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Enervit Interim / Quarterly Report 2015

May 15, 2015

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Interim / Quarterly Report

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Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2015

Indice

Relazione sulla gestione Enervit S.p.A.

1) Composizione degli organi sociali Pag.
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag.

Relazione sulla gestione del Gruppo Enervit

3) Sintesi dei dati significativi Pag. 4
4) Andamento gestionale Pag. 5
5) Eventi significativi avvenuti nel periodo Pag. 5
6) Attività di ricerca e sviluppo Pag. 6
7) Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di
comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 6
8) Rapporti con le parti correlate Pag. 9
9) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo Pag. 9
10) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 9

Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 31 marzo 2015

11) Premessa e principi contabili di riferimento Pag. 9
12) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata Pag. 15
13) Prospetto di conto economico complessivo consolidato Pag. 17
14) Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati Pag. 18
15) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato Pag. 21
16) Commento alle principali voci di bilancio Pag. 21
Attestazioni e relazioni
17) Attestazione del bilancio intermedio consolidato abbreviato ai sensi
dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98 Pag.

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori
Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione
e Amministratore Delegato
Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato
Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo
Erica Alessandri Amministratore
Nerio Alessandri Amministratore
Stefano Baldini Amministratore
Carlo Capelli Amministratore
Maurizio Cereda Amministratore indipendente
Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente
Roberto Dorigo Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Collegio Sindacale
Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Meris Montemaggi Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 30 aprile 2014 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Roberto Dorigo Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Maurizio Cereda Membro
Roberto Dorigo Membro

Società di revisione

Baker Tilly Revisa S.p.A. Socio responsabile - Gianluca Gatti

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Antonello Cavaliere Mattia Carugo

Presidente Membro Membro

Informazione sugli assetti proprietari $\overline{2}$ .

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 31 marzo 2015, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17.74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Stefano Baldini 363.959 2,04%
Mercato 2.955.668 16,60%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

$\mathbf{I}$

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

Sintesi dei dati significativi $3.$

La sintesi dei dati significativi del periodo al 31 marzo 2015 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 31 marzo 2014 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 marzo 2015 31 marzo 2014 Variazioni %
Ricavi 12.273 100% 12.448 100% (1,4)%
EBITDA 791 6,4% 1.088 8,7% $(27,2)\%$
EBIT 410 3,3% 689 5,5% $(40,5)\%$
Utile Netto 173 1,4% 389 3,1% $(55, 4)$ %
PFN (829) 2.740

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

4. Andamento gestionale

Nel corso del primo trimestre 2015, il Gruppo Enervit ha fatto registrare ricavi per 12,3 milioni di Euro, con un decremento dell' 1,4% rispetto ai 12,4 milioni di Euro dello stesso periodo 2014.

Tale leggera flessione è il risultato di un andamento diverso delle quattro aree di business. In particolare si evidenzia che l'Unità di Business Italia presenta una modesta flessione dello 0,7% così come l'Unità di Business Punti Vendita Diretti con un - 0,2%, l'Unità di Business Lavorazioni Conto Terzi fa registrare una crescita del 34,5% a soffrire è invece l'Unità di Business Estero con un calo rispetto al 2014 del 31,3%.

Al 31 marzo 2015 l'EBITDA è pari a 791 mila Euro in calo rispetto ai 1.088 mila Euro registrati nello stesso periodo del 2014. Tale decremento risente in parte dei minori ricavi di periodo ed in parte per i maggiori costi fissi legati all'entrata in funzione del nuovo impianto produttivo di Erba.

L'EBIT del primo trimestre 2015 è pari a 410 mila Euro rispetto al dato 2014 pari a 689 mila Euro. Il valore degli ammortamenti è complessivamente pari a 331 mila Euro e risulta essere allineato rispetto al dato registrato nel 2014 pari a 344 mila Euro.

Anche gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel periodo pari a 50 mila Euro risultano essere allineati con quelli del primo trimestre 2014 pari a 55 mila Euro.

Per effetto di quanto sopra descritto, l'Utile Netto del Gruppo Enervit al 31 marzo 2015 è pari a 173 mila Euro in calo rispetto ai 389 mila Euro conseguiti al 31 marzo 2014.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 marzo 2015 è negativa per 0,8 milioni di Euro e si raffronta ad un dato al 31 marzo 2014 in cui era positiva per 2,7 milioni di Euro. Tale decremento sconta l'effetto degli investimenti nel nuovo sito produttivo di Erba che contribuirà sensibilmente ad accrescere sia la flessibilità che le potenzialità produttive.

5. Eventi significativi avvenuti nel periodo

Nel corso del primo trimestre dell'esercizio è stato effettuato, come previsto, il lancio dell'innovativo e rivoluzionario prodotto Enervit Carbo Flow.

Un prodotto destinato ad un target sportivo e per il quale abbiamo ottenuto l'esclusiva dal fornitore della principale materia prima, un tipo di cacao particolarmente ricco in flavanoli, che conferiscono a questo integratore qualità uniche.

Il prodotto è stato sviluppato anche con il supporto dell'atleta e testimone Alex Zanardi ed è stato messo a punto dai ricercatori dell'Equipe Enervit dopo una lunga ed intensa fase di progettazione. Sempre nel primo trimestre dell'esercizio in corso sono state portate a termine le fasi relative alla messa a punto dei servizi del nuovo sito produttivo di Erba e del nuovo impianto per la produzione di barrette.

6. Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca svolta nei primi 3 mesi dalla controllata Equipe Enervit è stata proficua come di consueto. In particolare sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono già state sviluppate dalla Capo Gruppo per la produzione industriale.

L'impegno del comitato scientifico e l'operatività di ricerca è prevista anche per i restanti perioi dell'esercizio.

7. Informazione sulla gestione dei rischi e sull'adesione ai codici di comportamento e adozione del modello ex. D.Lgs. 231/2001

Il Consiglio di Amministrazione della Capo Gruppo Enervit S.p.A. in data 29 marzo 2010 ha approvato il proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, sotto sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile alla sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi della Società consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La Capo Gruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi dei primi tre mesi del 2015 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo avvengono attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico di un'eventuale contaminazione.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è regolato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza appunto potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

Nella consapevolezza di tale rischio il Management ha escluso di ricorrere a forme di assicurazione del credito ed ha optato per l'accantonamento volontario di importi determinati in base alla valutazione del rischio stesso.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Sebbene le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit Srl;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;

  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio:

  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha come propria principale sede produttiva lo stabilimento situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO). Nella seconda parte dell'esercizio 2014 sono iniziati i lavori per la realizzazione di una seconda sede produttiva situata ad Erba (CO), sulla direttiva tra Zelbio e Milano. Il completamento di tale investimento è previsto per il secondo trimestre 2015. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello chimico, il rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali. Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono rappresentati dalle risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, dai termini di pagamento applicati alla clientela e praticati dai fornitori di beni e servizi, dalla tipologia e dalla scadenza dei termini di pagamento derivanti dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

Rischi correlati a procedimenti giudiziari

I rischi legati ad eventuali procedimenti di varia natura giudiziaria non possono essere esclusi. conseguentemente Enervit potrebbe dover sostenere imprevisti effetti economici e finanziari.

8. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Nel corso del primo trimestre 2015 non si segnala alcuna operazione che per rilevanza richieda informazione al pubblico come previsto dall'art. 5 della citata "Procedura".

9. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo

Nel periodo successivo al 31 marzo 2015 non si evidenziano accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.

Evoluzione prevedibile della gestione 10.

L'andamento dei ricavi del mese di aprile è leggermente al di sotto dell'ottima performance del 2014. Il contesto dello scenario macro economico suggerisce prudenza e rende necessario un continuo monitoraggio di tutte le variabili industriali e commerciali che interagiscono nella vita aziendale del Gruppo.

Bilancio intermedio consolidato abbreviato al 31 marzo 2015

11. Premessa e principi contabili di riferimento

Il bilancio consolidato al 31 marzo 2015 è stato redatto in forma abbreviata secondo quanto previsto dall'art. 154-ter del D.Lgs 58/98 "TUF"e del Regolamento di attuazione del citato Decreto (attuazione con Delibera Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche), in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards ("IAS") e omologati dall'Unione Europea.

In particolare il presente resoconto è stato redatto in conformità al principio IAS 34 "Bilancio" intermedio", che prevede un livello di informativa significativamente inferiore rispetto a quello necessario nella predisposizione dei bilanci annuali. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni di confronto verso le poste patrimoniali al 31 dicembre 2014 e verso le poste economiche al 31 marzo 2014. Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Il bilancio interinale di Gruppo accoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società controllate al 31 marzo 2015. I valori vengono espressi in Euro.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

Il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo Patrimonio Netto a $\bullet$ fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

L'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel Gruppo, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a Riserva di consolidamento;

Vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato intermedio è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione delle controllate Equipe Enervit S.r.l.e Vitamin Store S.r.l.

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società controllate consolidate:

Quota di Metodo di Valore
Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Possesso consolidamento Partecipazione
Equipe Enervit S.r.I. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - Zelbio (CO) €50.000 €79.049 100% Integrale €49.997
Vitamin Store S.r.I. Viale Achille Papa, 30 - Milano €100.000 € 196.015 100% Integrale €1.434.148
€ 275.065 €1.484.145

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 marzo 2015 di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, sono i medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per

l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita utile, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

In riferimento alla voce "Avviamento" Enervit, non avendo applicato in modo retrospettivo l'IFRS 3 - Aggregazioni di imprese alle operazioni avvenute prima della data di transizione, ha dato continuità ai valori dell'avviamento iscritto secondo i principi contabili italiani.

Al fine di verificare la recuperabilità di tale valore, sono state identificate le "cash generating unit" relative all'avviamento ed ai marchi, sulle quali sono state effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione, a suo tempo rilevati, secondo i principi contabili italiani.

Immobilizzazioni Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni.

I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature impianti/fustelle 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Crediti

I crediti verso clienti sono esposti al presumibile valore di realizzo risultante dalla differenza fra il valore nominale ed i fondi svalutazione crediti.

Gli altri crediti sono esposti al loro valore nominale, che si presume pari al valore di realizzo.

Debiti

Sono rilevati al loro valore nominale.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato.

I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte nel bilancio separato della Capo Gruppo al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore, viene ridotto ove necessario per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate, ed eliminato in sede di consolidamento.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabili da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37 alla fine di ogni esercizio.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è annualmente determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente. Pertanto gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono annualmente rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI - "Other Comprehensive Income". Nelle situazioni infrannuali, ritenendo che un periodo di variazione inferiore ai dodici mesi non possa significativamente modificare la determinazione gli utili e le perdite già precedentemente rilevate, non viene effettuato l'aggiornamento delle ipotesi attuariali.

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate solo qualora ci sia la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Riconoscimento ricavi

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata 12.

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

al 31 marzo 2015, 31 dicembre 2014

(valori espressi in Euro) Note 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni
Fabbricati 207.243
2.778.256
207.243
2.702.555
Impianti e macchinari 3.734.402 3.595.290
Attrezzature Industriali e commerciali 473.871 440.220
Altri beni 587.583 586.391
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 727.724 605.480
Totale immobilizzazioni Materiali 1 8.509.078 8.137.179
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 450.277 461.160
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 560.014 571.413
Concessioni, licenze, marchi 135.181 140.906
Avviamento 6.624.182 6.624.182
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 150.000 76.800
Altre immobilizzazioni immateriali 79.515 76.114
Totale immobilizzazioni Immateriali $\overline{2}$ 7.999.170 7.950.576
Attività fiscali per imposte differite 411.229 431.847
Altri crediti finanziari a lungo termine 270.536 264.680
Totale immobilizzazioni finanziarie 3 681.765 696.527
Totale attività non correnti 17.190.013 16.784.282
Attività correnti
Rimanenze 4 6.760.675 6.259.449
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 5 14.210.595 11.585.465
Attività fiscali per imposte correnti 6 1.135.948 1.156.318
Atri crediti finanziari a breve termine $\overline{7}$ 96.477 125.537
Cassa e disponibilità liquide 8 2.588.244 3.576.414
Totale attività correnti 24.791.939 22.703.182
TOTALE ATTIVO 39.487.464
41.981.952

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 594.147 594.147
Riserva straordinaria 7.863.662 5.485.755
Riserva I.A.S. 2.394.751 2.394.751
Riserva di consolidamento (771.157) (662.511)
Riserva per attualizzazione TFR (25.962) (25.962)
Utile/(Perdita) d'esercizio 173.386 2.171.032
Totale patrimonio netto di Gruppo 9 21.431.270 21.159.655
Patrimonio netto di terzi quotisti
TOTALE PATRIMONIO NETTO 21.431.270 21.159.655
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 10 2.008.280 798.059
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 11 1.246.116 1.325.850
Altre passività a lungo termine 12 144.574 124.018
Totale passività non correnti 3.398.969 2.247.928
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 13 15.085.782 14.100.419
Passivittà fiscali per imposte correnti 14 558.770 794.541
Finanziamenti a breve termine 15 1.408.951 1.086.642
Fondi a breve termine 16 98.208 98.280
Totale passività correnti 17.151.712 16.079.882
TOTALE PASSIVO 41.981.952 39.487.464

Prospetto di conto economico complessivo consolidato 13.

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

al 31 marzo 2015 e 31 marzo 2014
(valori espressi in Euro) Note 31 marzo 2015 31 marzo 2014
Ricavi 17 12.272.779 12.447.731
Altri ricavi e proventi 18 124.656 123.272
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 141.966 104.019
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 19 (4.076.656) (4.116.037)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
293.599 204.770
Costo del personale 20 (2.533.689) (2.315.382)
Altri costi operativi 21 (5.431.173) (5.360.761)
Ammortamenti 22 (331.370) (343.881)
Accantonamenti e svalutazioni 23 (50.000) (54.633)
EBIT - Risultato operativo 410.113 689.097
Ricavi finanziari 24 2.376 2.872
Costi finanziari 25 (16.351) (9.943)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (1.420) (147)
Risultato prima delle imposte 394.718 681.880
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 26 (221.331) (292.806)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 173.386 389.073
Altre componenti del conto economico complessivo
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 173.386 389.073
Informazioni per azioni: Utile base e diluito per azione 27 0,010 0,022

Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati 14.

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
1 gennaio
31 marzo 2015
1 gennaio
31 dicembre 2014
1 gennaio
31 marzo 2014
Utile ante imposte 394.718 3.679.615 681.880
Ammortamenti 331.370 1.448.013 343.881
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (79.734) 196.448 15.463
(Incremento) Decremento crediti (2.555.084) (850.218) (2.092.302)
(Incremento) Decremento rimanenze (501.226) 78.876 (466.440)
Incremento (Decremento) debiti 1.005.918 1.021.873 195.146
Incremento (Decremento) fondi a breve (72) 16.363 0
Incremento (Decremento) debiti tributari (235.770) (650.575) 151.362
Imposte sul reddito (221.331) (1.508.583) (292.806)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa (1.861.212) 3.431.811 (1.463.817)
(Investimenti) netti in imm. materiali (602.133) (4.126.556) (118.788)
(Investimenti) in imm. immateriali (149.729) (848.920) (131.896)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (5.856) (131.995) 7.751
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (757.718) (5.107.470) (242.932)
Rimborso fin. a lungo termine 1.532.530 471.616 (51.201)
Variazioni derivanti dall'area di cons/conversione e IAS 8 98.229 (125.072) 153.135
Dividendi corrisposti (801.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria 1.630.759 (454.457) 101.933
Flusso netto generato dalla gestione (988.171) (2.130.116) (1.604.816)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 3.576.414 5.706.530 5.519.584
Disponibilità liquide nette a fine periodo 2.588.244 3.576.414 3.914.769
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.408.951) (1.086.642) (325.500)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (2.008.280) (798.059) (849.440)
Posizione finanziaria netta - PFN (828.988) 1.691.713 2.739.830

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO PER I PERIODI CHIUSI AL 31 marzo 2015, 31 dicembre 2014 e 31 marzo 2014 redatto secondo i principi contabili internazionali IAS / IFRS

I flussi finanziari generati dall'attività operativa caratteristica del Gruppo sono negativi per 1,9 milioni di Euro e si raffrontano a flussi negativi per 1,5 milioni di Euro dello stesso periodo 2014; tale variazione negativa, abbastanza tipica e legata alla stagionalità del business, è principalmente riconducibile alla riduzione del Utile ante imposte oltre che all'incremento dei crediti commerciali ed è compensata solo parzialmente dalla variazione dei debiti commerciali.

La quota di ammortamenti appare in linea con gli investimenti programmati e non recepisce la capitalizzazione dell'investimento nel sito produttivo di Erba in quanto non ancora entrato a regime alla data del 31 marzo 2015.

La variazione negativa del fondo TFR deriva dall'uscita fisiologica di alcuni dipendenti.

L'incremento delle rimanenze finali, sostanzialmente dovuto alla maggiore disponibilità di prodotti finiti, deriva dall'attuazione di strategie commerciali volte al potenziamento della disponibilità di prodotti in prossimità della stagione calda.

La positiva variazione dei debiti commerciali è principalmente legata alle spese sostenute per l'investimento nel nuovo sito produttivo di Erba.

Come accennato in precedenza la motivazione principale della crescita degli investimenti è legata alla costruzione del nuovo impianto produttivo di Erba, mentre per il sito di Zelbio gli investimenti restano in linea con gli anni precedenti e sono stati indirizzati al miglioramento ed al potenziamento della capacità produttiva dello stabilimento.

Per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono all'implementazione del nuovo ERP SAP ed a costi sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti.

L'attività finanziaria ha assorbito flussi secondo le previsioni non essendo intervenuti nell'esercizio fatti o accadimenti con riflessi sulle necessità e disponibilità finanziarie della Società. Tuttavia nel marzo 2015 al fine di garantire una gestione più armoniosa dei flussi di cassa e per meglio supportare l'investimento nel nuovo impianto produttivo di Erba è stato acceso un nuovo finanziamento per 1,7 milioni di Euro rimborsabile in 60 mesi.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione evidenziano un decremento delle disponibilità liquide per 1,0 milione di Euro, ma nonostante ciò la liquidità complessiva a fine marzo 2015 è pari a 2,6 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della PFN - Posizione Finanziaria Netta raccordata alle disponibilità liquide nette per i periodi 31 marzo 2015, 31 marzo 2014 e 31 dicembre 2014:

31 marzo 2015 31 marzo 2014 31 dicembre 2014
Disponibilità di cassa 41.268 50.919 29.862
Disponibilità liquide presso banche 2.546.976 3.961.426 3.546.552
Totale liquidità 2.588.244 4.012.345 3.576.414
Debiti a breve verso banche
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine
(198.385)
(1.210.566)
(97.576)
(325.500)
(147.225)
(939.417)
Finanziamenti a breve termine (1.408.951) (423.076) (1.086.642)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (2.008.280) (849.440) (798.059)
PFN - Posizione Finanziaria Netta (828.988) 2.739.830 1.691.713

Il dettaglio della PFN al 31 marzo 2015, al 31 marzo 2014 e 31 dicembre 2014 è il seguente:

(Importi in migliaia di Euro) 31 marzo 2015 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente
Debiti finanziari correnti verso banche
(1.211)
(198)
(325)
(98)
(939)
(147)
Indebitamento finanziario corrente (1.409) (423) (1.087)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (2.008) (849) (798)
Indebitamento finanziario non corrente (2.008) (849) (798)
Totale indebitamento finanziario lordo (3.417) (1.273) (1.885)
Attività finanziarie correnti $\overline{\phantom{a}}$ ۰
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2.588 4.012 3.576
Posizione finanziaria netta (829) 2.740 1.692

Si evidenzia che i finanziamenti non sono garantiti e che non vi sono quote in scadenza oltre i 5 anni.

Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato 15.

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle voci componenti il Patrimonio Netto di Gruppo espresse in migliaia di Euro:

Capitale Riserva
Riserva Riserva Altre Riserva Riserva Riserva per Utile Totale
sociale legale sovraprezzo straordi.- riserve di consoli- IAS attualizzazione (perdita) patrimonio
netto
4.628 480 6.528 4.120 46 (455) 2.395 79 2.093 19.915
(208) (105) 188 (125)
$\overline{\phantom{a}}$
114 (1.480)
(801) (801)
2.171 2.171
4.628 594 6.528 5.486 46 (663) 2.395 (26) 2.171 21.160
(109) 207 98
173 173
4.628 594 6.528 7.864 46 (771) 2,395 (26) 173 21.431
- B $A-B-C(°)$ $A-B-C(*)$ $A-B-C(*)$ - - - -
- 6.197 7.864 46 - -
azioni naria
1.366
2.378
damento TFR del-
l'esercizio
(2.378)
(1) I valori sono stati rideterminati in seguito all'applicazione del principio contabile IAS 19 revised, che comporta tra l'altro, il cambiamento del principio di rilevazione degli utili e delle perdite

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO PER IL PERIODO 31 DICEMBRE 2013, 31 DICEMBRE 2014 E 31 MARZO 2015

attuariali relative al trattamento di fine rapporto del personale ed ai fondi di quiescenza.

Commento alle principali voci di bilancio 16.

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 2.778.256 2.702.555
Impianti e macchinari 3.734.402 3.595.290
Attrezzature industriali e commerciali 473.871 440.220
Altri beni 587.583 586.391
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 727.724 605.480
Totale immobilizzazioni materiali 8.509.078 8.137.179

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio 2015 al 31 marzo 2015:

Attrezzature Immobilizzazioni
Impianti e industriali e materiali in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni e acconti Totali
Costo storico al 31 dicembre 2014 207.243 5.836.062 11.066.076 2.285.564 2.526.293 605.480 22.526.718
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2014 (3.133.506) (7.470.786) (1.845.345) (1.939.902) ٠ (14.389.539)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 207.243 2.702.555 3.595.290 440,220 586.391 605,480 8.137.179
Costo storico al 31 marzo 2015 207.243 5.952.621 11.288.857 2.386.624 2.570.643 727.724 23.133.713
Fondo Ammortamento al 31 marzo 2015 (3.174.366) (7.554.455) (1.912.754) (1.983.061) ۰ (14.624.635)
Valore netto contabile al 31 marzo 2015 207.243 2.778.256 3.734.402 473.871 587.583 727.724 8.509.078
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
industriali e
commerciali
Altri beni Imm. Mat in corso Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 207.243 2.702.555 3.595.290 440.220 586.391 605.480 8.137.179
Acquisti 116,560 222.781 101.060 44.351 122.244 606.995
IAmmortamenti ٠ (35.997) (83.669) (68.610) (41.958) ۰ (230.234)
Dismissioni ۰
Rettifiche (4.862) 1.201 (1.201) ۰ (4.862)
Utilizzo Fondo Ammortamento
Valore netto contabile al 31 marzo 2015 207.243 2.778.256 3.734.402 473.871 587.583 727.724 8.509.078

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2014 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Costi di sviluppo 450.277 461.160
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 560.014 571.413
Concessioni, licenze, marchi 135.181 140.906
Avviamento 6.624.182 6.624.182
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 150.000 76.800
Altre Immobilizzazioni immateriali 79.515 76.114
Totale immobilizzazioni immateriali 7.999.170 7.950.576

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per l'esercizio dal 1 gennaio 2015 al 31 marzo 2015 :

Diritti di brevetto Immobilizzazioni Altre
Costi di e utiliz. Opere Concessioni. immateriali in Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Awiamento corso e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2014 461.160 571.413 140.906 6.624.182 76.800 76.114 7.950.576
Incrementi/Rettifiche 26,800 37,700 $\blacksquare$ $\overline{a}$ $\blacksquare$ 8.817 73.317
Ammortamenti (40.896) (49.098) (5.725) (0) (5.417) (101.136)
Dismissioni/Rettifiche 3.212 ۰ $\blacksquare$ 73.200 ۰ 76.412
Utilizzo Fondo Ammortamento $\blacksquare$ ٠ ۰
Valore netto contabile al 31 marzo 2015 450.277 560.014 135.181 6.624.182 150.000 79.515 7.999.170

L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, viene considerato attività immateriale con vita utile indefinita e non è stato assoggettato ad ammortamento come previsto dai Principi Contabili internazionali IAS/IFRS.

La recuperabilità del valore di iscrizione è verificata, almeno annualmente, ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore (impairment test).

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota3 Immobilizzazioni finanziarie

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali vigenti dal 2010, ossia il 27,50% per Ires ed il 3,90% per Irap (ove applicabile). I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 4 Rimanenze

Come indicato nei principi contabili e nei criteri di redazione del bilancio il metodo di valutazione adottato per le rimanenze è quello del costo medio ponderato.

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Materie prime e sussidiarie 2.055.359 1.616.063
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 4.705.316 4.643.386
Totale rimanenze 6.760.675 6.259.449

Il valore iscritto in bilancio è al netto del Fondo svalutazione magazzino pari a 415.393 Euro per adeguamento dei valori delle rimanenze a lenta movimentazione o obsolete. Nel corso del periodo in analisi non sono stati effettuati accantonamenti.

Nota5 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2014 è riepilogata come segue:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Crediti commerciali 14.768.325 12.214.345
Crediti comm.li verso Società Partecipate 0
Fondo svalutazione crediti (756.218) (706.218)
Altre attività a breve termine 198.488 77.338
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 14.210.595 11.585.465

I crediti commerciali al 31 marzo 2015 evidenziano un incremento di 2,5 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2014 già al netto del fondo svalutazione, adeguato nel corso dell'esercizio anche tenendo conto dei probabili esiti delle attività di recupero messe in atto. L'incremento della posizione creditoria trova giustificazione nella stagionalità del periodo (nel primo trimestre 2014 la variazione in aumento dei crediti era stata pari a 2,2 milioni di Euro) e nella composizione dei ricavi.

Anche Vitamin Store ha fatto registrare una crescita dei crediti commerciali verso terzi clienti che al 31 marzo 2015 ammontano a 0,9 milioni di Euro al netto di una svalutazione pari a circa 0,1 milioni di Euro rispetto ad un dato a fine 2014 di 0,7 milioni di Euro.

Nel periodo in esame al fine di adeguare il valore dei crediti commerciali secondo le valutazioni di rischio si è proceduto ad effettuare un accantonamento al fondo svalutazione crediti per un importo pari a 50.000 Euro.

Nota 6 Attività fiscali per imposte correnti

Le attività fiscali per imposte correnti, ammontano complessivamente a 1.136 mila Euro e si riferiscono per 687 mila Euro al credito IVA derivante dalla liquidazione del periodo, per 360 mila Euro alle istanze presentate per il rimborso IRES afferenti la mancata deduzione dell'IRAP relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato ai sensi dell'art. 2, comma 1-quater D.L.

201/2011, e dal credito verso l'Erario per rimborsi Irpeg e llor e IVA derivanti dall'acquisto di autovetture ai sensi del D.L. 15 settembre 2006 n. 258, per 18 mila Euro a crediti IRES ed IRAP, per 31 mila Euro da affrancamento avviamento della controllata Vitamin Store, per 20 mila Euro a credito per imposte anticipate e per 20 mila Euro da ritenute alla fonte su royalties ed interessi su c/c bancari attivi.

Altri crediti finanziari a breve termine Nota 7

Gli altri crediti finanziari a breve termine riferiti al Gruppo, ammontano complessivamente a 96 mila Euro, si riferiscono per 6 mila Euro a crediti verso dipendenti, per 42 mila Euro ad anticipi a fornitori e per i restanti 48 mila Euro ad altri crediti diversi. La variazione rispetto al dato del 2014. complessivamente pari a 126 mila Euro, è riferita alla normale variazione per utilizzi e la costituzione di nuovi crediti.

Nota 8 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Depositi bancari disponibili 2.546.976 3.546.552
Cassa e valori 41.268 29.862
Totale disponibilità liquide 2.588.244 3.576.414

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo.

Nota 9 Patrimonio netto di Gruppo

La composizione del patrimonio netto di Gruppo al 31 marzo 2015 2014 e al 31 dicembre 2014 risulta la seguente:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 594.147 594.147
Riserva straordinaria 5.498.075 5.485.755
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS (25.962) (25.962)
Riserve di consolidamento (771.157) (662.511)
Riserve coperture perdite
Utile portato a nuovo 2.365.588
Perdita portate a nuovo
Azionisti conto dividendi
Utile netto 173.386 2.171.032
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 21.431.270 21.159.655

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

Pagina 25

Il Capitale sociale della Capo Gruppo Enervit S.p.A è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie, le riserve sono variate in funzione della delibere assembleari in ripartizione dell'utile o rinvio delle perdite dell'esercizio 2014 per ciascuna società del gruppo.

Si precisa che il valore della Riserva sovrapprezzo azioni è esposta al lordo dei costi relativi alla quotazione il cui importo viene separatamente indicato con i benefici fiscali da essi derivanti.

Raccordo tra patrimonio netto e il risultato della Capo Gruppo e i risultati consolidati
------------------------------------------------------------------------------------------ --
Utile 2015 Patrimonio Netto 2015
Bilancio della Capo Gruppo 534.882 22.551.603
Valori di carico e rettifica di valore delle partecipazioni
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio (determinati in base a
a principi omogenei) delle imprese consolidate al netto delle
quote di competenza degli azionisti terzi
(325.321) (1.793.315)
Differenza da consolidamento a livello Capo Gruppo, relativi
ad ammortamenti e svalutazioni
(36.329) 652.519
Ripristino svalutazione partecipazione Vitamin Store
Impatti di natura fiscale su rettifiche di valore di partecipazioni
Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati, al
netto del relativo effetto fiscale e altre rettifiche minori
Storno effetti fiscali generati dal consolidamento 155 20.463
Bilancio Consolidato 173.386 21.431.270

Nota 10 Finanziamenti a lungo termine

Nel corso del periodo la Società ha ritenuto opportuno sottoscrivere un finanziamento per complessivi 1,7 milioni di Euro rimborsabile in quote costanti trimestrali sino al 31 marzo 2020, a fronte degli investimenti di carattere straordinario effettuati nella nuova struttura produttiva di Erba. Di seguito il dettaglio dell'indebitamento complessivo a medio termine risultante al 31 marzo 2015 precisando che non vi sono quote di indebitamento oltre i 60 mesi.

Società Quota oltre 12 mesi
31 marzo 2015
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2014
Enervit S.p.A. 2.008.280 798.059
Altre Società del Gruppo -
Totale finanziamenti 2.008.280 798.059

Nota 11 Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro

La variazione della voce "Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro" che coincide con il Trattamento di Fine Rapporto dei lavoratori dipendenti è riepilogata nella seguente tabella che riporta i valori al 31 marzo 2015 e al 31 dicembre 2014 con la movimentazione avvenuta nel periodo:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Trattamento di Fine Rapporto 1.246.115 1.325.850
TFR al 1 gennaio 1.325.850 1.129.402
Utilizzo nell'esercizio (206.737) (470.828)
Accantonamento del periodo 127.002 513.788
Adeguamento IAS 153.488
TFR fine periodo 1.246.115 1.325.850

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione, adottando il nuovo principio contabile internazionale IAS 19 Revised in accoglimento del Regolamento CE n. 475 del 5 giugno 2012, è stata effettuata considerando il valore attuale del debito valutato per ciascun dipendente tenendo conto dei parametri attuariali al 31 dicembre 2014 elaborati da una società di attuari esperti e indipendenti.

Nota 12 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti successivamente alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo è riferito unicamente alla Capo Gruppo. Di seguito si riporta il dettaglio di tale voce al 31 marzo 2015 ed al 31 dicembre 2014.

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2014
Valori a inizio periodo 124.018 69,424
Utilizzi del periodo 0 35.001
Adeguamento IAS 37 (96.719)
Accantonamenti del periodo 20.555 116.312
Valori a fine periodo 144.574 124.018

L'accantonamento del periodo è stato determinato sulla base delle provvigioni effettivamente maturate e viene annualmente adeguato in base a parametri attuariali adottando i principi contabili internazionali IAS 37 utilizzati per la stima delle passività potenziali e dandone separata evidenza.

Nota 13 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 marzo 2015 e 31 dicembre 2014:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Debiti Vs fornitori 13.223.133 11.170.817
Debiti verso Società Partecipate
Altre passività a breve termine 1.855.120 2.919.051
Ratei e risconti passivi 7.529 10.551
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 15.085.782 14.100.419

La crescita dei debiti verso fornitori risente del concentrarsi a fine 2014 e ad inizi 2015 degli investimenti nel nuovo sito produttivo di Erba. La posizione debitoria di Vitamin Store verso terzi fornitori al 31 marzo 2015 ammonta a 758 mila Euro contro i 513 mila Euro rilevati al 31 dicembre 2014.

La voce altre passività a breve termine è costituita da: debiti verso il personale per 1.294 mila Euro che include, oltre alle retribuzioni ordinarie del mese di marzo i premi per il raggiungimento obiettivi, oltre agli stanziamenti di competenza per ferie maturate dai dipendenti e non ancora godute, le festività e le mensilità supplementari ed i ratei per note spese di competenza. Costituiscono inoltre la voce i debiti verso istituti previdenziali per 561 mila Euro.

Nota 14 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "debiti tributari per imposte correnti" pari a 256 mila Euro, rappresenta la stima del debito per imposte correnti tenuto conto degli acconti versati e dei risultati di periodo singolarmente rilevati per ciascuna società costituente il Gruppo tenendo conto del carico fiscale dell'esercizio determinato secondo le vigenti aliquote, tenendo altresì conto delle poste in rettifica del risultato d'esercizio per la loro indeducibilità fiscale.

La voce debiti verso Erario per ritenute fiscali pari a 302 mila Ero, si riferisce unicamente ai debiti tributari per Irpef da versare per conto di dipendenti e lavoratori autonomi.

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Debiti tributari per imposte correnti 256.437 70.379
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 302.333 724.161
Totale passività fiscali per imposte correnti 558,770 794.541

Nota 15 Finanziamenti a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 marzo 2015 e 31 dicembre 2014:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Apertura di credito in c/c 198.385 147.225
Quota corrente di finanz. a M/L termine 1.210.566 939.417
Totale finanziamenti a breve termine 1.408.951 1.086.642

Le aperture di credito in C/C fanno riferimento alle posizioni debitorie della controllata Vitamin Store, accese per necessità finanziarie di breve periodo. La quota dei finanziamenti a medio/lungo termine rappresenta le rate di rimborso entro i futuri dodici mesi dei mutui sottoscritti dalla Capo Gruppo.

Nota 16 Fondi a breve termine

La voce si riferisce sostanzialmente agli stanziamenti effettuati dalla controllata Vitamin Store per probabili passività derivanti dalla definizione delle posizioni debitorie nei confronti degli istituiti previdenziali.

31 marzo 2015 31 dicembre 2014
Fondi a breve termine 98.208 98.280

Nota 17 Ricavi

Si fornisce di seguito la suddivisione dei ricavi di vendita per unità di business al 31 marzo degli esercizi 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 marzo 2014
variazione
Unità di Business Italia 9.708.645 79,1% 9.778.736 78.6% (0,7%
Unità di Business Internazionale 609.346 5,0% 886.891 7.1% (31, 3%)
Unità di Business lavorazioni conto terzi 685.412 5,6% 509.766 4,1% 34,5%
Unità di Business Punti vendita diretta 1.269.376 10,3% 1.272.338 10.2% $(0, 2\%)$
Totali ricavi 12.272.779 100% 12.447.731 100% $(1, 4\%)$

La diminuzione dei ricavi di vendita, pari a 0,2 milioni di Euro, come evidenziato dalla tabella allegata, deriva da una diversa performance nelle quattro aree di business in cui opera il Gruppo Enervit. In particolare l'Unità di Business Italia, che rappresenta il 79,1% del Gruppo, evidenzia un calo contenuto dello 0,7% rispetto al primo trimestre 2014, così come l'Unità di Business Punti di vendita diretta riporta un calo rispetto al 2014 dello 0,2%. L'unità di Business lavorazioni conto terzi fa registrare un'ottima performance con una crescita rispetto al primo trimestre 2014 del 34,5%, per contro l'unità di Business Internazionale, che incide per il 5,0% sui ricavi di gruppo, registra una forte contrazione dei ricavi pari al 31,3%.

Nota 18 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività relativa al primo trimestre 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 marzo 2014
variazione
Royalties attive 60.938 48,9% 57.729 46,8% 5,6%
Sopravvenienze attive 14.319 11,5% 653 0,5% 2093.0%
Altri proventi 49.399 39,6% 64.890 52,6% $(23, 9\%)$
Totali altri ricavi operativi 124.656 100% 123.272 100% 1,1%

Le royalties attive si riferiscono alla maturazione di compensi legati all'andamento commerciale all'estero dei prodotti a marchio Enervit secondo specifici accordi contrattuali.

La voce altri proventi si riferisce agli introiti conseguiti dalla controllata Vitamin Store per l'attività di franchising e da proventi per attività minori; si aggiungono inoltre ricavi conseguiti dalla Capo Gruppo non afferenti la gestione caratteristica.

Nota 19 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Si fornisce di seguito la composizione dei costi per l'acquisto di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo degli esercizi al 31 marzo 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 marzo 2014
Materie prime e materiale di confezionamento 4.076.656 4.116.037
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(435.565) (308.790)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 3.641.091 3.807.248

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative agli oneri per la produzione, per le materie prime, quelle sussidiarie e di consumo. Da segnalare che l'incidenza del costo delle materie prime sui ricavi caratteristici è migliorata rispetto all'analogo periodo 2014 di quasi un punto percentuale.

Nota 20 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale per i periodi dal 1 gennaio al 31 marzo 2015 e 2014. La struttura del Gruppo è sostanzialmente costituita da quella di Enervit S.p.A. e di Vitamin Store S.r.l., quest'ultima costituita da ventuno dipendenti. Per le altre controllate lo svolgimento delle attività operative è stato reso possibile, in forza di specifici accordi contrattuali, attraverso la prestazione d'opera resa dal personale della Capo Gruppo e da consulenti con incarico a progetto.

dal 1 gennaio al 31
marzo 2015
dal 1 gennaio al 31
marzo 2014
Salari e stipendi 1.824.789 1.701.678
Oneri sociali e previdenziali 561.372 482.839
Fondi previdenziali 20.525 13.206
Effetto finanziario adeguamento IAS
TFR 127.002 117.660
Totale costi del personale 2.533.689 2.315.382

Di seguito si riportano i dati circa l'organico medio per i periodi dal 1 gennaio al 31 marzo 2015 e 2014 nonché dal 1 gennaio al 31 dicembre 2014:

Media dal
1 gennaio al 31
marzo 2015
Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2014
Media dal
1 gennaio al 31
marzo 2014
Dirigenti 11,0 11,0 11,0
Impiegati 112,5 105,0 98,5
Operai 64,5 61,0 59,0
Media complessiva 188,0 177,0 168,5

Di seguito si riportano i dati circa l'organico puntuale al 31 marzo 2015 e 2014 al 31 dicembre 2014:

31 marzo 2015 31 dicembre 2014 31 marzo 2014
Dirigenti 11 11 11
Impiegati 113 112 99
Operai 65 64 60
Totale Dipendenti 189 187 170

L'incremento del costo del personale rispetto all'anno 2014 trova giustificazione nel potenziamento della struttura della Capo Gruppo (con un organico medio che passa da 152 a 167 dipendenti) così come nell'incremento dell'organico Vitamin Store relativo all'apertura di nuovi punti di vendita diretti.

Nota 21 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dei periodi dal 1 gennaio al 31 marzo 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 marzo 2014
Variazione
- Spese industriali 326.217 6.0% 323.268 6,0% 0,9%
-Spese di trasporto 353.983 6,5% 303.013 5,7% 16,8%
-Spese di vendita e marketing 3.271.626 60,2% 3.457.243 64,5% $(5, 4\%)$
-Spese generali e amministrative 1.164.721 21.4% 1.042.238 19.4% 11,8%
- Godimento beni di terzi 293.583 5.4% 198.211 3.7% 48,1%
- Contributi associativi 370 0.0% 4.026 0.1% $(90, 8\%)$
- Altre spese di gestione 20.673 0,4% 32.762 0.6% (36,9%)
Totale altri costi operativi 5.431.173 100.0% 5.360.761 100.0% 1,3%

I costi operativi del primo trimestre 2015 presentano una crescita del 1,3% rispetto allo stesso periodo del 2014. Analizzando più nel dettaglio le principali variazioni, la crescita dei costi industriali (+0,9%) è giustificata da maggiori costi per manutenzione e materiali di consumo; il costo dei trasporti (+16,8%) trova giustificazione nell'aumento delle tariffe praticate alla controllata Vitamin Store al fine di fornire al cliente un servizio di consegna più tempestivo; la riduzione delle spese commerciali e di marketing (-5,4%) è il frutto di un'attenta rinegoziazione delle condizioni di fornitura e variazioni nelle strategie di comunicazione; le spese generali e amministrative crescono rispetto al primo trimestre 2014 (+11,8%) ma sono principalmente legate ai costi di start-up del nuovo stabilimento di Erba; la crescita dei costi per il godimento di beni di terzi deriva sostanzialmente dal contratto di locazione dello stabilimento del nuovo sito produttivo di Erba e dall'aumento del numero di negozi Vitamin Store in gestione diretta.

Nota 22 Ammortamenti

Gli ammortamenti applicati alle immobilizzazioni immateriali e materiali sono stati calcolati nel periodo in applicazione dei principi contabili precedentemente riportati e non si discostano da quelli adottati nel bilancio al 31 dicembre 2014. Per il dettaglio degli importi si rimanda alla nota 1 e alla nota 2.

Nota 23 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nel periodo in analisi:

dal 1 gennaio al
31 marzo 2015
dal 1 gennaio al
31 marzo 2014
50,000 54.633
50.000 54.633

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.

Nota 24 Ricavi finanziari

La voce si riferisce unicamente alla maturazione di interessi attivi su c/c bancari, avendo eliminato, in sede di consolidamento, gli interessi applicati al finanziamento concesso alla controllata Vitamin Store dalla Capo Gruppo.

Nota 25 Costi finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio dei costi finanziari relativi al primo trimestre 2015 e 2014:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 marzo 2015 31 marzo 2014
Interessi passivi su c/c bancari 1.016 1.267
Interessi passivi su mutui 9.971 8.675
Sconti cassa 5.360 $\overline{\phantom{a}}$
Interessi passivi diversi Δ
Totale Costi finanziari 16.351 9.943

Nota 26 Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate

La determinazione delle imposte sul reddito del presente bilancio intermedio consolidato, pur non avendo alcuna rilevanza fiscale, è stata stimata considerando anche le valutazioni effettuate in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2014, dei risultati economici di ciascuna società componente il Gruppo e tenendo conto dell'accordo del sistema di tassazione di Gruppo, ai sensi del DPR 917/1986, finalizzato con la controllata Vitamin Store.

Nota 27 Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto di periodo attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il periodo in esame. Il numero delle azioni ordinarie emesse al 31 marzo 2015 è pari a 17.800.000 e non è variato rispetto al 31 marzo 2014.

Gruppo Enervit 31 dicembre 2014 31 dicembre 2013
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
173,386 389.073
17,800,000 17,800,000
Utile base e diluito per azione 0,01 0,02

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

17. Attestazione del bilancio consolidato abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 - Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO ABREVIATO AL 31 MARZO 2015 AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

    1. I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • 1.1. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • 1.2. l'effettiva applicazione

delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio intermedio consolidato abbreviato nel corso del periodo 1 gennaio 2015 – 31 marzo 2015.

2. Si attesta, inoltre, che :

  • 2.1. Il bilancio intermedio consolidato abbreviato relativo al periodo 1 gennaio 2015 31 marzo 2015:
  • È redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in particolare dello IAS 34 - Bilanci intermedi;
  • Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione $\bullet$ patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente
  • 2.2. La relazione intermedia sulla gestione contiene un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi tre mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato di periodo abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i mesi restanti dell'esercizio nonché le informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 15 maggio 2015

Presidente e Amministratore Delegato

lberto Sorbini

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Giuseppe Raciti

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015

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