AI assistant
ERG — Environmental & Social Information 2024
Mar 27, 2024
4235_sr_2024-03-27_c1da44e4-44e4-44fe-9587-134c4ed96c59.pdf
Environmental & Social Information
Open in viewerOpens in your device viewer




DNF 2023
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016






INDICE
| LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER | 5 |
|---|---|
| WE ARE ERG | 7 |
| IL GRUPPO ERG – PURE RENEWABLE PLAYER | 10 |
| I PRINCIPALI INDICATORI | 12 |
| LA STRATEGIA DEL GRUPPO ERG | 14 |
| LA TASSONOMIA EUROPEA | 19 |
| IL NOSTRO MODELLO DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ | 22 |
| SUSTAINABLE FINANCE | 26 |
| NOTA METODOLOGICA | 28 |
| ANALISI DI MATERIALITÀ | 30 |
Planet 36
| DIVENTARE NET ZERO ENTRO IL 2040 | 37 |
|---|---|
| IL MIGLIORAMENTO COSTANTE DELL'EFFICIENZA ENERGETICA | 39 |
| L'IMPEGNO DI ERG NELLA CIRCULAR ECONOMY | 45 |
| OPERARE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE E DELLA BIODIVERSITÀ | 48 |
| INNOVATION: STRATEGIE PER UN FUTURO PIÙ SOSTENIBILE | 52 |
Engagement 56
| IL DIALOGO CON I NOSTRI STAKEHOLDER | 57 |
|---|---|
| ERG TRA I FIRMATARI DELLA CARTA EUROPEA DELL'ENERGIA EOLICA | 59 |
| PRINCIPALI ASSOCIAZIONI DOVE ERG PARTECIPA ATTIVAMENTE | 60 |
| RAFFORZAMENTO DELL'ENGAGEMENT CON LE COMUNITÀ LOCALI | 67 |
| ERG ACADEMY PER LA NEXT GENERATION | 68 |
| LA COMUNICAZIONE ESTERNA E IL CONSOLIDAMENTO DELLA REPUTATION | 75 |
| INVESTOR RELATIONS E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA | 79 |
People 82
| LA GOVERNANCE NELL'AMBITO PEOPLE | 83 |
|---|---|
| GESTIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO | 85 |
| PERFORMANCE & REWARDING | 86 |
| UPSKILLING E RESKILLING | 90 |
| ERG ACADEMY PER LE NOSTRE PERSONE | 91 |
| PEOPLE ENGAGEMENT | 93 |
| LA RICERCA DEI NUOVI TALENTI | 95 |
| WELFARE AZIENDALE E WELL BEING AL CENTRO DELLA NOSTRA STRATEGIA | 96 |
| DIVERSITY & INCLUSION | 98 |
| GENDER PAY GAP | 102 |
| RELAZIONI INDUSTRIALI | 104 |
| LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI NOSTRI LUOGHI DI LAVORO | 105 |
Governance 109
| 110 |
|---|
| 116 |
| 118 |
| 119 |
| 123 |
| 125 |
| 126 |
| 129 |
| 132 |
| 133 |
| 134 |
| LA FONDAZIONE EDOARDO GARRONE | 138 |
|---|---|
| TABELLE DI DETTAGLIO | 141 |
| ANALISI IMPATTI CLIMATE CHANGE - TCFD FRAMEWORK | 142 |
| TEMI PREVISTI DAL D.LGS. 254/2016 (OBBLIGATORI) | 146 |
| DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE | 148 |
| FOCUS "ATTIVITÀ CEDUTE NEL CORSO 2023": IMPIANTO TERMOELETTRICO CCGT (IFRS 5) | 170 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 174 |
| GRI CONTENT INDEX | 179 |

LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER
Care e cari azionisti, care e cari stakeholder,
Il 2023 è stato caratterizzato dal perdurare di un contesto geopolitico incerto e da un'elevata volatilità. La fragilità dello scenario internazionale, generata dalla pandemia e proseguita con il conflitto russo-ucraino, si è ulteriormente acuita a causa delle tensioni tra Israele e Palestina, con pesanti ripercussioni sul costo delle commodity e dei trasporti internazionali, spinti al rialzo e aggravati da un significativo aumento dell'inflazione.
In questo contesto si inserisce anche il cosiddetto fenomeno della greeninflation, ovvero l'incremento del costo degli impianti solari e soprattutto eolici con forti ripercussioni sulla parte alta della catena del valore, facendo incrementare i costi per gli investimenti in nuova capacità rinnovabile dopo un decennio di graduale riduzione. Contrariamente ad altri ambiti, tali costi non accennano a diminuire: una ulteriore importante difficoltà per le imprese che, come noi, operano e sono pronte a investire nel settore dell'energia.
Dal punto di vista climatico il 2023 è stato l'anno più caldo dal 1850 ed è coinciso con il raggiungimento del massimo storico per le emissioni di gas serra. Sono inoltre aumentati gli eventi metereologici estremi tra cui ondate di caldo, inondazioni, siccità e incendi.
In questo periodo, ancora molto sfidante sia sul piano economico che sul piano climatico, le fonti di energia rinnovabile hanno consolidato il loro ruolo di protagoniste nel garantire la trasformazione energetica a livello globale verso un'economia green, confermandosi come la fonte di approvvigionamento più conveniente per l'Europa e con un costo più stabile di quella prodotta con il gas naturale di importazione.
In questo scenario altamente volatile e incerto, ERG ha riaffermato la sua forte propensione al cambiamento e la sua vision, finalizzando con successo la trasformazione del proprio modello di business da oil a green. La cessione dell'asset termoelettrico CCGT in Sicilia è stato un passo storico, che ha sancito la nostra uscita definitiva dalle fonti fossili. ERG è oggi un operatore rinnovabile puro focalizzato sul solare e l'eolico con l'obiettivo Net Zero al 2040, un traguardo concretamente raggiungibile. L'approvazione da parte di Science Based Target initiative (SBTi) dei nostri obiettivi di riduzione delle emissioni, in linea con la soglia necessaria a mantenere l'aumento della temperatura globale entro 1,5°C, conferma proprio la validità della nostra strategia di decarbonizzazione.
Con il nostro ingresso negli USA, altro traguardo fondamentale del 2023, abbiamo poi consolidato l'impegno nello sviluppo di un portafoglio rinnovabile di respiro globale: vediamo nell'internazionalizzazione una chiave di successo nel percorso di transizione energetica e ormai più della metà dei nostri asset sono al di fuori dei confini italiani. Grazie all'acquisizione da Apex Clean Energy di un portafoglio eolico e solare in esercizio per una capacità installata di 317 MW negli USA e al cooperation agreement per un ulteriore pipeline in sviluppo di 1 GW, opereremo in dieci Paesi in due continenti, godendo così di una visione di insieme del settore dell'energia che, unitamente al nostro approccio flessibile, ci permetterà di continuare a cogliere nuove opportunità di crescita.
Nel corso dell'anno il Gruppo ha dato ancora prova di una forte capacità di perseguire i propri obiettivi di crescita in coerenza e in anticipo rispetto al Piano industriale, attraverso un mix bilanciato, in Italia e all'estero, di sviluppo organico e attività di M&A, raggiungendo a fine 2023 una capacità installata totale di circa 3,3 GW.
Nello specifico, nel 2023, la capacità installata nell'eolico e solare è cresciuta di 322 MW, con un incremento cumulato nell'ultimo triennio di circa 1.200 MW, più che compensando i circa 1.000 MW ceduti nel business idroelettrico e termoelettrico.
Nell'eolico, per quanto concerne la crescita organica, il 2023 ha visto l'entrata in esercizio del parco di Creag Riabhach, in Scozia, per 92 MW. Altro importante traguardo conseguito è il completamento dei primi due progetti del programma di repowering in Sicilia, a Partinico-Monreale e Camporeale, per 92 MW complessivi: si tratta di una attività fondamentale a supporto della transizione energetica di cui il Gruppo è pioniere.
Nel solare, grazie ad acquisizioni in Spagna per complessivi 174 MW, nel corso del 2023 ERG ha visto notevolmente incrementata la sua potenza istallata, passando da 345 MW a 519 MW.
Negli ultimi giorni dell'anno, infine, abbiamo annunciato l'acquisizione di un importante portafoglio eolico e solare in Francia per 73,2 MW che ha permesso a ERG di consolidare la propria posizione nel paese transalpino, oggi secondo mercato dopo l'Italia, raggiungendo 645,4 MW di capacità installata.
Nel 2024 continueremo a focalizzarci sulla crescita delle rinnovabili, con un portafoglio impianti atteso a circa 3,9 GW alla fine dell'esercizio, ovvero circa 600 MW aggiuntivi rispetto al 2023 di progetti visibili di parchi attualmente in costruzione o in fase finale di costruzione.
In tema di securizzazione dei ricavi, un'altra fondamentale linea strategica del Piano industriale 2022-2026, in coerenza con l'obiettivo che prevede un EBITDA per l'85-90% quasi regolato, il 2023 è stato caratterizzato dalla firma di quattro importanti Power Purchase Agreement di lungo termine con primarie controparti corporate, raggiungendo così quota 83% di EBITDA securizzato. Il primo con EssilorLuxottica, per la fornitura di circa 70 GWh/anno per 12 anni, relativo alle produzioni del parco eolico oggetto di repowering di Partinico-Monreale. Il secondo con STMicroelectronics, per circa 260 GWh/anno per 15 anni, sulle produzioni dei parchi eolici, anch'essi oggetto di repowering, di Camporeale e Mineo-Militello-Vizzini. Inoltre, è stato modificato, con l'aggiornamento dei relativi termini commerciali, il PPA stipulato nel 2021 con Tim per la fornitura di 340 GWh/anno con l'aggiunta di ulteriori 200 GWh/anno di energia pulita per il periodo 2023-2031. A questi va aggiunto l'importante PPA con Google di tipo pay as produced della durata di 20 anni, per la fornitura di 100 GWh/anno di energia prodotta dal parco greenfield di Roccapalumba in Sicilia, il cui completamento della costruzione ed energizzazione sono stati annunciati lo scorso febbraio.
I risultati finanziari per il 2023 sono molto soddisfacenti e confermano la performance positiva del Gruppo, che registra un margine operativo lordo di 520 milioni, nella parte alta dell'ultima guidance comunicata al mercato e in aumento del 4% rispetto al 2022, grazie prevalentemente all'incremento della capacità installata nell'anno. L'utile netto in forte crescita a 226 milioni di euro (+ 76% rispetto al periodo precedente) riflette anche un'ottima performance finanziaria e il venire meno della tassazione straordinaria, che aveva gravato il 2022.
Gli investimenti nel 2023 sono stati pari a 489 milioni, in calo rispetto ai 946 milioni del 2022 - correlati alle importanti operazioni di M&A effettuate dal Gruppo nell'esercizio precedente per 683 milioni di euro – e hanno riguardato sia operazioni di M&A e di crescita organica, che attività di repowering eolico, finalizzati ad aumentare la diversificazione tecnologica e geografica del Gruppo.
In un contesto di estrema volatilità dei mercati finanziari, caratterizzato da una performance borsistica negativa del settore delle rinnovabili a livello globale, abbiamo inoltre avviato e concluso

nei primi mesi del 2024 il programma di acquisto di azioni proprie, per un totale di 3,7 milioni di euro, come forma di investimento finalizzata a massimizzare la creazione di valore per la Società.
Nel 2023 abbiamo inoltre continuato a porre la sostenibilità al centro della nostra attività di business compiendo ulteriori passi avanti sul solco del nostro Piano ESG e i risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi inclusi anche nel sistema di incentivazione del nostro management sia di breve che di medio-lungo termine.
Confermiamo il nostro impegno nell'economia circolare nei progetti di Repowering Wind e di Revamping Solar. Nel 2023 siamo riusciti a recuperare il 100% delle turbine eoliche e a recuperare
del 93% del materiale degli impianti fotovoltaici. In aggiunta a questo, abbiamo lanciato il progetto "Social Purpose for Solar Revamping", dove i moduli ancora in ottimo stato di efficienza vengono destinati a progetti con un importante impatto sociale, donandoli ad alcune selezionate Organizzazioni No Profit. Intendiamo in questo modo porci tra le prime aziende a livello internazionale a gettare le basi per una nuova filiera del riutilizzo dei moduli solari. Nel 2023 abbiamo avviato 4 impianti fotovoltaici: i due impianti in Italia sono stati installati, mentre quelli in Madagascar e Malawi lo saranno nel 2024.
Nel 2023 è nata anche ERG Academy, l'ecosistema di apprendimento dedicato alle persone di ERG e alle nuove generazioni. ERG Academy propone esperienze, contenuti formativi, incontri per sviluppare conoscenze sulle energie rinnovabili, sulla sostenibilità, sul percorso di trasformazione e sui i valori aziendali. Per quanto riguarda l'attività di ERG Academy verso l'esterno, nel 2023 sono stati raggiunti 23.407 studenti in quattro Paesi (Italia, Francia, Spagna e Regno Unito) - superando l'obiettivo di 20.000 studenti previsti al 2026 - anche grazie alla partnership con il Festival della scienza di Genova, che ha permesso di raggiungere 4.700 persone attraverso uno stand, un laboratorio per gli alunni delle scuole primarie e una conferenza dedicata alla transizione ecologica.
Nell'area People, il nostro impegno si rivolge a una ERG sempre più inclusiva ed internazionale. Anche nel 2023, abbiamo lavorato per creare un ambiente di lavoro aperto e inclusivo, con l'obiettivo di attrarre e valorizzare i talenti e ridurre il turnover. Abbiamo promosso la crescita delle nostre persone, consolidando e sviluppando le competenze chiave dei leader del futuro attraverso una formazione altamente specializzata e piani di crescita individuale. Contiamo 25 cittadinanze tra le nostre persone e agiamo da anni in un contesto multiculturale. Inoltre, l'ingresso progressivo in azienda di giovani richiede la progettazione di strumenti mirati per comprenderne le necessità e le aspettative, al fine di favorirne inserimenti e retention.
Continuiamo a lavorare per accrescere le soft skill indispensabili alla gestione di una realtà aziendale multigenerazionale e multiculturale. Poniamo inoltre al centro le esigenze delle nostre persone e nel 2023 abbiamo ulteriormente potenziato le iniziative volte alla conciliazione del bilanciamento "vita-lavoro", a supporto del benessere complessivo dei dipendenti e delle loro famiglie, e più in generale alle politiche sociali aziendali.
Per rafforzare la nostra governance, nel corso del 2023 abbiamo inoltre aggiornato il Codice Etico, abbiamo rivisto il perimetro della Politica di dialogo con gli stakeholder e introdotto la nuova Policy sulla Parità di Genere. Il Codice Etico, caposaldo del nostro modo di fare impresa, è stato rinnovato a seguito della trasformazione del Gruppo in Pure Renewable Player. La nuova versione rispecchia il nostro impegno nel realizzare una transizione energetica che non lasci nessuno indietro e rafforza il nostro sistema di governance finalizzato a diffondere una cultura inclusiva, con l'obiettivo di prevenire, individuare e contrastare qualsiasi forma di violenza e discriminazione e assicurare un ambiente di lavoro positivo.
6
Il successo della nostra strategia, inoltre, non può prescindere dalla collaborazione con tutti i nostri stakeholder. In quest'ottica, è stato rivisto il perimetro della Politica di dialogo, dapprima rivolta principalmente ad azionisti e investitori e oggi ampliata, coerentemente con il nostro modello di engagement basato sulla trasparenza e la valorizzazione dei rapporti con tutti gli stakeholder. In aggiunta, abbiamo consolidato il nostro impegno per un Gruppo sempre più capace di riconoscere e valorizzare le differenze e l'unicità di ogni persona attraverso la pubblicazione della nuova Policy sulla Parità di Genere, che integra e rafforza la Policy sulla Diversity & Inclusion già introdotta nel 2021. Il documento promuove la parità di genere attraverso la trasparenza dei processi e delle prassi nella gestione delle nostre persone, durante tutto il loro percorso in azienda, ponendo particolare attenzione a contrastare stereotipi, pregiudizi e consuetudini che potrebbero condizionarne le opportunità di crescita e di soddisfazione personale.
Nel corso dell'anno la nostra strategia è stata premiata con miglioramenti e riconoscimenti dei principali rating internazionali: siamo stati confermati, a inizio 2024, nella "A List" del CDP. Siamo stati promossi da MSCI Inc. al rating "AAA" (massimo rating), all'interno della categoria "Leader". Ci siamo poi posizionati al 28° posto nell'indice 2024 nel Global 100 Most Sustainable Corporations in the world di Corporate Knights, prima tra le imprese italiane. Siamo tra i Top Performer ESG Identity,
all'interno di "Integrated Governance Index 2023", tra le best practice italiane in tema di corporate governance. EthiFinance ci ha promosso da 71/100 a 77/100 sulla base delle migliori performance ambientali, sociali e di governance registrate nell'ambito delle attività di sviluppo del business.
Per quanto concerne il futuro, alla luce del mutato contesto e dell'elevata volatilità dei prezzi dell'energia e del gas, ERG presenterà nel corso del 2024 un nuovo Piano industriale confermando ribadendo l'impegno a sviluppare il proprio portafoglio rinnovabile sia in Italia che a livello internazionale. Per il 2024 si stima un margine operativo lordo1 nell'intervallo compreso tra 520 e 580 milioni (inclusivo del contributo dei nuovi assets in USA solo a partire dalla seconda metà dell'anno), di cui circa l'85-90% di EBITDA quasi regolato. Gli investimenti sono previsti nel range compreso tra 550 e 600 milioni e l'indebitamento finanziario netto adjusted2 è atteso tra 1.750 e 1.850 milioni, inclusivo della distribuzione del dividendo ordinario di 1 euro per azione.
Con questo report abbiamo voluto ripercorrere un anno di fondamentale cambiamento ed evoluzione per il nostro Gruppo che, grazie alla sua vision, sta continuando a cogliere nuove opportunità di crescita, sempre nel segno della sostenibilità. Vogliamo continuare a creare valore nel tempo per tutti i nostri stakeholder, confermando il nostro ruolo di protagonisti della transizione energetica, con un impegno sempre maggiore volto agli aspetti sociali e all'inclusione delle diversità, affinché questo percorso imprescindibile verso lo sviluppo delle rinnovabili sia equo e giusto.
We are #SDGscontributors
Edoardo Garrone Presidente
Paolo Merli Amministratore Delegato
1 Guidance EBITDA al netto delle clawback. Include l'IFRS16 per €15 milioni e il consolidamento USA stimato a partire dal secondo semestre 2024.
2 Non include la passività IFRS16, pari rispettivamente a 172 milioni di euro (esercizio 2023 effettivo) e a 210 milioni di euro (guidance 2024)
7



"Il business di ERG ha sempre rispettato i valori fondanti del Gruppo, ispirati all'etica degli affari, alla trasparenza nella gestione operativa e alla generazione di valore per le comunità locali. Grazie alla nostra esperienza e know-how industriale, e alla conoscenza profonda del settore dove operiamo, vogliamo giocare un ruolo di primo piano a livello internazionale, contribuendo alla costruzione di una transizione energetica equa ed inclusiva, che porti valore per tutti e non lasci nessuno indietro."
Edoardo Garrone Chairman of the Board

"Grazie alla competenza e all'esperienza delle nostre persone, saremo in grado di affrontare le prove più complesse che ci circondano. Meritocrazia, inclusione delle diversità e un rapporto sempre più stretto e proficuo a tutti i livelli aziendali ci permetteranno di crescere come operatore e generare valore in modo sostenibile, sulla scia di quanto già dimostrato nei primi 85 anni di storia. La sfida principale sarà quella di tramandare i nostri valori di generazione in generazione."
Alessandro Garrone Executive Vice President

"In uno scenario energetico sempre più imprevedibile, ERG ha dimostrato di essere un operatore industriale dinamico e flessibile, capace di completare il proprio percorso di trasformazione verso un modello di business rinnovabile puro. Poniamo la sostenibilità al centro delle nostre strategie, sotto il punto di vista ambientale, sociale e finanziario, facendo leva su un sistema di governance efficace, solido e credibile. Vogliamo dimostrare che solo adottando questo approccio si possono traguardare gli obiettivi di lotta al cambiamento climatico, necessari per garantire un futuro al pianeta e alle generazioni future."
Paolo Merli Chief Executive Officer
E G's WHY

We are #GreenEnERGyMakers, fra i principali produttori europei di energia da fonti rinnovabili.
We are #SDGsContributors: vogliamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità fissati dalle Nazioni Unite
Our mission: keep growing in RES acting as

ERG NEL 2023
| Avvio del parco eolico di Creag Riabhach (92,4 MW) |
12-Gen | 18-Gen | ERG 5° Independent Power Producers nell'ESG ranking di Sustainalytics, e 1° impresa italiana nel "Global 100 most sustainable corporations in the world" |
|
|---|---|---|---|---|
| Conferma inserimento nel Bloomberg Gender-Equality Index, con ingresso nel 1° quartile del ranking |
31-Gen | di Corporate Knights | ||
| Aggiornamento del Piano Industriale e del Piano ESG 2022-2026: confermata la crescita nelle rinnovabili, con obiettivi ESG più sfidanti verso una transizione equa |
15-Mar | 9-Mar | Power Purchase Agreement (PPA) con EssilorLuxottica per complessivi 0,9 TWh |
|
| Integrazione del Power Purchase | 4-Mag | Conferma da Fitch Ratings del Rating "BBB-" con outlook stabile |
||
| Agreement (PPA) con TIM per ulteriori 200 GWh/anno |
9-Mag | 13-Giu | Ingresso nel Nasdaq Sustainable Bond Network, a conferma dell'impegno di ERG nella Finanza Sostenibile |
|
| Avvio del 1° parco eolico oggetto di repowering, (Partinico-Monreale, 42 MW) |
14-Giu | 16-Giu | Miglioramento del rating MSCI a "AAA", e inserimento nella Top Ten dell'Integrated Governance Index 2023 |
|
| Acquisizione del parco solare di Garnacha (149 MW) |
23-Giu | 30-Giu | Acquisizione del parco solare di Fregenal (25 MW) |
|
| Certificazione Science Based Target initiative degli obiettivi "Net Zero" di ERG |
7-Lug | 29-Set | Avvio del 2° parco eolico oggetto di | |
| Avvio del programma di acquisto di azioni proprie |
12-Ott | repowering, (Camporeale, 50 MW) Cessione del CCGT a Achernar, e |
||
| Inaugurazione del parco eolico di Partinico-Monreale, e convegno su "Repowering ed Energy Transition: Il Modello ERG" |
24/25-Ott | 17-Ott | completamento della trasformazione in operatore rinnovabile puro eolico e solare Power Purchase Agreement (PPA) |
|
| Avvio del parco solare di Garnacha | 4-Dic | 24-Nov | con STMicroelectronics per un totale di 3,75 TWh Ingresso nel mercato rinnovabili degli |
|
| Accordo per l'acquisizione di | 21-Dic | USA: partnership strategica con Apex Clean Energy, e accordo per acquisizione di impianti eolici e solari (317 MW) |
||
| un portafoglio di asset eolici e solari (73,2 MW) |
28-Dic |

IL GRUPPO ERG – PURE RENEWABLE PLAYER
Siamo un primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, interamente focalizzato sulla produzione di energia da vento e sole.
In poco più di un decennio in ERG abbiamo modificato radicalmente il nostro portafoglio di business anticipando gli scenari energetici di lungo termine e portando a compimento una trasformazione aziendale di successo da operatore oil verso un modello di business puro Wind & Solar. Tramite un programma di asset rotation, iniziato nel 2021 con la cessione dell'asset idroelettrico, nel corso del 2023 abbiamo completato il nostro percorso con la cessione dell'asset termoelettrico CCGT di Priolo Gargallo.
In ERG disponiamo di 3.266 MW di capacità installata (al 31 dicembre 2023) di cui 2.747 MW nell'eolico e 519 MW nel solare distribuiti geograficamente in 9 Paesi.


ERG entra negli Stati Uniti
A dicembre 2023 ERG ha firmato di un importante accordo con Apex Clean Energy Holdings LLC (Apex), primario sviluppatore indipendente americano di energia green, per la creazione di una partnership strategica nel settore rinnovabile.
Questa iniziativa rappresenta l'ingresso di ERG Oltreoceano con la creazione di una holding statunitense nella quale verranno conferiti due parchi (uno eolico ed uno solare) con una capacita complessiva di 317
MW ed una produzione stimata di circa 1 TWh per 387 Kt di CO2 evitata. E' inoltre previsto un cooperation agreement relativo a circa 1 GW di nuovi progetti solari ed eolici onshore in fase di sviluppo negli Stati Uniti.
ERG avrà una partecipazione del 75%, mentre Apex avrà il restante 25% e gestirà operativamente gli asset.
ll closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2024.

ASSETTI PROPRIETARI 31.12.2023


I PRINCIPALI INDICATORI




I PRINCIPALI RICONOSCIMENTI ESG


"Ogni giorno ERG dimostra coerenza, credibilità e trasparenza nel business. Principi grazie ai quali siamo stati in grado di convincere importanti stakeholder a collaborare con l'obiettivo di far crescere il settore delle rinnovabili, unico vero driver in grado di creare valore ambientale, sociale ed economico".
Corrado Bosio Business Development, Mergers & Acquisitions
LA STRATEGIA DEL GRUPPO ERG
L'attuale scenario macroeconomico è ancora dominato da rischi e incertezze di tipo geopolitico e legati al cambiamento climatico. La fragilità dello scenario internazionale, inaugurata dalla pandemia e proseguita con il conflitto russo-ucraino, si è ulteriormente acuita a causa del conflitto tra Israele e Palestina che, a seguito degli attacchi nel canale di Suez da parte degli yemeniti, ha avuto pesanti ripercussioni sui trasporti internazionali, spingendo al rialzo sia il costo delle commodity che dei trasporti. Dal punto di vista climatico il 2023 è stato l'anno più caldo dal 18501 ed è coinciso con il raggiungimento del massimo storico per le emissioni di gas serra2 . Nel frattempo, sono aumentati gli eventi climatici estremi che hanno colpito il Pianeta (tra cui: ondate di caldo, inondazioni, siccità, incendi e scioglimento dei ghiacciai).
In questo contesto, molto sfidante sia sul piano economico che sul piano climatico, le fonti di energia rinnovabile hanno rafforzato il loro ruolo di protagoniste nel garantire la trasformazione energetica a livello globale verso un'economia green. Nonostante la greenflation, con l'incremento del costo degli impianti eolici e solari, l'energia rinnovabile resta per l'Europa più conveniente e con un costo più stabile di quella prodotta con il gas naturale di importazione. ERG, in qualità di Pure Renewable Player, ha confermato l'impegno per la crescita del proprio portafoglio rinnovabile nei settori Wind & Solar, secondo quanto previsto dalle linee guida strategiche riflesse nel Piano industriale 2022-2026, attraverso una politica di
diversificazione geografica (9 Paesi EU + USA) e tecnologica (Wind & Solar) e la progressiva securizzazione dei ricavi. Confermiamo la nostra crescita che continua ad articolarsi su tre canali principali:
- • Greenfield e co-sviluppo: strategia di crescita focalizzata sullo sviluppo organico di pipeline proprietarie e accordi di co-sviluppo in Italia e nei principali Paesi europei di riferimento.
- • Repowering dei propri impianti: strategia basata sull'evoluzione tecnologica del settore eolico e solare, attraverso il repowering degli asset (sostituzione delle tecnologie obsolete con nuove di ultima generazione), atte a incrementare la generazione di energia, sfruttando la qualità dei siti più produttivi. I ricavi dei nuovi parchi saranno securizzati attraverso la partecipazione al sistema delle aste o tramite contratti a lungo termine (PPAs).
- • Merger & Acquisition: strategia basata sul cogliere le opportunità di crescita nelle rinnovabili nei Paesi di interesse per il Gruppo, facendo leva sulle risorse finanziarie derivanti dall'asset rotation, sull'esperienza acquisita lungo il suo percorso di trasformazione e sulle sinergie derivanti dal consolidamento con il proprio portafoglio.
I nostri obiettivi sono riflessi nel Piano Industriale e siamo al momento al lavoro sul nuovo Piano 2024-2028 che verrà presentato nel corso del 2024.
1 Studio condotto da Copernicus in Global Climate Highlights 2023
2 Secondo la ricerca condotta da Global Carbon Project

BUSINESS PLAN 2022-2026 – RISULTATI AD OGGI
| OBIETTIVI DEL BP AGGIORNATO 2022-2026 | RISULTATI DA 1.1 A 31.12.2023 | ||
|---|---|---|---|
| Crescita portafoglio Rinnovabili |
• 4,6 GW capacità installata nel 2026 (5 GW nel 2027) |
• +358 MW lordi (= +322 MW netti) | |
| Investimenti/MOL | • €3,5 bn 2022-2026; >€650 mn @2026 | • €489 mn @2023 | |
| Securizzazione dei ricavi |
• Confermato target 85-90% regolato sul MOL totale; • PPAs vs aste |
• PPA con EssilorLuxottica per complessivi 0,9 TWh • Integrazione PPA con TIM per ulteriori 200 GWh/anno • PPA con STMicroelectronics per un totale di 3,75 TWh • PPA con Google per complessivi ~2 TWh |
|
| Diversificazione • 9 nazioni geografica |
• Aumento presenza in Spagna (+174 MW), Italia (+92 MW lordi = +56 MW netti) e UK (+92 MW) • Ingresso in USA: partnership strategica per acquisi zione 317 MW eolici e solari (closing atteso nel 1° |
||
| Solare come attività strategica |
• ~860 MW di solare (su +2.200 MW) • ~25% di solare sulla capacità del Gruppo @2026-27 |
semestre 2024). • +174 MW di solare in Spagna • 16% di solare sulla capacità del Gruppo @2023 |
|
| Investimento in innovazione |
• Battery Storage; • Ricerca di opportunità nell'offshore |
• In corso avanzamento su alcuni progetti di storage in Italia |
|
| Asset Rotation per Fonti Convenzionali |
• Rilancio del processo di cessione del CCGT | • Perfezionato il closing per la cessione del CCGT a Achernar |
|
| Integrazione dei temi ESG |
• Confermati al centro del modello di business di ERG | • Miglioramento punteggio nei principali rating ESG • Ingresso nel Nasdaq Sustainable Bond Framework |
|
| Politica dei Dividendi |
• 1 € per azione (+10% vs precedente) | • Dividendo pari a 1 € per azione |
I RISULTATI E LA CRESCITA RAGGIUNTI NEL 2023
Nel 2023 ERG ha compiuto importanti passi avanti nel suo percorso strategico di decarbonizzazione e di crescita del portafoglio RES: la capacità installata del Gruppo nell'eolico e solare è cresciuta di 322 MW, di cui:
- 56 MW di nuova potenza eolica attraverso operazioni di repowering in Italia;
- 92 MW eolici costruiti in UK;
- 174 MW di potenza solare attraverso operazioni di M&A in Spagna.
Nel 2023 si è inoltre registrato un significativo progresso nei progetti di repowering e greenfield in Italia, con circa 100 MW autorizzati e aggiudicati in asta. Si è dato seguito anche all'obiettivo di securizzazione dei ricavi attraverso la sigla di contratti a lungo termine per circa 0,5 TWh nel Regno Unito e in Italia attraverso l'accordo con Luxottica, della durata di 12 anni, per circa 0,9 TWh di energia verde prodotta dal parco eolico di Partinico-Monreale, in provincia di Palermo, il primo di ERG a completare le operazioni di repowering.



"ERG ha anticipato la transizione energetica e lo ha fatto senza lasciare indietro nessuno. Vogliamo continuare a creare valore sostenibile per noi e per le generazioni future attraverso obiettivi concreti e sostanziali. La sostenibilità è perseguire la creazione di valore economico e finanziario con l'obiettivo di avere un impatto positivo sul territorio consapevoli della forte responsabilità sociale verso le persone, sia interne che esterne al Gruppo. Vogliamo continuare con coerenza il percorso fatto sino ad oggi includendo e valorizzando il contributo di ciascuna persona superando ogni genere di barriera."
Emanuela Delucchi ESG, IR & Communication
IL PIANO ESG INTEGRATO NELLA STRATEGIA
La nostra strategia ESG si fonda su quattro pillar, integrati nel modello di business: Planet, Engagement, People e Governance. Il piano ESG, integrato nel Piano industriale 2022-2026, prevede 18 obiettivi, ben definiti e misurabili attraverso KPI monitorati
costantemente, nell'ottica di contribuire alla creazione di valore nel tempo per tutti gli stakeholders, oltre al raggiungimento di 14 dei 17 SDGs delle Nazioni Unite.
PIANO ESG 2022-2026

17
LA RENDICONTAZIONE 2023 DEL PIANO ESG
Nel 2023 abbiamo compiuto importanti passi avanti nel percorso delineato dal Piano ESG e i risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi definiti e inclusi anche nel sistema di incentivazione di breve termine. Di seguito, una sintesi dei risultati:
| SDGs | OBIETTIVI | RENDICONTAZIONE 2023 |
|---|---|---|
| PLANET | ||
| Net Zero | • Vendita CCGT • Target Net Zero validato da SBTi |
|
| Circular economy | • Wind Repowering: 100% recupero • Solar Revamping: 93% recupero |
|
| Energy efficiency | • Wind: +10,9 GWh • Solar: -1,8 GWh |
|
| Biodiversity | • 100% impianti sviluppati internamente con Biodiversity Assessment | |
| ENGAGEMENT | ||
| ERG Academy for Next Generation | • 23.407 studenti coinvolti | |
| 1% for the Community | • 1,2% dei ricavi destinati alle comunità locali | |
| Trust & Reputation | • Top performer nei principali rating ESG | |
| Social Purpose for Solar Revamping | • 2 progetti completati in Italia | |
| PEOPLE | ||
| ERG Academy for our People | • 50% ERG People con piano di sviluppo personale • 99% ERG People coinvolti in piani di formazione |
|
| Diversity & Inclusion | • 18% donne tra i key leader • 22% key leader all'estero • 31% donne nel personale |
|
| Employees' well-being | • Assessment sui Flexible benefit • Programma Ferie Solidali esteso in Francia e Germania • 8 giorni di Smart Working al mese |
|
| Health & Safety, always | • No fatality • Indice di frequenza = 3,09 (IF Severo = 1,55) • Indice di Gravità = 0,11 |
|
| GOVERNANCE | ||
| Sustainability Incentives | • 100% MBO/LTI con obiettivi ESG | |
| Enhancing governance model | • Obiettivo 2024 in relazione alle scadenze dei collegi sindacali | |
| Tax Control Framework | • Tax Control Framework implementato in Germania | |
| Sustainable Procurement | • 64,1 di punteggio medio dei fornitori strategici (+3 vs 2022) • Fornitori con carbon footprint: 44% |
|
| • Fornitori con Policy D&I: 63% | ||
| ESG Finance | • 95% di Finanziamenti Green | |
| Cyber Security | • Certificazione ISMS in Germania entro il 1Q 2024 |

L'impegno di ERG e gli SDGs
L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite identifica i 17 Sustainable Development Goals (SDGs), che rappresentano obiettivi comuni di sviluppo sostenibile e costituiscono un riferimento a livello internazionale per traguardare le sfide globali. In questo contesto, il settore dell'energia svolge un ruolo strategico in tutti i Paesi.
ERG è stata precursore della transizione energetica e ha posto al centro della sua strategia lo sviluppo sostenibile, con la missione
di contribuire al raggiungimento di 14 dei 17 SDGs delle Nazioni Unite, con azioni specifiche e misurabili. Nel grafico di seguito sono riportati, per ognuno dei 14 SDGs nei quali ERG si impegna, quanti obiettivi del Piano ESG apportano un contributo positivo. Ad esempio 9 obiettivi del Piano ESG hanno un impatto positivo sull'SDG 13 mentre 7 obiettivi hanno un impatto positivo sugli SDGs 7 e 12 (diversi obiettivi del Piano ESG contribuiscono a più di un SDG).

ESG Plan - numero obiettivi a supporto degli SDGs
IL NOSTRO IMPEGNO ESG CERTIFICATO A 360 GRADI


La valutazione ESG degli investimenti
Anche nel 2023 è stata confermata la valutazione degli investimenti dal punto di vista ESG. Il sistema misura l'impatto degli investimenti di ERG attraverso un'analisi quali/quantitativa di 16 tematiche (suddivise nei 4 pilastri del Piano ESG - Planet, Engagement, People e Governance), coerenti con i temi obbligatori stabiliti dal D.Lgs.
254/2016, dalla Tassonomia europea e dalle richieste delle agenzie di Rating ESG.
Nel 2023 tutti gli investimenti sono stati analizzati secondo i parametri ESG con un esito positivo.

Temi ESG valutati negli investimenti
LA TASSONOMIA EUROPEA
Al fine di supportare il raggiungimento gli obiettivi del Green Deal europeo, riconoscendo l'importanza del settore finanziario e con lo scopo di contrastare il greenwashing, nel Piano d'azione del 2018 l'Unione europea ha inserito il Regolamento UE 2020/852 (c.d. Tassonomia EU), che stabilisce i criteri per determinare se un'attività economica può essere considerata ecosostenibile.
Secondo la Tassonomia un'attività economica è considerata sostenibile se:
- contribuisce in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi ambientali dell'UE;
- rispetta il principio del "Do No Significant Harm" (DNSH), cioè non lede nessuno degli altri obiettivi;
- presenta requisiti minimi di salvaguardia al fine di rispettare le linee guida OCSE per le imprese multinazionali e i Principi Guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani.

Mitigazione dei cambiamenti climatici

Adattamento ai cambiamenti climatici

6 OBIETTIVI AMBIENTALI – Tassonomia EU
Prevenzione e riduzione dell'inquinamento

Transizione verso un'economia circolare

Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine

Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi

Anche per il 2023, seguendo l'approccio "per tecnologia" utilizzato nella Relazione sulla gestione del Bilancio consolidato, abbiamo esaminato l'impatto dei business del Gruppo ERG.
Abbiamo poi approfondito, oltre ai due obiettivi climatici, anche l'Atto delegato integrativo sul clima (Reg. delegato 2023/2485) e l'Atto delegato ambiente (Reg. delegato 2023/2486), che riporta i requisiti per i quattro obiettivi ambientali (uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, transizione verso un'economia circolare, prevenzione e controllo dell'inquinamento e protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi).
Dall'analisi effettuata le attività portate avanti dal Gruppo ERG risultano 100% allineate alla Tassonomia UE in continuità con le risultanze del 2022. Le attività 4.1 (produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica) e le attività 4.3 (produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica) contribuiscono in
maniera sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Il piano degli investimenti si dimostra anch'esso 100% allineato alla Tassonomia in quanto focalizzato sullo sviluppo del business eolico e solare. Per il calcolo dei KPI sono stati utilizzati i dati presenti per tecnologia nella Relazione sulla Gestione del Bilancio consolidato al 31/12/2023 e in conformità con le FAQ pubblicate dalla Commissione Europea questi sono stati considerati al netto dell'impatto del fair value delle coperture, in quanto operazione puramente finanziaria, e dell'apporto della Corporate, poiché non partecipa in modo diretto al processo produttivo3 . Sono quindi stati messi in relazione ricavi, costi (intesi come differenza tra MOL e ricavi) ed investimenti allineati con il totale di gruppo così ricalcolato.
Abbiamo evitato doppi conteggi in quanto sono stati utilizzati dati consolidati al netto di elisioni intercompany.
TASSONOMIA EUROPEA – RISULTATI ANALISI

Dati Reported.
Ai fini della Tassonomia sono stati esclusi dal perimetro (quindi dal numeratore e denominatore del KPI): il fair value delle coperture (38,5 M€ ricavi), l'apporto della Corporate (0,3 M€ ricavi; 25,2 M€ costi) e 2,7 mn investimenti di struttura.
Nella Relazione sulla Gestione questi ultimi sono rappresentati negli investimenti Corporate, che includono anche 1,5 M€ di investimenti afferenti il business Wind & Solar, sostenuti centralmente, che sono stati invece considerati ai fini della Tassonomia.
Pertanto, se viene sommato quanto escluso ai valori presenti al denominatore per il calcolo dell'allineamento alla Tassonomia, i dati consolidati, così come rappresentati nel Bilancio, risultano pari a: Ricavi 740,9 M€ Costi 211,9 M€ Investimenti 488,6 M€.
Gli investimenti includono anche concessioni e licenze immateriali.
Do No Significant Harm (DNSH)
I criteri tecnici su DNSH ("non arrecare danni significativi") dovrebbero garantire che le attività economiche non abbiano un impatto ambientale negativo "significativo".
ERG ha svolto un'analisi interna e ha valutato i seguenti fattori contestualmente alle attività 4.1 (produzione energia da fonte fotovoltaica) e 4.3 (produzione energia da fonte eolica):
- le autorizzazioni ambientali ottenute per la costruzione e l'esercizio degli impianti Wind & Solar (c.d. W&S);
- l'analisi dei rischi cronici e acuti legati al clima e relative misure di compensazione e mitigazione
- la durabilità delle tecnologie
- lo smaltimento e la riciclabilità dei componenti alla fine della vita utile degli impianti W&S;
L'analisi effettuata ha consentito di raggiungere la conclusione che ERG svolge le proprie attività nel rispetto dei criteri tecnici di DNSH.
3 Si rimanda alle comunicazioni della Commissione sull'interpretazione e attuazione di alcune disposizioni giuridiche dell'atto delegato sull'informativa ai sensi dell'articolo 8 del Regolamento sulla tassonomia dell'UE.
| Stage | Requisiti (Annex I) | Soddisfacimento | Soddisfacimento |
|---|---|---|---|
| Adattamento ai cambiamenti climatici | L'attività soddisfa i criteri dell'appendice A degli Atti Delegati che integrano il regolamento (UE) 2020/852. |
||
| Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine |
Non pertinente (Non si applica agli impianti Rinnovabili On-shore) | ||
| Transizione verso un'economia circolare | L'attività valuta la disponibilità, utilizzandoli ove possibile, di apparecchiature e componenti di elevata durabilità e riciclabilità e facili da smantellare e riqualificare. |
||
| Prevenzione e riduzione dell'inquinamento | Non pertinente (Non si applica alle fonti Rinnovabili) | ||
| Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
L'attività soddisfa i criteri di cui all'appendice D degli Atti Delegati che integrano il regolamento (UE) 2020/852. In caso di impianti eolici offshore, l'attività non ostacola il conseguimento di un buono stato ecologico come stabilito nella direttiva 2008/56/CE |
Analisi del rispetto delle garanzie minime di salvaguardia
ERG ha svolto un'analisi per valutare se la struttura e i processi interni interessati siano adeguati al presidio e al rispetto delle
garanzie minime di salvaguardia. A tale proposito è stato considerato come riferimento il parere non vincolante del Platform on Sustainability Finance (PSF)4 .

È stato dunque possibile analizzare i processi e i documenti normativi aziendali per valutarne la rispondenza a quanto suggerito dal parere della PSF. Il Codice Etico, così come la Policy sui diritti umani, la Policy Anticorruzione, la Tax Strategy e le altre politiche e procedure, definiscono i principi che il Gruppo integra nella propria strategia di business e
garantiscono la tutela di tutti gli stakeholder con cui interagisce. L'analisi effettuata ha consentito di giungere alla conclusione che ERG svolge le proprie attività nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, così come prescritte dall'art. 18 del Reg. EU 852/2020.
4 Final Report on Minimum Safeguards", ottobre 2022 che costituisce a oggi l'unica interpretazione del requisito normativo e che si fonda sull'analisi dei seguenti riferimenti internazionali: United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights (UNGPs); OECD Guideline for MNEs; ILO Core Conventions; International Bill of Human Rights. Ad oggi non sono state pubblicate interpretazioni ufficiali in merito alle garanzie minime di salvaguardia, i criteri della PSF sono i più accreditati.

IL NOSTRO MODELLO DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
La sostenibilità è per noi una leva complementare lungo tutta la catena del valore. Gli obiettivi e le linee di azione ESG sono parte integrante della strategia di business e sono volte a massimizzare la creazione di valore sostenibile per il Gruppo ERG. In questo contesto
abbiamo già da tempo impostato un sistema di governance della sostenibilità "best in class", riconosciuto come tale dalle principali Agenzie di rating ESG a livello internazionale.

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ
Supporta le valutazioni e le decisioni del Board relative:
- al Sistema CIGR;
- all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche e di quelle relative alla Governance di Gruppo;
- alla sostenibilità, in particolare l'approvazione del Piano ESG e della Dichiarazione non finanziaria (DNF) e le decisioni relative a tematiche specifiche (es. Climate Change);
- agli adempimenti ex DGLS 231/01 e all'anticorruzione;
- all'Area Finance e al Risk Management.

ESG COMMITTEE
Formato dal Presidente, dal Vice Presidente
Esecutivo, dal CEO, da tutti i primi riporti del CEO:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine;
- approva il Piano ESG, da sottoporre al CCR&S e ne monitora l'execution con cadenza periodica;
- approva il Piano di Comunicazione (esterno e interno) valorizzandone la crescente rilevanza strategica e monitorandone l'execution;
- gestisce la predisposizione e la diffusione della DNF e delle altre modalità di rendicontazione correlate ai temi ESG;
- opera anche come Green Bond Committee, selezionando i progetti da finanziare con i proventi dei Green Bond, in base anche al Green Bond Framework;
- opera come comitato guida sulla D&I a partire dal 23/02/2024.

FUNZIONE ESG
All'interno della Direzione ESG, IR & Communication, ha il compito di:
- curare la definizione e l'evoluzione nel tempo del Piano ESG e del budget, proponendo eventuali modifiche/integrazioni;
- monitorare l'execution del Piano ESG interfacciandosi con il Gruppo di lavoro;
- presidiare la redazione della DNF.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Definisce i principi di comportamento di Gruppo, riassunti nel Codice Etico e nella Sustainability Policy, e approva la Dichiarazione Non Finanziaria.

ORGANISMO DI VIGILANZA
Ha il compito di:
- vigilare sull'efficacia del Modello 231 e sul rispetto del Codice Etico;
- verificare l'adeguatezza del Modello 231 a prevenire la commissione
- dei reati richiamati dal D.Lgs. 231/01;
- curare l'aggiornamento del Modello 231; • curare la formazione sul Codice Etico
- e sulle tematiche 231;
- valutare le segnalazioni ricevute.

HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- cura lo sviluppo delle nostre persone;
- valuta e verifica le segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy.

GRUPPO DI LAVORO SUL PIANO ESG
- sviluppa i progetti e periodicamente si interfaccia con la funzione ESG per l'aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività;
- si avvale delle metriche (KPI) individuate nel Piano ESG per monitorarne l'avanzamento segnalando anomalie/opportunità;
- periodicamente raccoglie le informazioni e relaziona l'avanzamento all'ESG Team, formulando proposte per integrare/migliorare il Piano ESG;
- fornisce supporto per rendicontare in DNF l'avanzamento del Piano ESG.
È responsabile delle attività ESG.


Nel 2023 l'ESG Committee si è riunito 5 volte (a cadenza bimestrale) con una partecipazione media superiore al 95%. I principali temi oggetto di discussione sono stati:
- la definizione dei nuovi obiettivi del Piano ESG integrato nel Business Plan;
- la consuntivazione degli obiettivi 2023 del Piano ESG (compresi gli obiettivi ESG inseriti nel sistema di incentivazione variabile);
- l'aggiornamento dell'analisi di materialità (compresi Impact Materiality e Double Materiality);
- le policy in ambito ESG (update del Codice Etico; Whistleblowing Policy, nuova Policy parità di genere e update Policy di dialogo con gli stakeholder);
- il monitoraggio dei rating ottenuti dalle agenzie di rating ESG e l'inclusione di ERG negli indici finanziari;
- la valutazione e l'approvazione dei progetti 2023 in ambito Social Purpose for Solar Revamping;
- l'impatto delle nuove normative (es. Corporate Sustainability Reporting Directive - CSRD);
- l'allocazione dei Green Bond.
A supporto del lavoro sul Piano ESG, è previsto un team trasversale che coinvolge circa 40 persone e che include le diverse aree aziendali con l'obiettivo di cogliere tutte le opportunità e le possibili declinazioni della sostenibilità all'interno del Gruppo, sviluppando i progetti del Piano ESG e individuando nuove potenziali aree di attività.
Completano il sistema di gestione della sostenibilità:
- l'Organismo di vigilanza, istituito in base al Modello 231 e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di Ethics Committee;
- lo Human Capital Committee che, attraverso il nostro sistema di whistleblowing, verifica eventuali segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy, della D&I Policy e della nuova Policy Anti-Harassment.

LE NOSTRE POLICY DELLA SOSTENIBILITÀ
Nel Codice Etico, adottato sin dal 2004, dichiariamo i nostri principi ed esplicitiamo la volontà di investire in un dialogo trasparente con gli stakeholder, gestendo la società in modo etico e responsabile. Il Codice, il caposaldo del nostro modo di fare impresa, è stato rinnovato a dicembre 2023 a seguito del completamento del percorso di trasformazione del Gruppo ERG in operatore Pure Wind & Solar e a valle dell'integrazione sempre più profonda della strategia ESG all'interno del nostro Piano industriale
A questo importante documento si affiancano varie politiche, quali la Sustainability Policy, la Human Rights Policy, la D&I Policy, la Policy Contrasto episodi di violenza molestie e bullismo e le nuove policy approvate dall'ESG Committee: la Policy per la parità di genere, la Politica per la gestione del dialogo con gli Stakeholder e la procedura Whistleblowing.
24
Questo insieme di principi di riferimento ci permette non solo di essere socialmente responsabili rispettando le leggi e i regolamenti, ma anche di creare un ambiente inclusivo che possa far emergere i talenti di ciascuno e creare così valore condiviso.


Aggiornamento delle Policy ESG

- Trasformazione in un modello Pure Wind & Solar
- Strategia ESG integrata nel Piano Industriale
- Recepimento Policy D&I e Anti Harrassement
- Inclusione della «next generation» negli Stakeholders
- Presenza del sistema segnalazioni (whistleblowing)
- Nuova forma grafica più chiara e leggibile

- ESG Committee nominato come «Comitato Guida»
- Piano su Gender Equality integrato nel Piano ESG
- Istituzione di un GdL interfunzionale su D&I
- Impegni di ERG per superare stereotipi e bias
- Trasparenza nei processi che impattano sulla gender equality

Codice Etico Parità di genere Dialogo con gli stakeholder
La Politica si applica a tutti gli Stakeholder al di fuori del contesto assembleare, su tematiche quali:
- Andamento della gestione e i risultati finanziari
- Strategia e Corporate Governance della Società
- Politiche di remunerazione
- Sostenibilità (strategie e rendicontazione)
I RATING ESG ED I RICONOSCIMENTI DELLA SOSTENIBILITÀ DI ERG
Tutte le funzioni aziendali collaborano costantemente nella rendicontazione verso le Agenzie di Rating ESG in quanto consideriamo le loro valutazioni (tutte "unsolicited") come un'importante opportunità di miglioramento delle nostre
performance di sostenibilità. Nel 2023 il nostro posizionamento in tutti i principali rating ESG ci permette di mantenere la fascia di "leadership".


La strategia di focalizzazione Pure Wind & Solar, la strategia ESG e l'engagement realizzato dall'attività di Investor Relations hanno permesso a ERG di essere inserita in 29 indici ESG all'inizio del 2024, tra cui i principali sono:
INDICI ESG IN CUI È PRESENTE ERG

Indici principali
- S&P Global Clean Energy Index
- Bloomberg Gender-Equality Index
- MIB ESG
- Solactive Clean Energy Index
- Wilderhill Wind Energy Index
- Corporate Knights Global 100

"Vogliamo crescere in maniera sostenibile costruendo solide partnership con attori affidabili. Lavoriamo sul lungo termine con lo scopo di consolidare un modello finanziario sostenibile e redditizio, in linea con i nostri valori di correttezza e trasparenza".
Michele Pedemonte Administration, Finance, Control & Procurement
SUSTAINABLE FINANCE
La finanza è il fulcro per la realizzazione di un modello economico più sostenibile, che possa coniugare lo sviluppo economico con obiettivi sociali e ambientali. La finanza sostenibile è oramai parte integrante della nostra struttura di capitale ed è la componente predominante delle fonti di finanziamento del Gruppo.
Al 31 dicembre 2023, queste risultano composte infatti per circa il 95% da fonti di Sustainable Finance, pari a 1.930 milioni di euro su
un debito lordo totale di 2.027 milioni di euro (in valore nominale) e comprendono:
- i Green Bonds, che ammontano a complessivi 1.600 milioni di euro e rappresentano circa l'83% delle fonti sostenibili.
- I finanziamenti "Sustainability-Linked Senior Unsecured" ammontano a 330 milioni di euro e rappresentano il restante 17% delle fonti sostenibili.

euro e risultano parzialmente utilizzate.
meccanismo premiante al raggiungimento di obiettivi ESG per la parte commissionale. Le linee attivate ammontano a 100 milioni di
Per le emissioni di Green Bonds effettuate, ERG rendiconta, su base annua e fino a scadenza delle obbligazioni, l'allocazione dei relativi proventi e le ricadute positive sull'ambiente derivanti dai progetti finanziati. Tale rendicontazione, verificata da un revisore esterno, è disponibile sul sito ERG alla pagina Green Financing.

In aggiunta, ERG S.p.A. ha in essere una ESG-linked Revolving Credit Facility, di durata triennale e con possibilità di estensione per un ulteriore anno, anch'essa caratterizzata da un meccanismo premiante legato al raggiungimento di obiettivi sociali, ambientali e di governance. Tale facility, al 31 dicembre 2023 interamente disponibile, ammonta a 600 milioni di euro.
A tali fattispecie, materialmente più rilevanti, si sommano le linee di credito per garanzie ESG-linked contrattate con alcune controparti nel 2023. Tali linee, in alcuni casi, definiscono anche un
I NUOVI SUSTAINABILITY - LINKED LOANS
Nel perseguire l'obiettivo del raggiungimento e del mantenimento del 90% di fonti sostenibili sul totale delle fonti finanziarie, conformemente al Piano ESG 2022-2026, i loans stipulati nel primo semestre del 2023 sono stati strutturati come Sustainability-Linked e, in quanto tali, sono legati a un meccanismo premiante legato al raggiungimento di obiettivi sociali, ambientali e di governance.
L'ingresso di ERG nel Nasdaq Sustainable Bond Network
Nel corso di giugno 2023, a valle della completa allocazione dei proventi derivanti da tutte le precedenti emissioni di Green Bonds, ERG è entrata a far parte del Nasdaq Sustainable Bond Network, piattaforma dedicata alla finanza sostenibile della borsa elettronica di New York, che riunisce investitori, emittenti e banche d'investimento.
L'ingresso nel Nasdaq Sustainable Bond Network è un importante riconoscimento dell'impegno di ERG nella finanza sostenibile che accompagna i programmi di sviluppo del gruppo contenuti nel piano industriale e che si pone l'obiettivo di raggiungere e mantenere almeno il 90% dei finanziamenti al 2026 classificati come "Sustainable Funding".

Il logo di ERG proiettato sulla Nasdaq Tower di Times Square
NOTA METODOLOGICA
L'edizione 2023 rappresenta il 17° Rapporto di sostenibilità del Gruppo ERG nonché la settima Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche Dichiarazione non finanziaria, DNF o Rapporto di sostenibilità), redatta secondo quanto previsto dall'art. 3 e dall'art. 4 del D.Lgs. 254/2016 e successive modifiche (di seguito anche D.Lgs. 254/16 o Decreto 254).
In questo documento trattiamo gli aspetti più strettamente legati all'approccio ESG (Environmental, Social e Governance) del Gruppo e rendicontiamo tutto ciò che è legato alla messa a terra del nostro Piano ESG. Le tematiche economiche e di governance, di cui forniamo una visione generale, potranno essere approfondite su altri documenti ufficiali pubblicati e disponibili sul sito di Gruppo www.erg.eu (in particolare il Bilancio consolidato del Gruppo ERG e la Relazione sul governo societario e gli Assetti proprietari). Il processo di raccolta delle informazioni e dei dati avviene sotto la guida dell'ESG Committee attraverso la funzione ESG, con il coinvolgimento di tutte le funzioni e società del Gruppo rientranti nel perimetro di riferimento. Il processo si avvale inoltre di un software e di sistemi di controllo che garantiscono la correttezza dei dati.
La DNF è stata presentata all'esame e alla valutazione dell'ESG Committee il 28/02/2024, del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il 07/03/2024 ed è stata successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. in data 12/03/2024. Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità (Limited Assurance Engagement) secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised da parte di KPMG S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della società di revisione indipendente", inclusa la normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standard. I temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder. Tale esame non si estende alle informazioni relative alla materialità finanziaria che sono state già indicate nel paragrafo precedente "Double Materiality".
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario è stata redatta "in accordance with GRI Standards" e, in particolare, con gli standard del 2021 definiti dal GRI Global Reporting Initiative, integrata con le informazioni richieste dai GRI-G4 "Electric Utilities Sector Disclosures", specifiche per le aziende del settore utility.
I GRI, ad oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati da ERG quali standard di riferimento per assolvere agli obblighi del D.Lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni per una completa rendicontazione, nel paragrafo "Indice dei contenuti" è riportato il GRI Content Index. Nella predisposizione della DNF si è fatto riferimento anche agli orientamenti delle linee guida della Commissione europea, "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" e "Integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima", che richiamano i principi del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure).
Si segnala che la determinazione dei temi materiali è stata effettuata secondo i criteri della materialità di impatto previsti dal GRI 3 – Material Topics 2021, come documentato nel paragrafo "Impact Materiality". In aggiunta, si segnala che il Gruppo ERG ha svolto, a titolo volontario, un esercizio preliminare di determinazione della materialità finanziaria in via anticipata rispetto all'applicazione della doppia materialità prevista dalla CSRD a partire dall'esercizio 2024. Tale esercizio volontario è stato illustrato all'interno del paragrafo "Double Materiality".
28
Il perimetro di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario riportate nella presente Dichiarazione non finanziaria 2023 è lo stesso del Bilancio consolidato del Gruppo ERG ed è costituito da ERG S.p.A. e dalle sue controllate consolidate integralmente, con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2023 (periodo di rendicontazione dal 1° gennaio al 31 dicembre).
Si segnala pertanto l'esclusione dell'impianto termoelettrico CCGT dal perimetro di consolidamento: essendo stato oggetto di vendita nel corso del 2023 (la cessione è stata siglata il 29 giugno 2023 con Achernar Assets AG e perfezionata il 17 ottobre 2023), nel Bilancio consolidato questo impianto è classificato tra le "attività destinate alla vendita" (in base all'applicazione dell'IFRS 5). Tuttavia, per garantire la completezza delle informazioni, nel paragrafo "attività cedute" abbiamo rendicontati in maniera deconsolidata i temi e gli indicatori ESG relativi all'impianto CCGT.
Eventuali ulteriori limitazioni di perimetro sono espressamente indicate nel testo e non compromettono la piena comprensione dell'attività d'impresa come richiesto dall'art 3 c.1 del D.Lgs. 254/2016.
Rispetto alla rendicontazione 2022 non si segnalano variazioni significative rispetto all'assetto proprietario, salvo l'entrata in perimetro di nuovi parchi eolici e fotovoltaici. In ogni caso, per eventuali dettagli relativi a questi due aspetti, si rimanda a quanto riportato nel Bilancio consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2023 e nella Relazione sul governo societario e gli Assetti proprietari.
Con riferimento alle informazioni quantitative illustrate nel presente documento, si segnala che per quanto concerna le emissioni:
- le emissioni di Scope 2 sono legate principalmente agli acquisti di energia elettrica necessari al funzionamento degli impianti (quando non sono in produzione) e degli uffici;
- le emissioni indirette generate dalla catena del valore (le c.d. emissioni Scope 3) sono state quantificate con riferimento a tutte le categorie applicabili al Gruppo ERG, in accordo con le metodologie previste dal GHG Protocol Corporate Value Chain (Scope 3) Accounting and Reporting Standard.
Nello specifico, la categoria 1 – Purchased Goods & Services,
ricomprende tutte le emissioni a monte derivanti dall'acquisto di beni o servizi per l'anno di rendicontazione. La quantificazione di tale categoria ha previsto l'applicazione del metodo Spend-based utilizzando come dato di input il valore economico delle spese effettuate durante il 2023. Tali importi sono stati moltiplicati per fattori emissivi5 specifici. In aggiunta, laddove fossero disponibili informazioni puntuali, sono stati utilizzati dati primari e fattori emissivi dedotti da LCA ed EPD.
La stessa metodologia è stata applicata per la categoria 2 – Capital Goods, che ricomprende le emissioni derivanti dai beni strumentali
5 Fonte fattore di emissione: CEDA Global 4.01 GHG emissions breakdown. I fattori emissivi espressi in kgCO2 /€ sono stati associati a seconda della tipologia di spesa e country di riferimento.

acquisiti nel corso dell'anno di rendicontazione. Si sottolinea che ai fini della contabilizzazione di questa categoria, laddove è stata utilizzata una metodologia puntuale, si è considerata l'intera vita utile6 del capex acquistato.
La categoria 3 – Fuel and Energy-Related Activities è stata quantificata attraverso l'applicazione dell'Average-Data Method, mediante l'utilizzo dei dati di consumo di combustibile ed energia elettrica derivanti da Scope 1 e Scope 2. Tali input quantitativi sono stati moltiplicati per fattori emissivi7 che tengono conto dell'estrazione, del trasporto, della distribuzione ed eventuali perdite di rete del vettore energetico considerato.
Ai fini del calcolo delle emissioni per la categoria 4 – Upstream Transportation & Distribution, sono state prese in considerazione la massa delle merci trasportate, il mezzo di trasporto utilizzato e la distanza totale percorsa. Attraverso l'applicazione del Distance-Based method è stato possibile utilizzare i dati puntali prima citati utilizzando fattori emissivi8 pertinenti in funzione del mezzo di trasporto.
Nel caso in cui tali dati non fossero disponibili, è stato utilizzato lo Spend-Based method come precedentemente descritto per la categoria 1.
La categoria 5 – Waste comprende le emissioni derivanti dallo smaltimento e dal trattamento dei rifiuti generati nelle attività di proprietà o controllate dall'azienda dichiarante nell'anno di riferimento. Per quantificare le emissioni della suddetta categoria è stato utilizzato il Waste-types specific method che prevede l'utilizzo di fattori di emissione8 per specifici tipi di rifiuti e metodi di trattamento.
Per il calcolo delle emissioni associate alla categoria 6 – Business Travel è stato applicato il Distance-Based method, utilizzando come dato di input le distanze percorse durante le trasferte aziendali e fattori emissivi8 specifici a seconda del mezzo di trasporto utilizzato (aereo o treno). Per la medesima categoria, con metodologia Spend-based sono state valorizzate le spese sostenute per:
- noleggi auto a breve termine;
- spostamenti in taxi.
In questo caso il fattore emissivo9 utilizzato è quello relativo ai trasporti via terra.
La categoria 7 – Employee Commuting vede rendicontate le emissioni relative allo spostamento casa-lavoro dei dipendenti. Per tale categoria, sono state utilizzate le risposte derivanti da una survey10 in cui erano disponibili i dati relativi alla distanza casa-lavoro, i giorni in presenza in ufficio e il mezzo di trasporto utilizzato. Sulla base delle risposte11 ottenute è stato possibile applicare il Distancebased method moltiplicando quindi la distanza complessiva percorsa settimanalmente12 per le settimane lavorative in un anno13 e un fattore emissivo sulla base del mezzo di trasporto utilizzato.
In ultima analisi, la categoria 8 – Upstream Leased Assets, fornisce un'indicazione delle emissioni associate agli asset aziendali in locazione. Per il calcolo sono stati utilizzati:
- dati puntuali degli immobili in locazione dove disponibili (consumi energetici);
- superficie degli immobili qualora non disponibili i consumi.
In particolare, per quest'ultimo caso sono state calcolate le emissioni14 relativamente agli immobili in Italia e da queste è stato ricavato un indice emissivo per tipologia di immobile espresso in tCO2 e/m2 . Tale indice è stato applicato per tutti gli altri Paesi (Romania, Regno Unito, Francia, Spagna) di cui si aveva solo a disposizione la superficie in m2 . Si segnala che nel calcolo emissivo di questa categoria sono stati considerati i volumi chiusi (edifici).
Tutte le categorie che non sono state citate non sono state ritenute applicabili per il business del Gruppo.
Per quanto riguarda la "CO2 evitata", indicatore utilizzato per evidenziare il positivo apporto della produzione da fonti rinnovabili al miglioramento ambientale, questa è stata determinata utilizzando un fattore di conversione allineato agli standard comuni: il fattore di emissione del parco termoelettrico specifico del Paese di riferimento e pubblicato da IEA (ultima pubblicazione aggiornata al 2021).
Si segnala inoltre che i parametri operativi degli impianti sono estratti dai sistemi di gestione e rendicontazione.
Eventuali modalità di rappresentazione dei dati quantitativi che dovessero differire da quanto sopra esposto sono espressamente indicate attraverso apposite note.
Per permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, i dati sono esposti, laddove disponibili, su una serie triennale. Si segnala che in questa edizione i dati relativi alle performance 2021, 2022 e 2023 sono tutti presentati sul perimetro Wind & Solar, al netto del contributo del business termoelettrico/CCGT (ceduto il 17 ottobre 2023) e del business idroelettrico (ceduto il 3 gennaio 2022).
Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione non finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. Per ogni informazione relativa alla DNF è possibile fare riferimento all'indirizzo e-mail [email protected]. Il presente documento è disponibile anche sulla sezione del sito del Gruppo dedicata alla sostenibilità (https://www.erg. eu/it/sostenibilita).
10 La survey in questione è stata effettuata a luglio 2023.
6 La vita utile per le tecnologie Wind & Solar è stata dedotta da studi specifici (LCA ed EPD).
7 Fonte fattore di emissione: IEA Life Cycle Upstream Emission Factors 2023 (Pilot Edition).
8 Fonte fattore di emissione: UK Government GHG Conversion Factors for Company Reporting 2023.
9 Fonte fattore: tabelle Environmentally-Extended Input-Output (EEIO) di Eurostat che forniscono fattori di emissione medi per settore NACE di appartenenza espressi in tCO2 e/M€.
11 Il tasso di adesione al questionario sulla mobilità dei dipendenti si attesta al 68%. Per la restante parte della popolazione aziendale è stata effettuata una stima delle emissioni sulla base delle risposte ottenute.
12 La distanza settimanalmente percorsa tiene conto dei giorni di smart working concordati con il dipendente.
13 Sono stati considerati 220 giorni lavorativi annui corrispondenti a 44 settimane lavorative.
14 Per il calcolo delle emissioni è stato utilizzato il database SIAPE che fornisce fattori emissivi a seconda della tipologia di immobile considerato.
ANALISI DI MATERIALITÀ
L'analisi di materialità ha come obiettivo quello di individuare gli aspetti più rilevanti per l'azienda e per i propri stakeholder. Di seguito lo schema del processo seguito per l'identificazione dei temi materiali:

- valutare le tematiche prioritarie per l'azienda e per i suoi principali stakeholder, poi rappresentate nella Matrice di materialità;
- "Double Materiality", con l'entrata in vigore della nuova Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), che prevede l'approccio della Doppia Materialità, l'analisi ha considerato anche questo approccio che analizza:
- gli impatti significativi, attuali o potenziali, generati dall'azienda (Impact Materiality) nel breve, medio o lungo termine;
- gli impatti, attuali o potenziali, subiti dall'azienda (Financial Materiality). Le tematiche materiali sono quelle che generano rischi od opportunità per l'azienda, influenzandone i flussi di cassa nel breve, medio o lungo termine con ripercussioni sullo sviluppo, le performance ed il posizionamento nel breve, medio o lungo periodo.
L'aggiornamento dell'analisi di materialità a livello di Gruppo è svolto su base annuale, coinvolgendo tutti gli stakeholder chiave.

L'analisi di materialità è stata sviluppata tenendo in considerazione le più recenti pubblicazioni da parte di standard internazionali quali il GRI standard 2021 (ultima versione, pubblicata nel 2022 e obbligatoria dal 1° gennaio 2023). Inoltre, sono stati presi a riferimento dell'analisi anche i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.


ERG Lab e il nuovo format ESG
Nel 2023 abbiamo organizzato un ERG Lab sull'analisi di Materialità, coinvolgendo alcuni stakeholder chiave (tra cui le istituzioni, la comunità finanziaria, i clienti, i fornitori, le organizzazioni sindacali e il terzo settore, in qualità di partner nei progetti sociali).
Mediante una tavola rotonda, abbiamo colto le specificità delle comunità territoriali e creato dibattito sulle tematiche più importanti per noi e per i nostri interlocutori, contribuendo allo sviluppo di idee e progetti in linea con gli obiettivi del Gruppo.
La discussione ha puntato sulle sfide cruciali che plasmano il futuro della sostenibilità aziendale, ponendo l'accento sulle aree di impatto più rilevanti. In particolare, abbiamo affrontato diverse questioni riguardanti il nostro processo decisionale, focalizzandoci sulle dinamiche ambientali e sociali che potrebbero influenzare le strategie del Gruppo ERG. Abbiamo inoltre esaminato i parametri ESG su cui il Gruppo dovrebbe concentrarsi per le sue attività e la successiva rendicontazione.

La tavola rotonda di ERG Lab
MATRICE DI MATERIALITÀ
Nel 2023 abbiamo aggiornato la matrice di materialità a seguito di un'analisi dei diversi ambiti (es. analisi strategia e Piano ESG; richieste degli investitori; assessment delle agenzie di rating ESG; benchmark con aziende di settore e sugli obiettivi in ambito internazionale tra cui i 17 SDGs).
Oltre ai consueti questionari online, abbiamo continuato con il coinvolgimento dei nostri stakeholder avvalendoci di strumenti innovativi, quali la pubblicazione della survey su Linkedin e il coinvolgimento diretto dei giovani al Festival della Scienza a Genova, con QR Code per accedere al questionario online.
Gli esiti dell'analisi hanno sostanzialmente confermato le 10 tematiche identificate in precedenza. La matrice di materialità 2023 è stata sottoposta ad approvazione da parte dell'ESG Committee il 6 dicembre 2023 e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il 12 dicembre 2023. I temi materiali sono allineati a quelli presentati nella DNF 2022.
La Matrice 2023 è la rappresentazione grafica dell'esito dell'analisi di materialità (Single Materiality).
32
MATRICE DI MATERIALITÀ 2023

SINGLE MATERIALITY: LA VALUTAZIONE DEGLI IMPATTI
Nel 2023 abbiamo aggiornato la Impact Materiality, identificando gli impatti generati dal Gruppo ERG sull'economia, sull'ambiente, e sulle persone, compresi i diritti umani. In sintesi abbiamo valutato:
- come rischi i principali eventi "negativi" che non ci permettono di raggiungere gli obiettivi indicati nel Business Plan (ricompresi quelli del Piano ESG);
- come opportunità gli eventi positivi, che viceversa ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi strategici.
Il progetto ha coinvolto il ESG Committee come stakeholder principale e il perimetro di analisi ha ricompreso i business Wind & Solar e tutti i Paesi nei quali siamo presenti al 31 dicembre 2023.
I principali rischi, negativi e positivi, attuali e prospettici, generati dal Gruppo ERG sono stati:
- valutati secondo il loro grado di gravità ("severity"), negativa nel caso di rischi e positiva nel caso degli obiettivi, secondo una scala "alto, medio, basso";
- valutati sia in termini di rischio inerente (senza strategie di mitigazioni) che di rischio residuo (dopo l'attuazione delle strategie di mitigazione), individuandone le strategie di mitigazione adottate.
Di seguito la sintesi dei risultati:

| Severity Alto Severity Medio |
Severity Basso | ||
|---|---|---|---|
| Tema Rilevante | Severity (Rischio Inerente) |
Strategia di mitigazione (Principali azioni) | Severity (rischio Residuo) |
| Climate Action | - Strategia di sviluppo delle fonti FER 100% allineata alla Taxonomy EU; - Diversificazione tecnologica (Wind & Solar) e geografica del portafoglio di generazione; - Obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo ERG in tutta la value chain (compresa la Supply Chain). - Programmi di efficientamento degli asset (Repowering / Revamping) |
||
| D&I & Human Rights | - Politiche e procedure in ambito HR (Codice Etico; Sustainability; Human Rights; D&I; Contrasto episodi di violenza molestie e bullismo; Parità di genere); - Obiettivi di D&I nel Piano ESG (gender balance; certificazione Parità di genere; etc.). - Comitato Risorse Umane - Processo di Whistleblowing |
||
| Energy Efficiency & Innovation | - Obiettivi di innovazione tecnologica nel Piano Industriale (storage) per accompagnare la penetrazione delle FER e il progresso di decarbonizzazione; - Obiettivi e programmi di energy efficiency (Repowering Wind e Revamping Solar) inseriti Piano ESG integrato nel Piano Industriale |
||
| Engagement with stakeholders | - Mappatura Stakeholder con identificazione di aspettative e modalità di coinvolgimento; - Modello e programma di Stakeholder Engagement basati sulla trasparenza e valorizzazione. Rapporti con gli stakeholder |
||
| Environment & Biodiversity | - Sviluppo delle fonti FER 100% allineata alla Taxonomy EU; - Sustainability Policy con sezione su Ambiente e Biodiversità; - Obiettivi su Biodiversity nel Piano ESG; - Obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo ERG in tutta la value chain (compresa Supply Chain); - Impatti sulla Biodiversità valutati in fase di permitting per i nostri impianti Wind & Solar; - Programma di monitoraggio per ridurre gli impatti su Biodiversità (laddove previsto). |
||
| Financial Results | - Risk Policy e Comitato Rischi a supporto del CEO nella gestione e monitoraggio dei rischi eco/fin - Valutazione di ogni nuova investimento sugli impatti che può avere sui risultati eco-fin; - Sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business; - Monitoraggio dei risultati consuntivi ed expected e degli equilibri finanziari. |
||
| Governance & Ethics | - Codice Etico e Policy ("Sustainability"; "Human Rights"; "D&I" etc.) approvati dal BoD; - Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231, con la funzione di "Ethic Committee"; - Adesione al Codice di Corporate Governance delle società quotata emesso da Borsa Italiana; - Sistema di Controlli Interno e Gestione dei Rischi adente ai più altri standard e best practice. |
||
| HSE & Employee care | - Sistemi di gestione certificati OHSAS 18001; - Audit HSE in Campo + Audit di terze parti (RINA); - Reporting Periodico HSE; - Obiettivi specifici in ambito Well-being nel Piano ESG (es. Smart Working). |
||
| Risk Management | - Risk Policy che definisce le strategie più efficaci di risposta ai rischi a cui il Gruppo è esposto; - Processo di Enterprise Risk Management per l'identificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi (attuali ed emergenti); - Crisis Risk management Policy per la gestione degli eventi di Crisi aziendale; - Processi e procedure in ambito Cybersecurity a mitigazione dei rischi ICT; - Polizze assicurative a copertura dei danni. |
||
| Sustainable Supply Chain | Progetto Sustainable Procurement che prevede (azioni principali): - Selezione di fornitori che gestiscono i propri processi produttivi in ottica ESG; - Utilizzo di un "K-tecnico" per le gare > 100K€ che favorisce i fornitori più virtuosi su temi ESG; - Contrattualistica con clausole di salvaguardia (Codice Etico, Codice di Condotta fornitori, etc.). |

DOUBLE MATERIALITY
Come anticipato, alla Single Materiality è stata affiancata la Financial Materiality, arrivando così a definire la Double Materiality. Nei 4 pillar del Piano ESG – Planet, Engagement, People & Governance, attraverso il coinvolgimento del top management, sono stati identificati i rischi e le opportunità associati ai temi significativi. Sono stati poi valutati gli impatti, attuali e prospettici, secondo una scala "alto, medio, basso", e individuate le strategie di mitigazione.
Una volta identificati gli impatti, sia sulla base della materialità
d'impatto sia rispetto alla materialità finanziaria, è stata attribuita a ciascuna tematica la rilevanza ai fini della doppia materialità. Inoltre, a ogni tema materiale è stata assegnata una magnitudo, con una scala "alta, media o bassa" che rappresenta, secondo un approccio qualitativo, l'importanza dei rischi e opportunità associati al tema in questione.
La seguente matrice mostra i risultati dell'analisi della doppia rilevanza per ciascun tema ESG.

DOUBLE MATERIALITY 2023


Planet
I nostri numeri chiave
6,1 TWh energia rinnovabile prodotta (3,3 GW installati)
96% consumi coperti da energia green
100% economia circolare wind (in materiali recuperati)
93% economia circolare solar (in materiali recuperati)

PLANET
IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Il 2023 è stato è stato l'anno più caldo mai registrato a livello mondiale sostituendo il 2016, mentre a livello europeo è stato il secondo anno più caldo (dopo il 2020) mai registrato: le temperature in Europa sono state superiori alla media per 11 mesi nel corso del 2023 e l'inverno europeo (dicembre 2022 – febbraio 2023) è stato il secondo inverno più caldo di sempre. Dalla primavera, forti precipitazioni hanno innescato significativi e diffusi eventi alluvionali. Questi in estrema sintesi sono alcuni dei risultati riportati nello studio Global Climate Highlights 2023 condotto da Copernicus1 .
La comunità scientifica internazionale è unanime nell'affermare che i cambiamenti climatici sono la conseguenza delle attività umane e una minaccia reale per le generazioni future. Il contrasto alla crisi climatica rappresenta la sfida primaria che aziende, istituzioni e cittadini devono affrontare con urgenza.
In questo difficile contesto, noi di ERG - per vocazione e impegno nel settore delle energie rinnovabili - continueremo a contribuire al raggiungimento degli obiettivi mondiali di decarbonizzazione
LA COP 28
A dicembre 2023 i delegati dei 198 Paesi partecipanti alla Cop28, la Conferenza delle Nazioni Unite sul clima, hanno approvato all'unanimità il documento "First Global Stocktake", che riporta gli impegni assunti e le azioni da intraprendere al fine di raggiungere l'obiettivo di emissioni zero nel 2050.
Viene unanimemente stabilito l'impegno delle Parti a contribuire, con modalità definite a livello nazionale, alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra in linea con l'obiettivo di limitare al massimo di 1,5 gradi Celsius il riscaldamento medio globale rispetto al periodo preindustriale. Questo attraverso:
- l'uscita dei combustibili fossili nei sistemi energetici, in modo «giusto, ordinato ed equo», accelerando l'azione in questo decennio critico, in modo da raggiungere il net zero entro il 2050;
- la triplicazione della capacità di energia rinnovabile a livello
attraverso importanti investimenti nelle rinnovabili previsti dal nostro Piano industriale, nel quale è integrato il nostro Piano ESG per una transizione green socialmente equa.

globale e il raddoppio del tasso medio annuo di miglioramento dell'efficienza energetica entro il 2030;
- l'accelerazione delle tecnologie a zero e a basse emissioni: energie rinnovabili, nucleare, cattura del carbonio e utilizzo e stoccaggio nei settori difficili da abbattere, e nella produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio;
- l'accelerazione degli sforzi a livello globale verso sistemi energetici a emissioni nette zero, utilizzando combustibili a zero e a basso contenuto di carbonio ben prima o intorno alla metà del secolo;
- l'eliminazione, quanto prima, dei sussidi inefficienti ai combustibili fossili che non affrontano la povertà energetica o le giuste transizioni;
- l'accelerazione degli sforzi per la riduzione graduale dell'energia prodotta dal carbone non abbattuto.
Science Based Target approva i nostri obiettivi di decarbonizzazione
Il 7 luglio 2023 Science Based Target initiative (SBTi) ha approvato i target di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) del Gruppo ERG, in linea con la soglia necessaria a mantenere l'aumento della temperatura globale entro 1.5°C.
ERG è tra le prime 15 aziende al mondo e tra le prime due in Italia nel settore Electric Utilities and Independent Power Producers ad
aver ottenuto la certificazione degli obiettivi di decarbonizzazione da parte di SBTi.
L'impegno di ERG è orientato al raggiungimento del Net Zero entro il 2040 attraverso azioni specifiche sia sul breve al 2027 (near-term target), che nel lungo periodo (long-term target)2 .
1 Copernicus è il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea, dedicato a monitorare il nostro Pianeta e il suo ambiente.
2 Per dettagli si rimanda al Comunicato stampa del 7.07.2023

DIVENTARE NET ZERO ENTRO IL 2040
Nel Piano ESG il nostro impegno più ambizioso è quello di diventare Net Zero entro il 2040. Con l'uscita dal termoelettrico, avvenuta nel corso del 2023, il 100% della generazione di ERG è basato su fonti rinnovabili, perfettamente in linea con la Tassonomia EU.
Il nostro percorso verso la decarbonizzazione è articolato in tre fasi: 1. produzione e vendita di energia al 100% rinnovabile;
-
- consumo dei nostri impianti e delle nostre facilities basato esclusivamente su energia 100% rinnovabile;
-
- decarbonizzazione della nostra catena di fornitura, con l'accompagnamento dei nostri fornitori principali in un percorso di riduzione delle emissioni, certificato da parte di Science Based Targets initiative (SBTi).
L'obiettivo è che almeno il 75% dei nostri principali fornitori (con fatturato maggiore di 1 milione di euro) riceva da SBTi la certificazione in merito alla loro riduzione delle emissioni entro il 2030 e almeno il 90% al 2040.

Target NET ZERO approvato da SBTi
(a) Nel breve periodo:
- riduzione delle emissioni di GHG dirette (Scope 1) e indirette da consumi energetici (Scope 2) del 72% per MWh entro il 2027 rispetto al 2020;
- aumento del consumo di energia rinnovabile dal 94% nel 2020 al 100% nel 2030;
- riduzione delle emissioni GHG dirette (Scope 1) e indirette derivanti dalla vendita di energia (Scope 3) del 70,4% per MWh entro il 2027 rispetto al 2020. (b) Nel lungo periodo:
- riduzione delle emissioni GHG dirette (Scope 1) e indirette da consumi energetici (Scope 2) del 94,8% per MWh entro il 2040 rispetto al 2020;
-
riduzione delle emissioni GHG dirette (Scope 1) e indirette derivanti dalla vendita di energia (Scope 3) del 95,3% per MWh entro il 2040 rispetto al 2020 ;
-
riduzione delle altre emissioni GHG indirette (Scope 3) del 97% per MWhe entro il 2040 rispetto al 2020.
Framework normativo Europeo: RED III
Il 20 novembre 2023 è entrata in vigore la nuova Direttiva (EU) 2023/2413 sulle energie rinnovabili, nota come RED III. Gli Stati membri dovranno recepire la direttiva nella legislazione nazionale entro il 21 maggio 2025 (18 mesi dall'entrata in vigore). Rispetto alla precedente RED II, con la RED III viene ulteriormente incrementato l'obiettivo di incidenza dell'energia rinnovabile nei consumi finali di energia dell'Unione, ora pari al 42,5% (RED II: 32%).
La riforma più estesa riguarda il regime di autorizzazioni. Gli Stati membri devono individuare entro 27 mesi dall'entrata in vigore (i.e. entro metà febbraio 2026), le «aree di accelerazione per le energie rinnovabili». In queste aree, l'ottenimento delle autorizzazioni per nuovi progetti deve avvenire entro un periodo di 12 mesi, estendibile a 18 mesi in situazioni particolari, mentre per il Repowering dei progetti il termine previsto è di 6 mesi, prorogabile fino a 9 mesi in casi eccezionali. Entro tali aree le valutazioni d'impatto ambientale
non sono condotte per ogni singolo progetto bensì su base zonale. Inoltre, lo sviluppo della rete/ infrastrutture è incluso nelle procedure di autorizzazione. La normativa mira a velocizzare il processo di autorizzazione, facilitando così l'installazione di parchi eolici e solari da parte di ERG in Europa.

Per alcuni articoli è previsto un recepimento anticipato al 1º luglio 2024; in particolare, riguardo la definizione delle linee guida sulla procedura autorizzativa, l'accelerazione del permitting per limitati incrementi di potenza (< 15%), le procedure autorizzative per l'installazione di apparecchiature per l'energia solare e l'attuazione del principio dell'interesse pubblico prevalente nelle procedure di autorizzazione per le rinnovabili.
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 38

LA CO2 EVITATA: RINNOVABILI PER IL FUTURO DEL PIANETA
Il Gruppo ERG è attivo da oltre 80 anni nel mondo dell'energia: in questo lungo arco temporale il settore ha vissuto profonde e rapide trasformazioni, accelerate in particolar modo a partire dal 2015, anno della COP21 di Parigi. A partire da quel momento l'attenzione del mondo si è rivolta verso la lotta ai mutamenti climatici, con l'obiettivo di creare un'economia decarbonizzata e di sostituire la generazione elettrica tradizionale, responsabile di circa il 30% delle emissioni, con la generazione rinnovabile.
Anticipando questi trend, già nel 2006 ERG ha iniziato a investire nel settore eolico e, dopo l'uscita dalla raffinazione nel 2008, abbiamo individuato come unico indirizzo di sviluppo l'incremento della
potenza installata in impianti da fonti rinnovabili, eolici e solari.
Questo approccio è stato successivamente confermato nel Piano industriale 2022-2026 e, con la vendita della centrale cogenerativa Combined Cycle Gas Turbine (CCGT), avvenuta a novembre 2023, il Gruppo ha completato la sua trasformazione in Pure Renewable Player.
Grazie alla produzione di energia pulita (eolica e fotovoltaica) ogni anno ERG evita l'emissione di diversi milioni di tonnellate di CO2 : nel 2023 il valore stimato è 2.087 kt di CO2 , pari a 4.174 voli Londra - New York3 .

3 Si ipotizza che volare da Londra a New York andata e ritorno genera circa 1.000 kg di CO2 per passeggero; ipotesi di circa 500 passeggeri a tratta è uguale 500 ton CO2 a volo.


Per maggiori informazioni sul calcolo delle emissioni fare riferimento alla nota metodologica.
I NOSTRI CONSUMI DI ENERGIA RINNOVABILE

IL MIGLIORAMENTO COSTANTE DELL'EFFICIENZA ENERGETICA
In qualità di operatore industriale, per massimizzare la produzione ERG cerca sempre di raggiungere i più alti standard di efficienza energetica nella gestione dei suoi impianti, di ottimizzare la producibilità e di garantire elevati livelli di disponibilità degli impianti.
Il Gruppo ha focalizzato il suo impegno in processi di efficientamento che seguono diversi filoni:
- 1. Repowering: studio e realizzazione di nuovi layout per parchi eolici già in essere, che prevede la sostituzione dei vecchi aerogeneratori con quelli di ultima generazione e di maggiore potenza, riducendo il numero complessivo di WTG di circa la metà, con contestuale aumento della potenza complessiva del parco (in media 2 volte) e ancor più della sua producibilità (in media 3 volte). Il tutto senza sostanziale incremento del territorio occupato.
- 2. Revamping: aggiornamento e miglioramento degli impianti fotovoltaici esistenti attraverso la sostituzione di componenti obsoleti o meno efficienti (come pannelli solari, inverter e sistemi di monitoraggio) con tecnologie all'avanguardia. Questo processo mira a ottimizzare l'efficienza operativa e l'output energetico dell'impianto, potenzialmente incrementando la producibilità senza necessitare di un ampliamento significativo dell'area occupata. Sebbene la potenza nominale dell'impianto possa rimanere invariata, il revamping può risultare in una maggiore produzione di energia e in un miglioramento dell'affidabilità e della sostenibilità dell'impianto. In alcuni casi la riduzione della superficie utilizzata permette l'ampliamento del parco esistente con l'installazione di nuova capacità (repowering solare).
- 3. Analisi predittiva: implementazione di processi di manutenzione più efficaci, accompagnati da nuovi strumenti di monitoraggio delle macchine.

IL PROCESSO DI REPOWERING EOLICO
Il Repowering eolico è un'innovativa strategia nel campo delle energie rinnovabili, finalizzata a migliorare le prestazioni e la sostenibilità degli impianti eolici esistenti. Questa pratica si concentra sull'aggiornamento e l'ottimizzazione di componenti chiave, consentendo agli impianti più datati di adottare tecnologie all'avanguardia. Un aspetto cruciale del Repowering è l'ottimizzazione della produzione energetica attraverso l'utilizzo di tecnologie avanzate. La sostituzione delle pale dei vecchi aerogeneratori con modelli più lunghi e leggeri migliora significativamente l'efficienza. Inoltre, l'installazione di generatori eolici e inverter più moderni massimizza la resa complessiva dell'impianto.
Oltre ai benefici sulla produzione energetica, il Repowering contribuisce a rendere gli impianti eolici più affidabili e conformi agli standard
ambientali in costante evoluzione. Questo aggiornamento consente di:
-
- installare, mantenendo la stessa superficie occupata, un minor numero di aerogeneratori (circa il 50% in meno), riducendo l'impatto visivo, aumentando la potenza (circa il doppio) e la produttività (circa il triplo), migliorando l'efficienza e adottando tecnologie più innovative;
-
- massimizzare l'utilizzo dei siti più ventosi, dove sono posizionati gli impianti eolici meno recenti;
-
- ridurre la saturazione virtuale della rete, sfruttando l'infrastruttura esistente;
-
- ridurre l'impatto ambientale complessivo, limitando la necessità di costruire nuovi impianti eolici e minimizzando l'occupazione di nuovi terreni, con conseguente minore alterazione degli ecosistemi.

Il Repowering non solo migliora le prestazioni, ma estende anche la vita utile degli impianti, ritardando la necessità di dismissione e consentendo loro di continuare a contribuire alla produzione di energia rinnovabile.
Oltre ai benefici sulla produzione energetica da fonti rinnovabili, il Repowering presenta ulteriori vantaggi, tra cui:
-
- maggiore consenso da parte delle comunità locali e delle istituzioni;
-
- procedura di permitting semplificata;
-
- contenimento delle opere di rete e procedura di connessione semplificata.
ERG ha adottato il Repowering come driver fondamentale dello sviluppo, iniziando un programma intensivo dal 2018 per il
rinnovamento tecnologico della sua flotta eolica, soprattutto in Italia.
Il processo di permitting per il Repowering è stato avviato presso le autorità competenti (Ministero dell'ambiente, della sicurezza energetica e dalle regioni) per una capacità installata complessiva di circa 400 MW, che, a seguito degli interventi, raggiungeranno circa 800 MW. Attualmente, circa 183 MW (principalmente in Italia) sono in costruzione, mentre altri 212 MW sono completamente autorizzati.

GLI IMPATTI DEL REPOWERING


Le grandi potenzialità del Repowering
A livello sistemico, il Repowering eolico si configura come una strategia chiave per il raggiungimento degli obiettivi al 2030 del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e favorisce la transizione verso un'economia energetica più sostenibile. L'incremento di produzione elettrica realizzabile con il Repowering, grazie soprattutto all'evoluzione tecnologica, rende profittevole e opportuna la sostituzione di tutti gli aerogeneratori, non solo quelli più obsoleti. Il potenziale di sviluppo del settore eolico tramite il Repowering si eleva quindi a un livello ancora superiore, assegnando a tale tecnologia un ruolo fondamentale per il raggiungimento degli
obiettivi di decarbonizzazione dell'elettricità al 2030. Secondo il più recente studio di Elemens - presentato proprio in occasione della nostra inaugurazione del primo Repowering eolico in Italia - emerge infatti che in Italia il Repowering potrebbe contribuire in modo considerevole all'obiettivo di incremento netto della capacità eolica al 2030. Sfruttando appieno le sue potenzialità, il repowering eolico in Italia potrebbe contribuire all'obiettivo stabilito dal PNIEC al 2030 per la tecnologia eolica (pari a 26 GW) con una potenza complessiva di 13,7 GW di cui 7,6 GW incrementali, pari appunto a oltre il 50% del gap di 14 GW rispetto ad oggi.

IL REPOWERING EOLICO IN ITALIA
Studio Elemens
Il Repowering di Camporeale e la valorizzazione del sito archeologico di Monte Pietroso
Nel cuore della Sicilia, tra le colline che circondano Camporeale, in provincia di Palermo, si trova il sito archeologico di Monte Pietroso, un tesoro storico che sta godendo di una riscoperta grazie ai lavori di costruzione del Repowering ERG, uno dei principali progetti di sviluppo presenti nel Business Plan 22-26 della Società.
Le attività di costruzione del parco eolico hanno comportato una stretta collaborazione tra gli enti preposti alla tutela del patrimonio culturale, con particolare riferimento alla Soprintendenza ai Beni culturali della provincia di Palermo, e il team del Repowering ERG. Questa sinergia ha permesso di sviluppare un progetto di valorizzazione del sito archeologico, migliorandone anche la fruizione. Con interventi che agiscono su tre livelli di costruzione del paesaggio: percorrenza (fruizione pedonale ai fini escursionistici ed è ciclabile con alcuni tratti particolarmente adatti alla mountainbike); installazioni tematizzate (collocate presso alcune delle aree libere a seguito dello
smantellamento dei generatori del vecchio impianto a scandire il camminamento lungo il crinale); valorizzazione del sito (previsto l'inserimento di oggetti, arredi, dispositivi informativi e vegetazione).
Infine, dove sono concentrati i più significativi resti archeologici a oggi visibili, il progetto di valorizzazione prevede un museo a cielo aperto che tiene insieme le istanze prettamente archeologiche con quelle della fruizione paesaggistica del luogo, che gode della visuale più suggestiva dell'intero parco.
Il progetto di valorizzazione di questo sito archeologico potrà contribuire in modo significativo alla crescita economica e al turismo locale, dimostrando che lo sviluppo moderno e la preservazione del patrimonio storico possono andare di pari passo, arricchendo il tessuto culturale e sociale di una comunità.

Terminato il repowering di Partinico-Monreale: le ricadute positive sul territorio
Il parco eolico di Partinico-Monreale, in provincia di Palermo, è stato il primo nel portafoglio degli asset di ERG a completare le operazioni di Repowering nel giugno 2023. Questo progetto ha comportato lo smantellamento di 19 vecchi aerogeneratori da 850 kW ciascuno, con la sostituzione di 10 nuovi aerogeneratori da 4,2 MW ciascuno, portando la potenza complessiva a 42 MW.
Il parco rinnovato genera una produzione annua stimata di 94 GWh/ anno, circa 4 volte superiore a quella dell'impianto esistente (27 GWh/anno): un contributo significativo che rappresenta un passo fondamentale nella transizione energetica del nostro Paese.
Il Repowering del parco eolico di Partinico/Monreale è un esempio tangibile di come l'adozione di tecnologie all'avanguardia possa non solo ridurre le emissioni di gas serra.
La prima ricaduta economica positiva è stata la creazione di posti di lavoro e la crescita delle attività commerciali, che hanno contribuito a stimolare l'economia locale. Durante la fase di costruzione, che è durata circa due anni, sono state impiegate in media 45 persone al giorno, di cui circa il 25% provenienti dai territori di Partinico e Monreale. Particolare attenzione è stata dedicata all'area di Grisì, una frazione di Monreale con circa 1000 residenti, che ospita 5 delle 10 nuove turbine. Qui è stata posizionata l'area base del cantiere, fungendo da centro operativo per tutte le attività di costruzione. Nel complesso, nel cantiere sono state coinvolte circa 41 imprese, di cui più del 50% (23) locali.
L'impatto economico ha permeato diversi settori, coinvolgendo attivamente imprese locali, ristoranti, strutture ricettive come alberghi e B&B, negozi e fornitori di servizi.
Oltre a rappresentare una soluzione efficace per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica (50.000 t/anno, pari a 100 voli Londra New York A/R4 ), la costruzione del Repowering ha offerto un'opportunità di crescita economica significativa per le comunità locali coinvolte, consolidando il nostro modello di business improntato alla promozione della sostenibilità sociale ed economica.

Repowering: prima e dopo

Il nuovo impianto installato a Partinico-Monreale
4 Si ipotizza che volare da Londra a New York andata e ritorno genera circa 1.000 kg di CO2 per passeggero; moltiplicando per 500 passeggeri a tratta, il valore complessivo è uguale 500 ton CO2 a volo. Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 43

IL PROGETTO DI "REVAMPING" DEI NOSTRI IMPIANTI SOLARI
Il progetto Sunrise ha previsto il Revamping - ammodernamento di un impianto fotovoltaico a pari potenza - di 18 parchi solari italiani del portafoglio ERG, tutti in esercizio da almeno dieci anni, e interessa una potenza totale di circa 31 MW.
La sostituzione dei vecchi dispositivi con un modello nuovo e più efficiente, unita all'installazione di strutture tracker, porta a un aumento significativo della produzione (+14% circa), senza aumentare l'occupazione di suolo.
ESEMPIO DI PRODUZIONE PARCO "STIMOLA"

Monitoraggio avanzato sulla performance degli impianti fotovoltaici
Il monitoraggio avanzato nasce dall'esigenza di massimizzare l'efficienza energetica degli impianti fotovoltaici di ERG attraverso un sistema che faciliti la loro gestione, permettendo di localizzare rapidamente quali parti di impianto (sezioni) producono di meno, di coordinare gli interventi di manutenzione dando un ordine di priorità e di monitorarli anche in assenza di connessione internet utilizzando la tecnologia GSM (Global System for Mobile Communications).
approfondire tramite una "analisi di dettaglio" suddividendo la sezione maggiore in sottosezioni.
Grazie all'applicazione costante del Monitoraggio Avanzato si ridurranno i tempi di analisi e si riuscirà a individuare più facilmente la presenza di inseguitori (tracker) bloccati o disallineati. I manutentori saranno maggiormente coinvolti nella risoluzione dei problemi, che potranno individuare e risolvere in autonomia quando il sistema sarà automatizzato. Tutto questo permetterà di poter ottenere dagli impianti fotovoltaici prestazioni maggiori.
Individuata l'ampia sezione con il rendimento peggiore, si può



"Nel corso della sua storia ERG ha sviluppato e promosso una metodologia di lavoro che le ha permesso di diventare un primario attore nello scenario energetico nazionale ed internazionale. Reattività e agilità sono due concetti chiave che potranno aiutare il Gruppo a scovare nuove tecnologie e innovazioni, così da rendere più efficiente la produzione di energia pulita, per le persone e per il pianeta".
Renato Sturani Generation & Market
L'EFFICIENZA NELL'OPERATIONS & MAINTENANCE TRAMITE L'ANALISI PREDITTIVA
Al fine di minimizzare costi e perdite di produzione per interventi di manutenzione, abbiamo attuato una strategia per la gestione delle attività di O&M nei nostri impianti volta a individuare e cogliere
opportunità di efficientamento di tutti i nostri asset, sia tramite il miglioramento dei processi esistenti, sia tramite l'adozione di tecnologie più moderne ed efficienti.

STRATEGIA O&M IN EUROPA
Nei nostri impianti eolici abbiamo internalizzato le attività di Operations & Maintenance adottando la logica della manutenzione predittiva: grazie al monitoraggio delle condizioni di funzionamento dell'aerogeneratore è possibile individuare il difetto di un componente direttamente all'origine e anticipare così le eventuali decisioni sugli interventi da effettuare. Abbiamo conseguentemente sviluppato un approccio alla manutenzione che si basa sul principio di "Condition Based Maintenance", definendo poi schede di manutenzione preventiva delle turbine e personalizzando le attività e i cicli di manutenzione, ridistribuendo le attività, i tempi e i metodi di lavoro.
Per facilitare il monitoraggio delle macchine, abbiamo installato dei sensori sulla maggior parte della flotta eolica multi-megawatt (748 turbine, per un totale di 1735 MW tra Italia, Francia, Germania, Europa dell'Est e Regno Unito). Si tratta di veri e propri sistemi di monitoraggio, che nel loro insieme formano un cosiddetto Condition Monitoring System (CMS).
In questo modo riusciamo a monitorare lo stato di funzionamento delle principali componenti (cuscinetti del rotore, moltiplicatore di giri e generatore) che sono i più esposti al rischio di rottura e che hanno il maggiore impatto economico. L'installazione di questi dispositivi è inoltre considerata un requisito di base per la fornitura di tutte le nuove macchine della nostra flotta.
Tali iniziative si sono affiancate alle nuove capacità di monitoraggio delle macchine, tramite l'analisi automatica dei dati ottenuti dai sistemi di monitoraggio delle macchine con moduli creati ad hoc, che consentono di identificare eventuali anomalie nel funzionamento delle turbine. Infine, analisi dei dati, monitoraggio delle prestazioni e manutenzione customizzata in base alle nostre conoscenze (supportate da miglioramenti tecnologici) ci hanno quindi permesso di rendere più efficienti i nostri impianti, minimizzando i guasti, aumentando la produzione e diminuendo i rifiuti generati dalle attività di manutenzione.


Progetto prevenzione incendio e main events
Tra i nostri principali obiettivi nell'O&M c'è la salvaguardia e la tutela degli asset in modo da prevenire, e se possibile evitare, danni agli impianti. A tal proposito, a partire dal 2021, è stato costituito un gruppo di lavoro interno finalizzato all'analisi degli eventi, come ad esempio gli incendi, che in passato hanno interessato principalmente i nostri asset wind più anziani (turbine di tipo Vestas V47) e che si sono particolarmente concentrati nel biennio 2019/2020.
Nel corso dell'analisi sono state individuate le possibili cause di failure e sono state identificate le azioni di mitigazione, classificate in ordine di priorità. Al fine di migliorare l'affidabilità delle turbine più anziane e ridurre il rischio incendio è stata prevista:
- l'installazione di coperte ignifughe che ha interessato 393 WTG (92% sulla flotta V47) ed è stata completata nel 2023;
- l'installazione di sistemi antincendio: completata nel 2023, ha interessato in totale 72 WTG selezionate in base alla vicinanza a strade e/o edifici.
| Coperte Ignifughe | Sistemi antincendio |
|---|---|
| 393 WTG V47 | 72 WTG V47 |
| 92% flotta V47 ERG | 17% flotta V47 ERG |

"La nostra forza risiede nel sapere immaginare le sfide del futuro e iniziare a lavorarci fin da subito. Grazie al nostro DNA volto alla dinamicità e flessibilità nel processo decisionale, riusciamo ad intercettare in anticipo trend e opportunità del futuro, contribuendo ad accelerare il percorso di transizione energetica."
Costantino Deperu Engineering Development
L'IMPEGNO DI ERG NELLA CIRCULAR ECONOMY
Direttamente collegata alle attività di repowering e revamping c'è la necessità di gestire in modo circolare le componenti che vengono smontate e/o sostituite. Nel Piano ESG 2022-2026 abbiamo definito dei target specifici sulla circular economy a cui sono anche legati obiettivi di remunerazione per il top management nel breve (MBO) e nel medio lungo (LTI) termine.
LA CIRCOLARITÀ DEL NOSTRO REPOWERING WIND
La pianificazione del destino degli asset giunti al termine dell'esercizio è stata integrata fin dalle fasi iniziali della progettazione del Repowering. Le turbine in questione, nonostante il lungo periodo di esercizio, hanno ancora capacità di generare energia rinnovabile in siti diversi da quelli della prima installazione. Si è pertanto lavorato in ambito tecnico e commerciale affinché
le turbine dismesse potessero rientrare in un ciclo di riutilizzo del mercato secondario.
Lo smantellamento degli aerogeneratori ERG è stato supportato dal fornitore accreditato Ventos Metodicos, che ha eseguito lo smontaggio e il ritiro degli aerogeneratori di cui diventa proprietario, inserendoli in un percorso virtuoso di riutilizzo e riciclo. Nel 2023 sono state complessivamente smontate 88 WTG.
Per gli aerogeneratori che sono stati ceduti privi della torre, quest'ultima è stata demolita e destinata a un centro di recupero dedicato in regione, recuperandone interamente la frazione ferrosa e minimizzando così gli spostamenti di materiale. Questo processo ha permesso di evitare interamente la dimissione in discarica degli aerogeneratori e delle loro componenti.


Circular Repowering

RECUPERO DEGLI AEROGENERATORI (WTG) - REPOWERING 2023

WIND NEW LIFE: RICICLO DELLE PALE E CONFERIMENTO PER PROGETTI DI RICERCA
Sin dal 2021 ci siamo posti l'obiettivo di affrontare in modo circolare e strutturato il tema del fine vita delle pale eoliche in vetroresina, che rappresentano ancora oggi un item sfidante in termini di riciclo e gestione pienamente circolare di un aerogeneratore.
Per raggiungere questo obiettivo abbiamo proseguito le attività già avviate su due fronti:
-
- Con la collaborazione delle associazioni leader del settore elettrico ed eolico, Elettricità Futura e ANEV, abbiamo dato seguito alle attività promosse dal gruppo di lavoro inter-associativo per dialogare con le istituzioni preposte alla definizione dei provvedimenti "end of waste", in via di prossima emanazione.
-
- Abbiamo contestualmente proseguito con le attività progettuali per la realizzazione di un impianto sperimentale per il trattamento delle pale, insieme ad altri due leader del settore e ad un operatore industriale attivo nell'ambito del trattamento e gestione rifiuti. L'obiettivo di questo progetto denominato Wind New Life è quello di stimolare la nascita di una vera e propria filiera integrata in Italia, coinvolgendo sia gli attori a monte – quali gli operatori eolici e altri player industriali produttori di materiale composito di scarto dai propri processi produttivi – che gli operatori a valle, per rimettere in circolo i materiali prodotti.
Nel corso del 2023 il progetto si è aggiudicato il bando PNRR "Investimento 1.2 - Progetti faro di economia circolare", mirato a realizzare progetti altamente innovativi per il trattamento e il riciclo dei rifiuti provenienti dalle filiere strategiche individuate nel Piano d'azione per l'economia circolare varato dall'UE, riuscendo quindi a ottenere un importante finanziamento per la futura costruzione dell'impianto di trattamento.

Nella foto le quattro pale V47 destinate ai test su scala pilota industriale
Parallelamente, sono proseguite le attività progettuali interorganizzative, con l'obiettivo di coinvolgere altri attori interessati dall'attività di smantellamento e riciclo del materiale composito, individuare un modello organizzativo funzionale e un modello di business dedicato e definire i principi contrattuali regolanti le future relazioni industriali.
Sempre nel 2023, quattro pale eoliche in dismissione sono state conferite a un operatore industriale per successive attività di ricerca nell'ambito di un progetto finanziato a livello europeo. L'obiettivo è quello di creare una soluzione sistemica, intersettoriale e orientata alla domanda nel contesto dell'economia circolare, che consenta un riutilizzo economicamente vantaggioso di materiali e componenti compositi in nuovi prodotti ad alto valore aggiunto. Le quattro pale ERG, cesoiate in sito secondo logiche ben definite, saranno impiegate nel corso del 2024 come base materica per test su scala pilota industriale all'interno del perimetro del progetto stesso. Questo permetterà a ERG di accedere ai risultati del progetto oltre che costituisce un'opportunità in termini di visibilità ulteriore della filiera del riciclo.
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 47

LA CIRCOLARITÀ DEL NOSTRO REVAMPING SOLAR
Anche i progetti di Revamping dei parchi solari seguono il percorso virtuoso dell'economia circolare:
- i moduli non più funzionanti o con difetti non riparabili sono stati conferiti a consorzi dedicati in grado di massimizzare il recupero dei materiali che compongono i pannelli;
- i moduli più performanti e integri dal punto di vista strutturale,
corrispondenti a circa 2 MW (9,5k moduli), sono stati destinati in progetti a scopo sociale: SOCIAL PURPOSE FOR SOLAR REVAMPING (descritti nella sezione Engagement).
Seguendo questo duplice approccio, nel 2023 è stato possibile recuperare il 93% degli impianti (moduli fotovoltaici + strutture).
Circular Solar

VERSO UNA GESTIONE DEI RIFIUTI SEMPRE PIÙ CIRCOLARE
La minimizzazione degli impatti ambientali deve includere l'attuazione di politiche di riduzione dei rifiuti prodotti dalla nostra attività di business. I nostri rifiuti5 derivano principalmente dalle attività internalizzate di manutenzione degli impianti e dal revamping solare.
I rifiuti sono classificati in base all'origine e alla presenza di sostanze pericolose, attribuendo ad ognuno il relativo codice identificativo del catalogo europeo dei rifiuti, discriminando tra rifiuti pericolosi e non pericolosi. I rifiuti prodotti sono quindi collocati in un'area ben delimitata e identificata, definita "deposito temporaneo" e iscritti
nel "registro di carico e scarico". Nei tempi e nelle modalità previste dal sistema di gestione del deposito temporaneo, è pianificata ed effettuata la raccolta e il successivo trasporto dei rifiuti agli impianti autorizzati secondo la normativa. La programmazione delle attività è effettuata con l'ausilio di un intermediario iscritto all'albo nazionale.
Sulla base della tipologia di rifiuto e della sua localizzazione, e a valle dell'individuazione degli idonei impianti di destino, sono condivise le modalità di gestione, seguendo determinate priorità nella scelta della destinazione finale: recupero, trattamento, termovalorizzazione e, solo in ultima analisi, smaltimento in discarica.
Nel 2023, circa il 91% dei rifiuti prodotti dal Gruppo è stato destinato al recupero.
5 i rifiuti generati dalle attività di ufficio sono per noi trascurabili in termini qualitativi e quantitativi e sono trattati secondo le regolamentazioni delle amministrazioni locali sui rifiuti assimilabili agli urbani.
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 48

LIFE TIME EXTENSION
Il processo di Life Time Extension (LTE) è stato concepito per identificare le criticità strutturali e di sicurezza degli impianti eolici, ciò è reso possibile grazie agli approfonditi studi ingegneristici e l'esperienza maturata sul campo dal gruppo ERG durante la gestione e la manutenzione degli asset. L'obiettivo è di implementare piani specifici di monitoraggio e manutenzione, volti a massimizzare la vita operativa degli impianti. Gli effetti del processo di Life Time Extension sono molteplici: oltre a garantire una più sicura e accurata gestione degli asset, consente anche una riduzione dell'impatto ambientale dei nostri impianti, posticipandone la dismissione e il conseguente smaltimento. Il processo di LTE mira ad allungare la vita operativa degli aerogeneratori anche oltre la validità ventennale del Type Certificate fornito dal costruttore; tale processo è continuato anche nel 2023: complessivamente sono stati certificati
32 impianti, pari a una capacità installata di circa 400 MW tra Italia e Germania. Per la maggior parte di questi impianti è stata confermata un'estensione di vita di 10 anni, mentre per alcuni sono in corso ulteriori studi approfonditi mirati a raggiungere un obiettivo analogo. Parallelamente, sono state avviate le valutazioni di tipo tecnicoeconomico preliminari su altri 900 MW distribuiti fra tutti i Paesi del portafoglio ERG: il piano certificazioni 2024 proseguirà interessando altri 22 impianti per circa 320 MW di capacità installata e, per la prima volta, verranno certificati 9 impianti situati in Francia.
Nel 2023 è proseguita in Italia la campagna di manutenzione sugli aerogeneratori V47, i più datati del portafoglio di ERG. Tale attività, finalizzata all'estensione della vita utile dei componenti strutturali delle macchine, è stata svolta completamente da personale interno su 210 WTG e continuerà nei prossimi anni, prevedendo nel 2024 l'estensione a ulteriori 157 WTG sempre della piattaforma V47.

210 manutenzioni LTE sulle turbine V47 italiane: ideate internamente da ERG, finalizzate proprio all'estensione della vita utile della macchina.

71 mainframe V47 riparati: i telai delle navicelle che tendono a criccarsi

8 certificazioni ottenute, di cui 4 in Italia (63,4 MW) e 4 in Germania (82,7 MW)
OPERARE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE E DELLA BIODIVERSITÀ
La protezione dell'ambiente e della biodiversità è per ERG una questione cruciale, che certamente richiede un impegno globale da parte di diversi attori.
La strategia dell'Europa sulla biodiversità prevede l'impegno a proteggere entro il 2030 almeno il 30% delle aree marine e terrestri dell'Unione (fra cui foreste, praterie, ecosistemi costieri) e stabilisce che almeno il 10% delle aree marine e terrestri dell'Unione restino indisturbate (comprese le foreste primarie esistenti e gli altri ecosistemi ricchi di carbonio).
La strategia di ERG è volta a una costante crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili e si concentra sulla lotta ai cambiamenti climatici, sulla decarbonizzazione e la sostenibilità, seguendo gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) e preservando, per quanto possibile, la biodiversità.
La tutela dell'ambiente e la salvaguardia della biodiversità sono tra gli obiettivi strategici del Gruppo e sono regolamentati all'interno del Codice Etico, nella Sustainability Policy e nella Politica Ambiente, Salute e Sicurezza (c.d. HSE); essi vedono la loro applicazione negli obiettivi definiti nel Piano ESG.


GERARCHIA DI MITIGAZIONE

LA TUTELA BIODIVERSITÀ NELLA SUSTAINABILITY POLICY
La Sustainability Policy, approvata dal CdA di ERG SpA il 13 ottobre 2022, espone chiaramente il nostro impegno attivo e costante per la tutela della biodiversità: in tutti gli impianti di cui seguiamo la costruzione rispettiamo il principio della "mitigation hierarchy", cercando di evitare gli impatti negativi sulla biodiversità, di ridurre al minimo eventuali danni e di compensare gli impatti residuali solo come ultima istanza. Inoltre, ci impegniamo a preservare l'habitat intorno ai nostri impianti evitando, per quanto possibile e sempre nel rispetto delle autorizzazioni ottenute, di operare in aree protette e di deforestare.
Questi impegni sono in linea con i Sustainable Development Goals definiti della Nazioni Unite a livello mondiale. A conferma del nostro impegno di minimizzare gli impatti possibili sulla natura e sulla biodiversità, oltre agli impegni riportati nella Sustainability Policy, abbiamo definito nel Piano ESG gli obiettivi che prevedono la valutazione degli impatti su ambiente e biodiversità per tutti gli impianti sviluppati internamente. Tale impatto viene valutato prima dell'inizio della costruzione, durante la progettazione e in occasione dell'ottenimento di un'autorizzazione che, in accordo con la direttiva comunitaria 2014/52/UE, valuta tutti gli aspetti ambientali e di biodiversità correlati al progetto, in tutti i Paesi in cui operiamo. A seguito dell'autorizzazione, monitoriamo nel tempo anche gli impatti e le eventuali azioni di mitigazione.
A titolo di esempio:
• in Italia l'iter per l'autorizzazione di un nuovo parco eolico è particolarmente complesso e coordinato da istituzioni centrali come il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE) e il Ministero della cultura (MIC), insieme a enti locali che esprimono una valutazione sulle analisi e gli studi presentati dal proponente. Il MASE si concentra su aspetti ambientali come l'avifauna, il rumore, la gestione delle terre e rocce da scavo, le radiazioni elettromagnetiche e il cosiddetto "shadow flickering", cioè l'effetto ottico causato dalle ombre delle pale sulle superfici circostanti. Il MIC, invece, si concentra maggiormente sull'impatto paesaggistico ed archeologico. Dopo aver ottenuto il Decreto VIA (valutazione d'impatto ambientale) si procede con l'iter di
autorizzazione unica (AU) coordinato dalla Regione competente, che autorizza la costruzione e il funzionamento del parco eolico. In alcuni casi, soprattutto in presenza di zone di passaggio migratorio, possono essere necessari studi più approfonditi sull'interazione del parco con la migrazione stagionale e anche attività di monitoraggio dopo l'entrata in funzione.
- In Regno Unito il processo autorizzativo di un parco eolico prevede diversi monitoraggi ambientali da eseguire a seconda dell'area interessata. In particolare, il monitoraggio dell'avifauna è uno dei temi più impattanti e il relativo studio deve essere condotto due anni prima di presentare un progetto. Altri temi possono riguardare l'analisi dell'impatto visivo sul territorio e il rumore prodotto dal funzionamento degli impianti.
- In Francia vengono implementate misure per proteggere gli animali, come la pianificazione delle costruzioni per evitare che i lavori avvengano durante i periodi più delicati per la fauna. Durante la fase operativa dei parchi vengono poi implementate diverse misure per proteggere la fauna, per esempio: l'utilizzo di sistemi di rilevamento degli uccelli (Bird Detection System) per ridurre le collisioni tra i volatili e le pale eoliche in movimento o la limitazione notturna delle turbine per il passaggio dei pipistrelli.
- In Germania è presente un elenco di uccelli nidificanti a rischio di collisione con le turbine eoliche, per cui vengono effettuate valutazioni ambientali e adottate misure per ridurre il rischio di collisione, come l'uso di sistemi anti-collisione o l'arresto delle turbine durante il periodo di semina dei campi. Le misure possono anche essere compensate da misure di conservazione della natura o programmi di assistenza alle specie.
- In Polonia abbiamo avviato il monitoraggio degli uccelli stanziali, migratori e dei chirotteri (pipistrelli) fin dalla costruzione del parco nel 2016. Un regolare monitoraggio copre l'attività nell'aria e sul terreno e il percorso riproduttivo. Le osservazioni hanno indicato un'interferenza molto bassa del parco con le attività dei volatili.
- In Spagna, secondo la licenza ambientale ("DIA"), sono stati assicurati terreni aggiuntivi per Tabernas ed Almansol per mettere in atto le misure compensative ambientali. Tra le misure applicate su questi terreni aggiuntivi, le più notevoli sono la rotazione delle colture e la sicurezza di aree con habitat di interesse comunitario. La DIA include anche misure compensative da applicarsi direttamente sull'area degli impianti fotovoltaici, come nidi artificiali ed edifici attrezzati per specie in pericolo.

MONITORAGGIO AMBIENTALE IN FRANCIA
Nel parco eolico di Saint-Maurice-la-Clouère, situato nella centro-ovest della Francia, si trova un paesaggio agricolo che include siepi e boschi.
Prima della costruzione del parco, abbiamo implementato nidi per uccelli o rifugi per pipistrelli intorno al sito, per migliorare l'accoglienza della biodiversità locale. A questo scopo, diversi esperti nel campo dell'ornitologia e dello studio dei chirotteri hanno prima valutato le specie presenti nell'area: il Gufo di Minerva e l'Upupa, ma anche il Pipistrello nano comune e il Pipistrello di Kuhl. Successivamente, il modello di nidi o rifugi e la loro localizzazione sul sito sono stati scelti considerando le loro preferenze in termini di ambienti di vita. Per garantire la loro sostenibilità, le case sono state

posizionate in accordo con gli agricoltori locali. Almeno 20 case sono state installate durante l'estate del 2023.
Abbiamo anche stipulato contratti con agricoltori locali per piantumare più di 2.200 metri di siepi, verso 276 metri espiantati (corrisponde a un fattore di 8 volte). Inoltre, per creare un mosaico di habitat favorevoli a numerose specie, e in particolare volatili, è prevista la conversione di una coltura in terreno incolto erboso su un'area di 1,5 ettari. Infine, un esperto ambientale è stato incaricato di definire le specifiche per garantire l'efficacia di queste misure: localizzazione, scelta delle specie vegetali, metodi di gestione, modalità di intervento tecnico.
Tutte queste misure saranno monitorate durante l'esercizio del parco per assicurarsi che la fauna locale le utilizzi e per dimostrarne l'efficacia.

A destra il nido per upupa e a sinistra la casa dei pipistrelli in prossimità del parco eolico di Saint-Maurice-la-Clouère
SALVAGUARDIA DELLA BIODIVERSITÀ E PROTEZIONE DELLA FAUNA NEI NUOVI IMPIANTI FOTOVOLTAICI IN SPAGNA
Per l'impianto fotovoltaico di Garnacha è prevista la realizzazione di un piano agronomico da implementare su un appezzamento di terreno alternativo fuori dall'impianto fotovoltaico. La Fondazione per il Patrimonio Naturale di Castiglia e León è incaricata di applicare il piano agronomico, che avrà la stessa superficie del progetto (224,37 ha). Verranno prese le seguenti misure:
- rotazione delle colture;
- uso di cereali a ciclo lungo e data di raccolto tardiva;
- garanzia di una significativa presenza di terreni incolti;
- divieto di prodotti fitosanitari;
- manutenzione e conservazione dei confini.
Per quanto riguarda la fauna, sono stati installati un edificio per la conservazione e il recupero del volatile "grillaio minore", 6 cumuli che fungono da rifugio per piccoli mammiferi e invertebrati, 40 cassette nido e 10 posatoi per rapaci. Inoltre, nella recinzione perimetrale, sono state incluse piastre riflettenti per prevenire le collisioni degli uccelli contro la recinzione e piccoli passaggi per gli animali selvatici affinché vi sia una corretta circolazione della fauna nella zona. Infine, è stata installata una schermatura vegetale con lo scopo di
ridurre l'impatto visivo dai punti di osservazione più frequentati dalla popolazione del comune.
Ciò che concerne invece l'impianto fotovoltaico Fregenal, le misure a tutela della biodiversità più importanti sono l'implementazione di barriere anti-uccisione per gli anfibi, piantumazione di alberi per formare una barriera vegetale nel sud del progetto e il controllo della vegetazione interna dell'impianto con il pascolo di pecore.

Nella foto il parco solare di Fregenal in Spagna


Il rispetto della biodiversità nel Repowering in Sicilia
Il Repowering consente di evitare la nuova costruzione di un impianto, con un minor impatto sull'ambiente e sulla biodiversità. Ad esempio, l'impianto di Salemi/Castelvetrano, in provincia di Trapani, consente di preservare l'ecosistema tramite:

la tutela continua della biodiversità del territorio, rispettando la "familiarità" con l'ambiente degli impianti. A tal proposito, infatti è previsto un piano di monitoraggio dell'avifauna stanziale o migratoria, basato su procedure relative al "Protocollo di monitoraggio dell'Osservatorio nazionale su eolico e fauna", redatto in collaborazione con lSPRA, ANEV (Associazione Nazionale Energia del Vento) e Legambiente onlus e alle practice di settore;

la riduzione dell'inquinamento acustico, con minori emissioni sonore grazie a pale più innovative;

la riduzione dell'effetto selva e del consumo di territorio, con ricadute positive dal punto di vista paesaggistico, grazie alla sensibile riduzione del numero di aerogeneratori installati;

la riduzione della produzione di rifiuti di almeno il 50% per effetto della riduzione del numero di aerogeneratori;

il ripristino delle aree attualmente occupate e che verranno smantellate, riportando il terreno alla versione naturale e vegetale originale.
La gestione e la minimizzazione dell'uso dell'acqua
Gli impianti di ERG utilizzano acqua in quantità minime e trascurabili:
- gli impianti eolici non utilizzano risorse idriche per la loro produzione;
- gli impianti solari utilizzano acqua in quantità trascurabili solamente per il lavaggio dei pannelli e per il mantenimento
del verde nelle porzioni di impianto interessate (circa 1.176 m3 ). L'acqua è demineralizzata, non viene usata nessun tipo di sostanza nociva per l'ambiente e torna direttamente nel ciclo naturale dell'acqua dopo il lavaggio del pannello in quanto assorbita dalla terra.

INNOVATION: STRATEGIE PER UN FUTURO PIÙ SOSTENIBILE
La funzione Innovation Projects non ha nel proprio concept lo svolgimento di attività pura di R&D (Research & Development) e non segue quindi il flusso canonico che passa attraverso attività di ricerca, deployment e industrializzazione di nuove tecnologie. Al contrario, questa funzione ha l'obiettivo di coordinare la gestione di tutte le opportunità di innovazione tecnologica del Gruppo ERG, coerenti con le linee strategiche di Piano – anche tramite il cosviluppo con altre realtà industriali, la partecipazione a progetti pilota, la costituzione di joint venture o la collaborazione con enti di ricerca e startup innovative. Essa assicura inoltre il coordinamento direzionale dei diversi team di progetto nella gestione e guida delle attività di competenza, monitora i mercati e le soluzioni tecnologiche di maggiore interesse e individua le opportunità innovative con
maggiore potenzialità in termini di redditività e sostenibilità nel breve e medio termine. Il budget costi allocato quindi per le attività progettuali di innovazione, ha una capienza contenuta e commisurata allo svolgimento delle suddette, traducendosi principalmente in studi settoriali e di mercato, analisi tecniche e supporti da parte di esperti.
La funzione Innovation Projects lavora a stretto contatto con diverse aree aziendali, in particolare con quella di Engineering Innovation. I principali filoni strategici di innovazione sono i 4 riportati nella seguente infografica, in linea con gli obiettivi del Piano industriale di Gruppo nel quale è integrato anche il nostro Piano ESG:
I 4 FILONI STRATEGICI DELL'INNOVAZIONE DI ERG

Altre tecnologie di power generation monitorate nel 2023:
- • offshore flottante: abbiamo effettuato uno studio approfondito a livello tecnologico, regolatorio e di mercato, mirato a valutare nella sua completezza l'eolico offshore flottante. Con particolare riferimento all'Italia, sono stati affrontati il contesto competitivo e il quadro normativo di riferimento, inoltre è stata svolta un'analisi puntuale su alcuni progetti in via di sviluppo. Parallelamente è stato considerato il quadro della supply chain italiana e sono state approfondite le voci relative alle attività e costi di sviluppo, oltre che gli investimenti necessari per la realizzazione di questo tipo di progetti. Inoltre, abbiamo attivamente partecipato a gruppi interassociativi (ANEV) e dialogato costruttivamente con altre realtà industriali di interesse. Dopo un'attenta valutazione, abbiamo optato per mantenere un monitoraggio sull'evoluzione del mercato, astenendoci nel breve termine da impegni in iniziative di sviluppo.
- • PPA (Power Purchase Agreement) On-Site: sempre nell'ambito dell'Innovazione, il focus è stato posto anche sull'analisi del mercato dei PPA On-Site, o behind-the-meter PPAs, attenzionandone la regolamentazione, il contesto competitivo, i modelli di business retrostanti e valutandone la profittabilità.
- • Hybrid Power Plants (HPP): tra le altre tecnologie di power generation monitorate nel 2023 figurano anche i cosiddetti Hybrid Power Plants ovvero quello configurazioni impiantistiche che
- combinano tecnologie solar PV e wind (con o senza storage)
- sono co-localizzate e interconnesse
- sono connesse alla rete con un singolo punto di connessione.
In questo frangente, la principale caratteristica innovativa di un impianto ibrido è da riscontrarsi nella capacità di integrare in maniera ottimizzata le due tecnologie W&S nella fase di progettazione e gestione. Nel 2023 è stata condotta un'analisi approfondita con l'obiettivo di comprendere il potenziale dell'ibridizzazione nello sviluppo del portfolio ERG, facendo leva sulle connessioni di rete degli asset esistenti. L'outcome ha portato all'individuazione di alcuni siti favorevoli per accogliere un potenziale primo progetto di ibridizzazione. Nel corso del 2024, proseguiranno quindi le attività di valutazione relative alle potenzialità dell'ibrido e l'attuazione di un primo progetto pilota Italia.

Progetto Recharge – Vicari
I sistemi di accumulo sono cruciali per sostenere e accompagnare lo sviluppo e la penetrazione delle fonti rinnovabili non programmabili, quali le tecnologie Wind & Solar, in quanto in grado di svolgere un compito fondamentale nel bilanciamento della rete: il loro ruolo è quello di immagazzinare l'elettricità e renderla disponibile quando c'è maggiore necessità, fungendo da bilancia tra domanda e offerta e contribuendo a stabilizzare la rete elettrica.

Primo investimento nello storage
Il nostro primo investimento nello storage
Entrata in esercizio prevista nel 3o trimestre del 2025
12,5 MW di capacità
In costruzione Entrata in esercizio prevista nel 3Q 2025 In fase di costruzione
Per questo motivo, le batterie erano già presenti nel Business Plan 2021-2025 con il Progetto Recharge, avviato a settembre 2021. Da quel momento in poi, un gruppo multidisciplinare interno ha avviato dettagliati studi tecnico-economici, simulazioni di profittabilità e approfondimenti (tecnologici, autorizzativi e legali) sulla fattibilità di installare una prima batteria ERG in prossimità di un nostro parco eolico. Tutto questo lavoro ha condotto, a fine 2023, alla finalizzazione del primo contratto EPC (Engineering, Procurement
In ERG siamo consapevoli che lo storage costituisca una soluzione cruciale per fornire la necessaria flessibilità, stabilità e affidabilità al sistema energetico del futuro, considerandolo quale componente essenziale per garantire una crescita strutturata dei nostri asset Wind & Solar.

and Construction) per una batteria agli ioni di litio (tecnologia CATL) che sarà installata a Vicari, Sicilia, di taglia pari a 12,5 MW e che interesserà due aree: una dentro e una vicina la sottostazione esistente (wind farms di Vicari e Roccapalumba). L'installazione di questa BESS (Battery Energy Storage System), la cui COD (Commercial Operation Date) è prevista per agosto 2025, ufficializza di fatto la nostra entrata nel mercato dello storage italiano.

Area di installazione nella sottostazione Layout Batteria Vicari

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 54

Startup Thinking
Nel 2023 ERG ha partecipato alla nona edizione dell'Osservatorio Startup Intelligence organizzato dalla School of Management del Politecnico di Milano. L'Osservatorio è una piattaforma che accompagna decine di imprese ad affrontare i nuovi modelli di innovazione con l'obiettivo di favorire la diffusione di una cultura dell'Open Innovation e dell'imprenditorialità attraverso la contaminazione con il mondo delle startup e la community degli innovatori. La partecipazione all'Osservatorio permette ad ERG
di entrare in contatto con le principali innovazioni tecnologiche e di business introdotte in diversi ambiti, quali Cybersecurity & Artificial Intelligence, Digital Identity, Predictive Maintenance & AI, Smart City, Digital for Sustainability. Inoltre, l'adesione all'iniziativa offre la possibilità di accedere a una ricca knowledge base digitale, costituendo un'interessante e unica opportunità formativa per chi ha maggior interesse per i temi dell'innovazione digitale.

Nella foto i partecipanti al Kick-Off della decima edizione dell'Osservatorio Startup Thinking in data 4 ottobre 2023
Digitalization
Abbiamo proseguito anche per il 2023 l'attività di digitalizzazione dei nostri sistemi di gestione degli impianti Wind & Solar. L'obiettivo è quello dotarsi di strumenti digitali avanzati in grado di migliorare le previsioni della produzione eolica e solare, ottimizzare la manutenzione predittiva ed efficientare i processi di energy management. Nel corso del 2023 sono state molteplici le attività volte per lo stream Digitalization:
• innanzitutto si è concluso il Progetto BOOST, avviato nel 2022 e mirato a valutare l'adozione di una piattaforma di analytics
avanzata in grado di ridurre la moltitudine di sistemi aziendali;
- sono inoltre proseguite le attività per lo sviluppo in-house di un previsore di produzione da testare su diversi impianti wind;
- è stato lanciato il Progetto DIGILITY, un progetto di digital transformation basato su una nuova piattaforma integrata nell'ecosistema ICT e collegata a tutti i DataLake aziendali per lo sviluppo (e coding) in autonomia di script, prodotti e modelli interni da parte del team di data scientist e digital analyst.
PROGETTO DIGILITY

DIGITALIZATION


ERG Datalake Cloud e Hybrid Cloud Data Democratization Analytics Platform Low Code No Code






I nostri numeri chiave
23 partecipazioni
ad associazioni di categoria
23.407 studenti coinvolti in attività di education su temi ESG
1,2% dei ricavi destinati alle comunità locali
0 (zero) erogazioni a partiti politici

ENGAGEMENT


"Oggi ERG è un player internazionale, impegnato nella realizzazione del processo di transizione energetica a livello globale. Ampliando la nostra presenza in altri mercati, abbiamo l'occasione di condividere best practice e know-how nei diversi paesi dove operiamo. Attraverso un proficuo dialogo con gli stakeholder istituzionali, e presentando soluzioni e opportunità delle rinnovabili, vogliamo continuare a crescere sotto il profilo del business, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite."
Luca Bragoli Regulatory & Public Affairs
IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Le imprese europee che si stavano faticosamente riprendendo dopo la pandemia, a valle del conflitto russo-ucraino, si sono trovate a fare i conti con un innalzamento del costo delle materie prime senza precedenti.
L'aumento dell'inflazione, persistente anche dopo un certo ridimensionamento del costo dell'energia, ha creato difficoltà all'economia europea e ha spinto gli Stati europei più attivi nelle energie rinnovabili ad aggiornare i meccanismi governativi di stabilizzazione dei ricavi (c.d. Aste CfD), su cui poggia buona parte dello sviluppo di nuove installazioni eoliche e fotovoltaiche.
In questo contesto economico sfidante, è sempre più importante dialogare con gli stakeholder e le comunità per far comprendere l'importanza degli investimenti nelle fonti di energia rinnovabile (FER). Le FER, infatti, contribuiscono sia alla decarbonizzazione
del settore dell'energia, sia alla sicurezza energetica, andando progressivamente a sostituire gli acquisti.
In Italia siamo un operatore industriale storico, presente da 85 anni, riconosciuto e apprezzato per via del riposizionamento dall'Oil alle rinnovabili. Stiamo inoltre rafforzando la dimensione internazionale raggiunta negli ultimi anni, espandendoci in nuove geografie attraverso diverse acquisizioni in Europa e l'ingresso negli USA.
Alla luce di questo, siamo sempre più convinti del nostro modello di produttori indipendenti di energia elettrica da fonte rinnovabile. Nei vari Paesi dove siamo presenti, sviluppiamo iniziative di engagement e sostegno locale per consolidare i nostri rapporti con i principali stakeholder, in particolare le istituzioni, le comunità e i media. Grazie al coinvolgimento e al dialogo con tutti i nostri interlocutori, siamo riusciti anche nel 2023 a portare avanti gli investimenti previsti nel piano industriale.


IL DIALOGO CON I NOSTRI STAKEHOLDER
ERG opera a livello europeo attualmente presente in 9 Paesi: Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Romania, Bulgaria, Spagna e Svezia. Inoltre, nel dicembre 2023 abbiamo siglato un importante accordo negli Stati Uniti, volto a creare una partnership strategica per lo sviluppo delle rinnovabili attraverso la partecipazione al 75% in un impianto eolico e in uno solare. ll closing dell'operazione è previsto entro il primo semestre 2024.
Il nostro portafoglio di attività abbraccia lo sviluppo e la realizzazione ex-novo di parchi eolici (c.d. greenfield), la gestione e l'ottimizzazione degli impianti esistenti nonché il loro completo rinnovamento (c.d. repowering), così come la vendita di energia sul mercato a pronti e, sempre più diffusamente, attraverso accordi di lungo periodo (Long Term Power Purchase Agreements o PPA, Contract for Differences aggiudicati tramite asta).
Attraverso le relazioni con gli stakeholder esterni e interni, cerchiamo di portare un contributo concreto allo sviluppo di soluzioni per mitigare i cambiamenti climatici, aumentando la consapevolezza e creando valore condiviso e sostenibile.
I nostri principi di legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza e responsabilità, rappresentati nel Codice Etico, ci ispirano e ci guidano dei rapporti con le istituzioni, le comunità locali, le autorità, i fornitori, gli azionisti, le nostre persone e le next generation.

LE RELAZIONI CON GLI STAKEHOLDER ISTITUZIONALI
Il settore elettrico in cui operiamo è altamente regolato, poiché finalizzato all'erogazione di un servizio di pubblica utilità. È quindi soggetto a norme nazionali ed europee in continua evoluzione, oggi più che mai, nell'ambito della transizione verso un'economia decarbonizzata e meno vulnerabile.
I rapporti con le istituzioni sono quindi finalizzati in primis a partecipare e a contribuire a tale evoluzione. In un contesto così dinamico, il confronto con le associazioni di categoria (quali Confindustria, Elettricità Futura, ANEV, WindEurope, SolarPower Europe e le altre associazioni eoliche e solari dei vari Paesi in cui operiamo1 ) e con i principali soggetti del settore permette di elaborare e rafforzare le nostre istanze di operatore industriale delle energie rinnovabili, sostenendo allo stesso tempo politiche di decarbonizzazione fondamentali per il nostro business e per la lotta al climate change.
Anche nel 2023 abbiamo partecipato attivamente a numerosi tavoli e documenti di politica energetica e ambientale, mettendo a disposizione le nostre competenze industriali e la nostra conoscenza del settore. I più rilevanti sono relativi a:
• Il pacchetto Fit for 55 di attuazione della politica di transizione ecologica europea, prima area geografica ad aver adottato per legge l'obiettivo di neutralità carbonica netta al 2050 e di riduzione del 55% delle emissioni di gas-serra al 2030 rispetto al 1990 (contro il 40% sancito in precedenza dal Clean Energy Package). Questo ultimo obiettivo ha portato all'innalzamento del target di copertura delle rinnovabili sui consumi finali lordi al 42,5% nel 2030, come previsto nella nuova Direttiva per le rinnovabili (nota come RED III);
- la revisione del mercato elettrico, attualmente in fase di formalizzazione presso la Commissione, con l'introduzione nel disegno di mercato dei contratti di compravendita di lungo termine dell'energia, nella forma dei Contratti alle differenze (CfD) e dei contratti di lungo termine tra privati (PPA).
- la predisposizione e la sottoscrizione della Carta europea dell'energia eolica, per impegnare le istituzioni europee e nazionali a intraprendere le azioni stabilite nel Wind Power Action Plan;
- il dibattito sulla semplificazione autorizzativa degli impianti esistenti e dei nuovi impianti, ormai ammessi in modo paritetico alle aste FER, e il complesso percorso di definizione delle "aree a vocazione rinnovabile" a bassa burocrazia;
- il radicale ridimensionamento dei procedimenti autorizzativi per il repowering degli impianti eolici e solari in Italia, diventato poi un esempio virtuoso presso l'Unione Europea e gli altri Stati membri;
- l'analisi del potenziale del revamping (ammodernamento) degli impianti eolici in Italia;
- le misure di tassazione straordinaria (windfall profit tax) approvate da diversi Paesi europei e dall'Unione Europea, che hanno impattato il settore delle rinnovabili (in particolare per quanto concerne l'adozione di limitazioni ai ricavi complessivi da vendita di elettricità, i cosiddetti inframarginal cap-prices).
1 Per l'elenco completo delle associazioni di categoria si rimanda alle tabelle di pag 61 e 64


I NOSTRI STAKEHOLDER: ASPETTATIVE E MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO
| Stakeholder | Aspettative degli stakeholder |
Modalità di coinvolgimento | Attività di coinvolgimento 2023 |
|---|---|---|---|
| Istituzioni Unione Europea, Governi, Ministeri, Enti regolatori, Pubblica Amministrazione, Associazioni di categoria. |
- Collaborazione, supporto tecnico e condivisione delle informazioni. - Partecipazione alla pianificazione territoriale delle attività. - Rispetto della legislazione in tutti i Paesi in cui operiamo. |
- Incontri dedicati. - Tavoli di lavoro. - Convegni. |
Partecipazione attiva a: - Wind Europe – Copenaghen. - Wind Europe - Cascais. - Salon des maires - Parigi. - Colloque National Eolien - Parigi. - Forum Energie France-Italie – Parigi. - Key Wind - Rimini. - Energia y Humanismo - Spagna. - Eventi e tavole rotonde in materia di energia e ambiente. - Osservatori in ambito energy & environmental (Politecnico di Milano, AGICI, Althesys, SUSDEF). - Think-tank ERGLab. - Accreditamento presso le istituzioni centrali e locali dei Paesi dove siamo presenti. - Coinvolgimento di 18 istituzioni nell'evento inaugurale per il primo repowering a Partinico-Monreale. |
| Azionisti e Comunità finanziaria |
- Creazione di valore. - Rappresentatività delle minoranze. - Trasparenza e tempestività nell'informazione economico-finanziaria. |
- Assemblea degli Azionisti. - Webcast. - Comunicati stampa. - Roadshow. - Eventi legati alla presentazione del piano industriale e del Piano ESG. - Dialogo continuo con gli azionisti e gli investitori in genere (Politica per la gestione del dialogo con gli Stakeholder). |
- Webcast trimestrali di presentazione dei risultati. - Incontri con investitori. - Costante informazione sulle attività del Gruppo (comunicati stampa e notizie).- Italian Sustainability Week (digitale). - Gestione rapporti con società di rating ESG. - Partecipazioni a conferenze di settore. |
| Persone e organizzazioni sindacali Lavoratori dipendenti, lavoratori non dipendenti, organizzazioni sindacali. |
- Pari opportunità. - Sicurezza nell'ambiente di lavoro. - Sviluppo professionale per tutte le categorie di dipendenti. - Partecipazione alla vita aziendale e a tutte le iniziative connesse. - Integrazione vita privata/lavoro. - Stabilità. - Accordi sindacali. |
- Attività e strumenti di valutazione e comunicazione interna: Question time, group meeting, feste di fine anno, family day, volontariato aziendale, team building, survey clima. - Strumenti di informazione e aggiornamento quali intranet e newsletter. - Protocollo sindacale Wind & Solar. |
- Formazione. - Eventi di comunicazione interna per i dipendenti e le loro famiglie. - Protocollo per le relazioni industriali. - Progetti di welfare aziendale. |
| Comunità locali Associazioni culturali, religiose, di ricerca, Sistema Sanitario, ONG, Comitati di cittadini, residenti vicini agli impianti produttivi. |
- Ascolto delle istanze. - Creazione di valore condiviso. - Contributo e sostegno alle iniziative sul territorio e alle comunità locali. - Accesso alle informazioni. - Tutela del patrimonio e dell'ambiente - Sicurezza e salute. |
- Incontri con le comunità locali di riferimento in linea con i business. - Progetti di education per le future generazioni sui temi delle energie rinnovabili e della digitalizzazione. |
- Sostegno economico - organizzativo alle attività socioculturali dei territori di riferimento. - Incontri con le comunità locali per i progetti di sviluppo nel Regno Unito e in Francia. |
| Generazioni future Scuole e Università. |
- Sensibilizzazione ai temi della sostenibilità, della lotta al climate change, del rispetto dell'ambiente e della biodiversità. - Formazione e condivisione del sapere Strategia aziendale volta alla riduzione del consumo di risorse naturali. |
- Progetti di formazione e informazione sui temi delle energie rinnovabili e della digitalizzazione. |
- Progetti educational in edizione web (Next Generation) oppure in presenza (Progetto Scuola_Impresa con ELIS). - Collaborazioni con Università (Master Energia e Sostenibilità UniGE, e Master SAFE). - Partnership con Terre Avenir in Francia e Fundacion Yuhedi Menhuin in Spagna, per portare nelle scuole contenuti su sostenibilità, cambiamento climatico, fonti rinnovabili, inclusione. - Partnership con Festival della Scienza: stand, laboratorio e conferenza. |
| Media | - Trasparenza e chiarezza delle informazioni. - Tempestività nelle comunicazioni. |
- Comunicati e note stampa interviste per la diffusione dei risultati periodici, degli obiettivi e contenuti del piano industriale, delle attività di business del Gruppo e delle operazioni straordinarie (M&A). |
- Attività quotidiana e capillare di media relation svolta dalla struttura Comunicazione esterna per il consolidamento delle relazioni e il follow up a seguito della diffusione di notizie. - Conferenza stampa organizzata per l'inaugurazione del primo Repowering di Partinico-Monreale |
| Fornitori(a) | - Sicurezza nelle attività sul campo. - Trasparenza nei processi competitivi. |
- Piattaforme web. - Coinvolgimento e monitoraggio sulle tematiche di sicurezza sul luogo di lavoro e di sostenibilità (con focus su D&I, governance, carbon footprint, diritti umani e supply chain). |
- Modalità di approvvigionamento su base competitiva. - Sustainable Procurement, con assessment ESG dei fornitori. - ESG Supplier's day. - "K di sostenibilità" in tutte le gare d'importo superiore a 100.000 euro. - Audit HSE per i fornitori che svolgono attività presso i nostri impianti. - Audit ESG Attività per il controllo delle performance dei fornitori con relativi piani di miglioramento. |
| Partner in ambito Sociale |
- Creazione di valore. - Condivisione dei valori nello sviluppo della strategia e della gestione aziendale. - Supporto alle comunità locali in ambito economico-sociale. - Supporto allo sviluppo di politiche in ambito D&I. |
- Conferenze. - Incontri in presenza. - Incontri digitali. |
- Progetto Social Purpose for Solar Revamping (Sant'Egidio, Music for Peace, Boki Mamiko, Dynamo Camp). - Formazione e corsi (ELIS). |
| Clienti(b) | - Garanzia di fornitura di energia elettrica attraverso la produzione di energia rinnovabile da nuovi investimenti e/o asset esistenti Wind & Solar nel rispetto di elevati standard di qualità. |
- Analisi e condivisione dei fabbisogni con i clienti ed elaborazione di contratti (es. PPA - Power Purchase Agreement) e/o di soluzioni "ad hoc". |
- Ricezione di richiesta diretta da parte delle potenziali controparti o scouting attivo attraverso contatti diretti o tramite advisor. |
(a) Per il dettaglio si rimanda alla sezione Governance "La gestione dei Fornitori". (b) Per il dettaglio si rimanda alla sezione Governance "La gestione dei Clienti".

Per garantire la massima linearità nella gestione dei rapporti con gli stakeholder istituzionali, abbiamo adottato da diverso tempo un sistema di controllo interno, basato su procedure integrate nel Modello Organizzativo (ex D.Lgs. 231/01 e successive modifiche), affiancato da uno specifico sistema sanzionatorio.2
In linea con questi principi, applichiamo inoltre una Policy specifica che vieta l'erogazione di contributi diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati o organizzazioni politiche o sindacali, a loro rappresentanti o candidati.
ERG TRA I FIRMATARI DELLA CARTA EUROPEA DELL'ENERGIA EOLICA
Lo scorso dicembre, i 26 Ministri dell'Energia dell'Unione Europea, tra cui il ministro italiano, hanno approvato la Carta europea dell'energia eolica (European Wind Charter). Insieme ai Ministri, oltre 300 aziende europee di energia eolica – inclusa ERG - hanno sottoscritto la Carta, impegnandosi volontariamente nel sostenere e sviluppare il settore almeno per il periodo 2024-2026. Attraverso la Carta, i governi si sono impegnati a:
- accelerare la crescita eolica in linea con i target europei, velocizzando e semplificando i processi di autorizzazione;
- migliorare le aste per incentivare la partecipazione delle imprese alla realizzazione di progetti eolici;
- rafforzare la catena di fornitura, promuovendo la produzione di turbine eoliche di alta qualità con elevati standard ambientali, di innovazione e di sicurezza informatica.

L'ATTIVITÀ DI ADVOCACY PER LA GESTIONE DELLE ASTE FER
Insieme a tutti i player dell'energia rinnovabile, riteniamo fondamentale la stipula di contratti di lungo termine per la compravendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, sia per assicurare la sostenibilità economica degli investimenti, e quindi del processo di decarbonizzazione, sia per stabilizzare i prezzi dell'energia per i consumatori a valori più bassi di quelli registrati negli ultimi anni.
I "contratti per differenza a due vie" (CfD) sono tra gli strumenti più efficaci per stabilizzare i prezzi elettrici grazie all'energia rinnovabile. Essi vengono aggiudicati tramite asta al ribasso - le cosiddette "Aste FER", disciplinate da regole nazionali.
Tuttavia, lo shock dei prezzi energetici, conseguente al conflitto russo-ucraino, e l'aumento dell'inflazione, hanno incrementato anche i costi di impianti eolici e fotovoltaici, rendendo i prezzi a base d'asta dei CfD, stabiliti in precedenza, non più realistici.
Questo fenomeno, insieme alle lungaggini dei processi autorizzativi e a una mancanza di pianificazione pluriennale della capacità posta ad asta, ha via via diminuito l'efficacia delle aste FER come strumento di diffusione massiva, su base competitiva, delle energie rinnovabili, contribuendo a un rallentamento del ritmo delle istallazioni. Il risultato è stata la progressiva riduzione del livello di partecipazione alle aste, proprio nel periodo in cui è massima la necessità di installazione di nuovi impianti rinnovabili per raggiungere gli obiettivi al 2030.
Rimaniamo comunque determinati a proseguire il nostro piano di incremento della capacità di generazione elettrica da fonte rinnovabile. Abbiamo quindi attuato nel 2023 un'azione strutturata di advocacy, sia nei Paesi dove operiamo sia presso le istituzioni europee, per lanciare l'allarme sulla necessità di rivitalizzare le aste FER, essenzialmente attraverso:
- l'adeguamento dei prezzi a base d'asta alle mutate condizioni del mercato e il loro aggancio ai corsi inflattivi,
- lo snellimento delle procedure autorizzative.
Abbiamo realizzato iniziative di engagement dei nostri principali stakeholder istituzionali e privati attraverso:
- ERGLab, il nostro think-tank, per coinvolgere gli stakeholder sui temi regolatori e di scenario;
- le associazioni di categoria, con le quali portiamo avanti un dialogo continuo ed efficace;
- un programma di incontri mirati con i principali soggetti istituzionali;
- la partecipazione ai più autorevoli osservatori e ricerche in ambito energetico.
Le istituzioni hanno dato segnali di recepimento di queste esigenze di sistema, funzionali alla prosecuzione al giusto ritmo della transizione energetica. Hanno proposto o attuato interventi normativi che vanno nella direzione auspicata, proponendo per le aste future e i futuri decreti attuativi forme di attualizzazione dei prezzi ad asta e di semplificazioni delle procedure autorizzative.
2 Si rimanda alla sezione Governance "Compliance al D.lgs. 231/2001"

LE NOSTRE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Come operatore industriale internazionale, seguiamo costantemente le attività delle principali istituzioni europee sui temi energetici e ambientali, anche col supporto delle associazioni di settore Wind Europe e SolarPower Europe.
Allo stesso tempo, monitoriamo attentamente l'evoluzione politica, normativa e regolatoria dei singoli Stati in cui siamo presenti (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Polonia, Svezia, Bulgaria, Romania e, dalla fine del 2023, gli Stati Uniti).
Il nostro Piano Industriale rivolge una particolare attenzione ai mercati di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna, dove abbiamo l'obiettivo di consolidarci nei prossimi anni. I piani di stakeholder engagement in questi Paesi hanno l'obiettivo di presentare ERG non solo come un interlocutore industriale solido e affidabile, con una consolidata esperienza e piani di sviluppo di lungo termine, ma anche come un operatore esclusivamente rinnovabile, impegnato attivamente nella transizione energetica. Questa linea ci guida per costruire partnership e relazioni significative con gli altri operatori, i media e gli stakeholder istituzionali, a supporto dello sviluppo del business di tutto il Gruppo.
In linea con gli obiettivi strategici indicati nel nostro Business Plan, che prevedono una crescita focalizzata al 100% nelle energie rinnovabili, le principali associazioni nazionali e internazionali alle quali partecipiamo si impegnano a:
- sostenere l'Accordo di Parigi, con strategie climatiche e obiettivi di decarbonizzazione (es Net Zero Target);
- promuovere la crescita e lo sviluppo delle energie rinnovabili, in linea con l'obiettivo Net Zero al 2050 definito dalla Comunità Europea.
PRINCIPALI ASSOCIAZIONI DOVE ERG PARTECIPA ATTIVAMENTE
| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Confindustria | Insieme alle Associazioni territoriali, alle Associazioni nazionali di categoria, alle Confindustria regionali e alle Federazioni nazionali di settore, costituisce il sistema della rappresentanza delle imprese produttrici di beni e servizi con organizzazione industriale. |
Organi direttivi (Presidenza Confindustria Genova) e Tavoli tecnici |
| Elettricità Futura | È la principale associazione del mondo elettrico italiano, composta da più di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile, con circa 1.150.000 km di linee. Oltre il 70% dell'elettricità consumata in Italia è fornita dalle aziende associate. |
Vicepresidenza, Organi direttivi e tavoli tecnici |
| ANEV | L'Associazione Nazionale Energia del Vento riunisce circa 70 aziende del settore eolico e oltre 5.000 soggetti, tra cui produttori e operatori di energia elettrica e di tecnologie, impiantisti, progettisti, studi ingegneristici e ambientali, trader elettrici e sviluppatori. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| AIEE | L'Associazione Italiana Economisti dell'Energia funge da referente indipendente per i problemi della politica energetica italiana nei confronti di organismi nazionali e internazionali; svolge un'attività di interlocuzione con gli enti e organismi preposti alla definizione della politica energetica in Italia, con i quali tiene incontri e dibattiti. |
Tavoli tecnici |
| Assonime | L'Associazione fra le Società italiane per Azioni opera per il miglioramento della legislazione industriale, commerciale, amministrativa e tributaria in Italia. |
Organi direttivi |
| Fondazione Sviluppo Sostenibile |
La Fondazione, presieduta da Edo Ronchi (già Ministro dell'Ambiente), è focalizzata sulla promozione della green economy. Conta circa 120 associati tra imprese, consorzi e specialisti del mondo dell'economia sostenibile. |
Organi direttivi |
| Fondazione Civita | Questa organizzazione, fondata da un gruppo di aziende pubbliche e private, enti pubblici di ricerca e università, conta oltre 160 associati ed è impegnata nella promozione della cultura attraverso ricerche, convegni, eventi, pubblicazioni e progetti. |
Organi direttivi |
| Fondazione Magna Carta | La Fondazione si dedica alla ricerca scientifica, alla riflessione culturale e all'elaborazione di proposte di riforma sui grandi temi del dibattito politico. |
Organi direttivi |
| Genova Smart City | L'associazione, fondata nel 2010, ha l'obiettivo di sviluppare progettualità per rendere Genova una città "smart" e migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti. |
Tavoli tecnici |


| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Wind Europe | Organo di rappresentanza degli interessi dell'industria e della filiera eolica in Europa, filiale europea della WWEA, l'associazione mondiale dell'eolico. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| SolarPower Europe | Associazione di riferimento per il settore solare in Europa. Rappresenta l'intera filiera, dai produttori e installatori di impianti agli operatori elettrici, all'industria dell'operation and maintenance. |
Tavoli tecnici |
| SER - Syndicat des Energies Renouvelables |
Organo professionale francese che riunisce diverse migliaia di imprese e professionisti specializzati nei diversi settori dell'energia rinnovabile, con l'obiettivo di promuoverne lo sviluppo e rispondere alla crescita della domanda di energia eco-sostenibile. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| France Renouvelable | Associazione degli operatori eolici francesi. Rappresenta oltre il 90% delle turbine eoliche installate sul territorio francese e oltre l'85% della produzione di energia da fonte eolica. |
Tavoli tecnici |
| Renewable UK | Associazione leader nel settore delle energie rinnovabili del Regno Unito, specializzata in energia eolica on e off-shore nonché in energia delle maree. Conta una vasta affiliazione aziendale che va dalle piccole società indipendenti ai grandi gruppi e produttori internazionali. |
Tavoli tecnici |
| Renewable NI | Primaria associazione delle energie rinnovabili dell'Irlanda del Nord. Rappresenta le aziende che hanno asset o che ne stanno sviluppando nel territorio. L'associazione si occupa principalmente di eolico onshore. |
Tavoli tecnici |
| SR - Scottish Renewables | Associazione per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Scozia. Annovera associati operanti su tutte le tecnologie di energia rinnovabile. |
Tavoli tecnici |
| BWE - Bundesverband WindEnergie |
Associazione degli operatori eolici tedeschi. Con oltre 20.000 associati, è una delle maggiori associazioni di settore nel mondo, affiliata all'European Wind Energy Association (EWEA), al Global Wind Energy Council (GWEC) e al World Wind Energy Association (WWEA). |
Tavoli tecnici |
| PWEA - Polish Wind Energy Association |
Associazione nazionale polacca degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici |
| RWEA – Romanian Association for Wind Energy |
Associazione nazionale rumena degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici |
| UNEF – Unión Española Fotovoltaica |
Principale associazione del settore solare fotovoltaico in Spagna, con oltre 750 aziende associate. | Tavoli tecnici |
| APPA - Asociación de Empresas de Energías Renovables |
Fondata nel 1987, APPA è l'associazione di riferimento per il settore delle energie rinnovabili in Spagna. Riunisce aziende ed enti il cui obiettivo è l'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili in tutte le loro forme. |
Tavoli tecnici |
| EFET – Federazione Europea dei Trader dell'Energia |
Associazione che promuove la concorrenza, la trasparenza e il libero accesso al settore energetico europeo. Si prefigge di creare fiducia nei mercati dell'energia e del gas in tutta Europa, in modo tale che possano sostenere un approvvigionamento energetico sostenibile e sicuro, agevolando la transizione verso un'economia a emissioni zero. |
Tavoli tecnici |
| IREGG - Independent Renewable Energy Generators Group |
Gruppo formato da attori di dimensioni medie nel settore delle rinnovabili nel Regno Unito, che mira a spingere lo sviluppo di energie pulite. |
Organi direttivi |
ERG e CONFINDUSTRIA a sostegno delle PMI
Il tema della sostenibilità rappresenta una delle sfide più importanti che tutte le imprese, in particolare le PMI, si trovano ad affrontare. Comporta sforzi di integrazione degli aspetti ESG nella strategia aziendale (talvolta fino al ripensamento dei modelli di business), nonché investimenti in termini sia di risorse finanziarie sia di competenze specialistiche. ERG è stata coinvolta nel progetto di alta formazione chiamato "Sostenibilità di Impresa ed ESG", sviluppato in collaborazione tra Confindustria Genova, Università degli Studi di Genova e SDA Bocconi e con la partnership tecnica di RINA. Il Gruppo ha partecipato alle fasi di ideazione, progettazione ed esecuzione, fino a sostenere le PMI nell'analisi dei principali temi ESG, tra cui:
- la definizione di un Piano ESG, con individuazione degli obiettivi definiti e misurabili;
- il calcolo della carbon-footprint, analizzando le metodologie e gli standard da seguire nella rendicontazione;
- il coinvolgimento della Supply Chain nelle tematiche ESG, portando esempi concreti di ingaggio dei fornitori nella rendicontazione degli obiettivi ESG ricompresi nel nostro progetto Sustainable Procurement3


.
Il progetto, avviato nel 2023, sarà riproposto negli anni successivi. Il percorso si basa sullo studio di metodologie e strumenti gestionali per valutare gli impatti ambientali e sociali, fino ad arrivare a redigere un vero e proprio piano ESG integrato nella strategia aziendale.
3 Per Approfondimenti sul tema si Rimanda Alla sezione "Governance" Sustainable Procurement
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 62

L'inaugurazione del parco eolico di Partinico-Monreale
Il ruolo del repowering come strumento strategico per il conseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e lo stato dell'arte del processo di transizione energetica sono gli argomenti chiave trattati nell'ambito dell'evento "Repowering ed Energy Transition: Il Modello ERG", organizzato fine ottobre in Sicilia in occasione dell'inaugurazione del parco eolico di Partinico Monreale, il primo in assoluto in Italia e nel portafoglio di ERG a portare a termine l'intervento di repowering.
Manager di ERG, rappresentanti delle istituzioni e specialisti nel settore delle rinnovabili si sono confrontati nei due panel del convegno organizzato a Villa Igiea, a Palermo.
- Nel primo panel, introdotto dal Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal Presidente di ERG Edoardo Garrone, si è fatto il punto sullo status quo della transizione energetica, evidenziando la lenta progressione dei processi di decarbonizzazione in atto e le possibili soluzioni per accelerarne lo sviluppo.
- Nel secondo, introdotto dalla presentazione dell'aggiornamento dello studio Elemens, si è discusso della funzione del repowering nei processi di transizione energetica, dell'importante contributo di ERG e delle prospettive per il futuro.
PARTECIPANTI ALL'EVENTO

L'evento a Villa Igiea

L'inaugurazione del parco
Altro (a) persone di ERG centrali nella realizzazione del progetto

Parco eolico Partinico-Monreale

Il forum "RENEWABLE THINKING"
Il CEO di ERG, Paolo Luigi Merli, è intervenuto alla prima edizione del Forum delle Energie Rinnovabili "Renewable Thinking", che mira a sensibilizzare sul ruolo strategico e l'evoluzione delle fonti rinnovabili per favorire la transizione energetica in Italia.
All'evento erano presenti i maggiori operatori energetici italiani ed esponenti di spicco del mondo accademico e istituzionale, fra gli altri il Ministro per l'Ambiente e la Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il presidente del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) Paolo Arrigoni. Il nostro CEO ha in particolare illustrato la complessità dello scenario che gli operatori delle rinnovabili si trovano ad affrontare.

Il CEO Paolo Luigi Merli interviene al Forum "RENEWABLE THINKING"
ERG a Key Energy
Nel marzo 2023 abbiamo partecipato alla sedicesima edizione di Key Energy a Rimini, l'evento di riferimento nel panorama italiano dell'energia e della decarbonizzazione, importante punto di incontro per i principali protagonisti delle energie rinnovabili in Italia. Nel corso della manifestazione, abbiamo avuto la possibilità di condividere le nostre esperienze e competenze con stakeholder istituzionali, potenziali partner di business e altri operatori FER, confrontandoci sulle strategie e i modi più efficaci per contribuire alla transizione energetica. La nostra presenza a Key Energy è stata resa maggiormente business-effective tramite uno stand dedicato a incontri sia a carattere commerciale sia istituzionali.
In occasione dell'evento, la nostra Global Operation Unit ha conseguito il certificato UL 4143 relativo all'estensione della vita utile degli aerogeneratori in alcuni parchi eolici in Italia, rilasciato dall'ente certificatore UL Solutions.

50.000 visitatori

oltre 10 paesi diversi

raggiunti 28.000 profili

Il team ERG all'evento

oltre 3.400 reazioni ai post

oltre 14 gli articoli di stampa

ERGLab sempre più internazionale
ERGLab, il nostro think-tank sui temi dell'energia e della transizione ecologica in procinto di festeggiare il decimo anniversario, si propone di coinvolgere i principali esperti e stakeholder istituzionali attraverso tavole rotonde tematiche in cui gli invitati possono esprimere il proprio pensiero sotto la tutela della "chatham house rule"4 . ERGLab consente quindi uno scambio aperto tra il nostro management ed esperti esterni, istituzioni nazionali, regionali e locali, sviluppatori, fornitori di servizi, produttori di tecnologia e associazioni di categoria. Ne scaturisce un dibattito composito, articolato, schietto e virtuosamente generativo.
Visto il successo del format, ERGLab è ormai una realtà consolidata
anche in Francia e nel Regno Unito. Le idee e le proposte emerse sono sintetizzate e condivise in un documento di lavoro diffuso su Linkedin e, in Francia, nelle principali associazioni di categoria delle rinnovabili.
Nel 2023 abbiamo organizzato otto ERGLab, di cui cinque a Roma, due a Belfast nel Regno Unito e uno in Francia, affrontando gli argomenti di maggiore rilevanza per il progresso della decarbonizzazione e delle rinnovabili.
Questi ERGLab si sono rivelati preziose occasioni di confronto e di ricerca di soluzioni innovative, rafforzando inoltre la collaborazione con i vari stakeholder, in particolare istituzionali, e ponendo le basi per un'interlocuzione duratura e costruttiva.

Onshore Wind Conference
In occasione dell'Onshore Wind Conference 2023, organizzata congiuntamente da Scottish Renewables e Renewable UK, l'Head of Legal Affairs Wind & BD di ERG UK ha guidato il dibattito sullo sviluppo della rete, presiedendo una sessione sponsorizzata da ERG dal titolo "Pounds and Pylons".
Durante la sessione, esperti dell'industria eolica e del governo hanno approfondito la legislazione e la regolamentazione sulla rete, discutendo dell'importanza degli investimenti per sostenere lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 65

Forum ed eventi internazionali
Durante il 2023, abbiamo partecipato agli eventi più importanti nei nostri mercati chiave in Europa.

Wind Europe CEO retreat
Ad ottobre a Cascais (Portogallo) ha avuto luogo il CEO retreat di Wind Europe, in cui i CEO delle principali società che operano nel business eolico in Europa hanno affrontato temi strategici per il settore. Si è sottolineata la necessita di mantenere competitiva l'industria eolica europea e di proteggerla dalla concorrenza cinese, di incrementare
e velocizzare la capacità di integrazione delle rinnovabili sulle reti per poter rispondere al numero sempre più alto di richieste di connessione, che nei vari paesi europei al momento viene gestito secondo la regola del "first-come first-served", e di migliorare il meccanismo delle aste CFD in particolar modo per il mondo offshore.


ERG France premiata per l'eccellenza nella consultazione pubblica
Nel novembre 2023, ERG France ha ricevuto il Premio "Partecipazione e Consultazione" in occasione di un evento organizzato da un importante think-tank a sostegno della consultazione pubblica, alla presenza di parlamentari, sindaci e stakeholder locali.
Il trofeo riconosce l'eccezionale qualità del processo di consultazione condotto per "Six Chemins", un progetto eolico da 25 MW nei comuni di Autruy-sur-Juine e Pannecières nel Loiret, in Francia. Esso testimonia l'impegno del Gruppo nel coinvolgere gli stakeholder locali nei processi decisionali e mantenere relazioni positive con le comunità in cui operiamo.
In particolare, ERG è stata premiata per gli elevati standard in termini di presenza locale, scambi regolari, diversità degli attori coinvolti (funzionari pubblici, residenti, associazioni ambientaliste, comunità…), spazio per la co-costruzione e trasparenza delle informazioni durante tutto il processo di sviluppo.
Ci siamo inoltre impegnati con i residenti nello sviluppo di scenari di posizionamento del sito durante un workshop dedicato, raccogliendo le loro istanze. Il processo di consultazione è stato reso accessibile a un pubblico più ampio attraverso vari strumenti: fascicolo di consultazione preliminare, lettere, pannelli informativi, sito web, sessioni di informazione e visite a un parco eolico operativo. Questo approccio ha portato a un aumento dell'engagement e della partecipazione tra i residenti, mentre l'opposizione è sembrata diminuire.
Infine, abbiamo proposto un'ambiziosa misura di sostegno per coinvolgere attivamente i cittadini locali: in collaborazione con un esperto in riqualificazione energetica, prevediamo di offrire assistenza amministrativa e finanziaria per le ristrutturazioni energetiche delle abitazioni nelle due comunità ospitanti, subordinatamente all'approvazione del progetto eolico.
Le nostre linee guida sulla condivisione del valore
Per supportare la realizzazione degli obiettivi del nostro Piano ESG, sono state definite le linee guida per le iniziative di engagement nei territori dove siamo presenti, e in particolare per la gestione delle spese sostenute con finalità ESG, promozionali e di formazione.
Queste iniziative, per essere autorizzate, devono essere ricomprese in uno dei quattro ambiti indicati nell'infografica qui sotto.

Nelle linee guida è esplicitamente vietato l'uso di fondi per scopi politici, religiosi, per ogni finalità contraria agli interessi delle comunità locali o contraria agli interessi di ERG oppure a vantaggio di imprese private (a meno che non si possa dimostrare un più ampio interesse pubblico).

RAFFORZAMENTO DELL'ENGAGEMENT CON LE COMUNITÀ LOCALI
I nostri impianti eolici e solari hanno un forte impatto positivo sia sull'economia dei luoghi in cui investiamo, sia sulla lotta ai cambiamenti climatici, riducendo inoltre la dipendenza energetica.
Durante la costruzione degli impianti, poniamo la massima attenzione all'utilizzo delle risorse locali, sia per il personale di costruzione che per l'acquisto di materiali, al fine di stimolare l'economia del territorio e l'occupazione.
La nostra presenza significa molto di più della semplice installazione
e gestione di impianti di produzione di energia elettrica: vuol dire stabilire relazioni trasparenti con la comunità locale, identificare e sostenere iniziative specifiche per il territorio, migliorandone il benessere sociale ed economico. Non ci limitiamo a erogazioni a favore di enti e associazioni che propongono iniziative di interesse, ma lavoriamo con le istituzioni e le organizzazioni più rappresentative per condividere il valore delle iniziative con tutta la comunità. Di seguito alcuni esempi concreti.

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 68

LA CONDIVISIONE DEL VALORE PER IL GRUPPO
| CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ LOCALI (k Euro) | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|
| Sharing Benefit riconosciuti alle comunità locali | 7.090 | 8.122 | 7.880 |
| Sostegno alle comunità locali in relazione a situazioni di emergenza | 708 | 477 | - |
| Sponsorizzazioni | 353 | 300 | 305 |
| Altre erogazioni liberali | 769 | 452 | 520 |
| NextGen formazione | 141 | ||
| TOTALE COMMUNITY | 9.061 | 9.351 | 8.705 |
| Ricavi di Gruppo (Reported) | 740.931 | 713.840 | 601.407 |
| INCIDENZA COMMUNITY SHARE SU RICAVI | 1,22% | 1,31% | 1,45% |
Supporto per le situazioni di emergenza
Siamo da sempre attenti ai problemi dei territori in cui operiamo, e vogliamo dare un contributo diretto nelle situazioni di emergenza. In coerenza con la nostra sensibilità rispetto ad alcuni valori fondamentali (diritti umani, sovranità, responsabilità e cooperazione internazionali), abbiamo deciso di destinare circa un milione di euro tra il 2022 e il 2024 per iniziative in ambito sociale.
Nel corso del 2023 sono stati donati complessivamente 208.000 euro per le situazioni di emergenza, tra cui 159.000 euro collegati alla guerra in Ucraina (in Italia per nostri collaboratori: 2 contratti di somministrazione e un contributo per l'alloggio) e 49.000 euro per l'emergenza alluvione in Emilia Romagna.

ERG ACADEMY PER LA NEXT GENERATION
In linea con il nostro Piano ESG 2022-2026, nel 2023 abbiamo lanciato la "ERG Academy for Next Generation", il nostro ecosistema di apprendimento.
ERG Academy si rivolge alle nostre persone e alle generazioni future, agli insegnanti e ai genitori, per diffondere una cultura legata ai valori etici e alla sostenibilità, facendo capire l'importanza della transizione energetica e il ruolo delle fonti rinnovabili. L'obiettivo è anche quello di fare scoprire le opportunità di lavoro legate alla transizione ecologica e creare occasioni di confronto

intergenerazionale.
ERG Academy propone manifestazioni, incontri, esperienze, lezioni nelle scuole e università, sia con iniziative in presenza sia tramite una piattaforma digitale, agendo anche in partnership con organizzazioni che condividono con noi valori e missione.
Nel 2023 abbiamo raggiunto oltre 23.000 studenti in Italia, Francia, Spagna e Regno Unito.
ACADEMY 2023 - COINVOLGIMENTO DELLA NEXT GENERATION


Missione Ambiente

GENERAZIONI A SCUOLA DI SOSTENIBILITÀ - PROGRAMMA PER LE SUPERIORI IN PARTNERSHIP CON TIM
Insieme a TIM abbiamo progettato "Missione Ambiente, generazioni a scuola di sostenibilità" all'interno del programma PCTO del Ministero dell'Istruzione e del Merito: un vero e proprio dialogo tra generazioni sulla preservazione del nostro pianeta, dove scuola e azienda si incontrano e scambiano idee sulla sostenibilità ambientale.
I numeri dell'anno scolastico 2023-24:
- 10 tappe in giro per l'Italia
- 10 istituti superiori
- 10 province
- circa 700 studenti

Festival della Scienza: il lancio ufficiale di ERG ACADEMY

Nel 2023 la partnership con il Festival della Scienza ha coinciso con il lancio di ERG Academy e ci ha permesso di raggiungere oltre 4.700 persone con 3 differenti iniziative.

Stand multimediale «SDGsContributors»
Lo stand, allestito anche quest'anno nell'atrio di Palazzo Ducale, la sede principale del Festival, ha messo a disposizione contenuti multimediali per tutte le età:
- video istituzionali di ERG ed ERG Academy
- video sul Repowering di Partinico-Monreale
- video realizzati durante i PCTO di alcuni istituti superiori
- gioco interattivo in due versioni (una per i più grandi e l'altra per i più giovani) sui Global Goals
Lo stand ha previsto il supporto dell'animazione scientifica di volontarie e volontari del Festival della Scienza e la presenza di ERG People per approfondimenti sull'azienda e sui Green Jobs.

Laboratorio «Green Energy Makers»
Progettato dai nostri esperti e dal team del Festival della Scienza, il laboratorio ha fatto sperimentare a bimbe e bimbi delle scuole primarie come si gestisce un'azienda in cui produzione, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sociale sono integrate. Il laboratorio è un gioco da tavola con dimensione umana. Le classi dispongono sul campo da gioco (un tappeto su cui è disegnata la mappa di un territorio rurale con un paese, colline, corsi d'acqua, orti, boschi…) pale eoliche e pannelli solari definiscono una strategia di sviluppo e rispondono agli eventi imprevisti con scelte manageriali che determinano un punteggio in megawatt e in sostenibilità.

Conferenza promossa da ERG con introduzione di Alessandro Garrone
La Conferenza, tenutasi il 31 ottobre, ha previsto un confronto interdisciplinare sulla transizione ecologica.
Alessandro Garrone ha introdotto la conferenza offrendo alla platea e ai relatori il punto di vista dell'imprenditore fortemente ingaggiato sulle tematiche ambientali e sociali.

TERRE AVENIR: scienza e sviluppo sostenibile nelle scuole francesi
Grazie alla partnership con Terre Avenir (associazione francese che promuove nelle scuole l'educazione allo sviluppo sostenibile e la diffusione della cultura scientifica attraverso la collaborazione di istituzioni pubbliche, enti di ricerca e operatori industriali), abbiamo raggiunto 4.564 studenti di 75 istituti scolastici.

La proposta didattica di Terre Avenir prevede conferenze, interventi tecnici da parte di esperti, laboratori esperienziali e/o visite agli impianti sul territorio, focalizzando l'esperienza sull'energia e il cambiamento climatico.
Inoltre, invita alla scoperta del ruolo che ognuno può giocare nella conciliazione tra il progresso sociale ed economico e la tutela dell'ambiente. In ambito energetico, agli studenti sono stati proposti approfondimenti su tre domande fondamentali: "Quali sono i nostri bisogni? Di quali risorse disponiamo? Quali sono le soluzioni per le sfide attuali e per quelle del futuro?" Le tematiche sviluppate nel corso degli eventi dedicati al cambiamento climatico si sono basate sugli indicatori che segnalano il riscaldamento del pianeta, gli impatti possibili e le soluzioni proposte dalla ricerca scientifica.
FUNDACIÓN YEHUDI MENUHIN ESPAÑA: l'arte a supporto della sostenibilità nelle scuole in Spagna
Nel 2023 abbiamo avviato la partnership con la Fundaciòn Yehudi Menuhin, che ci ha consentito di raggiungere 8.809 bimbe e bimbi (in Extremadura, Cataluña, Andalusia, Castilla La Mancha, Comunitad de Madrid, Comunitad Valenciana, Galicia e Comunitad de Ceuta), attraverso l'impegno di 34 artisti (15 donne e 19 uomini).
Fundaciòn Yehudi Menuhin attiva molteplici programmi educativi, tra cui Mus-e, con l'obiettivo di portare nelle scuole attività di animazioni guidate che sviluppano le tematiche della sostenibilità e delle energie rinnovabili, utilizzando l'arte come strumento di formazione, di sviluppo della creatività e dell'immaginazione, di valorizzazione della diversità e dell'importanza dell'intelligenza emotiva.
MASTER SAFE: project work sulle compensazioni ambientali
Il Master in Gestione delle Risorse Energetiche, promosso da SAFE - Risorse con Energia, rappresenta un'eccellenza nel panorama della formazione professionale nel settore energetico. Questo percorso multidisciplinare e operativo, consolidato da oltre due decenni di attività, si distingue per la sua ampiezza e qualità, coinvolgendo attivamente oltre 150 docenti e più di 100 imprese e istituzioni del settore.
Un approccio multidisciplinare e concreto
Il programma didattico è strutturato in moduli propedeutici e di specializzazione, offerti da un vasto pool di player, tra cui istituzioni, associazioni di categoria, media, mondo accademico e aziende leader nel settore energetico e ambientale. In questo contesto, come partner, noi di ERG contribuiamo, non solo attraverso lezioni frontali, ma anche realizzando progetti pratici che arricchiscono l'esperienza formativa degli studenti.
Sviluppo delle fonti rinnovabili e compensazione ambientale
Nel 2023, il progetto ha affrontato il tema dello "Sviluppo FER e il riconoscimento delle opere di compensazione ambientale alle comunità locali". L'obiettivo era individuare una strategia di compensazione efficace e sostenibile, sia a livello locale che nazionale, con impatti positivi sia ambientali che sociali. Attraverso un'analisi approfondita della normativa vigente e la definizione di progetti specifici, il focus è stato posto sulle "opere di compensazione ambientale" adatte per un'azienda come ERG, con un forte legame storico con il territorio.
Promuovere la sostenibilità e il benessere delle comunità coinvolte
Il manuale si propone di fornire strumenti concreti e pratici per implementare strategie di compensazione ambientale. L'obiettivo finale è quello di promuovere la sostenibilità e il benessere delle comunità coinvolte, garantendo un impatto positivo a lungo termine. Questa iniziativa testimonia l'impegno di SAFE e dei suoi partner, come ERG, nell'andare oltre la teoria e tradurre la conoscenza acquisita in azioni concrete per il progresso sostenibile del settore energetico.
Manuale pratico per i comuni partner
Il risultato tangibile di questo progetto è stato la creazione di un manuale pratico destinato ai Comuni partner. Questo strumento, completo e facilmente utilizzabile, comprende una lista dettagliata di possibili opere di compensazione ambientale, suddivise per cluster tematici. Tra questi, si evidenziano miglioramento ambientale, efficienza energetica, promozione delle fonti energetiche rinnovabili e sensibilizzazione delle comunità locali.

Sviluppo sostenibile e gestione dei cambiamenti climatici


Gestione del ciclo dei rifiuti

Efficienza energetica


Workshop STEM sullo sviluppo di un parco eolico - Irlanda
In linea con gli obiettivi di ERG Academy for Next Generation, abbiamo organizzato nel settembre 2023, insieme a 3DW, società focalizzata su soluzioni 3D legate principalmente a parchi eolici, un workshop STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) della durata di due giorni in Irlanda del Nord, centrato sugli aspetti tecnici della progettazione e costruzione di parchi eolici onshore.
Gli studenti sono stati divisi in piccoli gruppi e per un giorno hanno simulato lo sviluppo di un parco eolico.
Ogni studente aveva un ruolo specifico (es. Project Manager, Financial Manager, Technical Adviser o Public Relations Consultant), e i partecipanti hanno disegnato e progettato il layout di un parco eolico considerando i vincoli e ostacoli che si incontrano nella realtà. Inoltre, hanno dovuto tracciare il percorso per collegare il loro parco eolico alla rete nazionale e quindi valutare i costi di costruzione e di esercizio e determinare se il loro progetto fosse finanziariamente fattibile. Infine, hanno utilizzato la realtà virtuale per visualizzare i progetti, creando un'eccellente esperienza immersiva.
Durante le due giornate, gli studenti hanno potuto mettere in gioco non solo le conoscenze STEM, ma anche le competenze trasversali legate a leadership, collaborazione, problem solving e presentazione di progetti. Al termine del workshop, il Project Manager Nordern Ireland di ERG ha fornito approfondimenti su cosa significhi sviluppare e costruire un vero parco eolico e ha risposto a domande e curiosità.

Le attività in aula
Le altre iniziative legate alle generazioni future
| Role Model STEM: una diversa prospettiva |
Le "Role Model" mentori di ERG, donne laureate in discipline STEM, hanno incontrato studenti di scuole medie e superiori per raccontare la loro esperienza e sostenere la scelta di percorsi scientifici, coinvolgendo 140 studenti. |
|---|---|
| Master di II Livello Energia e Sostenibilità |
Siamo partner del Master di secondo livello in Energia e Sostenibilità (MES) presso l'Università degli Studi di Genova, che ha l'obiettivo di formare una nuova figura professionale dell'economia sostenibile, in grado di incontrare le esigenze delle imprese del settore energetico. L'iniziativa nasce su forte impulso di ERG - insieme ad altre aziende genovesi del settore dell'energia - e conferma la nostra volontà di investire nelle nuove generazioni con progetti sul territorio. Il nostro apporto è stato di tipo organizzativo, contenutistico, didattico e anche economico. |
| Green Energy Revolution |
Abbiamo sostenuto i percorsi di educazione energetica che Legambiente Campania rivolge agli studenti e alle scuole del territorio. Questa iniziativa si avvale di metodologie attive e partecipative (workshop, laboratori, attività di co-progettazione, visite guidate presso aziende e università, analisi e monitoraggi, azioni di Citizen science). Il progetto è patrocinato dall'Ufficio Scolastico Regionale. |

SOCIAL PURPOSE FOR SOLAR REVAMPING
Nel corso del 2023 sono proseguite le attività relative ai quattro progetti "Social Purpose for Solar Revamping", approvati nel 2022 dal Comitato ESG e sviluppati con organizzazioni no-profit. L'obiettivo è di attivare un percorso virtuoso per i pannelli fotovoltaici dismessi per ragioni industriali ma ancora in ottimo stato di efficienza, riutilizzandoli in progetti a elevato impatto sociale, in Italia e all'estero.
Intendiamo in questo modo porci tra le prime aziende a livello internazionale a gettare le basi per una nuova filiera del riutilizzo dei moduli solari, motivando il settore a gestire i progetti di ammodernamento degli impianti in un'ottica di economia circolare. I quattro progetti sviluppati e/o seguiti nel 2023 supporteranno, una volta energizzati, il lavoro di alcune ONG nei territori di riferimento, assicurando quindi l'autosufficienza energetica di cliniche, scuole, strutture sociali.
Due di questi progetti sono situati in Italia e sono portati avanti rispettivamente con le ONG Music for Peace Creativi della Notte - Associazione Onlus di Genova, e Fondazione Dynamo Camp ETS di Limestre (Pistoia). In entrambi i casi si tratta di installazioni fotovoltaiche on-grid (allacciate alla rete), operative da fine 2023.
I due progetti in Africa sono in corso e dovrebbero essere completati nel primo semestre 2024.

Progetti in Italia

Fondazione Dynamo Camp ETS (Italia – Pistoia)
Onlus che offre gratuitamente programmi specifici di terapia ricreativa a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, in terapia o nel periodo post-ospedalizzazione, grazie alle strutture situate a Limestre, in provincia di Pistoia, in un'oasi di oltre 900 ettari. Il progetto ERG, con la collaborazione di altri partner, ha previsto la fornitura di 468 moduli fotovoltaici per la copertura di tre pensiline del parcheggio presso la struttura e la costruzione di un impianto da 98 kWp ca, la cui produzione elettrica andrà a coprire parte del fabbisogno energetico della struttura.

Music for Peace (Italia - Genova)
ONG italiana con sede a Genova, fondata nel 1994, fornisce sostegno alle famiglie in difficoltà del territorio e coordina missioni umanitarie in diversi Paesi del mondo. Il progetto, avviato con ERG e condotto con la collaborazione di altri partner, prevede la fornitura e installazione di un impianto fotovoltaico a tetto da circa 20 kWp presso la sede dell'Organizzazione, la cui produzione elettrica andrà a coprire parte del fabbisogno energetico della struttura.

Progetti in Africa
Gli altri due progetti, previsti in Africa, sono di natura off-grid: si tratta di impianti non allacciati alla rete, che lavorano con sistemi di batteria ad accumulo in grado di immagazzinare l'energia prodotta in eccesso e restituirla a seconda delle esigenze.

Comunità di Sant'Egidio (Africa – Malawi)
Il primo progetto è quello sviluppato con la Comunità di Sant'Egidio presso il Centro DREAM in Malawi, a Blantyre. DREAM è un programma sanitario nato su iniziativa della Comunità di Sant'Egidio per curare e prevenire l'AIDS in Africa, attivo in Malawi dal 2005. Il progetto prevede la fornitura e installazione di un impianto fotovoltaico a tetto e a terra da circa 40 kWp a servizio del più grande Centro DREAM del Malawi. L'installazione avrà luogo a Blantyre e il sistema, grazie anche alla presenza di 10 sistemi di accumulo con supercondensatori da 3,6 kWp, garantirà l'autosufficienza energetica del centro medico e del laboratorio per le attività di analisi e cura più delicate e critiche. Il progetto sarà pienamente operativo nel 2024.

Boky Mamiko ETS (Africa – Madagascar)
Il secondo progetto è sviluppato con l'ONG Boky Mamiko ETS, che sostiene la qualità dell'istruzione in cinque scuole delle aree rurali nel nord-ovest del Madagascar (Saint Joseph School di Maherivaratra). L'impianto fotovoltaico avrà taglia di 10 kWp con 3 sistemi di accumulo con supercondensatori da 3,6 kWp, e sarà montato a partire da un container ingegnerizzato, ovvero adattato e attrezzato per fungere da isola energetica. L'impianto solare fornirà alla scuola l'accesso indispensabile all'elettricità, consentendo lo sviluppo di nuove attività e programmi (estensione delle ore di insegnamento, offerta di corsi serali per adulti, possibilità di accedere a risorse didattiche online). Anche questo progetto sarà pienamente operativo nel 2024.
Per queste iniziative, abbiamo stanziato il budget necessario a sostenere i costi di progettazione e di impianto (es. approvvigionamento main components, elettronica, strutture) oltre che le spese connesse allo smaltimento dei moduli quando raggiungeranno il fine vita.
Il progetto non sarebbe stato possibile senza il coinvolgimento e il supporto di una ricca rete di partner industriali e istituzionali, che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa, mettendo a disposizione le proprie competenze per le fasi di progettazione, logistica, approvvigionamento componenti e formazione. La forza dei progetti Social Purpose for Solar Revamping è stata proprio la creazione di questa partnership multistakeholder, guidata e coordinata da ERG, che ha consentito di mettere a fattor comune i differenti contributi concreti, creando valore condiviso.
Multi-stakeholder partnership

Fondazione MSC: ha dato un contributo fondamentale nella gestione della logistica e nel trasporto dei moduli fotovoltaici stoccati presso i magazzini ERG fino alle destinazioni finali, donando anche due container per i progetti in Africa e occupandosi infine della gestione dello shipping marittimo internazionale.

Uflex-Renewable Energy Division: ha supportato i progetti sia nella progettazione sia nella fornitura di componentistica essenziale.

Comoli Ferrari: ha dato un supporto alla progettazione e alla fornitura di componentistica.
BFC Sistemi S.r.l: si è occupata dell'ingegnerizzazione del container per il progetto Boky Mamiko – Madagascar.

Adverteaser: ha dato un supporto alla comunicazione dei due progetti in Africa.

Eletec 2000: ha fornito servizi di supporto alla progettazione elettrica in Malawi.

Elettrici Senza Frontiere: ha contribuito all'installazione dell'impianto di Genova.

SUPPORTO ALLO SVILUPPO SOCIALE
| Radura della Memoria venerdì 8 ottobre 2021 - ore 17 Tavola Rotonda Via W. Fillak - Genova Le tecnologie rinnovabili e il paesaggio nella sfida della transizione energetica L'energia rinnovabile in architettura: un connubio tra design, funzionalità Marco Bucci e rispetto per l'ambiente Sindaco di Genova Simonetta Cenci Assessore all'Urbanistica e Progetti di Riqualificazione - Comune di Genova Edoardo Garrone Presidente ERG Marco Fossa Professore di Fisica Tecnica e Docente di Energie Rinnovabili - Università di Genova Laura Gatti Agronomo Paesaggista Con il patrocinio di: Membro del Team Parco del Ponte L'evento si svolgerà all'aperto e la partecipazione sarà libera, senza necessità di prenotazione. In caso di maltempo l'evento sarà riprogrammato. |
Radura della Memoria | Abbiamo contribuito alla realizzazione della "Radura della Memoria", la nuova area pubblica che si trova sotto il Ponte San Giorgio di Genova. Si tratta di uno spazio aperto e inclusivo, nato dalla volontà di sostenere la rinascita di quest'area della città pesantemente colpita dalla caduta del Ponte Morandi. |
|---|---|---|
| Associazione Flying Angels Foundation Onlus |
Sosteniamo l'associazione Flying Angels, che interviene nelle emergenze sanitarie di bambini bisognosi di cure salvavita, organizzandone il trasporto aereo verso gli ospedali. |
|
| Sicilia Carbon Free 3° edizione |
Supportiamo dal 2021 la campagna 'Sicilia Carbon Free' di Legambiente Sicilia, dedicata alla diffusione del principio dell'efficienza energetica e alla corretta informazione sulle fonti di energia rinnovabile. |
|
| Fondazione Mus-e Onlus |
Sosteniamo la Fondazione Mus-E ONLUS, che promuove progetti rivolti alle scuole elementari con elevata presenza di bambini immigrati o dalla difficile situazione socio familiare, coinvolgendoli in esperienze di creazione artistica per l'integrazione nella scuola primaria. |
|
| Rigenerazione Urbana | Abbiamo sostenuto il progetto di rigenerazione urbana del comune di Partinico (PA). Questa iniziativa ha previsto il ripristino del verde sulla viabilità principale del paese tramite l'installazione di piante a radici non invasive e la messa in sicurezza degli alberi ammalorati, mantenendo soltanto i tronchi all'interno dei quali sono state realizzate sculture lignee. |
|
| "Sostenibil-mente Pensa Sostenibile" |
In occasione della Giornata Nazionale per il Risparmio Energetico e gli Stili di Vita Sostenibili, abbiamo preso parte all'evento "Sostenibil-mente - Pensa Sostenibile", organizzato dall'Associazione Eccellenze a Camporeale (PA) con il Patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana. Il tema della sostenibilità è stato discusso da autorevoli relatori provenienti dal mondo istituzionale e accademico. All'incontro hanno anche partecipato circa 150 studenti delle scuole di Camporeale, Roccamena e Grisì. |
PROMOZIONE DELLA CULTURA
| Fondazione Edoardo Garrone |
Sosteniamo la Fondazione Edoardo Garrone che ha come obiettivo di ideare e realizzare progetti formativi per coinvolgere i giovani in esperienze autentiche e concrete di cittadinanza attiva e responsabile. Si rimanda alla sezione specifica del documento per l'approfondimento delle attività portate avanti. |
|---|---|
| Fondazione INDA Onlus |
Abbiamo rinnovato il supporto alla fondazione INDA, che organizza gli spettacoli delle antiche tragedie greche presso il Teatro Greco di Siracusa. |
| Stelle nello Sport | Siamo stati partner della 24° edizione di "Stelle nello Sport", manifestazione che sosteniamo sin dall'inizio. Il progetto, attraverso la condivisione e diffusione dei valori dello sport, promuove l'inclusione e uno stile di vita sano. L'edizione 2023 ha coinvolto oltre 200mila persone, con un'attenzione particolare verso i giovani, le famiglie e il mondo della scuola. Stelle nello Sport si caratterizza inoltre per l'impegno nella promozione delle discipline mediaticamente meno diffuse, sostenendo e promuovendo gli sport paralimpici. Ha anche una finalità di charity a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti di Genova, alla quale sono stati devoluti 45.000 euro. |

LA COMUNICAZIONE ESTERNA E IL CONSOLIDAMENTO DELLA REPUTATION
Anche nel 2023 le attività di comunicazione esterna si sono focalizzate sulla tutela e il consolidamento della reputazione del Gruppo, supportandone il ruolo leader nel processo di transizione energetica. Le attività di ufficio stampa, comunicazione sui social media, eventi e sponsorizzazioni, oramai gestite totalmente all'interno del Gruppo, hanno permesso di diffondere i nostri messaggi chiave presso i più importanti stakeholder in ambito mediatico, politico-istituzionale e imprenditoriale.
Numerose iniziative di comunicazione esterna hanno coinvolto attivamente gli azionisti di controllo e il top management del Gruppo:
- Oltre 3.800 articoli pubblicati su stampa nazionale, internazionale e di settore, online e tradizionale, tra cui interviste in esclusiva al top management sui principali quotidiani generalisti ed economico-finanziari;
- Consolidamento dei rapporti con i media attraverso incontri e
attività di follow up costante con i principali giornalisti di settore;
- Crescita costante di follower ed engagement sui canali social, in particolare su LinkedIn, profilo principale del Gruppo;
- Partecipazione a eventi e fiere di settore in Italia e all'estero;
- Organizzazione di eventi come l'IR Day e l'inaugurazione del parco eolico di Partinico Monreale, in coerenza con le esigenze di business e di mercato del Gruppo;
- Supporto alla partecipazione dei manager del Gruppo a convegni, panel e tavoli di confronto, in ottica di advocacy;
- Networking con uffici stampa e responsabili della comunicazione di peer e altre aziende, favorendo lo scambio di informazioni e l'attività di media relations;
- Coordinamento delle agenzie di comunicazione estere nei vari Paesi di presenza, supportando la sempre maggiore internazionalizzazione del nostro business.
2023 UN ANNO DA RACCONTARE: INTERVISTE AL TOP MANAGEMENT

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 76

L'ANNO DI ERG SUI SOCIAL – CONTENUTI DI MAGGIOR RILEVANZA

Il nostro CEO all'Italian Energy Summit
Nel settembre 2023, il nostro CEO Paolo Luigi Merli ha partecipato alla 23e edizione dell'Italian Energy Summit, uno dei più importanti momenti di confronto del settore energetico nazionale, organizzato dal quotidiano economico Il Sole 24 ore.
Paolo Merli ha evidenziato al parterre istituzionale e industriale presente all'evento, la necessità di semplificare i processi autorizzativi e di definire un quadro regolatorio chiaro, questo al fine di portare il ritmo di crescita delle installazioni in energie rinnovabili ai livelli richiesti dagli obiettivi di medio termine adottati.



Il Sole24Ore «ERG, l'alleanza in Usa un passaggio storico per il gruppo»
La firma dell'accordo per la costituzione della joint venture con Apex Clean Energy, che il 21 dicembre 2023 ha segnato l'ingresso di ERG nel mercato elettrico USA, è stata oggetto dell'intervista esclusiva del Sole 24 Ore a Paolo Merli



ERG nella stampa spagnola
Il 2023 ha visto il nostro consolidamento in Spagna - l'ultimo mercato europeo nel quale siamo entrati - grazie all'acquisizione del parco fotovoltaico di Garnacha, il più grande nel portafoglio di ERG.
A novembre, in occasione della visita ufficiale del nostro vicepresidente esecutivo Alessandro Garrone in Spagna, il team di comunicazione esterna ha organizzato un'intervista esclusiva con l'Expansion, il principale quotidiano economico-finanziario spagnolo. L'articolo pubblicato a tutta pagina ha rappresentato il debutto nel panorama mediatico spagnolo, fondamentale per supportare e favorire le istanze di business presso la comunità industriale e finanziaria.


Il repowering visto dalla testata britannica "Windpower monthly"
Windpower Monthly, trade media inglese dedicato al mondo dell'eolico, ha realizzato un servizio in occasione dell'inaugurazione del parco di Partinico-Monreale.
Secondo la testata, le iniziative di repowering di ERG rappresentano un case study nell'applicazione di soluzioni tecnologiche per il rinnovamento e il potenziamento delle strutture eoliche in ottica di sostenibilità, in particolare per quanto riguarda la riduzione dell'impatto ambientale e la collaborazione tra produttori e territori.
Molto rilievo è stato dato anche al modello di relazioni istituzionali che ERG ha applicato nei progetti in Sicilia, indicato come esempio virtuoso di un processo nel quale il settore pubblico e privato possono lavorare insieme verso comuni obiettivi.



INVESTOR RELATIONS E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA
Tramite la funzione Investor Relations, ERG garantisce una comunicazione trasparente, completa e tempestiva agli operatori finanziari, agli investitori (sia istituzionali sia retail) e a chiunque sia interessato a ricevere informazioni sul nostro Gruppo, nel rispetto delle normative sulla diffusione di dati price sensitive.
Nel dialogo costante con la comunità finanziaria, la funzione Investor Relations si avvale di diversi canali comunicativi e collabora in modo proattivo all'organizzazione di incontri con investitori, nel corso dei quali il nostro top management può illustrare le linee strategiche e gli obiettivi finanziari e di business del Gruppo.

ATTIVITÀ DI INVESTOR RELATIONS NEL 2023

5 conferenze incontri 4 conferenze ESG

Temi finanziari

Temi ESG

• Evoluzione del quadro regolatorio (tassazione, permitting…)
• Revisioni di guidance e prospettive di business • Asset Rotation e vendita del business termoelettrico
• Inclusione nei principali indici finanziari e nei maggiori rating ESG
• Impatto andamento prezzi energia e trend costi asset tecnologici
I TEMI PRINCIPALI NEGLI INCONTRI CON GLI INVESTITORI
• Acquisizioni e impatti sulla diversificazione geografica e tecnologica
- Percorso di decarbonizzazione
- Strategia "Net Zero" al 2040
- Obiettivi D&I con focus su certificazioni
- Strategia finanziaria e Funding "Green"
PER TIPOLOGIA INCONTRI PER TIPOLOGIA INVESTITORI

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 80

L'Italian Sustainability Week 2023
Per il settimo anno consecutivo abbiamo partecipato all'Italian Sustainability Week, organizzata da Borsa Italiana a settembre 2023 e focalizzata su finanza sostenibile e tematiche ESG. L'evento, anche quest'anno in digitale, ha coinvolto 62 società quotate italiane (tra cui 19 emittenti di bond ESG quotati sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana/Euronext), che hanno illustrato le loro strategie di sviluppo e investimento sostenibili ai numerosi investitori SRI (Socially Responsible Investor) presenti.




I nostri numeri chiave
636 persone nel Gruppo (di cui 31% donne)
41,7 Età media
68 Key Leader (18% donne e 22% all'estero)
6,0 giorni di formazione per persona Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 82

PEOPLE


"Il valore aggiunto delle ERGPeople risiede nella capacità di sapersi adattare a nuovi contesti, portando soluzioni innovative in grado di incidere a livello aziendale. La continua condivisione delle informazioni, la cultura del feedback, e un approccio da "network company" dove però ogni singola persona può lasciare il proprio segno, contribuiscono a rendere ERG un attore chiave nel processo di decarbonizzazione".
Giorgio Coraggioso Human Capital & ICT
IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Il 2023 rimane caratterizzato da uno scenario sociale in profonda evoluzione e da un mercato del lavoro fortemente competitivo, richiedendo da parte del nostro Gruppo un particolare sforzo sulle tematiche di sostenibilità del lavoro. L'attrattività verso i talenti, il benessere fisico, mentale e finanziario dei dipendenti e la loro occupabilità sul lungo periodo sono elementi sempre più rilevanti, strettamente collegati alla capacità dell'azienda di creare valore a lungo termine, performance sostenibili e resilienza.
A livello globale, gli indicatori sull'uguaglianza di genere sono tornati ai livelli pre-COVID-19, ma il ritmo del cambiamento è rallentato da crisi convergenti: secondo il "Global Gender Gap 2023" del World Economic Forum, ci vorranno ancora circa 130 anni per raggiungere la parità.
Anche nel 2023, abbiamo lavorato per:

INCLUSIONE: creare un ambiente di lavoro aperto e inclusivo, funzionale ad attrarre e valorizzare i talenti, ridurre il turn-over e al contempo aumentare la produttività;

SVILUPPO DELLE COMPETENZE: generare una visione innovativa, digitale e sistemica dell'organizzazione, consolidando e sviluppando le competenze chiave dei leader del futuro attraverso una formazione altamente specializzata e piani di crescita individuale;

MULTIGENERAZONALITÀ E MULTICULTURALITÀ: accrescere le soft skill indispensabili per gestire una realtà aziendale multigenerazionale e multiculturale. L'ingresso progressivo in azienda di risorse appartenenti alla "Generazione Z" ha richiesto la progettazione di strumenti mirati per comprenderne le necessità e le aspettative, al fine di favorire inserimenti altamente efficaci. Abbiamo 25 nazionalità tra le nostre persone e agiamo da anni in
un contesto e mercato multiculturale.

CONCILIAZIONE VITA-LAVORO: porre le esigenze delle persone, la diversità, l'equità e l'engagement quali elementi centrali della strategia nella gestione delle risorse umane. In particolare, abbiamo dato un forte impulso al piano di conciliazione vita privata-vita professionale a supporto del benessere complessivo dei dipendenti e delle loro famiglie, e più in generale alle politiche sociali aziendali.
LE NOSTRE PERSONE AL CENTRO
Nei nostri oltre 85 anni di storia, abbiamo affrontato evoluzioni e processi di crescita innovativi e sostenibili, soprattutto grazie alle nostre persone. Siamo convinti che ogni singola persona faccia la differenza: ogni talento è prezioso per continuare a crescere come Gruppo e a generare innovazione a beneficio di tutta la comunità. Per valorizzare il nostro capitale umano, caratterizzato da talenti, competenze e relazioni, investiamo in un ambiente lavorativo stimolante e produttivo, dove ognuno abbia l'opportunità di esprimersi al meglio delle proprie capacità e sviluppare le proprie competenze. I principi che guidano l'approccio alle nostre persone sono descritti nel Codice Etico di Gruppo e nelle policy relative a Sustainability, Human Right, Diversity and Inclusion, Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo sul luogo di lavoro.


LA GOVERNANCE NELL'AMBITO PEOPLE


Composto dal Vice Presidente Esecutivo, dall'Amministratore Delegato e tutti i suoi primi riporti, ha il compito di:
- definire e monitorare i principali programmi di sviluppo delle persone, l'individuazione e la gestione dei talenti e il modello di leadership;
- fornire supporto al Vice Presidente Esecutivo e al CEO nelle decisioni sulle strategie che determinano il valore del capitale umano;
- monitorare l'effettiva applicazione delle Policy Human Right, Diversity & Inclusion, di Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo, Parità di Genere gestire le segnalazioni relative al loro mancato rispetto.

Comitato Nomine e Compensi
- Partecipa attivamente alla definizione dei sistemi di incentivazione variabile di breve e medio/lungo termine;
- esprime pareri e fornisce suggerimenti sulle politiche di successione per i ruoli apicali del Gruppo e sulle politiche di Diversity & Inclusion.

Organismo di Vigilanza
Nella sua veste di Ethic Committee, limitatamente alle fattispecie rilevanti ai fini del D.Lgs. 231/01:
- vigila sulla corretta applicazione del Codice Etico, con specifico riguardo al rispetto dei diritti umani, alle pari opportunità, ecc.;
- gestisce le eventuali segnalazioni attraverso gli appositi canali (E-mail dedicata e posta ordinaria) messi a disposizione di tutti i dipendenti e dei terzi.

Dal febbraio 2024, il Comitato ESG è diventato anche il "Comitato Guida" incaricato di vigilare sulla continua ed efficace adozione e applicazione della Politica per la Parità di Genere".
Nel corso del 2023 lo Human Capital Committee si è riunito 6 volte con una partecipazione del 100% dei membri. I principali temi trattati hanno riguardato le modifiche organizzative, la valutazione del peso delle posizioni organizzative, lo sviluppo delle risorse, i succession plan, il Performance Management, il Feedback manageriale e il Progetto D&I.
Nel 2023, a fronte delle attività istruttorie effettuate dal Comitato Segnalazioni è stato possibile riscontrare in un caso la violazione sia del Codice Etico che del contratto di lavoro e sono stati conseguentemente adottati alcuni provvedimenti previsti dal relativo sistema sanzionatorio.


MODELLO ORGANIZZATIVO
L'assetto del Gruppo si caratterizza per un forte orientamento alla logica di processo e all'abilitazione delle leve strategiche di business, con due macroaree:
- • Corporate: garantisce l'indirizzo strategico, ha la responsabilità diretta del business development e assicura la gestione di tutti i processi di supporto al business.
- • Generation & Market: ha la responsabilità dei processi industriali e commerciali del Gruppo. I principali sono:
- la gestione delle attività di Operation & Maintenance degli asset Wind & Solar, declinate in unità produttive su base geografica
- la commercializzazione dell'Energia Rinnovabile prodotta
- la gestione dei temi di Salute, Sicurezza e Qualità (HSE&Q).


Per continuare a crescere e conseguire gli ambiziosi target fissati nel Piano Industriale, abbiamo implementato un modello di business flessibile e adeguato alle diverse realtà dove siamo presenti, tenendo conto della diversificazione geografica e tecnologica dei due business Wind & Solar.
Nel 2023, completata la vendita del CCGT, è proseguito il percorso evolutivo del modello operativo. Ci siamo concentrati sul rafforzamento dei processi di sviluppo, ingegnerizzazione, realizzazione e messa in esercizio di nuovi impianti eolici e solari, di tutti i tipi: sviluppati internamente, soggetti a repowering, derivanti da operazioni di Merger and Acquisition o da accordi di co-sviluppo.
GESTIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
La gestione e lo sviluppo del capitale umano sono guidati da due pilastri che supportano il raggiungimento dei risultati aziendali, entrambi indispensabili per mantenere alto il livello di competitività e per sostenere una cultura aziendale orientata a comunicare con trasparenza valori e strategia a tutta l'organizzazione, mettendo la persona al centro:
- • Sviluppo Organizzativo: modello organizzativo, processi, ruoli e responsabilità finalizzati alla gestione e alla crescita del Gruppo;
- • Talent Management: reclutamento e selezione, leadership development, performance, valutazione del potenziale, gestione dei talenti, succession plan finalizzato alla valorizzazione delle persone.
Il nostro Modello di Leadership ci permette di relazionarci con le persone sulle modalità di raggiungimento dei risultati attraverso valori, competenze e comportamenti che guidano anche lo sviluppo di carriera nel Gruppo.

La combinazione di capitale umano e organizzativo permette di interpretare e anticipare le esigenze del mercato, pianificando azioni e definendo strategie per gestire il cambiamento.

I processi che guidano lo sviluppo del capitale umano traducono il Leadership Model in piani operativi individuali e collettivi e sono gestiti attraverso un portale al quale hanno accesso tutte le persone, a partire dal giorno della loro assunzione.


Coerentemente con questo approccio, proponiamo una "visione olistica" della persona. I People Manager sono invitati, attraverso i diversi processi di Talent Management, a osservare e interagire con i propri collaboratori considerandone la performance, le competenze, le potenzialità di sviluppo e le motivazioni.
Il talento rappresenta la chiave per raggiungere con naturalezza e passione risultati non ordinari: per questo proponiamo percorsi per riconoscerlo, usarlo e svilupparlo per crescere insieme al Gruppo. Consideriamo il talento come un elemento fondante della diversity e lo valorizziamo proprio perché è una caratteristica individuale.
CAREER MANAGEMENT E LEADERSHIP DEVELOPMENT
La gestione integrata delle carriere si basa sui principi di equità, sostenibilità e selettività, attraverso un percorso di crescita articolato in diverse qualifiche professionali: Specialist, Professional, Manager, Senior Manager, Director.
Il processo di promozione è guidato e condiviso dallo Human Capital Committee, che, garantendo pari opportunità di sviluppo:
- definisce e aggiorna annualmente le pipeline dei candidati che, nei tre anni successivi, potranno essere promossi;
- monitora e indirizza il percorso dei candidati.
Nel corso del 2023 sono stati nominate complessivamente 35 persone: 3 Senior Manager (di cui 1 donna), 111 Manager (di cui 1 donna) e 21 Professional (di cui 6 donne).
TOTALE PROMOZIONI 2023

PERFORMANCE & REWARDING
SISTEMA DI REWARDING
Il nostro obiettivo primario è di perseguire e garantire pari opportunità di riconoscimento economico a tutte le persone in base al ruolo, alle caratteristiche e alle capacità professionali, conformemente al principio di equal pay for equal work. Mettiamo in pratica politiche e procedure volte a prevenire qualsiasi
comportamento a carattere discriminatorio. Il Comitato Nomine e Compensi e lo Human Capital Committee monitorano la consistenza e l'efficacia del sistema attraverso specifici indicatori di performance (KPI) affiancati dal Comitato Guida sulla D&I (ESG Committee).
Incentriamo quindi la politica retributiva sul riconoscimento del merito, e la sua applicazione è basata su tre principi cardine: Equità. Sostenibilità e Selettività.

in tema di salario minimo
1 Sono considerate tutte le promozioni deliberate nel corso 2023 dall'HCC

L'EQUITÀ ALLA BASE DEL SISTEMA DI RETRIBUZIONE
Nel rispetto delle legislazioni locali, applichiamo a tutte le persone un sistema retributivo integrato:
- comune in tutti gli Stati in cui operiamo;
- coerente con i mercati di riferimento in termini di progressione retributiva;
- collegato alle performance aziendali e individuali.
Il sistema adotta riferimenti di mercato costituiti, per ciascun ruolo, dalla mediana dei settori di appartenenza, garantendo pertanto politiche retributive eque, competitive rispetto al ruolo e alle professionalità maturate e coerenti rispetto ai principi di diversità e inclusione.
SALARIO MINIMO
Ci assicuriamo che il principio del salario minimo sia rispettato, impegnandoci a garantire a tutti i nostri dipendenti un salario dignitoso, che consenta un'adeguata qualità di vita. Riconosciamo il valore della contrattazione collettiva con le rappresentanze dei lavoratori, quando sono presenti, e rispettiamo le normative nazionali in materia. Nei Paesi dove operiamo, i minimi salariali che eroghiamo sono ampiamente superiori a quanto previsto dalle disposizioni di legge o dal contratto collettivo. Per quanto riguarda l'Italia, l'analisi del livello salariale minimo per categoria e genere evidenzia salari d'ingresso in linea rispetto ai valori stabiliti dai Contratti Nazionali di lavoro.

La tabella riporta il rapporto tra il salario minimo erogato da ERG e il minimo salariale previsto per legge e/o dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro, in ogni nazione in cui operiamo.
PERFORMANCE MANAGEMENT: GENERARE RISULTATI E CONDIVIDERE IL SUCCESSO
Il sistema di Performance Management segue una logica a cascata lungo la struttura organizzativa. Definiamo in primis gli obiettivi annuali della prima linea del CEO e progressivamente quelli dei collaboratori, e misurando in seguito i risultati raggiunti nel corso dell'anno. Gli obiettivi sono sia aziendali sia individuali e prevedono un momento di confronto a inizio e a fine anno per capitalizzare gli apprendimenti.
Il sistema di incentivazione è declinato su due direttrici temporali:
- breve termine, basato su un approccio di Management By Objectives (MBO);
- lungo termine, basato su un sistema di Performance Share.
Coerentemente con l'integrazione della sostenibilità in ogni strategia e attività del Gruppo, i target legati al Piano ESG rappresentano un elemento fondamentale per tutti i nostri sistemi incentivanti. Ogni sistema prevede un obiettivo di sostenibilità di Gruppo comune a tutti i partecipanti, composto da quattro sotto-obiettivi collegati ai Pillar del Piano ESG: Planet, Engagement, People, Governance.
Relativamente al sistema di breve termine, l'obiettivo comune di sostenibilità rappresenta il 20% della remunerazione variabile di breve termine del CEO e il 10% per gli altri beneficiari.
Il 47% dei beneficiari lavora su almeno un ulteriore obiettivo personale di sostenibilità, che mediamente rappresenta il 17% della remunerazione variabile di breve a target.
Gli obiettivi legati a tematiche di sostenibilità rappresentano il 39% del totale degli obiettivi individuali assegnati.

Sistema di incentivazione di breve termine
L'incentivazione di breve termine riguarda l'Amministratore Delegato, i dirigenti e una popolazione selezionata di professionisti: nel 2023, hanno partecipato al sistema il 62% dei quadri. Le donne rappresentano il 27% dei partecipanti al sistema (in crescita rispetto al 23% del 2022).
Il bilanciamento degli obiettivi – tra economici di Gruppo, sostenibilità di Gruppo e individuali – permette di supportare lo sviluppo della leadership e dell'iniziativa individuale, nell'ottica del successo sostenibile. La clausola di clawback è prevista per tutti i beneficiari.
PERSONE COINVOLTE NEL SISTEMA DI INCENTIVAZIONE

Quadri nel sistema Donne nel sistema
Per tutti i dipendenti in Italia coperti dal Contratto Collettivo Nazionale del settore elettrico, è definito il "Premio di Risultato" annuale - come istituito dal CCNL - basato su parametri di redditività aziendale (50%), di produttività (40%) e infortunistico (10%), ossia
un parametro specifico collegato a obiettivi di sostenibilità. Questi criteri vengono misurati in relazione agli obiettivi annualmente concordati tra azienda e rappresentanze sindacali.
| Gli obiettivi di sostenibilità nell'incentivazione di breve termine | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indicatori | ||||||||||||
| Peso Obiettivi | Pillars | Obiettivo | Risultato | Floor 80% |
Target 100% |
Cap 120% |
% | Consuntivo | ||||
| 20% AD 10% DRS |
20% | Planet | 10% | Circular Wind: Repowering recupero di materia e/o energia |
98% | 100% | 120% | |||||
| 10% | Circular Solar: Revamping recupero di materia e/o energia |
90% | 93% | 120% | 24% | |||||||
| 20% | Engagement | 10% | Education for Next Generation: numero di giovani coinvolti in programmi di formazione su sostenibilità e RES |
17.000 | 23.407 | 120% | 20% | |||||
| 10% | Social Purpose for Solar Revamping (numero progetti realizzati) |
3 progetti | 2 progetti | 80% | ||||||||
| 40% | People | 30% | Predictive safety: indice di gravità [IG] <1 e rispetto degli indici di frequenza (interni + contractors): generale [IF] e di gravità [IFs] |
IF<4,60 IFs<2,00 IG<1 |
IF=3,09 IFs=1,55 IG=0,11 |
120% | 48% | |||||
| 10% | Diversity & inclusion: Incidenza del genere femminile sull'incremento di organico |
30% | 41% | 120% | ||||||||
| 20% | Governance | Implementazione 3 progetti: 1. Estensione Tax Control Framework in Germania entro 31/12/2023 2. Certificazione "Information Security Management System (ISMS) entro marzo 2024 3. Sustainable Procurement: scoring medio dei fornitori ≥63 punti |
2 progetti |
3 progetti |
120% | 24% | ||||||
| CONSUNTIVO COMPLESSIVO | 116% |
Gli obiettivi e i risultati conseguiti nel 2023 sono in linea con i target definiti dal sistema di remunerazione.

Sistema di incentivazione a medio/lungo termine
Il Sistema di Incentivazione Performance Share 2021-2023 è definito in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2021-2025 e il suo orizzonte temporale corrisponde al mandato triennale del Consiglio di Amministrazione. Il Piano è destinato all'Amministratore Delegato, al Vice Presidente Esecutivo, ai Director e a una ristretta popolazione di Senior Manager, selezionati in base alle leve agibili per il raggiungimento del Piano Industriale.
Il sistema, pertanto, contribuisce alla realizzazione della strategia, incentivando il management al conseguimento di risultati coerenti rispetto agli obiettivi del Piano Industriale, nella prospettiva del successo sostenibile della società.
Il piano prevede l'assegnazione di un numero predefinito di azioni
ordinarie ERG, la cui attribuzione avverrà al termine del periodo triennale di vesting se sarà conseguito un predeterminato valore dell'EBITDA Target cumulato di Gruppo nel triennio 2021-2023. Il numero delle azioni attribuibili sarà incrementato o decrementato del 10%, a seconda del livello di raggiungimento dell'obiettivo di sostenibilità costituito da specifici indicatori definiti in linea con il Piano ESG. Al termine del periodo di vesting, il 25% delle azioni attribuite sarà soggetto a un periodo di lock up pari a otto mesi (con un vincolo di non trasferibilità durante quel periodo). Il Piano prevede la clausola di clawback.
Accanto al piano di Performance Share è stato istituito un sistema di incentivazione di lungo termine legato allo sviluppo eolico e solare su progetti "greenfield", applicato ai team di sviluppo business francesi e tedeschi, e che prevede fasi di premialità legate al raggiungimento di milestone di sviluppo certificate.

(a) Nel caso di raggiungimento dell'obiettivo di performance.
| Gli obietti di sostenibilità nell'incentivazione di lungo termine 2021-2023 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Indicatori | |||||||||||
| Peso Obiettivi |
Pillars Obiettivo |
Target | Risultato(1) | Floor 80% |
Target 100% |
Cap 120% |
% | Performance | |||
| 25% | Planet | Circular Wind: repowering recupero di materia e/o energia |
96% | 100% | 120% | 30% | |||||
| 25% | Engagement | Education for Next Generation: programmi formativi in Italia e Francia (n. giovani coinvolti) |
10.000 | 23.407 | 120% | 30% | |||||
| 25% | People | 12,5% | Predictive safety: HSE indice di gravità [IG] <1 e miglioramento dell'indice di frequenza (interni + contractors) [IF] |
No fatalties IF<4,35 IG<1 |
No fatalties IF=3,42 IG=0,13 |
120% | 15% | ||||
| 12,5% | Diversity & inclusion: numero donne e dipendenti delle sedi estere rispetto al totale posizioni manageriali |
15% donne 12% esteri |
18% donne 22% esteri |
120% | 15% | ||||||
| 25% | Governance | Tax Control Framework | Estensione Francia |
Estensione Francia e Germania |
120% | 30% | |||||
| CONSUNTIVO COMPLESSIVO | 120% | ||||||||||
| MOLTIPLICATORE | 110% |
(1) È stato fornito un valore medio dei 3 anni per Circular Wind e HSE.
Per maggiori dettagli sui sistemi di incentivazione e sulla Politica di remunerazione in generale, si rimanda alla "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti".

UPSKILLING E RESKILLING
Anche nel 2023 siamo ricorsi all'esperienza delle nostre persone per far fronte al complesso contesto di business e ai cambiamenti continui legati alla transizione energetica.
In questo ambito, i processi di upskilling e reskilling continuano a supportare la trasformazione aziendale e a garantire il modello di collaborazione a "network", dove tutte le funzioni collaborano, ognuna con le proprie responsabilità e competenze, al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
Upskilling e reskilling si confermano quindi leve fondamentali per:
- attrarre nuovi talenti;
- facilitare le persone nell'accrescere le competenze e nel realizzare al meglio le proprie aspirazioni individuali, ricoprendo in questo modo anche una finalità sociale. UPSKILLING & RESKILLING
Per favorire lo sviluppo di questi processi, il management, oltre a fare leva sulla formazione tecnica e manageriale, ha proseguito il percorso di incentivazione di altri elementi chiave:
- la "learning agility", intesa come la voglia di imparare, innovare e cercare nuovi orizzonti;
- il "coraggio manageriale", per ricercare nuove esperienze professionali e responsabilità in modo da sviluppare la capacità di gestire rischi differenti in contesti differenti;
- la "generosità" del management nel continuare ad alimentare questi processi, consentendo la valorizzazione dei talenti e dando loro l'opportunità di intraprendere diverse esperienze professionali nell'ambito del Gruppo.

… per favorire nuovi modi di interagire con una nuova cultura
I People Manager hanno un ruolo fondamentale nei processi di reskilling, collaborando reciprocamente e con la Direzione HR nel definire le migliori modalità e tempistiche per il passaggio delle persone da un ruolo all'altro. Nel 2023 sono stati generati 23 avvicendamenti individuali di reskilling e 19 processi di upskilling, ed è previsto un continuo ricorso a questi processi anche nei prossimi anni per affrontare al meglio le nuove sfide.
CARRIERA E PIANI DI SUCCESSIONE
I piani di carriera e di successione rappresentano una parte fondamentale della strategia di sviluppo del personale, ponendo in relazione le necessità aziendali, gli obiettivi di business e le aspettative individuali delle nostre persone.
Lo sviluppo delle carriere è inteso come una tabella di marcia che definisce gli obiettivi di crescita a breve, medio e lungo termine dei dipendenti, nell'ottica di far emergere potenzialità inespresse, supportare l'azienda nell'allenare le competenze del futuro, attrarre nuovi talenti, favorire l'inclusione, l'engagement e la motivazione. Lavoriamo per fidelizzare i talenti, migliorare la percezione del nostro brand e garantire la crescita professionale, attraverso criteri di meritocrazia e trasparenza e attenzione alla conciliazione vita privata-vita professionale.
Il processo di sviluppo delle carriere è guidato dalla funzione HR e dall'Human Capital Committee ma, coerentemente con il principio di autoresponsabilità, ogni persona è invitata a condividere le proprie
aspirazioni professionali tramite il portale di talent management. I piani di successione contribuiscono a costruire un'organizzazione resiliente nel tempo e pronta a gestire i continui cambiamenti del mondo del lavoro. La pianificazione della successione è un processo continuo per valutare, integrare e aggiornare le strategie di talent management, perseguendo le prospettive di crescita e sviluppo legate agli obiettivi aziendali e ai valori di diversità e inclusione.
L'aggiornamento annuale consente di:
- pianificare, definire e gestire piani di carriera e di successione in linea con le performance e le nuove aspettative delle persone;
- identificare attività a supporto dello sviluppo della leadership sostenibile.
Il processo di Succession Planning coinvolge lo Human Capital Committee e il Comitato Nomine e Compensi.
Nel 2023 sono state mappate 99 posizioni organizzative, e nel 97% dei casi sono state identificate le risorse idonee alla copertura del ruolo: questo conferma la solidità del Gruppo nel garantire continuità anche a fronte di turnover e crescite professionali.
Upskilling & reskilling come "leve" della NETWORK COMPANY


ERG ACADEMY PER LE NOSTRE PERSONE
La storia, i risultati e i successi di ERG sono il frutto delle conoscenze, delle competenze, della flessibilità e della capacità delle persone di evolvere insieme al business. Da 85 anni le persone di ERG trasmettono ai nuovi colleghi i valori del Gruppo e condividono la loro esperienza, garantendo generazione dopo generazione la continuità
del know-how e la coerenza culturale.
Il 2023 è stato l'anno della nascita di ERG Academy, il nostro ecosistema di apprendimento progettato per facilitare la crescita di ERG, della network company, delle persone attraverso la diffusione dei valori, lo sviluppo delle competenze, la condivisione delle esperienze.

ERG Academy ha la peculiarità di essere dedicata alle persone di ERG e di proporre allo stesso tempo esperienze e contenuti formativi - sulla Just Transition e sullo sviluppo sostenibile - per la Next Generation nei territori dove operiamo2 . Le nostre competenze, i nostri valori, la nostra storia sono quindi messi a disposizione di altri stakeholder, in primo luogo le comunità professionali.
Lancio di ERG Academy
In ottobre è stata ufficialmente lanciata la ERG Academy, sia durante il Festival della Scienza di Genova, sia con un evento online al quale hanno partecipato oltre 480 persone da tutte le sedi del Gruppo. Alcuni team si sono collegati da sale riunioni e da eventi formativi in presenza, interrompendo momentaneamente i seminari per partecipare a 90 minuti di interventi, video e presentazione delle nuove modalità formative, del nuovo portale e della App dedicata alla formazione. What do you want to learn today? è la domanda che accompagna l'avvio di ogni sessione di formazione gestita tramite il portale, che diventerà l'hub di formazione di tutto il Gruppo.

2 Per la parte relativa alla NextGen si rimanda alla sezione Engagement

ERG PEOPLE
NEXT GENERATION ALTRI STAKEHOLDER

- Programmi di Upskilling e Reskilling
- Digital upskilling
- Community
- Formazione Manageriale
- Scoperta dei propri talenti e del proprio purpose
- App per la fruizione dei contenuti formativi da smartphone
- Formazione linguistica, con la possibilità di estendere l'opportunità a una persona esterna a ERG
- Programmi di mentorship interaziendali

- Partnership con scuole e università
- Partnership con istituzioni che promuovono lo sviluppo sostenibile e la Just Transition
- Orientamento professionale
- Piattaforma digitale per i docenti
- Laboratori esperienziali
- Festival della Scienza
- Incontri con Role Model
- Mentorship
- Project Work
- Stage
- Sviluppo di tesi di laurea
Seminari, testimonianze e contenuti per:
- Comunità professionali
- Fornitori
- Insieme dei docenti per ERG
- Key Leader di altre aziende
- Mentor e Mentee di altre aziende
- Co-progettazione di programmi formativi in network con altre aziende.
ERG Academy propone modalità di formazione adatte a riconoscere e valorizzare tutti gli stili di apprendimento, con la possibilità di disporre dei contenuti non solo dalle tradizionali postazioni di
N. ORE DI FORMAZIONE EROGATE N. GIORNI MEDI FORMAZIONE PER DIPENDENTE % DIPENDENTI PARTECIPANTI Linguistica Manageriale Salute e Sicurezza Tecnico specialistica Compliance 2022 2023 2022 2023 2022 2023 20% 6,2 giorni 97,6% 15% 6,0 giorni 99% 26% 24% 25% 26% 28% 33% 1% +4% -4% +1% 28.262 ore 2% 29.367 ore
Evolving Talk: i diritti umani sul campo
Gli Evolving Talks sono un format di ERG Academy dedicato alla diffusione dei diritti umani attraverso la voce e le esperienze di persone che praticano attivismo, ricerca e divulgazione a livello internazionale, con una prospettiva interessante per i Paesi in cui siamo presenti. Gli Evolving Talks avvengono online, in occasione
delle giornate internazionali dell'ONU, in orari che consentono la partecipazione anche delle persone con orario part-time. Il format stimola l'interazione diretta in sessioni di Q&A. Le sessioni sono registrate e messe a disposizione sul nostro nuovo portale "We Grow with ERG".
lavoro, ma anche da smartphone. Nelle attività formative in gruppo, utilizziamo le differenze individuali come acceleratore della scoperta e come ricchezza data dalla molteplicità dei punti di vista.

Formazione manageriale
Coinvolgiamo nella formazione manageriale ogni persona, indipendentemente da ruolo, anzianità professionale, background personale, business di appartenenza, sede lavorativa e orario contrattuale. Ognuno è invitato a scegliere all'interno di un catalogo a quali percorsi formativi partecipare.
La formazione manageriale ha molteplici obiettivi, sia a livello individuale sia a livello di Gruppo:
- conoscere valori, competenze e comportamenti del Modello di Leadership;
- esercitare e migliorare le proprie competenze;
- creare occasioni di confronto e di scambio con persone di tutto il Gruppo;
- valorizzare la diversità e allenarsi a essere più inclusivi;
- aiutare la persona a scoprire e agire i propri talenti e il proprio purpose.
MENTOR, ROLE MODEL, AMBASSADOR: LA RICCHEZZA DEGLI SCAMBI INTERGENERAZIONALI
Le survey che negli anni hanno coinvolto generazioni di ERG People hanno sempre messo in evidenza una forte passione per il lavoro e un importante allineamento valoriale tra persone e azienda. Dal 2022, grazie alle partnership con enti che facilitano l'incontro tra studenti e ERG People, questa passione e questo approccio al lavoro sono stati condivisi in maniera più sistematica attraverso:
- • percorsi di Mentorship, che hanno coinvolto alcuni Senior Manager e Director;
- • programmi di Role Modelling finalizzati a far comprendere l'utilità e la passione dei percorsi di studio STEM a ragazze e ragazzi delle scuole medie e ai loro genitori, ai quali hanno preso parte 8 donne con laurea ed esperienza professionali tipicamente scientifiche;
- • iniziative di Ambassadorship, con il racconto di alcuni nostri colleghi davanti a classi di istituti della scuola secondaria: parlano dell'esperienza in ERG, di cosa vuol dire essere GreenenERGymakers e di come hanno affrontato le scelte dei percorsi di studio e delle opportunità professionali.

PEOPLE ENGAGEMENT
L'engagement delle persone è una delle nostre priorità da sempre. La condivisione dei valori, l'evoluzione della cultura in linea con la strategia, la conoscenza degli obiettivi di breve e lungo periodo, sono elementi imprescindibili per la realizzazione dei risultati aziendali e contestualmente per la soddisfazione professionale, la realizzazione del proprio purpose e il benessere individuale.
I due assi di attivazione del People Engagement sono:
• Allineamento strategico, che si fonda sulla disponibilità delle informazioni, l'aggiornamento costante e tempestivo sui progetti e risultati e sulla possibilità di confrontarsi con Top Management e colleghi;
• Belonging, che rafforza il senso di appartenenza attraverso la consapevolezza di ciò che lavorare in ERG rende possibile: contribuire alla just transition e alla costruzione di un mondo più sostenibile, potenziare il proprio purpose personale realizzando al contempo quello aziendale. Si fonda sulla costruzione di un ambiente inclusivo e sicuro dove ogni persona possa esprimere sé stessa, crescere professionalmente e personalmente.

GLI STRUMENTI PER L'ALLINEAMENTO STRATEGICO E LE INIZIATIVE DI BELONGING

GLI EVENTI AZIENDALI
- • Family Day e volontariato aziendale: la giornata, che ha coinvolto partner, figli e figlie delle persone ERG, è stata dedicata alla pulizia del Bosco dei Frati, vicino al Santuario della Madonna del Monte a Genova. L'attività è stata realizzata con Legambiente, ha riscosso un notevole successo sia per il risultato (oltre 200 Kg di rifiuti raccolti) che per la dimensione di inclusione e di utilità per il territorio.
- • Eventi di fine anno: i tradizionali appuntamenti per gli auguri di fine anno coinvolgono tutte le persone di ERG. Nel 2023
si sono svolti a Edimburgo, Parigi, Amburgo e Genova e nei centri operativi italiani. Rappresentano anche il momento di premiazione per i colleghi che maturano 30 anni di anzianità e per i ragazzi e le ragazze che hanno ultimato un ciclo di studi ottenendo la massima valutazione (eccellenza scolastica).
• Eventi sportivi: vivere lo sport come occasione di benessere e di sviluppo di nuove relazioni. Per questo nel 2023 le persone di ERG hanno partecipato a eventi organizzati a livello di Gruppo, come la Charity Relay Marathon di Milano, i Mondiali di Ciclismo delle Rinnovabili che si sono svolti nelle Ardenne (Francia), la Millevele di Genova, e la Mezza Maratona di Windsor.

Il volontariato aziendale: il Plogging Day

La partecipazione alla maratona di Windsor La festa di fine anno ad Edimburgo

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 95

SURVEY
Anche nel 2023, come previsto anche dall'impegno preso con La Policy per il contrasto agli episodi di violenza, molestie e bullismo abbiamo attivato un'indagine rivolta a tutte le persone di ERG per misurare la percezione di inclusione, il coinvolgimento e la soddisfazione.
Nel 2023 abbiamo rilevato un ulteriore leggero miglioramento rispetto al 2022 sia rispetto al coinvolgimento nella propria attività

ORGANIZATIONAL ENGAGEMENT Media Totale 2023: 3,80

professionale (Job Engagement, +0,17) che rispetto al senso di coinvolgimento in ERG (Organizational Engagement, +0,1).
La Job Satisfaction è decisamente positiva con una media di 3,89 su 5 evidenzia, in ulteriore miglioramento rispetto al 2022 (+ 0,12). Non si evidenziano significative differenze tra Italia e le altre country. Maggiori dettagli sono disponibili nel nostro sito al seguente link: https://www.erg.eu/it/lavorare-in-erg/green-energy-makers/ people-satisfaction-survey

Employer Value Proposition
La nostra Employer Value Proposition si fonda su 3 pilastri per una Just and Inclusive Transition.
- • We are GreenenERGymakers and SDGs Contributors: produciamo energia elettrica da fonti pulite, rinnovabili e sostenibili. Lavorare in ERG significa essere protagonisti dell'economia sostenibile, contribuire al rispetto dell'ambiente e al miglioramento della qualità della vita, favorendo il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità (Sustainable Development Goals, SDGs) fissati dall'ONU.
- • Employability e Self-accountability: ogni persona è responsabile della costruzione del proprio "futuro sostenibile" attraverso
l'aggiornamento delle competenze e la scoperta e valorizzazione del proprio talento. Chiediamo annualmente alle persone di progettare il loro percorso formativo e di proporre le esperienze professionali di interesse per il percorso di carriera individuale.
• Talento: ognuna delle nostre persone impara a connettere il proprio talento personale con quello degli altri, con il purpose aziendale e con il nostro modo di lavorare.
Da alcuni anni consideriamo il career website e l'utilizzo dei social media come canali fondamentali, e i riconoscimenti nazionali e internazionali di Potentialpark (società svedese specializzata nell'analisi dell'Online Talent) confermano l'efficacia della nostra strategia.
LA RICERCA DEI NUOVI TALENTI
La nostra strategia di Talent Attraction e Talent Acquisition valorizza da un lato la cultura aziendale e dall'altro i valori e le aspettative professionali dei candidati, al fine di migliorare le performance e i processi produttivi. Negli ultimi anni, e in particolare nel 2023, la funzione HR ha realizzato azioni di Employer Branding per:
• condividere l'identità e la cultura di ERG;


- comunicare con chiarezza la nostra Employee Value Position, fondata sull'inclusione e la diversità e sulla promozione di ogni iniziativa per il benessere e la conciliazione vita privatavita professionale dei nostri dipendenti;
- dare rilevanza alla cultura e alla mobilità internazionale nei percorsi professionali che proponiamo.


WELFARE AZIENDALE E WELL BEING AL CENTRO DELLA NOSTRA STRATEGIA
Il modello integrato di welfare è costruito intorno alle persone, con lo scopo di assecondare i bisogni dei nostri collaboratori e delle loro famiglie, aiutarli a vivere bene e a stare in salute, e fare in modo che nel contesto lavorativo si possano sentire a loro agio e soddisfatti, raggiungendo livelli di performance soddisfacenti sia per l'individuo sia per il Gruppo.
Il nostro modello copre le cinque aree del benessere (Purpose & Career, Fisico, Finanziario, Mentale e Sociale). Accompagniamo la persona dalla sua assunzione - con il percorso di "onboarding" –, seguendola nelle varie tappe della vita aziendale e privata, fino a condurla alla naturale uscita dal mondo lavorativo.

Il Piano ESG del Gruppo prevede specifici obiettivi nell'ambito dell'"Employees' well-being", che vanno nella direzione di un maggior equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Abbiamo esportato nei vari Paesi il modello di "ferie solidali" e proseguiremo con l'armonizzazione dei benefit, coerentemente con i bisogni specifici di ogni nazionalità. Inoltre, renderemo strutturale lo Smart Working, segno concreto di attenzione verso la comunità, in termini sia di sostenibilità ambientale che di benessere sociale.
| Purpose & Career |
Onboarding | Percorso di conoscenza di ERG, degli strumenti a disposizione e dei principali interlocutori, per accogliere al meglio la persona. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| ERG Academy e percorsi di crescita |
Percorso di formazione e di sviluppo volto all'accrescimento del valore individuale delle persone. |
||||||
| Assistenza Sanitaria | Copertura sanitaria che garantisce una quota di rimborso delle spese per prestazioni sanitarie in strutture pubbliche e private. |
||||||
| Benessere | Polizza infortuni professionali ed extra professionali |
Coperture assicurative integrative e migliorative rispetto agli obblighi di legge e contrattuali. |
|||||
| fisico | Programmi di prevenzione e presidi infermieristici |
Protocolli di prevenzione differenziati rispetto alle tipologie di rischio legate al luogo di lavoro (sedi centrali, siti produttivi). Programmi di prevenzione tumorale ad adesione volontaria. Campagna di vaccinazione antinfluenzale. |
|||||
| ERG Wellness program | Palestra e percorso focalizzato sulla salute e sul benessere dei dipendenti per favorire la conciliazione vita-lavoro e il miglioramento dello stile di vita. |
||||||
| Previdenza Integrativa | Fondi pensione integrativi alimentati anche attraverso il contributo aziendale. | ||||||
| Polizza vita | Copertura volta a garantire la sicurezza delle famiglie dei dipendenti. | ||||||
| Benessere finanziario |
Flexible Benefit | Possibilità di convertire una quota del premio di partecipazione in beni e servizi di welfare. |
|||||
| Trasporti | Contributo nelle sedi non sufficientemente servite da un sistema di trasporto pubblico. | ||||||
| Convenzioni | Convenzioni di acquisto di beni e servizi, convenzioni con CAAF, Carte di credito bancarie. |

| Benessere mentale |
Orario di lavoro | Smart Working. Ore di permessi aggiuntive per visite mediche per sé e per i familiari Part time per la genitorialità. Orario di lavoro flessibile, conto ore individuale. |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ferie solidali | Banca delle ferie donate dai dipendenti a favore dei colleghi "bisognosi". ERG raddoppia ogni giorno donato dai dipendenti. |
||||||
| Congedo matrimoniale | Godimento del congedo matrimoniale in modo più flessibile rispetto alle previsioni di legge. | ||||||
| Congedo parentale e assenze obbligatorie |
Durante il congedo obbligatorio parentale il genitore mantiene i benefit aziendali e l'indennità viene erogata al 100%. |
||||||
| Asilo nido & scuola dell'infanzia |
Convenzioni o rimborsi. | ||||||
| Eccellenza scolastica | Borse di studio a favore dei figli più meritevoli dei nostri dipendenti. | ||||||
| Tempo libero | Family Day e Progetti di volontariato aziendale. | ||||||
| Benessere sociale |
Erg4Sport | Partecipazioni dirette a eventi sportivi nazionali e internazionali. | |||||
| 30 | Eventi | Strenna natalizia e Festa di Natale. 30 anni insieme. |
La flessibilità della remunerazione (flexible benefit)
A seguito dell'accordo sindacale firmato nel 2023, a partire dal 2024 offriamo ai nostri dipendenti la possibilità di convertire una quota del premio di risultato in beni e servizi di welfare, usufruendo delle opportunità fiscali e contributive previste dalla normativa e di un ulteriore contributo aziendale (+15% sul valore convertito) che aumenta la somma a disposizione del dipendente.
Il paniere individuale di flexible benefit viene liberamente selezionato sulla base delle esigenze individuali e familiari attraverso una piattaforma web dedicata, che dà accesso anche a un'ampia offerta di convenzioni per l'acquisto di prodotti e servizi a prezzi vantaggiosi.
Il mese corrente

Nell'ottobre 2023, una delle nostre persone ha deciso di non usare più alcun motore e di effettuare tutti gli spostamenti quotidiani a piedi, camminando o correndo, senza cambiare nulla alle abitudini lavorative e familiari.
Lo ha fatto per aiutare tutti noi a riflettere sulle possibilità che abbiamo di cambiare il mondo che ci circonda con le nostre azioni quotidiane.
Dall'analisi dei risultati si vede come la riduzione dell'uso dell'automobile a favore dello spostamento a piedi possa generare benefici significativi, sia a livello individuale, sia a livello collettivo, eliminando gli impatti negativi che caratterizzano la mobilità motorizzata privata.
oltre 1 milione di passi in totale 32mila al giorno



evitata

I RISULTATI DEL MESE CORRENTE DI DANIELE PERSICO

bruciate



69 spostamenti in 31 giorni
700 g di inquinamenti evitati

135 ore di movimento più di 4 ore ogni giorno

DIVERSITY & INCLUSION
"Dal momento della sua nascita, ERG ha attribuito un'importanza fondamentale alla Persona e al Capitale Umano. Lo sviluppo aziendale e, più in generale, la centralità delle tematiche ESG e le sfide legate alla transizione energetica richiedono ancora di più la valorizzazione della specificità e dei talenti di ciascuna persona. In questo contesto in continua evoluzione, la pluralità di idee ed esperienze è determinante per generare innovazione e valore per ERG e per i suoi stakeholders. ERG nell'ambito del proprio Piano Industriale e Piano ESG ha definito un
programma di azioni volte sia allo sviluppo di un ambiente professionale basato su pari opportunità, non-discriminazione e rispetto delle diversità e della multiculturalità, sia all'adozione di una strategia proattiva per il superamento di ogni barriera che possa impedire alle persone la piena inclusione lavorativa. Ha definito altresì obiettivi chiari e misurabili recepiti nei sistemi di incentivazione variabile di breve e lungo termine."
Diversity and Inclusion Policy

LE INNOVAZIONI INTRODOTTE NEL 2023
- • Nascita di un Gruppo di lavoro interfunzionale dedicato alla D&I, per monitorare l'effettiva implementazione delle azioni collegate a pari opportunità e inclusione e per proporre eventuali iniziative di miglioramento. Il 2023 è stato dedicato all'aggiornamento dei processi legati alla People Acquisition, al Career Development, al Gender Pay Gap, alla formazione e alla comunicazione, all'integrazione vita-lavoro, alla gestione della genitorialità e dei carichi di cura, per potenziare ulteriormente la nostra capacità di superare stereotipi e pregiudizi. Il frutto di questo importante lavoro è stato consolidato nella Policy sulla Parità di Genere adottata nel febbraio 2024.
- • Sostegno a genitorialità e caregiving, anche attraverso accordi sindacali per confermare la possibilità di lavorare da remoto 8 giorni al mese (10 giorni per genitori e persone con carichi di cura).
- • Partecipazione a 4 Weeks 4 Inclusion, il più grande evento sulla D&I realizzato in Italia. Abbiamo messo a disposizione un talk della durata di un'ora che ha coinvolto due delle voci attualmente più autorevoli sulle tematiche di inclusione e attivismo: Irene Facheris e Lorenzo Gasparrini. Il loro intervento sulla responsabilità individuale e collettiva dell'inclusione da una prospettiva intersezionale è a disposizione di tutti sulla piattaforma open e sulla app di 4 weeks 4 inclusion.
- • Potenziamento delle iniziative di ERG Academy nelle scuole, per facilitare le alleanze intergenerazionali e affrontare insieme, con obiettivi comuni, le sfide del cambiamento climatico e della just transition.
- • Percorso di mentorship, realizzato con il supporto tecnico, metodologico e di network di Valore D e di Hermes e aperto ad altre 10 aziende. L'iniziativa era dedicata a 20 Middle Manager, coinvolgendo 20 Mentor dirigenti delle aziende partecipanti per un periodo di 8 mesi.

IL PERCORSO DIVERSITY & INCLUSION IN ERG
| 2019 | 2020 | 2022 | 2023 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| CONSAPEVOLEZZA | CHANGE DESIGN PER CULTURA E PROCESSI |
D&I ELEMENTO CHIAVE DEL NOSTRO PIANO ESG |
REALIZZAZIONE DEL NOSTRO PIANO ESG |
AGGIORNAMENTO PROCESSI PEOPLE E PARTNERSHIP |
|||
| TEMI PRINCIPALI | • Adesione a Valore D • Definizione linee guida e coinvolgimento delle Persone di ERG Survey rivolta a tutte le persone di ERG su D&I Inclusion Impact Index di "Valore D" come base per la definizione dei KPI |
• Human Capital Committee: monitoraggio dei KPI • Gender Equality Assessment • Coinvolgimento dei People Manager Percorso formativo: - leadership inclusiva - linguaggio inclusive - Unconscious Bias |
• Aumento delle donne nel CdA dal 33% al 42% • Obiettivi D&I nel Sistema di incentivazione a breve e lungo termine • Formazione • Nuova survey |
• Aggiornamento del Piano ESG • Evoluzione culturale attraverso social learning programmi di mentorship attivazione dei Bias Detector • Collaborazione con stakeholders impegnati in ambito sociale (Dynamo Camp, Mus-e) • Accordo sul lavoro da remoto |
• Nascita Gruppo di Lavoro D&I • Aggiornamento Processi People • Aggiornamento ESG Plan • Aggiornamento Codice Etico • Partnership con altri stakeholder Programmi di mentorship Attivazione dei Bias Detectors • Accordo genitorialità e caregivers |
||
| MILESTONES | Lancio del Progetto "The Power of Diversity" |
Periodo sperimentale del lavoro da remoto (prima della pandemia) |
Policy D&I | Inserimento nel Bloomberg Gender Equality Index Adesione agli Women's Empowerment Principles Policy contrasto episodi violenza, molestie, bullismo |
Policy Gender Equality |
Community per una ERG più Inclusiva: Bias detector
Nel 2023 le "Community" hanno proseguito il loro percorso, accogliendo nuove colleghe e colleghi. Sono attualmente composte da oltre 30 persone che si incontrano periodicamente, superando ogni barriera gerarchica, funzionale o territoriale, per accelerare l'evoluzione inclusiva di ERG attraverso momenti di condivisione, ascolto, studio, azioni per diffondere messaggi e coinvolgere gli altri colleghi. Le persone che hanno scelto di aderire a questi gruppi sono diventate veri e propri alleati e agenti del cambiamento.
In questi mesi, le Community hanno lavorato in particolare sugli scambi intergenerazionali, l'uguaglianza di genere e i bias cognitivi che possono condizionare le decisioni, l'evoluzione culturale del Gruppo e la capacità di inclusione.
Le proposte di innovazioni sul campo sono state condivise con il Top Management e hanno avuto seguito:
- è stato aggiornato il codice Etico, introducendo il riferimento alla discriminazione legata all'età;
- è stata attuata la giornata di volontariato aziendale;
- è continuata la campagna sull'adozione del linguaggio inclusivo, di cui abbiamo verificato i benefici nella survey analizzata a primavera.

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 100

La nostra multiculturalità

Le nostre generazioni


248
Millennials 292

70
636 PERSONE 4 GENERAZIONI
Anno di nascita compreso tra: Baby Boomers 1946-1964, Generazione X tra 1965-1979, Millennials tra 1980-1994, Generazione Z tra 1995-2010

Partnership per un approccio multistakeholder
Sviluppare partnership con fornitori, clienti, associazioni e altri stakeholder ci consente di potenziare l'impatto delle nostre azioni e incrementare la loro efficacia: un approccio particolarmente evidente quando lavoriamo su temi legati alla D&I attraverso programmi di cambiamento culturale e diffusione di opportunità di empowerment.
Associandoci a Valore D abbiamo la possibilità di confrontarci con aziende impegnate con le nostre stesse sfide,
mettendo in sinergia i programmi di crescita di alcune persone e creando occasioni di confronto.
TIM è l'azienda promotrice di 4 weeks 4 inclusion che nel 2023 ha visto impegnate oltre 300 organizzazioni in una maratona di eventi su tematiche attuali di inclusione. TIM, cliente di ERG grazie a un PPA siglato nel corso del 2023, è anche partner di un programma formativo.
ELIS con il suo programma Scuola-Impresa promuove la scelta di percorsi scolastici e carriere STEM nelle scuole, con un approccio che si fonda sul confronto intergenerazionale e sulla valorizzazione dei percorsi professionali di donne laureate in discipline scientifiche che sono modelli di ruolo per ragazze e ragazzi delle scuole primarie e secondarie.
Gender Equality Index (GEI)

Nel 2023, e per il secondo anno consecutivo, siamo stati inclusi nel Bloomberg Gender Equality Index (BGEI), che misura l'impegno delle imprese per la parità di genere attraverso la promozione di un ambiente più inclusivo, assicurando una rappresentazione delle informazioni
trasparente e completa. Il risultato premia i nostri sforzi in ambito D&I, in particolare: gli specifici obiettivi nel Piano ESG relativi all'uguaglianza di genere; l'inserimento di target nei sistemi di incentivazione variabile di breve periodo (MBO); l'attribuzione di responsabilità al Top Management; la funzione aziendale dedicata ai temi della D&I; l'introduzione dell'assessment sulla D&I nella catena di fornitura.



Bilanciamento di Genere
Nel nostro percorso per perseguire in maniera progressiva e sostenibile il bilanciamento di genere, nel 2023 abbiamo incrementato la % di

donne in organico, mentre abbiamo mantenuto pressoché costante la percentuale di donne nelle key leader.
ORGANICO TOTALE KEY LEADER – MANAGER E SENIOR MANAGER

GENDER PAY GAP
Crediamo nell'importanza dell'equità retributiva di genere a tutti i livelli, e monitoriamo periodicamente l'andamento di questo indicatore. I dati 2023 evidenziano un sostanziale allineamento tra le retribuzioni della popolazione femminile e di quella maschile, in coerenza con i nostri obiettivi: 101% con riferimento alla retribuzione fissa e 97% con riferimento alla retribuzione totale. L'equità retributiva di genere è calcolata per qualifiche omogenee,
come rapporto tra la retribuzione media fissa e totale del genere femminile rispetto alla retribuzione media fissa e totale del genere maschile, a livello di Gruppo e in Italia.
Nel grafico sottostante sono riportati i dati di pay ratio di genere per quanto riguarda la remunerazione fissa.

GENDER PAY GAP - GRUPPO
L'analisi dettagliata evidenzia un miglioramento nelle categorie omogenee (+4 punti percentuali per le donne senior manager, +3 punti percentuali per le donne quadro +1 punto percentuale per le donne impiegate). Questo miglioramento proviene sia dalle nostre azioni sulle leve di sviluppo e retribuzione per ridurre il divario retributivo, sia dal diverso mix di ingressi e uscite di risorse.
Nel grafico e nelle tabelle sottostanti, il dettaglio per professionalità è calcolato per le categorie dove sono rappresentati entrambi i generi (sono esclusi pertanto i Dirigenti con Responsabilità Strategica e gli Operai, dove è presente solo il genere maschile). Il pay ratio totale invece include tutti i dipendenti del Gruppo.


| GRUPPO | Remunerazione fissa | Remunerazione totale a target | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % (donne vs uomini) | 2023 | 2022 | 2021 | 2023 | 2022 | 2021 |
| Pay ratio totale | 101 | 101 | 101 | 97 | 95 | 95 |
| Dirigenti | 94 | 90 | 91 | 93 | 92 | 84 |
| Quadri | 100 | 97 | 96 | 97 | 94 | 93 |
| Impiegati | 99 | 98 | 100 | 98 | 97 | 99 |
Anche considerando la retribuzione totale a target a livello di gruppo, notiamo un miglioramento rispetto allo scorso anno sia nell'indice generale che per ruoli e competenze. Il dato sulla retribuzione totale è calcolato come sommatoria della retribuzione annua lorda e della retribuzione a target di breve termine di competenza per ogni anno.
Nella tabella successiva vengono riportati i dati riferiti alla sola Italia, Paese che concentra circa il 75% dei nostri dipendenti. Si evidenzia un sostanziale equilibrio a livello complessivo: 101% con riferimento alla retribuzione fissa e 96% con riferimento alla retribuzione totale. Considerando anche il CEO, il gender pay gap sulla retribuzione fissa risulta pari al 100%.
| ITALIA | Remunerazione fissa | Remunerazione totale a target | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| % (donne vs uomini) | 2023 | 2022 | 2021 | 2023 | 2022 | 2021 |
| Pay ratio totale | 101 | 103 | 103 | 96 | 96 | 96 |
| Dirigenti | 94 | 91 | 91 | 93 | 92 | 84 |
| Quadri | 98 | 96 | 97 | 95 | 93 | 93 |
| Impiegati | 102 | 101 | 102 | 102 | 101 | 102 |
AZIONI IN ATTO PER CHIUDERE IL GENDER PAY GAP
Il percorso di sviluppo intrapreso a favore delle donne si riflette anche sul miglioramento del gap a ogni livello professionale. Il graduale aumento della forza lavoro femminile nei diversi livelli organizzativi rappresenta uno strumento naturale per raggiungere la parità di remunerazione nel medio periodo. Per accelerare questo processo, abbiamo definito target specifici nel nostro Piano ESG. Le leve utilizzate per colmare il divario di genere si traducono in azioni e iniziative che influenzano tutte le fasi del percorso delle donne nell'organizzazione, dall'ingresso nella forza lavoro allo
sviluppo in posizioni di responsabilità, prestando attenzione a bilanciare l'impatto lavorativo sulla vita nei momenti più rilevanti3 (diventare genitori e/o cura personale/familiare).
Agiamo attraverso processi regolati da specifiche policy: selezione del personale, revisione annuale retributiva, percorsi di promozione e piani di successione, con lo scopo di predisporre una platea idonea alle nomine manageriali del prossimo futuro. In tali processi garantiamo equa retribuzione a parità di mansione, competenze espresse e anzianità.

3 Tramite accordi o rimborsi per la scuola materna e l'asilo nido, l'accesso alle prestazioni aziendali durante il congedo di maternità, il pagamento del 100% del congedo nel periodo di maternità obbligatorio sia per il genitore primario che secondario, 2 giorni di smart working aggiuntivi ogni mese per i genitori di figlio under 14 e care giver.

RELAZIONI INDUSTRIALI
Nel corso del 2023, la relazione con le Organizzazioni Sindacali è stata contraddistinta da dialogo, collaborazione e trasparenza, consolidando una modalità lavorativa che è risultata nel tempo efficace ed efficiente. Questi fattori hanno giocato un ruolo fondamentale nel raggiungere accordi significativi sia a livello nazionale che locale, portando miglioramenti tangibili alla qualità del lavoro e garantendo la competitività a lungo termine dell'azienda di fronte alle sfide complesse del contesto nazionale.
PREMIO DI RISULTATO
Particolarmente significativo è stato il rinnovo, nel giugno 2023, della parte normativa ed economica dell'Accordo Integrativo del Premio di Risultato per il triennio 2023-2025. Con questo aggiornamento, si è ribadito il ruolo essenziale del compenso variabile per coinvolgere i dipendenti nei meccanismi operativi dell'azienda e promuovere l'efficienza lavorativa. La nuova formulazione prevede:
- l'attivazione di strumenti di welfare con la possibilità di conversione del Premio di Risultato in beni e/o servizi, usufruendo delle agevolazioni fiscali governative;
- l'introduzione di benefit straordinari per soddisfare le esigenze dei dipendenti e delle loro famiglie.
SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ, ALLA FAMIGLIA E ALLA SALUTE
- Abbiamo introdotto un contributo annuo per asili nido e scuole materne, che permette di supportare i genitori nella gestione della quotidianità, facilitando il rientro al lavoro dopo il periodo di congedo parentale, prevedendo ora retribuite per l'allattamento fino al primo anno di vita del bambino.
- Per favorire la prevenzione in materia di salute, un tema che riteniamo particolarmente importante, è stato introdotto un contributo integrativo aggiuntivo annuo, da utilizzare per l'effettuazione di specifici check-up sanitari.
- Per quanto riguarda la flessibilità del lavoro, oltre all'utilizzo del part-time, è stata introdotta la possibilità di svolgere prestazioni in
modalità agile fino a 10 giorni al mese per i genitori di figli minori di 14 anni e per i dipendenti con genitori con disabilità grave o che necessitano di assistenza.
| u.m. 2023 | ||
|---|---|---|
| Settimane interamente pagate per congedo parentale "primario" | n. | 21 |
| Settimane interamente pagate per congedo parentale "secondario" |
n. | 2 |
| Rientro al lavoro dopo aver usufruito del congedo parentale | % | 100 |
• Riconosciamo, nei limiti di legge previste in ogni giurisdizione, assenze retribuite per necessita familiari derivanti da problemi di salute fisica o mentale.
UPSKILLING E RESKILLING4
In aprile 2023 è stato confermato e aggiornato il protocollo d'intesa che definisce l'evoluzione delle nostre risorse in termini di sviluppo delle competenze tecniche e professionali, con particolare riferimento all'area tecnica e di manutenzione.
SOSTEGNO A FAVORE DELLE PERSONE PER FAR FRONTE AL CONTESTO INFLATTIVO
A maggio 2023, è stato firmato l'accordo integrativo della sede di Genova, introducendo:
- il rimborso dell'abbonamento al trasporto pubblico, come particolare segno d'attenzione alle problematiche ambientali e di sostegno finanziario ai dipendenti;
- l'incremento delle ore di permesso per visite specialistiche, estendendone l'utilizzo anche per l'assistenza dei figli o di altri componenti della famiglia.
A dicembre 2023 è stato infine sottoscritto un accordo sindacale che conferma la nostra attenzione al potere d'acquisto delle nostre persone, riconoscendo al personale con qualifica di operaio e impiegato un bonus carburante del valore di 200 euro.
La flessibilità lavorativa
I valori che caratterizzano il modello manageriale di ERG rafforzano la cultura dell'autonomia, dell'innovazione e della fiducia reciproca. In questo contesto, il Lavoro Agile, o smart working, viene promosso come strumento di flessibilità che permette di migliorare il bilanciamento vita/ lavoro, e come segno di attenzione concreto verso la comunità, anche in termini di sostenibilità ambientale.
Lo smart working in ERG si caratterizza per l'approccio flessibile e orientato ai risultati, garantendo anche il diritto alla disconnessione in fasce orarie non comprese nell'orario di lavoro. I destinatari sono tutte le persone che per attività, tipologia ed esigenze organizzative e produttive possono svolgere la propria mansione in luoghi alternativi rispetto a quelli abituali.
Ogni dipendente coinvolto può usufruire di otto giorni al mese di
lavoro da remoto. Per ragioni di carattere personale o per esigenze temporanee di equilibrio familiare, alcune persone – in accordo con la funzione HR - possono usufruire di un numero mensile superiore di giornate di Lavoro Agile.
L'adesione al Lavoro Agile avviene su base volontaria, con sottoscrizione di un accordo individuale nel rispetto della normativa.
L'Accordo sul lavoro agile prevede anche condizioni di miglior favore (10 giorni al mese di lavoro da remoto) per genitori che hanno almeno un figlio minore di 14 anni, o senza limite di età nel caso di figli in condizioni di disabilità grave o con necessità di assistenza, nonché per i dipendenti che hanno genitori, anche non conviventi, in condizione di disabilità grave o con necessità di assistenza.

LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI NOSTRI LUOGHI DI LAVORO
La protezione della salute e della sicurezza delle persone che, a qualsiasi titolo, lavorano presso i nostri uffici, i nostri impianti, nei cantieri di costruzione, e che ogni giorno si muovono per raggiungere i nostri siti, è un processo complesso e articolato.
Da un lato, in una logica top-down, il processo parte dal Top Management e, con il supporto dell'Unità Organizzativa HSEQ (Ambiente, Salute e Sicurezza, Qualità), attraverso tutti i livelli dell'organizzazione arriva fino al personale interno e a quello delle ditte terze che operano presso i nostri siti.
Dall'altro lato, in una logica bottom-up, sempre con il supporto di HSEQ, le nostre persone vengono coinvolte nel processo di individuazione e gestione dei rischi per la salute e sicurezza attraverso una comunicazione proattiva, anche per il tramite dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e l'ambiente (RLSA), prevedendo la partecipazione all'analisi dei rischi e favorendo e catturando tutte le segnalazioni che dal campo risalgono verso il Top Management.
Periodicamente teniamo inoltre incontri per discutere le segnalazioni e gli eventi occorsi e valutare le eventuali azioni correttive o di miglioramento.
Favoriamo infine la partecipazione sui temi di salute, sicurezza e tutela dell'ambiente attraverso incontri informativi e formativi con tutta la popolazione aziendale, per sensibilizzare il personale e stimolare il confronto collettivo. A questo scopo utilizziamo anche la intranet aziendale, che comprende aree di condivisione su salute, sicurezza e ambiente (HSE).
Tramite l'apposita App a disposizione di tutto il personale, chiunque può essere protagonista della salute e sicurezza, segnalando anomalie, non conformità o eventi anomali (incidenti, near-miss, infortuni, ecc.) in modo rapido e semplice. Ogni segnalazione è presa in carico dall'Unità Organizzativa HSEQ, incaricata del processo di analisi, della gestione delle cause che hanno portato a queste anomalie o eventi, e delle eventuali azioni correttive o di miglioramento.
Il processo HSE prende avvio dall'analisi dei possibili impatti delle attività aziendali sulla salute e sulla sicurezza, che si divide in tre aree:
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori dipendenti;
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori terzi che operano presso i nostri impianti;
- impatti sulla salute e sicurezza delle popolazioni locali.
Questa analisi è indispensabile per individuare le misure di prevenzione e protezione che consentono di gestire il rischio operativo, contenendolo a livelli ritenuti accettabili. L'efficacia delle misure adottate viene poi tenuta sotto controllo e valutata attraverso programmi di audit.
A questi controlli aggiungiamo l'analisi degli eventi anomali (infortuni, incidenti e mancati incidenti, i c.d. near miss). Dopo un'attenta disamina delle cause, sono individuate le necessarie azioni correttive o di miglioramento, non soltanto nell'ambito dove è accaduto l'incidente ma più in generale in tutti i contesti simili, in modo da evitare il ripetersi degli eventi o impedire che i near-miss si trasformino in veri e propri incidenti.
Nell'ambito del nostro Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza, coordiniamo le responsabilità, il processo di segnalazione, comunicazione, analisi e correzione degli eventi riferibili a infortuni, incidenti e mancati incidenti occorsi ai lavoratori ERG e a quelli delle imprese appaltatrici.

PROCESSO DI SEGNALAZIONE GLOBAL PERFORMANCE HSE ERG GROUP

Per ogni incidente occorso, un gruppo di lavoro è incaricato dell'analisi delle cause primarie. Vi partecipano diversi attori a seconda della gravità dell'evento: da un team di valutazione a livello di Unità Operativa per gli eventi di gravità minima, fino al coinvolgimento del COO nei casi più rilevanti, per valutare rimedi e definire i budget necessari per gli adeguamenti.
Inoltre, una volta individuate le azioni – che vengono assegnate ai rispettivi responsabili per l'attuazione - ne monitoriamo costantemente l'avanzamento e le seguiamo fino al completamento grazie a un registro centralizzato delle azioni correttive.
La priorità delle analisi di performance in ambito HSE è confermata da un preciso calendario informativo verso il Top Management, con un report a cadenza mensile verso il Management Committee e a cadenza trimestrale verso il Consiglio di Amministrazione. Il report rende conto dell'andamento degli indici di prestazione e delle analisi degli eventi del mese di riferimento, aggiornando lo stato di avanzamento delle azioni correttive già intraprese per gli eventi occorsi.
L'attenzione alla sicurezza dei dipendenti e dei lavoratori delle ditte terze operanti nei nostri impianti è stata suggellata dall'inserimento nel Piano ESG di indici relativi agli infortuni, sia interni che esterni. I tre indicatori prescelti, in linea con altri operatori del settore, sono:
- l'indice di frequenza LTIF (numero di infortuni per milione di ore lavorate complessive);
- l'indice di frequenza LTIFsev (numero di infortuni con assenza superiore a trenta giorni per milione di ore lavorate), inserito nei KPI nel 2023;
- il numero di infortuni mortali (quest'ultimo obiettivo è ovviamente fissato a zero).
Questi indicatori e il loro miglioramento sono diventati dei parametri da raggiungere nell'ambito dei piani di incentivazione a breve e a lungo termine.
Nel 2023 questo indice, riferito a tutto il Gruppo e calcolato tenendo conto sia degli eventi interni sia di quelli esterni, pur in presenza di un significativo aumento di attività (reso evidente nel numero di cantieri gestiti e nell'incremento della potenza installata), ha subìto una riduzione, attestandosi a un valore prossimo a 3. Per quanto riguarda l'indice di frequenza severo "LTIF sev", calcolato come numero di infortuni con assenza maggiore di trenta giorni per milione di ore lavorate, il consuntivo del 2023 è stato pari a 1,55.

INDICI INFORTUNISTICI (INTERNI ED ESTERNI)
I valori target per gli indici nell'arco di piano sono stati definiti attraverso un'analisi di dettaglio basata sui nostri dati storici e sulla valutazione dell'incremento sia dei MW installati sia del numero di cantieri previsti, confermando per l'Indice di Frequenza degli Infortuni un valore target inferiore a 4, mentre è stato confermato l'obiettivo di nessuna morte sul lavoro in tutto il periodo.
Con questi obiettivi in mente, l'Unità Organizzativa HSEQ si occupa di:
- individuare i fattori di rischio delle nostre attività, definendo misure preventive e protettive;
- individuare le necessità formative e addestrative del nostro
personale e definire i relativi "Piani Formativi Annuali"; adeguare i piani in caso di assunzioni, cambi mansione e/o organizzativi;
- individuare le azioni correttive che scaturiscono dalle nostre analisi, controllandone l'attuazione e l'efficacia;
- individuare i comportamenti da tenere all'interno delle aree di lavoro del Gruppo, provvedendo a informarne i visitatori al loro primo accesso alle aree aziendali;
- trasferire alle ditte terze che operano nei nostri asset tutte le informazioni sui rischi interferenti e sulle misure preventive e protettive che devono essere adottate a tale riguardo;
- documentare le attività sopra elencate.

CONTROLLI OPERATIVI E AUDIT HSE
I principi e le norme in tema di salute e sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente devono essere rispettati da tutto il nostro personale e dal personale delle ditte terze con cui collaboriamo. Per questo motivo, durante l'anno, le unità organizzative HSEQ del nostro Gruppo, i nostri preposti operativi e i nostri coordinatori per la sicurezza svolgono numerosi controlli sul campo, per verificare il rispetto delle normative e delle procedure e istruzioni interne durante le attività lavorative.
Oltre a questi controlli si aggiungono quelli standard previsti dai sistemi di gestione, che concorrono a monitorare gli ambienti di lavoro e i processi.
Nei nostri impianti eolici e fotovoltaici, l'attività di controllo HSEQ, sia verso il personale interno sia nei riguardi dei nostri appaltatori, si è molto intensificata negli ultimi anni, per una precisa scelta di contrastare il più possibile gli incidenti.
Riteniamo fondamentale avviare collaborazioni costruttive con gli appaltatori nella gestione della salute e sicurezza, in quanto queste misure garantiscono il miglioramento continuo di entrambe le parti. Diffondiamo l'importanza di comportamenti virtuosi sia attraverso l'esempio concreto del nostro personale sia con attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutti gli esterni.
Di seguito riportiamo i controlli e Audit HSE attuati nel 2023:
| Wind | Solar | Totali |
|---|---|---|
| 2.297 | 307 | 2.604 |
Fra i controlli attuati, vanno considerati anche gli audit operati nel contesto dei sistemi di gestione HSEQ adottati dal Gruppo ERG, che prevedono controlli sul campo, sia da parte del personale interno dedicato (audit interni) sia da parte degli enti di certificazione dei nostri sistemi di gestione (audit esterni). Tutte le Unità Organizzative e tutti i processi inseriti nei programmi di controllo sono stati oggetto di audit nel corso dell'anno.
IL PROGETTO LEADERSHIP IN SAFETY
"Leadership in Safety" è un programma di cambiamento culturale che dal 2019 continuiamo a sostenere con iniziative ed eventi. L'obiettivo è di incidere profondamente sulle modalità di accadimento degli eventi infortunistici, attraverso il miglioramento della leadership in ambito sicurezza, con una metodologia flessibile che si adatta bene ai nostri diversi contesti aziendali.
Nel 2023, l'attenzione si è focalizzata principalmente sul coinvolgimento delle persone interne di ERG, dal Top Management fino al livello operativo, in Italia e all'estero. In occasione della giornata mondiale della sicurezza, abbiamo organizzato un evento via Teams a cui hanno partecipato le persone di tutto il Gruppo. È stata l'occasione per illustrare esempi concreti di azioni tendenti a migliorare la gestione degli aspetti Safety (esempi di simulazione di soccorso, controllo operativo sugli appaltatori, azioni correttive a seguito di incidenti/near miss...). Inoltre, a giugno abbiamo realizzato un'iniziativa di sensibilizzazione del management con il supporto di esperti esterni, focalizzata sull'influenza della diversity culturale nei vari Paesi di presenza sulle performance di sicurezza.
L'unità HSEQ si è impegnata nell'implementare, in alcuni Paesi dove operiamo, un comprovato metodo di analisi comportamentale denominato BBS (Behavior-Based Safety), un approccio pratico e focalizzato per migliorare la sicurezza sul luogo di lavoro. La BBS è un utile complemento che si concentra specificamente sui comportamenti individuali dei lavoratori.
Questa iniziativa si basa sulla volontà di coinvolgere attivamente il personale operativo nel processo di miglioramento della sicurezza, incrementando il senso di responsabilità. Si tratta di un approccio "quotidiano", allineato alla filosofia di miglioramento continuo, che fornisce strumenti per prevenire gli incidenti. La scelta di adottare il BBS riflette quindi il nostro obiettivo di andare oltre la conformità normativa, concentrandoci sulla prevenzione e sulla consapevolezza individuale dei rischi.
BBS è un mezzo per costruire una cultura aziendale più forte e orientata alla sicurezza attraverso la promozione dei comportamenti positivi, e rientra quindi a pieno titolo nel più ampio progetto di Safety Leadership che da anni portiamo avanti. Questa iniziativa è principalmente rivolta ai Paesi dove la strategia prevede l'internalizzazione delle attività manutentive, e quindi dove il rischio infortunistico interno è maggiore. In Italia e in Francia è stata portata avanti un'analisi iniziale dedicata al personale operativo di alcune delle nostre sedi, mirata a stabilire il livello di consapevolezza attuale sull'importanza degli aspetti safety, in modo da poter poi progettare un piano di miglioramento dedicato alla singola realtà.

I NUMERI DEL PROGETTO

540 persone interne coinvolte tra Italia ed estero e circa 150 appaltatori

5.800 ore di formazione in aula e in webinar
22 sedi di Gruppo ERG coinvolte




I nostri numeri chiave
42% presenza femminile nel CdA
6 consiglieri indipendenti nel CdA
8 comitati interni a supporto del CEO
80% del volume di acquisti dell'anno con monitoraggio ESG

GOVERNANCE


"Mettiamo a disposizione la nostra expertise per offrire vantaggi concreti in tutti gli ambiti ESG. ERG, grazie alle sue eccellenze, può davvero dare un contributo concreto e prezioso a livello di governance, ponendosi come esempio virtuoso da seguire per chiunque abbia a cuore le tematiche di sostenibilità".
Andrea Navarra General Counsel
IL CONTESTO E I VALORI DI ERG
Dopo un periodo di ripresa economica a valle della pandemia e del conflitto russo-ucraino, le imprese europee, che si stavano faticosamente riprendendo, si sono trovate a fare i conti con un innalzamento del costo delle materie prime senza precedenti, oltre che con un significativo aumento dell'inflazione.
L'attuale scenario dei prezzi dell'energia oggi è completamente diverso da quello prospettato solo qualche mese fa, dimostrando un livello di volatilità ed incertezza mai sperimentati prima, che non consentono di supportare gli investimenti in chiave merchant delle energie rinnovabili.
Specificamente per l'eolico, la forte spinta inflattiva degli ultimi due anni ha messo in ginocchio la filiera europea nella parte alta della catena del valore con i fornitori di turbine internazionali che hanno bilanci in perdita per miliardi di euro, facendo schizzare in alto i prezzi degli aerogeneratori dopo un decennio di graduale riduzione. Contrariamente ad altri ambiti (PV e batterie), i prezzi delle turbine non accennano a diminuire, complice la delicatissima situazione finanziaria dei principali fornitori europei aumentando la pressione competitiva delle macchine asiatiche.
In questo faticoso contesto continuiamo a garantire una governance "best in class" dove i valori che guidano il nostro Gruppo nel portare avanti l'attività d'impresa sono: legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza, responsabilità, indipendenza, sostenibilità, bilanciamento e diversità nelle competenze e nel genere.
I nostri valori trovano la loro più alta espressione nel Codice Etico, aggiornato nel dicembre 2023 a seguito del completamento del percorso di trasformazione del Gruppo ERG in operatore Pure Wind & Solar e dell'integrazione sempre più profonda della strategia ESG all'interno del Piano industriale.
Aderiamo alle previsioni del Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. (di seguito il "Codice"), che individua il "successo sostenibile" tra gli obiettivi che devono guidare l'azione del Consiglio di Amministrazione. Perseguiamo questo principio attraverso la creazione di valore nel lungo termine per tutti gli stakeholder, contribuendo positivamente allo sviluppo socio-economico dei territori e delle comunità locali interessate dai nostri asset produttivi e progetti di sviluppo, preservando in questo modo gli interessi delle generazioni future. La sostenibilità e i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sono sempre più rilevanti nel nostro sistema di amministrazione e di gestione.
Tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società del Gruppo ERG, i dipendenti e tutti coloro che collaborano con noi sono chiamati a rispettare i principi contenuti nel nostro Codice Etico e nei documenti di corporate governance (come i Modelli 231, la Policy Anticorruzione, la Sustainability Policy e la Human Rights Policy), farli propri ed esserne promotori, coinvolgendo, quando possibile, anche la catena di fornitura.
ERG si aggiudica il "Top Legal Corporate Counsel and Finance Awards"
Il Team Legal Affairs di ERG si è aggiudicato per la quarta volta, dopo i premi ricevuti nel 2018, 2019 e 2022, il titolo di migliore squadra legale e societaria, nell'ambito dei "Top Legal Corporate Counsel and Finance Awards" per la sezione "Energia rinnovabile". La competizione vede la partecipazione di circa 200 aziende e si svolge secondo criteri di valutazione oggettivi e rigorosi per riconoscere il lavoro svolto dalle squadre e dai singoli professionisti, celebrando le eccellenze del panorama finanziario, industriale e dei servizi delle principali società nazionali e internazionali presenti sul mercato italiano. Il team legal e corporate affairs alla serata di premiazione

Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 110

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Corporate Governance è l'insieme di regole e attività inerenti al governo societario. Gli elementi che costituiscono e danno vita alla Corporate Governance sono gli organi statutari, i comitati consiliari e i documenti che ne regolano il funzionamento.
La nostra Corporate Governance è strutturata secondo il modello tradizionale, in base al quale:
- il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli Azionisti, determina e persegue gli obiettivi strategici ed ESG del Gruppo;
- il Collegio Sindacale, anch'esso nominato dall'Assemblea degli Azionisti, svolge funzioni di controllo e vigilanza.
La revisione legale dei conti è affidata a una società di revisione, nominata dall'Assemblea degli Azionisti su proposta motivata del Collegio Sindacale.
L'attuale Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 con un mandato triennale e sarà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.
In data 26 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 15, comma 6, dello Statuto Sociale, ha confermato Renato Pizzolla quale Consigliere di Amministrazione, sulla base della proposta formulata dall'azionista SQ Renewables S.p.A. Il Consigliere Renato Pizzolla scadrà dalla carica unitamente agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione. Il CdA, riunito a conclusione dei lavori dell'Assemblea, ha confermato Renato Pizzolla nella carica di componente del Comitato Strategico.
LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Consigliere | Carica | Esecutivo | Indipendenza | M/m(1) | CCRS(2) | CNC(2) | CS(2) | Numero di altri incarichi(3) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Edoardo Garrone | Presidente | Sì | No | M | 2 | |||
| Alessandro Garrone | Vice Presidente | Sì | No | M | P | 4 | ||
| Giovanni Mondini | Vice Presidente | No | No | M | X | 4 | ||
| Paolo Luigi Merli | Amministratore Delegato | Sì | No | M | X | - | ||
| Luca Bettonte | Amministratore | No | No | M | X | 4 | ||
| Emanuela Bonadiman | Amministratore | No | Sì(6) | M | P | 2 | ||
| Mara Anna Rita Caverni | Amministratore(4) | No | Sì(6) | M | P | 4 | ||
| Elena Grifoni Winters | Amministratore | No | Sì(6) | M | X | - | ||
| Federica Lolli | Amministratore | No | Sì(6) | M | X | X | 1 | |
| Elisabetta Oliveri | Amministratore | No | Sì(6) | M | X | X | 5 | |
| Mario Paterlini | Amministratore | No | Sì(6) | m | 3 | |||
| Renato Pizzolla(5) | Amministratore | No | No | M | X | 2 |
(1) Tratti dalla lista presentata da azionisti di maggioranza (M) o di minoranza (m) o nominati sulla base di proposte presentate da azionisti di maggioranza (M) o di minoranza (m).
(2) CCRS: Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; CNC: Comitato Nomine e Compensi; CS: Comitato Strategico.
(3) L'Amministratore Delegato Paolo Luigi Merli ed il Consigliere Elena Grifoni Winters non ricoprono cariche di amministratore o sindaco in altre società quotate in mercati regolamentati, anche esteri, finanziarie, in società bancarie, assicurative o di rilevanti dimensioni al 31 dicembre 2023.
(4) Lead Independent Director.
(6) Anche tenuto conto, ai sensi di quanto previsto dal T.U.F./Codice di Corporate Governance, dei criteri quantitativi e qualitativi definiti nel Regolamento per l'operatività del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato Nomine e Compensi, funzionali a determinare, ai fini della valutazione dell'indipendenza, la rilevanza o meno di eventuali rapporti intrattenuti da Consiglieri e Sindaci con la società o altri soggetti a essa collegati.
P Presidente del relativo Comitato.
X Membro del relativo Comitato.
(5) In data 26 aprile 2023, l'Assemblea degli Azionisti, ai sensi dell'art. 15, comma 6, dello Statuto Sociale, ha confermato Renato Pizzolla quale Consigliere di Amministrazione, sulla base della proposta formulata, ai sensi dell'art. 126-bis del Testo Unico della Finanza, dall'azionista SQ Renewables S.p.A., titolare di n. 94.000.000 azioni rappresentative del 62,533% del capitale sociale di ERG S.p.A. Il Consigliere Renato Pizzolla scadrà dalla carica unitamente agli altri componenti del Consiglio di Amministrazione e pertanto alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2023. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi a conclusione dei lavori dell'Assemblea degli Azionisti, ha confermato il Consigliere Renato Pizzolla nella carica di componente del Comitato Strategico.

Tutela delle minoranze
Un Consigliere è stato tratto dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori, nel rispetto dei principi sulla tutela delle minoranze enunciati nel Testo Unico della Finanza (T.U.F).
Per garantire un proficuo e trasparente dialogo con le minoranze, abbiamo adottato una Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e la generalità degli investitori, aggiornata dal Consiglio di Amministrazione in data [23 febbraio 2024] al fine di estenderne l'ambito di applicazione a tutti gli stakeholder.
Questa politica disciplina il dialogo extra-assembleare con gli stakeholder su tematiche di competenza del CdA, tra cui:
- l'andamento della gestione e risultati finanziari;
- la strategia del Gruppo ERG nel medio-lungo periodo;
- la Corporate Governance (nomina e composizione degli organi sociali, anche per quanto riguarda dimensione, professionalità, indipendenza e diversity);
- la sostenibilità e le tematiche ambientali e sociali;
- le politiche di remunerazione e il sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
Per maggiori dettagli, si rimanda alla Politica, pubblicata sul sito www.erg.eu.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi e della diversità anagrafica
Il Consiglio di Amministrazione, formato da 12 membri, è in linea con la parità di genere prevista dalle disposizioni legislative e regolamentari (42% dei Consiglieri di Amministrazione è di genere femminile). L'età media dei Consiglieri è di circa 56 anni e tre membri (25%) hanno meno di 53 anni. Per maggiori approfondimenti sulla procedura di nomina e sulla composizione degli organi societari, si rimanda alla "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" pubblicata sul sito www.erg.eu.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE



ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Approva il Bilancio di Esercizio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di Revisione e delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni straordinarie, quali fusioni, scissioni e aumenti di capitale.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Approva le relazioni finanziarie periodiche, definisce gli indirizzi strategici, le linee fondamentali dell'assetto organizzativo, nonché il sistema di governo societario, delibera sulle operazioni di significativo rilievo, valuta l'andamento della gestione.
Formato da 12 membri di cui 6 indipendenti(a), nel corso del 2023 ha tenuto 10 riunioni con una durata media di circa 3 ore e 30 minuti.


COLLEGIO SINDACALE
Vigila sull'osservanza delle leggi, dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza del Sistema CIGR(b) e sull'indipendenza della Società di Revisione.
Formato da un Presidente, 2 Sindaci effettivi e 3 Sindaci supplenti(c), nel corso del 2023 ha tenuto 21 riunioni con una durata media di circa 3 ore.


COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ(c)
Svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance per il Comitato Controllo e Rischi nonché in materia di Sostenibilità e in particolare supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema CIGR, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, del Piano ESG, di quelle relative alla Governance di Gruppo, agli adempimenti ex D.Lgs. 231/01, anticorruzione, all'Area Finance e al Risk Management.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti indipendenti(a), nel corso del 2023 ha tenuto 11 riunioni con una durata media di circa 1 ora e 45 minuti.


COMITATO NOMINE E COMPENSI(c)
Svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance per il Comitato Nomine e per il Comitato Remunerazioni. Formula proposte per la remunerazione dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e per la definizione di politiche di remunerazione e piani di incentivazione per il management del Gruppo. Fornisce
un parere valutativo in ordine alla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Consiliari.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti indipendenti(a), nel corso del 2023 ha tenuto 12 riunioni con una durata media di circa 1 ora e 15 minuti.


STRATEGICO
Svolge un ruolo di supporto verso il Vice Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato nell'espletamento del loro mandato nei confronti del Consiglio di Amministrazione, nell'ambito delle strategie e delle politiche approvate dal Consiglio di Amministrazione, attraverso l'esame preventivo dei Piani Industriali pluriennali, conformemente a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance e del budget investimenti del Gruppo, nonché degli investimenti e delle operazioni rilevanti a livello di Gruppo.
Formato da un Presidente e 5 membri, nel corso del 2023 ha tenuto 10 riunioni con una durata media di circa 3 ore e 30 minuti.

(a) Con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del TUF, dall'art. 2, raccomandazione 7, del Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "CCG") nonché alla luce dei criteri "quantitativi" e "qualitativi" definiti nel Regolamento per l'operatività del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato Nomine e Compensi
(il "Regolamento") (b) Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
(c) Competente a formulare pareri ai fini della procedura per le operazioni con parti correlate
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 113

L'AUTOVALUTAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
In vista del rinnovo del Consiglio di Amministrazione, previsto nell'Assemblea che approverà il bilancio al 31 dicembre 2023, il CdA ha espresso e pubblicato in data 23 febbraio 2024 gli orientamenti rispetto alla propria composizione quanti-qualitativa ritenuta ottimale, tenendo conto degli esiti dell'autovalutazione effettuata alla stessa data.
L'autovalutazione del Consiglio è stata realizzata tramite:
- un questionario anonimo on line, elaborato dal Comitato Nomine e Compensi con il supporto dell'unità organizzativa Corporate Affairs, Compliance 231 & Privacy e del consulente esterno The European House Ambrosetti
- interviste condotte con i Consiglieri.
Il processo ha permesso ai Consiglieri di Amministrazione di segnalare i temi meritevoli di approfondimenti, valutare in termini qualitativi la propria performance nel 2023 e suggerire miglioramenti nelle modalità di funzionamento del Consiglio, in modo che il CdA possa contribuire al meglio alla realizzazione degli obiettivi strategici della società.
Il Consiglio di Amministrazione, preso atto della documentazione predisposta dal Comitato Nomine e Compensi e fatte proprie le considerazioni conclusive, all'unanimità, esprime, in conformità a quanto previsto dall'articolo 4, raccomandazioni n. 21 e 22 del Codice di Corporate Governance, la propria valutazione positiva in ordine alla dimensione ed alla composizione dell'organo consiliare nonché al suo funzionamento nell'esercizio 2023. Tale valutazione positiva viene estesa anche alla dimensione, alla composizione ed al funzionamento dei comitati consiliari.
Gli orientamenti del Consiglio di Amministrazione sono stati pubblicati nel sito internet della Società il 23 febbraio 2024 al quale si rimanda per gli opportuni dettagli (www.erg.eu).
LE COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Valutazione media delle competenze: più che adeguata (78%) In quattro aree le competenze sono state valutate come "eccellenti" mentre nelle restanti aree come "più che adeguate"

LE CARATTERISTICHE PERSONALI E PROFESSIONALI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Valutazione media delle caratteristiche professionali e personali: eccellente (86%)
Tre caratteristiche professionali e quattro caratteristiche personali sono state valutate come "eccellenti", una caratteristica come "più che adeguata"



LA DIVERSITÀ NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Valutazione media della diversità: più che adeguata (79%)
In tre aree la diversità è stata valutata come "eccellente" mentre nelle restanti aree come "più che adeguata"

INDUCTION ESG AL BOARD E AL COLLEGIO SINDACALE
L'attività di formazione continua dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale rappresenta una nostra priorità, al fine di favorire un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui operiamo, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in costante evoluzione. Per questo, viene riconosciuta espressamente la possibilità di rimborsare ai Consiglieri e Sindaci le spese sostenute allo scopo di svolgere meglio i loro compiti, come le attività di
formazione e aggiornamento, la partecipazione a seminari e convegni o l'iscrizione ad associazioni, anche di categoria.
Di seguito uno schema delle sessioni di induction effettuate nel corso dell'anno 2023 a favore dei Consiglieri e Sindaci (per un totale di 39 ore di formazione totali).
Per quanto riguarda i temi ESG, abbiamo effettuato una specifica sessione di induction nella quale sono stati trattati i seguenti principali temi:

INDUCTION TEMI ESG


| Tipologia di induction Sessione di induction Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi Say on Pay & Executive Remuneration Innovazione, sostenibilità e trasformazione digitale Governance aziendale: nuovi doveri e nuove responsabilità L'evoluzione del dialogo tra società quotate e investitori Induction esterna Il board member 'digitale' tra teoria e prassi" Investitori istituzionali e comunicazione societaria Evoluzione degli assetti proprietari ERG Corporate Governance L'evoluzione del quadro normativo/regolatorio nel nostro settore Le attività di International Affairs & Regolatorio Il meccanismo di funzionamento delle aste |
|---|
| Storia del Gruppo e struttura organizzativa |
| Le attività dell'Energy Management |
| Il ciclo produttivo degli asset |
| Induction interna Le coperture con forward, future e PPA |
| L'approccio ESG nel Gruppo ERG |
| Struttura e strategia finanziaria del Gruppo ERG |
| La politica di gestione dei rischi: focus su energy risk management |
| Modello organizzativo e d.lgs. 231/2001: lo stato dell'arte |
VOTO MAGGIORATO
L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 2020 ha introdotto il meccanismo del "voto maggiorato", che ha l'obiettivo di incentivare, grazie al maggior peso nel processo decisionale assembleare, gli investimenti di medio/lungo periodo. Il voto maggiorato permette di supportare strategie di lungo termine per la crescita del Gruppo e contrastare la volatilità del titolo, favorendo un approccio all'investimento di carattere non speculativo.
Lo Statuto della società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista, se iscritto in un apposito Elenco Speciale, per un periodo continuativo di 24 mesi. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Voto Maggiorato" sul sito www.erg.eu
Al 31 dicembre 2023 gli azionisti con una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale di ERG S.p.A. che sono iscritti nell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato risultano essere:
| Azionista | Data di iscrizione |
Azioni iscritte | % sul capitale | Partecipazione totale |
% sul capitale | Totale diritti di voto |
% di voto(1) |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SQ Renewables S.p.A. | 1° ottobre 2022 | 94.000.000 | 62,533 | 94.000.000 | 62,533 | 94.000.000 | 62,336 |
(1) Percentuale di voto determinata sulla base dell'ammontare complessivo dei diritti di voto al 15 settembre 2022 comunicato ai sensi dell'art. 85-bis, comma 4-bis, del Regolamento Consob n. 11971/99

IL COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2022 con un mandato triennale, è composto da tre membri effettivi e tre membri supplenti.
Il 3 ottobre 2022, a seguito della prematura scomparsa del Presidente Elena Spagnol, il Sindaco Supplente Paolo Prandi (eletto nella lista di minoranza) è subentrato nella carica di Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale. È rimasto in carica fino all'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2023, che ha nominato Monica Mannino Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale, sulla base dell'unica lista presentata da alcuni investitori possessori del 2,16802% del capitale sociale di ERG SpA.
Il Presidente del Collegio Sindacale scadrà dalla carica unitamente agli altri sindaci, e pertanto alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2024.

Tutela delle minoranze
Come previsto dalla normativa, l'attuale Presidente del Collegio Sindacale è stato tratto dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi
Il Collegio Sindacale rispetta il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari, ovvero una quota almeno pari a un terzo (33%) dei Sindaci effettivi appartiene al genere meno rappresentato1 .
LA SOCIETÀ DI REVISIONE
La società di revisione (KPMG) è stata nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018, per gli esercizi dal 2018 al 2026. Di conseguenza l'incarico per la revisione legale dei conti scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2026. La società di revisione nel corso dell'anno ha ottenuto incarichi consulenziali non legati alla revisione legale dei conti: gli emolumenti corrisposti per questi ulteriori servizi ammontano a circa il 10% del totale dell'anno.
Per maggiori approfondimenti sul ruolo ricoperto da ciascun organo, si consiglia di visitare la sezione "Corporate Governance" del sito www.erg.eu.
1 Ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del TUF, così come modificato dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, lo statuto delle società quotate deve riservare al genere meno rappresentato almeno i due quinti dei componenti effettivi degli organi di controllo, per sei mandati consecutivi. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di controllo delle società quotate successivo al 1° gennaio 2020. L'art. 144-undecies.1 del Regolamento Emittenti prevede che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.

LE PRINCIPALI PROCEDURE A TUTELA DEGLI AZIONISTI DI MINORANZA
Presentiamo qui alcune delle nostre principali procedure di governo societario, mentre le informazioni di dettaglio sono riportate nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2023".
Politica per la gestione del dialogo con gli Stakeholder
La Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e la generalità degli investitori è stata aggiornata in data 23 febbraio 2024 al fine di estenderne l'applicazione a tutti gli stakeholder. Rinominata "Politica per la gestione del dialogo con gli stakeholder", è volta a disciplinare e promuovere lo sviluppo e il mantenimento di un dialogo continuativo, proficuo e trasparente con tutti gli stakeholder, nell'ottica della creazione di valore sostenibile nel medio-lungo termine.
Per maggiori informazioni si rimanda alla "Politica per la gestione del dialogo con gli Stakeholder" disponibile sul sito www.erg.eu.
Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing
Il Codice di comportamento disciplina gli obblighi informativi, nei confronti del mercato, di ERG e della Consob, riguardanti le operazioni aventi a oggetto azioni ERG, titoli/strumenti di debito emessi da ERG, strumenti derivati o altri strumenti finanziari a essi collegati, effettuate, direttamente o indirettamente, dai Soggetti Rilevanti nonché dalle Persone Strettamente Legate ai Soggetti Rilevanti.
Per maggiori informazioni si rimanda al "Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing" disponibile sul sito www.erg.eu.
Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico
La procedura contiene le disposizioni relative alla gestione e al trattamento delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate, nonché alle modalità da osservare per la comunicazione al pubblico delle Informazioni Privilegiate riguardanti direttamente ERG SpA, le società controllate e/o le joint venture.
Per maggiori informazioni si rimanda alla "Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico" disponibile sul sito www.erg.eu.
Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni di significativo rilievo strategico ("Linee Guida")
Le Linee Guida hanno lo scopo di definire i criteri per l'individuazione delle operazioni significative identificate ai sensi del Codice e non coperte dalla delega attribuita all'Amministratore Delegato e al Vice Presidente Esecutivo di ERG SpA, nonché i principi di comportamento da seguire per l'effettuazione di tali operazioni. Le Linee Guida si applicano anche alle società controllate da ERG.
Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Linee guida operazioni di significativo rilievo strategico" del sito www.erg.eu.
Procedura per le operazioni con Parti Correlate
La procedura ha l'obiettivo di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società controllate. Questa Procedura è disponibile sul sito www.erg.eu.

COMITATI INTERNI
La nostra governance prevede la presenza di Comitati Interni (comitati non consiliari composti da manager del Gruppo) con funzioni consultive e propositive nei confronti degli Amministratori esecutivi.


- Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
- fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio della esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
INVESTMENT COMMITTEE
- Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
- esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; - supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
- determinano il valore del Capitale Umano di ERG; - monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le
- segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS RESULTS
- Monitora i risultati economici, finanziari ed industriali del Gruppo attraverso modelli di reportistica e controllo standardizzati;
- segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità ed i rischi;
- monitora attività e progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.
MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica.

Indirizza, pianifica e supervisiona l'implementazione degli obiettivi ESG/CSR e di Comunicazione Interna ed Esterna ed in particolare:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione interna ed esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG;
- approva l'allocazione dei proventi derivante dalle emissioni di Green Bond e la relativa rendicontazione annuale, in linea con il Green Bond Control Framework.
TAX CONTROL FRAMEWORK COMMITTEE
- Analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework;
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale del Tax Control Framework, indirizzata al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità di ERG S.p.A.;
- monitora, di concerto con l'Head of Process Innovation & Compliance 262, l'effettiva implementazione del piano di remediation eventualmente scaturente dall'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework.
CREDIT COMMITTEE
Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance.


ANTICORRUZIONE: L'IMPEGNO VERSO L'INTEGRITÀ ETICA
La lotta alla corruzione costituisce da sempre uno dei valori fondamentali ai quali ci ispiriamo nello svolgimento delle nostre attività. Per questo motivo abbiamo adottato strumenti per
prevenire il rischio corruttivo, in qualsiasi forma possa concretizzarsi, corruzione attiva e passiva, pubblica e privata.


Fin dal 2004 ci siamo dotati di un Codice Etico che indica i principi di comportamento da osservare nelle relazioni con le istituzioni, ad esempio per ottenere i provvedimenti amministrativi necessari all'esercizio delle attività, oppure per rappresentare, nelle opportune sedi, le istanze del Gruppo in occasione dell'emissione di norme e regolamenti che possono avere impatti sul business.
Al Codice Etico si sono aggiunti nel tempo:
- i Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 ("Modelli 231"), nell'ambito dei quali la prevenzione del rischio di corruzione svolge un ruolo primario;
- il Sistema Anticorruzione (anche il "Sistema") e la Policy Anticorruzione (anche la "Policy"), aggiornati nel 2022;
- la procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative (detta anche "Procedura DD"), aggiornata nel 2023.
IL SISTEMA DI POLICY DEL SISTEMA ANTICORRUZIONE


Il Codice Etico e la Policy Anticorruzione (parte integrante e sostanziale del Sistema Anticorruzione), sono adottati da tutte le società del Gruppo, sia in Italia sia all'estero.
Il Sistema, in particolare, è stato predisposto sulla base dei principi contenuti nello standard ISO 37001:2019 per garantire la conformità alle disposizioni legislative e regolamentari anticorruzione di tutti i Paesi nei quali operiamo. Si basa essenzialmente su tre documenti: il Sistema, la Policy e la Procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative.
In particolare, il Sistema permette di:
- Valutare l'esposizione del Gruppo ERG al rischio corruzione, tenendo conto:
- dei Paesi nei quali operiamo;
- delle terze parti con le quali entriamo in contatto o attraverso le quali operiamo;
- delle attività di business sensibili a tale rischio, sulla base di parametri quali la frequenza dell'attività, la probabilità di accadimento nel contesto operativo, l'interesse all'eventuale condotta corruttiva e la rilevanza dei soggetti coinvolti.
- Definire il modello organizzativo funzionale all'integrazione delle misure di prevenzione alla corruzione nel più ampio contesto del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (SCIGR), degli assetti organizzativi e di governo societario del Gruppo, con l'obiettivo di:
- rifiutare in modo assoluto la corruzione, secondo il principio di "tolleranza zero";
- assicurare il rispetto delle leggi anticorruzione, con particolare riferimento a quelle applicabili nei Paesi dove operiamo;
- contribuire alla diffusione di una cultura d'impresa fondata su lealtà, integrità, onestà, concorrenza leale e trasparenza;
- sviluppare e alimentare la consapevolezza dell'impegno alla prevenzione e alla lotta alla corruzione da parte di tutti gli stakeholder;
- individuare le attività formative sulla Policy e sul rispetto delle leggi anticorruzione e i loro destinatari;
- garantire l'impegno per il continuo miglioramento del Sistema.
La Policy è lo strumento attraverso il quale sviluppiamo i principi di comportamento in materia di contrasto alla corruzione previsti nel Codice Etico. Indica i presidi di controllo che devono essere rispettati nello svolgimento delle attività che possono esporre le società del Gruppo a rischi di corruzione, attiva e passiva, pubblica e privata.
Attraverso la Procedura di Due Diligence delle Terze Parti
Significative (DD) vengono individuati controlli aggiuntivi e mirati per la prevenzione del rischio di corruzione, da applicare in tutti i processi in cui l'esposizione al rischio sia stata valutata come media o alta. Questi controlli hanno l'obiettivo di valutare in concreto l'entità e la natura dei rischi di corruzione tramite l'effettuazione di una due diligence, orientando così la decisione sull'eventualità di costituire, procrastinare, interrompere o modificare i rapporti oggetti di verifica e/o di introdurre eventuali misure di mitigazione.
LA PROCEDURA DUE DILIGENCE DELLE TERZE PARTI SIGNIFICATIVE

Compliance Plan
Oltre agli obiettivi generali definiti nell'ambito del Sistema Anticorruzione, la funzione Compliance 231 & Privacy definisce annualmente ulteriori obiettivi operativi, raccolti nel Compliance Plan presentato al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. La funzione riporta semestralmente al Comitato in merito alle attività svolte nel periodo, così come individuate nel Compliance Plan.
Tra le attività del nostro Gruppo valutate a maggior rischio di corruzione e sottoposte alle norme di comportamento contenute nella Policy e nella Procedura DD vi sono, tra le altre:
- la gestione dei rapporti con le istituzioni e gli enti di controllo;
- le attività di acquisto di beni e servizi (comprese le consulenze);
- la gestione di spese per omaggi, sponsorizzazioni, liberalità e rappresentanza.
Viene sancito il divieto assoluto di facilitation payments.
Per ciascuna delle attività valutate a maggior rischio di corruzione, il Gruppo, oltre alle regole di comportamento contenute nella Policy, ha approvato specifiche procedure, individuando chiaramente i
soggetti autorizzati, i limiti di spesa (ove applicabile) e i controlli di secondo livello.
La Procedura DD individua, infine, i controlli da effettuare prima di avviare rapporti contrattuali con terzi quali fornitori, appaltatori, consulenti e partner, per rilevare, gestire e risolvere eventuali conflitti d'interesse e rischi di corruzione attraverso specifiche misure di mitigazione.
Al 31 dicembre 2023, il Gruppo monitorava 2.507 terze parti significative attraverso un sistema informatico dedicato e la compilazione e l'aggiornamento di specifiche autocertificazioni da parte delle terze parti significative.
Il monitoraggio dell'effettivo e corretto funzionamento del Sistema Anticorruzione è assicurato attraverso flussi informativi, sia periodici che occasionali, dai relativi Owner delle funzioni aziendali che svolgono attività rilevanti ai fini del Sistema alla funzione Compliance 231 & Privacy. Per migliorare il processo di ricezione, gestione e archiviazione dei flussi informativi, dal 2021 utilizziamo un software che permette di monitorare lo stato di ricezione dei flussi ed
effettuare eventuali solleciti. Ciascun Owner è tenuto a comunicare anche l'eventuale assenza di eventi rilevanti da segnalare.
Il monitoraggio dell'effettivo e corretto funzionamento del Sistema è ulteriormente garantito dall'Internal Audit, che effettua test semestrali sulle attività a rischio corruzione e audit sui processi a maggior rischio di reati di corruzione, sia pubblica che privata.
È prevista la possibilità di segnalare violazioni del Sistema e delle leggi anticorruzione attraverso un indirizzo e-mail dedicato e un indirizzo di posta ordinaria, che possono essere utilizzati da tutti coloro che operano, in Italia e all'estero, in nome o per conto del Gruppo ERG. Assicuriamo la corretta gestione delle segnalazioni ricevute, garantendo la riservatezza dell'identità del segnalante (e del segnalato) e adeguati strumenti di tutela contro possibili ritorsioni.
Nel 2023, la funzione Compliance 231 & Privacy ha regolarmente ricevuto i flussi informativi previsti e non ha ricevuto segnalazioni. Non sono stati accertati episodi di corruzione, e quindi non stato state intraprese azioni.
A questi canali si aggiunge il Sistema di whistleblowing, che può essere utilizzato dai dipendenti, fornitori e terze parti, portatori di interessi rispetto alle attività del Gruppo nell'ambito di un rapporto contrattuale (o precontrattuale) con il Gruppo ERG.
Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione Whistleblowing di questo documento.
La Compliance al D.Lgs. 231/2001
La verifica sull'efficacia e l'efficienza dei Modelli 231 e dei relativi protocolli di controllo è svolta con continuità dagli Organismi di Vigilanza nominati dalle società italiane del Gruppo.
Gli Organismi di Vigilanza ("OdV"):
- vengono nominati dall'Organo di Amministrazione di ciascuna società, tenendo conto delle competenze necessarie per verificare l'adeguatezza del Modello 231 e la sua effettiva attuazione e per proporre i necessari aggiornamenti;
- sono collegiali in ERG SpA e in ERG Power Generation SpA, con tre membri, di cui uno esterno, scelti in maniera tale da soddisfare i requisiti di indipendenza, autonomia e continuità di azione;
- sono monocratici nelle altre società italiane del Gruppo.
L'attività di verifica da parte dell'OdV di ERG SpA viene svolta sulla base di un piano dedicato, condiviso con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente con il Consiglio di Amministrazione, che ne approva il budget. L'OdV di ERG SpA informa il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e il Consiglio di Amministrazione su base semestrale in merito alle attività svolte.
Gli OdV svolgono le loro attività di verifica nell'ambito di riunioni periodiche nelle quali vengono, tra l'altro, analizzati i flussi informativi ricevuti dagli Owner delle funzioni aziendali. Come nel caso del Sistema Anticorruzione, questi flussi sono gestiti attraverso un software che permette di monitorarne lo stato di ricezione. Ciascun Owner è comunque tenuto a comunicare anche l'eventuale assenza di eventi rilevanti da segnalare. Nel corso delle riunioni vengono esaminati gli esiti delle verifiche svolte dall'Internal Audit – che supporta gli OdV nella loro attività – e in particolare i risultati dei test semestrali sulle attività a rischio reato medio e alto. Quando ritenuto opportuno, alle riunioni dell'OdV partecipano anche i
responsabili delle attività rilevanti, in modo da fornire precisazioni in merito a specifiche tematiche.
Sono previsti flussi informativi tra gli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo.
Gli OdV sono anche destinatari delle segnalazioni su eventuali violazioni dei relativi Modelli 231 e del Codice Etico. In questo ambito, sono tenuti a osservare l'obbligo di riservatezza sull'identità del segnalante e del segnalato.
I Modelli 231 di ERG SpA e di ERG Power Generation SpA sono stati aggiornati nel dicembre 2022. Saranno nuovamente aggiornati nel 2024 per recepire, in particolare:
- l'avvenuta adozione, il 14 luglio 2023, del Sistema di Whistleblowing;
- il completamento, il 17 ottobre 2023, del percorso di trasformazione di ERG SpA in operatore rinnovabile puro a seguito della cessione del business termoelettrico;
- l'approvazione, il 15 dicembre 2023, da parte del Consiglio di Amministrazione di ERG SpA, della nuova versione del Codice Etico
- alcune novità normative occorse nel frattempo.
Formazione ex D.Lgs. 231/2001 e anticorruzione
Riteniamo che l'adozione dei Modelli 231 (relativamente alla società italiane del Gruppo), del Codice Etico, del Sistema e della Policy Anticorruzione, della Procedura DD nonché del Sistema di Whistleblowing costituisca, al di là delle prescrizioni di legge, un valido strumento di sensibilizzazione di tutti i soggetti (dipendenti, fornitori, consulenti, clienti) che vengono in contatto con il Gruppo affinché, nello svolgimento delle loro attività, tengano comportamenti corretti e trasparenti in linea con i nostri valori etici e sociali.
Nel 2023, l'Unità Organizzativa Compliance 231 & Privacy ha proseguito l'attività di formazione in aula per i Consiglieri di Amministrazione e i Sindaci di ERG SpA e ERG Power Generation SpA e per i componenti degli Organi di Amministrazione delle altre società del Gruppo. La formazione ha inoltre coinvolto i dipendenti che svolgono attività rilevanti ai fini dei Modelli 231 e/o del Sistema Anticorruzione, anche tramite la simulazione di situazioni lavorative concrete, in modo da evidenziare i rischi di determinati comportamenti e le regole aziendali adottate per prevenirli o mitigarli.
Sempre nel corso di queste sessioni, l'U.O. Compliance 231 & Privacy ha svolto attività formativa sul Sistema di Whistleblowing.
Tramite la piattaforma di formazione e-learning, a tutte le persone del Gruppo assunte nel corso del 2023 sono stati erogati corsi relativi al Codice Etico e al Sistema Anticorruzione, nonché, ove applicabile, al D.Lgs. 231/01.

La tabella che segue riepiloga l'attività di formazione svolta nel corso del 2023.
FORMAZIONE ORGANICO PER TIPOLOGIA
| 231/01 e Anticorruzione & Whistleblowing (Italia)(1) | 182 persone |
|---|---|
| Anticorruzione & Whistleblowing (Estero)(1) | 76 persone |
| Codice Etico-Anticorruzione e D.Lgs. 231/01 (neoassunti) |
82 persone |
| Formazione | 473 ore |
|---|---|
(1) Anche componenti degli Organi di Amministrazione di alcune società del Gruppo
FORMAZIONE COMPONENTI CDA E COLLEGIO SINDACALE PER TIPOLOGIA
| Codice Etico-Anticorruzione e D.Lgs. 231/01(2) | 24 persone |
|---|---|
| Formazione | 12 ore |
| (2) ERG S.p.A., ERG Power Generation S.p.A. |
WHISTLEBLOWING
Abbiamo messo a disposizione specifici canali (piattaforma web e casella vocale) per effettuare segnalazioni in merito a reati, illeciti o irregolarità. Il Sistema di Whistleblowing si applica a tutte le società del Gruppo.
Il Gruppo assicura la riservatezza dell'identità del segnalante e del contenuto della segnalazione, anche attraverso l'adozione di specifiche misure di sicurezza (es. crittografia) che permettono di:
- proteggere i dati personali trattati e tutte le informazioni relative alla segnalazione;
- garantire il segnalante da qualsiasi forma di ritorsione o di discriminazione, diretta o indiretta, per motivi collegati direttamente o indirettamente a una segnalazione.
Il Comitato Segnalazioni, composto dal Chief Audit Officer, dal Chief Human Capital & ICT Officer, dal General Counsel, dal Chief ESG, IR & Communication Officer e dall'Head of Corporate Affairs, Compliance 231 & Privacy, è chiamato a valutare attentamente le segnalazioni, effettuare indagini specifiche e adottare misure coerenti e appropriate.
Nel 2023 è pervenuta una segnalazione. A fronte delle attività istruttorie effettuate dal Comitato Segnalazioni, è stato possibile riscontrare la violazione sia del Codice Etico che del contratto di lavoro, e sono stati conseguentemente adottati alcuni provvedimenti previsti dal relativo sistema sanzionatorio.

PRIVACY: SVILUPPO E FORMAZIONE
Assicuriamo la gestione delle attività in materia di protezione dei dati personali attraverso una struttura organizzativa dedicata (Compliance 231 & Privacy) e l'individuazione di un Referente del trattamento dei dati personali per ciascuna società del Gruppo a tal fine rilevante.
Abbiamo realizzato un risk assessment, avviato nel 2022 e concluso nel 2023, con la finalità di verificare, anche alla luce dei provvedimenti delle Autorità garanti, l'eventuale necessità di aggiornare il nostro sistema di gestione della privacy.
L'assessment ha confermato la sostanziale coerenza del sistema rispetto a quanto previsto dal GDPR 679/2016. In ogni caso, il piano delle attività relative alla Privacy per il 2024 ha l'obiettivo di migliorare il modello di governance interno al Gruppo al fine di gestire in modo più efficiente gli adempimenti in materia di trattamento dei dati personali.


| GDPR - Segnalazioni 2023 | Numero |
|---|---|
| Contestazioni e/o segnalazioni da parte del Garante della Privacy | 0 (Zero) |
| Violazioni di dati da parte degli interessati | 0 (Zero) |
| Reclami da parte degli interessati | 0 (Zero) |
| Ulteriori comunicazioni da parte degli interessati | 4 richieste (per l'esercizio dei propri diritti di cui agli artt. 15 e ss. GDPR) gestite e archiviate |
CYBERSECURITY E PROCESSO DI CERTIFICAZIONE
Per rispondere efficacemente alle minacce cui siamo continuamente esposti, la gestione della sicurezza informatica nel Gruppo si è evoluta in coerenza sia con la business transformation che abbiamo avviato, sia con l'evoluzione del contesto tecnologico ICT interno ed esterno. Negli ultimi anni gli attacchi sono cambiati drasticamente per tipologia, sofisticazione e numero, e si assiste a un continuo crescendo nella quantità e complessità delle minacce nei confronti dei processi industriali e di supporto al business.
Questo ha portato a un cambiamento radicale nell'approccio alla cybersecurity, che inizialmente si basava su tre elementi fondamentali: standard di riferimento, importanti investimenti, costruzione e gestione di "barriere tecnologiche" a protezione dei sistemi critici per la sicurezza informatica.
Oggi, l'attenzione è maggiormente rivolta all'adattamento e modulazione degli strumenti di prevenzione e protezione, alla formazione e sensibilizzazione delle persone e al monitoraggio continuo dello stato di salute dei processi ICT e delle tecnologie a supporto dei processi aziendali.
Con l'evoluzione tecnologica, ci si è spostati verso modelli di gestione virtualizzati e cloud, con un elevato livello di outsourcing per via della ricerca di qualità e sicurezza, e con un perimetro estremamente frammentato e distribuito geograficamente.
La cybersecurity è ormai entrata a far parte dei principali temi di attenzione del mondo economico, come segnalato anche dal World Economic Forum. È un tema rilevante emerso dalla nostra analisi di materialità.
É più che mai importante aver chiaro come gestire gli eventi di sicurezza, più che tentare di evitarli. Per questo, la nostra procedura di "Cyber Security Incident Management", che ha rafforzato la Governance ICT del Gruppo, assume una rilevanza fondamentale.
In sintesi, la procedura:
- descrive il processo per identificare, classificare e gestire i rischi ICT;
- identifica i soggetti da coinvolgere;
- descrive le attività da attuare in caso di Incidente ICT.
L'Information Security Committee (ISC) è supportato dal Security Incident Response Team (SIRT), che mette in atto tutte le azioni ritenute necessarie al contenimento di eventuali attacchi ICT. È responsabile della gestione delle risorse di budget per risolvere problematiche derivanti dagli incidenti accaduti, e dell'attivazione della cybersecurity insurance per eventuali procedure di rimborso.
Poiché i tempi di reazione a fronte di un eventuale attacco cyber costituiscono l'elemento fondamentale per il contenimento del
potenziale danno, abbiamo adottato anche strumenti e sistemi di monitoraggio automatico in tempo reale per individuare le anomalie, definendo anche processi e strumenti a disposizione dei singoli utenti per eventuali segnalazioni o dubbi.
HOLISTIC ICT SECURITY

Per quanto riguarda la formazione, realizziamo regolarmente iniziative finalizzate a mantenere un livello di consapevolezza e comportamenti adeguati rispetto all'obiettivo di prevenire il rischio di cyber attacchi, delineando contenuti specifici sulla base dei ruoli ricoperti dalle persone.
Nel corso del 2023, in particolare, nell'ambito del programma di Upskilling & Reskilling sono stati raggiunti i risultati riportati in tabella, superando gli obiettivi fissati nel Piano ESG:
FORMAZIONE CYBERSECURITY
| KPI monitorati | Target 2023 – Piano ESG |
% di persone |
|---|---|---|
| Completato almeno un modulo di formazione Cyber |
80% | Oltre il 94% |
| Completati tutti i moduli di formazione Cyber |
60% | Oltre il 75% |

Il personale dell'area ICT più strettamente coinvolto nella gestione della cybersecurity e alcuni fornitori di servizi in ambito Cyber hanno partecipato a sessioni di formazione tecnica, in particolare sugli strumenti di prevenzione e gestione adottati del Gruppo.
A fine 2023 è stato avviato un Cybersecurity Maturity Program per creare e consolidare la cultura di sicurezza informatica all'interno dell'organizzazione e garantire che la protezione dei dati e delle risorse digitali siano integrate in tutti gli aspetti dei processi aziendali. Il programma è volto a testare il livello di maturità raggiunto in ambito ICT Security e definire eventualmente le opportune ulteriori azioni di miglioramento.
A livello apicale, il Consiglio di Amministrazione e il Top Management hanno un ruolo fondamentale:
- nella definizione del livello di propensione al rischio;
- nell'assegnazione delle risorse necessarie all'attuazione delle strategie di gestione;
- nel monitoraggio periodico del livello di esposizione al rischio e di performance rispetto agli obiettivi di protezione. L'impostazione organizzativa e tecnologica definita a livello di Gruppo si basa sulla definizione di standard ICT applicati indipendentemente dalle geografie o dalle tecnologie di generazione.
La certificazione in ambito IT
La sicurezza delle informazioni è una componente fondamentale della moderna gestione aziendale, non soltanto per gli aspetti ICT, ma a 360 gradi rispetto al contesto organizzativo, con impatti su Operations, Legal, HR, Procurement, ecc.
In linea con il nostro impegno per l'eccellenza operativa e la protezione delle informazioni, stiamo implementando il Sistema di Gestione della Sicurezza dell'Informazione (ISMS) secondo gli standard previsti dalla certificazione ISO 27001 e ISO 27019.
La certificazione ISO 27001/27019 offre un approccio strutturato e internazionalmente riconosciuto per affrontare le minacce cibernetiche e dimostrare l'impegno verso la sicurezza delle informazioni. Il conseguimento di tale certificazione non solo protegge l'organizzazione dalle minacce attuali, ma la prepara anche per affrontare sfide future nel sempre più complesso panorama digitale.
Il processo di certificazione ISO 27001/27019 è un impegno continuo per garantire la sicurezza delle informazioni e la conformità agli standard, adattandosi alle mutevoli minacce e alle evoluzioni organizzative. Abbiamo quindi intrapreso un percorso che consente all'organizzazione di dimostrare la conformità ai requisiti di queste norme.
Il processo è composto da quattro fasi principali:
- • Pianificazione: in questa fase l'organizzazione identifica i propri rischi ed obiettivi di sicurezza, sviluppando un piano per raggiungere questi obiettivi.
- • Implementazione: in questa fase l'organizzazione implementa le misure di sicurezza necessarie per raggiungere gli obiettivi di sicurezza stabiliti.
- • Operation e monitoraggio: in questa fase l'organizzazione gestisce le operation e monitora il sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni.
• Risoluzione delle non conformità / implementazione delle aree di miglioramento: in questa fase l'organizzazione risolve eventuali non conformità identificate durante il monitoraggio del sistema di gestione per la sicurezza delle informazioni e / o implementa azioni che consentono di migliorare la postura di sicurezza.
CYBER SECURITY MATURITY MODEL

Il nostro ISMS (Information Security Management System) è progettato per affrontare le sfide del settore e per agevolare il percorso di adempimento e compliance previsto da normative in corso di emanazione (NIS2), garantendo la confidenzialità, l'integrità e la disponibilità delle informazioni rilevanti. L'obiettivo principale è assicurare che le minacce siano gestite in modo proattivo, proteggendo sia le informazioni aziendali che i sistemi di controllo delle nostre infrastrutture "critiche".
Avendo sempre tratto ispirazione dagli standard internazionali di riferimento in ambito ICT e dai requisiti per i sistemi di gestione certificati per la qualità (ISO), riteniamo che i rilevanti investimenti degli ultimi anni e l'evoluzione dei processi interni nella gestione dei sistemi ICT siano un'ottima base per poter ottenere la certificazione ISO.
L'iter certificativo è stato avviato nel 2022, con l'intenzione di completarlo entro il primo trimestre 2024, in concomitanza con l'evoluzione della NIS Directive e con l'aspettativa che nei prossimi anni si andrà verso l'obbligo di certificazione per gli operatori del mercato elettrico. Anche in quest'ottica, ci rivolgiamo in genere a fornitori esterni con standard elevatissimi, in grado di fornire certificazioni internazionali in ambito qualità, ambiente ed ESG, nel rispetto delle strategie di vendor selection definite a livello di Gruppo. Questi elementi saranno sempre più rilevanti e caratterizzanti di una supply chain affidabile.
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 125

I SISTEMI DI GESTIONE DEL GRUPPO
I Sistemi di Gestione sono un insieme di elementi organizzativi e di controllo con cui definiamo e perseguiamo sistematicamente gli obiettivi rispetto all'ambiente, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e alla qualità. Tutti i processi dell'organizzazione sono definiti, attuati, monitorati e migliorati in base alla Politica HSEQ, che segue i principi generali descritti nel Codice Etico, nella Sustainability Policy e nella Human Rights Policy.
I nostri Sistemi di Gestione sono conformi agli standard internazionali riconosciuti, quali le norme ISO 14001:2015 (ambiente), ISO 45001:2018 (salute e sicurezza) e ISO 9001:2015 (qualità).
Questi gli aspetti principali:
- focalizzazione sull'impegno alla tutela ambientale, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, al rispetto degli obblighi di conformità, ai requisiti e alle aspettative degli stakeholder;
- leadership e impegno del management per stabilire a tutti i livelli una unità di intenti e di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi;
- partecipazione attiva delle persone;
- approccio basato sulla determinazione dei rischi e delle opportunità e sul controllo delle azioni necessarie per minimizzare gli effetti negativi e massimizzare i vantaggi;
- prospettiva di ciclo di vita, che spinge a considerare anche gli impatti legati alla fine vita di prodotti e servizi.
L'implementazione dei Sistemi di Gestione è affidata alla funzione HSE, che ne verifica periodicamente l'efficacia, sia attraverso audit interni che mediante specifici indicatori.
In questi ultimi anni, abbiamo perseguito in Italia un importante programma di integrazione dei Sistemi di Gestione nelle varie tecnologie per sfruttare meglio le sinergie presenti. Il programma è poi proseguito con l'estensione di questi sistemi negli altri Paesi in cui siamo attivi. Le certificazioni salute e sicurezza, ambiente, qualità coprono tutte le attività svolte in Italia e Francia, mentre in Germania e in UK è applicato un sistema di gestione salute, sicurezza e ambiente. ERG applica un sistema di gestione Salute e Sicurezza certificato.
A fine 2023 la certificazione ambientale secondo la norma ISO 14001 copre oltre l'82% del nostro installato; la norma ISO 9001 copre oltre il 64% del nostro installato; la certificazione salute e sicurezza secondo la norma ISO 45001 copre invece l'82% del nostro installato ed il 97% delle nostre persone.
Siamo allineati al nostro obiettivo che prevede l'ottenimento della certificazione ISO 45001 in quei paesi nei quali le necessità strategiche lo richiedono o la manutenzione è internalizzata. Pertanto, la copertura in questo caso è pari al 100% dell'installato e 100% delle persone.

MAPPA DELLE CERTIFICAZIONI HSE&Q

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG (di seguito anche "Sistema CIGR") è l'insieme di strumenti, strutture organizzative, norme e regole aziendali necessario per una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione. L'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi, così come la strutturazione dei relativi flussi informativi, sono le azioni principali delle funzioni di controllo.
Il Sistema CIGR coinvolge l'intera struttura organizzativa del Gruppo, dal Consiglio di Amministrazione di ERG e delle società controllate a tutto il personale aziendale. I principali soggetti coinvolti sono:
| Soggetto | Ruolo e responsabilità |
|---|---|
| Consiglio di Amministrazione | Indirizzo e valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR |
| Vice Presidente Esecutivo, incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi |
Verifica della corretta funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del Sistema CIGR |
| Amministratore Delegato | Identificazione dei principali rischi aziendali |
| Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità | Supporto alle valutazioni e alle decisioni del CdA relative al Sistema CIGR e all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, attraverso l'attività istruttoria |
| Collegio Sindacale | Vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa (per gli aspetti di competenza) del Sistema CIGR |
| Organismo di Vigilanza | Vigilanza sul rispetto del Codice Etico e del sistema Anticorruzione, verifica dell'efficacia e dell'adeguatezza del Modello 231 |
| Chief Audit Officer | Verifica dell'operatività e idoneità del Sistema CIGR. |
L'INTERNAL AUDIT
L'Internal Audit è la struttura indipendente del Gruppo che valuta l'adeguatezza del Sistema CIGR, di cui è parte integrante, e in particolare:
- assicura al vertice della Holding e delle società del Gruppo un'attività indipendente di assurance e consulenza per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali in tema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- assiste il Gruppo nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale e sistematico, capace di generare valore aggiunto attraverso l'analisi e il miglioramento dei processi di controllo interno, di gestione dei rischi e di Corporate Governance;
- verifica il funzionamento e l'idoneità del Sistema CIGR e, in particolare, che il management abbia identificato i principali rischi, che questi siano stati valutati in modo omogeneo e che siano state definite e attuate le azioni di mitigazione.
- Inoltre, verifica che i rischi identificati siano gestiti in coerenza rispetto a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, alle norme esterne e alle regole interne del Gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, il Collegio Sindacale e l'Amministratore Esecutivo incaricato del Sistema CIGR sono destinatari dei flussi informativi, sia periodici che in relazione a eventi di particolare rilevanza, dell'Internal Audit.
Il Piano di Audit
Gli interventi di Internal Audit sono pianificati seguendo un Piano di Audit annuale, basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi, e soggetto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione.
Il Responsabile della funzione Internal Audit può attivare altri interventi non previsti nel Piano (" Audit Spot") anche in base a richieste da organi di amministrazione, controllo e vigilanza, dal vertice aziendale e dal top management.
Nel corso del 2023, l'Internal Audit ha completato la totalità degli interventi previsti dal Piano di Audit approvato dal CdA nel 2021 e ha svolto le attività di verifica sul rispetto dei Modelli 231, come previsto dai Piani approvati dagli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo.
L'indipendenza dell'Internal Audit
Il Chief Audit Officer non è responsabile di alcuna area operativa, ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento delle proprie attività, riporta gerarchicamente al Consiglio di Amministrazione attraverso l'Amministratore Esecutivo incaricato del sistema CIGR e assicura le informazioni dovute al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Collegio Sindacale.
L'ENTERPRISE RISK MANAGEMENT
Per raggiungere i nostri obiettivi di crescita, efficienza e mitigazione dei rischi, è fondamentale l'attività di Risk Management, che rafforza la capacità di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder, garantendo la sostenibilità del business nel medio/ lungo periodo.
La gestione dei rischi nel Gruppo ERG è un processo strutturato e continuo, volto a:
- trattare con logica integrata i rischi per l'organizzazione;
- fornire al management le informazioni necessarie ad assumere le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici.

L'Enterprise Risk Management (ERM) è la struttura del Gruppo che supporta il management nell'identificazione, la valutazione e il monitoraggio dei rischi, nonché nella definizione delle strategie di
risposta più efficaci per la loro mitigazione. Il Processo ERM prevede il coinvolgimento di tutte le strutture del Gruppo:
STRUTTURE COINVOLTE NEL PROCESSO ERM

Il processo ERM, basato sullo Standard Internazionale COsO framework "Enterprise Risk Management (ERM) - Integrating with Strategy and Performance" 2018, è attuato con un approccio "RiskBased".
REPORTING
Rappresentazione ai vertici aziendali e al CdA delle informazioni relative alle attività di Risk Assessment & Treatment nonché di monitoraggi o dei principali rischi
RISK MONITORING
Monitoraggio periodico sul livello di esposizione al rischio e sullo stato di implementazione delle azioni di trattamento.

PROCESSO ERM
RISK ASSESSMENT
Identificazione e valutazione dei principali eventi che potrebbero influire sul conseguimento degli obiettivi aziendali.
RISK TREATMENT
Definizione delle strategie di trattamento del rischio più opportune.

Il Risk Universe del Gruppo, cioè il catalogo standard di classi di rischio omogenee, è stato aggiornato nel 2023 per ricomprendere i "Rischi Emergenti".

Nel 2023 sono stati effettuati due cicli di valutazione che hanno coinvolto tutte le società del Gruppo in Italia e all'estero, in modo da identificare i "TOP Risk" e i "Gold Risk". I risultati dell'assessment sono periodicamente rendicontati nei confronti:
- del Management, CFO, CEO e del Consiglio di Amministrazione, che valutano l'adeguatezza del profilo di rischio assunto in relazione agli obiettivi prefissati e delle azioni intraprese per mitigare i rischi;
- del Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità, deputato a valutare l'efficacia del processo ERM nel suo complesso.
Per maggiori dettagli sul processo ERM implementato nel Gruppo ERG si rimanda al sito www.erg.eu
Obiettivi ERM raggiunti nel 2023
L'attività di Risk Assessment, svolta su base semestrale, ha coinvolto il 100% delle società del Gruppo, sia in Italia che all'estero, insieme a tutto il Senior e Middle Management. A fine 2023 abbiamo identificato 36 rischi "principali", di cui 18 Top, rappresentati con maggior dettaglio al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità, e 18 Gold, rappresentati in una tabella sintetica. I rischi sono suddivisi in Strategici, Finanziari, Operativi (tra cui rientrano i rischi HSE e ICT) e di Compliance. Per ogni rischio viene individuato lo "Score SGR", indicatore che permette di misurare in modo sintetico l'efficacia del Sistema di Gestione di Rischi.



LA GESTIONE DEL RISCHIO DEI MUTAMENTI CLIMATICI
Abbiamo strutturato un percorso di analisi degli impatti che i mutamenti climatici possono avere sul nostro business, sviluppato seguendo le linee guida del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure). L'analisi, iniziata nel 2019, è stata aggiornata nel tempo per tenere in considerazione le modifiche di perimetro intercorse (ingresso in nuovi paesi, tra cui la Spagna; uscita dei business Hydro e CCGT).

Sono stati confermati gli scenari scelti nel 2019 tra quelli più accreditati in letteratura, in particolare quello elaborato dall'Intergovernmental Panel of Climate Change (IPCC).
Abbiamo considerato inoltre due scenari di transizione che si concentrano su ipotesi di sviluppo di politiche e tecnologie per limitare le emissioni di GHG:
- il Below 2 Degree Scenario (B2DS) dell'International Energy Agency (IEA), utilizzato dallo Science Based Target Initiative (SBTi) per fissare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
- il Sustainable Development Scenario (SDS) dell'International Energy Agency (IEA), che considera come target gli Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.
Sono state successivamente identificate le variabili che possono impattare il business di ERG, classificate in eventi Fisici (acuti e cronici) e Transitori (Regolatori, Mercato, Reputazionali, Tecnologia).
I TREND DEL CLIMATE CHANGE
Temperature increase as compared to pre-industrial average (°C)

IPCC, BCG climate training, BCG analysis
L'analisi ha cercato di identificare tutte le opportunità generate dai mutamenti climatici che possono favorire il Gruppo nello sviluppo del proprio business.


La valutazione ha confermato che ERG, avendo compiuto ante litteram la transizione energetica verso una economia decarbonizzata, ha già implementato azioni e processi che le permettono di essere resiliente e pronta ad affrontare un modello di generazione "green".
La governance dei temi inerenti ai mutamenti climatici è divisa tra Consiglio di Amministrazione e management:
- Al Consiglio di Amministrazione spettano gli indirizzi strategici, disegnando il futuro del Gruppo in ottica verde, analizzando gli scenari economici, regolamentari e di mercato per identificare le migliori opportunità di sviluppo, continuando a supportare la decarbonizzazione;
- Al management è delegata la gestione degli asset, con una maggiore attenzione ai temi quali la gestione delle manutenzioni per ottimizzare la produzione, lo sviluppo tecnologico e l'efficientamento degli impianti per estrarne il maggior valore possibile, l'integrità dei beni, la gestione ambientale e di sicurezza necessari a garantire la continuità d'impresa.
Gli esiti dell'analisi, che sono state aggiornate nel corso del 2023 a seguito delle cessioni dell'asset CCGT, e sono focalizzate sul perimetro Wind & Solar sono riportati nella sezione "TABELLE DI DETTAGLIO - ANALISI IMPATTI CLIMATE CHANGE - TCFD FRAMEWORK".
Nel nuovo assetto 100% Rinnovabile ci aspettiamo un ulteriore miglioramento della gestione dei rischi in ambito Climate Change, in quanto le strategie saranno focalizzate al 100% sulla diversificazione tecnologica (attraverso lo sviluppo e gestioni di impianti Wind & Solar) e geografica (9 Paesi EU e USA).
Per contrastare i rischi derivanti dal Climate Change e coglierne le eventuali opportunità, stiamo quindi attuando una strategia sul clima (intesa come riduzione degli impatti industriali) integrata nella strategia di business e basata sulle seguenti azioni:
- attuazione di un piano di sviluppo e produzione di energie rinnovabili (vento e sole);
- strategia di diversificazione geografica e tecnologica, che permette di compensare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici;
- l'evoluzione tecnologica delle turbine eoliche che, con le tecnologie di ultima generazione, permettono di incrementare la generazione di energia sfruttando maggiormente la risorsa vento.
- monitoraggio continuo dell'evoluzione regolatoria nei Paesi in cui operiamo;
- instaurazione e mantenimento di relazioni efficaci e durature con tutti gli stakeholder;
- attività di comunicazione per il mantenimento di un'elevata reputazione del Gruppo anche attraverso un processo strutturato di sostenibilità (reporting, monitoraggio degli obiettivi, rating ESG).
Impatto del climate change sui nostri asset wind
Nel corso del 2023 abbiamo avviato un tavolo di lavoro interno con le funzioni Performance Control, Energy Studies & EU Affairs, Engineering Innovation, Innovation Projects e l'area ESG.
L'obiettivo è stato quello di valutare dal punto di vista quantitativo come i cambiamenti climatici potrebbero influenzare la produzione annuale degli asset Wind del Gruppo ERG nel medio-lungo termine.
IDENTIFICAZIONE DEGLI SCENARI DI RIFERIMENTO
Tra quelli più accreditati a livello internazionale: due scenari con proiezione a «Medio» (2020- 2039), «Medio-Lungo» (2040-2059) e «Lungo» (2080- 2099) termine
IDENTIFICAZIONE DELLE VARIABILI CLIMATICHE DA ANALIZZARE
L'analisi si è concentrata sulla "Velocità media del vento @100 m s.l.s." (considerata la principale variabile che potrebbe influenzare la produzione). L'analisi della densità dell'aria ha evidenziato un impatto assolutamente trascurabile
ANALISI DEGLI IMPATTI
Analisi della variazione della "Velocità media del vento @100 m s.l.s." al variare degli scenari e successiva traduzione in impatti sulla produzione. L'analisi «site-specific» è stata poi riportata a livello di Paese
I RISCHI DI UNA DIMINUZIONE DELLA VELOCITÀ MEDIA DEL VENTO SONO VALUTATI BASSI
STRATEGIE DI GESTIONE DEI RISCHI LEGATI AL CLIMATE CHANGE
DIVERSIFICAZIONE GEOGRAFICA
Con l'attuazione di un piano di sviluppo e crescita della produzione RES in EU e USA
DIVERSIFICAZIONE TECNOLOGICA EVOLUZIONE TECNOLOGICA
L'attuazione di un piano che prevede la crescita attraverso l'utilizzo delle due tecnologie Wind e Solar
Utilizzo di tecnologie di ultima generazione dei nostri progetti di Repowering e Revamping che permettono di incrementare la generazione di energia sfruttando maggiormente le risorse vento e solare.

L'ATTIVITÀ DI GESTIONE DEL RISCHIO SUI TEMI DNF
Per garantire la piena compliance normativa della nostra DNF al Decreto 254/2016, abbiamo approfondito e sistematizzato l'analisi sui principali rischi. In particolare, aggiorniamo periodicamente il Risk Assessment ESG attraverso:
- l'identificazione dei Rischi ESG, includendo sia i temi obbligatori per legge sia i temi emersi nell'analisi di materialità;
- l'identificazione degli Owner, dei relativi Processi Aziendali coinvolti e delle strategie di gestione implementate per mitigare i rischi associati.
Il risk assessment è stato aggiornato nel corso del 2023, completando la valutazione per il 100% dei temi obbligatori e per il 100% dei temi materiali sul perimetro Wind & Solar.

Assessment ESG - SAL
Temi emersi dall'analisi di materialità
Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 (obbligatori)
(a) Temi che l'anno precedente erano stati mantenuti separati (Energy Efficiency; Innovation Technology; Cyber Security; Crisis & Risk Management), in linea con l'analisi di materialità sono stati aggregati in 2 aree omogenee).
Alcuni elementi, principalmente legati all'area del personale come il rispetto dei diritti umani, la parità di genere e il dialogo con le parti sociali, sono monitorati in modo puntuale tramite specifiche politiche (Codice Etico, D&I Policy, Sustainability Policy, Human Rights Policy, Diversity & Inclusion Policy, Policy Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo nei luoghi di lavoro), strumenti di governance e prassi operative.
Inoltre, la presenza di sistemi di gestione certificati in area salute, sicurezza e ambiente garantisce un costante aggiornamento sia a livello normativo sia per le attività in campo.
Nel nuovo assetto 100% rinnovabile, ci aspettiamo un netto miglioramento della gestione dei rischi ambientali per via dell'assenza di emissioni e di utilizzo delle risorse idriche nelle tecnologie Wind & Solar. Per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse energetiche, abbiamo già adottato da diversi anni una politica di 100% energia green per i consumi dei nostri impianti: l'impatto delle emissioni di Scope 2 sarà sempre contenuto e limitato alle attività non comprimibili.
Nella sezione "TABELLE DI DETTAGLIO - TEMI PREVISTI DAL D.LGS. 254/2016 (OBBLIGATORI)", per ciascun ambito tematico, sono riportati i risultati dell'analisi con evidenza dei principali strumenti di governance (es. politiche e procedure) relativi ai temi del D.Lgs 254/2016. Per i temi legati alla materialità, si rimanda alla sezione dedicata in questo documento.


LA TAX STRATEGY
La nostra Tax Strategy non ha subito modifiche nel 2023 rispetto a quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. il 10 novembre 2020. Il testo è consultabile sul sito www.erg.eu.
La ERG Group Tax Strategy, coerentemente con il Codice Etico e la Sustainability Policy del Gruppo, è ispirata ai principi di legalità, correttezza, trasparenza, onestà, integrità, salvaguardia del patrimonio sociale e creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo. Nello specifico, la ERG Group Tax Strategy si prefigge di:
- garantire la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge e l'esecuzione dei connessi adempimenti (c.d. compliance fiscale);
- mitigare il rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella
violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario (c.d. abuso del diritto).
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Tax Control Framework (TCF) è un obiettivo riportato nel nostro Piano ESG. Rappresenta il Sistema di Controllo Interno del Rischio Fiscale, ovvero l'insieme di regole, procedure, strutture organizzative e presidi volti a consentire l'efficace rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
In particolare, abbiamo adottato e implementato il TCF in Italia (FY 2021), Francia (FY 2023) e Germania (FY 2024).

Il TCF è disciplinato in un apposito regolamento che, oltre a definire le regole di governance, è basato sui seguenti principali elementi operativi:
- una Risk & Control Matrix, che descrive i rischi fiscali potenzialmente associabili ai processi aziendali fiscalmente rilevanti, e i relativi presidi di controllo esistenti per mitigare il rischio;
- un sistema di flussi informativi tra l'unità organizzativa Tax e le altre unità organizzative del Gruppo;
- un sistema di flussi informativi tra le società controllate estere e l'unità organizzativa Tax;
- un processo di aggiornamento e monitoraggio periodico dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione del TCF;
- un processo di reporting periodico verso il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, contenente gli esiti delle attività di aggiornamento e monitoraggio effettuate.
Il CFO è responsabile dell'implementazione e del funzionamento del TCF e ha pertanto la responsabilità di assicurare lo svolgimento delle attività di aggiornamento e monitoraggio del TCF e di predisporre una Relazione annuale.
Vengono quindi predisposti annualmente:
- il piano delle attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework;
- la Relazione annuale, sottoposta all'esame e parere del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
Nell'ambito del Tax Control Framework è previsto un meccanismo aggiuntivo volto a rafforzare il Sistema di Controllo. In particolare, è stato costituito un Tax Control Framework Committee con competenze miste, che:
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF;
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale;
- monitora l'effettiva implementazione del piano di miglioramento e le eventuali carenze emerse a seguito dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF.
Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale
Il nostro Gruppo, anche nel corso di audit da parte di autorità competenti relativi a società del Gruppo o a terzi, imposta e mantiene un rapporto trasparente, collaborativo e improntato al dialogo con le autorità fiscali, assicurando che queste ultime possano compiutamente comprendere gli accadimenti aziendali sottostanti l'applicazione delle norme fiscali.

TAX CONTROL FRAMEWORK
RISK ASSESSMENT
Mappatura dei potenziali rischi fiscali che impattano sul Gruppo ed introduzione degli opportuni presidi finalizzati ad intercettarne la presenza e mitigarne gli effetti.
CONTROL ENVIRONMENT
Adozione di una Strategia fiscale, approvata dal CdA di ERG S.p.A., utile a definire i principi e i limiti che ispirano la gestione del rischio fiscale.

GOVERNANCE
Individuazione di ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione della variabile fiscale.
MONITORING
Attività di verifica continuativa tesa a valutare l'adeguatezza ed effettività del TCF implementato.
COMMUNICATION
Definizione di flussi informativi tra i soggetti coinvolti nella gestione del rischio fiscale e di un piano di reporting periodico verso gli organi apicali.
LA GESTIONE DEI CLIENTI
LE NOSTRE VENDITE DI ENERGIA GREEN
Nel 2023 abbiamo proseguito le attività commerciali con i clienti industriali (grandi imprese e utilities) finalizzate alla sottoscrizione di accordi di lungo termine (Power Purchase Agreement o PPA) per la fornitura combinata di energia elettrica e certificati verdi a terzi.
L'obiettivo degli accordi, come previsto dal Business Plan 2022- 2026, è la stabilizzazione dei ricavi di vendita dell'energia prodotta dagli asset del Gruppo, sia esistenti che di prossima realizzazione, neutralizzando l'impatto della volatilità dei prezzi per gli asset oggetto degli accordi. I contratti sottoscritti negli ultimi anni sono 10, di seguito schematizzati:
| Paese & tipo impianto | Impianto & Capacità | Struttura Prezzo |
Durata/Data inizio | Controparte | Volume | Data firma |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Asset Based FiP expired | 110 MW equiv. +Avigliano/ Lacedonia 53 MW |
Collar | 10 anni Gen '22 |
~ 220 GWh/anno Baseload +~ 120 GWh/anno Pay as Produced |
Mag '21 | |
| GreenField | Evishagaran/ Craiggore tot. 70 MW |
Fisso | 5 anni/ Gen '22 |
~ 250 GWh/anno Pay as Produced |
Lug '21 | |
| Asset Based FiT expired | Bois Bigot,Bois de l'Arche/ Theta PTF 72 MW |
Fisso | 5 anni Sett – Dic '21 |
~ 150 GWh/anno Pay as Produced |
Ott '21 | |
| GreenField | Sandy Knowe/Creag Riabach tot. 179 MW |
Fisso | 10 anni Gen'23 CR - Gen'24 SN |
~ 400 GWh/anno Baseload | Mar '22 | |
| GreenField | Garnacha 149 MW |
Prezzo Mkt con sconto e floor |
12 anni da COD (scad. Apr '24) |
~190 GWh/anno Pay as Produced |
Ago '22 | |
| Repowering | Partinico/Monreale 42 MW | Fisso | 12 anni Gen '23 |
70 GWh/anno Baseload | Mar '23 | |
| GreenField | Chaume Solar 29 MW |
Fisso | 15 anni Gen '25 |
~35 GWh/anno Pay as Produced |
Apr '23 | |
| Asset Based FiP expired | Portafoglio eolico 100 MW equiv. |
Collar | 9 anni Gen '23 |
~ 200 GWh/anno Baseload | Mag '23 | |
| Repowering | Camporeale + Mineo, Militello Vizzini, tot. 150 MW |
Fisso | 15 anni Gen '24 |
~ 260 GWh/anno Baseload | Nov '23 | |
| GreenField | Roccapalumba 47 MW | Fisso | 20 anni da COD (scad. Apr '24) |
~ 100 GWh/anno Pay as Produced | Feb '24 |

Questi contratti permettono alle controparti di garantirsi un acquisto della commodity a un prezzo stabilizzato e di dare seguito agli impegni di sostenibilità ambientale del proprio business, andando a ridurre le emissioni di Scope 2. Consentono al contempo a ERG di procedere con gli investimenti per realizzare nuova capacità rinnovabile.
LA SURVEY
A partire dal 2023 abbiamo avviato una survey sui clienti Corporate e Utilities, con l'obiettivo di monitorare la loro soddisfazione e individuare eventuali aree di miglioramento. L'indagine ha coperto le principali aree di interazione con i clienti: la negoziazione del contratto; la tempestività nel fornire un riscontro; la gestione delle comunicazioni; la qualità dei dati e delle informazioni condivise; la gestione della fatturazione; l'efficienza nel risolvere i problemi. L'esito è stato positivo, come si evince dal grafico qui sotto.

SODDISFAZIONE DEL CLIENTE 2023
LA GESTIONE DEI FORNITORI IN OTTICA ESG
Come già indicato in precedenza, l'attuale scenario dei prezzi dell'energia oggi è completamente diverso da quello prospettato solo qualche mese fa, dimostrando un livello di volatilità e incertezza mai sperimentati prima. Per l'eolico, la forte spinta inflattiva degli ultimi due anni ha messo in ginocchio la filiera europea con i fornitori di turbine che hanno registrato bilanci in forte perdita, facendo aumentare i prezzi degli aerogeneratori dopo un decennio di graduale riduzione. Contrariamente ad altri ambiti (PV e batterie), i prezzi delle turbine non accennano a diminuire, complice la delicatissima situazione finanziaria dei principali fornitori europei aumentando la pressione competitiva delle macchine asiatiche. In questo difficile contesto, la nostra catena di fornitura è un elemento fondamentale per realizzare i nostri obiettivi di sviluppo sostenibile. La Supply Chain è formata principalmente da produttori
di main components dei parchi eolici e solari, da appaltatori di opere civili, elettriche e strumentali, da società di servizi di tipo ingegneristico, informatico, di facilities e di supporto alle aree di business e staff.
Alcune attività di cantiere sono poi date in subappalto a subfornitori, comunque chiamati a rispettare i nostri standard. La selezione dei fornitori è presidiata dal Procurement, che verifica l'adesione ai valori e alle regole di comportamento del Gruppo ERG da parte di fornitori: infatti devono sottoscrivere, prima di intrattenere qualsiasi rapporto, il Codice Etico, il Codice di Condotta fornitori, il Modello 231, e le Norme Anticorruzione. Tutte le nostre controparti sono sottoposte alla valutazione della loro reputazione a livello globale:
Le analisi in ambito Reputazionale prevedono la verifica attraverso Compliance
Rischi ESG/reputazioni
• Procedimenti giudiziari (avviati o chiusi) e presenza di sanzioni (es. D.Lgs. 231/01 ESG, o normativa equivalente) sulla società, sulle sue controllanti e sulle sue
• Procedimenti giudiziari (avviati o chiusi) e presenza di sanzioni su Amministratori/
Manager della società, delle sue controllanti e delle sue controllate
Le analisi sono inoltre integrate con le notizie aggiornate reperite su stampa


Rischio Finanziario
Le analisi Economico/Finanziarie prevedono la verifica di:
- Informazioni legali
- Andamento del Profilo di Rischio negli ultimi 10 anni (se disponibili): Rating, probability of default, credit limit, Stabilità finanziaria CRIF
- Dati Economico/finanziari (EBITDA/profit-losses/cash flows) degli ultimi 10 anni (se disponibili)
- Disponibilità dei bilanci pubblici (per controparti in Italia)
- Info presenti nei Pubblici Registri (Protesti / Fallimenti / CIGS)
… oltre alla struttura Societaria del Gruppo di riferimento (dirette / indiretta; domestica/ internazionale) fino all'ultimo anello di controllo.

Catalyst e World Compliance di: • Beneficial owner
controllate
• Adverse media
internazionale ed Ansa.
• Persone Esposte Politicamente (c.d. PEP)
Il monitoraggio parte dalla qualifica e prosegue per tutto il periodo contrattuale. La violazione accertata dei principi contenuti nei documenti di riferimento o la presenza di "alert" sulle tematiche monitorate comporta l'annullamento dei processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già emessi, oltre all'esclusione dalla nostra Vendor List.
Grazie a questo monitoraggio, nel 2023 abbiamo rilevato n. 1 comportamento in contraddizione con i principi presidiati per violazione di normative sul diritto del lavoro, per cui abbiamo sospeso il contratto in essere.
Il punteggio ottenuto vale anche come criterio incentivante nelle gare ed è volto al miglioramento continuo del livello di sostenibilità della supply chain, nell'intento di sensibilizzare i meno virtuosi. Questa prassi contribuisce anche agli obiettivi di decarbonizzazione compresi nel nostro Piano. Tutte le imprese che operano presso i nostri siti, che siano appaltatori o subappaltatori, devono inoltre rispondere a tutti gli adempimenti previsti in ambito salute, sicurezza e ambiente, requisito vincolante per l'aggiudicazione di appalti di qualsiasi natura e importo.
I nostri fornitori sono anche costantemente monitorati attraverso il Vendor rating. Dal 2020 è attiva una dashboard che raccoglie:
- le valutazioni di performance tecnica, elaborate dalle funzioni interne;
- gli indicatori economici e di compliance acquisiti attraverso portali pubblici;
- il rating ESG.
Tale dashboard contribuisce a dare una visione d'insieme aggiornata del profilo di rischio dei nostri fornitori.
Quelli che presentano performance non adeguate sono soggetti ad azioni correttive. Possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui:
- il comportamento non etico (anche in tema di lavoro forzato, lavoro minorile, diritti umani);
- gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro;
- non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche sul campo;
- mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro;
• documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.
La nostra politica di acquisto prevede il ricorso a processi competitivi in tutti i casi in cui sia possibile. Garantiamo la corretta remunerazione rispetto ai livelli di mercato e il rispetto degli accordi sottoscritti, quali le tempistiche di pagamento. L'aggiudicazione avviene in base all'offerta più vantaggiosa, tenendo conto di tutte le variabili correlate e dei possibili coefficienti applicati.
Per i siti dove si trovano i nostri impianti è stata definita una procedura nei confronti dei subappaltatori, che prevede un'autorizzazione specifica, a fronte di controlli preventivi circa la loro idoneità tecnico-professionale, la loro regolarità contributiva, il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro, l'entità percentuale rispetto alla totalità dei lavori e la garanzia circa il ribasso massimo applicato rispetto ai prezzi contrattuali. Anche i subappaltatori sono sottoposti alle verifiche di compliance con l'utilizzo del portale dedicato.
In linea con il nostro Codice Etico e con il Codice di Condotta Fornitori, non utilizziamo società che non rispettino i principi, i valori e le migliori pratiche internazionali in materia di diritti dei lavoratori. Ci asteniamo dal ricorrere a qualunque forma di lavoro irregolare, minorile, forzato e/o che violano il rispetto dei diritti umani, e mettiamo in atto tutte le azioni di controllo sopra indicate per scongiurare l'insorgere di questi rischi lungo la nostra supply chain.
IL PROGETTO SUSTAINABLE PROCUREMENT
Anche nel 2023, nell'ambito del progetto Sustainable Procurement, è stata effettuata la valutazione ESG della nostra supply chain, coinvolgendo 150 partner strategici rappresentanti circa l'80% del volume di acquisti dell'anno. L'adesione è stata elevata (89% degli invitati), confermando la sensibilità dei fornitori a queste tematiche e al percorso che abbiamo intrapreso. Sono state intervistate imprese di varie dimensioni, sia aziende già incluse nella verifica dell'anno precedente, sia nuovi fornitori. Nell'ambito della valutazione della sostenibilità abbiamo richiesto evidenze su:
- la gestione aziendale;
- il rispetto dei diritti umani e delle pari opportunità dei lavoratori;
- gli aspetti sociali, ambientali, di sicurezza e salute sul lavoro;
- la gestione dei subfornitori e subappaltatori.

CONSUNTIVO ASSESSMENT FORNITORI


Il rating medio 2023 è del 64,1%, cresciuto di 3 punti percentuali rispetto al 2022 e di 14,4 punti rispetto al primo anno di effettuazione della valutazione (2020). Questo rating rientra negli obiettivi del Top Management approvati dall'ESG Committee e dal

Un significativo contributo proviene anche dalla campagna di audit volta a identificare le aree di miglioramento: le 93 controparti sottoposte a verifiche (48 nel 2021, 27 nel 2022 e 18 nel 2023) sono quelle che hanno incrementato il loro punteggio in modo più significativo.
Nella campagna 2023, non sono state rilevate "non conformità" ma solo "Opportunità di miglioramento" (suggerimenti per allineare gli standard del fornitore alle best practice). Queste opportunità sono state colte da alcuni fornitori, che hanno quindi aumentato il loro punteggio nella successiva survey; i suggerimenti possono
Consiglio di Amministrazione.
I risultati positivi riflettono anche il continuo accompagnamento dei nostri fornitori attraverso webinar, feedback e comunicazioni mirate.

comunque essere implementati entro 12 mesi dal rilevamento. Tutte le attività di audit del 2023 sono state effettuate da remoto, con incontri della durata di 4 ore. Considerata infatti la soddisfacente performance delle società nel 2022, non sono stati programmati audit in campo, che prevedono incontri di due giorni presso la sede del fornitore (nel 2022 avevamo effettuato due audit in campo).
Stiamo valutando l'opportunità di focalizzare i controlli 2024 su temi specifici, quali il rispetto dei diritti umani e l'analisi della sostenibilità dei subfornitori dei nostri fornitori strategici.
Il "K di sostenibilità"
Nelle gare di importo superiore a 100.000 euro, abbiamo individuato il coefficiente "K di sostenibilità", un elemento premiante legato al rating di sostenibilità che permette di valutare criteri quali:
- La capacità dei fornitori di rispettare una corretta governance, i diritti umani e le pari opportunità dei lavoratori, e di essere attenti agli aspetti sociali, ambientali, di sicurezza e salute sul lavoro e di gestione dei propri fornitori;
- L'esistenza dichiarata dal fornitore di un modello di calcolo della carbon footprint, richiesto in fase di gara.
L'introduzione del "K di sostenibilità", oltre a costituire un riconoscimento concreto per i fornitori che condividono il nostro percorso di crescita, ha certamente contribuito al significativo aumento del punteggio ESG 2023, poiché i fornitori meno sostenibili non sono aggiudicatari dei contratti in sede di gara.
Nel 2024, per le gare più strategiche, siamo valutando di rendere questo parametro ancora più vincolante, inibendo eventualmente la partecipazione alla gara ai fornitori che non hanno un punteggio ritenuto adeguato.

CARBON FOOTPRINT E D&I
Dal 2022, in linea con gli obiettivi del piano ERG, nel nostro
questionario ESG, sono stati inseriti due nuovi elementi di valutazione della Supply Chain: la Carbon-footprint e la D&I. Di seguito i risultati del monitoraggio effettuato nel 2023:

MISURAZIONE DEL CARBON FOOTPRINT
MISURAZIONE DELLA DIVERSITY & INCLUSION

Numero fornitori con un piano d'azione per le pari opportunità/D&I
In entrambe le aree i risultati sono stati soddisfacenti, soprattutto per le aziende di maggior dimensione che movimentano con ERG volumi di acquisto significativi. Per far crescere la performance dei fornitori in questi importanti ambiti, nel 2024, oltre a realizzare nuove campagne di sensibilizzazione e formazione, abbiamo lanciato un concorso dedicato a queste due tematiche.

FONDAZIONE EDOARDO GARRONE

Nel 2023, Fondazione Edoardo Garrone (FEG) ha proseguito la propria mission, dando forma all'impegno filantropico delle famiglie Garrone e Mondini.
La formazione resta la vocazione e l'impegno centrale della Fondazione. Attraverso l'ideazione e la realizzazione di progetti formativi di qualità, FEG coinvolge i ragazzi in esperienze concrete di cittadinanza attiva e responsabile, dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, e sostiene le giovani imprese sostenibili con percorsi di incubazione e accelerazione. I progetti della Fondazione intendono rispondere tempestivamente alle necessità e alle sfide del contesto socioculturale e nascono da un'attenta attività di ascolto e dialogo con i territori e le comunità. Dal 2021, il monitoraggio sistematico di ogni azione permette una continua evoluzione della progettualità, garantendone la pertinenza rispetto ai bisogni e un sempre maggiore coinvolgimento dei destinatari, così da offrire ai giovani un ruolo attivo, creativo e consapevole nella costruzione di un futuro sostenibile.
Fondazione Edoardo Garrone partecipa attivamente alla costruzione di una rete filantropica nazionale sempre più coesa, informata e competente, capace di rispondere alle sfide e ai bisogni concreti del nostro tempo. FEG è iscritta al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore), è socia di Assifero (l'Associazione Italiana Fondazioni ed Enti Filantropici), di Fondazione Symbola – Fondazione delle qualità italiane ed è parte del comitato editoriale di VITA, la piattaforma al servizio del Terzo settore, dell'innovazione sociale e dell'attivismo civico.
PROGETTO APPENNINO®

Il Progetto Appennino nasce nel 2021 dall'esperienza dei campus "ReStartApp", "ReStartAlp" e "ReStartApp per il centro Italia", con cui Fondazione Edoardo Garrone, a partire dal 2014, ha elaborato e validato sul campo una formula efficace, integrata e replicabile, di sviluppo e consolidamento dedicata alle giovani imprese della montagna.
Oggi, Progetto Appennino è un vero e proprio sistema di attività formative e consulenziali, che coniuga incubazione, accelerazione e laboratori di rete. Affianchiamo ogni anno un territorio appenninico differente, per contribuire a rafforzare il tessuto economico e le strategie di sviluppo e valorizzazione locale a cui le imprese partecipano.
Nel 2023 si è svolta la terza edizione di Progetto Appennino, in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo. Quest'anno l'iniziativa ha interessato il territorio del Parco del Beigua, sull'Appennino Ligure.
Tre le iniziative che compongono il Progetto Appennino:
- il Campus ReStartApp, destinato agli aspiranti imprenditori under 40 in possesso di progetti di impresa o startup nelle filiere tipiche dell'economia montana;
- Vitamine in azienda, percorso di accelerazione per imprese locali già operative e desiderose di acquisire nuove competenze ed esprimere pienamente il proprio potenziale;
- Imprese in rete, laboratorio per la creazione di reti di imprese, indispensabili per condividere risorse, efficientare costi e processi, rafforzare e sviluppare il tessuto economico, culturale e sociale del territorio.
- AppenninoLab, concentrato nel 2023 sulla valorizzazione della Val Trebbia ligure.
ReStartApp®

L'edizione 2023 di ReStartApp, il Campus di incubazione e accelerazione per le giovani imprese del territorio appenninico italiano, si è svolta durante l'estate a Sassello e ha coinvolto 8 persone under 40, in possesso di idee d'impresa e startup innovative nelle filiere produttive dell'Appennino: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura e servizi.
In 10 settimane di formazione – per la prima volta suddivise tra 8 settimane in presenza e 2 a distanza - i partecipanti hanno avuto la possibilità di acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l'avvio di imprese attive in ambito montano e mettere a punto un Business Plan per la propria idea imprenditoriale. Il programma, ricco e articolato, ha alternato formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d'impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, selezionati da una Commissione di valutazione appositamente costituita, Fondazione Edoardo Garrone ha messo a disposizione tre premi a fondo perduto per un valore complessivo di 60.000 euro.
Il campus 2023 ha coinvolto 4 donne e 4 uomini, con un'età media di 30 anni, di cui più della metà laureati. Provengono da Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Abruzzo e Campania.

Vitamine in Azienda® e Imprese in rete®
Nel giugno 2023 si sono svolti "Vitamine in Azienda" e "Imprese in rete", i percorsi di accelerazione e creazione di reti dedicati alle imprese locali già operative, realizzati da FEG in collaborazione con la Fondazione Compagnia di San Paolo e il suo network di partner territoriali. Dal turismo sostenibile all'artigianato, dall'agroalimentare ai servizi, hanno preso parte a "Vitamine in Azienda" 15 imprese selezionate attraverso una call for ideas per il loro potenziale di sviluppo e per la forte motivazione a partecipare al progetto.
Queste imprese hanno beneficiato di consulenze personalizzate e altamente qualificate in 7 incontri individuali e 3 incontri collettivi, per approfondire tematiche legate alla gestione e allo sviluppo dei propri business. Gli imprenditori hanno potuto così focalizzare al meglio le proprie attività, ridefinire i processi organizzativi, imparare a interpretare i numeri per delineare gli sviluppi futuri, acquisire competenze di marketing e, in alcuni casi, agevolare un passaggio generazionale.
Dal percorso "Imprese in Rete" è nata l'associazione "Lo spirito degli alberi", costituita nel Comune di Stella (SV) da un network di 4 realtà locali, che hanno partecipato a 7 incontri (4 individuali e 3 collettivi). I consulenti hanno affiancato le aziende coinvolte, con lo scopo di sviluppare al meglio il progetto di rete.
AppenninoLab

Nel 2023, la terza edizione della nuova formula di AppenninoLab si è concentrata sulla valorizzazione della Val Trebbia ligure. La prima parte di questo progetto biennale ha visto protagonisti i comuni di Fontanigorda e Gorreto. Unendo le competenze dei vari percorsi di studi, gli studenti di 6 classi, III e IV, di altrettante scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Genova hanno realizzato il portale valtrebbialigure.it. Questo sito di incoming turistico è stato frutto di 5 mesi di lavoro, tra sopralluoghi, incontri in loco e in aula, con l'accompagnamento di autorevoli mentor.
AppenninoLab si è concluso venerdì 5 maggio 2023, quando il comune di Fontanigorda ha ospitato i 150 ragazzi delle scuole superiori genovesi, protagonisti della terza edizione della "Giornata dell'Appennino", da loro stessi organizzata. Un momento di festa, che ha coinvolto anche cittadini e bambini della Scuola Primaria del territorio. L'evento ha voluto dare un segnale forte alla cittadinanza, assicurando la presenza e la partecipazione fattiva della Fondazione e dei suoi stakeholder sul territorio.
TRA LE RIGHE

Il progetto Tra le righe nasce in collaborazione con la rivista Andersen e il Sarvego Festival, per offrire agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado un percorso di fruizione e produzione letteraria su tematiche legate alla sostenibilità e alla Cittadinanza Attiva e Responsabile.
Da lettori ad autori, gli studenti di 8 classi genovesi - 4 della scuola primaria e 4 della scuola secondaria di I grado – sono stati guidati da scrittori e illustratori per esplorare i linguaggi della letteratura per l'infanzia, dando così vita a nuovi contenuti e condividendo in modo creativo emozioni, idee e progetti per una società migliore.
Il progetto ha inoltre previsto un ciclo di seminari di formazione dedicati ai docenti, con gli esperti della Rivista e a cura dei protagonisti del Premio Andersen 2022.
Il progetto si è concluso con la partecipazione delle classi al Sarvego Festival, iniziativa dedicata alla letteratura per l'infanzia tra i borghi della Val Borbera.

LO SPETTACOLO SIAMO NOI

Nel 2023 ha preso vita la prima edizione de "Lo spettacolo siamo noi", un progetto dedicato ai ragazzi di 6 istituti scolastici di ogni ordine e grado, frutto di un anno di co-progettazione tra docenti, tutor e attori professionisti.
Il progetto si fonda sulla convinzione che il teatro rappresenti un luogo ideale dove realizzare educazione civica ed educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, grazie al pieno coinvolgimento di tutte le dimensioni esperienziali della persona – cognitive, emotive e corporee. Si è concentrato sui temi dello Sviluppo Sostenibile e sui principi di equità, libertà e rispetto alla base della Costituzione Italiana, coprendo le 33 ore di Educazione Civica previste nelle scuole secondo le linee guida del MIUR.
Dopo un percorso articolato in 11 incontri e 33 ore di formazione, affiancati da tutor esperti, oltre 100 ragazzi del territorio genovese sono diventati autori, registi, scenografi e disegnatori di luci di vere e proprie pièce teatrali, interpretate da attori professionisti.
Sviluppo sostenibile e conflitto sono stati i temi socialmente rilevanti su cui si sono concentrate riflessione, creazione artistica, progettazione e sperimentazione di linguaggi e competenze. Nel mese di maggio 2023 sono così andati in scena, nella cornice del Teatro Stradanuova, i 4 spettacoli scritti e diretti dagli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado: "Proiettili di carta", "Giallo color mimosa", "IRIS, alla ricerca dell'intelligenza perduta" e "Nel bene e nel male".
A giugno, infine, la sede di Fondazione Edoardo Garrone ha ospitato una rappresentazione itinerante di teatro emozionale e sperimentale con i bambini della scuola primaria.

TABELLE DI DETTAGLIO

ANALISI IMPATTI CLIMATE CHANGE - TCFD FRAMEWORK
| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Danni agli impianti con impatti nella produzione Danni alle infrastrutture (es. strade franate) che non permettono di raggiungere gli impianti con impatto sulla disponibilità / producibilità degli impianti di produzione OPPORTUNITÀ n.a. |
Aumento costi operativi Riduzione ricavi Maggiori costi assicurativi" n.a. |
Diversificazione tecnologica (vento / sole) e dislocazione territoriale degli asset su diverse regioni e Paesi Europei Presidio costante da parte del Management e un processo di business continuity management che garantisce l'adeguato livello di manutenzione degli asset produttivi Certificazione dei sistemi id Gestione HSE secondo gli standard internazionali In fase progettuale, classificazione dei siti Eolici in base alla loro ventosità e identificazione delle Turbine più adeguate Specifiche attività di risk assessment, business impact analysis e business continuity management Coperture assicurative n.a. |
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Interruzione nella Supply chain con impatti sulla disponibilità degli impianti |
Aumento costi operativi. Riduzione ricavi. |
Selezione di fornitori appartenenti a Gruppo Internazionali che gesticono i propri processi produttivi in ottica di business continuity management (es. possono mitigare il rischio disponendo di diversi siti produttivi) Processo interno di selezione e qualifica di tutti i fornitori, che prevede tra le altre azioni, la certificazione dei sistemi di produzione in ottica di business continuity management, oltre alll'individuazione di fornitori di backup Definizione di strategie di gestione dei magazzini (livelli minimi di scorta e main component) e diversi magazzino ricambi dislocati su più aree geografiche Contrattualistica interna con previsione di clausole di salvaguardia Coperture assicurative |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi |
RISCHI Danni alla rete di distribuzione dell'energia elettrica |
Indisponibilità impianti Riduzione ricavi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione permette di limitare gli impatti La sicurezza delle reti è garantita dai TSO Nazionali (es. Terna per la rete elettrica in Italia) |
| meteorologici estremi |
OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | |
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Impossibilità dei dipendenti di recarsi sul luogo di lavoro per eventi estremi (es. alluvioni) con conseguenti impatti sulla disponibilità / producibilità degli impianti |
Indisponibilità impianti Riduzione ricavi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione Wind & Solar che permette di limitare gli impatti derivanti da una impossibilità di raggiungere un impianto produttivo Possibilità di controllo e conduzione degli impianti sia fisicamente che da remoto dalle diverse sale controllo dislocate sul territorio nazionale Presenza di personale in turno e reperibile nelle diverse sedi Operative Definizione di processi e procedure di emergenza con esercitazioni periodiche Specifiche attività di risk assessment, business impact analysis e-business continuity management con definizione di piani volti a garantire la continuità operativa |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| FISICO Acuto |
Ondate di calore |
RISCHI Riduzione della performance degli impianti con impatto negativo sulla loro efficienza e sulla produzione di Energia Elettrica Possibili maggiori interventi di manutenzione impianti OPPORTUNITÀ |
Aumento costi operativi Minori ricavi Aumento ricavi. |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento/sole) dovute alla variazione della temperatura Monitoraggio in continuo della performance degli impianti attraverso specifici indicatori d KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutenzione per garantirne maggior efficienza Attività di Operation e Maintenance volta a garantire elevata |
| Aumento della domanda di energia elettrica per raffrescamento |
disponibilità degli impianti di produzione Elaborazione e attuazione dei piani di produzione che tengono conto della variazione della domanda di Energia Elettrica nei diversi periodi dell'anno (anche in considerazione della variazione delle temperature) |

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| FISICO Cronico |
Aumento della temperatura media |
RISCHI Minore efficienza degli impianti Eolici e Solari |
Minori ricavi. | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento/sole) dovute alla variazione della temperatura Monitoraggio in continuo della performance degli impianti attraverso specifici indicatori d KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutenzione per garantirne maggior efficienza |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| FISICO | Aumento del livello mare |
RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. |
| Cronico | OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | |
| RISCHI L'aumento della piovosità potrebbe determinare un minore irraggiamento degli impianti FV |
Minori ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento/sole) dovute alla variazione della temperatura |
||
| FISICO Cronico |
Cambiamento nell'intensità e frequenza della piovosità |
OPPORTUNITÀ La diminuzione della piovosità potrebbe determinare un maggior irraggiamento degli impianti FV |
Aumento ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento/sole) Programmazione dei fermi degli impianti rinnovabili e delle relative manutenzioni in funzione dei periodi di basso apporto della specifica fonte rinnovabile Elaborazione e attuazione dei piani di produzione che tengono conto della variazione degli apporti delle diverse fonti rinnovabili |
| FISICO Cronico |
Cambiamento nell'intensità, direzione e frequenza della ventosità |
RISCHI Possibile diminuzione della produzione di Energia Elettrica dovuta alla scarsità della risorsa per gli impianti eolici in caso di riduzione nella frequenza e intensità della ventosità Incertezza delle previsioni meteorologiche che potrebbe programmi di produzione ed immissione di Energia Elettrica non accurati |
Riduzione ricavi Aumento costi operativi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) Utilizzo di sistemi di forecasting sempre più accurati per la riduzione dell'errore previsionale, anche attraverso l'impiego di strumenti statistici complessi (Machine learning; Analytics; elaborazione BIG Data) |
| OPPORTUNITÀ Aumento produzione di energia elettrica per gli impianti eolici in caso di aumento nella frequenza e intensità della ventosità. |
Aumento ricavi. | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione. Elaborazione dei piani di produzione degli asset di generazione. Definizione e attuazione di un piano strategico di sviluppo. |
||
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento di sussidi e incentivi da parte del Governo o organismi internazionali |
RISCHI Riduzione degli incentivi per gli investimenti nella produzione FER |
Minori ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di sfruttare diversi sistemi di incentivazione definiti nei diversi Paesi e per le diverse fonti Elaborazione di piani di sviluppo e investimento in impianti rinnovabili che tengono conto dello scenario degli incentivi FER nei paesi target Specifica unità organizzativa dedicata al monitoraggio continuo dell'evoluzione nazionale ed internazionale di riferimento Istaurazione e mantenimento delle Relazioni con le Istituzioni di riferimento in ambito nazionale e internazionale volte a tutelare gli interessi del Gruppo |
| OPPORTUNITÀ Aumento degli incentivi per gli investimenti nella produzione FER (es: incentivi per le attività di repowering, fondo di investimento del Green New Deal) |
Maggiori ricavi | Elaborazione di piani di sviluppo e investimento in impianti rinnovabili che tengono conto dello scenario degli incentivi FER nei paesi target Specifica unità organizzativa dedicata al monitoraggio continuo dell'evoluzione nazionale ed internazionale di riferimento Instaurazione e mantenimento delle Relazioni con le Istituzioni di riferimento in ambito nazionale e internazionale volte a tutelare gli interessi del Gruppo |
||
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento del quadro regolatorio delle emissioni di gas ad effetto serra |
OPPORTUNITÀ Aumento della Domanda di Energia Elettrica per uscita dal mercato Elettrico di impianti a carbone dovuta ad inasprimento dei limiti alle emissioni di gas effetto serra |
Maggiori ricavi | Piano Industriale che prevede la crescita del Gruppo ERG attraverso lo sviluppo di FER Monitoraggio in continuo della performance degli impianti e delle emissioni attraverso specifici indicatori e KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza |

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento del quadro regolatorio delle emissioni di gas ad effetto serra |
OPPORTUNITÀ Possibile aumento del prezzo dell'energia elettrica favorito dall'uscita del carbone Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato nello sviluppo FER |
Maggiori ricavi | Piano Industriale che prevede la crescita del Gruppo ERG nelle RES Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza degli impianti |
| TRANSITORIO Regolatorio |
Variabilità nel | RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. |
| e legato alle politiche |
prezzo del gas naturale |
OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. |
| TRANSITORIO Mercato |
Incertezza della domanda di Energia Elettrica |
RISCHI Riduzione della domanda di Energia Elettrica dovuta in particolare a maggiore "Efficienza Energetica" ed allo sviluppo di "Generazione Distribuita" |
Riduzione ricavi | Sigla di contratti bilaterali / PPA di vendita di Energia Elettrica con scadenze a breve / medio / lungo termine Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza |
| OPPORTUNITÀ Incremento della domanda di Energia Elettrica dovuta in particolare all'incremento della "Smart Mobility" (auto elettriche) e ad un maggior utilizzo dei sistemi di riscaldamento efficienti (Pompe di Calore). |
Aumento dei ricavi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede la crescita degli impianti di produzione RES del Gruppo per soddisfare la domanda crescente di EE e in particolare di "Green Energy" |
||
| TRANSITORIO Mercato |
Aumento pressione competitiva |
RISCHI Incremento della competitività per entrata nuovi operatori elettrici (es. aumento della generazione distribuita, mobilità elettrica) e/o maggiore efficienza energetica |
Riduzione ricavi | Piano strategico di sviluppo del Gruppo che prevede la crescita nelle FER nei paesi target che hanno priorità di dispacciamento rispetto alle altre fonti Vendita EE tramite contratti bilaterali / PPA con scadenze a breve / medio / lungo termine |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Reputazionale |
Cambiamento della reputazione |
OPPORTUNITÀ Incremento della reputazione del Gruppo derivante dalla strategia di investimento principalmente nelle FER Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato |
Aumento dei ricavi Migliore accesso al mercato dei capitali (es: Green Bond) |
Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) Relazioni attive di comunicazione e informazione con i principali stakeholder e con i media Monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder Emissione Green Bond ERG |
| Innovazione tecnologica |
RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | |
| TRANSITORIO Tecnologico |
OPPORTUNITÀ Investimento in Nuove Tecnologie (es. Storage) che permettono di abilitare una maggior penetrazione delle FER e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione per contrastare il Climate Change |
Aumento dei ricavi Aumento negli Investimenti in FER |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore crescita tramite FER e nuovi obiettivi nello Storage |
|
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Tecnologico |
Promozione dell'efficienza energetica e di impianti ad energia rinnovabile |
OPPORTUNITÀ Miglioramento efficienza impianti Migliore percezione del Gruppo derivante dalla sua strategia di investimento nelle fonti FER Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato |
Riduzione costi operativi Aumento dei ricavi Riduzione del costo del capitale (es: Green Bond) |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore crescita tramite FER Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantire sempre maggior efficienza Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) Emissione Green Bond ERG |

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| TRANSITORIO Tecnologico |
Richiesta di una generazione elettrica carbon neutral |
RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. |
| OPPORTUNITÀ Migliore percezione del Gruppo |
Aumento dei ricavi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore crescita tramite FER |
||
| derivante dalla sua strategia di investimento nelle fonti FER Vantaggio competitivo e |
Migliore accesso al mercato dei capitali (es: |
Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) |
||
| reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato |
Green Bond) | Relazioni attive di comunicazione e informazione con i principali stakeholder e con i media |
||
| Monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder |
||||
| Emissione Green Bond ERG | ||||
| RISCHI | ||||
| Effetti dei cambiamenti climatici |
n.a. | n.a. | n.a. | |
| TRANSITORIO Resilienza |
OPPORTUNITÀ Possibilità di anticipare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e di adottare misure adeguate per prevenire o ridurre al minimo i danni che ne possono derivare |
Aumento dei ricavi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione "As Is" |
|
| Riduzione dei costi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione attraversi la crescita delle FER (Wind & Solar) in diversi paesi target |
|||
| Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne sempre maggior efficienza |

TEMI PREVISTI DAL D.LGS. 254/2016 (OBBLIGATORI)
| Severity Alto | Severity Medio | Severity Basso | ||
|---|---|---|---|---|
| Area | Tematica | Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) | Severity (Rischio residuo) |
| AMBIENTE | Utilizzo risorse energetiche (con distinzione tra fonti rinnovabili e non rinnovabili) |
Tutti gli impianti Wind & Solar utilizzano energia elettrica per l'alimentazione dei sistemi ausiliari e di sicurezza. Rischi potenziali: maggiore impatto ambientale delle Operation per utilizzo di energia prodotta da fonti fossili. |
A seguito della decisione dell'ESG Committee, dal 2016 tutti gli acquisti di energia destinati ai nostri impianti, magazzini e sedi derivano, ove tecnicamente possibile, da fonti rinnovabili. |
|
| Impiego risorse idriche (impiego= consumo) no alterazione chimico/ fisica |
'Le tecnologie rinnovabili non utilizzano acqua nei loro processi produttivi. Rischio potenziale: indisponibilità risorsa idrica |
- Nel settore Wind non c'è consumi di acqua; - nel settore Solar il consumo di acqua è trascurabile ed è limitato al lavaggio periodico dei Pannelli. |
||
| Emissioni di gas effetto serra (CO ) 2 |
'Le tecnologie rinnovabili Wind & Solar non emettono gas effetto serra (CO2) nei loro processi produttivi. Rischio potenziale: Emissione di gas effetto serra con impatto negativo su Ambiente / Biodiversità |
- per gli impianti Wind & Solar e per la Corporate le emissioni sono del tutto trascurabili e riferite alle sole auto aziendali utilizzate per gli spostamenti dei nostri dipendenti. è in atto un piano Piano per la graduale sostituire della flotta auto aziendale con Auto "Plug-in / Full Electric". |
||
| Altre Emissioni di Gas Effetto Serra e GHG (es. fuggitive) |
Le emissioni fuggitive derivano esclusivamente da perdite di gas isolanti (es. SF6 dai quadri elettrici di alta tensione o F-gas nei sistemi di condizionamento). Rischio potenziale: Emissione di gas effetto serra con impatto negativo su Ambiente / Biodiversità |
- nel Wind & Solar le emissioni fuggitive sono limitate esclusivamente alle perdite di gas dai quadri elettrici isolati con SF6. - negli uffici le emissioni fuggitive derivano da perdite di F-gas dai sistemi di condizionamento (raffrescamento / riscaldamento) sono in atto le seguenti azioni per la gestione del rischio: - Minimizzazione delle perdite di gas grazie a procedure di manutenzione degli asset W&S. - graduale adozione di nuovi sistemi tecnologici (sotto vuoto) non contenenti gas climalteranti. |
||
| Emissioni inquinanti in atmosfera (Emissioni Convogliate) |
N.a. | Questa casistica non si applica agli impianti Wind & Solar |
- | |
| Impatto delle attività sull'ambiente |
Possibili impatti degli impianti sulla biodiversità e sull'avifauna. Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, mancato rispetto della compliance Ambientale, opposizione sociale successivamente alla costruzione |
- Procedure autorizzative rilasciate da organi nazionali / locali (secondo legislazione locale derivante da norma comunitaria) Che tengono in considerazione tutti i temi ambientali, paesaggistici e sociali. - Sistemi di gestione certificati ISO 14001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di miglioramento continuo. - Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. - Reporting Periodico HSE. - Audit HSE in Campo |
||
| SOCIALE | Impatto delle attività sulla salute e sicurezza |
Impatti sulla salute e sicurezza dei dipendenti, delle ditte terze operanti presso i nostri impianti, della popolazione residente nelle vicinanze dell'impianto Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, compliance normativa salute e sicurezza, sicurezza delle popolazioni residenti. |
"- Selezione delle caratteristiche impiantistiche (per tutte le tecnologie FER) sulla base delle caratteristiche del sito. - Sistemi di gestione certificati ISO 45001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di miglioramento continuo. - Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. - Reporting Periodico HSE. - Audit HSE in campo." |

| Area | Tematica | Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) | Severity (Rischio residuo) |
|---|---|---|---|---|
| GESTIONE DEL PERSONALE |
Parità di genere | In considerazione dei Paesi in cui il Gruppo opera, il settore di attività, la normativa e le prassi cui facciamo |
||
| Attuazione delle convenzioni internazionali |
Mancato rispetto della normativa vigente. Rischi potenziali: Non compliance alle convenzioni internazionali e/o alla normativa giuslavoristica; |
riferimento, le procedure, i Modelli di Gestione e la struttura di governance, gli ambiti, pur se rilevanti, non vengono ritenuti fonte di rischio. |
||
| Dialogo con le parti sociali |
I sistemi di Governance in essere sono: - Politiche e procedure in ambito HR (es. Talent Management) - Comitato Risorse Umane |
|||
| Rispetto dei diritti umani |
assenza di dialogo con le parti sociali, scioperi, turnover |
- Manuale organizzativo (per Ruolo/Posizione) - Applicazione ed interpretazione della contrattualistica di primo e secondo livello - Relazioni istituzionali con Sindacati/Confindustria/ Associazioni di Categoria |
||
| GOVERNANCE | Corruzione attiva e passiva |
Mancato rispetto della normativa vigente. Rischi potenziali: Mancato rispetto della compliance anticorruzione; sanzioni in carico alla società; mancato rispetto dei principi |
- Policy anticorruzione - Organismo di Vigilanza - MOG 231 (solo Italia) e controlli periodici - Formazione periodica - Due diligence terze parti significative - Sistema dei Poteri (Procure e Deleghe); - Segregation Of Duties |
|
| Etica e Integrità nella gestione del Business |
Mancato rispetto della normativa vigente. Rischi potenziali: Impatti reputazionali negativi derivanti da una gestione del business non "Etica" |
- Codice Etico che si applica a tutto il Gruppo ERG e alle sue controllate in Italia e all'Estero e sistema di Policy ("Sustainability Policy"; "Human Rights Policy"; "D&I Policy") approvati dal Board. - Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231, e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di "Ethic Committee"; - Adesione al Codice di Corporate Gorvernance delle società quotata emesso da Borsa Italiana - Sistema di Controlli Interno e Gestione dei rischi che prevede i seguenti principali controlli reputazionali: - verifica su Fornitori e clienti;- Due diligence terze parti - Procedura Info Mercato, Procedura Internal Dealing e Parti correlate (per Azionisti e Comunità Finanziarie). |
||
| Composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo (età, genere, percorso formativo, percorso professionale) |
Autovalutazione da parte del Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ai sensi del Codice di Corporate Governance (Board Evaluation). Rischi potenziali: Mancato rispetto delle norme previste dal Codice di Corporate Governance. |
Realizzazione della Board Evaluation: - Soggetto valutatore: Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. con il supporto del Comitato Nomine e Compensi - Modalità di autovalutazione: Questionario anonimo ai membri del Consiglio di Amministrazione; al processo partecipa altresì il Collegio Sindacale |

DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE


DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica (adjusted) | M€ | 741 | 749 | 601 |
| Margine operativo lordo a valori correnti (adjusted) | M€ | 520 | 537 | 399 |
| Risultato operativo netto a valori correnti (adjusted) | M€ | 305 | 308 | 198 |
| Risultato netto (adjusted) | M€ | 228 | 216 | 127 |
| di cui risultato netto di Gruppo (adjusted) | M€ | 219 | 232 | 202 |
| Ricavi della gestione caratteristica (reported) | M€ | 741 | 714 | 601 |
| Margine operativo lordo a valori correnti (reported) | M€ | 529 | 499 | 397 |
| Risultato operativo netto a valori correnti (reported) | M€ | 304 | 221 | 168 |
| Risultato netto (reported) | M€ | 216 | 89 | 86 |
| di cui risultato netto di Gruppo (reported) | M€ | 179 | 379 | 173 |
| Indebitamento finanziario netto totale (adjusted) | M€ | 1.445 | 1.434 | 2.051 |
| Indebitamento finanziario netto totale (reported)(1) | M€ | 1.617 | 1.592 | 2.250 |
| Capitale investito netto (adjusted) | M€ | 3.593 | 3.357 | 3.608 |
| Investimenti(2) | M€ | 489 | 946 | 617 |
| Leva finanziaria (reported) | % | 43% | 44% | 59% |
(1) L'indebitamento reported include il debito finanziario legato all'applicazione dell'IFRS 16 (pari a circa 172 mln nel 2023; 157 M€ 2022; 129 M€ 2021)
(2) In immobilizzazioni materiali ed immateriali ed investimenti tramite operazioni di Merger & Acquisition.
I ricavi totali nel 2021 comprendono 48mila Euro di contributi concessi da fondi Interprofessionali come co-finanziamento di attività di formazione ai dipendenti. Le attività del Gruppo ERG non prevedono finanziamenti a partiti politici.
AZIONI ERG
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Capitalizzazione di Borsa | M€ | 4.338 | 4.353 | 4.275 |
| Riferimento di fine anno | € | 28,86 | 28,96 | 28,44 |
| Prezzo massimo | € | 29,74 | 36,04 | 31,72 |
| Prezzo minimo | € | 21,00 | 22,98 | 22,32 |
| Prezzo medio | € | 26,21 | 30,13 | 26,11 |
| Volume medio | n. | 393.531 | 224.071 | 268.310 |
2023: Prezzo massimo rilevato il 03/01/2023, prezzo minimo rilevato il 03/10/2023
CLIENTI GRI G4_EU
| u.m. | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| PPA | n. | 5 | 4 |
| Trader & Broker | n. | 60 | 51 |
| Clienti operatori del sistema elettrico | n. | 21 | 20 |
| Totale complessivo | n. | 86 | 75 |


RICLASSIFICA DEL VALORE AGGIUNTO
GRI 201-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | M€ | 767 | 761 | 601 |
| Valore economico distribuito | M€ | (478) | (455) | (382) |
| Costi di produzione | M€ | (93) | (141) | (115) |
| Remunerazione del personale | M€ | (68) | (62) | (60) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | M€ | (96) | (82) | (57) |
| Remunerazione del capitale di credito (1) | M€ | (63) | (29) | (35) |
| Remunerazione del capitale di rischio (2) | M€ | (154) | (139) | (114) |
| Remunerazione della collettività | M€ | (3) | (2) | (1) |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | M€ | 289 | 306 | 220 |
| Ammortamenti | M€ | (215) | (229) | (219) |
| Remunerazione dell'azienda | M€ | 74 | 77 | 1 |
(1) Interessi passivi ed altri oneri finanziari al servizio dell'indebitamento.
(2) Dividendi distribuiti dal Gruppo al netto delle erogazioni straordinarie.
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore aggiunto globale netto | M€ | 767 | 761 | 601 |
| Costi di produzione | M€ | (93) | (141) | (115) |
| Remunerazione del personale | M€ | (68) | (62) | (60) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | M€ | (96) | (82) | (57) |
| Remunerazione del capitale di credito | M€ | (63) | (29) | (35) |
| Remunerazione della collettività | M€ | (3) | (2) | (1) |
| Ammortamenti | M€ | (215) | (229) | (219) |
| Risultato prima degli interessi di terzi | M€ | 228 | 216 | 115 |
| Risultato di Azionisti terzi | M€ | (0) | - | - |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | M€ | 228 | 216 | 115 |
CONTRIBUTI EROGATI PER ATTIVITA DI LOBBYING E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA (AREA PUBLIC AFFAIRS) GRI 201-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Attività di lobbying (area PA) | K€ | 301 | 329 | 404 |
| Associazioni di categoria (area PA) | K€ | 440 | 469 | 494 |


IMPOSTE PAESE PER PAESE
GRI 207-4 - Italia
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
|||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico e Solare | |||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 479 | 449 | 434 |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 932 | 373 | 401 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | 52 | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 422 | 438 | 57 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 1.099 | 890 | 650 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) | M€ | 23 | 55 | 37 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) (3) |
M€ | 19 | 48 | 35 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Le principali differenze sono da rintracciarsi nella deduzione aiu to alla crescita economica (ACE) e nella deduzione degli interessi passivi indeducibili di anni pregressi |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
(2) Nota su Criterio di cassa:
a. 2023: La voce include i rimborsi delle imposte sul reddito incassati nell'anno corrente. La voce imposte sul reddito delle società versate in Italia sulla base del criterio di cassa, al lordo delle compensazioni effettuate con altri crediti d'imposta (pari a circa 18,1 milioni), include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 5,2 milioni) e non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica (pari a circa 1,9 milioni).
b. 2022: La voce include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 7,3 milioni) e le imposte pagate dalle società dei progetti Siena e Donatello nel periodo dell'anno ante acquisizione (pari a circa 4,5 milioni). c. 2021: La voce include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 11, 3 milioni) e Ires relativa ad anni precedenti (pari a circa 1,5 milioni).
(3) Nota su Imposte sul reddito:
a. 2022: La voce non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Italia (pari a circa 37,2 milioni).
GRI 207-4 - Germania
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 40 | 33 | 36 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 74 | 96 | 48 | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 17 | 39 | (2) | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 115 | 228 | 252 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) | M€ | 7 | 1 | 1 | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | 6 | 13 | 3 | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
(2) La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa include i rimborsi delle imposte sul reddito incassati nell'anno corrente.


GRI 207-4 - Francia
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico e Solare |
||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 88 | 74 | 68 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 158 | 105 | 78 | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 63 | 5 | - | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 332 | 425 | 455 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) | M€ | (1) | (0) | 4 | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | 4 | (1) | (1) | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
(2) La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa include i rimborsi delle imposte sul reddito incassati nell'anno corrente.
GRI 207-4 - Regno Unito
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 14 | 9 | 5 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 104 | 34 | - | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 32 | 21 | 1 | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 369 | 340 | 241 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa | M€ | 1 | - | - | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | 5 | 4 | - | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.


GRI 207-4 - Bulgaria
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
|||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | |||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 1 | 1 | 1 |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 20 | 38 | 23 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 9 | 23 | 5 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 25 | 28 | 32 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa | M€ | 2 | 3 | 1 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | - | 2 | 1 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
GRI 207-4 - Polonia
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 4 | 2 | 6 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 41 | 26 | 22 | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 17 | 11 | 15 | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 166 | 158 | 141 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) | M€ | 2 | 3 | 1 | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | 2 | 2 | 1 | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
(2) La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa include i rimborsi delle imposte sul reddito incassati nell'anno corrente.


GRI 207-4 - Romania
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 4 | 4 | 3 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 26 | 54 | 29 | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 18 | 24 | 9 | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 45 | 51 | 56 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa | M€ | 2 | - | - | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) (2) |
M€ | 3 | 4 | - | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
(2) 2021: La voce imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Romania (pari a circa 4,6 milioni).
GRI 207-4 - Spagna
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Solare | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 6 | 1 | na | |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 27 | 22 | na | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | na | |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 16 | 13 | na | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 196 | 81 | na | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) | M€ | 5 | 3 | na | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | 4 | 3 | na | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa include i rimborsi delle imposte sul reddito incassati nell'anno corrente.


GRI 207-4 - Svezia
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
|||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | |||
| Numero di dipendenti (1) | n. | - | - | - |
| Ricavi da vendite a terze parti | M€ | 23 | - | - |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali | M€ | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | M€ | 1 | (0) | - |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti | M€ | 68 | 66 | 25 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa | M€ | - | - | - |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (anno corrente) |
M€ | - | - | - |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza.
GLI IMPIANTI DEL GRUPPO POTENZA
GRI G4_EU
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| VENTO | ||||
| Italia | MW | 1.321 | 1.265 | 1.093 |
| Germania | MW | 327 | 327 | 327 |
| Francia | MW | 522 | 522 | 502 |
| Polonia | MW | 142 | 142 | 82 |
| Bulgaria | MW | 54 | 54 | 54 |
| Romania | MW | 70 | 70 | 70 |
| Regno Unito | MW | 249 | 157 | 70 |
| Svezia | MW | 62 | 62 | - |
| Totale Vento | MW | 2.747 | 2.599 | 2.198 |
| SOLE | ||||
| Italia | MW | 175 | 175 | 141 |
| Francia | MW | 79 | 79 | 79 |
| Spagna | MW | 266 | 92 | - |
| Totale Solar | MW | 519 | 345 | 220 |
| TOTALE FONTI RINNOVABILI | MW | 3.266 | 2.944 | 2.418 |


GLI IMPIANTI DEL GRUPPO PRODUZIONE
GRI G4_EU
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| VENTO | ||||
| Italia | GWh | 2.528 | 2.062 | 2.078 |
| Germania | GWh | 629 | 556 | 428 |
| Francia | GWh | 1.219 | 982 | 865 |
| Polonia | GWh | 364 | 256 | 216 |
| Bulgaria | GWh | 163 | 155 | 148 |
| Romania | GWh | 214 | 203 | 181 |
| Regno Unito | GWh | 399 | 226 | - |
| Svezia | GWh | 56 | 1 | - |
| Totale Vento | GWh | 5.574 | 4.441 | 3.916 |
| SOLE | ||||
| Italia | GWh | 256 | 250 | 216 |
| Francia | GWh | 96 | 94 | 24 |
| Spagna | GWh | 213 | 171 | - |
| Totale Solar | GWh | 565 | 515 | 240 |
| TOTALE FONTI RINNOVABILI | GWh | 6.139 | 4.956 | 4.156 |
GLI IMPIANTI DEL GRUPPO DISPONIBILITÀ
GRI G4_EU
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| VENTO | ||||
| Italia | % | 96,4% | 96,7% | 96,9% |
| Germania | % | 95,4% | 96,1% | 96,9% |
| Francia | % | 96,9% | 97,4% | 97,3% |
| Polonia | % | 98,0% | 98,6% | 97,7% |
| Bulgaria | % | 97,2% | 97,9% | 98,2% |
| Romania | % | 98,8% | 99,2% | 99,1% |
| Regno Unito | % | 94,2% | 94,3% | na |
| Svezia | % | na | na | na |
| Totale Vento | % | 96,5% | 96,9% | 97,2% |
| SOLE | ||||
| Italia | % | 79,1% | 82,5% | 80,6% |
| Francia | % | 73,9% | 73,9% | na |
| Spagna | % | 85,2% | 85,5% | na |
| Totale Solar | % | 80,0% | 81,2% | 80,6% |


PERSONALE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI
GRI 405-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31/12 | n. | 636 | 573 | 553 |
| Organico medio | n. | 611 | 567 | 549 |
| Dirigenti | n. | 33 | 33 | 28 |
| Di cui presso la sede di Genova | n. | 30 | 30 | 25 |
| Quadri | n. | 203 | 180 | 171 |
| Impiegati | n. | 254 | 221 | 214 |
| Operai | n. | 146 | 139 | 140 |
| Altri collaboratori (1) | n. | 18 | 17 | 5 |
| Occupazione femminile (%) | % | 30,7% | 29,5% | 28,8% |
| Di cui occupazione femminile presso la sede di Genova (%) | % | 44,1% | 43,1% | 42,1% |
| Anzianità media (anni) | n. | 9,5 | 10,0 | 9,9 |
| Età media dei dipendenti (anni) | n. | 41,7 | 42,0 | 42,0 |
| Pay ratio CEO (2) | n. | 32 | 33 | 34 |
| Incidenza del part-time (Italia) | % | 5,5% | 5,6% | 5,5% |
| Incidenza del part-time (Estero) | % | 0,6% | 0,8% | 1,7% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Italia) | % | 4,1% | 3,8% | 3,9% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Estero) | % | 1,4% | 1,4% | 2,0% |
| Tasso di sindacalizzazione (Italia) | % | 25,3% | 25,8% | 22,4% |
| Contenzioso del lavoro in corso | n. | - | - | - |
| Sciopero (3) | h | 12 | 6 | - |
| Turnover (personale entrato + personale uscito)/personale | % | 24,1% | 21,9% | 19,3% |
| Tasso di Assunzione | % | 17,2% | 12,7% | 11,8% |
| Tasso di turnover in uscita | % | 6,9% | 9,2% | 7,1% |
(1) Il dato 2023 comprende 10 uomini e 8 donne, il dato 2022 11 uomini e 6 donne; il dato 2021 2 uomini e 3 donne di adesione a scioperi indetti a livello nazionale. (2) Il tasso si calcola come "Rapporto tra remunerazione annua totale dell'individuo più pagato e la remunerazione mediana annua totale di tutti i dipendenti escluso il dipendente più pagato".
(3) Ore di adesione a scioperi indetti a livello nazionale.
FONDO PENSIONE
GRI 201-3
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondi pensione contrattuali | n. | 329 | 307 | 290 |
| Altri fondi | n. | 14 | 20 | 21 |
| Non iscritti | n. | 293 | 246 | 242 |
| Totale complessivo | n. | 636 | 573 | 553 |
FORMAZIONE ORE
GRI 404-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Formazione totale | h. | 29.367 | 28.262 | 27.058 |
| Organico medio | n. | 611 | 567 | 549 |
| Indice medio di formazione per dipendente | giorni/ dip |
6,0 | 6,2 | 6,2 |


FORMAZIONE TIPOLOGIA
GRI 404-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ore Totali | Ore Totali % | Ore Totali | Ore Totali % | Ore Totali | Ore Totali % | ||
| Formazione salute e sicurezza | n/% | 9.724 | 33% | 7.815 | 28% | 4.657 | 17% |
| Formazione linguistica dipendenti | n/% | 4.320 | 15% | 5.743 | 20% | 4.290 | 16% |
| Formazione tecnico specialistica dipendenti | n/% | 7.685 | 26% | 7.177 | 25% | 9.361 | 35% |
| Training on the job | n/% | 64 | 0% | - | - | - | - |
| Formazione manageriale | n/% | 7.102 | 24% | 7.477 | 26% | 8.225 | 30% |
| Formazione 231 Anticorruzione | n/% | 473 | 2% | 51 | 0% | 526 | 2% |
| Totale complessivo (1) | n/% | 29.367 | 100% | 28.262 | 100% | 27.058 | 100% |
(1) La formazione totale comprende anche i corsi erogati al personale uscito in corso d'anno.
FORMAZIONE PER INQUADRAMENTO PER GENERE
GRI 404-1
| 2023 | 2022 | 2021 | |||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Ore Uomini |
Media ore Uomini |
Ore Donne |
Media ore Donne |
Ore Totali |
Media ore Totali |
Ore Uomini |
Media ore Uomini |
Ore Donne |
Media ore Donne |
Ore Totali |
Media ore Totali |
Ore Uomini |
Media ore Uomini |
Ore Donne |
Media ore Donne |
Ore Totali |
Media ore Totali |
|||
| Dirigenti | n. | 730 | 26 | 246 | 49 | 976 | 30 | 786 | 27 | 301 | 75 | 1.087 | 33 | 752 | 30 | 108 | 36 | 860 | 31 | ||
| Quadri | n. | 4.774 | 35 | 2.997 | 44 | 7.771 | 38 | 5.171 | 43 | 2.995 | 49 | 8.166 | 45 | 5.309 | 46 | 3.281 | 59 | 8.590 | 50 | ||
| Impiegati | n. | 6.924 | 52 | 4.546 | 37 | 11.470 | 45 | 5.943 | 51 | 4.868 | 47 | 10.811 | 49 | 6.022 | 53 | 4.015 | 40 | 10.038 | 47 | ||
| Operai | n. | 9.148 | 63 | 1 | - | 9.149 | 63 | 8.197 | 59 | - | - | 8.197 | 59 | 7.571 | 54 | - | - | 7.571 | 54 | ||
| Totale | n. | 21.576 | 49 | 7.791 | 40 | 29.367 | 46 | 20.098 | 50 | 8.164 | 48 | 28.262 | 49 | 19.654 | 50 | 7.404 | 47 | 27.058 | 49 |
Media calcolata sul personale per inquadramento e genere in forza al 31/12.
ANALISI SUL PERSONALE
TIPOLOGIA DI IMPIEGO E GENERE
GRI 2-7
| 2023 | 2022 | 2021 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | |
| Totale dipendenti a contratto | n. | 441 | 195 | - | 636 | 404 | 169 | - | 573 | 394 | 159 | - | 553 |
| A tempo indeterminato | n. | 434 | 194 | - | 628 | 400 | 164 | - | 564 | 388 | 156 | - | 544 |
| A tempo determinato | n. | 7 | 1 | - | 8 | 4 | 5 | - | 9 | 6 | 3 | - | 9 |
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) |
n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale dipendenti full time + part time |
n. | 441 | 195 | - | 636 | 404 | 169 | - | 573 | 394 | 159 | - | 553 |
| Full-time | n. | 441 | 168 | - | 609 | 403 | 144 | - | 547 | 392 | 135 | - | 527 |
| Part-time | n. | 0 | 27 | - | 27 | 1 | 25 | - | 26 | 2 | 24 | - | 26 |


TIPOLOGIA DI IMPIEGO E PAESE
GRI 2-7
| 2023 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 474 | 90 | 40 | 15 | 1 | 4 | 4 | - | 8 | 636 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 467 | 90 | 40 | 14 | 1 | 4 | 4 | - | 8 | 628 | ||
| A tempo determinato | n. | 7 | - | - | 1 | - | - | - | - | - | 8 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | 474 | 90 | 40 | 15 | 1 | 4 | 4 | - | 8 | 636 | |||
| Full-time | n. | 448 | 90 | 39 | 15 | 1 | 4 | 4 | - | 8 | 609 | ||
| Part-time | n. | 26 | - | 1 | - | - | - | - | - | - | 27 | ||
| 2022 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | 444 | 76 | 33 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 573 | |||
| A tempo indeterminato | 437 | 75 | 33 | 9 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 564 | |||
| A tempo determinato | 7 | 1 | - | 1 | - | - | - | - | - | 9 | |||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | 444 | 76 | 33 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 573 | |||
| Full-time | n. | 419 | 76 | 32 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 547 | ||
| Part-time | n. | 25 | - | 1 | - | - | - | - | - | - | 26 | ||
| 2021 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 433 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 553 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 428 | 66 | 35 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 544 | ||
| A tempo determinato | n. | 5 | 2 | 2 | - | - | - | - | - | - | 9 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 433 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 553 | ||
| Full-time | n. | 409 | 67 | 36 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 527 | ||
| Part-time | n. | 24 | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 26 |
NAZIONE E GENERE
GRI 2-7
| 2023 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Uomini | n. | 334 | 61 | 27 | 7 | 1 | 2 | 2 | - | 7 | 441 | ||
| Donne | n. | 140 | 29 | 13 | 8 | - | 2 | 2 | - | 1 | 195 | ||
| Totale | n. | 474 | 90 | 40 | 15 | 1 | 4 | 4 | - | 8 | 636 | ||
| 2022 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Uomini | n. | 317 | 55 | 23 | 3 | 1 | - | 2 | - | 3 | 404 | ||
| Donne | n. | 127 | 21 | 10 | 7 | - | 2 | 2 | - | - | 169 | ||
| Totale | n. | 444 | 76 | 33 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 573 | ||
| 2021 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Uomini | n. | 312 | 52 | 24 | - | 1 | 3 | 2 | - | - | 394 | ||
| Donne | n. | 121 | 16 | 13 | 5 | - | 3 | 1 | - | - | 159 | ||
| Totale | n. | 433 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 553 |


TIPOLOGIA DI CONTRATTO
GRI 2-30
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva | n. | 573 | 523 | 502 |
| Numero totale di dipendenti | n. | 636 | 573 | 553 |
| Percentuale di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
% | 90% | 91% | 91% |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER INQUADRAMENTO E GENERE GRI 405-1
| 2023 | 2022 | 2021 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti | n. | 28 | 5 | 33 | 29 | 4 | 33 | 25 | 3 | 28 | |
| Quadri | n. | 135 | 68 | 203 | 119 | 61 | 180 | 115 | 56 | 171 | |
| Quadri Manager | n. | 28 | 7 | 35 | 20 | 7 | 27 | 22 | 7 | 29 | |
| Quadri non Manager | n. | 107 | 61 | 168 | 99 | 54 | 153 | 93 | 49 | 142 | |
| Impiegati | n. | 132 | 122 | 254 | 117 | 104 | 221 | 114 | 100 | 214 | |
| Operai | n. | 146 | - | 146 | 139 | - | 139 | 140 | - | 140 | |
| Totale | n. | 441 | 195 | 636 | 404 | 169 | 573 | 394 | 159 | 553 |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER INQUADRAMENTO E GENERE %
GRI 405-1
| 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | % | 85% | 15% | 5% | 88% | 12% | 6% | 89% | 11% | 5% |
| Quadri | % | 67% | 33% | 32% | 66% | 34% | 31% | 67% | 33% | 31% |
| Quadri Manager | % | 80% | 20% | 6% | 74% | 26% | 5% | 76% | 24% | 5% |
| Quadri non Manager | % | 64% | 36% | 26% | 65% | 35% | 27% | 65% | 35% | 26% |
| Impiegati | % | 52% | 48% | 40% | 53% | 47% | 39% | 53% | 47% | 39% |
| Operai | % | 100% | - | 23% | 100% | - | 24% | 100% | - | 25% |
| Totale | % | 69% | 31% | 100% | 71% | 29% | 100% | 71% | 29% | 100% |


ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER FASCIA DI ETÀ
GRI 405-1
| 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | ||
| Uomini | n. | 65 | 293 | 83 | 441 | 48 | 277 | 79 | 404 | 36 | 286 | 72 | 394 | |
| Donne | n. | 24 | 124 | 47 | 195 | 24 | 106 | 39 | 169 | 22 | 106 | 31 | 159 | |
| Totale | n. | 89 | 417 | 130 | 636 | 72 | 383 | 118 | 573 | 58 | 392 | 103 | 553 | |
| Uomini | % | 15% | 66% | 19% | 69% | 12% | 69% | 20% | 71% | 9% | 73% | 18% | 71% | |
| Donne | % | 12% | 64% | 24% | 31% | 14% | 63% | 23% | 29% | 14% | 67% | 19% | 29% | |
| Totale | % | 14% | 66% | 20% | 100% | 13% | 67% | 21% | 100% | 10% | 71% | 19% | 100% |
GRI405-1
| 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | ||
| Dirigenti | n. | - | 22 | 11 | 33 | - | 20 | 13 | 33 | - | 18 | 10 | 28 | |
| Quadri | n. | 4 | 154 | 45 | 203 | 5 | 138 | 37 | 180 | 3 | 138 | 30 | 171 | |
| Impiegati | n. | 59 | 149 | 46 | 254 | 49 | 133 | 39 | 221 | 41 | 140 | 33 | 214 | |
| Operai | n. | 26 | 92 | 28 | 146 | 18 | 92 | 29 | 139 | 14 | 96 | 30 | 140 | |
| Totale | n. | 89 | 417 | 130 | 636 | 72 | 383 | 118 | 573 | 58 | 392 | 103 | 553 | |
| Dirigenti | % | - | 67% | 33% | 100% | - | 61% | 39% | 100% | - | 64% | 36% | 100% | |
| Quadri | % | 2% | 76% | 22% | 100% | 3% | 77% | 21% | 100% | 2% | 81% | 18% | 100% | |
| Impiegati | % | 23% | 59% | 18% | 100% | 22% | 60% | 18% | 100% | 19% | 65% | 15% | 100% | |
| Operai | % | 18% | 63% | 19% | 100% | 13% | 66% | 21% | 100% | 10% | 69% | 21% | 100% |
DIFFERENZIALE TRA SALARIO MEDIO GRUPPO ERG ITALIA VS CCNL APPLICABILI GRI 2-19
| 2023 | 2022 | Variazione 2023 vs 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche | % | 254% | - | 242% | - | 12% | - | |
| Dirigenti(1) | % | 143% | 135% | 143% | 126% | - | 9% | |
| Quadri | % | 122% | 121% | 131% | 128% | -9% | -7% | |
| Impiegati | % | 114% | 115% | 116% | 117% | -2% | -2% | |
| Operai | % | 110% | - | 110% | - | - | - |
(1) Dirigenti senza responsabilità strategiche
DIFFERENZIALE TRA SALARIO MINIMO GRUPPO ERG ITALIA VS CCNL APPLICABILI GRI 2-19
| 2023 | 2022 | Variazione 2023 vs 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | ||
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche | % | 225% | - | 188% | - | 37% | - | |
| Dirigenti(1) | % | 112% | 112% | 110% | 112% | 2% | - | |
| Quadri | % | 100% | 102% | 106% | 108% | -6% | -6% | |
| Impiegati | % | 106% | 110% | 113% | 111% | -7% | -1% | |
| Operai | % | 100% | - | 100% | - | - | - |
(1) Dirigenti senza responsabilità strategiche


ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER PER ETA E GENERE GRI 401-1
| 2023 | 2022 | 2021 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni 30-50anni >50 anni | Totale | <30 anni 30-50anni >50 anni | Totale | <30 anni 30-50anni >50 anni | Totale | |||||||||
| Uomini | n. | 32 | 32 | - | 64 | 25 | 22 | 1 | 48 | 16 | 20 | 2 | 38 | ||
| Nuovi assunti |
Donne | n. | 15 | 24 | 2 | 41 | 10 | 12 | 2 | 24 | 12 | 15 | - | 27 | |
| Totale | n. | 47 | 56 | 2 | 105 | 35 | 34 | 3 | 72 | 29 | 35 | 2 | 65 | ||
| Tasso di turnover in |
Uomini | % | 5,2% | 5,2% | - | 10,5% | 4,4% | 3,9% | 0,2% | 8,5% | 2,9% | 3,6% | 0,4% | 6,9% | |
| Donne | % | 2,5% | 3,9% | 0,3% | 6,7% | 1,8% | 2,1% | 0,4% | 4,2% | 2,2% | 2,7% | - | 4,9% | ||
| entrata | Totale | % | 7,7% | 9,2% | 0,3% | 17,2% | 6,2% | 6,0% | 0,5% | 12,7% | 5,3% | 6,4% | 0,4% | 11,8% | |
| Uomini | n. | 7 | 16 | 4 | 27 | 7 | 25 | 6 | 38 | 1 | 20 | 5 | 26 | ||
| Nuove uscite |
Donne | n. | 6 | 7 | 2 | 15 | 4 | 7 | 3 | 14 | 2 | 8 | 3 | 13 | |
| Totale | n. | 13 | 23 | 6 | 42 | 11 | 32 | 9 | 52 | 3 | 28 | 8 | 39 | ||
| Uomini | % | 1,1% | 2,6% | 0,7% | 4,4% | 1,2% | 4,4% | 1,1% | 6,7% | 0,2% | 3,6% | 0,9% | 4,7% | ||
| Tasso di turnover in uscita |
Donne | % | 1,0% | 1,1% | 0,3% | 2,5% | 0,7% | 1,2% | 0,5% | 2,5% | 0,4% | 1,5% | 0,5% | 2,4% | |
| Totale | % | 2,1% | 3,8% | 1,0% | 6,9% | 1,9% | 5,6% | 1,6% | 9,2% | 0,5% | 5,1% | 1,5% | 7,1% |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO GRI 401-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | ||
| Acquisizioni società | n. | - | 3 | 3 | - | - | - | - | 8 | 8 |
| Assunzione contratto tempo indeterminato | 42 | 53 | 95 | 32 | 33 | 65 | 22 | 29 | 51 | |
| Assunzioni contratto a termine | n. | 6 | 1 | 7 | 5 | 2 | 7 | 3 | 3 | 6 |
| Apprendistato | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | n. | 48 | 57 | 105 | 37 | 35 | 72 | 25 | 40 | 65 |
POSIZIONI APERTE OCCUPATE DA CANDIDATI INTERNI GRI 401-1
| u.m. | 2023 | 2022 | |
|---|---|---|---|
| Posizioni aperte occupate da candidati interni | n. | 9% | 14% |
CESSATI PER MODALITÀ
GRI 401-1
| u.m. | 2023 2022 |
2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | ||
| Dimissioni | n. | 13 | 21 | 34 | 13 | 28 | 41 | 18 | 13 | 31 |
| Fine contratto a termine | - | - | - | 1 | 1 | 2 | 1 | - | 1 | |
| Risoluzione consensuale | 4 | - | 4 | 6 | 1 | 7 | 6 | - | 6 | |
| Mancato superamento del periodo di prova | n. | - | 3 | 3 | ||||||
| Licenziamento | n. | 1 | - | 1 | - | 1 | 1 | - | - | - |
| Decesso | n. | - | - | - | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Cessione società | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | n. | 18 | 24 | 42 | 21 | 31 | 52 | 26 | 13 | 39 |


NUOVE ASSUNZIONI E TURNOVER PER PAESE GRI 401-1
| 2023 | 2022 | 2021 | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Nuovi assunti |
Nuove uscite |
Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
Nuovi assunti |
Nuove uscite |
Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
Nuovi assunti |
Nuove uscite |
Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
|
| Italia | n. | 48 | 18 | 7,9% | 2,9% | 37 | 21 | 6,5% | 3,7% | 25 | 26 | 4,6% | 4,7% |
| Francia | n. | 31 | 18 | 5,1% | 2,9% | 20 | 15 | 3,5% | 2,6% | 20 | 9 | 3,6% | 1,6% |
| Germania | n. | 12 | 4 | 2,0% | 0,7% | 8 | 11 | 1,4% | 1,9% | 16 | 4 | 2,9% | 0,7% |
| Regno Unito | n. | 6 | 1 | 1,0% | 0,2% | 4 | - | 0,7% | - | 1 | - | 0,2% | 0,0% |
| Bulgaria | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Polonia | n. | 2 | - | 0,3% | - | 1 | 5 | 0,2% | 0,9% | 3 | - | 0,5% | - |
| Romania | n. | - | - | - | - | 1 | - | 0,2% | - | - | - | - | - |
| Svezia | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Spagna | n. | 6 | 1 | 1,0% | 0,2% | 1 | - | 0,2% | - | - | - | - | - |
| Totale | n. | 105 | 42 | 17,2% | 6,9% | 72 | 52 | 12,7% | 9,2% | 65 | 39 | 11,8% | 7,1% |
COSTO ASSUNZIONE
GRI 2-7
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Costo medio assunzioni per FTE | K€ | 4,6 | 4,5 | 4,2 |
ALTRI COLLABORATORI
GRI 2-8
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Borsisti | n. | 13 | 7 | 5 |
| Lavoratori in somministrazione | n. | 5 | 10 | - |
| Altri collaboratori | n. | 18 | 17 | 5 |
INDICE ASSENTEISMO
GRI 403-10
| 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Casi di malattia professionale | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Tasso di malattia professionale | % | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Decessi per cause correlate al lavoro | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indice di assenteismo (1) | % | 2% | 2% | 2% | 2% | 3% | 2% | 2% | 1% | 2% |
Gli indicatori sulla sicurezza non conteggiano gli "altri collaboratori non dipendenti".
(1) L'indice di assenteismo per malattia si riferisce ai soli dipendenti italiani (n. giorni di assenza/giorni lavorabili).


SICUREZZA
INFORTUNI SUL LAVORO
GRI 403-9
| 2023 | 2022 | 2021 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Giornate perse | n. | 181 | - | 181 | 213 | - | 213 | 22 | - | 22 |
| Numero infortuni | n. | 5 | - | 5 | 2 | - | 2 | 2 | - | 2 |
| Ore lavorate | n. | 703.541 | 287.381 | 990.922 | 689.611 | 261.157 | 950.768 | 670.931 | 247.752 | 918.683 |
| Indice di frequenza (1) | 7,1 | - | 5,0 | 2,9 | - | 2,1 | 3,0 | - | 2,2 | |
| Indice gravità (2) | 0,3 | - | 0,2 | 0,3 | - | 0,2 | 0,0 | - | 0,0 |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
INFORTUNI SUL LAVORO DITTE TERZE
GRI 403-9
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Ditte terze giornate perse | n. | 42 | 155 | 136 |
| Ditte terze numero infortuni | n. | 1 | 6 | 3 |
| Ditte terze ore lavorate | n. | 950.346 | 991.943 | 727.274 |
| Indice di frequenza ditte terze (1) | 1,1 | 6,0 | 4,1 | |
| Indice gravita ditte terze (2) | 0,0 | 0,2 | 0,2 |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
INFORTUNI SUL LAVORO TOTALI GRI 403-9
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Giornate perse | n. | 223 | 368 | 158 |
| Numero infortuni | n. | 6 | 8 | 5 |
| Ore lavorate | n. | 1.941.268 | 1.942.711 | 1.645.957 |
| Indice di frequenza (1) | 3,1 | 4,1 | 3,0 | |
| Indice gravità (2) | 0,1 | 0,2 | 0,1 |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate


CONTROLLI IN CAMPO/AUDIT GRI 403-9
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Controlli in campo su cantieri | n. | 1.916 | 574 | 1.169 |
| Controlli in campo su appaltatori | n. | 191 | 135 | - |
| Controlli in campo interni | n. | 468 | 474 | - |
| Audit sistemi di gestione | n. | 29 | 25 | 19 |
| Totale controlli in campo/Audit | n. | 2.604 | 1.208 | 1.188 |
FORNITORI
GRI 204-1
| u.m. | 2023 | 2022 | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fornitori (livello 1) con almeno 1 ordine nell'anno | n. | 1.577 | 1.625 | 1.731 |
| Fornitori strategici (livello 1) con almeno 1 ordine nell'anno | n. | 150 | 165 | 164 |
| Percentuale spesa dei fornitori strategici | % | 78% | 80% | 80% |
| Fornitori strategici in livello 2 livello 3 | % | - | - | - |
| Fornitori con almeno 1 ordine nell'anno aventi sede legale o indirizzo di fatturazione in Italia n. | 701 | 790 | 1004 | |
| Fornitori con almeno 1 ordine nell'anno con sede legale o indirizzo di fatturazione nelle regioni italiane di presenza dei nostri impianti |
n. | 33% | 34% | 35% |
| spesa fornitori locali (Italia / totale) | % | 48% | 83% | 49% |
| Numero fornitori qualificati in vendor list | n. | 1.067 | 1.072 | 1.086 |
| Numero fornitori in vendor list qualificati in base a parametri ambientali | n. | 321 | 336 | 334 |
| Numero fornitori in vendor list qualificati in base a parametri sociali | n. | 281 | 200 | 0 |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno | n. | 194 | 225 | 210 |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno qualificati in base a parametri ambientali | % | 52 | 82 | 95 |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno qualificati in base a parametri sociali | % | 81 | 77 | 0 |
| Tempo medio di qualifica numero giorni | % | 31 | 49 | 58 |
| Valore gare / valore totale valore ordini emessi | % | 78% | 86% | 72% |
| Numero gare / numero totale ordini emessi | % | 26% | 30% | 21% |
| Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali | n. | 81 | 77 | - |
| N di audit | n. | 18 | 27 | 48 |
| di cui N di audit sul campo | n. | - | 2 | 8 |

AMBIENTE E TERRITORIO - EOLICO
| Consumi ed emissioni | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 5.574 | 4.441 | 3.916 |
| Disponibilità tecnica impianti | % | 96,5% | 96,9% | 97,2% |
| CO2 evitata |
kt | 1.890 | 1.508 | 1.327 |
| Consumi energetici indiretti (1) | GWh | 16,61 | 14,89 | 13,54 |
| Consumi energetici indiretti green | % | 98% | 98% | 100% |
| Emissioni Scope 2 (market based) (2) | kt | 0,04 | 0,06 | 0,03 |
| Emissioni Scope 2 (location based) (3) | kt | 4,60 | 4,20 | 3,80 |
| SF6 rabbocchi | kg | 1,5 | 2,0 | 5,2 |
| Equivalenti a t CO2 | t | 35 | 47 | 122 |
| F-Gas rabbocchi | kg | 59 | 39 | - |
| Equivalenti a t CO2 | t | 94 | 63 | - |
(1) L'incremento dei consumi è determinato dall'aumento degli impianti in esercizio.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito al residual mix nazionale di ciascun Paese pubblicato da AIB (Association of Issuing Bodies) secondo un approccio Market Based. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tali fattori (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni. Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito al residual mix nazionale di ciascun Paese pubblicato da AIB (Association of Issuing Bodies) secondo un approccio Location Based. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tale fattore (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).
| Rifiuti | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 216 | 513 | 754 |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | 186 | 409 | 550 |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | 82 | 132 | 196 |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | 56 | 85 | 149 |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | 26 | 47 | 47 |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 134 | 381 | 558 |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | 130 | 325 | 402 |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | 4 | 57 | 156 |

AMBIENTE E TERRITORIO - SOLARE
| Consumi ed emissioni | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 565 | 515 | 240 |
| Disponibilità tecnica impianti | % | 80,0% | 81,2% | 80,6% |
| CO2 evitata |
kt | 198 | 180 | 84 |
| Consumi energetici indiretti (1) | GWh | 4 | 4 | 2 |
| Consumi energetici indiretti green | % | 83% | 84% | 33% |
| Emissioni Scope 2 (market based) (2) | kt | 0,17 | 0,13 | - |
| Emissioni Scope 2 (location based) (3) | kt | 0,92 | 0,78 | 0,59 |
| SF6 rabbocchi | kg | - | - | 0,4 |
| Equivalenti a t CO2 | t | - | - | 8,9 |
| F-Gas rabbocchi | kg | 11 | 5 | 13 |
| Equivalenti a t CO2 | t | 17 | 9 | 21 |
| Metri quadrati di pannelli | m2 | 2.770.151 | 2.084.566 | 891.706 |
| Acqua utilizzata per lavaggio pannelli | m3 | 1.176 | 1.276 | 1.083 |
(1) L'incremento dei consumi è determinato dall'aumento degli impianti in esercizio.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito al residual mix nazionale di ciascun Paese pubblicato da AIB (Association of Issuing Bodies) secondo un approccio Market Based. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tali fattori (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione)
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tale fattore (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione)
| Rifiuti | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 136 | - | - |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | 136 | - | - |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | - | - | - |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | - | - | - |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | - | - | - |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 136 | - | - |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | 136 | - | - |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | - | - | - |
SEDI E UFFICI
| Consumi ed emissioni | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi energetici indiretti | MWh | 884 | 1.029 | 1.104 |
| Consumi energetici indiretti green (1) | % | 100% | 41% | 34% |
| Emissioni Scope 2 (market based) (2) | tCO2 e |
- | 279 | 332 |
| Emissioni Scope 2 (location based) (3) | tCO2 e |
249 | 290 | 311 |
Rifiuti: i rifiuti prodotti negli uffici vengono smaltiti come rifiuti urbani e pertanto non vengono contabilizzate le quantità.
Consumi di acqua: i consumi di acqua negli uffici si riferiscono esclusivamente agli utilizzi per fini igienici e fanno parte dei servizi condominiali. Risultano non materiali rispetto al business.
(1) La variazione è riconducibile alla copertura con contratti di fornitura rinnovabile.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito al residual mix nazionale di ciascun Paese pubblicato da AIB (Association of Issuing Bodies) secondo un approccio Market Based. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tali fattori (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tale fattore (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).


GRUPPO
| Consumi ed emissioni | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Totale potenza installata | MW | 3.266 | 2.945 | 2.418 |
| Totale produzione energia elettrica | GWh | 6.139 | 4.956 | 4.156 |
| Di cui da fonti rinnovabili | GWh | 6.139 | 4.956 | 4.156 |
| Vendite totali di energia elettrica | GWh | 6.139 | 4.956 | 4.156 |
| Consumi energetici indiretti | GWh | 21,74 | 19,51 | 16,73 |
| di cui energia elettrica da fonti green | GWh | 20,81 | 18,12 | 15,95 |
| di cui energia elettrica da fonti non green | GWh | 0,93 | 1,39 | 0,78 |
| consumi energia elettrica provenienti da fonti green | % | 96% | 93% | 95% |
| CO2 evitata |
kt | 2.087 | 1.688 | 1.411 |
| Emission Intensity | gCO2/kWh | 28,35 | 9,56 | 8,32 |
| Emissioni Scope 1 | kt | 1,1 | 1,0 | 0,2 |
| Emissioni Scope 2 (market based) (1) | kt | 0,2 | 0,5 | 0,4 |
| Emissioni Scope 2 (location based) (2) | kt | 5,8 | 5,3 | 4,7 |
| Emissioni Scope 3 (3) | kt | 172,7 | 45,9 | 34,0 |
(1) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito al residual mix nazionale di ciascun Paese pubblicato da AIB (Association of Issuing Bodies) secondo un approccio Market Based. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tali fattori (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).
(2) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni. È stato riproformato il dato 2022 e 2021 utilizzando tale fattore (a sostituzione del fattore Terna utilizzato nella precedente versione).
(3) Il dato è stato calcolato con riferimento a tutte le 8 categorie applicabili al Gruppo verso la sola categoria 2 considerata nel 2022 e 2021. La categoria è stata adeguata agli standard con riferimento al 2023.
| Rifiuti | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 352 | 513 | 754 |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | 322 | 409 | 550 |
| Totale rifiuti a recupero | % | 91% | 80% | 73% |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | 82 | 132 | 196 |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | 56 | 85 | 149 |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | 26 | 47 | 47 |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 270 | 381 | 558 |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | 266 | 325 | 402 |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | 4 | 57 | 156 |
| Altri indicatori | u.m. | 2023 | 2022 | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Emissioni NOX | t | n.a. | n.a. | n.a. |
| Emissioni SOX | t | n.a. | n.a. | n.a. |
| Prelievi acqua nel processo produttivo | m3 | n.a. | n.a. | n.a. |
| Scarichi acqua a valle del processo produttivo | m3 | n.a. | n.a. | n.a. |
| Aree soggette stress Idrico | m2 | n.a. | n.a. | n.a. |
| Consumi energetici diretti (GWh) | GWh | 0 | 0 | 0 |


| Conformità a leggi e regolamenti | 2023 |
|---|---|
| Numero di casi significativi di non conformità con leggi e regolamenti | 0 |
| di cui numero di casi per i quali sono state sostenute multe | 0 |
| di cui numero di casi per i quali sono state sostenute sanzioni non monetarie | 0 |
| Numero di multe per casi di non conformità con leggi e regolamenti pagati durante il periodo di riferimento | 0 |
| di cui multe ricevute nell'attuale periodo di rendicontazione | 0 |
| di cui multe ricevute nei periodi di rendicontazione precedenti | 0 |
| Valore monetario delle multe per casi di non conformità con leggi e regolamenti pagate durante il periodo di riferimento | 0 |
| di cui valore delle multe ricevute nell'attuale periodo di rendicontazione | 0 |
| di cui valore delle multe ricevute nei periodi di rendicontazione precedenti | 0 |
| Numero di data breaches registrati nell'anno | 0 |
| Numero di data breaches registrati ad oggi | 0 |
| Numeri violazioni ambientali nel corso dell'anno | 0 |
| Valore monetario delle multe per casi di non conformità ambientale | 0 |
| Casi registrati | |
|---|---|
| Casi di discriminazione e azioni intraprese | 0 |
| Casi di malattia professionale | |
| Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | |
| Casi di violazione dei diritti umani | 0 |

FOCUS "ATTIVITÀ CEDUTE NEL CORSO 2023": IMPIANTO TERMOELETTRICO CCGT (IFRS 5)
Il 17 ottobre 2023 abbiamo finalizzato la cessione ad Achernar Energy Spa della centrale cogenerativa Combined Cycle Gas Turbine (CCGT) di Priolo Gargallo (Siracusa). L'impianto termoelettrico ceduto, alimentato a gas naturale, si caratterizza per il basso impatto ambientale e l'alta efficienza.
Con questa cessione, il Gruppo ERG è ormai un operatore 100% Pure Renewable, compiendo un passo decisivo verso l'obiettivo Net Zero.
Nella situazione consolidata al 31 dicembre 2023, l'impianto termoelettrico CCGT è classificato quale "discontinued operations" in base all'applicazione del IFRS-5 (che disciplina la modalità di esposizione in Bilancio del risultato economico delle attività discontinue). Seguendo l'approccio del bilancio consolidato, anche nella DNF il CCGT è classificato tra le "attività destinate alla vendita" e i relativi dati vengono rendicontati separatamente qui sotto.
Di seguito si riportano le informazioni ESG specifiche dell'impianto termoelettrico:
Environmental:
- Emissioni: si è registrata una riduzione delle emissioni dirette di Scope 1 (681 kTon del 2023 vs 939 kTon del 2022), principalmente riferita alla variazione del periodo di rendicontazione. Le principali emissioni atmosferiche di Scope 1 sono determinate attraverso misurazioni in continuo ai punti di
emissione e, ove necessario, tramite rilevazioni in discontinuo integrate da stime che tengono conto sia dei sistemi di combustione sia dei combustibili utilizzati. Le emissioni di CO2 sono certificate da un ente terzo indipendente, come previsto dalla normativa EU-ETS. Le emissioni di scope 2 (0,7 kTon nel 2023) sono invece in linea con l'anno precedente (0,7 kTon nel 2022).
-
- Consumi di acqua: in generale i prelievi si sono ridotti. I prelievi di acqua marina per il raffreddamento degli impianti sono stati di 176,2 milioni di m3 nel 2023 (230 milioni di m3 nel 2022). I prelievi di acqua dei pozzi sono stati di 5,5 milioni di m3 nel 2023 (7 milioni di m3 nel 2022). Rispetto ai prelievi, le acque reimmesse nel ciclo naturale rappresentano il 97%.
-
- Gestione rifiuti: il totale dei rifiuti esitati è di 530,9 t (nettamente inferiore al valore di 927 t nel 2022). Su questi, i rifiuti non pericolosi sono stati pari a 491,8 t (il 93% del totale), mentre quelli avviati a recupero sono stati pari a 236,9 t (il 45% del totale).
Social: l'organico di fine periodo contava 143 persone. Il 100% dei dipendenti aveva un contratto a tempo indeterminato (142 full-time e 1 part-time). Le donne in organico erano 10 (7% della forza lavoro) e gli uomini erano 133 (93% della forza lavoro).
HSE: NON si sono registrati infortuni. L'indice di frequenza infortuni è pertanto pari a Zero.

TABELLA DI CORRELAZIONE TRA TEMI MATERIALI ERG - GRI STANDARDS
| Tematiche materiali del Gruppo ERG |
Correlazione con GRI Standards |
Perimetro delle tematiche materiali |
Tipologia d'impatto |
|---|---|---|---|
| Climate Action | GRI 305: Emissioni | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità | Gruppo | Diretto | |
| D&I & Human Rights | GRI 406: Non discriminazione | Gruppo | Diretto |
| GRI 302: Energia | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| Energy Efficiency & Innovation | GRI 2-27: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto |
| GRI 2: General disclosure 2-1 | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| GRI 413: Comunità locali | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| Engagement with stakeholders | GRI 205: Anticorruzione | Gruppo | Diretto |
| GRI 207: Tasse | Gruppo | Diretto | |
| GRI 2-27: Compliance socioeconomica | Gruppo | Diretto | |
| Environment & Biodiversity | GRI 304: Biodiversità | Gruppo | Diretto |
| GRI 303: Rifiuti | Gruppo | Diretto | |
| GRI 2-27: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto | |
| Financial Results | GRI 201: Performance economiche | Gruppo, Comunità | Diretto |
| Governance & Ethics | GRI 2: General disclosure | Gruppo | Diretto |
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | Gruppo | Diretto | |
| HSE & Employee care | GRI 401: Occupazione | Gruppo | Diretto |
| Risk Management | GRI 2: General disclosure | Gruppo | Diretto |
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto | |
| Sustainable Supply Chain | GRI 414: Valutazione nuovi fornitori tramite criteri sociali | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
TABELLA DI RACCORDO CON IL D.LGS. 254/2016
| Ambiti del D.Lgs. 254/2016 |
Richieste del D.Lgs. 254/2016 |
Documenti e paragrafi di riferimento 2023 |
|---|---|---|
| Modello di gestione aziendale |
Art. 3.1, comma a) Descrizione del modello aziendale di gestione ed organizzazione delle attività dell'impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 |
|
| Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
||
| Ambiente | Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
|
| Art 3.2, comma a, b, c) utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, l'impiego di risorse idriche; le emissioni di gas ad effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l'impatto sull'ambiente |
||
| Persone | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma c) Informazioni riguardanti l'impatto sulla salute e sicurezza |
||
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di genere, l'attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il dialogo con le parti sociali |
||
| Sociale | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti aspetti sociali |
||
| Diritti umani | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma e) rispetto dei diritti umani, le misure adottate per prevenirne le violazioni, nonché le azioni poste in essere per impedire atteggiamenti ed azioni comunque discriminatori |
||
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma f) Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva |
||
| Diversità degli organi di governo |
Politiche Art 10.1 comma a) Descrizione delle politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalità di attuazione e dei risultati di tali politiche |

TABELLA DI RACCORDO TRA I PRINCIPI GLOBAL COMPACT E I GRI STANDARDS
| Categoria | Principio Global Compact | GRI Disclosures |
|---|---|---|
| Principio 1: Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza |
405-1, 405-2, 406-1, | |
| Diritti Umani | Principio 2: Alle imprese è richiesto di assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici nell'abuso dei diritti umani |
414-1, |
| Principio 3: Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva |
2-30, 402-1, | |
| Lavoro | Principio 4: Alle imprese è richiesta l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio |
409-1 |
| Principio 5: Alle imprese è richiesta l'effettiva eliminazione del lavoro minorile |
408-1 | |
| Principio 6: Alle imprese è richiesta l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione |
2-7, 2-8, 404-1, 404-3, 405-1, 405-2 | |
| Principio 7: Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali |
2-23, 3-3, 302-4, 303-1, 305-4, 306- 1, 2-27, 308-1, 305-5 |
|
| Ambiente | Principio 8: Alle imprese è richiesto di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale |
302-4, 303-1, 305-4, 306-1, 2-27, 308-1 |
| Principio 9: Alle imprese è richiesto di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente |
302-4, 302-5 | |
| Principio 10: Le imprese si impegnano a contrastare la Lotta alla corruzione corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti |
2-23, 2-26, 205-1, 205-2, 205-3, 415-1 |

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE






-
- -
-
-


- -
-

GRI CONTENT INDEX

GRI CONTENT INDEX
| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI 2: GENERAL DISCLOSURES 2021 | |||
| L'ORGANIZZAZIONE E LE SUE PRASSI DI RENDICONTAZIONE | |||
| 2-1 | Dettagli organizzativi | 10-11; 84 | Fare riferimento alla Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2023, sezione "Area di consolidamento integrale" |
| 2-2 | Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
28-29 | |
| 2-3 | Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto | 28-29 | Fare riferimento al sito web www.erg.eu per la data di pubblicazione |
| 2-4 | Revisione delle informazioni | 28-29 | |
| 2-5 | Assurance esterna | 175-178 | |
| ATTIVITÀ E LAVORATORI | |||
| 2-6 | Attività, catena del valore e altri rapporti di business | 10-11; 58; 84; 133-137; 149; |
|
| 2-7 | Dipendenti | 158-162 | |
| 2-8 | Lavoratori non dipendenti | 157; 163; | |
| GOVERNANCE | |||
| 2-9 | Struttura e composizione della governance | 22-23 ; 110-115 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, tabella "Struttura del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'esercizio" |
| 2-10 | Nomina e selezione del massimo organo di governo | 110-111 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, sezione Organi statutari: Consiglio di Amministrazione |
| 2-11 | Presidente del massimo organo di governo | 110 | |
| 2-12 | Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
22-23; 126-131; 142-147 | |
| 2-13 | Delega di responsabilità per la gestione degli impatti | 22-23 | |
| 2-14 | Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
22-23 | |
| 2-15 | Conflitti di interesse | 119-122 | |
| 2-16 | Comunicazione delle criticità | 22; 122 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, sezione "principali rischi nella relazione sulla gestione" Una segnalazione ricevuta tramite canale whistleblowing nel corso del 2023. |
| 2-17 | Conoscenze collettive del massimo organo di governo | 114-115 | |
| 2-18 | Valutazione della performance del massimo organo di governo |
113-114 | |
| 2-19 | Norme riguardanti le remunerazioni | 86-89; 102-103 | |
| 2-20 | Procedura di determinazione della retribuzione | 86-87; 102-103 | Fare riferimento alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti capitolo 2 "sintesi delle principali modifiche" |
| 2-21 | Rapporto di retribuzione totale annuale | 157 | Non si registra una variazione nella retribuzione annua dell'individuo più pagato. |


| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| STRATEGIE, PRATICHE E PRASSI | |||
| 2-22 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale |
5-6 | |
| 2-23 | Impegno in termini di policy | 24-25; 48-49; 59; 82-83; 98-99; 103; 109; 118; 119-122; 125; 131; 132 |
|
| 2-24 | Integrazione degli impegni in termini di policy | 24-25; 48-49; 59; 82-83; 98-99; 103; 109; 118; 119-122; 125; 131; 132 |
|
| 2-25 | Processi volti a rimediare impatti negativi | 126-131; 142-147 | |
| 2-26 | Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
22-23; 24; 122 | |
| Nel corso del 2023 non sono state registrate sanzioni monetarie significative e sanzioni non monetarie per il mancato rispetto a leggi e regolamenti. |
|||
| 2-27 | Compliance a leggi e regolamenti | 33; 126-131; 142-147; 169 | Non sono state registrate ne segnalazioni ne violazioni in ambito ambientale. Ad oggi, il Gruppo ERG non ha ricevuto contestazioni e/o segnalazioni da parte del Garante della Privacy.Sono pervenute 4 richieste da parte degli interessati per l'esercizio dei propri diritti di cui agli artt. 15 e ss. GDPR, che sono state gestite e archiviate. |
| Nel corso dell'anno non si sono verificate violazioni di dati né reclami da parte degli Interessati. |
|||
| 2-28 | Appartenenza ad associazioni | 59-61; 150 | |
| COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER | |||
| 2-29 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 57-59 | |
| 2-30 | Contratti collettivi | 160 | |
| TOPIC-SPECIFIC STANDARDS | |||
| GRI 200: ECONOMIC SERIES | |||
| GRI-201: PERFORMANCE ECONOMICA (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 15; 33; 131; 146-147 | |
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | 150 | |
| 201-3 | Piani pensionistici a benefici definiti e altri piani di pensionamento |
157 | |
| GRI-202: PRESENZA SUL MERCATO (2016) | |||
| 202-1 | Rapporto tra il salario standard di entrata rispetto al salario minimo locale, per genere |
87; 161 | |
| GRI-203: IMPATTI ECONOMICI INDIRETTI (2016) | |||
| 203-1 | Investimenti in infrastrutture | 48-52; 66-68; 125 | |
| GRI-204: PRATICHE DI APPROVVIGIONAMENTO (2016) | |||
| 204-1 | Percentuale di spesa da fornitori locali | 165 |


| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI-205: ANTICORRUZIONE (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 119-123; 131; 146-147 | |
| 205-1 | Operations valutate rispetto ai rischi di corruzione | 117 ; 119-123; 132-133 | |
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
121-124 | |
| 205-3 | Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | Nel corso del 2023 non sono stati registrati casi di corruzione. |
|
| GRI-207: TASSE (2019) | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 132-133 | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | 132-133 | |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
132-133 | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | 151-155 | |
| GRI-G4 SECTOR DISCLOSURES - ELECTRIC UTILITIES EU (2013): DISPONIBILITÀ E AFFIDABILITÀ | |||
| G4 - EU10 | Capacità pianificata | 155 | |
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES | |||
| GRI-302: ENERGIA (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 39-43 ; 131; 146-147 | |
| 302-1 | Consumo di energia nell'organizzazione | 166-168 | |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 39-43 | |
| GRI-303: ACQUA (2018) | |||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 51 | |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | 51 | |
| 303-3 | Prelievo di acqua per fonte | 168 | |
| GRI-304: BIODIVERSITÀ (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 48-53; 131; 146-147 | |
| 304-2 | Descrizione degli impatti significativi delle attività, dei prodotti e servizi sulla biodiversità |
48-53 | |
| GRI-305: EMISSIONI (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 28-29; 33; 39; 131; 146-147 | |
| 305-1 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 1 | 28-29; 39 | |
| 305-2 | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 2 | 28-29; 39 | |
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | 28-29; 39 | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 168 | |
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 28-29; 37 |


| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozono | 166-168 | |
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative |
168 | |
| GRI-306: RIFIUTI (2020) | |||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
45-48 | |
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti | 45-48 | |
| 306-3 | Rifiuti prodotti | 166-168 | |
| GRI-308: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 131; 134-137; 146-147 | |
| 308-1 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
134-137; 165 | |
| GRI 400: SOCIAL SERIES |
| GRI-401: OCCUPAZIONE (2016) | |||
|---|---|---|---|
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 82; 85; 131; 146-147 | |
| 401-1 | Nuovi assunti e turnover del personale | 162-163 | |
| 401-2 | Benefit offerti a dipendenti a tempo pieno che non sono offerti a dipendenti a tempo determinato o part-time |
96-97 | |
| GRI-402: LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI (2016) | |||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per modifiche operative |
|---|---|
Il periodo minimo di preavviso per modifiche operative adottato da ERG è conforme alle prescrizioni normative previste dal CCNL per i lavoratori in Italia.
GRI-403: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (2016)
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 28; 30; 34 | |
|---|---|---|---|
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 30-34 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33; 105-107; 131; 146-147 | |
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 125 | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
105-107 | |
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 96-97; 105-107 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
105-107 | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
105-107 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | 105-107 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
105-107 | |
| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
125 | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 164 | |
| 403-10 | Casi di malattia professionale | 163 | |
| GRI-404: FORMAZIONE E ISTRUZIONE (2016) |


| 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 28; 30; 34 3-2 Elenco dei temi materiali 30-34 3-3 Gestione dei temi materiali 33; 91-93 ; 131; 146-147 404-1 Ore medie di formazione per anno e per dipendente 157-158 Nel 2023 sono state 326 le persone a cui Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione sono stati assegnati obbiettivi individuali, 404-3 periodica delle performance pari al 51% dell'organico a fine anno (67% escludendo la categoria degli operai). GRI-405: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ (2016) 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 28; 30; 34 3-2 Elenco dei temi materiali 30-34 3-3 Gestione dei temi materiali 33; 98-103; 131; 146-147 405-1 Diversità degli organi di governo e dei dipendenti 112; 157 ;160-161 Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne 405-2 102 rispetto agli uomini GRI-406: NON DISCRIMINAZIONE (2016) 3-1 Processo di determinazione dei temi materiali 28; 30; 34 3-2 Elenco dei temi materiali 30-34 33; 82; 131; 134-137; 3-3 Gestione dei temi materiali 146-147 Nel corso del 2023 non sono stati registrati 406-1 Casi di discriminazione e azioni intraprese episodi di discriminazione. GRI-407: LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (2016) Attività e fornitori per cui il rischio di libertà di associazione 407-1 134-137 e contrattazione collettiva può essere a rischio GRI-408: LAVORO MINORILE (2016) In linea con quanto stabilito dal codice Etico Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro e dal codice di Condotta Fornitori ERG non 408-1 minorile utilizza come fornitori soggetti che siano a rischio di episodi di lavoro minorile. GRI-409: LAVORO FORZATO O OBBLIGATORIO (2016) In linea con quanto stabilito dal codice Etico e dal codice di Condotta Fornitori ERG Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro 409-1 non utilizza come fornitori soggetti che forzato o obbligatorio siano a rischio di episodi di lavoro forzato o obbligatorio. GRI-413: COMUNITÀ LOCALI (2016) Attività con significativi impatti negativi, attuali e 413-2 48-51 potenziali, sulle comunità locali GRI-414: VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI (2016) Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione 414-1 165 attraverso l'utilizzo di criteri sociali GRI-415: POLITICA PUBBLICA (2016) Nelle linee guida di Gruppo è esplicitamente 415-1 Contributi politici 55 vietato l'uso di fondi per scopi politici. |
GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|---|
TASSONOMIA
QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
| Esercizio finanziario 2023 | 2023 | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH ("Non arrecare un danno significativo") |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | Fatturato (3)(a) | Quota di fatturato, anno 2023 (4) |
cambiamenti climatici Mitigazione dei (5) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | cambiamenti climatici Mitigazione dei (11) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (12) |
Acqua (13) | Inquinamento (14) | Economia circolare (15) |
Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
alla tassonomia, anno Quota di fatturato ammissibile (A.2.) allineata (A.1.) o 2022 (18)(b) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | M€ | % | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | |||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica | MCC 4.3 | 587,4 | 84% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 85% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica | MCC 4.1 | 114,7 | 16% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 15% | |||||||||
| Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 702,2 | 100% | 100% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 100% | ||||||||||
| Di cui abilitanti | |||||||||||||||||||
| Di cui di transizione | |||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- | - | - | - | |||||||||||||||
| A. Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 702,2 | 100% | 100% | 100% | |||||||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia | - | - | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 702,2 | 100% | |||||||||||||||||
| (a) Il fatturato è il valore dei Ricavi di Gruppo come indicato nella sezione "tassonomia" |
(b) Quota 2022 riproformata secondo la metodologia applicata nel 2023 (riferimento Tassonomia pag 19)

QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
| Esercizio finanziario 2023 | Anno | Criteri DNSH ("Non arrecare un danno significativo") |
|||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | CapEx2023 (3) | Quota di CapEx, anno 2023 (4) |
cambiamenti climatici Mitigazione dei (5) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | cambiamenti climatici Mitigazione dei (11) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (12) |
Acqua (13) | Economia circolare (14) |
Inquinamento (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
alla tassonomia, anno ammissibile (A.2.) allineata (A.1.) o Quota di CapEx 2022 (18)(a) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | M€ | % | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | |||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica | MCC 4.3 | 277,5 | 57% | Si | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 76% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica | MCC 4.1 | 208,4 | 43% | Si | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 24% | |||||||||
| CapEx delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 485,9 | 100% | 100% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 100% | ||||||||||
| Di cui abilitanti | |||||||||||||||||||
| Di cui di transizione | |||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- | - | - | - | |||||||||||||||
| A. CapEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 485,9 | 100% | 100% | 100% | |||||||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| CapEx delle attività non ammissibili alla tassonomia | - | - | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 485,9 | 100% |
(a) Quota 2022 riproformata secondo la metodologia applicata nel 2023 (riferimento Tassonomia pag 19)

QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2023
| Esercizio finanziario 2023 | Anno | Criteri per il contributo sostanziale | Criteri DNSH ("Non arrecare un danno significativo") |
||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Attività economiche (1) | Codice (2) | OpEx 2023 (3) | Quota di OpEx, anno 2023 (4) |
cambiamenti climatici Mitigazione dei (5) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (6) |
Acqua (7) | Inquinamento (8) | Economia circolare (9) | Biodiversità (10) | cambiamenti climatici Mitigazione dei (11) |
cambiamenti climatici Adattamento ai (12) |
Acqua (13) | Economia circolare (14) |
Inquinamento (15) | Biodiversità (16) | Garanzie minime di salvaguardia (17) |
alla tassonomia, anno ammissibile (A.2.) allineata (A.1.) o Quota di OpEx 2022 (18) (a) |
Categoria attività abilitante (19) |
Categoria attività di transizione (20) |
| A. ATTIVITÀ AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | M€ | % | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | Sì/No | % | A | T | |||||||
| A.1. Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | |||||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica | MCC 4.3 | 166,4 | 89% | Si | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 90% | |||||||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica | MCC 4.1 | 20,4 | 11% | Si | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 10% | |||||||||
| Spese operative delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) (A.1) | 186,7 | 100% | 100% | Sì | Sì | Sì | Sì | Sì | 100% | ||||||||||
| Di cui abilitanti | |||||||||||||||||||
| Di cui di transizione | |||||||||||||||||||
| A.2. Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (g) | |||||||||||||||||||
| OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) (A.2) |
- | - | - | - | |||||||||||||||
| A. OpEx delle attività ammissibili alla tassonomia (A.1+A.2) | 186,7 | 100% | 100% | 100% | |||||||||||||||
| B. ATTIVITÀ NON AMMISSIBILI ALLA TASSONOMIA | |||||||||||||||||||
| Spese operative delle attività non ammissibili alla tassonomia | - | - | |||||||||||||||||
| Totale (A + B) | 186,7 | 100% |
(a) Quota 2022 riproformata secondo la metodologia applicata nel 2023 (riferimento Tassonomia pag 19)


SFDR – MANDATORY KPI
| # | Mandatory KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 1A | Scope 1 emissions | ton CO2 e |
1,133 | |
| 1b | Scope 2 emissions | ton CO2 e |
208 | |
| 1c | Scope 3 emissions | ton CO2 e |
172,697 | |
| 2 | Carbon footprint (total GHG emissions) | ton CO2 e |
174,038 | |
| 3 | GHG intensity of investee company | ton CO2 e/EVIC (M€) |
- | Calculated by the investor based on its own assumptions |
| 4 | Exposure to companies active in the fossil fuel sector |
% | Not applicable | |
| 5a | Share of non-renewable energy consumption |
% | 4 | Total Group energy consumption is about 21,74 GWh of which - non-renewable energy consumption is about 4% (0,93 GWh) - green energy consumption is about 96% (20,81 GWh) according to our green supply policy |
| 5b | Share of non-renewable energy production |
% | 0 | All the production refers to Wind and Solar plants |
| 6 | Energy consumption intensity per high impact climate sectors |
MWh/Revenues (M€) | 29.35 | The formula used for the calculation is the following: total Energy consumption (non-renewable energy + renewable energy)/Turnover 2023 €mn |
| 7 | Activities negatively affecting biodiversity-sensitive areas |
n of sites | no | |
| 8 | Emissions to water | kt | 0 | ERG does not have emission to water |
| 9 | Hazardous waste ratio | kt | 0.08 | |
| 10 | Violations of UN Global Compact principles and Organization from Economic Cooperation and Development (OECD) Guidelines for Multinational Enterprises |
Y/N | N | |
| 11 | Lack of processes and compliance mechanism to monitor compliance with UN Global Compact principles and OECD Guidelines for Multinational Enterprises |
% | 0 | Structured process and compliance mechanism. Please refer to our Sustainability Policy and other ESG policies |
| 12 | Gender pay gap | % | -1 | |
| 13 | Board gender diversity | %members women/ total |
41.7 | |
| 14 | Exposure to controversial weapons (anti-personnel mines, cluster munitions, chemical weapons and biological weapons) |
Y/N | Not applicable |

SFDR – OPTIONAL KPI
| # | Optional KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Emission of inorganic pollutants | ton | Not applicable | |
| 2 | Emission of air pollutants | ton | Not applicable | |
| 3 | Emission of ozone depletion substances | kt | Not applicable | |
| 4 | Emission reduction initiatives | Y/N | Y | Science Based Targets emission reduction targets approved Our targets: - Please refer to page 37 |
| 5 | Breakdown of energy consumption by type of non-renewable sources of energy |
GWh | 0.93 | Non-Renewable energy consumptions are represented by – 0,93 GWh by electricity |
| 6a | Water usage | Water (m3 )/ Revenues (M€) |
1.6 | It refers to water for PV cleaning |
| 6b | Water Recycled | % | 100 | |
| 7 | Water management policies | Y/N | Y | Sustainability Policy (https://www.erg.eu/c/document_ library/get_file?uuid=d174ca36-74f6-985e-bfa4- 311623123402&groupId=10181&version=1.0) and HSEQ Policy (https://www.erg.eu/c/document_library/get_ file?uuid=ea6b4677-a05f-f905-74e4-7ccd5cb7b164&grou pId=10181&version=1.0) |
| 8 | Exposure to areas of high water stress | % | 0 | |
| 9 | Investments in companies producing chemicals |
% | Not applicable | |
| 10 | Land degradation, desertification, soil sealing |
ha | Not applicable | |
| 11 | Investments in companies without sustainable land/agriculture practices |
ha | Not applicable | |
| 12 | Investments in companies without sustainable ocean/sea practices |
- | Not applicable | |
| 13 | Non-recyclable waste ratio | % | 9 | |
| 14 | Natural species and protected areas | Y/N | Y | We have an environmental policy certified (ISO 14001) that defines all the action put in place for protecting environment / biodiversity |
| 15 | Policy on Deforestation | Y/N | Y | Please refer to our Sustainability Policy for more details (https://www.erg.eu/c/document_library/get_ file?uuid=d174ca36-74f6-985e-bfa4-311623123402&grou pId=10181&version=1.0) |
| 16 | Share of securities not certified as green under a future EU legal act setting up an EU Green Bond |
% | 0 | |
| 17 | Workplace accident prevention policies | Y/N | Y | ERG has a workplace accident prevention policy certified (ISO 45001) |
| 18 | Rate of accidents | FI | 3.1 | Frequency index calculated as (no. of injuries x 1,000,000)/ no. hours worked Internal+external workers |
| 19 | Number of days lost to injuries, accidents, fatalities or illness |
n | 223 | The data refers to internal+external injuries |
| 20 | Supplier code of conduct | Y/N | Y | ERG has a supplier code of conduct: https://www.erg.eu/c/ document_library/get_file?uuid=c5fe4471-9ed2-4ee9- aae9-1e5e93f2db51&groupId=10181&version=1.0 |
| 21 | Grievance/complaints handling mechanism related to employees matters |
Y/N | Y | ERG has a whistleblowing system: https://erg.integrityline. com/frontpage |


| # | Optional KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 22 | Whistleblower protection | Y/N | Y | ERG has a whistleblowing system: https://erg.integrityline. com/frontpage |
| 23 | Anti-harassment Policy | Y/N | Y | Link: https://www.erg.eu/c/document_library/get_ file?uuid=ba86b922-1e61-4438-078c-b352a87c8d83&gro upId=10181&version=1.0 |
| 24 | CEO pay ratio | 32X | Average ratio of the annual total compensation for the highest compensated individual to the median annual total compensation for all employees (excluding the highest compensated individual) |
|
| 25 | Human rights policy | Y/N | Y | ERG has a human rights policy. Link: https://www.erg.eu/c/ document_library/get_file?uuid=ebf1a016-8f82-4f20- 8399-ffeb61fbd271&groupId=10181&version=1.1 |
| 26 | Due diligence on Human Rights | Y/N | Y | ERG has a due diligence process to identify, address and prevent human rights impacts |
| 27 | Processes and measure for preventing trafficking in human beings |
Y/N | Y | ERG has a system of policy and procedures to prevent human trafficking |
| 28 | Policy against child labour | Y/N | Y | ERG has an internal control system of policy and procedures to prevent child labour, even among the supply chain |
| 29 | Operations and suppliers at significant risk of incidents of forced or compulsory labour |
% | 0 | ERG has an internal control system of policy and procedures to prevent forced or compulsory labour, even among the supply chain |
| 30 | Number of identified cases of severe human rights issues and incidents |
n | 0 | |
| 31 | Anti-corruption and anti-bribery policies | Y/N | Y | ERG has a anticorruption policy: https://www.erg.eu/c/ document_library/get_file?uuid=c1e3d7c5-8bdb-b2ef 3ae5-0240e1bb9759&groupId=10181&version=1.0 |
| 32 | Cases of insufficient action taken to address breaches of anti-corruption and anti-bribery |
n | 0 | |
| 33 | Number of convinctions and amount of fines for violation of anti-corruption and anti-bribery |
n | 0 |


ERG S.p.A.
Torre WTC via De Marini, 1 - 16149 Genova Tel +39 010 24011
[email protected] [email protected]
www.erg.eu
Capitale Sociale Euro 15.032.000,00 i.v. C.F./Reg. Imp. GE 94040720107 P. IVA 10122410151




ERGnow ERGnow
