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Equita Group — Earnings Release 2019
Nov 14, 2019
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 20115-29-2019 |
Data/Ora Ricezione 14 Novembre 2019 17:24:04 |
MTA - Star | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | Equita Group S.p.A. | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 124791 | ||
| Nome utilizzatore | : | EQUITAGROUPN04 - Graziotto | ||
| Tipologia | : | REGEM; 2.2 | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 14 Novembre 2019 17:24:04 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 14 Novembre 2019 17:35:23 | ||
| Oggetto | : | 2019 e il Piano Strategico 2020-2022 | Il Consiglio di Amministrazione di Equita Group approva i risultati al 30 settembre |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI EQUITA GROUP APPROVA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2019 E IL PIANO STRATEGICO 2020-2022
- RICAVI NETTI CONSOLIDATI PARI A EURO 38,0 MILIONI E UTILE NETTO CONSOLIDATO PARI A EURO 5,6 MILIONI NEI PRIMI NOVE MESI DELL'ANNO
- GLOBAL MARKETS E ALTERNATIVE ASSET MANAGEMENT IN CRESCITA NEI NOVE MESI DEL 2019 RISPETTO AL 2018 ESCLUDENDO LE VOCI NON-RICORRENTI. INVESTMENT BANKING IMPATTATO DALLE MINORI OPERAZIONI DI FINANZA STRAORDINARIA SUL MERCATO ITALIANO
- MIGLIORAMENTO DEI RICAVI NETTI CONSOLIDATI E UTILE NETTO CONSOLIDATO NEL TERZO TRIMESTRE 2019 RISPETTO AL 2018 (+6% E +4% RISPETTIVAMENTE)
- TOTAL CAPITAL RATIO AL 23% AMPIAMENTE AL DI SOPRA DEI LIMITI PRUDENZIALI
- OUTLOOK 2019: CONFERMATA L'INTENZIONE DI PROPORRE NEL 2020 LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO TRA EURO 0,18 ED EURO 0,20 PER AZIONE (RISPETTO A EURO 0,22 PER AZIONE DISTRIBUITO A MAGGIO 2019)
APPROVATI GLI OBIETTIVI DI MEDIO-LUNGO TERMINE DEL GRUPPO
- GENERAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DEI RICAVI: TARGET DI RICAVI NETTI A EURO 75 MILIONI
- DISCIPLINA SUI COSTI E FOCUS SULLA PROFITTABILITÀ: TARGET DI MARGINALITÀ NETTA AL 20%
- CRESCITA DELLE MASSE IN GESTIONE: TARGET DI ASSET IN GESTIONE A EURO 2 MILIARDI
- PATRIMONIALIZZAZIONE E REMUNERAZIONE PER GLI AZIONISTI: TOTAL CAPITAL RATIO SUPERIORE AL 15% E DIVIDEND PAYOUT RATIO AL 90%, IN LINEA CON LA MEDIA DEGLI ESERCIZI PRECEDENTI
- FORTE COMMITMENT SULLA SOSTENIBILITÀ PER INTEGRARE GLI ASPETTI ECONOMICI DEL BUSINESS CON QUELLI AMBIENTALI, SOCIALI E DI GOVERNANCE. APPROVATO UN PIANO DI CORPORATE SOCIAL RESPONSIBILITY E NOMINATO UN COMITATO CSR
Milano, 14 novembre 2019
Il Consiglio di Amministrazione di Equita Group S.p.A. (di seguito la "Società" e, insieme alle sue controllate, "Equita" o il "Gruppo") ha approvato in data odierna i risultati del Gruppo al 30 settembre 2019.
Andrea Vismara, Amministratore Delegato di Equita, ha commentato: "I risultati del terzo trimestre del 2019 evidenziano una crescita dei Ricavi Netti (+6%) e dell'Utile Netto (+4%). Se si escludono gli impatti non ricorrenti, sia il Global Markets che l'Alternative Asset Management hanno contribuito positivamente alla crescita dei ricavi. Anche l'Investment Banking mostra segnali positivi: dopo un primo semestre caratterizzato da poche operazioni sul mercato italiano, la traiettoria dei risultati suggerisce un miglioramento trimestre dopo trimestre".
Vismara ha poi continuato: "La crescita ipotizzata per il prossimo triennio è ambiziosa ma raggiungibile: negli anni infatti Equita è riuscita a diversificare significativamente il proprio business e sviluppare con successo nuove iniziative. Il trackrecord positivo del management getta dunque le basi per raggiungere con successo gli obiettivi di medio-lungo periodo definiti nel Piano Strategico 2020-2022".
RICAVI NETTI CONSOLIDATI
| RICAVI NETTI CONSOLIDATI | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Global Markets | 24,6 | 22,9 | 7 % |
7,5 | 6,0 | 25% |
| Investment Banking | 10,4 | 22,4 | (54%) | 4,6 | 5,0 | (7%) |
| Alternative Asset Management (*) | 3,1* | 3,2* | (4%) | 0,4* | 0,8* | (52%) |
| Ricavi Netti Consolidati | 38,0 | 48,5 | (22%) | 12,5 | 11,8 | 6 % |
| (*) Escludendo gli impatti non ricorrenti, i Ricavi Netti risultano in crescita da €2,6m a €3,9m (+53%) nei primi nove mesi dell'anno e in crescita da |
(*) Escludendo gli impatti non ricorrenti, i Ricavi Netti risultano in crescita da €2,6m a €3,9m (+53%) nei primi nove mesi dell'anno e in crescita da €0,9m a €1,3m (+59%) nel terzo trimestre
L'area Global Markets, che include le linee di business Sales & Trading, le attività Client Driven Trading & Market Making e il Trading direzionale, è cresciuta del 7% nei primi nove mesi del 2019, passando da Euro 22,9 milioni nel 2018 a Euro 24,6 milioni nel 2019. I ricavi del Sales & Trading, al netto delle commissioni passive e degli interessi, sono cresciuti da Euro 15,4 milioni nei primi nove mesi del 2018 a Euro 16,1 milioni nel 2019, evidenziando un incremento del 5%. Tale risultato è riconducibile sia all'integrazione del Retail Hub (il ramo d'azienda acquisito a maggio 2018 da Nexi S.p.A.), sia al continuo impegno della sala operativa, coinvolta in una serie di iniziative volte a diversificare l'offerta di prodotti ed allargare la base clienti. Ciò ha permesso di più che compensare la riduzione sul mercato dei volumi di titoli azionari intermediati per conto terzi nei primi nove mesi del 2019 (-19% rispetto allo stesso periodo del 2018) 1 e registrare così una performance di Equita molto più resiliente, migliorando inoltre le quote di mercato sull'intermediazione di titoli azionari, obbligazionari e su opzioni su azioni (rispettivamente 9,4%, 6,4% e 8,1% dei controvalori intermediati in conto terzi sul mercato) rispetto all'anno precedente2 . I ricavi delle attività di Client Driven Trading & Market Making, sono passati da Euro 4,1 milioni nei primi nove mesi del 2018 a Euro 5,8 milioni nel 2019, evidenziando una crescita del 42%, grazie anche all'attività sui titoli obbligazionari del nuovo team Fixed Income. Il Trading direzionale invece, penalizzato dall'incertezza e dalla bassa volatilità dei mercati, ha registrato ricavi netti in diminuzione da Euro 3,4 milioni a Euro 2,7 milioni3 . 6 Fonte: Elaborazioni Equita su dati Bondradar (€m) 9M 2019 9M 2018 % Var Q3 2019 Q3 2018 % Var
Nel terzo trimestre del 2019 l'area Global Markets ha registrato una significativa crescita dei ricavi (+25% rispetto al terzo trimestre 2018) passando da Euro 6,0 milioni a Euro 7,5 milioni. Tale crescita è riconducibile ai risultati positivi di tutte le aree di business, in particolare delle attività di Client Driven Trading & Market Making e di Trading direzionale.
I ricavi dell'Investment Banking mostrano un trend in miglioramento nonostante le difficoltà del mercato e un terzo trimestre 2019 ancora in leggero calo rispetto all'anno precedente. Il terzo trimestre 2019 ha infatti registrato ricavi pari a Euro 4,6 milioni (-7% rispetto al 2018), in continua crescita rispetto ai dati dei trimestri precedenti (primo trimestre 2019 a Euro 2,1 milioni e secondo trimestre 2019 a Euro 3,7 milioni). Tale risultato è stato possibile grazie al continuo coinvolgimento di Equita in operazioni di finanza straordinaria e nonostante il difficile contesto, anche a livello europeo, che evidenzia controvalori sul mercato italiano nei primi nove mesi del 2019 in riduzione rispetto all'anno precedente (volumi M&A -15%4 , volumi Equity Capital Markets -73% - escludendo tre operazioni di dimensioni significative superiori a Euro 1 miliardo5 , volumi di Debt Capital Markets -35% - considerando le emissioni High Yield e Not Rated6 ).
Nei primi nove mesi dell'anno i ricavi risultano in calo da Euro 22,4 milioni nel 2018 a Euro 10,4 milioni nel 2019, influenzati sia dal contesto di mercato che dall'effetto comparativo con i risultati di Equita dei primi mesi del 2018 che avevano registrato un peso inusuale rispetto alla normale stagionalità del business, configurandosi come uno dei periodi più forti degli ultimi anni per Equita.
Nel terzo trimestre Equita ha svolto, tra i diversi mandati, anche il ruolo di Placement Agent nell'emissione di IVS Group di un prestito obbligazionario senior unsecured da Euro 300 milioni e ha assistito INWIT nel processo che ha portato all'accordo per l'integrazione di INWIT stessa con le torri telefoniche di Vodafone Italia. Si segnala inoltre che a ottobre
1 Fonte: ASSOSIM; dati su azioni riferiti all'MTA
2 Elaborazione Equita su dati ASSOSIM
3 I dati delle attività Client Driven & Market Making e Trading direzionale sono una rappresentazione gestionale del trading proprietario 4 Fonte: KPMG
5 Fonte: Elaborazioni Equita su dati Dealogic. Operazioni escluse: quotazione Nexi S.p.A. (Euro 2,1 miliardi), aumento di capitale Credito Valtellinese (Euro 1,0 miliardo) e accellerated bookbuilding Fineco (Euro 1,1 miliardi)
2019 Equita ha concluso con successo il processo di IPO di Newlat Food svolgendo il ruolo di Joint Global Coordinator, Joint Bookrunner e Sponsor. Tale operazione è da ritenersi di significativa importanza in quanto, ad oggi, risulta l'unica IPO chiusa con successo sull'MTA nella seconda metà dell'anno. Equita ha inoltre supportato Salini Impregilo in qualità di financial advisor nell'ambito del Progetto Italia e Co-Lead Manager nell'ambito dell'aumento di capitale da Euro 600 milioni.
I ricavi dell'Alternative Asset Management sono passati da Euro 3,2 milioni nei primi nove mesi del 2018 a Euro 3,1 milioni nel 2019 per effetto della contabilizzazione della minusvalenza dovuta alla svalutazione della partecipazione di Equita in EPS Equita PEP SPAC 2 (circa Euro 0,9 milioni). Se si esclude tale voce non ricorrente e gli impatti positivi della business combination registrati nel corso del 2018, i primi nove mesi risultano in aumento da Euro 2,6 milioni nel 2018 a Euro 3,9 milioni nel 2019 (+53%), in linea con la normale traiettoria di crescita registrata nel corso 2019. Tale risultato è stato supportato dall'aumento significativo delle masse in gestione delle aree portfolio management e private debt che hanno raggiunto Euro 1 miliardo al 30 settembre 2019 (+94% rispetto al 30 settembre 2018 e +18% rispetto al 31 dicembre 2018). Si segnala che i ricavi netti dell'Alternative Asset Management non includono eventuali commissioni di incentivo derivanti dalle buone performance delle attività di gestione e che ad oggi risultano ampiamente positive. Tali fees, in assenza di particolari correzioni del mercato, dovrebbero materializzarsi alla fine dell'esercizio 2019.
Il portfolio management è cresciuto significativamente sia in termini di ricavi che in termini di masse in gestione grazie alle attività connesse ai fondi "Euromobiliare Equity Mid Small Cap" – fondo azionario flessibile focalizzato su titoli di emittenti italiane ed europee di piccola e media dimensione in gestione a Equita da dicembre 2018 e che aveva raccolto circa Euro 400 milioni – ed "Euromobiliare Equity Selected Dividend" – fondo anch'esso azionario flessibile la cui raccolta si è chiusa a giugno 2019 a Euro 229 milioni.
Il Private Debt, dopo aver integralmente investito il capitale di Equita Private Debt Fund, procede con le attività di raccolta del suo secondo fondo – Equita Private Debt Fund II – con l'obiettivo di raggiungere il target di Euro 200 milioni. Nei primi nove mesi dell'anno il fondo ha investito Euro 7,8 milioni per supportare l'acquisizione di PassioneUnghie da parte di Orienta e altri co-investitori, in aggiunta a Euro 7,0 milioni per finanziare l'acquisizione di Primo Group, uno dei principali operatori italiani nel settore delle cliniche dentistiche, da parte di Aksia Group SGR. In parallelo il fondo Equita Private Debt ha anche acquisito una quota di minoranza del capitale sociale della holding di Primo Group investendo Euro 1,0 milione.
Nel terzo trimestre l'Alternative Asset Management è passato da Euro 0,8 milioni nel 2018 a Euro 0,4 milioni nel 2019. Tale flessione è riconducibile alla contabilizzazione della minusvalenza dovuta alla svalutazione della partecipazione di Equita in EPS Equita PEP SPAC 2 per circa Euro 0,9 milioni. Escludendo tale elemento non ricorrente, il terzo trimestre 2019 risulta in crescita da Euro 0,8 milioni nel 2018 a Euro 1,3 milioni (+59%).
Con riferimento alla Ricerca, nei primi nove mesi del 2019 il team di Equita ha ulteriormente consolidato il proprio posizionamento seguendo 165 società, di cui 124 italiane e 41 europee, in aggiunta a numerose coperture di titoli obbligazionari per consolidare la propria presenza anche nel mondo del Fixed Income.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
I risultati dei primi nove mesi del 2019 evidenziano Ricavi Netti Consolidati in diminuzione del 22% rispetto all'anno precedente. Le Spese per il Personale sono passate da Euro 22,8 milioni nei primi nove mesi del 2018 a Euro 17,4 milioni nei primi nove mesi del 2019 (-24%), evidenziando un Compensation/Revenues ratio del 46% in linea con quello dell'esercizio 2018 e inferiore rispetto al 47% dei primi nove mesi del 2018. La parte di Spese per il Personale relativa alla componente fissa di remunerazione è aumentata del 17% per effetto del consolidamento delle nuove risorse inserite nel corso del 2018 e nella prima parte del 2019, inclusi i 13 professionisti riconducibili alle attività del Retail Hub e del Market Making acquisite da Nexi S.p.A..
| Conto Economico Consolidato (riclassificato, €m) | 9M 2019 | % R.N. | 9M 2018 | % R.N. | % Var |
|---|---|---|---|---|---|
| Global Markets | 24,6 | 65% | 22,9 | 47% | 7 % |
| Investment Banking | 10,4 | 27% | 22,4 | 46% | (54%) |
| Alternative Asset Management | 3,1 | 8 % |
3,2 | 7 % |
(4%) |
| Ricavi Netti Consolidati | 38,0 | 100% | 48,5 | 100% | (22%) |
| Spese per il personale (1) | (17,4) | (46%) | (22,8) | (47%) | (24%) |
| Altre spese operative (2) | (12,5) | (33%) | (12,9) | (27%) | (3%) |
| Totale Costi | (29,9) | (79%) | (35,7) | (74%) | (16%) |
| Risultato consolidato ante imposte | 8,2 | 21% | 12,8 | 26% | (36%) |
| Imposte sul reddito | (2,5) | (7%) | (3,7) | (8%) | (31%) |
| Risultato netto consolidato | 5,6 | 15% | 9,1 | 19% | (38%) |
(1) Tale voce esclude i compensi per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale
oneri e proventi di gestione (2) Tale voce include i compensi per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, le rettifiche su attività materiali ed immateriali e gli
Le Altre spese operative sono risultate in leggera diminuzione, da Euro 12,9 milioni nei primi nove mesi del 2018 a Euro 12,5 milioni nei primi nove mesi del 2019 (-3%). Tale dinamica è il risultato di maggiori costi dovuti alla variazione di perimetro per le maggiori spese operative del Retail Hub (e quindi voci di costo direttamente connesse alla generazione dei ricavi nell'area Global Markets), compensati dalla mancanza di voci di costo non ricorrenti presenti invece nei primi nove mesi del 2018. Il Cost/Income ratio7 si è attestato a 79%.
L'Utile Netto Consolidato dei primi nove mesi del 2019 si è attestato a Euro 5,6 milioni, in calo rispetto al 2018 (Euro 9,1 milioni) per effetto dei minori ricavi dell'investment banking influenzati sia dal contesto di mercato che da un effetto comparativo con i primi nove mesi del 2018. La marginalità post-tasse si è attestata al 15%.
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Il Patrimonio Netto Consolidato, pari a Euro 75,6 milioni al 30 settembre 2019, è diminuito del 6% rispetto al 31 dicembre 2018 (Euro 80,1 milioni) per effetto del pagamento di Euro 10,0 milioni di dividendi avvenuto a maggio 2019. Il Total Capital Ratio consolidato al 30 settembre 2019 è pari a 23%, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali.
OUTLOOK 2019
Come annunciato in data 12 settembre 2019 con l'approvazione dei risultati al 30 giugno 2019, alla luce dei risultati del terzo trimestre e della prima parte del quarto trimestre, il management di Equita si attende un secondo semestre 2019 coerente con il primo semestre 2019 in termini assoluti di Ricavi Netti e di marginalità netta percentuale. In considerazione del risultato previsto per l'esercizio 2019 e degli utili non distribuiti negli ultimi due anni, si conferma dunque la volontà della Società di proporre all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo tra Euro 0,18 ed Euro 0,20 per azione (rispetto a Euro 0,22 distribuiti a maggio 2019), che rappresenti un payout eventualmente anche superiore al 100% dell'utile netto consolidato 2019.
7 Rapporto tra Totale Costi e Ricavi Netti Consolidati
PIANO STRATEGICO 2020-2022
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha esaminato ed approvato, inter alia, il piano strategico per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 (il "Piano Strategico" o "Piano"). Tale piano triennale, basato sulle aspettative del management e che assume un contesto di mercato relativamente stabile, incorpora le future iniziative di business e le attese sulla evoluzione prevista dal Gruppo su una base stand-alone, senza ipotesi esplicite di operazioni straordinarie di crescita esterna.
La crescita che il management si attende nei prossimi anni potrà essere tuttavia realizzata sia organicamente che per linee esterne, grazie a possibili acquisizioni (come accaduto nel 2018 con l'acquisizione del Retail Hub e le attività di Market Making) e/o partnership commerciali che consentano di accelerare il raggiungimento degli obiettivi del Piano. La Società e l'azionista di riferimento8 hanno inoltre manifestato la loro disponibilità a valutare l'apertura del proprio capitale a partner strategici qualora questo dovesse risultare utile ad accelerare la traiettoria di crescita del Gruppo.
LINEE GUIDA DEL PIANO STRATEGICO
Con riferimento alle attività di Global Markets, nel Piano Strategico è stata ipotizzata una crescita moderata, in continuità con le dinamiche degli ultimi anni, un calo della volatilità e dei volumi di intermediazione in conto terzi sul mercato. Nel Piano tale dinamica è infatti in parte compensata dalla strategia di diversificazione dei prodotti e della base clienti (la quale ha già garantito in passato risultati più resilienti rispetto al mercato). Sono state inoltre considerate alcune iniziative di cross-selling volte a consolidare la posizione di Equita nell'intermediazione obbligazionaria e migliorare il servizio offerto ai clienti istituzionali e ai network retail dei gruppi bancari clienti di Equita.
Con riferimento alle attività di Investment Banking, nel Piano Strategico le aspettative del management sono positive ed evidenziano una crescita simile a quella che ha caratterizzato il decennio passato, anche se leggermente più contenuta. L'unicità del modello di business di Equita (caratterizzato da indipendenza e accesso al mercato dei capitali), combinata con la capacità di offrire una gamma completa di servizi di investment banking a tutte le tipologie di clientela (dalle imprese alle istituzioni finanziarie, fino ad arrivare al settore pubblico), ha permesso al Gruppo di posizionarsi in pochi anni come uno dei player di riferimento nelle operazioni di finanza straordinaria in Italia.
Il Piano incorpora alcune iniziative volte ad estendere l'offerta di investment banking, sia in termini di servizi che di tipologia di clientela istituzionale (ad esempio fondi pensione), generando così sinergie con le altre aree di attività del Gruppo e dando comunque maggiore enfasi alle small caps. Inoltre, la diversificazione dei servizi offerti ipotizzata nel Piano, anche a seguito di eventuali operazioni di crescita per linee esterne che permetterebbero di acquisire competenze specifiche in alcune aree sinergiche, permetterà di stabilizzare una parte dei ricavi, rendendoli così meno dipendenti dalla ciclicità del mercato e riducendo il gap con altri player attivi nel settore e presenti da molti più anni.
Con riferimento alle attività di Alternative Asset Management, nel Piano Strategico è stato ipotizzato il lancio di nuovi prodotti e l'avvio di alcune iniziative di business, anche in altre asset class che permetteranno alla controllata Equita Capital SGR di accelerare la strategia di crescita nella gestione di attivi liquidi e illiquidi, e consolidare il proprio posizionamento sul mercato. Tra queste la chiusura della raccolta del fondo Equita Private Debt II e alcune iniziative nel private equity che permettano di sfruttare la crescente attenzione da parte degli investitori per strutture finalizzate ad investimenti in piccole e medie imprese come ad esempio gli ELTIF (European Long-Term Investment Funds). La strategia dell'Alternative Asset Management rimane dunque incentrata sulla cooperazione con gruppi bancari per co-sviluppare prodotti per le loro reti e investitori professionali focalizzati su asset alternativi. Non è infatti intenzione del management entrare nel mondo del wealth management o dell'asset management tradizionale, mentre potrà essere presa in considerazione la possibilità di diversificare la propria strategia, mediante iniziative ad-hoc, al mondo dei family office.
La strategia di crescita ipotizzata dal management per i prossimi anni porterà dunque a una maggiore diversificazione dei Ricavi Netti. Al 2022 il Piano evidenzia infatti una composizione di ricavi più bilanciata, con le attività di Global Markets e di Investment Banking al 40%-45% ciascuna e con l'Alternative Asset Management al 10-15% (6% in 2018).
8 Inteso come i manager aderenti al Primo Patto Parasociale-Bis che, congiuntamente, detengono il 51,4% dei diritti di voto della Società
Il Piano Strategico 2020-2022 presenta inoltre un conto economico dalla struttura semplice e uno stato patrimoniale che evidenzia un Total Capital Ratio ampiamente al di sopra dei requisiti prudenziali, in linea con quanto già presentato al mercato in sede di IPO. Le principali voci di costo restano infatti i) le spese per il personale, con l'obiettivo di mantenere il Compensation/Revenues ratio compreso tra il 45% e il 50% per tutto il periodo del piano, e ii) la voce "Altri Costi" che in larga parte sono riconducibili ai costi di Information Technology e alle cd. Trading Fees (direttamente connesse alla generazione dei ricavi nell'area Global Markets). Nel triennio il Piano prevede inoltre una serie di investimenti volti a promuovere ulteriormente il brand Equita e sviluppare nuove opportunità di business. Grazie alla leva operativa e all'approccio disciplinato sui costi, il management si attende una minore incidenza dei costi e dunque una riduzione del Cost/Income ratio di almeno 500 punti base entro la fine del 2022.
Dal punto di vista patrimoniale il Piano conferma la capacità di investire in iniziative a basso assorbimento di capitale. Si ipotizza infatti di raggiungere nel 2022 una quota superiore a Euro 20 milioni co-investiti in nuovi prodotti promossi da Equita Capital SGR e dal Gruppo (circa Euro 9 milioni alla data odierna) e, nonostante ciò, di mantenere un Total Capital Ratio medio del 20% nel periodo 2020-2022, ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali. Il management ritiene comunque utile considerare come obiettivo un Total Capital Ratio di almeno il 15% per tutta la durata del Piano. Tale livello di patrimonializzazione infatti, se confrontato con il Total Capital Ratio medio di 20% del Piano, lascerebbe ampio spazio a opportunità di investimento, sia in nuovi prodotti che in ambito di operazioni di M&A, mantenendo il livello di patrimonializzazione ampiamente al di sopra dei limiti prudenziali.
Il Piano approvato in data odierna include al suo interno anche un piano di Corporate Social Responsibility (il "Piano CSR") volto a consolidare all'interno del Gruppo una strategia di sostenibilità di medio-lungo termine che sia ben definita e chiara e che possa avere risvolti anche sulle attività di business. L'Amministratore Delegato di Equita è stato nominato quale Responsabile CSR, con il ruolo di presidiare l'implementazione della suddetta strategia, e Presidente del Comitato CSR, quest'ultimo composto da rappresentanti di tutte le aree di business e società del Gruppo. Il Piano CSR ha l'obiettivo di condurre il Gruppo verso una sempre più completa integrazione degli aspetti economici con quelli ambientali, sociali e di governance (ESG). Il management ha identificato cinque tematiche su cui concentrare il proprio impegno e soddisfare così le esigenze di tutti i portatori di interesse del Gruppo: i) promozione del benessere dei dipendenti, ii) accrescimento della soddisfazione dei clienti e della comunità finanziaria, iii) promozione dello sviluppo sociale ed economico della comunità, iv) miglioramento della salute e della sicurezza, e v) riduzione degli impatti ambientali.
A fronte di ciascuna delle cinque tematiche identificate, il Gruppo ha individuato degli obiettivi e pianificato delle attività da svolgersi nel prossimo triennio. Oltre alle iniziative già implementate negli anni scorsi (quali ad esempio le numerose partnership con Università e con l'Accademia di Belle Arti di Brera, l'erogazione di numerose borse di studio, il focus sulla formazione e sul welfare dei dipendenti, ecc.) sono state pianificate nuove iniziative finalizzate, inter alia, alla promozione della "Diversity", ad una politica di investimenti sostenibile e alla formazione in materia di sostenibilità.
OBIETTIVI DI MEDIO-LUNGO TERMINE
Sulla base delle evidenze del Piano Strategico sono stati definiti, ipotizzando un contesto di mercato relativamente stabile, i seguenti obiettivi di medio-lungo termine:
i) Generazione e diversificazione dei ricavi
Euro 75 milioni di Ricavi Netti nel 2022 (c. +12% CAGR 2019E-2022) da raggiungere organicamente, con crescita per linee esterne e/o con potenziali partnership commerciali.
ii) Disciplina sui costi e focus sulla profittabilità
- Riduzione del Cost/Income ratio di almeno 500bps al 2022;
- Marginalità Netta intorno al 20%, in linea con la media degli ultimi anni.
iii) Crescita delle masse in gestione
Euro 2 miliardi di masse gestite da Equita Capital SGR al 2022 (c. +25% CAGR 2019E-2022), grazie alla raccolta su iniziative già avviate e al lancio di nuovi prodotti in tutte le aree di attività (portfolio management in collaborazione con reti esterne di gruppi bancari clienti, private debt e altre strategie alternative).
iv) Patrimonializzazione e remunerazione per gli azionisti
- Obiettivo minimo di Total Capital Ratio al 15% per tutta la durata del Piano Strategico 2020-2022;
- Return on Tangible Equity (ROTE) superiore al 20% nel 2022 e dividend payout ratio in linea con la media degli ultimi 3 anni.
v) Forte commitment sulla sostenibilità per integrare gli aspetti economici con quelli ambientali, sociali e di governance
- Promozione del benessere dei dipendenti
- Accrescimento della soddisfazione dei clienti e della comunità finanziaria
- Promozione dello sviluppo sociale ed economico della comunità
- Miglioramento della salute e della sicurezza
- Riduzione degli impatti ambientali
Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefania Milanesi, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154-bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
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Equita Group Investor Relations – Andrea Graziotto [email protected]
Close to Media Adriana Liguori [email protected]
Finelk Teresa Wincrantz [email protected]
Equita è l'investment bank indipendente italiana, partner di riferimento per le imprese e gli investitori istituzionali. Con più di 45 anni di esperienza, Equita offre un modello di business chiaro e focalizzato: l'area Global Markets, con le sue attività di Sales & Trading e Proprietary Trading offre servizi di intermediazione su titoli azionari, obbligazionari, derivati ed ETF per clienti istituzionali nazionali e internazionali, attività di market making, specialist e liquidity provider. A tali attività viene affiancata una piattaforma di Investment Banking di alto profilo e dedicata alla consulenza a imprese e istituzioni finanziarie. L'Alternative Asset Management, che oltre alla gestione tradizionale di portafogli offre gestioni innovative di private debt e private capital come la SPAC, completa la gamma di servizi specializzati e sinergici offerti. Tutte le linee di business sono inoltre continuamente supportate da un team di Ricerca riconosciuto per la sua eccellenza. Consulenza indipendente e conoscenza approfondita dei mercati accreditano Equita presso investitori istituzionali nazionali e internazionali, garantendo un posizionamento unico nel mercato italiano e mantenendo un focus sulle mid & small caps.
Conto Economico Consolidato – Equita Group
| Conto Economico | 30/09/2019 | 30/09/2018 |
|---|---|---|
| 110 Margine di Intermediazione ( 1 ) |
38.550.943 | 48.068.784 |
| 120 Riprese / Rettifiche di valore nette per rischio di credito a) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
(5.524) (5.524) |
(83.146) (83.146) |
| 130 Risultato Netto della gestione finanziaria | 38.545.419 | 47.985.638 |
| 140 Spese amministrative a) spese per il personale (2) b) altre spese amministrative |
(28.484.604) (18.130.216) (10.354.388) |
(35.235.708) (23.564.326) (11.671.382) |
| 160 Rettifiche di valore nette su attività materiali | (988.591) | (118.693) |
| 170 Rettifiche di valore nette su attività immateriali | (197.220) | (91.133) |
| 180 Altri proventi e oneri di gestione | (183.995) | (104.896) |
| 190 Costi Operativi | (29.854.411) | (35.550.430) |
| 200 Utili (Perdite) delle partecipazioni (1) | (539.890) | 344.848 |
| 240 Utili (Perdite) dell'attività corrente al lordo delle imposte | 8.151.118 | 12.780.056 |
| 250 Imposte sul reddito dell'esercizio dell'operatività corrente | (2.517.300) | (3.653.105) |
| 260 Utile (Perdite) dell'attività corrente al netto delle imposte | 5.633.818 | 9.126.951 |
| 280 Utile (Perdite) del periodo | 5.633.818 | 9.126.951 |
| 290 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza di terzi | - | - |
| 300 Utile (Perdita) d'esercizio di pertinenza della capogruppo | 5.633.818 | 9.126.951 |
(1) La somma delle voci "Margine di Intermediazione" e "Utili (Perdite) delle partecipazioni" concorrono alla formazione della voce "Ricavi Netti" (2) La voce "Spese per il personale" include i compensi per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale; nel conto economico riclassificato tali costi sono inclusi nella voce "Altre spese operative"
Stato Patrimoniale Consolidato – Equita Group
| Voci dell'Attivo | 30/09/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| 1 0 Cassa e disponibilità liquide |
6 7 |
6 7 |
| 2 0 Attività finanziarie valutate al fair value con impatto a conto economico |
80.479.951 | 60.497.715 |
| a) attività finanziarie detenute per la negoziazione | 70.963.826 | 51.583.050 |
| b) attività finanziarie designate al fair value | - | - |
| c) altre attività finanziarie obbligatoriamente valutate al fair value | 9.516.125 | 8.914.664 |
| 4 0 Attività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
174.417.959 | 215.085.877 |
| a) crediti verso banche | 137.702.125 | 168.422.006 |
| b) crediti verso società finanziarie | 30.970.090 | 36.392.389 |
| c) crediti verso clientela | 5.745.744 | 10.271.483 |
| 7 0 Partecipazioni |
1.064.563 | 1.538.351 |
| 8 0 Attività materiali |
7.587.597 | 579.594 |
| 9 0 Attività immateriali |
14.992.766 | 15.044.030 |
| 100 Attività fiscali | 2.596.489 | 3.916.842 |
| a) correnti | 1.404.594 | 1.961.312 |
| b) anticipate | 1.191.894 | 1.955.530 |
| 120 Altre attività | 1.574.601 | 1.659.992 |
| Totale Attivo | 282.713.993 | 298.322.468 |
| Voci del Passivo e Patrimonio | 30/09/2019 | 31/12/2018 |
| 1 0 Passività finanziarie valutate al costo ammortizzato |
173.707.462 | 184.798.886 |
| a) debiti | 173.707.462 | 184.798.886 |
| 2 0 Passività finanziarie di negoziazione |
17.543.609 | 8.284.500 |
| 6 0 Passività fiscali |
897.820 | 2.008.866 |
| a) correnti | 196.739 | 1.274.593 |
| b) anticipate | 701.081 | 734.273 |
| 8 0 Altre passività |
8.936.959 | 14.544.410 |
| 9 0 Trattamento di fine rapporto del personale |
2.628.955 | 2.446.878 |
| 100 Fondi per rischi e oneri | 3.406.181 | 6.168.937 |
| b) altri fondi | 3.406.181 | 6.168.937 |
| 110 Capitale | 11.376.345 | 11.376.345 |
| 120 Azioni proprie (-) | (4.548.025) | (4.548.025) |
| 140 Sovrapprezzo di emissione | 18.198.319 | 18.198.319 |
| 150 Riserve | 44.948.661 | 44.012.875 |
| 160 Riserve da rivalutazione | (16.112) | 2.074 |
| 170 Utile (perdita) del periodo | 5.633.818 | 11.028.403 |
| Totale Passivo e Patrimonio Netto | 282.713.993 | 298.322.468 |