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Enervit — Interim / Quarterly Report 2018
Aug 1, 2018
4410_ir_2018-08-01_1093ce70-abec-4a4f-8472-c7d4f2c261ea.pdf
Interim / Quarterly Report
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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018
Indice
Informazioni di carattere generale
| 1) Composizione degli organi sociali | Pag. | |
|---|---|---|
| 2) Informazioni sugli assetti proprietari | Pag. |
Relazione intermedia sulla gestione del Gruppo Enervit
| 3) | Sintesi dei dati significativi | Pag. | 4 |
|---|---|---|---|
| 4) | Informazioni societarie | Pag. | |
| 5) | Andamento economico, patrimoniale e finanziario | Pag. | |
| 6) Eventi significativi del semestre | Pag. | 6 | |
| 7) | Attività di ricerca e sviluppo | Pag. | |
| 8) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di | |||
| comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 | Pag. | ||
| 9) Rapporti con le parti correlate | Pag. | 10 | |
| 10) Evoluzione prevedibile della gestione | Pag. | 11 |
Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018
| 11) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria | Pag. | 12 |
|---|---|---|
| 12) Prospetto di conto economico complessivo | Pag. | 14 |
| 13) Rendiconto finanziario | Pag. | 15 |
| 14) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto | Pag. | 18 |
| 15) Premessa e principi contabili di riferimento | Pag. | 19 |
| 16) Uso di stime | Pag. | 27 |
| 17) Commento alle principali voci di bilancio | Pag. | 29 |
| 18) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo | Pag. | 41 |
Attestazioni e relazioni
| 19) Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi | ||
|---|---|---|
| dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 | Pag. |
1. Composizione degli organi sociali
Amministratori
Alberto Sorbini
Giuseppe Sorbini Maurizia Sorbini Erica Alessandri Stefano Baldini Carlo Capelli Maurizio Cereda Ciro Piero Cornelli Chiara Dorigotti
Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Amministratore Delegato Amministratore Esecutivo Amministratore Amministratore Amministratore Amministratore indipendente Amministratore indipendente Amministratore indipendente
I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.
Collegio Sindacale
Claudia Costanza Giorgio Ferrari Carlo Vincenzo Semprini Giuseppe Beretta Maria Stefania Sala
Presidente Sindaco effettivo Sindaco effettivo Sindaco supplente Sindaco supplente
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.
Comitato per la Remunerazione
| Maurizio Cereda | Presidente |
|---|---|
| Ciro Piero Cornelli | Membro |
| Carlo Capelli | Membro |
Comitato per le operazioni con Parti Correlate
| Ciro Piero Cornelli | Presidente |
|---|---|
| Maurizio Cereda | Membro |
| Chiara Dorigotti | Membro |
Società di revisione
EY S.p.A.
Organismo di vigilanza
Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo
Presidente Membro Membro
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018
Pagina 3
Informazione sugli assetti proprietari $2.$
Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni ufficiali a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 30 giugno 2018, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit $S.p.A.$ :
| Numero di | % | ||
|---|---|---|---|
| Azionista | azioni ordinarie | Capitale Sociale | (1) |
| Duke Investment Srl con socio unico | 5.534.095 | 31,09% (2) | |
| Alberto Sorbini | 3.158.201 | 17,74% | |
| Giuseppe Sorbini | 3.157.851 | 17,74% | |
| Maurizia Sorbini | 2.630.226 | 14,78% | |
| Stefano Baldini | 363.959 | 2,04% | |
| Mercato | 2.955.668 | 16,60% | |
| Totale | 17,800,000 | 100,00% |
-
Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.
-
Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.
Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.
Sintesi dei dati significativi 3.
La sintesi dei dati significativi del periodo al 30 giugno 2018 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 30 giugno 2017 sono evidenziati nella seguente tabella:
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 riesposto |
Variazioni % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33,864 | 100% | 29.906 | 100% | 13,2% |
| EBITDA | 4.655 | 13,7% | 4.115 | 13,8% | 13,1% |
| EBIT - Risultato operativo | 3.557 | 10,5% | 3.115 | 10,4% | 14,2% |
| Utile Netto | 2.276 | 6,7% | 2.176 | 7,3% | 4,6% |
| PFN | 1.197 | (1.015) |
Si sottolinea che i dati riportati in tabella sono stati riesposti a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15, come meglio dettagliato nel seguito del presente documento. Per una miglior lettura dei risultati del periodo abbiamo predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i
dati relativi al primo semestre 2018 sono stati rettificati eliminando la componente positiva straordinaria relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila euro.
| (valori in migliaia di Euro) | 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 riesposto |
Variazioni % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi | 33.864 | 100% | 29.906 | 100% | 13,2% |
| EBITDA | 3.765 | 11,1% | 4.115 | 13,8% | $(8,5)$ % |
| EBIT - Risultato operativo | 2.667 | 7.9% | 3.115 | 10,4% | $(14, 4)$ % |
| Utile Netto | 1.687 | 5,0% | 2.176 | 7,3% | $(22,5)\%$ |
| PFN | 1.197 | (1.015) |
4. Informazioni societarie
La pubblicazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato di Enervit S.p.A. e delle sue società controllate per il periodo chiuso al 30 giugno 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 1 agosto 2018.
Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi e' attento al proprio benessere.
5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario
Nel corso del primo semestre dell'esercizio 2018 l'andamento dei ricavi ha registrato una crescita dello 10,5% rispetto all'analogo periodo 2017. Tuttavia se consideriamo la crescita in termini omogenei, tenendo conto pertanto dell'effetto derivante dall'applicazione retroattiva all'anno 2017 del principio contabile IFRS 15, il primo semestre 2018 presenta una crescita dei ricavi pari al 13,2%.
In particolare l'Unità di Business Italia, con un'incidenza percentuale sul totale dei ricavi pari al 75,8% è cresciuta dell'9,0% rispetto al primo semestre 2017. Parimenti, l'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 18,0% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance registrando una crescita del 33,3% rispetto all'analogo periodo 2017.
Dal punto di vista organizzativo le due Unità di Business sopra citate sono state accorpate identificando il canale di vendita Indiretto che in termini omogenei ha visto crescere i propri ricavi del 13,0% rispetto al primo semestre 2017.
Registra un crescita rispetto al primo semestre 2017 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 4,0% ha fatto registrare un incremento del 35,9%.
Diversamente, l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, se raffrontata in termini omogenei, con un peso sui ricavi totali pari al 2,1% ha registrato un calo del 6,3% rispetto all'analogo periodo 2017.
L'EBITDA al 30 giugno 2018 è pari a 4,7 milioni di Euro evidenziando un crescita del 13,1% rispetto ai 4,1 milioni di Euro registrati al 30 giugno 2017 e l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 non ha prodotto alcun impatto sull'EBITDA del Gruppo.
Se tuttavia confrontiamo i dati pro-forma rettificati dell'effetto riveniente dal contributo Regione Lombardia sopra citato, l'EBITDA pro-forma al 30 giugno 2018 presenta una variazione negativa dell'8,5%. Tale variazione negativa è principalmente imputabile ai risultati della controllata svedese Enervit Nutrition AB recentemente acquisita nell'ottobre 2017 ed ancora in fase di startup.
L'EBIT al 30 giugno 2018 è pari a 3,6 milioni di Euro, in crescita del 14,2% rispetto ai 3,1 milioni di Euro conseguiti al 30 giugno 2017. Analogamente a quanto sopra descritto l'EBIT pro-forma al 30 giugno 2018 presenta una variazione negativa del 14,4% rispetto all'analogo periodo 2017.
Gli ammortamenti del periodo complessivamente pari 1,1 milioni di Euro (1,0 milione di Euro al 30 giugno 2017) sono in linea con il programma di investimenti del Gruppo e recepiscono la quota di ammortamento del nuovo impianto di Erba entrato in funzione alla fine del primo semestre 2015. Nel periodo non è stato necessario procedere ad effettuare accantonamenti e svalutazioni (40 mila Euro al 30 giugno 2017).
Il risultato netto consolidato al 30 giugno 2018 è positivo e pari a 2,3 milioni di Euro in crescita del 4,6% rispetto al primo semestre 2017.
Il risultato netto consolidato pro-forma al 30 giugno 2018 è pari a 1,7 milioni di Euro in calo del 22,5% rispetto al primo semestre 2017.
La Posizione Finanziaria Netta di Gruppo al 30 giugno 2018 è positiva per 1,2 milioni di Euro e si raffronta con un dato al 30 giugno 2017 negativo per 1,0 milione di Euro ed un valore a fine 2017 positivo e pari a 1,7 milioni di Euro.
I flussi generati dall'attività operativa del primo semestre 2018, raffrontati all'analogo periodo 2017, presentano un miglioramento pari a circa 2,7 milioni di Euro derivante in gran parte dalle variazioni del capitale circolante. Gli investimenti del primo semestre 2018 pari a circa 1,0 milione di Euro sono analoghi agli investimenti del primo semestre 2017. Per contro i flussi generati dall'attività finanziaria del periodo hanno presentato un assorbimento di cassa superiore all'analogo periodo dell'esercizio precedente per circa 1,1 milioni di Euro. Per un maggior dettaglio si rimanda al rendiconto finanziario.
6. Eventi significativi del semestre
Nel febbraio 2018 Enervit ha stipulato un accordo quinquennale con Ironman, azienda del gruppo Wanda Sports Holdings che organizza prestigiosi eventi di triathlon.
L'accordo prevede che Enervit, per i prossimi cinque anni, sia Official Nutrition Partner. I prodotti Enervit saranno disponibili in ogni manifestazione IRONMAN in Europa (più di 40 eventi).
Nel marzo 2018 a seguito del positivo esito relativo all'accordo sulla competitività ed al relativo bando promosso da Regione Lombardia nell'ambito della legge 11/2014 Impresa Lombardia, Enervit ha ottenuto un contributo regionale a fondo perduto pari a circa 890 mila Euro per il progetto di Ricerca & Sviluppo "R&D Barrette Enervit".
Il progetto sviluppato da Enervit ha avuto una durata di due anni ed un costo complessivo di oltre 5 milioni di Euro.
L'accordo, fa parte di un programma della Regione Lombardia, mirato a sviluppare e a valorizzare il capitale umano anche attraverso i percorsi formativi, le risorse produttive, ambientali e infrastrutturali sul territorio, che punta a rafforzare il tessuto occupazionale locale e generare un indotto per tutta la filiera collegata, promuovendo la ricerca e l'innovazione. Tale contributo della Regione ha permesso di assumere a tempo indeterminato 33 nuovi addetti.
Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.
7. Attività di ricerca e sviluppo
L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nei primi sei mesi del 2018 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti.
I servizi infragruppo di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.
L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per il restante periodo dell'esercizio.
8. Informazione sulla gestione dei rischi
Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.
Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.
In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2018 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2017 che vengono di seguito riportati.
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.
I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
Rischi correlati al settore di appartenenza
Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.
La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.
Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore
Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.
Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela
Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.
In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici
del Gruppo, Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.
Rischi correlati allo scenario competitivo
Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:
- sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la $\bullet$ controllata Equipe Enervit Srl;
- potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti; $\bullet$
- rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo $\bullet$ che caratterizzano il marchio;
- potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.
Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.
Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.
Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.
Rischi correlati alle oscillazioni di cambio
Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.
Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse
Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.
Rischi correlati alle disponibilità liquide
Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.
Rischi di compliance
Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.
9. Rapporti con le parti correlate
In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.
Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso del primo semestre 2018
Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale
Crediti
| valori in euro | 30 giugno 2018 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
31 dicembre 2017 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 1.308.850 | 7,52% | (5) | 887,538 | |
| Totale Crediti | 1.308.850 | 7,52% | 887.538 | ||
| Debiti | valori in euro | 30 giugno 2018 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
31 dicembre 2017 |
|
| Enervit Nutrition S.L. | 13.366 | 0,06% | 3.376 | ||
| Fondazione Paolo Sorbini | 0 | 0.00% | (14) | 0 | |
| Totale debiti | 13.366 | 0.06% | 3.376 | ||
Rapporti con parti correlate di natura economica
| valori in euro | 30 giugno 2018 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2017 |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 3.395.269 | 10.03% | 1,502,904 | ||
| Fondazione Paolo Sorbini | 0 | 0.00% | (18) | ||
| Totale ricavi | 3.395.269 | 10,03% | 1.502.904 |
Costi
$Dirichlet$
| valori in euro | 30 giugno 2018 |
Incidenza % sulla corrispondente voce di Nota di bilancio bilancio |
30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|---|---|
| Enervit Nutrition S.L. | 9.990 | 0.07% | 50.988 | |
| Fondazione Paolo Sorbini | ŋ | 0.00% | (22) | 0 |
| Totale costi | 9.990 | 0,07% | 50.988 |
Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.
(5) La relativa voce di bilancio è : Crediti commerciali e altre attività a breve termine (14) La relativa voce di bilancio è : Debiti commerciali e altre passività a breve termine
(18) La relativa voce di bilancio è : Ricavi
(22) La relativa voce di bilancio è : Altri Costi Operativi
Evoluzione prevedibile della gestione 10.
L'andamento dei ricavi del mese di luglio, a parità di perimetro, è allineato con le attese; tuttavia il contesto dello scenario macro economico evidenzia un'evoluzione che obbliga ad un continuo ed attento monitoraggio di tutte le variabili industriali e commerciali che interagiscono nella vita aziendale del Gruppo.
Bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2018
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria 11.
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2018, 31 DICEMBRE 2017
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Immobilizzazioni materiali | |||
| Terreni | 207.243 | 207.243 | |
| Fabbricati | 3.166.938 | 3.171.067 | |
| Impianti e macchinari | 5.957.653 | 5.482.939 | |
| Attrezzature Industriali e commerciali | 621.438 | 593.563 | |
| Altri beni | 498.576 | 560.778 | |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 62.323 | 355.982 | |
| Totale immobilizzazioni Materiali | $\mathbf{1}$ | 10.514.171 | 10.371.573 |
| Immobilizzazioni immateriali | |||
| Costi di sviluppo | 720.099 | 622.972 | |
| Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno | 607.594 | 569.286 | |
| Concessioni, licenze, marchi | 66.537 | 72.488 | |
| Avviamento | 7.016.756 | 7.016.756 | |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 290.720 | 361.641 | |
| Altre immobilizzazioni immateriali | 44.666 | 49.334 | |
| Totale immobilizzazioni Immateriali | $\overline{2}$ | 8.746.372 | 8.692.477 |
| Attività fiscali per imposte differite | 624.198 | 635.915 | |
| Partecipazioni | 1.949.733 | 1.973.815 | |
| Altri crediti finanziari a lungo termine | 314.227 | 229.784 | |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | з | 2.888.158 | 2.839.514 |
| Totale attività non correnti | 22.148.701 | 21.903.564 | |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 4 | 7.228.130 | 5.954.200 |
| Crediti commerciali e altre attività a breve termine | 5 | 16.099.444 | 9.630.816 |
| Crediti commerciali verso società controllate | 1.308.850 | 887.538 | |
| 6 | 837.778 | 1.485.011 | |
| Attività fiscali per imposte correnti Atri crediti finanziari a breve termine |
7 | 75.490 | 29.379 |
| Crediti finanziari | 8 | 4.532 | 4.532 |
| Cassa e disponibilità liquide | 9 | 5.728.941 | 6.972.640 |
| Totale attività correnti | 31.283.166 | 24.964.117 | |
| TOTALE ATTIVO | 53.431.867 | 46.867.681 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | Note | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| Patrimonio netto | |||
| Capitale emesso | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Riserva versamento Soci in conto capitale | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 983.118 | 837.150 | |
| Riserva straordinaria | 7.610.203 | 6.296.412 | |
| Riserva FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Altre Riserve | 146.644 | 157.352 | |
| Utile (perdita) portato a nuovo | (2.771) | ||
| Riserva Copertura Perdite | $\overline{\phantom{0}}$ | ||
| Riserva per attualizzazione TFR | 30.243 | 31.251 | |
| Utile/(Perdita) d'esercizio | 2.275.695 | 2.802.541 | |
| Totale patrimonio netto di Gruppo | 10 | 24,640,325 | 23.721.900 |
| Patrimonio netto di terzi quotisti | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 24.640.325 | 23.721.900 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 11 | 2.492.960 | 3.277.877 |
| Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro | 12 | 1.023.448 | 1.020.112 |
| Altre passività a lungo termine | 13 | 457.367 | 424.363 |
| Totale passività non correnti | 3.973.775 | 4.722.352 | |
| Passività correnti | |||
| Debiti commerciali e altre passività a breve termine | 14 | 21.028.285 | 15.806.392 |
| Debiti commerciali verso società controllate | 13.366 | ||
| Passività fiscali per imposte correnti | 14 | 1.732.256 | 637.129 |
| Finanziamenti a breve termine | 16 | 1.843.688 | 1.779.632 |
| Debiti verso altri finanziatori | 17 | 200.000 | 200.000 |
| Fondi a breve termine | 173 | 275 | |
| Totale passività correnti | 24.817.768 | 18.423.429 | |
| TOTALE PASSIVO | 53.431.867 | 46.867.681 | |
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018
$\bar{t}$
$\epsilon$
12. Prospetto di conto economico complessivo
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
AL 30 giugno 2018 E 30 giugno 2017
| (valori espressi in Euro) | Note | 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 riesposto (*) |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 18 | 33.864.417 | 29.905.881 |
| Altri ricavi e proventi | 19 | 1.379.202 | 261.263 |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 71.222 | 262.523 | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 20 | (10.311.981) | (8.993.051) |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo |
1.065.244 | 656.723 | |
| Costo del personale | 21 | (6.862.121) | (5.986.067) |
| Altri costi operativi | 22 | (14.551.312) | (11.991.845) |
| EBITDA - Margine operativo lordo | 4.654.671 | 4.115.428 | |
| Ammortamenti | (1.107.339) | (960.275) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | 23 | 9.301 | (39.991) |
| EBIT - Risultato operativo | 3.556.633 | 3.115.162 | |
| Ricavi finanziari | 24 | 18.006 | 11.432 |
| Costi finanziari | (28.196) | (38.193) | |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | (29.555) | 218 | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture secondo il metodo del patrimonio netto |
25 | (24.083) | 68.197 |
| Risultato prima delle imposte | 3,492,806 | 3.156.817 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | 26 | (1.217.111) | (980.674) |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.275.695 | 2.176.142 | |
| Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti | (1.008) | 0 | |
| Imposte su altre componenti del conto economico complessivo | 242 | 0 | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.274.928 | 2.176.142 | |
| à, | ä, | ||
| Informazioni per azioni: Utile per azione | 27 | 0,128 | 0,122 |
(*) i dati al 30 giugno 2017 sono stati riesposti in base all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15
Rendiconto finanziario 13.
| RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO | Dal 1 gennaio al 30 Dal 1 gennaio al 30 | ||
|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | giugno 2018 | giugno 2017 | |
| Utile ante imposte | 3.492.806 | 3.156.817 | |
| Ammortamenti | 1.107.339 | 960.275 | |
| Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 | 3.336 | (23.811) | |
| (Incremento) Decremento crediti | (6.277.102) | (6.951.827) | |
| (Incremento) Decremento rimanenze | (1.273.930) | (919.246) | |
| Incremento (Decremento) debiti | 5.268.263 | 3.870.053 | |
| Incremento (Decremento) fondi a breve | (102) | ||
| Incremento (Decremento) debiti tributari | 1.095.126 | 382.430 | |
| Imposte sul reddito | (1.217.111) | (980.674) | |
| Flussi finanziari generati dall'attività operativa | 2.198.626 | (505.984) | |
| (Investimenti) netti in imm. materiali | (1.000.035) | (647.722) | |
| (Investimenti) in imm. immateriali | (303.797) | (357.256) | |
| (Incremento) Decremento imm. finanziarie | (60.361) | (61.289) | |
| Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento | (1.364.193) | (1.066.266) | |
| Variazione finanziamenti | (720.862) | 554.542 | |
| Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 | 102.330 | (0) | |
| Crediti Finanziari | 1.431 | ||
| Debiti Finanziari | (450.000) | ||
| Var. Crediti/Debiti finanziari | (448.569) | ||
| Dividendi corrisposti | (1.459.600) | (1.424.000) | |
| Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria | (2.078.132) | (1.318.027) | |
| Flusso netto generato dalla gestione | (1.243.699) | (2.890.278) | |
| Disponibilità liquide nette a inizio periodo | 6.972.640 | 7.400.670 | |
| Disponibilità liquide nette a fine periodo | 5.728.941 | 4.510.393 |
L'attività operativa caratteristica svolta dal Gruppo nel primo semestre 2018 evidenzia una generazione di flussi finanziari pari a 2,2 milioni di Euro, diversamente nel primo semestre 2017 in cui vi era stato un assorbimento di cassa per 0,5 milioni di Euro principalmente dovuto alle variazioni del capitale circolante.
I primi sei mesi del 2018 hanno fatto registrare investimenti per 1,4 milioni di Euro dato in leggera crescita rispetto al primo semestre 2017 in cui gli investimenti erano stati pari a 1,1 milioni di Euro. Per il sito produttivo di Zelbio gli investimenti sono rimasti in linea con quelli registrati negli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva
dello stabilimento. Per il sito di Erba gli investimenti sono stati indirizzati principalmente all'aumento ed ottimizzazione della produttività.
L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa dei finanziamenti per 0,7 milioni di Euro, tale variazione è la risultante dell'incremento di alcune linee di credito sulle controllate per circa 0,2 milioni di Euro e del rimborso di mutui esistenti per circa 0,9 milioni di Euro.
La variazione dell'area di consolidamento ha generato flussi per circa 0,1 milioni di Euro ed infine nel maggio 2018 sono stati distribuiti dividendi per 1,5 milioni di Euro.
Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano un decremento delle disponibilità liquide di 1,2 milioni di Euro, pertanto la liquidità complessiva al 30 giugno 2018 è positiva e pari a 5,7 milioni di Euro.
Posizione finanziaria netta di Gruppo
Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 30 giugno 2018, 30 giugno 2017 e 31 dicembre 2017:
| (Importi in migliaia di Euro) | 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|---|
| (1.844) | (1.799) | (1.745) | |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente | |||
| Altri debiti finanziari a breve | (50) | (85) | |
| Indebitamento finanziario corrente | (1.894) | (1.799) | (1.830) |
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente | (2.493) | (4.122) | (3.278) |
| Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB | (150) | (150) | |
| Indebitamento finanziario non corrente | (2.643) | (4.122) | (3.428) |
| Totale indebitamento finanziario lordo | (4.537) | (5.921) | (5.258) |
| Attività finanziarie correnti | |||
| Crediti vs Nutramis Srl | 5 | 396 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 5.729 | 4.510 | 6.973 |
| Posizione finanziaria netta | 1.197 | (1.015) | 1.720 |
Il dettaglio della posizione finanziaria netta al 30 giugno 2018, in relazione alle garanzie prestate, è il seguente:
| 30 giugno 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Importi in migliaia di Euro) | Indebitamento garantito | Indebitamento non garantito |
Totale indebitamento |
|||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente Debiti finanziari correnti verso banche |
(1.744) | (1.744) | ||||||
| Indebitamento finanziario corrente | (1.744) | (1.744) | ||||||
| Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB |
(2.643) (150) |
(2.643) (150) |
||||||
| Indebitamento finanziario non corrente | (2.793) | (2.793) | ||||||
| Totale indebitamento finanziario lordo | (4.537) | (4.537) | ||||||
| Attività finanziarie correnti Crediti vs Nutramis Srl Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
5 5.729 |
5.729 | ||||||
| Posizione finanziaria netta | 1.197 | 1.197 |
Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:
| 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|---|
| Disponibilità di cassa | 35.721 | 30.970 | 6.588 |
| Disponibilità liquide presso banche | 5.693.220 | 4.479.423 | 6.966.053 |
| Totale liquidità | 5.728.941 | 4.510.393 | 6.972.640 |
| Debiti a breve verso banche Debiti vs Terzi Altri Finanziamenti |
(50.000) (215.249) |
(34.975) (50.000) |
|
| Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine Finanziamenti a breve termine |
(1.628.438) (1.893.688) |
(1.799.034) (1.799.034) |
(1.744.657) (1.829.632) |
| Crediti vs Nutramis Srl | 4.532 | 395.727 | 4.532 |
| Debiti vs Terzi | (150.000) | (150.000) | |
| Debiti per finanziamenti a M/L termine | (2.492.960) | (4.121.737) | (3.277.877) |
| PFN - Posizione Finanziaria Netta | 1.196.825 | (1.014.651) | 1.719.663 |
$\frac{1}{2}$
$\ddot{\phantom{a}}$
$\overline{ }$
$\frac{1}{2}$
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto 14.
| Descrizione | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Conferimento Soci |
Altre riserve |
Riserva FTA |
Riserva per attualizzazione TFR |
Utili da esercizi prec. non ripartiti |
Utile (perdita) del- l'esercizio |
Disavanzo di fusione |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in miglioia di Euro) | ||||||||||||
| Saldi al 1 gennaio 2018 | 4.628 | 837 | 6.528 | 6.296 | 46 | 157 | 2.395 | 31 | 2.803 | 23.722 | ||
| Utilizzi e movimenti Ripartizione utile 2017: |
(11) | (1) | 117 | 105 | ||||||||
| assegnazione a riserve | 146 | 1.314 | (3) | (1.460) | (3) | |||||||
| - distribuzione dividendi | (1.460) | (1.460) | ||||||||||
| Risultato al 30 giugno 2018 | $\overline{\phantom{a}}$ | 2.276 | 2.276 | |||||||||
| Saldi al 30 giugno 2018 | 4.628 | 983 | 6,528 | 7.610 | 46 | 147 | 2.395 | 30 1 | (3) | 2.276 | 24.640 | |
| Possibilità di utilizzazione (**) | -- | в | $A-B-C(*)$ | $A-B-C($ * ) | $A-B-C(*)$ | $\cdots$ | $\cdots$ | $\overline{\phantom{a}}$ | --- | -- | $\overline{\phantom{a}}$ | --- |
| Possibilità di distribuzione | -- | -- | 6.585 | 7.610 | 46 | --- | $\overline{\phantom{a}}$ | --- | -- | -- | --- |
| Descrizione | Capitale sociale |
Riserva legale |
Riserva sovraprezzo azioni |
Riserva straordi.- naria |
Conferimento Soci |
Altre riserve |
Riserva FTA |
Riserva per TFR |
Utili attualizzazione da esercizi prec. non ripartiti |
Utile (perdita) del- l'esercizio |
Disavanzo di fusione |
Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | ||||||||||||
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 4.628 | 719 | 6.528 | 6.530 | 46 | (995) | 2.395 | 33 | 2,380 | ۰. | 22.265 | |
| Utilizzi e movimenti Ripartizione utile 2016: assegnazione a riserve distribuzione dividendi |
118 | 814 | 25 | (25) (932) (1.424) |
(0) (1.424) |
|||||||
| Risultato al 30 giugno 2017 | 2.176 | 2.176 | ||||||||||
| Saldi al 30 giugno 2017 | 4.628 | 837 | 6.528 | 7.344 | 46 | (970) | 2.395 | 33 | 2.176 | 23.017 | ||
| Possibilità di utilizzazione (**) | --- | $A - B$ | $A-B-C(°)$ | $A-B-C(*)$ | $A-B-C(*)$ | $\cdots$ | $\cdots$ | $\cdots$ | --- | $\cdots$ | $\overline{\phantom{a}}$ | --- |
| Possibilità di distribuzione | $\overline{\phantom{a}}$ | --- | 6,440 | 7.344 | 46 | --- | $\cdots$ | --- | $\cdots$ | $\overline{\phantom{a}}$ | $\cdots$ |
Nota $(*)$ :
A = Per aumento di capitale sociale;
$B = Per copertura perdite;$
C = Per distribuzione ai soci.
Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.
15. Premessa e principi contabili di riferimento
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2018 è stato redatto in base allo IAS 34 bilanci intermedi. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2017. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2017 e verso le poste economiche al 30 giugno 2018. Si precisa che per il Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.
Nel semestre il Gruppo ha operato alcune riesposizioni retrospettive a seguito dell'adozione di nuovi principi contabili.
Il Prospetto di Conto Economico Complessivo del Gruppo relativo al primo semestre 2017 presentato con il presente bilancio intermedio riflette l'applicazione retrospettiva dei nuovi principi contabili.
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 30 giugno 2018. I valori vengono espressi in Euro.
I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:
il valore contabile delle partecipazioni in società controllate è eliminato contro il relativo $\bullet$ patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;
l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni in società controllate rispetto al $\bullet$ patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;
vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di $\bullet$ debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.
Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottati dal Gruppo
I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2017, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2018. Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.
Il Gruppo applica, per la prima volta, l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con clienti che richiede la riesposizione dei bilanci precedenti. Come richiesto dallo IAS 34, la natura e gli effetti di questi cambiamenti sono esposti nel seguito.
Diverse altre modifiche ed interpretazioni si applicano per la prima volta nel 2018, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.
IFRS 15 Ricavi Provenienti da Contratti con Clienti
L'IFRS 15 sostituisce lo IAS 11 Lavori su ordinazione, lo IAS 18 Ricavi e le relative Interpretazioni e si applica a tutti i ricavi provenienti da contratti con clienti, a meno che questi contratti non rientrino nello scopo di altri principi. Il nuovo principio introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.
Il principio comporta l'esercizio di un giudizio da parte delle entità, che prenda in considerazione tutti i fatti e le circostanze rilevanti nell'applicazione di ogni fase del modello ai contratti con i propri clienti. Il principio specifica inoltre la contabilizzazione dei costi incrementali legati all'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente legati al completamento di un contratto.
Il Gruppo ha adottato l'IFRS 15 utilizzando il metodo di adozione retrospettivo pieno. Gli impatti dell'adozione dell'IFRS 15 possono essere riassunti come segue:
| Risultato 2017 | Risultato 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Impatto applicazione IFRS sul conto economico di Gruppo | ante | Variazioni IFRS 15 | riesposto post |
| variazioni IFRS 15 | variazioni IFRS 15 | ||
| Ricavi | 30.633.013 | (727.131) | 29.905.881 |
| Altri ricavi e proventi | 261.263 | 261.263 | |
| Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 262.523 | 262.523 | |
| Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | (8.993.051) | (8.993.051) | |
| Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo | 656.723 | 656,723 | |
| Costo del personale | (5.986.067) | (5.986.067) | |
| Altri costi operativi | (12.718.976) | 727.131 | (11.991.845) |
| EBITDA - Margine operativo lordo | 4,115,428 | 4.115.428 | |
| Ammortamenti | (960.275) | (960.275) | |
| Accantonamenti e svalutazioni | (39.991) | (39.991) | |
| EBIT - Risultato operativo | 3.115.162 | 3.115.162 | |
| Ricavi finanziari | 11.432 | 11.432 | |
| Costi finanziari | (38.193) | (38.193) | |
| Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere | 218 | 218 | |
| Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture secondo il metodo del patrimonio netto | 68.197 | 68.197 | |
| Risultato prima delle imposte | 3.156.817 | 3.156.817 | |
| Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate | (980.674) | (980.674) | |
| RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO | 2.176.142 | 2.176.142 |
IFRS 9 Strumenti Finanziari
L'IFRS 9 Strumenti Finanziari sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione per gli esercizi che iniziano il 1 Gennaio 2018 o successivamente, riunendo tutti e tre gli aspetti relativi alla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting.
Il Gruppo non ha impatti in merito all'adozione del principio contabile IFRS 9 Strumenti Finanziari sul bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2018.
Interpretazione IFRIC 22 Operazioni in Valuta Estera e Anticipi
L'interpretazione chiarisce che, nel definire il tasso di cambio spot da utilizzare per le rilevazione iniziale della relativa attività, costi o ricavi (o parte di questi) al momento della cancellazione di un'attività non monetaria o di una passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi, la data della transazione è la data in cui l'entità riconosce inizialmente l'attività non monetaria o la passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi. Nel caso di pagamenti o anticipi multipli, l'entità deve definire la data della transazione per ogni pagamento od anticipo su corrispettivi. Questa interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche allo JAS 40 Cambiamenti di Destinazione di Investimenti Immobiliari
Le modifiche chiariscono quando un'entità dovrebbe trasferire un immobile, compresi gli immobili in fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene un cambiamento nell'utilizzo quando l'immobile soddisfa, o cessa di soddisfare, la definizione di proprietà immobiliare e sia ha evidenza del cambio di utilizzo. Un semplice cambiamento nelle intenzioni del management relative all'uso dell'immobile non forniscono un'evidenza del cambiamento di utilizzo. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche all'IFRS 2 Classificazione e Rilevazione delle Operazioni con Pagamento Basato su Azioni
Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto; la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettiva è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Il Gruppo contabilizza i pagamenti basati su azioni regolati per cassa in accordo con l'approccio chiarito in queste modifiche. Inoltre, non ha posto in essere transazioni con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto e non ha apportato alcuna modifica dei termini e delle condizioni delle proprie transazioni con pagamento basato su azioni. Quindi, queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche all'IFRS 4 - Applicazione Congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi
Le modifiche riguardano i problemi che nascono dall'adozione del nuovo principio sugli strumenti finanziari, IFRS 9, prima dell'adozione dell'IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'IFRS 4. Le modifiche introducono due opzioni per le entità che emettono contratti assicurativi: un'esenzione temporanea nell'applicazione dell'IFRS 9 e l'overlay approach. Queste modifiche non sono rilevanti per il Gruppo.
Modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in Società Collegate e Joint Venture – Chiarimento che la rilevazione di una partecipazione al fair value rilevato nell'utile/(perdita) d'esercizio è una scelta che si applica alla singola partecipazione
Le modifiche chiariscono che un'entità che è un'organizzazione di venture capital, od un'altra entità qualificata, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.
Se un'entità che non si qualifica come entità di investimento, ha una partecipazione in una collegata o joint venture che è un'entità di investimento, l'entità può, quando applica il metodo del patrimonio netto, decidere di mantenere la valutazione al fair value applicata da quell'entità di investimento (sia questa una collegata o una joint venture) nella misurazione delle proprie (della
collegata o joint venture) partecipazioni. Questa scelta è fatta separatamente per ogni collegata o joint venture che è un'entità di investimento all'ultima (in termine di manifestazione) delle seguenti date: (a) di rilevazione iniziale della partecipazione nella collegata o joint venture che è un'entità di investimento; (b) in cui la collegata o joint venture diventa un'entità di investimento; e (c) in cui la collegata o joint venture che è un'entità di investimento diventa per la prima volta capogruppo. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Modifiche all'IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards -Cancellazione delle Esenzioni a Breve Termine per First-Time Adopters
Sono state cancellate le esenzioni a breve termine previste dai paragrafi E3-E7 dell'IFRS1 in quanto hanno assolto al loro scopo. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio consolidato del Gruppo.
Criteri di formazione
Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione della controllata Equipe Enervit S.r.l., la partecipata Enervit Nutrition Center S.r.l. e la partecipata svedese Enervit Nutrition AB mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.
Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:
| Denominazione | Città / Stato sede | Cap. Sociale | Patrimonio Netto | Quota di | Metodo di | |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Possesso | consolidamento Valore Partecipazione | |||||
| Equipe Enervit S.r.I. | Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) | € 50,000 | € 148.170 | 100,0% | Integrale | €49.997 |
| Enervit Nutrition | Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano | €40.000 | € 31.204 | 100.0% | Integrale | €40,000 |
| Center S.r.I. | ||||||
| Enervit Nutrition S.L. | Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna | € 10,000 | €4.028.194 | 49,0% | Patrimonio Nettol | €1,949.733 |
| $-6.434.193$ | €1.260.119 | |||||
| Enervit Nutrition AB | Fallebergsvagen 40, 67134 Arvika, Sweden | SEK 111.700 | 100,0% | Integrale | ||
| €3.299.849 |
Per quanto attiene la società svedese, pur in presenza di un patrimonio netto inferiore al costo della partecipazione, non si è proceduto ad alcuna rettifica di valore non ritenendo che tale differenza rappresenti un indicatore di impairment e quindi una perdita durevole di valore.
Criteri di valutazione
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 30 giugno 2018 di Enervit S.p.A. e controllate (Gruppo Enervit), sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.
In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.
La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.
In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:
Immobilizzazioni
Immateriali
Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.
I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.
Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".
I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.
Al fine di verificare la recuperabilità del valore della voce "Avviamento" iscritta a bilancio, sono state identificate le "cash generating unit" relative sia all'avviamento che ai marchi, sulle quali sono stati effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione secondo i principi contabili italiani alla data del 1° gennaio 2004 derivanti dalla fusione per incorporazione avvenuta nel 1998.
Materiali
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.
Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.
Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:
| Fabbricati | 3% |
|---|---|
| Autovetture | 25% |
| Autocarri | 20% |
| Impianti | 12% |
| Mobili e arredi | 12% |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 20% |
| Attrezzature | 20% |
| Attrezzature/impianti specifici | 40% |
I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.
Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.
Crediti
I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.
I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le
considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.
Debiti
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata.
I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale.
Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.
Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.
Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.
La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.
Rimanenze magazzino
Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.
I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.
Partecipazioni
Le partecipazioni in società collegate sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificata in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante nel patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata.
Fondi per rischi e oneri
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.
Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)
La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.
Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income".
Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione degli utili e delle perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.
Imposte sul reddito e fiscalità differita
Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.
Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità di recupero negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.
Gerarchia dei fair value
Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di medio-lungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori
significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.
Riconoscimento ricavi
I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni e sono iscritti al netto degli sconti e dei premi.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Criteri di conversione dei valori espressi in valuta
I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.
In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.
Principi generali sulla gestione del rischio
La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.
16. Uso di stime
La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.
Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:
- Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata
sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.
La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.
-
Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.
-
Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico della Società.
-
Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.
Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società e del Gruppo.
Commento alle principali voci di bilancio 17.
Nota 1 Immobilizzazioni materiali
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività materiali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Terreni | 207.243 | 207.243 |
| Fabbricati | 3.166.938 | 3.171.067 |
| Impianti e macchinari | 5.957.653 | 5.482.939 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 621.438 | 593.563 |
| Altri beni | 498.576 | 560.778 |
| Immobilizzazioni materiali in corso e acconti | 62.323 | 355.982 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 10.514.171 | 10.371.573 |
Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018:
| Impianti e | Attrezzature industriali e |
Immobilizzazioni materiali in corso |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | e acconti | Totali |
| Costo storico al 31 dicembre 2017 | 207.243 | 6.866.503 | 15.297.733 | 3.456.578 | 2.929.275 | 355.982 | 29.113.313 |
| Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 | (3.695.436) | (9.814.794) | (2.863.015) | (2.368.496) | (18.741.740) | ||
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207.243 | 3.171.067 | 5.482.939 | 593.563 | 560.778 | 355.982 | 10.371.573 |
| Costo storico al 30 giugno 2018 | 207.243 | 6.969.339 | 15.907.021 | 3.544.951 | 2.949.539 | 62.323 | 29.640.417 |
| Fondo Ammortamento al 30 giugno 2018 | (3.802.402) | (9.949.368) | (2.923.513) | (2.450.963) | (19.126.246) | ||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2018 | 207.243 | 3.166.938 | 5.957.653 | 621.438 | 498.576 | 62.323 | 10.514.171 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018:
| Impianti e | Attrezzature industriali e |
Imm. Mat in corso | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (valori espressi in Euro) | Terreni | Fabbricati | macchinari | commerciali | Altri beni | Totali | |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 207.243 | 3.171.067 | 5.482.939 | 593.563 | 560.778 | 355.982 | 10.371.573 |
| Acquisti | $\overline{\phantom{a}}$ | 102.837 | 991.919 | 176.081 | 36.215 | 563.900 | 1.870.952 |
| IAmmortamenti | (106.966) | (503.846) | (148.207) | (98.417) | ۰ | (857.437) | |
| Dismissioni | $\overline{a}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | (13.359) | $\sim$ | ٠ | (13.359) | |
| Altri movimenti | (857.558) | (857.558) | |||||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2018 | 207.243 | 3.166.938 | 5.957.653 | 621.438 | 498.576 | 62.323 | 10.514.171 |
Nota2 Immobilizzazioni immateriali
Si riporta di seguito la composizione al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività immateriali:
| (valori espressi in Euro) | 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Costi di sviluppo | 720.099 | 622.972 |
| Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno | 607.594 | 569.286 |
| Concessioni, licenze, marchi | 66.537 | 72.488 |
| Avviamento | 7.016.756 | 7.016.756 |
| Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti | 290.720 | 361.641 |
| Altre Immobilizzazioni immateriali | 44.666 | 49.334 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 8.746.372 | 8.692.477 |
Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio 2018 al 30 giugno 2018:
| $\sim$ | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Diritti di brevetto | Immobilizzazioni | Altre | |||||
| Costi di | e utiliz. Opere | Concessioni, | immateriali in | Immobilizzazioni | |||
| (valori espressi in Euro) | sviluppo | dell'ingegno | licenze, marchi | Avviamento | corso e acconti | immateriali | Totali |
| Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 | 622.972 | 569.286 | 72.488 | 7.016.756 | 361.641 | 49.334 | 8.692.477 |
| Acquisti | 220,000 | 154.718 | ۰ | 339.064 | 713.783 | ||
| IAmmortamenti | (122.873) | (116.411) | (5.951) | ۰ | $\blacksquare$ | (4.669) | (249.903) |
| Dismissioni | $\overline{\phantom{a}}$ | $\overline{\phantom{a}}$ | ٠ | ٠ | |||
| Altri movimenti | $\overline{\phantom{0}}$ | (409.985) | (409.985) | ||||
| Valore netto contabile al 30 giugno 2018 | 720.099 | 607.594 | 66.537 | 7.016.756 | 290.720 | 44.666 | 8.746.372 |
Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione. Il Gruppo effettua il test annualmente solo al 31 Dicembre a meno che non si evidenzino circostanze eccezionali che indichino la possibilità di una diminuzione del valore recuperabile dell'avviamento. Il test sulla riduzione durevole di valore dell'avviamento e delle attività immateriali con vita utile indefinita è basato sul calcolo del valore d'uso. Le assunzioni chiave utilizzate per determinare il valore recuperabile sono state illustrate nel bilancio consolidato al 31 Dicembre 2017. Al 30 giugno 2018 la società non ha rilevato circostanze che identifichino indicatori di perdite di valore.
I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57. Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.
Nota3 Immobilizzazioni finanziarie
Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti ossia il 24,00% per Ires e il 3,90% per Irap (ove applicabile).
La voce partecipazioni, pari a 1.950 mila Euro si riferisce al 49% detenuto nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. ed è valutata con il metodo del patrimonio netto.
I crediti finanziari a lungo termine, pari a 314 mila Euro, si riferiscono principalmente a depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.
Nota 4 Rimanenze
La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Materie prime e sussidiarie | 3.484.556 | 2.419.312 |
| Prodotti finiti ed in corso di lavorazione | 3.743.574 | 3.534.888 |
| Totale rimanenze | 7.228.130 | 5.954.200 |
L'incremento delle materie prime e dei prodotti finiti è legato principalmente alla crescita della domanda del mercato estero, all'aumento del numero di referenze gestite a magazzino oltre che alla normale stagionalità delle vendite.
I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferiti alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 466 mila Euro.
Nota5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine
La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017 è riepilogata dalla tabella seguente:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 16.308.992 | 10.989.412 |
| Fondo svalutazione crediti | (671.996) | (687.933) |
| Altre attività a breve termine | 462,448 | 216.875 |
| Totale crediti commerciali e altre attività a breve | ||
| termine | 17.408.295 | 10.518.354 |
I crediti commerciali al 30 giugno 2018, al netto del fondo svalutazione crediti, evidenziano una crescita di 5,3 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2017 già al netto del fondo svalutazione. Tale incremento risulta essere in linea con la stagionalità del business e se confrontiamo il valore a fine giugno 2018 con quello dell'analogo periodo 2017 si osserva come il livello dei crediti sia rimasto pressoché costante seppure in presenza di una crescita dei ricavi totali del 10,5%. Come riportato in precedenza i ricavi del periodo, se raffrontati con ricavi proforma al 30 giugno 2017, sono cresciuti del 13,2%.
Il fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2018, dopo un'attenta analisi delle posizioni creditorie, è pari a 672 mila Euro. Nel corso dei primi sei mesi del 2018 non è stato necessario procedere ad effettuare accantonamenti mentre sono state stralciate posizioni creditorie divenute inesigibili e per le quali già a fine 2017 era già stato interamente stanziato il fondo a completa copertura del credito per circa 20 mila Euro.
La voce "Altre attività a breve termine" pari a 462 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi per 426 mila Euro oltre ad anticipi a fornitori per 36 mila Euro.
Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti
Le attività fiscali per imposte correnti ammontano complessivamente a 838 mila Euro (1.304 mila Euro al 30 giugno 2017), di cui per significatività d'importo segnaliamo 332 mila Euro relativi al credito IVA derivante dalla liquidazione del periodo, 49 mila Euro relativi al residuo dei crediti verso l'erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero IRES per la mancata deducibilità dall'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato, 220 mila Euro relativi al credito di imposta sugli investimenti D.L. 91/2014, 109 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della ex partecipata Vitamin Store oltre 37 mila Euro relativi a ritenute attive sul contributo regione Lombardia. Infine 87 mila Euro a titolo di acconti imposte anno corrente e più precisamente 8 mila Euro per IRES, 37 mila Euro per IRAP e 42 mila Euro relativi alla controllata Enervit Nutrition AB.
Nota7 Altri crediti finanziari a breve termine
La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 75 mila Euro, accoglie tra le sue componenti principali 54 mila Euro relativi ad anticipi a fornitori e 21 mila Euro relativi a crediti verso dipendenti.
Nota 8 Crediti finanziari
La voce accoglie un residuo marginale del credito nei confronti della società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione ramo d'azienda ex Vitamin Store.
Nota 9 Cassa e disponibilità liquide
Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Depositi bancari disponibili | 5.693.220 | 6.966.053 |
| Cassa e valori | 35.721 | 6.588 |
| Totale disponibilità liquide | 5.728.941 | 6.972.640 |
La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.
Nota 10 Patrimonio Netto di Gruppo
La composizione del Patrimonio netto al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017 risulta la seguente:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|---|
| Capitale sociale | 4.628.000 | 4.628.000 | |
| Riserva sovrapprezzo azioni | 6.527.962 | 6.527.962 | |
| Conferimento soci | 46.481 | 46.481 | |
| Riserva legale | 983.118 | 837.150 | |
| Riserva straordinaria | 7.610.203 | 6.296.412 | |
| Riserva adozione FTA | 2.394.751 | 2.394.751 | |
| Contributi c/capitale | |||
| Riserva attualizzazione TFR IAS | 30.243 | 31.251 | |
| Altre Riserve | 146.644 | 157.352 | |
| Riserve coperture perdite | |||
| Utile portato a nuovo | |||
| Azionisti c\dividendi | (2.771) | ||
| Disavanzo di fusione | |||
| Utile netto | 2.275.695 | 2.802.541 | |
| Totale Patrimonio Netto di Gruppo | 24.640.325 | 23.721.900 |
Nota 11 Finanziamenti a lungo termine
I finanziamenti in essere al 30 giugno 2018 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 2.493 mila Euro (erano pari a 4.121 mila Euro al 30 giugno 2017 e 3.278 mila Euro al 31 dicembre 2017) e che non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.
Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie né vi sono vincoli di covenant.
| Società | Quota oltre 12 mesi 30 giugno 2018 |
Quota oltre 12 mesi 31 dicembre 2017 |
|---|---|---|
| Enervit S.p.A. | 2.492.960 | 3.277.877 |
| Altre Società del Gruppo | ||
| Totale finanziamenti | 2.492.960 | 3.277.877 |
Nota 12 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro
La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | |
|---|---|---|
| Trattamento di Fine Rapporto | 1.023.448 | 1.020.112 |
| TFR al 1 gennaio | 1.020.112 | 1.042.088 |
| Utilizzo nell'esercizio | (28.352) | (36.994) |
| Accantonamento del periodo | 17.507 | 24.232 |
| Acc.ti Imposte | 6.752 | (6.752) |
| Adeguamento IAS | 7.429 | (2.461) |
| TFR fine periodo | 1.023.448 | 1.020.112 |
La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il principio contabile internazionale IAS 19 Revised, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali al 31 dicembre 2017 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.
Nota 13 Altre passività a lungo termine
La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità Suppletiva per i rapporti di agenzia sottoscritti dalla Capogruppo ed è riepilogata nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
|
|---|---|---|
| Valori a inizio periodo | 424.363 | 315.688 |
| Utilizzi del periodo | (213) | (37.105) |
| Adegua mento IAS 37 | (19.469) | (17.987) |
| Accantonamenti del periodo | 52.686 | 163.767 |
| Valori a fine periodo | 457.367 | 424.363 |
L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base ai parametri attuariali, adottando il principio contabile internazionale IAS 37, utilizzato per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza. La variazione in diminuzione si riferisce all'utilizzo per la risoluzione dei mandati avvenuta nel corso del periodo.
Nota 14 Debiti commerciali e altre passività a breve termine
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017:
| 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|
| Debiti Vs fornitori | 17.088.302 | 11.965.565 |
| Debiti verso Società Partecipate | 13.366 | |
| Altre passività a breve termine | 3.548.408 | 3.411.227 |
| Ratei e risconti passivi | 391.575 | 429.600 |
| Totale debiti commerciali e altre passività a breve | 21.041.651 | 15.806.392 |
L'indebitamento commerciale a fine giugno 2018 è superiore rispetto a quello di fine 2017 principalmente per un effetto di stagionalità della produzione.
La voce "Altre passività a breve termine", complessivamente pari a 3.548 mila Euro, è principalmente costituita da debiti verso collaboratori e verso il personale per 3.166 mila Euro che include oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di giugno anche gli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari e le relative note spese di competenza. La voce comprende anche debiti verso istituti previdenziali per 382 mila euro.
Nota 15 Passività fiscali per imposte correnti
La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:
| 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|
| Debiti tributari per imposte correnti | 1.364.050 | 155.471 |
| Debiti verso Erario per ritenute fiscali | 368,205 | 481.658 |
| Totale passività fiscali per imposte correnti | 1.732.256 | 637.129 |
I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società.
I debiti verso l'Erario si riferiscono principalmente all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.
Nota 16 Finanziamento a breve termine
Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017:
| 30 giugno 2018 31 dicembre 2017 | ||
|---|---|---|
| Apertura di credito in c/c | 34.975 | |
| Quota corrente di finanz, a M/L termine | 1.843.688 | 1.744.657 |
| Totale finanziamenti a breve termine | 1.843.688 | 1.779.632 |
Le aperture di credito in C/C, ove presenti, fanno riferimento alle posizioni debitorie, accese per necessità finanziarie di breve periodo mentre la quota dei finanziamenti a medio/lungo termine, pari a 1.844 mila Euro, rappresenta le rate di rimborso in scadenza entro i futuri dodici mesi relative ai mutui sottoscritti dalla Capogruppo.
Debiti verso altri finanziatori Nota 17
La voce accoglie il debito verso la società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione dell' 89,53% della società svedese Slorfeldt Trading AB, l'odierna Enervit Nutrition AB. I 200 mila Euro verranno corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo restando il rispetto delle garanzie contrattuali pattuite.
Nota 18 Ricavi
Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business dei semestri dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 riesposto |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Unità di Business Italia | 25.668.690 | 75,8% | 23.549.156 | 78.7% | 9.0% |
| Unità di Business Internazionale | 6.103.047 | 18,0% | 4.577.028 | 15,3% | 33,3% |
| Canale di vendita Indiretto | 31.771.738 | 93,8% | 28.126.184 | 94,0% | 13,0% |
| Unità di Business lavorazioni conto terzi | 1.370.462 | 4,0% | 1.008.567 | 3,4% | 35,9% |
| Unità di Business Punti vendita diretta | 722.217 | 2,1% | 771.131 | 2,6% | (6,3%) |
| Totali ricavi | 33.864.417 | 100% | 29.905.881 | 100% | 13,2% |
Nota 19 Altri ricavi e proventi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri ricavi e proventi per categoria di attività relativi al primo semestre 2018 e 2017 :
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| Royalties attive | 0 | 0,0% | 121.027 | 46,3% | $(100,0\%)$ |
| Sopravvenienze attive | 218.552 | 15,8% | 20.862 | 8,0% | 947,6% |
| Altri proventi | 1.160.649 | 84,2% | 119.375 | 45,7% | 872,3% |
| Totali altri ricavi operativi | 1.379.202 | 100% | 261.263 | 100% | 427,9% |
La voce altri proventi, come accennato in precedenza, include circa 890 mila Euro non ricorrenti relativi al contributo ricevuto da Regione Lombardia relativo all'accordo per la competitività relativo al bando di concorso nell'ambito della legge 11/2014 Impresa Lombardia per il progetto di Ricerca e Sviluppo "R&D Barrette Enervit".
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo Nota 20
Di seguito si riporta la tabella con il dettaglio dei costi per le materie prime e materiali di confezionamento e consumo impiegati per la produzione da gennaio a giugno 2018 raffrontati con gli stessi dati relativi ai primi sei mesi del 2017
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|
| Materie prime e materiale di confezionamento | 10.311.981 | 8.993.051 |
| Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo, di lavorazione e prodotti finiti |
(1.136.466) | (919.246) |
| Totale costi per materie prime e materiali di consumo | 9.175.515 | 8.073.804 |
I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.
L'aumento dell'incidenza sui ricavi del costo per materie prime, materiali di confezionamento e di consumo, è influenzata da una diversa composizione del mix delle vendite 2018 rispetto al 2017.
Nota21 Costo del personale
Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 e dal 1 gennaio al 30 giugno 2017:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|
| Salari e stipendi | 4.994.626 | 4.409.979 |
| Oneri sociali e previdenziali | 1.535.674 | 1.257.744 |
| Fondi previdenziali | 38.445 | 34.868 |
| TFR | 293.377 | 283.477 |
| Totale costi del personale | 6.862.121 | 5.986.067 |
L'aumento del costo del personale rispetto ai primi sei mesi 2017, deriva sia dall'incremento dell'organico medio conseguente all'acquisizione della società svedese Slorfeldt Trading AB, oggi denominata Enervit Nutrition AB, sia dalla diversa composizione dello stesso così come evidenziato nella tabella sottostante.
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato con l'esercizio 2017 e il primo semestre 2017, è riportato nella seguente tabella:
| Media dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
Media dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 |
Media dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 11 | 9 | 9 |
| Impiegati | 113 | 109 | 110 |
| Operai | 99 | 93 | 92 |
| Media complessiva | 222 | 211 | 211 |
Come precedentemente commentato, l'incremento dell'organico medio dei primi sei mesi 2018 rispetto all'analogo periodo 2017 pari a 12 unità, è conseguenza di due effetti. Per un verso è aumentato il peso percentuale del personale dirigente e impiegatizio (principalmente per effetto dell'acquisizione della società svedese sopra citata), contemporaneamente è cresciuto il personale operaio nel nuovo impianto di Erba (per effetto dell'incremento della domanda riveniente dal mercato Spagna).
Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 30 giugno 2018, al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2017:
| 30 giugno 2018 | 31 dicembre 2017 | 30 giugno 2017 | |
|---|---|---|---|
| Dirigenti | 11 | 10 | 9 |
| Impiegati | 114 | 111 | 109 |
| Operai | 106 | 85 | 100 |
| Totale Dipendenti | 231 | 206 | 218 |
L'incremento puntuale al 30 giugno 2018 rispetto all'analogo periodo 2017 è pari a 13 unità di cui 8 unità relative alla controllata svedese Enervit Nutrition AB e le restanti 5 unità relative alla Capogruppo.
Nota 22 Altri costi operativi
Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 30 giugno degli esercizi 2018 e 2017:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 riesposto |
Variazione | |||
|---|---|---|---|---|---|
| - Spese industriali | 607.442 | 4,2% | 548.909 | 4,6% | 10,7% |
| - Spese di trasporto | 812.890 | 5,6% | 625.457 | 5,2% | 30,0% |
| - Spese di vendita e marketing | 10.233.086 | 70.3% | 8.187.613 | 68,3% | 25,0% |
| - Spese generali e amministrative | 2.327.039 | 16.0% | 2.076.191 | 17,3% | 12,1% |
| - Godimento beni di terzi | 500.147 | 3.4% | 452.079 | 3,8% | 10,6% |
| - Contributi associativi | 35.136 | 0.2% | 43.380 | 0,4% | (19,0%) |
| - Altre spese di gestione | 35.572 | 0,2% | 58.215 | 0,5% | (38,9%) |
| Totale altri costi operativi | 14.551.312 | 100.0% | 11.991.845 | 100.0% | 21.3% |
I costi operativi dei primi sei mesi 2018 sono aumentati complessivamente del 21,3% rispetto all'analogo periodo 2017. La componente principale dell'incremento è relativa alle spese di vendita e marketing che hanno pesato per quasi il 70% dell'incremento e in particolare sono intervenuti i seguenti fattori:
- Le spese industriali hanno registrato un incremento principalmente a causa dell'incremento dei costi delle utilities di stabilimento;
- · il maggior costo dei trasporti è la risultante sia dell'incremento dei ricavi sia di un diverso mix di volumi movimentati delle società appartenenti al Gruppo;
- · la crescita delle spese commerciali e di marketing è coerente sia con la crescita dei ricavi che con le strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti del Gruppo Enervit, da segnalare che le spese 2017 recepiscono una rettifica indotta dall'applicazione dell'IFRS 15 tale per cui sono state riesposte e ridotte di circa 727 mila Euro (analogamente l'applicazione di tale principio già commentato ha comportato la riduzione di pari importo dei ricavi senza alcun effetto sul risultato complessivo del Gruppo);
- le spese generali e amministrative sono in crescita del 12,1% rispetto all'analogo periodo 2017 sono aumentate le spese in Ricerca e Sviluppo ed in consulenze così come le spese generali;
- l'incremento dei costi per il godimento di beni di terzi deriva principalmente dalla crescita del parco automezzi e delle spese relative.
Nota23 Accantonamenti e svalutazioni
Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|
| Accantonamento e svalutazione crediti | ٠ | 39.991 |
| Accto e svalutazione crediti controllate | 3.747 | |
| Adeguamenti IAS | (13.048) | |
| Totale accantonamenti | (9.301) | 39.991 |
Nel periodo in esame non è stato necessario procedere ad alcun accantonamento per la svalutazione dei crediti.
Il fondo svalutazione magazzino è stato ritenuto adeguato ed in base all'analisi effettuata alla fine del periodo non si è proceduto ad effettuare accantonamenti.
L'unica posta movimentata è relativa agli adeguamenti IAS riferiti ad agenti e TFR (IAS 37 e IAS 19 revised).
Nota24 Ricavi finanziari - Costi finanziari
I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.
Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nei primi sei mesi 2018 raffrontati all'analogo periodo 2017 è riportato nella seguente tabella:
| dal 1 gennaio al | dal 1 gennaio al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 | ||
| Interessi passivi su c/c bancari | $\blacksquare$ | ||
| Interessi passivi su mutui | 15.784 | 23.089 | |
| Sconti cassa | 5.454 | 13.671 | |
| Interessi passivi diversi | 6.958 | 1.433 | |
| Totale Costi finanziari | 28.196 | 38.193 |
La diminuzione dei costi finanziari per sconti cassa è legato ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2017; l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.
Nota25 Utili e perdite su partecipazioni
L'importo contabilizzato nel corso del primo semestre 2018 pari a 24 mila Euro recepisce la differenza tra il valore di carico della JV spagnola ed il patrimonio netto della stessa società al 31 dicembre 2017. Tale adeguamento negativo è conseguente la modesta perdita fatta registrare dalla JV spagnola nei primi sei mesi del 2018.
Nota 26 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate
| dal 1 gennaio al 30 giugno 2018 |
dal 1 gennaio al 30 giugno 2017 |
|
|---|---|---|
| Accantonamento IRAP | 233.742 | 187.916 |
| Accantonamento IRES | 992.826 | 766.016 |
| Imposte differite / anticipate | (9.457) | 3.447 |
| Recupero da esercizi precedenti | 23.295 | |
| Oneri tributari da consolidamento | ||
| Totale imposte sul reddito del periodo | 1.217.111 | 980.674 |
La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le prevedibili valutazioni che saranno effettuate in sede di chiusura dell'esercizio, per i risultati di ciascuna società componente il Gruppo.
Nota 27 Utile base per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.
Il numero delle azioni ordinarie emesse al 30 giugno 2018 e al 30 giugno 2017 è pari a 17.800.000, senza alcuna variazione intervenuta nel periodo in osservazione, pertanto i due valori di utile base e diluito per azione sono coincidenti. Di seguito si riporta la tabella di conteggio:
| Gruppo Enervit | 30 giugno 2018 | 30 giugno 2017 |
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini |
2.275.695 | 2.176.142 |
| dell'utile base e diluito per azione | 17,800,000 | 17,800,000 |
| Utile base per azione | 0.13 | 0.12 |
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018
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Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo 18.
Nel luglio 2018 Enervit dando seguito alla politica di sviluppo avviata per rafforzare il Gruppo sui mercati internazionali ha proceduto alla costituzione della società Enervit Nutrition UK Ltd ed ha in corso di costituzione la società Enervit Nutrition GmbH.
La costituzione delle due nuove controllate rientra nelle linee strategiche di Enervit e punta a dare slancio alla competitività internazionale del Gruppo accrescendo l'efficienza operativa nei mercati esteri.
Sempre nel luglio 2018, così come previsto dall'accordo per la Joint Venture spagnola Enervit Nutrition S.L., Enervit ha esercitato l'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1,0% del capitale della società portando così la propria partecipazione al 50% con la società spagnola Laboratorios Farmaceuticos Rovi S.A. quotata alla borsa di Madrid.
Attestazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ai sensi 19. dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98
Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150
Enervit S.p.A.
Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98
-
- I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
- a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2018 - 30 giugno 2018.
-
- Si attesta, inoltre, che:
2.1 il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2018 - 30 giugno 2018:
- a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare lo IAS 34 – Bilanci intermedi;
- b) corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
- c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente;
- 2.2 la relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Milano, 1 agosto 2018
Presidente e Amministratore Delegato
Nberto Sorbini
Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2018
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