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ERG — Environmental & Social Information 2021
Mar 30, 2021
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Environmental & Social Information
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2020 Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
redatta ai sensi del D.Lgs. 254/2016

We are #SDGsContributors
Lettera agli stakeholder
| Indice | |
|---|---|
| Lettera agli stakeholder | 4 |
| La nostra storia: 1938-2020 | 6 |
| ERG nel 2020 | 7 |
| I principali indicatori economici e di sostenibilità | 10 |
| Le risposte di ERG all'emergenza sanitaria | 12 |
| La Governance della sostenibilità | 14 |
| Piano ESG 2018-2022 | 16 |
| Nota metodologica | 21 |
Planet
| Contesto |
|---|
| 1 Progressiva decarbonizzazione del nostro portafoglio di produzione |
| L'efficienza energetica |
| Costruire nel rispetto dell'ambiente |
| Verso una gestione dei rifiuti sempre più circolare |
| La gestione e la minimizzazione dell'uso dell'acqua |
Engagement
| Contesto | |
|---|---|
| 2 Il dialogo con i nostri Stakeholder |
|
| ERG e gli Stakeholder istituzionali | |
| ERG e le relazioni internazionali | |
| Rafforzamento dell'Engagement con le Comunità Locali | |
| Investor Relations e la comunicazione finanziaria | |
| Le attività di Comunicazione per incrementare la reputation di ERG |
People
| 3 Contesto |
47 |
|---|---|
| La Governance delle persone | 47 |
| Gestione e sviluppo del capitale umano | 48 |
| Performance & Rewarding | 50 |
| La ricerca dei nuovi talenti | 53 |
| Diversity & Inclusion | 56 |
| Comunicazione interna | 56 |
| Relazioni industriali | 58 |
| Leadership in safety | 59 |
| Salute e sicurezza per le comunità | 61 |
Governance
| 4 Governance |
|
|---|---|
| Contesto e i valori di ERG | |
| La Governance | |
| Anticorruzione: l'impegno del Gruppo verso l'integrità etica | |
| Privacy: sviluppo e formazione | |
| La cybersecurity | |
| Il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi | |
| L'Enterprise Risk Management | |
| Il Risk Management del Climate Change | |
| L'attività di Risk Management sul perimetro dei temi DNF | |
| Tax Control Framework per formalizzare un approccio alla fiscalità | |
| La gestione dei fornitori |
La Fondazione Edoardo Garrone 82
| DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE | 85 |
|---|---|
| RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE | 104 |
| GRI CONTENT INDEX | 109 |

LETTERA AGLI AZIONISTI E AGLI STAKEHOLDER
Cari azionisti, cari stakeholder,
il 2020 rappresenta uno spartiacque per l'umanità. La crisi pandemica e quella economica che ne è derivata ci hanno posto di fronte a sfide senza precedenti, costringendoci a rivedere il nostro modo di vivere e rendendo ancor più evidente l'urgenza di istanze come lo sviluppo sociale ed economico del pianeta, il benessere umano e la protezione dell'ambiente, tutte tematiche la cui importanza era già richiamata nell'ambito dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dalle Nazioni Unite nel 2015.
Il 2020 si è caratterizzato anche per una continua e crescente attenzione verso i temi ESG (Environmental Social and Governance). Le imprese sono chiamate a svolgere un ruolo primario, ad esse oltre ad obiettivi concreti in materia di sostenibilità sono imposti standard sempre più severi e sfidanti in termini di trasparenza e accessibilità alle informazioni, elementi che oggi ne determinano la competitività ed anche l'attrattività verso i mercati finanziari, sempre più attenti a come e quanto gli aspetti ESG siano integrati nei piani di sviluppo aziendali. Un impegno ancor più marcato per chi opera nel settore dell'energia che, con lo sviluppo della generazione da fonti rinnovabili, ha assunto il ruolo di forza motrice nella lotta ai cambiamenti climatici.
ERG è un'azienda protagonista della transizione energetica, attraverso lo sviluppo del proprio portafoglio di energie rinnovabili, ed ha impostato il suo modello d'impresa fondandolo sul concetto di responsabilità sociale, sul rapporto di fiducia costruito nel tempo con tutti gli stakeholder e sulla capacità di generare valore condiviso, ponendo al centro gli aspetti ambientali, sociali e di governance.
Anche nelle fasi più critiche della crisi pandemica la nostra azienda, attraverso un'attenta ed efficace gestione operativa e logistica delle proprie attività e nel rispetto dei più alti standard di salute e sicurezza sul lavoro, ha garantito la continuità di un servizio essenziale quale la fornitura di energia elettrica. Gli investimenti in tecnologia digitale operati negli scorsi anni hanno reso possibile il ricorso ad un uso estensivo dello smart working sia in Italia che all'estero. L'agenzia di rating Fitch nel confermare per ERG il rating Investment Grade, ha evidenziato tra i fattori distintivi proprio la sua capacità di gestire gli effetti legati alla pandemia Covid-19.
ERG ha destinato 2 milioni di euro ai territori colpiti dall'emergenza sanitaria nei quali è presente con i suoi siti produttivi e, su proposta delle Parti Sociali interne, i dipendenti del Gruppo hanno donato complessivamente 2.300 ore di lavoro. San Quirico S.p.A., azionista di maggioranza, ha donato 1 milione di euro a favore delle strutture ospedaliere genovesi.
Nel 2020 la pandemia ha comportato un significativo calo generale della domanda di energia elettrica su tutti i mercati di riferimento e i prezzi hanno registrato importanti contrazioni in tutti i paesi in cui operiamo. Tale scenario negativo è stato ulteriormente aggravato da condizioni di ventosità e idraulicità in Italia molto inferiori alle medie storiche. Per quanto già previsto, i risultati dell'anno hanno anche risentito della progressiva uscita dal regime di cogeneratività dell'impianto CCGT di Priolo. L'azienda ha saputo reagire con grande determinazione ed efficacia, mettendo in campo le opportune contromisure: operazioni di copertura al rischio scenario, una significativa riduzione del costo del debito attraverso l'emissione di un nuovo Green Bond e contestuali operazioni di liability management, nonché azioni consistenti di contenimento dei costi.
Nonostante le difficoltà causate da iter autorizzativi troppo lunghi e complessi, esacerbati dalla situazione di emergenza, nel 2020 il nostro percorso di crescita nelle rinnovabili è proseguito, seppur con qualche ritardo rispetto alle previsioni di Piano. Abbiamo raggiunto 336 MW di capacità eolica in costruzione o ready to build tra Regno Unito, Francia e Polonia. In Germania abbiamo sottoscritto un accordo di co-sviluppo per 600 MW nel fotovoltaico: un ulteriore importante passo in avanti verso la diversificazione tecnologica e geografica del nostro portafoglio. L'acquisizione di 3 parchi eolici in Francia ha portato a circa 400 MW la capacità installata nel Paese. Attraverso i Framework Agreement sottoscritti con Vestas e con Enercon per la fornitura di aerogeneratori destinati al repowering e a progetti greenfield in Francia e UK abbiamo garantito la copertura del nostro piano di sviluppo a condizioni competitive e con tecnologie di ultima generazione.
L'utile netto del 2020 è cresciuto a 106 milioni di euro (104 milioni nel 2019) mentre il margine operativo lordo ha subito una leggera flessione a 481 milioni di euro (504 milioni del 2019) all'interno del range della guidance. Nel 2020 abbiamo investito 156 milioni di euro (432 milioni nel 2019).
L'indebitamento finanziario netto adjusted al 31 dicembre 2020 risulta pari a 1.439 milioni, in diminuzione rispetto ai 1.476 milioni al 31 dicembre 2019. La variazione riflette principalmente gli investimenti del periodo (156 milioni), la distribuzione di

dividendi (115 milioni), il pagamento delle imposte (25 milioni), più che compensati dal positivo flusso di cassa (392 milioni). Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea un dividendo pari a 0,75 euro per azione, come indicato nel Piano Industriale.
ERG dal suo ingresso nelle rinnovabili ha ridotto del 90% il Carbon Index, ovvero la quantità di CO2 emessa per ciascun kWh prodotto che, a fine 2020, si attesta a 150 gCO2 /kWh, pari alla metà di quello mediamente registrato in Italia e ad un quarto della media europea. Oggi, grazie alla produzione di energia da fonti rinnovabili, l'azienda evita ogni anno l'emissione di circa 3 milioni di tonnellate di CO2 , per un totale di oltre 9 milioni di tonnellate dal 2018, perfettamente in linea con i suoi obiettivi. A fine 2020 il 90% dei nostri consumi energetici indiretti sono stati coperti da acquisti di energia elettrica verde.
Le persone sono un fattore chiave nel percorso di sviluppo di ERG ed a loro l'azienda dedica da sempre importanti risorse per la crescita personale, professionale e manageriale. Complessivamente nel 2020 sono state erogate 28.804 ore di formazione, di cui circa il 73% in modalità online e il 27% in presenza, coinvolgendo il 95% della popolazione aziendale, con 37,4 ore pro-capite. Le azioni formative sono state 116 (+45% rispetto allo scorso anno) ed il 30% delle attività si è svolto in lingua inglese coerentemente con l'evoluzione internazionale del Gruppo. Nel corso del 2020 è proseguito il progetto "Leadership in safety", un percorso formativo dedicato ai comportamenti responsabili in tema di sicurezza: durante l'anno appena trascorso non si sono registrati infortuni a dipendenti. È continuato inoltre l'impegno sul tema Diversity and Inclusion con il Gender Equality Assessment e la partnership con Valore D.
L'emergenza Covid-19 ha inevitabilmente impattato sulla realizzazione di molte iniziative nei territori in cui operiamo, tuttavia, prestando grande attenzione all'osservanza delle disposizioni in tema di sicurezza sanitaria, abbiamo cercato di dare il massimo supporto a soluzioni alternative o rimodulate in versione digitale gli eventi dedicati ai giovani, alla scuola e alla cultura che tradizionalmente sosteniamo.
Il continuo impegno di ERG nella lotta al climate change e nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile anche quest'anno ha ricevuto importanti riconoscimenti: il rating "A-" (precedente B) nel programma Climate Change promosso dal Carbon Disclosure Project (CDP), che pone il Gruppo tra le 25 aziende italiane considerate "Leader"; MSCI ha confermato il
rating "AA" e Vigeo Eiris il rating Advanced, il più elevato nella propria scala di valutazione, assegnando inoltre ad ERG il primo posto nella classifica mondiale per la rendicontazione dell'impatto del climate changesul business.
La nostra Dichiarazione Consolidata di carattere Non Finanziario, approvata dal Consiglio di Amministrazione contestualmente al Bilancio di Esercizio, è stata oggetto di un importante aggiornamento in termini di struttura e contenuti. La rendicontazione 2020 è articolata secondo i seguenti 4 pillar che costituiranno gli elementi fondanti della nostra strategia ESG, coerentemente con i Social Development Goals definiti dalle Nazioni Unite:
-
PLANET: l'impegno nella lotta al climate change attraverso la decarbonizzazione del portafoglio di produzione di energia elettrica grazie soprattutto allo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili;
-
ENGAGEMENT: l'impegno a favorire un dialogo proattivo con ciascuno degli stakeholder del Gruppo per comprenderne le esigenze e integrarle nel nostro modo di fare impresa; 3. PEOPLE: l'attenzione al benessere, alla crescita e alla valorizzazione delle nostre persone nonché alla loro salute e sicurezza;
-
GOVERNANCE: la costruzione di un'infrastruttura di principi ed organi di gestione, che garantiscano non solo la compliance ma l'applicazione delle best practice operative, come base di un modello di sviluppo sostenibile.
Per il 2021 prevediamo una ripresa della situazione economica generale con riflessi positivi su domanda e prezzi dell'energia. Il nostro margine operativo lordo è atteso in un intervallo compreso tra 480 e 500 milioni di euro, l'indebitamento netto fra i 1.350 e i 1.450 milioni, inclusivi di investimenti che si attesteranno tra i 235 e i 275 milioni di euro, in buona parte destinati alla costruzione dei progetti greenfield attualmente in corso in Gran Bretagna, Polonia e Francia. Procederemo inoltre con gli iter autorizzativi collegati al repowering.
A maggio presenteremo il nuovo Piano Industriale 2021-2025, all'interno del quale saranno inseriti in un'ottica strategica fortemente integrata i nostri obiettivi ESG.
ERG è cresciuta e continuerà a crescere nel segno della sostenibilità.
We are #SDGscontributors
Luca Bettonte Amministratore Delegato
Edoardo Garrone Presidente

LA NOSTRA STORIA: 1938-2020


ERG NEL 2020
GENNAIO
22 Gennaio − MSCI ESG Research Ltd. promuove ERG assegnandole il rating "AA" rispetto ad "A" attribuito nel 2018.
FEBBRAIO
24 Febbraio − ERG acquista tre parchi eolici in Francia (38 MW), portando a 398 MW la propria potenza nel Paese.
MARZO
5 Marzo − ERG cresce in Polonia: costruzione di un parco eolico di 36 MW entro il 2021.
9 Marzo − ERG risponde all'emergenza Covid-19 estendendo lo Smart Working a tutti i giorni lavorativi.
APRILE
21 Aprile − L'Assemblea degli Azionisti di ERG approva il Bilancio di Esercizio al 31.12.2019, delibera il pagamento di un dividendo di 0,75 Euro per azione, ed approva la modifica dello Statuto Sociale per l'introduzione del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto.
MAGGIO
14 Maggio − Fitch Rating conferma il rating BBB- e Outlook stabile.
GIUGNO
30 Giugno − ERG perfeziona l'Amend & Extend del Project financing di Fossa del Lupo, ora classificato "Green Loan" e "Sustainaibility Linked Loan".
LUGLIO
6 Luglio − Vigeo Eiris conferma per ERG il rating Advanced, il più elevato nella propria scala di valutazione, riconoscendo il forte impegno della società in ambito ESG.
SETTEMBRE
4 Settembre − Completato il collocamento di un secondo green bond per 500.000.000 Euro.
22 Settembre − Accordo quadro con Vestas per la fornitura di aerogeneratori per una capacità potenziale di 790 MW, di cui 500 MW destinati al repowering in Italia.
OTTOBRE
1 Ottobre − Vigeo Eiris assegna a ERG il punteggio più alto (88/100) ed il primo posto nella classifica delle migliori aziende per la rendicontazione dell'impatto del Cimate Change sul business.
23 Ottobre − Continua la crescita di ERG in Polonia: realizzazione di un parco eolico di 24,5 MW entro il primo trimestre del 2022.
26 Ottobre − ERG si aggiudica l'asta per due parchi eolici in Francia per complessivi 27 MW.
NOVEMBRE
4 Novembre − ERG aumenta di 55 MW la potenza in costruzione nel Regno Unito.
DICEMBRE
3 Dicembre − Ingresso nel mercato fotovoltaico in Germania: accordo di co-sviluppo con AREAM per un portafoglio solare di 600 MW circa.
9 Dicembre − CDP promuove ERG al rating A-, inserendola fra le Società leader nella lotta al Climate Change.
15 Dicembre − Emissione e collocamento di un Green bond di 100 milioni di Euro ("Tap Issue") destinato ad investitori istituzionali dell'Euromercato.
21 Dicembre − Riacquisto del 75% del private placement emesso nel 2017.
Il Gruppo ERG è un primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili – eolica, solare e idroelettrica – e termoelettrica cogenerativa ad alto rendimento e basso impatto ambientale.
Dopo il completamento della trasformazione industriale iniziata 10 anni fa, siamo diventati un primario produttore indipendente di energia elettrica da fonti rinnovabili in Europa.
Abbiamo raggiunto una capacità installata di oltre 3.000 MW con un portafoglio di asset diversificato sia tecnologicamente che geograficamente.
Siamo il primo operatore eolico in Italia, tra i principali in Europa e abbiamo adottato un modello di business orientato allo sviluppo sostenibile e agli obiettivi di decarbonizzazione, coerente con il processo di transizione del sistema energetico in atto a livello mondiale.
La gestione dei processi industriali e commerciali del Gruppo ERG è affidata alla controllata ERG Power Generation che svolge:
- l'attività di Energy Management centralizzata per tutte le tecnologie di generazione;
- le attività di Operation & Maintenance dei propri impianti eolici e solari italiani e di parte degli impianti in Francia e Germania, nonché dell'impianto a ciclo combinato (Combined Cycle Gas Turbines o CCGT) di Priolo e delle centrali del Nucleo Idroelettrico di Terni1 .
ERG Power Generation S.p.A., con un parco di generazione di oltre 3.000 MW di capacità installata, opera inoltre, direttamente e attraverso le proprie controllate, nei seguenti settori della produzione di energia elettrica:

Eolico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte eolica con 1.967 MW di potenza installata al 31 dicembre 2020. ERG è il primo operatore nel settore eolico in Italia ed uno dei primi dieci in Europa.
I parchi eolici sono concentrati prevalentemente in Italia (1.093 MW), ma con una presenza significativa e crescente anche all'estero (874 MW operativi), in particolare in Francia (397 MW), Germania (272 MW), Polonia (82 MW), Romania (70 MW), Bulgaria (54 MW).

Idroelettrico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte idroelettrica attraverso un sistema integrato di asset composto da 19 centrali, 7 dighe, 3 serbatoi ed una stazione di pompaggio, dislocate geograficamente nelle regioni Umbria, Marche e Lazio, connessi da una rete di fiumi e canali di oltre 150 Km ed aventi una potenza efficiente di 527 MW.

8

ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte solare con una capacità installata di 141 MW con 33 impianti fotovoltaici collocati in 9 regioni comprese tra il Nord e il Sud Italia.
480 MW Capacità installata GAS NATURALE Termoelettrico
ERG opera nel settore della produzione di energia elettrica da fonte termoelettrica attraverso l'impianto CCGT cosiddetto "Centrale Nord" (480 MW) ubicato nel sito industriale di Priolo Gargallo (SR) in Sicilia. Si tratta di una centrale elettrica cogenerativa ad alto rendimento (C.A.R.) e a basso impatto ambientale basata su tecnologia a ciclo combinato alimentata a gas naturale, entrata in esercizio commerciale nell'aprile 2010 unitamente ad altri impianti ancillari per la produzione di vapore e, in misura minore, di altre utilities.


Parchi eolici Uffici
idroelettrici

fotovoltaici


logistici O&M
termoelettrici


I PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI E DI SOSTENIBILITÀ
MARGINE OPERATIVO LORDO

INVESTIMENTI NELL'ANNO

CAPITALE INVESTITO (adjusted) 2018 2019 2020 56% 23% 11% 10% 54% 21% 9% 16% 53% 21% 15 % € 3.172 milioni € 3.264 milioni € 3.209 milioni





11%
CORPORATE IDROELETTRICO TERMOELETTRICO SOLARE EOLICO
| Tackling climate change | |||
|---|---|---|---|
| OBIETTIVI PIANO 2018-2022 | CONSUNTIVO 2020 | ||
| CO2 evitata: 15 milioni di t Carbon Index(1): -14% al 2022 |
Oltre 9 milioni di t di CO2 evitata (2.983 kt nell'anno) Carbon index -4,7% (0,15 kgCO2 /kWh a fine 2020) |
||
| Costante impegno per estrarre valore dalla nostra tecnologia |
64,71% indice di rendimento CAR impianto CCGT 90% dei consumi indiretti coperti da energia "green" |
||
| Potenziamento del nostro portafoglio integrato di generazione |
2.636 MW potenza installata in impianti da fonti rinnovabili 89% del capitale investito |
(1) Il Carbon index (gCO2 /kWh) indica la quantità di CO2 contenuta in ogni kWh prodotto.
| People enhancing | ||
|---|---|---|
| OBIETTIVI PIANO 2018-2022 | CONSUNTIVO 2020 | |
| Nuovo modello di leadership Sviluppo delle capacità |
Human Capital Coverage +4% rispetto al 2018 Quasi 29mila ore di formazione, 77% su temi tecnico manageriali, 95% delle nostre persone coinvolte |
|
| Coinvolgimento del Capitale Umano | Progetto Power of Diversity con Valore D |
| Sustainable thinking sustainable acting | ||
|---|---|---|
| OBIETTIVI PIANO 2018-2022 | CONSUNTIVO 2020 | |
| Integrazione delle certificazioni HSE sulla base del modello ONE Company |
100% società italiane e tedesche certificate ISO 14001 e/o ISO 45001 in coerenza con le proprie attività |
|
| Sviluppo tecnologico | Progetti repowering e reblading dei nostri parchi eolici |
|
| CDP reporting Potenziamento delle relazioni con le comunità |
CDP Climate Change - Rating A ESG rating & indexes Sustainable Procurement e Codice di Condotta Fornitori |

SDGs (Sustainable Development Goals) rappresentano gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile definiti, nel 2015, dalle Nazioni Unite
Green bond: un grande successo
Negli ultimi due esercizi, abbiamo modificato la nostra struttura finanziaria da Project financing a finanziamenti di tipo Corporate, attraverso importanti operazioni di "Liability Management"e l'emissione di due Green Bond, ad aprile 2019 e a settembre 2020. Ciò ha permesso di ribilanciare il peso del debito corporate, divenuto prevalente nei confronti del debito di project financing. I due Green Bond sono destinati al rifinanziamento di progetti eolici e solari recentemente entrati nel nostro portafoglio e al finanziamento di nuovi progetti eolici, nel Regno Unito e in altri
paesi europei. Il secondo Green Bond, da 500 milioni di euro, a tasso fisso e della durata di sette anni, è stato collocato nel settembre 2020. L'emissione ha avuto ampio successo, ricevendo richieste pari a 6 volte l'ammontare delle obbligazioni offerte, da parte di primari investitori di numerose aree geografiche; significativa la partecipazione di investitori green e focalizzati sulla sostenibilità che hanno sottoscritto circa il 25% dell'emissione.
11
In dicembre, abbiamo completato il collocamento con un nuovo prestito obbligazionario di 100 milioni di euro ("Tap Issue").

LE RISPOSTE DI ERG ALL'EMERGENZA SANITARIA
Il contesto nazionale e internazionale
A fine gennaio 2020, l'Organizzazione mondiale della Sanità ha qualificato l'epidemia da Covid-19 come un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale e lo scorso 11 marzo 2020 ne ha dichiarato lo stato di Pandemia.
L' Italia ha decretato lo stato di emergenza e ha adottato rigide misure di controllo, dapprima solo nella Regione Lombardia e nel Nord Italia, successivamente in tutto il territorio nazionale. Gli altri paesi europei nel quale il Gruppo ERG opera, tra cui Regno Unito, Francia e Germania, sebbene con tempi e modi diversi, hanno seguito la stessa strada intrapresa dall'Italia e hanno sospeso progressivamente le attività, con l'eccezione dei servizi essenziali e di pubblica utilità, tra cui la fornitura di energia elettrica. A seguito della riduzione dei casi di contagio registrati nella prima fase della pandemia, nel giugno 2020 le misure restrittive in Italia si sono progressivamente allentate, mantenendo comunque un
livello di allerta e attenzione molto alto. Questo ha consentito di ricominciare a svolgere attività operative, sociali e ricreative su tutto il territorio nazionale, in modo monitorato e sicuro.
Dopo questa seconda, fase, tra ottobre e novembre 2020, si sono susseguiti specifici decreti per contrastare il nuovo incremento dei contagi da Covid-19 in Italia, sempre prevedendo protocolli e linee guida anti-contagio per le attività economiche e produttive essenziali.
La novità più significativa è stata la suddivisione del Paese in diverse aree di rischio (gialle, arancioni e rosse), che ha inciso principalmente sulla mobilità delle persone all'interno del territorio. Gli spostamenti sono stati comunque consentiti per le attività operative, tra cui le nostre, osservando regole diverse in funzione della classificazione dei rischi della regione di riferimento. Nei provvedimenti è stata inoltre ribadita la forte raccomandazione ai datori di lavoro privati di ricorrere, ove possibile, al tele-lavoro.
Gli interventi rapidi ed efficaci di ERG
Smart working
Ai primi segnali di emergenza abbiamo prontamente reagito, attuando tutti i provvedimenti necessari a garantire da un lato la salute dei dipendenti e dall'altro la continuità operativa degli asset in condizioni di sicurezza. La principale misura organizzativa, raccomandata anche dalle Autorità, è stato lo smart working, introdotto in anticipo rispetto alle disposizioni di legge, esteso a tutti i giorni lavorativi della settimana e a tutte le sedi del Gruppo in Italia e all'estero, con oltre il 70% della popolazione aziendale coinvolta. Ciò equivale alla totalità del personale con funzioni "impiegatizie", con la sola esclusione del personale dedicato all'esercizio e alla manutenzione degli impianti, a salvaguardia della continuità operativa e gestionale in sicurezza degli asset aziendali.
La possibilità della prestazione lavorativa in smart working è attualmente confermata fino al 31 marzo 2021 per tutti i dipendenti per tutti i giorni lavorativi della settimana.
Continuità operativa
Nel rispetto delle indicazioni delle autorità e di concerto con le organizzazioni sindacali, abbiamo gestito in maniera molto attenta il personale impegnato nei siti produttivi, mediante l'adozione di misure di sicurezza:
- organizzative, per garantire il distanziamento sociale e la rimodulazione delle attività operative e logistiche);
- di prevenzione e protezione, includendo formazione e informazione, dispositivi di protezione individuale, misure di igiene personale e pulizia/sanificazione degli ambienti di lavoro.
Abbiamo quindi integrato i protocolli di sicurezza aggiornati all'interno dei Documenti di Valutazione dei Rischi (DVR) delle diverse società del Gruppo, adeguando anche le procedure interne.
A livello di Supply Chain sono state messe in atto tutte le opportune azioni per garantire la continuità operativa di tutti gli asset di produzione sia in Italia che all'estero, attraverso un approccio strutturato di Business Continuity Management e la definizione dei piani di approvvigionamento, con identificazione di fornitori di backup per tutti i Main Component e per i servizi principali.
La gestione interna dell'emergenza
Per quanto riguarda la governance, abbiamo da subito costituito una Task Force al vertice dell'azienda, come previsto dalla nostra Crisis Communication Management Policy. Nel picco della crisi, il top management si è riunito ogni giorno per fare il punto della situazione, in modo da essere sempre aggiornato e pronto a rivedere quotidianamente le priorità e rispondere tempestivamente ad ogni eventualità.
Le nostre persone
A riprova dell'efficacia delle nostre misure, abbiamo garantito la salute e la sicurezza dei dipendenti del Gruppo e in tutto il periodo dell'emergenza sanitaria non vi sono state interruzioni dell'attività aziendale in nessun sito produttivo, sia in Italia che all'estero, né sono stati riscontrati casi di contagio sul lavoro. Inoltre, non abbiamo attuato o pianificato riduzioni del personale, né abbiamo fatto ricorso agli ammortizzatori sociali o alla riduzione forzata dell'orario di lavoro. Invece, tra marzo e dicembre, il Gruppo ha assunto 50 nuove persone, attivando anche una polizza assicurativa sanitaria contro il Covid-19 a favore di tutti i dipendenti.
L'audit del processo di gestione
Per verificare la bontà dell'approccio e delle procedure adottate abbiamo sottoposto a verifica esterna le nostre modalità di gestione della pandemia con particolare riguardo al corretto recepimento della normativa vigente nei protocolli aziendali anti-contagio emessi e la corretta implementazione in campo dei protocolli aziendali e delle norme vigenti, incluse quelle regionali.
L'audit è stato effettuato nel mese di novembre 2020 dall'Ente esterno RINA e ha evidenziato un buon livello della gestione dell'emergenza da parte di ERG, rilevando solo alcuni spunti di miglioramento che sono stati implementati in brevissimo tempo.

Energia solidale: il supporto alle comunità
Continuiamo a sostenere i territori in cui siamo presenti, destinando risorse finanziarie i, per far fronte alle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.
In sintesi, la risposta di ERG alla crisi Covid-19 ha rispecchiato fedelmente il nostro modello d'impresa, da sempre orientato alla creazione e alla condivisione di valore sostenibile per gli azionisti, i dipendenti e la comunità in generale.
Come in molte altre occasioni, quando il Gruppo ha sostenuto le comunità locali in momenti di difficoltà quali l'alluvione di Genova, il terremoto in Umbria e il crollo del Ponte Morandi, anche in questa
circostanza critica la solidarietà dell'azienda e delle sue persone non si è fatta attendere.
Abbiamo destinato due milioni di euro ai territori colpiti dall'emergenza Covid-19 nei quali siamo presenti, con la volontà di
offrire un aiuto concreto a supporto delle esigenze più urgenti delle strutture sanitarie.
In aggiunta, su proposta delle Parti Sociali interne, i dipendenti del Gruppo hanno donato complessivamente 2.300 ore di lavoro, il cui corrispettivo è andato a favore della Protezione Civile.
San Quirico S.p.A., azionista di maggioranza della Società, ha donato un milione di euro alle strutture ospedaliere genovesi impegnate nell'emergenza sanitaria.
Scenario economico e di business
Il monitoraggio degli impatti effettivi e potenziali dell'emergenza Covid-19 sulle attività operative, sulla situazione finanziaria e sui risultati economici del Gruppo è stata costante, come richiesto dalle autorità di mercato europee.
La nostra attenzione si è focalizzata sull'evoluzione dello scenario macroeconomico e di quello elettrico, in termini di andamento della domanda e dei prezzi dell'energia elettrica e del gas, nonché sulla valutazione del rischio creditizio e del rischio liquidità.
La crisi sanitaria internazionale ha determinato una significativa e generale contrazione della domanda di energia elettrica su tutti i mercati di riferimento, per effetto principalmente delle limitazioni imposte a molte attività produttive, pur con modalità diverse da paese a paese.
In tale contesto, i prezzi a pronti dell'energia elettrica hanno registrato importanti contrazioni in tutti i paesi in cui il Gruppo opera. Tuttavia, per il periodo analizzato, gli effetti sui risultati di Gruppo si considerano relativamente contenuti grazie alla significativa incidenza sui ricavi dei sistemi di remunerazione regolati e alle produzioni RES, nonché dei Clean Spark Spreads legati alle produzioni termoelettriche, che sono state oggetto di vendita a termine negli anni precedenti, in linea con le hedging policy triennali del Gruppo. Si rinvia alla relazione sulla gestione per approfondimenti sull'andamento del mercato nel corso del 2020.
Nel maggio 2020, peraltro, l'agenzia di rating Fitch ha confermato per ERG S.p.A. un Long Term Issuer Default Rating (IDR) di BBB- con Outlook stabile ed un senior unsecured rating di BBB-.


LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ
Gestire in modo responsabile e sostenibile la nostra attività non significa solo creare valore condiviso, rispettando le leggi e i regolamenti, ma anche sviluppare relazioni costruttive con tutti quelli che sono direttamente o indirettamente influenzati dalle nostre iniziative, i nostri "stakeholder". Il Codice Etico, adottato a partire dal 2004 e giunto alla sua quinta edizione, è lo strumento con cui dichiariamo i nostri principi e rappresentiamo la nostra volontà di investire in un dialogo trasparente. È questo il caposaldo del nostro modo di fare impresa, che guida, si evolve e accompagna lo sviluppo delle nostre iniziative di business. A tale importante documento si affiancano la Sustainability Policy e la Human Rights Policy approvate dal nostro ESG Committee, in precedenza Sustainability Committee.
LA SOSTENIBILITÀ È UNA LEVA COMPLEMENTARE SU TUTTA LA CATENA DEL VALORE: LA RIORGANIZZAZIONE IN ERG
La grande sfida al cambiamento climatico del prossimo decennio richiede una risposta rapida e radicale da parte di ciascun individuo, delle istituzioni, della comunità finanziaria e delle imprese. In tale contesto, anche gli investitori istituzionali stanno riconsiderando le fondamenta della finanza moderna, prestando una sempre maggior attenzione alla sostenibilità e ai temi ambientali, sociali e di governance (ESG), privilegiando nelle loro scelte quelle realtà industriali maggiormente impegnate in questa sfida.
In particolare, la sostenibilità sta diventando una leva complementare su tutta la catena del valore e le iniziative ESG una parte sempre più integrante nella strategia di business. Per cogliere questa importante sfida, dal luglio 2020, l'unità organizzativa Corporate Social Responsibility è confluita nella nuova struttura Investor Relations & CSR, la cui finalità è quella di sviluppare e seguire il piano CSR di Gruppo e tutte le iniziative di CSR, oltre che assicurare una completa comunicazione del valore del Gruppo presso la comunità finanziaria.

Rafforzamento dell'ESG Committee: per rendere più centrali le tematiche ESG, è stato rafforzato il ruolo del Comitato ESG, incrementando la frequenza delle riunioni, da semestrale a bimestrale al fine di renderlo più operativo nella definizione del Piano ESG e delle iniziative ESG.
L'ESG Committee indirizza, pianifica e supervisiona
l'implementazione degli obiettivi ESG, e in particolare:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove pratiche e progetti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- approva il piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento degli obiettivi e le aree prioritarie di intervento;
- approva il piano di comunicazione sia verso l'esterno che verso i dipendenti, e promuove le iniziative ESG, valorizzandone la crescente rilevanza strategica;
- gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui
temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate ai temi ESG.
Fanno parte dell'ESG Committee: il Presidente, il CEO, il Vicepresidente Esecutivo, tutti i primi riporti del CEO, l'Head of Human Capital & ICT, l'Head of Communication e l'Head of IR & CSR. Nel 2020, l'ESG Committee si è riunito due volte per definire le linee guida strategiche e gli obiettivi del Piano ESG. Quest'ultimo sarà integrato nel Piano strategico 2021-25 e verrà approvato nel corso del primo semestre 2021, per aggiornare l'analisi di materialità, definire le principali iniziative ESG e monitorare le risultanze dei rating ESG. Nel corso dell'anno, il Comitato ha anche ricevuto aggiornamenti sull'implementazione degli approvvigionamenti sostenibili, per una catena di fornitura in linea con gli obiettivi ESG. L'ESG Committee ha operato anche come "Green Bond Committee", selezionando i progetti da finanziare con i proventi del Green Bond, rispetto anche al Green Bond Framework. Oltre a queste

attività, il Comitato ha guidato la rendicontazione di sostenibilità e l'elaborazione della Dichiarazione di carattere Non Finanziario (DNF). Il Comitato si avvale del sostegno della funzione IR & CSR, che ha il compito di:
- curare la definizione del Piano ESG e verificarne periodicamente lo stato di avanzamento;
- valutare la necessità di apportare modifiche o integrazioni al piano in funzione dell'evoluzione del contesto, proponendo eventuali modifiche all'ESG Committee;
- monitorare la rendicontazione del piano nell'ambito della Dichiarazione Non Finanziaria, impostata secondo i principi internazionali;
- declinare operativamente all'interno del Gruppo gli indirizzi CSR identificati dall'ESG Committee;
- definire e aggiornare periodicamente le linee guida per la compilazione delle informazioni richieste dalle agenzie di rating ESG per assicurare uniformità, comunicabilità e qualità delle informazioni.
LA GOVERNANCE DELLA SOSTENIBILITÀ

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Definisce i principi di comportamento di Gruppo, riassunti nel Codice Etico e nella Sustainability Policy, e approva la Dichiarazione Non Finanziaria.

ESG COMMITTEE
Formato dal Presidente, dal Vice Presidente Esecutivo, dal CEO e dal Corporate General Manager & CFO, da tutti i primi riporti del CEO, dall'Head of Human Capital & ICT, dall'Head of Communication e dall'Head of IR & CSR, svolge i seguenti compiti:
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa;
- approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento;
- approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici;
- gestisce la predisposizione e diffusione della DNF e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG.

Ha il compito di:
- vigilare sull'efficacia del Modello e sul rispetto del Codice Etico;
- verificare l'adeguatezza del Modello a prevenire la commissione dei reati
- richiamati dal D.Lgs. 231/01;
- curare l'aggiornamento del Modello;
- curare la formazione sul Codice Etico
- e sulle tematiche 231; • valutare le segnalazioni ricevute.

FUNZIONE CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY
All'interno dell'area Investor Relations & CSR, ha il compito di:
- elaborare il Piano Strategico ESG e la strategia di comunicazione
- all'esterno e al mercato finanziario; • gestire i processi di rating ESG; • elaborare il Piano di iniziative ESG, in coordinamento con le UO del Gruppo
- coinvolte, garantendone l'implementazione e monitorando periodicamente il raggiungimento dei target prefissati;
- assicurare la redazione della DNF.
I nostri CSR Working Group, gruppi di lavoro trasversali alle unità organizzative, valorizzano la gestione e la condivisione delle attività di sostenibilità, tramite i seguenti compiti:
- identificare gli ambiti di rendicontazione del rapporto;
- identificare e monitorare le iniziative ESG all'interno del Piano;
- rendicontare i Key Performance Indicator (KPI) per rappresentare le attività di Gruppo;
- individuare iniziative e raccogliere richieste provenienti dai principali stakeholder per darne il giusto rilievo nel rapporto di sostenibilità.
Completano il sistema di gestione della Sostenibilità:
- l'Organismo di Vigilanza, istituito in base al Modello 231, e presente in tutte le aziende italiane del Gruppo con la funzione di "Ethic Committee";
- lo Human Capital Committee che, oltre alla cura della valorizzazione e dello sviluppo delle persone di ERG, verifica eventuali segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy.

ORGANISMO DI VIGILANZA HUMAN CAPITAL COMMITTEE
Cura lo sviluppo delle nostre persone. Valuta e verifica le segnalazioni su possibili violazioni della Human Rights Policy.

CSR WORKING GROUP
È il gruppo di lavoro trasversale, cui sono affidati i compiti di:
- redigere le proposte per il Piano di iniziative ESG;
- elaborare e proporre gli obiettivi di sostenibilità e monitorarne
- il raggiungimento;
- individuare iniziative e raccogliere le istanze di CSR provenienti
- dai principali stakeholder;
- proporre iniziative in ambito CSR per la sensibilizzazione all'interno del Gruppo.

PIANO ESG 2018-2022
Nel 2018, in concomitanza con la presentazione del Piano Industriale 2018-2022, l'ESG Committee ha definito e approvato gli impegni di sostenibilità del Gruppo. Gli obiettivi ESG rispondono alla necessità di avere una sempre più solida integrazione tra strategia industriale e sostenibilità.
A conferma di questo, rendicontiamo annualmente lo stato di realizzazione degli impegni anche in relazione con gli SDG (Sustainable Development Goals), gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile definiti nel 2015 dalle Nazioni Unite. Grazie a questo monitoraggio costante, siamo in grado di analizzare ed evidenziare in che misura le nostre attività contribuiscono al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità più ampi, capaci di generare un impatto positivo nel mondo in cui viviamo, a beneficio delle generazioni future.
| UN SDGs | Aree di impegno - Periodo 2018-2022 | Stato al 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| GOVERNANCE, ETHICS E SUSTAINABILITY APPROACH | |||
| Perseguire la diffusione interna e/o esterna dei principi di Gruppo espressi nel Codice Etico, nella Sustainability Policy e nel nuovo Modello di Leadership. |
Codice Etico, Sustainability Policy e Human Right Policy alla base del nostro modo di fare impresa. |
||
| Aggiornare il catalogo rischi dell'Enterprise Risk Management (ERM) con l'analisi riferita al Piano Industriale 2018-2022. Implementare un cruscotto rischi ERM e di specifici Key Risk Indicator (cd. KRI) per il loro monitoraggio continuo. |
Aggiornato il Risk Catalogue del Gruppo. Nel 2019 implementata la valutazione dei rischi ed opportunità generate dal Climate Change secondo l'approccio TCFD. Aggiornato il cruscotto dei rischi ERM per monitorare le variazioni del profilo dei rischi presenti nel Risk Catalogue. |
||
| Mantenere aggiornati i Modelli 231 delle società italiane. Implementare la Policy Anticorruzione all'interno del Gruppo mettendo a regime il sistema di controllo, attuando un continuo monitoraggio e provvedendo alla formazione dei dipendenti. |
Risk Assessment 231 sulle modifiche normative intervenute in corso d'anno. Nel 2020 adottato un "Modello Anticorruzione Integrato" per tutte le società, italiane ed estere, in linea con le migliori prassi. Aggiornata la Policy Anticorruzione e la procedura "Due Diligence Terze Parti Significative". |
||
| Implementare in tutte le società operative, italiane ed estere, la certificazione Ambiente - Sicurezza in linea con la struttura organizzativa ONE Company. |
In implementazione il progetto di integrazione ed aggiornamento delle certificazioni esistenti nelle società estere. In Germania implementazione del sistema di gestione integrato ambiente salute e sicurezza in accordo con gli standard ISO 14001, ISO 45001. |
||
| BUSINESS STRATEGY | |||
| Consolidare la leadership nel business della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e incrementare l'efficienza del proprio parco impianti secondo le linee di sviluppo del Piano Industriale 2018-2022. |
Continua l'incremento della potenza installata grazie all'entrata in esercizio dei nuovi impianti in Francia (38 MW). |
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| Supportare le strategie di Gruppo con attività di scouting, individuando e valutando tecnologie innovative, anche sviluppando partnership con Università e Istituti di Ricerca. |
Progetto Reblading parco eolico di Greci (AV). | ||
| In preparazione la sostituzione delle pale nei parchi di Panni (FG) e Lacedonia (AV). |
|||
| FORNITORI | |||
| Consolidare il sistema di qualifica e valutazione dei fornitori con particolare attenzione agli aspetti di Salute, Sicurezza, |
Circa il 42% dei nuovi fornitori qualificati in base a parametri HSE. |
||
| Ambiente e Sostenibilità. | Effettuato lo screening preliminare dei principali fornitori nell'ambito del progetto Sustainable Procurement. |

| UN SDGs | Aree di impegno - Periodo 2018-2022 | Stato al 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| EMISSIONI E RIFIUTI | |||
| Decarbonizzazione del Gruppo: - evitare, nel periodo di piano, emissioni di CO2 per 15 Mtons; - ridurre del 14% il carbon index della produzione elettrica; - coprire il fabbisogno energetico con energia prodotta da fonti rinnovabili. |
Nel corso del 2020 evitate emissioni per 2.983 kt; oltre 9 milioni di tonnellate evitate a partire dal 2018. |
||
| In continua decrescita il fattore di carbonizzazione della nostra produzione di energia di Gruppo: -4,7% dall'inizio del periodo di Piano. |
|||
| Fabbisogno energetico coperto al 90% con energia prodotta da fonti rinnovabili. |
|||
| Mettere in campo attività per preservare la biodiversità nelle aree in cui siamo presenti con gli impianti. |
Continuano i monitoraggi sull'avifauna nei nostri parchi eolici. | ||
| Sostegno alle attività svolte presso l'Oasi di Alviano (WWF). | |||
| Ridurre la quantità di rifiuti prodotti dai processi, massimizzando la percentuale di quelli da avviare a recupero anche grazie all'utilizzo di materiali e sostanze di migliore compatibilità ambientale. |
Negli impianti idroelettrici implementato il processo di recupero dei rifiuti provenienti dagli sgrigliatori e per il riutilizzo del legname proveniente dal lago di Corbara l'utilizzo come risorsa. |
| UN SDGs | Aree di impegno - Periodo 2018-2022 | Stato al 31/12/2020 | |
|---|---|---|---|
| SICUREZZA | |||
| Consolidare la cultura della Sicurezza, sia all'interno che | Progetto Evolving Safety. | ||
| all'esterno dell'azienda, perseguendo l'obiettivo | Nessun infortunio a dipendenti avvenuto nel corso del 2020 | ||
| "zero infortuni" originati da deficit di sicurezza negli impianti e negli uffici. |
Incentivato il sistema di reporting dei near-miss per incrementare il livello di prevenzione. |
||
| PERSONE | |||
| Definire e realizzare piani di formazione e sviluppo per | Human Capital Coverage +4% rispetto al 2018. | ||
| incrementare il valore del Human Capital Coverage | Nel 2020 circa 29 mila ore di formazione erogate. | ||
| (+3% a fine piano). | L'95% della popolazione aziendale ha partecipato a corsi di formazione. |
||
| Circa il 77% della formazione sviluppata su temi tecnico manageriali. |
|||
| Migliorare gli ambienti di lavoro ed il sistema di welfare a favore dei dipendenti. |
Prosegue il progetto "One Health". | ||
| Nel 2019 apertura della palestra per i dipendenti del Gruppo. | |||
| Gestione della pandemia con riorganizzazione dei processi operativi per minimizzare le possibilità di contatto, implementazione dello smart working. |
|||
| COMUNICAZIONE | |||
| Raggiungere e informare gli stakeholder del Gruppo in modo completo, tempestivo e trasparente. |
ERG promossa al rating A- da CDP- climate change. | ||
| ERG inserita in alcuni indici di sostenibilità ed in molteplici rating ESG. |
|||
| Ottima performance nell'ambito dell'employer branding. | |||
| TERRITORIO | |||
| Favorire lo sviluppo delle comunità di riferimento mediante attività di formazione presso le scuole ed Università ed |
Sviluppate attività sul territorio in coerenza con i principi della Sustainability Policy. |
||
| iniziative di responsabilità sociale sul territorio. | "A tutta Acqua!" e "Vai col Vento!", i progetti di punta verso gli studenti dei territori dove risiedono i nostri impianti, trasformati in versione digitale. |
||
| A causa della pandemia molti eventi a favore di scuole e pubblico declinati su piattaforme digitali. |

VERSO UN NUOVO PIANO ESG
A maggio 2021, ERG approverà il nuovo piano industriale quinquennale che integrerà completamente al suo interno la strategia ESG. Dopo un'attenta analisi delle recenti evoluzioni nel contesto in cui operiamo, abbiamo deciso di implementare un piano ESG con obiettivi ben definiti e misurabili in ciascuno dei quattro "pillars" che compongono la strategia:
- Planet
- • Engagement
- • People
- • Governance
Questi "pillars" sono coerenti con il nostro modello di business, rispondono agli stimoli provenienti dagli ambiti nei quali ci muoviamo e sono già alla base della rendicontazione 2020. Ci siamo evoluti e continueremo a crescere nel settore delle rinnovabili e nel solco della sostenibilità, confermandoci come un'azienda protagonista della transizione energetica, della decarbonizzazione e della lotta ai cambiamenti climatici, con una continua attenzione verso tutti i nostri stakeholder.
In particolare, le nostre scelte strategiche continueranno ad essere guidate dalla centralità delle persone, da un ulteriore rafforzamento della nostra governance e dalla solidità delle nostre relazioni con le istituzioni e i territori dove operiamo. Perseguiremo questa strada con un modello di business volto a rafforzare la crescita sostenibile del Gruppo e delle realtà in cui opera.
I RATING ESG ED I RICONOSCIMENTI DELLA SOSTENIBILITÀ DI ERG
Negli ultimi anni, gli aspetti ESG sono sempre più rilevanti nelle scelte di investimento da parte della comunità finanziaria: i più grandi asset manager del mondo investono ormai solo in società che rispettano criteri ESG. Per le loro valutazioni, gli investitori fanno quindi sempre più riferimento ai rating ESG attribuiti alle società da agenzie specializzate nella raccolta e analisi di dati sugli aspetti di sostenibilità delle imprese. È inoltre già in atto un progressivo consolidamento tra agenzie di Credit rating e rating ESG, per cui i rating ESG acquisiranno sempre maggiore rilevanza per l'accesso al mercato dei capitali.
In questo contesto, assumono quindi grande rilievo i riconoscimenti che nel 2020 abbiamo ricevuto da parte di alcune primarie agenzie internazionali di rating ESG, per gli obiettivi raggiunti nella sostenibilità del nostro business.
MSCI ESG Research ha promosso ERG al rating AA, riconoscendo la significativa crescita del Gruppo nel settore delle energie rinnovabili. Tale sviluppo ci ha portato a diventare uno dei primi dieci operatori privati europei del settore FER, con più di 3 GW di capacità installata e l'impegno a ridurre entro il 2022 l'incidenza del carbonio nella nostra produzione del 15% rispetto al 2018.
Siamo stati elevati al rating A- nell'ambito del programma CDP - Climate Change del Carbon Disclosure Project, che valuta informazioni quantitative e qualitative sulle strategie delle aziende nella lotta ai mutamenti climatici. ERG si posiziona nella fascia Leadership, che raggruppa tutte le società che adottano le migliori pratiche nella lotta alla crisi del clima.
Vigeo Eiris ha confermato a ERG il rating Advanced, il più elevato nella sua scala di valutazione. La società di rating ha premiato la funzionalità della nostra strategia aziendale rispetto ai processi della transizione energetica, con particolare riferimento alla lotta al climate change, la governance, il sistema di analisi dei rischi, oltreché diversi aspetti riguardanti le risorse umane. Inoltre, con il punteggio 88/100, siamo risultati primi nella classifica delle aziende per la rendicontazione dell'impatto del mutamento climatico sulle attività, secondo le valutazioni fatte da Vigeo Eiris sulla base delle indicazioni della TCFD (Task Force on Climate-related Financial Disclosures).
Ci siamo confermati per il terzo anno consecutivo nell'Ethibel Excellence Investment Register, che racchiude aziende con performance CSR al di sopra della media del proprio settore, e siamo stati inseriti nell'Ethibel Pioneer Register, che annovera le società leader nelle attività ESG all'interno del loro settore.
Facciamo inoltre parte dell'indice di ECPI Global Clean Energy, che comprende le 40 società con i più alti rating ESG attive nella produzione e trading di energia da fonti rinnovabili.
Questi riconoscimenti confermano la validità della nostra strategia aziendale, focalizzata sulla creazione di valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder, e premiano il nostro impegno in ambito ESG, nonché il valore della politica di responsabilità sociale di ERG.

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CPD - climate change 2020: ERG ottiene il rating A- ed entra nella fascia Leadership
Il Carbon Disclosure Project (CDP) è un'organizzazione internazionale no-profit che monitora la gestione degli impatti ambientali del settore privato e guida imprese e governi verso la riduzione delle emissioni di gas serra. Ogni anno pubblica i punteggi sulla rendicontazione delle misure di contrasto ai mutamenti climatici.
Quest'anno abbiamo migliorato il nostro rating, tornando ad avere una valutazione di A- e rientrando così tra le 25 aziende italiane che si posizionano nella fascia di "Leadership".
ERG è tra le società che adottano le migliori pratiche, in linea con gli Obiettivi COP21 di Parigi, collocandosi sopra la media europea (rating C) e la media delle società che producono energia da fonti rinnovabili (rating B). L'upgrade da parte di CDP rappresenta un importante riconoscimento del nostro continuo impegno, in linea con il nuovo Piano ESG 2021-2025, per costruire un modello di sviluppo sostenibile e coniugare le performance economiche con la riduzione delle emissioni di CO2 .
La nostra strategia di business vede lo sviluppo delle energie rinnovabili, il rispetto dell'ambiente e la trasparenza verso i nostri stakeholder quali elementi fondamentali per la lotta ai cambiamenti climatici.

I SISTEMI DI GESTIONE DEL GRUPPO
Crediamo che la piena compatibilità delle nostre attività con la salute, la sicurezza dei lavoratori, il territorio, le risorse naturali e l'ambiente costituiscano una priorità non solo per il raggiungimento dei nostri obiettivi di sviluppo, ma anche per stabilire relazioni stabili e sostenibili con i territori nei quali operiamo.
Per questo ci impegniamo affinché l'operatività di tutte le società del Gruppo si svolga nel totale rispetto della salute, della sicurezza dei dipendenti e dei terzi, nonché dell'ambiente inteso nel senso più ampio. Consideriamo con attenzione tali fattori sin dalla predisposizione dei piani di investimento e strategici, promuovendo l'adozione di tecnologie per salvaguardare l'ambiente e promuovere l'efficienza energetica.
Il nostro approccio si fonda sul Codice Etico, sulla Sustainability Policy e sulla Politica Health, Safety and Environment (HSE). Prevede politiche per la tutela e lo sviluppo del Capitale Umano e dell'ambiente, nonché processi e procedure certificati secondo standard riconosciuti, supportati anche dall'adozione di Sistemi di Gestione della Salute e Sicurezza e dell'Ambiente.
Prestiamo grande attenzione ai processi all'interno dei nostri siti produttivi, tramite una gestione che integri e dia uguale considerazione a criteri ambientali e di sicurezza. Il sistema unico di gestione ha l'obiettivo di armonizzare e semplificare tutti quei processi "trasversali" rilevanti per la sicurezza e l'ambiente, preservando le differenze tecnologiche delle aree operative. In tutte le nostre tecnologie, abbiamo adottato un sistema di gestione integrato HSE:
• ogni società del Gruppo fa riferimento ad un'unica politica HSE
che riprende i principi contenuti sia nel Codice Etico di Gruppo che nella Sustainability Policy;
• l'applicazione operativa è affidata al responsabile della società, che garantisce, anche di fronte ai terzi, la corretta attuazione del sistema ed è responsabile del rispetto delle norme.
A fine 2020, abbiamo implementato Sistemi di Gestione Integrata Ambiente, Salute e Sicurezza conformi alle norme ISO 14001 (Ambiente) e ISO 45001 (Salute e Sicurezza) che coprono tutte le attività svolte in Italia ed in Germania, ed è prevista una progressiva estensione anche agli altri paesi. In particolare:
- la certificazione ambientale secondo la norma ISO 14001 copre oltre l'80% del nostro installato e oltre il 59% delle nostre persone;
- la certificazione salute e sicurezza, aggiornata nel 2020 secondo la norma ISO 45001, copre oltre l'80% del nostro installato e circa il 91% delle nostre persone.
Inoltre, le attività italiane di progettazione, costruzione, Operation & Maintenance del settore Wind operano secondo modalità certificate in base alla norma ISO 9001 (Qualità).
L'impianto termoelettrico di ERG Power e il Nucleo idroelettrico di ERG Hydro, oltre a possedere le certificazioni ambientali, hanno ottenuto anche la registrazione EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), secondo il Regolamento Europeo CE 1221/2009, in base al quale redigono annualmente una Dichiarazione Ambientale in cui rendicontano obiettivi e prestazioni ambientali.

ERG S.p.A. ISO 45001
ERG POWER GENERATION S.p.A.
| Thermo: ISO 14001, EMAS, ISO 45001 |
Wind: ISO 14001, ISO 45001 |
|---|---|
| Hydro: ISO 14001, EMAS, ISO 45001 |
|
ERG GERMANY
L'adozione di un sistema integrato HSE in Germania
In un solo anno, ERG Germany è riuscita a definire e implementare un solido Sistema di Gestione HSE per la Sicurezza (ISO 45001) e l'Ambiente (ISO 14001) nell'ambito delle proprie attività.
Con questo traguardo, la sede tedesca entra a far parte della flotta eolica certificata di ERG e traccia la strada di un'ulteriore evoluzione della sicurezza: l'approccio sistematico e disciplinato crea un'organizzazione costruita attorno alle migliori pratiche e all'aumento dell'efficienza, aiutando a prevenire i rischi in modo proattivo invece di contrastarli una volta rilevati.

| CERTIFICATE No. OHS-4210 |
|
|---|---|
| IT IS HEREBY CERTIFIED THAT THE OCCUPATIONAL HEALTH AND SAFETY MANAGEMENT SYSTEM OF ERG GERMANY GMBH |
For information concerning validity of the certificate, you can visit the site www.rina.org |
| JUNGFERNSTIEG 1-3 20095 HAMBURG GERMANY | |
| IN THE FOLLOWING OPERATIONAL UNITS | |
| ERG GERMANY GmbH, JUNGFERNSTIEG 1-3, 20095 Hamburg, GERMANY WEITERE STANDORTE SIEHE ANHANG / FURTHER SITES SEE ANNEX |
|
| IS IN COMPLIANCE WITH THE STANDARD ISO 45001:2018 |
|
| AND WITH SINCERT DOCUMENT RT-12 FOR THE FOLLOWING FIELD(S) OF ACTIVITIES |
IAF:25 |
| PRODUKTION VON ELEKTRIZITÄT AUS WINDKRAFT PRODUCTION OF ELECTRICITY FROM WIND SOURCE |
|
| The validity of this certificate is dependent on an annual / six monthly audit and on a complete review, every three years, of the management system The use and validity of this certificate are subject to compliance with the RINA document: Rules for the Certification of Occupational Health and Safety Management Systems |
|
| First Issue 09.11.2020 Expiry Date 08.11.2023 Revision date 09.11.2020 |
|
| Alessandro Romei Certification EMEA Region Senior Director RINA Services S.p.A. Via Corsica 12 - 16128 Genova Italy SCR N° 003 F Signatory of EA, IAF and ILAC |
CISQ is the Italian Federation of management system Certification Bodies

NOTA METODOLOGICA
L'edizione 2020 rappresenta la quattordicesima edizione del Rapporto di Sostenibilità del Gruppo ERG nonché la quarta edizione della Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione non Finanziaria", "DNF" o "Rapporto di Sostenibilità") redatta secondo quanto previsto dall'art. 3 e dall'art. 4 del D.Lgs. 254/2016 e successive modifiche (nel seguito anche "D.Lgs. 254/16" o "Decreto 254"). Contiene informazioni relative ai temi ambientali, sociali, attinenti al personale, al rispetto dei diritti umani e alla lotta contro la corruzione, nella misura utile ad assicurare la comprensione delle attività svolte dal Gruppo ERG, del suo andamento, dei suoi risultati e dell'impatto prodotto dalle stesse. Inoltre, il Rapporto di Sostenibilità descrive anche i principali rischi, generati o subiti, connessi ai suddetti temi e che derivano dalle attività dell'impresa.
In questo documento trattiamo gli aspetti più strettamente legati alla CSR (Corporate Social Responsibility) del nostro Gruppo. Le tematiche economiche e di governance, di cui forniamo una visione generale, potranno essere approfondite su altri documenti ufficiali pubblicati e disponibili sul sito di Gruppo www.erg.eu (Bilancio Consolidato del Gruppo ERG, Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari, e altri documenti pubblici).
Il processo di raccolta delle informazioni e dei dati avviene sotto la guida dell'ESG Committee attraverso la funzione Corporate Social Responsibility e coinvolge tutte le funzioni e Società del Gruppo rientranti nel perimetro di riferimento.
La DNF è stata presentata all'esame e alla valutazione del Comitato Controllo e Rischi il 03/03/2020 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. in data 11/03/2020. Il presente documento è stato sottoposto a giudizio di conformità ("limited assurance engagement") secondo i criteri indicati dal
principio ISAE 3000 Revised) da parte di KPMG S.p.A. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione Indipendente", inclusa nel presente documento.
ANALISI DI MATERIALITÀ
La rendicontazione non finanziaria riflette il principio di materialità o rilevanza, elemento previsto dalla normativa di riferimento e caratterizzante i GRI Standards: i temi trattati all'interno della Dichiarazione sono quelli che, a seguito di un'analisi e valutazione di materialità, sono stati considerati rilevanti in quanto in grado di riflettere gli impatti sociali e ambientali delle attività del Gruppo o di influenzare le decisioni dei suoi stakeholder. Nel corso del 2020, conformemente ai principi del GRI Sustainability Reporting Standard, la matrice di materialità è stata aggiornata al fine di rivedere le tematiche significative a seguito di un'analisi interna delle richieste degli investitori e delle società di rating ESG e di una analisi di benchmark con aziende di settore. I temi così identificati sono stati sottoposti a valutazione dei Membri del ESG Committee, dei Managers e Senior Managers ERG (stakeholder dipendenti), Analisti finanziari ed investitori istituzionali (stakeholder finanza ed investitori), Peers e tecnici di settore (partners), Fornitori. Per le valutazioni è stato utilizzato lo strumento del questionario on-line nel quale è stato chiesto di valutare la rilevanza delle singole tematiche esprimendo una votazione da 1 a 10. Gli esisti dell'analisi hanno sostanzialmente confermato le tematiche identificate in precedenza ed individuato come nuovo tema materiale quello di Human Rights & Diversity. La matrice di materialità è stata sottoposta a valutazione ed approvazione da parte dell'ESG Committee.
Governance Planet
People


PRINCIPI METODOLOGICI
La presente Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario è stata redatta secondo i "GRI Sustainability Reporting Standards" definiti nel 2016 dal GRI Global Reporting Initiative, secondo l'opzione "In accordance – Core" e successivi aggiornamenti, integrata con le informazioni richieste dai GRI-G4 "Electric Utilities Sector Disclosures", specifiche per le aziende del settore utility. I GRI Standards, ad oggi gli standard più diffusi e riconosciuti a livello internazionale in materia di rendicontazione non finanziaria, sono stati identificati da ERG quali "standard di riferimento" per assolvere agli obblighi del D.lgs. 254/2016. Al fine di agevolare il lettore nel rintracciare le informazioni per una completa rendicontazione, nel paragrafo "Indice dei Contenuti" è riportato il GRI Content Index.
Nella predisposizione della DNF si è fatto riferimento anche agli orientamenti delle Linee Guida della Commissione Europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario" e degli "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima" che richiamano i principi del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure).
Il perimetro dei dati economici risulta essere lo stesso del Bilancio Consolidato del Gruppo ERG costituito da ERG S.p.A. e dalle sue controllate consolidate integralmente (di seguito anche "Gruppo ERG" o "Gruppo"), con riferimento all'esercizio chiuso il 31 dicembre 2020 (periodo di rendicontazione dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020).
Non si segnalano variazioni significative relative al perimetro e all'assetto proprietario avvenute nel corso del periodo di rendicontazione. In ogni caso, per eventuali dettagli con riferimento a questi due aspetti si rimanda a quanto riportato nel Bilancio Consolidato del Gruppo ERG al 31 dicembre 2020 e nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari.
Con riferimento alle informazioni quantitative illustrate nel presente documento, si segnala che:
- le principali emissioni atmosferiche generate dall'impianto CCGT di ERG Power sono determinate attraverso misurazioni in continuo ai punti di emissione e, ove necessario, tramite rilevazioni in discontinuo integrate da stime che tengono conto sia dei sistemi di combustione sia dei combustibili utilizzati; le emissioni di CO2 sono certificate da un ente terzo indipendente, come previsto dalla normativa EU-ETS vigente;
- le emissioni generate dalla catena di fornitura (le c.d. emissioni "Scope 3") – capital goods wind sono state stimate avendo a riferimento i coefficienti estratti dagli assessment LCA (Life Cycle Assessment) forniti dai produttori per alcune tipologie
di turbine. Si è inoltre ritenuto che le emissioni generate dalla realizzazione delle infrastrutture degli impianti idroelettrici avvenute tra il 1920 e il 1950 siano già stati ammortizzati nel corso degli anni;
- le emissioni legate all'energia elettrica acquistata e rivenduta a grossisti e clienti finali, non vengono rendicontate in osservanza di quanto specificato dal GHG Protocol – Appendice A – "Calcolo delle emissioni indirette generate da energia acquistata";
- la "CO2 evitata", indicatore utilizzato per evidenziare il positivo apporto della produzione da fonti rinnovabili al miglioramento ambientale, è stata determinata utilizzando un fattore di conversione allineato alle common practice: il fattore di emissione del parco termoelettrico specifico del Paese di riferimento e pubblicato da Terna nella sezione "mercato elettrico\statistiche\confronti internazionali" del suo sito web, con riferimento all'anno 2019;
- i parametri operativi degli impianti sono estratti dai sistemi di gestione e rendicontazione.
Eventuali modalità di rappresentazione dei dati quantitativi che dovessero differire da quanto sopra esposto sono espressamente indicate attraverso apposite note.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo e valutare l'andamento delle attività del Gruppo, i dati sono esposti, dove disponibili, su una serie triennale.
Inoltre, ai fini di una corretta rappresentazione delle performance e di garantire l'attendibilità dei dati, è stato limitato il più possibile il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunamente segnalate.
La periodicità della pubblicazione della Dichiarazione Non Finanziaria è impostata secondo una frequenza annuale. Per ogni informazione relativa alla Dichiarazione non Finanziaria è possibile fare riferimento all'indirizzo e-mail [email protected]. Il presente documento è disponibile anche sulla sezione del sito del Gruppo dedicata alla Sostenibilità (www.erg.eu).
In ambito di sostenibilità, il Gruppo ERG ha intrapreso un percorso di miglioramento continuo definendo gli impegni di Sostenibilità per il quinquennio 2018-2022, che sono stati approvati dal Sustainability Committee nel luglio 2018.
Tali impegni, rendicontati anche in coerenza con gli SDGs definiti dalle Nazioni Unite, definiscono la visione strategica in ambito sostenibilità del Gruppo e rappresentano uno strumento operativo che ne guida le azioni coerentemente al nuovo piano industriale presentato a marzo 2018.
A tal proposito, nella sezione "Piano ESG 2018-2022" di questo documento si riporta una sintesi delle principali aree di impegno in ambito sostenibilità nonché lo stato al 31 dicembre 2020.


Planet
I nostri numeri chiave
150 gCO2 /kWh
carbon index
2.983 kt
CO2 evitata (oltre 9 milioni da inizio Piano)
90% energia verde utilizzata
83% rifiuti a recupero

PLANET






CONTESTO
La comunità scientifica internazionale è concorde nel ritenere i cambiamenti climatici una conseguenza delle attività antropiche e una minaccia reale per le generazioni future. Questa crescente consapevolezza è il frutto dell'impegno di molti, fra organizzazioni non governative, governi, istituzioni e imprese che assieme hanno dato vita negli ultimi decenni a politiche e azioni concrete volte a tutelare clima e ambiente a livello globale.
Dalla prima Conferenza delle Nazioni Unite, tenutasi nel 1992 nell'ambito del "Summit della Terra" di Rio de Janeiro, passando per il Protocollo di Tokyo nel 1997, al pacchetto europeo 20-20-20 del 2007, all'accordo di Parigi del 2015 sulla riduzione delle emissioni nocive, siamo arrivati oggi all'European Green Deal.
In questa fase più recente nell'evoluzione dei suoi obiettivi climatici e ambientali, l'Europa ha deciso di rendere ancora più ambizioso il proprio target di riduzione delle emissioni nocive nette, passando entro il 2030 da un taglio del 40% della CO2 ad uno del 55% rispetto ai livelli del 1990. Con il Green Deal, la Commissione Europea si pone l'obiettivo di azzerare le emissioni nette di gas serra entro il 2050. Per raggiungere questo target si prevede una progressiva decarbonizzazione del sistema energetico, ed uno sviluppo dell'energia da fonti rinnovabili con la contestuale eliminazione del carbone. La produzione e l'uso dell'energia nei diversi settori economici rappresentano, infatti, oltre il 75% delle emissioni di gas a effetto serra dell'Unione. L'Europa può avere un ruolo guida nel conseguire un impatto climatico zero e noi di ERG – per vocazione, impegno nei settori delle energie rinnovabili e capacità di ricerca e innovazione – siamo convinti di poter facilitare la transizione energetica e contribuire fattivamente al raggiungimento degli obiettivi internazionali di decarbonizzazione. Per centrare i target, si dovrà investire in soluzioni tecnologiche, coinvolgere i cittadini, armonizzare gli interventi in settori fondamentali, quali la politica industriale, la finanza e la ricerca, garantendo equità sociale per una transizione giusta – tutti ambiti in cui ERG ha esperienza e saprà fare la sua parte.
È ormai consolidato che la sostenibilità sia al centro non solo delle strategie di ogni singola società ma anche dei governi stessi. Un chiaro esempio è rappresentato dal fatto che il G20, che si riunirà a Roma il 30-31 ottobre 2021, ha identificato le sue priorità in 3 pilastri della Sostenibilità: Planet, People e Prosperity, a dimostrazione della crescente attenzione che vi è stata negli ultimi anni verso le tematiche ESG.

Il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima - PNIEC
Come stabilito dal Clean Energy Package adottato dall'Unione Europea, ogni stato membro ha provveduto ad inviare a Bruxelles il proprio Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC) proponendo un suo percorso di decarbonizzazione dell'energia al 2030, coerente con i target complessivi dell'Unione.
È possibile, se non probabile, che gli obiettivi fissati nei PNIEC dei vari paesi siano già diventati insufficienti rispetto all'avanzare dei mutamenti climatici e che quindi debbano essere presto rivisti. Ma, allo stato attuale, la versione finale del PNIEC dell'Italia si pone i seguenti obiettivi principali:
- quota di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di energia pari al 30%;
- quota di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di energia nei trasporti pari al 22%;
- quota di energia incrementale da fonti rinnovabili nei consumi
finali lordi per riscaldamento e raffrescamento pari al 1,3%; annuo (indicativo);
- riduzione delle emissioni di gas-serra per i settori non rientranti nell'Emission Trading System rispetto alle emissioni del 2005 pari ad almeno il 33%;
- livello di interconnessione elettrica con gli stati confinanti pari ad almeno il 10%;
- l'obiettivo indicativo di energia da fonti rinnovabili nei consumi finali lordi di elettricità è pari al 55%;
- conferma del piano di uscita dalla generazione elettrica alimentata a carbone entro il 2025.
Il PNIEC italiano, come i Piani degli altri Stati membri, dovrà comunque essere revisionato nei prossimi due anni, adottando obiettivi più stringenti e potenziandone gli strumenti per adeguarlo ai nuovi e più sfidanti obiettivi stabiliti dall'European Green Deal.

European Green Deal
L'Unione Europea ha lanciato lo European Green Deal per diventare il primo continente al mondo a non avere impatti negativi sul clima. Ciò vuol dire che l'Unione mira ad azzerare le emissioni nette di carbonio in atmosfera di tutte i settori entro il 2050. Poiché tale percorso richiederà forti investimenti e la transizione energetica comporterà dei costi anche per gli individui e le famiglie, sarà importante attuare accorgimenti per una transizione giusta e socialmente equa, in modo da non lasciare indietro nessuna regione europea e nessun cittadino.
Tra le 47 azioni principali che costituiranno l'European Green Deal, alcune riguardano direttamente il settore dell'energia, in particolare la riduzione delle emissioni di gas-serra al 2030 tra il 50% e il 55% - contro l'attuale 40% del Clean Energy Package - per raggiungere zero emissioni nette di CO2 da attività umane entro il 2050. Entro giugno 2021, si dovranno revisionare i provvedimenti per realizzare tale nuovo obiettivo, partendo dall'Emission Trading System, cioè il mercato di scambio delle emissioni, che verrà esteso a nuovi settori, alla riduzione delle emissioni in tutti i settori, alla regolamentazione della filiera agro-forestale.
Sempre entro giugno 2021, l'Unione Europea revisionerà le direttive sulle fonti rinnovabili e sull'efficienza energetica, già oggetto di consultazione pubblica.
Nel 2020 è stata varata una strategia di indirizzo per l'integrazione dei sistemi energetici e lo sviluppo dell'idrogeno prodotto da elettricità rinnovabile.
Anche le infrastrutture esistenti dovranno essere potenziate per adeguarle allo scopo, mentre i Piani Nazionali Integrati Energia e Clima (PNIEC), approvati nel 2020, dovranno essere revisionati nel 2023 per adeguarli ai nuovi target stabiliti con l'European Green Deal. L'Unione si occuperà di revisionare le Linee guida sugli aiuti di Stato entro il 2021.
Sempre nel 2021, a giugno, verrà proposta la revisione della Energy Taxation Directive in chiave ambientale, probabilmente associata ad un meccanismo di bilanciamento del carbonio alle frontiere europee per i settori non sottoposti alle misure di riduzione del rischio di "carbon leakage" contenute nell'ETS (e.g. quote gratuite).
LA PROGRESSIVA DECARBONIZZAZIONE DEL NOSTRO PORTAFOGLIO DI PRODUZIONE
Il nostro Gruppo è da oltre 80 anni nel mondo dell'energia. In questo lungo arco temporale il settore ha vissuto profonde e rapide trasformazioni, ma, come la nostra storia dimostra, abbiamo saputo anticipare i tempi ed evolvere proattivamente, grazie anche alla natura sostenibile del nostro business.
Siamo infatti un primario operatore indipendente nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, eolica, solare, idroelettrica e termoelettrica cogenerativa ad alto rendimento e a basso impatto ambientale. Nel settore eolico siamo il primo operatore in Italia e uno dei primi dieci in Europa, con una capacità installata complessiva di oltre 3.000 MW e una struttura produttiva basata su quattro diverse tecnologie: quasi 2.000 MW nel settore eolico, 141 MW nel solare, 527 MW nel settore idroelettrico e 480 MW nel termoelettrico cogenerativo ad alto rendimento a gas naturale.
Il 2020 è stato per il gruppo un altro anno di sviluppo e consolidamento come produttore europeo di energia elettrica da fonti rinnovabili. Una crescita che prosegue nel solco della sostenibilità e che ci porta a essere oggi un'azienda protagonista della transizione energetica e della lotta ai mutamenti climatici, capace di ridurre il nostro indice di carbonizzazione o Carbon Index (la quantità di CO2 emessa per ciascun kWh prodotto) del 90% dal nostro ingresso nelle rinnovabili. Grazie alla nostra produzione green (eolico, idroelettrico e fotovoltaico) abbiamo evitato l'emissione di oltre 3 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, equivalenti a oltre 800.000 voli andata e ritorno Roma/New York.
A fine 2020 l'intensità carbonica del portafoglio di generazione
di ERG si è attestata a 150 gCO2 /kWhe pari a meno della metà dell'intensità media della produzione italiana e circa un quarto di quella Europea (fonte Terna).
Inoltre, nel 2018, abbiamo approvato un Business Plan coerente con gli obiettivi del PNIEC italiano con particolare riguardo ai temi della generazione solare ed eolica in quanto completamente dedicato allo sviluppo nel settore delle fonti energetiche rinnovabili (FER) elettriche: il carbon index dal 2018 al 2022 è previsto in calo di un ulteriore 14%.
Carbon Index (gCO2 /kWh)

(1)I due punti di discontinuità sono determinati dall'entrata in esercizio dell'impianto di ERG Power in sostituzione delle pre-esistenti CTE nel 2010 e dalla cessione dell'impianto di ISAB Energy nel 2014.

La nostra produzione da fonti rinnovabili ha inoltre permesso di evitare emissioni di CO2 per circa 3 milioni di tonnellate per un totale di oltre 9 milioni di tonnellate dal 2018, anno di inizio dell'attuale Piano Industriale.

Per il calcolo della CO2 evitata viene utilizzato il fattore di conversione gCO2 /kWh pubblicato da Terna nei suoi report annuali e riferito alla produzione termoelettrica in ciascun paese.
Le nostre emissioni (kt)
| FONTE EMISSIONE | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|
| Emissioni CO2 CCGT |
1.147,50 | 1.154,80 | 1.008,40 |
| Altre emissioni Scope 1 | 0,49 | 1,30 | 1,40 |
| Emissioni da consumi energetici indiretti - Scope 2 - Market based |
1,30 | 1,40 | 1,50 |
| Emissioni Scope 3 generate da capital goods wind | 26,00 | 31,00 | 29,00 |
| TOTALE GRUPPO | 1.175,29 | 1.188,50 | 1.040,30 |
Emissioni Scope 1
La quasi totalità delle nostre emissioni dirette (le c.d. emissioni "Scope 1") derivano dalle attività dell'impianto CCGT di ERG Power. Entrato in servizio nel 2010, grazie alla sua configurazione garantisce rendimenti elevati e livelli di emissione minimi, in linea con le BAT (Best Available Techniques), e ben al di sotto dei limiti di legge.
I processi di miglioramento attuati negli anni hanno portato a un aumento dell'efficienza e a una progressiva riduzione delle emissioni per MWh prodotto che rimangono, ormai, sostanzialmente costanti nel tempo.
Poiché l'impianto è soggetto alla normativa europea ETS, non beneficiando però della allocazione gratuita di quote, le emissioni di CO2 sono certificate da un ente terzo e inviate annualmente al Ministero dell'Ambiente.
Emissioni CCGT


Altre emissioni di Scope 1 sono generate da:
- perdite di SF6 (esafloruro di zolfo) da alcune apparecchiature in Alta Tensione;
- perdite di F-gas (gas florurati) dagli impianti di condizionamento;
- utilizzo delle vetture aziendali.
I valori relativi a queste emissioni non risultano rilevanti (pari a circa lo 0,04% delle emissioni totali Scope 1).
Le altre emissioni dirette - convogliate (NOX – ossidi di azoto e CO – monossido di carbonio) sono generate dai processi di combustione
del gas metano nel nostro impianto CCGT e sono rilevate grazie a sistemi di monitoraggio in continuo certificati secondo la norma UNI14181 che ne prescrive manutenzione e taratura periodiche, sia da parte del personale interno che di aziende specializzate, con la verifica finale da parte degli Enti esterni.
In particolare, le emissioni di NOX (ossidi di azoto) sono ben al di sotto dei limiti di legge e in linea con le BAT, grazie ai bruciatori ad alto rendimento che ne favoriscono l'abbattimento. Grazie all'utilizzo di metano non sono presenti emissioni di particolato.
Green driving
Coerentemente con l'obiettivo di riduzione delle nostre emissioni, a partire dal 2020 abbiamo adottato una politica di compensazione delle emissioni di Scope 1 generate dalle vetture aziendali in Italia e Francia: nel 2020 sono state compensate emissioni 823 tonnellate di CO2 grazie a progetti di green funding.
Emissioni Scope 2
Le nostre emissioni indirette di gas a effetto serra (GHG) sono invece generate dagli acquisti di energia elettrica dalla rete, necessaria al funzionamento degli impianti, qualora questi non siano in produzione, e da servizi condominiali per gli uffici.
A metà 2016, l'ESG Committee ha approvato un progetto che prevede l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili per tutte le utenze di Gruppo ove tecnicamente fattibile. Negli anni abbiamo proseguito tale percorso, registrando a fine 2020 una percentuale di forniture di energia rinnovabile pari a circa il 90%, con un risparmio stimato di circa 12.800 tonnellate di CO2 .
Energia verde per i nostri consumi ausiliari

La riduzione delle emissioni Scope 2
La riduzione delle emissioni passa anche dall'efficientamento dei consumi, per questo abbiamo avviato un progetto per la sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con nuovi a tecnologia led. Un primo passo è stato compiuto nel 2016 negli uffici di Genova e presso l'impianto di ERG Power. Nel corso del 2020 si sono concluse le attività presso la sede di ERG Hydro a Terni, dove gli studi di diagnosi energetica hanno permesso di migliorare l'efficienza degli impianti di
riscaldamento (con rimozione della caldaia a metano ed installazione di sistema ibrido di nuova generazione), condizionamento, acqua calda sanitaria, illuminazione e l'installazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dei parcheggi.
L'allaccio dei nuovi impianti porterà a risparmi di oltre 4,3 GWh l'anno, pari a circa 2mila tonnellate di CO2 .

Emissioni Scope 3
Le emissioni generate dai capital goods - wind ammontano a 26 ktCO2 e e rappresentano le emissioni prodotte dall'87% delle turbine installate (in numero) pari a circa l'85% della produzione. Per le altre tecnologie (idroelettrico e termoelettrico) è molto più complesso stimare le emissioni lungo la catena di fornitura, in quanto gli impianti sono costituiti da numerose componenti provenienti da fornitori diversi, contrariamente agli impianti eolici che hanno un unico fornitore. Inoltre, alcune infrastrutture degli impianti idroelettrici sono state realizzate tra il 1920 e il 1950 e si può pertanto ritenere che i loro impatti ambientali siano già stati ammortizzati nel corso degli anni.
Altre emissioni derivano da trasferte del personale: l'agenzia di viaggi che gestisce gli spostamenti si occupa di effettuare la loro rendicontazione sulla base di una metodologia certificata, da cui emerge che le emissioni indirette nel 2020 ammontano a circa 0,2 kt di CO2 (1 kt del 2019)
Negli anni a venire si prevede una loro ulteriore riduzione grazie a:
- iniziative messe direttamente in campo da ERG;
- processi di selezione dei fornitori introdotti da ERG che negli anni privilegeranno quelli con minori emissioni, secondo il progetto "Sustainable procurement";
- iniziative di riduzione delle emissioni che saranno implementate dagli stessi fornitori.
L'EFFICIENZA ENERGETICA
L'efficienza energetica nella gestione dei nostri impianti è sempre al centro della nostra attenzione. L'ottimizzazione della producibilità e della loro disponibilità ci consente di massimizzare la produzione, a tutto beneficio dei ricavi.
Anche l'analisi energetica effettuata sugli impianti Hydro e sull'impianto termoelettrico (i cui esiti sono stati rendicontati nella DNF 2019) hanno evidenziato che non sono necessari interventi di efficientamento energetico, poiché le attuali modalità operative garantiscono già ottime performance gestionali.
Data la tipologia dei nostri impianti, i consumi energetici diretti sono molto ridotti: l'impianto termoelettrico è l'unico che utilizza una risorsa energetica primaria, il gas naturale.
Le fonti energetiche indirette, tipicamente l'energia elettrica necessaria al funzionamento degli impianti e dei servizi ausiliari, è generalmente autoprodotta. Solo in casi eccezionali questa viene importata:
- negli impianti rinnovabili (eolico, solare ed idroelettrico) solo per garantire la continuità di fornitura elettrica ai sistemi ausiliari e a quelli di sicurezza quando le condizioni ambientali non permettono la produzione;
- nell'impianto termoelettrico esclusivamente per alimentare alcuni servizi esterni all'impianto ed in caso di fermo impianto.
Al fine di minimizzare i consumi energetici, abbiamo attuato progetti per individuare opportunità di efficientamento di tutti i nostri impianti, sia tramite il miglioramento dei processi esistenti, sia tramite l'adozione di tecnologie più moderne ed efficienti.


La gestione degli impianti nell'ottica dell'efficienza energetica e dell'allungamento della vita utile
Eolico
Nei nostri impianti eolici, forti del nostro approccio industriale, abbiamo internalizzato le attività di Operations & Maintenance (O&M). Questo ci ha permesso di acquisire un'avanzata conoscenza degli asset che abbiamo utilizzato per migliorarne le prestazioni, adottando la logica della manutenzione predittiva: grazie al monitoraggio delle condizioni di funzionamento dell'aerogeneratore è possibile individuare il difetto di un componente direttamente all'origine e anticipare così le eventuali decisioni sugli interventi da effettuare.
Sempre in una logica di prevenzione, grazie all'accrescimento delle nostre conoscenze specifiche, abbiamo sviluppato un approccio alla manutenzione che si basa sul "Condition Based Maintenance". Si tratta di un approccio preventivo "personalizzato". Abbiamo cioè definito schede di manutenzione preventiva delle turbine personalizzando le attività e i cicli di manutenzione in base all'approfondita conoscenza dei singoli aereogeneratori,
ridistribuendo le attività, i tempi e i metodi di lavoro. Per facilitare tali manutenzioni preventive personalizzate, abbiamo installato dei sensori, veri e propri sistemi di monitoraggio che nel loro insieme formano un cosiddetto Condition Monitoring System (CMS). Abbiamo montato tali sistemi sulla maggior parte della flotta eolica multimegawatt: 441 turbine, per un totale di 927 MW tra Italia, Francia e Germania. In questo modo riusciamo a monitorare lo stato di funzionamento dei componenti del drive train, cioè il complesso formato da cuscinetti del rotore, moltiplicatore di giri e generatore, che sono i più esposti al rischio di rottura e che hanno il maggiore impatto economico.
Nel 2020 è stata inoltre potenziata la capacità di monitoraggio delle macchine, tramite l'analisi automatica dei dati SCADA con moduli creati ad hoc. Questi consentono di identificare eventuali anomalie mediante l'analisi dei dati di funzionamento delle turbine. Analisi dei dati, monitoraggio delle prestazioni, manutenzione "personalizzata" in base alle nostre conoscenze supportate da miglioramenti tecnologici ci hanno quindi permesso di rendere più efficienti i nostri impianti, minimizzando le rotture, aumentando la produzione, e diminuendo i rifiuti generati dalle attività di manutenzione.
Life time extention… allungare la vita, si può
Grazie al nostro approccio alla manutenzione è stato avviato il progetto "Life Time Extension". Questa iniziativa riguarda tutte le turbine di taglia kW, in esercizio ormai da più di 15 anni, e le turbine multi-MW a partire dal quattordicesimo anno di vita. Il progetto mira ad allungare la vita operativa della WTG anche oltre la validità del "Type Certificate" delle macchine fornito dal costruttore, che scade dopo 20 anni. Col nostro progetto ci siamo posti il tema del mantenimento in attività degli asset attraverso un confronto tra "vita tecnica" e "vita economica":
• la vita tecnica residua è un dato che deriva dal confronto dei margini di sicurezza considerati nella progettazione delle turbine con le effettive condizioni del sito e dalla gestione degli aerogeneratori;
• la vita economica residua, invece, viene determinata da valutazioni sulla profittabilità e costi dell'impianto nel periodo in cui tecnicamente sia possibile continuare ad operare le macchine.
Questa attività ci ha permesso di essere, nel 2020, tra i primi operatori a livello mondiale a conseguire il certificato UL 4143, che definisce in 10 anni l'estensione della vita tecnica delle turbine certificate. Nel 2020 abbiamo ottenuto tale certificazione per 179 macchine di otto parchi in Italia, per complessivi 115 MW. Nel 2021 il "piano certificazioni" riguarderà oltre 200 MW distribuiti tra Italia e Germania.


Il reblading
Forti della nostra tradizione industriale e della profonda conoscenza degli impianti, abbiamo intrapreso nel 2019, primi in Italia, il progetto innovativo e sfidante di Reblading di alcuni impianti: un'attività che prevede la sostituzione delle sole pale, prodotte dal costruttore oltre vent'anni fa, con pale di concezione innovativa, sia nei materiali che nel profilo aerodinamico. In aggiunta alla classica fibra di vetro che costituisce il composito della pala originale, il nuovo manufatto utilizza la fibra di carbonio che consente di ottenere una nuova forma molto più snella e performante. Questo consente un miglioramento delle prestazioni e quindi della producibilità, ovvero la possibilità di estrarre più energia dallo stesso sito e dallo stesso punto di installazione.
Contestualmente alla sostituzione delle pale, l'intervento prevede anche la sostituzione dei cuscinetti e di tutti i componenti e i sistemi che regolano il posizionamento della navicella e delle pale, ormai obsoleti dopo circa venti anni di esercizio. Si sostituisce anche
il sistema di controllo di turbina con uno di nuova generazione interamente programmabile dall'operatore, con la possibilità di misurare e monitorare un maggior numero di grandezze e di dati, interfacciandosi direttamente con il controllo da remoto dell'impianto. Tale nuovo sistema di controllo è in grado di ottimizzare le strategie di funzionamento dell'aerogeneratore, riducendone i tempi di fermo e contribuendo al miglioramento delle performance.
La prima parte delle attività di reblading si è concretizzata nel primo semestre del 2019, con il completamento dell'installazione delle nuove pale su 20 turbine nel parco di Avigliano (Basilicata). Nel corso del 2020 abbiamo completato l'attività nell'impianto di Greci (Campania) con la sostituzione delle sue 3 turbine e nel 2021 avvieremo i cantieri per le attività sui parchi di Lacedonia e Monteverde (Campania), dove è previsto il reblading di ben 60 turbine.

Mini-hydro
Con l'acquisizione del nucleo Idroelettrico di Terni, abbiamo iniziato a studiare le opportunità di efficientamento energetico basato sul miglior utilizzo di ogni dislivello e ogni portata disponibile, in modo da impiegare al meglio una preziosa energia rinnovabile: l'energia potenziale contenuta nei flussi idrici. I progetti degli impianti mini-hydro, sviluppati dal 2016, hanno posto grande attenzione all'utilizzo energetico dei rilasci d'acqua a valle degli sbarramenti esistenti (c.d. Deflussi Minimi Vitali). Gli impianti sono stati costruiti prestando grande attenzione agli aspetti ambientali e paesaggistici: abbiamo progettato l'inserimento di alcune piantumazioni per diminuire l'impatto visivo degli impianti e a salvaguardare le specie arboree presenti nei tratti interessati dai lavori.
Abbiamo anche piantato alberi e messo panchine, tavoli da picnic, ecc. in aree pubbliche, per migliorare l'integrazione paesaggistica. Nel 2019 abbiamo ottenuto l'autorizzazione per tre nuovi impianti mini-hydro, dopo i tre già entrati in esercizio nel 2018, la cui potenza complessiva è di circa 250 kW e la producibilità media annua attesa è pari a 2,20 GWh.
La costruzione dei 3 impianti è stata avviata nel 2020 ed è ora in uno stadio molto avanzato, con l'entrata in esercizio prevista nel primo quadrimestre del 2021. Dal punto di vista impiantistico, stiamo valutando altri siti nei quali realizzare ulteriori impianti mini-idro, con l'obiettivo di valorizzare sempre meglio anche i flussi d'acqua, piccoli ma costanti, che vengono rilasciati dalle opere idrauliche.
Stiamo infine attuando altri progetti per l'incremento dell'efficienza: in alcune centrali maggiori stiamo infatti predisponendo dei piani di revamping, che prevedono la sostituzione delle macchine esistenti con altre più moderne ed efficienti, in modo da renderne sempre più rinnovabile l'energia prodotta. Tali progetti saranno completati nel 2021.

Centrale a gas a ciclo combinato (CCGT)
Nel nostro impianto CCGT abbiamo concluso un progetto avviato gli anni scorsi, destinato al miglioramento della distribuzione dell'energia all'interno del sito.
Scopo dell'investimento è stato quello di ridurre in modo
significativo le perdite di distribuzione garantendo al contempo maggiore flessibilità e sicurezza operativa. I benefici sono stati evidenti fin da subito: abbiamo stimato un quasi dimezzamento delle perdite (dal 4,3% al 2,6%) per un totale di circa 2.100 MWh l'anno pari a circa 1.000 tonnellate di CO2 risparmiate.
Il rinnovo CAR
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha riconosciuto l'elevato rendimento della nostra centrale a gas a ciclo combinato (Combined Cycle Gas Turbine o CCGT) attraverso l'assegnazione della qualifica di impianto di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR). Si tratta del più grande impianto ad aver conseguito questo riconoscimento, che rappresenta un assetto impiantistico con rendimenti termodinamici e globali molto più elevati della media (ben oltre il 60%). L'impianto, infatti, produce in modo combinato energia elettrica ed energia termica (calore sotto forma di vapore, utile per altri cicli produttivi) mediante l'utilizzo della stessa energia primaria (gas metano). Più precisamente, la sua configurazione permette di produrre energia elettrica e di rifornire la "rete vapore" dell'intero polo industriale con vapore di processo a diverse condizioni di pressione e temperatura. Dopo 10 anni di servizio, durante i quali l'impianto ha ricevuto i Titoli di Efficienza Energetica, nel 2019 abbiamo istituito un gruppo
di lavoro per individuare gli investimenti adeguati e definire un assetto del CCGT ancora più efficiente, con nuove soluzioni tecniche e nuove turbine. Il progetto, che sarà realizzato nel corso della fermata generale del 2021, vedrà la sostituzione del generatore e della turbina vapore del modulo 1 ed avrà il principale vantaggio di prolungare la vita utile del CCGT, migliorando le attuali prestazioni, il livello di efficientamento energetico e, di conseguenza, l'indice di emissione per kWh prodotto.
Tale miglioramento sarà dovuto principalmente:
- al recupero della performance perse per "invecchiamento";
- alle migliori performance delle nuove macchine di ultima generazione.
Il progetto permetterà di ottenere nuovamente il riconoscimento dei Certificati di Efficienza Energetica per ulteriori 10 anni.


COSTRUIRE NEL RISPETTO DELL'AMBIENTE
L'attenzione all'impatto sull'ambiente dei nostri impianti è di primaria importanza per ERG e viene studiata molto prima dell'avvio della costruzione, durante le fasi di progettazione ed autorizzazione dell'impianto. La realizzazione di un impianto prevede, infatti, l'ottenimento di un'autorizzazione, rilasciata dagli Enti Nazionali e locali competenti secondo le specifiche procedure nazionali, ma che si rifanno alla medesima direttiva comunitaria (2014/52/UE), nella quale vengono valutati tutti gli aspetti ambientali e sociali collegati al progetto.
In Italia, la realizzazione di un nuovo parco prevede un iter autorizzativo particolarmente approfondito, coordinato da Enti centrali come il Ministero della Transizione Ecologica (MITE), il Ministero della Cultura (MIC) ed Enti Locali che sono chiamati ad esprimere una valutazione sulle analisi e gli studi realizzati dal proponente. In particolare, il MITE focalizza la propria attenzione sui principali aspetti ambientali quali l'avifauna, il rumore, i rifiuti, le radiazioni elettromagnetiche e lo "shadow flickering" cioè l'effetto ottico di "sfarfallio" che le ombre delle pale possono provocare sulle superfici circostanti. Il MIC invece rivolge maggiormente la sua attenzione all'impatto paesaggistico ed archeologico. Una volta ottenuto il Decreto di Compatibilità Ambientale (VIA) si procede con il successivo iter di autorizzazione unica, coordinato dagli uffici della Regione competente che autorizza la costruzione e messa in esercizio del parco eolico.
In particolari casi, soprattutto qualora un parco eolico si trovi in zone attraversate dalle rotte migratorie degli uccelli, sono previste attività di monitoraggio.
In alcuni parchi, fin dal momento della loro costruzione, studiamo la relazione del parco con l'avifauna presente in zona. Le analisi effettuate nel corso del tempo in alcuni nostri parchi eolici hanno dimostrato che le turbine, nonostante la loro elevazione rispetto al piano di campagna, divengono un elemento del paesaggio e non interferiscono con il volo degli uccelli. Nessuna delle specie rilevate in sito ha abbandonato la propria zona di riferimento e anzi i cambiamenti nel loro uso dello spazio (allontanamento) e di comportamento di volo (innalzamento delle altezze) sembrano indicare che gli uccelli sono in grado di avvertire la presenza delle pale e di evitarle, modificando la direzione e l'altezza di volo.
Un ulteriore ambito di attenzione è rappresentato dalla continuità idrogeologica dei fiumi nei nostri impianti idroelettrici. Nelle costruzioni degli impianti minihydro del 2017, per esempio, abbiamo realizzato la "scala di risalita pesci": un bypass laterale sempre con acqua fluente che consente ai pesci di superare lo sbarramento, procedendo controcorrente.
In Francia da alcuni anni è definita una procedura articolata per le installazioni eoliche che prevede
già in fase pre-autorizzativa (ovvero prima del deposito della domanda di autorizzazione) un percorso di concertazione del progetto attraverso un confronto con la popolazione e le autorità locali. Successivamente il progetto deve ottenere l'autorizzazione unica ambientale gestita dalle prefetture di dipartimento con la partecipazione di numerosi enti. Al suo interno racchiude l'analisi degli aspetti urbanistici, ambientali (compresi gli aspetti di rumore e impatto sulla biodiversità e sull'avifauna), paesaggistici, oltre alla valutazione delle ricadute sociali dell'impianto. In particolare, nell'ambito di tale procedimento è prevista una fase di "enquete
publique" (interlocuzione con il pubblico) in cui tutti i soggetti coinvolti possono esprimere il loro parere.
In Bulgaria, nell'area protetta di Kaliarka, abbiamo aderito ad un progetto di monitoraggio (Integrated Bird Protection System) sull'interferenza tra le pale e le rotte migratorie delle specie in transito sul Mar Nero. Un gruppo di ornitologi monitora costantemente l'area anche grazie all'ausilio di radar che registrano la numerosità e la direzione del volo degli stormi: in base alla loro rotta, gli ornitologi possono richiedere il blocco delle turbine interessate dal passaggio degli animali.
In Polonia abbiamo avviato il monitoraggio degli uccelli stanziali, migratori e dei chiropteri (pipistrelli) fin dalla costruzione del parco, nel 2016. Un regolare monitoraggio copre l'attività nell'aria e sul terreno ed il percorso riproduttivo. Le osservazioni hanno indicato un'interferenza molto bassa dei parchi con le attività dei volatili.
In Germania abbiamo monitorato l'influenza dei nostri parchi sulla vita delle colonie di pipistrelli, tenendo in considerazione le loro traiettorie di volo e le aree di alimentazione. Il sistema automatico di controllo, che entra in funzione in base a specifiche variabili ambientali e climatiche, monitora i movimenti di tali animali in prossimità delle turbine, spegnendole automaticamente qualora rilevi possibili interazioni tra le macchine e gli animali. I sistemi di gestione delle pale sono stati impostati anche per regolare un altro tipo di interferenza tra gli impianti e la comunità locale: il cosiddetto effetto strobo (flickering) che si genera quando il sole, basso sull'orizzonte, proietta l'ombra delle pale attraverso il paesaggio creando un continuo alternarsi di chiaro/scuro sulle abitazioni vicine al parco. Il sistema di gestione è automatico: in base ad alcune variabili quali angolo del sole, intensità luminosa, posizione della turbina e posizione dei manufatti, interviene autonomamente fermando le pale nel momento in cui dovessero realizzarsi le condizioni per il verificarsi dell'effetto strobo.


VERSO UNA GESTIONE DEI RIFIUTI SEMPRE PIÙ CIRCOLARE
La minimizzazione degli impatti ambientali passa anche attraverso la riduzione dei rifiuti prodotti dalla nostra attività.
Nel nostro Gruppo i rifiuti sono principalmente originati dalle manutenzioni degli impianti: l'ottimizzazione delle manutenzioni e la focalizzazione su una manutenzione predittiva hanno ridotto al minimo la sostituzione delle componenti principali degli impianti con la conseguente riduzione dei costi, il miglioramento dell'efficienza ed anche riduzione dei rifiuti.
Un ulteriore significativo impegno del Gruppo è allo studio nell'ambito dei progetti di repowering dei parchi italiani previsti per i prossimi anni, e consiste nel minimizzare il conferimento in discarica, previlegiando tutte le attività di riuso e riciclo degli impianti che vengono dismessi. Nel corso del nuovo Piano Industriale che prevede l'avvio di numerosi progetti di repowering, avremo obiettivi specifici sulla minimizzazione del conferimento a discarica a favore di una economia circolare che ottimizzi l'utilizzo delle risorse naturali e minimizzi il depauperamento del territorio.
Nell'idroelettrico, abbiamo concluso un importante progetto riguardante i rifiuti legnosi che, trasportati dal fiume Tevere specialmente durante le piene, si accumulano sulle sponde del lago di Corbara. Abbiamo deciso di utilizzare questo legname per valorizzare e tutelare l'ambiente. Dopo un lungo percorso di concertazione con la Regione Umbria, abbiamo condiviso la fattibilità di impiegarlo, ad esempio, per il recupero energetico in centrali a biomassa.
Da fine 2018, il legname di Corbara può essere gestito secondo la Deliberazione della Giunta Regionale concernente le "Linee guida per la gestione dei residui vegetali provenienti dalla manutenzione del verde, nonché del materiale legnoso spiaggiato lungo le sponde di invasi e corsi d'acqua."
Queste prevedono la possibilità di considerare il legname che si accumula sulle sponde del lago come materiale riutilizzabile, destinabile quindi ad attività come il recupero energetico, l'industria del legno o la produzione di ammendanti.

I progetti per la riduzione dei rifiuti
Nell'ambito del miglioramento dei nostri processi per ridurre al minimo l'impatto delle nostre attività sull'ambiente, nel 2020 abbiamo anche implementato alcuni importanti iniziative e azioni presso le nostre sedi:
- il progetto "Plastic-Free", implementato a partire dal 2019 e parte integrante del premio di risultato aziendale per il 2020 (quota green-pay), ha permesso di azzerare l'utilizzo delle bottigliette di acqua (introducendo potabilizzatori dell'acqua), dei bicchieri usa-e-getta (sostituiti con quelli di carta), aumentando la raccolta differenziata negli uffici. Abbiamo stimato un risparmio di emissioni legate alla gestione dei rifiuti di circa 26 tonnellate di CO2 su base annuale;
- alle imprese di pulizia è stato richiesto di utilizzare solo prodotti certificati Ecolabel UE in modo da minimizzare l'impatto di tali attività;
- nell'eolico, invece, un importante progetto con forte impatto dal
punto di vista ambientale, è quello recentemente conclusosi su 6 turbine del parco di Fossa del Lupo e volto ad allungare la vita dell'olio lubrificante per gearbox. Sulla base di analisi periodiche possiamo identificare il momento in cui è necessario migliore la capacità lubrificante dell'olio, che otteniamo grazie all'additivazione con opportuni componenti. In questo modo riusciamo a ripristinare le qualità del lubrificante ad inizio vita, consentendo dunque di evitarne la sostituzione, con un forte impatto dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Il progetto sarà dunque esteso a tutta la flotta Nordex in Italia (63 WTG).
Il progetto Plastic-Free ERG ha ottenuto a Milano il secondo posto del podio al Procurement Awards 2021 nella categoria "acquisti in Team interfunzionali" avendo visto coinvolte differenti funzioni aziendali, tutte le sedi ERG e visto nascere interessanti partnership con i fornitori coinvolti nel progetto.

LA GESTIONE E LA MINIMIZZAZIONE DELL'USO DELL'ACQUA
L'utilizzo di risorse idriche è differente a seconda delle tecnologie, ma nessuno dei nostri impianti risiede in zone caratterizzate da stress per carenza idrica.
Per tutti gli impianti di produzione da fonti rinnovabili l'acqua è un aspetto "non rilevante", poiché:
- gli impianti eolici non utilizzano risorse idriche per la loro produzione;
- gli impianti solari utilizzano acqua in quantità trascurabili solamente per il lavaggio dei pannelli e per il mantenimento del verde nelle porzioni di impianto interessate;
- gli impianti idroelettrici prelevano acqua da fiumi e bacini che viene poi restituita a valle nella medesima quantità e qualità.
L'impianto termoelettrico è l'unica tecnologia all'interno del Gruppo che utilizza acqua prelevata principalmente da due fonti: acqua di mare per il raffreddamento degli impianti e acqua grezza per la produzione di acqua demineralizzata. L'approvvigionamento delle risorse idriche è un aspetto indiretto per il sito produttivo in quanto è gestito dalla società consortile Priolo Servizi che è intestataria delle necessarie autorizzazioni e che gestisce la rete di prelievo e distribuzione. L'acqua di mare viene prelevata e restituita nella medesima quantità e qualità fatte salve le normali evaporazioni che avvengono nel corso del processo: l'utilizzo di questa fonte non impatta sulle disponibilità ambientali di risorse naturali.
L'acqua grezza (mix di acqua superficiale e di falda), una volta demineralizzata, viene utilizzata sia dai clienti di sito nei loro impianti, sia dalla centrale CCGT per la produzione di vapore. L'acqua demineralizzata serve come reintegro del ciclo acqua-vapore del CCGT, sia per i prelievi di vapore dalla rete destinato ai clienti di sito. L'acqua impiegata per il reintegro del ciclo acqua-vapore ad uso
esclusivo della centrale viene restituita all'ambiente sotto forma di vapore o di condensa, senza incidere sulla disponibilità di acqua per il consumo umano.
L'acqua utilizzata per usi sanitari (acque civili) e le acque potenzialmente oleose provenienti dagli impianti vengono convogliate in un sistema fognario, trattate in un impianto di Priolo Servizi, poi in un impianto esterno al sito ed infine restituite al mare. Benché il tema non rappresenti un problema nel sito di Priolo, vengono comunque costantemente identificati miglioramenti tecnologici negli impianti per la riduzione dei consumi di acqua grezza tramite il riutilizzo di acque derivanti da altri impianti di sito. In particolare, sono stati recuperati i seguenti flussi:
- acque dolci depurate e in parte dissalate da impianto TAF (trattamento acque di falda) di depurazione delle acque di falda, che altrimenti sarebbero state scaricate a mare (circa 1,4 milioni di metri cubi nel 2020);
- acque di backwashing (ovvero di lavaggio del sistema di ultrafiltrazione a osmosi inversa) provenienti dallo stesso impianto SA9 (circa 500 mila metri cubi nel 2020);
- acque provenienti dalle vasche di raccolta delle condense vapore delle caldaie della centrale termoelettrica (circa 3.800 metri cubi nel 2020).
Il totale dei recuperi effettuati nel 2020 ammonta a circa 1,9 milioni di metri cubi e permette un'efficienza dell'impianto di demineralizzazione pari a circa il 58% (circa 61% nel 2019 e il 58% nel 2018), calcolata come rapporto tra l'acqua demineralizzata prodotta e il totale delle acque in entrata nel processo.
L'indice di recupero dei flussi di acque, calcolato come rapporto percentuale tra somma dei flussi recuperati e l'acqua demineralizzata prodotta, è stato pari al 42,4% (41,0% nel 2019 e 41,3 % nel 2018) evidenziando quindi un risparmio di oltre il 15% realizzato grazie ai processi di recupero.
L'oasi di Alviano
Nella parte est del lago di Alviano, poco a monte dell'omonima diga, è presente un'oasi di circa 400 ettari, sui 900 complessivi dello specchio d'acqua, che ha richiamato numerosissimi uccelli stanziali e, grazie al suo posizionamento geografico, è diventata anche un punto di sosta per gli uccelli migratori.
L'area comprende tutti gli ambienti tipici delle zone umide ad acqua dolce: palude, stagno, acquitrini, marcita, bosco igrofilo – tra i più estesi dell'Italia centrale – ed ospita una moltitudine di uccelli, tra cui l'airone bianco maggiore, il cavaliere d'Italia e il falco pescatore, oltre a innumerevoli specie di anfibi quali il tritone crestato e la rana dalmatina. Nella "Garzaia" sono ospitati da anni oltre cento coppie tra aironi cenerini, aironi guardabuoi, garzette, sgarza ciuffetto, nitticore e cormorani. Tra i mammiferi che abitano l'oasi troviamo la volpe, il cinghiale, il tasso, l'istrice, il riccio e il gatto selvatico, una specie molto rara. Attualmente l'Oasi di Alviano risulta uno dei punti di riferimento in Italia per la fotografia naturalistica, con appassionati che si spostano da tutto il territorio per catturare i panorami che essa offre.
Grazie al sostegno di ERG, il WWF fin dal 1990 gestisce la riserva sia dal punto di vista della manutenzione ordinaria dello specchio acqueo, sia del miglioramento delle attrezzature dedicate alla ricettività dei visitatori.

Per gentile concessione dell'Oasi di Alviano - Paolo Scrimitore


Engagement
I nostri numeri chiave
9
associazioni di categoria nazionali
11
associazioni di categoria internazionali
zero
erogazioni a partiti politici

ENGAGEMENT
CONTESTO
L'attenzione delle aziende e in generale dei cittadini alla sostenibilità ambientale ed economica è in forte crescita ed è ulteriormente aumentata in seguito alla crisi pandemica, che ha trasformato lo scenario sociale, economico e culturale. Diversi segnali, alcuni già presenti in era pre-Covid-19, anticipavano l'esigenza di un capitalismo diverso, in grado di far fronte a eventi sempre più

complessi e con conseguenze difficilmente prevedibili. Tale esigenza trova la sua sintesi nella teoria dello "Stakeholder Capitalism" o "capitalismo dei portatori di interesse", che invita le aziende a focalizzarsi sui bisogni di tutti gli stakeholder attraverso un dialogo proattivo con ciascuno di essi per capire le reciproche esigenze. A tal proposito, nel gennaio 2020, il World Economic Forum ha revisionato per la prima volta il Manifesto di Davos. Citiamo testualmente:
"Lo scopo di un'azienda è coinvolgere tutti i portatori di interesse nella creazione di valore condiviso e sostenibile. Nel creare tale valore, un'azienda non serve solo i suoi azionisti, ma anche gli altri stakeholder – dipendenti, clienti, fornitori, comunità locali e la società in generale. Il modo migliore per comprendere e armonizzare gli interessi divergenti di tutti gli stakeholder è attraverso un impegno condiviso a favore di politiche e decisioni che rafforzino la prosperità a lungo termine di un'azienda». Sulla stessa linea anche il nuovo Codice di Corporate Governance promosso dalla Borsa Italiana che ha introdotto, sin dal primo articolo, il concetto di «successo sostenibile», inteso come «l'obiettivo che guida l'azione del Consiglio di Amministrazione e che si sostanzia nella creazione di valore, nel lungo termine, a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli stakeholder rilevanti per la società."
Dopo un processo di radicale e veloce trasformazione della nostra attività, siamo cresciuti credendo profondamente nella nostra missione di produttori indipendenti di energia elettrica con una forte vocazione rinnovabile, raggiungendo una dimensione europea. In Italia, siamo un operatore industriale storico, presente da più di 80 anni, riconosciuto ed apprezzato grazie al riposizionamento dagli idrocarburi alle rinnovabili. In altri Paesi, come Francia, Germania e Regno Unito, siamo in una fase di crescita e consolidamento che richiede un importante sviluppo delle relazioni con i nostri stakeholder, in particolare quelli istituzionali, le comunità locali e i media.
Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Polonia sono i paesi su cui abbiamo sviluppato con maggiore attenzione le nostre iniziative di engagement e sostegno locale per consolidare i rapporti con i nostri principali stakeholder, in particolare i media e le istituzioni. Le modalità e le tipologie di relazione variano a seconda del grado di maturità e profondità dei rapporti raggiunti nei vari paesi e degli
obiettivi di sviluppo del nostro Piano Industriale.
Nonostante vi siano strategie differenziate, rimangono costanti il nostro approccio metodologico e il nostro modo di fare impresa. Questo è basato su serietà, affidabilità, impegno nel contrasto al cambiamento climatico e sviluppo di rapporti trasparenti e collaborativi con i territori, le autorità, i clienti, i fornitori, gli azionisti, i dipendenti e tutti gli altri stakeholder.
Naturalmente, queste attività nel 2020 si sono dovute adattare alla pandemia, che ci ha spinto a sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie e in particolare dalle piattaforme digitali per le videoconferenze.
Alla base del dialogo con i nostri stakeholder, vi sono principi come legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza e responsabilità. Sono gli stessi valori del nostro Codice Etico, che ci ispirano e ci guidano nel confronto con i diversi portatori di interesse e nella realizzazione delle nostre iniziative.

IL DIALOGO CON I NOSTRI STAKEHOLDER
Attualmente siamo presenti in tredici regioni d'Italia e in sette diversi paesi europei, con un portafoglio di attività che spazia dallo sviluppo e realizzazione ex-novo di parchi (cd. green field), alla gestione e ottimizzazione degli impianti esistenti nonché al loro completo rinnovamento (repowering).
Ciò che è rimasto invariato è il nostro approccio metodologico e il nostro modello di engagement, basati sulla trasparenza e valorizzazione dei rapporti con i territori, le autorità, i clienti, i fornitori, gli azionisti, i dipendenti e tutti gli altri stakeholder.

ERG E GLI STAKEHOLDER ISTITUZIONALI
Il settore elettrico in cui operiamo è altamente "regolato", poiché finalizzato all'erogazione di un servizio di pubblica utilità, quale appunto l'energia elettrica. Come tale, è soggetto a norme nazionali ed europee in continua evoluzione, oggi più che mai nell'ambito della transizione verso un'economia decarbonizzata.
I rapporti con le istituzioni sono quindi finalizzati in primis a partecipare e contribuire a tale evoluzione.
In un contesto così dinamico, il confronto con le associazioni di categoria (quali Confindustria, Elettricità Futura, ANEV, WindEurope e le associazioni eoliche nazionali dei paesi esteri) e i principali soggetti del settore permettono di elaborare e rafforzare le nostre istanze di operatore industriale delle energie rinnovabili, sostenendo allo stesso tempo politiche di decarbonizzazione fondamentali per il nostro business. Nel 2020, abbiamo contribuito a numerosi tavoli e documenti di policy energetica e ambientale, mettendo a disposizione le nostre competenze industriali e la conoscenza del settore. I più rilevanti hanno trattato:
• lo European Green Deal presentato dalla Commissione Europea a inizio anno e adottato dall'Unione. Esso ha sancito l'ulteriore
impegno dell'Europa nella decarbonizzazione delle attività economiche, attraverso l'obiettivo di neutralità carbonica netta al 2050 e di riduzione del 55% delle emissioni di gas-serra al 2030 rispetto al 1990. Quest'ultimo, incrementato rispetto al 40% sancito in precedenza dal Clean Energy Package, porterà all'innalzamento del target di copertura delle rinnovabili sui consumi finali lordi al 2030 e la conseguente modifica della direttiva sulle fonti rinnovabili recentemente approvata;
- la definizione del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (PNIEC), presentato in veste definitiva ad inizio 2020 e approvato dalla Commissione lo scorso ottobre;
- il dibattito sulla promozione e semplificazione autorizzativa del revamping (ammodernamento) degli impianti esistenti, ad oggi concretizzatosi nell'ammissione alle aste FER per gli interventi di repowering (potenziamento) e in sostanziali semplificazioni per il reblading (sostituzione pale) degli aerogeneratori più obsoleti e il repowering degli impianti fotovoltaici;
- nel Regno Unito, la riammissione dell'eolico on-shore ai meccanismi competitivi ad asta previsti per il 2021, in precedenza limitate alle sole tecnologie ancora non "mature" (quali l'eolico off-shore).

I nostri Stakeholder: aspettative e modalità di coinvolgimento
| Stakeholder | Aspettative degli stakeholder | Modalità di coinvolgimento | Attività di coinvolgimento 2020 |
|---|---|---|---|
| Istituzioni Unione Europea, Governi, Ministeri, Enti regolatori, Pubblica Amministrazione, Associazioni di categoria. |
Collaborazione, supporto tecnico e condivisione delle informazioni. Partecipazione alla pianificazione territoriale delle attività. Rispetto della legislazione in tutti i Paesi in cui il Gruppo opera. |
Incontri dedicati, tavoli di lavoro e convegni. |
Partecipazione attiva a: - Wind Europe – Amburgo - Salon des maires – Parigi - Colloque National Eolien – Parigi - Forum Energie France-Italie – Parigi - Scottish Ren. Onshore Wind Conference – Londra - Renewable UK Onshore Wind Event – Edimburgo - Key Wind - Rimini - eventi e tavole rotonde in materia di energia e ambiente. Think tank ERGlab. Accreditamento presso le istituzioni centrali e locali nei Paesi dove siamo presenti. |
| Azionisti | Creazione di valore. Corporate Governance e Gestione del rischio. Rappresentatività delle minoranze. Trasparenza e tempestività nell'informazione economico-finanziaria. |
Assemblea degli Azionisti. Webcast. Comunicati stampa. Roadshow. Eventi legati alla presentazione del piano industriale. |
Assemblea degli Azionisti. Roadshow e partecipazione a conferenze. Webcast di presentazione dei risultati trimestrali. Costante informazione su attività del Gruppo (comunicati stampa e notizie). |
| Comunità finanziaria | Creazione di valore. Corporate Governance e Gestione del rischio. Trasparenza e tempestività nell'informazione economico-finanziaria. |
Webcast. Comunicati stampa. Roadshow. Eventi legati alla presentazione del piano industriale. |
Roadshow e partecipazione a conferenze. Webcast di presentazione dei risultati trimestrali. Comunicati stampa. Roadshow virtuali del CEO e CFO nelle maggiori piazze finanziarie europee. Italian Sustainability Day – Milano. Gestione rapporti con società di rating ESG. |
| Persone e organizzazioni sindacali Lavoratori dipendenti, lavoratori non dipendenti, organizzazioni sindacali. |
Pari opportunità. Sicurezza nell'ambiente di lavoro. Sviluppo professionale per tutte le categorie di dipendenti. Partecipazione alla vita aziendale e a tutte le iniziative connesse. Equilibrio vita privata/lavoro Stabilità. |
Attività e strumenti di formazione, valutazione e di comunicazione interna. Eventi in corso d'anno. Team building. |
Formazione del nostro personale. Eventi di comunicazione interna per i dipendenti e le loro famiglie. Protocollo per le relazioni industriali. Progetti di welfare aziendale. |
| Comunità locali Associazioni culturali, religiose, di ricerca, Sistema Sanitario, ONG, Comitati di cittadini, residenti vicini agli impianti produttivi. |
Ascolto delle istanze. Contributo e sostegno alle iniziative sul territorio e alle Comunità locali. Accesso alle informazioni. Tutela del patrimonio e dell'ambiente. Sicurezza e salute. |
Incontri con le comunità locali di riferimento in linea con i business. Iniziative CSR sul territorio nell'ambito "ambiente e salute", "promozione della cultura", "giovani e sport". |
Sostegno economico - organizzativo alle attività socioculturali dei territori di riferimento. Incontri con le comunità locali per i progetti di sviluppo nel Regno Unito e in Francia. |
| Generazioni future Scuole e Università. |
Prevenzione e rispetto ambientale. Formazione e condivisione del sapere. Strategia aziendale volta alla riduzione del consumo di risorse naturali. |
Progetti di formazione e informazione. Iniziative CSR sul territorio nell'ambito "promozione della cultura", "giovani e sport". |
Progetti educational in edizione web (Vai col Vento, A tutta Acqua, Progetto Scuola, Giornate dell'Energia Elettrica). Collaborazioni con Università (CFA Society, lezioni in aula). |
| Media | Completezza, trasparenza e tempestività nell'informazione. |
Comunicati stampa per la diffusione dei risultati periodici, del piano industriale e delle operazioni straordinarie. |
Rapporti dell'Ufficio Stampa per la diffusione dei risultati periodici e delle operazioni straordinarie e di notizie relative alle attività del Gruppo. |
| Fornitori | Rispetto di tutte le leggi sulla concorrenza e antitrust nei Paesi in cui si opera. Accessibilità alla lista fornitori. Sicurezza nelle attività sul campo. |
Piattaforma web. Coinvolgimento e monitoraggio sulle tematiche di "sicurezza sul luogo di lavoro" e sostenibilità. |
Procedure di procurement su base competitiva Implementazione di una nuova piattaforma per la qualifica dei fornitori. Audit HSE di campo ed attività per il controllo delle performance dei fornitori. |
| Partner | Creazione di valore. Condivisione dei valori nello sviluppo della strategia e della gestione aziendale. |
Incontri. | Infrastructure day – Milano |
| Clienti | Massimizzazione del valore per il cliente. Qualità e continuità nella fornitura di energia elettrica e vapore (clienti di sito). |
Analisi e condivisione fabbisogni con clienti di sito ed elaborazione di soluzioni progettuali ad hoc. |
Progetto rinnovo CAR. |

Per garantire la massima linearità nella gestione dei rapporti con gli stakeholder istituzionali, abbiamo adottato da diverso tempo un sistema di controllo interno basato su procedure integrate nel Modello Organizzativo (ex D.Lgs. 231/01 e s.m.i.) e affiancato da uno specifico sistema sanzionatorio. In linea con tali principi, applichiamo inoltre una Policy specifica che vieta l'erogazione di contributi diretti o indiretti, sotto qualsiasi forma, a partiti, movimenti, comitati o organizzazioni politiche o sindacali, a loro rappresentanti o candidati.
Principali associazioni italiane in cui ERG è presente negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici
| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Confindustria | Insieme alle Associazioni territoriali, alle Associazioni nazionali di categoria, alle Confindustria regionali ed alle Federazioni nazionali di settore, costituisce il sistema della rappresentanza delle imprese produttrici di beni e/o servizi con organizzazione industriale. |
Organi direttivi (Presidenza Confindustria Genova) e Tavoli tecnici. |
| Elettricità Futura | È la principale associazione del mondo elettrico italiano, composta da più di 700 operatori che impiegano oltre 40.000 addetti e detengono più di 76.000 MW di potenza elettrica installata tra convenzionale e rinnovabile e circa 1.150.000 km di linee. Oltre il 70% dell'elettricità consumata in Italia è fornita dalle aziende associate. |
Organi direttivi e Tavoli tecnici. |
| ANEV | Associazione Nazionale Energia del Vento che riunisce circa 70 aziende del settore eolico e oltre 5.000 soggetti, tra cui produttori e operatori di energia elettrica e di tecnologie, impiantisti, progettisti, studi ingegneristici e ambientali, trader elettrici e sviluppatori. |
Organi direttivi e Tavoli tecnici. |
| IEFE | Centro di ricerca della Università Bocconi, dedicato allo studio dei problemi di economia e politica energetica con attenzione anche agli aspetti tecnologici. |
Tavoli tecnici. |
| AIEE | L'Associazione Italiana Economisti dell'Energia - AIEE - svolge funzioni di referente indipendente per i problemi della politica energetica italiana nei confronti di organismi nazionali ed internazionali, svolge un'attività di interlocuzione con gli Enti ed Organismi preposti alla definizione della politica energetica in Italia e con i quali ha incontri e dibattiti. |
Tavoli tecnici. |
| Assonime | Associazione fra le Società italiane per Azioni che opera per il miglioramento della legislazione industriale, commerciale, amministrativa e tributaria in Italia. |
Organi direttivi. |
| Fondazione Sviluppo Sostenibile |
Associazione presieduta da Edo Ronchi (già Ministro dell'Ambiente) focalizzata sulla promozione della green economy. Conta circa 120 associati tra imprese, consorzi e specialisti del mondo dell'economia sostenibile. |
Organi direttivi. |
| Fondazione Civita |
Organizzazione fondata da un gruppo di aziende pubbliche e private, enti pubblici di ricerca e università, che con oltre 160 Associati è impegnata nella "promozione della cultura" attraverso ricerche, convegni, eventi, pubblicazioni e progetti. |
Organi direttivi. |
| Fondazione Magna Carta |
Fondazione dedicata alla ricerca scientifica, alla riflessione culturale e all'elaborazione di proposte di riforma sui grandi temi del dibattito politico. |
Organi direttivi. |


ERG E LE RELAZIONI INTERNAZIONALI
Per accrescere la nostra presenza a livello internazionale, seguiamo costantemente le attività delle principali istituzioni europee, con particolare attenzione ai temi energetici e ambientali, anche con il supporto delle associazioni di settore (Wind Europe). Allo stesso tempo, monitoriamo attentamente l'evoluzione politica, normativa e regolatoria degli stati in cui siamo presenti (Francia, Germania, Regno Unito, Polonia, Bulgaria e Romania).
Il nostro Piano Industriale, approvato nel 2018, rivolge una particolare attenzione ai mercati di Francia, Germania e Regno Unito, dove abbiamo l'obiettivo di consolidarci nei prossimi anni. I piani di stakeholder engagement in questi paesi hanno l'obiettivo di presentare ERG non solo come un interlocutore industriale solido e affidabile, con una consolidata esperienza e con piani di sviluppo di lungo termine, ma anche quale operatore green, impegnato attivamente nella transizione energetica. È questa la linea con la quale costruiamo partnership e relazioni significative con gli altri operatori, i media e gli stakeholder istituzionali, a supporto dello sviluppo del business di tutto il Gruppo.
Associazioni estere in cui ERG è presente negli organi direttivi e/o nei tavoli tecnici
| Associazione | Scopo | Partecipazione ERG |
|---|---|---|
| Wind Europe | Organo di rappresentanza degli interessi dell'industria e della filiera eolica in Europa, filiale europea della WWEA, l'associazione mondiale dell'eolico. |
Organi direttivi e Tavoli tecnici. |
| SER - Syndacate des Energie Renouvelables |
Riunisce diverse migliaia di imprese e professionisti specializzati nei diversi settori dell'energia rinnovabile, con l'obiettivo di promuoverne lo sviluppo e rispondere alla crescita della domanda di energia eco-sostenibile. |
Tavoli tecnici. |
| FEE - France Energie Eolienne |
Associazione degli operatori eolici francesi; rappresenta oltre il 90% delle turbine eoliche installate sul territorio francese ed oltre l'85% della produzione di energia da fonte eolica. |
Tavoli tecnici. |
| RenewableUK | Associazione leader nel settore delle energie rinnovabili del Regno Unito, specializzata in energia eolica on e off-shore nonché energia delle maree. Conta una vasta affiliazione aziendale che va dalle piccole società indipendenti alle grandi società e produttori internazionali. |
Tavoli tecnici. |
| Renewable NI | Primaria associazione delle energie rinnovabile dell'Irlanda del Nord. Rappresenta le aziende che hanno asset o che ne stanno sviluppando nel territorio. L'associazione si occupa principalmente di onshore wind. |
Tavoli tecnici. |
| SR - Scottish Renewables |
Associazione per lo sviluppo del settore delle energie rinnovabili in Scozia; annovera associati operanti su tutte le tecnologie di energia rinnovabile. |
Tavoli tecnici |
| BWE - Bundesverband WindEnergie |
Associazione degli operatori eolici tedeschi. Con oltre 20.000 associati, è una delle maggiori associazioni di settore nel mondo, affiliata all'European Wind Energy Association (EWEA), al Global Wind Energy Council (GWEC) e al World Wind Energy Association (WWEA). |
Tavoli tecnici. |
| PWEA - Polish Wind Energy Association |
Associazione nazionale polacca degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici. |
| RWEA - Asociatia Romana pentru Energie Eoliana |
Associazione nazionale rumena degli operatori del settore eolico. | Tavoli tecnici. |
| EFET | La Federazione Europea dei Trader dell'Energia - EFET - promuove la concorrenza, la trasparenza e il libero accesso al settore energetico europeo; si prefigge di creare fiducia nei mercati dell'energia e del gas in tutta Europa, in modo che possano sostenere un approvvigionamento energetico sostenibile e sicuro, agevolando la transizione verso un'economia a emissioni zero. |
Tavoli tecnici. |
| CCE - Conseil de Cooperation Economique |
Comitato consultivo con il patrocinio permanente di Spagna, Francia, Italia e Portogallo per le tematiche economiche nell'ambito dei Consigli europei e dei Vertici bilaterali economici. |
Organi direttivi. |

L'engagement nel Regno Unito e la transizione energetica
Data la nostra ambizione di espanderci nel Regno Unito, abbiamo deciso di coinvolgere esperti del settore, media, governo e università per raccogliere le idee sul futuro energetico britannico e la transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio. Il Regno Unito è uno dei mercati principali per lo sviluppo dell'energia eolica ed è anche un paese particolarmente interessante per il suo ruolo attivo e centrale nella transizione energetica. L'esempio della nostra trasformazione industriale è spesso caso di studio e interesse quando si parla di questo importante tema.
"Net Zero" è l'iniziativa nata dal governo inglese per cercare di coinvolgere istituzioni, aziende e governi in un percorso per la decarbonizzazione al 2050. ERG ha già dimostrato come una transizione energetica per diventare carbon neutral sia più che possibile. Durante il 2020, abbiamo partecipato attivamente a tavoli di lavoro come il Webinar "Scottish Herald's Innovation for Recovery" e la tavola rotonda All Party Parliamentary Groups (APPG). In questi tavoli, si è parlato dell'importanza del coinvolgimento delle comunità locali, dei governi e della semplificazione delle leggi come abilitatori della transizione energetica e del "Net Zero". Inoltre, abbiamo convocato tre tavoli di lavoro, due in presenza e uno in versione webinar, per raccogliere idee e opinioni sulle sfide e opportunità della transizione energetica in vista della ventiseiesima Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici - COP26. In questo processo, le partnership avranno un ruolo chiave e noi già forniamo un esempio di partnership tra Italia e Scozia. La COP26, che si svolgerà in Scozia nel 2021, sarà l'evento ideale per aumentare questa collaborazione.
La partecipazione attiva ai tavoli di lavoro per lo sviluppo delle FER
La nostra attività "vive" della partecipazione a tavoli di lavoro e del continuo confronto con le Istituzioni, sia direttamente, sia attraverso le associazioni di categoria e il lavoro con gli altri operatori del settore. Uno dei temi che ha maggiormente animato il confronto tecnico nel settore delle rinnovabili è quello del rinnovamento del parco di generazione eolica in Italia (il cd. repowering). A tale riguardo, abbiamo incaricato una primaria società italiana di consulenza energetica di condurre uno studio sulle potenzialità di repowering dei parchi eolici italiani. Questi sono stati fra i primi ad essere installati in Europa e pertanto offrono i più ampi margini di incremento della potenza e della producibilità elettrica, grazie alla possibile sostituzione delle vecchie turbine con quelle di ultima generazione.
Tale studio ha dimostrato come il repowering degli impianti esistenti consentirebbe di coprire buona parte del divario rispetto agli obiettivi per le rinnovabili previsti dal PNIEC. Tutto ciò senza richiedere l'utilizzo di nuovo suolo, innescando un ciclo di investimenti per diversi miliardi di euro soprattutto nelle regioni del sud e nelle Isole, velocemente cantierabili e con una buona accettabilità a livello locale. La condivisione dell'analisi con i nostri stakeholder istituzionali, le associazioni di categoria e i principali osservatori e centri studi del mondo energia è stata quanto mai utile ed apprezzata.
Nonostante i vincoli imposti dalla pandemia, nel corso dell'anno abbiamo organizzato diversi momenti di confronto e riflessione sui principali temi riguardanti lo sviluppo delle rinnovabili elettriche, in particolare in ambito eolico. In estate, abbiamo organizzato con un primario centro studi economico italiano un tavolo di lavoro online incentrato sul rapporto del repowering eolico con il paesaggio. Il tavolo ha radunato rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle associazioni (WWF Italia, Legambiente, Coordinamento Free, Elettricità Futura, ANEV) e del gestore della rete di trasmissione elettrica (Terna). Dal confronto sono emersi interessanti spunti sull'opportunità di coinvolgimento prioritario dei territori nel percorso di decarbonizzazione dell'energia, in particolare le Soprintendenze e soprattutto le Regioni, sedi naturali
di composizione degli interessi, per finalizzare strumenti di indirizzo che armonizzino le esigenze paesaggistiche con quelle di lotta alla deriva climatica.
Insieme a WindEurope, abbiamo preso parte ad alcuni incontri con importanti rappresentanti della Commissione europea, principali promotori dello European Green Deal. In tali incontri abbiamo potuto esprimere con chiarezza la posizione, le aspirazioni e le sfide che affronta un operatore industriale come ERG, totalmente vocato alla crescita nel settore delle rinnovabili.
Con altri autorevoli operatori, associazioni e accademici del settore delle rinnovabili, il nostro CEO ha sottoscritto il manifesto promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile "Uscire dalla pandemia con un nuovo Green Deal per l'Italia", inviato agli esponenti del Governo e del Parlamento.
Nella seconda parte dell'anno, insieme all'ANEV – associazione degli operatori eolici italiani – e all'Associazione culturale Civita, abbiamo lanciato il concorso per fotografia e brevi video "La bellezza del vento. Eolico e paesaggio nella sfida della transizione energetica", rivolto a giovani fotografi e videomaker professionisti e amatoriali. Obiettivo dell'iniziativa è il racconto attraverso foto e video di come l'eolico si sia inserito nel tempo all'interno del nostro territorio, conciliandosi con la bellezza dei paesaggi italiani, diventandone parte integrante, con l'intento comune di salvaguardia dell'ambiente e del pianeta Terra. I vincitori verranno premiati in occasione di un evento che si terrà nel corso del 2021.
In parallelo, abbiamo partecipato direttamente e attraverso il dibattito associativo a tutte le più importanti consultazioni pubbliche avvenute nel 2020, principalmente indette dall'Autorità per l'Energia, dai Ministeri, dal gestore della rete di trasmissione (Terna), dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e dal Gestore dei Mercati Energetici (GME). Anche grazie al nostro contributo, la Legge di conversione del Decreto-legge Semplificazioni del 2020 ha ammesso alle aste per le FER elettriche i progetti di repowering, fino ad allora esclusi per il vincolo di una disposizione precedente (il cosiddetto "Spalmaincentivi volontario"). La stessa norma ha introdotto importanti, ancorché non del tutto sufficienti, semplificazioni autorizzative, a beneficio del reblading eolico e del repowering fotovoltaico, nonché per l'installazione di sistemi di accumulo di energia (BESS).

RAFFORZAMENTO DELL'ENGAGEMENT CON LE COMUNITÀ LOCALI
Per noi, essere presenti in un territorio non vuole dire solamente installare e gestire impianti per la produzione di energia elettrica. Vuol dire sviluppare e curare un sistema trasparente di relazioni con la comunità locale e identificare e sviluppare iniziative specifiche, con e per il territorio, favorendo il benessere sociale ed economico diffuso della collettività. Le attività del Gruppo sui territori di riferimento, quindi, non consistono solo in erogazioni a favore di enti e associazioni che propongono iniziative di particolare interesse, ma prevedono anche una serie di attività concordate con le istituzioni e le organizzazioni più rappresentative che permettono di condividere il valore delle iniziative con l'intera comunità.
Tra le attività più importanti concertate con le comunità locali negli ultimi anni:
- la rimodulazione degli orari di apertura delle Cascate delle Marmore. Di concerto con le autorità locali, abbiamo modificato gli orari di apertura delle cascate, mantenendo il numero totale delle ore nell'anno, accogliendo e supportando le esigenze di carattere turistico;
- la cessione del Mulino Netti alla città di Narni. Il Comune di Narni realizzerà all'interno dello storico immobile un centro documentativo ambientale e polo didattico, nell'ambito della valorizzazione delle Gole e della Valle del fiume Nera;
- l'investimento partecipativo. Come caso pilota, per la realizzazione degli studi preliminari relativi a un parco eolico
francese, abbiamo dato la possibilità ai cittadini dei paesi vicini al sito di partecipare al progetto investendo in mini-bond creati per l'occasione;
- i community benefit. Lo sviluppo dei nuovi parchi nel Regno Unito ha visto la contestuale sottoscrizione di accordi per il sostegno economico ad attività a supporto delle comunità locali, da realizzare successivamente all'entrata in esercizio degli impianti. Per sostenere e contribuire alla copertura delle esigenze generate dalla pandemia nel territorio, abbiamo anticipato l'erogazione di parte dei contributi, permettendo l'acquisto di supporti informatici per la didattica a distanza;
- le inaugurazioni di nuovi parchi eolici. Queste sono diventate occasioni per coinvolgere la popolazione, gli studenti e le autorità dei paesi vicini in visite agli impianti e in corsi di formazione sul tema delle fonti rinnovabili;
- la creazione di numerose aree attrezzate e percorsi cicloturistici nelle zone dei parchi eolici. Questi servono per migliorare la vivibilità dei luoghi e creare percorsi che favoriscano il turismo esplorando al tempo stesso il rapporto tra gli impianti e la natura.
Tutto ciò si aggiunge ai progetti realizzati annualmente a favore delle scuole: i consueti progetti "Vai col Vento!", a favore delle terze medie nei territori dove sono presenti i nostri parchi eolici, e i progetti "A tutta acqua!", per le scuole secondarie superiori dei territori ove sorgono i nostri impianti idroelettrici. Per il 2020, abbiamo riadattato questi progetti "virtualmente", conducendoli in modalità web, contribuendo allo stesso modo a diffondere la cultura delle energie rinnovabili e dell'importanza della lotta al Climate Change.
| CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ LOCALI (k Euro) | 2020 | 2019 |
|---|---|---|
| Royalties riconosciute alle comunità locali per la presenza di impianti eolici e solari in Italia |
4.200 | 4.863 |
| Sostegno alle comunità locali in relazione all'emergenza Covid-19 | 1.020 | – |
| Sostegno alle comunità locali in relazione al crollo del Ponte Morandi (1) | 400 | – |
| Sponsorizzazioni | 437 | 620 |
| Altre erogazioni liberali | (2) 924 | 1.231 |
| TOTALE CONTRIBUTI ALLE COMUNITÀ LOCALI | 6.981 | 6.714 |
(1) Utilizzo del fondo accantonato nel 2018.
(2) Comprende 100k Euro di contributi erogati in UK ed allocate su diverse voci contabili.
Sviluppo sociale/sostegno per i giovani
| Associazione Flying Angels Foundation Onlus |
Sosteniamo l'associazione Flying Angels, che interviene nelle urgenze sanitarie di bambini bisognosi di cure salvavita ed organizzandone il trasporto aereo verso gli ospedali per ricevere le cure. |
|---|---|
| Fondazione Mus-e Onlus |
Sosteniamo la Fondazione Mus-E ONLUS, che promuove progetti rivolti alle scuole elementari con elevata presenza di bambini immigrati o dalla difficile situazione socio-familiare, coinvolgendoli in esperienze di creazione artistica per l'integrazione nella scuola primaria. |
| Progetto Fra' Sole | ERG sostiene il progetto che ha come obiettivo di realizzare una serie di interventi volti a rendere sostenibile il complesso del Sacro Convento di San Francesco di Assisi. ERG garantisce al complesso monumentale anche la fornitura di energia elettrica 100% green e a "km zero". |
| Progetto "Urban Re-Generation" Fase 1 |
Promosso da Confindustria Umbria, il progetto punta alla valorizzazione del territorio e delle iniziative che promuovono uno sviluppo sostenibile. Ha visto coinvolte otto importanti imprese del territorio ternano tra cui ERG Hydro, che costituiscono il nucleo fondante del primo "Distretto italiano della Sostenibilità, dell'Economia Circolare e della Rigenerazione urbana". |

| Cultura e conoscenza | ||
|---|---|---|
| Vai col Vento! | Giunto alla sua settima edizione, il progetto di educazione ambientale "Vai col Vento!" è dedicato agli studenti dell'ultimo anno delle scuole secondarie di primo grado, dei Comuni in cui sono presenti gli impianti eolici del Gruppo e prevedeva lezioni in classe focalizzate sulla sostenibilità, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e informazioni sugli impianti e le tecnologie (vento, acqua, sole) gestite da ERG. Le lezioni erano poi integrate da visite guidate ai parchi eolici. Negli anni ha ricevuto il Patrocinio morale del Ministero dell'Ambiente e la collaborazione del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri. L'edizione 2020, in conseguenza della pandemia si è svolta in formato virtuale grazie l'utilizzo di una piattaforma e-learning. |
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| A tutta acqua! | Il progetto "A tutta acqua!", nato nel 2017 sulla scorta di "Vai col Vento!", è dedicato agli studenti degli istituti superiori dei territori di Umbria e Lazio, nei quali ERG è presente con gli impianti idroelettrici. Il format prevedeva una visita alla Centrale di Galleto (la più grande tra i nostri impianti) e all'area protetta della Cascata delle Marmore. Nel 2020 non si è tenuto in conseguenza della Pandemia. |
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| Festival della Scienza |
ERG è partner del Festival della Scienza, evento tematico che si tiene a Genova da oltre 10 anni. Quest'anno il Festival si è svolto prevalentemente in streaming ad eccezione di alcuni eventi speciali. ERG ha comunque allestito il suo stand nel porticato di Palazzo Ducale, ha presentato il progetto "Corsi e Percorsi" a cura della Fondazione Edoardo Garrone, sul tema della cittadinanza attiva e responsabile e della ricerca di opportunità per l'orientamento ed il futuro dei giovani. |
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| Festival della Comunicazione |
Anche nel 2020 abbiamo sostenuto il Festival della Comunicazione di Camogli: il tema centrale è stato "Socialità", sviluppato in 80 eventi e 114 ospiti, con 25mila presenze fisiche e migliaia di spettatori che hanno seguito gli eventi online. |
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| Fondazione INDA Onlus |
ERG ha rinnovato il supporto alla fondazione INDA che organizza gli spettacoli delle antiche Tragedie Greche presso il Teatro Greco di Siracusa. In sostituzione del tradizionale ciclo di spettacoli è stata organizzata la manifestazione "Per voci sole", presso il Teatro Greco trasmessi in streaming. |
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| Fondazione di Partecipazione Umbria Jazz Onlus |
ERG ha sostenuto la Fondazione Umbria Jazz che quest'anno ha organizzato la manifestazione Jazz in August, una serie di prestigiosi concerti sul palco di Piazza IV Novembre, battezzata ancora per l'occasione ERG Square. Ha inoltre fornito l'energia green "a km zero" necessaria per la realizzazione degli eventi. Tale accordo ha contribuito al primo raggiungimento di un importante risultato nell'ambito del progetto "WAKE UP! Music will save the planet!": consumi elettrici dei concerti previsti dal festival senza l'emissione di CO2 in atmosfera |
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| We're Back | Abbiamo sostenuto l'evento "We're Back" che si è tenuto a Genova: è un evento pensato specialmente per i giovani ed ha come obiettivo di lungo periodo la creazione di un movimento positivo e dinamico capace di generare opportunità lavorative e di sviluppo in Italia, facilitando il rientro dei "cervelli" che negli anni hanno lasciato il nostro paese e valorizzando quelle che sono rimaste. |
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| C1A0 EXPO | Per il secondo anno, siamo stati sponsor di questa fiera internazionale dedicata all'intelligenza artificiale, per questa edizione online incentrata sul climate change. |
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| Giovani e sport | ||
| Torneo Ravano | La manifestazione nel 2020 è diventata la "palestra virtuale" StayFit, una piattaforma on line studiata per intrattenere tutti i bambini delle Scuole Primarie di 3°, 4° e 5° elementare, con l'ausilio di genitori e docenti ed il coinvolgimento proattivo di Testimonial del mondo dello Sport. |
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| Stelle nello Sport | Abbiamo sostenuto Stelle nello Sport, un progetto che promuove i valori dello sport verso una fascia sempre maggiore di popolazione in Liguria, con particolare attenzione ai giovani e alle scuole ed enfasi sulle discipline mediaticamente meno diffuse, sul sostegno agli sport paralimpici ed alla raccolta fondi a favore dell'Associazione Gigi Ghirotti di Genova. |
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| Progetto Scuola | ERG ha supportato nel territorio di Siracusa due eventi: il concorso "Un casco vale una vita", dedicato agli studenti di terza media e giunto alla sua dodicesima edizione e supportato anche dai Carabinieri del Comando Provinciale ed "Icaro 2020", il progetto di educazione stradale organizzato dalla Polizia Stradale. Alle scuole partecipanti, per fare fronte alle esigenze di studenti appartenenti a famiglie meno abbienti sono stati donati 24 computer. |
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Trofeo Archimede ed Elettra
A causa dell'emergenza dovuta al Covid-19, nel 2020 anche il tradizionale evento è stato sospeso. All'interno del Centro Sportivo ERG "Riccardo Garrone" di Siracusa sono continuate le attività sportive per i ragazzi che hanno visto la partecipazione di circa 1.000 studenti di 22 scuole elementari e medie di Siracusa e provincia.

INVESTOR RELATIONS E LA COMUNICAZIONE FINANZIARIA
Il focus dell'attività di Investor Relations è come sempre garantire una comunicazione trasparente, puntuale e tempestiva alla comunità finanziaria, fornendo tutte le informazioni utili per la valutazione di potenziali investimenti nel nostro titolo, nel rispetto delle normative sulla diffusione di dati price sensitive. Per gli operatori finanziari è infatti fondamentale capire a fondo le strategie di sviluppo di una società come la nostra che, dopo aver completato una significativa trasformazione industriale, sta realizzando importanti investimenti nelle energie rinnovabili e aumentando la presenza a livello internazionale.
Gli analisti finanziari e gli investitori istituzionali possono sempre contattare il team di Investor Relations (IR) per meglio comprendere i risultati finanziari ed operativi della nostra società, su cui sviluppare i loro modelli valutativi ed elaborare le loro stime e scelte di investimento. Il supporto di Investor Relations è comunque costantemente garantito anche agli investitori retail e a chiunque sia interessato al nostro Gruppo, attraverso una casella di posta elettronica dedicata. Sul nostro sito www.erg.eu è presente una sezione dedicata (Investor Relations) da cui si può accedere a tutte le informazioni su risultati finanziari e piani industriali, oltre che seguire in diretta via webcast le conference call trimestrali, durante le quali il top management presenta i risultati finanziari.
Tuttavia, la principale occasione di dialogo proattivo con la comunità finanziaria è costituita dalla partecipazione a roadshow ed incontri con gli investitori, durante i quali la funzione Investor Relations, coinvolgendo anche il la dirigenza, può illustrare nel dettaglio le nostre linee strategiche e i nostri impegni per la realizzazione dei target finanziari.
I roadshow all'epoca del Covid-19
Nel 2020, le restrizioni alla mobilità imposte dall'emergenza Covid-19 hanno impresso una significativa accelerazione al processo di innovazione tecnologica. Abbiamo reagito prontamente, senza
difficoltà nel rimodulare anche l'attività di Investor Relations, adattandola ad un nuovo contesto lavorativo sempre più digitale. Fondamentale è stata la trasformazione dei roadshow in eventi digitali: più tecnologici, meno time consuming e con minore impatto sull'ambiente. La forma digitale di questi incontri ha determinato un significativo aumento del numero di partecipanti, permettendo di raggiungere una platea di investitori molto più ampia rispetto agli incontri tradizionali. La partecipazione ai roadshow virtuali non richiede più trasferimenti e lunghi viaggi, con conseguente impatto positivo sull'ambiente e sulla riduzione di emissioni. Inoltre, la condivisione della documentazione con gli investitori avviene in modalità esclusivamente digitale, nel pieno rispetto della nostra policy "100% paper-free". Pertanto, i nuovi roadshow virtuali si configurano come attività totalmente sostenibili. In questo contesto, nel 2020 l'attività di roadshow è stata ancora più intensa rispetto a quella del 2019, coinvolgendo un totale di 175 investitori delle principali piazze finanziarie europee (Milano, Parigi, Londra, Francoforte) ed americane (New York). Di questi investitori, 66 sono SRI (Social Responsible Investors), cioè investitori le cui scelte si fondano su parametri ambientali, sociali e di governance
Il dato è ancora più interessante se espresso in percentuale: nel 2020, infatti, gli investitori SRI hanno rappresentato il 38% del totale, mentre nel 2019 costituivano il 16%. Questo dimostra sempre di più la centralità dei temi ESG nelle scelte degli investitori istituzionali e la forte correlazione tra IR e ESG, rispecchiata anche nel recente cambiamento organizzativo in ERG, che ha visto confluire le attività di CSR nell'area IR all'interno della Direzione Generale. La rilevanza dei temi ESG nelle scelte degli investitori istituzionali è stata evidente durante la nostra partecipazione alla Digital Italian Sustainability Week organizzata da Borsa Italiana ad inizio luglio 2020, quando abbiamo incontrato il doppio degli investitori rispetto all'analogo evento del 2019. Ciò dimostra il forte riconoscimento di ERG quale primario produttore di energie rinnovabili con un modello di business sostenibile.
(ESG).
L'Italian Sustainability Week 2020
Ad inizio luglio 2020 ERG ha partecipato all'Italian Sustainability Week (il nuovo format digitale dell'Italian Sustainability Day, organizzato da Borsa Italiana), insieme ad altre 48 imprese attive in 13 diversi settori, a testimonianza di come le tematiche di crescita sostenibile stiano diventando sempre più trasversali e riguardino ormai tutto il tessuto produttivo e finanziario del Paese. L'evento è stato un'importante occasione di dialogo e confronto tra le aziende italiane e gli investitori che dedicano particolare attenzione alle tematiche ambientali, sociali e di governance, nella continua ricerca di nuove opportunità di finanziamento e creazione di valore su modelli di business sostenibili.
Durante gli incontri con investitori, ERG ha sottolineato il proprio impegno per lo sviluppo dell'economia circolare, descrivendo gli studi di fattibilità per il riciclo delle vecchie turbine nell'ambito del repowering dei parchi eolici. In tema di lotta al climate change, ERG ha illustrato la progressiva diminuzione del carbon index collegato alle proprie attività, e gli importanti risultati ottenuti nella riduzione
delle emissioni di CO2 . Un altro significativo argomento è stato l'impegno di ERG per la crescita delle proprie persone, con progetti di formazione per il potenziamento delle professionalità, ma anche con iniziative volte alla valorizzazione delle diversità, con particolare focus sul contributo professionale delle donne.
Il costante aumento di richieste di incontro con ERG da parte di investitori istituzionali (nazionali ed internazionali) sin dalla prima edizione del 2017 dimostra il crescente apprezzamento da parte della comunità finanziaria delle scelte strategiche di ERG in tema di sostenibilità.
LE ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE PER INCREMENTARE LA REPUTATION DI ERG
Per veicolare in modo corretto ed esaustivo il nostro modo di fare impresa, riteniamo fondamentali le attività di comunicazione sia verso l'interno che verso l'esterno dell'azienda. Gli obiettivi sono costruire relazioni affidabili e durature con i nostri stakeholder, mantenendo un dialogo sempre vivo e stimolando il confronto, e tutelare ed accrescere il nostro capitale reputazionale. Mediante le attività di Media Relations & Digital Channels raccontiamo il nostro posizionamento e la nostra strategia, assicurando un'informazione completa e tempestiva a livello locale, nazionale e internazionale. Attraverso sito istituzionale, comunicati stampa, interviste, eventi, conversazioni e post sui nostri canali social ci rivolgiamo a un'audience ampia e diversificata, per soddisfare le esigenze informative più varie, sia degli esperti di settore che di tutti coloro che vogliono conoscere e approfondire il nostro modo di fare impresa etico e sostenibile, nonché la solidità dei nostri valori. La frequenza delle nostre comunicazioni e la diversificazione dei mezzi ci ha permesso di aumentare e migliorare costantemente la nostra visibilità. L'ultima indagine ufficiale svolta da RepTrak, società di consulenza leader mondiale in misurazione e gestione della reputazione, ci annovera tra le prime 150 aziende in Italia per livello di reputazione e fra le pochissime imprese B2B presenti in questa classifica. Nel 2020 si è parlato di ERG in oltre 2.700 articoli fra carta stampata e testate online, con quasi la
metà delle uscite interamente dedicate. Siamo presenti anche con testimonianze del nostro top management ai più importanti eventi del settore energy italiani ed europei come l'Energy Summit del Sole24Ore, Key Energy Ecomondo, Wind Europe.
La nostra strategia di comunicazione sui social, oltre a basarsi su tempestività e dinamismo, privilegia la narrazione degli aspetti della vita aziendale, con l'obiettivo di consolidare il nostro posizionamento tra le realtà più importanti e consolidate nel mondo della produzione di energia da fonti rinnovabili. Siamo presenti su LinkedIn, Twitter, Youtube e Instagram.
Nel corso del 2020 abbiamo guadagnato quasi 8.000 nuovi follower su LinkedIn avvicinandoci a quota 36.000, che oggi abbiamo superato. Con l'introduzione dello smartworking legato all'emergenza Covid-19, LinkedIn si è ancor più rivelato un efficace strumento di raccordo tra comunicazione interna ed esterna, attraverso il racconto dagli account delle persone ERG della loro quotidianità professionale nelle varie fasi del lock down. Nell'ottica di raccontare la sostenibilità del nostro modello di impresa anche attraverso la forza delle immagini e di raggiungere un pubblico sempre più ampio e variegato, a febbraio 2020 abbiamo aperto il nostro canale Instagram, attuando con successo anche attività di employer branding.
Per sviluppare il dialogo anche con gli stakeholder dei paesi europei in cui ci stiamo sviluppando, siamo presenti in Francia su LinkedIn e Twitter e dal 2020 siamo attivi anche nel Regno Unito, attraverso Twitter.

Follower Linkedin
Webranking e ". Trust" 2020
Anche quest'anno sono stati pubblicati i risultati dell'edizione italiana dell'analisi Webranking, la principale ricerca a livello europeo sulla qualità della comunicazione corporate, che si pone l'obiettivo di promuovere la trasparenza e la completezza delle informazioni on line. ERG è fra le top10, in ottava posizione, con un punteggio di 80/100 e si colloca fra le best in class contrassegnate dalle "Five
Stars". Nell'analisi ".Trust", che quest'anno ha tenuto in particolare conto la strategia di comunicazione adottata dalle aziende a seguito della crisi pandemica, ERG si è collocata tra le 17 aziende "Narrators", ovvero quelle che riescono a coniugare al meglio sostanza dei contenuti e capacità narrativa, confermandosi nella "Silver Class".


People
I nostri numeri chiave
98,7% dipendenti a tempo indeterminato
22,1% occupazione femminile
4,9 giorni di formazione per dipendente
0
infortuni occorsi a dipendenti
PEOPLE
CONTESTO
Con oltre 80 anni di storia, abbiamo affrontato evoluzioni e processi di crescita innovativi e sostenibili, soprattutto grazie alle nostre persone. Crediamo che ogni singola persona faccia la differenza e che ogni talento sia prezioso per continuare a crescere come Gruppo capace di generare innovazione per tutta la comunità.
I principi che guidano l'approccio al "fattore umano" sono esplicitati nel Codice Etico di Gruppo, nella Sustainability Policy e nella Human Rights Policy.
Le nostre persone rappresentano per noi una ricchezza, un "capitale umano" caratterizzato da talenti, competenze e relazioni. Per questo investiamo per garantire un ambiente lavorativo stimolante e produttivo, in cui ognuno abbia l'opportunità di esprimersi al meglio delle proprie capacità e di sviluppare le proprie competenze. Anche in un anno come il 2020, caratterizzato dalla pandemia Covid-19, ERG non ha modificato il suo approccio e l'attenzione verso le sue persone.
Non solo non ci sono state riduzioni del personale, ma nel corso dell'anno abbiamo inserito 50 persone. I percorsi di formazione e sviluppo hanno abbandonato le aule tradizionali e si sono trasferiti sulle piattaforme digitali. Anche le attività di welfare si sono ampliate per coprire nuovi ambiti generati da questa riorganizzazione della vita quotidiana.

LA GOVERNANCE DELLE PERSONE
La governance delle risorse umane (HR) si esplica attraverso due comitati: il Comitato Risorse Umane (Human Capital Committee) e l'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
Lo Human Capital Committee ha il compito di:
- definire e monitorare i principali programmi e attività di sviluppo del capitale umano, come piani di carriera, individuazione e gestione dei talenti, formazione, leadership model, monitoraggio e implementazione delle politiche di diversity & inclusion;
- fornire supporto all'Executive Vice President e al Chief Executive Officer nelle decisioni sulle strategie che determinano il valore del nostro Capitale Umano;
- monitorare l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestire le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
L'Organismo di Vigilanza istituito ai sensi del D.Lgs. 231/2001, nella sua veste di Ethic Committee vigila sulla corretta applicazione del Codice Etico con specifico riguardo ai temi di rispetto dei diritti umani, pari opportunità, ecc. Gestisce inoltre le eventuali segnalazioni ricevute attraverso i canali di comunicazione messi a disposizione di tutti i dipendenti e anche dei terzi, in particolare tramite una e-mail dedicata e l'indirizzo di posta ordinaria. La gestione dei rapporti con le parti sociali è demandata alla funzione HR che risponde, per strategie e risultati, all'Head of Human Capital & ICT.
Tutte le relazioni con i dipendenti, con i rappresentanti collettivi dei dipendenti e con le parti sociali sono sempre condotte nel rispetto delle normative in vigore in tutti i Paesi in cui siamo presenti, garantendo la corretta applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del settore di appartenenza.


GESTIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
Il nostro Capitale Umano si fonda su due elementi principali che supportano il raggiungimento dei risultati aziendali:
- lo Sviluppo Organizzativo: modello organizzativo, processi, ruoli e responsabilità finalizzati alla gestione e allo sviluppo di ERG;
- il Talent Management: reclutamento e selezione, leadership development, performance, rewarding competenze, talenti, motivazioni, succession planning.
Ciclicamente, definiamo il nostro Modello di Leadership per ingaggiare le persone sulle "modalità" di raggiungimento dei risultati attraverso valori, competenze e comportamenti che guidano anche lo sviluppo di carriera nel Gruppo.
L'attuale modello è stato definito dallo Human Capital Committee a supporto del piano strategico 2018-2022.

I processi che guidano lo sviluppo del Capitale Umano traducono il Leadership Model in piani operativi individuali e collettivi e sono gestiti attraverso un portale al quale hanno accesso tutte le persone, a partire dal giorno della loro assunzione.
Coerentemente con questo approccio, proponiamo una "visione olistica" della persona.
In questo modo, i People Manager sono invitati attraverso i diversi processi di gestione del talento a "osservare" e interagire con i propri collaboratori attraverso il punto di vista della performance, delle skills, delle competenze, delle potenzialità di sviluppo, delle motivazioni.
Oltre a questa applicazione, suggeriamo a tutte le persone del Gruppo di seguire lo stesso modello per auto-valutarsi. Infatti, promuoviamo la self accountability e l'impegno verso la gestione del proprio sviluppo personal-professionale nei confronti di ogni persona del Gruppo.
La visione olistica è un modello che può essere utilizzato anche verso sé stessi: promuoviamo per tutti la self-accoutability e l'impegno verso la gestione del proprio sviluppo personalprofessionale.
Il talento rappresenta infatti la chiave per raggiungere con naturalezza e passione risultati non ordinari, attraverso un percorso coinvolgente e soddisfacente. È un elemento fondante della diversity nel Gruppo e chiediamo a ognuno di riconoscere il proprio talento e di usarlo, sviluppandolo per crescere insieme a ERG.


Career management e leadership development
Il "sistema carriere" garantisce Selettività, Sostenibilità, Equità attraverso un percorso articolato in diverse qualifiche:
- Specialist
- Professional
- Manager
- Senior Manager
- Director
Il processo di promotion è guidato e condiviso dallo Human Capital Committee che definisce annualmente le attività e gli impegni dei candidati che nei tre anni successivi potranno essere nominati Manager e Senior Manager e monitora progressivamente la crescita dei risultati nei processi citati.
Skill management: Human Capital Coverage
Il nostro metodo di misurazione dell'Human Capital Coverage, attraverso lo sviluppo di un indice che indica la copertura del capitale umano, è uno strumento oramai consolidato e utilizzato per molteplici scopi, sia nell'ambito delle Risorse Umane che in altre aree del Gruppo. L'obiettivo è confrontare il livello di competenze "attese" per ogni ruolo rispetto al livello "reale" delle persone che ricoprono i differenti ruoli.
Il 2020 ha confermato la necessità di sviluppare questo metodo anche all'estero.
Anche quest'anno è stato fatto un confronto con gli anni precedenti, che ha generato importanti informazioni utili per l'evoluzione e la valorizzazione del processo. Infatti, sulla base delle nuove iniziative del 2020, abbiamo determinato i piani formativi per colmare le lacune rilevate con questo indicatore, diventato ormai uno strumento indispensabile dei nostri programmi futuri.
Tra le principali evidenze del 2020 segnaliamo:
- valutazione della totalità della popolazione aziendale;
- 421 le Skills che generano il nostro "catalogo competenze".
Manager - Senior Manager

Nel 2020 il nostro indice HCC, o l'indice di "copertura del Capitale Umano", è pari al 94%, con un incremento di circa 1 punto percentuale rispetto al 2019 (+ 4 punti rispetto al 2018 anno di inizio Piano) in un contesto sostanzialmente modificato con l'assetto OneGroup e con logiche organizzative riviste.
Le ragioni principali che hanno generato questo incremento sono riconducibili ad alcuni fattori chiave:
- individuazione delle aree organizzative aziendali dove era necessario intervenire;
- sviluppo di processi organizzativi volti al miglioramento della produttività in determinate e specifiche aree di intervento;
- aggiornamento dei criteri di formazione anche sulla base delle analisi sviluppate con l'HCC.
Il piano di sviluppo delle competenze ha interessato fondamentalmente le aree di Process Engineering & Asset Performance: Regulatory & Market Scenario, Business Development & M&A e Human Capital &ICT.

(1) Valore conteggiato con esclusione dei primi riporti del CEO.

PERFORMANCE & REWARDING
Il Performance Management è basato sulla misurazione dei risultati raggiunti nel corso dell'anno e segue una logica di cascading lungo la struttura organizzativa. Coerentemente con il piano strategico e il budget definiamo gli obiettivi annuali della prima linea del CEO e progressivamente dei collaboratori. Gli obiettivi sono di tipo aziendale e/o individuale e prevedono un momento di confronto a inizio anno e un riscontro a fine periodo per capitalizzare gli apprendimenti dell'anno di riferimento. Nel 2020 sono state 435 le persone coinvolte nei processi di individuazione degli obiettivi individuali, pari al 57% dell'organico medio.
Sistema di Rewarding
Il nostro operato si basa su un solido principio: garantire pari opportunità di riconoscimento economico a tutte le persone, ciascuna in funzione delle rispettive caratteristiche e capacità professionali. Inoltre, applichiamo rigorose politiche e procedure volte a prevenire qualsiasi comportamento a carattere discriminatorio.
Con questa consapevolezza, incentriamo la politica retributiva
del Gruppo ERG sul riconoscimento del merito. Infatti, Equità, Sostenibilità e Selettività sono i suoi principi cardine:
- ricerchiamo l'Equità tramite un'analisi comparativa dei compensi nei mercati di riferimento, prendendo anche in considerazione le indicazioni provenienti dagli stakeholder esterni;
- perseguiamo la Sostenibilità intesa come l'ottimale bilanciamento tra le aspirazioni del singolo e le disponibilità finanziarie dell'azienda;
- incoraggiamo la Selettività valorizzando chi mette a segno le prestazioni migliori e riconoscendo le condizioni di mercato a chi raggiunge prestazioni nella media.
In riferimento alla retribuzione fissa, il differenziale retributivo medio tra donna e uomo è del 2% nella categoria "impiegato" (46% della popolazione aziendale) e del 3% nella categoria "quadro" (27% della popolazione aziendale).
L'analisi del livello salariale minimo per categoria e genere rispetto a quanto stabilito dai Contratti Nazionali di lavoro evidenzia salari d'ingresso in linea rispetto ai valori stabiliti dai CCNL.
La variazione nei salari dei dirigenti è conseguente all'aggiornamento del compenso minimo contrattuale.

Differenziale retributivo donne/uomini
Differenziale tra salario medio Gruppo ERG Italia vs CCNL applicabili
| 2020 | 2019 | Variazione 2020/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini |
| Dirigenti | 118% | 145% | 134% | 163% | -12% | -11% |
| Quadri | 130% | 131% | 132% | 134% | -2% | -2% |
| Impiegati | 121% | 123% | 122% | 124% | -1% | -1% |
Differenziale tra salario minimo Gruppo ERG Italia vs CCNL applicabili
| 2020 | 2019 | Variazione 2020/2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Qualifica | Donne | Uomini | Donne | Uomini | Donne | Uomini |
| Dirigenti | 118% | 102% | 134% | 110% | -12% | -7% |
| Quadri | 114% | 106% | 106% | 106% | 7% | 0% |
| Impiegati | 111% | 114% | 111% | 113% | 0% | 1% |

La politica di remunerazione nel triennio 2018-2020
Nel corso del 2020 è stato ulteriormente consolidato il sistema di incentivazione di breve termine destinato ai Manager di ogni livello del Gruppo e a una popolazione di "Professional" selezionata in base alla rilevanza del ruolo. Il sistema prevede l'attribuzione di un obiettivo aziendale comune a tutti i titolari, misurato dall'indicatore EBT2 , e di altri quattro obiettivi individuali, legati alla rilevanza del ruolo ricoperto e misurati con indicatori quantitativi collegati principalmente a parametri economico finanziari e/o di progetto. Il sistema prevede due clausole volte a evidenziare e perseguire due aspetti della sostenibilità:
- Sicurezza e Salute delle persone di ERG: il sistema è dotato della Clausola di Sostenibilità in base alla quale non eroghiamo l'obiettivo aziendale qualora si dovesse verificare un infortunio a un dipendente del Gruppo che arrechi la morte o un'invalidità permanente maggiore o uguale al 46%;
- Solidità finanziaria-organizzativa del Gruppo, realizzata attraverso la clausola di clawback.
Nel 2020 hanno partecipato al sistema di incentivazione di breve termine la totalità dei Direttori e dei Dirigenti e il 56% dei Quadri.

Persone coinvolte nel sistema di incentivazione
aziendali. Le donne, in crescita rispetto al 2019 (16%), rappresentano il 17% dei partecipanti al sistema.
Accanto all'incentivazione di breve periodo è presente il piano di incentivazione di lungo termine, Performance Share 2018-2020, rivolto agli amministratori con deleghe esecutive e a una ristretta cerchia di manager le cui azioni hanno un impatto diretto sul raggiungimento degli obiettivi del piano industriale.
L'incentivazione di lungo periodo, pertanto, contribuisce alla strategia e assicura la sostenibilità della società, incentivando la dirigenza a conseguire risultati strategici, coerenti agli obiettivi del Piano Industriale.Il piano Performance Share 2018-2020 prevede l'attribuzione di un numero predefinito di azioni ordinarie ERG la cui assegnazione avverrà al termine del periodo triennale di vesting.
PAY MIX VPE PAY MIX AD PAY MIX DG CAP Fisso LTI Fisso MBO LTI LTI TARGET FLOOR CAP TARGET FLOOR Fisso LTI 56% 44% 77% 23% 100% 37% 63% 60% 40% 100%
Il piano prevede la clausola di clawback. Per maggiori dettagli sul sistema si rimanda alla "Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti".


PAY MIX DRS


La Politica di Remunerazione a partire dal 2021
Nella Politica di Remunerazione che verrà approvata nel 2021 contestualmente al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, sono state introdotte importanti elementi di novità:
- revisione complessiva del sistema di remunerazione dell'Amministratore Delegato attraverso l'introduzione di un'incentivazione di breve termine (MBO) e l'eliminazione del Trattamento di Fine Mandato;
- introduzione di obiettivi di sostenibilità nell'ambito del sistema MBO;
- definizione degli elementi essenziali del nuovo Sistema LTI Performance Share 2021-2023 che prevede l'introduzione di specifici obiettivi di sostenibilità coerenti con il nuovo Piano Industriale 2021-2025 e con il Piano ESG che verranno approvati dal nuovo Consiglio di Amministrazione e presentati al mercato nel corso del primo semestre del 2021.
Mobilità interna
Le "esperienze" sono uno dei cardini del sistema di crescita professionale e manageriale del Gruppo. Utilizziamo il Job Posting per raccogliere le candidature interne e collegare le aspirazioni individuali con le opportunità date dallo sviluppo aziendale. Inoltre, tramite il Portale People le persone sono invitate a riflettere sui loro percorsi di crescita e specificare le proprie aspirazioni a tre anni. Nel 2020 la riorganizzazione One Group ha determinato la definizione di nuovi ruoli organizzativi ed ha impattato sulle aree Business Development & M&A, Planning Control & Reporting, Group Risk Management & Corporate Finance, Energy Management & Sales, HSE, Regulatory & Public Affairs, Investor Relations & CSR, Communication. Accanto a questi importanti cambiamenti sono state finalizzate 15 job rotation individuali.
Succession Plan
La dinamica delle carriere interne è guidata dal Management Team e da Human Capital. Con il supporto dei Key Leader vengono mappati i possibili successori in tutte le posizioni organizzative. In questo modo è possibile progettare i percorsi di sostituzione degli attuali titolari e assicurare la sostenibilità della crescita individuale e la continuità in termini di risultati a fronte di dimissioni, job rotation o riorganizzazioni.
L'ultimo aggiornamento ha evidenziato che per ogni posizione
organizzativa esistono soluzioni volte a garantire la continuità operativa anche in caso di assenza immediata e prolungata. Inoltre, esistono candidati sviluppabili in un anno o pronti immediatamente per il 94% e a 3 anni per il 97% della target population, confermando la solidità di ERG a fronte del turnover o delle crescite professionali. Da quest'anno i risultati del processo sono condivisi nello Human Capital Committee.
Long life learning
Investire nell'aggiornamento personal-professionale attraverso la formazione è una delle nostre priorità.
Le attività formative sono raggruppate in tre linee fondamentali:
- Manageriale;
- Tecnico Specialistica/sul lavoro;
- Salute e Sicurezza.

Complessivamente nel 2020 sono state erogate 28.804 ore di formazione: un decremento del 46% rispetto allo scorso anno. L'emergenza Covid-19 ha imposto la sospensione delle attività in presenza, accelerando di fatto il percorso di trasformazione del learning attraverso la digitalizzazione e le community di apprendimento. L'obiettivo è valorizzare e diffondere le competenze già presenti in azienda in ottica sia di efficacia che di efficienza. Nonostante questo, l'95% delle persone è stato coinvolto in attività formative e il tempo dedicato alla formazione è stato di 37,4 ore pro-capite.
You Learn: fai crescere la tua energia
La formazione manageriale è rivolta a tutto il personale indipendentemente da ruolo, anzianità professionale, background personale, business di appartenenza, sede lavorativa, orario contrattuale. Ognuno può scegliere all'interno del catalogo a quali percorsi formativi partecipare.
Nel 2020 la priorità è stata data allo smart-working. Fin dall'avvio del lockdown imposto dall'emergenza sanitaria, abbiamo avviato percorsi per rafforzare le competenze nell'uso degli strumenti di collaborazione da remoto e le aule "virtuali" di formazione hanno rappresentato il luogo in cui le persone hanno continuato ad incontrarsi.
Le aule sono volutamente eterogenee con l'obiettivo di costruire e
diffondere una cultura del lavoro ERG che superi i confini geografici o di ruolo.
Nel corso dell'anno abbiamo offerto 116 corsi, rispetto agli 80 dello scorso anno (+45%). Inoltre, il 30% delle attività di formazione è stata condotto in lingua inglese per sostenere l'evoluzione internazionale del Gruppo.
Una delle iniziative di valore realizzate nel 2020 è stata quella delle Weekly Learning Activity, una collana di e-mail redatta sia in italiano che in inglese, indirizzata settimanalmente a tutte le persone del Gruppo con letture, esercitazioni, tool, video, modelli di riferimento per coltivare in auto-apprendimento le competenze necessarie ad affrontare i forti cambiamenti in atto.

Le community di apprendimento e change management
Da diversi anni adottiamo il Modello "The 7 Habits of highly effective people" sviluppato dalla Società Franklin Covey per sostenere lo sviluppo dell'efficacia e della leadership personale, e lo abbiamo collegato all'ERG Leadership Model .
A tal proposito, abbiamo costituito una Community di 111 persone che hanno ottenuto la certificazione ERG di Expert. L'obiettivo di
questo gruppo trasversale, internazionale, intergenerazionale, senza livelli gerarchici è promuovere il modello delle 7 abitudini all'interno di ERG e diffondere strumenti che facilitino la gestione del cambiamento. Alla community sono dedicati workshop e approfondimenti che si trasformano anche in percorsi formativi da proporre ai colleghi.
LA RICERCA DEI NUOVI TALENTI
Il processo di acquisition è strutturato per entrare in contatto, attrarre, selezionare e inserire figure in linea non solo con le esigenze attuali, ma anche con quelle future. Il processo è articolato in 3 momenti:
- Sourcing
- Recruiting
- Onboarding

La fase di onboarding è fondamentale per l'inserimento in azienda e prevede un piano per consentire al neo-inserito di integrarsi rapidamente e di raggiungere al più presto il massimo delle sue potenzialità. Il lavoro a distanza forzato ha ulteriormente accresciuto la rilevanza di questo percorso di inserimento.
Abbiamo consolidato le nostre relazioni con le principali Università del territorio e con enti formativi focalizzati sullo sviluppo delle competenze nel mondo dell'energia. Inoltre, abbiamo messo a disposizione le competenze e le testimonianze dei Greenenergymakers, i nostri esperti interni, per corsi di formazione universitaria e post-universitarie, partecipando inoltre ai Career Day ed ospitando per degli stage studenti che stanno ultimando il loro percorso di studi.
Nel 2020, le persone entrate a far parte di ERG provengono nel 44% dei casi dal network generato da questi incontri e dalle candidature dirette, nel restante 56% da Head Hunters.


Employer Value Proposition
L'Employer Value Proposition di ERG si fonda su 3 pilastri:
• GreenenERGymakers: produciamo energia elettrica da fonti pulite, rinnovabili e sostenibili. Lavorare in ERG significa essere protagonisti dell'economia sostenibile,

contribuire con al rispetto dell'ambiente, al miglioramento della qualità della vita.
- Employability e Self-accountability: ogni persona è responsabile della costruzione del proprio «futuro sostenibile» attraverso l'aggiornamento delle proprie competenze, la scoperta e la valorizzazione del proprio talento. Ad ognuno ERG chiede di progettare annualmente il proprio percorso formativo e di proporre le esperienze professionali di interesse per il proprio percorso di carriera.
- Talento: il talento rende unica ogni persona e stiamo imparando a connettere il nostro talento, la nostra missione personale e il nostro «lavorare».
Riteniamo prioritario utilizzare la digital communication per raggiungere i potenziali talenti e costruire le pipeline per i possibili nuovi inserimenti, dal 2020 il processo di acquisition può essere gestito anche completamente online.
Da alcuni anni il career website e l'utilizzo dei social media sono i canali fondamentali ed i riconoscimenti nazionali e internazionali di Potentialpark (società svedese specializzata nell'analisi dell'Online Talent) confermano l'efficacia della strategia adottata:
• ERG è confermata sul podio delle migliori aziende per la comunicazione dell'EmployerBranding in Italia: anche quest'anno siamo terzi in classifica generale tricolore.

Welfare aziendale
Il modello integrato di welfare si è sviluppato in 80 anni di storia ed è costruito attorno alle persone con l'obiettivo di andare incontro alle esigenze della popolazione aziendale e al bisogno di conciliare vita e lavoro.
Il sistema accompagna la persona dalla sua assunzione con il percorso di "onboarding", alle varie tappe della vita, aziendale e privata, fino a condurla alla naturale uscita dal mondo lavorativo.


| Formazione | Onboarding | Percorso di conoscenza di ERG, degli strumenti a disposizione e dei principali interlocutori, per accogliere al meglio la persona e darle modo di orientarsi rapidamente. |
|---|---|---|
| You Learn | Percorso di formazione volto all'accrescimento del valore individuale delle persone. | |
| Salute | Assistenza Sanitaria |
Copertura sanitaria che garantisce una quota di rimborso delle spese per prestazioni sanitarie in strutture pubbliche e private. |
| Programmi di prevenzione e presidi infermieristici |
Protocolli di prevenzione differenziati rispetto alle tipologie di rischio legate al luogo di lavoro (sedi centrali, siti produttivi). Programmi di prevenzione tumorale ad adesione volontaria. Campagna di vaccinazione antinfluenzale. Ore di permessi aggiuntivi per visite mediche. |
|
| Assicurazione integrativa infortuni e polizza vita |
Copertura assicurative integrative e migliorative rispetto agli obblighi di legge e contrattuali. Assicurazione Covid-19 a favore di tutti i dipendenti. |
|
| Previdenza e assistenza |
Previdenza integrativa |
Fondi pensione integrativi alimentati anche attraverso il contributo aziendale. |
| Assistenza fiscale |
Convenzioni con CAAF. | |
| SmartERG | Progetto pilota di smart working che prevede una giornata alla settimana nelle sedi e funzioni individuate. |
|
| Congedo matrimoniale |
Godimento del congedo matrimoniale in modo più flessibile rispetto alle previsioni di legge. |
|
| Congedo parentale ed assenze obbligatorie |
Durante il congedo di maternità, il dipendente mantiene i benefit aziendali e durante il periodo di astensione obbligatoria l'indennità di maternità viene erogata al 100% . |
|
| Conciliazione | Agevolazioni | Orario flessibile per facilitare il rientro dalla maternità. |
| vita lavoro | Asilo nido & scuola dell'infanzia |
Convenzioni o rimborsi. |
| Eccellenza scolastica | Borse di studio a favore dei figli dei dipendenti più meritevoli. | |
| Ferie solidali | Cessione di ferie a vantaggio di collegi "bisognosi" cui ERG compartecipa. | |
| Trasporti | Contributo nelle sedi non sufficientemente servite da un sistema di trasporto pubblico. | |
| Wellness e tempo libero |
Centri sportivi ERG 4 Sport | ERG Fit Life: palestra aziendale a Genova. Convenzioni con centri sportivi nelle altre sedi. Partecipazione dirette ad eventi sportivi nazionali e internazionali. |
| Tempo libero | Centri ricreativi. Progetti di volontariato aziendale. |
|
| ERG community |
Eventi | Family Day. Strenna natalizia e Festa di Natale. 30 anni insieme. |
DIVERSITY & INCLUSION
Il nostro impegno per promuovere diversità e inclusione si fonda sul Codice Etico, sulla Sustainability Policy e sulla Human Rights Policy. L'Inclusione è inoltre espressamente citata nel Leadership Model tra le azioni necessarie alla realizzazione del piano strategico.
In questo senso, abbiamo intrapreso nel 2019 un percorso che mira non solo a promuovere la diversità, ma anche a superare ogni stereotipo culturale e affrontare i problemi che impediscono alle persone la libera espressione di sé e l'inclusione professionale.
Nel 2020, grazie ad un supporto esterno, abbiamo attivato il Gender Equality Assessment per identificare target di Diversità e, soprattutto, di Inclusione da raggiungere con il prossimo piano industriale. Il monitoraggio dei programmi e degli indicatori è stato inserito nell'agenda dei Comitati Risorse Umane, Sostenibilità e Nomine e Compensi.
Siamo inoltre soci sostenitori di Valore D, la prima associazione italiana nata nel 2009 per valorizzare la diversità, il talento e la leadership al femminile e che attualmente sta lavorando anche su tematiche di interculturalità, intergenerazionalità, disabilità.
Nel 2020, la nostra attenzione si è focalizzata principalmente su tre aree:
- attrarre e scegliere persone che aumentino la diversità, in particolare donne che hanno rappresentato nel 2020 il 40% delle assunzioni: la variazione dell'organico è stata bilanciata;
- sviluppare e far crescere anche talenti al femminile. Per vincere questa sfida:
- il programma del 2020 ha previsto il coinvolgimento dei People Manager in attività formative sul linguaggio, sulla leadership inclusiva e sui pregiudizi inconsci;
- donne junior e middle manager hanno partecipato a percorsi di formazione, sviluppo e mentorship interaziendali per potenziare la loro leadership e la loro capacità di fare rete;
- middle e senior manager uomini hanno partecipato a percorsi interaziendali sulla valorizzazione dell'interculturalità e delle differenze;
- abbiamo identificato le prime otto figure di riferimento STEM Role Model che attraverso la loro testimonianza nelle scuole sosterranno le nuove generazioni nell'intraprendere percorsi scientifici e che consolideranno l'immagine positiva delle donne nei ruoli tecnici all'interno di ERG.
- creare un ambiente realmente inclusivo attraverso:
- l'adozione dello smart-working e orari flessibili del lavoro in presenza per favorire l'equilibrio vita-lavoro e sostenere la genitorialità e la cura degli altri ben oltre gli obblighi di legge. Molti elementi integrativi ed aggiuntivi sono stati condivisi con le Organizzazioni Sindacali ed hanno riguardato l'ampliamento delle tutele previste dai vari decreti del Governo. La flessibilità di orari e luoghi di lavoro è stata fondamentale per consentire alle persone affette da patologie o disabilità di non esporsi a rischi durante la pandemia. L'esperienza in corso con i lavoratori fragili ha dimostrato come questa strada sia percorribile.
- la cura del linguaggio e dei comportamenti di ognuno, grazie ad attività di formazione e sensibilizzazione all'inclusione nel quotidiano. Abbiamo focalizzato l'attenzione in particolar modo su questioni di genere, età, disabilità, orientamento sentimentale e provenienza geografica.
Il progetto di rendere più inclusiva ERG ha assunto il nome di The Power of Diversity.
COMUNICAZIONE INTERNA
È attraverso il simbolo H2H – Human to Human - che ci piace definire la nostra Comunicazione Interna, un dialogo interattivo trasversale costruito con il contributo di tutte le persone ERG.
Per mantenere saldo e rafforzare questo legame anche durante i periodi di lockdown abbiamo creato nuove forme di comunicazione digitale più snelle e capillari come la newsletter Weekly Smart News, nata a marzo 2020, poco dopo lo scoppio della crisi pandemica, con l'obiettivo di continuare a informare con cadenza settimanale i #GreenERGyMakers su tutto ciò che accade dentro e fuori dal mondo ERG.
Sempre nel 2020 abbiamo lanciato la nostra nuova intranet ERGate, frutto di un ampio restyling rispondente alle nuove tendenze tecnologiche, completamente rinnovata nella grafica e nei contenuti, con una fruibilità multi-device e votata non solo ad un'informazione efficace ma a rappresentare un riferimento per l'operatività quotidiana.
Alcuni eventi cardine della nostra attività di comunicazione interna sono stati completamente reinventati in modalità digitale, per rispettare le norme di distanziamento. È nato così il
progetto Natale ERG 2020, che ha visto la distribuzione di oltre 750 "kit di auguri" enogastronomici alle persone di ERG con la richiesta di realizzare un video-selfie del brindisi natalizio. Ne è scaturito un Contest sotto forma di gara di solidarietà: i tantissimi video realizzati hanno contribuito a sostenere la onlus Flying Angels nell'acquisto di voli aerei per bambini malati residenti in zone disagiate verso le necessarie cure in strutture ospedaliere specializzate
Una particolare menzione merita il progetto Evolving Safety, dedicato alla sicurezza in ERG. Iniziato due anni fa, nel 2020 è stato veicolato a tutte la popolazione aziendale attraverso una capillare campagna digitale, dedicata alla diffusione dei contenuti sui comportamenti sicuri in ambito professionale e personale.




| ERGate | Il nostro portale intranet: nel 2020 oggetto di un ampio restyling grafico e tecnologico; è caratterizzato da due home page: On Air, con tutte le novità sul mondo ERG e nello scenario energetico e My Desk, una sorta di scrivania virtuale. |
|---|---|
| Weekly Smart News | La nuova newsletter settimanale interna completamente digitale e arricchita con supplementi stampa e video. |
La comunicazione verso i dipendenti, il loro coinvolgimento e delle loro famiglie era lo scopo di una innumerevole serie di eventi che negli anni passati si svolgevano nelle varie sedi aziendali.
Ovviamente, come conseguenza delle restrizioni imposte nell'ambito della gestione della pandemia, sono stati sospesi nell'anno 2020 ma verranno riattivati non appena la situazione lo permetterà.
| Group Meeting | È l'incontro annuale tra il top management e i key leader, disponibile a tutte le persone di ERG attraverso il sito intranet. |
|---|---|
| Family Day | È l'evento annuale dedicato ai figli dei dipendenti di età compresa tra i 3 e i 12 anni e ai loro familiari organizzato nelle sedi principali dell'azienda. |
| Volontariato Aziendale | È la giornata dedicato alla pulizia di spazi pubblici comuni alla quale partecipano le persone di ERG e i loro familiari. |
| Christmas Party | È il tradizionale evento di scambio di auguri tra le persone di ERG. |
| ERG Fit for Life & GymPass |
Nella sede di Genova è aperta la palestra aziendale. Attraverso la partnership con Gympass tutte le persone di ERG hanno a disposizione un network di strutture sportive e app dedicate al benessere. |
| ERG Running Team | Quella della maratona è una tradizione ormai consolidata da molti anni in ERG. |
| Bikergs | Gli appassionati motociclisti di ERG si ritrovano annualmente in una tre giorni sulle due ruote. |
RELAZIONI INDUSTRIALI
Il valore del dialogo sociale e della contrattazione nell'anno del Covid-19
Nel 2020, il nostro modello di relazioni industriali è stato fortemente influenzato dalla gestione della pandemia Covid-19, sia in termini di contenuti che in termine di modalità di lavoro.
Le significative novità che la pandemia ha comportato, si sono riflesse nell'introduzione di importanti novità in ambito negoziale nazionale e in generale nel mondo delle relazioni sindacali ed industriali, che ha visto anche la conclusione dei rinnovi degli accordi territoriali integrativi.
Una nuova modalità di lavoro
Il passaggio dalla modalità di incontri in presenza a incontri da remoto è stato fortemente innovativo per il mondo delle relazioni industriali. Nonostante ciò, in ERG, sin dall'inizio dell'emergenza, il dialogo sociale ai diversi livelli è continuato, senza interruzioni, sulle piattaforme tecnologiche messe a disposizione dall'azienda. Sottolineiamo che gli incontri e le occasioni di confronto sono state più frequenti, più brevi e al contempo più efficienti e tempestive rispetto al passato. Basti evidenziare che, considerando i diversi livelli di interlocuzione e i compiti di vigilanza assegnati alle parti sociali dalle istituzioni, si svolti i seguenti incontri:
| Numero incontri | ||||
|---|---|---|---|---|
| OO.SS. Nazionali | RSU/RSA ERG Power Generation Italia |
Dèlèguè du personnel Francia |
||
| 10 | 60* | 7 |
* Incluso le riunioni ex .art. 13 del citato Protocollo
Il dialogo con le organizzazioni sindacali nazionali del settore elettrico
Sin dall'inizio, il dialogo tra azienda e organizzazioni sindacali (OO.SS.) nazionali del settore elettrico ha svolto un ruolo fondamentale nella condivisione delle misure di limitazione del contagio da Covid-19 sul luogo di lavoro. Già nel mese di marzo del 2020, azienda e OO.SS. hanno condiviso il passaggio ad un sistema di lavoro da remoto cinque giorni su cinque. In continuità con tale esperienza, nei mesi di luglio e settembre abbiamo poi negoziato un nuovo modello di lavoro agile alternato, in linea con l'evoluzione della pandemia, in cui sono stati regolati aspetti quali la flessibilità oraria, diritti sindacali, tempi di lavoro e disconnessione.
In aggiunta, sempre con riferimento al governo dell'emergenza epidemiologica e all'introduzione di nuovi strumenti, si sono regolate e definite le seguenti materie:
- raddoppio del contributo previsto dal decreto "Cura Italia" a tutto il personale operativo che nei mesi di marzo e aprile 2020 ha lavorato per garantire la continuità operativa e di business di un'attività essenziale quale la produzione di energia elettrica;
- definizione di un accordo che ha regolato l'impatto della "segregazione" del nostro personale nel caso di aggravarsi dell'emergenza epidemiologica;
- l'adesione da parte dell'azienda alla campagna nazionale della Protezione Civile di raccolta fondi destinati al finanziamento per l'acquisto di nuovi macchinari o respiratori per gli ospedali italiani;
- condivisione della scelta di sterilizzare l'impatto di eventuali malattie/quarantene/isolamento correlate al Covid-19 per l'erogazione del Premio di Risultato del 2020.
Gli accordi integrativi aziendali territoriali
In aggiunta alla "straordinarietà" di un anno come il 2020, azienda e organizzazioni sindacali territoriali sono riuscite a definire il rinnovo degli accordi integrativi aziendali scaduti e un nuovo assetto normativo che integra quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) di settore e dagli accordi nazionali.
| Area Aziendale | Data sottoscrizione |
|---|---|
| Tecnologia Wind & Solar Italia | 12 gennaio 2020 |
| Tecnologia Power | 16 aprile 2020 |
| Tecnologia Hydro | 11 giugno 2020 |
| Corporate Italia | 20 gennaio 2021 |
| Principali argomenti negoziati | |||
|---|---|---|---|
| Flessibilità aggiuntive orario di lavoro | |||
| Regolamentazione indennità particolari | |||
| Normativa in materia di ore viaggio | |||
| Ticket mensa | |||
| Misure di conciliazione vita/lavoro | |||
| Piano One Health | |||
| Premio Eccellenza scolastica | |||
| Green Mobility |


EVOLVING SAFETY
La sicurezza nelle attività è un modo di operare che vede coinvolti il Management, il personale interno e quello delle ditte terze che
operano presso i nostri siti. Il coinvolgimento dei lavoratori nel processo di individuazione e gestione dei rischi per la salute e sicurezza è prioritario e assicuriamo una comunicazione proattiva con i rappresentanti dei lavoratori, prevedendo la loro costante partecipazione all'analisi dei rischi legati a salute e sicurezza e alle variazioni organizzative. Ciò avviene anche attraverso incontri per discutere e valutare eventuali azioni di miglioramento.

In generale, favoriamo la partecipazione e la consultazione dei lavoratori sui temi di salute, sicurezza e tutela dell'ambiente attraverso incontri con tutta la popolazione aziendale. Il principale scopo è quello di sensibilizzare il personale, stimolare il confronto collettivo durante gli incontri informativi e formativi, coinvolgere le Unità responsabili nell'analisi degli incidenti, partecipare attivamente all'individuazione ed esecuzione di rimedi che impediscano il ripetersi degli incidenti e promuovere l'utilizzo della intranet aziendale con aree di condivisione delle tematiche su salute, sicurezza e ambiente (HSE).
Le procedure di sicurezza del Sistema di Gestione Integrato prevedono che i dipendenti, i terzi e gli ospiti occasionali vengano preventivamente informati e formati sul comportamento da tenere all'interno dei siti operativi, e in particolare delle procedure da attuare nei casi di emergenza. Periodicamente, inoltre, vengono svolte simulazioni di gestione dell'emergenza e prove di evacuazione.
Il nostro impegno in questo ambito consiste anche nell'analisi dei possibili impatti delle attività aziendali sulla salute e sulla sicurezza. In generale possiamo suddividere l'analisi in tre aree:
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori dipendenti;
- impatti sulla salute e sicurezza dei lavoratori terzi che operano presso i nostri impianti;
- impatti sulla salute e sicurezza delle popolazioni locali.
L'analisi dei possibili impatti delle attività sulla salute e sicurezza dei lavoratori sia dipendenti che delle ditte terze che operano presso i nostri impianti viene svolta attraverso un processo di valutazione dei rischi che culmina nella individuazione ed applicazione di misure preventive e protettive; in tale contesto gioca un ruolo fondamentale anche l'adozione di un Sistema di Gestione Salute e Sicurezza, che si basa sulla compliance normativa e sulle best practice di settore, applicando costantemente il principio del miglioramento continuo. Ulteriori misure, procedure, sistemi di controllo e audit in campo durante le attività con i lavoratori esterni permettono a chiunque operi nei nostri impianti di garantire un continuo presidio e una continua verifica della corretta conduzione delle attività.
A questi controlli aggiungiamo l'analisi delle cause di eventuali incidenti, inclusi i mancati incidenti (c.d. near miss). In questo modo attuiamo una serie di azioni preventive che, sulla base delle lezioni
Il progetto Leadership in Safety
"Leadership in Safety" è un programma di cambiamento culturale creato per migliorare la leadership in ambito sicurezza, con una metodologia flessibile che ben si adatta ai diversi contesti aziendali tipici del nostro Gruppo, operante con quattro differenti tecnologie su un territorio molto ampio e diversificato. Gli elementi chiave del programma sono:
- il coinvolgimento del CEO, della sua prima linea e a cascata di tutta la struttura per trasmettere un messaggio chiaro e credibile rivolto al cambiamento;
- l'attenzione costante e duratura perché il vero cambiamento culturale e comportamentale va sostenuto nel tempo da un insieme di progetti coordinati;
- la creazione di una Safety Vision chiaramente comprensibile, per consentire a tutte le persone in azienda di comprendere pienamente gli obiettivi del progetto;
- l'impegno e la dedizione personale di ciascun manager che deve sentirsi emotivamente coinvolto e partecipe;
- l'utilizzo di innovativi linguaggi di comunicazione per diffondere la filosofia di leadership in Safety e sostenere il cambiamento in tutta l'organizzazione;
- l'utilizzo di materiali di supporto e strategie di verifica per attuare efficacemente il programma di cambiamento in tutta l'organizzazione;
• il focus sulle strutture di HSE affinché diventino facilitatori e punti focali nella diffusione del programma a livello locale, con passione ed entusiasmo.
Destinatari principali del progetto sono tutte le persone del Gruppo, con particolare riguardo ai manager operativi, ossia coloro che hanno la responsabilità di gestire le persone. Il programma si sviluppa su più anni ed è partito nel 2019 con l'organizzazione di un primo evento destinato ai vertici aziendali: un coinvolgimento fondamentale per poter trasmettere a cascata, all'intera organizzazione, un messaggio di cambiamento chiaro e credibile. A seguire, sempre nel 2019, abbiamo effettuato altri cinque workshop per coprire l'intera popolazione dei manager operativi. Terminati i cascading events, nel 2020, è stata avviata l'attivazione della leadership informale per la quale abbiamo identificato i Safety Champions che, grazie al loro ruolo di persone socialmente più influenti, sono leader informali, a prescindere dal ruolo che svolgono in azienda. Saranno proprio questi leader informali, inconsapevolmente imitati dai colleghi, a sostenere e accelerare il processo di cambiamento culturale nell'organizzazione. Nel 2021, l'attenzione sarà focalizzata principalmente sul coinvolgere gli appaltatori sul tema dei comportamenti virtuosi.

imparate in passato, possano evitare il ripetersi degli incidenti o che i mancati incidenti si trasformino in incidenti. Nell'ambito del nostro Sistema di Gestione, coordiniamo le responsabilità, il processo di segnalazione, comunicazione,
analisi e correzione degli eventi riferibili ad infortuni, incidenti e mancati incidenti, occorsi ai lavoratori ERG e a quelli delle imprese appaltatrici. Inoltre, monitoriamo costantemente le azioni di miglioramento scaturite dalle nostre analisi e le seguiamo fino al loro completamento.
Tra le attività che svolgiamo, prevediamo l'aggiornamento mensile del rapporto di rendicontazione degli incidenti e mancati incidenti. Questo rapporto analizza gli eventi del mese di riferimento e aggiorna lo stato di avanzamento delle azioni intraprese per tutti gli eventi precedenti. Per garantire trasparenza e informazione, lo condividiamo sia con il Top Management, all'interno del Management Committee, che con tutti i lavoratori, compresi i Rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza aziendale - RLSA, in occasione di riunioni e seminari rivolti alla popolazione aziendale. Analizziamo anche tutti gli eventi incidentali e i mancati incidenti e, ove necessario, predisponiamo un piano di azione. Inoltre, grazie al nostro registro centralizzato delle azioni correttive, monitoriamo periodicamente le scadenze delle azioni.
In questo processo, la formazione è uno strumento fondamentale con cui conciliare lavoro e salute, tutelando la sicurezza dei lavoratori, il territorio, le risorse naturali e l'ambiente circostante.
Siamo pertanto costantemente impegnati a far sì che le operazioni di tutte le realtà del Gruppo si svolgano nel rispetto delle norme e delle migliori pratiche sulla salute e la sicurezza dei dipendenti e dei terzi, nonché delle norme per la protezione dell'ambiente.
Con questo obiettivo, ci occupiamo di:
- individuare le necessità formative del proprio personale e definisce i relativi "Piani Formativi Annuali";
- pianificare le attività informative, formative e di addestramento, le attua e ne verifica l'efficacia;
- gestire le assunzioni, i cambi mansione e/o organizzativi dal punto di vista della formazione HSE;
- individuare i comportamenti da tenere all'interno delle aree di lavoro del Gruppo e da comunicare ai visitatori al loro primo accesso alle aree aziendali;
- documentare le attività sopra elencate.
Fondamentale importanza riveste l'attività di informazione e di coordinamento con le quali trasferiamo alle ditte terze tutte le procedure che devono adottare e rispettare per gli appalti nei siti operativi e negli uffici.

Il nostro impegno e le nostre attività, implementate ormai da parecchi anni, hanno dato i loro frutti nel 2020: un anno concluso con zero incidenti per i dipendenti.
Indici infortunistici interni

Safety walks e audit HSE in campo
I principi e le norme in tema di Salute, Sicurezza sul lavoro ed Ambiente devono essere rispettati anche dalle ditte terze con cui collaboriamo. Per questo motivo, durante l'anno, le Unità Organizzative HSE del nostro Gruppo svolgono numerosi controlli sul campo per verificare il rispetto delle normative. Oltre a questi controlli, si aggiungono quelli standard previsti dai sistemi di gestione che concorrono a monitorare gli ambienti di lavoro e i processi. Nel corso del 2020, abbiamo condotto 40 controlli presso l'impianto di ERG Power, mentre all'interno del Nucleo idroelettrico abbiamo effettuato oltre 100 audit HSE in campo sugli appaltatori. Abbiamo inoltre organizzato alcune Safety Walk & Talk, ovvero sopralluoghi sul campo effettuati da diverse funzioni aziendali con l'obiettivo di aiutare i responsabili della gestione dell'asset nella individuazione di eventuali condizioni di rischio, suggerendo anche possibili azioni di miglioramento. Nei nostri impianti wind & solar l'attività di controllo HSE è stata molto intensa; in particolare è stato controllato il 74% dei cantieri che si sono susseguiti nell'anno. La maggior parte dei controlli, il 78%, sono stati operati nell'ambito dei sistemi di gestione sicurezza ambiente applicati nel gruppo; le azioni correttive che sono emerse dalle risultanze dei diversi audit sono state confluite nel piano complessivo delle azioni HSE. Riteniamo che sia fondamentale avviare collaborazioni costruttive con gli appaltatori nella gestione di salute e sicurezza, in quanto tali misure garantiscono il miglioramento continuo di entrambe le parti. Infatti, è anche possibile diffondere l'importanza di comportamenti virtuosi, sia seguendo l'esempio concreto del nostro personale che avviando attività di sensibilizzazione e formazione rivolte a tutti i gli esterni.
Di seguito riportiamo i controlli HSE attuati nel 2020:


SALUTE E SICUREZZA PER LE COMUNITÀ
Laminazione delle piene fluviali
Oltre a diciannove impianti di produzione, ERG Hydro gestisce sette grandi dighe e ventidue sbarramenti minori, tutti dislocati sui fiumi Velino, Nera, Tevere e i loro affluenti.
La funzione degli sbarramenti e delle opere idrauliche non è solo quella di convogliare le acque fluviali all'interno degli impianti di produzione di energia elettrica, ma anche quella di garantire livelli adeguati di sicurezza, gestendo e controllando le variazioni naturali delle portate, cioè gli eventi di piena, mitigandone gli impatti sul territorio, rispondendo alle esigenze di salvaguardia del rischio diga e del rischio idraulico a valle diga.
Nei casi di piena, la buona gestione degli invasi, soprattutto quelli di notevole capacità, consente di modulare i rilasci di acqua a valle degli sbarramenti in quantità ricevibili dai corpi idrici, contenendo le portate all'interno degli alvei fluviali. Di conseguenza, è possibile sfruttare la loro capacità di accumulo per rilasciare a valle portate inferiori, operando in tal modo una laminazione delle piene fluviali. Nel caso degli invasi con capacità di deflusso ridotte, è fondamentale il coordinamento della Protezione Civile e della Difesa del Suolo. Queste devono garantire la capacità degli alvei sui territori a valle diga di accogliere i rilasci necessari dagli invasi, soprattutto quando le precipitazioni naturali sono superiori alle capacità degli invasi, se pur limitate, ad accogliere interamente le piene, pur garantendone l'attenuazione.
Durante le piene, la sala operativa di Terni garantisce un continuo controllo in remoto degli impianti e delle opere idrauliche, gestendo i transiti fluviali per evitare esondazioni. Questo è reso possibile anche grazie ai sistemi di rilevazione delle piogge e delle portate degli alvei installati in tutto il territorio di competenza e ai costanti contatti con le Autorità (Protezione Civile, Centri Funzionali regionali, Prefetture, Comuni ecc.).
Oltre alla gestione a distanza di impianti e pertinenze idrauliche, il nostro personale di vigilanza è sempre presente su tutte le dighe ed è professionalmente preparato per affrontare situazioni critiche. Sono infatti installati sistemi ridondanti di comando e controllo per manovrare gli organi di scarico.

Il monitoraggio antisismico
ERG Hydro è proprietaria degli asset idroelettrici e gestisce sette grandi dighe (Aja, Alviano, Corbara, La Morica, Marmore, Salto e Turano) con un volume d'invaso complessivo di circa 600 milioni di metri cubi d'acqua. In un'area del centro Italia soggetta a terremoti sono molto rilevanti le attività di ispezione, che effettuiamo non
soltanto sulle dighe, ma anche su tutte le infrastrutture connesse, quali ponti canali, ponti viari che sovrappassano laghi e, non ultime, le sedi dei nostri uffici. Tutte le attività di controllo sulle dighe sono affidate a una squadra di tecnici che periodicamente rileva il comportamento dell'opera in termini, ad esempio, di spostamenti orizzontali e verticali, rotazioni, deformazioni.

Tutti i dati provenienti dal sistema di monitoraggio strumentale confluiscono in un database informativo per le successive analisi e validazioni e ci permettono di analizzare alcuni parametri fondamentali per valutare l'integrità della struttura, come lo spostamento in direzione "monte-valle" del coronamento (parte superiore della diga), i livelli delle sottopressioni e delle perdite o filtrazioni. Le elaborazioni dei dati si basano sulla rappresentazione in diagrammi delle serie storiche decennali (analisi delle tendenze di lungo periodo) o su modelli comportamentali di tipo statistico, che ci permettono di confrontare i valori previsionali con le misure reali eseguite sul campo. In caso di discrepanze significative, svolgiamo ulteriori controlli strumentali per analizzare eventuali anomalie nel comportamento strutturale della diga. Inviamo mensilmente i dati all'Autorità di Controllo (Bollettini mensili) e, ogni sei mesi, svolgiamo una Asseverazione semestrale ("Relazione sullo stato delle opere") contenente i dati degli ultimi cinque anni.
Ogni sei mesi, inoltre, l'Autorità di Controllo esegue una "visita di vigilanza" direttamente nell'impianto diga durante la quale verifica fisicamente il corretto funzionamento di tutte le apparecchiature installate in diga ed esegue misure a campione dal sistema di monitoraggio strutturale dell'opera. Per mantenere sempre aggiornato allo stato dell'arte il sistema di monitoraggio delle dighe abbiamo avviato durante il 2020 un progetto di completo ammodernamento del sistema di monitoraggio dinamico della diga del Salto. Il nuovo sistema sarà connesso con i centri di controllo ERG e genererà eventuali allarmi per la segnalazione tempestiva degli eventi sismici. Questo progetto verrà implementato nel 2021 anche alla diga del Turano.
Eseguiamo costantemente numerosi controlli strutturali agli impianti e manufatti del Gruppo, mettendo in campo tutte le attività per il loro miglioramento. In particolare, abbiamo lavorato negli ultimi anni sui viadotti stradali presenti sul lago del Salto e del Turano, sul torrino piezometrico della centrale di Preci, sul ponte canale di Rosciano.
Presso la sede di Villa Fabrizi, oltre alle attività di miglioramento antisismico, abbiamo realizzato anche lavori di riprogettazione architettonica e di efficientamento energetico installando nuovi impianti di condizionamento e riscaldamento, nuovi impianti elettrici e domotici, migliorando la classe energetica dell'edificio (si rinvia alla sezione Planet).


Governance
I nostri numeri chiave
33%
presenza femminile nel Consiglio di Amministrazione
8
comitati interni a supporto del CEO
5
consiglieri indipendenti in base al Codice di Corporate Governance
57
delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione
GOVERNANCE
IL CONTESTO E I VALORI DI ERG
Legalità, onestà, correttezza, uguaglianza, riservatezza, equità, integrità, trasparenza, responsabilità e sostenibilità. Questi sono i valori di ERG, i principi che guidano il nostro Gruppo nella sua attività d'impresa e che si sono consolidati nel tempo, trovando la loro più alta espressione all'interno del Codice Etico.
I membri degli organi di governo delle società del Gruppo, i nostri dipendenti e le persone che collaborano con noi sono chiamati al rispetto dei principi contenuti nel Codice Etico e, ciascuno nell'ambito delle proprie funzioni e responsabilità, delle regole di governance.

La Corporate Governance è l'insieme di regole e attività inerenti il governo societario. Gli elementi che costituiscono e danno vita

alla corporate governance sono gli organi statutari, i comitati consiliari e i documenti di corporate governance che ne regolano il funzionamento.
La nostra Corporate Governance è strutturata secondo il modello tradizionale, in base al quale:
- il Consiglio di Amministrazione, nominato dall'Assemblea degli azionisti, è responsabile di determinare e perseguire gli obiettivi strategici della Società e dell'intero Gruppo;
- il Collegio Sindacale, anch'esso nominato dall'Assemblea degli azionisti, svolge la funzione di vigilanza.
La revisione legale dei conti è affidata a una Società di revisione, nominata dall'Assemblea degli azionisti, su proposta motivata del Collegio Sindacale.
Il Consiglio di Amministrazione di ERG, con delibera dell'ottobre 2020, ha deciso di adottare il nuovo Codice di Corporate Governance la cui adesione si ultimerà nel corso del 2021.
Il Consiglio di Amministrazione
L'attuale Consiglio di Amministrazione, composto da dodici membri, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 23 aprile 2018 e rimarrà in carica fino all'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020.
| Consigliere | Carica | Ruolo | Indipendenza | M/m* | CCR** | CNC** |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Edoardo Garrone | Presidente | Esecutivo | No | M | ||
| Alessandro Garrone | Vice Presidente | Esecutivo | No | M | ||
| Giovanni Mondini | Vice Presidente | Non Esecutivo | No | M | ||
| Luca Bettonte | Amministratore Delegato | Esecutivo | No | M | ||
| Massimo Belcredi | Amministratore*** | Non Esecutivo | T.U.F. | M | X | |
| Mara Anna Rita Caverni | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | P | |
| Barbara Cominelli | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | X | |
| Marco Costaguta | Amministratore | Non Esecutivo | No | M | ||
| Paolo Francesco Lanzoni | Amministratore | Non Esecutivo | No | M | X | |
| Silvia Merlo | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | P | |
| Elisabetta Oliveri | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | M | X | |
| Mario Paterlini | Amministratore | Non Esecutivo | T.U.F. / Codice di Autodisciplina | m |
* Tratti dalla lista presentata da azionisti di maggioranza (M) o di minoranza (m).
** CCR: Comitato Controllo e Rischi; CNC: Comitato Nomine e Compensi - forniscono inoltre al Consiglio di Amministrazione e agli organi delegati i pareri previsti dalla Procedura per le operazioni con parti correlate. Nominati in data 23 aprile 2018.
*** Incaricato di coordinare le istanze e i contributi degli amministratori non esecutivi (con particolare riferimento a quelli indipendenti) su temi di interesse rispetto al funzionamento del Consiglio di Amministrazione o alla gestione sociale nonché di collaborare con il Presidente del Consiglio di Amministrazione per garantire che gli amministratori siano destinatari di flussi informativi completi e tempestivi.
P: Presidente del relativo Comitato.
X: Membro del relativo Comitato.
Tutela delle minoranze
Un Consigliere è stato tratto dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori, nel rispetto dei principi sulla tutela delle minoranze enunciati nel T.U.F.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi
Il 33% dei Consiglieri in carica è costituito dal genere meno rappresentato: quattro amministratori su dodici sono donne. Questa percentuale rispetta il criterio di equilibrio tra i generi previsto dalle disposizioni legislative e regolamentari.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione, che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2020, riserverà al genere meno rappresentato, in applicazione della nuova normativa, una quota pari ad almeno due quinti (40%) degli Amministratori eletti.
L'età media dei componenti del Consiglio di Amministrazione è di circa 57 anni: 3 membri (25%) hanno meno di 54 anni.
Per maggiori approfondimenti sulla procedura di nomina, si consiglia di visitare la sezione "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" del sito www.erg.eu.


Il Consiglio di Amministrazione ha costituito al proprio interno tre comitati:
- il Comitato Controllo e Rischi, che svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina e in particolare supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, nonché quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
- il Comitato Nomine e Compensi, che svolge il ruolo e i compiti previsti dal Codice di Autodisciplina per il Comitato per le Nomine e per il Comitato per la Remunerazione;
- il Comitato Strategico, che supporta l'Executive Vice President e il Chief Executive Officer nell'espletamento delle loro funzioni
verso il Consiglio di Amministrazione. La sua attività si esplica nell'ambito della definizione di linee guida strategiche di business, di portafoglio e di linee guida e politiche in materia di finanza strategica e per singole operazioni di finanza straordinaria. Inoltre, esamina in via preventiva i piani strategici pluriennali e il budget investimenti del Gruppo nonché gli investimenti e le operazioni rilevanti a livello di Gruppo di cui valuta la congruità strategica nonché la coerenza dei ritorni economico finanziari rispetto ai tassi soglia, e si esprime circa l'opportunità di procedere con il coinvolgimento del Board of Directors, nell'ambito di quanto stabilito dalle Linee Guida Investimenti di Gruppo.
ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI

ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Approva il Bilancio di Esercizio, nomina il Consiglio di Amministrazione, il Collegio Sindacale, la Società di Revisione e delibera sulle modifiche statutarie e sulle operazioni straordinarie, quali fusioni, scissioni e aumenti di capitale.
Formula proposte per la remunerazione dei Consiglieri con deleghe o investiti di particolari cariche e per la definizione di politiche di remunerazione e piani di incentivazione per il management del Gruppo***.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti non esecutivi, in maggioranza indipendenti da T.U.F. e da Codice di Autodisciplina, nel corso del 2020 ha tenuto 8 riunioni con una durata media
di circa 1 ora.
8 1 Riunioni Durata h

ORGANI SOCIALI E COMITATI CONSILIARI
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE COLLEGIO SINDACALE**
Approva le relazioni finanziarie periodiche, definisce gli indirizzi strategici, le linee fondamentali dell'assetto organizzativo, nonché il sistema di governo societario, delibera sulle operazioni di significativo rilievo, valuta l'andamento della gestione.
Formato da 12 membri di cui 6* indipendenti, nel corso del 2020 ha tenuto 10 riunioni con una durata media di circa 3 ore.

Vigila sull'osservanza delle leggi, dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza del Sistema CIGR** e sull'indipendenza della Società di Revisione.
Formato da un Presidente, 2 Sindaci effettivi e 3 Sindaci supplenti, nel corso del 2020 ha tenuto 14 riunioni con una durata media di circa 2 ore e 30 minuti.


COMITATO CONTROLLO E RISCHI COMITATO NOMINE E COMPENSI COMITATO STRATEGICO
Supporta il CdA nelle decisioni relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche, in quelle relative alla Governance di Gruppo, al Sistema CIGR**, agli adempimenti ex D.Lgs. 231/01 e anticorruzione e all'Area Finance***.
Formato da un Presidente e 2 membri tutti non esecutivi, indipendenti da T.U.F. e in maggioranza indipendenti da Codice di Autodisciplina, nel corso del 2020 ha tenuto 9 riunioni con una durata media di circa 2 ore.

** Nominato in data 17 aprile 2019
- * 5 indipendenti da T.U.F. e da Codice di Autodisciplina e 1 indipendente da T.U.F.
- ** Sistema di Controllo Interno e Gestione dei Rischi. *** È competente a formulare pareri ai fini della procedura per le operazioni con parti correlate.

Supporta il VPE ed il CEO nell'espletamento delle loro funzioni verso il Board of Directors, nella definizione di linee guida strategiche di business, di portafoglio, di finanza strategica e nelle decisioni relative ai piani strategici pluriennali, budget, investimenti del Gruppo nonché investimenti e acquisizioni rilevanti.
Formato da un Presidente e 5 membri, nel corso del 2020 ha tenuto 8 riunioni con una durata media di circa 3 ore.



L'autovalutazione del Consiglio di Amministrazione
Il successo sostenibile è indicato come il principale obiettivo per assicurare la creazione di valore per gli azionisti nel lungo termine senza prescindere dagli interessi degli stakeholders.
Le best practice suggerite dal Codice di Corporate Governance raccomandano che l'organo di amministrazione della Società (tenuto conto della qualifica della stessa come società a proprietà concentrata) effettui, almeno ogni tre anni, in vista del rinnovo dell'organo di amministrazione, una valutazione in ordine alla composizione, alla dimensione ed al funzionamento del Consiglio e dei suoi Comitati Consiliari.
Il Consiglio di Amministrazione di ERG, seguendo tale raccomandazione, ha effettuato la propria autovalutazione nel corso dell'esercizio 2020 oltre che sulla base dei criteri di valutazione
già impiegati in passato, anche sulla base delle le risultanze di un questionario di autovalutazione elaborato da un consulente esterno e delle interviste dagli stessi condotte con i Consiglieri, il Direttore Generale e i Sindaci nel corso della quali i partecipanti sono stati chiamati a partecipare al processo, ad effettuare segnalazioni su eventuali temi meritevoli di ulteriori approfondimenti, a compiere una valutazione in termini qualitativi della propria performance nel 2020 con lo scopo di migliorare le modalità di funzionamento del Consiglio ed accrescere il contributo da esso dato alla effettiva capacità della Società di raggiungere i propri obiettivi strategici. Il risultato dell'autovalutazione ha evidenziato un giudizio complessivamente positivo in merito al funzionamento del Consiglio di Amministrazione e dei suoi Comitati.

ADEGUATEZZA DELLE COMPETENZE PRESENTI Adeguatezza delle competenze presenti

Adeguatezza delle diversità nei seguenti ambiti ADEGUATEZZA DELLA DIVERSITÀ NEI SEGUENTI AMBITI

Il Consiglio di Amministrazione di ERG, ai fini del rinnovo del Consiglio stesso, ha evidenziato la rilevanza delle competenze la cui presenza è ritenuta opportuna.

Rilevanza delle competenze RILEVANZA DELLE COMPETENZE
Il voto maggiorato
L'Assemblea Straordinaria degli Azionisti 2020 ha introdotto il cosiddetto meccanismo del "voto maggiorato".
L'adozione del meccanismo di maggiorazione del diritto di voto ha l'obiettivo di incentivare, grazie al maggior peso nel processo decisionale assembleare, investimenti di medio/lungo periodo che possano, in primis, supportare strategie di lungo termine per lo sviluppo e la crescita del Gruppo, nonché contrastare la volatilità del titolo, che può essere innescata da scelte di breve periodo degli investitori. Verrebbero in tal modo favoriti un più efficiente processo di formazione dei prezzi e un approccio all'investimento di carattere non speculativo, in linea con le best practice internazionali in materia di corporate governance nonché con la Direttiva (UE) 2017 /828, finalizzata a promuovere l'impegno efficace e sostenibile e
l'orientamento al lungo periodo degli azionisti, anche attraverso il loro maggiore coinvolgimento.
Lo Statuto della Società prevede che siano attribuiti due voti per ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista, il quale abbia richiesto di essere iscritto in un apposito Elenco Speciale, tenuto e aggiornato dalla Società, e che l'abbia mantenuto per un periodo continuativo non inferiore a 24 mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'Elenco. A giugno, il Consiglio di Amministrazione ha adottato il regolamento per disciplinare le modalità di iscrizione, tenuta e aggiornamento dell'Elenco Speciale nel rispetto della normativa applicabile, dello Statuto Sociale e delle prassi di mercato. Per maggiori informazioni si rimanda alla sezione "Voto Maggiorato" sul sito ERG.eu

Il Collegio Sindacale
L'attuale Collegio Sindacale, composto da tre membri effettivi e tre membri supplenti, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti del 17 aprile 2019 con un incarico triennale. Il suo mandato scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021.
Tutela delle minoranze
Il Presidente del Collegio Sindacale e un sindaco supplente sono stati tratti dalla lista di minoranza presentata da alcuni investitori.
Rispetto dell'equilibrio tra i generi
Il 33% dei Sindaci effettivi e supplenti è costituito dal genere meno rappresentato. Il nuovo Collegio Sindacale che sarà nominato dall'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021 riserverà al genere meno rappresentato, in applicazione della nuova normativa, una quota pari ad almeno due quinti degli Amministratori eletti.
Il Regolamento Emittenti prevede che qualora dall'applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all'unità superiore, ad eccezione degli organi sociali formati da tre componenti per i quali l'arrotondamento avviene per difetto all'unità inferiore.
La Società di Revisione
La Società di revisione (KPMG) è stata nominata dall'Assemblea degli azionisti del 23 aprile 2018, per gli esercizi dal 2018 al 2026. Di conseguenza l'incarico per la revisione legale dei conti scadrà alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2026.
Per maggiori approfondimenti sul ruolo ricoperto da ciascun organo, si consiglia di visitare la sezione "Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari" del sito www.erg.eu

Le principali procedure a tutela degli azionisti di minoranza
In data 31 gennaio 2020 è stato pubblicato il nuovo Codice di Corporate Governance al quale la Società ha deliberato di aderire in data 15 ottobre 2020 e che si applica a partire dal 1°gennaio 2021. Il processo di adesione al Codice, tutt'ora in corso, verrà ultimato nel corso del 2021.
Codice di comportamento in materia di Internal Dealing (acquisto/vendita di titoli societari)
Il Codice di comportamento è diretto a disciplinare gli obblighi informativi, nei confronti del mercato, di ERG S.p.A. e della Consob, inerenti le operazioni aventi a oggetto azioni ERG, titoli/strumenti di debito emessi da ERG, strumenti derivati o altri strumenti finanziari a essi collegati, effettuate, direttamente o indirettamente, dai Soggetti Rilevanti nonché dalle Persone Strettamente Legate ai Soggetti Rilevanti.
Per maggiori informazioni si rimanda al "Codice di Comportamento in materia di Internal Dealing" disponibile sul sito di ERG.
Linee guida per l'identificazione e l'effettuazione delle operazioni significative
Le Linee Guida hanno lo scopo di definire i criteri per l'individuazione delle operazioni significative identificate ai sensi del vigente Codice di Autodisciplina e non coperte dalla delega attribuita all'Amministratore Delegato e al Vicepresidente Esecutivo di ERG S.p.A., nonché i principi di comportamento da seguire per l'effettuazione di tali operazioni. Le Linee Guida si applicano anche alle società controllate da ERG S.p.A.
Procedura per la gestione e il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico
La Procedura contiene le disposizioni relative alla gestione e al trattamento delle Informazioni Rilevanti e delle Informazioni Privilegiate nonché alle modalità da osservare per la comunicazione al pubblico delle Informazioni Privilegiate riguardanti direttamente ERG S.p.A., le società controllate e/o le joint venture. Per maggiori informazioni si rimanda alla "Procedura per la gestione ed il trattamento delle informazioni rilevanti e delle informazioni privilegiate e per la diffusione dei comunicati e delle informazioni al pubblico" disponibile sul sito del Gruppo.
Procedura per le operazioni con Parti Correlate
La Procedura ha l'obiettivo di assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle operazioni con parti correlate realizzate direttamente da ERG S.p.A. o per il tramite di società controllate.

COMITATI INTERNI
La governance del nostro Gruppo prevede inoltre la presenza di Comitati Interni (comitati non consiliari composti da manager del Gruppo) con funzioni consultive e propositive nei confronti degli Amministratori esecutivi.

- Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi
finanziari e di mercato; - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di - Supporta il CEO nella definizione delle strategie e politiche di gestione dei rischi finanziari e di mercato;
RISK COMMITTEE
INVESTMENT COMMITTEE maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti. - Fornisce al CEO gli elementi utili per l'autorizzazione delle operazioni di gestione dei rischi finanziari e di mercato, il monitoraggio dell'esecuzione delle operazioni di maggior rilievo e la verifica dei relativi effetti.
- Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
- Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti. INVESTMENT COMMITTEE
- HUMAN CAPITAL COMMITTEE - Supporta il CEO nella valutazione delle proposte di investimento;
- Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; determinano il valore del Capitale Umano di ERG; - Esprime un parere tecnico ed economico-finanziario motivato per il Comitato Strategico nelle varie fasi del processo investimenti.
- Monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto. HUMAN CAPITAL COMMITTEE
- MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT - Definisce e monitora i principali programmi e processi di sviluppo del capitale umano; - Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering determinano il valore del Capitale Umano di ERG;
-
Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee; - Monitora l'effettiva implementazione della Human Rights Policy e gestisce le segnalazioni relative al suo mancato rispetto.
-
Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business.
-
Supporta l'Executive Vice President e il CEO nelle decisioni relative alle strategie che
MANAGEMENT COMMITTEE ENGINEERING DEVELOPMENT
- Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area dell'Engineering Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee;
- Analizza le opportunità di sviluppo ed evoluzione tecnologica del business.
MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING - Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli di RISK COMMITTEE MANAGEMENT COMMITTEE RUNNING
- reportistica e controllo standardizzati; - Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi; - Monitora i risultati economici, finanziari e industriali del Gruppo attraverso modelli dI reportistica e controllo standardizzati;
- Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere. - Segue l'evoluzione del quadro istituzionale e regolatorio di riferimento mettendo a fattor comune i trend evolutivi, le opportunità e i rischi;
- MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT - Monitora le attività e i progetti nell'ambito delle relazioni istituzionali nazionali ed estere.
supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni MANAGEMENT COMMITTEE BUSINESS DEVELOPMENT
-
Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development
-
Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di diversificazione tecnologica. ESG COMMITTEE - Monitora i progetti rilevanti del Gruppo nella specifica area del Business Development supportando il relativo Project Leader, assicurando inoltre l'allineamento di tutte le Unità Organizzative sulle priorità e garantendo la congruenza con le decisioni dell'Investment Committee; - Analizza le opportunità di sviluppo del business tanto in termini di espansione geografica che di
Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social Responsibility (CSR), ed in particolare: diversificazione tecnologica.
- definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa; ESG COMMITTEE
dell'Investment Committee;
-
approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo, ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento - approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente Indirizza e supervisiona la gestione delle tematiche afferenti la Corporate Social Responsibility (CSR), ed in particolare:
-
rilevanza in termini strategici; - gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario" (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG - definisce gli indirizzi di Gruppo in materia di sostenibilità di medio-lungo termine e promuove l'attuazione di pratiche e progetti coerenti in materia di responsabilità sociale d'impresa; - approva il Piano di iniziative ESG come parte integrante del Business Plan di Gruppo,
- CREDIT COMMITTEE Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi ne monitora l'esecuzione, il raggiungimento dei target e le aree prioritarie di intervento; - approva il Piano di Comunicazione Interna ed Esterna, volto anche a promuovere le iniziative ESG
- degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance. di piano, monitorandone l'esecuzione e valorizzandone la crescente rilevanza in termini strategici; - gestisce la predisposizione e diffusione della "Dichiarazione sui temi di carattere non finanziario"
- (DNF) e delle altre modalità di rendicontazione correlate alle tematiche ESG.
CREDIT COMMITTEE
Ha competenza per tutto il Gruppo in materia di concessione di affidamenti, analisi degli scadenziari e dell'andamento degli incassi, valutazione e verifica dei piani di recupero dello scaduto, valutazione generale della credit performance.

ANTICORRUZIONE: L'IMPEGNO DEL GRUPPO VERSO L'INTEGRITÀ ETICA
La lotta alla corruzione e la condanna di qualsiasi comportamento corruttivo costituiscono da sempre uno dei valori fondamentali ai quali ERG si ispira nello svolgimento delle proprie attività. Per questo motivo il nostro Gruppo si è dotato nel tempo di strumenti utili a garantire un adeguato presidio del rischio corruzione, in qualsiasi forma essa possa concretizzarsi, attiva e passiva, pubblica e privata.
Innanzitutto, fin dal 2004 ci siamo dotati di un Codice Etico nel quale sono individuati i principi di comportamento che devono essere osservati nelle relazioni con le istituzioni, ad esempio per l'ottenimento di provvedimenti amministrativi necessari all'esercizio delle attività, ma anche per rappresentare, nelle opportune sedi, le istanze del Gruppo in occasione dell'emissione di norme e regolamenti che possono avere impatti più o meno rilevanti sul business.
Al Codice Etico si sono aggiunti, nel tempo, i Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01, nell'ambito dei quali la prevenzione del rischio di corruzione svolge un ruolo primario, e, da ultimo, il Sistema Anticorruzione con la Policy Anticorruzione (adottata nel 2019) e la procedura di Due Diligence delle Terze Parti Significative.

Sistema anticorruzione del Gruppo ERG
Il Sistema Anticorruzione, con particolare riferimento al Codice Etico e alla Policy Anticorruzione, è adottato da tutte le società del Gruppo, in Italia e all'estero. È conforme allo standard ISO 37001:2019 e, come tale, garantisce la conformità alle legislazioni e ai regolamenti Anticorruzione di tutti i Paesi nei quali operiamo. Si base essenzialmente su due pillars: la Policy e la due diligence delle terze parti significative
La Policy Anticorruzione dichiara l'impegno del Gruppo e stabilisce le linee guida per assicurare il rispetto dei requisiti del Sistema Anticorruzione, i suoi obiettivi sono:
- a) rifiutare in modo assoluto e prevenire la corruzione, secondo il principio di "tolleranza zero";
- b) assicurare il rispetto di tutte le leggi Anticorruzione, con particolare riferimento a quelle applicabili nei Paesi dove il Gruppo opera;
- c) individuare i controlli Anticorruzione e declinarli negli strumenti normativi interni (in particolare nelle procedure Anticorruzione);
- d) individuare le attività formative sulla Policy e sul rispetto delle leggi Anticorruzione e i loro destinatari;
- e) garantire l'impegno per il continuo miglioramento del Sistema Anticorruzione.
Definiamo annualmente ulteriori obiettivi operativi, in coerenza con gli obiettivi generali della Policy, che vengono riflessi nel Compliance Plan predisposto dalla funzione "Compliance 231" e presentato al Comitato Controllo e Rischi e agli organi sociali delle sue controllate.
Tra le attività del nostro Gruppo valutate a maggior rischio di corruzione e pertanto sottoposte alle norme di comportamento contenute nella Policy Anticorruzione, agli obblighi e ai divieti contenuti nella Policy si trovano, tra gli altri:
- la gestione dei rapporti con le Istituzioni e gli enti di controllo;
- le attività di acquisto di beni e servizi (comprese le consulenze);
- la gestione di spese per omaggi, sponsorizzazioni, liberalità e rappresentanza.
Viene inoltre sancito il divieto assoluto di facilitation payments. Per ciascuna di tali attività il Gruppo, oltre alle regole comportamentali della Policy, ha approvato specifiche procedure con le quali vengono chiaramente individuati i soggetti autorizzati, i limiti di spesa (ove applicabile) e i controlli di secondo livello.
In particolare, per la gestione dei rapporti con i terzi quali fornitori, appaltatori, consulenti e partner, abbiamo approvato la procedura "due diligence delle terze parti significative" che individua i controlli da effettuare sulle controparti con le quali intendiamo svolgere i nostri business per rilevare, e nel caso risolvere attraverso opportune misure di mitigazione, i conflitti d'interesse e i rischi di corruzione concretamente individuati.
Nel corso del 2020 la procedura è stata aggiornata al fine di tenere conto di miglioramenti emersi nel corso del primo anno di applicazione, con particolare riferimento alla modulistica sottoposta alle terze parti per la compilazione. Attualmente il Gruppo monitora circa 1.800 terze parti significative, attraverso un sistema informatico e la compilazione/aggiornamento della modulistica. Il monitoraggio dell'effettivo e corretto funzionamento del Sistema Anticorruzione è assicurato attraverso flussi informativi, sia periodici che occasionali, che devono essere trasmessi alla funzione Compliance 231 utilizzando l'indirizzo di posta elettronica dedicato. Inoltre, l'Internal Audit effettua test semestrali sulle attività a rischio corruzione, e audit sui processi a maggior rischio di reati di corruzione, sia pubblica che privata.
È prevista la possibilità di segnalare violazioni del Sistema Anticorruzione e delle leggi Anticorruzione, attraverso un indirizzo e-mail dedicato e un indirizzo di posta ordinaria che possono essere utilizzati da chiunque intenda effettuare segnalazioni. Il nostro Gruppo regola il processo per assicurare la corretta gestione e trattazione delle segnalazioni ricevute, assicurando la riservatezza dell'identità del segnalante (e del segnalato) e adeguati strumenti di tutela contro possibili ritorsioni. Nel corso del 2020 la funzione Compliance 231 non ha ricevuto segnalazioni, mentre ha regolarmente ricevuto i flussi informativi previsti.

La Compliance al D.Lgs. 231/2001
Nel corso del 2020 le principali società operative, ERG S.p.A. e ERG Power Generation S.p.A., hanno aggiornato i Modelli 231 a seguito dell'assessment effettuato sulle modifiche organizzative e sulle novità intervenute, con particolare riferimento all'introduzione nel D.Lgs. 231/01 di alcuni nuovi reati (traffico d'influenze illecite, peculato, abuso d'ufficio, reati fiscali).
La parte generale dei Modelli 231 è stata modificata per tenere conto della normativa sul whistleblowing e la tutela dei segnalanti, con indicazione dei canali di comunicazione messi a disposizione, del processo seguito per la ricezione e la gestione delle segnalazioni (circa la violazione del Codice etico e del Modello 231) e delle misure adottate per tutelare la riservatezza dell'identità del segnalante e del segnalato.
La parte speciale è stata aggiornata al fine di tenere conto dei nuovi reati a cui le società sono astrattamente esposte e delle modifiche di processo (attività e relativi controlli) intervenute, così da garantire la presenza di protocolli di controllo aderenti alla realtà aziendale di riferimento.
È stato inoltre ulteriormente esplicitato il divieto di effettuare (od offrire) finanziamenti o altri tipi di aiuti direttamente o indirettamente, a partiti politici o a singoli rappresentanti o candidati per conto delle società del Gruppo ERG.
Nel corso del 2021 anche le altre società operative italiane, tra cui ERG Hydro S.r.l. e ERG Power S.r.l., aggiorneranno i rispettivi Modelli 231 a valle del completamento dell'assessment sulle novità normative intervenute.
L'effettività dei protocolli di controllo previsti dai Modelli viene garantita, oltre che dalla ricezione di flussi informativi (periodici e occasionali), anche dalle attività di verifica che gli Organismi di Vigilanza svolgono sulla base di un piano dedicato, condiviso con gli organi amministrativi di riferimento. Tali verifiche, svolte con il supporto della funzione di Internal Audit, consistono in test semestrali sulle attività a rischio reato valutate di gravità media e alta e in specifici audit le cui risultanze vengono rendicontate semestralmente agli organi amministrativi delle società interessate. L'Organismo di Vigilanza (OdV) collegiale è composto da tre membri, di cui uno esterno scelti in maniera tale da soddisfare i requisiti di indipendenza, autonomia e continuità di azione. Viene nominato dal Consiglio di Amministrazione, tenendo conto delle competenze necessarie per verificare l'adeguatezza del Modello 231, verificandone l'effettiva attuazione e proponendo i necessari aggiornamenti.
L'OdV si riunisce periodicamente per esaminare i flussi informativi ricevuti e valutare eventuali approfondimenti. Nel corso delle riunioni vengono inoltre esaminati i report delle attività di verifica svolte dall'Internal Audit (audit 231, attività di test 231, ecc.) e ascoltati, quando ritenuto opportuno, i responsabili delle attività a rischio. Sono inoltre previsti flussi informativi tra gli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo.
Nel corso dell'anno 2020 sono stati tenuti specifici incontri con i responsabili delle attività svolte a livello di Gruppo per far fronte all'emergenza Covid-19.
L'OdV verifica e assicura che chi fa una segnalazione in buona fede non sia soggetto a ritorsioni, discriminazioni o penalizzazioni, dirette o indirette, e veda tutelata la propria identità, fatti salvi gli obblighi di legge e la tutela dei diritti della Società o delle persone accusate erroneamente e/o in mala fede. Inoltre, il Gruppo si impegna a
sanzionare chiunque violi la riservatezza del segnalante e/o del segnalato. Qualora l'OdV accerti l'insussistenza o la manifesta infondatezza delle segnalazioni, le archivia redigendo un apposito verbale.
Eventuali segnalazioni che si rivelino infondate, con dolo o colpa grave, fanno scattare l'applicazione del Sistema Sanzionatorio previsto dai Modelli 231.
Nel corso del 2020 non sono state ricevute segnalazioni circa possibili violazioni del Codice Etico e deli Modelli 231.
Formazione
L'offerta formativa per i dipendenti è stata interamente riprogettata per tenere conto delle attività svolte e dei rischi correlati. Per i neo-assunti, l'offerta formativa è stata diversificata con tre percorsi dedicati ad altrettante famiglie professionali (staff, produzione e commerciale). Ogni percorso prevede un'introduzione ai principali contenuti del D.Lgs. 231/01, seguita dalla presentazione di casi che simulano situazioni lavorative, dove viene chiesto ai partecipanti di prendere decisioni che espongono in maniera più o meno grave l'azienda ai rischi di reato.
Alla simulazione seguono un video di commento con sintesi delle regole aziendali e un questionario di apprendimento. A oggi il progetto è stato completato per le famiglie professionali staff e produzione, con la formazione, nel corso del 2020, di 47 neo-assunti appartenenti a queste aree.
Parallelamente è stata svolta una capillare attività di formazione in aula per i dipendenti sulle tematiche della compliance al D.Lgs. 231/01. Anche in questo caso sono state simulate situazioni lavorative concrete evidenziando i rischi e le regole aziendali adottate per prevenirli.
Questa attività, avviata nel 2019 in aula, è proseguita nel 2020 con 2 sessioni formative in aula che hanno coinvolto 43 persone, per poi proseguire in modalità virtuale, attraverso la piattaforma Teams a seguito dell'emergenza Covid-19, coinvolgendo 47 persone nell'ambito di 3 incontri dedicati. Infine, è stata effettuata la formazione per i dipendenti esteri responsabili delle attività a rischio corruzione. La formazione ha avuto come oggetto il Sistema Anticorruzione, la Policy Anticorruzione e la Procedura Due Diligence delle Terze Parti Significative. L'attività di formazione si è tenuta via Teams nell'ambito di 3 sessioni e ha coinvolto 46 persone tra dipendenti e consulenti.
Le diverse attività di formazione/informazione svolte hanno coinvolto anche alcuni degli amministratori delle società del Gruppo ERG, tra cui i consiglieri di amministrazione della capogruppo ERG S.p.A.
| D.Lgs. 231/01 e Anticorruzione | 2020 |
|---|---|
| N. di persone formate | 183 |
| Durata del corso | 2,5 ore |
| Ore/uomo totali | 458 ore |
| D.Lgs. 231/01 e Anticorruzione* | 2020 |
|---|---|
| N. di amministratori | 27 |
| Durata del corso | 1 ora |
| Ore/uomo totali | 27 ore |
* Comprende gli Amministratori di ERG S.p.A. e 12 dipendenti che sono anche Amministratori di alcune società del Gruppo.

PRIVACY: SVILUPPO E FORMAZIONE
Il Gruppo ERG ha costantemente monitorato e sviluppato il sistema di gestione della Privacy (ai sensi del Regolamento UE 2016/679- GDPR), sia in Italia che all'estero, anche durante tutto il 2020. Gli obiettivi prefissati nel 2019 e le azioni condivise con il Consiglio di Amministrazione sono stati implementati. In particolare:
- in seguito al Risk Assessment effettuato in Francia, nel 2020 sono state portate a termine le azioni pianificate per la messa in conformità di ERG France relativamente agli aspetti Privacy – GDPR. Il Registro dei Trattamenti, insieme alla formazione e alla lettera di nomina dei Responsabili del Trattamento, sono pertanto diventati operativi anche in Francia.
- La formazione personalizzata in aula (virtuale) è stata erogata a un gruppo di 23 persone (che trattano dati personali in maniera più specifica e più approfondita rispetto agli altri dipendenti presenti in Francia), con certificazione finale di comprensione successiva al superamento del test di apprendimento necessario per attestare l'"accountability" del Gruppo ERG nei confronti del Garante per la Privacy. La formazione si è focalizzata sulle Definizioni, le Figure (Ruoli e Responsabilità), le principali azioni da compiere e le implicazioni operative (Informativa, Raccolta e gestione del consenso, gestione violazioni, Registro del trattamento, gestione videosorveglianza, il trattamento dei dati personali dei Dipendenti, i Rapporti con i fornitori Terzi, la formazione, la gestione delle evidenze, le interazioni con l'eventuale DPO e/o con gli organismi di Controllo, ecc.)."
- è stato effettuato il Risk Assessment in UK, soprattutto in considerazione della Brexit e, nel gennaio 2021, sono state messe in atto le azioni per mettere in conformità la nuova sede in UK.
Il Modello Organizzativo Privacy del Gruppo ERG è stato aggiornato nel corso del 2020, così come il Registro dei Trattamenti a cui sono stati aggiunti i trattamenti relativi al Covid-19.
A seguito delle implementazioni occorse nel 2020, tutte le Country del Gruppo sono coperte da un sistema uniforme di Gestione. Ad oggi il Gruppo ERG non ha ricevuto contestazioni e/o segnalazioni da parte del Garante della Privacy.
LA CYBERSECURITY
L'attuale periodo, caratterizzato dall'emergenza Covid-19, ha visto la forte crescita dell'attività di Smart Working, a fronte della chiusura delle sedi di molte imprese e, nello stesso tempo, dell'esigenza di continuare a garantire l'operatività tutelando la salute delle persone. Questo cambio di rotta nelle modalità di intendere il lavoro, se da una parte presenta effetti decisamente positivi, dall'altra potrebbe comportare pericoli sulla sicurezza di aziende e individui in termini di cyber risk: hacker e criminali informatici possono approfittare della situazione emergenziale, tramite l'utilizzo di e-mail, siti web, telefonate e anche messaggi di testo, per cercare di accedere a network privati e informazioni riservate.
I rischi principali riguardano attacchi ai propri sistemi e dati, privacy e confidentiality breach, violazioni della sicurezza o media liability, oltre all'interruzione del funzionamento dei sistemi informatici, sia per accessi o utilizzi non autorizzati, sia per attacchi di hacker o disfunzioni dei sistemi. In pratica, tutto ciò che compromette la disponibilità, confidenzialità o integrità dei dati.
Le attività del Gruppo ERG sono gestite attraverso sistemi ICT che supportano i principali processi aziendali, sia operativi che amministrativi e commerciali. Il Gruppo mitiga i rischi attraverso i seguenti principali obiettivi di controllo, in linea con i principali standard internazionali di riferimento:
- costante protezione della riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni gestite sui sistemi ICT;
- adozione di specifici modelli di comportamento da adottare nell'utilizzo delle postazioni di lavoro e degli strumenti informatici volti a garantire adeguati livelli di sicurezza delle informazioni;
- esternalizzazione della gestione dei sistemi principali presso un fornitore dotato di data center con elevati livelli e standard di sicurezza fisica formalmente certificati;
- adozione di strumenti per la gestione, la verifica e la registrazione degli accessi logici e fisici, basati sulle best practice di riferimento;
- utilizzo di strumenti automatici per la rilevazione e gestione degli incidenti e delle anomalie;
- implementazione di processi di progettazione, sviluppo, esercizio, manutenzione, assistenza e dismissione delle infrastrutture informatiche, dei servizi di rete e delle applicazioni per la mitigazione della vulnerabilità dei sistemi ICT, in linea con le best practice di riferimento.

Per mitigare i potenziali rischi di interruzione delle attività di business sui processi ICT ritenuti strategici, il Gruppo dispone di un sistema di Disaster Recovery che assicura la continuità del servizio e dei dati su un data center alternativo, la cui efficienza è soggetta a verifiche periodiche.
In considerazione della rilevanza delle attività svolte quotidianamente sulla Borsa Elettrica, particolare attenzione viene prestata al presidio dei sistemi di interfacciamento con il Mercato. Questi sistemi sono sottoposti a specifiche procedure di gestione e manutenzione finalizzate a proteggerne la stabilità. Il Gruppo attua inoltre specifici programmi di "miglioramento continuo" che prevedono, tra i numerosi aspetti:
- A livello di sistemi e Infrastrutture:
- security assessment per l'individuazione delle principali criticità dei sistemi SCADA e/o infrastrutture e con piani di remediation (organizzativo/tecnologico);
- security program per adeguare i processi, i sistemi e l'infrastruttura alle best practice;
- piani di security awareness e training rivolti agli utenti;
- strumenti automatici per la prevenzione, rilevazione e gestione di incidenti e anomalie (es. intrusion detection systems.
- A livello di device:
- formalizzazione del corpus procedurale per regolamentare i processi ICT;
- programmi di "Awareness" rivolti agli utenti;
- soluzioni tecnologiche in grado di rilevare attacchi informatici (es. antivirus evoluti, doppio sistema di protezione e-mail,
sonda di Intrusion Detection System) e politiche di Back Up delle cartelle di rete e dei Pc del TOP Management;
- clausole contrattuali e accordi di riservatezza sottoscritti dai fornitori.
Inoltre, è presente un accordo con il CERT (Computer Emergency Response Team), ente del Ministero dello Sviluppo Economico - MISE, che supporta il Gruppo ERG nella prevenzione degli attacchi, e sono state stipulate specifiche polizze assicurative a copertura dei rischi Cyber.
IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
Il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi del Gruppo ERG (di seguito anche "Sistema CIGR") è l'insieme di strumenti, strutture organizzative, norme e regole aziendali necessario per una conduzione dell'impresa sana, corretta e coerente con gli obiettivi definiti dal Consiglio di Amministrazione.
L'identificazione, misurazione, gestione e monitoraggio dei principali rischi, così come la strutturazione dei relativi flussi informativi sono le azioni principali della funzione di controllo. Il Sistema CIGR coinvolge l'intera struttura organizzativa del Gruppo, dal Consiglio di Amministrazione di ERG e delle Società controllate a tutto il personale aziendale.
I principali soggetti coinvolti e le rispettive competenze sono:
- il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del Sistema CIGR;
- l'Executive Vice President, incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi e deputato alla verifica della corretta funzionalità e dell'adeguatezza complessiva del Sistema CIGR;
- il Chief Executive Officer, che cura l'identificazione dei principali rischi aziendali;
- il Comitato Controllo e Rischi, che, attraverso la sua attività istruttoria, supporta le valutazioni e le decisioni del Consiglio di Amministrazione relative al Sistema CIGR e quelle relative all'approvazione delle relazioni finanziarie periodiche;
- il Collegio Sindacale, che vigila sull'osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione, sull'adeguatezza della struttura organizzativa (per gli aspetti di competenza) del Sistema CIGR;
- l'Organismo di Vigilanza, che vigila sul rispetto del Codice Etico e verifica l'efficacia e l'adeguatezza del Modello di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01;
- il Chief Audit Officer, incaricato di verificare l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR.
Completano l'elenco gli altri soggetti rilevanti con specifici compiti, in particolare il Management del Gruppo, primo responsabile delle attività di controllo interno e di gestione dei rischi, e le funzioni controllo di secondo livello, tra le quali il Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari, la funzione di Group Risk Management & Corporate Finance e le funzioni di Compliance dedicate, in particolare, al presidio del rischio legale e di non conformità.
Per maggiori informazioni si rimanda alle "Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi" e "Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari" disponibili sul sito www.erg.eu
L'Internal Audit
Nell'ambito dell'insieme di regole e attività inerenti al governo societario, l'Internal Audit valuta l'adeguatezza del Sistema CIGR, di cui è parte integrante, e in particolare:
- assicura al vertice della Holding e delle Società del Gruppo un'attività obiettiva e indipendente di "assurance" e "consulenza" per migliorare l'efficacia e l'efficienza dei processi aziendali in tema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- assiste l'organizzazione aziendale nel perseguimento dei propri obiettivi tramite un approccio professionale e sistematico, capace di generare valore aggiunto tramite la valutazione e il miglioramento dei processi di controllo interno, di gestione dei rischi e di Corporate Governance;
- verifica il funzionamento e l'idoneità del Sistema CIGR e, in particolare, che il management abbia identificato i principali rischi, che questi siano stati valutati in modo omogeneo e che siano state definite e attuate le azioni di mitigazione. Inoltre, verifica che i rischi identificati siano gestiti coerentemente a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione, alle norme esterne e alle regole interne del Gruppo.
Indipendenza della funzione di Internal Audit
Il Chief Audit Officer non è responsabile di alcuna area operativa. Ha accesso diretto a tutte le informazioni utili per lo svolgimento delle proprie attività, riporta gerarchicamente al Consiglio di Amministrazione attraverso l'Executive Director in Charge of the Internal Control and Risk Management System e assicura le informazioni dovute al Comitato Controllo e Rischi e al Collegio Sindacale.
Il piano annuale di lavoro dell'Internal Audit ("Piano di Audit"), basato su un processo strutturato di analisi e prioritizzazione dei principali rischi, analogamente a quanto previsto per il budget, è soggetto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione. Il Piano di Audit elenca le attività attraverso le quali la funzione Internal Audit verifica, sia in via continuativa sia in relazione a specifiche necessità e nel rispetto degli standard internazionali, l'operatività e l'idoneità del Sistema CIGR. Inoltre, l'Internal Audit verifica, nell'ambito del Piano di Audit, l'affidabilità dei sistemi informativi, inclusi i sistemi di rilevazione contabile.
I presidenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, il Comitato Controllo e Rischi nonché l'Executive Director in charge of the Internal Control and Risk Management System sono destinatari dei flussi informativi, sia periodici che in relazione a eventi di particolare rilevanza, generati dalla Funzione Internal Audit.
Il processo di Internal Audit
Il Risk Assessment segna il primo passo logico del processo di Internal Audit, consentendo di individuare le aree di maggiore rilevanza su cui effettuare gli approfondimenti (inseriti nel piano triennale "a rotazione" di audit) compatibilmente con il dimensionamento della struttura della Direzione Internal Audit. Il processo di definizione del piano triennale "a rotazione" è articolato nelle seguenti fasi metodologiche:
- "Risk Assessment", ovvero definizione di una gerarchia dei processi (potenziali oggetti di Audit) in ottica «Risk Based», basata sul «Risk Report» di Gruppo. L'elaborazione del Risk Assessment richiede:
- l'acquisizione dell'ultima versione del Risk Report, elaborata dall'Unità Organizzativa Enterprise Risk Management (funzione Group Risk Management & Corporate Finance);
- l'analisi delle schede rischio del Risk Report e delle correlazioni rispetto ai processi di Gruppo (Process Map);


- la definizione dei parametri (o pesi) per la valutazione dei processi in relazione alla valutazione dei rischi del Risk Report e predisposizione del ranking dei processi (con una priorità dei processi "risk based");
- definizione dei processi sottoponibili ad audit. In linea di massima, non sono considerati i processi direzionali legati a rischi di carattere strategico presidiati dal CdA e dal Top Management e le attività a presidio di eventi specifici di carattere normativo non verificabili con gli strumenti e le tecniche dell'Audit;
- integrazione con ambiti di audit relativi a rischi di frode/non conformità rispetto al Codice Etico, non ricompresi nel «Risk Report», ma rientranti nel mandato di Internal Audit;
- modifiche e/o integrazioni derivanti dalla pianificazione e dagli esiti degli Audit effettuati nel corso degli anni precedenti;
- valutazione e possibile recepimento di eventuali richieste e/o suggerimenti da parte dell'Executive Vice President responsabile dell'Internal Control and Risk Management System, degli Organi di Controllo e del Top Management di Gruppo;
- presentazione della bozza di piano triennale al Comitato per il Controllo e Rischi e recepimento di eventuali osservazioni;
- Presentazione della bozza finale di piano triennale al Consiglio di Amministrazione per l'approvazione formale.
La successiva pianificazione degli interventi deve garantire i seguenti obiettivi:
- copertura di tutte le aree di business su base biennale;
- copertura delle società controllate estere prevedendo almeno un intervento di Audit all'anno;
- esecuzione di un ICT Audit all'anno;
- verifica delle azioni correttive da realizzare concordate con il Management aziendale di riferimento a esito degli interventi di Audit conclusi;
- "saturazione della capacità produttiva" delle risorse Internal Audit.
Per integrare le attività di controllo, massimizzarne l'efficacia e gestire eventuali sovrapposizioni, la pianificazione degli interventi di Audit viene coordinata con le altre funzioni aziendali che svolgono attività di controllo di secondo livello in appositi "tavoli di lavoro" (almeno 4 all'anno), dove le attività svolte dalle unità organizzative coinvolte vengono messe a fattor comune al fine di condividere le informazioni rilevanti ai fini dell'ottimizzazione delle rispettive attività.
L'Internal Audit effettua, inoltre, attività periodiche di riscontro per conto degli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo finalizzate alla verifica dell'effettività dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231 adottati dalle società. Le modalità operative «di dettaglio» dei piani di verifica sono definite in coordinamento con gli Organismi di Vigilanza delle società del Gruppo anche in relazione alle attività previste dal Piano di Audit.
| TIPOLOGIA INTERVENTO | PIANO APPROVATO | NUMERO INTERVENTI |
|---|---|---|
| INTERNAL AUDIT | 10 interventi | 10 interventi |
| FOLLOW UP | 4 interventi | 4 interventi |
| MONITORAGGI 231 | 2 cicli semestrali | 2 cicli semestrali |
L'ENTERPRISE RISK MANAGEMENT
Per raggiungere i nostri obiettivi di crescita, efficienza e mitigazione dei rischi, è fondamentale l'attività di Risk Management che rafforza la nostra capacità di creare valore per gli azionisti e gli stakeholder, permettendo di garantire la sostenibilità del business nel medio/ lungo periodo.
L'Enterprise Risk Management (ERM) è la struttura del Gruppo che supporta il management nell'identificazione, la valutazione e il monitoraggio dei rischi, nonché nella definizione delle strategie di risposta più efficaci per la loro mitigazione.
L'approccio adottato dall'ERM è basato sull'edizione 2018 del COsO framework "Enterprise Risk Management (ERM) - Integrating with Strategy and Performance", orientato a rappresentare la natura e il profilo associato ai principali rischi che possono pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi di pianificazione industriale e di sostenibilità.
Secondo il modello ERM, la gestione dei rischi nel Gruppo ERG è un processo strutturato e continuo, realizzato al fine di trattare in logica integrata i rischi dell'organizzazione e di fornire al management le informazioni necessarie ad assumere, in maniera consapevole, le decisioni più appropriate per il raggiungimento degli obiettivi strategici, la crescita, la creazione di valore e la salvaguardia dell'impresa.
Il processo prevede una gestione del rischio integrata tra i sistemi implementati a livello di processi aziendali, basata su metodologie e strumenti specifici di Risk Evaluation.
I principali obiettivi dell'ERM sono:
- ottenere una visione integrata e dinamica dei principali rischi aziendali di Gruppo che possono impattare sul raggiungimento degli obiettivi del Piano Industriale;
- rafforzare la cultura aziendale a tutti i livelli e la consapevolezza che un'adeguata valutazione e gestione dei rischi incide positivamente sul raggiungimento degli obiettivi, sulla creazione di valore per l'azienda e sulla sostenibilità di lungo periodo del business;
- promuovere la diffusione del risk management nei processi aziendali al fine di garantire coerenza nelle metodologie e negli strumenti di gestione e controllo dei rischi;
- sviluppare un linguaggio comune e diffondere un'adeguata cultura della gestione dei rischi;
- rafforzare i processi di pianificazione strategica attraverso processi decisionali "informati" in una logica "risk adjusted".
Il processo di Enterprise Risk Management prevede il coinvolgimento di tutte le strutture del Gruppo, da «Management level» fino a «Board Level», passando per le strutture di controllo di secondo livello (es. Compliance) e di terzo livello (Internal Audit), che insieme all'ERM compongono il Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi.
A tal fine, il modello ERM si sviluppa attraverso:
- l'identificazione e la valutazione dei principali rischi di Gruppo, nonché la definizione delle strategie di risposta necessarie per mitigarli e dei relativi strumenti di controllo;
- la verifica continua del funzionamento e dell'efficacia del processo di gestione dei rischi, fornendo al management una rappresentazione chiara dell'evoluzione "dinamica" della mappa dei rischi.

Più in dettaglio, la metodologia di Enterprise Risk Management prevede:
- l'integrazione del modello ERM con le strategie aziendali, e in particolare con il processo di «Piano e Budget», permettendo di allineare la pianificazione strategica alle valutazioni dei rischi;
- la creazione di sinergie con le funzioni aziendali che svolgono risk assessment specifici (es. HSE, ICT);
- l'introduzione di specifici Key Risk Indicator (KRI) quantitativi e qualitativi per il monitoraggio strutturato e dinamico dell'andamento dei rischi e della loro evoluzione nel tempo;
- un'attività di reporting semestrale che fornisce un'informativa sull'evoluzione dei principali rischi mappati.
Il processo ERM è attuato con un approccio "Risk-Based", che parte dal contributo alla definizione del Piano Industriale attraverso l'individuazione di specifici obiettivi, l'analisi del profilo di rischio a essi associato e l'individuazione di strategie di gestione e monitoraggio.
A livello operativo, il Management, attraverso il supporto dell'Unità Organizzativa Enterprise Risk Management, individua i rischi di propria competenza e fornisce l'indicazione delle azioni e dei progetti in atto per mitigarli. I risultati di tale processo sono in seguito consolidati in una mappatura di Gruppo nella quale i rischi vengono prioritizzati per favorirne il coordinamento e la gestione integrata. Tutti i rischi mappati secondo l'approccio ERM vanno a costituire il "Risk Catalogue del Gruppo ERG". Come di consueto, il Risk Universe del Gruppo (il catalogo standard di classi di rischio omogenee) è stato aggiornato nel 2020 sulla base di un benchmark esterno e dell'analisi di pubblicazioni specializzate per ricomprendere i "Rischi Emergenti".
Lo strumento supporta il Management:
- in fase di risk assessment (e in particolare di identificazione dei rischi), in modo da considerare tutte le aree nelle quali possono essere presenti i rischi;
- in fase di consolidamento, verificando la presenza eventuale di aree di rischio non analizzate/ presidiate, in modo da effettuare approfondimenti specifici, ove necessario.
In particolare, nel corso dell'ultimo aggiornamento, è stato integrato il Risk Universe (che attualmente comprende più di 60 classi di rischio) effettuando approfondimenti specifici focalizzati in particolare sulle tematiche del Climate Change e della Sostenibilità in generale. A seguito dell'aggiornamento del Risk Universe, sono state svolte le attività di risk assessment ERM ed è stato aggiornato il Risk Catalogue del Gruppo.
Nel corso del 2020 sono stati effettuati due cicli di valutazione che hanno coinvolto tutte le società del Gruppo in Italia e all'estero per l'individuazione sia dei "TOP Risk" che dei "Gold Risk".
I risultati del processo ERM sono periodicamente rendicontati nei confronti:
- del Management, CFO, CEO, che valutano l'adeguatezza del profilo di rischio assunto in relazione agli obiettivi prefissati e delle azioni intraprese per mitigare i rischi;
- del Comitato Controllo e Rischi, deputato a valutare l'efficacia del processo di Risk Management Integrato nel suo complesso.
Abbiamo inoltre integrato l'attività di reporting dei rischi con il "Dashboard dei Rischi ERM" del Gruppo, che mira a monitorare le variazioni dei rischi del Risk Catalogue ERM attraverso il confronto dei risultati ottenuti nel semestre in corso con quelli del semestre precedente.
Il monitoraggio interessa due indicatori:
- il profilo di rischio, che viene monitorato attraverso lo spostamento del rischio residuo nella matrice probabilitàimpatto: ogni variazione di probabilità e/o impatto che incide sul profilo di rischio permette di misurare anche la tendenza rispetto al semestre precedente (incremento, stabilità, diminuzione);
- il Key Risk Indicator: uno specifico indicatore di rischio che permette di cogliere unicamente le variazioni quantitative e i trend delle variazioni rispetto al semestre precedente dell'indicatore monitorato.
I principali rischi a cui il Gruppo ERG è esposto sono illustrati nel capitolo "Rischi e incertezze" della Relazione sulla Gestione, alla quale si rimanda per approfondimenti.
Obiettivi ERM raggiunti nel 2020
L'attività di Risk Assessment ha coinvolto il 100% delle società del Gruppo, sia in Italia che all'estero, insieme a tutto il Senior e Middle Management. Abbiamo identificato 40 rischi "principali" (di cui 16 TOP – rappresentati con maggior dettaglio al vertice Aziendale; 24 GOLD – rappresentati in un Dashboard sintetico) suddivisi in Strategici, Finanziari, Operativi (tra cui rientrano i rischi HSE e ICT) e di Compliance.
Ogni rischio è valutato secondo una metrica uniformata (condivisa a livello di Gruppo), supportata da analisi di dettaglio che riflettono le assunzioni di Piano e misurano l'impatto del rischio sugli economics dello stesso. Per ogni rischio viene individuato lo «Score SGR», indicatore che permette di misurare in modo sintetico (scala da 0 a 100%), l'efficacia del Sistema di Gestione di Rischi per tutti i rischi del Risk Catalogue.


IL RISK MANAGEMENT DEL CLIMATE CHANGE
Nel corso del 2019 ERG ha strutturato un percorso di analisi sugli impatti che il Climate Change può avere sul proprio business. Il progetto si è sviluppato seguendo le linee guida del TCFD (Task force on Climate-related Financial Disclosure) recepite dalla Commissione Europea negli "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario: integrazione concernente la comunicazione di informazioni relative al clima". L'analisi, con conseguente disclosure, ha riguardato quattro pillar: Governance, Strategy, Risk Management, Metrics & Targets.
I principali step del percorso sono stati:
-
- l'identificazione degli scenari di riferimento;
-
- l'identificazione delle variabili presenti negli scenari che potrebbero impattare il business di ERG;
-
- l'identificazione dei rischi e delle opportunità legati al climate change in relazione al business di ERG;
-
- la ricognizione delle funzioni aziendali preposte alla Governance, al monitoraggio e alla gestione dei temi del Climate Change;
-
- l'identificazione delle strategie per la gestione dei rischi oppure il conseguimento delle opportunità.
Sono stati scelti gli scenari tra quelli più accreditati in letteratura, in particolare quello elaborato dall'Intergovernmental Panel of Climate Change (IPCC), che mostra la risposta del clima terrestre ai cambiamenti nelle concentrazioni atmosferiche di GHG in assenza di azioni di mitigazione (scenario fisico), e due scenari di transizione che si concentrano su ipotesi di sviluppo di politiche climatiche e di tecnologie per limitare le emissioni di GHG:
- il Below 2 Degree Scenario (B2DS) dell'International Energy Agency (IEA), utilizzato dallo Science Based Target Initiative (SBT) per fissare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra;
- il Sustainable Development Scenario (SDS) dello IEA che considera come target gli stessi Sustainable Development Goals (SDGs).
Sono state successivamente indentificate le diverse variabili che possono impattare il business di ERG, classificate in eventi Fisici (acuti e cronici) e Transitori (Regolatori, Mercato, Reputazionali, Tecnologia).
Al contempo, l'analisi ha cercato di identificare tutte le opportunità generate dal Climate Change che possono favorire il Gruppo. Il primo elemento emerso dall'analisi è che ERG, avendo compiuto ante litteram la "transizione giusta" verso una economia decarbonizzata, ha già implementato azioni e processi che le permettono di essere resiliente e pronta ad affrontare un modello di generazione prevalentemente green. La strategia è chiara e delineata nel Piano Industriale: proseguire un percorso di crescita nel settore delle rinnovabili incrementando, nell'arco di Piano 2018- 2022, la capacità installata in FER di circa 850 MW (+30%).
La governance dei temi inerenti al Climate Change è divisa tra Board e Management. Al primo spettano gli indirizzi strategici, disegnando il futuro del Gruppo in ottica green, analizzando gli scenari economici, regolamentari e di mercato per identificare le migliori opportunità di sviluppo continuando a supportare la transizione low carbon. Al secondo, il Management, è delegata la gestione degli asset, con una maggiore attenzione ai temi quali la gestione degli apporti per ottimizzare la produzione, lo sviluppo tecnologico
e l'efficientamento degli impianti per estrarne il maggior valore possibile, l'asset integrity, la gestione ambientale e di sicurezza per garantire la Business Continuity.
In conclusione, per contrastare i rischi derivanti dal Climate Change e coglierne le eventuali opportunità, il Gruppo ERG opera le proprie scelte in maniera "consapevole e responsabile", attuando una strategia sul clima (intesa come riduzione degli impatti industriali) strettamente integrata con la strategia di business, basata sulle seguenti azioni:
- mantenimento e sviluppo, sia a livello di Board che di Management, di una cultura e di un approccio positivo, protagonista e resiliente al cambiamento, e della capacità del Gruppo a evolversi e riposizionarsi tempestivamente nell'ambito della transizione energetica in corso, cogliendone al meglio le sfide e le opportunità;
- attuazione di un piano di sviluppo e produzione di energia da fonti rinnovabili (principalmente: Vento, Acqua e Sole) in Italia e all'estero, che ha già permesso di "eliminare" l'emissione di CO2 in atmosfera attraverso l'utilizzo di "tecnologie Clean" al posto della generazione tradizionale;
- perseguimento di una strategia volta alla diversificazione territoriale e tecnologica che permette di compensare gli impatti negativi derivanti dai cambiamenti climatici;
- monitoraggio continuo dell'evoluzione regolatoria nei Paesi in cui il Gruppo opera e instaurazione e mantenimento di relazioni efficaci e durature con i propri stakeholder;
- introduzione nella strategia di portafoglio dei contratti bilaterali/ PPA di vendita di energia elettrica con scadenze a medio/lungo termine per poter contrastare la maggior volatilità ed eventuali pressioni al ribasso sui prezzi che possano emergere come somma degli effetti legati al Climate Change (molti dei quali con impatti opposti sui prezzi nel periodo di transizione energetica);
- specifiche attività di comunicazione per il mantenimento di un'elevata reputazione del Gruppo verso gli stakeholder, che prevedono, tra l'altro, un processo strutturato di Corporate Social Responsibility (reporting di sostenibilità, monitoraggio degli obiettivi di sostenibilità, rating ESG).
Vigeo ha riconosciuto l'analisi pubblicata da ERG nella DNF 2019 come miglior rendicontazione TCFD del 2019.

Si rinvia alla DNF 2019 per la disclosure completa dei rischi e delle opportunità individuati nel corso dell'assessment.

L'ATTIVITÀ DI RISK MANAGEMENT SUL PERIMETRO DEI TEMI DNF
Il Decreto 254/2016 istitutivo della Dichiarazione Non Finanziaria ha individuato, riprendendo le indicazioni della Direttiva europea, i contenuti minimi che dovrebbero essere rendicontati nella DNF: sono i temi relativi a modello di business adottato, attività aziendali messe in atto, principali indicatori di carattere non finanziario e principali rischi gestionali, generati o subiti dall'azienda. Questi temi coincidono sostanzialmente con quanto emerso dall'analisi di materialità del Gruppo.
Al fine di garantire la piena compliance normativa della nostra DNF, è stata approfondita e sistematizzata l'analisi sui principali rischi già rendicontata negli anni passati. In particolare, la funzione Sostenibilità, con il supporto di quella ERM, ha definito un programma di lavoro triennale (2020-2022) per aggiornare il Risk Assessment ESG con un ulteriore step di analisi, attraverso:
- l'identificazione dei Rischi ESG, includendo sia i temi obbligatori ex 254/2016 che i temi emersi nell'analisi di materialità;
- l'identificazione degli Owner, dei relativi Processi Aziendali coinvolti e delle strategie di gestione implementate per mitigare i rischi associati.
Ad oggi è stato completato l'assessment per il 65% dei temi obbligatori e per il 20% dei temi materiali, risultati tutti coperti adeguatamente dalle procedure e dal sistema di controllo interno implementato. L'analisi sui restanti temi è pianificata nel 2021/2022.
Per ogni tema e correlato elemento di rischio sono inoltre stati identificati e delineati:
- i principali processi aziendali coinvolti;
- la loro inclusione in un risk assessment specifico (a livello "Operativo" o "Enterprise");
- l'inclusione nella Risk Policy di Gruppo;
- la presenza di sistemi specifici di Governance a presidio del tema.
Questa attività ha evidenziato efficaci sistemi di governance a presidio dei temi rilevanti, non solo perché questi sono previsti da specifiche normative, ma anche perché fanno parte del modus operandi del nostro Gruppo.
La presenza di sistemi di gestione certificati sia in area salute e sicurezza sia in area ambientale garantiscono un costante presidio degli aggiornamenti normativi e delle attività di campo. Non è un caso quindi se questi due elementi sono stati riconosciuti come i più rilevanti anche nell'ambito dell'analisi di materialità.
Alcuni elementi, principalmente legati all'area del personale quali il rispetto dei diritti umani, la parità di genere e il dialogo con le parti sociali, benché non siano considerati "rilevanti" per il Gruppo, tenuto conto dei Paesi di attività e delle rispettive normative, sono presidiati in modo puntuale tramite politiche (Codice Etico, Sustainability Policy, Human Rights Policy), strumenti di governance e prassi operative.
I risultati dell'analisi effettuata restituiscono una chiara immagine della nostra azienda e del suo modo di fare business che da sempre si caratterizza per l'attenzione a principi e valori etici, tra cui l'inclusione e la valorizzazione della diversità.
Di seguito vengono schematizzati, per ciascun ambito tematico, i risultati dell'analisi con evidenza dei processi coinvolti, delle politiche e procedure presenti e delle strategie di gestione adottate.
| Area | Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 |
Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) |
|---|---|---|---|
| AMBIENTE | Utilizzo risorse energetiche (con distinzione tra fonti rinnovabili e non rinnovabili) Impiego risorse idriche (impiego= consumo) |
L'impianto power è l'unico a utilizzare fonti energetiche primarie. Tutti gli impianti utilizzano energia elettrica per l'alimentazione dei sistemi ausiliari e di sicurezza. Rischi potenziali: indisponibilità di gas naturale per l'alimentazione del CCGT; maggiore impatto ambientale delle operations utilizzando energia non green. Le tecnologie rinnovabili non utilizzano acqua. L'impianto CCGT preleva acque industriali per la produzione di acqua demineralizzata e acqua mare per raffreddamento degli impianti. Rischi potenziali: Indisponibilità di acqua mare per il raffreddamento impianti o di acqua industriale per la produzione di vapore. |
L'impianto Power (ciclo combinato cogenerativo ad alta efficienza) utilizza Gas per produrre EE; i consumi vengono monitorati giornalmente e rendicontati nella Dichiarazione Ambientale ERG Power certificata, negli altri casi si tratta di essenzialmente di "autoconsumi". L'analisi energetica effettuata nel 2019 negli impianti hydro e power non ha evidenziato la necessità di implementare attività di miglioramento. A seguito della decisione del Sustainability Committee, dal 2016 tutti gli acquisti di energia destinati ai nostri impianti, magazzini e sedi derivano, ove tecnicamente possibile, da fonti rinnovabili. L'approvvigionamento di acqua per l'impianto termoelettrico non viene considerato un rischio data la disponibilità idrica nella zona. Vengono comunque messi in atto investimenti in miglioramenti tecnologici e processi di ottimizzazione per la riduzione dei consumi. |
| Emissioni di gas effetto serra (CO ) 2 |
L'impianto CCGT genera emissioni di CO2 rendicontate con quanto previsto dalla normativa EU-ETS. Rischi potenziali: Mancato rispetto della compliance con riferimento ai limiti emissivi autorizzati e quelli imposti dal Emission trading. |
La compliance normativa e il continuous improvement si appoggia sui sistemi di gestione ambientale certificati ISO 14001, EMAS, sistema EU-ETS. La affidabilità dei dati e della rendicontazione è garantita da sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni certificato secondo standard UNI 14181. |

| Area | Temi previsti dal D.Lgs. 254/2016 |
Tecnologie e rischi collegati |
Strumenti di Governance (Principali) | ||
|---|---|---|---|---|---|
| AMBIENTE | Altre Emissioni di Gas Effetto Serra e GHG (es. fuggitive) |
Le "altre emissioni inquinanti" (NOX, CO) sono generate dal CCGT. Ulteriori emissioni di gas effetto |
Sistemi di monitoraggio delle altre emissioni al camino in compliance con le autorizzazioni. |
||
| serra derivano da perdite di gas dai quadri elettrici di alta tensione isolati con SF6. |
Bruciatori "low NOX" nell'impianto CCGT (BAT – best available tecnique). |
||||
| Rischi potenziali: Mancato rispetto della compliance con riferimento ai limiti emissivi autorizzati. |
Minimizzazione delle perdite di gas grazie a procedure di manutenzione asset. Sostituzione di interruttori con altri di nuova tecnologia non contenente SF6. |
||||
| Impatto delle attività sull'ambiente |
Possibili impatti degli impianti sulla biodiversità e sull'avifauna. |
Procedure autorizzative rilasciate da organi nazionali / locali (secondo legislazione locale derivante da norma comunitaria) che tengono in considerazione tutti i temi ambientali, paesaggistici e sociali. |
|||
| Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, mancato rispetto della compliance |
Sistemi di gestione certificati ISO 14001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di continuous improvement. |
||||
| Ambientale, opposizione sociale successivamente alla costruzione. |
Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. Reporting Periodico HSE. |
||||
| SOCIALE | Audit HSE in Campo. | ||||
| Impatti sulla salute e sicurezza dei dipendenti, delle ditte terze |
Selezione delle caratteristiche impiantistiche (per tutte le tecnologie) sulla base delle caratteristiche del sito. |
||||
| Impatto delle attività sulla salute e sicurezza |
operanti presso i nostri impianti, della popolazione residente nelle vicinanze dell'impianto. |
Sistemi di gestione certificati ISO 45001 in Italia e Germania supportati da politiche, procedure, processi di governance e review dei KPI a supporto del rispetto della compliance normativa e processi di continuous improvement. |
|||
| Rischi potenziali: Mancato rilascio delle autorizzazioni, compliance |
Progetti di formazione sia per il personale interno che ditte terze. |
||||
| normativa salute e sicurezza, sicurezza delle popolazioni |
Reporting Periodico HSE. | ||||
| residenti. | Audit HSE in campo. | ||||
| GESTIONE DEL PERSONALE |
Parità di genere | Mancato rispetto della normativa | In considerazione dei Paesi in cui il Gruppo opera, il settore di attività, la normativa e le prassi cui facciamo riferimento, le procedure, i Modelli di Gestione e la struttura di governance, gli ambiti, pur se rilevanti, non vengono ritenuti fonte di rischio. I sistemi di Governance in essere sono: - Politiche e procedure in ambito HR (es. Talent Management) - Comitato Risorse Umane - Manuale organizzativo (per Ruolo / Posizione) |
||
| Attuazione delle convenzioni internazionali |
vigente. Rischi potenziali: Non compliance alle convenzioni |
||||
| Dialogo con le parti sociali | internazionali e/o alla normativa giuslavoristica; assenza di dialogo con le parti sociali, |
||||
| Rispetto dei diritti umani | scioperi, turnover. | - Applicazione ed interpretazione della contrattualistica di primo e secondo livello - Relazioni istituzionali con Sindacati / Confindustria / Associazioni di Categoria |
|||
| GOVERNANCE | Corruzione attiva e passiva | Corruzione attiva e passiva. - Policy anticorruzione - Organismo di Vigilanza - Modello Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/2001 Rischi potenziali: (solo Italia) e controlli periodici mancato rispetto della - Procedure di compliance 231 (estero) compliance anticorruzione; - Formazione periodica sanzioni in carico alla società; - Due diligence terze parti significative mancato rispetto dei principi - Sistema dei Poteri (Procure e Deleghe) Etici sanciti dal Gruppo ERG. - Segregation Of Duties |
|||
| Composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo (età, genere, percorso formativo, percorso professionale) |
Autovalutazione da parte del Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ai sensi del Codice di Corporate Governance (Bord Evaluation). |
Realizzazione del processo di Board Evaluation annuale: - Soggetto valutatore: Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. con il supporto del Comitato Nomine e Compensi - Modalità di autovalutazione: Questionario anonimo ai |
|||
| Rischi potenziali: Mancato rispetto delle norme previste dal Codice di Corporate Governance. |
membri del Consiglio di Amministrazione; al processo partecipa altresì il Collegio Sindacale |
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| Supply Chain. | |||||
| TRASVERSALE | Supply Chian | Rischi potenziali: Mancato raggiungimento degli obiettivi di Sostenibilità nella Supply Chain; impatto ambientale e sociale della catena di fornitura. |
Progetto "Sustainable Procurement". |

IL TAX CONTROL FRAMEWORK PER FORMALIZZARE UN APPROCCIO ALLA FISCALITÀ
Il Consiglio di Amministrazione di ERG S.p.A. ha definito e approvato il 10 novembre 2020 la Tax Strategy del Gruppo ERG, un documento che contiene i principi e le linee guida che caratterizzano la gestione della variabile fiscale: il testo è consultabile sul sito www.erg.eu La ERG Group Tax Strategy, coerentemente con il Codice Etico e la Sustainability Policy del Gruppo, è ispirata ai principi di legalità, correttezza, trasparenza, onestà, integrità, salvaguardia del patrimonio sociale e creazione di valore sostenibile per gli azionisti in un orizzonte di medio-lungo periodo.
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo deputato alla definizione e approvazione, previo esame e parere del Comitato Controllo e Rischi, della ERG Group Tax Strategy. Le società italiane ed estere controllate direttamente o indirettamente da ERG sono tenute a recepirla, garantendone la conoscenza e l'applicazione. L'Head of Tax & Financial Statements ne cura l'aggiornamento periodico, previa condivisione con l'Head of Group Administration.
Nello specifico, la ERG Group Tax Strategy si prefigge di:
- garantire la corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte dovute per legge e l'esecuzione dei connessi adempimenti (c.d. compliance fiscale);
- mitigare il rischio fiscale, inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi e delle finalità dell'ordinamento tributario (c.d. abuso del diritto).
Governance fiscale, controllo e gestione del rischio
Il Gruppo ERG si è dotato del Tax Control Framework (TCF), adottato e implementato con decorrenza al 1° gennaio 2021 (e applicazione dal Fiscal Year 2020) da ERG S.p.A. e dalle società italiane controllate.
Il TCF rappresenta il Sistema di Controllo Interno del Rischio Fiscale, ovvero l'insieme di regole, procedure, strutture organizzative e presidi volti a consentire l'efficace rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale.
Il TCF è disciplinato in un apposito regolamento che, oltre a definire le regole di governance, è basato sui seguenti principali elementi operativi caratterizzanti:
- una Risk & Control Matrix che descrive i rischi fiscali potenzialmente associabili ai processi aziendali fiscalmente rilevanti e i relativi presidi di controllo esistenti a mitigazione del rischio;
- un sistema di flussi informativi tra l'unità organizzativa Tax e le altre unità organizzative del Gruppo ERG;
- un processo di aggiornamento e monitoraggio periodico dell'adeguatezza e dell'effettiva applicazione del TCF;
CONTROL ENVIRONMENT
Adozione di una Strategia fiscale, approvata dal CdA di ERG S.p.A., utile a definire i principi e i limiti che ispirano la gestione del rischio fiscale.
RISK ASSESSMENT
Mappatura dei potenziali rischi fiscali che impattano sul Gruppo ed introduzione degli opportuni presidi finalizzati ad intercettarne la presenza e mitigarne gli effetti.

• un processo di reporting periodico verso il Comitato Controllo e Rischi contenente gli esiti delle attività di aggiornamento e monitoraggio periodico effettuate.
Il Corporate General Manager & CFO è responsabile dell'implementazione e del funzionamento del TCF per il tramite di Head of Group Administration. Ha pertanto la responsabilità di assicurare lo svolgimento delle attività di aggiornamento e monitoraggio del TCF, nonché la predisposizione di una relazione annuale. Annualmente viene predisposto:
- il piano delle attività di testing, monitoraggio e valutazione del Tax Control Framework;
- la Relazione annuale, preliminarmente condivisa e analizzata nell'ambito del Tax Control Framework Committee, successivamente sottoposta all'esame e parere del Comitato Controllo e Rischi.
Nell'ambito dell'adozione del Tax Control Framework viene previsto un meccanismo di management assurance/controllo aggiuntivo atto a rafforzare il Sistema di Controllo; in particolare, è stato costituito un Tax Control Framework Committee con competenze «miste» che:
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, il piano dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF;
- analizza preliminarmente, fornendo eventuali specifiche raccomandazioni, la Relazione annuale;
- monitora, l'effettiva implementazione del piano di remediation alle eventuali carenze emerse a seguito dell'attività di testing, monitoraggio e valutazione del TCF.
Inoltre, ERG mette a disposizione di chiunque voglia segnalare un reato o una violazione del Codice Etico, dei Modelli di Organizzazione e Gestione ex D.Lgs. 231/01 e della Policy Anticorruzione due canali di comunicazione dedicati: un indirizzo di posta elettronica e uno di posta ordinaria, adottando strumenti idonei a garantire la riservatezza dell'identità del segnalante e del segnalato nell'attività di gestione della segnalazione.
Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale
Il Gruppo ERG, anche nel corso di audit da parte di autorità competenti relativi a società del Gruppo ERG o a terzi, imposta e mantiene un rapporto trasparente, improntato al dialogo e collaborativo con le autorità fiscali competenti, assicurando che queste ultime, tra l'altro, possano compiutamente comprendere gli accadimenti aziendali cui consegue l'applicazione delle norme fiscali.
GOVERNANCE
Individuazione di ruoli e responsabilità dei soggetti coinvolti nella gestione della variabile fiscale.
MONITORING
Attività di verifica continuativa tesa a valutare l'adeguatezza ed effettività del TCF implementato.
COMMUNICATION
Definizione di flussi informativitra i soggetti coinvolti nella gestione del rischio fiscale e di un piano di reporting periodico verso gli organi apicali.
LA GESTIONE DEI FORNITORI
La nostra funzione Procurement assicura la definizione e il rispetto delle politiche di fornitura e la gestione centralizzata degli approvvigionamenti di beni, servizi e lavori per il Gruppo ERG. Grazie a processi strutturati, selezioniamo fornitori che aderiscono ai nostri valori e alle nostre regole di comportamento, mediante sottoscrizione del Codice Etico del Gruppo, del Codice di Condotta fornitori e del nostro Modello di Organizzazione e Gestione di cui al Decreto Legislativo n.231, o delle Norme Anticorruzione per le società estere.
Un ulteriore elemento di valutazione di tutte le nostre controparti è la verifica etico-reputazionale, mediante una "Due Diligence delle terze parti significative", volta a identificare la presenza di indagini avviate, sentenze o provvedimenti emessi nei confronti delle società o dei loro amministratori.
La violazione accertata dei principi contenuti in questi documenti comporta l'annullamento di processi di valutazione e aggiudicazione in corso e di eventuali contratti già emessi, oltre all'esclusione dalla nostra Vendor List.
Per i principali fornitori di beni, è stato strutturato un questionario su un portale dedicato, per raccogliere informazioni di tipo tecnico, organizzativo ed economico-finanziario. Le tematiche inerenti salute, sicurezza e ambiente sono vincolanti ai fine dell'aggiudicazione di appalti presso i nostri siti, a prescindere dall'importo. In questo ambito vengono analizzati i processi e le procedure vigenti e l'esistenza di sistemi di gestione, o il possesso di certificazioni, che garantiscano l'adesione ai più elevati standard. Il questionario riporta anche una sessione ESG che include domande specifiche in materia di tutela dei diritti umani, ricorso al lavoro minorile, parità di trattamento. Questa sessione sarà ulteriormente ampliata nella rivisitazione programmata nel 2021, introducendo quesiti riferiti alla Governance, alla Business Integrity e al rispetto dell'ambiente.
Un ulteriore elemento per noi rilevante è la soglia economica di qualifica che non deve superare il 30% del fatturato del fornitore, per evitare che si creino situazioni di dipendenza. In tal modo garantiamo un equilibrio economico/finanziario al fornitore, evitando di legarlo in modo significativo al nostro Gruppo.
Infatti, nel rispetto delle regole di correttezza cui si ispira ERG, per l'approvvigionamento di beni e servizi massimizziamo il ricorso a processi competitivi, limitando le assegnazioni a "fornitore unico" esclusivamente nei casi in cui esistano ragioni di natura tecnica o vincoli oggettivi.
Il processo di acquisto si fonda sulla trasparenza delle procedure e dei comportamenti e sulla separazione dei ruoli nei rapporti contrattuali; garantiamo inoltre la corretta remunerazione delle attività rispetto ai livelli di mercato e il rispetto degli accordi sottoscritti, quali le tempistiche di pagamento. L'aggiudicazione avviene in base all'offerta più vantaggiosa, tenendo conto di tutte le variabili correlate e di possibili coefficienti tecnici attribuiti. A decorrere dal 2021 sarà introdotto anche un coefficiente legato a criteri di sostenibilità dell'impresa o del prodotto, con particolare riferimento agli obiettivi di decarbonizzazione, in coerenza con il Piano ESG che approveremo a maggio 2021.
Grazie a questa gestione rigorosa, monitoriamo costantemente i nostri fornitori. A conferma di queste attività, il Vendor rating, pubblicato nella reportistica interna, raccoglie le valutazioni delle performance tecniche elaborate dalle funzioni interne preposte, e quelle economiche e di compliance acquisite attraverso portali pubblici, che evidenziano lo score finanziario, eventuali notizie negative o l'inserimento in black list internazionali.
I fornitori che presentino performance non adeguate, soprattutto per aspetti di sicurezza, sono soggetti ad azioni correttive ma possono anche essere sospesi o inseriti in Black List in caso di performance e/o informazioni negative o a seguito di eventi rilevanti, tra cui:
- il comportamento non etico;
- gravi incidenti ambientali o di sicurezza sul lavoro;
- non-conformità gravi, rilevate nell'ambito di audit o verifiche in campo;
- mancato mantenimento delle documentazioni necessarie ai fini degli obblighi di legge in materia di sicurezza sul lavoro;
- documentata posizione irregolare verso gli obblighi di legge.
Nel corso del 2020, e nonostante gli impatti rilevanti che l'emergenza Covid-19 ha generato sulle catene di fornitura a livello globale, non si sono manifestati significativi rischi di interruzione delle forniture, anche grazie alla continua ricerca di fornitori alternativi in grado di coprire i fabbisogni di ERG. Inoltre, per consentire la continuità delle attività di business, la funzione Procurement ha operato di concerto con altre funzioni aziendali per garantire tempestivamente e senza soluzione di continuità l'approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale e servizi di sanificazione preventiva, essenziali per gestire le attività in sicurezza.
Key Facts 2020
- Rating di sostenibilità dei fornitori strategici
- Qualifica HSE di tutti gli appaltatori e subappaltatori che operano nei siti ERG
- "K di sostenibilità" in alcune gare rilevanti, esteso nel 2021 a tutte le gare d'importo superiore a100.000 Euro
- Requisiti ESG in fase di qualifica e valutazione dal 2021
- Piano audit dei fornitori con giudizio ESG "insufficiente"
- Piani di miglioramento per le aziende con gap



Il subappalto
In relazione agli appaltatori che operano presso i nostri siti, abbiamo scelto di definire una procedura nei confronti dei subappaltatori utilizzati per lo svolgimento delle attività, che prevede un'autorizzazione specifica, a fronte di controlli preventivi circa l'idoneità tecnico-professionale del subappaltatore, la
regolarità retributiva e contributiva, il rispetto delle norme di salute e sicurezza sul lavoro, l'entità in termini percentuali rispetto alla totalità dei lavori, la garanzia circa il ribasso massimo applicato rispetto ai prezzi contrattuali. Anche i subappaltatori sono sottoposti alle verifiche di compliance con l'utilizzo del portale dedicato, analogamente all'attività svolta per i fornitori.
Il "Codice di Condotta dei Fornitori"
Il Codice di Condotta Fornitori, approvato dal Consiglio di Amministrazione a fine 2019, è destinato a fornitori, appaltatori, subappaltatori e partner commerciali di ERG cui viene richiesto, tramite l'accettazione esplicita del documento fin dal momento della registrazione, di condividere i valori che guidano la nostra attività d'impresa, chiedendone il rispetto lungo la propria catena di fornitura.
Nel documento sono previste disposizioni che traggono ispirazione dai principi enunciati nelle Convenzioni fondamentali dell'ILO (International Labour Organization) e nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo delle Nazioni Unite, nonché dai dieci principi dettati dal Global Compact delle Nazioni Unite:
- Governance e Business Integrity: etica, lotta alla corruzione, compliance, trasparenza e riservatezza nella conduzione del business;
- Rispetto dei Diritti Umani, attenzione ai lavoratori e alle comunità locali: condizioni e pratiche di lavoro, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispetto dei diritti umani lungo la catena di fornitura;
- Rispetto dell'ambiente: legislazione e principi legati alla riduzione e all'efficientamento degli impatti generati sull'ambiente.
Sono inoltre definite le modalità e gli strumenti di monitoraggio e compliance rispetto al Codice di Condotta, i canali di segnalazione di non conformità e infine la gestione di eventuali non conformità rilevate.


Il progetto "Sustainable Procurement"
Proseguendo nel percorso avviato nel 2019, in coerenza con la nostra strategia e i nostri obiettivi, nel 2020 abbiamo concluso l'assessment di 156 fornitori strategici, di varia dimensione, che rappresentano circa l'80% del nostro volume di acquisti. Abbiamo voluto mappare la sostenibilità nella nostra catena di fornitura sui temi relativi a gestione aziendale, al rispetto dei diritti e delle pari opportunità dei lavoratori, aspetti sociali, temi ambientali, sicurezza e salute sul lavoro, gestione dei subfornitori. L'adesione è stata molto elevata, pari al 92% degli invitati, e il risultato finale dell'assessment ha prodotto un "rating medio di sostenibilità" valutato "adeguato" secondo una scala utilizzata in coerenza con le best practice di riferimento. In generale si è rilevato un buon posizionamento anche dei fornitori di minori dimensioni soprattutto per quanto concerne la sicurezza e salute sul lavoro. I risultati acquisiti ci hanno consentito di definire:
• un piano di audit per i fornitori con giudizio insufficiente;
- un percorso di miglioramento/sostegno condiviso per i fornitori con gap;
- KPI di progetto, da traguardare su base annuale in ottica "continuous improvement".
Sarà inoltre valutato un sistema di awarding dei fornitori più "virtuosi", classificati come "best practice" nella survey. Nel 2020 il progetto Sustainable Procurement di ERG si è posizionato sul podio di due prestigiosi concorsi nazionali dedicati al mondo degli acquisti: all'Excellence Award di Adaci, ERG si è posizionata al primo posto nella categoria "Value Chain Collaboration" (Sostenibilità) per "la continuità tra le scelte di business e l'attività di Procurement, in un percorso di continuo miglioramento nel segno della sostenibilità".
Al "The Procurement Awards" nella categoria "Acquisti Etici e Sostenibili", per il contributo al rafforzamento dell'immagine "green" del Gruppo.
SISTEMA DI SUSTAINABLE PROCUREMENT
FASE 1 - 2019
Avvio delle attività progettuali, tramite analisi di benchmark, mappatura dei fornitori del Gruppo per identificare i principali rischi legati alla catena di fornitura e sviluppo del Codice di Condotta dei fornitori.
FASE 2 - 2020
Disegno e sviluppo del modello di sustainable procurement: assessment fornitori, criteri e indicatori per la valutazione dei fornitori, aggiornamento delle specifiche contrattuali, processo di audit sui fornitori e reporting e comunicazione.
FASE 3 - 2021
Piano operativo attraverso piani di audit e miglioramento, criteri di valutazione dei fornitori nel processo di qualifica e nelle gare, piano di formazione dei fornitori.
• Analisi di benchmark
- Presentazione progetto al CdA con approvazione Codice di Condotta dei fornitori
- Matrice di rischio dei fornitori
- PRINCIPALI DELIVERABLES
- Questionario assessment
- fornitori
- Rating di sostenibilità e reporting • Impostazione modello di audit
sui fornitori
- Piano di miglioramento
- Criteri di valutazione fornitori nelle qualifiche e nelle gare
- Piano di formazione fornitori

FONDAZIONE EDOARDO GARRONE
Nel 2020 Fondazione Edoardo Garrone ha confermato la propria mission, dando nuova forma all'impegno filantropico delle famiglie Garrone e Mondini.
L'emergenza sanitaria ha spinto la Fondazione a disegnare una nuova progettualità, che rispondesse ai bisogni dei giovani, imprenditori e studenti colpiti dalle conseguenze sociali ed economiche del Covid-19.
Le iniziative ormai consolidate sono state ripensate e molte altre sono state messe in atto per garantire il sostegno che FEG, dal 2004, dà allo sviluppo sociale, economico e culturale dei territori, con particolare riguardo alle aree montane, e alle nuove generazioni, con l'obiettivo di accompagnarle nel loro percorso di crescita, sostenendo al meglio le loro potenzialità e dando loro gli strumenti e le competenze necessari per essere parte attiva di un futuro sostenibile.
Restartapp®
ReStartApp®, incubatore temporaneo di idee d'impresa in area appenninica, favorisce la nascita e lo sviluppo di startup che abbiano come oggetto la valorizzazione, la promozione, la tutela e lo sfruttamento sostenibile della montagna italiana. Il campus, dal 2020, fa parte del progetto Appennino che, mettendo in contatto l'aula di incubazione con i percorsi di accelerazione e i laboratori dedicati alle imprese già esistenti sul territorio, realizza di fatto un confronto tra presente e futuro, tenendo sempre al centro di ogni progettualità e azione, l'effettiva realtà dei territori e le loro specifiche vocazioni e potenzialità. Il progetto è realizzato in collaborazione con una crescente rete di partner, che nel 2020 ha visto al fianco di Fondazione Edoardo Garrone: Fondazione Merloni, Open Fiber, Tiscali, Club Alpino Italiano (CAI), Fondazione Symbola, Legambiente, Alleanza Mobilità Dolce, Banca popolare Etica, Fondazione CIMA, UNCEM, Federbim, Federforeste e PEFC Italia. L'edizione 2020 di ReStartApp si è tenuta da settembre a dicembre a Fabriano. Tra le 100 candidature pervenute sono stati selezionati 14 aspiranti imprenditori (7 ragazzi e 7 ragazze under40) provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Molise, Abruzzo, Marche e Umbria. L'adeguamento alle normative Covid-19 ha dato loro modo di seguire il 90% delle lezioni in presenza.

Sportello di consulenza per le giovani imprese della montagna
L'emergenza correlata all'epidemia di Covid-19 ha radicalmente modificato lo scenario economico italiano e mondiale, ponendo le imprese di fronte a un quadro molto incerto, ma di sicura criticità. Quadro che risulta ancor più preoccupante se riferito alle imprese del network ReStartApp e ReStartAlp, fragili ed esposte in quanto imprese giovani, ma anche perché attive in settori particolarmente penalizzati dalla situazione. Considerando il ruolo di capofila assunto da Fondazione Edoardo Garrone nel sostegno alle giovani imprese della montagna e a seguito delle diverse richieste di confronto e aiuto ricevute dalle imprese avviate grazie ai nostri Campus, è stato realizzato uno "sportello di consulenza on-line", snello e tempestivo, dedicato espressamente a fornire loro il supporto necessario per superare questa particolare criticità. Attraverso webinar, skypecall e grazie al coinvolgimento di consulenti e professionisti, è stato programmato un percorso, al quale hanno preso parte più di 20 imprese, per supportarle nella ri-pianificazione strategica, gestionale ed economica e nell'individuazione di nuovi mercati.

Corsi e percorsi - In viaggio con FEG tra saperi e idee
L'emergenza sanitaria che ha caratterizzato i primi mesi del 2020, con il suo impatto dirompente sul mondo della scuola, ha creato nuovi bisogni e aperto nuovi spazi di intervento, alla ricerca di soluzioni sempre più innovative ed efficaci per fornire agli studenti pari opportunità di accesso alla didattica a distanza. Da qui, in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale della Liguria, è nato il progetto "Corsi e percorsi - In viaggio con FEG tra saperi e idee": una serie di contributi video, interventi di altissima qualità realizzati coinvolgendo mentor di rilievo nazionale e dedicati alle scuole di ogni ordine e grado, per offrire approfondimenti e ampliare la visione su tematiche di attualità, trasversali e riconducibili al filo conduttore della cittadinanza attiva e responsabile.
Il progetto è stato caratterizzato da tre fasi distinte: in un primo momento particolare attenzione è stata dedicata ai maturandi. I contributi video, raccolti e disponibili sul canale YouTube della Fondazione, sono stati trasmessi dalle emittenti TeleLiguriaSud e

Teleradiopace per accompagnare gli studenti nella preparazione dell'Esame di Stato. In occasione del Festival della Scienza ha preso il via, grazie al prezioso sostegno di ERG, la seconda fase dell'iniziativa: Fondazione Edoardo Garrone ha realizzato 2 percorsi tematici con l'obiettivo di coinvolgere studenti e cittadini nell'approfondimento di temi come l'ambiente, la sostenibilità, la valorizzazione culturale e la ricerca sociale, permettendo di vivere, al contempo, la città di Genova. Grazie a una mappa e a speciali graffiti ecosostenibili impressi sulla pavimentazione del centro cittadino, il progetto ha coniugato l'esperienza outdoor con quella virtuale, nel pieno rispetto del distanziamento sociale e di tutte le norme di sicurezza. La terza fase di Corsi e Percorsi, da realizzarsi nel corso del 2021, coinvolge le scuole di secondo grado in un contest che propone loro di realizzare un video ispirandosi ai contenuti pubblicati da FEG.
ASVIS - Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile
L'Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile nasce nel 2016 per far crescere nella società italiana, nei soggetti economici e nelle istituzioni la consapevolezza dell'importanza dell'Agenda 2030 e per mobilitarli allo scopo di realizzare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Fondazione Edoardo Garrone entra a farne parte nel 2020, ritrovandosi a pieno nella mission dell'Alleanza, considerata l'attenzione da sempre posta nello sviluppo sociale, economico e culturale dei giovani e dei loro territori. Inoltre, FEG ha collaborato alla realizzazione del Global Goals Kids' Show, uno spettacolo animato di 17 puntate, presentato dall'attrice Carolina Benvenga, ideato per coinvolgere, ispirare e responsabilizzare bambine e bambini tra i 5 e i 10 anni a contribuire al raggiungimento dei 17 Obiettivi dell'Agenda 2030. Il Global Goals Kids' Show è stato trasmesso su Rai Yoyo nell'ambito del programma "La posta di Yoyo" e sui canali online di RaiPlayRadio - Radio Kids, oltre a essere diffuso sui canali dell'ASviS e dei partner del progetto.
FUNDRAISING.IT
Fondazione Edoardo Garrone ha sempre sostenuto il non-profit, scegliendo un approccio originale di coaching e puntando sulla crescente professionalizzazione di un settore di enorme potenziale e indubbio valore sociale. Nel 2020 ha quindi collaborato alla realizzazione del nuovo portale Fundraising.it. Il sito, curato dal Professor Valerio Melandri e dal suo staff, raccoglie articoli, guide, storie e interviste e vuole essere un punto di riferimento per la comunità dei fundraiser italiani, uno strumento che li accompagni nella propria formazione e che permetta loro di mettere subito in pratica la raccolta fondi in modo efficace.


DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE

DATI E INDICATORI DI PERFORMANCE
RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi della gestione caratteristica | milioni di Euro | 974 | 1.022 | 1.027 |
| Margine Operativo Lordo a valori correnti (adjusted) | milioni di Euro | 481 | 504 | 491 |
| Risultato Operativo Netto a valori correnti (adjusted) | milioni di Euro | 183 | 205 | 216 |
| Risultato Netto (reported) | milioni di Euro | 110 | 33 | 133 |
| di cui risultato Netto di Gruppo (reported) | milioni di Euro | 108 | 32 | 133 |
| Risultato Netto di Gruppo a valori correnti (adjusted) (1) | milioni di Euro | 106 | 104 | 107 |
| Indebitamento finanziario netto totale (reported) | milioni di Euro | 1.540 | 1.554 | 1.343 |
| Capitale investito netto (adjusted) | milioni di Euro | 3.209 | 3.264 | 3.172 |
| Investimenti (2) | milioni di Euro | 156 | 432 | 510 |
| Leva finanziaria (reported) | 47% | 47% | 42% |
(1) Non include le poste no recurring (non caratteristiche) e le relative imposte teoriche correlate.
(2) In immobilizzazioni materiali ed immateriali ed investimenti tramite operazioni di Merger & Acquisition.
I ricavi totali nel 2019 comprendono 93 mila Euro di contributi concessi da Pubblica Amministrazione o dalla Comunità Europea per attività di formazione ai dipendenti. Le attività del Gruppo ERG non prevedono finanziamenti a partiti politici.
AZIONI ERG
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitalizzazione di Borsa | Milioni di Euro | 3.517 | 2.889 | 2.480 |
| Riferimento di fine anno | Euro | 23,4 | 18,50 | 16,50 |
| Prezzo massimo | Euro | 23,7 | 20,18 | 20,34 |
| Prezzo minimo | Euro | 13,17 | 15,69 | 15,08 |
| Prezzo medio | Euro | 20,05 | 17,73 | 17,78 |
| Volume medio | n. | 255.536 | 256.639 | 304.159 |
Prezzo massimo rilevato il 29/11/2019, prezzo minimo rilevato il 25/03/2019.
CLIENTI
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Clienti infragruppo | n. | 27 | 38 | 22 |
| Clienti industriali | n. | 23 | 11 | 8 |
| Clienti di sito | n. | 10 | 12 | 15 |
| Clienti grossisti e trader energia elettrica e GO | n. | 41 | 37 | n.d. |
| Clienti operatori del sistema elettrico | n. | 21 | 19 | n.d. |
| Clienti Operation & Maintenance | n. | 11 | 53 | n.d. |

RICLASSIFICA DEL VALORE AGGIUNTO
| Valori correnti (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|
| Valore della produzione | 995 | 1.035 | 1.050 |
| Valore economico distribuito | (705) | (744) | (795) |
| Costi di produzione | (391) | (383) | (426) |
| Remunerazione del personale | (78) | (81) | (80) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | (47) | (57) | (54) |
| Remunerazione del capitale di credito (1) | (72) | (107) | (105) |
| Remunerazione del capitale di rischio (2) | (115) | (112) | (128) |
| Remunerazione della collettività | (2) | (3) | (2) |
| Valore economico trattenuto dal Gruppo | 290 | 291 | 255 |
| Ammortamenti | 298 | 299 | 275 |
| Remunerazione dell'azienda | (8) | (8) | (21) |
(1) Interessi passivi ed altri oneri finanziari al servizio dell'indebitamento.
(2) Dividendi distribuiti dal Gruppo al netto delle erogazioni straordinarie.
| Valori correnti (milioni di Euro) | 2020 | 2019 | 2018 |
|---|---|---|---|
| Valore aggiunto globale netto | 995 | 1.035 | 1.050 |
| Costi di produzione | (392) | (383) | (426) |
| Remunerazione del personale | (78) | (81) | (80) |
| Remunerazione della Pubblica Amministrazione | (47) | (57) | (54) |
| Remunerazione del capitale di credito | (72) | (107) | (105) |
| Remunerazione della collettività | (2) | (3) | (2) |
| Ammortamenti | (298) | (299) | (275) |
| Risultato prima degli interessi di terzi | 107 | 105 | 108 |
| Risultato di Azionisti terzi | – | – | – |
| Risultato netto di competenza del Gruppo | 107 | 105 | 108 |

TAX COUNTRY BY COUNTRY
| Italia | Germania | Francia | |||
|---|---|---|---|---|---|
| i. nomi delle entità residenti Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
|||||
| ii. | attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (Eolico, Solare, Idroelettrico) Termoelettrico |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
|
| iii. numero dei dipendenti, e le modalità di calcolo di questo numero |
685 | 26 | 61 | ||
| iv. ricavi da vendite a terze parti | 799 | 45 | 86 | ||
| v. | ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
1 | – | – | |
| vi. utile/perdita ante imposte | 108 | (13) | 3 | ||
| vii. attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
1.464 | 177 | 250 | ||
| viii. imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (1) |
20,5 | 1,1 | 3,3 | ||
| ix. imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (2020) |
35,3 | (0,1) | 4,0 | ||
| x. | motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
La differenza tra le imposte iscritte e le imposte teoriche è dovuta al beneficio "ACE" (Aiuto crescita economica) e alla deduzione di interessi passivi iscritti in esercizi precedenti in applicazione della normativa fiscale italiana |
non si rilevano differenze significative |
non si rilevano differenze significative |
| Gran Bretagna | Polonia | Bulgaria | Romania | |||
|---|---|---|---|---|---|---|
| i. | nomi delle entità residenti | Fare riferimento alla Relazione sulla Gestione Area di consolidamento integrale |
||||
| ii. | attività principali dell'organizzazione | Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
Produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili - Eolico |
|
| iii. numero dei dipendenti, e le modalità di calcolo di questo numero |
3 | 5 | 1 | 3 | ||
| iv. ricavi da vendite a terze parti | – | 19 | 13 | 13 | ||
| v. | ricavi da operazioni infragruppo con altre giurisdizioni fiscali |
– | – | – | – | |
| vi. utile/perdita ante imposte | (1) | 5 | 4 | 1 | ||
| vii. attività materiali diverse da disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
76 | 96 | 35 | 61 | ||
| viii. imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa (1) |
– | 0,3 | 0,2 | – | ||
| ix. imposte sul reddito delle società maturate sugli utili/perdite (2020) |
0,5 | 0,1 | 0,4 | – | ||
| x. | motivazioni della differenza tra l'imposta sul reddito delle società maturata sugli utili/perdite e l'imposta dovuta, se l'aliquota fiscale prevista dalla legge è applicata sugli utili/perdite ante imposte |
non si rilevano differenze significative |
non si rilevano differenze significative |
non si rilevano differenze significative |
non si rilevano differenze significative |
(1) La voce imposte sul reddito delle società versate sulla base del criterio di cassa non include le ritenute alla fonte subite. L'importo complessivo considerando tali ritenute sarebbe pari a circa 34 milioni.

GLI IMPIANTI DEL GRUPPO ERG
| Potenza Potenza Potenza installata installata installata in MW in MW in MW |
Produzione GWh | Disponibilità impianti (1) | Regime incentivato |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| a fine 2020 | a fine 2019 | a fine 2018 | 2020 | 2019 | 2018 | 2020 | 2019 | 2018 | ||
| VENTO | ||||||||||
| Italia | 1.093 | 1.093 | 1.093 | 1.902 | 2.161 | 2.012 | 20% | 23% | 21% | Feed-in tariff, GRIN (Certificati Verdi), GO (Garanzie d'Origine) |
| Germania | 272 | 272 | 216 | 470 | 465 | 337 | 20% | 20% | 18% | Feed-in tariff |
| Francia | 397 | 359 | 307 | 952 | 794 | 552 | 27% | 25% | 23% | Feed-in tariff |
| Polonia | 82 | 82 | 82 | 244 | 255 | 219 | 34% | 36% | 31% | Certificati d'Origine |
| Bulgaria | 54 | 54 | 54 | 150 | 135 | 138 | 32% | 29% | 29% | Feed-in tariff |
| Romania | 70 | 70 | 70 | 193 | 190 | 176 | 31% | 31% | 29% | Certificati Verdi |
| Regno Unito | – | – | – | – | – | 29 | – | – | – | Certificati Verdi (ROC) |
| Totale Vento | 1.968 | 1.929 | 1.822 | 3.911 | 4.000 | 3.464 | 23% | 24% | 22% | |
| ACQUA | ||||||||||
| ERG Hydro | 527 | 527 | 527 | 1.097 | 1.229 | 1.740 | 96,47% | 97,64% | 97,87% | GRIN (Certificati Verdi), FER (fonti rinnovabili), GO (garanzie d'origine) |
| SOLE | ||||||||||
| Italia | 141 | 141 | 90 | 228 | 226 | 130 | 81,30 | 81,70% | 79,10% | Conto Energia |
| Totale fonti rinnovabili |
2.636 | 2.597 | 2.439 | 5.236 | 5.455 | 5.334 | ||||
| GAS NATURALE | ||||||||||
| ERG Power | 480 | 480 | 480 | 2.441 | 2.504 | 2.151 | 64,71% | 64,04% | 64,80% | TEE (titoli efficienza energetica) (2) |
| Produzione totale energia elettrica |
3.116 | 3.078 | 2.919 | 7.677 | 7.959 | 7.485 | ||||
| Acquisti energia elettrica |
7.220 | 7.161 | 6.143 | |||||||
| Vendite totali energia elettrica |
14.897 | 15.120 | 13.627 |
1 Il valore della disponibilità degli impianti viene calcolata nel modo seguente:
-
"load factor" per gli impianti eolici rappresenta il rapporto tra la produzione effettiva rispetto alla produzione massima teorica (calcolata tenendo conto della effettiva entrata in esercizio di ogni singolo parco eolico);
-
il "rendimento globale di 1° principio" per l'impianto termoelettrico è calcolato in accordo con le procedure previste dal D.M. 5/9/2011 (CAR).
2 ERG Power non gode di allocazioni gratuite di quote CO2 ai sensi del regolamento EU-ETS.

PERSONALE, ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Dipendenti al 31/12 | n. | 784 | 754 | 737 |
| Dirigenti | n. | 35 | 38 | 39 |
| di cui presso sede di Genova | 71% | 66% | 61% | |
| Quadri | n. | 211 | 197 | 193 |
| Impiegati | n. | 358 | 342 | 325 |
| Operai | n. | 180 | 177 | 180 |
| Altri collaboratori non dipendenti (1) | n. | 3 | 4 | 7 |
| Occupazione femminile (%) | 22,1% | 20,8% | 20,1% | |
| di cui: occupazione femminile presso la sede di Genova (%) | 42,3% | 43,0% | 42,0% | |
| Anzianità media (anni) | 12,7 | 12,1 | 9,8 | |
| Età media dei dipendenti (anni) | 43.5 | 43,2 | 43,8 | |
| Incidenza del part-time (Italia) | % | 4,2% | 4,2% | 5,0% |
| Incidenza del part-time (Estero) | % | 1,0% | 0,0% | 1,3% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Italia) | % | 5,1% | 5,4% | 5,4% |
| Incidenza del lavoro straordinario (Estero) | % | 3,5% | 3,7% | 2,6% |
| Tasso di sindacalizzazione (Italia) | % | 35,2% | 34,0% | 31,7% |
| Contenzioso del lavoro in corso | n. | – | 1 | 3 |
| Sciopero (2) | ore | – | – | – |
| Turnover (personale entrato + personale uscito)/personale in forza al 31/12 |
% | 8,9% | 13,7% | 13,4% |
| Turnover in entrata | % | 6,4% | 8,0% | 8,3% |
| Turnover in uscita | % | 2,6% | 5,7% | 5,1% |
(1) Il dato 2020 comprende 3 uomini, il dato 2019 comprende 2 uomini e 2 donne, il dato 2018 comprende 4 uomini e 3 donne.
(2) Ore di adesione a scioperi indetti a livello nazionale.

FORMAZIONE
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Formazione totale (1) | ore | 28.804 | 46.758 | 34.356 |
| di cui salute e sicurezza | % | 23% | 16% | 17% |
| di cui investimento formativo | % | 77% | 84% | 83% |
| Indice medio di formazione per dipendente | giorni/dip. | 4,9 | 7,8 | 5,9 |
(1) La formazione totale comprende anche i corsi erogati al personale uscito in corso d'anno.
| 2020 | 2019 | 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Formazione per inquadramento e genere GRI 404-1 |
Uomini ore |
Donne ore |
Totale | Uomini ore |
Donne ore |
Totale | Uomini ore |
Donne ore |
Totale |
| Dirigenti | 1.127 | 49 | 1.176 | 1.613 | 88 | 1.701 | 1.044 | 113 | 1.157 |
| Quadri | 6.509 | 2.490 | 8.999 | 10.456 | 4.104 | 14.560 | 6.927 | 1.876 | 8.803 |
| Impiegati | 9.377 | 3.748 | 13.125 | 14.429 | 5.365 | 19.794 | 12.002 | 3.579 | 15.581 |
| Operai | 5.504 | – | 5.504 | 10.702 | – | 10.702 | 8.814 | – | 8.814 |
| Totale | 22.517 | 6.287 | 28.804 | 37.201 | 9.557 | 46.758 | 28.788 | 5.568 | 34.356 |
| Formazione media | 2020 | 2019 | 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| per inquadramento e genere (1) GRI 404-1 |
Uomini ore/dip |
Donne ore/dip |
Uomini ore/dip |
Donne ore/dip |
Uomini ore/dip |
Donne ore/dip |
|
| Dirigenti | 33,2 | 49,0 | 44,8 | 44,0 | 28,2 | 56,5 | |
| Quadri | 43,7 | 40,2 | 73,6 | 74,6 | 48,4 | 37,5 | |
| Impiegati | 37,8 | 34,0 | 59,6 | 53,7 | 52,4 | 37,3 | |
| Operai | 30,6 | – | 60,5 | – | 49,0 | – |
(1) Dato calcolato sul personale per inquadramento e genere in forza al 31/12.

ANALISI DI DETTAGLIO SUL PERSONALE (N. DIPENDENTI)
| Tipologia di impiego e genere | 2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| GRI 102-8 | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale |
| Tempo indeterminato - full-time | 606 | 138 | 744 | 597 | 124 | 721 | 588 | 113 | 701 |
| Tempo indeterminato - part-time | 1 | 29 | 30 | – | 31 | 31 | – | 34 | 34 |
| Tempo determinato - full-time | 4 | 6 | 10 | – | 2 | 2 | 1 | 1 | 2 |
| Totale Gruppo | 611 | 173 | 784 | 597 | 157 | 754 | 589 | 148 | 737 |
| Tipologia di impiego e regione GRI 102-8 |
2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| Tempo indeterminato - full-time | 651 | 93 | 744 | 643 | 78 | 721 | 628 | 73 | 701 |
| Tempo indeterminato - part-time | 29 | 1 | 30 | 31 | – | 31 | 33 | 1 | 34 |
| Tempo determinato - full-time | 5 | 5 | 10 | 2 | – | 2 | 1 | 1 | 2 |
| Totale Gruppo | 685 | 99 | 784 | 676 | 78 | 754 | 662 | 75 | 737 |
| Tipologia di contratto GRI 102-41 |
2020 | 2019 | 2018 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale | % | Totale | % | Totale | % | ||
| CCNL elettrico (Italia) | 654 | 83% | 643 | 85% | 630 | 86% | |
| Dirigenti industria (Italia) | 35 | 4% | 38 | 5% | 39 | 5% | |
| Contratto di settore Francia | 60 | 9% | 44 | 6% | 37 | 5% | |
| Contratti estero | 35 | 4% | 29 | 4% | 31 | 4% | |
| Totale Gruppo | 784 | 754 | 737 |
| Nazione e genere | 2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Italia | 541 | 144 | 685 | 535 | 141 | 676 | 528 | 134 | 662 |
| Francia | 45 | 16 | 61 | 37 | 9 | 46 | 33 | 8 | 41 |
| Germania | 19 | 7 | 26 | 20 | 4 | 24 | 22 | 3 | 25 |
| Regno Unito | 1 | 2 | 3 | 2 | 1 | 3 | 3 | – | 3 |
| Bulgaria | 1 | – | 1 | 1 | – | 1 | 1 | – | 1 |
| Polonia | 2 | 3 | 5 | – | 1 | 1 | – | 1 | 1 |
| Romania | 2 | 1 | 3 | 2 | 1 | 3 | 2 | 2 | 4 |
| Totale di Gruppo | 611 | 173 | 784 | 597 | 157 | 754 | 589 | 148 | 737 |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER - ITALIA - GRI 401-1 (N. dipendenti)
| Personale assunto per età e genere - 2020 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 5 | 1 | 6 | 22,2% |
| da 30 a 50 anni | 10 | 4 | 14 | 2,9% |
| >50 anni | 1 | 1 | 2 | 1,1% |
| Totale | 16 | 6 | 22 | 3,2% |
| Tasso di turnover in entrata | 3,0% | 4,2% | 3,2% |
| Personale assunto per età e genere - 2019 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 12 | 2 | 14 | 40,0% |
| da 30 a 50 anni | 23 | 7 | 30 | 6,4% |
| >50 anni | – | – | – | – |
| Totale | 35 | 9 | 44 | 6,5% |
| Tasso di turnover in entrata | 6,5% | 6,4% | 6,5% |
| Personale assunto per età e genere - 2018 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 9 | 3 | 12 | 44,4% |
| da 30 a 50 anni | 13 | 2 | 15 | 3,2% |
| >50 anni | – | – | – | – |
| Totale | 22 | 6 | 28 | 4,2% |
| Tasso di turnover in entrata | 4,2% | 4,5% | 4,2% |
| Personale uscito per età e genere - 2020 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 1 | – | 1 | 3,7% |
| da 30 a 50 anni | 4 | 1 | 5 | 1,1% |
| >50 anni | 6 | 2 | 8 | 4,4% |
| Totale | 11 | 3 | 14 | 2,0% |
| Tasso di turnover in entrata | 2,0% | 2,1% | 2,0% |
| Personale uscito per età e genere - 2019 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | – | – | – | – |
| da 30 a 50 anni | 11 | 2 | 13 | 2,8% |
| >50 anni | 14 | – | 14 | 8,1% |
| Totale | 25 | 2 | 27 | 4,0% |
| Tasso di turnover in entrata | 4,7% | 1,4% | 4,0% |
| Personale uscito per età e genere - 2018 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 2 | 2 | 4 | 14,8% |
| da 30 a 50 anni | 7 | 2 | 9 | 1,9% |
| >50 anni | 17 | 2 | 19 | 11,2% |
| Totale | 26 | 6 | 32 | 4,8% |
| Tasso di turnover in entrata | 4,9% | 4,5% | 4,8% |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL TURNOVER - ESTERO - GRI 401-1 (N. dipendenti)
| Personale assunto per età e genere - 2020 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 8 | 7 | 15 | 53,6% |
| da 30 a 50 anni | 5 | 6 | 11 | 16,4% |
| >50 anni | 1 | 1 | 2 | 50,0% |
| Totale | 14 | 14 | 28 | 27,2% |
| Tasso di turnover in entrata | 20,0% | 48,3% | 28,3% |
| Personale assunto per età e genere - 2019 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 4 | – | 4 | 25,0% |
| da 30 a 50 anni | 7 | 5 | 12 | 20,3% |
| >50 anni | – | – | – | – |
| Totale | 11 | 5 | 16 | 20,5% |
| Tasso di turnover in entrata | 17,7% | 31,3% | 20,5% |
| Personale assunto per età e genere - 2018 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 10 | 4 | 14 | 77,8% |
| da 30 a 50 anni | 16 | 3 | 19 | 35,8% |
| >50 anni | – | – | – | – |
| Totale | 26 | 7 | 33 | 44,0% |
| Tasso di turnover in entrata | 42,6% | 50,0% | 44,0% |
| Personale uscito per età e genere - 2020 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 1 | – | 1 | 3,6% |
| da 30 a 50 anni | 2 | 1 | 3 | 4,5% |
| >50 anni | 2 | – | 2 | 50,0% |
| Totale | 5 | 1 | 6 | 6,1% |
| Tasso di turnover in entrata | 7,1% | 3,4% | 6,1% |
| Personale uscito per età e genere - 2019 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 3 | 1 | 4 | 25,0% |
| da 30 a 50 anni | 7 | 3 | 10 | 16,9% |
| >50 anni | 2 | – | 2 | 66,7% |
| Totale | 12 | 4 | 16 | 20,5% |
| Tasso di turnover in entrata | 19,4% | 25,0% | 20,5% |
| Personale uscito per età e genere - 2018 | Uomini | Donne | Totale | Tasso di turnover |
|---|---|---|---|---|
| <30 anni | 1 | 1 | 2 | 11,1% |
| da 30 a 50 anni | 2 | 2 | 4 | 7,5% |
| >50 anni | – | – | – | – |
| Totale | 3 | 3 | 6 | 8,0% |
| Tasso di turnover in entrata | 4,9% | 21,4% | 8,0% |

ANALISI DI DETTAGLIO SUL PERSONALE (N. dipendenti)
| % per inquadramento e genere GRI 405-1 |
2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| Dirigente | 97% | 3% | 35 | 95% | 5% | 38 | 95% | 5% | 39 |
| Quadro | 71% | 29% | 211 | 72% | 28% | 197 | 74% | 26% | 193 |
| Impiegato | 69% | 31% | 358 | 71% | 29% | 342 | 70% | 30% | 325 |
| Operaio | 100% | – | 180 | 100% | – | 177 | 100% | – | 180 |
| Totale | 611 | 173 | 784 | 597 | 157 | 754 | 589 | 148 | 737 |
| 2020 | 2019 | 2018 | ||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| % per inquadramento ed età GRI 405-1 |
< 30 anni |
30-50 anni |
> 50 anni |
Totale | < 30 anni |
30-50 anni |
> 50 anni |
Totale | < 30 anni |
30-50 anni |
> 50 anni |
Totale |
| Dirigente | – | 54% | 46% | 35 | – | 50% | 50% | 38 | – | 54% | 46% | 39 |
| Quadro | 1% | 81% | 18% | 211 | 1% | 81% | 18% | 197 | 5% | 79% | 17% | 193 |
| Impiegato | 9% | 63% | 28% | 358 | 9% | 64% | 27% | 342 | 6% | 65% | 28% | 325 |
| Operaio | 11% | 71% | 18% | 180 | 10% | 74% | 16% | 177 | 8% | 74% | 18% | 180 |
| Totale | 55 | 543 | 186 | 784 | 51 | 528 | 175 | 754 | 45 | 518 | 174 | 737 |
| Fascia d'età e genere | 2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | Uomini | Donne | Totale | |
| <30 anni | 41 | 14 | 55 | 43 | 8 | 51 | 39 | 6 | 45 |
| da 30 a 50 anni | 418 | 125 | 543 | 411 | 117 | 528 | 405 | 113 | 518 |
| >50 anni | 152 | 34 | 186 | 143 | 32 | 175 | 145 | 29 | 174 |
| Totale | 611 | 173 | 784 | 597 | 157 | 754 | 589 | 148 | 737 |
| Nuovi assunti per modalità di assunzione e per regione |
2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| Acquisizioni società | – | – | – | – | – | – | – | 12 | 12 |
| Assunzione contratto tempo indeterminato | 17 | 22 | 39 | 42 | 16 | 58 | 25 | 21 | 46 |
| Assunzioni contratto a termine | 5 | 6 | 11 | 2 | – | 2 | 3 | – | 3 |
| Apprendistato | – | – | – | – | – | – | – | – | – |
| Totale | 22 | 28 | 50 | 44 | 16 | 60 | 28 | 33 | 61 |
| Usciti per modalità di assunzione e per genere |
2020 | 2019 | 2018 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | Italia | Estero | Totale | |
| Dimissioni | 4 | 2 | 6 | 20 | 6 | 26 | 11 | 3 | 14 |
| Fine contratto a termine | 1 | – | 1 | – | – | – | – | 3 | 3 |
| Risoluzione consensuale | 8 | 1 | 9 | 17 | – | 17 | 18 | 3 | 21 |
| Licenziamento | 1 | – | 1 | – | – | – | – | – | – |
| Cessione Società | – | 3 | 3 | – | – | – | – | – | – |
| Totale | 14 | 6 | 20 | 37 | 6 | 43 | 29 | 9 | 38 |

SICUREZZA*
| Infortuni sul luogo di lavoro (n.) | Uomini | Donne | Totale 2020 | Totale 2019 | Totale 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | – | – | – | 1 | 4 |
| Estero | – | – | – | 3 | – |
| Totale | – | – | – | 4 | 4 |
| Indice di frequenza | Uomini | Donne | Totale 2020 | Totale 2019 | Totale 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | – | – | – | 0,89 | 3,61 |
| Estero | – | – | – | 22,41 | – |
| Totale | – | – | – | 3,17 | 3,25 |
Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate.
| Indice di gravità | Uomini | Donne | Totale 2020 | Totale 2019 | Totale 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | – | – | – | 0,03 | 0,16 |
| Estero | – | – | – | 1,03 | – |
| Totale | – | – | – | 0,14 | 0,15 |
Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate
| Altri indicatori di sicurezza | Uomini | Donne | Totale 2020 | Totale 2019 | Totale 2018 |
|---|---|---|---|---|---|
| Indice di assenteismo per malattia (%) | 1,86% | 1,25% | 1,73% | 2,0% | 2,2% |
| Giornate di lavoro perse per infortunio sul lavoro (n.) | – | – | – | 175 | 182 |
| Casi di malattia professionale (n.) | – | – | – | – | – |
| Tasso di malattia professionale (%) | – | – | – | – | – |
| Decessi per cause correlate al lavoro (n.) | – | – | – | – | – |
* Gli indicatori sulla sicurezza non conteggiano gli "altri collaboratori non dipendenti".
(1) L'indice di assenteismo per malattia si riferisce ai soli dipendenti italiani (n. giorni di assenza/giorni lavorabili).
AUDIT HSE E SAFETY WALKS
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Wind | n. | 689 | 368 | 237 |
| Solar | n. | 71 | 29 | 33 |
| Hydro | n. | 100 | 58 | 87 |
| Power | n. | 40 | 116 | 86 |
SICUREZZA
| Infortuni ditte terze | 2020 | 2019 | 2018 | |
|---|---|---|---|---|
| Infortuni ditte terze | n. | 4 | 2 | 2 |
| Indice di frequenza ditte terze - Totale | 6,52 | 3,67 | 4,26 | |
| Indice di frequenza ditte terze - Italia | 8,17 | 2,40 | 5,19 | |
| Indice di frequenza ditte terze - Estero | 4,05 | 7,80 | – | |
| Indice di gravità ditte terze - Totale | 0,29 | 0,17 | 0,16 | |
| Indice di gravità ditte terze - Italia | 0,47 | 0,20 | 0,19 | |
| Indice di gravità ditte terze - Estero | 0,02 | 0,08 | – |
Indice di frequenza calcolato come (n. infortuni x 1.000.000)/n. ore lavorate. Indice di gravità calcolato come (n. di giornate perse x 1.000)/n. ore lavorate.
MODALITÀ STIME ORE LAVORATE DITTE TERZE
Le ore lavorate dai dipendenti delle ditte terze sono state stimate in modo differente a seconda della tecnologia.
Impianti Hydro, Power, Wind Italia e Uffici: rilevazione delle ore lavorate fatta in modo manuale o in base alle timbrature degli accessi ai siti.
Impianti Wind estero: la stima delle ore lavorate, stante l'impossibilità tecnica di rilevare le presenze degli operatori degli O&M contractors con contratti di global service,
è basata sull'ipotesi che un FTE possa manutenere 15 MW, moltiplicato per i giorni lavorabili (260) per 8 ore.
Impianti in costruzione in Regno Unito: ore rilevate sulla base dei report di cantiere.
MODALITÀ CONTEGGIO GIORNI PERSI PER INFORTUNIO DITTE TERZE
Report inviati dalle ditte di appartenenza del lavoratore infortunato.
FORNITORI
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Fornitori attivi (movimenti con almeno un ordine) | n. | 1.685 | 1.736 | 1.772 |
| di cui con sede legale o indirizzo di fatturazione in Italia | n. | 58% | 63% | 65% |
| di cui con sede legale o indirizzo di fatturazione nelle regioni di presenza dei nostri impianti |
n. | 35% | 35% | 34% |
| % spesa fornitori locali (Italia / totale) | 48% | 61% | 77% | |
| Fornitori qualificati in Vendor List di cui qualificati in base ai parametri HSE |
n. n. |
1.058 256 |
997 231 |
990 223 |
| Fornitori qualificati ex novo nell'anno di cui qualificati ex novo in base ai parametri HSE |
n. n. |
86 36 |
67 31 |
67 36 |
| Tempo medio di qualifica | giorni | 49 | 41 | 59 |
| Incidenza gare (su valore totale acquisti) | 50% | 54% | 53% | |
| Incidenza gare (su numero totale acquisti) | 26% | 25% | 29% |

EOLICO - AMBIENTE E TERRITORIO
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 3.911 | 4.000 | 3.464 |
| Load factor | 23% | 24% | 22% | |
| CO2 evitata |
kt | 2.313 | 2.350 | 2.050 |
| Consumi energetici indiretti (1) | GWh | 13,62 | 12,01 | 11,47 |
| % consumi energetici indiretti green | 98,5% | 97,7% | 98,6% | |
| Emissioni indirette CO2 (2) |
kt | 0,12 | 0,16 | 0,09 |
| Consumi energetici indiretti per MW installato | MWh/MW | 6,69 | 5,97 | 6,07 |
| SF6 presente nelle apparecchiature elettriche (3) |
kg | 2.537 | 2.723 | 3.230 |
| SF6 in stock |
kg | 25 | 1.424 | 1.424 |
| SF6 rabbocchi |
kg | – | 1,0 | 0,5 |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | – | 23 | 12 |
| F-GAS presente nei sistemi di condizionamento | kg | 143 | 136 | 88 |
| F-GAS rabbocchi | kg | – | – | 12 |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | – | – | 19 |
| Rifiuti esitati | t | 268 | 380 | 185 |
| di cui avviati a recupero | 50,5% | 34,1% | 53,3% | |
| Rifiuti pericolosi esitati | t | 85 | 49 | 102 |
| di cui avviati a recupero | t | 42 | 26 | 45 |
| di cui avviati a recupero | 49,4% | 52,6% | 44,0% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 43 | 23 | 49 |
| di cui avviati a smaltimento | 50,6% | 47,4% | 47,7% | |
| Rifiuti non pericolosi esitati | t | 183 | 331 | 83 |
| di cui avviati a recupero | t | 94 | 104 | 54 |
| di cui avviati a recupero | 51,4% | 31,4% | 65,3% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 89 | 227 | 23 |
| di cui avviati a smaltimento | 48,6% | 68,7% | 28,1% |
(1) L'incremento dei consumi è determinato dall'aumento degli impianti in esercizio.
(2) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
(3) Il dato 2018 conteggia le quantità presenti nelle turbine pari a 1.870 kg e quelle presenti negli impianti esteri pari a 436 kg non rendicontati negli anni precedenti.

SOLARE - AMBIENTE E TERRITORIO
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 228 | 226 | 130 |
| Performance ratio | 81,30% | 81,70% | 79,10% | |
| CO2 evitata |
kt | 115 | 114,36 | 67,99 |
| Consumi energetici indiretti | GWh | 2,08 | 2,15 | 1,16 |
| % consumi energetici indiretti green | 71,2% | 65,3% | 3,1% | |
| Emissioni indirette CO2 Market Based | kt | 0,3 | 0,4 | 0,6 |
| SF6 presente nelle apparecchiature elettriche |
kg | 22,3 | 9,80 | 9,80 |
| SF6 rabbocchi equivalenti a tonnellate di CO2 |
kg t |
– – |
– – |
– – |
| Superficie pannelli | m2 | 891.851 | 901.699 | 630.291 |
| Acqua utilizzata per lavaggio pannelli | m3 | 1.083 | 1.252 | 494 |
| Rifiuti esitati (1) | t | 6,5 | – | – |
| di cui avviati a recupero | 100% | – | – | |
| Rifiuti pericolosi esitati | t | 0,1 | – | – |
| di cui avviati a recupero | t | 0,1 | – | – |
| di cui avviati a recupero | 100% | – | – | |
| di cui avviati a smaltimento | t | – | – | – |
| di cui avviati a smaltimento | – | – | – | |
| Rifiuti non pericolosi esitati | t | 6,4 | – | – |
| di cui avviati a recupero | t | 6,4 | – | – |
| di cui avviati a recupero | 100% | – | – | |
| di cui avviati a smaltimento | t | – | – | – |
| di cui avviati a smaltimento | – | – | – |
(1) Nel 2018 e nel 2019 le attività di Operation & Maintenance sono svolte da società terze.
SEDI E UFFICI ITALIA
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Consumi energetici indiretti | MWh | 923 | 1.248 | 1.333 |
| Emissioni indirette CO2 (1) |
t | 294 | 377 | 371 |
| % consumi energetici (2) | t | 37,1 | 40,3 | 46,8 |
Rifiuti: i rifiuti prodotti negli uffici vengono smaltiti come rifiuti urbani e pertanto non vengono contabilizzate le quantità.
Consumi di acqua: i consumi di acqua negli uffici si riferiscono esclusivamente agli utilizzi per fini igienici e fanno parte dei servizi condominiali. Risultano non materiali rispetto al business.
(1) Il dato tiene in considerazione le forniture di energia elettrica da produzioni rinnovabili che non generano emissioni; le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) secondo un approccio Market Based.
(2) La variazione è riconducibile all'ampliamento del perimetro di reporting e all'affinamento delle metodologie di rendicontazione.
IDROELETTRICO - AMBIENTE E TERRITORIO
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 1.097 | 1.229 | 1.740 |
| Disponibilità tecnica impianti | 96,47% | 97,64% | 97,87% | |
| CO2 evitata |
kt | 555 | 622 | 910 |
| Consumi energetici di fonti primarie - Gasolio (1) | litri | 23.900 | 19.500 | 32.717 |
| Consumi energetici indiretti | GWh | 8,32 | 8,23 | 5,46 |
| % consumi energetici indiretti green | 100% | 100% | 100% | |
| Emissioni indirette CO2 (2) |
kt | – | – | – |
| SF6 presente nelle apparecchiature elettriche |
kg | 871 | 850 | 820 |
| SF6 in stock |
kg | 337 | 321 | 321 |
| SF6 rabbocchi |
kg | 2,5 | – | 2,0 |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | 58 | – | 47 |
| F-GAS presente nei sistemi di condizionamento | kg | 306 | 196 | 189 |
| F-GAS rabbocchi | kg | – | – | – |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | – | – | – |
| Rilasci totali da concessione (DMV) | milioni di m3 | 963 | 963 | 957 |
| Rifiuti esitati | t | 2.012 | 3.104 | 2.861 |
| di cui avviati a recupero | 99,8% | 97,9% | 99,4% | |
| Rifiuti pericolosi esitati | t | 37 | 21 | 13 |
| di cui avviati a recupero | t | 35 | 19 | 9 |
| di cui avviati a recupero | 94,6% | 90,5% | 72,1% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 2 | 2 | 4 |
| di cui avviati a smaltimento | 5,4% | 9,5% | 27,9% | |
| Rifiuti non pericolosi esitati | t | 1.975 | 3.083 | 2.848 |
| di cui avviati a recupero | t | 1.973 | 3.020 | 2.835 |
| di cui avviati a recupero | 99,9% | 98,0% | 99,5% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 2 | 63 | 13 |
| di cui avviati a smaltimento | 0,1% | 2,0% | 0,5% | |
| di cui rifiuti rimossi dai fiumi e bacini (legname e sgrigliatura) (3) | t | 1.906 | 2.920 | 2.685 |
| di cui avviati a recupero | 100% | 100% | 100% |
(1) Il gasolio viene utilizzato per alimentare i gruppi di continuità e per il riscaldamento degli uffici, non vengono calcolate emissioni su questi consumi in quanto il dato rappresenta gli acquisti e non i consumi, inoltre non sono previsti sistemi di consuntivazione.
(2) Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) e secondo l'approccio Market-based.
(3) Il legname e i residui di sgrigliatura rimossi dai fiumi rappresentano una parte del totale dei rifiuti prodotti. Vengono rappresentati in modo separato per evidenziare il contributo del lavoro svolto a favore del territorio e della sicurezza idrogeologica degli alvei.

TERMOELETTRICO - AMBIENTE E TERRITORIO
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Produzioni | GWh | 2.441 | 2.504 | 2.151 |
| Indice di rendimento ERG Power (1) | 64,71 | 64,04% | 64,80% | |
| TEP | 482.873 | 485.145 | 422.212 | |
| Consumi energetici (fonti primarie-metano) | migliaia m3 | 568.630 | 572.731 | 493.556 |
| Consumi energetici indiretti (2) | GWh | 1,27 | 1,25 | 0,89 |
| % consumi energetici indiretti green | 3,1% | 19,6% | 14,3% | |
| Emissioni dirette CO2 (3) |
kt | 1.147 | 1.155 | 1.008 |
| Emissioni indirette CO2 (2) |
kt | 0,6 | 0,5 | 0,4 |
| Emissioni NOX (3) |
t | 368 | 393 | 340 |
| Emissioni CO | t | 44 | 45 | 42 |
| SF6 presente nelle apparecchiature elettriche (4) |
kg | 13.072 | 13.072 | 13.077 |
| SF6 in stock |
kg | 10 | 326 | 332 |
| SF6 rabbocchi |
kg | 6 | 8 | 11 |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | 129 | 191 | 266 |
| F-GAS presente nei sistemi di condizionamento (4) | kg | 944 | 944 | 944 |
| F-GAS rabbocchi | kg | 114 | – | 3 |
| equivalenti a tonnellate di CO2 | t | 182 | – | 4 |
| Indice CO2 termoelettrico |
kt/GWheq | 0,398 | 0,396 | 0,399 |
| Indice NOX termoelettrico |
t/GWheq | 0,128 | 0,135 | 0,134 |
| Indice CO termoelettrico | t/GWheq | 0,015 | 0,016 | 0,017 |
| Prelievi acqua marina per raffreddamento impianti | milioni di m3 | 212 | 224 | 197 |
| Prelievi acqua pozzi | milioni di m3 | 6 | 6 | 6 |
| Acque reimmesse nel ciclo naturale | % rispetto prelievi | 97,06% | 97,1% | 96,8% |
| Acque di raffreddamento reimmesse nel ciclo naturale | milioni di m3 | 213 | 224 | 197 |
| Indice utilizzo risorsa idrica impianto acqua demineralizzata |
% acqua prodotta/ acqua in entrata |
58,1% | 60,9% | 58,6% |
| Rifiuti esitati | t | 1.438 | 861 | 1.546 |
| di cui avviati a recupero | 66,8% | 70,1% | 54,6% | |
| Rifiuti pericolosi esitati | t | 139 | 51 | 174 |
| di cui avviati a recupero | t | 73 | 18 | 74 |
| di cui avviati a recupero | 52% | 36,0% | 42,7% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 66 | 33 | 99 |
| di cui avviati a smaltimento | 48% | 64,0% | 57,3% | |
| Rifiuti non pericolosi esitati | t | 1.299 | 810 | 1.373 |
| di cui avviati a recupero | t | 887 | 585 | 770 |
| di cui avviati a recupero | 68% | 72,3% | 56,1% | |
| di cui avviati a smaltimento | t | 412 | 225 | 603 |
| di cui avviati a smaltimento | 32% | 27,7% | 43,9% |
(1) Indice di "Rendimento globale di 1° principio" calcolato secondo le procedure previste dal D.M. 5/9/2011 (CAR).
(2) Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) e secondo l'approccio Market-based.
(3) I dati relativi alle emissioni in atmosfera sono coerenti con quanto previsto nella dichiarazione annuale ai fini del Registro E-PRTR e con le dichiarazioni EU-ETS.
(4) Il dato conteggia gli impianti che conotengono un quantitativo superiore a 5 t CO2 eq.

DATI E INDICATORI OPERATIVI AMBIENTALI - GRUPPO
| 2020 | 2019 | 2018 | ||
|---|---|---|---|---|
| Totale potenza installata | MW | 3.116 | 3.077 | 2.919 |
| Produzione totale di energia elettrica di cui da fonti rinnovabili |
GWh GWh |
7.677 5.236 |
7.959 5.455 |
7.484 5.333 |
| Vendite di energia elettrica | GWh | 14.897 | 15.120 | 13.627 |
| Quota di mercato produzione di energia elettrica Italia | 2,08% | 2,16% | 2,15% | |
| Quota di mercato vendite di energia elettrica Italia | 4,26% | 4,16% | 3,78% | |
| Consumi energetici diretti (metano) | TEP | 482.873 | 485.145 | 422.212 |
| Consumi energetici diretti (metano) | GWh | 5.614,85 | 5.641,27 | 4.909,48 |
| Consumi energetici indiretti totali di cui energia elettrica da fonti green |
GWh GWh |
26,22 23,60 |
24,88 22,10 |
20,33 17,57 |
| di cui energia elettrica | GWh | 1,39 | 1,77 | 2,00 |
| di cui vapore | GWh | 1,23 | 1,00 | 0,77 |
| % consumi energia elettrica proveniente da fonti green | 90% | 89% | 86% | |
| CO2 evitata |
kt | 2.983 | 3.086 | 3.029 |
| Emissioni Scope 1 generate dalla produzione di energia | kt | 1.147 | 1.155 | 1.008 |
| Altre emissioni di Scope 1 (2) | kt | 0,5 | 1,3 | 1,4 |
| Emissioni Scope 2 (1) | kt | 1,3 | 1,4 | 1,5 |
| Emissioni scope 3 generate da capital goods (Wind) | kt | (3) 26 | 31 | 29 |
| Totale rifiuti esitati | t | 3.724 | 4.345 | 4.591 |
| di cui avviati a recupero | t | 3.110 | 3.772 | 3.786 |
| di cui avviati a recupero | 83% | 87% | 82% | |
| di cui non pericolosi | t | 3.463 | 4.224 | 4.304 |
| di cui non pericolosi | 93% | 97% | 94% |
(1) Le emissioni indirette vengono calcolate in base al fattore di conversione riferito alla produzione lorda termoelettrica di ciascun Paese pubblicato da Terna sul proprio sito (Fonte: Terna, Confronti internazionali) e secondo l'approccio Market-based.
(2) La variazione è determinata dalla inclusione della flotta tecnica aziendale non rendicontata precedentemente. Le emissioni generate dalle autovetture assegnate in uso promiscuo sono state conteggiate al 50%.
(3) La variazione è riconducibile all'ampliamento del perimetro di reporting e all'affinamento delle metodologie di rendicontazione.

TABELLA DI CORRELAZIONE TRA TEMI MATERIALI ERG - GRI STANDARDS
| Tematiche materiali del Gruppo ERG |
Correlazione con GRI Standards |
Perimetro delle tematiche materiali |
Tipologia d'impatto |
|---|---|---|---|
| GRI 205: Anticorruzione | Gruppo | Diretto | |
| Condotta etica | GRI 419: Compliance socio-economica | Gruppo | Diretto e Indiretto |
| Creazione di valore economico-finanziario | GRI 201: Performance economiche | Gruppo, Comunità | Diretto |
| Governance solida | N/A | Gruppo | Diretto |
| GRI 302: Energia | Gruppo | Diretto e Indiretto | |
| Efficienza energetica impianti | GRI 307: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto |
| Climate change | GRI 305: Emissioni | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
| Economia circolare | GRI 306: Scarichi e rifiuti | Gruppo, Comunità | Diretto e Indiretto |
| Salute e Sicurezza | GRI 403: Salute e sicurezza sul lavoro (2018) | Gruppo | Diretto |
| GRI 405: Diversità e pari opportunità | Gruppo | Diretto | |
| Dir. Umani&Diversity | GRI 406: Non discriminazione | Gruppo | Diretto |
| GRI 401: Occupazione | Gruppo | Diretto | |
| Human Capital Management | GRI 404: Formazione e istruzione | Gruppo | Diretto |
| Catena di fornitura sostenibile | GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori | Gruppo, Catena di fornitura |
Diretto e Indiretto |
| GRI 304: Biodiversità | Gruppo | Diretto | |
| Protezione ambiente | GRI 307: Compliance ambientale | Gruppo | Diretto |

TABELLA DI RACCORDO CON IL D.LGS. 254/2016
| Ambiti del D.Lgs. 254/2016 |
Richieste del D.Lgs. 254/2016 |
Documenti e paragrafi di riferimento 2020 |
|---|---|---|
| Modello di gestione aziendale |
Art. 3.1, comma a) Descrizione del modello aziendale di gestione ed organizzazione delle attività dell'impresa, ivi inclusi i modelli eventualmente adottati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 |
DNF pag 14; 16-17; 19-20 |
| Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF pag. 19-20 Sustainability Policy |
|
| Ambiente | Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
DNF pag. 75; 76-77 |
| Art 3.2, comma a, b, c) utilizzo di risorse energetiche, distinguendo fra quelle prodotte da fonti rinnovabili e non rinnovabili, l'impiego di risorse idriche; le emissioni di gas ad effetto serra e le emissioni inquinanti in atmosfera; l'impatto sull'ambiente |
DNF pag. 122-136; 97-101 | |
| Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF pag. 19; Sustainability Policy |
|
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
DNF pag. 75; 76-77 | |
| Persone | Art 3.2, comma c) Informazioni riguardanti l'impatto sulla salute e sicurezza |
DNF pag. 20; 59-60; 95-96 |
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti la gestione del personale, incluse la parità di genere, l'attuazione di convenzioni di organizzazioni internazionali e il dialogo con le parti sociali |
DNF pag. 47-61; 89-94 | |
| Sociale | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF pag. 19; Sustainability Policy |
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
DNF pag. 75; 76-77 | |
| Art 3.2, comma d) Informazioni riguardanti aspetti sociali |
DNF pag. 35-45 | |
| Diritti umani | Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF pag. 19; Human Rights Policy |
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
DNF pag. 75; 76-77 | |
| Art 3.2, comma e) rispetto dei diritti umani, le misure adottate per prevenirne le violazioni, nonché le azioni poste in essere per impedire atteggiamenti ed azioni comunque discriminatori |
DNF pag. 79-81 | |
| Lotta contro la corruzione attiva e passiva |
Politiche Art. 3.1, comma b) Descrizione delle politiche praticate dall'impresa, comprese quelle di dovuta diligenza |
DNF pag. 69-70 Policy Anticorruzione |
| Modello di gestione dei rischi Art. 3.1, comma c) Descrizione dei principali rischi, ivi incluse le modalità di gestione degli stessi, generati o subiti, e che derivano dalle attività dell'impresa |
DNF pag. 75; 76-77 | |
| Art 3.2, comma f) Informazioni riguardanti la lotta contro la corruzione attiva e passiva |
DNF pag. 69-70 | |
| Diversità degli organi di governo |
Politiche Art 10.1 comma a) Descrizione delle politiche in materia di diversità applicate in relazione alla composizione degli organi di amministrazione, gestione e controllo relativamente ad aspetti quali l'età, la composizione di genere e il percorso formativo e professionale, nonché una descrizione degli obiettivi, delle modalità di attuazione e dei risultati di tali politiche |
DNF pag. 65-67 |

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE




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GRI CONTENT INDEX

GRI CONTENT INDEX
| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI 102: GENERAL DISCLOSURES (2016) | |||
| PROFILO DELL'ORGANIZZAZIONE | |||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | 6 | |
| 102-2 | Principali marchi, prodotti e/o servizi | 8-9 | |
| 102-3 | Sede principale | 6 | |
| 102-4 | Aree geografiche di operatività | 9 | |
| 102-5 | Assetto proprietario e forma legale | 63-68 | Per ulteriori dettagli relativi all'assetto proprietario e alla forma legale si rimanda a quanto riportato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. |
| 102-6 | Mercati serviti | 9 | |
| 102-7 | Dimensione dell'organizzazione | 8-10, 47, 84 | |
| 102-8 | Caratteristiche della forza lavoro | 46-47, 89, 91-94 | |
| 102-9 | Catena di fornitura dell'Organizzazione | 80-81, 96 | |
| 102-10 | Cambiamenti significativi dell'Organizzazione e della sua catena di fornitura |
7 | |
| 102-11 | Applicazione dell'approccio prudenziale alla gestione dei rischi | 72-77 | |
| 102-12 | Iniziative esterne | 30-34, 41-44, 61, 82-83 |
|
| 102-13 | Principali partnership e affiliazioni | 38-40 | |
| G4 - EU1 | Capacità installata | 9, 88 | |
| G4 - EU2 | Energia netta prodotta | 88, 97-100 | |
| G4 - EU3 | Numero di clienti residenziali, industriali, istituzionali e commerciali | 85 | |
| G4 - EU5 | Regime di allocazione delle quote di CO2 | 86, 97-100 | |
| STRATEGIA | |||
| 102-14 | Dichiarazione della più alta autorità del processo decisionale | 4-5 | |
| 102-15 | Principali impatti, rischi e opportunità | 67, 72-77 | |
| ETICA E INTEGRITÀ | |||
| 102-16 | Valori, principi, standard e regole di comportamento dell'Organizzazione |
63, 69-70 | |
| GOVERNANCE | |||
| 102-18 | Struttura di Governo dell'Organizzazione | 63-68 | |
| 102-22 | Composizione del più alto organo di governo e dei suoi comitati | 63-68 | |
| 102-24 | Nomina e selezione del più alto organo di governo | 63 | Per ulteriori dettagli relativi al processo di nomina e selezione dei più alti organi di governo e dei rispettivi comitati si rimanda a quanto riportato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. |
| 102-25 | Conflitti di interesse | 67 | |
| 102-30 | Efficacia dei processi di gestione dei rischi | 14-15, 67, 72-77 | |
| 102-32 | Ruolo del più alto organo di governo nel reporting di sostenibilità | 15 |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| 102-35 | Politiche di remunerazione | 50-52 | Per ulteriori dettagli relativi alle politiche di remunerazione si rimanda a quanto riportato nella Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. |
| COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER | |||
| 102-40 | Elenco degli stakeholder | 37 | |
| 102-41 | Accordi collettivi di contrattazione | 58, 91 | |
| 102-42 | Identificazione e selezione degli stakeholder | 37-45 | |
| 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder | 37-45 | |
| 102-44 | Aspetti chiave emersi dal coinvolgimento degli stakeholder | 21 | |
| PRATICHE DI REPORTING | |||
| 102-45 | Entità incluse nel Bilancio Consolidato | 21-22 | |
| 102-46 | Definizione dei contenuti del report e del perimetro dei topic materiali |
21-22 | |
| 102-47 | Elenco dei topic materiali | 21, 102-103 | |
| 102-48 | Modifiche di informazioni contenute nei precedenti report | 21-22 | |
| 102-49 | Cambiamenti significativi in termini di topic materiali e loro perimetro |
21-22 | |
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | 21-22 | |
| 102-51 | Data di pubblicazione del report più recente | 21-22 | |
| 102-52 | Periodicità della rendicontazione | Annuale | |
| 102-53 | Contatti per informazioni sul report | 21 | Per ogni informazione relativa al presente documento si rimanda alla sezione "Contatti" del sito istituzionale www.erg.eu. |
| 102-54 | Indicazione dell'opzione "In accordance" scelta | 21-22 | |
| 102-55 | Indice dei contenuti GRI | 107-111 | |
| 102-56 | Attestazione esterna | 105 |
TOPIC-SPECIFIC STANDARDS
GRI 200: ECONOMIC SERIES
| GRI-201: PERFORMANCE ECONOMICA (2016) | ||||
|---|---|---|---|---|
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | ||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16-20 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 16-20 | ||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito | 86 | ||
| GRI-202: PRESENZA SUL MERCATO (2016) | ||||
| 202-1 | Rapporto tra il salario standard di entrata rispetto al salario minimo locale, per genere |
50, 91 | ||
| GRI-203: IMPATTI ECONOMICI INDIRETTI (2016) | ||||
| 203-1 | Investimenti in infrastrutture | 21, 32, 34 | ||
| GRI-204: PRATICHE DI APPROVVIGIONAMENTO (2016) | ||||
| 204-1 | Percentuale di spesa da fornitori locali | 96 | ||
| GRI-205: ANTICORRUZIONE (2016) | ||||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | ||
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 15, 69-70 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 69-70, 77 | ||
| 205-1 | Operations valutate rispetto ai rischi di corruzione | 69-70, 77 |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| 205-3 | Casi di corruzione accertati e azioni intraprese | Nel corso del 2020 non sono stati registrati casi di corruzione. |
|
| GRI 207: TASSE (2019) | |||
| 207-1 | Approccio alla fiscalità | 78 | |
| 207-2 | Governance fiscale, controllo e gestione del rischio | 78 | |
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
78 | |
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | 87 | |
| GRI-G4 SECTOR DISCLOSURES - ELECTRIC UTILITIES EU (2013): DISPONIBILITÀ E AFFIDABILITÀ | |||
| G4 - EU10 | Capacità pianificata | 88 | |
| GRI-G4 SECTOR DISCLOSURES - ELECTRIC UTILITIES EU (2013): EFFICIENZA DI SISTEMA | |||
| G4 - EU11 | Rendimento medio del parco termoelettrico | 100 | |
| GRI 300: ENVIRONMENTAL SERIES | |||
| GRI-302: ENERGIA (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16, 29-32 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 29-32, 76 | |
| 302-1 | Consumo di energia nell'organizzazione | 97-102 | |
| 302-4 | Riduzione del consumo di energia | 25, 27-30, 101 | |
| GRI-303: ACQUA (2018) | |||
| 303-1 | Interazione con l'acqua come risorsa condivisa | 34 | |
| 303-2 | Gestione degli impatti correlati allo scarico di acqua | 34, 76, 98 | |
| 303-3 | Prelievo di acqua per fonte | 100 | |
| GRI-304: BIODIVERSITÀ (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 32-34 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 32-34, 77 | |
| 304-2 | Descrizione degli impatti significativi delle attività, dei prodotti e servizi sulla biodiversità |
32-34 | |
| GRI-305: EMISSIONI (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 25-28 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 25-28, 76-77 | |
| 305-1 | Emissioni dirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 1 | 21, 26-27, 100-101 |
|
| 305-2 | Emissioni indirette di gas ad effetto serra (GHG) - Scope 2 | 21, 26-27, 97-101 |
|
| 305-4 | Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 22, 25-26 | |
| 305-5 | Riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) | 22, 25-28, 97-101 |
|
| 305-7 | Ossidi di azoto (NOX), ossidi di zolfo (SOX) e altre emissioni significative |
22, 100 | |
| GRI-306: SCARICHI E RIFIUTI (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 33 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 33 |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| 306-1 | Scarichi idrici per qualità e destinazione | 100 | I dati sulla qualità dell'acqua non sono disponibili: le acque reflue di ERG Power sono inviate al "depuratore consortile" del sito di Priolo che è responsabile per la loro depurazione prima dello scarico nelle acque superficiali. |
| 306-2 | Rifiuti per tipo e metodo di smaltimento | 97-101 | |
| GRI-307: CONFORMITÀ AMBIENTALE (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16, 29-34 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 29-34, 77 | |
| 307-1 | Non-compliance a regolamenti e leggi in materia ambientale | Nel corso del 2020 non sono state registrate sanzioni monetarie significative e sanzioni non monetarie per il mancato rispetto a leggi e regolamenti ambientali. |
|
| GRI-308: VALUTAZIONE AMBIENTALE DEI FORNITORI (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16, 79-81 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 77, 79-81 | |
| 308-1 | Nuovi fornitori sottoposti a screening utilizzando criteri ambientali | 81, 96 | |
| GRI 400: SOCIAL SERIES | |||
| GRI-401: OCCUPAZIONE (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 47-48 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 47-48, 77 | |
| 401-1 | Nuovi assunti e turnover del personale | 92-93 | |
| 401-2 | Benefit offerti a dipendenti a tempo pieno che non sono offerti a dipendenti a tempo determinato o part-time |
50-56 | |
| GRI-402: LAVORO E RELAZIONI INDUSTRIALI (2016) | |||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per modifiche operative | Il periodo minimo di preavviso per modifiche operative adottato da ERG è conforme alle precrizioni normative prevista dal CCNL per i lavoratori in Italia. |
|
| GRI-403: SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO (2018) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 59-61 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 59-61, 77 | |
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro | 59-60 | |
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
59-60 | |
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | 59-60 | |
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
59-60 | |
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro | 59-60 | |
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | 59-60 | |
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
60 | |
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | 95-96 |

| GRI Standard | Disclosure | Pagina/Link | Note/Informazioni/Omissioni |
|---|---|---|---|
| GRI-404: FORMAZIONE E ISTRUZIONE (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 52-53, 55, 70 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 52-53, 55, 70 | |
| 404-1 | Ore medie di formazione per anno e per dipendente | 90 | |
| 404-3 | Percentuale di dipendenti che ricevono regolari valutazioni delle performance e di sviluppo di carriera |
50 | |
| GRI-405: DIVERSITÀ E PARI OPPORTUNITÀ (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21,102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 17, 47, 56-57 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 56-57, 77 | |
| 405-1 | Diversità degli organi di governo e dei dipendenti | 63-65, 91, 94 | Per ulteriori dettagli relativi alla composizione degli Organi di Governo si rimanda alla Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari. |
| GRI-406: NON DISCRIMINAZIONE (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16-17, 47, 79 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 47, 76-77, 79 | |
| 406-1 | Casi di discriminazione e azioni intraprese | Nel corso del 2020 non sono stati registrati episodi di discriminazione. |
|
| GRI-407: LIBERTÀ DI ASSOCIAZIONE E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA (2016) | |||
| 407-1 | Attività e fornitori per cui il rischio di libertà di associazione e contrattazione collettiva può essere a rischio |
79-81 | |
| GRI-413: COMUNITÀ LOCALI (2016) | |||
| 413-2 | Attività con significativi impatti negativi, attuali e potenziali, sulle comunità locali |
32-34 | |
| GRI-419: CONFORMITÀ SOCIO-ECONOMICA (2016) | |||
| 103-1 | Materialità e perimetro | 21, 102 | |
| 103-2 | Approccio alla gestione della tematica | 16, 67, 72-73 | |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica | 67, 72-73 | |
| 419-1 | Non-compliance a regolamenti e leggi in materia sociale ed economica |
Nel corso del 2020 non sono state registrate sanzioni monetarie significative e sanzioni non monetarie per il mancato rispetto a leggi e regolamenti sociali ed economici. |
Temi materiali di ERG non correlati a specifiche Disclosure dei GRI Standard TEMA MATERIALE: GOVERNANCE SOLIDA 103-1 Materialità e perimetro 21, 102 103-2 Approccio alla gestione della tematica 14-16, 63-68 103-3 Valutazione dell'approccio alla gestione della tematica 72, 77

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