Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Immsi Earnings Release 2015

May 13, 2015

4075_10-q_2015-05-13_52523108-f47f-444d-99d5-e962ce8031cd.pdf

Earnings Release

Open in viewer

Opens in your device viewer

{# SEO P0-1: filing HTML is rendered server-side so Googlebot sees the full text without executing JS or following an iframe to a Disallow'd CDN path. The content has already been sanitized through filings.seo.sanitize_filing_html. #}
Informazione
Regolamentata n.
0368-27-2015
Data/Ora Ricezione
13 Maggio 2015
14:41:41
MTA
Societa' : IMMSI
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 58192
Nome utilizzatore : IMMSIN01 - Paroli
Tipologia : IRAG 03; IRCG 02
Data/Ora Ricezione : 13 Maggio 2015 14:41:41
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 13 Maggio 2015 14:56:42
Oggetto : CS IMMSI - CDA 1Q2015 E NOMINE - ITA
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

GRUPPO IMMSI: RIUNITO IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Conferite le cariche: Presidente Roberto Colaninno, Vice Presidente Daniele Discepolo, Amministratore Delegato Michele Colaninno

Adottate deliberazioni in materia di corporate governance

APPROVATI I DATI RELATIVI AL PRIMO TRIMESTRE 2015

Ricavi 318,4 milioni di euro (+9,6% rispetto al 1° trim. 2014)

Ebitda 40,6 milioni di euro (+33,1% rispetto al 1° trim. 2014) con Ebitda margin al 12,8% dei ricavi netti (crescita del 21,5%)

Risultato operativo (Ebit) 14,7 milioni di euro (+57,6% rispetto al 1° trim. 2014) con Ebit margin al 4,6% dei ricavi netti (crescita del 43,8%)

Risultato netto consolidato positivo per 0,2 milioni di euro (rispetto a perdita di 2,6 €/mln nel 1° trimestre 2014)

Indebitamento finanziario netto 996,7 milioni di euro (rispetto a 909,8 €/mln al 31 dicembre 2014)

Settore Industriale: Gruppo Piaggio, incremento di fatturato per tutte le linee di business e in tutte le principali aree geografiche

Settore Navale: Intermarine, ricavi in crescita del 20,7%

Mantova, 13 maggio 2015 - Il Consiglio di Amministrazione di Immsi S.p.A., riunitosi successivamente all'odierna Assemblea degli Azionisti, ha conferito le seguenti cariche: Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Colaninno, Vice Presidente Daniele Discepolo e Amministratore Delegato Michele Colaninno (che riveste anche la carica di Direttore Generale della Società).

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre valutato la sussistenza dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, come richiamato dall'art. 147 ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 e dell'articolo 3 del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. - in capo ai Consiglieri Daniele Discepolo, Rita Ciccone, Giovanni Sala e Patrizia De Pasquale.

Il Consiglio inoltre, preso atto delle dichiarazioni dei Sindaci Effettivi Alessandro Lai, Daniele Girelli e Silvia Rodi e tenuto conto delle informazioni a propria disposizione, ha accertato, per quanto occorrer possa, il possesso in capo ai medesimi dei requisiti di indipendenza di cui all'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998 e all'art. 3 del Codice di Autodisciplina di Borsa Italiana S.p.A.. In tale sede, il Consiglio ha valutato come opportuna la disapplicazione del criterio 3.C.1 punto e) del Codice di Autodisciplina nei confronti del Presidente del Collegio Sindacale Alessandro Lai.

Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha adottato delibere in materia di corporate governance, nominando:

  • ! il Consigliere indipendente Daniele Discepolo quale Lead Independent Director;
  • ! i componenti del Comitato per le Operazioni con parti correlate nelle persone dei Consiglieri Giovanni Sala (Presidente), Rita Ciccone e Patrizia De Pasquale;

  • ! i componenti del Comitato per la Remunerazione nelle persone dei Consiglieri Daniele Discepolo (Presidente), Giovanni Sala e Rita Ciccone;

  • ! i componenti del Comitato per il Controllo e Rischi, nelle persone dei Consiglieri Daniele Discepolo (Presidente), Giovanni Sala e Rita Ciccone;
  • ! i componenti del Comitato per le proposte di Nomina, nelle persone dei Consiglieri Giovanni Sala (Presidente), Daniele Discepolo e Rita Ciccone.

Il Consiglio di Amministrazione ha confermato, nelle funzioni di Amministratore incaricato del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, l'Amministratore Delegato Michele Colaninno e ha inoltre confermato Maurizio Strozzi, Amministratore Delegato di Immsi Audit S.c. a r.l. quale Responsabile della funzione di internal audit.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine nominato l'Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 231/2001, che risulta così composto: Marco Reboa (con funzioni di Presidente), Alessandro Lai e Maurizio Strozzi.

* * *

Gruppo Immsi: primo trimestre 2015

Nella seduta odierna, il Consiglio di Amministrazione ha anche esaminato e approvato i dati relativi all'andamento del Gruppo Immsi nel primo trimestre 2015.

La performance del Gruppo Immsi nei primi tre mesi del 2015 presenta un importante incremento dei ricavi netti e un miglioramento della redditività (Ebitda ed Ebit) assoluta e percentuale sui ricavi netti rispetto al medesimo periodo del 2014. Il primo trimestre 2015 si conclude inoltre con un risultato netto di segno positivo, rispetto alla perdita registrata nell'analogo periodo del precedente esercizio.

Andamento economico-finanziario del Gruppo Immsi al 31 marzo 2015

I ricavi consolidati al 31 marzo 2015 ammontano a 318,4 milioni di euro (per una crescita del 9,6% rispetto ai 290,6 milioni di euro del primo trimestre 2014). Il 94,9% dei ricavi, pari a 302 milioni di euro, proviene dal settore industriale (Gruppo Piaggio), il 4,9% pari a 15,5 milioni di euro proviene dal settore navale (Intermarine S.p.A.) e la rimanente parte, pari a circa 1 milione di euro, dal settore immobiliare e holding (Immsi S.p.A. e Is Molas S.p.A., al netto delle elisioni infragruppo).

L'Ebitda (risultato operativo ante ammortamenti) consolidato del Gruppo Immsi al 31 marzo 2015 ammonta a 40,6 milioni di euro, con un incremento del 33,1% rispetto ai 30,5 milioni del primo trimestre 2014. Anche in rapporto al fatturato, l'Ebitda margin migliora significativamente passando dal 10,5% al 12,8% dei ricavi netti.

Il risultato operativo (Ebit) nei primi tre mesi del 2015 ammonta a 14,7 milioni di euro, per una crescita del 57,6% rispetto a 9,3 milioni al 31 marzo 2014. Anche l'Ebit margin è risultato in crescita, passando dal 3,2% al 4,6% dei ricavi netti.

Il risultato ante imposte al 31 marzo 2015 è positivo per 0,8 milioni di euro (rispetto alla perdita di 5,1 milioni di euro registrata al 31 marzo 2014).

Il risultato consolidato di periodo nei primi tre mesi del 2015 (al netto delle imposte e della quota attribuita agli azionisti terzi) è positivo per 0,2 milioni di euro, rispetto alla perdita di 2,6 milioni di euro al primo trimestre dello scorso anno.

L'indebitamento finanziario netto (PFN) del Gruppo Immsi al 31 marzo 2015 risulta pari a 996,7 milioni di euro rispetto a 909,8 milioni al 31 dicembre 2014. L'incremento di 86,9 milioni di euro rispetto al dato di fine esercizio è principalmente riconducibile all'effetto della stagionalità tipica del business due ruote che, come noto, assorbe risorse finanziarie nella prima parte dell'anno e ne genera nella seconda parte. In aggiunta a tale effetto, il Gruppo

Piaggio nel primo trimestre 2015 ha registrato un incremento degli investimenti per 5,0 milioni di euro rispetto al medesimo periodo del 2014. L'andamento del business della cantieristica navale ha inoltre generato un aumento del capitale circolante in funzione delle importanti commesse in corso di realizzazione.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo Immsi al 31 marzo 2015 è pari a 454,2 milioni di euro (in crescita rispetto a 442,1 milioni di euro al 31 dicembre 2014).

Le risorse umane del Gruppo Immsi registrano, al 31 marzo 2015, 8.155 dipendenti complessivi nel mondo, in crescita di 290 unità rispetto al 31 dicembre 2014. Il dato include gli organici italiani del Gruppo, che si attestano a 4.098 dipendenti, in crescita di 9 unità rispetto a fine esercizio 2014.

Andamento dei business al 31 marzo 2015

Settore Industriale: Gruppo Piaggio, fatturato in crescita per tutte le linee di business e in tutte le principali aree geografiche. Generale miglioramento dei principali indicatori di redditività.

Con riferimento al settore industriale, il Gruppo Piaggio ha chiuso il primo trimestre del 2015 con 121.000 unità vendute, per ricavi netti pari a 302 milioni di euro, in miglioramento del 9,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014. La crescita dei ricavi rispetto al primo trimestre 2014 si è registrata in tutte le principali aree geografiche, in India (+20%) come in Asia Pacific (+17,1%) ed EMEA (+2,2%). Nel settore delle due ruote il Gruppo Piaggio ha registrato un fatturato netto pari a 204,1 milioni di euro (+4,3% rispetto a 195,7 milioni al 31 marzo 2014), mentre il fatturato netto nel settore dei veicoli commerciali ha consuntivato 97,9 milioni di euro, +20,8% rispetto a 81,1 milioni di euro al 31 marzo dello scorso anno. Performances in crescita, nel settore scooter, per il brand Vespa (fatturato +14,1% rispetto al primo trimestre 2014) e per lo scooter a tre ruote Piaggio Mp3 (fatturato +12,7%). Nel settore moto, incremento dei volumi di vendita per Aprilia (incremento dei volumi del 3,4% rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno) e Moto Guzzi (+6,1%). Le performances economicofinanziarie del Gruppo Piaggio hanno registrato il generale miglioramento dei principali indicatori di redditività, con margine lordo industriale a 88,1 milioni di euro (83,2 milioni nel primo trimestre 2014), Ebitda a 36,3 milioni di euro (32,5 milioni) e risultato netto a 1,2 milioni di euro (1,1 milioni).

Settore Navale: Intermarine, ricavi in crescita del 20,7%; primo trimestre 2015 in pareggio.

Nel settore navale, Intermarine S.p.A. ha registrato nei primi tre mesi del 2015 ricavi pari a 15,5 milioni di euro, in aumento del 20,7% rispetto ai 12,8 milioni di euro realizzati al 31 marzo 2014. Tale incremento è legato ai maggiori avanzamenti di produzione effettuati nella divisione Difesa, in particolare nella costruzione di unità navali Cacciamine e pacchetti logistici per la Guardia di Finanza, nell'ammodernamento dei Cacciamine Gaeta della Marina Militare Italiana e negli avanzamenti della commessa per la costruzione di una nuova piattaforma integrata Cacciamine in qualità di subfornitore. La strategia definita dal Gruppo Immsi per il rilancio e il consolidamento del settore navale, rivolta alla crescita nel settore Difesa anche attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche particolarmente avanzate, ha consentito a Intermarine di chiudere in pareggio il primo trimestre 2015.

Settore Immobiliare e Holding

Il settore immobiliare e holding presenta al 31 marzo 2015 ricavi netti pari a circa 1 milione di euro, in linea rispetto a quanto consuntivato nel primo trimestre del 2014.

Programma di acquisto di azioni proprie

Nella stessa seduta, il Consiglio di Amministrazione - facendo seguito all'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie deliberata dall'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A. tenutasi nella mattinata odierna - ha deliberato un programma di acquisto di

azioni proprie nell'ambito delle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 180, comma 1, lett. c), del TUF con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009 e nel Regolamento CE n. 2273 /2003 del 22 dicembre 2003.

In particolare, il programma di acquisto avrà come obiettivo la costituzione di un "magazzino titoli" da utilizzare in esecuzione di eventuali future operazioni di investimento da realizzarsi mediante scambio, permuta, conferimento, cessione o altro atto di disposizione di azioni proprie, ivi incluso il pegno a garanzia di operazioni di finanziamento della Società.

Le operazioni di acquisto di azioni connesse all'attuazione del programma avverranno con le modalità e nei limiti previsti dalla delibera assembleare sopra richiamata e precisamente:

  • l'acquisto potrà riguardare un massimo di n° 10.000.000 azioni ordinarie Immsi, prive di valore nominale espresso, e, quindi, contenuto nei limiti di legge (20% del capitale sociale a norma dell'art. 2357, comma 3, c.c.) tenuto conto che alla data odierna la Società non detiene alcuna azione propria in portafoglio;
  • l'acquisto di azioni proprie dovrà avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio (anche infrannuale) approvato al momento dell'effettuazione dell'operazione;
  • gli acquisti di azioni proprie saranno effettuati nel rispetto delle condizioni operative stabilite dalla Consob ai sensi dell'art. 180, comma 1, lett. c), del TUF con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009, nonché dal Regolamento CE n. 2273/2003 del 22 dicembre 2003 ove applicabili, e in particolare ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta indipendente più elevata corrente nelle sedi di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto, fermo restando che il corrispettivo unitario non potrà comunque essere inferiore nel minimo del 20% e superiore nel massimo del 10% rispetto alla media aritmetica dei prezzi ufficiali registrati dal titolo Immsi nei dieci giorni di borsa aperta antecedenti ogni singola operazione di acquisto;
  • gli acquisti verranno effettuati nel rispetto dell'art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Consob 11971/1999 (come successivamente modificato) e delle disposizioni comunque applicabili, in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall'art. 132 del TUF, e quindi sui mercati regolamentati, secondo le modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione di vendita;
  • il programma di acquisto, che potrà essere realizzato anche in più tranches, andrà a scadere nel corso dell'esercizio 2016; mentre l'autorizzazione alla disposizione è stata concessa senza limiti temporali.

Eventi di rilievo del primo trimestre 2015

Il 23 febbraio 2015, Intermarine ha presentato al NAVDEX di Abu Dhabi la propria linea di navi e di pattugliatori per la difesa, tra cui spiccano in particolare le unità Cacciamine di ultima generazione.

Il 5 marzo 2015 il Gruppo Piaggio ha presentato la stagione sportiva del brand Aprilia che, nel 2015, partecipa ai campionati mondiali MotoGP, Superbike e Superstock.

Il 9 marzo 2015 Piaggio Vehicles Private Ltd. (PVPL) ha lanciato il nuovo modello di veicolo commerciale a tre ruote Ape Xtra Dlx.

31 marzo 2015 Piaggio & C. S.p.A. ha sottoscritto con ING Bank NV l'atto di accesso per 30 milioni di euro alla linea di credito da 220 milioni di euro di durata quinquennale formalizzata con un pool di banche nel luglio 2014.

Eventi di rilievo successivi al 31 marzo 2015

Il 13 aprile l'Assemblea degli Azionisti di Piaggio & C. S.p.A. ha nominato i membri del Consiglio di Amministrazione, eleggendo Roberto Colaninno e Matteo Colaninno (che il

successivo Consiglio di Amministrazione ha confermato nelle cariche di, rispettivamente, Presidente e Amministratore Delegato e Vicepresidente), Michele Colaninno, Giuseppe Tesauro, Graziano Gianmichele Visentin, Maria Chiara Carrozza, Federica Savasi, Vito Varvaro e Andrea Formica. L'Assemblea ha nominato altresì il Collegio Sindacale, disposto la distribuzione di un dividendo pari a 7,2 centesimi di euro per azione ordinaria e l'annullamento di n. 2.466.500 azioni proprie in portafoglio.

Il 15 aprile 2015 il Gruppo Piaggio ha lanciato le nuove motociclette Aprilia RSV4 RF e RR e Aprilia Tuono 1100 Factory e RR.

Il 21 aprile 2015 le linee dello stabilimento di Piaggio Vietnam a Vinh Phuc hanno prodotto il 500.000° scooter dall'inizio delle operazioni industriali.

Il 13 maggio 2015 l'Assemblea degli Azionisti di Immsi S.p.A. ha nominato i membri del Consiglio di Amministrazione, eleggendo Roberto Colaninno, Michele Colaninno, Matteo Colaninno, Daniele Discepolo, Ruggero Magnoni, Livio Corghi, Rita Ciccone, Giovanni Sala e Patrizia De Pasquale. L'Assemblea ha nominato altresì il Collegio Sindacale.

Evoluzione prevedibile della gestione

In relazione al settore immobiliare e holding, la controllata Is Molas S.p.A. procederà alla sottoscrizione del contratto di appalto e all'inizio dei lavori per l'esecuzione delle opere di urbanizzazione ed il completamento del primo lotto di 15 ville.

Nel settore industriale, in un contesto macroeconomico caratterizzato da un probabile rafforzamento della ripresa economica globale, su cui comunque permangono incertezze legate alla velocità della crescita europea e a rischi di rallentamento in alcuni Paesi emergenti, il Gruppo Piaggio mantiene l'impegno dal punto di vista commerciale e industriale volto a cogliere al meglio tale ripresa per riconfermare la propria posizione di leadership nel mercato europeo delle due ruote attraverso:

  • l'ulteriore rafforzamento della gamma prodotti che mira alla crescita delle vendite e dei margini nel settore della moto grazie alle rinnovate gamme Moto Guzzi e Aprilia;
  • l'ingresso nel mercato delle biciclette elettriche, facendo leva sulla leadership tecnologica e di design;
  • il mantenimento delle attuali posizioni sul mercato europeo dei Veicoli Commerciali;
  • il proseguimento del cammino di crescita nell'area Asia Pacific, esplorando nuove opportunità nei segmenti delle moto di media e grossa cilindrata e replicando la strategia premium vietnamita in tutta la regione.

Nel corso dell'esercizio 2015 il Gruppo Piaggio punterà inoltre a:

  • consolidare l'attività commerciale diretta sul mercato cinese, con l'obiettivo di penetrare il segmento premium del mercato 2 Ruote;
  • rafforzare le vendite nel mercato indiano dello scooter focalizzandosi sull'incremento dell'offerta di prodotti Vespa e sull'introduzione di nuovi modelli nei segmenti premium scooter e moto;
  • incrementare le vendite dei Veicoli Commerciali in India e nei paesi emergenti puntando ad un ulteriore sviluppo dell'export mirato ai mercati africani e dell'America latina.

Dal punto di vista tecnologico il Gruppo Piaggio proseguirà nello sviluppo di tecnologie e piattaforme che enfatizzino gli aspetti funzionali ed emozionali dei veicoli tramite la costante evoluzione delle motorizzazioni, un'estensione dell'utilizzo di piattaforme digitali di relazione tra veicolo e utilizzatore e la sperimentazione di nuove configurazioni di prodotto e servizio.

Per quanto riguarda il settore navale (Intermarine S.p.A.), la strategia definita dal Gruppo Immsi per il rilancio e il consolidamento di tale area di business punta a crescere in modo significativo nel settore Difesa. In attesa dell'acquisizione e della messa in esecuzione di ulteriori nuove commesse, il settore navale:

  • perseguirà, anche grazie a collaborazioni tecnologiche e di ricerca con i più grandi Gruppi internazionali del settore, lo sviluppo del contenuto tecnologico delle imbarcazioni prodotte, tali da configurare Sistemi di Missione del tutto innovativi rispetto alle classiche unitàdi contromisura mine di cui Intermarine èleader;
  • provvederà al rigoroso monitoraggio degli avanzamenti di produzione sui contratti in essere, cercando di minimizzazione gli effetti delle attività rivolte a ottenere le accettazioni finali da parte dei clienti e realizzando ogni opportunità di contenimento dei costi;
  • continuerà a perseguire tutte le possibilità di contenimento dei costi di struttura.

Alla luce degli avanzamenti delle produzioni che verranno effettuate nel 2015 sui contratti in essere, e delle negoziazioni in corso con diverse Marine militari straniere, il settore navale prevede per il 2015 un valore della produzione in crescita e risultati operativi in miglioramento rispetto al 2014, con la previsione di una crescita del portafoglio ordini a oltre 500 milioni di euro già a metà2016.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Andrea Paroli dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

* * *

Il presente comunicato può contenere dichiarazioni previsionali, relative a eventi futuri e risultati operativi, economici e finanziari del Gruppo Immsi. Le suddette previsioni hanno per loro natura una componente di rischiosità ed incertezza, in quanto dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. I risultati effettivi potranno discostarsi in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una pluralità di fattori.

Nell'ambito del presente comunicato sono riportati alcuni indicatori che, ancorché non previsti dagli IFRS ("Non-GAAP Measures"), derivano da grandezze finanziarie previste dagli stessi. Tali indicatori – che sono presentati al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione di Gruppo – non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS e sono omogenei con quelli riportati nella Relazione e bilancio annuale al 31 dicembre 2014 e nella reportistica trimestrale e semestrale periodica del Gruppo Immsi. Si ricorda, inoltre, che le modalità di determinazione di tali indicatori ivi applicate, poiché non specificamente regolamentate dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenee con quelle adottate da altri e, pertanto, questi indicatori potrebbero risultare non adeguatamente comparabili. In particolare, gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono i seguenti:

  • EBITDA: definito come risultato operativo al lordo degli ammortamenti. A riguardo, si segnala che a partire dal 31 dicembre 2013 – è stata rivista la definizione di EBITDA, ritenendolo pari al risultato operativo (EBIT) al lordo degli ammortamenti e costi di impairment delle attività immateriali e materiali, così come risultanti dal Conto economico;
  • Indebitamento finanziario netto: rappresentato dalle passività finanziarie (correnti e non correnti), ridotte della cassa e delle altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari (correnti e non correnti). Non concorrono, invece, alla determinazione dell'Indebitamento finanziario netto le altre attività e passività finanziarie originate dalla valutazione al fair value, gli strumenti finanziari derivati designati di copertura e non, l'adeguamento al fair value delle relative poste coperte ed i relativi ratei. Tra gli schemi contenuti nel Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015 del Gruppo Immsi è inserita una tabella che evidenzia la composizione di tale aggregato. A riguardo, in conformità con la raccomandazione del CESR del 10 febbraio 2005 "Raccomandazione per l'attuazione uniforme del regolamento della Commissione Europea sui prospetti informativi", si segnala che l'indicatore così formulato rappresenta quanto monitorato dal management del Gruppo e che lo stesso differisce da quanto suggerito dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 in quanto include anche la quota non corrente dei crediti finanziari.

Immsi S.p.A. rende noto che il Resoconto Intermedio sulla Gestione al 31 marzo 2015, sarà a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, sul sito internet di Borsa Italiana S.p.A. www.borsaitaliana.it, nel meccanismo di stoccaggio autorizzato nonché consultabile sul sito internet dell'Emittente www.immsi.it (sezione "Investors/Bilanci e relazioni/2015") a partire dal giorno 15 maggio 2015.

Di seguito vengono proposti i prospetti di Conto economico consolidato riclassificato e della Situazione patrimonialefinanziaria consolidata riclassificata del Gruppo Immsi. In ottemperanza alla Comunicazione Consob n. 9081707 del 16 settembre 2009 si segnala che gli schemi riclassificati non sono oggetto di verifica da parte della società di revisione.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Immsi Via Broletto, 13 - 20121 Milano Tel. +39 02 31961.216/219 [email protected] / [email protected] www.immsi.it

Conto economico riclassificato Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2015 31.03.2014 Variazione
Ricavi netti 318.371 100% 290.604 100% 27.767 9,6%
Costi per materiali 181.207 56,9% 164.761 56,7% 16.446 10,0%
Costi per servizi e godimento beni di terzi 61.562 19,3% 55.371 19,1% 6.191 11,2%
Costi del personale 60.022 18,9% 57.247 19,7% 2.775 4,8%
Altri proventi operativi 30.738 9,7% 22.571 7,8% 8.167 36,2%
Altri costi operativi 5.684 1,8% 5.274 1,8% 410 7,8%
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI 40.634 12,8% 30.522 10,5% 10.112 33,1%
Ammortamenti e svalutazioni delle attività materiali 12.003 3,8% 10.672 3,7% 1.331 12,5%
Ammortamento dell'avviamento 0 - 0 - 0 -
Ammortamento e svalutazioni delle attività immateriali a
vita definita
13.902 4,4% 10.502 3,6% 3.400 32,4%
RISULTATO OPERATIVO 14.729 4,6% 9.348 3,2% 5.381 57,6%
Risultato partecipazioni 0 - 0 - 0 -
Proventi finanziari 11.382 3,6% 1.632 0,6% 9.750 597,4%
Oneri finanziari 25.347 8,0% 16.081 5,5% 9.266 57,6%
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 764 0,2% -5.101 -1,8% 5.865 115,0%
Imposte 434 0,1% -1.192 -0,4% 1.626 136,4%
RISULTATO DOPO LE IMPOSTE DERIVANTE DALLE
ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO
330 0,1% -3.909 -1,3% 4.239 108,4%
Utile (perdita) derivante da attività destinate alla
dismissione o alla cessazione
0 - 0 - 0 -
RISULTATO DI PERIODO INCLUSA LA QUOTA DI
TERZI
330 0,1% -3.909 -1,3% 4.239 108,4%
Risultato di periodo di pertinenza di terzi 123 0,0% -1.299 -0,4% 1.422 109,5%
RISULTATO DI PERIODO DEL GRUPPO 207 0,1% -2.610 -0,9% 2.817 107,9%

Situazione patrimoniale – finanziaria riclassificata del Gruppo Immsi

In migliaia di euro 31.03.2015 in % 31.12.2014 in % 31.03.2014 in %
Attività correnti:
Disponibilità e mezzi equivalenti 100.599 4,4% 103.942 4,8% 90.418 4,0%
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 1.924 0,1%
Attività operative 702.565 30,4% 597.128 27,4% 659.721 29,5%
Totale attività correnti 803.164 34,8% 701.070 32,2% 752.063 33,6%
Attività non correnti:
Attività finanziarie 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0%
Attività immateriali 852.367 36,9% 846.575 38,9% 833.870 37,3%
Attività materiali 353.465 15,3% 344.450 15,8% 337.245 15,1%
Altre attività 301.318 13,0% 284.644 13,1% 313.331 14,0%
Totale attività non correnti 1.507.150 65,2% 1.475.669 67,8% 1.484.446 66,4%
TOTALE ATTIVITA' 2.310.314 100,0% 2.176.739 100,0% 2.236.509 100,0%
Passività correnti:
Passività finanziarie 506.734 21,9% 440.483 20,2% 429.235 19,2%
Passività operative 624.844 27,0% 600.658 27,6% 590.989 26,4%
Totale passività correnti 1.131.578 49,0% 1.041.141 47,8% 1.020.224 45,6%
Passività non correnti:
Passività finanziarie 590.518 25,6% 573.214 26,3% 599.162 26,8%
Altre passività non correnti 133.972 5,8% 120.273 5,5% 108.533 4,9%
Totale passività non correnti 724.490 31,4% 693.487 31,9% 707.695 31,6%
TOTALE PASSIVITA' 1.856.068 80,3% 1.734.628 79,7% 1.727.919 77,3%
PATRIMONIO NETTO TOTALE 454.246 19,7% 442.111 20,3% 508.590 22,7%
TOTALE PASSIVITA' E PATRIMONIO NETTO 2.310.314 100,0% 2.176.739 100,0% 2.236.509 100,0%