Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Esi Management Reports 2023

May 15, 2023

4191_10-k_2023-05-15_cc140d1b-e192-4eb8-ab45-1dab5dcff29f.pdf

Management Reports

Open in viewer

Opens in your device viewer

INTRODUZIONE 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI 4
RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022 5
INFORMAZIONI SULLA GESTIONE 5
INFORMAZIONI SOCIETARIE 5
MERCATO DI RIFERIMENTO 7
CONFLITTO RUSSO-UCRAINO E SICUREZZA ENERGETICA NAZIONALE 13
FATTI RILEVANTI AVVENUTI NEL CORSO DEL 2022 14
FATTI RILEVANTI AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DEL PERIODO 18
GESTIONE E TIPOLOGIA DEI RISCHI FINANZIARI E NON A CUI È ESPOSTO LA SOCIETÀ 19
PERSONALE 22
AMBIENTE 23
ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO 23
CONTINUITÀ AZIENDALE 23
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 23
REGOLAMENTO UE 679/2016 IN MATERIA DI PRIVACY 24
PROSPETTI CONTABILI RICLASSIFICATI 26
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO 26
PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO ADJUSTED RICLASSIFICATO 27
INDICATORI ECONOMICI 28
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA 29
PROSPETTO DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 30
INDICATORI PATRIMONIALI E FINANZIARI 31
STATO PATRIMONIALE ORDINARIO 34
CONTO ECONOMICO ORDINARIO 36
RENDICONTO FINANZIARIO, METODO INDIRETTO 38
NOTA INTEGRATIVA, PARTE INIZIALE 39
CRITERI DI FORMAZIONE 40
PRINCIPI DI REDAZIONE 40
CASI ECCEZIONALI EX ART. 2423, QUINTO COMMA, DEL CODICE CIVILE 40
CAMBIAMENTI DI PRINCIPI CONTABILI 40
PROBLEMATICHE DI COMPARABILITÀ E DI ADATTAMENTO 40
CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI 41
ALTRE INFORMAZIONI 47
NOTA INTEGRATIVA, ATTIVO 48
IMMOBILIZZAZIONI 48
ATTIVO CIRCOLANTE 51
RATEI E RISCONTI ATTIVI 55
ONERI FINANZIARI CAPITALIZZATI 55
NOTA INTEGRATIVA, PASSIVO E PATRIMONIO NETTO 55
PATRIMONIO NETTO 56
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO 58
DEBITI 58
RATEI E RISCONTI PASSIVI 60
NOTA INTEGRATIVA, CONTO ECONOMICO 61
VALORE DELLA PRODUZIONE 61
COSTI DELLA PRODUZIONE 64
PROVENTI E ONERI FINANZIARI 65
RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE 66
IMPORTO E NATURA DEI SINGOLI ELEMENTI DI RICAVO/COSTO DI ENTITÀ O INCIDENZA ECCEZIONALI 66
IMPOSTE SUL REDDITO D'ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE 66
NOTA INTEGRATIVA, RENDICONTO FINANZIARIO 68
NOTA INTEGRATIVA, ALTRE INFORMAZIONI 68
DATI SULL'OCCUPAZIONE 68
COMPENSI, ANTICIPAZIONI E CREDITI CONCESSI AD AMMINISTRATORI E SINDACI E IMPEGNI ASSUNTI PER LORO
CONTO 68
COMPENSI AL REVISORE LEGALE O SOCIETÀ DI REVISIONE 69
CATEGORIE DI AZIONI EMESSE DALLA SOCIETÀ 69
TITOLI EMESSI DALLA SOCIETÀ 69
DETTAGLI SUGLI ALTRI STRUMENTI FINANZIARI EMESSI DALLA SOCIETÀ 70
IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITÀ POTENZIALI NON RISULTANTI DALLO STATO PATRIMONIALE 70
INFORMAZIONI SUI PATRIMONI E I FINANZIAMENTI DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE 70
INFORMAZIONI SULLE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE 71
INFORMAZIONI SUI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 71
IMPRESE CHE REDIGONO IL BILANCIO DELL'INSIEME PIÙ GRANDE/PIÙ PICCOLO DI IMPRESE DI CUI SI FA PARTE IN
QUANTO IMPRESA CONTROLLATA 71
INFORMAZIONI RELATIVE AGLI STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI EX ART. 2427-BIS DEL CODICE CIVILE 71
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO 71
AZIONI PROPRIE 71
INFORMAZIONI EX ART. 1, COMMA 125, DELLA LEGGE 4 AGOSTO 2017 N. 124 71
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEGLI UTILI O DI COPERTURA DELLE PERDITE 72
NOTA INTEGRATIVA, PARTE FINALE 72

INTRODUZIONE

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione
Presidente e Amministratore Indipendente Felice Egidi
Vice Presidente e Amministratore Delegato Stefano Plocco
Amministratore Delegato Riccardo Di Pietrogiacomo
Collegio Sindacale
Presidente Angelo Boccabella
Sindaco Effettivo Ennio Belforte
Sindaco Effettivo Massimo Colletti
Sindaco Supplente Ottavio Di Marco
Società di Revisione BDO Italia S.p.A.
---------------------- -------------------

RELAZIONE SULLA GESTIONE AL 31 DICEMBRE 2022

INFORMAZIONI SULLA GESTIONE

Signori Azionisti,

la relazione finanziaria di ESI S.p.A. al 31 dicembre 2022 che sottoponiamo alla Vostra approvazione è stata redatta secondo i principi contabili nazionali italiani (OIC).

La presente relazione è stata redatta in conformità a quanto previsto dall'art. 2428 c.c. per fornire le informazioni più significative sulla situazione economica, patrimoniale, finanziaria e sulla gestione di ESI S.p.A. La presente relazione, redatta con valori espressi in unità di Euro, viene presentata a corredo del Bilancio d'esercizio al fine di fornire informazioni reddituali, patrimoniali, finanziarie e gestionali della società corredate, ove possibile, di elementi storici e valutazioni prospettiche.

Si rammenta che le azioni ordinarie di ESI S.p.A. sono quotate sul mercato Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., a partire dal 26 ottobre 2020.

Il capitale sociale, alla data odierna, sottoscritto e versato risulta essere pari a euro 1.001.601,14 suddiviso in 6.998.079 azioni.

INFORMAZIONI SOCIETARIE

ESI S.p.A. nasce nel settembre del 2018 (pur iniziando la propria attività operativa nel corso del 2019) dal conferimento del ramo «renewables» di Work System S.r.l, con il preciso obiettivo di mettere a fattor comune professionalità finanziarie, tecniche e industriali per operare nel settore delle energie rinnovabili. Le sue principali attività riguardano la realizzazione di impianti fotovoltaici, la realizzazione delle opere civili per impianti eolici e sottostazioni, la realizzazione di impianti mini-grid, off-grid e hybrid, nonché la realizzazione di sistemi di accumulo (cosiddetto storage).

ESI S.p.A. ("ESI") opera nel mercato delle energie rinnovabili, sia come EPC contractor, che come System Integrator, secondo le business unit di seguito rappresentate, coprendo tutte le fasi all'interno della catena del valore dell'energia rinnovabile, dallo sviluppo dello specifico progetto, all'ingegnerizzazione dell'impianto, sino alla vera e propria realizzazione, non tralasciando infine la sostenibilità finanziaria dello stesso.

ESI opera, quindi, nel mercato delle energie rinnovabili attraverso due principali aree di business:

  • (A) EPC: nell'ambito della business unit EPC, le principali attività si dividono tra il settore fotovoltaico e il settore eolico.
  • 1) Nel settore fotovoltaico, le attività di ESI quale EPC contractor sono costituite dalla progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici chiavi in mano con diverse tecnologie, dalla progettazione e realizzazione di sistemi di ancoraggio fissi per impianti fotovoltaici quali serre, pensiline e capannoni industriali, dall'attività di ammodernamento tecnologico (cosiddetto revamping) di impianti fotovoltaici tradizionali, dalla produzione di cabinati, progettazione e produzione di sistemi di illuminazione a led di alta qualità, nonché dalla manutenzione di centrali fotovoltaiche, sistemi di supervisione e videosorveglianza.
  • 2) Nel settore eolico, le principali attività di ESI quale EPC contractor sono costituite dalla realizzazione di opere civili, scavi, strade e fondazioni per impianti eolici e sottostazioni, dalla realizzazione di cavidotti interrati di media e alta tensione, dalla costruzione di cabine di controllo e di fondazioni per impianti in alta tensione e dalla costruzione di opere strutturali civili ed industriali con installazione di carpenteria metallica.

  • (B) System Integrator: questa business unit è dedicata alla realizzazione di impianti che prevedono l'integrazione di differenti tecnologie, o per la fornitura di elettricità in aree remote o per la costruzione di sistemi di stoccaggio dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, al fine di rendere la stessa affidabile e programmabile.

    1. Nell'ambito della propria attività di System Integrator, la ESI opera mediante la realizzazione di impianti mini-grid e off-grid, che consentono la fornitura di elettricità in aree remote, in cui non è presente la rete elettrica o, se presente, è di scarsa affidabilità, e alla realizzazione di impianti hybrid per la produzione di energia elettrica mediante l'utilizzo congiunto di un generatore a carburante ed uno o più impianti produttori di energia rinnovabile.
    1. ESI progetta e realizza anche impianti di storage, ovverossia sistemi di backup per la produzione di energia elettrica, che consentono l'accumulo per la regolazione in frequenza e per la gestione dei carichi sulle linee in media e alta tensione, che si rendono necessari a causa dell'inaffidabilità della rete elettrica e della natura non programmabile delle fonti rinnovabili. Infatti, al crescere della potenza di energie rinnovabili nella produzione di energia diventa sempre più importante l'accumulo per la regolazione in frequenza e per la gestione carichi sulle linee di media ed alta tensione. La Società in qualità di System Integrator ha il compito di far dialogare impianti diversi tra di loro allo scopo di creare una struttura funzionale che possa utilizzare sinergicamente le potenzialità degli impianti, creando funzionalità aggiuntive nell'intero sistema. In genere, gli impianti costruiti dalla BU System Integrator accoppiano lo storage in impianti off-grid con mini-grid e più impianti produttori di energia rinnovabile.

MERCATO DI RIFERIMENTO

Nel 2022 l'Europa ha raggiunto un nuovo record: 41.4 GW di nuova capacità fotovoltaica connessa alla rete. Questa cifra mostra un aumento del 47% rispetto al 2021 e rende il 2022 l'anno in cui l'energia solare ha mostrato per la prima volta il suo vero potenziale nell'Unione Europea. Il report UE Market Outlook for Solar Power 2022-2026 rende noto che, nel corso del 2022, 26 dei 27 Stati membri dell'UE hanno installato più energia solare rispetto all'anno precedente. Gli scenari futuri del mercato solare europeo dal 2023 al 2026 mostrano tassi di crescita annuali continui. Con una previsione di crescita annuale pari al 29%, il 2023 sarà un altro anno record per il solare europeo.

Nello scenario ipotizzato dallo studio di Solar Power Europe per il triennio 2023 – 2026, si ipotizza che nel 2026 si raggiungeranno i seguenti target:

  • 484 GW di nuove installazioni
  • 920 GW di capacità cumulativa

portando, quindi, il parco solare dell'Unione Europea ad una crescita esponenziale che va oltre gli obiettivi fissati dalla strategia dell'Unione Europea "REPowerEU".

Eu27 Cumulative Solar PV Installed Capacity 2000-2022

Fonte: EU Market Outlook For Solar Power 2022 – 2026

Nel 2022 nuovi Paesi hanno iniziato a investire in energia fotovoltaica, altri hanno raggiunto la scala del GW e altri ancora si sono contraddistinti per le loro performance. Nel dettaglio:

  • Portogallo e Svezia, possono essere considerate new entry nella Top 10 EU, con rispettivi 2.5 e 1.1 GW prodotti nel corso dell'ultimo anno;
  • la Spagna ha aumento del 55% la produzione di energia solare passando da 4.8 GW nel 2021 a 7.5 GW nel 2022;
  • la Germania ha prodotto ben 7,9 GW, aumentando la produzione di 1,9 GW rispetto al 2021, mantenendo così sempre il primato dei GW prodotti sin dal 2000.
  • I Paesi Bassi sono diventati la prima nazione dell'UE per numero di energia solare procapite, raggiungendo i 1.000W per cittadino – un aumento del 28% rispetto al 2021.

In Italia, nel 2022, il fotovoltaico ha raggiunto la scala del GW per la prima volta dal 2013. Questo risultato ha consentito all'Italia di raggiungere il sesto posto tra i Paesi europei produttori di energia "pulita".

La produzione è stata pari a 2.6 GW con una crescita annua pari al 174%, nonostante ciò, le associazioni italiane delle energie rinnovabili concordano sul fatto che l'Italia dovrà installare almeno 85 GW di nuova capacità di energia rinnovabili entro il 2030 per raggiungere gli obiettivi fissati con il piano della Commissione Europea "REPowerEU".

GW-Scale Solar Markets –2021-2023

Fonte: EU Market Outlook For Solar Power –2022 - 2026

Con riferimento al nostro Paese e alla transizione green che sta portando avanti, per raggiungere il target fissato a livello europeo, bisogna però tenere in considerazione i seguenti aspetti che potrebbero avere un impatto sul processo di sviluppo:

  • Procedure di autorizzazione le severe restrizioni sui permessi rappresentano una grande sfida per le ambizioni solari dell'Italia generando fino a sei anni di ritardo nello sviluppo dei progetti. Il governo ha cercato di affrontare la questione dei permessi attraverso un decreto di semplificazione, i cui primi risultati si vedranno nel corso degli anni.
  • Accesso alla terra secondo l'attuale schema di aste, i progetti solari fotovoltaici non hanno il permesso di essere costruiti su terreni agricoli. Di conseguenza, le aste sono state in gran parte sottostimate finora. La cooperazione con le regioni sarà essenziale per identificare i terreni adatti ai progetti solari fotovoltaici.
  • Sviluppo della rete il piano italiano contiene informazioni dettagliate su sfide imminenti, compresa una quantificazione degli investimenti necessari. Il monitoraggio dell'implementazione delle modifiche normative proposte sarà fondamentale.

Italy Key Market

Fonte: EU Market Outlook For Solar Power 2022 - 2026

Entro il 2026 l'Italia dovrebbe installare circa 39 GW di nuova capacità di accumulo di energie rinnovabili, che per il fotovoltaico in particolare, si traduce in circa 27 GW entro il 2026. Ciò equivale a una crescita media annua superiore a 5 GW per il periodo 2022-2026. Considerando che il mercato nel 2022 rimarrà molto probabilmente al di sotto dei 3 GW, si prevede che la crescita delle aggiunte annuali avverrà nel triennio 2023-2026.

PREVISIONI DI MERCATO 2023-2025

(fonte IRENA - IEA)

La produzione di energia da fonti rinnovabili è aumentata nel corso del 2022 di altri 295 GW, portando la potenza totale cumulata a quota 3.372 GW. L'International Renewable Energy Agency (IRENA) rivela che l'energia solare da sola ha rappresentato quasi i due terzi della nuova capacità mondiale delle energie rinnovabili grazie ad un record di 192 GW installati nel 2022. La capacità delle energie rinnovabili nel mondo ha ricevuto aggiunte un po' da ogni Paese nel 2022, ma la crescita più significativa si è registrata ancora una volta in tre regioni: Asia, Stati Uniti ed Europa. I dati di IRENA rilevano che lo scorso anno quasi la metà di tutta la nuova potenza installata apparteneva al continente asiatico (+1,63 TW) e in primis alla Cina (+141 GW). Nel corso dell'ultimo anno invece Europa e Nord America hanno aggiunto rispettivamente 57,3 GW e 29,1 GW di nuove rinnovabili.

Le previsioni di sviluppo dell'IEA per il periodo 2023-2025 mostrano che la produzione di energia rinnovabile aumenterà più di tutte le altre fonti messe insieme, con una crescita annua di oltre il 9%. Le fonti rinnovabili costituiranno oltre un terzo del mix di generazione globale entro il 2025. Questa tendenza è sostenuta dalle promesse dei governi di aumentare la spesa

per le rinnovabili nell'ambito dei piani di ripresa economica. La crescita delle rinnovabili ridurrà la generazione da combustibili fossili dal 2023 al 2025.

Variazione globale annua della produzione di energia elettrica per fonte, 2019-2025

Fonte: IEA - Electricity Market Report 2023

Lo Scenario Emissioni Nette Zero entro il 2050 (NZE) predisposto dall'IAE suggerisce una serie di azioni affinché il settore energetico globale possa raggiungere zero emissioni nette di CO2 entro il 2050.

Il solare fotovoltaico e l'eolico sono i principali strumenti per ridurre le emissioni del settore elettrico: la loro quota globale di produzione di energia elettrica passa dal 10% nel 2021 al 40% nel 2030 e al 70% nel 2050.

Le addizionali di energia solare fotovoltaica sono più che quadruplicate, raggiungendo i 650 GW entro il 2030, e quelle di energia eolica oltre i 400 GW, di cui oltre il 20% proveniente dallo sviluppo dell'eolico offshore.

La capacità addizionale di energia idroelettrica e di altre fonti rinnovabili dispacciabili triplica entro il 2030 e supera i 125 GW, contribuendo a ridurre le emissioni e fornendo mezzi a basse emissioni per integrare le crescenti quantità di energia solare fotovoltaica ed eolica.

Capacità installata totale e produzione di energia elettrica per fonte nello scenario NZE, 2010 – 2050

Fonte: IEA – World Energy Outlook 2022

L'AUMENTO DEI COSTI DEL SOLARE FOTOVOLTAICO E DELL'EOLICO

Negli ultimi 18 mesi i prezzi di molte materie prime, soprattutto nel mercato dell'energia, nonché i costi di trasporto, sono notevolmente aumentati. A marzo 2022, il prezzo del polisilicio fotovoltaico è più che quadruplicato, l'acciaio è aumentato del 50%, il rame è aumentato del 70%, il costo dell'alluminio è raddoppiato e i costi di trasporto sono aumentati di quasi cinque volte rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tali dinamiche hanno avuto un riflesso sui prezzi delle turbine eoliche e dei moduli fotovoltaici, che si sono incrementati, poiché i produttori hanno dovuto affrontare un aumento dei costi dei componenti e delle apparecchiature. L'aumento dei costi di trasporto è il principale motivo dell'aumento dei prezzi complessivi per l'eolico on shore. Per il solare fotovoltaico, l'impatto è diviso in modo più uniforme tra i prezzi elevati per il trasporto merci, il polisilicio e i metalli.

Le catene di approvvigionamento strette e i costi di finanziamento più elevati stanno esercitando una pressione al rialzo sui costi delle rinnovabili.

Stime dei costi di investimento del solare fotovoltaico e dell'eolico onshore per i nuovi progetti appaltati a prezzi elevati delle materie prime – Europa e Nord America

Fonte: IEA – World Energy Outlook 2022

Per quanto concerne il settore fotovoltaico, la filiera di approvvigionamento ha subìto un profondo cambiamento a partire dalla crisi finanziaria del 2008. Durante tale periodo l'Europa era competitiva a livello di produzione di moduli e celle, con il passare del tempo sono diminuite sia la quota di mercato sia il volume dell'output produttivo. Ad oggi l'Europa produce una frazione decisamente minoritaria di moduli fotovoltaici, settore dominato dall'estremo oriente. Lo svantaggio competitivo deriva principalmente da economie di scala, investimenti e progettualità; non per ultimo la difficoltà nel reperire le materie prime, in quanto l'Europa non può contare su alcune delle risorse naturali più importanti per la produzione delle componenti (fonte: La Filiera italiana delle tecnologie per le energie rinnovabili e smart verso il 2030 – Fondazione Centro Studi Enel).

CONFLITTO RUSSO-UCRAINO E SICUREZZA ENERGETICA NAZIONALE

Il tema della sicurezza energetica, impostosi con dirompenza a seguito dello scoppio del conflitto ucraino, ha confermato l'urgenza di una transizione energetica e della migrazione verso un mix energetico più resiliente sia dal punto di vista ambientale che geopolitico. La Commissione Europea ha annunciato un piano per l'azzeramento delle importazioni di gas russo entro il 2030 e la riduzione di due terzi entro l'anno. Il piano "Fit for 55" prevedeva già l'installazione di almeno 480 GW di capacità eolica e 420 GW di capacità fotovoltaica entro il 2030. Il RePowerEu prevede ulteriori 80 GW per garantire la produzione di idrogeno rinnovabile, nonché l'installazione immediata di rinnovabili per rimpiazzare entro l'anno 22,5 miliardi di metri cubi di gas russo.

In Italia la situazione appare particolarmente critica e l'esigenza di un'installazione immediata di rinnovabili ancora più urgente, data la maggiore dipendenza dal gas (e da quello russo in

particolare) del nostro Paese. Le rinnovabili consentirebbero invece di generare energia in loco e quindi di ridurre nel tempo la produzione degli impianti a gas. L'esigenza si scontra tuttavia con il grave rallentamento subìto dal percorso di sviluppo delle rinnovabili negli ultimi anni. Secondo Elettricità Futura – associazione delle imprese elettriche italiane – le barriere di natura burocratica rimangono tra i principali ostacoli alla diffusione delle rinnovabili. Negli ultimi anni in Italia le rinnovabili sono cresciute di circa 1 GW/anno: serve un'accelerazione nel rilasciare più autorizzazioni, aumentando – secondo l'Associazione – il personale degli enti locali preposto agli uffici amministrativi addetti alle licenze. Non esistono barriere economiche o mancanza di investitori per le fonti rinnovabili: negli ultimi tre anni sono state presentate richieste di autorizzazione alle autorità competenti per circa 60 GW di impianti. Purtroppo, i tempi burocratici in Italia sono tra i più lunghi e costosi d'Europa, e potrebbero causare un rallentamento nel raggiungimento dell'obiettivo della neutralità carbonica del 2050. Un ulteriore stop al processo di produzione di energia pulita potrebbe derivare dalla resistenza delle Soprintendenze, il cui obiettivo è quello della tutela paesaggistica.

In particolare, si precisa che la società non opera né sul mercato russo né in quello ucraino, non subisce quindi conseguenze dirette dal conflitto se non, come tutti, gli effetti dell'aumento dei costi delle materie prime, tra cui anche l'energia e il gas. La Società si è adoperata per mitigarli nel limite del possibile.

FATTI RILEVANTI AVVENUTI NEL CORSO DEL 2022

In data 10 gennaio 2022 ESI comunica di aver negoziato con primario istituto di credito, l'apertura di linee di credito per complessivi 5,7 milioni di euro. Il finanziamento è finalizzato all'inizio delle attività dei primi due impianti relativi all'accordo quadro siglato con un primario operatore internazionale che prevede la realizzazione, sul territorio italiano, di 6 impianti fotovoltaici in modalità EPC per un valore complessivo di 25,3 milioni di euro e con una capacità complessiva di 25 MWp (come comunicato in data 26 ottobre 2021).

Il finanziamento, replicabile per la realizzazione dei successivi impianti previsti dall'accordo quadro, ha le seguenti caratteristiche:

  • fidejussione bancaria per acconto commessa pari a 1,2 milioni di euro
  • liquidità per anticipo commessa di complessivi 2 milioni di euro
  • sottoscrizione di un contratto di factoring pro-solvendo pari a 2,5 milioni di euro

Sempre in data 10 gennaio 2022, il socio di ESI S.p.A., Integra S.r.l., ha ceduto mediante operazione ai blocchi fuori mercato, n. 150.000 azioni di ESI S.p.A., pari al 2,45% del capitale sociale di quest'ultima, ad un primario fondo istituzionale di investimento per un controvalore complessivo di Euro 585.000, corrispondente ad un prezzo di Euro 3,90 per azione.

In data 7 febbraio 2022 la Società ha comunicato di essersi aggiudicata la IX edizione del "Premio Impresa Ambiente" nella categoria "Miglior cooperazione internazionale per lo sviluppo sostenibile", iniziativa promossa, in Italia, dalla Camera di Commercio di Venezia

Rovigo, con la collaborazione di Unioncamere e il patrocinio del ministero della Transizione Ecologica.

In data 3 marzo 2022 la Società ha ricevuto da Cerved Rating Agency una valutazione ESG (Environmental, Social, Corporate Governance) con un punteggio complessivo pari a 61/100, equivalente al giudizio di Performance Alta.

In data 23 marzo 2022 la Società ha sottoscritto un contratto per la realizzazione del terzo impianto fotovoltaico della potenza di 10 MWp, per un importo di Euro 7,3 milioni, commissionato da un primario operatore internazionale del settore energia. Il contratto rientra nell'accordo quadro firmato con tale operatore inerente la realizzazione di 6 impianti fotovoltaici, per un valore complessivo di Euro 25,3 milioni, i primi due impianti oggetto dell'accordo quadro, già confermati a novembre 2021, vedranno il loro completamento nell'esercizio 2022.

In data 26 aprile 2022 il CdA della Società ha constatato l'annullamento di n. 300.000 azioni PAS, aventi codice ISIN IT0005421935, detenute interamente dall'azionista Integra S.r.l., in seguito ai risultati in termini di EBITDA conseguiti dalla Società nel bilancio chiuso al 31 dicembre 2021.

In data 9 maggio 2022 la Società ha sottoscritto con un primario operatore internazionale del settore energia, un contratto per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico della potenza di 6,21 MWp, per un importo di circa 5 milioni di Euro. Il contratto rientra nell'accordo quadro firmato con tale operatore già citato precedentemente, con la sottoscrizione del nuovo contratto, il totale degli impianti in lavorazione ad oggi è pari a quattro, per una potenza complessiva di 32,21 MWp e un fatturato di 24,3 milioni di Euro.

In data 25 maggio 2022 la Società si è aggiudicata due lotti di un tender nazionale per la progettazione e realizzazione di due impianti fotovoltaici, posizionati presso le strutture aziendali di Brembo S.p.A e Keter Italia S.p.A, della potenza totale di 4.801 kwp per un valore complessivo della commessa pari a Euro 2,3 milioni.

In data 31 maggio 2022, l'Assemblea straordinaria degli Azionisti ha deliberato: (i) un aumento gratuito di capitale sociale per un importo massimo di Euro 44.056,37 mediante l'emissione di massime n. 1.289.931 nuove azioni ordinarie, attuata mediante imputazione a capitale della "Riserva di sovrapprezzo delle azioni" e (ii) un aumento gratuito di capitale sociale, subordinato all'esecuzione del primo aumento di capitale sociale gratuito, senza emissione di azioni ordinarie, per un importo massimo di Euro 761.400,08, mediante imputazione a capitale della "Riserva straordinaria".

In data 15 giugno 2022 si è chiuso il periodo addizionale per l' esercizio dei "Warrant ESI S.p.A. 2020-2023" - Cod. ISIN: IT0005421893 in ottemperanza a quanto previsto dall'art. 7.1 lett. (e) del Regolamento dei Warrant, a seguito della delibera dell'Assemblea Straordinaria degli

Azionisti del 31 maggio 2022 di aumento di capitale sociale a titolo gratuito, per un importo massimo di Euro 44.056,37 mediante emissione di massime n. 1.289.931 nuove azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale. Nel corso del suddetto periodo addizionale di esercizio, compreso tra il 9 giugno 2022 e il 15 giugno 2022 inclusi, sono stati esercitati n. 1.500 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 2,5410 per azione (nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 2 Warrant posseduti), n. 750 azioni ESI S.p.A. di nuova emissione, prive dell'indicazione del valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle Azioni Ordinarie ESI S.p.A. negoziate su Euronext Growth Milan alla data di emissione delle Azioni di Compendio, per un controvalore complessivo pari ad Euro 1.905,75.

In conseguenza di quanto sopra indicato, alla data attuale risultano in circolazione n. 1.254.500 Warrant che potranno essere esercitati nel corso del Secondo Periodo di Esercizio (tra il 30 settembre 2022 e il 14 ottobre 2022 compresi) e del Terzo Periodo di Esercizio (tra il 2 ottobre 2023 e il 16 ottobre 2023 compresi), come previsto dal Regolamento "Warrant ESI S.p.A. 2020- 2023".

In data 21 giugno 2022 la Società ha comunicato la data di esecuzione dell'aumento gratuito di capitale sociale, deliberato in data 31 maggio 2022 dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti ai sensi dell'art. 2442 del Codice Civile, con assegnazione delle azioni gratuitamente agli azionisti con rapporto di assegnazione di n. 1 azione di nuova emissione ogni n. 5 azioni possedute da ciascun azionista. In particolare, è stata prevista l'assegnazione di n. 1.164.481 azioni ordinarie di nuova emissione, aventi godimento regolare e pari caratteristiche alle omologhe azioni in circolazione, per un controvalore complessivo pari a Euro 39.771,74. Per effetto dell'operazione, il capitale sociale complessivo della Società è risultato composto da n. 6.986.892 azioni ordinarie. Per l'esecuzione dell'operazione, le date di riferimento sono state il 27 giugno 2022 quale data di stacco cedola, il 28 giugno quale record date e il 29 giugno quale data di messa a disposizione delle azioni agli aventi diritto. A seguito di questo, si ricorda che è stato necessario procedere con la modifica del Regolamento Warrant, ai sensi dell'articolo 6.1 (b) dello stesso; in merito si rimanda al comunicato stampa del 21 giugno 2022 e al Regolamento Warrant aggiornato per maggiori informazioni.

Inoltre, a seguito dell'esecuzione dell'aumento di capitale gratuito con emissione di azioni sopra descritto, ha avuto esecuzione anche l'aumento di capitale gratuito senza emissione di azioni ad esso subordinato per Euro 761.369,34, come deliberato dall'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 31 maggio 2022 citata. Per effetto delle due operazioni, al 30 giugno 2022, il capitale sociale di ESI S.p.A. risulta pari a Euro 1.000.000.

In data 4 luglio 2022 la Società ha sottoscritto con un primario operatore internazionale del settore energia, un contratto per la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico della potenza di 4,7 MWp, per un importo di circa 4 milioni di Euro. Il contratto rientra nell'accordo quadro firmato con tale operatore inerente la realizzazione sul territorio italiano di 6 impianti fotovoltaici, per un valore complessivo di 25,3 milioni di Euro in modalità EPC (progettazione e costruzione chiavi in mano). Rispetto a quanto previsto nell'accordo quadro sottoscritto a ottobre 2021, gli impianti in lavorazione sono stati costruiti prevedendo una potenza maggiore

di quella inizialmente prevista, pari a complessivi 36,91 Mwp; questo ha comportato un conseguente incremento del loro valore contrattuale che ha portato il valore complessivo cumulato delle commesse ad essere superiore all'importo inizialmente stabilito di Euro 25,3 milioni e pari invece a Euro 28,3 milioni.

In data 11 luglio 2022, il socio di maggioranza Integra S.r.l. ha sottoscritto un contratto preliminare per la cessione di n. 2.066.745 azioni ordinarie pari al 29,58% del capitale sociale di ESI a Innovatec S.p.A. – società quotata EGM – per un importo complessivo di Euro 6,5 milioni.

In data 25 luglio 2022 la Società ha ricevuto la comunicazione da parte dell'azionista Exacto S.p.A. in merito alla riduzione della propria partecipazione al capitale sociale della società al di sotto della soglia del 10%, a seguito della cessione sul mercato Euronext Growth Milan di totale numero 105.150 azioni ordinarie. A seguito delle suddette operazioni di cessione, Exacto S.p.A ha dichiarato di possedere alla data odierna numero 694.850 azioni ordinarie, pari al 9,95% del capitale sociale di ESI S.p.A.

In data 25 Luglio 2022 ha avuto luogo la cessione da parte di Integra S.r.l. – detentore a quella data del 55,80% del capitale sociale di ESI - del 29,58% del capitale sociale di ESI a Innovatec S.p.A., società quotata su Euronext Growth Milan, capogruppo della omonima holding di partecipazioni operante nel settore delle utilities. La cessione da parte di Integra S.r.l. di n. 2.066.745 azioni ordinare ESI è avvenuta per un corrispettivo complessivo di Euro 6,5 milioni corrispondete ad un prezzo per azione di Euro 3,145. L'ingresso nel capitale sociale di ESI da parte di Innovatec ha rappresentato un'operazione industriale di rilevanza strategica per ESI che avrà la possibilità di incrementare il proprio portafoglio ordini anche attraverso la fornitura di energia alternativa al servizio della stessa Innovatec. Nell'ambito della propria attività nel settore dell'efficienza energetica, Innovatec ha infatti rilevato un forte interesse verso il settore fotovoltaico, ed intende strutturare una business unit dedicata al settore, di cui l'operazione costituisce il passo iniziale.

In data 2 agosto 2022 la Società ha sottoscritto un contratto per la realizzazione dell'ultimo dei sei impianti fotovoltaici commissionato da un primario operatore internazionale del settore energia, della potenza di 4,82 MWp, dell'importo di circa 4,2 milioni di Euro.

Sempre in data 2 agosto 2022, ESI ha assegnato complessive n. 12.343 azioni ordinarie ESI S.p.A. a valere sulla prima tranche del "Piano di Stock Grant 2022-2024" e rivenienti dal piano di acquisto e disposizione di azioni proprie deliberato dall'Assemblea dei Soci del 28 dicembre 2021 e avviato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 dicembre 2021. Il Piano, approvato dall'Assemblea dei Soci in data 28 dicembre 2021, è costruito sulla base del riconoscimento di un premio aziendale denominato "Premio ESI" che prevede, al raggiungimento di determinati obiettivi aziendali di EBITDA e di performance personali dei beneficiari che si sono particolarmente distinti, la possibilità di assegnare gratuitamente a dipendenti e membri del Consiglio di Amministrazione della Società un massimo di n. 306.083 azioni ordinarie della Società stessa. Per effetto dell'assegnazione di n. 12.343 azioni ordinarie

ESI S.p.A., il numero di azioni proprie detenuto dall'Emittente, a seguito del piano di acquisto avviato in data 29 dicembre 2021, risultava pari a n. 64.157 azioni, pari allo 0,918 % del capitale sociale.

In data 12 settembre 2022 la Società ha comunicato ad Integrae SIM S.p.A. - ai sensi dell'art. 17 del Regolamento Euronext Growth Milan - la disdetta del Contratto di Euronext Growth Advisor e di operatore Specialista. Il recesso dal suddetto contratto è stato altresì comunicato a Borsa Italiana. La società ha comunicato inoltre di aver conferito l'incarico di Euronext Growth Advisor alla società Alantra Capital Markets con efficacia a partire dal 21 ottobre 2022 e di operatore Specialista alla società Banca Profilo con efficacia a partire dal 12 dicembre 2022.

In data 13 ottobre 2022, la società ha nominato il Dott. Angelo Trementozzi quale Chief Financial Officer ed Investo Relations Manager, a seguito delle dimissioni pervenute da parte del Dott. Francesco Diego Passeretti in tale data. Il Dott. Angelo Boccabella è subentrato in qualità di Presidente del Collegio Sindacale al Dott. Trementozzi fino alla prossima Assemblea degli Azionisti.

In data 14 ottobre 2022, la ESI ha comunicato la chiusura del Secondo Periodo di Esercizio dei "Warrant ESI S.p.A. 2020-2023" - ricompreso tra il 30 settembre 2022 e il 14 ottobre 2022. Nel corso del Secondo Periodo di Esercizio sono stati esercitati n. 18.646 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 2,118 per azione (nel rapporto di n. 1,2 Azioni di Compendio per ogni n. 2 Warrant posseduti), n. 11.187 azioni ESI S.p.A. di nuova emissione, prive dell'indicazione di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle azioni ESI S.p.A. negoziate su Euronext Growth Milan alla data di emissione delle Azioni di Compendio, per un controvalore complessivo pari ad Euro 23.694,07. Pertanto, alla data attuale risultano in circolazione n. 1.235.854 Warrant.

In data 17 ottobre 2022, la società ha comunicato di avere sottoscritto un accordo "chiavi in mano" con un primario Fondo Europeo per lavori di revamping e l'ammodernamento tecnologico dell'impianto fotovoltaico denominato "Alessandria" situato in Piemonte nel Comune di Alessandria, della potenza complessiva di 2MWp. L'importo della commessa è pari a circa Euro 504 mila.

In data 22 dicembre 2022, la Società ha reso noto l'avvenuto cambiamento sostanziale degli azionisti significativi. La società Innovatec S.p.A. ha comunicato di aver ceduto n. 2.066.745 azioni ordinarie della ESI S.p.A alla società Genkinn S.r.l., società partecipata al 100% dalla Innovatec.

FATTI RILEVANTI AVVENUTI SUCCESSIVAMENTE ALLA CHIUSURA DEL PERIODO

In data 06 marzo 2023, il Consiglio di Amministrazione della Società delibera:

• La proposta di aumento di capitale sociale a pagamento e in forma scindibile per un

importo complessivo massimo di Euro 3.500.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie da offrire in opzione agli azionisti di ESI S.p.A., ai sensi dell'art. 2441, comma 1 del Codice Civile;

  • Modifica del calendario finanziario degli eventi societari;
  • Convoca l'Assemblea straordinaria degli Azionisti in data 23 marzo 2023 (prima convocazione), e in data 24 marzo 2023 (in seconda convocazione).

In data 23 marzo 2023, l'Assemblea tenutasi in sede straordinaria ha approvato l'aumento di capitale sociale, a pagamento e in forma scindibile, per un importo complessivo massimo pari ad Euro 3.500.000, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di nuove azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, da offrire in opzione a tutti i soggetti che risulteranno essere titolari di azioni ordinarie di ESI S.p.A. alla data di stacco del diritto di opzione, ivi inclusi soggetti che siano attualmente titolari di warrant e li abbiano eventualmente esercitati nel corso del periodo che sarà loro concesso ai sensi dell'art. 2441, comma 1 del Codice Civile.

L'Aumento di Capitale in Opzione comporterà la necessità di rettificare, ai sensi dell'art. 6.1 (a) e dell'art. 6.3 del testo aggiornato del Regolamento dei "Warrant ESI S.p.A. 2020-2023" approvato dall'Assemblea degli Azionisti in data 28 agosto 2020, e come successivamente modificato ed integrato da ultimo dall'Assemblea del 31 maggio 2022, il prezzo di esercizio dei Warrant per la sottoscrizione delle Azioni di Compendio e/o di effettuare eventuale altro adeguamento in conseguenza dell'esecuzione dell'Aumento di Capitale in Opzione.

GESTIONE E TIPOLOGIA DEI RISCHI FINANZIARI E NON A CUI È ESPOSTO LA SOCIETÀ

Ai sensi dell'art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice Civile di seguito si forniscono le informazioni quantitative volte a fornire indicazioni circa la dimensione dell'esposizione ai rischi da parte della Società.

Rischio di Credito

In considerazione della pluralità di operatori e attori presenti su un determinato progetto, ESI potrebbe incorrere nel rischio di credito. Eventuali ritardi nei pagamenti da parte dei clienti potrebbero comportare un differimento dell'incasso dei crediti commerciali della Società con conseguente effetto negativo sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della stessa.

Nonostante la Società valuti preventivamente la solvibilità dei propri clienti, con i quali tra l'altro si trova contemporaneamente coinvolta anche su fronti diversi, qualora più clienti risultassero in futuro inadempienti nei confronti della Società, ad esempio perché le valutazioni di solvibilità preliminari svolte dalla Società risultassero non corrette, ESI subirebbe un rallentamento dei tempi di incasso dei crediti commerciali preventivati, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Questo rischio è mitigato in quanto i clienti della Società, oltre ad essere in numero limitato, sono operatori primari di elevato standing sul mercato di riferimento, che non mostrano alcun segno di affaticamento finanziario.

Rischio di liquidità

Si segnala che:

  • la Società possiede attività finanziarie per le quali esiste un mercato liquido e che sono prontamente vendibili per soddisfare le necessità di liquidità;
  • Esistono delle fonti di finanziamento bancarie;
  • La Società possiede depositi presso istituti di credito per soddisfare le necessità di liquidità;
  • Non esistono ulteriori differenti fonti di finanziamento rispetto quelle bancarie di cui sopra;
  • Non esistono significative concentrazioni di rischio di liquidità sia dal lato delle attività finanziarie che da quello delle fonti di finanziamento.

Rischio di mercato

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società è influenzata da vari fattori macroeconomici, che potrebbero determinare il peggioramento dell'andamento del mercato di riferimento.

Elementi di volatilità potrebbero derivare da una crescita al di sotto delle aspettative dell'economia mondiale, derivante in particolar modo dall'elevato grado di incertezza geopolitica che – alla data della presente relazione – continua a caratterizzare alcuni Paesi, unito a crescenti spinte protezionistiche che potrebbero comportare significativi cambiamenti in termini di politiche doganali, fiscali, regolamentari nonché ridurre l'importanza delle attuali aree di libero scambio.

Inoltre, un contesto macroeconomico negativo potrebbe impedire alla Società l'accesso al mercato dei capitali, o impedirne l'accesso a condizioni favorevoli, con conseguenti effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale dello stesso.

Rischi legati al posizionamento competitivo

La Società opera in un contesto competitivo caratterizzato da un grado di barriere all'entrata medio (know-how, conoscenza locale del territorio, efficientamento, capacità tecnica). Tuttavia, non si può escludere l'eventuale ingresso nel settore di soggetti italiani e/o multinazionali dotati di risorse maggiori rispetto alla Società.

ESI ha effettuato la scelta strategica di operare in molteplici aree geografiche e, sebbene ritenga che tale strategia possa anche ridurre i rischi connessi all'elevato livello di pressione competitiva, l'eventuale insufficienza delle azioni poste in essere per contrastare tale pressione competitiva potrebbero indurre la Società stessa a modificare o ridurre i propri

obiettivi di sviluppo in determinate aree o tecnologie, e/o determinare effetti negativi sulla propria situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

Rischi connessi alla normativa e alla regolamentazione dei settori di attività in cui opera la Società

La Società opera in un settore di attività altamente regolamentato e tenuto al rispetto di un elevato numero di leggi e regolamenti, tra cui le norme che disciplinano la realizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (ad esempio eolico, accumulo, ibrido).

Sull'operatività incide, inoltre, l'evoluzione costante e non sempre prevedibile del contesto normativo e regolatorio di riferimento per i settori dell'energia elettrica. Gli effetti dell'evoluzione del contesto normativo possono riguardare, ad esempio, il funzionamento del mercato, i piani tariffari, i livelli di qualità del servizio richiesti e gli adempimenti tecnicooperativi.

Tale evoluzione normativa potrebbe determinare condizioni sfavorevoli per gli operatori del settore che potrebbero avere effetti negativi sulla situazione economica, finanziaria e patrimoniale, in termini di riduzione dei ricavi, contrazione dei margini e/o abbandono di iniziative in corso.

Rischi connessi all'evoluzione tecnologica

Il settore della progettazione, costruzione e gestione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in cui opera la Società è caratterizzato da un rapido sviluppo tecnologico e, pertanto, risente della pressione competitiva derivante dallo sviluppo delle tecnologie dato da una rapida espansione del mercato in questione.

L'eventuale incapacità di adeguarsi in modo tempestivo ai mutamenti nelle esigenze dei clienti potrebbe comportare effetti negativi sull'attività e sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

La Società si troverebbe, di conseguenza, a dover affrontare una più accentuata concorrenza in ragione delle tecnologie emergenti e dei servizi che potranno essere introdotti o implementati in futuro. Le nuove tecnologie applicate al settore della progettazione, realizzazione e gestione di impianti di produzione energetica, infatti, potrebbero limitare o ridurre l'attività della Società e/o favorire lo sviluppo e la crescita di nuovi operatori, con la conseguenza che potrebbero non essere rinnovati i contratti con i clienti o che potrebbero non essere sottoscritti nuovi contratti.

Un ulteriore rischio nei settori in cui è attiva la Società è quello connesso alla capacità dei concorrenti di meglio interpretare le tendenze del mercato a costi inferiori rispetto a quelli sostenuti o sostenibili. L'eventuale incapacità o difficoltà di interpretare tali tendenze, come anche nell'affrontare la concorrenza o nell'adeguarsi all'evoluzione tecnologica potrebbero comportare una diminuzione del posizionamento competitivo della Società e avere ripercussioni negative sulla sua situazione economica, finanziaria e patrimoniale.

Rischi connessi al conflitto russo-ucraino

Il rialzo dei prezzi di materie prime, gas, energia, carburante e l'aumento dell'inflazione che si sta registrando nel nostro Paese, anche a seguito del conflitto russo-ucraino, mettono a rischio di insolvenza e fallimento molte imprese fornitrici di ESI. In questo scenario, l'Italia si è trovata costretta a ridimensionare le aspettative di una forte ripresa prevista dopo due anni caratterizzati dalla pandemia da Covid19. Non a caso il Fondo Monetario Internazionale ad aprile 2022, anche in considerazione della dipendenza energetica dell'Italia da Mosca, ha tagliato le stime di crescita 2022 e 2023 per il Paese. Il PIL è previsto crescere nel 2022 del 2,3%, ovvero 1,5 punti percentuali in meno rispetto alle previsioni di gennaio (-1,9 su ottobre 2021). Per il 2023 la crescita è attesa all'1,7%, 0,5 punti percentuali in meno rispetto alle stime di gennaio (+0,1 su ottobre 2021). Alla luce di questo il management resta concentrato sull'attività operativa effettuata, nella consapevolezza che le criticità legate al conflitto tra Russia e Ucraina interesseranno ancora i prossimi mesi, continuando a monitorare l'evoluzione della situazione e i potenziali rischi da essa derivanti.

Rischio di extra costi su commessa

La società potrebbe essere esposta al rischio di extra costi non previsti sulla commessa. L'aumento dei costi delle materie prime, dei trasporti, la difficoltà nel reperire alcune componenti specifiche, costringono la società ad acquistare a prezzi differenti rispetto al budget di commessa previsto in sede di offerta/gara. Questo implica che la società si potrebbe trovare di fronte a extra-costi non previsti, che riducono il margine di commessa inizialmente stimato. In tali casi, è fondamentale avviare tempestivamente una negoziazione con il cliente per richiedere l'adeguamento degli importi concordati contrattualmente a fine di recepire i maggiori costi di realizzazione degli impianti.

PERSONALE

Si riporta di seguito il numero medio dei dipendenti della Società al 31 dicembre 2022, ripartito per categoria, e paragonato al periodo precedente:

Numero Medio
31.12.2022
Numero Medio
31.12.2021
Dirigenti
Quadri
Impiegati 10 12
Operai 39 6
Totale Dipendenti 49 18

La Società nel corso del 2022 ha incrementato il personale specialmente in termini di operai: il trend crescente è destinato a proseguire anche nel corso del 2023 per completare i cantieri già in essere e quelli di futura apertura.

AMBIENTE

La Società svolge la propria attività nel rispetto delle numerose leggi e regolamenti per la tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza a livello nazionale, internazionale e comunitario, comprese le leggi che attuano convenzioni e protocolli internazionali, relativi alle attività nel campo delle energie rinnovabili e alle altre attività svolte. In particolare, queste norme prevedono l'acquisizione di permessi prima dell'avvio della costruzione degli impianti; pongono limitazioni al tipo, alla concentrazione e alla quantità delle diverse sostanze che possono essere rilasciate nell'ambiente durante l'attività di scavo e di costruzione; limitano o proibiscono l'attività di scavo in terreni situati in aree protette; prevedono sanzioni di natura penale e civile a carico dei responsabili nel caso di inquinamento ambientale che dovesse risultare dall'esercizio di attività di scavo o costruzione.

La Società ha ottenuto le certificazioni di conformità sia in relazione ai requisiti previsti dallo standard ISO 14001:2015 relativo al "Sistema di gestione dell'ambiente", che con riferimento allo standard ISO 45001:2018 "Sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul posto di lavoro".

ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

La Società effettua costantemente attività di ricerca e sviluppo, essendo quest'ultima insita nell'oggetto sociale. L'attività core della Società, riguarda, infatti, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico e, più specificamente, l'attività di studio, ricerca, sviluppo, progettazione, realizzazione, revisione, installazione, gestione, manutenzione e vendita di impianti, macchinari, attrezzature, tecnologie, know-how e brevetti nei settori energetico, civile ed elettromeccanico.

CONTINUITÀ AZIENDALE

Nell'ottica del principio della continuità aziendale, l'organo amministrativo non evidenzia incertezze che possano comportare l'insorgere di seri dubbi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento, tenendo conto di tutte le informazioni disponibili sul futuro, che è relativo ad almeno, ma non limitato, a dodici mesi dopo la data di riferimento della relazione finanziaria. La suindicata affermazione discende dall'analisi del contesto di mercato in cui ESI opera, dal portafoglio ordini ancora da evadere di 15 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2022, dalle richieste di offerte e dalle altre dinamiche aziendali (cash flow, capacità di accesso al credito, ecc.) determinanti nella valutazione della continuità aziendale.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Ai sensi e per gli effetti di quanto indicato al punto 6) del terzo comma dell'art. 2428 del Codice Civile, si segnala che i risultati dell'esercizio danno segnali di prospettive positive, in termini principalmente di volume d'affari complessivo e quindi di fatturato.

Si segnala che, in linea con le politiche gestionali ed in previsione dell'acquisizione di nuovi mercati di sbocco esteri attraverso iniziative volte ad un rafforzamento dell'organizzazione commerciale, proseguono le iniziative di investimento e sviluppo già programmate. In particolare, prosegue il rafforzamento di tutte le attività aziendali.

L'incertezza dello scenario geopolitico nazionale e internazionale degli ultimi anni mentre sembra in corso di risoluzione per quanto riguarda le dinamiche legate alla pandemia da Covid-19, si mantiene ancora elevata riguardo al conflitto russo-ucraino. Soprattutto, permane l'incertezza legata all'andamento dei prezzi delle materie prime con un'inflazione che rimane sostenuta, con la conseguenza che non saranno improbabili ulteriori interventi delle banche centrali sui tassi d'interesse. A supporto del nostro settore di riferimento, gli elementi a sostegno dei trend di crescita di lungo periodo non risultano modificati anzi, con riguardo al mercato italiano, è verosimile aspettarsi un incremento dei tassi di crescita nei prossimi esercizi. Questo dinamismo in atto ci rende fiduciosi nella previsione di poter continuare a condurre la Esi nel proprio percorso di sviluppo. Tuttavia, la crisi energetica che sta colpendo l'Europa, ulteriormente esasperata dal conflitto tra Russia e Ucraina, e la sentita Transizione Ecologica che prevede che, entro otto anni, la generazione di energia elettrica in Italia dovrà provenire al 72% da fonti rinnovabili – per poi arrivare al 95-100% nel corso del 2050 – configurano un ambiente potenzialmente favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili.

Pertanto, in linea con le politiche gestionali ed in previsione dell'acquisizione di nuovi mercati di sbocco italiani ed esteri, proseguono le iniziative di investimento e sviluppo già programmate.

Lo stato generale della domanda di energia rinnovabile, in incremento, e la consistenza del portafoglio ordini alla data attuale si prevede avranno effetti positivi anche nella seconda parte dell'esercizio 2022. Nell'attuale contesto di mercato, e prevedendo che gli effetti indiretti del conflitto non alterino le opportunità generatesi nei mercati in cui la Società opera, ESI prevede di proseguire nel 2023 il proprio percorso di crescita, in considerazione di un portafoglio ordini ancora da evadere al 31.12.2022 pari a Euro 15 milioni.

REGOLAMENTO UE 679/2016 IN MATERIA DI PRIVACY

In ottemperanza al Regolamento EU 679/2016 si dà atto che la Società ha adottato idonee misure di sicurezza per il trattamento e la protezione dei dati personali. La Società, titolare del trattamento dei dati personali, nella figura del legale rappresentante, ha adottato un Modello privacy che consente di governare i processi di protezione dei dati personali, sia gestiti da personale interno che da personale esterno, come fornitori, terze parti ed outsourcer, provvedendo alla nomina formale di figure "responsabili del trattamento" per garantire l'attuazione operativa delle disposizioni imposte dal citato Regolamento, il monitoraggio di eventuali nuovi rischi relativi al trattamento dei dati personali e la valutazione delle misure di sicurezza più idonee per mitigarli. Il titolare del trattamento ha altresì provveduto ad individuare il personale che, nello svolgimento delle proprie mansioni, effettua operazioni di trattamento di dati personali, provvedendo a nominarlo formalmente "Incaricato al

trattamento", autorizzandolo puntualmente ad effettuare specifiche operazioni ed impartendo precise disposizioni inerenti alle modalità di trattamento a garanzia dei principi applicabili al trattamento di dati personali.

PROSPETTI CONTABILI RICLASSIFICATI

PRINCIPALI RISULTATI DI ESI S.p.A. AL 31 DICEMBRE 2022

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Valori in Euro 1.000.000
Conto Economico 31.12.2022 31.12.2021
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.365.218 1.167.874
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti
-
32.500 93.690
Variazione lavori in corso su ordinazione 27.771.675 3.691.630
Altri ricavi 396.203 505.906
Valore della produzione 30.500.596 5.459.100
Consumi di materie 22.164.255 2.109.804
Costi per servizi 4.371.797 2.393.274
Costi per godimento beni di terzi 597.943 177.115
Costi per il personale 1.902.084 610.267
Oneri diversi di gestione 241.679 90.522
Totale costi di produzione 29.277.758 5.380.982
EBITDA 1.222.838 78.118
Ammortamenti e svalutazioni 504.810
EBIT 718.028 78.118
Proventi (Oneri) finanziari
-
715.465 - 38.876
Risultato ante imposte 2.563 39.242
Imposte
-
227.430 74.954
Risultato netto
-
224.867 114.196

Il Valore della Produzione è pari a Euro 30,50 milioni, in crescita del 459% (+25,04 milioni) rispetto a Euro 5,46 milioni dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Tale risultato è stato raggiunto grazie alle nuove commesse acquisite nell'esercizio 2022 sul territorio italiano (business unit EPC) e in parte residuale grazie alle commesse estere (business unit System Integrator), in particolare in Mozambico, per la realizzazione di tre impianti mini-grid e fotovoltaici commissionati da un Fondo Internazionale per lo Sviluppo. La variazione rispetto all'esercizio precedente è riconducibile principalmente all'incremento dei lavori in corso su ordinazione, pari a Euro 27,77 milioni al 31.12.2022 rispetto a Euro 3,69 milioni dell'esercizio precedente, per effetto delle lavorazioni relative a commesse ancora in corso alla chiusura dell'esercizio o per le quali ancora non è arrivato il riconoscimento ufficiale dal cliente della "chiusura" tramite autorizzazione alla fatturazione dell'ultima milestone. La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 2,37 milioni, registra un incremento del 103% rispetto all'esercizio precedente ed accoglie i ricavi relativi alle commesse concluse prevalentemente attraverso la business unit System Integrator sul territorio africano.

L'EBITDA, di Euro 1,22 milioni registra un significativo aumento rispetto a Euro 0,08 milioni dell'esercizio precedente (+1.465%), con un EBITDA Margin sul Valore della Produzione del 4,01% (1,43% al 31.12.2021). L'aumento dell'EBITDA è da attribuirsi alle lavorazioni riguardanti le commesse in corso acquisite nell'esercizio 2022, che hanno comportato sia un forte

incremento dei lavori in corso su ordinazione sia un incremento dei relativi costi, principalmente in termini di costi per materie prime, personale e servizi.

L'EBIT, registra un risultato di Euro 0,72 milioni, in forte aumento rispetto a Euro 0,08 milioni dell'esercizio precedente (+819%), con un EBIT Margin sul Valore della Produzione del 2,35% (1,43% al 31.12.2021). Si segnala che per l'esercizio chiuso al 31.12.2022 la Società si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 5 bis del DL 4/2022 di sospendere gli ammortamenti per un importo pari a Euro 0,31 milioni. A tal proposito la Società, avendo riserve di utili e patrimoniali disponibili, propone di sottoporre all'Assemblea ordinaria degli Azionisti la destinazione di parte delle riserve disponibili a riserva indisponibile per sospensione ammortamenti. Nell'EBIT è inclusa la svalutazione di un credito commerciale nei confronti dell'ex partecipata spagnola, per un ammontare pari a Euro 0,50 milioni; si è proceduto allo stanziamento del fondo poiché si ritiene probabile il mancato recupero del credito in quanto il debitore si trova in significative difficoltà finanziarie.

Il Risultato netto del periodo è negativo per Euro 0,22 milioni, rispetto al risultato positivo conseguito al 31.12.2021 pari a Euro 0,11 milioni. La perdita di esercizio risente, oltre che della svalutazione del credito commerciale nei confronti dell'ex partecipata spagnola (Euro 0,50 milioni) anche della svalutazione, nei confronti della stessa Società, di un credito finanziario per un importo pari a Euro 0,38 milioni. Lo stanziamento del fondo è avvenuto per le medesime ragioni sopra descritte.

Valori in Euro
Conto Economico 31.12.2022 31.12.2021
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.365.218 1.167.874
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti -
32.500
93.690
Variazione lavori in corso su ordinazione 27.771.675 3.691.630
Altri ricavi 396.203 505.906
Valore della produzione 30.500.596 5.459.100
Consumi di materie 22.164.255 2.109.804
Costi per servizi 4.371.797 2.393.274
Costi per godimento beni di terzi 597.943 177.115
Costi per il personale 1.902.084 610.267
Oneri diversi di gestione 241.679 90.522
Totale costi di produzione 29.277.758 5.380.982
EBITDA 1.222.838 78.118
Ammortamenti e svalutazioni
EBIT 1.222.838 78.118
Proventi (Oneri) finanziari -
353.421
-
38.876
Risultato ante imposte 869.417 39.242
Imposte -
343.554
74.954
Risultato netto 525.863 114.196

PROSPETTO DEL CONTO ECONOMICO ADJUSTED RICLASSIFICATO

L'EBIT Adjusted, pari a Euro 1,22 milioni, risulta in aumento di Euro 1,14 milioni rispetto all'esercizio precedente con una variazione del +1.465% ed è stato rettificato della posta di

svalutazione del credito commerciale nei confronti dell'ex partecipata spagnola sopra menzionata ai fini di un migliore confronto like-for-like rispetto all'esercizio precedente. L'EBIT Margin Adjusted sul Valore della Produzione è pari al 4,01% (1,43% al 31.12.2021). Sia nell'esercizio corrente che nell'esercizio precedente la società si è avvalsa della facoltà di sospendere gli ammortamenti, per tale ragione non vi è differenza tra EBITDA Margin ed EBIT Margin Adjusted.

Il Risultato netto Adjusted, pari a Euro 0,53 milioni, registra un importante incremento rispetto a Euro 0,11 milioni dell'esercizio precedente (+360%). Tale risultato è stato rettificato dall'incidenza eccezionale di componenti di reddito negative derivanti dalle svalutazioni del credito commerciale e del credito finanziario nei confronti dell'ex partecipata spagnola ai fini di un miglior confronto like-for-like rispetto all'esercizio precedente.

INDICATORI ECONOMICI

Si riportano di seguito i principali indicatori della situazione economica di ESI S.p.A..

Indicatori economici 31.12.2022 31.12.2021
ROE - Return on equity -6,50% 2,94%
ROI - Return on investment 1,29% -3,04%
ROS - Return on sales 30,36% 6,67%
ROA - Return on asset 1,65% 0,70%

Si riportano di seguito i principali indicatori della situazione economica Adjusted al 31.12.2022.

Indicatori economici 31.12.2022 31.12.2021
ROE - Return on equity 12,48% 2,94%
ROI - Return on investment 2,41% -3,04%
ROS - Return on sales 51,70% 6,67%
ROA - Return on asset 2,76% 0,70%

Il ROE, dato dal rapporto tra risultato d'esercizio e patrimonio netto, misura la redditività del capitale proprio investito. Al 31.12.2022 risulta essere pari a - 6,50%; la variazione rispetto all'esercizio precedente è legata alla perdita di esercizio. Il ROE Adjusted rettificato dall'incidenza eccezionale di componenti di reddito negative derivanti dalle svalutazioni del credito commerciale e del credito finanziario nei confronti dell'ex partecipata spagnola risulta essere pari al 31.12.2022 al 12,48% e registra un incremento di dieci punti percentuali rispetto all'esercizio precedente.

Il ROI, dato dal rapporto tra reddito operativo e totale attivo, misura la redditività e l'efficienza del capitale investito rispetto all'operatività aziendale caratteristica. Al 31.12.2022 è pari a 1,29%, la variazione rispetto all'esercizio precedente è legata al risultato operativo positivo realizzato nel corso dell'esercizio. Si fa presente che il reddito operativo preso per il calcolo

del ROI include tra i costi operativi la svalutazione del credito commerciale nei confronti dell'ex partecipata spagnola per Euro 0,50 milioni. Il ROI Adjusted, al 31.12.2021, è pari al 2,41%, in miglioramento di cinque punti percentuali rispetto all'esercizio precedente; l'indice al denominatore non include la rettifica post svalutazione del credito commerciale e finanziario nei confronti della WSI Spain.

Il ROS, misura la capacità reddituale di generare profitti dalle vendite, ovvero, il reddito operativo realizzato per ogni unità di ricavo. Al 31.12.2022 l'indice è pari a 30,36% in aumento di 24 punti percentuali rispetto all'esercizio precedente. Il ROS è dato dal rapporto tra differenza Valore e Costi della Produzione e Ricavi delle Vendite e Prestazioni. L'EBIT al 31.12.2022 è generato principalmente dalla voce della variazione dei lavori in corso, che non viene considerata nel calcolo, prendendo come denominatore i ricavi e non il VdP. Il ROS Adjusted al 31.12.2022, è pari al 51,70%, il reddito operativo non contempla la svalutazione del credito commerciale nei confronti della WSI Spain per Euro 0,50 milioni, per il calcolo dell'indici valgono le stesse considerazioni sul denominatore riportate precedentemente.

Il ROA misura la redditività del capitale investito con riferimento al risultato ante gestione finanziaria. Al 31.12.2022 è pari a 1,65% e registra un aumento di un punto percentuale rispetto all'esercizio precedente. Il ROA Adjusted è pari a 2,76%, in miglioramento di due punti percentuali rispetto all'esercizio precedente, il numeratore non include la svalutazione del credito commerciale, mentre, il denominatore non include la rettifiche di valore delle attività post svalutazione del credito commerciale e credito finanziario nei confronti dell'ex partecipata spagnola.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA RICLASSIFICATA

Il Capitale Circolante Netto, negativo per Euro 0,69 milioni, registra una compressione rispetto all'esercizio precedente in cui era positivo per Euro 0,66 milioni per via dell'aumento degli acconti da clienti (+ Euro 24,80 milioni), dei debiti commerciali (+ Euro 4,37 milioni) e dei debiti verso altri (+ Euro 2,28 milioni); di contro si registra anche un importante incremento dei crediti commerciali (+ Euro 2,63 milioni) e delle rimanenze (+ Euro 27,95 milioni).

Le Immobilizzazioni, pari a Euro 2,27 milioni, registrano un aumento di Euro 0,26 milioni rispetto all'esercizio precedente, la variazione è legata principalmente a nuovi investimenti in beni materiali (prevalentemente mezzi di cantiere) avvenuta nel corso dell'esercizio (+0,37 milioni) e alla svalutazione del credito finanziario nei confronti dell'ex partecipata spagnola.

Il Capitale investito netto, pari a Euro 1,50 milioni, registra una riduzione di Euro 1,37 milioni rispetto all'esercizio precedente (Euro 2,87 milioni).

Il Patrimonio netto, pari a Euro 3,46 milioni, riporta un decremento di Euro 0,43 milioni rispetto al 31.12.2021 per effetto della perdita di esercizio e per la variazione della riserva negativa di azioni proprie in portafoglio (a servizio del "Piano di Stock Grant 2022-2024"), pari al 31.12.2022 ad Euro - 0,19 milioni.

PROSPETTO DELL'INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

Valori in Euro
Stato Patrimoniale 31.12.2022 31.12.2021
Crediti commerciali 3.541.961 916.448
Rimanenze 32.764.043 4.811.003
Acconti da clienti -
28.507.096
-
3.704.143
Debiti commerciali -
6.227.014
-
1.853.558
Capitale circolante commerciale 1.571.894 169.750
Ratei e risconti attivi 187.732 59.111
Imposte anticipate 121.550 94.318
Crediti tributari 230.486 165.595
Crediti vs altri 540.891 400.676
Altre attività 1.080.659 719.700
Ratei e risconti passivi -
306.806
-
45.848
Debiti dipendenti e enti previdenziali -
408.603
-
126.353
Debiti tributari -
326.345
-
36.658
Debiti vs altri -
2.298.594
-
21.081
Altre passività -
3.340.348
-
229.940
Totale altre attività (passività) correnti -
2.259.689
489.760
Capitale circolante netto -
687.795
659.510
Immobilizzazioni immateriali 906.088 873.044
Immobilizzazioni materiali 1.360.895 992.610
Immobilizzazioni finanziarie - 375.352
Immobilizzazioni 2.266.983 2.241.006
Capitale investito lordo 1.579.188 2.900.516
Fondo TFR -
80.631
-
28.802
Capitale investito netto 1.498.557 2.871.714
Disponibilità liquide -
3.648.059
-
2.370.255
Debiti a breve termine verso banche 1.123.438 264.931
Debiti a lungo termine verso banche 847.780 1.134.007
Crediti finanziari a breve termine -
-
43.131
Attività finanziarie non immobilizzate -
286.164
-
1.680
Posizione finanziaria netta (PFN) -
1.963.005
-
1.016.128
Capitale sociale 1.001.601 198.833
Riserve 2.684.828 3.574.813
Risultato netto -
224.867
114.196
Patrimonio netto (PN) 3.461.562 3.887.842
TOTALE FONTI (PFN+PN) 1.498.557 2.871.714

La Posizione finanziaria netta, cash positive per Euro 1,96 milioni, registra un significativo aumento rispetto a Euro 1,02 dell'esercizio precedente (+93%).

Valori in Euro
Posizione Finanziaria Netta 31.12.2022 31.12.2021
Depositi bancari -
3.641.330 -
2.359.915
Denaro e altri valori in cassa -
6.729 -
10.340
Disponibilità liquide -
3.648.059
-
2.370.255
Attività finanziarie che non costituiscono
immobilizzazioni
-
286.164
-
1.680
Crediti finanziari correnti - -
43.131
Debiti verso banche (entro 12 mesi) 1.123.438 264.931
Debiti verso altri finanziatori (entro 12 mesi)
Posizione finanziaria netta a breve
termine -
2.810.785
-
2.150.135
Debiti verso banche (oltre 12 mesi) 847.780 1.134.007
Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi)
Posizione finanziaria netta a medio e 847.780 1.134.007
lungo termine
Posizione Finanziaria Netta -
1.963.005
-
1.016.128

INDICATORI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Si riportano di seguito i principali indicatori della situazione patrimoniale e finanziaria.

Indicatori patrimoniali e finanziari 31.12.2022 31.12.2021
Margine di struttura primario 1.194.579 1.646.835
Indice di copertura primario 1,53 1,73
Margine di struttura secondario 2.122.990 2.809.643
Indice di copertura secondario 1,94 2,25
Margine di tesoreria primario -
31.541.550 -
2.931.902
Indice di tesoreria primario 0,20 0,52

Il margine di struttura primario, costituito dalla differenza tra il Capitale Netto e le Immobilizzazioni nette, esprime, in valore assoluto, la capacità dell'impresa di coprire con mezzi propri gli investimenti in immobilizzazioni. Al 31.12.2022 il margine è pari a Euro 1,19 milioni, e registra una riduzione di Euro 0,45 milioni rispetto all'esercizio precedente.

L'indice di copertura primario, costituito dal rapporto fra il Capitale Netto e le immobilizzazioni nette, esprime, in valore relativo, la quota di immobilizzazioni coperta con mezzi propri. Al 31.12.2022 l'indice è pari a 1,53 e risulta in linea rispetto all'esercizio precedente (1,73).

Il margine di struttura secondario, costituito dalla differenza fra il Capitale Consolidato (Capitale Netto più Debiti a lungo termine) e le immobilizzazioni, esprime, in valore assoluto, la capacità dell'impresa di coprire con fonti consolidate gli investimenti in immobilizzazioni. Il margine al 31.12.2022 è pari a Euro 2,12 milioni e registra una riduzione di Euro 0,69 milioni rispetto all'esercizio precedente.

L'indice di copertura secondario, costituito dal rapporto fra il Capitale Consolidato e le immobilizzazioni nette, esprime, in valore relativo, la quota di immobilizzazioni coperta con fonti consolidate. Al 31.12.2022 l'indice è pari a 1,94 e rimane in linea rispetto all'esercizio precedente.

Il margine di tesoreria primario, costituito dalla differenza in valore assoluto fra liquidità immediate e differite e le passività correnti, esprime la capacità di far fronte agli impegni correnti con le proprie liquidità. Al 31.12.2022 il margine è negativo per Euro 31,54 milioni, la negatività del margine è legata alla definizione di liquidità immediate e differite che non contempla le rimanenze, pari al 31.12.2022 a Euro 32,76 milioni e riferite principalmente a lavori in corso su ordinazione; nelle passività correnti rientrano invece gli acconti ricevuti dai clienti relativi ai lavori in corso, pari a Euro 28,51.

L'indice di tesoreria primario, misura la capacità di ESI di far fronte ai debiti correnti con le liquidità rappresentate da risorse monetarie liquide o da crediti a breve termine. Al 31.12.2022 è pari a 0,20. L'indice, come esplicitato sopra, non tiene in considerazione al numeratore le rimanenze pari a Euro 32,76 milioni al 31.12.2022.

INFORMAZIONI GENERALI SULL'IMPRESA

Dati anagrafici
Denominazione: ESI SPA
Sede: VIALE LUIGI SCHIAVONETTI, 290 ROMA RM
Capitale sociale: 1.001.601,14
Capitale sociale interamente versato:
Codice CCIAA:
Partita IVA: 14924611008
Codice fiscale: 14924611008
Numero REA: RM 1556435
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 432101
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
no
Denominazione della società o ente che esercita
l'attività di direzione e coordinamento:
Appartenenza a un gruppo: no
Denominazione della società capogruppo:
Paese della capogruppo:
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

BILANCIO AL 31/12/2022

Stato Patrimoniale Ordinario

31/12/2022 31/12/2021
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
1) costi di impianto e di ampliamento 719.174 687.723
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
11.125 -
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 765 10.297
5) avviamento 175.024 175.024
Totale immobilizzazioni immateriali 906.088 873.044
II - Immobilizzazioni materiali - -
1) terreni e fabbricati 676.919 676.919
2) impianti e macchinario 439.265 126.914
3) attrezzature industriali e commerciali 4.568 -
4) altri beni 240.143 188.777
Totale immobilizzazioni materiali 1.360.895 992.610
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
2) crediti - -
d-bis) verso altri - 418.483
esigibili entro l'esercizio successivo - 43.131
esigibili oltre l'esercizio successivo - 375.352
Totale crediti - 418.483
Totale immobilizzazioni finanziarie - 418.483
Totale immobilizzazioni (B) 2.266.983 2.284.137
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 486.293 29.793
3) lavori in corso su ordinazione 31.463.305 3.691.630
4) prodotti finiti e merci 62.500 95.000
5) acconti 751.945 994.580
Totale rimanenze 32.764.043 4.811.003
II - Crediti - -
31/12/2022 31/12/2021
1) verso clienti 3.363.301 736.738
esigibili entro l'esercizio successivo 3.363.301 251.067
esigibili oltre l'esercizio successivo - 485.671
4) verso controllanti - 1.050
esigibili entro l'esercizio successivo - 1.050
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 178.660 178.660
esigibili entro l'esercizio successivo 178.660 178.660
5-bis) crediti tributari 230.486 165.595
esigibili entro l'esercizio successivo 230.486 165.595
5-ter) imposte anticipate 121.550 94.318
5-quater) verso altri 827.055 402.356
esigibili entro l'esercizio successivo 48.108 51.801
esigibili oltre l'esercizio successivo 778.947 350.555
Totale crediti 4.721.052 1.578.717
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 3.641.330 2.359.915
3) danaro e valori in cassa 6.729 10.340
Totale disponibilita' liquide 3.648.059 2.370.255
Totale attivo circolante (C) 41.133.154 8.759.975
D) Ratei e risconti 187.732 59.111
Totale attivo 43.587.869 11.103.223
Passivo
A) Patrimonio netto 3.461.562 3.887.842
I - Capitale 1.001.601 198.833
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 2.605.902 2.766.807
IV - Riserva legale 46.407 40.697
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria 11.883 773.253
Varie altre riserve 211.158 -
Totale altre riserve 223.041 773.253
IX - Utile (perdita) dell'esercizio (224.867) 114.196
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio (190.522) (5.944)
Totale patrimonio netto 3.461.562 3.887.842
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 80.631 28.802
D) Debiti
4) debiti verso banche 1.971.218 1.398.938
esigibili entro l'esercizio successivo 1.123.438 264.931
31/12/2022 31/12/2021
esigibili oltre l'esercizio successivo 847.780 1.134.007
5) debiti verso altri finanziatori 2.272.482 -
esigibili entro l'esercizio successivo 2.272.482 -
6) acconti 28.507.096 3.704.143
esigibili entro l'esercizio successivo 28.507.096 3.704.143
7) debiti verso fornitori 6.227.014 1.853.558
esigibili entro l'esercizio successivo 6.227.014 1.853.558
12) debiti tributari 326.345 36.658
esigibili entro l'esercizio successivo 326.345 36.658
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 194.835 54.167
esigibili entro l'esercizio successivo 194.835 54.167
14) altri debiti 239.880 93.267
esigibili entro l'esercizio successivo 239.880 93.267
Totale debiti 39.738.870 7.140.731
E) Ratei e risconti 306.806 45.848
Totale passivo 43.587.869 11.103.223

Conto Economico Ordinario

31/12/2022 31/12/2021
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.365.218 1.167.874
finiti 2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e (32.500) 93.690
3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione 27.771.675 3.691.630
5) altri ricavi e proventi - -
altri 396.203 505.906
Totale altri ricavi e proventi 396.203 505.906
Totale valore della produzione 30.500.596 5.459.100
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 22.620.755 2.121.795
7) per servizi 4.371.797 2.393.274
8) per godimento di beni di terzi 597.943 177.115
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 1.407.977 463.726
b) oneri sociali 411.725 118.320
31/12/2022 31/12/2021
c) trattamento di fine rapporto 82.382 28.221
Totale costi per il personale 1.902.084 610.267
10) ammortamenti e svalutazioni - -
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle
disponibilita' liquide
504.810 -
Totale ammortamenti e svalutazioni 504.810 -
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (456.500) (11.991)
14) oneri diversi di gestione 241.679 90.522
Totale costi della produzione 29.782.568 5.380.982
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 718.028 78.118
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari - -
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
altri 10.191 35.034
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 10.191 35.034
d) proventi diversi dai precedenti - -
altri 19.506 -
Totale proventi diversi dai precedenti 19.506 -
Totale altri proventi finanziari 29.697 35.034
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 365.929 70.101
Totale interessi e altri oneri finanziari 365.929 70.101
17-bis) utili e perdite su cambi (1.339) (3.809)
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) (337.571) (38.876)
D) Rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie
19) svalutazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni 377.894 -
Totale svalutazioni 377.894 -
Totale delle rettifiche di valore di attivita' e passivita' finanziarie (18-19) (377.894) -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 2.563 39.242
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 256.036 9.169
imposte relative a esercizi precedenti - (589)
imposte differite e anticipate (28.606) (83.534)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 227.430 (74.954)
21) Utile (perdita) dell'esercizio (224.867) 114.196

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2022
Importo al
31/12/2021
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio (224.867) 114.196
Imposte sul reddito 227.430 (74.954)
Interessi passivi/(attivi) 337.571 38.876
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e
plus/minusvalenze da cessione
340.134 78.118
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante
netto
Accantonamenti ai fondi 71.563 28.221
Svalutazioni per perdite durevoli di valore 377.894
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 504.810
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
954.267 28.221
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 1.294.401 106.339
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (27.953.040) (4.791.892)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (3.130.323) 223.868
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 4.373.456 1.523.398
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (128.621) (52.917)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 260.958 21.082
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 24.920.152 3.759.175
Totale variazioni del capitale circolante netto (1.657.418) 682.714
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto (363.017) 789.053
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (337.571) (38.876)
(Imposte sul reddito pagate) (124.188)
(Utilizzo dei fondi) (19.734) (7.114)
Totale altre rettifiche (357.305) (170.178)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) (720.322) 618.875
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (368.285) (828.928)
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (33.044) (15.921)
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (32.263)
Importo al
31/12/2022
Importo al
31/12/2021
Disinvestimenti 40.589
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (284.484)
Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide (5.000)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (645.224) (882.112)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (71.568)
Accensione finanziamenti 4.806.009 1.462.191
(Rimborso finanziamenti) (1.961.247) (63.253)
Mezzi propri
Aumento di capitale a pagamento 25.600 198.660
Cessione/(Acquisto) di azioni proprie (227.012) (5.944)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 2.643.350 1.520.086
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 1.277.804 1.256.849
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 2.359.915 1.097.228
Danaro e valori in cassa 10.340 16.178
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 2.370.255 1.113.406
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 3.641.330 2.359.915
Danaro e valori in cassa 6.729 10.340
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 3.648.059 2.370.255
Differenza di quadratura

Nota integrativa, parte iniziale

Signori Soci, la presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio al 31/12/2022.

Il bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice civile ed ai principi contabili nazionali così come pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell'esercizio.

Il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice civile, mentre il rendiconto finanziario è stato redatto ai sensi dell'art. 2425-ter.

La nota integrativa, redatta ai sensi dell'art. 2427 del Codice civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del bilancio.

Criteri di formazione

Redazione del bilancio

Le informazioni contenute nel presente documento sono presentate secondo l'ordine in cui le relative voci sono indicate nello stato patrimoniale e nel conto economico.

In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell'art. 2423, comma 3 del Codice civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo.

Il bilancio d'esercizio, così come la presente nota integrativa, sono stati redatti in unità di euro.

Principi di redazione

La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza, della rilevanza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Ai sensi dell'art. 2423-bis c.1 punto 1-bis C.C., la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. Nella redazione del bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria e sono stati indicati esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell'esercizio. Si è peraltro tenuto conto dei rischi e delle perdite di competenza dell'esercizio, anche se conosciuti dopo la chiusura di questo.

La valutazione degli elementi componenti le singole voci delle attività o passività è avvenuta separatamente, per evitare che i plusvalori di alcuni elementi possano compensare i minusvalori di altri.

Nei casi in cui la compensazione è ammessa dalla legge, sono indicati nella nota integrativa gli importi lordi oggetto di compensazione.

Struttura e contenuto del prospetto di bilancio

Lo stato patrimoniale, il conto economico, il rendiconto finanziario e le informazioni di natura contabile contenute nella presente nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti.

Nell'esposizione dello stato patrimoniale e del conto economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art. 2423 ter del Codice civile.

Ai sensi dell'art. 2424 del Codice civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio.

Casi eccezionali ex art. 2423, quinto comma, del Codice Civile

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, commi 4 e 5 del Codice civile.

Cambiamenti di principi contabili

Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423-bis comma 2 del Codice civile.

Problematiche di comparabilità e di adattamento

Ai sensi dell'art. 2423 ter del Codice civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l'esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente.

Criteri di valutazione applicati

I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice civile e alle indicazioni contenute nei principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all'esercizio precedente.

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 1 del Codice civile si illustrano i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all'art. 2426 del Codice civile, con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri.

La società, alla data di chiusura dell'esercizio, non detiene crediti o debiti in valuta estera.

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali, ricorrendo i presupposti previsti dai principi contabili, sono iscritte nell'attivo di stato patrimoniale al costo di acquisto e/o di produzione.

Il valore delle immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e delle svalutazioni.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della legge 19 marzo 1983, n. 72, e così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni immateriali tuttora esistenti in patrimonio non è stata mai eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1, n. 3 del Codice civile in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 9, non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni immateriali.

Costi di impianto e di ampliamento

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo di stato patrimoniale con il consenso del Collegio Sindacale poiché aventi utilità pluriennale; tali costi sono stati ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni.

Avviamento

L'avviamento, ricorrendo i presupposti indicati dai principi contabili, è stato iscritto nell'attivo di stato patrimoniale con il consenso del Collegio Sindacale in quanto acquisito a titolo oneroso, ed è ammortizzato, entro il limite di 20 anni previsto dall'OIC 24, secondo la sua vita utile conformemente a quanto previsto dall'art.2426, comma 1, n. 6 del Codice civile.

Beni immateriali

I beni immateriali sono rilevati al costo di acquisto comprendente anche i costi accessori e sono ammortizzati entro il limite legale o contrattuale previsto per gli stessi.

Le aliquote di ammortamento applicate per le immobilizzazioni immateriali sono le seguenti:

  • Costi di impianto e ampliamento: 20%
  • Avviamento: 10%
  • Marchi: 10%
  • Software in concessione capitalizzato: 25%
  • Altri beni immateriali: 20%

Immobilizzazioni materiali

I cespiti appartenenti alla categoria delle immobilizzazioni materiali, rilevati alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi al bene acquisito, sono iscritti in bilancio al costo di acquisto e/o di produzione, aumentato degli oneri accessori sostenuti fino al momento in cui i beni sono pronti all'uso e comunque nel limite del valore recuperabile. Il costo di produzione corrisponde all'insieme di tutti i costi di fabbricazione sostenuti fino all'entrata in funzione del bene, sia che si tratti di costi ad esso direttamente riferibili, sia che si tratti di costi relativi a lavorazioni comuni per la quota ragionevolmente ad esso imputabile.

La contabilizzazione dei contributi pubblici ricevuti relativamente alle immobilizzazioni materiali è avvenuta con il metodo indiretto. I contributi, pertanto, sono stati imputati al conto economico nella voce A5 "altri ricavi e proventi" e, quindi, rinviati per competenza agli esercizi successivi attraverso l'iscrizione di risconti passivi.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della legge 19 Marzo 1983, n.72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni materiali tuttora esistenti in patrimonio non è stata mai eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Si evidenzia che non è stato necessario operare svalutazioni ex art. 2426 comma 1, n. 3 del Codice civile in quanto, come previsto dal principio contabile OIC 9, non sono stati riscontrati indicatori di potenziali perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali.

Terreni e fabbricati

In continuità con le valutazioni effettuate nei bilanci dei precedenti esercizi non si è provveduto a scorporare il valore del terreno sul quale insiste il fabbricato in quanto l'unità immobiliare di proprietà è in un fabbricato condominiale e la quota riferibile alla stessa non è rilevante.

Le aliquote di ammortamento applicate per le immobilizzazioni materiali sono le seguenti:

  • Terreni e Fabbricati: 3%
  • Impianti e macchinari: 15%
  • Mobili e arredi: 15%
  • Macchine ordinarie di ufficio: 12%
  • Macchine di ufficio elettroniche: 20%
  • Automezzi: 20%
  • Autovetture: 25%
  • Altri beni materiali: 15%
  • Telefonia mobile: 20%

Sospensione degli ammortamenti – Immobilizzazioni immateriali e materiali

La Società si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 60 del D.L. 104/2020 e successive modificazioni e integrazioni di sospendere gli ammortamenti di tutte le immobilizzazioni materiali ed immateriali.

L'importo dell'ammortamento sospeso al 31.12.2022 è pari a Euro 308.389,74.

Le ragioni della sospensione sono legate all'aumento dei costi delle materie prime e alla scarsità di alcuni componenti che hanno comportato ritardi nella catena di approvvigionamento con conseguenti extra-costi per la realizzazione degli impianti FV, derivanti dal conflitto russo-ucraino. A tal proposito la Società, avendo riserve di utili e patrimoniali disponibili, sottopone all'Assemblea ordinaria degli Azionisti la destinazione di parte delle riserve disponibili a riserva indisponibile per sospensione ammortamenti che sarà pari all'ammontare degli ammortamenti sospesi.

Si riporta di seguito il dettaglio degli ammortamenti sospesi.

Valori in Euro
AMMORTAMENTI SOSPESI 31.12.2022
AMM.TI CIVILISTICI IMMOBILIZZ. MATERIALI 105.947,28
Amm.to Fabbricati industriali e civili strumentali 20.307,57
Amm.to Impianti di condizionamento 595,50
Amm.to Altri impianti e macchinari 43.714,31
Amm.to Attrezzatura varia e minuta 342,60
Amm.to Mobili e arredi 2.713,83
Amm.to Macchine ordinarie d'ufficio 727,76
Amm.to Macchine d'ufficio elettroniche 6.250,88
Amm.to Automezzi 11.056,59
Amm.to Autovetture 16.582,50
Amm.to Altri beni materiali 2.076,54
Amm.to Telefonia mobile 1.579,20
AMM.TI CIVILISTICI IMMOBILIZZ. IMMATER. 202.442,46
Amm.to Marchi 76,50
Amm.to Costi di impianto e di ampliamento 177.720,96
Amm.to Avviamento 21.878,00
Software in concessione capitalizzato 2.767,00
TOTALE 308.389,74

Si riporta di seguito l'effetto che la non sospensione degli ammortamenti avrebbe avuto sulla situazione economica e patrimoniale della Società al 31.12.2022.

Valori in Euro
Conto Economico Adjusted (Sospensione Ammortamenti 2022) 31.12.2022 31.12.2021
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.365.218 1.167.874
Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti -32.500 93.690
Variazione lavori in corso su ordinazione 27.771.675 3.691.630
Altri ricavi 396.203 505.906
Valore della produzione 30.500.596 5.459.100
Consumi di materie 22.164.255 2.109.804
Costi per servizi 4.371.797 2.393.274
Costi per godimento beni di terzi 597.943 177.115
Costi per il personale 1.902.084 610.267
Oneri diversi di gestione 241.679 90.522
Totale costi di produzione 29.277.758 5.380.982
EBITDA 1.222.838 78.118
Ammortamenti e svalutazioni 813.200 253.592
EBIT 409.638 -175.474
Proventi (Oneri) finanziari -715.465 -38.876
Risultato ante imposte -305.827 -214.350
Imposte -138.552 74.954
Risultato netto -444.379 -139.396
Valori in Euro
Stato Patrimoniale Adjusted (Sospensione Ammortamenti 2022) 31.12.2022 31.12.2021
Crediti commerciali 3.541.961 916.448
Rimanenze 32.764.043 4.811.003
Acconti -28.507.096 -3.704.143
Debiti commerciali -6.227.014 -1.853.558
Capitale circolante commerciale 1.571.894 169.750
Ratei e risconti attivi 187.732 59.111
Imposte anticipate 121.550 94.318
Crediti tributari 230.486 165.595
Crediti vs altri 540.891 400.676
Altre attività 1.080.659 719.700
Ratei e risconti passivi -306.806 -45.848
Debiti dipendenti e enti previdenziali -408.603 -126.353
Debiti tributari -237.467 -36.658
Debiti vs altri -2.298.594 -21.081
Altre passività -3.251.470 -229.940
Totale altre attività (passività) correnti -2.170.811 489.760
Capitale circolante netto -598.917 659.510
Immobilizzazioni immateriali 703.645 677.176
Immobilizzazioni materiali 1.254.948 934.886
Immobilizzazioni finanziarie - 375.352
Immobilizzazioni 1.958.593 1.987.414
Capitale investito lordo 1.359.676 2.646.924
Fondo TFR -80.631 -28.802
Capitale investito netto 1.279.045 2.618.122
Disponibilità liquide -3.648.059 -2.370.255
Debiti a breve termine verso banche 1.123.438 264.931
Debiti a lungo termine verso banche 847.780 1.134.007
Crediti finanziari a breve termine - -43.131
Attività finanziarie non immobilizzate -286.164 -1.680
Posizione finanziaria netta (PFN) -1.963.005 -1.016.128
Capitale sociale 1.001.601 198.833
Riserve 2.684.828 3.574.813
Utile netto -444.379 -139.396
Patrimonio netto (PN) 3.242.050 3.634.250
TOTALE FONTI (PFN+PN) 1.279.045 2.618.122

Immobilizzazioni finanziarie

Crediti

I crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426 comma 2 del Codice civile, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del Codice civile.

.

L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il

presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Operazioni di locazione finanziaria

I beni acquisiti in locazione finanziaria sono contabilmente rappresentati, come previsto dal Legislatore, secondo il metodo patrimoniale con la rilevazione dei canoni leasing tra i costi di esercizio. Nella nota vengono riportate le informazioni richieste dal Legislatore allo scopo di rappresentare, seppure in via extracontabile, le implicazioni derivanti dalla differenza di contabilizzazione rispetto al metodo finanziario, nel quale l'impresa utilizzatrice rileverebbe il bene ricevuto in leasing tra le immobilizzazioni e calcolerebbe su tale bene le relative quote di ammortamento, mentre contestualmente rileverebbe il debito per la quota capitale dei canoni da pagare. In questo caso, nel conto economico si rileverebbero la quota interessi e la quota di ammortamento di competenza dell'esercizio

Rimanenze

.

Le rimanenze di beni sono state iscritte al minore tra il costo di acquisto e/o di produzione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato.

Il costo di acquisto comprende gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione.

Il costo di produzione comprende i costi diretti ed i costi indiretti sostenuti nel corso della produzione e necessari per portare le rimanenze di magazzino nelle condizioni e nel luogo attuali, per la quota ragionevolmente imputabile al prodotto relativa al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato.

Materie prime, sussidiarie e di consumo

Dal confronto tra costo di acquisto/di produzione e valore di realizzazione desumibile dal mercato non sono emersi, per nessuno dei beni in magazzino, i presupposti per la valutazione in base al minore valore di mercato.

Lavori in corso su ordinazione

I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base del metodo della percentuale di completamento definito sulla base dello stato di avanzamento lavori (SAL), così come concordato contrattualmente ed essendo soddisfatte le condizioni previste dall'OIC 23. Tale metodo è stato adottato in quanto consente di fornire una adeguata correlazione tra costi e ricavi imputati a bilancio. In relazione alle metodologie per la determinazione dello stato di avanzamento si specifica che è stato adottato il metodo del costo sostenuto (costo to cost).

Le assunzioni alla base delle valutazioni vengono periodicamente aggiornate, nel periodo in cui sono effettuati gli aggiornamenti vengono contabilizzati gli effetti economici.

Nelle stime viene inclusa anche la valutazione della probabilità di accadimento di passività potenziali e costi preventivati qualora probabili.

I ricavi da commessa sono rilevati in funzione dello stato avanzamento delle attività alla data di chiusura della relazione finanziaria, facendo il rapporto tra costi sostenuti per la commessa fino alla data di chiusura e costi stimati da budget.

Tutte le variazioni al contratto e le revisioni di prezzi vengono incluse nella commessa solo qualora ragionevolmente certe.

Prodotti finiti

Dal confronto tra costo di acquisto/di produzione e valore di realizzazione desumibile dal mercato non sono emersi, per nessuno dei beni in magazzino, i presupposti per la valutazione in base al minore valore di mercato.

Gli acconti ai fornitori per l'acquisto di beni rientranti nelle rimanenze iscritti nella voce C.1.5 sono rilevati inizialmente alla data in cui sorge l'obbligo al pagamento di tali importi o, in assenza di un tale obbligo, al momento in cui sono versati.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

I crediti iscritti nell'attivo circolante sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art. 2426 comma 2 del Codice civile, tenendo conto del fattore temporale e del valore di presumibile di realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del Codice civile.

L'adeguamento al presumibile valore di realizzo è stato effettuato mediante lo stanziamento di un fondo svalutazione crediti.

Per i crediti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di crediti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide sono valutate con i seguenti criteri:

  • denaro, al valore nominale;
  • depositi bancari e assegni in cassa, al presumibile valore di realizzo. Nel caso specifico, il valore di realizzo coincide con il valore nominale.

Ratei e risconti attivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei ricavi e/o costi comuni a più esercizi.

I risconti sono stati calcolati secondo il criterio del "tempo economico" dal momento che le prestazioni contrattuali ricevute non hanno un contenuto economico costante nel tempo e quindi la ripartizione del costo (e dunque l'attribuzione all'esercizio in corso della quota parte di competenza) è effettuata in rapporto alle condizioni di svolgimento della gestione come precisato nel principio contabile OIC 18.

I ratei sono stati calcolati secondo il criterio del "tempo economico" dal momento che le prestazioni contrattuali rese non hanno un contenuto economico costante nel tempo e quindi la ripartizione del provento (e dunque l'attribuzione all'esercizio in corso della quota parte di competenza) è effettuata in rapporto alle condizioni di svolgimento della gestione come precisato nel principio contabile OIC 18.

Patrimonio netto

Le voci sono esposte in bilancio al loro valore contabile secondo le indicazioni contenute nel principio contabile OIC 28.

Le azioni proprie sono iscritte per un valore corrispondente al loro costo di acquisto in una riserva negativa di patrimonio netto in concomitanza all'acquisto delle azioni stesse.

La riserva negativa viene stornata, a seguito della delibera assembleare di annullamento delle azioni proprie, e viene ridotto contestualmente il capitale sociale per il valore nominale delle azioni annullate. L'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva e il valore nominale delle azioni annullate è imputata ad incremento o decremento del patrimonio netto.

In caso di alienazione delle azioni proprie, l'eventuale differenza tra il valore contabile della riserva negativa e il valore di realizzo delle azioni alienate è imputata a incremento o decremento di altra voce di patrimonio netto.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono stati rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, come definito dall'art.2426, comma 2 del Codice civile, tenendo conto del fattore temporale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del Codice civile. Per i debiti per i quali sia stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato e/o dell'attualizzazione, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata mantenuta l'iscrizione secondo il valore nominale. Tale evenienza si è verificata ad esempio in presenza di debiti con scadenza inferiore ai dodici mesi o, in riferimento al criterio del costo ammortizzato, nel caso in cui i costi di transazione, le commissioni e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo o, ancora, nel caso di attualizzazione, in presenza di un tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.

Ratei e risconti passivi

I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a più esercizi.

Nell' iscrizione così come nel riesame di risconti passivi di durata pluriennale è stata verificata l'esistenza ovvero la permanenza della condizione temporale. Laddove tale condizione risulta cambiata sono state apportate le opportune variazioni che di seguito si evidenziano.

I risconti sono stati calcolati secondo il criterio del "tempo economico" dal momento che le prestazioni contrattuali rese non hanno un contenuto economico costante nel tempo e quindi la ripartizione del provento (e dunque l'attribuzione all'esercizio in corso della quota parte di competenza) è effettuata in rapporto alle condizioni di svolgimento della gestione come precisato nel principio contabile OIC 18.

I ratei sono stati calcolati secondo il criterio del "tempo economico" dal momento che le prestazioni contrattuali ricevute non hanno un contenuto economico costante nel tempo e quindi la ripartizione del costo (e dunque l'attribuzione all'esercizio in corso della quota parte di competenza) è effettuata in rapporto alle condizioni di svolgimento della gestione come precisato nel principio contabile OIC 18.

Altre informazioni

Operazioni con obbligo di retrocessione a termine

La società, ai sensi dell'art.2427 n. 6-ter del Codice civile, attesta che nel corso dell'esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine.

Nota integrativa, attivo

Introduzione

Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, secondo il dettato della normativa vigente.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali al 31 dicembre 2022 ammontano a Euro 906.088. Si riporta di seguito la composizione e movimentazione delle stesse.

Analisi dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Costi di impianto e
ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Avviamento Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 857.154 - 11.446 218.780 1.087.380
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
169.431 - 1.149 43.756 214.336
Valore di bilancio 687.723 - 10.297 175.024 873.044
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
31.450 828 765 - 33.043
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- 10.297 (10.297) - -
Totale variazioni 31.450 11.125 (9.532) - 33.043
Valore di fine
esercizio
Costo 888.605 11.125 1.914 218.780 1.120.424
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
169.431 - 1.149 43.756 214.336
Valore di bilancio 719.174 11.125 765 175.024 906.088

I Costi di impianto e ampliamento sono composti principalmente dalla capitalizzazione dei costi di quotazione sul mercato Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. avvenuta in data 26 ottobre 2020, tali costi, pari a Euro 857.154, vengono ammortizzati con un'aliquota del 20% e al 31.12.2022 presentano un valore netto contabile pari a Euro 712.050. Nel corso dell'esercizio 2022 c'è stato un incremento dei costi di impianto e ampliamento per via della capitalizzazione degli oneri legati all'aumento di capitale sociale e trasferimento sede legale.

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, accolgono una riclassifica di Euro 10.297 dalla voce "concessioni, licenze marchi e diritti simili" relativa a licenze software.

Nelle concessioni, licenze, marchi e diritti simili è presente il valore del marchio "ESI" registrato e prodotto internamente della società, Euro 765.

Il valore dell'Avviamento pari a Euro 175.024, è dato da un costo storico di Euro 218.780 ed un fondo ammortamento di Euro 43.756, l'aliquota di ammortamento applicata è pari al 10%.

Il costo storico deriva:

• Per Euro 158.780, dal conferimento del ramo di azienda della Work System S.r.l. relativo all'EPC (Engineering, Procurement and Construction) di impianti ibridi di produzione di energia denominato "Hybrid Division" avvenuto nell'anno 2018 con l'atto di costituzione della ESI, ad intera copertura del capitale sociale sottoscritto;

• Per Euro 60.000, dall'acquisto del ramo di azienda della Work System S.r.l. avvenuto nel 2019, avente ad oggetto l'EPC di impianti fotovoltaici (PV) ed eolici (WIND) di produzione di energia, c.d. "EPC Impianti".

Dettaglio composizione costi pluriennali

Costi di impianto e ampliamento

Nel seguente prospetto è illustrato il dettaglio dei costi di impianto e di ampliamento con evidenza delle variazioni intercorse rispetto all'esercizio precedente. Per quanto riguarda le ragioni della loro iscrizione ed i rispettivi criteri di ammortamento si rimanda a quanto sopra illustrato.

Descrizione Dettaglio 2022 2021 Variaz.
assoluta
Variaz. %
costi di impianto e di ampliamento
Costi di impianto e di ampliamento 888.605 857.144 31.451 4%
F.do amm.to costi di impianto e
ampliam.
169.431- 196.431- - -
Totale 719.174 687.723 31.451 5%

Immobilizzazioni materiali

Le immobilizzazioni materiali al lordo dei relativi fondi ammortamento ammontano a Euro 1.387.798, i fondi di ammortamento risultano essere pari a Euro 26.903.

Nella tabella che segue sono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 676.919 139.223 - 203.371 1.019.513

Analisi dei movimenti delle immobilizzazioni materiali

Terreni e
fabbricati
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Totale
immobilizzazioni
materiali
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
- 12.309 - 14.594 26.903
Valore di bilancio 676.919 126.914 - 188.777 992.610
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 312.351 4.568 127.688 444.607
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del
valore di bilancio)
- - - 76.322 76.322
Totale variazioni - 312.351 4.568 51.366 368.285
Valore di fine
esercizio
Costo 676.919 451.574 4.568 254.737 1.387.798
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
- 12.309 - 14.594 26.903
Valore di bilancio 676.919 439.265 4.568 240.143 1.360.895

Le Immobilizzazioni materiali al 31.12.2022 registrano un incremento del 37% rispetto all'esercizio precedente.

L'incremento è dovuto principalmente all'acquisto di quattro macchine battipalo e una trivella per complessivi Euro 288.500 (voce: impianti e macchinari) e all'acquisto di tre automezzi e quattro autovetture per Euro 80.915 (voce: altre immobilizzazioni materiali). Il decremento della voce "Altre immobilizzazioni materiali" si riferisce alla vendita di un'autovettura, avvenuta ad agosto 2022.

Operazioni di locazione finanziaria

La Società al 31.12.2022 ha in essere i contratti di leasing, n° 82072 e n° 82070, sottoscritti rispettivamente in data 15.06.2022 con scadenza 15.06.2026 e in data 20.07.2022 con scadenza 20.07.2026, relativi a due autovetture del valore di Euro 111.507 ed Euro 106.099, che ha proceduto a contabilizzare secondo il metodo patrimoniale, con l'iscrizione dei canoni di leasing nella voce B8 del conto economico "costi per il godimento beni di terzi".

Nel seguente prospetto vengono riportate le informazioni richieste dal Legislatore allo scopo di rappresentare, seppure in via extracontabile, le implicazioni derivanti dalla differenza di contabilizzazione rispetto al metodo finanziario, nel quale l'impresa utilizzatrice rileverebbe il bene ricevuto in leasing tra le immobilizzazioni e calcolerebbe su tale bene le relative quote di ammortamento, mentre contestualmente rileverebbe il debito per la quota capitale dei canoni da pagare. In questo caso, nel conto economico si rileverebbero la quota interessi e la quota di ammortamento di competenza dell'esercizio.

Descrizio
ne
Numer
o
contratt
o
società
di
leasing
Valore attuale
delle rate di
canone non
scadute al
termine
dell'esercizio
Rateo
Passiv
o
Oneri
finanziari
di
competenz
a
dell'eserciz
io sulla
base del
tasso
d'interesse
effettivo
Ammontare
complessivo dei beni
in locazione
finanziaria al termine
dell'esercizio
Fondo
Amm.t
o inizio
esercizi
o
Ammortame
nti che
sarebbero
stati di
competenza
dell'esercizi
o
Rettifiche e
riprese di
valore che
sarebbero
state di
competenz
a
dell'eserciz
io
Valore
Contabil
e
Autovettur
a
82072 72.950,61 395,17 2.863,40 111.506,77 - 13.938,35 97.568,4
2
Autovettur
a
82070 70.406,44 381,40 1.950,01 106.098,65 - 8.841,55 97.257,1
0

Immobilizzazioni finanziarie

Al 31.12.2022 la Società ha proceduto allo stanziamento di un fondo svalutazione crediti per un importo di Euro 418.483 pari al valore attuale del credito finanziario vantano nei confronti dell'ex partecipata spagnola WSI Spain. Il fondo è stato stanziato a seguito della verifica di esistenza di indicatori di perdita di valore del credito, in ossequio al principio contabile OIC 15 par. 60, poiché il debitore si trova in significative difficoltà finanziarie avendo rinunciato, per effetto di un accordo transattivo del 16.12.2022, al riconoscimento di importi a suo credito relativi ad extra-costi da essa sostenuti per la costruzione dei due impianti fotovoltaici nelle Baleari, Sa Caseta e Binatria, commissionati nell'anno 2020 da un primario operatore internazionale del settore energia. A seguito dell'accordo, di cui ha preso parte anche ESI, quest'ultima ha concordato di versare un importo di Euro 100.000 a saldo e stralcio di debiti che la WSI Spain aveva nei confronti di fornitori spagnoli derivanti dalla costruzione dei due impianti fotovoltaici, il versamento è stato effettuato in data 19.12.2022.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Nella seguente tabella vengono esposte le movimentazioni delle immobilizzazioni in oggetto.

Analisi delle variazioni e della scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio
Crediti verso altri 418.483 (418.483)
Totale 418.483 (418.483)

Attivo circolante

Rimanenze

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle rimanenze.

Analisi delle variazioni delle rimanenze

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 29.793 456.500 486.293
lavori in corso su ordinazione 3.691.630 27.771.675 31.463.305
Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
prodotti finiti e merci 95.000 (32.500) 62.500
acconti 994.580 (242.635) 751.945
Totale 4.811.003 27.953.040 32.764.043

Le rimanenze al 31.12.2022 subiscono un significato incremento rispetto all'esercizio precedente per Euro 27.953.040. L'incremento è dovuto principalmente a:

• lavori in corso su ordinazione, per Euro 27.771.675, relativi alle commesse che non hanno ancora visto la loro totale conclusione al 31.12.2022. Le commesse aperte sono numero 21 (17 EPC e 4 System Integrator), di cui 7 EPC presentano uno stato avanzamento lavori superiore all'85%, corrispondente a un valore di LIC pari a Euro 24,8 milioni.

• materie prime, sussidiarie e di consumo, per Euro 456.500, relative prevalentemente a cavi solari e moduli fotovoltaici che verranno impiegati nella realizzazione delle nuove commesse 2023.

I prodotti finiti e merci, relativi ai rottami di rame, alluminio e ferro, presenti soprattutto nei cantieri revamping del sud Italia, registrano un decremento di Euro 32.500, legato all'avvenuta vendita degli stessi.

Gli acconti, pari a Euro 751.945, legati principalmente ad anticipi dati a fornitori per l'acquisto di beni utili alla realizzazione degli impianti FV, quali moduli fotovoltaici, strutture e inverters, registrano una riduzione rispetto all'esercizio precedente per Euro 242.635.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei crediti iscritti nell'attivo circolante nonché, se significative, le informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Analisi delle variazioni e della scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 736.738 2.626.563 3.363.301 3.363.301 -
Crediti verso controllanti 1.050 (1.050) - - -
Crediti verso imprese
sottoposte al controllo delle
controllanti
178.660 - 178.660 178.660 -
Crediti tributari 165.595 64.891 230.486 230.486 -
Imposte anticipate 94.318 27.232 121.550 - -
Crediti verso altri 402.356 424.699 827.055 546.805 280.250
Totale 1.578.717 3.142.335 4.721.052 4.319.252 280.250

I crediti verso clienti al 31.12.2022 registrano un significativo incremento (+ 357%) rispetto all'esercizio precedente, la variazione è legata all'incremento del valore delle commesse attivate nel 2022; un importante contributo deriva dagli impianti fotovoltaici commissionati da un primario operatore internazionale del settore energetico a seguito dell'accordo quadro sottoscritto a ottobre 2021 per la realizzazione sul territorio italiano di 6 impianti FV per una potenza complessiva di circa 37 Mwp.

All'interno dei crediti verso clienti è stato stanziato un fondo svalutazione crediti pari a Euro 504.810, il fondo copre totalmente il credito commerciale vantato dalla ESI nei confronti dell'ex partecipata spagnola WSI Spain, per il quale, come già precedentemente descritto nel paragrafo relativo alle immobilizzazioni finanziarie, si è proceduto allo stanziamento del fondo in quanto si ritiene probabile il non recupero del credito poiché il debitore si trova in significative difficoltà finanziarie.

I crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti sono relativi alle società Integra Uno Srl e Integra Due Srl per le quali ESI sta curando la progettazione e realizzazione di due impianti fotovoltaici nel comune di Frosinone. Rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente non sono avvenute variazioni.

I crediti tributari subiscono un aumento del 39% rispetto al 31.12.2021 e sono composti principalmente dal credito IVA (Euro 131.668) e da crediti d'imposta per leggi speciali (Euro 84.400) relativi a crediti 4.0 sulle quattro macchine battipalo e sulla trivella acquistate nell'esercizio 2022.

Si riporta di seguito un dettaglio dei cespiti "agevolabili" che hanno usufruito nell'esercizio 2022 dei crediti di imposta Investimenti Mezzogiorno (L. n. 208 del 28.12.2015) e crediti di imposta 4.0 (L. 178/2020).

• Cespite n. 39.2020: Battipalo Tonker 830-950 Joule

  • Importo del bene, Euro 59.500
  • Credito mezzogiorno, Euro 26.775, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Cespite n. 4.2022: Battipalo Mod.300/F Martello 950 Joule
  • Importo del bene, Euro 56.000
  • Credito mezzogiorno, Euro 25.200, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Credito 4.0, Euro 28.000, credito residuo al 31.12.2022 pari a Euro 18.666,67
  • Cespite n. 13.2022: Battipalo Mod. 300/F Martello 950 Joule
  • Importo del bene, Euro 56.000
  • Credito mezzogiorno, Euro 25.200, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Credito 4.0, Euro 28.000, credito residuo al 31.12.2022 pari a Euro 18.666,67
  • Cespite n. 44.2022: Macchina Di Perforazione Mod.Joy 1 Solar Trivella
  • Importo del bene, Euro 64.500
  • Credito mezzogiorno, Euro 29.025, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Credito 4.0, Euro 25.800, credito residuo al 31.12.2022 pari a Euro 17.200,00
  • Cespite n. 58.2022: Macchina Piantapali Mod. 300/F Fissata a 4,40 Metri
  • Importo del bene, Euro 56.000
  • Credito mezzogiorno, Euro 25.200, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Credito 4.0, Euro 22.400, credito residuo al 31.12.2022 pari a Euro 14.933,33
  • Cespite n. 59.2022: Macchina Piantapali Mod. 300/F Fissata a 4,40 Metri
  • Importo del bene, Euro 56.000
  • Credito mezzogiorno, Euro 25.200, al 31.12.2022 il credito risulta totalmente utilizzato.
  • Credito 4.0, Euro 22.400, credito residuo al 31.12.2022 pari a Euro 14.933,33

La variazione delle imposte anticipate pari a Euro 27.232, accoglie la riduzione, post utilizzo, di Euro 87.518 derivante da imposte anticipate relative al precedente esercizio per perdite fiscali ed eccedenza ACE e l'incremento nell'esercizio 2022 per Euro 116.124 legato alla quota parte della svalutazione non deducibile del credito commerciale nei confronti di WSI Spain. La differenza di Euro 1.374 è relativa a una rettifica di calcolo ACE sul periodo di imposta 2021.

I crediti verso altri pari a Euro 827.055, sono costituiti principalmente da:

  • credito derivante dalla cessione delle quote di WSI Spain, per Euro 323.764, il cui rientro è previsto in otto rate annuali di importo pari a Euro 50.079,25 a partire dal 30.06.2022 e fino al 30.06.2029; la rata di competenza 2022 risulta correttamente incassata;

  • depositi cauzionali per Euro 286.164 riferiti principalmente a depositi a garanzia sulle commesse Mozambicane commissionate dall'Agenzia Belga per lo Sviluppo per Euro 216.640;

  • anticipi a fornitori relativi all'acquisto di servizi per la realizzazione delle commesse, pari a Euro 211.842.

Suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei crediti iscritti nell'attivo circolante.

Dettagli sui crediti iscritti nell'attivo circolante suddivisi per area geografica
Area geografica Crediti verso
clienti iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti verso
imprese
sottoposte al
controllo delle
controllanti
iscritti
nell'attivo
circolante
Crediti tributari
iscritti
nell'attivo
circolante
Attività per
imposte
anticipate
iscritte
nell'attivo
circolante
Crediti verso
altri iscritti
nell'attivo
circolante
Totale crediti
iscritti
nell'attivo
circolante
Italia 3.363.301 178.660 230.486 121.550 587.740 4.481.737
Europa - - - - 217.212 217.212
Resto del mondo - - - - 22.103 22.103
Totale 3.363.301 178.660 230.486 121.550 827.055 4.721.052

I crediti verso Europa si riferiscono principalmente ai depositi cauzionali relativi alle commesse Mozambicane commissionate dall'Agenzia Belga per lo Sviluppo.

I crediti verso il Resto del mondo si riferiscono ad anticipi erogati a fornitori Mozambicani, per la realizzazione delle tre commesse: Muite, Milhana e Mugulama.

Disponibilità liquide

Ai sensi dell'art. 2427, comma 1, numero 9 del Codice civile si segnala la presenza di fondi liquidi vincolati. Nello specifico la Società al 31.12.2022 aveva in essere i seguenti fondi vincolati:

  • Euro 119.959, fondi vincolati in Intesa Sanpaolo per il rilascio di un bid bond a favore del Ministero dell'Ambiente Maldiviano,
  • Euro 1.673.455, fondi vincolati in BCC della Provincia Romana e Iccrea Banca per il rilascio di performance bonds su quattro delle sei commesse facenti capo all'accordo quadro sottoscritto a ottobre 2021 precedentemente richiamato.

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni delle disponibilità liquide.

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio depositi bancari e postali 2.359.915 1.281.415 3.641.330 danaro e valori in cassa 10.340 (3.611) 6.729

Analisi delle variazioni delle disponibilità liquide

ARK
É
ΙP
CERTIFIED
Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
Totale 2.370.255 1.277.804 3.648.059

Le disponibilità liquide al 31.12.2022 ammontano ad Euro 3.648.059, per la movimentazione e natura delle stesse si rimando al prospetto del rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti attivi. Analisi delle variazioni dei ratei e risconti attivii

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Risconti attivi 59.111 128.621 187.732
Totale ratei e risconti attivi 59.111 128.621 187.732

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Risconti attivi 187.732
Totale 187.732

La voce dei Risconti attivi si riferisce principalmente a canoni di noleggio mezzi, premi di assicurazione, costi sospesi per il sostenimento di gare in corso non ancora arrivate alla fase di aggiudicazione e maxicanoni (per Euro 61.538) corrisposti per i seguenti contratti di leasing:

  • Contratto n° 82072 del 15.06.2022 con scadenza 15.06.2026 relativo ad un'autovettura del valore pari a Euro 111.507;
  • Contratto n° 82070 del 20.07.2022 con scadenza 20.07.2026 relativo ad un'autovettura del valore pari a Euro 106.099

Oneri finanziari capitalizzati

Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell'art. 2427, comma 1, n. 8 del Codice civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Introduzione

Di seguito si analizzano nel dettaglio i movimenti delle singole voci di bilancio, secondo il dettato della normativa vigente.

Patrimonio netto

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Con riferimento all'esercizio in chiusura nelle tabelle seguenti vengono esposte le variazioni delle singole voci del patrimonio netto, nonché il dettaglio delle altre riserve.

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni -
Incrementi
Altre variazioni -
Decrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Capitale 198.833 - 802.768 - - 1.001.601
Riserva da
soprapprezzo
delle azioni
2.766.807 - 23.973 184.878 - 2.605.902
Riserva legale 40.697 - 5.710 - - 46.407
Riserva
straordinaria
773.253 - - 761.370 - 11.883
Varie altre riserve - - 253.593 42.435 - 211.158
Totale altre riserve 773.253 - 253.593 803.805 - 223.041
Utile (perdita)
dell'esercizio
114.196 (114.196) - - (224.867) (224.867)
Riserva negativa
per azioni proprie
in portafoglio
(5.944) - 42.435 227.013 - (190.522)
Totale 3.887.842 (114.196) 1.128.479 1.215.696 (224.867) 3.461.562

Analisi delle variazioni nelle voci di patrimonio netto

Dettaglio delle varie altre riserve

Descrizione Importo
Riserva cessione azioni proprie (42.435)
Riserva indisponibile per sospensione ammortamenti 253.593
Totale 211.158

Il patrimonio netto pari, al 31.12.2022, a Euro 3.461.562 subisce una riduzione complessiva di Euro 426.280 rispetto al 31.12.2021, dovuta ai seguenti fattori.

  • Perdita di esercizio al 31.12.2022 di Euro 224.867;

  • Esercizio di n. 1.500 warrant, avvenuto durante il periodo addizionale di esercizio dei "Warrant ESI 2020 – 2023" compreso tra il 9 giugno e 15 giugno 2022, a seguito del quale sono state emesse n. 750 azioni al prezzo di Euro 2,5410, per un totale di Euro 1.905,75, di cui Euro 25,62 a capitale sociale e Euro 1.880,13 a Riserva Sovrapprezzo azioni.

  • Assegnazione gratuita delle azioni ai soci nel rapporto di n. 1 nuova azione ogni n. 5 azioni possedute, a seguito dell'aumento di capitale a titolo gratuito, deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 31.05.2022, ai sensi dell'art. 2442 del Codice civile, mediante imputazione a capitale dell'importo di Euro 39.771,74 (emissione di n. 1.164.481 nuove azioni ordinarie), della riserva sovrapprezzo azioni.

  • Aumento di capitale sociale a titolo gratuito, ai sensi dell'art. 2442 del Codice civile, deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 31.05.2022, per un importo pari a Euro 761.369,34, senza

emissione di nuove azioni ordinarie, mediante imputazione a capitale di un corrispondente importo della Riserva straordinaria.

  • Esercizio di n. 18.646 warrant, avvenuto durante il secondo periodo di esercizio dei "Warrant ESI 2020 – 2023" compreso tra il 30 settembre e 14 ottobre 2022, a seguito del quale sono state sottoscritte, al prezzo di Euro 2,118 per azione (nel rapporto di n. 1,2 Azioni di Compendio per ogni n. 2 Warrant posseduti), n. 11.187 azioni ESI di nuova emissione, per un controvalore complessivo pari ad Euro 23.694,07, di cui Euro 1.601,14 a capitale sociale e Euro 22.092,93 a riserva sovrapprezzo azioni.

  • Incremento della riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 227.012 a servizio del "Piano di Stock Grant 2022-2024" e decremento della riserva per Euro 42.435 a seguito dell'assegnazione gratuita di n. 11.142 azioni ai dipendenti tra il 12 e 20 ottobre 2022; la cessione a titolo gratuito ha trovato contropartita nella "riserva cessioni azioni proprie". In merito al piano di Stock Grant, si segnala che, in data 29 dicembre 2021, il Consiglio di Amministrazione ha dato avvio al piano di acquisto e disposizione delle azioni proprie in forza dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea ordinaria della Società del 28 dicembre 2021. L'autorizzazione all'acquisto ha durata di 18 mesi dalla delibera dell'Assemblea e il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie ha la finalità di: (i) creare una provvista di azioni da impiegare, inter alia, a servizio del "Piano di Stock Grant 2022-2024"; (ii) consentire l'utilizzo quale corrispettivo in operazioni straordinarie; (iii) destinare le azioni al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant; (iv) utilizzare le azioni nell'ambito di operazioni connesse alla gestione caratteristica ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche della Società, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi azionari.

Relativamente alle variazioni avvenute nella composizione del patrimonio netto si evidenzia, inoltre, che con verbale di assemblea del 19.04.2022 si è destinato l'utile dell'esercizio chiuso al 31.12.2021 (Euro 114.196) a riserva legale per Euro 5.710 e riserva indisponibile per sospensione ammortamenti Euro 108.486; in quest'ultima è confluita anche parte della riserva sovrapprezzo azioni (Euro 145.106) per raggiungere l'importo di Euro 253.593 pari agli ammortamenti sospesi durante l'esercizio 2021.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
Capitale 1.001.601 Capitale -
Riserva da soprapprezzo
delle azioni
2.605.902 Capitale A;B;C 2.605.902
Riserva legale 46.407 Utili B -
Riserva straordinaria 11.883 Utili A;B;C 11.883
Varie altre riserve 211.158 Utili B -
Totale altre riserve 223.041 Utili B -
Riserva negativa per
azioni proprie in
portafoglio
(190.522) Utili E -
Totale 3.686.429 2.617.785
Quota non distribuibile 300.000
Residua quota
distribuibile
2.617.785

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle voci di patrimonio netto

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari;
E: altro

Origine, possibilità di utilizzo e distribuibilità delle varie altre riserve

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di utilizzazioni
Riserva cessione azioni proprie (42.435) Utili E
Riserva indisponibile per
sospensione am
253.593 Utili E
Totale 211.158
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari;
E: altro

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato cui il lavoratore subordinato ha diritto in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art. 2120 del Codice civile.

Analisi delle variazioni del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
28.802 71.563 19.734 51.829 80.631
Totale 28.802 71.563 19.734 51.829 80.631

Debiti

Variazioni e scadenza dei debiti

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei debiti e le eventuali informazioni relative alla scadenza degli stessi.

Analisi delle variazioni e della scadenza dei debiti

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Debiti verso banche 1.398.938 572.280 1.971.218 1.123.438 847.780
Debiti verso altri finanziatori - 2.272.482 2.272.482 2.272.482 -
Acconti 3.704.143 24.802.953 28.507.096 28.507.096 -
Debiti verso fornitori 1.853.558 4.373.456 6.227.014 6.227.014 -
Debiti tributari 36.658 289.687 326.345 326.345 -
Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Debiti verso istituti di
previdenza e di sicurezza
sociale
54.167 140.668 194.835 194.835 -
Altri debiti 93.267 146.613 239.880 239.880 -
Totale 7.140.731 32.598.139 39.738.870 38.891.090 847.780

I debiti verso banche al 31.12.2022 subiscono un aumento di Euro 572.280 rispetto all'esercizio chiuso al 31.12.2021, riferito principalmente ai seguenti fattori.

Accensione di nuovi finanziamenti di importo pari a Euro 2.500.000 stipulati a gennaio 2022 (Euro 2 milioni) e luglio 2022 (Euro 0,5 milioni) con primari istituti di credito in pool e volti al finanziamento di tre commesse denominate Cascina Castellana, Cascina Lombarda e Cascina Richiesta; il debito al 31.12.2022 risulta essere pari a Euro 811.921;

Rimborso delle rate relative ai due mutui chirografari, stipulati a gennaio e luglio 2021, il cui debito residuo è pari rispettivamente a Euro 538.427 e Euro 596.856. Il mutuo accesso a luglio 2021 era legato all'acquisto dell'immobile in Viale Luigi Schiavonetti 290, Roma (RM), in cui la Società ha sede legale.

Accensione di nuovi finanziamenti per l'acquisto di nuove autovetture e automezzi e contestuale rimborso delle rate per quelli già in essere al periodo precedente, il debito di questi al 31.12.2022 risulta essere pari a Euro 20.396.

I debiti verso altri finanziatori pari a Euro 2.272.482 si riferiscono a debiti verso il Factoring, il contratto di factoring è stato stipulato a gennaio 2022 insieme al contratto di finanziamento per le commesse Cascina Castellana e Lombarda e prevede un anticipo pari all'80% del valore di ogni fattura presentata allo sconto. Il contratto di Factoring è legato al contratto di finanziamento poiché su ogni somma anticipata dal factoring viene prelevato il 15% a titolo di restituzione finanziamento.

La voce acconti, pari a Euro 28.507.096 subisce un incremento significativo (Euro 24.802.953) rispetto all'esercizio precedente e si riferisce agli acconti ricevuti dai clienti per le commesse in corso al 31.12.2022, non ancora definitivamente completate o per le quali ancora non è arrivato il riconoscimento ufficiale dal cliente della "chiusura" tramite autorizzazione alla fatturazione dell'ultima milestone. La variazione è legata all'aumento del valore delle commesse avvenuto nel 2022 rispetto all'esercizio precedente, in particolare gli anticipi sono relativi per Euro 27.493.800 a commesse EPC Italiane e per Euro 1.013.296 a commesse System Integrator Mozambicane

I debiti verso fornitori, pari a Euro 6.227.014 subiscono un incremento di Euro 4.373.456 rispetto all'esercizio precedente, legato principalmente all'incremento degli acquisti di materiali per la realizzazione delle nuove commesse. Relativamente alla composizione, per Euro 1.317.814 sono relativi ad accantonamenti per fatture da ricevere.

I debiti tributari, pari a Euro 326.345, in aumento di Euro 289.687 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021, sono costituiti principalmente da debiti per IRES (Euro 129.103), IRAP (Euro 117.988) e ritenute sui lavoratori autonomi e dipendenti.

I debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale, pari a Euro 194.835 sono costituiti principalmente dai debiti per il versamento dei contributi Inps di dipendenti e collaboratori, Nella voce sono stati accantonati anche debiti INAIL e INPS su retribuzioni differite per Euro 23.263.

Gli altri debiti, pari a Euro 239.880 si riferiscono per:

Euro 213.768, a debiti verso il personale dipendente per la retribuzione di dicembre 2022, note spese e retribuzioni differite;

Euro 23.163 a debiti verso gli amministratori per l'ultimo bimestre 2022;

Euro 2.828 a debiti verso fondi di previdenza complementare a cui i dipendenti hanno aderito;

Euro 121 a debiti verso sindacati.

Debiti verso banche

Voce Debiti per conto
corrente
Debiti per
finanziamenti a breve
termine
Debiti per
finanziamenti a medio
termine
Totale
4) Debiti verso banche 3.618 811.921 1.155.679 1.971.218

Nella seguente tabella viene presentata la suddivisione della voce "Debiti verso banche".

Suddivisione dei debiti per area geografica

Nella seguente tabella viene esposta la ripartizione per area geografica dei debiti.

Dettagli sui debiti suddivisi per area geografica

Area
geografica
Debiti verso
banche
Debiti verso
altri
finanziatori
Acconti Debiti verso
fornitori
Debiti
tributari
Debiti verso
istituti di
previdenza
e di
sicurezza
sociale
Altri debiti Debiti
Italia 1.971.218 2.272.482 27.493.800 4.958.595 326.345 194.835 239.880 37.457.155
Europa - - 1.013.296 1.242.046 - - - 2.255.342
Resto del
mondo
- - - 26.373 - - - 26.373
Totale 1.971.218 2.272.482 28.507.096 6.227.014 326.345 194.835 239.880 39.738.870

Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 2427, comma 1 n. 6 del Codice civile, si attesta che non esistono debiti sociali assistiti da garanzie reali.

Finanziamenti effettuati da soci della società

La società non ha ricevuto alcun finanziamento da parte dei soci.

Ratei e risconti passivi

Nella seguente tabella vengono esposte le informazioni relative alle variazioni dei ratei e risconti passivi.

Analisi delle variazioni dei ratei e risconti passivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei passivi 488 24.835 25.323
Risconti passivi 45.360 236.123 281.483
Totale ratei e risconti passivi 45.848 260.958 306.806

Nel seguente prospetto è illustrata la composizione delle voci di cui in oggetto, in quanto risultanti iscritte in bilancio.

Descrizione Dettaglio Importo esercizio
corrente
RATEI E RISCONTI
Ratei passivi 25.323
Risconti passivi 281.483
Totale 306.806

La voce dei ratei e risconti passivi è principalmente composta, per Euro 257.944, da risconti passivi relativi ai contributi derivanti dal credito di imposta Investimenti Mezzogiorno (L. n. 208 del 28.12.2015) e crediti di imposta 4.0 (L. 178/2020) contabilizzati con metodo indiretto I contributi sono relativi all'acquisto di 5 battipalo (di cui 4 acquistati nel 2022) e una trivella..

Nota integrativa, conto economico

Introduzione

Il conto economico evidenzia il risultato economico dell'esercizio.

Esso fornisce una rappresentazione delle operazioni di gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che hanno contribuito a determinare il risultato economico. I componenti positivi e negativi di reddito, iscritti in bilancio secondo quanto previsto dall'art. 2425-bis del Codice civile, sono distinti secondo l'appartenenza alle varie gestioni: caratteristica, accessoria e finanziaria.

L'attività caratteristica identifica i componenti di reddito generati da operazioni che si manifestano in via continuativa e nel settore rilevante per lo svolgimento della gestione, che identificano e qualificano la parte peculiare e distintiva dell'attività economica svolta dalla società, per la quale la stessa è finalizzata.

L'attività finanziaria è costituita da operazioni che generano proventi e oneri di natura finanziaria.

In via residuale, l'attività accessoria è costituita dalle operazioni che generano componenti di reddito che fanno parte dell'attività ordinaria ma non rientrano nell'attività caratteristica e finanziaria.

Valore della produzione

I ricavi sono iscritti in bilancio per competenza, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nonché' delle imposte direttamente connesse agli stessi.

Per quanto concerne la cessione di beni, i relativi ricavi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici.

I ricavi derivanti dalle prestazioni di servizi sono iscritti quando il servizio è reso, ovvero quando la prestazione è stata effettuata; nel particolare caso delle prestazioni di servizi continuative i relativi ricavi sono iscritti per la quota maturata.

I lavori in corso su ordinazione sono valutati sulla base del metodo della percentuale di completamento definito sulla base dello stato di avanzamento lavori (SAL), così come concordato contrattualmente ed essendo soddisfatte le condizioni previste dall'OIC 23. Tale metodo è stato adottato in quanto consente di fornire una adeguata correlazione tra costi e ricavi imputati a bilancio. In relazione alle metodologie per la determinazione dello stato di avanzamento si specifica che è stato adottato il metodo cost to cost.

Si riporta di seguito l'indicazione della composizione del Valore della Produzione, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto l'esercizio precedente:

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2.365.218 1.167.874
Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione,
semilavorati e finiti
-32.500 93.690
Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 27.771.675 3.691.630
Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
Altri ricavi e proventi 396.203 505.906
Totale valore della produzione 30.500.596 5.459.100

Il Valore della Produzione al 31.12.2022 ammonta a Euro 30.500.596, e registra un incremento significativo rispetto all'esercizio precedente (+459%). Tale risultato è stato raggiunto grazie alle nuove commesse acquisite nell'esercizio 2022 sul territorio italiano (business unit EPC) e in parte residuale grazie alle commesse estere (business unit System Integrator), in particolare in Mozambico, per la realizzazione di tre impianti mini-grid e fotovoltaici commissionati da un Fondo Internazionale per lo Sviluppo.

L'avanzamento dei lavori sulle nuove commesse nel corso dell'esercizio 2022 è riscontrabile nella voce "variazione dei lavori in corso su ordinazione" che registra, rispetto all'esercizio precedente, un incremento di Euro 24.080.045. La voce si riferisce a lavorazioni relative a commesse ancora in corso alla chiusura dell'esercizio o per le quali ancora non è arrivato il riconoscimento ufficiale dal cliente della "chiusura" tramite autorizzazione alla fatturazione dell'ultima milestone

La voce ricavi delle vendite e delle prestazioni, pari a Euro 2.365.218, registra un incremento del 103% rispetto all'esercizio precedente ed accoglie i ricavi relativi alle commesse concluse, di cui il 95%, come meglio di sotto esplicitato, è riferito a commesse terminate nel territorio africano attraverso la business unit System Integrator.

La variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti è legata alla vendita delle esistenze iniziali di rottami di rame, alluminio e ferro presenti nei cantieri delle commesse revamping,

La voce altri ricavi e proventi è composta prevalentemente da:

  • Sopravvenienze attive per Euro 255.083, di cui Euro 223.296 riferite a note di credito ricevute nel corso dell'esercizio 2022, a storno di costi registrati nel 2021, relative a revisioni contrattuali non concluse alla data di chiusura dell'esercizio precedente.
  • Altri ricavi e proventi per Euro 133.208 riferiti principalmente alla vendita di rottami di rame, alluminio e ferro presenti nei cantieri revamping.

Nella voce altri ricavi e proventi non è presente quota parte dei contributi derivanti dal credito di imposta Investimenti Mezzogiorno (L. n. 208 del 28.12.2015) e crediti di imposta 4.0 (L. 178/2020), contabilizzati con metodo indiretto, per via della sospensione degli ammortamenti ai quali i cespiti "agevolabili" fanno riferimento.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le categorie di attività

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
EPC 107.740 268.707 -160.967
System Integrator 2.257.478 899.167 1.358.311
Totale ricavi delle vendite e
prestazioni
2.365.218 1.167.874 1.197.344

Suddivisione dei lavori in corso su ordinazione per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei lavori in corso su ordinazione secondo le categorie di attività

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
EPC 25.401.232 3.307.354 22.093.878
System Integrator 2.370.443 384.276 1.986.167
Totale lavori in corso su
ordinazione
27.771.675 3.691.630 24.080.045

Suddivisione dei ricavi e lavori in corso su ordinazione per categoria di attività

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi e lavori in corso su ordinazione secondo le categorie di attività

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
EPC 25.508.972 3.576.061 21.932.911
System Integrator 4.627.921 1.283.443 3.344.478
Totale ricavi delle vendite e
prestazioni e lavori in corso
su ordinazione
30.136.893 4.859.504 25.277.389

I Ricavi delle vendite e prestazioni al 31.12.2022, pari a Euro 2.365.218, sono realizzati per il 5% attraverso la business unit EPC e per il 95% dalla business unit System Integrator. Quest'ultima, si consolida nell'esercizio in corso grazie alle relazioni strategiche di internazionalizzazione di ESI, che hanno visto nel 2022 il completamento dei progetti Africani per la realizzazione di mini-grid rinnovabili con impianti fotovoltaici + storage, commissionati da Onlus di primaria importanza, nonché la commissione di tre nuovi impianti in Mozambico.

I Lavori in corso su ordinazione al 31.12.2022 pari a Euro 27.771.675, sono realizzati per il 91% attraverso la business unit EPC e per il 9% attraverso la business unit System Integrator. La business unit EPC accoglie i nuovi progetti del 2022 commissionati interamente sul territorio italiano da operatori di primaria importanza nel settore energetico, mentre, la business unit System Integrator accoglie i lavori in corso su tre nuovi impianti mini-grid in Mozambico, commissionati dall'Agenzia Belga per lo Sviluppo.

Suddivisione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni e dei lavori in corso su ordinazione per area geografica

Nella seguente tabella è illustrata la ripartizione dei ricavi delle vendite e delle prestazioni secondo le aree geografiche

Valori in Euro Italia Europa Resto del
Mondo
Totale
Ricavi delle vendite e prestazioni 2.257.478 - 107.740 2.365.218
Lavori in corso su ordinazione 25.400.357 - 2.371.318 27.771.675
Totale 27.657.835 - 2.479.058 30.136.893

I ricavi e lavori in corso relativi al "Resto del Mondo" afferiscono alle commesse africane, prevalentemente in Mozambico per la realizzazione delle tre mini-grid nei territori di Muite, Milhana e Mugulama.

.

Costi della produzione

I costi ed oneri sono imputati per competenza e secondo natura, al netto dei resi, abbuoni, sconti e premi, nel rispetto del principio di correlazione con i ricavi, ed iscritti nelle rispettive voci secondo quanto previsto dal principio contabile OIC 12. Per quanto riguarda gli acquisti di beni, i relativi costi sono iscritti quando si è verificato il passaggio sostanziale e non formale del titolo di proprietà assumendo quale parametro di riferimento, per il passaggio sostanziale, il trasferimento dei rischi e benefici. Nel caso di acquisto di servizi, i relativi costi sono iscritti quando il servizio è stato ricevuto, ovvero quando la prestazione si è conclusa, mentre, in presenza di prestazioni di servizi continuative, i relativi costi sono iscritti per la quota maturata.

Si riporta di seguito l'indicazione della composizione dei costi della produzione, nonché le variazioni intervenute nelle singole voci, rispetto l'esercizio precedente.

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Costi per materie prime 22.620.755 2.121.795 20.498.960
Costi per servizi 4.371.797 2.393.274 1.978.523
Costi per godimento beni di terzi 597.943 177.115 420.828
Costi per il personale: 1.902.084 610.267 1.291.817
Salari e stipendi 1.407.977 463.726 944.251
Oneri sociali 411.725 118.320 293.405
Trattamento di fine rapporto 82.382 28.221 54.161
Trattamento di quiescenza e simili - - -
Altri costi - - -
Ammortamenti e svalutazioni: 504.810 - 504.810
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali - - -
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali - - -
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - - -
Svalutazione dei crediti compresi nell'attivo circolante
e delle disponibilità liquide
504.810 - 504.810
Variazione delle rimanenze -
456.500,00
-11.991 -444.509
Oneri diversi di gestione 241.679 90.522 151.157
Totale costi della produzione 29.782.568 5.380.982 24.401.586

I costi della produzione registrano un significativo incremento rispetto al 31.12.2021 (+453%), la variazione è legata alle nuove commesse entrate nel 2022.

I costi per materie prime, aumentano del +966% rispetto all'esercizio precedente, tale incremento è legato agli ingenti ordini in termini di moduli fotovoltaici, strutture ed inverters, oltre che all'incremento generalizzato dei prezzi anche a seguito del conflitto russo-ucraino.

I costi per servizi, aumentano del +83% rispetto al 31.12.2021, e si riferiscono per circa Euro 3,3 milioni a spese di cantiere e per Euro 1,07 milioni a spese generali.

I costi di godimento beni di terzi, aumentano del +238% rispetto al 31.12.2021, e si riferiscono prevalentemente a canoni di noleggio di attrezzature, monoblocchi e automezzi utilizzati sui cantieri.

I costi del personale, aumentano del +212% rispetto al 31.12.2021, l'incremento è legato all'aumento dei dipendenti, prevalente operai occupati sui nuovi cantieri, il cui numero medio passa da 18 (31.12.2021) a 49 nel 31.12.2022.

La voce ammortamenti e svalutazione, accoglie la svalutazione effettuata sul credito commerciale vantato nei confronti dell'ex controllata spagnola WSI Spain pari a Euro 504.810. Come già precedente esplicitato, il fondo è stato stanziato in quanto si ritiene improbabile il recupero del credito poiché il debitore si trova in significative difficoltà finanziarie.

La voce non accoglie gli ammortamenti di periodo in quanto la Società si è avvalsa della facoltà prevista dall'art. 5 bis del DL 4/2022 di sospendere gli ammortamenti per un importo pari a Euro 308.389,74. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo dedicato alla sospensione degli ammortamenti della presente nota integrativa.

La voce variazione delle rimanenze pari a Euro 456.500 è relativa principalmente a rimanenze di moduli fotovoltaici e cavi solari che troveranno impiego nei prossimi cantieri, la variazione rispetto all'esercizio precedente è legata ad un maggior quantitativo di ordini effettuato a seguito dell'incremento delle commesse nel 2022.

La voce oneri diversi di gestione pari a Euro 241.679 comprende la sopravvenienza passiva pari a Euro 100.000 relativa all'accordo transattivo del 16.12.2022, sopra già richiamato, in cui la ESI ha preso parte concordando di versare un importo di Euro 100.000 a saldo e stralcio per debiti che la WSI Spain aveva nei confronti di fornitori spagnoli derivanti dalla costruzione dei due impianti fotovoltaici nelle Baleari.

Proventi e oneri finanziari

I proventi e gli oneri finanziari sono iscritti per competenza in relazione alla quota maturata nell'esercizio. La composizione della voce è così dettagliata.

Valori in Euro 31.12.2022 31.12.2021 Variazione
Proventi finanziari:
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 10.191 35.034 -24.843
da crediti iscritti nelle immobilizzazioni da imprese
controllate
- - -
proventi diversi dai precedenti 19.506 - 19.506
Interessi ed altri oneri finanziari -365.929 -70.101 -295.828
Utili e perdite su cambi -1.339 -3.809 2.470
Totale proventi e oneri finanziari -
337.571
-
38.876
-
298.695

Gli interessi ed altri oneri finanziari subiscono nel 2022 un incremento importante rispetto all'esercizio precedente, legato ai nuovi finanziamenti, sopra richiamati, e alle nuove linee di factoring.

Composizione dei proventi da partecipazione

Non sussistono proventi da partecipazioni di cui all'art. 2425, n. 15 del Codice civile.

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Nel seguente prospetto si dà evidenza degli interessi e degli altri oneri finanziari di cui all'art. 2425, n. 17 del Codice civile, con specifica suddivisione tra quelli relativi a prestiti obbligazionari, ai debiti verso banche ed a altre fattispecie.

Ripartizione degli interessi e altri oneri finanziari per tipologia di debiti

Debiti verso banche Altri Totale
Interessi ed altri oneri finanziari 331.304 34.625 365.929

Utili/perdite su cambi

Si riportano di seguito le informazioni relative agli utili o perdite su cambi distinguendo la parte realizzata dalla parte derivante da valutazioni delle attività e passività in valuta iscritte in bilancio alla fine dell'esercizio.

Descrizione Importo in
bilancio
Parte valutativa Parte realizzata
utili e perdite su cambi 1.339-
Utile su cambi - 261
Perdita su cambi - 1.600
Totale voce - 1.339-

Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie

La voce rettifiche di valore di attività finanziarie accoglie la svalutazione del credito finanziario vantato dalla ESI nei confronti della ex partecipata spagnola WSI Spain, come già sopra descritto, il fondo svalutazione è stato stanziato per un importo di Euro 418.483 pari al valore attuale del credito, a seguito della verifica di esistenza di indicatori di perdita di valore del credito, in ossequio al principio contabile OIC 15 par. 60, poiché il debitore si trova in significative difficoltà finanziarie.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Tra gli importi di costo di incidenza eccezionale si annovera l'importo di Euro 100.000 versato dalla ESI nell'ambito dell'accordo transattivo del 16.12.2022, che ha visto protagonista l'ex controllata spagnola WSI Spain, a seguito del quale ESI ha concordato di versare un importo di Euro 100.000 a saldo e stralcio di debiti che la WSI Spain aveva nei confronti di fornitori spagnoli derivanti dalla costruzione dei due impianti fotovoltaici, il versamento è stato effettuato in data 19.12.2022.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La società ha provveduto allo stanziamento delle imposte dell'esercizio sulla base dell'applicazione delle norme tributarie vigenti. Le imposte correnti si riferiscono alle imposte di competenza dell'esercizio così come risultanti dalle dichiarazioni fiscali; le imposte relative ad esercizi precedenti includono le imposte dirette di esercizi precedenti, comprensive di interessi e sanzioni e sono inoltre riferite alla differenza positiva (o negativa) tra l'ammontare dovuto a seguito della definizione di un contenzioso o di un accertamento rispetto al valore del fondo accantonato in esercizi precedenti. Le imposte differite e le imposte anticipate, infine, riguardano componenti di reddito positivi o negativi rispettivamente soggetti ad imposizione o a deduzione in esercizi diversi rispetto a quelli di contabilizzazione civilistica.

La voce Imposte sul Reddito dell'esercizio pari a Euro 227.430 risulta composta come di seguito:

Valori in Euro 31.12.2022
IRES 225.567
IRAP 117.987
Imposte correnti sul reddito 343.554
Imposte anticipate: -
116.124
IRES anticipata -
116.124
Totale imposte del periodo 227.430

Imposte differite e anticipate

La presente voce ricomprende l'impatto della fiscalità differita sul presente bilancio. La stessa è da ricondursi alle differenze temporanee tra i valori attribuiti ad un'attività o passività secondo criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a tali elementi ai fini fiscali.

La società ha determinato l'imposizione differita con esclusivo riferimento all'IRES, non essendovi variazioni temporanee IRAP.

Le imposte anticipate e differite sono state calcolate utilizzando rispettivamente le seguenti aliquote:

Aliquote Es. n+1 Es. n+2 Es. n+3 Es. n+4 Oltre
IRES 24,00% 24,00% 24,00% 24,00% 24,00%
IRAP 4,82% 4,82% 4,82% 4,82% 4,82%

Di seguito si riportano, ove presenti, le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 14 del Codice civile, ovvero:

  • la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l'aliquota applicata e le variazioni rispetto all'esercizio precedente, gli importi accreditati o addebitati a conto economico oppure a patrimonio netto;

  • l'ammontare delle imposte anticipate contabilizzato in bilancio attinenti a perdite dell'esercizio o di esercizi precedenti e le motivazioni dell'iscrizione; l'ammontare non ancora contabilizzato e le motivazioni della mancata iscrizione;

  • le voci escluse dal computo e le relative motivazioni.

Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti

Valori in Euro IRES IRAP
A) Differenze temporanee di periodo
Totale differenze temporanee deducibili 113.468 -
Totale differenze temporanee imponibili - -
Differenze temporanee nette 113.468, -
B) Effetti fiscali - -
Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio -
93.559
-
758
Imposte differite (anticipate) dell'esercizio -
27.232
-
Fondo imposte differite (anticipate) a fine esercizio -
120.792
-
758
Valori in Euro Importo al
termine
dell'esercizi
o
precedente
Variazione
verificatasi
nell'esercizi
o
Importo al
termine
dell'esercizi
o
Aliquot
a IRES
Effetto
fiscale
IRES
Aliquot
a IRAP
Effetto
fiscale
IRAP
Perdita fiscale 269.714 -
269.714
- 24,00% - 4,82% -
Eccedenza ACE 100.668 -
100.668
- 24,00% - 4,82% -
Avviamento 19.448 - 19.448 24,00% 4.668 4,82% 758
Svalutazione credito
commerciale
483.850 483.850 24,00% 116.12
4
Valori in Euro Ammontare
(es.
corrente)
Aliquota
fiscale (es.
corrente)
Imposte
anticipate
rilevate
(es.
corrente)
Ammontare
(es.
precedente)
Aliquota
fiscale (es.
precedente)
Imposte
anticipate
rilevate (es.
precedente)
Perdite fiscali - - - - - -
dell'esercizio - 24% - -
269.714
24% -64.731
di esercizi precedenti - 24% - 269.714 24% 64.731
Totale perdite fiscali - - - - - -
Perdite fiscali a nuovo recuperabili
con ragionevole certezza
- - - - - -

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Introduzione

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal Codice civile.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero medio dei dipendenti, ripartito per categoria e calcolato considerando la media giornaliera.

Numero medio di dipendenti ripartiti per categoria

Impiegati Operai Totale dipendenti
Numero medio 10 39 49

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427, n. 16 del Codice civile, precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'Organo Amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate.

Ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci e degli impegni assunti per loro conto

Amministratori Sindaci
Compensi 232.000 17.610

Compensi al revisore legale o società di revisione

Nella seguente tabella sono indicati, suddivisi per tipologia di servizi prestati, i compensi spettanti alla società di revisione.

Ammontare dei corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione

Revisione legale dei conti
annuali
Altri servizi di verifica svolti Totale corrispettivi spettanti
al revisore legale o alla
società di revisione
Valore 18.000 10.000 28.000

Categorie di azioni emesse dalla società

Il Capitale sociale della ESI S.p.A., ammonta ad Euro 1.001.601,14 ed è suddiviso in 6.998.079 azioni ordinarie prive dell'indicazione del valore nominale.

Si fa presente che la società ha sottoposto le azioni al regime di dematerializzazione ai sensi degli articoli 83-bis e seguenti del TUF.

Si riporta di seguito il codice ISIN assegnati da Banca d'Italia, per l'identificazione delle azioni ordinarie:

• IT0005421885

Titoli emessi dalla società

Il Consiglio di Amministrazione di ESI in esecuzione della delibera dall'assemblea straordinaria del 28 agosto 2020 ha deliberato il 21 ottobre 2020 di emettere n. 1.428.000 Warrant - "Warrant ESI 2020-2023", con codice ISIN: IT0005421893 - e di determinare il numero massimo di azioni di compendio da emettersi in esecuzione dell'aumento di capitale a servizio dei Warrant in numero pari a 714.000 da riservare a servizio dell'esercizio dei Warrant in ragione di n. 1 azione di compendio ogni n. 2 Warrant esercitati.

In data 15 ottobre 2021, si è concluso il Primo Periodo di Esercizio dei "Warrant ESI S.p.A. 2020-2023" ricompreso tra il 1° ottobre 2021 e il 15 ottobre 2021. Nel corso del Primo Periodo di Esercizio sono stati esercitati n. 172.000 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 2,31 per azione (nel rapporto di n. 1 Azione per ogni n. 2 Warrant posseduti), n. 86.000 azioni ESI S.p.A. di nuova emissione, prive dell'indicazione di valore nominale, aventi godimento regolare e le medesime caratteristiche delle Azioni Ordinarie ESI S.p.A. negoziate sull'Euronext Growth Milan (ex AIM Italia) alla data di emissione delle Azioni di Compendio, per un controvalore complessivo pari ad Euro 198.660.

Nel corso del Periodo Addizionale di Esercizio, compreso tra il 9 giugno 2022 e il 15 giugno 2022 inclusi, sono stati esercitati n. 1.500 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 2,5410 per azione, n. 750 azioni ESI S.p.A. di nuova emissione, per un controvalore complessivo pari ad Euro 1.905,75.

Durante il Secondo Periodo di Esercizio, compreso tra il 30 settembre 2022 e il 14 ottobre 2022. sono stati esercitati n. 18.646 Warrant e conseguentemente sottoscritte, al prezzo di Euro 2,118 per azione (nel rapporto di n. 1,2 Azioni di Compendio per ogni n. 2 Warrant posseduti), n. 11.187 azioni ESI S.p.A., per un controvalore complessivo pari ad Euro 23.694,07.

In conseguenza di quanto sopra indicato, alla data attuale risultano in circolazione n. 1.235.854 Warrant che potranno essere esercitati nel corso del Periodo Addizionale di Esercizio compreso tra il 3 – 6 aprile inclusi e nel Terzo Periodo di Esercizio (tra il 2 ottobre 2023 e il 16 ottobre 2023 compresi), come previsto dal Regolamento "Warrant ESI S.p.A. 2020-2023"

Dettagli sugli altri strumenti finanziari emessi dalla società

La società non ha emesso altri strumenti finanziari ai sensi dell'articolo 2346, comma 6 del Codice civile.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Si riportano di seguito le garanzie connesse con operazioni di natura commerciale prestate dalla ESI al 31.12.2022.

Categoria Localizzazione Divisa Import
Export
Stato
Rapporto
Valore Intermediario
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
671.212 ICCREA
BANCA
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
512.613 ICCREA
BANCA
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
732.654 ICCREA
BANCA
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
505.662 ICCREA
BANCA
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma USD Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
150.000 INTESA
SANPAOLO
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
198.708 INTESA
SANPAOLO
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
260.244 INTESA
SANPAOLO
Garanzie connesse con
operazioni di natura
commerciale
Roma Euro Operazioni
diverse da
import e
export
Rapporti
non
contestati
405.527 INTESA
SANPAOLO

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

.

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del Codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del Codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Nel corso dell'esercizio sono state poste in essere operazioni con parti correlate; si tratta di operazioni concluse a condizioni di mercato.

Valori in Euro

Società Debiti
finanziari
Crediti
finanziari
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
LIC Costi Ricavi Variazione LIC
01.01.2022 -
31.12.2022
Integra Uno Srl (società
sottoposta al controllo
della controllante)
89.330 378.981 314.514
Integra Due Srl (società
sottoposta al controllo
della controllante)
89.330 589.183 529.175
Totale - - 178.660 - 968.164 - - 843.689

.Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Nel corso dell'esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo stato patrimoniale.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del Codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si rimanda a quanto indicato sulla relazione della gestione.

Imprese che redigono il bilancio dell'insieme più grande/più piccolo di imprese di cui si fa parte in quanto impresa controllata

Non esistono le fattispecie di cui all'art. 2427, numeri 22-quinquies e sexies del Codice civile.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato

Attività di direzione e coordinamento

Ai sensi del comma 5 dell'art. 2497-bis del Codice civile si rende noto che ESI S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento.

Azioni proprie

ESI S.p.A. al 31.12.2022 detiene n. 65.358 azioni proprie, pertanto ai sensi dell'art. 2357 ter del Codice civile è stata iscritta nel passivo una specifica voce a riduzione del Patrimonio Netto, pari a Euro 190.522.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti, e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle

pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società ESI S.p.A. attesta di aver evidenziato in nota integrativa i contributi ricevuti in conto impianti..

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'Organo Amministrativo Vi propone di:

  • Coprire la perdita di esercizio pari a Euro 224.867, mediante riserve disponibili di patrimonio netto;
  • Imputare parte di una riserva disponibile a riserva indisponibile per sospensione ammortamenti per l'importo di Euro 308.390

Nota integrativa, parte finale

Signori Soci, Vi confermiamo che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31.12.2022 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili

ESI S.p.A.

Roma (RM) – 31 marzo 2023

Il Presidente del CDA

Felice Egidi