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ERG — Environmental & Social Information 2023
Mar 30, 2023
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Environmental & Social Information
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DNF 2022
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016






5
INDICE
Lettera agli azionisti e agli stakeholder
| We are ERG: 1938-2022 | 7 |
|---|---|
| ERG nel 2022 | 9 |
| Il Gruppo ERG | 10 |
| I principali indicatori economici | 12 |
| I principali indicatori e riconoscimenti ESG | 13 |
| IFM entra nel Gruppo ERG | 14 |
| La strategia del Gruppo ERG | 15 |
| La Tassonomia europea | 23 |
| Il nostro modello di Governance della sostenibilità | 26 |
| Le nostre policy della sostenibilità | 28 |
| Nota metodologica | 33 |

Planet
| Il contesto di riferimento | 41 |
|---|---|
| La CO2 evitata: un impatto positivo delle fonti rinnovabili |
44 |
| L'efficienza energetica | 46 |
| Costruire nel rispetto dell'ambiente e della biodiversità | 50 |
| Innovation: strategie per un futuro green | 53 |

Il contesto di riferimento Il dialogo con i nostri Stakeholder
55 57

People
| Il contesto di riferimento | 73 |
|---|---|
| La Governance nell'ambito People | 75 |
| Gestione e sviluppo del capitale umano | 76 |
| People engagement | 85 |
| La ricerca dei nuovi talenti | 87 |
| Diversity & Inclusion | 90 |
| Relazioni industriali | 92 |
| La tutela della salute e della sicurezza nei nostri luoghi di lavoro | 93 |
Governance
| Il contesto e i valori di ERG | 97 |
|---|---|
| La Governance | 99 |
| Le principali procedure a tutela degli azionisti di minoranza | 106 |
| Anticorruzione: l'impegno verso l'integrità etica | 108 |
| I sistemi di gestione del Gruppo | 111 |
| Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi | 112 |
| La Tax Strategy | 122 |
| La gestione dei fornitori | 123 |
| Carbon Footprint e D&I | 126 |
| La Fondazione Edoardo Garrone | 127 |
|---|---|
| DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE | 129 |
| FOCUS "ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA": IMPIANTO TERMOELETTRICO CCGT (IFRS 5) |
150 |
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 168 |
| GRI CONTENT INDEX | 173 |

LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER
Cari azionisti, cari stakeholders,
il 2022 è stato un anno caratterizzato dalla crisi del sistema energetico, senza precedenti per dimensione e gravità. Ai fenomeni speculativi legati al mercato del gas, al quale resta strettamente collegato il mercato dei prezzi dell'energia, si è sommato l'incremento esponenziale dell'inflazione. A completare lo scenario, gli effetti della guerra in Ucraina con la decisa stretta sulle forniture di gas provenienti dalla Russia.
Ancora più importante l'evidenza degli effetti del cambiamento climatico che nel 2022 si sono manifestati in tutta la loro drammaticità con eventi estremi quali siccità record, ondate di caldo, incendi boschivi e inondazioni, causando numerose vittime oltre che ingenti danni economici.
Fatti che hanno reso urgente la necessità di risolvere l'eccessiva dipendenza del sistema energetico europeo dal gas, soprattutto se proveniente da geografie instabili, trovando nuove fonti di approvvigionamento e attuando strategie di ampio respiro per l'utilizzo di tecnologie sostenibili, con l'obiettivo di affrancare il Continente dalle fonti fossili. Ad oggi, infatti, non esiste altra via di uscita se non il raggiungimento di una piena indipendenza energetica, che solo le fonti rinnovabili possono garantire. In questo modo sarà possibile guardare con maggiore fiducia e sicurezza al futuro sostenibile delle nostre comunità.
Per far fronte all'impennata dei prezzi sono state inoltre introdotte una serie di misure governative temporanee straordinarie per il settore rinnovabile, tra cui price-cap ed extra-tassazioni sui profitti, norme spesso in contrasto con il Regolamento Europeo, che in modo poco lungimirante hanno generato una percezione di rischio regolatorio ed una complessità gestionale senza precedenti nel settore. Misure miopi che non rappresentano la soluzione al problema ma che minano la capacità degli operatori FER di investire nella transizione energetica, bloccando contestualmente l'ulteriore sviluppo delle rinnovabili. Nel 2022 l'impatto per il Gruppo derivante dalle suddette misure straordinarie, contabilizzate come poste non ricorrenti, è stato di 91 milioni, di cui 63 milioni solo in Italia. Il tax rate nel nostro paese, inclusivo dei prelievi extra, è stato del 70%, il più alto di tutta Europa.
In questo contesto estremamente sfidante, il Gruppo ERG ha continuato a rafforzare il proprio ruolo di leader nel processo di decarbonizzazione in atto a livello globale, nella ferma convinzione che lo sviluppo delle energie rinnovabili rappresentino l'unica soluzione per queste molteplici sfide.
Il 2022 infatti, è stato un anno in cui il Gruppo ha saputo dare ulteriore dimostrazione della propria solidità industriale e finanziaria registrando risultati economici e capacità installata in forte crescita, in linea ed in anticipo rispetto agli obiettivi di piano, verso un modello di business "pure renewable".
La capacità installata del Gruppo nell'eolico e solare è cresciuta di 526 MW nel 2022 sino a raggiungere oltre 3GW , grazie sia ad operazioni di M&A, che hanno contribuito per circa il 60%, sia allo sviluppo organico, per circa il 40%. In linea con gli obiettivi di diversificazione geografica, ERG conta più di 1500 MW di capacità installata all'estero con un forte sviluppo registrato nel Regno Unito, il consolidamento in Polonia e l'ingresso in nuovi paesi, come la Spagna e la Svezia.
In particolare, in Francia, dopo l'estensione del Parc Eolien Vallée de l'Aa2, abbiamo messo in esercizio il parco di Les Bouchats; in Polonia quello di Piotrkow e Laszki, nonostante la vicinanza al confine con l'Ucraina abbia reso le attività di costruzione particolarmente difficoltose. A dicembre 2022 è entrato in esercizio il parco eolico
di Sandy Knowe e nei primi giorni del 2023 il parco di Creag Riahbach in UK con una capacità rispettivamente di 86 MW e 92 MW. Progetti che, dopo l'entrata in esercizio nel 2021 dei parchi di Craiggore ed Evishagaran in Irlanda del Nord, rappresentano un passo importante nel percorso di sviluppo previsto nel Regno Unito, mercato fondamentale nella nostra strategia di crescita. Inoltre, in Svezia abbiamo completato la costruzione del parco eolico di Furuby (62 MW). Per quanto riguarda il solare all'estero, in Spagna abbiamo perfezionato, ad inizio 2022 l'acquisizione di due parchi fotovoltaici in esercizio (92 MW), e alla fine dell'anno abbiamo firmato l'accordo per un parco fotovoltaico da 25 MWp in fase finale di commissioning. Il maggiore focus verso la tecnologia solare si è tradotto, in Italia, nell'acquisizione di 18 impianti fotovoltaici per un totale di 34 MW.
Nel 2022 si è proseguito sulla linea degli sforzi prodotti per quanto riguarda gli investimenti, che ammontano a 946 milioni di euro, in coerenza con la missione del Gruppo "keep growing in RES acting as #SDGsContributor". Coerentemente con l'obiettivo che prevede un EBITDA per l'85-90% quasi-regolato, abbiamo ulteriormente stabilizzato i nostri ricavi attraverso nuovi PPA in UK per 0,5 TWh, e in Italia grazie all'accordo della durata di 12 anni con Essilor-Luxottica per 0,9 TWh per l'energia green prodotta dal parco eolico di Partinico-Monreale, il primo nel portafoglio di ERG soggetto ad attività di repowering di cui ERG è pioniere.
Ed è proprio grazie alla validità della nostra strategia industriale che nel 2022 ERG ha raggiunto un traguardo fondamentale con l'ingresso nel FTSE MIB, l'indice di riferimento principale di Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., composto dai 40 maggiori titoli per liquidità e volume di scambi che rappresenta circa l'80% della capitalizzazione di mercato nazionale. L'inclusione in questo indice, 25 anni dopo l'IPO del Gruppo del 1997 ad un prezzo di lancio pari a circa un decimo dell'attuale valore, rappresenta uno stimolo a proseguire il nostro percorso di crescita con l'obiettivo di creare valore sostenibile a lungo termine.
Per il secondo anno consecutivo la nostra rendicontazione finanziaria e di sostenibilità è stata premiata per la sua trasparenza con l'Oscar di Bilancio 2022, il riconoscimento promosso da FERPI, Borsa Italiana e Università Bocconi, nella categoria "Medie e piccole imprese quotate". Il conferimento ha nuovamente premiato la comunicazione efficace e trasparente di ERG sia nell'ambito del bilancio consolidato che in quello della Dichiarazione Non Finanziaria.
Dal punto di vista finanziario, come anticipato, i risultati con esclusione delle poste non ricorrenti sono stati decisamente positivi con il margine operativo lordo a 537 milioni, in aumento del 35% in seguito all'incremento della capacità installata nell'anno per 526 MW, oltre che al pieno contributo degli impianti entrati in esercizio o acquistati nel 2021. Anche l'utile netto, a 216 milioni di euro (+71%) rispetto ai 127 milioni nel 2021, è in sensibile aumento in considerazione dei migliori risultati operativi e dei minori oneri finanziari.
Riguardo la guidance, per il 2023 si stima un margine operativo lordo, al netto di misure di clawback, nell'intervallo compreso tra 500 e 550 milioni, in crescita rispetto al 2022 (502 milioni al netto del clawback), gli investimenti sono previsti nel range compreso tra 400 e 500 milioni. Si rafforza la struttura finanziaria, con un indebitamento finanziario netto atteso tra 1.300 e 1.400 milioni (1.434 milioni a fine 2022), inclusivo della distribuzione del dividendo ordinario di 1 euro per azione.
Alla luce del mutato contesto e dell'elevata volatilità sopra descritti, ERG ha approvato un aggiornamento dei target di Piano al 2026 confermando le linee guida strategiche del Piano Industriale 2022-2026 e ribadendo l'impegno a sviluppare il proprio portafoglio rinnovabile.

L'obiettivo per il 2026 è di raggiungere una potenza installata di 4,6 GW con l'ambizione di superare i 5 GW nel 2027, con un incremento di 2,2 GW nel periodo 2022-2026 - di cui 526 MW già raggiunti nel 2022 e circa 1,7 GW da installare nel periodo 2023-26 - attraverso progetti di repowering in Italia e all'estero, progetti greenfield nell'eolico e nel solare in Europa e operazioni di M&A.
Gli investimenti previsti per il periodo 2022-26 passano da circa 2,9 miliardi di euro a 3,5 miliardi di euro, di cui 0,9 miliardi di euro già effettuati nel corso del 2022. L'incremento è imputabile alle acquisizioni effettuate nel 2022, asset di elevata qualità con un maggior costo per MW più che compensato da una maggiore reddittività, da nuovi progetti di repowering con COD prevista nel 2027, oltre che a maggiori costi di costruzione per MW alla luce del mutato contesto di mercato, la cosiddetta greeninflation. L'EBITDA atteso è ora di oltre 650 milioni nel 2026, per l'85-90% di natura quasi-regolata, supportato da aste CFD e principalmente da Power Purchase Agreements (PPAs).
Abbiamo confermato l'obiettivo di diversificazione geografica con 9 paesi raggiunti in Europa e l'avvio di geografie quali Spagna e Svezia, e di diversificazione tecnologica che prevede un maggiore focus sul solare, che prevediamo raggiunga il 25% del totale dei nostri asset nell'orizzonte di Piano.
L'indebitamento a fine 2026 sarà pari a 2,3 miliardi di euro, contro i 1,43 miliardi di fine 2022. Per quanto concerne l'asset rotation, si prevede il completamento del processo di valorizzazione degli asset convenzionali con il rilancio della cessione del CCGT di Priolo che permetterà al gruppo di finalizzare la trasformazione in un modello di business RES puro.
ERG può contare su una struttura finanziaria solida in grado di supportarne la crescita in modo sostenibile, sempre con l'obiettivo di mantenere il rating Investment Grade BBB- (Fitch). Per questo, anche a seguito delle risorse provenienti dalle dismissioni e le positive prospettive di crescita, il Piano Industriale prevede poi l'incremento del dividendo da 0,90 ad 1 euro per azione nel quinquennio.
In qualità di leader nel settore delle energie rinnovabili, ERG continuerà inoltre a valutare nuove opportunità di business, cercando di valorizzare tutte le tecnologie innovative in grado di contribuire alla crescita futura del mercato delle RES. A questo proposito il Gruppo sta portando avanti progetti di battery storage e sta valutando opportunità nell'eolico offshore flottante.
Parallelamente, abbiamo aggiornato il nostro piano ESG, fissando obiettivi ancora più sfidanti in termini di sostenibilità, alla luce degli ottimi risultati raggiunti nel corso dell'anno passato.
I temi ESG rimangono al centro della nostra strategia industriale. In qualità di Gruppo leader della transizione, crediamo che questo percorso debba essere equo, ovvero che si realizzi la just transition, una transizione che porti valore e benefici a tutti senza lasciare nessuno indietro.
Abbiamo aggiornato il nostro piano di sostenibilità, che si fonda su quattro "pillars", strettamente integrati nel nostro modello di business: Planet, Engagement, People e Governance. Il piano ESG 2022–2026 prevede 18 obiettivi, ben definiti e misurabili attraverso KPI monitorati costantemente, nell'ottica di garantire il raggiungimento di 14 dei 17 Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite, inseriti nel sistema di incentivazione a breve e a lungo termine del management.
Confermiamo nel Planet l'obiettivo di diventare Net Zero entro il 2040 ed il nostro impegno nell'economia circolare nei progetti di repowering e di revamping. Nell'Engagement stiamo gettando le basi per la ERG Academy che coinvolge sia le nostre persone in percorsi di formazione, che le giovani generazioni nell'educazione alla sostenibilità e alle rinnovabili, in Italia e all'estero. Nell'area People il nostro impegno si rivolge a una ERG sempre più inclusiva ed internazionale, rafforzando i nostri obiettivi in ambito D&I. Infine, vogliamo rimanere best-inclass per quanto riguarda la governance del Gruppo, e vogliamo avere accesso a finanziamenti di tipo green per almeno il 90%.
Nel 2022 abbiamo compiuto importanti passi avanti nel piano ESG e i risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi inclusi anche nel sistema di incentivazione di breve termine. La nostra strategia è stata premiata con upgrade e riconoscimenti dei principali rating internazionali, dove ERG si conferma nel Top Tier.
In particolare, ERG ha fatto il suo ingresso nella ristretta "A List" di CDP (Carbon Disclosure Project), l'organizzazione globale no-profit che guida imprese e governi verso la riduzione delle emissioni dei gas serra. Grazie all'implementazione di policy efficaci sulla catena di fornitura, ERG è stata inserita nel "Suppliers Engagement Leaderboard" di CDP, con rating A.
In tema "Diversity & Inclusion": nel gennaio 2022 ERG è stata inserita nel Bloomberg Gender Equality Index. e ad inizio 2023, grazie ad un miglioramento del punteggio, è entrata nel 1° quartile dell'indice. In ambito governance il Gruppo è entrato nella Top 10 dell' "Integrated Governance Index 2022" e fra i Top 2% della classifica Moody's ESG Solutions, mentre MSCI ha confermato il rating "AA".
Ad inizio 2023 il Gruppo ha fatto l'ingresso nel Corporate Knights Top 100, in 54 esima posizione, mentre Sustainalytics ha promosso ERG assegnandone il Rating "Low Risk", in miglioramento rispetto al Medium Risk (20,7) dell'anno precedente.
Al fine di presentare in modo chiaro ed efficace il nostro approccio alla sostenibilità, Il Gruppo ha infine approvato la Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario e pubblicato l'Executive Summary che ne riassume le principali evidenze.
Nel corso del 2022 abbiamo anche aggiornata la nostra Sustainability Policy e approvato la Policy di contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo. Abbiamo inoltre siglato i Women's Empowerment Principles, e fatto ingresso nella United Nations Global Compact.
L'impegno di ERG in ambito sostenibilità rimane un elemento fondante della strategia del Gruppo. Gli aspetti ESG sono determinanti nel guidare ERG in questo contesto incerto e volatile. E' la nostra mission volta a creare valore sostenibile a lungo termine per tutti i nostri stakeholder che ancora una volta ha supportato il Gruppo nel traguardare solidità e resilienza, finanziaria e industriale, in un anno a dir poco sfidante come quello appena concluso. Un grande plauso va però doverosamente fatto a tutte le persone del Gruppo, che hanno interiorizzato i valori di ERG riportandoli con passione nel lavoro di ogni giorno. Elementi vincenti che aiuteranno il Gruppo a ribadire il proprio ruolo da protagonista nel processo di transizione energetica, leader nello sviluppo delle rinnovabili e precursore dei trend globali.
We are #SDGscontributors
Edoardo Garrone Presidente
Paolo Merli Amministratore Delegato





"Prima ancora di portare a compimento la nostra trasformazione industriale, avevamo come obiettivo primario quello di realizzare un modello di sviluppo sostenibile, fondato sulla condivisione dei valori che costituiscono il nostro Heritage. In un contesto internazionale sempre più complesso, oggi più che mai, ribadiamo il nostro impegno nella decarbonizzazione e nella lotta al cambiamento climatico".
Edoardo Garrone Chairman of the Board

"Il mondo sta affrontando una complessità epocale, come già accaduto negli oltre 80 anni della storia imprenditoriale di ERG. Sono fermamente convinto che riusciremo a trasformare le complessità che stiamo vivendo in valore sostenibile, grazie alla vision e la fiducia delle nostre persone, nelle quali sono radicati i nostri valori fondanti, e che hanno già dimostrato di saper accompagnare i profondi cambiamenti del Gruppo".
Alessandro Garrone Executive Vice President

"ERG ha posto la sostenibilità come elemento fondante della sua strategia, sotto il punto di vista ambientale, sociale ed economico. Siamo fortemente impegnati nel nostro percorso di crescita nel settore delle rinnovabili in perfetta sintonia con le scelte dell'Unione Europea in tema di transizione energetica e di lotta al cambiamento climatico. Siamo convinti che la creazione di un modello di sviluppo sostenibile ed inclusivo, che metta al centro le persone, sia essenziale per garantire un successo di business sul lungo periodo."
Paolo Merli Chief Executive Officer
E G's WHY

We are #GreenEnERGyMakers, fra i principali produttori europei di energia da fonti rinnovabili.
We are #SDGsContributors, il nostro modello di sviluppo è focalizzato sul contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità SDGs fissati dall'ONU.
Our mission: keep growing in RES acting as

| ERG NEL 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|
| Perfeziona il closing per la cessione del portafoglio Hydro a Enel |
3-Gen | 26-Gen | Entra nel Bloomberg Gender-Equality Index, grazie all'impegno in ambito D&I |
|
| Ingresso nel mercato fotovoltaico spagnolo con l'acquisizione di 92 MW |
31-Gen | 10-Feb | Entra nel "Suppliers Engagement Leaderboard" di CDP per l'impegno nella creazione di una supply chain sostenibile |
|
| Entra nel mercato italiano dello storage con due progetti per una capacità totale di 22 MW |
23-Feb | 15-Mar | Il Consiglio di Amministrazione approva il Piano Industriale e il Piano ESG 2022-2026: confermata la crescita nelle rinnovabili nel segno della sostenibilità e della diversificazione geografica e tecnologica |
|
| Firmati due Power Purchase Agreement (PPA) con ENGIE a copertura di due nuovi parchi eolici in Scozia |
24-Mar | 13-Mag | Fitch conferma per ERG il rating "BBB-" con outlook stabile |
|
| Avvia in Francia il parco eolico di Les Bouchats (20 MW) |
9-Giu | 15-Giu | Firma dei Women's Empowerment Principles e ingresso nello United Nations Global Compact per una transizione equa e inclusiva |
|
| Accordo tra San Quirico e IFM Investors per la creazione di una partnership strategica di lungo termine che promuova la posizione dominante di ERG nelle rinnovabili |
16-Giu | 7-Lug | Acquisisce 18 parchi solari in Italia (34 MW), e avvia il parco eolico Piotrkow in Polonia (24,5 MW) |
|
| Cresce in Italia, acquisendo 7 parchi eolici (+172 MW) |
9-Set | 23-Set | L'Autorità Antitrust non approva la cessione del CCGT a ENEL. ERG conferma la strategia di sviluppo nell'eolico e solare |
|
| È fra i Top 2% della classifica Moody's ESG Solutions, con il rating Advanced confermato per il 3° anno consecutivo |
30-Set | 13/14-Ott | Acquisito il progetto per la realizzazione del parco eolico di Corlacky da 47MW |
|
| Il parco eolico Laszki (36 MW) entra in esercizio in Polonia |
24-Ott | 3-Nov | Approvata la Policy Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo, POLICY AGAINST per garantire un ambiente di lavoro VIOLENCE, HARASSMENT inclusivo, positivo ed equo AND BULLYING |
|
| Avvia il suo primo parco eolico in Svezia (62 MW) |
25-Nov | 26-Nov | Per il 2° anno consecutivo, vince l'Oscar di Bilancio nella categoria "Medie e piccolo imprese quotate", grazie alla sua reportistica chiara, dettagliata e trasparente |
|
| Entra nel FTSE MIB Index, composto dai 40 maggiori titoli italiani per liquidità e volume di scambi |
29-Nov | 13-Dic | Entra nella CDP Climate A list 2022, il top ranking delle imprese leader nella lotta al climate change |
|
| Avviati ulteriori 36 MW del parco eolico Sandy Knowe in Scozia |
16-Dic | 23-Dic | Firma un accordo per l'acquisizione del parco fotovoltaico Fregenal (25 MW) in Spagna. |

IL GRUPPO ERG
Siamo un primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in particolare eolica e solare. La gestione dei processi industriali e commerciali del Gruppo è affidata alla controllata ERG Power Generation S.p.A., che svolge:
- l'attività di Energy Management & Sales, centralizzata per tutte le tecnologie di generazione nelle quali operiamo;
- le attività di Operation & Maintenance dei nostri impianti eolici e solari italiani e di parte degli impianti in Francia e Germania.
Disponiamo di 2.944 MW di capacità installata (al 31 dicembre 2022). Operiamo, direttamente e attraverso controllate, nei due principali settori di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili:
Eolico ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte eolica con 2.599 MW di potenza installata ed è il primo operatore nell'eolico in Italia (1.265 MW) ed uno dei primi dieci in Europa (1.334 MW) e in particolare in: Francia (522 MW), Germania (327 MW), Polonia (143 MW), Romania (70 MW), Bulgaria (54 MW), UK (157 MW) e Svezia (62 MW).


ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte solare con 345 MW di potenza installata ed è il sesto operatore nell'eolico in Italia con 175 MW mentre in Francia ha 79 MW e in Spagna 92 MW.




I PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI


I PRINCIPALI INDICATORI E RICONOSCIMENTI ESG


IFM ENTRA NEL GRUPPO ERG
Il 16 giugno del 2022, San Quirico, società di proprietà delle famiglie Garrone - Mondini e azionista di riferimento di ERG S.p.A, e IFM Investors, attraverso il fondo IFM Net Zero Infrastructure Fund – IFM NZIF, hanno siglato una partnership di lungo termine riguardante ERG. In base a questo accordo, IFM NZIF e le rispettive società collegate hanno acquisito una partecipazione iniziale del 35% nella nuova holding San Quirico Renewables che, a sua volta, detiene circa il 62,5% di ERG.
L'investimento da parte di IFM NZIF – il primo realizzato direttamente in Italia dal fondo - è superiore a un miliardo di euro e include un'opzione per ulteriori 500 milioni di capitale a supporto della crescita di ERG, in base agli obiettivi strategici annunciati nel marzo 2022.
San Quirico e IFM condividono la visione di un futuro sostenibile per il settore energetico e un forte impegno in ambito ESG. La partnership ha lo scopo di consolidare la posizione di leadership di ERG come attore chiave nella transizione energetica in Europa, dando al Gruppo un ruolo centrale nell'evoluzione verso un'economia a zero emissioni e sviluppandone il potenziale di crescita in base agli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione che i governi e le istituzioni stanno stabilendo a livello globale. Il closing dell'operazione è avvenuto il 15 settembre 2022. Il Consiglio di Amministrazione di ERG, previo parere favorevole del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, ha adottato il Regolamento di limitata direzione e coordinamento di ERG Spa da parte di SQ Renewables.
SVILUPPI NELLA STRUTTURA DELL'AZIONARIATO ERG

ERG entra nell'indice FTSE MIB
ERG è entrata nell'indice di riferimento principale di Euronext di Milano, mercato regolamentato gestito da Borsa Italiana S.p.A. Il FTSE MIB è composto dai 40 titoli più liquidi e scambiati e rappresenta circa l'80% della capitalizzazione di mercato nazionale. Il nostro ingresso nell'indice avviene 25 anni dopo la quotazione in borsa di ERG (1997),
a un prezzo di lancio molto inferiore rispetto al valore attuale e premia le nostre strategie di crescita industriale incoraggiandoci a continuare il nostro percorso incentrato sullo sviluppo del nostro portafoglio rinnovabile per contribuire attivamente alla transizione energetica.

LA STRATEGIA DEL GRUPPO ERG
I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2022
Nel 2022, ERG ha compiuto importanti passi avanti nel suo percorso strategico di decarbonizzazione e di crescita del portafoglio RES.
CRESCITA E SECURIZZAZIONE DEL PORTAFOGLIO RES:
Nel corso del 2022 la capacità installata del Gruppo nell'Eolico e Solare è cresciuta di 526 MW, di cui:
- 172 MW di nuova potenza eolica attraverso operazioni di M&A in Italia;
- 86 MW eolici costruiti in UK;
- 62 MW eolici in Svezia;
- 60 MW eolici in Polonia;
- 20 MW eolici in Francia;
- 126 MW di potenza solare attraverso operazioni di M&A in Italia (34 MW) e Spagna (92 MW).
Nel 2022 si è inoltre registrato un significativo progresso nei progetti di repowering e green field in Italia, con circa 100 MW autorizzati e aggiudicati in asta. Si è dato seguito anche all'obiettivo di "securizzazione dei ricavi" attraverso la sigla di contratti a lungo termine per circa 0,5 TWh nel Regno Unito ed in Italia attraverso l'accordo con Luxottica, della durata di 12 anni, per circa 0,9 TWh di energia verde prodotta dal parco eolico di Partinico-Monreale, il primo di ERG a completare le operazioni di repowering.


BUSINESS PLAN 2022-2026 – RISULTATI AD OGGI
| OBIETTIVI DEL BP 2022-2026 | RISULTATI AD OGGI | |
|---|---|---|
| Crescita Portafoglio RES |
• +2,2 GW attraverso RPW, Greenfield e M&A |
• +526 MW nel 2022 • +97 MW aggiudicati in asta in Italia |
| Securizzazione dei ricavi |
• 85-90% regolato | • PPA con Engie in Scozia per 0,5 TWh • PPA con EssilorLuxottica per complessivi 0,9 TWh |
| Diversificazione geografica |
• Incremento diversificazione geografica |
• Incrementata presenza in UK (+86 MW), Svezia (+62 MW) e Polonia (+60 MW). |
| Solare come pillar strategico |
• +625 MW di solare | • +125 MW1 nel solare |
| Investimento in innovazione |
• +50 MW in storage | • In corso avanzamento su alcuni progetti di storage in Italia |
| Asset Rotation per Fonti Convenzionali |
• Opportunità di asset rotation | • Perfezionato il closing per la cessione del portafo glio Hydro ad Enel |
| Integrazione dei temi ESG |
• Piano ESG | • Top Tier nei principali rating ESG |



"Come ERG, abbiamo la possibilità di lasciare un segno nella sfida della lotta al cambiamento climatico. Il nostro team è quotidianamente impegnato per far crescere il Gruppo nel settore delle energie rinnovabili, consapevoli che si tratti di un'azione concreta e significativa nei processi finalizzati a garantire alla next generation un futuro più sostenibile".
Corrado Bosio Business Development, Mergers & Acquisitions
IL CONSOLIDAMENTO DEL MODELLO PURE "WIND & SOLAR"
ERG continua il percorso verso la trasformazione del proprio modello di business in operatore pure "Wind & Solar", in linea con quanto presentato nel Piano Industriale Update 2022-2026. Grazie alla predisposizione al cambiamento, e al know-how acquisito nel corso dei suoi 85 anni di storia, il Gruppo è riuscito a raggiungere una posizione di leadership nelle rinnovabili anticipando gli scenari energetici di lungo termine, consolidando la propria presenza in 9 paesi a livello internazionale. Oggi il Gruppo vuole confermarsi leader della transizione energetica contribuendo al raggiungimento dei target di lotta al cambiamento climatico fissati a livello globale. Dopo aver perfezionato la cessione degli asset idroelettrici ad Enel Produzione, ERG sta ultimando la cessione dell'impianto CCGT di Priolo Gargallo. In seguito a queste importanti operazioni, il Gruppo mira a diventare un operatore 100% rinnovabile: ad oggi, ERG può contare su 3000 MW di capacità rinnovabile installata, ed una pipeline cresciuta da 3500 MW a 3800 MW.
In base alle linee strategiche previste dal Piano di Business Update 2022-2026, continua la crescita del portafoglio rinnovabile attraverso la diversificazione geografica e tecnologica. Ad oggi, ERG conta più di 1500 MW (+320 MW rispetto al 2021) di capacità installata all'estero, con un forte sviluppo registrato nel Regno Unito (dove da dicembre 2021 a dicembre 2022 ERG ha installato 156 MW eolici), il consolidamento Polonia, e l'ingresso in nuovi paesi, come la Spagna e la Svezia. In Italia ERG conta 1440 MW di capacità rinnovabile installata (+206 MW rispetto al 2021).
Nel corso del 2022 il Gruppo ha incrementato la propria potenza eolica installata di 400 MW, e quella fotovoltaica di 126 MW. Il maggiore focus verso la tecnologia solare si è tradotto, in Italia, nel perfezionamento dell'acquisizione di 18 impianti fotovoltaici per un totale di 34 MW. Anche all'estero, in Spagna, il Gruppo ha aumentato la propria presenza nel mercato dell'energia solare con il perfezionamento dell'acquisizione di un parco da 92 MW e l'accordo per l'acquisizione di un parco fotovoltaico da 25 MWp in fase di commissioning.
AGGIORNAMENTO PIANO INDUSTRIALE UPDATE 2022-2026
Nel corso del 2022, il sistema energetico ha subito una crisi senza precedenti per dimensioni e gravità. Il progressivo allentamento delle misure di contenimento del COVID 19, gli effetti della guerra in Ucraina, l'aumento dell'inflazione a livello globale e la stretta sulle forniture di gas dalla Russia hanno influenzato i prezzi dell'energia ed hanno generato un contesto estremamente volatile.
La transizione energetica verso le energie rinnovabili diventa quindi fondamentale, in primis per contrastare il cambiamento climatico, i cui effetti stanno diventando sempre più drammatici, ma anche per stabilizzare i prezzi per i consumatori e aumentare la sicurezza dell'approvvigionamento energetico. Tuttavia, le misure governative straordinarie e poco lungimiranti, come il price-cap e le extratassazioni sui profitti delle fonti rinnovabili, hanno generato una percezione di rischio regolatorio e una complessità gestionale senza precedenti nel settore energetico, minando la capacità degli operatori di investire nella transizione energetica.
A fronte di questo mutato contesto, il Consiglio di Amministrazione di ERG ha approvato un aggiornamento dei target di piano al 2026 confermando le linee guida strategiche definite per il periodo 2022-2026, rafforzando la strategia di crescita nel Wind & Solar attraverso una politica di diversificazione geografica e tecnologica e la progressiva securizzazione dei ricavi.
ERG ribadisce l'impegno nella crescita del proprio portafoglio rinnovabile attraverso tre canali:
- 1) Greenfield e co-Sviluppo: ERG intende proseguire la propria strategia di crescita attraverso lo sviluppo organico di pipeline proprietarie e accordi di co-sviluppo in Italia e nei principali paesi Europei di riferimento.
- 2) Repowering dei propri impianti in Italia e all'estero: in considerazione dell'evoluzione tecnologica del settore eolico e solare, ERG si pone l'obiettivo di effettuare il repowering degli asset attualmente dotati di tecnologie obsolete, con nuove di ultima generazione, atte ad incrementare la generazione di energia, sfruttando la qualità dei siti più produttivi. I ricavi dei nuovi parchi saranno securizzati attraverso la partecipazione al sistema delle aste o tramite contratti a lungo termine (cosiddetti PPAs).
- 3) M&A: ERG intende cogliere le opportunità di crescita nelle rinnovabili nei paesi di interesse per il Gruppo, facendo leva sulle risorse finanziarie derivanti dall'asset rotation, sull'esperienza acquisita lungo il suo percorso di trasformazione e sulle sinergie derivanti dal consolidamento con il proprio portafoglio.
ERG conferma l'obiettivo al 2026 di raggiungere una potenza installata di 4,6 GW e l'ambizione di raggiungere 5 GW nel 2027, con un incremento di 2,2 GW nel periodo 2022-2026, di cui 526 MW già raggiunti nel 2022 e 1674 MW da installare nel periodo 2023-26, attraverso:
- progetti entrati in esercizio nel primo trimestre dell'anno o attualmente in costruzione in UK e Repowering in Italia: +0,4 GW;
- ulteriori progetti di repowering nell'eolico in Italia e all'estero: +0,1 GW (su base differenziale);
- progetti greenfield nell'eolico e nel solare: +0,4 GW;
- operazioni di M&A per circa +0,8 GW.

L' EBITDA atteso nel 2026 sarà superiore a 650 milioni, per l'85-90% di natura quasi-regolata, grazie a contratti di vendita dell'energia di lungo periodo a prezzi prefissati (PPAs, Power Purchase Agreements) e a sistemi CFD governativi.
Gli investimenti stanziati per il periodo 2022-26 passano da circa 2,9 miliardi di euro a 3,5 miliardi di euro, di cui €0,9 miliardi già effettuati nel corso del 2022. L'incremento a parità di MW totali è imputabile alle acquisizioni effettuate nel 2022 su asset di elevata qualità con una migliore generazione di cassa attesa e quindi con un maggior costo per MW, oltre che a maggiori costi di costruzione per MW alla luce del mutato contesto di mercato (cosiddetta greeninflation). L'indebitamento a fine 2026 sarà pari a 2,3 miliardi di euro, contro
i 1,43 miliardi di fine 2022. ERG può contare su una struttura finanziaria solida in grado di supportarne la crescita in modo sostenibile, sempre con l'obiettivo di mantenere il rating Investment Grade BBB- (Fitch).
In considerazione della solidità finanziaria del Gruppo, anche a seguito delle risorse provenienti dalle dismissioni, nonché le positive prospettive di crescita, il Piano Industriale prevede l'incremento del dividendo da 0,90 ad 1 euro per azione nel periodo di piano.
Una nuova organizzazione, mirata alla diversificazione internazionale e tecnologica, ed una attività di re-skilling contribuiranno alla riuscita del nuovo Piano.
NUOVI OBIETTIVI ERG AL 2026
| NUOVI OBIETTIVI ERG AL 2026 | VS. ANNO SCORSO | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Crescita Portafoglio RES | • +2,2 GW 2022-26 (+526MW in 2022) • 4,6GW di capacità installata nel 2026 (5GW in 2027) |
Confermato | ||||||
| Investimenti/EBITDA | • €3,5bn 22-26; >€650mn @2026 | Investimenti EBITDA |
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| Securizzazione dei ricavi | • Confermato target 85-90% regolato sull'EBITDA totale; PPAs vs aste |
Confermato | ||||||
| Diversificazione geografica |
• 9 nzioni nel 2022: Spagna e Svezia in esercizio | Confermato | ||||||
| Solare come attività strategica |
• ~ 860 MW di capacità solare (su +2.200 MW) • ~ 25% di solare sulla capacità del Gruppo @2026-27 |
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| Investimento in innovazione |
• Battery Storage; • Ricerca di opportunità nell'offshore |
Confermato il nostro impegno su nuove linee di business |
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| Asset Rotation per Fonti Convenzionali |
Rilancio del processo di cessione del CCGT | Asset Rotation confermata | ||||||
| Integrazione dei temi ESG | • Confermati al centro del modello di business di ERG | |||||||
| Politica dei dividendi | • 1,0 € per azione (+10% vs precedente) | +10% |


"Siamo impegnati a supportare il processo globale di "Just Transition", ovvero una transizione energetica, che non lasci indietro nessuno, favorendo innovazione e cambiamento, mettendo sempre al centro le persone e l'ambiente in cui viviamo e cercando di tradurre in inclusione le idee e i contributi di tutti, verso un futuro sempre più sostenibile"
Emanuela Delucchi ESG, IR & Communication
La valutazione ESG degli investimenti
Per creare valore sostenibile nel tempo, è di rilevanza fondamentale valutare l'impatto della strategia rispetto alle tematiche sociali, ambientali e di governance (ESG). Nel 2021, in piena coerenza con la trasformazione del nostro modello di business verso le energie rinnovabili, abbiamo introdotto la valutazione degli investimenti dal punto di vista dei criteri ESG, seguendo l'evoluzione del mondo della finanza che considera sempre di più la sostenibilità delle imprese.
Abbiamo quindi sviluppato un modello per valutare il contributo degli investimenti di ERG al nostro piano ESG, con un'analisi qualitativa di 16 temi riconducibili ai 4 Pillar del Piano ESG (Planet, Engagement, People e Governance, vedi sotto), definiti in coerenza con i temi obbligatori ex D.Lgs. 254/2016 e con la EU GREEN Taxonomy. Nel 2022, tutti gli investimenti del Gruppo sono stati analizzati secondo i parametri ESG con un esito positivo.

Temi ESG valutati negli investimenti
Nel secondo semestre 2022, abbiamo avviato un gruppo di lavoro di cui fanno parte l'area ESG e l'area Corporate Finance, responsabile dei modelli di valutazione degli investimenti di Gruppo, per implementare la valutazione ESG da qualitativa a quantitativa e integrarla nel nostro modello economico-finanziario. Secondo la
pianificazione del progetto, il modello dovrebbe essere completato entro il primo semestre 2023. Perseguendo lo sviluppo sostenibile e prendendo in considerazione anche i criteri ESG, la creazione di valore è maggiore, perché vengono analizzati molteplici aspetti che contribuiscono a ridurre la rischiosità connessa all'investimento.

IL PIANO ESG INTEGRATO NELLA BUSINESS STRATEGY DI ERG
La strategia ESG di ERG si fonda su quattro "pillars", strettamente integrati nel nostro modello di business:
-
- Planet: lotta al climate change;
-
- Engagement: impegno a favore dei territori;
-
- People: attenzione alla crescita e al benessere delle persone;
-
Governance: principi ed organi di gestione ispirati alle best practice. Il Piano Industriale 2022 – 2026 integra al suo interno il Piano ESG, allineato ai Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite,
che conferma la mission del Gruppo "keep growing in RES acting as #SDGsContributor
Il piano ESG 2022–2026 prevede 18 obiettivi, ben definiti e misurabili attraverso KPI monitorati costantemente, nell'ottica di garantire un reale contributo alla creazione di valore nel tempo a tutti i nostri stakeholders e al raggiungimento di 14 dei 17 Sustainable Development Goals stabiliti dalle Nazioni Unite, inseriti nel sistema di incentivazione a breve e a lungo termine del management.


Nel Pillar Planet confermiamo l'obiettivo di diventare Net Zero al 2040, e ribadiamo il nostro impegno verso l'economia circolare con l'obiettivo di recupero dei materiali dalle attività di dismantling di tutti i nostri impianti, sia eolici che solari. Per i Pannelli Fotovoltaici in buono stato, tale obiettivo
ambientale è anche affiancato da progetti di riutilizzo in ambito Sociale.
Nel Pillar Engagement continueremo ad impegnarci nel supportare i nostri territori, con un contributo almeno pari ad l'1% dei ricavi da destinarsi alle comunità locali dove siamo presenti con i nostri impianti. Nel corso del 2023 avvieremo la nostra ERG Academy con programmi di education per le Next Generation sui temi della Sostenibilità e delle Energie Rinnovabili e l'obiettivo è raggiungere almeno 20mila studenti al 2026; l'Academy includerà anche tutti i programmi di sviluppo e di formazione per le nostre persone.
Nel Pillar People prevediamo, infatti, programmi di crescita delle nostre persone con obiettivi al 2026 sia in termini di definizione di piani di sviluppo individuale (almeno per l'80% delle ERG People) che in termini di attività di formazione interna (per il 100% delle nostre persone). Un pilastro della nostra strategia ESG è la Diversity&Inclusion dove
abbiamo già solide basi nell'ambito della Diversity & Inclusion (D&I), con la Policy D&I e programmi di formazione specifica, ma vogliamo spingerci oltre per una ERG più internazionale e inclusiva: al 2026 intendiamo incrementare almeno al 20% sia la percentuale di key leader di genere femminile (al 2027 l'incremento è almeno al 25%), sia la percentuale di key leader all'estero (al 2027 l'incremento è almeno al 25%), oltre a mantenere almeno il 25% di donne nel Gruppo ERG (al 2027 l'incremento è tra il 25 % e il 30%). Intendiamo anche ottenere la certificazione sulla Gender Equality (PNRR) nel corso del 2023 e la certificazione Diversity & Inclusion entro il 2025.
Nel Pillar Governance, manteniamo l'impegno per una governance best in class, prevendo target ESG nei sistemi di remunerazione MBO / LTI. Per una maggior trasparenza in ambito Tax, abbiamo in programma di estendere nel 2023 il Tax Control Framework anche in Germania. Nel Sustainable Procurement abbiamo obiettivi sulla misurazione della Carbon Footprint sui programmi di Diversity & Inclusion nella catena di fornitura. In ambito Cyber Security abbiamo in programma di ottenere la certificazione Information Security Management System entro il 2024. Inoltre, la crescita è accompagnata da una strategia finanziaria Green: l'obiettivo è avere almeno il 90% dei nostri finanziamenti al 2026 classificati come "Green Funding".

Nel 2022, abbiamo compiuto importanti passi avanti nel percorso delineato dal piano ESG e i risultati raggiunti sono in linea con gli obiettivi definiti e inclusi anche nel sistema di incentivazione di breve termine. Di seguito, in sintesi i risultati raggiunti:
| UN SDGs | 2026 TARGETS | RENDICONTAZIONE 2022 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| PLANET | |||||||||
| Net Zero | • Target Net Zero in fase di validazione da parte di SBTi | ||||||||
| Circular economy | • Wind: 100% componenti wind Repowering Partinico Monreale venduti • Solar: 92% materiali riciclati Solar Revamping • Social Purpose: 4 progetti autorizzati (2 in Africa, 2 in Italia) |
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| Energy efficiency | • Wind: +11,9 GWh • Solar: +3,8 GWh |
||||||||
| Biodiversity | • 100% degli impianti RES sviluppati internamente con valutazione dell'impatto sulla biodiversità |
||||||||
| ENGAGEMENT | |||||||||
| ERG Academy for Next Generation | • 16.377 studenti coinvolti in iniziative di formazione | ||||||||
| 1% for the Community | • >1 % dei ricavi destinati allo sviluppo delle comunità locali nel 2022 | ||||||||
| Trust & Reputation | • Top performer nei principali rating ESG | ||||||||
| PEOPLE | |||||||||
| ERG Academy for our People | • 41% dei dipendenti con piano di sviluppo personale • 97,6% dei dipendenti coinvolti in piani di formazione |
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| Diversity & Inclusion | • 18,3% donne tra i key leader (manager and senior manager) • 20,0% key leader all'estero • 29,5% donne nel personale |
||||||||
| Employees' well-being | • Assessment sui Flexible benefit a livello di Gruppo • Programma Ferie Solidali esteso in Francia e Germania • 8 giorni di Smart Working al mese |
||||||||
| Health & Safety, always | • No fatalties, Indice di Frequenza = 4,12 | ||||||||
| GOVERNANCE | |||||||||
| Sustainability Incentives | • 100% MBO/LTI con obiettivi ESG | ||||||||
| Enhancing governance model | • Rispetto della gender diversity nei collegi sindacali, prevedendo una persona del genere meno rappresentato (ERG Wind investment srl, ERG Solar Holding e ERG Power generation) |
||||||||
| Tax Control Framework | • Tax Control Framework implementato in Francia | ||||||||
| Sustainable Procurement | • 61,1 di punteggio medio dei fornitori strategici (+5,6 vs 2021) | ||||||||
| ESG Finance | • 88% di Finanziamenti Green |


SINTESI DEL PIANO ESG 2022-2026



L'impegno di ERG e gli SDGs
L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite identifica i 17 Sustainable Development Goals (SDGs), che rappresentano obiettivi comuni di sviluppo sostenibile e costituiscono un riferimento a livello internazionale per traguardare le sfide globali. In questo contesto, il settore dell'energia svolge un
ruolo strategico in tutti i Paesi.
ERG è stata precursore della transizione energetica e ha posto al centro della sua strategia lo sviluppo sostenibile, con la missione di contribuire al raggiungimento di 14 dei 17 SDGs delle Nazioni Unite, in linea con il nostro ERG Why:
Il nostro impegno è sostanziale e concreto, delineato in linee d'azioni specifiche e misurabili.

(1) WEP = Women Empowerment Principles

LA TASSONOMIA EUROPEA
Negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione per i i temi della sostenibilità ambientale e sociale, con nuove iniziative legislative sia a livello internazionale che nazionale. Per supportare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, l'Unione Europea nel 2018 ha pubblicato un Piano d'azione per finanziare la crescita sostenibile, che propone i tre seguenti target:
- l'orientamento dei flussi di capitale verso investimenti sostenibili;
- l'integrazione della sostenibilità nella gestione del rischio;
- la promozione della trasparenza nelle attività finanziarie.
La finanza sostenibile gioca un ruolo cruciale nella lotta al cambiamento climatico, e sono sempre più diffusi gli investimenti in attività "green", che prendono in considerazioni i fattori ESG nell'assunzione delle decisioni di investimento.
In questo contesto assume grande rilevanza il processo di regolamentazione della finanza sostenibile attuato dalle istituzioni europee per garantire regole comuni, contrastare il green washing e finanziare le imprese che dimostrano di essere realmente sostenibili. Il Regolamento 2020/852 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'UE (cd. Tassonomia Europea) ha come obiettivo di promuovere gli investimenti sostenibili e accelerare la decarbonizzazione dell'economia europea, creando al contempo sicurezza e trasparenza per gli investitori e supportando le aziende nella transizione verso un'economia "Net-Zero". Il regolamento stabilisce quindi criteri per determinare se un'attività economica può essere considerata ecosostenibile e per definire il grado di ecosostenibilità di un investimento.

2 Principles on Business and Human Rights.
In base alla tassonomia, un'attività economica è considerata sostenibile se:
- contribuisce in modo sostanziale a uno o più dei sei obiettivi ambientali dell'UE;
- rispetta il principio del "Do No Significant Harm" (DNSH), cioè non lede nessuno degli altri obiettivi;
- presenta requisiti minimi di salvaguardia al fine di rispettare le linee guida OCSE per le imprese multinazionali e i Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'ILO (l'Ufficio Internazionale del Lavoro) e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo;
- sia conforme ai criteri di vaglio tecnico "Technical Screening Criteria – TSC" stabiliti dalla Commissione Europea, che definiscono le condizioni di performance affinché l'attività in questione contribuisca in modo sostanziale a uno dei sei obiettivi ambientali.
ERG si è adeguata alla tassonomia europea in anticipo rispetto alla normativa - che prevedeva l'allineamento a partire dal 2022 - e ha presentato i dati già a partire dalla DNF 2021.
Anche per il 2022, seguendo la visione "per tecnologia" utilizzata nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato, abbiamo condotto un'analisi del Gruppo ERG. Attraverso la produzione di elettricità da solare fotovoltaico (punto 4.1 del "Taxonomy report: technical annex - marzo 2020) e da eolico (punto 4.3), contribuiamo all'obiettivo della "mitigazione dei cambiamenti climatici". Le tecnologie eolica e solare sono green al 100%.
I dati utilizzati per il calcolo dei KPI, riferiti al Bilancio Consolidato al 31/12/2022, mettono in relazione i ricavi3 , le Opex (calcolate come differenza tra i ricavi e il MOL) e le Capex (investimenti dell'anno) di ciascuna tecnologia rispetto al totale di Gruppo così come presentato nella sezione "risultati per settore" nella Relazione sulla Gestione del Bilancio Consolidato. L'infografica riporta i risultati dell'analisi.
e delle risorse marine
e degli ecosistemi

TASSONOMIA EUROPEA – RISULTATI ANALISI

Il CCGT e i relativi indicatori (Ricavi, Opex e Capex) sono esclusi dal perimetro di calcolo della tassonomia; gli stessi vengono rendicontati, per completezza, nella sezione "Attività destinate alla vendita" in fondo al documento. Per maggiori dettagli sul perimetro di rendicontazione della presente Dichiarazione Non Finanziaria si faccia riferimento al capitolo Nota Metodologica.
Contributo sostanziale
Negli Allegati I e II del Regolamento delegato (UE) 2021/2139 della Commissione del 4 giugno 2021 sono stabiliti i Criteri tecnici di screening per determinare le condizioni in base alle quali una specifica attività economica si qualifica come contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici o all'adattamento ai cambiamenti climatici, rispettivamente. Di conseguenza, i criteri tecnici di screening specificano i requisiti minimi che l'attività economica deve soddisfare per essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale con riferimento al Contributo sostanziale
alla mitigazione dei cambiamenti climatici.
Dall'analisi effettuata dal Gruppo risultano ad oggi allineate alla Tassonomia UE, le attività 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica e l'attività 4.3 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica.
Do No Significant Harm (DNSH)
L'Atto delegato sul clima stabilisce, per ciascun obiettivo ambientale pertinente di cui all'articolo 9 del regolamento sulla tassonomia, i criteri di vaglio tecnico per determinare se l'attività economica in questione non provoca danni significativi a uno o più di tali obiettivi ambientali. I criteri tecnici per "non arrecare danni significativi"
dovrebbero garantire che l'attività economica non abbia un impatto ambientale negativo significativo. Alla luce dei requisiti normativi, ERG ha svolto un'analisi interna relativamente alle attività 4.1 e 4.3 secondo i requisiti richiesti dagli allegati agli atti delegati con riferimento al Contributo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti. Il Gruppo, relativamente alle attività di cui sopra, ha valutato contestualmente:
- Le autorizzazioni ambientali per gli impianti
- L'elenco dei siti interessati dall'installazione delle tecnologie
- L'analisi dei rischi cronici e acuti legati al clima e relative misure di compensazione e mitigazione
- La durabilità delle tecnologie
- Lo smaltimento e la riciclabilità di apparecchiature e componenti
Dall'analisi effettuata dal Gruppo, sulla base delle linee guida oggi disponibili, con l'impegno di tener monitorato l'evoluzione normativa e interpretativa relativamente ai criteri DNSH e migliorare ulteriormente la propria rispondenza a quanto richiesto dal regolatore, risultano ad oggi allineate alla Tassonomia UE, le attività 4.1 Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica e l'attività 4.3 Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica.
| Stage | Requisiti (Annex I) | Soddisfacimento | Soddisfacimento |
|---|---|---|---|
| Adattamento ai cambiamenti climatici | L'attività soddisfa i criteri dell'appendice A degli Atti Delegati che integrano il regolamento (UE) 2020/852. |
||
| Uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine |
Non pertinente (Non si applica agli impianti Rinnovaibli On-shore) | ||
| Transizione verso un'economia circolare | L'attività valuta la disponibilità, utilizzandoli ove possibile, di apparecchiature e componenti di elevata durabilità e riciclabilità e facili da smantellare e riqualificare. |
||
| Prevenzione e riduzione dell'inquinamento | Non pertinente (Non si applica alle fonti Rinnovabili) | ||
| Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi |
L'attività soddisfa i criteri di cui all'appendice D degli Atti Delegati che integrano il regolamento (UE) 2020/852 . In caso di impianti eolici offshore, l'attività non ostacola il conseguimento di un buono stato ecologico come stabilito nella direttiva 2008/56/CE |
3 I ricavi delle attività ammissibili comprendono principalmente i ricavi generati dalle vendite di energia elettrica prodotta da eolico onshore e fotovoltaico.

ANALISI DEL RISPETTO DELLE GARANZIE MINIME DI SALVAGUARDIA
Un'attività economica può essere considerata ecosostenibile ed allineata alla tassonomia europea, quando è svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia previste dall'art. 18 del Reg. EU 852/2020 (rappresentate dalle linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali e dei Principi guida delle Nazioni Unite su imprese e diritti umani, inclusi i principi e i diritti stabiliti dalle otto convenzioni fondamentali individuate nella dichiarazione dell'ILO e dalla Carta internazionale dei diritti dell'uomo). ERG ha svolto un'analisi per valutare se la struttura e i processi interni interessati siano adeguati al presidio e al rispetto delle garanzie minime di salvaguardia. A tale proposito è stato considerato come riferimento il parere non vincolante della Platform on Sustainability Finance (PSF)4 .

È stato dunque possibile analizzare i processi e i documenti normativi aziendali per valutarne la rispondenza a quanto suggerito dal parere della PSF. Il Codice Etico, così come la Policy sui Diritti Umani, la Policy Anticorruzione, la Tax Strategy e le altre politiche e procedure, definiscono i principi che il Gruppo integra nella propria strategia di business e garantiscono la tutela di tutti gli stakeholder con cui interagisce.
La metodologia di analisi adottata ha consentito di analizzare puntualmente i documenti normativi interni sottesi dalle succitate politiche e di raggiungere la conclusione che ERG, sulla base delle raccomandazioni contenute nel parere non vincolante della PSF, svolgerebbe ad oggi le proprie attività nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia, così come prescritte dall'art. 18 del Reg. EU 852/2020.
Ciò constatato, ERG si impegna a monitorare l'evoluzione normativa e interpretativa relativamente alle garanzie minime di salvaguardia e a migliorare ulteriormente la propria rispondenza a quanto richiesto dal regolatore.
4 "Final Report on Minimum Safeguards", ottobre 2022 che costituisce ad oggi l'unica interpretazione del requisito normativo e che si fonda sull'analisi dei seguenti riferimenti internazionali: United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights (UNGPs); OECD Guideline for MNEs; ILO Core Conventions; International Bill of Human Rights.
5 Ad oggi non sono state pubblicate interpretazioni ufficiali in merito alle garanzie minime di salvaguardia, i criteri della PSF sono i più accreditati
IL NOSTRO MODELLO DI GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Per il nostro Gruppo, la sostenibilità è una leva complementare su tutta la catena del valore. Le iniziative in materia sono parte integrante della strategia di business e sono volte a massimizzare la creazione di valore sostenibile a 360 gradi. In questo contesto
abbiamo già da tempo impostato un sistema di governance della sostenibilità "best in class", riconosciuto come tale dalle principali Agenzie di rating ESG a livello internazionale.

COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ
- Supporta le valutazioni e le decisioni del Board relative:
- al Sistema CIGR;
- all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, della DNF, del Piano ESG e di quelle relative alla Governance di Gruppo;
- agli adempimenti ex DGLS 231/01 e all'anticorruzione;
- all'Area Finance e al Risk Management.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Definisce i principi di comportamento di Gruppo, riassunti nel Codice Etico e nella Sustainability Policy, e approva la Dichiarazione Non Finanziaria.
È responsabile delle attività ESG.

ORGANISMO DI VIGILANZA
Ha il compito di:
- vigilare sull'efficacia del Modello 231 e sul rispetto del Codice Etico;
- verificare l'adeguatezza del Modello 231 a prevenire la commissione
- dei reati richiamati dal D.Lgs. 231/01; • curare l'aggiornamento del Modello 231;
- curare la formazione sul Codice Etico
- e sulle tematiche 231; • valutare le segnalazioni ricevute.

ESG COMMITTEE
Formato dal Presidente, dal Vice Presidente
- Esecutivo, dal CEO, da tutti i primi riporti del CEO: • definisce gli indirizzi di Gruppo in materia
- di sostenibilità di medio-lungo termine; • approva il Piano ESG, da sottoporre al CCR&S
- e ne monitora l'execution con cadenza periodica;
- approva il Piano di Comunicazione (esterno e verso i dipendenti) e monitora l'execution;
- gestisce la predisposizione e la diffusione della DNF.

HUMAN CAPITAL COMMITTEE
Cura lo sviluppo delle nostre persone.
Valuta e verifica le segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy.

FUNZIONE ESG
All'interno della Direzione ESG, IR & Communication, ha il compito di:
- curare la definizione del Piano ESG, del budget, l'evoluzione nel tempo proponendo eventuali modifiche/integrazioni;
- monitorare l'execution del Piano ESG interfacciandosi con il Gruppo di lavoro;
- presidiare la redazione della DNF;
- curare la comunicazione sui risultati del Piano ESG con gli stakeholder finanziari e agenzie di rating.

GRUPPO DI LAVORO SUL PIANO ESG
- sviluppa i progetti e periodicamente si interfaccia con la funzione ESG per l'aggiornamento sullo stato di avanzamento delle attività;
- si avvale delle metriche (KPI) individuate nel Piano ESG per monitorarne l'avanzamento segnalando anomalie/opportunità;
- periodicamente raccoglie le informazioni e relaziona l'avanzamento all'ESG Team, formulando proposte per integrare/migliorare il Piano ESG;
- fornisce supporto per rendicontare in DNF l'avanzamento del Piano ESG.


Il comitato consiliare "Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità" supporta le decisioni del Consiglio di Amministrazione di ERG SpA in tutti gli ambiti relativi alla Sostenibilità, in particolare l'approvazione del Piano ESG e della DNF e le decisioni relative a tematiche specifiche (es. Climate Change).
La Direzione ESG, IR & Communication è a diretto riporto del CEO di ERG SpA. Ha tra gli obiettivi quello di sviluppare e monitorare l'attuazione del Piano ESG integrato nella strategia, oltre a valorizzare il Gruppo presso la comunità finanziaria e tutti gli stakeholder, comunicando la strategia di ERG e diffondendone i valori, massimizzando la reputazione e tutelando l'immagine aziendale.
L'ESG Committee, composto dal Presidente, dal Vice-Presidente Esecutivo, dal CEO e da tutti i suoi primi riporti, ha il compito di supportare il CEO nell'indirizzo, la pianificazione e la supervisione dell'implementazione degli obiettivi ESG. In particolare, l'ESG Committee:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove pratiche e progetti in materia ESG (es. Valutazione del Climate Change secondo approccio TCFD);
- approva il piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento degli obiettivi e le aree prioritarie di intervento;
- approva il piano di comunicazione sia verso l'esterno sia verso i dipendenti, e promuove le iniziative ESG, valorizzandone la crescente rilevanza strategica;
- gestisce la predisposizione e la diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate ai temi ESG.
L'ESG Committee opera anche come "Green Bond Committee", selezionando i progetti da finanziare con i proventi dei Green Bond, in base anche al Green Bond Framework.
Nel 2022, l'ESG Committee si è riunito sei volte (con cadenza bimestrale) con una partecipazione media superiore al 90%.
I principali temi oggetto di discussione sono stati:
- la definizione dei nuovi obiettivi del Piano ESG 22-26 integrato nel Business Plan;
- la consuntivazione degli obiettivi 2022 del Pano ESG (compresi gli obiettivi ESG inseriti nel sistema di incentivazione MBO);
- l'aggiornamento dell'analisi di materialità (compresi Impact Materiality e Double Materiality);
- il monitoraggio dei rating ottenuti dalle agenzie di rating ESG e l'inclusione di ERG negli indici finanziari;
- l'impatto della "Tassonomia Green" sulle attività economiche del Gruppo;
- la valutazione e l'approvazione dei progetti 2023 in ambito Social Purpose for solar revamping;
- le Policy in Ambito ESG (update della Sustainability Policy, integrata con la Biodiversity, e Nuova Policy su Molestie e Bullismo);
- i fondi a supporto dell'Emergenza umanitaria in Ucraina e il loro utilizzo;
- l'allocazione dei Green Bond.
Il Comitato si avvale della funzione ESG, che sviluppa e segue l'implementazione del Piano ESG di Gruppo, monitora tutte le iniziative in ambito Corporate Social Responsability, assicura una completa comunicazione del valore del Gruppo presso la comunità finanziaria, comprese le agenzie di rating ESG, e provvede alla rendicontazione non finanziaria.
A supporto della funzione ESG è stato costituito il Gruppo di lavoro sul Piano ESG, team trasversali che include le diverse aree aziendali con l'obiettivo di cogliere tutte le opportunità e le possibili declinazioni della sostenibilità all'interno del Gruppo, sviluppando i progetti del Piano ESG e individuando nuove potenziali aree di attività.
Completano il sistema di gestione della Sostenibilità:
- l'Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231 e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di "Ethic Committee";
- lo Human Capital Committee che, oltre alla cura della valorizzazione e dello sviluppo delle persone di ERG, verifica eventuali segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy, della D&I Policy e della nuova Policy Anti-Harassment.
ERG firma i Women's Empowerment Principles
Confermiamo il nostro impegno nella realizzazione di una transizione energetica equa ed inclusiva con la firma dei Women's Empowerement Principles (WEP), un insieme di principi volti alla promozione dell'uguaglianza di genere nel mondo del lavoro, ed in generale all'emancipazione delle donne. Un ulteriore passo nella direzione di una ERG sempre più internazionale ed inclusiva dove diversità e multiculturalismo servano a valorizzare le specificità ed i talenti di ciascuna persona per generare innovazione.


LE NOSTRE POLICY DELLA SOSTENIBILITÀ
Nel Codice Etico, adottato sin dal 2004, dichiariamo i nostri principi e rappresentiamo la volontà di investire in un dialogo trasparente con gli stakeholder, gestendo la società in modo etico e responsabile. È il caposaldo del nostro modo di fare impresa, ci guida, evolve e accompagna lo sviluppo delle iniziative di business. A questo importante documento si affiancano varie politiche, quali la "Sustainability Policy" (aggiornata nel 2022), la "Human
Rights Policy", la "D&I Policy" e le nuove policy approvate dall'ESG Committee: la "Anti-harassment Policy" e la procedura Whistleblowing.
Questo insieme di principi di riferimento ci permette non solo di essere socialmente responsabili rispettando le leggi e i regolamenti, ma anche di creare un ambiente inclusivo che possa far emergere i talenti di ciascuno e creare valore condiviso.

- La "Sustainability Policy" (2022) definisce gli indirizzi e i principi guida della sostenibilità, con riferimento all'etica, integrità, lotta alla corruzione; alle persone, comunità e stakeholder; all'ambiente e alla biodiversità; ai partner commerciali (compresi clienti e fornitori).
- La "Human Right Policy" (2018) ha come oggetto il rispetto dei diritti umani senza alcuna distinzione, con specifico riferimento al contesto di business e alla localizzazione delle attività svolte.
- Attraverso la Policy sulla "Diversity & Inclusion" (2021), ci impegniamo ad agire con imparzialità per eliminare qualsiasi forma di discriminazione; a sostenere una cultura basata sul rispetto reciproco e delle differenze; a promuovere l'espressione del singolo e lo scambio di conoscenze; a raggiungere l'equilibrio di genere nel processo di selezione e sviluppo del personale; a rimuovere trattamenti non equi; a promuovere l'equilibrio tra vita professionale e privata.
- Con la "Risk Policy" (2022), intendiamo identificare e valutare i rischi cui sono esposte le nostre attività, gestirli in modo coerente rispetto agli obiettivi definiti nelle politiche di rischio e nel piano strategico, definire le regole e le responsabilità e individuare i processi di monitoraggio e reporting.
- Tramite la "Policy per la Salute e Sicurezza" (2022), perseguiamo una progressiva riduzione dell'impatto ambientale della produzione di energia nelle diverse realtà in cui operiamo; proteggiamo la salute delle persone e la loro incolumità attraverso il continuo miglioramento delle prestazioni nell'ambito della sicurezza.
- Il "codice di condotta dei fornitori" (2019) deve essere accettato da ogni appaltatore, subappaltatore e partner commerciale ed è volto al rispetto dei valori di ERG lungo tutta la catena di fornitura.

le Nuove Policy del 2022: Anti-harassment e Whistleblowing
Ribadiamo il nostro impegno per una crescita inclusiva, che non lasci indietro nessuno ed eviti discriminazioni di qualunque tipo, come sancito dagli obiettivi del nostro Piano ESG per una "just transition" equa. Questo impegno si è concretizzato nel 2022 con l'adozione di nuove policy:
• La "Policy per il contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo sul luogo di lavoro" è finalizzata a fare evolvere la cultura inclusiva e rafforzare il sistema di governance. L'obiettivo è di prevenire, individuare e contrastare qualsiasi fenomeno riconducibile a violenza, molestie e bullismo, e di fornire supporto alle persone che segnalano tali comportamenti (anche in qualità di testimoni o perché informate dei fatti), proteggendole da atti ritorsivi.
• La Procedura per la gestione delle denunce (Whistleblowing) mira a incentivare le segnalazioni di reati, illeciti o irregolarità di interesse generale nell'ambito lavorativo e a evitare atti ritorsivi. Nel primo trimestre 2022 è stata aperta una piattaforma per la ricezione delle segnalazioni.
I RATING ESG ED I RICONOSCIMENTI DELLA SOSTENIBILITÀ DI ERG
Ci impegniamo costantemente nella gestione e rendicontazione di tutti gli aspetti ESG. Consideriamo le valutazioni delle agenzie di rating e i riconoscimenti esterni come un'importante opportunità di miglioramento delle nostre performance di sostenibilità e come uno stimolo nella definizione dei nostri piani d'azione.
I rating ESG di ERG sono tutti unsolicited, partono dall'iniziativa delle singole agenzie e sono quindi basati su informazioni pubbliche. Le valutazioni ESG vengono poi utilizzate dagli investitori per identificare le società più virtuose dal punto di vista della sostenibilità e per effettuare scelte di investimento.
Nel 2022 abbiamo migliorato il nostro posizionamento in tutti i principali rating ESG, mantenendoci nella fascia di "leadership".
- MSCI, una delle principali società di rating ESG a livello mondiale, ha confermato per ERG lo score di "AA" nella fascia di "leader".
- Il Gruppo è stato inserito nella TOP 10 del "Integrated Governance Index 2022", l'indice che verifica il grado di
integrazione dei fattori ESG nelle strategie aziendali, ponendo ERG tra le best practice italiane in tema di corporate governance.
- ERG ha ricevuto il Rating Advanced, il più elevato, dalla Moody's ESG Solutions (precedentemente Vigeo Eiris). Il punteggio di 65/100 premia la continua crescita della performance ESG del Gruppo negli ultimi tre anni. Ci posizioniamo al 100esimo posto nella classifica mondiale di Moody's ESG Solutions, che include 4.906 aziende, e abbiamo registrato una crescita di due punti nella scala di valutazione.
- ERG ha anche ottenuto il Rating "Low Risk" da parte di Sustainalytics con un punteggio di 14,6, migliorando il profilo di rischio ESG rispetto all'anno precedente e posizionandosi al 5° posto (su 75) tra gli Independent Power Producers a livello globale. Sustainalytics è un'azienda leader nella ricerca, valutazione e analisi ESG e di corporate governance, che ha analizzato più di 15.600 aziende.
| ESG RATING COMPANY | RATING | ESG RATING COMPANY | RATING | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Advanced | |||||
| 82 / 100 | |||||
| 77 / 100 | |||||
| 10 / 87 | |||||
| ESG Vulnerability Score = Tier 1 | 81/100 |

ERG entra nella "A List" di CDP per la Lotta al Climate Change
CDP (Carbon Disclosure Project), l'organizzazione globale no-profit che, attraverso il monitoraggio delle performance nella governance e la gestione del climate change, guida imprese e governi verso la riduzione delle emissioni dei gas serra, ha assegnato a ERG lo score A (precedentemente A-). Il Gruppo entra quindi nella prestigiosa "A List 2022", che include le più importanti Società a livello globale che adottano best practice in ambito climate change. ERG consolida così il suo posizionamento nella graduatoria CDP all'interno della fascia "Leadership", che include tutte le società che adottano best practice nella lotta al cambiamento climatico. ERG si colloca al di sopra della media europea (rating B) e della media delle società che producono energia da fonti rinnovabili (rating B-). Sulla base dei dati riportati attraverso il questionario
sui cambiamenti climatici 2022 di CDP, ERG è fra le migliori aziende (283 nella fascia A nel 2022) su oltre 15.000 valutate, a conferma della trasparenza del Gruppo nella rendicontazione dei dati e obiettivi nel percorso verso "net-zero". Il riconoscimento conferma la leadership di ERG nella lotta al cambiamento climatico, al centro della nostra strategia

aziendale da ormai più di un decennio, ed è ancora più significativo nell'attuale contesto geopolitico e di mercato che, mai più di ora, necessita di azioni comuni da parte di aziende e istituzioni per raggiungere la "neutralità climatica".
La Strategia di focalizzazione "pure Wind&Solar", la strategia ESG e l'engagement realizzato dall'attività di Investor Relations hanno permesso a ERG di essere inserita in 23 indici ESG all'inizio del 2023, in particolare:
- S&P Global Clean Energy Index: indice di borsa di Standard & Poor's che racchiude 100 aziende a livello internazionale, protagoniste nella produzione di energia green e con elevati standard ESG;
- MIB ESG Index: indice dedicato alle 40 più importanti emittenti italiane quotate che si distinguono per le migliori pratiche ESG, combinate alla misurazione della performance economica (ex. Vigeo Eiris);
- Gender Equality Index (GEI) di Bloomberg, che include 484 imprese in 45 Paesi e ne misura l'impegno nel supportare la parità di genere attraverso la promozione di un ambiente di lavoro inclusivo, assicurando una rappresentazione trasparente ed esaustiva delle informazioni;
- Solactive Clean Energy Index, che mira a monitorare la performance di un paniere di azioni di società attivamente impegnate nell'industria internazionale dell'energia pulita;
- ISE Global Wind Energy Index, progettato per monitorare le società attive nell'industria dell'energia eolica;
- Global 100 Most Sustainable Corporations in the world, classifica redatta dalla società canadese Corporate Knights che valuta circa 7.000 società quotate con ricavi superiori a 1 miliardo di dollari. ERG si posiziona al 54esimo posto nell'indice 2023, prima tra le imprese italiane incluse nell'elenco.
INDICI ESG IN CUI È PRESENTE ERG



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Continuiamo il nostro percorso di decarbonizzazione con la certificazione degli obiettivi di riduzione della nostra impronta carbonica:
• Nel 2021, con il precedente piano industriale, abbiamo ottenuto la certificazione dei target da parte di Science Based Target che ha approvato i nostri obiettivi di riduzione ritenuti in linea per mantenere l'aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C. L'impegno di ERG è focalizzato a: - ridurre il carbon index della nostra produzione del 45% per MWh entro il 2025 rispetto al 2020; - aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili dal 94% del 2020 al 96% nel 2025.
• Nel 2022 abbiamo sottomesso i nostri nuovi target di riduzione delle emissioni legati all'obiettivo "Net Zero @2040" e alla data di redazione del presente documento, abbiamo terminato la fase di submission e siamo in attesa di ricevere il risultato finale da parte di Science Based Target.

ERG vince l'Oscar di Bilancio per il secondo anno consecutivo
Per la terza volta nella sua storia e per il secondo anno consecutivo, ERG si è aggiudicata l'Oscar di Bilancio per l'anno 2022 nella categoria "Medie e piccole imprese quotate". FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), insieme a Borsa Italiana e Università Bocconi, assegna ogni anno questo importante riconoscimento alle aziende che non solo rendicontano il proprio operato, ma dimostrano di voler condividere risultati e obiettivi con gli stakeholder attraverso una comunicazione puntuale e trasparente.
Il premio, basato sull'analisi del completo set di rendicontazione del Gruppo, riconosce a ERG la struttura chiara e ben articolata del bilancio e l'uso efficiente dell'iconografia, in grado di aiutare il lettore nella comprensione degli obiettivi che la società si pone di raggiungere. Giudicati molto positivamente anche gli aspetti generali dell'informativa economica e finanziaria, così come il grado di dettaglio delle presentazioni di elementi identitari quali la missione, la visione, la sostenibilità, i valori e la storia del Gruppo. Il premio rappresenta una conferma dell'efficacia del modello di rendicontazione adottato negli ultimi anni sia per quanto riguarda la Relazione Finanziaria Annuale che la Dichiarazione Non Finanziaria.



"Il nostro obiettivo è garantire la redditività e la sostenibilità dei nostri investimenti. In ERG la finanza sostenibile resta al centro del nostro modello di Business con l'obiettivo di incrementare sempre più le nostre fonti di finanziamento "green", in linea con le best practice di mercato"
Michele Pedemonte Administration, Finance, Control & Procurement
SUSTAINABLE FINANCE
Siamo consapevoli che la finanza rappresenta il motore per affrontare le sfide legate al climate change e per coniugare lo sviluppo dell'economia con la salvaguardia dell'ambiente e l'ecologia. Già nel 2018 il nostro Gruppo ha avviato fonti di "Sustainable Finance" attraverso due strumenti:
- i Green Bonds, i cui proventi sono utilizzati per finanziare lo sviluppo di energie rinnovabili;
- i Sustainable-linked Loans, finanziamenti general purpose con meccanismi premianti legati al raggiungimento di obiettivi ambiziosi e predeterminati di sostenibilità ambientale, sociale e di governance.
Al 31 Dicembre 2022, le fonti di Sustainable Finance, pari a 1.829 milioni di euro su un totale di fonti finanziarie di 2.083 milioni di euro in valore nominale, rappresentano l'88% del debito totale lordo e comprendono:
- Green Bond complessivamente per 1,6 miliardi di euro, ossia circa l'88% delle fonti di finanziamento sostenibile destinate al finanziamento e rifinanziamento della costruzione e/o dell'acquisizione di progetti eolici e solari. ERG è tra le principali emittenti Corporate green italiane per ammontare complessivo di obbligazioni green emesse. I nostri Green Bond sono stati strutturati sulla base del Green Bond Framework di ERG, conforme ai Green Bond Principles dell'International Capital Market Association, in linea con le migliori pratiche e certificati da un advisor indipendente. I proventi sono destinati a investimenti in impianti eolici e fotovoltaici che permettano al Gruppo di conseguire uno sviluppo sostenibile in termini di energia rinnovabile prodotta e corrispondente CO2 evitata, e risultano interamente allocati al 31 dicembre 2022;
- Finanziamenti "Environmental, Social e Governance Linked" per complessivi 150 milioni di euro, pari a circa l'8% delle fonti di finanziamento sostenibile. Prevedono un meccanismo premiante legato al raggiungimento di obiettivi in termini di risparmio di emissioni CO2 ;
• Project Green and Sustainability Linked Loan, per complessivi 79 milioni di euro, pari a circa il 4% delle fonti di finanziamento sostenibile e sottoscritto per tre parchi eolici in Italia di una capacità complessiva di 154 MW. Tale finanziamento prevede la rilevazione periodica di parametri di sostenibilità, e meccanismi premianti legati al raggiungimento di obiettivi in termini di disponibilità degli impianti e produzione di energia green.
In aggiunta a queste fonti finanziarie funded, nell'ottobre 2022 la società ERG S.p.A. ha stipulato una ESG-linked Revolving Credit Facility, di durata triennale e con possibilità di estensione fino a ulteriori 2 anni, il cui margine è soggetto a un meccanismo di aggiustamento sulla base del raggiungimento di due target ESG (uno ambientale e uno relativo alla diversità nella composizione della forza lavoro). Tale facility, pari a 600 milioni di euro, risulta interamente disponibile al 31 dicembre 2022.
Continueremo a integrare la finanza sostenibile nel nostro modello di business. Infatti, il Piano ESG prevede che le strategie finanziarie siano almeno per il 90% formate da finanziamenti "Green".
ERG GREEN REPORTING
Dal 2020, ERG si impegna a pubblicare annualmente e fino alla scadenza di ciascuna delle emissioni dei Green Bond un'informativa sulle allocazioni dei proventi: la rendicontazione fornisce informazioni sulla produzione annuale effettiva o prevista dai progetti finanziati e sui benefici ambientali conseguiti dai progetti selezionati in termini di CO2 evitata.
L'informativa è verificata da un revisore esterno (Third Party Opinion) nel rispetto di una Limited Assurance, in coerenza con gli International Standard on Assurance Engagement ISAE 3000. I Green Bond Reports ERG sono consultabili sul sito ERG alla pagina "Green Financing".


SFDR – Sustainable financial disclosure regulation
La Sustainable Financial Disclosure Regulation (SFDR) europea mira a promuovere la trasparenza e la sostenibilità nell'ambito dei mercati finanziari. La normativa prevede che le società quotate forniscano informazioni dettagliate sulle loro politiche, attività e performance di sostenibilità, e che gli intermediari finanziari, come i gestori di fondi, forniscano informazioni su come la sostenibilità viene incorporata nei loro investimenti.
In anticipo rispetto alla normativa, abbiamo deciso di rendicontare il posizionamento del Gruppo rispetto ai KPI fissati dai Regulatory Technical Standards (RTS), alla fine di questo documento, già nel 2021, e di confermarlo per il 2022. Dei 47 Key Performance Index (KPI) del regolamento, ne rendicontiamo 41 (mentre 6 sono non

applicabili al nostro business), fornendo agli investitori informazioni non finanziarie chiare e complete. In particolare, riportiamo l'esempio di alcuni KPI:
- A livello ambientale: le emissioni di CO2 , la % di energia green consumata, i rifiuti, i consumi di acqua;
- A livello sociale: il gender pay gap, gli incidenti sul lavoro, il rapporto di retribuzione del CEO rispetto alla mediana dei dipendenti;
- A livello di governance: il sistema di whistleblowing, le policy di sostenibilità e le certificazioni in ambito HSE;
A fine documento si può trovare la relativa rendicontazione.
KPI RENDICOTATI DA ERG

NOTA METODOLOGICA
L'edizione 2022 rappresenta il sedicesimo Rapporto di Sostenibilità del Gruppo ERG nonché la sesta Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione non Finanziaria", "DNF" o "Rapporto di Sostenibilità"), redatta secondo quanto previsto dall'art. 3 e dall'art. 4 del D.Lgs. 254/2016 e successive modifiche (di seguito anche "D.Lgs. 254/16" o "Decreto 254"). Contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo ERG, dell'impatto prodotto dalle stesse e dei risultati del Gruppo. Inoltre, la DNF descrive anche i principali rischi, generati o subiti, connessi a questi temi e che derivano dalle attività dell'impresa.
In questo documento trattiamo gli aspetti più strettamente legati all'approccio ESG (Environmental, Social e Governance) del Gruppo e rendicontiamo tutto ciò che è legato alla messa a terra del nostro Piano ESG. Le tematiche economiche e di governance, di cui forniamo una visione generale, potranno essere approfondite su altri documenti ufficiali pubblicati e disponibili sul sito di Gruppo www.erg.eu (in particolare il Bilancio Consolidato del Gruppo ERG
e la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari). Il processo di raccolta delle informazioni e dei dati avviene sotto la guida dell'ESG Committee attraverso la funzione ESG, con il coinvolgimento di tutte le funzioni e società del Gruppo rientranti nel perimetro di riferimento, avvalendoci inoltre di un software e di sistemi di controllo che garantiscono la certezza del dato.
La DNF è stata presentata all'esame e alla valutazione dell'ESG Committee il 28/02/2022, del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il 09/03/2022 ed è stata successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. in data 14/03/2022. Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità ("Limited assurance engagement") secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised da parte di KPMG S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa la normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standard. I temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder.

PRINCIPI METODOLOGICI
La presente Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario è stata redatta "in accordance with GRI Standards", ed in particolare con i nuovi standard del 2021 definiti dal GRI Global Reporting Initiative, integrata con le informazioni richieste dai GRI-G4 "Electric Utilities Sector Disclosures", specifiche per le aziende del settore utility.
I GRI Standard, a oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati da ERG quali "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del D.Lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni per una completa rendicontazione, nel paragrafo "Indice dei Contenuti" è riportato il GRI Content Index. Nella predisposizione della DNF si è fatto riferimento anche agli orientamenti delle Linee Guida della Commissione Europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" e "integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima" che richiamano i principi del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure).
Il perimetro di rendicontazione delle informazioni di carattere non finanziario riportate nella presente Dichiarazione Non Finanziaria 2022 è lo stesso del Bilancio Consolidato del Gruppo ERG ed è costituito da ERG S.p.A. e dalle sue controllate consolidate integralmente, con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2022 (periodo di rendicontazione dal 1° gennaio al 31 dicembre).
Si segnala pertanto l'esclusione dell'impianto termoelettrico CCGT dal perimetro di consolidamento: essendo oggetto di cessione, nel Bilancio Consolidato questo impianto è classificato tra le "attività destinate alla vendita" (in base all'applicazione dell'IFRS 5). Tuttavia, per garantire la completezza delle informazioni, nel paragrafo "attività destinate alla vendita" vengono rendicontati in maniera deconsolidata i temi e gli indicatori ESG relativi all'impianto CCGT.
Eventuali ulteriori limitazioni di perimetro sono espressamente indicate nel testo e non compromettono la piena comprensione dell'attività d'impresa come richiesto dall'art 3 c.1 del D.Lgs. 254/2016.
Rispetto alla rendicontazione 2021 non si segnalano variazioni significative relative al perimetro e all'assetto proprietario, salvo l'entrata in perimetro di nuovi parchi eolici e fotovoltaici. In ogni caso, per eventuali dettagli relativi a questi due aspetti si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2022 e nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Con riferimento alle informazioni quantitative illustrate nel presente documento, si segnala che:
- le principali emissioni atmosferiche di Scope 1 sono generate dall'impianto CCGT di ERG Power e sono rendicontate in maniera deconsolidata nel paragrafo "attività destinate alla vendita";
- le emissioni di Scope 2 sono legate principalmente agli acquisti di energia elettrica necessari al funzionamento degli impianti (quando non sono in produzione) e degli uffici;
- le emissioni generate dalla catena di fornitura (le c.d. emissioni "Scope 3") sono calcolate per i "capital goods wind & solar" e sono state stimate avendo a riferimento i coefficienti estratti dagli assessment LCA (Life Cycle Assessment) forniti dai produttori;
- la "CO2 evitata", indicatore utilizzato per evidenziare il positivo apporto della produzione da fonti rinnovabili al miglioramento ambientale, è stata determinata utilizzando un fattore di conversione allineato agli standard comuni: il fattore di emissione del parco termoelettrico specifico del Paese di riferimento e pubblicato da Terna nella sezione "mercato elettrico\statistiche\ confronti internazionali" del suo sito web (ultima pubblicazione aggiornata al 2020);
- i parametri operativi degli impianti sono estratti dai sistemi di gestione e rendicontazione.
Eventuali modalità di rappresentazione dei dati quantitativi che dovessero differire da quanto sopra esposto sono espressamente indicate attraverso apposite note.
Per permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, i dati sono esposti, laddove disponibili, su una serie triennale. Si segnala che in questa edizione i dati relativi alle performance 2021 sono stati riclassificati, rispetto a quanto pubblicato all'interno della DNF 2021, e sono quindi presentati al netto del contributo del business termoelettrico (impianto CCGT) e del business idroelettrico (ceduto il 3 gennaio 2022). Pertanto, le tabelle che riportano i dati storici avranno, oltre ai consueti tre anni di consuntivazione degli indicatori, anche la colonna "2021 restated" che presenterà i dati escludendo questi due business.
Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e per garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione non Finanziaria è possibile fare riferimento all'indirizzo e-mail [email protected]. Il presente documento è disponibile anche sulla sezione del sito del Gruppo dedicata alla Sostenibilità (www.erg.eu).


ANALISI DI MATERIALITÀ
L'analisi di materialità ha come obiettivo di individuare gli aspetti più rilevanti per l'azienda e i propri stakeholder. Attraverso il monitoraggio delle aspettative degli stakeholder, è possibile comprendere l'evoluzione nel tempo dei temi materiali e identificare gli obiettivi volti alla creazione del valore sostenibile, evidenziandone le interconnessioni con i 17 Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite (cd. Agenda 2030), sia nel breve che nel medio-lungo periodo.
Di seguito lo schema del processo che abbiamo seguito nell'identificazione dei temi materiali:

politiche aziendali, degli obiettivi del Piano strategico / ESG, delle richieste degli investitori, delle società di rating ESG e di un'analisi di benchmark con aziende di settore, abbiamo individuato i temi rilevanti da sottoporre ad analisi di materialità
due approcci:
- Fornitori
- Associazioni
- Comunità finanziaria
- Istituzioni
- Comunità locali
- Next generation • Media
Nel nostro Gruppo il processo di materialità è condotto secondo
- Clienti
impatti, generati e subiti, attuali e prospettici, è fatta attraverso un lavoro in team tra ESG ed ERM
• "Single Materiality": approccio classico utilizzato negli scorsi anni, che permette di identificare e valuta le tematiche prioritarie per l'azienda e per i suoi principali stakeholder, che vengono poi rappresentate nella "Matrice delle Materialità";
- "Double Materiality", nuovo approccio che rappresenta un carattere di novità in quanto permette di analizzare 2 aspetti:
- gli impatti significativi, attuali o potenziali, generati dall'azienda (Impact materiality) nel breve, medio o lungo termine;
- gli impatti, attuali o potenziali, subiti dall'azienda (Financial materiality). Le tematiche materiali sono quelle che generano rischi od opportunità per l'azienda, influenzandone i flussi di cassa futuri nel breve, medio o lungo termine.
La funzione ESG è responsabile dell'aggiornamento dell'analisi di materialità a livello di Gruppo su base annuale, coinvolgendo tutti gli stakeholder chiave (tra cui i Membri dell'ESG Committee, i dipendenti, i fornitori, le nuove generazioni, gli investitori

e gli analisti finanziari, i media). L'analisi di materialità viene poi esaminata dal Comitato Controllo Rischi & Sostenibilità e approvata dal Consiglio di Amministrazione all'interno della Dichiarazione Non Finanziaria.

L'analisi di materialità è stata sviluppata tenendo in considerazione le più recenti pubblicazioni da parte di standard internazionali quali il GRI standard 2021 (ultima versione, pubblicata nel 2022 e obbligatoria dal 1° gennaio 2023). Per quanto riguarda la consuntivazione dei temi materiali all'interno della presente DNF, si è seguito l'approccio richiamato dallo standard GRI 3-3 che richiede di:
- descrivere gli impatti positivi e negativi, effettivi e potenziali, sull'economia, sull'ambiente e sulle persone, inclusi quelli sui diritti umani;
- descrivere le policy e gli impegni presi;
- descrivere le azioni intraprese per gestire il tema e gli impatti correlati,
- rendicontare il monitoraggio delle azioni intraprese (es.: processi utilizzati; obiettivi e indicatori scelti per il monitoraggio; l'efficacia delle azioni, compresi i progressi raggiunti; eventuali lezioni apprese)
Sono stati presi a riferimento dell'analisi anche i 17 Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.
La Matrice di Materialità (Single Materiality)
Nel corso del 2022, conformemente ai principi del GRI Standard, la matrice di materialità è stata aggiornata al fine di rivedere le tematiche più rilevanti per l'azienda e per i propri stakeholder, nella creazione e condivisione del valore sostenibile. A seguito di un'analisi interna, basata sulla valutazione di diversi ambiti (es. analisi strategia e Piano ESG; richieste degli investitori; assessment delle agenzie di rating ESG; benchmark con aziende di settore) e sugli obiettivi in ambito internazionale tra cui i 17 SDGs, abbiamo individuato 286 temi potenzialmente rilevanti. Da questa lista abbiamo estratto 42 temi di interesse aderenti alla realtà di ERG (per tipologia di business e/o mercato di riferimento), che sono stati ulteriormente accorpati per arrivare a individuare i 10 temi principali da far valutare all'ESG Committee e a tutti gli stakeholder del Gruppo.
AGGIORNAMENTO ANALISI DI MATERIALITÀ
Percorso di individuazione dei... ... temi rilevanti 2022

- 1. Climate Action (cambiamento climatico, transizione energetica, strategia di riduzione emissioni, sviluppo Rinnovabili)
- 2. Ambiente & Biodiversità (protezione di ambiente e biodiversità, fine-vita impianti ed economia circolare)
- 3. Efficienza energetica & Innovazione (efficienza energetica e innovazione tecnologica)
- 4. Engagement degli stakeholder (autorità istituzionali e locali, comunità locali, Next Generation)
- 5. D&I & Diritti Umani (Diversity & Inclusion, Welfare & Diritti Umani)
- 6. HSE & Employee care (Salute e sicurezza, promozione dell'Employees' Well-being)
- 7. Governance (Governance solida, condotta etica e trasparente)
- 8. Catena di fornitura sostenibile (gestione sostenibile della catena di fornitura)
- 9. Risultati finanziari (risultati economici e finanziari)
- 10. Risk Management (Cyber Security, Crisis & Risk Management)
| Cambiamento climatico, transizione energetica, strategia di riduzione emissioni, sviluppo Rinnovabili |
||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Salute e sicurezza, promozione dell'Employees' Well-being | ||||||||
| Diversity & Inclusion, Welfare & Diritti Umani | ||||||||
| Governance solida, condotta etica e trasparente | ||||||||
| Protezione di ambiente e biodiversità, fine-vita impianti ed economia circolare |
||||||||
| Risultati economici e finanziari | ||||||||
| Engagement degli stakeholder, autorità istituzionali e locali, comunità locali |
||||||||
| Efficienza energetica e innovazione tecnologica | ||||||||
| Gestione sostenibile della catena di fornitura | ||||||||
| Cyber Security, Crisis & Risk Management |
CORRELAZIONE TRA TEMI MATERIALI ERG E SDGS

Nel 2022, oltre ai consueti questionari on-line, abbiamo cercato di ampliare il coinvolgimento dei nostri stakeholder avvalendoci di strumenti innovativi, quali la pubblicazione della survey su Linkedin e il coinvolgimento diretto dei giovani al Festival della Scienza a Genova, con QR Code per accedere al questionario on-line. Le categorie di stakeholder coinvolte sono state: dipendenti del Gruppo, fornitori, investitori e analisti finanziari, clienti, partner, associazioni, enti e comunità locali.
Gli esiti dell'analisi hanno sostanzialmente confermato le tematiche identificate in precedenza.
Incrociando, per ciascuna tematica, la valutazione media espressa dagli stakeholder (asse verticale) con quella espressa dai membri dell'ESG committee (asse orizzontale), abbiamo individuato i temi materiali rendicontati nel presente Rapporto e nella matrice di materialità riportata di seguito.

MATRICE DI MATERIALITÀ 2022
Planet
Governance People
Engagement
La matrice di materialità 2022 è stata sottoposta ad approvazione da parte dell'ESG Committee il 01 dicembre 2022 e del Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità il 12 dicembre 2022. I temi materiali sono allineati a quelli
presentati nella DNF 2021.
Impact Materiality
Dal 1° gennaio 2023, le organizzazioni che annualmente rendicontano le proprie performance di sostenibilità secondo gli Standards GRI, devono pubblicare il report seguendo l'aggiornamento 2021 degli Universal Standards che, tra le altre modifiche, ha riguardato anche il processo di identificazione dei temi materiali dell'organizzazione che richiede di integrare all'approccio standard sopra descritto (cd. Single Materiality) con la valutazione degli impatti identificati in termini di "gravità" (secondo un'analisi quantitativa e qualitativa) e successivamente assegnare una priorità in base alla gravità rilevata.
Per quanto concerne la materialità dell'impatto, con il contributo della funzione ERM – Enterprise Risk Management – che ha le competenze necessarie per identificare e valutare i rischi e le opportunità relativi alle attività a livello di Gruppo, nel 2022 abbiamo pertanto rafforzato la metodologia di analisi degli impatti generati dal nostro Gruppo, in linea con quanto definito dagli standard internazionali GRI. Abbiamo condotto l'analisi di materialità dell'impatto (cd. impact materiality) identificando gli impatti generati sull'economia, sull'ambiente, e sulle persone, compresi gli impatti sui diritti umani, valutando:
• come rischi i principali eventi "negativi" che non ci permettono di raggiungere gli obiettivi indicati nel Business Plan (ricompresi quelli del Piano ESG),
• Come opportunità gli eventi positivi, che viceversa ci permettono di raggiungere i nostri obiettivi strategici.
Il progetto ha visto coinvolto il ESG Committee come stakeholder principale, e il perimetro di analisi ha ricompreso i business Wind & Solar e tutti i Paesi nei quali siamo presenti al 31 dicembre 2022.
I principali rischi, negativi e positivi, attuali e prospettici, generati dal Gruppo ERG sono stati:
- classificati nei quattro pillar che contraddistinguono il nostro impegno in ambito ESG: Planet, Engagement, People e Governance
- linkati ai 10 temi di rilevanti identificati nell'analisi di Materialità (Single Materiality): Climate Action; Environment & Biodiversity; D&I & Human Rights; HSE & Employee care; Engagement with stakeholders; Governance & Ethics; Sustainable Supply Chain; Energy Efficiency & Innovation; Financial Results; Risk Management
- Valutati secondo il loro grado di gravità ("severity"), negativa nel caso di Rischi e positiva nel caso degli obiettivi, secondo una scala "Alto, Medio, Basso"
- Individuate le strategie di mitigazione adottate nel Gruppo ERG
- valutati sia in termini inerente (senza strategie di mitigazioni) che residuo (dopo l'attuazione delle strategie di mitigazione)

| Tema Rilevante | Severity (Rischio Inerente) |
Strategia di mitigazione (Principali azioni) | Severity (rischio Residuo) |
|---|---|---|---|
| Climate Action | Alto | - Attuazione di una strategia di sviluppo delle fonti FER 100% allineata alla Taxonomy EU a supporto della transizione Energetica - Diversificazione tecnologica (Wind & Solar) e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare gli impatti derivanti dal Climate Change - obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo ERG in tutta la value chain (compresa la Supply Chain) -Monitoraggio in continuo della performance degli impianti attraverso specifici indicatori d KPI - programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutezione per garantirne maggior efficienza |
|
| D&I & Human Rights | Medio | In considerazione dei Paesi in cui il Gruppo opera, il settore di attività, la normativa e le prassi cui facciamo riferimento, le procedure, i Modelli di Gestione e la struttura di governance, gli ambiti, pur se importanti, vengono valutati con un rischio Medio. I principali sistemi di Governance in essere sono: - Politiche e procedure in ambito HR (Codice Etico; Sustainability Policy; Policy Human Rights; Policy D&I; Anti-harassment) - Comitato Risorse Umane - Manuale organizzativo (per Ruolo/Posizione) - Applicazione ed interpretazione della contrattualistica di primo e secondo livello - Relazioni istituzionali con Sindacati/Confindustria/ Associazioni di Categoria |
Basso |
| Energy Efficiency & Innovation | Basso | - obiettivi di innovazione tecnologica nel Piano Industriale (storage) per accompagnare la penetrazione delle FER e il progresso di decarbonizzazione; - obiettivi e programmi di energy efficiency (Repowering Wind e Revamping Solar) inseriti Piano ESG integrato nel Piano Industriale |
Basso |
| Engagement with stakeholders | Alto | - mappatura dei principali Stakeholder con identificazione di aspettative e modalità di coinvolgimento; - modello di engagement basati sulla trasparenza e valorizzazione dei rapporti con tutti gli stakeholder. - programmi di Stakeholder Engagement con partecipazione attiva ai tavoli di lavoro delle associazioni di categoria sia in ambito internazionale che nazionale nei diversi paesi in cui siamo presenti |
Basso |
| Environment & Biodiversity | Medio | - Attuazione di una strategia di sviluppo delle fonti FER 100% allineata alla Taxonomy EU a supporto della transizione Energetica - Sustainability Policy con sezione su Ambiente e Biodiversità - Obiettivi di decarbonizzazione del Gruppo ERG in tutta la value chain (compresa la Supply Chain) per ridurre gli impatti su Ambiente - Obiettivi su Biodiversity nel Piano ESG - tema valutato in fase di permitting (Valutazione Impatto Ambientale / Biodiversità) per i nostri impianti Wind & Soral - Programma di monitoraggio previsto in fase autorizzativa per ridurre eventuali impatti su Ambiente / Biodiversità |
Basso |
| Governance & Ethics | Alto | - Codice Etico che si applica a tutto il Gruppo ERG e alle sue controllate in Italia e all'Estero e sistema di Policy ("Sustainabi lity Policy"; "Human Rights Policy"; "D&I Policy") approvati dal Board. - Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231, e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di "Ethic Committee"; - Adesione al Codice di Corporate Gorvernance delle società quotata emesso da Borsa Italiana - Sistema di Controlli Interno e Gestione dei rischi che prevede i seguenti principali controlli reputazionali: - verifica su Fornitori e clienti;- Due diligence terze parti - Procedura Info Mercato, Procedura Internal Dealing e Parti correlate (per Azionisti e Comunità Finanziarie). |
Basso |
| Sustainable Supply Chain | Alto | Progetto Sustainable Procurement che prevede (azioni principali): - Selezione di fornitori appartenenti a Gruppo Internazionali che gesticono i propri processi produttivi in ottica ESG (asses sment sulla sostenilbità) - Processo interno di selezione e qualifica di tutti i fornitori , che prevede tra le altre azioni, la certificazione dei sistemi di produzione in ottica di business continuity management, oltre alll'individuazione di fornitori di backup - Utilizzo di un "K-tecnico" per le gare > 100K€ che favorisce i fornitori più virtuosi dal punto di vista ESG - Contrattualistica interna con previsione di clausole di salvaguardia (Codice Etico, Codice di Condotta fornitori) |
Basso |
| HSE & Employee care | Medio | -Sistemi di gestione certificati OHSAS 18001 (politiche, procedure, monitoraggi normativi, audit, gestione non conformità, formazione) - Audit HSE in Campo + - Audit di terze parti (RINA) - Reporting Periodico HSE - Obiettivi specifici in ambito Well-being nel Piano ESG (es. Smart Working) |
Basso |
| Financial Results | Alto | ERG attua una strategia di mitigazione del rischio volta a prevenire l'insorgere di situazioni di "crisi" (es. di liquidità; Breach dei covenant finanziari) che si sviluppa su diversi livelli e prevede il perseguimento di: (i) una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, (ii) La valutazione di ogni nuova iniziativa di investimento in relazione agli impatti che la stessa può avere in ottica prospettica risultati eco-fin; (ii) la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business e (iii) la diversificazione geografica e tecnologica dei propri impianti. (iv) il monitoraggio continuo dei risultati consuntivi ed expected e degli equilibri finanziari, (v) Il monitoraggio dei principali rischi finanziari che direttamente o indirettamente possono impattare sui risultati eco-fin; |
Basso |
| Risk Management | Basso | - Risk Policy a livello di Gruppo che definisce le strategie più efficaci di risposta ai rischi a cui il gruppo è esposto - processo di Enterprise Risk Management per l'indentificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi attuali ed emergenti - Crisis RIsk managemetn Policy per la gestione degli eventi di Crisi aziendale - progettazione, sviluppo, esercizio, manutenzione, assistenza, per la mitigazione della vulnerabilità dei sistemi ICT, in linea con le best practice di riferimento; - Polizze assicurative a copertura dei danni |
Basso |
Valutazione degli impatti generati e subiti: la doppia materialità
La doppia materialità è un concetto inserito dalla Commissione Europea nella nuova proposta di Corporate Sustainability Reporting Directive (cs. CSRD) che diventerà effettiva, secondo le previsioni, a partire dal 20246 . L'obiettivo è da una parte di aiutare investitori, società civile, consumatori e altre parti interessate a valutare i risultati non finanziari delle grandi imprese, dall'altra di incoraggiare le aziende a sviluppare un approccio responsabile.
In ERG abbiamo voluto anticipare di due anni, rispetto ai requisiti normativi, l'introduzione della "doppia materialità" per dare una
visione completa dei temi "materiali", stabilire le priorità strategiche e predisporre una adeguata informativa nella DNF. Nel processo dell'analisi di materialità 2022, abbiamo quindi deciso di affiancare alla "single materiality" e alla Impact Materiality anche la vista gli impatti subiti (Financial Materiality) per rappresentare la "double materiality",.
Anche in questo caso come per valutare l'Impact Materiality, la valutazione degli impatti generati e subiti è stata fatta con il supporto della funzione ERM ed il perimetro di analisi ha ricompreso i business Wind & Solar e tutti i Paesi nei quali siamo presenti alla data del 31 dicembre 2022.
Nei 4 pillar del Piano ESG – Planet, Engagement, People & Governance - sono stati identificati i rischi e le opportunità associati ai temi significativi; sono stati poi valutati gli impatti, attuali e prospettici, secondo una scala "alto, medio, basso", e individuate le strategie di mitigazione.
Materialità dell'impatto (impact materiality): l'analisi ha permesso di identificare gli impatti generati dal Gruppo ERG, attuali e prospettici, in tutti gli ambiti nei quali operiamo, valutando l'eventuale impatto negativo o il contributo positivo generato dall'opportunità.
Materialità finanziaria (financial materiality): sulla base della
significatività finanziaria, per ciascuna tematica ESG abbiamo individuato gli impatti subiti da parte del Gruppo ERG (es. impatti derivanti dai cambiamenti climatici).
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Una volta identificati gli impatti, sia sulla base della materialità d'impatto sia rispetto alla materialità finanziaria, è stato attribuito a ciascuna tematica la rilevanza ai fini della doppia materialità. Inoltre, a ogni tema materiale è stata assegnata una magnitudo, con una scala "alta, media o bassa" che rappresenta, secondo un approccio qualitativo, l'importanza dei rischi e opportunità associati al tema in questione . La seguente matrice mostra i risultati dell'analisi della doppia rilevanza per ciascun tema ESG.

DOPPIA MATERIALITÀ

6 La CSDR è stata approvata dal Parlamento Europeo il 10 novembre 2022 ed è stata pubblicata nella Gazzetta europea del 14 dicembre 2022. La Commissione adotterà la prima serie di norme attuative entro giugno 2023. Le regole inizieranno a essere applicate tra il 2024 e il 2028: i) Dal 1° gennaio 2024 per le grandi imprese di interesse pubblico (con più di 500 dipendenti) già soggette alla direttiva NFDR sulla dichiarazione non finanziaria, con scadenza della pubblicazione dei dati nel 2025; ii) Dal 1° gennaio 2025 per le grandi imprese non ancora soggette alla direttiva sulla dichiarazione non finanziaria (con più di 250 dipendenti e/o 40 milioni di euro di fatturato e/o 20 milioni di euro di attività totali), con scadenza nel 2026; iii) dal 1° gennaio 2026 per le PMI e le altre imprese quotate, con scadenza nel 2027. Le PMI possono scegliere di non partecipare fino al 2028.




I nostri numeri chiave
2.710 kt CO2 evitata (oltre 15 milioni dal 2017)
100% economia circolare wind (in materiali recuperati)
92% economia circolare solar (in materiali recuperati)
100% biodiverità (progetti con assessment)

PLANET

IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
La comunità scientifica internazionale è unanimemente convinta che i cambiamenti climatici siano una conseguenza delle attività antropiche e una minaccia reale per le generazioni future. Questa consapevolezza è il frutto dell'impegno, dello studio e dell'approfondimento di molti, fra organizzazioni non governative, governi, istituzioni e imprese che assieme hanno dato vita negli ultimi decenni a politiche e azioni concrete volte a tutelare clima e ambiente a livello globale. Dalla prima conferenza delle Nazioni Unite su questi temi, tenutasi nel 1992 nell'ambito del "Summit della Terra" di Rio de Janeiro, passando per il Protocollo di Kyoto nel 1997, al pacchetto europeo 20-20-20 del 2007, all'accordo di Parigi del 2015 sulla riduzione delle emissioni nocive, in Europa siamo arrivati oggi all'European Green Deal, al pacchetto attuativo "Fit for 55" e fino alla proposta REPowerEU, spiegati successivamente. In questa fase evolutiva dei suoi obiettivi climatici e ambientali, l'Europa ha deciso di rendere ancora più ambizioso il proprio target di riduzione delle emissioni, passando da un primo obiettivo che prevedeva solo il taglio del 40% della CO2 entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990, ad nuovo obiettivi più ambizioso che prevede il taglio del 55% sempre entro il 2030, per conseguire la neutralità carbonica netta entro il 2050. Per raggiungere questo target si prevede una progressiva decarbonizzazione del sistema energetico e un deciso sviluppo dell'energia da fonti rinnovabili, unitamente all'eliminazione del carbone. La produzione e l'uso dell'energia nei diversi settori economici rappresentano, infatti, oltre il 75% delle emissioni di gas a effetto serra dell'Europa. Con piani d'azione ambiziosi e ben definiti, l'Europa ha svolto un ruolo guida nelle conferenze delle Nazioni Unite contro la deriva climatica. Anche a causa della crisi energetica in atto scatenata dalla crisi russo-ucraina, gli esiti dell'ultima Conferenza delle Parti n. 27 (COP 27) di Sharm El-Sheikh non sono stati particolarmente incoraggianti. È emerso tuttavia come gli impegni già sottoscritti a oggi nel mondo consentirebbero di contenere la deriva climatica entro i 2°C a fine secolo, sebbene la nuova soglia di sicurezza sia stata portata a 1,5°C e pertanto saranno necessari nuovi sforzi ed investimenti da parte degli stati e nuove azioni da mettere in campo per potere raggiungere limitare l'innalzamento di temperatura entro 1,5°C.
La crisi energetica scatenata dal conflitto tra Russia e Ucraina ha ulteriormente rafforzato l'altro motivo-cardine del processo di decarbonizzazione tramite le energie rinnovabili: ovvero l'incremento della sicurezza degli approvvigionamenti energetici, che nel dibattito attuale ha assunto un'importanza analoga al tema climatico. Anche sotto questo aspetto le energie rinnovabili risultano la soluzione vincente, rafforzando la loro centralità nell'evoluzione del sistema energetico europeo, perché potrebbero aiutare a centrare il duplice obiettivo di contrasto alla crisi climatica e di indipendenza energetica.
Nonostante le criticità contingenti, anche l'ultima COP conferma la necessità del percorso di transizione energetica che gli Stati, i cittadini e le aziende dovranno seguire e che noi di ERG - per vocazione e impegno nel settore delle energie rinnovabili - siamo stati fra i primi a intraprendere. Come pionieri della transizione energetica continueremo a contribuire al raggiungimento degli obiettivi internazionali di decarbonizzazione in modalità sempre più efficiente. Un percorso che richiederà forti investimenti e che potrà comportare nel suo complesso anche costi di carattere sociale. Sarà quindi importante attuare accorgimenti per una transizione socialmente equa, in modo da non lasciare indietro nessuno. Per centrare i target, si dovrà investire in innovazione tecnologica e coinvolgere istituzioni, aziende, governi e cittadini, in un disegno condiviso. ERG, naturalmente, con la sua esperienza, passione e determinazione saprà fare la sua parte.
È ormai chiaro che la sostenibilità deve essere al centro non solo delle strategie di ogni società ma anche dei governi. Già il G20 di Roma a ottobre 2021 aveva identificato le sue priorità in tre pilastri della sostenibilità: Planet, People e Prosperity. A riprova della accresciuta sensibilità e senso di urgenza condiviso da tutti i cittadini e partiti politici, l'8 febbraio 2022 il Parlamento italiano ha approvato, con un'ampia maggioranza, la riforma della Costituzione, introducendo tra i suoi principi fondamentali la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni (art. 9 della Costituzione). È stato inoltre sancito che l'iniziativa economica privata non debba essere in contrasto con l'utilità sociale e non arrechi danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana, oltre che alla salute e all'ambiente.


Il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima - PNIEC
Come stabilito già nel Clean Energy Package adottato dall'Unione Europea nel 2018, ogni Stato membro ha provveduto a inviare a Bruxelles il proprio Piano nazionale integrato per l'energia e il clima (PNIEC) proponendo un suo percorso di decarbonizzazione dell'energia al 2030, coerente con i target complessivi dell'Unione. Al momento della stesura di questo report , la versione finale del PNIEC dell'Italia si pone i seguenti obiettivi principali:
- quota di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di energia pari al 30%;
- quota di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di energia nei trasporti pari al 22%;
- quota di energia incrementale da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi per riscaldamento e raffrescamento pari al 1,3% annuo (indicativo);
- riduzione delle emissioni di gas serra per i settori non rientranti nell'Emission Trading System rispetto alle emissioni del 2005 pari ad almeno il 33%;
- livello di interconnessione elettrica con gli stati confinanti pari ad almeno il 10%;
- l'obiettivo indicativo di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di elettricità è pari al 55%;
- conferma del piano di uscita dalla generazione elettrica alimentata a carbone entro il 2025.
Gli obiettivi fissati nei PNIEC, in Italia come negli altri Stati dell'Unione Europea, dovranno essere rivisti nel corso del 2023, allineandoli ai target ancor più ambiziosi definiti nei più recenti pacchetti dell'UE denominati "Fit for 55" e "RepowerEU".

REPowerEU
Il piano REPowerEU della Commissione Europea, presentato a maggio 2022, individua nelle rinnovabili il principale rimedio all'instabilità delle forniture energetiche dall'estero, vere responsabili dell'incremento sconsiderato dei prezzi dell'energia nel Vecchio continente.
Attraverso REPowerEU le istituzioni dell'Unione intendono infatti rendere l'Europa più resiliente in materia energetica e indipendente dai combustibili fossili russi ben prima del 2030. Tra le principali misure e azioni proposte sono inclusi:
- l'innalzamento dal 40% al 45% del target europeo di incidenza delle energie rinnovabili nei consumi energetici lordi entro il 2030;
- un obiettivo di installato fotovoltaico di 320 GW al 2025 e di quasi 600 GW sempre per il 2030.
Soprattutto, sono previste linee guida europee per abbreviare e semplificare le procedure autorizzative, sia per gli impianti a energie rinnovabili che per le infrastrutture di rete, all'interno di "aree a vocazione rinnovabile" a basso rischio ambientale e che saranno quindi caratterizzate da tempi autorizzativi dimezzati.


GLI OBIETTIVI DEL PIANO ESG NELL'AREA PLANET
Il Piano ESG, integrato nel Business Plan del Gruppo, è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 con una durata quinquennale ed è stato aggiornato nel 2023 per allineare i target al 2026. Lo schema sotto rappresenta la sintesi dei target al 2026 nel pillar Planet, con l'indicazione delle principali modifiche.

IL NOSTRO PERCORSO PER DIVENTARE "NET ZERO AL 2040"
Nel nuovo Piano ESG l'impegno più rilevante e ambizioso di ERG è quello di diventare Net Zero entro il 2040. Con l'uscita dal termoelettrico, che dovrebbe avvenire nel corso del 2023, il 100% della generazione di ERG sarà basato su fonti rinnovabili, perfettamente in linea alla tassonomia EU. Il nostro percorso verso la decarbonizzazione è articolato in tre fasi:
- 1) produzione e vendita di energia al 100% verde;
- 2) consumo dei nostri impianti e delle nostre facilities basato esclusivamente su energia 100% verde;
- 3) decarbonizzazione della nostra catena di fornitura, con l'accompagnamento dei nostri fornitori principali in un percorso di riduzione delle emissioni, certificato da parte di Science Based Target initative (SBTi). Il nostro obiettivo è che almeno il 70% dei nostri principali fornitori (con fatturato maggiore di 1 milione di euro) riceva da SBTi la certificazione in merito alla loro riduzione delle emissioni entro il 2030 e almeno il 90% al 2040.

I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2022
Net Zero
I nostri obiettivi di progressiva riduzione delle emissioni di CO2 sono stati incrementati, per raggiungere nel 2025 un azzeramento delle emissioni nette (Net Zero) riguardo le emissioni di Scope 1 e 2 ed entro il 2040 riguardo le emissioni di Scope 3. Il nostro obiettivo "Net Zero" è stato sottoposto a Science Based Target initiative e siamo in attesa dell'approvazione entro il 1H 2023.
Economia circolare
Nel 2022 per il progetto di ammodernamento del nostro impianto eolico di Partinico Monreale siamo riusciti a riciclare tutti i componenti e ad evitare di inviare il materiale in discarica , vendendo nel "second-hand market" 18 delle 19 turbine eoliche, mentre quella restante è stata trattenuta nei nostri magazzini e sarà utilizzata come ricambio.
Efficienza energetica
ERG promuove e mantiene un altissimo livello di efficienza energetica degli impianti sia eolici che solari tramite una serie di interventi mirati all'ottimizzazione della produzione di energia degli impianti esistenti.
I progetti principali sono:
- • Reblading Wind: la sostituzione delle pale eoliche di vecchia generazione con pale nuove più efficienti ha permesso di incrementare, nel 2022, la produzione di circa 12 GWh.
- • Revamping Solar: 9 impianti solari (per 22MW) sono stati sottoposti ad ammodernamento con la sostituzione della totalità dei pannelli; in altri impianti sono invece stati sostituiti gli inverter. Nel 2022 si è ottenuto un aumento della produzione di circa 3 GWh.
- • Social Purpose for Solar Revamping: stiamo lavorando per riutilizzare i pannelli ancora in ottimo stato di funzionamento dei nostri parchi oggetto di ammodernamento in progetti a scopo sociale. I pannelli più performanti e integri saranno riutilizzati in nuove configurazioni fotovoltaiche, secondo i principi di circolarità e sostenibilità. Nel 2022 sono stati approvati dal Comitato ESG quattro progetti con altrettante organizzazioni non governative da sviluppare nel corso del 2023, due in Italia, uno in Malawi e uno in Madagascar.
Biodiversità
Nel 2022 il 100% dei parchi di ERG in Europa in corso di autorizzazione hanno ricevuto un assessment sulla biodiversità.

LA CO2 EVITATA: UN IMPATTO POSITIVO DELLE FONTI RINNOVABILI
Il Gruppo ERG è attivo da oltre 80 anni nel mondo dell'energia: in questo lungo arco temporale il settore ha vissuto profonde e rapide trasformazioni, accelerate in particolar modo a partire dal 2015, anno della COP21 di Parigi.
A partire da quel momento l'attenzione del mondo si è rivolta verso la lotta ai mutamenti climatici, con il piano di creare un'economia decarbonizzata e di sostituire la generazione elettrica tradizionale, responsabile di circa il 30% delle emissioni, con la generazione rinnovabile. Anticipando questi trend, già nel 2006 abbiamo iniziato a investire nel settore eolico e, dopo l'uscita dalla
raffinazione nel 2008, abbiamo individuato come unico indirizzo di sviluppo l'incremento della potenza installata in impianti da fonti rinnovabili, eolici e solari. Questo approccio è stato successivamente confermato nel piano industriale 2021-2025 e ancor più rafforzato in quello 2022-2026.
Grazie alla nostra produzione verde (eolico e fotovoltaico) ogni anno evitiamo l'emissione di diverse milioni di tonnellate di CO2 : nel 2022 il valore è pari a 2,7 Milioni di Tonnellate di CO2 , equivalenti a oltre 700.000 voli andata e ritorno Roma/New York.



LE NOSTRE EMISSIONI

Emissioni Scope 1
Le nostre emissioni dirette (emissioni "Scope 1") sono principalmente generate da perdita di:
- SF6 (esafloruro di zolfo) da alcune apparecchiature in alta tensione;
- F-gas (gas florurati) dagli impianti di condizionamento;
- utilizzo delle vetture aziendali: abbiamo adottato una politica di compensazione in Italia, Francia e Germania e nel 2022 sono state annullate 820 tonnellate di emissioni di CO2 grazie a progetti "green".
Emissioni Scope 2
Le nostre emissioni indirette di gas a effetto serra (emissioni "Scope 2") da consumo energetico sono invece generate dagli acquisti di energia elettrica dalla rete, necessaria al funzionamento degli impianti, qualora questi non siano in produzione, e da servizi condominiali per gli uffici. A metà 2016 l'ESG Committee ha approvato un progetto che prevede l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili per tutte le utenze di Gruppo, ove tecnicamente fattibile. Negli anni abbiamo proseguito tale percorso, registrando a fine 2022 una percentuale di forniture di energia rinnovabile pari a circa il 93% (90% nel 2020), con un risparmio stimato di circa 10mila tonnellate di CO2 .
LE NOSTRE FORNITURE DI ENERGIA RINNOVABILE

Emissioni Scope 3
Nel 2022, considerando l'evoluzione del nostro business verso un modello Pure Renewable, abbiamo cercato di ampliare la rendicontazione a quelle tecnologie che rappresentano il nostro futuro. Il calcolo delle emissioni di Scope 3 (emissioni indirette nella catena del valore) per le tecnologie eoliche e solari si è basato sulla documentazione prodotta dai nostri fornitori, che ci hanno reso disponibili gli studi di Life Cycle Assessment (LCA)7 delle turbine eoliche e dei pannelli solari. Pertanto, le Emissioni di Scope 3 generate - calcolata sulla categoria 2 dei capital goods - sono:
- per l'eolico ammontano a circa 26 ktCO2 e: il dato è stato calcolato in base ad analisi LCA per l'85% della produzione e, per la restante parte, stimato attraverso la media ponderata delle LCA;
- per il fotovoltaico sono stimate in circa 19,6 ktCO2 e che è aumentato di anno in anno in relazione al maggior numero di impianti e alla maggiore produzione nell'arco dello stesso anno.
Altre emissioni di Scope 3 derivano dalle trasferte del personale (es. Aerei, Treni, Hotel). L'agenzia di viaggi che gestisce gli spostamenti si occupa di effettuare la loro rendicontazione sulla base di una metodologia certificata: le emissioni indirette nel 2022 ammontano a circa 0,45 kt di CO2 , in aumento di circa 0,25kt rispetto al 2021 in quanto si è ripreso a viaggiare nel corso del 2022.
Inoltre, grazie alla partnership con un corriere che gestisce i trasporti per il Gruppo, tutti i viaggi per movimentare i materiali sono stati compensati con progetti di climate protection, per un totale di circa 14 t di CO2 evitata.
Negli anni a venire si prevede una loro ulteriore riduzione grazie a:
- selezione dei fornitori che hanno implementato strategie in ambito ESG, secondo il progetto "Sustainable procurement";
- progetti di decarbonizzazione che saranno implementati dagli stessi fornitori.
7 L'analisi Life Cycle Assessment (LCA - in italiano Analisi del ciclo di vita) è un metodo strutturato a livello internazionale che permette di quantificare i potenziali impatti sull'ambiente e sulla salute umana associati a un bene o servizio, a partire dal rispettivo consumo di risorse e dalle emissioni.

ERG si aggiudica due prestigiosi premi del settore travel & fleet management
A fine 2022 ERG si è aggiudicata due importanti premi relativi a best practice aziendali:
- A ottobre ci è stato assegnato l'European Mission Award, primo premio a livello europeo per quanto concerne il business travel, nella categoria "Platinum Circle Career".
- A novembre abbiamo vinto il Mission Fleet Award dedicato al Fleet Management, menzione speciale della giuria per il miglior progetto di transizione ecologica nella flotta aziendale che prevede il progressivo passaggio ad auto "Green" Ibride o Elettriche
Nella foto, Laura Campodonico, Responsabile "Travel & Fleet Services" che ritira il premio "European Mission Award".


"Continuiamo a lavorare ad importanti progetti che permetteranno di accelerare lo sviluppo dell'energia green, coniugando la sostenibilità dei nostri processi nell'ambito dell'economia circolare con la salvaguardia dell'ambiente a tutela delle biodiversità."
Costantino Deperu Engineering Development
L'EFFICIENZA ENERGETICA
La ricerca dell'efficienza energetica nella gestione dei nostri impianti, l'ottimizzazione della producibilità e della loro disponibilità ci consente di massimizzare la produzione. La produzione avviene principalmente da fonti energetiche rinnovabili (solare ed eolica). Le fonti energetiche indirette, tipicamente l'energia elettrica necessaria al funzionamento degli impianti e dei servizi ausiliari, è generalmente autoprodotta dagli impianti. Solo in casi eccezionali, quando la risorsa rinnovabile, vento o sole, non è disponibile, viene invece acquistata dall'esterno per garantire la continuità di fornitura elettrica ai sistemi ausiliari e a quelli di sicurezza.
Al fine di minimizzare i consumi energetici, abbiamo attuato progetti per individuare opportunità di efficientamento di tutti i nostri impianti, sia tramite il miglioramento dei processi esistenti, sia tramite l'adozione di tecnologie più moderne ed efficienti. Nei nostri impianti eolici abbiamo internalizzato le attività di operations & maintenance adottando la logica della manutenzione predittiva: grazie al monitoraggio delle condizioni di funzionamento dell'aerogeneratore è possibile individuare il difetto di un componente direttamente all'origine e anticipare così le eventuali decisioni sugli interventi da effettuare. Abbiamo conseguentemente sviluppato un approccio personalizzato alla manutenzione che si basa sul principio di "Condition Based Maintenance". Abbiamo definito schede di manutenzione preventiva delle turbine,
personalizzando le attività e i cicli di manutenzione, ridistribuendo le attività, i tempi e i metodi di lavoro. Per facilitare il monitoraggio delle macchine, abbiamo installato dei sensori sulla maggior parte della flotta eolica multi-megawatt (566 turbine, per un totale di 1282 MW tra Italia, Francia, Germania, Europa dell'Est e Regno Unito), si tratta di veri e propri sistemi di monitoraggio, che nel loro insieme formano un cosiddetto Condition Monitoring System (CMS). In questo modo riusciamo a monitorare lo stato di funzionamento dei principali componenti (cuscinetti del rotore, moltiplicatore di giri e generatore) che sono i più esposti al rischio di rottura e che hanno il maggiore impatto economico. L'installazione di questi dispositivi è inoltre considerata come requisito di base per la fornitura di tutte le nuove macchine della nostra flotta.
Tali iniziative si sono affiancate alle nuove capacità di monitoraggio delle macchine, tramite l'analisi automatica dei dati ottenuti dai sistemi di monitoraggio delle macchine con moduli creati ad hoc, che consentono di identificare eventuali anomalie nel funzionamento delle turbine. Analisi dei dati, monitoraggio delle prestazioni, manutenzione personalizzata in base alle nostre conoscenze supportate da miglioramenti tecnologici tutto questo ci ha quindi permesso di rendere più efficienti i nostri impianti, minimizzando le rotture, aumentando la produzione e diminuendo i rifiuti generati dalle attività di manutenzione.

Life time extention… oltre 200 MW di nuova vita
Il processo di Life Time Extention (LTE), che mira ad allungare la vita operativa degli aerogeneratori anche oltre la validità ventennale del Type Certificate fornito dal costruttore, è continuato anche nel 2022: complessivamente sono stati certificati 23 impianti, pari a una capacità installata di oltre 250 MW tra Italia e Germania. Per questi impianti è stata confermata un'estensione di vita di 10 anni. Parallelamente, sono state avviate le valutazioni di tipo tecnico-economico preliminari su altri 400 MW distribuiti fra tutti i Paesi del portafoglio ERG: il piano certificazioni 2023 proseguirà interessando altri 12 impianti per circa 216 MW di capacità installata. Tra gli impianti italiani certificati figurano anche tutti quelli oggetto di reblading (sostituzione delle pale con altre più moderne e performanti): le nuove pale, infatti, oltre a garantire migliori performance
e maggiore produzione hanno un effetto di riduzione dei carichi, che si tramuta in un maggior potenziale di vita utile.
A partire dal 2022 è partita in Italia anche la prima fase operativa di una campagna di manutenzione su circa cento aerogeneratori V47, finalizzata all'estensione della vita utile dei componenti strutturali delle macchine.
Questa manutenzione, svolta completamente da personale interno, continuerà nei prossimi anni, prevedendo nel 2023 l'estensione a ulteriori 210 WTG sempre della piattaforma V47. Il processo di Life Time Extension, oltre a consentire una più sicura e accurata gestione degli asset, garantisce anche una riduzione dell'impatto ambientale dei nostri impianti, posticipandone la dismissione e il conseguente smaltimento.

Il revamping degli impianti solari
Il progetto Sunrise prevede il revamping - ammodernamento di un impianto fotovoltaico a pari potenza - di 18 parchi Solari del portafoglio ERG, tutti in esercizio da almeno 10 anni, e interessa una potenza totale di circa 31 MW.
I moduli più performanti e integri dell'intero Gruppo, che sarebbero stati in grado ancora di produrre energia rinnovabile per i prossimi dieci, quindici anni, secondo una ipotesi di vita utile residua media, sono inoltre coinvolti nel progetto Social Purpose for Solar Revamping: i moduli rimossi da questi parchi anziché essere soggetti a smaltimento, come per tutti gli altri parchi, sono imballati con cura, trasferiti in magazzini ERG e nel corso dell'anno verranno destinati ad attività sociali (fornitura di energia elettrica a realtà disagiate o dove le linee elettriche non sono sviluppate o sono del tutto mancanti).

Nelle foto, i pannelli che sono stati smontati dal parco di Stimola e imballati, pronti per essere trasportati nei nostri magazzini e poi essere utilizzati nei progetti Social Purpose.

SOCIAL PURPOSE FOR SOLAR REVAMPING
Nell'ambito del Revamping di alcuni dei nostri impianti solari, abbiamo avviato nel 2022 il progetto "Social Purpose for Solar Revamping". L'obiettivo è di attivare un percorso virtuoso di economia circolare dei pannelli fotovoltaici ancora in ottimo stato di efficienza, riutilizzandoli in progetti a elevato impatto sociale, sviluppati con organizzazioni no-profit.
Grazie alla sinergia tra le aree interne ESG, Innovation, Engineering and Development, abbiamo ragionato sulle possibilità di riutilizzo di questi moduli in nuove configurazioni fotovoltaiche, secondo i principi di circolarità, sostenibilità e second-life. Sul mandato del Comitato ESG, sono state identificate diverse organizzazioni no-profit con un elevato standing reputazionale, operative sia sul territorio italiano che in Paesi in via di sviluppo in Africa.

2 impianti fotovoltaici in Puglia (totale 2 MW)

Più di 9.000 Moduli fotovoltaici in ottimo stato e riutilizzabili

4 progetti approvati dall'ESG Committe per il 2023

4 organizzazioni no-profit destinatarie dei progetti 2023



170 KWp di potenza totale (+ Storage 50 kWh per impianti off-grid)
Progetti 2023: 2 progetti in Italia e 2 in Africa (Malawi e Madagascar) ad elevato impatto sociale
Nel 2022 il Comitato ESG ha approvato quattro progetti con altrettante ONG da sviluppare nel corso del 2023 - due in Italia e due nel continente africano - attraverso installazioni di piccola taglia rispettivamente on-grid (allacciate alla rete) e off-grid (impianti non allacciati alla rete, che lavorano con sistemi di batteria ad accumulo in grado di immagazzinare l'energia prodotta in eccesso e restituirla a seconda delle esigenze). Le installazioni selezionate hanno tutte un significativo impatto sociale, in quanto andranno a supportare il lavoro delle ONG nei territori di riferimento, assicurando l'autosufficienza energetica di ospedali, cliniche e scuole (nel caso dell'Africa) e garantendo uno sviluppo economico-sociale del territorio, in linea con gli SDGs delle Nazioni Unite.
Per questi progetti è stato stanziato un budget dedicato, necessario a sostenere i costi di progettazione e di impianto (es. approvvigionamento main components, elettronica, strutture e logistica) oltre che le spese connesse allo smaltimento dei moduli quando raggiungeranno il fine vita.
Oltre a queste prime quattro iniziative è in fase di definizione una pipeline di "Progetti Social" che sarà sviluppata nell'arco del Piano 2023-2027.
Sottolineiamo anche l'aspetto innovativo di questi Progetti "Social Purpose": ci poniamo infatti tra le prime aziende a livello internazionale a supportare la transizione energetica attraverso un'azione concreta di economia circolare, gettando le basi per una nuova filiera del riutilizzo dei moduli e motivando il settore a gestire in modo circolare i progetti di ammodernamento degli impianti. Non ci siamo lanciati da soli in questa avventura: saremo supportati da una ricca rete di partner industriali e istituzionali, che hanno aderito con entusiasmo e proattività all'iniziativa e che contribuiranno alla realizzazione dei progetti, mettendo a disposizione le proprie competenze per le fasi di progettazione, logistica, approvvigionamento componenti e formazione.
La comunicazione del progetto 'Social Purpose for Solar Revamping'
Abbiamo deciso di accompagnare il lancio del progetto "Social Purpose for Solar Revamping" con una campagna di comunicazione mirata sui social media, realizzando una webserie prodotta interamente in house per raccontarne l'evoluzione. In ogni episodio si approfondirà un aspetto specifico del percorso
dei nostri pannelli fotovoltaici, dalla fase di rimozione alle operazioni di trasporto, fino al montaggio nel nuovo impianto da parte delle ONG. Lo faremo adottando un linguaggio semplice e immediato, che sappia andare oltre i professionisti del settore per poter toccare un pubblico più ampio.

Il repowering di Monreale-Partinico
ERG è il primo operatore in Italia per capacità eolica installata. Diversi impianti hanno raggiunto i 20 anni di vita, per cui ERG ha intrapreso il percorso innovativo di repowering per ammodernarne la tecnologia e per incrementarne la produzione e la vita utile. Grazie a questo è infatti possibile dimezzare il numero di aerogeneratori, raddoppiando la capacità e triplicando la produzione, aumentando l'altezza mozzo e le dimensioni del rotore e sostituendo i vecchi asset con turbine più potenti e performanti. È così possibile generare più energia da fonte rinnovabile, senza occupare nuovi terreni.
L'impianto di Monreale Partinico, in provincia di Palermo, è uno degli impianti ERG in fase di repowering che ha passato tutti gli step autorizzativi per la costruzione dell'impianto: ha ottenuto dapprima l'autorizzazione del MITE (oggi MASE), in seguito a una valutazione d'impatto ambientale, e successivamente l'autorizzazione da parte della regione Sicilia e la connessione alla rete elettrica da parte dell'operatore di rete. Attualmente stiamo finalizzando la fase di costruzione per la successiva entrata in esercizio dell'impianto.
L'impianto eolico oggetto di repowering era composto da 19 aerogeneratori Vestas V52, ciascuno di potenza nominale pari a 0,85 MW, per complessivi 16,15 MW, ubicato nei comuni di Monreale e Partinico. Il repowering consiste nella sostituzione con 10 aerogeneratori Vestas V136 da 4,2 MW, per una potenza complessiva pari a 42,0 MW. Grazie all'installazione di un aerogeneratore più moderno e innovativo, la capacità risulta
così più che raddoppiata e il numero di aerogeneratori viene considerevolmente ridotto (di circa la metà), riducendo l'impatto visivo. Grazie all'incremento dell'altezza mozzo da 50 a 112 metri, il nuovo rotore, oltre alle maggiori dimensioni, riesce a sfruttare la maggiore intensità del vento fino a 180 metri sopra il livello del mare. Grazie a questo incremento, oltre all'aumento del diametro del rotore da 52 a 136 metri, l'energia cinetica del vento e l'energia meccanica da essa estraibile risulta notevolmente superiore anche grazie all'aerodinamica e ai materiali delle pale più moderne e performanti. L'incremento di efficienza del generatore, delle pale e dell'aerogeneratore nel suo complesso porta così ad un incremento notevole di produzione di energia, che risulterà più che triplicata rispetto a quella attuale, con conseguente incremento dell'abbattimento di CO2 equivalente.
Per lo smantellamento degli aerogeneratori ERG si avvale del fornitore accreditato Ventos Metodicos, che si occupa dello smontaggio e ritiro delle Turbine e dei tralicci, di cui diventa proprietario, inserendole nel ciclo virtuoso del riuso (vendita mercato second hand e riciclo materiali), assicurandosi che nessun materiale dell'aerogeneratore vada in discarica. In questo caso, navicella e pale vengono venduti e le torri a traliccio riciclate come materiale ferroso.
Il progetto repowering di ERG è iniziato in Italia negli impianti ubicati in Sicilia, Sardegna, Puglia, Campania e si sta espandendo anche all'estero negli altri asset del Gruppo, in particolare in Francia e in Germania.



COSTRUIRE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE E DELLA BIODIVERSITÀ
La protezione dell'ambiente e della biodiversità sono una questione cruciale per il futuro del nostro pianeta e richiedono un impegno globale per la loro conservazione.
A dicembre 2022 si è tenuta la 15° Conferenza delle Parti (cd. COP) sulla Diversità Biologica dove è stato firmato un accordo storico per arrestare e invertire la tendenza al declino delle specie naturali entro il 2030. Con il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework, i Paesi partecipanti hanno concordato una tabella di marcia per proteggere almeno il 30% della biodiversità delle terre e dei mari entro il 2030 e sostenere con 30 miliardi di dollari in aiuti annuali la conservazione nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, la Taskforce on Nature-related Financial Disclosures (TNFD), che nel 2018 aveva definito degli standard per la rendicontazione dei rischi climatici da parte delle Aziende, sta lavorando alla definizione di un framework
globale per le aziende e le istituzioni finanziarie per la valutazione e la rendicontazione di rischi e opportunità legati alla natura e alla biodiversità, entro il 2023.
La strategia di sviluppo di ERG è volta a una costante crescita della produzione di energia da fonti rinnovabili e si concentra sulla lotta ai cambiamenti climatici, sulla decarbonizzazione e la sostenibilità, seguendo gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), preservando, per quanto possibile, la biodiversità. La tutela dell'ambiente e la salvaguardia della biodiversità sono tra gli obiettivi strategici del Gruppo e sono regolamentati all'interno del Codice Etico, della Sustainability Policy, della Politica Ambiente, Salute e Sicurezza (cd. HSE) e vedono la loro applicazione negli obiettivi definiti nel Piano ESG, consultabile nel sito www.erg.eu alla sezione sostenibilità.
Aggiornamento Sustainability Policy – il nostro approccio alla biodiversità
Nel 2022 abbiamo aggiornato la Sustainability Policy per esplicitare meglio i nostri impegni in ambito biodiversità: in tutti gli impianti di cui seguiamo la costruzione rispettiamo il principio della "mitigation hierarchy", cercando di evitare gli impatti negativi sulla biodiversità, di ridurre al minimo eventuali danni e di compensare gli impatti residuali solo come ultima istanza. Inoltre, ci impegniamo a preservare l'habitat intorno ai nostri impianti evitando, per quanto possibile e sempre nel rispetto delle autorizzazioni ottenute, di operare in aree protette e di deforestare. Questi impegni sono in linea con i Sustainable Development Goals definiti della Nazioni Unite a livello mondiale. A conferma del nostro impegno di minimizzare gli impatti possibili sulla natura e sulla biodiversità, oltre agli impegni riportati nella Sustainability Policy, abbiamo definito nel Piano ESG gli obiettivi che prevedono la valutazione degli impatti su ambiente e biodiversità per tutti gli impianti sviluppati internamente.
La minimizzazione dell'impatto dei nostri impianti su ambiente e biodiversità è di primaria importanza per ERG. Tale impatto viene valutato prima dell'inizio della costruzione, durante la progettazione e in occasione dell'ottenimento di un'autorizzazione che, in accordo con la direttiva comunitaria 2014/52/UE, valuta tutti gli aspetti ambientali e di biodiversità correlati al progetto, in tutti i Paesi in cui operiamo. A seguito dell'autorizzazione, monitoriamo nel tempo anche gli impatti e le eventuali azioni di mitigazione.
A titolo di esempio:
• in Italia l'iter per l'autorizzazione di un nuovo parco eolico è particolarmente complesso e coordinato da istituzioni centrali come il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica (MASE) e il Ministero della cultura (MIC), insieme a enti locali che esprimono una valutazione sulle analisi e gli studi presentati dal proponente. Il MASE si concentra su aspetti ambientali come l'avifauna, il rumore, la gestione delle terre e rocce da scavo, le radiazioni elettromagnetiche e il cosiddetto "shadow flickering", cioè l'effetto ottico causato dalle ombre delle pale sulle superfici circostanti. Il MIC, invece, si concentra maggiormente sull'impatto paesaggistico ed archeologico. Dopo aver ottenuto il Decreto VIA (valutazione d'impatto ambientale) si procede con l'iter di autorizzazione unica (AU) coordinato dalla Regione competente, che autorizza la costruzione e il funzionamento del parco eolico. In alcuni casi, soprattutto in presenza di zone di passaggio migratorio, possono essere necessari studi più approfonditi sull'interazione del parco con la migrazione stagionale e anche attività di monitoraggio dopo l'entrata in funzione.
- In Gran Bretagna il processo autorizzativo di un parco eolico prevede diversi monitoraggi ambientali da eseguire a seconda dell'area interessata. In particolare, il monitoraggio dell'avifauna è uno dei temi più impattanti e il relativo studio deve essere condotto due anni prima di presentare un progetto. Altri temi possono riguardare l'analisi dell'impatto visivo sul territorio e il rumore prodotto dal funzionamento degli impianti.
- In Francia vengono implementate misure per proteggere la fauna, come la pianificazione delle costruzioni per evitare che i lavori avvengano durante i periodi più delicati per la fauna. Durante la fase operativa dei parchi vengono poi implementate diverse misure per proteggere la fauna, per esempio: l'utilizzo di sistemi di rilevamento degli uccelli (Bird Detection System) per ridurre le collisioni tra i volatili e le pale eoliche in movimento o la limitazione notturna delle turbine per il passaggio dei pipistrelli.
- In Germania è presente un elenco di uccelli nidificanti a rischio di collisione con le turbine eoliche, per cui vengono effettuate valutazioni ambientali e adottate misure per ridurre il rischio di collisione, come l'uso di sistemi anti-collisione o l'arresto delle turbine durante il periodo di semina dei campi. Le misure possono anche essere compensate da misure di conservazione della natura o programmi di assistenza alle specie.
- In Polonia abbiamo avviato il monitoraggio degli uccelli stanziali, migratori e dei chirotteri (pipistrelli) fin dalla costruzione del parco nel 2016. Un regolare monitoraggio copre l'attività nell'aria e sul terreno e il percorso riproduttivo. Le osservazioni, hanno indicato un'interferenza molto bassa del parco con le attività dei volatili.

La tecnologia per preservare la biodiversità in Francia
In Francia, nel parco Saint-Congard, sono state implementate misure innovative per proteggere la fauna che includono l'utilizzo di sistemi di rilevamento dei pipistrelli (Bat Detection System) per ridurre le collisioni tra i volatili e le pale eoliche in movimento. Il caso studio ERG è stato presentato all'interno del Report "Éolien et biodiversité" promosso da France Energie Eolienne. Il suddetto dispositivo BDS tiene conto dei parametri che influenzano la
probabilità della presenza di pipistrelli come velocità del vento, temperatura, periodo dell'anno e ora della notte; permette quindi di regolare le quattro turbine eoliche del parco impostando un compromesso tra la produzione di energia elettrica rinnovabile e la conservazione della biodiversità. Oltre il 90% dell'attività dei pipistrelli viene così preservata, con una perdita di produzione inferiore all'1%.
VERSO UNA GESTIONE DEI RIFIUTI SEMPRE PIÙ CIRCOLARE
La minimizzazione degli impatti ambientali deve includere l'attuazione di politiche di riduzione dei rifiuti prodotti dalla nostra attività di business. In ERG i rifiuti principalmente sono originati:
- dalle manutenzioni degli impianti;
- dalla realizzazione di nuovi impianti;
- da attività generiche di ufficio.
La gestione dei rifiuti industriali prodotti dalle manutenzioni degli impianti segue la prassi prevista dalla normativa: in primis sono classificati in base all'origine e alla presenza di sostanze pericolose, attribuendo il relativo codice identificativo del catalogo europeo dei rifiuti, discriminando tra rifiuti pericolosi e non pericolosi. I rifiuti prodotti sono quindi collocati in un'area ben delimitata e identificata, definita "deposito temporaneo" e iscritti nel "registro di carico e scarico". Nei tempi e nelle modalità previste dal sistema di gestione del deposito temporaneo, è pianificata ed effettuata la raccolta e il successivo trasporto dei rifiuti agli impianti autorizzati secondo la normativa. La programmazione delle attività è effettuata con l'ausilio di un intermediario iscritto all'albo nazionale.
Sulla base della tipologia di rifiuto e della sua localizzazione e a valle dell'individuazione degli idonei impianti di destino, sono condivise le modalità di gestione, seguendo determinate priorità nella scelta della destinazione finale: recupero, trattamento, termovalorizzazione e solo in ultima analisi lo smaltimento in discarica.
I rifiuti generati dalle attività di ufficio sono trattati secondo le regolamentazioni delle amministrazioni locali sui rifiuti urbani. Nel 2022, circa l'80% dei rifiuti prodotti dal Gruppo è stato destinato al recupero.
Anche i progetti di revamping dei parchi solari seguiranno il percorso virtuoso dell'economia circolare:
- i moduli guasti o con difetti non riparabili verranno conferiti a consorzi che garantiscono il recupero dei materiali pregiati, in modo da minimizzare il residuo avviato a discarica;
- i moduli con difetti riparabili o con lievi degradi verranno conferiti a consorzi che, dopo averli ricondizionati, provvederanno a reimmetterli su mercato come prodotti di seconda mano;
- i moduli senza difetti verranno destinati ad utilizzi a scopo sociale (comunità energetiche, impianti stand-alone).
La gestione e la minimizzazione dell'uso dell'acqua
L'acqua è una risorsa limitata in tutto il mondo e per noi di ERG rappresenta un aspetto importante della gestione ambientale. Gli impianti di ERG utilizzano acqua in quantità minime e trascurabili:
- gli impianti eolici non utilizzano risorse idriche per la loro produzione;
- gli impianti solari utilizzano acqua in quantità trascurabili
solamente per il lavaggio dei pannelli e per il mantenimento del verde nelle porzioni di impianto interessate (circa 1.276 m3 ); l'acqua è demineralizzata, non viene usato nessun tipo di sostanza nociva per l'ambiente e torna direttamente nel ciclo naturale dell'acqua dopo il lavaggio del pannello in quanto assorbita dalla terra.

Il progetto Wind New Life per il riuso delle pale eoliche
Il settore eolico si sta avviando in una fase di maturità che comporterà nei prossimi anni sempre più volumi di pale in dismissione, sia per obsolescenza che per attività di repowering. Come operatori industriali responsabili dobbiamo quindi agire in una prospettiva di riduzione degli impatti verso l'ambiente e di zero sprechi. In ERG, ormai da due anni, ci siamo posti l'obiettivo di affrontare in modo circolare e strutturato il riciclo delle pale eoliche composte essenzialmente in vetroresina. L'obiettivo assunto da ERG nel Piano ESG è quello di riciclare almeno il 98% del materiale delle pale eoliche in modo da massimizzare l'impiego dei materiali in ottica di economia circolare.

fonte: 20210120 - Enel-ERG Riciclo pale eoliche_ Associazioni_v3 (1) - Elettricità Futura - Anev - Assocompositi
Per raggiungere questo obiettivo ci siamo mossi su due fronti. Da una parte, con la collaborazione delle associazioni leader del settore elettrico ed eolico Elettricità Futura ed ANEV, abbiamo costituito un gruppo di lavoro inter-associativo per dialogare con le istituzioni preposte alla definizione dei provvedimenti "end of waste". Dall'altra, abbiamo avviato un progetto congiunto con altri due leader del settore eolico per la progettazione e l'eventuale futura realizzazione di un impianto sperimentale per il trattamento delle pale: l'obiettivo è stimolare la nascita di una vera e propria filiera integrata in Italia, coinvolgendo sia gli attori a monte – quali gli operatori eolici e altri player industriali produttori di materiale composito di scarto dai propri processi produttivi – sia la parte midstream di trattamento del materiale – quindi gli operatori industriali che dispongono delle tecnologie di riciclo – che, infine, gli operatori a valle, per rimettere in circolo i materiali prodotti.
Alla fine del 2021 insieme ai partner abbiamo candidato il progetto per un bando europeo del programma LIFE, dedicato specificamente a iniziative di tutela dell'ambiente e di contrasto ai cambiamenti climatici. E nel corso del 2022 abbiamo sottoposto il progetto anche al bando PNRR "Investimento 1.2 - Progetti faro di economia circolare", mirato a realizzare progetti altamente innovativi per il trattamento e il riciclo dei rifiuti provenienti dalle filiere strategiche individuate nel Piano d'azione per l'economia circolare varato dall'UE.
Parallelamente sono proseguite le attività progettuali interorganizzative, con l'obiettivo di coinvolgere altri attori interessati dall'attività di smantellamento e riciclo del materiale composito, al fine di individuare un modello organizzativo funzionale e un modello di business dedicato.


"La promozione della sostenibilità, verso una transizione energetica equa e inclusiva, è al centro del nostro purpose aziendale. Siamo impegnati a ottimizzare tutti gli aspetti della nostra organizzazione e lavoriamo a importanti progetti di efficientamento dei nostri impianti e iniziative solidali di economia circolare, con l'obiettivo di contribuire ad azzerare l'impatto sul pianeta della produzione di energia rinnovabile".
Renato Sturani Generation & Market
INNOVATION: STRATEGIE PER UN FUTURO GREEN
L'innovazione deve essere alla base di uno sviluppo sostenibile, pertanto ERG ha introdotto la funzione Innovation Projects, a diretto riporto del Chief Operation Officer, con l'obiettivo di coordinare i progetti innovativi trasversali all'interno dell'organizzazione, monitorare i mercati e le soluzioni tecnologiche di maggiore interesse per il Gruppo e individuare le opportunità innovative con maggiore potenzialità in termini di redditività e sostenibilità nel breve e medio termine. Le attività di innovation si articolano su cinque pilastri strategici:
- • Progetto Recharge: nel 2022 siamo entrati nel mercato dello storage italiano. Si tratta di due progetti in fase autorizzativa localizzati in prossimità di due nostri parchi eolici in esercizio, Ginestra degli Schiavoni in Campania (10MW) e Vicari in Sicilia (12MW). In questo caso l'innovazione risiede nell'integrare la gestione degli impianti eolici con l'utilizzo delle batterie. Negli altri Paesi Europei dove siamo presenti stiamo valutando possibili opportunità di investimento nello storage, in linea con il piano industriale che prevede una pipeline di progetti per ulteriori 150 MW al 2026. Sempre nell'ambito dello stoccaggio, stiamo analizzando le recenti evoluzioni tecnologiche con riferimento alle tecnologie di accumulo con carattere innovativo da abbinare agli asset eolico e solare. L'obiettivo è di individuare anzitempo alternative alle tradizionali batterie agli ioni di litio in grado di raggiungere un livello di maturità industriale adeguato nel breve periodo ed essere installate in contesti "utility-scale", ma con un minore impatto ambientale.
- • Eolico flottante: abbiamo avviato lo scouting di possibili iniziative nel contesto italiano alle quali partecipare come co-sviluppatori insieme ad altri operatori industriali, accompagnato da un monitoraggio a livello tecnologico e di mercato con studi tecnici e ricerche per incrementare il know-how interno.
- • Idrogeno verde: lavoriamo per individuare iniziative e partner a cui fornire la nostra energia rinnovabile, per la produzione di idrogeno verde. Vorremmo anche partecipare a progetti pilota al fine di acquisire le adeguate competenze in un nuovo settore cruciale per la transizione energetica.
- • Digitalizzazione dei nostri sistemi di gestione degli impianti eolici e solari. L'obiettivo è dotarsi di strumenti digitali avanzati in grado di migliorare le previsioni della produzione eolica e solare, per
CATENA DEL RICICLO UPCYCLING
| Prevenzione | Modifica fasi di vita dei prodotti |
|---|---|
| Riutilizzo | Prolungamento vita utile prodotti |
| Recupero materia | Riciclaggio, compostaggio |
| Recupero energia | Termovalorizzazione digestione anaerobica |
| Smaltimento | Discarica controllata |
ottimizzare la manutenzione predittiva ed efficientare i processi di energy management. Nel corso del 2022 è stato portato avanti un laboratorio congiunto con IIT - Istituto Italiano di Tecnologia volto allo sviluppo di un previsore di produzione interno da testare su quattro impianti eolici. È stato inoltre avviato un progetto per lo sviluppo di una piattaforma di analytics avanzata in grado di ridurre la moltitudine di sistemi aziendali e di consentire lo sviluppo in autonomia di applicazioni da parte del business (attraverso il concetto di piattaforme low code-no code), e di semplificare quindi i processi, velocizzando così i cambiamenti tecnologici e processuali.
- • Economia circolare: l'attività, in linea con i nostri obiettivi ESG di economia circolare, si focalizza sul riciclo o riutilizzo di pale eoliche a fine vita e dei moduli fotovoltaici oggetto di revamping. Per l'eolico stiamo proseguendo su diverse iniziative:
- un progetto intersettoriale di riciclo che coinvolge anche altri due importanti operatori italiani e mira a creare una catena del valore circolare per lo sviluppo su scala industriale di una soluzione sostenibile dal punto di vista ambientale e alternativa alla discarica. Le interlocuzioni stanno proseguendo, così come la fase di progettazione, e nel 2022 è stata presentata candidatura a due bandi di finanziamento, uno nazionale e l'altro europeo.
- Un progetto di upcycling delle pale, ovvero il riutilizzo delle stesse in contesti diversi da quelli di partenza. Questa soluzione è tra quelle più sostenibili nella gerarchia dei processi fine vita, in quanto le pale sono molto resistenti e sono adatte a essere riutilizzate in contesti outdoor (es. per pensiline, parchi giochi). Non può essere però una soluzione su larga scala, idonea di per sé a smaltire gli ingenti quantitativi di materiale che saranno disponibili nel prossimo decennio. Tuttavia, simili iniziative possono rivestire un ruolo di rilievo sul Piano ESG, per la ricaduta sociale sulle comunità coinvolte, e di immagine per chi ne prende parte.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, nel 2022 è stato avviato il progetto dal nome Social Purpose for Solar Revamping che prevede il riutilizzo dei moduli smontati dagli impianti ma ancora in ottimo stato di efficienza, in progetti con una forte finalità sociale, in linea con il Piano ESG, sviluppati con organizzazioni non-profit aventi un elevato standing reputazionale.
Quando un componente non è più in grado di adempiere alla propria funzione nel contesto in cui sta operando, la soluzione più sostenibile è utilizzarlo in un contesto diverso, nel quale possa mantenere il suo valore, a fronte di limitate modifiche. Le pale eoliche, essendo realizzate con materiali compositi, risultano particolarmente adatte a questo scopo in quanto il materiale è durevole, resistente al danneggiamento e all'aggressione ambientale e facile da riparare.




I nostri numeri chiave
9 partecipazioni
ad associazioni nazionali di categoria
13 partecipazioni
ad associazioni internazionali di categoria
16.377 studenti
coinvolti in attività di education su temi ESG
0 erogazioni a partiti politici

ENGAGEMENT


"Lavoriamo per sedimentare la cultura delle rinnovabili fra le istituzioni e i tanti stakeholder del nostro settore. Siamo consapevoli che le fonti rinnovabili siano uno strumento primario per raggiungere l'indipendenza energetica e combattere il cambiamento climatico e pensiamo che sia necessario un cambio di passo in ambito regolatorio e legislativo, verso un'accelerazione dello sviluppo di questo mercato".
Luca Bragoli Regulatory & Public Affairs
IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
L'attuale scenario macro-economico, come sottolinea anche il Global Risk Report 2023 del World Economic Forum, è dominato principalmente da rischi e incertezze legati al cambiamento climatico e alle emergenze sociali che vi sono correlate. Inoltre, dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, le imprese europee, che si stavano faticosamente riprendendo dopo la pandemia, si sono trovate a fare i conti con una crisi energetica e un innalzamento del costo delle materie prime senza precedenti, oltre che con un significativo aumento dell'inflazione. Anche per via della progressiva diminuzione della disponibilità di combustibili fossili russi, l'Europa ha dovuto cercare approvvigionamenti alternativi e costosi, pianificando il riempimento degli stoccaggi gas e programmando periodi di razionamento energetico, mentre si faceva sentire l'impatto finanziario della speculazione.
In un simile contesto, le fonti di energia rinnovabile (FER) hanno confermato e rafforzato il loro ruolo di protagoniste della trasformazione energetica a livello globale. Le FER, infatti, possono non solo decarbonizzare il settore dell'energia ma anche renderlo più sicuro, sostituendosi progressivamente all'acquisto di combustibili fossili dall'estero. Nonostante l'incremento del costo degli impianti eolici e solari, che interrompe il ciclo discendente degli ultimi dieci anni (cd. Greenflation) l'energia rinnovabile resta per l'Europa più conveniente (e con un costo più affidabile) di quella prodotta con il gas che è una risorsa importazione da altri paesi.
In Europa, purtroppo, gli alti costi dell'energia hanno portato all'adozione di misure di tassazione straordinaria (claw-back measures) da parte di diversi Paesi, che hanno impattato in modo negativo sul settore elettrico, in particolare sugli operatori delle fonti rinnovabili. Queste misure sono state accompagnate da un lento o nullo aggiornamento dei meccanismi governativi di stabilizzazione dei ricavi (cd. Aste CFD), su cui poggia buona parte dello sviluppo di nuove installazioni eoliche e fotovoltaiche.
Nonostante queste criticità, anche nel 2022 siamo riusciti a portare avanti gli investimenti previsti nel nostro piano industriale, facendo leva sulla nostra capacità di strutturare e finalizzare strumenti alternativi di finanziamento dei progetti, come i contratti di compravendita di energia elettrica di lungo termine (Power Purchase Agreement o PPA).
Il nostro Gruppo continua a crescere, dopo un processo di radicale trasformazione delle attività. Siamo sempre più convinti del nostro modello di produttori indipendenti di energia elettrica da fonte rinnovabile e stiamo rafforzando la dimensione europea raggiunta negli ultimi anni, espandendoci in nuove geografie. In Italia, siamo un operatore industriale storico, presente da 85 anni, riconosciuto e apprezzato per via del riposizionamento dall'Oil alle rinnovabili. Negli altri Paesi dove siamo insediati, continuiamo a sviluppare iniziative di engagement e sostegno locale per consolidare i nostri rapporti con i principali stakeholder, in particolare le istituzioni, le comunità locali e i media. Nel 2022 siamo tornati ad attività in presenza, più "umane", dopo che la pandemia aveva imposto il distanziamento e la digitalizzazione dei momenti di incontro e confronto. Alla base del dialogo con gli stakeholder restano saldi i nostri principi di legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza e responsabilità, rappresentati nel nostro Codice Etico, che ci ispirano e ci guidano nel confronto con i diversi portatori di interesse e nella realizzazione delle nostre iniziative.

GLI OBIETTIVI DEL PIANO ESG NELL'ENGAGEMENT
Il Piano ESG, integrato nel Business Plan del Gruppo, è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 con una durata quinquennale ed è stato aggiornato nel 2023 per allineare i target al 2026. Lo schema sotto rappresenta la sintesi dei target al 2026 nel pillar Engagement, con l'indicazione delle principali modifiche.

I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2022
ERG Academy for Next Generation
Per sensibilizzare le future generazioni sui temi della Sostenilbità e delle energie rinnovabili, nel 2022 abbiamo coinvolto oltre sedicimila studenti in diverse iniziative (in Italia: "VaiColVento", "Festival della Scienza", programmi di Role Model; in Francia: "Terre Avenir")
1% for community
Anche nel 2022 abbiamo continuato a supportare le comunità locali dove sono presenti i nostri impianti: a livello di Gruppo abbiamo destinato complessivamente l'1% dei nostri ricavi Wind & Solar ai territori nei quali siamo presenti, in linea con il nostro obiettivo al 2026.
Trust & Reputation
L'obiettivo Trust & Reputation si basa sulla credibilità e la reputazione di ERG nel supportare la transizione verde e si esprime attraverso i risultati ottenuti nei principali rating ESG.
Tra il 2022 e l'inizio del 2023 abbiamo ricevuto importanti riconoscimenti in ambito ESG, descritti all'interno del paragrafo "I RATING ESG E I RICONOSCIMENTI DELLA SOSTENIBILITÀ DI ERG".
Oltre a questi obiettivi specifici, abbiamo proseguito le iniziative di coinvolgimento degli stakeholder caratteristiche del nostro modo di fare impresa, nell'ottica del miglioramento continuo che è alla base del nostro modello strategico.
| ENGAGEMENT | |||
|---|---|---|---|
| ERG Academy for Next Generation |
• 16.377 studenti coinvolti in iniziative di formazione | ||
| 1% for the Community | • >1% dei ricavi destinati allo sviluppo delle comunità locali nel 2022 | ||
| Trust & Reputation | • Top performer nei principali rating ESG |
TERRE AVENIR Scienza e sviluppo sostenibile nelle scuole francesi
Grazie alla partnership con Terre Avenir, associazione francese che promuove l'educazione allo sviluppo sostenibile e la diffusione della cultura scientifica attraverso la collaborazione di istituzioni pubbliche, enti di ricerca e operatori industriali, abbiamo raggiunto 4564 studenti di 75 istituti scolastici del Grand Est e del Dépt. 77.
La proposta didattica di Terre Avenir per le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado propone conferenze, interventi tecnici da parte di esperti, laboratori esperienziali e/o visite agli impianti sul territorio focalizzando l'esperienza sull'energia e sul cambiamento climatico. Inoltre, invita alla
scoperta del ruolo che ognuno può giocare nella conciliazione tra il progresso sociale ed economico e la tutela dell'ambiente. In ambito energetico agli studenti sono stati proposti approfondimenti su 3 domande fondamentali: Quali sono i nostri bisogni? Di quali risorse disponiamo? Quali soluzioni per le sfide attuali e per quelle del futuro? Le tematiche sviluppate nel corso degli eventi dedicati al cambiamento climatico hanno prestato attenzione agli indicatori che segnalano il riscaldamento del pianeta, gli impatti possibili e le soluzioni proposte dalla ricerca scientifica.

IL DIALOGO CON I NOSTRI STAKEHOLDER
Siamo un operatore europeo, attualmente presente in 9 Paesi: Italia, Francia, Germania, UK, Polonia, Romania e Bulgaria, ai quali si sono aggiunti recentemente Spagna e Svezia. Il nostro portafoglio di attività abbraccia lo sviluppo e la realizzazione ex-novo di parchi eolici (cd. Greenfield), la gestione e l'ottimizzazione degli impianti esistenti nonché il loro completo rinnovamento (cd. Repowering), così come la vendita di energia sul mercato a pronti e, sempre di più, attraverso accordi di lungo periodo (Long Term Power Purchase Agreements o PPA).
Attraverso il coinvolgimento, il dialogo e le relazioni con gli stakeholder esterni e interni, cerchiamo di portare un contributo concreto allo sviluppo di soluzioni per mitigare i cambiamenti climatici, aumentando la consapevolezza e creando valore condiviso e sostenibile.
Il nostro modello di engagement si basa sulla trasparenza e la valorizzazione dei rapporti con tutti gli stakeholder, tra cui le istituzioni, le comunità locali, le autorità, i fornitori, gli azionisti, le nostre persone e le next generation.

ERG E GLI STAKEHOLDER ISTITUZIONALI
Il settore elettrico in cui operiamo è altamente regolato, poiché finalizzato all'erogazione di un servizio di pubblica utilità. È quindi soggetto a norme nazionali ed europee in continua evoluzione, oggi più che mai nell'ambito della transizione verso un'economia decarbonizzata e meno vulnerabile.
I rapporti con le istituzioni sono quindi finalizzati in primis a partecipare e a contribuire a tale evoluzione.
In un contesto così dinamico, il confronto con le associazioni di categoria (quali Confindustria, Elettricità Futura, ANEV, WindEurope, SolarPower Europe e le associazioni eoliche e solari nazionali) e con i principali soggetti del settore permette di elaborare e rafforzare le nostre istanze di operatore industriale delle energie rinnovabili, sostenendo allo stesso tempo politiche di decarbonizzazione fondamentali per il nostro business e per la lotta al climate change. Nel 2022 abbiamo partecipato attivamente a numerosi tavoli e documenti di politica energetica e ambientale, mettendo a disposizione le nostre competenze industriali e la nostra conoscenza del settore. I più rilevanti sono relativi a:
• Il pacchetto Fit for 55 di attuazione della politica di transizione ecologica del'Europea, prima ad aver adottato per legge
l'obiettivo di neutralità carbonica netta al 2050 e di riduzione del 55% delle emissioni di gas-serra al 2030 rispetto al 1990 (contro il 40% sancito in precedenza dal Clean Energy Package). Questo ultimo obiettivo porterà all'innalzamento del target di copertura delle rinnovabili sui consumi finali lordi al 40% nel 2030;
- la presentazione di REPowerEU, il pacchetto di iniziative per contrastare la crisi energetica scatenata dalla Russia, attraverso cui si rafforzano e si vogliono accelerare gli obiettivi sulle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaica ed eolica;
- il dibattito sulla semplificazione autorizzativa del revamping (ammodernamento) degli impianti esistenti e dei nuovi impianti, ormai ammessi in modo paritetico alle aste FER, e il complesso percorso di definizione delle "aree a vocazione rinnovabile" a bassa burocrazia;
- il radicale ridimensionamento dei procedimenti autorizzativi per il repowering degli impianti eolici e solari in Italia, diventato poi un esempio virtuoso presso l'Unione Europea e gli altri Stati membri;
- le misure di tassazione straordinaria (windfall profit tax) approvate da diversi Paesi europei e dall'Unione Europea, che hanno impattato il settore delle rinnovabili (in particolare per quanto concerne l'adozione dei cd. Infra-marginal caps).

I NOSTRI STAKEHOLDER: ASPETTATIVE E MODALITÀ DI COINVOLGIMENTO
| Stakeholder | Aspettative degli stakeholder |
Modalità di coinvolgimento |
Attività di coinvolgimento 2022 |
|---|---|---|---|
| Istituzioni Unione Europea, Governi, Ministeri, Enti regolatori, Pubblica Amministrazione, Associazioni di categoria. |
Collaborazione, supporto tecnico e condivisione delle informazioni. Partecipazione alla pianificazione territoriale delle attività. Rispetto della legislazione in tutti i Paesi in cui operiamo. |
Incontri dedicati, tavoli di lavoro e convegni. | Partecipazione attiva a: - Wind Europe – Copenhagen e Bilbao - Salon des maires - Parigi - Colloque National Eolien - Parigi - Forum Energie France-Italie - Parigi - Key Wind - Rimini - Eventi e tavole rotonde in materia di energia e ambiente - Osservatori in ambito energy & environmental (Politecnico di Milano, AGICI, Althesys, SUSDEF). - Think tank ERGLab. - Accreditamento presso le istituzioni centrali e locali dei Paesi dove siamo presenti. |
| Azionisti e Comunità finanziaria |
Creazione di valore. Corporate Governance e Gestione del rischio. Rappresentatività delle minoranze. Trasparenza e tempestività nell'informazione economico-finanziaria. |
Assemblea degli Azionisti Webcast Comunicati stampa Roadshow Eventi legati alla presentazione del piano industriale e del Piano ESG. Dialogo continuo con gli azionisti e gli investitori in genere (Politica di Engagement degli Azionisti) |
Webcast di presentazione dei risultati trimestrali, Roadshow (virtuali o in presenza) del CEO e CFO nelle principali piazze finanziarie europee. Costante informazione sulle attività del Gruppo (comunicati stampa e notizie). Italian Sustainability Week (digitale). Gestione rapporti con società di rating ESG. |
| Persone e organizzazioni sindacali Lavoratori dipendenti, lavoratori non dipendenti, organizzazioni sindacali. |
Pari opportunità. Sicurezza nell'ambiente di lavoro. Sviluppo professionale per tutte le categorie di dipendenti. Partecipazione alla vita aziendale e a tutte le iniziative connesse. Equilibrio vita privata/lavoro Stabilità. |
Attività e strumenti di formazione, valutazione e comunicazione interna. Question time, group meeting, feste di natale, family day, team building. |
Formazione del nostro personale Eventi di comunicazione interna per i dipendenti e le loro famiglie. Protocollo per le relazioni industriali Progetti di welfare aziendale. |
| Comunità locali Associazioni culturali, religiose, di ricerca, Sistema Sanitario, ONG, Comitati di cittadini, residenti vicini agli impianti produttivi. |
Ascolto delle istanze. creazione di valore condiviso Contributo e sostegno alle iniziative sul territorio e alle comunità locali Accesso alle informazioni Tutela del patrimonio e dell'ambiente Sicurezza e salute. |
Incontri con le comunità locali di riferimento in linea con i business. Progetti di education per le future generazioni sui temi delle energie rinnovabili e della digitalizzazione. |
Sostegno economico - organizzativo alle attività socioculturali dei territori di riferimento. Incontri con le comunità locali per i progetti di sviluppo nel Regno Unito e in Francia. |
| Generazioni future Scuole e Università. |
Sensibilizzazione ai temi della sostenibilità, della lotta al climate change, del rispetto dell'ambiente e della biodiversità Formazione e condivisione del sapere Strategia aziendale volta alla riduzione del consumo di risorse naturali. |
Progetti di formazione e informazione sui temi delle energie rinnovabili e della digitalizzazione. |
Progetti educational in edizione web (Vai col Vento, Progetto Scuola) Collaborazioni con Università (Master Energia e Sostenibilità UniGE, Hackathon in collaborazione con Talent Garden e Master SAFE). |
| Media | Trasparenza e chiarezza delle informazioni. Tempestività nelle comunicazioni. |
Comunicati stampa per la diffusione dei risultati periodici, del piano industriale e delle attività di business del Gruppo. |
Attività quotidiana e capillare di media relations svolta dall'ufficio stampa per il consolidamento delle relazioni e il follow up a seguito della diffusione di notizie relative alle attività del Gruppo. |
| Fornitori | Sicurezza nelle attività sul campo. Trasparenza nei processi competitivi. |
Piattaforme web. Coinvolgimento e monitoraggio sulle tematiche di sicurezza sul luogo di lavoro e di sostenibilità. |
Modalità di approvvigionamento su base competitiva. Sustainable Procurement, con assessment ESG dei fornitori . ESG Supplier's day "K di sostenibilità" in tutte le gare d'importo superiore a 100.000 euro Audit HSE per i fornitori che svolgono attività presso i nostri impianti Audit ESG Attività per il controllo delle performance dei fornitori. |
| Partner | Creazione di valore. Condivisione dei valori nello sviluppo della strategia e della gestione aziendale Supporto alle comunità locali in ambito economico-sociale Supporto allo sviluppo di politiche in ambito D&I |
Conferenze Incontri in presenza Incontri digitali |
Progetto Social Purpose for Solar Revamping (Sant'Egidio, Music for Peace, Boki Mamiko, Dynamo Camp) Group meeting (Dynamo Camp) Formazione e corsi (ELIS) |
| Clienti | Massimizzazione del valore per il cliente Qualità e continuità nella fornitura di energia elettrica da fonti rinnovabili (Wind & Solar). Produzione di energia rinnovabile da nuovi investimenti Wind & Solar. |
Analisi e condivisione dei fabbisogni con i clienti ed elaborazione di contratti (es. PPA - Power Purchase Agreement) e/o di soluzioni "ad hoc". |
Ricezione di richiesta diretta da parte delle potenziali controparti o scouting attivo attraverso contatti diretti o tramite advisor. |

Per garantire la massima linearità nella gestione dei rapporti con gli stakeholder istituzionali, abbiamo adottato da diverso tempo un sistema di controllo interno, basato su procedure integrate nel Modello Organizzativo (ex D.Lgs. 231/01 e successive modifiche), affiancato da uno specifico sistema sanzionatorio.
In linea con questi principi, applichiamo inoltre una Policy specifica che vieta l'erogazione di contributi diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati o organizzazioni politiche o sindacali, a loro rappresentanti o candidati.
Principali associazioni italiane in cui ERG è presente negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici
| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Confindustria | Insieme alle Associazioni territoriali, alle Associazioni nazionali di categoria, alle Confindustria regionali e alle Federazioni nazionali di settore, costituisce il sistema della rappresentanza delle imprese produttrici di beni e servizi con organizzazione industriale. |
Organi direttivi (Presidenza Confindustria Genova) e tavoli tecnici |
| Elettricità Futura | È la principale associazione del mondo elettrico italiano, composta da più di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile, con circa 1.150.000 km di linee. Oltre il 70% dell'elettricità consumata in Italia è fornita dalle aziende associate. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| ANEV | L'Associazione Nazionale Energia del Vento riunisce circa 70 aziende del settore eolico e oltre 5.000 soggetti, tra cui produttori e operatori di energia elettrica e di tecnologie, impiantisti, progettisti, studi ingegneristici e ambientali, trader elettrici e sviluppatori. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| AIEE | L'Associazione Italiana Economisti dell'Energia funge da referente indipendente per i problemi della politica energetica italiana nei confronti di organismi nazionali e internazionali; svolge un'attività di interlocuzione con gli enti e organismi preposti alla definizione della politica energetica in Italia, con i quali tiene incontri e dibattiti. |
Tavoli tecnici |
| Assonime | L'Associazione fra le Società italiane per Azioni opera per il miglioramento della legislazione industriale, commerciale, amministrativa e tributaria in Italia. |
Organi direttivi |
| Fondazione Sviluppo Sostenibile |
La Fondazione, presieduta da Edo Ronchi (già Ministro dell'Ambiente), è focalizzata sulla promozione della green economy. Conta circa 120 associati tra imprese, consorzi e specialisti del mondo dell'economia sostenibile. |
Organi direttivi |
| Fondazione Civita | Questa organizzazione, fondata da un gruppo di aziende pubbliche e private, enti pubblici di ricerca e università, conta oltre 160 associati ed è impegnata nella promozione della cultura attraverso ricerche, convegni, eventi, pubblicazioni e progetti. |
Organi direttivi |
| Fondazione Magna Carta | La Fondazione si dedica alla ricerca scientifica, alla riflessione culturale e all'elaborazione di proposte di riforma sui grandi temi del dibattito politico. |
Organi direttivi |
| Genova Smart City | L'associazione, fondata nel 2010, ha l'obiettivo di sviluppare progettualità per rendere Genova una città "smart" e migliorare la qualità di vita dei suoi abitanti. |
Tavoli tecnici |
ERG entra nel consiglio direttivo di elettricità Futura
Il nostro CEO, Paolo Luigi Merli, è entrato a far parte del consiglio direttivo di Elettricità Futura, ricoprendo la carica di Vicepresidente con delega per la fonte eolica. L'associazione si pone vari obiettivi, tra cui quello di sostenere il settore elettrico nel processo di transizione energetica:
- elaborando politiche concrete per lo sviluppo delle imprese e del settore elettrico;
- contribuendo a scrivere le regole del mercato di domani;
- sostenendo le esigenze delle imprese nei tavoli decisionali, interagendo con le Istituzioni in modo continuativo;
- accompagnando e formando le imprese sui temi chiave nei processi di trasformazione e sviluppo del settore elettrico.
A tale proposito il nostro amministratore delegato ha partecipato ad una conferenza stampa organizzata da Elettricita Futura che
ha visto la presenza dei vertici delle più importanti aziende del settore associate che si sono fatte portavoce di una proposta per risolvere l'emergenza che ha investito il settore: installare 60 GW di rinnovabili nei prossimi 3 anni con un investimento pari a 85 miliardi di euro creando cosi 80.000 nuovi posti di lavoro per dare slancio all'economia italiana, aumentare la sicurezza e l'indipendenza energetica e ridurre drasticamente la bolletta elettrica.



ITALY FOR CLIMATE: conferenza nazionale sul clima e stati generali della green economy
Siamo da tempo tra i promotori di Italy for Climate (I4C), la community lanciata dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile (SUSDEF), che raggruppa le aziende, i consorzi e le associazioni attive nella lotta al cambiamento climatico.
Nel 2022 abbiamo intensificato il nostro impegno in questa iniziativa con il coinvolgimento del nostro Presidente Edoardo Garrone, intervistato in esclusiva nell'ambito della Conferenza Nazionale sul Clima 2022, l'evento clou di Italy for Climate, realizzato con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente, di ENEA e di ISPRA e con media partner ANSA e RAI. Alla presenza di esponenti di spicco della politica e del governo, durante la conferenza sono state presentate le ricerche e le iniziative proposte dalla Fondazione per accelerare la transizione ecologica, e le proposte legislative e di policy per conseguire la neutralità climatica secondo la roadmap adottata a livello europeo.

Le rinnovabili sono il fulcro centrale di questo percorso, necessarie per sostituire le fonti fossili nella produzione di energia ma anche in grado di aiutare ad affrontare il caro bollette e aumentare la sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
Le fonti d'energia rinnovabile saranno fondamentali anche per assicurare una giusta transizione energetica, in grado di sostenere le comunità locali e offrire nuove opportunità occupazionali sui territori. Eppure, ancora oggi le rinnovabili sono spesso vittime di cattiva informazione e di fake news, la cui diffusione rischia di minare il cammino della decarbonizzazione.

Key Energy 2022
Siamo stati uno dei protagonisti dell'edizione 2022 di Key Energy, l'evento più importante in Italia in tema di tecnologie verdi ed energia rinnovabile.
A partire dal nostro Presidente Edoardo Garrone, abbiamo partecipato attivamente ai principali eventi al fianco di esponenti del mondo politico e di diversi stakeholder istituzionali nel settore delle energie rinnovabili. Siamo stati relatori ai principali convegni dell'evento: Stati Generali della Green Economy, evento ANEV sulla semplificazione del percorso autorizzativo per le rinnovabili, convegno sul mercato elettrico, workshop specifici sulla manutenzione degli impianti eolici, tavolo di coordinamento del settore eolico di Elettricità Futura.
Negli spazi del nostro stand abbiamo incontrato istituzioni e associazioni di settore, oltre ad avere rilasciato interviste per rafforzare i messaggi chiave della nostra attività di engagement. Per citare alcuni dati sul coinvolgimento generato da ERG, le reazioni ai post dell'universo ERG sui social media sono stati oltre 500, mentre i reach8 oltre 10.000; circa 1.000 persone hanno visitato giornalmente il nostro stand e sono stati oltre 45 gli articoli di stampa su di noi.

ERG E LE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Come operatore industriale internazionale, seguiamo costantemente le attività delle principali istituzioni europee sui temi energetici e ambientali, anche col supporto delle associazioni di settore Wind Europe e SolarPower Europe. Allo stesso tempo, monitoriamo attentamente l'evoluzione politica, normativa e regolatoria degli Stati in cui siamo presenti (Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Polonia, Svezia, Bulgaria e Romania).
Il nostro Piano Industriale, approvato nel 2021 e aggiornato nel
2022, rivolge una particolare attenzione ai mercati di Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Svezia, dove abbiamo l'obiettivo di consolidarci nei prossimi anni. I piani di stakeholder engagement in questi Paesi hanno l'obiettivo di presentare ERG non solo come un interlocutore industriale solido e affidabile, con una consolidata esperienza e piani di sviluppo di lungo termine, ma anche come un operatore verde, impegnato attivamente nella transizione energetica. Questa linea ci guida per costruire partnership e relazioni significative con gli altri operatori, i media e gli stakeholder istituzionali, a supporto dello sviluppo del business di tutto il Gruppo.
Associazioni estere in cui ERG è presente negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici
| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Wind Europe | Organo di rappresentanza degli interessi dell'industria e della filiera eolica in Europa, filiale europea della WWEA, l'associazione mondiale dell'eolico. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| SolarPower Europe | Associazione di riferimento per il settore solare in Europa. Rappresenta l'intera filiera, dai produttori e installatori di impianti agli operatori elettrici, all'industria dell'operation and maintenance. |
Tavoli tecnici |
| SER - Syndicat des Energies Renouvelables |
Organo professionale francese che riunisce diverse migliaia di imprese e professionisti specializzati nei diversi settori dell'energia rinnovabile, con l'obiettivo di promuoverne lo sviluppo e rispondere alla crescita della domanda di energia eco-sostenibile. |
Organi direttivi e tavoli tecnici |
| FEE - France Energie Eolienne |
Associazione degli operatori eolici francesi. Rappresenta oltre il 90% delle turbine eoliche installate sul territorio francese e oltre l'85% della produzione di energia da fonte eolica. |
Tavoli tecnici |
| RenewableUK | Associazione leader nel settore delle energie rinnovabili del Regno Unito, specializzata in energia eolica on e off-shore nonché in energia delle maree. Conta una vasta affiliazione aziendale che va dalle piccole società indipendenti ai grandi gruppi e produttori internazionali. |
Tavoli tecnici |
| RenewableNI | Primaria associazione delle energie rinnovabili dell'Irlanda del Nord. Rappresenta le aziende che hanno asset o che ne stanno sviluppando nel territorio. L'associazione si occupa principalmente di onshore wind. |
Tavoli tecnici |
| SR - Scottish Renewables |
Associazione per lo sviluppo delle energie rinnovabili in Scozia. Annovera associati operanti su tutte le tecnologie di energia rinnovabile. |
Tavoli tecnici |
| BWE - Bundesverband WindEnergie |
Associazione degli operatori eolici tedeschi. Con oltre 20.000 associati, è una delle maggiori associazioni di settore nel mondo, affiliata all'European Wind Energy Association (EWEA), al Global Wind Energy Council (GWEC) e al World Wind Energy Association (WWEA). |
Tavoli tecnici |
| PWEA - Polish Wind Energy Association |
Associazione nazionale polacca degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici |
| RWEA - Asociatia Romana pentru Energie Eoliana |
Associazione nazionale rumena degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici |
| UNEF – Union Espanola Fotovoltaica |
Principale associazione del settore solare fotovoltaico in Spagna, con oltre 750 aziende associate. | Tavoli tecnici |
| EFET – Federazione Europea dei Trader dell'Energia |
Associazione che promuove la concorrenza, la trasparenza e il libero accesso al settore energetico europeo. Si prefigge di creare fiducia nei mercati dell'energia e del gas in tutta Europa, in modo tale che possano sostenere un approvvigionamento energetico sostenibile e sicuro, agevolando la transizione verso un'economia a emissioni zero. |
Tavoli tecnici |
| IREGG - Independent Renewable Energy Generators Group |
Gruppo formato da attori di dimensioni medie nel settore delle rinnovabili, che mira a spingere lo sviluppo di energie green nel Regno Unito. |
Organi direttivi |

UK: inaugurazione dell'ufficio di Edimburgo
Nell'ottobre 2022 abbiamo inaugurato i nostri uffici di Edimburgo, in Scozia. L'opening si è svolto alla presenza dell'Ambasciatore d'Italia in UK, del Console Generale per la Scozia e l'Irlanda del Nord e del Presidente della Camera di Commercio Italiana in UK. Ad accoglierli, Alessandro Garrone, Vice Presidente Esecutivo di ERG, Paolo Merli, CEO, e Luca Bragoli, Chief Regulatory & Public Affairs Officer. L'evento è stato preceduto da un "ERGLab UK" sui temi della planning framework scozzese per i progetti rinnovabili, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle istituzioni locali. L'indomani c'è stata la visita inaugurale al parco eolico di Sandy Knowe, dove sono stati illustrati i processi di costruzione dell'impianto. Nell'ottica di una maggiore inclusione delle comunità locali nel processo di transizione energetica, punto centrale del nostro Piano ESG, sono stati installati pannelli informativi, realizzati interamente in-house, che forniscono informazioni sulla produzione di energia pulita, il fabbisogno energetico coperto e le tonnellate di CO2 evitate. L'apertura degli uffici di Edimburgo ha rappresentato un passo importante per ERG, dimostrando la centralità del Paese nei piani industriali del Gruppo e il ruolo da protagonista che intendiamo ritagliarci in qualità di operatore leader nella generazione di energia pulita.

Engagement in Spagna
Con l'acquisizione di due progetti fotovoltaici nelle regioni spagnole di Castilla de la Mancha e Andalusia alla fine del 2021 e un focus su un'ulteriore espansione in Spagna, posizionare ERG sul mercato e coinvolgere gli stakeholder locali ha rappresentato una priorità del 2022. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo organizzato diversi incontri con i partner del progetto e le associazioni
industriali a Madrid, nonché con i decisori locali nelle regioni in cui stiamo sviluppando progetti, come l'Estremadura. Abbiamo inoltre partecipato alla conferenza annuale di WindEurope a Bilbao, opportunità per sentire la ministra spagnola per la transizione ecologica e la sfida demografica Teresa Ribera Rodríguez.


LA PARTECIPAZIONE ATTIVA AI TAVOLI DI LAVORO PER LO SVILUPPO DELLE FER
Per svolgere al meglio le nostre attività, sono fondamentali la partecipazione a tavoli di lavoro e il continuo confronto con le istituzioni, sia direttamente, sia attraverso le associazioni di categoria e il lavoro con gli altri operatori del settore. Tra i temi che hanno maggiormente animato il confronto tecnico nel settore delle rinnovabili nel 2022, ci sono senz'altro l'incremento dei costi delle tecnologie (noto come greenflation) e le misure fiscali che hanno colpito il settore elettrico in generale, e delle rinnovabili in particolare, a seguito del repentino incremento del costo dell'elettricità e del gas.
Per quanto riguarda la greenflation, abbiamo partecipato alla redazione di uno studio specifico a livello associativo per determinare in modo analitico l'entità dell'incremento dei costi di acquisto degli aerogeneratori e dei pannelli solari, del trasporto in cantiere e delle opere di costruzione e montaggio.
Questi incrementi, di oltre il 30% rispetto ai costi pre-pandemici, interrompono un ciclo di oltre dieci anni di riduzione del costo delle tecnologie, grazie al quale l'energia prodotta da vento e sole è oggi più conveniente rispetto all'energia generata dalle fonti fossili tradizionali.
L'inversione di tendenza accertata dallo studio non accenna peraltro a modificarsi nel breve e medio termine, con pesanti conseguenze sugli investimenti del settore ma ancor di più sull'efficacia degli
strumenti di supporto alla decarbonizzazione, come le aste CfD, le cui tariffe risultano oramai insufficienti a sostenere gli investimenti in impianti rinnovabili, rallentando di fatto il processo di lotta al Climate Change.
Questi risultati sono stati condivisi con le istituzioni-chiave per la transizione ecologica in Italia, in particolare il GSE, il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e il Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Ci siamo quindi fatti parte attiva per sensibilizzare gli stakeholder istituzionali sull'entità del fenomeno e i potenziali effetti sul percorso di decarbonizzazione dell'energia, offrendo il nostro massimo supporto per riflettere le dinamiche della greenflation nelle tariffe per le aste rinnovabili, sia quelle già in vigore sia quelle previste nel nuovo programma in via di finalizzazione secondo i dettami della legge di recepimento della direttiva europea sulle rinnovabili.
Come già accennato, l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio 2022 ha prodotto incrementi incontrollati sul costo del gas e di riflesso dell'energia elettrica, in particolare in Europa. Ciò ha portato diversi governi europei ad adottare misure di tassazione straordinaria a danno dei produttori di elettricità da fonti rinnovabili. Ci siamo impegnati, anche attraverso i tavoli di lavoro delle associazioni di settore cui aderiamo nei diversi Paesi, per contrastare l'adozione di tali misure e, per quanto possibile, limitarne la dannosità per il settore.
ERGLab sempre più internazionale
ERGLab è il nostro think tank sui temi dell'energia e della transizione ecologica. Avviato in Italia nel 2014, si propone di coinvolgere i principali esperti e stakeholder istituzionali attraverso tavole rotonde tematiche in cui gli invitati possono esprimere il loro pensiero sotto la tutela della "chatham house rule"9 . ERGLab consente uno scambio aperto tra i rappresentanti di ERG ed esperti esterni e del settore energetico, istituzioni nazionali, regionali e locali, sviluppatori, fornitori di servizi, produttori di tecnologia e associazioni di categoria. Ne scaturisce un dibattito composito, articolato, schietto e virtuosamente generativo. Visto il successo del format, ERGLab è ormai una realtà consolidata anche in Francia e nel Regno Unito. Le idee e le proposte che emergono da ERGlab sono sintetizzate e condivise in un documento di lavoro diffuso su Linkedin e, in Francia, nelle principali associazioni di categoria delle rinnovabili.
In Italia, nel 2022 abbiamo organizzato tre ERGLab affrontando argomenti di massima attualità e importanza, quali la definizione delle "aree idonee" allo sviluppo accelerato delle rinnovabili, gli effetti del pacchetto REPowerEU della Commissione Europea per contrastare la crisi del gas russo e il ruolo salvifico delle rinnovabili nella "tempesta perfetta" che ha scatenato la crisi energetica nel Vecchio Continente.
In Francia, nel 2022 abbiamo organizzato due edizioni dell'ERGLab. La prima è stata incentrata sui vincoli dell'aeronautica militare e lo sviluppo di progetti di eolico onshore, la seconda si è focalizzata sui vantaggi del repowering nonché sui vincoli legati al processo di approvazione da parte delle amministrazioni competenti.
Infine abbiamo organizzato nel 2022 due edizioni dell'ERGLab in UK, con temi simili. Il 24 ottobre, l'ERGLab svolto in occasione dell'inaugurazione degli uffici di Edimburgo si è focalizzato sui meriti e le mancanze del National Planning Framework del governo scozzese. Il 14 dicembre, quello che si è tenuto presso i locali del parlamento UK, nel Portcullis House in Westminster a Londra, è stato motivato dall'apertura del governo UK a nuovi progetti di eolico onshore in Inghilterra e ha permesso di fornire ai parlamentari che vi hanno partecipato le best practices in materia, e case studies sul coinvolgimento e l'engagement dei territori locali nello sviluppo delle rinnovabili.

RAFFORZAMENTO DELL'ENGAGEMENT CON LE COMUNITÀ LOCALI
Seguiamo una strategia fondata sulla creazione di valore: i nostri impianti eolici e solari hanno un forte impatto positivo sia sull'economia dei luoghi dove investiamo sia sulla lotta ai cambiamenti climatici, riducendo inoltre la dipendenza energetica.
Durante la costruzione degli impianti, poniamo la massima attenzione all'utilizzo delle risorse locali, sia per il personale di costruzione che per l'acquisto di materiali, al fine di stimolare l'economia del territorio e l'occupazione. La nostra presenza rappresenta molto di più della semplice installazione e gestione di impianti di produzione di energia elettrica. Significa stabilire relazioni trasparenti con la comunità locale, identificare e sostenere iniziative specifiche per il territorio, migliorandone il benessere sociale ed economico. Non ci limitiamo a erogazioni a favore di enti e associazioni che propongono iniziative di interesse, ma lavoriamo con le istituzioni e le organizzazioni più rappresentative per condividere il valore delle iniziative con tutta la comunità.

Negli ultimi anni, abbiamo partecipato a molte attività importanti concordate con le comunità locali, tra cui:
- l'investimento partecipativo. Come caso pilota, per la realizzazione degli studi preliminari relativi a un parco eolico francese, abbiamo dato la possibilità ai cittadini dei paesi vicini al sito di partecipare al progetto, investendo in mini-bond creati per l'occasione;
- i "community benefit". Lo sviluppo dei nuovi parchi nel Regno Unito ha visto la contestuale sottoscrizione di accordi per il sostegno economico ad attività sociali a supporto delle comunità locali, da realizzare successivamente all'entrata in esercizio degli impianti. Inoltre, in Italia, persiste lo schema tradizionale delle compensazioni ambientali, rinnovato ai comuni di Monreale (PA) e di Militello (CT). In Irlanda del Nord, abbiamo istituito un fondo di 95.000 £ da distribuire alle comunità locali in prossimità dei parchi.
- le donazioni alle comunità. Sono stati donati 477.000 euro per iniziative a supporto della crisi umanitaria in Ucraina. In UK, abbiamo donato scrivanie e sedie alla "Kelloholm Primary School", vicina al parco eolico di Sandy Knowe, per un valore di 8.000 euro. Questo permetterà alla scuola di arredare un'aula computer e di creare un'area per attività di gruppo. Abbiamo inoltre rinnovato il supporto alla fondazione INDA che organizza gli spettacoli delle antiche tragedie greche presso il Teatro Greco di Siracusa.
- le inaugurazioni di nuovi parchi eolici. Queste sono diventate occasioni per coinvolgere la popolazione, gli studenti e le autorità dei paesi vicini, con visite agli impianti e corsi di formazione sul tema delle fonti rinnovabili. Nel 2022 sono stati inaugurati i parchi britannici di Sandy Knowe stage 1 e 2, di Evishgaran e di Craiggore (anche se energizzati nel 2021), oltre ai parchi francesi di Les Bouchats e di Vallée de l'Aa 2 Extension.
- la creazione di numerose aree attrezzate e percorsi cicloturistici nelle zone dei parchi eolici, per valorizzare il paesaggio nel quale sorgono i nostri impianti, migliorare la vivibilità dei luoghi e favorire il turismo, esplorando il rapporto tra gli impianti e la natura. Segnaliamo in particolare il progetto denominato "la Via del Vento" in Molise (vedi box dedicato).
- la realizzazione di progetti per la valorizzazione e promozione del patrimonio artistico, culturale e ambientale dei luoghi in cui siamo presenti. Tra questi ricordiamo il progetto di illuminazione dei monumenti di Militello di Val Catania, la collaborazione con Legambiente (Guida Turistica dei Parchi eolici e Sicilia Carbon Free) e il progetto di riqualifica di circa 400 ettari di torba per il parco di Creag Riabhach in Scozia, iniziato nel 2021 e proseguito nel 2022.
In foto inaugurazione Sandy Knowe stage 1
Repowering ERG: "community benefit" in Sicilia
Nell'ambito dell'apertura dei cantieri di repowering degli impianti eolici di Partinico/Monreale (PA) e Mineo/Militello/Vizzini (CT), abbiamo firmato nel 2022 le prime convenzioni per il riconoscimento delle compensazioni ambientali (3% dei ricavi dell'impianto) con i comuni di Monreale e di Militello.
Tali convezioni hanno permesso di rinsaldare i rapporti di
collaborazione con le comunità locali, favorendo iniziative che possano rappresentare un volano di crescita per i territori e supportare la transizione energetica. Ad esempio, il comune di Monreale ha deciso di utilizzare la prima annualità (pari a 80.000 euro) per efficientare gli impianti termici di alcune scuole di sua proprietà.

GIOVANI, SVILUPPO SOCIALE E ATTIVITÀ CULTURALI
Come sempre, anche nel 2022, abbiamo sostenuto una serie di attività che rientrano nei filoni principali di impegno con i territori e rispettano le nostre linee guida (descritte in seguito) che prevedono, tre le altre azioni, il sostegno ai giovani con attività educative sui temi della sostenibilità e
dello sviluppo delle FER (Fonti di Energia Rinnovabile).
La selezione dei progetti tra la moltitudine di quelli proposti viene fatta sulla base dei valori che esprimono in coerenza con quelli del Gruppo e alla ricaduta positiva che hanno sul territorio di riferimento. Anche nel 2021, molte delle iniziative che negli anni passati si tenevano di persona sono state "trasferite" su piattaforme digitali per garantire lo svolgimento delle attività in totale sicurezza.
ERG Academy per la Next Generation
Diffondere competenze collegate alla sostenibilità e alla just transition alla Next Generation, far scoprire il modo del lavoro collegato ai greenjob. Questa la missione delle iniziative della ERG Academy per la next generation, prevista nel Piano ESG 2022-2026.
L'Academy nascerà ufficialmente nel corso del 2023, ma nel 2022 sono state sviluppate le prime partnership per la formazione della Next Generation e abbiamo definito la mission, la struttura di governance, gli stakeholder, mappato i programmi attualmente attivi e definito la piattaforma tecnologica che utilizzeremo.
Nel 2022 abbiamo comunque coinvolto 16.377 studenti di 3 countries diverse (11.710 in Italia; 4.607 in Francia e 20 in Uk) coinvolgendoli in programmi di education sulla Sostenibilità e sullo sviluppo delle Fonti Rinnovabili. Direttamente tramite docenze, esperienze di persone di ERG, o in partnership con organizzazioni che condividono la nostra stessa missione.

ACADEMY 2022- COINVOLGIMENTO DELLA NEXT GENERATION

LE NEXT GENERATION AL CENTRO DELLE NOSTRE STRATEGIE
Le future generazioni avranno il compito di portare avanti la trasformazione che stiamo avviando in questi anni per lottare contro il cambiamento climatica, attuando un percorso di "Just Transition" che non lasci nessuno indietro. In linea con il nostro Piano ESG, e in attesa del lancio della
ERG Academy, nel 2022 abbiamo continuato a impegnarci per diffondere alle Next Generation una cultura legata ai valori etici, alla sostenibilità, all'importanza della transizione energetica con al centro le fonti rinnovabili, attraverso un insieme di manifestazioni, incontri, lezioni nelle scuole e università.

| Master di II Livello Energia e Sostenibilità |
Abbiamo contribuito alla prima edizione del Master di secondo livello in Energia e Sostenibilità (MES) presso l'Università degli Studi di Genova, con l'obiettivo di formare una nuova figura professionale dell'economia "green", in grado di incontrare le esigenze delle imprese del settore energetico. L'iniziativa nasce su forte impulso di ERG - insieme ad altre aziende genovesi del settore dell'energia - e conferma la nostra volontà di investire nelle nuove generazioni con progetti sul territorio. Il nostro apporto è stato di tipo organizzativo, contenutistico, didattico e anche economico. Il corso si è concluso con grande soddisfazione dell'ateneo ma soprattutto degli studenti, che sono rapidamente riusciti a capitalizzare sul piano professionale le competenze acquisite. |
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| Next Generation Italy | Giunto all'ottava edizione, il progetto di educazione ambientale "Next Generation – ERG", ideale prosieguo di "Vai col Vento", si pone l'obiettivo di sviluppare una maggiore consapevolezza sulle tematiche della sostenibilità ambientale legata alla produzione di energia, rafforzando contemporaneamente il rapporto tra scuola, territorio e industria. Il progetto è dedicato agli studenti dell'ultimo anno delle scuole medie e del secondo anno degli istituti superiori. Si avvale di una piattaforma di e-learning per docenti e studenti, che spiega dettagliatamente tutti i processi legati alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e i benefici ambientali che ne derivano. L'utilizzo della piattaforma di e-learning ha consentito di raggiungere un maggior numero di studenti e di svolgere visite virtuali interattive negli impianti di ERG. L'edizione 2022 ha coinvolto circa 5.200 studenti. |
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| Festival della Scienza | ERG è stato partner della 20° edizione del Festival della Scienza, evento tematico internazionale di divulgazione scientifica che si tiene a Genova. Quest'anno il festival ha visto il ritorno della modalità in presenza, registrando oltre 220mila visitatori totali, di cui circa 30mila studenti. ERG ha sponsorizzato la conferenza dedicata ai temi del climate change dal titolo "Clima 2050", il laboratorio "Si fa presto a dire energia" e, all'interno del proprio stand, ha realizzato alcuni laboratori di edutainment volti a sensibilizzare le nuove generazioni all'importanza della scienza per un futuro sostenibile. Con i nostri laboratori e conferenze, abbiamo coinvolto direttamente oltre 4.300 studenti. |
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| Green Energy Revolution |
Abbiamo sostenuto i percorsi di educazione energetica che Legambiente Campania rivolge agli studenti e alle scuole del territorio. Questa iniziativa si avvale di metodologie attive e partecipative (workshop, laboratori, attività di co-progettazione, visite guidate presso aziende e università, analisi e monitoraggi, azioni di Citizen science). Il progetto è patrocinato dall'Ufficio Scolastico Regionale. |
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| Role Model STEM: una diversa prospettiva |
Le "Role Model" mentori di ERG, donne laureate in discipline STEM, hanno incontrato studenti di scuole medie e superiori per raccontare la loro esperienza e sostenere la scelta di percorsi scientifici, coinvolgendo 348 studenti. |
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| "Call for ideas" | ||
| ERGLab Italia, Francia, UK |
ERGLab è un evento in stile "think tank" organizzato come una tavola rotonda, sviluppato da ERG nel 2014 per il mercato italiano e, visto il successo del format, lanciato anche in Francia e Regno Unito nel 2021. Nei prossimi anni miriamo a portare il concept anche in altre geografie (Spagna/ Germania). |
Workshop STEM sullo sviluppo di un parco eolico
In linea con il nostro obiettivi "ERG Academy for Next Generation" del Piano ESG, a giugno 2022, abbiamo organizzato, insieme a 3DW, un workshop STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) interattivo per 20 studenti presso la Sanquhar Primary School di Dumfries e Galloway, in Scozia. L'iniziativa è stata incentrata sugli aspetti tecnici della progettazione e della costruzione di parchi eolici onshore. Gli studenti sono stati divisi in piccoli gruppi e per un giorno hanno simulato un lavoro sullo sviluppo di un parco eolico. Ogni membro aveva un ruolo specifico come Project Manager, Financial Manager, Technical Adviser o Public Relations (PR) Consultant.
I ragazzi hanno disegnato e progettato un layout di parco eolico considerando i vincoli e gli ostacoli che si incontrano nella vita reale. Hanno iniziato con una mappa 2D, sviluppata in seguito
utilizzando il software su misura di 3DW. Hanno dovuto disegnare il percorso per collegare il loro parco eolico alla rete nazionale. Hanno quindi valutato i costi di costruzione e di gestione e determinato se il loro progetto era finanziariamente sostenibile. Per visualizzare i progetti e realizzare un'esperienza maggiormente coinvolgente, hanno usato la realtà virtuale. In questa giornata gli studenti hanno potuto mettere in gioco non solo le loro competenze in materie STEM ma anche le soft skill legate a leadership, collaborazione, capacità di risoluzione dei problemi e di presentazione dei progetti. Alla fine del workshop, Catherine Wicks, Head of UK Business Development di ERG, ha fornito alcune informazioni su cosa significhi sviluppare veri parchi eolici e ha risposto alle numerose domande e curiosità.
Supporto allo Sviluppo sociale
| Radura della Memoria venerdì 8 ottobre 2021 - ore 17 Via W. Fillak - Genova Tavola Rotonda Le tecnologie rinnovabili e il paesaggio nella sfida della transizione energetica L'energia rinnovabile in architettura: un connubio tra design, funzionalità Marco Bucci e rispetto per l'ambiente Sindaco di Genova Simonetta Cenci Assessore all'Urbanistica e Progetti di Riqualificazione - Comune di Genova Edoardo Garrone Presidente ERG Marco Fossa Professore di Fisica Tecnica e Docente di Energie Rinnovabili - Università di Genova Laura Gatti Agronomo Paesaggista Con il patrocinio di: Membro del Team Parco del Ponte L'evento si svolgerà all'aperto e la partecipazione sarà libera, senza necessità di prenotazione. In caso di maltempo l'evento sarà riprogrammato. |
Radura della Memoria | Abbiamo contribuito alla realizzazione della "Radura della Memoria", la nuova area pubblica che si trova sotto il Ponte San Giorgio. Si tratta di uno spazio aperto e inclusivo, nato dalla volontà di sostenere la rinascita di quest'area della città pesantemente colpita dalla caduta del Ponte Morandi. |
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|---|---|---|---|---|
| Le vie del vento | Questo progetto, promosso da Legambiente e sostenuto da ERG, si propone di realizzare un percorso ciclabile vicino agli impianti eolici di nostra proprietà. |
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| Sostegno alle manifestazioni di Militello |
Abbiamo dato il nostro sostegno nell'ambito delle manifestazioni per il 20° anniversario dell'inserimento del territorio di Militello tra i beni tutelati dall'Unesco. |
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| Associazione Flying Angels Foundation Onlus |
Sosteniamo l'associazione Flying Angels, che interviene nelle emergenze sanitarie di bambini bisognosi di cure salvavita, organizzandone il trasporto aereo verso gli ospedali per ricevere le cure. |
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| Sicilia Carbon Free 2° edizione |
Supportiamo dal 2021 la campagna 'Sicilia Carbon Free' di Legambiente Sicilia, dedicata alla diffusione del principio dell'efficienza energetica e alla corretta informazione sulle fonti di energia rinnovabile. |
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| Fondazione Mus-e Onlus |
Sosteniamo la Fondazione Mus-E ONLUS, che promuove progetti rivolti alle scuole elementari con elevata presenza di bambini immigrati o dalla difficile situazione socio familiare, coinvolgendoli in esperienze di creazione artistica per l'integrazione nella scuola primaria. |
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| Promozione della cultura | ||||
| Fondazione Edoardo Garrone |
Sosteniamo la Fondazione Edoardo Garrone che ha come obiettivo di ideare e realizzare progetti formativi per coinvolgere i giovani in esperienze autentiche e concrete di cittadinanza attiva e responsabile. Si rimanda alla sezione specifica del documento per l'approfondimento delle attività portate avanti. |
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| Fondazione INDA Onlus |
Abbiamo rinnovato il supporto alla fondazione INDA, che organizza gli spettacoli delle antiche tragedie greche presso il Teatro Greco di Siracusa. |
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| Stelle nello Sport | Siamo stati partner della 23° edizione di "Stelle nello Sport", manifestazione che sosteniamo fin dalla prima edizione. Il progetto, attraverso la condivisione e diffusione dei valori dello sport, promuove l'inclusione e uno stile di vita sano. L'edizione 2022 ha coinvolto oltre 120mila persone, con un'attenzione particolare verso i giovani, le famiglie e il mondo della scuola. Stelle nello Sport |

con un'attenzione particolare verso i giovani, le famiglie e il mondo della scuola. Stelle nello Sport si caratterizza inoltre per l'impegno nella promozione delle discipline mediaticamente meno diffuse, sostenendo e promuovendo gli sport paralimpici, e per una finalità di charity a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti di Genova, alla quale sono stati devoluti 43.500 euro.
Le vie del vento
Il progetto, promosso da Legambiente e sostenuto da ERG, si propone di realizzare un percorso ciclabile per promuovere il cicloturismo nella comunità montana del Fortore Molisano, favorendo la conoscenza di luoghi lontani dai flussi turistici che conservano forti tradizioni e identità. Il progetto nasce dalla volontà di proporre un nuovo approccio al tema delle fonti rinnovabili, eolico in particolare, che spesso vengono viste come un elemento che rovina il paesaggio e non come un alleato
fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici. I comuni individuati quale territorio di riferimento sono stati tra i primi a credere nell'eolico. Il percorso cicloturistico, nominato "La Via del Vento", avrà come filo conduttore tre impianti eolici di proprietà di ERG (Monacilioni, Pietracatella e Sant'Elia) oltre a un impianto di Enel Green Power. Il percorso valorizza alcune strade provinciali, tratturi e tratturelli, costeggiando gli impianti, ed è pensato pe il cicloturismo e il cicloturismo elettrico in mountain bike.

LA CONDIVISIONE DEL VALORE PER IL GRUPPO
| CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ LOCALI (k Euro) | W&S 2022 | W&S 2021 |
|---|---|---|
| Sharing Benefit riconosciuti alle Comunità locali (Gruppo) | 8.122 | 7.880 |
| Sostegno alle comunità locali in relazione a situazioni di "emergenza" | 477 | 0 |
| Sponsorizzazioni | 300 | 305 |
| Altre erogazioni liberali | 452 | 520 |
| TOTALE COMMUNITY | 9.351 | 8.705 |
| Ricavi | 749.000 | 590.000 |
| INCIDENZA COMMUNITY SHARE SU RICAVI | 1,25% | 1,48% |
La Nostre Linea Guida su sharing Benefit
Anche per supportare la realizzazione degli obiettivi del nostro Piano ESG, sono state definite le linee guida per le iniziative di engagement nei territori dove siamo presenti, e in particolare per la gestione delle spese sostenute con finalità ESG, promozionali o di pubbliche relazioni. Queste iniziative, per essere autorizzate, devono essere ricomprese in uno di questi quattro ambiti:
• promozione della cultura e della conoscenza di ERG o del
Gruppo ERG, della sostenibilità e delle energie rinnovabili; • supporto allo sviluppo socioeconomico dei territori e delle
- comunità locali interessati da progetti di sviluppo;
- impulso all'innovazione sul territorio, anche con attività di "call for ideas";
- sostegno ai giovani con attività di education sui temi della sostenibilità e dello sviluppo delle fonti di energia rinnovabile.

Nelle linee guida è esplicitamente vietato l'uso di fondi per scopi politici, religiosi, per ogni finalità contraria agli interessi delle comunità locali o contraria agli interessi di ERG oppure a vantaggio di imprese private (a meno che non si possa dimostrare un più ampio interesse pubblico).

IL SUPPORTO DI ERG ALL'EMERGENZA IN UCRAINA
L'invasione russa dell'Ucraina ha generato la più grande emergenza umanitaria europea dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Sulla base dei dati raccolti dall'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite, si stima che vi siano nell'Unione Europea più di 7 milioni di sfollati provenienti dall'Ucraina, ai quali è stato concesso un regime speciale di protezione temporanea.
In coerenza con la nostra sensibilità rispetto ad alcuni valori fondamentali - diritti umani, sovranità, responsabilità e cooperazione internazionali - abbiamo deciso di destinare circa un milione di euro per

iniziative a supporto della crisi umanitaria in Ucraina. In particolare, nel corso del 2022 abbiamo destinato quasi la metà dei fondi (477mila euro) ad attività sia nella provincia genovese, sia in Est Europa.
DETTAGLIO CONTRIBUTI EROGATI
| DETINAZIONI FONDI | INIZIATIVA | IMPORTO |
|---|---|---|
| Assunzioni HR | 2 contratti di somministrazione per 12 mesi + contributo alloggio (Sales Support e ICT operation Support) |
99 k€ |
| Provincia di Genova | 5 progetti di ospitalità e assistenza medica (Comune di Genova, Caritas, Sant'Egidio, Gaslini Onlus, Parrocchia San Teodoro) |
267 k€ |
| EST Europa | Acquisto attrezzature per ospedale St. Mary's Children's in IASI per la cura di bimbi oncologici (tra cui bimbi ucraini) |
111 k€ |
Inoltre, ERG ha sostenuto con un contributo economico mensile i dipendenti e le loro famiglie che ospitano - su base privata e volontaria, nella propria abitazione o in un alloggio disponibile - profughi provenienti dall'Ucraina.
Il progetto "RIA": la circolarità in ottica di inclusione sociale
8 mesi, circa 2.000 indumenti aziendali in stock, 5 persone ERG coinvolte: ecco alcuni numeri del progetto RIA per dare nuova vita ai nostri indumenti aziendali ancora nuovi ed imballati. Un progetto che ci ha visti accanto a FCEI (Federazione Chiese Evangeliche Italiane), Mediterranean Hope e Made in Carcere, animati da valori comuni, in primis la proattività e la creatività. Il materiale tessile è stato inviato all'Istituto Penitenziario di Taranto, dove è stato trasformato grazie all'associazione "Made in Carcere", cooperativa sociale che offre ai detenuti e alle detenute un percorso formativo per il reinserimento nella società. Una parte degli indumenti, come giacche a vento, magliette e pile, è stata semplicemente modificata, altri sono stati riconvertiti in zaini, marsupi, berretti. A
gennaio 2023 è iniziata la distribuzione del materiale attraverso due iniziative di Mediterranean Hope:
- "FILIERA ' della Piana di Gioia Tauro" a Rosarno in Calabria che collabora con le cooperative di produttori etici e biologici, promuovendo una filiera solidale, per salari equi e diritti dei lavoratori.
- "Casa delle Culture" di Scicli, in Sicilia, è una struttura di accoglienza che offre ospitalità ai migranti particolarmente vulnerabili e ai beneficiari dei corridoi umanitari.


INVESTOR RELATIONS E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA
Attraverso l'area Investor Relations, ci impegniamo a diffondere una comunicazione trasparente, esaustiva e puntuale, in grado di rappresentare in modo efficace la nostra strategia di business e le nostre performance verso la comunità finanziaria, nel pieno rispetto delle normative che regolano la diffusione di dati price sensitive. La funzione IR è da sempre impegnata in un dialogo costante con gli operatori finanziari, gli investitori (sia istituzionali sia retail) e chiunque sia interessato a ricevere informazioni sul nostro Gruppo. Nella sezione Investor Relations del sito www.erg.eu sono disponibili tutte le informazioni sui risultati finanziari e piani industriali, e si possono seguire in diretta via webcast le conference call, durante le quali il Top Management presenta i risultati trimestrali. Inoltre, l'app "ERG Investor Relations" permette di essere aggiornati in tempo reale sui risultati finanziari, accedendo alle informazioni in modo semplice e immediato, grazie a una fruizione più dinamica
rispetto al sito istituzionale. Infine, chiunque sia interessato al nostro Gruppo può contattare la funzione Investor Relations attraverso la casella di posta elettronica dedicata ([email protected]).
Lo strumento più efficace di relazione con la comunità finanziaria è senz'altro rappresentato dai roadshow e dagli incontri, durante i quali analisti e investitori possono comprendere meglio le linee strategiche e gli obiettivi finanziari e di business della società, dialogando direttamente con la funzione Investor Relations e con il Top Management del Gruppo. Nel 2022 abbiamo incontrato complessivamente circa 200 investitori, partecipando anche a 5 conference e 7 roadshow in Italia e all'estero. Oltre alle prospettive di business, l'attenzione degli investitori è sempre più spesso rivolta ai temi ambientali, sociali e di governance (ESG), come per esempio il ruolo attivo nella transizione energetica, gli impegni concreti nell'economia circolare, le strategie di D&I, il bilanciamento tra vita lavorativa e vita privata attraverso lo smart working, le modalità di coinvolgimento delle comunità locali e la solidità del sistema di governance. La rilevanza dei temi ESG è testimoniata dal numero di incontri con investitori SRI (Socially Responsible Investor), che basano le proprie scelte sulla valutazione di criteri e indicatori ESG. Nel 2022, infatti, il 44% delle società incontrate era costituito da investitori SRI.

L'Italian Sustainability Week 2022
A inizio settembre 2022, abbiamo partecipato per il sesto anno consecutivo all'Italian Sustainability Week di Borsa Italiana per favorire l'incontro di investitori SRI (Socially Responsible Investor) con società il cui modello di business è integrato con la sostenibilità. L'evento si è svolto in digitale - come nel 2020 e 2021 – e hanno aderito 59 società, di cui 56 quotate. Tra le società partecipanti erano presenti anche 21 emittenti di bond ESG quotati sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana/Euronext.

Abbiamo incontrato 17 investitori (9 italiani e 8 stranieri), in linea con l'evento 2021 ma con maggior peso di investitori esteri. Nel corso degli incontri abbiamo illustrato le strategie di crescita in ambito sostenibilità, sottolineando il nostro impegno nel portare avanti gli obiettivi del Piano ESG.
Gli investitori hanno particolarmente apprezzato la nostra trasformazione verso un modello di business puro "wind & solar", il nostro obiettivo di decarbonizzazione al 2040 e l'impegno per la creazione di valore basata sulla sostenibilità.


LA COMUNICAZIONE ESTERNA A SOSTEGNO DELLA CRESCITA INTERNAZIONALE DEL GRUPPO
Per sostenere la crescita del Gruppo all'estero, nel 2022 la nostra strategia di comunicazione esterna si è posta come principale obiettivo l'internazionalizzazione. Grazie alla collaborazione sinergica tra le diverse unità operative, è stato possibile non solo veicolare messaggi e istanze di business presso gli stakeholder di riferimento, ma soprattutto condividere i valori e la corporate culture del Gruppo presso le comunità nelle quali operiamo. Ciò ha richiesto un approfondito studio delle realtà locali, che ha portato all'implementazione di diverse attività di comunicazione:
- pubblicazione di articoli sui media tradizionali per consolidare la reputazione del Gruppo nei territori;
- apertura di due nuovi website per i mercati Germany e UK, realizzati tenendo conto delle esigenze e delle specificità delle nostre sedi in questi Paesi;
- organizzazione di eventi di inaugurazione dei nuovi parchi in UK, Paese che ha registrato un'importante crescita nel 2022, in modo da consolidare la presenza di ERG presso gli stakeholder locali;
- partecipazione a fiere ed eventi di settore, con interviste e contenuti multimediali realizzati in loco;
- progetto di personalizzazione degli asset ERG, attraverso tabelle descrittive e informative indicanti i principali dati e informazioni dei parchi.
La comunicazione esterna non ha trascurato il mercato italiano. A fronte del contesto di crisi geopolitica ed energetica, i messaggi veicolati si sono concentrati sul ruolo delle fonti rinnovabili nella
fornitura di energia affidabile e a basso costo come chiave per la lotta al cambiamento climatico e per l'indipendenza da fonti fossili del nostro Paese, messaggi importanti di advocacy ma anche di informazione trasparente verso i media e l'opinione pubblica, veicolata attraverso interviste al Top Management e articoli sui principali quotidiani nazionali.
La comunicazione esterna ha infine confermato il proprio ruolo di supporto alle esigenze comunicative delle altre divisioni del Gruppo, come nel caso dell'organizzazione di eventi quali:
- la prima edizione dell'ERG Suppliers' Day, che ha visto la partecipazione di tutti i principali fornitori del Gruppo e la moderazione di un dibattito da parte de Il Sole 24 Ore;
- l'organizzazione dell'Investor Relations Day, evento di punta del Gruppo per la presentazione del nuovo piano di Business 2022- 2026 agli stakeholder di riferimento.
Sul fronte degli eventi, in occasione della ventesima edizione del Festival della Scienza a Genova, abbiamo realizzato uno stand interattivo per condividere valori e messaggi della sostenibilità con la Next Generation, grazie all'ausilio della realtà aumentata e di quiz per i ragazzi. Abbiamo poi promosso il progetto "Social Purpose for Solar Revamping" – che si pone l'obiettivo di donare pannelli fotovoltaici alle ONG – sperimentando forme innovative di comunicazione. Abbiamo partecipato anche alla fiera Key Energy di Rimini che ha visto una partecipazione di pubblico senza precedenti. Oltre a essere presenti con uno stand ERG abbiamo supportato l'organizzazione attraverso la partecipazione a convegni e dibattiti, oltre che del Presidente Edoardo Garrone a un panel di rilievo dedicato al ruolo centrale delle rinnovabili.
Contenuti multimediali in lingua per una comunicazione sempre più internazionale
Nel corso del 2022, ERG ha confermato il ruolo divulgativo del podcast come mezzo di comunicazione digitale in grado di rafforzare la reputazione del brand presso gli utenti. Con l'obiettivo di far conoscere ulteriormente il Gruppo a livello internazionale, consolidandone la presenza all'estero, ERG ha lanciato un nuovo prodotto in lingua inglese: "Hey, ERG: what about innovation?". L'intento è quello di far conoscere ad un pubblico ampio le nuove
tecnologie che supporteranno lo sviluppo delle rinnovabili in Europa, e come il Gruppo voglia giocare un ruolo da protagonista in alcuni tra i settori più all'avanguardia sul mercato. Ogni episodio vede protagonista una persona di ERG per spiegare i progetti, la vision e gli impegni del Gruppo nel fornire strumenti altamente innovativi che giocheranno un ruolo chiave nella transizione energetica.
Nuovi website ERG UK ed ERG Germany
A novembre, abbiamo lanciato due nuovi siti internet in UK e Germania. Grazie a un approccio interattivo, è ormai possibile avere una panoramica generale sui progetti del Gruppo in questi due Paesi, scoprire dove si trovano i nostri asset rinnovabili e
contattare direttamente il team ERG per avere maggiori dettagli su come collaborare. Questi nuovi siti rappresentano importanti strumenti, a supporto non solo degli stakeholder esterni ma anche delle nostre business unit locali.





I nostri numeri chiave
29,5% donne nel personale
18,3% donne key leader
20,0% key leader all'estero
6,2 giorni di formazione per dipenente

PEOPLE


"Le persone sono da sempre al centro dei valori fondanti di ERG. Sostenibilità oggi più che mai per noi significa coinvolgere tutte le nostre persone per compiere una transizione energetica equa, promuovendo un clima inclusivo in cui ciascuno possa esprimersi al meglio e dare il proprio rilevante contributo".
Giorgio Coraggioso Human Capital & ICT
IL CONTESTO DI RIFERIMENTO
Il 2022 è stato caratterizzato da uno scenario sociale in profonda evoluzione e da un mercato del lavoro fortemente competitivo, che hanno richiesto nuove strategie per motivare le nostre persone e farle crescere oltre che soluzioni innovative di gestione del capitale umano per affrontare le nuove sfide.
Anche nel 2022, abbiamo lavorato per:
- creare un ambiente di lavoro aperto e inclusivo funzionale ad attrarre, valorizzare e trattenere i talenti;
- sviluppare le competenze necessarie per affrontare le sfide future attraverso una formazione altamente specializzata e innovativa;
- favorire la mobilità interna e la valorizzazione delle competenze tramite piani di reskilling e upskilling, necessari anche per motivare e trattenere le persone;
- accrescere le soft skill indispensabili per gestire una realtà aziendale multigenerazionale e multiculturale;
- porre le esigenze delle persone, la diversità, l'equità e l'engagement quali elementi centrali della strategia nella gestione delle risorse umane;
IL NUOVO PIANO ESG NELL'AREA PEOPLE
Il Piano ESG, integrato nel Business Plan del Gruppo, è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 con una durata quinquennale ed è stato aggiornato nel 2023 per allineare i target al 2026. Lo schema accanto rappresenta la sintesi dei target al 2026 nel pillar People, con l'indicazione delle principali modifiche.
- utilizzare lo smart working per offrire flessibilità a supporto dell'equilibrio tra vita lavorativa e privata, ottenendo un vantaggio competitivo e rafforzando l'attrattività dell'azienda verso i nuovi talenti - sempre più sensibili alla flessibilità e al benessere, elementi considerati al pari della remunerazione
- promuovere l'innovazione tecnologica in tutte le fasi della gestione delle risorse umane.
Nei nostri 85 anni di storia, abbiamo affrontato evoluzioni e processi di crescita innovativi e sostenibili, soprattutto grazie alle nostre persone. Siamo convinti che ogni singola persona faccia la differenza: ogni talento è prezioso per continuare a crescere come Gruppo e a generare innovazione a beneficio di tutta la comunità. Per valorizzare il nostro capitale umano, caratterizzato da talenti, competenze e relazioni, investiamo in un ambiente lavorativo stimolante e produttivo, dove ognuno abbia l'opportunità di esprimersi al meglio delle proprie capacità e sviluppare le proprie competenze. I principi che guidano l'approccio alle nostre persone sono descritti nel Codice Etico di Gruppo e nelle policy relative a Sustainability, Human Right, Diversity and Inclusion, Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo sul luogo di lavoro.




I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2022
| PEOPLE | |||
|---|---|---|---|
| ERG Academy for our People | • 41% dei dipendenti con piano di sviluppo personale • 97,6% dei dipendenti coinvolti in piani di formazione |
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| Diversity & Inclusion | • 18,3% donne tra i key leader (manager and senior manager) • 20,0% key leader all'estero • 29,5% donne nel personale |
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| Employees' well-being | • Assessment sui Flexible benefit a livello di Gruppo • Programma Ferie Solidali esteso in Francia e Germania • 8 giorni di Smart Working al mese |
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| Health & Safety, always | • No fatalties, Indice di Frequenza = 4,12 |
ERG Academy for our People. Abbiamo iniziato a mettere a terra i programmi di crescita delle nostre persone con orizzonte degli obiettivi al 2026. Nel 2022, il 97,6% dei nostri colleghi ha svolto almeno un'attività formativa, mentre il 41% delle persone ha avviato un piano di sviluppo individuale.
Diversity & Inclusion. Nel 2022 la percentuale di donne tra i key leader è al 18,3% (rispetto al target ≥ 20% al 2026) e di key leader all'estero è al 20,0% nel 2022 (rispetto al target ≥ 20% al 2026) , mentre le donne all'interno del Gruppo si attestano al 29,5% della forza lavoro (rispetto al target ≥ 25% al 2026). Tali risultati confermano la nostra volontà di creare un ambiente internazionale e inclusivo. In linea con gli obiettivi MBO 2022, le donne hanno rappresentato il 50% dei nuovi ingressi dell'anno. Fra le azioni introdotte nell'anno, segnaliamo anche l'adozione della Policy di contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo nei luoghi di lavoro.
Employees' well-being. Cerchiamo di favorire un maggiore equilibrio tra vita lavorativa e vita privata, confermando lo smart working per 8 giorni al mese, escluso per chi lavora negli impianti. Sono state istituite le ferie solidali in Francia e Germania ed è stato svolto un assessment a livello di Gruppo per valutare la possibilità di inserire i Flexible benefit10 già a partire dal 2023.
Health and Safety, always. Nell'area HSE, abbiamo continuato a lavorare per rafforzare la cultura della salute e sicurezza sul lavoro. Abbiamo raggiunto l'obiettivo definito nel sistema MBO, dove l'indice di frequenza - che conteggia il numero di infortuni occorsi ai dipendenti nostri e delle ditte terze in relazione alle ore lavorate - è di 4,12, vicino al valore massimo del Cap (IF< 4,00), e comunque inferiore al valore target (IF <4,35). L'indice considera il perimetro delle attività Wind & Solar e, nonostante l'incremento dei cantieri nel corso dell'anno, conferma l'assenza di infortuni mortali.

10 Per Flexible Benefit si intende quella serie di beni o servizi che un'azienda mette a disposizione dei propri dipendenti, oltre alla normale retribuzione aziendale che godono di un regime fiscale agevolato e questo ha come naturale conseguenza il fatto di aumentare il potere d'acquisto del dipendente, oltre che migliorare la qualità della sua vita.

LA GOVERNANCE NELL'AMBITO PEOPLE
La governance delle risorse umane (HR) è di competenza di due comitati: il Comitato Risorse Umane (Human Capital Committee) e l'Organismo di Vigilanza11.
L'Human Capital Committee, composto dal Vice Presidente Esecutivo, dall'Amministratore Delegato e tutti i suoi primi riporti, ha il compito di:
- definire e monitorare i principali programmi di sviluppo delle persone attraverso i piani di carriera, l'individuazione e la gestione dei talenti, il modello di leadership;
- fornire supporto al Vice Presidente Esecutivo e al CEO nelle decisioni sulle strategie che determinano il valore del capitale umano;
- monitorare l'effettiva applicazione delle Policy Human Right, Diversity & Inclusion, di Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo, e gestire le segnalazioni relative al loro mancato rispetto.
Nel corso del 2022 il comitato si è riunito 6 volte con una partecipazione del 100% dei membri. I principali temi trattati hanno riguardato le modifiche organizzative, lo sviluppo delle risorse, i succession plan, il Performance Management, il Feedback manageriale e il Progetto D&I.
L'Organismo di Vigilanza, nella sua veste di Ethic Committee, è deputato a:
- vigilare sulla corretta applicazione del Codice Etico, con specifico riguardo al rispetto dei diritti umani, alle pari opportunità, ecc.;
- gestire le eventuali segnalazioni ricevute attraverso i canali di comunicazione messi a disposizione di tutti i dipendenti e anche dei terzi (e-mail dedicata e posta ordinaria).
Nel 2022 non vi sono state segnalazioni per mancato rispetto del Codice Etico o delle Politiche del Gruppo.
Le relazioni con le nostre persone, con i rappresentanti collettivi dei dipendenti e con le parti sociali sono sempre condotte nel rispetto delle normative in vigore in tutti i Paesi in cui siamo presenti, garantendo la corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore di appartenenza. La gestione dei rapporti con le parti sociali è demandata alla funzione HR che risponde, per strategie e risultati, al Chief Human Capital & ICT Officer.


MODELLO ORGANIZZATIVO
L'assetto del Gruppo si caratterizza per un forte orientamento alla logica di processo e all'abilitazione delle leve strategiche di business, con la definizione di due macro-ruoli:
- Corporate: garantisce l'indirizzo strategico, ha la responsabilità diretta dei processi di business development12 e assicura la gestione di tutti i processi di supporto al business, organizzati in:
- Business Development e Merger & Acquisitions12
- Engineering Development
- Administration, Finance, Control & Procurement13
- Human Capital & ICT
- Regulatory & Public Affairs
- Corporate & Legal Affairs
- ESG, IR & Communication
- Generation & Market: ha la responsabilità dei processi industriali e commerciali del Gruppo, organizzati in:
- tecnologie di generazione Wind & Solar, declinate in unità produttive su base geografica14;
- Energy Management & Sales, quale singola porta d'ingresso verso i mercati organizzati e i clienti/controparti principali;
- un centro di competenze, che assicura l'efficienza del modello operativo e la standardizzazione dei relativi processi a livello globale;
- una struttura dedicata alla gestione delle tematiche di salute, sicurezza, qualità e tutela dell'ambiente per tutto il Gruppo.

GESTIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
La gestione e lo sviluppo del capitale umano sono guidati da due pilastri che supportano il raggiungimento dei risultati aziendali:
- Sviluppo Organizzativo: modello organizzativo, processi, ruoli e responsabilità finalizzati alla gestione e alla crescita del nostro Gruppo;
- Talent Management: reclutamento e selezione, leadership development, performance, valutazione del potenziale, gestione
dei talenti, succession planning finalizzati alla valorizzazione delle persone.
Il nostro Modello di Leadership ci permette di relazionarci con le persone sulle "modalità" di raggiungimento dei risultati attraverso valori, competenze e comportamenti che guidano anche lo sviluppo di carriera nel Gruppo.
- 12 A partire da febbraio 2022, per poter proseguire il percorso di crescita avviato e conseguire gli ambiziosi target fissati nel Piano Industriale, il Gruppo ha implementato un modello di business radicato nelle diverse realtà e nello stesso tempo flessibile, che tiene conto della diversificazione sia geografica che tecnologica, in particolare nel business solare. Pertanto, nell'ambito dell'Unità Organizzativa Business Development and M&A, sono state costituite due macroaree a livello europeo - Central West Europe & Nordics e Central East Europe - nelle quali confluiscono le strutture organizzative di Business Development e di M&A di Country, che mantengono la responsabilità di individuare, dirigere e perfezionare le iniziative di sviluppo organico e M&A a livello locale.
- 13 A partire da luglio 2022, sono state costituite in Francia e Germania due nuove aree di Administration, Finance, Control & Procurement, che hanno la responsabilità dei relativi processi a livello locale, mantenendo una relazione funzionale con le unità organizzative centrali.
- 14 Alla Generation & Market è affidata anche la responsabilità dei processi industriali della centrale cogenerativa Combined Cycle Gas Turbine (CCGT). In coerenza con il principio contabile IFRS 5, i valori della forza lavoro al 31.12.2022 sono pro formati non considerando il contributo del business termoelettrico, che viene rendicontato in una sezione separata del presente documento, in quanto attività destinata a essere ceduta.


I processi che guidano lo sviluppo del capitale umano traducono il Leadership Model in piani operativi individuali e collettivi e sono gestiti attraverso un portale al quale hanno accesso tutte le persone, a partire dal giorno della loro assunzione. Coerentemente con questo approccio, proponiamo una "visione olistica" della persona. I People Manager sono invitati, attraverso i diversi processi di Talent Management, a osservare e interagire con i propri collaboratori considerandone la performance, le competenze, le potenzialità di sviluppo e le motivazioni.
Suggeriamo, inoltre, a tutte le persone del Gruppo di seguire lo stesso modello per auto-osservarsi. Promuoviamo infatti l'autoresponsabilità e l'impegno di ciascuno per la gestione del proprio sviluppo personale e professionale.
Il talento rappresenta la chiave per raggiungere con naturalezza e passione risultati non ordinari: per questo proponiamo percorsi per riconoscerlo, usarlo e svilupparlo per crescere insieme al Gruppo. Consideriamo il talento come un elemento fondante della diversity e lo valorizziamo proprio perché è una caratteristica individuale.
Career management e leadership development
La gestione integrata delle carriere si basa sui principi di equità, sostenibilità e selettività, attraverso un percorso di crescita articolato in diverse qualifiche professionali: Specialist, Professional, Manager, Senior Manager, Director.
Il processo di promozione è guidato e condiviso dallo Human Capital

Committee, che definisce annualmente le attività e gli impegni dei candidati alla nomina a Manager e Senior Manager e monitora progressivamente la crescita dei risultati. Di seguito i grafici con le nomine 2022 suddivise per tipologia e genere:


PERFORMANCE & REWARDING
Il Performance Management segue una logica a cascata lungo la struttura organizzativa. Definiamo in primis gli obiettivi annuali della prima linea del CEO e progressivamente quelli dei collaboratori, e misuriamo in seguito i risultati raggiunti nel corso dell'anno. Gli obiettivi sono sia aziendali sia individuali e prevedono un momento di confronto a inizio e a fine anno per capitalizzare gli apprendimenti.
Sistema di Rewarding
Il nostro operato si basa su un solido principio: garantire pari opportunità di riconoscimento economico a tutte le persone, ciascuna in funzione delle proprie caratteristiche e capacità professionali, applicando rigorose politiche e procedure volte a prevenire qualsiasi comportamento discriminatorio.
Incentriamo quindi la politica retributiva sul riconoscimento del merito, e la sua applicazione è basata su tre principi cardine:
- ricerchiamo l'Equità tramite un'analisi comparativa dei compensi nei mercati di riferimento, prendendo anche in considerazione le indicazioni provenienti dagli stakeholder esterni;
- perseguiamo la Sostenibilità intesa come il bilanciamento ottimale tra le aspirazioni del singolo e le disponibilità finanziarie dell'azienda, garantendo il rispetto delle condizioni fissate dalla contrattazione collettiva tra le parti sociali e le disposizioni legislative in tema di salario minimo;
- incoraggiamo la Selettività valorizzando chi mette a segno le prestazioni migliori e riconoscendo le condizioni di mercato a chi realizza prestazioni nella media.
L'equità alla base del sistema di retribuzione
Nel rispetto delle legislazioni locali, applichiamo a tutte le persone un sistema retributivo integrato:
- comune in tutti gli Stati in cui operiamo;
- coerente con i mercati di riferimento in termini di progressione retributiva;
• collegato alle performance aziendali e individuali.
Il sistema adotta riferimenti di mercato costituiti, per ciascun ruolo, dalla mediana dei settori di appartenenza, garantendo pertanto politiche retributive eque, competitive rispetto al ruolo e alle professionalità maturate e coerenti rispetto ai principi di diversità e inclusione.
L'equità retributiva di genere, che nel corso del 2023 sarà oggetto di certificazione, è calcolata per qualifiche omogenee, come rapporto tra la retribuzione media del genere femminile rispetto alla retribuzione media del genere maschile sia a livello di Gruppo che a livello italiano.
Gender Pay Gap
L'analisi generale dei dati evidenzia una sostanziale parità sulla retribuzione fissa: considerando tutti i dipendenti del Gruppo, il livello salariale medio risulta allineato tra i due generi, con una retribuzione media per il genere femminile di circa l'1% più alta di quella maschile. Se invece consideriamo la retribuzione totale a target15, notiamo un lieve gap (95%), in linea con lo scorso anno. Analizzando i dati specifici, si osserva un leggero miglioramento (+1%) per la qualifica di quadri e una leggera flessione (-2%) per la professione impiegatizia, legata principalmente all'inserimento in organico di risorse di genere femminile junior.
Il percorso di sviluppo manageriale delle donne è riflesso sul significativo incremento della remunerazione totale (+8%) dei dirigenti rispetto al 2020, mentre, per quanto riguarda il gender pay gap a livello dirigenziale, la lieve flessione sulla retribuzione fissa verso il 2021 proviene dall'inserimento di dirigenti donne all'entry level.
Il dettaglio viene fornito per le categorie dove sono presenti le donne (sono esclusi pertanto i Dirigenti con Responsabilità Strategica e gli Operai).

GENDER PAY GAP - GRUPPO
Il pay ratio totale è stato calcolato includendo la retribuzione dei Dirigenti con Responsabilità Strategica e gli operai, mentre Il dettaglio viene fornito per le categorie dove sono presenti le donne (sono esclusi pertanto i Dirigenti con Responsabilità Strategica e gli Operai).
15 Alla Generation & Market è affidata anche la responsabilità dei processi industriali della centrale cogenerativa Combined Cycle Gas Turbine (CCGT). In coerenza con il principio contabile IFRS 5, i valori della forza lavoro al 31.12.2022 sono pro formati non considerando il contributo del business termoelettrico, che viene rendicontato in una sezione separata del presente documento, in quanto attività destinata a essere ceduta.

Salario minimo (living wage)
Ci assicuriamo che il principio del salario minimo sia rispettato, impegnandoci a garantire a tutti i nostri dipendenti un salario dignitoso, che consenta un'adeguata qualità di vita. Riconosciamo il valore della contrattazione collettiva con le rappresentanze
dei lavoratori, quando sono presenti, e rispettiamo le normative nazionali in materia. Nei Paesi dove operiamo, i minimi salariali che eroghiamo sono ampiamente superiori a quanto previsto dalle disposizioni di legge o dal contratto collettivo.

La tabella riporta il rapporto tra il salario minimo erogato da ERG e il minimo salariale previsto per legge e/o dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro, in ogni nazione in cui operiamo.
Per quanto riguarda l'Italia, l'analisi del livello salariale minimo per categoria e genere evidenzia salari d'ingresso in linea rispetto ai valori stabiliti dai Contratti Nazionali di lavoro.
Differenziale tra salario medio Gruppo ERG Italia vs CCNL applicabili
| 2022 | 2021 | Variazione 2022/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini |
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche | 0% | 188% | 0% | 188% | 0% | 0% |
| Dirigenti | 112% | 110% | 110% | 106% | 3% | 4% |
| Quadri | 108% | 106% | 107% | 101% | 1% | 4% |
| Impiegati | 111% | 113% | 111% | 112% | 0% | 1% |
| Operai | 0% | 100% | 0% | 100% | n.a. | 0% |
Differenziale tra salario minimo Gruppo ERG Italia vs CCNL applicabili (restated)
| 2022 restated | 2021 restated | Variazione 2022/2021 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini |
| Dirigenti con Responsabilità Strategiche | 0% | 242% | 0% | 242% | 0% | 0% |
| Dirigenti | 126% | 143% | 128% | 143% | -2% | 0% |
| Quadri | 128% | 131% | 124% | 126% | 4% | 5% |
| Impiegati | 117% | 116% | 120% | 117% | -3% | -1% |
| Operai | 0% | 110% | 0% | 110% | 0% | 0% |

Generare risultati e condividere il successo
Il sistema di incentivazione è declinato su due direttrici temporali:
- breve termine, basato su un approccio di Management By Objectives (MBO);
- lungo termine, basato su un sistema di Performance Share.
Abbiamo da tempo avviato un processo di integrazione della sostenibilità nell'attività di impresa e nella definizione delle strategie di medio/lungo termine. Nei nostri modelli di incentivazione, i target di sostenibilità sono parte integrante degli obiettivi: tutti i beneficiari
dei sistemi sono remunerati in base al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità di Gruppo e individuali, definiti in linea con il Piano ESG, con quattro sotto-obiettivi collegati ai Pillar del Piano: Planet, Engagement, People, Governance.
Nel sistema di breve termine, gli obiettivi di sostenibilità di Gruppo valgono il 20% del totale della remunerazione variabile relativa per il CEO e il 10% per gli altri partecipanti. Gli obiettivi ESG individuali assegnati ai partecipanti al sistema rappresentano il 45% della totalità degli obiettivi individuali assegnati.
Gli obiettivi di sostenibilità nell'incentivazione di breve termine
| Peso Obiettivo |
Peso Indicatori Pillar |
Obiettivo 2023 | ||
|---|---|---|---|---|
| 20% AD 10% DRS |
20,0% | Planet | 10,0% | Circular Wind Repowering: recupero di materia e/o energia |
| 10,0% | Circular Solar Revamping: recupero di materia e/o energia |
|||
| 20,0% | Engagement | 10,0% | Education for Next Generation: n. di giovani coinvolti in programmi di formazione su sostenibilità e rinnovabili |
|
| 10,0% | Social Purpose for Solar Revamping: n. di progeti realizzati | |||
| People | 30,0% | Predictively Safety HSE: indice di gravità <1 e rispetto degli indici di frequenza (interni + contractor) | ||
| 40,0% | 10,0% | Incidenza del genere femminile sull'incremento organico | ||
| 20,0% | Governance | 20,0% | Implementazione 3 progetti : 1) Estensione Tax Control Framework 2) Certificazione "Information Security Management System (ISMS) 3) Suppliers engagement Rating review IVQ 2023: incremento punteggio medio |
I risultati conseguiti nel 2022 sono in linea con i target definiti dal sistema di remunerazione.
| Peso Obiettivo Pillar |
Obiettivo | Unità di misura |
Risultato indicatore |
Minimo 80% |
Target 100% |
Cap 120% |
Risultato obiettivo |
Risultato complessivo |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 20% AD 10% DRS |
Circular Wind Repowering: recupero di materia e/o energia |
% | 100% | 120,0% | |||||
| Planet | Circular Solar Revamping: recupero di materia e/o energia |
% | 92% | 120,0% | |||||
| Engagement | Contributi alle comunità parchi UK, Polonia e Italia |
Quantità e tempi |
5/5 entro Dic. 2022 |
120,0% | 119,1% | ||||
| People | Predictively Safety HSE | Indice | IF 4,12 IG 0,19 |
113,1% | |||||
| Incidenza donne su incremento organico |
% | 50% | 120,0% | ||||||
| Governance | Sustainable Procurement | Indice | 61 | 120,0% |

Sistema di incentivazione di breve termine
L'incentivazione di breve termine riguarda l'Amministratore Delegato, i dirigenti e una popolazione selezionata di professionisti: nel 2022, hanno partecipato al sistema il 60% dei quadri. Le donne rappresentano il 22% dei partecipanti al sistema (in crescita rispetto al 21% del 2021).
Il bilanciamento degli obiettivi – tra economici di Gruppo, sostenibilità di Gruppo e individuali – permette di supportare lo sviluppo della leadership e dell'iniziativa individuale, nell'ottica del successo sostenibile. La clausola di clawback è prevista per tutti i beneficiari.

PERSONE COINVOLTE NEL SISTEMA DI INCENTIVAZIONE
Quadri nel sistema Donne nel sistema
Per tutti i dipendenti in Italia coperti dal Contratto Collettivo Nazionale del settore elettrico, abbiamo implementato un "Premio di Risultato" annuale - come istituito dal CCNL - basato su parametri di redditività aziendale (50%), di produttività (40%) e di Green Pay" (10%), ossia un parametro specifico collegato a obiettivi di sostenibilità. Questi criteri vengono misurati in relazione agli obiettivi annualmente concordati tra azienda e rappresentanze sindacali.
Sistema di incentivazione a medio/lungo termine
Il Sistema di Incentivazione Performance Share 2021-2023 è definito in linea con gli obiettivi del Piano Industriale 2021-2025 e il suo orizzonte temporale corrisponde al mandato triennale del Consiglio di Amministrazione. Il Piano è destinato all'Amministratore Delegato, al Vice Presidente Esecutivo, ai Director e a una ristretta popolazione di Senior Manager, selezionati in base alle leve agibili per il raggiungimento del Piano Industriale.
Il sistema, pertanto, contribuisce alla realizzazione della strategia, incentivando il management al conseguimento di risultati coerenti rispetto agli obiettivi del Piano Industriale, nella prospettiva del successo sostenibile della società.
Il piano prevede l'assegnazione di un numero predefinito di azioni ordinarie ERG, la cui attribuzione avverrà al termine del periodo triennale di vesting se sarà conseguito un predeterminato valore dell'EBITDA Target cumulato di Gruppo nel triennio 2021-2023. Il numero delle azioni attribuibili sarà incrementato o decrementato del 10%, a seconda del livello di raggiungimento dell'obiettivo di sostenibilità costituito da specifici indicatori definiti in linea con il Piano ESG.
Al termine del periodo di vesting, il 25% delle azioni attribuite sarà soggetto a un periodo di lock up pari a otto mesi (con un vincolo di non trasferibilità durante quel periodo). Il piano prevede la clausola di clawback.

(*) Nel caso di raggiungimento dell'obiettivo di performance.
Accanto al piano di Performance Share è stato istituito un sistema di incentivazione di lungo termine legato allo sviluppo eolico su progetti "greenfield". Riguarda le persone impegnate nello sviluppo del business eolico che non partecipano al sistema Performance Share. Il piano prevede fasi di premialità legate al raggiungimento di milestone di sviluppo certificate.
Attualmente questo sistema è applicato su progetti di sviluppo eolico in Francia. Nel corso del 2023, sarà esteso anche ai progetti solari ed esportato in altri Paesi.
Per maggiori dettagli sui sistemi di incentivazione e sulla Politica di remunerazione in generale, si rimanda alla "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti".

UPSKILLING E RESKILLING
Anche nel 2022 siamo ricorsi all'esperienza delle nostre persone per far fronte al complesso contesto di business e ai cambiamenti continui legati alla transizione energetica.
I processi di upskilling e reskilling hanno contribuito ad accelerare la trasformazione aziendale e a implementare un nuovo modello di collaborazione a "network" dove tutte le funzioni collaborano insieme, ognuna con le proprie responsabilità e competenze al raggiungimento degli obiettivi del Gruppo.
Upskilling e reskilling stanno inoltre diventando una leva sempre maggiore per attrarre nuovi talenti, e ricoprono anche una finalità sociale, perché le persone possono accrescere le loro competenze e realizzare al meglio le loro aspirazioni individuali.
Per generare questo tipo di contesto, oltre a fare leva sulla formazione tecnica e manageriale, il management ha lavorato sull'incentivazione di tre elementi chiave:
- la "learning agility", intesa come la voglia di imparare, di innovare e di cercare nuovi orizzonti;
- il "coraggio manageriale", per ricercare nuove esperienze
professionali e responsabilità in modo da sviluppare la capacità di gestire rischi differenti in contesti differenti;
• la "generosità" del management nel continuare ad alimentare questi processi, consentendo la valorizzazione dei talenti e dando loro l'opportunità di intraprendere diverse esperienze professionali nell'ambito del Gruppo.
Il Job Posting è uno degli strumenti utilizzati per raccogliere le candidature interne e collegare le aspirazioni individuali con le opportunità offerte dallo sviluppo aziendale. Inoltre, tramite il Portale People, le persone sono invitate a riflettere sui loro percorsi di crescita e specificare le proprie aspirazioni a tre anni. I People Manager hanno un ruolo fondamentale in questi processi di reskilling: collaborano reciprocamente e con la Direzione HR nel definire le migliori modalità e tempistiche per il passaggio delle persone da un ruolo all'altro. Nel 2022 sono stati generati 38 avvicendamenti individuali di reskilling e 22 processi di upskilling, ed è previsto un continuo ricorso a questi processi anche nei prossimi anni per affrontare al meglio le nuove sfide.

Upskilling & reskilling come "leve" della NETWORK COMPANY
UPSKILLING & RESKILLING
… per favorire nuovi modi di interagire con una nuova cultura
Carriera e piani di successione
La dinamica delle carriere interne è guidata dal Management Team, dalla funzione Human Capital e dall'Human Capital Committee, ma, coerentemente con il principio di autoresponsabilità, ogni persona è invitata a condividere le proprie aspirazioni professionali tramite il portale di talent management. Monitoriamo annualmente la possibilità di copertura dei ruoli manageriali attraverso il processo di Succession Planning, che coinvolge sia l'Human Capital Committee sia il Comitato Nomine e Compensi. Con il supporto dei Senior Manager del Gruppo, vengono mappati i possibili successori delle posizioni organizzative chiave o critiche. In questo modo è possibile
progettare i percorsi di sostituzione degli attuali titolari, assicurare la sostenibilità della crescita individuale e la continuità dei risultati a fronte di uscite, job rotation e/o riorganizzazioni.
L'ultimo aggiornamento ha evidenziato che per ogni posizione organizzativa esistono soluzioni volte a garantire la continuità operativa anche in caso di assenza immediata e prolungata. Sono state mappate 126 posizioni organizzative e nel 94% dei casi sono stati identificati candidati pronti a coprire la posizione immediatamente o nel giro di un anno, confermando la solidità di ERG a fronte del turnover o delle crescite professionali.

VERSO L'ERG ACADEMY
La storia, i risultati e i successi di ERG sono il frutto delle conoscenze, delle competenze, della flessibilità e della capacità delle persone di evolvere insieme al business. Da 85 anni le persone di ERG
trasmettono ai nuovi colleghi i valori del Gruppo e condividono la loro esperienza, garantendo generazione dopo generazione la continuità del know-how e la coerenza culturale.
| Next Generation: • Partnership con Scuole, Università • Partnership con Istituzioni che promuovono lo sviluppo sostenibile, la just transition e/o l'inclusione sociale • Piattaforma digitale per la formazione e disposizione delle scuole • Mostre interattive e laboratori • Site Visits • Festival della Scienza • Mentorship, Role Model |
|---|
| ERG People: • Programmi di upskilling e reskilling • Digital upskilling (Digital mindset & Workplace) • You Learn • Individual Development Plan • Community • Scoperta dei propri talenti e del proprio purpose |
| Altri Stakeholders: • Comunità professionali (es. HR/ESG Manager, comunità finanziaria, Commercialisti, Climatologi, Professionisti della Provincia di Como aderenti alla camera di Commercio) |
ERG Academy per la Network Company
Consideriamo la formazione come un'opportunità per aggiornare le competenze, confrontarci con docenti e colleghi, approfondire la conoscenza del business e della strategia dell'azienda, scoprire, consolidare e aggiornare la cultura di Gruppo. Con il Piano Strategico 2022-2026 abbiamo deciso di evolvere verso una vera e propria Academy, trasformando il nostro modo di fare formazione e con l'obiettivo di coinvolgere anche gli stakeholder di riferimento, in particolare la Next Generation.
L'Academy nascerà ufficialmente nel corso del 2023 e nel 2022 sono state sviluppate le prime partnership per la formazione della Next Generation. Abbiamo definito la mission, la struttura di governance e gli stakeholder, mappato i programmi attualmente attivi e definito la piattaforma tecnologica che utilizzeremo. L'obiettivo è quello di supportare la realizzazione della strategia di Gruppo con la costruzione delle necessarie competenze manageriali e tecnicoprofessionali.
Il nostro modello formativo
Investire nell'aggiornamento personale e professionale delle nostre persone attraverso la formazione è una delle nostre priorità. Le attività formative sono raggruppate in cinque linee fondamentali:
- Tecnico Specialistica/on the job;
- Manageriale;
- Salute e Sicurezza;
- Linguistica;
- Compliance.
Complessivamente, nel 2022 sono state erogate 28.261 ore di formazione: un incremento del 4% rispetto allo scorso anno. Le ore medie pro-capite fruite sono state 49,8 (6,2 giorni), in leggero calo rispetto al 2021 (51,2 ore pari a 6,4 giornate). Il 97,6 % delle persone in forza al 31 dicembre 2022 ha partecipato ad almeno un evento formativo, in aumento rispetto al 96,2 % del 2021.
Nel 2022, la progressiva ripresa delle attività in presenza e la stabilizzazione dello smart working hanno permesso di creare nuovi format per i processi formativi. Nel dettaglio:
- la formazione linguistica è attualmente gestita esclusivamente da remoto;
- la formazione tecnico-specialistica nella corporate e per i white collar avviene sia da remoto che in presenza, mentre quella dei blue collar quasi esclusivamente in presenza; segnaliamo che la formazione tecnico-specialistica è stata focalizzata sull'upskilling e il reskilling tecnologico e sulla cybersecurity;
- per la formazione manageriale, abbiamo trasformato i percorsi formativi in attività blended, con momenti di aula in presenza, follow-up in webinar, attività individuali e di gruppo asincrone e talvolta momenti di individual o group coaching in presenza o da remoto.

La flessibilità delle modalità didattiche permette di integrare le esigenze personali e professionali di gruppi eterogenei per provenienza, percorsi, età.
In termini di ore, il 2022 ha visto un incremento della formazione linguistica, a supporto della progressiva internazionalizzazione del Gruppo, e la ripresa a pieno regime del programma Leadership in Safety.
Per quanto riguarda la formazione manageriale, sono ripresi i percorsi a supporto dello sviluppo della Leadership, della Learning Agility e della valorizzazione delle diversità. La possibilità di tornare in presenza e il consolidamento della capacità delle persone di lavorare da remoto anche in maniera asincrona ci hanno portato a trasformare gli Evolving Talk, che avevano accompagnato l'upskilling e il reskilling per lo smart working. Questo format è adesso dedicato a incontri con esperti del settore energia, persone esterne al Gruppo e organizzazioni impegnate sul campo (ad esempio nei Centri Antiviolenza, in ambito Diritti Umani e nell'attiva promozione dell'inclusione professionale di persone con disabilità).

Mentor, Role Model, Ambassador: la ricchezza degli scambi intergenerazionali
Le survey che negli anni hanno coinvolto generazioni di ERG People hanno sempre messo in evidenza una forte passione per il lavoro e un importante allineamento valoriale tra persone e azienda. Dal 2022, grazie alle partnership con enti che facilitano l'incontro tra studenti o professionisti junior, questa passione e questo approccio al lavoro sono stati condivisi in maniera più sistematica attraverso:
- percorsi di Mentorship, che hanno coinvolto alcuni Senior Manager, Director e il CEO;
- programmi di Role Modelling finalizzati a far comprendere l'utilità
e la passione dei percorsi di studio STEM a ragazze e ragazzi delle scuole medie e ai loro genitori, ai quali hanno preso parte 8 donne con laurea ed esperienza professionali tipicamente scientifiche;
• iniziative di Ambassadorship, con il racconto di alcuni nostri colleghi davanti a classi di istituti della scuola secondaria: parlano dell'esperienza in ERG, di cosa vuol dire essere GreenenERGymakers e di come hanno affrontato le scelte dei percorsi di studio e delle opportunità professionali.
YOU LEARN: FAI CRESCERE LA TUA ENERGIA
Coinvolgiamo nella formazione manageriale ogni persona, indipendentemente da ruolo, anzianità professionale, background personale, business di appartenenza, sede lavorativa e orario contrattuale. Ognuno è invitato a scegliere all'interno di un catalogo a quali percorsi formativi partecipare.
La formazione manageriale ha molteplici obiettivi, sia a livello individuale sia a livello di Gruppo:
- conoscere valori, competenze e comportamenti del Modello di Leadership;
- allenare le proprie competenze;
- creare occasioni di confronto e di scambio con persone di tutto il Gruppo;
- valorizzare la diversità e allenarsi a essere più inclusivi;
• aiutare la persona a scoprire e agire i propri talenti e il proprio purpose.
Nel 2022, accanto ai programmi di sviluppo della Leadership e di Diversity & Inclusion, abbiamo introdotto nuovi percorsi legati a Multiculturalità e Well-being. Complessivamente, sono state realizzate 81 sessioni di formazione manageriale, alle quali hanno partecipato 419 persone.
In ottica di condivisione della conoscenza e anche di accompagnamento dell'evoluzione culturale del Gruppo, alcuni percorsi formativi focalizzati sul lavoro ibrido e gli "economics" sono stati generati e gestiti dai nostri colleghi come docenti interni, e stiamo ampliando il numero di persone che partecipano a percorsi di mentorship e/o propongono Inspirational Talk come Role Model.

La condivisione della conoscenza, la trasversalità organizzativa e l'impegno a diffondere il Modello Franklin Covey16 all'interno di ERG sono i fattori che accomunano tutte le persone che fanno parte della Community degli Expert dei Seven Habits: 117 persone che hanno ultimato il percorso formativo e ottenuto la Certificazione Interna di Expert. Dal 2019 teniamo incontri periodici per approfondimenti
sul modello e progettazione di iniziative mirate ad accelerare la diffusione dei comportamenti che abbiamo collegato al nostro modello di Leadership. Di seguito il dettaglio della percentuale di persone che ha partecipato al percorso collegato al Well-being – yoga e la percentuale di persone che ha definito il suo personal mission statement.
% DIPENDENTI CHE HANNO PARTECIPATO A PERCORSO COLLEGATO AL WELLBEING

% DIPENDENTI CHE HANNO DEFINITO IL PROPRIO PERSONAL MISSION STATEMENT - PURPOSE
N
S O E
PEOPLE ENGAGEMENT
L'Engagement delle persone è una delle nostre priorità da sempre. La condivisione dei valori, l'evoluzione della cultura in linea con la strategia, la conoscenza degli obiettivi di breve e lungo periodo sono elementi imprescindibili per la realizzazione dei risultati aziendali e contestualmente per la soddisfazione professionale, la realizzazione del proprio purpose e il benessere individuale.
I due assi di attivazione del People Engagement sono:
- • Allineamento strategico, che si fonda sulla disponibilità delle informazioni, l'aggiornamento costante e tempestivo sui progetti e risultati e sulla possibilità di confrontarsi con Top Management e colleghi;
- • Belonging, generato dalla consapevolezza di ciò che lavorare in ERG rende possibile: contribuire alla just transition e alla costruzione di un mondo più sostenibile, potenziare il proprio purpose personale realizzando al contempo quello aziendale. Si fonda sulla costruzione di un ambiente inclusivo e sicuro dove ogni persona possa esprimere sé stessa, crescere professionalmente e personalmente.
Gli strumenti per l'allineamento strategico
- • Intranet ERGate: la intranet è la porta di accesso a tutte le informazioni che regolano la vita aziendale. È accessibile a tutti, anche da mobile, e prevede contenuti sia statici sia dinamici che si aggiornano live (es. andamento del titolo; dati di produzione). Sulla intranet sono anche pubblicate notizie che consentono di essere tempestivamente aggiornati sui fatti che avvengono nel Gruppo. Nel corso del 2022 sono state pubblicate 113 news (di cui 52 provenienti da comunicati stampa, per comunicare internamente quanto diffuso al mercato).
- • Weekly Smart News: sono stati pubblicati 34 numeri della newsletter di Gruppo (Weekly Smart News, in italiano e in inglese), con un totale di 115 articoli firmati da colleghe e colleghi di tutti i Paesi dove siamo presenti. Weekly Smart News
comprende approfondimenti dedicati al business e ai temi ESG, con un focus sulle tematiche HSE, D&I e relative allo scenario energetico. La newsletter mensile in lingua francese invece ha pubblicato complessivamente 8 numeri.
• Question Time: oltre ai consolidati strumenti di comunicazione interna, il 2022 ha visto l'introduzione di un nuovo strumento, efficace per rafforzare l'allineamento strategico e il coinvolgimento delle persone: il Question Time. Si tratta di un'ora di commento e confronto in diretta con il Top Managament, al quale sono invitate tramite collegamento live di Teams tutte le persone che lavorano in ERG. Il Question Time è stato svolto due volte. La prima a fine marzo, poco dopo la presentazione del Business Plan, con uno spazio di confronto che ha coinvolto tutto il Top Management. La seconda volta, a novembre, dopo la presentazione dei risultati del terzo trimestre; in questo caso il VPE Alessandro Garrone e il CEO Parlo Merli hanno risposto alle domande che si sono focalizzate sullo scenario energetico e i suoi impatti sul nostro business.
| Question Time | 25 marzo | 16 novembre |
|---|---|---|
| Totale Persone collegate | 218 | 315 |
| Percentuale partecipazione (numero persone collegate su organico totale in %) |
30,8% | 43,6% |
- • Comunicazioni tramite collegamenti con tutte le persone di ERG (Townhall): in occasione della comunicazione dell'ingresso del fondo australiano IFM Investors nell'azionariato di ERG, è stato organizzato un incontro on line con il Presidente, il Vice Presidente Esecutivo, il Vice Presidente e il CEO per illustrare l'operazione alle persone di ERG: 441 persone (il 59% della popolazione aziendale) si sono collegate alla live di Teams.
- 16 Il Modello FranklinCovey è da anni riconosciuto come uno dei più efficaci percorsi di sviluppo della leadership. In particolare, accompagna le persone nell'accrescere la propria efficacia personale e interpersonale, integrando di anno in anno temi emergenti (ad es. Superamento degli Unconscious Bias e i Multipliers delle potenzialità individuali)
Partecipante Non Partecipante


• Group Meeting: "Network Company to Face Complexity" è stato il titolo del Group Meeting 2022, l'incontro annuale dei key leader di ERG. Si è svolto il 19 e 20 dicembre 2022 presso la Dynamo Academy di San Marcello Pistoiese (PT), lo spazio di Dynamo Camp dedicato alla formazione delle aziende, che permette di conoscere le attività di una realtà la cui missione è di sostenere il diritto alla felicità di bambini affetti da patologie gravi o croniche. La struttura del Group Meeting ha dato spazio agli interventi di 42 persone in 4 interventi e 5 panel: le video registrazioni – disponibili in italiano e in inglese – sono state messe a disposizione di tutte le persone di ERG sulla intranet aziendale.

• Roadshow Parigi-Amburgo-Edimburgo: tre appuntamenti per un incontro tra CEO, VPE e alcuni manager della prima linea, e le persone che lavorano in Francia, Germania e UK. È stata l'occasione per commentare e confrontarsi in plenaria sulle sfide e gli obiettivi del Gruppo, con un focus specifico sul Paese di riferimento.
Le iniziative per Belonging
Il senso di appartenenza, l'orgoglio di lavorare in ERG e di poter contribuire alla "just transition" e alla costruzione di un mondo più sostenibile dal punto di vista ambientale e sociale sono alimentati dalla messa in azione della nostra Employer Value Proposition (EVP), dai processi che consentono di sentirsi riconosciuti e valorizzati e dalle relazioni quotidiane con People Manager e colleghi. Abbiamo attivato percorsi di formazione aperti a tutti per la scoperta e il riconoscimento dei propri talenti e per la messa a fuoco del proprio purpose, elementi fondamentali per gestire con maggiore consapevolezza la carriera e la motivazione personale.
SURVEY
Le survey sono un importante momento di ascolto e coinvolgono tutte le persone in forza al momento del lancio delle iniziative. Sono proposti in italiano e in inglese e gestiti da partner esterni che garantiscono competenza del settore e la riservatezza dei dati. Dal 2022 abbiamo deciso di proporre annualmente l'indagine dedicata a Diversity & Inclusion, Engagement & Job Satisfaction per poter monitorare con costanza le percezioni delle persone e poter agire tempestivamente.
All'indagine del 2022 ha partecipato il 67,9% delle persone (+15, 6% vs. 2021). L'indagine sulla Diversity & Inclusion è stata realizzata con il supporto di Valore D e ha ricalcato la struttura di quelle proposte nel 2019 e nel 2022 a supporto del progetto "The Power of Diversity". Prosegue il trend di miglioramento sulla valorizzazione delle diversità, inoltre è accresciuta la consapevolezza dell'importanza del linguaggio e la capacità di scegliere con maggiore cura le parole e le immagini che adottiamo, sebbene ci siano ancora margini di miglioramento.
Per quanto concerne le l'Engagement e la Job Satisfaction i risultati si confermano decisamente positivi:
JOB ENGAGEMENT
Media Totale 3.76

Media 2022: 3.69 Media 2021: 3.89

ORGANIZATIONAL ENGAGEMENT
Media Totale 3.70

Media 2022: 3.67 Media 2021: 3.65
Media 2022: 3.72 Media 2021: 3.69
La Job Satisfaction, con una media di 3.77 su 5 evidenzia un miglioramento complessivo di 0,15 punti. Maggiori dettagli sono disponibili nel nostro sito al seguente link: https://www.erg.eu/it/ lavorare-in-erg/green-energy-makers/people-satisfaction-survey

APPUNTAMENTI TRADIZIONALI
Vivere la dimensione di team e di Gruppo, avere la possibilità di celebrare insieme traguardi professionali e di vita sono elementi fondamentali per consolidare il senso di appartenenza e tramandare di generazione in generazione la cultura del lavoro di ERG. Per quanto concerne le l'Engagement e la Job Satisfaction i risultati si confermano decisamente positivi:
- Family Day: rappresenta l'occasione per i bambini di conoscere le attività di ERG e di visitare gli uffici dove lavorano la mamma o il papà. Dopo 3 anni di interruzione, abbiamo finalmente potuto organizzare una nuova edizione presso la sede di Genova, che ha visto la partecipazione di 52 bimbe e bimbi, impegnati in laboratori di edutainment dedicati alle energie rinnovabili organizzati in collaborazione con Legambiente e per fasce di età (2-5 anni, 6-9 anni, 10-14 anni).
- Eventi di fine anno: i tradizionali appuntamenti per gli auguri di fine anno coinvolgono tutte le persone di ERG. Nel 2022 si sono svolti a Edimburgo, Parigi, Amburgo, Siracusa e Genova e nei centri operativi italiani. Rappresentano anche il momento di premiazione per i colleghi che maturano 30 anni di anzianità e per i ragazzi e le ragazze che hanno ultimato un ciclo di studi ottenendo la massima valutazione (eccellenza scolastica).

party
LA RICERCA DEI NUOVI TALENTI
La forte instabilità del mercato e la transizione energetica aprono nuovi scenari, caratterizzati da una forte espansione dell'innovazione tecnologica, dalla necessità di nuove figure professionali che operino su Big data, dalla flessibilità lavorativa e da una sempre maggiore attenzione ai bisogni delle persone. Per far fronte a questo momento di transizione e cambiamento, abbiamo sviluppato specifici piani di upskilling e reskilling (vedi sopra), focalizzandoci sullo sviluppo di nuove competenze professionali in ambito tecnologico e dell'innovazione. In questo contesto sono determinanti i processi di selezione, assunzione e mobilità interna, che svolgono un ruolo chiave nella continua ricerca e sviluppo di GreenenERGymakers.
Il processo di selezione ha permesso l'ingresso nel Gruppo di 75 nuove persone, di cui il 52% provenienti da candidature dirette, networking o incontri ad hoc in università e scuole di alta formazione, e il restante 48% da Head Hunter.
Le donne hanno rappresentato il 33% degli ingressi e l'incidenza del genere femminile sull'incremento di organico è stato del 50%, raggiungendo i target prefissati.
Segnaliamo inoltre che quasi la metà degli assunti è di età inferiore a 30 anni.


Employer Value Proposition
La nostra Employer Value Proposition si fonda su 3 pilastri per una "just and inclusive transition".
- • GreenenERGymakers: produciamo energia elettrica da fonti pulite, rinnovabili e sostenibili. Lavorare in ERG significa essere protagonisti dell'economia sostenibile, contribuire al rispetto dell'ambiente e al miglioramento della qualità della vita.
- • Employability e Self-accountability: ogni persona è responsabile della costruzione del proprio "futuro sostenibile" attraverso l'aggiornamento delle competenze, la scoperta e la valorizzazione del proprio talento. Chiediamo annualmente alle persone di progettare il loro percorso formativo e di proporre le esperienze professionali di
interesse per il percorso di carriera individuale.
• Talento: il talento rende unica ogni persona e stiamo imparando a connettere il nostro talento personale con quello degli altri, al nostro purpose e al nostro modo di lavorare nel Gruppo ERG.
Da alcuni anni consideriamo il career website e l'utilizzo dei social media come canali fondamentali, e i riconoscimenti nazionali e internazionali di Potentialpark (società svedese specializzata nell'analisi dell'Online Talent) confermano l'efficacia della nostra strategia: ERG si è confermata tra le migliori aziende per la comunicazione dell'Employer Branding in Italia.

Welfare aziendale e Well Being al centro della nostra strategia
Il modello integrato di welfare è costruito intorno alle persone, con lo scopo di assecondare i bisogni dei nostri collaboratori e delle loro famiglie, aiutarli a vivere bene e a stare in salute, fare in modo che nel contesto lavorativo si possano sentire a loro agio e soddisfatti, traguardando livelli di performance soddisfacenti sia per l'individuo sia per il Gruppo.
Il modello copre le 5 aree del benessere [Purpose & Career, Fisico, Finanziario, Mentale e Sociale] accompagnando la persona dalla sua assunzione - con il percorso di "onboarding" – nelle varie tappe della vita, aziendale e privata, fino a condurla alla naturale uscita dal mondo lavorativo.

Il Piano ESG del Gruppo prevede specifici obiettivi nell'ambito dell'"Employees' well-being" che vanno nella direzione di un maggior equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. Continueremo a esportare nei vari Paesi il modello di "ferie solidali", proseguiremo con l'armonizzazione dei benefit coerentemente con i bisogni specifici di ogni nazionalità e renderemo strutturale il Smart Working come segno concreto di attenzione verso la comunità, sia in termini di sostenibilità ambientale che di benessere sociale.


| Purpose & | Onboarding | Percorso di conoscenza di ERG, degli strumenti a disposizione e dei principali interlocutori, per accogliere al meglio la persona e darle modo di orientarsi rapidamente. |
|---|---|---|
| Career | You Learn e percorsi di crescita |
Percorso di formazione volto all'accrescimento del valore individuale delle persone. |
| Benessere fisico |
Assistenza Sanitaria | Copertura sanitaria che garantisce una quota di rimborso delle spese per prestazioni sanitarie in strutture pubbliche e private. |
| Covid-19 | Protocolli di prevenzione differenziati rispetto alle tipologie di rischio legate al luogo di lavoro (sedi centrali, siti produttivi). Programmi di prevenzione tumorale ad adesione volontaria. Campagna di vaccinazione antinfluenzale. |
|
| Programmi di prevenzione e presidi infermieristici |
Copertura assicurative integrative e migliorative rispetto agli obblighi di legge e contrattuali. |
|
| ERG 4 Sport | Partecipazioni dirette a eventi sportivi nazionali e internazionali. ERG Fit Life: palestra aziendale a Genova. |
|
| Benessere finanziario |
Previdenza Integrativa | Fondi pensione integrativi alimentati anche attraverso il contributo aziendale. |
| Polizza vita Polizza infortuni professionali ed extraprofessionali |
Coperture assicurative integrative e migliorative rispetto agli obblighi di legge e contrattuali. |
|
| Trasporti | Contributo nelle sedi non sufficientemente servite da un sistema di trasporto pubblico. | |
| Convenzioni | Convenzioni di acquisto di beni e servizi, convenzioni con CAAF, Carte di credito bancarie. | |
| Benessere mentale |
Orario di lavoro | Smart Working Ore di permessi aggiuntive per visite mediche per sé e per i familiari part time per la genitorialità Orario di lavoro flessibile. Conto ore individuale. |
| Ferie solidali | Banca delle ferie donate dai dipendenti a favore dei colleghi "bisognosi". ERG raddoppia ogni giorno donato dai dipendenti. Durante il 2022 la Banca Ferie Solidali è stata estesa in Francia e Germania. |
|
| Congedo matrimoniale | Godimento del congedo matrimoniale in modo più flessibile rispetto alle previsioni di legge. |
|
| Congedo parentale e assenze obbligatorie |
Durante il congedo di maternità, il dipendente mantiene i benefit aziendali. Durante il periodo di astensione obbligatoria, l'indennità di maternità viene erogata al 100%. |
|
| Asilo nido & scuola dell'infanzia |
Convenzioni o rimborsi. | |
| Eccellenza scolastica | Borse di studio a favore dei figli più meritevoli dei nostri dipendenti. | |
| Benessere sociale |
Tempo libero | Centri ricreativi. Progetti di volontariato aziendale. |
| Eventi | Family Day. Strenna natalizia e Festa di Natale. 30 anni insieme. |
Misure di contrasto all'inflazione
L'alto tasso di inflazione del 2022 ha determinato una generale riduzione del potere d'acquisto. Abbiamo pertanto attuato una serie di interventi volti a contrastare l'impatto dell'aumento dei prezzi sui nostri dipendenti, utilizzando e integrando gli strumenti resi disponibili dalla normativa vigente nei Paesi dove operiamo. In Italia, al fine di dare un
supporto concreto alle nostre persone, abbiamo erogato gli aiuti previsti dai "Decreti Aiuti" integrandoli con elargizioni maggiormente focalizzate sulle fasce più deboli. In condivisione con le rappresentanze sindacali nazionali, abbiamo inoltre definito e concesso aiuti concreti volti a contrastare il "caro bollette" e il "caro benzina".

DIVERSITY & INCLUSION
"Dal momento della sua nascita, ERG ha attribuito un'importanza fondamentale alla Persona e al Capitale Umano. Lo sviluppo aziendale e, più in generale, la centralità delle tematiche ESG e le sfide legate alla transizione energetica richiedono ancora di più la valorizzazione della specificità e dei talenti di ciascuna persona. In questo contesto in continua evoluzione, la pluralità di idee ed esperienze è determinante per generare innovazione e valore per ERG e per i suoi stakeholders. ERG nell'ambito del proprio Piano Industriale e Piano ESG ha definito un programma di azioni volte sia allo sviluppo di un ambiente professionale basato su pari opportunità, non-discriminazione e rispetto delle diversità e della multiculturalità, sia all'adozione di una strategia proattiva per il superamento di ogni barriera che possa impedire alle persone la piena
inclusione lavorativa. Ha definito altresì obiettivi chiari e misurabili recepiti nei sistemi di incentivazione variabile di breve e lungo termine."
Diversity and Inclusion Policy
Dopo una prima fase che ha progressivamente coinvolto tutte le nostre persone, come dichiarato nella Diversity & Inclusion Policy emanata nel 2021, abbiamo integrato nel nostro piano strategico un percorso che ci rende sempre più capaci di valorizzare i talenti e le caratteristiche di ogni persona, creando un ambiente di lavoro sicuro dove ognuno possa essere se stesso, esprimendo e realizzando il proprio potenziale.
| 2019 | 2020 | 2021 | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|---|
| CONSAPEVOLEZZA | CHANGE DESIGN PERCULTURA E PROCESSI |
D&I ELEMENTO CHIAVEDEL NOSTRO PIANO ESG |
REALIZZAZIONE DEL NOSTRO PIANO ESG |
||
| TEMI PRINCIPALI | • Adesione a Valore D • Definizione linee guida & coinvolgimento delle Persone di ERG Survey rivolta a tutte le persone di ERG su D&I Inclusion Impact Index di "Valore D" come base per la definizione dei KPI |
• Human Capital Committee: monitoraggio dei KPI • Gender Equality Assessment • Coinvolgimento dei People Manager Percorso formativo: • leadership inclusiva • linguaggio inclusive • Unconscious Bias |
• Aumento delle donne nel CdA dal 33% al 42% • Obiettivi D&I nel Sistema di incentivazione a breve e lungo termine • Formazione • Nuova survey |
• Aggiornamento del Piano ESG • Evoluzione culturale attraverso social learning programmi di mentorship attivazione dei Bias Detector • Collaborazione con stakeholders impegnati in ambito sociale (Dynamo Camp, Mus-e) • Accordo sul lavoro da remoto |
|
| MILESTONES | Lancio del Progetto "The Power of Diversity" |
Periodo sperimentale del lavoro da remoto (prima della pandemia) |
Policy D&I | Inserimento nel Bloomberg Gender Equality Index Adesione agli Women's Empowerment Principles Policy contrasto episodi violenza, molestie, bullismo |
L'architettura del nostro percorso si basa su:
- una governance del progetto che evidenzia ruoli, responsabilità, policy e obiettivi;
- l'implementazione di processi volti ad attrarre, premiare e sviluppare le nostre risorse, basati sul principio di equità e finalizzati a valorizzare al meglio le persone, in coerenza con le strategie di business;
- programmi di crescita individuale e di evoluzione culturale;
- azioni volte a realizzare un ambiente di lavoro che sostenga il benessere e la conciliazione vita privata - vita lavorativa, con l'effetto di facilitare la piena inclusione di tutte le persone.
Le innovazioni introdotte nel 2022
Per sviluppare la strategia aziendale in materia di Diversity & Inclusion e coordinare il portafoglio di iniziative, è stata formalizzata l'unità organizzativa D&I, Learning and People Engagement,
all'interno della Direzione ESG, IR, Communication.
Per rafforzare la nostra governance in ambito D&I, a ottobre il CdA ha emanato la Policy per il Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo, costruendo un ambiente di lavoro sempre più inclusivo.
Abbiamo inoltre aderito agli Women Empowerment Principles, per confermare il nostro impegno e la volontà di sostenere azioni per la parità di genere anche al di fuori di ERG.
Obiettivi inseriti nel Piano ESG
Abbiamo inserito nel Piano ESG specifici obiettivi in ottica D&I sia con scadenza al 2026.
Abbiamo inoltre introdotto obiettivi di inclusività nei nostri percorsi di formazione, ad esempio:
- 100% persone con disabilità partecipanti a corsi di formazione;
- 100% persone part-time partecipanti a corsi di formazione.

AZIONI CONCRETE DI DIVERSITY & INCLUSION
- Abbiamo fatto nascere Community che fuori da ogni logica gerarchica, promuovono il riconoscimento ed il superamento di bias individuali e collettivi e si fanno promotori di azioni, approfondimenti e proposte al Top Management sui rapporti tra le generazioni e sulla parità di genere.
- Utilizziamo il servizio di traduzione simultanea nelle 4 principali lingue del gruppo negli incontri collettivi corporate: vogliamo che la lingua parlata e compresa non costituisca una barriera all'inclusione.
- Durante il Group Meeting, l'incontro dei key leader del Gruppo, abbiamo per la prima volta previsto in ogni panel la presenza di entrambi i generi.
-
Il Group Meeting si è tenuto presso la Dymamo Academy di Dynamo Camp. Il team di Dynamo Academy ha reso molto evidente l'impatto sulle persone (nel caso specifico dei bambini che partecipano alle loro attività) del lavorare su "quello che si può fare". Valorizzare le risorse personali è uno dei fondamenti della D&I.
-
Dopo l'esperienza della pandemia che aveva interrotto la prima fase sperimentale, abbiamo siglato in Italia l'accordo che disciplina lo smart working, 8 giorni al mese, con la possibilità di un incremento delle giornate da remoto a fronte di necessità personali di assistenza a familiari.
- Abbiamo attivato con il supporto di Valore D la Survey su D&I, Engagement and Satisfaction (dal 2022 con periodicità annuale).
- Ferie Solidali, raddoppiate dall'azienda per supportare i caregiver.
- Percorsi di formazione sul recruiting inclusivo, sugli "Unconscious bias" e "Do you speak inclusion?", un "Corso di lingua inclusiva" a puntate gestibile anche da mobile.
- Il percorso di sviluppo per la nomina a Senior Manager prevede un modulo dedicato alla D&I.
- Nella formazione manageriale la docenza è stata affidata nel 40% dei casi a donne e nel 60% a uomini.
EVOLUZIONE CULTURALE AMBIENTE DI LAVORO IMPATTO SU ALTRI STAKEHOLDERS
- Introduzione di criteri di valutazione sulla Diversity & Inclusion nella supply chain.
- Abbiamo aderito a programmi di orientamento e sviluppo delle competenze trasversali per scuole primarie e secondarie, dove abbiamo promosso lo scambio intergenerazionale e le testimonianze di donne laureate in discipline STEM o in ruoli di leadership come Role Model.
- Abbiamo supportato, grazie a Valore D e Girlsrestart, programmi di Mentorship dedicati allo sviluppo della leadership di donne in posizioni manageriali, coinvolgendo anche il Top Management.
"Tolleranza zero" verso gli episodi di violenza, molestie e bullismo
Equità e inclusione si fondano sul diritto di ogni persona a vivere e lavorare in un contesto professionale libero da violenza e molestie, capace di riconoscere la dignità di ognuno. Siamo convinti che la libera espressione, il benessere e la salute di ognuno siano indispensabili per consentire la piena performance individuale e collettiva, l'engagement e la soddisfazione professionale. Per questa ragione, nell'ottobre 2022 ci siamo dotati della Policy per il Contrasto agli Episodi di Violenza, Molestie e Bullismo, ispirandoci alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, alla Convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) n. 190 e alla raccomandazione n. 206, agli Women's Empowerment Principles di UN Women, agli UN Global Compact e ai Global Goals dell'Agenda 2030 dell'ONU, oltre che al
Codice Etico e alle altre Policy interne in tema di sostenibilità. La finalità della Policy è di prevenire, individuare e contrastare fenomeni riconducibili a violenza, molestie e bullismo e di fornire supporto alle persone che segnalano queste problematiche (anche in qualità di testimoni o perché informate dei fatti), proteggendole da ogni atto ritorsivo.
Oltre alle responsabilità aziendali, la Policy richiama il ruolo fondamentale di ogni persona nella costruzione di un ambiente di lavoro sicuro. Per questo ne abbiamo previsto la traduzione in tutte le lingue dei Paesi dove operiamo, e abbiamo promosso un primo ciclo di iniziative di comunicazione interna e di formazione a supporto.

Gender Equality Index (GEI)

Per il secondo anno consecutivo siamo stati inclusi nel prestigioso indice di borsa Bloomberg Gender Equality Index (BGEI), che misura l'impegno delle imprese per la parità di genere attraverso la promozione di un ambiente più inclusivo, assicurando una rappresentazione delle informazioni
trasparente e completa. Il risultato premia l'adesione ad accordi internazionali in ambito ESG e D&I (Global Compact e Women's Empowerment Principles), la creazione di una funzione dedicata D&I con attribuzioni di responsabilità al Top Management in tema di uguaglianza di genere, e l'introduzione di un assessment sulla D&I nella catena di fornitura del Gruppo.

Community per una ERG più Inclusiva: Bias detector
Nel corso del 2022 si sono strutturati i primi gruppi (le "Community"), attualmente composti da 30 persone che si incontrano periodicamente, superando ogni barriera gerarchica, funzionale o territoriale, per accelerare l'evoluzione inclusiva di ERG attraverso momenti di condivisione, ascolto, studio, azioni per diffondere messaggi e coinvolgere gli altri colleghi. Le persone che fanno parte di questi gruppi hanno scelto volontariamente di aderirvi per diventare veri e propri alleati e agenti del cambiamento.
In questi mesi, il focus è stato sugli scambi intergenerazionali, l'uguaglianza di genere e i bias cognitivi che possono condizionare le decisioni e l'evoluzione culturale del Gruppo e la capacità di inclusione quali "negatività" ed "effetto carrozzone". A ogni gruppo è stato associato un riferimento del Top Management per confrontarsi sulle proposte e sugli impatti delle iniziative. Nel 2023 si aggiungeranno nuovi gruppi di cambiamento.
RELAZIONI INDUSTRIALI
Nel 2022, le relazioni con le Organizzazioni Sindacali, animate e improntate a uno spirito di collaborazione, condivisione, trasparenza e forte senso di maturità, hanno favorito il raggiungimento di importanti accordi, sia a livello nazionale che locale, contribuendo a far fronte al momento complesso che sta vivendo il nostro Paese.
In particolare, le Parti hanno rinnovato nel mese di luglio il Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro del settore elettrico per il triennio 2022-2024, che riguarda circa 60mila persone e 130 aziende. Un rinnovo contrattuale avvenuto a soli 7 mesi dalla scadenza del contratto precedente, nel segno della responsabilità e con l'obiettivo di supportare il periodo di transizione energetica introducendo importanti e innovativi elementi normativi (tra i quali pari opportunità,

conciliazione vita privata – lavoro, sistema classificatorio, apprendistato e formazione) e disciplinando gli aspetti economici al fine di far fronte al crescente tasso inflazionistico. A livello aziendale, nel mese di ottobre le parti hanno anche rinnovato la parte economica del Premio di Risultato Aziendale e nel corso delle trattative si sono accordate per riconoscere a tutti i dipendenti, in aggiunta alle iniziative previste dallo Stato, un "Bonus Carburante" di 200 euro oltre a un Bonus straordinario di 300 euro per far fronte all'aumento rilevante del costo della vita. Il rinnovo ha inoltre confermato il convincimento delle Parti sull'importanza del ruolo e della funzione del salario variabile al fine di assicurare il coinvolgimento dei dipendenti in tutti i processi aziendali e migliorare la produttività.
Il confronto tra l'azienda e le Organizzazioni Sindacali è stato anche focalizzato sull'impegno comune di valorizzare "il lavoro agile" nel periodo post-pandemia, come fondamentale e concreto segno di attenzione verso la comunità in cui l'azienda opera, sia in termini di sostenibilità ambientale che di responsabilità sociale. Le Parti hanno riconosciuto che il lavoro agile, oltre a essere uno strumento normativo di flessibilità del lavoro, contribuisce a rafforzare la cultura dell'autonomia, dell'innovazione e della fiducia reciproca, valori che caratterizzano il modello manageriale di ERG (ERG Leadership Model). Questa comunione di intenti ha permesso
alle Parti di definire un Accordo per l'adozione di un sistema di lavoro agile basato sulla fiducia, la tecnologia e l'innovazione e strettamente collegato al processo di trasformazione verso un modello di business sempre più sostenibile. L'Accordo è entrato in vigore nel mese di maggio e ha validità fino al 31 dicembre 2023. Con il processo di business transformation attuato negli ultimi anni, abbiamo razionalizzato il nostro portafoglio di business, sempre più orientato alla crescita e allo sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili eoliche e solari. A sostegno di questo processo di trasformazione, le Parti hanno definito un "Protocollo d'Intesa" sull'evoluzione in termini di sviluppo delle competenze tecniche e delle professionalità delle risorse facenti parte del perimetro Wind & Solar, in linea con il nuovo assetto societario del Gruppo e funzionali al raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano Industriale. Attraverso il Protocollo, le Parti hanno voluto anche favorire un'organizzazione del lavoro focalizzata sulla valorizzazione del patrimonio di professionalità dei dipendenti, che sia al contempo efficace ed efficiente nella gestione dei carichi di lavoro.
Infine, nel mese di dicembre è stato firmato un Accordo con le RSU relativo al personale del sito di Priolo, in particolare in materia di orario di lavoro (per turnisti e giornalieri, per la gestione delle attività manutentive durante le fermate e riguardo alle indennità per agevolare la mobilità sul territorio).
LA TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI NOSTRI LUOGHI DI LAVORO
La protezione della salute e della sicurezza delle persone che, a qualsiasi titolo, prestano la propria attività lavorativa presso i nostri uffici, i nostri impianti, nei cantieri di costruzione, e che ogni giorno si muovono per raggiungere i nostri siti è un processo complesso e articolato. Da un lato, in una logica top-down, il processo parte dal Top Management e, con il supporto dell'Unità Organizzativa HSEQ, attraverso tutti i livelli dell'organizzazione arriva fino al personale interno e a quello delle ditte terze che operano presso i nostri siti.
Dall'altro lato, in una logica bottom-up, sempre con il supporto di HSEQ, le lavoratrici e i lavoratori vengono coinvolti nel processo di individuazione e gestione dei rischi per la salute e sicurezza attraverso una comunicazione proattiva, anche per il tramite dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e l'ambiente (RLSA), prevedendo la partecipazione all'analisi dei rischi e favorendo e catturando tutte le segnalazioni che dal campo risalgono verso il Top Management. Periodicamente teniamo incontri per discutere le segnalazioni e gli eventi occorsi e valutare le eventuali azioni correttive o di miglioramento.
Favoriamo la partecipazione sui temi di salute, sicurezza e tutela dell'ambiente attraverso incontri informativi e formativi con tutta la popolazione aziendale, per sensibilizzare il personale e stimolare il confronto collettivo. A questo scopo utilizziamo anche la intranet aziendale, che comprende aree di condivisione su salute, sicurezza e ambiente (HSE).
Tramite l'apposita App a disposizione di tutto il personale, chiunque può essere protagonista della salute e sicurezza, segnalando semplici anomalie, non conformità o eventi anomali (incidenti, near-miss, infortuni, ecc.) in modo rapido e semplice. Ogni segnalazione è presa in carico dall'Unità Organizzativa HSEQ, incaricata del processo di analisi, della gestione delle cause che hanno portato a queste anomalie o eventi, e delle eventuali azioni correttive o di miglioramento.
Il processo HSE prende avvio dall'analisi dei possibili impatti delle attività aziendali sulla salute e sulla sicurezza, che si divide in tre aree:
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori dipendenti;
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori terzi che operano presso i nostri impianti;
- impatti sulla salute e sicurezza delle popolazioni locali.
Questa analisi è indispensabile per individuare le misure di prevenzione e protezione che consentono di gestire il rischio operativo, contenendolo a livelli ritenuti accettabili. L'efficacia delle misure adottate viene poi tenuta sotto controllo e valutata attraverso programmi di audit.
A questi controlli aggiungiamo l'analisi degli eventi anomali (infortuni, incidenti e mancati incidenti, i cd. near miss). Dopo un'attenta disamina delle cause, sono individuate le necessarie azioni correttive o di miglioramento, non soltanto nell'ambito dove è accaduto l'incidente ma più in generale in tutti i contesti simili, in modo da evitare il ripetersi degli eventi o impedire che i near-miss si trasformino in veri e propri incidenti.
Nell'ambito del nostro Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza, coordiniamo le responsabilità, il processo di segnalazione, comunicazione, analisi e correzione degli eventi riferibili a infortuni, incidenti e mancati incidenti occorsi ai lavoratori ERG e a quelli delle imprese appaltatrici. Per ogni incidente occorso, un gruppo di lavoro è incaricato dell'analisi delle cause primarie. Vi partecipano diversi attori a seconda della gravità dell'evento: da un team di valutazione a livello di Unità Operativa per gli eventi di gravità minima, fino al coinvolgimento del COO nei casi più rilevanti, per valutare rimedi e definire i budget necessari per gli adeguamenti. Inoltre, una volta individuate le azioni – che vengono

assegnate ai rispettivi responsabili per l'attuazione - ne monitoriamo costantemente l'avanzamento e le seguiamo fino al completamento grazie a un registro centralizzato delle azioni correttive. La priorità delle analisi di performance in ambito HSE è confermata da un preciso calendario informativo verso il Top Management, con un report a cadenza mensile verso il Management Committee e a cadenza trimestrale verso il CdA. Il report rende conto dell'andamento degli indici di prestazione e delle analisi degli eventi del mese di riferimento, aggiornando lo stato di avanzamento delle azioni correttive già intraprese per gli eventi occorsi. Al fine di aumentare i livelli di informazione, coinvolgimento e trasparenza interni, il report viene anche condiviso con i Rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza aziendale (RLSA).
L'attenzione alla sicurezza dei dipendenti e dei lavoratori delle ditte terze operanti nei nostri impianti è stata suggellata dall'inserimento nel Piano ESG di indici relativi agli infortuni, sia interni che esterni. I due indicatori prescelti, in linea con altri operatori del settore, sono l'indice di frequenza LTIF (numero di infortuni per milione di ore lavorate complessive) e il numero di infortuni mortali (quest'ultimo obiettivo è ovviamente fissato a zero). Questi indicatori e il loro miglioramento sono diventati dei parametri da raggiungere nell'ambito dei piani di incentivazione a breve termine e a lungo termine.
L'indice di frequenza del 2022 ha subito una variazione numerica significativa rispetto al valore del 2021, perché il perimetro di riferimento è cambiato per via della scelta strategica di concentrare il business sulle tecnologie Wind & Solar. C'è stato un notevole incremento di attività messa in campo dovuta sia a nuovi impianti in esercizio, sia ai diversi cantieri di realizzazione di nuovi impianti.
| Anno | Indice di Frequenza (interni più terzi) |
Indice di Gravità (interni più terzi) |
|---|---|---|
| 2020 | 2,10 | 0,09 |
| 2021 | 2,39 | 0,09 |
| 2022 | 4,12 | 0,19 |
Analogamente al precedente, il Piano ESG 2023-2026 prevede uno specifico obiettivo HSE basato sull'Indice di Frequenza degli Infortuni Combinato, che tiene conto degli eventi occorsi sia ai lavoratori interni sia ai lavoratori esterni. L'indice è stato rimodulato nel valore di riferimento per tenere in considerazione gli elementi specifici di un operatore 100% rinnovabile Wind & Solar, quale sarà il Gruppo una volta realizzata l'uscita dal settore termoelettrico. Questo spiega i valori numerici più alti per i due indici.

I valori target per gli indici nell'arco di piano sono stati definiti attraverso un'analisi di dettaglio basata sui nostri dati storici e sulla valutazione dell'incremento sia dei MW installati sia del numero di cantieri previsti, confermando per l'Indice di Frequenza degli Infortuni un valore target inferiore a 4, mentre è stato confermato l'obiettivo di nessuna morte sul lavoro in tutto il periodo.
Con questi obiettivi in mente, l'Unità Organizzativa HSEQ si occupa di:
- individuare i fattori di rischio delle nostre attività, definendo misure preventive e protettive;
- individuare le necessità formative e addestrative del nostro personale e definire i relativi "Piani Formativi Annuali"; adeguare i piani in caso di assunzioni, cambi mansione e/o organizzativi;
- individuare le azioni correttive che scaturiscono dalle nostre analisi, controllandone l'attuazione e l'efficacia;
- individuare i comportamenti da tenere all'interno delle aree di lavoro del Gruppo, provvedendo a informarne i visitatori al loro primo accesso alle aree aziendali;
- trasferire alle ditte terze che operano nei nostri asset tutte le informazioni sui rischi interferenti e sulle misure preventive e protettive che devono essere adottate a tale riguardo;
- documentare le attività sopra elencate.
CONTROLLI OPERATIVI E AUDIT HSE
I principi e le norme in tema di salute e sicurezza sul lavoro e di tutela dell'ambiente devono essere rispettati da tutto il nostro personale e dal personale delle ditte terze con cui collaboriamo. Per questo motivo, durante l'anno, le unità organizzative HSEQ del nostro Gruppo, i nostri preposti operativi e i nostri coordinatori per la sicurezza svolgono numerosi controlli sul campo, per verificare il rispetto delle normative e delle procedure e istruzioni interne durante le attività lavorative. Oltre a questi controlli si aggiungono quelli standard previsti dai sistemi di gestione, che concorrono a monitorare gli ambienti di lavoro e i processi. Nei nostri impianti eolici e fotovoltaici, l'attività di controllo HSEQ, sia verso il personale interno sia nei riguardi dei nostri appaltatori, si è molto intensificata negli ultimi anni, per una precisa scelta di contrastare il più possibile gli incidenti.
Riteniamo che sia fondamentale avviare collaborazioni costruttive con gli appaltatori nella gestione della salute e sicurezza, in quanto queste misure garantiscono il miglioramento continuo di entrambe le parti. Diffondiamo l'importanza di comportamenti virtuosi sia attraverso l'esempio concreto del nostro personale sia con attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutti gli esterni.
Di seguito riportiamo i controlli HSE attuati nel 2022:

Fra i controlli attuati, vanno considerati anche gli audit operati nel contesto dei sistemi di gestione HSEQ (Ambiente, Salute e Sicurezza, Qualità) adottati dal Gruppo ERG, che prevedono controlli sul campo sia da parte del personale interno dedicato (audit interni), sia da parte degli enti di certificazione dei nostri sistemi di gestione (audit esterni). Tutte le Unità Organizzative e tutti i processi inseriti nei programmi di controllo sono stati oggetto di audit nel corso dell'anno.

IL PROGETTO LEADERSHIP IN SAFETY
"Leadership in Safety" è un programma di cambiamento culturale che abbiamo deciso di implementare a partire dal 2019 e che continuiamo a sostenere con iniziative ed eventi. Il nostro scopo è di incidere profondamente sulle modalità di accadimento degli eventi infortunistici, attraverso il miglioramento della leadership in ambito sicurezza, con una metodologia flessibile che si adatta bene ai nostri diversi contesti aziendali.
Gli elementi chiave del programma sono:
- il coinvolgimento del CEO, della sua prima linea e a cascata di tutta la struttura in logica top-down, per trasmettere un messaggio chiaro e credibile rivolto al cambiamento;
- la facilitazione di un flusso continuo di comunicazione bottom-up, che dai lavoratori risalga verso il Top Management attraverso la struttura aziendale, per effetto dell'azione dei leader in safety;
- l'attenzione costante e duratura perché il vero cambiamento culturale e comportamentale va sostenuto nel tempo da un insieme di progetti coordinati;
- la creazione di una chiara Safety Vision, per consentire a tutte le persone in azienda di comprendere pienamente gli obiettivi del progetto;
- l'impegno e la dedizione personale di ciascun manager, che deve sentirsi emotivamente coinvolto e partecipe;
- l'utilizzo di innovativi linguaggi di comunicazione per diffondere la filosofia di Leadership in Safety e sostenere il cambiamento in tutta l'organizzazione;
- l'utilizzo di materiali di supporto e strategie di verifica per attuare efficacemente il programma di cambiamento in tutta l'organizzazione;
- il focus sulle strutture di HSE affinché diventino facilitatori e punti focali nella diffusione del programma a livello locale, con passione ed entusiasmo.

Nel 2022, l'attenzione si è focalizzata principalmente sul coinvolgimento delle persone interne di ERG, dal Top Management fino al livello operativo, sia in Italia che all'estero. Sono stati organizzati sei workshop in Italia, due in Francia e due in Germania, coinvolgendo complessivamente 280 colleghi/e. Le persone hanno avuto la possibilità di partecipare a un workshop esperienziale e appassionante, con il supporto di esperti di Safety che sono riusciti a coinvolgere i partecipanti negli argomenti trattati attraverso tecniche di comunicazione innovative ma di sperimentata efficacia.
I numeri del progetto

La digitalizzazione dei processi HSE
La gestione ottimale dei processi HSEQ, al fine ultimo dell'aumento della cultura della sicurezza in azienda, deve tenere sotto controllo principalmente:
- il processo degli audit e le conseguenti azioni correttive e preventive;
- il coinvolgimento dei lavoratori, che passa attraverso la segnalazione degli eventi, la loro conseguente analisi e le azioni correlate;
- la gestione degli eventi anomali;
- la gestione degli adempimenti derivanti dai pericoli in azienda, dalla valutazione dei conseguenti rischi e, infine, dalle misure di prevenzione e protezione adottate per contenerli.
Questo complesso processo, in una logica di uniformità su tutti i siti del Gruppo, deve necessariamente basarsi sull'implementazione di una piattaforma in grado di gestire in maniera omogenea ed efficiente i processi di salute, sicurezza e compliance normativa, contribuendo a una sempre migliore diffusione della cultura aziendale in tema di sicurezza. Per questi motivi, all'inizio del 2021 è stato avviato un programma di digitalizzazione dei processi HSEQ, che nel 2022 ha consentito la messa in esercizio della piattaforma in Italia nelle Unità
Operative di Corporate e Wind & Solar Italy. Inoltre, nel corso dell'anno sono stati implementati tutti i moduli previsti in Germania, Francia ed Europa dell'Est (Romania, Polonia e Bulgaria), rendendoli disponibili per l'utilizzo anche in quei Paesi.
La piattaforma offre in particolare la possibilità di:
- pianificare, definire e gestire le priorità;
- centralizzare e rendere omogeneo l'archivio storico di informazioni e documenti;
- gestire le scadenze di legge, grazie anche a un sistema di notifiche di avviso;
- gestire il flusso delle azioni correttive, dalla loro definizione fino alla chiusura;
- gestire la formazione HSE in maniera efficace;
- utilizzare molte delle funzionalità anche con una App disponibile sullo smartphone aziendale;
- monitorare le attività sul campo attraverso check list direttamente disponibili nella libreria della piattaforma;
- alimentare una dashboard di controllo degli indicatori di performance Salute e Sicurezza.




I nostri numeri chiave
42% presenza femminile nel Consiglio di Amministrazione
8
comitati interni a supporto del CEO
6 consiglieri indipendenti in base al Codice di Corporate Governance
0 segnalazioni in ambito anticorruzione e 231

GOVERNANCE


"La sostenibilità deve caratterizzare tutte le nostre attività, sia in ambito professionale che personale. Dobbiamo capire che qualsiasi gesto, per quanto piccolo, conta. In questo senso, siamo convinti che ERG possa essere un esempio concreto e virtuoso e che possa svolgere un ruolo importante in questa sfida globale per il futuro del nostro Pianeta".
Andrea Navarra General Counsel
IL CONTESTO E I VALORI DI ERG
Legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza, responsabilità, indipendenza, sostenibilità, bilanciamento e diversità nelle competenze e nel genere: questi sono i valori che guidano il nostro Gruppo nel portare avanti l'attività d'impresa e che trovano la loro più alta espressione all'interno del Codice Etico.
Aderiamo al Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. (di seguito il "Codice"), che individua il "successo sostenibile" tra gli obiettivi che devono guidare l'azione del Consiglio di Amministrazione, un principio che perseguiamo attraverso la creazione di valore nel lungo termine a beneficio di tutti gli stakeholder.
La sostenibilità ed i criteri ESG (Environmental, Social, Governance) sono sempre più rilevanti nel sistema di amministrazione e di
IL NUOVO PIANO ESG 2022-2026
Il Piano ESG, integrato nel Business Plan del Gruppo, è stato pubblicato per la prima volta nel 2021 con una durata quinquennale ed è stato aggiornato nel 2023 per allineare i target al 2026. Lo schema accanto rappresenta la sintesi dei target al 2026 nel pillar Governance, con l'indicazione delle principali modifiche.
gestione delle società. Per questo abbiamo posto al centro della nostra strategia il piano di sostenibilità, con obiettivi sfidanti e misurabili in ciascun ambito. Solo con una governance solida e allineata alle best practice si può perseguire l'obiettivo di uno sviluppo sostenibile in grado di generare valore nel lungo periodo e soddisfare i bisogni delle generazioni presenti e future.
Questi obiettivi potranno essere raggiunti attraverso l'azione congiunta e la collaborazione del mondo economico e della società civile in genere. In tale contesto, tutti i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società del Gruppo ERG (di seguito le "Società del Gruppo"), i nostri dipendenti e tutti coloro che collaborano con noi sono chiamati a rispettare i principi contenuti nel nostro Codice Etico e nei documenti di corporate governance (tra cui ad esempio: il Modello 231, la Sustainabiliy Policy e la Human Rights Policy), farli propri ed esserne promotori, coinvolgendo, ove possibile, la propria catena di fornitura.

OBIETTIVI 2022-2026 OBIETTIVI 2022-2026
- 13. Sustainability Incentives: - 100% incentives plan integrated with ESG objectives 14. Enhancing Governance Model:
- BoD Independence & Diversity (subsidiaries)
- 15. Tax Control Framework: - Tax Control Framework abroad
- (Germany @2024)
16. Sustainable Procurement:
- +10 pts in average strategic suppliers scoring (Target 2026: 62,7%) NEW
- 17. ESG Finance:
- ≥ 90% of Green Funding
18. Cyber Security: - Certificazione Information Security NEW
13. Sustainability Incentives: - 100% incentives plan integrated
(update 2023)
15. Tax Control Framework: - Tax Control Framework abroad (Germany @2024)
16. Sustainable Procurement: - Average score @2026: >65% - Increase % of Suppliers with Carbon footprint and D&I (vs Baseline 2022) 17. ESG Finance: - ≥ 90% of Green Funding
14. Enhancing Governance Model: - BoD Independence & Diversity
with ESG objectives
(subsidiaries)
Management System (@2024)

I RISULTATI RAGGIUNTI NEL 2022
| GOVERNANCE | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sustainability Incentives | • 100% MBO/LTI con obiettivi ESG | |||
| Enhancing governance model | • Rispetto della gender diversity nei collegi sindacali, prevedendo una persona del genere meno rappresentato (ERG Wind investment srl, ERG Solar Holding e ERG Power generation) |
|||
| Tax Control Framework | • Tax Control Framework implementato in Francia | |||
| Sustainable Procurement | • 61,1 di punteggio medio dei fornitori strategici (+5,6 vs 2021) | |||
| ESG Finance | • 88% di Finanziamenti Green |
Sustainability Incentives
A seguito del rinnovo del Consiglio di Amministrazione nell'aprile 2021, abbiamo rinnovato la politica di remunerazione per il triennio 2021-2023, con la definizione di obiettivi e target ESG legati ai piani MBO e LTI.
Enhancing Governance Model
Abbiamo implementato la gender diversity nei Collegi Sindacali di tre società controllate (Erg Wind investment srl, ERG solar holding and ERG Power generation), che comprendono ora almeno il 33% di sindaci di genere femminile.
Tax Control Framework
Il Tax Control Framework, già implementato in Italia, è stato esteso nel 2022 anche in Francia.
Sustainable Procurement
La valutazione media dei fornitori è aumentata di 5,6 punti percentuali attestandosi al 61,1% (vs 55,5% nel 2021), superando l'obiettivo previsto di miglioramento del punteggio di 2% annuo dichiarato al mercato, confermando la nostra volontà di accompagnare i fornitori in un percorso di transizione energetica in cui le tematiche ESG siano parte integrante della crescita.
ESG Finance
Al 31 dicembre 2022 le fonti di Sustainable Finance sono pari a 1.829 milioni di euro e rappresentavano una quota pari all' 88% del debito totale lordo di 2.081 milioni, in miglioramento rispetto all'obiettivo 2022 (≥87% di Green Finance).
ERG si aggiudica il "Top Legal Corporate Counsel and Finance Awards"
Il Team Legal Affairs di ERG è la migliore squadra legale e societaria nell'ambito dei "Top Legal Corporate Counsel and Finance Awards" per la sezione "Energia rinnovabile". Il premio viene riconfermato dopo quelli conseguiti nel 2018 e 2019 e dopo lo stop per il Covid. La competizione vede ogni anno la partecipazione di più di 100
aziende e si svolge secondo criteri di valutazione oggettivi e rigorosi per riconoscere il lavoro svolto dalle squadre e dai singoli professionisti, celebrando le eccellenze del panorama finanziario, industriale e dei servizi delle principali società nazionali e internazionali presenti sul mercato italiano.


LA GOVERNANCE
La Corporate Governance è l'insieme di regole e attività inerenti al governo societario. Gli elementi che costituiscono e danno vita alla corporate governance sono gli organi statutari, i comitati consiliari e i documenti di corporate governance che ne regolano il funzionamento. La nostra Corporate Governance è strutturata secondo il modello tradizionale, in base al quale:
- il Consiglio di Amministrazione di ERG, nominato dall'Assemblea degli Azionisti, determina e persegue gli obiettivi strategici ed ESG del Gruppo;
- il Collegio Sindacale di ERG, anch'esso nominato dall'Assemblea degli Azionisti, svolge funzioni di controllo e vigilanza.
La revisione legale dei conti è affidata a una società di revisione, nominata dall'Assemblea degli azionisti su proposta motivata del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione
L'attuale Consiglio di Amministrazione di ERG, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2021 con un mandato triennale e sarà in carica fino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2023.
In data 15 settembre 2022, a seguito delle dimissioni rassegnate dal Consigliere di Amministrazione e componente del Comitato Strategico Marco Costaguta, il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A., su proposta del Comitato Nomine e Compensi, ha nominato ai sensi dell'art. 2386 del Codice Civile e dell'art. 15 dello Statuto Sociale Renato Pizzolla quale nuovo Consigliere non esecutivo della società e componente del Comitato Strategico. Renato Pizzolla resterà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti di ERG.
| Consigliere | Carica | Ruolo | Indipendenza | M/m1 | CCRS2 | CNC2 | CS2 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Edoardo Garrone | Presidente | Esecutivo | No | M | |||
| Alessandro Garrone | Vice Presidente | Esecutivo | No | M | P | ||
| Giovanni Mondini | Vice Presidente | Non Esecutivo | No | M | X | ||
| Paolo Luigi Merli | Amministratore Delegato | Esecutivo | No | M | X | ||
| Luca Bettonte | Amministratore | Non Esecutivo | No | M | X | ||
| Emanuela Bonadiman | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | P | ||
| Mara Anna Rita Caverni4 | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | P | ||
| Elena Grifoni Winters | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | X | ||
| Federica Lolli | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | X | X | |
| Elisabetta Oliveri | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | X | X | |
| Mario Paterlini | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | M | |||
| Renato Pizzola | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F./Codice di Corporate Governance3 | m | X |
1 Tratti dalla lista presentata da azionisti di maggioranza (M) o di minoranza (m).
2 CCRS: Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità; CNC: Comitato Nomine e Compensi; CS: Comitato Strategico.
3 Anche tenuto conto, ai sensi di quanto previsto dall'art. 2, raccomandazione 7, secondo paragrafo, del Codice di Corporate Governance, dei criteri «quantitativi» e «qualitativi» definiti nel Regolamento per l'operatività del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato Nomine e Compensi, funzionali a determinare, ai fini della valutazione dell'indipendenza dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, la rilevanza o meno di eventuali rapporti intrattenuti dagli stessi con la Società o altri soggetti ad essa collegati.
4 Lead Independent Director.
P Presidente del relativo Comitato.
X Membro del relativo Comitato.
Tutela delle minoranze
Un Consigliere è stato tratto dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori, nel rispetto dei principi sulla tutela delle minoranze enunciati nel T.U.F.
ERG, anche al fine di garantire un proficuo e trasparente dialogo con le minoranze, coerentemente con l'obiettivo di creare valore sostenibile nel medio-lungo termine, ha adottato una Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e la generalità degli investitori. Tale politica è applicata al dialogo extra-assembleare con azionisti e investitori in genere su tematiche di competenza consiliare, tra cui in particolare:
- andamento della gestione e risultati finanziari;
- strategia del Gruppo ERG nel medio-lungo periodo;
- corporate governance (nomina e composizione degli organi sociali, ivi incluse dimensione, professionalità, indipendenza e diversity);
- sostenibilità e tematiche ambientali e sociali;
- politiche di remunerazione e sistema di controllo interno e gestione dei rischi.
Le iniziative, volte a favorire tale dialogo, si riassumono in:
- presentazioni via streaming/webcast o conference call riguardanti i risultati economico-finanziari di periodo o altri eventi significativi per il Gruppo ERG;
- svolgimento di roadshow, investor day o altri incontri con uno o più azionisti e/o investitori (diversi dalle assemblee ai sensi di legge);
- pubblicazione di video o di transcript degli eventi sub (a) e (b) sul sito internet della Società;
- pubblicazione sul sito web della Società di presentazioni e materiali di supporto utilizzati durante gli incontri;
- iniziative su social media;
- partecipazione a incontri di settore o altre manifestazioni che possano permettere di fornire informativa agli azionisti e agli investitori;
- invio e/o pubblicazione sul sito internet della Società di newsletter, magazine, video o altre comunicazioni – in qualsiasi formato – per informare periodicamente degli sviluppi che riguardano l'attività del Gruppo ERG.

Tale Politica prevede, inoltre, che il dialogo possa essere avviato su iniziativa degli investitori.
A tal fine la Società può essere contattata in relazione ad attività di engagement attraverso l'Investor Relator, ai relativi recapiti pubblicati sul sito internet della Società. Le richieste di instaurazione di un dialogo con la Società devono indicare:
- gli argomenti di cui si propone la trattazione nell'ambito del dialogo e le finalità di tale dialogo;
- le modalità con cui si propone di svolgere il dialogo;
- i rappresentanti dell'azionista o dell'investitore che parteciperebbero al dialogo; e
• i rappresentanti della Società che si vorrebbero incontrare. L'Amministratore Delegato, informato dal Chief ESG, IR & Communication Officer, valuta se il dialogo richiesto sia nell'interesse della Società, rispettoso dei principi esposti nella Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e la generalità degli investitori o comunque meritevole di essere accolto, dando istruzioni al Chief ESG, IR & Communication Officer affinché informi il richiedente dell'esito di tale valutazione.
Si segnala inoltre che il dialogo con le minoranze e gli altri stakeholder rilevanti (fornitori, comunità finanziaria, clienti, next generation, partner, comunità locali, istituzioni e associazioni) viene promosso anche nell'ambito del processo di definizione della matrice di materialità ai fini della predisposizione della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario. Tra le modalità attraverso le quali è avvenuto il dialogo si segnalano la posta elettronica, i canali social e la partecipazione ad eventi pubblici.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea Il Consiglio di Amministrazione è composto da 12 componenti ed è in linea con la parità di genere prevista dalle disposizioni legislative e regolamentari: il 42% dei Consiglieri di Amministrazione è di genere femminile. L'età media dei Consiglieri è di circa 55 anni e tre membri (25%) hanno meno di 52 anni.
Per maggiori approfondimenti sulla procedura di nomina e sulla composizione degli organi societari, si consiglia di visitare la sezione "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" del sito www.erg.eu.
Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno tre comitati consiliari.
• Il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità (100% dei componenti di genere femminile, indipendenti ai sensi del Codice , con una adeguata competenza ed esperienza in materia contabile, finanziaria, di gestione dei rischi, di corporate governance e di sostenibilità) svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice per il Comitato Controllo e Rischi, fornisce al Consiglio di Amministrazione i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con Parti Correlate e svolge inoltre funzioni di controllo sull'implementazione della strategia ESG e la sua rendicontazione. In particolare, supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative a:
- Il Sistema di Controllo interno e di Gestione dei Rischi;
- l'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario e del Piano ESG;
- la corporate governance;
- la sostenibilità;
- la compliance al D.Lgs. 231/01;
- l'anticorruzione;
- i temi fiscali;
- il risk management.
- Il Comitato Nomine e Compensi (100% dei componenti di genere femminile, indipendenti ai sensi del Codice, che garantiscono una adeguata competenza ed esperienza in materia di politiche retributive) svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice per il Comitato Nomine e per il Comitato Remunerazioni e fornisce al Consiglio di Amministrazione i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con Parti Correlate.
- Il Comitato Strategico (6 componenti dei quali 1 di genere femminile - indipendente ai sensi del Codice - e 3 non esecutivi) supporta il Vice Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato di ERG per:
- la definizione delle linee guida strategiche di business e di portafoglio;
- la revisione semestrale dei parametri alla base della valutazione degli investimenti;
- le linee guida e politiche in materia di finanza strategica;
- le singole operazioni di finanza straordinaria.
Inoltre, il Comitato, ai sensi di quanto previsto dal Codice, esamina in via preventiva i piani strategici pluriennali e il budget investimenti del Gruppo, gli investimenti e le operazioni rilevanti a livello di Gruppo, valutandone la congruità strategica e la coerenza dei ritorni economico-finanziari. Si esprime sull'opportunità di procedere con il coinvolgimento del Consiglio di Amministrazione, nell'ambito di quanto stabilito dalle Linee Guida Investimenti di Gruppo.
Consiglio di Amministrazione composizione per genere


Consiglio di Amministrazione composizione per qualifica
Consiglio di Amministrazione composizione per fascia di età


ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Approva il Bilancio di Esercizio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di Revisione e delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni straordinarie, quali fusioni, scissioni e aumenti di capitale.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Approva le relazioni finanziarie periodiche, definisce gli indirizzi strategici, le linee fondamentali dell'assetto organizzativo, nonché il sistema di governo societario, delibera sulle operazioni di significativo rilievo, valuta l'andamento della gestione.
Formato da 12 membri di cui 6 indipendenti1 , nel corso del 2022 ha tenuto 9 riunioni con una durata media di circa 3 ore.


COLLEGIO SINDACALE
Vigila sull'osservanza delle leggi, dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza del Sistema CIGR2 e sull'indipendenza della Società di Revisione.
Attualmente formato da un Presidente, 2 Sindaci effettivi e 2 Sindaci supplenti, nel corso del 2022 ha tenuto 17 riunioni con una durata media di circa 3 ore.


COMITATO CONTROLLO RISCHI E SOSTENIBILITÀ3
Svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance per il Comitato Controllo e Rischi nonché in materia di Sostenibilità e in particolare supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema CIGR, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, della dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, del Piano ESG, di quelle relative alla Governance di Gruppo, agli adempimenti ex D.Lgs. 231/01, anticorruzione, all'Area Finance ed al Risk Management.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti indipendenti1 , nel corso del 2022 ha tenuto 12 riunioni con una durata media di circa 2 ore.


Svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Corporate Governance per il Comitato Nomine e il Comitato Remunerazioni e in particolare formula proposte per la remunerazione dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e per la definizione di politiche di remunerazione e piani di incentivazione per il management del Gruppo. Fornisce un parere valutativo in ordine alla dimensione, composizione e funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Consiliari.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti indipendenti1 , nel corso del 2022 ha tenuto 9 riunioni con una durata media di circa 1 ora.


COMITATO STRATEGICO
Svolge un ruolo di supporto verso il Vice Presidente Esecutivo e l'Amministratore Delegato nell'espletamento del loro mandato nei confronti del Consiglio di Amministrazione, nell'ambito delle strategie e delle politiche approvate dal Consiglio di Amministrazione, attraverso l'esame preventivo dei Piani Industriali pluriennali, conformemente a quanto previsto dal Codice di Corporate Governance, e del budget investimenti del Gruppo, nonché degli investimenti e delle operazioni rilevanti a livello di Gruppo.
Formato da un Presidente e 5 membri, nel corso del 2022 ha tenuto 9 riunioni con una durata media di circa 3 ore e 30 minuti.

1 Con riferimento a quanto previsto dall'art. 148, comma terzo, del TUF, dall'art. 2, raccomandazione 7, del Codice di Corporate Governance promosso da Borsa Italiana S.p.A. (il "CCG") nonché alla luce dei criteri "quantitativi" e "qualitativi" definiti nel Regolamento per l'operatività del Consiglio di Amministrazione, del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e del Comitato Nomine e Compensi (il "Regolamento")
2 Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi
3 Competente a formulare pareri ai fini della procedura per le operazioni con parti correlate

Cariche di amministratore o sindaco ricoperte dagli Amministratori in Società Rilevanti al 31 dicembre 2022
| Edoardo Garrone | Presidente del Consiglio di Amministrazione di San Quirico S.p.A. (non esecutivo) Presidente del Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 Ore S.p.A. (esecutivo) |
|---|---|
| Alessandro Garrone | Consigliere di Banca Passadore e C. S.p.A. (non esecutivo) Consigliere di Industrie De Nora S.p.A. (non esecutivo-indipendente) |
| Giovanni Mondini | Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di San Quirico S.p.A. (non esecutivo) Presidente del Consiglio di Amministrazione di SQ Renewables S.p.A. (non esecutivo) |
| Luca Bettonte | Consigliere ed Amministratore Delegato di San Quirico S.p.A. (esecutivo) Consigliere e Amministratore Delegato di SQ Renewables S.p.A. (esecutivo) |
| Emanuela Bonadiman | Consigliere di Brunello Cucinelli S.p.A. (non esecutivo-indipendente) |
| Mara Anna Rita Caverni | Consigliere di Arcturus S.r.l. (non esecutivo-indipendente) Presidente del Consiglio di Amministrazione di Italcanditi S.p.A. (non esecutivo- indipendente) Presidente e Consigliere di La Doria S.p.A. (non esecutivo-indipendente) Consigliere di Unipol Sai Assicurazioni S.p.A. (non esecutivo-indipendente) |
| Federica Lolli | Consigliere di Basell Poliolefine Italia S.r.l. (non esecutivo) |
| Elisabetta Oliveri | Presidente del Consiglio di Amministrazione di Autostrade per l'Italia S.p.A.(esecutivo) Consigliere di Industrie De Nora S.p.A. (non esecutivo-indipendente) Presidente del Consiglio di Amministrazione di SAGAT S.p.A. (non esecutivo) Consigliere di TREVI – Finanziaria Industriale S.p.A. (non esecutivo-indipendente) |
| Mario Paterlini | Consigliere di Buzzi Unicem S.p.A. (non esecutivo-indipendente) |
| Renato Pizzola | Consigliere di Amministrazione di SQ Renewables S.p.A. (esecutivo) |
L'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione, nella riunione del 24 febbraio 2023, ha provveduto ad effettuare, con il supporto del Comitato Nomine e Compensi che sovraintende il processo e di Corporate Affairs, una valutazione in ordine alla dimensione, alla composizione e al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Consiliari nel corso dell'esercizio 2022 esprimendo, al riguardo, un giudizio complessivamente positivo corredato da specifici orientamenti in merito al funzionamento del Consiglio di Amministrazione nonché dei suoi Comitati.
Il processo di valutazione è stato eseguito sulla base dei criteri di valutazione già impiegati in passato, che prevedono, tra l'altro, l'utilizzo di un questionario di autovalutazione elaborato su richiesta del Comitato Nomine e Compensi ed inviato ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, che ha consentito ai singoli Consiglieri e ai Sindaci di effettuare segnalazioni su eventuali temi meritevoli di ulteriori approfondimenti e compiere una valutazione in termini qualitativi della propria performance nel 2022 nonché di migliorare le modalità di funzionamento del Consiglio in modo da accrescere il contributo da esso dato alla effettiva capacità della Società di raggiungere i propri obiettivi strategici.
La diversità nel Consiglio di Amministrazione
Valutazione media della diversità: più che adeguata (78%) - In un'area la diversità è stata valutata come eccellente mentre nelle restanti aree come più che adeguata

Rilevanti anche i risultati che emergono dall'autovalutazione delle caratteristiche professionali e personali presenti nell'attuale Consiglio di Amministrazione.

Le competenze presenti nel Consiglio di Amministrazione ad esito del processo di autovalutazione effettuato il 24 febbraio 2023
Valutazione media della diversità: più che adeguata (72%) - Tutte le competenza sono state valutate come più che adeguate

Le caratteristiche professionali e personali presenti nell'attuale Consiglio di Amministrazione ad esito del processo di autovalutazione effettuato il 24 febbraio 2023
Valutazione media delle caratteristiche professionali e personali: eccellente (81%) Una caratteristica professionale e tre caratteristiche personali sono state valutate eccelenti mentre le restanti caratterisitche come più che adeguate

Competenze presenti all'interno del Comitato ad esito del processo di autovalutazione effettuato il 24 febbraio 2023
Valutazione media delle competenze: più che adeguata (70%) Una competenza è stata valutata come adeguata, le restanti competenze sono state valutate come più che adeguate


Conclusioni
Il risultato dell'autovalutazione ha evidenziato un giudizio complessivamente positivo in merito al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati
INDUCTION ESG AL BOARD
L'attività di formazione continua dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di ERG rappresenta una nostra priorità, al fine di favorire un'adeguata conoscenza del settore di attività in cui operiamo, delle dinamiche aziendali e della loro evoluzione, dei principi di corretta gestione dei rischi e del quadro normativo e autoregolamentare di riferimento, in costante evoluzione. Per questo viene riconosciuta espressamente la possibilità di rimborsare ai Consiglieri e Sindaci le spese sostenute allo scopo di svolgere meglio i loro compiti, come le attività di formazione e aggiornamento, la partecipazione a seminari e convegni o l'iscrizione ad associazioni, anche di categoria.
Di seguito uno schema delle sessioni di induction che abbiamo effettuato nel corso dell'anno 2022 a favore dei Consiglieri e Sindaci (per un totale di 52 ore di formazione totali).
Per quanto riguarda i temi ESG, la sessione di induction si è tenuta in presenta il giorno 18 luglio 2022 e sono stati trattati i seguenti principali temi:
• Analisi del contesto esterno di riferimento con un focus su Climate Change e Just Transition con focus sulle norme appena emanate o in via di definizione a livello internazionale (EU Green Taxonomy, Nuova Corporate Social Responsability Detective)
- Analisi del Piano ESG con spiegazione di dettaglio degli obiettivi che ci siamo dati, tra cui: le azione per diventare net Zero al 2040, le attività per continuare a garantire il nostro alle comunità nelle quali investiamo, i processi in atto in ambito Diversity&Inclusion per una ERG sempre più inclusiva dove le differenze vengono valorizzate; i nostri sistemi di incentivazione MBO e LTI che prevedono al loro interno obiettivi ESG; l progetti in atto per supportare la catena di fornitura ad essere più virtuosa dal punto di vista della Sostenibilità
- Analisi del Piano di Certificazioni in ambito ESG al 2026 (es. Target Net Zero certificato da SBTi; Italian Certification for Gender Equality)
- Analisi della Dichiarazione non Finanziaria e dei principali indicatori rendicontati (Es. Revenue, Opex e Capex della Tassonomia EU; Emissioni Scope 1, 2 e 3; Gender Pay Gap; ore e tipologia di Formazione delle nostre persone)
- Analisi dell'approccio "proattivo" verso le Agenzie di Rating ESG che ci ha permesso di migliorare e/o mantenere i nostri risultati in tutti i rating.
| Sessione di induction | Tipologia di induction |
|
|---|---|---|
| Il dialogo tra società e investitori | ||
| Il board member 'digitale' tra teoria e prassi" | ||
| Investitori istituzionali e comunicazione societaria | Induction esterna | |
| Evoluzione degli assetti proprietari | ||
| L'evoluzione del quadro normativo/regolatorio nel nostro settore | ||
| Le attività di International Affairs & Regolatorio | ||
| Il meccanismo di funzionamento delle aste | ||
| Storia del Gruppo e struttura organizzativa | ||
| Le attività dell'Energy Management | ||
| Il ciclo produttivo degli asset | Induction interna | |
| Le coperture con forward, future e PPA | ||
| L'approccio ESG nel Gruppo ERG | ||
| Struttura e strategia finanziaria del Gruppo ERG | ||
| La politica di gestione dei rischi: focus su energy risk management |
VOTO MAGGIORATO
L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti, tenutasi il 21 aprile 2020, ha introdotto il cosiddetto meccanismo del "voto maggiorato" che ha l'obiettivo di incentivare, grazie al maggior peso nel processo decisionale assembleare, investimenti di medio/lungo periodo che possano, in primis, supportare strategie di lungo termine per la crescita del Gruppo, nonché contrastare la volatilità del titolo, che può essere innescata da scelte di breve periodo degli investitori.
L'obiettivo è quello di favorire un approccio all'investimento di carattere non speculativo, in linea con le best practice internazionali in materia di corporate governance nonché con la Direttiva (UE) 2017/828, finalizzata a promuovere l'impegno sostenibile e l'orientamento al lungo periodo degli azionisti, anche attraverso il loro maggiore coinvolgimento.
Lo Statuto della società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista, il quale abbia richiesto di essere iscritto in un apposito Elenco Speciale per un periodo continuativo di 24 mesi.v

A giugno 2020, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, tenuta e aggiornamento dell'Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle prassi di mercato.
Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Voto Maggiorato" sul sito www.erg.eu
Il 1° luglio 2022, il diritto di voto maggiorato è maturato per San Quirico S.p.A. e Polcevera S.r.l. (per complessive 94.000.000 azioni dalle stesse complessivamente detenute pari 188.000.000 diritti di voto).
A seguito del closing dell'operazione volta alla creazione della partnership di lungo periodo tra San Quirico S.p.A. e il fondo di investimento IFM Net Zero Infrastructure Fund SCSp, avvenuto in data 15 settembre 2022, SQ Renewables S.p.A. (interamente partecipata da San Quirico S.p.A. e da NZF Bidco Luxembourg 2 S.à r.l. con una quota rispettivamente pari al 65% e al 35%) controlla ERG S.p.A., attraverso le 94.000.000 azioni in precedenza detenute da Polcevera S.r.l. e da San Quirico S.p.A. che conseguentemente sono state cancellate dall'elenco delle azioni con voto maggiorato.
In data 1° ottobre 2022, SQ Renewables S.p.A., a fronte di una specifica richiesta in tal senso inviata alla Società, è stata iscritta nell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato.
Al 31 dicembre 2022 gli azionisti con una partecipazione superiore al 3% del capitale sociale di ERG S.p.A. che sono iscritti nell'elenco speciale per la legittimazione al beneficio del voto maggiorato risultano essere:
| Azionista | Data di iscrizione |
Azioni iscritte | % sul capitale | Partecipazione totale |
% sul capitale | Totale diritti di voto |
% di voto1 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| SQ Renewables S.p.A. | 1° ottobre 2022 | 94.000.000 | 62,533 | 94.000.000 | 62,533 | 94.000.000 | 62,533 |
1 Percentuale di voto determinata sulla base dell'ammontare complessivo dei diritti di voto al 15 settembre 2022 comunicato ai sensi dell'art. 85-bis, comma 4-bis, del Regolamento Consob n. 11971/99
IL COLLEGIO SINDACALE
Il Collegio Sindacale di ERG, nominato dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2022 con un mandato triennale, era composto da tre membri effettivi e tre membri supplenti. Il 3 ottobre 2022, a seguito della prematura scomparsa del Presidente Elena Spagnol, il Sindaco Supplente Paolo Prandi è subentrato nella carica di Sindaco Effettivo e Presidente del Collegio Sindacale e rimarrà in carica fino alla prossima Assemblea degli Azionisti di ERG.
Pertanto, il Collegio Sindacale di ERG è attualmente composto da tre membri effettivi e due membri supplenti.


Tutela delle minoranze
Ai sensi di quanto prevista dalla vigente normativa, l'attuale Presidente del Collegio Sindacale è stato tratto dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi
Il Collegio Sindacale è attualmente composto da 3 componenti effettivi e 2 supplenti e rispetta il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle vigenti disposizioni legislative e regolamentari, ovvero una quota almeno pari a un terzo (33%) dei Sindaci effettivi appartiene al genere meno rappresentato18.
LA SOCIETÀ DI REVISIONE
La società di revisione (KPMG) è stata nominata dall'Assemblea degli Azionisti del 23 aprile 2018, per gli esercizi dal 2018 al 2026. Di conseguenza l'incarico per la revisione legale dei conti scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2026.
La società di revisione nel corso dell'anno ha ottenuto incarichi consulenziali non legati alla revisione legale dei conti: gli emolumenti corrisposti per questi ulteriori servizi ammontano a circa il 41% del totale dell'anno.
Per maggiori approfondimenti sul ruolo ricoperto da ciascun organo, si consiglia di visitare la sezione "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" del sito www.erg.eu.
LE PRINCIPALI PROCEDURE A TUTELA DEGLI AZIONISTI DI MINORANZA
Abbiamo adeguato i nostri sistemi di governance ai principi contenuti nel Codice, alle raccomandazioni formulate dalla Consob in materia e più in generale alle best practice in ambito nazionale e internazionale.
Di seguito elenchiamo alcune delle principali procedure di Governo societario adottate da ERG, mentre le informazioni di dettaglio sono riportate nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2022".
Politica per la gestione del dialogo con gli azionisti e la generalità degli investitori ("Politica di Engagement")
Nell'ottica della creazione di valore sostenibile nel mediolungo termine, la "Politica di Engagement" è volta a disciplinare e promuovere lo sviluppo e il mantenimento di un dialogo continuativo, proficuo e trasparente con gli azionisti e gli investitori in genere, anche in considerazione delle raccomandazioni formulate dal Codice e delle politiche di engagement adottate dagli investitori istituzionali e dai gestori di attivi.
Abbiamo avviato diverse attività volte a favorire il dialogo con gli azionisti e gli investitori e operiamo osservando alcuni principi:
- trasparenza delle informazioni fornite nell'ambito di tale dialogo;
- parità di trattamento dei portatori di strumenti finanziari emessi da ERG;
- rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari nonché delle regole interne di governance, assicurando in ogni caso l'applicazione dei principi di collaborazione e trasparenza con le autorità di vigilanza e le amministrazioni.
Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing
Il Codice di comportamento disciplina gli obblighi informativi, nei confronti del mercato, di ERG e della Consob, riguardanti le operazioni aventi a oggetto azioni ERG, titoli/strumenti di debito emessi da
ERG, strumenti derivati o altri strumenti finanziari a essi collegati, effettuate, direttamente o indirettamente, dai Soggetti Rilevanti nonché dalle Persone Strettamente Legate ai Soggetti Rilevanti. Per maggiori informazioni si rimanda al "Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing" disponibile sul sito di ERG.
Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico
La procedura contiene le disposizioni relative alla gestione e al trattamento delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate nonché alle modalità da osservare per la comunicazione al pubblico delle Informazioni Privilegiate riguardanti direttamente ERG S.p.A., le società controllate e/o le joint venture. Per maggiori informazioni si rimanda alla "Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico" disponibile sul sito di ERG.
Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni di significativo rilievo strategico ("Linee Guida")
Le Linee Guida hanno lo scopo di definire i criteri per l'individuazione delle operazioni significative identificate ai sensi del Codice e non coperte dalla delega attribuita all'Amministratore Delegato e al Vice Presidente Esecutivo di ERG S.p.A., nonché i principi di comportamento da seguire per l'effettuazione di tali operazioni. Le Linee Guida si applicano anche alle società controllate da ERG.
Procedura per le operazioni con Parti Correlate
La procedura ha l'obiettivo di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG o per il tramite di società controllate.
18 Ai sensi dell'art. 148, comma 1-bis, del T.U.F., lo statuto delle società quotate deve riservare al genere meno rappresentato almeno i due quinti dei componenti effettivi degli organi di controllo, per sei mandati consecutivi. Tale criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di controllo delle società quotate successivo al 1° gennaio 2020. L'art. 144-undecies. 1 del Regolamento Emittenti prevede che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 107

COMITATI INTERNI
La governance del nostro Gruppo prevede la presenza di Comitati Interni (comitati non consiliari composti da manager del Gruppo) con funzioni consultive e propositive nei confronti degli Amministratori esecutivi.


- Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
- Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio della esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
INVESTMENT COMMITTE
- Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
- Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; - Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
- determinano il valore del Capitale Umano di ERG; - Monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS RESULTS
- Monitora i risultati economici, finanziari ed industriali del Gruppo attraverso modelli di reportistica e controllo standardizzati;
- Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità ed i rischi;
- Monitora attività e progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.
MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica.

Indirizza, pianifica e supervisiona l'implementazione degli obiettivi ESG/CSR e di Comunicazione Interna ed Esterna ed in particolare:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG
- approva l'allocazione dei proventi derivante dalle emissioni di Green Bond e la relativa rendicontazione annuale, in linea con il Green Bond Control Framework.
TAX CONTROL FRAMEWORK COMMITTEE
- Analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework
- Analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale del Tax Control Framework, indirizzata al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità di ERG S.p.A.
- Monitora, di concerto con l'Head of Process Innovation & Compliance 262, l'effettiva implementazione del piano di remediation eventualmente scaturente dall'attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework.
CREDIT COMMITTEE
Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance.

ANTICORRUZIONE: L'IMPEGNO VERSO L'INTEGRITÀ ETICA
La lotta alla corruzione costituisce da sempre uno dei valori fondamentali ai quali ci ispiriamo nello svolgimento delle nostre attività. Per questo motivo abbiamo adottato strumenti per prevenire il rischio corruttivo, in qualsiasi forma possa concretizzarsi, corruzione attiva e passiva, pubblica e privata. Fin dal 2004 ci siamo dotati di un Codice Etico nel quale sono individuati i principi di comportamento che devono essere osservati nelle relazioni con le istituzioni, ad esempio per ottenere i provvedimenti amministrativi necessari all'esercizio delle attività, ma anche per rappresentare, nelle opportune sedi, le istanze del Gruppo in occasione dell'emissione di norme e regolamenti che possono avere impatti più o meno rilevanti sul business.
Al Codice Etico si sono aggiunti nel tempo:
- i Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 ("Modelli 231"), nell'ambito dei quali la prevenzione del rischio di corruzione svolge un ruolo primario;
- il Sistema Anticorruzione (anche il "Sistema") e la Policy Anticorruzione (anche la "Policy"), aggiornati nel 2022;
- la procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative (anche la "Procedura DD"), aggiornata nel 2020.
Il Codice Etico e il Sistema Anticorruzione, con particolare riferimento alla Policy Anticorruzione, sono adottati da tutte le società del Gruppo, sia in Italia sia all'estero. Il Sistema, in particolare, è stato predisposto sulla base dei principi contenuti nello standard ISO 37001:2019 per garantire la conformità alle disposizioni legislative e regolamentari Anticorruzione di tutti i Paesi nei quali operiamo. Si basa essenzialmente su tre documenti: il Sistema, la Policy e la Procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative. In particolare, attraverso il Sistema viene:
- valutata l'esposizione del Gruppo ERG al rischio corruzione tenuto conto:
- (a) dei Paesi nei quali operiamo;
- (b) delle terze parti con le quali entriamo in contatto o attraverso le quali operiamo;
- (c) delle attività di business sensibili a tale rischio, sulla base di parametri quali la frequenza dell'attività, la probabilità di accadimento nel contesto operativo, l'interesse all'eventuale condotta corruttiva e la rilevanza dei soggetti coinvolti;
- definito il modello organizzativo funzionale all'integrazione delle misure di prevenzione alla corruzione nel più ampio contesto del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi (cd. CIGR) e degli assetti organizzativi e di governo societario di ERG e dell'intero Gruppo e, più in generale, al perseguimento dei seguenti obiettivi:
- rifiutare in modo assoluto la corruzione, secondo il principio di "tolleranza zero";
- assicurare il rispetto delle leggi anticorruzione, con particolare riferimento a quelle applicabili nei Paesi dove il Gruppo opera;
- contribuire alla diffusione di una cultura d'impresa fondata su lealtà, integrità, onestà, concorrenza leale e trasparenza;
- sviluppare e alimentare la consapevolezza dell'impegno alla prevenzione e alla lotta alla corruzione da parte di tutti gli stakeholder;
- individuare le attività formative sulla Policy e sul rispetto delle leggi anticorruzione e i loro destinatari;
- garantire l'impegno per il continuo miglioramento del Sistema.
La Policy è lo strumento attraverso il quale il Gruppo sviluppa i principi di comportamento in materia di contrasto alla corruzione già previsti nel Codice Etico. Indica i presidi di controllo che devono essere rispettati nello svolgimento delle attività che possono esporre le società del Gruppo ERG a rischi di corruzione, attiva e passiva, pubblica e privata.
Attraverso la Procedura di Due Diligence delle Terze Parti
Significative vengono individuati controlli aggiuntivi e mirati per la prevenzione del rischio di corruzione, da applicare in tutti i processi la cui esposizione al rischio stesso sia stata valutata come media o alta. Tali controlli hanno l'obiettivo di valutare in concreto l'entità e la natura dei rischi di corruzione tramite l'effettuazione di una due diligence, orientando così la decisione sull'eventualità di costituire, procrastinare, interrompere o modificare i rapporti oggetti di verifica e/o di introdurre eventuali misure di mitigazione.
Sistema anticorruzione del Gruppo ERG

Compliance Plan
Oltre agli obiettivi generali già definiti nell'ambito del Sistema Anticorruzione, la funzione Compliance 231 & Privacy definisce annualmente ulteriori obiettivi operativi che vengono riflessi nel Compliance Plan predisposto e presentato al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità. La funzione riporta semestralmente al Comitato in merito alle attività svolte nel periodo, così come individuate nel Compliance Plan.
Tra le attività del nostro Gruppo valutate a maggior rischio di corruzione e sottoposte alle norme di comportamento contenute nella Policy vi sono, tra le altre:
- la gestione dei rapporti con le istituzioni e gli enti di controllo;
- le attività di acquisto di beni e servizi (comprese le consulenze);
- la gestione di spese per omaggi, sponsorizzazioni, liberalità e rappresentanza.
Viene sancito il divieto assoluto di facilitation payments. Per ciascuna di queste attività, il Gruppo, oltre alle regole di comportamento contenute nella Policy, ha approvato specifiche procedure con le quali vengono chiaramente individuati i soggetti autorizzati, i limiti di spesa (ove applicabile) e i controlli di secondo livello.

La Procedura Due Diligence individua, infine, i controlli da effettuare prima di avviare dei rapporti contrattuali con terzi quali fornitori, appaltatori, consulenti e partner, per rilevare, gestire e risolvere eventuali conflitti d'interesse e rischi di corruzione attraverso misure di mitigazione.
Al 31 dicembre 2022 il Gruppo monitorava 1.885 terze parti significative, attraverso un sistema informatico e la compilazione e l'aggiornamento di specifiche autocertificazioni previste dalla Procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative.
Il monitoraggio dell'effettivo e corretto funzionamento del Sistema Anticorruzione è assicurato attraverso flussi informativi, sia periodici che occasionali, che vengono trasmessi alla funzione Compliance 231 & Privacy. Per migliorare il processo di ricezione, gestione e archiviazione dei flussi informativi, dal 2021 utilizziamo un software che permette di monitorare lo stato di ricezione ed effettuare eventuali solleciti. Ciascun titolare è tenuto a comunicare anche l'eventuale assenza di eventi rilevanti da segnalare. Il monitoraggio dell'effettivo e corretto funzionamento del Sistema Anticorruzione è ulteriormente garantito dall'Internal Audit che effettua test semestrali sulle attività a rischio corruzione, e audit sui processi a maggior rischio di reati di corruzione, sia pubblica che privata. È prevista la possibilità di segnalare violazioni del Sistema Anticorruzione e delle leggi anticorruzione attraverso un indirizzo e-mail dedicato e un indirizzo di posta ordinaria che possono essere utilizzati da chiunque.
Assicuriamo la corretta gestione delle segnalazioni ricevute, garantendo la riservatezza dell'identità del segnalante (e del segnalato) e adeguati strumenti di tutela contro possibili ritorsioni. Nel 2022, la funzione Compliance 231 & Privacy ha regolarmente ricevuto i flussi informativi previsti e non ha ricevuto segnalazioni. Episodi di corruzione accertati e azioni intraprese: nessuno
La Compliance al D.Lgs. 231/2001
La verifica sull'efficacia e l'efficienza dei Modelli 231 e dei relativi protocolli di controllo è svolta con continuità dagli Organismi di Vigilanza nominati dalle società italiane del Gruppo. L'Organismo di Vigilanza (l'"OdV"):
- viene nominato dal Consiglio di Amministrazione, tenendo conto delle competenze necessarie per verificare l'adeguatezza del Modello 231 della società e la sua effettiva attuazione, nonché per proporre i necessari aggiornamenti
- è collegiale, composto da tre membri, di cui uno esterno, scelti in maniera tale da soddisfare i requisiti di indipendenza, autonomia e continuità di azione.
L'attività di verifica viene svolta sulla base di un piano dedicato, condiviso con il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e successivamente con il Consiglio di Amministrazione della società, che ne approva anche il budget.
L'OdV informa su base semestrale il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e il Consiglio di Amministrazione della società in merito alle attività svolte.
L'OdV svolge le attività di verifica nell'ambito di riunioni periodiche nelle quali vengono, tra l'altro, analizzati i flussi informativi ricevuti. Come nel caso dell'Anticorruzione, questi flussi sono gestiti attraverso un software che permette di monitorare lo stato di ricezione. Ciascun titolare è tenuto a comunicare anche l'eventuale assenza di eventi rilevanti da segnalare. Nel corso delle riunioni vengono esaminati gli esiti delle verifiche svolte dall'Internal Audit - che supporta l'OdV nella sua attività – e in particolare i risultati dei test semestrali sulle attività a rischio reato medio e alto. Quando ritenuto opportuno, alle riunioni dell'OdV partecipano anche i responsabili delle attività a rischio, in modo da fornire precisazioni e chiarimenti in merito a specifiche tematiche.
Sono inoltre previsti flussi informativi tra gli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo.
L'OdV è anche il destinatario delle segnalazioni su eventuali violazioni del Modello 231 e del Codice Etico. In questo ambito, è tenuto a osservare l'obbligo di riservatezza sull'identità del segnalante e del segnalato. Nel 2022 non sono state ricevute segnalazioni.
Accogliendo la proposta di aggiornamento dei Modelli 231 di ERG S.p.A. e di ERG Power Generation S.p.A., formulata dai rispettivi Organismi di Vigilanza alla luce delle modifiche organizzative e novità normative intervenute, la funzione Compliance 231 & Privacy ha svolto un risk assessment e ha conseguentemente aggiornato i Modelli 231, che sono stati approvati dai rispettivi Consigli di Amministrazione nel dicembre 2022. I documenti sono stati diffusi all'interno delle società, mediante pubblicazione sulla intranet, e all'esterno, attraverso la pubblicazione sul sito.
Formazione
Riteniamo che l'adozione dei Modelli 231, del Codice Etico, della Policy e del Sistema Anticorruzione costituisca, al di là delle prescrizioni di legge, un valido strumento di sensibilizzazione di tutti i soggetti (dipendenti, fornitori, consulenti, clienti) che vengono in contatto con il Gruppo affinché, nello svolgimento delle loro attività, tengano comportamenti corretti e trasparenti in linea con i nostri valori etici e sociali.
Nel 2022 abbiamo proseguito l'attività di formazione in aula per i dipendenti sulle tematiche della compliance al D.Lgs. 231/01, al Codice Etico e al Sistema Anticorruzione, mediante la simulazione di situazioni lavorative concrete, dove venivano evidenziati i rischi e le regole aziendali adottate per prevenirli.
Tra queste, si sottolineano in particolare le sessioni di formazione al personale tecnico del settore wind e ai dipendenti di ERG Power S.r.l.
La tabella che segue riepiloga l'attività di formazione svolta nel corso del 2022.
| D.Lgs. 231/01 e Anticorruzione | 2022 |
|---|---|
| N. di persone formate | 31 |
| Durata del corso | 2 |
| Ore/uomo totali | 62 |
| D.Lgs. 231/01 e Anticorruzione | 2022 |
|---|---|
| N. di amministratori | 0 |
| Durata del corso | 0 |
| Ore/uomo totali | 0 |
Nel corso del 2021, tutti i dipendenti del Gruppo hanno preso parte ad un corso in materia di 231, Codice Etico e Anticorruzione. Nel corso del 2022 l'attività di formazione non è stata rinnovata in considerazione delle attività di aggiornamento del Sistema e della policy Anticorruzione e dei Modelli 231, in particolare, di ERG S.p.A. e di ERG Power Generation S.p.A.

Whistleblowing
Abbiamo istituito da tempo canali per effettuare segnalazioni di eventuali violazioni della regolamentazione e delle procedure interne – tra cui il Codice Etico, i Modelli 231, il Sistema e la Policy Anticorruzione - come già richiamato nei paragrafi precedenti.
Nel corso del 2022, in vista del recepimento della Direttiva (UE 2019/1937), riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione Europea, abbiamo lavorato all'implementazione di una procedura Whistleblowing che consentirà di effettuare segnalazioni di reati, illeciti o irregolarità derivanti dalla violazione o inosservanza delle nostre procedure interne (es. Policy D&I e Policy per il contrasto ad episodi di violenza, molestie e bullismo) o delle leggi e regolamentari applicabili alle società del Gruppo. La procedura Whistleblowing, che entrerà in vigore nel primo trimestre 2023, è stata predisposta in linea con le previsioni della normativa whistleblowing attualmente vigente nei Paesi in cui operiamo, prevedendo – tra le altre cose - specifiche tutele per il segnalante (come la riservatezza della sua identità, l'applicazione del sistema sanzionatorio nei confronti di coloro che violassero tale obbligo e la tutela da qualsiasi forma di ritorsione, per motivi collegati, direttamente o indirettamente, alla segnalazione). È stata, quindi, avviata una gara per identificare la piattaforma digitale per la gestione delle segnalazioni che sarà attivata e resa operativa anch'essa nel corso del primo trimestre 2023 in linea con l'ufficializzazione della relativa procedura. La piattaforma sostituirà gli attuali canali interni per le segnalazioni.
PRIVACY: SVILUPPO E FORMAZIONE
Nel 2022 è stato svolto, un risk assessment con la finalità di verificare, anche alla luce dei provvedimenti delle Autorità garanti emessi nel corso degli anni, l'eventuale necessità di aggiornare il sistema di gestione della privacy adottato nel 2019. L'assessment ha confermato la sostanziale coerenza del sistema rispetto a quanto previsto dal GDPR 679/2016. In ogni caso, nel 2023 saranno attuate le azioni di miglioramento individuate.
A oggi, il Gruppo ERG non ha ricevuto contestazioni e/o segnalazioni da parte del Garante della Privacy. Sono pervenute 12 richieste da parte degli interessati per l'esercizio dei propri diritti di cui agli artt. 15 e ss. GDPR, che sono state gestite e archiviate. Nel corso dell'anno non si sono verificate violazioni di dati né reclami da parte degli Interessati.
CYBERSECURITY
Per rispondere efficacemente alle minacce cui siamo continuamente esposti, la gestione della sicurezza informatica nel Gruppo si è evoluta in coerenza sia con la business transformation che abbiamo avviato, sia con l'evoluzione del contesto tecnologico ICT interno ed esterno. Negli ultimi anni gli attacchi sono cambiati drasticamente per tipologia, sofisticazione e numero, e si assiste a un continuo crescendo nella quantità e complessità delle minacce nei confronti dei processi industriali e di supporto al business.
Questo ha portato ad un cambiamento radicale nell'approccio alla cybersecurity. Inizialmente ci si basava su tre elementi fondamentali: standard di riferimento, importanti investimenti, costruzione e gestione di "barriere tecnologiche" a protezione dei sistemi critici per la sicurezza informatica. Oggi, l'attenzione si è spostata verso l'adattamento e la modulazione degli strumenti di prevenzione e
protezione, la formazione e sensibilizzazione delle e il monitoraggio continuo dello stato di salute dei processi ICT e delle tecnologie a supporto dei processi aziendali.
Con l'evoluzione tecnologica, ci si è spostati verso modelli di gestione virtualizzati e cloud, con un elevato livello di outsourcing per via della ricerca di qualità e sicurezza, con un perimetro estremamente frammentato e distribuito geograficamente. La cybersecurity è ormai entrata a far parte dei principali temi di attenzione del mondo economico, come segnalato anche dal World Economic Forum. È anche un tema rilevante emerso dalla nostra analisi di materialità.
Rimane attuale la procedura di "Cyber Security Incident Management", che ha rafforzato la Governance ICT nel Gruppo ERG. In sintesi, la procedura:
- descrive il processo per identificare, classificare e gestire i rischi ICT;
- identifica i soggetti da coinvolgere;
- descrive le attività da attuare in caso di Incidente ICT.
L'Information Security Committee (ISC) è supportato dal Security Incident Response Team (SIRT), che mette in atto tutte le azioni ritenute necessarie al contenimento di eventuali attacchi ICT. È responsabile della gestione di eventuali risorse di budget per risolvere problematiche derivanti dagli incidenti accaduti, e dell'attivazione della cybersecurity insurance per eventuali procedure di rimborso.
Poiché i tempi di reazione a fronte di un eventuale attacco cyber costituiscono l'elemento fondamentale per il contenimento del potenziale danno, abbiamo adottato anche strumenti e sistemi di monitoraggio automatico in tempo reale per l'individuazione delle anomalie, e abbiamo definito processi e strumenti a disposizione dei singoli utenti per eventuali segnalazioni o dubbi.


Per quanto riguarda la formazione, realizziamo regolarmente iniziative finalizzate a mantenere un livello di consapevolezza e comportamenti adeguati rispetto all'obiettivo di prevenire il rischio di cyber attacchi, definendo contenuti specifici sulla base dei ruoli ricoperti dalle persone.

Nel corso del 2022, in particolare, nell'ambito del programma di Upskilling & Reskilling sono stati raggiunti i seguenti target superando gli obiettivi fissati nel Piano ESG:
- oltre il 75% del personale ha completato almeno un modulo di formazione in ambito Cyber;
- oltre il 35% del personale ha completato tutti i moduli di formazione in ambito Cyber.
Il personale dell'area ICT più strettamente coinvolto nella gestione della cybersecurity e alcuni fornitori di servizi in ambito Cyber hanno partecipato a sessioni di formazione tecnica, in particolare sugli strumenti di prevenzione e gestione adottati del Gruppo.
A livello apicale, il Consiglio di Amministrazione e il Top Management hanno un ruolo fondamentale:
- nella definizione del livello di propensione al rischio;
- nell'assegnazione delle risorse necessarie all'attuazione delle strategie di gestione;
- nel monitoraggio periodico del livello di esposizione al rischio e di performance rispetto agli obiettivi di protezione.
L'impostazione organizzativa e tecnologica definita a livello
di Gruppo si basa sulla definizione di standard ICT applicati indipendentemente dalle geografie o dalle tecnologie di generazione.
La certificazione in ambito IT
Avendo sempre tratto ispirazione dagli standard internazionali di riferimento in ambito ICT (ITIL, Cobit ecc.) e dai requisiti per i sistemi di gestione certificati per la qualità (ISO), riteniamo che i rilevanti investimenti degli ultimi anni e l'evoluzione dei processi interni nella gestione dei sistemi ICT siano un'ottima base per poter ottenere le certificazioni ISO. L'iter certificativo vero e proprio è stato avviato nel 2022, con l'intenzione di completarlo nel corso del 2023, in concomitanza con l'evoluzione della NIS Directive e con l'aspettativa che nei prossimi anni il contesto normativo di riferimento vada verso l'obbligo di certificazione per gli operatori del mercato elettrico. Anche in questa ottica, ci rivolgiamo in genere a fornitori esterni con standard elevatissimi, in grado di fornire certificazioni internazionali in ambito qualità, ambiente e ESG, nel rispetto delle strategie di vendor selection definite a livello di Gruppo. Questi elementi saranno sempre più rilevanti e caratterizzanti di una supply chain affidabile.
I SISTEMI DI GESTIONE DEL GRUPPO
I Sistemi di Gestione sono un insieme di elementi organizzativi e di controllo con cui definiamo e perseguiamo sistematicamente gli obiettivi rispetto all'ambiente, alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e alla qualità. Tutti i processi dell'organizzazione sono definiti, attuati, monitorati e migliorati in base alla Politica HSEQ, che segue i principi generali descritti nel Codice Etico, nella Sustainability Policy e nella Human Rights Policy.
I nostri Sistemi di Gestione sono conformi agli standard internazionali riconosciuti, quali le norme ISO 14001:2015 (ambiente), ISO 45001:2018 (salute e sicurezza) e ISO 9001:2015 (qualità). Seguono questi aspetti principali:
- focalizzazione sull'impegno alla tutela ambientale, alla sicurezza nei luoghi di lavoro, al rispetto degli obblighi di conformità, ai requisiti e alle aspettative degli stakeholder;
- leadership e impegno del management nello stabilire a tutti i livelli una unità di intenti e di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi;
- partecipazione attiva delle persone;
- approccio basato sulla determinazione dei rischi e delle opportunità e sul controllo delle azioni necessarie per minimizzare gli effetti negativi e massimizzare i vantaggi;
- prospettiva di ciclo di vita, che spinge a considerare anche gli impatti legati alla fine vita di prodotti e servizi.
L'implementazione dei Sistemi di Gestione è affidata alla funzione HSE, che ne verifica periodicamente l'efficacia, sia attraverso audit interni che mediante specifici indicatori.
In questi ultimi anni, abbiamo perseguito in Italia un importante programma di integrazione dei Sistemi di Gestione nelle varie tecnologie per sfruttare meglio le sinergie presenti. Il programma è poi proseguito con l'estensione di questi sistemi negli altri Paesi in cui siamo attivi. In particolare, le certificazioni Salute e Sicurezza, Ambiente, Qualità coprono tutte le attività svolte in Italia e Francia, mentre in Germania e in UK è applicato un sistema di gestione Salute, Sicurezza e Ambiente. La Corporate applica un sistema di gestione Salute e Sicurezza certificato.

A fine 2022:
- la certificazione ambientale secondo la norma ISO 14001 copre oltre l'86% del nostro installato e circa il 98% delle nostre persone;
- la certificazione salute e sicurezza secondo la norma ISO 45001 copre oltre l'86% del nostro installato e circa il 98% delle nostre persone;
- infine, la norma ISO 9001 copre oltre il 69% del nostro installato e circa il 91% delle nostre persone.
Lo schema sotto presenta un quadro di dettaglio delle certificazioni possedute dal Gruppo:

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG (di seguito anche "Sistema CIGR") è l'insieme di strumenti, strutture organizzative, norme e regole aziendali necessario per una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione. L'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi, così come la strutturazione dei relativi flussi informativi, sono le azioni principali delle funzioni di controllo.
Il Sistema CIGR coinvolge l'intera struttura organizzativa del Gruppo, dal Consiglio di Amministrazione di ERG e delle società controllate a tutto il personale aziendale.
I principali soggetti coinvolti sono:
- il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR;
- il Vice Presidente Esecutivo, incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e deputato alla verifica della corretta funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del Sistema CIGR;
- l'Amministratore Delegato, che cura l'identificazione dei principali rischi aziendali;
- il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, che, attraverso la sua attività istruttoria, supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema CIGR e quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
- il Collegio Sindacale, che vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa (per gli aspetti di competenza) del Sistema CIGR;
- l'Organismo di Vigilanza, che vigila sul rispetto del Codice Etico e del sistema Anticorruzione e verifica l'efficacia e l'adeguatezza del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01;
- il Chief Audit Officer, incaricato di verificare l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR.
Completano l'elenco gli altri soggetti rilevanti con specifici compiti, in particolare il management del Gruppo, primo responsabile delle attività di controllo interno e di gestione dei rischi, e le funzioni di controllo di secondo livello (es. Dirigente Preposto, Group Risk Management & Corporate Finance, Compliance 231 & Privacy).

Per maggiori informazioni si rimanda alle "Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi" e alla "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" disponibili sul sito www.erg.eu.
L'Internal Audit
L'Internal Audit è la struttura indipendente del Gruppo che valuta l'adeguatezza del Sistema CIGR, di cui è parte integrante, e in particolare:
- assicura al vertice della Holding e delle società del Gruppo un'attività indipendente di "assurance" e "consulenza" per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali in tema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- assiste il Gruppo nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale e sistematico, capace di generare valore aggiunto attraverso l'analisi e il miglioramento dei processi di controllo interno, di gestione dei rischi e di Corporate Governance;
- verifica il funzionamento e l'idoneità del Sistema CIGR e, in particolare, che il management abbia identificato i principali rischi, che questi siano stati valutati in modo omogeneo e che siano state definite e attuate le azioni di mitigazione.
Inoltre, verifica che i rischi identificati siano gestiti in coerenza rispetto a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, alle norme esterne e alle regole interne del Gruppo.
Indipendenza della funzione di Internal Audit
Il Chief Audit Officer non è responsabile di alcuna area operativa. Ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento delle proprie attività, riporta gerarchicamente al Consiglio di Amministrazione attraverso l'Amministratore Esecutivo incaricato del sistema CIGR e assicura le informazioni dovute al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità e al Collegio Sindacale. Il piano annuale di lavoro dell'Internal Audit ("Piano di Audit"), basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi - analogamente a quanto previsto per il budget - è soggetto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il Piano di Audit elenca le attività attraverso le quali la funzione Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR.
Inoltre, l'Internal Audit verifica l'affidabilità dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di rilevazione contabile. I Presidenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità nonché l'Amministratore Esecutivo incaricato del Sistema CIGR sono destinatari dei flussi informativi, sia periodici che in relazione a eventi di particolare rilevanza, dell'Internal Audit.
Il processo di Internal Audit
Il Risk Assessment segna il primo passo logico del processo di Internal Audit. Consente di individuare le aree di maggiore rilevanza su cui effettuare gli approfondimenti (inseriti nel piano triennale "a rotazione" di audit) compatibilmente con il dimensionamento della struttura Internal Audit.
Il processo di definizione del piano triennale "a rotazione" è articolato nelle seguenti fasi metodologiche:
- "Risk Assessment": definizione di una gerarchia dei processi (potenziali oggetti di Audit) in ottica "Risk Based", basata sul "Risk Report" di Gruppo aggiornato dall'Enterprise Risk Management;
- definizione dei processi sottoponibili ad Audit. In linea di massima, non sono considerati i processi direzionali legati a rischi
di carattere strategico presidiati dal CdA e dal Top Management, né le attività a presidio di eventi specifici di carattere normativo non verificabili con gli strumenti e le tecniche dell'Audit;
- integrazione con ambiti di Audit relativi a rischi di frode o non conformità rispetto al Codice Etico, non ricompresi nel "Risk Report", ma rientranti nel mandato di Internal Audit;
- modifiche e/o integrazioni derivanti dalla pianificazione e dagli esiti degli Audit effettuati gli anni precedenti;
- valutazione e possibile recepimento di eventuali richieste e/o suggerimenti da parte dell'Amministratore Esecutivo incaricato del Sistema CIGR, degli Organi di Controllo e del Top Management di Gruppo;
- presentazione della bozza di piano triennale al Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità e recepimento di eventuali osservazioni;
- presentazione della bozza finale di piano triennale al Consiglio di Amministrazione per approvazione.
La successiva pianificazione degli interventi deve garantire i seguenti obiettivi:
- copertura di tutte le aree di business su base biennale;
- copertura delle società controllate estere, prevedendo almeno un intervento di Audit all'anno;
- esecuzione di un ICT Audit all'anno;
- verifica dell'attuazione delle azioni correttive concordate con il management di riferimento ad Audit conclusi;
- "saturazione della capacità produttiva" delle risorse Internal Audit.
La prevista variazione del perimetro del Gruppo porterà alla copertura delle aree di business su base annuale e ad almeno due interventi di Audit all'anno sulle società estere.
Per integrare e ottimizzare le attività di controllo, massimizzarne l'efficacia e gestire eventuali sovrapposizioni, la pianificazione degli interventi di Audit viene coordinata con le altre funzioni aziendali che svolgono controlli di secondo livello, con appositi "tavoli di lavoro" (che si riuniscono almeno quattro volte all'anno), dove le attività svolte dalle funzioni coinvolte vengono messe a fattor comune. L'Internal Audit effettua inoltre attività di controllo per conto degli OdV delle società del Gruppo, finalizzate alla verifica dell'effettività dei Modelli 231 adottati. Le modalità operative di dettaglio dei piani di verifica sono definite in coordinamento con gli OdV, anche in relazione alle attività previste dal Piano di Audit.
L'ENTERPRISE RISK MANAGEMENT
Per raggiungere i nostri obiettivi di crescita, efficienza e mitigazione dei rischi, è fondamentale l'attività di Risk Management, che rafforza la nostra capacità di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder, permettendo di garantire la sostenibilità del business nel medio/ lungo periodo.
La gestione dei rischi nel Gruppo ERG è un processo strutturato e continuo, volto a:
- trattare con logica integrata i rischi per l'organizzazione
- fornire al management le informazioni necessarie ad assumere le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici.
L'Enterprise Risk Management (ERM) è la struttura del Gruppo che supporta il management nell'identificazione, la valutazione e il monitoraggio dei rischi, nonché nella definizione delle strategie di risposta più efficaci per la loro mitigazione.

REPORTING
Rappresentazione ai vertici aziendali e al CdA delle informazioni relative alle attività di Risk Assessment & Treatment nonché di monitoraggi o dei principali rischi
RISK MONITORING
Monitoraggio periodico sul livello di esposizione al rischio e sullo stato di implementazione delle azioni di trattamento.

RISK ASSESSMENT
Identificazione e valutazione dei principali eventi che potrebbero influire sul conseguimento degli obiettivi aziendali.
RISK TREATMENT
Definizione delle strategie di trattamento del rischio più opportune.
I principali obiettivi dell'ERM sono:
- ottenere una visione integrata e dinamica dei principali rischi aziendali di Gruppo che possono impattare sugli obiettivi del Piano Industriale;
- rafforzare la cultura aziendale a tutti i livelli, e la consapevolezza che un'adeguata valutazione e gestione dei rischi incide positivamente sul raggiungimento degli obiettivi, sulla creazione di valore per l'azienda e sulla sostenibilità di lungo periodo del business;
- promuovere la diffusione del risk management nei processi aziendali al fine di garantire coerenza nelle metodologie e negli strumenti di gestione e controllo dei rischi;
- sviluppare un linguaggio comune e diffondere un'adeguata cultura della gestione dei rischi;
- rafforzare i processi di pianificazione strategica attraverso processi decisionali "informati" in una logica "risk adjusted".
Il processo di Enterprise Risk Management prevede il coinvolgimento di tutte le strutture del Gruppo, da "Management Level" fino a "Board Level", passando per le strutture di controllo di secondo livello (es. Compliance) e di terzo livello (Internal Audit), che insieme all'ERM compongono il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
Il processo ERM, basato sullo Standard Internazionale COsO framework "Enterprise Risk Management (ERM) - Integrating with Strategy and Performance" 2018, è attuato con un approccio "Risk-Based" e prevede le quattro fasi riportate di seguito:
Obiettivi ERM raggiunti nel 2022
L'attività di Risk Assessment riferita al secondo semestre 2022 ha coinvolto il 100% delle società del Gruppo, sia in Italia che all'estero, insieme a tutto il Senior e Middle Management. Abbiamo identificato 36 rischi "principali" (di cui 17 Top, rappresentati con maggior dettaglio al vertice Aziendale, e 19 Gold, rappresentati in una tabella sintetica) suddivisi in Strategici, Finanziari, Operativi (tra cui rientrano i rischi HSE e ICT) e di Compliance. Per ogni rischio viene individuato lo "Score SGR", indicatore che permette di misurare in modo sintetico (scala da 0 a 100%), l'efficacia del Sistema di Gestione di Rischi.
Risk catalogue

LA GESTIONE DEL RISCHIO DEI MUTAMENTI CLIMATICI
Abbiamo strutturato un percorso di analisi degli impatti che i mutamenti climatici possono avere sul nostro business, sviluppato seguendo le linee guida del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure). L'analisi è iniziata nel 2019 - con conseguente informativa nella DNF 2019 e successive – ed è stata aggiornata nel corso del tempo per tenere in considerazione le modifiche di perimetro intercorse (tra cui ingresso in nuovi paesi, tra cui la Spagna; cambi di perimetro con uscita dei business Hydro e CCGT); ha inoltre riguardato quattro filoni: Governance, Strategy, Risk Management, Metrics & Targets.
Le principali fasi del percorso sono state:
-
- l'identificazione degli scenari di riferimento;
-
- l'identificazione delle variabili presenti negli scenari che potrebbero impattare il business di ERG;
-
- l'identificazione di rischi e opportunità legate al climate change in relazione al business di ERG;
-
- l'individuazione delle funzioni aziendali preposte alla Governance, al monitoraggio e alla gestione dei temi sul climate change;

- l'identificazione delle strategie di gestione dei rischi e/o di conseguimento delle opportunità.
Sono stati confermati gli scenari scelti nel 2019 tra quelli più accreditati in letteratura, in particolare quello elaborato dall'Intergovernmental Panel of Climate Change (IPCC), che mostra la risposta del clima ai cambiamenti nelle concentrazioni atmosferiche di gas a effetto serra (GHG) in assenza di azioni di mitigazione (scenario fisico). Abbiamo considerato inoltre due scenari di transizione che si concentrano su ipotesi di sviluppo di politiche e tecnologie per limitare le emissioni di GHG:
- il Below 2 Degree Scenario (B2DS) dell'International Energy Agency (IEA), utilizzato dallo Science Based Target Initiative (SBTi) per fissare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
- il Sustainable Development Scenario (SDS) dell'International Energy Agency (IEA), che considera come target gli Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite.
Sono state successivamente indentificate le variabili che possono impattare il business di ERG, classificate in eventi Fisici (acuti e cronici) e Transitori (Regolatori, Mercato, Reputazionali, Tecnologia). L'analisi ha cercato di identificare tutte le opportunità generate dai mutamenti climatici che possono favorire il Gruppo nello sviluppo del proprio business. La valutazione ha confermato che ERG, avendo compiuto ante litteram la "transizione energetica" verso una economia decarbonizzata, ha già implementato azioni e processi che le permettono di essere resiliente e pronta ad affrontare un modello di generazione "green".
La governance dei temi inerenti ai mutamenti climatici è divisa tra Consiglio di Amministrazione e management:
- Al Consiglio di Amministrazione spettano gli indirizzi strategici, disegnando il futuro del Gruppo in ottica verde, analizzando gli scenari economici, regolamentari e di mercato per identificare le migliori opportunità di sviluppo, continuando a supportare la decarbonizzazione;
- Al management è delegata la gestione degli asset, con una maggiore attenzione ai temi quali la gestione delle manutenzioni per ottimizzare la produzione, lo sviluppo tecnologico e l'efficientamento degli impianti per estrarne il maggior valore possibile, l'integrità dei beni, la gestione ambientale e di sicurezza necessari a garantire la continuità d'impresa.
Di seguito si riportano le analisi, che sono state aggiornate nel corso del 2022 a seguito delle cessioni dell'asset Hydro e del deconsolidamento del CCGT, e sono focalizzate sul perimetro Wind & Solar.
Nel nuovo assetto 100% Rinnovabile ci aspettiamo un ulteriore miglioramento della gestione dei rischi in ambito Climate Change, in quanto le strategie saranno focalizzate al 100% sulla diversificazione tecnologica (attraverso lo sviluppo e gestioni di impianti Wind & Solar) e geografica (9-10 Paesi target del nuovo Piano). Questo ci permetterà di compensare ulteriormente gli eventuali impatti negativi del climate change.
| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Danni agli impianti con impatti nella produzione Danni alle infrastrutture (es. strade franate) che non permettono di raggiungere gli impianti con impatto sulla disponibilità / producibilità degli impianti di produzione |
Aumento costi operativi |
Diversificazione tecnologica (vento / sole) e dislocazione territoriale degli asset su diverse regioni e Paesi Europei |
| Riduzione ricavi | Presidio costante da parte del Management e un processo di business continuity management che garantisce l'adeguato livello di manutenzione degli asset produttivi |
|||
| Maggiori costi assicurativi" |
Certificazione dei sistemi id Gestione HSE secondo gli standard internazionali |
|||
| In fase progettuale, classificazione dei siti Eolici in base alla loro ventosità ed identificazione delle Turbine più adeguate |
||||
| Specifiche attività di risk assessment, business impact analysis e business continuity management |
||||
| Coperture assicurative | ||||
| OPPORTUNITÀ | ||||
| n.a. | n.a. | n.a. | ||
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Interruzione nella Supply chain con impatti sulla disponibilità degli impianti |
Aumento costi operativi. Riduzione ricavi. |
Selezione di fornitori appartenenti a Gruppo Internazionali che gesticono i propri processi produttivi in ottica di business continuity management (es. possono mitigare il rischio disponendo di diversi siti produttivi) |
| Processo interno di selezione e qualifica di tutti i fornitori , che prevede tra le altre azioni, la certificazione dei sistemi di produzione in ottica di business continuity management, oltre alll'individuazione di fornitori di backup |
||||
| Definizione di strategie di gestione dei magazzini (livelli minimi di scorta e main component) e diversi magazzino ricambi dislocati su più aree geografiche |
||||
| Contrattualistica interna con previsione di clausole di salvaguardia |
||||
| Coperture assicurative | ||||
| OPPORTUNITÀ | ||||
| n.a. | n.a. | n.a. | ||
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Danni alla rete di distribuzione |
Indisponibilità impianti |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione permette di limitare gli impatti |
| dell'energia elettrica | Riduzione ricavi | La sicurezza delle reti è garantira dai TSO Nazionali (es. Terna per la rete elettrica in Italia) |
||
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| FISICO Acuto |
Incremento nella frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi |
RISCHI Impossibilità dei dipendenti di recarsi sul luogo di lavoro per eventi estremi (es. alluvioni) con conseguenti impatti sulla disponibilità / producibilità degli impianti |
Indisponibilità impianti Riduzione ricavi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione Wind & Solar che permette di limitare gli impatti derivanti da una impossibilità di raggiungere un impianto produttivo Possiblità di controllo e conduzione degli impianti sia fisicamente che da remoto dalle diverse sale controllo dislocate sul territorio nazionale Presenza di personale in turno e reperibile nelle diverse sedi Operative Definizione di processi e procedure di emergenza con esercitazioni periodiche Specifiche attività di risk assessment, business impact analysis e business continuity management con definizione di piani volti a garantire la continuità operativia" |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| FISICO Acuto |
Ondate di calore |
RISCHI Riduzione della performance degli impianti con impatto negativo sulla loro efficienza e sulla produzione di Energia Elettrica Possibili maggiori interventi di manutenzione impianti |
Aumento costi operativi Minori ricavi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) dovue alla variazione della temperatura Monitoraggio in continuo della performance degli impianti attraverso specifici indicatori d KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutezione per garantirne maggior efficienza" |
| OPPORTUNITÀ Aumento della domanda di energia elettrica per raffrescamento |
Aumento ricavi. | Attività di Operation e Maintenance volta a garantire elevata disponibilità delgi impianti di produzione Elaborazione a attuazione dei piani di produzione che tengono conto della variazione della domanda di Energia Elettrica nei diversi periodi dell'anno (anche in considerazione della variazione delle temperature) |
||
| FISICO Cronico |
Aumento della temperatura media |
RISCHI Minore efficienza degli impianti Eolici e Solari |
Minori ricavi. | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) dovue alla variazione della temperatura Monitoraggio in continuo della performance degli impianti attraverso specifici indicatori d KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi di gestione degli asset e di manutezione per garantirne maggior efficienza |
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| FISICO | Aumento del livello mare |
RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. |
| Cronico | OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | |
| RISCHI L'aumento della piovosità potrebbe determinare un minore irragiamento degli impianti FV |
Minori ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) dovue alla variazione della temperatura |
||
| FISICO Cronico |
Cambiamento nell'intensità e frequenza della piovosità |
OPPORTUNITÀ La diminuzione della piovosità potrebbe determinare un maggior irragiamento degli impianti FV |
Aumento ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) Programmazione dei fermi degli impianti rinnovabili e delle relative manutenzioni in funzione dei periodi di basso apporto della specifica fonte rinnovabile Elaborazione a attuazione dei piani di produzione che tengono conto della variazione degli apporti delle diverse fonti rinnovabili |
| FISICO Cronico |
Cambiamento nell'intensità, direzione e frequenza della ventosità |
RISCHI Possibile diminuzione della produzione di Energia Elettrica dovuta alla scarsità della risorsa per gli impianti eolici in caso di riduzione nella frequenza e intensità della ventosità Incertezza delle previsioni metereologiche che potrebbe programmi di produzione ed immissione di Energia Elettrica non accurati |
Riduzione ricavi Aumento costi operativi |
Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di compensare le variazioni delle diverse fonti rinnovabili (vento / sole) Utilizzo di sistemi di forecasting sempre più accurati per la riduzione dell'errore previsionale, anche attraverso l'impiego di strumenti statistici complessi (Machine learning; Analytics; elaborazione BIG Data) |
| OPPORTUNITÀ Aumento produzione di energia elettrica per gli impianti eolici in caso di aumento nella frequenza e intensità della ventosità. |
Aumento ricavi. | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione. Elaborazione dei piani di produzione degli asset di generazione. Definizione e attuazione di un piano strategico di sviluppo. |

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento di sussidi e incentivi da parte del Governo o |
RISCHI Riduzione degli incentivi per gli investimenti nella produzione FER |
Minori ricavi | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione che permette di sfruttare diversi sistemi di incentivazione definti nei diversi Paesi e per le diverse fonti Elaborazione di piani di sviluppo e investimento in impianti rinnovabili che tengono conto dello scenario degli incentivi FER nei paesi target Specifica unità organizzativa dedicata al monitoraggio continuo dell'evoluzione nazionale ed internazionale di riferimento Istaurazione e mantenimento delle Relazioni con le Istituzioni di riferimento in ambito nazionale e internazionale volte a tutelare gli interessi del Gruppo |
| organismi internazionali |
OPPORTUNITÀ Aumento degli incentivi per gli investimenti nella produzione FER (es: incentivi per le attività di repowering, fondo di investimento del Green New Deal) |
Maggiori ricavi | Elaborazione di piani di sviluppo e investimento in impianti rinnovabili che tengono conto dello scenario degli incentivi FER nei paesi target Specifica unità organizzativa dedicata al monitoraggio continuo dell'evoluzione nazionale ed internazionale di riferimento Instaurazione e mantenimento delle Relazioni con le Istituzioni di riferimento in ambito nazionale e internazionale volte a tutelare gli interessi del Gruppo |
|
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento del quadro regolatorio delle emissioni di gas ad effetto serra |
OPPORTUNITÀ Aumento della Domanda di Energia Elettrica per uscita dal mercato Elettrico di impanti a carbone dovuta ad inasprimento dei limiti alle emissioni di gas effetto serra |
Maggiori ricavi | Piano Industriale che prevede la crescita del Gruppo ERG attaverso lo sviluppo di FER Monitoraggio in continuo della performance degli impianti e delle emissioni attraverso specifici indicatori e KPI Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza |
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Cambiamento del quadro regolatorio delle emissioni di gas ad effetto serra |
OPPORTUNITÀ Possibile aumento del prezzo dell'energia elettrica favorito dall'uscita del carbone Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato nello svilupo FER |
Maggiori ricavi | Piano Industriale che prevede la crescita del Gruppo ERG nelle RES Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza degli impianti |
| TRANSITORIO Regolatorio e legato alle politiche |
Variabilità nel | RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. |
| prezzo del gas naturale |
OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | |
| TRANSITORIO Mercato |
Incertezza della domanda di Energia Elettrica |
RISCHI Riduzione della domanda di Energia Elettrica dovuta in particolare a maggiore "Efficienza Energetica" ed allo sviluppo di "Generazione Distribuita" |
Riduzione ricavi | Sigla di contratti bilaterali / PPA di vendita di Energia Elettrica con scadenze a breve / medio / lungo termine Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne maggior efficienza |
| OPPORTUNITÀ Incremento della domanda di Energia Elettrica dovuta in particolare all'incremento della "Smart Mobility" (auto elettriche) e ad un maggior utilizzo dei sistemi di riscaldamento efficienti (Pompe di Calore). |
Aumento dei ricavi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede la crescita degli impianti di produzione RES del Gruppo per soddisfare la domanda crescente di EE e in particolare di "Green Energy" |
||
| TRANSITORIO Mercato |
Aumento pressione competitiva |
RISCHI Incremento della competitività per entrata nuovi operatori elettrici (es. aumento della generazione distribuita, mobilità elettrica) e/o maggiore efficienza energetica |
Piano strategico di sviluppo del Gruppo che prevede la crescita nelle FER nei paesi target che hanno priorità di dispacciamento rispetto alle altre fonti Vendita EE tramite contratti bilaterali / PPA con scadenze a breve / medio / lungo termine |
|
| OPPORTUNITÀ n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | ||
| TRANSITORIO Reputazionale |
Cambiamento della reputazione |
OPPORTUNITÀ Incremento della reputazione del Gruppo derivante dalla strategia di investimento principalmente nelle FER Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato |
Aumento dei ricavi Migliore accesso al mercato dei capitali (es: Green Bond) |
Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) Relazioni attive di comunicazione e informazione con i principali stakeholder e con i media Monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder Emissione Green Bond ERG |

| Evento potenziale |
Descrizione rischio/Opportunità | Potenziali impatti finanziari |
Strategia di gestione dei rischi/strategia di realizzazione delle opportunità (principali aspetti) |
|
|---|---|---|---|---|
| TRANSITORIO Tecnologico |
Innovazione tecnologica |
RISCHI n.a. OPPORTUNITÀ |
n.a. Aumento dei |
n.a. Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore |
| Investimetno in Nuove Tecnolige (es. Storage) che permettono di abilitare una maggior penetrazione delle FER e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione per contrastare il Climate Change |
ricavi Aumento negli Investimenti in FER |
crescita tramite FER e nuovi obiettivi nello Storage | ||
| RISCHI | ||||
| n.a. | n.a. | n.a. | ||
| Promozione | OPPORTUNITÀ Miglioramento efficienza impianti |
Riduzione costi operativi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore crescita tramite FER |
|
| TRANSITORIO Tecnologico |
dell'efficienza energetica e di impianti |
Migliore percezione del Gruppo derivante dalla sua strategia di |
Aumento dei ricavi |
Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantire sempre maggior efficienza |
| ad energia rinnovabile |
investimento nelle fonti FER Vantaggio competitivo e |
Riduzione del costo del capitale (es: |
Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) |
|
| reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le richieste del legislatore e del mercato |
Green Bond) | Emissione Green Bond ERG | ||
| Richiesta di una generazione elettrica carbon neutral |
RISCHI | |||
| n.a. | n.a. | n.a. | ||
| OPPORTUNITÀ Migliore percezione del Gruppo |
Aumento dei ricavi |
Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore crescita tramite FER |
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| TRANSITORIO Tecnologico |
derivante dalla sua strategia di investimento nelle fonti FER |
Migliore accesso al mercato dei capitali (es: |
Processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting sostenibilità, monitoraggio obiettivi di sostenibilità, rating ESG) |
|
| Vantaggio competitivo e reputazionale di ERG risultante dall'aver saputo anticipare le |
Green Bond) | Relazioni attive di comunicazione e informazione con i principali stakeholder e con i media |
||
| richieste del legislatore e del mercato |
Monitoraggio continuo della percezione del brand ERG da parte degli stakeholder |
|||
| Emissione Green Bond ERG | ||||
| Effetti dei cambiamenti climatici |
RISCHI n.a. |
n.a. | n.a. | |
| TRANSITORIO Resilienza |
OPPORTUNITÀ | Aumento dei | Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di | |
| Possibiità di anticipare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici e di adottare misure adeguate per prevenire o ridurre al minimo i danni che ne possono derivare |
ricavi Riduzione dei costi |
generazione "As Is" Piano strategico di sviluppo industriale che prevede ulteriore Diversificazione tecnologica e geografica del portafoglio di generazione attraversi la crescita delle FER (Wind & Solar) in diversi paesi target |
||
| Programmi di miglioramento continuo dei processi produttivi per garantirne sempre maggior efficienza |
In conclusione, per contrastare i rischi derivanti dal Climate Change e coglierne le eventuali opportunità, continuiamo a operare le nostre scelte in maniera consapevole e responsabile, attuando una strategia sul clima (intesa come riduzione degli impatti industriali) integrata nella strategia di business, basata sulle seguenti azioni:
- mantenimento e sviluppo, sia a livello di CdA che di management, di una cultura e di un approccio positivi, orientati al cambiamento e resilienti, e sviluppo della capacità del Gruppo a evolversi e riposizionarsi tempestivamente nell'ambito della transizione energetica, cogliendone al meglio le sfide e le opportunità;
- attuazione di un piano di sviluppo e produzione di energie rinnovabili (vento e sole) in Italia e all'estero, che ha già permesso di limitare le emissioni di CO2 in atmosfera;
- perseguimento di una strategia di diversificazione geografica e tecnologica che permetta di compensare gli impatti negativi dei cambiamenti climatici;
- monitoraggio continuo dell'evoluzione regolatoria nei Paesi in cui operiamo, e instaurazione e mantenimento di relazioni efficaci e durature con tutti gli stakeholder;
- introduzione nella strategia di portafoglio dei contratti bilaterali e Power Purchase Agreement (PPA) di vendita di energia elettrica, con scadenze a medio/lungo termine per contrastare la maggior volatilità ed eventuali pressioni al ribasso sui prezzi, legati ai mutamenti climatici (molti dei quali con impatti opposti sui prezzi nel periodo di transizione energetica);
- specifiche attività di comunicazione per il mantenimento di un'elevata reputazione del Gruppo, che prevedono, tra l'altro, un processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting di sostenibilità, monitoraggio degli obiettivi di sostenibilità, rating ESG).

L'ATTIVITÀ DI GESTIONE DEL RISCHIO SUI TEMI DNF
Il Decreto 254/2016 istitutivo della Dichiarazione Non Finanziaria ha recepito la Direttiva europea, individuando i contenuti minimi di cui dare conto nella DNF, relativi al modello di business, alle attività aziendali, ai principali indicatori di carattere non finanziario e ai principali rischi gestionali generati o subiti dall'azienda. Per garantire la piena compliance normativa della nostra DNF, abbiamo approfondito e sistematizzato l'analisi sui principali rischi già rendicontata in passato. In particolare, la funzione ESG, con il supporto di quella ERM, aggiorna periodicamente il Risk Assessment ESG attraverso:
- l'identificazione dei Rischi ESG, includendo sia i temi obbligatori ex 254/2016 sia i temi emersi nell'analisi di materialità;
- l'identificazione degli Owner, dei relativi Processi Aziendali coinvolti e delle strategie di gestione implementate per mitigare i rischi associati.
Il risk assesment è stato aggiornato nel corso del 2022 e considera il solo perimetro Wind & Solar. A oggi è stato completato l'assessment per il 100% dei temi obbligatori e per il 100% dei temi materiali, risultati tutti coperti adeguatamente dalle procedure e dal sistema di controllo interno.

Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 (obbligatori)
1 Temi che l'anno precedente erano stati mantenuti separati (Energy Efficiency; Innovation Technology; Cyber Security; Crisis & Risk Management), in linea con l'analisi di materialità sono stati aggregati in 2 aree omogenee).
Per ogni tema e correlato elemento di rischio sono stati identificati e delineati:
- i principali processi aziendali coinvolti;
- la loro inclusione in un risk assessment specifico (a livello "Operativo" o "Enterprise");
- l'inclusione nella Risk Policy di Gruppo;
- la presenza di sistemi specifici di governance a presidio del tema.
Questa attività ha evidenziato efficaci sistemi di governance, non solo perché sono previsti da specifiche normative, ma anche perché fanno parte del modus operandi del nostro Gruppo. La presenza di sistemi di gestione certificati in area salute e sicurezza e ambientale garantiscono un costante aggiornamento normativo e delle attività in campo.
Alcuni elementi, principalmente legati all'area del personale come il rispetto dei diritti umani, la parità di genere e il dialogo con le parti sociali, sono monitorati in modo puntuale tramite specifiche politiche (Codice Etico, D&I Policy, Sustainability Policy, Human Rights Policy, Diversity & Inclusion Policy,
Policy Contrasto agli episodi di Violenza, Molestie e Bullismo nei luoghi di lavoro), strumenti di governance e prassi operative. I risultati dell'analisi effettuata restituiscono una chiara immagine della nostra azienda e del nostro modo di fare business, che da sempre si caratterizza per l'attenzione ai principi e valori etici, tra cui l'inclusione e la valorizzazione della diversità.
Di seguito, per ciascun ambito tematico, i risultati dell'analisi con evidenza dei principali strumenti di governance (es. politiche e procedure).


| Area | Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 |
Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Utilizzo risorse energetiche (con distinzione tra fonti rinnovabili e non rinnovabili) |
Tutti gli impianti Wind & Solar utilizzano energia elettrica per l'alimentazione dei sistemi ausiliari e di sicurezza. Rischi potenziali: maggiore impatto ambientale delle Operation per utilizzo di energia prodotta da fonti fossili. |
A seguito della decisione dell'ESG Committee, dal 2016 tutti gli acquisti di energia destinati ai nostri impianti, magazzini e sedi derivano, ove tecnicamente possibile, da fonti rinnovabili. |
|||
| Impiego risorse idriche (impiego= consumo) no alterazione chimico/fisica |
Le tecnologie rinnovabili non utilizzano acqua nei loro processi produttivi. Rischio potenziale: indisponibilità risorsa idrica |
- Nel settore Wind non c'è consumi di acqua; - nel settore Solar il consumo di acqua è trascurabile ed è limitato al lavaggio periodico dei Pannelli. |
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| AMBIENTE | Emissioni di gas effetto serra (CO ) 2 |
Le tecnologie rinnovabili Wind & Solar non emettono gas effetto serra (CO2) nei loro processi produttivi. Rischio potenziale: Emissione di gas effetto serra con impatto negativo su Ambiente / Biodiversità |
- per gli impianti Wind & Solar e per la Corporate le emissioni sono del tutto trascurabili e riferite alle sole auto aziendali utilizzate per gli spostamento dei nostri dipendenti. è in atto un piano Piano per la graduale sostituire della flotta auto aziendale con Auto "Plug-in / Full Electric". |
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| Altre Emissioni di Gas Effetto Serra e GHG (es. fuggitive) |
Le emissioni fuggitive derivano esclusivamente da perdite di gas isolanti (es. SF6 dai quadri elettrici di alta tensione o F-gas nei sistemi di condizionamneto). |
- nel Wind & Solar le emissioni fuggitive sono limitate esclusivamente alle perdite di gas dai quadri elettrici isolati con SF6. - negli uffici le emissioni fuggitive derivano da perdite di F-gas dai sistemi di condizionamento (raffrescamento / riscaldamento) |
|||
| Rischio potenziale: Emissione di gas effetto serra con impatto negativo su Ambiente / Biodiversità |
sono in atto le seguenti azioni per la gestione del rischio: - Minimizzazione delle perdite di gas grazie a procedure di manutenzione degli asset. - graduale adozione di nuovi sistemi tecnologici (sotto vuoto) non contenenti gas climalteranti. |
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| Emissioni inquinanti in atmosfera (Emissioni Convogliate) |
Le tecnologie rinnovabili Wind & Solar non hanno alcun tipo di emissione in atmosfera derivante dai loro processi produttivi. |
Not applicalbe - questa casistica non si applica agli impianti Wind & Solar |
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| Rischio potenziale: Emissione di gas effetto serra con impatto negativo su Ambiente / Biodiversità |
|||||
| Impatto delle attività sull'ambiente |
Possibili impatti degli impianti sulla biodiversità e sull'avifauna. Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, mancato rispetto della compliance Ambientale, opposizione sociale successivamente alla costruzione |
- Procedure autorizzative rilasciate da organi nazionali / locali (secondo legislazione locale derivante da norma comunitaria) Che tengono in considerazione tutti i temi ambientali, paesaggistici e sociali. - Sistemi di gestione certificati ISO 14001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di miglioramento continuo. - Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. - Reporting Periodico HSE. - Audit HSE in Campo |
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| SOCIALE | Impatto delle attività sulla salute e sicurezza |
Impatti sulla salute e sicurezza dei dipendenti, delle ditte terze operanti presso i nostri impianti, della popolazione residente nelle vicinanze dell'impianto. Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, compliance normativa salute e sicurezza, sicurezza delle popolazioni residenti. |
- Selezione delle caratteristiche impiantistiche (per tutte le tecnologie FER) sulla base delle caratteristiche del sito. - Sistemi di gestione certificati ISO 45001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di miglioramento continuo. - Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. - Reporting Periodico HSE. - Audit HSE in campo. |
||
| Parità di genere | In considerazione dei Paesi in cui il Gruppo opera, il settore di attività, la normativa e le prassi cui facciamo riferimento, le procedure, i Modelli di Gestione e la struttura di governance, gli ambiti, pur se rilevanti, non vengono ritenuti fonte di rischio. |
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| Attuazione delle convenzioni internazionali |
Mancato rispetto della normativa vigente. |
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| GESTIONE DEL PERSONALE |
Dialogo con le parti sociali | Rischi potenziali: Non compliance alle convenzioni internazionali e/o alla normativa |
I sistemi di Governance in essere sono: - Politiche e procedure in ambito HR (es. Talent Management) |
||
| Rispetto dei diritti umani | giuslavoristica; assenza di dialogo con le parti sociali, scioperi, turnover |
- Comitato Risorse Umane - Manuale organizzativo (per Ruolo/Posizione) - Applicazione ed interpretazione della contrattualistica di primo e secondo livello - Relazioni istituzionali con Sindacati/Confindustria/ Associazioni di Categoria |

| Area | Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 |
Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Corruzione attiva e passiva | Mancato rispetto della normativa vigente. Rischi potenziali: Mancato rispetto della compliance anticorruzione; sanzioni in carico alla società; mancato rispetto dei principi |
- Policy anticorruzione - Organismo di Vigilanza - MOG 231 (solo Italia) e controlli periodici - Formazione periodica - Due diligence terze parti significative - Sistema dei Poteri (Procure e Deleghe); - Segregation Of Duties |
|||
| GOVERNANCE | Etica e Integrità nella gestione del Business |
Mancato rispetto della normativa vigente. Rischi potenziali: Impatti reputazionali negativi derivanti da una gestione del business non "Etica" |
- Codice Etico che si applica a tutto il Gruppo ERG e alle sue controllate in Italia e all'Estero e sistema di Policy ("Sustainability Policy"; "Human Rights Policy"; "D&I Policy") approvati dal Board. - Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231, e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di "Ethic Committee"; - Adesione al Codice di Corporate Gorvernance delle società quotata emesso da Borsa Italiana - Sistema di Controlli Interno e Gestione dei rischi che prevede i seguenti principali controlli reputazionali: - verifica su Fornitori e clienti;- Due diligence terze parti - Procedura Info Mercato, Procedura Internal Dealing e Parti correlate (per Azionisti e Comunità Finanziarie). |
||
| Composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo (età, genere, percorso formativo, percorso professionale) |
Autovalutazione da parte del Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ai sensi del Codice di Corporate Governance (Board Evaluation). Rischi potenziali: Mancato rispetto delle norme previste dal Codice di Corporate Governance. |
Realizzazione della Board Evaluation: - Soggetto valutatore: Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. con il supporto del Comitato Nomine e Compensi - Modalità di autovalutazione: Questionario anonimo ai membri del Consiglio di Amministrazione; al processo partecipa altresì il Collegio Sindacale |
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| Ulteriori Temi emersi dall'analisi di materialità | |||||
| Engagement with stakeholders, coivoligmenti di tutti gli institutional, local stakeholder nello sviluppo dei authorities and businees Communities |
tutti gli Stakeholder (tra cui istituzioni, comunità locali, autorità, fornitori, azionisti, dipendenti e next generation) Rischi potenziali: non adeguato coinvolgimenti degli stakeholder con possibili ricadute negati nello sviluppo dei business |
- mappatura dei principali Stakeholder con identificazione di aspettative e modalità di coinvolgimento; - modello di engagement basati sulla trasparenza e valorizzazione dei rapporti con tutti gli stakeholder. - programmi di Stakeholder Engagement con partecipazione attiva ai tavoli di lavoro delle associazioni di categoria sia in ambito internazionale che nazionale nei diversi paesi in cui siamo presenti |
|||
| Energy efficiency and technological innovation* |
Attuazione di azioni di Energy Efficiency e Innovazione tecnologica per la lotta ai cambiamenti climatici |
Rischi potenziali: Mancata attuazione di strategie di efficentamento e/o innovazione con ricadute negative sul raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione sia in ambito nazionale che internazionale |
- obiettivi di innovazione tecnologica nel Piano Industriale (storage) per accompaganre la penetrazione delle FER e il progesso di decarbonozzazione; - obiettivi e programmi di energy efficiency (Repowering Wind e Revamping Solar) inseriti Piano ESG integrato nel Piano Industriale |
||
| Rischio: risultati eco-fin non Garantire una struttura Economic and financial economico-finanziaria solida per allineati agli obiettivi definiti results la creazione di valore sostenibile nel Piano Industriale e/o alle nel medio-lungo periodo aspettative degli stekeholder |
ERG attua una strategia di mitigazione del rischio volta a prevenire l'insorgere di situazioni di "crisi" (es. di liquidità; Breach dei covenant finanziari) che si sviluppa su diversi livelli e prevede il perseguimento di: (i) una struttura finanziaria equilibrata per durata e composizione, (ii) La valutazione di ogni nuova iniziativa di investimento in relazione agli impatti che la stessa può avere in ottica prospettica risultati eco-fin; (ii) la sistematica generazione di cassa da parte delle proprie attività di business e (iii) la diversificazione geografica e tecnologica dei propri impianti. (iv) il monitoraggio continuo dei risultati consuntivi ed expected e degli equilibri finanziari, (v) Il monitoraggio dei principali rischi finanziari che direttamente o indirettamente possono impattare sui risultati eco-fin; |
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| Rischi potenziali: processi di risk management Cyber security, crisis & strutturati ed in grado di garantire risk management* un'efficace risposta ai rischi business continuity |
mancata identificazione o gestione di rischi (es. Cyber) con ricadute negative sulla la sicurezza degli impianti e/o sulla |
- Risk Policy a livello di Gruppo che definisce le strategie più efficaci di risposta ai rischi a cui il gruppo è esposto - processo di Enterprise Risk Management per l'indentificazione, valutazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi attuali ed emergenti - Crisis RIsk managemetn Policy per la gestione degli eventi di Crisi aziendale - progettazione, sviluppo, esercizio, manutenzione, assistenza, per la mitigazione della vulnerabilità dei sistemi ICT, in linea con le best practice di riferimento; - Polizze assicurative a copertura dei danni |
* Temi aggregati per aree omogenee mentre prima erano separati (Energy Efficiency; Innovation Technology; Cyber Security)
Nel nuovo assetto 100% rinnovabile, ci aspettiamo un netto miglioramento della gestione dei rischi ambientali per via dell'assenza di emissioni e di utilizzo delle risorse idriche nelle tecnologie Wind & Solar. Relativamente all'utilizzo delle risorse energetiche, abbiamo già adottato da diversi anni una politica di "100% di Energia Green" per i consumi dei nostri impianti: l'impatto delle emissioni di Scope 2 sarà sempre contenuto e limitato alle attività non comprimibili.

LA TAX STRATEGY
La nostra Tax Strategy non ha subito modifiche nel 2022 rispetto a quanto approvato dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. il 10 novembre 2020. Il testo è consultabile sul sito www.erg.eu. La ERG Group Tax Strategy, coerentemente con il Codice Etico e la Sustainability Policy del Gruppo, è ispirata ai principi di legalità, correttezza, trasparenza, onestà, integrità, salvaguardia del patrimonio sociale e creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Nello specifico, la ERG Group Tax Strategy si prefigge di:
- garantire la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge e l'esecuzione dei connessi adempimenti (c.d. compliance fiscale);
- mitigare il rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario (c.d. abuso del diritto).
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Tax Control Framework (TCF) è un obiettivo riportato nel nostro Piano ESG. In particolare, abbiamo adottato e implementato il TCF in questo modo:
- dal 1° gennaio 2021 (con competenza sull'anno fiscale 2020) da ERG S.p.A. e dalle società italiane controllate;
- dal 1° gennaio 2023 (con competenza sull'anno fiscale 2022) dalle società francesi del Gruppo.
Nel corso del 2023 il progetto sarà esteso alla Germania, dove diventerà operativo dal 1° gennaio 2024.
Il TCF rappresenta il Sistema di Controllo Interno del Rischio Fiscale, ovvero l'insieme di regole, procedure, strutture organizzative e presidi volti a consentire l'efficace rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
Il TCF è disciplinato in un apposito regolamento che, oltre a definire le regole di governance, è basato sui seguenti principali elementi operativi:
- una Risk & Control Matrix, che descrive i rischi fiscali potenzialmente associabili ai processi aziendali fiscalmente rilevanti, e i relativi presidi di controllo esistenti per mitigare il rischio;
- un sistema di flussi informativi tra l'unità organizzativa Tax e le altre unità organizzative del Gruppo;
- un sistema di flussi informativi tra le società controllate estere e l'unità organizzativa Tax;
- un processo di aggiornamento e monitoraggio periodico dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione del TCF;
- CONTROL ENVIRONMENT RISK ASSESSMENT GOVERNANCE MONITORING COMMUNICATION TCF
• un processo di reporting periodico verso il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, contenente gli esiti delle attività di aggiornamento e monitoraggio effettuate.
Il CFO è responsabile dell'implementazione e del funzionamento del TCF ed ha pertanto la responsabilità di assicurare lo svolgimento delle attività di aggiornamento e monitoraggio del TCF, nonché la predisposizione di una Relazione annuale.
Vengono predisposti annualmente:
- il piano delle attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework;
- la Relazione annuale, preliminarmente condivisa e analizzata nell'ambito del Tax Control Framework Committee (vedi sotto), successivamente sottoposta all'esame e parere del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità.
Nell'ambito del Tax Control Framework è previsto un meccanismo di management assurance/controllo aggiuntivo volto a rafforzare il Sistema di Controllo. In particolare, è stato costituito un Tax Control Framework Committee con competenze miste, che:
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF;
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale;
- monitora l'effettiva implementazione del piano di miglioramento e le eventuali carenze emerse a seguito dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF.
Anche per il Tax Control Framework è previsto un sistema di segnalazione con due canali di comunicazione dedicati (un indirizzo di posta elettronica e uno di posta ordinaria), adottando strumenti idonei a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante e del segnalato nell'attività di gestione della segnalazione.
Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale
Il Gruppo ERG, anche nel corso di audit da parte di autorità competenti relativi a società del Gruppo o a terzi, imposta e mantiene un rapporto trasparente, collaborativo e improntato al dialogo con le autorità fiscali, assicurando che queste ultime possano compiutamente comprendere gli accadimenti aziendali sottostanti l'applicazione delle norme fiscali.
GOVERNANCE
Individuazione di ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione della variabile fiscale.
MONITORING
Attività di verifica continuativa tesa a valutare l'adeguatezza ed effettività del TCF implementato.
COMMUNICATION
Definizione di flussi informativi tra i soggetti coinvolti nella gestione del rischio fiscale e di un piano di reporting periodico verso gli organi apicali.
CONTROL ENVIRONMENT
Adozione di una Strategia fiscale, approvata dal CdA di ERG S.p.A., utile a definire i principi e i limiti che ispirano la gestione del rischio fiscale.
RISK ASSESSMENT
Mappatura dei potenziali rischi fiscali che impattano sul Gruppo ed introduzione degli opportuni presidi finalizzati ad intercettarne la presenza e mitigarne gli effetti.

TAX CONTROL FRAMEWORK – estensione in Francia
ERG ha esteso il Tax Control Framework - il sistema di controllo interno del rischio fiscale, già implementato sia da ERG S.p.A. sia dalle sue controllate italiane - alle sue Società Francesi e sarà operativo dal 1° gennaio 2023, applicato all'anno fiscale 2022. L'obiettivo è razionalizzare, organizzare, rafforzare e migliorare l'efficacia delle attuali regole e procedure di Tax
Governance, riducendo ulteriormente l'esposizione al rischio fiscale. L'estensione del Tax Control Framework alle controllate francesi del Gruppo ERG è coerente sia con la strategia di crescita internazionale sia con i recenti cambiamenti organizzativi che hanno definito nuovi ruoli e responsabilità ed è uno degli obiettivi del Piano ESG raggiunto del 2022.

LA GESTIONE DEI FORNITORI
Consideriamo la catena di fornitura un elemento fondamentale per realizzare i nostri obiettivi di sviluppo sostenibile. La Supply Chain è formata principalmente da fornitori di main components di parchi eolici e solari, da appaltatori di opere civili, elettriche e strumentali, da fornitori di servizi in campo informatico, di facilities e di supporto all'attività di business e staff. Alcune attività di cantiere sono poi date in subappalto a subfornitori, comunque chiamati a rispettare i nostri standard. La selezione dei fornitori di beni e servizi è presidiata dalla funzione Procurement che si accerta dell'adesione ai valori e alle regole di comportamento del Gruppo ERG: i fornitori devono infatti sottoscrivere il Codice Etico, il Codice di Condotta fornitori, il Modello 231, e le Norme Anticorruzione per le società estere.
Tutti i fornitori sono sottoposti alla valutazione della loro reputazione a livello globale: tramite un provider vengono monitorate tutte le uscite media su temi quali Environmental Risk, Financial Risk, Information Security, Legal and Regulatory, Social Risk (tra cui sono ricompresi i temi del lavoro forzato, lavoro minorile, diritti umani). Tale monitoraggio non si limita alla fase di qualifica ma prosegue per tutto il periodo contrattuale. La violazione accertata dei principi contenuti nei documenti di riferimento o la presenza di uscite media sulle tematiche monitorate comporta l'annullamento dei processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già emessi, oltre all'esclusione dalla nostra Vendor List.
Grazie a questo monitoraggio, nel 2022 non abbiamo rilevato nella catena di fornitura comportamenti in contraddizione con i principi presidiati.
La qualifica dei fornitori tiene conto di una valutazione di tipo tecnico-organizzativo, economico-finanziario ed ESG, con l'attribuzione di un punteggio complessivo. Una valutazione ESG più approfondita viene poi svolta annualmente coinvolgendo i fornitori strategici, approfondendo tematiche legate a:
- la gestione aziendale;
- gli aspetti sociali (come l'esistenza di una politica e di un piano di azione sulle pari opportunità);
- gli aspetti ambientali (misurazione delle emissioni di carbonio, politiche di risparmio energetico, limitazione dell'uso di combustibili fossili);
- gli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro (come l'esistenza di sistemi di gestione certificati volti alla prevenzione dei rischi sul lavoro);
- le politiche di sostenibilità attuate verso i propri subfornitori e subappaltatori.
Il punteggio ottenuto vale anche come criterio premiante nelle gare cui i fornitori sono invitati a partecipare ed è volto al miglioramento continuo del livello di sostenibilità della supply chain, nell'intento di aiutare i fornitori meno virtuosi ad adottare le migliori pratiche ESG. Questa prassi contribuisce anche agli obiettivi di decarbonizzazione compresi nel nostro Piano ESG. Tutte le società che operano presso i nostri siti, che siano appaltatori o subappaltatori, devono rispondere a tutti gli adempimenti previsti in ambito salute, sicurezza e ambiente, requisito vincolante per l'aggiudicazione di appalti di qualsiasi natura e importo.

Key Facts 2022: Il Sustainable Procurement
- Il 26 maggio 2022 si è tenuto a Genova l'ESG Supplier's Day, l'incontro con i nostri fornitori strategici che hanno partecipato alle due valutazioni ESG del 2020 e del 2021, per condividere con loro le linee guida del Piano ESG e i principi adottati per una catena di fornitura sostenibile. L'evento è culminato con la premiazione dei fornitori che si sono distinti nelle campagne di valutazione, non solo in termini assoluti ma anche nel miglioramento del rating nei due anni, a testimonianza dell'impegno profuso.
- Valutazione annuale di sostenibilità dei fornitori strategici con la somministrazione del dettagliato questionario ESG in uso presso ERG, arricchito con approfondimenti sulle tematiche della Carbon Footprint e Diversity & Inclusion.
- Formazione a fornitori: un Webinar a introduzione della campagna di audit, un Webinar a introduzione della campagna di valutazione ESG 2022, supporto one-to-one a richiesta.
- Audit: 27 audit a fornitori per un totale di 332 ore, a sostegno dei fornitori che necessitano di migliorare le loro pratiche in materia di sostenibilità, a prescindere dalla dimensione aziendale, e senza alcun costo per il fornitore.
I nostri fornitori sono inoltre costantemente monitorati attraverso il Vendor rating. Dal 2020 è attiva una dashboard che raccoglie le valutazioni di performance tecnica, elaborate dalle funzioni interne, a cui sono associati gli indicatori economici e di compliance acquisiti attraverso portali pubblici e il rating ESG, che contribuisce a dare una visione sempre aggiornata del profilo di rischio delle controparti. I fornitori che presentano performance non adeguate sono soggetti ad azioni correttive. Possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui:
- il comportamento non etico (anche in tema di lavoro forzato, lavoro minorile, diritti umani);
- gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro;
- non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche sul campo;
- mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro;
- documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.
La nostra politica di acquisto prevede il ricorso a processi competitivi in tutti i casi in cui sia possibile, e il processo si fonda sulla trasparenza delle procedure e dei comportamenti e sulla separazione dei ruoli nei rapporti contrattuali. È inoltre garantita la corretta remunerazione delle attività rispetto ai livelli di mercato e il rispetto degli accordi sottoscritti, quali le tempistiche di pagamento. L'aggiudicazione avviene in base all'offerta più vantaggiosa, tenendo conto di tutte le variabili correlate e dei possibili coefficienti tecnici e di sostenibilità.
Per i siti italiani ed esteri dove si trovano i nostri impianti è stata definita una procedura nei confronti dei subappaltatori, che prevede un'autorizzazione specifica, a fronte di controlli preventivi circa la loro idoneità tecnico-professionale, la loro regolarità contributiva, il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro, l'entità percentuale rispetto alla totalità dei lavori e la garanzia circa il ribasso massimo applicato rispetto ai prezzi contrattuali. Come i fornitori, anche i subappaltatori sono sottoposti alle verifiche di compliance con l'utilizzo del portale dedicato.
In linea con il nostro Codice Etico e con il Codice di Condotta Fornitori, non utilizziamo fornitori a rischio di episodi di lavoro in nero, lavoro minorile, lavoro forzato e/o in assenza di diritti umani, e mettiamo in atto tutte le azioni di controllo sopra indicate per scongiurare questi rischi nella supply chain.
Gli Approvvigionamenti Sostenibili
Anche quest'anno è stata effettuata la valutazione ESG della nostra catena di fornitura che ha visti coinvolti 165 fornitori strategici, rappresentando circa l'80% del volume di acquisti movimentati nell'anno. L'adesione è stata elevata, pari all'86% degli invitati, confermando la sensibilità dei fornitori alle tematiche ESG e al percorso che abbiamo intrapreso. Sono state intervistate società di varie dimensioni, in parte già incluse nella verifica dell'anno precedente e altre appena inserite in Vendor List. Sono state richieste evidenze su:
- la gestione aziendale;
- il rispetto dei diritti umani e delle pari opportunità dei lavoratori;
- gli aspetti sociali, ambientali, di sicurezza e salute sul lavoro;
- la gestione dei subfornitori e subappaltatori.

CONSUNTIVO ASSESSMENT FORNITORI

Da rilevare che:
- il "rating medio di sostenibilità 2022" è del 61,1%, cresciuto di 5,6 punti percentuali rispetto al 2021;
- i fornitori classificati come "best practice" e "adeguati" rappresentano il 69% dei partecipanti;
- il 75% dei fornitori che ha partecipato dal 2020 (n. 63) ha migliorato il proprio punteggio;
- aumentano le società che misurano l'impronta carbonio e pongono attenzione ai temi D&I;
- si evidenziano miglioramenti dal 2020 al 2022 in tutte le aree
di indagine (governance, aspetti sociali, aspetti ambientali, HSE, gestione della catena di sub-fornitura);
• si consolida la natura internazionale del panel fornitori coinvolto nell'assessment: metà dei fornitori intervistati sono gruppi internazionali.
I risultati sono stati molto soddisfacenti, anche grazie a un continuo accompagnamento attraverso webinar, feedback e comunicazioni mirate: i nostri fornitori si sono dimostrati sensibili a portare avanti iniziative nel campo della sostenibilità.

Un significativo contributo è stato anche fornito dalla campagna di audit volta a identificare le aree di miglioramento e supportarne la realizzazione: le 75 società sottoposte ad audit (48 nel 2021 e 27 nel 2022) sono quelle che hanno incrementato il loro punteggio in modo più significativo.
A seguito degli audit, tutte le principali non conformità sono state risolte entro la fine dell'anno, mentre le "opportunità di miglioramento" (suggerimenti per allineare gli standard del fornitore alle best practice) potranno essere completate entro 12 mesi dalla data di audit.
Il "K di sostenibilità"
Dal 2021, nelle gare di importo superiore a 100.000 euro è stato introdotto un coefficiente premiante legato al rating ESG conseguito nella fase di qualifica / valutazione ESG o in quella di valutazione dell'offerta. La capacità dei fornitori di rispettare una corretta governance, i diritti umani e le pari opportunità dei lavoratori, e di essere attenti agli aspetti sociali, ambientali, di
sicurezza e salute sul lavoro e di gestione dei propri fornitori sono diventati elementi premianti per l'assegnazione dei contratti. L'introduzione del coefficiente "K di sostenibilità", oltre a costituire un riconoscimento concreto per i fornitori che condividono il nostro percorso di crescita nella sostenibilità, ha certamente contribuito al significativo aumento del rating ESG 2022.

CARBON FOOTPRINT E D&I
Nel questionario 2022, in linea con gli obiettivi del piano ESG di ERG, sono stati inseriti ulteriori approfondimenti per quanto riguarda:
- la Carbon Footprint. Sono stati mappati tutti i fornitori che hanno dichiarato di misurare l'impronta di carbonio cioè hanno dei sistemi che permettono di rilevare l'impatto che la loro organizzazione e/o i loro prodotti hanno in termini id emissioni di CO2 e sono in particolare riferiti ai processi di produzione;
- la Diversity & Inclusion. Oltre a richiedere alle società il possesso di una politica e di un piano di implementazione in ambito D&I (81 fornitori hanno una policy D&I e 58 un piano di azione in essere), è stato richiesto di evidenziare la percentuale di donne nel Top Management e nel CdA: i fornitori con donne in posizioni apicali rappresentano il 55% dei nostri volumi movimentati.

Per entrambe le tematiche i risultati sono stati soddisfacenti per le aziende di maggior dimensione che movimentano con ERG volumi di acquisto significativi. Questi due importanti temi saranno oggetto di
MISURAZIONE DELLA DIVERSITY & INCLUSION

una campagna di sensibilizzazione e formazione nel 2023, al fine di far crescere la performance dei fornitori anche in questi ambiti.
MISURAZIONE DEL CARBON FOOTPRINT

FONDAZIONE EDOARDO GARRONE
Nel 2022 Fondazione Edoardo Garrone prosegue la propria mission dando forma all'impegno filantropico delle famiglie Garrone e Mondini. La formazione resta vocazione e impegno centrale della Fondazione, con un'offerta d'eccellenza, ampia e trasversale: dai progetti didattici dedicati ai bambini delle scuole primarie e ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, ai corsi di alta specializzazione postlaurea fino ai percorsi di incubazione e accelerazione per la nascita e il consolidamento di nuove giovani imprese sostenibili. I progetti della Fondazione rispondono da sempre e prontamente, alle necessità e alle sfide de contesto socio-culturale e nascono da un'attenta attività di ascolto e dialogo con i territori e le comunità. Dal 2021, il monitoraggio attento e sistematico di ogni azione, permette una continua evoluzione della progettualità, garantendo pertinenza ai bisogni e un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani destinatari, così da offrire loro un ruolo attivo, creativo e consapevole nella costruzione di un futuro sostenibile.

PROGETTO APPENNINO®
Il Progetto Appennino nasce nel 2021 dall'esperienza dei campus "ReStartApp", "ReStartAlp" e "ReStartApp per il centro Italia", con cui Fondazione Edoardo Garrone, a partire dal 2014, ha elaborato e validato sul campo una formula efficace, integrata e replicabile, di sviluppo e consolidamento dedicata alle giovani imprese della montagna. Oggi Progetto Appennino è un vero e proprio sistema di attività formative e consulenziali, che coniuga incubazione, accelerazione e laboratori di rete e che ci permette di affiancare ogni anno un territorio appenninico differente per contribuire al rafforzamento del tessuto economico e alle strategie di sviluppo e valorizzazione locale a cui le imprese partecipano.
Nel 2022 si è svolta la seconda edizione di Progetto Appennino. Promossa da Fondazione Edoardo Garrone, in collaborazione con l'Area Vasta di Avellino, l'iniziativa ha interessato il territorio campano, più precisamente i comuni dell'avellinese.

Tre le iniziative che compongono il Progetto Appennino: il Campus ReStartApp - destinato a giovani aspiranti imprenditori under 40 in possesso di progetti di impresa o startup nelle filiere tipiche dell'economia montana, Vitamine in azienda, percorso di accelerazione per imprese locali già operative e desiderose di acquisire nuove competenze ed esprimere pienamente il
proprio potenziale e Imprese in rete, laboratorio per la creazione di reti di imprese, indispensabili a condividere risorse, efficientare costi e processi, rafforzare e sviluppare il tessuto economico, culturale e sociale del territorio.

RESTARTAPP®
L'edizione 2022 di ReStartApp, il Campus di incubazione e accelerazione per le giovani imprese del territorio appenninico italiano, si è svolta ad Avellino dal 27 giugno al 7 ottobre, con una pausa intermedia dal 1^ agosto al 4 settembre, e ha coinvolto 7 giovani di età inferiore ai 40 anni, in possesso di idee d'impresa e startup innovative nelle filiere produttive dell'Appennino: agricoltura, allevamento, agroalimentare, gestione forestale, turismo, artigianato, cultura, manifattura e servizi.
In 10 settimane di formazione, i partecipanti hanno avuto la possibilità di acquisire e perfezionare conoscenze e competenze per l'avvio di imprese attive in ambito montano e mettere a punto un Business Plan della propria idea imprenditoriale. Il programma, ricco e articolato, ha visto confermarsi attività di formazione in aula, laboratorio di creazione e sviluppo d'impresa, esperienze, testimonianze, casi di successo. Per agevolare la realizzazione dei tre migliori progetti, selezionati da una Commissione di valutazione appositamente costituita, Fondazione Edoardo Garrone metterà a disposizione tre premi di start-up a fondo perduto per un valore complessivo di 60.000 euro
Nel 2022 il campus ha coinvolto 5 ragazze e 2 ragazzi. Hanno un'età media di 29 anni. Oltre il 70% di loro possiede una laurea. Provengono da Abruzzo, Campania, Emilia Romagna e Lazio.
VITAMINE IN AZIENDA® E IMPRESE IN RETE®
Nell'ambito del Progetto Appennino 2022, hanno preso il via nel mese di luglio anche "Vitamine in Azienda" e "Imprese in rete", i percorsi di accelerazione e creazione di reti dedicati alle imprese locali già operative e realizzati da Fondazione Edoardo Garrone, in collaborazione con il Comune e l'Area Vasta di Avellino.
Dalle più tradizionali aziende agricole all'editoria, fino ai servizi welfare e all'organizzazione di eventi, sono 10 le imprese che hanno partecipato a "Vitamine in azienda", selezionate attraverso una call for ideas per il loro potenziale di sviluppo futuro e per la

loro forte motivazione a beneficiare di un servizio di consulenza personalizzato.
Il coaching si è articolato in 7 incontri individuali, che hanno affrontato le tematiche inerenti alla gestione e allo sviluppo del business aziendale. Hanno completato il percorso 3 incontri collettivi, di carattere formativo più generale, che hanno coinvolto simultaneamente tutte le imprese selezionate.
Con "Imprese in rete" è stato invece sviluppato 1 progetto di rete. Avellino scalo, costituito da 3 imprese locali, si propone di riqualificare e rivitalizzareil quartiere della Stazione di Avellino, grazie anzitutto al ripristino di una parte dell'antico percorso ferroviario anche in ottica turistica e coinvolgendo pienamente la comunità circostante. Il network di aziende, al quale si collega un'altra decina di imprese, ha partecipato a 7 incontri, 4 individuali e 3 collettivi, durante i quali le aziende sono state affiancate da un consulente allo scopo di sviluppare al meglio il progetto di rete.
APPENNINOLAB
Si conferma vincente la nuova formula di AppenninoLab, che torna per il secondo anno consecutivo nel Comune di Voltaggio, per questa edizione arricchita da un nuovo obiettivo: sviluppare e donare al territorio un sito web di incoming turistico. Il progetto, che coinvolge circa 150 studenti, si snoda in un percorso innovativo di collaborazione tra differenti istituti genovesi del ciclo secondario di secondo grado per accompagnare i più giovani a contatto diretto e attivo con le risorse ambientali, economiche, sociali e culturali dell'Appennino e consolidare, nella pratica, una cultura del dialogo, dello scambio e della cooperazione. Gli istituti coinvolti sono stati affiancati da autorevoli mentors per esprimere al meglio tutto il potenziale e il valore di uno specifico indirizzo di studi; il lavoro accanto a docenti e studenti si è sviluppato lungo 5 mesi, tra sopralluoghi, incontri in loco e in aula.
AppenninoLab si è concluso lunedì 6 giugno quando la cittadina di Voltaggio (AL) ha ospitato i 150 ragazzi delle scuole superiori genovesi, protagonisti della seconda edizione della "Giornata dell'Appennino", da loro stessi organizzata. Un coinvolgente momento di festa per i cittadini e i bambini della Scuola Infanzia e Primaria di Voltaggio, a partire dalla parata inaugurale per le vie del centro storico. Cuore della giornata la consegna del website al territorio da parte degli studenti. I laboratori, un menu d'eccezione e uno spettacolo itinerante hanno completato il programma.

TRA LE RIGHE
Il progetto Tra le righe nasce in collaborazione con la rivista Andersen e il Sarvego Festival, per offrire agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado un percorso di fruizione e produzione letteraria su tematiche legate alla sostenibilità e alla Cittadinanza Attiva e Responsabile. Nel 2022 il tema scelto è stato quello delle "Strane creature", simbolo di un mondo ricco di inesauribili differenze e richiamo al rispetto e alla valorizzazione di ogni forma di diversità
Da lettori ad autori, gli studenti di 6 classi genovesi hanno esplorato i linguaggi della letteratura per l'infanzia guidati da scrittori e illustratori, dando così vita a nuovi contenuti e condividendo in modo creativo le proprie emozioni, le proprie idee e progetti per una società migliore.
Il progetto si è concluso con la partecipazione delle classi al Sarvego Festival, iniziativa dedicata alla letteratura per l'infanzia tra i borghi della Val Borbera.

LO SPETTACOLO SIAMO NOI
L'iniziativa si inserisce pienamente nella volontà di Fondazione di implementare una progettazione partecipata delle proprie attività. Nel 2022, infatti, diversi focus group condotti da esperti e ai quali hanno partecipato docenti e tutor hanno dato vita a "Lo spettacolo siamo noi!". Il progetto si fonda sulla convinzione che il teatro rappresenti un luogo ideale dove realizzare educazione civica ed educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, grazie al pieno coinvolgimento di tutte le dimensioni esperienziali della persona – cognitive, emotive e corporee; si concentra sui temi dello Sviluppo Sostenibile e sui principi di equità, libertà e rispetto alla base della Costituzione Italiana, coprendo le 33 ore di Educazione Civica previste nelle scuole secondo le linee guida del MIUR.
Questo primo anno di progettazione ha coinvolto 10 docenti, 3 tutor e 3 attori professionisti in un totale di 6 focus group. A settembre ha preso il via, invece, il secondo anno della sperimentazione, che coinvolge direttamente 6 classi - tra scuola primaria e secondaria di primo grado e secondaria di secondo – nell'ideazione, nella scrittura e nella direzione di una vera e propria pièce teatrale.
DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
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DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | Mln€ | 749 | 601 | 1.232 | 974 |
| Margine Operativo Lordo a valori correnti (adjusted) | Mln€ | 537 | 399 | 580 | 481 |
| Risultato Operativo Netto a valori correnti (adjusted) | Mln€ | 308 | 198 | 304 | 183 |
| Risultato Netto (reported) | Mln€ | 89 | 86 | 174 | 110 |
| di cui risultato Netto di Gruppo (reported) | Mln€ | 85 | 84 | 173 | 108 |
| Indebitamento finanziario netto totale (reported)(1) | Mln€ | 1.592 | 2.266 | 2.181 | 1.540 |
| Capitale investito netto (adjusted) | Mln€ | 3.510 | 2.693 | 3.608 | 3.209 |
| Investimenti (2) | Mln€ | 946 | 617 | 648 | 156 |
| Leva finanziaria (reported) | % | 44% | 59% | 58% | 47% |
(1) L'indebitamento reported include il debito finanziario legato all'applicazione dell'IFRS 16 (pari a circa 157 mln€ 2022; 214 mln€ 2021 restated). L'indebitamento finanziario (adjusted) è pari a 1434 mln€ 2022; 2051 mln€ 2021 restated
(2) In immobilizzazioni materiali ed immateriali ed investimenti tramite operazioni di Merger & Acquisition
I ricavi totali nel 2021 comprendono 48mila Euro di contributi concessi da fondi Interprofessionali come co-finanziamento di attività di formazione ai dipendenti. Le attività del Gruppo ERG non prevedono finanziamenti a partiti politici.
AZIONI ERG
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Capitalizzazione di Borsa | Mln€ | 4.353 | 4.275 | 4.275 | 3.517 |
| Riferimento di fine anno | € | 28,96 | 28,44 | 28,44 | 23,40 |
| Prezzo massimo | € | 36,04 | 31,72 | 31,72 | 23,70 |
| Prezzo minimo | € | 22,98 | 22,32 | 22,32 | 13,17 |
| Prezzo medio | € | 30,13 | 26,11 | 26,11 | 20,05 |
| Volume medio | n. | 224.071 | 268.310 | 268.310 | 255.536 |
Prezzo massimo rilevato il 26/08/2022, prezzo minimo rilevato il 22/02/2022.
CLIENTI
GRI G4_EU
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Clienti industriali | n. | - | 14 | 15 | 23 |
| Clienti infragruppo | n. | - | 15 | 16 | 27 |
| Clienti di sito | n. | - | - | 9 | 10 |
| Clienti grossisti e trader energia elettrica e GO | n. | 55 | 52 | 52 | 41 |
| Clienti operatori del sistema elettrico | n. | 20 | 22 | 22 | 21 |
| Clienti Operation & Maintenance | n. | 11 | 10 | 10 | 11 |
| Totale complessivo | n. | 86 | 113 | 124 | 133 |

RICLASSIFICA DEL VALORE AGGIUNTO
GRI 201-1
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore delle produzione | Mln€ | 761 | 601 | 1.234 | 995 |
| Valore economico distribuito | Mln€ | (455) | (382) | (869) | (705) |
| Costi di produzione | Mln€ | (141) | (115) | (388) | (391) |
| Remunerazione del personale | Mln€ | (62) | (60) | (84) | (78) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | Mln€ | (82) | (57) | (93) | (47) |
| Remunerazione del capitale di credito (1) | Mln€ | (29) | (35) | (190) | (72) |
| Remunerazione del capitale di rischio (2) | Mln€ | (139) | (114) | (114) | (115) |
| Remunerazione della collettività | Mln€ | (2) | (1) | (1) | (2) |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | Mln€ | 306 | 220 | 365 | 290 |
| Ammortamenti | Mln€ | (229) | (219) | (276) | (298) |
| Remunerazione dell'azienda | Mln€ | 77 | 1 | 90 | (8) |
(1) Interessi passivi ed altri oneri finanziari al servizio dell'indebitamento.
(2) Dividendi distribuiti dal Gruppo al netto delle erogazioni straordinarie.
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Valore aggiunto globale netto | Mln€ | 761 | 601 | 1.234 | 995 |
| Costi di produzione | Mln€ | (141) | (115) | (388) | (392) |
| Remunerazione del personale | Mln€ | (62) | (60) | (84) | (78) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | Mln€ | (82) | (57) | (93) | (47) |
| Remunerazione del capitale di credito | Mln€ | (29) | (35) | (190) | (72) |
| Remunerazione della collettività | Mln€ | (2) | (1) | (1) | (2) |
| Ammortamenti | Mln€ | (229) | (219) | (276) | (298) |
| Risultato prima degli interessi di terzi | Mln€ | 216 | 115 | 203 | 107 |
| Risultato di Azionisti terzi | Mln€ | - | - | - | - |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | Mln€ | 216 | 115 | 203 | 107 |

IMPOSTE PAESE PER PAESE
GRI 207-4 - Italia
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico e Solare |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (Eolico, Solare, Idroelettrico) Termoelettrico |
|||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 449 | 434 | 689 | 689 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 373 | 401 | 1.032 | 799 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | 1 |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 438 | 57 | 144 | 108 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 890 | 650 | 1.402 | 1.464 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | 55 | 37 | 48 | 21 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) (3) |
Mln€ | 48 | 35 | 71 | 35 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Le principali differenze sono da rintracciarsi nella deduzione aiuto alla crescita economica (ACE) e nella dedu zione degli interessi passivi indeducibili di anni pregressi |
Le principali differenze sono da rintraccciarsi nella deduzione aiuto alla credicta economica (ACE) e nella dedu zione degli interessi passivi indeducibili di anni pregressi. |
Le principali differenze sono da rintraccciarsi nella deduzione aiuto alla credicta economica (ACE) e nella dedu zione degli interessi passivi indeducibili di anni pregressi. |
La differenza tra le imposte iscritte e le imposte teoriche è dovuta al beneficio "ACE" (Aiuto crescita economica) e alla deduzione di interessi passivi iscritti in esercizi precedenti in applicazione della normativa fiscale italiana |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) Nota su Criterio di cassa:
a. 2020: La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.
b. 2021: La voce imposte sul reddito delle società versate in Italia sulla base del criterio di cassa include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 11, 3 milioni) e Ires relativa ad anni precedenti (pari a circa 1,5 milioni). c. 2021 restated: La voce imposte sul reddito delle società versate in Italia sulla base del criterio di cassa include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 11, 3 milioni) e Ires relativa ad anni precedenti
(pari a circa 1,5 milioni).
(3) Nota su Imposte sul reddito:
a. 2022: La voce imposte sul reddito delle società versate in Italia sulla base del criterio di cassa include le ritenute alla fonte subite (pari a circa 7,3 milioni) e le imposte pagate dalle società dei progetti Siena e Donatello nel periodo dell'anno ante acquisizione (pari a circa 4,5 milioni).
b. 2022: La voce imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Italia (pari a circa 37,2 milioni)
GRI 207-4 - Germania
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 33 | 36 | 36 | 24 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 96 | 48 | 48 | 45 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 39 | (2) | (2) | (13) |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 228 | 252 | 252 | 177 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | 13 | 3 | 3 | (0) |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza

GRI 207-4 - Francia
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico e Solare |
Produzione di energia elelttrica da fonti rinnovabili - Eolico |
|||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 74 | 68 | 68 | 60 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 105 | 78 | 78 | 86 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 5 | - | - | 3 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 425 | 455 | 455 | 250 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | (0) | 4 | 4 | 3 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | (1) | (1) | (1) | 4 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) 2020: La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.
GRI 207-4 - UK
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elelttrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 9 | 5 | 5 | 2 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 34 | - | - | - |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 21 | 1 | 1 | (1) |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 340 | 241 | 241 | 76 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | - | - | - | - |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | 4 | - | - | 1 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza

GRI 207-4 - Bulgaria
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
|||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | |||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 1 | 1 | 1 | 1 | |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 38 | 23 | 23 | 13 | |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - | |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 23 | 5 | 5 | 4 | |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 28 | 32 | 32 | 35 | |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | 3 | 1 | 1 | 0 | |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | 2 | 1 | 1 | 0 | |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) 2020: La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.
GRI 207-4 - Polonia
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 2 | 6 | 6 | 5 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 26 | 22 | 22 | 19 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 11 | 15 | 15 | 5 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 158 | 141 | 141 | 96 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | 3 | 1 | 1 | 0 |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | 2 | 1 | 1 | 0 |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza

GRI 207-4 - Romania
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 54 | 29 | 29 | 13 |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | - |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 24 | 9 | 9 | 1 |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 51 | 56 | 56 | 61 |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | - | - | - | - |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) (3)(4) |
Mln€ | 4 | - | - | - |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) 2020: La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.
(3) 2021: La voce imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Romania (pari a circa 4,6 milioni). (4) 2021 restated: La voce imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Romania (pari a circa 4,6 milioni).
GRI 207-4 - Spagna
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Solare |
||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | 1 | na | na | na |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | 22 | na | na | na |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | na | na | na |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | 13 | na | na | na |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 81 | na | na | na |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | 3 | na | na | na |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | 3 | na | na | na |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza

GRI 207-4 - Svezia
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| Attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico | ||||
| Numero di dipendenti (1) | n. | - | - | - | na |
| Ricavi da vendite a terze parti | Mln€ | - | - | - | na |
| Ricavi da operazioni intragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
Mln€ | - | - | - | na |
| Utile / perdita ante imposte | Mln€ | (0) | - | - | na |
| Attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Mln€ | 66 | 25 | 25 | na |
| Imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (2) |
Mln€ | - | - | - | na |
| Imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente) |
Mln€ | - | - | - | na |
| Motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdita e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
Non ci sono differenze significative |
Non ci sono differenze significative |
(1) la voce numero di dipendenti si riferisce all'organico per società di appartenenza
(2) 2020: La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.
GLI IMPIANTI DEL GRUPPO POTENZA
GRI G4_EU
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| VENTO | |||||
| Italia | MW | 1.265 | 1.093 | 1.093 | 1.093 |
| Germania | MW | 327 | 327 | 327 | 272 |
| Francia | MW | 522 | 502 | 502 | 397 |
| Polonia | MW | 142 | 82 | 82 | 82 |
| Bulgaria | MW | 54 | 54 | 54 | 54 |
| Romania | MW | 70 | 70 | 70 | 70 |
| Regno Unito | MW | 157 | 70 | 70 | - |
| Svezia | MW | 62 | - | - | - |
| Totale Vento | MW | 2.599 | 2.198 | 2.198 | 1.968 |
| ACQUA | |||||
| ERG Hydro | MW | Unità organizzativa di- smessa | - | 527 | 527 |
| SOLE | |||||
| Italia | MW | 175 | 141 | 141 | 141 |
| Francia | MW | 79 | 79 | 79 | - |
| Spagna | MW | 92 | - | - | - |
| Totale Solar | MW | 346 | 220 | 220 | 141 |
| Totale fonti rinnovabili |
MW | 2.945 | 2.418 | 2.945 | 2.636 |
| GAS NATURALE | |||||
| ERG Power (CCGT) | MW | Unita organizzativa in IFRS 5 | - | 480 | 480 |
| Capacità installata | MW | 2.945 | 2.418 | 3.425 | 3.116 |

GLI IMPIANTI DEL GRUPPO PRODUZIONE
GRI G4_EU
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VENTO | ||||||
| Italia | GWh | 2.062 | 2.078 | 2.078 | 1.902 | |
| Germania | GWh | 556 | 428 | 428 | 470 | |
| Francia | GWh | 982 | 865 | 865 | 952 | |
| Polonia | GWh | 256 | 216 | 216 | 244 | |
| Bulgaria | GWh | 155 | 148 | 148 | 150 | |
| Romania | GWh | 203 | 181 | 181 | 193 | |
| UK | GWh | 226 | - | - | - | |
| Svezia | GWh | 1 | - | - | - | |
| Totale Vento | GWh | 4.441 | 3.916 | 3.916 | 3.911 | |
| ACQUA | ||||||
| ERG Hydro | GWh | Unità organizzativa dismessa | - | 1.637 | 1.097 | |
| SOLE | ||||||
| Italia | GWh | 250 | 216 | 216 | 228 | |
| Francia | GWh | 94 | 24 | 24 | - | |
| Spagna | GWh | 171 | - | - | - | |
| Totale Solar | GWh | 515 | 240 | 240 | 228 | |
| Totale fonti rinnovabili |
GWh | 4.956 | 4.156 | 5.793 | 5.236 | |
| GAS NATURALE | ||||||
| ERG Power (CCGT) | GWh | Unita organizzativa in IFRS 5 | - | 1.869 | 2.441 | |
| PRODUZIONE TOTALE ENERGIA ELETTRICA |
GWh | 4.956 | 4.156 | 7.662 | 7.677 | |
| Acquisti energia elettrica per trading |
GWh | 1.703 | 1.620 | 6.497 | 7.220 | |
| Vendite totali energia elettrica |
GWh | 6.659 | 5.776 | 14.159 | 14.897 |
GLI IMPIANTI DEL GRUPPO DISPONIBILITÀ
GRI G4_EU
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| VENTO | ||||||
| Italia | % | 96,7% | 96,9% | 96,9% | 97,2% | |
| Germania | % | 96,1% | 96,9% | 96,9% | 96,1% | |
| Francia | % | 97,4% | 97,3% | 97,3% | 98,0% | |
| Polonia | % | 98,6% | 97,7% | 97,7% | 99,1% | |
| Bulgaria | % | 97,9% | 98,2% | 98,2% | 97,5% | |
| Romania | % | 99,2% | 99,1% | 99,1% | 97,5% | |
| UK | % | 94,3% | na | na | na | |
| Svezia | % | na | na | na | na | |
| Totale Vento | % | 96,9% | 97,2% | 97,2% | 97,4% | |
| ACQUA | ||||||
| ERG Hydro | % | Unità organizzativa dismessa | - | 96,0% | 96,5% | |
| SOLE | ||||||
| Italia | % | 82,5% | 80,6% | 80,6% | 81,3% | |
| Francia | % | 73,9% | na | na | na | |
| Spagna | % | 85,5% | na | na | na | |
| Totale Solar | % | 81,2% | 80,6% | 80,6% | 81,3% | |
| Power | % | Unita organizzativa in IFRS 5 | - | 67,1% | 64,7% |

PERSONALE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI
GRI405-1
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31/12 | n. | 573 | 553 | 808 | 784 |
| Organico medio | n. | 567 | 549 | 802 | 767 |
| Dirgenti | n. | 33 | 28 | 35 | 35 |
| Di cui presso la sede di Genova | n. | 30 | 25 | 25 | 25 |
| Quadri | n. | 180 | 171 | 225 | 211 |
| Impiegati | n. | 221 | 214 | 357 | 358 |
| Operai | n. | 139 | 140 | 191 | 180 |
| Altri collaboratori (1) | n. | 17 | 5 | 5 | 3 |
| Occupazione femminile (%) | % | 29,5% | 28,8% | 23,3% | 22,1% |
| Di cui occupazione femminile presso la sede di Genova (%) | % | 43,1% | 42,1% | 42,0% | 42,3% |
| Anzianità media (anni) | n. | 10,0 | 9,9 | 12,5 | 12,7 |
| Età media dei dipendenti (anni) | n. | 42,0 | 42,0 | 43,4 | 43,5 |
| Tasso della retribuzione totale annua (GRI 2-21) (2) | n. | 33 | 34 | 35 | - |
| Incidenza del part-time (Italia) | % | 5,6% | 5,5% | 3,8% | 4,2% |
| Incidenza del part-time (Estero) | % | 0,8% | 1,7% | 1,7% | 1,0% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Italia) | % | 3,8% | 3,9% | 6,6% | 5,1% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Estero) | % | 1,4% | 2,0% | 2,0% | 3,5% |
| Tasso di sindacalizzazione (Italia) | % | 25,8% | 22,4% | 35,1% | 35,2% |
| Contenzioso del lavoro in corso | n. | - | - | - | - |
| Sciopero (3) | h | 6 | - | 84 | - |
| Turnover (personale entrato + personale uscito)/personale | % | 21,9% | 19,3% | 15,5% | 9,1% |
| Tasso di Assunzione | % | 12,7% | 11,8% | 9,2% | 6,5% |
| Tasso di turnover in uscita | % | 9,2% | 7,1% | 6,2% | 2,6% |
(1) Il dato 2022 comprende 11 uomini e 6 donne, il dato 2021 e 2021 restated comprende 2 uomini e 3 donne, il dato 2020 comprende 3 uomini
(2) Il tasso si calcola come "Rapporto tra remunerazione annua totale dell'individuo più pagato e la remunerazione mediana annua totale di tutti i dipendenti escluso il dipendente più pagato". Non si registra alcuna variazione nella retribuzione dell'individuo più pagato rispetto all'anno 2021.
(3) Ore di adesione a scioperi indetti a livello nazionale.
FONDO PENSIONE
GRI 201-3
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fondi pensione contrattuali | n. | 307 | 290 | 514 | 505 |
| Altri fondi | n. | 20 | 21 | 28 | 29 |
| Non iscritti | n. | 246 | 242 | 266 | 250 |
| Totale complessivo | n. | 573 | 553 | 808 | 784 |
FORMAZIONE ORE
GRI404-1c
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Formazione totale | h. | 28.262 | 27.058 | 39.589 | 28.804 |
| Organico medio | n. | 567 | 549 | 802 | 767 |
| Indice medio di formazione per dipendente | giorni/dip | 6,2 | 6,2 | 6,2 | 4,7 |

FORMAZIONE TIPOLOGIA
GRI404-1
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Ore Totali | Ore Totali % | Ore Totali | Ore Totali % | Ore Totali | Ore Totali % | Ore Totali | Ore Totali % | |
| Formazione salute e sicurezza | n/% | 7.815 | 28% | 4.657 | 17% | 8.466 | 21% | 6.540 | 23% |
| Formazione linguistica dipendenti | n/% | 5.743 | 20% | 4.290 | 16% | 4.924 | 12% | 9.947 | 35% |
| Formazione tecnico specialistica dipendenti | n/% | 7.177 | 25% | 9.361 | 35% | 12.200 | 31% | 4.968 | 17% |
| Training on the job | n/% | - | - | - | - | 3.920 | 10% | 526 | 2% |
| FORMAZIONE MANAGERIALE | n/% | 7.477 | 26% | 8.225 | 30% | 9.407 | 24% | 6.823 | 24% |
| Formazione 231 Anticorruzione | n/% | 51 | 0% | 526 | 2% | 674 | 2% | - | - |
| Totale complessivo (1) | n/% | 28.262 | 100% | 27.058 | 100% | 39.589 | 100% | 28.804 | 100% |
(1) La formazione totale comprende anche i corsi erogati al personale uscito in corso d'anno.
FORMAZIONE PER INQUADRAMENTO PER GENERE
| GRI404-1 |
|---|
| ---------- |
| 2022 | 2021 restated | ||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Ore Uomini | Media ore Uomini |
Ore Donne | Media ore Donne |
Ore Totali | Media ore Totali |
Ore Uomini | Media ore Uomini |
Ore Donne | Media ore Donne |
Ore Totali | Media ore Totali |
|
| Dirgenti | n. | 786 | 27 | 301 | 75 | 1.087 | 33 | 752 | 30 | 108 | 36 | 860 | 31 |
| Quadri | n. | 5.171 | 43 | 2.995 | 49 | 8.166 | 45 | 5.309 | 46 | 3.281 | 59 | 8.590 | 50 |
| Impiegati | n. | 5.943 | 51 | 4.868 | 47 | 10.811 | 49 | 6.022 | 53 | 4.015 | 40 | 10.038 | 47 |
| Operai | n. | 8.197 | 59 | - | - | 8.197 | 59 | 7.571 | 54 | - | - | 7.571 | 54 |
| Totale | n. | 20.098 | 50 | 8.164 | 48 | 28.262 | 49 | 19.654 | 50 | 7.404 | 47 | 27.058 | 49 |
| 2021 | 2020 | ||||||||||||
| u.m. | Ore Uomini | Media ore Uomini |
Ore Donne | Media ore Donne |
Ore Totali | Media ore Totali |
Ore Uomini | Media ore Uomini |
Ore Donne | Media ore Donne |
Ore Totali | Media ore Totali |
|
| Dirgenti | n | 856 | 26,8 | 108 | 36,0 | 964 | 28 | 1.127 | 33 | 49 | 49 | 1.176 | 34 |
| Quadri | n | 6.405 | 40,0 | 3.649 | 56,1 | 10.054 | 45 | 6.509 | 43 | 2.490 | 41 | 8.999 | 43 |
| Impiegati | n | 10.592 | 44,7 | 4.388 | 36,6 | 14.980 | 42 | 9.377 | 38 | 3.748 | 34 | 13.125 | 37 |
| Operai | n | 13.591 | 71,2 | - | 13.591 | 71 | 5.504 | 31 | - | - | 5.504 | 31 |
Dato calcolato sul personale per inquadramento e genere in forza al 31/12.
ANALISI SUL PERSONALE
TIPOLOGIA DI IMPIEGO E GENERE
GRI 2-7
| 2022 | 2021 restated | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | ||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 404 | 169 | - | 573 | 394 | 159 | - | 553 | |
| A tempo indeterminato | n. | 400 | 164 | - | 564 | 388 | 156 | - | 544 | |
| A tempo determinato | n. | 4 | 5 | - | 9 | 6 | 3 | - | 9 | |
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 404 | 169 | - | 573 | 394 | 159 | - | 553 | |
| Full-time | n. | 403 | 144 | - | 547 | 392 | 135 | - | 527 | |
| Part-time | n. | 1 | 25 | - | 26 | 2 | 24 | - | 26 |

| 2021 | 2020 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | Uomini | Donne | Altro (genere specificato dallo stesso dipendente) |
Totale | ||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 620 | 188 | - | 808 | 611 | 173 | - | 784 | |
| A tempo indeterminato | n. | 614 | 185 | - | 799 | 607 | 167 | - | 774 | |
| A tempo determinato | n. | 6 | 3 | - | 9 | 4 | 6 | - | 10 | |
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 620 | 188 | - | 808 | 611 | 173 | - | 784 | |
| Full-time | n. | 618 | 162 | - | 780 | 610 | 144 | - | 754 | |
| Part-time | n. | 2 | 26 | - | 28 | 1 | 29 | - | 30 |
TIPOLOGIA DI IMPIEGO E PAESE
GRI 2-7
| 2022 | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 444 | 76 | 33 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 573 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 437 | 75 | 33 | 9 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 564 | ||
| A tempo determinato | n. | 7 | 1 | - | 1 | - | - | - | - | - | 9 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 444 | 76 | 33 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 573 | ||
| Full-time | n. | 419 | 76 | 32 | 10 | 1 | 2 | 4 | - | 3 | 547 | ||
| Part-time | n. | 25 | - | 1 | - | - | - | - | - | - | 26 | ||
| 2021 restated | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 433 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 553 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 428 | 66 | 35 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 544 | ||
| A tempo determinato | n. | 5 | 2 | 2 | - | - | - | - | - | - | 9 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 433 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 553 | ||
| Full-time | n. | 409 | 67 | 36 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 527 | ||
| Part-time | 24 | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 26 | |||
| 2021 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 688 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 808 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 683 | 66 | 35 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 799 | ||
| A tempo determinato | n. | 5 | 2 | 2 | - | - | - | - | - | - | 9 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 688 | 68 | 37 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 808 | ||
| Full-time | n. | 662 | 67 | 36 | 5 | 1 | 6 | 3 | - | - | 780 | ||
| Part-time | n. | 26 | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 28 | ||
| 2020 | |||||||||||||
| u.m. | Italia | Francia | Germania | Regno Unito |
Bulgaria | Polonia | Romania | Svezia | Spagna | Totale | |||
| Totale dipendenti a contratto | n. | 685 | 61 | 26 | 3 | 1 | 5 | 3 | - | - | 784 | ||
| A tempo indeterminato | n. | 680 | 58 | 24 | 3 | 1 | 5 | 3 | - | - | 774 | ||
| A tempo determinato | n. | 5 | 3 | 2 | - | - | - | - | - | - | 10 | ||
| A ore non garantite (es. a chiamata, occasionale) | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale dipendenti full time + part time | n. | 685 | 61 | 26 | 3 | 1 | 5 | 3 | - | - | 784 | ||
| Full-time | n. | 656 | 60 | 26 | 3 | 1 | 5 | 3 | - | - | 754 | ||
| Part-time | n. | 29 | 1 | - | - | - | - | - | - | - | 30 |


NAZIONE E GENERE
GRI 2-7
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | n. | 317 | 127 | 444 | 312 | 121 | 433 | 538 | 150 | 688 | 541 | 144 | 685 |
| Francia | n. | 55 | 21 | 76 | 52 | 16 | 68 | 52 | 16 | 68 | 45 | 16 | 61 |
| Germania | n. | 23 | 10 | 33 | 24 | 13 | 37 | 24 | 13 | 37 | 19 | 7 | 26 |
| Regno Unito | n. | 3 | 7 | 10 | - | 5 | 5 | - | 5 | 5 | 1 | 2 | 3 |
| Bulgaria | n. | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Polonia | n. | - | 2 | 2 | 3 | 3 | 6 | 3 | 3 | 6 | 2 | 3 | 5 |
| Romania | n. | 2 | 2 | 4 | 2 | 1 | 3 | 2 | 1 | 3 | 2 | 1 | 3 |
| Svezia | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Spagna | n. | 3 | - | 3 | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | n. | 404 | 169 | 573 | 394 | 159 | 553 | 620 | 188 | 808 | 611 | 173 | 784 |
TIPOLOGIA DI CONTRATTO
GRI 2-30
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Numero di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
n. | 524 | 502 | 757 | 749 |
| Numero totale di dipendenti | n. | 573 | 553 | 808 | 784 |
| Percentuale di dipendenti coperti da accordi di contrattazione collettiva |
% | 91% | 91% | 94% | 96% |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER INQUADRAMENTO E GENERE
| GRI405-1 | |
|---|---|
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero di persone |
u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirgenti | n. | 29 | 4 | 33 | 25 | 3 | 28 | 32 | 3 | 35 | 34 | 1 | 35 |
| Quadri | n. | 119 | 61 | 180 | 115 | 56 | 171 | 160 | 65 | 225 | 150 | 61 | 211 |
| Impiegati | n. | 117 | 104 | 221 | 114 | 100 | 214 | 237 | 120 | 357 | 247 | 111 | 358 |
| Operai | n. | 139 | - | 139 | 140 | - | 140 | 191 | - | 191 | 180 | - | 180 |
| Totale | n. | 404 | 169 | 573 | 394 | 159 | 553 | 620 | 188 | 808 | 611 | 173 | 784 |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER INQUADRAMENTO E GENERE % GRI405-1
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Percentuale di persone |
u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Dirgenti | % | 88% | 12% | 6% | 89% | 11% | 5% | 91% | 9% | 4% | 97% | 3% | 4% |
| Quadri | % | 66% | 34% | 31% | 67% | 33% | 31% | 71% | 29% | 28% | 71% | 29% | 27% |
| Impiegati | % | 53% | 47% | 39% | 53% | 47% | 39% | 66% | 34% | 44% | 69% | 31% | 46% |
| Operai | % | 100% | - | 24% | 100% | - | 25% | 100% | - | 24% | 100% | - | 23% |
| Totale | % | 71% | 29% | 100% | 71% | 29% | 100% | 77% | 23% | 100% | 78% | 22% | 100% |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER FASCIA DI ETÀ GRI405-1
| 2022 | 2021 restated | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | |||
| Uomini | n. | 48 | 277 | 79 | 404 | 36 | 286 | 72 | 394 | ||
| Numero di persone |
Donne | n. | 24 | 106 | 39 | 169 | 22 | 106 | 31 | 159 | |
| Totale | n. | 72 | 383 | 118 | 573 | 58 | 392 | 103 | 553 | ||
| Uomini | % | 12% | 69% | 20% | 71% | 9% | 73% | 18% | 71% | ||
| Percentuale di persone |
Donne | % | 14% | 63% | 23% | 29% | 14% | 67% | 19% | 29% | |
| Totale | % | 13% | 67% | 21% | 100% | 10% | 71% | 19% | 100% | ||
| 2021 | 2020 | ||||||||||
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | |||
| Uomini | n. | 47 | 416 | 157 | 620 | 41 | 418 | 152 | 611 | ||
| Numero | Donne | n. | 23 | 124 | 41 | 188 | 14 | 125 | 34 | 173 | |
| di persone | Totale | n. | 70 | 540 | 198 | 808 | 55 | 543 | 186 | 784 | |
| Uomini | % | 8% | 67% | 25% | 77% | 7% | 68% | 25% | 78% | ||
| Percentuale di persone |
Donne | % | 12% | 66% | 22% | 23% | 8% | 72% | 20% | 22% |
GRI405-1
| 2022 | 2021 restated | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | ||||
| Dirgenti | n. | - | 20 | 13 | 33 | - | 18 | 10 | 28 | |||
| Quadri | n. | 5 | 138 | 37 | 180 | 3 | 138 | 30 | 171 | |||
| Impiegati | n. | 49 | 133 | 39 | 221 | 41 | 140 | 33 | 214 | |||
| Operai | n. | 18 | 92 | 29 | 139 | 14 | 96 | 30 | 140 | |||
| Totale | n. | 72 | 383 | 118 | 573 | 58 | 392 | 103 | 553 | |||
| Dirigenti | % | - | 61% | 39% | 100% | - | 64% | 36% | 100% | |||
| Quadri | % | 3% | 77% | 21% | 100% | 2% | 81% | 18% | 100% | |||
| Impiegati | % | 22% | 60% | 18% | 100% | 19% | 65% | 15% | 100% | |||
| Operai | % | 13% | 66% | 21% | 100% | 10% | 69% | 21% | 100% |
| 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | |||
| Dirgenti | n. | - | 21 | 14 | 35 | - | 19 | 16 | 35 | ||
| Quadri | n. | 3 | 173 | 49 | 225 | 2 | 171 | 38 | 211 | ||
| Impiegati | n. | 44 | 214 | 99 | 357 | 33 | 226 | 99 | 358 | ||
| Operai | n. | 23 | 132 | 36 | 191 | 20 | 127 | 33 | 180 | ||
| Totale | n. | 70 | 540 | 198 | 808 | 55 | 543 | 186 | 784 | ||
| Dirigenti | % | - | 60% | 40% | 100% | - | 54% | 46% | 100% | ||
| Quadri | % | 1% | 77% | 22% | 100% | 1% | 81% | 18% | 100% | ||
| Impiegati | % | 12% | 60% | 28% | 100% | 9% | 63% | 28% | 100% | ||
| Operai | % | 12% | 69% | 19% | 100% | 11% | 71% | 18% | 100% |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER PER ETA E GENERE GRI 401-1
| 2022 | 2021 restated | |||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | ||||
| Nuovi assunti | Uomini | n. | 25 | 22 | 1 | 48 | 16 | 20 | 2 | 38 | ||
| Donne | n. | 10 | 12 | 2 | 24 | 12 | 15 | - | 27 | |||
| Totale | n. | 35 | 34 | 3 | 72 | 29 | 35 | 2 | 65 | |||
| Uomini | % | 4,4% | 3,9% | 0,2% | 8,5% | 2,9% | 3,6% | 0,4% | 6,9% | |||
| Tasso di turnover in entrata |
Donne | % | 1,8% | 2,1% | 0,4% | 4,2% | 2,2% | 2,7% | 0,0% | 4,9% | ||
| Totale | % | 6,2% | 6,0% | 0,5% | 12,7% | 5,3% | 6,4% | 0,4% | 11,8% | |||
| Uomini | n. | 7 | 25 | 6 | 38 | 1 | 20 | 5 | 26 | |||
| Nuove uscite | Donne | n. | 4 | 7 | 3 | 14 | 2 | 8 | 3 | 13 | ||
| Totale | n. | 11 | 32 | 9 | 52 | 3 | 28 | 8 | 39 | |||
| Tasso di turnover | Uomini | % | 1,2% | 4,4% | 1,1% | 6,7% | 0,2% | 3,6% | 0,9% | 4,7% | ||
| Donne | % | 0,7% | 1,2% | 0,5% | 2,5% | 0,4% | 1,5% | 0,5% | 2,4% | |||
| Totale | % | 1,9% | 5,6% | 1,6% | 9,2% | 0,5% | 5,1% | 1,5% | 7,1% | |||
| 2021 | 2020 | |||||||||||
| u.m. | ||||||||||||
| <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | <30 anni | 30-50anni | >50 anni | Totale | |||||
| Uomini | n. | 21 | 23 | 2 | 46 | 13 | 15 | 2 | 30 | |||
| Nuovi assunti | Donne | n. | 13 | 15 | - | 28 | 8 | 10 | 2 | 20 | ||
| Totale | n. | 34 | 38 | 2 | 74 | 21 | 25 | 4 | 50 | |||
| Uomini | % | 2,6% | 2,9% | 0,2% | 5,7% | 1,7% | 2,0% | 0,3% | 3,9% | |||
| Tasso di turnover | Donne | % | 1,6% | 1,9% | 0,0% | 3,5% | 1,0% | 1,3% | 0,3% | 2,6% | ||
| in entrata | Totale | % | 4,2% | 4,7% | 0,2% | 9,2% | 2,7% | 3,3% | 0,5% | 6,5% | ||
| Uomini | n. | 2 | 22 | 13 | 37 | 2 | 6 | 8 | 16 | |||
| Nuove uscite | Donne | n. | 2 | 8 | 3 | 13 | - | 2 | 2 | 4 | ||
| Totale | n. | 4 | 30 | 16 | 50 | 2 | 8 | 10 | 20 | |||
| Uomini | % | 0,2% | 2,7% | 1,6% | 4,6% | 0,3% | 0,8% | 1,0% | 2,1% | |||
| Tasso di turnover | Donne | % | 0,2% | 1,0% | 0,4% | 1,6% | - | 0,3% | 0,3% | 0,5% |
ANALISI DETTAGLIO PERSONALE PER TIPOLOGIA DI CONTRATTO
GRI 401-1
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| Acquisizioni società | n. | - | - | - | - | 8 | 8 | - | 8 | 8 | - | - | - |
| Assunzione contratto tempo indeterminato |
n. | 32 | 33 | 65 | 22 | 29 | 51 | 31 | 29 | 60 | 17 | 22 | 39 |
| Assunzioni contratto a termine | n. | 5 | 2 | 7 | 3 | 3 | 6 | 3 | 3 | 6 | 5 | 6 | 11 |
| Apprendistato | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Totale | n. | 37 | 35 | 72 | 25 | 40 | 65 | 34 | 40 | 74 | 22 | 28 | 50 |

CESSATI PER MODALITÀ
GRI 401-1
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| Dimissioni | n. | 13 | 28 | 41 | 18 | 13 | 31 | 22 | 13 | 35 | 4 | 2 | 6 |
| Fine contratto a termine | n. | 1 | 1 | 2 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 |
| Risoluzione consensuale | n. | 6 | 1 | 7 | 6 | - | 6 | 13 | - | 13 | 8 | 1 | 9 |
| Licenziamento | n. | - | 1 | 1 | - | - | - | - | - | - | 1 | - | 1 |
| Decesso | n. | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | 1 | - | 1 | - | - | - |
| Cessione società | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | 3 | 3 |
| Totale | n. | 21 | 31 | 52 | 26 | 13 | 39 | 37 | 13 | 50 | 14 | 6 | 20 |
NUOVE ASSUNZIONI E TURNOVER PER PAESE
GRI 401_1
| 2022 | 2021 restated | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Nuovi assunti | Nuove uscite | Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
Nuovi assunti | Nuove uscite | Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
||
| Italia | n. | 37 | 21 | 6,5% | 3,7% | 25 | 26 | 4,6% | 4,7% | |
| Francia | n. | 20 | 15 | 3,5% | 2,6% | 20 | 9 | 3,6% | 1,6% | |
| Germania | n. | 8 | 11 | 1,4% | 1,9% | 16 | 4 | 2,9% | 0,7% | |
| Regno Unito | n. | 4 | - | 0,7% | - | 1 | - | 0,2% | 0,0% | |
| Bulgaria | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Polonia | n. | 1 | 5 | 0,2% | 0,9% | 3 | - | 0,5% | - | |
| Romania | n. | 1 | - | 0,2% | - | - | - | - | - | |
| Svezia | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Spagna | n. | 1 | - | 0,2% | - | - | - | - | - | |
| Totale | n. | 72 | 52 | 12,7% | 9,2% | 65 | 39 | 11,8% | 7,1% | |
| 2021 | 2020 | |||||||||
| u.m. | Nuovi assunti | Nuove uscite | Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
Nuovi assunti | Nuove uscite | Tasso di Assunzione |
Tasso di turnover |
||
| Italia | n. | 34 | 37 | 4,2% | 4,6% | 22 | 14 | 2,9% | 1,8% | |
| Francia | n. | 20 | 9 | 2,5% | 1,1% | 16 | - | 2,1% | 0,0% | |
| Germania | n. | 16 | 4 | 2,0% | 0,5% | 6 | 4 | 0,8% | 0,5% | |
| Regno Unito | n. | 1 | - | 0,1% | - | 1 | 1 | 0,1% | 0,1% | |
| Bulgaria | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Polonia | n. | 3 | - | 0,4% | - | 5 | 1 | 0,7% | 0,1% | |
| Romania | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| Svezia | n. | - | - | - | - | na | na | na | na | |
| Spagna | n. | na | na | na | na | na | na | na | na |
ALTRI COLLABORATORI
GRI 2-8
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| borsisti | n. | 7 | 5 | 5 | - |
| lavoratori in somministrazione | n. | 10 | - | - | - |
| Altri collaboratori | n. | 17 | 5 | 5 | - |

INDICE ASSENTEISMO
GRI403-10
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Casi di malattia professionale | n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Tasso di malattia professionale | % | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Decessi per cause correlate al lavoro |
n. | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Indice di assenteismo (1) | % | 2% | 3% | 2% | 2% | 1% | 2% | 2% | 1% | 2% | 2% | - | 2% |
Gli indicatori sulla sicurezza non conteggiano gli "altri collaboratori non dipendenti". (1) Indice di assenteismo per malattia (n. giorni di assenza/giorni lavorabili).
SICUREZZA
INFORTUNI SUL LAVORO
GRI403-9
| 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m. | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Giornate perse | n. | 213 | - | 213 | 22 | - | 22 | 22 | - | 22 | - | - | - |
| Numero infortuni | n. | 2 | - | 2 | 2 | - | 2 | 2 | - | 2 | - | - | - |
| Ore lavorate | n. | 689.611 | 261.157 | 950.768 | 670.931 | 247.752 | 918.683 | 1.065.369 | 288.262 | 1.353.631 | 1.034.800 265.963 | 1.300.763 | |
| Indice di frequenza (1) | 2,9 | - | 2,1 | 3,0 | - | 2,2 | 1,9 | - | 1,5 | - | - | - | |
| Indice gravità (2) | 0,3 | - | 0,2 | 0,0 | - | 0,0 | 0,0 | - | 0,0 | - | - | - |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
INFORTUNI SUL LAVORO DITTE TERZE
GRI403-9
| u.m. | 2022 | 2021 restated 2021 |
2020 | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| ditte terze giornate perse | n. | 155 | 136 | 194 | 176 | |
| ditte terze numero infortuni | n. | 6 | 3 | 4 | 4 | |
| ditte terze ore lavorate | n. | 991.943 | 727.274 | 1.153.410 | 613.871 | |
| Indice di frequenza ditte terze (1) | 6,0 | 4,1 | 3,5 | 6,5 | ||
| Indice gravita ditte terze (2) | 0,2 | 0,2 | 0,2 | 0,3 |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
MODALITÀ STIME ORE LAVORATE DITTE TERZE
Le ore lavorate dai dipendenti delle ditte terze sono state stimate in modo differente a seconda della tecnologia.
Impianti Wind Italia e Uffici: rilevazione delle ore lavorate fatta in modo manuale o in base alle timbrature degli accessi ai siti.
Impianti Wind estero: la stima delle ore lavorate, stante l'impossibilità tecnica di rilevare le presenze degli operatori degli O&M contractors con contratti di global service, è basata sull'ipotesi che un FTE possa manutenere 15 MW, moltiplicato per i giorni lavorabili (260) per 8 ore.
Impianti in costruzione in Regno Unito: ore rilevate sulla base dei report di cantiere.
MODALITÀ CONTEGGIO GIORNI PERSI PER INFORTUNIO DITTE TERZE Report inviati dalle ditte di appartenenza del lavoratore infortunato.

INFORTUNI SUL LAVORO TOTALI GRI403-9
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2022 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Giornate perse | n. | 368 | 158 | 216 | 176 |
| Numero infortuni | n. | 8 | 5 | 6 | 4 |
| Ore lavorate | n. | 1.942.711 | 1.645.957 | 2.507.041 | 1.914.634 |
| Indice di frequenza (1) | 4,1 | 3,0 | 2,4 | 2,1 | |
| Indice gravità (2) | 0,2 | 0,1 | 0,1 | 0,1 |
(1) Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. (2) Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
CONTROLLI IN CAMPO/AUDIT GRI403-9
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Controlli in campo su cantieri | n. | 574 | |||
| Controlli in campo su appaltatori | n. | 135 | 1169 | 1348 | 795 |
Controlli in campo interni n. 474
FORNITORI
GRI 204-1
| u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Fornitori con almeno 1 ordine nell'anno | n. | 1.625 | 1.731 | 1.731 | 1.685 |
| Fornitori con almeno 1 ordine nell'anno aventi sede legale o indirizzo di fatturazione in Italia |
n. | 790 | 1.004 | 1.004 | 976 |
| Fornitori con almeno 1 ordine nell'anno con sede legale o indirizzo di fatturazione nelle regioni italiane di presenza dei nostri impianti |
% | 34% | 35% | 35% | 35% |
| % spesa fornitori locali (Italia / totale) | % | 83% | 49% | 49% | 48% |
| Numero fornitori qualificati in vendor list | n. | 1.072 | 1.086 | 1.086 | 1.058 |
| Numero fornitori in vendor list qualificati in base a parametri ambientali | n. | 336 | 334 | 334 | 256 |
| Numero fornitori in vendor list qualificati in base a parametri sociali | n. | 200 | - | - | - |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno | n. | 225 | 210 | 210 | 86 |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno qualificati in base a parametri ambientali |
n. | 82 | 95 | 95 | 36 |
| Numero fornitori qualificati ex novo nell'anno qualificati in base a parametri sociali |
n. | 77 | - | - | - |
| Tempo medio di qualifica numero giorni | n. | 49 | 58 | 58 | 49 |
| Valore gare / valore totale valore ordini emessi | % | 86% | 72% | 76% | 50% |
| Numero gare / numero totale ordini emessi | % | 30% | 21% | 26% | 26% |
Audit sistemi di gestione n. 25 19 19 25

AMBIENTE E TERRITORIO - EOLICO
| WIND - Consumi e emissioni | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 4.441 | 3.916 | 3.916 | 3.911 |
| Disponibilità tecnica impianti | % | 96,9% | 97,2% | 97,2% | 97,4% |
| CO2 evitata |
kt | 2.461 | 2.158 | 2.158 | 2.313 |
| Consumi energetici indiretti (1) | GWh | 14,89 | 13,54 | 13,54 | 13,62 |
| % consumi energetici indiretti green | % | 98% | 100% | 100% | 98% |
| Emissioni indirette CO2 (market based) (2) |
kt | 0,16 | 0,04 | 0,04 | 0,12 |
| Emissioni indirette CO2 (location based) (3) |
kt | 8,35 | 7,62 | 7,62 | 7,80 |
| SF6 rabbocchi | kg | 2,0 | 5,2 | 5,2 | - |
| Equivalenti a t CO2 | t | 47 | 122 | 122 | - |
| F-Gas rabbocchi | kg | 39 | - | - | - |
| Equivalenti a t CO2 | t | 63 | - | - | - |
(1) L'incremento dei consumi è determinato dall'aumento degli impianti in esercizio.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni.
| Rifiuti | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 513 | 754 | 754 | 269 |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | 409 | 462 | 462 | 135 |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | 132 | 196 | 196 | 86 |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | 85 | 149 | 149 | 42 |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | 47 | 47 | 47 | 44 |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 381 | 558 | 558 | 183 |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | 325 | 402 | 402 | 94 |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | 57 | 156 | 156 | 89 |

AMBIENTE E TERRITORIO - SOLARE
| SOLAR - Consumi e emissioni | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 515 | 240 | 240 | 228 |
| Disponibilità tecnica impianti | % | 81,2% | 80,6% | 80,6% | 81,3% |
| CO2 evitata |
kt | 249 | 114 | 114 | 115 |
| Consumi energetici indiretti | GWh | 4 | 2 | 2 | 2 |
| % consumi energetici indiretti green | % | 84% | 33% | 33% | 24% |
| Emissioni indirette CO2 (market based) (1) |
kt | 0,23 | - | - | 0,30 |
| (location based) (2) Emissioni indirette CO2 |
kt | 1,73 | 0,98 | 0,98 | 1,05 |
| SF6 rabbocchi | kg | - | 0,4 | 0,4 | - |
| Equivalenti a t CO2 | t | - | 8,9 | 8,9 | - |
| Metri quadrati di pannelli | m2 | 2.084.566 | 891.706 | 891.706 | 891.851 |
| Acqua utilizzata per lavaggio pannelli | m3 | 1.276 | 1.083 | 1.083 | 1.083 |
(1) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
| (2) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni. | ||
|---|---|---|
| Rifiuti | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 0,80 | 0,92 | 0,92 | 6,53 |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | - | 0,92 | 0,92 | 6,53 |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | - | - | - | 0,13 |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | - | - | - | 0,13 |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | - | - | - | - |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 0,80 | 0,92 | 0,92 | 6,40 |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | - | 0,92 | 0,92 | 6,40 |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | 0,80 | - | - | - |
SEDI E UFFICI
| HQ - Consumi e emissioni | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Consumi energetici indiretti | MWh | 1.029 | 1.104 | 1.104 | 923 |
| % consumi energetici indiretti green (1) | % | 41% | 34% | 34% | 37% |
| Emissioni indirette CO2 (market based) (2) |
t | 289 | 343 | 343 | 294 |
| Emissioni indirette CO2 (location based) (3) |
t | 486 | 521 | 521 | 467 |
Rifiuti: i rifiuti prodotti negli uffici vengono smaltiti come rifiuti urbani e pertanto non vengono contabilizzate le quantità.
Consumi di acqua: i consumi di acqua negli uffici si riferiscono esclusivamente agli utilizzi per fini igienici e fanno parte dei servizi condominiali. Risultano non materiali rispetto al business. (1) La variazione è riconducibile all'ampliamento del perimetro di reporting e all'affinamento delle metodologie di rendicontazione.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni.

GRUPPO
| Gruppo - Consumi e emissioni | u.m. | 2022 | 2021 restated | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale potenza installata | MW | 2.945 | 2.418 | 3.425 | 3.116 |
| Totale produzione energia elettrica | GWh | 4.956 | 4.156 | 7.662 | 7.677 |
| Di cui da fonti rinnovabili | GWh | 4.956 | 4.156 | 5.793 | 5.236 |
| Vendite totali di energia elettrica | GWh | 6.659 | 5.786 | 14.159 | 14.897 |
| Consumi energetici diretti (TEP) | TEP | - | - | 387.452 | 482.873 |
| Consumi energetici diretti (GWh) | GWh | - | - | 4.506 | 5.616 |
| Consumi energetici indiretti | GWh | 19,51 | 16,73 | 27,99 | 27,48 |
| di cui energia elettrica da fonti green | GWh | 18,12 | 15,95 | 25,51 | 23,64 |
| di cui energia elettrica da fonti non green | GWh | 1,39 | 0,78 | 1,63 | 2,62 |
| di cui vapore | GWh | 0,00 | 0,00 | 0,85 | 1,23 |
| % consumi energia elettrica provenienti da fonti green | % | 93% | 95% | 91% | 86% |
| CO2 evitata |
kt | 2.709 | 2.272 | 3.045 | 2.983 |
| Carbon index | gCO2/kWh | 0,2 | 0,0 | 120,5 | 149,6 |
| Emissioni Scope 1 (1) | kt | 0,9 | 0,8 | 923,0 | 1.148,7 |
| Emissioni Scope 2 (market based) (2) | kt | 0,7 | 0,2 | 0,8 | 1,3 |
| Emissioni Scope 2 (location based) (3) | kt | 5,3 | 4,9 | 13,8 | 14,2 |
| Emissioni Scope 3 | kt | 46 | 34 | 34 | 26 |
(1) Le emissioni generate dalle autovetture assegnate in uso promiscuo sono state conteggiate al 30%
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
(3) Il dato tiene in considerazione tutte le forniture di energia, comprese quelle green, anche se non generano emissioni.
| Rifiuti | u.m. | 2022 | 2021 (restated) | 2021 | 2020 |
|---|---|---|---|---|---|
| Totale rifiuti ESITATI - ton | t | 514 | 755 | 4.209 | 3.725 |
| Totale rifiuti A RECUPERO | t | 409 | 463 | 3.428 | 3.110 |
| Totale rifiuti a recupero % | % | 80% | 61% | 81% | 83% |
| Rifiuti PERICOLOSI PRODOTTI | t | 132 | 196 | 540 | 263 |
| Rifiuti pericolosi a recupero | t | 85 | 149 | 420 | 150 |
| Rifiuti pericolosi a smaltimento | t | 47 | 47 | 120 | 112 |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI | t | 382 | 558 | 3.669 | 3.463 |
| Rifiuti NON PERICOLOSI PRODOTTI % | % | 74% | 73% | 87% | 93% |
| Rifiuti non pericolosi a recupero | t | 325 | 402 | 3.097 | 2.960 |
| Rifiuti non pericolosi a smaltimento | t | 58 | 156 | 571 | 503 |

FOCUS "ATTIVITÀ DESTINATE ALLA VENDITA": IMPIANTO TERMOELETTRICO CCGT (IFRS 5)
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica anche da fonte termoelettrica attraverso l'impianto CCGT (480 MW) ubicato nel sito industriale di Priolo Gargallo (SR) in Sicilia. Si tratta di una centrale elettrica cogenerativa ad alto rendimento (C.A.R.) e a basso impatto ambientale basata su tecnologia a ciclo combinato alimentata a gas naturale, entrata in esercizio commerciale nell'aprile 2010 unitamente ad altri impianti ancillari per la produzione di vapore e in misura minore di altre utilities. Nella prima metà dell'anno 2021 il Gruppo ERG ha portato avanti un processo di valutazione relativo all'opportunità di una potenziale Asset rotation degli impianti termoelettrici a sostegno di un'ulteriore accelerazione nella crescita ed evoluzione del proprio modello di business. Successivamente alla chiusura del primo semestre 2021, all'inizio del mese di luglio 2021 sono pervenute le offerte da parte degli operatori interessati. Il Gruppo, presa visione delle indicazioni di mercato, ha proseguito il processo di valutazione dell'opportunità della potenziale cessione dell'impianto termoelettrico che, alla data del 31 dicembre 2021 (Reporting Date del Bilancio 2021) risultava ancora in corso di definizione. Alla Reporting Date, inoltre, l'impianto termoelettrico non risultava pertanto ancora disponibile per l'immediata vendita nelle sue condizioni correnti.
Nel corso del 2022, il management del Gruppo, ad esito degli approfondimenti eseguiti, ha avviato le trattative per la cessione dell'impianto termoelettrico, firmando in data 9 febbraio un accordo con Enel Produzione S.p.A. per la cessione dell'intero capitale di ERG Power S.r.l. In data 23 settembre 2022, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) non ha autorizzato la suddetta operazione. In particolare, l'AGCM ha ritenuto, a seguito dell'attività istruttoria da essa condotta nel corso degli ultimi mesi, che l'operazione darebbe luogo alla costituzione e al rafforzamento di una posizione dominante in capo al compratore tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza sui mercati rilevanti. La mancata approvazione dell'operazione da parte dell'AGCM ha determinato la conseguente inefficacia degli accordi sottoscritti da ERG Power Generation S.p.A. ed Enel Produzione S.p.A. in relazione alla cessione della partecipazione di ERG Power S.r.l. a causa del non verificarsi di una delle condizioni sospensive al closing.
ERG ha, quindi, posto in essere, alla fine del 2022, le attività necessarie ad avviare un nuovo processo competitivo finalizzato all'individuazione di un nuovo acquirente, valutando il percorso alternativo più efficiente per perseguire l'obiettivo strategico del Piano Industriale 2022-2026 di focalizzazione sul core business della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili attraverso la cessione di ERG Power S.r.l.
Di seguito il grafico che riporta la riduzione del Carbon Index del Gruppo ERG nel tempo che diventerà Zero dopo l'asset rotation:

Carbon index down 11% in 2022 (baseline 2021 restated) Carbon index down to «Zero» after Asset Rotation

In considerazione di quanto sopra, l'impianto termoelettrico CCGT nella situazione consolidata al 31 dicembre 2022 è classificato quale "discontinued operations" in base all'applicazione del IFRS-5 (che disciplina la modalità di esposizione in Bilancio del risultato economico delle discontinued operations); seguendo l'approccio del bilancio consolidato, anche nella DNF il CCGT è classificato tra le "attività destinate alla vendita" ed i relativi dati vengono rendicontati in maniera deconsolidata all'interno di questa sezione. Pertanto, si riportano di seguito le informazioni specifiche dell'impianto termoelettrico CCGT al fine di fornire una visione completa della situazione al 31.12.2022 ed elementi di comparazione tra il perimetro di consolidamento dei dati presentati nella DNF 2021 (dove l'impianto CCGT era rendicontato in maniera "consolidata") e il perimetro considerato nel presente documento (dove l'impianto CCGT è rendicontato in maniera "deconsolidata"). Pertanto sia le colonne "2022 CCGT " che "restated 2021 CCGT" faranno riferimento al contributo del solo CCGT, mentre il 2021 viene riportato a livello di gruppo per permettere il confronto con i dati riportati nella DNF 2021.
Per quanto attiene gli aspetti ESG, si segnala che nel corso del 2022: Environmental: si è registrato un sostanziale allineamento delle emissioni rispetto agli anni precedenti. Le principali emissioni atmosferiche di Scope 1 sono generate dall'impianto CCGT di ERG Power e sono determinate attraverso misurazioni in continuo ai punti di emissione e, ove necessario, tramite rilevazioni in discontinuo integrate da stime che tengono conto sia dei sistemi di combustione sia dei combustibili utilizzati; le emissioni di CO2 sono certificate da un ente terzo indipendente, come previsto dalla normativa EU-ETS vigente;
Social: al 31 dicembre 2022 la forza lavoro diretta è 144 di cui Il 100% ha contratto a tempo indeterminato ( di cui 143 persone sono full-time ed 1 persona è sempre a tempo indeterminato parttime). In relazione ai movimenti in entrata ed uscita si segnala che: nell'anno sono stati assunte 3 persone (due uomini ed una donna), mentre è uscito un uomo.
HSE: nel corso del 2022 NON si sono registrati infortuni e L'indice di frequenza infortuni è pari a Zero.

DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | Mln€ | 1.436 | 445 | 1.232 |
| Margine Operativo Lordo a valori correnti (adjusted) | Mln€ | 57 | 30 | 580 |
| Risultato Operativo Netto a valori correnti (adjusted) | Mln€ | 54 | (2) | 304 |
| Risultato Netto (reported) | Mln€ | (30) | (4) | 174 |
| di cui risultato Netto di Gruppo (reported) | Mln€ | (30) | (4) | 173 |
| Indebitamento finanziario netto totale (reported) | Mln€ | 98 | (16) | 2.181 |
| Capitale investito netto (adjusted) | Mln€ | 235 | 248 | 3.608 |
| Investimenti | Mln€ | 9 | 25 | 648 |


CLIENTI GRI G4-EU3
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Clienti infragruppo | n. | 1 | 1 | 16 |
| Clienti industriali | n. | - | - | 15 |
| Clienti di sito | n. | 9 | 9 | 9 |
| Clienti grossisti e trader energia elettrica e GO | n. | - | - | 52 |
| Clienti operatori del sistema elettrico | n. | - | - | 22 |
| Clienti Operation & Maintenance | n. | - | - | 10 |
RICLASSIFICA DEL VALORE AGGIUNTO GRI 201-1
| Valori correnti (milioni di Euro) | u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Valore della produzione | Mln€ | 1.436 | 445 | 1.234 |
| Valore economico distribuito | Mln€ | (1.249) | (417) | (869) |
| Costi di produzione | Mln€ | (1.234) | (402) | (388) |
| Remunerazione del personale | Mln€ | (12) | (14) | (84) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | Mln€ | (3) | (2) | (93) |
| Remunerazione del capitale di credito | Mln€ | - | - | (190) |
| Remunerazione del capitale di rischio | Mln€ | - | - | (114) |
| Remunerazione della collettività | Mln€ | - | - | (1) |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | Mln€ | 187 | 458 | 365 |
| Ammortamenti | Mln€ | (32) | (35) | (276) |
| Remunerazione dell'azienda | Mln€ | - | - | 90 |
| Valori correnti (milioni di Euro) | u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Valore aggiunto globale netto | Mln€ | 1.436 | 445 | 1.234 |
| Costi di produzione | Mln€ | (1.234) | (29) | (388) |
| Remunerazione del personale | Mln€ | (12) | (14) | (84) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | Mln€ | (3) | (2) | (93) |
| Remunerazione del capitale di credito | Mln€ | - | - | (190) |
| Remunerazione della collettività | Mln€ | - | - | (1) |
| Ammortamenti | Mln€ | (32) | (35) | (276) |
| Risultato prima degli interessi di terzi | Mln€ | 20 | (16) | 203 |
| Risultato di Azionisti terzi | Mln€ | - | - | - |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | Mln€ | 20 | (16) | 203 |

TAX COUNTRY BY COUNTRY
GRI 207-4
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | Italia 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| i. nomi delle entità residenti; | ERG Power S.r.l. | ERG Power S.r.l. | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione |
|
| ii. attività principali dell'organizzazione; | Produzione di energia elettrica da impianto termoelettrico |
Produzione di energia elettrica da impianto termoelettrico |
produzione di energia elelttrica da fonti rinnovabili (Eolico, Solare, Idroelettrico) Termoelettrico |
|
| iii. numero dei dipendenti, e le modalità di calcolo di questo numero |
n. | 144 | 142 | 689 |
| iv. ricavi da vendite a terze parti; | Mln€ | 1.436 | 445 | 1.032 |
| v. ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali; |
Mln€ | - | - | - |
| vi. utile/perdita ante imposte; | Mln€ | 19 | (4) | 144 |
| vii. attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti; |
Mln€ | 203 | 196 | 1.402 |
| viii. imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa; |
Mln€ | 1 | 3 | 48 |
| ix. imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/ perdite (anno corrente); (1) |
Mln€ | 14 | 6 | 71 |
| x. motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/ perdite ante imposte |
non ci sono differenze significative |
non ci sono differenze significative |
le principali differenze sono da rintraccciarsi nella deduzione aiuto alla credicta economica (ACE) e nella deduzione degli interessi passivi indeducibili di anni pregressi |
(1) La voce imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite per ERG Power non include le maggiori imposte sulla produzione di energia eolica in Italia (pari a circa 3,9 milioni)
PERSONALE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI
GRI 405-1
| Valori correnti (milioni di Euro) | u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31/12 | n. | 144 | 142 | 808 |
| Dirigenti | n. | 3 | 3 | 35 |
| di cui presso sede di Genova | % | - | - | 71% |
| Quadri | n. | 27 | 27 | 225 |
| Impiegati | n. | 92 | 83 | 357 |
| Operai | n. | 22 | 29 | 191 |
| Altri collaboratori non dipendenti (1) | n. | - | - | 3 |
| Occupazione femminile (%) | % | 7,6% | 7,0% | 23,3% |
| di cui: occupazione femminile presso la sede di Genova (%) | % | - | - | 42,0% |
| Anzianità media (anni) | n. | 19,2 | 18,7 | 12,5 |
| Età media dei dipendenti (anni) | n. | 48,5 | 47,8 | 43,4 |
| Incidenza del part-time (Italia) | % | 0,7% | 0,7% | 3,8% |
| Incidenza del part-time (Estero) | % | - | - | 1,7% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Italia) | % | 8,9% | 15,5% | 6,6% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Estero) | % | - | - | 2,0% |
| Tasso di sindacalizzazione (Italia) | % | 72,2% | 62,0% | 35,1% |
| Contenzioso del lavoro in corso | n. | - | - | – |
| Sciopero (2) | ore | 90 | - | 84 |
| Turnover in uscita (personale uscito/personale in forza al 31/12) |
% | 0,7% | 4,2% | 6,2% |
(1) Il dato 2021 comprende 1 uomo 2 donne.
(2) Ore di adesione a scioperi indetti a livello nazionale.

FONDO PENSIONE
GRI 201-3
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | Italia 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fondi pensioni contrattuali | n. | 141 | 130 | 511 |
| Altri fondi | n. | 1 | 3 | 24 |
| Non iscritti | n. | 2 | 9 | 153 |
| Totale complessivo | n. | 144 | 142 | 688 |
FORMAZIONE
GRI 404-1
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Formazione totale (1) | h | 5.868 | 8.951 | 39.589 |
| di cui salute e sicurezza | % | 49% | 24% | 21% |
| di cui investimento formativo | % | 51% | 76% | 79% |
| Indice medio di formazione per dipendente | giorni/dip | 6,8 | 7,8 | 6,2 |
(1) La formazione totale comprende anche i corsi erogati al personale uscito in corso d'anno.
| Formazione per inquadramento e genere | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| u.m | Uomini | Donne | Totale | ||
| Dirigenti | h | 112 | - | 112 | |
| Quadri | h | 572 | 94 | 666 | |
| Impiegati | h | 4.235 | 81 | 4.316 | |
| Operai | h | 775 | - | 775 | |
| Totale | h | 5.693 | 175 | 5.868 | |
| Formazione per inquadramento e genere | u.m | 2021 Restated | |||
| Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigenti | h | 70 | - | 70 | |
| Quadri | h | 394 | 32 | 426 | |
| Impiegati | h | 2.716 | 113 | 2.829 | |
| Operai | h | 5.628 | - | 5.628 | |
| Totale | h | 8.807 | 145 | 8.951 | |
| 2021 | |||||
| Formazione per inquadramento e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigenti | h | 856 | 108 | 964 | |
| Quadri | h | 6.405 | 3.649 | 10.054 | |
| Impiegati | h | 10.592 | 4.388 | 14.980 | |
| Operai | h | 13.591 | - | 13.591 | |
| Totale | h | 31.444 | 8.145 | 39.589 |
| Formazione media per inquadramento e genere | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| u.m | Uomini | Donne | |||
| Dirigenti | h / dip | 44,8 | - | ||
| Quadri | h / dip | 31,8 | 41,8 | ||
| Impiegati | h / dip | 12,5 | 13,5 | ||
| Operai | h / dip | 44,8 | - |
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 155

| Formazione media per inquadramento e genere | u.m | 2021 Restated | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | ||||
| Dirigenti | h per persona | 23,2 | - | ||
| Quadri | h per persona | 15,8 | 10,5 | ||
| Impiegati | h per persona | 35,7 | 16,1 | ||
| Operai | h per persona | 194,1 | - | ||
| Formazione media per inquadramento e genere | u.m | 2021 | |||
| Uomini | Donne | ||||
| Dirigenti | h per persona | 26,8 | 36,0 | ||
| Quadri | h per persona | 40,0 | 56,1 | ||
| Impiegati | h per persona | 44,7 | 36,6 | ||
| Operai | h per persona | 71,2 | - |
ANALISI DI DETTAGLIO SUL PERSONALE
GRI 2-7; GRI 2-8
| Tipologia di impiego e genere | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 133 | 10 | 143 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | - | 1 | 1 |
| Tempo determinato - full-time | n. | - | - | - |
| Totale Gruppo | n. | 133 | 11 | 144 |
| Tipologia di impiego e genere | u.m | 2021 Restated | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 132 | 9 | 141 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | - | 1 | 1 |
| Tempo determinato - full-time | n. | - | - | - |
| Totale Gruppo | n. | 132 | 10 | 142 |
| Tipologia di impiego e genere | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 612 | 159 | 771 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | 2 | 26 | 28 |
| Tempo determinato - full-time | n. | 6 | 3 | 9 |
| Totale Gruppo | n. | 620 | 188 | 808 |
| Tipologia di impiego e genere | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | ||
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 143 | - | 143 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | 1 | - | 1 |
| Tempo determinato - full-time | n. | - | - | - |
| Totale Gruppo | n. | 144 | - | 144 |
| 2021 Restated | ||||
| Tipologia di impiego e genere | u.m | Italia | Estero | Totale |
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 141 | - | 141 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | 1 | - | 1 |
| Tempo determinato - full-time | n. | - | - | - |

| Tipologia di impiego e genere | u.m | 2021 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | ||
| Tempo indeterminato - full-time | n. | 657 | 114 | 771 |
| Tempo indeterminato - part-time | n. | 26 | 2 | 28 |
| Tempo determinato - full-time | n. | 5 | 4 | 9 |
| Totale Gruppo | n. | 688 | 120 | 808 |
| Tipologia di contratto GRI 2-30 | u.m | 2022 | 2021 Restated | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| CCNL elettrico (Italia) | n. | 141 | 139 | 655 |
| Dirigenti industria (Italia) | n. | 3 | 3 | 34 |
| Contratto di settore Francia | n. | - | - | 68 |
| Contratti estero | n. | - | - | 51 |
| Totale Gruppo | n. | 144 | 142 | 808 |
| u.m | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| Nazione e genere GRI 2-7 | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | n. | 133 | 11 | 144 |
| Francia | n. | - | - | - |
| Germania | n. | - | - | - |
| Regno Unito | n. | - | - | - |
| Bulgaria | n. | - | - | - |
| Polonia | n. | - | - | - |
| Romania | n. | - | - | - |
| Totale di Gruppo | n. | 133 | 11 | 144 |
| Nazione e genere | u.m | 2021 Restated | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | 132 | 10 | 142 |
| Francia | n. | - | - | - |
| Germania | n. | - | - | - |
| Regno Unito | n. | - | - | - |
| Bulgaria | n. | - | - | - |
| Polonia | n. | - | - | - |
| Romania | n. | - | - | - |
| Totale di Gruppo | n. | 132 | 10 | 142 |
| Nazione e genere | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | 538 | 150 | 688 |
| Francia | n. | 52 | 16 | 68 |
| Germania | n. | 24 | 13 | 37 |
| Regno Unito | n. | - | 5 | 5 |
| Bulgaria | n. | 1 | - | 1 |
| Polonia | n. | 3 | 3 | 6 |
| Romania | n. | 2 | 1 | 3 |
| Totale di Gruppo | n. | 620 | 188 | 808 |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER - ITALIA
GRI 401-1
| Personale assunto per età e genere | u.m | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | ||
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | 2 | 1 | 3 | 2,1% |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | 2 | 1 | 3 | 2,1% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 1,4% | 0,7% | 2,1% | |
| u.m | 2021 Restated | ||||
| Personale assunto per età e genere | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | |
| <30 anni | n. | 4 | - | 4 | 2,8% |
| da 30 a 50 anni | n. | 2 | - | 2 | 1,4% |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | 6 | - | 6 | 4,3% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 4,3% - 4,3% |
|||
| u.m | 2021 | ||||
| Personale assunto per età e genere | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | |
| <30 anni | n. | 11 | 8 | 19 | 2,7% |
| da 30 a 50 anni | n. | 12 | 3 | 15 | 2,2% |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | 23 | 11 | 34 | 4,9% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 3,3% | 1,6% | 4,9% | |
| Personale uscito per età e genere | u.m | 2022 | |||
| Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | ||
|---|---|---|---|---|---|
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | 1 | - | 1 | - |
| Totale | n. | 1 | - | 1 | 0,7% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 0,7% | - | 0,7% | |
| 2021 Restated | |||||
| Personale uscito per età e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | 6 | - | 6 | 4,3% |
| Totale | n. | 6 | - | 6 | 4,3% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 4,3% | - | 4,3% | |
| 2021 | |||||
| Personale uscito per età e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
| <30 anni | n. | 2 | 1 | 3 | 0,4% |
| da 30 a 50 anni | n. | 16 | 4 | 20 | 2,9% |
| >50 anni | n. | 12 | 2 | 14 | 2,0% |
Totale n. 30 7 37 5,3%
Tasso di turnover in entrata % 4,3% 1,0% 5,3%

ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER - ESTERO
GRI 401-1
| Personale assunto per età e genere | 2022 | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| u.m | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | |
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | - | - | - | - |
| Tasso di turnover in entrata | % | - | - | - | - |
| 2021 Restated | |||||
| Personale assunto per età e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | - | - | - | - |
| Tasso di turnover in entrata | % | - | - | - | - |
| 2021 | |||||
| Personale assunto per età e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
| <30 anni | n. | 10 | 5 | 15 | 13,7% |
| da 30 a 50 anni | n. | 11 | 12 | 23 | 21,1% |
| >50 anni | n. | 2 | - | 2 | 1,8% |
| Totale | n. | 23 | 17 | 40 | 36,7% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 21,1% | 15,6% | 36,7% |
| Personale uscito per età e genere | u.m | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | ||
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | - | - | - | - |
| Tasso di turnover in entrata | % | - | - | - | - |
| Personale uscito per età e genere | u.m | 2021 Restated | |||
| Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | ||
| <30 anni | n. | - | - | - | - |
| da 30 a 50 anni | n. | - | - | - | - |
| >50 anni | n. | - | - | - | - |
| Totale | n. | - | - | - | - |
| Tasso di turnover in entrata | % | - | - | - | - |
| u.m | 2021 | ||||
| Personale uscito per età e genere | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover | |
| <30 anni | n. | - | 1 | 1 | 0,9% |
| da 30 a 50 anni | n. | 6 | 4 | 10 | 9,2% |
| >50 anni | n. | 1 | 1 | 2 | 1,8% |
| Totale | n. | 7 | 6 | 13 | 11,9% |
| Tasso di turnover in entrata | % | 6,4% | 5,5% | 11,9% |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL PERSONALE
GRI 405-1
| % per inquadramento e genere | 2022 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| u.m | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Dirigente | % | 2% | - | 3 | |||
| Quadro | % | 18% | 27% | 27 | |||
| Impiegato | % | 63% | 73% | 92 | |||
| Operaio | % | 17% | - | 22 | |||
| Totale | n. | 133 | 11 | 144 | |||
| % per inquadramento e genere | 2021 Restated | ||||||
| u.m | Uomini | Donne | Totale | ||||
| Dirigente | % | 2% | - | 1 | |||
| Quadro | % | 18% | 30% | 27 | |||
| Impiegato | % | 58% | 70% | 92 | |||
| Operaio | % | 22% | - | 22 | |||
| Totale | n. | 132 | 10 | 142 | |||
| 2021 | |||||||
| % per inquadramento e genere | u.m | Uomini | Donne | Totale | |||
| Dirigente | % | 5% | 2% | 35 | |||
| Quadro | % | 26% | 35% | 225 | |||
| Impiegato | % | 38% | 64% | 357 | |||
| Operaio | % | 31% | - | 191 | |||
| Totale | n. | 620 | 188 | 808 |
| % per inquadramento ed età | u.m | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|---|
| < 30 anni | 30-50 anni | > 50 anni | Totale | ||
| Dirigente | % | - | 1% | 3% | 3 |
| Quadro | % | - | 19% | 20% | 27 |
| Impiegato | % | - | 58% | 74% | 92 |
| Operaio | % | 100% | 22% | 3% | 22 |
| Totale | n. | 2 | 81 | 61 | 144 |
| u.m | 2021 Restated | ||||
| % per inquadramento ed età | < 30 anni | 30-50 anni | > 50 anni | Totale | |
| Dirigente | % | - | 1% | 4% | 3 |
| Quadro | % | - | 22% | 15% | 27 |
| Impiegato | % | - | 48% | 79% | 83 |
| Operaio | % | 100% | 28% | 2% | 29 |
| Totale | n. | 4 | 85 | 53 | 142 |
| u.m | 2021 | ||||
| % per inquadramento ed età GRI | < 30 anni | 30-50 anni | > 50 anni | Totale | |
| Dirigente | % | - | 4% | 7% | 35 |
| Quadro | % | 4% | 32% | 25% | 225 |
| Impiegato | % | 63% | 40% | 50% | 357 |
| Operaio | % | 33% | 24% | 19% | 191 |
| Totale | n. | 70 | 540 | 198 | 808 |

| Fascia d'età e genere | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| < 30 anni | n. | 2 | - | 2 |
| 30-50 anni | n. | 74 | 7 | 81 |
| > 50 anni | n. | 57 | 4 | 61 |
| Totale | n. | 133 | 11 | 144 |
| Fascia d'età e genere | u.m | 2021 Restated | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| < 30 anni | n. | 4 | - | 4 |
| 30-50 anni | n. | 79 | 6 | 85 |
| > 50 anni | n. | 49 | 4 | 53 |
| Totale | n. | 132 | 10 | 142 |
| Fascia d'età e genere | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| < 30 anni | n. | 47 | 23 | 70 |
| 30-50 anni | n. | 416 | 124 | 540 |
| > 50 anni | n. | 157 | 41 | 198 |
| Totale | n. | 620 | 188 | 808 |
| Nuovi assunti per modalità di assunzione e per regione GRI 401-1 |
u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | ||
| Acquisizioni società | n. | - | - | - |
| Assunzione contratto tempo indeterminato | n. | 3 | - | 3 |
| Assunzioni contratto a termine | n. | - | - | - |
| Apprendistato | n. | - | - | - |
| Totale | n. | - | - | - |
| u.m | 2021 Restated | |||
| Nuovi assunti per modalità di assunzione e per regione | Italia | Estero | Totale | |
| Acquisizioni società | n. | - | - | - |
| Assunzione contratto tempo indeterminato | n. | 6 | - | 6 |
| Assunzioni contratto a termine | n. | - | - | - |
| Apprendistato | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 6 | - | 6 |
| u.m | 2021 | |||
| Nuovi assunti per modalità di assunzione e per regione | Italia | Estero | Totale | |
| Acquisizioni società | n. | - | 8 | 8 |
| Assunzione contratto tempo indeterminato | n. | 31 | 29 | 60 |
| Assunzioni contratto a termine | n. | 3 | 3 | 6 |
| Apprendistato | n. | – | – | – |
| Totale | n. | 34 | 40 | 74 |
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 161

| Usciti per modalità di assunzione e per genere GRI 401-1 | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | ||
| Dimissioni | n. | - | - | - |
| Fine contratto a termine | n. | - | - | - |
| Risoluzione consensuale | n. | 1 | - | - |
| Licenziamento | n. | - | - | - |
| Decesso | n. | - | - | - |
| Cessione Società | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 1 | - | - |
| Usciti per modalità di assunzione e per genere | u.m | 2021 Restated | ||
| Italia | Estero | Totale | ||
| Dimissioni | n. | - | - | - |
| Fine contratto a termine | n. | - | - | - |
| Risoluzione consensuale | n. | 6 | - | 6 |
| Licenziamento | n. | - | - | - |
| Decesso | n. | - | - | - |
| Cessione Società | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 6 | - | 6 |
| u.m | 2021 | |||
| Usciti per modalità di assunzione e per genere | Italia | Estero | Totale | |
| Dimissioni | n. | 22 | 13 | 35 |
| Fine contratto a termine | n. | 1 | - | 1 |
| Risoluzione consensuale | n. | 13 | - | 13 |
| Licenziamento | n. | - | - | - |
| Decesso | n. | 1 | - | 1 |
| Cessione Società | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 37 | 13 | 50 |
SICUREZZA(1)
| Infortuni sul luogo di lavoro (n.) interni | 2022 | |||
|---|---|---|---|---|
| u.m | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | n. | - | - | - |
| Estero | n. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Totale | n. | - | - | - |
| Infortuni sul luogo di lavoro (n.) interni | 2021 Restated | |||
| u.m | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | n. | - | - | - |
| Estero | n. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Totale | n. | - | - | - |
| Infortuni sul luogo di lavoro (n.) interni | 2021 | |||
| u.m | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | n. | 2 | - | 2 |
| Estero | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 2 | - | 2 |
(1) Gli indicatori sulla sicurezza non conteggiano gli "altri collaboratori non dipendenti"

Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate
| Indice di frequenza interni | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | - | - | - |
| Estero | n. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Totale | n. | - | - | - |
| Indice di frequenza interni | u.m | 2021 Restated | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | - | - | - |
| Estero | n. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Totale | n. | - | - | - |
| Indice di frequenza interni | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | 2,1 | - | 1,7 |
| Estero | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 1,9 | - | 1,5 |
Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
| Indice di gravità interni | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | - | - | - |
| Estero | n. | n.a. | n.a. | n.a. |
| Totale | n. | - | - | - |
| Indice di gravità interni | u.m | 2021 Restated | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | 0,04 | - | 0,03 |
| Estero | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 0,03 | - | 0,02 |
| Indice di gravità interni | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Italia | n. | 0,02 | - | 0,02 |
| Estero | n. | - | - | - |
| Totale | n. | 0,02 | - | 0,02 |
| Altri indicatori di sicurezza | u.m | 2022 | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Indice di assenteismo per malattia (%) | % | 3,80 | 2,20 | 3,70 |
| Giornate di lavoro perse per infortunio sul lavoro (n.) | n. | - | - | - |
| Casi di malattia professionale (n.) | n. | - | - | - |
| Tasso di malattia professionale (%) | % | - | - | - |
| Decessi per cause correlate al lavoro (n.) | n. | - | - | - |

| Altri indicatori di sicurezza | u.m | 2021 Restated | ||
|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Indice di assenteismo per malattia (%) | % | 2,37 | 2,57 | 1,90 |
| Giornate di lavoro perse per infortunio sul lavoro (n.) | n. | - | - | 22 |
| Casi di malattia professionale (n.) | n. | - | - | - |
| Tasso di malattia professionale (%) | % | - | - | - |
| Decessi per cause correlate al lavoro (n.) | n. | - | - | - |
| Altri indicatori di sicurezza | u.m | 2021 | ||
| Uomini | Donne | Totale | ||
| Indice di assenteismo per malattia (%) | % | 2,07% | 1,31% | 1,9% |
| Giornate di lavoro perse per infortunio sul lavoro (n.) | n. | 22 | - | 22 |
| Casi di malattia professionale (n.) | n. | - | - | - |
| Tasso di malattia professionale (%) | % | - | - | - |
| Decessi per cause correlate al lavoro (n.) | n. | - | - | - |
| Infortuni ditte terze GRI 403-9 | u.m | 2022 | 2021 Restated | 2021 |
|---|---|---|---|---|
| Infortuni ditte terze | n. | - | - | 4 |
| Indice di frequenza ditte terze - Totale | n. | - | - | 3,45 |
| Indice di frequenza ditte terze - Italia | n. | - | - | 1,82 |
| Indice di frequenza ditte terze - Estero | n. | n.a. | n.a. | 4,91 |
| Indice di gravità ditte terze - Totale | n. | - | - | 0,17 |
| Indice di gravità ditte terze - Italia | n. | - | - | 0,13 |
| Indice di gravità ditte terze - Estero | n. | n.a. | n.a. | 0,20 |
Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate.
MODALITÀ STIME ORE LAVORATE DITTE TERZE
Le ore lavorate dai dipendenti delle ditte terze sono state stimate in modo differente a seconda della tecnologia.
Impianti Power: rilevazione delle ore lavorate fatta in modo manuale o in base alle timbrature degli accessi ai siti.
Impianti Wind estero: la stima delle ore lavorate, stante l'impossibilità tecnica di rilevare le presenze degli operatori degli O&M contractors con contratti di global service, è basata sull'ipotesi che un FTE possa manutenere 15 MW, moltiplicato per i giorni lavorabili (260) per 8 ore.
Impianti in costruzione in Regno Unito: ore rilevate sulla base dei report di cantiere.
MODALITÀ CONTEGGIO GIORNI PERSI PER INFORTUNIO DITTE TERZE Report inviati dalle ditte di appartenenza del lavoratore infortunato.
FORNITORI GRI 204-1
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Fornitori attivi (movimenti con almeno un ordine) | n. | n.a. | n.a. | 1.731 |
| di cui con sede legale o indirizzo di fatturazione in Italia | % | n.a. | n.a. | 58% |
| di cui con sede legale o indirizzo di fatturazione nelle regio ni di presenza dei nostri impianti |
% | n.a. | n.a. | 35% |
| % spesa fornitori locali (Italia / totale) | % | n.a. | n.a. | 49% |
| Fornitori qualificati in Vendor List | n. | n.a. | n.a. | 1.086 |
| di cui qualificati in base ai parametri HSE | n. | n.a. | n.a. | 334 |
| Fornitori qualificati ex novo nell'anno | n. | n.a. | n.a. | 210 |
| di cui qualificati ex novo in base ai parametri HSE | n. | n.a. | n.a. | 95 |
| Tempo medio di qualifica | giorni | n.a. | n.a. | 58 |
| Incidenza gare (su valore totale acquisti) | % | n.a. | n.a. | 76% |
| Incidenza gare (su numero totale acquisti) | % | n.a. | n.a. | 26% |
Fornitori mappati a livello di Gruppo e non di singola tecnologia

DATI E INDICATORI OPERATIVI AMBIENTALI - CCGT
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi | Mln€ | 1.436 | 448 | - |
| Opex | Mln€ | (1.379) | (427) | - |
| Capex | Mln€ | 9 | 25 | - |
| Totale potenza installata | MW | 480 | 480 | 3.425 |
| Indice di rendimento Termo (1) | % | 68,45% | 67,12% | 67,12% |
| Produzione totale di energia elettrica | GWh | 2.228 | 1.869 | 7.662 |
| di cui da fonti rinnovabili | GWh | - | - | 5.793 |
| Vendite di energie elettrica | GWh | n.a. | 5.637 | 14.159 |
| Quota di mercato produzione di energia elettrica Italia | % | n.a. | 0,7% | 2,1% |
| Quota di mercato vendite di energia elettrica Italia | % | n.a. | 0,6% | 3,9% |
| Consumi energetici diretti (metano) | TEP | 395.566 | 387.452 | 387.452 |
| Consumi energetici diretti (metano) | GWh | 4.600 | 4.505 | 4.506 |
| Consumi energetici indiretti totali | GWh | 1,6 | 1,3 | 26,7 |
| di cui energia elettrica da fonti green | GWh | 0,1 | 0,5 | 25,1 |
| di cui energia elettrica | GWh | - | - | 0,8 |
| di cui vapore | GWh | 1,5 | 0,9 | 0,9 |
| % consumi energetici indiretti provenienti da fonti green | % | 2% | 35% | 94% |
| CO2 evitata |
kt | - | - | 3.045 |
| Emissioni Scope 1 generate dalla produzione di energia | kt | 939 | 921 | 923 |
| Altre emissioni di Scope 1 (2) | kt | 0,2 | - | 0,8 |
| Emissioni Scope 2 (3) | kt | 0,7 | 0,6 | 0,8 |
| Emissioni scope 3 da capital goods - wind | kt | n.a. | - | 26 |
| Emissioni scope 3 da capital goods - solar | kt | n.a. | - | 8 |
| Emissioni NOX (4) | t | 368,5 | 312,9 | 312,9 |
| Emissioni CO | t | 39 | 37 | 37 |
| Prelievi acqua marina per raffreddamento impianti | milioni di m3 | 230 | 203 | 203 |
| Prelievi acqua pozzi | milioni di m3 | 7 | 7 | 7 |
| Acque reimmesse nel ciclo naturale | % rispetto prelievi | 98% | 96,76% | 96,76% |
| Acque di raffreddamento reimmesse nel ciclo naturale | milioni di m3 | 229 | 203 | 203 |
| Totale rifiuti esitati | t | 927 | 1.920 | 4.209 |
| di cui avviati a recupero | t | 625 | 1.474 | 3.428 |
| di cui avviati a recupero | % | 67% | 77% | 81% |
| di cui non pericolosi | t | 875 | 1.594 | 3.669 |
| di cui non pericolosi | % | 94% | 83% | 87% |
(1) Indice di "Rendimento globale di 1° principio" calcolato secondo le procedure previste dal D.M. 5/9/2011 (CAR).
(2) Le emissioni generate dalle autovetture assegnate in uso promiscuo sono state conteggiate al 30%. (3) Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti
internazionali) e secondo l'approccio Market-based
(4) I dati relativi alle emissioni in atmosfera sono coerenti con quanto previsto nella dichiarazione annuale ai fini del Registro E-PRTR e con le dichiarazioni EU-ETS.
D.LGS. 231/01 E ANTICORRUZIONE
| u.m. | 2022 | 2021 Restated | 2021 | |
|---|---|---|---|---|
| N. di persone formate | n | 37 | 102 | 496 |
| Durata del corso | h | 2 | 1,5 | 1,5 |
| Ore/uomo totali | h | 74 | 153 | 808 |

TABELLA DI CORRELAZIONE TRA TEMI MATERIALI ERG - GRI STANDARDS
| Tematiche materiali del Gruppo ERG |
Correlazione con GRI Standards |
Perimetro delle tematiche materiali |
Tipologia d'impatto |
|---|---|---|---|
| Climate Action | GRI 305: Emissioni | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità | Gruppo | Diretto | |
| D&I & Human Rights | GRI 406: Non discriminazione | Gruppo | Diretto |
| GRI 302: Energia | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| Energy Efficiency & Innovation | GRI 2-27: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto |
| GRI 2: General disclosure 2-1 | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| GRI 413: Comunità locali | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| Engagement with stakeholders | GRI 205: Anticorruzione | Gruppo | Diretto |
| GRI 207: Tasse | Gruppo | Diretto | |
| GRI 2-27: Compliance socio-economica | Gruppo | Diretto | |
| GRI 304: Biodiversità | Gruppo | Diretto | |
| Environment & Biodiversity | GRI 303: Rifiuti | Gruppo | Diretto |
| GRI 2-27: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto | |
| Financial Results | GRI 201: Performance economiche | Gruppo, Comunità | Diretto |
| Governance & Ethics | GRI 2: General disclosure | Gruppo | Diretto |
| GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | Gruppo | Diretto | |
| HSE & Employee care | GRI 401: Occupazione | Gruppo | Diretto |
| Risk Management | GRI 2: General disclosure | Gruppo | Diretto |
| GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto | |
| Sustainable Supply Chain | GRI 414: Valutazione nuovi fornitori tramite criteri sociali | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
TABELLA DI RACCORDO CON IL D.LGS. 254/2016
| Ambiti del D.Lgs. 254/2016 |
Richieste del D.Lgs. 254/2016 |
Documenti e paragrafi di riferimento 2022 |
|---|---|---|
| Modello di gestione aziendale |
Art. 3.1, comma a) Descrizione del modello aziendale di gestione ed organizzazione delle attività dell'impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 |
|
| Ambiente | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma a, b, c) utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, l'impiego di risorse idriche; le emissioni di gas ad effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l'impatto sull'ambiente |
||
| Persone | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma c) Informazioni riguardanti l'impatto sulla salute e sicurezza |
||
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di genere, l'attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il dialogo con le parti sociali |
||
| Sociale | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti aspetti sociali |
||
| Diritti umani | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma e) rispetto dei diritti umani, le misure adottate per prevenirne le violazioni, nonché le azioni poste in essere per impedire atteggiamenti ed azioni comunque discriminatori |
||
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
||
| Art 3.2, comma f) Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva |
||
| Diversità degli organi di governo |
Politiche Art 10.1 comma a) Descrizione delle politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalità di attuazione e dei risultati di tali politiche |

TABELLA DI RACCORDO TRA I PRINCIPI GLOBAL COMPACT E I GRI STANDARDS
| Categoria | Principio Global Compact | GRI Disclosures |
|---|---|---|
| Principio 1: Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciuti nell'ambito delle rispettive sfere di influenza |
405-1, 405-2, 406-1, | |
| Diritti Umani | Principio 2: Alle imprese è richiesto di assicurarsi di non essere, seppure indirettamente, complici nell'abuso dei diritti umani |
414-1, |
| Principio 3: Alle imprese è richiesto di sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva |
2-30, 402-1, | |
| Principio 4: Alle imprese è richiesta l'eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio |
409-1 | |
| Lavoro | Principio 5: Alle imprese è richiesta l'effettiva eliminazione del lavoro minorile |
408-1 |
| Principio 6: Alle imprese è richiesta l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione |
2-7, 2-8, 404-1, 404-3, 405-1, 405-2 | |
| Principio 7: Alle imprese è richiesto di sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali |
2-23, 3-3, 302-4, 303-1, 305-4, 306- 1, 2-27, 308-1, 305-5 |
|
| Ambiente | Principio 8: Alle imprese è richiesto di intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale |
302-4, 303-1, 305-4, 306-1, 2-27, 308-1 |
| Principio 9: Alle imprese è richiesto di incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l'ambiente |
302-4, 302-5 | |
| Lotta alla corruzione | Principio 10: Le imprese si impegnano a contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l'estorsione e le tangenti |
2-23, 2-26, 205-1, 205-2, 205-3, 415-1 |

168






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GRI CONTENT INDEX

GRI CONTENT INDEX
| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni | |
|---|---|---|---|---|
| GRI 2: GENERAL DISCLOSURES 2021 | ||||
| L'ORGANIZZAZIONE E LE SUE PRASSI DI RENDICONTAZIONE | ||||
| 2-1 | Dettagli organizzativi | 10-11 ; 14 | Fare riferimento alla Relazione sulla gestione al 31 Dicembre 2022, sezione "Area di consolidamento integrale" |
|
| 2-2 | Entità incluse nella rendicontazione di sostenibilità dell'organizzazione |
33-34 | ||
| 2-3 | Periodo di rendicontazione, frequenza e punto di contatto | 33-34 | Fare riferimento al sito web www.erg.eu per la data di pubblicazione |
|
| 2-4 | Revisione delle informazioni | 33-34 ; 115 ; 150 ; 151 | ||
| 2-5 | Assurance esterna | 169-172 | ||
| ATTIVITÀ E LAVORATORI | ||||
| 2-6 | Attività, catena del valore e altri rappori di business | 10-11 ; 14 ; 58 ; 123-126 ; 130 ; 150-151 |
||
| 2-7 | Dipendenti | 139-141 ; 155-156 | ||
| 2-8 | Lavoratori non dipendenti | 144 ; 153 ; 155 | ||
| GOVERNANCE | ||||
| 2-9 | Struttura e composizione della governance | 26-27 ; 99-104 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, tabella "Struttura del Consiglio di Amministrazione alla data di chiusura dell'esercizio" |
|
| 2-10 | Nomina e selezione del massimo organo di governo | 99-100 ; 102 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, sezione Organi statutari: Consiglio di Amministrazione |
|
| 2-11 | Presidente del massimo organo di governo | 99 ; 102 | ||
| 2-12 | Ruolo del massimo organo di governo nel controllo della gestione degli impatti |
26-27 ; 112-121 | ||
| 2-13 | Delega di responsibilità per la gestione degli impatti | 26-27 | ||
| 2-14 | Ruolo del massimo organo di governo nella rendicontazione di sostenibilità |
26-27 | ||
| 2-15 | Conflitti di interesse | 106 | Fare riferimento alla relazione sul governo societario, sezione Organi statutari: Consiglio di Amministrazione |
|
| 2-16 | Comunicazione delle criticità | 26 ; 110 | "Fare riferimento alla relazione sul governo societario, sezione ""principali rischi nella relazione sulla gestione"" Nessuna criticità è stata comunicata al C.d.A. nel corso del 2022." |
|
| 2-17 | Conoscenze collettive del massimo organo di governo | 104 | ||
| 2-18 | Valutazione della performance del massimo organo di governo |
102-104 | ||
| 2-19 | Norme riguardanti le remunerazioni | 78-81 | ||
| 2-20 | Procedura di determinazione della retribuzione | 78 | Fare riferimento alla relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti capitolo 2 "sintesi delle principali modifiche" |
|
| 2-21 | Rapporto di retribuzione totale annuale | 138 | Non si registra una variazione nella retribuzione annua dell'inviduo piu pagato. |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| STRATEGIE, PRATICHE E PRASSI | |||
| 2-22 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale |
5-6 | |
| 2-23 | Impegno in termini di policy | 28 ; 97 ; 108-109 | |
| 2-24 | Integrazione degli impegni in termini di policy | 28 ; 97 ; 108-109 | |
| 2-25 | Processi volti a rimediare impatti negativi | 112-121 | |
| 2-26 | Meccanismi per richiedere chiarimenti e sollevare preoccupazioni |
26 ; 28 ; 110 | |
| Nel corso del 2022 non sono state registrate sanzioni monetarie significative e sanzioni non monetarie per il mancato rispetto a leggi e regolamenti . Ad oggi, il Gruppo ERG non ha ricevuto contestazioni e/o segnalazioni da parte del Garante della Privacy. |
|||
| 2-27 | Compliance a leggi e regolamenti | 38 ; 48 ; 51-53 ; 106 ; 113 ; 119-121 |
Sono pervenute 12 richieste da parte degli interessati per l'esercizio dei propri diritti di cui agli artt. 15 e ss. GDPR, che sono state gestite e archiviate. |
| Nel corso dell'anno non si sono verificate violazioni di dati né reclami da parte degli Interessati. |
|||
| 2-28 | Appartenenza ad associazioni | 59-61 | |
| COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER | |||
| 2-29 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 57-58 | |
| 2-30 | Contratti collettivi | 141 ; 156 | |
| TOPIC-SPECIFIC STANDARDS | |||
| GRI 200: ECONOMIC SERIES | |||
| GRI-201: PERFORMANCE ECONOMICA (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35 ; 39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 15 - 22 ; 38 | |
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | 131 ; 152 | |
| 201-3 | Piani pensionistici a benefici definiti e altri piani di pensionamento |
138 ; 154 | |
| GRI-202: PRESENZA SUL MERCATO (2016) | |||
| 202-1 | Rapporto tra il salario standard di entrata rispetto al salario minimo locale, per genere |
79 | |
| GRI-203: IMPATTI ECONOMICI INDIRETTI (2016) | |||
| 203-1 | Investimenti in infrastrutture | 50-53 ; 68 ; 111-112 | |
| GRI-204: PRATICHE DI APPROVVIGIONAMENTO (2016) | |||
| 204-1 | Percentuale di spesa da fornitori locali | 146 ; 163 | |
| GRI-205: ANTICORRUZIONE (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 108-110 ; 119-121 | |
| 205-1 | Operations valutate rispetto ai rischi di corruzione | 106 ; 108-110 ; 122-123 | |
| 205-2 | Comunicazione e formazione in materia di politiche e procedure anticorruzione |
108 ; 111 | |
| 205-3 | Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | Nel corso del 2022 non sono stati registrati casi di corruzione. |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI-207: TASSE (2019) | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 122-123 | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | 122-123 | |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
122-123 | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | 132-136 ; 153 | |
| GRI-G4 SECTOR DISCLOSURES - ELECTRIC UTILITIES EU (2013): DISPONIBILITÀ E AFFIDABILITÀ | |||
| G4 - EU10 | Capacità pianificata | 136 | |
| GRI-G4 SECTOR DISCLOSURES - ELECTRIC UTILITIES EU (2013): EFFICIENZA DI SISTEMA | |||
| G4 - EU11 | Rendimento medio del parco termoelettrico | 164 | |
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES | |||
| GRI-302: ENERGIA (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 46-49 ; 119-121 ; 38 | |
| 302-1 | Consumo di energia nell'organizzazione | 147-149 ; 164 | |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 46-49 | |
| GRI-303: ACQUA (2018) | |||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 51 | |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | 51 | |
| 303-3 | Prelievo di acqua per fonte | 164 | |
| GRI-304: BIODIVERSITÀ (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 50 ; 53 ; 119-121 | |
| 304-2 | Descrizione degli impatti significativi delle attività, dei prodotti e servizi sulla biodiversità |
50 ; 53 | |
| GRI-305: EMISSIONI (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 33 ; 34 ; 38 ; 45 ; 119-121 | |
| 305-1 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 1 | 33 ; 34 ; 45 | |
| 305-2 | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 2 | 33 ; 34 ; 45 | |
| 305-3 | Altre emissioni indirette di GHG (Scope 3) | 33 ; 34 ; 45 | |
| 305-4 | Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 149-150 | |
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 33-34 | |
| 305-6 | Emissioni di sostanze dannose per ozono | 147-149 ; 164 | |
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOx), ossidi di zolfo (SOx) e altre emissioni significative |
164 | |
| GRI-306: RIFIUTI (2020) | |||
| 306-1 | Produzione di rifiuti e impatti significativi connessi ai rifiuti |
51-52 | |
| 306-2 | Gestione degli impatti significativi connessi ai rifiuti | 51-52 | |
| 306-3 | Rifiuti prodotti | 147-149 ; 164 |
Planet Engagement People Governance Dati e indicatori 177

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI-308: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 73 ; 77 ; 119-121 | |
| 308-1 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali |
88-89 | |
| GRI 400: SOCIAL SERIES | |||
| GRI-401: OCCUPAZIONE (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 73 ; 77 ; 119-121 | |
| 401-1 | Nuovi assunti e turnover del personale | 143 ; 144 ; 157-158 ; 160-161 |
|
| 401-2 | Benefit offerti a dipendenti a tempo pieno che non sono offerti a dipendenti a tempo determinato o part-time |
88-89 | |
| GRI-402: LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI (2016) | |||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per modifiche operative | Il periodo minimo di preavviso per modifiche operative adottato da ERG è conforme alle prescrizioni normative prevsta dal CCNL per i lavoratori in Italia |
|
| GRI-403: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 39-95 ; 119-121 | |
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 111-112 | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
93-95 | |
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 88-89 ; 93-95 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
93-95 | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
93-95 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | 93-95 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
93-95 | |
| 403-8 | Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
111-112 | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 145-146 ; 163 | |
| 403-10 | Casi di malattia professionale | 145 ; 162-163 | |
| GRI-404: FORMAZIONE E ISTRUZIONE (2016) | |||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 83-84 ; 119-121 | |
| 404-1 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente | 138-139 ; 154 |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono una valutazione periodica delle performance |
Nel 2022 sono state 263 le persone a cui sono stati assegnati obbiettivi individuali, pari al 46% dell'organico a fine anno (56% escludendo la categoria degli operai). |
|||||
| GRI-405: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ (2016) | |||||||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |||||
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |||||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 90-92 ;119-121 | |||||
| 405-1 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | 138 ; 141-142 ; 153 ; 159 | |||||
| 405-2 | Rapporto dello stipendio base e retribuzione delle donne rispetto agli uomini |
78 | |||||
| GRI-406: NON DISCRIMINAZIONE (2016) | |||||||
| 3-1 | Processo di determinazione dei temi materiali | 33 ; 39 | |||||
| 3-2 | Elenco dei temi materiali | 35-39 | |||||
| 3-3 | Gestione dei temi materiali | 38 ; 73 ; 119-121 ; 123-126 | |||||
| 406-1 | Casi di discriminazione e azioni intraprese | "Nel corso del 2022 non sono stati registrati episodi di discriminazione." |
|||||
| GRI-407: LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (2016) | |||||||
| 407-1 | Attività e fornitori per cui il rischio di libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere a rischio |
123 ; 126 | |||||
| GRI-408: LAVORO MINORILE (2016) | |||||||
| 408-1 | Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro minorile |
In linea con quanto stabilito dal codice Etico e dal codice di Condotta Fornitori ERG non utilizza come fornitori soggetti che siano a rischio di episodi di lavoro minorile. |
|||||
| GRI-409: LAVORO FORZATO O OBBLIGATORIO (2016) | |||||||
| 409-1 | Attività e fornitori a rischio significativo di episodi di lavoro forzato o obbligatorio |
In linea con quanto stabilito dal codice Etico e dal codice di Condotta Fornitori ERG non utilizza come fornitori soggetti che siano a rischio di episodi di lavoro forzato o obbligatorio. |
|||||
| GRI-413: COMUNITÀ LOCALI (2016) | |||||||
| 413-2 | Attività con significativi impatti negativi, attuali e potenziali, sulle comunità locali |
50-52 | |||||
| GRI-414: VALUTAZIONE SOCIALE DEI FORNITORI (2016) | |||||||
| 414-1 | Nuovi fornitori che sono stati sottoposti a valutazione attraverso l'utilizzo di criteri sociali |
146 | |||||
| GRI-415: POLITICA PUBBLICA (2016) | |||||||
| 415-1 | Contributi politici | 54 | |||||

TASSONOMIA
QUOTA DEL FATTURATO DERIVANTE DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| Criteri per il contributo sostanziale |
("Non arrecare un danno significativo") | Criteri DNSH | Categoria | |||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Fatturato (Ricavi) 2022 | Quota Fatturato (Ricavi) 2022 |
cambiamento climatico Mitigazione del |
cambiamento climatico Adattamento al |
cambiamento climatico Mitigazione del |
cambiamento climatico Adattamento al |
Acqua e risorse marine | Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi |
Garanzie minime di salvaguardia |
tassonomia anno N Quota di fatturato allineato alla |
tassonomia anno N-1 Quota di fatturato allineato alla |
Attività abilitante | Attività di transizione | ||
| Codice Regolamento tassonomia |
milioni di euro |
% | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T | |
| Attività economiche | ||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica (1) |
4.3 | 630,9 | 84% | 84% | - | S | S | S | S | S | 84% | 87% | ||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | 118,1 | 16% | 16% | - | S | S | S | S | S | 16% | 13% | ||||
| A.1 Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
749,0 | 100% | 100% | - | 100% | 100% | ||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| A.2 Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 749,0 | 100% | ||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||
| B. Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A + B) | 749,0 | 100% |
(1) I ricavi ricomprendono anche i ricavi della capoguppo (pari a €1,1mln)
QUOTA DELLE SPESE IN CONTO CAPITALE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMI-CHE ALLINEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| Criteri per il contributo sostanziale |
Criteri DNSH ("Non arrecare un danno significativo") |
Categoria | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spese in conto capitale (Capex) Investimenti 2022 |
Quota spese in conto Investimenti 2022 capitale (Capex) |
Mitigazione del cambiamento climatico |
Adattamento al cambiamento climatico |
Mitigazione del cambiamento climatico |
Adattamento al cambiamento climatico |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi |
Garanzie minime di salvaguardia |
Quota di spese in conto capitale allineato alla tassonomia anno N |
Quota di spese in conto capitale allineato alla tassonomia anno N-1 |
Attività abilitante | Attività di transizione | ||
| Codice Regolamento tassonomia |
milioni di euro |
% | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T | |
| Attività economiche | ||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica (2) |
4.3 | 715,2 | 76% | 76% | S | S | S | S | S | 76% | 88% | |||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | 230,6 | 24% | 24% | S | S | S | S | S | 24% | 12% | |||||
| A.1 Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
945,8 | 100% | 100% | 100% | 100% | |||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| A.2 Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | 945,8 | 100% | ||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||
| B. Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A + B) | 945,8 | 100% |
(2) Le spese in conto capitale ricomprendono gli investimenti ICT necessari effettuati dalla capogruppo per la gestione dei service centrali e di staff (2022 pari a €3,2mln)

QUOTA DELLE SPESE OPERATIVE DERIVANTI DA PRODOTTI O SERVIZI ASSOCIATI AD ATTIVITÀ ECONOMICHE ALLI-NEATE ALLA TASSONOMIA — INFORMATIVA RELATIVA ALL'ANNO 2022
| Criteri per il contributo ("Non arrecare un danno significativo") sostanziale |
Criteri DNSH | Categoria | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Spese operative (Opex) 2022 |
operative (Opex) 2022 Quota spese |
Mitigazione del cambiamento climatico |
Adattamento al cambiamento climatico |
Mitigazione del cambiamento climatico |
Adattamento al cambiamento climatico |
Acqua e risorse marine |
Economia circolare | Inquinamento | Biodiversità ed ecosistemi |
Garanzie minime di salvaguardia |
operative allineato alla tassonomia anno N Quota di spese |
operative allineato alla tassonomia anno N-1 Quota di spese |
Attività abilitante | Attività di transizione | ||
| Codice Regolamento tassonomia |
milioni di euro |
% | % | % | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | S/N | % | % | A | T | |
| Attività economiche | ||||||||||||||||
| A.1 Attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| Produzione di energia elettrica a partire dall'energia eolica (3) |
4.3 | -194,0 | 92% | 92% | S | S | S | S | S | 92% | 95% | |||||
| Produzione di energia elettrica mediante tecnologia solare fotovoltaica |
4.1 | -18,0 | 8% | 8% | S | S | S | S | S | 8% | 5% | |||||
| A.1 Fatturato delle attività ecosostenibili (allineate alla tassonomia) |
-212,0 | 100% | 100% | 100% | 100% | |||||||||||
| A.2 Attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) | ||||||||||||||||
| A.2 Fatturato delle attività ammissibili alla tassonomia ma non ecosostenibili (attività non allineate alla tassonomia) |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A.1 + A.2) | -212,0 | 100% | ||||||||||||||
| B. Attività non ammissibili alla tassonomia | ||||||||||||||||
| B. Fatturato delle attività non ammissibili alla tassonomia |
- | - | ||||||||||||||
| Totale (A + B) | -212,00 | 100% |
(3) Le spese operative ricomprendono i costi della capogruppo necessari a garantire il funzionamento degli impianti (ad es. gestione del personale; costi e servizi centrali di staff) (2022 pari a €26,5mln)

SFDR – MANDATORY KPI
| # | Mandatory KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 1A | Scope 1 emissions | MT CO2 e |
937 | |
| 1b | Scope 2 emissions | MT CO2 e |
682 | |
| 1c | Scope 3 emissions | MT CO2 e |
45.940 | |
| 2 | Carbon footprint (total GHG emissions) | MT CO2 e |
47.559 | |
| 3 | GHG intensity of investee company | MT CO2 e/EVIC (M€) |
- | Calculated by the investor based on its own assumptions |
| 4 | Exposure to companies active in the fossil fuel sector |
% | Not applicable | |
| 5a | Share of non-renewable energy consumption |
% | 7% | "Total Group energy consumption is about 19,6GWh of which - non-renewable energy consumption is about 7% (1,5 GWh) - green energy consumption is about 93% (18,1 GWh) according to our green supply policy" |
| 5b | Share of non-renewable energy production |
% | 0% | All the production refers to Wind and Solar plants |
| 6 | Energy consumption intensity per high impact climate sectors |
MWh/ Turnover (M€) | 26,17 | "The formula used for the calculation is the following: total Energy consumption (non-renewable energy + renewable energy) / Turnover 2022 €mn" |
| 7 | Activities negatively affecting biodiversity-sensitive areas |
n of sites | no | |
| 8 | Emissions to water | MT 1k | 0 | ERG does not have emission to water |
| 9 | Hazardous waste ratio | MT 1k | 0,13 | |
| 10 | Violations of UN Global Compact principles and Organization fro Economic Cooperation and Development (OECD) Guidelines for Multinational Enterprises |
Y/N | N | |
| 11 | Lack of processes and compliance mechanism to monitor compliance with UN Global Compact principles and OECD Guidelines for Multinational Enterprises |
% | 0% | Structured process and compliance mechanism. Please refer to our Sustainability Policy and other ESG policies |
| 12 | Gender pay gap | % | -1% | Boundary ERG Group as reported in Non financial Statement 2022 |
| 13 | Board gender diversity | %members women/ total |
41,7% | |
| 14 | Exposure to controversial weapons (anti-personnel mines, cluster munitions, chemical weapons and biological weapons) |
Y/N | Not applicable |

SFDR – OPTIONAL KPI
| # | Mandatory KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Emission of inorganic pollutants | MT | Not applicable | |
| 2 | Emission of air pollutants | MT | Not applicable | |
| 3 | Emission of ozone depletion substances | 1k MT | Not applicable | |
| 4 | Emission reduction initiatives | Y/N | Y | "Science Based Targets emission reduction targets approved Our targets: - reduce scope 1 and 2 emissions of 45.4% per MWh by 2025 from a 2020 base year; - increase annual sourcing of renewable electricity from 94% in 2020 to 96% by 2025." |
| 5 | Breakdown of energy consumption by type of non-renewable sources of energy |
GWh | 1,5 GWh | "Non Renewable energy consumptions are represented by - 1,5 GWh by electricity " |
| 6a | Waste usage | Acqua (m3 )/ vendite (M€) |
1,7 | It refers to water for PV cleaning |
| 6b | Water Recycled | Acqua (m3 )/ vendite (M€) |
0 | |
| 7 | Water management policies | Y/N | Y | Sustainability Policy (https://www.erg.eu/c/document_library/ get_file?uuid=eb5fbea3-c308-08d1-f624-bef559cc84c3&groupI d=10181&version=1.0) and HSEQ policies |
| 8 | Exposure to areas of high water stress | % | 0% | Our Wind plans do not consume water; our solar plants use water in a very limited quantity (1276 m3 in 2022) |
| 9 | Investments in companies producing chemicals |
% | Not applicable | |
| 10 | Land degradation, deertifiation, soil sealing |
ettari | Not applicable | |
| 11 | Investments in companies without sustainable land/agriculture practices |
ettari | Not applicable | |
| 12 | Investments in companies without sustainable ocean/sea practices |
- | Not applicable | |
| 13 | Non recycled waste ratio | % | 20% | |
| 14 | Natural species and protected areas | Y/N | Y | We have an environmental policy certified (ISO 14001) that defines all the action put in place for protecting environment / biodiversity |
| 15 | Policy on Deforestation | Y/N | Y | Please refer to our Sustainability Policy for more details (https:// www.erg.eu/c/document_library/get_file?uuid=eb5fbea3- c308-08d1-f624-bef559cc84c3&groupId=10181&version=1.0) |
| 16 | Share of securities not certified as green under a future EU legal act setting up an EU Green Bond |
% | 0% | |
| 17 | Workplace accident prevention policies | Y/N | Y | ERG has a workplace accident prevention policy certified (ISO 45001) |
| 18 | Rate of accidents | FI | 4,1 | "Frequency index calculated as (no. of injuries x 1,000,000)/no. hours worked Internal+external workers" |
| 19 | Number of days lost to injuries, accidents, fatalities or ilness |
n | 368 | The data refers to internal+external injuries |
| 20 | Supplier code of conduct | Y/N | Y | ERG has a supplier code of conduct: https://www.erg.eu/c/ document_library/get_file?uuid=c5fe4471-9ed2-4ee9-aae9-1e5 e93f2db51&groupId=10181&version=1.0 |

| # | Mandatory KPI | u.m. | KPI | Comments |
|---|---|---|---|---|
| 21 | Grievance/complaints handling mechanism related to employees matters |
Y/N | Y | ERG has a whistleblowing system: https://www.erg.eu/en/ corporate-governance/ethics-and-governance/organisational and-management-models-231 |
| 22 | Whistleblower protection | Y/N | Y | ERG has a whistleblowing system: https://www.erg.eu/en/ corporate-governance/ethics-and-governance/organisational and-management-models-231 |
| 23 | Anti-harassment Policy | Y/N | Y | Link:https://www.erg.eu/c/document_library/get_ file?uuid=79bbc396-5a75-4124-cd37-8f3a5ee39357&groupId=1 0181&version=1.0 |
| 24 | CEO pay ratio | 33x | Average ratio within investee companies of the annual total compensation for the highest compensated individual to the median annual total compensation for all employees (excluding the highest-compensated individual) |
|
| 25 | Human rights policy | Y/N | Y | ERG has a human rights policy |
| 26 | Due diligence on Human Rights | Y/N | Y | ERG has a due diligence process to identify, address and prevent human rights impacts |
| 27 | Processes and measure for preventing trafficking in human beings |
Y/N | Y | ERG has a system of policy and procedures to prevent human trafficking |
| 28 | Policy agiinst child labour | Y/N | Y | ERG has an internal control system of policy and procedures to prevent child labour, even among supplier chain |
| 29 | Operations and suppliers at significant risk of incidents of forced or compulsory labour |
% | 0% | ERG has an internal control system of policy and procedures to prevent forced or compulsory labour, even among supplier chain |
| 30 | Number of identified cases of severe human rights issues and incidents |
n | 0 | |
| 31 | Anti-corruption and anti-bribery policies | Y/N | Y | ERG has a anticorruption policy: https://www.erg.eu/c/ document_library/get_file?uuid=cf0514f6-6d4e-f844-bc79- 657ccb2c38ba&groupId=10181&version=1.0 |
| 32 | Cases of insufficient action taken to address breaches of anti-corruption and anti-bribery |
n | 0 | |
| 33 | Number of convinctions and amount of fines for violation of anti-corruption and anti-bribery |
n | 0 |


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