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FinecoBank Interim / Quarterly Report 2026

May 7, 2026

4321_rns_2026-05-07_b9c8c30e-7a63-4ae6-af47-e1d2bf5945cd.pdf

Interim / Quarterly Report

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teleborsa

Informazione Regolamentata n. 1615-49-2026 Data/Ora Inizio Diffusione 7 Maggio 2026 07:00:49 Euronext Milan

Societa': FINECOBANK

Utenza - referente: FINECOBANKN02 - Spolini Paola

Tipologia: 3.1

Data/Ora Ricezione: 7 Maggio 2026 07:00:49

Oggetto: CS FINECOBANK_RISULTATI 1Q2026

Testo del comunicato

Vedi allegato


FINECO

emorket

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CERTIFIED

Resoconto intermedio di gestione consolidato

al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

Approvati i risultati al 31 marzo 2026

FINECO, RICAVI IN CRESCITA NEL PRIMO TRIMESTRE CONTRIBUTO POSITIVO DI TUTTE LE AREE DI BUSINESS RACCOLTA NETTA IN DECISA ACCELERAZIONE A/A PIATTAFORMA FINECO POTENZIATA CON INTEGRAZIONE AI

  • Utile netto: €162,2 milioni
  • Ricavi totali: €342,9 milioni
  • Cost/income ratio: 27,7%
  • Capitale e liquidità: CET1 ratio al 23,34%, LR al 5,14%, LCR¹ al 976%

DATI AL 30 APRILE 2026:

Raccolta netta nel mese di aprile: €1.324 milioni (+6% a/a). Depositi €690 milioni, Gestito €318 milioni, Amministrato €317 milioni

Ricavi stimati brokerage nel mese di aprile: €22 milioni

~17.500 nuovi clienti acquisiti (+16% a/a)

Milano, 7 maggio 2026

Il Consiglio di Amministrazione di FinecoBank S.p.A., ha approvato i risultati al 31 marzo 2026. Alessandro Foti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FinecoBank, dichiara:

"Nel primo trimestre Fineco ha ulteriormente accelerato la propria capacità di attrazione nei confronti di una clientela fortemente interessata a investire, composta sia da giovani sia da profili di fascia alta. L'accelerazione della raccolta netta insieme ai massimi storici di nuovi clienti confermano il successo di un modello di business che affianca la professionalità della Rete di consulenti all'innovazione di una piattaforma caratterizzata da efficienza e tecnologia avanzata. I continui progressi nell'integrazione dell'intelligenza artificiale all'interno della piattaforma di consulenza sono orientati a fornire ai nostri consulenti finanziari strumenti in grado di aumentare sensibilmente la qualità del servizio, consentendo così di rafforzare la relazione con la clientela. Inoltre, la crescita del brokerage evidenzia una sempre maggiore richiesta di interazione diretta con i mercati, posizionando Fineco come il punto di approdo ideale per rispondere a tutte le necessità finanziarie".

¹ Dato medio ultimi 12 mesi


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Resoconto intermedio di gestione consolidato

al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

FINECOBANK
1T26
HIGHLIGHTS ■ Ricavi a €342,9 milioni, +4,1% a/a, grazie alla crescita di tutte le aree di business: Investing (+8,0% a/a, favorito dall'effetto volumi e dal maggiore contributo di Fineco Asset Management), Brokerage (+5,2% a/a, grazie all'aumento degli asset amministrati e allargamento della base degli investitori attivi) e Banking (+1,9% a/a, grazie all'effetto volumi positivo, in grado di più che controbilanciare il calo dei tassi di mercato).

■ Costi operativi a €-95,1 milioni, +9,0% a/a (+5,2% a/a escludendo l'aumento delle spese strettamente collegate alla crescita del business²). Cost/Income ratio al 27,7%, a conferma della leva operativa della Banca

■ Utile lordo a €241,1 milioni, in crescita del 2,0% rispetto al primo trimestre 2025. L'utile netto si attesta a 162,2 milioni, in lieve calo dell'1,2% rispetto al primo trimestre 2025 a causa del maggiore tax rate (dovuto all'aumento dell'IRAP di 2 punti percentuali a partire dal primo gennaio 2026)

■ TFA a €162,1 miliardi, in rialzo del 14,0% rispetto al primo trimestre 2025. La raccolta netta si è attestata a €4,6 miliardi (+43,8% a/a), evidenziando l'accelerazione del percorso di crescita della Banca. nel dettaglio, la raccolta del risparmio gestito si è attestata a € 1,2 miliardi (+8,5% a/a), la raccolta amministrata a €3,6 miliardi (+34,7% a/a) e la raccolta diretta a €-0,2 miliardi (da €-0,6 miliardi nel 1T26)

■ Le masse gestite di Fineco Asset Management sono pari a €41,9 miliardi, di cui €29,1 miliardi relativi a classi retail (+14,9% a/a) e € 12,8 miliardi relativi ai fondi sottostanti dei wrapper (classi istituzionali, +10,9% a/a)

■ Continua l'accelerazione nell'acquisizione di nuovi clienti, pari a 65.029 (+17,6% a/a) nel 1T26, portando il totale a 1.850.331 clienti (+9,0% a/a) |
| UPDATE
INIZIATIVE | ■ Fineco sta integrando l'Intelligenza Artificiale nella propria piattaforma dedicata ai consulenti per potenziarne l'operatività quotidiana. Tra le principali iniziative figurano l'AI Assistant per una gestione avanzata del CRM, il Portfolio Builder per l'ottimizzazione dei portafogli e il Brokerage Copilot per lo screening evoluto dei titoli. Completano il framework un onboarding AI-first per snellire i processi d'ingresso e lo sviluppo di nuove App native orientate all'upselling personalizzato e al supporto commerciale dei consulenti. |

² Principalmente collegate a: €-1,9 milioni a/a di maggiori spese di marketing, €-0,6 milioni a/a di maggiori spese di Fineco Asset Management e €-0,7 milioni a/a di maggiori spese per progetti collegati all'Intelligenza Artificiale.


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TOTAL FINANCIAL ASSETS E RACCOLTA NETTA

I Total Financial Asset al 31 marzo 2026 si attestano a €162,1 miliardi, in rialzo (+14,0% a/a) rispetto a marzo 2025. Il saldo della raccolta gestita risulta pari a €73,9 miliardi, in rialzo dell'11,4% a/a, il saldo della raccolta amministrata risulta pari a €56,7 miliardi (+21,2% a/a), il saldo della raccolta diretta risulta pari a €31,5 miliardi (+8,2% a/a).

In particolare, i TFA riferibili alla clientela nel segmento Private (con asset superiori a €500.000) si attestano a €81,2 miliardi (+18,2% a/a).

Nel primo trimestre 2026 la raccolta è stata pari a €4,6 miliardi, in rialzo del 43,8% rispetto allo stesso periodo del 2025 e confermando l'accelerazione delle dinamiche di crescita della Banca. La componente gestita si è attestata a €1,2 miliardi (+8,5% a/a), la raccolta amministrata a €3,6 miliardi (+34,7% a/a), mentre la raccolta diretta è stata pari a €-0,2 miliardi (€-0,6 miliardi nel primo trimestre 2025).

Al 31 marzo 2026 la rete dei consulenti finanziari è composta da 3.117 unità, distribuite sul territorio con 443 negozi finanziari (Fineco Center). La raccolta del primo trimestre 2026 tramite la Rete di consulenti finanziari è stata pari a €3,4 miliardi.

Si segnala che al 31 marzo 2026 Fineco Asset Management gestisce masse per €41,9 miliardi: €29,1 miliardi nella componente retail (+14,9% a/a) e €12,8 miliardi in quella istituzionale (+10,9% a/a).

Nel primo trimestre 2026 sono stati acquisiti 65.029 nuovi clienti (+17,6% a/a). Il numero dei clienti totali al 31 marzo 2026 è di 1.850.331 (+9,0% a/a).


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RISULTATI ECONOMICI AL 31.03.26

min 1T26 2T25 3T26 4T25 1T26 1T26/1T25 1T26/4T25
Margine finanziario 161,3 153,7 156,6 161,4 163,0 1,0% 1,0%
Margine non finanziario 167,7 162,7 168,2 186,1 180,6 7,7% -3,0%
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 n.s. n.s.
di cui Commissioni nette 140,4 137,8 144,4 159,3 152,7 8,7% -4,1%
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value 27,3 24,8 23,7 26,9 27,9 2,3% 4,0%
Saldo altri proventi/oneri 0,2 -1,3 0,5 -0,7 -0,7 n.s. 5,0%
RICAVI 329,3 315,1 325,3 346,9 342,9 4,1% -1,1%
Spese per il personale -36,4 -37,4 -37,7 -39,0 -39,3 8,0% 0,7%
Altre spese amministrative al netto Recuperi di spesa -44,4 -41,5 -42,1 -50,1 -48,8 10,0% -2,6%
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali -6,5 -7,0 -7,0 -7,2 -7,0 7,6% -2,8%
Costi operativi -87,2 -85,9 -86,8 -96,3 -95,1 9,0% -1,3%
RISULTATO DI GESTIONE 242,0 229,2 238,5 250,5 247,8 2,4% -1,1%
Altri oneri e accantonamenti -3,8 -3,9 -3,4 -8,2 -4,9 29,0% -40,2%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni -0,9 -1,7 -1,2 -0,9 -1,4 64,4% 51,7%
Profitti netti da investimenti -1,0 -0,1 0,2 0,1 -0,3 -63,8% n.s.
UTILE LORDO 236,4 223,5 234,1 241,5 241,1 2,0% -0,2%
Imposte sul reddito -72,2 -69,9 -71,4 -75,0 -78,9 9,3% 5,3%
UTILE NETTO 164,2 153,6 162,7 166,5 162,2 -1,2% -2,6%

I Ricavi del primo trimestre 2026 ammontano a €342,9 milioni, in crescita del 4,1% rispetto ai €329,3 milioni del primo trimestre 2025 e in calo dell'1,1% rispetto ai €346,9 milioni del quarto trimestre 2025.

Il margine finanziario si attesta a €163,0 milioni, in lieve rialzo del 1,0% rispetto sia al primo trimestre 2025 che al quarto trimestre 2025. L'aumento è dovuto all'effetto volumi, che ha favorito un maggior contributo degli investimenti finanziari.

Il margine non finanziario nel primo trimestre del 2026 ammonta a €180,6 milioni ed evidenzia un incremento del 7,7% rispetto ai €167,7 milioni dello stesso periodo del 2025. L'incremento a/a è riconducibile all'aumento del contributo dell'area Investing (€102,5 milioni, +8,1% a/a) grazie all'effetto volumi e al maggior contributo di Fineco Asset Management, e dell'area Brokerage (€68,7 milioni, +6,6% a/a), favorita dall'aumento degli asset amministrati e dalla più ampia base di investitori attivi. Il contributo dell'area Banking è stato pari a €12,3 milioni.

Il margine non finanziario registra una lieve flessione del 3,0% t/t, riconducibile in particolare alla tipica stagionalità dell'area Investing (-5,5% t/t), dovuta prevalentemente ai contributi versati per l'attività svolta dai consulenti finanziari (FIRR e Enasarco), maggiormente concentrati nella prima parte dell'anno, e alle efficienze operative realizzate da Fineco Asset Management rilevate nel quarto trimestre del 2025.

I Costi operativi del primo trimestre 2026 si confermano sotto controllo a €95,1 milioni, in aumento del 9,0% a/a principalmente per spese strettamente collegate alla crescita del business², al netto delle quali la crescita è pari al 5,2% a/a. I costi operativi sono in calo rispetto al quarto trimestre 2025 (-1,3% t/t).

Le spese per il personale ammontano a €39,3 milioni al 31 marzo 2026.


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Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

Il cost/income ratio è pari al 27,7%.

Il Risultato di gestione ammonta a 247,8 milioni al 31 marzo 2026, in rialzo del 2,4% a/a e in calo dell'1,1% t/t.

Gli altri oneri e accantonamenti sono pari a €-4,9 milioni.

Le Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a €-1,4 milioni. Il cost of risk è pari a 9 punti base.

I Profitti netti da investimenti si attestano a €-0,3 milioni.

L'Utile lordo si attesta a €241,1 milioni, in crescita del 2,0% rispetto ai €236,4 milioni del primo trimestre 2025 e in linea con l'ultimo trimestre del 2025.

L'Utile netto di periodo è pari a €162,2 milioni ed evidenzia un lieve calo dell'1,2% a/a e del 2,6% t/t, a causa del maggiore tax rate, riconducibile all'aumento di 2 punti percentuali dell'IRAP a partire dal primo gennaio 2026.

IL PATRIMONIO NETTO CONTABILE E I COEFFICIENTI PATRIMONIALI

Il patrimonio netto contabile consolidato ammonta a €2.702,0 milioni, in aumento di € 148,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2025. Il patrimonio è incrementato principalmente grazie all'utile rilevato al 31 marzo 2026 (€162,2 milioni), parzialmente controbilanciato dal pagamento del coupon per l'Additional Tier 1 (€ 13,8 milioni al netto della relativa fiscalità).

Si precisa inoltre che il patrimonio netto include l'utile dell'esercizio 2025, pari a €647 milioni. I dividendi relativi all'esercizio 2025, pari complessivamente a €483,4 milioni, saranno messi in pagamento il giorno 20 maggio 2026, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 aprile 2026.

Il Gruppo conferma la sua solidità patrimoniale con un CET1 ratio al 23,34% al 31 marzo 2026 rispetto al 23,30% al 31 dicembre 2025 e al 23,99% al 31 marzo 2025.

Il Tier 1 ratio e il Total capital ratio risultano pari a 31,27% al 31 marzo 2026 rispetto al 31,37% al 31 dicembre 2025 e al 32,94% al 31 marzo 2025.

L'indicatore di leva finanziaria è pari al 5,14% al 31 marzo 2026 rispetto al 5,07% al 31 dicembre 2025 e al 5,34% al 31 marzo 2025.

Gli indicatori di liquidità del Gruppo sono molto solidi, posizionando Fineco ai massimi livelli fra le banche europee: LCR pari al 976%¹ al 31 marzo 2026, significativamente al di sopra del limite regolamentare del 100%, e NSFR pari al 412% al 31 marzo 2026, anche questo ben al di sopra del limite regolamentare del 100%.

FINANZIAMENTI A CLIENTELA

I finanziamenti a clientela al 31 marzo 2026 sono pari a €6.297,7 milioni, in calo dell'1,3% rispetto al 31 dicembre 2025 e in rialzo del 2,7% rispetto al 31 marzo 2025.

L'ammontare dei crediti deteriorati (sofferenze, inadempienze probabili e crediti scaduti/sconfinanti deteriorati) al netto delle rettifiche di valore è pari a €5,1 milioni (€4,2 milioni al 31 dicembre 2025 e €4,0 milioni al 31 marzo 2025) con un coverage ratio dell'82,1%; il rapporto fra l'ammontare dei crediti deteriorati

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CERTIFIED

e l'ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria si attesta allo 0,10% (0,08% al 31 dicembre 2025 e 0,08% al 31 marzo 2025).

EVENTI DI RILIEVO DEL 1° TRIMESTRE 2026 E SUCCESSIVI

Con riferimento ai principali eventi intervenuti nel primo trimestre 2026 e successivamente al 31 marzo 2026, si rimanda ai comunicati stampa pubblicati sul sito FinecoBank.

MONITORAGGIO INIZIATIVE INDUSTRIALI

Fineco sta continuando ad integrare strumenti di Intelligenza Artificiale nella propria piattaforma dedicata ai consulenti finanziari, con l'obiettivo di migliorarne l'efficienza nell'attività lavorativa. Tra le più recenti novità si distinguono:

  1. il Customer Relationship Management (CRM) per i PFA: pienamente integrato alla piattaforma Fineco, permette al consulente finanziario di gestire al meglio la propria clientela. Il CRM permette ai consulenti di interrogare il sistema in maniera discorsiva, individuando i clienti su cui intervenire: è possibile, ad esempio, identificare rapidamente determinati prodotti di investimento all'interno dei portafogli oppure posizioni caratterizzate da elevata liquidità non investita. In questo modo viene rafforzata la capacità della Rete Fineco di offrire una consulenza personalizzata, tempestiva e proattiva, valorizzando la qualità dell'interazione con il cliente e dell'individuazione dei bisogni finanziari.

  2. Il Portfolio Builder: permette ai consulenti di consultare un tool addestrato con le logiche finanziarie indicate da Fineco per costruire portafogli personalizzati sulle esigenze dei singoli clienti, o analizzare le caratteristiche di portafogli già esistenti. L'ultimo rilascio è il nuovo tool di ottimizzazione dei portafogli esistenti: per il consulente sarà possibile richiedere un ribilanciamento a partire da specifici vincoli, come i costi o il numero di strumenti da vendere o acquistare. L'applicativo genera una proposta in linea con il profilo di rischio in base al questionario Mifid, pronta per essere approvata dal cliente anche in web collaboration.

L'evoluzione della piattaforma prosegue con il Brokerage Copilot. Si tratta di una nuova esperienza utente guidata dall'IA che include funzionalità di screening dei titoli basate su analisi fondamentale e tecnica, analisi degli scenari evolutivi dei portafogli e news di mercato profilate sugli interessi dei clienti. Infine, la banca sta trasformando i processi di acquisizione dei clienti attraverso un canale di onboarding AI-first, volto a rendere l'apertura conti più snella.

Sono inoltre in fase di sviluppo le nuove App native basate su AI: una dedicata ai clienti e focalizzata sull'upselling personalizzato guidato dai dati e su una semplificazione dell'usabilità; l'altra specifica per i PFAs, che integrerà strumenti commerciali avanzati basati sull'intelligenza artificiale.

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SOSTENIBILITA'

Fineco rimane impegnata nel proprio percorso di Sostenibilità, anche attraverso l'implementazione delle attività e dei progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi delineati nel piano pluriennale ESG 2024-2026 e del neo approvato piano pluriennale ESG 2026-2029.

L'offerta ESG e il portafoglio della Banca sono così composti (dati a fine 2025):

  • l'81% dei fondi (numero di ISIN) disponibili in piattaforma sono classificati articolo 8 e articolo 9 SFDR;
  • lo stock di mutui green, destinati all'acquisto di immobili, ammonta a €0,2 miliardi;
  • le obbligazioni green, social e di sostenibilità presenti nel portafoglio della Banca ammontano a €2,8 miliardi;
  • il valore del collateral switch ESG ha superato €0,6 miliardi.

Per quanto riguarda gli impegni (finanza responsabile e ambiente) in materia di Net-Zero al 2050, il 99,6% del portafoglio della tesoreria bancaria, alla fine del 2025, è investito in titoli di debito emessi da emittenti sovrani e bancari con un obiettivo Net-Zero entro il 2050, in anticipo rispetto al target intermedio del 95% fissato da Fineco per il 2030 (100% per il 2050). Alla fine del 2025, Fineco ha raggiunto una riduzione del 45% (rispetto ai livelli del 2021) delle emissioni Scope 1 e 2 (market-based).

Fineco presenta i seguenti punteggi assegnati dalle principali agenzie di rating ESG:

  • S&P Global ESG Score: 68/100;
  • CDP Climate Change: rating pari a "B";
  • Sustainalytics: rating di rischio ESG pari a 11,4 (Low risk), confermando il posizionamento tra le migliori banche a livello internazionale;
  • MSCI ESG rating: "AA" (leader) nel settore "diversified financials";
  • Standard Ethics: rating "EEE-" e Outlook stabile.

Fineco è inclusa nei seguenti indici di sostenibilità: Borsa Italiana MIB ESG Index (Euronext), FTSE4Good, S&P Global 1200 ESG Index, S&P Global Large Mid Cap ESG Index, Standard Ethics Italian Banks Index e Standard Ethics Italian Sustainability Index

PREVISIONI PER IL 2026: OUTLOOK MIGLIORATO

L'outlook per il 2026 e il Piano al 2029 è migliorato, guidato da una combinazione di: raccolta netta e crescita dei clienti migliori delle attese; brokerage molto forte, e atteso in ulteriore crescita; tassi d'interesse di mercato più alti.

Per il 2026 Fineco si attende che tutte le aree di business contribuiscano positivamente alla crescita dei ricavi. In particolare:

  • Margine finanziario: atteso in crescita grazie all'incremento della raccolta dei depositi e ai tassi di interesse di mercato
  • Investing: solida crescita su base annua della raccolta gestita
  • Brokerage: ricavi robusti e in continua crescita grazie all'incremento delle masse amministrate e degli investitori attivi. Atteso un altro anno record

resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

  • Banking: commissioni stabili
  • Costi operativi: attesi in crescita di circa il 6% a/a, non includendo circa € 10 milioni di euro di costi aggiuntivi per le iniziative di crescita (principalmente intelligenza artificiale, marketing, Fineco Asset Management) e i circa € 5 milioni di euro di costi di set-up della piattaforma pan-europea
  • Cost/income: si manterrà ben inferiore alla soglia del 30%
  • Cost of risk: in un range tra 5 e 10 pb
  • Payout ratio: atteso in area 70/80%, con l’obiettivo di mantenere il Leverage Ratio oltre il 4,5%.

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Si riportano di seguito i prospetti relativi allo stato patrimoniale e al conto economico consolidati riclassificati approvati dal Consiglio di Amministrazione del 6 maggio 2026.

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

(Importi in migliaia)

ATTIVO Consistenze al Variazioni
31 marzo 2026 31 dicembre 2025 Assoluta %
Cassa e disponibilità liquide 1.784.396 1.874.597 (90.201) -4,8%
Attività finanziarie di negoziazione 71.607 55.001 16.606 30,2%
Finanziamenti a banche 469.911 401.047 68.864 17,2%
Finanziamenti a clientela 6.297.749 6.378.405 (80.656) -1,3%
Altre attività finanziarie 26.734.814 26.221.878 512.936 2,0%
Coperture 474.615 439.964 34.651 7,9%
Attività materiali 151.948 152.035 (87) -0,1%
Avviamenti 89.602 89.602 - n.a.
Altre attività immateriali 33.765 34.014 (249) -0,7%
Attività fiscali 39.965 60.179 (20.214) -33,6%
Crediti d'imposta acquistati 727.977 817.656 (89.679) -11,0%
Altre attività 570.019 771.523 (201.504) -26,1%
Totale dell'attivo 37.446.368 37.295.901 150.467 0,4%

(Importi in migliaia)

PASSIVO E PATRIMONIO NETTO Consistenze al Variazioni
31 marzo 2026 31 dicembre 2025 Assoluta %
Debiti verso banche 1.099.312 849.969 249.343 29,3%
Debiti verso clientela 32.234.347 32.453.115 (218.768) -0,7%
Titoli in circolazione 801.558 811.163 (9.605) -1,2%
Passività finanziarie di negoziazione 30.358 23.510 6.848 29,1%
Coperture 7.156 24.140 (16.984) -70,4%
Passività fiscali 75.912 24.538 51.374 209,4%
Altre passività 495.694 556.142 (60.448) -10,9%
Patrimonio 2.702.031 2.553.324 148.707 5,8%
- capitale e riserve 2.559.660 1.925.196 634.464 33,0%
- riserve da valutazione (19.819) (18.913) (906) 4,8%
- risultato netto 162.190 647.041 (484.851) -74,9%
Totale del passivo e del patrimonio netto 37.446.368 37.295.901 150.467 0,4%

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STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO – EVOLUZIONE TRIMESTRALE

ATTIVO 31 marzo 2025 30 giugno 2025 30 settembre 2025 31 dicembre 2025 31 marzo 2026
Cassa e disponibilità liquide 1.779.492 1.603.940 2.128.216 1.874.597 1.784.396
Attività finanziarie di negoziazione 39.245 46.224 52.717 55.001 71.607
Finanziamenti a banche 408.331 419.121 402.681 401.047 469.911
Finanziamenti a clientela 6.132.162 6.169.028 6.219.539 6.378.405 6.297.749
Altre attività finanziarie 23.694.771 25.091.833 25.629.653 26.221.878 26.734.814
Coperture 509.769 453.127 442.486 439.964 474.615
Attività materiali 144.753 144.174 143.104 152.035 151.948
Avviamenti 89.602 89.602 89.602 89.602 89.602
Altre attività immateriali 35.056 34.579 34.177 34.014 33.765
Attività fiscali 32.406 30.275 30.862 60.179 39.965
Crediti d'imposta acquistati 1.170.502 847.707 810.853 817.656 727.977
Altre attività 384.571 429.567 390.786 771.523 570.019
Totale dell'attivo 34.420.660 35.359.177 36.374.676 37.295.901 37.446.368
PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 31 marzo 2025 30 giugno 2025 30 settembre 2025 31 dicembre 2025 31 marzo 2026
Debiti verso banche 892.762 859.635 850.595 849.969 1.099.312
Debiti verso clientela 29.530.837 30.680.880 31.608.539 32.453.115 32.234.347
Titoli in circolazione 800.619 804.934 809.298 811.163 801.558
Passività finanziarie di negoziazione 19.656 26.464 27.867 23.510 30.358
Coperture 30.225 43.642 29.721 24.140 7.156
Passività fiscali 65.562 11.148 75.044 24.538 75.912
Altre passività 538.222 688.185 579.337 556.142 495.694
Patrimonio 2.542.777 2.244.289 2.394.275 2.553.324 2.702.031
- capitale e riserve 2.395.302 1.944.441 1.932.502 1.925.196 2.559.660
- riserve da valutazione (16.716) (17.988) (18.752) (18.913) (19.819)
- risultato netto 164.191 317.836 480.525 647.041 162.190
Totale del passivo e del patrimonio netto 34.420.660 35.359.177 36.374.676 37.295.901 37.446.368

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CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

1Q 2026 1Q 2025 (Importi in migliaia)
Variazioni %
Margine finanziario 162.984 161.321 1.663 1,0%
Margine non finanziario 180.633 167.724 12.909 7,7%
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni 40 (24) 64 n.a.
di cui Commissioni nette 152.650 140.420 12.230 8,7%
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value 27.943 27.328 615 2,3%
Saldo altri proventi/oneri (733) 231 (964) n.a.
RICAVI 342.884 329.276 13.608 4,1%
Spese per il personale (39.298) (36.374) (2.924) 8,0%
Altre spese amministrative (111.934) (98.480) (13.454) 13,7%
Recuperi di spesa 63.130 54.109 9.021 16,7%
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali (6.997) (6.505) (492) 7,6%
Costi operativi (95.099) (87.250) (7.849) 9,0%
RISULTATO DI GESTIONE 247.785 242.026 5.759 2,4%
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni (1.437) (874) (563) 64,4%
RISULTATO NETTO DI GESTIONE 246.348 241.152 5.196 2,2%
Altri oneri e accantonamenti (4.909) (3.806) (1.103) 29,0%
Profitti netti da investimenti (348) (961) 613 -63,8%
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE 241.091 236.385 4.706 2,0%
Imposte sul reddito del periodo (78.901) (72.194) (6.707) 9,3%
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE 162.190 164.191 (2.001) -1,2%
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 162.190 164.191 (2.001) -1,2%
RISULTATO NETTO DEL PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 162.190 164.191 (2.001) -1,2%

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO – EVOLUZIONE TRIMESTRALE
(Importi in migliaia)

Esercizio 2025 1° Trimestre 2025 2° Trimestre 2025 3° Trimestre 2025 4° Trimestre 2025 1° Trimestre 2026
Margine finanziario 633.092 161.321 153.720 156.622 161.429 162.984
Margine non finanziario 684.702 167.724 162.668 168.173 186.137 180.633
di cui Dividendi e altri proventi su partecipazioni 70 (24) 34 47 13 40
di cui Commissioni nette 581.865 140.420 137.811 144.377 159.257 152.650
di cui Risultato negoziazione, coperture e fair value 102.767 27.328 24.823 23.749 26.867 27.943
Saldo altri proventi/oneri (1.294) 231 (1.313) 486 (698) (733)
RICAVI 1.316.500 329.276 315.075 325.281 346.868 342.884
Spese per il personale (150.501) (36.374) (37.409) (37.690) (39.028) (39.298)
Altre spese amministrative (410.874) (98.480) (98.424) (102.574) (111.396) (111.934)
Recuperi di spesa 232.846 54.109 56.958 60.499 61.280 63.130
Rettifiche di valore su attività materiali e immateriali (27.743) (6.505) (7.001) (7.039) (7.198) (6.997)
Costi operativi (356.272) (87.250) (85.876) (86.804) (96.342) (95.099)
RISULTATO DI GESTIONE 960.228 242.026 229.199 238.477 250.526 247.785
Rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni (4.692) (874) (1.699) (1.172) (947) (1.437)
RISULTATO NETTO DI GESTIONE 955.536 241.152 227.500 237.305 249.579 246.348
Altri oneri e accantonamenti (19.352) (3.806) (3.915) (3.425) (8.206) (4.909)
Profitti netti da investimenti (684) (961) (52) 232 97 (348)
RISULTATO LORDO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE 935.500 236.385 223.533 234.112 241.470 241.091
Imposte sul reddito del periodo (288.459) (72.194) (69.888) (71.423) (74.954) (78.901)
RISULTATO NETTO DELL'OPERATIVITÀ CORRENTE 647.041 164.191 153.645 162.689 166.516 162.190
RISULTATO NETTO DEL PERIODO 647.041 164.191 153.645 162.689 166.516 162.190
RISULTATO NETTO DEL PERIODO DI PERTINENZA DEL GRUPPO 647.041 164.191 153.645 162.689 166.516 162.190

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ESPOSIZIONI IN TITOLI EMESSI DA STATI SOVRANI, ENTI SOVRANAZIONALI E AGENZIE GOVERNATIVE

La tabella seguente indica il valore di bilancio delle esposizioni in titoli di debito emessi da Stati sovrani, Enti sovranazionali, Agenzie governative e Autorità locali al 31 marzo 2026 classificati nel portafoglio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato"; l'incidenza sul totale attivo del Gruppo è pari al 69,62%.

Valore di bilancio al 31 marzo 2026 % Sulla voce di bilancio
Italia 7.634.280
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 80.087 29,62%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 7.554.193 22,74%
Spagna 3.574.219
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 3.574.219 10,76%
Germania 172.342
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 172.342 0,52%
Francia 1.644.780
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva 52.446 19,39%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.592.334 4,79%
Stati Uniti 848.214
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 848.214 2,55%
Austria 1.084.414
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 1.084.414 3,26%
Irlanda 726.495
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 726.495 2,19%
Belgio 897.598
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 897.598 2,70%
Portogallo 354.825
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 354.825 1,07%
Svizzera 41.974
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 41.974 0,13%
Arabia Saudita 89.953
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 89.953 0,27%
Cile 210.116
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 210.116 0,63%
Cina 165.552
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 165.552 0,50%
Lettonia 29.842
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 29.842 0,09%
Islanda 14.986
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 14.986 0,05%
Paesi Bassi 53.510
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 53.510 0,16%
Totale esposizioni sovrane 17.543.100 46,85%
Attività finanziarie valutate al FV con impatto sulla redditività complessiva - Sovranazionali 137.843 50,97%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Sovranazionali 6.510.052 19,59%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Agenzie Governative e Autorità locali 1.877.607 5,65%
Totale esposizioni Sovranazionali, Agenzie governative a Autorità locali 8.525.502 22,77%
Totale 26.068.602 69,62%

Le % riportate in corrispondenza delle voci di bilancio "Attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva" e "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato" sono state determinate come rapporto fra l'esposizione indicata e il totale delle stesse voci di bilancio (pari rispettivamente a 270,4 milioni di euro e 33.224,8 milioni di euro), mentre le % riportate in corrispondenza delle voci di totale sono state determinate come rapporto rispetto al totale attivo (pari a 37.446,4 milioni di euro).

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Researcher

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DATI DI STRUTTURA

Dati al
31 marzo 2026 31 dicembre 2025
N° Dipendenti 1.524 1.529
N° Consulenti finanziari 3.117 3.076
N° Negozi finanziari operativi ¹ 443 445

¹ Numero negozi finanziari operativi: negozi finanziari gestiti dalla Banca e negozi finanziari gestiti dai consulenti finanziari (Fineco Center).

FINECOBANK RATING

Debito a lungo termine Debito a breve termine Outlook
S&P GLOBAL RATING BBB+ A-2 Positivo

CRITERI DI REDAZIONE

Il presente Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 - Comunicato Stampa è stato predisposto su base volontaria, al fine di garantire continuità con le precedenti informative periodiche trimestrali, essendo venuto meno con il D. Lgs. 25/2016 di attuazione della Direttiva 2013/50/UE l'obbligo dell'informativa finanziaria periodica aggiuntiva rispetto a quella semestrale ed annuale.

Il presente Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa, così come i comunicati stampa relativi ai fatti di rilievo del periodo, la presentazione effettuata al mercato sui risultati dei primi tre mesi del 2026 e il Database sono disponibili sul sito web di FinecoBank.

Il presente Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa non è soggetto a controllo contabile da parte della Società di revisione.

Il Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa, esposto in forma riclassificata, è stato predisposto sulla base dei principi contabili internazionali IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB), inclusi i documenti interpretativi SIC e IFRIC, omologati dalla Commissione Europea fino al 31 marzo 2026, come previsto dal Regolamento dell'Unione Europea n. 1606/2002 del 19 luglio 2002 recepito in Italia dal Decreto Legislativo 28 febbraio 2005 n. 38. Detti principi risultano allineati a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, non essendo divenuti applicabili nuovi principi o modifiche di principi esistenti tali da comportare significativi impatti sulla situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del Gruppo.

L'informativa contenuta nel Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 - Comunicato Stampa non è predisposta secondo il principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infra-annuale (IAS 34).

Le voci degli schemi riclassificati di stato patrimoniale e conto economico sono state predisposte a partire dagli schemi di cui alle istruzioni contenute nella Circolare Banca di Italia n. 262 "Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione" e successivi aggiornamenti, a cui sono state apportate le riconduzioni illustrate negli "Schemi

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Resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

di riconduzione per la predisposizione dei prospetti di bilancio consolidato riclassificato" allegati al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025.

Al fine di fornire ulteriori indicazioni in merito alle performance conseguite dal Gruppo, sono stati utilizzati alcuni indicatori alternativi di performance – IAP (quali Cost/income ratio e Cost of Risk), la cui descrizione è contenuta nel “Glossario” al Bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2025, in linea con gli orientamenti pubblicati il 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA/2015/1415).

La direzione aziendale deve formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l’applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio, nonché l’informativa relativa ad attività e passività potenziali. Le stime e le relative ipotesi tengono in considerazione tutte le informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento e si basano sulle esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono state adottate per stimare il valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti. Nella presentazione del Resoconto Intermedio di gestione consolidato al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa sono stati adottati processi di stima a supporto del valore di iscrizione di alcune delle poste di natura valutativa, così come previsto dai principi contabili e dalle normative di riferimento. Detti processi sono basati in larga misura, per quanto riguarda le attività, su stime di recuperabilità futura dei valori iscritti in bilancio e, per quanto riguarda le passività, su stime circa la probabilità di impiego di risorse per adempiere alle proprie obbligazioni e sull’ammontare delle risorse a tal fine necessarie, secondo le regole dettate dalle norme e principi vigenti e sono stati effettuati in un’ottica di continuità aziendale, ossia prescindendo da ipotesi di liquidazione forzata delle poste oggetto di valutazione. Per alcune delle suddette poste il processo valutativo risulta particolarmente complesso; la complessità e soggettività delle stime è influenzata dall’articolazione delle ipotesi e assunzioni sottostanti, dalla numerosità e variabilità delle informazioni disponibili e dalle incertezze connesse ai possibili futuri esiti di procedimenti, controversie e contenziosi. I parametri e le informazioni utilizzati per la determinazione dei valori prima menzionati sono quindi significativamente influenzati da molteplici fattori che potrebbero registrare rapidi mutamenti a oggi non prevedibili, per questo motivo non si possono escludere conseguenti futuri effetti sui valori di bilancio oggetto di valutazione.

Con specifico riferimento alla valutazione delle esposizioni creditizie, siano esse rappresentate da crediti o da titoli, si precisa che il principio contabile IFRS9 prevede che siano considerate non solo le informazioni storiche e correnti, ma anche le informazioni previsionali macroeconomiche (componenti “Forward Looking”), e, nell’attuale contesto, l’aggiornamento degli scenari alla base delle componenti Forward looking risulta un esercizio particolarmente complesso.

Ai fini del calcolo delle perdite attese, il Gruppo utilizza specifici modelli che fanno leva sui parametri di rischio (Probability of Default “PD” e Loss Given Default “LGD”) corretti mediante analisi prospettiche di tipo “forward looking” attraverso l’elaborazione di specifici scenari elaborati dal fornitore esterno Moody’s Analytics. Tali scenari considerano le possibili evoluzioni delle relazioni diplomatiche e commerciali tra gli Stati Uniti d’America e l’Unione Europea, dei conflitti militari in Medio Oriente e di quello tra Russia e Ucraina. In particolare, la componente prospettica (“forward looking”) è determinata da tre scenari macroeconomici, uno scenario base (“Baseline”), uno scenario positivo e uno scenario avverso. Lo scenario base è pesato al 40% in quanto è ritenuto quello di realizzazione più probabile; gli scenari positivo e avverso invece sono pesati al 30% e rappresentano delle realizzazioni alternative, rispettivamente migliore e peggiore.

Un aspetto chiave richiesto dal principio contabile IFRS 9 è rappresentato dalla necessità di rilevare a ogni data di riferimento se si è verificato un incremento significativo del rischio di credito su ogni singola esposizione creditizia (Significant Increase in Credit Risk – SICR), recepito attraverso un modello di Staging Allocation a tre stadi. Con riferimento alle controparti istituzionali provviste di rating con cui viene svolta attività creditizia, il Gruppo si avvale di una metodologia che confronta il rating alla data di riferimento e quello registrato alla data in cui l’esposizione è stata iscritta per la prima volta nel bilancio. Il metodo, che si avvale del rating esterno assegnato dall’agenzia Moody’s, è applicato anche agli strumenti finanziari acquistati dal Gruppo a titolo di

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investimento. Con riferimento alle altre controparti sprovviste di rating, ai fini della staging allocation il Gruppo applica i backstop previsti dalla normativa IFRS 9 (per esempio 30 giorni di scaduto) e si avvale di ulteriori evidenze interne che possano indicare un deterioramento del merito creditizio della controparte. Nello specifico, con riferimento alle controparti retail, il Gruppo si avvale di un modello di scoring andamentale sviluppato dalla Direzione CRO che, attraverso l'analisi statistica di una serie di variabili comportamentali (es. movimenti di conto corrente, arretrati, ecc.), attribuisce a ogni singolo cliente un punteggio che rappresenta una valutazione sintetica del suo merito creditizio. Lo score è ricalcolato per ogni cliente a ogni data di riferimento (mensilmente) e confrontato con il punteggio ottenuto alla prima data di iscrizione all'interno del bilancio. Tale confronto permette di determinare se si sia verificato un incremento significativo del rischio di credito rispetto alla data di erogazione e di provvedere in modo automatico, nel caso in cui se ne verifichino le condizioni, alla riclassificazione delle posizioni tra stage 1 e stage 2. L'utilizzo del modello avviene in parallelo ai backstop richiesti dalla normativa, che continuano a essere applicati a livello di singola esposizione.

Con riferimento alle proiezioni dei flussi di cassa futuri, delle assunzioni e dei parametri utilizzati ai fini della valutazione della recuperabilità dell'avviamento, dei marchi e domini Fineco iscritti in bilancio, si segnala che i parametri e le informazioni utilizzate sono significativamente influenzate dal quadro macroeconomico di mercato, che potrebbe registrare mutamenti non prevedibili alla luce delle incertezze sopra evidenziate. I risultati dell'impairment test effettuato per la predisposizione del Bilancio 2025, approvati dal Consiglio di Amministrazione del 5 febbraio 2026, hanno confermato la sostenibilità dell'avviamento, dei marchi e domini iscritti in bilancio, non facendo emergere in alcuno degli scenari ipotizzati la necessità di effettuare una svalutazione, confermando un valore d'uso significativamente superiore al valore contabile. A tale riguardo si precisa che le variazioni ragionevolmente stimate al 31 marzo 2026 nei dati prospettici utilizzati al 31 dicembre 2025 non sono tali da avere un impatto significativo sull'esito, positivo, dell'impairment test svolto con riferimento a tale data.

L'area di consolidamento non ha subito variazioni nei primi tre mesi dell'esercizio 2026 e include la Capogruppo FinecoBank S.p.A. e la controllata Fineco Asset Management DAC consolidata integralmente. Vorvel SIM S.p.A., unica partecipazione sottoposta ad influenza notevole, è stata consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Con riferimento agli obblighi contributivi di cui alla direttiva 2014/49/UE (Deposit Guarantee Schemes - DGS), nessun contributo è stato rilevato nel primo trimestre 2026. I contributi relativi all'esercizio 2026, se richiesti per il mantenimento del livello-obiettivo, saranno rilevati, in applicazione dell'IFRIC 21, nel momento in cui si verifica il fatto vincolante che genera l'obbligazione.

Con riferimento agli obblighi contributivi di cui alla direttiva 2014/59/UE (Single Resolution Fund), nessun contributo è stato rilevato nel primo trimestre 2026. Il Single Resolution Board ha comunicato che nessuna contribuzione verrà richiesta per l'esercizio 2026.

Infine, con riferimento agli obblighi contributivi al Fondo di garanzia assicurativo dei rami vita introdotti dalla Legge n. 213 del 30 dicembre 2023, articolo 1, comma 113, nel primo trimestre 2026 è stata rilevata la stima del contributo richiesto per l'esercizio 2026.

ATTESTAZIONI E ALTRE COMUNICAZIONI

Operazioni con parti correlate

Con riferimento al comma 8 dell'art. 5 – “Informazioni al pubblico sulle operazioni con parti correlate” del Regolamento Consob recante le disposizioni in materia di operazioni con parti correlate (adottato dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010 e successive modifiche) si segnala che nel corso del primo trimestre

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2026 sono state poste in essere dalla Banca operazioni infragruppo e/o con parti correlate in genere, italiane ed estere, di minore rilevanza rientranti nell'ordinario esercizio dell'attività operativa della Banca e della connessa attività finanziaria, perfezionate a condizioni standard, ovvero a condizioni analoghe a quelle applicate per operazioni concluse con soggetti terzi indipendenti.

Nel medesimo periodo non sono state poste in essere altre operazioni con parti correlate tali da influire in misura rilevante sulla situazione patrimoniale o sui risultati della Banca, né operazioni atipiche e/o inusuali, anche infragruppo o con parti correlate.

DEFINIZIONI PRINCIPALI

  • t/t: si intende trimestre attuale rispetto al trimestre precedente
  • a/a: si intende periodo attuale rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
  • Total Financial Asset (TFA): somma del saldo di Raccolta gestita (Asset Under Management - AUM), saldo di Raccolta amministrata (Asset Under Custody - AUC) e saldo di Raccolta diretta
  • Cost/income ratio: è calcolato sui dati di conto economico riclassificato come rapporto fra la voce Costi operativi e la voce Ricavi
  • Cost of risk: è calcolato come rapporto tra le rettifiche nette su crediti verso clientela degli ultimi 12 mesi, riferite ai soli crediti di finanziamento verso clientela ordinaria, e i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria al netto dei fondi di svalutazione (media delle medie degli ultimi quattro trimestri, calcolati come media del saldo di fine trimestre e saldo del fine trimestre precedente)
  • Rapporto fra l'ammontare dei crediti deteriorati e l'ammontare dei crediti di finanziamento verso clientela ordinaria: è calcolato come rapporto fra i crediti deteriorati al netto dei fondi di svalutazione e i crediti di finanziamento verso clientela ordinaria al netto dei fondi di svalutazione
  • Coverage ratio: calcolato come rapporto fra l'ammontare del fondo di svalutazione e l'esposizione lorda

DISCLAIMER

Questo Comunicato Stampa potrebbe contenere informazioni di tipo previsionale, compresi riferimenti che non sono relativi esclusivamente a dati storici o eventi attuali e che, in quanto tali, sono incerte. Le informazioni previsionali si basano su diverse assunzioni, aspettative, proiezioni e dati provvisori relativi ad eventi futuri e sono soggette a molteplici incertezze e ad altri fattori al di fuori del controllo di FinecoBank S.p.A. (la "Società"). Numerosi fattori possono determinare risultati e andamenti notevolmente diversi rispetto a quelli contenuti, esplicitamente o implicitamente, nelle informazioni previsionali; pertanto, tali informazioni non costituiscono un'indicazione attendibile circa la performance futura. La Società non assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere pubblicamente le informazioni previsionali, sia a seguito della disponibilità di nuove informazioni, sia a seguito di eventi futuri o per altre ragioni, salvo che ciò sia richiesto dalla normativa applicabile. Le informazioni e le opinioni contenute in questo Comunicato Stampa fanno riferimento alla data attuale e sono passibili di cambiamento senza preavviso. Il presente Comunicato Stampa, in tutto o in parte (compresa la sua distribuzione), non costituisce, né può essere utilizzato quale base per effettuare qualsiasi decisione di investimento, ivi inclusa la sottoscrizione di qualsiasi contratto.

Le informazioni, le dichiarazioni e le opinioni contenute in questo Comunicato Stampa hanno mero scopo informativo e non costituiscono un'offerta al pubblico ai sensi di qualsiasi normativa applicabile ovvero un'offerta di vendita o una sollecitazione ad acquistare o sottoscrivere titoli o strumenti finanziari o una consulenza o una raccomandazione relativamente a tali titoli o strumenti finanziari. I titoli di cui si tratta nel presente Comunicato Stampa non sono stati, e non saranno, registrati ai sensi dell'US Securities Act del 1933, nella versione in vigore, o ai sensi della normativa in materia di titoli di qualsiasi Stato o territorio degli Stati

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Uniti, né in Australia, Canada o Giappone o in qualsiasi altro Paese in cui tale offerta o sollecitazione sia contraria alla normativa applicabile (gli "Altri Paesi") e non sarà effettuata alcuna offerta al pubblico di tali titoli negli Stati Uniti o negli Altri Paesi. Questo Comunicato Stampa non costituisce né è parte di un'offerta o sollecitazione ad acquistare o sottoscrivere titoli negli Stati Uniti o negli Altri Paesi.

Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il sottoscritto Erick Vecchi, quale Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di FinecoBank S.p.A.,

DICHIARA

in conformità a quanto previsto dal secondo comma dell'articolo 154 bis del "Testo Unico della Finanza", che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato stampa corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Milano, 6 maggio 2026

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

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DATI AL 30 APRILE 2026

Nel mese di aprile la raccolta netta ha raggiunto € 1.324 milioni, registrando un incremento del 6% rispetto ad aprile 2025. Il dato conferma il percorso di crescita intrapreso da Fineco, confermato anche dall'accelerazione nell'acquisizione di nuovi clienti (circa 17.500, +16% a/a).

L'asset mix vede la componente gestita positiva per € 318 milioni (+7% a/a). La raccolta diretta è pari a € 690 milioni mentre quella amministrata si attesta a € 317 milioni, contribuendo alla crescita dei ricavi di brokerage, stimati in circa € 22 milioni nel mese (€ 95 milioni da inizio anno, +4% a/a).

dati in milioni di €

RACCOLTA NETTA TOTALE APR 2026 APR 2025 GEN-APR '26 GEN-APR '25
Raccolta gestita 317,9 297,9 1.479,1 1.368,4
Raccolta amministrata 316,6 803,5 3.959,6 3.507,4
Raccolta diretta 689,5 147,9 515,9 -406,0
TOTALE RACCOLTA NETTA 1.324,0 1.249,2 5.954,5 4.469,8
PATRIMONIO TOTALE APR 2026 DIC 2025 APR 2025
Raccolta gestita 76.296,9 74.041,4 65.585,1
Raccolta amministrata 59.555,7 54.828,5 47.288,9
Raccolta diretta 32.197,7 31.681,8 29.266,7
PATRIMONIO TOTALE 168.050,3 160.551,7 142.140,7

FAM, raccolta retail € 45 milioni, masse a € 43,8 miliardi

Fineco Asset Management nel mese di aprile ha registrato una raccolta retail di € 45 milioni. Le masse complessive di FAM al 30 aprile 2026 raggiungono € 43,8 miliardi (dato preliminare): € 29,9 miliardi nella componente retail (+19% a/a) e € 13,9 miliardi in quella istituzionale (+24% a/a). L'incidenza della componente retail rispetto al totale AUM della Banca è salita al 39,2% rispetto al 38,4% di un anno fa.

Patrimonio totale a € 168 miliardi, Private Banking oltre € 85 miliardi

Il Patrimonio totale si è attestato a € 168,1 miliardi, in rialzo del 18% rispetto a un anno fa. In particolare, le masse del Private Banking si attestano a € 85,8 miliardi, in rialzo del 26% a/a.

17.531 nuovi clienti ad aprile

Nel mese di aprile sono stati acquisiti 17.531 nuovi clienti (+16% a/a). Il numero dei clienti totali al 30 aprile 2026 è pari a 1.863.346 (+9% a/a).

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SGP

Resoconto intermedio di gestione consolidato

al 31 marzo 2026 – Comunicato Stampa

dati in milioni di €

RACCOLTA NETTA RETE CONSULENTI APR 2026 APR 2025 GEN-APR '26 GEN-APR '25
Raccolta gestita 313,3 297,1 1.479,9 1.369,4
Raccolta amministrata 126,4 579,6 2.423,3 2.364,9
Raccolta diretta 495,5 81,3 466,6 -437,1
TOTALE RACCOLTA NETTA 935,1 958,1 4.369,7 3.297,2
PATRIMONIO RETE CONSULENTI APR 2026 DIC 2025 APR 2025
Raccolta gestita 75.805,9 73.556,4 65.145,5
Raccolta amministrata 42.839,2 39.769,5 34.854,0
Raccolta diretta 24.454,8 23.985,3 22.434,7
PATRIMONIO TOTALE 143.099,9 137.311,2 122.434,2

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Fine Comunicato n.1615-49-2026 Numero di Pagine: 22