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Immsi — Earnings Release 2016
Aug 29, 2016
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0368-44-2016 |
Data/Ora Ricezione 29 Agosto 2016 12:45:39 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | IMMSI | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 78548 | |
| Nome utilizzatore | : | IMMSIN04 - Paroli | |
| Tipologia | : | IRAG 02 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 29 Agosto 2016 12:45:39 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 29 Agosto 2016 13:00:40 | |
| Oggetto | : | CS IMMSI: risultati 1H2016 | |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
GRUPPO IMMSI: SEMESTRALE 2016
Ricavi consolidati 736,1 milioni di euro, in crescita dell'1,5% (+3,4% a cambi costanti) (725,6 €/mln nel 1° semestre 2015)
Ebitda 98,4 milioni di euro, in crescita del 2,3% (96,2 €/mln nel 1° semestre 2015)
Risultato operativo (Ebit) 43,9 milioni di euro, in crescita dell' 1,7% (43,2 €/mln nel 1° semestre 2015)
Risultato netto consolidato positivo per 2,6 milioni di euro (3,3 €/mln nel 1° semestre 2015)
Posizione finanziaria netta -903,7 milioni di euro, in miglioramento per 23 €/mln rispetto ai - 926,7 €/mln al 31 dicembre 2015 e in miglioramento per 48,3 €/mln rispetto ai -952 €/mln al 30 giugno 2015
Mantova, 29 agosto 2016 - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A., riunitosi oggi sotto la presidenza di Roberto Colaninno, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016.
Gruppo Immsi: primo semestre 2016
La performance del Gruppo Immsi nel primo semestre del 2016, raffrontata con il precedente periodo di riferimento, presenta la crescita dei ricavi consolidati, dell'Ebitda e dell'Ebit, oltre a un'importante riduzione dell'indebitamento finanziario, sceso di oltre 48 milioni di euro. Il primo semestre del 2016 si chiude con un risultato netto consolidato positivo per 2,6 milioni di euro.
Andamento economico-finanziario del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016
I ricavi consolidati al 30 giugno 2016 ammontano a 736,1 milioni di euro, in incremento di 10,6 milioni di euro (+1,5%) rispetto ai 725,6 milioni di euro al 30 giugno 2015. A cambi costanti la crescita ammonta a circa 24 milioni di euro (+3,4%). Il 96% dei ricavi, pari a 706,5 milioni di euro, proviene dal settore industriale (Gruppo Piaggio), il 3,7%, pari a 27,4 milioni di euro proviene dal settore navale (Intermarine S.p.A.) e la rimanente parte, pari a circa 2,2 milioni di euro, dal settore immobiliare e holding (Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A., al netto delle elisioni infragruppo).
L'Ebitda (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016 ammonta a 98,4 milioni di euro, in incremento del 2,3% rispetto ai 96,2 milioni di euro del primo semestre 2015. L'Ebitda margin è pari al 13,4% (13,3% al giugno scorso).
L'Ebit (risultato operativo) nel primo semestre 2016 ammonta a 43,9 milioni di euro, in crescita dell'1,7% rispetto ai 43,2 milioni al 30 giugno 2015. Rimane costante l'Ebit margin al 6% dei ricavi netti.
Il risultato ante imposte al 30 giugno 2016 è pari a 18,6 milioni di euro (pari al 2,5% dei ricavi netti), in crescita rispetto ai 15,2 milioni di euro registrati al 30 giugno 2015.
Il risultato netto consolidato di periodo al 30 giugno 2016 è positivo per 2,6 milioni di euro, (al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi), in leggera flessione rispetto ai 3,3 milioni al 30 giugno 2015.
L'indebitamento finanziario netto (PFN) del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016 si è attestato a 903,7 milioni di euro, in miglioramento per 23 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio 2015 (926,7 milioni di euro) e in miglioramento per 48,3 milioni di euro rispetto al dato del primo semestre dello scorso anno (952 milioni di euro).
Il patrimonio netto consolidato del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016 è pari a 401,8 milioni di euro (452,6 milioni di euro al 30 giugno 2015).
L'organico complessivo del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016 è pari a 7.399 dipendenti complessivi nel mondo. Il dato include gli organici italiani del Gruppo che si attestano a 3.993 dipendenti, dato stabile rispetto al valore del primo semestre 2015.
Andamento dei business al 30 giugno 2016
Settore Industriale: Gruppo Piaggio
Con riferimento al settore industriale, il Gruppo Piaggio ha registrato al 30 giugno 2016 ricavi consolidati pari a 706,5 milioni di euro (in crescita dell'1,8% rispetto ai 693,9 milioni di euro al 30 giugno 2015) e il miglioramento di tutti i principali indicatori economicofinanziari rispetto al primo semestre 2015: Ebitda a 101,5 milioni di euro (+6,7%), Ebit a 47,8 milioni di euro (+11,3%), margine lordo industriale a 216,4 milioni di euro (+5,9%) e utile netto a 18 milioni di euro, in crescita del 21,9%.
Nel corso del primo semestre 2016 il Gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 276.700 veicoli (in incremento del 2,6% rispetto alle 269.600 unità al 30 giugno 2015), rafforzando il proprio posizionamento di leader del mercato europeo delle due ruote con una quota complessiva del 14,8%, che sale al 26% considerando il solo settore scooter.
Nel settore delle due ruote il Gruppo ha chiuso il primo semestre del 2016 con un fatturato netto di 507,4 milioni di euro (in crescita del 2,2% rispetto ai 496,3 milioni di euro del primo semestre 2015), mentre nel settore dei veicoli commerciali il fatturato netto è stato pari a 199,1 milioni di euro (197,6 milioni di euro nel primo semestre 2015).
Analizzando il settore delle due ruote, il Gruppo Piaggio ha conseguito ottimi risultati nel segmento ruota alta, in cui ha registrato a livello globale ricavi in forte crescita principalmente grazie ai nuovi scooter Piaggio Liberty e Piaggio Medley ABS, oltre alle importanti performances del best seller Beverly. Il brand Vespa ha rafforzato la propria presenza nel mercato europeo, dove ha registrato una crescita dei ricavi del 4,7%. Bene infine anche il settore moto, grazie all'incremento delle vendite delle Moto Guzzi di oltre l'8% (in particolare grazie alle nuove V9 Roamer e Bobber), mentre per il brand Aprilia si segnala principalmente la crescita registrata dalle supersportive della famiglia Tuono V4, che hanno segnato un incremento delle vendite del 55%.
Settore Navale: Intermarine S.p.A.
Nel settore navale, Intermarine S.p.A. nel corso del primo semestre del 2016 ha registrato ricavi netti per 27,4 milioni di euro, con previsione di forte incremento degli stessi nella seconda parte dell'esercizio in corso, in funzione del programma di produzione.
Gli avanzamenti di produzione, incluse le attività di ricerca e sviluppo ed il completamento delle costruzioni e consegne hanno riguardato in particolare la divisione Difesa, con 25,9 milioni di euro (27,1 milioni nel corso del primo semestre del 2015) e le divisioni Fast Ferries e Yacht, con complessivi 1,5 milioni euro (2,5 milioni nel corso del primo semestre del 2015), principalmente per attività di riparazione.
Intermarine ha registrato, pur in presenza di ricavi inferiori rispetto al 2015, un miglioramento del risultato netto che al 30 giugno 2016 ammonta a -1,8 milioni di euro rispetto ad una perdita di 2,6 milioni registrata nel corso del primo semestre del 2015. Il secondo trimestre 2016 vede peraltro un risultato positivo di circa 0,3 milioni di euro. La
perdita del 2016 include peraltro costi netti per la definizione di penalità contrattuali per circa un milione di euro.
Dal punto di vista patrimoniale, al 30 giugno 2016 l'indebitamento finanziario netto è pari a 86,2 milioni di euro, in riduzione di circa 13,7 milioni di euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2015 (99,9 milioni di euro), e di circa 14,4 milioni di euro rispetto al 30 giugno 2015 (100,6 milioni di euro), prevalentemente per effetto del buon andamento della gestione del capitale circolante.
Il valore complessivo del portafoglio prodotti della società al 30 giugno 2016 ammonta a circa 357 milioni di euro (prevalentemente riferiti alla divisione Difesa), di cui circa 130 milioni di euro in attesa della sola approvazione da parte delle competenti autorità.
Settore Immobiliare e Holding
Relativamente al settore Immobiliare e Holding, il risultato netto consolidabile è pari a circa -5,3 milioni di euro, in decremento rispetto a -2,4 milioni di euro al 30 giugno 2015, principalmente per l'iscrizione nel semestre scorso di proventi per escussioni di fideiussioni e trattenuta a titolo definitivo di una caparra (per complessivi 4 milioni di euro) che non si sono ripetuti nel 2016.
La controllata Is Molas, che gestisce il progetto di sviluppo di un ampio e prestigioso Golf Resort in provincia di Cagliari, sta proseguendo i lavori per la realizzazione delle 15 ville del primo comparto e delle opere di urbanizzazione primaria. Sono inoltre proseguite le attività commerciali tipiche del settore immobiliare e sono stati pianificati incontri con clienti internazionali interessati all'acquisto delle ville.
Eventi di rilievo successivi al 30 giugno 2016
Lo scorso luglio il Gruppo Piaggio ha avviato in India la commercializzazione dello scooter sportivo Aprilia SR 150. Grazie al nuovo prodotto il Gruppo, già presente sul mercato indiano con veicoli premium, entra nel comparto scooter (uno dei principali mercati al mondo) e grazie al prezzo di vendita competitivo si posiziona in un segmento che cresce a tassi maggiori rispetto all'intero mercato scooter. L'avvio delle vendite dello scooter Aprilia SR 150 anticipa l'ampliamento della gamma prodotti in India e consentirà a Piaggio di mettere a punto una nuova strategia sulle motorizzazioni più leggere e sportive. Lo scooter, progettato in Italia, è prodotto negli stabilimenti del Gruppo a Baramati, nello Stato del Maharashtra. Le prevendite con consegna a settembre hanno già registrato un primo riscontro molto positivo da parte del mercato.
Evoluzione prevedibile della gestione
In merito alla prevedibile evoluzione della gestione del Gruppo Immsi, con riferimento alla controllata Is Molas S.p.A. la società procederà con l'esecuzione delle opere di urbanizzazione ed i lavori per il completamento del primo lotto di 15 ville.
In merito al settore industriale, in un contesto macroeconomico caratterizzato da un probabile rafforzamento della ripresa economica globale, su cui comunque permangono incertezze legate alla velocità della crescita europea e a rischi di rallentamento in alcuni paesi del Far East asiatico, il Gruppo Piaggio dal punto di vista commerciale e industriale si impegna a:
- confermare la posizione di leadership nel mercato europeo delle due ruote, sfruttando al meglio la ripresa prevista attraverso:
- un ulteriore rafforzamento della gamma prodotti, puntando alla crescita delle vendite e dei margini nel settore degli scooter a ruota alta con i nuovi veicoli Liberty e Medley e nel settore della moto, grazie alle rinnovate gamme Moto Guzzi e Aprilia;
- l'ingresso nel mercato delle biciclette elettriche, con la nuova Piaggio Wi-Bike, facendo leva sulla leadership tecnologica e di design;
-
il mantenimento delle attuali posizioni sul mercato europeo dei veicoli commerciali;
-
consolidare la presenza nell'area Asia Pacific, esplorando nuove opportunità nei segmenti delle moto di media cilindrata e replicando la strategia premium vietnamita in tutta la regione, con particolare attenzione al mercato cinese;
- rafforzare le vendite nel mercato indiano dello scooter focalizzandosi sull'incremento dell'offerta di prodotti Vespa e sull'introduzione, con gli altri brand del Gruppo, di nuovi modelli nei segmenti premium scooter e moto;
- incrementare le vendite dei veicoli commerciali in India e nei paesi emergenti puntando ad un ulteriore sviluppo dell'export mirato ai mercati africani e dell'America latina.
Con riferimento al settore navale (Intermarine S.p.A.), si evidenzia come – nell'attuale contesto di crisi congiunturale internazionale e di settore – la società punti a crescere in modo significativo nel settore Difesa che sembra non evidenziare le stesse criticità mostrate dai mercati del diporto e del trasporto passeggeri. In attesa dell'avvio della produzione di tutte le nuove commesse, in particolare nel settore Difesa, la Direzione Aziendale:
- provvederà al rigoroso monitoraggio degli avanzamenti di produzione sui contratti in essere;
- continuerà a perseguire tutte le possibilità di contenimento dei costi di struttura.
Alla luce degli avanzamenti delle produzioni che verranno effettuate nel 2016 sui contratti in essere e sugli sviluppi previsti per i nuovi contratti, si prevede per il 2016 un valore della produzione in crescita e risultati operativi positivi ed in netto miglioramento rispetto al 2015. Dal punto di vista patrimoniale ci si attende una significativa riduzione dell'esposizione finanziaria netta ed un flusso di cassa a livello annuo in equilibrio.
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
* * *
Il presente comunicato può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una pluralità di fattori.
Nell'ambito del presente comunicato sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi. Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2015 e nella reportistica trimestrale e semestrale periodica del Gruppo Immsi. Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili. In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:
- EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
- Indebitamento finanziario netto: rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari correnti. Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value di strumenti finanziari derivati designati di copertura e l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte. Tra gli schemi contenuti nella Relazione finanziaria semestrale del Gruppo Immsi al 30 giugno 2016 è inserita una tabella che evidenzia la composizione di tale aggregato. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo.
Immsi S.p.A. rende noto che la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 sarà a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it, nel meccanismo di stoccaggio autorizzato nonché consultabile sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione "Investors/Bilanci e relazioni/2016") nei termini di legge.
Di seguito vengono proposti i prospetti di Conto economico consolidato riclassificato e della Situazione patrimonialefinanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Immsi. In ottemperanza alla Comunicazione Consob n. 9081707 del 16 settembre 2009 si segnala che gli schemi riclassificati non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Immsi Via Broletto, 13 - 20121 Milano Tel. +39 02 31961219 [email protected] www.immsi.it
Conto economico consolidato riclassificato Gruppo Immsi
| 30.06.2016 | 30.06.2015 | Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| 736.124 | 100% | 725.550 | 100% | 10.574 | 1,5% |
| 410.793 141.870 122.164 52.705 15.558 |
55,8% 19,3% 16,6% 7,2% 2,1% |
419.306 132.814 123.431 62.446 16.240 |
57,8% 18,3% 17,0% 8,6% 2,2% |
-8.513 9.056 -1.267 -9.741 -682 |
-2,0% 6,8% -1,0% -15,6% -4,2% |
| 2,3% | |||||
| 0 | - | 0 | - | 0 | -2,5% - |
| 7,4% | |||||
| 43.945 | 6,0% | 43.201 | 6,0% | 744 | 1,7% |
| 697 9.607 |
0,1% 1,3% |
246 12.592 |
0,0% 1,7% |
451 -2.985 |
- -23,7% -12,6% |
| 22,1% | |||||
| 49,3% | |||||
| 7.725 | 1,0% | 7.950 | 1,1% | -225 | -2,8% |
| 0 | - | 0 | - | 0 | - |
| 7.725 | 1,0% | 7.950 | 1,1% | -225 | -2,8% |
| 5.103 | 0,7% | 4.634 | 0,6% | 469 | 10,1% |
| 2.622 | 0,4% | 3.316 | 0,5% | -694 | -20,9% |
| 98.444 23.896 30.603 35.644 18.605 10.880 |
13,4% 3,2% 4,2% 4,8% 2,5% 1,5% |
96.205 24.510 28.494 40.801 15.238 7.288 |
13,3% 3,4% 3,9% 5,6% 2,1% 1,0% |
2.239 -614 2.109 -5.157 3.367 3.592 |
Situazione patrimoniale – finanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Immsi
| In migliaia di euro | 30.06.2016 | in % | 31.12.2015 | in % | 30.06.2015 | in % |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività correnti: | ||||||
| Disponibilità e mezzi equivalenti | 158.902 | 7,1% | 124.510 | 5,8% | 126.572 | 5,5% |
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività operative | 588.564 | 26,3% | 532.092 | 24,7% | 688.732 | 29,9% |
| Totale attività correnti | 747.466 | 33,4% | 656.602 | 30,5% | 815.304 | 35,3% |
| Attività non correnti: | ||||||
| Attività finanziarie | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% | 0 | 0,0% |
| Attività immateriali | 848.200 | 37,9% | 852.211 | 39,5% | 849.981 | 36,9% |
| Attività materiali | 336.355 | 15,0% | 343.465 | 15,9% | 342.694 | 14,9% |
| Altre attività | 306.607 | 13,7% | 303.420 | 14,1% | 298.442 | 12,9% |
| Totale attività non correnti | 1.491.162 | 66,6% | 1.499.096 | 69,5% | 1.491.117 | 64,7% |
| TOTALE ATTIVITA' | 2.238.628 | 100,0% | 2.155.698 | 100,0% | 2.306.421 | 100,0% |
| Passività correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 573.814 | 25,6% | 426.074 | 19,8% | 344.989 | 15,0% |
| Passività operative | 653.340 | 29,2% | 559.908 | 26,0% | 650.753 | 28,2% |
| Totale passività correnti | ||||||
| 1.227.154 | 54,8% | 985.982 | 45,7% | 995.742 | 43,2% | |
| Passività non correnti: | ||||||
| Passività finanziarie | 488.801 | 21,8% | 625.088 | 29,0% | 733.551 | 31,8% |
| Altre passività non correnti | 120.880 | 5,4% | 116.534 | 5,4% | 124.526 | 5,4% |
| Totale passività non correnti | 609.681 | 27,2% | 741.622 | 34,4% | 858.077 | 37,2% |
| TOTALE PASSIVITA' | 1.836.835 | 82,1% | 1.727.604 | 80,1% | 1.853.819 | 80,4% |
| PATRIMONIO NETTO TOTALE | 401.793 | 17,9% | 428.094 | 19,9% | 452.602 | 19,6% |
| TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO | 2.238.628 | 100,0% | 2.155.698 | 100,0% | 2.306.421 | 100,0% |