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Equita Group Interim / Quarterly Report 2020

Sep 15, 2020

4479_ir_2020-09-15_7d081062-073a-4a1a-9430-cc8fa320c97e.pdf

Interim / Quarterly Report

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EQUITA GROUP

Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata

2020 2020

2020

"Equita è l'Investment Bank indipendente italiana che da più di 45 anni supporta investitori istituzionali nelle decisioni di investimento e affianca imprese e istituzioni finanziarie con soluzioni innovative e consulenza di qualità per trovare investitori e sostenere la crescita"

Corporate Governance

Consiglio di Amministrazione

Francesco Perilli Presidente
Andrea Vismara Amministratore Delegato
Sara Biglieri Consigliere (non esecutivo)
Paolo Colonna Consigliere (indipendente)
Silvia Demartini Consigliere (indipendente)
Massimo Ferrari Consigliere (indipendente)
Michela Zeme Consigliere (indipendente)

Collegio Sindacale

Franco Fondi Presidente del Collegio
Laura Acquadro Sindaco effettivo
Paolo Redaelli Sindaco effettivo
Dora Salvetti Sindaco supplente
Andrea Conso Sindaco supplente

Società di Revisione

KPMG S.p.A.

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Stefania Milanesi

Informazioni aziendali

Sede Legale Via Turati 9 - 20121 MILANO
Partita IVA 09204170964
Numero identificativo 20070.9
Capitale Sociale (i.v.) €11.376.344,50
Registro delle Imprese di Milano Num. 2075478
Mercato di quotazione MTA di Borsa Italiana S.p.A. - segmento STAR
Simbolo dell'azione della società BIT: EQUI

Equita Group S.p.A.

Telefono +39 (02) 6204.1
Indirizzo e-mail [email protected]
Pagina Web aziendale www.equita.eu

Indice

Corporate Governance 3
Highlights finanziari 5
Highlights di business(a) 7
Equita in sintesi 8
La nostra Visione, la nostra Missione, i nostri Valori 9
Overview del Gruppo 10
Struttura del capitale di Equita Group 11
Performance societaria 21
Prospetti contabili 33
Note Illustrative 40
Relazione della società di revisione 82

Highlights finanziari

RETURN ON TANGIBLE EQUITY (%) TOTAL CAPITAL RATIO (%)

ROTE-ex dividend. Per l'anno 2017 calcolato sul valore del patrimonio tangibile, calcolato includendo le minoranze per l'anno 2016,

includendo i proventi netti della società dall'IPO (€ 22,1 mln) a novembre 2017

COST/INCOME RATIO (%) EVOLUZIONE DEI COSTI (€mln)

Dati Di Sintesi Patrimoniali, Finanziari Ed Economici Del Gruppo

(€/000) I H 2020 I H 2019 Delta%
Global Markets 18.219 17.050 7%
Investment Banking 8.954 5.748 56%
Alternative Asset Management 1.970 2.686 (27%)
Ricavi netti 29.143 25.484 14%
Costo del personale (13.305) (11.600) 15%
Altre spese amministrative (8.620) (8.111) 6%
Totale Costi (21.925) (19.711) 11%
Comp/revenues (46%) (46%) 0%
Cost/income ratio (75%) (77%) (3%)
Utile Lordo 7.218 5.773 25%
Imposte (2.101) (1.750) 20%
Utile netto del periodo 5.116 4.024 27%
Utile (perdita) netta di terzi (7) 0 n.a.
Utile netta della capogruppo 5.122 4.024 27%
€/000 Q1 2020 Q1 2019 Delta Q1% Q2 2020 Q2 2019 Delta Q2% Q2vsQ1
Global Markets 9.108 9.138 (0%) 9.111 7.911 15% 0%
Investment Banking 3.951 2.051 93% 5.003 3.697 35% 27%
Alternative Asset Management (143) 1.422 (110%) 2.113 1.264 67% n.s.
Ricavi netti 12.916 12.611 2% 16.226 12.873 26% 26%
Costo del personale (5.896) (5.760) 2% (7.409) (5.839) 27% 26%
Altre spese amministrative (4.313) (4.010) 8% (4.307) (4.101) 5% (0%)
Totale Costi (10.210) (9.770) 4% (11.716) (9.940) 18% 15%
Comp/revenues 46% 46% (0%) 46% 45% 1% 0%
Cost/income ratio 79% 77% 2% 72,2% 77% (6%) (9%)
Utile Lordo 2.707 2.841 (5%) 4.511 2.932 54% 67%
Imposte (820) (827) (1%) (1.281) (923) 39% 56%
Utile netto del periodo 1.884 2.014 (6%) 3.230 2.009 61% 71%
Utile (perdita) netta di terzi 0 0 0 (7) 0 n.a. n.a.
Utile netto della capogruppo 1.884 2.014 (6%) 3.237 2.009 61% 71%

"Ricavi netti" = voce CE110 Margine di intermediazione + CE200 Utile (perdite) delle partecipazioni; "Costo del personale"=voce CE140a) Spese del personale - "Amministratori e sindaci"; "Altre spese amministrative" = voce CE120 "Rettifiche e riprese di valore nette per rischio di credito" + CE140a) altre spese ministrative+ "Amministratori e sindaci" + CE160 Rettifiche di valore nette su attività materiali + CE170 Rettifiche di valore nette su attività immateriali + CE180 altri proventi e oneri di gestione; "Imposte"=voceCE250 imposte sul reddito del periodo; "Utile netto del periodo"=voce280 Utile (perdita) del periodo.

Highlights di business(a)

  • Broker finanziario indipendente, leader sul mercato italiano con una quota del 8% nella negoziazione in conto di terzi di titoli azionari sull'MTA, 6% nei titoli obbligazionari e 3% nelle opzioni su azioni
  • Miglior intermediario indipendente in Italia nelle attività di Sales & Trading e Corporate Access (Institutional Investors)
  • Oltre 400 clienti istituzionali attivi e oltre 80 clienti di natura bancaria con un network di 5.000 filiali
  • Oltre 170 roadshow in Italia e all'estero
  • Oltre 300 contratti di specialista su titoli

  • €1 miliardo di asset gestiti

  • Sette prodotti tra cui tre linee di gestione patrimoniale, due fondi flessibili e un fondo UCITS sul credito alternativo
  • Un fondo di private debt da €100 milioni totalmente investito e un secondo fondo in fase di raccolta con target a €200 milioni

  • Global Markets Investment Banking

  • Player di riferimento tra gli indipendenti nel mercato dei capitali italiano, con un track record di successo in operazioni di debt ed equity capital markets
  • Team con competenze multidisciplinari, costantemente coinvolto nelle principali operazioni di finanza straordinaria in Italia e in grado di coprire tutti i servizi di investment banking
  • Tra i top 10 M&A advisor per numero di operazioni e tra i principali corporate broker in Italia con più di 50 mandati attivi

  • 14 analisti con un alto livello di seniority in azienda

  • 160 società quotate di cui 120 italiane e 40 europee
  • Copertura di oltre il 90% della capitalizzazione totale del mercato azionario italiano
  • Team posizionato ai vertici delle classifiche internazionali per la qualità della sua ricerca (#3 "Best Italian Research Team" e #2 "Best Country Analysis")
  • Oltre 50 conferenze tematiche tra "virtual" e "on site" organizzate durante l'anno e più di 222 report pubblicati nel semestre

Area Finanza, Operations e Governance

  • Oltre 35 risorse tra Back-Office, Finance, IT e Risorse Umane, che danno un supporto operativo costante a tutte le aree di business del Gruppo
  • Oltre 10 risorse nelle Funzioni di Controllo, Ufficio Legale e Societario e Investor Relations

(a) Dati al 30 giugno 2020, ove non diversamente specificato

Equita in sintesi

La principale investment bank indipendente in Italia

Da più di 45 anni Equita mette al servizio di investitori professionali, imprese e istituzioni le sue competenze e la sua conoscenza dei mercati finanziari. La capogruppo Equita Group, quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana tra le società del segmento "STAR", vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con circa il 54% del capitale, assicurando così l'allineamento degli interessi con gli investitori. Con le sue attività di Global Markets, oggi Equita è il principale broker indipendente in Italia, che offre ai propri clienti istituzionali servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF, e supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee di investimento di valore sul mercato finanziario italiano ed europeo – grazie anche al continuo supporto di un Team di Ricerca apprezzato e riconosciuto a livello internazionale per la sua qualità Equita vanta una piattaforma di Investment Banking unica in Italia, in grado di combinare consulenza indipendente con accesso privilegiato ai mercati dei capitali. L'ampio ventaglio di servizi offerti, che include la consulenza in operazioni di M&A e di finanza straordinaria e la raccolta di capitali sia azionari che obbligazionari, è dedicato a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico. Grazie a Equita Capital SGR inoltre, Equita mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le sue competenze nella gestione di asset e la profonda conoscenza dei mercati finanziari, in particolare delle mid e small caps. Il focus su strategie di gestione basate sulle aree di expertise di Equita e sugli asset alternativi come il private debt rendono dunque Equita Capital SGR il partner ideale sia per investitori alla ricerca di ritorni interessanti che per gruppi bancari che vogliono co-sviluppare prodotti per le loro reti retail.

La nostra Visione, la nostra Missione, i nostri Valori

Equita vuole essere il leader indipendente neiservizi finanziari e affiancare gli investitori istituzionali che cercano opportunità in Italia e le imprese che vogliono sostenere la loro crescita mediante l'accesso ai mercati dei capitali o tramite operazioni di finanza straordinaria.

Equita si impegna a:

  • Offrire servizi di intermediazione totalmente incentrati sulle esigenze degli investitori istituzionali, eseguendo le loro strategie di investimento e offrendo ricerca indipendente di valore che aiuti a prendere decisioni consapevoli sui mercati finanziari.
  • Assistere e supportare grandi gruppi, piccole e medie imprese e istituzioni finanziarie nelle loro decisioni, facilitando l'accesso ai mercati finanziari per raccogliere nuovi capitali a supporto della crescita e raggiungere i propri obiettivi strategici.
  • Gestire responsabilmente asset liquidi e illiquidi per conto di investitori istituzionali e gruppi bancari, definire e cosviluppare soluzioni di investimento con gruppi bancari per soddisfare le esigenze della loro clientela retail, distribuire prodotti di terzi.
  • Preservare le caratteristiche di indipendenza e affidabilità che contraddistinguono Equita nelle relazioni con i propri clienti.
  • Promuovere la creazione di valore in maniera sostenibile, sia per Equita che per i clienti stessi.

Overview del Gruppo

L'indipendenza come tratto distintivo

Equita è un gruppo indipendente, costituito e gestito dai suoi partner e professionisti, persone dedicate, imprenditoriali, collaborative ed aperte ad un mondo in continuo cambiamento. L'indipendenza è uno dei molteplici tratti distintivi che caratterizzano il posizionamento di Equita sul mercato.

Modello di business chiaro e diversificato

Il modello di business di Equita, unico e difficile da replicare, combina un alto livello d'indipendenza con un'ampia conoscenza e accesso ai mercati dei capitali italiani, sia azionari che obbligazionari, differenziandosi così dai gruppi di consulenza puramente finanziaria e dalle banche d'investimento globali.

L'operatività di Equita è svolta principalmente dalle controllate Equita SIM e Equita Capital SGR – entrambe interamente possedute da Equita Group – a cui si aggiunge Equita K Finance (già K Finance) da luglio 2020. Le aree Global Markets, Investment Banking e Alternative Asset Management sono costantemente supportate da un team di Ricerca riconosciuto a livello internazionale per la sua qualità ed eccellenza.

Global Markets

Equita ricopre il ruolo di principale broker indipendente in Italia e offre ai propri clienti istituzionali servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF. Equita supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee di investimento sul mercato finanziario

Investment Banking

Equita offre consulenza di alto profilo dedicata a operazioni di finanza straordinaria, M&A, collocamenti ed emissioni su mercati azionari ed obbligazionari, rivolta a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico.

Alternative Asset Management Equita, grazie a Equita Capital SGR, mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le proprie competenze nella gestione di asset liquidi e illiquidi e la profonda conoscenza dei mercati finanziari, in particolare delle mid e small caps, con un focus su strategie di gestione basate sull'expertise del Gruppo e su asset alternativi come il private debt.

Team di Ricerca

italiano ed europeo.

Tutte le aree di business sono supportate dal team di Ricerca di Equita, da anni tra i migliori in Italia e riconosciuto dai principali investitori istituzionali nazionali ed internazionali per la sua eccellenza.

Leadership sulle società a piccola e media capitalizzazione

Siamo il partner di riferimento per molte eccellenze italiane a piccola e media capitalizzazione. Equita si pone l'obiettivo di supportare i propri clienti con un'ampia gamma di servizi, in modo da garantire loro l'accesso a strumenti di debito e di capitale di alta qualità, e fornire così soluzioni personalizzate alle loro necessità.

Socialmente responsabile

Le persone sono il vero patrimonio di Equita. È soltanto grazie alla loro dedizione, determinazione e duro lavoro che possiamo servire al meglio i nostri clienti. Investiamo nella formazione dei giovani professionisti, sia internamente sia esternamente, selezionando programmi specifici. Sin dal 2013 siamo partner dell'Università Bocconi per migliorare la conoscenza dei mercati di capitale e analizzare i nuovi sviluppi e i trend del mercato. Promuoviamo le opere di artisti emergenti con il progetto EquitArte e dal 2018 abbiamo una partnership con l'Accademia di Belle Arti di Brera per valorizzare il lavoro dei giovani artisti di talento, la didattica e la ricerca nelle discipline artistiche in uno dei più importanti luoghi di cultura e arte della città di Milano

Struttura del capitale di Equita Group

Azionisti al 30 giugno 2020 Numero azioni
Management e dipendenti 26.894.284
Flottante 18.557.691
Azioni Proprie 4.548.025
Totale 50.000.000

Nel mese di luglio 2020 il Gruppo ha perfezionato l'operazione di acquisizione del 70% di K holding S.r.l., il cui prezzo è stato regolato parzialmente tramite azioni proprie riducendo queste ultime all'8% e la quota del management al 55%.

Struttura societaria del gruppo Equita Group al 30 giugno 2020

Struttura societaria del gruppo Equita Group al 31 luglio 2020

Equita in borsa(a)

Capitalizzazione di mercato al 31 dicembre 2019 (€ milioni) (b) 143,0
Capitalizzazione di mercato al 30 giugno 2020 (€ milioni) (b) 125,5
Prezzo medio per azione (€) 2,510
Prezzo minimo (€) 2,050
Prezzo massimo (€) 2,990
Volume medio giornaliero (numero azioni) 28.000
Dividendo per azione distribuito nel 2020 (€) 0,190
Dividend Yield (su prezzo medio 2020, %) 7,6%
Total Return dall'IPO (23 novembre 2017) 6,6%
Codice ISIN IT0005312027
Altri codici di riferimento (piattaforme) EQUI:IM / EQUI:MI Mercato:
Mercato MTA - Borsa Italiana
Segmento STAR
Indici:
FTSE All-Share Capped FTSE Italia All-Share FTSE Italia STAR FTSE Italia Small Cap FTSE Italia Finanza FTSE Italia
Servizi Finanziari

(a) Periodo di riferimento 31 dicembre 2019 – 30 giugno 2020

(b) Sul numero azioni outstanding totali

Relazione intermedia sulla gestione

Il conto economico per il periodo che ha chiuso al 30 giugno 2020 ha registrato un utile consolidato pari a € 5 milioni circa in aumento del 27% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Scenario Macroeconomico

Lo scenario macro del primo semestre del 2020 è stato severamente colpito dagli effetti dalla pandemia di Covid-19: partita dalla Cina a fine gennaio, l'epidemia si è diffusa prima nei paesi dell'area Euro e infine a livello globale con effetti sia sull'attività produttiva che sulla domanda aggregata a livello globale. Il rapido deterioramento del quadro macro ha spinto sia i governi ad approvare piani straordinari di stimolo fiscale, che le principali banche centrali a mettere in atto misure non convenzionali in ambito monetario per contrastare il calo dell'attività economia e scongiurare il rischio di una crisi di liquidità.

Sul fronte politico, la risposta coordinata a livello europeo è stata affidata alla Commissione Europea, che ha proposto un piano per la ripresa - Next Generation EU - da €750bn (5.4% del GDP EU), di cui €500bn sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto (grant) e €250bn in prestiti. L'implementazione del piano è ancora oggetto di discussione e il mercato si attende che possa essere definitivamente approvato durante il semestre di Presidenza tedesca del Consiglio Europeo, che partirà il primo luglio.

Sul fronte monetario, la BCE ha prolungato il TLTRO, con un beneficio per le banche pari all'1% a partire da giugno 2020, ha esteso il QE programme (€ 120bn) ma soprattutto ha lanciato un programma di acquisto d'emergenza pandemico (PEPP), con una dotazione complessiva pari a € 1,300bn e con una durata fino ad almeno giugno 2021. In un quadro di forte contrazione del PIL mondiale, le proiezioni macroeconomiche per l'Italia nel triennio 2020-2022 elaborate da Banca d'Italia prevedono una forte contrazione del PIL nel 2020 pari al 9.2%, seguita da una graduale ripresa nel biennio successivo (4.8% nel 2021 e 2.5% nel 2022).

Analisi di mercato e tendenze di business

Nel primo semestre del 2020, il mercato borsistico è stato caratterizzato da un andamento inizialmente crescente in termini di controvalori ma con una volatilità in linea con i valori di fine 2019. A partire dal mese marzo, con la diffusione della pandemia, si sono acuite le condizioni dei mercati, registrando un aumento della volatilità ed in particolare sull'indice MIB ha chiuso il trimestre attestandosi a 90,6% (a fine 2019 era a quota 14,8%). I tre mesi successivi hanno mantenuto un livello sostenuto in termini di volatilità segnando 38,3% ad aprile, 28,4% a maggio, per poi chiudere il semestre a 32,3%.

Nel secondo trimestre, alla luce del miglioramento delle condizioni sanitarie in Italia ed in Europa ha registrato un moderato miglioramento dei corsi azionari portando l'indice di riferimento dai – 27,5% da inizio anno ai -17,6% registrato alla fine del primo trimestre.

Si fa presente che nel primo semestre i volumi negoziati sull'MTA rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente sono stati superiori del 29%, e che tale aumento si è realizzato per la totalità nel primo trimestre 2020.

Il mercato primario ha visto una forte contrazione. In particolare, nel primo trimestre è stata realizzata una sola IPO sull'MTA.

Nonostante le pipeline robuste che si erano via via create nei mesi precedenti, le condizioni di mercato caratterizzare da prezzi in riduzione e alta volatilità, hanno tenuto lontani sia gli emittenti che gli investitori.

Solo nel mese di giugno 2020 si è potuto osservare una ripresa del mercato primario che ha registrato due transizioni dal mercato AIM all'MTA, una nuova quotazione direttamente sull'MTA e due quotazioni sul mercato AIM/MAC.

Come decritto in seguito, il mercato della finanza straordinaria dell'M&A che ha registrato un minor numero di operazioni rispetto al primo semestre 2019 con un controvalore significativamente superiore.

Performance finanziaria del Gruppo

Il conto economico per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 ha registrato un utile netto consolidato pari a €5 milioni da confrontarsi con il dato del 2019 pari a €4 milioni (+27%). I ricavi netti del semestre sono stati pari a €29,1 milioni, in aumento rispetto ai primi sei mesi del 2019 (14%).

EVOLUZIONE DEI RICAVI NETTI PER TRIMESTRE

Global Markets

Nel primo semestre 2020, i Ricavi Netti generati dalle attività di Trading, incluse nell'area Global Markets, ammontano a €18,2 milioni in aumento del 7% con quanto registrato nello stesso periodo del 2019. Con particolare riferimento alla negoziazione in conto terzi, il Gruppo ha registrato una crescita del 10% rispetto al 30 giugno 2019. Tale andamento è stato la conseguenza dell'incremento della volatilità che ha accentuato il turnover dei portafogli della clientela, sia sul fronte istituzionale (+3%) sia su quello retail (+38%).

Sales and Trading

Come sopra descritto le condizioni del mercato finanziario italiano hanno mostrato nei primi due mesi dell'anno un buon andamento che è stato successivamente frenato per effetto dell'emergenza covid-19.

Gli effetti della pandemia si sono riflesse sull'attività produttiva e sulla domanda aggregata di tutte le economie, facendo presagire nell'anno la forte riduzione del commercio internazionale. Il peggioramento delle prospettive di crescita si è tradotto in una decisa caduta degli indici di borsa e in un brusco innalzamento della volatilità e dell'avversione al rischio. In tutti i principali paesi le autorità monetarie e fiscali hanno posto in essere forti misure espansive a sostegno dei redditi di famiglie e imprese, del credito all'economia e della liquidità sui mercati.

Le tensioni sul mercato dei titoli di stato italiani hanno visto un allargamento del differenziale di rendimento rispetto a titoli tedeschi, in una situazione di forte aumento dell'avversione al rischio e deterioramento della liquidità dei mercati; le tensioni si sono attenuate a seguito delle decisioni del Consiglio direttivo della BCE confermando gli interventi di acquisto massiccio di Titoli di Stato italiani.

Con riferimento ai corsi azionari, tra la terza decade di febbraio – quando si è manifestata l'epidemia nel Nord del Paese – e il 18 marzo, in Italia l'indice generale di borsa ha perso circa il 40 % del proprio valore. Tra la fine della prima decade di aprile e l'inizio di luglio l'indice generale è cresciuto del 12 %, quello del comparto bancario del 19 (14 e 15 % nell'area nell'euro, rispettivamente). Le valutazioni di mercato hanno beneficiato di una significativa diminuzione del premio per il rischio azionario, sceso al di sotto dei livelli di inizio anno in un contesto di minore volatilità; la fiducia degli investitori è progressivamente migliorata con il dispiegarsi degli interventi delle banche centrali e delle misure di politica di bilancio nonché, a partire da maggio, con la graduale rimozione dei provvedimenti di contenimento del contagio.

A partire da aprile i rendimenti sul mercato secondario delle obbligazioni emesse dalle società non finanziarie e dagli istituti di credito sono diminuiti di 86 e 131 punti base, migliorando così le condizioni di finanziamento della raccolta.

Dal punto di vista delle emissioni obbligazionarie, la riduzione dei premi al rischio favorirà la ripresa di tali formi di raccolta che nel primo trimestre sono state fortemente penalizzate.

Infatti, nel complesso le emissioni nette delle banche sarebbero state pari a 2,7 miliardi nel secondo trimestre (da - 14,5 miliardi nel primo).

In base a dati di Assogestioni, il flusso netto di risparmio verso i fondi comuni aperti è risultato negativo nel primo trimestre (-12,1 miliardi di euro, contro 5,6 negli ultimi tre mesi del 2019), a causa degli ingenti deflussi registrati in marzo. In aprile e maggio la raccolta netta è stata invece positiva, grazie

soprattutto alle sottoscrizioni di quote di fondi obbligazionari e azionari.

Sulla base della consueta analisi statistica condotta da Assosim, nel primo semestre 2020 EQUITA ha registrato una quota mercato in termini di controvalori intermediati sul mercato MTA in conto terzi pari a 7,21% sul totale dei volumi scambiati sul mercato MTA italiano (comparato al 8,40% dello stesso periodo del 2019): un dato che conferma la leadership di EQUITA nel novero dei broker per i clienti istituzionali classificandosi al 5° posto, dopo quattro istituti che vantano un'attività di retail banking di dimensioni importanti.

Anche per quanto riguarda i controvalori delle obbligazioni intermediate, Equita si colloca al sesto posto con il 5,68% del mercato in conto terzi (a giugno 2019 registrava una quota di mercato del 5,80%). Anche in quest'area Equita conferma il suo posizionamento (6°) dopo gli operatori di grandi dimensioni ed operanti nel retail.

Investment Banking

Nel semestre, la performance della negoziazione in conto terzi – Sales & Trading – ha registrato una crescita dei ricavi netti dell'10% rispetto allo stesso periodo del 2019. L'area istituzionale ha registrato ricavi netti nel semestre in crescita del 3% rispetto al 2019, così come l'area retail hub ha registrato una crescita del 38% rispetto al 2019.

Client Driven and Trading Direzionale

I volumi negoziati dal desk di proprietà di Equita sul mercato azionario MTA 30 giugno 2020 risultano in contrazione del 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, rientrando tra i primi cinque operatori del mercato. Resta stabile la quota di mercato negoziata in conto proprio per prodotto obbligazionario.

I Ricavi dei book di proprietà (client driven & market making e trading direzionale) anche nel secondo trimestre hanno mantenuto l'andamento positivo del primo trimestre.

Tale risultato è stato trainato dai book legati al client driven. Infatti, le posizioni direzionali, hanno potuto recuperare solo parzialmente le minusvalenze registrate nel primo trimestre. L'area ha chiuso il semestre con ricavi netti pari a 5,8 milioni di euro (in linea con lo stesso periodo del 2019).

Tale risultato è stato raggiunto in un contesto in cui il mercato finanziario italiano ha toccato i minimi dell'anno nella settimana tra il 12 e il 18 marzo con un -36% circa e a fine marzo con un - 30%, e che, nel secondo trimestre 2020, ha recuperato il 13% circa attestandosi da inizio 2020 a -17%.

La volatilità, dopo aver toccato i massimi a marzo (90%), è tornata a fine semestre in area 33% - 34% ma è vista in ribasso sino a 24%.

Le azioni del Governo italiano per contenere la diffusione del virus, le scelte della BCE sugli acquisti dei titoli di stato e l'avvio dei lavori sul "Recovery Fund" hanno portato ad una riduzione della volatilità. Resta centrale per una ripresa dei mercati la scoperta e la diffusione del vaccino anti Covid.

Il Gruppo offre una gamma completa di prodotti e servizi di Investment Banking, tra cui la consulenza nell'ambito di operazioni di Mergers & Acquisitions e l'attività di Equity Capital Markets, Debt Capital Markets, Debt Advisory & Restructuring nonché servizi di Corporate Broking, principalmente rivolti a società quotate di media e grandi dimensioni nonché a società private domestiche e a società operanti nell'area financial institutions. I principali concorrenti sono banche d'affari italiane o estere, le c.d. boutique di M&A, le divisioni di Investment Banking di gruppi bancari italiani ed esteri nonché i dipartimenti di corporate finance delle società di consulenza e di revisione.

Il primo semestre 2020 ha risentito, a partire da marzo, dell'emergenza legata al Coronavirus che ha avuto un impatto negativo sull'andamento dei mercati finanziari e sulle operazioni di finanza straordinaria. In particolare, nel primo semestre 2020 in Italia sono state realizzate 381 operazioni di M&A (nei primi sei mesi del 2019 erano state 500) per un controvalore complessivo di quasi € 20 miliardi, in rallentamento del 16,2% rispetto a € 23,4 miliardi del primo semestre del 2019. L'effetto Coronavirus è stato particolarmente rilevante nel periodo da marzo a giugno del 2020 che ha fatto registrare 195 operazioni di M&A contro le 361 del medesimo periodo del 2019, equivalente ad una riduzione del 46%. [Fonte: KPMG]

Le operazioni di Equity Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2020 hanno registrato una contrazione in termini di numerosità, scese da 23 operazioni del primo semestre 2019 a 17 operazioni del primo semestre 2020, e una sostanziale stabilità in termini di controvalore, passate da € 4,0 miliardi del primo semestre 2019 a € 3,9 miliardi del primo semestre 2020. Nel primo semestre 2020 si è registrata una maggior incidenza delle operazioni di ABB, che hanno rappresentato più del 50% del controvalore complessivo, sostituendo le IPO che nel primo semestre del 2019 avevamo rappresentato più del 50% del controvalore delle operazioni di Equity Capital Markets. [Fonte: Dealogic]

Le operazioni di Debt Capital Markets realizzate sul mercato italiano nel primo semestre 2020, con specifico riferimento all'emissione di prestiti obbligazionari High Yield e Not Rated da parte di emittenti corporate, hanno fatto registrare un decremento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando da €1,9 miliardi nel primo semestre 2019 a €1,5 miliardi in termini di controvalore nel primo semestre 2020. [Fonte: elaborazioni Equita Group su dati BondRadar]

Nonostante il difficile contesto di mercato la linea di business Investment Banking nel primo semestre 2020 ha registrato ricavi netti di € 9,0 milioni, in crescita del 56% rispetto ai ricavi netti del primo semestre 2019, pari a € 5,7 milioni.

Equity & Debt Capital Markets

Nel primo semestre 2020 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di Sole Global Coordinator per l'IPO di Cy4Gate sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana, la più grande IPO in termini di controvalore sul mercato AIM dal 2018, il ruolo di placement agent per l'aumento di capitale di Trevi Finanziaria Industriale e il ruolo di Intermediario incaricato del coordinamento della raccolta delle adesioni per l'offerta pubblica di scambio volontaria parziale avente ad oggetto obbligazioni Intek Group 2015-2020.

Mergers and Acquisitions

Nel primo semestre 2020 EQUITA ha svolto, tra l'altro, il ruolo di consulente finanziario di Apollo Global Management nell'acquisizione di Gamenet Group, consulente finanziario di Platinum Equity nell'acquisizione di Farnese Vini, consulente finanziario di Gruppo Caffo 1915 nell'acquisizione del marchio PetrusBoonekamp, consulente finanziario di Newlat Group nell'acquisizione di Centrale del Latte d'Italia, consulente finanziario di AMCO – Asset Management Company nella scissione di un compendio di crediti deteriorati da Banca MPS, consulente finanziario di MCC – Mediocredito Centrale nell'acquisizione di Banca Popolare di Bari, consulente finanziario di Banca Carige nella conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie e consulente finanziario di Banco di Sardegna (gruppo BPER) nella conversione delle azioni di risparmio in azioni privilegiate., consulente finanziario di AIM Vicenza nell'operazione di integrazione con AGSM Verona, la maggiore integrazione tra multiutility degli ultimi anni, con un controvalore superiore al miliardo di euro.

EQUITA ha altresì confermato il proprio ruolo di advisor di riferimento dei consiglieri indipendenti di grandi società con titoli quotati, quali quelli di INWIT per il progetto di integrazione con Vodafone Tower e di GEDI nell'ambito dell'OPA promossa da Exor. Inoltre, EQUITA sta svolgendo il ruolo di consulente finanziario di Intesa Sanpaolo nell'offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni UBI Banca.

Attività di Corporate Broking e Specialist

L'attività di Corporate Broking continua a rappresentare un'area strategica, soprattutto in termini di cross-selling e cross- fertilization di altri prodotti e servizi di Investment Banking. Nel corso del primo semestre 2020, il numero di mandati di Corporate Broker e di Specialist è rimasto sostanzialmente stabile.

Alternative Asset Management

L'area dell'Alternative Asset Management, nel primo semestre 2020 ha proseguito le attività di sviluppo sia per l'area di private debt, con l'attività di marketing per il secondo fondo d'investimento, sia per l'area private capital, con la strutturazione e avvio del fondo ELTIF.

Dal punto di vista dei risultati, l'area, nel primo semestre 2020, ha registrato ricavi per 2 milioni di euro, in diminuzione del 26% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tale performance è attribuibile alla riduzione delle consistenze degli AUM, da cui dipendono le management fees. Si ricorda che nel semestre, l'indice FTSEMIB ha in calo del -17,5% ed il FTSE ITALIA MID CAP leggermente peggio a -18.3%. In Europa l'indice Eurostoxx600 ha segnato un -13.5% e le mid small un -17%.

Portfolio Management

Il primo semestre del 2020 inevitabilmente passerà alla storia per il Covid-19 e la crisi economica globale che la diffusione della pandemia ha provocato.

L'inattività di ampi settori dell'economia e l'incertezza sui tempi di recupero hanno determinato nel giro di un solo mese una caduta verticale dei mercati finanziari mondiale, che dal picco del 19 febbraio al minimo del 23 marzo hanno perso il 35% (Vanguard Total World Stock ETF), registrando la peggior flessione di sempre in sole cinque settimane.

La reazione congiunta, possente e coordinata dei governi e delle banche centrali ha determinato un recupero altrettanto rapido e significativo (+38% dal 23 marzo al 9 giugno), che ha permesso però solo di limitare le perdite.

Sul fronte dei tassi la recessione ha favorito una nuova discesa, ma il peggioramento dei conti pubblici ha pesato sullo spread BTP-Bund, salito di 90 bps a 2.50% a marzo, per poi assestarsi a 1.77% dopo che la BCE ha ampliato i propri interventi sul mercato.

Con riferimento agli AUM in gestione i controvalori sono passati da 880 milioni di euro al 31 dicembre 2019 a 761 milioni di euro al 30 giugno 2020. Tale diminuzione è stata generata sia dall'effetto performance negativo sia da circa 50 milioni di euro di riscatti.

Il team segue complessivamente tre linee di gestioni patrimoniali e due fondi azionari flessibili, il primo focalizzato sulle mid small cap ed il secondo sulle azioni ad alto dividendo.

La performance lorda media delle tre linee, ponderata per gli AUM, risultava pari nel primo semestre 2020 a -10.64% in termini assoluti e +2.46% rispetto al benchmark.

Il fondo flessibile Euromobiliare Equity Mid Small Cap nello stesso periodo ha registrato una performance netta di +0.24% mentre dall'inizio dell'attività (3 dicembre 2018) di +7.84% (+4.91% annualizzato).

Euromobiliare Equity Selected Dividend chiude il semestre a - 6.43%, mentre dall'inizio dell'attività (1° luglio 2019) la performance è -2.50%. Per i primi sei mesi di vita il fondo ha distribuito una cedola pari al 1.5% del valore iniziale della quota.

Oltre ai fondi gestiti in delega, l'area aveva distribuito a partire dal quarto trimestre del 2018, in collaborazione con Blueglen Investment Partners Limited, il fondo "G10 Blueglen Equita Total Return Credit UCITS Fund" (o "BETR"). Il Fondo ha registrato nel mese primo trimestre pesanti minusvalenze per effetto della situazione di mercato particolarmente depressa. Nel corso del secondo trimestre ha recuperato l'85% delle minusvalenze maturate ritornando a valutazioni sopra la pari. Equita nel semestre ha registrato una minusvalenza di 0,2 milioni circa di euro.

Private Debt

Nel primo semestre del 2020 il mercato italiano del Private Debt ha confermato un andamento positivo, nonostante le incertezze legate al Covid-19 ed un rallentamento generale delle attività in marzo ed aprile, in modo particolare, durante quest'ultimo mese.

Nel periodo considerato, il fondo Equita Private Debt Fund si è concentrato in modo particolare sulle attività di monitoraggio degli investimenti in portafoglio, avendo terminato il proprio periodo d'investimento. In aggiunta, come anticipato nella relazione trimestrale, il team d'investimento ha completato le attività propedeutiche relative alla sostituzione del gestore Lemanik Asset Management SA con Equita Capital SGR S.p.A., perfezionatasi al 30 aprile 2020 con l'approvazione da parte degli investitori del fondo; pertanto, a partire dal 1° maggio 2020, Equita Capital SGR S.p.A. è diventato il nuovo gestore del fondo.

Nel frattempo, proseguono le attività propedeutiche all'avvio dell'attività del fondo Equita Private Debt Fund II ("EPD II"), sia in termini di raccolta che in relazione all'attività di deal sourcing da parte del team d'investimento, il quale ha già costituito una solida base di investimenti (sia effettuati che in pipeline) di cui beneficiare al momento della partenza del fondo, il cui primo closing è previsto entro l'estate 2020 ad un valore di €100 milioni. EPD II avrà caratteristiche di investimento simili al suo predecessore, tra cui:

  • flessibilità operativa, investendo prevalentemente in finanziamenti senior unitranche e subordinati;
  • scadenze degli investimenti comprese tra 5 e 7 anni;
  • tassi in linea con il mercato.

SUDDIVISIONE PORTAFOGLIO INVESTIMENTI

Research team

Private Equity

All'interno dell'area operativa di Alternative Asset Management, il team di Private Equity è responsabile dell'identificazione dei prodotti e delle opportunità d'investimento con il coinvolgimento di investitori terzi.

Nel corso del primo semestre 2020, il team di private equity ha avviato l'iter autorizzativo presso le competenti Autorità per il lancio per una nuova iniziativa di private capital finalizzata a cogliere la crescente attenzione da parte degli investitori per strutture illiquide innovative, finalizzate ad investimenti in piccole e medie imprese, quali gli ELTIF (European Long-Term Investment Funds) e che consentano l'accesso degli investitori retail a un asset class tradizionalmente riservata agli investitori istituzionali. L'avvio del fondo è previsto per la fine del 2020.

In data 20 maggio 2020, l'Assemblea dei soci di Equita PEP Holding S.r.l., joint venture paritetica di Equita Group S.p.A. e Private Equity Partners S.p.A., ha approvato il recesso consensuale del socio Private Equity Partners S.p.A. eseguito tramite attribuzione al socio Private Equity Partners S.p.A. delle partecipazioni di propria competenza detenute da Equita PEP Holding S.r.l. a quella data. Ad esito di tale operazione, Equita Group S.p.A. è divenuta socio unico della società.

L'Assemblea dei soci, nell'ambito della medesima seduta, ha deliberato il cambio di denominazione di Equita PEP Holding S.r.l. in Equita Partecipazioni S.r.l., ne ha prolungato la durata al 31 dicembre 2050 e ne ha modificato l'oggetto sociale, prevedendo che la società possa svolgere il ruolo di holding di partecipazioni societarie.

Si rammenta inoltre che a gennaio 2020 il Gruppo Equita ha rilevato l'85% della Equita PEP SPAC 2 (oggi Equita Investimenti S.p.A.) in concomitanza con il delisting avvenuto poiché non si è perfezionata l'operazione rilevante. La società ha cambiato denominazione in Equita Investimenti mantenendo sostanzialmente il medesimo scopo sociale.

Nel corso del primo semestre dell'esercizio, il team di ricerca ha avviato la copertura di 4 nuove società (3 in Italia e 1 in Europa). A fine periodo, il numero complessivo di società oggetto di ricerca risultava pari a n. 160, di cui n. 120 in Italia e n. 40 in Europa.

Nei primi sei mesi dell'anno, il Research Team ha pubblicato circa 222 ricerche (studi monotematici e settoriali) oltre a una serie di prodotti di periodicità giornaliera, settimanale o mensile (morning notes, un prodotto quantitativo giornaliero dedicato alle operazioni di internal dealing, un prodotto quantitativo settimanale focalizzato sulle revisioni delle stime di utile per azione delle società sotto copertura, due prodotti mensili di sintesi sul mercato italiano e sui titoli europei sotto copertura).

Il team ha organizzato nel semestre circa 50 incontri (in gran parte "virtual" a causa del Covid-19) tra società quotate e investitori istituzionali. Un numero crescente di interazioni è avvenuto nell'ambito delle 4 conferenze organizzate da EQUITA a Milano, Londra e virtuali.

Occorre inoltre menzionare il riconoscimento ottenuto nel mese di agosto 2020 dal team di Ricerca di Equita da parte di Institutional Investor, testata giornalistica internazionale in ambito finanziario.

Equita si è infatti posizionata al primo posto nella categoria "Italy Research: Small and Mid-Cap Stocks" e al secondo posto nella categoria "Italy Research: Financials". Il team si è inoltre classificato al secondo posto nella categoria generale "Overall Italy Research" – e primo tra i broker indipendenti italiani – grazie alla qualità della sua ricerca e alla professionalità di analisti e venditori che ogni giorno interagiscono con gli investitori istituzionali per supportarli nelle loro scelte di investimento.

A fine agosto 2020 si è aggiunta inoltre la premiazione per le attività di sales e corporate access svolte in tandem con i sales e il research team. La rivista specializzata Institutional Investor ha diffuso l'esito del consueto sondaggio svolto tra i clienti istituzionali che ha visto Equita e il suo team di sales prima classificata nella categoria "Overall Italy: Corporate & Expert Meetings" per le attività di corporate access e al secondo posto nella categoria generale "Overall Italy: All Europe Generalist Sales Team" e primo tra i broker indipendenti italiani.

Performance societaria

Conto Economico riclassificato

L'Utile Netto consolidato per i primi sei mesi del 2020 ammonta a €5,1 milioni, a fronte di €4 milioni dello stesso periodo del 2019.

Il risultato del semestre ha risentito dell'andamento negativo dei corsi azionari. In particolare, sono stati colpiti i risultati del portafoglio direzionale e degli investimenti alternativi.

Mentre dell'accentuata volatilità ne ha beneficiato dell'area dell'intermediazione in conto terzi.

Anche l'area dell'investment banking ha dimostrato di essere resiliente ai bruschi andamenti del mercato chiudendo il semestre con il 56% in più rispetto al 2019.

Al 30 giugno 2020 il Gruppo ha confermato livelli elevati in termini di coefficienti patrimoniali sia CET1 che TCR che si attestano al 25%. Occorre peraltro segnalare che anche durante il mese di marzo, in cui le oscillazioni di mercato e la volatilità hanno generato un'esplosione dei volumi intermediati, il Gruppo ha mantenuto i ratio patrimoniali sempre al di sopra dei limiti regolamentari.

Nelle tavole di seguito riportate è esposta la contribuzione, nei sei mesi del 2020 e del 2019, ai ricavi netti consolidati delle aree di business.

Per un'analisi più completa dell'andamento di EQUITA, il conto economico è presentato in forma riclassificata in modo da rappresentare meglio il contributo offerto da ciascuna linea di business ai Ricavi Netti.

(€/000) I H 2020 I H 2019 Delta%
Global Markets: 18.219 17.050 7%
Sales & Trading 12.400 11.252 10%
Client Driven & Directional Trading 5.819 5.797 0%
Investment Banking 8.954 5.748 56%
Alternative Asset Management 1.970 2.686 (27%)
Ricavi netti 29.143 25.484 14%
Costo del personale (13.305) (11.600) 15%
Altre spese amministrative (8.620) (8.111) 6%
Totale Costi (21.925) (19.711) 11%
Comp/revenues (46%) (46%) 0%
Cost/income ratio (75%) (77%) (3%)
Utile Lordo 7.218 5.773 25%
Imposte (2.101) (1.750) 20%
Utile netto del periodo 5.116 4.024 27%

La voce altre spese include spese per amministratori e sindaci e le altre voci di conto economico relative alle rettifiche su attività materiali ed immateriali.

Indicatori Alternativi di Performance 30/06/2020 30/06/2019 Comp/revenues 46% 46% Cost/income ratio 75% 77%

Tax rate (29,1%) (30,3%)
N. Dipendenti 147 151
TCR 25% 26%
Utile per azione (in circolazione) 0,11 0,09
DPS a valere sull'esercizio precedente 0,19 0,22

All'interno dell'Area Global markets, sono collocate le linee di business legate alla negoziazione. In tale area, si distinguono le attività di negoziazione per conto della clientela, svolte dal team di Sales & Trading, le attività definite "client driven e market making", e le attività di compravendita in conto proprio afferenti al trading "Direzionale".

Come descritto in precedenza, il primo semestre 2020 è stato segnato dall'esplosione del contagio da coronavirus a livello mondiale che ha comportato un forte incremento della volatilità sui mercati (passata dal 14% di dicembre 2019 al 90% di fine marzo 2020 per poi attestarsi a 32,4% a fine giugno) e dalla forte riduzione dei corsi azionari (-27,5% a marzo e -17,6% a giugno segnato dall'indice MIB di Borsa Italiana). Gli effetti di questo evento sono stati dirompenti ed hanno influenzato in particolar modo l'andamento dell'area di Global Markets.

Infatti, l'accentuata volatilità ha favorito gli scambi in un contesto di prezzi calanti e l'area della negoziazione in conto terzi ha visto incrementare la sua operatività registrando una crescita dei ricavi dell'10% (pari a 12,4 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2019.

Anche il client driven e market making ha beneficiato dall'andamento del mercato segnando una crescita dei ricavi lordi dell' 81% passato dai 4 milioni del 2019 ai 7,3 del 2020. Invece, il portafoglio direzionale ha risentito delle contrazioni dei

corsi azionari chiudendo il semestre sostanzialmente a zero. Alla luce dei risulti delle tre sub-aree, il Global Markets ha chiuso il semestre con una crescita del 7% rispetto al 2019 e registrando ricavi netti per 18 milioni di euro.

L'area di Investment Banking ha registrato ricavi netti pari a €9 milioni in crescita del 56% rispetto allo stesso periodo del 2019, grazie alla robusta pipeline che si era delineata già sulla fine del 2019, e che è stata realizzata in un contesto decisamente sfidante alla luce degli eventi sopra descritti.

Le sub aree di Equity and Capital Markets e dell'M&A hanno contribuiti maggiormente al risultato dell'area con una significativa crescita dei ricavi.

L'area di Alternative Asset Management ha segnato ricavi netti pari a 2 milioni di euro, in riduzione rispetto al 2019 del 27%. Tale riduzione è stata generata prevalentemente dall'effetto mercato sugli asset in gestione.

Con riferimento ai costi operativi, al 30 giugno 2020 ammontano a €22 milioni da confrontarsi con i €19,7 milioni dello stesso periodo del 2019.

Si evidenziano spese del personale pari a 13,3 milioni di euro in aumento dell'15% rispetto al primo semestre del 2019 influenzate da una maggiore compone variabile collegata all'andamento dei ricavi ed un componente fissa stabile se confrontata con il 2019 (l'organico era costituito da complessivamente n. 147 risorse al 30 giugno 2020 rispetto alle n. 151 al 30 giugno 2019).

Il comp/revenues ratio al 30 giugno 2020 è pari a circa 46% in linea con lo stesso periodo del 2019

La voce delle altre spese amministrative1 risulta in aumento dell'6% rispetto al periodo precedente e si attesta a €8,6 milioni. Tale incremento è legato alle maggiori spese di struttura dovute all'allargamento del perimetro e spese per iniziative non ricorrenti (charity events, M&A e finanziamento), controbilanciate da una lieve flessione dei costi IT.

Il cost/income ratio ammonta a 75% in lieve diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (pari a 77%).

Le imposte sul reddito di periodo sono pari a €2,1 milioni, determinate sulla base dell'aliquota fiscale pari al 29,1% in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2019.

(€/000) 30/06/2020 31/12/2019 Delta %
Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 84.180 74.237 13%
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 196.402 184.180 7%
Partecipazioni 0 1.020 -100%
Attività materiali e immateriali 21.864 22.416 -2%
Attività fiscali 2.153 5.077 -58%
Altre attività 2.721 1.312 107%
Totale Attività 307.320 288.242 7%
Debiti 205.678 172.882 19%
Passività finanziarie di negoziazione 8.311 12.293 -32%
Passività fiscali 1.894 2.323 -18%
Altre passività 10.781 14.176 -24%
TFR 1.941 2.521 -23%
Fondi per rischi e oneri 1.797 3.915 -54%
Patrimonio netto 76.917 80.132 -4%
Totale Passività 307.320 288.242 7%

Le Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico risultano pari a circa €84,2 milioni e sono in aumento di circa €9,9 milioni rispetto al 31 dicembre 2019.

La componete della attività detenute per la negoziazione ha registrato nel semestre un incremento delle posizioni lunghe in derivati su equity per circa €4 milioni, controbilanciati dalle posizioni in equity e in bond per €1 milione di euro circa.

Il portafoglio di proprietà include la componente obbligazionaria, rimasta stabile rispetto allo scorso esercizio, e rappresenta in parte l'operatività del portafoglio di market making e specialist derivante dall'integrazione della linea Retail Hub.

Tale voce include le attività obbligatoriamente valutate al fair value per un totale di €27,4 milioni. Tali assets sono costituiti dall'investimento nel Fondo Blueglen per €5 milioni circa, dall'investimento nell'obbligazione Sparta 60 effettuata nel quarto trimestre 2019 per €11,1 milioni, dall'investimento nell'obbligazione Olimpia per €5,5 milioni e nelle azioni della società stessa per 1 milione. A tali investimenti si aggiungono le quote del fondo di debito Equita Private Debt (per €4,4 milioni), oltre alle azioni della ICF Group. La variazione della voce registrata nel semestre è legata prevalentemente all'investimento in Olimpia.

Le Passività finanziarie detenute per la negoziazione sono pari a €8,3 milioni in diminuzione di €3,4milioni circa rispetto al 31 dicembre 2019; per l'effetto combinato di minori debito legati alla compravendita allo scoperto per €5,9 milioni circa ("shortselling ban"), controbilanciate maggiori posizioni corte su derivati e bond rispettivamente per €1,4 milion1 e €1,1 milione.

Le Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato sono aumentate di €12 milioni prevalentemente per effetto di maggiori saldi attivi con le banche ed enti finanziari per €22 milioni circa, controbilanciati da una minore operatività in prestito titoli per €10 milioni.

La voce incorpora i crediti verso la CC&G (Cassa di Compensazione e Garanzia) rappresentativi dei margini versati dalla proprietà e dai default fund per €8,4 milioni circa (€11,8 milioni al 31 dicembre 2019), classificati nei depositi presso enti finanziari.

Le Immobilizzazioni materiali e immateriali risultano sostanzialmente in linea con l'esercizio precedente (-2%).

Le Immobilizzazioni immateriali incorporano oltre ai software capitalizzati anche l'avviamento pagato per l'acquisizione del ramo Retail Hub da Nexi S.p.A. nel maggio 2018 pari a €0,9 milioni e l'avviamento e marchio, rilevati solo a livello consolidato, relativi alla controllata Equita SIM per €13,1 milioni. Nessuna partita immobilizzata presenta indicatori di impairment.

La voce Altre Attività, risulta incrementatasi (per €1 milione) rispetto ad inizio anno prevalentemente per i risconti relativi ai canoni annuali pagati anticipatamente per i servizi di trading.

La voce dei Debiti risulta in aumento di circa €32,8 milioni, attestandosi a €205,7 milioni, rispetto al 31 dicembre 2019. Tale variazione è dovuta prevalentemente ad un incremento della raccolta di denaro caldo per complessivi €39,4 milioni, di cui €6,5 milioni utilizzati per finanziare l'investimento in Olimpia S.p.A. menzionato in precedenza, €34,3 milioni per finanziare l'operatività di trading del Gruppo e minori saldi di conto corrente in valuta per €1,4 milioni.

Andamento del titolo

In particolare, il Gruppo a fronte del contesto particolarmente volatile di mercato dovuto tra l'altro anche all'emergenza Covid, ha utilizzato n. 2 linee di credito uncommitted, rispettivamente per €10 milioni e €14 milioni, incrementato la linea committed preesistente per €20 milioni e contemporaneamente ha rimborsato una linea in utilizzo al 31 dicembre 2019 per €10 milioni di euro.

Con riferimento ai debiti per l'operatività si segnala una riduzione di circa €6,1 milioni.

La voce in esame comprende i saldi relativi ai debiti per leasing in accordo con il principio IFRS 16 ridottasi di circa €0,5 milioni).

La voce Altre passività ha registrato una diminuzione di circa €3,6 milioni prevalentemente per effetto dell'accantonamento del periodo dei debiti verso il personale riferiti alla remunerazione variabile.

La riduzione di €0,6 milioni registrata nella voce relativa all'Indennità di fine rapporto verso dipendenti ("TFR") è in prevalenza riconducibile al pagamento delle spettanze ai dipendenti che hanno lasciato il gruppo nel mese di gennaio 2020.

Al 30 giugno 2020, il Capitale Sociale di EQUITA Group S.p.A. ammontava a €11.376.345 (di cui €1.376.345 in sede di IPO), per n. 50.000.000 di azioni senza indicazione del valore nominale.

Le azioni proprie risultavano pari a €4,5 milioni circa. Il dividendo determinato a valere sull'utile 2019 è stato pari ad € 8.635.875.

L'Utile Netto consolidato dei sei mesi del 2020 ammonta ad €5,1 milioni, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2019 per 27%.

Al 30 giugno 2020 il Return on Tangible Equity ("ROTE") è risultato pari al 19% in aumento sia rispetto al dato di fine esercizio 2019 (17%) sia rispetto al dato del primo semestre 2019 (14%).

Il Total Capital Ratio ("TCR") consolidato è pari a 25% ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali, anche se in lieve riduzione rispetto al 31 dicembre 2019 (26%) per effetto dell'aumento degli RWAs ("attività ponderate per il rischio") connesse al rischio mercato e al rischio credito.

Le azioni di Equita Group sono negoziate sul segmento STAR del Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, dal 23 ottobre 2018. Il segmento STAR, dedicato alle medie imprese con capitalizzazione compresa tra 40 milioni e 1 miliardo di euro che si impegnano a rispettare requisiti di eccellenza in termini di trasparenza, vocazione comunicativa, liquidità e Corporate Governance, è stato scelto da Equita per proseguire nel progetto di consolidamento della propria posizione in Italia e di crescita nel contesto internazionale.

Alla data del 30 giugno 2020 il titolo Equita ha chiuso le negoziazioni con un prezzo ufficiale di € 2,46, determinando una capitalizzazione di mercato pari a circa €123 milioni e un Total Return rispetto al prezzo di quotazione del +6,6%. In termini di volumi, nel primo semestre del 2020 sono state scambiate in media circa 28 mila azioni al giorno.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Dopo la data di chiusura del periodo non si sono verificati eventi significativi che inducano a rettificare le risultanze esposte nel Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020.

La prevedibile evoluzione della gestione

Lo scenario prospettico appare caratterizzato da un contesto di pressione sui margini e da una generale incertezza sugli effetti e sulla durata dell'epidemia da Coronavirus.

Il Gruppo prosegue le sue attività sulla direttrice strategica avviata ad inizio 2020 incentrato sugli obiettivi di crescita organica anche attraverso operazioni di acquisizione e di diversificazione dei prodotti.

Nello specifico, sul fronte della diversificazione di prodotto il Gruppo ha lavorato intensamente per portare avanti la creazione del secondo fondo di debito e del suo primo fondo ELTIF.

Tali iniziative sono volte a rispondere alle esigenze della clientela esperta che soprattutto in questa fase congiunturale necessita di prodotti di investimento caratterizzati da un buon rendimento ma anche caratterizzati da elevata qualità che può essere fornita dal team di esperti di Equita.

Nel mese di luglio 2020 il Gruppo ha finalizzato l'operazione di acquisizione della maggioranza della società K holding, specializzata in consulenza finanziaria alle piccole medie imprese. Nel secondo semestre 2020 il Gruppo porrà in essere tutte le attività necessarie all'integrazione nel Gruppo. Tale acquisizione consentirà al Gruppo di rafforzare il proprio posizionamento competitivo nel settore del corporate & investment banking e di incrementare la base dei ricavi caratterizzati da bassi assorbimenti di capitale. Inoltre, l'operazione risulta accretive per Equita in termini di Earnings Per Share - EPS (circa +9% sui dati pro forma 2021) e il Total Capital Ratio ampiamente superiore al 15%, target minimo definito nel piano strategico 2020-2022.

Il Gruppo continuerà a perseguire la propria strategia basata sulla crescita organica, attraverso l'efficienza dei processi e la qualità dei servizi.

Il Gruppo, oltre agli obiettivi economico-finanziari sopra delineati, proseguirà con il suo focus di crescita sostenibile di lungo termine, anche in ambito ESG, a favore della creazione di valore per gli stakeholder, mantenendo una propensione al rischio bassa. Le azioni che verranno intraprese sono delineate sul solco definito nel piano strategico 2020-2022, e più in seguito descritto, nonché arricchito dalle azioni individuate in seguito all'emergenza Covid.

Infine, si rammenta che l'evoluzione del risultato economico, finanziario ed operativo del Gruppo nel secondo semestre 2020 sarà anche influenzata dall'andamento dei mercati e dalle condizioni macro-economiche.

Le principali iniziative del 2020

…di Business

Operazione di acquisizione di K Finance

Il 14 luglio 2020, Equita Group ha perfezionato l'acquisto del controllo di K Finance S.r.l. ("K Finance"), primaria società di consulenza finanziaria indipendente italiana specializzata in M&A Advisory. Equita consolida così il proprio ruolo di advisor indipendente in operazioni di M&A, posizionandosi tra i primi 10 player in Italia per numero di deal.

Equita ha acquistato dai soci fondatori di K Finance – Giuseppe Renato Grasso e Filippo Guicciardi – il 70% di K Holding S.r.l., socio unico di K Finance.

Il corrispettivo pagato è pari a € 7,0 milioni, di cui € 6,5 milioni corrisposti al closing con una combinazione di cash e azioni proprie di Equita Group S.p.A.., ed € 0,5 milioni sotto forma di earn-out al raggiungimento di determinati obiettivi di utile netto nel 2020 ovvero 2021. Il restante 30% di K Holding detenuto dai soci fondatori sarà regolato mediante opzioni put & call da esercitarsi a partire dal quarto anno successivamente al closing e da corrispondersi per 1/3 in cash e per 2/3 in azioni proprie di Equita Group S.p.A..

Giuseppe Renato Grasso e Filippo Guicciardi sono stati nominati Co-Amministratore Delegato di K Finance e hanno aderito al Primo Patto Parasociale-Bis, entrando così ufficialmente all'interno della partnership di Equita.

Sottoscrizione di un contratto di finanziamento a medio termine

In data 2 luglio 2020, la capogruppo Equita Group S.p.A. ha sottoscritto un contratto di finanziamento a medio termine con Banco BPM e Crédit Agricole Italia per massimi € 30 milioni.

Il finanziamento, che andrà a supportare i progetti di crescita e di diversificazione del Gruppo Equita, si compone di una linea di credito amortising di massimi € 25 milioni con scadenza 30 giugno 2025 da rimborsare in 8 rate semestrali a partire da dicembre 2021, a cui si aggiunge una linea di credito revolving di massimi € 5 milioni con scadenza 30 giugno 2023.

Nello specifico, le nuove risorse finanzieranno eventuali operazioni straordinarie volte a supportare la crescita per linee esterne del Gruppo e gli investimenti della Società nelle nuove iniziative di Alternative Asset Management.

Tale finanziamento si aggiunge alle altre linee di credito di cui già dispone il Gruppo Equita e che fanno parte della più ampia strategia di gestione di liquidità del Gruppo.

VII edizione dell'evento in partnership con l'Università Bocconi

Ad aprile 2020, si è tenuto il settimo evento che vede coinvolta Equita, in partnership con Università Bocconi, nella premiazione per "le migliori strategie di utilizzo dei mercati dei capitali" nelle categorie di raccolta di fondi sul mercato del debito, sull'MTA e sull'AIM Italia.

Tale evento ha la finalità di confermare l'importanza dei mercati dei capitali nel permettere alle imprese di finanziare la loro crescita raccogliendo nuove risorse da investire senza dover dipendere totalmente dal sistema bancario. Nel nuovo contesto economico derivante dal diffondersi della pandemia da Covid-19 a livello globale, è fondamentale intraprendere iniziative volte a proteggere e promuovere lo sviluppo dei mercati dei capitali, in modo da facilitare la raccolta di risorse di debito e di equity da parte delle imprese.

Sulla base dei dati raccolti e analizzati da Equita nel quarto Osservatorio sui mercati dei capitali in Italia, sono stati individuati i vincitori dell'edizione 2020.

Le società vincitrici per ciascuna categoria, premiate da Equita con il patrocinio di Borsa Italiana e dell'Università Bocconi, sono state: - Per la categoria "Raccolta di fondi sul mercato del debito" al primo posto Forgital Group, la cui emissione di debito ha la finalità di finanziare l'acquisizione del gruppo da parte del fondo Carlyle. Tra i premiati anche Alerion Clean Power e Tamburi Investment Partners.

  • Per la categoria "Raccolta di fondi sul mercato MTA" s al primo posto Nexi, la cui IPO è risultata la più grande in Europa nel 2019 e i cui proventi hanno la finalità di rafforzare la struttura finanziaria e patrimoniale del gruppo. Tra i premiati anche Newlat Food e Salini Impregilo.

  • Per la categoria "Raccolta di fondi sul mercato AIM" al primo posto Pattern, la cui raccolta è risultata la più elevata sull'AIM i cui proventi sono destinati a rafforzare la struttura finanziaria e patrimoniale, oltre a supportare gli obiettivi di crescita del gruppo. Tra i premiati anche Antares Vision e Cyberoo.

Sostenibilità: come gli investitori incorporano i fattori ESG nel loro processo di valutazione

A febbraio 2020, Equita, ha pubblicato in data odierna una nuova ricerca dedicata ai temi della sostenibilità con l'obiettivo di continuare a fornire alla comunità finanziaria spunti e considerazioni che migliorino il processo di valutazione delle società, in particolare delle PMI, e ottimizzino il processo di integrazione della sostenibilità nelle strategie e nella gestione dei rischi da parte di tutti gli attori coinvolti sul mercato.

Con questo nuovo studio Equita ha voluto analizzare in che modo il processo di inclusione delle valutazioni e dei fattori ESG risulti già incorporato nelle strategie di investimento degli asset manager attivi in Italia, quali siano le principali difficoltà operative riscontrate dalle case di investimento nella definizione di tali strategie e quali possano essere le principali esigenze per favorire una diffusione più ampia e qualificata della sostenibilità e dei fattori ESG.

Uno dei principali risultati che emerge è che l'inclusione della sostenibilità nel processo di valutazione delle aziende è ancora distante dall'essere universalmente adottata; poche realtà tra i rispondenti hanno strutturato un team interno per effettuare un'attenta analisi dei parametri ESG sulle società oggetto di potenziale investimento e la maggior parte utilizza rating prodotti dalle agenzie di rating ESG o non utilizza una specifica metodologia di analisi. Peraltro, la qualità dell'analisi ESG condotta dai provider viene per lo più valutata inadeguata o appena sufficiente dall'80% dei rispondenti.

…di governance

Nomina dell'advisory board del Gruppo per le decisioni strategiche

Nel mese di luglio 2020, Equita ha nominato l'advisory board che supporterà e consiglierà il Gruppo Equita nelle sue decisioni strategiche. L'advisory board, composto da esperti indipendenti, sarà rappresentato da figure di grande rilievo come Paolo Basilico, Stefano Mainetti, Roberta Neri, Thierry Porté e Paul Schapira, e avrà un ruolo consultivo affiancando il Consiglio di Amministrazione e il management di Equita nell'analisi di nuove opportunità di crescita e diversificazione del business.

Le competenze sviluppate negli anni e i ruoli ricoperti da ciascun esperto indipendente, daranno un valido contributo strategico, facilitando e accelerando così il raggiungimento degli obiettivi definiti nel piano strategico 2020-2022 del Gruppo Equita.

Piano di welfare 2020

A partire dal mese di febbraio 2020 Equita ha annunciato il piano di welfare volto a rafforzare ulteriormente sia le competenze che il benessere delle risorse, promuovendo il concetto di partnership che contraddistingue il Gruppo.

Il piano è stato studiato sulla base dei medesimi pilastri del 2019, rafforzandolo in materia di cultura della salute.

Questi elementi si sommano al budget annuale per ciascuna risorsa da allocare in servizi e valori non monetari (es. spese mediche e di assistenza, formazione e rimborso spese scolastiche, attività ricreative e sportive, tempo libero).

Nuovo Piano di incentivazione

Nel primo trimestre 2020 il Gruppo ha lavorato all'elaborazione di un'integrazione del piano di incentivazioni basato su strumenti finanziari avviato nel 2019.

L'integrazione al piano sarà fondata su principi di condivisione degli obiettivi aziendali e di attenzione ai temi ESG.

Iniziative progettuali

Nel corso del primo semestre 2020, il Gruppo ha proseguito le attività legate al progetto di Digital Transformation incentrate sul nuovo sistema di CRM (Client Relationship Management), sul potenziamento della connettività e sul contestuale miglioramento dell'accessibilità agli strumenti aziendali.

A tali innovazioni che erano a piano si sono sovrapposte le implementazioni tecnologiche e di processo legate all'emergenza Covid che ha richiesto l'attivazione di un nuovo modello di lavoro a distanza in precedenza non applicato. Tale modello ha coinvolto con grande successo sia il personale a tutti i livelli, sia la clientela ed anche i fornitori.

… di ESG

Fare impresa in modo sostenibile puntando sempre all'eccellenza è uno dei principali valori che guida il Gruppo Equita nel perseguimento dei propri obiettivi di crescita.

Promuoviamo uno sviluppo sostenibile che cerchi di capire quali siano le reali esigenze dei nostri stakeholder, dai dipendenti, ai clienti, alla comunità locale e finanziaria sino all'ambiente e alle nuove generazioni, per coniugare le loro aspettative con i nostri obiettivi aziendali.

In linea con questo impegno, da alcuni anni abbiamo intrapreso un percorso di integrazione delle tematiche di sostenibilità nel nostro modello organizzativo e nelle nostre decisioni di business.

Ci siamo dotati infatti di una Strategia CSR strettamente correlata ai valori del Gruppo che trova riflesso nel nostro Piano Strategico di Sostenibilità 2020-22 e che si fonda su cinque macro obiettivi:

Promozione del benessere dei dipendenti

Accrescimento della soddisfazione dei clienti e della comunità finanziaria

Promozione dello sviluppo sociale ed economico della comunità

Riduzione degli impatti ambientali

Miglioramento della salute e della sicurezza.

Governance Sostenibile

Abbiamo deciso di essere parte attiva del cambiamento prospettato dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile contenuti nell'Agenda 2030 dei paesi dell'ONU, focalizzando nel PIANO STRATEGICO CSR il nostro impegno sugli SDG 3, 4, 5, 8, 11, 12 e 13 e dotandoci a livello di GOVERNANCE di una struttura in grado di perseguire e monitorare nel continuo gli impegni assunti.

Abbiamo infatti:

  • nominato un Responsabile CSR, individuato nella persona dell'Amministratore Delegato, che si avvale del supporto di un Comitato di Sostenibilità per lo svolgimento sia di funzioni propositive e consultive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di scenari sostenibili, sia di attività di coordinamento e supervisione delle funzioni coinvolte nell'implementazione della strategia CSR;
  • integrato il nostro set procedurale tramite la redazione di un Codice di Condotta Sostenibile e di una Policy sulla raccolta differenziata;
  • introdotto, all'interno della Policy di Remunerazione, tra gli indicatori qualitativi di valutazione delle risorse, anche quelli riconducibili a principi CSR;
  • aderito ai Principle for Responsible Investment delle Nazioni Unite (UNPRI), sulla base dei quali stiamo predisponendo la politica in materia di Investimento Responsabile.

Tutte le attività del Gruppo sono ispirate al rispetto dei principi, dei valori e delle regole contenuti nel Codice di Comportamento e nel Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/01 che sottintendono l'esistenza di ulteriori regolamenti, procedure e policy aziendali di cui ci siamo dotati per far fronte alle richieste della normativa o per uniformarci alla best practice di settore, quali ad esempio:

  • la Procedura di gestione delle segnalazioni interne di violazione delle norme (Procedura di Whistleblowing);
  • la Policy di gestione del rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo;
  • la Politica in materia di conflitti d'interesse.

Aderiamo al "Codice di Autodisciplina" di Borsa Italiana, sulla base del quale abbiamo strutturato la nostra Governance ed il nostro Sistema dei Controlli Interni la cui composizione si basa sul principio di "Gender and Diversity".

Piano Strategico di Sostenibilità

Sempre a garanzia del nostro impegno in materia di sostenibilità, abbiamo predisposto il Piano CSR 2020 - 2022 che rappresenta la nostra visione strategica per il medio-lungo termine ed ha l'obiettivo di condurre il Gruppo verso una sempre più completa integrazione degli aspetti economici con quelli ambientali, sociali e di governance nel proprio modo di operare.

Si riportano di seguito i 5 macro-obiettivi contenuti nel Piano e le principali iniziative implementate nell'ambito di ciascuno di essi:

1) Promozione del benessere dei dipendenti:

  • Piano di welfare
  • Copertura assicurativa
  • Check-up diagnostico
  • Formazione
  • Consulenza previdenziale
  • Abbonamento musei
  • Indicatori qualitativi CSR di valutazione delle risorse
  • Smart Working.

Quest'ultimo è stato introdotto nel primo semestre 2020 in conformità alle disposizioni governative emanate durante l'emergenza relativa al Covid-19.

Tale modalità lavorativa è risultata perfettamente in linea alle disposizioni previste dal Piano di continuità operativa che Equita ha tempestivamente attivato per garantire la tutela dei propri dipendenti e la continuità del business.

L'attivazione immediata ed efficace dello Smart Working è stata resa possibile grazie ai consistenti investimenti in ambito informatico/tecnologico che la Società ha sostenuto già negli anni scorsi.

La dotazione, inoltre, per ciascun dipendente che ne avesse fatto richiesta, di strumenti di lavoro quali laptop, tastiere, schermi, mouse ecc… ha garantito il regolare svolgimento da remoto dell'operatività.

Nel corso del primo semestre 2020, sempre per far fronte all'emergenza Covid-19, sono stati implementati numerosi presidi per la tutela dei dipendenti in materia di "Salute e Sicurezza" per i cui dettagli si rimanda al macro obiettivo n.5 "Miglioramento della salute e sicurezza"

2) Accrescimento della soddisfazione dei clienti e della comunità finanziaria

  • Partnership con università
  • Questionario ESG Equita-Altis
  • Survey ESG presso gli investitori
  • Ricerca Equita in materia di sostenibilità
  • Politica di Investimento Responsabile (in fase di finalizzazione)

  • Iniziative per la valorizzazione delle imprese locali

  • 3) Promozione dello sviluppo sociale ed economico della comunità
  • Borse di studio
  • I Fuori classe della scuola
  • Alternanza scuola lavoro
  • Partnership Ponti per l'arte
  • Rivista Brera/Z
  • Partnership con accademia di Brera
  • Iniziative benefiche.

Nell'ambito di queste ultime rientra l'iniziativa "Equita Trading for the Recovery" volta a supportare la ripresa delle nostre comunità fortemente impattate dall'emergenza coronavirus.

Nella giornata del 25 giugno 2020 i clienti della Sala Operativa – con le commissioni generate dalla loro operatività giornaliera sui mercati – insieme ai dipendenti, Consiglieri e Sindaci del Gruppo hanno raccolto €193.000 da devolvere a istituzioni e organizzazioni no-profit per sostenere la ripresa. Tale somma, aggiunta a quanto già individuato dal Gruppo Equita ha raggiunto un totale di €234.000 da impiegare a sostegno delle iniziative di organizzazioni no-profit che supportano famiglie e ragazzi in difficoltà e della formazione di qualità.

Raddoppieremo dunque le donazioni alle onlus, le borse di studio e i contributi per alcune istituzioni accademiche (Università Bocconi, Accademia di Bella Arti di Brera, ALTIS – Università Cattolica e Iniziativa "I Fuoriclasse della Scuola"), devolvendo una somma significativa anche al Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

Sommando inoltre le ulteriori erogazioni liberali effettuate del Gruppo Equita in corso d'anno, grazie a "Equita Trading for the Recovery" devolveremo nel 2020 più di €310.000 con il contributo dei nostri clienti, dipendenti, Consiglieri e Sindaci.

4) Riduzione degli impatti ambientali

  • Riduzione della plastica
  • Riduzione dell'uso della carta
  • Adozione della raccolta differenziata
  • Riduzione dell'uso dell'energia elettrica
  • Riduzione delle emissioni CO2

5) Miglioramento della Salute e Sicurezza

  • Sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro
  • Check-up diagnostici
  • Dotazione di un defibrillatore
  • Formazione in materia di salute e sicurezza
  • Presidi per la gestione dell'emergenza Covid-19.

Tra i presidi di cui all'ultimo punto, rileva in particolare il rafforzamento del sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori effettuato tempestivamente al verificarsi dell'emergenza Covid-19, in coordinamento con RLS, RSPP, Medico Competente e sotto il controllo costante dei vari organi aziendali quali: Consiglio di Amministrazione, Collegio Sindacale, Organismo di Vigilanza e Comitato Controllo e Rischi.

Oltre ai vari dispositivi e presidi adottati a tutela dei dipendenti (quali ad esempio: attivazione del piano di continuità operativa, istituzione del Comitato Covid, adozione dello smart-working, fornitura costante a tutti i dipendenti dei Dispositivi di Protezione Individuale, installazione di termo-scanner e separatori in plexiglas, distanziamento delle postazioni lavorative ecc…) il Gruppo si è anche dotato di una Policy in cui sono formalizzati, in conformità alle disposizioni governative, tutti gli adempimenti da adottare durante la fase relativa al rientro in ufficio. Tale documento verrà costantemente aggiornato in considerazione dello scenario epidemiologico e normativo di riferimento.

La Policy in questione prevede in capo al Comitato Covid il monitoraggio dei presidi adottati dal Gruppo per fronteggiare l'emergenza. Tali controlli sono affidati al Responsabile Internal Audit che li effettua sulla base di una check list redatta in conformità sia dei decreti attualmente in essere sia della check list di riscontro pubblicata da ATS.

Tra i presidi implementati sempre in materia di "Salute e Sicurezza" rileva anche la convenzione stipulata da Equita con un centro medico specializzato per l'effettuazione del test sierologico da parte dei dipendenti su base volontaria.

Altre informazioni

Attività di ricerca e sviluppo

Ai sensi dell'art. 2428 comma 3, punto 1) del Codice Civile, si segnala che nel corso dell'esercizio non è stata svolta alcuna attività di ricerca e sviluppo.

Processo di semplificazione normativa - Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012

Equita Group conferma la propria volontà di aderire al regime di opt‐out di cui agli artt. 70, comma 8, e 71, comma 1‐bis, del Regolamento Emittenti, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Rapporti con parti correlate

Ai sensi dell'art. 2428 comma 2, punto 2) del Codice Civile, dichiariamo con la presente che i rapporti con parti correlate intrattenuti nel corso del primo semestre 2020 sono riconducibili a contratti di prestazione di servizi infragruppo con:

Equita SIM S.p.A.; Equita Partecipazioni S.r.l.; Equita Capital SGR S.p.A; Equita Investimenti S.p.A.;

Sedi Secondarie EQUITA Group non possiede una sede secondaria.

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato i sensi dell'art. 154 bis del RegolamentoConsobn.11971del14maggio1999esuccessivemodifiche e integrazioni

I sottoscritti, Andrea Vismara, nella sua qualità di Amministratore Delegato di Equita Group S.p.A., e Stefania Milanesi, nella sua qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Equita Group S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'articolo 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa, dell'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2020.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato 2020 è avvenuta sulla base della valutazione del sistema di controllo interno e di verifica dei processi attinenti, anche indirettamente, alla formazione dei dati contabili e di bilancio.

I sottoscritti attestano, inoltre, che il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La Relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La Relazione finanziaria semestrale consolidata comprende altresì una analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate ai sensi di quanto previsto dall'Art. 154 TER del d.lgs. 58/98.

Milano, 10 settembre 2020

Equita Group S.p.A.

L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione Andrea Vismara dei documenti contabilisocietari

Stefania Milanesi

Schemi di Bilancio Consolidato Semestrale

e note illustrative

Prospetti contabili

Stato Patrimoniale consolidato

(Unità di Euro)
Voci dell' Attivo 30/06/2020 31/12/2019
10 Cassa e disponibilità liquide 67 67
20 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico 84.180.379 74.236.855
a) attività finanziarie detenute per la negoziazione 56.813.975 53.737.684
c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value. 27.366.404 20.499.170
40 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato 196.401.736 184.180.012
a) crediti verso banche 160.011.737 155.339.636
b) crediti verso società finanziarie 31.629.151 25.087.356
c) crediti verso clientela 4.760.847 3.753.022
70 Partecipazioni 1.019.677
80 Attività materiali 6.745.110 7.320.292
90 Attività immateriali 15.118.637 15.095.969
di cui:
- avviamento 11.914.258 11.914.258
100 Attività fiscali 2.153.458 4.986.668
a) correnti 1.396.250 3.643.287
b) anticipate 757.207 1.343.380
120 Altre attività 2.720.804 1.452.716
Totale Attivo 307.320.192 288.292.255

Stato Patrimoniale consolidato

(Unità di Euro)
Voci del Passivo e del Patrimonio Netto 30/06/2020 31/12/2019
10 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato 205.677.988 172.881.760
a) Debiti 205.677.988 172.881.760
20 Passività finanziarie di negoziazione 8.311.377 12.299.505
60 Passività fiscali 1.893.991 2.323.370
a) correnti 1.171.672 1.601.050
b) differite 722.320 722.320
80 Altre passività 10.781.490 14.219.594
90 Trattamento di fine rapporto del personale 1.940.874 2.520.797
100 Fondi per rischi e oneri 1.796.990 3.915.449
c) altri fondi rischi ed oneri 1.796.990 3.915.449
110 Capitale 11.376.345 11.376.345
120 Azioni proprie (-) (4.548.025) (4.548.025)
140 Sovrapprezzi di emissione 18.198.319 18.198.319
150 Riserve 46.704.076 45.613.161
160 Riserve da valutazione (14.241) (12.884)
180 Patrimonio di pertinenza di terzi 78.587
170 Utile (perdita) del periodo 5.122.419 9.504.865
Totale Passivo e Patrimonio Netto 307.320.192 288.292.255

Conto economico consolidato

Voci delContoEconomico 30/06/2020 30/06/2019
10
Risultato netto dell'attività di negoziazione
4.503.825 2.683.653
40
Risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value
(201.375) 452.137
b) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value (201.375) 452.137
50
Commissioni attive
26.273.397 21.255.123
60
Commissioni passive
(3.368.302) (2.378.205)
70
Interessi attivi e proventi assimilati
931.759 430.965
80
Interessi passivi e oneri assimilati
(999.505) (1.353.836)
90
Dividendi e proventi simili
1.962.584 4.396.255
110 Margine di Intermediazione 29.102.383 25.486.092
120 Rettifiche/riprese di valore nette per rischio di credito di: (34.156) 4.006
a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (34.156) 4.006
130 Risultato netto della gestione finanziaria 29.098.226 25.490.098
140 Spese amministrative: (20.797.546) (18.905.675)
a) spese per il personale (13.991.123) (12.098.295)
b) altre spese amministrative (6.806.424) (6.807.380)
160 Rettifiche di valore nette su attività materiali (646.656) (566.254)
170 Rettifiche di valore nette su attività immateriali (174.362) (130.231)
180 Altri proventi e oneri di gestione (232.896) (110.954)
190 Costi operativi (21.857.561) (19.713.115)
200 Utili (Perdite) delle partecipazioni (2.243)
240 Utile (perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte 7.216.765 5.774.741
250 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente (2.101.007) (1.749.607)
260 Utile (perdita) dell'attività corrente al netto delle imposte 5.115.758 4.025.134
280 Utile (perdita) del periodo 5.115.758 4.025.134
290 Utile (perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi (6.661)
300 Utile (perdita) del periodo di pertinenza della capogruppo 5.122.419 4.025.134

Prospetto della redditività complessiva consolidato

(Unità di Euro)
Voci 30/06/2020 30/06/2019
10 Utile (perdita) del periodo 5.122.419 4.025.134
Altre componenti reddituali al netto delle imposte senza rigiro a conto economico
20 Titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditività complessiva
30 Passività finanziarie designate al fair value con impatto a conto economico (va- riazioni
del proprio merito creditizio)
40 Copertura di titoli di capitale designati al fair value con impatto sulla redditivi- tà
complessiva
50 Attività materiali
60 Attività immateriali
70 Piani a benefici definiti (1.357) (18.186)
80 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
Altre componenti reddituali al netto delle imposte con rigiro a conto economico
100 Copertura di investimenti esteri
110 Differenze di cambio
120 Coperture dei flussi finanziari
130 Strumenti di copertura (elementi non designati
140 Attività finanziarie (diverse dai titoli di capitale) valutate al fair value con im- patto
sulla redditività complessiva
150 Attività non correnti in via di dismissione
160 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a pa- trimonio netto
170 Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte (1.357) (18.186)
180 Redditività complessiva (Voce 10+170) 5.121.063 4.006.949
200 Redditività complessiva di pertinenza della Capogruppo 5.121.063 4.006.949

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato - 30 giugno 2020 –

(Unità di Euro)

Allocazione risultato Variazioni del periodo
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività
Modifica saldi apertura
Esistenze al
31.12.2019
Esistenze al
01.01.2020
Riserve Dividendi e
altre
destinazioni
Variazione
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distrib.ne
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti
di
capitale
Variazioni
di riserve
per IFRS 2
Altre
variazioni
consolidata
complessiva
al
30.06.2020
Patrimonio netto
del gruppo
al
30.06.2020
Patrimonio netto
di
terzi
30.06.2020
Capitale 11.376.345 - 11.376.345 - - - - - - - - - - 11.376.345 85.248
Sovrapprezzo
emissioni
18.198.319 - 18.198.319 - - - - - - - - - - 18.198.319
Riserve: 45.613.161 - 45.613.161 868.990 - - - - - - 219.452 2.474 - 46.704.076
a) di utili 21.172.114 - 21.172.114 868.990 - - - - - - 219.452 2.474 - 22.263.029
b) altre 24.441.048 - 24.441.048 - - - - - - - - - - 24.441.048
Azioni proprie (4.548.025) - (4.548.025) - - - - - - - - - - (4.548.025)
Riserve da
valutazione
(12.884) - (12.884) - - - - - - - - - (1.357) (14.241)
Strumenti di
capitale
- - - - - - - - - - - - - -
Utile (Perdita)
del periodo
9.504.865 - 9.504.865 (868.990) (8.635.875) - - - - - - 5.122.419 5.122.419 (6.661)
Patrimonio netto 80.131.778 - 80.131.778 - (8.635.875) - - - - - 219.452 2.474 5.121.063 76.838.892 78.587

Prospetto delle variazioni del Patrimonio Netto Consolidato - 30 giugno 2019

(unità di Euro)

Allocazione risultato Variazioni del periodo
esercizio precedente Operazioni sul patrimonio netto Redditività Patrimonio
Esistenze al
31.12.2018
Modifica saldi apertura Esistenze al
01.01.2019
Riserve Dividendi e altre
destinazioni
Variazione
di riserve
Emissione
nuove
azioni
Acquisto
azioni
proprie
Distrib.ne
straordinaria
dividendi
Variazioni
strumenti
di
capitale
Altre
variazioni
consolidata
complessiva
al
30.06.2019
netto
del
Gruppo
al
30.06.2019
Patrimonio
netto di
terzi
30.06.2020
Capitale 11.376.345 - 11.376.345 - - - - - - - - - 11.376.345
Sovrapprezzo emissioni 18.198.319 - 18.198.319 - - - - - - - - - 18.198.319
Riserve: 44.012.876 44.012.876 175.419 - - - - - - 760.368 - 44.948.663
a) di utili 12.905.352 - 12.905.352 175.419 - - - - 7.426.843 - 20.507.614
b) di capitale 31.107.523 - 31.107.523 - - - - - - (6.666.475) - 24.441.048
Azioni proprie (4.548.025) - (4.548.025) - - - - - - - (4.548.025)
Strumenti di capitale 2.074 - 2.074 - - - - - - - - (18.186) (16.112)
Utile (Perdita)
del
periodo
11.028.403 - 11.028.403 (175.419) (3.332.959) - - - - (7.520.025) 4.025.134 4.025.134
Patrimonio netto 80.069.990 80.069.990 78.782.568 - (3.332.959) - - - - - (6.759.658) 4.006.948 73.984.322 0

Rendiconto finanziario consolidato (metodo diretto)

(unità di Euro)

A. Attività operativa 30/06/2020 30/06/2019
1 Gestione 5.834.730 6.352.368
- interessi attivi e proventi assimilati 931.759 430.965
- interessi passivi e oneri assimilati (999.505) (1.353.836)
- dividendi e proventi assimilati 1.962.584 4.396.255
- commissioni nette 22.905.095 18.876.917
- spese per il personale (13.781.409) (9.330.210)
- altri costi (7.578.455) (7.484.588)
- altri ricavi 4.495.668 2.566.471
- imposte (2.101.007) (1.749.607)
2 Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie (12.506.372) 13.955.112
- attività finanziarie detenute per la negoziazione (3.131.744) (9.030.238)
- attività finanziarie designate al fair value/obbligatoriamente valutate al fair value (7.020.279)
- Attività finanziarie al costo ammortizzato (3.857.278) 22.706.083
- altre attività 1.502.929 753.553
3 Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie (37.939.288) (35.354.926)
Passività finanziarie al costo ammortizzato (12.902.047) (32.118.862)
- passività finanziarie di negoziazione (3.988.128) 8.517.357
- altre passività (21.049.114) (11.753.421)
A Liquidità netta generata/assorbita dall'attività operativa (44.610.931) (15.047.446)
B. Attività di investimento 30/06/2018 30/06/2019
1 Liquidità generata da:
2 Liquidità assorbita da: (325.998) (186.864)
attività materiali (128.968) (70.004)
attività immateriali (197.030) (116.860)
B Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di investimento (325.998) (186.864)
C. Attività di provvista 30/6/2020 30/06/2019
- emissione/acquisti azioni proprie 219.452
- distribuzione dividendi ed altre finalità (8.631.733) (9.993.692)
C Liquidità netta generata/assorbita dall'attività di provvista (8.412.281) (9.993.692)
Liquidità netta generata/assorbita nel periodo (53.349.210) (25.228.001)
Riconciliazione 30/06/2020 30/06/2019
Cassa e disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio 11.353.166 (11.900.321)
Liquidità netta generata/assorbita nell'esercizio (53.349.210) (25.228.001)
Cassa e disponibilità liquida alla chiusura del periodo (41.996.044) (37.128.322)

L'ammontare della voce cassa "Cassa e disponibilità liquida alla chiusura del periodo" corrisponde al saldo netto della voce 40 – Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – depositi e conti correnti e della voce 10 - Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Finanziamenti.

Note Illustrative

Parte A - Politiche contabili

A.1 Parte generale

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è redatto secondo le prescrizioni dell'art. 154-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Esso, peraltro, è predisposto applicando i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 30 giugno 2020, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002

In particolare, i commi 2, 3 e 4 dell'articolo 154 - ter sopra menzionato prevedono che gli emittenti quotati aventi l'Italia come Stato membro d'origine pubblichino una Relazione finanziaria semestrale comprendente:

  • il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto in forma consolidata se l'emittente quotato è obbligato a redigere il bilancio consolidato e in conformità ai principi contabili internazionali;
  • la Relazione intermedia sulla gestione, con riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio e l'informativa sulle parti correlate;
  • l'attestazione del Dirigente preposto alla Redazione dei documenti contabili prevista dall'art. 154-bis, comma 5;
  • la Relazione della società di revisione sul bilancio semestrale abbreviato, da pubblicare, se redatta, entro il medesimo termine.

Sezione 1 - Dichiarazione di conformità ai principi contabili internazionali

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2020 è predisposto applicando i principi contabili IAS/IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e dalle relative interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea ed in vigore al 30 giugno 2020, come stabilito dal Regolamento Comunitario n. 1606 del 19 luglio 2002. In particolare, il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è redatto in conformità alle prescrizioni dello IAS 34, che regola i bilanci intermedi.

I principi contabili adottati per la predisposizione del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato, con riferimento alle fasi di classificazione, iscrizione, valutazione e cancellazione non risultano modificati rispetto a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato 2019 del Gruppo Equita Group.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato di Equita Group S.p.A. (di seguito anche "Gruppo") è stato predisposto sulla base del Provvedimento di Banca d'Italia del 30 novembre 2018 "Il Bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari".

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato, predisposto utilizzando l'Euro quale moneta di conto, è composto dallo Stato patrimoniale consolidato, dal Conto economico consolidato, dal Prospetto della redditività consolidata complessiva, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato, dal Rendiconto finanziario e da Note Illustrative, ed è corredato dalla Relazione degli Amministratorisull'andamento della gestione ("Relazione intermedia sulla gestione consolidata") inclusiva della descrizione sugli eventi importanti che si sono verificati nel semestre, sui principali rischi ed incertezze e sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

L'eventuale mancata quadratura tra i dati esposti negli schemi di bilancio e i dati delle tabelle delle note illustrative dipende esclusivamente dagli arrotondamenti.

Si precisa che il presente Bilancio Consolidato semestrale abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione, secondo quanto previsto dallo IAS 10, dal Consiglio di Amministrazione tenutosi in data 10 settembre 2020.

Sezione 2 - Principi generali di redazione

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, il risultato economico del periodo e i flussi finanziari del Gruppo e si fonda sull'applicazione dei seguenti principi generali di redazione:

Continuità aziendale- Attività, passività ed operazioni "fuori Bilancio" sono valutate secondo criteri di funzionamento della Società, inquanto quest'ultima è destinata a continuare prospetticamente a operare sulla base di tutte le informazioni disponibili, prendendo a riferimento, un periodo futuro di almeno, ma non limitato, a 12mesidalladatadichiusuradelpresenteBilancio. Nella redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, la Direzione Aziendale ha valutato l'applicabilità del presupposto della continuità aziendale giungendo alla conclusione che tale presupposto è soddisfatto in quanto non sussistono dubbi sulla medesima.

Competenza economica - Costi e ricavi vengono rilevati, a prescindere dal momento del loro regolamento monetario, in relazione al periodo di maturazione economica e secondo il criterio di correlazione.

Costanza di presentazione -Presentazione e classificazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità delle informazioni, salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un criterio di presentazione o di classificazione viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione nonché le voci interessate. Nella presentazione e nella classificazione delle voci sono adottati gli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM come precisato nei paragrafi precedenti.

Aggregazione e rilevanza - Tutti i raggruppamenti significativi di voci con natura o funzione simili sono riportati separatamente. Gli elementi di natura o funzione diversa, se rilevanti, vengono presentati in modo distinto

Divieto di compensazione - Attività e passività, costi e ricavi non vengono compensati tra loro, salvo che ciò non sia richiesto o permesso da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure dagli schemi predisposti dalla Banca d'Italia per i bilanci dei Gruppi di SIM.

Informativa comparativa - Le informazioni comparative dell'esercizio precedente sono riportate per tutti i dati contenuti nei prospetti contabili, a meno che un Principio Contabile Internazionale o una Interpretazione non prescrivano o consentano diversamente. Sono incluse anche informazioni di natura descrittiva o commenti, quando utili per la comprensione dei dati.

Costanza di applicazione dei principi contabili - Le modalità di rilevazione delle voci sono mantenute costanti nel tempo allo scopo di garantire la comparabilità dei bilanci salvo che la loro variazione sia richiesta da un Principio Contabile Internazionale o da una Interpretazione oppure renda più appropriata, in termini di significatività e di affidabilità, la rappresentazione dei valori. Se un principio viene cambiato, quello nuovo si applica – ove possibile – in modo retroattivo; in tal caso vengono anche indicati la natura e il motivo della variazione, nonché le voci interessate dall'eventuale cambiamento.

Utilizzo di stime e assunzioni - Per la redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviatosi utilizzano stime contabili e assunzioni basate su giudizi complessi e/o oggettivi, esperienze passate e su ipotesi considerate ragionevoli e realistiche sulla base delle informazioni conosciute al momento della stima. L'utilizzo di queste stime contabili influenza il valore di iscrizione delle attività e delle passività e l'informativa su attività e passività potenziali alla data del Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nonché l'ammontare dei ricavi e dei costi nel periodo di riferimento. I risultati effettivi possono differire da quelli stimati a causa dell'incertezza che caratterizza le ipotesi e le condizioni sulle quali le stime sono basate.

Le principali fattispecie per le quali è maggiormente richiesto l'impiego di valutazioni soggettive da parte della direzione aziendale sono:

  • l'utilizzo di modelli valutativi per la rilevazione del fair value degli strumenti finanziari non quotati in mercati attivi;
  • la quantificazione dei fondi del personale e dei fondi per rischi e oneri, compresa la remunerazione differita e legata a strumenti finanziari;
  • le stime e le assunzioni sulla recuperabilità della fiscalità differita attiva;
  • la quantificazione delle perdite per riduzione di valore dei crediti e, in generale, delle altre attività finanziarie.

Inoltre, In sede di chiusura del Bilancio Consolidato 2019, l'avviamento è stato sottoposto a impairment test che ha confermato la congruità dei valori iscritti. Per ogni approfondimento sull'argomento si rinvia alla Sezione 9 dell'attivo del presente Bilancio Consolidato semestrale ed al Bilancio consolidato 2019.

Sezione 3 - Eventi successivi alla data di riferimento del Bilancio semestrale consolidato abbreviato

Non sono intervenuti eventi societari di rilievo o avvenute operazioni anomale, inusuali o tali comunque da dovere essere tenute in considerazione nella redazione di questo Bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel periodo successivo al 30 giugno 2020 e sino alla data di redazione dello stesso.

Sezione 4 - Altri aspetti

Nel corso del primo semestre 2020 sono entrati in vigore i seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni contabili omologati dalla Commissione Europea, applicabili ai bilanci relativi ai periodi che decorrono dal 1° gennaio 2020:

  • Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (modifiche all'IFRS 9, IAS 39 e IFRS 7) (Reg. UE 2020/34);
  • Modifiche ai riferimenti al Quadro Concettuale negli IFRS (Reg. UE 2019/2075);
  • Modifiche allo IAS 1 e IAS 8: definizione di "materiale" (Reg. UE 2019/2104);
  • Modifiche all'IFRS 3 Aggregazioni aziendali (Reg. UE 2020/551).

Nella misura in cui applicabili, tali principi, emendamenti ed interpretazioni contabili non hanno avuto impatti rilevanti sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria consolidata del Gruppo al 30 giugno 2020.

Al 30 giugno 2020 non stati emessi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS e IFRIC omologati dall'Unione Europea non ancora obbligatoriamente applicabili al 30 giugno 2020.

Al 30 giugno 2020, inoltre, lo IASB risulta aver emanato i seguenti principi e interpretazioni contabili o revisioni degli stessi, la cui applicazione è tuttora subordinata al completamento del processo di omologazione da parte degli organi competenti dell'Unione Europea non ancora conclusosi:

  • IFRS 17 Contratti assicurativi (maggio 2017), incluse le modifiche all'IFRS 17 (giugno 2020);
  • Modifiche allo IAS 1 Presentazione del Bilancio: Classificazione delle passività come correnti e non correnti (gennaio 2020);
  • Modifiche all'IFRS 3, allo IAS 16, allo IAS 37 (maggio 2020);
  • Ciclo annuale di miglioramenti 2018-2020 (maggio 2020);
  • Modifiche all'IFRS 16 Concessioni relative ai canoni di leasing a seguito dell'epidemia di Covid-19 (maggio 2020):
  • Modifiche all'IFRS 4 Estensione dell'esenzione temporanea dall'applicazione dell'IFRS 9 (maggio 2020).

I possibili effetti dell'adozione futura di tali principi, interpretazioni ed emendamenti, nella misura in cui applicabili e rilevanti per il Gruppo, sono ragionevolmente stimati come non significativi; le relative analisi, anche in relazione alla non ancora avvenuta omologazione, sono comunque tuttora da completare.

Rischi e incertezze derivanti dall'epidemia da Coronavirus

In ottemperanza alle raccomandazioni fornite dall'ESMA e richiamate da Consob sulle informazioni significative relative alla situazione Covid-19 da inserire nelle relazioni finanziarie semestrali al 30 giugno 2020, viene fornita una informativa circa gli impatti dell'epidemia Covid-19 sul conto economico, nello svolgimento di specifiche verifiche sulla recuperabilità delle attività e su incertezze e rischi significative per la continuità aziendale ad essa connessi.

L'emergenza sanitaria causata dalla propagazione della pandemia COVID-19 e l'incertezza della durata della stessa ha determinato forti ripercussioni sul sistema finanziario, la cui evoluzione nel prossimo futuro è tuttavia di difficile previsione. Pur in questo contesto, il modello di business del Gruppo appare diversificato e ben equilibrato: il Gruppo può, infatti, contare su un modello di business le cui fonti di ricavo sono ampiamente diversificate e che permettono di affrontare situazioni di stress complesse come quella in corso. I ricavi del Gruppo si basano su tre componenti principali: trading, investment banking e alternative asset management. Nelle fasi di crisi tali aree tendono ad avere andamenti non correlati. Nel primo semestre del 2020 gli effetti indiretti dell'emergenza sanitaria hanno causato in un primo momento una riduzione del valore degli asset del portafoglio proprietario e degli AUM in gestione, riduzione che è stata parzialmente riassorbita già nel corso del secondo trimestre 2020. Inoltre, il rallentamento del business legato alla consulenza alle imprese registrato nel primo trimestre ha visto una ripresa nel secondo per effetto dell'attenuazione della volatilità sui mercati.

Viceversa, a conferma della de-correlazione delle fonti di ricavo del Gruppo, nei momenti di forte volatilità come quelli registrati nel primo semestre, ed in particolar modo nel periodo di massima propagazione della pandemia, si rileva un deciso incremento dei ricavi dall'attività di intermediazione in conto terzi.

L'emergenza sanitaria legata alla pandemia e la conseguente crisi economica e finanziaria non ha intaccato la situazione di liquidità complessiva del Gruppo, che si è mantenuta solida e stabile. Nel corso del primo semestre, anche durante la fase più acuta della pandemia, tutti gli indicatori e le analisi di adeguatezza di liquidità hanno evidenziato ampi margini di sicurezza.

Per quanto riguarda, le considerazioni sulle valutazioni condotte al 30 giugno 2020 relativamente all'impairment test delle (i) attività immateriali a vita utile indefinita, nello specifico avviamento, marchi, e (ii) delle attività materiali a vita utile definita, non si rilevano indicatori tali da apportare rettifiche ai relativi valori di bilancio. Per ulteriori dettagli sulle analisi effettuate si rimanda ai relativi paragrafi presenti nelle Note illustrative.

Infine, in ottica prospettica, con riferimento al presupposto della continuità aziendale, non si rileva di conseguenza un impatto sostanziale sull'orientamento strategico, sugli obiettivi e sul modello di business del Gruppo, né si stimano impatti economici e patrimoniali rilevanti a livello complessivo in relazione alla citata diversificazione delle fonti di ricavo. Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Evoluzione prevedibile della gestione" riportato nella Relazione intermedia sulla gestione.

Sezione 5 - Area e metodi di consolidamento

Area e metodo di consolidamento

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato comprende le risultanze patrimoniali ed economiche della controllante, Equita Group S.p.A., delle controllate al 100%, Equita SIM S.p.A. ed Equita Capital SGR S.p.A. ed Equita Partecipazioni S.r.l.. Equita Investimenti S.p.A. è detenuta dalla Equita Group S.p.A. al 65% e dalla Equita SIM S.p.A. 20%.

In base a quanto prescritto dalle norme congiunte dell'IFRS 10 "Bilancio Consolidato", dell'IFRS 11 "Accordi a controllo congiunto" e dell'IFRS 12 "Informativa sulle partecipazioni in altre entità", il Gruppo ha proceduto al consolidamento integrale delle partecipazioni. Con particolare riferimento alle partecipazioni inferiori al 100%, il consolidamento integrale prevede, dopo l'attribuzione ai terzi, in voce propria, delle quote di loro pertinenza del patrimonio e del risultato economico, l'annullamento del valore della partecipazione in contropartita al valore residuo del patrimonio della controllata.

Si fa presente che Equita Partecipazioni S.r.l. era sottoposta a controllo congiunto sino ad aprile 2020 quando, a seguito del recesso del socio, Equita Group è diventata proprietaria del 100% del patrimonio residuo della società. Tale evento ha comportato la modifica del metodo di consolidamento rispetto a quello applicato al 31 dicembre 2019, ossia il metodo del "Patrimonio Netto".

L'area di consolidamento è definita in base all'IFRS 10 "Bilancio Consolidato" che prevede la presenza di un "controllo" qualora vi sia la contemporanea presenza dei seguenti tre elementi:

  • il potere derivante da diritti esistenti esercitabili di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività svolte dall'entità oggetto di investimento che sono in grado di influenzarne i rendimenti, nel momento in cui devono essere prese e decisioni sulle stesse;
  • l'esposizione alla variabilità dei rendimenti derivanti dall'attività dell'entità oggetto di investimento che possono variare in aumento o in diminuzione;
  • l'esercizio del potere per influenzare i rendimenti.

In ossequio al Paragrafo B86 dell'IFRS 10, la procedura di consolidamento "integrale" ha previsto:

  • a) La combinazione di elementi similari di attività, passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari della controllante con quelli della controllata;
  • b) La compensazione (elisione) del valore contabile della partecipazione della controllante nella controllata e della corrispondente parte di patrimonio netto di ciascuna controllata posseduta dalla controllante (si rimanda al successivo Paragrafo per illustrare la metodologia di contabilizzazione del relativo avviamento in base all'IFRS 3 "Business combinations");
  • c) L'elisione integrale di attività e passività, patrimonio netto, ricavi, costi e flussi finanziari infragruppo relativi a operazioni tra le due entità del gruppo (profitti e perdite derivanti da operazioni infragruppo comprese nel valore contabile di attività sono eliminati completamente).
Entità Metodo di
consolidamento
% possesso /
disponibilità di voti
sede Capitale
sociale
Impresa
partecipante
Equita SIM S.p.A. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 26.793.000 Equita Group S.p.A.
Equita Capital SGR S.p.A. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 1.000.000 Equita Group S.p.A.
Equita Investimenti S.p.A. Integrale 65% Milano - Via Turati 9 568.323 Equita Group S.p.A.
Equita Investimenti S.p.A. Integrale 20% Milano - Via Turati 9 568.323 Equita SIM S.p.A.
Equita Partecipazioni S.r.l. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 20.000 Equita Group S.p.A.

Prospetto di raccordo tra il Patrimonio Netto e il risultato di esercizio della Capogruppo con il consolidato

Saldo come da bilancio al 30 giugno 2020 della Capogruppo Capitale e
riserve
Azioni Utile/
Patrimonio netto e Utile della Capogruppo 58.926.132 proprie
(4.548.025)
(perdita)
7.072.173
Effetti derivanti dal consolidamento integrale della partecipazione:
Iscrizione della partecipazione al Full Goodwill 13.847.735
Variazioni delle riserve dalla data di acquisizione (6.103.741)
Effetti FTA IFRS9 (199.498)
Storno dividendi dalla partecipazione 8.714.553 (8.714.553)
DTL ammortizzate PPA (97.548)
Risultato del periodo delle partecipate 6.764.799
Effetto IAS - IFRS partecipazioni (4.129)
Effetti derivanti dal consolidamento 1.180.995
Patrimonio netto e Utile Consolidato 76.264.499 (4.548.025) 5.122.419

Informativa sui settori operativi (IFRS 8)

L'attività del Gruppo Equita fa riferimento ad un unico settore operativo1 . Infatti, la natura dei diversi prodotti e servizi offerti, la struttura dei processi di gestione ed operativi nonché la tipologia della clientela non presentano aspetti di differenziazione tali da determinare rischi o benefici diversi ma, al contrario, presentano molti aspetti similari e di correlazione tra loro. Pertanto, le società controllate, pur operando in piena autonomia sotto la direzione ed il coordinamento di Equita Group S.p.A., sono individuate sotto un'unica CGU, complessivamente dedicata all'attività di intermediazione e di advisory, in grado di generare flussi di reddito e di cassa, con un'esposizione dei risultati e delle performance aziendali che non prevede un reporting separato ("segment reporting"). Conseguentemente, le informazioni contabili non sono state presentate in forma distinta per settori operativi, coerentemente con il sistema di reporting interno utilizzato dal management e basato sui dati contabili delle suddette società utilizzati per la redazione del Bilancio consolidato redatto secondo criteri IAS/IFRS. Analogamente, non vengono fornite informazioni in merito a ricavi da clienti e attività non correnti distinti per area geografica, né informazioni circa il grado di dipendenza dai clienti medesimi, in quanto ritenute di scarsa rilevanza informativa dal management.

Parti correlate

Le parti correlate definite sulla base del principio IAS 24, sono:

  • a) i soggetti che, direttamente o indirettamente, sono soggetti al controllo della Capogruppo e le relative controllate e controllanti;
  • b) le società collegate, le joint venture e le entità controllate dalle stesse;
  • c) i dirigenti con responsabilità strategiche, ossia quei soggetti ai quali sono attribuiti poteri e responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività della Capogruppo, compresi gli amministratori e i componenti del collegio sindacale;
  • d) le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno dei soggetti di cui alla lettera c);
  • e) gli stretti familiari dei soggetti di cui alla lettera c), ossia quei soggetti che ci si attende possono influenzare, o essere influenzati, nei loro rapporti con la Capogruppo (questa categoria può includere il convivente, i figli, i figli del convivente, le persone a carico del soggetto e del convivente) nonché le entità controllate, controllate congiuntamente e le collegate di uno di tali soggetti;
  • f) i fondi pensionistici per i dipendenti della Capogruppo, o di qualsiasi altra entità ad essa correlata.

A.2 Parte relativa alle principali voci di Bilancio Consolidato

Per quanto riguarda i criteri di classificazione, rilevazione e valutazione delle principali voci di bilancio, si rimanda a quanto illustrato nella Parte A.2 della Nota integrativa del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2019.

A.3 Informativa sui trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie

In ottemperanza a quanto disposto dall'IFRS 7, par. 12A, si informa che nel corso dell'esercizio non vi sono stati trasferimenti tra portafogli di attività finanziarie.

1 L'IFRS 8 definisce un settore operativo come una componente di un'entità: a) che intraprende attività imprenditoriali generatrici di ricavi e di costi (compresi i ricavi e i costi riguardanti operazioni con altre componenti della medesima entità); b) i cui risultati operativi sono rivisti periodicamente al più altro livello decisionale operativo dell'entità ai fini dell'adozione di decisioni in merito alle risorse da allocare al settore e della valutazione dei risultati; c) per la quale sono disponibili informazioni di bilancio separate.

A.4 Informativa sul fairvalue

Nel prosieguo sono fornite le informazioni di cui ai paragrafi 91 e 92 dell'IFRS 13.

Informativa di natura qualitativa

A.4.1 Livelli di fair value 2 e 3: tecniche di valutazione e input utilizzati

Per la determinazione del fair value degli strumenti finanziari quotati sono utilizzate le quotazioni di mercato. In assenza di un mercato attivo, sono utilizzati metodi di stima e modelli valutativi che considerano tutti i fattori di rischio collegati agli strumenti e che sono basati su dati rilevabili sul mercato quali: metodi di valutazione di strumenti quotati che presentano analoghe caratteristiche, calcoli di flussi di cassa scontati, modelli di determinazione del prezzo di opzioni, valori rilevati in recenti transazioni comparabili. I titoli di capitale ed i correlati strumenti derivati, per i quali non sia possibile determinare il fair value in maniera attendibile secondo le linee guida sopra indicate, sono mantenuti al costo.

A.4.2 Processi e sensibilità delle valutazioni

I metodi di stima e i modelli valutativi, utilizzati in assenza di un mercato attivo, assumono rilevanza in presenza di attività o passività di elevata consistenza. Qualora le attività o passività oggetto di stima assumano rilievo marginale i relativi valori sono mantenuti al costo.

A.4.3 Gerarchia del fair value

In conformità al par. 95 dell'IFRS 13 gli input delle tecniche di valutazione adottate per determinare il fair value delle attività e passività finanziarie vengono classificati in tre livelli. Gli input di Livello 1 sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività e passività identiche a noi accessibili alla data di valutazione. Gli input di Livello 2 sono input diversi dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1 osservabili direttamente o indirettamente per l'attività o per la passività. Gli input di Livello 3 sono input non osservabili per l'attività o passività.

A.4.4 Altre informazioni

Non essendo presenti attività e passività finanziarie valutate al fair value riconducibili a quelle descritte ai parr.51, 93 lettera (i)e 96 dell'IFRS 13, ovvero attività/passività che evidenzino differenze tra fair value al momento della rilevazione iniziale (prezzo della transazione) e l'importo determinato a tale data utilizzando tecniche di valutazione del fair value di livello 2 o 3, non si fornisce informativa di natura quantitativa.

Informativa di natura quantitativa

A.4.5 Gerarchia del fair value

A.4.5.1 Attività e passività valutate al fair value su base ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30/06/2020 31/12/2019
Attività/Passività misurate al fair value Livello 1 Livello 2 Livello3 L1 L2 L3
1.Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a
conto economico
42.605.620 13.234.860 28.339.900 39.900.417 12.651.431 10.577.471
a) Attività finanziarie detenute per la negoziazione 42.504.617 13.234.860 1.074.498 39.900.417 12.651.431 1.138.733
c) Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al
fair value
27.366.404 9.438.738
2. Attività finanziarie valutate al fair value con impatto
sulla redditività complessiva
3. Derivati di copertura
4. Attività materiali
5. Attività immateriali
Totale 42.504.617 13.234.860 28.440.902 39.900.417 12.651.431 10.577.471
1. Passività finanziarie detenute per la negoziazione 7.271.321 1.040.056 11.718.126 581.379
2. Passività finanziarie designate al fair value
3. Derivati di copertura
Totale 7.271.321 1.040.056 11.718.126 581.379
Legenda:

L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3

Nel corso dell'esercizio non si sono verificati trasferimenti di attività e passività fra Livello 1 e livello 2 di cui all'IFRS 13, Paragrafo 93, lettera c).

A.4.5.4 Attività e passività non valutate al fair value o valutate al fair value su base non ricorrente: ripartizione per livelli di fair value

30/06/2020 31/12/2019
VB L1
L2
L3 VB L1 L2 L3
1. Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
196.401.736 19.401.736 178.677.539 178.677.539
2. Attività materiali detenute a scopo di
investimento
3. Attività non correnti e gruppi di attività in
via di dismissione
Totale 19.401.736 19.401.736 178.677.539 178.677.539
1. Passività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
205.677.988 205.677.988 160.682.478 160.682.478
2. Passività associate ad attività in via di
dismissione
Totale 205.677.988 205.677.988 160.682.478 160.682.478

Legenda:

VB = Valore di bilancio; L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3

Impatti della crisi determinata dalla pandemia da COVID-19 sulla misurazione del fair value

La crisi determinata dalla pandemia da COVID-19 non ha avuto un impatto in termini di misurazione del fair value. In particolare, non sono state rilevate riduzioni/scomparse di prezzi quotati su mercati attivi (Livello 1) e/o di input osservabili (Livello 2), né trasferimenti tra i vari livelli della gerarchia del fair value per strumenti finanziari nei quali il Gruppo detiene investimenti significativi.

A.5 Informativa sul c.d. "day one profit/loss"

Il day one profit/loss, regolato dall'IFRS 7 par.28 e dallo IAS 39 AG. 76, deriva dalla differenza all'atto della prima rilevazione trail prezzo di transazione dello strumento finanziario e il fair value. Tale differenza è riscontrabile, in linea di massima, per quegli strumenti finanziari che non hanno un mercato attivo, e viene imputata a Conto Economico in funzione della vita utile dello strumento finanziario stesso. Il Gruppo non ha in essere operatività tali da generare componenti direddito significative inquadrabili come day one profit/loss.

Parte B - Informazioni sullo stato patrimoniale

ATTIVO

Sezione 1 - Cassa e disponibilità liquide - Voce 10

Il saldo della voce pari a Euro 67 si riferisce al contante a disposizione nella cassa della controllata Equita SIM S.p.A..

Sezione 2 - Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico - Voce 20

2.1 Composizione delle Attività finanziarie detenute per la negoziazione

30/06/20 31/12/19
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 1 Livello 2 Livello 3
Attività per cassa
Titoli di debito 1.704.878 12.018.293 830.441 4.397.164 10.210.874 1.139.970
1
- Titoli strutturati
1.048.220 25.570 241.015 165.905 47.103
- Altri titoli di debito 656.658 11.992.724 830.441 4.156.149 10.044.968 1.092.867
Titoli di capitale 34.391.848 1.216.563 244.057 33.541.918 2.412.594 45.866
Quote di O.I.C.R. 735.388 4 356.943 27.964
Finanziamenti
Totale A 36.832.114 13.234.860 1.074.498 38.296.025 12.651.431 1.185.836
Strumenti derivati
Derivati finanziari 5.672.503 1.604.393
1.1 di negoziazione 5.672.503 1.604.393
1.2 connessi con la fair value option
1.3 altri
Derivati creditizi
2.1 di negoziazione
2.2 connessi con la fair value option
2.3 altri
Totale B 5.672.503 1.604.393
Totale A + B 42.504.617 13.234.860 1.074.498 39.900.418 12.651.431 1.185.836

2.2 Strumenti finanziari derivati

Totale 30/06
/2020
Totale 31/12/2019
Over the counter Over the counter
Senza controparti
centrali
Senza controparti centrali
Attività sottostanti/
Tipologie derivati
Controparti
centrali
Con accordi
di
compensazione
Senza
accor
di di
comp
ensazi
one
Mercati organizzati Controparti centrali Con accordi di
compensazione
Senza
accordi di
compensa
zione
Mercati organizzati
1 Titoli di debito e tassi d'interesse
- Valore nozionale
- Fair value
2 Titoli di capitale e indici azionari
- Valore nozionale 74.689.846 56.969.237
- Fair value 5.672.503 1.604.393
3 Valute e oro
- Valore nozionale
- Fair value
4 Crediti
- Valore nozionale
- Fair value
5 Merci
- Valore nozionale
- Fair value
6 Altri
- Valore nozionale
- Fair value
Totale 5.672.503 1.604.393

La componente "Titoli di capitale e indici azionari" include le posizioni su indici azionari.

2.6 Composizione delle "Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value"

30/06/2020 31/12/2019
L1 L2 L3 L1 L2 L3
1. Titoli di debito 15.592.296
1.1 Titoli strutturati
1.2 Altri titoli di debito 15.592.296
2. Titoli di capitale 1.338.742 352.175
3. Quote di O.I.C.R. 10.435.367 20.146.995
4. Finanziamenti
4.1 Pronti contro termine
4.2 Altri
Totale 27.265.402 20.499.170

2.7 Altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value: composizione per debitori/emittenti

Totale
30/06/2020
Totale
31/12/2019
1. Titoli di capitale 1.338.741 352.175
di cui: banche
di cui: altre società finanziarie 108.695
di cui: società non finanziarie 1.338.741 243.480
2. Titoli di debito 15.592.296
a) Amministrazioni pubbliche
b) Banche
c) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
d) Società non finanziarie 15.592.296
3. Quote di O.I.C.R. 10.435.367 20.146.995
4. Finanziamenti
a) Amministrazioni pubbliche
b) Banche
c) Altre società finanziarie
di cui: imprese di assicurazione
d) Società non finanziarie
e) Famiglie
Totale 27.366.404 20.499.170

Sezione 4 - Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato – Voce 40

Totale 30/06/2020 Totale
31/12/2019
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3
1.
Finanziamenti
160.006.398 5.340 160.011.737 155.320.845 18.791 155.339.636
1.1 Depositi e conti correnti 134.326.660 134.326.660 106.756.331 106.756.331
1.2 Crediti per servizi 10.573.731 5.340 10.579.071 23.649.633 18.791 23.668.424
di cui esecuzione ordini 9.249.871 5.340 9.255.211 22.799.756 18.791 22.818.547
di
cui
gestione
306.608 306.608 450.560 450.560
di cui consulenza 893.733 893.733 399.317 399.317
di cui altri
servizi
123.519 123.519
1.3 Pronti contro termine 15.106.007 15.106.007 24.914.880 24.914.880
-
di cui: su titoli di Stato
-
di cui: su altri titoli di debito
-
di cui: su titoli di capitale
15.106.007 15.106.007 24.914.880 24.914.880
1.4 Altri finanziamenti
2.
Titoli di debito
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito
Totale 160.006.398 5.340 160.011.737 155.320.845 18.791 155.339.636

4.1 Dettaglio della voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": Crediti verso Banche

Legenda: L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3

.

Le operazioni di Pronti contro termine si riferiscono ad operazioni di prestito titoli aventi ad oggetto prevalentemente azioni di società quotate sul mercato italiano.

I depositi ed i conti correnti includono € 115,9 milioni costituiti in pegno a fronte del finanziamento di €130 milioni concesso da Intesa Sanpaolo S.p.A. ed iscritto nella voce "10 - Debiti" a cui si rimanda per maggiori dettagli.

Al 30 giugno 2020 l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso le banche era pari a circa €8 mila circa

4.2 Dettaglio della voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": Crediti verso società finanziarie

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019
Valore di
bilancio
Fair value Valore di bilancio Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 31.547.175 81.976 31.629.151 24.955.869 131.486 25.087.355
1.1 Depositi e conti correnti 7.794.389 7.794.389 12.696.447 12.696.447
1.2 Crediti per servizi 22.075.889 81.976 22.157.865 11.432.525 131.486 11.564.011
di cui esecuzione
ordini
20.681.096 12.309 20.693.405 6.260.722 25.709 6.286.431
di cui gestione 408.791 408.791 3.971.439 3.971.439
di cui consulenza 929.542 69.667 999.210 1.170.985 105.777 1.276.763
di cui altri servizi 56.460 56.460 29.379 29.379
1.3 Pronti contro termine
-
di cui: su titoli di Stato
-
di cui: su altri titoli di debito
-
di cui: su titoli di capitale
1.4 Altri finanziamenti 1.676.897 1.676.897 826.897 826.897
2. Titoli di debito
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito
Totale 31.547.175 81.976 31.629.151 24.955.869 131.486 25.087.355

II crediti verso enti finanziari si riferiscono principalmente a crediti in essere per attività di esecuzione ordini per conto della clientela nonché, in misura residuale, da liquidità relativa all'operatività in derivati e da crediti per attività di consulenza svolte.

Al 30 giugno 2020, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso enti finanziari era pari a circa €66 mila circa

4.3 Dettaglio della voce 40 "Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato": Crediti verso Clientela

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019
Valore di bilancio Fair value Valore di bilancio Fair value
Composizione Primo e
secondo
stadio
Terzo
stadio
di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1
L2
L3 Primo e
secondo
stadio
Terzo stadio di cui:
impaired
acquisite o
originate
L1 L2 L3
1. Finanziamenti 4.496.797 264.050 4.760.847 3.402.206 350.817 3.753.022
1.1 Depositi e conti correnti
1.2
Crediti per servizi
4.336.692 264.050 4.601.012 3.217.370 350.817 3.568.186
di cui esecuzione ordini 817.679 817.679 838.159 838.159
di cui gestione
di cui consulenza 2.918.932 264.050 3.182.982 2.211.875 350.817 2.562.692
di cui altri servizi 600.351 600.351 167.336 167.336
1.3 Pronti contro termine
-
di cui: su titoli di Stato
-
di cui: su altri titoli
di debito
-
di
cui: su titoli di capitale
1.4 Altri finanziamenti 159.836 159.836 184.836 184.836
2. Titoli
di debito
2.1 Titoli strutturati
2.2 Altri titoli di debito
Totale 4.496.797 264.050 4.760.847 3.402.206 350.817 3.753.022

Al 30 giugno 2020, l'ammontare delle rettifiche di valore complessive applicate ai crediti verso la clientela era pari a circa €250 mila circa

4.4
Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato: valore lordo e rettifiche di valore complessive
------------------------------------------------------------------------------------------------------------- --
Valore lordo Rettifiche di valore complessive Write-off parziali
complessivi
Primo
stadio
di cui:
Strumenti
con basso di
rischio
di credito
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Totale Primo
stadio
Secondo
stadio
Terzo
stadio
Totale Totale
-
Titoli di debito
-
Finanziamenti
193.905.169 2.143.589 517.930 196.726.209 45.570 56.408 222.495 324.473
Totale 30/06/2020 193.905.169 2.143.589 517.930 196.726.209 45.570 56.408 222.495 324.473
Totale 31/12/2019 179.978.945 3.816.623 674.762 184.470.330 28.267 88.380 173.669 290.316

Sezione 7 - Partecipazioni - Voce 70

Entità Metodo di consolidamento % possesso sede Capitale sociale Equita SIM S.p.A. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 26.793.000 Equita Capital SGR S.p.A. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 1.000.000 Equita Investimenti S.p.A. Integrale 85% Milano - Via Turati 9 568.323 Equita Partecipazioni S.r.l. Integrale 100% Milano - Via Turati 9 20.000

7.1 Partecipazioni: informazioni sui rapporti partecipativi

Come specificato altrove nel presente documento, nel mese di aprile 2020 il socio Private Equity & Partners ha inviato lettera di recesso dalla Società Equita PEP Holding S.r.l., controllata in modo congiunto con Equita Group.

Tale evento ha generato il recesso del socio ed Equita group è divenuta proprietaria del 100% del patrimonio residuo della società. In tale occasione è stata modificata la denominazione sociale da Equita PEP Holding S.r.l. Equita Partecipazioni S.r.l..

Il nuovo assetto ha comportato anche la modifica del metodo di consolidamento, dal metodo a patrimonio netto al metodo integrale.

A gennaio 2020 Equita Group ha acquistato il 65% del capitale sociale della ex-EPS SPAC 2, che è stata rinominata Equita Investimenti S.p.A.. Un ulteriore 20% è invece detenuto dalla controllata Equita SIM S.p.A.

7.2 Variazioni annue delle partecipazioni

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo precedente.

Sezione 8 - Attività materiali - Voce 80

8.1 Attività materiali ad uso funzionale: composizione delle attività valutate al costo

30/06/2020 31/12/2019
1 Attività di proprietà 443.562 488.956
a) terreni
b) fabbricati
c) mobili 268.841 294.497
d) impianti elettronici 154.544 173.514
e) altre 20.177 20.945
2 Diritti d'uso acquisiti con il leasing 6.301.549 6.831.336
a) terreni
b) fabbricati 5.860.740 6.291.572
c) mobili
d) impianti elettronici
e) altre 440.809 539.764
Totale 6.745.111 7.320.292

Per l'illustrazione delle metodologie di ammortamento si rimanda alla Parte A – Politiche contabili della Nota integrativa consolidata al 31 dicembre 2019.

8.5 Attività materiali ad uso funzionale: variazioni annue

Terreni Fabbricati Mobili Impianti
elettronici
Altre Totale
A. Esistenze iniziali lorde 7.254.486 586.991 1.651.749 705.064 10.198.289
A.1 Riduzioni di valore totali nette (962.915) (292.495) (1.472.290) (150.299) (2.877.998)
A.2 Esistenze iniziali nette 6.291.572 294.497 179.459 554.764 7.320.292
B. Aumenti
B.1 Acquisti 23.765 23.765
B.2 Spese per migliorie
capitalizzate
B.3 Riprese di valore
B.4 Variazioni positive di fair value
imputate a :
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.5 Differenze positive di cambio
B.6 Trasferimenti da immobili
detenuti a scopo di investimento
B.7 Altre variazioni 41.982 6.294 48.277
C. Diminuzioni
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti (472.814) (25.656) (43.504) (104.683) (646.656)
C.3 Rettifiche di valore da
deterioramento imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value
imputate a:
a) patrimonio netto
b) conto economico
C.5 Differenze negative di cambio
C.6 Trasferimenti a:
a) attività materiali detenute a
scopo di investimento
b) attività in via di dismissione
C.7 Altre variazioni (567) (567)
D. Rimanenze finali nette 5.860.740 268.841 159.721 455.809 6.745.111
D.1 Riduzioni di valore totali nette (1.435.729) (318.151) (1.515.793) (239.788) (3.509.460)
D.2 Rimanenze finali lorde 7.296.468 586.991 1.675.514 752.497 10.274.617
E. Valutazione al costo 7.296.468 586.991 1.675.514 752.497 10.274.617

Sezione 9 - Attività immateriali - Voce 90

30/06/2020 31/12/2019
Attività valutate
Attività valutate
al costo
al fair value
Attività valutate
al costo
Attività valutate
al fair value
1 Avviamento 900.000 11.014.258 900.000 11.014.258
2 Altre attività immateriali 1.059.037 2.145.343 1.036.369 2.145.343
a 2.1 generate internamente 2.145.343 2.145.343
b 2.2 altre 1.059.037 1.036.369
Totale 1.959.037 13.159.601 1.936.369 13.159.601

9.1 Composizione delle "Attività immateriali"

A partire dal Bilancio Consolidato 2016, per effetto della riorganizzazione aziendale e a seguito dell'applicazione delle previsioni dell'IFRS 3 (Purchase Price Allocation), è stato rilevato un avviamento di €11 milioni circa e valori relativi a marchi e contratti €2,4 milioni, emersi a livello consolidato ed in seguito all'acquisizione della Equita SIM S.p.A.. Al 30 giugno 2020, il valore dell'avviamento risulta sempre pari a €11 milioni, e il valore di marchi e contratti è pari a €2,1 milioni (si rammenta che il processo di ammortamento dei contratti di investment banking è terminato al 31 dicembre 2018).

L'avviamento di €0,9 milioni deriva dall'acquisto da Nexi S.p.A. del ramo d'azienda relativo all'esercizio delle attività di Brokerage & Primary Market e Market Making (successivamente rinominato "Retail Hub") e corrisponde al corrispettivo pagato per la cessione del ramo d'azienda, in seguito all'attività di Purchase Price Allocation prevista dal IFRS 3, è stato attribuito interamente alla voce avviamento.

Le altre attività immateriali sono costituite da spese capitalizzate per software.

Con riferimento alle attività intangibili e agli avviamenti, non sono stati ravvisati nel semestre elementi di criticità tali da richiedere una rideterminazione dei valori recuperabili. Si evidenzia che, sulle base delle analisi svolte dal Gruppo, anche gli eventi generati dalla diffusione dell'epidemia da Covid - 19 non rappresento un fattore critico nel calcolo del valore d'uso delle CGU ed identificate nell'ambito del Gruppo Equita.

Con riferimento al test di impairment, si precisa che al 30 giugno 2020 il Gruppo, nel mese di giugno 2020, ha proceduto alla review del Budget 2020, incluso nel piano strategico 2020-2022 alla luce degli impatti determinati dalla pandemia da COVID-19. Il Gruppo ha provveduto ad effettuare l'impairment test sugli attivi a vita utile indefinita come raccomandato da Consob e da ESMA utilizzando i nuovi flussi di cassa definiti nel piano reviewed 2020-2022. I risultati del test non hanno evidenziato impatti significativi sul valore d'uso, confermando l'esito positivo dell'impairment test svolto al 31 dicembre 2019. L'esito dello stress test conferma pertanto la sostenibilità dell'avviamento e del marchio iscritti in bilancio al 30 giugno 2020 con un valore d'uso significativamente superiore al valore contabile. Per ogni altra informazione relativa al test di impairment si rimanda alla Parte B – Informazioni sullo stato patrimoniale consolidato – Sezione 10 – Attività immateriali del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

9.2 Attività immateriali: variazioni annue

Esistenze iniziali 15.095.970
B. Aumenti 197.540
B.1 Acquisti 197.540
B.2 Riprese di valore
B.3 Variazioni positive di fair value:
a) patrimonio netto
b) conto economico
B.4 Altre variazioni
C. Diminuzioni (174.873)
C.1 Vendite
C.2 Ammortamenti (174.873)
C.3 Rettifiche di valore
a) a patrimonio netto
b) a conto economico
C.4 Variazioni negative di fair value:
a) a patrimonio netto
b) a conto economico
C.5 Altre variazioni
D. Rimanenze finali 15.118.637

Sezione 10 - Attività fiscali e Passività fiscali - Voce 100 dell'attivo e Voce 60 del passivo

10.1 Composizione delle "Attività fiscali correnti e anticipate"

30/06/2019 31/12/2019
A
Correnti
1.396.251 3.643.288
1 Acconti pagati 514.009 2.451.300
2 Fondo imposte (114.000) (175.000)
3 Crediti d'imposta e ritenute 996.242 1.366.988
B
Anticipate
757.207 1.343.380
Totale 2.153.458 4.986.668

Le sottovoci "fondo imposte" e "acconti pagati" si riferiscono all'IRAP del periodo.

La sottovoce "Crediti d'imposta e ritenute" si riferisce al credito IRAP iscritto a seguito della trasformazione dell'eccedenza ACE dell'esercizio precedente; al credito IRAP per assenza di personale dipendente; al credito per IRES conseguente all'adozione del Consolidato Fiscale nazionale e all'anticipo di imposte correnti iscritte a seguito dell'affrancamento dei valori di marchi e avviamento.

Le "Attività fiscali anticipate" sono invece riferite alle imposte calcolate sulle "timing differences" manifestatesi a seguito del rinvio della deducibilità di componenti negativi di reddito rispetto all'esercizio di competenza.

Si segnala che il gruppo non ha attività fiscali anticipate relative alla Legge 214/2011.

10.2 Composizione delle "Passività fiscali: correnti e differite"

30/06/2020 31/12/2019
A Correnti 1.171.672 1.601.050
1 Fondo imposte 1.056.732 1.253.190
2 Crediti d'imposta e ritenute (374.407) (456)
3 Acconti pagati (7.194)
4 Altre imposte 496.541 348.316
B Differite 722.320 722.320
Totale 1.893.991 2.008.866

La voce "Fondo imposte" è relative all'IRAP corrente e le "altre imposte" comprendono l'imposta sulle transazioni finanziarie corrisposta all'Erario sulle negoziazioni di strumenti finanziari in conto proprio.

L'importo relativo alle passività fiscali differite si riferisce alla componente attuariale del trattamento di fine rapporto e alle imposte sui valori di marchi e contratti, ammortizzati, emersi a seguito della PPA del 2016.

10.3 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del conto economico)

30/06/2020 31/12/2019
1 Esistenze iniziale 1.255.563 1.895.129
2 Aumenti 13.967 292.866
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio:
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) riprese di valore
d) altre 13.967 292.866
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3 Diminuzioni (600.140) (962.432)
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio:
a) rigiri (582.086) (905.480)
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
a) trasformazione in crediti d'imposta di cui alla legge n. 214/2011
b) altre (18.054) (59.952)
4 Importo finale 639.390 1.225.563

10.5 Variazione delle imposte anticipate (in contropartita del patrimonio netto)

30/06/2020 31/12/2019
1 Esistenze iniziale 117.817 60.401
2 Aumenti 61.676
2.1 Imposte anticipate rilevate nell'esercizio:
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre 56.952
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti 4.724
3 Diminuzioni (4.260)
3.1 Imposte anticipate annullate nell'esercizio: (4.260)
a) rigiri (4.260)
b) svalutazioni per sopravvenuta irrecuperabilità
c) dovute al mutamento di criteri contabili
d) altre
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni
4 Importo finale 117.817 117.817

10.6 Variazione delle imposte differite (in contropartita del patrimonio netto)

30/06/2020 31/12/2019
1 Esistenze iniziale 722.320 734.273
2 Aumenti
2.1 Imposte differite rilevate nell'esercizio:
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre
2.2 Nuove imposte o incrementi di aliquote fiscali
2.3 Altri aumenti
3 Diminuzioni (11.953)
3.1 Imposte differite annullate nell'esercizio:
a) relative a precedenti esercizi
b) dovute al mutamento di criteri contabili
c) altre (11.298)
3.2 Riduzioni di aliquote fiscali
3.3 Altre diminuzioni (655)
4 Importo finale 722.320 722.320

Sezione 12 - Altre attività -Voce120

12.1Composizione delle "Altre attività"

14.1 Composizione della voce 140 "Altre attività" Consolidato
30/06/2020 31/12/2019
1 altre attività: 2.720.804 1.452.715
a - canoni pagati anticipatamente 1.497.851 871.734
b - Depositi cauzionali 1.285 13.654
c - rivalutazioni di poste fuori bilancio 62.193 6.983
d - anticipi a fornitori 370.654 85.714
e - migliorie e spese incrementative su beni di terzi 428.722 473.373
f - crediti verso INPS 12.748 1.257
g - crediti I.V.A. 347.350 -
TOTALE 2.720.804 1.452.715

La voce "altre attività" comprende:

  • icanonipagatianticipatamentecalcolatisucostisostenutifinanziariamentenelcorsodell'eserciziocorrentemachehanno, in tutto o in parte, competenza di periodisuccessivi;
  • le migliorie e spese incrementative su beni di terzi effettuati nel corso dell'esercizio nei locali preesistenti e nei locali in locazione da giugno 2016.
  • I crediti per IVA rientranti nel meccanismo della cosiddetta "IVA pro-rata".

PASSIVO

Sezione 1 – Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato - Voce 10

1.1 Composizione delle "Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato": "Debiti"

30/06/2020 31/12/2019
Verso
Banche
Verso Società
finanziarie
Verso
clientela
Verso Banche Verso Società
finanziarie
Verso
clientela
Finanziamenti 184.117.160 381.392 144.648.761 280.980
1.1 Pronti contro termine 381.392 280.980
1.2 Finanziamenti 184.117.160 144.648.792
Debiti per leasing 5.839.961 441.839 6.246.919 539.415
Altri debiti 2.392.571 11.735.552 769.512 2.678.639 18.487.015
Totale 186.509.731 17.956.905 1.211.351 147.327.431 25.014.914 539.415
Fair value - livello 1
Fair value - livello 2
Fair value - livello 3 186.509.731 17.956.905 1.211.351 147.327.431 25.014.914 539.415
Totale Fair Value 186.509.731 17.956.905 1.211.351 147.327.431 25.014.914 539.415

Al 30 giugno, la sottovoce "Finanziamenti" include:

  • Il finanziamento passivo erogato da Intesa Sanpaolo per €130 milioni;
  • La quota utilizzata del finanziamento passivo in valuta erogato da Intesa Sanpaolo per circa €2,8 milioni;
  • N.4 linee di denaro caldo concessa da altrettanti istituti di credito. Per i dettagli si rimanda alla relazione intermedia sulla gestione.

Come menzionato nei paragrafi precedenti, tra i 'debiti per leasing' risulta iscritto il valore dei debiti connessi all'applicazione del principio IFRS 16.

La sottovoce "altri debiti" include il saldo passivo relativo all'operatività connessa alla negoziazione di strumenti finanziari nei confronti della clientela (bancaria, finanziaria e corporate).

Si informa che non sono presenti debiti verso promotori finanziari né debiti subordinati

Sezione 2 – Passività finanziarie di negoziazione – Voce 20

30/06/2020 31/12/2019
Fair Value Fair Value
L1 L2
L3
FV VN L1 L2 L3 FV VN
A.
Passività per cassa
1 - Debiti 3.226.211 3.226.211 273.301 9.008.056 203.161 9.211.217 765.406
2 - Titoli di debito 1.040.056 1.008.094 10.073 378.218 612.706
- Obbligazioni 1.040.056 1.008.094 10.073 378.218 612.706
- strutturate
- altre obbligazioni 1.040.056 1.008.094 10.073 378.218 612.706
- Altri titoli
- strutturati
- altri
Totale A 4.266.267 3.226.211 1.281.395 9.018.129 581.379 9.211.217 2.433.235
B.
Strumenti derivati
1 - Derivati finanziari 4.045.110 2.699.997
- di negoziazione 4.045.110 2.699.997
- connessi con la fair value option
- altri
2 -Derivati creditizi
- di negoziazione
- connessi con la fair value option
- altri
Totale B 4.045.110 2.699.997
Totale (A+B) 8.311.377 11.718.126 581.379

2.1 Composizione della voce 20 "Passività finanziarie di negoziazione"

Legenda: L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3 VN= valore nominale/nozionale

FV* = Fair Value calcolato escludendo le variazioni di valore dovute al cambiamento del merito creditizio dell'emittente rispetto alla data di emissione. Legenda: L1 = Livello 1; L2 = Livello 2; L3 = Livello 3

Nella voce debiti sono evidenziate le posizioni di scoperto su titoli azionari e obbligazionarie. Non sono presenti passività subordinate.

2.4 "Passività finanziarie di negoziazione": strumenti finanziari derivati

Totale 30/06/2020 Totale 31/12/2019
Attività sottostanti/ Tipologie derivati Over the counter Over the counter
Senza controparti centrali Mercati Senza controparti centrali Mercati
Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza accordi di
compensazione
organizzati Controparti
centrali
Con accordi di
compensazione
Senza
accordi di
compensa-
zione
organizzati
1.Titoli di debito e tassi d'interesse
-
Valore nozionale
-
Fair value
2.Titoli di capitale e indici azionari
-
Valore nozionale
65.875.190 50.239.621
-
Fair value
4.045.110 2.699.997
3.Valute e oro
-
Valore nozionale
-
Fair value
4.Crediti
-
Valore nozionale
-
Fair value
5.Merci
-
Valore nozionale
-
Fair value
6.Altri
-
Valore nozionale
-
Fair value
Totale
Valore
nozionale
65.875.190 50.239.621
Totale
Fair value
4.045.110 2.699.997

Sezione 6 – Passività fiscali – Voce 60

Vedi sezione 10 dell'attivo.

Sezione 8 - Altre passività - Voce 80

8.1 Composizione delle "Altre passività"

Altre passività 30/06/2020 31/12/2019
- debiti verso fornitori e altri debiti 8.397.435 11.647.618
- debiti verso enti pubblici per INPS e Inail 285.518 417.255
- debiti verso l'erario per IRPEF 397.168 750.207
- risconti passivi 1.416.699 903.815
- debiti verso l'erario per imposte varie 284.668 500.699
Totale 10.781.490 14.219.593

I "debiti verso fornitori e altri debiti" comprendono in prevalenza i debiti verso personale dipendente e connessi oneri previdenziali, relativi alla componente variabile che verrà erogata nel periodo successivo. Inoltre, la voce comprende gli stanziamenti per fatture da ricevere ovvero debiti per fatture già ricevute ma non ancora saldate alla data di chiusura del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.

I "debiti verso enti per oneri contributivi e infortuni" fanno riferimento a quelli in essere nei confronti degli Enti Previdenziali (INPS e INAIL) sulle retribuzioni fisse e variabili corrisposte/da corrispondere ai dipendenti.

La voce "debiti verso l'erario per imposte varie" include l'IVA in conto vendite per servizi resi.

Sezione 10 – Fondo Rischi e Oneri - Voce 100

La voce fondo rischi e oneri è pari a € 1.796.990 e recepisce gli effetti derivanti dalla liquidazione della componente variabile differita accantonata a valere sul risultato di esercizio del bilancio 2018.

Sezione 11 – Patrimonio − Voci 110, 120, 130, 140, 150 e 160

Il capitale sociale, invariato rispetto al 31 dicembre 2019, ammonta a €11.376.345 e risulta suddiviso in n. 50 milioni di azioni ordinarie senza valore nominale.

Le azioni proprie, pari a €4.548.025, e la riserva Sovraprezzo di emissione, pari a €18.198.319, risultano invariate rispetto al 31 dicembre 2019.

L'Assemblea del 30 aprile 2020 di Equita Group S.p.A. ha approvato, a fronte di un utile consolidato di € 9.504.865 e di un utile individuale della Capogruppo di € 12.058.187, la distribuzione di dividendi per un importo pari a € 8.635.875,25 (€0,19 €/azione). La Capogruppo ha quindi destinato a €602.909,35 a riserva legale e € 2.819.402 a riserva di utili.

Sezione 12 – Patrimonio di pertinenza di terzi

12.1 composizione della voce 180 "Patrimonio di pertinenza di terzi"

Al 30 giugno 2020 il patrimonio netto di terzi è rappresentato dalla quota delle minoranze afferenti alla controllata Equita Investimenti. In particolare, la quota di terzi è costituita dal 15% del patrimonio della società, rappresentato da un capitale sociale di euro 568.323 e da una perdita di euro 44.406.

Altre informazioni

Attività e passività finanziarie oggetto di compensazione in bilancio, oppure soggette ad accordiquadro di compensazione o ad accordi similari

Come disciplinato dall'aggiornamento dalle Disposizioni di Banca d'Italia per la redazione dei bilanci IFRS delle SIM, è prevista la redazione di specifiche tabelle di nota integrativa atte a rappresentare quelle attività e passività finanziarie che formano oggetto di accordi di compensazione ai sensi dello IAS 32 § 42, indipendentemente dalla circostanza che abbiano anche dato luogo ad una compensazione contabile.

Il Gruppo Equita ha identificato come potenziali accordi soggetti alla compensazione la sola attività legata al Prestito Titoli. Tale operatività, posta in essere dalla controllata Equita SIM S.p.A. non ha comunque comportato alcuna compensazione di poste patrimoniali attive e passive.

Operazioni di prestito titoli

Si segnala la presenza dell'attività di prestito titoli effettuato da Equita SIM S.p.A. alla propria clientela istituzionale. Il contratto comporta il trasferimento della proprietà di un certo quantitativo di titoli di una data specie con l'obbligo per il prestatario di restituzione, a fronte di un corrispettivo a titolo di remunerazione per la disponibilità degli stessi. Tutte le operazioni sono assistite da garanzie reali, prevalentemente nella forma di cash collateral oggetto di adeguamento giornaliero sulla base dell'andamento del valore dei titoli prestati. Tali cash collateral figurano in bilancio tra i crediti e i debiti verso banche e clientela per l'importo delle somme effettivamente versate e ricevute. I prestiti in cui la garanzia è costituita da titoli compaiono invece "sotto la linea" per il controvalore dei titoli prestati. Sotto il profilo economico la remunerazione dei prestiti è rappresentata dalle commissioni attive e passive, per le quali si fa rinvio alla sezione C della nota integrativa.

Attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni

Il gruppo non presenta attività costituite a garanzie di proprie passività e impegni.

Informativa sulle attività a controllo congiunto

Il Gruppo non presenta attività a controllo congiunto.

Parte C - Informazioni sul conto economico

Sezione 1 - Risultato netto dell'attività di negoziazione - Voce 10

1.1 Composizione del "Risultato netto dell'attività di negoziazione"

Voci/Controparti reddituali Plusvalenze Utili da
negoziazione
Minusvalenze Perdite da
negoziazione
Risultato
netto
1. Attività finanziarie di
negoziazione
1.1 Titoli di debito 158.580 5.396.894 (76.977) (2.039.093) 3.439.404
1.2 Titoli di capitale e quote di
O.I.C.R.
593.333 6.090.449 (1.606.765) (14.203.134) (9.126.117)
1.3 Altre attività
2. Passività finanziarie di
negoziazione
2.1 Titoli di debito 1.159 50.352 (473) (57.181) (6.143)
2.2 Debiti 45.092 2.238.176 (17.904) (736.222) 1.529.142
2.3 Altre passività
3. Attività e passività finanziarie:
differenze di cambio
128.636 128.636
4. Derivati finanziari
- su titoli di debito e tassi di
interesse
24.420 124.890 (35.625) (149.422) (35.738)
- su titoli di capitale e indici
azionari
3.638.812 18.085.780 (2.589.825) (10.560.126) 8.574.641
- su valute e oro
- altri
5. Derivati su crediti
di cui: coperture naturali connesse con la FVO
Totale 4.461.395 32.115.176 (4.327.569) (27.745.178) 4.503.824

Sezione 4 - Risultato Netto delle altre Attività e Passività finanziarie valutate al fair value con rigiro al conto economico - Voce 40

5.1 Composizione del risultato netto delle altre attività e passività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico: altre attività finanziarie designate al fair value

Voci/Controparti reddituali Plusvalenze
(A)
Utili da realizzo
(B)
Minusvalenze
(C)
Perdite da
realizzo
(D)
Risultato
netto
[A+B-C-D]
1. Attività finanziarie
1.1 Titoli di debito
1.2 Titoli di capitale e quote di
OICR
100.238 5.416 306.956 -
(201.302)
1.3 Finanziamenti
2. Attività finanziarie in valuta:
differenze di cambio
74 (74)
Totale 100.238 5.416 307.030 -
(201.375)

Sezione 5 - Commissioni - Voci 50 e 60

5.1 Composizione delle "Commissioni attive"

30/06/2020 30/06/2019
1. Negoziazione per conto proprio
2. Esecuzione di ordini per conto dei clienti 9.402.838 8.413.865
3. Collocamento e distribuzione
- di titoli 1.025.074 1.063.919
- di servizi di terzi:
. gestioni di portafogli
. gestioni collettive 77.074 188.341
. prodotti assicurativi
. altri
4. Gestioni di portafogli
- propria
- delegata da terzi 1.827.907 1.817.015
5. Ricezione e trasmissione di ordini 3.010.847 2.315.422
6. Consulenza in materia di investimenti
7. Consulenza in materia di struttura finanziaria 7.962.926 4.683.782
8. Gestione di sistemi multilaterali di negoziazione
9. Custodia e amministrazione
10. Negoziazione di valute
11. Altri servizi 2.966.731 2.772.779
Totale 26.273.397 21.255.123

5.2 Composizione delle "Commissioni passive"

30/06/2020 30/06/2019
1. Negoziazione per conto proprio 596.905 273.169
2. Esecuzione di ordini per conto di clienti 718.438 892.820
3. Collocamento e distribuzione
- di titoli
- di servizi di terzi
. gestioni di portafogli
. altri
4. Gestione di portafogli
- propria
- delegata da terzi
5. Raccolta ordini
6. Consulenza in materia di investimenti
7. Custodia e amministrazione
8. Altri servizi 2.052.959 1.212.216
Totale 3.368.302 2.378.205

Sezione 6 - Interessi - Voci 70 e 80

6.1 Composizione degli "Interessi attivi e proventi assimilati"

Titoli di
debito
Finanziamenti Altre
operazioni
30/06/2020 30/06/2019
1. Attività finanziarie valutate al fair value
Con impatto a conto economico:
1.1 Attività finanziarie detenute per la
negoziazione
429.546 429.546 425.949
1.2 Attività finanziarie designate al fair
value
1.3 Altre attività finanziarie
obbligatoriamente valutate al fair value
447.629 50.000 497.629
2 Attività finanziarie valutate al fair value
con impatto sulla redditività complessiva
3 Attività finanziarie valutate al costo
ammortizzato
3.1 Crediti verso banche 1.009 2.823 3.832 4.356
3.2 Crediti verso società finanziarie
3.3 Crediti verso clientela
4 Derivati di copertura
5 Altre attività 752 752 661
6 Passività finanziarie
Totale 877.175 1.009 53.575 931.759 430.966
Di cui: interessi attività su
attività finanziarie impaired
- - - - -

6.4 Composizione degli "Interessi passivi e oneri assimilati"

Pronti
c/termine
Altri
Finanziamenti
Titoli Altre
operazioni
30/06/2020 30/06/2019
1. Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato
1.1 Debiti verso banche 616.385 50.939 667.324 488.824
1.2 Debiti verso società finanziarie 74.374 74.375 50.589
1.3 Debiti verso clientela
1.4 Titoli in circolazione
2. Passività finanziarie di negoziazione
3. Passività finanziarie designate al fair value 116.610
4. Altre passività 13.925 13.925 26.650
5. Derivati di copertura
6. Attività finanziarie 243.882 243.882 671.164
Totale 243.882 690.759 50.939 13.925 999.505 1.353.836
di cui: interessi passivi relativi ai debiti per leasing 74.374

Sezione 9 - Spese amministrative -Voce 140

9.1 Composizione delle "Spese per il personale"

30/06/2020 30/06/2019
1. Personale dipendente
a) salari e stipendi 10.673.387 9.358.633
b) oneri sociali 1.650.758 1.495.984
c) indennità di fine rapporto
d) spese previdenziali 16.656 12.313
e) accantonamento al trattamento di fine rapporto 400.769 363.970
f) accantonamento al fondo trattamento di quiescenza e obblighi simili
- a contribuzione definita
- a benefici definiti
g) versamenti a fondi di previdenza complementare esterni: 56.651
- a contribuzione definita 56.651
- a benefici definiti
h) altre spese 479.115 362.991
2. Altro personale in attività 28.052 5.740
3. Amministratori e sindaci 685.738 498.664
4. Personale collocato a riposo
5. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso altre aziende
6. Recuperi di spesa per dipendenti distaccati presso la società
Totale 13.991.123 12.098.295

9.2 Numero medio dei dipendenti ripartiti per categoria

30/06/2020 30/06/2019
Dirigenti 26 28
Quadri 63 67
Impiegati e altro 57 51
Totale 146 146

9.3 Composizione delle "Altre spese amministrative"

30/06/2019 30/06/2019
1. Altre spese amministrative:
a) Spese per tecnologia e sistemi 3.350.954 3.425.260
b) Spese per info providers e telefonia 1.211.954 1.197.112
c) Affitto e gestione locali 288.869 325.200
d) Consulenze professionali 736.935 634.630
e) Compenso revisori e Consob 106.564 127.981
f) Spese commerciali 448.853 531.379
g) Spese di cancelleria, pubblicazioni e giornali 26.668 28.266
h) Spese per corsi di addestramento, assicurazione 96.757 57.239
i) Spese per servizi generali e di supporto 81.649 76.841
l) Spese varie 442.656 318.819
m) Spese di listing 14.565 86.095
Totale 6.806.424 6.808.822

Sezione 10 - Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri - Voce 150

10.1 Composizione degli "Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri"

L'accantonato al fondo per oneri futuri è ascrivibile prevalentemente a passività verso il personale, per i quali non vi è certezza della scadenza ovvero dell'importo da corrispondere. Nel corso del semestre non sono stati effettuati accantonamenti a tale voce, non essendoci i presupposti.

Sezione 11 – Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali – Voce 160

Voci/Rettifiche e riprese di valore Ammortamento
(a)
Rettifiche di
valore per
deterioramento
(b)
Riprese di
valore (c)
Risultato netto
(a-b+c)
1. Ad uso funzionale:
- Di proprietà 69.159 69.159
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing 577.497 577.497
2. Detenute a scopo di investimento:
- Di proprietà
- Diritti d'uso acquisiti con il leasing
Totale 646.656 646.656

11.1 Composizione delle "Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali"

Sezione 18 Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente - Voce 250

18.1 Composizione della voce 250 "Imposte sul reddito del periodo dell'operatività corrente"

30/06/2020 30/06/2019
1.
Imposte correnti
1.419.220 889.451
2.
Variazioni delle imposte correnti dei precedenti esercizi
3.
Riduzione delle imposte correnti del periodo
95.614 107.711
Riduzione delle imposte correnti del periodo per crediti d'imposta di cui alla 3.bis
legge n. 214/2011
4.
Variazione delle imposte anticipate
586.173 752.445
5.
Variazione delle imposte differite
Imposte di competenza del periodo 2.101.007 1.749.607

18.2 Riconciliazione tra onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo del Bilancio Consolidato

Riconciliazione onere fiscale teorico e onere fiscale effettivo di bilancio Consolidato
Valori in €/000 Aliquota %
Utile lordo dell'esercizio 7.216
Imposte teoriche 2.386 33,07%
Effetto fiscale di costi non deducibili in tutto o in parte 294 4,07%
Effetto fiscale di ricavi non tassati in tutto o in parte (423) -5,86%
Effetto fiscale agevolazione ace (25) -0,35%
Effetto fiscale altre variazioni (130) -1,80%
Imposte effettive 2.101,01 29,11%

Sezione 20 – Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi

20.1 composizione dell'"Utile (perdita) del periodo di pertinenza di terzi"

Per informazioni si rimanda alla Sezione 12 del Passivo.

Parte D - Altre informazioni

Sezione 3 - Informazioni sul patrimonio

3.1 Il Patrimonio dell'impresa

3.1.rmazioni di natura qualitativa consolidata

Risulta composto in prevalenza dal capitale sociale – interamente sottoscritto e versato – e dalle riserve di capitale e dalla riserva sovrapprezzi di emissione.

Le riserve di utili sono costituite, oltre che dagli utili portati a nuovo, dalla riserva legale, dalla riserva statutaria, dagli utili portati a nuovo e da quota parte dell'avanzo di fusione.

3.1.2 Informazioni di natura quantitative

3.1.2.1 Patrimonio dell'impresa: composizione

30/06/2020 31/12/2019
Capitale 11.376.345 11.376.345
Sovrapprezzi di emissione 18.198.319 18.198.319
Riserve 46.704.076 45.613.161
- di utili 22.263.029 21.172.113
a) legale 1.288.379 685.470
b) statutaria
c) azioni proprie
d) altre 20.974.650 20.486.643
- altre 24.441.048 24.441.048
- altre (FTA)
Azioni proprie (4.548.025) (4.548.025)
Riserve da valutazione
- Attività materiali
- Attività immateriali
- Copertura di investimenti esteri
- Copertura dei flussi finanziari
- Differenze di cambio
- Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
- Leggi speciali di rivalutazione
- Utili/perdite attuariali relativi a piani previdenziali a benefici definiti (14.241) (12.884)
- Quota delle riserve da valutazione relative a partecipazioni valutate al patrimonio netto
Strumenti di capitale
Utile (perdita) del periodo 5.122.419 9.504.865
Patrimonio netto di terzi 78.584
Totale 76.838.892 80.131.778

3.2 I Fondi propri e i coefficienti di vigilanza

  • 3.2.1 Fondi propri
  • 3.2.1.rmazioni di natura qualitativa

1. Capitale primario di classe 1 (Common Equity Tier 1 - CET 1)

ll capitale primario di Classe 1 è costituito da strumenti di CET1 per euro 11.376.344 e dalle relative riserve di sovrapprezzo di emissione per euro 18.198.319. Le altre riserve computabili ammontano a euro 45.958.205. Le deduzioni sono rappresentate oltre che dalle azioni proprie euro (4.548.025), dall'avviamento euro (11.914.258), dalle altre attività immateriali euro (2.570.002) e da investimenti non significativi in società finanziarie per euro 1.050.675.

2. Capitale aggiuntivo di classe 1 (Additional Tier 1 - AT1)

Fattispecie non presente.

Capitale di classe 2 (Tier 2 - T2)

Fattispecie non presente

3.2.1.2 Informazioni di natura quantitativa

3.2.2 Adeguatezza patrimoniale

3.2.2.rmazioni di natura qualitativa

Il Gruppo monitora l'adeguatezza dei mezzi propri attraverso metodologie e strumenti illustrati nella Relazione ICAAP – ILAAP (Internal Capital and liquidity Adequacy Assessment Process). Il resoconto ICAAP 2019 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. il 30 aprile 2020.

3.2.2.2 Informazioni di natura quantitativa

Capitale primario di classe 1: strumenti e riserve 30/06/2020
1 Strumenti di capitale e le relative riserve sovrapprezzo azioni 29.574.664
di cui: tipo di strumento 1 29.574.664
3 Altre componenti di conto economico complessivo accumulate ( e altre riserve) 25.791.358
6 Capitale primario di classe 1 prima delle rettifiche regolamentari 75.532.868
7 Rettifiche di valore supplementari (importo negativo) -253.033
8 Attività immateriali (al netto delle relative passività fiscali) (importo negativo) -14.484.260
16 Strumenti propri di capitale primario di classe 1 detenuti dall'ente direttamente o indirettamente (importo
negativo)
-4.548.025
18 Strumenti di capitale primario di classe 1 di soggetti del settore finanziario detenuti dall'ente diretta- mente,
indirettamente, quando l'ente non ha un investimento significativo in tali soggetti (importo superiore alla
soglia del 10% e al netto di posizioni corte ammissibili) (importo negativo)
-1.050.675
28 Totale delle rettifiche regolamentari al capitale primario di classe 1 (CET1) -20.335.993
29 Capitale primario di classe 1 (CET1) 55.196.875
44 Capitale aggiuntivo di classe 1 (AT1)
45 Capitale di classe 1 (T1 = CET1 + AT1) 55.196.875
58 Capitale di classe 2 (T2)
59 Capitale totale (TC = T1 + T2) 55.196.875
60 Totale delle attività ponderate per il rischio 219.700.144
61 Capitale primario di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) 25%
62 Capitale di classe 1 (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) 25%
63 Capitale totale (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) 25%
64 Requisito della riserva di capitale specifica dell'ente (requisito relativo al capitale primario di classe 1 a norma
dell'art. 92, par 1 a), requisiti della riserva di conservazione del capitale, della riserva di capitale anticiclica,
della riserva di capitale a fronte del rischio sistemico, della riserva di capitale degli G-SII o O-SII, in percentuale
dell'importo dell'esposizione al rischio)
7%
65 di cui: requisito della riserva di conservazione del capitale 2%
68 Capitale primario di classe 1 disponibile per le riserve (in percentuale dell'importo dell'esposizione al rischio) 18%

Si riepilogano di seguito gli ammontari relativi ai requisiti patrimoniali consolidati al 30 giugno 2020.

Categoria rischio RWA - attività
ponderate
Rischio di credito, rischio di controparte e rischio di diluizione e operazioni con regolamento non contestuale 55.593.922
Rischi di posizione, di cambio e di posizione in merci 55.821.587
Rischio relativo alle grandi esposizioni interne al portafoglio di negoziazione
Rischio di regolamento/consegna 932.425
Rischio operativo 107.352.210
Totale RWA 219.700.144

Sezione 4 - Prospetto analitico della redditività complessiva consolidata

Voci 30/06/2020 30/06/2019
10 Utile (perdita) del periodo 5.122.419 4.025.134
Altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico
70 Piani a benefici definiti (1.357) (23.928)
80 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione
90 Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto
100 Imposte sul reddito relative alle altre componenti reddituali senza rigiro a conto economico 5.743
Altre componenti reddituali con rigiro a conto economico
190
Totale altre componenti reddituali
(1.357)
200
Redditività complessiva (Voce 10+190)
5.121.062 4.006.949
220
Redditività consolidata complessiva di pertinenza della capogruppo
5.121.062 4.006.949

Sezione 5 - Operazioni con parti correlate

Si forniscono di seguito le informazioni sui compensi corrisposti ai dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sulle transazioni poste in essere con le parti correlate, ai sensi dello IAS 24.

Aspetti procedurali

Equita Group S.p.A. ("Equita Group" o la "Società") si è dotata di una Procedura per le Operazioni con Parti Correlate (la "Procedura Parti Correlate" o la "Procedura") da ultimo approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 17 luglio 2019. La Procedura è pubblicata sul sito: www.equita.eu nella sezione Corporate Governance.

Rispetto allo scorso esercizio non sono intervenute modifiche alla Procedura

5.rmazioni sui compensi dei dirigenti con responsabilità strategiche

I dirigenti con responsabilità strategiche sono i soggetti che nell'ambito del Gruppo hanno il potere e la responsabilità, direttamente o indirettamente, della pianificazione, della direzione e del controllo delle attività delle Società. Sono inclusi in questa categoria, oltre ai componenti il Consiglio di Amministrazione ed i membri del Collegio.

  • Retribuzioni corrisposte ai "Dirigenti Strategici", Amministratori e Collegio sindacale per 1,8 milioni circa (pari al 13% della voce spese del personale).
  • Benefici a breve termine per Euro 1 milione circa pari al 7% ella voce spese del personale.

5.2 Crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci

I saldi creditori in essere al 30 giugno 2020 nei conti consolidati nei confronti di parti correlate - diverse da quelle infragruppo consolidate integrali e soggette ad elisione - risultano di ammontare complessivamente non rilevante rispetto alla dimensione patrimoniale del Gruppo. Parimenti non risulta rilevante l'incidenza dei proventi e oneri con parti correlate sul risultato di gestione consolidato.

Per quanto riguarda i costi e i ricavi tra parti correlate, l'ammontare complessivo delle voci rientrati nella suddetta categoria è di importo immateriale.

Non vi sono crediti e garanzie rilasciate a favore di amministratori e sindaci.

5.3 Informazioni sulle transazioni con parti correlate

Le operazioni realizzate con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dalle disposizioni in tema di parti correlate emanate da Borsa Italiana nel maggio 2012 e dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale e finanziaria.

Per quel che concerne le operazioni realizzate dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2020, si evidenza che si è trattato di operazioni di minore rilevanza e che:

  • sono state considerate operazioni con parti correlate le decisioni relative all'assegnazione di bonus annuali (comprensivi della componente cash e della componente in strumenti finanziari) ad alcuni membri del Consiglio di Amministrazione della Società e delle società controllate Equita SIM S.p.A. ("Equita SIM") ed Equita Capital SGR S.p.A. ("Equita Capital SGR")nonchéai dirigenti con responsabilità strategiche di Equita Group, Equita SIM ed Equita Capital SGR, in conformità a quanto previsto dal Regolamento Consob in materia di operazioni con parti correlate e dalla Procedura Parti Correlate. Tali operazioni sono tuttavia risultate esenti dall'ambito di applicazione della Procedura in ragione di quanto disposto dall'art. 3.1(c)(i) e dell'art. 3.1(c)(ii) della Procedura medesima.

Tali remunerazioni sono infatti state erogate in conformità alla Politica di Remunerazione adottata dal Gruppo – a seguito dell'approvazione della stessa da parte dell'Assemblea di Equita Group (e delle sue controllate) – e, come richiesto dalla normativa, nella redazione di tale Politica di Remunerazione è stato coinvolto un Comitato Remunerazione.

Inoltre, la relazione sulla remunerazione è stata sottoposta all'Assemblea della Società. In aggiunta a quanto sopra, si evidenzia che, le decisioni relative all'assegnazione di strumenti finanziari a Consiglieri e dirigenti con responsabilità strategiche rientra altresì nell'ambito di esenzione di cui al predetto articolo 3.1.(c)(i) in quanto trattasi di operazioni esecutive relative all'applicazione di un piano di incentivazione già approvato dall'Assemblea degli Azionisti di Equita Group ad aprile 2019;

  • l'adozione del piano di stock options 2020-2022, denominato "Piano Equita Group 2020-2022 per l'alta dirigenza basato su Stock Options", contabilizzato in base all'IFRS 2, è stata considerata come operazione con parti correlate in quanto, al momento della sua applicazione, tale piano vedrà quali beneficiari dipendenti che ricoprono anche il ruolo di Consiglieri di Amministrazione nonché dirigenti con responsabilità strategiche "mappati" come parti correlate della Società. L'adozione del piano è tuttavia risultata operazione esente dall'ambito di applicazione della Procedura in ragione di quanto disposto dall'art. 3.1(c)(i) della Procedura. In particolare, in considerazione del fatto che l'adozione di tale Piano è stata sottoposta, ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti, in conformità con quanto stabilito dall'art. 13 del Regolamento Consob in materia di parti correlate nonché in conformità con quanto stabilito dall'art. 3.1(c)(i) della Procedura, tale operazione è rientrata nelle ipotesi di esenzione dall'applicazione della Procedura stessa;

-l'attribuzione di compensi aggiuntivi ex art. 2389 del codice civile a Consiglieri di Equita Group e della controllata Equita SIM investiti di particolari cariche, nonché l'attribuzione di compensi aggiuntivi a Consiglieri della Società per il ruolo di membri di Comitati endo-consiliari della stessa Equita Group sono state considerate come operazioni con parti correlate ai sensi del Regolamento Consob in materia di parti correlate e ai sensi della Procedura. Tuttavia, tali operazioni sono state considerate esenti dall'ambito di applicazione della Procedura stessa in quanto: i) la Società ha adottato una politica di remunerazione; ii) nella definizione della politica di remunerazione è stato coinvolto il Comitato Remunerazione; iii) è stata sottoposta all'approvazione o al voto consultivo dell'Assemblea della Società una relazione che illustra la politica di remunerazione; e iv) la remunerazione assegnata è coerente con tale politica; e, pertanto, le predette operazioni rientrano tutte nell'ipotesi di esenzione di cui all'art. 3.1 lett. c) (ii) della Procedura.

Inoltre, alcune delle predette operazioni sono risultate altresì di importo esiguo ai sensi dell'art. 3.1(b) della Procedura in quanto sotto le soglie di rilevanza indicate all'interno della Procedura Parti Correlate.

Sezione 6 - Informazioni sulle entità strutturate

Non risultano informazioni da riportare in merito.

Milano, 10 settembre 2020

p. il Consiglio di Amministrazione l'Amministratore Delegato

Andrea Vismara

Relazione della società di revisione