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Equita Group — AGM Information 2022
Apr 28, 2022
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AGM Information
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| Informazione Regolamentata n. 20115-46-2022 |
Data/Ora Ricezione 28 Aprile 2022 14:39:49 |
Euronext Star Milan | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | EQUITA GROUP | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 161097 | |
| Nome utilizzatore | : | EQUITAGROUPN04 - Graziotto | |
| Tipologia | : | 2.4; 1.1; REGEM; 3.1 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 28 Aprile 2022 14:39:49 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 28 Aprile 2022 14:39:50 | |
| Oggetto | : | Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Equita Group del 28 aprile 2022 |
|
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA
L'Assemblea degli Azionisti approva tutti i punti all'ordine del giorno.
In sede ordinaria, approva:
- Il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 e la distribuzione di un dividendo pari a €0,35 per azione da corrispondersi in due tranche (maggio e novembre 2022) e rappresentativo di un dividend yield del 9% circa1
- La prima e la seconda sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2021
- Le modifiche proposte ai piani di incentivazione precedentemente approvati
- I nuovi piani di incentivazione basati su strumenti finanziari proposti dal Consiglio di Amministrazione
- L'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
In sede straordinaria, approva:
Le modifiche agli articoli 6-bis, 7, 8, 10, 11, 12, 14, 16, 17 e 18 dello Statuto sociale
Milano, 28 aprile 2022
L'Assemblea degli Azionisti (l'"Assemblea") di Equita Group S.p.A. (la "Società" e, insieme alle sue controllate, il "Gruppo"), presieduta da Sara Biglieri in qualità di Presidente, si è riunita – in sede ordinaria e straordinaria – in data odierna. All'Assemblea ha partecipato il 66,4% del capitale sociale della Società, rappresentativo del 76,8% del totale dei diritti di voto.
Parte ordinaria
Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021 e distribuzione del dividendo
L'Assemblea ha approvato – con il 99,99% dei voti presenti – il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, corredato della Relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione.
L'Assemblea ha altresì approvato – all'unanimità – la distribuzione di un dividendo, lordo di eventuali ritenute di legge applicabili, pari a €0,35 per azione, rappresentativo di un dividend yield del 9%. 1 Il dividendo sarà corrisposto con le seguenti modalità:
- Prima tranche, pari a €0,20 per azione (cedola n. 6), mediante distribuzione di utile d'esercizio e riserve disponibili di utili per €0,191876 per azione e, in via residuale, mediante distribuzione di riserve di capitale per €0,008124 per azione2 ;
- Seconda tranche, pari a €0,15 per azione (cedola n. 7), mediante distribuzione di riserve di capitale per €0,15 per azione2 .
1 Dividend yield calcolato sul prezzo di chiusura del giorno precedente l'Assemblea (27 aprile 2022): €3,92.
2 La distribuzione di riserve di capitale non è soggetta a tassazione per il percettore persona fisica.

La prima tranche verrà corrisposta in data 25 maggio 2022 (payment date), con data di stacco cedola 23 maggio 2022 (ex-dividend date) e data di legittimazione al pagamento 24 maggio 2022 (record date); la seconda tranche verrà corrisposta in data 23 novembre 2022 (payment date), con data di stacco cedola 21 novembre 2022 (ex-dividend date) e data di legittimazione al pagamento 22 novembre 2022 (record date).
Politiche di remunerazione e Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2021
L'Assemblea – con circa il 96% dei voti presenti – ha espresso parere favorevole sulla prima sezione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti nel 2021 (la "Relazione"), ai sensi dell'art. 123-ter del D.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 ("TUF") e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti ("Regolamento Emittenti") come successivamente modificato, approvando così le politiche di remunerazione ed incentivazione del Gruppo applicabili a decorrere dal 2022. L'Assemblea ha altresì espresso parere favorevole – con circa il 96% dei diritti di voto presenti – sulla seconda sezione della Relazione.
Modifiche ai piani di incentivazione precedentemente approvati
L'Assemblea ha approvato – con circa il 96% dei voti presenti – le modifiche al "Piano Equita Group basato su strumenti finanziari 2019-2021" (già approvato in data 30 aprile 2019 e successivamente modificato dall'Assemblea medesima il 29 aprile 2021) e – con circa il 96% dei voti presenti – le modifiche al "Piano Equita Group 2020-2022 per l'alta dirigenza basato su stock options" (già approvato in data 7 maggio 2020 e successivamente modificato dall'Assemblea medesima il 29 aprile 2021).
Le modifiche sono volte a fornire maggiore flessibilità alla Società e ridurre gli effetti diluitivi dei piani mediante l'attribuzione integrale o parziale, per esempio, di un premio in denaro in luogo di azioni Equita Group e/o di un numero inferiore di azioni Equita Group (secondo una specifica formula)3 in luogo del corrispondente numero di azioni ottenibili dall'esercizio di stock options da parte dei beneficiari. Per maggiori informazioni sulle modifiche ai piani di incentivazione si prenda visione della Relazione degli Amministratori sul terzo e quarto punto delle materie all'ordine del giorno (parte ordinaria) messa a disposizione del pubblico.
Nuovi piani di incentivazione basati su strumenti finanziari
Sulla base delle informazioni messe a disposizione dalla Società, inclusi i documenti informativi relativi ai nuovi piani di incentivazione, l'Assemblea ha approvato – con circa il 96% dei voti presenti – il piano denominato "Piano Equita 2022-2024" e – con circa il 96% dei voti presenti – il piano denominato "Piano Equita 2022-2024 per il Top Management".
Con riferimento al "Piano Equita 2022-2024", quest'ultimo è rivolto ai dipendenti e collaboratori del Gruppo e prevede l'attribuzione – in tre cicli annuali – di strumenti finanziari della Società (azioni, performance shares, stock options, phantom shares e obbligazioni subordinate), così come richiesto dalla normativa in materia di incentivazione del personale. Il numero massimo di strumenti finanziari destinati al piano di incentivazione per i dipendenti del Gruppo è pari a n. 2.500.000 per gli strumenti azionari o simili (azioni, performance shares, stock options, phantom shares) e n. 10.000 per le obbligazioni subordinate (in quest'ultimo caso, il controvalore massimo è pari a €10 milioni). L'effetto diluitivo massimo è dunque limitato e pari a 4,7% del capitale sociale della Società in tre cicli annuali.
Con riferimento al "Piano Equita 2022-2024 per il Top Management", questo è invece rivolto ai soggetti apicali del Gruppo e prevede l'attribuzione di un numero variabile di phantom shares al raggiungimento di un
3 # azioni attribuite = (# stock options) * [(valore normale delle azioni Equita Group - prezzo di esercizio) / (valore normale delle azioni Equita Group)]


obiettivo minimo del 40% di Total Shareholders Return (TSR) sul titolo azionario Equita Group (EQUI:MI). Il numero di phantom shares da attribuire ai beneficiari sarà crescente, in funzione del valore creato per gli azionisti, in modo da allineare gli interessi e da creare un sistema premiante in casi di performance significative. Oltre agli obiettivi di creazione di valore per gli azionisti, il numero di phantom shares da attribuire a ciascun beneficiario sarà poi soggetto a specifici obiettivi individuali strettamente connessi al business plan Equita 2024 annunciato in data 17 marzo 2022 e, dunque, connessi alla generazione di ricavi, disciplina sui costi e crescita dell'utile netto al 2024. Il numero massimo di phantom shares attribuibili nel 2025 è pari a n. 2.000.000, ovvero nel caso in cui il TSR risulti pari ad almeno il 60% e qualora tutti i beneficiari raggiungano gli obiettivi individuali del business plan Equita 2024.
Autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie
L'Assemblea ha autorizzato – all'unanimità – la Società, previa revoca della precedente autorizzazione concessa dall'Assemblea in data 31 ottobre 2017, all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie, ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile e dell'art. 5 del Regolamento UE 596/2014, del Regolamento Delegato UE 2016/1052, nonché delle prassi di mercato riconosciute.
L'autorizzazione è concessa per un massimo di n. 1.000.000 azioni Equita Group (pari a circa il 2% del capitale sociale), prive del valore nominale e quotate sul segmento STAR di Euronext Milan. L'autorizzazione all'acquisto di azioni ha una durata di 18 mesi dalla data di delibera, pari al periodo massimo consentito dalla normativa applicabile. L'autorizzazione alla disposizione di azioni proprie è invece priva di scadenza.
Per ogni altra informazione sull'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie, incluse le finalità strategiche e i corrispettivi per l'attuazione del piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, si prenda visione della Relazione degli Amministratori sul settimo punto delle materie all'ordine del giorno (parte ordinaria) messa a disposizione del pubblico. Si segnala che l'acquisto di azioni proprie dovrà essere previamente autorizzato anche da Banca d'Italia
Alla data odierna il capitale sociale della Società è pari a €11.528.504,50, suddiviso in n. 50.666.296 azioni ordinarie, di cui n. 4.039.802 azioni proprie detenute dalla Società, rappresentative dell'8% del capitale sociale. Nessuna delle società controllate possiede azioni proprie della Società.
Parte straordinaria
Modifiche agli articoli 6-bis, 7, 8, 10, 11, 12, 14, 16, 17 e 18 dello Statuto sociale
L'Assemblea, in sede straordinaria, ha approvato – all'unanimità – le proposte di modifica degli articoli 6-bis, 7, 8, 10, 11, 12, 14, 16, 17 e 18 dello Statuto sociale. Le principali modifiche riguardano: i) alcuni cambiamenti formali e procedurali volti a meglio disciplinare la gestione delle azioni a voto maggiorato, ii) l'allineamento alla nuova Direttiva IFD applicabile alle imprese di investimenti (tra cui rientra il Gruppo) di quanto riportato in Statuto circa i limiti tra la componente variabile e la componente fissa di remunerazione, iii) l'introduzione della possibilità di consentire l'intervento in Assemblea mediante mezzi di telecomunicazione, iv) la semplificazione delle regole per la convocazione e le riunioni del Consiglio di Amministrazione, iv) l'adozione di alcune modifiche volte a meglio disciplinare la procedura del voto di lista per la nomina dei membri del Collegio Sindacale, e v) altre modifiche di mera forma volte a meglio chiarire i contenuti degli articoli e/o a introdurre riferimenti alle normative di volta in volta applicabili.



Equita Group
Investor Relations – Andrea Graziotto [email protected]
Close to Media Adriana Liguori [email protected]
Finelk Cornelia Schnepf [email protected]
Equita è la principale investment bank indipendente in Italia, che da quasi 50 anni mette al servizio di investitori professionali, imprese e istituzioni le proprie competenze e la propria conoscenza dei mercati finanziari. La capogruppo Equita Group, quotata su Euronext Milan tra le società del segmento "STAR", vede nel suo azionariato i propri manager e dipendenti con circa il 54% del capitale e assicura così l'allineamento degli interessi con gli investitori. Con le sue attività di Global Markets, oggi Equita è il principale broker indipendente in Italia che offre ai propri clienti istituzionali e bancari servizi di intermediazione su azioni, obbligazioni, derivati ed ETF, e supporta le decisioni degli investitori con analisi e idee sul mercato finanziario italiano ed europeo – grazie anche al continuo supporto di un team di ricerca apprezzato e riconosciuto a livello internazionale per la sua qualità. Equita vanta poi una piattaforma di investment banking unica in Italia, in grado di combinare consulenza indipendente con accesso privilegiato ai mercati dei capitali. L'ampio ventaglio di servizi offerti, che include la consulenza in operazioni di M&A e di finanza straordinaria e la raccolta di capitali sia azionari che obbligazionari, è dedicato a tutte le tipologie di clientela, dai grandi gruppi industriali alle piccole e medie imprese, dalle istituzioni finanziarie fino al settore pubblico. Grazie a Equita Capital SGR, inoltre, Equita mette al servizio di investitori istituzionali e gruppi bancari le sue competenze nella gestione di asset e la profonda conoscenza dei mercati, in particolare delle mid e small caps; il focus su strategie di gestione basate sulle aree di expertise di Equita e sugli asset alternativi come il private debt rendono dunque Equita Capital SGR il partner ideale sia per investitori alla ricerca di ritorni interessanti che per gruppi bancari che vogliono co-sviluppare prodotti per le loro reti retail.
