Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Intercos Audit Report / Information 2018

May 13, 2019

4306_rns_2019-05-13_c50b7b44-6531-4fc0-a2bd-184d8ca5c99c.pdf

Audit Report / Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

Cosmint S.p.A.

(Società unipersonale) Sede legale in Olgiate Comasco – Via XXV Aprile n.15 Capitale sociale Euro 1.586.000 versato REA di Como n. 240646 Direzione e coordinamento INTERCOS S.p.A. Registro delle Imprese e Codice Fiscale n. 02103130130

Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018

RELAZIONE SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

Cosmint S.p.A., società leader nella produzione di prodotti cosmetici, ha chiuso l'esercizio 2018 con un utile di Euro 4.940 migliaia.

L'esercizio 2018 è stato caratterizzato da una ulteriore crescita in termini di ordini ricevuti e ricavi.

Di seguito i dati di sintesi dell'esercizio 2018 della società:

( in migliaia di Euro) 31-dic-18 31-dic-17* Variazione
Ricavi 142.130 133.741 8.389
EBITDA 13.009 14.460 (1.452)
EBITDA Rettificato 13.039 13.534 (495)
% sui ricavi 9,2% 10,1% -0,9%
Risultato operativo EBIT 7.363 8.463 (1.100)
% sui ricavi 5,2% 6,3% -1,1%
Risultato ante imposte (EBT) 6.675 8.057 (1.382)
% sui ricavi 4,7% 6,0% -1,3%
Risultato netto 4.940 5.469 (530)
% sui ricavi 3,5% 4,1% -0,6%
( in migliaia di Euro) 31-dic-18 31-dic-17* Variazione
Capitale circolante netto 4.571 7.616 (3.045)
Indice di rotazione del capitale circolante netto 0,03 0,06
Capitale investito netto 49.770 48.697 1.073
Attivo non corrente 47.883 45.027 2.856
Posizione finanziaria netta 17.782 18.890 (1.108)
31-dic-18 31-dic-17* Variazione
Organico (n.) 367 355 12
Utile per azione (base e diluito) - unità di Euro 1,62 1,79 (0)

(1) Per EBITDA Adjusted si intende l'Utile/Perdita di periodo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni, dei proventi e degli oneri non ricorrenti, degli oneri e proventi finanziari, dei dividendi e delle imposte

1. Scenario di riferimento

Quadro macroeconomico

La situazione economica mondiale va incontro ad un inevitabile rallentamento che, tuttavia, non dovrebbe risultare troppo brusco (PIL dal 3,7% del 2018 al 3,3% del 2019) grazie alla solidità dell'espansione americana e alle politiche di stimolo/stabilizzazione recentemente introdotte dai Paesi emergenti per contrastare le turbolenze. Inevitabile anche il rallentamento del commercio mondiale: dal 4,1% del 2018, al 2,9% del 2019.

Dopo la forte crescita dello scorso anno l'industria manifatturiera europea sta vivendo una fase di particolare debolezza che coinvolge anche gran parte dei clienti della chimica: una parte significativa di tale debolezza è riconducibile principalmente al settore auto che, negli anni passati, aveva rappresentato un traino per molti comparti industriali dell'Italia.

L'economia italiana nel quarto trimestre del 2018 - comunica l'Istat - ha registrato una contrazione dello 0,2%. In base a dati provvisori, si tratta del secondo trimestre consecutivo di calo dopo il -0,1% del periodo luglio-settembre. Nel confronto con il quarto trimestre 2017 il Pil è aumentato dello 0,1%. Questa contrazione è per l'economia italiana il peggiore risultato da 5 anni a questa parte. Secondo l'Istat, per ritrovare un calo simile si deve infatti risalire al quarto trimestre del 2013, quando il Pil segnò appunto un equivalente -0,2%.

Secondo i programmi dell'Esecutivo la riduzione del rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo nel prossimo triennio sarebbe in media di 1,4 punti percentuali l'anno. L'effettiva intensità di questi effetti dipenderà dal disegno, dalla tempistica e dalle modalità di attuazione delle misure. L'efficacia delle politiche di bilancio nel sostenere l'economia dipenderà anche dal mantenimento della fiducia dei risparmiatori e degli investitori nei confronti del percorso di risanamento delle finanze pubbliche. Su questi temi è significativa la posizione di Confindustria nel chiedere sforzi di finanziamento per le opere pubbliche, e i cantieri, come stimolo anche ai consumi interni.

2. Scenario di mercato

La rilevazione congiunturale online del Centro Studi di Cosmetica Italia, sui dati preconsuntivi del secondo semestre 2018 e sulle previsioni relative ai primi sei mesi del 2019, evidenzia la tenuta del settore, nonostante una congiuntura condizionata dal generale rallentamento della propensione al consumo in molti comparti, sia a livello interno che internazionale.

Nelle stime di chiusura del 2018 il valore della produzione, cioè il fatturato delle imprese, cresce del 2% per un valore prossimo a 11.200 milioni di euro, mentre le previsioni per l'anno in corso evidenziano un'espansione del 2,6%. A determinare la performance contribuisce in parte il mercato interno, con un trend positivo di poco meno di un punto percentuale, con previsione di ulteriore espansione per la fine del 2019.

(2) Per Capitale investito netto si intende (+) totale attività non correnti (+) Rimanenze (+) Crediti commerciali (+) Altre attività correnti (-) fondo rischi e oneri (-) Passività per imposte differite (-) Debiti commerciali (-) Altri debiti

Sui fatturati impattano in misura ancora evidente le vendite all'estero, che nel 2018 toccano i 4.800 milioni di euro, per una crescita di 3,5 punti percentuali. Mai come in questo periodo le considerazioni sullo scenario macroeconomico, in evidente recessione, servono a spiegare la tenuta anelastica dell'industria cosmetica nazionale.

Per quanto concerne il mercato cosmetico italiano, cioè il valore della spesa degli italiani, si conferma l'anti ciclicità degli anni recenti, con acquisti costanti in termini di volume e diversificati nelle sempre più ampie tipologie di retail. A fine 2018 il valore dei cosmetici comprati in Italia tocca i 10.150 milioni di euro, in lievissima crescita, grazie alla tenuta nei saloni professionali di estetica e acconciatura, agli aumenti sempre marginali ma numericamente importanti nelle profumerie e nella grande distribuzione organizzata; e grazie anche alle dinamiche in espansione del commercio elettronico. Fa da contraltare la contrazione nelle vendite dirette e nel canale farmacia, così come l'andamento pressoché piatto degli acquisti nelle erboristerie. L'evoluzione della domanda di prodotti a connotazione naturale e l'attenzione ai nuovi canali di nicchia agevola lo sviluppo dei nuovi consumi, espressione di una tipologia di consumatori eterogenea.

Sul versante delle industrie si confermano importanti tenute, specie per le imprese più votate alla produzione e, in generale, si rinnovano i valori e gli indici di sviluppo degli ultimi esercizi. La produzione cosmetica conto terzi, che si pone a monte della filiera produttiva e trasversale rispetto agli altri canali, registra una crescita del 4% per il 2018 e si stima un ulteriore rialzo del 6% per il primo semestre 2019. Prosegue la costante attenzione agli investimenti sia nell'innovazione che nei processi di internazionalizzazione e, non ultimo, il ripensamento alle strategie di distribuzione. Infatti, le dinamiche della omni-canalità di acquisto, spingono alla definizione di alternative di contatto B2C, che, in molti casi, si traducono in strategie di razionalizzazione della catena che dall'impresa porta al consumatore, generando di fatto la disintermediazione distributiva.

3. Eventi significativi dell'esercizio 2018

Diamo qui di seguito una breve descrizione degli eventi significativi avvenuti nel corso del 2018:

1. Primi mesi 2018, In vista dell'entrata in vigore, in data 25 maggio 2018, del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati ("GDPR"), "Intercos S.p.A." e altre società del Gruppo Intercos dalla stessa partecipate (i.e. "Intercos Europe S.p.A.", "Cosmint S.p.A.", "Vitalab S.r.l." e "Ager S.r.l.") - con l'ausilio di un consulente privacy all'uopo incaricato con il quale è stata condotto un progetto nei primi mesi del 2018 - hanno elaborato ciascuna il proprio registro dei trattamenti e la valutazione dei rischi connessi al trattamento di dati personali previsti dal GDPR provvedendo, altresì, alla redazione di linee guida recanti misure volte a garantire un'adeguata mitigazione del rischio; trattasi, nella fattispecie, delle "Linee Guida Privacy", "Linee Guida Persone Autorizzate al trattamento dei dati personali", "Linee Guida per l'esercizio dei diritti dell'interessato", "Linea Guida per la gestione delle violazioni di dati personali", "Linea Guida per l'esercizio del diritto alla portabilità dei dati personali" e "Linea Guida per la tutela dei dati fin dalla progettazione attraverso modalità di protezione a impostazione predefinita.

2. Nel mese di luglio 2018 le società "Cosmint Group S.p.A.", "Sodisco S.r.l." e "Cosmint S.p.A." hanno deliberato, nelle rispettive Assemblee dei Soci, la fusione mediante incorporazione delle società "Cosmint Group S.p.A." e "Sodisco S.r.l." nella società "Cosmint S.p.A." (la "Fusione Cosmint"). L'obiettivo della Fusione Cosmint è stato far confluire il patrimonio immobiliare di "Sodisco S.r.l." in "Cosmint S.p.A.", così da far acquisire a quest'ultima la proprietà degli immobili strumentali alla propria attività produttiva e commerciale nonché, attraverso la fusione inversa con l'incorporazione di "Cosmint Group S.p.A.", di addivenire ad: (i) una semplificazione e razionalizzazione dell'organizzazione aziendale, determinando un accorciamento della catena di controllo facente capo a "Intercos S.p.A." volto ad agevolare i processi decisionali e gestionali all'interno del Gruppo Intercos; (ii) un maggiore e migliore sfruttamento delle potenziali sinergie, in particolare produttive e commerciali; nonché (iii) una riduzione dei complessivi costi di funzionamento e amministrativi, il tutto nell'ottica di un complessivo miglioramento in termini di efficienza operativa.

Le tre delibere di fusione sono state inviate telematicamente al Registro delle Imprese in data 24 luglio 2018 e sono state iscritte in data 26 luglio 2018 e, non essendo stata presentata alcuna opposizione nei termini di legge da parte dei creditori delle rispettive società, la Fusione Cosmint è stata attuata, ai sensi dell'art. 2503 codice civile e che, pertanto, il processo di fusione finalizzato all'incorporazione di "Cosmint Group S.p.A."e e "Sodisco S.r.l." nella società "Cosmint S.p.A."si è concluso con successo.

La Fusione Cosmint ha effetto civilistico a decorrere dal 1° novembre 2018 mentre gli effetti contabili sul bilancio consolidato e separato sono efficaci a far data dal 1°gennaio 2018.

3. 5 novembre 2018 A seguito delle modifiche normative intervenute in tema di tutela degli autori di segnalazioni di reato o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato (c.d. "whistleblowing"), "Intercos S.p.A." e "Intercos Europe S.p.A." in data 31 luglio 2018 e successivamente, in data 5 novembre 2018, "Cosmint S.p.A." hanno aggiornato il proprio "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" adottato da ciascuna di esse ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, demandando al proprio Organismo di Vigilanza l'adozione delle azioni idonee a garantirne la diffusione e implementazione.

4. Andamento economico e finanziario del 2018

I Ricavi delle vendite e prestazioni pari a Euro 142.130 migliaia hanno registrato una crescita del 6,27% rispetto al 2017.

Di seguito vengono esposti i risultati conseguiti nelle diverse aree geografiche rappresentate secondo il principio del territorio di residenza del destinatario della fattura di vendita.

K € Periodo chiuso al
Fatturato per Area Geografica 31/12/2018 31/12/2017
Americas 192 116
EMEA 140.789 132.921
Asia 1.149 703
Totale 142.130 133.741

L'EBITDA Adjusted positivo per Euro 13.039 migliaia lievemente in flessione rispetto allo scorso esercizio per Euro 495 migliaia, principalmente dovuta a cessazione dei ricavi immobiliari.

Il Risultato Operativo positivo per Euro 7.363 migliaia, in flessione di Euro 1.100 migliaia rispetto all'esercizio precedente, dovuto a partite non ricorrenti dell'anno precedente.

Il Risultato netto pari a Euro 4.940 migliaia, contro un risultato pari a Euro 5.469 migliaia realizzato nell'esercizio precedente, con una diminuzione di Euro 530 migliaia, sempre dovuto a partite non ricorrenti dell'anno precedente.

Gli investimenti materiali e immateriali sono stati pari a Euro 7.679 migliaia e sono stati principalmente dovuti all'acquisto di macchine per la lavorazione di prodotti, impianti generici e specifici , ad attrezzature varie necessarie a potenziare, ampliare , rinnovare e automatizzare l'apparato produttivo nel suo complesso, il tutto finalizzato al miglioramento della produttività e dell'efficienza. Si segnala che nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", gli incrementi riguardano principalmente acconti per la fornitura di impianti specifici per produzione.

La Posizione Finanziaria Netta, pari a Euro 17.782 migliaia rispetto a Euro 18.890 migliaia, risulta in flessione per Euro 1.108 migliaia.

Il Patrimonio Netto complessivo è pari a Euro 31.988 migliaia rispetto a Euro 29.807 migliaia del 31 dicembre 2017 con un incremento di Euro 2.181 migliaia.

I costi per servizi e per il godimento beni di terzi dell'esercizio ammontano a Euro 27.090 migliaia (contro Euro 21.465 migliaia al 31 dicembre 2017), nel loro complesso sono aumentati di Euro 5.625 migliaia; le voci maggiormente impattate sono state per Euro 1.286 migliaia dati da incrementi dei costi di deposito e logistica, per Euro 3.315 migliaia per spese di lavorazione e confezionamento.

Il costo del personale è stato nell'esercizio 2018 di Euro 18.686 migliaia, di cui Euro 2.349 migliaia relativi a lavoro in somministrazione. L'incidenza sul valore dei Ricavi risulta essere del 13%, in linea rispetto al all'esercizio precedente.

Al fine di commentare l'evoluzione della struttura patrimoniale si riporta qui di seguito lo stato patrimoniale riclassificato.

(In migliaia di Euro) 31.12.2018 31.12.2017
Immobilizzazioni 43.134 41.301
Rimanenze 20.851 17.448
Crediti commerciali 18.491 20.354
Debiti commerciali (29.351) (27.207)
Capitale circolante operativo 9.992 10.595
Altri attività e passività correnti nette (*) (5.420) (2.979)
Capitale circolante netto 4.571 7.616
Altri attività e passività non correnti nette (**) (1.127) (3.413)
Investimenti i n partecipazioni valutate al patrimonio netto 3.192 3.192
Capitale investito 49.770 48.697
Patrimonio netto 31.988 29.807
Disponibilità e mezzi equivalenti (4.991) (4.701)
Debiti finanziari netti 22.772 23.591
Posizione finanziaria netta 17.782 18.890
Totale fonti 49.770 48.697

Note di raccordo fra le voci della Situazione patrimoniale-finanziaria riclassificata ed il prospetto della Situazione patrimonialefinanziaria:

(*) include le voci "Altre attività correnti" e "Altre passività correnti"

(**) include le voci "Imposte differite attive", "Altri crediti non correnti", "Fondi rischi ed oneri non correnti", "Passività per imposte differite", "Altre passività non correnti", "Benefici ai dipendenti"

Ratios
Immobilizzazioni / Capitale Investito 86,67% 84,81%
Posizione Finanziaria Netta / PN 0,56 0,63
Capitale Investito / PN 1,56 1,63
Capitale Circolante operativo / Ricavi 7,03% 7,92%
Capitale Circolante Netto / Ricavi 3,22% 5,69%

5. Capitale Sociale

Il capitale sociale al 31 dicembre 2018 è pari a euro 1.586.000 ed è rappresentato da nr. 3.050.000 azioni ordinarie dal valore nominale pari ad un euro 0,52.

Nessuna variazione è intervenuta nel corso dell'esercizio come si evince dalla seguente tabella al 31.12.2018:

Soci Valore Iniziale Valore Finale %
Cosmint S.p.A. 1.586.000 1.586.000 100,00%
CAPITALE SOCIALE 1.586.000 1.586.000 100,00%

In ossequio a quanto disposto dall'art. 2428 c.c. si precisa che la Società non possiede né ha acquistato o alienato azioni della Società controllante nel corso dell'esercizio in esame, anche tramite società fiduciaria o per interposta persona.

Unitamente a questo, la Società non possiede né ha acquistato o alienato nel corso dell'esercizio azioni proprie, anche tramite società fiduciaria o per interposta persona.

6. Rapporti con parti correlate

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni di mercato.

Per il dettaglio degli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate al 31 Dicembre 2018 si rimanda all'apposita sezione delle Note Esplicative.

7. Gestione dei rischi e incertezza

Le attività di Cosmint S.p.A. sono esposte a diverse tipologie di rischio, quali rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di risk management di Cosmint S.p.A. è focalizzata sull'imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati.

Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati a livello di gruppo.

Tipologia di rischi coperti

Gestione dei rischi di mercato

Rischio cambio

Cosmint Spa è molto attiva a livello internazionale, ma esposta in modo solo marginale al rischio di cambio; infatti quasi la totalità delle vendite e degli acquisti è denominata in euro; in valuta non euro è in essere un finanziamento infragruppo per 11.732.000,00 Zloty; data la stabilità del cambio euro/zloty ed al costante monitoraggio dello stesso da parte della Direzione Aziendale, non si è ritenuto opportuno mettere in atto alcuna forma di copertura, essendo ritenuto molto basso il rischio ad esso correlato.

Qui di seguito esposto il rischio connesso al tasso di cambio relativo ai crediti / debiti commerciali derivante da una variazione del +/- 7.5% dei corsi.

In migliaia di Euro 2018
-7,50% 7,50%
Dollaro Usa -1 1
Sterlina Inglese -11 10
Altre Valute -8 7
Totale -20 17

Rischio tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono a tasso variabile. Relativamente al rischio originato da tali contratti, la Direzione Amministrativa non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio sia contenuto.

Si riporta qui di seguito un'analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi d'interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d'interesse puntuali al 31 dicembre 2018 ed in una situazione di costanza di altre variabili.

I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.

Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile e le disponibilità liquide.

(in migliara di Euro) 2018
-0,5% +0,5%
Euro/Euribor (120) 120
Totale (120)
120

Rischio credito

Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide e ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.

La Cosmint S.p.A. non ha significative concentrazioni di rischio credito, stanti la comprovata solvibilità dei propri principali clienti.

La società inoltre ricorre, quando ritenuto opportuno, a cessioni di credito a factor nella modalità "prosoluto".

Nella successiva tabella si espongono i crediti commerciali, il fondo svalutazione e un'analisi dello scaduto verso i clienti terzi per l'anno 2018.

(in migliaia di Euro)
-- -- -- -- ----------------------- --
31/12/2018 Crediti
Commerciali
Scaduto tra
Scaduto tra
A scadere
0 - 30 GG
30 - 60 GG
Scaduto
+60 gg
Fondo
Svalutazione
Cosmint SPA 19.673 15.365 2.989 866 453 -43

Rischio liquidità

Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla normale operatività della società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide.

Di seguito viene riportato l'ammontare delle riserve di liquidità alla data del 31 dicembre 2018 ed il loro raffronto con l'esercizio precedente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
4.990
0
4.700
Totale 4.990 4.701

La seguente tabella include un'analisi per scadenza dei debiti, altre passività regolati su base netta ove i debiti verso Banche sono esposti al valore nominale:

(in migliaia di Euro) Totale
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre 2018
Debiti vs Banche e altri finanziatori a m/l 3.600 20.400 24.000
Debiti per leasing Finanziari 1.668 2.718 4.386
Indebitamento m/l terminte 5.268 23.118 - - 28.386
Debiti vs Banche e altri finanziatori a breve
Debiti commerciali 29.351 29.351
Indibitamento a breve termine 29.351 - - - 29.351
Totale 34.619 23.118 - - 57.737

A completamento dell'informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di stato patrimoniale della Cosmint S.p. A. e tipologie di attività e passività identificate sulla base dei requisiti dell'IFRS 7:

(in migliaia di Euro)

al 31 dicembre 2018 Attività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel P&L
Crediti e
finanziamenti
attivi
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Attività
detenute fino
alla scadenza
Passività
finanziarie al
fair value
con
contropartita
in P&L
Altre
passività a
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Attività finanziarie disponibili
per la vendita
- - - - - - -
Derivati (attività) - - - - - - -
Crediti commerciali - 18.491 - - - - -
Finanziamenti attivi - 5.477 - - - - -
Altre attività (*) - 491 - - - - -
Debiti
vs
banche
e
altri
finanziatori
Debiti commerciali -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
28.836
29.350
-
-
Finanziamenti passivi 0
Altri debiti (*) - - - - - 7.546 -
Derivati (passività) - - - - - - -
Totale - 24.459 0 0 0 65.282 -

Disponibilità liquide - 4.990 - - - - -

(*) Le voci altre attività e altri debiti escludono le poste di natura tributaria le quali non soddisfano la definizione di attività o passività finanziarie.

Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in bilancio.

8. Ambiente e Personale

Alla data del 31/12/2018 il livello occupazionale espresso da Cosmint Spa è stato pari a 367 unità contro le 355 di analogo periodo del 2017 con un incremento pari a 12 unità.

I temi legati alla sicurezza del lavoro, all'ambiente e alla tutela dello stesso sono da sempre al centro dell'attenzione da parte del Gruppo Intercos.

Per tali motivi, l'impegno legato alla responsabilità sociale e al territorio è ormai parte integrante dei principi e dei comportamenti della Società, orientati all'eccellenza tecnologica, al mantenimento di elevati livelli di sicurezza, di tutela ambientale ed efficienza energetica, nonché alla formazione, sensibilizzazione e coinvolgimento del personale su temi di responsabilità sociale.

La Società riconosce la centralità delle risorse umane, rispetta i diritti dei lavoratori e ne tutela la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro.

Particolare attenzione è anche rivolta alla salute sia fisica che psicofisica dei Collaboratori, assicurandone compatibilmente alla tipologia dell'attività produttiva, condizioni ambientali sane e rapporti di correttezza interpersonali.

Le attività svolte dalla società in tali ambiti hanno quindi consentito che nel corso dell'esercizio non si siano verificati casi di infortunio sul lavoro che abbiano comportato gravi lesioni al personale né che alla società fossero imputati danni causati all'ambiente.

9. Attività di ricerca e sviluppo

Cosmint si propone con un servizio completo di sviluppo di nuovi prodotti.

La normale attività di ricerca e sviluppo rivolta allo sviluppo di nuovi progetti per conto della nostra clientela è sintetizzabile in:

  • Sviluppo di nuove formulazioni per conto di nostri clienti che hanno già ideato o realizzato a livello strategico una propria linea ma che richiedono un'assistenza tecnica per la realizzazione del progetto finale come ricerca alternativa di materie prime, test chimici, test fisici e pratici di gradevolezza del prodotto;
  • Contatti con fornitori per la ricerca di nuove materie prime e componenti;
  • Ruolo attivo nel promuovere nuove formulazioni di alto profilo scientifico e di nuove tecnologie produttive, attraverso la ricerca di base e le più avanzate conoscenze scientifiche;
  • Ruolo attivo nel selezionare le soluzioni migliori del packaging in supporto alle richieste del cliente;
  • Svolgimento progetti: quotazione, allestimento e spedizione delle diverse campionature, controllo stabilità, chiusura dei progetti con trasferimento delle informazioni connesse ai diversi reparti aziendali, assistenza alla prima produzione;
  • Aggiornamento formule: controllo formule immesse, richiesta di P&P std e campioni, stesura di flow chart;
  • Risoluzione degli imprevisti tecnici connessi alla produzione;

Supporto tecnico-legale nella fase di realizzazione di documentazione per l'export.

L'obiettivo di queste attività è pertanto quello di ottenere un benefico collegamento fra le attività di sviluppo commerciale e produttivo dei nuovi prodotti e la successiva fase di industrializzazione, in modo da garantire la piena soddisfazione del cliente non solo in termini di sviluppo del prodotto ma anche in termini di osservanza dei programmi di consegna ricevuti.

La Società, nel corso dell'esercizio 2018, ha proseguito nella sua attività di ricerca e sviluppo ed ha indirizzato i propri sforzi in particolare su progetti che riteniamo particolarmente innovativi rientranti nel programma di R&D a favore dello studio e della validazione sperimentale di nuove formulazioni e idee di prodotto nel settore cosmesi e personal care, unitamente alla definizione di innovativi e specifici processi nonché modelli di industrializzazione, anche su istanze di mercato. I progetti sono stati svolti nello stabilimento di Olgiate Comasco (CO) Le attività di ricerca proseguono nel corso dell'esercizio 2019.

10. Eventi successivi

Nei primi mesi del 2018 l'andamento commerciale è stato in linea con il budget e al momento non si intravedono elementi di criticità tali da far rivedere l'evoluzione prevista.

11. Sedi secondarie

Ai sensi dell'art. 2428 si segnala che l'attività è svolta nella sede come meglio dettagliato nella seguente tabella:

Descrizione Comune Indirizzo
Sede Operativa, Uffici e Magazzini Olgiate Comasco (CO) Via XXV Aprile n. 15

12. Destinazione del risultato d'esercizio

Signori Azionisti,

Vi invitiamo ad approvare la Relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2018 ed il bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 così come presentato, destinando l'utile d'esercizio di Euro 4.940 migliaia a nuovo.

Olgiate Comasco, 28 marzo 2019

Cosmint S.p.A. Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente MASU DECIO

___________________________

Cosmint S.p.A.

(Società unipersonale)

Sede legale in Olgiate Comasco – Via XXV Aprile n.15 Capitale sociale Euro 1.586.000 versato REA di Como n. 240646 Direzione e coordinamento INTERCOS S.p.A. Registro delle Imprese e Codice Fiscale n. 02103130130

BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2018

PREDISPOSTO IN CONFORMITA' AGLI IFRS ADOTTATI DALL'UNIONE EUROPEA

Informazioni societarie

Informazioni societarie Cosmint S.p.a.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Nome e Cognome Carica

Decio Masu Presidente del Consiglio di Amministrazione Massimiliano Masu Amministratore Delegato Alessandro Masu Amministratore Delegato Renato Semerari Consigliere Alessandro Recupero Consigliere Maria D"Agata Consigliere Pietro Oriani Consigliere

COLLEGIO SINDACALE

Nome e Cognome Carica

Maurizio Nastri Sindaco Effettivo Maria Maddalena Gnudi Sindaco Effettivo Roberto Caramelli Sindaco Supplente Alessandro Albano Sindaco Supplente

Matteo Tamburini Presidente del Collegio Sindacale

SOCIETA' DI REVISIONE

EY S.p.A.

I seguenti schemi di bilancio sono stati predisposti nel rispetto degli International Financial Reporting Standards ("IFRS"), emanati dall"International Accounting Standards Board ("IASB"), ed omologati dalla Commissione Europea per la redazione dei bilanci consolidati e separati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea.

Situazione Patrimoniale-Finanziaria al 31 dicembre 2018 e 2017

(migliaia di Euro) Note 31-dic-18 31-dic-17* 01-gen-17*
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 7 42.529 41.082 43.622
Immobilizzazioni immateriali 8 580 195 141
Avviamento 9 - - -
Investimenti in partecipazioni 10 3.217 3.217 3.217
Imposte differite attive 11 1.554 530 18
Altre attività non correnti 12 3 3 3
Attività non correnti 47.883 45.027 47.002
ATTIVITA' CORRENTI
Rimanenze 13 20.851 17.448 14.528
Crediti commerciali 14 18.491 20.354 20.586
Altre attività correnti 15 3.756 4.320 3.254
Derivati - - -
Crediti Finanziari Correnti 5.477 5.059 2.283
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 16 4.991 4.701 1.907
Attività correnti 53.566 51.882 42.557
Attività destinate alla cessione - - -
TOTALE ATTIVITA' 101.449 96.909 89.559

*I dati comparativi sono stati esposti tenendo conto degli effetti contabili della fusione e della adozione dei principi contabili IAS /IFRS.

(migliaia di Euro) Note 31-dic-18 31-dic-17* 01-gen-17*
PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 1.586 1.586 1.586
Altre riserve 25.463 22.751 8.550
Risultati portati a nuovo 4.940 5.469 4.509
Totale patrimonio netto di Gruppo 31.988 29.807 14.645
Patrimonio netto di Terzi - -
PATRIMONIO NETTO 17 31.988 29.807 14.645
PASSIVITA'
PASSIVITÀ' NON CORRENTI
Debiti verso banche e altri finanziatori 18 22.981 26.732 26.316
Fondi rischi e oneri 173 200 655
Passività per imposte differite 19 921 1.004 881
Altre passività non correnti 20 109 1.150 641
Benefici ai dipendenti 21 1.482 1.593 1.630
Passività non correnti 25.666 30.679 30.123
PASSIVITA' CORRENTI
Debiti verso banche e altri finanziatori 22
correnti 3.601 5 67
Altri debiti finanziari 23 1.668 1.913 14.039
Debiti commerciali 24 29.351 27.207 24.558
Altre passività correnti 25 9.176 7.299 6.127
Passività correnti 43.796 36.423 44.791
Passività destinate alla cessione - - -
TOTALE PASSIVITÀ' E PATRIMONIO NETTO 101.449 96.909 89.559

*I dati comparativi sono stati esposti tenendo conto degli effetti contabili della fusione e della adozione dei principi contabili IAS/IFRS.

Conto economico complessivo per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017

Conto Economico Riclassificato Cosmint S.p.A.

Risultato netto complessivo del periodo

(migliaia di Euro) Note 31-dic-18 31-dic-17* Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 26 142.130 133.741 8.389
Altri proventi 27 2.897 3.678 (781)
Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo 28 (90.611) (87.183) (3.428)
Variazione rimanenze materia prima, prodotti finiti e semilavorati 29 3.404 2.920 484
Costi per servizi e godimento beni di terzi 30 (27.090) (21.465) (5.626)
Costi per il personale 31 (18.686) (17.365) (1.322)
Accantonamenti a fondi rischi 32 0 0 0
Altri costi operativi 33 363 (793) 1.156
Costi capitalizzati per costruzioni interne 633 0 633
Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri non
ricorrenti di gestione (EBITDA Rettificato.) 13.039 13.534 (495)
Ammortamenti 34 (5.646) (5.998) 352
Proventi/Oneri non ricorrenti 35 (30) 926 (956)
Risultato operativo (EBIT) 7.363 8.463 (1.100)
Proventi finanziari 36 154 336 (181)
Oneri finanziari 37 (843) (742) (101)
Risultato ante-imposte 6.675 8.057 (1.382)
Imposte 38 (1.735) (2.587) 852
Utile netto derivante dall'attività di funzionamento 4.940 5.469 (530)
Utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla dismissione 0 0 0
Utile (perdita) dell'esercizio 4.940 5.469 (530)
Conto Economico Complessivo
(migliaia di Euro) Note 31-dic-18 31-dic-17* Variazione
Utile (perdita) dell'esercizio 4.940 5.469 (530)
Altre componenti di conto economico complessivo, al netto
dell'effetto fiscale, che non saranno successivamente
riclassificati nell'utile/perdita dell'esercizio
- Utili (Perdite) Attuariali su piani benefici definiti 39 54 5 49
- Effetto Fiscale (13) -1 (12)
Utile e Perdite attuariali al netto dell'effetto fiscale 41 4 37,24

*I dati comparativi sono stati esposti tenendo conto degli effetti contabili della fusione e della adozione dei principi contabili IAS /IFRS.

4.981 5.473 (493)

Rendiconto finanziario per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2018 e 2017

Rendiconto finanziario consolidato al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017

( in migliaia di Euro) 31-dic-18 31-dic-17*
Utile netto derivante dall'attività di funzionamento 4.940 5.469
Utile / (Perdita) d'esercizio del Gruppo 4.940 5.469
Ammortamento immobilizzazioni materiali e immateriali 5.642 5.997
Proventi/Oneri non ricorrenti 30 (926)
Variazione fondi (98) (485)
Oneri e (proventi) finanziari (689) (406)
Diminuzione / (Aumento) rimanenze di magazzino (3.404) (2.920)
Diminuzione / (Aumento) crediti verso clienti netti 1.863 1.151
Aumento / (Diminuzione) Variazione debiti verso fornitori 2.144 2.649
Diminuzione / (Aumento) altre attività (878) (4.354)
Aumento / (Diminuzione) altre passività 754 1.804
Flusso monetario generato dall'attività operativa ( a ) 10.304 7.978
Investimenti immobilizzazioni materiali (6.934) (4.120)
Investimenti immobilizzazioni immateriali (745) (160)
Avviamento 0 0
Disinvestimenti immobilizzazioni materieli e immateriali 204 770
Investimenti in partecipazioni 0 0
Variazione delle attivita/passività disponibili per la vendita 0 0
Flusso monetario generato dall'attività di investimento ( b ) (7.476) (3.510)
Incremento / (Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori 681 (11.102)
Interessi pagati nell'esercizio (392) (264)
Flusso monetario generato dall'attività finanziaria ( c ) 289 (11.366)
Variaz. di patrimonio netto (d) (2.829) 9.692
Flusso monetario del periodo ( a )+( b )+ ( c ) + ( d ) 288 2.794
Disponibilità liquide a inizio periodo 4.701 1.907
Di cui delta cambi 0 0
Di cui disponibilità liquide acquisite - 0
Disponibilità liquide a fine periodo 4.990 4.701
Variazione delle disponibilità liquide del periodo 288 2.794

*I dati comparativi sono stati esposti tenendo conto degli effetti contabili della fusione e della adozione dei principi contabili IAS/IFRS.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto (in migliaia di €)
-- -- ------------------------------------------------------------------- -- -- -- -- --
Descrizione Capitale sociale Riserva
Legale
Altre
riserve
Riserva di
Rivalutazi
one
Riserva
azioni
proprie
Utile
(perdita)
d'esercizio
TOTALE
Patrimonio netto
al 31.12.2016
1.586 317 10.503 1.004 0 3.942 17.352
Fusione 1.1.2017 1.028 9.717 (15.644) (4.899)
Adeguamento
principi IFRS
2.192 2.192
Patrimonio netto
al 1.1.2017
1.586 317 13.723 10.721 (15.644) 3.942 14.645
Destinazione Utile a
Nuovo
3.942 (3.942)
Versamento soci in
conto capitale
9.780 9.780
Altre variazioni (87) (87)
Risultato
dell'esercizio al
31/12/2017
5.469 5.469
Patrimonio netto
al 31.12.2017
1.586 317 27.358 10.721 (15.644) 5.469 29.807
Destinazione Utile a
Nuovo 2017
5.469 (5469) 0
Risultato di esercizio
al 31/12/2018
- 4.940 4.940
Adeguamento
principi IFRS
(2.758) (2.758)
Patrimonio netto
al 31.12.2018
1.586 317 30.069 10.721 (15.644) 4.940 31.989

NOTE ESPLICATIVE

1. INFORMAZIONI GENERALI

Cosmint S.p.A è una società con personalità giuridica organizzata secondo l"ordinamento giuridico della Repubblica Italiana. E" stata costituita in data 03 Gennaio 1994 ed ha la propria sede legale a Olgiate Comasco (Como) in Via XXV Aprile n. 15.

La società è controllata da Intercos S.p.A. che è tenuta alla redazione del bilancio consolidato del Gruppo Intercos.

Operazioni rilevanti avvenute nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018

Diamo qui di seguito una breve descrizione degli eventi significativi avvenuti nel corso del 2018:

1. Primi mesi 2018, In vista dell"entrata in vigore, in data 25 maggio 2018, del Regolamento (UE)

2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati ("GDPR"), "Intercos S.p.A." e altre società del Gruppo Intercos dalla stessa partecipate (i.e. "Intercos Europe S.p.A.", "Cosmint S.p.A.", "Vitalab S.r.l." e "Ager S.r.l.") - con l"ausilio di un consulente privacy all"uopo incaricato con il quale è stata condotto un progetto nei primi mesi del 2018 - hanno elaborato ciascuna il proprio registro dei trattamenti e la valutazione dei rischi connessi al trattamento di dati personali previsti dal GDPR provvedendo, altresì, alla redazione di linee guida recanti misure volte a garantire un"adeguata mitigazione del rischio; trattasi, nella fattispecie, delle "Linee Guida Privacy", "Linee Guida Persone Autorizzate al trattamento dei dati personali", "Linee Guida per l"esercizio dei diritti dell"interessato", "Linea Guida per la gestione delle violazioni di dati personali", "Linea Guida per l"esercizio del diritto alla portabilità dei dati personali" e "Linea Guida per la tutela dei dati fin dalla progettazione attraverso modalità di protezione a impostazione predefinita.

2. Nel mese di luglio 2018 le società "Cosmint Group S.p.A.", "Sodisco S.r.l." e "Cosmint S.p.A." hanno deliberato, nelle rispettive Assemblee dei Soci, la fusione mediante incorporazione delle società "Cosmint Group S.p.A." e "Sodisco S.r.l." nella società "Cosmint S.p.A." (la "Fusione Cosmint"). L"operazione ha avuto efficacia giuridica in data 1 novembre 2018 mentre gli effetti contabili e fiscali sono stati retrodatati al 1 gennaio 2018. Sulla base delle previsioni dei principi contabili internazionali, i dati comparativi sono stati riesposti per tenere conto degli effetti derivanti dalla fusione. L"obiettivo della Fusione Cosmint è stato far confluire il patrimonio immobiliare di "Sodisco S.r.l." in "Cosmint S.p.A.", così da far acquisire a quest"ultima la proprietà degli immobili strumentali alla propria attività produttiva e commerciale nonché, attraverso la fusione inversa con l"incorporazione di "Cosmint Group S.p.A.", di addivenire ad: (i) una semplificazione e razionalizzazione dell"organizzazione aziendale, determinando un accorciamento della catena di controllo facente capo a "Intercos S.p.A." volto ad agevolare i processi decisionali e gestionali all"interno del Gruppo Intercos; (ii) un maggiore e migliore sfruttamento delle potenziali sinergie, in particolare produttive e commerciali; nonché (iii) una riduzione dei complessivi costi di funzionamento e amministrativi, il tutto nell"ottica di un complessivo miglioramento in termini di efficienza operativa.

Le tre delibere di fusione sono state inviate telematicamente al Registro delle Imprese in data 24 luglio 2018 e sono state iscritte in data 26 luglio 2018 e, non essendo stata presentata alcuna opposizione nei termini di legge da parte dei creditori delle rispettive società, la Fusione Cosmint è stata attuata, ai sensi dell'art. 2503 codice civile e che, pertanto, il processo di fusione finalizzato all"incorporazione di "Cosmint Group S.p.A."e e "Sodisco S.r.l." nella società "Cosmint S.p.A."si è concluso con successo.

3. 5 novembre 2018 A seguito delle modifiche normative intervenute in tema di tutela degli autori di segnalazioni di reato o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell"ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato (c.d. "whistleblowing"), "Intercos S.p.A." e "Intercos Europe S.p.A." in data 31 luglio 2018 e successivamente, in data 5 novembre 2018, "Cosmint S.p.A." hanno aggiornato il proprio "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" adottato da ciascuna di esse ai sensi del D.Lgs. n. 231/2001, demandando al proprio Organismo di Vigilanza l"adozione delle azioni idonee a garantirne la diffusione e implementazione.

2. CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO

Modalità di presentazione

Il presente bilancio annuale, relativo all"esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, é presentato in unità di Euro ed é costituito dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni di Patrimonio Netto e dalle presenti Note Esplicative. Tutti i valori riportati nelle note al bilancio sono espressi in migliaia di Euro, salvo ove diversamente indicato. Lo schema di conto economico adottato prevede la classificazione dei costi per natura.

Il bilancio separato è stato predisposto nel rispetto degli International Financial Reporting Standards ("IFRS"), emanati dall"International Accounting Standards Board ("IASB"), ed omologati dalla Commissione Europea per la redazione dei bilanci consolidati e separati delle società aventi titoli di capitale e/o debito quotati presso uno dei mercati regolamentati della Comunità Europea. Cosmint S.p.A. ha adottato nel 2018, per la prima vota tali principi. Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo 6.

Per IFRS si intendono tutti gli "International Financial Reporting Standards", tutti gli International Accounting Standards ("IAS"), tutte le interpretazioni dell"International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), precedentemente denominate Standing Interpretations Committee ("SIC"), adottati dall"Unione Europea e contenuti nei relativi Regolamenti U.E. pubblicati sino alla data in cui il Consiglio di Amministrazione di Cosmint S.p.A. ha approvato il progetto del presente bilancio. Eventuali futuri orientamenti ed aggiornamenti interpretativi troveranno riflesso nei successivi esercizi, secondo le modalità di volta in volta previste dai principi contabili di riferimento.

Il bilancio è stato autorizzato per la pubblicazione da parte del Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2019.

Nuovi principi contabili e interpretazioni adottati dalla Società

Di seguito i principi contabili e le interpretazioni, adottati da Cosmint Spa, entrati in vigore a partire dal 1 gennaio 2018.

Con i regolamenti n. 2016/1905 e 2017/1987 emessi dalla Commissione Europea, rispettivamente, in data 22 settembre 2016 e 31 ottobre 2017 sono stati omologati l"IFRS 15 "Ricavi provenienti da contratti con i clienti" e il documento "Chiarimenti dell'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con i clienti" che definiscono i criteri di rilevazione e valutazione dei ricavi derivanti da contratti con la clientela (di seguito citati come IFRS 15).

L"IFRS 15 è stato adottato dal 1 gennaio 2018, avvalendosi della possibilità, consentita dalle disposizioni transitorie del principio contabile, di rilevare l"effetto connesso alla rideterminazione retroattiva dei valori nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018, avendo riguardo alle fattispecie esistenti a tale data, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto. L"applicazione del principio non ha determinato effetti contabili significativi.

L"IFRS 9 "Strumenti finanziari" (di seguito IFRS 9), omologato con il regolamento n. 2016/2067 emesso dalla Commissione Europea in data 22 novembre 2016, è stato adottato a partire dal 1 gennaio 2018. Come consentito dalle disposizioni transitorie del principio contabile, anche in considerazione della complessità di rideterminare i valori all"inizio del primo esercizio presentato senza l"uso di elementi noti successivamente, gli effetti della prima applicazione dell"IFRS 9 in materia di classificazione e valutazione, ivi incluso l"impairment, delle attività finanziarie, sono stati rilevati nel patrimonio netto al 1 gennaio 2018, senza effettuare il restatement degli esercizi precedenti posti a confronto; relativamente all"hedge accounting, l"adozione delle nuove disposizioni non ha prodotto effetti significativi.

In particolare, l"adozione dell"IFRS 9 ha comportato una riduzione del patrimonio netto di 32 migliaia riferibile a: Euro 32 migliaia alle maggiori svalutazioni per effetto dell"adozione dell"expected credit loss model di crediti commerciali e altri crediti.

Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC e omologati dalla Commissione Europea, ma non ancora applicati

Con il regolamento n. 2017/1986 emesso dalla Commissione Europea in data 31 ottobre 2017 è stato omologato l"IFRS 16 "Leasing", che sostituisce lo IAS 17 e le relative interpretazioni. In particolare, l"IFRS 16 definisce il leasing come un contratto che attribuisce alle imprese che operano quali locatari (lessee) il diritto d"uso di un asset per un determinato periodo di tempo in cambio di un corrispettivo. Il nuovo principio contabile elimina la classificazione dei leasing come operativi o finanziari ai fini della redazione del bilancio delle imprese che operano quali locatari (lessee); in particolare, per tutti i contratti di leasing con durata superiore ai 12 mesi è richiesta:

  • nello stato patrimoniale, la rilevazione di un"attività, rappresentativa del diritto d"uso del bene (di seguito anche "right-of-use asset" o "RoU asset"), e di una passività (di seguito anche "lease liability" o "LL"), rappresentativa dell"obbligazione ad effettuare i pagamenti previsti dal contratto; come consentito dal principio, è prevista la rilevazione del right-of-use e della lease liability in voci distinte rispetto alle altre componenti patrimoniali;
  • nel conto economico, la rilevazione degli ammortamenti dell"attività per diritto d"uso e degli interessi passivi maturati sulla lease liability, in luogo dei canoni di leasing operativi rilevati tra i costi operativi, se non oggetto di capitalizzazione, secondo le previsioni del principio contabile (IAS 17) in vigore sino all"esercizio 2018. Nel caso in cui gli ammortamenti dell"attività per diritto d"uso e gli interessi passivi maturati sulla lease liability siano direttamente associati alla realizzazione di asset,

essi sono capitalizzati su tali asset e successivamente rilevati a conto economico tramite il processo di ammortamento; 1

nel rendiconto finanziario, la rilevazione dei rimborsi della lease liability all"interno del flusso di cassa netto da attività di finanziamento e degli interessi passivi all"interno del flusso di cassa netto da attività operativa, se imputati a conto economico, ovvero nel flusso di cassa netto da attività di investimento se oggetto di capitalizzazione in quanto riferibili a beni assunti in leasing e utilizzati per la realizzazione di altri asset.

Differentemente, ai fini della redazione del bilancio dei locatori (lessor), è mantenuta la distinzione tra leasing operativi e finanziari. L"IFRS 16 rafforza l"informativa di bilancio sia per i lessee che per i lessor. Le disposizioni dell"IFRS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019. Nel corso dell"esercizio 2018 sono state completate le attività di analisi per l"identificazione degli ambiti interessati dalle nuove disposizioni, per l"aggiornamento dei processi e dei sistemi aziendali e per la determinazione della stima dei relativi impatti.

In sede di prima applicazione la Società intende avvalersi della seguente esenzione pratica prevista dal principio contabile:

scelta di non assimilare, in sede di transizione, i leasing che presentano una durata residua al 1 gennaio 2019 inferiore a 12 mesi ai leasing di breve durata e Dollari 5 migliaia come da interpretazione IFRS16 Leases – IFRS Effects Analysis International Financial Reporting Standard (January 2016)

Sulla base delle informazioni disponibili, l"adozione dell"IFRS 16 comporta la rilevazione di right-of-use dell"attività e lease liability per Euro 506 migliaia; detta stima potrebbe subire variazioni in relazione all"eventuale evoluzione interpretativa derivante dalle indicazioni dell"IFRIC, nonché all"affinamento del processo di elaborazione in vista della prima applicazione del principio nel 2019.

Principi contabili e interpretazioni emessi dallo IASB/IFRIC e non ancora omologati dalla Commissione Europea

Di seguito sono illustrati i principi contabili e le interpretazioni di nuova emissione che, alla data di redazione del presente Bilancio, non hanno ancora ultimato il processo di omologazione da parte della Commissione europea.

In data 18 maggio 2017, lo IASB ha emesso l"IFRS 17 "Insurance Contracts" (di seguito IFRS 17), che definisce l"accounting dei contratti assicurativi emessi e dei contratti di riassicurazione posseduti. Le disposizioni dell"IFRS 17, che superano quelle attualmente previste dall"IFRS 4 "Contratti assicurativi", sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2021.

1 . Il conto economico includerà inoltre: (i) i canoni relativi contratti di leasing di breve durata e di modico valore, come consentito in via semplificata dall'IFRS 16; e (ii) i canoni variabili di leasing, non inclusi nella determinazione della lease liability (ad es. canoni basati sull'utilizzo del bene locato).

In data 7 febbraio 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 19 "Plan Amendment, Curtailment or Settlement" (di seguito modifiche allo IAS 19), volte essenzialmente a richiedere l"utilizzo di ipotesi attuariali aggiornate nella determinazione del costo relativo alle prestazioni di lavoro correnti e degli interessi netti per il periodo successivo ad una modifica, una riduzione o un"estinzione di un piano a benefici definiti esistente. Le modifiche allo IAS 19 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

Inoltre in data 29 marzo 2018, lo IASB ha emesso il documento "Amendments to References to the Conceptual Framework in IFRS Standards", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali volte a recepire il nuovo framework di riferimento degli IFRS (cd. Conceptual Framework for Financial Reporting), emesso dallo IASB nella stessa data. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.

In data 22 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche all"IFRS 3 "Business Combinations" (di seguito modifiche all"IFRS 3), volte a fornire chiarimenti sulla definizione di business. Le modifiche all"IFRS 3 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.

In data 31 ottobre 2018, lo IASB ha emesso le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 "Definition of Material" (di seguito modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8), volte a chiarire, e a rendere uniforme all"interno degli IFRS e di altre pubblicazioni, la definizione di rilevanza con la finalità di supportare le imprese in sede di formulazione di giudizi in merito alla stessa. In particolare, un"informazione deve considerarsi rilevante se si può ragionevolmente presumere che la relativa omissione, errata presentazione o occultamento influenzi gli utilizzatori principali del bilancio in sede di assunzione di decisioni sulla base dello stesso. Le modifiche allo IAS 1 e allo IAS 8 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2020.

In data 12 dicembre 2017, lo IASB ha emesso il documento "Annual Improvements to IFRS Standards 2015- 2017 Cycle", contenente modifiche, essenzialmente di natura tecnica e redazionale, dei principi contabili internazionali. Le modifiche ai principi contabili sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° gennaio 2019.

Con riferimento ai principi contabili emessi dello IASB, omologati dalla Commissione Europea e non ancora entrati in vigore, rileva inoltre la circostanza che con il regolamento n. 2018/1595 emesso dalla Commissione Europea in data 23 ottobre 2018 è stato omologato l"IFRIC 23 "Incertezza sui trattamenti ai fini dell'imposta sul reddito", contenente indicazioni in merito all"accounting di attività e passività fiscali (correnti e/o differite) relative a imposte sul reddito in presenza di incertezze nell"applicazione della normativa fiscale. Le disposizioni dell"IFRIC 23 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2019. Allo stato sono in corso le analisi per la valutazione degli impatti delle nuove disposizioni.

Inoltre, con il regolamento n. 2019/237 emesso dalla Commissione Europea in data 8 febbraio 2019 sono state omologate le modifiche allo IAS 28 "Interessenze a lungo termine in società collegate e joint venture" (di seguito modifiche allo IAS 28), volte a chiarire che le disposizioni dell"IFRS 9, ivi incluse quelle in materia di impairment, si applicano anche agli strumenti finanziari rappresentativi di interessenze a lungo

termine verso una società collegata o una joint venture, che, nella sostanza, fanno parte dell"investimento netto nella società collegata o joint venture (cd. long-term interest). Le modifiche allo IAS 28 sono efficaci a partire dagli esercizi aventi inizio il, o dopo il, 1 gennaio 2019.

La Società sta analizzando i principi indicati, ove applicabili, al fine di valutare se la loro adozione avrà un impatto significativo o meno sul bilancio.

Sintesi dei principi contabili e dei criteri di valutazione adottati

Come anticipato, le informazioni finanziarie sono state predisposte nel rispetto degli IFRS adottati dall"Unione Europea. Il Bilancio è stato predisposto in applicazione del criterio del costo, salvo nei casi specificatamente descritti nelle note seguenti, per i quali è stato applicato il criterio del "fair value".

Il Bilancio è stato redatto nella prospettiva di continuazione dell"attività di impresa.

Di seguito sono descritti i principali criteri di valutazione utilizzati. I principi contabili esposti di seguito sono stati applicati in modo coerente a tutti i periodi presentati.

Tale bilancio verrà sottoposto all"approvazione dell"assemblea, organo autorizzato ad apportare eventuali modifiche al documento, laddove ne ricorra la necessità.

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali sono valutate al costo di acquisto o di produzione, al netto degli ammortamenti accumulati e delle eventuali perdite di valore accumulate. Il costo include ogni onere direttamente sostenuto per predisporre le attività al loro utilizzo, nonché eventuali oneri di smaltimento e di rimozione che verranno sostenuti conseguentemente a obbligazioni contrattuali che richiedano di riportare il bene nelle condizioni originarie.

Gli eventuali interessi passivi sostenuti per l"acquisizione, produzione o costruzione delle immobilizzazioni materiali sono capitalizzati sul valore del relativo bene fino al momento in cui lo stesso è disponibile per l"uso. Gli oneri sostenuti per le manutenzioni e le riparazioni di natura ordinaria e/o ciclica sono direttamente imputati al conto economico dell"esercizio in cui sono sostenuti. La capitalizzazione dei costi inerenti all"ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali di proprietà o in uso da terzi, è effettuata esclusivamente nei limiti in cui gli stessi rispondano ai requisiti per essere separatamente classificati come attività o parte di una attività applicando il criterio del "component approach". Analogamente, i costi di sostituzione dei componenti identificabili di beni complessi sono imputati all"attivo patrimoniale ed ammortizzati secondo la loro vita utile stimata; il valore di iscrizione residuo del componente oggetto di sostituzione è imputato a conto economico.

I pezzi di ricambio di valore rilevante sono capitalizzati e ammortizzati sulla base della vita utile del cespite a cui si riferiscono.

Il valore di iscrizione delle immobilizzazioni materiali è rettificato dall"ammortamento sistematico, calcolato a quote costanti dalla data in cui il cespite è disponibile e pronto all"uso, in funzione della vita utile stimata. In particolare gli ammortamenti sono contabilizzati a partire dal mese in cui il cespite è disponibile per l"uso, oppure è potenzialmente in grado di fornire i benefici economici ad esso associati e sono imputati su base mensile a quote costanti mediante aliquote che consentono di ammortizzare i cespiti fino ad esaurimento della vita utile oppure, per le dismissioni, fino all"ultimo mese di utilizzo.

Le aliquote di ammortamento annuale, rappresentative della vita utile stimata per categorie di immobilizzazioni materiali, sono le seguenti:

Descrizione Aliquote
Terreni e Fabbricati 0%/3%
Impianti
o Generici 10,00%
o Specifici 12,50%
Macchinari 12,5%
Attrezzature industriali
o Di laboratorio, officina, 35,00%
Altri beni
o Mobili e macchine ufficio 12,00%
o Macchine elettroniche 20,00%
o Costruzioni leggere 5%/10%
o Mezzi di trasporto interno 20,00%
o Automezzi 25,00%

La vita utile delle immobilizzazioni materiali e il valore residuo sono rivisti e aggiornati, ove applicabile, alla chiusura di ogni esercizio.

Qualora il bene oggetto di ammortamento sia composto da elementi distintamente identificabili la cui vita utile differisce significativamente da quella delle altre parti che compongono l"attività, l"ammortamento è effettuato separatamente per ciascuna delle parti che compongono il bene in applicazione del principio del cosiddetto "component approach".

Le migliorie su beni di terzi sono classificate nelle immobilizzazioni materiali, coerentemente rispetto alla natura del costo sostenuto. Il periodo di ammortamento dei costi inerenti l"ampliamento, ammodernamento o miglioramento degli elementi strutturali in uso da terzi corrisponde al minore tra la vita utile residua dell"immobilizzazione materiale e la durata residua del contratto di locazione.

Gli utili e le perdite derivanti da cessioni o dismissioni di cespiti sono determinati come differenza fra il ricavo di vendita e il valore netto contabile dell"attività dismessa o alienata e sono imputati al conto economico dell"esercizio di competenza.

I terreni non sono ammortizzati e sono valutati al costo al netto delle perdite di valore accumulate.

Beni in leasing

Le attività possedute mediante contratti di leasing finanziario, attraverso i quali sono sostanzialmente trasferiti sulla società i rischi e i benefici legati alla proprietà, sono riconosciute come immobilizzazioni materiali al loro valore corrente o, se inferiore, al valore attuale dei pagamenti minimi dovuti per il leasing. La corrispondente passività verso il locatore è rappresentata in bilancio tra i debiti finanziari. I beni sono ammortizzati applicando il criterio e le aliquote precedentemente indicate per le immobilizzazioni materiali, salvo che la durata del contratto di leasing sia inferiore alla vita utile rappresentata da dette aliquote e non vi sia la ragionevole certezza del trasferimento della proprietà del bene locato alla naturale scadenza del contratto; in tal caso il periodo di ammortamento sarà rappresentato dalla durata del contratto di locazione. Il costo del canone è scomposto nelle sue componenti di onere finanziario, contabilizzato a conto economico, e di rimborso del capitale, iscritto a riduzione del debito finanziario.

Le locazioni nelle quali il locatore mantiene sostanzialmente i rischi e benefici legati alla proprietà dei beni sono classificati come leasing operativi. I costi riferiti a leasing operativi sono rilevati linearmente a conto economico lungo la durata del contratto di leasing.

Immobilizzazioni immateriali

Le attività immateriali riguardano le attività prive di consistenza fisica, identificabili, controllate dall"impresa e in grado di produrre benefici economici futuri, nonché l"avviamento, quando acquisito a titolo oneroso. L"identificabilità è definita con riferimento alla possibilità di distinguere l"attività immateriale acquisita dall"avviamento; questo requisito è soddisfatto, di norma, quando: (i) l"attività immateriale è riconducibile ad un diritto legale o contrattuale, oppure (ii) l"attività è separabile, ossia può essere ceduta, trasferita, data in affitto o scambiata autonomamente oppure come parte integrante di altre attività. Il controllo dell"impresa consiste nel potere di usufruire dei benefici economici futuri derivanti dall"attività e nella possibilità di limitarne l"accesso ad altri. Tali elementi sono rilevati al costo di acquisto e/o di produzione, comprensivo delle spese direttamente attribuibili per predisporre l"attività al suo utilizzo, al netto degli ammortamenti cumulati, e delle eventuali perdite di valore. Gli eventuali interessi passivi maturati durante e per lo sviluppo delle immobilizzazioni immateriali sono spesati a conto economico. L"ammortamento ha inizio quando l"attività è disponibile all"uso ed è ripartito sistematicamente in relazione alla residua possibilità di utilizzazione della stessa e cioè sulla base della stimata vita utile.

(i) Marchi e Licenze e Diritti simili

L"ammortamento delle Licenze è calcolato col metodo lineare in modo da allocare il costo sostenuto per l"acquisizione del diritto lungo il periodo più breve tra quello di utilizzo atteso e la durata dei relativi contratti a partire dal momento in cui il diritto acquisito diviene esercitabile. Le Licenze di software vengono ammortizzate col metodo lineare sul periodo ritenuto rappresentativo della relativa vita utile, ovvero 5 anni.

(ii) Costi di ricerca e sviluppo

I costi relativi all'attività di ricerca e sviluppo sono imputati al conto economico dell'esercizio in cui vengono sostenuti, ad eccezione dei costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali laddove risultino soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • a) il progetto è chiaramente identificato ed i costi ad esso riferiti sono identificabili e misurabili in maniera attendibile;
  • b) é dimostrata la fattibilità tecnica del progetto;
  • c) é dimostrata l'intenzione di completare il progetto e di vendere i beni immateriali generati dal progetto;
  • d) esiste un mercato potenziale o, in caso di uso interno, è dimostrata l"utilità dell"immobilizzazione immateriale per la produzione dei beni immateriali generati dal progetto;
  • e) sono disponibili le risorse tecniche e finanziarie necessarie per il completamento del progetto.

L'ammortamento di eventuali costi di sviluppo iscritti tra le immobilizzazioni immateriali inizia a partire dalla data in cui il risultato generato dal progetto è commercializzabile. L"ammortamento è effettuato in quote costanti in un periodo di cinque anni, che rappresenta la durata della vita utile stimata delle spese capitalizzate.

Perdita di valore di immobilizzazioni materiali ed immateriali

A ciascuna data di riferimento di bilancio, le attività materiali ed immateriali con vita definita sono analizzate al fine di identificare l"esistenza di eventuali indicatori di riduzione di valore delle stesse. Qualora sia identificata la presenza di tali indicatori, si procede alla stima del valore recuperabile di tali attività, imputando l"eventuale svalutazione a conto economico. Il valore recuperabile di un"attività è il maggiore tra il suo fair value, ridotto dei costi di vendita, e il suo valore d"uso, laddove quest"ultimo è il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati per tale attività. Nel determinare il valore d'uso, i flussi finanziari futuri attesi sono attualizzati utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente di mercato del costo del denaro, rapportato al periodo dell"investimento ed ai rischi specifici dell'attività. Per un'attività che non genera flussi finanziari indipendenti, il valore di realizzo è determinato in relazione alla cash generating unit cui tale attività appartiene.

Una riduzione di valore è riconosciuta nel conto economico qualora il valore di iscrizione dell"attività, ovvero della relativa CGU a cui essa è allocata, sia superiore al valore recuperabile. Qualora vengano meno i presupposti per una svalutazione precedentemente effettuata, il valore contabile dell"attività ad eccezione dell"avviamento viene ripristinato con imputazione a conto economico, nei limiti del valore netto di carico che l"attivo in oggetto avrebbe avuto se non fosse stata effettuata la svalutazione e fossero stati effettuati gli ammortamenti.

Strumenti finanziari

Attività finanziarie

Le attività finanziarie sono prevalentemente relative a crediti verso clienti, non-derivati e non quotati in un mercato attivo dai quali sono attesi pagamenti fissi o determinabili. Essi vengono inclusi nella parte corrente ad eccezione di quelli con scadenza superiore ai dodici mesi rispetto alla data di bilancio, che sono classificati nella parte non corrente. Tali attività sono valutate al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato sulla base del metodo del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia una obiettiva evidenza di indicatori di riduzioni di valore, l"attività viene ridotta in misura tale da risultare pari al valore scontato dei flussi ottenibili in futuro. Le perdite di valore sono rilevate a conto economico. Se nei periodi successivi vengono meno le motivazioni delle precedenti svalutazioni, il valore delle attività viene ripristinato fino a concorrenza del valore che sarebbe derivato dall"applicazione del costo ammortizzato qualora non fosse stata effettuata la svalutazione.

Le attività finanziarie vengono rimosse dallo stato patrimoniale quando il diritto di ricevere i flussi di cassa dallo strumento si è estinto ovvero quando la società ha sostanzialmente trasferito tutti i rischi e benefici relativi allo strumento stesso ed il relativo controllo.

Passività finanziarie

Gli acquisti e le vendite di passività finanziarie vengono contabilizzati alla data di regolamento, ossia alla data in cui la società si impegna ad acquistare o vendere lo strumento finanziario.

Le passività finanziarie sono relative a finanziamenti, debiti commerciali ed altre obbligazioni a pagare e sono valutate al momento della prima iscrizione al fair value e successivamente al costo ammortizzato, utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo. Qualora vi sia un cambiamento dei flussi di cassa attesi e vi sia la possibilità di stimarli attendibilmente, il valore dei prestiti viene ricalcolato per riflettere tale cambiamento sulla base del valore attuale dei nuovi flussi di cassa attesi e del tasso interno di rendimento inizialmente determinato. Le passività finanziarie sono classificate fra le passività correnti, salvo sussista un diritto incondizionato a differire il loro pagamento per almeno 12 mesi dopo la data di bilancio.

Le passività finanziarie sono rimosse dal bilancio al momento della loro estinzione ovvero quando tutti i rischi e gli oneri relativi allo strumento stesso sono stati trasferiti a terzi.

Rimanenze di magazzino

Le giacenze di magazzino sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il presunto valore di realizzo.

A fronte del valore così determinato, ove necessario, sono effettuati accantonamenti per tener conto delle rimanenze considerate obsolete o a lenta rotazione. Quando vengono meno le circostanze che precedentemente avevano causato la rilevazione dei sopra indicati accantonamenti, o quando vi sono chiare indicazioni di un aumento nel valore netto di realizzo, gli accantonamenti sono stornati in tutto o in parte, in modo che il nuovo valore contabile sia il minore tra costo di acquisto o produzione ed il valore netto di realizzo alla data di riferimento del bilancio.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide comprendono depositi bancari, depositi postali, denaro e valori in cassa. Sono iscritte al valore nominale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi rischi e oneri comprendono gli accantonamenti derivanti da obbligazioni attuali (legali o implicite) derivanti da un evento passato, per l"adempimento delle quali è probabile che si renderà necessario un impiego di risorse, il cui ammontare può essere stimato in maniera attendibile. L"ammontare accantonato rappresenta la miglior stima della spesa richiesta per estinguere l"obbligazione. Quando l"effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono attendibilmente stimabili, l"accantonamento è oggetto di attualizzazione. Il tasso utilizzato nella determinazione del valore attuale della passività riflette i valori correnti di mercato ed include gli effetti ulteriori relativi al rischio specifico associabile a ciascuna passività. La variazione del valore del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a conto economico alla voce "Oneri finanziari".

I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile vengono indicati nell"apposita sezione informativa su impegni e rischi.

Fondi per i dipendenti

I piani pensionistici a benefici definiti, tra i quali rientrava sino al 31.12.2006 anche il trattamento di fine rapporto dovuto ai dipendenti ai sensi dell"articolo 2120 del codice civile, sono basati sulla vita lavorativa dei dipendenti e sulla remunerazione percepita dal dipendente nel corso di un predeterminato periodo di servizio. In particolare, la passività rappresentativa del debito della società verso i propri dipendenti è iscritta in bilancio in base al valore attuariale della stessa, in quanto qualificabile quale beneficio ai dipendenti dovuto in base ad un piano a prestazioni definite. L"iscrizione in bilancio dei piani a prestazioni definite richiede la stima con tecniche attuariali dell"ammontare delle prestazioni maturate dai dipendenti in cambio dell"attività lavorativa prestata nell"esercizio corrente e in quelli precedenti e l"attualizzazione di tali prestazioni al fine di determinare il valore attuale degli impegni della società. La determinazione del valore attuale di detti impegni è effettuata con il "metodo della proiezione unitaria" ("Projected Unit Credit Method"). Tale metodo, che rientra nell"ambito più generale delle tecniche relative ai cosiddetti "benefici maturati", considera ogni periodo di servizio prestato dai lavoratori presso l"azienda come una unità di diritto addizionale: la passività attuariale deve quindi essere quantificata sulla base delle sole anzianità maturate alla data di valutazione; pertanto, la passività totale viene di norma riproporzionata in base al rapporto tra gli anni di servizio maturati alla data di riferimento delle valutazioni e l"anzianità complessivamente raggiunta all"epoca prevista per la liquidazione del beneficio. Inoltre, il predetto metodo prevede di considerare i futuri incrementi retributivi, a qualsiasi causa dovuti (inflazione, carriera, rinnovi contrattuali ecc.), fino all"epoca di cessazione del rapporto di lavoro.

Il costo maturato nell"esercizio relativamente ai piani a prestazioni definite ed iscritto a conto economico nell"ambito delle spese per il personale è pari alla somma del valore attuale medio dei diritti maturati dai lavoratori presenti per l"attività prestata nell"esercizio e dell"interesse annuo maturato sul valore attuale degli impegni della società a inizio anno, calcolato utilizzando il tasso di attualizzazione degli esborsi futuri adottato per la stima della passività al termine dell"esercizio precedente.

Gli utili e le perdite attuariali esprimono gli effetti delle differenze tra le precedenti ipotesi attuariali e quanto si è effettivamente verificato e gli effetti delle modifiche nelle ipotesi attuariali. Tali utili e perdite attuariali vengono rilevate nel prospetto dell"utile complessivo.

A seguito della Riforma della Previdenza Complementare, così come modificata dalla Legge Finanziaria 2007 e successivi Decreti e Regolamenti emanati nei primi mesi del 2007, a partire dal 1° gennaio 2007 il TFR maturando sarà destinato ai fondi pensione, al fondo di tesoreria istituito presso l"Inps ovvero, nel caso di imprese aventi meno di 50 dipendenti, potrà rimanere in azienda analogamente a quanto effettuato nei periodi precedenti. I dipendenti hanno avuto la facoltà di operare la scelta della destinazione del proprio trattamento di fine rapporto fino al 30 giugno 2007.

A tale riguardo si è tenuto conto degli effetti derivanti dalle nuove disposizioni, valutando ai fini dello IAS 19 solo la passività relativa al TFR maturato rimasto in azienda, poiché la quota maturanda, dal 2007, è indirizzata a forme pensionistiche alternative oppure è versata ad un conto di tesoreria istituito presso l"INPS, a seconda della scelta operata da ogni singolo dipendente.

In relazione a ciò, la destinazione delle quote maturande del TFR ai fondi pensione ovvero all"Inps comporta che una quota del TFR maturando sia classificato come un piano a contributi definiti in quanto l"obbligazione dell"impresa è rappresentata esclusivamente dal versamento dei contributi al fondo pensione ovvero all"Inps. La passività relativa al TFR pregresso continua a rappresentare un piano a benefici definiti da valutare secondo ipotesi attuariali.

Traduzione di voci espresse in valuta diversa da Euro

Le transazioni in valuta estera vengono tradotte in Euro utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data della transazione. Gli utili e perdite su cambi risultanti dalla chiusura delle transazioni in oggetto e dalla traduzione ai cambi di fine esercizio delle poste attive e passive monetarie denominate in valuta vengono contabilizzate a conto economico.

Ricavi e costi

I ricavi e i costi sono iscritti secondo il principio della competenza economica.

I ricavi sono iscritti al netto di resi, sconti, abbuoni, premi, imposte e contributi promozionali direttamente connessi. I ricavi sono rilevati alla consegna del bene al cliente finale, quando tutti i rischi e benefici, connessi alla proprietà del bene, sono stati trasferiti.

Riconoscimento dei ricavi

Vendite di prodotti

I ricavi per vendite di prodotti sono rilevati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • i rischi significativi e i benefici connessi alla proprietà dei beni sono stati trasferiti all"acquirente;
  • l"effettivo controllo sui beni oggetto della transazione e il normale livello continuativo di attività associate con la proprietà sono cessate;
  • il valore dei ricavi è determinato in maniera attendibile;
  • è probabile che i benefici economici derivanti dalla vendita saranno fruiti dall"impresa;
  • i costi sostenuti o da sostenere sono determinati in modo attendibile.
  • Nei casi in cui la natura e la misura del coinvolgimento del venditore siano tali da comportare che i rischi e i benefici relativi alla proprietà non siano di fatto trasferiti, il momento di rilevazione dei ricavi è differito fino alla data in cui tale trasferimento possa considerarsi avvenuto.

Prestazioni di servizi

I ricavi per servizi sono rilevati solo quando i risultati della transazione possono essere attendibilmente stimati, con riferimento allo stadio di completamento dell"operazione alla data di riferimento di bilancio.

I risultati di un"operazione possono essere attendibilmente stimati quando sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  • l"ammontare dei ricavi può essere determinato in maniera attendibile;
  • è probabile che l"impresa fruirà dei benefici economici derivanti dall"operazione;
  • lo stadio di completamento dell"operazione alla data di riferimento del bilancio può essere attendibilmente misurato;
  • i costi sostenuti per l"operazione e i costi da sostenere per completarla possono essere determinati in modo attendibile.

Oneri e proventi finanziari

Gli oneri finanziari sono rilevati come costo nell"esercizio in cui sono sostenuti. Tale voce include gli interessi sugli scoperti bancari e sui finanziamenti, gli oneri finanziari relativi ai leasing finanziari, le perdite attuariali e i costi finanziari derivanti dalla valutazione attuariale del Fondo TFR.

Imposte dell'esercizio

Le imposte correnti sono determinate sulla base di una realistica previsione degli oneri da assolvere in applicazione della vigente normativa fiscale.

Le imposte differite sono determinate sulla base delle differenze temporanee esistenti tra il valore di bilancio di attività e passività e il loro valore fiscale (metodo dell"allocazione globale), ad eccezione dell"avviamento. Le imposte differite attive sono contabilizzate nella misura in cui è probabile che sia disponibile un reddito imponibile futuro a fronte del quale possano essere recuperate. Le imposte differite sono determinate utilizzando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili negli esercizi nei quali le differenze temporanee saranno realizzate o estinte; a riguardo si precisa che nel conteggio si è tenuto conto della riduzione dell"aliquota IRES che la Legge nr. 208 del 28 dicembre 2015 ("Legge di Stabilità 2016") ha stabilito, a partire dall"esercizio 2017, essere pari al 24%.

Le imposte correnti e differite sono rilevate nel conto economico, ad eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a patrimonio netto; in tal caso l"effetto fiscale è riconosciuto direttamente a patrimonio netto. Le imposte sono compensate quando le imposte sul reddito sono applicate dalla medesima autorità fiscale, vi è un diritto legale di compensazione ed è attesa una liquidazione del saldo netto.

3. ATTIVITA' DI DIREZIONE E COORDINAMENTO

Ai sensi di quanto disposto dall"art. 2497 bis, comma 4 del Codice Civile, essendo la Società soggetta ad attività di direzione e coordinamento della controllante Intercos S.p.A., si riportano in allegato alle presenti Note Esplicative i dati essenziali dell"ultimo bilancio approvato da quest"ultima, predisposto in conformità agli IFRS adottati dall"Unione Europea. Segnaliamo, peraltro, che la predetta Società redige il bilancio consolidato.

Per una adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria di detta entità al 31.12.2018, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell"esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, corredato dalla relazione della Società di Revisione, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

4. PRESIDIO DEI RISCHI

Le attività di Cosmint S.p.A. sono, infatti, esposte a diverse tipologie di rischio, quali rischio di mercato, rischio di credito e rischio di liquidità. La strategia di risk management di Cosmint S.p.A. è focalizzata sull"imprevedibilità dei mercati ed è finalizzata a minimizzare potenziali effetti negativi sui risultati.

Il coordinamento ed il monitoraggio dei principali rischi finanziari sono centralizzati a livello di gruppo.

Tipologia di rischi coperti

Gestione dei rischi di mercato

Rischio cambio

Cosmint Spa è molto attiva a livello internazionale, ma esposta in modo solo marginale al rischio di cambio; infatti quasi la totalità delle vendite e degli acquisti è denominata in euro; in valuta non euro è in essere un finanziamento per 11.732.000,00 Sloty ; data la stabilità del cambio euro /sloty ed al costante monitoraggio dello stesso da parte della Direzione Aziendale, non si è ritenuto opportuno mettere in atto alcuna forma di copertura, essendo ritenuto molto basso il rischio ad esso correlato.

Qui di seguito esposto il rischio connesso al tasso di cambio relativo ai crediti / debiti commerciali derivante da una variazione del +/- 7.5% dei corsi.

In migliaia di Euro 2018
-7,50% 7,50%
Dollaro Usa -1 1
Sterlina Inglese -11 10
Altre Valute -8 7
Totale -20 17

Rischio tasso di interesse

Il rischio di tasso di interesse è originato prevalentemente dai debiti finanziari a lungo termine. Tali debiti sono a tasso variabile. Relativamente al rischio originato da tali contratti, la Direzione Amministrativa non pone in essere particolari politiche di copertura, ritenendo che il rischio sia contenuto.

Si riporta qui di seguito un"analisi di sensitività nella quale sono rappresentati gli effetti sul risultato netto derivanti da un incremento/decremento nei tassi d"interesse pari a 50 punti base rispetto ai tassi d"interesse puntuali al 31 dicembre 2018 ed in una situazione di costanza di altre variabili.

I potenziali impatti sotto riportati sono calcolati prendendo a riferimento le passività che rappresentano la parte più significativa del debito alla data di riferimento e calcolando, su tale ammontare, il potenziale effetto derivante dalla variazione dei tassi di interesse su base annua.

Le passività oggetto di tale analisi includono i debiti e crediti finanziari a tasso variabile e le disponibilità

( in migliaia di Euro) 2018
-0,5% +0,5%
Euro/Euribor (120) 120
Totale (120) 120

Rischio credito

Si rileva un rischio di credito con riferimento ai crediti commerciali, alle disponibilità liquide e ai depositi presso banche ed altre istituzioni finanziarie.

La Cosmint S.p.A. non ha significative concentrazioni di rischio credito, stanti la comprovata solvibilità dei propri principali clienti.

La società inoltre ricorre, quando ritenuto opportuno, a cessioni di credito a factor nella modalità "prosoluto".

Nelle successive tabelle si espongono i crediti commerciali, il fondo svalutazione e un"analisi dello scaduto verso i clienti terzi per l"anno 2017 e 2018.

31/12/2017 Crediti
Commerciali
A scadere Scaduto tra
0 - 30 GG
Scaduto tra
30 - 60 GG
Scaduto
+60 gg
Fondo
Svalutazione
Cosmint SPA 16.535 13.792 1.841 283 619 -724
(in migliaia di Euro)
31/12/2018 Crediti
Commerciali
A scadere Scaduto tra
0 - 30 GG
Scaduto tra
30 - 60 GG
Scaduto
+60 gg
Fondo
Svalutazione
Cosmint SPA 19.673 15.365 2.989 866 453 -43

(in migliaia di Euro)

Rischio liquidità

Una gestione prudente del rischio liquidità originato dalla normale operatività della società implica il mantenimento di un adeguato livello di disponibilità liquide.

Di seguito viene riportato l"ammontare delle riserve di liquidità alla data del 31 dicembre 2018 ed il loro raffronto con l"esercizio precedente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
4.990
0
4.700
-
Totale 4.990 4.701

La seguente tabella include un"analisi per scadenza dei debiti, altre passività regolati su base netta ove i debiti verso Banche sono esposti al valore nominale:

(in migliaia di Euro)

Totale
Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre 2018
Debiti vs Banche e altri finanziatori a m/l 3.600 20.400 24.000
Debiti per leasing Finanziari 1.668 2.718 4.386
Indebitamento m/l terminte 5.268 23.118 - - 28.386
Debiti vs Banche e altri finanziatori a breve
Debiti commerciali 29.351 29.351
Indibitamento a breve termine 29.351 - - - 29.351
Totale 34.619 23.118 - - 57.737

A completamento dell"informativa sui rischi finanziari, si riporta di seguito una riconciliazione tra classi di attività e passività finanziarie così come identificate nello schema di stato patrimoniale della Cosmint S.p. A. e tipologie di attività e passività identificate sulla base dei requisiti dell"IFRS 7:

(in migliaia di Euro)

al 31 dicembre 2018 Attività
finanziarie al
fair value con
contropartita
nel P&L
Crediti e
finanziamenti
attivi
Attività
finanziarie
disponibili
per la
vendita
Attività
detenute fino
alla scadenza
Passività
finanziarie al
fair value
con
contropartita
in P&L
Altre
passività a
costo
ammortizzato
Derivati di
copertura
Attività
finanziarie
disponibili per la vendita - - - - - - -
Derivati (attività) - - - - - - -
Crediti commerciali - 18.491 - - - - -
Finanziamenti attivi 5.477
Altre attività (*) - 491 - - - - -
Debiti vs banche e altri
finanziatori - - - - - 28.386 -
Debiti commerciali - - - - - 29.350 -
Finanziamenti passivi -
Altri debiti (*) - - - - - 7.546 -
Derivati (passività) - - - - - - -
Totale - 24.459 0 0 0 65.282 -

Disponibilità liquide - 4.990 - - - - - (*) Le voci altre attività e altri debiti escludono le poste di natura tributaria le quali non soddisfano la definizione di attività o passività finanziarie.

Con riferimento alle attività ed alle passività esposte nella precedente tabella si rileva che il fair value delle stesse è sostanzialmente coincidente con il valore di iscrizione in bilancio.

5. STIME E ASSUNZIONI

La predisposizione del bilancio civilistico richiede da parte degli Amministratori l"applicazione di principi e metodologie contabili che a volte si basano su complesse valutazioni soggettive e stime legate all"esperienza storica, e su assunzioni che vengono di volta in volta considerate ragionevoli e realistiche in funzione delle relative circostanze. L"applicazione di tali stime ed assunzioni influenza gli importi riportati negli schemi di bilancio, quali lo stato patrimoniale, il conto economico ed il rendiconto finanziario, nonché l"informativa fornita. I valori finali delle voci di bilancio per le quali sono state utilizzate le suddette stime ed assunzioni possono differire da quelli riportati nei bilanci a causa dell"incertezza che caratterizza le assunzioni e le condizioni sulle quali si basano le stime. Di seguito vengono brevemente descritti i principi contabili che richiedono più di altri una maggiore soggettività da parte degli Amministratori nell"elaborazione delle stime e per i quali un cambiamento nelle condizioni sottostanti le assunzioni utilizzate potrebbe avere un impatto significativo sul bilancio della Società.

Avviamento

In accordo con i principi contabili adottati per la redazione del bilancio, annualmente l"avviamento è verificato al fine di accertare l"esistenza di eventuali perdite di valore da rilevare a conto economico. In particolare, la verifica in oggetto comporta l"allocazione dell"avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la successiva determinazione del relativo valore recuperabile, inteso come il maggiore tra il fair value e il valore d"uso. Qualora il valore d"uso dovesse risultare inferiore al valore contabile delle unità generatrici di flussi finanziari, si dovrà procedere ad una svalutazione dell"avviamento allocato alle stesse. L"allocazione dell"avviamento alle unità generatrici di flussi finanziari e la determinazione del valore d"uso di queste ultime comporta l"assunzione di stime che dipendono da valutazioni soggettive nonché a fattori che possono cambiare nel tempo con conseguenti effetti anche significativi rispetto alle valutazioni effettuate dagli amministratori

Svalutazione degli attivi immobilizzati

Gli attivi immobilizzati sono oggetto di verifica al fine di accertare un"eventuale riduzione di valore, che va rilevata tramite una svalutazione, in presenza di indicatori che facciano prevedere difficoltà per il recupero tramite l"uso del relativo valore netto contabile. La verifica dell"esistenza dei suddetti indicatori richiede, da parte degli Amministratori, l"esercizio di valutazioni soggettive basate sulle informazioni disponibili all"interno della Società e sul mercato, nonché sull"esperienza storica. Inoltre, qualora si ritenga che possa essersi generata una potenziale riduzione di valore, la Società procede alla determinazione della stessa utilizzando tecniche valutative ritenute idonee. La corretta identificazione degli elementi indicatori dell"esistenza di una potenziale riduzione di valore, nonché le stime per la determinazione delle stesse dipendono da fattori che possono variare nel tempo, riflettendosi nelle valutazioni e stime effettuate dagli Amministratori.

Ammortamento delle immobilizzazioni

L"ammortamento delle immobilizzazioni costituisce un costo rilevante per la Società. Il costo di immobili, impianti e macchinari è ammortizzato a quote costanti lungo la vita utile stimata dei relativi cespiti. La vita utile economica delle immobilizzazioni è determinata dagli Amministratori nel momento in cui esse vengono acquistate ed è basata sull"esperienza storica per analoghe immobilizzazioni, condizioni di mercato e anticipazioni riguardanti eventi futuri che potrebbero avere un impatto, tra i quali variazioni nella tecnologia. L"effettiva vita economica, pertanto, può differire dalla vita utile stimata. La Società valuta periodicamente i cambiamenti tecnologici e di settore, gli oneri di smantellamento ed il valore di recupero per aggiornare la vita utile residua. Tale aggiornamento periodico potrebbe comportare una variazione nel periodo di ammortamento e quindi anche nella quota di ammortamento degli esercizi futuri.

Imposte differite

La contabilizzazione delle imposte differite attive è effettuata sulla base delle aspettative di reddito per gli esercizi futuri. La valutazione dei redditi attesi ai fini della contabilizzazione delle imposte differite dipende da fattori che possono variare nel tempo e determinare effetti significativi sulla valutazione di questa posta di bilancio.

Fondi rischi

La Società accerta nei fondi rischi le probabili passività riconducibili a vertenze con il personale, fornitori, terzi e, in genere, gli oneri che sarà costretta a sostenere in forza di obbligazioni assunte in passato. Tali accertamenti comprendono, tra l"altro, una stima delle passività che potrebbero emergere da contestazioni circa i termini di contratti di lavoro a tempo determinato cui è stato fatto ricorso nel passato, prevalentemente per l"attività di recapito. La determinazione di tali accantonamenti comporta l"assunzione di stime basate sulle correnti conoscenze di fattori che possono cambiare nel tempo, potendo dunque generare esiti finali anche significativamente diversi da quanto previsto dagli amministratori per la redazione del bilancio.

6. PRIMA APPLICAZIONE DEGLI UE IFRS

Prima applicazione degli IFRS

Il bilancio di Cosmint S.p.A. (di seguito "la Società") al 31 dicembre 2018 è stato il primo redatto in accordo con i principi contabili internazionali (di seguito "IAS/IFRS") emessi dall"International Accounting Standards Board ed omologati dall"Unione Europea, incluse tutte le interpretazioni dell"International Financial Reporting Interpretation Committee (di seguito "UE IFRS").

I principi contabili internazionali IAS/IFRS sono stati applicati nella preparazione dei prospetti di bilancio per l"esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 (data di riferimento del bilancio), dei dati comparativi al 31 dicembre 2017 rappresentati nei suddetti prospetti e nella preparazione del bilancio IFRS di apertura al 01 gennaio 2017 (di seguito "Data di Transizione").

Nella predisposizione del bilancio IAS/IFRS di apertura, la società ha rettificato gli ammontari riportati nel bilancio precedentemente redatto secondo i principi contabili italiani. capolini

La presente nota intende descrivere gli effetti della transizione agli IAS/IFRS sui dati di bilancio precedentemente pubblicati (predisposti secondo i principi contabili italiani) e le riconciliazioni con i corrispondenti valori rideterminati in funzione dell"adozione degli IAS/IFRS.

I criteri di valutazione adottati nella preparazione della Situazione Patrimoniale - Finanziaria di apertura al 1° gennaio 2017, del Conto Economico complessivo per l"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 e della Situazione Patrimoniale - Finanziaria al 31 dicembre 2017 secondo gli IAS/IFRS sono riportati nella relativa sezione delle Note Illustrative al Bilancio; di seguito viene, invece, riportata la descrizione di eventuali trattamenti prescelti nell"ambito delle opzioni contabili previste dagli UE IFRS .

I prospetti della situazione patrimoniale – finanziaria al 1° gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 sono stati predisposti secondo le modalità indicate dall"IFRS 1 "First-time Adoption of International Reporting Standards". In particolare, sono stati utilizzati i principi IAS/IFRS già applicabili a partire dal 1° gennaio 2018.

Nella presente nota vengono riportate le informazioni richieste dall"IFRS 1 e, in particolare, la descrizione degli impatti che la transizione agli UE IFRS ha determinato sulla situazione patrimoniale ed economica della società. A tale scopo sono stati predisposti:

  • il prospetto di riconciliazione tra le situazioni patrimoniali e finanziarie della Società al 1 gennaio 2017 (Data di Transizione) e al 31 dicembre 2017 (data di chiusura dell"ultimo bilancio redatto in base ai precedenti principi contabili) redatte secondo i precedenti principi contabili e quelle redatte in base agli UE IFRS;
  • il prospetto di riconciliazione tra il conto economico complessivo dell"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 redatto secondo i precedenti principi contabili e quello redatto in base agli UE IFRS;
  • il prospetto di riconciliazione del patrimonio netto al 1° gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 determinato secondo i precedenti principi contabili con il patrimonio netto determinato in base agli UE IFRS;
  • il prospetto di riconciliazione del risultato netto complessivo per l"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 determinato secondo i precedenti principi contabili con il medesimo risultato determinato in base agli UE IFRS;
  • le note esplicative relative alle rettifiche e alle riclassifiche incluse nei precitati prospetti di riconciliazione, che descrivono gli effetti significativi della transizione, sia con riguardo alla classificazione delle varie voci di bilancio sia alla loro diversa valutazione e, quindi, ai conseguenti effetti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica;
  • le note esplicative relative alla descrizione delle rettifiche di rilievo apportate al rendiconto finanziario.

La situazione patrimoniale e finanziaria alla Data di Transizione agli UE IFRS è stata redatta in base ai seguenti criteri:

  • sono state rilevate tutte le attività e le passività la cui iscrizione è richiesta dai principi UE IFRS;
  • non sono state rilevate le attività e le passività la cui iscrizione non è permessa dai principi UE IFRS;
  • gli UE IFRS sono stati applicati nella valutazione di tutte le attività e le passività rilevate.

Esenzioni facoltative alla completa adozione retrospettica degli UE IFRS

Le società che adottano gli UE IFRS per la prima volta possono optare per l"applicazione di alcune esenzioni facoltative dalla piena applicazione retrospettica degli stessi.

Adozione degli IAS/IFRS in data successiva all'adozione degli UE IFRS da parte della capogruppo Intercos S.p.A.

Cosmint S.p.A. adotta per la prima volta i principi contabili IAS/IFRS in data successiva all"adozione degli UE IFRS da parte della sua controllante, Intercos S.p.A. avvenuta nell"esercizio chiuso al 31/12/2005, Intercos S.p.A. redige il bilancio consolidato. La società si è avvalsa della facoltà di valutare nel proprio

bilancio individuale le attività e le passività ai valori contabili che sarebbero stati iscritti nel bilancio consolidato, alla data di passaggio agli IAS/IFRS.

Partecipazioni in controllate

Cosmint S.p.A. ha scelto di assumere quale valore di carico della partecipazione in Tatra il suo valore contabile determinato secondo i precedenti principi contabili alla data di transizione ("deemed cost").

Esenzioni obbligatorie alla completa adozione retrospettiva degli UE IFRS

L"unica esenzione obbligatoria applicabile ad Cosmint S.p.A. nell"ambito della presente transizione riguarda le stime valutative utilizzate nella rielaborazione delle informazioni alla Data di Transizione che sono conformi a quelle utilizzate nella predisposizione dei relativi bilanci secondo i precedenti principi contabili (dopo le rettifiche necessarie per riflettere eventuali differenze nei principi contabili).

Le altre esenzioni obbligatorie prescritte all"IFRS 1 non sono state applicate, in quanto relative a fattispecie non applicabili alla società.

Situazione patrimoniale e finanziaria al 1 gennaio 2017

Nell"Allegato 1 si riporta la riconciliazione tra la situazione patrimoniale e finanziaria al 1 gennaio 2017 di Cosmint S.p.A. predisposta in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificata in base ai criteri scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e la situazione patrimoniale e finanziaria predisposta in conformità agli UE IFRS.

Situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017

Nell"Allegato 2 si riporta la riconciliazione tra la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017 di Cosmint S.p.A. predisposta in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificata in base ai criteri di classificazione scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e la situazione patrimoniale e finanziaria predisposta in conformità agli UE IFRS.

Conto economico complessivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Nell"Allegato 3 si riporta la riconciliazione tra il conto economico complessivo dell"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 di Cosmint S.p.A. predisposto in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificato in base ai criteri di classificazione scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e il conto economico complessivo predisposto in conformità agli UE IFRS.

Patrimonio netto al 1 gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 e risultato netto complessivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Di seguito si riportano le riconciliazioni tra il patrimonio netto di Cosmint S.p.A. al 1 gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 e il risultato netto complessivo per l"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 predisposti in conformità ai Principi Contabili Italiani con i corrispondenti valori predisposti in conformità agli UE IFRS.

note PATRIMONIO
NETTO 01/01/17
FUSIONE COSMINT
GROUP+SODISCO
01/01/17
RISULTATO
ESERCIZIO CHIUSO
31/12/17
ALTRE VARIAZIONI
PN
PATRIMONIO
NETTO AL 31/12/17
BILANCIO COSMINT SPA - ITA GAAP 17.352 -
4.899
5.227 9.780 27.460
-
Eliminazione immobilizzazioni immateriali A -
33
33 - -
Contabilizzazione IAS 17 B 460 1.762 189 - 2.411
Benefici ai dipendenti IAS 19 C -
35 -
47 18 - -
64
-
BILANCIO COSMINT SPA - ifrs 17.744 -
3.184
5.467 9.780 29.807

Note ai prospetti di riconciliazione del patrimonio netto al 1 gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 e risultato netto complessivo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017

Di seguito si riporta la descrizione delle rettifiche al patrimonio netto al 1 gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017 e al risultato netto complessivo per l"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 ai fini dell"adozione degli UE IFRS.

Si precisa che per ognuna delle sotto descritte rettifiche è stato anche rilevato il relativo effetto fiscale, ove applicabile.

A. Eliminazione immobilizzazioni immateriali non capitalizzabili

Le immobilizzazioni immateriali che non soddisfano i requisiti previsti dallo IAS 38 sono imputate a conto economico quando è sostenuto il relativo costo di acquisto. Nell"ambito della transizione agli UE IFRS, sono pertanto stati eliminati taluni costi capitalizzati in esercizi precedenti o nell"esercizio 2017 (principalmente relativi a migliorie su beni di terzi od a oneri pluriennali). Sono stati inoltre eliminati dal conto economico i relativi ammortamenti (vd colonna b in allegati 1-2-3).

B. Contabilizzazione leasing IAS 17

La società ha stipulato dei contratti di leasing, principalmente riguardanti macchinari ed automezzi, ai sensi dello IAS 17. Tali contratti sono qualificabili come "financial lease". Ai fini della transizione si è reso pertanto necessario rilevare l"attività per i beni acquisiti in leasing e contabilizzare, in contropartita, la passività connessa al debito finanziario per i canoni da corrispondere. Il conto economico riflette così l"effetto degli ammortamenti e degli oneri finanziari connessi all"operazione e della rettifica dei canoni di locazione precedentemente contabilizzati a conto economico così come richiesto dai Principi Contabili Italiani (vd colonna b in allegati 1-2-3 e colonna d in allegato 2).

C. Benefici ai dipendenti IAS 19

In accordo con le norme ed i Principi Contabili Italiani, i benefici successivi al rapporto di lavoro sono rilevati per competenza durante il periodo di rapporto di lavoro dei dipendenti, in conformità alla legislazione e ai contratti di lavoro applicabili.

I benefici successivi al rapporto di lavoro (es. pensioni, assicurazioni sulla vita e assistenza medica, etc.) sono distinti dagli IFRS (IAS 19) in programmi "a contributi definiti" e programmi "a benefici definiti".

Il Fondo di Trattamento di Fine Rapporto (in seguito "TFR") è assimilabile ad un programma a benefici definiti fino al 31 dicembre 2006, da valutarsi sulla base di assunzioni statistiche e demografiche, nonché metodologie attuariali di valutazione. A seguito della modifica subita dalla legislazione italiana, il Fondo TFR maturato a partire dal 1 gennaio 2007 è stato assimilato, qualora ne ricorressero i presupposti previsti dalle modifiche normative occorse, ad un programma a contribuzione definita. (vd colonna c in allegati 1-2- 3).

In sede di transizione agli IFRS è stato pertanto rideterminato il valore del suddetto fondo, nonché il costo relativo per ciascun esercizio. In particolare gli utili e le perdite attuariali sono state iscritte nelle altre componenti del conto economico complessivo, il service cost è stato iscritto nella voce del "costo del personale" e l"interest cost è stato iscritto tra gli "oneri finanziari".

Si rileva inoltre che la Società inoltre ha proceduto all"applicazione dello IAS 19 per tutti i periodi presentati.

D. Applicazione IAS 16

Lo IAS 16 prevede che le attività materiali, possano essere valutate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle perdite di valore, ovvero determinando periodicamente il valore di mercato ed adeguando il saldo contabile a tale valore (cd "Revaluation Model"). La società ha deciso di mantenere il costo come criterio di valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali che, nel caso specifico, riflette quello che dette attività assumono nel bilancio consolidato della controllante Intercos S.p.A.

E. Adeguamento rimanenze

Lo IAS 2 – Rimanenze - prevede che le rimanenze siano valutate adottando il metodo FIFO o il metodo del costo medio ponderato. In continuità rispetto agli anni precedenti, il criterio adottato dalla società è il costo medio ponderato.

F. Applicazione del metodo del costo ammortizzato IAS 39

L"applicazione del principio contabile internazionale IAS 39 ha richiesto l"applicazione del metodo del costo ammortizzato relativamente alla contabilizzazione delle passività finanziarie rappresentate da finanziamenti in essere. Il costo ammortizzato è calcolato utilizzando il criterio del tasso di interesse effettivo, ovvero quel tasso che raccorda il valore contabile ai pagamenti futuri, lungo la vita dello strumento finanziario. Ai fini del calcolo del tasso di interesse effettivo si devono considerare tutti gli aspetti contrattuali dello strumento finanziario, comprendendo tutte le commissioni, i costi della transazione ed eventuali premi o sconti.

In sede di transizione agli UE IFRS tale metodologia è stata applicata a tutti i finanziamenti in essere alle date di riferimento.

Dettaglio delle principali riclassifiche e rettifiche che sono state apportate alla situazione patrimoniale e finanziaria al 1 gennaio 2017 e al 31 dicembre 2017, nonché al conto economico complessivo relativo all'esercizio 2017.

Situazione patrimoniale a finanziaria

.

Migliorie su beni di terzi ed oneri pluriennali

Le migliorie su beni di terzi e gli oneri pluriennali che, in applicazione dei Principi Contabili Italiani, erano classificate tra le attività immateriali, secondo le disposizioni contenute negli UE IFRS sono state riclassificate nella voci specifiche delle Immobilizzazioni Materiali.

Note esplicative relative alla descrizione delle rettifiche di rilievo apportate al rendiconto finanziario

La Società non ha ritenuto necessario presentare la riconciliazione tra il rendiconto finanziario predisposto in accordo con i Principi Contabili Italiani e il rendiconto finanziario predisposto in accordo con gli UE IFRS, secondo quanto richiesto dall"IFRS 1, paragrafo 25, in quanto i flussi di cassa operativi, di investimento e di finanziamento rappresentati con le due modalità sono sostanzialmente allineati

Allegato 1: Riconciliazione tra la situazione patrimoniale e finanziaria al 1 gennaio 2017 di Cosmint S.p.A. predisposta in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificata in base ai criteri scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e la situazione patrimoniale e finanziaria predisposta in conformità agli UE IFRS

Aggiustamenti IAS/IFRS
Stato Patrimoniale a) Eliminazione
(migliaia di Euro) ITAGAAP al 01 Fusione Cosmint Group Fusione Sodisco Totale Cosmint+Cosmint Elisioni Intercompany Gruppo Civ in HFM Immobilizzazioni B) Contabilizzazione c) Benefici a dipendenti IAS 19 Totale Consolidato + ias
Gennaio 2017 Group+Sodisco CON elisioni (NO ias) immateriali Leasing IAS 17
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 14.459,8 6,7 18.363,9 32.830,4 0,0 32.830,4 636,5 10.155,3 43.622,2
Immobilizzazioni immateriali 822,0 2,8 0,0 824,8 0,0 824,8 -683,4 141,4
Avviamento 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Investimenti in partecipazioni 24,5 19.456,9 0,0 19.481,4 -16.264,6 3.216,8 3.216,8
Imposte differite attive 0,0 4,1 0,0 4,1 0,0 4,1 13,1 1,2 1,0 18,4
Altre attività non correnti 3,1 0,0 0,0 3,1 0,0 3,1 3,1
Attività non correnti 15.309,3 19.470,6 18.363,9 53.143,7 -16.264,6 36.879,2 -33,8 10.156,5 1,0 47.001,9
0,0 0,0 0,0
ATTIVITA' CORRENTI 0,0 0,0 0,0
Rimanenze 14.527,7 0,0 0,0 14.527,7 0,0 14.527,7 14.527,7
Crediti commerciali 20.023,6 1.774,4 1.341,3 23.139,3 -2.553,3 20.585,9 20.585,9
Altre attività correnti 2.451,4 3.036,5 107,2 5.595,2 -1.828,1 3.767,0 -513,5 3.253,6
Derivati 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Current Financial Receivables 0,0 2.282,6 0,0 2.282,6 0,0 2.282,6 2.282,6
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 1.197,6 701,3 7,9 1.906,9 0,0 1.906,9 1.906,9
Attività correnti 38.200,4 7.794,7 1.456,5 47.451,6 -4.381,5 43.070,1 0,0 -513,5 0,0 42.556,6
Attività destinate alla cessione 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
TOTALE ATTIVITA' 53.509,7 27.265,3 19.820,3 100.595,3 -20.646,0 79.949,3 -33,8 9.643,0 1,0 89.558,5
0,0 0,0 0,0
PATRIMONIO NETTO 0,0 0,0 0,0
Capitale Sociale
Altre riserve
1.586,0
11.824,0
10,2
1.154,3
10,0
10.053,5
1.606,2
23.031,8
-20,2
-16.244,4
1.586,0
6.787,4
-36,4 1.803,2 -3,3 1.586,0
8.549,9
Risultati portati a nuovo 3.942,5 5,3 131,8 4.079,5 0,0 4.079,5 512,0 -82,4 4.509,1
Totale patrimonio netto di Gruppo 17.352,5 1.169,8 10.195,3 28.717,5 -16.264,6 12.452,9 -36,4 2.315,2 -85,7 14.645,0
Patrimonio netto di Terzi 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 -36,4 2.315,2 -85,7 0,0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 17.352,5 1.169,8 10.195,3 28.717,5 -16.264,6 12.452,9 -36,4 2.315,2 -85,7 14.645,0
0,0 0,0 0,0
PASSIVITA' 0,0 0,0 0,0
PASSIVITÀ' NON CORRENTI 0,0 0,0 0,0
Debiti verso banche e altri finanziatori 2.479,8 11.047,3 8.944,0 22.471,1 0,0 22.471,1 99,5 3.745,4 26.316,0
Fondi rischi e oneri 200,0 455,1 0,0 655,1 0,0 655,1 655,1
Passività per imposte differite 9,1 0,0 44,8 53,9 0,0 53,9 826,7 880,6
Altre passività non correnti 640,9 0,0 0,0 640,9 0,0 640,9 640,9
Benefici ai dipendenti 1.094,8 448,5 0,0 1.543,4 0,0 1.543,4 86,7 1.630,1
Passività non correnti 4.424,6 11.950,9 8.988,8 25.364,4 0,0 25.364,4 99,5 4.572,1 86,7 30.122,8
0,0 0,0 0,0
PASSIVITA' CORRENTI 0,0 0,0 0,0
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 4,4 0,0 62,6 66,9 0,0 66,9 66,9
Altri debiti finanziari 0,0 11.380,0 0,0 11.380,0 0,0 11.380,0 2.658,8 14.038,8
Debiti commerciali 27.000,9 41,7 68,3 27.111,0 -2.553,3 24.557,6 24.557,6
Altre passività correnti 4.727,3 2.722,9 505,3 7.955,5 -1.828,1 6.127,4 6.127,4
Passività correnti 31.732,6 14.144,6 636,3 46.513,4 -4.381,5 42.132,0 0,0 2.658,8 0,0 44.790,8
Passività destinate alla cessione 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
TOTALE PASSIVITÀ' E PATRIMONIO NETTO 53.509,7 27.265,3 19.820,3 100.595,3 -20.646,0 79.949,3 63,1 9.546,1 1,0 89.558,5

Allegato 2: Riconciliazione tra la situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2017 di Cosmint S.p.A. predisposta in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificata in base ai criteri scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e la situazione patrimoniale e finanziaria predisposta in conformità agli UE IFRS

Aggiustamenti IAS/IFRS
Stato Patrimoniale Totale Cosmint+Cosmint a) Eliminazione b) Contabilizzazione c) Benefici a
(migliaia di Euro) ITAGAAP al 31 Fusione Cosmint Group Fusione Sodisco Group+Sodisco Elisioni Intercompany Gruppo Civ in HFM CON elisioni (NO ias) Immobilizzazioni Leasing IAS 17 dipendenti IAS 19 d) Riclassificazioni Totale Consolidato + ias
Dicembre 2017 immateriali
ATTIVITA'
ATTIVITA' NON CORRENTI
Immobilizzazioni materiali 12.959,45 6,97 18.871,05 31.837,47 - 31.837,47 500,58 8.443,09 301,05 41.082,19
Immobilizzazioni immateriali 693,18 2,01 - 695,19 - 695,19 - 500,58 194,61
Avviamento - - - - - - -
Investimenti in partecipazioni 24,47 19.456,92 - 19.481,39 - 16.264,57 3.216,82 3.216,82
Imposte differite attive 483,92 7,00 - 490,92 - 490,92 - 38,81 0,68 530,42
Altre attività non correnti 3,13 - - 3,13 - 3,13 3,13
Attività non correnti 14.164,16 19.472,90 18.871,05 52.508,10 - 16.264,57 36.243,53 - 8.481,90 0,68 301,05 45.027,18
ATTIVITA' CORRENTI -
-
-
-
-
-
Rimanenze 17.447,61 - - 17.447,61 - 17.447,61 17.447,61
Crediti commerciali 20.240,55 853,56 1.339,47 22.433,58 - 2.079,27 20.354,31 - 20.354,31
Altre attività correnti 2.703,17 4.607,06 207,73 7.517,96 - 2.606,43 4.911,53 -
290,62
-
301,05
4.319,85
Derivati - - - - - - -
Current Financial Receivables - 14.524,56 - 14.524,56 - 9.466,03 5.058,53 5.058,53
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 3.541,74 1.148,33 11,21 4.701,29 - 4.701,29 4.701,29
Attività correnti 43.933,07 21.133,51 1.558,42 66.624,99 - 14.151,72 52.473,27 - -
290,62
- -
301,05
51.881,60
Attività destinate alla cessione - - - - - - -
TOTALE ATTIVITA' 58.097,22 40.606,41 20.429,46 119.133,10 - 30.416,29 88.716,81 - 8.191,28 0,68 - 96.908,77
- - -
PATRIMONIO NETTO - - -
Capitale Sociale 1.586,00 50,00 10,00 1.646,00 - 60,00 1.586,00 1.586,00
Altre riserve 15.766,46 10.899,77 10.185,27 36.851,49 - 16.204,57 20.646,92 - 33,81 2.220,47 - 82,10 22.751,48
Risultati portati a nuovo 4.819,81 2,90 404,74 5.227,45 - 5.227,45 33,81 189,81 18,07 - 5.469,14
Totale patrimonio netto di Gruppo 22.172,27 10.952,67 10.600,01 43.724,95 - 16.264,57 27.460,38 - 2.410,28 - 64,03 - 29.806,62
Patrimonio netto di Terzi - - - - - - - 2.410,28 - 64,03 - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 22.172,27 10.952,67 10.600,01 43.724,95 - 16.264,57 27.460,38 - 2.410,28 - 64,03 - 29.806,62
- - -
PASSIVITA' - - -
PASSIVITÀ' NON CORRENTI - - -
Debiti verso banche e altri finanziatori - 23.804,53 - 23.804,53 - 23.804,53 2.927,97 26.732,50
Fondi rischi e oneri 200,00 0,00 - 200,00 - 200,00 200,00
Passività per imposte differite 3,73 14,18 44,80 62,71 - 62,71 939,82 1,49 1.004,01
Altre passività non correnti 640,90 508,79 - 1.149,69 - 1.149,69 1.149,69
Benefici ai dipendenti 1.065,76 463,25 - 1.529,01 - 1.529,01 63,95 1.592,96
Passività non correnti 1.910,40 24.790,75 44,80 26.745,94 - 26.745,94 - 3.867,79 65,44 - 30.679,16
- - -
PASSIVITA' CORRENTI - - -
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 4,87 - - 4,87 - 4,87 4,87
Altri debiti finanziari - - 9.466,03 9.466,03 - 9.466,03 - 1.912,51 1.912,51
Debiti commerciali
Altre passività correnti
29.180,64
4.829,04
8,17
4.854,53
96,96
221,67
29.285,77 -
9.905,24 -
2.079,27
2.606,43
27.206,50
7.298,81
27.206,50
7.298,81
Passività correnti 34.014,55 4.862,70 9.784,66 48.661,91 - 14.151,72 34.510,19 - 1.912,51 - - 36.422,70
Passività destinate alla cessione - - - - - - -
TOTALE PASSIVITÀ' E PATRIMONIO NETTO 58.097,22 40.606,12 20.429,46 119.132,80 - 30.416,29 88.716,51 - 8.190,57 1,40 - 96.908,48

Allegato 3: riconciliazione tra il conto economico complessivo di Cosmint S.p.A. dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 predisposto in conformità ai Principi Contabili Italiani e riclassificato in base ai criteri di classificazione scelti dalla società per il bilancio UE IFRS e il conto economico complessivo predisposto in conformità agli UE IFRS.

Aggiustamenti IAS/IFRS
Conto Economico Riclassificato Cosmint S.p.A. Conto Economico
ITAGAAP al 31
Dicembre 2017
Conto Economico
ITAGAAP Cosmint
Group
Conto Economico
ITAGAAP Sodisco
Totale Conto
Economico
ITAGAAP
Aggregato
Elisioni
Intercompany
ITAGAAP al 31
Dicembre 2017
A) Eliminazione
Immobilizzazioni
immateriali
B)
Contabilizzazion
e Leasing IAS 17
C) Benefici a
dipendenti IAS
19
Conto
Economico IAS
IFRS al 31
Dicembre 2017
(migliaia di Euro) Note
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 27 133.741,0 0,0 0,0 133.741,0 0,0 133.741,0 133.741,0
Altri proventi 28 2.976,7 2.708,5 1.738,3 7.423,5 -3.745,2 3.678,3 3.678,3
Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo 29 -87.182,9 -0,6 0,0 -87.183,4 0,3 -87.183,1 -87.183,1
Variazione rimanenze materia prima, prodotti finiti e semilavorati 30 2.919,9 0,0 0,0 2.919,9 0,0 2.919,9 2.919,9
Costi per servizi e godimento beni di terzi 31 -26.920,4 -345,3 -89,7 -27.355,4 3.732,7 -23.622,6 2.157,8 -21.464,8
Costi per il personale 32 -15.222,9 -2.142,2 -43,9 -17.409,0 0,0 -17.409,0 44,4 -17.364,6
Accantonamenti a fondi rischi 33 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Altri costi operativi 34 -514,6 -7,8 -282,3 -804,8 12,1 -792,6 -792,6
Costi capitalizzati per costruzioni interne 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri non
ricorrenti di gestione (EBITDA Rettificato.) 9.796,8 212,7 1.322,3 11.331,8 0,0 11.331,8 0,0 2.157,8 44,4 13.534,0
0,0 0,0 0,0
Ammortamenti 35 -3.773,1 -2,6 -519,4 -4.295,1 0,0 -4.295,1 -1.702,7 -5.997,8
Proventi/Oneri non ricorrenti 36 974,6 -46,6 -1,5 926,5 0,0 926,5 926,5
Risultato operativo (EBIT) 6.998,3 163,5 801,4 7.963,2 0,0 7.963,2 0,0 455,1 44,4 8.462,7
0,0 0,0 0,0
Proventi finanziari 37 228,0 138,7 0,0 366,7 -31,0 335,7 335,7
Oneri finanziari 38 -215,8 -217,9 -168,9 -602,6 31,0 -571,6 -144,0 -26,3 -741,8
Risultato ante-imposte 7.010,4 84,4 632,5 7.727,3 0,0 7.727,3 0,0 311,1 18,1 8.056,6
0,0 0,0 0,0
Imposte 39 -2.190,6 -81,2 -227,7 -2.499,6 0,0 -2.499,6 -86,8 -2.587,1
Utile netto derivante dall'attività di funzionamento 4.819,8 3,2 404,7 5.227,7 0,0 5.227,7 0,0 224,3 18,1 5.469,4
Utile/(perdita) netto derivante da attività destinate alla dismissione 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Utile (perdita) dell'esercizio 4.819,8 3,2 404,7 5.227,7 0,0 5.227,7 0,0 224,3 18,1 5.469,4

7. Immobilizzazioni materiali

( in migliaia di Euro) 31-dic-17 Increm. /
Ammortamenti
Delta Cambi
/Giroconti.
Variazione Perimetro di
Cosnolidamento
Fusioni Decrementi / Utilizzi 31-dic-18
Costi storici
Terreni e fabbricati - 3
7
2.912 26.697 0 29.646
Impianti e macchinari 51.217 1.662 1.899 0 (1.083) 53.695
Attrezzature industriali 3.335 3
6
208 0 (58) 3.520
Mobili e macchine ufficio 2.394 1
2
131 0 (0) 2.538
Automezzi e mezzi di
trasporto interno
64 0 0 167 0 231
Radiotelefoni 2.272 0 (2.272) 1
1
0 1
1
Immobilizzazioni in corso e
acconti
463 5.187 (2.347) 0 0 3.303
Totale 59.745 6.934 531 0 26.875 (1.141) 92.944
Fondi
Terreni e fabbricati 0 (708) (597) (5.547) 0 (6.852)
Impianti e macchinari -34.062 (4.617) (384) 0 957 (38.106)
Attrezzature industriali -3.005 (229) 0 0 5
8
(3.176)
Mobili e macchine ufficio -1.966 (147) (8) 0 0 (2.121)
Automezzi e mezzi di
trasporto interno
-61 (43) 0 (50) 0 (153)
Radiotelefoni (844) (2) 844 (4) 0 (6)
Immobilizzazioni in corso e
acconti
0 0 0 0 0 0 0
Totale -39.938 (5.746) (145) 0 (5.601) 1.015 (50.415)
Valore netto 19.807 1.188 385 0 21.274 -126 42.529

La movimentazione della voce "Immobilizzazioni materiali" nell"esercizio è stata la seguente:

Gli incrementi dell"esercizio sono principalmente riferiti all"acquisto di macchine per la lavorazione di prodotti, impianti generici e specifici, attrezzature varie necessarie a potenziare, ampliare, rinnovare e automatizzare l"apparato produttivo nel suo complesso. Si segnala che nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti", gli incrementi riguardano principalmente acconti per macchinari ed impianti che saranno approntati nel 2019 o la consegna è prevista per il prossimo esercizio. I decrementi sono dovuti a riclassifiche delle immobilizzazioni in corso completate nel corso dell"esercizio e perciò riclassificate correttamente nella propria voce di bilancio nonché a dismissioni per rottamazione o vendite a terzi o società controllate.

7.1 Leasing

Il valore dei beni per i quali la Comsint Spa ha stipulato un contratto di leasing finanziario è incluso nelle rispettive categorie delle immobilizzazioni materiali. Nella seguente tabella è fornito il dettaglio di tali beni, principalmente riferibili ad automezzi e impianti specifici, ed il raffronto con i valori dell"esercizio chiuso al 31 dicembre 2017:

( in migliaia di Euro) 31/12/2017 Increm. /
Ammortamenti
Delta Cambi
/Giroconti.
Variazione Perimetro di
Cosnolidamento
Fusioni Decrementi /
Utilizzi
31/12/2018
Costi storici
Terreni e fabbricati 0 0 0 5.000 0 5.000
Impianti e macchinari 13.150 1.596 0 0 -7 14.738
Automezzi e mezzi di
trasporto interno 0 0 0 164 0 164
Totale 13.150 1.596 0 0 5.164 -7 19.902
Fondi
Terreni e fabbricati 0 -126 0 -1.451 0 -1.577
Impianti e macchinari -7.095 -1.737 0 0 -3 -8.835
Automezzi e mezzi di
trasporto interno 0 -41 0 -48 0 -89
Totale -7.095 -1.904 0 0 -1.499 -3 -10.502
Valore netto 6.055 -308 0 0 3.664 -11 9.401

Come richiesto dallo IAS 17 paragrafo 31 si evidenzia che i beni oggetto di leasing sono ancora da ammortizzare per Euro 9.401 migliaia e che i canoni futuri dovuti per il leasing alla data di chiusura dell"esercizio sono Euro 4.151 migliaia. I canoni potenziali di locazione rilevati come oneri nell"esercizio sono pari a Euro 2.261 migliaia.

8. Immobilizzazioni Immateriali

La movimentazione della voce "Immobilizzazioni immateriali" nell"esercizio è stata la seguente:

( in migliaia di Euro) 31 dicembre
2017
Incrementi Decr./ Rett./
Cambi
Giroconti Ammortam. Variazione
Perimetro di
Cosnolidamen
to
Fusioni 31 dicembre
2018
Costi di ricerca, sviluppo 0 632 0 0 (127) 0 0 506
Diritti di brevetto 4
9
1 0 4
6
(43) 0 0 5
2
Concessioni, licenze 1
2
0 0 1 (1) 0 0 1
2
Immobiliz.in corso 131 112 (71) (163) 0 0 0 1
0
Altre 1 0 (7) 7 0 0 0 0
TOTALE 194 745 (78) (110) (171) 0 0 580

9. Avviamento

Non applicabile

10. Partecipazioni

Si mostra di seguito la movimentazione della voce "Partecipazioni ":

Al 31 Dicembre 2018
Valore iniziale 3.216
Vendita 0
Svalutazioni 0
Acquisizioni 0
Totale 3.216

Il valore in tabella si riferisce per Euro 3.192 migliaia alla partecipazione nella società controllata Tatra Spring Polska Sp. Z.o.o.

11. Imposte differite attive

Le attività per imposte differite ammontano al 31 dicembre 2018 a Euro 1.553 migliaia con un decremento rispetto al precedente esercizio di Euro 192 migliaia.

La tabella sottostante riporta il dettaglio per origine delle imposte differite attive al 31 dicembre 2018 e 2017.

Descrizione 31.12.18 31.12.17
Imponibile Ires Irap Imponibile Ires Irap
Fondo
obsolescenza
magazzino
2.444 587 - 2.016 484 -
Fondo rischi diversi 260 58 8 552 128 8
Perdite per
adeguamento cambi
22 5 - 0 0 0
Fondo
ammortamento
marchi
3 0 0 3 0 0
IFRS 9 32 8 1 32 8 1
IFRS 15 3.222 773 126 3.976 954 155
IAS 17 2 0 0 2 0 0
IAS 19 -54 -13 - 0 0 -
Altri 0 0 - 30 7 0
Totale 5.931 1.418 135 6.611 1.581 164

La società, al momento attuale, anche alla luce dei piani previsionali futuri approvati dal CdA ritiene di essere in grado di produrre reddito fiscale futuro sufficiente per la recuperabilità delle imposte anticipate iscritte in bilancio.

12. Altre attività non correnti

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altre attività non correnti" è il seguente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Crediti IVA 0 0
Interessi su crediti IVA 0 0
Depositi cauzionali 3 3
Crediti Diversi 0 0
Totale 3 3

13. Rimanenze

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Rimanenze" è la seguente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Materie prime, packaging, sussidiarie e di consumo
Semilavorati
15.918
-
13.637
-
Prodotti finiti e merci 4.933 3.810
Totale 20.851 17.448

Il valore delle rimanenze è condizionato da vari fattori gestionali, tra cui la stagionalità delle vendite, l"evoluzione degli ordini e le condizioni di consegna degli stessi. Rispetto allo scorso esercizio si evidenzia complessivamente un incremento (Euro 3.403 migliaia) delle rimanenze finali. Tale incremento è imputabile principalmente ad un trend di crescita del fatturato che si è evidenziato nel corso dell"esercizio e con conferma della tendenza anche per il prossimo anno.

Il valore delle rimanenze è esposto al netto del fondo svalutazione magazzino, la cui movimentazione nel corso dell"esercizio 2018, è stata la seguente:

Saldo al 2017 Accantonamento Utilizzo Saldo al
2018
Fondo Svalutazione Semilavorati e Prodotti finiti 684 912 (200) 1.395
Fondo Svalutazione Materie Prime 1.333 439 (722) 1.049
Totale 2.016 1.351 (923) 2.444

Il saldo 2018 rispetto al 2017 evidenzia una crescita (+21%) in linea con l"incremento del magazzino totale.

14. Crediti commerciali

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Crediti commerciali" è il seguente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Crediti verso terzi 17.437 18.722
Crediti verso società del Gruppo 1.096 2.356
Fondo svalutazione crediti (43) (724)
Totale 18.491 20.354

Il valore nominale dei crediti è rettificato, al fine di fornirne l"indicazione del presunto valore di realizzo, dall"iscrizione di apposito fondo svalutazione, frutto di un"analisi puntuale delle partite, la cui movimentazione nell"esercizio è sintetizzata nella seguente tabella:

Al 31 Dicembre 2018

Totale (43)
Utilizzo dell'esercizio 724
Accantonamento dell'esercizio (11)
Valore iniziale (756)

Ulteriori dettagli sul rischio di credito sono esposti nella parte introduttiva relativa ai criteri di redazione del bilancio, sezione "Presidio dei rischi".

La società ha effettuato in data 17 dicembre 2018 un"operazione di cessione crediti al Factor per un importo di Euro 6.493 migliaia, cessione realizzata con modalità pro-soluto. In tal senso, i crediti ceduti, per i quali è avvenuto il passaggio dei rischi e benefici al Factor, sono stati rimossi dalla situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2018.

Crediti tributari

Al 31 dicembre 2018 e 2017 i crediti tributari sono i seguenti:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Crediti IRES 2.231 1.615
Crediti IRAP 449 318
Crediti IVA 273 518
Altri crediti fiscali 312 468
3.265 2.918

15. Altre attività correnti

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altre attività correnti" è il seguente:

( in migliaia di Euro) December 2018
Crediti verso l'Erario 3.265 2.918
Crediti diversi 233 872
Anticipi a fornitori 3 385
Ratei e risconti e altri crediti vs Gruppo 255 144
Totale 3.756 4.320

La voce "Crediti diversi" include Euro 110 migliaia per credito vs. Assicurazioni Generali per polizza TFR, e Euro 76 migliaia per crediti verso il Conai per i rimborsi per export.

16. Disponibilità Liquide

Al 31 dicembre 2017 e 2018 il dettaglio della voce "Disponibilità liquide" è il seguente:

Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
4.990
0
4.700
1
Totale 4.990 4.701

17. Patrimonio Netto

Capitale Sociale

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Depositi bancari e postali
Denaro e valori in cassa
4.990
4.700
0
1
Totale 4.990
4.701
I fondi liquidi sono disponibili ed immediatamente utilizzabili; alla data della presente non vi sono fondi
vincolati.
Per un"analisi completa dei flussi finanziari si rimanda al rendiconto finanziario.
17. Patrimonio Netto
Il patrimonio netto ammonta ad Euro
31.988
migliaia
(Euro
29.807 migliaia al 31 dicembre 2017).
L"analisi delle variazioni e la sua composizione è riportata nei prospetti di bilancio.
Capitale Sociale
Il
capitale sociale ammonta
ad Euro 1.586.000 e risulta essere costituito da n. 3.050.000 di azioni del valore
nominale di Euro 0,52
cadauna.
Nella successiva tabella le singole voci del patrimonio netto sono riepilogate analiticamente in base alla
rispettiva origine e natura:
Natura/descrizione
Importo in migliaia di euro
Saldo al
31 dicembre 2018
Possibilità di utilizzo
Capitale sociale 1.586
Versamenti Soci in conto capitale 9.780 A, B, C
Riserva di rivalutazione 10.721 A,B
Altre riserve () (*) 4.343 A,B,C
Riserva Legale 317 B
Riserva Vincolata 302
Utile d'esercizio (*) 4.939 -
Patrimonio netto al 31.12.2018 31.988
A: Per aumento di capitale
B: Per copertura perdite
C: Per distribuzione ai soci
(*) Ai sensi dell"art. 2431 C.C. l"intero ammontare di tale riserva può essere distribuita solo a condizione che la riserva legale abbia
raggiunto il limite stabilito dall"art. 2430 C.C.

(**) Trattasi di riserve costituitesi a seguito della adozione dei principi IFRS e di avanzo di fusione.

18. Debiti verso banche e verso altri finanziatori

Di seguito viene fornito il dettaglio dei debiti finanziari a medio e lungo termine in essere alla data del 31 dicembre 2018 con le relative scadenze riferite al finanziamento verso il pool bancario:

Istituto Importo
Tasso T.i.r.
Anno di scadenza
Cosmint S.p.A. Pool bancario 24.000 1,60% 2021
Totale (*) 24.000

(*) Debiti finanziari assistiti da garanzie reali (pegno su azioni e privilegi speciali).

Come previsto dal principio IAS 39 gli oneri accessori sostenuti per l"accensione del finanziamento sono stati inclusi nella determinazione del tasso effettivo del finanziamento e pertanto sono ammortizzati lungo il corso del restante termine della passività.

Nelle seguenti tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso banche ed altri finanziatori, con indicazione delle relative naturali scadenze:

31 dicembre 2017

Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre 2017
Banca IMI c/finaziamento 23.805 23.805
Debiti per leasing Finanziari 1.913 2.928 4.840
C/Carte di credito 5 - 5
-
Totale 1.917 26.732 - -
28.650

31 dicembre 2018

Entro 1 anno Da 1 a 5 anni Oltre 5 anni Al 31 dicembre 2018
Banca IMI c/finaziamento 3.600 20.264 23.864
Debiti per leasing Finanziari 1.668 2.718 4.386
C/Carte di credito 1
Totale 5.269 22.981 - - 28.249

19. Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite ammontano a Euro 921 mila, con un decremento di Euro 43 mila rispetto al precedente esercizio. Vi dettagliamo nella tabella seguente la descrizione delle differenze temporanee che hanno originato il calcolo delle imposte differite.

Descrizione 31.12.18 31.12.17
Imponibile Ires Irap Imponibile Ires Irap
Differenza temporanea su
ammortamenti
199 48 0 199 48 0
Perdite per adeguamento
cambi
0 0 - 63 15 -
IAS 19 0 0 0 0 0 0
IAS 17 3130 751 122 3231 775 126
Altri 0 0 0 0 0 -
Totale 3.329 799 122 3.493 838 126

20. Altre passività non correnti

Le passività non correnti al 31 dicembre 2018 e 2017 sono state movimentate per la liquidazione del fondo TFM maturato fino all"esercizio 2018

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Fondo TFM 109 1.150
Totale 109 1.150

21. Fondi del personale

A1 dicembre 2018 e 2017 la movimentazione della voce "Fondi del personale" è stata la seguente:

( in migliaia di Euro) dicembre 2018 dicembre 2017
Valore iniziale 1.593 1.639
Service Cost 30 (27)
Interest Cost 27 26
Utilizzi (114) (41)
Perdite / Utili attuariali (54) (5)
Totale 1.482 1.593

Nella seguente tabella sono riportati i principali parametri utilizzati ai fini della determinazione del valore attuariale dei Fondi del personale per l"esercizio 2018.

Al 31
dicembre
2018
Al 31
dicembre
2017
Tasso di attualizzazione 1,97% 1,61%
Tasso annuo di inflazione 1,50% 1,50%
Tasso annuo incremento TFR 2,62% 2,62%
Tasso annuo incremento salariale 1,50% 1,50%

Il tasso annuo di attualizzazione utilizzato per la determinazione del valore attuale dell"obbligazione è stato determinato, coerentemente con il par. 78 dello IAS 19, con riferimento all"indice IBoxx Eurozone Corporate A con duration superiore a 10 anni (in linea con la duration del collettivo in esame).

Di seguito viene illustrata l"analisi di sensitività dei principali parametri valutativi sui dati al 31 Dicembre 2018 in migliaia di Euro.

DBO al 31 Dicembre 2018
Tasso di inflazione + 0,25% 1.496
Tasso di inflazione -0,25% 1.467
Tasso di attualizzazione +0,25% 1.458
Tasso di attualizzazione -0,25% 1.505
Tasso di turnover +1% 1.480
Tasso turnover -1% 1.482

Per quanto concerne il personale dipendente, l"organico alla fine dell"esercizio 2018 era di 367 unità, contro le 355 in carico alla fine del passato esercizio come meglio dettagliato dai seguenti prospetti che mostrano la suddivisione dell"organico al 31.12.2018 in base alla categoria e alla tipologia di contratto:

Organico 31.12.2018 31.12.2017
Dirigenti e Quadri 22 21
Impiegati 117 104
Operai 160 166
Totale 299 291
Somministrati 68 64
Totale 367 355
Organico 31.12.2018
31.12.2017
Indeterminato 270 270
Determinato 29 21
Totale 299 291

Nel corso dell"esercizio non si sono verificati casi di morti sul lavoro né casi di infortunio sul lavoro che abbiano comportato gravi lesioni al personale.

Alla società inoltre non sono stati imputati danni causati all"ambiente, né questa ha subito sanzioni o pene definitive a tale riguardo.

L"impatto ambientale sul territorio relativo al processo produttivo della Società, soprattutto in termini di smaltimento rifiuti vari e cosmetici scaduti, viene regolarmente gestito con l"ausilio di una società esterna di servizi e tecnologie ambientali.

22. Debiti verso banche ed altri finanziatori correnti

Nelle seguenti tabelle è fornito il dettaglio dei Debiti verso banche ed altri finanziatori 31 dicembre 2018 e 2017:

( in migliaia di Euro) dicembre 2018 dicembre 2017
Banca IMI c/finaziamento
Carte di credito
3.600
1
0
5
Totale 3.601 5

23. Altri debiti finanziari

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Debiti vs società di leasing entro 12 mesi 1.668 1.913
Totale 1.668 1.913

Si riferisce alla parte corrente dei debiti per leasing.

24. Debiti commerciali

I debiti commerciali al 31 dicembre 2018 e 2017 sono di seguito dettagliati:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Debiti verso terzi 29.334 25.950
Debiti verso società del Gruppo 17 1.257
Totale 29.351 27.207

I debiti commerciali verso fornitori terzi rispetto all"esercizio precedente hanno subito un incremento di Euro 3.384 migliaia (+13%) dovuto principalmente a:

  • aumento dei volumi di acquisto a servizio dei maggiori ricavi;
  • Investimenti strutturali concentrati nell"ultimo trimestre.

La gestione è sempre concentrata all"ottimizzazione dei flussi di cassa per i debiti commerciali focalizzandosi sempre di più su una politica tesa a migliorare le condizioni dei pagamenti a favore della società.

25. Altre passività correnti

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altre passività correnti" è il seguente:

( in migliaia di Euro) December 2018 December 2017
Debiti verso dipendenti 1.680 1.717
Debiti verso istituti di previdenza 880 1.019
Debiti verso l'Erario 1.788 2.982
Anticipi da clienti 188 311
Ratei e risconti passivi 4.161 68
Debiti diversi 259 982
Derivati passivi - 0
Altri debiti vs Gruppo 220 220
Totale 9.176 7.299

La voce "Debiti verso l"Erario" per Euro 1.788 migliaia, accoglie i debiti IRES 2018 per Euro 1.240 migliaia, IRAP 2018 per Euro 350 migliaia ed IRPEF 2018 per Euro 198 migliaia, quest"ultimo importo con riferimento a personale dipendente ed a collaboratori.

La differenza rispetto al dato al 31-12-2017 deriva principalmente da una diminuzione dell"importo IRES ed IRAP 2018 per euro 1.032 migliaia.

La voce "Ratei e risconti passivi" per Euro 4.161 migliaia accoglie da quest"anno i Risconti passivi dovuti all"applicazione dell"IFRS 15. L"importo generato dall"applicazione dell"IFRS 15 ammonta ad Euro 3.897 migliaia.

La voce "Debiti diversi" per Euro 259 Migliaia, include Euro 190 migliaia riguardante depositi cauzionali da fornitori.

25 bis. Garanzie e altri impegni

Le garanzie prestate si riferiscono alla seguente tabella:

Beneficiario Tipo Garanzia Descrizione Valore
garanzia in
Euro
Scadenza
Agenzia delle Dogane Fidejussione Garanzia per depositi
fiscali per pagamenti
accise

25.822,84
Tempo
indeterminato
Alto Lura Fidejussione a garanzia contratto di
servizio

9.789.00
27/08/2019
Colline Comasche Fidejussione a garanzia contratto di
fornitura

7.996,00
05/08/2019
Banca IMI e banche del
Pool + Bondholders
Corporate Guarantee Corporate Guarantee (i)
a favore delle Banche
del Pool a garanzia del
rimborso del
finanziamento concesso
in data 24 marzo 2015
(come successivamente
modificato) e (ii) a favore
dei sottoscrittori del
prestito obbligazionario
emesso il 27 marzo
2015 (come success.
modificato)
Il valore è pari
all'importo
outstanding
del
finanziamento
e del prestito
obbligazionario
28/03/2023
Albea Deutschland
Gmbh
Lettera di Garanzia in favore di Tatra Spring
Polska Sp. Z O. O.
a garanzia pagamento
fornitore Albea
Deutschland

125.000,00
Scadenza
contratto
fornitura
Heinz-Glas Gmbh & Co. Lettera di Garanzia in favore di Tatra Spring
Polska Sp. Z O. O.
a garanzia pagamento
fornitore Heinz-Glas

500.000,00
31/03/2019

26. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:

( in migliaia di Euro) 31-dic-18 31-dic-17
Ricavi delle vendite e delle prestazioni terzi 137.048 131.875
Ricavi delle vendite e delle prestazioni Intra-Gruppo 5.081 1.866
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 142.130 133.741

La Voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" registra un incremento di Euro 8.389 migliaia (+6.3%) rispetto all"esercizio precedente. Si rimanda ai commenti della Relazione sulla gestione per maggiori dettagli.

Per quanto riguarda la ripartizione dei Ricavi per vendite a Società del Gruppo si rimanda alla voce "Rapporti con parti correlate" mentre di seguito si riporta la ripartizione dei ricavi per linee di prodotti e per area geografica commerciale:

Esercizio chiuso al 31 dicembre
2018 2017
Linea Make up 1.052 7.945
Linea Hair and Body 127.706 115.415
Linea Skincare
Totale
8.290
137.048
8.515
131.875

Di seguito vengono esposti i risultati conseguiti nelle diverse aree geografiche rappresentate secondo il principio del territorio di residenza del destinatario della fattura di vendita.

K € Periodo chiuso al
Fatturato per Area Geografica 31/12/2018 31/12/2017
Americas 192 116
EMEA 140.789 132.921
Asia 1.149 703
Totale 142.130 133.741

27. Altri proventi

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altri proventi" è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
dicembre 2018 dicembre 2017
Altri ricavi e Riaddebito di costi 2.786 3.662
Rimborsi assicurativi 111 16
Sopravvenienze attive - -
Affitti Attivi - -
Totale 2.897 3.678

28. Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio delle suddette voci è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
dicembre 2018 dicembre 2017
Materie Prime 29.152 27.881
Materiali di confezionamento 56.410 56.052
Semilavorati 4.741 2.459
Recupero costi materiali distrutti -2.410 -1.657
Altri materiali d'acquisto 2.717 2.448
Totale 90.611 87.183

La voce ha subito un incremento complessivo rispetto al 2017 di Euro 3.428 migliaia pari al 3.9%, rispetto all"incremento del 6.3% del fatturato confrontato con lo scorso esercizio risulta essere sostanzialmente in linea.

29. Variazioni rimanenze materie prime, sussidiarie, semilavorati e prodotti finiti

Tale voce accoglie la variazione positiva del saldo, al netto dei fondi di svalutazione, delle suddette poste di magazzino rispetto al precedente esercizio, così come si evince dalla seguente tabella:

( in migliaia di Euro) Periodo
31/12/2018 31/12/2017
Variazione delle materie prime, sussidiarie, di consumo e
confezionamento
(2.005) (2.812)
Variazione dei prodotti in corso di lavorazione, semilavorati, finiti e merci (1.827) (108)
Svalutazioni del magazzino 428
(3.404) (2.920)

30. Costi per servizi e godimento beni di terzi

Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Costi per servizi e godimento beni di terzi" è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Lavorazioni esterne 11.496 8.492
Servizi di Stoccaggio, analisi e altri servizi esterni 6.619 5.023
Costi per consulenze e audit 789 584
Utenze 1.911 1.720
Manutenzioni 1.007 731
Costi per godimento beni di terzi 551 546
Trasporti su acquisti 1.228 1.064
Trasporti su vendite 839 716
Trasporti interni 52 67
Altri trasporti 96 105
Provvigioni passive 36 26
Altre spese di vendita 63 94
Rifiuti 707 491
Spese legali e notarili 109 117
Compensi del Collegio Sindacale 27 63
Assicurazioni 196 246
Pulizia Locali 296 253
Viaggi e trasferte 156 234
Vigilanza 225 219
Costi di information technology 176 171
Manutenzioni software - -
Ricerca e selezione del personale e training 51 38
Altri costi per servizi relativi al personale 333 393
Altri costi per spese generali 128 71
Totale 27.090 21.465

La voce "Costi per servizi e godimento beni di terzi" registra un incremento pari a Euro 5.625 migliaia rispetto all"esercizio precedente. Tale incremento è principalmente ascrivibile a costi variabili direttamente influenzati dall"incremento dei volumi di produzione e vendita quali i servizi di lavorazione e confezionamento, manutenzioni, analisi di laboratorio, nonché le provvigioni e royalties. I costi di natura fissa sono invece rimasti sostanzialmente in linea con l"esercizio precedente.

Nella voce "Costi per consulenze" rientrano i compensi per prestazioni di personale esterno e quelli di società ad elevato contenuto tecnico-professionale relativamente al supporto in attività amministrative, informatiche e tecniche.

31. Costi per il personale

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Salari e stipendi 11.823 11.513
Lavoro interinale 2.557 1.820
Compensi collaborazioni coordinate e continuative 146 141
Oneri sociali 2.887 2.650
Costi per piani a benefici definiti 819 773
Compensi consigli di amministrazione 462 482
Altri costi del personale 83 65
Recupero costi del personale -90 -80
Totale 18.686 17.365

La voce rispetto all"esercizio 2017 si è incrementata per Euro 1.321 migliaia in valore assoluto, in linea con l"incremento del fatturato.

Si precisa che, per una più corretta rappresentazione di bilancio, sono stati inseriti in questa voce i costi per compensi relativi al Consiglio di Amministrazione e quelli per collaborazioni continuative ed occasionali.

32. Accantonamento a fondi rischi

Con riferimento all"anno in corso, la Società non ha effettuato alcun accantonamento.

33. Altri costi operativi

Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Altri costi operativi" è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Accantonamento svalutazione crediti 11 90
Perdite su crediti 0 2
Utilizzo fondo svalutazione crediti (724) 0
Minusvalenze da alienazione cespiti 0 56
Imposte e tasse indirette (95) 260
Quote associative 80 79
Altri costi 365 306
Totale (363) 793

L"utilizzo del fondo svalutazione crediti è stato ricalcolato puntualmente al seguito dell"analisi dei crediti.

34. Ammortamenti e svalutazioni

Al 31 dicembre 2018 e 2017 il dettaglio della suddetta voce è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Ammortamenti Materiali 5.474 5.892
Ammortamenti Immateriali 171 106
Totale 5.646 5.998

Per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo n. 7 e n. 8 relativo alle immobilizzazioni materiali ed immateriali.

35. Oneri e proventi non ricorrenti di gestione

La voce oneri non ricorrenti, pari a Euro 30 migliaia, si riferisce ad accantonamenti per LTI.

36. Proventi finanziari

Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Proventi finanziari" è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Interessi verso l'erario 0 0
Interessi attivi bancari (23) (40)
Altri proventi finanziari 0 0
Derivati attivi 0 0
Interessi attivi Intra-Gruppo (99) (48)
Differenze cambio attive (32) (248)
Proventi finanziari (154) (336)

37. Oneri finanziari

Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Oneri finanziari" è il seguente:

( in migliaia di Euro) Periodo
December 2018 December 2017
Interessi passivi su debiti a breve termine e diversi 62 193
Interessi passivi su debiti a medio/lungo termine 389 203
Derivati passivi - 0
Interessi da IAS 19 27 26
Interessi da IAS 23 - 0
Effective interest in appl. IAS 39 59 24
Interessi leasing in applicazione IAS 17 and IFRS16 91 144
Spese bancarie 62 66
Differenze cambio passive 152 85
Totale 843 742

38. Imposte

Nel 2018 e 2017 il dettaglio della voce "Imposte" è il seguente:

( in migliaia di Euro)
Periodo
December 2018 December 2017
Imposte correnti 1.590 2.619
Imposte differite 136 (391)
Imposte di esercizi precedenti 8 360
Totale 1.735 2.587

La voce "Imposte correnti" include il carico fiscale relativo all"onere IRES ed IRAP del 2018 per 1.590 migliaia di euro. Per quanto attiene le imposte differite si rimanda ai paragrafi nr. 11 e nr. 19.

Di seguito si evidenzia la riconciliazione tra l"aliquota fiscale teorica e quella effettiva.

Valori in migliaia di euro

IRES
Risultato prima delle imposte 6.675
Ires teorica (24%
)
1.602
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi 1.394
Costi indeducibili 458
Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi -1
Rigiro delle differenze temporanee di esercizi precedenti -1.998
Altre deduzioni e recuperi -1.360
Reddito imponibile 5.168
Ires (18,58) 1.240
IRAP
Differenza tra valore e costi della produzione 7.363
Irap teorica (3,9%
)
287
Costi non rilevanti ai fini IRAP 1.612
Imponibile Irap 8.975
Irap (4,8%
)
350

39. Utile / Perdita attuariale

Accoglie la valutazione effettuata a fine esercizio ai fini dell"applicazione dello IAS 19 sul T.F.R. per Euro 54 migliaia quale utile attuariale.

40. Rapporti con parti correlate

Le operazioni con parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece

nell"ordinario corso degli affari. Dette operazioni, quando non concluse a condizioni standard o dettate da specifiche condizioni normative, sono comunque regolate a condizioni di mercato.

A titolo informativo vengono di seguito dettagliati gli effetti economici e patrimoniali delle operazioni con parti correlate al 31 Dicembre 2018, i cui valori sono esposti in migliaia di Euro.

Operazioni con società del Gruppo

Ricavi per beni e servizi
così suddivisi:
CRB SA 826 Comprendono
INTERCOS S.P.A. 3 5.077 principalmente
INTERCOS EUROPE S.P.A. 3645 i ricavi per
vendite
INTERCOS TECHNOLOGY (SIP) LTD 27
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 576
Altri Ricavi e Proventi
così suddivisi: Comprendono
principalmente
Arterra Bioscience Srl 1 i ricavi per
CRB SA 1 449 riaddebito
spese e
INTERCOS EUROPE S.P.A. 1 proventi diversi
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 446 dalle vendite
Proventi finanziari Riguardano
interamente verso: interessi attivi
su
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. finanziamento
98 98 erogato alla
controllata
Servizi di management Riguardano i
interamente verso: ricavi per
servizi di
management
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 407 407 erogati alla
controllata
Acquisti materie prime, di consumo e merci Comprendono
così suddivisi: principalmente
Arterra Bioscience Srl 2 acquisti di
materie prime,
CRB SA 1 1.664 packaging,
materiali di
INTERCOS EUROPE S.P.A. 1.661 consumo e
prodotti finiti
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 0
Costi per servizi e godimento beni di terzi 58 Si riferiscono a
costi di
così suddivisi: lavorazione
CORNELLI GABELLI ASSOCIATI 26 altri costi
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 32 residuali
Altri costi operativi
così suddivisi:
CRB SA 0 Riguardano
INTERIOR 18.66 SRL 1 principalmente
46 riaddebiti di
costi e
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 45 sopravvenienze
Crediti commerciali
Riguardano
così suddivisi: principalmente
crediti
CRB SA. 241 connessi con
INTERCOS EUROPE S.P.A. 365 l'attività
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 490 1.096 principale della
società
Debiti commerciali
Riguardano
così suddivisi: principalmente
Arterra Bioscience Srl 1 i debiti
connessi con
CORNELLI GABELLI ASSOCIATI 18 l'attività di
CRB SA. 1 37 fornitura di
INTERCOS EUROPE S.P.A. 16 beni e servizi
INTERIOR 18.66 SRL 1
crediti Finanziari Per
interamente verso: finanziamento a
TATRA SPRING POLSKA SP. Z.O.O. 5.477 5.477 Tatra Srping
Polska

41. Compenso organi sociali al 31 dicembre 2018:

Compensi
(€/1000)
Consigli di Amministrazione 462
Collegi Sindacali 27
Totale 489
Compensi
(€/1000)
Compenso Audit 95
Totale 95

43. Eventi successivi

Nei primi mesi del 2019 l"andamento commerciale è stato in linea con il budget e al momento non si intravedono elementi di criticità tali da far rivedere l"evoluzione prevista.

44. Destinazione del risultato d'esercizio

Il bilancio d"esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 chiude con un risultato netto dopo le imposte di Euro 4.939.620 e si propone di destinarlo per Euro 4.939.620 a nuovo.

Milano, 28 marzo 2019

Il presente bilancio, composto dalla Situazione Patrimoniale-Finanziaria, dal Conto Economico Complessivo, dal Rendiconto Finanziario, dal Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto e dalle Note Esplicative, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

COSMINT S.p.A.

p. il Consiglio di Amministrazione

Allegato 1)

INTERCOS SPA - BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017 STATO PATRIMONIALE ATTIVO

ATTIVITA' NON CORRENTI

TOTALE ATTIVITA' 367.053.293
Attività correnti 105.471.983
15 Disponibilità liquide 20.782.576
14 Finanziamenti attivi a società del gruppo a breve termine 41.000.393
13 Altre attività correnti 3.615.587
12 Crediti tributari 2.187.727
11 Crediti commerciali 37.885.700
ATTIVITA' CORRENTI
Attività non correnti 261.581.310
10 Altre attività non correnti 3.059.459
9 Imposte differite attive 1.486.632
8 Partecipazioni in imprese controllate 178.900.979
7 Avviamento 33.653.547
6 Immobilizzazioni immateriali 21.106.373
5 Immobilizzazioni materiali 23.374.320

INTERCOS SPA - BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017 STATO PATRIMONIALE PASSIVO

PATRIMONIO NETTO
Capitale Sociale 10.818.377
Riserva legale 2.142.038
Altre riserve 62.329.429
Risultati portati a nuovo 40.463.587
16 TOTALE PATRIMONIO NETTO 115.753.432
PASSIVIT A'
PASSIVITÀ' NON CORRENTI
17 Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 177.150.863
18 Fondi rischi e oneri 161.358
19 Passività per imposte differite 4.938.021
20 Fondi del personale 1.212.778
Passività non correnti 183.463.020
PASSIVITA' CORRENTI
21 Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 8.295.397
22 Finanziamenti passivi da società del gruppo a breve termine 8.193.744
23 Altre passività finanziarie 25.697.450
24 Debiti commerciali 6.452.839
25 Altri debiti 19.197.410
Passività correnti 67.836.841
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 367.053.293

INTERCOS SPA - BILANCIO AL 31 DICEMBRE 2017 CONTO ECONOMICO

(unità di Euro) 2017
26 Ricavi delle vendite e delle prestazioni 44.548.261
27 Altri proventi 18.711.777
28 Costi per materie prime, semilavorati e materiali di consumo (1.057.145)
29 Costi per servizi e godimento beni di teszi (13.837.496)
30 Costi per il personale (18.320.009)
31 Accantonamento a fondi rischi (30.000)
32 Altri costi operativi (898.206)
33 Costi capitalizzati per costiuzioni inteme 4.991.186
Risultato operativo prima degli ammortamenti e degli oneri
non ricorrenti di gestione
34.108.369
34 Ammortamenti e svalutazioni (8.499.490)
35 Rettifiche di valore di attività finanziane 0
36 Proventi /Onen non non noorrenti di gestione (1.185.188)
Risultato operativo 24.423.691
37 Proventi finanzian 2.439.675
38 Onen finanzian (8.627.873)
39 Imposte (1.626.540)
Utile (perdita) derivante dalle attività in funzionamento 16.608.952
Utile (perdita) derivante da attività cessate 0
0
Altre componenti del conto economico complessivo
Altre componenti di conto economico complessivo che non
saranno successivamente niclassificate nell'utile/(perdita)
d'esercizio
0
Utile (perdita) dell'esercizio 16.608.952
40 Utile/ Perdita attuariale (75.078)
Totale Altre componenti del conto economico complessivo (75.078)
Risultato netto complessivo dell'esercizio 16.533.874

-

-