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ERG — Management Reports 2015
Mar 23, 2015
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Management Reports
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INDICE
| Relazione sulla Gestione al 31 dicembre 2014 | ||
|---|---|---|
| ---------------------------------------------- | -- | -- |
| Organi societari | 4 |
|---|---|
| Premessa | 6 |
| Profilo del Gruppo | 9 |
| Strategia | 11 |
| ERG in Borsa | 12 |
| Sintesi dei risultati | 14 |
| Sintesi dei risultati per settore | 15 |
| Vendite | 16 |
| Commento ai risultati del periodo | 17 |
| Fatti di rilievo avvenuti nel corso dell'esercizio | 20 |
| Quadro normativo di riferimento | 23 |
| Settori di attività | 31 |
| Rinnovabili | 31 |
| Power | 41 |
| Downstream integrato | 45 |
| Investimenti | 51 |
| Rischi e incertezze | 52 |
| Salute, Sicurezza e Ambiente | 58 |
| Risorse Umane | 60 |
| Attività culturali e sociali | 63 |
| Azioni proprie | 65 |
| Sedi secondarie | 65 |
| Rapporti con parti correlate | 65 |
| Prospetti contabili | 66 |
| Area di consolidamento integrale e aree di business | 66 |
| Risultati economici, patrimoniali e finanziari | 67 |
| Indicatori alternativi di performance | 73 |
| Risultati economici, patrimoniali e finanziari di ERG S.p.A. | 79 |
| Note gestionali sulle principali società controllate non consolidate, collegate e joint venture |
84 |
| Attività di direzione e coordinamento da parte di ERG S.p.A. | 86 |
| Privacy - Documento programmatico sulla sicurezza | 87 |
| Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio | 87 |
| Evoluzione prevedibile della gestione | 87 |
| Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari | 92 |
| Il percorso | 92 |
| Informazione sugli Assetti Proprietari alla data del 31 dicembre 2014 ai sensi dell'art. 123-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("T.U.F.") |
93 |
| Il Governo Societario | 94 |
| Organi Statutari | 94 |
| Comitati Consiliari | 104 |
| Comitati Interni | 111 |
| Documenti Corporate Governance | 112 |
| L'attività di direzione e coordinamento | 117 |
| Il sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG | 117 |
|---|---|
| Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG: principi generali di indirizzo |
118 |
| Soggetti coinvolti nel Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi | 118 |
| Altri attori rilevanti con specifici compiti in tema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi |
121 |
| Attuazione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi | 122 |
| Articolazione e funzionamento del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi nel Gruppo ERG |
124 |
| Informazione sulle principali caratteristiche dei sistemi di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informativa finanziaria, |
|
| anche consolidata | 126 |
| La Società di Revisione | 129 |
| Le relazioni con gli investitori | 129 |
| Gli impegni | 129 |
| Proposta del Consiglio di Amministrazione | 133 |
Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014
| Situazione patrimoniale-finanziaria | 136 |
|---|---|
| Conto Economico | 137 |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | 138 |
| Rendiconto Finanziario | 139 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 140 |
| Note illustrative al Bilancio Consolidato | 141 |
| Criteri di redazione | 141 |
| Criteri di valutazione e principi di consolidamento | 142 |
| Analisi della Situazione patrimoniale-finanziaria | 179 |
| Analisi del Conto Economico | 204 |
| Attestazione del Bilancio Consolidato | 226 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 227 |
| Relazione della Società di Revisione | 229 |
Bilancio Separato al 31 dicembre 2014
| Situazione patrimoniale-finanziaria | 232 |
|---|---|
| Conto Economico | 233 |
| Altre componenti di Conto Economico complessivo | 234 |
| Rendiconto Finanziario | 235 |
| Prospetto delle variazioni del patrimonio netto | 236 |
| Analisi della Situazione patrimoniale-finanziaria | 257 |
| Analisi del Conto Economico | 275 |
| Attestazione del Bilancio di Esercizio | 288 |
| Relazione del Collegio Sindacale | 289 |
| Relazione della Società di Revisione | 300 |
| Bilanci delle principali società controllate e a controllo congiunto | 303 |
ORGANI SOCIETARI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
PRESIDENTE EDOARDO GARRONE
VICE PRESIDENTE ALESSANDRO GARRONE (1) GIOVANNI MONDINI
AMMINISTRATORE DELEGATO
LUCA BETTONTE
AMMINISTRATORI
MASSIMO BELCREDI (INDIPENDENTE)
PASQUALE CARDARELLI (INDIPENDENTE)
ALESSANDRO CARERI
MARCO COSTAGUTA
ANTONIO GUASTONI (INDIPENDENTE)
PAOLO FRANCESCO LANZONI (INDIPENDENTE)
GRAZIELLA MERELLO (2)
UMBERTO QUADRINO (INDIPENDENTE)
COLLEGIO SINDACALE
PRESIDENTE MARIO PACCIANI
SINDACI EFFETTIVI LELIO FORNABAIO ELISABETTA BARISONE
DIRIGENTE PREPOSTO (L. 262/05)
PAOLO LUIGI MERLI (3)
SOCIETÀ DI REVISIONE
DELOITTE & TOUCHE S.P.A.
(1) Vice Presidente Esecutivo
(2) Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di gestione dei rischi
(3) Nominato in data 11 marzo 2014

RELAZIONE SULLA GESTIONE
PREMESSA
Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 è redatto in applicazione dei Principi Contabili Internazionali promulgati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Internazionali oggetto di interpretazione (International Accounting Standards – IAS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il presente documento è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.secondo le modalità previste dalla normativa CONSOB.
INFORMAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 70 E 71 DEL REGOLAMENTO EMITTENTI
La Società si avvale della facoltà, introdotta dalla CONSOB con Delibera n. 18079 del 20 gennaio 2012, di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione.
RISULTATI A VALORI CORRENTI ADJUSTED
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business i risultati economici sono esposti anche a valori correnti adjusted con l'esclusione delle poste non caratteristiche 1 e comprensivi del contributo, per la quota di spettanza ERG, dei risultati a valori correnti delle joint venture TotalErg S.p.A.per quel che riguarda ilsettore Downstream integrato e LUKERG Renew GmbH per ilsettore Rinnovabili, i cui contributi nel Conto Economico non a valori correnti adjusted sono rappresentati dalla valutazione a equity delle partecipazioni. L'indebitamento finanziario netto è a valori adjusted e tiene conto, per la quota di spettanza ERG, della posizione finanziaria netta delle joint venture LUKERG Renew GmbH (50%) e TotalErg S.p.A.(51%), al netto delle relative poste infragruppo.
ACCORDO PER LA CESSIONE DELL'IMPIANTO IGCC ISAB ENERGY E RISOLUZIONE ANTICIPATA CIP 6
A fine 2013 ERG ha comunicato di aver raggiunto un accordo con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale (indirettamente possedute dalla stessa GDF SUEZ e da Mitsui & Co.), in ISAB Energy,società proprietaria dell'impianto di produzione di energia elettrica IGCC (528 MW) di Priolo Gargallo (SR),in ISAB Energy Services,società di manutenzione e gestione dell'impianto,e in ISAB Energy Solare,proprietaria di un impianto fotovoltaico della potenza di 1 MW.
Contestualmente ERG ha sottoscritto con ISAB, controllata dal Gruppo LUKOIL, un accordo per la cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services, costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione. Il corrispettivo pattuito per l'asset value è di 20 milioni.
Il 16giugno2014 è statoperfezionatoil closingconGDF SUEZperl'acquisizionedellepartecipazioni, pari al 49% del capitale sociale,in ISAB Energy,ISAB Energy Services e ISAB Energy Solare.
L'operazione si è conclusa, in linea con gli accordi comunicati il 30 dicembre 2013, a seguito dell'approvazione da parte dell'Autorità Antitrust competente e dell'avvenuta accettazione da parte del GSE della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 per l'impianto di ISAB Energy, con efficacia dal 1° luglio 2014.
1 Le poste non caratteristiche includono componenti reddituali significativi aventi natura non usuale.
Il 30 giugno 2014 è stato quindi perfezionato il closing con ISAB, controllata dal Gruppo LUKOIL, per la cessione dei rami d'azienda sopra descritti.
Il presente Bilancio riflette gli effetti delle operazioni sopra descritte. Per una migliore comprensione dei dati commentati nel presente documento sisegnalano in particolare iseguenti impatti:
- acquisizione delle minorities da GDF SUEZ per un importo di 153 milioni con azzeramento delle relative quote di minoranza e incremento del patrimonio netto di Gruppo. Poiché l'operazione è avvenuta a fine giugno il Conto Economico riflette ancora le relative quote di minoranza per i primi sei mesi del 2014;
- rilevazione del provento per la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 pari a circa 515 milioni (317 milioni al netto dell'effetto fiscale) il cui incasso è avvenuto nel corso del terzo trimestre dell'esercizio;
- rilevazione della minusvalenza netta per la cessione degli impianti e del personale per la sua gestione e manutenzione pari a circa 405 milioni (267 milioni al netto dell'effetto fiscale) con corrispondente diminuzione degli assets e delle passività del personale trasferito, a fronte di un incasso di circa 26 milioni;
- rilevazione di altri proventi netti, accessori e correlati all'operazione, pari a 30 milioni a livello di margine operativo lordo (5 milioni a livello di risultato netto) relativi principalmente al rilascio del risconto passivo della maggiorazione tariffaria CIP 6 e allo stanziamento di imposte differite passive su riserve distribuibili di patrimonio netto.
Tali poste sono considerate non caratteristiche e pertanto non sono riflesse nei valori correnti adjusted.
CESSIONE PARTECIPAZIONE IN ERG OIL SICILIA
In data 29 dicembre 2014 ERG ha ceduto a Maiora,società controllata da GRS Petroli, il 100% del capitale sociale di ERGOil Sicilia,società operante nelsettore della distribuzione carburanti in Sicilia con una Rete di circa 200 punti vendita.Il corrispettivo della cessione è di circa 30 milioni. Il presente Bilancio beneficia, a Conto Economico, dei risultati per l'intero esercizio della società mentre,a Stato Patrimoniale,riflette la vendita aisuddetti valori.L'operazione si inquadra nella strategia di portafoglio di Gruppo che prevede una sempre maggiore focalizzazione verso la produzione di energia da fonti rinnovabili.
NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO
Nel 2014 è stato implementato un nuovo modello organizzativo di Gruppo il cui obiettivo è garantire l'allineamento tra strategie di business e modello aziendale di funzionamento, ricercando il contesto ottimale in cui le persone di ERG possano esprimere al meglio il proprio patrimonio di idee e competenze. Il nuovo modello organizzativo-societario intende rispondere a queste esigenze attraverso l'interazione di tre macro-ruoli:
- la Capogruppo ERG S.p.A. garantisce l'indirizzo strategico, il controllo direzionale e il presidio del capitale umano,finanziario e relazionale quali asset fondamentali per lo sviluppo;
- le "business units", ovvero società di scopo focalizzate sui rispettivi business e dotate di adeguate strutture proprie,in grado di garantire efficienza gestionale,spinta allo sviluppo e risposta tempestiva alla volatilità dei mercati di riferimento;
- ERG Services S.p.A.,società deputata a raggiungere l'eccellenza operativa nella fornitura di servizi di supporto a tutte le società del Gruppo ERG ("shared services").
L'attuazione del nuovo modello organizzativo societario di Gruppo ha previsto:
– la societarizzazione delle attività di business precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento dei rami d'azienda (attività,personale,assets e contratti) dei business Oil e Power rispettivamente in ERG Supply & Trading S.p.A. e in ERG Power Generation S.p.A., entrambe controllate dal socio unico ERG S.p.A.;
- il mantenimento nella controllata ERG Renew S.p.A. di tutte le attività relative al business Renewables;
- la societarizzazione delle principali attività di servizio e supporto trasversali alle attività del Gruppo precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento del relativo ramo d'azienda (attività, personale, assets e contratti) nella neocostituita ERG Services S.p.A., controllata dal socio unico ERG S.p.A.
La nuova organizzazione è stata varata a fine 2013 e la sua concreta attuazione,sia per quanto concerne gli adempimenti formalisia per quanto riguarda il riallineamento dei processi operativi, si è sostanzialmente completata già nella prima metà del 2014.
In particolare in data 1° gennaio 2014 hanno avuto efficacia i conferimenti dei rami d'azienda relativi a ERG Supply &Trading S.p.A.ed ERG Services S.p.A.,che hanno pertanto assunto piena operatività da inizio anno,mentre in data 1° luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento del ramo d'azienda relativo a ERG Power Generation S.p.A.
In merito a ERG Supply &Trading S.p.A.,in considerazione dei risultati negativi consuntivati nel 2014 e tenuto conto dell'evoluzione degli indirizzi strategici del Gruppo si è deciso di non proseguire le relative attività di business e di conseguenza valutare le più adeguate operazioni di riorganizzazione.
PROFILO DEL GRUPPO
Il Gruppo ERG,anche attraverso le proprie controllate e joint venture con primari operatori internazionali, opera nei seguenti settori:
RINNOVABILI
Attraverso ERG Renew (controllata al 93%),ERG opera nelsettore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili con 1.341 MW di potenza eolica installata al 31 dicembre 2014, di cui 636 MW derivanti dall'acquisizione di IP Maestrale nel corso del 2013. ERG Renew è il primo operatore nelsettore eolico in Italia e uno dei primi dieci in Europa. A partire dal 2014 sono entrati in pieno esercizio commerciale i nuovi parchi eolici costruiti in Italia (34 MW) e in Romania attraverso LUKERG Renew (84 MW di cui 42 MW quota ERG). I parchi sono concentrati prevalentemente in Italia (1.087 MW), ma con una presenza significativa anche in Germania (86 MW), in Francia (64 MW),e attraverso LUKERG Renew in Romania (77 MW quota ERG) e in Bulgaria (27 MW quota ERG); inoltre nella seconda parte del 2014 è iniziata la realizzazione di un nuovo parco in Polonia (42 MW) la cui entrata in esercizio è prevista nel 2015.
Da ottobre 2013 inoltre, attraverso la creazione di ERG Renew O&M, la società ha internalizzato le attività di gestione e manutenzione dei parchi eolici in Italia derivanti dall'acquisizione di IP Maestrale e sta iniziando a estendere progressivamente tale attività anche agli altri parchi italiani.
POWER
Il Gruppo nel 2014 ha svolto l'attività di produzione e commercializzazione di energia elettrica, vapore e gas, attraverso:
- − ERG Power S.r.l.:società proprietaria della Centrale Nord (480 MW) ubicata nel sito industriale di Priolo, comprendente un impianto a ciclo combinato alimentato a gas naturale e altri impianti necessari a soddisfare le richieste di vapore e altre utilities delsito stesso. La centrale è entrata in esercizio commerciale nell'aprile 2010;
- − ISAB Energy S.r.l.:società proprietaria fino al 30 giugno 2014 di una centrale (528 MW) che ha operato nell'ambito di una convenzione CIP 6 ventennale utilizzando come combustibile gas disintesi ottenuto da un processo di gassificazione dell'asfalto proveniente dalla Raffineria ISAB di Priolo (Sicilia);
- − ISAB Energy Services S.r.l.:società che svolge i servizi di O&M per ERG Power S.r.l. e fino al 30 giugno 2014 per ISAB Energy S.r.l.
A seguito dell'operazione con i gruppi GDF SUEZ e LUKOIL, conclusasi il 30 giugno 2014, il Gruppo ERG ha modificato sostanzialmente il proprio perimetro di attività nel settore termoelettrico, con la cessione dell'impianto produttivo da 528 MW di ISAB Energy e del ramo d'azienda relativo all'attività di O&M sull'impianto stesso.
DOWNSTREAM INTEGRATO
Il Gruppo è attivo nel settore del Downstream integrato, in cui è uno dei primari operatori del mercato italiano attraverso TotalErg, joint venture con Total, con una rete di circa 2.700 punti vendita,e,fino al 29 dicembre 2014 tramite ERG Oil Sicilia (EOS),società operante nel settore rete in Sicilia la cui partecipazione, pari al 100% del capitale sociale, è stata ceduta da ERG al gruppo GRS Petroli.
TotalErg opera anche nel settore della logistica e della raffinazione principalmente attraverso un importante polo per lo stoccaggio e la movimentazione di prodotti petroliferi nel centro Italia e mediante la Raffineria Sarpom di Trecate partecipata al 24% e con una capacità di lavorazione pari a 1,6 milioni di tonnellate annue.
In seguito alla cessione della partecipazione del 20% nella raffineria ISAB di Priolo, avvenuta a fine 2013, ERG è uscita dal business della Raffinazione costiera, caratterizzato negli ultimi anni da margini di lavorazione molto depressi. Nel 2014 è continuata invece attraverso ERG Supply & Trading, l'attività di compravendita di greggi e prodotti petroliferi.Tale attività tuttavia è prevista in dismissione nel corso del 2015 non risultando più coerente con le strategie del Gruppo.

(1) L'impianto IGCC di ISAB Energy da 528 MW è stato ceduto in data 30 giugno 2014.
(2) La partecipazione in ERG Oil Sicilia è stata ceduta in data 29 dicembre 2014.
STRATEGIA
La strategia perseguita da ERG mira a consolidare l'attuale posizionamento del Gruppo nelle rinnovabili in Italia e proseguire la crescita nell'eolico all'estero, ottimizzare la gestione operativa e la generazione di cassa nel termoelettrico,razionalizzare la Rete di TotalErg,in un contesto di profondo cambiamento del settore.
RINNOVABILI
La strategia di ERG mira a proseguire il percorso di crescita nelsettore attraverso la controllata ERG Renew con l'obiettivo di consolidare il proprio posizionamento di primo operatore nel mercato domestico e accelerare lo sviluppo all'estero.Negli ultimi anni ERG Renew ha incrementato significativamente la propria capacità installata passando dai circa 200 MW del 2009 agli oltre 1.300 MW attuali,con una crescita ottenuta sia attraverso l'acquisizione di assets sia attraverso la realizzazione di nuovi impianti. In particolare per quel che riguarda l'estero, dove è collocata circa il 20% della capacità installata, la strategia di ERG mira ad accelerare il percorso di crescita e diversificazione geografica del proprio portafoglio di assets,sia attraverso gli investimenti in corso di realizzazione in Polonia,sia attraverso la valutazione di possibili nuovi investimenti in altri paesi. Il dimensionamento raggiunto, l'integrazione di IP Maestrale in ERG Renew e l'internalizzazione delle attività di O&M,consentiranno di ottenere importanti benefici nella gestione degli assets,sia in termini di efficienza e controllo dei costi che di performance operative.
POWER
ERGcontinua a perseguire una strategia di massima valorizzazione dell'impianto CCGT della controllata ERG Power. In tale ottica di valorizzazione del portafoglio assets, la strategia è volta alla massimizzazione e stabilizzazione dei flussi di cassa,attraverso l'accordo con IREN per la fornitura di 2 TWh all'anno di energia elettrica persei anni a decorrere dal 1° gennaio 2012,i contratti di lungo periodo di fornitura utilities alsito di Priolo e la partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) con un importante contributo sui margini.Anche alla luce di tali elementi l'impianto ERG Power presenta fattori di utilizzo e una redditività ampiamente al di sopra della media per questa tipologia di impianti.Parte integrante della strategia è la massima valorizzazione dell'energia elettrica attraverso una direzione dedicata di Energy Management,che commercializza l'energia elettrica prodotta dall'impianto CCGT e dai parchi eolici italiani di ERG Renew,che hanno progressivamente rinunciato al ritiro dedicato da parte del GSE.
DOWNSTREAM INTEGRATO
La strategia di ERG è volta al massimo valorizzo della propria partecipazione inTotalErg attraverso il rafforzamento della posizione competitiva per migliorare la redditività e la sostenibilità nel lungo termine,in un contesto difficile sia per la fortissima contrazione dei consumi sia per una struttura inefficiente della rete di distribuzione carburanti del Paese, con erogato medio perstazione diservizio ampiamente inferiore alla media dei principali Paesi europei.In tale contesto ERG,attraverso la joint venture TotalErg,mira a razionalizzare e rafforzare, anche tramite una maggiore automazione degli impianti, la propria rete di distribuzione carburanti.In parallelo,oltre a ricercare la massima efficienza in termini di riduzione di costi,la strategia mira anche a razionalizzare l'impiego di capitale attraverso un modello di supply maggiormente orientato all'acquisto sul mercato cargo dei prodotti petroliferi per sfruttare l'eccesso di offerta nell'area del Mediterraneo. In tale contesto TotalErg ha completato, nel pieno rispetto dei tempi programmati, le attività previste per la trasformazione della raffineria in polo logistico, in particolare quelle di adeguamento del parco serbatoi e dei terminali marittimi.
ERG IN BORSA
Al 30 dicembre 2014 il prezzo diriferimento deltitolo ERGpresenta una quotazione di 9,26 Euro, in flessione (-5,0%) rispetto a quella della fine dell'anno precedente,a fronte di una crescita dell'indice europeo di settore Stoxx Utilities Index (+12,3%),di una sostanziale stabilità dell'indice FTSE All Share (-0,3%) e di una diminuzione dell'indice FTSE Mid Cap (-3,9%). Si segnala che in data 22 maggio 2014 ERGS.p.A.ha messo in pagamento un dividendo di 1 Eu/sh (dividend yield del 9,5% calcolato sul prezzo medio del periodo),di cui 0,5 Eu/sh straordinario.
Si riportano diseguito alcuni dati relativi ai prezzi e ai volumi del titolo ERG nel periodo 2 gennaio – 30 dicembre 2014:
| PREZZO DELL'AZIONE | EURO |
|---|---|
| PREZZO DI RIFERIMENTO AL 30/12/2014 | 9,26 |
| PREZZO MASSIMO (02/05/2014)(1) | 12,69 |
| PREZZO MINIMO (16/12/2014)(1) | 8,06 |
| PREZZO MEDIO | 10,52 |
(1) intesi come prezzi minimo e massimo registrati nel corso delle negoziazioni della giornata,pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data
| VOLUMI SCAMBIATI | N.AZIONI |
|---|---|
| VOLUME MASSIMO (12/03/2014) | 1.882.024 |
| VOLUME MINIMO (21/02/2014) | 49.553 |
| VOLUME MEDIO | 242.967 |
La capitalizzazione di borsa al 30 dicembre 2014 ammonta a circa 1.391milioni (1.465 milioni alla fine del 2013).
Al 10 marzo 2015 il prezzo di riferimento del titolo ERG (Blue Chips) presenta una quotazione di 11,65 Euro,superiore del 19,5% rispetto a quella della fine dell'anno 2013, a fronte di una crescita dell'indice europeo di settore Stoxx Utilities Index (15,2%), dell'indice FTSE All Share (18,0%) e dell'indice FTSE Mid Cap (19,7%).
| PREZZO DELL'AZIONE | EURO |
|---|---|
| PREZZO DI RIFERIMENTO AL 10/03/2015 | 11,65 |
| PREZZO MASSIMO (02/05/2014)(1) | 12,69 |
| PREZZO MINIMO (16/12/2014)(1) | 8,06 |
| PREZZO MEDIO | 10,52 |
(1) intesi come prezzi minimo e massimo registrati nel corso delle negoziazioni della giornata,pertanto non coincidenti con i prezzi ufficiali e di riferimento alla stessa data
ANDAMENTO DEL TITOLO ERG A CONFRONTO CON I PRINCIPALI INDICI (NORMALIZZATI)

SINTESI DEI RISULTATI
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|---|
| PRINCIPALI DATI ECONOMICI | |||
| RICAVI TOTALI (1) | 1.999 | 7.076 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 547 | 380 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(2) | 429 | 493 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI ADJUSTED(3) | 491 | 569 | |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(2) | 240 | 283 | |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI ADJUSTED(3) | 249 | 278 | |
| RISULTATO NETTO | 73 | 85 | |
| DI CUI RISULTATO NETTO DI GRUPPO | 48 | 28 | |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO A VALORI CORRENTI(4) | 76 | 38 | |
| PRINCIPALI DATI FINANZIARI | |||
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 2.049 | 2.821 | |
| PATRIMONIO NETTO | 1.719 | 2.014 | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTOTOTALE | 330 | 807 | |
| DI CUI PROJECT FINANCING NON RECOURSE(5) | 1.297 | 1.362 | |
| LEVA FINANZIARIA | 16% | 29% | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTOTOTALE ADJUSTED(6) | 538 | 1.015 | |
| DATI OPERATIVI | |||
| CAPACITÀ INSTALLATA IMPIANTI EOLICI A FINE PERIODO | MW | 1.341 | 1.340 |
| PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA IMPIANTI EOLICI | MILIONI DI KWH | 2.580 | 2.403 |
| CAPACITÀ INSTALLATA IMPIANTI TERMOELETTRICI(7) | MW | 480 | 1.008 |
| PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA IMPIANTI TERMOELETTRICI | MILIONI DI KWH | 4.665 | 6.805 |
| VENDITE TOTALI DI ENERGIA ELETTRICA | MILIONI DI KWH | 9.354 | 10.631 |
| VENDITE RETE ITALIA(8) | MIGLIAIA DI TONNELLATE | 1.403 | 1.544 |
| QUOTA DI MERCATO RETE TOTALERG | BENZINA + GASOLIO | 10,6% | 11,3% |
| QUOTA DI MERCATO RETE ERG OIL SICILIA(9) | BENZINA + GASOLIO | N.A. | 0,8% |
| STOCK DI MATERIE PRIME E PRODOTTI(10) | MIGLIAIA DI TONNELLATE | 425 | 360 |
| LAVORAZIONI RAFFINERIE (11) | MIGLIAIA DI TONNELLATE | 650 | 2.922 |
| INVESTIMENTI (12) | MILIONI DI EURO | 54 | 74 |
| DIPENDENTI A FINE PERIODO(13) | UNITÀ | 604 | 778 |
| INDICATORI DI MERCATO | |||
| PREZZO DI RIFERIMENTO ELETTRICITÀ(14) | EURO/MWH | 52,1 | 63,0 |
| PREZZO DI VENDITA"CERTIFICATI VERDI"(RINNOVABILI) | EURO/MWH | 97,4 | 89,3 |
| PREZZO DI VENDITA CIP 6 (TERMOELETTRICO - ISAB ENERGY) | EURO/MWH | 100,9 | 118,7 |
| PREZZO ZONALE SICILIA | EURO/MWH | 80,9 | 92,0 |
| Per la definizione e la riconciliazione dei risultati a valori correnti adjusted si rimanda a quanto commentato nel capitolo"Indicatori alternativi di performance" (1) al netto delle accise e, nel 2014, delle operazioni di compravendita (3.829 milioni).Nel 2014 i ricavi totali comprendono anche il provento per la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 (2) non includono gli utili (perdite) su magazzino e le poste non caratteristiche (3) comprendono in aggiunta il contributo, per la quota di spettanza ERG, dei risultati di TotalErg (società in joint venture con Total), di LUKERG Renew (società in joint venture con il Gruppo LUKOIL). Il 2013 includeva, per la quota di spettanza ERG il contributo dei risultati di ISAB S.r.l. (4) non include gli utili (perdite)su magazzino,le poste non caratteristiche e le relative imposte teoriche correlate.I valori corrispondono anche a quelli adjusted (5) al lordo delle disponibilità liquide ed escluso il fair value dei relativi derivati a copertura dei tassi |
(6) comprende in aggiunta il contributo, per la quota di spettanza ERG, della posizione finanziaria netta delle joint venture LUKERG Renew e TotalErg
(7) a seguito della cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy la capacità installata si è ridotta di 528 MW
(8) dati stimati. Includono il 51% di TotalErg
(9) relativi ai punti vendita della controllata al 100% ERG Oil Sicilia, ceduta in data 29 dicembre 2014
(10) comprendono la quota ERG dello stock nella joint venture TotalErg.
(11) nel 2013 comprendono le lavorazioni effettuate presso la raffineria ISAB
(12) in immobilizzazioni materiali e immateriali
(13) include la cessione del ramo d'azienda relativo all'organico da ISAB Energy Services a ISAB S.r.l.
(14) Prezzo Unico Nazionale
SINTESI DEI RISULTATI PER SETTORE
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | ||
| RINNOVABILI | 349 | 339 |
| POWER | 1.164 | 1.642 |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(1) | 3.098 | 9.002 |
| CORPORATE | 30 | 6 |
| RICAVI INFRASETTORI | (291) | (621) |
| TOTALE RICAVI ADJUSTED(2) | 4.350 | 10.368 |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB S.R.L.A VALORI CORRENTI | – | (189) |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI | (2.958) | (3.117) |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | (22) | (11) |
| TOTALE RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 1.369 | 7.051 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | ||
| RINNOVABILI | 267 | 245 |
| POWER | 204 | 358 |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(1) | 44 | (5) |
| CORPORATE | (24) | (30) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI ADJUSTED(3) | 491 | 569 |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB S.R.L.A VALORI CORRENTI | – | (31) |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI | (47) | (39) |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | (14) | (7) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(3) | 429 | 493 |
| UTILI (PERDITE) SU MAGAZZINO | – | (6) |
| POSTE NON CARATTERISTICHE | 118 | (107) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 547 | 380 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | ||
| RINNOVABILI | (137) | (126) |
| POWER | (54) | (80) |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(1) | (48) | (83) |
| CORPORATE | (2) | (3) |
| AMMORTAMENTI A VALORI CORRENTI ADJUSTED(3) | (241) | |
| (291) | ||
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB S.R.L.A VALORI CORRENTI | – | 22 |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI | 44 | 56 |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI AMMORTAMENTI A VALORI CORRENTI(3) |
8 (189) |
4 (210) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | ||
| RINNOVABILI | 131 | 119 |
| POWER | 150 | 278 |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(1) | (5) | (87) |
| CORPORATE | (27) | (32) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI ADJUSTED(3) | 249 | 278 |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB S.R.L.A VALORI CORRENTI | – | (9) |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI | (3) | 17 |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | (6) | (3) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(3) | 240 | 283 |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI | ||
| RINNOVABILI | 38 | 97 |
| 14 | 26 | |
| 41 | ||
| POWER | ||
| 34 | ||
| 3 | 2 | |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(1) CORPORATE TOTALE INVESTIMENTI ADJUSTED(4) |
89 | 165 |
| INVESTIMENTI DI ISAB S.R.L. (QUOTA ERG) | – | – |
| INVESTIMENTI DI TOTALERG (51%) INVESTIMENTI DI LUKERG RENEW (50%) |
(34) (2) |
(39) (52) |
Per la definizione e la riconciliazione dei risultati a valori correnti adjusted si rimanda a quanto commentato nel capitolo"Indicatori alternativi di performance"
(1) Il Downstream integrato, nel 2013, includeva anche i risultati della Raffinazione costiera
(2) i ricavi adjusted tengono conto della quota ERG dei ricavi effettuati dalle joint venture TotalErg S.p.A. e LUKERG Renew. Il 2013 includeva, per la quota di spettanza ERG, il contributo dei risultati di ISAB S.r.l.Nel 2014 non includono i ricavi delle attività di ERG Supply & Trading (3.829 milioni), esposti a riduzione dei costi per acquisti
(3) i risultati a valori correnti non includono gli utili (perdite) su magazzino e le poste non caratteristiche. I valori adjusted comprendono in aggiunta il contributo, per la quota dispettanza ERG,dei risultati di TotalErg S.p.A.,LUKERG Renew. Il 2013 includeva,per la quota dispettanza ERG il contributo dei risultati di ISAB S.r.l.
(4) tengono conto della quota ERG degli investimenti effettuati da TotalErg S.p.A. e LUKERG Renew
VENDITE
ENERGIA
Le vendite di energia elettrica effettuate dal Gruppo ERG fanno riferimento principalmente all'energia elettrica prodotta dai propri impianti 2 , sia eolici (ERG Renew) che termoelettrici (ERG Power e,fino al 30 giugno, ISAB Energy) e, in misura minore, ad acquistisu mercati organizzati e tramite contratti bilaterali fisici. Delle vendite di energia elettrica effettuate in Italia nel corso del 2014, circa 6,7 TWh sono relative alle produzioni degli impianti del Gruppo,pari a circa il 2,2% della domanda complessiva nazionale (2,8% nel 2013).La ripartizione dei volumi di vendita, con riferimento alla tipologia di fonte, è riportata nella tabella seguente:
| (GWH) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| ENERGIA | ||
| ERG RENEW ITALIA | 2.051 | 2.010 |
| ERG RENEW ESTERO | 529 | 393 |
| ISAB ENERGY | 2.042 | 4.142 |
| ERG POWER GENERATION | 4.732 | 4.087 |
| TOTALE | 9.354 | 10.631 |
Nel corso del 2014 le vendite di vapore3 sono state pari a 838 migliaia di tonnellate (1.577 nell'analogo periodo del 2013), mentre le vendite di gas sono state pari a 320 milioni di Sm3 - Standard metri cubi (502 milioni di Sm3 nel 2013).
PRODOTTI PETROLIFERI
Le vendite complessive di prodotti petroliferi del Downstream integrato nel 2014 sono state pari a 3.602 migliaia di tonnellate (7.795 migliaia di tonnellate nel 2013). La forte riduzione dei volumi venduti è imputabile principalmente al differente perimetro derivante dalla cessione della quota nella Raffineria ISAB perfezionatasi a fine 2013. La ripartizione dei volumi di vendita di prodotti petroliferi di ERG per canale di distribuzione è riportata nella seguente tabella. Si precisa che i dati includono nel 2014 il contributo delle vendite di TotalErg al 51% e di ERG Oil Sicilia, ceduta in data 29 dicembre 2014.
| (MIGLIAIA DI TONNELLATE) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| RAFFINAZIONE E RIFORNIMENTI | ||
| ESPORTAZIONI VIA NAVE | 57 | 3.052 |
| FORNITURE AL MERCATO INTERNO | 1.362 | 2.266 |
| TOTALE RAFFINAZIONE E RIFORNIMENTI | 1.418 | 5.317 |
| COMMERCIALIZZAZIONE | ||
| RETE | 1.403 | 1.544 |
| EXTRA RETE | 781 | 934 |
| TOTALE COMMERCIALIZZAZIONE | 2.184 | 2.478 |
| TOTALE PRODOTTI PETROLIFERI | 3.602 | 7.795 |
Sisegnala inoltre che nell'anno 2014 sono state acquistate e vendute,nell'ambito dell'attività di ERG Supply & Trading S.p.A., circa 6,3 milioni di tonnellate di greggi e prodotti,non rappresentati nella tabella sopra indicata in coerenza con la rappresentazione dei ricavi contabili esposti a riduzione dei corrispondenti costi d'acquisto.
2 Per ERG Power le vendite di energia elettrica differiscono dalle produzioni in quanto includono energia comprata e rivenduta sui mercati wholesale e sui mercati a termine.
3 Vapore somministrato agli utilizzatori finali al netto delle quantità di vapore ritirato dagli stessi e delle perdite di rete.
COMMENTO AI RISULTATI DEL PERIODO
Nel 2014 iricavi adjusted 4 sono pari a 4.350 milioni,in diminuzione rispetto ai 10.368 milioni del 2013, in conseguenza principalmente dell'uscita dal settore della Raffinazione costiera e della cessione dell'impianto di ISAB Energy.
Il margine operativo lordo a valori correnti adjusted5 si attesta a 491 milioni, in riduzione rispetto ai 569 milioni registrati nel 2013,ma in presenza di un diverso perimetro di attività.La variazione riflette i seguenti fattori:
RINNOVABILI
Margine operativo lordo pari a 267 milioni, in crescita rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente (245 milioni) grazie al contributo dei nuovi parchi in Italia e all'estero, all'incremento dell'efficienza derivante dall'internalizzazione delle attività di O&M e ai minori oneri di sbilanciamento in seguito agli effetti della recente sentenza del Consiglio di Stato, che hanno più che compensato la riduzione dei prezzi medi di vendita.
POWER
Margine operativo lordo di 204 milioni, in contrazione rispetto ai 358 milioni registrati nel 2013, principalmente a causa del minor apporto di ISAB Energy, il cui contributo è venuto meno nelsecondo semestre in seguito alla cessione dell'impianto e che nel primo semestre aveva risentito della forte riduzione della tariffa CIP 6 rispetto al 2013. Il risultato derivante dall'attività dell'impianto CCGT pari a circa 100 milioni è pressochè in linea con quello dello scorso esercizio.
DOWNSTREAM INTEGRATO
Margine operativo lordo pari a 44 milioni, in forte miglioramento rispetto al risultato negativo di 5 milioni registrato nel 2013 grazie principalmente ai migliori risultati di TotalErg che beneficiano di importanti azioni di efficienza e alla cessazione dell'attività di Raffinazione costiera conseguente alla cessione dell'ultimo 20% della Raffineria ISAB; tali effetti positivisono in parte stati mitigati da una performance negativa di ERG Supply &Trading.
Ilrisultato operativo netto a valori correnti adjusted5 è stato pari a 249 milioni (278 milioni nel 2013) dopo ammortamenti per 241 milioni (291 milioni nel 2013).
Il risultato netto di Gruppo a valori correnti è stato pari a 76 milioni,rispetto al risultato di 38 milioni del 2013.Ilsignificativo miglioramento del risultato è legato principalmente al maggior contributo delle Rinnovabili e all'uscita dalla Raffinazione costiera, che hanno più che compensato i minori utili di ISAB Energy nel periodo. I risultati hanno inoltre beneficiato di minori oneri finanziari netti e di un minore tax rate anche a seguito della riduzione dell'addizionale IRES dal 10,5% al 6,5% sulle imposte correnti.
Il risultato netto di Gruppo è stato pari a 48 milioni (28 milioni del 2013) e risente principalmente dell'effetto positivo della risoluzione del CIP 6 di ISAB Energy (317 milioni,al netto dell'effetto fiscale), parzialmente compensato dalla minusvalenza netta legata alla cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services(268 milioni,al netto dell'effetto fiscale). Il risultato risente inoltre degli effetti negativi (-19 milioni) legati allo stralcio di tax assetsin conseguenza della dichiarata incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale RobinTax e del fair value negativo (-7 milioni) di strumenti derivati.
4 I ricavi adjusted non includono i ricavi delle attività di Supply & Trading, esposti a riduzione dei costi per acquisti.
5 Per la definizione e la riconciliazione dei risultati a valori correnti adjusted e per un dettaglio delle poste non caratteristiche si rimanda a quanto commentato nel capitolo"Indicatori alternativi di performance".
Si ricorda che i risultati del 2013 includevano l'impatto positivo derivante dalla cessione dell'ultimo 20% della partecipazione in ISAB S.r.l. con una plusvalenza di 177 milioni, in parte compensata da accantonamenti legati alle attività sul Sito di Priolo e conseguenti principalmente all'uscita dalsettore della Raffinazione e da oneri accessori relativi all'acquisizione di ERG Wind.Il risultato rifletteva inoltre la svalutazione della partecipazione inTotalErg per 58 milioni a seguito dell'impairment test.
Nel 2014 gli investimenti di Gruppo adjusted sono stati 89 milioni (165 milioni nel 2013) di cui il 42% nel settore Rinnovabili (59%), il 16% nel settore Power (15%) e il 38% nel settore Downstream integrato (25%).
L'indebitamento finanziario netto risulta pari a 330 milioni,in diminuzione di 477 milioni rispetto a quello del 31 dicembre 2013 principalmente a seguito dell'incasso derivante dalla risoluzione del contratto CIP 6 di ISAB Energy (515 milioni) e dal flusso di cassa operativo di periodo parzialmente compensati dal pagamento dei dividendi da ERG S.p.A. (143 milioni) e da ISAB Energy al socio di minoranza (22 milioni), dall'acquisizione della quota di minoranza di ISAB Energy e ISAB Energy Services (153 milioni). L'indebitamento al 31 dicembre 2014 risente anche positivamente dell'importo di 50 milioni conseguente all'ingresso di UniCredit nell'azionariato di ERG Renew.
Nell'indebitamento finanziario netto sono rilevate passività finanziarie relative al fair value di strumenti derivati a copertura del tasso di interesse per circa 181 milioni (141 milioni al 31 dicembre 2013).
L'indebitamento finanziario netto adjusted, che include la quota di competenza ERG della posizione finanziaria netta nelle joint venture TotalErg e LUKERG Renew,risulta pari a 538 milioni, in diminuzione di circa 477 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 sostanzialmente per le stesse motivazioni sopra riportate e per fenomeni puntuali del circolante di TotalErg.Nell'indebitamento finanziario netto adjusted sono rilevate passività finanziarie relative al fair value distrumenti derivati a copertura del tasso di interesse per circa 189 milioni (147 milioni al 31 dicembre 2013).
CONFRONTO RISULTATI A PARITÀ DI PERIMETRO
Il confronto dei risultati 2014 con quelli del 2013 risente del cambiamento del perimetro, con particolare riferimento alla cessione dell'ultima quota della Raffineria ISAB alla fine del 2013 ed alla cessione dell'impianto IGCC alla fine del primo semestre 2014.
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento nei due periodi,nella tabella sottostante si propone il confronto dei risultati a perimetro costante ovvero considerando il contributo di ISAB Energy per ilsolo primo semestre 2013 (con l'esclusione quindi delsecondo semestre pari a 132 milioni) ed escludendo i risultati della Raffinazione costiera per l'intero anno 2013 (-50 milioni).
| 2014 | 2013 RESTATED |
|
|---|---|---|
| RINNOVABILI | 267 | 245 |
| POWER | 204 | 226 |
| DOWNSTREAM INTEGRATO | 44 | 45 |
| CORPORATE | (24) | (30) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI ADJUSTED | 491 | 487 |
La lieve crescita del margine operativo lordo a valori correnti adjusted, a parità di perimetro, riflette principalmente il maggiore contributo delle Rinnovabili e la riduzione dei costi centrali, compensati dal minore contributo dell'impianto ISAB Energy nel primo semestre dell'anno per effetto di una significativa contrazione del prezzo di vendita CIP 6 dell'energia elettrica.Si evidenzia che a fronte di un andamento economico sostanzialmente in linea,l'indebitamento finanziario netto risulta in forte riduzione rispetto all'anno precedente proprio per gli incassi straordinari legati alle due operazioni, la cessione del 20% della Raffineria ISAB e l'incasso del corrispettivo di uscita anticipata dal CIP 6. L'andamento delle grandezze economiche e patrimoniali riflettono la significativa trasformazione del portafoglio di attività del Gruppo che è proseguita nel corso del 2014.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI NEL CORSO DELL'ESERCIZIO
RINNOVABILI - ITALIA
In data 16 gennaio 2014 l'Assemblea di ERG Renew ha deliberato un aumento di capitale riservato, per un controvalore complessivo di 50 milioni,contestualmente sottoscritto e liberato da UniCredit, corrispondente a una quota di minoranza in ERG Renew pari al 7,14% del relativo capitale sociale.In pari data il Consiglio di Amministrazione ha cooptato un rappresentante di UniCredit in conformità ai patti parasociali.
In data 20 gennaio 2014 ERG Renew ha comunicato l'entrata in esercizio del parco eolico di Palazzo San Gervasio (PZ),avvenuta in anticipo rispetto alle tempistiche originariamente previste. Il nuovo impianto,composto da 17 aerogeneratoriVestasV100 da 2 MW ciascuno,ha una capacità installata di 34 MW e una produzione di oltre 72 GWh all'anno di energia,pari a circa 30 kt di emissioni di CO2 evitata.
Con la realizzazione del parco,ERG Renew rafforza la propria posizione di leadership nel mercato eolico italiano, con una capacità installata complessiva di 1.087 MW e di 1.341 MW a livello Europeo. In data 23 maggio 2014 ERG Eolica Basilicata S.r.l. (100% ERG Renew) ha sottoscritto il contratto di finanziamento in Project Financing per il parco eolico situato in provincia di Potenza, entrato in produzione nel primo trimestre 2014 con una capacità installata di 34 MW.Il finanziamento,per un importo complessivo di 43 milioni e una durata di 17 anni,è stato sottoscritto dai Mandated Lead Arrangers BNP Paribas e Crédit Agricole CIB, che agisce anche in qualità di banca agente, e Carispezia Crédit Agricole in qualità di Account Bank.
In data 5 novembre 2014 ERG ha notificato a International Power una richiesta di rimborso di un importo di 45,8 milioni. La richiesta di rimborso fa riferimento al Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico di revoca dei contributi Legge 488/92 a suo tempo assegnati a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind del 2013. Si ricorda che i rischi connessi alla revoca dei predetti contributi erano stati coperti negli accordi di acquisizione di ERG Wind da specifiche obbligazioni di indennizzo rilasciate da parte del venditore.Avverso i decreti di revoca è stato tempestivamente proposto ricorso straordinario con richiesta di sospensione cautelare dell'efficacia dei provvedimenti impugnati e si attende ora la decisione sia sull'istanza cautelare e che sul merito del ricorso.
Si precisa che nelle more del giudizio presso il Tribunale di Avellino risultano già vincolati 32 milioni presso l'apposito Fondo di Giustizia istituito dall'art.61, comma 23,del Decreto Legge n. 112/2008 (convertito dalla Legge n. 133/2008).
RINNOVABILI – ESTERO
In data 9 gennaio 2014 LUKERG Renew, joint venture tra ERG Renew e LUKOIL-Ecoenergo,ha completato la costruzione e il commissioning del parco eolico di Topolog-Dorobantu in Romania, nella regione di Tulcea.Il nuovo impianto,composto da 42 aerogeneratoriVestasV90 da 2 MW ciascuno,ha una capacità installata di 84 MW.L'ultimo aerogeneratore,la cui costruzione è stata completata nei primi mesi del 2014,è entrato in esercizio commerciale il 29 aprile 2014. A regime l'impianto produrrà oltre 200 GWh all'anno di energia, pari a circa 85 kt di emissioni di CO2 evitata. Con la realizzazione del parco, LUKERG Renew rafforza in maniera significativa la propria presenza nel mercato eolico rumeno e si posiziona,con una capacità installata complessiva di circa 150 MW,tra i principali operatori del settore.
In data 2 aprile 2014 LUKERG Renew, attraverso la controllata Corni Eolian, ha sottoscritto il contratto di finanziamento in Project Financing con Raiffeisen Bank International AG e ING Bank NV in qualità di Mandated Lead Arranger (MLA) per finanziare il parco eolico di Gebeleisisin Romania nella regione di Galati,con una capacità installata di 70 MW.Il finanziamento,per un importo complessivo di 67 milioni, avrà una durata di 11 anni.
In data 15 maggio 2014 ERG Renew ha sottoscritto un accordo per l'acquisizione dal gruppo Vortex Energy del 100% del capitale di EW Orneta 2,società di diritto polacco titolare delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di un parco eolico in Polonia, nella regione di Radziejów,con una capacità prevista di 42 MW e una produzione di energia elettrica,a regime, stimata di oltre 100 GWh all'anno,pari a circa 2.400 ore equivalenti e a circa 85 kt di emissione di CO2 evitata. ERG Renew ha iniziato i lavori di realizzazione del parco eolico nel terzo trimestre 2014 per entrare in operatività a metà del 2015.
L'investimento totale stimato per la realizzazione del parco è di circa 65 milioni,già inclusivo del corrispettivo pagato per l'enterprise value della società pari a circa 7,2 milioni. In data 22 luglio 2014 è stato perfezionato il closing dell'acquisizione.L'operazione permette a ERGRenew di entrare in un Paese ritenuto strategico perle sue potenzialità disviluppo nell'eolico e di proseguire ilsuo percorso di crescita all'estero.
In data 4 giugno 2014 LUKERG Renew, attraverso la controllata Land Power, ha sottoscritto il contratto di finanziamento in Project Financing con la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) e UniCredit in qualità di Hedging Provider and Account Bank per finanziare il parco eolico di Topolog-Dorobantu in Romania nella regione di Tulcea. Il finanziamento, per un importo complessivo di 57 milioni, avrà una durata di 14 anni.
TERMOELETTRICO
In data 16 giugno 2014 ERG ha perfezionato il closing con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale (indirettamente possedute dalla stessa GDF SUEZ e da Mitsui & Co.),in ISAB Energy,ISAB Energy Services e ISAB Energy Solare.L'operazione si è conclusa, in linea con gli accordi comunicati il 30 dicembre 2013, a seguito dell'approvazione da parte dell'Autorità Antitrust competente e dell'avvenuta accettazione da parte del GSE della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 per l'impianto di ISAB Energy,con efficacia dal 1° luglio 2014.
In data 30 giugno 2014 ERG ha perfezionato il closing con ISAB, controllata dal Gruppo LUKOIL, per la cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services, costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale impiegato per la sua gestione e manutenzione.Questo è stato il passaggio conclusivo di un'operazione complessa che ha portato alla cessione dell'impianto di ISAB Energy,in coerenza con la definitiva uscita dalla Raffineria ISAB,permettendo al Gruppo di compiere un significativo passo in avanti nella strategia di riposizionamento del portafoglio di attività.L'operazione nelsuo complesso permetterà, inoltre,di rafforzare ulteriormente la struttura patrimoniale di ERG anche a supporto dei futuri piani di sviluppo.
OIL
In data 5 novembre 2014 ERG ha reso noto di aver raggiunto con GRS Petroli un accordo per la cessione della partecipazione, pari al 100% del capitale sociale, in ERG Oil Sicilia, società operante nelsettore della distribuzione carburanti in Sicilia con una Rete di circa 200 punti vendita. A fronte di tale operazione GRS Petroli,già proprietaria di una Rete di punti vendita nell'isola, ha riconosciuto a ERG un corrispettivo di circa 30 milioni.In data 29 dicembre 2014 ERG ha quindi comunicato di aver perfezionato il closing per la cessione a Maiora, società controllata da GRS Petroli,della suddetta partecipazione,pari al 100% del capitale sociale, in ERG Oil Sicilia. L'operazione, anche a seguito della cessione della Raffineria ISAB, è coerente con la strategia di valorizzazione degli asset e rappresenta un ulteriore importante passo nel riposizionamento industriale in Sicilia di ERG che è presente con i 198 MW di potenza eolica di ERG Renew e con i 480 MW di potenza dell'impianto CCGT di ERG Power.
CORPORATE
In data 15 aprile 2014 l'Assemblea di ERG S.p.A.,su proposta del Consiglio di Amministrazione, ha deliberato il pagamento di un dividendo di 1 Euro per azione, inclusivo di una parte non ricorrente di 0,50 Euro per azione legata alla positiva conclusione di una fase essenziale del progetto strategico di riassetto industriale iniziato nel 2008.
VERIFICA FISCALE TOTALERG
In data 6 agosto 2014 ERG S.p.A.,nell'ambito delle indagini relative alle presunte irregolarità fiscali afferenti TotalErg, ha ricevuto, in qualità di consolidante fiscale, un processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza di Roma redatto nei confronti di TotalErg il cui contenuto richiama sostanzialmente le contestazioni commentate nel Bilancio 2013.
Si ricorda che tali contestazioni hanno a oggetto presunte irregolarità fiscali riferite all'esercizio 2010, che sarebbero state realizzate attraverso la registrazione nella contabilità di TotalErg S.p.A.di fatture per asserite operazioni inesistenti di acquisto greggi, emesse per complessivi 904 milioni da società con sede alle Bermuda appartenenti al gruppo Total, i cui costi sono stati inclusi nelle dichiarazioni fiscali di TotalErg S.p.A.,e recepite dalla consolidante ERG S.p.A. nella dichiarazione del Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo ERG.
Si segnala inoltre che, in pari data,TotalErg ha ricevuto un processo verbale di constatazione per presunte irregolarità fiscali relative a Total Italia per gli anni 2007, 2008, 2009, di natura e importi sostanzialmente analoghi per ciascuno esercizio a quelle sopra richiamate, riferite quindi a periodi anteriori alla costituzione della joint venture TotalErg.Al riguardo si ricorda comunque che l'accordo di joint venture con Total prevede un adeguato reciproco apparato di garanzie.
A fronte dei citati processi verbali di constatazione ERG S.p.A. e TotalErg S.p.A., per ulteriormente ribadire la correttezza del proprio operato, hanno presentato all'Amministrazione Finanziaria proprie osservazioni e note di approfondimento la cui disamina è in corso da parte dell'Amministrazione Finanziaria.Alla data di autorizzazione alla pubblicazione del presente documento non risulta emesso nessun avviso di accertamento nei confronti della società.
Il Gruppo ERG ritiene di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto, anche con il parere dei propri legali, che verrà accertata la correttezza del proprio operato.
QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
Nel seguito sono illustrati i provvedimenti di maggior rilievo che hanno caratterizzato il settore energia nel corso dell'anno 2014.
GENERALE
PACCHETTO CLIMA-ENERGIA 2030
Il 22 gennaio 2014 la Commissione Europea ha pubblicato la Comunicazione dedicata al Quadro per le politiche dell'energia e del clima per il periodo dal 2020 al 2030.
Sebbene il documento non abbia carattere normativo o vincolante per gli Stati membri, contiene gli orientamenti per avviare le discussioni in merito alla politica climatica dopo il 2020. I principali contenuti della Comunicazione sono:
-
- riduzione dell'emissione di gas serra del 40% rispetto al livello di emissione al 1990;
-
- riforma dell'ETS che includa l'istituzione di una riserva per la stabilità del mercato dall'inizio del prossimo periodo di scambio, nel 2021;
-
- nuovo target"comunitario"di almeno il 27% di Energie Rinnovabili sul consumo lordo di energia al 2030, vincolante solo a livello dell'Unione e non per i singoli Stati membri.
La Commissione,e più specificamente,la Direzione Generale per la Concorrenza,ha pubblicato il 9 aprile le nuove Linee Guida sugli aiuti di Stato in ambito ambientale ed energetico che anticipano gli orientamenti della Direzione Generale in merito alla compatibilità con il mercato interno degli aiuti di Stato.Tali Linee Guida saranno applicate dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2020. Con una particolare attenzione alle energie rinnovabili e agli schemi nazionali di incentivazione delle stesse, i principali contenuti delle Linee guida sono così riassumibili:
- isistemi incentivanti già esistentisaranno soggetti alle Linee Guida solo se non sono stati "notificati"presso la Commissione o se sono stati modificati o prolungati;
- i nuovisistemi di incentivazione,dovranno seguire le LineeGuida che prevedono di adottare sistemi competitivi ad asta pubblica per l'aggiudicazione degli incentivi,sistemi"feed-in tariff" limitati agli impianti di taglia inferiore e un regime transitorio per gli anni 2015 e 2016.
Per quanto attiene l'efficienza energetica, il 5 giugno 2014 la Commissione europea ha pubblicato la nuova Comunicazione in materia, i cui elementi sono i seguenti:
- a) un target di riduzione del 18-19% al 2020 del consumo energetico sembra poter essere raggiunto con un uso più efficace degli strumenti esistenti;
- b) per il 2030, viene proposto un target del 30% di riduzione del consumo energetico. Nell'assenza di una più precisa definizione della natura vincolante o indicativa e del livello della sua applicazione,nazionale o all'Unione tutta,è stato il Consiglio europeo di ottobre a indicare tempi, modi e quantità.
Il 23 ottobre 2014, i Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea hanno raggiunto un accordo politico di principio sul quadro clima ed energia al 2030. La discussione si è sviluppata a partire dalla Comunicazione della Commissione europea in materia pubblicata in gennaio. L'accordo raggiunto in seno al Consiglio europeo enuclea dei principi guida.Essi dovranno essere tradotti in proposte della Commissione europea e sottoposti alla normale procedura legislativa di codecisione tra Parlamento e Consiglio dell'Unione europea.
In estrema sintesi,sono stati accettati 3 target, anche se molto diversi per natura e sostanza, per il 2030:
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un target vincolante di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra del 40% rispetto ai livelli di emissione registrati nel 1990.Tale target è ulteriormente suddiviso in:43% per isettori ETS e 30% per i non ETS. Entrambi i dati sono riferiti al livello di emissione del 2005;
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- un target di almeno il 27%del consumo lordo finale di energia perl'energia da fontirinnovabili. Il target è vincolante per l'Unione in quanto tale,ma non per i singoli Stati membri;
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- un target di riduzione del consumo energetico rispetto al tendenziale del 27%.Il target di efficienza energetica non è vincolante né per l'unione né per gli Stati membri.
Per quanto attiene l'ETS, il Consiglio europeo ha trovato un accordo sui seguenti punti:
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- il fattore di riduzione lineare delle quote complessive messe ad asta passa dal 1,74% di oggi al 2,2% a partire dal 2021;
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- i Paesi con un PIL pro capite inferiore al 60% della media UE potranno continuare a garantire allowances gratuite alsettore elettrico dopo il 2020.Tale quota non potrà superare il 40% del monte quote a titolo oneroso;
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- si ribadisce l'impegno all'assegnazione di quote gratuite per evitare il rischio di perdita di competitività dei settori industriali soggetti a Carbon Leakage. I parametri di riferimento saranno riesaminati periodicamente in linea con i progressi tecnologici nei rispettivi settori industriali.
Altri elementi di interesse dell'accordo raggiunto in Consiglio europeo:
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- si definisce un target dedicato alle interconnessioni calcolato sulla capacità installata elettrica, di almeno il 10%, valido almeno per i Baltici e la penisola Iberica nei confronti dei Paesi che rappresentano i rispettivi ingressi al mercato europeo;
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- il documento affronta anche il tema del completamento sia normativo che del mercato interno dell'energia, visto come elemento fondamentale per migliorare la sicurezza energetica europea per quanto riguarda l'energia elettrica e il gas;
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- da segnalare che qualsiasi proposta legislativa della commissione dovrà rispettare scrupolosamente "member states freedom to determine their energy mixes".
DECRETO "DESTINAZIONE ITALIA - SPALMA INCENTIVI VOLONTARIO"
In ambito nazionale è stato convertito in legge il Decreto Legge "Destinazione Italia" che prevede alcune misure urgenti per il settore energetico.
In particolare, per gli impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili (a esclusione del comparto fotovoltaico),è previsto che gli operatori possano optare per l'estensione del periodo di incentivazione disette anni a fronte di una riduzione dell'incentivo (cosidetto
"Spalma incentivi volontario"). In caso di mancata adesione,si perde il diritto ad accedere a ogni altra forma di nuovo incentivo per 10 anni;dalla misura sono esclusi i nuovi impianti (autorizzati con D.M.6 luglio 2012),gli impianti con incentivazione in scadenza e quelli in regime CIP 6.
L'attuazione del Decreto Legge"Destinazione Italiaӏ avvenuta con il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico pubblicato il 18 novembre 2014,che stabilisce le modalità di determinazione dei nuovi incentivi riconosciutisull'energia elettrica prodotta dagli impianti a fonti rinnovabili esistenti, diversi da quelli fotovoltaici, che abbiano optato per la rimodulazione dell'incentivo entro il 17 febbraio 2015.
Un'altra disposizione di rilievo introdotta con il Decreto Legge "Destinazione Italia" è l'eliminazione dei cosidetti Prezzi Minimi Garantiti per gli impianti FER di taglia inferiore a 1 MW; sono invece fatti salvi gli impianti piccoli (inferiori a 100 kW se fotovoltaici/solari e a 500 kW se idroelettrici).
Sul fronte biocarburanti,è stata confermata anche per il 2015 la quota minima d'obbligo di miscelazione nei carburanti tradizionali già vigente per il 2014 (4,5% vol.).
DECRETO "COMPETITIVITÀ"
L'impegno del Governo italiano a rendere maggiormente competitive le imprese nazionali (in particolare le cosiddette PMI),anche attraverso una riduzione dei costi dell'energia prelevata, si è concretizzato nell'emanazione di un nuovo provvedimento riguardante anche il comparto energetico, il Decreto Legge "Competitività",pubblicato a giugno 2014 e convertito con modificazioni nella Legge 11 agosto 2014, n. 116. Il provvedimento contiene una norma ad hoc per la riduzione degli incentivi per gli impianti fotovoltaici di taglia superiore a 200 kW da applicare a partire dal 1° gennaio 2015.
In sintesi, gli operatori fotovoltaici dovranno scegliere tra tre opzioni: a) l'estensione da 20 a 24 anni del periodo di incentivazione, a fronte di una rimodulazione del valore unitario dell'incentivo di entità dipendente dalla durata del periodo incentivante residuo; b) il mantenimento del periodo di erogazione ventennale, a fronte di una riduzione dell'incentivo per un primo periodo,e di un corrispondente aumento dello stesso per un secondo periodo,con percentuali definite dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 17 ottobre 2014; c) il mantenimento del periodo di erogazione ventennale,a fronte di una riduzione percentuale crescente a seconda della taglia degli impianti.
Lo stesso provvedimento ha previsto, inoltre, la possibilità per tutti i produttori rinnovabili di cedere una quota fino all'80% degli incentivi a operatori finanziari internazionali attraverso un'asta organizzata dall'Autorità dell'energia.Sisottolinea,però,che tale norma non ha ancora ricevuto attuazione in quanto subordinata alla verifica da parte del Ministero dell'Economia della compatibilità degli effetti di tale operazione sui saldi di finanza pubblica ai fini del rispetto degli impegni assunti in sede europea.
Per gli operatori titolari di Reti elettriche Interne di Utenza (RIU) o di Sistemi Efficienti di Utenza (SEU) è previsto un ricarico degli oneri disistema per i consumi interni alla rete di proprietà, pari al 5%.
EMENDAMENTO "MUCCHETTI" PER LE UNITÀ DI PRODUZIONE IN SICILIA
Nel corso dell'iter di conversione in legge del Decreto Legge 91/14"Decreto Competitività",tra le varie disposizioni introdotte,si evidenzia il cosiddetto emendamento"Mucchetti": con tale disposizione, al fine di abbassare il prezzo dell'elettricità all'ingrosso della zona Sicilia il regolatore ha definito essenziali, a partire dal 1° gennaio 2015 e fino all'entrata in operatività dell'elettrodotto 380 kV"Sorgente-Rizziconi"tra la Sicilia e il Continente (il cui completamento è ad oggi previsto entro il 2015),tutte le unità di produzione di energia elettrica,con esclusione di quelle rinnovabili non programmabili, di potenza superiore a 50 MW di tale zona (incluso l'impianto CCGT della Società).I criteri di offerta e remunerazione delle suddette unità di produzione soggette alla disciplina di essenzialità sono state fissate dall'Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico con la Deliberazione n. 521/2014/R/eel,seguendo l'impostazione della disciplina della reintegrazione dei costi ai sensi della Delibera n. 111/06.
Con lo stesso emendamento, è stata introdotta un'ulteriore disposizione afferente ai fini del calcolo deglisbilanciamenti fino alla completa revisione della disciplina Mercato dei Servizi di Dispacciamento riguardante la rimozione dalla suddivisione della rete rilevante delle macrozone Sicilia e Sardegna mediante incorporazione nella macrozona Sud (di conseguenza la nuova struttura delle zone aisoli fini del calcolo deglisbilanciamentisi articola in zona A composta dalla zona Nord,e zona D composta dalle zone Centro Nord,Centro Sud,Sud,Sicilia e Sardegna).
Con la Delibera 525/2014/R/eel l'Autorità per l'energia elettrica il gas e ilsistema idrico ha attuato, con decorrenza 1° novembre 2014, le suddette disposizioni, al fine di limitare gli oneri per il sistema elettrico dovuti all'applicazione di prezzi di sbilanciamento calcolati sulla base della configurazione macrozonale previgente.
TEMATICHE AMBIENTE - EFFICIENZA - SICUREZZA
Per quanto riguarda la tematica prettamente ambientale, è opportuno segnalare che nel primo trimestre dell'anno è stato modificato il cosidetto Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo 46/2014) con effetto già dalsecondo trimestre; in particolare,sono state inserite disposizioni relative all'incenerimento e termovalorizzazione dei rifiuti prima non presenti.Le altre novità di rilievo riguardano l'aggiornamento delle procedure di valutazione ambientale, dei livelli limite di emissione per i grandi impianti di combustione (superiori a MW) e l'inseverimento dei limiti in caso di modifica"sostanziale"all'impianto.
Merita inoltre particolare menzione il Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n. 102, di recepimento della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica che,tra le numerose misure da adottarsi nei diversisettori che contribuiscono al consumo di energia delsistema Paese,introduce l'obbligo per le grandi imprese e per le imprese energivore di effettuare la diagnosi energetica nei propri siti produttivi entro il 5 dicembre 2015.
Si segnala, infine, la pubblicazione della Legge 30 ottobre 2014, n. 161 recante:"Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea – Legge europea 2013-bis". Il provvedimento, entrato in vigore lo scorso novembre 2014, contiene alcune modifiche in tema disicurezza, legate alla valutazione dei rischisia in caso di costituzione di nuova impresa, che di rielaborazione di una valutazione esistente. In materia di distributori di carburanti,viene definitivamente eliminato il vincolo di localizzazione al di fuori dei centri abitati degli impianti non presidiati, le cosiddette stazioni di servizio "automat" o "ghost".
ROBIN TAX
Con sentenza n. 10 del 11 febbraio 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'addizionale IRES del 6,5% per le imprese operanti neisettori del petrolio e dell'energia ("Robin Tax"), introdotta dall'art. 81 comma 16 del D.L. 112/2008 (conv. Legge 133/2008) e successive modifiche.
La declaratoria di incostituzionalità non retroattiva produce gli effetti a partire dal 12 febbraio 2015, giorno successivo a quello della pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale.
Ai fini del presente Bilancio si è pertanto proceduto al computo delle imposte correnti considerando, ove applicabile,l'addizionale RobinTax mentre si è proceduto allo stralcio dei crediti per imposte anticipate e fondi per imposte differite stanziati in relazione alla suddetta addizionale IRES in quanto decadono i presupposti stessi del loro atteso riversamento.
L'impatto netto alla riga imposte è risultato negativo per 5 milioni.
Si segnala inoltre che la valutazione a equity della joint venture TotalErg S.p.A.riflette -14 milioni (quota ERG) legata al medesimo effetto.
I suddetti impatti sono stati isolati come posta non caratteristica.
Si precisa infine che il relativo effetto è stato considerato un adjusting event in applicazione di quanto previsto dallo IAS 10,vale a dire un fatto intervenuto dopo la data di riferimento del bilancio che comporta una rettifica sulla base delle migliori analisi disponibili al momento della redazione del presente Bilancio in relazione alla recente emanazione della sentenza.
RINNOVABILI
ITALIA
Il settore delle Rinnovabili è stato oggetto di provvedimenti mirati, oltre a quelli di connotazione interdisciplinare già riportati nel precedente paragrafo.
Nell'intento,più volte manifestato dal Governo,di monitorare più attentamente l'erogazione degli incentivi, il Ministro dello Sviluppo Economico ha firmato il 31 gennaio 2014 il Decreto che prevede la definizione organica dei controlli,e ispezioni che il GSE può svolgere sugli impianti a fonti rinnovabili cui ha erogato incentivi (c.d.D.M."Verifiche").
Nello specifico, il provvedimento disciplina le procedure per lo svolgimento dei controlli di competenza del GSE sugli impianti di produzione e anche le misure sanzionatorie nel caso in cui vengano accertate violazioni rilevanti (specificate in un apposito allegato). In questa evenienza, è prevista la decadenza degli incentivi con l'integrale recupero delle somme già erogate. L'applicazione del provvedimento riguarda in egual misura tutti gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, indipendemente dalla loro taglia e dalla tipologia della fonte utilizzata. Un altro argomento di rilievo per le rinnovabili non programmabili (come appunto la fonte eolica) è rappresentato dagli oneri di sbilanciamento.
Con la sentenza 9 giugno 2014, n. 2936, il Consiglio di Stato (CdS) ha annullato in via definitiva le Delibere 281/2012 e 493/2012 con le quali l'Autorità aveva introdotto gli oneri disbilanciamento a carico degli impianti a fonti rinnovabili non programmabili,confermando però la necessità di evitarne la socializzazione.
Facendo seguito alla consultazione che si è conclusa l'8 settembre 2014 (DCO 302/2014), in ottobre l'Autorità ha definito con laDelibera 522/2014 la nuova regolazione in materia.In particolare, l'AEEGSI ha stabilito che a partire dal 1° gennaio 2015 sia possibile scegliere tra due modalità di applicazione del corrispettivo disbilanciamento.La prima prevede l'introduzione di «bande» differenziate per fonte (per l'eolico,è pari al 49% del programma),per una diversa modalità di valorizzazione deglisbilanciamenti:al disopra della banda,si applica la disciplina prevista per le unità non abilitate,mentre al di sotto,gli sbilanciamenti sono valorizzati attraverso un corrispettivo unitario medio indifferenziato per fonte.Per evitare quest'ultima valorizzazione, è possibile optare per l'applicazione della disciplina prevista per le unità non abilitate per tutta l'energia sbilanciata. Il provvedimento è stato impugnato innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia. Il giudizio è tuttora pendente.
Riguardo il periodo 1° gennaio 2013 - 31 dicembre 2014, la Delibera 522/2014 ha ripristinato la disciplina che non prevedeva il pagamento di oneri di sbilanciamento a carico dei produttori rinnovabili non programmabili,salvo i casi di correzione del programma nel mercato infragiornaliero.
Sul fronte delle nuove installazioni, a fine marzo il GSE ha pubblicato i bandi relativi ai registri e alle procedure d'asta per gli incentivi alle Fonti Rinnovabili non fotovoltaici relativi al contingente 2015 (l'ultimo previsto dal D.M. 6 luglio 2012).
In relazione alle aste eoliche,è stato stabilito un contingente pari a 356,1 MW;i registri e le procedure d'asta sisono chiuse e le relative graduatorie sono state pubblicate dal GSE ad agosto 2014.
BULGARIA
A fine 2013 il Parlamento bulgaro ha approvato,nell'ambito delle Finanziaria 2014,un emendamento alla legge di incentivazione delle fonti rinnovabili, in base al quale a partire da gennaio 2014 è stata imposta una fee pari al 20% dei ricavi relativi agli impianti alimentati da fonte solare ed eolica. In data 31 luglio la Corte Costituzionale bulgara,richiesta da parte del Presidente della Repubblica di una verifica di costituzionalità della norma,si è espressa verso l'incompatibilità della fee del 20%. La decisione della Suprema Corte che ha pertanto dichiarato la legge incostituzionale è stata pubblicata nella Gazzetta n. 65 del 6 agosto 2014 con entrata in vigore tre giorni dopo la pubblicazione.Il provvedimento della Corte non ha effetti retroattivi.
L'Autorità regolatoria bulgara ha inoltre emendato le regole relative al trading di elettricità (emendamenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale in data 9 maggio 2014),introducendo,a partire dal mese di giugno 2014, la responsabilità del bilanciamento anche per le fonti rinnovabili non programmabili.
ROMANIA
La Legge 23/2014, che emenda e recepisce la precedente ordinanza di Emergenza del marzo 2013, è stata, dopo alcune vicissitudini, ratificata dal Presidente rumeno nel mese di marzo 2014 .La legge ha introdotto alcuni emendamenti alsistema di incentivazione e in particolare, per gli impianti eolici esistenti,è prevista la trattenuta di 1"certificato verde"nel periodo 1° luglio 2013-31 marzo 2017. I"certificati verdi"trattenuti verranno via via liberati a partire dal 1° gennaio 2018 e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, con modalità ancora da definire. Nel frattempo il Governo,su indicazioni dell'ANRE,ha portato la quota annua massima di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili incentivabile per il 2014 dal 15% previsto dalla precedente normativa all'11,1%.In base alle modifiche introdotte dalla nuova legge,infatti,l'ANRE ha il compito di definire su base annua tale quota d'obbligo.
La legge è attualmente in esame presso la Commissione Europea - DG Competition.Il mercato si attende una decisione da parte delle autorità di Bruxelles entro la prima metà del 2015. Gli impianti eolici operativi dopo il 1° gennaio 2014 sono invece sottoposti alla decurtazione del numero di"certificati verdi"(overcompensation) come previsto dalla Decisione governativa che accoglie la decisione del Regolatore (ANRE).A seguito di quest'ultima,gli impianti in oggetto accedono a 1,5 "certificati verdi" per ogni MWh prodotto fino al 2017 e 0,75 "certificati verdi"per ogni MWh prodotto a partire dal 2018.
Nell'ottobre 2014 la Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione europea ha approvato lo schema di esenzione per le industrie elettro-intensive dall'obbligo di legge di acquisire"certificati verdi".Il Governo ha annunciato l'intenzione di far entrare in vigore il relativo decreto attuativo il 1° gennaio 2015. Il mercato attende di conoscere i dettagli del testo, in particolar modo per quanto riguarda le modalità di distribuzione delle quote pertinenti agli esentati tra gli altri soggetti che rimangono obbligati.
FRANCIA
Si è concluso l'iter dei ricorsi contro il Decreto Legge del 2008 che stabiliva misura e modalità di incentivazione degli impianti rinnovabili. Contro tale Decreto infatti era stato presentato un ricorso presso il Consiglio di Stato francese per la presunta incompatibilità con le norme comunitarie sugli Aiuti di Stato.A seguito del pronunciamento della DG Concorrenza,il Decreto del 2008 è stato annullato ma è stato subito sostituito da un nuovo provvedimento che riconferma il sistema di incentivazione (anche per gli impianti esistenti).
Nel frattempo,la Camera dei Deputati ha approvato il nuovo testo sulla Legge per la transizione energetica, che prevede di incentivare la nuova capacità rinnovabile attraverso una tariffa "feed-in premium".
GERMANIA
Dopo l'approvazione, negli scorsi anni, della cosiddetta EnergieWende, ovvero la legge che presiede alla transizione energetica del Paese verso una completa decarbonizzazione entro il 2050,ilGoverno ha pubblicato in ottobre 2014 un"Libro verde",in cui vengono delineate le scelte essenziali in termini di disegno del mercato utili a conseguire gli obiettivi energetici e ambientali del Paese.
Il documento si inserisce nel più ampio dibattito sulla sorte delle energie fossili nel mix generativo tedesco e sulle modalità attraverso cui rispettare il target definito nel momento della formazione del Governo di grande coalizione di una riduzione dei gas a effetto serra del 40% entro il 2020.
Sebbene il Libro verde non contenga una posizione univoca ma si limiti a impostare i termini del dibattito,sottolinea la necessità di riforma del mercato (per esempio dei mercati del bilanciamento e infragiornalieri) e l'opportunità di costituire una riserva strategica di capacità, giudicata meno onerosa rispetto ai meccanismi di remunerazione della capacità.
POLONIA
Dopo l' insediamento di un nuovo Governo a Varsavia, il Parlamento ha continuato la discussione della nuova Legge sulle fonti energetiche rinnovabili. Il testo intende introdurre un sistema di incentivazione del tipo"Contratto per differenza"basato su asta per i nuovi entranti. È prevista una forma di passaggio volontario"incentivato"per quei soggetti che, pur beneficiando già dell'attuale sistema a "certificati verdi", intendessero optare per la nuova forma di incentivazione. Le sezioni che governano il Contract for Difference dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2016.Per la piena approvazione della Legge,l'ordinamento polacco richiede il voto congiunto della Camera dei Deputati e del Senato.
Tale nuova regolamentazione è stata modellata sulle direttive delineate nelle Linee Guida comunitarie dellaDirezione Generale Concorrenza in materia di Aiuti di Stato in ambito energetico ed Ambientale.
TERMOELETTRICO
Sul fronte della normativa nazionale, come già evidenziato in precedenza,nel corso del 2014 sono stati approvati diversi provvedimenti per ridurre il costo dell'energia al fine di favorire la competitività delle aziende italiane.
Fra questi, il Decreto per alleggerire il peso in bolletta degli incentivi CIP 6. Si tratta del Decreto Ministeriale31gennaio2014 sulle nuove modalità di determinazione del cosiddettoCEC2013 e seguenti, che recepisce in toto la proposta dell'Autorità di revisione delle modalità di calcolo del costo evitato di combustibile (CEC) aisensi del"Decreto del Fare"(art.5,D.L.69/2013),volta a rendere le tariffe CIP 6/92 più aderenti alla struttura dei costi del mercato del gas naturale.
Riguardo il nuovo mercato della capacità introdotto con la Delibera 98/11,si segnala che dopo un lungo periodo di consultazioni pubbliche, si è giunti alla sua approvazione finale. Con il D.M.30 giugno 2014, il Ministero ha,finalmente, approvato lo schema del nuovo mercato della capacità produttiva trasmesso da Terna,sentita l'Autorità dell'energia,a condizione che vengano apportate una serie di modifiche. Secondo una nota del MSE, le prime aste per il nuovo mercato della capacità dovrebbero essere bandite da Terna entro il 2015, con effetti a partire dal 2018/2019.
Quanto al"capacity payment transitorio"post 2014, invece,si è ancora in attesa di una sua approvazione finale.Si ricorda che l'Autorità dell'energia con laDelibera 6/2014 ha avviato il procedimento per attuare l'art. 1 comma 153 della Legge di Stabilità sul capacity payment elettrico transitorio,a cui ha fatto seguito il documento di consultazione 234/2014,riguardante le proposte di revisione dei meccanismi di remunerazione della capacità produttiva a regime e nel transitorio ai fini della valorizzazione della flessibilità.Al termine della consultazione pubblica (DCO 234/2014),l'Autorità con laDelibera 320/2014 ha reso nota la proposta indirizzata al MSE di integrazione del sistema di remunerazione della capacità di generazione (capacity payment transitorio) attualmente in vigore ai fini di un'esplicita remunerazione della capacità flessibile, con riferimento al periodo 2015-2017.Tale proposta è stata trasmessa al MSE e a Terna per l'approvazione finale.
Infine,alcune novità importantisono state introdotte dall'Autorità per quanto riguarda il mercato del dispacciamento (MSD).In particolare, con la Delibera 66/2014, l'Autorità ha previsto l'introduzione di un meccanismo volontario di misurazione e valorizzazione del contributo alla regolazione primaria fornito dalle unità di produzione di taglia non inferiore a 10 MVA con determinati requisiti tecnici, che permetta tra l'altro di escludere dal calcolo degli sbilanciamenti delle unità di produzione il contributo alla regolazione primaria da queste eventualmente fornito. Infine, con la Delibera 65/2014, l'Autorità ha modificato le regole di calcolo del corrispettivo di mancato rispetto dell'ordine di accensione da parte dei titolari di centrali termoelettriche sul mercato del dispacciamento (MSD).
DOWNSTREAM INTEGRATO
Oltre alle disposizioni citate sopra,inerenti la liberalizzazione degli impianti automatici non presidiati e la quota d'obbligo di biocarburanti,è da rilevare che, come previsto dalla Legge n.98 del 9 agosto 2013 (di conversione in Legge delDecreto"Del fare"),a decorrere dal 1° marzo 2014 e fino al 31 dicembre 2014 è entrato in vigore l'aumento delle aliquote dell'accisa sui carburanti (benzina e gasolio):
- da 728,40 a 730,80 Euro per mille litri per la benzina;
- da 617,40 a 619,80 Euro per mille litri per il gasolio usato come carburante.
Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile 2014,n. 83,sono stati pubblicati due decreti del Ministero dell'Interno in materia di self service per GPL e metano.
Essi prevedono che accanto agli erogatori di benzina e gasolio,possano essere installati (sotto alcune prescrizioni di sicurezza) anche quelli per il metano auto o il GPL in modalità self-service diurna e notturna senza presidio.
L'intento delle norme è quello di favorire la diffusione del metano e del GPL come carburanti nell'autotrazione, consentendo all'Italia di consolidare la sua posizione ai primi posti in Europa nell'utilizzo di questi carburanti (con vantaggi in termini di riduzione delle emissioni inquinanti e disviluppo della filiera dei relativi modelli e componenti per l'industria automobilistica).
IMPATTI SUL GRUPPO
Per quanto riguarda gli impatti di tali provvedimenti per l'anno 2014 sul Gruppo ERG, si rinvia ai successivi capitoli dedicati alle singole attività gestite.
SETTORI DI ATTIVITÀ
RINNOVABILI
Il Gruppo ERG opera nelsettore delle energie rinnovabili attraverso la controllata ERG Renew, i cui risultati dipendono principalmente dal business eolico.
I parchi eolici sono costituiti da aerogeneratori in grado di trasformare l'energia cinetica del vento in energia meccanica la quale, a sua volta, viene utilizzata per la produzione di energia elettrica. Fermo restando la disponibilità degli impianti, i risultati attesi da ciascun parco eolico sono ovviamente influenzati dalle caratteristiche anemologiche delsito nel quale è localizzato il parco stesso.
I risultati economici sono inoltre influenzati dal prezzo di vendita dell'energia elettrica, che può variare anche in relazione alle aree geografiche in cui insistono gli impianti,dal valore dei "certificati verdi", e in generale daisistemi di incentivazione per le fonti rinnovabili che differiscono da paese a paese.
MERCATO DI RIFERIMENTO(1)
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| MERCATO RINNOVABILE ITALIA(2) (GWH) | ||
| PRODUZIONI DA FONTI RINNOVABILI (3) | 101.873 | 95.428 |
| DI CUI: | ||
| IDROELETTRICA | 58.067 | 54.068 |
| GEOTERMICA | 5.541 | 5.319 |
| EOLICA | 14.966 | 14.812 |
| FOTOVOLTAICO | 23.299 | 21.229 |
| PREZZI DI CESSIONE (EURO/MWH) | ||
| PUN (ITALIA)(4) | 52,1 | 63,0 |
| "CERTIFICATI VERDI" | 97,4 | 89,3 |
| PREZZO EE ZONA CENTRO-SUD | 48,9 | 59,3 |
| PREZZO EE ZONA SUD | 47,4 | 57,2 |
| PREZZO EE SICILIA | 80,9 | 92,0 |
| PREZZO EE SARDEGNA | 52,2 | 61,5 |
| VALORE UNITARIO MEDIO DI CESSIONE ENERGIA ERG IN ITALIA | 146,4 | 148,1 |
| FEED IN TARIFF (GERMANIA)(5) | 96,0 | 94,6 |
| FEED IN TARIFF (FRANCIA)(5) | 91,1 | 90,4 |
| FEED IN TARIFF (BULGARIA)(5) | 94,9 | 94,8 |
| PREZZO EE ROMANIA | 25,0 | 33,5 |
| PREZZO CV ROMANIA(6) | 29,3 | 42,1 |
(1) produzione stimata per il mese di dicembre
(2) fonte:Terna S.p.A.rapporto mensile sul sistema elettrico.Dati stimati,soggetti a rettifica
(3) fonti considerate: idroelettrica, geotermoelettrica, eolica e fotovoltaica
(4) Prezzo Unico Nazionale - Fonte GME S.p.A.
(5) I valori di Feed in Tariff all'estero si riferiscono ai prezzi ottenuti dagli impianti di ERG Renew
(6) Prezzo riferito al valore unitario del"certificato verde"(il numero dei"certificati verdi"riconosciuti e le tempistiche sono descritte nella sezione scenario Romania)
SCENARIO DI MERCATO IN ITALIA
Nel corso del 2014 la produzione elettrica nazionale (netta) è stata coperta per il 38% da fonti rinnovabili, in crescita rispetto al 34% del 2013;tale produzione da fonti rinnovabili deriva per il 22%dall'idroelettrico,peril 9%dal fotovoltaico,peril 6%dall'eolico e perilrestante 2%da fonte geotermica;rispetto al 2013 risultano in forte crescita sia il fotovoltaico (+10%) che l'idroelettrico (+7%),mentre la produzione eolica ha registrato solo un lieve incremento (+1%).
SCENARIO TARIFFARIO
Italia
Ilsistema di incentivazione in Italia prevede,per gli impianti eolici on-shore in esercizio entro il 20126 ,la prosecuzione delsistema dei"certificati verdi"fino al 2015 e la successiva conversione, per il residuo periodo di diritto all'incentivazione,in una tariffa feed-in premium erogata mensilmente e calcolata sullabasedi analoga formula.Perquantoriguarda le tempistichediritirodaparte del GSE dei"certificati verdi",per le produzioni del primo trimestre 2014 il ritiro è avvenuto entro il 30 settembre 2014 con pagamento entro il 31 ottobre;perle produzioni delsecondo trimestre 2014 il ritiro è avvenuto entro il 31 dicembre 2014 con pagamento entro il 31 gennaio 2015,per le produzioni del terzo trimestre 2014 il ritiro avverrà entro il 31 marzo 2015 con pagamento entro il 30 aprile e infineperleproduzionidelquarto trimestre ilritiro avverrà entro il 30 giugno 2015. Il prezzo di ritiro dei"certificati verdiӏ pari al 78% della differenza fra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell'energia elettrica dell'anno precedente 7 .
Gli impianti eolici di capacità superiore a 5 MW realizzati a partire dal 2013 (entrati in esercizio dopo aprile 2013) accedono invece agli incentivi tramite la partecipazione a un'asta al ribasso8 . La prima asta ha visto, per l'eolico on-shore, l'assegnazione di 442 MW (il contingente relativo al 2013 era pari a 500 MW) mentre nella seconda asta,che si è conclusa il 10 giugno 2013, è stato assegnato tutto il contingente disponibile per l'anno 2014 pari a 399,9 MW contro una capacità richiesta di 1.086 MW 9 .Con la terza asta,relativa al contingente 2015,che si è conclusa il 26 giugno 2014, è stato nuovamente assegnato tutto il contingente disponibile per l'eolico on shore,pari a circa 356 MW (capacità richiesta nettamente superiore al contingente e pari a circa 1.261 MW).A partire dal 2013, inoltre,per tutti i soggetti che accedono ai meccanismi di incentivazione per la produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili (a esclusione del fotovoltaico e degli impianti ammessi al provvedimento CIP 6/92), è previsto un contributo di 0,5 Euro per ogni MWh di energia incentivata,da corrispondere al GSE.
Quanto alla revisione della disciplina sul servizio di dispacciamento dell'energia elettrica per le unità di produzione alimentate da fonti rinnovabili non programmabili, in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato n.2936 del 9/06/2014,sono stati annullati in via definitiva gli oneri di sbilanciamento relativi agli anni 2013 e 201410 .
A valle del DCO 302/2014, l'Autorità per l'energia elettrica il gas e il sistema idrico ha emesso la Delibera 522/2014/R/EEL, che reintroduce dal 2015 gli oneri di sbilanciamento eliminando di fatto le franchigie previste dalla precedente Delibera 281/12/R/EEL e prevedendo nuovi meccanismi di calcolo differenziati per tecnologia.
Terna ha provveduto agli eventuali conguagli entro il 31 dicembre 2014.
Sisegnala infine che nel mese di ottobre 2014 è stato approvato il Decreto attuativo"spalmaincentivi"(in attuazione della Legge "Destinazione Italia"n. 9 del 21 febbraio 2014), rivolto ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili (diverse dal fotovoltaico),titolari di impianti che beneficiano di incentivi sotto la forma di"certificati verdi", tariffe omnicomprensive, ovvero tariffe premio. L'adesione è su base volontaria e prevede, a fronte di una riduzione dell'incentivo, un'estensione del periodo incentivante di ulteriori sette anni. Per gli impianti che non aderiscono alla modulazione viene preclusa la possibilità di godere di incentivi in caso di intervento di qualunque tipo per un periodo di 10 anni dal termine del periodo di incentivazione. L'opzione può essere esercitata entro 90 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta ufficiale, a oggi ancora in via di finalizzazione. Si segnala al riguardo che ERG, in mancanza di un chiaro quadro normativo circa il livello e le modalità di accesso a nuovi incentivi, ha deciso di non optare per l'estensione del periodo di incentivazione.
6 Previsto un transitorio fino al 30 aprile 2013, per gli impianti già autorizzati entro l'11 luglio 2012.
7 Prezzo di cessione dell'energia elettrica definito dall'Autorità per l'energia elettrica e il gasin attuazione dell'art.13, comma 3,del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387,registrato nell'anno precedente e comunicato dalla stessa Autorità.
8 Base di prezzo di 127 Euro/MWh.
9 In seguito a sentenza TAR Lombardia del 14 febbraio 2014 sono stati reintegrati in graduatoria 66 MW che erano stati precedentemente esclusi dalla seconda asta (dopo la chiusura del periodo di presentazione delle offerte d'asta) perché appartenenti al periodo transitorio.Di conseguenza,tale capacità è stata sottratta al contingente 2015.
10 Anni per i quali continua a essere in vigore la Delibera 111/2006.
Germania
Il sistema di incentivazione per l'eolico in Germania è del tipo feed-in tariff/feed-in premium. In base al nuovo EEG 2014,la tariffa per in nuovi impianti eolici on-shore è pari a 89 Euro/MWh per 20 anni (costante).Gli impianti esistenti,hanno inoltre la possibilità discegliere un sistema di incentivazione alternativo,del tipo feed-in premium (obbligatorio per i nuovi impianti).Scegliendo questa opzione,l'energia elettrica viene venduta direttamente sul mercato e l'Operatore riceve,su base mensile, un premio pari alla differenza fra il valore base della feed-in tariff e il prezzo medio mensile di mercato dell'energia elettrica, al quale viene aggiunto un"management premium"(pari a 4,5 Euro/MWh per il 2014), decrescente nel corso degli anni, che rappresenta un'approssimazione degli oneri legati alla gestione della vendita dell'energia elettrica sul mercato.
La versione del 2009 della stessa legge ha introdotto un System Service Bonus, pari a 7 Euro/MWh per gli interventi effettuati entro il 2010,riconosciuto nel caso in cui siano effettuati interventi tecnologici sull'impianto (per migliorarne le prestazioni relative alla regolazione della tensione e della frequenza), per i primi 5 anni dall'effettuazione dell'intervento. La tariffa per i parchi di ERG Wind varia fra gli 87 e gli 89 Euro/MWh (costanti in termini nominali per 20 anni). I parchi di Sallgast e Brunsbuttel nel corso del 2014 sono passati al sistema direct market,mentre i restanti 3 parchi hanno continuato ad usufruire delsistema a tariffa fissa. Tutti i parchi tedeschi di ERGWind (a eccezione del parco di Gembeck, 4 WTG) usufruiscono a oggi di tale bonus (SDL) di 7 Euro/MWh.
Francia
Ilsistema di incentivazione per l'eolico on-shore è del tipo feed-in tariff.L'incentivo per gli impianti esistenti è riconosciuto per 15 anni e viene aggiornato annualmente in base a una formula legata all'indice del costo orario del lavoro e all'indice dei prezzi alla produzione dei prodotti industriali 11 .Per i primi 10 anni di esercizio è la tariffa iniziale,dipendente dall'anno distipula del contratto, a essere aggiornata su base annua, mentre per i successivi 5 anni il valore da indicizzare è decrescente nel caso di ore di funzionamento annuo superiori a 2.400. Per il 2006 il valore della tariffa iniziale era di 82 Euro/MWh.Per definire il valore di partenza peri nuovi impianti negli anni successivi,tale tariffa viene ridotta del 2% rispetto all'anno precedente, a partire dal 2008,e viene aggiornata per tener conto dell'evoluzione degli indici citati.Il valore così determinato, per ogni impianto, viene quindi aggiornato annualmente,secondo il meccanismo sopra esposto. In riferimento al ricorso al Consiglio di Stato, che ha a sua volta investito la Corte di Giustizia europea, contro il Decreto del 2008 per la presunta incompatibilità con le norme comunitarie sugli aiuti distato,lo stesso Decreto del 2008 è stato annullato il 28 maggio 2014 (in virtù della mancata notifica alla Commissione europea prima della sua implementazione), ma è stato emesso un nuovoDecreto il 17 giugno 2014,che riconferma lo stesso sistema di incentivazione (anche per gli impianti esistenti).Tale Decreto era stato precedentemente approvato in via definitiva da parte della Direzione Generale per la conCorrenza della Commissione europea che ha giudicato il testo compatibile con la normativa vigente in materia di aiuti di Stato.
Bulgaria
L'attuale quadro normativo prevede, per i parchi eolici on-shore, una tariffa (feed-in tariff) a scaglioni in base alle ore di funzionamento, costante in termini nominali. In particolare,per i parchi esistenti alla data del 3 maggio 2011, l'incentivo è riconosciuto per i primi 15 anni di esercizio e il valore della tariffa è pari a 188,29 BGN/MWh (circa 96,3 Euro/MWh) al di sotto di 2.250 ore di funzionamento annuo e a 172,95 BGN/MWh (circa 88,4 Euro/MWh) al disopra di 2.250 ore di funzionamento annuo. Per gli impianti entrati in esercizio successivamente a
11 Gli indici considerati sono l'ICHTrevTS ("indice du coût horaire du travail (tous salariés) dans les industries mécaniques et électriques") e il FM0ABE0000 ("indice de prix de production de l'industrie française pour l'ensemble de l'industrie").
tale data ed entro giugno 2012, l'incentivo è riconosciuto per i primi 12 anni di esercizio e il valore della tariffa è pari a 191 BGN/MWh (circa 97,7 Euro/MWh) al disotto di 2.250 ore di funzionamento annuo e a 173,1BGN/MWh (circa 88,5 Euro/MWh) al disopra di 2.250 ore di funzionamento annuo. Nel mese di settembre 2012 è stato introdotto dalla locale Autorità regolatoria, per i produttori da fonti rinnovabili in esercizio da marzo 2010, un onere per l'accesso alle reti di trasmissione e distribuzione.
L'esito del ricorso da parte degli Operatori e Associazioni disettore contro la relativa Delibera, che definiva tale onere temporaneamente pari al 10% della feed-in tariff per i produttori da fonte eolica,è stato positivo.È stato tuttavia pubblicato il valore definitivo,basato su un'analisi dettagliata dei reali costi di gestione delle reti,che è applicabile a partire dal 13 marzo 2014 ed è stato ridotto a 2,5 BGN/MWh (circa 1,3 Euro/MWh).A fine 2013 il Parlamento bulgaro ha approvato,nell'ambito delle Finanziaria 2014,un emendamento alla legge di incentivazione delle fonti rinnovabili, in base al quale a partire da gennaio 2014 è stata imposta una fee pari al 20% dei ricavi relativi agli impianti alimentati da fonte solare ed eolica. In data 31 luglio, la Corte Costituzionale bulgara,richiesta da parte del Presidente della Repubblica di una verifica di costituzionalità della norma,si è espressa verso l'incompatibilità della fee del 20%. La decisione della Suprema Corte che ha pertanto dichiarato la legge incostituzionale è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 6 agosto 2014 con entrata in vigore tre giorni dopo la pubblicazione. Il provvedimento non ha effetti retroattivi.
L'Autorità regolatoria bulgara ha inoltre emendato le regole relative al trading di elettricità (emendamenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale in data 9 maggio 2014), introducendo, a partire dal mese di giugno 2014, la responsabilità del bilanciamento anche per le fonti rinnovabili non programmabili.
Romania
L'energia rinnovabile in Romania viene incentivata tramite i"certificati verdi" per i primi 15 anni di esercizio. L'obbligo di immettere un certo quantitativo annuo di energia verde in rete (o di acquistare una uguale quantità di"certificati verdi") è sul consumo finale di energia elettrica. Per i parchi eolici entrati in esercizio prima del 2014 sono previsti 2"certificati verdi"per ogni MWh prodotto fino al 2017 e 1"certificato verde"a partire dal 2018 e il prezzo unitario dei "certificati verdi" varia fra un cap (55 Euro/MWh in moneta 2010) e un floor (27 Euro/MWh in moneta 2010),definiti in Euro,e indicizzati all'inflazione su base annua.La Legge 23/2014,che emenda e recepisce la precedente ordinanza di Emergenza del marzo 2013, è stata, dopo alcune vicissitudini,ratificata dal Presidente rumeno nel mese di marzo 201412 . La Legge ha introdotto alcuni emendamenti alsistema di incentivazione e in particolare,per gli impianti eolici esistenti,è prevista la trattenuta di 1"certificato verde"nel periodo 1° luglio 2013-31 marzo 2017. I"certificati verdi"trattenuti verranno via via "sbloccati" a partire dal 1° gennaio 2018 e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, con modalità ancora da definire. Nel frattempo il Governo,su indicazioni dell'ANRE,ha portato la quota annua massima di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili incentivabile per il 2014 dal 15% previsto dalla precedente normativa all'11,1% (per il 2015 dal 16% previsto dalla precedente normativa all'11,9%). In base alle modifiche introdotte dalla nuova legge, infatti, l'ANRE ha il compito di definire su base annua tale quota d'obbligo.
La legge è attualmente in esame presso la Commissione Europea - DG Competition.
Gli impianti eolici operativi dopo il 1° gennaio 2014 sono invece sottoposti alla decurtazione del numero di"certificati verdi"(c.d. overcompensation) come previsto dalla Decisione governativa che accoglie la decisione del Regolatore (ANRE).A seguito di quest'ultima,gli impianti in oggetto accedono a 1,5"certificati verdi" per ogni MWh prodotto fino al 2017 e 0,75"certificati verdi"per ogni MWh prodotto a partire dal 2018.
12 Decreto 270/2014 di approvazione della Legge 23/2014, che approva l'Ordinanza di Emergenza 57/2013, che modifica e integra la Legge 220/2008 per il sistema di incentivazione dei"certificati verdi".
Relativamente ai parchi detenuti da ERG Renew in Romania,si segnala che il parco di Gebeleisis(70 MW, 35 MW quota ERG) accede al regime di incentivazione che prevede il riconoscimento di 2 CV fino al 2017, di cui uno trattenuto sino al 31 marzo 2017, mentre il parco di Topolog (84 MW a regime, 42 MW quota ERG), entrato in esercizio commerciale nel 2014, è sottoposto alregime di"overcompensation"che prevede ilriconoscimento di 1,5"certificati verdi" fino al 2017, e successivamente di 0,75"certificati verdi"per MWh prodotto.
Nell'ottobre 2014 la Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione europea ha approvato lo schema di esenzione per le industrie elettro-intensive dall'obbligo di legge di acquisire"certificati verdi".Il Governo ha annunciato l'intenzione di far entrare in vigore il relativo decreto attuativo il 1 gennaio 2015; il mercato attende di conoscere i dettagli del testo,in particolar modo per quanto riguarda le modalità di distribuzione delle quote pertinenti agli esentati tra gli altri soggetti che rimangono obbligati.
SINTESI DEI RISULTATI A VALORI CORRENTI ADJUSTED DEL PERIODO
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale del settore Rinnovabili i risultati del businesssono esposti a valori correnti adjusted che tengono conto della quota dispettanza ERG (50%) dei risultati consolidati della joint venture LUKERG Renew.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| RISULTATI ECONOMICI | ||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 349 | 339 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(1) | 267 | 245 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (1) | (137) | (126) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(1) | 131 | 119 |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI | 38 | 97 |
| PRINCIPALI DATI FINANZIARI(2) | ||
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.701 | 1.838 |
| PATRIMONIO NETTO | 636 | 589 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTOTOTALE | 1.065 | 1.249 |
| DI CUI PROJECT FINANCING NON RECOURSE(3) | 1.120 | 1.157 |
| EBITDA MARGIN %(4) | 76% | 72% |
| (1) non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo"Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli |
(2) dati relativi al Consolidato ERG Renew (3) al lordo delle disponibilità liquide
(4) rapporto del margine operativo lordo a valori correnti adjusted sui ricavi della gestione caratteristica
La ripartizione del margine operativo lordo a valori correnti tra i diversi settori geografici del business Rinnovabili è la seguente:
| ANNO 2013 | |
|---|---|
| 233 | 219 |
| 12 | 11 |
| 8 | 8 |
| 4 | 4 |
| 10 | 2 |
| 267 | 245 |
| ANNO 2014 |
I ricavi consolidati registrati nel 2014 risultano superiori a quelli del 2013,grazie alle maggiori produzioni del periodo che hanno più che compensato l'effetto dei minori prezzi di vendita. Più nel dettaglio, le produzioni hanno registrato un incremento significativo all'estero,grazie al contributo per l'intero periodo dei parchi di Gebeleisesin Romania (35 MW quota ERG) e di Hrabrovo in Bulgaria (7 MW quota ERG), acquisiti nel terzo trimestre del 2013 nonché del nuovo parco di Topolog (42 MW quota ERG) in Romania entrato in esercizio a fine 2013; in Italia le produzioni sono in lieve aumento grazie all'entrata in esercizio del parco di Palazzo San Gervasio (34 MW) nel dicembre 2013, che ha più che compensato la minore ventosità riscontrata in Sicilia e Sardegna.
Per quanto riguarda la diminuzione dei prezzi di vendita,per ERG Renew il prezzo di cessione dell'energia elettrica in Italia è risultato essere pari mediamente a 49,0 Euro/MWh,significativamente inferiore al valore di 58,8 Euro/MWh registrato nel 2013,e inferiore al prezzo unico nazionale (52,1 Euro/MWh).Tale diminuzione è in linea con la generale diminuzione dei prezzi dell'energia, mentre la differenza rispetto al prezzo unico nazionale deriva dalla specifica ripartizione geografica degli impianti ERG, concentrati nel Sud Italia.La riduzione del prezzo di vendita dell'energia elettrica è stata parzialmente compensata dall'incremento del valore dei "certificati verdi",pari a 97,4 Euro/MW,in aumento rispetto al valore di 89,3 Euro/MWh del 2013, alla luce del sistema di incentivazione che compensa, in parte, le variazioni di prezzo dell'energia elettrica.Complessivamente, il ricavo medio unitario delle produzioni di ERG Renew in Italia,considerando il valore di cessione dell'energia e quello dei"certificati verdi",è stato pari a 146,4 Euro/MWh, in calo rispetto al valore di 148,1 Euro/MWh del 2013.
Il ricavo medio unitario dei parchi esteri nel 2014, è stato pari a circa 87,5 Euro/MWh, in diminuzione rispetto al valore di 92,2 Euro/MWh registrato nell'esercizio precedente, a causa dell'ingresso dei nuovi parchi in Romania, con ricavi medi unitari inferiori.
Il margine operativo lordo a valori correnti adjusted registrato nel 2014 è pari a 267 milioni,in ulteriore crescita rispetto ai 245 milioni dell'esercizio precedente, principalmente grazie al contributo dei nuovi parchi, ai benefici derivanti dalla internalizzazione delle attività di Operations & Maintenance relative ai parchi ERG Wind (550 MW) e ai minori costi legati anche al venir meno degli oneri di sbilanciamento.
L'EBITDA margin è risultato pari al 76%, in crescita rispetto al 72% del 2013.Tale indicatore di marginalità ha risentito positivamente degli effetti della recente sentenza del Consiglio di Stato sugli oneri di sbilanciamento, che ha comportato, oltre all'azzeramento di tali costi nel 2014, l'iscrizione di un provento sugli oneri 2013 di circa 5 milioni. Sono inoltre proseguite le efficaci azioni di contenimento dei costi, grazie alle efficienze derivanti dalle accresciute dimensioni aziendali, dall'internalizzazione delle attività di O&M sui parchi ERG Wind conseguente all'acquisizione di ERG Renew O&M, nonché a progetti specifici di revisione dei processi aziendali e dei budget di costo in ottica"zero based".
Tale indicatore di marginalità ha invece risentito negativamente delle variazioni di perimetro, con ricavi unitari inferiori a quelli italiani relativamente ai nuovi assets in Romania, e della diminuzione dei ricavi unitari in Italia.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| POTENZA INSTALLATA(MW) | ||
| ITALIA | 1.087 | 1.087 |
| DI CUI | ||
| CAMPANIA | 239 | 239 |
| CALABRIA | 120 | 120 |
| PUGLIA | 249 | 249 |
| MOLISE | 79 | 79 |
| BASILICATA | 89 | 89 |
| SICILIA | 198 | 198 |
| SARDEGNA | 111 | 111 |
| ALTRE | 2 | 2 |
| ESTERO | 254 | 253 |
| DI CUI | ||
| GERMANIA | 86 | 86 |
| FRANCIA | 64 | 64 |
| BULGARIA (50%) | 27 | 27 |
| ROMANIA (50%) | 77 | 76 |
| POTENZA INSTALLATA COMPLESSIVA A FINE PERIODO(1) | 1.341 | 1.340 |
(1) potenza impianti in esercizio a fine periodo
La potenza in esercizio al 31 dicembre 2014 è pari a 1.341 MW, in linea con il dato al 31 dicembre 2013.
Rispetto alla potenza in esercizio nel corso degli anni 2014 e 2013, tuttavia,si ricorda che a fine 2013 la potenza è cresciuta di circa 76 MW grazie ai nuovi parchi realizzati a Palazzo San Gervasio in Basilicata (34 MW) e nella regione di Tulcea in Romania attraverso LUKERG Renew (84 MW, 42 MW quota ERG); la realizzazione di tali parchi si è di fatto ultimata a fine 2013, con le prime produzioni in fase di commissioning già nel mese di dicembre 2013,e il conseguente pieno contributo ai risultati di ERG Renew solo nel 2014.
Si segnala inoltre che, rispetto al 2013, il 2014 ha beneficiato, oltre ai sopracitati parchi, del contributo per l'intero periodo dei parchi di Gebeleises in Romania (35 MW quota ERG) e di Hrabrovo in Bulgaria (7 MW quota ERG), acquisiti nel terzo trimestre del 2013.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| PRODUZIONI (GWH) | ||
| ITALIA | 2.051 | 2.010 |
| DI CUI | ||
| CAMPANIA | 453 | 437 |
| CALABRIA | 249 | 246 |
| PUGLIA | 502 | 497 |
| MOLISE | 163 | 164 |
| BASILICATA | 173 | 103 |
| SICILIA | 313 | 336 |
| SARDEGNA | 198 | 220 |
| ALTRE | – | 7 |
| ESTERO | 529 | 393 |
| DI CUI | ||
| GERMANIA | 144 | 155 |
| FRANCIA | 122 | 127 |
| BULGARIA (50%) | 67 | 57 |
| ROMANIA (50%) | 196 | 54 |
| PRODUZIONI COMPLESSIVE PARCHI | 2.580 | 2.403 |
Nel 2014 la produzione di energia elettrica di ERG Renew è stata pari a 2.580 GWh, in crescita rispetto al 2013 (2.403 GWh), con una produzione in lieve aumento in Italia (da 2.010 GWh a 2.051 GWh) e in crescita all'estero (da 393 GWh a 529 GWh).
Sisegnala che tali valori di produzione in Italia sono stati influenzati,positivamente,dalla maggiore capacità installata per 34 MW (in Basilicata) e, negativamente, da condizioni anemologiche molto al disotto della media storica,e leggermente inferiori al dato già debole del 2013. Si ricorda che a livello nazionale le produzioni complessive da fonte eolica sono risultate sostanzialmente in linea con i valori registrati nel 2013, ma a fronte di una capacità installata in leggera crescita. Per quel che riguarda l'estero, la crescita deriva principalmente dall'apporto del nuovo parco nella regione di Tulcea in Romania oltre che dei parchi eolici di Gebeleisis in Romania e di Hrabrovo in Bulgaria che nel 2013 avevano contribuito alla produzione rispettivamente solo dal 28 giugno e dal 5 settembre 2013.
Nella seguente tabella vengono rappresentati i load factor degli impianti eolici per le principali aree geografiche;tale dato,stimato tenendo conto dell'effettiva entrata in esercizio dei parchi all'interno dei singoli esercizi,fornisce una misura del livello di produzione dei vari parchi in termini relativi, ed è influenzato,oltre che dalle caratteristiche dei parchi e dalle condizioni anemologiche nel periodo considerato,anche dal livello di disponibilità degli impianti e da eventuali limitazioni sulle reti di trasporto dell'energia.
.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| LOAD FACTOR (%) | ||
| ITALIA | 22% | 22% |
| DI CUI: | ||
| CAMPANIA | 22% | 21% |
| CALABRIA | 24% | 23% |
| PUGLIA | 23% | 23% |
| MOLISE | 23% | 24% |
| BASILICATA | 22% | 21% |
| SICILIA | 18% | 19% |
| SARDEGNA | 20% | 23% |
| ALTRE | N.A. | 13% |
| GERMANIA | 19% | 21% |
| FRANCIA | 22% | 23% |
| BULGARIA (50%) | 28% | 29% |
| ROMANIA (50%) | 29% | 31% |
| LOAD FACTOR(1) | 22% | 22% |
(1) produzione effettiva rispetto alla produzione massima teorica (calcolata tenendo conto dell'effettiva entrata in esercizio di ogni singolo parco eolico)
Il load factor complessivo del 2014, pari al 22%, è risultato complessivamente in linea con i dati del 2013.
LUKERG Renew
ERG Renew è presente in Bulgaria e Romania tramite LUKERG Renew, joint venture tra ERG Renew e LUKOIL-Ecoenergo nata nel 2011 per operare in modo congiunto nel mercato delle rinnovabili in Romania, in Bulgaria, In Ucraina e in Russia.
- Al termine del primo semestre 2012 LUKERG Bulgaria GmbH, controllata dalla joint venture LUKERG Renew GmbH, ha acquisito due parchi eolici (Kavarna e Longman) già operativi in Bulgaria,nella regione diDobrich,per una capacità complessiva installata pari a circa 40 MW.
- A fine 2012, LUKERG Renew ha acquisito il 100% di Land Power S.r.l.,società di diritto rumeno, titolare dei terreni e delle autorizzazioni per un parco eolico da 84 MW a Topolog, nella regione di Tulcea (Romania), la cui costruzione è iniziata ad aprile 2013 ed è stata completata a gennaio 2014.
- A giugno 2013 LUKERGRenew ha firmato conVestas due accordi perl'acquisizione del 100% di due parchi eolici già operativi (capacità istallata complessiva di 84 MW):Gebeleisisin Romania e Hrabrovo in Bulgaria.
Il parco eolico di Gebeleisis si trova nella regione di Galati (Romania), pienamente operativo da febbraio 2013,ha una capacità installata complessiva di 70 MW (35 WTGVestas V90-2 MW). Il closing dell'acquisizione è stato perfezionato il 28 giugno 2013. Il parco eolico di Hrabrovo si trova nella regione di Dobrich (Bulgaria), pienamente operativo da marzo 2012, ha una capacità installata complessiva di 14 MW (7 WTG Vestas V90-2 MW). Il closing dell'acquisizione è stato perfezionato il 5 settembre 2013 tramite la controllata LUKERG Bulgaria. Il parco eolico di Topolog si trova nella regione di Tulcea (Romania),pienamente operativo da
dicembre 2013, ha una capacità installata complessiva di 84 MW (42 WTG Vestas V90-2 MW). Con tali acquisizioni e con la messa in esercizio di Topolog, LUKERG Renew ha così raggiunto una potenza installata di oltre 200 MW,diventando uno dei principali player in entrambi i mercati in cui opera.
Nel corso del 2014,inoltre,sono stati firmati per i parchi eolici Romeni di Gebeleisis e Topolog, due Project Finance di importi rispettivamente pari a 67 milioni e 57 milioni.
Tutti i parchi beneficiano quindi di finanziamenti di tipo Project Financing non-recourse che sono prova dell'elevata qualità degli impianti riconosciuta dalsistema creditizio,in contesti normativi complessi.
I dati di seguito esposti si riferiscono al 100% del Bilancio Consolidato della joint venture.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(1) | 28 | 13 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (1) | (16) | (7) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(1) | 12 | 6 |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI | 4 | 104 |
| POTENZA INSTALLATA | ||
| BULGARIA | 54 | 54 |
| ROMANIA | 154 | 152 |
(1) non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo"Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli
Il margine operativo lordo del 2014 è stato pari a circa 28 milioni, in aumento rispetto a quello registrato nel 2013 (13 milioni) principalmente a causa delle maggiori produzioni derivanti dalla maggiore capacità installata,solo in parte compensata da un minore prezzo dell'energia. Gli investimenti del 2014 si riferiscono principalmente alle ultime attività legate alla fase di messa in esercizio e test del parco di Topolog, completate nel primo semestre del 2014. Sisegnala che la posizione finanziaria netta di LUKERG Renew al 31 dicembre 2014 risulta pari a 277 milioni,in aumento rispetto ai 270 milioni al 31 dicembre 2013.La quota a medio-lungo termine ammonta a 270 milioni di cui circa 154 relativi a project finance e 136 a finanziamenti verso i soci.
POWER
MERCATO DI RIFERIMENTO
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| MERCATO ELETTRICO ITALIA(1) (GWH) | ||
| DOMANDA | 309.006 | 318.475 |
| CONSUMO POMPAGGI | 2.254 | 2.495 |
| IMPORT/EXPORT | 43.703 | 42.138 |
| PRODUZIONE INTERNA(2) | 267.557 | 278.832 |
| DI CUI | ||
| TERMOELETTRICA | 165.684 | 183.404 |
| RINNOVABILLE | 101.873 | 95.428 |
| PREZZI DI CESSIONE (EURO/MWH) | ||
| PUN(3) | 52,1 | 63,0 |
| (1) Fonte:Terna S.p.A.rapporto mensile sul sistema elettrico.Dati stimati,soggetti a rettifica |
(2) produzione al netto dei consumi per servizi ausiliari (3) Prezzo Unico Nazionale. Fonte:GME S.p.A.
La richiesta di energia elettrica 13 del sistema elettrico nazionale nel 2014 è stata pari a 309,0 TWh, in calo (-3,0%) rispetto ai valori registrati nel 2013. Per quanto riguarda la Sicilia la contrazione della domanda rispetto al 2013 è stata pari al 3,4%,passando da 20,5 TWh a 19,8 TWh. Nello stesso periodo la produzione interna netta di energia elettrica è stata pari a 267,6 TWh, in calo del 4,0% rispetto all'anno precedente, mentre il saldo netto degli scambi con l'estero ha registrato importazioni per 43,7 TWh, crescita del 3,7% rispetto al 2013. La produzione nazionale (netta) è stata garantita per il 62% da centrali termoelettriche e per il restante 38% da fonti rinnovabili;rispetto all'esercizio precedente si evidenzia un forte calo delle produzioni da fonte termoelettrica (-10%) compensato dal maggior contributo delle fonti rinnovabili (+7%), in particolare fotovoltaico (+10%) e idroelettrico (+7%),mentre è risultata in leggero aumento (+1%) la produzione da fonte eolica.
Il valore medio del PUN nel 2014 si è attestato a 52,1 Euro/MWh, in discesa del 17% rispetto al valore rilevato nel 2013 (63,0 Euro/MWh). La flessione riflette da un lato la riduzione del prezzo del gas per usi termoelettrici,e dall'altro l'ulteriore calo della domanda accompagnato dal crescente contributo delle fonti rinnovabili. L'art. 23, comma 3-bis del Decreto Legge 24 giugno 2014,n. 91, convertito dalla Legge 11 agosto 2014,n. 116 introduce nuove regole per gli impianti di generazione di tipo programmabile situati in Sicilia.
In particolare viene stabilito che dal 1° gennaio 2015 sino all'entrata in operatività dell'elettrodotto 380 kV"Sorgente-Rizziconi"tra la Sicilia e il continente e degli altri interventi finalizzati al significativo incremento della capacità di interconnessione tra la rete elettrica siciliana e quella peninsulare: (i) le unità di produzione di energia elettrica, con esclusione di quelle rinnovabili non programmabili, di potenza superiore a 50 MW siano considerate risorse essenziali per la sicurezza delsistema elettrico e debbano essere offerte sul mercato del giorno prima; (ii) l'Autorità definisca le modalità di offerta e remunerazione delle predette unità entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di conversione del Decreto Legge 91/14,seguendo il criterio di puntuale riconoscimento per singola unità produttiva dei costi variabili e dei costi fissi di natura operativa e di equa remunerazione del capitale residuo investito riconducibile alle stesse unità, in modo da assicurare la riduzione degli oneri per il sistema elettrico.
13 Incluse le perdite rete e al netto dell'energia elettrica destinata ai pompaggi.
In esecuzione a quanto disposto dal citato Decreto Legge, in data 24 ottobre 2014 l'Autorità ha pubblicato la Deliberazione n. 521/2014/R/EEL, relativa a disposizioni sugli impianti essenziali in Sicilia, volta a regolare, fra gli altri aspetti, i criteri di offerta e remunerazione delle unità definite essenziali ai sensi del Decreto Legge n. 91/2014.
Nel mese di ottobre 2014 l'Autorità ha altresì pubblicato la Deliberazione 500/2014/R/EEL che, pur riguardando le Unità Essenziali in regime ordinario, chiarisce e aggiorna alcuni parametri del CostoVariabile Riconosciuto che hanno effetto anche sulle Unità Essenziali ex D.L.91/2014. Infine, con la Deliberazione 667/2014/R/EEL, l'AEEGSI ha approvato i parametri per il calcolo del Costo Variabile Riconosciuto delle Unità Essenziali ex D.L. 91/2014.
La disciplina delle Unità Essenziali exD.L.91/2014 non ha determinato nessun impatto sull'anno 2014 in quanto verrà applicata nel periodo di tempo intercorrente fra il 1° gennaio 2015 e la data di entrata in operatività dell'elettrodotto Sorgente-Rizziconi,attualmente prevista entro il 30 giugno 2015.Tale termine finale dovrà però essere confermato nel corso del primo semestre 2015 alla luce del completamento delle opere accessorie alla funzionalità del cavo e alla effettiva entrata in funzione dello stesso.
Per quanto riguarda ERG Power si stima un impatto significativo sui mercati dell'energia in virtù del vincolo di offerta da parte delle Unità Produttive a prezzi non superiori al proprio Costo Variabile Riconosciuto: in particolare è previsto che il differenziale di prezzo fra la zona Sicilia e il PUN subisca nel 2015 una forte contrazione rispetto al livello del 2014.
L'impatto sarà significativo anche sul mercato deiservizi di dispacciamento,per i quali la normativa impone il vincolo di offerta dell'intera potenza a un prezzo pari al Costo Variabile Riconosciuto.
Gli impatti sui ricavi da mercati dovrebbero tuttavia essere compensati dalla componente amministrata riconosciuta alle Unità Essenziali a copertura dei costi fissi operativi e di investimento, ivi inclusa l'equa remunerazione del capitale investito nell'ambito del cosiddetto reintegro dei costi di generazione.
La liquidazione di tale corrispettivo è prevista solo a consuntivo sulla base dei documenti contabili ufficiali, con un conseguente effetto negativo sul capitale circolante.
SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DEL PERIODO
Si ricorda,come già precedentemente commentato,che i risultati diseguito esposti riflettono il contributo dell'impianto IGCC fino al 30 giugno 2014.
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| RICAVI DA TERZI | 930 | 1.424 |
| RICAVI INFRASETTORI | 234 | 218 |
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 1.164 | 1.642 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(1) | 204 | 358 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (1) | (54) | (80) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(1) | 150 | 278 |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI | 14 | 26 |
(1) i dati esposti non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo"Indicatori alternativi di performance", al quale si rimanda per maggiori dettagli
La ripartizione del margine operativo lordo a valori correnti tra le diverse attività del Business Power è la seguente:
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI | ||
| ISAB ENERGY / ISAB ENERGY SERVICES | 104 | 254 |
| IMPIANTI ERG POWER GENERATION/ERG POWER | 100 | 104 |
| TOTALE | 204 | 358 |
VENDITA DI ENERGIA ELETTRICA (1)
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| VENDITE (GWH) | ||
| TOTALE VENDITE | 6.774 | 8.229 |
| ISAB ENERGY | 2.042 | 4.142 |
| ERG POWER GENERATION | 4.732 | 4.087 |
| PRODUZIONI (GWH) | ||
| TOTALE PRODUZIONI | 4.665 | 6.805 |
| DI CUI ISAB ENERGY S.R.L. | 2.042 | 4.142 |
| DI CUI ERG POWER S.R.L. | 2.623 | 2.663 |
| PREZZI DI CESSIONE (EURO/MWH) | ||
| CIP 6 | 100,9 | 118,7 |
| PREZZO EE SICILIA | 80,9 | 92,0 |
(1) per la business unit Power le vendite di energia elettrica differiscono dalle produzioni in quanto includono anche l'energia comprata e rivenduta sui mercati wholesale e sui mercati a termine;sono invece escluse nei datisopra indicati le vendite dell'energia eolica acquistata dalle controllate delsettore rinnovabili
ERG BUSINESS UNIT POWER ED ERG POWER
Nel corso del 2014 la produzione netta di energia elettrica di ERG Power è risultata pari a 2.623 GWh,in leggera diminuzione rispetto all'esercizio precedente (2.663GWh).Tale riduzione è stata causataprincipalmente neiprimisei mesida un contestodi maggiore volatilità che hadeterminato una modulazione più spinta dell'impianto oltreché dalla messa a riserva fredda,avvenuta nel corso del 2013,di una sezione d'impianto poco flessibile (unità SA1N3) che produceva vapore ed energia elettrica. Circa il 20% della produzione di energia elettrica di ERG Power è stata destinata a copertura del fabbisogno dei clienti del sito industriale di Priolo, mentre la fornitura netta 14 di vapore ai medesimi clienti è stata pari a circa 838 migliaia di tonnellate, in forte riduzione rispetto alle 1.577 migliaia di tonnellate nel 2013,principalmente a causa della minor prelievo da parte diVersalis conseguente a un diverso assetto dei propri impianti.Il margine operativo lordo del 2014 è risultato pari a 100 milioni, in linea con quello registrato nel 2013.
I risultati molto soddisfacenti,seppure in un contesto discenario di mercato Italia in deciso peggioramento per gli impianti a ciclo combinato alimentati a gas,riflettono da una lato valori dei prezzi dell'energia in Sicilia ancora favorevoli,e soprattutto l'efficacia della gestione dell'energia con un importante ricorso al mercato deiservizi del dispacciamento e l'adozione di efficaci coperture del margine di generazione.
14 Si intende la cessione di vapore al sito industriale di Priolo Gargallo escluse le perdite di rete, al netto dei ritiri di vapore dai medesimi clienti.
Queste ultime contemplano,tra l'altro, la vendita a termine pluriennale di energia elettrica a IREN Mercato, l'utilizzo di strumenti di copertura del rischio prezzo e la vendita di vapore ed energia elettrica ai clienti del sito petrolchimico di Priolo Gargallo mediante accordi di lungo periodo.Pertutto il corso del 2014 l'impianto ha beneficiato dell'elevata affidabilità ed efficienza produttiva, perseguite attraverso interventi mirati di investimento.
ISAB ENERGY
Si ricorda che, come più dettagliatamente descritto nelle premesse,nel mese di giugno 2014, ERG ha finalizzato l'acquisto della quota del 49% di GDF SUEZ in ISAB Energy,la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 e la cessione dell'impianto di ISAB Energy a ISAB, avvenuto in data 30 giugno 2014.Di conseguenza i risultati dell'impianto hanno contribuito ai risultati del Gruppo solo per i primi sei mesi,mentre nel secondo semestre si sono registrati risultati imputabili solo all'aggiornamento dei prezzi di cessione ed all'attività di Operation & Maintenance rimasta in capo a ISAB Energy Services relativa all'impianto CCGT ed altri impianti minori di sito.
Nel 2014 la produzione di energia elettrica è dunque relativa alsolo primo semestre (2.042GWh), con un conseguente netto calo (-51%) rispetto alla produzione di 4.142 GWh dell'intero anno 2013.
Il margine operativo lordo a valori correnti è risultato pari a 104 milioni, in forte contrazione rispetto all'esercizio precedente (254 milioni) principalmente per la citata cessione delle attività di produzione a partire dal 1° luglio 2014,oltre che per la riduzione del prezzo di vendita dell'energia elettrica.
Il valore del CEC a conguaglio per il 2014, pubblicato dall'AEEGSI in data 30 gennaio 2015, è infatti pari a 68,7 Euro/MWh15 , in forte contrazione rispetto al valore di 86,9 Euro/MWh del 2013; il valore complessivo del prezzo di cessione dell'energia elettrica CIP 6 (inclusivo del CEC e delle altre componenti tariffarie) è pari a 100,9 Euro/MWh, in sensibile diminuzione rispetto ai 118,7 Euro/MWh registrati nel 2013.
15 Valore pubblicato sul sito del'AEEGSI in data 30 gennaio 2015.
DOWNSTREAM INTEGRATO
MERCATO DI RIFERIMENTO(1)
| (MIGLIAIA DI TONNELLATE) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| MERCATO RETE ITALIA | ||
| BENZINA | 7.663 | 7.924 |
| GASOLI | 14.619 | 14.644 |
| MERCATO EXTRA RETE ITALIA | ||
| GASOLI | 11.853 | 11.214 |
| GASOLIO DA RISCALDAMENTO | 1.098 | 1.385 |
| MERCATO SPECIALTIES | ||
| GPL COMBUSTIONE | 1.499 | 1.745 |
| GPL AUTOTRAZIONE | 1.570 | 1.537 |
| BITUMI | 1.411 | 1.446 |
| LUBRIFICANTI | 383 | 395 |
| (1) dati stimati |
Mercato Rete Italia
Nel 2014 si evidenzia un ulteriore calo nei consumi di carburante nel canale Rete.La domanda complessiva di prodotti registra una contrazione dell'1,3% rispetto all'anno precedente,a seguito della diminuzione della domanda di benzine (-3,3%) e in misura minore della domanda di gasoli (-0,2%).
L'andamento della domanda non sembra mostrare ancora segnali di ripresa, proseguendo anzi il trend di contrazione dei consumi in atto negli ultimi anni. Il quadro macroeconomico ancora debole condiziona e modifica le abitudini di consumo degli automobilisti penalizzando la domanda finale di carburanti per autotrazione.Il dato del 2014 si innesta su variazioni tendenziali già particolarmente negative, come quella dell'intero anno 2013 che aveva registrato un calo del 4,7% e quella del 2012 che aveva registrato una diminuzione del 9,5% rispetto al 2011.
Mercato Extra Rete Italia
Nel 2014 la domanda Extra Rete di gasoli (auto, marina e agricolo) registra un aumento pari al 5,7% rispetto al 2013; l'aumento è attribuibile alla domanda di gasolio autotrazione che registra un incremento del 7,5% e in misura minore del gasolio marina (+0,7%), mentre risulta in calo la domanda di gasolio agricolo (-2,4%).Per quanto riguarda il gasolio da riscaldamento infine, la domanda ha registrato una contrazione molto forte,pari al 20,7%,dovuta principalmente all'inverno particolarmente mite.
Mercato Specialties
Nel 2014 le vendite complessive di GPL registrano un calo del 6,5% rispetto al 2013.Il dato particolarmente negativo è da attribuire alla minore domanda nel canale combustione che, impattato dalle temperature più elevate rispetto alle medie della stagione nel periodo invernale, registra un calo pari al 14,1% rispetto al 2013. Si conferma invece la tendenza positiva del canale autotrazione che segna un +2,1%.
Per quanto riguarda i Bitumi il 2014 mostra una domanda in lieve diminuzione rispetto all'analogo periodo del 2013 (-2,4%). Infine si osserva una variazione negativa sulle vendite di lubrificanti (-3,0%), condizionate principalmente dalla diminuzione del canale industria (-12,2%) che più che compensa il lieve incremento che si registra nel canale auto (+0,5%).
SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DEL DOWNSTREAM INTEGRATO A VALORI CORRENTI ADJUSTED
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale del settore Downstream integrato i risultati del business sono esposti a valori correnti adjusted che tengono conto anche della quota di spettanza ERG (51%) dei risultati consolidati della joint venture TotalErg.
Si segnala che i valori sottostanti, oltre alla quota di TotalErg, includono anche le attività in Sicilia facenti capo a ERG Oil Sicilia, i risultati della società ERG Supply & Trading e, per i soli dati 2013, includono anche i risultati derivanti dall'attività di Raffinazione costiera;si ricorda che tale attività è cessata a seguito della definitiva uscita dal business, conseguente alla cessione del rimanente 20% della Raffineria ISAB, avvenuta a fine 2013.
| ANNO 2013 |
|---|
| 9.002 |
| (5) |
| (48) (83) |
| (5) (87) |
| 41 |
| ANNO 2014 3.098 44 34 |
(1) nel 2014 non includono i ricavi delle attività di Supply & Trading (3.829 milioni), esposti a riduzione dei costi per acquisti
(2) gli utili (perdite) su magazzino sono pari a -69 nel 2014 (-14 nel 2013)
(3) non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo"Indicatori alternativi di performance"al quale si rimanda per maggiori dettagli
La ripartizione del margine operativo lordo a valori correnti adjusted e degli investimenti tra le diverse attività del business Downstream integrato è la seguente:
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI ADJUSTED | ||
| TOTALERG (51%) | 47 | 39 |
| ERG OIL SICILIA | 5 | 6 |
| ERG SUPPLY & TRADING | (8) | – |
| RAFFINAZIONE COSTIERA | – | (50) |
| TOTALE | 44 | (5) |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI ADJUSTED | ||
| TOTALERG (51%) ERG OIL SICILIA |
34 – |
39 2 |
| ERG SUPPLY & TRADING | – | – |
| RAFFINAZIONE COSTIERA | – | – |
| TOTALE | 34 | 41 |
Il margine operativo lordo a valori correnti del 2014 è stato pari a 44 milioni,in miglioramento rispetto alla perdita di 5 milioni registrata nel 2013, che risultava ancora penalizzato dai risultati della Raffinazione costiera.
I risultati di TotalERG,pur continuando a essere influenzati da margini di raffinazione molto negativi oltre che da un mercato dei carburanti ancora in contrazione e inferiore al 2013 sia in termini di domanda che di margini di mercato,registrano risultatisuperiori all'esercizio precedente, anche grazie alle azioni di efficienza e contenimento costi poste in essere dalla società.
In presenza di un contesto di mercato difficile, i risultati di ERG Oil Sicilia,società la cui partecipazione è stata ceduta alla fine del 2014 come sopra commentato, sono in lieve diminuzione rispetto a quelli dello scorso esercizio.
Infine i risultati di ERG Supply &Trading,in territorio leggermente positivo nei primi nove mesi, hanno dato complessivamente un contributo negativo ai risultati dell'esercizio con un brusco peggioramento negli ultimi mesi dell'anno in un contesto di forte volatilità e contrazione dei prezzi delle commodities.
ERG OIL SICILIA
Le attività del Downstream in Sicilia sono svolte tramite ERG Oil Sicilia (EOS),società divenuta operativa il 1° aprile 2010 nell'ambito dell'esecuzione degli accordi per la costituzione di TotalErg, e nella quale sono confluiti tutti gli asset di ERG Petroli presenti nella Regione. La società è stata ceduta in data 29 dicembre 2014.
I risultati del 2014 sono in leggera diminuzione rispetto al 2013, alla luce di un livello di domanda in ulteriore contrazione rispetto all'esercizio precedente 2013.
Le vendite complessive di EOS sono state pari a 138 migliaia di tonnellate nel 2014, in diminuzione rispetto alle 220 registrate rispettivamente nel 2013.Il calo è imputabile sia al diverso perimetro di attività svolto dalla società, che nel 2013 includeva ancora vendite residuali nel canale Extra Rete,sia al mancato rinnovo di due contratti di convenzionamento di punti vendita a bassa marginalità, oltre alla generale contrazione della domanda di mercato.
ERG SUPPLY & TRADING
In data 1° gennaio 2014,in seguito alla cessione dell'ultimo 20% della Raffineria ISAB e alla cessazione dell'attività di Raffinazione costiera,è stato conferito alla società di nuova costituzione ERG Supply &Trading un ramo d'azienda da ERG S.p.A.costituito principalmente dal personale e dalle attività relative alla compravendita di greggi e prodotti.
Tale attività sisvolge principalmente attraverso l'acquisto e la vendita,sia attraverso contratti spot, che attraverso contratti di natura"term",di greggi e prodotti petroliferisia con raffinatori e operatori del Downstream integrato, che con società di trading operanti nel settore petrolifero. Tale attività ha l'obiettivo di cogliere opportunità di profitto sul mercato di tali commodities tramite arbitraggi fra diversi mercati geografici. La copertura dei rischi avviene anche attraverso la sottoscrizione distrumenti derivati,negoziati e gestiti attraverso mercati regolamentati, nell'ambito di restrittive policy di gestione del rischio.
Irisultati del 2014,negativi per circa 8 milioni a livello di margine operativo lordo,hanno risentito di un contesto di mercato che ha differenziali di prezzo sfavorevoli tra i prodotti nelle varie aree geografiche,in particolare durante l'utlima parte dell'anno a seguito anche del repentino mutamento degli elementi discenario petrolifero e dell'andamento del cambio fra Euro e Dollaro. In considerazione dei risultati negativi consuntivati nel 2014 e tenuto conto dell'evoluzione degli indirizzistrategici del Gruppo si è deciso di non proseguire le relative attività di business.
SINTESI DEI PRINCIPALI RISULTATI DI TOTALERG
I dati diseguito espostisi riferiscono al 100% del Bilancio Consolidato della società,operativa dal 1° ottobre 2010.
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI(1) | 93 | 76 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI (2) | (87) | (109) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI(1) | 6 | (33) |
| INVESTIMENTI IN IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI | 66 | 76 |
(1) i dati esposti non includono gli utili (perdite) su magazzino pari a -135 nel 2014 (-11 nel 2013)
(2) non includono le poste non caratteristiche come indicate nel capitolo"Indicatori alternativi di performance"al quale si rimanda per maggiori dettagli
Il margine operativo lordo del 2014 è pari a circa 93 milioni, in forte miglioramento rispetto a quello dell'analogo periodo dello scorso anno.
Per quel che riguarda il settore marketing, i risultati, pur in presenza di una domanda in ulteriore contrazione e margini di mercato in calo, sono risultati superiori all'anno precedente, grazie alle azioni di efficienza e contenimento costi messe in atto dalla società e al processo di ristrutturazione della rete carburanti, che ha visto una riduzione dei punti vendita e una focalizzazione sugli impianti di proprietà a maggior redditività ed erogato medio.
Per quel che riguarda la raffinazione e la logistica, il recupero dei margini di raffinazione del secondo semestre ha solo in parte compensato gli impatti negativi della fermata programmata di 45 giorni avvenuta nel bimestre ottobre-novembre,con risultati complessivi inferiori a quelli registrati nel 2013,nonostante le azioni di efficienza poste in essere nel periodo,in particolare nell'utilizzo del polo logistico di Roma
Sisegnala infine che la posizione finanziaria netta di TotalErg al 31 dicembre 2014 risulta pari a 252 milioni,in diminuzione rispetto ai 287 milioni al 31 dicembre 2013,a seguito di fenomeni puntuali legati alla dinamica del circolante.
Canale Rete
Nel 2014 le vendite di carburanti della Rete TotalErg sono state pari a circa 2.382 migliaia di tonnellate, in riduzione rispetto alle 2.551 migliaia registrate nel 2013.La quota di mercato nel periodo è pari al 10,6%, in calo rispetto a quella del 2013 (11,3%) a causa della forte pressione competitiva in particolare da parte delle cosiddette"pompe bianche".
Come già evidenziato,le vendite Rete hanno fortemente risentito dell'andamento complessivo della domanda nazionale, condizionata principalmente dal perdurare della crisi economica.
In tale contesto di debolezza di mercato e in presenza di aggressive politiche di sconto lanciate dai principali operatori e dalle piccole compagnie indipendenti cosiddette"pompe bianche", la strategia TotalErg volta a privilegiare i risultati economici evitando vendite con marginalità non sostenibili,ha determinato una contrazione della quota di mercato.
Siricorda infine che,con l'obiettivo di migliorare la sostenibilità del Business nel medio-lungo termine, la Società ha iniziato nel corso del 2012 un importante piano di riqualificazione della propria rete volto a renderla più competitiva in termini di erogato medio ed efficienza operativa. Al 31 dicembre 2014 la Rete TotalErg in Italia è costituita da 2.701 impianti (di cui 1.676 sociali e 1.025 convenzionati),rispetto ai 3.017 al 31 dicembre 2013.
Si segnala che a fine 2012 la rete era costituita da 3.248 impianti.
Extra Rete
TotalErg opera nel mercato Extra Rete vendendo prodotti petroliferi prevalentemente a società che a loro volta rivendono a utenti finali nei loro mercati locali e direttamente al consumo attraverso le società controllate Restiani ed Eridis.
Nel corso del 2014 le vendite dirette di gasolisono state pari a 1.111 migliaia di tonnellate,sostanzialmente in linea rispetto alle 1.149 registrate nel 2013.Sono invece risultate in forte calo le vendite di olio combustibile.
Il settore, oltre alle vendite effettuate direttamente da TotalErg, ha beneficiato dei risultati delle società controllate:
- Restiani S.p.A.,società controllata al 60%, che opera nei settori della commercializzazione dei prodotti petroliferi e nei servizi di gestione calore rivolti a utenti privati in particolare nell'area del Nord-Ovest;
- Eridis S.r.l., controllata al 100%, che opera nei settori della commercializzazione dei prodotti petroliferi nell'area del Nord-Ovest e del Centro-Sud.
Specialties
TotalErg opera nelsettore delle Specialties attraverso la vendita di lubrificanti (di cui acquista le basi che poi miscela con additivi nell'impianto di proprietà di Savona e presso impianti di terzi),di bitumisia normali che modificati (prodotti dagli impianti di proprietà),e diGPL effettuata sia direttamente che tramite la società TotalGaz controllata al 100%.
Nell'esercizio 2014 le vendite di lubrificanti sono state pari a 51,2 migliaia di tonnellate (45,9 migliaia di tonnellate nel 2013), di cui 26,1 nel canale autotrazione, 14,5 nell'industria e 4,5 nel mercato marina/estero, con una quota di mercato complessiva pari al 10,5%.
Le vendite di GPL sono state pari a 202,7 migliaia di tonnellate,in riduzione rispetto alle 227,3 migliaia di tonnellate del 2013; la contrazione si è concentrata principalmente sul canale businessto business e sulle vendite dirette ai consumatori finali per il riscaldamento domestico. Tale diminuzione è coerente con il forte decremento della domanda di settore imputabile principalmente all'inverno particolarmente mite.
Le vendite di bitumi, infine,sono state pari a 102,8 migliaia di tonnellate, in calo rispetto alle 127,8 migliaia di tonnellate del 2013.
Raffinazione
A valle della chiusura della Raffineria di Roma,avvenuta nelsettembre del 2012,l'esposizione di TotalErg nel business della raffinazione si è ridotta in misura significativa,passando da una capacità annua di distillazione bilanciata di circa 6,0 milioni di tonnellate, a una capacità di circa 1,6 milioni di tonnellate riconducibile unicamente alla quota detenuta nella Raffineria Sarpom.
La Raffineria Sarpom è provvista di conversione catalitica, maggiormente orientata alla produzione di distillati leggeri e lavora prevalentemente greggi a basso tenore di zolfo.
Per quanto concerne la riconversione della Raffineria di Roma, sono state completate, nel pieno rispetto dei tempi programmati, le attività previste per la trasformazione della raffineria in polo logistico,in particolare quelle di adeguamento del parco serbatoi e dei terminali marittimi. Il raggiungimento della configurazione target sta consentendo di ottimizzare le operazioni di ricezione di prodotti via mare nonché lo stoccaggio e le spedizioni dei prodotti finiti. Inoltre,la flessibilità del polo logistico così dimensionato consentirà di cogliere opportunità di business che dovessero presentarsi in futuro.
| ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|
| MARGINI UNITARI DI CONTRIBUZIONE A VALORI CORRENTI(1) | ||
| \$/BARILE | 0,56 | 1,87 |
| EURO/BARILE | 0,42 | 1,41 |
| EURO/TONNELLATA(2) | 3,20 | 10,5 |
| VOLUMI LAVORATI(3) (KTONS) | 1.275 | 1.385 |
(perdite) su magazzino e le poste non caratteristiche (2) fattore di conversione barile/tonnellata pari a 7,486 nel 2014 (7,451 nel 2013)
(3) volumi lavorati presso la Raffineria Sarpom (Trecate)
Le lavorazioni effettuate nel 2014 ammontano a 1.275 migliaia di tonnellate, in diminuzione rispetto alle 1.385 migliaia lavorate nello stesso periodo dell'anno precedente a causa della fermata programmata, di circa 45 giorni, effettuata nel periodo ottobre-novembre.
I margini unitari di contribuzione del 2014 sono risultati inferiori a quelli già molto depressi registrati nello scorso esercizio, anche a seguito della fermata programmata degli impianti che si è svolta nel corso del quarto trimestre e che non ha consentito di cogliere pienamente il recupero dei margini avvenuto nella seconda parte dell'anno, in concomitanza di uno scenario favorevole legato anche al forte calo delle quotazioni del greggio.
INVESTIMENTI
Nel 2014 il Gruppo ERG ha effettuato investimenti adjusted complessivamente per 89 milioni (165 milioni nel 2013) di cui 77 milioni relativi a immobilizzi materiali (156 milioni nel 2013) e 12 milioni a immobilizzi immateriali (9 milioni nel 2013).
La ripartizione degli investimenti adjusted per settore di attività è riportata nella tabella che segue:
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| RINNOVABILI (1) | 38 | 97 |
| POWER | 14 | 26 |
| DOWNSTREAM INTEGRATO(2) | 34 | 41 |
| CORPORATE | 3 | 2 |
| TOTALE | 89 | 165 |
(1) gli investimenti adjusted delle Rinnovabili includono la quota ERG degli investimenti effettuati da LUKERG Renew
(2) gli investimenti adjusted del Downstream integrato includono la quota ERG degli investimenti effettuati da TotalErg
RINNOVABILI
Per quanto riguarda le attività di costruzione di nuovi parchi,sia per il parco eolico di Palazzo San Gervasio (PZ) in Basilicata,con una potenza installata di 34 MW,sia per il parco eolico di Topolog in Romania (84 MW di potenza installata,42 MW quota ERG) i lavorisisono di fatto conclusi a fine 2013, mentre a inizio 2014 si sono completate le attività di testing ed entrambi i parchi sono ora pienamente operativi.Gli investimenti del 2014 si riferiscono principalmente all'attività di realizzazione del nuovo parco eolico in Polonia (della potenza installata di 42 MW), di cui è prevista l'entrata in esercizio a metà 2015,nonché alle ultime attività di commissioning per Palazzo San Gervasio e all'installazione di un'ultima turbina per il parco di Topolog (che ha portato la potenza complessiva del parco a 84 MW).
Sono proseguiti, altresì, i progetti previsti in ambito di Salute, Sicurezza e Ambiente.
POWER
Nel 2014 in ERG Powersono proseguite iniziative mirate di investimento volte a preservare l'efficienza operativa, la flessibilità e l'affidabilità degli impianti.
Sono proseguiti, altresì, i progetti previsti in ambito di Salute, Sicurezza e Ambiente.
Si ricorda che gli investimenti del 2014 includono le analoghe iniziative svolte in ISAB Energy per complessivi 1,4 milioni relativi al periodo fino al 30 giugno 2014 (data di cessione dell'impianto).
DOWNSTREAM INTEGRATO
Per quanto riguarda il Downstream integrato nel corso del 2014 sono stati effettuati investimenti per circa 34 milioni, relativi quasi interamente al 51% di TotalErg, in riduzione rispetto al 2013.
La maggior parte di tali investimenti (circa il 64%) ha interessato la Rete, principalmente per attività disviluppo (ricostruzioni,nuovi convenzionamenti,potenziamento e automazione di punti vendita esistenti,ecc),e le attività legate all'ottimizzazione e potenziamento del polo logistico di Roma. Una parte significativa è stata destinata anche a investimenti di mantenimento e di miglioramento degli aspetti di Salute, Sicurezza e Ambiente.
RISCHI E INCERTEZZE
Il Gruppo ERG ha avviato l'implementazione di un modello integrato di gestione dei rischi basato su un approccio sistematico diretto all'individuazione dei rischi prioritari, alla valutazione dei potenziali effetti negativi e alle opportune azioni di mitigazione da intraprendere. Il modello è definito sulla base di principi e best practice internazionali ed è parte integrante del Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi.
In tale ambito, i principali rischi identificati, monitorati e gestiti dal Gruppo ERG sono i seguenti:
- rischio di mercato (rischio di cambio, di tasso di interesse e prezzo);
- rischio di liquidità;
- rischio di credito;
- rischio di default e covenant;
- rischio volume;
- rischio regolatorio;
- rischio di incidenti industriali;
- rischio Salute, Sicurezza e Ambiente (HSE);
- rischio informatico e di gestione dei dati.
RISCHI DI MERCATO
Il rischio di mercato comprende tre tipi di rischi:rischio di cambio,rischio di tasso di interesse e rischio prezzo. In particolare:
Rischio di cambio
Il rischio di cambio è il rischio connesso alle oscillazioni del tasso di cambio delle diverse divise contro la valuta di riferimento Euro.Nello specifico,tali oscillazioni possono avere considerevoli impatti:
- sul risultato economico per effetto della differente significatività di costi e ricavi in valuta rispetto al momento in cuisono state definite le condizioni di prezzo (rischio economico);
- sul risultato economico per effetto della conversione di crediti/debiti commerciali o finanziari denominati in valuta (rischio transattivo);
- sul Bilancio Consolidato (risultato economico e patrimonio netto) per effetto della conversione di attività e passività di imprese che redigono il bilancio in altra valuta (rischio traslativo).
Il Gruppo ERG adotta una strategia prudenziale di esposizione al rischio cambio,riducendo i possibili impatti economici legati alla volatilità dei tassi di cambio sul mercato finanziario. L'utilizzo distrumenti derivati è autorizzato esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante per perseguire la riduzione degli impatti economici legati alla volatilità dei tassi di cambio sul mercato finanziario ed è monitorato dal Risk Committee.
Nel Gruppo ERG non sono consentite operazioni in strumenti derivati aventi finalità speculative.
Le strategie di mitigazione di tali rischisono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
Rischio di tasso di interesse
Il rischio di tasso di interesse identifica la variazione nel livello dei tassi di interesse che può comportare una variazione di valore delle posizioni finanziarie e del relativo livello di onerosità. In talsenso, le variazioni dei tassi di mercato possono avere impatti negativisul livello di oneri finanziari tali da compromettere la stabilità finanziaria del Gruppo e la sua adeguatezza patrimoniale.
Il Gruppo ERG utilizza diverse forme di finanziamento per la copertura dei fabbisogni delle proprie attività industriali, in particolare per quanto riguarda il business termoelettrico e delle energie rinnovabili. Eventuali variazioni nei livelli dei tassi di interesse potrebbero pertanto determinare variazioni sfavorevoli nel costo dei finanziamenti.
Coerentemente con le proprie politiche di gestione dei rischi di mercato, il Gruppo ERG utilizza strumenti finanziari derivati a copertura delle oscillazioni dei tassi d'interesse. In particolare il contenimento del rischio di tasso viene perseguito mediante l'utilizzo di contratti come Interest Rate Swap.
L'utilizzo distrumenti derivati è autorizzato esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante per perseguire la riduzione degli impatti economici legati alla volatilità dei tassi di interesse ed è monitorato dal Risk Committee.
Nel Gruppo ERG non sono consentite operazioni in strumenti derivati aventi finalità speculative.
Le strategie di mitigazione di tali rischi sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
Rischio prezzo (energia elettrica, commodity petrolifere, gas e CO2)
Il rischio prezzo è identificato come la possibilità che le fluttuazioni del prezzo degli acquisti e delle vendite producano significative variazioni dell'EBITDA di Gruppo, determinando un impatto sul risultato economico tale da compromettere il raggiungimento degli obiettivi definiti nel piano strategico.Nell'esercizio della sua attività, il Gruppo ERG è esposto al rischio di oscillazione dei prezzi dell'energia elettrica, delle commodity petrolifere, del gas e della CO2. L'esposizione al rischio prezzo dell'energia elettrica deriva essenzialmente dall'attività di vendita sui mercati spot (Borsa) dell'energia prodotta e non contrattualizzata mediante contratti"a termine"(contratti bilaterali fisici). Il Gruppo ERG minimizza il possibile impatto derivante dall'oscillazione del prezzo di vendita e acquisto dell'energia elettrica su posizioni aperte attraverso specifica copertura delle posizioni lunghe e corte derivanti dalla propria attività di produttore e fornitore di energia elettrica, il tutto nel rispetto dei limiti di P@R (Profit @ Risk) approvati.
L'esposizione al rischio prezzo delle commodity petrolifere è insito nella variazione inattesa dei prezzi delle materie prime,dei prodotti finiti e dell'approvvigionamento deiservizi. L'attuale politica di gestione del rischio prezzo delle commodity petrolifere prevede che debba essere garantita la copertura dal rischio volatilità prezzo legato agli eventuali diversi periodi di maturazione del prezzo di acquisto e di vendita (flat price).
L'esposizione al rischio prezzo del gas è insito nella volatilità dei prezzi di acquisto e vendita del gassu posizioni aperte.Il Gruppo ERG persegue l'obiettivo di copertura delle posizioni aperte attraverso il bilanciamento delle formule di prezzo nelle attività di commercializzazione e trasformazione del gas naturale nel rispetto dei limiti di P@R (Profit @ Risk) approvati.
Infine, il Gruppo ERG è esposto al rischio prezzo della CO2. Si identifica con tale rischio l'eventualità che il Gruppo ERG possa incorrere in danni economici derivanti dalle fluttuazioni nel mercato della CO2. Al fine di mitigare tale rischio, ERG opera in modo da mantenere bilanciata la formula di acquisto con quella di riaddebito per le quote CO2 legate ai contratti commerciali,mentre per le quote legate alle vendite di energia elettrica al mercato si opera nei limiti di rischio approvati dal CEO previo parere consultivo del Risk Committee.
Il Gruppo ERG, al fine di mitigare il rischio prezzo e perseguire le politiche di gestione, utilizza strumenti derivati come Futures e Swap su commodity. L'utilizzo di strumenti derivati è autorizzato esclusivamente a fronte dell'esistenza di un sottostante per perseguire la riduzione degli impatti economici legati alla volatilità dei prezzi sul mercato finanziario ed è monitorato dal Risk Committee.
Nel Gruppo ERG non sono consentite operazioni in strumenti derivati aventi finalità speculative.
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Si definisce tale il rischio derivante dalla mancanza di risorse finanziarie per far fronte agli impegni commerciali e finanziarisia a breve sia a medio-lungo termine.Questa tipologia di rischio considera l'eventualità che l'impresa non sia in grado di rispettare gli impegni di pagamento a causa della difficoltà di reperire fondi (funding liquidity risk),di liquidare attività sul mercato (asset liquidity risk) o a causa di un'inadeguata gestione della liquidità aziendale.
La conseguenza può consistere in un peggioramento della reputazione della Società nei confronti degli stakeholder, nella riduzione del rating16 finanziario dell'azienda e in conseguenti difficoltà di accesso al credito, in un impatto negativo sul risultato economico in termini di aumento di costi,oneri finanziari e/o maggiori imposte o, come estrema conseguenza,in una situazione di insolvibilità che pone a rischio la continuità aziendale.
La gestione dei rischi mira a definire,nell'ambito del processo di pianificazione,una struttura finanziaria che, in coerenza con gli obiettivi dei business e con i limiti definiti dal Consiglio di Amministrazione,garantisca un livello di liquidità adeguato per ERG,minimizzando il relativo costo-opportunità e mantenendo un equilibrio in termini di durata e di composizione del debito. Il Gruppo ERG garantisce l'adeguata copertura dei propri fabbisogni finanziari con la generazione di flussi di cassa e con la disponibilità di fonti di finanziamento diversificate.Nello specifico, ERG gestisce il rischio liquidità attraverso la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività e attuando specifici processi strutturati di pianificazione e monitoraggio di una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione.Le strategie di mitigazione del rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
RISCHIO DI CREDITO
Il rischio di credito consiste nel deterioramento del merito creditizio di una controparte nei cui confronti esiste un'esposizione tale da provocare una variazione non prevedibile del valore della posizione a credito con conseguenze negative per la stabilità economico-patrimoniale del Gruppo;oltre alla possibilità di insolvenza (default),si fa anche riferimento all'eventualità di deterioramento del merito creditizio di una controparte.
Il Gruppo ERG gestisce il rischio credito con l'obiettivo di ottimizzare il profilo di rischio nel perseguimento degli obiettivi commerciali e di business,tramite processistrutturati in cuispecifiche Unità Organizzative e il Credit Committee valutano il merito creditizio, monitorano costantemente il livello di esposizione complessivo per singola controparte e definiscono e attuano le eventuali azioni correttive. Inoltre, nell'ambito dei processi di vendita, il Gruppo assegna a ogni controparte uno specifico livello di affidamento non superabile o, in alternativa, effettua operazioni in vendita previa presentazione di idonea garanzia (es. lettera di credito). Le strategie di mitigazione del rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
RISCHIO DI DEFAULT E COVENANT
Tale rischio attiene alla possibilità che i contratti di finanziamento stipulati contengano disposizioni che, al verificarsi di determinati eventi, legittimino le controparti a chiedere al debitore l'immediato rimborso delle somme prestate,generando conseguentemente un rischio di liquidità.
Il Gruppo ERG, al fine di finanziare le proprie iniziative di sviluppo,ricorre a indebitamento di medio-lungo termine e prevalentemente attraverso operazioni di Project Financing,ovvero tecniche di finanziamento a lungo termine in cui il rimborso del finanziamento stesso è garantito dai flussi di cassa previsti dalla attività di gestione dell'opera prevista nel progetto.
16 Si specifica che il Gruppo ERG non ha mai richiesto l'attribuzione di un rating da parte delle agenzie internazionali non avendo ritenuto sino a oggi tale operazione necessaria.Tuttavia il termine"rating"è esteso, in questa sede, al giudizio e valutazione degli analisti (sell/hold/buy) e degli istituti di credito.
RISCHIO VOLUME
I volumi di produzione sono soggetti a variabilità,sia a causa della naturale variabilità delle fonti di produzione rinnovabile,sia a causa di eventuali indisponibilità degli impianti.
Il rischio legato alla naturale variabilità nella disponibilità delle fonti eoliche, che come noto variano in funzione delle condizioni climatiche dei siti nei quali si trovano gli impianti, viene mitigato attraverso la diversificazione geografica del parco di produzione.
Il rischio legato a eventuali malfunzionamenti degli impianti, o a eventi accidentali avversi che ne compromettano temporaneamente la funzionalità, viene mitigato dal Gruppo ERG ricorrendo alle migliori strategie di prevenzione e protezione, incluse tecniche di manutenzione preventiva e predittiva,nonché applicando le migliori best practice in materia.Il rischio residuo viene gestito con il ricorso a specifici contratti di assicurazione, finalizzati alla copertura di un ampio spettro di rischi operativi,incluse eventuali perdite economiche da mancata produzione.
Le strategie di mitigazione del rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
RISCHIO REGOLATORIO
Si definisce tale il rischio legato all'evoluzione del contesto normativo locale, nazionale e/o internazionale.Tale evoluzione, in considerazione del forte grado di regolamentazione delle aree di businessin cui il Gruppo ERG opera,può determinare impatti economici negativisulle aree di business attive e/o potenziali.
Il Gruppo monitora in maniera continuativa l'evoluzione del contesto normativo di riferimento, al fine di prevenire e/o valutare tempestivamente l'impatto dell'evoluzione della normativa stessa sulle aree di business.
A tal fine,il Gruppo ha costituito specifiche Unità Organizzative dedicate al monitoraggio continuo dell'evoluzione normativa nazionale e internazionale.
RISCHIO DI INCIDENTI INDUSTRIALI
Si individua con tale espressione il rischio connesso al verificarsi di fenomeni di carattere naturale, incidentale o catastrofico (i.e.terremoti,alluvioni,maremoti,incendi,ecc.),durante l'esercizio delle attività di business, con conseguenze negative per il Gruppo in termini economici o di conservazione degli asset aziendali,tali da mettere in condizioni di forte criticità l'operatività routinaria o da minare la stabilità e l'equilibrio del Gruppo in modo significativo e durevole. Il Gruppo ERG mitiga tali rischi attraverso politiche adeguate di gestione degli impianti volte al perseguimento di elevati livelli disicurezza e di eccellenza operativa in linea con le migliori pratiche industriali.
Inoltre, ERG ricorre al mercato assicurativo per il trasferimento dei propri rischi industriali e verso terzi,garantendo un alto profilo di protezione per le proprie strutture anche per quanto concerne l'interruzione di attività.
Per quanto concerne i processi produttivi, particolare attenzione viene data alle attività di prevenzione e controllo dei rischi a questi connessi, attraverso la realizzazione di Risk Assessment,BusinessImpact Analysis e un'attività di Business Continuity Management, con la finalità di garantire la continuità operativa degli impianti industriali di produzione.
Le strategie di mitigazione del rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
RISCHIO SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE (HSE)
Il Rischio HSE è principalmente legato alla gestione degli asset industriali che hanno un impatto sulle tematiche ambientali e di salute e sicurezza dei lavoratori.
I rischi per la Salute sono quelli con potenziale impatto e compromissione dell'equilibrio biologico del personale addetto a operazioni o a lavorazioni,a seguito di emissione nell'ambiente di fattori ambientali di rischio, di natura chimica,fisica e biologica.
I rischi per la Sicurezza sono i rischi riconducibili al verificarsi di incidenti o infortuni,ovvero di danni o menomazioni fisiche (più o meno gravi) subite dalle persone addette alle varie attività lavorative.
Il Gruppo ERG mitiga tali rischi attraverso l'adozione di principi e comportamenti definiti in specifiche Linee Guida in materia di salute, sicurezza e ambiente che prevedono il rispetto, da parte di tutte le Società del Gruppo, di tutte le normative in vigore, il perseguimento di specifici obiettivi di performance, la continua formazione del personale e la certificazione dispecifici sistemi integrati di gestione in materia HSE.
Il Gruppo ERG,inoltre,adotta standard disicurezza e pratiche operative di elevata qualità e affidabilità al fine di assicurare la Compliance normativa, il miglioramento continuo delle performance ambientali e l'efficacia delle azioni intraprese in termini di prevenzione e contenimento dei possibili impatti ambientali.
In particolare,le società che gestiscono assetindustriali,che perloro natura sono maggiormente esposte al rischio HSE,sono tutte dotate di un sistema certificato di Gestione OHSAS 18001 e ISO 14001.
Per le società che non gestiscono asset industriali sono stati definiti specifici programmi che prevedono anche da parte loro l'ottenimento della certificazione OHSAS 18001.
Inoltre,il Gruppo persegue l'obiettivo di assenza di infortuni,attraverso un presidio strutturato dei temi di salute e sicurezza e lo sviluppo di numerosi programmi di prevenzione e diffusione di una"cultura della sicurezza",rivoltisia al personale sia ai fornitori.L'attenzione alle persone si esprime, inoltre, attraverso iniziative nell'ambito dello sviluppo personale, della valutazione delle performance a tutti i livelli e della condivisione delle best practice.
L'adozione delle migliori tecnologie disponibili,l'applicazione di pratiche operative sempre più rigorose e stringenti in termini di prevenzione e riduzione dell'inquinamento e la corretta gestione dei rifiuti prodotti consentono di gestire in modo efficiente l'attività industriale e le tematiche ambientali correlate.
Le strategie per la salute, la sicurezza e l'ambiente sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali e declinate nel Documento "Regole comportamentali in materia di Salute, Sicurezza e Ambiente".
RISCHIO INFORMATICO E DI GESTIONE DEI DATI
Si identifica con il rischio informatico l'inadeguatezza dell'insieme delle misure tecniche e organizzative volte adassicurare laprotezionedell'integrità,delladisponibilità,della confidenzialitàdell'informazione automatizzata e delle risorse usate per acquisire,memorizzare,elaborare e comunicare tale informazione.In particolare,si identificano iseguentirischi legati aisistemi informativi:
- rischio vulnerabilità deisistemi informativi:si identifica con tale rischio l'eventualità che l'architettura/Framework dei sistemi IT sia vulnerabile ad attacchi interni/esterni o esposta a eventi incidentali a causa di difetti nella progettazione,nell'implementazione,nella configurazione e/o nella gestione operativa;
- rischio disastro tecnologico:si identifica con tale rischio l'eventualità che le infrastrutture tecnologiche a servizio dell'operatività aziendale siano drammaticamente compromesse da eventi incidentali.
Il Gruppo ERG mitiga i rischi legati ai sistemi informativi, perseguendo i seguenti obiettivi di controllo, in linea con gli standard del Modello Cobit 5:
- implementazione di processi di progettazione, sviluppo, esercizio, manutenzione, assistenza e dismissione delle infrastrutture informatiche, dei servizi di rete e delle applicazioni per la mitigazione della vulnerabilità dei sistemi IT, in linea con le best practice di riferimento;
- sviluppo e attuazione di un piano di disaster recovery formalizzato,strutturato, regolarmente aggiornato ed eventualmente attuato.
Nell'ambito della gestione dei dati,il rischio della sicurezza delle informazionisi identifica nell'eventualità che il Gruppo non abbia implementato idonee misure di sicurezza atte a proteggere la riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni gestite attraverso il supporto di sistemi elettronici/informatici (database, applicazioni aziendali, cartelle individuali e condivise,siti aziendali esposti a Internet,Intranet aziendale,sistema di posta elettronica,ecc.). Il Gruppo ERG persegue l'obiettivo di una costante protezione delle informazioni aziendali e mitiga il rischio di mancata protezione delle stesse attraverso l'implementazione e l'attivazione di processi e sistemi di protezione, conservazione e ripristino delle informazioni disponibilisuisistemi informatici.A tal fine il Gruppo ERG classifica le informazioni che,nell'ambito della conduzione dei processi aziendali,sono contenute e gestite tramite le applicazioni informatiche e i documenti elettronici.
Le strategie di mitigazione del rischio sono realizzate in accordo con quanto stabilito nelle policy aziendali.
SALUTE, SICUREZZA E AMBIENTE
La protezione della salute e della sicurezza delle persone e la salvaguardia dell'ambiente sono elementi che da sempre caratterizzano il modo di fare impresa del Gruppo ERG: la prevenzione e la gestione dei rischi connessisono pertanto centrali per l'attuazione delle linee di indirizzo strategiche del Gruppo.
La ridefinizione dell'assetto organizzativo e societario del Gruppo e le scelte strategiche sempre più focalizzate sul business delle Rinnovabili hanno supportato,nel corso dell'anno 2014, i necessari aggiornamenti nella gestione delle tematiche inerentisalute,sicurezza e ambiente e, più in generale, della"Corporate Social Responsability"(CSR) del Gruppo.
In linea con i principi e le Linee Guida sanciti dal Codice Etico,sono state indirizzate le attività del Gruppo verso il raggiungimento dei propri obiettivi di business nel rispetto dell'ambiente in cui lo stesso opera e degli stakeholder, interni ed esterni, con cui interagisce.
Anche sulla base della esistente Politica di Gruppo in materia di salute,sicurezza e ambiente, sono stati definiti,nei confronti di tutti glistakeholder,i valori,gli impegni,gli obiettivi in tema di sostenibilità e la stessa Politica è stata applicata unitamente alle norme di legge, ai regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui ERG opera,ai principi di comportamento definiti nel Codice Etico, alle altre politiche e norme adottate dal Gruppo.
SALUTE E SICUREZZA
Nel corso dell'anno 2014, a seguito del loro aggiornamento completato nel 2013 e coerentemente con quanto previsto dalla Politica di Sostenibilità, è stata data attuazione dei principi previsti dalle Linee Guida per la Gestione Integrata di Salute, Sicurezza e Ambiente.
In virtù della ridefinizione dell'assetto organizzativo e societario, è stato aggiornato il quadro di nomine e deleghe in materia HSE.
All'interno del Gruppo è proseguita altresì l'attività di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, a tutti i livelli organizzativi, coinvolgendo le diverse figure interessate; in particolare, è stato completato l'aggiornamento della formazione di responsabili delle emergenze, addetti antincendio e addetti di primo soccorso,per le diverse Sedi, in linea con i contenuti dell'Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011.
Il Gruppo ERG,da sempre attento alla promozione della salute e della sicurezza dei propri dipendenti, nel corso del 2014, così come nel 2013,ha offerto al proprio personale la possibilità di usufruire di una serie di accertamenti medici mirati alla prevenzione delle neoplasie più comuni per i soggetti più a rischio secondo i Protocolli internazionali.
AMBIENTE
La centrale termoelettrica SA1Nord di ERG Power ha raggiunto l'importante obiettivo di miglioramento delle performance ambientali grazie al progetto di ambientalizzazione del gruppo SA1N/1:sono state adottate le c.d."migliori tecniche disponibili"disettore,definite a livello comunitario, nell'ambito di quanto previsto dall'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA),rilasciata aisensi della Direttiva comunitaria (IPPC – Integrated Prevention Pollution and Control). Il gruppo SA1N/1 (dedicato alla produzione di vapore per le altre Aziende clienti di Sito) è entrato a regime nel maggio 2014 a seguito dell'implementazione di tecniche di abbattimento delle emissioni in atmosfera per la riduzione degli ossidi di azoto ed è alimentato esclusivamente mediante combustibili gassosi (metano e fuel gas) allo scopo di limitare le emissioni di ossidi di zolfo e particolato.
Inoltre,sempre nel corso del 2014,sono state eseguite periodiche e approfondite verifiche, alla presenza degli Enti di controllo,che hanno consentito di confermare la piena ottemperanza alle prescrizioni previste dall'AIA, oltre che l'accuratezza e l'affidabilità delle attività di monitoraggio e controllo,in particolare proprio per le emissioni in atmosfera e per gliscarichi idrici. In relazione infine alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, nell'ottica del raggiungimento degli obiettivi nazionali fissati dal Protocollo di Kyoto e dalla Direttiva comunitaria "emission trading", anche nel corso dell'anno 2014, in linea con gli anni precedenti, ERG ha contribuito attraverso le seguenti fondamentali linee d'azione a:
- consolidare lo sviluppo di fonti rinnovabili (eolico,sia in Italia che all'Estero);
- potenziare l'utilizzo di fonti fossili a bassa intensità di carbonio (combustibili gassosi);
- aumentare l'efficienza energetica e l'integrazione delle proprie attività industriali (es. cogenerazione ad alto rendimento).
ERG inoltre aderisce all'Italian Carbon Fund con l'obiettivo di acquisire crediti di emissione finanziando progetti di riduzione delle emissioni, come, a esempio, la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili all'estero (progetti Clean Development Mechanism nell'ambito dei meccanismi flessibili previsti dal Protocollo di Kyoto).
SISTEMI DI GESTIONE E CERTIFICAZIONI
Coerentemente con la Politica di Sostenibilità adottata dal Gruppo, nel corso dell'anno 2014 si sono estese le certificazioni dei Sistemi di Gestione Integrati secondo gli standard internazionali ISO 14001 Ambiente e OHSAS 18001 Salute e Sicurezza.
È stata infatti rinnovata la certificazione da parte di ISAB Energy Services per le attività svolte presso le centrali di ERG Power e la stessa ERG Power, in qualità di proprietaria degli asset, ha confermato la rispondenza della gestione ambientale secondo la ISO 14001.
Altro importante impegno intrapreso da ERG Power nel corso del 2014 è stato l'avvio dell'iter per la registrazione EMAS, ai sensi del Regolamento CE 1221/2009, mediante la trasmissione al Comitato nazionale EMAS-Ecolabel della prima Dichiarazione ambientale (relativa all'anno 2013) validata da un Verificatore accreditato, con lo scopo di fornire una rappresentazione affidabile, credibile e corretta di tutte le attività svolte dall'organizzazione e condividere gli impegni e i risultati raggiunti.
La società ERG Renew infine ha raggiunto il rilevante obiettivo di certificazione "unitaria" di gruppo, per tutte le società controllate e inclusa la società ERG Operations & Maintenance (escluso il perimetro LUKERG), dei propri Sistemi di Gestione Integrati in base allo standard ISO14001, ISO9001 e OHSAS 18001.
QUALITÀ DEI PRODOTTI
Il Gruppo si impegna al miglioramento della qualità dei prodotti perseguendo gli indirizzi nazionali e comunitari in materia e in particolare la percentuale dell'impiego dei biocarburanti nei prodotti a uso trazione,prevista con un incremento annuale a livello nazionale e fino a un massimo del 10% nel 2020.
ERG Oil Sicilia ha garantito la riduzione delle emissioni di CO2 sulla base dell'obbligo di immissione al consumo di biocarburanti relativo all'anno precedente; in questo ambito,ha consolidato il reporting all'Autorità competente (GSE) mediante il sistema informatizzato messo a disposizione e fornendo i relativi"certificati di sostenibilità".
L'analisi dettagliata di tutte le tematiche relative a salute,sicurezza e ambiente è parte integrante dell'annuale Rapporto di Sostenibilità ERG.
RISORSE UMANE
Gli obiettivi del Gruppo in termini di redditività e di creazione valore richiedono di essere supportati da azioni coerenti per quanto riguarda la gestione delle persone e dei processi; nel corso del 2014,ciò ha significato per ERG,impegnata nella realizzazione di uno sfidante piano industriale,lavorare intensamente su un nuovo modello disviluppo del Capitale Umano e organizzativo articolato su quattro aree di intervento:
- messa a regime del nuovo assetto organizzativo di Gruppo (Fast Steering);
- incremento del valore del capitale umano (PEOPLE);
- allineamento e motivazione del management (MBO);
- orientamento alla creazione di valore nel tempo (LTI).
ORGANIZZAZIONE & PROCESSI
Nel corso del 2014 è stato implementato il nuovo Modello Organizzativo di Gruppo annunciato a fine 2013,Fast Steering, con l'obiettivo di garantire l'allineamento tra strategie di business e modello aziendale di funzionamento,ricercando il contesto ottimale in cui le persone di ERG possano esprimere al meglio il proprio patrimonio di idee e competenze.Il nuovo Modello Organizzativo societario ha voluto far fronte a queste esigenze attraverso l'interazione di tre macro-ruoli:
- la Corporate ERG S.p.A.che garantisce l'indirizzo strategico,il controllo direzionale e il presidio del Capitale Umano,finanziario e relazionale quali asset fondamentali per lo sviluppo;
- le "business units", unità organizzative (dalla struttura societaria più o meno complessa a seconda delle specifiche esigenze) focalizzate sui rispettivi business e dotate di adeguate strutture proprie,in grado di garantire efficienza gestionale,spinta allo sviluppo e risposta tempestiva alla volatilità dei mercati di riferimento;
- ERG Services S.p.A.,società deputata a raggiungere l'eccellenza operativa nella fornitura di servizi di supporto a tutte le società del Gruppo ERG ("shared services").
L'attuazione del nuovo Modello Organizzativo societario di Gruppo ha comportato:
- la societarizzazione delle attività di business precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento dei rami d'azienda (attività,personale,assets e contratti) dei business Oil e Power rispettivamente in ERG Supply & Trading S.p.A. e in ERG Power Generation S.p.A., entrambe controllate dal socio unico ERG S.p.A.;
- il mantenimento nella controllata ERG Renew S.p.A. di tutte le attività relative al business Renewables;
- la societarizzazione delle principali attività di servizio e supporto trasversali ai business del Gruppo precedentemente svolte da ERG S.p.A., tramite il conferimento del relativo ramo d'azienda (attività, personale, assets e contratti) nella neocostituita ERG Services S.p.A., controllata dal socio unico ERG S.p.A.
La nuova organizzazione è stata varata a fine 2013 e la sua concreta attuazione,sia per quanto concerne gli adempimenti formalisia per quanto riguarda il riallineamento dei processi operativi, si è completata nel corso del 2014 secondo i tempi previsti, generando importanti benefici operativi, gestionali e organizzativi.
In particolare in data 1° gennaio 2014 hanno avuto efficacia i conferimenti dei rami d'azienda relativi a ERG Supply &Trading ed ERG Services, che hanno pertanto assunto piena operatività da inizio anno,mentre in data 1°luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento delramo d'azienda relativo a ERG Power Generation; quest'ultima operazione di riorganizzazione ha avuto luogo in concomitanza con la cessione a ISAB S.r.l.(Gruppo LUKOIL) delramo d'azienda (asset,contratti e personale dedito alle attività diOperations & Maintenance e distaff preventivamente confluiti da ERG S.p.A. in ISAB Energy Services) relativo all'impianto IGCC di ISAB Energy.
Al 31 dicembre 2014 l'organico totale del Gruppo ERG si è attestato su 604 unità (-174 rispetto al 31 dicembre 2013), a chiusura di un anno che ha visto l'ingresso di 18 persone e l'uscita di 192. Per effetto della citata riorganizzazione e delle altre operazionistraordinarie intervenute nel corso dell'anno, cui hanno anche fatto seguito specifici progetti di ottimizzazione organizzativa in relazione alle singoleUnitàOrganizzative,oltre che di fisiologici fenomeni diricambio del personale, l'organico complessivo del Gruppo al 31 dicembre 2014 risulta così suddiviso:
- ERG S.p.A.ha registrato un organico radicalmente ridimensionato,attestandosi a un totale di 89 persone rispetto alle 281 della fine anno precedente;
- ERG Renew S.p.A. e le sue controllate (203 unità in totale al 31 dicembre 2013) hanno registrato un organico in crescita,raggiungendo le 212 unità a seguito di 20 ingressi e 11 uscite (di cui rispettivamente 16 e 3 infragruppo);
- ERG Power Generation S.p.A. ha registrato un organico pari a 60 unità, sostanzialmente uguale al perimetro iniziale che al 1° luglio 2014 considerava 61 persone. A seguito dell'incorporazione di ISAB Energy Services con decorrenza 1° gennaio 2015, la Società ha successivamente incrementato il proprio organico complessivo a 192 unità;
- ISAB Energy Services S.r.l.ha registrato un decremento dell'organico pari a 151 unità raggiungendo le 132 persone.Inoltre, in conseguenza della fusione per incorporazione nella controllante ERG Power Generation con decorrenza 1° gennaio 2015, tutto il personale della società è successivamente confluito nell'organico dell'incorporante;
- ERG Services S.p.A.ha chiuso il 2014 con un organico di 81 persone,rispetto a un perimetro iniziale al 1° gennaio 2014 che considerava 85 dipendenti;
- ERG Supply &Trading S.p.A.ha ridotto leggermente il proprio organico nel corso dell'anno, attestandosi a 30 unità rispetto al dato iniziale di 32 dipendenti.
Sempre al 31 dicembre 2014 non rientra più nell'organico complessivo del Gruppo ERG il personale di ERG Oil Sicilia S.r.l.; la Società, dopo aver registrato nel 2014 un organico invariato a 11 unità, il 29 dicembre è infatti uscita dal perimetro del Gruppo ERG a seguito del perfezionamento dell'operazione di cessione della Società a Maiora, società controllata da GRS Petroli, annunciata al Mercato il 5 novembre.
L'età media del personale del Gruppo è di circa 43 anni e il livello della scolarità registra un'incidenza di diplomati e laureati sul totale della popolazione pari a circa il 91%, in aumento rispetto al dato di fine anno precedente (87%) in conseguenza del consistente numero di risorse operative di Sito, impiegate nell'esercizio e manutenzione dell'impianto IGCC di ISAB Energy, fuoriuscite dal Gruppo nell'operazione con ISAB S.r.l.
Nel mese di dicembre 2014,infine,ERGS.p.A.ed ERGServices hanno avviato,nelrispetto ditempi e modalità previste dalle vigenti normative in ambito giuslavoristico, due distinte procedure di mobilità volontaria.Tali procedure,da cuisi prevede che possa scaturire una riduzione di organico complessiva pari a 15/20 unità,favoriranno un remix quali-quantitativo delle risorse,agevolando il raggiungimento di target di dimensionamento organizzativo maggiormente orientati all'efficienza e coerenti con le esigenze del portafoglio di business del Gruppo e le mission proprie delle due società.
SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
La leadership diffusa è il modello disviluppo manageriale di ERG.Questo significa che la squadra di management è fortemente coinvolta nella valorizzazione del Capitale Umano quale leva di competitività aziendale.
Per questo motivo nel corso dell'anno lo Human Capital Committee (già Comitato Risorse Umane dalla sua istituzione nel 2012), ha tenuto regolari incontri per svolgere il proprio fondamentale ruolo nel definire e monitorare i principali programmi e attività disviluppo risorse umane,supportando l'Executive Vice President e il Chief Executive Officer nelle principali decisioni relative alla gestione del personale.
Il Committee ha confermato il proprio ruolo d'indirizzo e controllo, a esempio per quanto riguarda l'attuazione del nuovo Modello Organizzativo di Gruppo e la condivisione di nuove variazioni organizzative, ma anche di diffusione di una nuova cultura manageriale e d'implementazione di nuove strategie e strumenti per la loro attuazione.
In particolare,durante il 2014 il Committee ha dato un impulso fondamentale per lo sviluppo dei processi di:
- job evaluation & succession planning;
- career planning;
- talent management;
- promotion e key people management.
L'obiettivo perseguito con grande attenzione è stato quello di dotare il Gruppo di un sistema integrato di gestione del Capitale Umano in grado di assicurare il continuo adattamento del patrimonio di competenze e conoscenze alle mutevoli condizioni di business, in modo che il patrimonio di risorse a disposizione sia costantemente adeguato alle sfide dettate da una competizione sempre crescente e da uno scenario complesso e mutevole.
L'investimento in attività formative si è mantenuto su livelli elevati (circa 1.400 giornate che hanno coinvolto circa 310 persone), ma soprattutto si è distinto per qualità e focalizzazione. Il sistema oggi è articolato in tre aree (Manageriale, Istituzionale e tecnico/specialistica) e copre con approccio end-to-end (dai neo-assunti agli executives) tutte le esigenze della popolazione aziendale.
A fianco dell'attività di ottimizzazione delle strutture operative sisono accelerati gli investimenti nello sviluppo dell'organico.
In particolare a fronte di progetti di crescita in Europa e della necessità di integrare ilset diskill esistenti con competenze diversificate ed internazionali è stato avviato un progetto di selezione e recruiting di neo-laureati di profilo internazionale per i quali è previsto un percorso biennale di crescita manageriale.
ALLINEAMENTO E MOTIVAZIONE DEL MANAGEMENT
La capacità di allineare il management aziendale su obiettivi chiari e integrati è un'esigenza primaria delle moderne organizzazioni.
Per questo motivo nel 2014 è proseguita l'attuazione del nuovo sistema di incentivazione,sviluppato nel 2012 e già in funzione nel 2013, destinato a dirigenti e quadri, attraverso un approccio Management By Objectives (MBO).
Il bilanciamento scelto tra obiettivi di Gruppo (30%) e individuali (70%) corrisponde alle best practices delle aziende leader in tema di incentivazione manageriale ed è stato studiato per supportare ulteriormente lo sviluppo della leadership e dell'iniziativa individuale.
ATTIVITÀ CULTURALI E SOCIALI
ERG E LA CULTURA
Nel corso del 2014 ERG ha rinnovato il proprio impegno nelle attività a favore di istituzioni e manifestazioni culturali e sociali.
Dall'impegno del Gruppo e delle famiglie Garrone e Mondini in campo sociale e culturale è nata nel 2004 la Fondazione Edoardo Garrone (FEG),intitolata al fondatore di ERG.FEG,Membro dell'European Foundation Centre, è una Fondazione culturale senza fini di lucro nata per offrire un contributo concreto in termini di idee e di risorse progettuali a iniziative di ricerca, di tutela e di promozione del patrimonio culturale con la collaborazione di un Comitato Scientifico di alto profilo.
Nel corso dell'anno FEGha promosso ReStartApp un'iniziativa del ProgettoAppennino®,il primo campus per le nuove imprese dell'Appennino dedicato a 15 giovani under 35 in possesso di idee d'impresa e start up impegnate nelle filiere produttive tipiche delle aree appenniniche.A lungo curato e approfondito dal Dottor Riccardo Garrone, è anche una concreta opportunità per il futuro del nostro Paese con l'obiettivo di riqualificare pienamente l'area.
Nell'ambito del Festival della Scienza (che si è svolto a Genova dal 24 ottobre al 2 novembre 2014) che ha avuto come filo conduttore il Tempo,ERG ha supportato il progetto"Futuro Prossimo" giunto alla sua terza edizione.Il progetto si compone di due format dedicati aglistudenti eccellenti e agli insegnanti di tutta Italia."Nuove prospettive per immaginare il proprio domani" è il percorso di orientamento rivolto a 130 ragazzi che contribuisce a indirizzare le loro scelte neglistudi e nell'ambito professionale tramite incontri con professionisti dei più diversi ambiti produttivi.
ERG ha patrocinato il primo"Festival della Comunicazione"che si è tenuto a Camogli dal 12 al 14 settembre.Manager e professionisti della comunicazione hanno discusso disocial network e mobile economy, alternando incontri, workshop, mostre,spettacoli, laboratori per bambini ed escursioni; circa 70 eventi gratuiti per un totale di oltre 80 relatori.
Il Gruppo è inoltre socio di CIVITA, associazione per la promozione e gestione del patrimonio culturale nazionale e per la salvaguardia, valorizzazione e fruizione di beni artistici attraverso mostre, cinema e progetti europei e socio fondatore della Fondazione Magna Carta che, dal 2004,si dedica alla ricerca scientifica,alla riflessione culturale e all'elaborazione di proposte di riforma sui grandi temi del dibattito politico.
ERGha inoltre sponsorizzato iltradizionale Convegno deiGiovani Imprenditori di Confindustria, tenutosi il 6 e il 7 giugno 2014 a Santa Margherita Ligure. L'evento,giunto alla 44ª edizione, costituisce un appuntamento fisso di confronto su temi economici,politici e sociali,finalizzato alla valorizzazione della giovane imprenditoria italiana nello sviluppo economico e sociale del Paese. Inoltre per Confindustria Giovani, ERG ha sponsorizzato la terza edizione del"Bootcamp", un evento di formazione di eccellenza dove didattica e pratica si fondono per creare competenze utili ad affrontare il difficile contesto in cui operano attualmente le aziende italiane.
Anche nel 2014, ERG ha continuato il suo impegno accanto alla Fondazione INDA Onlus, che organizza sin dal 1914 gli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa. ERG è unico socio privato dell'ente teatrale sin dal 2009: la sua collaborazione si concretizza attraverso il sostegno alle produzioni e,in particolare nel 2014,anno in cui INDA ha celebrato il centenario delle rappresentazioni classiche a Siracusa,nelle tre del 50° ciclo:Agamennone e Coefore-Eumenidi di Eschilo e Le Vespe di Aristofane.
ERG E LO SVILUPPO SOCIALE
Il Gruppo opera da sempre nei territori di riferimento favorendone lo sviluppo. Solidarietà e impegno sociale ricoprono un ruolo di primaria importanza all'interno delsistema di valori ERG. Dopo l'esperienza temporanea,"Dialogo nel Buioӏ diventato una mostra permanente nell'area del Porto Antico di Genova.ERG anche quest'anno,in collaborazione con l'Istituto David Chiossone, è partner del progetto"Dialogo nel Buio",che offre una vera e propria esperienza formativa: un"viaggio" compiuto in totale assenza di luce, accompagnati da guide non vedenti, che ha permesso disperimentare un nuovo modo di"vedere",dove cisi affida al tatto, all'udito, all'olfatto e al gusto per vivere un'esperienza extra-ordinaria,dove i ruoli si invertono e le barriere si abbattono.
Anche quest'anno ERG ha scelto di commissionare la realizzazione di borsine di tela realizzate con ombrelli rotti, confezionati dalle detenute della Casa Circondariale di Genova Pontedecimo e dal laboratorio esterno aperto in Valpolcevera per detenute in semi-libertà. L'iniziativa ha la finalità di coniugare le abilità e il recupero delle persone,riportando a nuova vita un oggetto non più utilizzabile.
In occasione del Natale, ERG ha sostenuto l'iniziativa di solidarietà della Caritas Diocesana di Genova a sostegno della popolazione genovese colpita dagli eventi alluvionali dell'autunno 2014,promuovendo tra tutti i dipendenti e Amministratori una raccolta fondi e contribuendo direttamente con una somma equivalente a quanto raccolto.
Nello stesso periodo si è deciso di destinare parte delle risorse destinate all'evento di Natale aziendale all'acquisto di regali e generi alimentari necessari alla realizzazione dei pranzi di Natale 2014 organizzati dalla Comunità di Sant'Egidio in Liguria e nel territorio della provinciale di Siracusa.Un modo per essere più vicini alle persone in difficoltà.
La scelta del Museo di Storia naturale"Giacomo Doria"di Genova – colpito duramente dall'alluvione del 9 ottobre scorso – come sede del brindisi natalizio tra i dipendenti della sede di Genova,fa parte del percorso di impegno sociale tracciato da ERG in questi anni.
Nell'area di Priolo-Melilli-Augusta ERG ha contribuito alle iniziative realizzare dalle amministrazioni locali a favore di giovani e anziani.A Melilli, in particolare, ERG ha sostenuto insieme ai Servizi sociali del Comune, la realizzazione del Progetto EnERGia, giunto alla sua terza edizione, attuato nei centri anziani del territorio, che prevede corsi di ginnastica dolce e balli di gruppo destinati a una popolazione di oltre 1.000 anziani.
A partire dal 2010 ERG realizza il"Progetto Scuola"a sostegno di attività realizzate all'interno degli istituti di ogni ordine e grado della provincia di Siracusa.In particolare,per le scuole medie, sono stati organizzati concorsi sul tema della sicurezza e della legalità, in collaborazione con la Polizia Stradale e l'Arma dei Carabinieri.
ERG ha partecipato e sostenuto anche nel 2014 il Progetto Legalità dei Carabinieri di Siracusa attraverso la realizzazione del concorso"Un casco vale una vita",dedicato aglistudenti di terza media.L'attività si è articolata in due giornate:un workshop nel quale i circa 200 giovani coinvolti si sono espressi sui temi della sicurezza stradale nell'ambito di una kermesse che si è svolta nel centro storico della città,Ortigia,ed una manifestazione conclusiva nella quale ai 250 ragazzi vincitori del concorso legato al Progetto Legalità dei Carabinieri è stato consegnato il premio, un casco da motociclista personalizzato. Sempre nell'ambito delle attività istituzionali per la promozione della sicurezza stradale,ERG ha sostenuto"Icaro 2014",progetto di educazione stradale organizzato dalla Polizia Stradale di Siracusa per glistudenti delle scuole medie superiori.
Nell'ambito del"Progetto Scuola" ERG nel 2014 ha avviato "Vai col Vento", un programma di educazione ambientale che ha ottenuto il sostegno del Ministero dell'Ambiente,teso a sensibilizzare i giovanisull'importanza della produzione di energia da fonti rinnovabili che si è articolato da febbraio a marzo con una serie di lezioni in classe suitemi del cambiamento climatico e dell'utilizzo delle energie rinnovabili, seguite da visite in campo nei parchi eolici di ERG Renew.L'iniziativa ha coinvolto 31 scuole medie e 830 alunni di terza in 22 comuni di Calabria, Campania, Puglia, Molise, Basilicata e Sardegna nei quali ERG Renew possiede parchi eolici.
ERGha partecipato nel 2014 alla settima edizione diVolalibro,festival della cultura giovanile che si svolge a Noto, in provincia di Siracusa. In quell'occasione, il 25 novembre, ha presentato, a quattro classi di terza media, una lezione sui temi del cambiamento climatico e dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile, in particolare energia eolica.
Ancora nell'ambito del"Progetto Scuola", ERG ha organizzato il 22 novembre la Giornata dell'Energia Elettrica,nella quale oltre 150 studenti di cinque istitutitecnici della provincia di Siracusa hanno potuto visitare l'impianto di produzione di energia a ciclo combinato di ERGPower a Melilli e il parco eolico ERG Renew di Carlentini. La giornata, giunta alla sua settima edizione, è finalizzata alla promozione della conoscenza del mondo ERG da parte del territorio.Nel 2014 ha visto la partecipazione di manager e tecnologi di ERG Power Generation e ERG Renew, che hanno illustrato ai giovani le caratteristiche tecniche dei due impianti, con particolare riferimento ai temi dell'efficienza energetica e della sostenibilità delle produzioni ERG.
ERG E LO SPORT
Dopo essere stata a lungo partner istituzionale di UC Sampdoria, ERG ha focalizzato l'attenzione e il sostegno sui progetti dedicati al mondo dei giovani e in linea con le proprie politiche di Corporate Social Responsibility sul territorio, mantiene il ruolo di naming sponsor del "Torneo Ravano ERG",il cuispirito si inserisce pienamente in un'ottica di valorizzazione e promozione dello sport giovanile. L'edizione 2014 si è svolta dal 20 gennaio al 6 febbraio al 105 Stadium di Genova.Anche quest'anno gli sport protagonisti dell'iniziativa sono stati il calcio, il rugby, la pallavolo e la pallacanestro: il Torneo giovanile scolastico più grande d'Europa, ha segnato l'ennesimo record in termini di presenze, con ben 510 squadre, 600 partite giocate e più di 5.600 bambine e bambini.
ERG ha inoltre partecipato in veste di Gold Sponsor alla XV edizione di"Stelle nello Sport",progetto ideato per la valorizzazione dello sport in Liguria,sotto la guida del CONI Liguria e CONI Genova. L'iniziativa ha coinvolto tutte le federazioni e società sportive liguri, tifosi e appassionati in un momento di aggregazione,disvago,ma anche di valorizzazione del mondo sportivo locale con un importante scopo benefico: raccogliere fondi a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti di Genova e della Fondazione Areo Onlus.
Nell'area del Siracusano ERG sostiene il"Trofeo Archimede e Elettra",al quale tradizionalmente partecipano le scuole elementari e medie inferiori di tutti i comuni della provincia di Siracusa. Nel 2014 il trofeo è arrivato alla sua ventiquattresima edizione, vedendo la partecipazione di oltre 500 allievi delle scuole elementari e medie.
AZIONI PROPRIE
Al 31 dicembre 2014 ERG S.p.A.,a seguito dell'acquisto di azioni proprie effettuato nell'ambito del programma deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 10 maggio 2012,possedeva n. 7.516.000 azioni proprie pari al 5,0% del capitale sociale. In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto,mediante utilizzo della"Riserva sovraprezzo azioni".
SEDI SECONDARIE
ERG S.p.A.ha sede legale e operativa in Genova e ha uffici in Roma e Siracusa. La società non ha sedi secondarie.
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate, ivi comprese le operazioni con società partecipate non consolidate,sono contenute nella Nota 41 del Bilancio Consolidato.
PROSPETTI CONTABILI
AREA DI CONSOLIDAMENTO INTEGRALE E AREE DI BUSINESS
Nella tabella sottostante è riportata l'Area di consolidamento al 31 dicembre 2014. Rispetto al 31 dicembre 2013 sisegnala il consolidamento integrale delle società ERG Supply & Trading S.p.A. ed ERG Services S.p.A. a seguito della piena operatività delle stesse, l'acquisizione della società EW Orneta 2 SP. ZO.O. nel terzo trimestre 2014 e la cessione di ERG Oil Sicilia S.r.l.nel quarto trimestre 2014.

(1)società valutate col metodo del patrimonio netto
(2 in data 8 maggio 2014 ERG Nuove Centrali S.p.A. ha modificato la denominazione sociale in ERG Power Generation S.p.A. e in data 1° luglio ha accolto il ramo d'azienda relativo al Business Power conferito da ERG S.p.A.
RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI
CONTO ECONOMICO
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO | ||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 1.369,4 | 7.051,8 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 629,2 | 23,9 |
| RICAVI TOTALI | 1.998,7 | 7.075,7 |
| COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | (729,5) | (6.099,0) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (722,2) | (596,8) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 547,0 | 379,8 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (187,6) | (210,1) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | (66,0) | (72,8) |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | (65,0) | 97,1 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 228,4 | 194,0 |
| IMPOSTE SUL REDDITO | (155,7) | (108,8) |
| RISULTATO D'ESERCIZIO | 72,7 | 85,2 |
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | (24,9) | (56,8) |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | 47,8 | 28,4 |
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
I ricavi del 2014 sono pari a 1.369 milioni rispetto ai 7.052 milioni del 2013. Il decremento è dovuto principalmente all'uscita dal settore della Raffinazione costiera e alla cessione dell'impianto di ISAB Energy S.r.l.Il confronto risente inoltre della classificazione dei ricavi di ERG Supply &Trading S.p.A.del 2014 (3.829 milioni) a riduzione dei costi per acquisti.La variazione riflette i seguenti fattori:
- i ricavi dell'Energia – Rinnovabili risultano in linea con quelli del 2013,grazie alle maggiori produzioni del periodo che hanno più che compensato l'effetto dei minori prezzi di vendita;
- il decremento dei ricavi dell'Energia – Termoelettrico principalmente a causa della cessione dell'impianto di ISAB Energy;
- ilsignificativo decremento dei ricavi delDownstream integrato legato principalmente all'uscita dal settore della Raffinazione costiera;
ALTRI RICAVI E PROVENTI
Comprendono principalmente gli affitti attivi, i rimborsi assicurativi, le plusvalenze da alienazione, gli indennizzi e i recuperi di spese.
Il significativo incremento del 2014 rispetto al 2013 è dovuto principalmente ai ricavi derivanti dalla risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 di ISAB Energy S.r.l.
COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE
Nel 2014 i costi per acquistirisultano significativamente inferioririspetto alrispettivo periodo del 2013,principalmente per il diverso perimetro di attività che non include più la Raffinazione costiera e per la diversa classificazione dei ricavi di ERG Supply &Trading sopra indicata. Nel 2014 le rimanenze risultano in diminuzione per 15 milioni (+3 migliaia di tonnellate) e sono principalmente riconducibili a prodotti afferenti il business Supply & Trading.Nel 2013 si era registrato un decremento di circa 103 milioni delle materie prime e una diminuzione di circa 8 milioni per i prodotti finiti legati principalmente alla Raffinazione costiera.
COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI
I costi perservizi includono i costi di manutenzione,le spese commerciali (inclusi i costi periltrasporto dei prodotti e dell'energia elettrica),i costi per utilities,per consulenze (ordinarie e legate a operazionistraordinarie), assicurativi,di marketing e perservizi forniti da terzi.
Gli altri costi operativisono relativi principalmente al costo del lavoro,agli affitti passivi,agli accantonamenti per rischi e oneri e alle imposte diverse da quelle sul reddito.
L'incremento del 2014 rispetto al corrispondente periodo del 2013 è principalmente legato alla minusvalenza derivante dalla cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy S.r.l.a ISAB S.r.l.
Al netto della suddetta minusvalenza i costirisultano in diminuzione,principalmente perl'uscita dalsettore Raffinazione e dei correlati compensi di lavorazione.
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Il decremento degli ammortamenti è principalmente legato alla cessione dell'impianto di ISAB Energy avvenuto il 30 giugno 2014.
La variazione della voce non tiene conto invece degli impatti della cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.in quanto valutata con il metodo del patrimonio netto.Tale impatto è invece riflesso nei valori correnti adjusted 2013,come meglio commentati nel capitolo Indicatori alternativi di performance.
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
Gli oneri finanziari netti del 2014 sono pari a 66 milioni,rispetto ai 73 milioni registrati nel 2013. Il decremento è imputabile principalmente ai minori interessi passivi e ai maggiori proventi da cash management parzialmente compensati dai maggiori oneri derivanti da differenze cambio. L'incremento degli oneri derivanti da differenze cambio è principalmente derivante dalle attività ditesoreria legate all'operatività di ERGSupply &Trading in un contesto di forte svalutazione dell'Euro contro il Dollaro nel periodo.
I minori interessi passivi e i maggiori proventiriflettono anche il minorindebitamento medio del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013,sia per effetto di una riduzione dello stock di debito a medio-lungo termine sia per un incremento delle disponibilità liquide a seguito dell'incasso derivante dalla cessione del 20% della Raffineria ISAB, avvenuto a fine 2013 e dell'incasso derivante dall'estinzione anticipata della convenzione CIP 6 di ISAB Energy avvenuto nell'ultima parte del terzo trimestre 2014.
Nel dettaglio la voce include principalmente oneri da differenze cambio per 9 milioni (1 milione di proventi nel 2013), proventi finanziari netti a breve termine per circa 15 milioni (10 milioni nel 2013) derivanti principalmente dalla gestione della liquidità, e oneri finanziari a medio-lungo termine per circa 72 milioni (84 milioni nel 2013);i valori a medio e lungo termine riflettono anche gli effetti deglistrumenti derivati di copertura dal rischio fluttuazione dei tassi.
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
La voce nel 2014 riflette principalmente i risultati delle joint venture TotalErg S.p.A. e LUKERG Renew GmbHvalutate con il metodo del patrimonio netto.Nel confronto con l'anno precedente, si ricorda che nel 2013 la voce comprendeva la plusvalenza netta pari a 173 milioni relativa alla vendita dell'ultimo 20%di ISAB S.r.l.avvenuta in data 30 dicembre 2013 e il conguaglio sul prezzo di cessione del 20% avvenuto nel 2012 per 9 milioni. Il decremento del 2014 è legato principalmente al peggioramento dei risultati diTotalErg S.p.A.,che risente anche degli effetti inventariali di fine periodo e degli effetti legati allo stralcio di tax assets a seguito della declaratoria di incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale Robin Tax. Si precisa che nel 2013 la voce comprende la svalutazione della partecipazione inTotalErg per 58 milioni,in particolare a riduzione dei plusvalori attribuiti nel 2010 nell'ambito dell'operazione di costituzione della joint venture.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito del 2014 sono pari a 156 milioni (109 milioni nel 2013) e comprendono imposte correnti per 146 milioni e imposte differite per 10 milioni.
Iltax rate,ottenuto dalrapporto tra le imposte e l'utile ante imposte,è pari al 68%(56%nel 2013). Iltax rate a valori correnti adjusted,ottenuto dal rapporto tra le imposte e l'utile ante imposte al netto delle poste non caratteristiche,risulta pari al 41% (52% nel 2013).
Con sentenza n. 10 del 11 febbraio 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'addizionale IRES del 6,5% per le imprese operanti neisettori del petrolio e dell'energia (c.d."Robin Tax"), introdotta dall'art. 81 comma 16 del D.L. 112/2008 (conv. Legge 133/2008) e successive modifiche.
La declaratoria di incostituzionalità produce gli effetti a partire dal 12 febbraio 2015,giorno successivo a quello della pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale.
Ai fini del presente Bilancio si è pertanto proceduto si è pertanto proceduto al computo delle imposte correnti considerando,ove applicabile,l'addizionale Robin tax,mentre si è proceduto alla svalutazione dei tax assets(crediti per imposte anticipate e fondo imposte differite)stanziati in relazione alla suddetta addizionale IRES in quanto decadono i presuppostistessi del loro atteso riversamento.Tenendo conto che nel 2013 si era già proceduto allo stralcio di imposte anticipate su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale Robin Tax applicata su ERG S.p.A. ritenute non più recuperabili, l'impatto netto alla riga imposte del 2014 è risultato limitato a -5 milioni.
Si precisa infine che il relativo effetto è stato considerato un adjusting event in applicazione di quanto previsto dallo IAS 10, vale a dire un fatto intervenuto dopo la data di riferimento del bilancio che comporta una rettifica sulla base delle migliori analisi disponibili al momento della redazione del presente Bilancio in relazione alla recente emanazione della sentenza.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | ||
| CAPITALE IMMOBILIZZATO | 2.120,3 | 2.795,0 |
| CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO | 189,6 | 278,7 |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | (4,7) | (5,0) |
| ALTRE ATTIVITÀ | 344,3 | 410,7 |
| ALTRE PASSIVITÀ | (600,5) | (658,4) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 2.049,0 | 2.821,0 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 1.671,5 | 1.773,6 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 47,4 | 240,0 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 330,1 | 807,5 |
| MEZZI PROPRI E DEBITI FINANZIARI | 2.049,0 | 2.821,0 |
Al 31 dicembre 2014 il capitale investito netto ammonta a 2.049 milioni in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2013 principalmente a seguito della cessione dell'impianto di ISAB Energy.
La leva finanziaria, espressa come rapporto fra i debiti finanziari totali netti (incluso il Project Financing) e il capitale investito netto, è pari al 16% (29% al 31 dicembre 2013).
CAPITALE IMMOBILIZZATO
Include le immobilizzazioni materiali,immateriali e finanziarie.Il decremento rispetto al 31 dicembre 2013 è relativo principalmente alla cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy oltre che agli ammortamenti superiori agli investimenti del periodo.
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO
Include le rimanenze, i crediti e debiti commerciali e i debiti verso l'erario per accise. Il decremento rispetto al 31 dicembre 2013 è dovuto principalmente agli effetti derivanti dalla cessione dell'impianto di ISAB Energy oltre che a fenomeni puntuali legati alla dinamica del circolante.
ALTRE ATTIVITÀ
Sono costituite principalmente dai crediti per imposte anticipate,verso erario per acconti versati e da pagamenti già effettuati a fronte di prestazioni in corso.
ALTRE PASSIVITÀ
Sono relative principalmente alle imposte differite calcolate sulle differenze fra i valori civilistici e i relativi valori fiscali (principalmente concessioni, cespiti e magazzino), alla stima delle imposte di competenza del periodo, ai fondi per rischi e oneri, ai debiti per IVA. La variazione del periodo riflette inoltre il rilascio completo del risconto passivo per il differimento del riconoscimento a Conto Economico della maggiorazione tariffaria CIP 6 sulle vendite di energia elettrica dell'impianto ISAB Energy.
INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| RIEPILOGO INDEBITAMENTO DEL GRUPPO | ||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGOTERMINE | 1.313,9 | 1.435,7 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO (DISPONIBILITÀ LIQUIDE) A BREVE TERMINE | (983,8) | (628,2) |
| TOTALE | 330,1 | 807,5 |
Siriportanella tabella seguente l'indebitamentofinanziarioamedio-lungoterminedelGruppoERG:
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE | ||
| DEBITI VERSO BANCHE A MEDIO-LUNGOTERMINE | 13,6 | 120,8 |
| QUOTA CORRENTE MUTUI E FINANZIAMENTI | (13,6) | (87,0) |
| DEBITI FINANZIARI A MEDIO-LUNGOTERMINE | 181,1 | 162,3 |
| TOTALE | 181,1 | 196,2 |
| PROJECT FINANCING A MEDIO-LUNGOTERMINE | 1.297,3 | 1.361,9 |
| QUOTA CORRENTE PROJECT FINANCING | (164,5) | (122,5) |
| TOTALE PROJECT FINANCING | 1.132,8 | 1.239,5 |
| TOTALE | 1.313,9 | 1.435,7 |
I debiti finanziari a medio-lungo termine includono le passività derivanti dalla valutazione al fair value deglistrumenti derivati a copertura dei tassi di interesse per 181 milioni (141 milioni al 31 dicembre 2013).
I debiti per"Project Financing a medio-lungo termine"sono relativi a:
finanziamenti per 1.120 milioni erogati a società delsettore Energia – Rinnovabili per la costruzione di parchi eolici di cui 627 milioni relativi ai parchi eolici di ERG Wind, al netto del fair value positivo rispetto al nozionale per circa 117 milioni;
finanziamenti per 177 milioni erogati alla società ERG Power S.r.l. per la costruzione dell'impianto CCGT.
Si precisa che in applicazione dello IAS 39 gli oneri accessori sostenuti per l'ottenimento dei finanziamentisono portati a riduzione del debito cuisi riferiscono,secondo il metodo del costo ammortizzato.
In merito all'acquisizione di ERG Wind sisegnala inoltre che,in applicazione dell'IFRS 3,la passività finanziaria relativa al Project Financing è rilevata al fair value.Tale fair value risultava inferiore rispetto al valore nominale in considerazione delle condizioni di stipula più vantaggiose rispetto a quanto proposto dal mercato al momento dell'acquisizione. La differenza tra il fair value positivo della passività e ilsuo valore nominale è conseguentemente gestita attraverso il metodo del costo ammortizzato lungo il periodo di durata del finanziamento.
L'indebitamento finanziario netto a breve è così costituito:
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO (DISPONIBILITÀ LIQUIDE) A BREVE TERMINE | ||
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE TERMINE | 60,3 | 200,5 |
| QUOTA CORRENTE MUTUI E FINANZIAMENTI | 13,6 | 87,0 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | 6,0 | 12,4 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE | 79,8 | 299,9 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | (1.047,3) | (816,6) |
| TITOLI E ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | (58,8) | (73,3) |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE | (1.106,1) | (889,9) |
| PROJECT FINANCING A BREVE TERMINE | 164,5 | 122,5 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | (122,0) | (160,7) |
| PROJECT FINANCING | 42,5 | (38,2) |
| TOTALE | (983,8) | (628,2) |
Gli altri debiti finanziari comprendono principalmente debiti verso società del Gruppo non consolidate.
L'importo delle disponibilità liquide deriva principalmente dalla liquidità derivante dall'incasso del corrispettivo per l'estinzione anticipata della convenzione CIP 6 di ISAB Energy,dall'incasso derivante dalla cessione di ISAB S.r.l.,nonché dai conti correnti attivi vincolati in base alle condizioni previste dai contratti di Project Financing.
L'incremento delle disponibilità liquide è legato principalmente all'incasso del corrispettivo relativo all'estinzione del CIP 6 avvenuto nel terzo trimestre 2014.
Le "Attività finanziarie a breve termine" comprendono inoltre i titoli di impiego liquidità a breve periodo.
La variazione della voce "Titoli e altri crediti finanziari a breve termine"si riferisce in particolare a un diverso impiego temporale di liquidità dei titoli sopra descritti.
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ D'ESERCIZIO | ||
| FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE RETTIFICATO(1) | 292,1 | 327,4 |
| PAGAMENTO DI IMPOSTE SUL REDDITO | (52,1) | (81,4) |
| VARIAZIONE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO | 57,9 | (33,3) |
| ALTRE VARIAZIONI DELLE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DI ESERCIZIO(2) | 46,5 | 39,1 |
| TOTALE | 344,4 | 251,8 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| INVESTIMENTI NETTI IN IMMOBIL. MATERIALI E IMMATERIALI (3) | (31,6) | (73,0) |
| INVESTIMENTI NETTI IN IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 13,8 | (61,5) |
| INCASSO PER CESSIONE QUOTE ISAB | 0,0 | 434,7 |
| INCASSO PER RISOLUZIONE CONVENZIONE CIP 6 | 515,0 | – |
| TOTALE | 497,3 | 300,2 |
| FLUSSO DI CASSA DA PATRIMONIO NETTO | ||
| DIVIDENDI DISTRIBUITI | (164,9) | (68,2) |
| ALTRE VARIAZIONI PATRIMONIO(4) | (202,5) | 25,4 |
| TOTALE | (367,4) | (42,8) |
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO(5) | 3,0 | (804,1) |
| VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 477,4 | (294,9) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO INIZIALE | 807,5 | 512,6 |
| VARIAZIONE DEL PERIODO | (477,4) | 294,9 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO FINALE | 330,1 | 807,5 |
L'analisi della variazione dell'indebitamento finanziario netto è la seguente:
(1) non include gli utili (perdite) su magazzino e le imposte correnti del periodo. La voce, inoltre, non include il provento derivante dalla risoluzione anticipata della convenzione CIP 6,la minusvalenza derivante dalla cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services a ISAB e i relativi proventi e oneri accessori
(2) non include il provento legato alla risoluzione anticipata della convenzione CIP6, esposto in una riga separata nei flussi di cassa da attività di investimento (3) non include i costi capitalizzati per manutenzione ciclica
(4) include l'acquisizione della quota di minoranza di ISAB Energy e ISAB Energy Services (153 milioni) e la variazione della riserva di cash flow hedge a fronte dei derivati IRS, in parte compensati dall'incasso di 50 milioni conseguente all'ingresso di UniCredit nell'azionariato di ERG Renew
(5) la variazione dell'Area di consolidamento nel 2014 si riferisce all'acquisizione di EW Orneta SP. ZO.O.dal terzo trimestre 2014.Nel 2013 si riferiva all'acquisizione di ERG Wind, ERG Renew Operations & Maintenance e alla cessione di Eolo
La diminuzione dell'indebitamento di 477 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 è dovuta principalmente all'incasso derivante dalla risoluzione del contratto CIP 6 di ISAB Energy (515 milioni) e dal flusso di cassa operativo di periodo parzialmente compensati dal pagamento dei dividendi da ERG S.p.A. (143 milioni) e da ISAB Energy al socio di minoranza (22 milioni), dall'acquisizione della quota di minoranza di ISAB Energy e ISAB Energy Services(153 milioni).L'indebitamento al 31 dicembre 2014 risente anche positivamente dell'importo di 50 milioni conseguente all'ingresso di UniCredit nell'azionariato di ERG Renew.
Per un'analisi dettagliata degli investimenti effettuati si rimanda al relativo capitolo.
INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei businessirisultati economici sono esposti anche a valori correnti adjusted con l'esclusione degli utili (perdite) su magazzino e delle poste non caratteristiche e comprensivi del contributo, per la quota di spettanza ERG,dei risultati a valori correnti delle joint venture TotalErg S.p.A. e LUKERG Renew. I risultati a valori correnti e i risultati a valori correnti adjusted sono indicatori non definiti nei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS).Il managementritiene che tali indicatorisiano parametri importanti per misurare l'andamento economico del Gruppo ERG,generalmente adottati nelle comunicazioni finanziarie degli operatori del settore petrolifero ed energetico. Poiché la composizione ditali indicatori non è regolamentata dai Principi Contabili diriferimento, la metodologia di determinazione ditali misure applicata dalGruppo potrebbe non essere omogenea con quella adottata da altri operatori e pertanto non pienamente comparabile.
Di seguito sono descritte le componenti utilizzate per la determinazione del calcolo dei risultati a valori correnti adjusted.
Gli utili (perdite) su magazzino sono pari alla differenza tra il costo corrente dei prodotti venduti nell'esercizio e quello risultante dall'applicazione del criterio contabile del costo medio ponderato e rappresentano il maggior (minor) valore, in caso di aumento (diminuzione) dei prezzi,applicato alle quantità corrispondenti ai livelli delle rimanenze fisicamente esistenti a inizio periodo e ancora presenti a fine periodo.
Le poste non caratteristiche includono componenti reddituali significativi aventi natura non usuale.
I risultati includono inoltre il contributo delle joint venture TotalErg S.p.A. e LUKERG Renew per la quota di spettanza ERG.
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale i risultati del businesssono quindi esposti anche a valori correnti adjusted che tengono conto, per la quota di spettanza ERG,dei risultati a valori correnti di TotalErg S.p.A.,LUKERG Renew il cui contributo nel Conto Economico non a valori correnti adjusted è rappresentato nella valutazione a equity della partecipazione.
In coerenza con quanto sopra esposto anche l'indebitamento finanziario netto è a valori adjusted che tengono conto,per la quota dispettanza ERG,della posizione finanziaria netta delle joint venture TotalErg S.p.A.e LUKERG Renew al netto delle relative poste infragruppo.
A seguito della già commentata cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.i valori adjusted dei dati economici, a partire dal 1° gennaio 2014,non tengono più conto del contributo di tale società.
RICONCILIAZIONE CON I RISULTATI ECONOMICI A VALORI CORRENTI ADJUSTED
| NOTA | ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|---|
| MARGINE OPERATIVO LORDO | |||
| MARGINE OPERATIVO LORDO ATTIVITÀ CONTINUE | 289,7 | 355,7 | |
| CONTRIBUTO'DISCONTINUED OPERATIONS' | 257,3 | 24,1 | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 547,0 | 379,8 | |
| ESCLUSIONE UTILI / PERDITE SU MAGAZZINO | – | 6,3 | |
| ESCLUSIONE POSTE NON CARATTERISTICHE: | |||
| CORPORATE | |||
| - ONERI ACCESSORI OPERAZIONI SU ISAB ENERGY E ISAB ENERGY SERVICES | 1 | 6,4 | – |
| - ONERI ACCESSORI CESSIONE 20% ISAB S.R.L. | – | 0,4 | |
| - ONERI ACCESSORI ACQUISIZIONE ERG WIND | – | 2,9 | |
| - ONERI ACCESSORI ALTRE OPERAZIONI | 2 | 0,2 | 0,2 |
| - ONERI PER RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA | 3 | 16,0 | 4,3 |
| POWER | |||
| - RISOLUZIONE CONVENZIONE CIP 6 | 4 | (514,5) | – |
| - CESSIONE IGCC | 4 | 405,5 | – |
| - ALTRI (PROVENTI) ONERI ACCESSORI SU ISAB ENERGY E ISAB ENERGY SERVICES | 1 | (36,1) | – |
| - CONGUAGLIO SU RAPPORTI COMMERCIALI ESERCIZI PRECEDENTI | – | (4,3) | |
| RINNOVABILI | |||
| - ONERI ACCESSORI ACQUISIZIONE ERG WIND | – | 10,2 | |
| - ONERI ACCESSORI OPERAZIONI STRAORDINARIE | 1 | 0,4 | – |
| DOWNSTREAM INTEGRATO | |||
| - ONERI DIVERSI SU ATTIVITÀ EXTRA RETE IN SICILIA | 5 | 2,5 | 7,2 |
| TRADING | |||
| - IMPATTO FAIR VALUE SWAP COMMODITIES | 6 | 9,9 | – |
| RAFFINAZIONE COSTIERA | |||
| - PROVENTI PER CONTRIBUTI E ALTRI PROVENTI (ONERI) ANNI PRECEDENTI | 7 | (7,8) | 17,0 |
| - PASSIVITÀ PER CONTENZIOSI DI SITO | – | 80,0 | |
| - STRALCIO ONERI DIFFERITI PER USCITA DA BUSINESS RAFFINAZIONE | – | (7,7) | |
| - CONGUAGLIO SU RAPPORTI COMMERCIALI ESERCIZI PRECEDENTI | – | (3,4) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI | 429,5 | 492,9 | |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB A VALORI CORRENTI (1) | 8 | – | 30,6 |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI (1) | 9 | 47,3 | 39,0 |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | 10 | 14,0 | 6,6 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI ADJUSTED | 490,8 | 569,1 |
(1) al netto degli utili (perdite) su magazzino e delle eventuali poste non caratteristiche
| NOTA | ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|---|
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | |||
| AMMORTAMENTI ATTIVITÀ CONTINUE | (158,5) | (154,2) | |
| CONTRIBUTO'DISCONTINUED OPERATIONS' | (29,1) | (56,0) | |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (187,6) | (210,1) | |
| ESCLUSIONE POSTE NON CARATTERISTICHE: | |||
| POWER | |||
| - STRALCIO ASSET | 1 | (1,7) | – |
| AMMORTAMENTI A VALORI CORRENTI | (189,3) | (210,2) | |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB A VALORI CORRENTI (1) | 8 | – | (22,0) |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI (1) | 9 | (44,3) | (55,7) |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | 10 | (7,9) | (3,6) |
| AMMORTAMENTI A VALORI CORRENTI ADJUSTED | (241,4) | (291,5) |
(1) al netto degli utili (perdite) su magazzino e delle eventuali poste non caratteristiche
| NOTA | ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|---|
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | |||
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI | 240,2 | 282,8 | |
| CONTRIBUTO QUOTA ERG DI ISAB A VALORI CORRENTI (1) | 8 | – | 8,5 |
| CONTRIBUTO 51% DI TOTALERG A VALORI CORRENTI (1) | 9 | 3,1 | (16,7) |
| CONTRIBUTO 50% DI LUKERG RENEW A VALORI CORRENTI | 10 | 6,1 | 3,1 |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI ADJUSTED | 249,4 | 277,7 |
(1) al netto degli utili (perdite) su magazzino e delle eventuali poste non caratteristiche
| NOTA | ANNO 2014 | ANNO 2013 | |
|---|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | |||
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | 47,8 | 28,4 | |
| ESCLUSIONE UTILI / PERDITE SU MAGAZZINO | 45,5 | 8,4 | |
| ESCLUSIONE POSTE NON CARATTERISTICHE: | |||
| ESCLUSIONE STRALCIO EFFETTO ROBINTAX SU ANTICIPATE E DIFFERITE | 11 | 5,0 | – |
| ESCLUSIONE RISOLUZIONE CIP 6 | 4 | (316,8) | – |
| ESCLUSIONE CESSIONE IGCC | 4 | 267,5 | – |
| ESCLUSIONE ALTRI PROVENTI (ONERI) ACCESSORI SU ISAB ENERGY E ISAB ENERGY SERVICES |
1 | (5,3) | – |
| ESCLUSIONE PLUSVALENZA CESSIONE 20% ISAB NEL 2012 | – | (9,0) | |
| ESCLUSIONE PLUSVALENZA CESSIONE 20% ISAB NEL 2013 | – | (176,5) | |
| ESCLUSIONE PASSIVITÀ PER TRANSAZIONI SU ESERCIZI PRECEDENTI | – | 12,3 | |
| ESCLUSIONE PASSIVITÀ PER CONTENZIOSI DI SITO | – | 70,6 | |
| ESCLUSIONE POSTE NON CARATTERISTICHE TOTALERG | 12 | 14,6 | 6,2 |
| ESCLUSIONE CONTRIBUTI E ALTRI PROVENTI (ONERI) ANNI PRECEDENTI | 7 | (2,0) | – |
| ESCLUSIONE ONERI DIVERSI SU ATTIVITÀ EXTRA RETE IN SICILIA | 5 | 1,7 | 4,2 |
| ESCLUSIONE ONERI ACCESSORI ACQUISIZIONE ERG WIND | – | 11,8 | |
| ESCLUSIONE DELTA FAIR VALUE DERIVATI SU MAGAZZINO OIL | – | 1,9 | |
| ESCLUSIONE CONTRIBUTO L.488 ERG S.P.A. | 7 | (3,5) | – |
| ESCLUSIONE DIFFERENZE CAMBIO EX DIV.REFINING & MARKETING | 13 | 2,9 | – |
| ESCLUSIONE IMPATTO FAIR VALUE SWAP TRADING | 6 | 7,2 | – |
| ESCLUSIONE PLUSVALENZA CESSIONE ERG OIL SICILIA | 14 | (0,6) | – |
| ESCLUSIONE STORNO ATTIVITÀ FISCALI ANNI PRECEDENTI | – | 21,3 | |
| ESCLUSIONE ONERI ACCESSORI ALTRE OPERAZIONI | 2 | 0,4 | 0,1 |
| ESCLUSIONE ONERI PER RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA | 3 | 11,6 | 3,1 |
| ESCLUSIONE ONERI PER CV ANNI PRECEDENTI | – | 1,0 | |
| ESCLUSIONE CONGUAGLIO SU RAPPORTI COMMERCIALI ESERCIZI PRECEDENTI | – | (3,7) | |
| ESCLUSIONE POSTE NON CARATTERISTICHE "SVALUTAZIONI TOTALERG" | – | 58,4 | |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO A VALORI CORRENTI(1) | 76,0 | 38,5 | |
(1) corrisponde anche al risultato netto di Gruppo a valori correnti adjusted
Note
- 1 oneri accessori relativi alle operazionistraordinarie di ISAB Energy e ISAB Energy Services, come già commentate nelle Premesse e nei Fatti di rilievo dell'esercizio;
- 2 oneri accessori su altre operazioni di natura non ricorrente;
- 3 onerisostenuti e previsti in riferimento alla ristutturazione del portafoglio di attività e alle modifiche degli assetti organizzativi del Gruppo iniziati a fine 2013 e in corso di finalizzazione;
- 4 la voce comprende principalmente gli effetti dell'Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6;
- 5 oneri diversi associati alla cessione di ERG Oil Sicilia,come già commentato nelle Premesse e nei Fatti di rilievo dell'esercizio;
- 6 rinvio a reporting period futuri della componente valutativa degli strumenti derivati attivati per la gestione del rischio commodity dalla società ERG Supply & Trading S.p.A.e non trattati contabilmente in hedge accounting;
- 7 la posta include il contributo Legge 488/92 ricevuto nel corso dell'esercizio,relativo alla ex ERG Raffinerie Mediterranee S.p.A. e l'effetto dello stralcio di partite contabili risalenti ad anni precedenti;
- 8 quota ERG dei risultati a valori correnti di ISAB S.r.l.al netto degli utili/perdite su magazzino
- 9 quota ERG dei risultati a valori correnti di TotalErg al netto degli utili/perdite su magazzino e delle poste non caratteristiche;
- 10 quota ERG dei risultati a valori correnti di LUKERG Renew;
- 11 effetto negativo derivante dallo stralcio delle imposte anticipate stanziatea titolo di addizionale Robin Tax in conseguenza della sentenza della Corte Costituzionale che ne ha dichiarato l'illegittimità;
- 12 esclusione poste non caratteristiche di TotalErg che si riferiscono principalmente allo stralcio delle imposte anticipate stanziate a titolo di addizionale Robin Tax ed altri proventi ed oneri relativi alle attività di razionalizzazione della Rete e delle attività di Raffinazione;
- 13 gli oneri si riferiscono a differenze cambio relative all'ex business Raffinazione;
- 14 la posta include la plusvalenza per la cessione delle attività del Downstream integrato in Sicilia tramite la cessione di ERG Oil Sicilia.
Per i commenti sulle poste non caratteristiche del 2013 si rimanda a quanto indicato nelle corrispondenti note del relativo Bilancio.
RICONCILIAZIONE CON INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 330,1 | 807,5 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI TOTALERG | 128,5 | 146,6 |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI LUKERG RENEW | 138,5 | 135,2 |
| ELIMINAZIONE POSTE INFRAGRUPPO | (59,1) | (74,2) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO ADJUSTED | 538,0 | 1.015,1 |
L'indebitamento finanziario netto a valori adjusted tiene conto della quota di spettanza ERG della posizione finanziaria netta delle joint venture al netto delle relative poste infragruppo.
Di seguito la riconciliazione tra gli schemi riclassificati esposti e commentati nella presente Relazione sulla Gestione con i valori indicati nelle Note al Bilancio Consolidato.
| ANNO 2014 | VALORI INDICATI | RICLASSIFICA | STORNO | VALORI INDICATI |
|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | NEL BILANCIO CONSOLIDATO |
RICAVI SUPPLY&TRADING |
RICLASSIFICHE IFRS 5 |
NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE |
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 4.833,9 | (3.829,5) | 365,0 | 1.369,4 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 20,3 | – | 609,0 | 629,2 |
| RICAVI TOTALI | 4.854,2 | (3.829,5) | 973,9 | 1.998,7 |
| COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | (4.327,7) | 3.829,5 | (231,3) | (729,5) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (236,8) | – | (485,4) | (722,2) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 289,7 | – | 257,3 | 547,0 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (158,5) | – | (29,1) | (187,6) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | (67,4) | – | 1,4 | (66,0) |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | (65,8) | – | 0,8 | (65,0) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (2,0) | – | 230,4 | 228,4 |
| IMPOSTE SUL REDDITO | (50,0) | – | (105,7) | (155,7) |
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ CONTINUE | (52,0) | – | 124,7 | 72,7 |
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CEDUTE | 124,7 | – | (124,7) | – |
| RISULTATO D'ESERCIZIO | 72,7 | – | – | 72,7 |
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | (24,9) | – | – | (24,9) |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | 47,8 | – | – | 47,8 |
| ANNO 2013 | VALORI INDICATI | RICLASSIFICA | STORNO | VALORI INDICATI |
|---|---|---|---|---|
| (MILIONI DI EURO) | NEL BILANCIO CONSOLIDATO |
RICAVI SUPPLY&TRADING |
RICLASSIFICHE IFRS 5 |
NELLA RELAZIONE SULLA GESTIONE |
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 4.516,3 | – | 2.535,5 | 7.051,8 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 12,4 | – | 11,6 | 23,9 |
| RICAVI TOTALI | 4.528,7 | – | 2.547,0 | 7.075,7 |
| COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | (3.941,1) | – | (2.158,0) | (6.099,0) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (231,9) | – | (365,0) | (596,8) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 355,7 | – | 24,1 | 379,8 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (154,2) | – | (56,0) | (210,1) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | (69,5) | – | (3,3) | (72,8) |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | (87,6) | – | 184,7 | 97,1 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 44,5 | – | 149,5 | 194,0 |
| IMPOSTE SUL REDDITO | (40,2) | – | (68,6) | (108,8) |
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ CONTINUE | 4,3 | – | 80,9 | 85,2 |
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CEDUTE | 80,9 | – | (80,9) | – |
| RISULTATO D'ESERCIZIO | 85,2 | – | – | 85,2 |
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | (56,8) | – | – | (56,8) |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO | 28,4 | – | – | 28,4 |
RISULTATI ECONOMICI, PATRIMONIALI E FINANZIARI ERG S.P.A.
Il Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2014 è stato redatto sulla base dei Principi Contabili Internazionali promulgati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i principi internazionali oggetto di interpretazione (International Accounting Standards – IAS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
In attuazione del già commentato nuovo Modello Organizzativo societario di Gruppo, nel 2014 è stata finalizzata la societarizzazione delle attività di business precedentemente svolte da ERG S.p.A.,tramite il conferimento dei rami d'azienda:
- Services staff in ERG Services S.p.A. con efficacia 1° gennaio 2014;
- Business Oil in ERG Supply & Trading S.p.A. con efficacia 1° gennaio 2014;
- Business Power in ERG Power Generation S.p.A. con efficacia 1° luglio 2014.
In riferimento alle suddette operazioni,sisegnala che il Bilancio Separato di ERG S.p.A.risente dell'applicazione dell' IFRS 5 negli anni 2014 e 2013.
Ai fini di una maggiore chiarezza espositiva si è ritenuto opportuno esporre e commentare nella presente Relazione sulla Gestione i risultati senza le riclassifiche dell'IFRS 5.
CONTO ECONOMICO
In merito a quanto sopra si precisa pertanto che i dati 2013 comprendono i risultati dei Business Oil e Power e i costi delle attività distaff.I dati 2014 includono solo per il primo semestre 2014 i risultati del Business Power.
| (MILIONI DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO | ||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 452,9 | 5.997,3 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 14,6 | 41,1 |
| RICAVI TOTALI | 467,5 | 6.038,4 |
| COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | (346,1) | (5.706,3) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (153,6) | (523,0) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (32,2) | (190,9) |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (0,6) | (3,9) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 14,8 | 9,3 |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 58,8 | 195,5 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 40,8 | 9,9 |
| IMPOSTE SUL REDDITO | 5,2 | 19,2 |
| RISULTATO D'ESERCIZIO | 46,0 | 29,2 |
RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
I ricavi nel 2014 sono pari a 453 milioni rispetto ai 5.997 milioni del 2013. La diminuzione dei ricavi risente principalmente dall'uscita dal Business della Raffinazione e della cessione del ramo d'azienda relativo al Business Power a ERG Power Generation S.p.A. a far data dal 1° luglio 2014.
ALTRI RICAVI E PROVENTI
Gli altri ricavisono principalmente verso società del Gruppo e riguardano in particolare ricavi per prestazioni diservizio e recuperispese varie. La voce include inoltre un contributo Legge 488/92 pari a 5 milioni ricevuto nel corso dell'esercizio relativo a business ceduti e l'effetto dello stralcio di partite contabili risalenti ad anni precedenti.
Si ricorda che nel 2013 la voce includeva 15 milioni di rimborso assicurativo relativo alla causa promossa da Polimeri Europa (ora Versalis) nei confronti di ERG al fine di ottenere il risarcimento dei danni conseguiti all'incendio verificatosi il 30 aprile 2006 negli impianti della Raffineria in Priolo Gargallo, adiacenti lo stabilimento di Polimeri.
COSTI PER ACQUISTI E VARIAZIONI DELLE RIMANENZE
I costi per acquisti si riferiscono principalmente a quelli del settore termoelettrico per approvvigionamento di energia elettrica, altre utilities e gas naturale relativamente al primo semestre 2014.
Si ricorda che nel 2013 la voce risentiva della variazione inventariale calcolata in base al metodo del costo medio ponderato.
COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI
I costi perservizi includono i costi commerciali, i costi per trasporto gas naturale,e il corrispettivo verso ERG Power S.r.l.relativo al contratto di tolling relativamente al primo semestre 2014. Gli altri costi operativi sono relativi principalmente al costo del lavoro, agli affitti passivi, agli accantonamenti per rischi, e oneri e alle imposte diverse da quelle sul reddito.
Il decremento rispetto al corrispondente periodo del 2013 è principalmente legato ai minori compensi di lavorazione,a seguito della già commentata progressiva uscita dal business della raffinazione.
Si ricorda che,nel 2013,i costi perservizi includevano i compensi di lavorazione della Raffineria ISAB e 32 milioni relativi all'accordo transattivo con la società Versalis S.p.A.
AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
Il decremento degli ammortamenti è dovuto principalmente al conferimento delle immobilizzazioni alla controllata ERG Services.
PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
La voce include principalmente interessi attivi (+14 milioni), proventi intercompany netti (+7 milioni), differenze cambio nette (-3 milioni), interessi passivi (-4 milioni) e altri proventi (+0,8 milioni).
Il miglioramento rispetto al 2013 è dovuto principalmente a minori interessi passivi per circa 5 milioni, nonché a maggiori interessi attivi per circa 1 milione.
PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
Nel 2014 la voce include principalmente la svalutazione della partecipazione in ERG Supply & Trading per 19 milioni, il ripristino del valore della partecipazione in ERG Renew per 39 milioni, la plusvalenza derivante dalla cessione della partecipazione in ERG Oil Sicilia per 17 milioni e i dividendi distribuiti da ISAB Energy per 23 milioni.
Si ricorda che nel 2013 la voce includeva prevalentemente i proventi relativi alla plusvalenza, pari a circa 195 milioni,realizzata nell'ambito dell'esercizio dell'opzione putsul 20% di ISAB S.r.l. e al netto delle componenti economiche accessorie.
IMPOSTE SUL REDDITO
Le imposte sul reddito nel 2014 sono positive per 5,2 milioni (positive per 19,2 milioni nel 2013). La voce include il saldo dell'IRES a debito per l'esercizio 2014 per 0,3 milioni, lo stralcio di imposte differite passive per circa 1,2 milioni ed anche i proventi pari a 0,2 milioni derivanti da istanza di rimborso presentata ai fini IRES per la sopravvenuta deducibilità dell'IRAP per gli anni d'imposta 2004-2007
Si ricorda che,nel 2013, le imposte includevano lo stralcio di imposte anticipate su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale Robin Tax applicata su ERG S.p.A.ritenute non più recuperabili.
In conseguenza di tale stralcio la già commentata dichiarata illegittimità costituzionale della Robin Tax non ha effetti sul Bilancio 2014 di ERG S.p.A.
SITUAZIONE PATRIMONIALE
In merito a quanto indicato nella premessa, si precisa pertanto che isaldi 2013 comprendono le attività e passività dei business conferiti nel 2014.Isaldi 2014 tengono conto degli avvenuti conferimenti e i relativi incrementi del valore delle partecipazioni.
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO | ||
| CAPITALE IMMOBILIZZATO | 1.199,4 | 1.063,1 |
| CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO | (10,6) | (34,6) |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | (0,3) | (1,2) |
| ALTRE ATTIVITÀ | 132,1 | 157,1 |
| ALTRE PASSIVITÀ | (233,5) | (249,8) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.087,1 | 934,6 |
| PATRIMONIO NETTO | 1.427,7 | 1.524,1 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (340,6) | (589,5) |
| MEZZI PROPRI E DEBITI FINANZIARI | 1.087,1 | 934,6 |
Al 31 dicembre 2014 il capitale investito netto ammonta a circa 1.087 milioni,con un incremento di circa 152 milioni rispetto al 2013.
CAPITALE IMMOBILIZZATO
Il capitale immobilizzato è costituito principalmente dalle immobilizzazioni finanziarie. L'incremento è principalmente riferibile all'acquisto delle quote di minoranza di ISAB Energy per 145 milioni e all'incremento del valore delle partecipazioni in ERG Power Generation per 8 milioni e in ERG Services per 10 milioni a seguito dei conferimenti dei rami d'azienda effettuati nel 2014 parzialmente compensati dalla cessione della partecipazione in ERG Oil Sicilia per 14 milioni.
CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO
Il capitale circolante operativo netto è costituito da crediti e debiti commerciali verso società del Gruppo e verso terzi.La variazione registrata è riconducibile alla progressiva uscita dal business della raffinazione e a fenomeni puntuali di fine periodo.
ALTRE ATTIVITÀ
Sono costituite principalmente da crediti verso l'erario e da altri crediti verso società del Gruppo.Tale voce include inoltre crediti per imposte anticipate e risconti attivi,principalmente riferibili alla sospensione del costo relativo ai"certificati verdi"in giacenza al 31 dicembre 2014.
ALTRE PASSIVITÀ
Sono costituite principalmente da debiti tributari a breve termine,da debiti verso società del Gruppo e altri debiti.Tale voce include inoltre gli altri fondi per rischi e oneri.
INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO NETTO
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| RIEPILOGO INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) NETTO | ||
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGOTERMINE | – | 33,9 |
| INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO A BREVE TERMINE | (340,6) | (623,3) |
| TOTALE | (340,6) | (589,5) |
Si riporta nella tabella seguente l'indebitamento finanziario a medio-lungo termine:
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE | ||
| DEBITI VERSO BANCHE A MEDIO-LUNGOTERMINE | 13,6 | 119,2 |
| QUOTA CORRENTE MUTUI E FINANZIAMENTI | (13,6) | (85,4) |
| TOTALE | – | 33,9 |
L'indebitamento finanziario netto a breve è così costituito:
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| INDEBITAMENTO (DISPONIBILITÀ) FINANZIARIO A BREVE TERMINE | ||
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE TERMINE | 72,4 | 285,3 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | – | 3,3 |
| DEBITI FINANZIARI VERSO IMPRESE CONTROLLATE | 551,7 | 19,4 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE | 624,1 | 307,9 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | (822,1) | (797,4) |
| TITOLI E ALTRI CREDITI FINANZIARI | (4,6) | (21,2) |
| CREDITI FINANZIARI VERSO IMPRESE CONTROLLATE | (138,0) | (112,6) |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE | (964,7) | (931,3) |
| TOTALE | (340,6) | (623,3) |
I debiti e i crediti finanziari a breve verso controllate sono principalmente costituiti dai saldi dei conti correnti finanziari e di tesoreria centralizzata intrattenuti con le altre società del Gruppo nell'ambito dell'attività di gestione accentrata della finanza,ilsaldo al 31 dicembre 2014 risente in particolare della liquidità depositata in ERGS.p.A.da ISAB Energy,e derivante dall'uscita anticipata dalla convenzione CIP 6.
Gli altri debiti finanziari a breve includono inoltre i fair value deglistrumenti derivati in essere a fine periodo.
| L'analisi della variazione dell'indebitamento finanziario netto è il seguente |
|---|
| ------------------------------------------------------------------------------- |
| (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO | ||
| RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO | 46,1 | 150,6 |
| AMMORTAMENTI | 0,6 | 3,9 |
| PLUSVALENZA CESSIONE 20% ISAB | – | (214,8) |
| VARIAZIONE CIRCOLANTE E ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ | (73,2) | 65,6 |
| ALTRO | – | 47,9 |
| TOTALE | (26,6) | 53,2 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO | ||
| INVESTIMENTI NETTI IN IMMOBIL. MATERIALI E IMMATERIALI | (0,3) | (2,5) |
| INVESTIMENTI NETTI IN IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | (131,5) | (44,2) |
| INCASSO PER CESSIONE ISAB | – | 434,6 |
| TOTALE | (131,8) | 387,9 |
| FLUSSO DI CASSA DA PATRIMONIO NETTO | ||
| DIVIDENDI DISTRIBUITI | (142,8) | (57,1) |
| ACQUISTO AZIONI PROPRIE | – | – |
| ALTRE VARIAZIONI PATRIMONIO | 0,4 | 0,4 |
| TOTALE | (142,4) | (56,7) |
| VARIAZIONE INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | (300,8) | 384,4 |
| CONFERIMENTI | 51,9 | – |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO INIZIALE | (589,5) | (205,1) |
| VARIAZIONE DEL PERIODO | 248,9 | (384,4) |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO FINALE | (340,6) | (589,5) |
La diminuzione della posizione finanziaria netta positiva rispetto al 31 dicembre 2013 è legata principalmente al pagamento dei dividendi da ERG S.p.A.(143 milioni) e dall'acquisizione della quota di minoranza di ISAB Energy e ISAB Energy Services (153 milioni).
NOTE GESTIONALI SULLE PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE NON CONSOLIDATE(17) , COLLEGATE E JOINT VENTURE
Ionio Gas S.r.l. in liquidazione
Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A.del 30 luglio 2012,ha deliberato di uscire dal progetto per la realizzazione del terminale di rigassificazione di Gas Naturale Liquefatto (GNL) nel Comune di Melilli, in provincia di Siracusa, con una capacità di 8 miliardi di metri cubi annui. I profondi mutamenti degli scenari sia energetici che economico finanziari, intervenuti a seguito della crisi iniziata nel 2008, e l'attuale configurazione delle attività del Gruppo sono alla base della decisione di non proseguire nel progetto.
L'Assemblea dei Soci di Ionio Gas del 29 ottobre 2012 all'unanimità ha votato favorevolmente per lo scioglimento e conseguente messa in liquidazione di Ionio Gas.
In data 27 novembre 2012 è stato finalizzato il deposito dell'atto della messa in liquidazione e della nomina del liquidatore.
In data 14 dicembre 2014 la Società ha approvato il Bilancio finale di liquidazione che si è chiuso con un saldo positivo di 115 migliaia di Euro e un piano di riparto finale che evidenzia un saldo attivo di 1,8 milioni (0,9 milioni).
ISAB Energy Solare S.r.l.
La Società, controllata interamente da ERG Renew S.p.A.svolge la propria attività nel settore delle energie rinnovabili,in particolare opera nella produzione di energia elettrica da fonte solare. La società detiene un impianto fotovoltaico presso il Sito industriale di ISAB Energy S.r.l. a Priolo Gargallo (SR) per la produzione di energia elettrica per una potenza installata pari a 968 kW entrato in esercizio commerciale nel corso del 2011.Nel corso del 2014 è stata acquisita la quota di minoranza del 49% da Princemark Limited.
La società ha chiuso l'esercizio al 31 dicembre 2014 con un risultato in utile di 0,1 milioni.
ERG Wind Investments Ltd.
In relazione agli obblighi di cui all'art. 2.6.2, comma 8, del Regolamento dei Mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A.e tenuto conto del disposto di cui all'art.36 del Regolamento Mercati adottato dalla CONSOB con Delibera n.16191 del 29 ottobre 2007 e s.m.i.si attesta che (i) ERG S.p.A. ha acquisito da ERG Wind Investments Ltd. 18 lo statuto, la composizione e i poteri dei relativi organi sociali; (ii) ERG Wind Investments Ltd fornisce ai revisori del Gruppo le informazioni necessarie per condurre l'attività di controllo dei conti annuali e infra-annuali di ERG S.p.A. e dispone di un sistema amministrativo-contabile idoneo a far pervenire regolarmente alla Direzione e ai revisori del Gruppo i dati economici,patrimoniali e finanziari necessari per la redazione del Bilancio Consolidato.
17 Per maggiori dettagli sulle joint venture TotalErg e LUKERG Renew si rimanda ai capitoli specificamente dedicati.
18 Società estera controllata indirettamente non appartenente all'Unione Europea e che riveste significativa rilevanza sulla base delle disposizioni di cui al titolo VI, capo II del Regolamento Emittenti.
Si riporta diseguito la situazione contabile di ERGWind Investments Ltd predisposta ai fini della redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014.
| CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (MILIONI DI EURO) | 2014 |
|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | – |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | – |
| RICAVI TOTALI | – |
| COSTI PER ACQUISTI | – |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | – |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (1,8) |
| COSTI DEL LAVORO | (0,6) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (2,4) |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | – |
| RISULTATO OPERATIVO | (2,4) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | (33,8) |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 34,4 |
| RISULTATO DELLA GESTIONE ORDINARIA | (1,8) |
| PROVENTI (ONERI) STRAORDINARI NETTI | – |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (1,8) |
| IMPOSTE SUL REDDITO | 11,1 |
| RISULTATO NETTO | 9,3 |
| STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO (MILIONI DI EURO) | 31/12/2014 |
|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | – |
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | – |
| PARTECIPAZIONI E ALTRE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 1.140,7 |
| CAPITALE IMMOBILIZZATO | 1.140,7 |
| RIMANENZE | – |
| CREDITI COMMERCIALI | – |
| DEBITI COMMERCIALI | (0,7) |
| DEBITI VERSO ERARIO ACCISE | – |
| CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO | (0,7) |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | (0,2) |
| ALTRE ATTIVITÀ | 74,1 |
| ALTRE PASSIVITÀ | (33,8) |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 1.180,0 |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 70,0 |
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | – |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGOTERMINE | 759,3 |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A BREVE TERMINE | 350,7 |
| MEZZI PROPRI E DEBITI FINANZIARI | 1.180,0 |
ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DA PARTE DI ERG S.P.A.
ERG S.p.A.svolge un'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate direttamente e indirettamente – nel rispetto dell'autonomia gestionale e operativa delle stesse,le quali beneficiano dei vantaggi,delle sinergie e delle economie discala derivanti dall'appartenenza al Gruppo – rappresentata dalla:
- definizione delle strategie di business e del sistema di Corporate Governance e degli assetti societari;
- determinazione di politiche generali comuni in materia dirisorse umane,contabilità,bilancio, fiscalità,finanza,risk management, comunicazione,relazioni istituzionali, ambiente salute e sicurezza.
Tenuto conto del nuovo Modello Organizzativo societario adottato dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014 e in particolare del ruolo svolto da ERG Services S.p.A.nell'ambito della predetta riorganizzazione, le società italiane controllate direttamente e indirettamente nei confronti delle quali viene svolta ai sensi degli artt. 2497 e seguenti del Codice Civile l'attività di direzione e coordinamento nell'ambito sopra delimitato sono: ERG Renew S.p.A. – e le seguentisocietà dalla stessa controllate: ERG Eolica Adriatica S.r.l., ERG Eolica Amaroni S.r.l., ERG Eolica Basilicata S.r.l., ERG Eolica Calabria S.r.l., ERG Eolica Campania S.p.A., ERG Eolica Faeto S.r.l., ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l., ERG Eolica Ginestra S.r.l., ERG Eolica Lucana S.r.l., ERG Eolica San Cireo S.r.l.,ERG Eolica SanVincenzo S.r.l.,ERG Eolica Tirreno S.r.l.,ERG Renew Operations & Maintenance S.r.l., Green Vicari S.r.l., Eolico Troina S.r.l. in liquidazione, ISAB Energy Solare S.r.l.,ERG Wind Holdings(Italy) S.r.l.,ERG Wind Sardegna S.r.l.,ERG Wind Sicilia 2 S.r.l.,ERG Wind Sicilia 3 S.r.l., ERG Wind Sicilia 4 S.r.l., ERG Wind Sicilia 5 S.r.l., ERG Wind Sicilia 6 S.r.l., ERG Wind 2000 S.r.l., ERG Wind 4 S.r.l., ERG Wind 6 S.r.l., ERG Wind Leasing 4 S.r.l., ERG Wind Energy S.r.l. – nonché ERG Power Generation S.p.A., ERG Services S.p.A., ERG Supply & Trading S.p.A., ERG Power S.r.l., ISAB Energy S.r.l., ISAB Energy Services S.r.l.
Si precisa che ERG S.p.A.– pur avendo una partecipazione,diretta o indiretta,rilevante e,in alcuni casi, un ruolo di socio di riferimento nelle società TotalErg S.p.A. e Ionio Gas S.r.l. in liquidazione – non svolge alcuna attività di direzione e coordinamento nei loro confronti, anche per effetto, ove del caso, delle disposizioni contenute nei patti parasociali stipulati con gli altri soci.
Nel 2014 ERG S.p.A.ha svolto la propria attività di gestione delle varie partecipazioni,direttamente e indirettamente possedute, anche attraverso contratti di service delle attività di staff per un corrispettivo complessivo pari a 6,3 milioni.
Ha ricevuto inoltre riaddebiti di costi legati a progetti di ricerca e sviluppo per 0,9 milioni dal Consorzio Delta Ti Research.
ERG S.p.A. gestisce a livello centralizzato la tesoreria di alcune controllate. I rapporti sono regolati a condizioni di mercato.
Inoltre ERG S.p.A. gestisce in qualità di consolidante l'IVA di Gruppo e il"consolidato fiscale nazionale" con le principali società controllate del Gruppo. Al riguardo si segnala che ERG Renew S.p.A.gestisce in qualità di consolidante un proprio"consolidato fiscale nazionale"con alcune società del settore eolico mentre ERG Power S.r.l. aderisce al"consolidato fiscale"della controllante San Quirico.
Tutte le operazioni sono relative alla gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato.
PRIVACY - DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA
Nel corso del 2014 il Gruppo ERG ha investito adeguate risorse nel mantenimento di elevati livelli di applicazione del Codice Privacy (D. Lgs. 196/2003) e dei Provvedimenti emanati dall'Autorità Garante per la protezione dei dati personali promuovendo e aggiornando, in particolare, le proprie politiche disicurezza al fine di garantire un adeguato livello di protezione dei dati personali sottoposti a trattamento.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO
In data 23 gennaio 2015 ERG Renew ha raggiunto un accordo per l'acquisizione dal gruppo PAI (PAI Polish Alternative Investments RES) del 100% del capitale di Hydro Inwestycje,società di diritto polacco titolare delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di un parco eolico in Polonia,nelle municipalità di Szydlowo e Stupsk, con una capacità prevista di 14 MW e una produzione di energia elettrica, a regime, stimata di oltre 36 GWh all'anno, pari a circa 2.600 ore equivalenti e a circa 30 kt di emissione di CO2 evitata. ERG Renew prevede di iniziare i lavori di realizzazione del parco eolico nel secondo trimestre 2015 per entrare in operatività a fine anno.L'investimento totale stimato per la realizzazione del parco è di circa 23 milioni, già inclusivo del corrispettivo riconosciuto in termini di enterprise value della società pari a circa 2,1 milioni. Il closing è avvenuto il 19 febbraio 2015. Il perfezionamento di questa operazione permetterà a ERG Renew di proseguire nelsuo percorso di crescita in un Paese ritenuto strategico per le sue potenzialità di sviluppo nell'eolico.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Si riporta di seguito la prevedibile evoluzione dei principali indicatori di scenario e performance nel 2015:
RINNOVABILI
Gli ultimi due annisono stati di fondamentale importanza per ERG Renew,che attraverso l'operazione di acquisizione di IP Maestrale (ora ERG Wind),le acquisizioni in Est Europa e la realizzazione dei nuovi parchi in Italia e in Romania ha più che raddoppiato la potenza installata, diventando il primo operatore in Italia ed estendendo la propria presenza anche inGermania e Romania. Attraverso l'acquisizione di ERG Renew Operations & Maintenance,la società ha iniziato a effettuare internamente le attività di esercizio e manutenzione per circa la metà dei parchi eolici italiani,attività che sista progressivamente estendendo anche alla restante parte degli asset presenti in Italia, con importanti benefici in termini di efficienza operativa,contenimento di costi e disponibilità tecnica.
Nel corso del 2014 è iniziata la realizzazione del nuovo parco eolico in Polonia,della potenza installata di 42 MW,di cui è prevista l'entrata in esercizio a metà 2015 e verrà a breve avviata la realizzazionedi unnuovoparcodi 14 MWconl'obiettivodi completare lo stesso entro la finedel 2015, anno al termine del quale la potenza installata in Polonia sarà quindi di 56 MW.
Proseguono infine le attività volte a un ulteriore sviluppo della Società,attraverso la valutazione di potenziali nuove opportunità di investimento in particolare all'estero.
A parità di perimetro irisultati del 2015 sono attesi in lieve crescita rispetto al 2014 che era stato influenzato da dati anemologici significativamente inferiori alle medie storiche, grazie al parziale apporto dei nuovi parchi in corso di realizzazione all'estero,ed alle ulteriori efficienze derivanti dal proseguimento dell'internalizzazione delle attività di O&M.
POWER
L'anno 2015 sarà caratterizzato dall'importante discontinuità relativa agli accordi per la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 e la contestuale cessione dell'impianto di ISAB Energy avvenuta in data 30 giugno 2014,pertanto i risultati operativi dell'esercizio non includeranno il contributo di ISAB Energy,presente invece nel primo semestre del passato esercizio. Per quel che riguarda l'impianto di ERG Power, nonostante la permanenza di condizioni di mercato sfavorevoli agli impianti alimentati a gas con margini di generazione e fattori di utilizzo ancora depressi, nonché l'introduzione della già citata disciplina delle Unità Essenziali ex D.L.91/2004,si prevedono anche per il 2015 risultatisoddisfacenti,seppur inferiori a quelli del 2014. Il posizionamento geografico dell'impianto, la flessibilità dello stesso e i contratti di fornitura di lungo termine,consentiranno,infatti,di mantenere una redditività decisamente superiore a quella mediamente registrata dalla stessa tipologia di impianti in Italia.
DOWNSTREAM INTEGRATO
A seguito della cessione della partecipazione detenuta in ERG Oil Sicilia, avvenuta a fine 2014, il Downstream integrato nel 2015 beneficierà principalmente dei risultati della partecipazione detenuta in TotalErg.
Più in dettaglio, per quanto riguarda il settore della Commercializzazione, grazie al sensibile calo del costo dei prodotti sui mercati internazionali avvenuto negli ultimi mesi, con una sostanziale stabilità della componente fiscale (accise),si prevede un andamento dei consumi non inferiori a quelli del 2014.
In tale contesto, proseguono gli sforzi della Società volti all'ottenimento della massima efficienza gestionale,e all'implementazione del piano di riqualificazione della propria rete iniziato nel corso del 2012 volto a rendere la stessa più competitiva in termini di erogato medio e più sostenibile nel lungo periodo.
Inoltre,il mantenimento di un livello depresso dei prezzi petroliferisui mercati internazionali,potrebbe favorire un recupero dei margini della raffinazione in linea con quanto avvenuto nelsecondo semestre del 2014.
Con la definitiva interruzione delle attività di Raffinazione presso la Raffineria di Roma e la conseguente trasformazione delsito industriale in un polo logistico,l'esposizione nelsettore si è ridotta in misura significativa,mentre verrà potenziato il ruolo strategico degli asset logistici del Gruppo. L'anno 2015 beneficierà inoltre della piena disponibilità della Raffineria Sarpom, posseduta al 24% da TotalERG, che nel quarto trimestre 2014 è stata interessata dalla fermata generale pluriennale.
PerilsettoreDownstream integrato nelsuo complesso si attendono peril 2015 risultati migliori rispetto a quelli del 2014.
Alla luce di quanto sopra, il margine operativo lordo del Gruppo è atteso in riduzione rispetto a quello del 2014;il confronto tuttavia riflette principalmente le discontinuità di portafoglio relative alla cessione dell'impianto di ISAB Energy,in data 30 giugno 2014,e alla vendita di ERGOil Sicilia,in data 29 dicembre 2014.Al netto ditali discontinuità irisultatisarebbero in lieve crescita.
RISCHI E INCERTEZZE RELATIVI ALL'EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
In riferimento alle stime e alle previsioni contenute nella presente sezione si evidenzia che i risultati effettivi potranno differire in misura anche significativa rispetto a quelli annunciati in relazione a una molteplicità di fattori,tra cui:l'evoluzione futura dei prezzi,le performances operative degli impianti,l'impatto delle regolamentazioni delsettore energetico,della distribuzione di carburanti e in materia ambientale, altri cambiamenti nelle condizioni di business e nell'azione della concorrenza.
Genova, 11 marzo 2015
per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Edoardo Garrone

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI E GLI SUL RELAZI ASSETTI GOVERNO PROPRIET SOCIETARI ETARIARIOPROPRIET
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
1. IL PERCORSO
L'attuale struttura di governo societario di ERG S.p.A.(di seguito anche"ERG"e la"Società") si è formata neltempo attraverso la progressiva introduzione nell'ordinamento societario di regole di comportamento rispondenti ai più evoluti principi riconosciuti della Corporate Governance. L'attenzione ai temi di un corretto rapporto tra Management e Azionisti e di una gestione aziendale orientata all'obiettivo della creazione di valore ha caratterizzato la Società anche prima della sua quotazione avvenuta nell'ottobre del 1997.
Tale politica societaria è stata attuata:
- attraverso una coordinata attribuzione di deleghe nell'ambito del Consiglio di Amministrazione di ERG ("Consiglio di Amministrazione") volta ad assicurare,da un lato,la chiarezza e la completezza dei poteri e delle responsabilità gestionali e, dall'altro, il monitoraggio dell'attività svolta e la valutazione dei risultati conseguiti;
- attraverso una sistematica e adeguata informativa al Consiglio di Amministrazione su quanto operato nell'esercizio dei poteri e delle responsabilità gestionali;
- attraverso l'adozione di specifiche procedure per la determinazione dei compensi per gli Amministratori e il management.
L'apertura al mercato del capitale azionario ha ovviamente accentuato la propensione della Società a improntare a criteri di trasparenza e di correttezza i propri comportamenti e ha accelerato il processo di adeguamento a tali criteri sia del sistema di regole societarie che della struttura organizzativa.
Si è conseguentemente proceduto a dare concreta attuazione a tale politica aziendale attraverso:
- la modifica dello Statuto Sociale per adeguarlo alle novità normative introdotte dalla riforma del diritto societario,dalle disposizioni legislative in tema dishareholders'rights,di operazioni con parti correlate e, da ultimo, in materia di equilibrio tra generi nella composizione degli Organi di amministrazione e controllo;
- l'adozione di un Codice Etico,aggiornato il 14 maggio 2014,quale strumento diretto a definire e comunicare i doveri e le responsabilità di ERG nei confronti dei propri stakeholders nonché come elemento essenziale di un Modello di Organizzazione e Gestione coerente con le previsioni del D.Lgs.n. 231/2001;
- l'adesione al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.("Codice di Autodisciplina") 1 fin dalla prima edizione del 1999;
- l'adozione di un Codice di Comportamento per gli Amministratori delle società del Gruppo ERG, aggiornato il 14 maggio 2014;
- l'inserimento nel Consiglio di Amministrazione di consiglieri indipendenti e consiglieri non esecutivi;
- l'adozione di una Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche in linea con quanto previsto dal Codice di Autodisciplina,aggiornata l'11marzo 2015,volta ad allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti e a rafforzare il rapporto tra manager e Società sia in termini disensibilità al valore dell'azione che di continuità nel tempo;
- la definizione delle Linee Guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative, aggiornate il 1° luglio 2014, e di altri documenti di governance diretti a garantire una gestione trasparente e tempestiva del rapporto tra il Gruppo ERG e il mercato;
1 Il Consiglio di Amministrazione in data 12 novembre 2014 ha deliberato di aderire alla nuova edizione del Codice di Autodisciplina pubblicata nel mese di luglio del 2014;conseguentemente tutti irichiami alle disposizioni del Codice di Autodisciplina devono intendersi riferiti alla predetta edizione del Codice.
- l'adozione di una Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate e perla diffusione dei comunicati e delle informazioni alpubblico,aggiornata il 14 maggio 2014;
- la definizione delle Linee di indirizzo del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, aggiornate l'11 marzo 2014;
- l'adozione di un Modello integrato di gestione dei rischi,con l'obiettivo di procedere a una identificazione, quanto più possibile esaustiva, dei rischi inerenti la complessiva attività del Gruppo ERG;
- l'adozione di una Procedura specifica volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società dalla stessa controllate, aggiornata il 1° luglio 2014;
- la definizione di un Codice in materia di internal dealing,aggiornato il 1° luglio 2014,volto a disciplinare gli obblighi informativi nei confronti del mercato, della Società e della CONSOB con riferimento alle operazioni aventi a oggetto azioni ERG o strumenti finanziari collegati effettuate, direttamente od indirettamente, dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo di ERG e disocietà controllate rilevanti,dai top manager del Gruppo ERG nonché dalle persone a essi strettamente legate;
- l'adozione delle Linee Guida anticorruzione e delle Linee Guida per la Compliance al D.Lgs. 231/01 e alle leggi anticorruzione nelle società del Gruppo.
2. INFORMAZIONE SUGLI ASSETTI PROPRIETARI ALLA DATA DEL 31 DICEMBRE 2014 AI SENSI DELL'ART. 123-BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 ("T.U.F.")
Struttura del capitale sociale al 31 dicembre 2014
| NUMERO AZIONI |
AMMONTARE CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO E VERSATO |
% RISPETTO AL CAP. SOCIALE |
QUOTATO (MERCATO)/ NON QUOTATO |
DIRITTI E OBBLIGHI |
|
|---|---|---|---|---|---|
| AZIONI ORDINARIE | 150.320.000 | 15.032.000 EURO | 100 | MTA/INDICE FTSE ITALIA MID CAP |
– |
| AZIONI CON DIRITTO DI VOTO LIMITATO | – | – | – | – | – |
| AZIONI PRIVE DEL DIRITTO DI VOTO | – | – | – | – | – |
Partecipazioni rilevanti nel capitale al 31 dicembre 2014
| DICHIARANTE | AZIONISTA DIRETTO | QUOTA % SU CAPITALE ORDINARIO |
QUOTA % SU CAPITALE VOTANTE |
|---|---|---|---|
| SAN QUIRICO S.P.A. | SAN QUIRICO S.P.A. | 55,942 | 55,942 |
| SAN QUIRICO S.P.A. | POLCEVERA S.A. | 6,905 | 6,905 |
| ERG S.P.A. | ERG S.P.A. | 5,000 | 5,000 |
Altre informazioni al 31 dicembre 2014
| SÌ | NO | NESSUNA INFORMAZIONE NOTA AL RIGUARDO |
|
|---|---|---|---|
| RESTRIZIONI AL TRASFERIMENTO DI TITOLI | X | ||
| RESTRIZIONI AL DIRITTO DI VOTO | X | ||
| PATTI PARASOCIALI | X | ||
| ACCORDI EX ART. 123-BIS COMMA 1 LETTERA I) T.U.F. (1) | X | ||
(1) le informazioni di cui trattasi sono contenute nella Relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell'art. 123-ter del T.U.F.
Si segnala che:
- non esistono titoli che conferiscono diritti speciali di controllo;
- non esiste un sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti;
- riguardo al disposto dell'art. 123-bis, comma 1, lettera h) del T.U.F.,si ritiene di dover segnalare l'esistenza di accordi di partnership con terze parti relativamente a talune società partecipate che prevedono,come frequentemente accade in tali pattuizioni,la possibilità, ma non l'obbligo,per i terzi che siano soci delle suddette partecipate di acquistare,usualmente a condizioni di mercato, le azioni o quote di pertinenza del socio appartenente al Gruppo ERG qualora si verifichi un cambiamento di controllo in capo a ERG.A tale riguardo sisegnala in particolare il caso di TotalErg S.p.A.in relazione alla quale i relativi accordi parasociali prevedono la possibilità per l'altro socio,al verificarsi delle circostanze e secondo le modalità previste dagli accordi medesimi,di acquistare una partecipazione,facente capo al Gruppo ERG, pari al 2% di TotalErg S.p.A.nel caso di cambiamento di controllo di ERG;
- in relazione alle norme applicabili alla nomina e alla sostituzione dei membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale nonché alla modifica dello Statuto Sociale si rimanda alle pertinenti sezioni della presente relazione (di seguito anche la"Relazione");
- non esistono deleghe agli Amministratori per gli aumenti di capitale aisensi dell'art.2443 del Codice Civile;
- gli Amministratori non hanno il potere di emettere strumenti finanziari partecipativi;
- l'Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2014 ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione, aisensi dell'art.2357 del Codice Civile e per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data della relativa deliberazione (previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall'Assemblea degli Azionisti il 23 aprile 2013), ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di 30.064.000 (trentamilionisessantaquattromila) azioni ordinarie ERG del valore nominale pari a Euro 0,10 ciascuna, a un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto,non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
3. IL GOVERNO SOCIETARIO
Il governo societario di ERG è conforme alle disposizioni del Codice Civile e alle altre disposizioni legislative e regolamentari in materia di società, in particolare di quelle contenute nel T.U.F. e riflette, nelsuo complesso,l'adesione alCodicediAutodisciplinanelle varie edizionisuccedutesinel tempo2 .L'edizione del Codice di Autodisciplina alla quale la Società aderisce è accessibile al pubblico sulsito web di Borsa Italiana S.p.A.(www.borsaitaliana.it).
Gli elementi che costituiscono il governo societario sono gli Organi Statutari, i Comitati Consiliari e i documenti di CorporateGovernance che ne regolano il funzionamento.
3.1 ORGANI STATUTARI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
L'attuale Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 20123 , conseguentemente il mandato conferito al Consiglio di Amministrazione scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2014.
2 Sirimanda a quanto in precedenza precisato in merito nella nota n.1.
3 Con riferimento a quanto previsto dal criterio applicativo 1.C.4. del Codice di Autodisciplina si fa presente che l'Assemblea degli Azionisti non ha autorizzato in via generale e preventiva deroghe al divieto di concorrenza previsto dall'art.2390 del Codice Civile.
Per la nomina del Consiglio di Amministrazione è stata presentata una sola lista di candidati da parte dell'azionista San Quirico S.p.A. 4 così composta:
-
- Edoardo Garrone
-
- Giovanni Mondini
-
- Alessandro Garrone
-
- Massimo Belcredi*
-
- Luca Bettonte
-
- Pasquale Cardarelli*
-
- Alessandro Careri
-
- Marco Costaguta
-
- Antonio Guastoni*
-
- Paolo Francesco Lanzoni*
-
- Graziella Merello
-
- Umberto Quadrino*
* Candidato indicato nella lista come in possesso dei requisiti di indipendenza ai sensi di quanto previsto dal T.U.F. nonché idoneo a qualificarsi come indipendente ai sensi del Codice di Autodisciplina.
Aisensi dello Statuto Sociale la Società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto, nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari 5 , da non meno di 5 e da non più di 15 componenti.
La nomina degli Amministratori avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti – nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo – che, corredate dalle informazioni sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e dall'indicazione circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dal T.U.F.,devono essere depositate, ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-bis, del T.U.F., entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea ed essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima dell'Assemblea.
Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno la quota di partecipazione al capitale sociale stabilita dall'art.144-quater del Regolamento di attuazione del T.U.F.,adottato dalla CONSOB con delibera n.11971 del 14 maggio 1999 ("Regolamento Emittenti"), attualmente pari all'1%6 .
In occasione della nomina del Consiglio di Amministrazione in carica la quota di partecipazione necessaria per la presentazione di liste era pari al 2% del capitale sociale 7 .
Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Ogni lista deve contenere un numero di candidati non superiore al numero massimo degli Amministratori previsti dal primo comma dell'art.15 dello Statuto e, a eccezione di quelle che presentano un numero di candidati inferiore a tre,rispettare il criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-ter, del T.U.F., per il primo mandato in applicazione della legge n. 120 del 27 luglio 2011, dovrà essere riservato al genere meno rappresentato una quota pari ad almeno un quinto degli Amministratori eletti.
4 Per la percentuale dei voti ottenuta dalla lista in rapporto al capitale votante si rimanda al verbale dell'Assemblea degli Azionisti del 20 aprile 2012, disponibile nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
5 Si precisa al riguardo che la nomina dell'attuale Consiglio di Amministrazione, il cui mandato scade alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2014,è avvenuta prima dell'entrata in vigore della disciplina di cui all'art. 147-ter,comma 1-ter,del T.U.F.La composizione del nominando Consiglio di Amministrazione dovrà essere in linea con la disciplina di cui al suddetto art. 147-ter, comma 1-ter, del T.U.F.
6 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 19109 del 28 gennaio 2015.
7 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 18083 del 25 gennaio 2012.
Le liste indicano quali sono gli Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall'articolo 147-ter, comma 4, del T.U.F.Almeno un candidato per ciascuna lista, ovvero due candidati nel caso di consiglio con più disette membri,deve/ono possedere i requisiti di indipendenza suddetti.
Tutti i candidati devono possedere i requisiti di onorabilità stabiliti per i membri degli Organi di controllo dalla normativa vigente,nonché i requisiti di professionalità adeguati al ruolo da ricoprire.
Unitamente a ciascuna lista,entro il termine sopra indicato,deve essere depositata per ciascun candidato la dichiarazione con la quale quest'ultimo accetta la propria candidatura e attesta, sotto la propria responsabilità,l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità,nonché l'esistenza deirequisiti prescritti dalla normativa applicabile e fornisce l'eventuale indicazione a qualificarsi come indipendente.
Ai fini del riparto degli Amministratori da eleggere,non si tiene conto delle liste che non hanno conseguito tanti voti che rappresentino una percentuale di partecipazione al capitale sociale almeno pari alla metà di quella richiesta per la presentazione delle stesse. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
All'elezione degli Amministratori si procede come segue:
- a) dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti espressi vengono tratti,nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, un numero di Amministratori pari al numero dei componenti da eleggere meno uno, fatto salvo quanto previsto all'art. 15, comma 5 e 5-bis,dello Statuto Sociale rispettivamente per la nomina degli Amministratori indipendenti e in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione;
- b) il restante Amministratore viene tratto dalla lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti;
- c) in caso di presentazione di una sola lista, ovvero, in caso di mancato raggiungimento del quorum richiesto da parte delle altre liste,gli Amministratori sono eletti nell'ambito della lista presentata o che ha raggiunto il quorum fino a concorrenza dei candidati in essa presentati, fatto salvo quanto previsto all'art.15, comma 5-bis,dello Statuto Sociale in merito al rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione.
È in ogni caso considerato eletto il candidato o, nel caso di consiglio con più di sette membri i primi due candidati, nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, in possesso dei requisiti di indipendenza appartenente/i alla lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti 8 .
8 Per ulteriori informazioni, ivi incluse quelle relative alle disposizioni volte a garantire il rispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Consiglio di Amministrazione, si rimanda allo Statuto Sociale, disponibile nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
Gli Amministratori in carica alla data di approvazione della Relazione sono i seguenti 9:
Edoardo Garrone - Presidente Alessandro Garrone - Vice Presidente Giovanni Mondini - Vice Presidente Luca Bettonte - Amministratore Delegato Massimo Belcredi - Consigliere Pasquale Cardarelli - Consigliere Alessandro Careri - Consigliere Marco Costaguta - Consigliere Antonio Guastoni - Consigliere Paolo Francesco Lanzoni - Consigliere Graziella Merello10 - Consigliere Umberto Quadrino - Consigliere
Amministratori esecutivi
Edoardo Garrone Alessandro Garrone Luca Bettonte Graziella Merello
Amministratori non esecutivi 11 Giovanni Mondini Alessandro Careri Marco Costaguta
Amministratori indipendenti 12 Massimo Belcredi Pasquale Cardarelli Antonio Guastoni Paolo Francesco Lanzoni Umberto Quadrino
Il Consiglio di Amministrazione,sia nella prima riunione successiva alla nomina – tenutasi in data 20 aprile 2012 – che nelle successive adunanze del 6 agosto 2013 e del 16 luglio 2014,ha valutato positivamente l'indipendenza degli Amministratorisia con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del T.U.F. che con riferimento a quanto contenuto nel Codice di Autodisciplina, dando pertanto maggior rilievo alla sostanza, piuttosto che alla forma 13 .
9 Per le caratteristiche personali e professionali di ciascun amministratore in carica si rimanda ai relativi curriculum vitae disponibili nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
10 Ricopre la carica di Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi.
11 Tenuto conto del criterio applicativo 2.C.1 del Codice di Autodisciplina.
12 L'indipendenza è stata valutata dal Consiglio di Amministrazione ai sensi di quanto previsto dal T.U.F. e dal Codice di Autodisciplina.
13 Il Consiglio di Amministrazione,da ultimo nell'adunanza del 16 luglio 2014,ha confermato la propria valutazione effettuata nelle precedenti adunanze del 20 aprile 2012 e del 6 agosto 2013. In particolare, con riferimento al fatto che i Consiglieri Massimo Belcredi,Antonio Guastoni e Paolo Francesco Lanzoni hanno superato nel corso del mandato il limite del novennio previsto dal criterio applicativo 3.C.1 lettera e) del Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione ha continuato a ritenere che l'applicazione automatica di tale limite ai fini della valutazione dell'indipendenza avrebbe portato a un formalismo non in linea con lo spirito del Codice di Autodisciplina e il profilo complessivo dei predetti Consiglieri – e la loro stessa storia presso la Società – offrisse sufficienti garanzie sotto il profilo dell'autonomia di giudizio.Il Consiglio di Amministrazione,inoltre,in linea con quanto deliberato nell'adunanza del 20 aprile 2012 e del 6 agosto 2013, ha confermato che gli incarichi ricoperti dal Consigliere Paolo Francesco Lanzoni negli Organismi di Vigilanza ex D.Lgs.231/2001 (organi di controllo con rilevanza esterna)siano ininfluenti ai fini della sua indipendenza e che i relativi compensi dallo stesso percepiti per la partecipazione ai predetti Organismi fossero assimilabili alla fattispecie prevista dal criterio applicativo 3.C.1 lettera d) del Codice di Autodisciplina,che fa esplicito riferimento a compensi aggiuntivi per la partecipazione a comitati consiliari raccomandati dal Codice stesso.
Il Collegio Sindacale ha verificato la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamentoadottatedalConsigliodiAmministrazionepervalutarel'indipendenzadeipropri componenti. Inrelazione alla composizionedelConsigliodiAmministrazione e alladistribuzionedi cariche epoteri effettuata nel proprio ambito non si è ritenuto necessario procedere alla designazione di un lead independent director previsto dal criterio applicativo 2.C.3 del Codice di Autodisciplina. Nel corso del 2014 gli Amministratori indipendenti si sono riuniti in assenza degli altri Amministratori; essi hanno comunque mantenuto tra loro gli opportuni collegamenti e hanno provveduto regolarmente a una reciproca consultazione preventiva sui principali argomenti esaminati dal Consiglio di Amministrazione.
Altre Cariche di Amministratore o Sindaco ricoperte dagli Amministratori in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni al 31 dicembre 201414 :
| Edoardo Garrone | Presidente del Consiglio di Sorveglianza di San Quirico S.p.A. Consigliere di Pininfarina S.p.A. |
|---|---|
| Alessandro Garrone | Consigliere di Banca Passadore e C. S.p.A. Consigliere di Gruppo MutuiOnline S.p.A. |
| Giovanni Mondini | Presidente del Consiglio di Gestione di San Quirico S.p.A. |
| Marco Costaguta | Consigliere di Gestione di San Quirico S.p.A. Consigliere di OTB S.p.A. Consigliere di Goglio S.p.A. Consigliere di Rimorchiatori Riuniti S.p.A. |
| Antonio Guastoni | Presidente del Collegio Sindacale di Futurimpresa Sgr S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Parcam S.r.l. Consigliere di Comoi Sim S.p.A. Sindaco Effettivo di Giulio Fiocchi S.p.A. Sindaco Effettivo di Rina S.p.A. |
| Umberto Quadrino | Consigliere di Ambienta Sgr S.p.A. Consigliere di Italconsult S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione di Tages Holding S.p.A. Consigliere di Tages Capital SGR S.p.A. Presidente del Consiglio di Amministrazione di Valvitalia S.p.A. |
Altri soggetti che partecipano alle riunioni del Consiglio di Amministrazione
Alle riunioni del Consiglio di Amministrazione partecipano,in relazione agli argomenti di volta in volta trattati,rappresentanti del management del Gruppo ERG.Nel corso dell'esercizio 2014 la media di partecipazione dei manager, presenti a 7 delle 9 adunanze del Consiglio di Amministrazione e in diversi casi a supporto della trattazione di più argomenti all'ordine del giorno, è stata del 78%.
Compensi e remunerazioni degli Amministratori
Il Consiglio di Amministrazione,su proposta del ComitatoNomine e Compensi,ha approvato in data 20 dicembre 2011 la propria Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche15 tenendo conto, in particolare:
- dell'art. 6 del Codice di Autodisciplina;
- delle disposizioni del T.U.F.e del Regolamento Emittenti in materia di trasparenza delle remunerazioni degli Amministratori delle società quotate e dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
- della vigente Procedura per le operazioni con Parti Correlate e dei principi espressi nel Codice Etico del Gruppo ERG.
14 Diverse dalle cariche ricoperte in società del Gruppo ERG.
15 L'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 15 aprile 2014 ha deliberato in senso favorevole in merito alla prima sezione della Relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del T.U.F.
La Politica di remunerazione è stata rivista dal Consiglio di Amministrazione,sempre su proposta del Comitato Nomine e Compensi:
- in data 18 dicembre 2012, al fine di tener conto dell'attribuzione delle deleghe decisa dal Consiglio di Amministrazione medesimo (nominato dall'Assemblea del 20 aprile 2012) e dell'intervenuta adozione del Sistema di incentivazione di medio/lungo termine ("Sistema LTI") 2012-2014;
- in data 11 marzo 2015, al fine di tener conto, con efficacia a decorrere dall'esercizio 201516 ,dell'adesione della Società al vigente Codice di Autodisciplina e dei principi generali del Sistema LTI 2015-2017.
Nel corso del 2014, con riferimento agli Amministratori in carica, i membri del Comitato Nomine e Compensi hanno provveduto a formulare le predette proposte sulla base di quanto previsto dalla vigente Politica di remunerazione 17 .
Deleghe
Il Consiglio di Amministrazione ha attribuito:
- al Presidente EdoardoGarrone la delega a gestire,attraverso compiti disupervisione,indirizzo e controllo, le attività distaffsvolte dalla Direzione Relazioni Istituzionali e Internazionali relativamente alle relazioni esterne e alla Corporate Social Responsibility e le attività della Segreteria Generale nell'ambito della funzione Affari Societari 18 ;
- alVice PresidenteAlessandroGarrone la delega a sovraintendere alle attività preliminari e funzionali alla definizione degli obiettivistrategici della Società e del Gruppo e alla predisposizione delrelativo Piano Strategico,da sottoporre al Consiglio di Amministrazione perl'esame e l'eventuale approvazione; conseguentemente, provvedere al coordinamento strategico delle società controllate; esercitare la supervisione e il controllo sulle attività finalizzate alla predisposizione dei progetti di Budget da presentare all'esame e all'eventuale approvazione del Consiglio di Amministrazione; condurre attività di indirizzo e supervisione nella ricerca, elaborazione e negoziazione con terzi dei progetti di Merger & Acquisition nonché nelle operazioni di finanza strutturata, che per la loro rilevanza siano soggette all'approvazione del Consiglio di Amministrazione;sovraintendere alla definizione della struttura organizzativa della Società fino al livello deisecondiriporti dell'AmministratoreDelegato,concorrendo con quest'ultimo all'assunzione delle decisioni in merito alla nomina di direttori e dirigenti, al licenziamento di qualsiasi dipendente nonché alle politiche retributive e di incentivazione;
- all'AmministratoreDelegato Luca Bettonte Chief ExecutiveOfficer della Società19 i poteri necessari per compiere tutti gli atti pertinenti l'attività sociale;
- al ConsigliereGraziella Merello la delega a sovrintendere,attraverso compiti disupervisione, indirizzo e controllo, all'attività di Internal Audit,Risk e Compliance.
16 Poiché si prevede che il Sistema LTI 2015-2017 sia collegato anche all'andamento del titolo ERG, lo stesso verrà sottoposto all'approvazione degli Azionisti nell'Assemblea che verrà convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014.
17 Per qualsiasi informazione di dettaglio al riguardo si rimanda alla Relazione sulla remunerazione di cui all'art.123-ter del T.U.F.che verrà presentata all'Assemblea degli Azionisti convocata ad aprile del 2015,tra l'altro, aisensi dell'art.2364,secondo comma,del Codice Civile.
18 Si precisa che l'assegnazione di tali deleghe gestionali, con particolare ma non esclusivo riferimento alle attività della Segreteria Generale nell'ambito della funzione Affari Societari,tengono conto del ruolo dallo stesso svolto quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e di quanto precisato in merito dal Codice di Autodisciplina (Commento all'art. 2, quinto capoverso).
19 In relazione al quale non ricorre la situazione di interlocking directorate prevista dal criterio applicativo 2.C.5. del Codice di Autodisciplina.
In conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale la rappresentanza della Società ai sensi dell'art.2384 del Codice Civile spetta al Presidente.Spetta pure disgiuntamente all'Amministratore Delegato o agli Amministratori Delegati nei limiti delle attribuzioni a essi conferite.
Il Consiglio di Amministrazione, peraltro, in conformità a quanto raccomandato in merito dal Codice di Autodisciplina, ha precisato che la delega conferita al Vice Presidente e all'Amministratore Delegato deve essere esercitata nel contesto delle direttive e delle istruzioni che saranno agli stessi impartite dal Consiglio di Amministrazione al quale devono intendersi riservati, oltre alle competenze non delegabili perlegge o per Statuto,l'esame e l'approvazione delle operazioni significative individuate sulla base dei criteri indicati nelle Linee Guida per l'individuazione e l'effettuazione delle operazioni significative, approvate dal Consiglio di Amministrazione.
Gli organi delegatiriferiscono al Consiglio di Amministrazione circa l'attività svolta nell'esercizio delle deleghe loro conferite con una periodicità trimestrale.
Periodicità
Il Consiglio di Amministrazione, in base a quanto previsto dallo Statuto Sociale,si riunisce almeno trimestralmente perriferire alCollegio Sindacale sull'attività svolta e sulle operazioni di maggiorrilievo economico,finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società o dalle sue controllate nonché in particolare su quelle per le quali è ravvisabile una situazione di conflitto di interessi. Nel corso dell'esercizio 2014 il Consiglio diAmministrazione ha tenuto 9 riunioni e si prevede che per l'esercizio 2015 le riunionisiano non meno di 9.
Nelle riunioni del 2014 il Consiglio di Amministrazione ha assunto delibere in ordine a 48 materie e per 39 di esse è stata inviata preventivamente a Consiglieri e Sindaci (almeno 48 ore prima dell'adunanza consiliare,salvo eccezioni) la relativa documentazione informativa ritenendosi congruo tale termine al fine di consentire un'adeguata preparazione da parte dei Consiglieri e dei Sindacisugli argomenti posti all'ordine del giorno.
In alcuni casi eccezionali la preventiva informazione dei Consiglieri di Amministrazione e dei Sindaci è stata comunque assicurata attraverso l'invio (sempre 48 ore prima dell'adunanza consiliare, salvo eccezioni) di documenti di sintesi su quanto ha poi formato oggetto di approfondita trattazione nel corso dell'adunanza.
Si precisa inoltre che delle delibere in relazione alle quali non è stata preventivamente inviata a Consiglieri e Sindaci la relativa documentazione 5 avevano per oggetto argomenti in relazione ai quali il Comitato Nomine e Compensi o il Comitato Controllo e Rischi avevano svolto un preventivo lavoro istruttorio.
La durata media delle riunioni tenute dal Consiglio di Amministrazione è stata di circa 2 ore. Alla data di approvazione del presente documento il Consiglio di Amministrazione si è riunito 2 volte.
Attività svolta
La partecipazione dei Consiglieri all'attività del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati è risultata, anche nel corso del 2014, elevata in termini di presenza alle riunioni e fattiva in termini di effettiva partecipazione ai lavori.
Il Consiglio di Amministrazione nel corso del 2014 ha svolto le attività e i compiti indicati nel criterio applicativo 1.C.1. del Codice di Autodisciplina nel rispetto del ruolo che il Codice attribuisce all'organo consiliare di una società quotata.
Per quanto riguarda in particolare la lettera g) di tale criterio applicativo, il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24 febbraio 2015, ha provveduto a effettuare, avvalendosi anche di un documento predisposto all'uopo dal Comitato Nomine e Compensi, una valutazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati nel corso dell'esercizio 2014 esprimendo,al riguardo,un giudizio complessivamente positivo corredato da specifici orientamenti in merito al funzionamento del Consiglio di Amministrazione nonché deisuoi comitati.Tale documento è stato realizzato utilizzando i criteri di valutazione già impiegati nel passato esercizio e le risultanze di un questionario di autovalutazione elaborato dalla Funzione Corporate Affairssu richiesta del Comitato Nomine e Compensi e inviato ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione, in relazione a quanto previsto dal criterio applicativo 1.C.3. del Codice di Autodisciplina,ha dato atto che,alla luce di quanto emerso dal documento predisposto dal Comitato Nomine e Compensi e tenuto conto del numero di incarichi di amministratore o sindaco ricoperti daisingoli Consiglieri in altre società quotate e in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni non appare necessario provvedere alla fissazione, al riguardo, di un numero massimo di incarichi.
Il Consiglio di Amministrazione,inoltre,sempre sulla base delle indicazioni emerse daisuddetti questionari di autovalutazione,alla luce di quanto raccomandato dal criterio applicativo 1.C.1 lettera h) del Codice di Autodisciplina, ha ritenuto di dover segnalare l'opportunità che nel Consiglio di Amministrazione che verrà nominato dall'Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014 vengano confermate le competenze già rappresentate nell'attuale Consiglio di Amministrazione,eventualmente opportunamente integrate coerentemente con l'evoluzione attuale e prospettica del portafoglio di attività del Gruppo, avendo riguardo inoltre alla sua crescente dimensione internazionale.
Il Consiglio di Amministrazione, infine, con riferimento a quanto raccomandato dal criterio applicativo 5.C.2 del Codice di Autodisciplina, tenuto conto dell'attuale composizione del Consiglio medesimo ha dato atto,nel corso dell'adunanza del 24 febbraio u.s.,di non ritenere necessaria,allo stato,l'adozione di un piano per la successione degli Amministratori esecutivi. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ha curato che nel corso delle adunanze del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati consiliari, in relazione agli argomenti di volta in volta trattati,l'Amministratore Delegato e rappresentanti del management del Gruppo ERG fornissero a tutti gli Amministratori le informazioni necessarie per un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui opera il Gruppo,delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione nonché del quadro normativo di riferimento. Il Presidente, nel corso dell'esercizio, ha altresì segnalato agli Amministratori,con le predette finalità,specifiche iniziative ed eventi organizzati da primari soggetti.
COLLEGIO SINDACALE
L'attuale Collegio Sindacale, composto da 3 Sindaci effettivi e 3 Sindaci supplenti, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2013, conseguentemente il mandato conferito al Collegio Sindacale scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2015.
Per la nomina del Collegio Sindacale è stata presentata una sola lista di candidati da parte dell'azionista San Quirico S.p.A. 20 così composta:
Mario Pacciani - Sindaco Effettivo Lelio Fornabaio - Sindaco Effettivo Elisabetta Barisone - Sindaco Effettivo Vincenzo Campo Antico - Sindaco Supplente Stefano Remondini - Sindaco Supplente Luisella Bergero - Sindaco Supplente
In conformità a quanto previsto dallo Statuto Sociale il Collegio Sindacale è composto da tre sindaci effettivi e tre supplenti nel rispetto del criterio di equilibrio tra generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
20 Per la percentuale dei voti ottenuta dalla lista in rapporto al capitale votante si rimanda al verbale dell'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2013, disponibile nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
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La nomina del Collegio Sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli Azionisti che, ai sensi dell'art. 147-ter, comma 1-bis, del T.U.F. (richiamato dall'art. 148, comma 2 del T.U.F.) devono essere depositate entro il venticinquesimo giorno precedente la data dell'Assemblea ed essere messe a disposizione del pubblico almeno ventuno giorni prima dell'Assemblea. Ciascuna lista è composta da due sezioni:una peri candidati alla carica di Sindaco effettivo e l'altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente.Ogni lista dovrà contenere un numero di candidati, elencati in numero progressivo,non superiore al numero massimo disindaci da eleggere e,a eccezione di quelle che presentano un numero di candidati inferiore a tre,rispettare per ciascuna sezione il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che,al momento della presentazione della lista,siano titolari di una quota di partecipazione pari a quella necessaria per la presentazione delle liste per l'elezione degli Amministratori,attualmente pari all'1%21 .
In occasione della nomina del Collegio Sindacale in carica la quota di partecipazione necessaria per la presentazione di liste era pari al 2,5% del capitale sociale 22 .
Ogni Azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato può essere iscritto in una sola lista a pena di ineleggibilità.Le liste sono corredate,oltre che dalle informazioni relative agli Azionisti che le hanno presentate e dalle dichiarazioni deglistessi previste dalle disposizioni regolamentari applicabili, da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati e dalle dichiarazioni deglistessi previste dallo Statuto Sociale.Non possono essere nominati Sindaci coloro che non siano in possesso deirequisiti di indipendenza, professionalità e onorabilità previsti dall'art.148,comma 3,delT.U.F.e coloro che già ricoprano incarichi di Sindaco effettivo in cinque società quotate 23 .
Nel caso in cui,alla data discadenza del termine per la presentazione delle liste sopra indicato, sia stata depositata una sola lista,ovvero soltanto liste presentate da Azionisti collegati tra loro, secondo la definizione di cui alla normativa applicabile, possono essere presentate liste – ai sensi dell'art.144-sexies comma 5 del Regolamento Emittenti – sino al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso, le soglie previste per la presentazione delle liste,sono ridotte alla metà. La lista presentata senza l'osservanza delle prescrizionirichieste 24 sarà considerata come non presentata.Nel caso in cui,nonostante l'esperimentodellapredettaprocedura non sia statapresentata alcuna lista,si vota a maggioranza in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Collegio Sindacale sia conforme alle vigenti disposizioni legislative e regolamentari e allo Statuto.L'Assemblea nomina il Presidente.Qualora una seconda lista non sia stata presentata o votata, l'intero Collegio Sindacale è composto, nell'ordine di presentazione, dai candidati dell'unica lista votata. Il capolista è eletto Presidente. In caso di presentazione di più liste,risultano eletti:della lista che ha ottenuto il maggior numero di voti,nell'ordine progressivo con il quale sono elencati,due membri effettivi e due supplenti;ilterzo membro effettivo e ilterzo supplente sono elettiscegliendo i candidati alle rispettive cariche indicati al primo posto della lista che abbia ottenuto il maggior numero di voti dopo la prima,tra quelle presentate e votate da parte di Azionisti di minoranza che non siano collegati neppure indirettamente con gli Azionisti che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti,secondo le disposizioniregolamentari vigenti e fatto salvo quanto previsto al comma 13-bis dello Statuto Sociale in merito alrispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione delCollegio Sindacale.Il membro effettivo tratto dalla lista di minoranza è nominato Presidente.In caso di parità tra le liste, è eletto il candidato della lista che sia stata presentata dagli Azionisti in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di Azionisti.
21 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 19109 del 28 gennaio 2015.
22 Ai sensi della Delibera CONSOB n. 18452 del 30 gennaio 2013.
23 Al riguardo si precisa che a seguito della Delibera CONSOB n. 18079 del 20 gennaio 2012 – che ha introdotto tra l'altro alcune modifiche al Regolamento Emittenti volte a semplificare la disciplina del cumulo degli incarichi per i membri dell'organo di controllo – i limiti al cumulo degli incarichi di cui all'art. 144-terdecies, comma 2, del Regolamento Emittenti e gli obblighi informativi di cui all'art. 144-quaterdecies del Regolamento Emittenti non si applicano a chi ricopre la carica di componente dell'Organo di controllo di un solo emittente.
24 Per ulteriori informazioni,ivi incluse quelle relative alle disposizioni volte a garantire ilrispetto del criterio di equilibrio tra generi nella composizione del Collegio Sindacale,si rimanda allo Statuto Sociale, disponibile nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
I Sindaci in carica alla data di approvazione della Relazione sono i seguenti 25:
Mario Pacciani - Presidente Lelio Fornabaio - Sindaco Effettivo Elisabetto Barisone - Sindaco Effettivo Vincenzo Campo Antico - Sindaco Supplente Luisella Bergero - Sindaco Supplente Mario Lamprati - Sindaco Supplente
L'Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2014 ha nominato Sindaco Supplente Mario Lamprati a seguito delle dimissioni rassegnate in data 12 dicembre 2013 dal Sindaco Supplente Stefano Remondini.
Il Collegio Sindacale ha valutato le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco e ha concluso che tutti i suoi componenti possono essere qualificati come indipendenti anche in base ai criteri previsti dal Codice di Autodisciplina per gli Amministratori.
Il Consiglio di Amministrazione,alla luce delle informazioni fornite al riguardo dai componenti il Collegio Sindacale e di quanto dichiarato dal Presidente del Collegio medesimo, nel corso dell'adunanza del 13 maggio 2013,ha valutato positivamente l'indipendenza dei componenti il Collegio Sindacale sia con riferimento a quanto previsto dall'art.148, comma terzo,del T.U.F. che con riferimento alle norme di comportamento del Collegio Sindacale redatte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e al Codice di Autodisciplina delle società quotate emanato da Borsa Italiana S.p.A.
Il Consiglio di Amministrazione ha effettuato la suddetta valutazione, con riferimento al Sindaco Supplente Mario Lamprati, nel corso dell'adunanza del 14 maggio 2014.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'indipendenza della Società di Revisione verificando sia il rispetto delle disposizioni normative in materia sia la natura e l'entità dei servizi diversi dal controllo contabile prestati alla Società e alle sue controllate da parte della stessa Società di Revisione e delle entità appartenenti alla rete della medesima.
Il Collegio Sindacale ha altresì vigilato sul processo di informativa finanziaria,sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio nonché sulla revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il Collegio Sindacale,nello svolgimento della propria attività,si è avvalso delsupporto della Direzione Internal Audit, Risk & Compliance coordinandosi con il Comitato Controllo e Rischi. Nel corso dell'esercizio 2014 il Collegio Sindacale ha tenuto 10 riunioni mentre per l'esercizio 2015 si prevede che le riunioni siano non meno di 9.
La durata media delle riunioni tenute dal Collegio Sindacale è stata di circa 2 ore e 30 minuti. Alla data di approvazione del presente documento il Collegio Sindacale si è riunito 3 volte.
Altre cariche di amministratore o sindaco ricoperte dai Sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, finanziarie, in società bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni al 31 dicembre 201426 :
| Mario Pacciani | Presidente del Collegio Sindacale di Boero Bartolomeo S.p.A. |
|---|---|
| Lelio Fornabaio | Sindaco Effettivo di Astaldi S.p.A. Sindaco Effettivo di Italferr S.p.A. Sindaco Effettivo di Expo 2015 S.p.A. Consigliere di Ariscom Compagnia di assicurazioni S.p.A. Presidente del Collegio Sindacale di Essediesse S.p.A. |
25 Per le caratteristiche personali e professionali di ciascun sindaco in carica si rimanda ai relativi curriculum vitae disponibili nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
26 Diverse dalle cariche ricoperte in società del Gruppo ERG.
ASSEMBLEA
L'art.10 dello Statuto Sociale prevede che possono intervenire in Assemblea,nel rispetto delle norme legislative e regolamentari, i titolari di diritti di voto che abbiano ottenuto idonea certificazione rilasciata ai sensi della normativa vigente dall'intermediario e comunicato alla Società con le modalità ed entro il termine stabilito dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. I titolari di diritti di voto possono farsi rappresentare per iscritto in Assemblea,conferendo delega nei limiti e con le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari. La notifica della delega potrà essere effettuata a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità indicate nell'avviso di convocazione ovvero utilizzando un eventuale differente strumento indicato nell'avviso stesso.
L'articolo 11 dello Statuto Sociale prevede che l'Assemblea deve essere convocata dall'Organo amministrativo almeno una volta all'anno, entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale oppure entro centottanta giorni,qualora la Società sia tenuta alla redazione del Bilancio Consolidato e qualora lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura e all'oggetto della Società.
L'articolo 12 dello Statuto Sociale prevede che la convocazione dell'Assemblea è fatta per mezzo di avviso da predisporsi e pubblicarsi nei termini e secondo le modalità previste dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
L'articolo 13 dello Statuto Sociale prevede che per la costituzione delle Assemblee e per la validità delle loro deliberazioni,sia in sede Ordinaria che in sede Straordinaria,si applichino le norme di legge.
Regolamento Assembleare
L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha adottato un Regolamento diretto a disciplinare lo svolgimento dei lavori dell'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti.
La possibilità da parte dell'Assemblea Ordinaria di adottare un Regolamento assembleare è prevista espressamente dall'Articolo 14 dello Statuto Sociale.
3.2 COMITATI CONSILIARI
Il Consiglio di Amministrazione ha istituito,con compiti consultivi e propositivi,il Comitato Controllo e Rischi, il Comitato Nomine e Compensi ed il Comitato Strategico.
COMITATO CONTROLLO E RISCHI
Composizione Massimo Belcredi - Presidente Antonio Guastoni Paolo Francesco Lanzoni
Il Comitato Controllo e Rischi è composto, in conformità alla best practice in materia,nonché alle indicazioni del Codice di Autodisciplina, da tre Amministratori indipendenti.
Il Comitato nomina tra i propri componenti un Presidente e,anche al di fuori dei componenti, un Segretario. Il Presidente, avvalendosi della collaborazione del Segretario, coordina le attività del Comitato e guida lo svolgimento delle relative riunioni.
I componenti del Comitato possiedono un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria.
Ai lavori del Comitato partecipa il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato ovvero, in relazione agli argomenti trattati,tutti i membri del Collegio Sindacale; ai lavori possono inoltre partecipare il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il Vice Presidente esecutivo e l'Amministratore Delegato,in quanto titolati a intervenire sulle questioni in esame e a individuare gli interventi adeguati per affrontare situazioni,anche potenzialmente, critiche,nonché l'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei
rischi, il Responsabile dell'Internal Audit, Risk & Compliance e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari.
Possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Comitato dipendenti delle società del Gruppo ERG,rappresentanti della Società di Revisione e,in genere,soggetti la cui presenza sia ritenuta necessaria od opportuna ai fini della trattazione degli argomenti in agenda.
Il Responsabile dell'Internal Audit,Risk & Compliance viene invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato, almeno su base trimestrale,sull'attività di volta in volta posta in essere.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari viene invitato a partecipare alle riunioni al fine di relazionare il Comitato,almeno su base trimestrale,in ordine ai Principi Contabili utilizzati nella predisposizione delle relazioni finanziarie periodiche e,almeno su base semestrale,sull'attività di volta in volta posta in essere ai sensi dell'art.154-bis del T.U.F. Il Comitato si riunisce con cadenza almeno trimestrale,secondo un calendario fissato con sufficiente anticipo.
AimembridelComitatosonofornite,conragionevole anticiporispettoalladatadella riunione (fatti salvi i casi di necessità e urgenza),la documentazione e le informazioni necessarie per permettere al Comitato stesso di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte alsuo esame. Il Comitato organizza i propri lavori in modo da coniugare ampiezza di flussi informativi ed efficienza di funzionamento con la massima indipendenza dei propri componenti. In particolare la fase deliberativa ha luogo in assenza di altri soggetti.
Compiti
Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione e svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina. In generale, supporta – attraverso un'adeguata attività istruttoria – le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (anche"Sistema CIGR") nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche.
In particolare:
- assiste il Consiglio di Amministrazione nei seguenti compiti previsti dal Codice di Autodisciplina: definizione delle linee di indirizzo del Sistema CIGR; verifica periodica dell'adeguatezza, dell'effettivo funzionamento e dell'efficacia del Sistema CIGR;accertamento del fatto che i principalirischi aziendalisono correttamente identificati,adeguatamente misurati, gestiti e monitorati;
- esprime pareri su specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali nonché alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione del Sistema CIGR;
- esprime il proprio parere in merito alla nomina e revoca del Responsabile dell'Internal Audit, Risk & Compliance nonché alla proposta di sua remunerazione formulata dall'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- monitora l'autonomia,l'adeguatezza,l'efficacia e l'efficienza dell'Internal Audit,Risk & Compliance;
- valuta il piano annuale di lavoro e il relativo budget predisposti dal Responsabile dell'Internal Audit, Risk & Compliance e le relazioni periodiche dello stesso richiedendo, ove del caso, verifiche su specifiche aree operative;
- esamina gli esiti delle attività del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- valuta,unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari, sentiti la Società di Revisione e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei Principi Contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione del Bilancio Consolidato, del progetto di Bilancio di Esercizio,del Bilancio semestrale abbreviato e dei Resoconti intermedi di gestione;
- mantiene gli opportuni collegamenti con la Società di Revisione,con il Collegio Sindacale,
con l'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con il Responsabile dell'Internal Audit,Risk & Compliance nonché con le altre funzioni che, all'interno della struttura organizzativa del Gruppo, si interfacciano con tali soggetti, in modo da contribuire a uno svolgimento, coordinato ed efficace, delle loro rispettive attività nelle aree di comune intervento;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione, almeno semestralmente, in occasione dell'approvazione della Relazione finanziaria annuale e semestrale,sull'attività svolta e sull'adeguatezza del Sistema CIGR;
- esamina il piano annuale di lavoro predisposto dall'Organismo diVigilanza,istituito in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. 231/01, e le relazioni semestrali dello stesso;
- valuta la costante adeguatezza nel tempo della procedura aziendale diretta a regolamentare, in termini operativi, la comunicazione all'esterno di documenti e informazioni riguardanti la Società e il Gruppo, con particolare riferimento alle informazioni"price sensitive";
- fornisce al Consiglio di Amministrazione, al Presidente, al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato ogni altro elemento, consultivo e propositivo, valutato dal Comitato come necessario od opportuno per un migliore esercizio da parte deglistessi delle loro rispettive responsabilità nelle aree del controllo,di gestione dei rischi e dell'informativa societaria;
- fornisce al Consiglio di Amministrazione e agli Organi delegati i pareri previsti dalla procedura per le operazioni con parti correlate sia con riferimento alle operazioni c.d. di"Minore Rilevanza"che con riferimento alle operazioni c.d.di"Maggiore Rilevanza"sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con la parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni sia costituito dai membri del Comitato Controllo e Rischi 27 .Qualora un componente del Comitato sia la controparte dell'operazione oggetto di valutazione o una sua parte correlata, gli altri membri del Comitato sono tenuti a chiamare a far parte del consesso altro Amministratore indipendente non correlato ovvero, in mancanza, un membro effettivo del Collegio Sindacale non correlato;
- svolge gli ulteriori compiti eventualmente a esso attribuiti dal Consiglio di Amministrazione.
Per il migliore assolvimento dei propri compiti il Comitato può avvalersi,a spese della Società, di consulenti esterni.Nell'ambito dell'attività svolta dai membri del Comitato ai fini della Procedura per le operazioni con parti correlate il Consiglio di Amministrazione non ha prefissato alcun limite di spese anche per le operazioni c.d.di"Minore Rilevanza".
Il Comitato nello svolgimento delle proprie funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e si è avvalso delle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti. Nel corso del 2014 il Comitato ha tenuto 11 riunioni – regolarmente verbalizzate – nelle quali, oltre all'esame preventivo del Bilancio di Esercizio, della Relazione semestrale e dei dati economici, patrimoniali e finanziari dei Resoconti intermedi sulla gestione,sono stati esaminati argomenti riferibili ai seguenti macro temi:
- Governance di Gruppo;
- Sistema dei controlli e di gestione dei rischi;
- Adempimenti connessi al D.Lgs. 231/01;
- Processi amministrativi e contabili del Gruppo.
27 Per le operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni e benefici economici,sotto qualsiasi forma, a un componente di un Organo di amministrazione o controllo della Società o a un Dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno deisoggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate, il Comitato chiamato a emettere il proprio parere sull'interesse della Società al compimento dell'operazione con la parte correlata nonché sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni è composto dai membri del Comitato Nomine e Compensi,fatto salvo che le predette operazioni aisensi dell'art.3.2,lettera c),della Procedura medesima non siano escluse dall'ambito di applicazione della procedura medesima.
La durata media delle riunioni tenute dal Comitato è stata di circa 2 ore. Alla data di approvazione del presente documento il Comitato Controllo e Rischi si è riunito 3 volte.
Si indicano, di seguito, gli argomenti più rilevanti trattati dal Comitato:
Per quanto riguarda la Governance di Gruppo
Remunerazione del Chief Audit,Risk & Compliance Officer
– ha espresso parere favorevole alla proposta per la remunerazione del Chief Audit, Risk & Compliance Officer,formulata dall'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi con riferimento alla remunerazione variabile relativa all'anno 2013 nonché alla remunerazione fissa e variabile relativa all'anno 2014.
Linee Guida,procedure e modelli
- ha condiviso l'attività di aggiornamento dei documenti di Corporate Governance a seguito delle intervenute modifiche di carattere organizzativo/societario che hanno interessato il Gruppo e, con specifico riferimento alla Procedura per le operazioni con Parti Correlate, ha espresso il proprio parere favorevole alle modifiche proposte;
- − ha esaminato gli aggiornamenti proposti al Codice Etico derivanti anche dall'opportunità di tenere conto dell'evoluzione della normativa.
Specifici approfondimenti effettuati
- ha esaminato l'impostazione seguita nella predisposizione della Relazione sulla remunerazione relativa all'esercizio 2013;
- − ha esaminato i presidi e le attività poste in essere dal Gruppo al fine di ottemperare alle disposizioni del Regolamento EMIR;
- − ha esaminato le verifiche effettuate sulle soglie di cui alla Procedura per le operazioni con Parti Correlate e preso atto della congruità delle stesse;
- − ha preso atto dei principi che hanno guidato il riassetto societario/organizzativo del Gruppo (Fast Steering) nonché la semplificazione della struttura e della composizione delle società del Gruppo;
- − ha verificato l'ambito di applicazione degli artt.2497 e segg.del Codice Civile con riferimento (i) ai rapporti tra ERG e la controllante San Quirico S.p.A., (ii) al perimetro entro il quale si estrinseca l'attività di direzione e coordinamento di ERG, (iii) all'elenco delle società nei confronti delle quali tale attività viene svolta;
- − ha ricevuto preventiva informazione in ordine ai termini e alle condizioni negoziate per il rinnovo del contratto di consulenza con la società IEC S.r.l.,parte correlata di ERG;
- − ha effettuato, su espresso incarico del Consiglio di Amministrazione, un'analisi sulle principali modifiche intervenute con riferimento alla nuova edizione del Codice di Autodisciplina nonché sulle azioni da porre in essere ai fini dell'eventuale adesione alla stessa da parte della Società,riferendo in merito al Consiglio di Amministrazione.
Per quanto riguarda il Sistema dei controlli e di gestione dei rischi:
Rapporti con l'Internal Audit,Risk & Compliance
- ha esaminato e condiviso il Risk Report sull'attività svolta nell'anno 2013 e nel primo semestre del 2014;
- − ha esaminato e condiviso le proposte di aggiornamento del Mandato di InternalAudit alla luce delle best practice internazionali,degli esiti delself assessment effettuato dall'Internal Auditstesso nonché di alcune raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina;
- − a valle della nomina del nuovo Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ha esaminato il Risk Assessment effettuato dall'Internal Audit, Risk & Compliance al fine di individuare le Società,i processi da includere nel perimetro di intervento per l'esecuzione delle attività per la Compliance di cui alla Legge 262/05;
- − ha esaminato gli aggiornamenti trimestralisull'attività svolta dall'Internal Audit,Risk & Compliance (exD.Lgs.231/01 e Legge 262/05) e sulle relative risultanze raccomandando specifiche azioni e richiedendo follow up in merito;
- − ha esaminato il piano delle attività e il budget dell'Internal Audit,Risk & Compliance per l'anno 2015,raccomandando disegnalare tempestivamente eventuali necessità che,in corso d'anno,fossero emerse con riferimento al budget.
Linee Guida,procedure e modelli
– ha esaminato la proposta di aggiornamento delle Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi alla luce delle modifiche di carattere societario e organizzativo intervenute nel Gruppo.
Specifici approfondimenti effettuati
- ha ricevuto un costante aggiornamento in merito alle verifiche e agli approfondimenti in corso nell'ambito dell'indagini per presunte irregolarità fiscalirelative al provvedimento della Procura della Repubblica notificato a ERG il 3 dicembre 2013;
- − ha richiesto specifici approfondimentisu singoli audit ed esaminato le risultanze emerse dagli stessi.
Per quanto riguarda gli adempimenti connessi al D.Lgs. 231/01:
Rapporti con l'Organismo di Vigilanza
- ha esaminato, con cadenza semestrale, le relazioni periodiche sull'attività svolta dall'Organismo di Vigilanza;
- − ha esaminato il piano delle attività e il budget dell'Organismo diVigilanza perl'anno 2015.
Per quanto riguarda i Processi amministrativi e contabili del Gruppo
Rapporti con il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari
- ha esaminato la procedura d'impairment testsul Bilancio al 31 dicembre 2013,gli aspetti generali più rilevanti che emergono dalla sua applicazione e le motivazionisottese alle svalutazioni operate;
- − ha valutato, unitamente al Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari,sentiti la Società di Revisione Deloitte & Touche e il Collegio Sindacale, il corretto utilizzo dei Principi Contabili e la loro omogeneità ai fini della redazione dell'informativa finanziaria periodica;
- − ha preso atto della nomina del nuovo Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari a seguito del riassetto societario/organizzativo del Gruppo;
- − ha esaminato l'organizzazione e la ripartizione delle responsabilità ai fini della gestione della Compliance alla Legge 262/05 da parte del nuovo Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e del Chief Audit Risk & Compliance Officer nonché un dettaglio degli interventi e delle modalità di reporting previste.
Specifici approfondimenti effettuati
- ha esaminato i principali aspetti relativi all'istituto del Consolidato fiscale nazionale di ERG;
- − ha esaminato le modalità di rinnovo per l'anno d'imposta 2014 della procedura di liquidazione dell'IVA di Gruppo;
- − ha preso atto del processo di rivisitazione dei contratti diservizio infragruppo per l'anno 2014 in conseguenza della riorganizzazione societaria che ha interessato il Gruppo.
Il Comitato ha ritenuto di poter confermare,alla luce dell'attività svolta nell'esercizio 2014, la propria valutazione positiva in ordine all'adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
COMITATO NOMINE E COMPENSI
Composizione
Paolo Francesco Lanzoni - Presidente Massimo Belcredi Pasquale Cardarelli
Il Comitato Nomine e Compensi è composto, in conformità alla best practice in materia,nonché alle indicazioni del Codice di Autodisciplina, da tre Amministratori indipendenti.
Il Comitato nomina tra i propri componenti un Presidente e,anche al di fuori dei componenti, un Segretario. Il Presidente, avvalendosi della collaborazione del Segretario, coordina le attività del Comitato e guida lo svolgimento delle relative riunioni.
I componenti del Comitato Nomine e Compensi possiedono un'adeguata esperienza in materia contabile e finanziaria.
Ai lavori del Comitato partecipano il Presidente,ilVice Presidente esecutivo e l'Amministratore Delegato.
Possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Comitato dipendenti delle società del Gruppo ERG,rappresentanti della Società di Revisione,membri del Collegio Sindacale e,in genere,soggetti la cui presenza sia ritenuta necessaria od opportuna ai fini della trattazione degli argomenti in agenda.
Il Comitato si riunisce con cadenza trimestrale,secondo un calendario fissato con sufficiente anticipo.
Ai membri del comitato sono fornite,con ragionevole anticipo rispetto alla data della riunione (fattisalvi i casi di necessità e urgenza),la documentazione e le informazioni necessarie per permettere al Comitato stesso di esprimersi con consapevolezza sulle materie sottoposte al suo esame.
Compiti
Il Comitato Nomine e Compensi ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione e svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina per il Comitato per le Nomine e per il Comitato per la Remunerazione 28 .
In particolare:
- formula proposte al Consiglio di Amministrazione per la remunerazione del Presidente, dei Vice Presidenti, dell'Amministratore Delegato nonché, più in generale, dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e degli Amministratori chiamati a far parte del Comitato Strategico che non ricoprono cariche nel Consiglio di Amministrazione nonché, su indicazione dell'Amministratore Delegato, per la determinazione dei criteri per la remunerazione dell'alta direzione della Società e per la definizione di piani di incentivazione per il management del Gruppo ERG
- valuta periodicamente l'adeguatezza, la coerenza complessiva e la concreta applicazione della Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Dirigenti con responsabilità strategiche;
- propone al Consiglio di Amministrazione i candidati alla carica di Amministratore nel caso previsto dall'art. 2386, primo comma, del Codice Civile, qualora occorra sostituire un Amministratore indipendente;
- valuta,su specifica richiesta degli Azionisti che intendono presentare liste,l'indipendenza di candidati alla carica di Amministratore da sottoporre all'Assemblea della Società;
28 Rispettando le condizioni al riguardo previste per entrambi i Comitati dal Codice di Autodisciplina.
- fornisce al Consiglio di Amministrazione, con periodicità annuale, un parere valutativo in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio stesso, eventualmente esprimendo il proprio orientamento sulle figure professionali la cui presenza in Consiglio sia ritenuta opportuna;
- esprime il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, in società finanziarie, bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni che possa essere considerato compatibile con un efficace svolgimento dell'incarico di Amministratore della Società
- emette ai sensi della Procedura per le operazioni con Parti Correlate il proprio parere sia con riferimento alle operazioni c.d.di"Minore Rilevanza"che con riferimento alle operazioni c.d. di"Maggiore Rilevanza"(i) sull'interesse della Società al compimento di operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni e benefici economici, sotto qualsiasi forma,a un componente di un Organo di amministrazione o controllo della Società o a un Dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno dei soggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate nonché (ii) sulla convenienza e sulla correttezza sostanziale delle relative condizioni è costituito dai membri del Comitato Nomine e Compensi,fatto salvo che le predette operazioni ai sensi dell'art.3.2, lettera c),della Procedura medesima non siano escluse dall'ambito di applicazione della procedura medesima 29 .Qualora un componente del Comitato sia la controparte dell'operazione oggetto di valutazione o una sua parte correlata,gli altri membri del Comitato sono tenuti a chiamare a far parte del consesso altro Amministratore indipendente non correlato ovvero, in mancanza, un membro effettivo del Collegio Sindacale non correlato.
Per il migliore assolvimento dei propri compiti il Comitato può avvalersi,a spese della Società, di consulenti esterni.Nell'ambito dell'attività svolta dai membri del Comitato ai fini della Procedura per le operazioni con parti correlate il Consiglio di Amministrazione non ha prefissato alcun limite di spese anche per le operazioni c.d. di"Minore Rilevanza". Quando il Comitato tratta la formulazione delle proposte per la remunerazione del Presidente,del Vice Presidente esecutivo e dell'Amministratore Delegato, gli stessi si assentano dalla riunione.
Il Comitato nello svolgimento delle sue funzioni ha avuto la possibilità di accedere alle informazioni e alle funzioni aziendali necessarie per lo svolgimento dei propri compiti.
Nel corso dell'esercizio 2014 il Comitato ha tenuto 6 riunioni – regolarmente verbalizzate – nelle quali ha, in particolare:
- − formulato proposte in ordine alla determinazione della remunerazione del Presidente,dei Vice Presidenti,dell'Amministratore Delegato nonché,più in generale,dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e degli Amministratori chiamati a far parte del Comitato Strategico che non ricoprono cariche nel Consiglio di Amministrazione;
- − assunto determinazioni in ordine alla definizione degli obiettivi per l'esercizio 2014 con riferimento al sistema di incentivazione di breve e di lungo periodo e alla creazione di valore realizzata nell'esercizio 2013;
- − emesso pareri e ove del caso proposte in ordine al riconoscimento e alla relativa determinazione di bonus ad alcuni manager della Società. I membri del Comitato Nomine e Compensi hanno provveduto a formulare le predette proposte o valutazioni anche tenuto conto di quanto previsto dalla Procedura per le operazioni con parti correlate;
29 Al ricorrere dei presupposti di cui all'art. 3.2 lettera c) della Procedura per le operazioni con parti correlate – ovvero (i) che la Società abbia adottato una politica di remunerazione;(ii) che nella definizione della politica di remunerazione sia stato coinvolto il Comitato Nomine e Compensi;(iii) che sia stata sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea una relazione che illustri la politica di remunerazione; (iv) che la remunerazione assegnata sia coerente con tale politica - fermi restando gli obblighi informativi di cui all'art.154-ter del T.U.F.la Procedura medesima non si applicherà alle operazioni aventi a oggetto l'assegnazione o l'incremento di remunerazioni e benefici economici, sotto qualsiasi forma, a un componente di un Organo di amministrazione o controllo della Società o a un Dirigente con responsabilità strategiche della stessa o comunque a uno deisoggetti che ricoprono le funzioni indicate nell'allegato 1 alla Procedura per le operazioni con parti correlate.
- − predisposto un documento di supporto per la valutazione del Consiglio di Amministrazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio medesimo e dei Comitati nel corso dell'esercizio 2014 utilizzando i criteri di valutazione già impiegati nel passato esercizio e le risultanze di un questionario di autovalutazione inviato ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
- − partecipato attivamente al processo di elaborazione della Politica di remunerazione della Società,efficace a decorrere dall'esercizio 2015,al fine di tener conto dell'adesione della Società medesima al vigente Codice di Autodisciplina e dei principi generali del Sistema LTI 2015-2017.
La durata media delle riunioni tenute dal Comitato è stata di circa 1 ora. Alla data di approvazione del presente documento il Comitato Nomine e Compensi si è riunito 3 volte.
COMITATO STRATEGICO
Composizione Alessandro Garrone - Presidente Giovanni Mondini Luca Bettonte Alessandro Careri Marco Costaguta Paolo Luigi Merli - Segretario
Il Comitato ha un ruolo consultivo e propositivo nei confronti dell'Amministratore Delegato e del Consiglio di Amministrazione di ERG nonché dei Consigli di Amministrazione delle società operative del Gruppo ERG.
La sua attività si esplica, nell'ambito delle strategie e delle politiche approvate dal Consiglio di Amministrazione, attraverso la definizione di Linee Guida strategiche di business,di portafoglio e di Linee Guida e politiche in materia di finanza strategica e per singole operazioni di finanza straordinaria, monitorando il progresso della loro attuazione nel tempo.
Il Comitato, inoltre, esamina in via preventiva i piani strategici pluriennali e il budget investimenti del Gruppo ERG e delle società operative nonché gli investimenti rilevanti a livello di Gruppo ERG di cui valuta la congruità strategica.
Nel corso dell'esercizio 2014 il Comitato ha tenuto 9 riunioni.
3.3. COMITATI INTERNI
A seguito dell'entrata in vigore della nuova organizzazione del Gruppo ERG (1° gennaio 2014) la struttura e la composizione dei Comitati Interni (comitati non consiliari,composti da manager del Gruppo ERG), in allora esistenti, è stata rivista al fine di allinearli al nuovo modello di funzionamento dell'organizzazione medesima.
LEADERS MEETING
Comitato confunzioni consultive epropositive rispetto all'AmministratoreDelegato,inparticolare:
- condivide le attività, le caratteristiche e le performance dei business del Gruppo;
- assicura la visione comune e il teamworking;
- valorizza il Capitale Umano e relazionale del Gruppo e promuove la cultura e i valori manageriali;
- fornisce l'opportunità di confronto con le best practices esterne attraverso testimonianze e benchmarking.
HUMAN CAPITAL COMMITTEE
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato, in particolare:
- definisce e monitora i principali programmi e le attività di sviluppo del Capitale Umano;
- fornisce supporto al Vice Presidente Esecutivo e all'Amministratore Delegato nelle decisioni relative allo sviluppo del personale e deisistemi di remunerazione variabile e incentivazione a medio-lungo termine,nonché per le proposte da presentare al Comitato Nomine e Compensi.
CORPORATE COMMITTEE
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato,in particolare:
- monitora i risultati della Corporate;
- garantisce l'allineamento tra strategie e modelli di business di Gruppo;
- crea valore attraverso la proposta, definizione e implementazione di specifiche progettualità in ambito finance, human capital, public affairs e communication.
INVESTMENT COMMITTEE
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato,in particolare:
- fornisce supporto all'Amministratore Delegato nella valutazione delle proposte di investimento da parte delle Business Unit;
- esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
RISK COMMITTEE
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato,in particolare:
- supporta l'Amministratore Delegato nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
- fornisce all'Amministratore Delegato gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
BUSINESS REVIEW COMMITTEE
Comitato con funzioni consultive e propositive rispetto all'Amministratore Delegato,in particolare:
- monitora irisultati della gestione della BusinessUnit diriferimento con ilrispettivo Managing Director;
- identifica le opportunità di creazione di valore nel business"asis";
- valuta preliminarmente eventuali opportunità di investimento / disinvestimento.
3.4. DOCUMENTI CORPORATE GOVERNANCE
Le regole rilevanti agli effetti del complessivo assetto di governo societario sono:
- lo Statuto;
- il Codice Etico;
- il Codice di Autodisciplina;
- la Procedura perla gestione e iltrattamento delle informazioni privilegiate e perla diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico;
- il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
- le Linee Guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative;
- il Codice di comportamento per gli Amministratori delle società del Gruppo;
- la Procedura per le operazioni con parti correlate;
- la Politica diremunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e deiDirigenti con responsabilità strategiche;
- le Linee Guida per la Compliance al D.Lgs. 231/01 e alle leggi anticorruzione nelle socieà del Gruppo ERG;
- il Modello di Organizzazine e Gestione ex D.Lgs.231/01;
- le Linee guida anticorruzione.
STATUTO
Lo Statuto Sociale,come dettagliatamente illustrato nel corso della Relazione,contiene le principali regole di funzionamento degli organisociali di ERG ed è stato da ultimo modificato per adeguarlo alle novità legislative e regolamentari in materia di equilibrio tra generi nella composizione degli Organi di amministrazione e controllo.
CODICE ETICO
Il Codice Etico rappresenta uno strumento disensibilizzazione di tutti i dipendenti e collaboratori e di tutti gli altri portatori di interessi (stakeholders) affinché, nell'espletamento delle proprie attività, tengano comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori etico-sociali cui si ispira ERG. Il Codice Etico costituisce pertanto parte essenziale del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01.
Il Codice Etico è stato aggiornato nel corso del 2014 al fine di tenere conto delle novità normative (introduzione dei reati di corruzione tra privati) e di migliorare la rappresentazione e la comunicazione dei principi etici promossi dal Gruppo ERG.L'ultimo aggiornamento del Codice Etico è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di ERG in data 14 maggio 2014. Il Codice Etico è adottato da tutte le Società del Gruppo,sia di diritto italiano sia estero ed è tradotto in inglese e francese.Il Codice Etico è comunicato ai collaboratori del Gruppo ERG,oltre che attraverso la pubblicazione del documento sul sito istituzionale, mediante il suo richiamo nelle clausole contrattuali. Per i dipendenti del Gruppo ERG è prevista sia un'attività di formazione in aula sia un corso e-learning la cui fruizione è tracciata a sistema.
CODICE DI AUTODISCIPLINA
La Società aderisce al Codice di Autodisciplina delle Società Quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A. fin dalla prima edizione del 1999. Il Consiglio di Amministrazione, a valle dell'istruttoria fatta dal Comitato Controllo e Rischisulle principali modifiche intervenute,in data 12 novembre 2014 ha deliberato di aderire alla nuova edizione del Codice di Autodisciplina pubblicata nel mese di luglio del 2014.
PROCEDURA PER LA GESTIONE E IL TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI PRIVILEGIATE E PER LA DIFFUSIONE DEI COMUNICATI E DELLE INFORMAZIONI AL PUBBLICO
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato,su proposta del Comitato Controllo e Rischi, una procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico diretta ad assicurare che ogni comunicazione e ogni informativa al mercato, alla CONSOB e a Borsa Italiana S.p.A. venga effettuata a conclusione di un processo formativo che ne garantisca, al contempo, la tempestività e la correttezza.
La procedura,aggiornata da ultimo il 14 maggio 2014,definisce compiti e responsabilità delle funzioni coinvolte, individua criteri, modalità e tempi delle diverse fasi procedurali,stabilisce gli opportuni livelli decisionali per la diffusione dei comunicati e delle informazioni,detta a tal fine disposizioni dirette a garantire un esauriente e tempestivo flusso informativo nell'ambito delle società facenti parte del Gruppo ERG nonché tra le stesse e la Capogruppo quotata ai fini dell'adempimento degli obblighi informativi,riguardanti i fatti"price sensitive", nei confronti del mercato e degli organi di controllo del mercato stesso.
CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING
Il Consiglio di Amministrazione ha adottato un Codice di Comportamento, aggiornato il 1° luglio 2014,che ha lo scopo di dare trasparenza alle operazioni finanziarie compiute dalle Persone rilevanti, e cioè da quei soggetti che in virtù dei loro incarichi nel Gruppo ERG dispongono di un potere decisionale rilevante o di una conoscenza significativa delle strategie aziendali tali da agevolarli nelle decisioni di investimento sugli strumenti finanziari emessi dalla Società. L'elenco dei destinatari di tale codice è pubblicato sul sito web della Società.
LINEE GUIDA PER L'IDENTIFICAZIONE E L'EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI SIGNIFICATIVE
IlConsigliodiAmministrazionehadefinitole LineeGuidaperl'identificazione e l'effettuazionedelle operazionisignificativeil cuiesameela cui approvazione,così comeraccomandatodalCodicediAutodisciplina,restano nella competenza esclusiva del Consiglio di Amministrazione.
Le Linee Guida,aggiornate da ultimo il 1° luglio 2014,contengono i criteri da utilizzarsi per l'individuazionedelleoperazionisignificative,aisensidell'art.1delCodicediAutodisciplina,rappresentati da criteri quantitativi, qualitativi e derivanti dalla specificità delle parti coinvolte (operazioni con parti correlate e operazioni infragruppo).
Neldocumentovengonoanche indicati iprincipidi comportamentochedevonoessere seguitiper l'effettuazionedellepredetteoperazioni,conparticolare riferimentoalleoperazioniposte inessere dalle società controllate nei confronti delle quali ERG svolge attività di direzione e coordinamento aisensi dell'art.2497 e seguenti del Codice Civile che devono essere preventivamente esaminate e approvate dal Consiglio di Amministrazione.
CODICE DI COMPORTAMENTO PER GLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO
Il Consiglio diAmministrazione ha adottato un Codice di Comportamento per gliAmministratori nominati nelle società delGruppo ERG,aggiornato il 14 maggio 2014,con lo scopo di fornire agli stessi criteri omogenei di condotta perlo svolgimento del proprio incarico in un quadro organico di riferimento e nel rispetto dei principi di Corporate Governance.
PROCEDURA PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione con delibera dell'11 novembre 2010,previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi,sentito il Collegio Sindacale, ha approvato, adottandola, una specifica procedura interna – efficace dal 1° gennaio 2011 – volta ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società dalla stessa controllate. La Procedura è stata aggiornata da ultimo il 1° luglio 2014.
POLITICA DI REMUNERAZIONE DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI DIRIGENTI CON RESPONSABILITÀ STRATEGICHE
IlConsigliodiAmministrazioneha adottato,condeliberadel 20dicembre 2011,supropostadelComitato Nomine e Compensi,una Politica di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione edeiDirigenti conresponsabilità strategiche inlinea conquantoprevistodalCodice di Autodisciplina,oggetto di revisione – sempre su proposta del Comitato Nomine e Compensi:
- − in data 18 dicembre 2012, al fine di tener conto dell'attribuzione delle deleghe decisa dal Consiglio di Amministrazione medesimo (nominato dall'Assemblea del 20 aprile 2012) e dell'intervenuta adozione del Sistema LTI 2012-2014;
- − in data 11 marzo 2015, al fine di tener conto, con efficacia a decorrere dall'esercizio 2015, dell'adesione della Società al vigente Codice di Autodisciplina e dei principi generali del Sistema LTI 2015-201730 .
30 Per qualsiasi ulteriore informazione al riguardo si rimanda alla Relazione sulla remunerazione di cui all'art. 123-ter del T.U.F. che verrà presentata all'Assemblea degli Azionisti convocata ad aprile del 2014,tra l'altro, aisensi dell'art.2364,secondo comma,del Codice Civile.
LINEE GUIDA PER LA COMPLIANCE AL D.LGS. 231/01 E ALLE LEGGI ANTICORRUZIONE NELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO ERG
Le Linee Guida per la Compliance al D.Lgs. 231/01 e alle Leggi Anticorruzione nelle Società del Gruppo ERG finalizzate a dare alle Società del Gruppo ERG (di diritto italiano ed estero) indicazioni metodologiche in merito all'adozione del Codice Etico e alla modalità di gestione della Compliance alle disposizioni dettate dal D.Lgs. 231/01, nonché a dettare i principi e le regole da seguire per garantire la Compliance alle Leggi Anticorruzione,senza costituire attività di indirizzo e coordinamento e fermo restando la responsabilità delle singole legal entity nella scelta di dotarsi o meno di un Modello elaborato sulla base di un proprio Risk Assessment. Tali Linee Guida sono state assunte nella convinzione che la loro adozione possa costituire un
valido strumento di tutela della Società,oltreché disensibilizzazione di tutti coloro che, internamente o esternamente, operano per il Gruppo ERG.
Le Linee Guida approvate dal Consiglio di Amministrazione di ERG del 12 novembre 2013 riportano i principi e le regole generali in riferimento:
- − all'adozione del Codice Etico del Gruppo da parte di tutte le società controllate, dirette e indirette, di diritto italiano e di diritto estero;
- − alla gestione della responsabilità da reato delle società controllate, allo scopo di fornire un quadro di regole, obblighi e divieti in materia di:
- "Compliance 231",per le società di diritto italiano,(ferma restando la responsabilità delle singole legal entity nella scelta di dotarsi o meno di un Modello 231 elaborato sulla base della propria specifica realtà aziendale);
- "Compliance alle leggi anticorruzione nazionali e internazionali applicabili"al fine di prevenirne la violazione e nell'intento di assicurarne il massimo rispetto.
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE EX D.LGS. 231/01 E ORGANISMO DI VIGILANZA
Il Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs.231/01 ha l'obiettivo di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività societarie e di porsi quindi come un valido strumento volto a prevenire ilrischio di commissione deireatisanzionati dalD.Lgs.231/01. Il Consiglio di Amministrazione di ERG nell'adunanza del 21 dicembre 2004 ha deliberato l'adozione per la prima volta di un modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 e istituito il relativo Organismo di Vigilanza.
Dopo la prima approvazione, il Modello 231 è stato continuamente aggiornato e migliorato alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale,oltre che dei mutamenti organizzativi aziendali intervenuti all'interno del Gruppo ERG.
Il Modello è stato redatto secondo le Linee Guida di Confindustria. Conformemente alle disposizioni legislative e regolamentari, nel Modello 231 è stato introdotto un sistema disciplinare volto a sanzionare eventuali violazioni del Modello medesimo,del Codice Etico e la mancata osservanza delle procedure aziendali che recepiscono i presidi di controllo.
La versione del Modello 231 attualmente in vigore è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 febbraio 2013 ed è aggiornata ai reati introdotti nel 2012 ("impiego di cittadini di paesi terzi il cuisoggiorno è irregolare","induzione indebita a dare o promettere utilità"e "corruzione tra privati"). Un estratto del documento è pubblicato nella sezione "Corporate Governance"del sito internet www.erg.it.
Il Modello è stato sviluppato considerando le principali posizioni espresse dalla giurisprudenza in relazione alle caratteristiche che questo deve possedere:
- − efficacia: ovvero l'adeguatezza dell'insieme dei controlli istituiti a prevenire la commissione di reati;
- − specificità: le previsioni del Modello tengono conto delle caratteristiche, delle dimensioni della Società e del tipo di attività svolte, nonché della storia della Società;
- − attualità:ovvero l'idoneità a ridurre i rischi di reato in riferimento ai caratteri della struttura e dell'attività d'impresa anche con l'operato dell'Organismo di Vigilanza che lo mantiene aggiornato e attuale nel tempo.
La struttura del Modello adottato da ERG è caratterizzata dalla presenza delle seguenti componenti rilevanti:
- Codice Etico, in cui vengono espressi i principi di riferimento cui deve essere ispirata l'attività di tutti coloro che concorrono con il proprio lavoro allo svolgimento dell'attività sociale;
- parte generale,che definisce l'impianto complessivo del Modello,in relazione a quanto previsto dal Decreto e alle specifiche scelte compiute dalla Società nella sua elaborazione richiamando il sistema disciplinare, da applicare in caso di violazione delle regole e delle procedure previste;
- parte speciale, nella quale sono definite le regole cui attenersi nello svolgimento delle attività sensibili.
Unitamente all'adozione del Modello 231,la scelta di aderire alla Compliance al D.Lgs.231/01 ha comportato la nomina dell'Organismo di Vigilanza,che ha il compito di vigilare sul rispetto del Codice Etico e sull'adeguatezza ed effettiva attuazione del Modello stesso e sulla necessità di successivi aggiornamenti.
L'Organismo,a seguito di quanto deliberato durante l'adunanza del Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre 2012, è composto da:
- un componente esterno,individuato in un Amministratore indipendente della Società, con funzioni di Presidente (P. F. Lanzoni);
- due componenti interni,individuati nel Chief Human Capital Officer (A.Fusi) e nel Chief Audit, Risk & Compliance Officer (D.De Paolis).
I componenti dell'Organismo diVigilanza rimangono in carica per un periodo preferibilmente non superiore a tre anni e possono essere riconfermati. In caso di decadenza del Consiglio di Amministrazione che li ha nominati, rimarranno in carica fino al momento della nomina dei nuovi componenti, ovvero alla conferma dei precedenti, da parte del nuovo Organo di Amministrazione. L'Organismo diVigilanza svolge la propria attività nell'ambito della Capogruppo ERG mentre le Società controllate,dotate di un proprio Modello,hanno nominato un proprio Organismo di Vigilanza.
Le sinergie tra Codice Etico e Modello 231 sono sottolineate dall'assegnazione all'Organismo di Vigilanza di ERG delle funzioni di Garante del Codice Etico.Analogamente,ogni controllata, dotata di un proprio Organismo di Vigilanza, attribuisce allo stesso anche la funzione di Garante del Codice Etico.
Gli Organismi di Vigilanza di ERG e delle sue controllate si avvalgono, nelle proprie attività di verifica sul Modello 231 e sul Codice Etico, dell'Internal Audit, Risk & Compliance di ERG.
Per rendere più efficaci i presidi organizzativi e di controllo interno alla Società,sono previsti flussi informativi nei confronti dell'Organismo di Vigilanza. Funzione primaria dei flussi informativi è quella di consentire all'Organismo di Vigilanza un controllo continuativo sulla funzionalità del Modello 231 e l'individuazione di eventuali interventi di adeguamento del Sistema di Controllo Interno e di Gestione del Rischio. A tal fine l' Organismo di Vigilanza ha adottato un'apposita procedura che individua i flussi informativi rilevanti, le tempistiche di invio e i relativi responsabili.Al fine di gestire le comunicazioni verso l'Organismo di Vigilanza è stato istituito un indirizzo di posta elettronica dedicato.
L'Organismo di Vigilanza predispone il Piano annuale delle attività di vigilanza che viene presentato al Consiglio di Amministrazione di ERG e riferisce periodicamente in merito all'attuazione del Codice Etico e del Modello 231 al Comitato Controllo e Rischi.
L'Organismo di Vigilanza cura le attività di formazione attraverso:
- − la formazione in aula a tutti i dipendenti (compresi quadri e dirigenti) sulle tematiche inerenti il D.Lgs 231/01, il Modello 231 adottato dalla Società, l'Organismo di Vigilanza e le attività da esso svolte, i flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza;
- − un corso e-learning dedicato al Codice Etico, la cui fruizione è prevista da parte dei dipendenti e dei neo assunti;
- − un corso e-learning dedicato alle tematiche 231 destinato ai nuovi assunti.
LINEE GUIDA ANTICORRUZIONE
ERG svolge la propria attività nel rispetto dei più elevatistandard nazionali e internazionali di sana Corporate Governance. In quest'ottica il Gruppo ERG è fermamente impegnato nel rispetto e nell'applicazione dei principi di integrità, imparzialità e trasparenza.
Tali principi assumono un rilievo ancora maggiore quando è richiesto di affrontare in maniera strutturata il problema della corruzione, fenomeno globale che distrugge irreparabilmente l'integrità delle aziende,sia pubbliche che private.
ERG,allo scopo disottolineare ulteriormente come la conduzione di tutti gli aspetti della propria attività avvenga nel rigoroso rispetto delle leggi nazionali e internazionali e dei regolamenti applicabili,fra gli altri,in materia anti corruttiva e a ulteriore dimostrazione dell'aderenza ai valorisopra enunciati,ha deciso di adottare,oltre al Codice Etico, le Linee Guida Anticorruzione. L'obiettivo è quello di fornire a tutto il personale e, in particolare, a coloro che operano all'estero a favore o per conto disocietà del Gruppo ERG,i principi e le regole da seguire per garantire la Compliance alle Leggi Anticorruzione.
Le Linee Guida Anticorruzione in vigore sono state approvate dal Consiglio di Amministrazione di ERG del 12 novembre 2013,tradotte in inglese e adottate da tutte le Società di diritto estero del Gruppo.
4. L'ATTIVITÀ DI DIREZIONE E COORDINAMENTO
ERG è controllata da San Quirico S.p.A. che non esercita peraltro alcuna attività di direzione e coordinamento aisensi dell'art.2497 e seguenti del Codice Civile sulla propria controllata anche in considerazione del fatto che una norma del proprio Statuto Sociale vieta espressamente alla società di svolgere attività di direzione e coordinamento nei confronti di proprie controllate.
Tale circostanza è periodicamente valutata dal Consiglio di Amministrazione anche sulla base di un esame preliminare condotto dal Comitato Controllo e Rischi. ERG svolge, a sua volta, attività di direzione e coordinamento nei confronti di società controllate, direttamente o indirettamente.
Il perimetro delle società interessate e il contenuto dell'attività eventualmente esercitata nei confronti di ciascuna sono periodicamente esaminati dal Consiglio di Amministrazione,anche sulla base di un esame preliminare condotto dal Comitato Controllo e Rischi.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione, nell'adunanza del 16 luglio 2014, ha dato atto che ERG svolge un'attività di direzione e coordinamento nei confronti delle società controllate direttamente e indirettamente – nel rispetto dell'autonomia gestionale e operativa delle stesse, le quali beneficiano dei vantaggi, delle sinergie e delle economie di scala derivanti dall'appartenenza al Gruppo – rappresentata dalla definizione delle strategie di business,delsistema di Corporate Governance e degli assettisocietari,nonché dalla determinazione di politiche generali comuni in materia di risorse umane, contabilità,bilancio,fiscalità,finanza,risk management, comunicazione,relazioni istituzionali, ambiente,salute e sicurezza.
5. IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO ERG31 :
Diseguito si riporta la versione integrale del documento"Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi", approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'11 Marzo 2014 e attualmente in vigore nel Gruppo ERG.
31 Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
5.1. IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO ERG: PRINCIPI GENERALI DI INDIRIZZO
Il Sistema CIGR è conforme ai principi contenuti nella vigente edizione del Codice di Autodisciplina e più in generale, alle best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale. Le Linee di indirizzo – definite e aggiornate dal Consiglio di Amministrazione – dettano da un lato i principi generalisecondo i quali viene condotta la gestione dei principalirischi nelGruppo, coerentemente con gli obiettivi strategici individuati, dall'altro le modalità di coordinamento tra i soggetti sotto elencati al fine di massimizzare l'efficacia e l'efficienza del Sistema CIGR. Il Sistema CIGR, in particolare, è costituito da un insieme di regole, procedure e strutture organizzative volte a contribuire in modo proattivo – attraverso un adeguato processo di identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi – alla salvaguardia del patrimonio sociale del Gruppo ERG, a una efficiente ed efficace conduzione del Gruppo in linea con le strategie aziendali definite dal Consiglio di Amministrazione, all'attendibilità, accuratezza e affidabilità dell'informativa finanziaria e, più in generale, al rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari.
Tale Sistema,quale parte integrante dell'attività di impresa, coinvolge e si applica,pertanto a tutta la struttura organizzativa del Gruppo ERG: dal Consiglio di Amministrazione di ERG e delle società dalla stessa controllate 32 (di seguito "Società Controllate"), al Management di Gruppo (di seguito"Management") e al personale aziendale.
5.2. SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI
I principalisoggetti coinvolti nelsistema di controllo interno e gestione dei rischi del Gruppo ERG,secondo le rispettive competenze (stabilite nelle Linee di indirizzo) e in conformità alle disposizioni di legge e di regolamento vigenti, nonché alle raccomandazioni formulate dal Codice di Autodisciplina,sono:
- il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR;
- l'Amministratore Delegato, che cura l'identificazione dei principali rischi aziendali;
- l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e diGestione dei Rischi,deputato alla verifica della corretta funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del Sistema CIGR;
- il Comitato Controllo e Rischi, con il compito di supportare, attraverso un'adeguata attività istruttoria,le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema CIGR, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
- il Chief Audit,Risk & Compliance Officer, incaricato di verificare l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR.
Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina e, nell'ambito della propria principale funzione di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR,rappresenta l'organo centrale del Sistema stesso.
A tal fine il Consiglio di Amministrazione, in particolare:
– definisce le Linee di indirizzo33 ,in modo che i principali rischi risultino correttamente identificati, nonché adeguatamente misurati,gestiti e monitorati,determinando inoltre il grado di compatibilità dei medesimi con una gestione dell'impresa coerente con gli obiettivi strategici individuati;
32 Ai fini delle Linee di indirizzo per"controllo"si intende quanto previsto all'art.93 del T.U.F.Conseguentemente sono da intendersi escluse le joint venture a controllo congiunto.
33 Previo parere del Comitato Controllo e Rischi.
- valuta con cadenza almeno annuale l'adeguatezza del Sistema CIGR rispetto alle caratteristiche dell'impresa e al profilo di rischio assunto, nonché la sua efficacia;
- nomina il Chief Audit, Risk & Compliance Officer, ne definisce la remunerazione 34 e approva con cadenza almeno annuale il piano di lavoro predisposto dallo stesso;
- individua al suo interno
- uno o più Amministratori incaricati dell'istituzione e del mantenimento di un efficace Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
- il Comitato Controllo e Rischi
con ilsupporto dei quali effettua le valutazioni e assume le decisioni relative al Sistema CIGR e assicura che i compiti e le responsabilità siano allocati in modo chiaro e appropriato e che il Chief Audit,Risk & ComplianceOfficer,l'Organismo diVigilanza e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari,siano dotati di risorse adeguate per lo svolgimento delle loro attività e godano di un appropriato grado di autonomia all'interno della struttura.
Nella fattispecie, le responsabilità circa l'istituzione e il mantenimento di un efficace Sistema di Controllo Interno e diGestione dei Rischisono suddivise tra l'AmministratoreDelegato e l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, come di seguito rappresentato.
Amministratore Delegato
Ha i poteri necessari per compiere tutti gli atti pertinenti l'attività sociale.
Nell'ambito della struttura organizzativa di ERG allo stesso fanno capo il Chief Human Capital Officer, il Chief Public Affairs & Communication Officer, il General Counsel, il Chief Financial Officer, la Business Unit Renewables (ERG Renew S.p.A.), la Business Unit Power (ERG Power Generation S.p.A.),la BusinessUnit Supply &Trading (ERGSupply &Trading S.p.A.),la BusinessUnit Downstream (TotalErg S.p.A.).
L'Amministratore Delegato cura l'identificazione dei principali rischi aziendali,tenendo conto delle caratteristiche delle attività svolte dall'emittente e dalle sue controllate,e lisottopone periodicamente all'esame del Consiglio di Amministrazione, come di seguito dettagliato.
L'Investment Committee fornisce supporto all'Amministratore Delegato nella valutazione delle proposte di investimento da parte delle BU/Società ed esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi
L'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi assicura il mantenimento della funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del SistemaCIGR riferendo tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunquenotizia,affinché ilComitato(oilConsigliodiAmministrazione)possa assumere leopportune iniziative.
A tal fine l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, in particolare:
- dà esecuzione alle Linee di indirizzo definite dalConsiglio diAmministrazione,curando la progettazione, realizzazione e gestione del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e verificandone costantemente l'adeguatezza e l'efficacia;
- si occupa dell'adattamento di tale sistema alla dinamica delle condizioni operative e del panorama legislativo e regolamentare;
34 Su proposta dell'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi,sentito il Collegio Sindacale.
- verifica,tramite l'attività di Internal Audit,Risk & Compliance,che il Management abbia identificato i principali rischi, che gli stessi siano stati valutati con modalità omogenee, che siano state definite e che vengano attuate le azioni di mitigazione e che i rischi siano gestiti coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione;
- propone al Consiglio di Amministrazione la nomina e la remunerazione del Chief Audit,Risk & Compliance Officer 35 , assicurando l'indipendenza e l'autonomia operativa dello stesso da ciascun responsabile di aree operative e verificando che il medesimo sia dotato di mezzi idonei a svolgere efficacemente i compiti affidatigli;
- si avvale di InternalAudit,Risk&Compliance perlo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative e sul rispetto delle regole e procedure interne nell'esecuzione di operazioni aziendali;
- riferisce tempestivamente al Comitato Controllo e Rischi (o al Consiglio di Amministrazione) in merito a problematiche e criticità emerse nello svolgimento della propria attività o di cui abbia avuto comunque notizia,affinché il Comitato (o il Consiglio) possa prendere le opportune iniziative.
L'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi non svolge attività operative. Ha la delega del Consiglio di Amministrazione per sovrintendere, attraverso compiti disupervisione,indirizzo e controllo,all'attività di Internal Audit,Risk & Compliance.
Comitato Controllo e Rischi
Il Comitato Controllo e Rischi ha funzioni consultive e propositive rispetto al Consiglio di Amministrazione e svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina,supportando il Consiglio di Amministrazione medesimo nelle valutazioni e nelle decisioni relative al Sistema CIGR.
A tal fine il Comitato, in particolare:
- esamina il piano di lavoro e le relazioni periodiche predisposte dal Chief Audit,Risk & Compliance Officer;
- esprime parerisu specifici aspetti inerenti all'identificazione dei principali rischi aziendali;
- riferisce al Consiglio di Amministrazione,su base semestrale,sull'attività svolta e sull'adeguatezza del Sistema CIGR;
- monitora l'autonomia, l'adeguatezza e l'efficacia di Internal Audit,Risk & Compliance;
- esamina gli esiti delle attività del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;
- valuta il corretto utilizzo dei Principi Contabili 36 e la loro omogeneità ai fini della redazione del Bilancio Consolidato,del Bilancio di Esercizio,del Bilancio semestrale abbreviato e dei Resoconti intermedi di gestione.
Alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi partecipa il Collegio Sindacale.
Chief Audit, Risk & Compliance Officer
Internal Audit,Risk & Compliance svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina verificando l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR e, in particolare, che il Management abbia identificato i principali rischi, che gli stessi siano stati valutati con modalità omogenee e che siano state definite e attuate le opportune azioni di mitigazione.Verifica, inoltre, che i rischisiano gestiti coerentemente con quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione,con le norme esterne e con le regole interne al Gruppo.
35 Previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e sentito il Collegio Sindacale.
36 Insieme al Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari e sentito il parere della Società di Revisione e del Collegio Sindacale.
Il Chief Audit, Risk & Compliance Officer non è responsabile di alcuna area operativa, riporta gerarchicamente al Consiglio di Amministrazione attraverso l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e assicura le informazioni dovute al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e previo parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi, e sentito il Collegio Sindacale:
– nomina e revoca il Chief Audit, Risk & Compliance Officer;
- assicura che lo stesso sia dotato di adeguate risorse per l'espletamento delle proprie funzioni e la copertura delle proprie responsabilità;
- valuta l'adeguatezza delle attività svolte e ne definisce la remunerazione coerentemente con quanto stabilito dalle politiche aziendali.
Il piano annuale di lavoro,basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi ("Piano di Audit"), analogamente a quanto previsto per il budget, è soggetto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione 37 . Inoltre, nell'ambito del piano di Audit, Internal Audit, Risk & Compliance verifica l'affidabilità dei sistemi informativi inclusi i sistemi di rilevazione contabile. Almeno due volte l'anno redige una sintesi riepilogativa dei principali rilievi emersi e dei rischi aziendali oggetto di monitoraggio (Risk Report), che include una valutazione sull'idoneità del Sistema CIGR. Le risultanze di tali relazionisono presentate all'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi, al Comitato di Controllo e Rischi, nonché al Collegio Sindacale.
I presidenti del Consiglio di Amministrazione,del Collegio Sindacale e del Comitato Controllo e Rischi nonché l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischisono destinatari dei flussi informativi non periodici,generati da Internal Audit,Risk & Compliance, con modalità tali da garantire il coinvolgimento contestuale degli stessi.
5.3. ALTRI ATTORI RILEVANTI CON SPECIFICI COMPITI IN TEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI
Presidente del Consiglio di Amministrazione
Supervisiona indirizza e controlla le attività svolte da:
- Public Affairs & Communication relativamente alle Relazioni Esterne e alla Corporate Social Responsibility;
- General Counsel relativamente alle attività di Corporate Affairs.
Vice Presidente Esecutivo
Supervisiona le scelte strategiche del Gruppo e la definizione della macro struttura organizzativa. Svolge l'attività di indirizzo e coordinamento delle operazioni straordinarie incluse quelle di finanza strutturata. Svolge il coordinamento strategico delle società controllate. Il Vice Presidente Esecutivo, è inoltre presidente del Comitato Strategico.
Chief Financial Officer
Nell'ottica di un corretto funzionamento del Sistema CIGR (sia in termini di efficacia che di efficienza) il Chief Financial Officer attraverso la sua struttura garantisce:
- la valorizzazione del portafoglio di business nell'ambito delle strategie di sviluppo definite, assicurando i processi di controllo direzionale e l'ottimale allocazione delle risorse finanziarie;
- l'eccellenza operativa nella fornitura diservizi disupporto alle Società del Gruppo attraverso la Società di Servizi di cui è Presidente del CdA;
- il supporto all'Amministratore Delegato nell'identificazione dei principali rischi aziendali.
37 Previo parere dell'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi,sentito il Comitato Controllo e Rischi e il Collegio Sindacale.
Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
AlDirigente Preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari,la cui attività è disciplinata dalla Legge n. 262/2005, compete:
- la responsabilità di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione dei documenti di informativa finanziaria;
- il monitoraggio dell'applicazione delle procedure;
- il rilascio al mercato dell'attestazione circa l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili ai fini dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Collegio Sindacale
Il Collegio Sindacale vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto,sul rispetto dei principi di corretta amministrazione,sull'adeguatezza della struttura organizzativa (per gli aspetti di competenza),del Sistema CIGR nonché delsistema amministrativo–contabile,sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione,e sull'adeguatezza delle disposizioni impartite alle Società Controllate al fine del corretto adempimento degli obblighi di comunicazione previsti.
A tal proposito, il Collegio Sindacale in linea con il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina:
- condivide tempestivamente con il Comitato Controllo e Rischi le informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compiti;
- ha la facoltà di avvalersi di Internal Audit, Risk & Compliance per lo svolgimento di verifiche su specifiche aree operative od operazioni aziendali.
Organismo di Vigilanza
L'Organismo diVigilanza viene nominato dal Consiglio di Amministrazione ed è dotato di adeguate risorse finanziarie per lo svolgimento delle proprie attività,tra le quali:
- vigilare sul rispetto del Codice Etico;
- verificare l'efficacia e l'adeguatezza del Modello ovvero l'idoneità a prevenire il verificarsi dei reati di cui al D.Lgs.n. 231/2001 sulla base di un piano annuale di verifiche presentato al Consiglio di Amministrazione;
- verificare l'adeguatezza delle soluzioni organizzative adottate per l'attuazione del Modello;
- predisporre una relazione semestrale al Comitato Controllo e Rischi e al Consiglio di Amministrazione in merito alle proprie attività informando glistessisulle eventuali violazioni che abbia riscontrato riguardo al Modello.
All'Organismo devono essere fornite tutte quelle informazioni che riguardano,anche indirettamente, la commissione o i tentativi di reato e di elusione del Modello nonché, in generale, i comportamenti a rischio. A tal fine devono essere inviate le informazioni descritte nel prospetto Flussi Informativi secondo la periodicità ivi indicata.
5.4. ATTUAZIONE DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
ERG ritiene di fondamentale importanza una corretta gestione e mitigazione dei rischi: per tale ragione,il Vertice Aziendale ha ritenuto opportuno definire una Politica di gestione del rischio in grado di illustrare le relazioni fra risk management e processi di elaborazione di obiettivi e programmi gestionali in modo da definire le modalità per la scelta delle diverse strategie e delle tecniche di protezione dal rischio,assegnando le responsabilità formali di gestione all'interno dell'organizzazione.
Tale impostazione ha comportato la predisposizione da un lato di un assetto organizzativo in grado di prevedere una chiara attribuzione delle responsabilità di governo,monitoraggio e reporting, dall'altro di instaurare un'interrelazione fra le funzioni e gli organismi deputati ad attività di gestione dei rischi e di controllo. Più nel dettaglio, il sistema di Governo Societario adottato da ERG prevede l'istituzione di specifici comitati consiliari (es. Comitato Strategico) e non (es.Corporate Committee,Investment Committee,Risk Committee,Human Capital Committee, Business Review Committee) con compiti istruttori, consultivi e/o propositivi in relazione a materie particolarmente "sensibili" e di rilievo economico, finanziario e strategico, in modo che su detti argomenti si possa avere sia un confronto di opinioni sia una serie di verifiche tali da garantire l'assunzione,da parte del Consiglio di Amministrazione,di decisioni consapevoli e chiaramente rappresentate. Tali comitati concorrono alla definizione delle metodologie di misurazione dei rischi, alla loro individuazione, valutazione e controllo e hanno un ruolo consultivo e propositivo verso l'Amministratore Delegato relativamente a:
- definizione delle strategie e delle politiche di gestione dei rischi;
- valutazione delle operazioni di maggior rilievo e analisi dei rischi associati;
- monitoraggio dell'avanzamento delle operazioni di maggior rilievo e verifica dell'applicazione delle politiche di gestione dei rischi.
In tale ambito il processo di risk management si sviluppa attraverso:
- l'identificazione e la valutazione dei principali rischi di tipo strategico legati al Piano Industriale e alle operazioni straordinarie, nonché la definizione delle politiche necessarie per mitigarli;
- l'identificazione e la valutazione dei principali rischi legati ai processi aziendali,nonché la definizione delle modalità di gestione degli stessi e degli strumenti di controllo;
– la verifica continua circa il funzionamento e l'efficacia del processo di gestione dei rischi. Di seguito si descrivono in dettaglio le fasi sopra citate.
Gestione dei rischi strategici e di discontinuità
In relazione alla gestione dei rischi legati al Piano Industriale e alle operazionistraordinarie si fa presente che le scelte di natura strategica sono assunte da parte del Consiglio diAmministrazione sulla base di una valutazione dei rischi effettuata con ilsupporto del Comitato Strategico e dell'Investment Committee.IlVice Presidente Esecutivo e l'AmministratoreDelegato,membri ditali Comitati,relazionano periodicamente al Consiglio di Amministrazione anche per quanto concerne i principali rischi prospettici, a livello discelte strategiche e di investimento.
Il processo,finalizzato alla definizione dei rischistrategici relativi agli investimenti del Gruppo e alle operazioni significative, vede coinvolti dapprima l'Investment Committee che esprime un parere tecnico ed economico-finanziario suglistessi e successivamente il Comitato Strategico che valuta l'opportunità di procedere in talsenso.Il processo,seguendo tale iter valutativo,permette al Consiglio di Amministrazione di svolgere il proprio ruolo circa le scelte strategiche, nonché relativamente agli investimenti rilevanti che il Gruppo intende intraprendere. Il Consiglio di Amministrazione delibera sia in merito alle decisioni di investimento che in relazione ai rischi da assumere vigilando sulla gestione"ex post"delle operazioni e dei relativi rischi. L'Amministratore Delegato ha la responsabilità e la titolarità della gestione dei rischi aziendali ed è supportato dal Management nella loro identificazione e valutazione, nonché nella definizione delle politiche di gestione deglistessi.A tal proposito,si avvale anche delsupporto del Comitato Strategico e del Investment Committee.
Gestione dei rischi di processo
La gestione dei rischi di processo è demandata al Management che ha la responsabilità della valutazione,nonché della definizione deglistrumenti di mitigazione.Per la gestione dei rischi di processo,il Managementsi avvale di uno strumento di autovalutazione dei rischi:il Business Process Risk Assessment.Il Business Process Risk Assessment (BPRA) permette al Management di monitorare le aree più rischiose sulla base di una valutazione del livello di adeguatezza del disegno dei controlli, in modo da mitigare i rischi associati,evidenziando le aree meritevoli di attenzione verso le quali adottare i più opportuni piani di azione.Tale attività, coadiuvata da Internal Audit,Risk & Compliance coinvolge tutto il Management del Gruppo ERG nell'identificazione dei rischi di processo (di Business e di Corporate) e dei relativi controlli associati. Il BPRA costituisce, pertanto, un valido supporto che consente al Management di gestire in maniera efficace le aree più rischiose.
Contribuiscono,inoltre,ad assicurare un efficace funzionamento del Sistema CIGR il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari, che si occupa di valutare l'adeguatezza e il funzionamento dei controlli sui processi amministrativo-contabili, nonché il Risk Committee con un ruolo consultivo e di supporto all'Amministratore Delegato in particolare per la definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato. La significatività dei rischi, classificati in categorie e sottocategorie, viene determinata sulla base dei parametri di probabilità di accadimento e di impatto,non solo economico,ma anche in termini di quota di mercato, vantaggio competitivo e reputazione.
La valutazione dell'ambiente di controllo riguarda:
- l'esistenza, l'aggiornamento e il rispetto di norme interne (a es. Linee Guida, Procedure);
- l'adeguatezza degli strumenti organizzativi (a es.deleghe e procure);
- l'adeguatezza delle attività di monitoraggio, il reporting e la comunicazione interna;
- l'adeguatezza dei sistemi informativi a supporto della gestione dei processi.
Verifica continua circa l'efficacia del processo di gestione dei rischi
Tale attività di verifica costituisce il naturale punto di raccordo fra un ciclo di risk management e ilsuccessivo,costituendo un momento di verifica sia del grado di conseguimento degli obiettivi,sia della corretta implementazione delle modalità di gestione prescelte.Ogni deviazione dagli obiettivi e dalle politiche è oggetto di un'analisi finalizzata a esaminare i processi decisionali adottati e a identificare i fattori ostativi al successo delle soluzioni individuate. Sulla base degli esiti di tali analisi,se necessario,può essere avviata la ridefinizione dei programmi di gestione.
Il Sistema CIGR, definito in base alle leading practice nazionali e internazionali,si articola sui seguenti tre livelli di controllo:
- Primo livello: affidato alle singole linee, consiste nelle verifiche svolte da chi mette in atto determinate attività e da chi ne ha la responsabilità disupervisione.Permette,inoltre,di assicurare il corretto svolgimento delle attività operative;
- Secondo livello:affidato a strutture diverse da quelle di linea,concorre alla definizione delle metodologie di misurazione del rischio, alla loro individuazione, valutazione e controllo (Gestione dei Rischi). Permette, inoltre, di verificare l'osservanza del rispetto degli obblighi normativi (Compliance);
- Terzo livello:affidato a Internal Audit,Risk & Compliance serve a individuare andamenti anomali, violazioni delle procedure e della regolamentazione, nonché a valutare la funzionalità del sistema complessivo dei controlli interni e di gestione dei rischi.
In tale ambito, l'Amministratore Incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi indirizza le proprie attività sui principali rischi aziendali,tenendo conto degli obiettivi e delle caratteristiche delle attività svolte dal Gruppo ERG.
Il Modello concorre a rafforzare il Sistema CIGR descrivendo le misure e i protocolli volti a ridurre il rischio di commissione dei reati all'interno dell'organizzazione aziendale.
All'Organismo di Vigilanza è affidato il compito di vigilare circa l'idoneità a prevenire la commissione deireati previsti nel Modello aisensi delD.Lgs.n.231/2001 e di proporre l'adozione di nuove misure laddove se ne riscontri lanecessità,inmododamantenerlo sempre attuale edefficace,adeguandolo ai cambiamenti legislativi e organizzativi che dovessero intervenire nel tempo.
5.5. ARTICOLAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E GESTIONE DEI RISCHI NEL GRUPPO ERG
Il Gruppo ERG è consapevole che un efficace Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi contribuisce a una conduzione dell'impresa sana e coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione,favorendo decisioni consapevoli e concorrendo alla salvaguardia del patrimonio, all'efficienza ed efficacia dei processi, all'affidabilità dell'informativa finanziaria, al rispetto delle norme, dello statuto sociale e delle procedure interne. Per promuovere e mantenere un adeguato Sistema CIGR, il Gruppo ERG utilizza strumenti organizzativi, informativi e normativi, che permettano di identificare, misurare, gestire e monitorare i principali rischi.
Tale sistema è integrato nell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e, più in generale, di governo societario e si fonda sulle raccomandazioni del Codice di Autodisciplina cui il Gruppo ERG aderisce, prendendo a riferimento i modelli e le best practice nazionali e internazionali, volti a consolidarne l'efficacia e l'efficienza complessiva.
Il Sistema di Regole e Procedure
La definizione della struttura del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e delle regole che lo governano avviene attraverso la definizione di apposite norme aziendali interne (Politiche, Linee Guida, Procedure e Note Operative) che regolamentano i processi e le attività svolte da parte di ERG e delle sue controllate.
In relazione a ciascuna norma sono di seguito definiti i relativi destinatari:
- Politiche:sono rivolte a tutti gli"stakeholders"e sulla base dei valori espressi nel Codice Etico definiscono i principi gestionali fondamentali nella conduzione dell'attività aziendale;
- Linee Guida:sono rivolte principalmente a chi deve impostare l'operatività e controllarla e definiscono i principi per lo svolgimento di tali attività;
- Procedure: sono rivolte ai soggetti coinvolti nei processi operativi dalle stesse regolamentati;
- Note Operative:sono rivolte aisoggetti che operativamente svolgono l'attività o fasi di attività regolamentata dal documento.
Inoltre,nel Gruppo,è stata formalizzata una specifica procedura con l'obiettivo di definire una metodologia per la gestione uniforme e integrata, efficace ed efficiente delle norme aziendali nonché la regolamentazione delle attività svolte dai soggetti coinvolti, in termini di:
- responsabilità degli attori coinvolti nel processo;
- flussi di comunicazione (informatici e cartacei) tra i vari attori coinvolti nel processo;
- attività di controllo connesse all'operatività riportata nel processo.
Il Sistema di attribuzione dei Poteri
Un sistema di Corporate Governance corretto ed efficace, non può prescindere da una formale attribuzione di poteri coerenti con il sistema organizzativo proprio dell'impresa. Un corretto conferimento dei poteri comporta la valutazione della sussistenza dei requisiti di validità, la determinazione dei limiti della stessa e l'individuazione delle materie delegabili. Il sistema adottato nel Gruppo ERG prevede:
- l'assegnazione di poteri da parte dei Consiglio di Amministrazione delle diverse Società del Gruppo,attraverso delibere consiliari,agli Amministratori Delegati per la gestione ordinaria delle Società;
- l'assegnazione di procure di norma ai primi riporti degli Amministratori Delegati per poteri di firma,rappresentanza e negoziazione verso l'esterno;
- l'assegnazione di procure speciali per il compimento di un atto specifico e ben definito, la cui realizzazione esaurisce la validità della procura;
- l'assegnazione ai responsabili di posizioni organizzative di deleghe interne in relazione al potere di adottare atti non aventi valore negoziale all'esterno.
Il sistema di deleghe e procure in vigore nel Gruppo è strutturato per garantire in modo continuativo la coerenza tra le strutture organizzative, quanto riportato nei poteri conferiti e il sistema normativo aziendale (Politiche,LineeGuida,Procedure,NoteOperative e JobDescription), il tutto nel rispetto della Segregation of Duties (c.d. SoD – Separazione dei compiti).
6. INFORMAZIONE SULLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEI SISTEMI DI GESTIONE DEI RISCHI E DI CONTROLLO INTERNO ESISTENTI IN RELAZIONE AL PROCESSO DI INFORMATIVA FINANZIARIA, ANCHE CONSOLIDATA
Di seguito sono illustrate le modalità con cui il Gruppo ERG ha definito il proprio Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi in relazione al processo di informativa finanziaria (diseguito denominato"Sistema") a livello Consolidato.Tale Sistema si pone l'obiettivo di mitigare in maniera significativa i rischi in termini di attendibilità,affidabilità,accuratezza e tempestività dell'informativa finanziaria.
In particolare, il Consiglio di Amministrazione di ERG, nell'adunanza dell'11 marzo 2014, ha nominato Dirigente Preposto alla redazione di documenti contabilisocietari Paolo Luigi Merli, Chief Financial Officer, chiamandolo a svolgere il predetto incarico con riferimento alle informazioni e ai documenti contabili relativi all'esercizio 2014 e attribuendogli pertanto la responsabilità di:
- predisporre adeguate procedure amministrative e contabili perla formazione dei documenti di informativa finanziaria;
- monitorare l'applicazione delle procedure;
- rilasciare al mercato l'attestazione circa l'adeguatezza e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili ai fini dell'informativa finanziaria del Gruppo.
Il Dirigente preposto si avvale del supporto del Chief Audit,Risk & Compliance Officer nel verificare il funzionamento delle procedure amministrativo contabili attraverso attività di testing dei controlli.
Tale assetto organizzativo permette di garantire una compiuta segregazione tra le attività di predisposizione delle procedure amministrative e contabili e le attività di verifica dell'adeguatezza delle stesse e della loro effettiva applicazione.
In tale contesto,tutto il personale del Gruppo ERG è tenuto a collaborare, in particolare il personale delle funzioni amministrative che più direttamente sono coinvolte nella predisposizione della documentazione contabile societaria, ma anche quello delle altre aree funzionali che, direttamente o indirettamente, contribuiscono al processo tramite la predisposizione di documenti e informazioni,l'inserimento o aggiornamento di datisuisistemi informativi aziendali, la normale attività operativa.
L'attività di Compliance ex Legge 262/05 è stata presentata al Comitato Controllo e Rischi e si applica, da un punto di vista logico, di impostazione metodologica e per quanto riguarda i principi di controllo e correttezza di processo, alle società del Gruppo ERG.
Ruolo, Nomina e Requisiti del Dirigente Preposto
Ruolo del Dirigente Preposto
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari di ERG ha, come già evidenziato in precedenza, il principale compito di implementare le procedure amministrativocontabili, che regolano il processo di formazione dell'informazione finanziaria societaria periodica, monitorarne l'applicazione e,congiuntamente all'Amministratore Delegato,rilasciare al mercato la propria attestazione relativamente all'adempimento di quanto sopra e alla "affidabilità" della documentazione finanziaria diffusa.
La figura del Dirigente Preposto si inserisce nell'ambito più ampio della Governance aziendale, strutturata secondo il modello tradizionale e che vede la presenza di organi sociali con diverse funzioni di controllo.
Nomina e Requisiti del Dirigente Preposto
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere obbligatorio del Collegio Sindacale, nomina il Dirigente preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari,determinandone il compenso e conferendogli adeguati poteri e mezzi, tra coloro in possesso di un'esperienza almeno triennale maturata in posizioni di adeguata responsabilità nell'area amministrativa, finanziaria o contabile di società o enti,sia pubblici sia privati, ovvero tra coloro in possesso di adeguata competenza ed esperienza in materie giuridiche,economiche,amministrativo-contabili o finanziarie.
Elementi del Sistema
Approccio metodologico
Nell'ambito del Gruppo ERG è stata adottata una metodologia di lavoro che prevede i seguenti passaggi logici:
- a. identificazione e valutazione dei rischi applicabili all'informativa finanziaria;
- b. identificazione dei controlli a fronte dei rischi individuatisia a livello di Società/Gruppo (entity level) sia a livello di processo (process level);
- c. valutazione dei controlli e gestione del processo di monitoraggio sia in termini di disegno, sia in termini di operatività ed efficacia al fine di ridurre i rischi a un livello considerato "accettabile"(flussi informativi, gestione dei gap, piani di rimedio,sistema di reporting, ecc.).
L'attività viene svolta dall'Internal Audit,Risk & Compliance e viene periodicamente condivisa con il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari.
Identificazione e valutazione dei rischi
L'attività di Risk Assessment,che viene svolta annualmente,ha lo scopo di individuare,sulla base di un'analisi quantitativa e secondo valutazioni e parametri di natura qualitativa:
-
- le società del perimetro di consolidamento del Gruppo ERG da includere nell'analisi;
-
- i rischi a livello di Gruppo/Società operativa individuata (Company/Entity Level Controls) relativi al contesto generale aziendale del Sistema di Controllo Interno, con riferimento alle cinque componenti del modello CoSO elaborato dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission,leading practice in ambito internazionale e accolto in Italia quale modello di riferimento anche dal Codice di Autodisciplina (ambiente di controllo, risk assessment,informazione e comunicazione,attività di controllo,monitoraggio);
-
- i rischi generali deisistemi informativi aziendali a supporto dei processi rilevanti (IT General Controls);
-
- i processi che alimentano i conti di Bilancio Consolidato rilevanti per rischio inerente, per ciascuna società operativa individuata;
-
- per ciascun processo rilevante, i rischispecificisull'informativa finanziaria, con particolare riferimento alle cosiddette assertion di bilancio (esistenza e accadimento, completezza, diritti e obbligazioni, valutazione e registrazione, presentazione e informativa).
Il processo di Risk Assessment condotto a livello di Bilancio Consolidato di Gruppo per la determinazione del perimetro rilevante dell'analisi,si basa sull'applicazione combinata di due parametri di analisi, uno prettamente quantitativo e uno qualitativo. Per quanto concerne la parte di analisi prettamente quantitativa, vengono determinati i seguenti elementi:
- large portion (copertura del Bilancio Consolidato):con tale grandezza si misura l'ampiezza del perimetro su cui analizzare e valutare i controlli, definita sulla base del peso rilevante che le grandezze da considerare hanno sulle principali voci di bilancio;
- significant account (conti rilevanti):si fa qui riferimento alla dimensione quantitativa che le voci di bilancio devono avere per poter essere considerate rilevanti applicando una soglia di materialità;
- significant process(processi rilevanti):tramite l'abbinamento conti-processisi addiviene alla determinazione dei processi per i quali risulta opportuno valutare i controlli,poiché rientrano nell'attività tutti i processi associati a conti che risultano avere saldisuperiori alle soglie determinate in precedenza.
A valle dell'analisi quantitativa sopra descritta,il processo di Risk Assessment prevede in seguito l'esecuzione di un'attività di analisi basata su elementi qualitativi, che ha una doppia finalità:
– integrare la parte di analisi esclusivamente quantitativa,in modo da includere o escludere
conti-processi dal perimetro dell'attività sulla base della conoscenza che il management ha,da un punto di vista storico e anche considerando le attese evoluzioni di business,delle società facenti parte del Gruppo ERG e del giudizio professionale del managementstesso circa la rischiosità in relazione all'informativa finanziaria;
– definire il"livello di profondità"con cui i conti-processi oggetto di analisi devono essere presi in considerazione nell'ambito dell'attività e a quale livello devono essere mappati, documentati e monitorati i relativi controlli.
Il risultato finale del processo di Risk Assessment è costituito da un documento, che viene condiviso con le varie funzioni coinvolte, validato dal Dirigente Preposto e presentato al Comitato Controllo e Rischi.
Identificazione dei controlli
Una volta identificati i principali rischi a livello di processo,vengono rilevate le azioni da porre in essere a presidio dell'obiettivo di controllo associato.
In particolare,la mappatura dei conti-processi e relativi controlli costituisce lo strumento con cui:
- vengono rappresentati i processi rilevanti e i principali rischi connessisecondo quanto definito nell'ambito del Risk Assessment e i controlli che sono previsti per la gestione di tali rischi;
- viene valutato il disegno dei controlli mappati per accertare la capacità del controllo di gestire e mitigare il rischio individuato e, in particolare, l'assertion di bilancio sottostante;
- viene condivisa con gli owner del processo il funzionamento e la rappresentazione dello stesso, nonché i rischi e le attività di controllo;
- viene attuata l'attività di monitoraggio necessaria a supportare le attestazioni che devono essere rilasciate dal Dirigente Preposto.
L'identificazione dei rischi e dei relativi controlli è condotta sia rispetto ai controlli correlati alle "assertion" di bilancio sia rispetto ad altri obiettivi di controllo nell'ambito dell'informativa finanziaria,tra i quali:
- il rispetto dei limiti autorizzativi;
- la segregazione dei compiti e delle responsabilità operative e di controllo;
- la sicurezza fisica e l'esistenza dei beni del patrimonio aziendale;
- le attività di prevenzione delle frodi con impatto sull'informativa finanziaria;
- la sicurezza dei sistemi informativi aziendali e la protezione dei dati personali.
Le mappature generate di volta in volta per uno specifico processo vengono utilizzate anche come base per l'attività di testing periodico al fine di valutare e monitorare sia il disegno sia l'efficacia dei controlli in essere.
Valutazione dei controlli e processo di monitoraggio
In considerazione delle previsioni di legge in termini di adempimenti formali e coerentemente con le best practice già richiamate in precedenza,la metodologia adottata prevede che venga effettuata un'attività di monitoraggio costante dei processi rilevanti e dell'efficace esecuzione dei controlli mappati.
L'obiettivo di tale monitoraggio è la valutazione dell'efficacia operativa dei controlli da intendersi come il buon funzionamento nel corso dell'esercizio dei controlli mappati ai fini dell'analisi.
A tal fine, annualmente viene predisposto un piano delle attività di monitoraggio (e anche di affinamento e ottimizzazione, ove necessario), formalizzato in un documento presentato al Comitato Controllo e Rischi in cui vengono definite le strategie e i tempi per l'esecuzione dei test di monitoraggio.
Tra le attività svolte,vengono effettuati in modo continuativo aggiornamenti relativi alla mappatura dei processi,rischi e controlli ex Legge 262/05 e test ai fini delle attestazioni.
Periodicamente, viene prodotta una reportistica relativa ai risultati dell'attività svolta, che costituisce il supporto sulla cui base il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari rilascia le attestazioni di legge e il Comitato Controllo e Rischi, per quanto concerne le scadenze più rilevanti della Relazione finanziaria semestrale e annuale, valuta e condivide l'operato del Dirigente Preposto e delle funzioni per il cui tramite egli opera.
7. LA SOCIETÀ DI REVISIONE
Il controllo contabile è esercitato aisensi di legge da una società iscritta nel Registro dei revisori legali presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
L'incarico per la revisione legale dei conti è stato conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2009 alla Deloitte & Touche S.p.A.per gli esercizi dal 2009 al 2017.
La Società di Revisione, nel corso dell'esercizio, ha il compito di verificare:
- la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili;
- che il Bilancio di Esercizio e il Bilancio Consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che siano conformi alle norme che li disciplinano.
L'incarico conferito a Deloitte & Touche S.p.A. comprende la revisione limitata del Bilancio Consolidato semestrale abbreviato.
Nello svolgimento della propria attività, la Società di Revisione ha accesso alle informazioni, ai dati,sia documentali sia informatici, agli archivi e ai beni della Società e delle Società del Gruppo ERG.
8. LE RELAZIONI CON GLI INVESTITORI
La Società gestisce i rapporti con i propri Azionisti, gli investitori istituzionali e il mercato attraverso la funzione Investor Relations che opera all'interno dellaDirezione facente capo al Chief Financial Officer.
Nell'ambito di tale attività vengono periodicamente organizzati incontri,sia in Italia che all'estero, con esponenti della comunità finanziaria. La politica di ERG è quella di fornire la più ampia informazione sulle proprie attività e strategie,anche attraverso il continuo aggiornamento e l'innovazione delsito internet. La responsabile incaricata della gestione dei rapporti con gli Azionisti è Emanuela Delucchi.
9. GLI IMPEGNI
La Società intende confermare il proprio impegno:
- a perseguire nei propri atti formali e nei propri comportamenti come principale obiettivo quello della creazione di valore per gli Azionisti;
- a improntare la propria attività a un assoluto rispetto dei principi etici cui il Gruppo ERG fa riferimento, che sono ricavabili da quell'insieme di valori rappresentato dall'onestà personale, dalla correttezza nei rapporti interni ed esterni alla Società,dalla trasparenza nei confronti degli azionisti, dei portatori di interessi correlati e del mercato e che sono stati declinati ed esplicitati nel Codice Etico, adottato nel dicembre 2003 e la cui ultima versione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG in data 14 maggio 2014 al fine di recepire non solo le modifiche di carattere organizzativo-societario intervenute nel Gruppo ERG,ma anche le variazioni normative intercorse e l'evoluzione delle best practice di riferimento;
- a garantire, con una costante attenzione all'evoluzione dei principi di Corporate Governance, l'aderenza aglistessi della propria organizzazione societaria allo scopo di assicurarne nel tempo un funzionamento trasparente ed efficiente.
I principali documenti relativi al Governo Societario, cui si è fatto riferimento nella Relazione, sono disponibili nella sezione Corporate Governance del sito www.erg.it.
STRUTTURA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEI COMITATI
TABELLA 1
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA |
IN CARICA DAL |
IN CARICA FINO A |
LISTA (M/m)* |
ESECUTIVI NON ESECUTIVI |
|---|---|---|---|---|---|---|
| PRESIDENTE | EDOARDO GARRONE | 1961 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| VICE PRESIDENTE | ALESSANDRO GARRONE | 1963 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| VICE PRESIDENTE | GIOVANNI MONDINI | 1966 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| AMM.DELEGATO | LUCA BETTONTE | 1963 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| AMMINISTRATORE | MASSIMO BELCREDI | 1962 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | |
| AMMINISTRATORE | PASQUALE CARDARELLI | 1934 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | |
| AMMINISTRATORE | ALESSANDRO CARERI | 1950 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| AMMINISTRATORE | MARCO COSTAGUTA | 1959 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| AMMINISTRATORE | ANTONIO GUASTONI | 1951 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | |
| AMMINISTRATORE | PAOLO FRANCESCO LANZONI | 1953 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | |
| AMMINISTRATORE | GRAZIELLA MERELLO | 1947 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M | SÌ |
| AMMINISTRATORE | UMBERTO QUADRINO | 1946 | 20/04/2012 | Appr. Bilancio 31/12/2014 | M |
AMMINISTRATORI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
NESSUNO
QUORUM RICHIESTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE IN OCCASIONE DELL'ULTIMA NOMINA 2%
| NUMERO RIUNIONI SVOLTE | CONSIGLI |
|---|---|
| DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO | DI AMMINISTRAZIONE 9 |
NOTE
- * In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m). ** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione degli Amministratori alle riunioni rispettivamente del Consiglio di
- Amministrazione e dei Comitati (n.di presenze/n.di riunioni svolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato). *** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dalsoggetto interessato in altre società quotate in mercati regolamentati,anche esteri, in società finanziarie,bancarie,assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG.
- **** In questa colonna è indicata l'appartenenza del membro del Consiglio di Amministrazione al Comitato.
- ***** In questa colonna è indicata la data di prima nomina degli Amministratori a partire dal 16 ottobre 1997, data di quotazione della società.
| COMITATO CONTROLLO E RISCHI |
COMITATO NOMINE E COMPENSI |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| INDIPENDENTI DA CODICE |
INDIPENDENTI DAT.U.F. |
% PARTECI- PAZIONE(**) |
NUMERO DI ALTRI INCARICHI (***) |
ANZIANITÀ DI CARICA DALLA PRIMA NOMINA (*) |
(****) | (**) | (****) | (**) |
| 100% | 2 | 16/10/1997 | ||||||
| 100% | 2 | 16/10/1997 | ||||||
| 100% | 1 | 16/10/1997 | ||||||
| 100% | – | 15/12/2009 | ||||||
| SÌ | SÌ | 100% | – | 29/04/2003 | SÌ | 100% | SÌ | 100% |
| SÌ | SI | 89% | – | 28/04/2006 | SÌ | 83% | ||
| 100% | – | 21/06/2011 | ||||||
| 89% | 4 | 20/04/2012 | ||||||
| SÌ | SI | 100% | 5 | 29/04/2003 | SÌ | 100% | ||
| SÌ | SÌ | 100% | – | 29/04/2003 | SÌ | 100% | SÌ | 100% |
| 100% | – | 23/04/2009 | ||||||
| SÌ | SÌ | 89% | 5 | 20/04/2012 | ||||
COMITATO COMITATO CONTROLLO E RISCHI 11 NOMINE E COMPENSI 6
STRUTTURA DEL COLLEGIO SINDACALE
TABELLA 2
COLLEGIO SINDACALE
| CARICA | COMPONENTI | ANNO DI NASCITA |
IN CARICA DAL |
IN CARICA FINO A |
LISTA (M/m)(*) |
INDIPEN- DENZA DA CODICE |
% DI PARTE- CIPAZIONE(**) |
NUMERO ALTRI INCARICHI (***) |
ANZIANITÀ DI CARICA DALLA PRIMA NOMINA(****) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PRESIDENTE MARIO | PACCIANI | 1944 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | 100% | 1 | 29/04/2004 |
| SINDACO EFFETTIVO |
LELIO FORNABAIO |
1970 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | 90% | 5 | 15/04/2010 |
| SINDACO EFFETTIVO |
ELISABETTA BARISONE |
1967 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | 100% | – | 23/04/2013 |
| SINDACO SUPPLENTE |
VINCENZO CAMPO ANTICO |
1966 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | – | – | 15/04/2010 |
| SINDACO SUPPLENTE |
LUISELLA BERGERO |
1971 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | – | – | 23/04/2013 |
| SINDACO SUPPLENTE |
MARIO LAMPRATI |
1949 | 23/04/2013 | Appr. Bilancio 31/12/2015 |
M | SÌ | – | – | 15/04/2014 |
SINDACI CESSATI DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
NESSUNO
QUORUM RICHIESTO PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE IN OCCASIONE DELL'ULTIMA NOMINA 2,5%
NUMERO RIUNIONI SVOLTE DURANTE L'ESERCIZIO DI RIFERIMENTO 10
NOTE
* In questa colonna è indicato M/m a seconda che il componente sia stato eletto dalla lista votata dalla maggioranza (M) o da una minoranza (m).
** In questa colonna è indicata la percentuale di partecipazione dei Sindaci alle riunioni del Collegio Sindacale (n.di presenze/n.di riunionisvolte durante l'effettivo periodo di carica del soggetto interessato).
*** In questa colonna è indicato il numero di incarichi di Amministratore o Sindaco ricoperti dai Sindaci in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri,in società finanziarie,bancarie,assicurative o di rilevanti dimensioni diversi da quelli ricoperti in società del Gruppo ERG. L'elenco completo degli incarichi è allegato, ai sensi dell'art. 144-quinquiesdecies del Regolamento Emittenti CONSOB, alla relazione sull'attività di vigilanza,redatta dai Sindaci ai sensi dell'art. 153, comma 1 del T.U.F.
**** In questa colonna è indicato la data di prima nomina dei Sindaci.
PROPOSTA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Signori Azionisti,
concludiamo la nostra relazione invitandoVi a:
- approvare il Bilancio di Esercizio della Vostra Società al 31 dicembre 2014 che si chiude con un utile di 46.050.489,17 Euro;
- deliberare il pagamento agli Azionisti di un dividendo di 0,50 Euro per azione.Il dividendo sarà pagato a ciascuna delle azioni aventi diritto agli utili in circolazione alla data distacco cedola, con esclusione quindi, ai sensi dell'art. 2357-ter del Codice Civile, delle azioni proprie, mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio e per la parte residua mediante utilizzo degli utili a nuovo;
- deliberare la messa in pagamento del dividendo a partire dal 20 maggio 2015, previo stacco cedola a partire dal 18 maggio 2015 e record date il 19 maggio 2015.
Genova, 11 marzo 2015
per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Edoardo Garrone

BILANCIO CONSOLIDATO C BILAN ONSOLID ONSOLIDATOO
SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
| (MIGLIAIA DI EURO) | NOTE | 31/12/2014 | 31/12/2013 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1 | 372.589 | 397.733 | ||
| AVVIAMENTO | 2 | 125.490 | 125.490 | ||
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI PARTECIPAZIONI: |
3 4 |
1.366.258 156.335 |
1.939.322 222.728 |
||
| VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | 154.941 | 220.685 | |||
| ALTRE PARTECIPAZIONI | 1.399 | 2.042 | |||
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 5 | 99.583 | 109.702 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 60.239 | 74.782 | ||
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE | 6 | 169.671 | 196.822 | ||
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | 7 | 33.729 | 58.262 | ||
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 2.323.653 | 3.050.059 | |||
| RIMANENZE | 8 | 49.096 | 90.390 | ||
| CREDITI COMMERCIALI | 9 | 438.604 | 882.409 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 63.139 | 31.374 | ||
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | 10 | 140.929 | 138.572 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 4.527 | 20.707 | ||
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 11 | 58.813 | 73.318 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 17.268 | 51.945 | ||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 12 | 1.169.359 | 977.274 | ||
| ATTIVITÀ CORRENTI | 1.856.801 | 2.161.963 | |||
| ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE CEDUTE | – | – | |||
| TOTALE ATTIVITÀ | 4.180.454 | 5.212.026 | |||
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 13 | 1.671.465 | 1.773.556 | ||
| PATRIMONIO NETTO DI TERZI | 14 | 47.387 | 240.004 | ||
| PATRIMONIO NETTO | 1.718.852 | 2.013.560 | |||
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 15 | 4.727 | 4.995 | ||
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 16 | 179.401 | 222.833 | ||
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | 17 | 101.487 | 105.931 | ||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 18 | 1.313.904 | 1.435.682 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | – | – | ||
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 19 | 95.375 | 65.795 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | – | – | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 1.694.894 | 1.835.236 | |||
| FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI | 20 | 68.018 | 34.035 | ||
| DEBITI COMMERCIALI | 21 | 297.670 | 693.697 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 12.841 | 4.560 | ||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 22 | 244.369 | 422.381 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 237 | 749 | ||
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 24 | 156.651 | 213.117 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 94.558 | 28.003 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | 766.708 | 1.363.230 | |||
| PASSIVITÀ DESTINATE A ESSERE CEDUTE | – | – | |||
| TOTALE PASSIVITÀ | 4.180.454 | 5.212.026 | |||
CONTO ECONOMICO (1)
| (MIGLIAIA DI EURO) | NOTE | ANNO 2014 | ANNO 2013 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 28 | 4.833.918 | 4.516.322 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 886.583 | 898.016 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | 4.550 | ||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 29 | 20.289 | 12.360 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 3.080 | 4.537 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | 8.059 | – | ||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | 30 | (15.860) | 46.153 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | |||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | 31 | 1.613 | (1.115) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | – | ||
| COSTI PER ACQUISTI | 32 | (4.313.450) | (3.986.122) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | (14.538) | (230.301) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | (9.875) | (7.206) | ||
| COSTI PER SERVIZI ED ALTRI COSTI | 33 | (181.680) | (178.388) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | (18.935) | (202.561) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | (20.127) | (13.746) | ||
| COSTI DEL LAVORO | 34 | (55.126) | (53.470) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | (3.657) | (4.040) | ||
| MARGINE OPERATIVO LORDO ATTIVITÀ CONTINUE | 289.705 | 355.741 | |||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | 35 | (158.479) | (154.174) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | – | ||
| PROVENTI (ONERI) DA CESSIONE RAMO D'AZIENDA | – | – | |||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | – | ||
| PROVENTI FINANZIARI | 36 | 103.798 | 115.976 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | 3.103 | 2.147 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | – | ||
| ONERI FINANZIARI | 36 | (171.222) | (185.454) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 41 | (143) | (459) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | (4.010) | – | ||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 36 | (67.424) | (69.478) | ||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI VALUTATE AL PATRIMONIO NETTO | (64.871) | (26.346) | |||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | (6.210) | ||
| ALTRI PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | (917) | (61.225) | |||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | 806 | (58.355) | ||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 37 | (65.788) | (87.571) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (1.986) | 44.517 | |||
| IMPOSTE SUL REDDITO | 38 | (50.017) | (40.190) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | 3.059 | (17.594) | ||
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CONTINUE | (52.003) | 4.327 | |||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CEDUTE | 39 | 124.669 | 80.893 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | 57.617 | 95.808 | ||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 72.666 | 85.221 | |||
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | (24.905) | (56.825) | |||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 40 | – | (1.222) | ||
| RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO | 47.761 | 28.395 |
(1) i Conti Economici degli anni 2014 e 2013 sono rappresentati secondo quanto stabilito dall'IFRS 5, con l'esclusione pertanto dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l., costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione, indicatiseparatamente alla riga"Risultato netto di attività e passività cedute"in considerazione della cessione dei rami d'azienda, come meglio descritto al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6 e con l'esclusione dei risultati economici della società ERG Oil Sicilia S.r.l., come meglio descritto al paragrafo Variazione dell'Area di consolidamento
| (EURO) | NOTE | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|---|
| RUSULTATO NETTO ATTIVITÀ CONTINUE PER AZIONE | 42 | (0,364) | 0,030 |
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CONTINUE PER AZIONE DILUITO | 42 | (0,364) | 0,030 |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO PER AZIONE | 42 | 0,334 | 0,199 |
| RISULTATO NETTO DI GRUPPO PER AZIONE DILUITO | 42 | 0,334 | 0,199 |
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (MIGLIAIA DI EURO) | ANNO 2014 | ANNO 2013 |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 72.666 | 85.221 |
| VARIAZIONI CHE NON SARANNO RICLASSIFICATE A CONTO ECONOMICO | ||
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | (582) | 345 |
| IMPOSTE SUL REDDITO RIFERITE ALLA VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | 160 | (95) |
| (422) | 250 | |
| VARIAZIONI CHE SARANNO RICLASSIFICATE A CONTO ECONOMICO | ||
| VARIAZIONI DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | (65.681) | 40.624 |
| IMPOSTE SUL REDDITO RIFERITE ALLE VARIAZIONI DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | 16.101 | (13.814) |
| (49.580) | 26.810 | |
| ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO AL NETTO DELLE IMPOSTE | (50.002) | 27.060 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 22.664 | 112.281 |
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | 368 | (57.093) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO DI GRUPPO | 23.032 | 55.188 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| (MIGLIAIA DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO (A): | ||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 72.666 | 85.221 |
| - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI (1) | 187.602 | 210.129 |
| - VARIAZIONE NETTA DEI FONDI PER RISCHI E ONERI | 29.983 | 72.444 |
| - VARIAZIONE NETTA DELLE ATTIVITÀ (PASSIVITÀ) PER IMPOSTE ANTICIPATE (DIFFERITE) | (16.646) | 54.951 |
| - SVALUTAZIONE DEI CREDITI E"CERTIFICATI VERDI" | – | 692 |
| - PLUSVALENZE/MINUSVALENZE DA REALIZZO DI ATTIVITÀ NON CORRENTI | – | 978 |
| - QUOTA DEI RISULTATI DELLE PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO | 64.871 | 38.571 |
| - PLUSVALENZA SU CESSIONE PARTECIPAZIONE IN ISAB S.R.L. 2013 E CONGUAGLIO 2012 | – | (185.837) |
| - SVALUTAZIONE DI PARTECIPAZIONI | 531 | 58.355 |
| - VARIAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | (117) | (299) |
| - PROVENTO SU RISOLUZIONE CIP 6 | (353.326) | – |
| - CESSIONE RAMI D'AZIENDA ED ONERI ACCESSORI E CORRELATI | 270.416 | – |
| FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE | 255.979 | 335.205 |
| VARIAZIONE DELLE ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DI ESERCIZIO: | ||
| - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE | 41.229 | 108.618 |
| - VARIAZIONE DEI CREDITI COMMERCIALI | 440.108 | (50.853) |
| - VARIAZIONE DEI DEBITI COMMERCIALI | (377.738) | (91.058) |
| - VARIAZIONE NETTA DI ALTRI CREDITI/DEBITI E DI ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ | (69.098) | (41.363) |
| 34.501 | (74.656) | |
| TOTALE | 290.480 | 260.550 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B): | ||
| ACQUISIZIONI DI ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO | (9.742) | (5.111) |
| ACQUISIZIONI DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | (44.182) | (70.908) |
| INCREMENTI DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI PER MANUTENZIONE CICLICA | – | – |
| ACQUISIZIONI DI PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | (1.461) | (11.489) |
| INCASSO CESSIONE ISAB SRL 2013 E CONGUAGLIO CESSIONE 2012 | – | 434.734 |
| INCASSO RISOLUZIONE CIP 6 | 514.509 | – |
| DISINVESTIMENTI DI ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO | – | 2.777 |
| DISINVESTIMENTI DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI E RELATIVE PLUS/MINUSVALENZE | 2.298 | 1.317 |
| DISINVESTIMENTI DI PARTECIPAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 25.879 | (58.951) |
| DISINVESTIMENTI DI RAMI D'AZIENDA | – | – |
| TOTALE | 487.301 | 292.369 |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C): | ||
| NUOVI FINANZIAMENTI NON CORRENTI | 40.648 | 33.112 |
| RIMBORSI DI FINANZIAMENTI NON CORRENTI | (107.265) | (162.707) |
| NUOVI FINANZIAMENTI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE | – | (98.635) |
| VARIAZIONE NETTA FINANZIAMENTI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE | 13.956 | (62.435) |
| VARIAZIONE NETTA DELLE ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | (128.561) | – |
| VARIAZIONE NETTA DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI VERSO BANCHE | (104.612) | (241.838) |
| VARIAZIONE NETTA DELLE ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 14.505 | 9.460 |
| AUMENTI/RIMBORSI DI CAPITALE SOCIALE | – | – |
| ACQUISTO AZIONI PROPRIE | – | – |
| DIVIDENDI CORRISPOSTI A TERZI | (164.854) | (68.150) |
| ACQUISIZIONE MINORANZE ISAB ENERGY, ISAB ENERGY SERVICES, ISAB ENERGY SOLARE | (153.130) | – |
| AUMENTO DI CAPITALE | 50.000 | – |
| ALTRE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO | (49.389) | 25.388 |
| TOTALE | (588.702) | (565.805) |
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO (D) | 3.005 | (9.164) |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO (A+B+C+D) | 192.084 | (22.051) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO PERIODO | 977.274 | 999.325 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO | 192.084 | (22.051) |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO | 1.169.359 | 977.274 |
| (1) il valore degli ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni è esposte ante IFRS 5 |
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| INFORMAZIONI AGGIUNTIVE DEL RENDICONTO FINANZIARIO | ||
| PAGAMENTO IMPOSTE SUL REDDITO | 52.070 | 81.400 |
| INTERESSI PASSIVI PAGATI | 34.410 | 41.833 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| CAPITALE SOCIALE |
RISERVE | UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO |
TOTALE | PATRIMONIO NETTO DI TERZI |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31/12/ 2012 | 15.032 | 1.609.445 | 151.225 | 1.775.703 | 195.399 | 1.971.102 |
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2012 | – | 151.225 | (151.225) | – | – | – |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI | – | (57.121) | – | (57.121) | (11.029) | (68.150) |
| ALTRE VARIAZIONI | – | (213) | – | (213) | (1.459) | (1.672) |
| RISULTATO ANNO 2013 | – | – | 28.395 | 28.395 | 56.825 | 85.221 |
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | – | 250 | – | 250 | – | 250 |
| VARIAZIONI DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | – | 26.544 | – | 26.544 | 268 | 26.812 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | – | 26.794 | 28.395 | 55.188 | 57.093 | 112.281 |
| SALDO AL 31/12/2013 | 15.032 | 1.730.130 | 28.395 | 1.773.556 | 240.004 | 2.013.560 |
| CAPITALE SOCIALE |
RISERVE | UTILE (PERDITA) DI ESERCIZIO |
TOTALE | PATRIMONIO NETTO DI TERZI |
TOTALE PATRIMONIO NETTO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31/12/2013 | 15.032 | 1.730.130 | 28.395 | 1.773.556 | 240.004 | 2.013.560 |
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2013 | – | 28.395 | (28.395) | – | – | – |
| AUMENTO DI CAPITALE (INGRESSO UNICREDIT NEL CAPITALE DI ERG RENEW)(1) |
– | (47.746) | – | (47.746) | 47.746 | – |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI | – | (142.804) | – | (142.804) | (22.050) | (164.854) |
| ACQUISIZIONE 49% ISAB ENERGY(2) | – | 64.826 | – | 64.826 | (217.956) | (153.130) |
| ALTRE VARIAZIONI | – | 603 | – | 603 | 10 | 613 |
| RISULTATO ANNO 2014 | – | – | 47.761 | 47.761 | 24.905 | 72.666 |
| RICLASSIFICA RISULTATO ISAB ENERGY DA"TERZI"A"GRUPPO" | – | – | 22.043 | 22.043 | (22.043) | – |
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | – | (412) | – | (412) | (10) | (422) |
| VARIAZIONI DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | – | (46.360) | – | (46.360) | (3.220) | (49.580) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | – | (46.772) | 69.804 | 23.032 | (368) | 22.664 |
| SALDO AL 31/12/2014 | 15.032 | 1.586.631 | 69.804 | 1.671.465 | 47.387 | 1.718.852 |
(1) in data 16 gennaio 2014 l'Assemblea di ERG Renew ha deliberato un aumento di capitale riservato, per un controvalore complessivo di 50 milioni, contestualmente sottoscritto e liberato da UniCredit,corrispondente a una quota di minoranza in ERG Renew pari al 7,14% del relativo capitale sociale.In pari data il Consiglio di Amministrazione ha cooptato un rappresentante di UniCredit in conformità ai patti parasociali
(2) per ISAB Energy si intende ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l.
NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO
Per ERG si intende ERG S.p.A. e le imprese incluse nell'Area di consolidamento.
NATURA DEL GRUPPO
ERG opera nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili e da impianti termoelettrici, nella commercializzazione di energia elettrica,vapore e gas,nella commercializzazione e distribuzione di prodotti petroliferi sia nel mercato italiano che internazionale.
CRITERI DI REDAZIONE
Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 è stato redatto,senza alcuna deroga,in applicazione dei Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i Principi Contabili Internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards – IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio Consolidato, espresso in migliaia di Euro, è stato redatto secondo il principio generale del costo, a eccezione delle attività finanziarie disponibili per la vendita, delle attività finanziarie possedute per la negoziazione,delle rimanenze di prodotti petroliferi destinati alla rivendita nel breve periodo nonché degli strumenti derivati che sono valutati al fair value. Il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 è stato sottoposto a revisione contabile da parte
della società Deloitte & Touche S.p.A.secondo le modalità previste dalla normativa CONSOB.
CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO
ERG presenta il Conto Economico per natura,struttura ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione.La forma scelta è,infatti,conforme alle modalità di reporting interno e di gestione.
Con riferimento allo Stato Patrimoniale è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti e non correnti,secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario è strutturato sulla base del metodo indiretto.
Inoltre come richiesto dalla delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 nello schema del Conto Economico sono stati indicati separatamente quei proventi e oneri significativi derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.Tali poste sono commentate in un'apposita nota.
Sempre in applicazione della suddetta delibera CONSOB, negli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del Conto Economico sono stati indicati separatamente gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate.Tali poste sono commentate in un'apposita nota.
Si precisa infine che il Conto Economico dell'anno 2014 e dell'anno 2013 sono rappresentati secondo quanto stabilito dall'IFRS 5, che disciplina le modalità di esposizione in bilancio del risultato economico delle attività operative cessate e destinate a essere cedute, con l'esclusione pertanto dei risultati economici:
- dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l., costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione;
- della società ERG Oil Sicilia S.r.l.
CRITERI DI VALUTAZIONE E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
CRITERI DI VALUTAZIONE
Si riportano di seguito i principali criteri adottati per la redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014,che risultano invariati rispetto all'esercizio precedente,a eccezione di quanto descritto nel paragrafo"Principi Contabili,emendamenti e interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2014".
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono iscritte nell'attivo,secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando le stesse sono identificabili, è probabile che l'uso genererà benefici economici futuri e il costo può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono iscritte al costo di acquisto o di produzione,comprensivo di tutti gli oneri accessori a esse imputabili, e ammortizzate a quote costanti in relazione alla loro utilità temporale. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,sono apportati con applicazione prospettica.
In generale le attività immateriali sono ammortizzate in un periodo massimo di 5 anni a eccezione delle autorizzazioni e dei diritti disuperficie relativi ai parchi eolici ammortizzati in relazione alla durata contrattuale.
Non sono presenti attività immateriali con vita utile indefinita né costi di sviluppo.
I costi di ricerca vengono spesati direttamente a Conto Economico nel periodo in cui vengono sostenuti.
Le altre attività immateriali rilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
AVVIAMENTO
Nel caso di acquisizione di aziende, le attività, le passività e le passività potenziali acquisite e identificabili sono rilevate al loro valore corrente (fair value) alla data di acquisizione.
In caso di acquisizione del controllo, la differenza positiva tra il costo d'acquisto e la quota d'interessenza del Gruppo nel valore corrente di tali attività e passività è classificata come avviamento ed è iscritta in bilancio come attività immateriale.
L'eventuale differenza negativa ("avviamento negativo") è invece rilevata a Conto Economico al momento dell'acquisizione.
L'avviamento non è ammortizzato,ma sottoposto annualmente,o più frequentemente se specifici eventi o modificate circostanze indicano la possibilità di aversubito una perdita di valore, alle verifiche previste dallo IAS 36 – Riduzione di valore delle attività.
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione.
I costi di ampliamento,ammodernamento e trasformazione e i costi di manutenzione sono capitalizzatisolo se vanno a incrementare i benefici economici futuri del bene cuisi riferiscono. I costi relativi alle manutenzioni cicliche sono iscritti all'attivo patrimoniale come componente distinta del bene principale nell'esercizio in cui sono sostenuti e sono inclusi nel processo di ammortamento considerando una vita utile appropriata.
Il costo dei beni, in presenza di obbligazioni attuali, include gli oneri per lo smantellamento, la rimozione delle attività e il ripristino del sito, da sostenere al momento dell'abbandono delle strutture, rilevati in contropartita a uno specifico fondo. Tali oneri sono iscritti a partire dalla data in cui risultano stimabili in modo attendibile per quelle attività in cui è prevedibile una futura dismissione e stimabile il termine in cui avverrà.
L'imputazione a Conto Economico dell'onere capitalizzato avviene attraverso il processo di ammortamento.
L'ammortamento è calcolato a quote costanti sulla vita utile stimata.Quando l'attività materiale è costituita da più componentisignificative aventi vite utili differenti,l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore residuo,se significativo e ragionevolmente determinabile.
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati nel periodo minore tra la vita stimata del cespite e la durata della concessione.
Non vi sono operazioni significative di locazione finanziaria così come definite dallo IAS 17.
Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| % | |
|---|---|
| FABBRICATI INDUSTRIALI E COMMERCIALI | 2,75 - 7,34 |
| COSTRUZIONI LEGGERE | 10,0 |
| IMPIANTI GENERICI | 8,45 - 10,0 |
| IMPIANTO IGCC* | 5,4 |
| IMPIANTO CCGT* | 6,09 |
| IMPIANTI DI DISTRIBUZIONE CARBURANTI | 7,4 |
| AUTOMEZZI, MOBILI E ARREDI,ALTRI BENI | 8,38 - 25,0 |
| * aliquote medie |
Relativamente agli aerogeneratori,le aliquote vengono determinate tenendo conto delle differenti vite utili economiche di ciascun componente (Component Analysis) del parco eolico.
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT TEST)
Il Gruppo verifica, almeno una volta l'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e degli immobili,impianti e macchinari,al fine di determinare se visia qualche indicazione che tali attività possano aversubito una perdita di valore.Se esiste tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'eventuale perdita di valore. Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene,il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene. Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di ven-
dita e il suo valore d'uso determinato come valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati. Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.Quando, successivamente,una perdita su attività,diverse dall'avviamento,viene meno o si riduce,il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile senza eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita.
PARTECIPAZIONI
Imprese a controllo congiunto
Trattasi di imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IFRS 11 – Accordi a controllo congiunto. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle società a controllo congiunto, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto, a partire dalla data in cui inizia il controllo congiunto fino al momento in cui lo stesso cessa di esistere.
Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della joint venture ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio,si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, ad eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
Imprese collegate
Trattasi di imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto,sulle politiche finanziarie e operative, come definita dallo IAS 28 – Partecipazioni in collegate. Il Bilancio Consolidato include la quota di pertinenza del Gruppo dei risultati delle collegate, contabilizzata con il metodo del patrimonio netto,a partire dalla data in cui inizia l'influenza notevole fino al momento in cui tale influenza notevole cessa di esistere. Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio,si procede ad azzerare il valore della partecipazione e la quota delle ulteriori perdite non è rilevata, a eccezione e nella misura in cui il Gruppo abbia l'obbligo di risponderne.
ATTIVITÀ FINANZIARIE
Lo IAS 39 prevede la classificazione delle attività finanziarie nelle seguenti categorie:
- attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL): Fair value through profit or loss;
- investimenti detenuti fino a scadenza (HTM):Held-to-maturity investments;
- finanziamenti e crediti (L&R): Loans and receivables;
- attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS):Available for sale financial investments.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle denominate FVTPL, degli oneri accessori.
Al momento della sottoscrizione,si considera se un contratto contiene derivati impliciti. I derivati implicitisono scorporati dal contratto ospite se questo non è valutato al fair value quando l'analisi mostra che le caratteristiche economiche e i rischi non sono strettamente correlati a quelli del contratto ospite.
ll Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e,ove adeguato e consentito,rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
- Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL) Questa categoria comprende:
- le attività detenute per la negoziazione;
- le attività designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
Le attività detenute per la negoziazione sono tutte quelle attività acquisite ai fini di vendita nel breve termine. I derivati, inclusi quelli scorporati,sono classificati come strumenti finanziari detenuti per la negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a Conto Economico.
Al 31 dicembre 2014 nessuna attività finanziaria è stata designata al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
Investimenti detenuti fino a scadenza (HTM)
Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti a scadenza fissa o determinabile sono classificate come"investimenti detenuti fino a scadenza"quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.
Dopo la rilevazione iniziale gli investimenti finanziari detenuti fino a scadenza sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo. Gli utili e le perdite sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Al 31 dicembre 2014 il Gruppo non detiene investimenti classificati come detenuti sino alla scadenza.
Finanziamenti e crediti (L&R)
I finanziamenti e creditisono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo.
Dopo la rilevazione iniziale,tali attività sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore.
Gli utili e le perdite sono iscritti a Conto Economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
I crediti commercialisono iscritti al loro fair value corrispondente al valore nominale e successivamente ridotto per eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi vengono attualizzati.
Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS)
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie,esclusi glistrumenti finanziari derivati,che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie.
Dopo l'iscrizione iniziale le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto.
Tra le attività finanziarie disponibili per la vendita sono comprese le partecipazioni in società diverse da quelle controllate e collegate di cui ERG detiene direttamente o indirettamente una percentuale di proprietà inferiore al 20%.
Quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate al costo eventualmente svalutato per perdite di valore e i dividendi distribuiti da tali società sono inclusi nella voce"Altri proventi (oneri) da partecipazioni netti".
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a Conto Economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti della società partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Lo IAS 39 prevede i seguenti metodi di valutazione: fair value e metodo del costo ammortizzato.
Fair value
In caso dititoli diffusamente negoziati nei mercatiregolamentati,il valore equo è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti per i quali non esiste un mercato attivo, il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate su:
- prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti;
- il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile;
- l'analisi dei flussi finanziari attualizzati;
- modelli di apprezzamento delle opzioni.
Metodo del costo ammortizzato
Gli"Investimenti detenuti fino a scadenza"e i"Finanziamenti e crediti"sono valutati al costo ammortizzato, calcolato usando il metodo del tasso disconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore. Tale calcolo comprende ogni sconto o premio di acquisto e include le commissioni che sono una parte integrante del tasso di interesse effettivo e dei costi di transazione.
PERDITA DI VALORE SU ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il Gruppo verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita viene rilevato a Conto Economico.
Il Gruppo valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello individuale. Se,in un periodo successivo,l'importo della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo tale rilevazione, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a Conto Economico nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data del ripristino.
Con riferimento ai crediti commerciali, un accantonamento per perdita di valore si effettua quando esiste indicazione oggettiva (quale, a esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che il Gruppo non sarà in grado di recuperare tutti gli importi dovuti in base alle condizioni originali.
Il valore contabile del credito è ridotto mediante il ricorso a un apposito fondo. I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati se ritenuti irrecuperabili.
Il Gruppo ha applicato le disposizioni previste dall'IFRS 2 a partire dal 1° gennaio 2005 e quindi a tutti i piani di stock option attuati dopo tale data.
Alla data del 31 dicembre 2014 non risultano in essere piani di stock option.
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
La cassa e le disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a secondo della loro natura, al valore nominale.
Secondo quanto indicato dallo IAS 7,rientrano nella definizione di cash equivalentsil denaro in cassa e i depositi bancari/postali rimborsabili a vista,gli investimenti a breve termine prontamente convertibili in un ammontare di liquidità. Sono inoltre inclusi anche gli investimenti a breve il cui valore di rimborso sia predeterminato alla data di acquisto/iscrizione iniziale.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Lo IAS 39 prevede la classificazione delle passività finanziarie nelle seguenti categorie:
- passività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL): Fair value through profit or loss;
- altre passività finanziarie.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a Conto Economico quando la passività è estinta,oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Le passività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico comprendono le"Passività detenute per la negoziazione".
Le "Passività detenute per la negoziazione"sono tutte quelle acquisite ai fini di vendita nel breve termine e comprendono glistrumenti derivati,inclusi quelliscorporati,a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.Utili o perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati a Conto Economico.
Al 31 dicembre 2014 nessuna passività finanziaria è stata designata al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
CANCELLAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata da bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività,ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività,ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa,l'attività viene rilevata nel Bilancio del Gruppo nella misura delsuo coinvolgimento residuo nell'attività stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato o adempiuto.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E OPERAZIONI DI COPERTURA
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati. Successivamente tale fair value viene periodicamente rivalutato.
Sono contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo.
ERG pone in essere operazioni con strumenti derivati con l'intento di coprirsi dal rischio derivante dall'oscillazione dei prezzi delle materie prime e dei prodotti, dei cambi e dei tassi.
I derivatisono classificati,coerentemente con quanto stabilito dallo IAS 39,come strumenti di copertura quando la relazione tra il derivato e l'oggetto della copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata sia preventivamente che periodicamente, è elevata.
Quando i derivati di copertura coprono il rischio di variazione del fair value delsottostante oggetto di copertura (fair value hedge), gli stessi sono rilevati al fair value con imputazione degli effetti a Conto Economico;coerentemente,glistrumenti oggetto di copertura sono adeguati per riflettere le variazioni del fair value associate al rischio coperto.
Quando i derivati coprono il rischio di variazione dei flussi di cassa delsottostante oggetto di copertura (cash flow hedge), la quota efficace delle variazioni del fair value dei derivati è inizialmente rilevata a patrimonio netto e successivamente imputata a Conto Economico coerentemente agli effetti economici prodotti dall'operazione coperta.
Le variazioni del fair value dei derivati che non presentano i requisiti formali per essere considerati di copertura ai fini IAS/IFRS sono rilevate a Conto Economico.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore,i proventi e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
RIMANENZE DI MAGAZZINO
Le rimanenze di materie,relative a parti di ricambio,sono iscritte al minore tra il costo determinato con il metodo del costo medio ponderato e il valore di mercato (costo disostituzione). Le rimanenze di prodotti,relative a prodotti petroliferi destinati alla rivendita nel breve periodo, sono iscritte al fair value al netto dei costi di vendita.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Le poste non monetarie sono mantenute al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio. Sono rilevate a Conto Economico, nella voce"Oneri e proventi finanziari",sia le differenze cambio generate dall'estinzione di poste a tassi differenti rispetto alla conversione al momento della rilevazione iniziale sia quelle relative alle poste monetarie alla data di chiusura del bilancio.
FONDI RISCHI E ONERI
ERG rileva fondi rischi e oneri quando:
- esiste un'obbligazione attuale, legale o implicita, nei confronti di terzi;
- è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta.
Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione utilizzando un tasso di sconto che riflette la valutazione corrente del costo del denaro in relazione al tempo. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce "Proventi (oneri) finanziari".
Quando la passività è relativa ad attività materiali (per esempio smantellamento e ripristino siti), il fondo è rilevato in contropartita all'attività cui si riferisce e l'imputazione a Conto Economico avviene attraverso il processo di ammortamento.
Nelle Note al Bilancio vengono illustrate le passività potenzialisignificative rappresentate da:
- obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri non totalmente sotto il controllo dell'impresa;
- obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento potrebbe non essere oneroso.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Sino al 31 dicembre 2006 il FondoTrattamento di Fine Rapporto (TFR) delle società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006,n.296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti,tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 e non ancora liquidate alla data di bilancio, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile a un piano a contribuzione definita.
La passività relativa ai piani a benefici definiti è determinata,separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali,stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento, ed è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a piani a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro quota a Conto Economico,perla rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al piano, se e nei limiti in cui il loro valore netto non rilevato al termine dell'esercizio precedente eccede il maggiore valore tra il 10% della passività relativa al piano e il 10% del fair value delle attività al suo servizio.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni diservizisono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento dei rischi e dei vantaggi rilevantitipici della proprietà,in coincidenza con il momento della consegna o in base alle diverse specifiche contrattuali, o al compimento della prestazione.
I ricavi delle vendite di ISAB Energy sono basati su un contratto di vendita al GSE regolato dalla tariffa determinata dal provvedimento 6/1992 del Comitato Interministeriale Prezzi (CIP 6),sottoscritto per 20 anni e già autorizzato dalla UE per 15 anni.Il provvedimento 6/1992 prevede il riconoscimento per i primi otto anni di operatività (2000-2008) di una componente di maggiorazione della tariffa. Si precisa che tali ricavi sono riflessi nel presente Bilancio per i soli primisei mesi del 2014,fino alla data di cessione dell'impianto di ISAB Energy avvenuta il 1° luglio 2014.
Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato,sempre che sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavisono iscritti al netto di resi,sconti,abbuoni e premi,nonché delle imposte direttamente connesse.
Nel caso sia prevista una dilazione di pagamento che non rientra nei normali termini commerciali, viene separata dai ricavi la componente finanziaria che verrà attribuita come provento nel periodo della dilazione. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita,non determinano la rilevazione di ricavi e costi.
I ricavi relativi ai"certificati verdi"sono rilevati in riferimento alla produzione del periodo e sono valorizzatisulla base dei provvedimenti di legge e delle delibere dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas in vigore nel corso del periodo tenendo altresì conto dei provvedimenti perequativi pro tempore vigenti.
I contributi in conto impianti vengono iscritti al momento in cui esiste una formale delibera di erogazione ossia è venuto meno ogni eventuale vincolo alla loro riscossione e sono riconosciuti a Conto Economico in relazione alla durata degli investimenti,con la finalità di compensare l'ammortamento economico-tecnico degli impianti stessi.
DIVIDENDI
I dividendisono rilevati quando, in seguito all'assunzione della Delibera da parte dell'Assemblea, è stabilito il diritto degli Azionisti a ricevere il pagamento.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Sono rilevati a Conto Economico per competenza sulla base degli interessi maturati sul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono accantonate in base a una previsione dell'onere di pertinenza dell'esercizio, tenendo anche conto degli effetti relativi all'adesione al"consolidato fiscale"della maggior parte delle società del Gruppo.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel Conto Economico a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a una riserva di patrimonio netto il cui effetto fiscale è anch'esso riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Inoltre, in relazione al principio della competenza,nel Bilancio Consolidato sono accantonate le imposte differite,sia attive che passive,relative alle differenze temporanee legate alle rettifiche apportate ai bilanci delle società consolidate per adeguamento ai Principi Contabili omogenei di Gruppo,nonché alle differenze temporanee sorte fra i risultati civilistici e i relativi imponibili fiscali.Gli accantonamenti per imposte che potrebbero generarsi dal trasferimento di utili non distribuiti dalle società controllate sono effettuatisolo nel caso in cui visia una reale intenzione di trasferire tali utili. Le imposte differite attive (o imposte anticipate) vengono iscritte in bilancio solo se il loro futuro recupero è probabile.
In merito alle imposte differite attive relative alle perdite fiscali riportabilisi rimanda a quanto indicato nel paragrafo successivo.
Le imposte differite vengono calcolate sulla base delle aliquote fiscali attese nei periodi in cui le differenze temporanee tassabili saranno recuperate.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Si ricorda che in data 15 luglio 2011 è stata approvata la Legge n. 111/2011 di conversione del Decreto Legge n.98/2011 recante"Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria del Paese"(Manovra correttiva 2011). In particolare, il Decreto Legge ha modificato l'art. 84 del TUIR relativo al riporto delle perdite fiscali,eliminando il limite temporale di 5 anni previsto ai fini della riportabilità delle perdite fiscali pregresse (che diventano,pertanto, illimitatamente riportabili), e introducendo un limite quantitativo all'utilizzo delle perdite fiscali pregresse pari all'80% dei redditi prodotti negli esercizi successivi. Il citato limite quantitativo dell'80% non trova applicazione per le perdite fiscali generatesi nei primi tre esercizi dalla costituzione della società, a condizione che si riferiscano a una nuova attività produttiva.
Le nuove disposizioni erano state applicate già dall'esercizio 2011 e come chiarito dalla circolare 53/E 2011 dell'Agenzia delle Entrate,anche con effetto sulle perdite fiscali generatesi antecedentemente al 2011 e ancora oggetto di riporto in avanti secondo la precedente normativa.
ROBIN TAX
Con sentenza n. 10 del 11 febbraio 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale IRES del 6,5% per le imprese operanti neisettori del petrolio e dell'energia ("Robin Tax"), introdotta dall'art. 81 comma 16 del D.L. 112/2008 (conv. Legge 133/2008) e successive modifiche.
La declaratoria di incostituzionalità produce gli effetti a partire dal 12 febbraio 2015, giorno successivo a quello della pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale.
Ai fini del presente Bilancio si è pertanto proceduto al calcolo delle imposte correnti considerando, ove applicabile, l'addizionale IRES di cui all'art. 81 del D.L. 112/2008 (cosiddetta Robin Tax), mentre si è proceduto allo stralcio delle imposte differite attive e passive precedentemente stanziate sempre con riferimento alla citata addizionale in quanto, a seguito della summenzionata incostituzionalità non retroattiva della Robin Tax da parte della Corte Costituzionale, decadono i presuppostistessi del loro atteso riversamento.Il relativo effetto è stato considerato un adjusting event in applicazione di quanto previsto dallo IAS 10, vale a dire un fatto intervenuto dopo la data di riferimento del bilancio che comporta una rettifica sulla base delle migliori analisi disponibili al momento della redazione del presente Bilancio in relazione alla recente emanazione della sentenza.
Lo stralcio delle imposte differite attive e passive è stato contabilizzato a Conto Economico nella voce"Imposte"e l'impatto netto è risultato negativo per 5 milioni.Sisegnala inoltre che la valutazione a equity della joint venture TotalErg S.p.A.riflette un effetto negativo di 14 milioni (quota ERG) legati al medesimo effetto.
I suddetti impatti sono stati isolati come posta non caratteristica.
UTILE PER AZIONE
L'utile per azione è calcolato dividendo l'utile netto del periodo attribuibile agli Azionisti ordinari della Società per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione nel periodo di riferimento.
Ai fini del calcolo dell'utile diluito per azione, la media ponderata delle azioni in circolazione è modificata assumendo la conversione di tutte le potenziali azioni che comportano un effetto diluitivo.
CERTIFICATI AMBIENTALI
I"certificati bianchi"(Titoli di Efficienza Energetica)sono attribuiti a fronte del conseguimento di risparmi energetici attraverso l'applicazione di tecnologie e sistemi efficienti.I"certificati bianchi"sono iscritti fra le attività finanziarie negoziabili in considerazione dell'esistenza di un mercato attivo organizzato e gestito dal G.M.E.
I"certificati bianchi"sono contabilizzati per competenza e rilevati tra le altre attività correnti, in proporzione al risparmio di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) effettivamente consuntivato nell'esercizio. La valorizzazione deglistessi è effettuata al valore di mercato dell'ultimo mese dell'anno salvo che il valore di mercato di fine anno non sia significativamente inferiore,relativamente ai"certificati bianchi"destinati al mercato.
La valorizzazione dei"certificati bianchi" destinati al ritiro da parte del GSE, è effettuata sulla base del valore stabilito all'art.9 comma 2 delD.M.del 5 settembre 2011,ovvero al prezzo vigente per gli stessi al momento di entrata in esercizio dell'unità di cogenerazione.
Per le unità di cogenerazione entrate in esercizio in data antecedente all'entrata in vigore del D.M.menzionato,il prezzo di riferimento è quello vigente alla medesima data di entrata in vigore. Il prezzo di ritiro rimane costante durante il periodo di incentivazione.
I"certificati verdi" da fonti rinnovabili sono iscritti per competenza a fronte dell'effettiva produzione di energia dalle medesime fonti.
La valorizzazione degli stessi è effettuata a un prezzo pari al 78% della differenza tra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell'energia elettrica registrato nell'anno precedente e comunicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, entro il 31 gennaio di ogni anno.
Si ricorda in tal senso il Decreto Legislativo del 3 marzo 2011 di recepimento della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili.
Detto Decreto stabilisce che per gli impianti eolici già operativi, ovvero per quelli entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2012, il GSE continuerà a ritirare i"certificati verdi"rilasciati per le produzioni da fonti rinnovabili fino al 2015,quale acquirente di ultima istanza, a un prezzo pari al 78% della differenza tra 180 Euro/MWh e il valore medio annuo del prezzo di cessione dell'energia elettrica registrato nell'anno precedente e comunicato dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas,entro il 31 gennaio di ogni anno,in attuazione dell'art. 13, comma 3, del D.L. 387 del 29 dicembre 2003.
Si ricorda inoltre che in data 6 luglio 2012 è stato pubblicato il Decreto interministeriale per l'incentivazione delle fonti rinnovabili elettriche diverse dal fotovoltaico.
L'incentivazione prevista per gli impianti esistenti o realizzati entro la fine dell'anno 2012 (con un periodo transitorio fino al 30 aprile 2013, per gli impianti autorizzati alla data del 31 dicembre 2012),non presenta discontinuità significative (conferma formula di calcolo). Fino al 2015,infatti,resterà in vigore ilsistema dei"certificati verdi",che verrà convertito,per il residuo periodo di diritto all'incentivazione, con il rilascio di una tariffa incentivante erogata mensilmente e calcolata sulla base della stessa formula.Sono state inoltre definite le tempistiche di ritiro dei"certificati verdi"da parte del GSE (aisensi dell'art.25,comma 4,del Decreto Legislativo n. 28 del 28 marzo 2011) per i "certificati verdi"rilasciati per le produzioni da fonti rinnovabili degli anni dal 2011 al 2015.
Lo stesso Decreto Ministeriale ha definito, in attuazione del D.Lgs. 28/2011, il nuovo mec-
canismo di incentivazione per gli impianti autorizzati ed entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2012;tale meccanismo prevede l'erogazione di una tariffa incentivante da determinare con un meccanismo di aste al ribasso a partire dal valore base fissato, per fonte e per taglia di impianto,dallo stesso Decreto: in particolare per l'eolico on shore di taglia maggiore di 5 MW la base d'asta è stata posta al livello di 127 Euro/MWh,per una durata dell'incentivo (vita utile) di venti anni.
In relazione all'obbligo di consegna al GSE dei"certificati verdi" da fonti non rinnovabili, questi ultimi sono rilevati per competenza.Qualora il quantitativo di"certificati verdi" acquistato prima della chiusura dell'esercizio di competenza risulti inferiore al quantitativo necessario per l'adempimento dell'obbligo di legge, la società rileva l'onere ancora da sostenere per i titoli non ancora acquistati, in contropartita alla passività verso il GSE. Qualora invece alla fine dell'esercizio, il quantitativo di"certificati verdi" acquistato prima della chiusura dell'esercizio di competenza risultisuperiore al quantitativo necessario per l'adempimento dell'obbligo di legge,la società rileva un risconto attivo pari ai costi da rettificare, in quanto di competenza dell'esercizio successivo.
La valorizzazione degli stessi è effettuata al prezzo di acquisto.
USO DI STIME – RISCHI E INCERTEZZE
La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS richiede da parte di ERG l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali. L'elaborazione di tali stime ha implicato l'utilizzo di informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e, pertanto,non è da escludersi che negli esercizisuccessivi gli attuali valori di bilancio potranno differire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principali stime per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive sono state utilizzate,tra l'altro, per:
- gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino e svalutazione di attivo;
- la definizione della vita utile delle immobilizzazioni e i correlati ammortamenti;
- gli accantonamenti perfondirischi di natura ambientale e per passività correlate a contenziosi di natura legale e fiscale;in particolare,i processi valutativi riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario,sia la quantificazione del relativo ammontare;
- le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione e rinnovo dei"consolidati fiscali";
- la procedura di verifica della tenuta di valore delle attività immateriali,materiali e delle altre partecipazioni, descritta in particolare nel paragrafo Impairment test implica – nella stima del valore d'uso – l'utilizzo di Piani finanziari delle partecipate che sono basatisu un insieme di assunzioni e ipotesi relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi delle partecipate, che non necessariamente si verificheranno. Analoghi processi estimativi sono necessari in caso di riferimento al valore di presumibile realizzo a causa dell'incertezza insita in ogni negoziazione.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2014
I seguenti Principi Contabili, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014:
- In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 10 Bilancio Consolidato che sostituirà lo IAS 27 – Bilancio Consolidato e Separato,per la parte relativa al Bilancio Consolidato e il SIC-12 Consolidamento – Società a destinazione specifica (società veicolo). Il precedente IAS 27 è stato ridenominato Bilancio Separato e disciplina il trattamento contabile delle partecipazioni nel Bilancio Separato.Le principali variazionistabilite dal nuovo principio sono le seguenti:
- secondo l'IFRS 10 vi è un unico principio base per consolidare tutte le tipologie di entità e tale principio è basato sul controllo.Tale variazione rimuove l'incoerenza percepita tra il precedente IAS 27 (basato sul controllo) e il SIC 12 (basato sul passaggio dei rischi e dei benefici);
- è stata introdotta una nuova definizione di controllo,basata su tre elementi:(a) potere sull'impresa acquisita;(b) esposizione,o diritti,a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti;
- l'IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita,si focalizzisulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa;
- l'IFRS 10 richiede che, nel valutare l'esistenza del controllo,si considerino solamente i diritti sostanziali, ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita;
- l'IFRS 10 prevede guide pratiche di ausilio nella valutazione se esiste il controllo in situazioni complesse, quali il controllo di fatto, i diritti di voto potenziali, le situazioni in cui occorre stabilire se colui che ha il potere decisorio sta agendo come agente o principale, ecc.
In termini generali, l'applicazione dell'IFRS 10 richiede un significativo grado di giudizio su un certo numero di aspetti applicativi.
Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 11 – Accordi di compartecipazione che sostituirà lo IAS 31 – Partecipazioni in joint venture e il SIC-13 – Imprese a controllo congiunto – Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo congiunto.Il nuovo principio, fermi restando i criteri per l'individuazione della presenza di un controllo congiunto, fornisce dei criteri per il trattamento contabile degli accordi di compartecipazione basatisui diritti e sugli obblighi derivanti da tali accordi piuttosto che sulla forma legale degli stessi, distinguendo tra joint venture e joint operation. Secondo l'IFRS 11, l'esistenza di un veicolo separato non è una condizione sufficiente per classificare un accordo di compartecipazione come una joint venture.Per le joint venture,dove le parti hanno dirittisolamente sul patrimonio netto dell'accordo, il principio stabilisce come unico metodo di contabilizzazione nel Bilancio Consolidato il metodo del patrimonio netto.Perle joint operation, dove le parti hanno dirittisulle attività e obbligazioni per le passività dell'accordo, il principio prevede la diretta iscrizione nel Bilancio Consolidato (e nel Bilancio Separato) del pro-quota delle attività,delle passività,dei costi e dei ricavi derivanti dalla joint operation. Il nuovo principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
A seguito dell'emanazione del nuovo principio IFRS 11,lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate è stato emendato per comprendere nelsuo ambito di applicazione,dalla data di efficacia del principio, anche le partecipazioni in imprese a controllo congiunto.
In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 12 – Informazioni addizionali su partecipazioni in altre imprese che è un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire nel Bilancio Consolidato per ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle in imprese controllate,gli accordi di compartecipazione,collegate,società a destinazione specifica e altre società veicolo non consolidate. Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 32 Compensazione di attività finanziarie e passività finanziarie,per chiarire l'applicazione di alcuni criteri per la compensazione delle attività e delle passività finanziarie presenti nello IAS 32. Gli emendamenti si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- Il 28 giugno 2012 lo IASB ha pubblicato il documento Consolidated Financial Statements, Joint Arrangements andDisclosure of InterestsinOther Entities:Transition Guidance (Amendments to IFRS 10, IFRS 11 and IFRS 12). Il documento chiarisce le regole di transizione dell'IFRS 10 Bilancio Consolidato, IFRS 11 Joint Arrangements e l'IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities. Queste modifiche si applicano, unitamente ai principi di riferimento, dal 1° gennaio 2014.
- Il 31 ottobre 2012 sono stati emessi gli emendamenti all'IFRS 10,all'IFRS 12 e allo IAS 27"Entità di investimento", che introducono un'eccezione al consolidamento di imprese controllate per le società di investimento, a eccezione dei casi in cui le loro controllate forniscano servizi che si riferiscono alle attività di investimento di talisocietà.In applicazione di tali emendamenti,le società di investimento devono valutare i propri investimenti in controllate a fair value. I seguenti criteri sono stati introdotti per la qualificazione come società di investimento e, quindi, per poter accedere alla suddetta eccezione:
- ottenere fondi da uno o più investitori con lo scopo di fornire loro servizi di gestione degli investimenti;
- impegnarsi nei confronti dei propri investitori a perseguire la finalità di investire i fondi esclusivamente per ottenere rendimenti dalla rivalutazione del capitale,dai proventi dell'investimento o da entrambi;
- misurare e valutare la performance di sostanzialmente tutti gli investimenti in base al fair value.
Tali emendamenti si applicano,unitamente ai principi di riferimento,dal 1° gennaio 2014.
- Il 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 36 Riduzione di valore delle attività – Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie. Le modifiche mirano a chiarire che le informazioni integrative da fornire circa il valore recuperabile delle attività (incluso l'avviamento) o unità generatrici di flussi finanziari,nel caso in cui il loro valore recuperabile si basi sul fair value al netto dei costi di dismissione, riguardano soltanto le attività o unità generatrici di flussi finanziari per le qualisia stata rilevata o ripristinata una perdita per riduzione di valore,durante l'esercizio.Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data il 27 giugno 2013 lo IASB ha pubblicato emendamenti allo IAS 39 "Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura". Le modifiche riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting definiti dallo IAS 39 nella circostanza in cui un derivato esistente debba essere sostituito con un nuovo derivato in una specifica fattispecie in cui questa sostituzione sia nei confronti di una controparte centrale (Central Counterparty – CCP) a seguito dell'introduzione di una nuova legge o regolamento.Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo per un'impresa che deve pagare tali tributi. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 – Accantonamenti, passività e attività potenziali,sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi.
Non sisegnalano effettisignificativisulla presente Relazione Finanziaria Annuale con riferimento all'adozione di suddetti principi.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA MA NON ANCORA APPLICABILI SE NON IN VIA ANTICIPATA
In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvementsto IFRSs: 2010-2012 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition. Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di"vesting condition"e di"market condition"e aggiunte le ulteriori definizioni di"performance condition"e"service condition"(in precedenza incluse nella definizione di"vesting condition").
- IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration. La modifica chiarisce che una"contingent consideration"classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value a ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni di fair value sono rilevate nel Conto Economico o tra gli elementi di Conto Economico Complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9).
- IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono a un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione deisegmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano"caratteristiche economiche simili".
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività deisegmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo.
- IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le"Basisfor Conclusions"di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13,e le conseguenti modifiche allo IAS 39,resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correntisenza rilevare gli effetti di un'attualizzazione,qualora tali effetti risultino non materiali.
- IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization.Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione: i nuovi requisiti chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate.
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel.Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei Dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica),tale entità sia da considerare una parte correlata.
Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
IFRS 1 – First-time Adoption of International Financial Reporting Standards – Meaning of "effective IFRS".Viene chiarito che l'entità che adotta per la prima volta gli IFRS, in alternativa all'applicazione di un principio correntemente in vigore alla data del primo bilancio IAS/IFRS,può optare per l'applicazione anticipata di un nuovo principio destinato a sostituire il principio in vigore.L'opzione è ammessa solamente quando il nuovo principio consente l'applicazione anticipata. Inoltre deve essere applicata la stessa versione del principio in tutti i periodi presentati nel primo bilancio IAS/IFRS.
- IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures.La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di"joint arrangement", come definiti dall'IFRS 11.
- IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception.La modifica chiarisce che la"portfolio exception"inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 (o IFRS 9), indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32.
- IAS 40– Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40. La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3; per determinare, invece,se l'acquisto in oggetto rientri nell'ambito dello IAS 40,occorre far riferimento alle specifiche indicazioni dello IAS 40.
Il 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Amendmentsto IAS 19 – Defined Benefit Plans: Employee Contributions. L'emendamento chiarisce che i contributi ai piani a benefici definiti per i dipendenti e per i terzi che sono collegati a un servizio reso devono essere attribuite ai periodi in cui il servizio è reso.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014 o da data successiva. È consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo non ha applicato in via anticipata i Principi sopra menzionati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data del presente Bilancio Consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts.
- Amendmentsto IFRS 11:Accounting for Acquisitions of Interestsin Joint Operations.
- Amendmentsto IAS 16 and IAS 38:Clarification of Acceptable Methods ofDepreciation and Amortisation.
- IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers.
- IFRS 9 Financial Instruments.
- Amendmentsto IAS 27: Equity Method in Separate Financial Statement.
- Amendmentsto IFRS 10 and IAS 28:Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or joint venture.
- Il 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso l'Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle. L'insieme di emendamenti ha riguardato iseguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Asset Held for Sale and Discontinued Operations;
- IFRS 7 Financial Instruments:Disclosures;
- IAS 19 Employee Benefits;
- IAS 34 Interim Financial Reporting.
- Amendmentsto IFRS 10,12 e allo IAS 28:Investment Entities:Applying the Consolidation Exception.
- Amendmentsto IAS 1:Disclosure Initiative.
PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO
AREA DI CONSOLIDAMENTO
Il Bilancio Consolidato comprende il consolidamento integrale dei dati di ERG S.p.A.,società Capogruppo,e delle partecipate di cui la stessa detiene direttamente o indirettamente il controllo. Tale controllo esiste quando il Gruppo ha il potere di determinare le politiche finanziarie e operative di un'impresa al fine di ottenere benefici. Le società controllate sono consolidate a partire dalla data in cui il controllo è stato effettivamente ottenuto dal Gruppo e cessano di essere consolidate dalla data in cui il controllo è trasferito al di fuori del Gruppo. Le collegate,nelle quali ERG S.p.A.esercita un'influenza notevole,oppure le imprese nelle quali esercita il controllo congiunto sulle politiche finanziarie e operative,sono valutate secondo il metodo del patrimonio netto.Gli utili o le perdite di pertinenza del Gruppo sono inseriti nel Bilancio Consolidato dalla data in cui l'influenza notevole ha avuto inizio e fino alla data in cui essa cessa.Qualora l'eventuale quota di pertinenza del Gruppo delle perdite della collegata ecceda il valore contabile della partecipazione in bilancio,dopo aver azzerato il valore della partecipazione, si accantona la quota delle perdite di competenza nella misura in cui il Gruppo abbia obbligazioni legali o implicite,nei confronti dell'impresa partecipata,a coprire le perdite o, comunque, a effettuare pagamenti per suo conto o in relazione alla sua sfera di attività. Si segnala che non vi sono società consolidate con il metodo proporzionale.
PARTECIPAZIONI IN IMPRESE INCLUSE NELL'AREA DI CONSOLIDAMENTO
Le situazioni contabili delle società controllate utilizzate ai fini del consolidamento sono redatte al 31 dicembre 2014 con gli stessi Principi Contabili del Gruppo.
Tutti i bilanci delle società consolidate integralmente sono espressi in Euro.
Nella preparazione del Bilancio Consolidato vengono assunte linea per linea le attività,le passività, nonché i costi e i ricavi delle imprese consolidate nel loro ammontare complessivo, attribuendo ai soci di minoranza, in apposite voci dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico, la quota del patrimonio netto e del risultato dell'esercizio di loro spettanza. La quota di patrimonio netto dei soci di minoranza è determinata sulla base dei valori correnti attribuiti alle attività e passività alla data di assunzione del controllo, escluso l'eventuale avviamento a essi riferibile.
Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato a fronte della corrispondente frazione di patrimonio netto delle imprese partecipate attribuendo aisingoli elementi dell'attivo e del passivo patrimoniale il loro valore corrente alla data di acquisizione del controllo.L'eventuale differenza residua,se positiva, è iscritta alla voce dell'attivo"Avviamento";se negativa è rilevata a Conto Economico, come previsto dall'IFRS 3 (Aggregazioni aziendali).
OPERAZIONI INFRAGRUPPO
L'applicazione del metodo "integrale", intesa a eliminare l'influenza di tutte le operazioni infragruppo sulla situazione patrimoniale ed economica consolidata, determina per le società incluse nell'Area di consolidamento l'eliminazione dei reciproci rapporti di credito e debito,dei costi e ricavi e degli utili,se significativi, originati da cessioni di prodotti e attività.
CONVERSIONE DI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO
Il Bilancio Consolidato di ERG è redatto in Euro, che è la valuta funzionale della Capogruppo ERG S.p.A. e di tutte le società incluse nell'Area di consolidamento.
Per i bilanci delle società valutate secondo il metodo del patrimonio netto espressi in moneta diversa dalla moneta di rappresentazione (Euro) è stato applicato alle singole poste dello Stato Patrimoniale il cambio a fine esercizio.
Le differenze cambio originate dalla conversione delle voci del patrimonio netto iniziale ai cambi correnti di fine esercizio,rispetto a quelli in vigore alla fine dell'esercizio precedente,vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato.
ELENCO SOCIETÀ DEL GRUPPO
Vengono di seguito riportati gli elenchi delle società consolidate con il metodo integrale, di quelle valutate secondo il metodo del patrimonio netto e di quelle valutate al costo.
Elenco delle società controllate consolidate integralmente:
| SOCIETÀ | SEDE | QUOTA DI | QUOTA DI | CAPITALE | PATRIMONIO |
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | LEGALE | PARTECIPAZIONE DIRETTA |
PARTECIPAZIONE DI GRUPPO |
SOCIALE(1) | NETTO(1) |
| ERG S.P.A. | |||||
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | GENOVA | 100% | 100% | 6.000 | 32.042 |
| ERG RENEW S.P.A. | GENOVA | 93% | 93% | 107.692 | 636.512 |
| ERG SERVICES S.P.A. | GENOVA | 100% | 100% | 1.200 | 10.006 |
| ERG SUPPLY & TRADING S.P.A. | GENOVA | 100% | 100% | 1.200 | (9.308) |
| ISAB ENERGY S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 5.165 | 550.353 |
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | |||||
| ERG POWER S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 5.000 | 100.731 |
| ISAB ENERGY SERVICES S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 700 | 15.337 |
| ERG RENEW S.P.A. | |||||
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 10 | 46.728 |
| ERG EOLICA AMARONI S.R.L. | CATANZARO | 100% | 100% | 10 | 776 |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 38 | 2.380 |
| ERG EOLICA CALABRIA S.R.L. | CATANZARO | 100% | 100% | 10 | 166 |
| ERG EOLICA CAMPANIA S.P.A. | GENOVA | 100% | 100% | 120 | 34.659 |
| ERG EOLICA FAETO S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 10 | 6.756 |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | CATANZARO | 100% | 100% | 50 | 21.290 |
| ERG EOLICA GINESTRA S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 10 | 3.335 |
| ERG EOLICA S.CIREO S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 3.500 | 19.838 |
| ERG EOLICA S.VINCENZO S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 3.500 | 17.841 |
| ERG EOLICA TIRRENO S.R.L. | CAMPOREALE | 100% | 100% | 10 | 17 |
| ERG EOLIENNE FRANCE S.A.S. | PARIGI | 100% | 100% | 21.625 | 20.572 |
| ERG RENEW OPERATIONS & MAINTENANCE S.R.L. | GENOVA | 100% | 100% | 10 | 4.166 |
| ERG WIND INVESTMENTS LTD (2) | GIBILTERRA | 80% | 80% | – | 152.779 |
| EW ORNETA 2 SP.ZO.O. | SZCZECIN | 100% | 100% | 12 | (265) |
| GREEN VICARI S.R.L. | CAMPOREALE | 100% | 100% | 119 | 12.068 |
| ERG EOLIENNE FRANCE S.A.S. | |||||
| EOLIENNES DU VENT SOLAIRE S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 37 | (2.797) |
| PARC EOLIEN DE LIHUS S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 1.114 | (750) |
| PARC EOLIEN DE HETOMESNIL S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 1.114 | (504) |
| PARC EOLIEN DE LA BRUYÈRE S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 1.060 | (309) |
| PARC EOLIEN DU CARREAU S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 861 | 1.532 |
| PARC EOLIEN LES MARDEAUX S.A.S. | PARIGI (F) | 100% | 100% | 1.097 | (1.464) |
(1) dati riferiti agli ultimi bilanci approvati
(2) si ricorda che nell'ambito degli accordisottoscritti con la parte venditrice,è prevista un'opzione put and callsul rimanente 20% del capitale in base alla quale si è assunta come certa l'acquisizione delle quote attribuibili all'Azionista di minoranza con la conseguente attrazione del patrimonio netto di Gruppo delle relative interessenza di minoranza
| SOCIETÀ (MIGLIAIA DI EURO) |
SEDE LEGALE |
QUOTA DI PARTECIPAZIONE DIRETTA |
QUOTA DI PARTECIPAZIONE DI GRUPPO |
CAPITALE SOCIALE |
PATRIMONIO NETTO |
|---|---|---|---|---|---|
| ERG WIND INVESTMENTS LTD. | |||||
| ERG WIND HOLDINGS (ITALY) S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 212 | 872.915 |
| ERG WIND MEI 2-14-1 LTD | LONDRA | 100% | 80% | – | 1.590 |
| ERG WIND MEI 2-14-2 LTD | LONDRA | 100% | 80% | – | 861 |
| ERG WIND HOLDINGS (ITALY) S.R.L. | |||||
| ERG WIND SARDEGNA S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 42.040 |
| ERG WIND SICILIA 6 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 31.846 |
| ERG WIND 4 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 6.633 | 48.690 |
| ERG WIND ENERGY S.R.L. | ROMA | 80% | 80% | 1.000 | 114.075 |
| ERG WIND LEASING 4 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 10 | 293 |
| ERG WIND SARDEGNA S.R.L. | |||||
| ERG WIND SICILIA 2 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 35.456 |
| ERG WIND SICILIA 4 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 10.962 |
| ERG WIND SICILIA 5 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 16.653 |
| ERG WIND 2000 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 23.915 |
| ERG WIND SICILIA 6 S.R.L. | |||||
| ERG WIND 6 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 46.350 |
| ERG WIND SICILIA 3 S.R.L. | ROMA | 100% | 80% | 77 | 28.318 |
| ERG WIND MEI 2-14-1 LTD | |||||
| ERG WIND MEG 1 LLP (1) | LONDRA | 80% | 80% | 33.168 | 22.203 |
| ERG WIND MEG 2 LLP (1) | LONDRA | 80% | 80% | 28.010 | 17.983 |
| ERG WIND MEG 3 LLP (1) | LONDRA | 80% | 80% | 33.586 | 18.307 |
| ERG WIND MEG 4 LLP (1) | LONDRA | 80% | 80% | 29.721 | 15.906 |
(1) il restante 20% è detenuto dalla società ERG Wind MEI 2-14-2
Elenco delle partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto:
| SOCIETÀ | SEDE LEGALE |
QUOTA DI PARTECIPAZ. |
QUOTA DI PARTECIPAZ. |
CAPITALE SOCIALE(1) |
PATRIMONIO NETTO(1) |
VALORE DI BILANCIO |
|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | DIRETTA | GRUPPO | AL 31/12/2014 | |||
| ERG S.P.A. | ||||||
| IONIO GAS S.R.L. IN LIQUIDAZIONE | PRIOLO GARGALLO | 50,00% | 50,00% | 200 | 1.790 | 895 |
| TOTALERG S.P.A. (2) | ROMA | 51,00% | 51,00% | 47.665 | 252.384 | 134.952 |
| ERG RENEW S.P.A. | ||||||
| LUKERG RENEW GMBH (3) | VIENNA | 50,00% | 50,00% | 20.508 | 12.341 | 3.875 |
| SOCIETÀ IN JOINT VENTURE | 139.722 | |||||
| ERG S.P.A. | ||||||
| I-FABER S.P.A. | MILANO | 23,00% | 23,00% | 5.652 | 16.664 | 3.832 |
| ERG POWER S.R.L. | ||||||
| PRIOLO SERVIZI S.C.P.A. (4) | MELILLI | 24,41% | 24,41% | 25.600 | 46.648 | 11.387 |
| SOCIETÀ COLLEGATE | 15.219 | |||||
| TOTALE | 154.941 | |||||
(1) dati riferiti al 2014 per le imprese controllate e joint ventures; ultimi bilanci approvati alla data del Consiglio di Amministrazione per le imprese collegate e le altre imprese
(2) in joint venture con Total Raffinage Marketing
(3) in joint venture con LUKOIL-Ecoenergo
(4) la società consortile è soggetta a controllo congiunto con ISAB S.r.l. e con gli altri soci del gruppo Versalis S.p.A. e Syndial
Elenco delle partecipazioni valutate al costo:
| SOCIETÀ (MIGLIAIA DI EURO) |
SEDE LEGALE |
QUOTA DI PARTECIPAZ. DIRETTA |
QUOTA DI PARTECIPAZ. GRUPPO |
CAPITALE SOCIALE(1) |
PATRIMONIO NETTO(1) |
VALORE DI BILANCIO AL 31/12/2014 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ERG S.P.A. | ||||||
| ERG PETRÓLEOS S.A. (2) | MADRID (E) | 100,00% | 100,00% | 3.050 | (4.652) | – |
| ERG RENEW S.P.A. | ||||||
| ISAB ENERGY SOLARE S.R.L. | GENOVA | 100,00% | 100,00% | 100 | – | 123 |
| ERG EOLICA LUCANA S.R.L. | GENOVA | 100,00% | 100,00% | 10 | 9 | 310 |
| EOLICOTROINA S.R.L. IN LIQUIDAZIONE | PALERMO | 99,00% | 99,00% | 20 | 5 | 25 |
| SOCIETÀ CONTROLLATE | 458 | |||||
| ERG S.P.A. | ||||||
| CONSORZIO DELTA TI RESEARCH | MILANO | 50,00% | 50,00% | 50 | 50 | 50 |
| ERG RENEW S.P.A. | ||||||
| CONSORZIO DYEPOWER | ROMA | 24,95% | 24,95% | 1.651 | 1.603 | 400 |
| SOCIETÀ COLLEGATE (CONSORTILI)(3) | 450 | |||||
| ERG S.P.A. | ||||||
| CAF INTERREG.DIPENDENTI S.R.L. | VICENZA | 0,04% | 0,06% | 276 | 1.018 | – |
| EMITTENTI TITOLI S.P.A. | MILANO | 0,51% | 0,51% | 4.264 | 7.053 | 26 |
| MEROIL S.A. | BARCELLONA (E) | 0,87% | 0,87% | 19.077 | 48.652 | 310 |
| R.U.P.E. S.P.A. | GENOVA | 4,86% | 4,86% | 3.058 | 3.070 | 155 |
| ALTRE SOCIETÀ | 491 | |||||
| TOTALE | 1.399 |
(2) società in liquidazione
(3) società valutate al costo in quanto non operative
Si precisa che a fronte del patrimonio netto negativo di ERG Petróleos è stanziato un fondo rischi su partecipazioni per circa 5 milioni.
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni su partecipazioni del Gruppo. In data 3 dicembre 2013 è stata costituita la società ERGServices S.p.A. Il capitale sociale di ERG Services S.p.A. di Euro 120.000 è stato interamente sottoscritto e versato da ERG S.p.A.In data 20 dicembre 2013 l'Assemblea Straordinaria di ERG Services S.p.A.ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 120.000 a Euro 1.200.000, interamente sottoscritto da ERG S.p.A.attraverso conferimento di ramo d'azienda,con efficacia 1° gennaio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente da alcune delle attività di servizio precedentemente svolte da ERG S.p.A. anche nei confronti delle società del Gruppo ERG,dal personale e dagli assets funzionali all'esercizio delle suddette attività. Tali attività vengono svolte dal 1° gennaio 2014 dalla ERG Services S.p.A. L'operazione non ha impatto nel presente Bilancio Consolidato in quanto under common control.
In data 3 dicembre 2013 è stata costituita la società ERG Supply & Trading S.p.A. Il capitale sociale di ERG Supply & Trading S.p.A. di Euro 120.000 è stato interamente sottoscritto e versato da ERG S.p.A. In data 20 dicembre 2013 l'Assemblea Straordinaria di ERG Supply &Trading S.p.A.ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 120.000 a Euro 1.200.000,interamente sottoscritto da ERG S.p.A.attraverso conferimento di ramo d'azienda, con efficacia 1° gennaio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente dalle attività della già esistente Business Unit Oil di ERG S.p.A.,dal personale e da tutti gli asset funzionali all'esercizio delle predette attività. L'operazione non ha impatto nel presente Bilancio Consolidato in quanto under common control.
In data 16 gennaio 2014 l'Assemblea di ERG Renew ha deliberato un aumento di capitale riservato,per un controvalore complessivo di 50 milioni,contestualmente sottoscritto e liberato da UniCredit,corrispondente a una quota di minoranza in ERG Renew pari al 7,14% del relativo capitale sociale. In pari data il Consiglio di Amministrazione ha cooptato un rappresentante di UniCredit in conformità ai patti parasociali.
In data 9 aprile 2014 l'Assemblea dei Soci della società non operativa Eolica Troina S.r.l.ha deliberato lo scioglimento e la messa in liquidazione della società.
In data 16 giugno 2014 ERG S.p.A.ha acquisito la quota di minoranza pari al 49% delle società controllate ISAB Energy S.r.l., ISAB Energy Services S.r.l. e ISAB Energy Solare S.r.l. diventando quindi titolare del 100% del capitale sociale delle suddette società. Inoltre in data 30 giugno 2014, nell'ambito della conseguente cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy e ISAB Energy Services a ISAB S.r.l., è stata trasferita anche la partecipazione detenuta in IAS–Industria Acqua Siracusana S.p.A.(si veda il successivo paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6).
In data 15 maggio 2014 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di ERGNuove Centrali S.p.A. (100% ERG S.p.A.) ha deliberato il cambio di denominazione in ERG Power Generation S.p.A. e il trasferimento della sede legale a Genova.In data 20 giugno 2014 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di ERG Power Generation S.p.A. (100% ERG S.p.A.) ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 5.000.000 a Euro 6.000.000, interamente sottoscritto attraverso conferimento di ramo d'azienda, con efficacia 1° luglio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente dalle attività della già esistente Business Unit Power,dal personale e da tutti gli asset funzionali all'esercizio delle predette attività, tra i quali la partecipazione in ISAB Energy Services S.r.l.L'operazione non ha impatto nel presente Bilancio Consolidato in quanto under common control.
In data 21 luglio 2014 in linea con gli accordi previsti tra i soci ERG Power S.r.l. ha acquistato 911.360 azioni pari complessivamente al 3,56% della partecipazione posseduta in Priolo Servizi S.C.p.A.,società consortile soggetta a controllo congiunto da parte di ERG Power S.r.l.(24,41%), ISAB S.r.l.(38,05%) e da parte degli altrisoci del gruppo Versalis S.p.A. (33,16%) e Syndial (4,38%).
In data 22 luglio 2014 ERG Renew ha finalizzato l'acquisizione dal gruppo Vortex Energy del 100% del capitale di EW Orneta 2,società di diritto polacco titolare delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di un parco eolico in Polonia, nella regione di Radziejów, con una capacità prevista di 42 MW e una produzione di energia elettrica, a regime,stimata di oltre 100 GWh all'anno,pari a circa 2.400 ore equivalenti e a circa 85 kt di emissione di CO2 evitata.
In data 16 dicembre 2014 è stato formalizzato l'Atto di fusione per incorporazione della partecipata ISAB Energy Services S.r.l.nella controllante ERG Power Generation S.p.A., con efficacia 1° gennaio 2015 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale.L'operazione non avrà impatto nel Bilancio Consolidato 2015 in quanto under common control.
In data 29 dicembre 2014 ERG ha reso noto di aver perfezionato con il gruppo GRS Petroli l'accordo per la cessione della partecipazione,pari al 100% del capitale sociale, in ERG Oil Sicilia S.r.l., società operante nel settore della distribuzione carburanti in Sicilia con una Rete di circa 200 punti vendita.
A fronte ditale operazione GRS Petroli,già proprietaria di una Rete di punti vendita nell'isola, riconosce ad ERG S.p.A. un corrispettivo di circa 30 milioni. L'operazione, anche a seguito della cessione della Raffineria ISAB, è coerente con la strategia di valorizzazione degli asset e rappresenta un ulteriore importante passo nel riposizionamento industriale in Sicilia di ERG che è presente con i 198 MW di potenza eolica di ERG Renew e con i 480 MW di potenza dell'impianto CCGT di ERG Power.
Per quanto riguarda l'esistenza di vincoli e garanzie sulle partecipazioni detenute dal Gruppo si rimanda a quanto commentato nella Nota 26 – Covenants e negative pledge, rispetto al quale non si segnalano novità.
IL GRUPPO ERG AREA DI CONSOLIDAMENTO AL 31 DICEMBRE 2014

Controllate Joint venture e collegate

VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni su partecipazioni del Gruppo che hanno modificato l'Area di consolidamento.
In data 22 luglio 2014 ERG Renew ha finalizzato l'acquisizione dal gruppo Vortex Energy del 100% del capitale di EW Orneta 2,società di diritto polacco titolare delle autorizzazioni necessarie per la realizzazione di un parco eolico in Polonia,nella regione di Radziejów, con una capacità prevista di 42 MW e una produzione di energia elettrica,a regime,stimata di oltre 100 GWh all'anno, pari a circa 2.400 ore equivalenti e a circa 85 kt di emissione di CO2 evitata.
In data 29 dicembre 2014 ERG ha reso noto di aver perfezionato con il gruppo GRS Petroli l'accordo per la cessione della partecipazione, pari al 100% del capitale sociale, in ERG Oil Sicilia S.r.l.,società operante nelsettore della distribuzione carburanti in Sicilia con una Rete di circa 200 punti vendita.
A fronte di tale operazione GRS Petroli,già proprietaria di una Rete di punti vendita nell'isola, riconosce a ERG S.p.A.un corrispettivo di circa 30 milioni. L'operazione, anche a seguito della cessione della Raffineria ISAB, è coerente con la strategia di valorizzazione degli asset e rappresenta un ulteriore importante passo nel riposizionamento industriale in Sicilia di ERG che è presente con i 198 MW di potenza eolica di ERG Renew e con i 480 MW di potenza dell'impianto CCGT di ERG Power.
Nella tabella sottostante sono riepilogati gli effetti delle predette operazioni sulla Situazione patrimoniale-finanziaria del Gruppo.
| ACQUISIZIONE EW ORNETA |
CESSIONE ERG OIL SICILIA |
VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO |
|
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI | 226 | (1.886) | (1.660) |
| AVVIAMENTO | – | – | – |
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | 448 | (18.371) | (17.923) |
| PARTECIPAZIONI | – | – | – |
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | – | 2.376 | 2.376 |
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE | – | (1.811) | (1.811) |
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | – | (174) | (174) |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 674 | (19.866) | (19.192) |
| RIMANENZE | – | (65) | (65) |
| CREDITI COMMERCIALI | – | (3.697) | (3.697) |
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | 142 | (2.280) | (2.138) |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI * | – | 600 | 600 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI * | – | 3.042 | 3.042 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 142 | (2.400) | (2.258) |
| TOTALE ATTIVITÀ | 816 | (22.266) | (21.450) |
| PATRIMONIO NETTO | – | 809 | 809 |
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | – | (149) | (149) |
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | – | (1.446) | (1.446) |
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | – | (444) | (444) |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI* | 358 | – | 358 |
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | – | (1.033) | (1.033) |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 358 | (3.072) | (2.714) |
| FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI | – | – | – |
| DEBITI COMMERCIALI | – | (18.289) | (18.289) |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI* | 458 | (179) | 279 |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | – | (1.535) | (1.535) |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 458 | (20.003) | (19.545) |
| TOTALE PASSIVITÀ | 816 | (22.266) | (21.450) |
| * Impatto su Posizione Finanziaria Netta | (816) | 3.821 | 3.005 |
Acquisizione EW Orneta
Gli importi relativi all'acquisizione della società EW Orneta non risultano significativi in quanto non ancora operativa.Si precisa che al 31 dicembre 2014 le attività non correnti della società risultano pari a 25 milioni a seguito degli investimenti del periodo,finanziati dalla controllante ERG Renew S.p.A.
Cessione ERG Oil Sicilia
Di seguito un dettaglio della cessione di ERG Oil Sicilia S.r.l.
| DERECOGNITION ASSET |
CORISPETTIVO DI CESSIONE |
IMPATTI OPERAZIONE |
|
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI | (1.886) | – | (1.886) |
| AVVIAMENTO | – | – | – |
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | (18.371) | – | (18.371) |
| PARTECIPAZIONI | – | – | – |
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | (24) | 2.400 | 2.376 |
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE | (1.811) | – | (1.811) |
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | (174) | – | (174) |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | (22.266) | 2.400 | (19.866) |
| RIMANENZE | (65) | – | (65) |
| CREDITI COMMERCIALI | (3.697) | – | (3.697) |
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | (2.280) | – | (2.280) |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI * | – | 600 | 600 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI * | (24.068) | 27.110 | 3.042 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | (30.110) | 27.710 | (2.400) – |
| TOTALE ATTIVITÀ | (52.376) | 30.110 | (22.266) |
| PATRIMONIO NETTO | (29.301) | 30.110 | 809 |
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | (149) | – | (149) |
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | (1.446) | – | (1.446) |
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | (444) | – | (444) |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI* | – | – | – |
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | (1.033) | – | (1.033) |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | (3.072) | – | (3.072) |
| FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI | – | – | – |
| DEBITI COMMERCIALI | (18.289) | – | (18.289) |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI* | (179) | – | (179) |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | (1.535) | – | (1.535) |
| PASSIVITÀ CORRENTI | (20.003) | – | (20.003) |
| TOTALE PASSIVITÀ | (52.376) | 30.110 | (22.266) |
| * Impatto su Posizione Finanziaria Netta | (23.889) | 27.710 | 3.821 |
CONTRIBUTO ERG OIL SICILIA AL BILANCIO CONSOLIDATO 2014
Nel corso del 2014 la società ceduta ha contribuito al Conto Economico del Gruppo con ricavi pari a 123 milioni e un risultato operativo pari a -1,8 milioni.
Si precisa infine che l'operazione di cessione si configura come discontinued operation e pertanto è oggetto di riclassifica in base a quanto indicato dall'IFRS 5. Per maggiori dettagli si rimanda alla Nota 39 – Risultato netto di attività e passività cedute.
SOCIETÀ IN JOINT VENTURE
LUKERG Renew GmbH
ERG Renew è presente in Bulgaria e Romania tramite la partecipata LUKERG Renew GmbH joint venture tra ERG Renew e LUKOIL-Ecoenergo nata nel 2011 per operare in modo congiunto nel mercato delle rinnovabili nei Paesi dell'Est europeo e in Russia.
- Al termine del primo semestre 2012 LUKERG Bulgaria GmbH,controllata dalla joint venture LUKERG Renew GmbH,ha acquisito due parchi eolici (Kavarna e Longman) già operativi in Bulgaria,nella regione diDobrich,per una capacità complessiva installata pari a circa 40 MW.
- A fine 2012, LUKERG Renew ha acquisito il 100% di Land Power S.r.l.,società di diritto rumeno, titolare dei terreni e delle autorizzazioni per un parco eolico da 84 MW a Topolog, nella regione di Tulcea (Romania), la cui costruzione è iniziata ad aprile 2013 ed è stata completata a gennaio 2014.
- A giugno 2013 LUKERG Renew ha firmato con Vestas due accordi per l'acquisizione del 100% di due parchi eolici già operativi (capacità istallata complessiva di 70 MW):Gebeleisis in Romania e Hrabrovo in Bulgaria.
Tutti i parchi beneficiano quindi di finanziamenti di tipo Project Financing non-recourse che sono prova dell'elevata qualità degli impianti riconosciuta dalsistema creditizio,in contesti normativi complessi.
La società è consolidata a equity dal 1° luglio 2012.
Si ricorda che, vista la rilevante significatività di LUKERG Renew GmbH e al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business, gli indicatori economici e finanziari esposti nella Relazione sulla Gestione comprendono il contributo, per la quota parte di interessenza attribuibile al Gruppo ERG, del risultato a valori correnti della joint venture LUKERG Renew.
TotalErg S.p.A.
ERG S.p.A.detiene una partecipazione al 51% nella joint venture TotalErg S.p.A., costituita nel 2010 attraverso la fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A in ERG Petroli S.p.A.
La società si posiziona come uno dei primari operatori del mercato del Downstream.Grazie alla joint venture ERG ha beneficiato di un rafforzamento della posizione competitiva sul mercato con il raggiungimento di significative sinergie commerciali e di costi, in partnership con uno degli operatori Oil più importanti al mondo.
La società è consolidata a equity dal 1° luglio 2010.
Si ricorda che, vista la rilevante significatività di TotalErg e al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei business,gli indicatori economici e finanziari esposti nella Relazione sulla Gestione comprendono il contributo,per la quota parte di interessenza attribuibile al Gruppo ERG, del risultato a valori correnti della joint venture TotalErg S.p.A.
Altre società in joint venture
La società Priolo Servizi S.C.p.A. è una società consortile soggetta a controllo congiunto da parte di ERG Power S.r.l.(24,41%), ISAB S.r.l.(38,05%) e da parte degli altrisoci del gruppo Versalis S.p.A.(33,16%) e Syndial (4,38%).
Si ricorda infine che la società Ionio Gas S.r.l.in liquidazione – in joint venture con Shell Energy Italia S.r.l. – è stata messa in liquidazione nel corso del quarto trimestre 2012. La società, in data 14 dicembre 2014, ha approvato il bilancio finale di liquidazione.
IFRS 12
Il nuovo IFRS 12"Informativa su partecipazione in altre imprese"include tutte le disposizioni in materia di informativa in precedenza incluse nello IAS 27 relativo al Bilancio Consolidato,nonchè tutte le disposizioni di informativa dello IAS 31 e dello IAS 28 relativa alle partecipazioni di una società in società controllate, congiuntamente controllate, collegate e in veicoli strutturati e prevede inoltre nuove casistiche di informativa.
La finalità del presente principio è di richiedere a un'entità di indicare le informazioni che permettano agli utilizzatori del bilancio di valutare la natura e i rischi derivanti dalle sue partecipazioni in altre entità e gli effetti di tali partecipazioni sulla situazione patrimoniale finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari.
VALUTAZIONI E ASSUNZIONI SIGNIFICATIVE
Le società designate come controllate nel paragrafo Elenco società del Gruppo sono entità in cui il Gruppo ERG dispone della maggioranza dei voti esercitabili ed esercita un'influenza dominante nell'Assemblea Ordinaria.
Le società designate come controllate a controllo congiunto nel paragrafo Elenco società del Gruppo sono imprese sulle cui attività il Gruppo ha un controllo congiunto così come definito dallo IAS 31 – Partecipazioni in joint venture.
Le società designate come collegate nel paragrafo Elenco società del Gruppo sono imprese nelle quali il Gruppo esercita un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto,sulle politiche finanziarie e operative,come definito dallo IAS 28 – Partecipazioni in collegate.
Partecipazioni in società controllate
Al fine dell'informativa sulla composizione del Gruppo si rimanda all'Area di consolidamento. In merito alla natura e alla misura di restrizioni alla capacità del Gruppo di accedere o utilizzare attività e di estinguere passività si rimanda alla Nota 26 – Covenants e negative pledge. Le conseguenze delle variazioni di quote partecipative in società controllate avvenute nel corso dell'esercizio 2014 sono espresse nei paragrafi Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6 e Variazione Area di consolidamento.
Relativamente alle disposizioni che possono limitare la distribuzione di dividendi o altre distribuzioni di capitale si ricorda che nell'ambito degli accordi di Project Financing, la distribuzione delle quote disponibili di patrimonio netto ai Soci è subordinata alla verifica delle condizioni previste dal contratto di credito del progetto che impongono il raggiungimento di determinati indici di copertura finanziaria e l'assenza di situazioni di default. Per il dettaglio dei vincoli e dei valori contabili delle attività e passività a cui si applicano tali restrizioni per singola società si rimanda alla Nota 26 – Covenants e negative pledge.
Si precisa che a seguito dei risultati economico-finanziari conseguiti nell'esercizio 2014 dalla controllata ERG Supply &Trading S.p.A.,la controllante ERG S.p.A.ha formalizzato il proprio impegno a garantire il necessario supporto finanziario con comunicazione scritta in data 13 febbraio 2015.
Partecipazioni in accordi a controllo congiuto e società collegate
Al fine dell'informativa relativa alla natura,misura ed effetti economico-finanziari delle quote del Gruppo in accordi a controllo congiunto e in socetà collegate si rimanda a quanto riportato nei paragrafi Elenco società del Gruppo, Società in joint ventures e Partecipazione in TotalErg.
Si precisa che a fronte di una quota partecipativa del 51% del Gruppo in TotalErg S.p.A. e del 50% in LUKERG Renew GmbH , queste sono considerate joint ventures in virtù degli accordi tra i soci che prevedono una governance di natura paritetica.
In merito al riepilogo dei dati economico-finanziari delle entità in joint venture e collegate si vedano le tabelle seguenti.
SINTESI DEI PRINCIPALI DATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 31 DICEMBRE 2014
| (MIGLIAIA DI EURO) | TOTALERG | LUKERG | PRIOLO SERVIZI |
I-FABER | IONIO GAS IN LIQUID. |
|---|---|---|---|---|---|
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 4.477 | – | – | – | 899 |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI | 662.924 | 287.648 | 85.928 | 6.924 | 899 |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 109.941 | 20.235 | 1 | 1.601 | – |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 98.945 | 20.235 | 1 | 1.124 | 941 |
| ATTIVITÀ CORRENTI | 1.194.292 | 30.120 | 15.367 | 16.396 | 941 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 1.857.216 | 317.768 | 101.295 | 23.320 | 1.841 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 280.495 | 270.112 | – | – | – |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 401.281 | 276.522 | 1.205 | 286 | – |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 85.889 | 27.038 | 34.242 | – | – |
| PASSIVITÀ CORRENTI | 1.203.551 | 28.904 | 53.441 | 6.370 | 51 |
| PATRIMONIO NETTO | 252.384 | 12.342 | 46.649 | 16.664 | 1.790 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 1.857.216 | 317.768 | 101.295 | 23.320 | 1.841 |
| RICAVI | 5.891.351 | 43.534 | 62.646 | 18.512 | – |
| UTILE/(PERDITE) DERIVANTE DA ATTIVITÀ OPERATIVE IN ESERCIZIO |
(126.797) | (1.809) | 534 | 1.329 | 115 |
| PLUSVALENZA (MINUSVALENZA) AL NETTO DEGLI ONERI FISCALI DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE CESSATE |
– | – | – | – | – |
| ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO |
149 | (4.690) | – | – | – |
| TOTALE CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO | (126.648) | (6.499) | 534 | 1.329 | 115 |
| SVALUTAZIONI E AMMORTAMENTI | (88.917) | (15.732) | (5.485) | (2.301) | – |
| INTERESSI ATTIVI | – | 1.365 | – | 582 | – |
| INTERESSI PASSIVI | (25.784) | (13.473) | (1.102) | – | – |
| IMPOSTE SUL REDDITO | 17.482 | (1.464) | (1.653) | (949) | (35) |
RICONCILIAZIONE CON IL VALORE CONTABILE DELLA PARTECIPAZIONE AL 31 DICEMBRE 2014
| TOTALERG | LUKERG | PRIOLO SERVIZI |
I-FABER | IONIO GAS IN LIQUID. |
|
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | |||||
| QUOTA DI PERTINENZA DEL GRUPPO ERG | 51% | 50% | 24% | 23% | 50% |
| QUOTA DI PATRIMONIO NETTO DI PERTINENZA DEL GRUPPO |
128.716 | 6.171 | 11.387 | 3.832 | 895 |
| PRICE PURCHASE ALLOCATION / ALTRE RETTIFICHE DI CONSOLIDAMENTO |
6.236 | (2.296) | – | – | – |
| VALORE CONTABILE DELLA PARTECIPAZIONE | 134.952 | 3.875 | 11.387 | 3.832 | 895 |
ACCORDO PER LA CESSIONE DELL'IMPIANTO ISAB ENERGY E RISOLUZIONE ANTICIPATA CIP 6
A fine 2013 ERG ha raggiunto un accordo con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale (indirettamente possedute dalla stessa GDF SUEZ e da Mitsui & Co.), in ISAB Energy S.r.l.,società proprietaria dell'impianto di produzione di energia elettrica IGCC (528 MW) di Priolo Gargallo (SR), in ISAB Energy Services S.r.l.,società di manutenzione e gestione dell'impianto, e in ISAB Energy Solare S.r.l., proprietaria di un impianto fotovoltaico della potenza di 1 MW.
Contestualmente ERG ha sottoscritto con ISAB S.r.l., controllata dal Gruppo LUKOIL, un accordo per la cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l., costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione. Il corrispettivo pattuito per l'asset value è di 20 milioni.
Il 16 giugno 2014 è stato perfezionato il closing con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale,in ISAB Energy S.r.l.,ISAB Energy Services S.r.l.e ISAB Energy Solare S.r.l.
L'operazione si è conclusa, in linea con gli accordi comunicati il 30 dicembre 2013, a seguito dell'approvazione da parte dell'Autorità Antitrust competente e dell'avvenuta accettazione da parte del GSE della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 per l'impianto di ISAB Energy S.r.l., con efficacia dal 1° luglio 2014.
Il 30 giugno 2014 è stato quindi perfezionato il closing con ISAB S.r.l., controllata dal Gruppo LUKOIL, per la cessione dei rami d'azienda sopra descritti.
Il presente Bilancio riflette gli effetti delle operazioni sopra descritte. Per una migliore comprensione dei dati commentati nel presente documento sisegnalano in particolare iseguenti impatti:
- acquisizione delle minorities da GDF SUEZ per un importo di 153 milioni con riduzione delle quote di minoranza e incremento del patrimonio netto di Gruppo. Poiché l'operazione è avvenuta a fine giugno, il Conto Economico riflette ancora le relative quote di minoranza per il primo semestre 2014;
- rilevazione del provento per la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 pari a circa 515 milioni (317 milioni al netto dell'effetto fiscale) con corrispondente incremento delle altre attività il cui incasso è avvenuto nel corso del terzo trimestre dell'esercizio;
- rilevazione della minusvalenza netta per la cessione degli impianti e del personale per la sua gestione e manutenzione pari a circa 405 milioni (267 milioni al netto dell'effetto fiscale) con corrispondente diminuzione degli assets e delle passività del personale trasferito, a fronte di un incasso di circa 26 milioni;
- rilevazione di altri proventi netti, accessori e correlati all'operazione, pari a 30 milioni a livello di margine operativo lordo (5 milioni a livello di risultato netto) relativi principalmente al rilascio del risconto passivo della maggiorazione tariffaria CIP 6 e allo stanziamento di imposte differite su riserve distribuibili di patrimonio netto.
Tali poste sono considerate non ricorrenti.
Si segnala infine che nel presente Bilancio Consolidato i risultati contabili relativi ai rami d'azienda ceduti,comprensivi degli impattisopra descritti,sono indicatiseparatamente in applicazione di quanto richiesto dall'IFRS 5, come indicato nel dettaglio alla Nota 39.
IMPAIRMENT TEST
Nella presente sezione è riportata la descrizione degli impairment test sui principali assets del Gruppo, così come richiesto dallo IAS 36. In particolare si precisa che per la verifica del valore recuperabile degli impianti produttivi a vita utile definita si è preso in considerazione il valore d'uso elaborato su una stima dei flussi di cassa lungo la vita utile degli asset. La metodologia di sviluppo del test di impairment delle CGU cui è allocato un avviamento e della CGU"Impianto CCGT di ERG Powerӏ stata rivista nella parte che riguarda la determinazione del terminal value.A partire dal presente Bilancio il valore del terminal value è stimato come estensione del periodo esplicito per dieci anni.La revisione di metodo introduce una modalità di calcolo del terminal value più stabile nel tempo e uniforma il criterio del terminal value delle CGU oggetto di analisi.Occorre segnalare che la metodologia così rivista non comporta incrementi di valore rispetto a quella utilizzata per il test degli anni precedenti e in alcuni casi essa risulta più prudente.Per quanto riguarda le partecipazioni, che per natura sono a vita utile indefinita,si è tenuto conto delle peculiarità delle medesime;si rimanda pertanto ai rispettivi paragrafi per i relativi chiarimenti sull'impostazione adottata.
IMPAIRMENT TEST SETTORE ENERGIA-RINNOVABILI
Nel corso degli anni il Gruppo ha effettuato una serie di acquisizioni nelsettore delle Energie Rinnovabili. In sintesi le principali hanno riguardato:
- acquisizione del Gruppo Enertad (ora ERG Renew), a partire dal 2006 con successivi incrementi di quota conclusisi con l'acquisizione del 100% di ERG Renew perfezionata attraverso l'Offerta Pubblica di Acquisto nel 2011;
- acquisizione della totalità di cinque società francesi proprietarie di altrettanti parchi eolici situati in Francia.L'operazione è stata perfezionata attraverso l'effettivo trasferimento delle partecipazioni da Theta Energy a EnerFrance S.a.s (ora ERG Eolienne France),società controllata al 100% e appositamente costituita quale sub holding del settore eolico per le attività site nel territorio francese;
- acquisizione di ERG Eolica Adriatica S.r.l.(già IVPC Power 5 s.r.l.),società titolare di due parchi eolici operativi in Molise e in Puglia, per un prezzo di acquisizione pari a 71 milioni;
- acquisizione del 100% di ERG Eolica Campania (già IVPC Power 3 S.p.A.),titolare di cinque parchi eolici operativi dal 2008 tra le province di Avellino e Benevento, con una capacità totale installata di circa 112 MW;
- costituzione della joint venture LUKERGRenew che nel corso del 2012 e del 2013 ha acquisito parchi eolici operanti in Bulgaria e in Romania oltre a ulteriori autorizzazioni per parchi eolici da sviluppare in Romania (si veda il paragrafo Società in joint venture – LUKERG Renew GmbH);
- acquisizione dell'80% del capitale di IP Maestrale Investments Ltd., primario operatore in Italia nel settore dell'energia rinnovabile da fonte eolica;
- acquisizione del 100% del capitale di ERG Renew Operations & Maintenance S.r.l.,società dedicata alle attività di esercizio e manutenzione dei parchi eolici italiani di ERG Wind.
Le acquisizionisono state rilevate in base alle disposizioni dell'IFRS 3 sulle aggregazioni di imprese procedendo ad allocare il costo dell'aggregazione aziendale alle attività acquisite e alle passività assunte, incluse quelle non rilevate precedentemente all'acquisto.
A seguito delle verifiche di impairment test nei Bilanci 2008, 2009 e 2010 i valori relativi all'acquisizioni Enertad erano stati oggetto di parziale svalutazione. In occasione del Bilancio 2010 anche i plusvalori relativi alle acquisizioni delle società francesi erano stati oggetto di parziale svalutazione.
Il valore residuo dei maggiori valori allocati in sede di purchase price allocation prima dell'impairment test 2014 risultava pari a:
- circa 1 milione a maggior valore degli impianti dei parchi eolici in funzione;
- circa 213 milioni a maggior valore delle autorizzazioni e dei contratti preliminari per i parchi eolici in esercizio, di cui 92 milioni riferiti ai parchi eolici del Gruppo ERG Wind;
- circa 125 milioni ad avviamento ripartiti tra le diverse Business Combination:
- 96 milioni riferiti a ERG Wind (Italia e Germania);
- 19 milioni riferiti a ERG Eolica Campania ed ERG Eolica Adriatica (Italia);
- 10 milioni riferiti a ERG Renew Operations & Maintenance (Italia).
In considerazione dei valori di avviamento iscritti in bilancio si è proceduto anche per il Bilancio 2014 a verificare il valore recuperabile degli stessi e ad aggiornare i modelli di valutazione utilizzati nelle precedenti verifiche dei valori associati alle già commentate business combination.
Il Gruppo ha pertanto proceduto a stimare il valore recuperabile delle suddette attività. In base allo IAS 36 il valore recuperabile di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari è il maggiore tra il suo fair value (valore equo) dedotti i costi di vendita e il suo valore d'uso. Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa (o anche"CGU") è verificato attraverso la determinazione del valore in uso.Le principali ipotesi utilizzate per il calcolo del valore in uso riguardano il tasso disconto,il tasso di crescita e le attese di variazioni dei prezzi di vendita dell'energia e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo.Il Gruppo ha quindi adottato un tasso disconto netto di imposte che riflette le correnti valutazioni di mercato del costo del denaro e del rischio specifico connesso alle CGU. I tassi di crescita adottati si basano su previsioni di crescita del settore industriale di appartenenza del Gruppo, ferma restando la quota di mercato del Gruppo. Le variazioni nei prezzi di vendita e nei costi diretti sono determinate sulla base di passate esperienze e sulle aspettative future di mercato.
Nel determinare il tasso di attualizzazione (o anche tasso di sconto) si sono considerati parametri finanziari Beta e rapporto Debt/Equity desunti da panel disocietà comparabili al fine di considerare sia la rischiosità di mercato propria di società operanti nel medesimo settore sia una struttura finanziaria di mercato. Per quanto riguarda, invece, il costo del capitale proprio (ke) esso include il tasso di rendimento di attività prive di rischio ed è individuato come il rendimento dei titoli di stato tedeschi a dieci anni.
Business combination "Enertad" (Italia)
Con riferimento ai valori riconducibili ad Autorizzazioni:
- sono state identificate le Cash Generating Unit (CGU) coincidenti con i singoli parchi eolici sui quali sono stati allocati i plusvalori;
- per la determinazione del valore recuperabile,nell'accezione di valore d'uso,è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alle CGU per i residui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni;
- le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato;
- ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (5,2%);
- non è stato ipotizzato alcun valore residuo (terminal value) oltre il periodo di previsione esplicita coerentemente con la metodologia utilizzata in fase di allocazione del prezzo di acquisto.
Business combination"ERG Eolica Campania ed ERG Eolica Adriatica" (Italia)
Con riferimento al valore dell'Avviamento si è proceduto a identificare due CashGeneratingUnits (CGU) riconducibili ai parchi eolici su cui è allocato l'avviamento, ovvero quelli di ERG Eolica Adriatica e di ERG Eolica Campania.
Per la determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso, è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alla CGU periresidui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni. Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (5,2%). Il terminal value è stimato come estensione del periodo esplicito per dieci anni.
Business combination "EnerFrance" (Francia)
Con riferimento ai valori riconducibili ad Autorizzazioni e contratti preliminari:
– sono state identificate le Cash Generating Unit (CGU) coincidenti con i singoli parchi eolici sui quali sono stati allocati i plusvalori;
- per la determinazione del valore recuperabile,nell'accezione di valore d'uso,è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alle CGU per i residui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni;
- le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato;
- ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (4,1%);
- non è stato ipotizzato alcun valore residuo (terminal value) oltre il periodo di previsione esplicita coerentemente con la metodologia utilizzata in fase di allocazione del prezzo di acquisto.
Business combination"LUKERG Renew" (Bulgaria e Romania)
Con riferimento al valore della partecipazione in LUKERG Renew:
- sono state identificate le Cash Generating Unit (CGU) coincidenti con i singoli parchi eolici sui quali sono stati allocati i plusvalori;
- per la determinazione del valore recuperabile,nell'accezione di valore d'uso,è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alle CGU per i residui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni;
- le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato;
- ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (6,8% per la Bulgaria e 6,3% per la Romania);
- il terminal value è stimato come estensione del periodo esplicito per dieci anni.
Business combination "ERG Wind" (Italia e Germania)
Con riferimento ai valori riconducibili ad Autorizzazioni e contratti preliminari:
- sono state identificate due Cash Generating Unit (CGU), coerentemente con la metodologia utilizzata in fase di determinazione del prezzo di acquisto, coincidenti con la CGU che comprende i parchi eolici collocati in Italia e con la CGU che include i parchi eolici collocati in Germania, sulle quali sono stati allocati i plusvalori identificati in occasione della contabilizzazione dell'acquisizione;
- in particolare all'interno della CGU Italia i plusvalorisono stati allocati in riferimento a ogni punto di cessione dell'energia alla rete nazionale, accorpando i relativi parchi eolici collegati al medesimo punto di cessione;
- per la determinazione del valore recuperabile,nell'accezione di valore d'uso,è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alle CGU per i residui anni di esercizio dei parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni;
- le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato;
- ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (5,2% per l'Italia e 3,89% per la Germania);
- non è stato ipotizzato alcun valore residuo (terminal value) oltre il periodo di previsione esplicita coerentemente con la metodologia utilizzata in fase di allocazione del prezzo di acquisto.
L'avviamento acquisito nell'aggregazione"ERGWind"è stato allocato,alla data di acquisizione, alle unità generatrici di cassa dalle quali cisi attendono benefici connessi all'aggregazione;di conseguenza sono state identificate le medesime Cash Generating Units individuate per la determinazione del valore recuperabile delle Autorizzazioni e dei contratti preliminari. Per la determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso, è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati alla CGU per i residui anni di esercizio dei
parchi rispetto all'originaria definizione di una vita utile assunta pari a venti anni. Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (5,2% per l'Italia e 3,89% per la Germania). Il terminal value è stimato come estensione del periodo esplicito per dieci anni.
Business combination"ERG Renew Operations & Maintenance"
Con riferimento al valore dell'Avviamento si è proceduto ad identificare una Cash Generating Unit (CGU) riconducibile alla medesima società. Per la determinazione del valore recuperabile, nell'accezione di valore d'uso,è stato stimato il valore attuale dei flussi di cassa operativi associati ai contratti di O&M con le altre società del Gruppo.
Ai fini dell'attualizzazione dei flussi di cassa è stato utilizzato un tasso di sconto pari al WACC di settore (5,2%).
Il terminal value è stimato come estensione del periodo esplicito per dieci anni.
La Direzione del Gruppo ha ritenuto che le assunzioni adottate per l'identificazione del valore recuperabile delle attività materiali,immateriali e degli avviamenti riconducibili alle diverse CGU delsettore"Energia Rinnovabile"siano ragionevoli e sulla base delle assunzionisoprammenzionate non è emersa alcuna svalutazione per nessuna delle CGU identificate. Si precisa,infine,che il valore d'uso delle diverse CGU che caratterizzano e compongono ilsettore"Energia Rinnovabiliӏ determinato secondo parametri valutativi che prescindono da logiche negoziali; esso si basa, invece,su parametri di settore che, in quanto tali, conducono ad una definizione di valore che assume un significato distinto dal concetto di"prezzo".
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevoli sull'evoluzione delle variabili di ventosità, prezzo energia e tasso di interesse. Il Gruppo ha tenuto conto delle suddette incertezze nell'elaborazione e definizione degli assunti di base utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dei plusvalori allocati al settore"Rinnovabili"e ha altresì elaborato un'analisi disensitività sul valore recuperabile delle diverse CGU; tale analisi ha ipotizzato che i ricavi complessivi di vendita dell'energia (ovvero la remunerazione dell''energia e la produzione della stessa) potrebbero subire delle variazioni, in aumento o in diminuzione, in una misura stimabile pari al 5% rispetto ai valori stimati per il Piano.
Nell'ipotesi di una riduzione dei ricavi pari al 5%, protratta nel tempo lungo l'intero arco di piano, il valore degli Avviamenti subirebbe un decremento di circa 22 milioni e il valore degli Assets un decremento di circa 20 milioni. Infine,si segnala che un incremento dello 0,5% nel tasso di attualizzazione non avrebbe comportato alcuna svalutazione degli Avviamenti né degli intangibles allocati alla CGU"Rinnovabili".
Le analisi sopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità degli attivi non correnti alla variazione delle citate variabili; in tale contesto,gli Amministratori monitoreranno sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione delle attività non correnti nel Bilancio Consolidato.
IMPAIRMENT TEST IMPIANTO CCGT DI ERG POWER S.R.L.
Nel mese di aprile 2010 è entrato in pieno esercizio commerciale il nuovo impianto CCGT della controllata ERG Power, con potenza installata di circa 480 MW, che fornisce utilities ed energia elettrica ai clienti industriali delsito di Priolo,collocando sul mercato la parte restante dell'energia elettrica prodotta. A seguito delle verifiche di impairment test effettuate nel Bilancio 2011 era emersa una svalutazione degli assets produttivi per un ammontare pari a 95 milioni, al lordo dell'effetto fiscale. Nel Bilancio 2011 si era pertanto svalutato interamente l'avviamento (pari a 1,5 milioni) e per la parte restante (94 milioni)si era ridotto il valore delle immobilizzazioni materiali riferite all'impianto CCGT.
Il valore contabile di iscrizione dell'impianto al 31 dicembre 2014, al netto delle suddette svalutazioni (73 milioni al 31 dicembre 2014) e degli ammortamenti,ammonta a circa 312 milioni. In occasione del presente Bilancio si è proceduto a verificare la recuperabilità del valore di iscrizione del predetto impianto in considerazione del perdurare, anche per l'esercizio 2014, di incertezze e di variabilità (o volatilità) dello scenario che caratterizza il mercato elettrico nazionale.
Ai fini dell'impairment test, la CGU è costituita dalle immobilizzazioni materiali attribuibili all'impianto CCGT di ERG Power e dai flussi di cassa generati dalla Business Unit Power (dal 1° luglio 2014 ERG Power Generation) che gestisce attraverso contratto di tolling l'impianto e commercializza sul mercato libero l'energia prodotta.
L'analisi è stata condotta identificando il valore recuperabile della Cash Generating Unit nell'accezione di valore d'uso. Per il calcolo si è utilizzata la proiezione dei flussi di cassa operativi associati alla CGU per la vita utile contenuti nel piano finanziario elaborato dal Gruppo e relativo a un arco temporale di venti anni e in aggiunta è stato ipotizzato un valore residuo (o "valore terminale") determinato con un'estensione del periodo di valutazione diulteriori 10 anni. Le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette dalle aspettative future di mercato.
I flussi finanziari prospetticisono stati attualizzati utilizzando una stima prudenziale del tasso di attualizzazione (WACC al netto imposte) pari al 5,7%.
L'impairment test è stato predisposto aggiornando le assunzioni utilizzate per il test effettuato per il Bilancio 2013 in particolare sono state aggiornate le stime dello scenario del mercato dell'energia elettrica, del premio zonale della Sicilia, della redditività dell'impianto nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento e delle attività di modulazione.
La Direzione del Gruppo ha ritenuto che le assunzioni adottate per la identificazione del valore recuperabile dell'impianto CCGT di ERG Power siano ragionevoli e sulla base delle assunzioni soprammenzionate non è emersa alcuna svalutazione.
Si precisa che il valore d'uso risultante dal test di impairment mostra una differenza positiva rispetto al valore contabile:tenendo conto che tale differenza è principalmente riconducibile a fenomeni temporanei che esauriranno i propri effetti positivi dopo i primi anni del periodo di valutazione, la Direzione non ha proceduto al ripristino di precedentisvalutazioni.Tali considerazioni sono peraltro corroborate da valutazioni di broker consensus.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevolisull'evoluzione di variabili esogene quali il prezzo energia e il tasso di interesse,nonché lo sviluppo di determinate attività e il raggiungimento di obiettivi di risparmio di costi. Il Gruppo ha tenuto conto delle suddette incertezze nell'elaborazione e definizione degli assunti di base utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dell'impianto CCGT e ha altresì elaborato un'analisi di sensitività sul valore recuperabile della CGU:tale analisi ha evidenziato che nell'ipotesi di un abbattimento di circa il 50% della reddittività dei contratti di sito, in scadenza dopo il 2021,si avrebbe un decremento del valore recuperabile d'uso determinato secondo il modello valutativo adottato per un importo pari a circa 57 milioni non comportando comunque alcuna svalutazione del valore di iscrizione.
Infine,sisegnala che con un incremento dello 0,5% nel tasso di attualizzazione,si avrebbe un decremento del valore recuperabile per un importo pari a circa 18 milioni non comportando comunque alcuna svalutazione del valore di iscrizione.
Gli Amministratori continueranno a monitorare sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione delle attività non correnti nel Bilancio Consolidato.
PARTECIPAZIONE IN TOTALERG
ERG S.p.A.detiene una partecipazione pari al 51% nella joint venture TotalErg S.p.A.,costituita nel 2010 attraverso la fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A in ERG Petroli S.p.A. TotalErg S.p.A.è uno dei primari operatori del mercato italiano del Downstream integrato con una rete di circa 2.700 punti vendita e opera anche nel settore della Raffinazione e della logistica.
Nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2014 il valore della partecipazione ammonta a 135 milioni ed è valutata secondo il metodo del patrimonio netto.Si precisa che il valore a equity include anche un plusvalore residuo dopo svalutazioni pregresse (circa 6 milioni) rilevato in occasione dell'operazione di integrazione del 2010.
Si ricorda che dal test di impairment elaborato per il Bilancio 2013 è emersa un'eccedenza del valore contabile di iscrizione della partecipazione TotalErg nel Bilancio Consolidato rispetto al suo valore recuperabile; in particolare il valore recuperabile,stimato secondo il paradigma valutativo, era risultato di poco superiore alla quota ERG del patrimonio netto consolidato della partecipata. La perdita di valore, pari a 58 milioni, era stata imputata a riduzione del valore della partecipazione con conseguente decremento del plusvalore riconducibile alla aggregazione sopra descritta. La svalutazione era stata contabilizzata nel Conto Economico Consolidato dell'esercizio 2013.
Anche ai fini del presente Bilancio sono stati riscontrati elementi di criticità causati dalla volatilità dello scenario Oil e dall'andamento del mercato di riferimento nel quale opera TotalErg.Tali elementi di incertezza sisono riflessi negativamente sui risultati dell'anno 2014.
In considerazione del perdurare di tali elementi di criticità anche in occasione del presente Bilancio si è proceduto a verificare il valore della partecipazione.
L'incarico di tale verifica è stato affidato dalla società partecipata nel mese di gennaio 2015 a un esperto indipendente che ha condotto l'analisi utilizzando le elaborazioni di piano già predisposto dal management di TotalErg.
Le assunzioni complessivamente contenute in tali elaborazioni, esaminate dal Consiglio di Amministrazione di TotalErg del 12 febbraio 2015,sono ritenute dal Gruppo ragionevoli e utilizzabili ai fini dell'impairment test.
Ai fini del test, la CGU è costituita da TotalErg S.p.A. e dalle proprie partecipazioni, controllate e collegate.
La valutazione è stata condotta utilizzando i seguenti criteri e assunzioni:
- metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow su 6 anni di proiezioni esplicite più un terminal value 1 calcolato applicando un multiplo compreso in un intervallo tra 4.0x e 5.0x (in linea con i multipli di mercato osservati negli ultimi 10 anni nel settore Downstream integrato) all'EBITDA 2020 di TotalErg;
- il tasso di attualizzazione adottato è il WACC di TotalErg (6,0%) calcolato in base a parametri di mercato;
- la valutazione è stata svolta sulla base delle elaborazioni di piano economico-finanziario consolidato di TotalErg S.p.A.,il cui perimetro di consolidamento include TotalErg,Eridis,TotalGaz, Restiani,Guazzotti,Gestioni Europa, Sarpom e Raffineria di Roma.
1 Ai fini del calcolo del terminal value non si è applicato il metodo della rendita perpetua in quanto non rientranti tra le abituali market practice per il settore di riferimento di TotalErg.
Dal test di impairment sopra descritto è emersa una stima del valore recuperabile leggermente superiore rispetto a quella dell'anno precedente, anche in considerazione della diminuzione dei WACC e tenuto conto dei beneficisui flussi di cassa futuri legati alla dichiarata incostituzionalità dell'addizionale Robin Tax.
Il valore recuperabile risulta superiore al valore contabile di iscrizione della partecipazione TotalErg nel Bilancio Consolidato, non comportando pertanto alcuna svalutazione a Conto Economico.Tali considerazionisono peraltro corroborate da valutazioni di broker consensus. Si precisa che il valore iscritto nel Bilancio Consolidato corrisponde al valore ad equity al 31 dicembre 2014 (135 milioni),in diminuzione rispetto a quello del 2013 (200 milioni) in relazione ai risultati dell'esercizio che hanno risentito in modo significativo anche della svalutazione delle rimanenze,conseguente al crollo dei prezzi delle materie prime registrato a fine periodo.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevolisull'evoluzione di variabili legate alla marginalità attesa al variare,in particolare dello economico di riferimento ed all'andamento dei tassi di attualizzazione.
In particolare,sono state elaborate analisi di sensitività in base al variare del tasso di attualizzazione e dei multipli EV/EBITDA applicati all'EBITDA dell'ultimo anno del periodo esplicito.
Tali analisi hanno evidenziato che:
- un incremento dello 0,5% del tasso di attualizzazione comporterebbe un decremento del valore recuperabile di circa 18 milioni, che non determinerebbe comunque alcuna svalutazione della partecipazione;
- un decremento del multiplo EV/EBITDA da 4.5x a 4.0x comporterebbe un decremento del valore recuperabile di circa 62 milioni che non determinerebbe comunque alcuna svalutazione della partecipazione.
Le analisisopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità della partecipazione alla variazione delle citate variabili; in tale contesto,gli Amministratori monitoreranno sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione delle attività non correnti nel Bilancio Consolidato.
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
NOTA 1 – ATTIVITÀ IMMATERIALI
| CONCESSIONI E LICENZE |
ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI |
ATTIVITÀ IN CORSO |
TOTALE | ||
|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | 460.996 | 71.767 | 1.582 | 534.345 | |
| AMMORTAMENTI | (81.415) | (55.197) | – | (136.612) | |
| SALDO AL 31/12/2013 | 379.581 | 16.570 | 1.582 | 397.733 | |
| MOVIMENTI DEL PERIODO: | |||||
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO | (1.862) | (24) | – | (1.886) | |
| ACQUISIZIONI | – | 2.119 | 7.623 | 9.742 | |
| CAPITALIZZAZIONI/RICLASSIFICHE | 2.393 | 152 | (3.009) | (464) | |
| ALIENAZIONI E DISMISSIONI | (128) | (7.312) | (474) | (7.914) | |
| AMMORTAMENTI (1) | (20.721) | (4.069) | – | (24.790) | |
| SVALUTAZIONI | – | – | – | – | |
| ALTRE VARIAZIONI | 226 | (58) | – | 168 | |
| COSTO STORICO | 441.388 | 19.908 | 5.722 | 467.018 | |
| AMMORTAMENTI | (81.899) | (12.530) | – | (94.429) | |
| SALDO AL 31/12/2014 | 359.489 | 7.378 | 5.722 | 372.589 |
(1) il valore degli ammortamenti è esposto ante IFRS 5
Le concessioni e licenze comprendono principalmente le autorizzazioni per i parchi eolici,ammortizzate in base alla loro durata residua.
Le altre attività immateriali comprendono i contratti preliminari per i parchi eolici di futura costruzione.
Le alienazioni e le dismissioni si riferiscono principalmente alla cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy S.r.l.a ISAB S.r.l.(si veda il paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6).
La variazione dell'Area di consolidamento si riferisce alla cessione delle società ERG Oil Sicilia, come meglio commentato nel paragrafo Area di consolidamento.
NOTA 2 – AVVIAMENTO
La voce"Avviamento"pari a 125.490 migliaia di Euro,invariata rispetto all'esercizio precedente, rappresenta il maggior valore del costo di acquisto, rispetto al valore del patrimonio netto delle società acquisite misurato a valori correnti alla data di acquisizione secondo la metodologia dell'allocazione del prezzo di acquisto prevista dall'IFRS 3.
L'avviamento acquisito attraverso aggregazioni aziendali è interamente allocabile al settore di attività Energia – Rinnovabili.
La voce non è ammortizzata nel Conto Economico ed è soggetta a una verifica ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore (impairment test) su base annuale o con maggiore frequenza nel caso in cui vi siano indicazioni nel corso dell'anno che tale attività possa aver subito una riduzione di valore.
L'importo sopra riportato è stato oggetto di impairment test al 31 dicembre 2014.
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto già commentato nel capitolo Impairment test settore Energia – Rinnovabili.
| TERRENI E FABBRICATI |
IMPIANTI E MACCHINARI |
ALTRE ATTIVITÀ |
ATTIVITÀ IN CORSO DI COSTRUZIONE |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | 105.327 | 3.202.771 | 20.903 | 45.923 | 3.374.924 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (33.111) | (1.386.067) | (16.424) | – | (1.435.602) |
| SALDO AL 31/12/2013 | 72.216 | 1.816.704 | 4.479 | 45.923 | 1.939.322 |
| MOVIMENTI DEL PERIODO: | |||||
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO | (4.290) | (13.684) | (310) | 361 | (17.923) |
| ACQUISIZIONI | 1.859 | 11.367 | 580 | 30.376 | 44.182 |
| CAPITALIZZAZIONI/RICLASSIFICHE | 552 | 10.927 | 3.947 | (15.227) | 199 |
| ALIENAZIONI E DISMISSIONI | (13.775) | (412.362) | (444) | (10.008) | (436.589) |
| AMMORTAMENTI (1) | (3.862) | (151.702) | (1.142) | – | (156.706) |
| SVALUTAZIONI | – | (6.097) | – | (9) | (6.106) |
| ALTRE VARIAZIONI | – | (48) | – | (73) | (121) |
| COSTO STORICO | 77.101 | 2.174.467 | 19.462 | 51.343 | 2.322.373 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (24.401) | (919.362) | (12.352) | – | (956.115) |
| SALDO AL 31/12/2014 | 52.700 | 1.255.105 | 7.110 | 51.343 | 1.366.258 |
NOTA 3 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
(1) il valore degli ammortamenti è esposto ante IFRS 5
Per maggiore chiarezza i movimenti del periodo relativi alle riclassifiche, alle alienazioni e dismissioni sono riportati al netto dei rispettivi fondi di ammortamento.
La variazione dell'Area di consolidamento si riferisce principalmente alla cessione della società ERG Oil Sicilia, come meglio commentato nel paragrafo Area di consolidamento.
Le acquisizioni si riferiscono principalmente agli investimenti relativi al parco eolico in costruzione in Polania. Per un'analisi più dettagliata delle acquisizioni si rimanda a quanto riportato al capitolo Investimenti nella Relazione sulla Gestione.
Le alienazioni e dismissioni del periodo riguardano in particolare la cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy a ISAB S.r.l. (si veda il paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6).
In riferimento allo IAS 23 si precisa che le acquisizioni comprendono quote non significative di interessi passivi relativi agli investimenti del settore Energia – Rinnovabili.
Per quanto riguarda l'esistenza di vincolisugli assets detenuti dal Gruppo si rimanda a quanto commentato nella Nota 26 – Covenants e negative pledge.
NOTA 4 – PARTECIPAZIONI
| PARTECIPAZIONI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE |
JOINT VENTURE |
IMPRESE COLLEGATE |
ALTRE IMPRESE |
TOTALE | |
| SALDO AL 31/12/2013 | 565 | 217.364 | 4.302 | 496 | 222.728 |
| MOVIMENTI DEL PERIODO: | |||||
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO | (240) | – | – | – | (240) |
| ACQUISIZIONI/AUMENTI DI CAPITALE | 123 | – | – | – | 123 |
| SVALUTAZIONI/UTILIZZO FONDO COPERTURA PERDITE | – | – | (531) | – | (531) |
| ALIENAZIONI E DISMISSIONI | 10 | – | – | (5) | 5 |
| VALUTAZIONE SOCIETÀ CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO |
– | (77.643) | 11.893 | – | (65.749) |
| SALDO AL 31/12/2014 | 458 | 139.722 | 15.669 | 491 | 156.335 |
La variazione dell'Area di consolidamento siriferisce al passaggio dal metodo di consolidamento al costo al metodo di consolidamento integrale delle società ERG Services S.p.A. ed ERG Supply &Trading S.p.A.Si ricorda che al 31 dicembre 2013 le società di nuova costituzione ERG Services S.p.A. ed ERG Supply & Trading S.p.A.non erano ancora operative.
Le acquisizioni/aumenti di capitale si riferiscono alla rinuncia al credito da parte di ERG Renew nei confronti di ERG Eolica Lucana per un valore pari a 10 migliaia di Euro, interamente a incremento del valore di carico della partecipazione e all'acquisizione del 49% di ISAB Energy Solare descritto al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6.
Le svalutazioni si riferiscono alla partecipazione nel Consorzio DyePower.
La variazione negativa di 65.749 migliaia di Euro prodotta dalla valutazione con il metodo del patrimonio netto è dovuta ai risultati del periodo delle partecipate. Il risultato negativo si riferisce in particolare alla partecipata TotalErg.
Per maggiori dettagli si rimanda al precedente capitolo Elenco società del Gruppo.
VALUTATE A VALUTATE TOTALE PATRIMONIO NETTO AL COSTO PARTECIPAZIONI IN IMPRESE CONTROLLATE NON CONSOLIDATE – 458 458 IN JOINT VENTURE 139.722 – 139.722 IN IMPRESE COLLEGATE 15.219 450 15.669 IN ALTRE IMPRESE – 491 491 TOTALE 154.941 1.399 156.335
Il riepilogo della voce partecipazioni possedute al 31 dicembre 2014 è il seguente:
Il dettaglio delle partecipazioni è già stato rappresentato nei prospetti che illustrano l'Area di consolidamento.
NOTA 5 – ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Le"Altre attività finanziarie non correnti"pari a 99.583 migliaia di Euro (109.702 migliaia al 31 dicembre 2013) sono principalmente costituite da finanziamenti a società del Gruppo non consolidate integralmente.
I finanziamenti sono concessi da ERG Renew S.p.A. alle società facenti capo alla joint venture LUKERG Renew per la realizzazione delle già commentate operazioni del periodo e pregresse. Inoltre ilsaldo comprende crediti per contributi Legge 488/92 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind che risultano vincolati presso l'apposito Fondo di Giustizia istituito dall'art. 61, comma 23, del Decreto Legge n. 112/2008 (convertito dalla Legge n.133/2008) e in attesa di giudizio presso il Tribunale di Avellino,per un importo pari a 32 milioni.Nelle more della definizione del giudizio,il Ministero dello Sviluppo Economico ha revocato i contributi Legge 488/92 a suo tempo assegnati alle società beneficiarie, con decreti notificati rispettivamente in data 29 ottobre e 3 novembre 2014.Avverso i decreti di revoca è stato tempestivamente proposto ricorso straordinario con richiesta di sospensione cautelare dell'efficacia dei provvedimenti impugnati e si attende ora la decisione sia sull'istanza cautelare e che sul merito del ricorso. Si precisa che a fronte dei suddetti crediti è stanziata una passività di pari importo già rilevata nel Bilancio 2013 nell'ambito della definizione della purchase price allocation come potenziale rettifica al corrispettivo di acquisizione del Gruppo ERGWind (Nota 19).
Il decremento è dovuto principalmente all'effetto netto tra nuove erogazioni (12,5 milioni) e rimborsi (26,5 milioni) nell'ambito del finanziamento tra ERG Renew S.p.A.e le società facenti capo alla joint venture LUKERG Renew GmbH.
NOTA 6 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
Le imposte anticipate sono stanziate, ove è probabile il loro futuro recupero,sulle differenze temporanee,soggette a tassazione anticipata,tra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici e il valore delle stesse ai fini fiscali e sulle perdite fiscali riportabili.
Si segnala che l'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte differite è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) maggiorata, ove previsto, dell'aliquota IRAP (3,90% – 5,12%).
Le imposte anticipate al 31 dicembre 2014, pari a 169.671 migliaia di Euro (196.822 migliaia al 31 dicembre 2013),sono rilevate principalmente a fronte di stanziamenti a fondi per rischi e oneri e delle perdite fiscali riportabili e sono ritenute recuperabili anche in considerazione della previsione degli imponibili nel medio periodo.
Sisegnala inoltre che non sono state iscritte in bilancio attività per imposte anticipate relative a eccedenze di interessi passivi riportabili pari a circa 55 milioni riferiti al Gruppo ERGWind,acquisito nel 2013.
Si ricorda che nel Bilancio 2013 le imposte includevano lo stralcio di imposte anticipate su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale Robin Tax ritenute non più recuperabili.
In considerazione di tale stralcio la dichiarata incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale Robin Tax ha determinato un impatto negativo a Conto Economico pari a 5 milioni e un impatto negativo a patrimonio netto pari 16 milioni.
NOTA 7 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
Le"Altre attività non correnti"pari a 33.729 migliaia di Euro (58.262 al 31 dicembre 2013)sono relative principalmente agli anticipi su contratti di acquisto di nuovi parchi eolici oltre a crediti IVA. Inoltre il saldo comprende la quota ancora da incassare (22 milioni) dei crediti per contributi Legge 488/92 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERGWind. Si precisa che a fronte deisuddetti crediti è stanziata una passività di pari importo già rilevata nel Bilancio 2013 nell'ambito della definizione della purchase price allocation come potenziale rettifica al corrispettivo di acquisizione del Gruppo ERG Wind (Nota 19).
NOTA 8 – RIMANENZE
Le rimanenze finali di magazzino comprendono le seguenti categorie:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E DI CONSUMO | 18.465 | 41.257 |
| PRODOTTI FINITI E MERCI | 30.631 | 49.133 |
| TOTALE | 49.096 | 90.390 |
Le rimanenze di materie,relative a parti di ricambio,sono iscritte al minore tra il costo determinato con il metodo del costo medio ponderato e il valore di mercato (costo disostituzione). Le rimanenze di prodotti,relative a prodotti petroliferi destinati alla rivendita nel breve periodo, sono iscritte al fair value al netto dei costi di vendita.
Il valore risulta in diminuzione (-41 milioni) principalmente per effetto della cessione del magazzino ricambi relativo all'impianto IGCC nell'ambito delle operazione già commentata al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6 e per il decremento dei prezzi di mercato delle commodities.
NOTA 9 – CREDITI COMMERCIALI
Il riepilogo dei crediti è il seguente:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI VERSO CLIENTI | 386.358 | 866.077 |
| CREDITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE | 62.665 | 31.337 |
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | (10.419) | (15.005) |
| TOTALE | 438.604 | 882.409 |
Il decremento complessivo dei crediti commerciali è da attribuire principalmente all'uscita dal business della Raffinazione.
I"Crediti verso società del Gruppo non consolidate integralmente"sono relativi principalmente a forniture di prodotti petroliferi alla joint venture TotalErg.
Per informazioni relative ai crediti verso parti correlate si rimanda alla Nota 41 – Parti correlate. Si riporta qui di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| 31/12/2014 | ACCANTONAMENTI | UTILIZZI | VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO |
31/12/2013 | |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | 10.419 | – | (4.253) | (333) | 15.005 |
| TOTALE | 10.419 | – | (4.253) | (333) | 15.005 |
Si ricorda che il Gruppo valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello di singola posizione significativa. Le suddette analisi vengono validate a livello di singola società dal Comitato Crediti che si riunisce periodicamente per analizzare la situazione degli scaduti e delle relative criticità di incasso.
Nel corso dell'esercizio 2014 si è finalizzato un lavoro di analisi puntuale delle posizioni a credito aperte, con particolare riferimento alle probabilità di recupero e all'opportunità di continuare azioni legali a tale scopo.L'esito di tale analisi è stato portato all'esame del Credit Committee che ha deliberato di procedere alla cancellazione di detti crediti dal bilancio per un importo pari a 4,3 milioni, mediante utilizzo del fondo svalutazione crediti a suo tempo accantonato.
La variazione dell'Area di consolidamento si riferisce alla cessione della società ERG Oil Sicilia S.r.l.per la quale si rimanda al paragrafo Variazione Area di consolidamento.
Si ritiene che il fondo svalutazione crediti sia congruo a far fronte al rischio di potenziali inesigibilità sui crediti scaduti.
Si riporta l'analisi dei crediti commerciali in essere a fine esercizio:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI NON SCADUTI | 425.877 | 824.816 |
| CREDITI SCADUTI | ||
| ENTRO 30 GG. | 3.598 | 26.985 |
| ENTRO 60 GG. | – | 202 |
| ENTRO 90 GG. | 273 | 4.535 |
| OLTRE 90 GG. | 8.856 | 25.871 |
| TOTALE | 438.604 | 882.409 |
NOTA 10 – ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI TRIBUTARI | 50.122 | 38.878 |
| CREDITI PER EMISSION TRADING | 21.290 | 12.575 |
| CREDITI DIVERSI | 69.517 | 87.119 |
| TOTALE | 140.929 | 138.572 |
I"Crediti tributari"sono relativi principalmente a posizioni di IVA a credito e a crediti per imposte sul reddito.
I"Crediti per emission trading"siriferiscono al credito di ISAB Energy perrimborso degli onerirelativi all'emission trading.
I"Crediti diversi"includono tra l'altro i crediti verso imprese del Gruppo non consolidate integralmente e le quote di costi differiti nei periodisuccessivi.La voce inoltre include 15 milioni a titolo di indenizzo della passività legata a interessi e rivalutazionisui contributi Legge 488/1992 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERGWind ed oggetto direvoca da parte del Ministero dello Sviluppo Economico come meglio commentato alla Nota 20, alla quale si rimanda per maggiori dettagli.
NOTA 11 – ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI FINANZIARI VERSO IMPRESE DEL GRUPPO | 17.268 | 51.943 |
| ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE | 41.545 | 21.375 |
| TOTALE | 58.813 | 73.318 |
Le "Attività finanziarie correnti"pari a 58.813 migliaia di Euro (73.318 al 31 dicembre 2013) si riferiscono a crediti finanziari verso imprese non consolidate integralmente e al fair value positivo degli strumenti derivati in essere al 31 dicembre 2014.
La variazione rispetto al 31 dicembre 2013 è legata al rimborso di parte dei finanziamenti concessi da ERG Renew S.p.A.alle società facenti capo alla joint venture LUKERG Renew (per maggiori dettaglisi rimanda al relativo paragrafo Società in joint venture) e all'incremento della posizione verso il clearing member Newedge Group in relazione alle operazioni futures quotate sulla piattaforma Ice Gasoil.
NOTA 12 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEPOSITI BANCARI E POSTALI | 1.169.355 | 977.272 |
| TITOLI CASH EQUIVALENT | – | – |
| DENARO E VALORI IN CASSA | 4 | 2 |
| TOTALE | 1.169.359 | 977.274 |
La voce"Depositi bancari e postaliӏ costituita da depositi a breve presso le banche delle quali il Gruppo è cliente e dalla giacenza sui conti di ERG Power S.r.l. e delle società del Gruppo ERG Renew secondo i vincoli di utilizzo previsti dai relativi Project Financing.
Per quanto riguarda la liquidità vincolata si rimanda a quanto commentato nella Nota 26 – Covenants e Negative Pledge.
Si precisa che al 31 dicembre 2014 la liquidità soggetta ai diversi vincoli previsti dai contratti di Project Financing risulta pari a circa 122 milioni.
NOTA 13 – PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
CAPITALE SOCIALE
Il capitale sociale al 31 dicembre 2014, interamente versato, è composto da n. 150.320.000 azioni del valore nominale di 0,10 Euro cadauna ed è pari a 15.032.000 Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2013).
Alla data del 31 dicembre 2014 il Libro Soci della Società,relativamente agli Azionisti detentori di partecipazioni rilevanti, evidenzia la seguente situazione:
- San Quirico S.p.A. è titolare di n. 84.091.940 azioni pari al 55,942%;
- Polcevera S.A.(Lussemburgo) è titolare di n. 10.380.060 azioni pari al 6,905%.
Alla data del 31 dicembre 2014 la San Quirico S.p.A. e la Polcevera S.A.risultavano controllate dalle famiglie Garrone e Mondini, eredi del fondatore del Gruppo ERG, Edoardo Garrone.
AZIONI PROPRIE
L'Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. in data 15 aprile 2014 ha dato mandato al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell'art. 2357 del Codice Civile per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del 15 aprile 2014,ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di n.30.064.000 azioni ordinarie ERG del valore nominale pari a Euro 0,10 ciascuna,a un prezzo unitario, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione,aisensi dell'art.2357-ter del Codice Civile, per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del 15 aprile 2014, ad alienare, in una o più volte,e con qualunque modalità risulti opportuna, azioni proprie a un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione e comunque non inferiore al valore unitario per azione del patrimonio netto della Società risultante di volta in volta dall'ultimo bilancio approvato.
Al 31 dicembre 2014, ERG S.p.A., possiede n. 7.516.000 azioni proprie pari al 5,0% del capitale sociale.
In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono state iscritte in riduzione del patrimonio netto,mediante utilizzo della Riserva sovraprezzo azioni.
Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore, i proventi e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
ALTRE RISERVE
Le"Altre riserve"sono costituite principalmente da utili indivisi,dalla riserva sovraprezzo azioni e dalla riserva di cash flow hedge.
NOTA 14 – PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Il patrimonio netto di terzi deriva dal consolidamento con il metodo integrale delle seguenti società con partecipazioni di altri soci:
| % DI AZIONISTI TERZI | QUOTA DI TERZI | |
|---|---|---|
| ERG RENEW S.P.A. | 7,14% | 47.387 |
| TOTALE | 47.387 |
Si precisa che in data 16 gennaio 2014 l'Assemblea di ERG Renew ha deliberato un aumento di capitale riservato,per un controvalore complessivo di 50 milioni,contestualmente sottoscritto e liberato da UniCredit, corrispondente a una quota di minoranza in ERG Renew pari al 7,14% del relativo capitale sociale. ERG ha riconosciuto conseguentemente a UniCredit un'opzione di cessione condizionata pari al medesimo importo e valorizzata tra le altre passività non correnti (Nota 19).
Sisegnala inoltre che in data 16 giugno 2014 ERG S.p.A.ha acquistato il 49% del capitale di ISAB Energy,ISAB Energy Services e ISAB Energy Solare per un importo di 153 milioni corrispondente a un ammontare pari a 240 milioni di quota parte del corrispondente patrimonio netto; la transazione ha determinato una riduzione del patrimonio netto di terzi (espresso a valori contabili per 240 milioni inclusivi di dividendi corrisposti precedentemente all'operazione citata per 22 milioni) e un incremento del patrimonio netto del Gruppo per la differenza, trattandosi di una operazione successiva al controllo, così come disciplinata da IFRS 3.
Poiché l'acquisizione della quota di minoranza è avvenuta nel corso dell'esercizio, il Conto Economico 2014 evidenzia l'attribuzione della quota parte di risultato ascrivibile alla quota detenuta dal socio di minoranza sino al momento della vendita al Gruppo (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6).
Si ricorda infine che nell'ambito degli accordi di acquisizione del Gruppo ERG Wind, è prevista un'opzione put and callsulrimanente 20%del capitale che potrà essere esercitata non prima di tre anni dalla data del closing. In considerazione dei termini dell'opzione e delle modalità di calcolo del relativo prezzo di esercizio si è assunta come certa l'acquisizione delle quote di terzi con la conseguente attrazione nel patrimonio netto di Gruppo delle quote di minoranze.
NOTA 15 – TRATTAMENTO FINE RAPPORTO
La posta,pari a 4.727 migliaia di Euro (4.995 al 31 dicembre 2013),accoglie la stima della passività relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro.Il decremento è riconducibile principalmente alla cessione del ramo d'azienda di ISAB Energy Services a ISAB S.r.l. (per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6.
Diseguito sono illustrate le principali ipotesi usate nel determinare il valore attuale della passività relativa al trattamento di fine rapporto. Si precisa che il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base di un panel di titoli corporate con scadenza 10 anni o più con rating AA.
| TASSO DI SCONTO | 1,5% |
|---|---|
| TASSO DI INFLAZIONE | 1,5% |
| TASSO MEDIO DI ROTAZIONE | 3,0% |
| TASSO MEDIO INCREMENTO RETRIBUZIONI | 1,5% |
| ETÀ ANAGRAFICA MEDIA | 42 |
Diseguito la movimentazione del 2014:
| 31/12/2014 | |
|---|---|
| SALDO DI INIZIO PERIODO | 4.995 |
| VARIAZIONE AREA DI CONSOLIDAMENTO | (151) |
| COSTO PREVIDENZIALE PER LE PRESTAZIONI DI LAVORO CORRENTI | – |
| BENEFICI PAGATI | (117) |
| SALDO DI FINE PERIODO | 4.727 |
La seguente tabella mostra l'impatto sulla passività a seguito di una variazione del +/-0,5% del tasso di attualizzazione.
| (MIGLIAIA DI EURO) | |
|---|---|
| VARIAZIONE TASSO ATTUALIZZAZIONE +0,5%: MINORE PASSIVITÀ | (231) |
| VARIAZIONE TASSO ATTUALIZZAZIONE -0,5%: MAGGIORE PASSIVITÀ | 256 |
NOTA 16 – PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
Le passività perimposte differite sono stanziate sulla base delle differenze temporanee,soggette a tassazione differita, derivanti dalle rettifiche apportate ai singoli bilanci delle società consolidate in applicazione dei Principi Contabili omogenei di Gruppo nonché sulle differenze temporanee fra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici e il valore delle stesse ai fini fiscali. Si segnala che l'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte differite è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) maggiorata,ove previsto,dell'aliquota IRAP (3,5% – 5,1%).
Le imposte differite al 31 dicembre 2014 pari a 179.401 migliaia di Euro (222.833 al 31 dicembre 2013),sono stanziate principalmente sugli ammortamenti fiscali eccedenti gli ammortamenti economico-tecnici e sui plusvalorisu aggregazioni aziendali.
| 31/12/2014 | ACCANTONAMENTI | UTILIZZI | RICLASSIFICHE | 31/12/2013 | |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SITO DI PRIOLO | 83.424 | – | (8.022) | 4.961 | 86.485 |
| FONDO ONERI DI RIPRISTINO | 17.766 | 1.346 | – | – | 16.420 |
| ALTRI FONDI | 297 | – | (38) | (2.691) | 3.026 |
| TOTALE | 101.487 | 1.346 | (8.060) | 2.270 | 105.931 |
NOTA 17 – FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI
I"Fondi per rischi e oneri non correnti" comprendono principalmente passività legate al sito di Priolo (83,4 milioni) come meglio commentato alla Nota 27 – Passività potenziali e contenziosi e conseguenti principalmente all'uscita dalsettore della Raffinazione e gli oneri di ripristino del sito su cui operano i parchi eolici (17,48 milioni) iscritti in contropartita a maggiori immobilizzazioni materiali.Quest'ultima rilevazione deriva da un'analisi elaborata sulla base delle più recenti evidenze di costruzione e di rimozione di un parco eolico e dalla conseguente rivisitazione delle stime utilizzate negli esercizi precedenti.
Le riclassifiche si riferiscono alla quotaparte, pari a 5,0 milioni, del fondo sito di Priolo contabilizzata nei fondi per rischi e oneri correnti al 31 dicembre 2013 e riclassificata in virtù della sua attesa eventuale manifestazione nel medio o lungo termine e a passività riclassificate nelle altre passività non correnti.
NOTA 18 – PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
La composizione della voce è la seguente:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGOTERMINE | 13.583 | 120.848 |
| - QUOTA CORRENTE FINANZIAMENTI A MEDIO-LUNGOTERMINE | (13.583) | (86.983) |
| – | 33.865 | |
| PROJECT FINANCING A MEDIO-LUNGOTERMINE | 1.297.324 | 1.361.938 |
| - QUOTA CORRENTE PROJECT FINANCING | (164.528) | (122.464) |
| 1.132.796 | 1.239.474 | |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI A MEDIO-LUNGOTERMINE | 181.108 | 162.343 |
| TOTALE | 1.313.904 | 1.435.682 |
Mutui e finanziamenti a medio-lungo termine
I mutui e i finanziamenti al 31 dicembre 2014 sono pari a 13,6 milioni (120,8 milioni al 31 dicembre 2013) interamente riferiti ad un finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti a fronte del Progetto"ERG Energia Sicilia".
Si segnala che tale finanziamento è assistito da garanzie per un importo pari a 51 milioni.
Project Financing a medio-lungo termine
Si riepilogano nelle seguenti tabelle le principali caratteristiche dei Project Financing in essere al 31 dicembre 2014:
| DEBITO FINANZIARIO ASSOCIATO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SOCIETÀ | PARCO EOLICO/ CENTRALE TERMOELETTRICA |
VALORE NETTO CONTABILE ASSET |
VALORE CONTABILE PASSIVITÀ FINANZIARIA |
FORMA TECNICA |
EROGA- ZIONE |
SCADENZA | COPERTURA |
| ERG WIND INVESTMENTS | PARCHI EOLICI GRUPPO ERG WIND | 407.380 | 626.960 | PROJECT FINANCING | 2008 | 2022 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 4,46% |
| ERG EOLICA ADRIATICA | ROTELLO - ASCOLI SATRIANO (CB/FG) | 155.215 | 138.553 | PROJECT FINANCING | 2009 | 2022 | IRS:TASSO FISSO 4,85% |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO | FOSSA DEL LUPO (CZ) | 133.640 | 102.341 | PROJECT FINANCING | 2012 | 2025 | IRS:TASSO FISSO 2,26% |
| ERG EOLICA CAMPANIA | BISACCIA 2 - FOIANO - MOLINARA BASELICE - LACEDONIA 2 (AV/BN) |
101.526 | 68.297 | PROJECT FINANCING | 2009 | 2020 | IRS:TASSO FISSO 4,37% |
| ERG EOLICA GINESTRA | GINESTRA (BN) | 67.771 | 35.330 | PROJECT FINANCING | 2010 | 2025 | IRS:TASSO FISSO 3,27% |
| ERG EOLICA AMARONI | AMARONI (CZ) | 36.787 | 31.555 | PROJECT FINANCING | 2013 | 2026 | IRS:TASSO FISSO 1,68% |
| GREEN VICARI | VICARI (PA) | 31.087 | 25.274 | PROJECT FINANCING | 2008 | 2019 | IRS:TASSO FISSO 2,235% |
| ERG EOLICA FAETO | FAETO (FG) | 23.319 | 23.756 | PROJECT FINANCING | 2007 | 2021 | CAP: LIMITE MASSIMO AL TASSO VARIABILE 5% |
| EOLIENNES DU VENT SOLAIRE | PLOGASTEL SAINT GERMANE (FRANCIA) | 6.234 | 6.210 | PROJECT FINANCING | 2011 | 2025 | FINANZIAMENTO A TASSO FISSO |
| PARC EOLIEN LES MARDEAUX | LES MARDEAUX (FRANCIA) | 4.360 | 5.105 | PROJECT FINANCING | 2005 | 2019 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 5,77% |
| PARC EOLIEN DE HETOMESNIL | HETOMESNIL (FRANCIA) | 4.402 | 4.340 | PROJECT FINANCING | 2005 | 2019 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 5,77% |
| PARC EOLIEN DE LIHUS | LIHUS (FRANCIA) | 4.514 | 4.208 | PROJECT FINANCING | 2005 | 2019 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 5,77% |
| PARC EOLIEN DE LA BRUYÉRE | LA BRUYERE (FRANCIA) | 4.307 | 4.020 | PROJECT FINANCING | 2005 | 2019 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 5,77% |
| PARC EOLIEN DU CARREAU | CARREAU (FRANCIA) | 3.572 | 3.788 | PROJECT FINANCING | 2005 | 2019 | IRS:TASSO FISSO MEDIO 5,39% |
| ERG POWER | IMPIANTO CCGT | 385.252 | 176.938 | PROJECT FINANCING | 2010 | 2021 | IRS:TASSO FISSO 2,77% |
| ERG EOLICA BASILICATA | PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) | 43.938 | 40.648 | PROJECT FINANCING | 2010 | 2031 | IRS:TASSO FISSO 2,77% |
| TOTALE | 1.297.324 |
Sisegnala che in data 23 maggio 2014 la società ERG Eolica Basilicata S.r.l.(100% ERG Renew) ha sottoscritto il contratto di finanziamento in Project Financing per il proprio parco eolico situato in provincia di Potenza,entrato in produzione nel primo trimestre 2014 e con una capacità installata di 34 MW.
Il finanziamento in oggetto,per un importo complessivo di 43 milioni e una durata di 17 anni, è stato erogato in data 30 settembre 2014.
Al 31 dicembre 2014 il tasso di interesse medio ponderato dei mutui,finanziamenti e Project Financing era dell'1,86% (1,83% al 31 dicembre 2013). Il tasso indicato non tiene conto delle operazioni di copertura dei tassi di interesse.
Le scadenze, divise per anno, dei debiti bancari a medio-lungo termine in essere,sono le seguenti:
| MUTUI E | PROJECT | |
|---|---|---|
| FINANZIAMENTI | FINANCING | |
| ENTRO 31/12/2015 | 13.583 | 164.528 |
| ENTRO 31/12/2016 | – | 141.457 |
| ENTRO 31/12/2017 | – | 113.964 |
| ENTRO 31/12/2018 | – | 130.174 |
| ENTRO 31/12/2019 | – | 139.772 |
| OLTRE 31/12/2019 | – | 607.429 |
| TOTALE | 13.583 | 1.297.324 |
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| GARANTITI DA IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI DI PROPRIETÀ | ||
| CON SCADENZE FINO A DICEMBRE 2026 | 1.297.324 | 1.361.938 |
| GARANTITI DA FEDEIUSSIONI BANCARIE | ||
| CON SCADENZE FINO A DICEMBRE 2015 | 13.583 | 120.848 |
| TOTALE | 1.310.907 | 1.482.786 |
Sirimanda allaNota 26per uncommento suCovenants e negativepledge relativi aidebitibancari.
Altri debiti finanziari a medio lungo termine
Gli altri debiti finanziari a medio-lungo termine includono le passività derivanti dalla valutazione al fair value degli strumenti derivati a copertura dei tassi di interesse per 181 milioni (141 milioni al 31 dicembre 2013) di cui si fornisce qui di seguito il dettaglio:
| (MIGLIAIA DI EURO) | BANCA EMITTENTE | CONTRATTO | SCADENZA | DEBITO PER FAIR VALUE 31/12/2014 31/12/2013 |
|
|---|---|---|---|---|---|
| ERG S.P.A | BANCA IMI | IRS | 30/12/14 | – | (117) |
| ERG POWER S.R.L. | BNP PARIBAS BNL | IRS | 31/12/21 | (3.403) | (3.054) |
| ERG POWER S.R.L. | INTESA | IRS | 31/12/21 | (3.403) | (3.054) |
| ERG POWER S.R.L. | CREDIT AGRICOLE | IRS | 31/12/21 | (2.727) | (2.447) |
| ERG POWER S.R.L. | SANTANDER | IRS | 31/12/21 | (541) | (485) |
| ERG POWER S.R.L. | CENTROBANCA | IRS | 31/12/21 | (541) | (485) |
| ERG POWER S.R.L. | ING | IRS | 31/12/21 | (541) | (485) |
| GREEN VICARI S.R.L. | BNL | IRS | 30/06/19 | (658) | (830) |
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | BNP PARIBAS BNL | IRS | 15/06/22 | (11.175) | (9.571) |
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | ING | IRS | 15/06/22 | (11.175) | (9.571) |
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | RBS | IRS | 15/06/22 | (11.175) | (9.571) |
| ERG EOLICA GINESTRA S.R.L. | UNICREDIT | IRS | 30/06/25 | (1.718) | (1.102) |
| ERG EOLICA GINESTRA S.R.L. | CENTROBANCA | IRS | 30/06/25 | (1.718) | (1.102) |
| ERG EOLICA GINESTRA S.R.L. | BARCLAYS | IRS | 30/06/25 | (1.718) | (1.102) |
| ERG EOLICA CAMPANIA S.P.A. | RBS | IRS | 31/05/20 | (2.144) | (2.238) |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | ING | IRS | 31/12/25 | (3.178) | (1.056) |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | CRÉDIT AGRICOLE | IRS | 31/12/25 | (2.733) | (910) |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | CENTROBANCA | IRS | 31/12/25 | (2.098) | (697) |
| ERG EOLICA AMARONI S.R.L. | ING | IRS | 31/12/26 | (727) | 162 |
| ERG EOLICA AMARONI S.R.L. | CREDIT AGRICOLE | IRS | 31/12/26 | (727) | 161 |
| ERG EOLICA FAETO S.R.L. | BANCO POPOLARE | IRS | 31/12/21 | (478) | (45) |
| ERG EOLICA FAETO S.R.L. | UNICREDIT | IRS | 31/12/21 | (478) | (45) |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | BNP PARIBAS BNL | IRS | 30/06/31 | (806) | – |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | CREDIT AGRICOLE | IRS | 30/06/31 | (806) | – |
| PARC EOLIEN DE LIHUS S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (250) | (279) |
| PARC EOLIEN DE LIHUS S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (261) | (297) |
| PARC EOLIEN DE HETOMESNIL S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (244) | (273) |
| PARC EOLIEN DE HETOMESNIL S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (255) | (288) |
| PARC EOLIEN DE LA BRUYERE S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (261) | (292) |
| PARC EOLIEN DE LA BRUYERE S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (273) | (309) |
| PARC EOLIEN DU CARREAU S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (175) | (286) |
| PARC EOLIEN LES MARDEAUX S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (259) | (290) |
| PARC EOLIEN LES MARDEAUX S.A.S. | HSH | IRS | 30/12/19 | (271) | (306) |
| ERG WIND INVESTMENT LTD. | RBS | IRS | 31/12/22 | (65.303) | (51.958) |
| ERG WIND INVESTMENT LTD. | BOS | IRS | 31/12/22 | (48.884) | (38.862) |
| TOTALE | (181.106) | (141.085) |
NOTA 19 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
Le altre passività non correnti pari a 95.375 migliaia di Euro (65.795 migliaia al 31 dicembre 2013),comprendono principalmente la passività legata alla valorizzazione dell'opzione di cessione condizionata concessa ad UniCredit nell'ambito dell'operazione di aumento di capitale di ERG Renew del 16 gennaio 2014. Le altre passività non correnti minori comprendono principalmente le quote di proventi differiti nei periodi successivi oltre alle potenziali rettifiche stimate pari a 10 milioni relative al corrispettivo dell'acquizione del Gruppo ERG Wind. Si ricorda che il saldo al 31 dicembre 2013 comprendeva la quota a medio lungo della componente incentivata per la vendita di energia elettrica di ISAB Energy S.r.l. già riconosciuta e versata dal GSE nei primi otto anni la cui competenza in base ai Principi Contabili Internazionali era stata in parte differita negli esercizi successivi, lungo la durata della concessione. Per maggiori dettagli sulla natura della posta contabile si rimanda a quanto commentato nella Nota 19 del Bilancio Consolidato 2013. Al 31 dicembre 2014 la posta in oggetto risulta pari a zero a seguito della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 già commentata nel paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6.
| 31/12/2014 | INCREMENTI | DECREMENTI | RICLASSIFICHE | 31/12/2013 | |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO PER COPERTURA PERDITE | |||||
| SOCIETÀ PARTECIPATE | 4.772 | 116 | – | – | 4.656 |
| FONDO RISCHI AMBIENTALI | 4.426 | – | (566) | – | 4.992 |
| FONDO RISCHI LEGALI | 3.924 | 241 | (255) | – | 3.938 |
| FONDO ONERI CONTROSTALLIE E ONERI | |||||
| ACCESSORI NOLI | 2.124 | 1.978 | (1.978) | – | 2.124 |
| FONDO INTERESSI E RIVALUTAZIONI | |||||
| LEGGE 488/1992 | 14.882 | 14.882 | – | – | – |
| FONDI RISTRUTTURAZIONE | 15.745 | 14.400 | (655) | – | 2.000 |
| ALTRI FONDI | 22.145 | 10.781 | – | (4.961) | 16.325 |
| TOTALE | 68.018 | 42.398 | (3.454) | (4.961) | 34.035 |
NOTA 20 – FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI
I fondi per rischi e oneri correnti al 31 dicembre 2014 sono pari a 68.018 migliaia di Euro (34.035 al 31 dicembre 2013) e comprendono:
- il fondo per copertura perdite società partecipate (5 milioni di Euro) relativo alla società controllata ERG Petróleos,società non più operativa,in corso di liquidazione e altre poste minori;
- il fondo rischi ambientali (5 milioni) relativo a contenziosi di sito;
- il fondo rischi legali (4 milioni ) relativo ai potenziali rischi riguardanti i contenziosi legali in essere;
- il fondo oneri controstallie e oneri accessori noli relativo al business Supply & Trading;il fondo per oneri legati ad interessi e rivalutazioni sui contributi Legge 488/1992 relativi a parchi eolici acquisiti nell'ambito dell'operazione ERG Wind ed oggetto di revoca da parte del Minisitero dello Sviluppo Economico come meglio commentato alla Nota 5.Si precisa che i rischi connessi alla revoca dei predetti contributi sono coperti negli accordi di acquisizione di ERGWind da specifiche obbligazioni di indennizzo rilasciate da parte del venditore e partanto di è proceduto a stanziare il relativo credito nelle"Altre attività correnti".
- i fondi ristrutturazione si riferiscono ad oneri relativi alle avviate procedure di mobilità ed a costi di ristrutturazione del portafoglio di attività;
- gli altri fondi per rischi e oneri relativi principalmente ad oneri ritenuti probabili nei rapporti commerciali e oneri potenziali relativi a poste pregresse legate alla gestione delle centrali elettriche del sito Nord, ora dismesse.
L'incremento rispetto al 2013 è dovuto principalmente alla rilevazione del fondo per interessi e rivalutazione Legge 488/1992 e all'accantonamento per ristruttuzione e mobilità.
NOTA 21 – DEBITI COMMERCIALI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEBITI VERSO FORNITORI | 285.050 | 689.137 |
| DEBITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE | 12.620 | 4.560 |
| TOTALE | 297.670 | 693.697 |
Trattasi di debiti derivanti da rapporti di natura commerciale che hanno scadenza entro l'esercizio successivo.
I debiti commerciali sono diminuiti per la progressiva uscita dal business della Raffinazione.
NOTA 22 – PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| PASSIVITÀ BANCARIE A BREVE | 60.267 | 200.505 |
| ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE | ||
| QUOTA CORRENTE DEBITI VERSO BANCHE A MEDIO-LUNGOTERMINE | 13.583 | 86.983 |
| PROJECT FINANCING A BREVE TERMINE | 164.528 | 122.464 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI | 5.991 | 12.429 |
| 184.102 | 221.876 | |
| TOTALE | 244.369 | 422.381 |
Di seguito sono esposte le principali informazioni relative alle "Passività bancarie a breve":
- gli importi delle linee di credito a breve utilizzate al 31 dicembre 2014 sono pari al 21% del totale degli importi accordati (33% al 31 dicembre 2013);
- l'utilizzo medio nel corso del periodo delle linee di credito a breve è stato pari al 30% del totale degli importi accordati (36% al 31 dicembre 2013);
- tali linee sono a revoca e non supportate da garanzie;
- al 31 dicembre 2014 il tasso di interesse medio ponderato sull'indebitamento a breve era dello 0,82% (1,47% al 31 dicembre 2013).
Gli altri debiti finanziari comprendono principalmente i debiti finanziari verso società del Gruppo non consolidate.
NOTA 23 – POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (MIGLIAIA DI EURO) | NOTE | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|---|
| DEBITI VERSO BANCHE A MEDIO-LUNGOTERMINE | 18 | 13.583 | 120.848 |
| - QUOTA CORRENTE MUTUI E FINANZIAMENTI | 18, 22 | (13.583) | (86.983) |
| DEBITI FINANZIARI A MEDIO-LUNGOTERMINE | 18 | 181.108 | 162.343 |
| TOTALE | 181.108 | 196.208 | |
| PROJECT FINANCING A MEDIO-LUNGOTERMINE | 18 | 1.297.324 | 1.361.938 |
| - QUOTA CORRENTE PROJECT FINANCING | 18, 22 | (164.528) | (122.464) |
| TOTALE | 1.132.796 | 1.239.474 | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO A MEDIO-LUNGO TERMINE/ | 1.313.904 | 1.435.682 | |
| (DISPONIBILITÀ FINANZIARIE A MEDIO-LUNGO TERMINE) | |||
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE TERMINE | 22 | 73.850 | 287.488 |
| DEBITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | 22 | 5.991 | 12.429 |
| TOTALE | 79.841 | 299.917 | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | 12 | (1.047.328) | (816.621) |
| TITOLI E ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE TERMINE | 11 | (58.813) | (73.318) |
| TOTALE | (1.106.141) | (889.939) | |
| PROJECT FINANCING A BREVE TERMINE | 18, 22 | 164.528 | 122.464 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | 12 | (122.031) | (160.653) |
| TOTALE | 42.497 | (38.189) | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO A BREVE TERMINE/ (DISPONIBILITÀ FINANZIARIE A BREVE TERMINE) |
(983.803) | (628.211) | |
| POSIZIONE FINANZIARIA NETTA | 330.101 | 807.471 |
L'indebitamento finanziario netto risulta pari a 330 milioni,in diminuzione di 477 milioni rispetto a quello del 31 dicembre 2013 principalmente a seguito dell'incasso derivante dalla risoluzione del contratto CIP 6 di ISAB Energy (515 milioni) e dal flusso di cassa operativo di periodo parzialmente compensati dal pagamento dei dividendi da ERG S.p.A. (143 milioni) e da ISAB Energy al socio di minoranza (22 milioni), dall'acquisizione della quota di minoranza di ISAB Energy e ISAB Energy Services (153 milioni). L'indebitamento al 31 dicembre 2014 risente anche positivamente dell'importo di 50 milioni conseguente all'ingresso di UniCredit nell'azionariato di ERG Renew.
Nell'indebitamento finanziario netto sono rilevate passività finanziarie relative al fair value di strumenti derivati a copertura del tasso di interesse per circa 181 milioni (141 milioni al 31 dicembre 2013).
NOTA 24 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEBITI TRIBUTARI | 34.205 | 27.199 |
| DEBITI VERSO ERARIO PER ACCISE | 468 | 447 |
| DEBITI VERSO IL PERSONALE | 6.676 | 10.719 |
| DEBITI VERSO ISTITUTI DI PREVIDENZA E ASSISTENZA | 4.153 | 5.016 |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 111.149 | 169.736 |
| TOTALE | 156.651 | 213.117 |
I"Debiti tributari"sono principalmente relativi alla stima delle imposte sul reddito di competenza del periodo e al debito per IVA da versare.
Si ricorda inoltre che le"Altre passività correnti"al 31 dicembre 2013 comprendevano principalmente la quota a breve della"Maggiorazione tariffaria CIP 6"già commentata alla Nota 19. Si segnala che nel corso dell'esercizio 2014 sono state pagate imposte per circa 52 milioni a titolo di saldo 2013 e acconto 2014.
NOTA 25 – GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI (108.457 MIGLIAIA DI EURO)
Fideiussioni prestate (101.077 migliaia di Euro)
Le Fideiussioni prestate sono relative principalmente alle garanzie rilasciate per l'utilizzo di crediti nell'ambito dell'IVA di Gruppo e in generale a favore di Enti pubblici.
Altre garanzie prestate (2.748migliaia di Euro)
Le Altre garanzie reali prestate sono relative a fideiussioni su mutui bancari.
Nostri impegni (4.632 migliaia di Euro)
Gli Impegni verso terzi si riferiscono prevalentemente a impegni assunti per acquisti di hardware, software e servizi di consulenza informatica.
NOTA 26 – COVENANTS E NEGATIVE PLEDGE
Project Financing di ERG Renew S.p.A. e sue controllate
- Finanziamento sottoscritto nel giugno 2007 dalla società ERG Eolica Faeto S.r.l. (già Eos 4 Faeto S.r.l.). Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili, privilegio speciale sui beni,pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (5 milioni al 31 dicembre 2014) della società oltre a una lettera di patronage di ERG Renew S.p.A. Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico (DSCRS Rapporto di copertura del debito storico): è calcolato come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA destinati al rimborso della quota capitale della linea IVA,per ilsemestre in corso e quello precedente e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi,commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società ai sensi dei contratti di hedging. Se inferiore a 1,10,ERG Eolica Faeto S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il valore sia inferiore a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio con-
trattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto ERG Eolica Faeto S.r.l.non può rilasciare ulteriori garanzie suisuoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento sottoscritto nell'agosto 2007 dalla societàGreenVicari S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui diritti disuperficie,privilegio speciale sui beni immobili,pegno sul 100% del capitale sociale,sui crediti e sui conti correnti della società (8 milioni al 31 dicembre 2014). Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- AverageDebt Service Coverage Ratio (ADSCR Rapporto di copertura medio del debito): si determina al 30 giugno e al 31 dicembre di ogni anno ed è calcolato come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA per i due semestri precedenti e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base e del finanziamento agevolato, della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging. Se inferiore a 1,10,Green Vicari S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il valore sia inferiore a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto Green Vicari S.r.l. non può rilasciare ulteriori garanzie sui suoi beni.
- Finanziamento relativo alla realizzazione dei cinque parchi eolici situati in Francia. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili e pegno sul 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (5 milioni al 31 dicembre 2014) delle società. Il finanziamento è soggetto alseguente covenant finanziario riguardo la distribuzione di dividendi.
- Debt Service Coverage Ratio Storico (DSCRS Rapporto di copertura del debito storico): è calcolato come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA destinati al rimborso della quota capitale della linea IVA,per ilsemestre in corso e quello precedente e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi,commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società ai sensi dei contratti di hedging. Se inferiore a 1,10, le società francesi non possono procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche;
- il contratto prevede inoltre un"negative pledge"che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito.Pertanto le società francesi non possono rilasciare ulteriori garanzie sui beni.
- Finanziamento sottoscritto dalla società EoliennesDuVent Solaire S.a.s. relativo alla realizzazione di un parco eolico situato in Francia. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili e pegno sul 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (5 milioni al 31 dicembre 2014) della società.Il finanziamento è inoltre soggetto aiseguenti covenants e negative pledge:
- Debt Service Coverage Ratio (DSCR Rapporto di copertura del debito): è calcolato come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA destinati al rimborso della quota capitale della linea IVA,per il semestre in corso e quello precedente, e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base, della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società ai sensi dei contratti di hedging. Se inferiore a 1,15, Eoliennes Du Vent Solaire S.a.s. non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche. Nel caso in cui il valore sia inferiore a 1,10 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito,le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito.Pertanto Eoliennes Du Vent Solaire S.a.s.non può rilasciare ulteriori garanzie sui suoi beni.
- Finanziamento sottoscritto nel gennaio 2010 dalla società ERGEolicaGinestra S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili,privilegio speciale sui beni,pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (8 milioni al 31 dicembre 2014). Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato, per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo, come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi,commissioni,costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging.Se il DSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,15,ERG Eolica Ginestra S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il DSCR Storico sia inferiore a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- Loan Life Cover Ratio (LLCR Rapporto di copertura del debito sulla durata dei finanziamenti): il LLCR è calcolato come rapporto tra il valore attuale netto,scontato al costo medio ponderato del debito, dei flussi di cassa operativi previsti dalla società nei periodi intercorrentitra la data di calcolo e l'anno discadenza del debito e l'ammontare del debito in essere alla data di calcolo.Se inferiore a 1,20,ERG Eolica Ginestra S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il valore sia inferiore a 1,10 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito.Pertanto ERG Eolica Ginestra S.r.l.non può rilasciare ulteriori garanzie suisuoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento sottoscritto nell'ottobre 2009 dalla società ERGEolicaAdriatica S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili,privilegio speciale sui beni,pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (9 milioni al 31 dicembre 2014).
La linea base del finanziamento è soggetta ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo, come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito (linea base) previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi,commissioni,costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging.Se ilDSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,20, ERG Eolica Adriatica S.r.l. non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche. Nel caso in cui ilDSCR Storico e/o Prospettico siano inferiori a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- Balloon Cover Ratio (BLCR Rapporto di copertura della rata baloon del debito):il BLCR è calcolato come rapporto tra il valore attuale netto,scontato al costo medio ponderato del debito,dei flussi di cassa operativi previsti dalla società nei periodi intercorrentitra la data ultima dirimborso e di 60 mesisuccessivi e l'ammontare dell'ultima rata delfinanziamento (Balloon).Se inferiore a 1,50,ERGEolicaAdriatica S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati daldebitore come garanziadelrimborsodelprestito.Pertanto ERGEolicaAdriatica S.r.l.non può rilasciare ulteriori garanzie suisuoi beni a meno che non sitratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamentosottoscrittonell'ottobre2007dalla societàERGEolicaCampaniaS.p.A.(già IVPC POWER3 S.p.A.).Legaranzie concesseprevedonol'ipoteca suibeni immobili,privilegiospeciale suibeni,pegnosu100%del capitalesocialeesui conti correnti vincolati(11milioni al31dicembre 2014).Il finanziamento è inoltre soggetto aiseguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo,come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito (linea base) previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base, della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging.Se il DSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,15, ERG Eolica Campania S.p.A. non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche. Nel caso in cui il DSCR Storico e/o Prospettico siano inferiori a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto ERG Eolica Campania S.p.A. non può rilasciare ulteriori garanzie sui suoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento erogato nel marzo 2012 alla società ERGEolica Fossa del Lupo S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili,privilegio speciale sui beni,pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (2 milioni al 31 dicembre 2014).
Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo, come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito (linea base) previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi,commissioni,costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging.Se ilDSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,15,ERGEolica Fossadel LupoSrlnonpuòprocedere alladistribuzionedidividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche. Nel caso in cui ilDSCR Storico e/o Prospettico siano inferiori a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto ERG Eolica Fossa del Lupo S.r.l.non può rilasciare ulteriori garanzie suisuoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento erogato nel aprile 2013 alla società ERG Eolica Amaroni S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili, privilegio speciale sui beni, pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (2 milioni al 31 dicembre 2014). Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito):è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo, come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito (linea base) previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base, della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società ai sensi dei contratti di hedging. Se il DSCR Storico e/o Prospetticorisultinoinferiori a 1,15,ERGEolicaAmaroni S.r.l.nonpuòprocedere alladistribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il DSCR Storico e/o Prospettico siano inferiori a 1,05 e la societànonponga inessere alcunrimediocontrattualmente stabilito,lebanchepossonochiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto ERG Eolica Amaroni S.r.l. non può rilasciare ulteriori garanzie sui suoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento erogato nelsettembre 2014 alla società ERG Eolica Basilicata S.r.l. Le garanzie concesse prevedono l'ipoteca sui beni immobili,privilegio speciale sui beni,pegno su 100% del capitale sociale e sui conti correnti vincolati (9 milioni al 31 dicembre 2014). Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo,come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito (linea base) previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base, della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da
parte delle banche hedging alla società aisensi dei contratti di hedging.Se il DSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,15, ERG Eolica Basilicata S.r.l. non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci,né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il DSCR Storico e/o Prospettico siano inferiori a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito. Pertanto ERG Eolica Basilicata S.r.l. non può rilasciare ulteriori garanzie sui suoi beni a meno che non si tratti di garanzie rilasciate in base alla legge.
- Finanziamento erogato nel 2008 alla società ERGWind Investments Ltd. Il finanziamento è soggetto ai seguenti covenants e negative pledges:
- Covenants
Il principale financial covenant è l'HDSCR (Historical Debit Service cover ratio),che viene calcolato con cadenza semestrale,con riferimento ai flussi di cassa generati negli ultimi 12 mesi antecedenti,rapportati al pagamento del debito finanziario (capitale,interessi, fees e swap) di quel periodo.
Qualora il DSCR risultasse inferiore a 1,05 sarebbe un evento di default del Project Finance.Per la distribuzione dei dividendi è necessario avere un DSCR superiore a 1,15. – Security Package
A garanzia degli impegni assunti ai sensi del contratto di finanziamento, quest'ultimo ha previsto la sottoscrizione di contratti di garanzia regolati da normative afferenti a diverse giurisdizioni.
I documenti di garanzia indicati nel contratto di finanziamento includono,tra gli altri, pegnisu quote,pegnisu azioni, cessione dei crediti in garanzia (anche relativi a crediti assicurativi), pegni su conti correnti.(60 milioni al 31 dicembre 2014).
Project Financing di ERG Power S.r.l.
Nel dicembre del 2009,la Società ha stipulato con un gruppo di banche internazionali (Banca IMI, BNP Paribas, Banco Santander, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Centrobanca, ING Bank,MPS Capital Services,UniCredit Mediocredito Centrale,WestLB) un contratto di Project Financing limited recourse per un importo pari a 330 milioni. L'Agent del progetto è UniCredit Mediocredito Centrale.
Il finanziamento è stato erogato nel mese di aprile 2010 a seguito delsoddisfacimento di tutte le condizioni sospensive previste dal contratto medesimo.
Il contratto, finalizzato all'erogazione di un finanziamento per il repowering di un impianto CCGT, ha richiesto a garanzia del pagamento di somme e dell'assolvimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto di credito:
- la costituzione di ipoteca di primo grado a favore degli istituti di credito eroganti gravante sugli immobili di proprietà della Società e sugli immobili su cui insiste un diritto di superficie della stessa;
- la costituzione di privilegio speciale gravante sugli impianti,macchinari,benistrumentali, materie prime, prodotti in corso di lavorazione, prodotti finiti,scorte di magazzino e crediti derivanti da cessioni di tali beni oltre certe soglie di valore;
- la costituzione di un pegno sui crediti derivanti dai principali contratti di progetto e sui conti correnti di progetto di ERG Power;
- il monitoraggio dei flussi in entrata e in uscita della gestione finanziaria da parte delle banche finanziatrici.
Le garanzie concesse includono inoltre,tra le altre, il pegno sul 100% del capitale della Società.
Infine,il Progetto prevede un negative pledge che tutela il diritto del creditore sui beni rilasciati dal debitore come garanzia del rimborso del prestito.Pertanto,in linea di principio,ERG Power non può rilasciare ulteriori garanzie, fatte salve eccezioni standard per questo tipo di operazioni. Le garanzie hanno una durata legata al rimborso del contratto di finanziamento. Il finanziamento è inoltre soggetto ai seguenti covenants:
- Annual Debt Service Coverage Ratio Storico e Prospettico (DSCRS Rapporto di copertura del debito): è calcolato,per ogni periodo di 12 mesi antecedente e successivo a ogni data di calcolo,come rapporto tra il flusso di cassa del progetto al netto dei flussi IVA e l'ammontare complessivo del rimborso del debito previsto dal piano di ammortamento della quota capitale della linea base,della somma degli interessi, commissioni, costi corrisposti o da corrispondere in relazione alle linee di credito e delle somme corrisposte o da corrispondere da parte della società alle banche hedging o da parte delle banche hedging alla società ai sensi dei contratti di hedging. Se il DSCR Storico e/o Prospettico risultino inferiori a 1,15, ERG Power S.r.l. non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il DSCR Storico sia inferiore a 1,05 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito,le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie;
- Loan Life Cover Ratio (LLCR Rapporto di copertura del debito sulla durata dei finanziamenti): il LLCR è calcolato come rapporto tra il valore attuale netto,scontato al costo medio ponderato del debito, dei flussi di cassa operativi previsti dalla società nei periodi intercorrenti tra la data di calcolo e l'anno di scadenza del debito e l'ammontare del debito in essere alla data di calcolo.Se inferiore a 1,20,ERG Power S.r.l.non può procedere alla distribuzione di dividendi aisoci,né rimborsare debitisubordinatisenza una preventiva autorizzazione delle banche.Nel caso in cui il valore sia inferiore a 1,10 e la società non ponga in essere alcun rimedio contrattualmente stabilito, le banche possono chiedere la risoluzione del contratto di finanziamento e l'escussione delle garanzie.
Sisegnala che in relazione al Project Financing di ERG Power S.r.l.a partire dal 30 giugno 2011 è previsto il rispetto dei seguenti covenant, da calcolare semestralmente sui dati consolidati del Gruppo ERG:
- Rapporto Posizione Finanziaria Netta Consolidata Adjusted e Margine Operativo Lordo Consolidato Adjusted (PFN Adjusted/MOL Adjusted):se superiore a 4,0,la società non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche.
- Rapporto Margine Operativo Lordo Consolidato Adjusted e Oneri e Proventi Finanziari Consolidato Adjusted:se inferiore a 3,0, la società non può procedere alla distribuzione di dividendi ai soci, né rimborsare debiti subordinati senza una preventiva autorizzazione delle banche.
Il mancato rispetto dei suddetti covenant per tre volte consecutive comporta il rimborso anticipato parziale del finanziamento per un importo pari all'excess cash flow definito contrattualmente e vincolato in appositi conti bancari nei tre periodi precedenti.
In generale in riferimento ai covenant indicati nella presente Nota,si ritiene che in base alle valutazioni e ricalcoli effettuati dal Gruppo non sussistano violazioni dei covenant finanziari alla data del 31 dicembre 2014.
NOTA 27 – PASSIVITÀ POTENZIALI E CONTENZIOSI
ERG è parte in procedimenti civili, amministrativi e fiscali e in azioni legali inerenti il normale svolgimento delle proprie attività.Tuttavia,sulla base delle informazioni a disposizione e considerando i fondi rischistanziati,si ritiene che tali procedimenti e azioni non determineranno effetti negativi significativi sul Gruppo.
Sito di Priolo
Come già indicato nel Bilancio 2013,in data 30 dicembre 2013 ERG S.p.A.aveva ceduto l'ultima quota detenuta in ISAB S.r.l.,uscendo in via definitiva dal business della Raffinazione costiera. Tuttavia,risultano ancora in essere alcune passività potenziali legate al Sito di Priolo rivenienti dagli anni precedenti e non ancora definite compiutamente.
In occasione della redazione del Bilancio 2013, in considerazione dell'alea insita nei contenziosi anche tributari,della complessità dei rapporti disito e in generale della conclusione delle attività legate al business della Raffinazione costiera si era proceduto a una valutazione complessiva del rischio connesso alle tematiche sopra commentate,stimando lo stanziamento di un"Fondo Sito di Priolo"pari a 91 milioni (83 milioni al 31 dicembre 2014). In particolare:
- con riferimento alla controversia a suo tempo instaurata da ERG Raffinerie Mediterranee (ora ERG S.p.A.) con le Autorità Tributarie in merito all'applicazione delle tasse portuali agli imbarchi e sbarchi presso il pontile di Santa Panagia,si ricorda che in data 6 aprile 2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente il ricorso della società e dichiarando non dovute le tasse portuali fino a tutto il 2006,dichiarandole invece dovute a partire dal 2007. La sentenza di primo grado è stata impugnata nei termini dall'Agenzia delle Entrate e da ERG con appello incidentale relativamente al periodo successivo al 2006. Nel corso dell'udienza di discussione dell'11 febbraio 2013 sono state esposte al Collegio da parte dell'Avvocatura dello Stato e da parte dei legali della Società le tesi a sostegno di ciascuna parte. La sentenza di secondo grado, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale e depositata in data 27 maggio 2013, ha definito l'appello riformando la sentenza di primo grado in senso negativo per ERG.A seguito di un'approfondita valutazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado, la società ha deciso di ricorrere per Cassazione,ritenendo le proprie ragioni solidamente fondate (in particolare riguardo alla nozione di porto aisensi della Legge 84/94 e alla presunta valenza novativa o retroattiva dell'art. 1 comma 986 della Legge Finanziaria per il 2007). La Commissione Tributaria Regionale di Siracusa in data 4 novembre 2013 ha accolto la richiesta di sospensiva dell'efficacia della sentenza di secondo grado a fronte del rilascio di una fideiussione assicurativa a prima richiesta in favore dell'Agenzia delle Dogane. Si attende la fissazione dell'udienza.Si ricorda che a partire dal 2007 i tributi di riferimento erano già stati rilevati a Conto Economico per competenza e nessun accantonamento era stato invece effettuato per gli anni dal 2001 al 2006;
- con riferimento al rischio ambientale, per quanto riguarda il Sito Sud la probabilità di esposizione a passività potenziali è giudicata remota in quanto il rischio in commento è già circoscritto dalla transazione sottoscritta con il Ministero dell'Ambiente nell'agosto 2011 e registrata dalla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2011 e quantificato dal Settlement Agreement sottoscritto in data 30 dicembre 2013 tra ERG S.p.A. e LUKOIL.
Per quanto riguarda il Sito Nord, in dipendenza del duplice meccanismo di garanzie derivante sia dal contratto perfezionato con ENI (precedente proprietario del sito), che da quello perfezionato con LUKOIL (nuovo proprietario) ne deriva quanto segue:(i) per i potenziali danni ambientali antecedenti il 1° ottobre 2002, risponde ENI illimitatamente; (ii) con riferimento ai potenziali danni relativi al periodo 1° ottobre 2002 – 1° dicembre 2008 e derivanti dalla violazione delle garanzie ambientali rilasciate da ERG,risponde quest'ultima. Alla responsabilità contrattuale di ERG nei confronti di LUKOIL si applicano le seguenti limitazioni:(a) limite massimo superiore applicabile pari al prezzo di cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.; (b) le garanzie ambientali hanno una durata di 10 anni e nel caso di incerta identificazione del periodo cui si riferisce il potenziale danno si applica un decalage sino al 2018. Nel contratto con LUKOIL è prevista una responsabilità di ERG illimitata nel tempo per i potenziali danni legati a eventi noti al momento distipula del contratto (Known Environmental Matters). Fino a un importo di 33,4 milioni gli oneri sono ripartiti tra ERG e LUKOIL (51% e 49%);
– con riferimento airapporti commerciali di sito rimangono ancora in via di definizione alcune posizioni sia di natura creditoria che debitoria relative principalmente a forniture di prodotti petroliferi e utilities relative ad anni precedenti.
In occasione della redazione del presente Bilancio per l'esercizio 2014, il Management del Gruppo,assistito dalle funzioni aziendali preposte e dai pareri dei propri consulenti legali e fiscali, ha curato una complessiva rianalisi delle tematiche sopra descritte,rilevando la sostanziale assenza di elementi di novità e confermando pertanto la congruità delle valutazioni precedentemente operate.Al 31 dicembre 2014,pertanto,il fondo rischi è ritenuto adeguato e nel periodo si segnala solo un utilizzo parziale per circa 8 milioni legato alla soluzione di alcune tematiche commerciali.
TotalErg
Il 3 dicembre 2013,presso le sedi di TotalErg S.p.A.di Roma e Milano e di ERG S.p.A.di Genova, la Guardia di Finanza di Roma ha dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nell'ambito di un procedimento penale avviato nei confronti di alcuni esponenti di ERG S.p.A. e di TotalErg S.p.A. (società nata dalla fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A. in ERG Petroli S.p.A.).
Le indagini – secondo quanto risulta dall'imputazione formulata nel menzionato decreto – hanno a oggetto presunte irregolarità fiscali riferite all'esercizio 2010,che sarebbero state realizzate attraverso la registrazione nella contabilità di TotalErg S.p.A.di fatture per asserite operazioni inesistenti di acquisto greggi,emesse per complessivi 904 milioni da società con sede alle Bermuda appartenenti al Gruppo Total, i cui costi sono stati inclusi nelle dichiarazioni fiscali di TotalErg S.p.A., e recepite dalla consolidante ERG S.p.A.nella dichiarazione del"consolidato fiscale nazionale"del Gruppo ERG.
Non appena avuta notizia delle indagini in corso,la Società ha avviato un'intensa attività di verifica, diretta alla puntuale ricostruzione dei fatti e delle operazioni oggetto di contestazione, nonché un'attenta analisi del sistema dei controlli interni.
Sotto il profilo tributario, in data 6 agosto 2014 ERG S.p.A., a seguito delle stesse indagini ha ricevuto,in qualità di consolidante fiscale,un processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza di Roma redatto nei confronti di TotalErg il cui contenuto richiama sostanzialmente le predette contestazioni.
Si segnala inoltre che, in pari data,TotalErg ha ricevuto un processo verbale di constatazione per presunte irregolarità fiscali relative a Total Italia per gli anni 2007, 2008, 2009, di natura e importi sostanzialmente analoghi, per ciascuno esercizio, a quelle sopra richiamate, riferite quindi a periodi anteriori alla costituzione della joint venture TotalErg.Al riguardo si ricorda comunque che l'accordo di joint venture con Total prevede un adeguato reciproco apparato di garanzie.
A fronte dei citati processi verbali di constatazione ERG S.p.A.e TotalErg S.p.A.,per ribadire ulteriormente la correttezza del proprio operato,hanno presentato all'Amministrazione Finanziaria proprie osservazioni e note di approfondimento la cui disamina è in corso da parte dell'Amministrazione Finanziaria.
Alla data di autorizzazione alla pubblicazione del presente documento non risulta emesso nessun avviso di accertamento nei confronti della società.
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Il Gruppo ERG ritiene di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto, anche con il parere dei propri legali, che verrà accertata la propria totale estraneità ai fatti oggetto dell'indagine.
ERG Eolica Ginestra
Nel corso del 2014 ERG Eolica Ginestra S.r.l.è stata oggetto di una verifica fiscale per l'anno d'imposta 2010 ai fini IRES, IRAP ed IVA da parte della Direzione Provinciale di Genova della Agenzia delle Entrate,che si è conclusa con l'emissione di un processo verbale di constatazione notificato alla società in data 13 novembre 2014.
L'Agenzia contesta unicamente un presunto illegittimo godimento dell'agevolazione fiscale disciplinata dall'art.5 del D.L.n.78/2009,convertito con modificazioni dalla Legge n.102/2009 ("Detassazione degli investimenti in macchinari") c.d. Tremonti ter proponendo una ripresa tassazione ai fini IRES del 2010 del 50% degli investimenti che la società aveva agevolato fiscalmente.
La Società ritiene di essere in grado di formulare validi argomenti di difesa in sede di impugnazione dell'avviso di accertamento che dovesse essere emesso a seguito del medesimo processo verbale di constatazione.
Alla data di autorizzazione alla pubblicazione del presente documento non risulta emesso nessun avviso di accertamento nei confronti della società.
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
La cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l.e ISAB Energy Services S.r.l.in data 1° luglio 2014, costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione, e la cessione in data 29 dicembre 2014 della società ERG Oil Sicilia S.r.l., rientrano nell'ambito dell'applicazione dell'IFRS 5 che disciplina le modalità di esposizione in bilancio del risultato economico delle attività operative cessate e destinate a essere cedute.
In particolare il Principio richiede di esporre in un'unica riga del Conto Economico il risultato netto delle attività operative cessate e destinate a essere cedute.
Tale esposizione è coerentemente proposta anche per il periodo precedente presentato in Bilancio per i fini comparativi: pertanto si è provveduto a riclassificare opportunamente il Bilancio 2013 rispetto alla versione precedentemente approvata.
NOTA 28 – RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE | 4.633.158 | 4.328.978 |
| RICAVI DELLE PRESTAZIONI | 9.901 | 9.915 |
| RICAVI PER"CERTIFICATI VERDI" | 190.859 | 177.429 |
| TOTALE | 4.833.918 | 4.516.322 |
La ripartizione del totale dei ricavi della gestione caratteristica per settore è così rappresentabile:
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| RINNOVABILI | 315.098 | 325.970 |
| POWER & GAS | 688.431 | 807.965 |
| SUPPLY & TRADING | 3.829.492 | 3.380.689 |
| CORPORATE | 897 | 1.698 |
| TOTALE | 4.833.918 | 4.516.322 |
Iricavi delle vendite sono costituiti principalmente dalle vendite di prodotti petroliferi e includono le vendite di energia elettrica al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e ad altri clienti del distretto industriale di Priolo ai quali vengono somministrate acqua e vapore.
Si precisa che nella Relazione sulla Gestione i ricavi delle vendite di Gruppo sono esposti al netto dei ricavi del business Supply & Trading,presentati a riduzione dei costi per acquisti, al fine di una rappresentazione più indicativa della natura del Gruppo.
Il dettaglio dei ricavi delle vendite è il seguente:
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| VENDITE A SOCIETÀ DEL GRUPPO NON CONSOLIDATE INTEGRALMENTE | 904.528 | 850.217 |
| VENDITE A TERZI | 3.728.630 | 3.478.761 |
| TOTALE | 4.633.158 | 4.328.978 |
I ricavi per"certificati verdi"sono relativi alla produzione del 2014 dei parchi eolici in funzione del Gruppo ERG Renew. La valorizzazione dei"certificati verdi" è stata calcolata al prezzo di 97 Euro/MWh determinato sulla base del presunto valore di realizzo. In riferimento alla disciplina normativa dei"certificati verdi"si rimanda a quanto commentato nel paragrafo Criteri di redazione.
NOTA 29 – ALTRI RICAVI E PROVENTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| INDENNIZZI | 2.334 | 1.650 |
| RECUPERI DI SPESE | 9.823 | 2.803 |
| PLUSVALENZE DA ALIENAZIONI | 12 | 4 |
| SOPRAVVENIENZE ATTIVE | 4.926 | 2.368 |
| ALTRI RICAVI | 3.194 | 5.535 |
| TOTALE | 20.289 | 12.360 |
Si segnala che la voce comprende principalmente riaddebiti per oneri legati all'attività di Supply & Trading, in particolare per ispezioni, noleggi e altri costi accessori, affitti attivi, contributi in conto esercizio e i riaddebiti vari a società del Gruppo non consolidate integralmente.
NOTA 30 – VARIAZIONE DELLE RIMANENZE PRODOTTI
Le rimanenze di prodotti,relative a prodotti petroliferi destinati alla rivendita nel breve periodo, sono iscritte al fair value al netto dei costi di vendita.
La variazione negativa pari a circa 16 milioni è legata principalmente alla flessione dei prezzi di mercato dei prodotti petroliferi afferenti il business Supply & Trading alla data del 31 dicembre 2014.
NOTA 31 – VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME
Le rimanenze di materie,relative a parti di ricambio,sono iscritte al minore tra il costo determinato con il metodo del costo medio ponderato e il valore di mercato. La variazione del periodo non risulta significativa.
NOTA 32 – COSTI PER ACQUISTI
I costidi acquistodiprodottidestinati alla rivenditanelbreveperiodo includono le spese accessorie, di trasporto,assicurazioni,commissioni,ispezioni e oneri doganali.Il valore al 31 dicembre 2014 ammonta a 4.313 milioni (3.986 milioni al 31 dicembre 2013); l'incremento è dovuto principalmente ai maggiori acquisti di prodotti destinati alla rivendita nel breve periodo.
NOTA 33 – COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 117.072 | 130.047 |
| AFFITTI PASSIVI,CANONI E NOLEGGI | 15.330 | 15.534 |
| SVALUTAZIONI DEI CREDITI | – | 692 |
| ACCANTONAMENTI PER RISCHI E ONERI | 28.286 | 7.535 |
| IMPOSTE E TASSE | 14.050 | 15.270 |
| ALTRI COSTI DI GESTIONE | 6.942 | 9.310 |
| TOTALE | 181.680 | 178.388 |
I costi per servizi sono così composti:
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| COSTI COMMERCIALI,DI DISTRIBUZIONE E DI TRASPORTO | 11.187 | 10.809 |
| MANUTENZIONI E RIPARAZIONI | 17.427 | 17.256 |
| UTENZE E SOMMINISTRAZIONI | 2.471 | 2.478 |
| ASSICURAZIONI | 7.945 | 9.802 |
| CONSULENZE | 16.953 | 19.640 |
| PUBBLICITÀ E PROMOZIONI | 512 | 603 |
| ALTRI SERVIZI | 60.577 | 69.459 |
| TOTALE | 117.072 | 130.047 |
I"Costi commerciali,di distribuzione e trasporto"si riferiscono a oneri accessori al trasporto dei prodotti petroliferi afferenti il business Supply & Trading.
La voce "Manutenzioni e riparazioni" comprende principalmente le spese di manutenzione ordinaria degli impianti di produzione di energia elettrica.
Il decremento della voce "Consulenze"rispetto al 2013 è dovuto ai minori oneri sostenuti in riferimento alle operazioni straordinarie finalizzate nel periodo.
In particolare si ricorda nel primo semestre 2013 l'operazione di acquisizione di ERG Wind Investment.
Gli"Altri servizi"riguardano altresì gli emolumenti ad Amministratori e Sindaci, i costi relativi alla sicurezza degli impianti,spese bancarie, generali, per viaggi e soggiorno, corsi di formazione e aggiornamento e costi del personale.
Gli accantonamenti perrischi e onerisiriferiscono principalmente a oneri accessori legati a compravendita di prodotti petroliferi (6,4 milioni),alla procedura di mobilità del personale avviata a fine 2014 oltre che ad oneri di ristrutturazione del portafoglio di attività (14,4 milioni), a potenziali oneri contrattuali disito (2,6 milioni) e a oneri di natura commerciale riferiti ad anni precedenti (2,0 milioni).
Le imposte e tasse riguardano principalmente gli oneri relativi ai"certificati verdi" degli impianti della produzione termoelettrica, l'imposta municipale unica (IMU e TASI) e le tasse erariali.
NOTA 34 – COSTI DEL LAVORO
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| SALARI E STIPENDI | 37.073 | 36.148 |
| ONERI SOCIALI | 10.441 | 8.534 |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | 2.204 | 1.954 |
| ALTRI COSTI | 5.408 | 6.834 |
| TOTALE | 55.126 | 53.470 |
L'incremento dei costi del lavoro è riferito essenzialmente alla dinamica della composizione dell'organico di seguito commentata.
Gli"Altri costi"includono le indennità supplementari di fine rapporto.
Si evidenzia di seguito la composizione dell'organico di ERG (unità medie del periodo):
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| DIRIGENTI | 48 | 51 |
| QUADRI | 155 | 164 |
| IMPIEGATI | 320 | 355 |
| OPERAI - INTERMEDI | 171 | 103 |
| TOTALE | 694 | 673 |
La variazione dell'organico medio di ERGriflette un incremento in relazione all'ingresso del personale della società ERG Renew Operations & Maintenance, acquisita a fine 2013. Tale incremento è in parte compensato dalla cessione del ramo d'azienda costituito dal personale per la gestione e manutenzione dell'impianto IGCC.Al 31 dicembre 2014 l'organico complessivo dei dipendenti risulta pari a 604 unità e riflette la cessione a ISAB S.r.l., avvenuta al 30 giugno 2014, delramo d'azienda costituito dal personale perla gestione e manutenzione dell'impianto IGCC.
NOTA 35 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 23.687 | 23.947 |
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 129.012 | 125.882 |
| SVALUTAZIONE IMMOBILIZZAZIONI | 5.780 | 4.345 |
| TOTALE | 158.479 | 154.174 |
Il valore degli ammortamenti risulta in linea con il periodo posto in comparazione.
NOTA 36 – PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| PROVENTI | ||
| DIFFERENZE CAMBIO ATTIVE | 62.000 | 73.572 |
| INTERESSI ATTIVI BANCARI | 14.480 | 14.016 |
| ALTRI PROVENTI FINANZIARI | 27.318 | 28.388 |
| 103.798 | 115.976 | |
| ONERI | ||
| DIFFERENZE CAMBIO PASSIVE | (70.652) | (72.089) |
| INTERESSI PASSIVI BANCARI A BREVE TERMINE | (2.682) | (4.265) |
| INTERESSI PASSIVI BANCARI A MEDIO-LUNGOTERMINE | (1.711) | (4.502) |
| INTERESSI PASSIVI SUL PROJECT FINANCING | (30.017) | (31.685) |
| ALTRI ONERI FINANZIARI | (66.160) | (72.913) |
| (171.222) | (185.454) | |
| TOTALE | (67.424) | (69.478) |
La diminuzione degli oneri finanziari netti rispetto al 2013 è riconducibile ai minori interessi passivi e all'impatto degli strumenti derivati che compensano l'impatto negativo delle differenze cambio.
I minori interessi passivi e i maggiori proventiriflettono anche il minorindebitamento medio dell'anno 2014 rispetto al 2013,sia per effetto di una riduzione dell'indebitamento a medio-lungo termine sia per un incremento delle disponibilità liquide a seguito dell'incasso di 515 milioni relativo a quanto già riportato nel paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6.
In particolare:
- le"Differenze cambio"attive e passive si riferiscono sia alle differenze fra il tasso di cambio Euro/Dollaro con cui vengono contabilizzati gli acquisti/vendite e i relativi pagamenti/incassi,sia alle operazioni poste in essere per attuare la copertura del rischio cambio sulle transazioni commerciali nel business Supply & Trading;
- gli"Altri proventi finanziari"e gli"Altri oneri finanziari"si riferiscono principalmente ai risultati deglistrumenti derivati;gli altri oneri finanziari comprendono inoltre l'effetto a Conto Economico della valutazione al fair value del finanziamento in capo a ERG Wind Investments Ltd.,rettificato in diminuzione per 159 milioni al momento dell'acquisizione in quanto originariamente stipulato a condizioni più vantaggiose rispetto a quanto proposto dal mercato al momento dell'acquisizione.
NOTA 37 – PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
I proventi e oneri da partecipazioni pari a -65.788 migliaia di Euro (-87.571 migliaia di Euro al 31 dicembre 2013) comprendono principalmente:
- la quota di pertinenza del Gruppo relativa al risultato della joint venture TotalErg S.p.A. (negativa per 64,7 milioni) in conseguenza dello scenario particolarmente critico in particolare del settore Oil che ha comportato una significativa svalutazione del magazzino;
- il risultato della joint venture LUKERG Renew GmbH (negativo per 0,9 milioni).
Si ricorda che nel 2013 la voce comprendeva principalmente:
- la svalutazione della partecipazione inTotalErg per 58 milioni derivante dal relativo test di impairment da cui era emersa una perdita tra il valore contabile di iscrizione della partecipazione nel Bilancio Consolidato rispetto al suo valore recuperabile;
- il risultato della joint venture TotalErg S.p.A. (negativo per 29 milioni). Il risultato di TotalErg risentiva dello scenario estremamente critico in particolare del settore Oil e di oneri non ricorrenti legati alla razionalizzazione della Rete.
NOTA 38 – IMPOSTE SUL REDDITO
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| IMPOSTE CORRENTI SUL REDDITO | 45.074 | 60.035 |
| IMPOSTE ESERCIZI PRECEDENTI | (3.036) | (1.215) |
| IMPOSTE DIFFERITE E ANTICIPATE | 7.979 | (18.630) |
| TOTALE | 50.017 | 40.190 |
L'accantonamento delle imposte sul reddito del periodo è stato calcolato tenendo conto del prevedibile imponibile fiscale da applicarsi ai redditi delle società delsettore energetico e petrolifero.
L'accantonamento è stato calcolato tenendo conto dell'addizionale Robin Tax per le sole imposte correnti dell'esercizio 2014.
Le"Imposte differite e anticipate"sono originate dalle differenze temporanee derivanti dalle rettifiche apportate ai bilanci delle società consolidate in applicazione dei Principi Contabili omogenei di Gruppo, dalle differenze temporanee fra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici e fiscali e dalle perdite fiscali riportabili.
Si segnala altresì che sono imputate direttamente a patrimonio netto imposte differite per 16,1 milioni (positive per 13,8 milioni nel 2013) calcolate sul fair value deglistrumenti derivati contabilizzati secondo la regola del cash flow hedge.
L'impatto negativo riferito allo stralcio delle imposte differite attive e passive all'addizionale Robin Tax, come già commentato nel relativo paragrafo, ammontano a circa 5 milioni.
RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO
| IRES | ||
|---|---|---|
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (1.986) | |
| IRES TEORICA 34% | (675) | |
| IMPATTO DELLE RETTIFICHE DI CONSOLIDAMENTO NON RILEVANTI AI FINI DEL CALCOLO DELLE IMPOSTE |
25.116 | |
| IMPATTO DELLE VARIAZIONI FISCALI PERMANENTI | 13.159 | |
| IRES CORRENTE,DIFFERITA E ANTICIPATA | 37.600 | |
| IRAP | ||
| RISULTATO OPERATIVO | 131.226 | |
| COSTO DEL LAVORO E SVALUTAZIONE CREDITI | 55.126 | |
| TOTALE | 186.351 | |
| IRAP TEORICA 3,5% | 6.522 | |
| EFFETTO ALIQUOTA IRAP MAGGIORATA PER ALCUNE SOCIETÀ | 1.737 | |
| IMPATTO DELLE VARIAZIONI FISCALI PERMANENTI E DELLE RETTIFICHE DI CONSOLIDAMENTO | ||
| NON RILEVANTI AI FINI DEL CALCOLO DELLE IMPOSTE IRAP CORRENTE,DIFFERITA E ANTICIPATA |
7.190 15.453 |
|
| TOTALE IMPOSTE TEORICHE | 5.847 | |
| TOTALE IRES E IRAP A BILANCIO | 53.053 | |
| IMPOSTE ESERCIZIO PRECEDENTE | (3.036) | |
| IMPOSTE SOSTITUTIVE | – | |
| TOTALE IMPOSTE A BILANCIO | 50.017 |
Gli impattidelle rettificheda consolidamento siriferisconoprincipalmente airisultatida valutazione secondo il metodo del patrimonio netto della joint venture TotalErg S.p.A.
Si precisa che la suddetta riconciliazione è calcolata su un"Risultato prima delle imposte"che tiene già conto delle riclassifiche ai fini IFRS 5.
NOTA 39 – RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CEDUTE
Il presente Bilancio Consolidato riflette la cessione:
- dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l.e ISAB Energy Services S.r.l. costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione;
- della società ERG Oil Sicilia S.r.l.
Poiché tali operazioni hanno riguardato attività del Gruppo che rispecchiano la definizione di "componente dell'entità"prevista dall'IFRS 5 si è provveduto a rappresentare nel presente Bilancio le informazioni integrative richieste dallo standard menzionato.
Tale rappresentazione ha comportato che,per l'esercizio 2014 e,ai fini comparativi,per l'esercizio 2013, le voci di costo e di ricavo relative alle attività operative cessate siano classificate nella voce Risultato netto di attività e passività cedute).Per maggiori dettaglisi rimanda ai paragrafi Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6 e Variazione dell'Area di consolidamento.
Diseguito il dettaglio degli impatti a Conto Economico delle riclassifiche IFRS 5.Si precisa che le seguenti tabelle espongono anche l'effetto delle eliminazioni delle partite infragruppo intercorse tra le società facenti parte del disposal group e quelle rientranti nel perimetro di consolidamento delle attività continue.Il criterio contabile adottato dalGruppo ha privilegiato l'obiettivo di esporre la situazione così come risulta dopo il deconsolidamento delle attività oggetto dell'operazione; in tal caso le eliminazioni infragruppo impattano il"Risultato Netto di Attività operative cedute".
| (MIGLIAIA DI EURO) | ANNO 2014 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | ERG OIL SICILIA S.R.L. |
ISAB ENERGY(1) S.R.L. |
RAPPORTI INFRAGRUPPO |
ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE CEDUTE |
|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 1 | 123.601 | 278.822 | (12.767) | 389.656 |
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. |
– | – | (273) | (273) | |
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA GRUPPO ERG VERSO ISAB ENERGY |
– | – | (24.399) | (24.399) | |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 2 | 1.069 | 609.282 | (156) | 610.195 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. | – | – | (250) | (250) | |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI GRUPPO ERG VERSO ISAB ENERGY | – | – | (990) | (990) | |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | (1.409) | 182 | – | (1.227) | |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | – | 293 | – | 293 | |
| COSTI PER ACQUISTI | 3 | (104.416) | (137.018) | 11.047 | (230.387) |
| COSTI PER ACQUISTI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG VERSO ISAB ENERGY |
– | 37 | 37 | ||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | 4 | (15.845) | (488.812) | 13.739 | (490.915) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. |
– | – | 8 | 8 | |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG VERSO ISAB ENERGY |
– | – | 14.004 | 14.004 | |
| COSTI DEL LAVORO | 5 | (849) | (7.620) | – | (8.469) |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 2.151 | 255.130 | – | 257.284 | |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | 6 | (3.942) | (25.182) | – | (29.124) |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 205 | 1.186 | – | 1.391 | |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | – | – | – | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (1.586) | 231.134 | – | 229.551 | |
| IMPOSTE SUL REDDITO | 471 | (106.159) | – | (105.688) | |
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CEDUTE | |||||
| (ANTE PLUSVALENZA CESSIONE ERG OIL SICILIA S.R.L.) PLUSVALENZA CESSIONE ERG OIL SICILIA S.R.L. |
(1.115) – |
124.975 – |
– – |
123.863 806 |
|
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CEDUTE | (1.115) | 124.975 | – | 124.669 |
(1) ISAB Energy S.r.l., ISAB Energy Services S.r.l.
| (MIGLIAIA DI EURO) | ANNO 2013 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| NOTE | ERG OIL SICILIA S.R.L. |
ISAB ENERGY(1) S.R.L. |
RAPPORTI INFRAGRUPPO |
IFRS 5 2013(2) |
ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE CEDUTE |
|||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 1 | 200.087 | 674.961 | (12.951) | 1.720.555 | 2.582.652 | ||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. |
– | – | (720) | – | (720) | |||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA GRUPPO ERG | ||||||||
| VERSO ISAB ENERGY | – | – | (46.504) | – | (46.504) | |||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 2 | 310 | 24.919 | (1.400) | 17.200 | 41.029 | ||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. |
– | – | (2.918) | – | (2.918) | |||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI GRUPPO ERG | ||||||||
| VERSO ISAB ENERGY | – | – | (193) | – | (193) | |||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | (1) | 151 | – | (54.165) | (54.015) | |||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | – | 1.091 | – | (103.129) | (102.038) | |||
| COSTI PER ACQUISTI | 3 | (181.352) | (313.205) | 24.077 | (1.558.085) | (2.028.565) | ||
| COSTI PER ACQUISTI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG VERSO ISAB ENERGY |
– | 295 | – | 295 | ||||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | 4 | (18.888) | (96.060) | 27.426 | (273.453) | (360.975) | ||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG VERSO ERG OIL SICILIA S.R.L. |
– | – | 2 | – | 2 | |||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI GRUPPO ERG | ||||||||
| VERSO ISAB ENERGY | – | – | 12.886 | – | 12.886 | |||
| COSTI DEL LAVORO | 5 | (1.099) | (14.241) | – | (1.520) | (16.860) | ||
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (943) | 277.616 | – | (252.597) | 24.077 | |||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | 6 | (4.519) | (51.436) | – | – | (55.955) | ||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 184 | (3.492) | – | – | (3.308) | |||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | – | – | 184.661 | 184.661 | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | (5.278) | 222.688 | – | (67.936) | 149.474 | |||
| IMPOSTE SUL REDDITO | 1.934 | (87.268) | – | 16.753 | (68.581) | |||
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ CEDUTE | (3.344) | 135.420 | – | (51.183) | 80.893 |
(1) ISAB Energy S.r.l., ISAB Energy Services S.r.l.
(2) la colonna accoglie gli impatti sul Bilancio 2013 delle attività destinate a essere cedute al 31.12.2013 incluse riclassifiche dai"Costi per servizi e altri costi"al "Risultato netto di attività e passività cedute"
- 1) I ricavi della gestione caratteristica:
- a. di ERG Oil Sicilia S.r.l.si riferiscono alle vendite di prodotti petroliferi;
- b. di ISAB Energy si riferiscono alla vendita di energia elettrica al GSE.La voce inoltre comprende in misura minore vendita di idrogeno, prodotti minori e altre utilities.
- 2) Gli altri ricavi:
- a. di ERG Oil Sicilia si riferiscono ad affitti di locali bar e market e di terreni per autolavaggi su punti vendita di proprietà della società;
- b. di ISAB Energy riflettono principalmente il provento per la risoluzione anticipata della convenzione CIP 6 pari a circa 515 milioni . La voce comprende inoltre il provento legato allo stralcio del risconto relativo alla Maggiorazione della Tariffa CIP 6,rilevano ai fini dei Principi Contabili Internazionali come meglio descritto al paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6.
- 3) I costi per acquisti:
- a. di ERG Oil Sicilia S.r.l. includono le spese accessorie, di trasporto, assicurazioni, commissioni, ispezioni e oneri doganali;
- b. di ISAB Energy si riferiscono principalmente alle somministrazioni di feedstock,altri oli combustibili, ossigeno, energia elettrica e azoto.
- 4) I costi per servizi e altri costi operativi:
- a. di ERG Oil Sicilia S.r.l.sono costituiti da costi di trasporto,costi per consulenze tecniche, legali e promozione e addebiti da consociate per servizi commerciali;
- b. di ISAB Energy includono principalmente la minusvalenza netta per la cessione degli impianti e del personale per la sua gestione e manutenzione pari a circa 405 milioni oltre ad altri oneri (24 milioni) correlati all'operazione e relativi in particolare al write off di poste contabili correlate ai suddetti rami. In particolare si segnala lo stralcio di immobilizzazioni immateriali per 7 milioni.
- 5) Il costo del lavoro di ISAB Energy è relativo al ramo d'azienda costituito principalmente dal personale per la gestione e manutenzione del suddetto impianto IGCC.
- 6) Gli ammortamenti:
- a. di ERG Oil Sicilia S.r.l.si riferiscono principalmente a impianti e macchinari;
- b. di ISAB Energy sono relativi principalmente all'impianto IGCC.
NOTA 40 – POSTE NON RICORRENTI
| (MIGLIAIA DI EURO) | 2014 | 2013 | ||
|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 9) | 4.550 | ||
| ALTRI RICAVI | 1) | 8.059 | – | |
| COSTI PER ACQUISTI | 2) | (9.875) | 10) | (7.206) |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE | – | – | ||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | 3) | (20.127) | 11) | (13.746) |
| COSTI DEL LAVORO | 4) | (3.657) | 12) | (4.040) |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | – | – | ||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 5) | (4.010) | – | |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 6) | 806 | 13) | (58.355) |
| IMPOSTE SUL REDDITO | 7) | 3.059 | 14) | (17.594) |
| RISULTATO DI AZIONISTI TERZI | – | (1.222) | ||
| RISULTATO NETTO DI COMPETENZA DEL GRUPPO (ATTIVITÀ CONTINUE) | (25.745) | (103.823) | ||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ CEDUTE | 8) | 57.617 | 15) | 95.808 |
Nel 2014:
- 1) gli altri ricavi comprendono il contributo Legge 488/92 ricevuto nel corso dell'esercizio, relativo alla ex ERG Raffinerie Mediterranee S.p.A.e l'effetto dello stralcio di partite contabili risalenti ad anni precedenti;
- 2) i costi per acquisti si riferiscono al fair value negativo di contratti derivati swap su differenziali di copertura relativi alla società ERG Supply & Trading S.p.A.;
- 3) i costi per servizi e altri costi a oneri per operazioni straordinarie e accantonamenti per la procedura di mobilità avviata a fine anno 2014 e oneri di ristrutturazione del portafoglio di attività;
- 4) i costi del lavoro a premi per operazioni straordinarie concluse nel corso dell'esercizio;
- 5) i proventi (oneri) finanziari a differenze cambio relative all'ex business Raffinazione;
- 6) i proventi (oneri) da partecipazioni netti alla plusvalenza relativa alla cessione di ERG Oil Sicilia S.r.l. come meglio descritto al paragrafo Variazione Area di consolidamento;
- 7) la voce riguarda gli effetti fiscali di cui alle poste precedenti oltrechè l'effetto dello stralcio delle imposte differite attive e passive precedentemente stanziate per le quali si rimanda al paragrafo Robin Tax;
- 8) la voce comprende principalmente gli effetti dell'Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6 come descritto nel relativo paragrafo e altre poste minori.
Nel 2013
- 9) i ricavi della gestione caratteristica comprendono in particolare l'effetto positivo a livello dei proventi derivante dalla definizione del CEC 2008 per circa 5 milioni;
- 10) i costi per acquisti oneri diversi associati all'uscita dall'Extra Rete in Sicilia da parte di EOS a seguito della progressiva cessione delle quote ISAB S.r.l. a LUKOIL;
- 11) i costi per servizi e altri costi gli oneri accessori legati all'operazione di acquisizione delle società facenti parte del Gruppo ERG Wind (si rimanda al paragrafo Acquisizione IP Maestrale (ora ERG Wind));
- 12) i costi del lavoro:
- oneri accessori legati all'operazione di acquisizione delle società facenti parte del Gruppo ERG Wind (si rimanda al paragrafo Acquisizione IP Maestrale (ora ERG Wind) del Bilancio Consolidato 2013);
- oneri sostenuti e previsti in riferimento alla modifica dell'assetto organizzativo del Gruppo iniziato a fine 2013 e che sarà finalizzato nel 2014;
- 13) i proventi (oneri) da partecipazioni netti:
- la svalutazione della partecipazione in TotalErg per 58 milioni conseguente al relativo test di impairment da cui è emersa una perdita derivante dall'eccedenza del valore contabile di iscrizione della partecipazione nel Bilancio Consolidato rispetto alsuo valore recuperabile.La perdita di valore è stata imputata a riduzione del valore della partecipazione e in particolare attribuito a decremento del plusvalore sopra descritto. Tale importo è indicato tra le poste non ricorrenti (si rimanda al paragrafo Partecipazione in TotalErg del Bilancio Consolidato 2013);
- gli oneri sostenuti nel periodo dalla partecipata TotalErg per la razionalizzazione dellarete per 8 milioni;
- 14) le imposte sul reddito l'effetto fiscale di cui alle poste precedenti oltre allo stralcio di imposte su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale RobinTax applicata su ERG S.p.A. ritenute non più recuperabili in considerazione delle mutate condizioni prospettiche alla luce delle operazioni societarie effettuate;
- 15) il risultato netto di attività e passività cedute:
- l'effetto positivo a livello degli oneri derivante dalla definizione del CEC 2008 per circa 3 milioni;
- effetti non ricorrenti relativi alle rimanenze di magazzino e alle rispettive variazioni;
- le passività per 80 milioni legate alle attività sul sito di Priolo e conseguenti principalmente all'uscita dal settore Refining;
- l'onere di 32 milioni,e il corrispondente versamento di 15 milioni effettuato da Generali, in relazione al contenzioso con Versalis S.p.A.(ex Polimeri Europa S.p.A.) come meglio commentato alla Nota 27 – Passività potenziali;
- l'impatto negativo di operazionisu commodities a copertura delle rimanenzeOil presso la Raffineria ISAB ed effettuate in relazione all'esercizio della putsulle quote della partecipazione in ISAB S.r.l.;
- la plusvalenza relativa all'esercizio dell'opzione put per l'ultima quota del 20% del capitale di ISAB S.r.l. avvenuto in data 30 dicembre 2013 pari a 173 milioni (si rimanda al paragrafo Opzione Put su partecipazione in ISAB S.r.l.del Bilancio Consolidato 2013);
- la plusvalenza relativa al conguaglio sul prezzo di cessione dell'ulteriore 20% di ISAB avvenuta nel 2012 pari a 9 milioni (si rimanda al paragrafo Opzione Put su partecipazione in ISAB S.r.l.del Bilancio Consolidato 2013).
NOTA 41 - PARTI CORRELATE
Per completezza di informazione i valori economicisotto riportati non tengono conto delle riclassifiche richieste dall'IFRS 5 e sono quindi comprensivi anche degli importi indicati alla riga "Risultato netto di attività e passività cedute".
| NOTE | CONTROLLATE | COLLEGATE | JOINT VENTURE |
ALTRE CORRELATE |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 5 | 1.131 | – | 59.108 | – | 60.239 |
| CREDITI COMMERCIALI | 9 | 494 | 3.066 | 59.578 | 1 | 63.139 |
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | 10 | 244 | – | 2.260 | 2.023 | 4.527 |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 11 | 8.583 | – | 8.682 | 3 | 17.268 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 18 | – | – | – | – | – |
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 19 | – | – | – | – | – |
| DEBITI COMMERCIALI | 21 | 22 | 12.116 | 703 | – | 12.841 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 22 | 237 | – | – | – | 237 |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 24 | 35 | – | 87.533 | 6.990 | 94.558 |
Stato Patrimoniale
Conto Economico
| NOTE | CONTROLLATE | COLLEGATE | JOINT VENTURE |
ALTRE CORRELATE |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 28 | 14 | 15.378 | 871.191 | – | 886.583 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 29 | 6 | 27 | 2.405 | 642 | 3.080 |
| COSTI PER ACQUISTI | 32 | – | – | (14.537) | (1) | (14.538) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | 33 | – | (14.777) | (2.969) | (1.189) | (18.935) |
| PROVENTI FINANZIARI | 36 | 65 | – | 3.038 | – | 3.103 |
| ONERI FINANZIARI | 36 | (4) | – | (139) | – | (143) |
I rapporti con imprese controllate escluse dall'Area di consolidamento,con imprese collegate e joint venture riguardano essenzialmente lo scambio di beni, la prestazione di servizi, la raccolta e l'impiego di mezzi finanziari.Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato.
Si ricorda che a seguito di richiesta della società controllante SanQuirico S.p.A.,ERG Power S.r.l. ha rinnovato l'opzione per il"consolidato fiscale nazionale"con quest'ultima relativamente al triennio 2013-2015.
Si evidenzia che il 13 giugno 2014 ERG S.p.A.ha rinnovato l'opzione per il"consolidato fiscale nazionale"per il triennio 2014-2016 con le società controllate (anche indirettamente) ERG Eolica Adriatica S.r.l., ERG Eolica Basilicata S.r.l., ERG Eolica Calabria S.r.l., ERIDIS S.r.l.,Totalgaz Italia S.r.l., Raffineria di Roma S.p.A.
In pari data ERG S.p.A.ha esercitato l'opzione per il"consolidato fiscale nazionale"per il triennio 2014-2016 con le società controllate (anche indirettamente) ERG Eolica Ginestra S.r.l.,ERG Eolica San Cireo S.r.l.,ERG Renew Operations & Maintenance S.r.l.,ERG Supply &Trading S.p.A., ERG Services S.p.A. ed ERG Eolica Lucana S.r.l.
Nel triennio precedente (2011-2013) ERG Eolica Ginestra S.r.l.ed ERG Eolica San Cireo S.r.l.rientravano nel perimetro del"consolidato fiscale nazionale"facente capo a ERG Renew S.p.A.
Per quanto riguarda gli altri rapporti con parti correlate, così definite dal principio IAS n.24,si segnala che nel corso dell'esercizio 2014 sono stati corrisposti 236 migliaia di Euro alla società I.E.C. S.r.l. e 64 migliaia di Euro alla società Sampdoria Marketing & Communication S.r.l.
Sisegnala inoltre che nel mese di giugno 2014 sono stati corrisposti alla Fondazione Edoardo Garrone 100mila Euro quale contributo per l'anno 2014.
Si precisa che gli altri ricavi del Bilancio 2014 includono 614 migliaia di Euro riconosciuti da San Quirico S.p.A. alla controllata ERG S.p.A. a seguito degli accordi intercorsi in merito alla partecipazione di ERG Power S.r.l. al"consolidato fiscale"di San Quirico S.p.A.
NOTA 42 – RISULTATO NETTO PER AZIONE
Il calcolo del risultato per azione si basa su i seguenti dati:
| 2013 | ||
|---|---|---|
| MIGLIAIA DI EURO | 47.761 | 28.395 |
| UNITÀ | 142.804.000 | 142.804.000 |
| EURO | 0,334 | 0,408 |
| EURO | 0,334 | 0,408 |
| 2014 |
Non vi sono fattori di diluizione che incidono sul risultato netto di competenza del Gruppo.
RACCORDO CON IL PATRIMONIO NETTO E IL RISULTATO DI ERG S.P.A.
| PATRIMONIO NETTO | RISULTATO DI ESERCIZIO | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 | 2014 | 2013 | |
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DEL PERIODO DI ERG S.P.A. | 1.427.707 | 1.524.072 | 46.051 | 29.166 | |
| ELIMINAZIONE DEGLI EFFETTI DI OPERAZIONI COMPIUTE TRA SOCIETÀ CONSOLIDATE |
|||||
| - ELIMINAZIONE PROFITTI INFRAGRUPPO SU RIMANENZE E IMMOBILIZZAZIONI |
(7.328) | (8.868) | – | – | |
| - ELIMINAZIONE DIVIDENDI INFRAGRUPPO | – | – | (22.950) | (25.823) | |
| (7.328) | (8.868) | (22.950) | (25.823) | ||
| IMPOSTE DIFFERITE | |||||
| - IMPOSTE DIFFERITE SULLE RETTIFICHE DI CONSOLIDAMENTO | (15.466) | 1.442 | (18.109) | (3.881) | |
| ELIMINAZIONE DEL VALORE DI CARICO DELLE PARTECIPAZIONI - DIFFERENZA TRA VALORE DI CARICO E VALORE PRO QUOTA |
|||||
| DEL PATRIMONIO NETTO | 384.050 | 518.985 | – | – | |
| - RISULTATI RETTIFICATI PRO QUOTA CONSEGUITI DALLE PARTECIPATE - RILEVAZIONE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DA AGGREGAZIONI AZIENDALI |
– (70.107) |
– (22.071) |
67.678 – |
85.759 – |
|
| 313.943 | 496.914 | 67.678 | 85.759 | ||
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DEL PERIODO | 1.718.852 | 2.013.560 | 72.666 | 85.221 | |
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DEL PERIODO DI TERZI | (47.387) | (240.004) | (24.905) | (56.825) | |
| PATRIMONIO NETTO E RISULTATO DEL PERIODO | |||||
| CONSOLIDATO GRUPPO ERG | 1.671.465 | 1.773.556 | 47.761 | 28.395 |
NOTA 43 – INFORMATIVA PER SETTORE DI ATTIVITÀ
L'informativa per settore di attività viene presentata secondo quanto richiesto dallo IFRS 8 – Operating segments. Lo schema di informativa è costituito dai settori di attività.
Al fine di facilitare la comprensione dell'andamento gestionale dei singoli business i risultati economici sono esposti a valori correnti adjusted, con l'esclusione degli utili (perdite) su magazzino e delle poste non caratteristiche e comprendendo il contributo,per la quota di spettanza ERG, dei risultati delle joint venture TotalErg e LUKERG Renew.
I risultati a valori correnti adjusted sono indicatori non definiti nei Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS).
Il Management ritiene che tali indicatorisiano parametri importanti per misurare l'andamento economico del Gruppo ERG.
| (MILIONI DI EURO) | ENERGIA RINNOVABILI |
POWER & GAS |
DOWNSTREAM INTEGRATO |
ALTRO | POSTE IN RICONCILIAZ. |
IAS REPORTED |
DISCONTINUED OPERATIONS |
ATTIVITÀ CONTINUE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2014 | ||||||||
| RICAVI TOTALI | 349 | 1.164 | 3.098 | 30 | – | – | – | – |
| RICAVI INFRASETTORI | 13 | 234 | 16 | 29 | – | – | – | – |
| RICAVI NETTI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA |
362 | 1.398 | 3.114 | 58 | 267 | 5.199 | (365) | 4.834 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO A VALORI CORRENTI |
253 | 204 | 44 | (24) | 70 | 547 | (257) | 290 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (129) | (54) | (48) | (2) | 46 | (188) | 29 | (158) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO A VALORI CORRENTI |
124 | 150 | (5) | (27) | 116 | 359 | (228) | 131 |
| INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ IMMOBILIZZATE |
38 | 14 | 34 | 3 | (35) | 54 | – | 53 |
| (MILIONI DI EURO) | ENERGIA RINNOVABILI |
POWER & GAS |
REFINING & MARKETING |
ALTRO | POSTE IN RICONCILIAZ. |
IAS REPORTED |
DISCONTINUED OPERATIONS |
ATTIVITÀ CONTINUE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 31/12/2013 | ||||||||
| RICAVI TOTALI | 339 | 1.642 | 7.282 | 6 | – | – | – | – |
| RICAVI INFRASETTORI | (2) | (218) | (396) | (4) | – | – | – | – |
| RICAVI NETTI DELLA GESTIONE | ||||||||
| CARATTERISTICA | 336 | 1.424 | 6.886 | 2 | (3.316) | 5.331 | (815) | 4.516 |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | ||||||||
| A VALORI CORRENTI | 245 | 358 | 170 | (30) | (189) | 554 | (199) | 356 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (126) | (80) | (83) | (3) | 81 | (210) | 56 | (154) |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | ||||||||
| A VALORI CORRENTI | 119 | 278 | 87 | (32) | (108) | 344 | (143) | 202 |
| INVESTIMENTI IN ATTIVITÀ IMMOBILIZZATE |
97 | 26 | 41 | 2 | (91) | 74 | – | 74 |
Gli importi indicati nella colonna"Altro"si riferiscono alle attività Corporate e sono relativi principalmente a costi di struttura non attribuibili ai business operativi.
Per i dettagli e le poste in riconciliazione si rimanda a quanto citato nel capitolo Indicatori alternativi di performance contenuto nella"Relazione sulla Gestione".
NOTA 44 – DIVIDENDI
I dividendi pagati da ERG S.p.A. nel 2014 (142,8 milioni) e nel 2013 (57,1 milioni) deliberati in occasione dell'approvazione del Bilancio dell'anno precedente corrispondono rispettivamente a 1,00 e 0,40 Euro per ciascuna delle azioni aventi diritto alla data di stacco cedola.
Si ricorda che il dividendo pagato nel 2014 includeva una componente non ricorrente di 0,50 Euro per azione alla luce della positiva conclusione di una fase essenziale del progetto strategico di riassetto industriale iniziato nel 2008.
In data 11 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A.ha proposto il pagamento agli Azionistidiundividendodi0,50Europer azione.Ildividendosaràmessoinpagamentoapartiredal 20maggio2015,previostaccocedola apartiredal18maggio2015e recorddate il19maggio2015.
| 31/12/2014 | FVTPL(1) | L&R(2) | AFS(3) | ALTRE PASSIVITÀ |
DERIVATI DI COPERTURA |
TOTALE | DI CUI NON CORRENTE |
FAIR VALUE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE | – | – | 1.399 | – | – | 1.399 | – | – |
| CREDITI FINANZIARI | – | 95.187 | 39.344 | – | – | 134.531 | 99.583 | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | 7.413 | 7.413 | – | 7.413 |
| CREDITI COMMERCIALI | – | 438.604 | – | – | – | 438.604 | – | – |
| TITOLI FINANZIARI NEL CIRCOLANTE | – | – | – | – | – | – | – | – |
| ALTRI CREDITI | – | 86.685 | – | – | – | 86.685 | 25.622 | – |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | – | 1.169.359 | – | – | – | 1.169.359 | – | 1.169.359 |
| TOTALE ATTIVITÀ | – | 1.789.835 | 40.743 | – | 7.413 | 1.837.991 | 125.205 | 1.176.772 |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | – | – | 13.583 | – | 13.583 | – | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | 1.297.324 | – | 1.297.324 | 1.132.796 | – |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | – | – | – | 60.270 | – | 60.270 | – | – |
| DEBITI FINANZIARI | – | – | – | 3.294 | – | 3.294 | – | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | 183.802 | 183.802 | 181.108 | 183.802 |
| DEBITI COMMERCIALI | – | – | – | 297.670 | – | 297.670 | – | – |
| ALTRI DEBITI | – | – | – | 194.659 | – | 194.659 | 93.244 | 194.659 |
| TOTALE PASSIVITÀ | – | – | – | 1.866.800 | 183.802 | 2.050.602 | 1.407.148 | 378.461 |
NOTA 45 – STRUMENTI FINANZIARI
(1) FVTPL: Fair value through profit or loss
(2) L&R: Loans and receivables
(3) AFS:Available for sale financial investments
| 31/12/2013 | FVTPL(1) | L&R(2) | AFS(3) | ALTRE PASSIVITÀ |
DERIVATI DI COPERTURA |
TOTALE | DI CUI NON CORRENTE |
FAIR VALUE |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE | – | – | 2.042 | – | – | 2.042 | – | – |
| CREDITI FINANZIARI | – | 176.791 | 635 | – | – | 177.426 | 109.702 | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | 11.654 | 11.654 | – | 11.654 |
| CREDITI COMMERCIALI | – | 882.409 | – | – | – | 882.409 | – | – |
| TITOLI FINANZIARI NEL CIRCOLANTE | – | – | – | – | – | – | – | – |
| ALTRI CREDITI | – | 72.077 | – | – | – | 72.077 | 25.768 | – |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | – | 977.274 | – | – | – | 977.274 | – | – |
| TOTALE ATTIVITÀ | – | 2.108.551 | 2.677 | – | 11.654 | 2.122.882 | 135.470 | 11.654 |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | – | – | 120.848 | – | 120.848 | 33.865 | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | 1.361.938 | – | 1.361.938 | 1.239.474 | – |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | – | – | – | 200.505 | – | 200.505 | – | – |
| DEBITI FINANZIARI | – | – | – | 31.424 | – | 31.424 | 21.052 | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | 142.923 | 142.923 | 142.923 | 142.923 |
| DEBITI COMMERCIALI | – | – | – | 693.697 | – | 693.697 | – | – |
| ALTRI DEBITI | – | – | – | 125.450 | – | 125.450 | 42.392 | – |
| TOTALE PASSIVITÀ | – | – | – | 2.533.862 | 142.923 | 2.676.785 | 1.479.706 | 142.923 |
(1) FVTPL: Fair value through profit or loss
(2) L&R: Loans and receivables
(3) AFS:Available for sale financial investments
La tabella seguente mostra un'analisi deglistrumenti finanziari derivati valutati al fair value,raggruppati in Livelli da 1 a 3 basati sul grado di osservabilità del fair value:
- livello 1, il fair value è determinato da prezzi quotati in mercati attivi;
- livello 2 il fair value è determinato tramite tecniche di valutazione che si basano su variabili che sono direttamente (o indirettamente) osservabili sul mercato;
- livello 3 il fair value è determinato tramite tecniche di valutazione che si basano su significative variabili non osservabili sul mercato.
| LIVELLO 1 | LIVELLO 2 | LIVELLO 3 | |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ FINANZIARIE | |||
| - FVTPL | – | – | – |
| - DERIVATI DI COPERTURA | 7.413 | – | – |
| TOTALE | 7.413 | – | – |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE | |||
| - FVTPL | – | – | – |
| - DERIVATI DI COPERTURA | – | 183.802 | – |
| TOTALE | – | 183.802 | – |
Il Gruppo non ha alcuno strumento finanziario classificabile nel livello 3.
Gli strumenti finanziari classificati nel livello 1 sono future su prodotti petroliferi, il cui valore è quotato giornalmente.
Sono classificati nel livello 2 gli strumenti finanziari derivati; al fine di determinare il valore di mercato di questistrumenti,ERG utilizza vari modelli di misurazione e di valutazione,di cui viene indicato un riepilogo nella tabella sottostante:
| TIPOLOGIA | STRUMENTO | MODELLO DI PRICING |
DATI DI MERCATO UTILIZZATI |
DATA PROVIDER |
GERARCHIA IFRS 7 |
|---|---|---|---|---|---|
| DERIVATI SUTASSO DI INTERESSE |
INTEREST RATE SWAP | DISCOUNTED CASH FLOW |
- TASSI DI DEPOSITO (EURIBOR) - TASSI SWAP |
- REUTERS | LEVEL 2 |
| INTEREST RATE OPTION (CAP,COLLAR) |
BLACK & SCHOLES - |
- TASSI DI DEPOSITO (EURIBOR) - TASSI SWAP - VOLATILITÀ IMPLICITA TASSI A BREVE TERMINE |
- REUTERS - ICAP (VIA REUTERS) |
LEVEL 2 | |
| DERIVATI SU CAMBIO |
FX FORWARD | DISCOUNTED CASH FLOW - |
- CURVE ZERO COUPON DELLE DIVISE DI RIFERIMENTO - CAMBI SPOT BCE |
- REUTERS | LEVEL 2 |
| FX OPTION | - BLACK & SCHOLES - EDGEWORTH EXPANSION - MONTE CARLO SIMULATION - |
- CURVE ZERO COUPON DELLE DIVISE DI RIFERIMENTO - CAMBI SPOT BCE - VOLATILITÀ IMPLICITE DEI TASSI DI CAMBIO |
- REUTERS | LEVEL 2 | |
| DERIVATI SU COMMODITY |
COMMODITY SWAP - GREZZI - PRODOTTI PETROLIFERI - CRACK SPREAD - FORMULE GAS |
DISCOUNTED CASH FLOW | - QUOTAZIONI SPOT UFFICIALI DELLE - COMMODITY DI RIFERIMENTO - PREZZI FORWARD QUOTATI - SU MERCATI OTC - PREZZI FORWARD DERIVATI (I.E. REGRESSIONE LINEARE) DA PREZZI OTC - CURVE ZERO COUPON SU EURO E DOLLARO - CAMBI SPOT BCE |
- PLATT'S (SARUS) - REUTERS |
LEVEL 2 |
| COMMODITY FUTURE | STRUMENTO QUOTATO | - QUOTAZIONI UFFICIALI DI CHIUSURA (SETTLEMENT PRICES) - FONTE: ICE |
- REUTERS | LEVEL 1 | |
| CONTRACT FOR DIFFERENCE (CFD) |
DISCOUNTED CASH FLOW | - PUN FORWARD QUOTATO - SUL MERCATO OTC - CURVA ZERO COUPON SULL'EURO |
- TFS - REUTERS |
LEVEL 2 |
NOTA 46 – INFORMATIVA SUI RISCHI
I principali rischi identificati e attivamente gestiti dal Gruppo ERG sono iseguenti:
- ilrischiodi credito,colquale si evidenzia lapossibilitàdi insolvenza (default)di una controparte o l'eventuale deterioramento del merito creditizio assegnato;
- il rischio di mercato,derivante dall'esposizione alle fluttuazioni dei tassi di cambio,principalmente tra Euro e Dollaro americano,dei tassi di interesse,nonché dalla variazione dei prezzi dei prodotti venduti e degli acquisti di materie prime (rischio volatilità prezzo commodity);
- il rischio di liquidità, che esprime il rischio che le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a mantenere i propri impegni di pagamento.
IlGruppo ERGattribuisce grande importanza alla identificazione e misurazione deirischi e ai connessi sistemi di controllo, in modo da poter garantire una gestione efficiente dei rischi assunti. Coerentemente con tale obiettivo,è stato adottato un sistema di Risk Management avanzato che garantisce,nelrispetto delle politiche esistenti in materia,l'individuazione,la misurazione e il controllo a livello centrale per l'intero Gruppo del grado di esposizione aisingoli rischi.
La funzione Risk Finance assicura la coerenza con i limiti assegnati e fornisce adeguato supporto con le proprie analisi,sia alle singole società controllate sia al Risk Committee e all'Alta Direzione della Capogruppo,per le decisioni di tipo strategico.
RISCHIO DI CREDITO
L'esposizione al rischio di credito, insito nella probabilità che una determinata controparte non riesca a far fronte alle proprie obbligazioni contrattuali, viene gestita attraverso opportune analisi e valutazioni attribuendo a ogni controparte un rating interno (Internal Based Rating, indice sintetico di valutazione del merito creditizio). La classe di rating fornisce una stima della probabilità di insolvenza (default) di una determinata controparte da cui dipende il grado di affidamento assegnato, che viene puntualmente monitorato e che non deve mai essere superato. La scelta delle controparti relativamente sia al business industriale sia alle negoziazioni finanziarie sottostà alle decisioni del Credit Committee le cuiscelte sono supportate dalle analisi del merito creditizio.
Anche il rischio di concentrazione,sia per cliente sia per settore viene monitorato in continuo senza però aver mai presentato situazioni di allerta.
La tabella sottostante fornisce informazioni circa l'esposizione del Gruppo ERG al rischio di credito a fine esercizio,mediante classificazione dei crediti non scaduti (vedi Nota 9) in funzione del merito creditizio corrispondente ai rating interni assegnati.
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| VALUTAZIONE AAA | 48 | 228 |
| VALUTAZIONE AA+ /AA- | 1.055 | 129.146 |
| VALUTAZIONE A+ /A- | 623 | 44.998 |
| VALUTAZIONE BBB+ / BBB- | 270.880 | 289.759 |
| VALUTAZIONE BB+ / BB- | 4.739 | 165.158 |
| VALUTAZIONE B+ / B- | 23.960 | – |
| CREDITI VERSO IMPRESE DEL GRUPPO | 57.552 | 73.847 |
| NON ASSEGNATI | 67.020 | 121.680 |
| TOTALE | 425.877 | 824.816 |
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Si identifica con il rischio che le risorse finanziarie possano non essere sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza.A oggi il Gruppo ERG garantisce con la generazione di flussi di cassa e con la disponibilità di linee di credito messe a disposizione da controparti diverse, l'adeguata copertura dei propri fabbisogni finanziari.
Le seguenti tabelle riassumono il profilo temporale delle passività finanziarie del Gruppo al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013 sulla base dei pagamenti contrattuali non attualizzati.
| 31/12/2014 | SCADENZIERE DEI DEBITI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | SU RICHIESTA |
INFERIORE A 3 MESI |
DA 3 A 12 MESI |
DA 1 A 5 ANNI |
SUPERIORE A 5 ANNI |
|
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | 46 | 13.537 | – | – | |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | 179 | 205.613 | 673.214 | 876.050 | |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | 60.267 | – | – | – | – | |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | 39.069 | 86.813 | 20.046 | |
| DEBITI FINANZIARI | – | – | – | – | – | |
| DEBITI COMMERCIALI | 103.213 | 173.336 | 18.055 | 3.065 | – | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 163.480 | 173.560 | 276.274 | 763.091 | 896.095 |
| 31/12/2013 | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | SU RICHIESTA |
INFERIORE A 3 MESI |
SCADENZIERE DEI DEBITI DA 3 A 12 MESI |
DA 1 A 5 ANNI |
SUPERIORE A 5 ANNI |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | 3.862 | 85.052 | 34.565 | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | 176 | 162.554 | 719.158 | 965.414 |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | 200.505 | – | – | – | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | 39.069 | 86.813 | 20.046 |
| DEBITI FINANZIARI | – | 183 | 2.065 | 14.600 | 9.799 |
| DEBITI COMMERCIALI | 70.325 | 620.623 | 2.749 | – | – |
| TOTALE PASSIVITÀ | 270.830 | 624.844 | 291.488 | 855.135 | 995.258 |
RISCHIO DI MERCATO
Comprende il rischio di cambio, il rischio di tasso di interesse e il rischio prezzo delle commodity. La gestione di tali rischi è disciplinata dalle linee guida indicate nella Policy di Gruppo e da procedure interne all'area Finance.
Inoltre, per il Business Power & Gas sono state sviluppate specifiche politiche e procedure di risk management, basate sulle best practice di settore, per la continua misurazione dei livelli di esposizione al rischio rispetto a un valore di Risk Capital allocato dalla Capogruppo.
Rischio di cambio
È la variazione dei tassi di cambio espressi nelle varie divise rispetto all'Euro che incide sui risultati economici dell'impresa.I flussi netti in valuta generati dall'azienda diversi dall'Euro (valuta di riferimento) costituiscono l'esposizione al rischio di cambio.Al fine di poter ridurre la volatilità di tali esposizioni vengono eseguite operazioni di copertura (hedging) sia sul mercato a pronti sia sul mercato a termine.
La seguente tabella evidenzia l'impatto sull'utile ante imposte mantenendo fisse tutte le altre variabili derivante dal diverso fair value delle attività e delle passività finanziarie a seguito di una variazione del +/-10% del tasso di cambio del dollaro.
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SHOCK-UP (VARIAZIONE CAMBIO EURO/DOLLARO +10%) | 10,1 | 5,1 |
| SHOCK-DOWN (VARIAZIONE CAMBIO EURO/DOLLARO –10%) | (12,3) | (6,2) |
Rischio di tasso di interesse
Identifica la variazione dell'andamento futuro dei tassi di interesse che potrebbero determinare maggiori costi per il Gruppo. Il contenimento del rischio di tasso viene perseguito mediante l'utilizzo di contratti derivati come Interest Rate Swap e Interest Rate Option (plain vanilla).
La seguente tabella rappresenta l'impatto sull'utile ante imposte (a causa di variazioni del fair value delle attività e delle passività finanziarie) e sul patrimonio netto di Gruppo (dovuto a variazioni del valore equo degli strumenti derivati in cash flow hedge) del cambiamento del tasso di interesse del +/-1%, mantenendo fisse tutte le altre variabili.
Impatto a Conto Economico
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SHOCK-UP (VARIAZIONE TASSO DI INTERESSE +1%) | 0,8 | (1,0) |
| SHOCK-DOWN (VARIAZIONE TASSO DI INTERESSE –1%) | – | (1,1) |
Impatto a Patrimonio Netto
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SHOCK-UP (VARIAZIONE TASSO DI INTERESSE +1%) | 50,9 | 55,3 |
| SHOCK-DOWN (VARIAZIONE TASSO DI INTERESSE –1%) | (5,4) | (57,6) |
Rischio commodity
Il rischio prezzo delle merci è insito nella variazione inattesa dei prezzi delle materie prime, dell'approvvigionamento deiservizi,dei prodotti finiti e deiservizi immessisul mercato per la vendita.
Per quanto concerne la gestione del rischio prezzo legato alle attività di compravendita, le politiche interne prevedono la copertura del flat price (rischio prezzo legato a eventuali diversi periodi di maturazione prezzo tra ognisingolo acquisto e la sua corrispondente rivendita).
Obiettivo definito nella policy di Risk Finance è quello di raggiungere il margine di compravendita al rischio di fluttuazione dei prezzi di mercato.
Al fine del conseguimento del margine di compravendita,a copertura del flat price ilGruppo utilizza strumenti derivati come Futures e Commodity Swap con sottostante grezzi e prodotti petroliferi.
La tabella sotto riportata considera glistrumenti finanziari derivati legati a diverse tipologie di commodities,oil ed energy,e rappresenta a fronte di ragionevoli cambiamenti dei prezzi, mantenendo fisse tutte le altre variabili,l'impatto sulle variazionidell'utile ante imposte (a causa di variazioni del fair value delle attività e delle passività finanziarie) e del patrimonio netto di Gruppo (dovuto a variazioni del valore equo deglistrumenti derivati in cash flow hedge) del cambiamento del prezzo delle commodity del +/-25%.
Impatto a Conto Economico
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SHOCK-UP (VARIAZIONE PREZZO COMMODITIES +25%) | (22,1) | (17,9) |
| SHOCK-DOWN (VARIAZIONE PREZZO COMMODITIES –25%) | 22,1 | 17,9 |
Impatto a Patrimonio Netto
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SHOCK-UP (VARIAZIONE PREZZO COMMODITIES +25%) | 1,2 | 1,5 |
| SHOCK-DOWN (VARIAZIONE PREZZO COMMODITIES –25%) | (1,2) | (1,5) |
STRUMENTI DERIVATI UTILIZZATI
Le principali tipologie di strumenti derivati adottati nella gestione dei rischi finanziari, con il solo fine di copertura,sono i seguenti:
Opzioni: contratto con il quale una delle parti,pagando un corrispettivo (premio) all'altra,acquista il diritto di comprare (call option) o di vendere (put option), a una data futura,un certo quantitativo di strumenti finanziari (sottostante) a un prezzo stabilito (prezzo di esercizio);
Forward o contratti a termine: prevedono l'acquisto o la vendita tra due parti di un determinato bene (sottostante) a una data futura e a un prezzo prefissato al momento della stipula del contratto;rientrano in questa categoria anche i contratti futures, che a differenza dei contratti forward,sono standardizzati,negoziati in lotti e perscadenze predeterminate all'interno di mercati regolamentati;
Swap: contratto che determina tra due parti lo scambio di flussi di pagamenti a date certe. I pagamenti possono essere espressi nella stessa valuta o in valute differenti e il loro ammontare è determinato in relazione a un sottostante.
Ilsottostante può essere di vario tipo e influenza notevolmente le caratteristiche del contratto che può assumere, nella prassi,svariate forme.
Glistrumenti derivati perfezionati da ERG e volti a fronteggiare l'esposizione ai rischi finanziari in essere al 31 dicembre 2014 sono:
Derivati su tasso di interesse
- strumenti di tipo Interest Rate Option che consentono di fissare dei limiti superiori (cap) e inferiori (floor) alle oscillazioni del tasso di interesse relativamente a finanziamenti indicizzati a un tasso variabile;
- strumenti di tipo Interest Rate Swap per ricondurre al profilo di rischio ritenuto più opportuno i prestiti bancari a tasso fisso e variabile.Gli IRS prevedono che le controparti,con riferimento a un valore nozionale definito e a scadenze temporali prefissate,scambino tra loro flussi di interesse calcolati in relazione a tassi fissi o a parametri di tasso variabile in precedenza concordati.
Derivati su cambio
- strumenti di tipo FX Forward (Compravendite a termine di divisa) utilizzati per la gestione rischio cambio sulle disponibilità o sui fabbisogni di valuta estera attese nei periodi di riferimento. Si tratta di contratti aventi come oggetto l'acquisto o la vendita di una valuta con consegna a una certa data futura e a un prezzo prefissato. In tali contratti la parte che si impegna a comperare la valuta assume una posizione"lunga"; di converso, la parte che si impegna a vendere la valuta assume una posizione"corta";
- strumenti di tipo FX Option (Opzioni su valuta) utilizzati per la gestione rischio cambio. Si tratta di contratti che, a fronte del pagamento di un premio, danno il diritto di acquistare o vendere un determinato quantitativo di divisa a un determinato cambio (strike price) a una scadenza prefissata.
Derivati su commodity
strumenti di tipo Futures per la gestione del rischio volatilità del prezzo delle commodity che costituiscono le giacenze di magazzino.Tali contratti vengono negoziati sul mercato regolamentato attraverso una istituzione finanziaria con la qualifica di clearing member. Talistrumenti finanziari prevedono l'acquisto e/o la vendita a termine di determinati quantitativi (lotti) della commodity sottostante,le cui caratteristiche standard sono definite e regolate dalla borsa di riferimento; il regolamento a scadenza dell'operazione può avvenire sia tramite consegna fisica del sottostante (physical delivery) che tramite liquidazione finanziaria del valore finale dello strumento (cash settlement);
- strumenti di tipo Swap utilizzati per la gestione rischio volatilità del prezzo delle commodity, sugli acquisti e vendite attese nei periodi di riferimento. Si tratta di contratti stipulati con società internazionali specializzate che operano nel settore delle commodity e con le principali banche nazionali e internazionali.Gli Swap sono accordi direttitra due società per lo scambio,a date definite,diflussi di pagamentifuturi indicizzati ai prezzi di determinate commodity. In particolare gli Swap sono utilizzati su greggi (Brent Dated), prodotti petroliferi (Gasoil,Gasoline, Fuel Oil 3,5%, Fuel Oil 1%,Jet Fuel e altro), crack spread e su formule gas;
- strumenti di tipo CfD (Contract for Difference), utilizzati per la gestione del rischio volatilità del prezzo dell'energia elettrica;tale strumento consente di acquistare o di vendere in maniera sintetica quantità di energia elettrica liquidando a scadenza il differenziale tra il prezzo concordato e quello di mercato rilevato nel periodo di riferimento.
RIEPILOGO DEGLI STRUMENTI DERIVATI UTILIZZATI
Gli strumenti derivati perfezionati da ERG, volti a fronteggiare l'esposizione al rischio prezzo commodities, di tasso di cambio e di tasso di interesse, al 31 dicembre 2014 sono i seguenti:
| TIPOLOGIA | strumenti derivati perfezionati da ERG,volti a fronteggiare l'esposizione al rischio prezzo com RISCHIO COPERTO modities, di tasso di cambio e di tasso di interesse, al 31 dicembre 2014 sono i seguenti: |
NOZIONALE DI RIFERIMENTO |
FAIR VALUE 31/12/2014 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| STRUMENTI IN CASH FLOW HEDGE | (MIGLIAIA DI EURO) | ||||
| A | INTEREST RATE SWAP E INTEREST RATE CAP | RISCHIO ECONOMICO TASSO DI INTERESSE |
MILIONI DI EURO |
1.060 | (181.106) |
| B | SWAP COPERTURA RISCHIO PREZZO GAS | RISCHIOTRANSATTIVO COMMODITY |
MILIONI DI SMC |
45 | (2.691) |
| TOTALE STRUMENTI IN CASH FLOW HEDGE | (183.796) | ||||
| STRUMENTI NON HEDGE ACCOUNTING | |||||
| C | SWAP COPERTURA RISCHIO PREZZO ENERGIA | RISCHIOTRANSATTIVO COMMODITY |
MIGLIAIA DI MWH |
280 | 1 |
| D | CFD COPERTURA RISCHIO PREZZO ENERGIA ELETTRICA |
RISCHIO VARIAZIONE PREZZO ENERGIA ELETTRICA |
MIGLIAIA DI MWH |
787 | – |
| E | FUTURE COPERTURA RISCHIO PREZZO COMMODITY |
RISCHIO VARIAZIONE PREZZI PRODOTTI |
MIGLIAIA DI TONS |
165 | 11.171 |
| F | SWAP COPERTURA RISCHIO DIFFERENZIALE SU PRODOTTI |
RISCHIO VARIAZIONE PREZZI PRODOTTI |
MIGLIAIA DI TONS |
1.834 | 2.088 |
| F | SWAP COPERTURA RISCHIO DIFFERENZIALE SU PRODOTTI |
RISCHIO VARIAZIONE PREZZI PRODOTTI |
MIGLIAIA DI BBLS |
7.353 | (8.149) |
| F | SWAP COPERTURA RISCHIO DIFFERENZIALE SU PRODOTTI |
RISCHIO VARIAZIONE PREZZI PRODOTTI |
MIGLIAIA DI GALS |
13.378 | (7.907) |
| G | FORWARD SU CAMBI DI BREVE PERIODO | RISCHIOTRANSATTIVO CAMBIO |
MILIONI DI USD |
135 | (370) |
| TOTALE STRUMENTI NON HEDGE ACCOUNTING | (3.165) | ||||
| TOTALE STRUMENTI DERIVATI GRUPPO ERG | (186.962) |
STRUMENTI IN CASH FLOW HEDGE
A Interest Rate Swap e Interest Rate Cap e Collar
Operazioni a copertura del rischio economico"tasso d'interesse"rischio legato alle variazioni dei tassi di interesse sui finanziamenti.
I nozionali di riferimento delle coperture si riferiscono alle seguenti società:
- ERG S.p.A.;
- ERG Power;
- società del settore rinnovabili.
Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo negativo pari a 181,1 milioni.La variazione è rilevata nella riserva di Cash Flow Hedge.
B Swap copertura rischio prezzo su gas
Operazioni swap a copertura del rischio di fluttuazione del prezzo delle formule gas relative a contratti di fornitura e somministrazione. Sono contratti con cui le parti si impegnano a versare o a riscuotere a una scadenza futura pattuita la differenza tra il prezzo fissato e il prezzo rilevato nel periodo moltiplicato per le quantità oggetto del contratto. Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo negativo pari a 2,7 milioni.
STRUMENTI NON HEDGE ACCOUNTING
C Swap copertura rischio prezzo su energia elettrica
Operazioni swap a copertura del rischio di fluttuazione del prezzo dell'energia elettrica relative a contratti di fornitura e somministrazione.Sono contratti con cui le partisi impegnano a versare o a riscuotere a una scadenza futura pattuita la differenza tra il prezzo fissato e il prezzo rilevato nel periodo moltiplicato per le quantità oggetto del contratto. Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo di valore non significativo.
D CFD copertura rischio prezzo energia elettrica
Operazioni CFD a copertura del rischio di variazione del prezzo dell'energia elettrica relativamente a contratti di acquisto e vendita a termine. Sono contratti mediante i quali le parti si impegnano a liquidare a scadenza il differenziale tra il prezzo concordato in contratto e il prezzo di mercato rilevato del periodo di riferimento,moltiplicato per le unità contrattate. Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo di valore non significativo.
E Futures copertura rischio prezzo commodity
Operazioni futures a copertura del rischio di variazione dei prezzi di greggio e prodotti petroliferi. Trattasi di contratti con cui le parti si impegnano ad acquistare e/o a vendere a termine un determinato quantitativo di lotti di greggio o prodotti.Ilregolamento monetario fra le parti avviene sulla base della differenza di prezzo.
Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo positivo pari a 11,2 milioni.
F Swap copertura rischio differenziali su prodotti
Operazioni swap a copertura del rischio di variazione dei prezzi su diversi mercati relativamente ad acquisti e vendite di grezzi e prodotti petroliferi.Trattasi di contratti con cui le parti fissano il differenziale di prezzo tra mercati impegnandosi a versare o a riscuotere a una scadenza pattuita la differenza tra il prezzo fissato e quello a consuntivo per le quantità oggetto del contratto (capitale nozionale).Al 31 dicembre 2014 si rileva un fair value complessivo negativo di valore pari a 14,0 milioni.
G Forward su cambi di breve periodo
Operazioni a copertura delrischio di cambio sui flussi finanziari generati dagli acquisti di materie prime e dalla vendita di prodotti finiti attesi nel mese di gennaio 2015.
NOTA 47 – CORRISPETTIVI DI REVISIONE
In base all'art.149-duodecies del Regolamento Emittenti,si riportano gli oneri di competenza 2014 relativi alle prestazioni effettuate dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.,revisore principale del Gruppo ERG, e dalle società appartenenti al network a essa correlato.
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SERVIZI DI REVISIONE | 695 | 672 |
| SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE | 1.031 | 823 |
| TOTALE | 1.726 | 1.495 |
Iservizi di revisione comprendono la revisione completa dei bilanci annuali di esercizio e consolidato e la revisione limitata della Relazione semestrale.
I servizi diversi dalla revisione si riferiscono a:
- servizi di attestazione per 51 migliaia di Euro relativi all'esame di conformità dei conti annuali separati ai fini della delibera AEEG n. 11/2007;
- servizi di consulenza fiscale pari a 547 migliaia di Euro;
- altri servizi per 433 migliaia di Euro relativi principalmente alle procedure di verifica concordate volontariamente richieste sui dati trimestrali e altri servizi minori.
Si riportano altresì gli onorari di competenza 2014 relativi alle prestazioni effettuate dalla società Reconta Ernst &Young S.p.A.,revisore del gruppo ERG Renew,nominata dall'Assemblea del 14 aprile 2012.
| (MILIONI DI EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| SERVIZI DI REVISIONE | 654 | 631 |
| SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE | 690 | 217 |
| TOTALE | 1.344 | 847 |
I servizi diversi dalla revisione si riferiscono a consulenze relative a operazioni straordinarie e progetti speciali.
NOTA 48 – ALTRE INFORMAZIONI
Si ricorda che in un apposito capitolo della Relazione sulla Gestione è fornita l'informativa sui fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo.
NOTA 49 – DATA PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
In data 11 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha autorizzato la pubblicazione del Bilancio unitamente alle relazioni degli Organi di controllo in base alle tempistiche previste dalla normativa vigente.
Genova, 11 marzo 2015
per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Edoardo Garrone
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO AI SENSI DELL'ART. 81 TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- 1. I sottoscritti Luca Bettonte, in qualità di Amministratore Delegato di ERG S.p.A., e Paolo Luigi Merli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ERG S.p.A., attestano,tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche del Gruppo ERG e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato nel corso del periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2014.
- 2. Al riguardo si segnala che:
- l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato del gruppo ERG è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria.Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteristabiliti nel modello"Internal Controls- Integrated Framework" emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO);
- dalla valutazione delsistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
- 3. Si attesta, inoltre, che:
- il Bilancio Consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2014:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea aisensi del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonché della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento,unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.
- il Bilancio Consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2014:
Genova, 11 marzo 2015
l'Amministratore Delegato il Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE AL BILANCIO CONSOLIDATO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2014
Signori Azionisti,
il Bilancio Consolidato di ERG S.p.A. dell'esercizio 2014 ci è stato comunicato nei termini di legge,unitamente alla Relazione sulla Gestione,e risulta redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (International Financial Reporting Standards – IFRS) promulgati dall'International Accounting Standard Board (IASB) ed adottati dalla Unione Europea.
A norma del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 e dell'art.41 comma 2 del D.Lgs. 9 aprile 1991, n. 127,il compito di verificare la conformità del Bilancio Consolidato alle norme di legge e la sua corrispondenza alle risultanze delle scritture contabili e di consolidamento è attribuito alla Società di Revisione. La nostra attività di vigilanza è stata svolta in osservanza dei principi di comportamento del Collegio Sindacale emanati dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e ha riguardato in particolare:
- la verifica dell'esistenza e dell'adeguatezza nell'ambito della struttura organizzativa di ERG S.p.A.di una funzione responsabile dei rapporti con le società controllate e collegate;
- l'esame della composizione del Gruppo e i rapporti di partecipazione,al fine di valutare la determinazione dell'Area di consolidamento e la sua variazione rispetto al precedente bilancio;
- l'ottenimento delle informazioni sull'attività svolta dalle imprese controllate e sulle operazioni di maggior rilievo economico finanziario e patrimoniale nell'ambito dei rapporti di Gruppo tramite le informazioni ricevute dagli Amministratori di ERG S.p.A.,dalla Società di Revisione e dai Sindaci delle imprese controllate.
A seguito dell'attività di vigilanza sul Bilancio Consolidato attestiamo che:
- la determinazione dell'Area di consolidamento e la scelta dei principi di consolidamento delle partecipate sono conformi a quanto previsto dagli IFRS;
- sono state rispettate le norme di legge inerenti la formazione, l'impostazione del Bilancio e della Relazione sulla Gestione;
- abbiamo vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla competente funzione di ERG S.p.A. per l'ottenimento del flusso di dati necessari per il consolidamento, prendendo visione delle informazioni fornite dalle imprese controllate, assoggettate a controllo legale da parte dei rispettivi Collegi Sindacali;
- il Bilancio risponde ai fatti e informazioni di cui siamo venuti a conoscenza nell'ambito dell'esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di controllo e ispezione;
- le Note al Bilancio Consolidato riportano le informazioni previste dal paragrafo 134 del Principio contabile IAS 36 – Riduzione di valore delle attività,sulla cui applicazione ha richiamato l'attenzione ilDocumento Banca d'Italia/Consob/Isvap n.4 del 3 marzo 2010.Il Collegio Sindacale da atto di aver esaminato i documenti contenenti le analisi effettuate e i risultati ottenuti nell'attività di impairment test.Il Collegio Sindacale ha ritenuto corretta la procedura e ragionevoli le principali ipotesi valutative, e ne ha quindi condiviso gli esiti;
- la Relazione sulla Gestione del Gruppo è coerente con i dati e le risultanze del Bilancio Consolidato e fornisce un'ampia informativa sull'andamento economico-finanziario del Gruppo e sui rischi cui il Gruppo è soggetto nonché sui fatti di rilievo avvenuti nell'esercizio e dopo la data di chiusura dell'esercizio stesso e sull'evoluzione prevedibile della gestione;
l'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari hanno rilasciato l'attestazione, ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n. 11971/1999 successive modifiche ed integrazioni e dell'art. 154-bis del Decreto Legislativo 58/1998 (T.U.F.).
La Società di Revisione ha rilasciato, in data 23 marzo 2015 la relazione ai sensi degli artt. 14 e 16 del D.Lgs.39/2010 dalla quale risulta che il Bilancio Consolidato di esercizio al 31 dicembre 2014 è conforme agli IFRS, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, ed è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria,il risultato economico e i flussi di cassa del Gruppo ERG per l'esercizio chiuso a tale data.
Genova, 23 marzo 2015
Il Collegio Sindacale (Dott. Mario Pacciani)
(Dott.ssa Elisabetta Barisone)
(Dott. Lelio Fornabaio)
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

-

BILANCIO SEPARATO SE BILAN

SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA(1)
| (EURO) | NOTE | 31/12/2014 | 31/12/2013 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1 | 315.762 | 1.675.315 | ||
| AVVIAMENTO | – | ||||
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | 2 | 2.776.369 | 12.872.753 | ||
| PARTECIPAZIONI | 3 | 1.074.059.241 | 886.454.774 | ||
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | 4 | 119.592.754 | 160.586.533 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 118.669.885 | 159.951.534 | ||
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE | 5 | 18.126.303 | 14.785.650 | ||
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI ATTIVITÀ NON CORRENTI |
6 | 4.607.321 1.219.477.751 |
2.349.767 1.078.724.792 |
||
| RIMANENZE | – | – | |||
| CREDITI COMMERCIALI | 7 | 74.825.952 | 218.441.233 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 63.295.091 | 10.554.447 | ||
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | 8 | 112.057.006 | 105.227.166 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 77.990.748 | 72.684.997 | ||
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 9 | 142.620.609 | 115.474.354 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 138.019.483 | 112.607.080 | ||
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | 10 | 822.124.226 | 791.596.866 | ||
| ATTIVITÀ CORRENTI | 1.151.627.792 | 1.230.739.619 | |||
| ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | – | 413.208.012 | |||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | – | 28.853.913 | ||
| TOTALE ATTIVITÀ | 2.371.105.543 | 2.722.672.422 | |||
| PATRIMONIO NETTO | 11 | 1.427.706.861 | 1.524.071.204 | ||
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 12 | 310.183 | 758.304 | ||
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 13 | 1.842.952 | 5.027.336 | ||
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | 14 | 83.638.515 | 91.660.695 | ||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 15 | – | 33.864.635 | ||
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 16 | 7.603.481 | 4.590.546 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | – | – | ||
| PASSIVITÀ NON CORRENTI | 93.395.130 | 135.901.516 | |||
| FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI | 17 | 35.886.579 | 16.116.267 | ||
| DEBITI COMMERCIALI | 18 | 85.181.942 | 299.301.180 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 34.463.135 | 641.759 | ||
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 19 | 624.121.916 | 307.834.821 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 551.718.943 | 19.405.069 | ||
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 20 | 104.813.115 | 107.100.420 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 98.822.449 | 32.368.108 | ||
| PASSIVITÀ CORRENTI | 850.003.551 | 730.352.688 | |||
| PASSIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | – | 332.347.015 | |||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | – | 39.955.927 | ||
| TOTALE PASSIVITÀ | 2.371.105.543 | 2.722.672.422 | |||
(1) rispetto a quanto rappresentato nella situazione patrimoniale-finanziaria del Bilancio 2013 sono state apportate riclassifiche sulle attività e passività destinate a essere trasferite a valle del perfezionamento del perimetro di conferimento del Business Power
CONTO ECONOMICO(1)
| (EURO) | NOTE | 2014 | 2013 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 24 | 122.252.195 | 63.519.473 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 63.320.139 | 6.070.456 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 33 | – | – | ||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 25 | 12.415.682 | 10.418.786 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 3.630.231 | 10.166.508 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 33 | 8.059.000 | – | ||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | |||||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | – | – | |||
| COSTI PER ACQUISTI | 26 | (103.109.395) | (55.386.201) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | (88.106.992) | (50.341.898) | ||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | 27 | (56.998.562) | (29.291.543) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | (15.761.063) | (4.256.718) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 33 | (18.311.000) | (4.102.751) | ||
| COSTI DEL LAVORO | 28 | (15.314.409) | (26.609.578) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 33 | (2.840.000) | – | ||
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (40.754.489) | (37.349.063) | |||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | |||||
| IMMOBILIZZAZIONI | 29 | (274.833) | (2.589.876) | ||
| PROVENTI (ONERI) DA CESSIONE RAMO D'AZIENDA | – | – | |||
| PROVENTI FINANZIARI | 30 | 25.661.631 | 17.905.393 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | 8.120.118 | – | ||
| ONERI FINANZIARI | 30 | (10.832.622) | (11.286.108) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 34 | (1.386.669) | (513.473) | ||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 30 | 14.829.009 | 6.619.285 | ||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 31 | 58.776.533 | (30.988.180) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 33 | – | (51.341.295) | ||
| ALTRI PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | – | |||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 31 | 58.776.533 | (30.988.180) | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 32.576.220 | (64.307.833) | |||
| IMPOSTE SUL REDDITO | 32 | 8.425.163 | 9.380.144 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 3.168.721 | (19.064.733) | |||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ | |||||
| IN FUNZIONAMENTO | 41.001.383 | (54.927.690) | |||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ | |||||
| DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 5.049.106 | 84.093.327 | |||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | – | 119.934.330 | |||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 46.050.489 | 29.165.637 |
(1) il Conto Economico dell'anno 2014 e dell'anno 2013 sono rappresentati secondo quanto stabilito dall'IFRS 5,"Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate". Il Conto Economico del 2013 è presentato con l'esclusione dei risultati economici dei Business Oil e Power. Rispetto a quanto rappresentato nel Bilancio 2013 sono state apportate ulteriori riclassifiche sul 2013 a valle del perfezionamento del perimetro di conferimento del Business Power. Il Conto Economico dell'anno 2014 è presentato con l'esclusione dei risultati economici della Business Unit Power che è stata conferita in ERG Power Generation S.p.A. a partire dal 1° luglio 2014
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| ( EURO) | 2014 | 2013 |
|---|---|---|
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 46.050.489 | 29.165.637 |
| VARIAZIONI CHE NON SARANNO RICLASSIFICATE A CONTO ECONOMICO | ||
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | (26.655) | 53.265 |
| IMPOSTE SUL REDDITO RIFERITE ALLA VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR | 7.330 | (14.648) |
| TOTALE | (19.325) | 38.617 |
| VARIAZIONI CHE SARANNO RICLASSIFICATE A CONTO ECONOMICO | ||
| VARIAZIONE DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | 269.049 | 546.207 |
| IMPOSTE SUL REDDITO RIFERITE ALLA VARIAZIONE DELLA RISERVA DI CASH FLOW HEDGE | (97.380) | (150.207) |
| TOTALE | 171.669 | 396.000 |
| ALTRE COMPONENTI DEL RISULTATO COMPLESSIVO AL NETTO DELLE IMPOSTE | 152.344 | 434.617 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO | 46.202.833 | 29.600.254 |
RENDICONTO FINANZIARIO
| (MIGLIAIA DI EURO) | NOTE | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|---|
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI ESERCIZIO (A) | |||
| RISULTATO NETTO ATTIVITÀ IN FUNZIONAMENTO | 46.050 | 29.166 | |
| - AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI | 29 | 565 | 3.932 |
| - VARIAZIONE NETTA DEI FONDI PER RISCHI E ONERI | 14, 17 | 11.749 | 64.427 |
| - VARIAZIONE NETTA DELLE ATTIVITÀ (PASSIVITÀ) PER IMPOSTE ANTICIPATE (DIFFERITE) | 5, 13 | (21) | 9.244 |
| - SVALUTAZIONE DEI CREDITI | – | 692 | |
| - PLUSVALENZE/MINUSVALENZE DA REALIZZO DI ATTIVITÀ NON CORRENTI | – | 372 | |
| - SVALUTAZIONI NETTE DI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 3 | 10.170 | 85.810 |
| - RIVALUTAZIONI NETTE DI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | (38.793) | (34.708) | |
| - PLUSVALENZA SU ESERCIZIO OPZIONE PUT IN ISAB S.R.L. | – | (198.678) | |
| - VARIAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | 12 | 19 | (51) |
| FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE | 29.740 | (39.795) | |
| VARIAZIONE DELLE ALTRE ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DI ESERCIZIO | |||
| - VARIAZIONE DELLE RIMANENZE | – | 111.141 | |
| - VARIAZIONE DEI CREDITI COMMERCIALI | 7 | 143.615 | (130.176) |
| - VARIAZIONE DEI DEBITI COMMERCIALI | 18 | (214.119) | 22.379 |
| - VARIAZIONE NETTA DI ALTRI CREDITI/DEBITI E DI ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ | (8.622) | 48.045 | |
| (79.126) | 51.389 | ||
| TOTALE | (49.386) | 11.595 | |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ D'INVESTIMENTO (B) | |||
| ACQUISIZIONI DI ATTIVITÀ IMMATERIALI E AVVIAMENTO | 1 | (287) | (2.099) |
| ACQUISIZIONI DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | – | (323) | |
| ACQUISIZIONI PARTECIPAZIONI | 3 | (145.027) | – |
| INCASSO DA ESERCIZIO OPZIONE PUT ISAB S.R.L. | – | 425.588 | |
| DISINVESTIMENTI DI ATTIVITÀ IMMATERIALI | 1 | – | 172 |
| DISINVESTIMENTI DI IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | 2 | 39 | (211) |
| DISINVESTIMENTI DI PARTECIPAZIONI | 3 | 13.546 | – |
| TOTALE | (131.729) | 423.127 | |
| FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C) | |||
| NUOVI FINANZIAMENTI NON CORRENTI | – | – | |
| RIMBORSI DI FINANZIAMENTI NON CORRENTI | (107.265) | (165.536) | |
| VARIAZIONE NETTA DELLE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 4, 15 | 114.394 | 86.090 |
| VARIAZIONE NETTA DELLE PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI VERSO BANCHE | 19 | 316.287 | (265.278) |
| VARIAZIONE NETTA DELLE ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 9 | 30.641 | (76.857) |
| AUMENTI/RIMBORSI DI CAPITALE SOCIALE | – | – | |
| DIVIDENDI | (142.804) | (57.121) | |
| ALTRE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO | 11 | 389 | 434 |
| TOTALE | 211.642 | (478.268) | |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO (A+B+C) | 30.527 | (43.546) | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A INIZIO PERIODO | 10 | 791.597 | 840.993 |
| FLUSSO DI CASSA NETTO DEL PERIODO | 30.527 | (43.546) | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO | |||
| ANTE RICLASSIFICA IFRS 5 | 822.124 | 797.446 | |
| RICLASSIFICA ATTIVITÀ/PASSIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | – | (5.849) | |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI A FINE PERIODO | 10 | 822.124 | 791.597 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO
| (MIGLIAIA DI EURO) SALDO AL 31/12/2012 15.032 |
1.515.061 | DI ESERCIZIO 21.499 |
NETTO 1.551.593 |
|---|---|---|---|
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2012 – |
21.499 | (21.499) | – |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI – |
(57.121) | – | (57.121) |
| RISULTATO ESERCIZIO 2013 – |
– | 29.166 | 29.166 |
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR – |
39 | – | 39 |
| VARIAZIONE RISERVA DI CASH FLOW HEDGE – |
396 | – | 396 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO – |
435 | 29.166 | 29.600 |
| SALDO AL 31/12/2013 15.032 |
1.479.874 | 29.166 | 1.524.070 |
| DESTINAZIONE DEL RISULTATO 2013 – |
29.166 | (29.166) | – |
| DISTRIBUZIONE DIVIDENDI – |
(142.804) | – | (142.804) |
| ALTRE VARIAZIONI – |
236 | – | 236 |
| RISULTATO ESERCIZIO 2014 – |
– | 46.050 | 46.050 |
| VARIAZIONE ATTUARIALE FONDOTFR – |
(19) | – | (19) |
| VARIAZIONE RISERVA DI CASH FLOW HEDGE – |
172 | – | 172 |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO – |
153 | 46.050 | 46.203 |
| SALDO AL 31/12/2014 15.032 |
1.366.625 | 46.050 | 1.427.707 |
NATURA DELLA SOCIETÀ
ERG S.p.A.,società quotata in Borsa dal 1997,opera,anche attraverso le proprie partecipate,nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili e da impianti termoelettrici,nella commercializzazione di energia elettrica, vapore e gas,. commercializzazione e distribuzione di prodotti petroliferi sia nel mercato italiano che internazionale.
IFRS 5 NEL BILANCIO SEPARATO
Il Modello Organizzativo implementato dal Gruppo ERG a partire dal 1° gennaio 2014, prevede per la Capogruppo ERG S.p.A. un ruolo"Corporate" che garantisca l'indirizzo strategico, il controllo direzionale e il presidio del capitale umano,finanziario e relazionale.
A tale risultato si è giunti mediante la "societarizzazione"in appositi veicoli partecipativi di scopo dei business precedentemente svolti direttamente da ERG S.p.A. Le società di scopo, interamente partecipate da ERG S.p.A.possono così focalizzarsisui rispettivi business,dotandosi di adeguate strutture proprie in grado di garantire efficienza gestionale,spinta allo sviluppo e risposta tempestiva alla volatilità dei mercati di riferimento.
In particolare in data 1° gennaio 2014 hanno avuto efficacia i conferimenti dei rami d'azienda relativi a ERG Supply &Trading S.p.A.ed ERG Services S.p.A.,che hanno pertanto assunto piena operatività da inizio anno,mentre in data 1° luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento del ramo d'azienda relativo a ERG Power Generation S.p.A.
Tale fattispecie si configura,sotto il profilo dei Principi Contabili Internazionali adottati per la redazione del Bilancio Separato di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2014, e più precisamente del principio IFRS 5, come "dismissione di gruppo di attività": in ossequio a tale principio si è pertanto provveduto a enucleare nel Conto Economico 2014 il risultato netto di tali attività cedute. Per la predisposizione del Conto Economico del Bilancio 2013,relativamente al trasferimento della BusinessUnit Power,era stata riclassificata ai fini IFRS 5 la migliore stima delle poste patrimoniali ed economiche non essendo ancora stato formalizzato il perimetro oggetto del conferimento; a valle della formalizzazione del perimetro di conferimento della Business Unit Power avvenuto il 1°luglio 2014,sono state apportate riclassifiche IFRS 5 alla colonna del Conto Economico 2013, come enucleato nellaNota 21 – Attività e passività destinate ad essere trasferite e risultato netto. Rispetto all'ipotesi precedente è stata mantenuta nell'ambito del perimetro di ERGS.p.A. la commercializzazione al mercato dell'energia prodotta dai parchi eolici delle società del Gruppo. In conseguenza di quanto sopra riportato lo Stato Patrimoniale 2014 non comprende isaldi delle attività e passività cedute per via delle scritture contabili di conferimento finalizzate in data 1° gennaio 2014 e 1° luglio 2014.
CRITERI DI REDAZIONE
Il Bilancio al 31 dicembre 2014 è stato redatto,senza alcuna deroga, in applicazione dei Principi Contabili Internazionali emanati dall'International Accounting Standard Board (IASB) e omologati dall'Unione Europea, includendo tra questi anche tutti i principi internazionali oggetto di interpretazione (International Financial Reporting Standards – IFRS) e le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC) e del precedente Standing Interpretations Committee (SIC).
Il Bilancio,espresso in Euro,è stato redatto secondo il principio generale del costo,a eccezione delle attività finanziarie disponibili per la vendita, delle attività finanziarie possedute per la negoziazione, nonché degli strumenti derivati che sono stati valutati al fair value.
Ai fini di una maggior chiarezza espositiva si è ritenuto preferibile indicare nelle note tutti gli importi arrotondati alle migliaia di Euro; di conseguenza, in alcuni prospetti,gli importi totali possono leggermente discostarsi dalla somma degli importi che li compongono.
Il Bilancio al 31 dicembre 2014 è stato sottoposto a revisione contabile da parte della società Deloitte & Touche S.p.A.secondo le modalità previste dalla normativa CONSOB.
CONTENUTO E FORMA DEI PROSPETTI CONTABILI
ERG S.p.A. presenta il Conto Economico per natura,struttura ritenuta più rappresentativa rispetto alla presentazione per destinazione. La forma scelta è, infatti, conforme alle modalità di reporting interno e di gestione.
Con riferimento allo Stato Patrimoniale è stata adottata una forma di presentazione con la distinzione delle attività e passività in correnti e non correnti,secondo quanto consentito dallo IAS 1.
Il rendiconto finanziario è strutturato sulla base del metodo indiretto.
Inoltre come richiesto dalla Delibera CONSOB 15519 del 27 luglio 2006 nello schema del Conto Economico sono stati indicatiseparatamente quei proventi e onerisignificativi derivanti da operazioni non ricorrenti o da fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.Tali poste sono commentate in un'apposita nota.
Sempre in applicazione della suddetta delibera CONSOB,negli schemi della situazione patrimoniale-finanziaria e del Conto Economico sono stati indicati separatamente gli importi relativi alle posizioni e transazioni con parti correlate.Tali poste sono commentate in un'apposita nota.
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Si riportano di seguito i Principi Contabili adottati e i criteri di valutazione applicati per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2014.
ATTIVITÀ IMMATERIALI
Le attività immateriali sono iscritte nell'attivo,secondo quanto disposto dallo IAS 38 – Attività immateriali, quando le stesse sono identificabili, è probabile che l'uso genererà benefici economici futuri e il costo può essere determinato in modo attendibile.
Tali attività sono iscritte al costo di acquisto o di produzione,comprensivo di tutti gli oneri accessori a esse imputabili, e ammortizzate a quote costanti in relazione alla loro utilità temporale. La vita utile viene riesaminata con periodicità annuale ed eventuali cambiamenti, laddove necessari,sono apportati con applicazione prospettica.
Non sono presenti attività immateriali con vita utile indefinita né costi di sviluppo.
I costi di ricerca vengono spesati direttamente a Conto Economico nel periodo in cui vengono sostenuti.
Le altre attività immaterialirilevate a seguito dell'acquisizione di un'azienda sono iscritte separatamente dall'avviamento se il loro valore corrente può essere determinato in modo attendibile.
IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
Gli immobili, impianti e macchinari sono iscritti al costo di acquisto o di produzione.
I costi di ampliamento,ammodernamento e trasformazione e i costi di manutenzione sono capitalizzatisolo se vanno a incrementare i benefici economici futuri del bene cuisi riferiscono. I costi relativi alle manutenzioni cicliche sono iscritti all'attivo patrimoniale come componente distinta del bene principale nell'esercizio in cui sono sostenuti e sono inclusi nel processo di ammortamento considerando una vita utile appropriata.
Il costo dei beni, in presenza di obbligazioni attuali, include gli oneri per lo smantellamento, la rimozione delle attività e il ripristino del sito, da sostenere al momento dell'abbandono delle strutture, rilevati in contropartita a uno specifico fondo. Tali oneri sono iscritti a partire dalla data in cui risultano stimabili in modo attendibile per quelle attività in cui è prevedibile una futura dismissione e stimabile il termine in cui avverrà.
L'imputazione a Conto Economico dell'onere capitalizzato avviene attraverso il processo di ammortamento.
L'ammortamento è calcolato a quote costanti sulla vita utile stimata.Quando l'attività materiale è costituita da più componentisignificative aventi vite utili differenti,l'ammortamento è effettuato per ciascuna componente. Il valore da ammortizzare è rappresentato dal valore di iscrizione ridotto del presumibile valore residuo,se significativo e ragionevolmente determinabile.
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato. I beni gratuitamente devolvibili sono ammortizzati nel periodo minore tra la vita stimata del cespite e la durata della concessione.
Non vi sono operazioni significative di locazione finanziaria così come definite dallo IAS 17. Le aliquote di ammortamento applicate sono le seguenti:
| % | |
|---|---|
| FABBRICATI INDUSTRIALI | 2,75 - 5,5 |
| IMPIANTI GENERICI | 10 |
| MOBILI E ARREDI UFFICIO | 12 |
| MACCHINE ELETTRONICHE | 20 |
| ATTREZZATURE | 25 |
| SPESE INCREMENTATIVE | 8 - 25 |
PERDITA DI VALORE DELLE ATTIVITÀ (IMPAIRMENT TEST)
Il Gruppo verifica, almeno una volta l'anno, la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali e degli immobili,impianti e macchinari,al fine di determinare se visia qualche indicazione che tali attività possano aversubito una perdita di valore.Se esiste tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'eventuale perdita di valore. Quando non è possibile stimare il valore recuperabile di un singolo bene,il Gruppo stima il valore recuperabile dell'unità generatrice di flussi finanziari cui il bene appartiene.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il valore corrente al netto dei costi di vendita e il suo valore d'uso determinato come valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati. Una perdita di valore è iscritta se il valore recuperabile è inferiore al valore contabile.Quando, successivamente,una perdita su attività,diverse dall'avviamento,viene meno o si riduce,il valore contabile dell'attività o dell'unità generatrice di flussi finanziari è incrementato sino alla nuova stima del valore recuperabile senza eccedere il valore che sarebbe stato determinato se non fosse stata rilevata alcuna perdita.
PARTECIPAZIONI
Le partecipazioni in imprese controllate, joint venture e collegate sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione ridotto per perdite durature di valore.
La differenza positiva,emergente all'atto dell'acquisto,tra il costo di acquisizione e la quota di patrimonio netto a valori correnti della partecipata di competenza della Società è pertanto inclusa nel valore di carico della partecipazione.
Nel caso in cui il valore a bilancio di alcune partecipazioni risultisuperiore alla corrispondente quota di patrimonio netto desunta dagli ultimi bilanci approvati,tale valore viene mantenuto qualora lo stesso non costituisca una perdita di valore duratura.
Le partecipazioni in altre imprese sono valutate al fair value con imputazione degli effetti a patrimonio netto.Quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate al costo eventualmente svalutato per perdite di valore e i dividendi distribuiti da tali società sono inclusi nella voce"Proventi netti da partecipazioni".
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a Conto Economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti della società partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
ATTIVITÀ FINANZIARIE
Lo IAS 39 prevede la classificazione delle attività finanziarie nelle seguenti categorie:
- attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL): Fair Value Through Profit or Loss;
- investimenti detenuti fino a scadenza (HTM):Held-To-Maturity investments;
- finanziamenti e crediti (L&R): Loans and Receivables;
- attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS):Available For Sale financial investments.
Inizialmente tutte le attività finanziarie sono rilevate al fair value, aumentato, nel caso di attività diverse da quelle denominate FVTPL, degli oneri accessori.
Al momento della sottoscrizione,si considera se un contratto contiene derivati impliciti. I derivati implicitisono scorporati dal contratto ospite se questo non è valutato al fair value quando l'analisi mostra che le caratteristiche economiche e i rischi non sono strettamente correlati a quelli del contratto ospite.
ll Gruppo determina la classificazione delle proprie attività finanziarie dopo la rilevazione iniziale e,ove adeguato e consentito,rivede tale classificazione alla chiusura di ciascun esercizio finanziario.
- Attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL) Questa categoria comprende:
- le attività detenute per la negoziazione;
- le attività designate al momento della prima rilevazione come attività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
Le attività detenute per la negoziazione sono tutte quelle attività acquisite ai fini di vendita nel breve termine.I derivati,inclusi quelliscorporati,sono classificati come strumenti finanziari detenuti perla negoziazione a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace. Utili o perdite sulle attività detenute per la negoziazione sono rilevati a Conto Economico.
Al 31 dicembre 2014 nessuna attività finanziaria è stata designata al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
Investimenti detenuti fino a scadenza (HTM)
Le attività finanziarie che non sono strumenti derivati e che sono caratterizzate da pagamenti a scadenza fissa o determinabile sono classificate come"Investimenti detenuti fino a scadenza"quando il Gruppo ha l'intenzione e la capacità di mantenerle in portafoglio fino alla scadenza.
Dopo la rilevazione iniziale gli investimenti finanziari detenuti fino a scadenza sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo. Gli utili e le perdite sono rilevati a Conto Economico nel momento in cui l'investimento viene contabilmente eliminato o al manifestarsi di una perdita di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Al 31 dicembre 2014 il Gruppo non detiene investimenti classificati come detenuti sino alla scadenza.
Finanziamenti e crediti (L&R)
I finanziamenti e creditisono attività finanziarie non derivate con pagamenti fissi o determinabili che non sono quotati su un mercato attivo.
Dopo la rilevazione iniziale,tali attività sono valutate secondo il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di sconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore.
Gli utili e le perdite sono iscritti a Conto Economico quando i finanziamenti e crediti sono contabilmente eliminati o al manifestarsi di perdite di valore, oltre che attraverso il processo di ammortamento.
I crediti commercialisono iscritti al loro fair value corrispondente al valore nominale e successivamente ridotto per eventuali perdite di valore. I crediti commerciali la cui scadenza non rientra nei normali termini commerciali e che non sono produttivi di interessi vengono attualizzati.
Attività finanziarie disponibili per la vendita (AFS)
Le attività finanziarie disponibili per la vendita sono quelle attività finanziarie,esclusi glistrumenti finanziari derivati,che sono state designate come tali o non sono classificate in nessun'altra delle tre precedenti categorie.
Dopo l'iscrizione iniziale le attività finanziarie detenute per la vendita sono valutate al fair value e gli utili e le perdite sono iscritti in una voce separata del patrimonio netto.
Tra le attività finanziarie disponibili per la vendita sono comprese le partecipazioni in società diverse da quelle controllate e collegate di cui ERG detiene direttamente o indirettamente una percentuale di proprietà inferiore al 20%.
Quando il fair value non può essere attendibilmente determinato, le partecipazioni sono valutate al costo eventualmente svalutato per perdite di valore e i dividendi distribuiti da tali società sono inclusi nella voce"Altri proventi (oneri) da partecipazioni netti".
Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le partecipazioni valutate al costo sono rivalutate nei limiti delle svalutazioni effettuate con imputazione dell'effetto a Conto Economico.
Il rischio derivante da eventuali perdite eccedenti il patrimonio netto è rilevato in un apposito fondo nella misura in cui la partecipante è impegnata ad adempiere a obbligazioni legali o implicite nei confronti della società partecipata o comunque a coprire le sue perdite.
Lo IAS 39 prevede iseguenti metodi di valutazione:fair value e metodo del costo ammortizzato.
Fair value
In caso di titoli diffusamente negoziati nei mercati regolamentati, il valore equo è determinato facendo riferimento alla quotazione di borsa rilevata al termine delle negoziazioni alla data di chiusura dell'esercizio.
Per gli investimenti peri quali non esiste un mercato attivo,il valore equo è determinato mediante tecniche di valutazione basate su:
- • prezzi di transazioni recenti fra parti indipendenti;
- • il valore corrente di mercato di uno strumento sostanzialmente simile;
- • l'analisi dei flussi finanziari attualizzati;
- • modelli di apprezzamento delle opzioni.
Metodo del costo ammortizzato
Gli"Investimenti detenuti fino a scadenza"e i"Finanziamenti e crediti"sono valutati al costo ammortizzato, calcolato usando il metodo del tasso disconto effettivo al netto di ogni accantonamento per perdita di valore. Tale calcolo comprende ogni sconto o premio di acquisto e include le commissioni che sono una parte integrante del tasso di interesse effettivo e dei costi di transazione.
PERDITA DI VALORE SU ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il Gruppo verifica a ogni data di bilancio se un'attività finanziaria o gruppo di attività finanziarie ha subito una perdita di valore.
Se esiste un'indicazione oggettiva che un finanziamento o credito iscritti al costo ammortizzato ha subito una perdita di valore, l'importo della perdita è misurato come la differenza fra il valore contabile dell'attività e il valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati scontato al tasso di interesse effettivo originale.
Il valore contabile dell'attività viene ridotto mediante l'utilizzo di un fondo accantonamento. L'importo della perdita viene rilevato a Conto Economico.
Il Gruppo valuta l'esistenza di indicazioni oggettive di perdita di valore a livello individuale.
Se,in un periodo successivo,l'importo della perdita di valore si riduce e tale riduzione può essere oggettivamente ricondotta a un evento verificatosi dopo tale rilevazione, il valore precedentemente ridotto può essere ripristinato. Eventuali successivi ripristini di valore sono rilevati a Conto Economico, nella misura in cui il valore contabile dell'attività non supera il costo ammortizzato alla data del ripristino.
Con riferimento ai crediti commerciali, un accantonamento per perdita di valore si effettua quando esiste indicazione oggettiva (quale, a esempio, la probabilità di insolvenza o significative difficoltà finanziarie del debitore) che il Gruppo non sarà in grado di recuperare tutti gli importi dovuti in base alle condizioni originali.
Il valore contabile del credito è ridotto mediante il ricorso a un apposito fondo. I crediti soggetti a perdita di valore sono stornati se ritenuti irrecuperabili.
Il Gruppo ha applicato le disposizioni previste dall'IFRS 2 a partire dal 1° gennaio 2005 e quindi a tutti i piani di stock option attuati dopo tale data.
Alla data del 31 dicembre 2014 non risultano in essere piani di stock option.
CASSA E ALTRE DISPONIBILITÀ LIQUIDE EQUIVALENTI
La cassa e le disponibilità liquide equivalenti sono iscritte, a secondo della loro natura, al valore nominale.
Secondo quanto indicato dallo IAS 7,rientrano nella definizione di cash equivalentsil denaro in cassa e i depositi bancari/postali rimborsabili a vista,gli investimenti a breve termine prontamente convertibili in un ammontare di liquidità. Sono inoltre inclusi anche gli investimenti a breve il cui valore di rimborso sia predeterminato alla data di acquisto/iscrizione iniziale.
PASSIVITÀ FINANZIARIE
Lo IAS 39 prevede la classificazione delle passività finanziarie nelle seguenti categorie:
- passività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico (FVTPL): Fair Value Through Profit or Loss;
- altre passività finanziarie.
Tutti i finanziamenti sono rilevati inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto al netto degli oneri accessori di acquisizione del finanziamento.
Dopo la rilevazione iniziale, i finanziamenti sono valutati con il criterio del costo ammortizzato usando il metodo del tasso di interesse effettivo.
Ogni utile o perdita è contabilizzato a Conto Economico quando la passività è estinta,oltre che attraverso il processo di ammortamento.
Le passività finanziarie al fair value con variazioni imputate a Conto Economico comprendono le"Passività detenute per la negoziazione".
Le "Passività detenute per la negoziazione"sono tutte quelle acquisite ai fini di vendita nel breve termine e comprendono glistrumenti derivati,inclusi quelliscorporati,a meno che non siano designati come strumenti di copertura efficace.Utili o perdite sulle passività detenute per la negoziazione sono rilevati a Conto Economico.
Al 31 dicembre 2014 nessuna passività finanziaria è stata designata al fair value con variazioni imputate a Conto Economico.
CANCELLAZIONE DI ATTIVITÀ E PASSIVITÀ FINANZIARIE
Un'attività finanziaria (o, ove applicabile, parte di un'attività finanziaria o parte di un gruppo di attività finanziarie simili) viene cancellata da bilancio quando:
- i diritti a ricevere flussi finanziari dall'attività sono estinti;
- il Gruppo conserva il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività,ma ha assunto l'obbligo contrattuale di corrisponderli interamente e senza ritardi a una terza parte;
- il Gruppo ha trasferito il diritto a ricevere flussi finanziari dall'attività e ha trasferito sostanzialmente tutti i rischi e benefici della proprietà dell'attività finanziaria oppure non ha trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici dell'attività,ma ha trasferito il controllo della stessa.
Nei casi in cui il Gruppo abbia trasferito i diritti a ricevere flussi finanziari da un'attività e non abbia né trasferito né trattenuto sostanzialmente tutti i rischi e benefici o non abbia perso il controllo sulla stessa,l'attività viene rilevata nel Bilancio del Gruppo nella misura delsuo coinvolgimento residuo nell'attività stessa.
Una passività finanziaria viene cancellata dal bilancio quando l'obbligo sottostante la passività è estinto, o annullato od adempiuto.
STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI E OPERAZIONI DI COPERTURA
Gli strumenti finanziari derivati sono inizialmente rilevati al fair value alla data in cui sono stipulati. Successivamente tale fair value viene periodicamente rivalutato. Sono contabilizzati come attività quando il fair value è positivo e come passività quando è negativo.
AZIONI PROPRIE
Le azioni proprie sono iscritte in riduzione del patrimonio netto. Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore,i proventi e le perdite derivanti dalle eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
OPERAZIONI IN VALUTA ESTERA
Sono registrate al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione. Le attività e passività monetarie in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di riferimento del bilancio. Le poste non monetarie sono mantenute al cambio di conversione dell'operazione tranne nel caso di andamento sfavorevole persistente del tasso di cambio. Sono rilevate a Conto Economico, nella voce "Oneri e proventi finanziari",sia le differenze cambio generate dall'estinzione di poste a tassi differenti rispetto alla conversione al momento della rilevazione iniziale sia quelle relative alle poste monetarie alla data di chiusura del bilancio.
FONDI RISCHI E ONERI
ERG S.p.A.rileva fondi rischi e oneri quando:
- esiste un'obbligazione attuale, legale o implicita, nei confronti di terzi;
- è probabile che si renderà necessario l'impiego di risorse del Gruppo per adempiere l'obbligazione;
- può essere effettuata una stima attendibile dell'ammontare dell'obbligazione stessa.
Le variazioni di stima sono riflesse nel Conto Economico del periodo in cui la variazione è avvenuta. Quando l'effetto finanziario del tempo è significativo e le date di pagamento delle obbligazioni sono stimabili, l'accantonamento è oggetto di attualizzazione utilizzando un tasso disconto che riflette la valutazione corrente del costo del denaro in relazione al tempo. L'incremento del fondo connesso al trascorrere del tempo è imputato a Conto Economico alla voce"Proventi (oneri) finanziari".
Quando la passività è relativa ad attività materiali (per esempio smantellamento e ripristino siti), il fondo è rilevato in contropartita all'attività cui si riferisce e l'imputazione a Conto Economico avviene attraverso il processo di ammortamento.
Nelle Note al Bilancio vengono illustrate le passività potenzialisignificative rappresentate da:
- obbligazioni possibili (ma non probabili), derivanti da eventi passati, la cui esistenza sarà confermata solo al verificarsi o meno di uno o più eventi futuri non totalmente sotto il controllo dell'impresa;
- obbligazioni attuali derivanti da eventi passati il cui ammontare non può essere stimato attendibilmente o il cui adempimento potrebbe non essere oneroso.
BENEFICI AI DIPENDENTI
Sino al 31 dicembre 2006 il FondoTrattamento di Fine Rapporto (TFR) delle società italiane era considerato un piano a benefici definiti. La disciplina di tale fondo è stata modificata dalla Legge 27 dicembre 2006,n.296 ("Legge Finanziaria 2007") e successivi decreti e regolamenti emanati nei primi mesi del 2007. Alla luce di tali modifiche, e in particolare con riferimento alle società con almeno 50 dipendenti,tale istituto è ora da considerarsi un piano a benefici definiti esclusivamente per le quote maturate anteriormente al 1° gennaio 2007 e non ancora liquidate alla data di bilancio, mentre successivamente a tale data esso è assimilabile a un piano a contribuzione definita.
La passività relativa ai piani a benefici definiti è determinata,separatamente per ciascun piano, sulla base di ipotesi attuariali,stimando l'ammontare dei benefici futuri che i dipendenti hanno maturato alla data di riferimento, ed è rilevata per competenza lungo il periodo di maturazione del diritto; la valutazione della passività è effettuata da attuari indipendenti.
Gli utili e le perdite attuariali relative a piani a benefici definiti derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano sono rilevati pro quota a Conto Economico,perla rimanente vita lavorativa media dei dipendenti che partecipano al piano, se e nei limiti in cui il loro valore netto non rilevato al termine dell'esercizio precedente eccede il maggiore valore tra il 10% della passività relativa al piano e il 10% del fair value delle attività al suo servizio.
PIANI RETRIBUTIVI SOTTO FORMA DI PARTECIPAZIONE AL CAPITALE (STOCK OPTION)
Secondo quanto stabilito dall'IFRS 2 (Pagamenti basati su azioni), le stock option a favore dei dipendenti vengono valorizzate al fair value al momento dell'assegnazione delle stesse secondo modelli che tengono conto di fattori ed elementi (il prezzo di esercizio dell'opzione, la durata dell'opzione,il prezzo corrente delle azionisottostanti,l'attesa volatilità del prezzo delle azioni, ecc.) vigenti al momento dell'assegnazione.
Il diritto diviene esercitabile dopo un certo periodo e al verificarsi di certe condizioni. Il valore complessivo delle opzioni viene ripartito pro-rata temporislungo il periodo suddetto e iscritto in una specifica voce di patrimonio netto, con contropartita una voce di Conto Economico.
Alla fine di ogni esercizio il valore del fair value di ogni opzione precedentemente determinato non viene rivisto né aggiornato, ma rimane acquisito nel patrimonio netto a titolo definitivo; a tale data viene invece aggiornata la stima del numero di opzioni che matureranno fino alla scadenza (e quindi del numero dei dipendenti che avranno diritto a esercitare le opzioni).
La variazione di stima viene portata a riduzione del patrimonio netto con contropartita a Conto Economico.
La società ha applicato le disposizioni previste dall'IFRS 2 a partire dal 1° gennaio 2005 e quindi a tutti i piani di stock option attuati dopo tale data.
Alla data del 31 dicembre 2014 non risultano in essere piani di stock option.
RICONOSCIMENTO DEI RICAVI
I ricavi delle vendite e delle prestazioni di servizi sono rilevati quando si verifica l'effettivo trasferimento deirischi e dei vantaggirilevantitipici della proprietà,in coincidenza con il momento della consegna o in base alle diverse specifiche contrattuali,o al compimento della prestazione. Gli stanziamenti di ricavi relativi a servizi parzialmente resi sono rilevati per il corrispettivo maturato,sempre che sia possibile determinarne attendibilmente lo stadio di completamento e non sussistano incertezze di rilievo sull'ammontare e sull'esistenza del ricavo e dei relativi costi; diversamente sono rilevati nei limiti dei costi sostenuti recuperabili.
I ricavisono iscritti al netto di resi,sconti,abbuoni e premi,nonché delle imposte direttamente connesse.
Nel caso sia prevista una dilazione di pagamento che non rientra nei normali termini commerciali, viene separata dai ricavi la componente finanziaria che verrà attribuita come provento nel periodo della dilazione. Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita,non determinano la rilevazione di ricavi e costi.
I contributi in conto impianti vengono iscritti al momento in cui esiste una formale delibera di erogazione ossia è venuto meno ogni eventuale vincolo alla loro riscossione e sono riconosciuti a Conto Economico in relazione alla durata degli investimenti,con la finalità di compensare l'ammortamento economico-tecnico degli impianti stessi.
DIVIDENDI
I dividendi sono rilevati quando, in seguito all'assunzione della delibera da parte dell'Assemblea, è stabilito il diritto degli azionisti a ricevere il pagamento.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Sono rilevati per competenza sulla base degli interessi maturatisul valore netto delle relative attività e passività finanziarie utilizzando il tasso di interesse effettivo.
IMPOSTE
Le imposte correnti sono accantonate in base a una previsione dell'onere di pertinenza dell'esercizio, tenendo anche conto degli effetti relativi all'adesione al"consolidato fiscale"della maggior parte delle società del Gruppo.
Le imposte sul reddito sono rilevate nel Conto Economico a eccezione di quelle relative a voci direttamente addebitate o accreditate a una riserva di patrimonio netto il cui effetto fiscale è anch'esso riconosciuto direttamente a patrimonio netto.
Le imposte differite attive (o imposte anticipate) vengono iscritte in bilancio solo se il loro futuro recupero è probabile.
In merito alle imposte differite attive relative alle perdite fiscali riportabilisi rimanda a quanto indicato nel paragrafo successivo.
Le imposte differite vengono calcolate sulla base delle aliquote fiscali attese nei periodi in cui le differenze temporanee tassabili saranno recuperate.
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono classificate tra le attività e le passività non correnti.
Si ricorda che in data 15 luglio 2011 è stata approvata la Legge n. 111/2011 di conversione del Decreto Legge n.98/2011 recante"Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria del Paese"(Manovra correttiva 2011). In particolare, il Decreto Legge ha modificato l'art. 84 del TUIR relativo al riporto delle perdite fiscali,eliminando il limite temporale di 5 anni previsto ai fini della riportabilità delle perdite fiscali pregresse (che diventano,pertanto, illimitatamente riportabili),e introducendo un limite quantitativo all'utilizzo delle perdite fiscali pregresse pari all'80% dei redditi prodotti negli esercizi successivi. Il citato limite quantitativo dell'80% non trova applicazione per le perdite fiscali generatesi nei primi tre esercizi dalla costituzione della società, a condizione che si riferiscano a una nuova attività produttiva.
Le nuove disposizioni erano state applicate già dall'esercizio 2011 e come chiarito dalla circolare 53/E 2011 dell'Agenzia delle Entrate,anche con effetto sulle perdite fiscali generatesi antecedentemente al 2011 e ancora oggetto di riporto in avanti secondo la precedente normativa.
ROBIN TAX
Con sentenza n. 10 del 11 febbraio 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale IRES del 6,5% per le imprese operanti neisettori del petrolio e dell'energia ("Robin Tax"), introdotta dall'art. 81 comma 16 del D.L. 112/2008 (conv. Legge 133/2008) e successive modifiche. La declaratoria di incostituzionalità produce gli effetti a partire dal 12 febbraio 2015, giorno successivo a quello della pubblicazione della sentenza nella Gazzetta Ufficiale. Ai fini del presente Bilancio si è pertanto proceduto al calcolo delle imposte correnti considerando,ove applicabile,l'addizionale IRES di cui all'art.81 del D.L. 112/2008 (cosiddetta"Robin Tax"). Per quanto riguarda le imposte differite attive e passive si ricorda che nel Bilancio 2013 si era proceduto allo stralcio di imposte anticipate su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale Robin Tax in quanto ritenute non più recuperabili. In considerazione di tale stralcio la dichiarata incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale Robin Tax, non ha effetti sul presente Bilancio.
CERTIFICATI AMBIENTALI
I"certificati bianchi"(Titoli di Efficienza Energetica) sono attribuiti a fronte del conseguimento di risparmi energetici attraverso l'applicazione di tecnologie e sistemi efficienti; sono iscritti fra le attività finanziarie negoziabili in considerazione dell'esistenza di un mercato attivo organizzato e gestito dal G.M.E.
I"certificati bianchi"sono contabilizzati per competenza e rilevati tra le altre attività correnti, in proporzione al risparmio di TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) effettivamente consuntivato nell'esercizio.
La valorizzazione deglistessi è effettuata al valore di mercato medio dell'ultimo mese dell'anno salvo che il valore di mercato di fine anno non sia significativamente inferiore,relativamente ai"certificati bianchi"destinati al mercato.
La valorizzazione dei"certificati bianchi" destinati al ritiro da parte del GSE, è effettuata sulla base del valore stabilito all'art.9 comma 2 delD.M.del 5 settembre 2011,ovvero al prezzo vigente per gli stessi al momento di entrata in esercizio dell'unità di cogenerazione. Per le unità di cogenerazione entrate in esercizio in data antecedente all'entrata in vigore del D.M.menzionato,il prezzo di riferimento è quello vigente alla medesima data di entrata in vigore. Il prezzo di ritiro rimane costante durante il periodo di incentivazione.
In relazione all'obbligo di consegna al GSE dei "certificati verdi" da fonti non rinnovabili, questi ultimisono rilevati per competenza.Qualora il quantitativo di"certificati verdi" acquistato prima della chiusura dell'esercizio di competenza risulti inferiore al quantitativo necessario per l'adempimento dell'obbligo di legge, la società rileva l'onere ancora da sostenere per i titoli non ancora acquistati, in contropartita alla passività verso il GSE. Qualora invece alla fine dell'esercizio, il quantitativo di"certificati verdi" acquistato prima della chiusura dell'esercizio di competenza risultisuperiore al quantitativo necessario per
l'adempimento dell'obbligo di legge,la società rileva un risconto attivo pari ai costi da rettificare, in quanto di competenza dell'esercizio successivo.
La valorizzazione degli stessi è effettuata al prezzo di acquisto.
USO DI STIME - RISCHI E INCERTEZZE
La redazione delle situazioni contabili in applicazione degli IFRS richiede da parte di ERG l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali.L'elaborazione ditalistime ha implicato l'utilizzo di informazioni disponibili e l'adozione di valutazioni soggettive. Per loro natura le stime e le assunzioni utilizzate possono variare di esercizio in esercizio e,pertanto, non è da escludersi che negli esercizisuccessivi gli attuali valori di bilancio potranno dif-
ferire a seguito del mutamento delle valutazioni soggettive utilizzate.
Le principalistime perle quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazionisoggettive sono state utilizzate,tra l'altro,per:
- gli accantonamenti per rischi su crediti, per obsolescenza di magazzino e svalutazione di attivo;
- la definizione della vita utile delle immobilizzazioni e i correlati ammortamenti;
- gli accantonamenti perfondirischi di natura ambientale e per passività correlate a contenziosi di natura legale e fiscale;in particolare,i processi valutativi riguardano sia la determinazione del grado di probabilità di avveramento delle condizioni che possono comportare un esborso finanziario,sia la quantificazione del relativo ammontare;
- le imposte differite attive, la cui iscrizione è supportata dalle prospettive d'imponibilità del Gruppo risultanti dalla redditività attesa prevista dai piani industriali e dalla previsione di composizione e rinnovo dei consolidati fiscali;
- la procedura di verifica della tenuta di valore delle attività immateriali,materiali e delle altre partecipazioni,descritta in particolare nel paragrafo Impairment testsu partecipazioni implica – nella stima del valore d'uso – l'utilizzo di Piani finanziari delle partecipate che sono basati su un insieme di assunzioni e ipotesi relative a eventi futuri e azioni degli organi amministrativi delle partecipate, che non necessariamente si verificheranno. Analoghi processi estimativisono necessari in caso di riferimento al valore di presumibile realizzo a causa dell'incertezza insita in ogni negoziazione.
Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a Conto Economico nel periodo in cui la variazione è avvenuta.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI APPLICATI DAL 1° GENNAIO 2014
I seguenti Principi Contabili, emendamenti e interpretazioni sono stati applicati per la prima volta dal Gruppo a partire dal 1° gennaio 2014.
In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 10 – Bilancio Consolidato che sostituirà lo IAS 27 – Bilancio Consolidato e Separato, per la parte relativa al Bilancio Consolidato e il SIC-12 Consolidamento – Società a destinazione specifica (società veicolo). Il precedente IAS 27 è stato ridenominato Bilancio Separato e disciplina il trattamento contabile delle partecipazioni nel Bilancio Separato.Le principali variazionistabilite dal nuovo principio sono le seguenti:
- secondo l'IFRS 10 vi è un unico principio base per consolidare tutte le tipologie di entità e tale principio è basato sul controllo.Tale variazione rimuove l'incoerenza percepita tra il precedente IAS 27 (basato sul controllo) e il SIC 12 (basato sul passaggio dei rischi e dei benefici);
- è stata introdotta una nuova definizione di controllo basata su tre elementi:(a) potere sull'impresa acquisita; (b) esposizione, o diritti, a rendimenti variabili derivanti dal coinvolgimento con la stessa; (c) capacità di utilizzare il potere per influenzare l'ammontare di tali rendimenti;
- l'IFRS 10 richiede che un investitore, per valutare se ha il controllo sull'impresa acquisita, si focalizzi sulle attività che influenzano in modo sensibile i rendimenti della stessa;
- l'IFRS 10 richiede che, nel valutare l'esistenza del controllo,si considerino solamente i dirittisostanziali,ossia quelli che sono esercitabili in pratica quando devono essere prese le decisioni rilevanti sull'impresa acquisita;
- l'IFRS 10 prevede guide pratiche di ausilio nella valutazione se esiste il controllo in situazioni complesse, quali il controllo di fatto, i diritti di voto potenziali, le situazioni in cui occorre stabilire se colui che ha il potere decisorio sta agendo come agente o principale,ecc.
In termini generali, l'applicazione dell'IFRS 10 richiede un significativo grado di giudizio su un certo numero di aspetti applicativi.
Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 11 Accordi di compartecipazione che sostituirà lo IAS 31 – Partecipazioni in joint venture e il SIC-13 – Imprese a controllo congiunto – Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo congiunto.Il nuovo principio, fermi restando i criteri per l'individuazione della presenza di un controllo congiunto, fornisce dei criteri per il trattamento contabile degli accordi di compartecipazione basatisui diritti e sugli obblighi derivanti da tali accordi piuttosto che sulla forma legale degli stessi, distinguendo tra joint venture e joint operation. Secondo l'IFRS 11, l'esistenza di un veicolo separato non è una condizione sufficiente per classificare un accordo di compartecipazione come una joint venture.Per le joint venture,dove le parti hanno dirittisolamente sul patrimonio netto dell'accordo, il principio stabilisce come unico metodo di contabilizzazione nel Bilancio Consolidato il metodo del patrimonio netto.Perle joint operation, dove le parti hanno dirittisulle attività e obbligazioni per le passività dell'accordo, il principio prevede la diretta iscrizione nel Bilancio Consolidato (e nel Bilancio Separato) del proquota delle attività,delle passività,dei costi e dei ricavi derivanti dalla joint operation. Il nuovo principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014. A seguito dell'emanazione del nuovo principio IFRS 11,lo IAS 28 – Partecipazioni in imprese collegate è stato emendato per comprendere nelsuo ambito di applicazione,dalla data di efficacia del principio, anche le partecipazioni in imprese a controllo congiunto.
- In data 12 maggio 2011 lo IASB ha emesso il principio IFRS 12 Informazioni addizionali su partecipazioni in altre imprese che è un nuovo e completo principio sulle informazioni addizionali da fornire nel Bilancio Consolidato per ogni tipologia di partecipazione, ivi incluse quelle in imprese controllate,gli accordi di compartecipazione,collegate,società a destinazione specifica e altre società veicolo non consolidate. Il principio è applicabile in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 16 dicembre 2011 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 32 Composizione di attività finanziarie e passività finanziarie,per chiarire l'applicazione di alcuni criteri perla compensazione delle attività e delle passività finanziarie presenti nello IAS 32.Gli emendamenti si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- Il 28 giugno 2012 lo IASB ha pubblicato il documento Consolidated Financial Statements, Joint Arrangements andDisclosure of InterestsinOther Entities:Transition Guidance (Amendmentsto IFRS 10,IFRS 11 and IFRS 12).Il documento chiarisce le regole di transizione dell'IFRS 10 Bilancio Consolidato,IFRS 11 Joint Arrangements e l'IFRS 12 Disclosure of Interests in Other Entities.Queste modifiche si applicano, unitamente ai principi di riferimento, dal 1° gennaio 2014.
- Il 31 ottobre 2012 sono stati emessi gli emendamenti all'IFRS 10,all'IFRS 12 e allo IAS 27"Entità di investimento", che introducono un'eccezione al consolidamento di imprese controllate per le società di investimento, a eccezione dei casi in cui le loro controllate forniscano servizi che si riferiscono alle attività di investimento di talisocietà.In applicazione di tali emendamenti,le società di investimento devono valutare i propri investimenti in controllate a fair value. I seguenti criteri sono stati introdotti per la qualificazione come società di investimento e, quindi, per poter accedere alla suddetta eccezione:
- ottenere fondi da uno o più investitori con lo scopo di fornire loro servizi di gestione degli investimenti;
- impegnarsi nei confronti dei propri investitori a perseguire la finalità di investire i fondi esclusivamente per ottenere rendimenti dalla rivalutazione del capitale,dai proventi dell'investimento o da entrambi;
- misurare e valutare la performance di sostanzialmente tutti gli investimenti in base al fair value.
Tali emendamenti si applicano,unitamente ai principi di riferimento,dal 1° gennaio 2014.
- Il 29 maggio 2013 lo IASB ha emesso alcuni emendamenti allo IAS 36 Riduzione di valore delle attività – Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie. Le modifiche mirano a chiarire che le informazioni integrative da fornire circa il valore recuperabile delle attività (incluso l'avviamento) o unità generatrici di flussi finanziari,nel caso in cui il loro valore recuperabile si basi sul fair value al netto dei costi di dismissione, riguardano soltanto le attività o unità generatrici di flussi finanziari per le qualisia stata rilevata o ripristinata una perdita per riduzione di valore,durante l'esercizio.Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 27 giugno 2013 lo IASB ha pubblicato emendamenti allo IAS 39"Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura".Le modifiche riguardano l'introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell'hedge accounting definiti dallo IAS 39 nella circostanza in cui un derivato esistente debba essere sostituito con un nuovo derivato in una specifica fattispecie in cui questa sostituzione sia nei confronti di una controparte centrale (Central Counterparty –CCP) a seguito dell'introduzione di una nuova legge o regolamento. Le modifiche si applicano in modo retrospettivo dal 1° gennaio 2014.
- In data 20 maggio 2013 è stata pubblicata l'interpretazione IFRIC 21 Levies, che fornisce chiarimenti sul momento di rilevazione di una passività collegata a tributi (diversi dalle imposte sul reddito) imposti da un ente governativo per un'impresa che deve pagare tali tributi. Il principio affronta sia le passività per tributi che rientrano nel campo di applicazione dello IAS 37 - Accantonamenti,passività e attività potenziali,sia quelle per i tributi il cui timing e importo sono certi.
Non sisegnalano effettisignificativisulla presente Relazione Finanziaria Annuale con riferimento all'adozione di suddetti principi.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI E INTERPRETAZIONI NON ANCORA APPLICABILI E NON ADOTTATI IN VIA ANTICIPATA DAL GRUPPO
In data 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvementsto IFRSs: 2010-2012 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 2 Share Based Payments Definition of vesting condition.Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di"vesting condition"e di"market condition"e aggiunte le ulteriori definizioni di"performance condition" e "service condition"(in precedenza incluse nella definizione di"vesting condition").
- IFRS 3 Business Combination Accounting for contingent consideration.La modifica chiarisce che una "contingent consideration" classificata come un'attività o una passività finanziaria deve essere rimisurata a fair value a ogni data di chiusura dell'esercizio e le variazioni di fair value sono rilevate nel Conto Economico o tra gli elementi di Conto Economico Complessivo sulla base dei requisiti dello IAS 39 (o IFRS 9).
- IFRS 8 Operating segments Aggregation of operating segments. Le modifiche richiedono a un'entità di dare informativa in merito alle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione deisegmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano"caratteristiche economiche simili".
- IFRS 8 Operating segments Reconciliation of total of the reportable segments' assets to the entity's assets. Le modifiche chiariscono che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità deve essere presentata solo se il totale delle attività deisegmenti operativi viene regolarmente rivisto dal più alto livello decisionale operativo.
- IFRS 13 Fair Value Measurement Short-term receivables and payables. Sono state modificate le"Basis for Conclusions"di tale principio al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13,e le conseguenti modifiche allo IAS 39,resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali correntisenza rilevare gli effetti di un'attualizzazione,qualora tali effetti risultino non materiali.
- IAS 16 Property, plant and equipment e IAS 38 Intangible Assets Revaluation method: proportionate restatement of accumulated depreciation/amortization.Le modifiche hanno eliminato le incoerenze nella rilevazione dei fondi ammortamento quando un'attività materiale o immateriale è oggetto di rivalutazione: i nuovi requisiti chiariscono che il valore di carico lordo sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del valore di carico dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il valore di carico lordo e il valore di carico al netto delle perdite di valore contabilizzate.
- IAS 24 Related Parties Disclosures Key management personnel. Si chiarisce che nel caso in cui i servizi dei dirigenti con responsabilità strategiche siano forniti da un'entità (e non da una persona fisica),tale entità sia da considerare una parte correlata.
Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Annual Improvementsto IFRSs:2011- 2013 Cycle che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le principali modifiche riguardano:
- IFRS 1 First-time Adoption of International Financial Reporting Standards Meaning of "effective IFRS".Viene chiarito che l'entità che adotta per la prima volta gli IFRS, in alternativa all'applicazione di un principio correntemente in vigore alla data del primo bilancio IAS/IFRS,può optare per l'applicazione anticipata di un nuovo principio destinato a sostituire il principio in vigore.L'opzione è ammessa solamente quando il nuovo principio consente l'applicazione anticipata. Inoltre deve essere applicata la stessa versione del principio in tutti i periodi presentati nel primo bilancio IAS/IFRS.
- IFRS 3 Business Combinations Scope exception for joint ventures. La modifica chiarisce che il paragrafo 2(a) dell'IFRS 3 esclude dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 la formazione di tutti i tipi di"joint arrangement", come definiti dall'IFRS 11.
- IFRS 13 Fair Value Measurement Scope of portfolio exception. La modifica chiarisce che la"portfolio exception"inclusa nel paragrafo 52 dell'IFRS 13 si applica a tutti i contratti inclusi nell'ambito di applicazione dello IAS 39 (o IFRS 9), indipendentemente dal fatto che soddisfino la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32.
- IAS 40 Investment Properties Interrelationship between IFRS 3 and IAS 40.La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che,al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3;per determinare,invece, se l'acquisto in oggetto rientri nell'ambito dello IAS 40, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni dello IAS 40.
Il 21 novembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento Amendmentsto IAS 19 – Defined Benefit Plans: Employee Contributions. L'emendamento chiarisce che i contributi ai piani a benefici definiti per i dipendenti e per i terzi che sono collegati a un servizio reso devono essere attribuite ai periodi in cui il servizio è reso.
Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° luglio 2014 o da data successiva. È consentita un'applicazione anticipata.
Il Gruppo non ha applicato in via anticipata i Principi sopra menzionati.
PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI IFRS NON ANCORA OMOLOGATI DALL'UNIONE EUROPEA
Alla data del presente Bilancio Consolidato gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'adozione degli emendamenti e dei principi sotto descritti.
- IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts.
- Amendmentsto IFRS 11:Accounting for Acquisitions of Interestsin Joint Operations.
- Amendmentsto IAS 16 and IAS 38:Clarification of Acceptable Methods ofDepreciation and Amortisation.
- IFRS 15 Revenue from Contracts with Customers.
- IFRS 9 Financial Instruments.
- Amendmentsto IAS 27: Equity Method in Separate Financial Statement.
- Amendmentsto IFRS 10 and IAS 28:Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or joint venture.
- Il 25 settembre 2014 lo IASB ha emesso l'Annual Improvements to IFRSs 2012-2014 Cycle. L'insieme di emendamenti ha riguardato iseguenti principi:
- IFRS 5 Non-current Asset Held for Sale and Discontinued Operations;
- IFRS 7 Financial Instruments:Disclosures;
- IAS 19 Employee Benefits;
- IAS 34 Interim Financial Reporting.
- Amendmentsto IFRS 10,12 e allo IAS 28:Investment Entities:Applying the Consolidation Exception;
- Amendmentsto IAS 1:Disclosure Initiative.
NUOVO MODELLO ORGANIZZATIVO
Nel 2014 si è finalizzata la razionalizzazione organizzativa del Gruppo,tramite un progetto che ha visto il coinvolgimento del top management e che ha portato alla definizione di un nuovo modello organizzativo di Gruppo il cui obiettivo è stato quello di garantire l'allineamento tra strategie di business e modello aziendale di funzionamento,ricercando il contesto ottimale in cui le persone di ERG possano esprimere al meglio il proprio patrimonio di idee e competenze. La nuova organizzazione è stata varata nelle ultime settimane dell'anno 2013 e la sua concreta attuazione,sia per quanto concerne gli adempimenti formali sia per quanto riguarda il riallineamento di tutti i processi operativi, è avvenuta nel corso del 2014.
Trattamento contabile – IFRS 5
In data 1° gennaio 2014 hanno avuto efficacia i conferimenti dei rami d'azienda relativi a ERG Supply & Trading S.p.A. ed ERG Services S.p.A., che hanno pertanto assunto piena operatività da inizio anno, mentre in data 1° luglio 2014 ha avuto efficacia il conferimento del ramo d'azienda relativo a ERG Power Generation S.p.A.
La fattispecie relativa al conferimento della Business Unit Powersi configura,sotto il profilo dei Principi Contabili Internazionali adottati per la redazione del Bilancio Separato di ERG S.p.A al 31 dicembre 2014,e più precisamente del principio IFRS 5,come"dismissione di gruppo di attività".
In riferimento alla suddetta operazione,si segnala che nel Bilancio Separato di ERG S.p.A. i risultati contabili e le attività e passività relative al Business Power (discontinued operations)sono indicati separatamente in applicazione di quanto richiesto dall'IFRS 5.
Nel presente Bilancio le singole voci dello Stato Patrimoniale 2014 accolgono pertanto i valori delle attività e passività non destinate alla dismissione,in quanto le voci trasferite sono state contabilmente rilevate con le scritture di conferimento finalizzate in data 1° luglio 2014. Lo Stato Patrimoniale del 2013 includeva già il dettaglio delle attività e passività relative ai business ceduti, pertanto i dati del 2014 e 2013 sono comparabili.
Relativamente al Conto Economico,le singole voci accolgono i valori dei ricavi e dei costi delle attività non destinate alla dismissione. I ricavi e costi delle attività destinate alla dismissione sono inclusi in un'unica riga"Risultato netto di attività destinate alla dismissione". In ossequio a tale principio si è pertanto provveduto a enucleare nel Conto Economico 2014 ilrisultato netto di tali attività cedute,relative sostanzialmente a tutte le attività della Business Unit Power fatta eccezione per l'attività di commercializzazione di energia eolica prodotta dai parchi delle società del Gruppo ERG.
Si precisa che per la predisposizione del Conto Economico del Bilancio 2013,relativamente al trasferimento della Business Unit Power, era stata riclassificata ai fini IFRS 5 la migliore stima delle poste patrimoniali ed economiche non essendo ancora stato formalizzato il perimetro oggetto del conferimento.
A valle della formalizzazione del perimetro di conferimento della Business Unit Power avvenuto il 1° luglio 2014,sono state apportate riclassifiche IFRS 5 alla colonna del Conto Economico 2013, come enucleato nella Nota 21 – Attività e passività destinate a essere trasferite e risultato netto.Rispetto all'ipotesi precedente è stata mantenuta nell'ambito del perimetro di ERG S.p.A. la commercializzazione al mercato dell'energia prodotta dai parchi eolici delle società del Gruppo.
Per maggiori dettagli si rimanda a quanto commentato alla Nota 21 – Attività e passività destinate a essere trasferite e risultato netto.
ACCORDO PER LA CESSIONE DELL'IMPIANTO ISAB ENERGY E RISOLUZIONE ANTICIPATA CIP 6
A fine 2013 ERG ha comunicato di aver raggiunto un accordo con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale (indirettamente possedute dalla stessa GDF SUEZ e da Mitsui & Co.), in ISAB Energy S.r.l.,società proprietaria dell'impianto di produzione di energia elettrica IGCC (528 MW) di Priolo Gargallo (SR), in ISAB Energy Services S.r.l., società di manutenzione e gestione dell'impianto.
Contestualmente ERG ha sottoscritto con ISAB S.r.l., controllata dal Gruppo LUKOIL, un accordo per la cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l., costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione. Il corrispettivo pattuito per l'asset value è di 20 milioni.
Il 16 giugno 2014 è stato perfezionato il closing con GDF SUEZ per l'acquisizione delle partecipazioni, pari al 49% del capitale sociale,in ISAB Energy S.r.l.,ISAB Energy Services S.r.l.e ISAB Energy Solare S.r.l. L'operazione si è conclusa, in linea con gli accordi comunicati il 30 dicembre 2013,a seguito dell'approvazione da parte dell'Autorità Antitrust competente e dell'avvenuta accettazione da parte del GSE della risoluzione anticipata della convenzione CIP 6/92 per l'impianto di ISAB Energy S.r.l., con efficacia dal 1° luglio 2014.
Il 30 giugno 2014 è stato quindi perfezionato il closing con ISAB S.r.l., controllata dal Gruppo LUKOIL, per la cessione dei rami d'azienda sopra descritti.
Nel presente Bilancio l'operazione si è riflessa nell'acquisizione delle quote di minoranza nella partecipazione in ISAB Energy S.r.l. e in ISAB Energy Services S.r.l.
IMPAIRMENT TEST SU PARTECIPAZIONI
ERG RENEW S.P.A.
Il valore di carico della partecipazione a fine anno, prima del test di impairment, è pari a 650 milioni, al netto di svalutazioni residue per 39 milioni.
Si ricorda che negli anni 2009 e 2010 a seguito principalmente del peggioramento dello scenario economico e il ritardato avvio di alcuni parchi in costruzione si era proceduto a svalutare la partecipazione complessivamente per 73 milioni.
Nel Bilancio 2013, in considerazione dei valori riconosciuti da UniCredit per l'aumento di capitale del gennaio 2014, nonché di valutazioni di broker consensus e di valutazioni interne sviluppate con il metodo Discount Cash Flow in occasione dell'approvazione della summenzionata operazione, era emersa un'eccedenza del valore recuperabile, nell'accezione di fair value,rispetto al valore contabile di iscrizione della partecipazione ERG Renew nel bilancio di ERG S.p.A., oggetto di precedenti svalutazioni.
Il recupero di valore da 615 milioni a 650 milioni (+35 milioni),era stato imputato ad incremento del valore della partecipazione e con contropartita a Conto Economico nei proventi da partecipazione.
Anche per il Bilancio 2014, così come negli esercizi precedenti,si è proceduto a verificare i valori di iscrizione della partecipazione in ERG Renew S.p.A.
La verifica è stata effettuata determinando il valore recuperabile,nell'accezione di valore d'uso, sulla base della metodologia della somma delle parti; pertanto il valore della partecipazione è stato stimato sommando gli equity value delle Cash Generating Unit che corrispondono alle attività di ERG Renew.
La stima del valore recuperabile si basa sui seguenti assunti di base: tassi di sconto (definito in 5,2% per i parchi eolici in Italia, 4,1% per i parchi eolici in Francia, 6,3% per i progetti in Romania e 6,8% per i progetti in Bulgaria),tasso di crescita,attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo.
Per maggiori dettagli sul calcolo gli equity value delle Cash Generating Unit si rimanda a quanto indicato nel Bilancio Consolidato.
Il valore d'uso risultante dal test di impairment mostra una differenza positiva rispetto al valore di carico.Tali considerazionisono peraltro corroborate da valutazioni di broker consensus. In considerazione di quanto sopra si è proceduto a recuperare il valore della partecipazione nella misura della svalutazione residua al 31 dicembre 2014 (+39 milioni) con corrispondente contropartita a Conto Economico.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevoli sull'evoluzione delle variabili di ventosità, prezzo energia e tasso di interesse.
La Società ha tenuto conto delle suddette incertezze nell'elaborazione e definizione degli assunti di base utilizzati per la determinazione del valore recuperabile sopra descritto e ha altresì elaborato un'analisi di sensitività sul valore recuperabile delle diverse CGU: tale analisi ha ipotizzato che i ricavi complessivi di vendita dell'energia (ovvero la remunerazione dell'energia e la produzione della stessa) potrebbero subire delle variazioni, in aumento o in diminuzione, in una misura stimabile pari al 5% rispetto ai valori stimati per il Piano.
Nell'ipotesi di una riduzione dei ricavi pari al 5%, protratta nel tempo lungo l'intero arco di Piano,il valore della partecipazione sisarebbe ridotto per 45 milioni e avrebbe comunque confermato il ripristino delle svalutazioni operato nel presente Bilancio.
Infine,sisegnala che un incremento dello 0,5% nel tasso di attualizzazione non avrebbe comportato alcun decremento del valore della partecipazione.
In entrambi casi risulta confermato il già commentato ripristino della partecipazione.
Le analisi sopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità degli attivi non correnti alla variazione delle citate variabili; in tale contesto,gli Amministratori monitoreranno sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione delle attività non correnti nel bilancio.
TOTALERG S.P.A.
ERG S.p.A.detiene una partecipazione al 51% nella joint venture TotalErg S.p.A., costituita nel 2010 attraverso la fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A. in ERG Petroli S.p.A..
Si ricorda che la transazione aveva comportato la perdita del controllo su ERG Petroli S.p.A.(precedentemente controllata al 100%) e l'acquisizione di una partecipazione nella predetta joint venture rilevata nel bilancio con il metodo del costo,determinato con le modalità sotto esposte. Lo IAS 27 prevede che a seguito della dismissione di quote di controllo qualsiasi interessenza residua detenuta nell'entità oggetto di dismissione è valutata al fair value.
Il fair value della nuova partecipazione è stato determinato,al momento della perdita del controllo, in base ai valori reciprocamente scambiati fra le parti e utilizzati per la definizione del concambio ai fini del raggiungimento delle quote 51/49 previste dagli accordi.Tale fair value pertanto ha rappresentato il valore contabile iniziale della nuova società pari a 432 milioni,con la conseguente rilevazione nel Conto Economico del 2010 di una plusvalenza per 346 milioni. A fronte della plusvalenza in oggetto, l'Assemblea di approvazione del Bilancio 2010 aveva reso indisponibile, per pari importo, quota delle riserve di patrimonio netto.
Si ricorda che in occasione degli impairment test 2012 e 2013 erano state evidenziate perdite di valore per complessivi 234 milioni, imputate a riduzione del valore della partecipazione.
Tali riduzioni di valore erano legate alla significativa volatilità dello scenario Oil e del mercato diriferimento,nonché alla trasformazione della Raffineria di Roma in un polo logistico e un piano di razionalizzazione della rete commerciale.Tali fattori si erano riflessi in modo negativo specificamente sia sui risultati consuntivi della partecipata che sulle previsioni di redditività attesa. Anche ai fini del Bilancio 2014 sono stati riscontrati elementi di criticità causati dalla volatilità dello scenario Oil e dall'andamento del mercato di riferimento nel quale opera TotalErg. Tali elementi di incertezza si sono riflessi negativamente nei risultati dell'anno 2014, con particolare riferimento al crollo del prezzo delle materie prime con conseguente svalutazione del valore degli inventari in giacenza a fine periodo.
In considerazione del perdurare di tali elementi di criticità anche in occasione del presente Bilancio si è proceduto a verificare il valore della partecipazione.
L'incarico di tale verifica è stato affidato dalla società partecipata, nel mese di gennaio 2015, ad un esperto indipendente che ha condotto l'analisi utilizzando le elaborazioni di piano già predisposto dal management di TotalErg.
Le assunzioni complessivamente contenute in tali elaborazioni, esaminate dal Consiglio di Amministrazione di TotalErg del 12 febbraio 2015,sono ritenute dal Gruppo ragionevoli e utilizzabili ai fini dell'impairment test.
Ai fini del test, la CGU è costituita da TotalErg S.p.A. e dalle proprie partecipazioni, controllate e collegate.
La valutazione è stata condotta utilizzando i seguenti criteri ed assunzioni:
- metodo dell'Unlevered Discounted Cash Flow su 6 anni di proiezioni esplicite più un terminal value1 calcolato applicando un multiplo compreso in un intervallo tra 4.0x e 5.0x (in linea con i multipli di mercato osservati negli ultimi 10 anni nel settore Downstream integrato) all'EBITDA 2020 di TotalErg;
- il tasso di attualizzazione adottato è il WACC di TotalErg (6,0%) calcolato in base a parametri di mercato;
- la valutazione è stata svolta sulla base delle elaborazioni di Piano economico-finanziario Consolidato di TotalErg S.p.A., il cui perimetro di consolidamento include TotalErg, Eridis, TotalGaz, Restiani,Guazzotti,Gestioni Europa, Sarpom e Raffineria di Roma.
1 Ai fini del calcolo del terminal value non si è applicato il metodo della rendita perpetua in quanto non rientranti tra le abituali market practice per il settore di riferimento di TotalErg.
Dal test di impairment sopra descritto è emersa una stima del valore recuperabile leggermente superiore rispetto a quella dell'anno precedente anche in considerazione della diminuzione dei WACC e tenuto conto dei beneficisui flussi di cassa futuri legati alla dichiarata incostituzionalità dell'addizionale Robin Tax.
Il valore recuperabile risulta leggermente superiore al valore contabile di iscrizione della partecipazione TotalErg nel Bilancio Separato,non comportando pertanto alcuna svalutazione a Conto Economico.Tali considerazionisono peraltro corroborate da valutazioni di broker consensus.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevoli sull'evoluzione di variabili legate alla marginalità attesa al variare in particolare dello economico di riferimento e all'andamento dei tassi di attualizzazione.
In particolare sono state elaborate analisi di sensitività in base al variare del tasso di attualizzazione e dei multipli EV/EBITDA applicati all'EBITDA dell'ultimo anno del periodo esplicito.
Tali analisi hanno evidenziato che:
- un incremento dello 0,5% del tasso di attualizzazione comporterebbe un decremento del valore recuperabile di circa 18 milioni che non determinerebbe comunque alcuna svalutazione della partecipazione;
- un decremento del multiplo EV/EBITDA da 4.5x a 4.0x comporterebbe un decremento del valore recuperabile di circa 62 milioni che determinerebbe una svalutazione della partecipazione di circa 30 milioni.
Le analisisopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità della partecipazione alla variazione delle citate variabili; in tale contesto,gli Amministratori monitoreranno sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione della partecipazione delle attività non correnti nel Bilancio Separato.
ERG POWER GENERATION S.P.A. 2
Siricorda che nel mese di aprile 2010 è entrato in pieno esercizio commerciale il nuovo impianto CCGT di ERG Power con potenza installata di circa 480 MW,che fornisce utilities ed energia elettrica ai clienti industriali del sito di Priolo, collocando sul mercato la parte restante dell'energia elettrica prodotta. È identificata una CGU costituita dai flussi di cassa generati dalla ERG Power Generation S.p.A. che gestisce attraverso contratto di tolling l'impianto CCGT e commercializza sul mercato libero l'energia prodotta. In occasione del Bilancio 2011 si era proceduto a verificare tali valori in considerazione dell'aumento del tasso di sconto di riferimento (WACC), delle maggior aliquote fiscali Robin Tax per gli anni 2011-2012-2013 e della minor marginalità a seguito del peggioramento dello scenario che ha caratterizzato il mercato elettrico nazionale.Da tale verifica era emersa una svalutazione,al netto dell'effetto fiscale,di ammontare pari a 63 milioni.Tale svalutazione è stata attribuita al valore di carico della partecipazione in ERG Nuove Centrali, (ora ERG Power Generation), che pertanto era stata interamente svalutata. La differenza residua (pari a 29 milioni ) era stata quindi contabilizzata in un "Fondo onerisu partecipazioni 3 ".In occasione del presente Bilancio si è proceduto a verificare la recuperabilità del valore di iscrizione della partecipazione in considerazione del perdurare, anche per l'esercizio 2014, di incertezze e di variabilità (o volatilità) dello scenario che caratterizza il mercato elettrico nazionale.
2 In data 15 maggio 2014 la partecipata ERG Nuove Centrali S.p.A. ha cambiato la propria denominazione sociale in ERG Power Generation S.p.A.
3 Tale passività è stata trasferita in ERG Power Generation S.p.A. in data 1° luglio 2014.
Ai fini dell'impairment test, la CGU è costituita dall'impianto CCGT di ERG Power S.r.l. e dai flussi di cassa generati dalla divisione ERG Power & Gas S.p.A. (dal 1° luglio 2014 ERG Power Generation S.p.A.) che gestisce attraverso contratto di tolling l'impianto e commercializza sul mercato libero l'energia prodotta.
L'analisi è stata condotta identificando il valore recuperabile della Cash Generating Unit nell'accezione di valore d'uso. Per il calcolo si è utilizzata la proiezione dei flussi di cassa operativi associati alla CGU per la vita utile contenuti nel piano finanziario elaborato dalla direzione del Gruppo e relativo a un arco temporale di venti anni e in aggiunta è stato ipotizzato un valore residuo (o"valore terminale") determinato con un'estensione del periodo valutazione di ulteriori 10 anni.Le attese di variazione dei prezzi di vendita e dell'andamento dei costi diretti durante il periodo assunto per il calcolo sono determinate sulla base delle esperienze passate, corrette delle aspettative future di mercato.
I flussi finanziari prospetticisono stati attualizzati utilizzando una stima prudenziale del tasso di attualizzazione (WACC al netto imposte) pari al 5,7%.
L'impairment test è stato predisposto aggiornando le assunzioni utilizzate per il test effettuate per il Bilancio 2014 in particolare sono state aggiornate le stime dello scenario del mercato dell'energia elettrica, del premio zonale della Sicilia, della redditività dell'impianto nel Mercato dei Servizi di Dispacciamento e delle attività di modulazione.
Si precisa che il valore d'uso risultante dal test di impairment mostra una differenza positiva rispetto al valore contabile:tenendo conto che tale differenza è principalmente riconducibile fenomeni temporanei che esauriranno i propri effetti positivi dopo i primi anni di periodo di valutazione la Direzione non ha proceduto al ripristino di precedenti svalutazioni.
ANALISI DI SENSITIVITÀ
Il risultato del test di impairment è derivato dalle informazioni a oggi disponibili e dalle stime ragionevolisull'evoluzione di variabili esogene quali il prezzo energia e il tasso di interesse,nonché lo sviluppo di determinate attività e il raggiungimento di obiettivi di risparmio di costi. Il Gruppo ha tenuto conto delle suddette incertezze nell'elaborazione e definizione degli assunti di base utilizzati per la determinazione del valore recuperabile dell'impianto CCGT e ha altresì elaborato un'analisi di sensitività sul valore recuperabile della CGU:tale analisi ha evidenziato che nell'ipotesi di un abbattimento di circa il 50% della reddittività dei contratti di sito,in scadenza dopo il 2021,si avrebbe un decremento del valore recuperabile per un importo pari a circa 57 milioni,non comportando comunque alcuna svalutazione del valore di iscrizione. Infine,sisegnala che con un incremento dello 0,5% nel tasso di attualizzazione,si avrebbe un decremento del valore recuperabile per un importo pari a circa 18 milioni non comportando comunque alcuna svalutazione del valore di iscrizione. Le analisi sopraelencate confermano la sensibilità delle valutazioni di recuperabilità degli attivi non correnti alla variazione delle citate variabili; in tale contesto, gli Amministratori continueranno a monitorare sistematicamente l'andamento delle citate variabili esogene e non controllabili per gli eventuali adeguamenti delle stime di recuperabilità dei valori di iscrizione delle attività non correnti nel bilancio.
ANALISI DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE-FINANZIARIA
NOTA 1 – ATTIVITÀ IMMATERIALI
| ALTRE ATTIVITÀ IMMATERIALI |
ATTIVITÀ IN CORSO DI COSTRUZIONE |
TOTALE | ||
|---|---|---|---|---|
| SALDO AL 31/12/2013 | 1.121 | 555 | 1.675 | |
| MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO | ||||
| ACQUISIZIONI | – | 287 | 287 | |
| CAPITALIZZAZIONI/RICLASSIFICHE | – | – | – | |
| ALIENAZIONI E DISMISSIONI | (1) | – | (1) | |
| AMMORTAMENTI | (449) | – | (449) | |
| ALTRE VARIAZIONI | (480) | (717) | (1.196) | |
| SALDO AL 31/12/2014 | 191 | 125 | 316 |
Per maggiore chiarezza i movimenti del periodo relativi alle riclassifiche, alle alienazioni e dismissioni sono riportati al netto dei rispettivi fondi di ammortamento e svalutazioni. La voce "Altre attività immateriali" è costituita principalmente da software applicativi e dalla consulenza effettuata nella fase di implementazione degli stessi.
La voce"Altre variazioni"include principalmente il conferimento in ERG Services S.p.A.
NOTA 2 – IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI
| TERRENI E FABBRICATI |
IMPIANTI E MACCHINARI |
ALTRE ATTIVITÀ |
ATTIVITÀ IN CORSO DI COSTRUZIONE |
TOTALE | |
|---|---|---|---|---|---|
| COSTO STORICO | 16.587 | 787 | 10.670 | 12 | 28.056 |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | (7.123) | (462) | (7.598) | – | (15.183) |
| SALDO AL 31/12/2013 | 9.464 | 325 | 3.072 | 12 | 12.873 |
| MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO ACQUISIZIONI CAPITALIZZAZIONI/RICLASSIFICHE ALIENAZIONI E DISMISSIONI ALTRE VARIAZIONI AMMORTAMENTI |
– – – (7.970) (108) |
– – (39) (284) (2) |
– – – (1.676) (6) |
– – – (12) – |
– – (39) (9.942) (116) |
| COSTO STORICO AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI |
2.090 (704) |
3 (3) |
1.424 (34) |
– – |
3.517 (741) |
| SALDO AL 31/12/2014 | 1.386 | – | 1.390 | – | 2.776 |
Per maggiore chiarezza i movimenti del periodo relativi alle riclassifiche,alle alienazioni e dismissionisono riportati al netto dei rispettivi fondi di ammortamento e svalutazioni.
Le"Altre variazioni"siriferisconoprincipalmente al conferimentoinERGServices S.p.A.difabbricati industriali e civili (7.969 migliaia di Euro ) e di altre attività (1.676 migliaia di Euro).
La voce"Terreni e fabbricati"include terrenisulsito di Priolo Gargallo.
La voce"Altre attività"è costituita principalmente da attrezzature,mobili e arredi e opere d'arte.
NOTA 3 – PARTECIPAZIONI
| PARTECIPAZIONI | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| IMPRESE CONTROLLATE |
JOINT VENTURES |
IMPRESE COLLEGATE |
ALTRE IMPRESE |
TOTALE | |
| COSTO STORICO | 788.691 | 433.860 | 8.184 | 491 | 1.231.176 |
| SVALUTAZIONI | (110.043) | (242.911) | (1.819) | – | (345.673) |
| SALDO AL 31/12/2013 | 678.648 | 200.949 | 6.365 | 491 | 886.454 |
| MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO | |||||
| ACQUISIZIONI/AUMENTI DI CAPITALE/RIVALUTAZIONI | 211.770 | – | – | – | 211.770 |
| ALIENAZIONI E DISMISSIONI | (13.546) | – | – | – | (13.546) |
| SOCIETÀ DI NUOVA COSTITUZIONE | – | – | – | – | – |
| SVALUTAZIONI/UTILIZZO FONDO COPERTURE PERDITE (10.120) | (500) | – | – | (10.620) | |
| ALTRE VARIAZIONI | – | – | – | – | – |
| COSTO STORICO | 986.916 | 443.860 | 8.184 | 491 | 1.439.451 |
| SVALUTAZIONI | (120.163) | (243.411) | (1.819) | – | (365.393) |
| SALDO AL 31/12/2014 | 866.753 | 200.449 | 6.365 | 491 | 1.074.059 |
Le variazioni intervenute nelle partecipazioni nel corso dell'esercizio sono le seguenti:
Di seguito vengono riepilogate le principali operazioni avvenute nel corso dell'esercizio.
In data 3 dicembre 2013 è stata costituita la società ERG Services S.p.A.Il capitale sociale di ERG Services S.p.A.di Euro 120.000 è stato interamente sottoscritto e versato da ERG S.p.A.In data 20 dicembre 2013 l'Assemblea Straordinaria di ERG Services S.p.A. ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 120.000 a Euro 1.200.000, interamente sottoscritto da ERG S.p.A. attraverso conferimento di ramo d'azienda,con efficacia 1° gennaio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente da alcune delle attività di servizio precedentemente svolte da ERG S.p.A. anche nei confronti delle società del Gruppo ERG, dal personale e dagli assets funzionali all'esercizio delle suddette attività. Tali attività vengono svolte dal 1° gennaio 2014 dalla ERG Services S.p.A.
In data 3 dicembre 2013 è stata costituita la società ERG Supply & Trading S.p.A. Il capitale sociale di ERG Supply &Trading S.p.A.di Euro 120.000 è stato interamente sottoscritto e versato da ERG S.p.A. In data 20 dicembre 2013 l'Assemblea Straordinaria di ERG Supply & Trading S.p.A.ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 120.000 a Euro 1.200.000,interamente sottoscritto da ERG S.p.A.attraverso conferimento di ramo d'azienda,con efficacia 1° gennaio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente dalle attività della già esistente Business Unit Oil di ERG S.p.A., dal personale e da tutti gli asset funzionali all'esercizio delle predette attività.
In data 16 giugno 2014 ERG S.p.A.ha acquisito la quota di minoranza pari al 49% delle società controllate ISAB Energy S.r.l., e ISAB Energy Services S.r.l.diventando quindi titolare del 100% del capitale sociale delle suddette società.Inoltre in data 30 giugno 2014,nell'ambito della conseguente cessione dei rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. e ISAB Energy Services S.r.l. a ISAB S.r.l., è stata trasferita anche la partecipazione detenuta in IAS–Industria Acqua Siracusana S.p.A.(si veda il precedente paragrafo Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6).
In data 15 maggio 2014 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di ERG Nuove Centrali S.p.A. (100% ERG S.p.A.) ha deliberato il cambio di denominazione in ERG Power Generation S.p.A. e il trasferimento della sede legale a Genova.
In data 20 giugno 2014 l'Assemblea Straordinaria degli Azionisti di ERG Power Generation
S.p.A.(100% ERG S.p.A.) ha deliberato l'aumento del capitale sociale da Euro 5.000.000 a Euro 6.000.000 interamente sottoscritto e la costituzione di una riserva sovrapprezzo per Euro 7.000.000, attraverso conferimento di ramo d'azienda,con efficacia 1° luglio 2014 ed effettuato in continuità contabile e neutralità fiscale. Il ramo d'azienda oggetto di conferimento è costituito principalmente dalle attività della già esistente Business Unit Power, dal personale e da tutti gli asset funzionali all'esercizio delle predette attività,tra i quali la partecipazione in ISAB Energy Services S.r.l.
In data 29 dicembre 2014 ERG ha reso noto di aver perfezionato con il gruppo GRS Petroli l'accordo per la cessione della partecipazione, pari al 100% del capitale sociale, in ERG Oil Sicilia S.r.l.,società operante nelsettore della distribuzione carburanti in Sicilia con una Rete di circa 200 punti vendita.
A fronte di tale operazione GRS Petroli,già proprietaria di una Rete di punti vendita nell'isola, riconosce a ERG S.p.A.un corrispettivo di circa 30 milioni. L'operazione, anche a seguito della cessione della Raffineria ISAB, è coerente con la strategia di valorizzazione degli asset e rappresenta un ulteriore importante passo nel riposizionamento industriale in Sicilia di ERG che è presente con i 198 MW di potenza eolica di ERG Renew e con i 480 MW di potenza dell'impianto CCGT di ERG Power S.r.l.
Si presenta di seguito l'elenco delle partecipazioni con i dati previsti in osservanza di quanto disposto dall'art. 126 della Deliberazione CONSOB n. 11971 e successive modifiche.
| SEDE LEGALE |
CAPITALE SOCIALE |
% | PATRIMONIO NETTO (1) |
UTILE (PERDITA) (1) |
NOSTRA QUOTA DI PATRIMONIO |
VALORE A BILANCIO |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | NETTO (1) | ||||||
| IMPRESE CONTROLLATE | |||||||
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | GENOVA | 6.000 | 100% | 32.042 | 12.641 | 32.042 | 7.908 |
| ERG PETRÓLEOS S.A. | MADRID | 3.050 | 100% | (4.651) | 2 | (4.651) | – |
| ERG RENEW S.P.A. | GENOVA | 107.692 | 92,86% | 636.512 | 23.523 | 591.065 | 688.793 |
| ISAB ENERGY S.R.L. | GENOVA | 5.165 | 100% | 550.353 | 67.016 | 550.353 | 159.890 |
| ERG SERVICES S.P.A. | GENOVA | 1.200 | 100% | 10.006 | 83 | 10.006 | 10.162 |
| ERG SUPPLY & TRADING S.P.A. | GENOVA | 1.200 | 100% | (9.308) | (19.421) | (9.308) | – |
| TOTALE IMPRESE CONTROLLATE | 866.753 | ||||||
| IMPRESE A CONTROLLO CONGIUNTO | |||||||
| IONIO GAS S.R.L. IN LIQUIDAZIONE | PRIOLO GARGALLO |
200 | 50% | 1.790 | 115 | 895 | 450 |
| TOTALERG S.P.A. | ROMA | 47.665 | 51% | 252.384 | (126.797) | 128.716 | 200.000 |
| TOTALE IMPRESE A CONTROLLO | |||||||
| CONGIUNTO | 200.450 | ||||||
| IMPRESE COLLEGATE | |||||||
| CONSORZIO DELTA TI RESEARCH | MILANO | 50 | 50% | 50 | – | 25 | 50 |
| I-FABER S.P.A. | MILANO | 5.652 | 23% | 16.664 | 1.329 | 3.833 | 6.315 |
| TOTALE IMPRESE COLLEGATE | 6.365 | ||||||
| ALTRE IMPRESE | |||||||
| CAF INTERREGIONALE DIPENDENTI S.R.L. VICENZA | 276 | 0% | 1.018 | 10 | – | – | |
| EMITTENTI TITOLI S.P.A. | MILANO | 4.264 | 1% | 7.053 | 1.221 | 36 | 26 |
| MEROIL S.A. | BARCELLONA 19.077 | 1% | 48.652 | 11.925 | 423 | 310 | |
| R.U.P.E. S.P.A. | GENOVA | 3.058 | 5% | 3.070 | (47) | 149 | 155 |
| TOTALE ALTRE IMPRESE | 491 | ||||||
| TOTALE PARTECIPAZIONI | 1.074.059 | ||||||
(1) dati riferiti al 2014 per le imprese controllate e a controllo congiunto;ultimi bilanci approvati alla data del Consiglio di Amministrazione per le imprese collegate e le altre imprese
Si precisa che a fronte del patrimonio netto negativo di ERG Petróleos S.A. in liquidazione risulta stanziato un fondo rischi su partecipazioni per circa 4,6 milioni.
Il valore di iscrizione della partecipazione in ERG Supply &Trading è stato azzerato al 31 dicembre 2014 in considerazione delle perdite conseguite dalla società nel corso dell'esercizio pari a 19,4 milioni la differenza residua rispetto alle perdite conseguite è stata contabilizzata nel fondo onerisu partecipazioni.
Il valore mantenuto nella partecipazione in Ionio Gas S.r.l. in liquidazione al 31 dicembre 2014 corrisponde al credito IVA, ancora da incassare, richiesto a rimborso all'erario e iscritto nel bilancio finale di liquidazione approvato in data 14 dicembre 20144.
Il valore di iscrizione della partecipazione in I-Faber S.p.A.è stato mantenuto poiché le perdite conseguite negli esercizi passati non sono considerate durevolisulla base dei piani e delle attese di reddito espresse dalla partecipata.Per la valutazione delle partecipazioni in ERG Renew S.p.A.si rimanda ai paragrafi Impairment test su partecipazioni.
Per un elenco completo delle partecipazioni del Gruppo si rimanda alle Note al Bilancio Consolidato.
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| SALDO D'INIZIO PERIODO | 160.587 | 166.960 |
| MOVIMENTI DELL'ESERCIZIO | ||
| EROGAZIONI E INTERESSI | 4.993 | 10.255 |
| RIMBORSI | (17.300) | (13.824) |
| SVALUTAZIONI | – | – |
| RICLASSIFICHE | – | (2.804) |
| ALTRE VARIAZIONI | (28.687) | – |
| SALDO DI FINE PERIODO | 119.593 | 160.587 |
NOTA 4 – ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE
Il saldo delle "Altre attività finanziarie" al 31 dicembre 2014 è principalmente composto dal credito verso la controllata ERG Power S.r.l. (118,7 milioni) in relazione al contratto di finanziamento denominato Project Sponsor Subordinated Loan Agreement che si riferisce alle attività di construction residue sul CCGT successivamente alla completion dell'impianto e alle attività relative al revamping dell'impianto di demineralizzazione delle acque che fornisce acqua trattata per i processi del sito produttivo di Priolo.
I"Rimborsi"si riferiscono al Subordinated Loan Agreement verso ERG Power S.r.l.
Le "Altre variazioni"fanno invece riferimento ai rimborsi definitivi dei finanziamenti a ISAB Energy,nell'ambito della già commentata operazione di Gruppo"Accordo per la cessione dell'impianto ISAB Energy e risoluzione anticipata CIP 6".
Si precisa che ai fini dell'applicazione dell'IFRS 5 nel Bilancio 2013 si era assunto che ERG S.p.A. trasferisse tutti i crediti relativi all'Italian Carbon Fund alla conferitaria ERG Power Generation S.p.A.;nel 2014,a valle della definizione e del perfezionamento del conferimento,tale posta è rimasta in capo ad ERG S.p.A.,per maggiori dettaglisi rimanda alla Nota 21 – Attività e passività destinate ad essere trasferite e risultato netto.
4 La società al 31 dicembre 2014 non risultava cancellata al registro delle imprese.
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| DIFFERENZE TEMPORANEE |
EFFETTO FISCALE |
DIFFERENZE TEMPORANEE |
EFFETTO FISCALE |
||
| FONDI PER RISCHI E ONERI | 52.339 | 15.760 | 47.764 | 15.125 | |
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | 3.204 | 1.089 | 3.204 | 1.089 | |
| PERDITE FISCALI E ALTRE DIFFERENZE TEMPORANEE | 4.951 | 1.278 | 3.710 | 933 | |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | – | – | (6.421) | (2.361) | |
| TOTALE | 18.126 | 14.786 |
NOTA 5 – ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE
Le imposte anticipate sono stanziate, ove è probabile il loro futuro recupero,sulle differenze temporanee,soggette a tassazione anticipata,tra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici e il valore delle stesse ai fini fiscali.
L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte anticipate è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) in vigore dal 1° gennaio 2008 e all'aliquota nominale IRAP (3,9%).
Le imposte anticipate al 31 dicembre 2014, pari a 18,1 milioni (14,8 milioni al 31 dicembre 2013),sono stanziate principalmente sugli accantonamenti al fondo per rischi e oneri.
Si ricorda che nel Bilancio 2013 le imposte includevano lo stralcio di imposte anticipate su perdite fiscali (21 milioni) relative all'addizionale Robin Tax ritenute non più recuperabili.
In considerazione di tale stralcio la dichiarata incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale Robin Tax, non ha effetti sul presente Bilancio.
NOTA 6 – ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI VERSO ERARIO A MEDIO-LUNGOTERMINE | 1.913 | 1.913 |
| CREDITI VERSO ALTRI A MEDIO-LUNGOTERMINE | 2.694 | 437 |
| TOTALE | 4.607 | 2.350 |
I crediti verso erario a medio-lungo termine si riferiscono principalmente a crediti per IVA. I crediti verso altri a medio-lungo termine includono principalmente per 2.400 migliaia di Euro il credito sorto a dicembre 2014 a seguito della cessione di ERG Oil Sicilia S.r.l. e altri relativi a depositi cauzionali su contratti di locazione passivi.
NOTA 7 – CREDITI COMMERCIALI
Il riepilogo dei crediti è il seguente:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI VERSO CLIENTI | 18.528 | 208.138 |
| CREDITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO | 63.303 | 10.554 |
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | (7.005) | (252) |
| TOTALE | 74.826 | 218.441 |
Ilsaldo al 31 dicembre 2014 include sostanzialmente oltre a crediti peri contratti diservice anche:
crediti relativi alsettoreOil per un importo pari a 13.135 migliaia di Euro,principalmente riconducibile al credito nei confronti di ENI legato alla raffinazione;
- credito verso IREN per 3.568 migliaia di Euro relativo alla cessione di energia elettrica relativo a conguagli dell'esercizio 2013 e al primo semestre dell'esercizio 2014;
- credito verso la controllata ERG Power Generation S.p.A. per 54.727 migliaia di Euro relativo all'accertamento per la vendita di energia elettrica comprata dal Gruppo Renew. I crediti commerciali del 2013 sono relativi principalmente ai contratti diservice verso altre società del Gruppo e al valore dei crediti relativi alla Business Unit Oil non soggetti a riclassifica ai fini IFRS5.
Di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti:
| 31/12/2013 | ACCANTONAMENTI | UTILIZZI | ALTRE VARIAZIONI | 31/12/2014 | |
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO SVALUTAZIONE CREDITI | 7.447 | – | (442) | – | 7.005 |
| TOTALE | 7.447 | – | (442) | – | 7.005 |
| (MIGLIAIA EURO) | 31/12/2014 | 31/12/2013 |
|---|---|---|
| CREDITI NON SCADUTI | 66.198 | 445.978 |
| CREDITI SCADUTI | ||
| ENTRO 30 GG. | 203 | 30.986 |
| ENTRO 60 GG. | 528 | 356 |
| ENTRO 90 GG. | – | 4.521 |
| OLTRE 90 GG. | 7.896 | 13.664 |
| TOTALE ANTE RICLASSIFICA IFRS 5 | 74.826 | 495.506 |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | – | (277.065) |
| TOTALE POST RICLASSIFICA IFRS 5 | 74.826 | 218.441 |
NOTA 8 – ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI TRIBUTARI | 31.023 | 26.991 |
| INDENNIZZI DA RICEVERE | 40 | – |
| ALTRI CREDITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO | 77.991 | 63.232 |
| CREDITI DIVERSI | 3.003 | 15.004 |
| TOTALE | 112.057 | 105.227 |
I"Crediti tributari"sono relativi principalmente a crediti verso l'erario per IRES consolidata (10.060 migliaia di Euro), accontisu accise energia elettrica e gas(1.678 migliaia di Euro), IRES e IRAP (2.192 migliaia di Euro).
Gli"Altri crediti verso società del Gruppo"sono relativi a crediti verso società controllate e a controllo congiunto per IRES da consolidamento fiscale.
NOTA 9 – ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| TITOLI | 136 | – |
| CREDITI FINANZIARI VERSO CONTROLLATE E COLLEGATE | 138.019 | 112.607 |
| ALTRI CREDITI FINANZIARI A BREVE | 4.464 | 2.867 |
| TOTALE | 142.621 | 115.474 |
I"Crediti finanziari verso controllate e collegate"sono costituiti principalmente da:
- crediti per contratto ditesoreria centralizzata con ERGServices S.p.A.(3.284 migliaia di Euro);
- crediti per contratto di tesoreria centralizzata con ERG Supply & Trading S.p.A.(73.505 migliaia di Euro);
- crediti derivanti dal conguaglio da conferimento in ERG Supply & Trading S.p.A. (48.308 migliaia di Euro);
- crediti derivanti dal conguaglio da conferimento in ERG Power Generation S.p.A. (3.177 migliaia di Euro);
- altri crediti finanziari verso controllate.
Gli"Altri crediti finanziari a breve"sono costituiti principalmente da crediti finanziari verso clienti.
NOTA 10 – DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEPOSITI BANCARI E POSTALI | 822.123 | 791.595 |
| DENARO E VALORI IN CASSA | 1 | 1 |
| TOTALE | 822.124 | 791.597 |
Per ulteriori chiarimenti si rimanda al Rendiconto Finanziario.
NOTA 11 – PATRIMONIO NETTO
Capitale sociale
Il capitale sociale al 31 dicembre 2014, interamente versato, è composto da n. 150.320.000 azioni del valore nominale di 0,10 Euro cadauna ed è pari a 15.032.000 Euro (invariato rispetto al 31 dicembre 2013).
Alla data del 31 dicembre 2014 il Libro Soci della Società,relativamente agli Azionisti detentori di partecipazioni rilevanti, evidenzia la seguente situazione:
- San Quirico S.p.A. è titolare di n. 84.091.940 azioni pari al 55,942%;
- Polcevera S.A.(Lussemburgo) è titolare di n. 10.380.060 azioni pari al 6,905%.
Alla data del 31 dicembre 2014 la San Quirico S.p.A. e la Polcevera S.A.risultavano controllate dalle famiglie Garrone e Mondini, eredi del fondatore del Gruppo ERG, Edoardo Garrone.
Azioni proprie
L'Assemblea degli Azionisti di ERG S.p.A. in data 15 aprile 2014 aveva dato mandato al Consiglio di Amministrazione,aisensi dell'art.2357 del Codice Civile per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del 15 aprile 2014,ad acquistare azioni proprie entro un massimale rotativo (per ciò intendendosi il quantitativo massimo di azioni proprie di volta in volta detenute in portafoglio) di n.30.064.000 azioni ordinarie ERG del valore nominale pari a Euro 0,10 ciascuna,a un prezzo unitario,comprensivo degli oneri accessori di acquisto,non inferiore nel minimo del 30% e non superiore nel massimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.
L'Assemblea aveva altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione,aisensi dell'art.2357-ter del Codice Civile, per un periodo di 12 mesi a decorrere dalla data del 15 aprile 2014, ad alienare, in una o più volte,e con qualunque modalità risulti opportuna,azioni proprie a un prezzo unitario non inferiore nel minimo del 10% rispetto al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola alienazione e comunque non inferiore al valore unitario per azione del patrimonio netto della Società risultante di volta in volta dall'ultimo bilancio approvato.
L'Assemblea aveva infine autorizzato il Consiglio di Amministrazione a delegare, anche a operatori autorizzati,la facoltà di compiere le operazioni di acquisto e alienazione di azioni proprie. Al 31 dicembre 2014, così come al 31 dicembre 2013, ERG S.p.A., possiede n. 7.516.000 azioni proprie pari al 5,0% del capitale sociale.In applicazione dello IAS 32 le azioni proprie sono state iscritte in riduzione del patrimonio netto,mediante utilizzo della Riserva sovraprezzo azioni. Il costo originario, le svalutazioni per riduzione di valore, i ricavi e le perdite derivanti dalle
eventuali vendite successive sono rilevati come movimenti di patrimonio netto.
Riserve
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI | 22.863 | 22.863 |
| RISERVA LEGALE | 3.236 | 3.236 |
| RISERVA TRANSIZIONE IAS E UTILI A NUOVO | 880.205 | 993.843 |
| RISERVA CASH FLOW HEDGE | – | (172) |
| AVANZO DA FUSIONE 2010 | 250.563 | 250.563 |
| ALTRE RISERVE | 209.758 | 209.541 |
| TOTALE | 1.366.624 | 1.479.874 |
- la"Riserva sovrapprezzo azioniӏ costituita dal sovrapprezzo pagato dai soci per la sottoscrizione delle azioni relative agli aumenti del capitale sociale effettuati in data 14 ottobre 1997,2 luglio e 5 agosto 2002.Tale riserva è stata utilizzata per l'acquisto di azioni proprie avvenuto:
- nell'anno 2006 per un valore pari a 11.210 migliaia di Euro;
- nell'anno 2008 per un valore pari a 14.779 migliaia di Euro;
- nell'anno 2012 per un valore pari a 25.672 migliaia di Euro.
- la"Riserva transizione IAS e utili a nuovoӏ costituita dalle rettifiche apportate al Bilancio di ERG S.p.A. in sede di conversione (principalmente per lo storno di dividendi accertati per maturazione a fine periodo) e dagli utili riportati a nuovo. Il decremento riflette l'effetto netto della riclassifica del risultato dell'anno precedente e della distribuzione del dividendo 2013;
- la"Riserva cash flow hedge"al 31 dicembre 2014 è pari a zero poiché non sono presenti derivati gestiti in hedge accounting;
- la voce "Altre riserve"risulta essere composta principalmente da riserve di rivalutazione monetaria (66.946 migliaia di Euro).
Si precisa inoltre che l'avanzo generato dalla fusione per incorporazione 2010 di ERG Raffinerie Mediterranee S.p.A.ed ERG Power & Gas S.p.A.in ERG S.p.A.,pari a 446 milioni,era stato allocato in parte nella riserva"Avanzo da fusione 2010"(251 milioni) e in parte a ricostituzione delle riserve specifiche di patrimonio netto (195 milioni) in sospensione d'imposta.
| (MIGLIAIA DI EURO) | IMPORTO | POSSIBILITÀ DI UTILIZZO |
QUOTA DISPONIBILE E DISTRIBUIBILE |
QUOTA IN SOSPENSIONE D'IMPOSTA |
|---|---|---|---|---|
| CAPITALE SOCIALE | 15.032 | – | – | 15.032 |
| RISERVA SOVRAPPREZZO AZIONI | 22.863 | A B C | 22.863 | – |
| RISERVA LEGALE | 3.236 | B | – | – |
| RISERVA TRANSIZIONE IAS E UTILI A NUOVO | 880.205 | A B C | 763.252 | – |
| ALTRE RISERVE | 460.321 | A B C | 460.321 | 226.361 |
| UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 46.050 | A B C | 46.050 | – |
| TOTALE | 1.427.707 | 1.292.487 | 241.393 |
La seguente tabella elenca le voci di patrimonio e indica per ognuna la possibile destinazione nonché gli eventuali vincoli di natura fiscale.
Legenda:
A - per aumento capitale sociale
B - per copertura perdite
C - per distribuzione soci
Sisegnala che a seguito delle deduzioni extracontabili già effettuate aisensi del previgente art. 109, 4° comma, lettera b) del TUIR,di cui è fatta salva l'applicazione in via transitoria (comprese quelle operate dalle società incorporate) in caso di distribuzione di utili dell'esercizio e/o riserve, l'ammontare delle riserve di patrimonio netto e degli utili dell'esercizio portati a nuovo non deve scendere al di sotto dell'importo complessivo residuo dei componenti negativi dedotti extracontabilmente che, al netto del fondo imposte differite, è stimabile in 7,6 milioni.Qualora si verifichitale evenienza,l'importo delle riserve e/o utili dell'esercizio distribuiti che intacca il livello minimo concorrerà a formare il reddito imponibile della Società.
Si precisa che la quota indisponibile della"Riserva transizione IAS e utili a nuovo"si riferisce alla riserva indisponibile 5 destinata dall'Assemblea dei Soci del 14 aprile 2011 ad accogliere parte dell'utile dell'esercizio 2010,pari a 346.404 migliaia di Euro,corrispondente alla quota non realizzata, al netto del relativo onere fiscale, della plusvalenza derivante dalla costituzione della joint venture TotalErg S.p.A.
A seguito dell'approvazione del Bilancio 2012 è stata liberata una parte della quota indisponibile della"Riserva transizione IAS e utili a nuovo"per un importo pari a 145.484.000,00 Euro corrispondente alla svalutazione,al netto delrelativo effetto fiscale,della partecipazione nella joint venture TotalErg S.p.A.
Siricorda altresì che a seguitodell'approvazionedel Bilancio 2013 è stata liberata un'ulteriorequota indisponibile della"Riserva transizione IAS e utili a nuovo"per un importo pari a 84.629.740,86 Euro corrispondente alla svalutazione,al netto delrelativo effetto fiscale,della partecipazione nella joint venture TotalErg S.p.A.
5 Ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera a) del Decreto Legislativo n. 38/2005.
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| SALDO D'INIZIO PERIODO | 758 | 1.225 |
| INCREMENTI | 915 | 1.503 |
| DECREMENTI | (1.364) | (1.553) |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | – | (416) |
| ALTRE VARIAZIONI | – | – |
| SALDO DI FINE PERIODO | 310 | 758 |
La posta accoglie la stima della passività,determinata sulla base di tecniche attuariali,relativa al trattamento di fine rapporto da corrispondere ai dipendenti all'atto della cessazione del rapporto di lavoro. Si precisa che la movimentazione esposta in tabella non include la quota di TFR maturato e trasferito al fondo di Tesoreria INPS.
Di seguito sono le principale ipotesi usate nel determinare il valore attuariale della passività relativa al trattamento di fine rapporto. Si precisa che il tasso di attualizzazione è stato determinato sulla base di un panel di titoli corporate con scadenza 10 anni o più con rating AA.
| 2014 | |
|---|---|
| TASSO DI SCONTO | 1,50% |
| TASSO DI INFLAZIONE | 1,50% |
| TASSO MEDIO DI ROTAZIONE | 3,00% |
| TASSO MEDIO INCREMENTO RETRIBUZIONI | 1,50% |
| ETÀ ANAGRAFICA MEDIA | 42 |
La seguente tabella evidenzia l'impatto sulla passività a seguito di una variazione del +/-0,5% del tasso di attualizzazione.
| 2014 | |
|---|---|
| VARIAZIONE TASSO ATTUALIZZATO +0,5%: MINORE PASSIVITÀ | (20) |
| VARIAZIONE TASSO ATTUALIZZATO -0,5%: MAGGIORE PASSIVITÀ | 22 |
NOTA 13 – PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |||
|---|---|---|---|---|
| DIFFERENZE TEMPORANEE |
EFFETTO FISCALE |
DIFFERENZE TEMPORANEE |
EFFETTO FISCALE |
|
| VALUTAZIONE ATTUARIALE TFR | 641 | 189 | 641 | 189 |
| UTILI SU CAMBI NON REALIZZATI | 79 | 22 | 7.207 | 1.974 |
| PLUSVALENZA OPERAZIONE TOTALERG 2010 | – | – | 5.930 | 1.631 |
| ALTRE IMPOSTE DIFFERITE | 5.973 | 1.632 | 4.544 | 1.249 |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | – | – | (47) | (16) |
| TOTALE | 1.843 | 5.027 |
La passività per imposte differite è stanziata sulla base delle differenze temporanee,soggette a tassazione differita, fra il valore delle attività e delle passività ai fini civilistici e il valore delle stesse ai fini fiscali.L'aliquota utilizzata per il calcolo delle imposte differite è pari all'aliquota nominale IRES (27,5%) in vigore dal 1° gennaio 2008 e all'aliquota nominale IRAP (3,9%). Le imposte differite al 31 dicembre 2014 sono pari a 1,8 milioni (5 milioni al 31 dicembre 2013).
NOTA 14 – FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI
Il valore dei fondi per rischi e oneri non correnti è pari a 83.639 migliaia di Euro (91.661 al 31 dicembre 2013).La voce si riferisce principalmente a un fondo stanziato per fronteggiare eventuali rischi e oneri relativi al Sito di Priolo anche in conseguenza dell'uscita dal Business della Raffinazione.Per maggiori dettaglisirimanda a quanto indicato allaNota 23 – Passività potenziali e contenziosi.
NOTA 15 – PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| MUTUI E FINANZIAMENTI A MEDIO E LUNGOTERMINE | 13.583 | 119.248 |
| QUOTA CORRENTE FINANZIAMENTI A MEDIO E LUNGOTERMINE | (13.583) | (85.383) |
| TOTALE | – | 33.865 |
I mutui e finanziamenti a medio e lungo termine al 31 dicembre 2014 sono pari a 13,6 milioni e sono riferiti al finanziamento erogato dalla Banca Europea per gli investimenti a fronte del Progetto"ERG Energia Sicilia".Sisegnala che tale finanziamento sarà rimborsato entro il 31 dicembre 2015 ed è assistito da garanzie per un importo pari a 51 milioni.
I finanziamenti a fronte dei quali al momento dell'accensione sono state pagate commissioni e altri oneri accessori rilevanti sono stati rilevati secondo il metodo del costo ammortizzato in applicazione dello IAS 39. Si segnala che nel corso del 2014 non sono stati accesi nuovi finanziamenti.
Al 31 dicembre 2014 iltasso di interesse medio ponderato del mutuo e finanziamento era dello 0,92% (1,62% al 31 dicembre 2013).
Sisegnala che al 31 dicembre 2014 esiste un unico finanziamento il cuisaldo residuo è interamente diventato esigibile entro dodici mesi e pertanto viene esposto nelle passività finanziare correnti (Nota 19 - Passività finanziarie correnti).
NOTA 16 – ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI
Il valore al 31 dicembre 2014,pari a 7.603 migliaia di Euro (4.591 al 31 dicembre 2013),rappresenta principalmente debiti verso dipendenti e Amministratori.
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | INCREMENTI | DECREMENTI | ALTRE VARIAZIONI |
|
|---|---|---|---|---|---|
| FONDO PER COPERTURA PERDITE SOCIETÀ PARTECIPATE |
14.007 | 4.649 | 9.358 | – | – |
| FONDO RISCHI AMBIENTALI | 381 | 381 | – | – | – |
| FONDO RISCHI LEGALI | 385 | 641 | – | (256) | – |
| ALTRI FONDI | 21.114 | 10.445 | 14.429 | (3.760) | – |
| TOTALE | 35.887 | 16.116 | 23.787 | (4.016) | – |
NOTA 17 – FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI
Il valore al 31 dicembre 2014 dei fondi rischi e oneri è ritenuto capiente per fronteggiare eventuali rischi e oneri futuri.
La colonna incrementi del fondo copertura perdita delle società partecipate riflette lo stanziamento del fondo sulla partecipazione in ERG Supply & Trading S.p.A. come meglio spiegato al paragrafo Partecipazioni.
La colonna incrementi degli altri fondi, include gli accantonamenti per cause con personale, i costi previsti per uscita di personale e oneri di ristrutturazione del portafoglio di attività.
NOTA 18 – DEBITI COMMERCIALI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEBITI VERSO FORNITORI | 50.714 | 298.916 |
| DEBITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO | 34.468 | 385 |
| TOTALE | 85.182 | 299.301 |
I"Debiti verso fornitori"derivano da rapporti di natura commerciale verso fornitori nazionali ed esteri pagabili entro l'esercizio successivo. Nel 2013 la voce includeva debiti per prestazioni di servizi terzi e consulenze e debiti relativi al settore Oil non trasferiti ai fini IFRS5. I debiti commerciali includono principalmente debiti relativi a forniture Oil di anni precedenti
oltre che altri debiti per prestazioni di servizi terzi e consulenze. I"Debiti verso società del Gruppo"includono principalmente debiti per prestazioni di servizi e consulenze.
NOTA 19 – PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| BANCHE A BREVE | ||
| BANCHE A BREVE IN EURO | 58.774 | 199.892 |
| BANCHE A BREVE IN VALUTA | 3 | – |
| 58.777 | 199.892 | |
| ALTRE PASSIVITÀ FINANZIARIE A BREVE | ||
| QUOTA A BREVE DEBITI VERSO BANCHE A MEDIO LUNGOTERMINE | 13.583 | 85.383 |
| PROJECT FINANCING A BREVE TERMINE | – | – |
| DEBITI FINANZIARI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO | 551.719 | 19.405 |
| ALTRI DEBITI FINANZIARI A BREVE | 43 | 3.155 |
| 565.345 | 107.943 | |
| TOTALE | 624.122 | 307.835 |
Al 31 dicembre 2014 il tasso di interesse medio ponderato sull'indebitamento a breve era dello 0,80% (1,47% al 31 dicembre 2013).
I"Debiti finanziari verso società del Gruppo"includono principalmente:
- i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ISAB Energy (435.719 migliaia di Euro);
- i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ERG Renew (89.072 migliaia di Euro);
- i debiti derivanti dalla gestione finanziaria di ISAB Energy Services(11.000 migliaia di Euro);
- il debito per cash pooling verso ERG Power Generation (13.979 migliaia di Euro).
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| DEBITI TRIBUTARI | 553 | 17.613 |
| DEBITI VERSO ERARIO PER ACCISE | 270 | – |
| DEBITI VERSO IL PERSONALE | 2.244 | 4.988 |
| DEBITI VERSO ISTITUTI DI PREVIDENZA E ASSISTENZA | 1.099 | 2.053 |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 100.649 | 82.447 |
| TOTALE | 104.813 | 107.100 |
NOTA 20 – ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI
I"Debiti verso il personale"sono relativi alle competenze del periodo non ancora liquidate e includono ferie,riposi compensativi non goduti,premio di produttività e bonuslegati al Piano di Compensation per il Management.
I"Debiti verso istituti di previdenza e assistenza"sono relativi ai contributi di competenza su salari e stipendi del mese di dicembre 2014.
Le"Altre passività correnti minori"sono composte principalmente da altri debiti a breve verso controllate (15.594 migliaia di Euro) e altri debiti verso imprese a controllo congiunto (84.340 migliaia di Euro).
NOTA 21 – ATTIVITÀ E PASSIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE E RISULTATO NETTO
PerlapredisposizionedelContoEconomicodel Bilancio2013,relativamente altrasferimentodella Business Unit Power, era stata riclassificata ai fini IFRS 5 la migliore stima delle poste patrimoniali ed economiche non essendo ancora stato formalizzato il perimetro oggetto del conferimento.
Si precisa che a valle della formalizzazione del perimetro di conferimento della Business Unit Power avvenuto il 1°luglio 2014,il Conto Economico del 2013 è stato modificato rispetto a quello presentato l'anno scorso in funzione delle migliori stime disponibili al momento della redazione del bilancio. Rispetto all'ipotesi precedente è stata mantenuta nell'ambito del perimetro di ERG S.p.A.la commercializzazione al mercato dell'energia prodotta dai parchi eolici delle società del Gruppo. Per completezza si riportano sotto i dati così come esposti nel Bilancio 2013 nella Nota 23 e i dati del 2013 modificati a valle di quanto precedentemente esposto al fine di una maggiore comparabilità dei dati.
I dati IFRS 5 del Conto Economico 2014 includono le poste stabilite a valle del perfezionamento del perimetro di conferimento che ha sostanzialmente implicato il trasferimento di tutte le attività relative al Business Power fatta eccezione per la rivendita dell'energia elettrica al mercato acquisita dai parchi eolici del Gruppo ERG.
| NOTE | 2014 | 2013 | 2013 | |
|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | RICLASSIFICATO | |||
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | A) | 330.665 | 832.673 | 890.091 |
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 2.161 | 2.262 | 2.262 | |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | – | (711) | (711) | |
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | – | – | – | |
| COSTI PER ACQUISTI | B) | (242.991) | (645.630) | (700.810) |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | C) | (78.403) | (155.159) | (157.396) |
| COSTI DEL LAVORO | (2.888) | (4.798) | (4.798) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 8.544 | 28.637 | 28.637 | |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (291) | (770) | (770) | |
| PROVENTI (ONERI) DA CESSIONE RAMO D'AZIENDA | – | – | – | |
| PROVENTI FINANZIARI | – | – | – | |
| ONERI FINANZIARI | – | – | – | |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | – | – | – | |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | 3.829 | 3.829 | |
| ALTRI PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | – | – | |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | 3.829 | 3.829 | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 8.253 | 31.697 | 31.697 | |
| IMPOSTE SUL REDDITO | (3.204) | (7.326) | (7.326) | |
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 5.049 | 24.371 | 24.371 |
Note
- A) I ricavi della gestione caratteristica sono costituiti essenzialmente:
- dalla vendita di energia elettrica e gas,somministrazione di vapore,acqua demi e altre utilities,"certificati verdi"e Titoli di Efficienza Energetica;
- da prestazioni di servizio a società del Gruppo.
- B) I costi per acquisti si riferiscono essenzialmente:
- all'acquisto di gas, costi di acquisto di combustibili,energia elettrica,altre utilities,CO2, e"certificati verdi".
- C) I costi per servizi e altri costi si riferiscono principalmente a:
- oneri per 65 milioni relativi alla"tolling"fee nell'ambito dell'omonimo contratto con la controllata ERG Power S.r.l.;
- oneri commerciali, di distribuzione e trasporto per 4 milioni.
Si presenta di seguito la colonna dei dati di Stato Patrimoniale così come esposti nel Bilancio 2013, e altresì dati del 2013 riclassificati a valle del perfezionamento del perimetro di conferimento nella colonna"2013 riclassificato".
| (MIGLIAIA DI EURO) | NOTE | 2013 | DELTA PERIMETRO |
2013 RICLASSIFICATO |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ IMMATERIALI | 756.102 | – | 756.102 | |
| AVVIAMENTO | – | – | – | |
| IMMOBILI, IMPIANTI E MACCHINARI | – | – | – | |
| PARTECIPAZIONI | A) | 1.077.405 | (949.934) | 127.471 |
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE | B) | 634.999 | (634.999) | – |
| ATTIVITÀ PER IMPOSTE ANTICIPATE | 1.899.702 | – | 1.899.702 | |
| ALTRE ATTIVITÀ NON CORRENTI | – | – | – | |
| ATTIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 4.368.207 | (1.584.933) | 2.783.274 | |
| RIMANENZE | – | – | – | |
| CREDITI COMMERCIALI | 144.295.383 | – | 144.295.383 | |
| ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ CORRENTI | C) | 31.505.298 | (962.177) | 30.543.121 |
| ATTIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | D) | 3.907.319 | (2.200.000) | 1.707.319 |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI | – | – | – | |
| ATTIVITÀ CORRENTI DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 179.708.000 | (3.162.177) | 176.545.823 | |
| TOTALE ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 184.076.207 | (4.747.110) | 179.329.097 | |
| TRATTAMENTO FINE RAPPORTO | 151.838 | (30.789) | 121.049 | |
| PASSIVITÀ PER IMPOSTE DIFFERITE | 15.932 | – | 15.932 | |
| FONDI PER RISCHI E ONERI NON CORRENTI | – | – | – | |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | – | – | – | |
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI | 380.507 | – | 380.507 | |
| PASSIVITÀ NON CORRENTI DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 548.277 | (30.789) | 517.488 | |
| FONDI PER RISCHI E ONERI CORRENTI | 891.743 | 18.951.569 | 19.843.313 | |
| DEBITI COMMERCIALI | E) | 140.985.428 | – | 140.985.428 |
| PASSIVITÀ FINANZIARIE CORRENTI | 95.515 | – | 95.515 | |
| ALTRE PASSIVITÀ CORRENTI | 1.078.755 | – | 1.078.755 | |
| PASSIVITÀ CORRENTI DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 143.051.441 | 18.951.569 | 162.003.010 | |
| TOTALE PASSIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | 143.599.718 | 18.920.780 | 162.520.498 |
A valle del perfezionamento del perimetro di conferimento:
- A) la partecipazione in Ionio Gas in liquidazione S.r.l. è rimasta in ERG S.p.A. e non è stata oggetto di conferimento in ERG Power Generation S.p.A.Non rientra quindi più nel perimetro IFRS 5 del 2013;
- B) ERG S.p.A.mantiene la titolarità dei crediti per acconti relativi ai versamenti per quote CO2 all'Italian Carbon Fund.Non rientra quindi più nel perimetro IFRS 5 del 2013;
- C) ERG S.p.A. mantiene la titolarità delle quote CO2 assegnate dall'Italian Carbon Fund.Non rientra quindi più nel perimetro IFRS 5 del 2013;
- D) non è stato conferito a ERG Power Generation S.p.A.il credito finanziario verso IREN Mercato per la cessione del ramo commerciale.Non rientra quindi più nel perimetro IFRS 5 del 2013;
- E) il fondo rischi partecipazioni legato all'Impairment testsu ERG Nuove Centrali S.p.A.è stato conferito in ERG Power Generation S.p.A.: entra quindi nel perimetro IFRS 5 del 2013.
Per ulteriori dettagli si rimanda alle note specifiche sulle poste dello Stato Patrimoniale.
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| FIDEIUSSIONI A FAVORE DI SOCIETÀ DEL GRUPPO | 251.319 | 91.343 |
| FIDEIUSSIONI PRESTATE A FAVORE DI TERZI | 52.229 | 2.644 |
| NOSTRI IMPEGNI VERSOTERZI | 126 | 6.037 |
| TOTALE | 303.674 | 100.024 |
NOTA 22 – GARANZIE, IMPEGNI E RISCHI
Le fideiussioni a favore di società del Gruppo si riferiscono principalmente alle garanzie prestate a società controllate con riferimento a contratti di finanziamento.
Le fideiussioni prestate a favore di terzi afferiscono principalmente a fideiussioni a favore di fornitori esteri con riferimento a contratti relativi alla fornitura di greggio ed energia elettrica. Gli impegni verso terzi costituiscono principalmente impegni per la direzione dei sistemi informativi In particolare afferenti all'area finanza.
Si segnala inoltre che risultano in essere a fine periodo 50 milioni (344 milioni nel 2013) di fideiussioni a garanzia di debiti commerciali esistenti al 31 dicembre 2014 rilasciate da banche a fornitori della Società.
Si segnala infine che ERG S.p.A. ha rilasciato Parent Company Guarantee rilasciate a favore di Società del Gruppo relative principalmente al Business Oil per circa 2,3 miliardi di Euro.
NOTA 23 – PASSIVITÀ POTENZIALI E CONTENZIOSI
ERG S.p.A.è parte in procedimenti civili,amministrativi e fiscali e in azioni legali inerenti il normale svolgimento delle proprie attività.Tuttavia,sulla base delle informazioni a disposizione e considerando i fondirischistanziati,siritiene che tali procedimenti e azioni non determineranno effetti negativi rilevanti sul Gruppo.
Sito di Priolo
Come già indicato nel Bilancio 2013,in data 30 dicembre 2013 ERG S.p.A.aveva ceduto l'ultima quota detenuta in ISAB S.r.l.,uscendo in via definitiva dal Business della Raffinazione costiera. Tuttavia,risultano ancora in essere alcune passività potenziali legate al Sito di Priolo relative ad anni precedenti e non ancora definite compiutamente.
In occasione della redazione del Bilancio 2013, in considerazione dell'alea insita nei contenziosi anche tributari,della complessità dei rapporti disito e in generale della conclusione delle attività legate al Business della Raffinazione costiera si era proceduto a una valutazione complessiva del rischio connesso alle tematiche sopra commentate,stimando lo stanziamento di un"Fondo Sito di Priolo"pari a 91 milioni (83 milioni al 31 dicembre 2014).
In particolare:
Con riferimento alla controversia a suo tempo instaurata da ERG Raffinerie Mediterranee (ora ERG S.p.A.) con le Autorità Tributarie in merito all'applicazione delle tasse portuali agli imbarchi e sbarchi presso il pontile di Santa Panagia,si ricorda che in data 6 aprile 2011 la Commissione Tributaria Provinciale di Siracusa si è pronunciata nel merito accogliendo parzialmente il ricorso della società e dichiarando non dovute le tasse portuali fino a tutto il 2006,dichiarandole invece dovute a partire dal 2007.La sentenza di primo grado è stata impugnata nei termini dall'Agenzia delle Entrate e da ERG con appello incidentale relativamente al periodo successivo al 2006. Nel corso dell'udienza di discussione dell'11 febbraio 2013 sono state esposte al Collegio da parte dell'Avvocatura dello Stato e da parte dei legali della Società le tesi a sostegno di ciascuna parte. La sentenza di secondo grado, emessa dalla Commissione Tributaria Regionale e depositata in data 27 maggio 2013, ha definito l'appello riformando la sentenza di primo grado in senso negativo per ERG.A seguito di un'approfondita valutazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado, la società ha deciso di ricorrere in Cassazione, ritenendo le proprie ragioni solidamente fondate (in particolare riguardo alla nozione di porto aisensi della L.84/94 e alla presunta valenza novativa o retroattiva dell'art.1 comma 986 della Legge Finanziaria per il 2007).La Commissione Tributaria Regionale di Siracusa in data 4 novembre 2013 ha accolto la richiesta disospensiva dell'efficacia della sentenza disecondo grado a fronte del rilascio di una fideiussione assicurativa a prima richiesta in favore dell'Agenzia delleDogane.Si attende la fissazione dell'udienza.Si ricorda che a partire dal 2007 i tributi di riferimento erano già stati rilevati a Conto Economico per competenza e nessun accantonamento era stato invece effettuato per gli anni dal 2001 al 2006;
con riferimento al rischio ambientale, per quanto riguarda il Sito Sud la probabilità di esposizione a passività potenziali è giudicata remota in quanto il rischio in commento è già circoscritto dalla transazione sottoscritta con il Ministero dell'Ambiente nell'agosto 2011 e registrata dalla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2011 e quantificato dal Settlement Agreement sottoscritto in data 30 dicembre 2013 tra ERG e LUKOIL.
Per quanto riguarda il Sito Nord, in dipendenza del duplice meccanismo di garanzie derivante sia dal contratto perfezionato con ENI (precedente proprietario del sito), che da quello perfezionato con LUKOIL (nuovo proprietario) ne deriva quanto segue:(i) per i potenziali danni ambientali antecedenti il 1° ottobre 2002, risponde ENI illimitatamente; (ii) con riferimento ai potenziali danni relativi al periodo 1° ottobre 2002 – 1° dicembre 2008 e derivanti dalla violazione delle garanzie ambientali rilasciate da ERG,risponde quest'ultima. Alla responsabilità contrattuale di ERG nei confronti di LUKOIL si applicano le seguenti limitazioni:(a) limite massimo superiore applicabile pari al prezzo di cessione della partecipazione in ISAB S.r.l.; (b) le garanzie ambientali hanno una durata di 10 anni e nel caso di incerta identificazione del periodo cui si riferisce il potenziale danno si applica un decalage sino al 2018.
Nel contratto con LUKOIL è prevista una responsabilità di ERG illimitata nel tempo per i potenziali danni legati a eventi noti al momento di stipula del contratto (Known Environmental Matters). Fino a un importo di 33,4 milioni gli oneri sono ripartiti tra ERG e LUKOIL (51% e 49%);
con riferimento airapporti commerciali di sito rimangono ancora in via di definizione alcune posizioni sia di natura creditoria che debitoria relative principalmente a forniture di prodotti petroliferi e utilities relative ad anni precedenti.
In occasione della redazione del presente Bilancio per l'esercizio 2014, il Management del Gruppo,assistito dalle funzioni aziendali preposte e dai pareri dei propri consulenti legali e fiscali, ha curato una complessiva rianalisi delle tematiche sopra descritte,rilevando la sostanziale assenza di elementi di novità e confermando pertanto la congruità delle valutazioni precedentemente operate.Al 31 dicembre 2014,pertanto,il fondo rischi è ritenuto adeguato e nel periodo si segnala un utilizzo parziale per circa 8 milioni legato alla soluzione di alcune tematiche commerciali.
TotalErg
Il 3 dicembre 2013,presso le sedi di TotalErg S.p.A.di Roma e Milano e di ERG S.p.A.di Genova, la Guardia di Finanza di Roma ha dato esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma nell'ambito di un procedimento penale avviato nei confronti di alcuni esponenti di ERG S.p.A. e di TotalErg S.p.A. (società nata dalla fusione per incorporazione di Total Italia S.p.A. in ERG Petroli S.p.A.).
Le indagini – secondo quanto risulta dall'imputazione formulata nel menzionato decreto – hanno a oggetto presunte irregolarità fiscali riferite all'esercizio 2010,che sarebbero state realizzate attraverso la registrazione nella contabilità di TotalErg S.p.A.di fatture per asserite operazioni inesistenti di acquisto greggi,emesse per complessivi 904 milioni da società con sede alle Bermuda appartenenti al Gruppo Total, i cui costi sono stati inclusi nelle dichiarazioni fiscali di TotalErg S.p.A., e recepite dalla consolidante ERG S.p.A.nella dichiarazione del"consolidato fiscale nazionale"del Gruppo ERG.
Non appena avuta notizia delle indagini in corso,la Società ha avviato un'intensa attività di verifica, diretta alla puntuale ricostruzione dei fatti e delle operazioni oggetto di contestazione, nonché un'attenta analisi del sistema dei controlli interni.
Sotto il profilo tributario, in data 6 agosto 2014 ERG S.p.A., a seguito delle stesse indagini ha ricevuto,in qualità di consolidante fiscale,un processo verbale di constatazione da parte della Guardia di Finanza di Roma redatto nei confronti di TotalErg il cui contenuto richiama sostanzialmente le predette contestazioni.
Si segnala inoltre che, in pari data,TotalErg ha ricevuto un processo verbale di constatazione per presunte irregolarità fiscali relative a Total Italia per gli anni 2007, 2008, 2009, di natura e importisostanzialmente analoghi per ciascun esercizio a quelle sopra richiamate,riferite quindi a periodi anteriori alla costituzione della joint venture TotalErg.Al riguardo si ricorda comunque che l'accordo di joint venture con Total prevede un adeguato reciproco apparato di garanzie.
A fronte dei citati processi verbali di constatazione ERG S.p.A. e TotalErg S.p.A., per ulteriormente ribadire la correttezza del proprio operato, hanno presentato all'Amministrazione Finanziaria proprie osservazioni e note di approfondimento la cui disamina è in corso da parte dell'Amministrazione Finanziaria.
Alla data di autorizzazione alla pubblicazione del presente documento non risulta emesso nessun avviso di accertamento nei confronti della società.
ERG ritiene di aver sempre operato nel pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto che verrà accertata la propria totale estraneità ai fatti oggetto dell'indagine.
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO
Le singole voci riportate nelle seguenti tabelle presentano i valori dei ricavi e dei costi 2014 e 2013 delle attività non destinate alla dismissione,al netto dei ricavi e costi IFRS 5 così come specificato nel paragrafo Nuovo Modello Organizzativo e Nota 21 – Attività e Passività destinate a essere trasferite e risultato netto.
I commenti sono pertanto coerenti con tale impostazione.
NOTA 24 – RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| RICAVI DELLE VENDITE | 113.648 | 63.519 |
| RICAVI DELLE PRESTAZIONI | 8.604 | – |
| TOTALE | 122.252 | 63.519 |
I"Ricavi delle vendite"si riferiscono alla vendita di energia alla ERG Power Generation S.p.A.comprata dalle società del Gruppo Renew.
I"Ricavi delle prestazioni"si riferiscono principalmente ad addebiti per prestazioni diservizi a controllate.
NOTA 25 - ALTRI RICAVI E PROVENTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| ALTRI RICAVI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO | 3.631 | 10.167 |
| RECUPERI SPESE DA TERZI | 427 | 190 |
| ALTRI DIVERSI | 8.358 | 62 |
| TOTALE | 12.416 | 10.419 |
Gli"Altri ricavi verso società del Gruppo"riguardano essenzialmente altri recuperi ed addebiti verso società del Gruppo, legati a consulenze varie e progetti speciali, e i contratti di servizi. Gli"Altri ricavi diversi"includono principalmente ricavi per contributo a fondo perduto Legge 488 incassato nel 2014 relativo agli impianti della Raffineria di proprietà di ERG Raffinerie Mediterranee S.p.A.fusa in ERG S.p.A.nel 2010.
La voce include inoltre l'impatto positivo dello stralcio di stanziamenti di anni precedenti.
NOTA 26 - COSTI PER ACQUISTI
I"Costi per acquisti", pari a 103.109 migliaia di Euro (55.386 migliaia di Euro nel 2013) si riferiscono all'acquisto di energia dalle società del Gruppo Renew che ERG S.p.A. ha venduto a ERG Power Generation S.p.A.nel corso dell'esercizio.
NOTA 27 – COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| COSTI PER SERVIZI | 37.681 | 20.127 |
| AFFITTI PASSIVI,CANONI E NOLEGGI | 987 | 3.820 |
| ACCANTONAMENTI PER RISCHI E ONERI | 14.764 | 2.020 |
| IMPOSTE E TASSE | 1.646 | 992 |
| ALTRI COSTI DI GESTIONE | 1.921 | 2.334 |
| TOTALE | 56.999 | 29.292 |
Gli accantonamenti per rischi e oneri includono potenziali oneri per cause con personale e ristrutturazione del portafoglio di attività.
I costi per servizi sono così composti:
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| UTENZE E SOMMINISTRAZIONI | 262 | 406 |
| ASSICURAZIONI | 1.026 | 793 |
| CONSULENZE E MEDIAZIONI | 5.649 | 6.682 |
| PUBBLICITÀ E PROMOZIONI | 437 | 562 |
| COMPENSI AMMINISTRATORI E SINDACI | 8.647 | 8.938 |
| ALTRI SERVIZI | 21.660 | 2.746 |
| TOTALE | 37.681 | 20.127 |
La voce include principalmente costi per consulenze, compensi ad Amministratori e Sindaci. La voce"Altri serviziӏ significatamente aumentata in particolare per l'incremento delle prestazioni da altre società del Gruppo,servizi EDP da terzi,servizi per il personale, altre prestazioni tra cui ilservizio prestato per l'intero esercizio da ERG Renew in relazione all'acquisto di energia elettrica di ERG S.p.A.dai parchi eolici del Gruppo Renew.
NOTA 28 – COSTI DEL LAVORO
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| SALARI E STIPENDI | 8.927 | 15.741 |
| ONERI SOCIALI | 2.920 | 4.755 |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | 619 | 1.087 |
| ALTRI COSTI | 2.848 | 5.027 |
| TOTALE | 15.314 | 26.610 |
Si evidenzia di seguito la composizione dell'organico di ERG S.p.A.(unità medie del periodo):
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| DIRIGENTI | 23 | 39 |
| QUADRI | 54 | 110 |
| IMPIEGATI | 39 | 137 |
| TOTALE | 115 | 286 |
Si precisa che al 31 dicembre 2014 il numero dei dipendenti ammontava complessivamente a 89 unità (281 unità al 31 dicembre 2013).
Il decremento include al conferimento di personale in ERG Power Generation S.p.A., ERG Services S.p.A. e ERG Supply & Trading S.p.A.
NOTA 29 – AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 159 | 1.470 |
| AMMORTAMENTI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 116 | 1.120 |
| SVALUTAZIONI DELLE IMMOBILIZZAZIONI | – | – |
| TOTALE | 275 | 2.590 |
NOTA 30 – PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| PROVENTI | ||
| DIFFERENZE CAMBIO ATTIVE | 1.430 | – |
| INTERESSI ATTIVI BANCARI | 13.937 | 11.367 |
| DA CREDITI ISCRITTI NELLE ATTIVITÀ FINANZIARIE NON CORRENTI | 1.865 | 6.538 |
| ALTRI PROVENTI FINANZIARI | 8.430 | – |
| 25.662 | 17.905 | |
| ONERI | ||
| DIFFERENZE CAMBIO PASSIVE | (4.187) | – |
| DA IMPRESE CONTROLLATE | (1.531) | (513) |
| INTERESSI PASSIVI BANCARI A BREVE TERMINE | (2.393) | (4.202) |
| INTERESSI PASSIVI A MEDIO–LUNGOTERMINE | (1.711) | (4.502) |
| ALTRI ONERI FINANZIARI | (1.010) | (2.068) |
| (10.883) | (11.286) | |
| TOTALE | 14.829 | 6.619 |
I proventi e gli oneri verso imprese controllate sono relativi agli interessisui rapporti di conto corrente e di cash pooling in essere con le società del Gruppo.
L'ammontare degli interessi attivi bancari riguarda l'impiego della liquidità disponibile in conti deposito.
Gli interessi passivisu finanziamenti a medio-lungo termine sono diminuiti principalmente a seguito della diminuzione del debito residuo.
La voce riflette le riclassifiche IFRS 5 relative alle differenze cambio legate alle attività Oil.
| 2014 | 2013 |
|---|---|
| 39.514 | 20.318 |
| 59 | 36 |
| 38.793 | 34.468 |
| (19.590) | (85.810) |
| 58.777 | (30.988) |
NOTA 31 – PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI
La voce "Dividendi e altri proventi da controllate" si riferisce ai dividendi distribuiti da ISAB Energy S.r.l. per 22.950 migliaia di Euro e alla plusvalenza generata dalla vendita della partecipazione in ERG Oil Sicilia S.r.l.per 16.564 migliaia di Euro precedentemente commentata. La voce "Rivalutazioni" accoglie il ripristino del valore della partecipazione in ERG Renew a 688.793 migliaia di Euro come meglio commentato nel capitolo Impairment test su partecipazioni.
La voce "Svalutazioni" accoglie principalmente la svalutazione della partecipazione in ERG Supply & Trading S.p.A. come meglio commentato nel capitolo delle Partecipazioni.
NOTA 32 – IMPOSTE SUL REDDITO
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| IRES DELL'ESERCIZIO | (347) | – |
| IRES DIFFERITA | – | 101 |
| IRAP DIFFERITA | – | – |
| IMPOSTE ESERCIZIO PRECEDENTE | 1.527 | 1.765 |
| IMPOSTE SOSTITUTIVE | – | – |
| BENEFICIO DA CONSOLIDATO FISCALE E IMPOSTE ANTICIPATE | 7.246 | 7.514 |
| TOTALE | 8.425 | 9.380 |
L'accantonamento delle imposte sul reddito del periodo è stato calcolato tenendo conto del prevedibile imponibile fiscale.
Dopo le riclassifiche ai fini IFRS5, le imposte dell'esercizio, positive per 8.425 migliaia di Euro, includono l'onere per IRES dell'esercizio (347 migliaia di Euro), il rimborso dell'IRES conseguente la sopravvenuta deducibilità dell'IRAP per gli anni 2004-2007 (205 migliaia di Euro) e lo stanziamento/utilizzo di imposte differite/anticipate su altre componenti di reddito per un saldo netto di 7.246 migliaia di Euro.
Si riepilogano di seguito i rapporti patrimoniali derivanti dal consolidato fiscale:
| 31/12/2014 | 31/12/2013 | |
|---|---|---|
| CREDITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO (A DEBITI VERSO ERARIO) | 74.845 | (45.385) |
| DEBITI VERSO SOCIETÀ DEL GRUPPO (A CREDITI VERSO ERARIO) | (79.768) | 23.466 |
| POSIZIONE A DEBITO DI ERG S.P.A. | (347) | 26.434 |
| TOTALE | (5.270) | 4.515 |
RICONCILIAZIONE TRA ONERE FISCALE DA BILANCIO E ONERE FISCALE TEORICO (1)
Si riporta diseguito la riconciliazione dell'onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico prima dell'applicazione dell'IFRS 5.
| IMPONIBILE | IMPOSTA | |
|---|---|---|
| RISULTATO ANTE IMPOSTE | 40.829 | |
| ONERE FISCALE TEORICO (27,5%) | 11.228 | |
| VARIAZIONI FISCALI PERMANENTI | (53.898) | |
| IMPONIBILE FISCALE (IRES) | (13.069) | |
| IRES ALIQUOTA (27,5%) | (3.594) | |
| STRALCIO IMPOSTE ANTICIPATE IRES/ALTRE VARIAZIONI | (253) | |
| IMPOSTE ESERCIZI PRECEDENTI IRES | (1.527) | |
| IRAP | ||
| DIFFERENZA TRA COSTI E RICAVI DELLA PRODUZIONE | (32.776) | |
| COSTI E RICAVI NON RILEVANTI AI FINI IRAP | 18.202 | |
| BASE IMPONIBILE TEORICA AI FINI IRAP | (14.574) | |
| ONERE FISCALE TEORICO (ALIQUOTA 4,82%) | – | |
| VARIAZIONI FISCALI PERMANENTI | 17.131 | |
| IMPONIBILE FISCALE (IRES) | 2.557 | |
| IRAP A BILANCIO | 123 | |
| STRALCIO IMPOSTE ANTICIPATE IRAP/ALTRE VARIAZIONI | 30 | |
| TOTALE IMPOSTE A BILANCIO | (5.221) | |
| (1) le variazioni fiscali permanenti sono costituite principalmente dai dividendi da società controllate e dalle svalutazioni di partecipazioni |
NOTA 33 – POSTE NON RICORRENTI
Le poste non ricorrenti dell'esercizio 2014 al lordo dell'effetto fiscale si riferiscono a:
- proventi derivanti dal contributo L. 488 per 5,1 milioni;
- stralcio di passività commerciali pregresse non più dovuti legati ai Business ceduti o chiusi per 2,7 milioni;
- accantonamenti per rischi e onerisu possibili contenziosi e riorganizzazione per 2,2 milioni;
- accantonamenti per rischi e oneri potenziali su ristrutturazione portafoglio di attività per 11,9 milioni;
- oneri per operazioni straordinarie e studi di progetti speciali per 6,6 milioni;
- plusvalenza generata dalla vendita della partecipazione in ERG Oil Sicilia S.r.l.per 16,6 milioni e relativi oneri accessori.
NOTA 34 – PARTI CORRELATE
Nelle seguenti tabelle si dà evidenza del dettaglio delle attività, passività, proventi e oneri verso parti correlate. Si precisa che i valori riportati sono ante riclassifica IFRS 5.
Anno 2014 – Situazione Patrimoniale finanziaria – Attivo
| ALTRE ATTIVITÀ FINANZIARIE |
CREDITI COMMERCIALI |
ALTRI CREDITI E ATTIVITÀ |
ATTIVITÀ FINANZIARIE |
|
|---|---|---|---|---|
| CORRENTI | CORRENTI | |||
| PARTI CORRELATE | ||||
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | – | – | 3.065 | – |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | – | – | 1.568 | – |
| ERG OIL SICILIA S.R.L. | – | 462 | 244 | – |
| ERG EOLICA S.VINCENZO S.R.L. | – | – | 1.358 | – |
| ERG POWER S.R.L. | 118.670 | – | 63 | – |
| TOTALERG S.P.A. | – | 1.197 | 63 | – |
| ERG SUPPLY&TRADING S.P.A. | – | 885 | 76 | 122.784 |
| ERG SERVICES S.P.A. | – | 516 | 1.603 | 3.321 |
| ERG RENEW S.P.A. | – | 2.730 | – | 41 |
| ISAB ENERGY S.R.L. | – | 471 | 60.205 | – |
| ISAB ENERGY SERVICES S.R.L. | – | 411 | 1.692 | – |
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | – | 56.296 | 2.705 | 3.385 |
| PRIOLO SERVIZI S.C.P.A. | – | 260 | – | – |
| ERG PETRÓLEOS S.A. | – | – | – | 8.489 |
| ERIDIS S.R.L. | – | – | 196 | – |
| TOTALGAZ S.P.A. | – | – | 2.001 | – |
| ALTRE | – | 67 | 3.152 | – |
| TOTALE | 118.670 | 63.295 | 77.991 | 138.019 |
| % DI INCIDENZA SULLA VOCE TOTALE | 99,23% | 84,59% | 69,60% | 96,77% |
Anno 2014 – Situazione Patrimoniale finanziaria – Passivo
| ALTRE PASSIVITÀ NON CORRENTI |
DEBITI COMMERCIALI |
PASSIVITÀ FINANZIARIE |
ALTRE PASSIVITÀ |
|
|---|---|---|---|---|
| CORRENTI | CORRENTI | |||
| PARTI CORRELATE | ||||
| ERG EOLICA CAMPANIA S.P.A. | – | 2.281 | – | 184 |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | – | 1.404 | – | – |
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | – | 2.027 | – | 195 |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | – | 705 | – | – |
| TOTALERG S.P.A. | – | 160 | – | 72.945 |
| ERG SERVICES S.P.A. | – | 2.814 | 894 | – |
| ERG SUPPLY&TRADING S.P.A. | – | 50 | – | 5.517 |
| ERG RENEW S.P.A. | – | 12.356 | 89.421 | 293 |
| ERG WIND ENERGY S.R.L. | – | 7.231 | – | – |
| GESTIONI EUROPA S.P.A. | – | – | – | 3.144 |
| ISAB ENERGY S.R.L. | – | – | 436.400 | 778 |
| ISAB ENERGY SERVICES S.R.L. | – | – | 11.016 | 467 |
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | – | – | 13.989 | 6.401 |
| GREEN VICARI S.R.L. | – | 938 | – | – |
| ALTRE | – | 4.497 | – | 8.898 |
| TOTALE | – | 34.463 | 551.719 | 98.822 |
| % DI INCIDENZA SULLA VOCE TOTALE | 0,00% | 40,46% | 88,40% | 94,28% |
Anno 2014 – Conto Economico - Proventi
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA |
ALTRI RICAVI E PROVENTI |
PROVENTI FINANZIARI |
|
|---|---|---|---|
| PARTI CORRELATE | |||
| ERG POWER S.R.L. | 272 | 2 | 4.993 |
| TOTALERG S.P.A. | 1.527 | 848 | – |
| ERG SUPPLY&TRADING S.P.A. | 752 | 410 | 1.680 |
| ERG SERVICES S.P.A. | 1.277 | 437 | 49 |
| ERG RENEW S.P.A. | 3.224 | 148 | 392 |
| ISAB ENERGY S.R.L. | 21.010 | 527 | 471 |
| ERG POWER GENERATION S.P.A. | 55.897 | 35 | 517 |
| SAN QUIRICO S.P.A. | – | 614 | – |
| PRIOLO SERVIZI S.C.P.A. | 7.353 | 27 | – |
| ALTRE | 184 | 603 | 18 |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | (28.177) | (21) | – |
| TOTALE | 63.320 | 3.630 | 8.120 |
| % DI INCIDENZA SULLA VOCE TOTALE | 51,79% | 29,24% | 40,51% |
Anno 2014 – Conto Economico - Oneri
| COSTI PER ACQUISTI |
COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI |
ONERI FINANZIARI |
|
|---|---|---|---|
| PARTI CORRELATE | |||
| ERG EOLICA CAMPANIA S.P.A. | 10.680 | – | – |
| ERG EOLICA FOSSA DEL LUPO S.R.L. | 8.062 | – | – |
| ERG EOLICA ADRIATICA S.R.L. | 9.036 | – | – |
| ERG EOLICA AMARONI S.R.L. | 1.975 | – | – |
| ERG EOLICA BASILICATA S.R.L. | 2.762 | – | – |
| ERG EOLICA S.VINCENZO S.R.L. | 2.604 | – | – |
| ERG EOLICA SAN CIREO S.R.L. | 2.520 | – | – |
| ERG EOLICA FAETO S.R.L. | 1.616 | – | – |
| ERG EOLICA GINESTRA S.R.L. | 1.839 | – | – |
| ERG POWER S.R.L. | – | 64.561 | – |
| ERG SERVICES S.P.A. | – | 7.831 | – |
| ERG RENEW S.P.A. | – | 12.354 | 407 |
| ERG WIND 4 S.R.L. | 823 | – | – |
| ERG WIND 6 S.R.L. | 2.610 | – | – |
| ERG WIND ENERGY S.R.L. | 34.729 | – | – |
| ERG WIND HOLDINGS (ITALY) S.R.L. | – | 114 | – |
| ERG WIND SICILIA 6 S.R.L. | 3.264 | – | – |
| ISAB ENERGY S.R.L. | 37 | (1.132) | 900 |
| ERG WIND SICILIA 3 S.R.L. | 1.875 | – | – |
| GREEN VICARI S.R.L. | 3.984 | – | – |
| RAFFINERIE DI ROMA S.P.A. | 2.323 | – | – |
| CONSORZIO DELTA TI RESEARCH | – | 850 | – |
| ALTRE | 45 | 35 | 80 |
| RICLASSIFICA IFRS 5 | (2.677) | (68.851) | – |
| TOTALE | 88.107 | 15.761 | 1.387 |
| % DI INCIDENZA SULLA VOCE TOTALE | 85,45% | 27,65% | 26,59% |
I rapporti patrimoniali attivi sono relativi principalmente a crediti di natura commerciale, all'erogazione di finanziamenti, all'IVA di Gruppo e al"consolidato fiscale".
I rapporti patrimoniali passivi riguardano principalmente i debiti di natura commerciale ed i contratti di finanziamento.
I rapporti economici comprendono principalmente gli effetti della compravendita dell'energia prodotta dai parchi eolici delle società del Gruppo oltre che i servizi effettuati nei confronti delle società partecipate ed i dividendi distribuiti dalle società partecipate.
In particolare si evidenziano costi per acquisti dalle società delGruppo Renew perl'acquisto dell'energia prodotta dai parchi eolici che nel corso del primo semestre è stata rivenduta al mercato. A partire dal 1° luglio 2014, a valle del conferimento alla ERG Power Generation S.p.A., ERG S.p.A. vende la sopra commentata energia elettrica ad ERG Power Generation S.p.A. la quale rivende a sua volta al GME. In capo a ERG S.p.A. permane la regolazione degli sbilanciamenti rispetto al programma con Terna. Per effetto del contratto per la vendita dell'energia da ERG S.p.A. a ERG Power Generation S.p.A.stipulato nel secondo semestre del 2014 sono stati traslati su quest'ultima gli effetti economici della commercializzazione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Tutte le operazioni fanno parte della gestione ordinaria e sono regolate a condizioni di mercato. Per quanto riguarda gli altrirapporti con parti correlate,così definite dal principio IAS n.24,sisegnala che nel corso dell'esercizio 2014 sono stati corrisposti 236 migliaia di Euro alla società I.E.C. S.r.l.e 64 migliaia di Euro alla società Sampdoria Marketing & Communication S.r.l.
Sisegnala inoltre che nel mese di giugno 2014 sono stati corrisposti alla Fondazione Edoardo Garrone 100mila Euro quale contributo per l'anno 2014.
Si precisa che gli altri ricavi del Bilancio 2014 includono 614 migliaia di Euro corrisposti da San Quirico alla controllata ERG S.p.A.
NOTA 35 – CORRISPETTIVI DI REVISIONE
In base all'art.149-duodecies del Regolamento Emittenti,si riportano gli oneri di competenza 2012 relativi alle prestazioni effettuate dalla Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.,revisore principale del Gruppo ERG, e dalle società appartenenti al network a essa correlato.
| 2014 | 2013 | |
|---|---|---|
| SERVIZI DI REVISIONE | 160 | 360 |
| SERVIZI DIVERSI DALLA REVISIONE | 287 | 427 |
| TOTALE | 447 | 787 |
I servizi diversi dalla revisione si riferiscono a:
- procedure di verifica concordate volontariamente richieste sui dati di trimestrale per 212 migliaia di Euro;
- altri servizi minori per 75 migliaia di Euro.
NOTA 36 - DIVIDENDI
I dividendi pagati da ERG S.p.A. nel 2014 (142,8 milioni) e nel 2013 (57,1 milioni) deliberati in occasione dell'approvazione del Bilancio dell'anno precedente corrispondono rispettivamente a 1,00 e 0,40 Euro per ciascuna delle azioni aventi diritto alla data di stacco cedola.
Si ricorda che il dividendo pagato nel 2014 includeva una componente non ricorrente di 0,50 Euro per azione alla luce della positiva conclusione di una fase essenziale del progetto strategico di riassetto industriale iniziato nel 2008.
In data 11 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione ha proposto il pagamento agli Azionisti di un dividendo di 0,50 Euro per azione.Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 20 maggio 2015, previo stacco cedola a partire dal 18 maggio 2015 e record date il 19 maggio 2015.
NOTA 37 – STRUMENTI FINANZIARI
31/12/2014
| FVTPL(1) | HTM | L&R(2) | AFS(3) | ALTRE | DERIVATI DI PASSIVITÀ COPERTURA |
TOTALE | DI CUI NON CORRENTE |
FAIR VALUE |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE | – | – | – | 491 | – | – | 491 | – | – |
| CREDITI FINANZIARI | – | – | 261.153 | 923 | – | – | 262.076 | 119.593 | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| CREDITI COMMERCIALI | – | – | 74.826 | – | – | – | 74.826 | – | – |
| TITOLI FINANZIARI NEL CIRCOLANTE | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| ALTRI CREDITI | – | – | 7.446 | – | – | – | 7.446 | 2.400 | – |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | – | – | 822.124 | – | – | – | 822.124 | – | – |
| TOTALE ATTIVITÀ | – | – | 1.165.549 | 1.414 | – | – | 1.166.963 | 121.993 | – |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | – | – | – | 13.583 | – | 13.583 | – | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | – | – | – | – | 58.777 | – | 58.777 | – | – |
| DEBITI FINANZIARI | – | – | – | – | 551.762 | – | 551.762 | – | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| DEBITI COMMERCIALI | – | – | – | – | 85.182 | – | 85.182 | – | – |
| ALTRI DEBITI | – | – | – | – | 32.686 | – | 32.686 | 7.602 | – |
| TOTALE PASSIVITÀ | – | – | – | – | 741.990 | – | 741.990 | 7.602 | – |
(1) FVTPL: Fair value through profit or loss
(2) L&R: Loans and receivables
(3) AFS:Available for sale financial investments
| FVTPL(1) | HTM | L&R(2) | AFS(3) | ALTRE | DERIVATI DI PASSIVITÀ COPERTURA |
TOTALE | DI CUI NON CORRENTE |
FAIR VALUE |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE | – | – | – | 491 | – | – | 491 | – | – |
| CREDITI FINANZIARI | – | – | 288.188 | 635 | – | – | 288.823 | 160.587 | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | (1) | – | 11.654 | 11.652 | – | 11.652 |
| CREDITI COMMERCIALI | – | – | 476.889 | – | – | – | 476.889 | – | – |
| TITOLI FINANZIARI NEL CIRCOLANTE | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| ALTRI CREDITI | – | – | 23.360 | – | – | – | 23.360 | 1 | – |
| DISPONIBILITÀ LIQUIDE | – | – | 797.446 | – | – | – | 797.446 | – | – |
| TOTALE ATTIVITÀ | – | – | 1.585.883 | 1.124 | – | 11.654 | 1.598.661 | 160.588 | 11.652 |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | – | – | – | 119.248 | – | 119.248 | 33.865 | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | – | – | – | – | 199.892 | – | 199.892 | – | – |
| DEBITI FINANZIARI | 1.257 | – | – | – | 19.342 | (141.291) | (120.692) | (141.291) | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | – | 144.796 | 144.796 | 144.796 | 144.796 |
| DEBITI COMMERCIALI | – | – | – | – | 560.583 | – | 560.583 | – | – |
| ALTRI DEBITI | – | – | – | – | 66.100 | – | 66.100 | 4.970 | – |
| TOTALE PASSIVITÀ | 1.257 | – | – | – | 965.165 | 3.505 | 969.927 | 42.340 | 144.796 |
31/12/2013
(1) FVTPL: Fair value through profit or loss
(2) L&R: Loans and receivables
(3) AFS:Available for sale financial investments
NOTA 38 - INFORMATIVA SUI RISCHI
I principali rischi identificati e attivamente gestiti da ERG S.p.A.sono i seguenti:
- il rischio di credito, col quale si evidenzia la possibilità di insolvenza (default) di una controparte o l'eventuale deterioramento del merito creditizio assegnato;
- il rischio di liquidità, che esprime il rischio che le risorse finanziarie disponibili risultino insufficienti a mantenere i propri impegni di pagamento.
ERG S.p.A.attribuisce grande importanza alla identificazione e misurazione dei rischi e ai connessisistemi di controllo,in modo da poter garantire una gestione efficiente dei rischi assunti. Coerentemente con tale obiettivo,è stato adottato un sistema di Risk Management avanzato che garantisce,nel rispetto delle politiche esistenti in materia,l'individuazione,la misurazione e il controllo a livello centrale per l'intero Gruppo del grado di esposizione ai singoli rischi. La funzione Risk Finance assicura la coerenza con i limiti assegnati e fornisce adeguato supporto con le proprie analisi,sia alle singole società controllate sia al Risk Committee e all'Alta Direzione della Capogruppo, per le decisioni di tipo strategico.
RISCHIO DI CREDITO
L'esposizione al rischio di credito, insito nella probabilità che una determinata controparte non riesca a far fronte alle proprie obbligazioni contrattuali,viene gestita attraverso opportune analisi e valutazioni attribuendo a ogni controparte un rating interno (Internal Rating Based, indice sintetico di valutazione del merito creditizio).La classe di rating fornisce una stima della probabilità di insolvenza (default) di una determinata controparte da cui dipende il grado di affidamento assegnato,che viene puntualmente monitorato e che non deve mai essere superato. La scelta delle controparti relativamente sia al business industriale sia alle negoziazioni finanziarie sottostà alle decisioni del Credit Committee le cuiscelte sono supportate dalle analisi del merito creditizio.
Anche il rischio di concentrazione,sia per cliente sia persettore viene monitorato in continuo senza però aver mai presentato situazioni di allerta.
La tabella sottostante fornisce informazioni circa l'esposizione di ERG S.p.A.al rischio di credito a fine esercizio,ante riclassifica IFRS 5,mediante classificazione nei crediti non scaduti (vediNota 7 – Crediti commerciali) in funzione del merito creditizio corrispondente ai rating interni assegnati.
| 2014 | |
|---|---|
| VALUTAZIONE AAA | – |
| VALUTAZIONE AA+ / AA- | – |
| VALUTAZIONE A+ / A- | – |
| VALUTAZIONE BBB+ / BBB- | 1.650.000 |
| VALUTAZIONE BB+ / BB- | – |
| VALUTAZIONE B+ / B- | – |
| CREDITI VERSO IMPRESE DEL GRUPPO | 64.676.855 |
| NON ASSEGNATI | 110.208 |
| TOTALE | 66.437.063 |
RISCHIO DI LIQUIDITÀ
Il rischio liquidità si identifica con il rischio che le risorse finanziarie possano non essere sufficienti a coprire tutti gli obblighi in scadenza.A oggi ERG garantisce con la generazione di flussi e disponibilità di linee di credito,rese da controparti diverse, l'adeguata copertura dei propri fabbisogni finanziari.
Le seguenti tabelle riassumono il profilo temporale delle passività finanziarie di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2014 e al 31 dicembre 2013 sulla base dei pagamenti contrattuali non attualizzati.
| 31/12/2014 | SCADENZIERE DEI DEBITI | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | SU RICHIESTA |
INFERIORE A 3 MESI |
DA 3 A 12 MESI |
DA 1 A 5 ANNI |
SUPERIORE A 5 ANNI |
|
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | 46 | 13.537 | – | – | |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | – | – | |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | 58.774 | – | – | – | – | |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | – | – | |
| DEBITI FINANZIARI | – | – | – | – | – | |
| DEBITI COMMERCIALI | 56.688 | 28.494 | – | – | – | |
| TOTALE PASSIVITÀ | 115.462 | 28.540 | 13.537 | – | – |
| 31/12/2013 | SCADENZIERE DEI DEBITI | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (MIGLIAIA DI EURO) | SU RICHIESTA |
INFERIORE A 3 MESI |
DA 3 A 12 MESI |
DA 1 A 5 ANNI |
SUPERIORE A 5 ANNI |
| MUTUI E FINANZIAMENTI | – | 3.858 | 83.447 | 31.943 | – |
| PROJECT FINANCING NO RECOURSE | – | – | – | – | – |
| DEBITI VERSO BANCHE A BREVE | 199.892 | – | – | – | – |
| STRUMENTI DERIVATI | – | – | – | 3.314 | – |
| DEBITI FINANZIARI | 22.655 | – | – | – | – |
| DEBITI COMMERCIALI | 42.586 | 562.772 | – | – | – |
| TOTALE PASSIVITÀ | 265.133 | 566.630 | 83.447 | 35.257 | – |
Per quanto riguarda l'informativa relativa alle"Gerarchie fair value",richiesta dall'IFRS 7,sirimanda a quanto indicato nella Nota 45 del Bilancio Consolidato.
NOTA 39 – SCHEMI DI BILANCIO SENZA RICLASSIFICA IFRS 5
Per completezza informativa,si riportano nella presente Nota glischemi di Conto Economico di Bilancio della società senza l'applicazione dell'IFRS 5
Conto Economico
| (EURO) | 2014 | 2013 | ||
|---|---|---|---|---|
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 452.918.127 | 5.997.329.916 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 91.496.886 | 913.804.959 | ||
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 14.576.850 | 41.115.654 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 3.651.598 | 15.219.864 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 8.059.000 | 18.400.000 | ||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE PRODOTTI | – | (8.012.328) | ||
| VARIAZIONI DELLE RIMANENZE MATERIE PRIME | – | (103.129.277) | ||
| COSTI PER ACQUISTI | (346.100.356) | (5.595.178.304) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | (90.784.264) | (178.083.801) | ||
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI | (135.403.285) | (487.268.991) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | (84.612.116) | (296.273.021) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | (18.311.000) | (118.445.251) | ||
| COSTI DEL LAVORO | (18.202.234) | (35.781.496) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | (2.840.000) | (4.039.946) | ||
| MARGINE OPERATIVO LORDO | (32.210.898) | (190.924.826) | ||
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI | ||||
| IMMOBILIZZAZIONI | (565.553) | (3.931.301) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | ||||
| PROVENTI FINANZIARI | 25.661.631 | 95.174.737 | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | 8.120.118 | 7.597.542 | ||
| ONERI FINANZIARI | (10.832.622) | (85.884.910) | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | – | (2.856.650) | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | (1.386.669) | (513.473) | ||
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | 14.829.009 | 9.289.827 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | ||||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 58.776.533 | 195.486.771 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | – | 130.746.756 | ||
| ALTRI PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | – | – | ||
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI NETTI | 58.776.533 | 195.486.771 | ||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 40.829.091 | 9.920.470 | ||
| IMPOSTE SUL REDDITO | 5.221.398 | 19.245.167 | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | 3.168.721 | 3.866.830 | ||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ IN FUNZIONAMENTO | 46.050.489 | 29.165.637 | ||
| RISULTATO NETTO DI ATTIVITÀ DESTINATE A ESSERE TRASFERITE | – | – | ||
| DI CUI CON PARTI CORRELATE | – | – | ||
| DI CUI POSTE NON RICORRENTI | – | – | ||
| RISULTATO NETTO DEL PERIODO | 46.050.489 | 29.165.637 |
NOTA 40 – DATA PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
In data 11 marzo 2015 il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha autorizzato la pubblicazione del Bilancio unitamente alle relazioni degli Organi di controllo in base alle tempistiche previste dalla normativa vigente.
Genova, 11 marzo 2015
per il Consiglio di Amministrazione il Presidente Edoardo Garrone
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- 1. I sottoscritti Luca Bettonte, in qualità di Amministratore Delegato di ERG S.p.A., e Paolo Luigi Merli, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di ERG S.p.A., attestano,tenuto conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio nel corso del periodo compreso tra il 1° gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2014.
- 2. Al riguardo si segnala che:
- l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. è stata verificata mediante la valutazione del sistema di controllo interno sull'informativa finanziaria.Tale valutazione è stata effettuata prendendo a riferimento i criteri stabiliti nel modello "Internal Controls - Integrated Framework" emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (CoSO);
- dalla valutazione delsistema di controllo interno sull'informativa finanziaria non sono emersi aspetti di rilievo.
- 3. Si attesta, inoltre, che:
- il Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2014:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea aisensi del Regolamento (CE) n.1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente;
- la Relazione sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato sulla gestione, nonché della situazione dell'emittente, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze dell'esercizio cui è esposto.
- il Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. al 31 dicembre 2014:
Genova, 11 marzo 2015
l'Amministratore Delegato il Dirigente Preposto
alla redazione dei documenti contabili societari
RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI, AI SENSI DELL'ART. 153 DEL D.LGS. N. 58/98 E DELL'ART. 2429 DEL CODICE CIVILE
All'Assemblea degli Azionisti della Società ERG S.p.A.
Il Collegio Sindacale, in carica alla data della presente relazione,è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2013 e scade con l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2015; la nomina è avvenuta in conformità alle disposizioni legislative,regolamentari e statutarie applicabili e la composizione del Collegio rispetta il criterio di riparto fra i generi, di cui all'art. 148 del D.Lgs. 58/98.
L'Assemblea degli Azionisti del 15 aprile 2014 ha nominato il Dott. Mario Lamprati sindaco supplente della Società, in sostituzione del Sindaco supplente dimissionario Stefano Remondini.
I Sindaci danno atto che la nomina è avvenuta sulla base della proposta presentata dall'Azionista di maggioranza,in conformità alle disposizioni legislative,regolamentari e statutarie applicabili.
Il Collegio Sindacale da atto di aver valutato,nel corso dell'esercizio,per tutti i Sindaci,sulla base delle dichiarazioni rese dai Sindaci stessi e delle informazioni comunque disponibili,sia l'insussistenza delle cause di decadenza, ineleggibilità e incompatibilità previste dagli artt.2382 e 2399 del Codice Civile e dall'art.148 del D.Lgs.58/9 sia il rispetto dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge,sulla base dei criteri previsti dalle Norme di comportamento del Collegio Sindacale, redatte dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dal Codice di Autodisciplina delle società quotate con riferimento agli Amministratori indipendenti, dando maggior valore alla sostanza (garanzia di autonomia di giudizio) piuttosto che alla forma. Non sono sopravvenuti eventi che possano far venire meno il requisito dell'indipendenza rispetto alla verifica effettuata all'atto della nomina.
Il Collegio Sindacale ha comunicato gli esiti di dette valutazioni, ai sensi dell'art. 144-novies, comma 1-ter del Regolamento CONSOB n.11971,al Consiglio di Amministrazione,per le conseguenti informazioni al pubblico.
Nel corso dell'esercizio, i Sindaci hanno valutato attentamente l'impegno e il tempo richiesto per il diligente svolgimento dell'incarico nonché il rispetto dei limiti di cumulo degli incarichi assumibili presso altre società,stabiliti dalla legge (art.148-bisT.U.F.e relativa normativa attuativa, artt. da 144-duodecies a 144-quinquiesdecies Regolamento Emittenti), adempiendo al dovere informativo nei confronti della CONSOB e del pubblico previsti rispettivamente dagli artt. 148 T.U.F. e 144-terdecies Regolamento Emittenti.
Il Collegio Sindacale riferisce infine che nessun Sindaco ha avuto interessi, per conto proprio o di terzi in una determinata operazione durante l'esercizio.
Attività di vigilanza:fonti normative,regolamentari e deontologiche
L'attività di vigilanza demandata al Collegio Sindacale è stata effettuata in conformità alle norme di legge e,in particolare,all'art.149 del D.Lgs.58/98 (T.U.F.),alle raccomandazioni della Consob in materia di controlli societari e attività del Collegio Sindacale (in particolare, comunicazione 20 febbraio 1997, n. DAC/RM 97001574), alle indicazioni contenute nel Codice di Autodisciplina,alle Norme di Comportamento del Collegio Sindacale disocietà quotate emanate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili edizione 2012, con le integrazioni apportate nella versione 2014 (attualmente in pubblica consultazione). Nella redazione della presente relazione si é tenuto conto delle comunicazioni CONSOB n.1025564 del 6 aprile 2001,n.3021582 del 4 aprile 2003 e n.6031329 del 7 aprile 2006,aventi
a oggetto il contenuto delle relazioni dei Collegi Sindacali delle società con azioni quotate in borsa alle Assemblee degli Azionisti.
Il Collegio Sindacale da atto infine di avere trasmesso a CONSOB, in data 15 aprile 2014, in ottemperanza alla Comunicazione CONSOB n. 6031329 del 7 aprile 2006, la "Scheda riepilogativa dell'attività di controllo"riferita all'esercizio sociale 2013,secondo il modello a tal fine predisposto dalla stessa autorità.
Partecipazione alle riunioni degli organi sociali
Il Collegio Sindacale attesta che:
nel corso dell'esercizio sociale 2014 il Collegio Sindacale ha tenuto tredici riunioni ed ha partecipato alla riunione dell'Assemblea degli Azionisti ed alle otto riunioni del Consiglio di Amministrazione;
Dalla data di chiusura del bilancio alla data della presente relazione il Collegio Sindacale si è riunito cinque volte;
il Comitato Controllo e Rischi si è riunito otto volte (di cui cinque in forma congiunta con il Collegio Sindacale, in ragione delle tematiche affrontate) ed il Comitato Nomine e Compensi si è riunito sei volte.
Il Collegio Sindacale ha assistito a tutte le riunioni del Comitato Controllo e Rischi e,con riferimento al ComitatoNomine Compensi,mediante la partecipazione del proprio Presidente o di altro Sindaco da questi designato.
Vigilanza sull'osservanza della legge,dello statuto e dei regolamenti ed al rispetto dei principi di corretta amministrazione
Tramite la partecipazione alle riunioni dell'Assemblea degli Azionisti e del Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto delle norme statutarie,legislative e regolamentari, che disciplinano il funzionamento degli organi della Società nonché sul rispetto dei principi di corretta amministrazione. La frequenza delle riunioni del Consiglio di Amministrazione, la percentuale di partecipazione media da parte degli Amministratori e la durata delle riunionisono state adeguate e non sono state assunte delibere significative senza idonea informazione agli Amministratori e ai Sindaci. Il Collegio Sindacale ha verificato che tutte le delibere fossero rispondenti all'interesse della società e supportate da idonea documentazione e da eventuali pareri di esperti,quando opportuno, in merito alla congruità economico-finanziaria delle operazioni.
Il Collegio Sindacale da atto che il Consiglio di Amministrazione riceve adeguate informazioni dall'Amministratore Delegato e dal Comitato Controllo e Rischi,vigila sul generale andamento della gestione, confrontando periodicamente i risultati conseguiti con quelli programmati, esamina e approva le operazioni aventi un significativo rilievo ed è consapevole della rischiosità e degli effetti delle operazioni effettuate.
Sono stati adempiuti gli obblighi informativi in materia di informazioni regolamentate,privilegiate o richieste dalle Autorità di vigilanza.
Informazionisull'attività complessivamente svolta dalla Società e dalle imprese controllate
Il Collegio Sindacale ha acquisito dagli amministratori, con periodicità almeno trimestrale, adeguate informazionisull'attività complessivamente svolta dalla Società,nei varisettori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate e collegate, e sulle operazioni di maggior rilievo economico,finanziario e patrimoniale.Sulla base anche dei flussi informativi acquisiti nell'attività di vigilanza, il Collegio Sindacale ha potuto accertare che le azioni deliberate e poste in essere fossero conformi alla legge e allo statuto sociale e non fossero manifestamente imprudenti o azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dagli Organi Sociali o tali da compromettere l'integrità del patrimonio aziendale.Il Collegio Sindacale ha inoltre vigilato sul rispetto delle Linee Guida, dei Principi di comportamento e delle Procedure vigenti nel Gruppo,nonché sul rispetto dei processi il cui esito viene portato all'attenzione degli amministratori per l'assunzione delle delibere.
Ulteriori informazioni sulle imprese partecipate da ERG S.p.A.sono state acquisite dalla Società di Revisione e dai Sindaci delle imprese stesse.
Il Collegio Sindacale ha acquisito conoscenza e vigilato,per quanto di propria competenza,sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, anche tramite le informazioni ricevute direttamente dai responsabili delle diverse funzioni aziendali e dalla Società di Revisione.
Sulla base delle informazioni acquisite nell'attività di vigilanza è emerso che le operazioni di maggior rilievo economico,finanziario e patrimoniale compiute dalla società,anche per il tramite di imprese direttamente o indirettamente partecipate sono le seguenti:
- riorganizzazione aziendale con particolare riguardo ai conferimenti dei rami d'azienda in ERG Services S.p.A., ERG Supply & Trading S.p.A. ed ERG Power Generation S.p.A. (già ERG Nuove Centrali S.p.A.);
- risoluzione anticipata della Convenzione CIP 6/92 (ISAB Energy S.r.l.);
- acquisizione delle quote di minoranza delle partecipazioni in ISAB Energy S.r.l. ed ISAB Energy Services S.r.l.;
- cessione al Gruppo LUKOIL di rami d'azienda di ISAB Energy S.r.l. ed ISAB Energy Services S.r.l., costituiti principalmente dall'impianto di produzione IGCC e dal personale per la sua gestione e manutenzione;
- cessione della partecipazione in ERG Oil Sicilia S.r.l.;
- aumento di capitale riservato della controllata ERG Renew S.p.A.,sottoscritto da UniCredit S.p.A.;
- acquisizione di parchi eolici (ERG Renew S.p.A.);
- declaratoria dell'incostituzionalità non retroattiva dell'addizionale IRES (Robin Tax) e relativo impatto sul bilancio.
Tutte le operazionisopra indicate sono state adeguatamente illustrate nelle riunioni del Consiglio di Amministrazione per l'assunzione delle delibere relative ed esaurientemente esposte nelle note di commento al bilancio nonché nella Relazione sulla Gestione dell'esercizio sociale 2014, che fornisce anche un completo aggiornamento dell'evoluzione del quadro normativo di riferimento.
Con riferimento in particolare alle operazioni di conferimento di rami d'azienda, il Collegio Sindacale ha vigilato sul rispetto delle condizioni previste dalla legge e sull'osservanza della disciplina applicabile in materia,verificando sia la regolare e puntuale esecuzione delle formalità di legge sia la correttezza tecnica dei criteri seguiti nella determinazione del valore dei rami d'azienda conferiti.
Operazionisu azioni proprie
Nell'esercizio 2014 il Consiglio di Amministrazione non ha utilizzato l'autorizzazione dell'Assemblea all'acquisto di azioni proprie, che,pertanto restano immutate rispetto al precedente esercizio.
Risposte fornite agli azionisti nel corso dell'assemblea (art.127-ter del Testo Unico della Finanza) Il Collegio Sindacale ha verificato la completezza delle risposte fornite nel corso dell'Assemblea del 15 aprile 2014 alle domande pervenute da un Azionista aisensi di quanto previsto dall'art. 127-ter del Testo Unico della Finanza.
Esercizio della facoltà di deroga all'obbligo di comunicazioni al pubblico
La Società si avvale della facoltà,introdotta dalla Consob con delibera n.18079 del 20 gennaio 2012,di derogare all'obbligo di mettere a disposizione del pubblico un documento informativo in occasione di operazionisignificative di fusione,scissione,aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizione e cessione. L'informazione della scelta è fornita nella Relazione Finanziaria Annuale, come richiesto dall'art. 70 del Regolamento Emittenti.
Normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio"
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'espletamento degli adempimenti correlati alle normative "Market abuse" e "Tutela del risparmio" in materia di informativa societaria e di "Internal Dealing",con particolare riferimento al trattamento delle informazioni privilegiate ed alla procedura per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico. In particolare il Collegio Sindacale ha monitorato il rispetto delle disposizioni contenute nell'art.115-bis del T.U.F. e negli articoli dal 152-bis al 152-quinques del Regolamento, in merito all'aggiornamento del Registro delle persone che hanno accesso alle informazioni privilegiate.
Richiesta di informazioni aisensi dell'art.115, c.1 del D.Lgs.58/98
Con riferimento alla richiesta di informazioni, ai sensi dell'art.115, c.1 del D.Lgs.58/98,pervenuta da CONSOB in data 23 dicembre 2013,in merito al provvedimento della Procura della Repubblica emesso nell'ambito di indagini per presunte irregolarità fiscali contestate a TotalErg S.p.A., il Collegio Sindacale, come già riferito nella Relazione del Collegio Sindacale all'Assemblea del 14 aprile 2014, ha risposto il 14 gennaio 2014 alla richiesta di informazioni,trasmettendo successivamente il 7 febbraio 2014 il verbale della riunione del Collegio Sindacale del 12 dicembre 2013,su specifica richiesta di CONSOB.
Alla data della presente Relazione non sono stati notificati alla Società atti di natura tributaria connessi alle citate indagini ed è stato notificato a TotalERG S.p.A. un Processo verbale di constatazione relativo agli esercizi 2008, 2009 e 2010.
Il Collegio Sindacale da atto di ricevere tempestivi aggiornamenti sulla vicenda. Anche alla luce degli accertamenti effettuati dalla funzione Audit,Risk & Compliance non sono emersi elementi che possano far presumere un mancato rispetto da parte della Società delle norme di legge in materia né profili potenzialmente riguardanti l'applicazione delle disposizioni di cui al Decreto Legislativo 231/2001.
Attività di vigilanza sui rapporti con imprese controllate
Le disposizioni impartite alle imprese controllate sono adeguate al fine di garantire il tempestivo adempimento da parte di quest'ultime degli obblighi di comunicazione previsti dalla legge.
Il Collegio Sindacale ha esaminato e valutato il documento di verifica e aggiornamento sia delle aree nelle qualisi estrinseca l'attività di direzione e coordinamento della capogruppo sia delle società nei confronti delle quali tale attività viene esercitata, verificando il rispetto di quanto previsto in materia dagli artt. 2497 e segg.del Codice Civile.
Attività di vigilanza sulle operazioni infragruppo e con Parti correlate
Per quanto concerne le operazioni infragruppo, gli Amministratori hanno evidenziato nelle Note al Bilancio e nella Relazione sulla Gestione, come nei passati esercizi, l'esistenza di rapporti di natura commerciale e finanziaria tra le società del Gruppo ERG, precisando che tali operazioni rientrano nella ordinaria gestione e sono regolate a condizioni di mercato.
I rapporti con Parti correlate si riferiscono pressoché interamente a operazioni compiute con obiettivi di razionalizzazione ed economicità con imprese controllate e collegate; esse rientrano nella ordinaria gestione,sono regolate a condizioni di mercato e sono illustrate nella Relazione sulla Gestione e nelle Note al Bilancio.In particolare,il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso il documento contenente i principali dati economici dei contratti di servizi infragruppo relativi all'esercizio sociale 2014, valutando adeguato il grado di analiticità nell'individuazione dei criteri di attribuzione dei costi alle singole società,in funzione deiservizi utilizzati. In relazione ai rapporti intrattenuti con Parti correlate, come definite dal principio IAS n. 24, anch'esse illustrate nelle Note al Bilancio, il Collegio Sindacale ha potuto verificare, tramite la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi, il rispetto di procedure idonee a garantire che le Parti correlate siano correttamente individuate e che le operazioni con esse siano compiute in modo trasparente e nel rispetto di criteri di correttezza sostanziale e procedurale, valutando la congruità delle soglie di cui alla Procedura per le operazioni con Parti correlate nonché la rispondenza all'interesse sociale delle operazioni e l'adeguatezza delle informazioni rese dagli Amministratori nella Relazione sulla Gestione e nelle Note al Bilancio.
Pareri resi dal Collegio Sindacale
- A. Il Collegio Sindacale, condividendo le determinazioni del Comitato Nomine e Compensi, ha espresso, nel corso dell'esercizio, parere favorevole ai sensi dell'art. 2389 del codice civile, in relazione alle delibere del Consiglio di Amministrazione, aventi ad oggetto:
- l'attribuzione della remunerazione su base annua per gli Amministratori investiti di particolari cariche, commisurata all'impegno e definita (avvalendosi della consulenza di società specializzate) attraverso un benchmarking di mercato con aziende quotate;
- l'erogazione di un bonusstraordinario aisoggetti che hanno fornito un contributo decisivo alla realizzazione del complesso delle operazione aventi ad oggetto ISAB Energy S.r.l.e ISAB Energy Services S.r.l.,sopra dettagliate – tra cui il Vice Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato – quantificato tenendo conto del valore strategico dell'operazione, del contributo effettivamente fornito da ciascun soggetto e dell'ammontare complessivo della remunerazione annuale percepita.
Il Collegio Sindacale ha verificato che le decisioni di cuisopra,assunte dal Consiglio di Amministrazione,su proposta del Comitato Nomine e Compensi,rispettassero le Linee Guida vigenti del Gruppo e fossero coerenti con le raccomandazioni del Codice di Autodisciplina, con le prescrizioni previste sia dalla Procedura per le operazioni con Parti correlate sia dalla Politica di Remunerazione,contenuta nella Relazione sulle Remunerazioni,sottoposta al voto consultivo dell'Assemblea degli Azionisti.
Le informazioni sulla natura e l'entità di tali compensi sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione (ai sensi dell'art.123-ter del D.Lgs. 58/98), di cui il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso con il Comitato Controllo e Rischi l'impostazione seguita.
- B. Il Collegio Sindacale, condividendo le determinazioni del Comitato Nomine e Compensi, ha inoltre espresso parere favorevole in relazione alle delibere del Consiglio di Amministrazione, aventi ad oggetto:
- l'attribuzione al Chief Audit,Risk e ComplianceOfficer della remunerazione variabile per l'anno 2013 e della remunerazione, in parte fissa ed in parte variabile per l'anno 2014 definita dal Consiglio di Amministrazione su proposta dell'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e gestione rischi,con il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi; l'espressione del parere del Collegio Sindacale è esplicitamente richiesta dal Codice di Autodisciplina, criterio 7;
- la nomina del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e l'attribuzione della remunerazione relativa,come richiesto dall'art.154-bis,c.1 del T.U.F.
- C. Il Collegio Sindacale ha verificato inoltre:
- l'analisi dell'obiettivo aziendale del Sistema MBO nell'esercizio 2013 e la verifica del rispetto delle condizioni on/off previste dal regolamento;
- l'aggiornamento dei valori e delle soglie dell'indicatore aziendale del Sistema MBO per l'esercizio 2014;
- l'aggiornamento del valore target dell'EVA e del delta EVA e delle relative soglie, in linea con quanto previsto dal Regolamento delsistema di Incentivazione di medio-lungo termine (LTI).
Le informazioni sulla Politica di remunerazione sono riportate nella Relazione sulla Remunerazione, di cui il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso con il Comitato Controllo e Rischi l'impostazione seguita.
Concreta attuazione delle regole di governo societario
Il Collegio Sindacale ha concretamente accertato la effettiva e corretta applicazione delle regole di governo societarie in attuazione del Codice di Autodisciplina, pubblicato nel mese di dicembre del 2011, cui la società ha aderito, come adeguatamente rappresentato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari,nel rispetto dell'art.124 ter del T.U.F.e dell'art. 89-bis del Regolamento CONSOB.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che il Comitato per la Corporate Governance, in recepimento della Raccomandazione della Commissione Europea del 9 aprile 2014, n. 208, ha modificato e integrato nel 2014 i principi guida n. III e n. IV del Codice di Autodisciplina (richiamando a una maggiore attenzione all'adeguatezza e più in generale alla qualità delle informazioni fornite attraverso la relazione sul Governo Societario).
Il Collegio Sindacale, esaminate le integrazioni e modifiche proposte nei nuovi testi dei Principi Guida del Codice di Autodisciplina,ha valutato non significativo l'impatto delle modifiche sul governo societario.
Il Collegio Sindacale ha verificato, ai sensi dell'art. 3, c. 5 del Codice di Autodisciplina, nell'ambito della vigilanza sulle modalità di concreta attuazione delle regole di governo societario,la corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio di Amministrazione, in merito alla valutazione positiva dell'indipendenza degli Amministratori,sia con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del T.U.F. che con riferimento a quanto contenuto nel Codice di Autodisciplina,dando rilievo alla sostanza (garanzia di autonomia di giudizio) piuttosto che alla forma.
Il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Nomine e Compensi e fatta propria dal Consiglio di Amministrazione, come richiesto dal criterio applicativo n. 1. c. 1, lettera g) del Codice di Autodisciplina, in ordine alla dimensione ed alla composizione dell'organo consiliare ed al suo funzionamento nonché alla dimensione, alla composizione e al funzionamento dei comitati consiliari.Nella valutazione sono stati utilizzati i criteri valutativi già adottati nel passato esercizio,sulla base delle risultanze di un questionario di autovalutazione, elaborato dal Comitato Nomine e Compensi e compilato da tutti i membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Vigilanza sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo
Il Collegio Sindacale è stato adeguatamente informato sul riassetto organizzativo del Gruppo ERG, sviluppato secondo i principi della coerenza tra forma e sostanza, della responsabilità unica di tutto il mondo Amministrazione,Finanza e Controllo e delsistema di Comitati interni da affiancare ai Comitati consiliari.
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Il Collegio Sindacale ha verificato la corrispondenza tra la struttura decisionale della società e le deleghe attribuite.
Adempimenti connessi al Decreto Legislativo 231/2001
Con riferimento alle attività di carattere organizzativo e procedurale poste in essere aisensi e per gli effetti del D.Lgs. 231/2001, per la responsabilità amministrativa degli Enti per i reati previsti dalla normativa, il Collegio Sindacale ha preso atto,sia negli incontri con l'Organismo di Vigilanza sia nelle relazioni periodiche predisposte dalsuddetto Organismo sull'attività effettuata, che non sono emerse criticità significative ai fini dell'implementazione e dell'efficacia del Modello di organizzazione, gestione e controllo.
Per quanto di propria competenza, il Collegio Sindacale ha:
- valutato la sussistenza dei requisiti professionali dei membri dell'Organismo di Vigilanza, previsti dal Modello ai sensi del D.Lgs. 231/2001;
- riscontrato l'adeguatezza delle deleghe e delle risorse finanziarie attribuite all'Organismo di Vigilanza per il regolare svolgimento dei suoi compiti istituzionali;
- verificato la coerenza tra la reportistica ricevuta e le prescrizioni informative previste dal Modello;
- esaminato il piano delle attività ed il budget dell'Organismo di Vigilanza per l'anno 2015. Normativa in materia disalute,sicurezza,ambiente
Il Collegio Sindacale è stato periodicamente informato sull'attività del Gruppo in materia disa-
lute,sicurezza,ambiente e qualità,nonché sull'attività di formazione e di aggiornamento in relazione alla normativa di volta in volta emanata in materia e ha riscontrato la continua attenzione degli Organi Sociali e della Direzione nei confronti di queste tematiche, la cui politica è parte integrante del Codice Etico. In particolare,risulta evidente sia l'attenzione dedicata alla costante attività di formazione, aggiornamento e miglioramento sia l'esistenza di un sistema formalizzato di deleghe, con la precisa definizione di compiti e responsabilità.
Il Collegio Sindacale ha preso atto che coerentemente con la Politica di Sostenibilità,di cui le tematiche relative a salute sicurezza e ambiente sono parte integrante:
- è stata rinnovata la certificazione da parte di ISAB Energy Services S.r.l.per le attività svolte presso i siti degli impianti ISAB Energy ed ERG Power e per quanto attiene ERG Power, in qualità di proprietaria degli asset facenti parte dello Stabilimento CCGT,la certificazione relativa alla gestione ambientale secondo la ISO 14001;
- ERG Renew ha concluso l'iter di certificazione unitaria di gruppo dei Sistemi di Gestione Integrati, in base allo standard ISO14001, ISO9001 e OHSAS 18001, per tutte le società controllate, inclusa ERG Renew Operations & Maintenance (escluse soltanto le società rientranti nel perimetro LUKERG).
Normativa in materia di privacy
Nel corso dell'esercizio ilGruppo ERGha aggiornato le proprie politiche disicurezza al fine di garantire un adeguato livello di protezione dei dati personalisottoposti a trattamento in applicazione del Codice privacy (D. Lgs.196/2003) e dei Provvedimenti emanati dall'Autorità Garante.
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Vigilanza sull'adeguatezza del sistema di controllo interno
Il Collegio Sindacale ha vigilato e valutato l'adeguatezza del Sistema di Controllo Interno,conforme ai principi contenuti nel Codice di Autodisciplina e,più in generale,alle best practice,sia nel disegno che nel funzionamento.
La partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi ha consentito sia lo scambio tempestivo di informazioni rilevanti per l'espletamento dei rispettivi compitisia il coordinamento con l'attività del Comitato nello svolgimento della funzione,attribuita al Collegio Sindacale dall'art. 19 del D. Lgs. n. 39/2010, di Comitato per il controllo interno e la revisione contabile, finalizzata, in particolare, alla vigilanza sul processo relativo all'informativa finanziaria e sull'efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna e di gestione del rischio.
Il Collegio Sindacale da atto di aver verificato le attività maggiormente rilevanti svolte dal complessivo sistema di controllo interno e di gestione dei rischi tramite la partecipazione alle riunioni del Comitato Controllo e Rischi e del Comitato Nomine e Compensi e l'esame delle relazioni della funzione Internal Audit, Risk & Compliance.
Nell'ambito di tale attività, in particolare, il Collegio Sindacale ha ricevuto ed esaminato:
- le relazioni periodiche sull'attività svolta predisposte dal Comitato Controllo e Rischi e dalla Direzione Internal Audit, Risk & Compliance;
- i reportsredatti,alla conclusione delle attività di verifica e monitoraggio,dalla Direzione Internal Audit,Risk & Compliance, con le relative risultanze,azioni raccomandate e follow up;
- gli aggiornamenti trimestralisull'evoluzione del processo di gestione dei rischi,l'esito delle attività di monitoraggio ed assessment effettuate dall'Internal Audit, Risk & Compliance nonché gli obiettivi raggiunti.
Sia dalle relazioni periodiche sia negli incontri con la Direzione Internal Audit, Risk & Compliance non sono state evidenziate carenze delle risorse a disposizione e neppure restrizioni imposte all'attività di monitoraggio.Il Collegio Sindacale ha espresso parere favorevole,come espressamente richiesto dal Codice di Autodisciplina,in merito al piano delle attività e al budget dell'Internal Audit, Risk & Compliance per l'anno 2015, anche con riferimento all'adeguatezza delle risorse impiegate. Con riguardo alla gestione dei rischi, il Collegio Sindacale ha constatato che,nel rispetto delle linee guida,le operazionisono attuate al fine di minimizzare i rischi del prezzo delle commodities ed i rischi finanziari (tasso di cambio e tasso di interesse), alsolo scopo di copertura,senza assumere posizionispeculative;sono stati utilizzatistrumenti finanziari derivati, così come definiti dall'art. 2427-bis del Codice Civile (opzioni,swap, future e forward).Nelle Note al Bilancio sono riportati,aisensi dell'art.2427-bis del Codice Civile,i valori di mercato,sulla base dei valori mark to market valutati dal mercato di riferimento, con verifica della congruità attraverso strumenti e modelli di valutazione.
Il Collegio Sindacale ha,infine,esaminato e condiviso con il Comitato Controllo e Rischi le proposte al Consiglio di Amministrazione di aggiornamento:
- del Codice Etico;
- del Modello di organizzazione amministrativo–contabile (Legge 262/2005);
- delle Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi;
- del Mandato di Internal Audit;
- dei documenti di governo societario (Codice di Comportamento degli Amministratori,Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing, Linee Guida per l'individuazione ed effettuazione delle operazioni significative, Procedura per la gestione e trattamento delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico, Procedura per le operazioni con Parti Correlate).
A seguito dell'attività svolta nel periodo, come sopra dettagliata, il Collegio Sindacale ha condiviso la valutazione positiva espressa dal Comitato Controllo e Rischi in ordine all'adeguatezza del Sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
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Vigilanza sull'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile
Con riferimento all'attività di vigilanza sull'adeguatezza delsistema amministrativo-contabile nonché sull'affidabilità dello stesso a rappresentare correttamente i fatti di gestione, il Collegio Sindacale da atto di aver ricevuto adeguate informazioni sull'attività di monitoraggio dei processi aziendali a impatto amministrativo-contabile nell'ambito del Sistema del controllo interno, effettuata sia nel corso dell'anno in relazione ai resoconti periodicisulla gestione sia in fase di chiusura dei conti per la predisposizione del Bilancio,nel rispetto degli obblighi di monitoraggio ed attestazione cui ERG S.p.A. è soggetta ai sensi della Legge 262/05.
Al riguardo,il Collegio Sindacale ha esaminato gli aggiornamenti proposti al Modello ex Legge 262/2005, a seguito delle modifiche di carattere organizzativo e societario intervenute nel Gruppo, il risk assessment e i risultati delle attività di test, prendendo atto degli esiti delle attività di test sui controlli effettuati e del piano delle attività programmate.
Non sono emerse particolari criticità ed elementi ostativi al rilascio dell'attestazione da parte del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari e dell'Amministratore Delegato circa l'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio di Esercizio di ERG S.p.A. e del Bilancio Consolidato sia per l'esercizio 2013 che per l'esercizio 2014. L'adeguatezza del sistema amministrativo-contabile è stata valutata anche mediante l'acquisizione di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'analisi dei risultati del lavoro svolto dalla Società di Revisione.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'osservanza della normativa relativa alla formazione e pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale e dei Resoconti Intermedi sulla Gestione, nonché sulle impostazioni date alle stesse e sulla corretta applicazione dei principi contabili, anche utilizzando le informazioni ottenute dalla Società di Revisione.
Il Collegio Sindacale ha vigilato sull'adeguatezza delle disposizioni impartite dalla ERG S.p.A. alle società controllate, in riferimento sia ai flussi di dati necessari per la redazione del Bilancio e dei Resoconti intermedi,sia al rispetto degli obblighi di comunicazione al pubblico ai sensi dell'art. 114, comma 2 del D.Lgs. 58/98.
Omissioni o fatti censurabili
A seguito dell'attività di vigilanza e controllo svolta nell'esercizio,il Collegio Sindacale può attestare e rilevare che:
– nel corso dell'attività svolta, non sono emerse omissioni, irregolarità né fatti censurabili o
comunque significativi tali da richiederne la segnalazione agli organi di controllo o menzione nella presente relazione;
- non sono pervenuti al Collegio Sindacale denunce ai sensi dell'art. 2408 del Codice Civile né esposti da parte di terzi;
- non sono state individuate operazioni né con terzi,né infragruppo e/o con parti correlate tali da evidenziare profili di atipicità o di inusualità,per contenuti,natura,dimensioni e collocazione temporale.
Vigilanza sull'attività di revisione legale dei conti
Nel corso dell'esercizio sono stati tenuti regolari rapporti con la Società di Revisione,sia mediante riunioni formali alle quali hanno partecipato anche i responsabili amministrativi della Società,sia mediante incontri informali fra singoli membri del Collegio e rappresentanti della Società di Revisione,al fine del reciproco scambio di dati ed informazioni rilevanti,nel rispetto di quanto previsto dall'art. 150 del D.Lgs. 58/98. È stata sempre constatata la massima collaborazione, anche avuto riguardo all'attività preparatoria per il Bilancio di Esercizio,e non sono emerse criticità meritevoli di menzione.
Come previsto dall'art.19 del D.Lgs.39/2010,nel quale il Collegio Sindacale è qualificato quale Comitato per il controllo interno e la Revisione Contabile, la società di revisione ha illustrato al Collegio Sindacale il Piano di Revisione 2014.
In data 23 marzo 2015 la Società di Revisione ha trasmesso al Collegio Sindacale, in veste di "Comitato per il controllo interno e la revisione contabile aisensi dell'art.19 del D.Lgs.39/2010" la relazione sulle questioni fondamentali emerse in sede di revisione legale, dalla quale non emergono carenze significative nelsistema di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.
Tenuto conto del documento "Relazione di trasparenza annuale" predisposto da Deloitte & Touche SpA, pubblicato sul proprio sito internet e comunicato al Collegio Sindacale,nonché della conferma formale della propria indipendenza rilasciata dalla suddetta società e della comunicazione degli incarichi conferiti,anche attraverso entità appartenenti alla rete, da ERGS.p.A. e dalle società consolidate,verificato che non sono stati attribuiti incarichi perservizi che possano compromettere l'indipendenza del Revisore aisensi dell'art.17 del D.Lgs.39/2010,il Collegio Sindacale non ritiene che esistano aspetti di criticità in materia di indipendenza della Deloitte & Touche S.p.A.
Alla Società di Revisione Deloitte & Touche SpA, è stato corrisposto per la revisione completa del Bilancio di Esercizio e Consolidato e della revisione limitata della Relazione finanziaria semestrale un compenso complessivo di Euro 160mila.
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Sono stati inoltre attribuiti da ERG S.p.A. a Deloitte & Touche S.p.A.ulteriori incarichi per Euro 234mila per le attività di:
- Procedure di verifica concordata sui resoconti periodici Euro 212mila
- Servizi di attestazione relativi all'esame di conformità dei conti annuali separati ai fini della delibera AEEG n. 11/2007 Euro 21mila
- Altri servizi minori Euro 1mila
Il Collegio Sindacale ha verificato l'aggiornamento del corrispettivo, in coerenza con le condizioni contrattuali della proposta originaria,valutando congrua la misura dell'aggiornamento in funzione del numero delle ore impiegate.
A società collegate alla rete Deloitte & Touche (Deloitte ERS) per è stato conferito un incarico per la determinazione del GAP Analysis ai fini del Bilancio di Sostenibilità per l'importo di Euro 53.000.
Il Collegio Sindacale ha esaminato le proposte diservizi professionali di consulenza ed ha verificato che l'attività non è incompatibile con l'attività di revisione,aisensi dell'art.160 del Regolamento Emittenti,come confermato da CONSOB nel documento"esito della consultazione" del 4 maggio 2007.
Per completezza di informazione,si comunica che a Deloitte &Touche S.p.A.sono stati conferiti complessivamente da ERG S.p.A.e dalle società controllate (esclusa la società ERG Renew S.p.A. che ha affidato l'incarico a Reconta Ernst &Young) incarichi per la revisione contabile per il corrispettivo complessivo di Euro 695mila e ulteriori incarichi diversi dalla revisione dei bilanci per il corrispettivo complessivo di Euro 328mila per le attività:
- Servizi di attestazione relativi all'esame di conformità dei conti annualiseparati ai fini della delibera AEEG n. 11/2007 Euro 5mila
- Procedure di verifica concordata sui resoconti periodici Euro 212mila
- Verifiche concordate (covenants, cespiti, cessione rami d'azienda e sottoscrizione dichiarazioni fiscali) Euro 65mila
Sono stati inoltre conferiti incarichi a società collegate alla rete della Società di Revisione,per il corrispettivo complessivo di Euro 702mila, di cui Euro 389mila per servizi di consulenza fiscale in relazione al Gruppo Wind.
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Attività di vigilanza in ordine al Bilancio di Esercizio e al Bilancio Consolidato
Per quanto riguarda il Bilancio di Esercizio,si segnala quanto segue:
- il Collegio Sindacale ha accertato,tramite verifiche dirette e informazioni assunte dalla Società di Revisione, l'osservanza delle norme di legge che ne regolano la formazione, l'impostazione del Bilancio e della Relazione sulla Gestione, degli schemi di bilancio adottati, attestando il corretto utilizzo dei principi contabili, descritti nelle Note al Bilancio e nella Relazione sulla Gestione della Società;
- in applicazione della Delibera CONSOB n. 15519/2006 sono espressamente indicati negli schemi di bilancio gli effetti dei rapporti con parti correlate.
- nelle Note al Bilancio di Esercizio sono riportate le informazioni previste dai Principi contabili internazionali in merito alla riduzione di valore delle attività. La rispondenza della procedura d'impairment test alle prescrizioni del Principio IAS 36 e del Documento congiunto Banca d'Italia/Consob/Isvap n. 4 del 3 marzo 2010 è stata oggetto di formale approvazione del Consiglio di Amministrazione nella riunione del 24 febbraio 2015, in via autonoma e anticipata rispetto al momento dell'approvazione delle relazioni finanziarie, come raccomandato dalsopra richiamato Documento.Il Collegio Sindacale da atto di aver analizzato e discusso in una riunione congiunta con il Comitato Controllo e Rischi il documento redatto da un esperto indipendente, in cui sono riportate le analisi effettuate ed i risultati ottenuti nell'attività di impairment test.
Il Collegio Sindacale, dopo aver analizzato da una parte la coerenza con le impostazioni in precedenza adottate e dall'altra le motivazioni di discontinuità rispetto al precedente esercizio, ha ritenuto corretta la procedura e ragionevoli le principali ipotesi valutative,e ne ha quindi condiviso gli esiti.
Gli esiti risultanti dai test di impairment, corroborati da valutazioni di broker consensus,sono adeguatamente illustrati nelle Note al Bilancio e riportati qui di seguito:
a) Nel Bilancio Separato:
Partecipazione inTotalErg S.p.A.:è stato mantenuto il valore contabile di iscrizione della partecipazione.
Partecipazione in ERGRenew S.p.A.:è stato ripristinato il valore iscritto nella misura della svalutazione effettuata in periodi precedenti per quanto ancora residua al 31 dicembre 2014. Partecipazione in ERG Power Generation S.p.A.: è stato mantenuto il valore contabile di iscrizione della partecipazione.
b) Nel Bilancio Consolidato:
Impianto CCGT di ERG Power S.r.l.:è stato mantenuto il valore contabile di iscrizione del cespite.
Partecipazione inTotalErg S.p.A.:è stato mantenuto il valore contabile di iscrizione della partecipazione.
L'Amministratore Delegato e il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabilisocietari hanno rilasciato l'attestazione, ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento CONSOB n.11971/1999 successive modifiche ed integrazioni e dell'art.154-bis delD.Lgs.58/1998 (T.U.F.). Il Bilancio risponde ai fatti e informazioni di cui il Collegio Sindacale è venuto a conoscenza nell'ambito dell'esercizio dei suoi doveri di vigilanza e dei suoi poteri di controllo ed ispezione. La Relazione sulla Gestione risponde ai requisiti di legge ed è coerente con i dati e le risultanze del Bilancio; essa fornisce un'ampia informativa sull'attività e sulle operazioni di rilievo, di cui il Collegio Sindacale era stato puntualmente messo al corrente,nonché sui principali rischi della società e delle società controllate e sulle operazioni infragruppo e con parti correlate, nonché sul processo di adeguamento dell'organizzazione societaria ai principi di governo societario, in coerenza con il Codice di Autodisciplina delle società quotate. Ai sensi di quanto previsto dall'art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998 (T.U.F.), viene presentata all'Assemblea degli Azionisti la Relazione sulla Remunerazione, di cui il Collegio Sindacale ha esaminato e condiviso l'impostazione seguita nella predisposizione,in una riunione congiunta con il Comitato Controllo e Rischi.
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La Società di Revisione ha rilasciato, in data 23 marzo 2015 la relazione aisensi degli artt.14 e 16 del D.Lgs.39/2010 dalla quale risulta che il Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014 è conforme ai Principi Contabili Internazionali – IFRS – adottati dall'Unione Europea,nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs.n. 38/2005, ed è redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria, il risultato economico ed i flussi di cassa della ERG S.p.A.per l'esercizio chiuso a tale data.
Nella relazione di revisione sono espressi i giudizi sulla coerenza con i Bilanci della Relazione sulla Gestione e delle informazioni della Relazione sul Governo Societario di cui all'art.123-bis del D.Lgs. 58/98.
Per quanto contenuto nella presente relazione,il Collegio Sindacale non ha osservazioni da formulare in merito all'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2014 ed alla proposta del Consiglio di Amministrazione sul pagamento dei dividendi mediante utilizzo dell'utile dell'esercizio 2014 e, per la parte residua, mediante utilizzo degli utili a nuovo.
Genova, 23 marzo 2015
Il Collegio Sindacale (Dott. Mario Pacciani)
(Dott.ssa Elisabetta Barisone)
(Dott. Lelio Fornabaio)
RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE

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BILANCI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ CONTROLLATE E A CONTROLLO CONGIUNTO
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STATO PATRIMONIALE
| ERG POWER S.R.L. (MIGLIAIA DI EURO) |
ERG POWER GENERATION S.P.A. (MIGLIAIA DI EURO) |
ERG SUPPLY & TRADING S.P.A. (MIGLIAIA DI EURO) |
ERG SERVICES S.P.A. (MIGLIAIA DI EURO) |
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|---|---|---|---|---|---|
| IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI | 376.274 | – | – | 9.779 | |
| IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI | 9.572 | 359 | 451 | 1.955 | |
| IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE | 10.622 | 41.803 | 2 | 80 | |
| CAPITALE IMMOBILIZZATO | 396.468 | 42.162 | 453 | 11.814 | |
| RIMANENZE | 8.664 | – | 30.631 | – | |
| CREDITI COMMERCIALI | 14.393 | 124.480 | 144.239 | 7.823 | |
| DEBITI COMMERCIALI | (14.968) | (161.416) | (130.881) | (1.995) | |
| DEBITI VERSO ERARIO PER ACCISE | – | (198) | – | – | |
| CAPITALE CIRCOLANTE OPERATIVO NETTO | 8.089 | (37.134) | 43.989 | 5.828 | |
| TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO | – | (295) | (277) | (616) | |
| ALTRE ATTIVITÀ | 6.122 | 43.043 | 8.077 | 922 | |
| ALTRE PASSIVITÀ | (7.515) | (29.334) | (7.930) | (5.510) | |
| CAPITALE INVESTITO NETTO | 403.164 | 18.442 | 44.312 | 12.438 | |
| PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO | 107.456 | 32.041 | (9.311) | 10.011 | |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 295.708 | (13.599) | 53.623 | 2.427 | |
| MEZZI PROPRI E DEBITI FINANZIARI | 403.164 | 18.442 | 44.312 | 12.438 |
CONTO ECONOMICO
| RICAVI DELLA GESTIONE CARATTERISTICA | 130.597 | 378.164 | 3.829.487 | 21.111 | |
|---|---|---|---|---|---|
| ALTRI RICAVI E PROVENTI | 92 | 5.643 | 11.118 | 64 | |
| RICAVI TOTALI | 130.689 | 383.807 | 3.840.605 | 21.175 | |
| COSTI PER ACQUISTI | (3.331) | (282.061) | (3.821.282) | (99) | |
| VARIAZIONE DELLE RIMANENZE | (954) | – | (15.860) | – | |
| COSTI PER SERVIZI E ALTRI COSTI OPERATIVI | (48.589) | (80.652) | (18.836) | (11.339) | |
| COSTI DEL LAVORO | – | (3.393) | (2.719) | (7.026) | |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | 77.815 | 17.701 | (18.092) | 2.711 | |
| AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI IMMOBILIZZAZIONI | (35.717) | (290) | (157) | (2.061) | |
| RISULTATO OPERATIVO NETTO | 42.098 | 17.411 | (18.249) | 650 | |
| PROVENTI (ONERI) FINANZIARI NETTI | (15.861) | (393) | (7.810) | (49) | |
| PROVENTI (ONERI) DA PARTECIPAZIONI | – | – | – | – | |
| RISULTATO DELLA GESTIONE ORDINARIA | 26.237 | 17.018 | (26.059) | 601 | |
| PROVENTI (ONERI) STRAORDINARI NETTI | – | 380 | – | – | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 26.237 | 17.398 | (26.059) | 601 | |
| IMPOSTE SUL REDDITO | (11.806) | (4.759) | 6.636 | (513) | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 14.431 | 12.639 | (19.423) | 88 |
| ISAB ENERGY S.R.L. (MIGLIAIA DI EURO) |
ISAB ENERGY SERVICES S.R.L. (MIGLIAIA DI EURO) |
ERG RENEW S.P.A. (MIGLIAIA DI EURO) |
GRUPPO ERG RENEW (MIGLIAIA DI EURO) |
TOTALERG S.P.A. (MILIONI DI EURO) |
GRUPPO TOTALERG (MILIONI DI EURO) |
|---|---|---|---|---|---|
| 165 | – | 1.505 | 1.049.837 | 412,6 | 516,3 |
| – | – | 2.223 | 453.396 | 25,8 | 47,4 |
| – | – | 389.900 | 36.445 | 89,9 | 68,1 |
| 165 | – | 393.628 | 1.539.678 | 528,4 | 631,7 |
| – | – | – | 9.801 | 331,5 | 359,8 |
| 25.307 | 10.646 | 24.124 | 185.484 | 361,7 | 479,0 |
| (29.063) | (3.352) | (8.403) | (19.554) | (748,3) | (823,1) |
| – | – | – | – | (131,1) | (131,1) |
| (3.756) | 7.294 | 15.721 | 175.731 | (186,2) | (115,3) |
| – | (893) | (494) | (2.587) | (5,8) | (8,4) |
| 22.772 | 943 | 27.325 | 154.212 | 212,0 | 272,2 |
| (83.558) | (3.633) | (12.586) | (259.601) | (247,3) | (275,9) |
| (64.377) | 3.711 | 423.594 | 1.607.433 | 301,1 | 504,4 |
| 550.353 | 15.249 | 636.511 | 635.764 | 194,1 | 252,4 |
| (614.730) | (11.538) | (212.917) | 971.669 | 107,0 | 252 |
| (64.377) | 3.711 | 423.594 | 1.607.433 | 301,1 | 504,4 |
| 231.135 | 27.974 | 21.661 | 327.631 | 5.126,0 | 5.831,6 |
|---|---|---|---|---|---|
| 10.931 | 2.142 | 1.619 | 10.949 | 43,5 | 59,7 |
| 242.066 | 30.116 | 23.280 | 338.580 | 5.169,5 | 5.891,4 |
| (135.881) | (97) | (5.029) | (4.949) | (4.715,9) | (5.324,0) |
| 764 | – | – | 2.567 | (31,2) | (32,8) |
| (51.280) | (7.484) | (16.561) | (69.168) | (451,3) | (491,6) |
| – | (17.094) | (5.276) | (14.310) | (47,1) | (76,8) |
| 55.669 | 5.441 | (3.586) | 252.720 | (76,0) | (33,9) |
| (24.505) | – | (555) | (125.555) | (68,4) | (88,9) |
| 31.164 | 5.441 | (4.141) | 127.165 | (144,4) | (122,8) |
| 1.185 | 26 | 8.566 | (57.234) | (20,8) | (25,8) |
| – | – | 15.464 | (1.257) | 6,6 | 4,3 |
| 32.349 | 5.467 | 19.889 | 68.674 | (158,6) | (144,3) |
| 111.475 | 4.681 | – | – | (5,5) | – |
| 143.824 | 10.148 | 19.889 | 68.674 | (164,1) | (144,3) |
| (76.808) | (3.473) | 3.634 | (26.396) | 29,2 | 17,5 |
| 67.016 | 6.675 | 23.523 | 42.279 | (134,9) | (126,8) |
ERG S.P.A.
Torre WTC via De Marini, 1 - 16149 Genova Tel 0102401 - Fax 0102401585
www.erg.it
SEDE LEGALE
via De Marini, 1 - 16149 Genova
Capitale Sociale Euro 15.032.000,00 i.v. R.E.A.Genova n. 354265 Registro delle Imprese Genova e Codice Fiscale 94040720107 Partita IVA 10122410151
ERG S.p.A.- Marzo 2015 Questa pubblicazione è presente in formato pdf sul sito www.erg.it Redazione:Direzione Amministrazione - [email protected] A cura di Comunicazione e Corporate Image - [email protected]