Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Enervit Annual Report 2018

Apr 9, 2019

4410_10-k_2019-04-09_66ab8c4a-71a1-4ac4-a1ab-43ebc1313ad0.pdf

Annual Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

RELAZIONE FINANZIARIA AL BILANCIO D'ESERCIZIO AL 31 DICEMBRE 2018 E AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018

Indice

Relazione sulla gestione Enervit S.p.A.

1) Composizione degli organi sociali Pag. 4
2) Informazioni sugli assetti proprietari Pag. 5
3) Sintesi dei dati significativi Pag. 5
4) Informazioni societarie Pag. 6
5) Andamento economico, patrimoniale e finanziario Pag. 6
6) Eventi significativi avvenuti nell'esercizio Pag. 8
7) Informazioni sulla gestione dei rischi Pag. 9
8) Evoluzione prevedibile della gestione Pag. 12
9) Rapporti con le parti correlate Pag. 12
10) Altre informazioni:
a)
Attività di ricerca e sviluppo
Pag. 13
b)
Investimenti
Pag. 13
c)
Informazione sulla Privacy
Pag. 14
d)
Informazione sull'adesione ai codici di comportamento
e adozione
del modello ex D. Lgs. 231/2001 Pag. 14
e)
Partecipazioni detenute dai componenti degli organi
di
amministrazione e di controllo, dai direttori generali e
dai dirigenti
con responsabilità strategica Pag. 14
f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria Pag. 15
11) Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Pag. 15
12) Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari Pag. 15

Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2018

13)
Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria
Pag. 16
14)
Prospetto di conto economico complessivo
Pag. 18
15)
Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta
Pag. 19
16)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto
Pag. 22
17)
Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio
Pag. 22
18)
Altre informazioni
Pag. 35
19)
Commento alle principali voci di bilancio
Pag. 36

Relazione sulla gestione del Gruppo Enervit

20)
Struttura del Gruppo Enervit
Pag. 54
21)
Sintesi dei dati significativi
Pag. 56
22)
Eventi significativi dell'esercizio
Pag. 58
23)
Informazioni sulla gestione dei rischi
Pag. 58
24)
Rapporti con le parti correlate
Pag. 58
25)
Altre informazioni:
a)
Attività di ricerca e sviluppo
Pag. 59
b)
Investimenti
Pag. 59
26)
Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura d'esercizio
Pag. 59

Bilancio consolidato dell'esercizio al 31 dicembre 2018

27)
Prospetto della situazione patrimoniale e
finanziaria consolidata
Pag. 60
28)
Prospetto di conto economico
complessivo consolidato
Pag. 62
29)
Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidata
Pag. 63
30)
Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato
Pag. 66
31)
Principi contabili e criteri
adottati nella redazione del bilancio consolidato
Pag. 66
32)
Commento alle principali voci di bilancio di Gruppo
Pag. 68
33)
Altre informazioni:
a)
Indici di bilancio
Pag. 82
b)
Compensi corrisposti agli Amministratori, Sindaci e ai Dirigenti
con funzioni di responsabilità strategica Pag. 82
c)
Erogazioni pubbliche
Pag. 82
d)
Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio
Pag. 84
e)
Convocazione dell'Assemblea ordinaria
Pag. 85

Attestazione e relazioni ai bilanci

34)
Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio
Pag. 88
35)
Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato
Pag. 89
36)
Relazioni del Collegio Sindacale
Pag. 90
37)
Prospetto ai sensi dell' Art. 149 Duodecies del Regolamento
Emittenti Consob Pag. 98
38)
Relazioni della Società di Revisione
Pag. 99

Relazione sul Governo Societario e gli assetti proprietari allegato

1. Composizione degli organi sociali

Amministratori

Erica Alessandri Amministratore Stefano Baldini Amministratore Carlo Capelli Amministratore

Alberto Sorbini Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato Giuseppe Sorbini Amministratore Delegato Maurizia Sorbini Amministratore Esecutivo Maurizio Cereda Amministratore indipendente Ciro Piero Cornelli Amministratore indipendente Chiara Dorigotti Amministratore indipendente

I componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati nominati dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarranno in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Collegio Sindacale

Claudia Costanza Presidente
Giorgio Ferrari Sindaco effettivo
Carlo Vincenzo Semprini Sindaco effettivo
Giuseppe Beretta Sindaco supplente
Maria Stefania Sala Sindaco supplente

Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'assemblea ordinaria della Società in data 28 aprile 2017 e rimarrà in carica sino alla data di approvazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2019.

Comitato per la Remunerazione

Maurizio Cereda Presidente
Ciro Piero Cornelli Membro
Carlo Capelli Membro

Comitato per le operazioni con Parti Correlate

Ciro Piero Cornelli Presidente
Carlo Capelli Membro
Chiara
Dorigotti
Membro

Società di revisione

EY S.p.A.

Organismo di vigilanza

Fabrizia Maurici Presidente Antonello Cavaliere Membro Mattia Carugo Membro

2. Informazione sugli assetti proprietari

Secondo le risultanze del libro soci, nonché sulla base delle altre informazioni a disposizione della Società, alla data di redazione della presente relazione finanziaria al 31 dicembre 2018, i seguenti azionisti detengono una quota di partecipazione nel capitale sociale di Enervit S.p.A.:

Numero di %
Azionista azioni ordinarie Capitale Sociale (1)
Duke Investment Srl con socio unico 5.534.095 31,09% (2)
Alberto Sorbini 3.158.201 17,74%
Giuseppe Sorbini 3.157.851 17,74%
Maurizia Sorbini 2.630.226 14,78%
Stefano Baldini 363.959 2,04%
Mercato 2.955.668 16,60%
Totale 17.800.000 100,00%
  1. Si precisa che le percentuali sono arrotondate al secondo decimale.

  2. Si informa che la società Duke Investment S.r.l. con socio unico fa capo all'Ing. Nerio Alessandri.

Si informa che nel periodo di analisi non vi è stata alcuna variazione nelle partecipazioni detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche. Si precisa inoltre che la Società e le Società componenti il Gruppo non detengono ne hanno mai acquistato azioni proprie o partecipazioni in società loro controllanti.

3. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi del periodo al 31 dicembre 2018 ed il raffronto con i corrispondenti dati al 31 dicembre 2017 sono evidenziati nella seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto
Variazioni %
Ricavi 60.104 100% 54.858 100% 9,6%
EBITDA (*) 7.301 12,1% 7.034 12,8% 3,8%
EBIT (**) 4.759 7,9% 4.963 9,0% (4,1)%
Utile Netto 4.149 6,9% 2.919 5,3% 42,1%
PFN 989 1.666

(*) L'EBITDA è rappresentato dal risultato operativo al lordo degli ammortamenti e svalutazioni. L'EBITDA così definito rappresenta una misura utilizzata dall'Emittente per monitorare e valutare l'andamento operativo della stessa. L'EBITDA non è identificato come misura contabile né nell'ambito dei Principi Contabili Italiani né in quello dei principi contabili internazionali IFRS e, pertanto, non deve essere considerata misura alternativa per la valutazione dell'andamento del risultato operativo del Gruppo. Poiché la composizione dell'EBITDA non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato dal Gruppo potrebbe non essere omogeneo con quello adottato da altri e quindi non comparabile. La percentuale di incidenza dell'EBITDA sui ricavi viene calcolata dal Gruppo come rapporto tra l'EBITDA ed i ricavi.

(**) L'EBIT è rappresentato dal Risultato Operativo e valgono le stesse considerazioni sopra riportate nella definizione di EBITDA.

Si sottolinea che i dati relativi all'esercizio 2017 riportati in tabella sono stati riesposti a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15, come meglio dettagliato nel seguito del presente documento. Per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi all'anno 2018 sono stati rettificati eliminando una componente positiva straordinaria non ricorrente relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto
Variazioni %
Ricavi 60.104 100% 54.858 100% 9,6%
EBITDA (*) 6.411 10,7% 7.034 12,8% (8,9)%
EBIT (**) 3.869 6,4% 4.963 9,0% (22,0)%
Utile Netto 3.366 5,6% 2.919 5,3% 15,3%

Di seguito si riporta l'analisi dei dati significativi, per il solo quarto trimestre 2018 a confronto con il medesimo periodo del 2017:

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2017
riesposto
IV Trimestre 2018
Variazioni %
Ricavi 13.103 100% 12.845 100% 2,0%
EBITDA 1.249 9,5% 1.715 13,4% (27,2)%
EBIT 338 2,6% 1.192 9,3% (71,7)%
Utile Netto 1.198 9,1% 550 4,3% 117,9%

4. Informazioni societarie

La pubblicazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A. per l'esercizio chiuso dal 31 dicembre 2018 è stata autorizzata dal Consiglio di Amministrazione in data 21 marzo 2019.

Enervit S.p.A. è una società per azioni quotata, registrata e domiciliata in Europa. Il Gruppo Enervit è attivo nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione, la commercializzazione e distribuzione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

5. Andamento economico, patrimoniale e finanziario

Al 31 dicembre 2018 Enervit S.p.A. ha registrato ricavi pari a 60,1 milioni di Euro, con un incremento del 9,6% rispetto ai 54,9 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2017. Tale raffronto è reso omogeneo per effetto dell'applicazione retroattiva all'anno 2017 del principio contabile IFRS 15. In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'78,1% è cresciuta del 7,0%. L'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 16,3% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita del 21,2% rispetto all'esercizio 2017.

Dal punto di vista organizzativo i due Business sopra citati sono accorpati identificando il canale di vendita Indiretto che viene esaminato dal management in termini omogenei, e che ha visto crescere i propri ricavi dell'9,2% rispetto al precedente esercizio.

Registra un crescita rispetto all'esercizio 2017 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,8% ha fatto registrare un incremento dei ricavi del 33,5%.

L'Unità di Business Punti Vendita Diretti, che ha rappresentato l'1,9% dei ricavi totali, ha invece registrato un calo dell'8,5% rispetto all'analogo periodo 2017.

La marginalità a livello di EBITDA di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è pari a 7,3 milioni di Euro evidenziando una crescita del 3,8% rispetto ai 7,0 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2017 e l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 non ha prodotto alcun impatto sull'EBITDA della Società.

Se tuttavia confrontiamo i dati pro-forma rettificati dell'effetto riveniente dal contributo Regione Lombardia, l'EBITDA 2018 risulta in calo di 0,6 milioni di Euro rispetto al dato 2017. Tale peggioramento della marginalità deriva in buona parte da investimenti di marketing a sostegno del brand legati allo sviluppo internazionale del Gruppo non presenti nel 2017.

L'EBIT di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è pari a 4,8 milioni di Euro, in riduzione del 4,1% rispetto ai 5,0 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2017. Analogamente a quanto sopra descritto l'EBIT pro-forma al 31 dicembre 2018 presenta una variazione negativa di 1,1 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2017.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 2.257 mila Euro (2.021 mila Euro al 31 dicembre 2017).

Nel corso dell'esercizio al fine di adeguare il valore della partecipazione nella società svedese in fase di start-up alle risultanze dell'impairment test, si è proceduto ad effettuare una svalutazione della stessa pari a 313 mila Euro; non è stato necessario procedere ad effettuare ulteriori accantonamenti e svalutazioni (73 mila Euro l'accantonamento 2017).

L'Utile Netto di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è pari a 4,1 milioni di Euro in crescita di quasi il 42% rispetto ai 2,9 milioni Euro conseguiti al 31 dicembre 2017. Il Risultato Netto pro-forma risulta essere pari a 3,4 milioni di Euro in crescita dell'15,3% rispetto ai valori del precedente esercizio. Da segnalare che le imposte 2018 beneficiano anch'esse di una componente non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è positiva per 1,0 milione di Euro e si raffronta ad un dato 2017 anch'esso positivo e pari a 1,7 milioni di Euro. Tale posizione positiva incorpora tra le componenti principali, un EBITDA di 7,3 milioni di Euro, una variazione contenuta del circolante, investimenti dell'anno pari a circa 5,8 milioni di Euro oltre ad una distribuzione di dividendi pari ad 1,5 milioni di Euro (1,4 milioni di Euro nel 2017).

Commento all'andamento economico del quarto trimestre 2018

L'andamento dell'ultimo trimestre 2018 mostra ricavi in crescita del 2,0% rispetto all'analogo periodo 2017.

L'EBITDA del quarto trimestre 2018 è pari a 1,2 milioni di Euro in decremento del 27,2% rispetto al quarto trimestre 2017. Tale decremento è principalmente imputabile ad una diversa stagionalità delle spese di vendita e marketing rispetto all'anno precedente.

6. Eventi significativi avvenuti nell'esercizio

Nel febbraio 2018 Enervit ha stipulato un accordo quinquennale con Ironman, azienda del gruppo Wanda Sports Holdings che organizza prestigiosi eventi di triathlon.

L'accordo prevede che Enervit, per i prossimi cinque anni, sia Official Nutrition Partner. I prodotti Enervit saranno disponibili in ogni manifestazione IRONMAN in Europa (più di 40 eventi).

Nel marzo 2018 a seguito del positivo esito relativo all'accordo sulla competitività ed al relativo bando promosso da Regione Lombardia nell'ambito della legge 11/2014 Impresa Lombardia, Enervit ha ottenuto un contributo regionale a fondo perduto pari a circa 890 mila Euro per il progetto di Ricerca & Sviluppo "R&D Barrette Enervit".

Il progetto sviluppato da Enervit ha avuto una durata di due anni ed un costo complessivo di oltre 5 milioni di Euro.

L'accordo, fa parte di un programma della Regione Lombardia, mirato a sviluppare e a valorizzare il capitale umano anche attraverso i percorsi formativi, le risorse produttive, ambientali e infrastrutturali sul territorio, che punta a rafforzare il tessuto occupazionale locale e generare un indotto per tutta la filiera collegata, promuovendo la ricerca e l'innovazione. Tale contributo della Regione ha permesso di assumere a tempo indeterminato 33 nuovi addetti.

Nel giugno 2018 ha firmato l'accordo preventivo con l'Agenzia delle Entrate per l'accesso all'agevolazione fiscale del Patent Box per i marchi propri aziendali Enervit ed EnerZona.

Il Patent Box consente l'esclusione della tassazione di una quota del reddito derivante dall'utilizzo diretto dei marchi propri nella misura del 30% per l'anno 2015, 40% per il 2016 e 50% per il triennio 2017-2019.

Il beneficio fiscale per l'esercizio 2018, determinato con i predetti criteri al quadriennio 2015-2018, ha avuto un impatto sulla redditività netta della Società pari a circa 0,5 milioni di Euro.

Il bilancio d'esercizio 2019 recepirà invece il beneficio fiscale relativo all'ultimo anno oggetto dell'accordo.

Nel corso dell'esercizio 2018, avvalendosi di quanto previsto dalla legge di stabilità 2015 all'art.1, comma 35 della legge 23 dicembre 2014, n.190, con il quale è stato introdotto il credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo, la Società ha provveduto a quantificare tale beneficio che ha prodotto un effetto positivo sulla redditività netta dell'esercizio pari a circa 0,5 milioni di Euro.

Si segnala inoltre che nel corso del 2018 al fine di rafforzare il Gruppo sui mercati internazionali sono state costituite due nuove società Enervit Nutrition Ltd nel Regno Unito ed Enervit Nutrition GmbH in Germania rispettivamente nel luglio e settembre 2018. La costituzione delle nuove controllate rientra nelle linee strategiche di Enervit e punta a dare slancio alla competitività internazionale del Gruppo accrescendo l'efficienza operativa nei mercati esteri.

Si segnala inoltre che al fine di razionalizzare l'assetto societario del Gruppo a fine dicembre 2018, Enervit ha proceduto ad acquistare il 100% del capitale sociale della società Norvegese, Enervit Nutrition AS, dalla sua controllata Svedese Enervit Nutrition AB, per un controvalore di 243 mila Euro. Tale razionalizzazione non ha prodotto effetti sul bilancio consolidato della società.

Si segnala infine che alla luce dei risultati conseguiti e della crescente domanda di mercato, la Società ha deciso di raddoppiare la linea produttiva di produzione di barrette dello stabilimento di Erba, approfittando anche della possibilità di godere dei benefici fiscali derivanti dal piano di incentivazione delle iniziative Industry 4.0.

Non si evidenziano altri accadimenti di particolare rilievo; la gestione è pertanto proseguita secondo un normale andamento che in considerazione delle dinamiche nel macro scenario economico richiede una costante attenzione al controllo della marginalità e dei costi operativi.

7. Informazione sulla gestione dei rischi

Enervit è dotata di un proprio Modello organizzativo ai sensi del D. L.gs. 231/2001 che è costantemente aggiornato per recepire l'evoluzione della normativa di riferimento. Ai sensi di legge il modello è pubblicato nel sito della Capo Gruppo - www.enervit.it - nella sezione Investor Relations, nella sezione Corporate Governance. Il dettaglio dei documenti è disponibile nella sezione Investor Relations disponibile sul sito della Società www.enervit.it.

Il Consiglio di Amministrazione non ha costituito nel proprio ambito un "Comitato controllo e rischi" ritenendo che il sistema di controllo interno e di gestione dei rischi da esso operato consenta il perseguimento di una conduzione sana e corretta dell'impresa anche in assenza del supporto (istruttorio e propositivo) affidato a tale Comitato, tenuto conto anche delle dimensioni e del contesto operativo del Gruppo. La capogruppo ha comunque ritenuto opportuno approfondire la valutazione dei rischi di seguito elencati.

In riferimento all'informativa sulla gestione dei rischi nel corso del 2018 non sono intervenuti fatti e accadimenti che richiedano integrazione o rettifica della valutazione dei principali rischi considerati in sede di chiusura dell'esercizio al 31 dicembre 2017 che vengono di seguito riportati.

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento.

I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Rischi correlati al settore di appartenenza

Il Gruppo Enervit svolge sistematici e periodici controlli di qualità sulle produzioni direttamente effettuate e su quelle eseguite da terzi esternamente alla propria struttura. La Capo Gruppo ha conseguito e attualmente mantiene la certificazione SQS ISO 9001:2008 che attesta la disponibilità di un sistema di management che soddisfa le esigenze delle norme indicate.

La scelta dei fornitori per l'acquisto sia delle materie prime sia dei materiali di confezionamento ed anche la scelta delle terze aziende che svolgono lavorazioni per conto del Gruppo, avviene attraverso un'attenta valutazione delle caratteristiche di affidabilità espressa da oggettivi parametri quali/quantitativi sistematicamente aggiornati e rivisti. Tuttavia non sono escludibili alcuni rischi impliciti e caratteristici del settore quali il rischio di contaminazione accidentale di materie prime impiegate e/o prodotti realizzati. Al riguardo il Gruppo Enervit, nella consapevolezza dell'impossibilità della totale eliminazione del rischio e delle relative conseguenze giuridiche e morali, ha sottoscritto con una primaria compagnia di assicurazione una specifica

polizza allo scopo di limitare l'eventuale impatto economico che un'eventuale contaminazione dovesse occorrere.

Rischi correlati alla variabilità del quadro normativo e regolatorio del settore

Il Gruppo Enervit opera in un settore che è normato da specifiche leggi a carattere nazionale, comunitario e internazionale la cui variabilità potrebbe influenzare sensibilmente le proprie vendite e i risultati economici. A tal proposito il Gruppo ha messo in atto procedure volte al costante monitoraggio dell'evoluzione normativa in ciascun mercato in cui è presente o intende operare, allo scopo di attuare tempestivamente le più opportune strategie di risposta.

Rischi correlati alla concentrazione e alla tipologia della clientela

Il Gruppo Enervit svolge la propria attività sia in Italia che all'estero, posizionandosi in più canali di vendita con caratteristiche difformi; ciò costituisce un primo frazionamento del rischio sia in termini di esigibilità che sviluppo/continuità. La clientela del Gruppo viene attentamente valutata attraverso parametri di affidabilità rilevati dal sistema bancario ed informativo disponibile, attribuendo a ciascun cliente un valore di affidamento in termini di credito che varia anche in funzione della storicità del rapporto commerciale e delle garanzie offerte. Tale situazione viene costantemente aggiornata e gestita da un'apposita funzione interna. Appare tuttavia evidente che non si può escludere totalmente il rischio insolvenza di alcuni clienti "Concessionari"/"Grossisti" la cui insolvenza potrebbe comportare un impatto rilevante nel conto economico del Gruppo.

In riferimento al canale "GD-DO", ovvero della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, esiste il rischio della concentrazione di fatturato. Per quanto le insegne operanti nel settore appaiono molteplici esiste una reale concentrazione in poche centrali d'acquisto che annualmente pattuiscono le condizioni di fornitura con il Gruppo. Sebbene il marchio Enervit possa rappresentare una buona appetibilità in termini di qualità e tecnicità di prodotto per tali clienti, le condizioni commerciali sono scarsamente negoziabili, ciò sussistendo permane il rischio di interruzione delle forniture con un evidente impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Attualmente il marchio Enervit è presente in tutte le principali insegne dei più importanti gruppi d'acquisto e vanta buoni e consolidati rapporti di natura commerciale.

Rischi correlati allo scenario competitivo

Enervit S.p.A. vanta una tradizione, una storicità ed un'esperienza che la rende sicuramente singolare e per alcuni aspetti unica nel proprio segmento in Italia. L'espressione scientifica in termini di innovazione si accompagna ad una gestione con grande flessibilità ed efficacia costituendo un rilevante vantaggio competitivo verso le organizzazioni di maggiori dimensioni. L'incremento della competitività da parte di nuove realtà operative derivanti dai paesi Europei emergenti o di rami di gruppi industriali farmaceutici/alimentari ha indotto Enervit a:

  • sviluppare nel proprio ambito un'attività specificatamente dedicata alla ricerca, attraverso la controllata Equipe Enervit S.r.l.;
  • potenziare il proprio organico dedicato allo sviluppo di nuovi prodotti;
  • rinvigorire le attività di marketing volte a mantenere la notorietà ed il prestigio qualitativo che caratterizzano il marchio;
  • potenziare la produzione interna attraverso lo sviluppo di nuove linee produttive acquisendo anche il know-how produttivo in aggiunta a quello scientifico già posseduto.

Rischi correlati all'operatività degli stabilimenti industriali e dei centri di distribuzione.

Enervit S.p.A. ha due sedi produttive, lo stabilimento storico è situato nella provincia di Como, in Località Pian del Tivano del comune di Zelbio (CO) ed il nuovo stabilimento dedicato alla produzione di barrette, situato ad Erba (CO), sulla direttrice tra Zelbio e Milano. In tutte le sedi produttive le lavorazioni effettuate non prevedono reazioni chimiche, sono pertanto esclusi tutti i rischi da esse derivanti. Enervit ha effettuato la valutazione dei rischi derivanti dai propri processi produttivi ed in particolare, quello relativo al rischio d'incendio, quello derivante dal rumore, dell'esposizione alle vibrazioni e quello derivante da impianti elettrici. Il personale addetto viene sistematicamente sottoposto a visite mediche volte a stabilirne l'idoneità alla mansione, viene preventivamente informato dei rischi ai quali potrebbe esporsi nello svolgimento dei propri compiti e di come affrontarli correttamente, viene periodicamente aggiornato attraverso specifici corsi di formazione. Tuttavia, non è possibile escludere il rischio che accidentalmente si possano verificare incidenti di lavoro con conseguenze anche gravi ai propri dipendenti o a terzi collaboratori che si trovino ad operare nell'area dello stabilimento. A tale scopo Enervit, al fine garantirsi nel caso di eventuali richieste dovuti a sinistri accidentali, ha provveduto a sottoscrivere idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione anche nel caso di rivalsa da parte degli istituti previdenziali.

Ai fini della distribuzione dei propri prodotti il Gruppo Enervit si avvale di appositi centri di logistica situati in aree facilmente accessibili dalla rete distributiva e gestite da primarie aziende di settore. Tali aziende sono esposte ai normali rischi operativi che potrebbero avere un impatto negativo sui risultati economici del Gruppo. Allo scopo di garantirsi nel caso di perdita o danneggiamento accidentale delle merci in deposito, il Gruppo ha ritenuto opportuno effettuare un'idonea copertura assicurativa con una primaria compagnia di assicurazione.

Rischi correlati alle oscillazioni di cambio

Il Gruppo non presenta significative operazioni in valute differenti dall'Euro. Le oscillazioni di cambio registrate non inducono la società ad attuare specifiche strategie finanziarie a copertura di tale rischio.

Rischi correlati alle oscillazioni del tasso d'interesse

Le oscillazioni del tasso d'interesse influiscono sul valore delle attività e passività finanziarie del Gruppo, così come sui proventi e oneri finanziari.

Rischi correlati alle disponibilità liquide

Il mancato reperimento degli adeguati mezzi finanziari per garantire la normale operatività e lo sviluppo delle attività industriali e commerciali del Gruppo Enervit, costituisce il principale rischio legato alle disponibilità liquide. I principali fattori che determinano la liquidità aziendale sono le risorse generate o assorbite dalle attività operative e di investimento, la tipologia e le scadenze del debito/liquidità derivante dagli impegni finanziari, nonché dalle condizioni di mercato. Enervit dispone di liquidità propria utilizzabile agli scopi aziendali e di un'adeguata disponibilità di linee di credito concesse da primari istituti di credito italiani. Le caratteristiche di scadenza delle attività a breve appaiono commisurate a quelle dell'indebitamento a breve, mentre le attività di investimento trovano idonea copertura con l'indebitamento a medio/lungo termine. Si ritiene che le disponibilità liquide e le linee di credito esistenti, unitamente ai flussi generati dall'attività operativa e di finanziamento, possano soddisfare i fabbisogni derivanti dalle attività di investimento, di gestione del capitale circolante e di rimborso degli indebitamenti secondo le programmate scadenze.

Rischi di compliance

Tutte le transazioni commerciali e le altre attività operative vengono svolte nel rispetto delle vigenti normative sia italiane che in ciascun paese in cui il Gruppo Enervit opera. Inoltre la Società, in ottemperanza al D. Lgs 231/2001, ha adottato un proprio Modello organizzativo a cui si rimanda per l'analisi di dettaglio.

8. Evoluzione prevedibile della gestione

L'andamento dei ricavi conseguiti nei primi mesi del 2019 è in linea con le previsioni e la Società ritiene che il potenziale di crescita dei propri brand possa continuare a essere perseguito grazie a continui investimenti nelle attività di rafforzamento dei brand oltre all'apporto positivo delle attività di innovazione, ricerca e sviluppo.

9. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra la Società e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2018:

Totale Crediti 1.289.811 11,18%
Equipe Enervit S.r.l. 22.937 0,20%
Enervit Nutrition Center S.r.l. - 0,00%
Enervit Nutrition Ltd - 0,00%
Enervit Nutrition GmbH 922 0,01% (7 e 8)
Enervit Nutrition A.S. 14.134 0,12%
Enervit Nutrition A.B. 676.285 5,86%
Enervit Nutrition S.L. 575.532 4,99%
valori in euro al 31 dicembre 2018 corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio
Incidenza % sulla
Crediti

Debiti

Incidenza % sulla
al 31 dicembre 2018 corrispondente voce di Nota di bilancio
valori in euro bilancio
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,01%
Enervit Nutrition A.B. 399.611 2,39%
Enervit Nutrition A.S. 1.750 0,01%
Enervit Nutrition Ltd 11.330 0,07%
Enervit Nutrition GmbH - 0,00% (18 e 19)
Enervit Nutrition Center S.r.l. - 0,00%
Fondazione Paolo Sorbini - 0,00%
Equipe Enervit S.r.l. 359.800 2,15%
Totale debiti 774.516 4,63%

-

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi
valori in euro al 31 dicembre 2018 Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio
Enervit Nutrition S.L. 5.422.763 8,74%
Enervit Nutrition A.B. 1.105.231 1,78%
Enervit Nutrition A.S. 92.020 0,15%
Enervit Nutrition Ltd - 0,00%
Enervit Nutrition GmbH 253 0,00% (22)
Enervit Nutrition Center S.r.l. - 0,00%
Fondazione Paolo Sorbini - 0,00%
Equipe Enervit S.r.l. 19.619 0,03%
Totale ricavi 6.639.886 10,70%
Costi Incidenza % sulla
al 31 dicembre 2018 corrispondente voce di Nota di bilancio
valori in euro bilancio
Enervit Nutrition S.L. 102.986 0,39%
Enervit Nutrition A.B. 417.352 1,57%
Enervit Nutrition A.S. 1.750 0,01%
Enervit Nutrition Ltd - 0,00%
Enervit Nutrition GmbH - 0,00% (26)
Enervit Nutrition Center S.r.l. - 0,00%
Fondazione Paolo Sorbini - 0,00%
Equipe Enervit S.r.l. 510.000 1,92%
Totale costi 1.032.088 3,89%

Non sono state eseguite transazioni con altre parti correlate al di fuori di quelle sopra elencate.

10. Altre informazioni

10.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca e sviluppo è stata interamente affidata alla controllata Equipe Enervit che nel corso dell'esercizio 2018 ha svolto la propria attività con il supporto di riconosciuti esperti nel campo della medicina e della scienza alimentare umana. Attraverso i lavori di studio scientifico volti all'individuazione di materie prime e formulazioni innovative nel campo dell'alimentazione umana sono state messe a punto innovative ricette di prodotti rivolti sia al mercato degli sportivi sia a quello del wellness, alcune delle quali sono state sviluppate dalla Capogruppo per la produzione industriale. I risultati conseguiti, attraverso gli studi e le ricerche effettuate, costituiscono un'importante base per la realizzazione futura di nuovi innovativi prodotti. I servizi di Equipe Enervit sono remunerati a condizioni di mercato sulla base di uno specifico contratto.

10. b) Investimenti

Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali effettuati nell'esercizio 2018 ammontano complessivamente a 669 mila Euro di cui 420 mila Euro sono riferiti a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti, 178 mila Euro per l'acquisto di software e 71 mila Euro per immobilizzazioni immateriali in corso e acconti.

Gli investimenti sostenuti per le immobilizzazioni materiali ammontano a 4.848 mila Euro e si riferiscono principalmente al nuovo stabilimento produttivo di Erba; in particolare per 1.160 mila Euro a nuovi impianti, per 209 mila Euro a fabbricati, per 478 mila Euro ad attrezzature, per 52 mila Euro ad altri beni e per 2.949 mila Euro ad immobilizzazioni materiali in corso relative ad impianti e macchinari in corso di completamento per la sede produttiva di Erba. Ulteriori dettagli sono forniti nella Nota 1 e Nota 2 nel seguito della presente relazione.

10.c) Informazione sulla Privacy

In tema di tutela e protezione dei dati personali, si informa che Enervit S.p.A., nonostante l'eliminazione dell'obbligatorietà della redazione/aggiornamento del DPS previsto dal D.L. 5/2012, ha mantenuto le procedure previste a garantire l'utilizzo e la gestione dei dati in conformità con le normative di legge, tenendo aggiornato il proprio Documento Programmatico sulla Sicurezza – DPS – per la gestione dei dati personali e sensibili.

10.d) Informazione sull'adesione ai codici di comportamento e adozione del modello ex D. Lgs. 231/2001

In considerazione delle dimensioni della Società e dell'attività svolta, nonché della composizione del Consiglio di Amministrazione e dell'attuale assetto azionario, la Società non ha aderito ad un codice di comportamento in materia di governo societario promosso dalla Società di gestione di mercati regolamentati.

La Società ha in essere un adeguato complesso di regole in materia di governo societario, tra cui:

  • la Procedura per la gestione del Registro delle Persone Informate e della comunicazione al Pubblico delle Informazioni Privilegiate;
  • il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing;
  • la Procedura per le operazioni con parti correlate;
  • il codice etico;
  • il modello di organizzazione gestione e controllo (ex. D. Lgs. 231/2001).

La Società ha inoltre istituito il Comitato per la Remunerazione e il Comitato Operazioni con parti Correlate all'interno del Consiglio di Amministrazione, nominando il Responsabile della funzione di Investor Relations, il Referente Informativo ed il suo sostituto.

Il Modello organizzativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi del D. Lgs 231/2001, è disponibile sul sito della Società www.enervit.com specifica sezione Investor Relations, a cui si rimanda per l'analisi in dettaglio del documento.

10.e) Partecipazione detenute dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dai direttori e dai dirigenti con responsabilità strategiche

A seguito delle modifiche apportate da CONSOB con Delibera n. 18049 del 23.12.2011 al Regolamento adottato con Delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 (c.d. "Regolamento Emittenti"), le informazioni concernenti le partecipazioni detenute nell'emittente o nelle società da questo controllate dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali e dai dirigenti con responsabilità strategiche nonché dai coniugi non legalmente separati e da figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona di cui al soppresso articolo 79 RE sono oggi riportate in conformità con quanto previsto all'articolo 84 quater RE, comma 4 nella relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo n. 58/98 ed in conformità all'allegato 3°, schema 7-bis al Regolamento Emittenti. Si precisa che la relazione sulla remunerazione viene messa a disposizione del pubblico nei modi e nei termini previsti dalla legge e dai regolamenti.

10.f) Esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria

Enervit S.p.A. si è avvalsa dell'esonero dalla predisposizione della dichiarazione non finanziaria ai sensi del D. Lgs. 30 dicembre 2016, n. 254.

11. Eventi di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Nel gennaio 2019, al fine di supportare il piano di investimenti 2019 che prevede tra gli altri il raddoppio della linea produttiva barrette dello stabilimento di Erba, è stato stipulato un contratto di finanziamento di 6,0 milioni di Euro che prevede un piano di rientro in 8 anni in rate trimestrali con scadenza dicembre 2026.

Dopo la chiusura dell'esercizio 2018 non si evidenziano ulteriori accadimenti di rilievo che debbano essere segnalati.

12. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari

La Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari al 31 dicembre 2018, redatta ai sensi dell'art. 123 bis TUF viene allegata in coda alla presente Relazione.

Bilancio dell'esercizio al 31 dicembre 2018

13. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.166.310 3.171.067
Impianti e macchinari 5.596.421 5.482.939
Attrezzature Industriali e commerciali 682.257 553.487
Altri beni 349.618 429.552
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 2.319.177 355.982
Totale immobilizzazioni Materiali 1 12.321.026 10.200.270
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 777.133 622.972
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 506.424 569.286
Concessioni, licenze, marchi 60.488 72.488
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 432.200 361.641
Altre immobilizzazioni immateriali 39.920 49.334
Totale immobilizzazioni Immateriali 2 7.432.986 7.292.542
Partecipazioni 3 4.290.108 3.323.931
Attività fiscali per imposte differite 4 568.890 625.328
Altri crediti finanziari a lungo termine 5 301.225 228.666
Totale immobilizzazioni finanziarie 5.160.223 4.177.925
Totale attività non correnti 24.914.235 21.670.737
Attività correnti
Rimanenze 6 5.823.171 5.587.533
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 7 10.245.061 9.210.985
Crediti commerciali verso società controllate/collegate 8 1.289.811 1.558.948
Crediti finanziari 9 4.532 4.532
Attività fiscali per imposte correnti 1
0
1.786.473 1.414.072
Atri crediti finanziari a breve termine 1
1
17.177 25.027
Cassa e disponibilità liquide 1
2
4.412.647 6.884.382
Totale attività correnti 23.578.871 24.685.479
TOTALE ATTIVO 48.493.106 46.356.216
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 983.118 837.150
Riserva straordinaria 7.610.203 6.296.412
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserva per attualizzazione TFR 19.429 29.913
Azionisti c/dividendi - -
Utile/(Perdita) d'esercizio 4.149.194 2.919.359
TOTALE PATRIMONIO NETTO 1
3
26.359.137 23.680.027
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 1
4
1.708.067 3.277.877
Debiti verso altri finanziatori 1
5
150.000 200.000
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 1
6
943.852 990.094
Altre passività a lungo termine 1
7
526.833 424.363
Totale passività non correnti 3.328.753 4.892.334
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 1
8
15.959.086 15.150.226
Debiti commerciali verso società controllate/collegate 1
9
774.516 280.155
Passività fiscali per imposte correnti 2
0
501.150 608.799
Finanziamenti a breve termine 2
1
1.570.464 1.744.675
Totale passività correnti 18.805.216 17.783.855
TOTALE PASSIVO 48.493.106 46.356.216

14. Prospetto di conto economico complessivo

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto (*)
Ricavi 2
2
60.103.725 54.858.370
Altri ricavi e proventi 2
3
1.968.784 459.318
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (430.820) 234.727
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 2
4
(16.078.198) (15.042.741)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
504.983 160.795
Costo del personale 2
5
(12.209.963) (11.643.489)
Altri costi operativi 2
6
(26.557.466) (21.992.638)
Ammortamenti (2.256.576) (2.020.700)
Accantonamenti e svalutazioni 2
7
(285.921) (51.011)
EBIT - Risultato operativo 4.758.549 4.962.630
Ricavi finanziari 2
8
24.384 18.991
Costi finanziari 2
8
(95.351) (100.608)
Utile (Perdita) derivante da transizioni in valute estere 308 (861)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
2
9
23.883 (476.185)
Risultato prima delle imposte 4.711.772 4.403.967
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 3
0
(562.579) (1.484.608)
RISULTATO NETTO D'ESERCIZIO 4.149.194 2.919.359
Utile (Perdita) attuariali dei piani a benefici definiti 3
1
(10.483) (1.028)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 2.516 247
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO 4.141.226 2.918.578
Informazioni per azioni: Utile per azione 6
1
0,23 0,16

(*) i dati al 31 dicembre 2017 sono stati riesposti in base all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15

15. Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta
RENDICONTO FINANZIARIO ENERVIT S.p.A. Dal 1 gennaio al 31 Dal 1 gennaio al 31
(valori espressi in Euro) dicembre 2018 dicembre 2017
Utile ante imposte 4.711.772 4.403.967
Ammortamenti 2.256.576 2.020.700
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (46.241) (26.718)
(Incremento) Decremento crediti (1.073.052) (1.566.394)
(Incremento) Decremento rimanenze (235.638) (395.522)
Incremento (Decremento) debiti 1.405.690 2.535.048
Incremento (Decremento) debiti tributari (107.649) (331.094)
Imposte sul reddito (562.579) (1.484.608)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 6.348.879 5.155.379
(Investimenti) netti in imm. materiali (3.848.767) (2.682.321)
(Investimenti) in imm. immateriali (669.009) (650.392)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (1.038.736) (654.413)
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (5.556.511) (3.987.126)
Variazione finanziamenti (1.744.020) (343.678)
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000) 142.627
Variazioni derivanti da adeguamento TFR (10.483) (1.028)
Dividendi corrisposti (1.459.600) (1.424.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria (3.264.104) (1.626.079)
Flusso netto generato dalla gestione (2.471.736) (457.825)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 6.884.382 7.342.208
Disponibilità liquide nette a fine periodo 4.412.647 6.884.382
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.570.464) (1.744.675)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.708.067) (3.277.877)
Debiti a breve termine verso altri (50.000) (50.000)
Debiti a m/l termine verso altri (100.000) (150.000)
Crediti finanz.ri a breve termine verso altri 4.532 4.532
Posizione finanziaria netta - PFN 988.647 1.666.363

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 6,3 milioni di Euro ed appaiono in crescita (+1,2 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2017; tale crescita è influenzata da varie componenti tra le quali spiccano, il sopra citato contributo ricevuto da Regione Lombardia pari a circa 0,9 milioni di Euro, benefici per crediti d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari a circa 0,5 milioni di Euro oltre ai minori oneri per imposte sul reddito, grazie al beneficio fiscale del Patent Box pari a circa 0,5 milioni di Euro.

La quota di ammortamenti risulta in linea con gli investimenti eseguiti.

La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno prodotto una generazione di cassa pari a 0,1 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata una generazione di cassa per circa 0,6 milioni di Euro.

Di segno negativo e pari a 0,1 milioni di Euro è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile ad un maggior carico fiscale rispetto agli acconti versati.

Come accennato in precedenza, gli investimenti netti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 3,9 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili ad impianti e macchinari oltre ad attrezzature industriali e commerciali, mentre gli investimenti netti in immobilizzazioni immateriali sono stati pari a circa 0,7 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto della forza vendita e per lo sviluppo del sito web aziendale. Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione negativa per 1,0 milione di Euro e recepiscono tra le componenti principali gli oneri per la costituzione delle due nuove società estere nel Regno Unito (Enervit Nutrition Ltd) ed in Germania (Enervit Nutrition GmbH) per un totale di 236 mila Euro, l'acquisto della partecipazione nella società norvegese Enervit Nutrition AS dalla controllata Svedese Enervit Nutrition AB per un controvalore di 243 mila Euro, la ricapitalizzazione della società svedese Enervit Nutrition AB, acquisita a fine 2017 ed in fase di startup per un importo al netto della svalutazione della partecipazione di 413 mila Euro oltre all'acquisto dell' 1% della società spagnola Enervit Nutrition SL dai soci Spagnoli, investimento che ha portato la partecipazione nella JV al 50%.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa per 1,7 milioni di Euro quale risultante dal rimborso di mutui esistenti.

La variazione positiva dei debiti finanziari pari a 50 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese Enervit Nutrition AB.

Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.460 mila Euro.

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 2,5 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2018 a 4,4 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2018 e 31 dicembre 2017:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB
Debiti vs Laboratorios Farmaceuticos ROVI
(1.570)
(50)
-
(1.745)
(50)
-
Indebitamento finanziario corrente (1.620) (1.795)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB
(1.708)
(100)
(3.278)
(150)
Indebitamento finanziario non corrente (1.808) (3.428)
Totale indebitamento finanziario lordo (3.429) (5.223)
Attività finanziarie correnti 0 0
Crediti vs Nutramis Srl 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.413 6.884
Posizione finanziaria netta 989 1.666

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Disponibilità di cassa 8.960 5.084
Disponibilità liquide presso banche 4.403.687 6.879.298
-
Debiti a breve verso banche - 0
Totale liquidità 4.412.647 6.884.382
Crediti finanziari
Crediti vs Nutramis
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine
Debiti vs Laboratorios Farmaceuticos ROVI
Debiti per finanziamenti a M/L termine
-
(1.615.932)
(1.808.067)
-
4.532
(1.744.657)
(50.000)
(3.427.877)
PFN - Posizione Finanziaria Netta 988.647 1.666.380

16. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto

Descrizione Capitale Riserva Riserva
sociale legale sovraprezzo straordi.- riserve di consoli-
Riserva Altre Riserva Riserva Riserva per Riserva di Utili
IAS attualizzazione conversione da esercizi prec. ( perdita )
Utile Disavanzo
di
Totale
patrimonio
azioni naria damento TFR non ripartiti del- fusione netto
l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2017 4.628 719 6.528 5.482 4
6
- 2.395 3
1
2.356 - 22.186
Utilizzi e movimenti - - - - - (1) (0) - (1)
Delibera assembleare -
-
del 28 aprile 2017: -
- assegnazione a riserve 118 814 (932) -
- distribuzione dividendi (1.424) (1.424)
Risultato al 31 dicembre 2017 2.919 - -
2.919
Saldi al 1 gennaio 2018 4.628 837 6.528 6.296 4
6
- 2.395 3
0
- 2.919 - 23.680
Utilizzi e movimenti - - - - - (10) - (0) - (10)
-
-
-
-
Ripartizione utile 2017: -
- assegnazione a riserve 146 1.314 (1.460) -
- distribuzione dividendi (1.460) - (1.460)
Risultato al 31 dicembre 2018 4.149 -
4.149
Saldi al 31 dicembre 2018 4.628 983 6.528 7.610 4
6
- 2.395 1
9
- - 4.149 - 26.359
Possibilità di utilizzazione (**) --- B A-B-C(*) A-B-C() A-B-C() --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- --- 6.585 7.610 4
6
--- --- --- --- --- ---

Nota (*):

A = Per aumento di capitale sociale;

B = Per copertura perdite;

C = Per distribuzione ai soci.

Nota (**): Ai sensi dell'art. 2431 Codice Civile, finché la riserva legale non raggiunge il 20% del capitale sociale, la riserva sovrapprezzo azioni non è distribuibile.

17. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio

Il presente Bilancio è stato redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emanati dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea e secondo il presupposto della continuità aziendale.

Si precisa che per il Prospetto della situazione Patrimoniale-Finanziaria è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per il Prospetto di conto economico complessivo (other comprehensive income) è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura, in conformità con il principio contabile IAS 1.

Nuovi principi contabili, interpretazioni e modifiche adottate

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio dell'esercizio 2017 fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi e modifiche in vigore dal 1 gennaio 2018. La società non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso o non ancora in vigore.

La Società applica per la prima volta, l'IFRS 15 Ricavi provenienti da contratti con clienti che richiede la riesposizione dei bilanci precedenti; la natura e gli effetti di questi cambiamenti sono esposti in seguito.

IFRS 15 Ricavi Provenienti da Contratti con Clienti

L'IFRS 15 sostituisce lo IAS 11 Lavori su ordinazione, lo IAS 18 Ricavi e le relative Interpretazioni e si applica a tutti i ricavi provenienti da contratti con clienti, a meno che questi contratti non rientrino

nello scopo di altri principi. Il nuovo principio introduce un nuovo modello in cinque fasi che si applica ai ricavi derivanti da contratti con i clienti. L'IFRS 15 prevede la rilevazione dei ricavi per un importo che riflette il corrispettivo a cui l'entità ritiene di avere diritto in cambio del trasferimento di merci o servizi al cliente.

Il principio comporta l'esercizio di un giudizio da parte delle entità, che prenda in considerazione tutti i fatti e le circostanze rilevanti nell'applicazione di ogni fase del modello ai contratti con i propri clienti. Il principio specifica inoltre la contabilizzazione dei costi incrementali legati all'ottenimento di un contratto e dei costi direttamente legati al completamento di un contratto.

La Società ha adottato l'IFRS 15 utilizzando il metodo di adozione retrospettivo pieno. Gli impatti dell'adozione dell'IFRS 15 possono essere riassunti come segue:

Impatto applicazione IFRS sul conto economico di Enervit SpA Risultato 2017
ante
variazioni IFRS 15
Variazioni IFRS 15 Risultato 2017
riesposto post
variazioni IFRS 15
Ricavi 56.057.573 (1.199.203) 54.858.370
Altri ricavi e proventi 459.318 459.318
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione 234.727 234.727
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo (15.042.741) (15.042.741)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 160.795 160.795
Costo del personale (11.643.489) (11.643.489)
Altri costi operativi (23.191.841) 1.199.203 (21.992.638)
EBITDA - Margine operativo lordo 7.034.341 - 7.034.341
Ammortamenti (2.020.700) (2.020.700)
Accantonamenti e svalutazioni (51.011) (51.011)
EBIT - Risultato operativo 4.962.630 - 4.962.630
Ricavi finanziari 18.991 18.991
Costi finanziari (100.608) (100.608)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (861) (861)
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint Venture secondo il metodo del patrimonio netto (476.185) (476.185)
Risultato prima delle imposte 4.403.967 - 4.403.967
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate (1.484.608) (1.484.608)
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 2.919.359 - 2.919.359

Diverse altre modifiche ed interpretazioni di seguito elencate si applicano per la prima volta nel 2018, ma non hanno avuto un impatto sul bilancio della Società.

IFRS 9 Strumenti Finanziari

L'IFRS 9 Strumenti Finanziari sostituisce lo IAS 39 Strumenti Finanziari: Rilevazione e valutazione per gli esercizi che iniziano il 1 gennaio 2018 o successivamente, riunendo tutti e tre gli aspetti relativi alla contabilizzazione degli strumenti finanziari: classificazione e valutazione, perdita di valore e hedge accounting.

L'IFRS 9 richiede che la Società registri le perdite su crediti attese su tutte le proprie obbligazioni, finanziamenti e crediti commerciali, su base annuale o in base alla durata residua. Nel corso del 2018 la Società ha confermato la propria politica di accantonamento al fondo svalutazione crediti in quanto il criterio applicato incorpora adeguatamente le expected credit loss. Per i crediti commerciali il Gruppo applica un approccio semplificato nel calcolo delle perdite attese. Pertanto, il Gruppo non monitora le variazioni del rischio di credito, ma rileva integralmente la perdita attesa ad ogni data di riferimento.

La Società non ha avuto impatti in merito all'adozione del principio contabile IFRS 9 Strumenti Finanziari sul bilancio relativo all'esercizio 2018.

Interpretazione IFRIC 22 Operazioni in Valuta Estera e Anticipi

L'interpretazione chiarisce che, nel definire il tasso di cambio spot da utilizzare per le rilevazione iniziale della relativa attività, costi o ricavi (o parte di questi) al momento della cancellazione di un'attività non monetaria o di una passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi, la data della transazione è la data in cui l'entità riconosce inizialmente l'attività non monetaria o la passività non monetaria relativa ad anticipi su corrispettivi. Nel caso di pagamenti o anticipi multipli, l'entità deve definire la data della transazione per ogni pagamento od anticipo su corrispettivi. Questa interpretazione non ha avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

Modifiche allo IAS 40 Cambiamenti di Destinazione di Investimenti Immobiliari

Le modifiche chiariscono quando un'entità dovrebbe trasferire un immobile, compresi gli immobili in fase di costruzione o sviluppo nella voce o fuori dalla voce Investimenti immobiliari. La modifica stabilisce che interviene un cambiamento nell'utilizzo quando l'immobile soddisfa, o cessa di soddisfare, la definizione di proprietà immobiliare e sia ha evidenza del cambio di utilizzo. Un semplice cambiamento nelle intenzioni del management relative all'uso dell'immobile non forniscono un'evidenza del cambiamento di utilizzo. Queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

Modifiche all'IFRS 2 Classificazione e Rilevazione delle Operazioni con Pagamento Basato su Azioni

Lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 2 Pagamenti basati su azioni che trattano tre aree principali: gli effetti di una condizione di maturazione sulla misurazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata per cassa; la classificazione di una transazione con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto; la contabilizzazione qualora una modifica dei termini e delle condizioni di una transazione con pagamento basato su azioni cambia la sua classificazione da regolata per cassa a regolata con strumenti rappresentativi di capitale. Al momento dell'adozione, le entità devono applicare le modifiche senza riesporre i periodi precedenti, ma l'applicazione retrospettiva è consentita se scelta per tutte e tre le modifiche e vengono rispettati altri criteri. Il Gruppo contabilizza i pagamenti basati su azioni regolati per cassa in accordo con l'approccio chiarito in queste modifiche. Inoltre, non ha posto in essere transazioni con pagamento basato su azioni regolata al netto delle obbligazioni per ritenute d'acconto e non ha apportato alcuna modifica dei termini e delle condizioni delle proprie transazioni con pagamento basato su azioni. Quindi, queste modifiche non hanno avuto alcun impatto sul bilancio della Società.

Modifiche all'IFRS 4 - Applicazione Congiunta dell'IFRS 9 Strumenti finanziari e dell'IFRS 4 Contratti assicurativi

Le modifiche riguardano i problemi che nascono dall'adozione del nuovo principio sugli strumenti finanziari, IFRS 9, prima dell'adozione dell'IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'IFRS 4. Le modifiche introducono due opzioni per le entità che emettono contratti assicurativi: un'esenzione temporanea nell'applicazione dell'IFRS 9 e l'overlay approach. Queste modifiche non sono rilevanti per la Società.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018, salvo quanto sopra descritto, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017.

La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti).

La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi.

La valutazione dei valori di bilancio, avviene tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo. Tali valori esprimono il principio della prevalenza della sostanza sulla forma, che è obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio, consentendo la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni

Immateriali

Le attività immateriali sono attività non monetarie identificabili, prive di consistenza fisica, sottoposte al controllo dell'impresa ed in grado di far affluire alla società benefici economici futuri. Le attività immateriali sono inizialmente iscritte al costo d'acquisto determinato normalmente come il prezzo pagato per l'acquisizione inclusivo degli oneri direttamente attribuibili alla fase di preparazione, o di produzione nel caso in cui esistano i presupposti per la capitalizzazione di spese sostenute per le attività internamente generate. Dopo la rilevazione iniziale le immobilizzazioni immateriali sono contabilizzate al costo al netto degli ammortamenti cumulati e delle svalutazioni per perdite di valore secondo quanto previsto dallo IAS 36.

I costi sostenuti per le attività immateriali successivamente all'acquisto sono capitalizzati solo nella misura in cui incrementano i benefici economici futuri dell'attività specifica a cui si riferiscono; tutti gli altri costi sono imputati a conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti.

Le attività immateriali aventi vita utile definita, rappresentate principalmente dal software, sono ammortizzate sistematicamente lungo la loro vita, intesa come stima del periodo in cui le attività saranno utilizzate dall'impresa: la recuperabilità del loro valore di iscrizione è verificata adottando i criteri indicati al punto "Attività materiali".

I costi di sviluppo aventi utilità pluriennale, sono iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e vengono ammortizzati in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo risultanti da tale sviluppo sono disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette al processo di ammortamento, ma vengono almeno annualmente (o comunque ogni volta vi siano indicazioni che il bene possa aver subito una perdita di valore) sottoposte al test di "impairment" applicando il citato IAS 36.

Al fine di verificare la recuperabilità del valore della voce "Avviamento" iscritta a bilancio, sono state identificate le "cash generating unit" relative sia all'avviamento che ai marchi, sulle quali sono state effettuati i test, che hanno confermato i valori di iscrizione secondo i principi contabili italiani alla data del 1° gennaio 2004 derivanti dalla fusione per incorporazione avvenuta nel 1998.

Materiali

Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto sostenuto o di produzione al netto di ammortamenti e svalutazioni. I costi per migliorie, ammodernamento e trasformazione, aventi natura incrementale delle attività materiali (inclusi i beni di terzi) sono imputati all'attivo patrimoniale tra le immobilizzazioni materiali.

Le immobilizzazioni materiali sono ammortizzate con aliquote congrue con la vita economicamente utile dei cespiti e nel rispetto del loro valore residuo con il valore di mercato.

Le aliquote di ammortamento applicate per le principali immobilizzazioni materiali sono state le seguenti:

Fabbricati 3%
Autovetture 25%
Autocarri 20%
Impianti 12%
Mobili
e arredi
12%
Macchine d'ufficio elettroniche 20%
Attrezzature 20%
Attrezzature/impianti specifici 40%

I terreni non sono oggetto di ammortamento, anche se acquistati congiuntamente a un fabbricato, così come le eventuali attività materiali destinate alla cessione, valutate al minore tra il valore di iscrizione ed il loro fair value al netto degli oneri di dismissione.

Quando si verificano eventi che fanno presumere una riduzione del valore delle attività materiali, la loro recuperabilità è verificata, mediante impairment test, confrontando il valore di iscrizione con il relativo valore recuperabile, rappresentato dal maggiore tra il fair value, al netto degli oneri di dismissione e il valore d'uso (determinato attualizzando i flussi di cassa attesi derivanti dall'uso del bene). Quando vengono meno i motivi delle svalutazioni effettuate, le attività sono rivalutate e la rettifica è imputata a conto economico come ripristino di valore.

Crediti

I crediti originati da ricavi per operazioni di vendita di beni o prestazione di servizi sono rilevati nell'attivo circolante in base al principio della competenza quando si verificano le condizioni per il riconoscimento dei relativi ricavi.

I crediti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale, e nei limiti del loro presumibile valore di realizzazione, e sono pertanto esposti al netto del relativo fondo di svalutazione ritenuto adeguato a coprire le perdite per inesigibilità ragionevolmente prevedibili. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il credito viene inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti gli sconti, gli abbuoni ed inclusivo degli eventuali costi direttamente attribuibili alla transazione che ha generato il credito. Tali costi di transazione, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del credito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo.

Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il credito (ed il corrispondente ricavo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri più gli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei crediti è ridotto successivamente per gli ammontari ricevuti, sia a titolo di capitale sia di interessi, nonché per le eventuali svalutazioni per ricondurre i crediti al loro valore di presumibile realizzo o per le perdite.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei crediti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del credito, e i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è stata omessa l'attualizzazione.

Debiti

I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti nel bilancio quando rischi, oneri e benefici significativi connessi alla proprietà sono stati trasferiti sotto il profilo sostanziale. I debiti relativi a servizi sono rilevati quando i servizi sono stati resi, ossia la prestazione è stata effettuata. I debiti sono valutati in bilancio al costo ammortizzato, tenuto conto del fattore temporale. Se il tasso di interesse dell'operazione non è significativamente differente dal tasso di mercato, il debito è inizialmente iscritto ad un valore pari la valore nominale al netto di tutti i costi di transazione e di tutti gli sconti e gli abbuoni direttamente derivanti dalla transazione che ha generato il debito. Tali costi di transazione, quali le spese accessorie per ottenere finanziamenti, le eventuali commissioni attive e passive e ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono ripartiti lungo la durata del debito utilizzando il criterio dell'interesse effettivo. Quando invece risulta che il tasso di interesse dell'operazione desumibile dalle condizioni contrattuali sia significativamente differente dal tasso di mercato, il debito (ed il corrispondente costo in caso di operazioni commerciali) viene inizialmente iscritto ad un valore pari al valore attuale dei flussi finanziari futuri e tenuto conto degli eventuali costi di transazione. Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi futuri è il tasso di mercato.

Il valore dei debiti è ridotto successivamente per gli ammontari pagati, sia a titolo di capitale sia di interessi.

La Società presume non rilevanti gli effetti derivanti dall'applicazione del costo ammortizzato e dell'attualizzazione quando la scadenza dei debiti è entro i 12 mesi, tenuto conto anche di tutte le considerazioni contrattuali e sostanziali in essere alla rilevazione del debito, ed i costi di transazione ed ogni differenza tra valore iniziale e valore nominale a scadenza sono di importo non significativo. In tale caso è omessa l'attualizzazione.

Rimanenze magazzino

Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione, determinato con il metodo del costo medio ponderato, ed il valore di realizzo desumibile dall'andamento di mercato. I costi di produzione considerati nella determinazione del costo di fabbricazione dei prodotti finiti includono una quota per l'assorbimento delle spese dirette ed indirette di stabilimento e degli ammortamenti delle immobilizzazioni tecniche direttamente connesse alla produzione.

Partecipazioni

Le partecipazioni in imprese controllate, aventi tutte carattere di immobilizzazioni finanziarie, sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate. Le partecipazioni in società collegate o joint venture sono iscritte in bilancio secondo il metodo del patrimonio netto ossia al costo di acquisto o di sottoscrizione e successivamente all'acquisizione rettificate in conseguenza delle variazioni nella quota di pertinenza della partecipante del patrimonio netto della partecipata. L'utile o la perdita della partecipante riflette la propria quota di pertinenza nei risultati d'esercizio della partecipata. Le altre partecipazioni sono iscritte in bilancio al costo di acquisto o di sottoscrizione. Tale valore viene ridotto, ove necessario, per tenere conto di eventuali perdite durevoli di valore delle società partecipate.

Fondi per rischi e oneri

Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile. In particolare è stato istituito il Fondo Indennità suppletiva di clientela (iscritto in bilancio tra le "Altre passività a lungo termine"), costituito a fronte di possibili rischi per indennità da corrispondere agli Agenti incaricati al procacciamento dei ricavi. Tale fondo accoglie la stima della passività probabile da sostenere alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili, contrattuali e di legge, in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo del fondo è stato, inoltre, attualizzato sulla base di un adeguato tasso, attraverso la stima operata da un attuario indipendente in applicazione dello IAS 37.

Benefici per i dipendenti successivi al rapporto di lavoro (TFR)

La passività relativa ai programmi a benefici definiti (trattamento di fine rapporto di lavoro) è determinata sulla base di ipotesi attuariali secondo i criteri stabiliti dal nuovo IAS 19 Revised ed è rilevata per competenza coerentemente al periodo lavorativo necessario all'ottenimento dei benefici. La valutazione delle passività è effettuata annualmente da un attuario indipendente.

Gli utili e le perdite attuariali dei piani a benefici definiti, derivanti da variazioni delle ipotesi attuariali utilizzate o da modifiche delle condizioni del piano, sono rilevati a conto economico per la parte di "Interests cost" e "Service cost", mentre la parte di variazione riferita alle "Actuarial Gains/Losses" è stata assorbita dalla "Riserva IAS", al netto dell'effetto fiscale, trovando corrispondenza economica nella voce di "Altre componenti del conto economico complessivo", secondo il metodo OCI – "Other Comprehensive Income".

A partire dall'esercizio 2012 il Gruppo ha applicato in via anticipata il principio IAS 19 revised (pubblicato in gazzetta ufficiale il 6 giugno 2012).

L'emendamento allo IAS 19 – Benefici ai dipendenti, elimina l'opzione di differire il riconoscimento degli utili e delle perdite attuariali con il metodo del corridoio, richiedendo la presentazione nella situazione patrimoniale e finanziaria del deficit o surplus del fondo nella sua interezza, ed il riconoscimento separato nel conto economico delle componenti di costo legate alla prestazione lavorativa e gli oneri finanziari netti, oltre l'iscrizione degli utili e perdite attuariali che derivano dalla rimisurazione in ogni esercizio della passività e attività tra le altre componenti del conto economico complessivo, come utili/(perdite) attuariali dei piani a benefici definiti. Inoltre, il rendimento delle attività incluso tra gli oneri finanziari netti dovrà essere calcolato sulla base del tasso di sconto delle passività e non più del rendimento atteso delle stesse. L'emendamento infine introduce nuove informazioni addizionali da fornire nelle note al bilancio.

In proposito si precisa che le valutazioni tecniche sono state effettuate sulla base delle ipotesi qui di seguito descritte:

  • Tasso annuo tecnico di attualizzazione 1,13%
  • Tasso annuo di inflazione 1,50%
  • Tasso annuo incremento TFR 2,625%

Imposte sul reddito e fiscalità differita

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta.

Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili sono state inoltre iscritte in bilancio le imposte anticipate. Le attività fiscali per imposte anticipate (differite attive) sono rilevate valutando l'esistenza dei presupposti di recuperabilità futura delle stesse sulla base dei piani strategici approvati.

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate tenendo conto dell'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee, sulla base delle aliquote medie attese in vigore nel momento in cui tali differenze temporanee si riverseranno.

Gerarchia dei fair value

Il valore contabile delle attività e passività finanziarie rappresenta con ragionevole approssimazione il fair value (valore equo). Gli strumenti finanziari sono rappresentati per la maggior parte da forme di investimento ed indebitamento a breve termine e dove si sia fatto ricorso a tipologie di mediolungo termine queste non sono state gravate da oneri accessori significativi. Tali valori sono classificati in base alla gerarchia prevista dal principio contabile IFRS 13.

Ricavi da contratti con clienti

I ricavi derivanti dalla vendita dei beni sono riconosciuti nel momento in cui il controllo del bene passa al cliente con la consegna o la spedizione dei beni.

Il Gruppo considera se cisono altre clausole nel contratto di vendita che rappresentano obbligazioni di fare sulle quali una parte del corrispettivo della transazione deve essere allocato. Nel determinare il prezzo della transazione di vendita del bene, il Gruppo considera gli effetti derivanti dalla presenza di sconti, di corrispettivo variabile, di componenti di finanziamento significative, di corrispettivi non monetari e di corrispettivi da riconoscere al cliente (premi), considerando quanto introdotto dal nuovo standard IFRS 15.

I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

Criteri di conversione dei valori espressi in valuta

I crediti e i debiti espressi originariamente in valuta estera, sono iscritti in base ai cambi in vigore alla data in cui sono sorti, e sono allineati ai cambi correnti alla chiusura del bilancio sulla base delle rilevazioni effettuate dalla Banca d'Italia.

In particolare, le attività e le passività che non costituiscono immobilizzazioni, nonché i crediti finanziari immobilizzati, sono iscritti al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio. Gli utili e le perdite che derivano dalla conversione dei crediti e dei debiti sono rispettivamente accreditati e addebitati al Conto Economico.

Principi generali sulla gestione del rischio

La gestione dei rischi è finalizzata all'evidenziazione delle opportunità e delle minacce che possono influire sulla realizzazione del Piano Strategico e non è limitata alla sola copertura del possibile evento. I principali rischi vengono riportati e discussi a livello di Direzione aziendale al fine di effettuare una puntuale valutazione, la copertura assicurativa o l'eventuale assunzione del rischio.

Principi emanati ma non ancora in vigore

Sono di seguito illustrati i principi e le interpretazioni che, alla data di redazione del bilancio d'esercizio e consolidato di Enervit S.p.A., erano già stati emanati ma non erano ancora in vigore. Il Gruppo intende adottare questi principi quando entreranno in vigore.

Modifiche allo IAS 28 Partecipazioni in Società Collegate e Joint Venture

Chiarimento che la rilevazione di una partecipazione al fair value rilevato nell'utile/(perdita) d'esercizio è una scelta che si applica alla singola partecipazione.

Le modifiche chiariscono che un'entità che è un'organizzazione di venture capital, od un'altra entità qualificata, potrebbe decidere, al momento della rilevazione iniziale e con riferimento al singolo investimento, di valutare le proprie partecipazioni in collegate e joint venture al fair value rilevato a conto economico.

Se un'entità che non si qualifica come entità di investimento, ha una partecipazione in una collegata o joint venture che è un'entità di investimento, l'entità può, quando applica il metodo del patrimonio netto, decidere di mantenere la valutazione al fair value applicata da quell'entità di investimento (sia questa una collegata o una joint venture) nella misurazione delle proprie (della collegata o joint venture) partecipazioni. Questa scelta è fatta separatamente per ogni collegata o joint venture che è un'entità di investimento all'ultima (in termine di manifestazione) delle seguenti date: (a) di rilevazione iniziale della partecipazione nella collegata o joint venture che è un'entità di investimento; (b) in cui la collegata o joint venture diventa un'entità di investimento; e (c) in cui la collegata o joint venture che è un'entità di investimento diventa per la prima volta capogruppo.

Le modifiche devono essere applicate in maniera retrospettica e sono efficaci a partire dal 1 ° gennaio 2019, e l'applicazione anticipata è consentita. Poiché il Gruppo non detiene interessi a lungo termine nella propria collegata e joint venture, le modifiche non avranno impatto sul bilancio consolidato.

Modifiche all'IFRS 10 e allo IAS 28: Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture

Le modifiche trattano il conflitto tra l'IFRS 10 e lo IAS 28 con riferimento alla perdita di controllo di una controllata che è venduta o conferita ad una collegata o da una joint venture. Le modifiche chiariscono che l'utile o la perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che costituiscono un business, come definito dall'IFRS 3, tra un investitore ed una propria collegata o joint venture, deve essere interamente riconosciuto. Qualsiasi utile o perdita risultante dalla vendita o dal conferimento di attività che non costituiscono un business, è peraltro riconosciuto solo nei limiti della quota detenuta da investitori terzi nella collegata o joint venture. Lo IASB ha rinviato indefinitivamente la data di applicazione di queste modifiche, ma se un'entità decidesse di applicarle anticipatamente dovrebbe farlo prospetticamente. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.

IFRS 16 Leases

L'IFRS 16 è stato pubblicato nel gennaio 2016 e sostituisce lo IAS 17 Leasing, l'IFRIC 4 Determinare se un accordo contiene un leasing, il SIC-15 Leasing operativo – Incentivi e il SIC-27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing. L'IFRS 16 definisce i principi per la rilevazione, la misurazione, la presentazione e l'informativa dei leasing e richiede ai locatari di contabilizzare tutti i contratti di leasing in bilancio sulla base di un singolo modello simile a quello utilizzato per contabilizzare i leasing finanziari in accordo con lo IAS 17. Il principio prevede due esenzioni per la rilevazione da parte dei locatari – contratti di leasing relativi ad attività di "scarso valore" (ad esempio i personal computer) ed i contratti di leasing a breve termine (ad esempio i contratti con scadenza entro i 12 mesi od inferiore). Alla data di inizio del contratto di leasing, il locatario rileverà una passività a fronte dei pagamenti del leasing (cioè la passività per leasing) ed un attività che rappresenta il diritto all'utilizzo dell'attività sottostante per la durata del contratto (cioè il diritto di utilizzo dell'attività). I locatari dovranno contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari dovranno anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconoscerà generalmente l'importo della rimisurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per I locatori è sostanzialmente invariata rispetto all'odierna contabilizzazione in accordo allo IAS 17. I locatori continueranno a classificare tutti i leasing utilizzando lo stesso principio di classificazione previsto dallo IAS 17 e distinguendo tra due tipologie di leasing: leasing operativi e leasing finanziari.

L'IFRS 16 entrerà in vigore per gli esercizi che iniziano al 1 gennaio 2019 o successivamente. E' consentita l'applicazione anticipata, ma non prima che l'entità abbia adottato l'IFRS 15. Un locatario può scegliere di applicare il principio utilizzando un approccio pienamente retrospettico o un approccio retrospettico modificato. Le disposizioni transitorie previste dal principio consentono alcune facilitazioni. Il Gruppo prevede di applicare il nuovo standard utilizzando il metodo retrospettico modificato senza restatement dei contratti già in essere al 1 gennaio 2019. Il Gruppo ha effettuato un'analisi dettagliata degli impatti dell'IFRS 16: l'applicazione del nuovo principio sulla posizione finanziaria netta (valore attuale netto dei canoni futuri) è pari a 5.542 migliaia di Euro.

Raccordo applicazione IFRS16, a partire dal 1.1.19

Totale €
Leasing operativi al 31/12/2018 6.861.916
Componente servizio 289.085
Leasing non attualizzati 01/01/2019 6.572.831
Impatto attualizzazione IFRS 16 -1.030.570
Leasing attualizzati 01/01/2019 5.542.261

IFRS 17 Insurance Contracts

Nel Maggio 2017, lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Insurance Contracts (IFRS 17), un nuovo principio completo relativo ai contratti di assicurazione che copre la rilevazione e misurazione, presentazione ed informativa. Quando entrerà in vigore l'IFRS 17 sostituirà l'IFRS 4 Contratti Assicurativi che è stato emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad esempio: vita, non vita, assicurazione diretta, ri-assicurazione) indipendentemente dal tipo di entità che li emettono, come anche ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale. Allo scopo si applicheranno limitate eccezioni. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di presentare un modello contabile per i contratti di assicurazione che sia più utile e coerente per gli assicuratori. In contrasto con le previsioni dell'IFRS 4 che sono largamente basate sul mantenimento delle politiche contabili precedenti, l'IFRS 17 fornisce un modello completo per i contratti assicurativi che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. Il cuore dell'IFRS 17 è il modello generale, integrato da:

• Uno specifico adattamento per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio del VTA/variable fee approach)

• Un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

L'IFRS 17 sarà in vigore per gli esercizi che inizieranno al 1 gennaio 2021 o successivamente, e richiederà la presentazione dei saldi comparativi. E' permessa l'applicazione anticipata, nel qual caso l'entità deve aver adottato anche l'IFRS 9 e l'IFRS 15 alla data di prima applicazione dell'IFRS 17 o precedentemente. Il Gruppo applicherà queste modifiche, se applicabili, quando entreranno in vigore.

IFRIC Interpretation 23 Uncertainty over Income Tax Treatment

L'Interpretazione definisce il trattamento contabile delle imposte sul reddito quando il trattamento fiscale comporta delle incertezze che hanno effetto sull'applicazione dello IAS 12 e non si applica alle imposte o tasse che non rientrano nello scopo dello IAS 12, nè include specificamente requisiti relativi ad interessi o sanzioni riconducibili a trattamenti fiscali incerti.

L'Interpretazione tratta specificamente i seguenti punti:

  • Se un'entità considera separatamente i trattamenti fiscali incerti
  • Le assunzioni dell'entità sull'esame dei trattamenti fiscali da parte delle autorità fiscali
  • Come un'entità determina l'utile imponibile (o la perdita fiscale), la base fiscale, le perdite fiscali non utilizzate, i crediti fiscali non utilizzati e le aliquote fiscali
  • Come un'entità tratta i cambiamenti nei fatti e nelle circostanze.

Un'entità deve definire se considerare ogni trattamento fiscale incerto separatamente od unitamente ad altri (uno o più) trattamenti fiscali incerti. Dovrebbe essere seguito l'approccio che consente la miglior previsione della risoluzione dell'incertezza. L'Interpretazione è in vigore per gli esercizi che si aprono al 1 Gennaio 2019 o successivamente, ma sono disponibili alcune agevolazioni per la prima applicazione. Il Gruppo applicherà l'interpretazione alla data di entrata in vigore.

Modifiche all'IFRS 9: Prepayment Features with Negative Compensation

Ai sensi dell'IFRS 9, uno strumento di debito può essere valutato al costo ammortizzato o al fair value nel conto economico complessivo, a condizione che i flussi finanziari contrattualizzati siano "esclusivamente pagamenti di capitale e interessi sull'importo di riferimento" (il criterio SPPI) e lo strumento sia classificato nell'appropriato modello di business. Le modifiche all'IFRS 9 chiariscono che un'attività finanziaria supera il criterio SPPI indipendentemente dall'evento o dalla circostanza che causa la risoluzione anticipata del contratto e indipendentemente da quale sia la parte che paga o che riceve un ragionevole risarcimento per la risoluzione anticipata del contratto.

Le modifiche devono essere applicate retrospetticamente e sono effettive dal 1 ° gennaio 2019, e l'applicazione anticipata è consentita. Queste modifiche non hanno impatto sul bilancio consolidato del Gruppo e della Società.

Modifiche allo IAS 19: Plan Amendment, Curtailment or Settlement

Le modifiche allo IAS 19 sanciscono le regole di contabilizzazione nel caso in cui, durante il periodo di riferimento, si verifichi una modifica, una riduzione o un regolamento del piano. Le modifiche precisano che quando una modifica, una riduzione o un regolamento del piano avvengono durante l'esercizio, un'entità è tenuta a:

• Determinare il costo del servizio per il resto del periodo successivo alla modifica, riduzione o regolamento del piano, utilizzando le ipotesi attuariali di riferimento per rimisurare la passività (attività) netta per benefici definiti in modo che rifletta i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento.

Determinare l'interesse netto per il periodo rimanente dopo la modifica del piano, riduzione o regolamento del piano: la passività (attività) netta per benefici definiti che riflette i benefici offerti dal piano e le attività del piano dopo tale evento; e il tasso di sconto utilizzato per riparametrare la passività (attività) netta per benefici definiti.

Le modifiche chiariscono inoltre che un'entità in primo luogo deve quantificare tutti costi relativi alle precedenti prestazioni di lavoro, piuttosto che l'utile o la perdita che si sono realizzati al momento del regolamento, senza considerare l'effetto del massimale dell'attività. Tale importo è rilevato nel prospetto dell'utile/(perdita) d'esercizio.

Successivamente, dopo la modifica, la riduzione o il regolamento del piano, l'entità quantifica l'effetto del massimale dell'attività. Qualsiasi variazione in merito, ad eccezione di quanto è già incluso negli interessi netti, deve essere rilevata nelle altre componenti del conto economico complessivo. Le modifiche si applicano a modifiche, riduzioni o regolamenti del piano che si verificano a partire dal primo esercizio che inizia il 1 ° gennaio 2019 o successivamente, e ne è consentita l'applicazione anticipata. Tali variazioni si applicheranno solo a eventuali modifiche future del piano, riduzioni o transazioni del Gruppo.

Descrizione Omologato alla
data del presente
bilancio
Data di efficacia prevista dal
principio
Annual Improvements to IFRS Standards 2015-2017 Cycle (issued in December 2017) SI 01-gen-19
Amendments to Ref. to the Conceptual Framework in IFRS Stand. (issued in March 2018) SI 01-gen-20
Amendment to IFRS 3: Business Combinations (issued in October 2018) NO 01-gen-20
Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material (issued in October 2018) NO 01-gen-20

Altri principi o modifiche sono infine riassunti nella tabella seguente:

17.1 Uso di stime

La redazione del bilancio e delle relative note in applicazione degli IFRS richiede l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime. Le stime sono utilizzate per rilevare gli accantonamenti per rischi su crediti, gli ammortamenti, i benefici ai dipendenti, le imposte e gli altri accantonamenti e fondi, nonché le eventuali rettifiche di valore di attività. Le stime e le assunzioni sono riviste periodicamente e gli effetti di ogni variazione sono riflessi a conto economico.

Tra le stime più significative relative alla redazione del bilancio perché comportano un elevato ricorso a giudizi soggettivi, assunzioni e stime, rientrano:

  • stime relative alla determinazione degli sconti riconosciuti a clienti, i processi e le modalità di valutazione e della determinazione di tali stime sono basate su assunzioni derivanti dalle condizioni pattuite con i clienti, su dati contabili e gestionali prodotti internamente dalla Società e comunicati esternamente dalla rete di vendita.

  • Perdita di valore dell'avviamento e delle attività immateriali a vita utile indefinita, che vengono sottoposti a verifica di recuperabilità (impairment test) per eventuali perdite di valore con periodicità annuale o con cadenze più brevi qualora emergano indicatori di perdite di valore. Detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuiti l'avviamento e le attività immateriali a vita utile indefinita a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto identificato.

La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando il valore contabile iscritto in bilancio con il maggiore tra il prezzo netto di vendita e il valore d'uso del bene. Il prezzo netto di vendita è l'importo ottenibile dalla vendita di un'attività in una operazione fra parti indipendenti, consapevoli e disponibili, dedotti i costi di dismissione; in assenza di accordi vincolanti occorre riferirsi alle quotazioni espresse da un mercato attivo, ovvero alle migliori informazioni disponibili tenuto conto, tra l'altro, delle recenti transazioni per attività simili effettuate nel medesimo settore economico. Il valore d'uso è definito sulla base dell'attualizzazione ad un tasso espressivo del costo medio ponderato del capitale di un'impresa con profilo di rischio e di indebitamento omogeneo, dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene e dalla sua dismissione al termine della sua vita utile.

  • Perdita di valore delle attività immateriali a vita utile definita, che vengono sottoposte a verifica per eventuali perdite di valore qualora sono identificati indicatori esterni o interni di impairment; detta verifica richiede una stima discrezionale dei valori d'uso dell'unita generatrice di flussi finanziari cui sono attribuite tali attività a sua volta basata sulla stima dei flussi finanziari attesi dall'unita e sulla loro attualizzazione in base ad un tasso di sconto adeguato.

  • Attività per imposte differite, le quali sono rilevate a fronte delle perdite fiscali riportate a nuovo e delle altre differenze temporanee, nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri a fronte dei quali tali perdite e le differenze temporanee potranno essere utilizzate. Una significativa valutazione discrezionale è richiesta agli amministratori per determinare l'ammontare delle imposte differite attive che possono essere contabilizzate. Nell'effettuare la verifica di recuperabilità di tali attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione i piani e le previsioni circa l'andamento economico della Società.

  • Fondi rischi ed oneri: la stima dei fondi per rischi ed oneri che viene effettuata facendo riferimento alle migliori informazioni disponibili alla data del presente bilancio comporta l'elaborazione di stime discrezionali basate sia su dati storici che prospettici riguardanti l'esito futuro di contenziosi o eventi, la cui valutazione in termini di profili di rischio e le cui stime in termini di impatti economici finanziari sono soggette a incertezze e complessità che potrebbero determinare variazioni nelle stime.

Occorre rilevare che i piani utilizzati ai fini del test di impairment si basano per loro natura su alcune ipotesi ed assunzioni riguardanti l'andamento futuro caratterizzate da incertezze. Conseguentemente non si può escludere il concretizzarsi di risultati diversi da quanto stimato. I piani e le previsioni di budget saranno assoggettati a continua verifica in relazione all'effettivo concretizzarsi delle azioni e previsioni e degli effetti sull'andamento economico-finanziario della Società e del Gruppo.

18. Altre informazioni

La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico dei soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione del fatto che ad oggi esistono quesiti interpretativi e applicativi ancora irrisolti, il Gruppo ha svolto i necessari approfondimenti e, anche alla luce dei più recenti orientamenti (interpretazione effettuata da Assonime con la Circolare n. 5 del 22 febbraio 2019), si ritiene che la normativa non applichi in casi di:

• misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

• vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);

• risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;

• contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti) in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Considerando i punti sopra esposti, dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2018 ha incassato i seguenti contributi pubblici:

Il primo nel marzo 2018 a seguito del positivo esito relativo all'accordo sulla competitività ed al relativo bando promosso da Regione Lombardia nell'ambito della legge 11/2014 Impresa Lombardia, Enervit ha ottenuto un contributo regionale a fondo perduto pari a circa 890 mila Euro per il progetto di Ricerca & Sviluppo "R&D Barrette Enervit".

Il progetto sviluppato da Enervit ha avuto una durata di due anni ed un costo complessivo di oltre 5 milioni di Euro.

L'accordo, fa parte di un programma della Regione Lombardia, mirato a sviluppare e a valorizzare il capitale umano anche attraverso i percorsi formativi, le risorse produttive, ambientali e infrastrutturali sul territorio, che punta a rafforzare il tessuto occupazionale locale e generare un indotto per tutta la filiera collegata, promuovendo la ricerca e l'innovazione. Tale contributo della Regione ha permesso di assumere a tempo indeterminato 33 nuovi addetti.

Il secondo pari a 6 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016.

19. Commento alle principali voci di bilancio

Nota 1 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito a composizione al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività materiali:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
(valori espressi in Euro)
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.166.310 3.171.067
Impianti e macchinari 5.596.421 5.482.939
Attrezzature industriali e commerciali 682.257 553.487
Altri beni 349.618 429.552
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 2.319.177 355.982
Totale immobilizzazioni materiali 12.321.026 10.200.270

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

Impianti e Attrezzature industriali Imm. Mat in
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari e commerciali Altri beni corso Totali
Costo storico al 31 dicembre 2017 207.243 6.866.503 15.297.733 3.313.672 2.668.297 355.982 28.709.430
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 - (3.695.436) (9.814.794) (2.760.185) (2.238.745) - (18.509.160)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 207.243 3.171.067 5.482.939 553.487 429.552 355.982 10.200.270
Costo storico al 31 dicembre 2018 207.243 7.075.824 16.075.266 3.581.851 2.685.972 2.319.177 31.945.333
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2018 - (3.909.514) (10.478.845) (2.899.594) (2.336.355) (19.624.307)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 682.257 349.618 2.319.177 12.321.026

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività materiali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018:

(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati Impianti e
macchinari
Attrezzature industriali
e commerciali
Altri beni Imm. Mat in
corso
Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 207.243 3.171.067 5.482.939 553.487 429.552 355.982 10.200.270
Acquisti - 209.321 1.160.164 477.692 52.068 2.948.572 4.847.817
Ammortamenti - (214.079) (1.033.323) (348.922) (131.687) - (1.728.010)
Dismissioni - - (13.359) 0 - 540 - (13.899)
Altri movimenti - - - - 225 (985.376) (985.151)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 682.257 349.618 2.319.177 12.321.026

L'incremento dei fabbricati pari a 209 mila Euro si riferisce per 88 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 105 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 16 mila Euro per la sede di Milano.

Gli investimenti in impianti, pari a 1.160 mila Euro, sono stati sostenuti per l'impianto produttivo di Erba (462 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (692 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 190 mila Euro, per 120 mila Euro a materiale da utilizzare in occasione degli eventi IronMan e per 126 mila Euro ad attrezzature di stabilimento. L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari destinati alla sede produttiva di Erba per la quale è previsto il raddoppio della linea per la produzione di barrette.

Nota 2 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività immateriali:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
(valori espressi in Euro)
Costi di sviluppo 777.133 622.972
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 506.424 569.286
Concessioni, licenze, marchi 60.488 72.488
Avviamento 5.616.821 5.616.821
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 432.200 361.641
Altre Immobilizzazioni immateriali 39.920 49.334
Totale immobilizzazioni immateriali 7.432.986 7.292.542

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018:

Diritti di brevetto e
utiliz. Opere
Concessioni, Immobilizzazioni
immateriali in corso
Altre
Immobilizzazioni
(valori espressi in Euro) Costi di sviluppo dell'ingegno licenze, marchi Avviamento e acconti immateriali Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 622.972 569.286 72.488 5.616.821 361.641 49.334 7.292.542
Acqusiti 420.000 178.450 - - 371.264 - 0
969.714
Ammortamenti (265.838) (241.312) (12.000) - - -
9.415
(528.565)
Dismissioni
Altri movimenti
-
-
-
-
-
-
-
-
-
(300.705)
-
-
0
(300.705)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2018 777.133 506.424 60.488 5.616.821 432.200 39.920 7.432.986

I costi di sviluppo, pari a 777 mila Euro, recepiscono un incremento di 420 mila Euro nell'anno 2018 di cui 220 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017 tra le immobilizzazioni in corso e riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.

L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 178 mila Euro e si riferisce principalmente ai costi sostenuti per l'acquisto del Software Pyramid per 53 mila Euro, 60 mila Euro per il Software Atomos, 10 mila Euro per il Software di conservazione sostitutiva documentale ed infine 10 mila Euro per l'allestimento front end del sito internet.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2018. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) degli ultimi due Free Cash Flow a consuntivo (esercizi 2017 e 2018) e dei tre flussi di previsione esplicita (2019-2021).

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 13,24%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2018, anche aumentando il valore del WACC (fino al 15,24%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%). I costi di sviluppo iscritti nell'attivo di bilancio mantengono i requisiti di capitalizzazione rispettando le condizioni previste dal Principio Contabile Internazionale n. 38, par 57.

Per i valori riferiti ai costi di sviluppo è stato calcolato l'ammortamento considerando la residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti per un periodo non superiore a cinque esercizi ed a partire dall'esercizio in cui il bene o il processo di produzione risultante dallo sviluppo si è reso disponibile per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 3 Partecipazioni

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di Metodo di
Possesso consolidamento Valore Partecipazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 € 180.097 100,0% Integrale € 49.997
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 € 986 100,0% Integrale € 40.000
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 € 4.075.961 50,0% Patrimonio Netto € 2.047.698
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 € 66.927 100,0% Integrale € 1.672.795
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 € 46.471 100,0% Integrale € 243.288
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 € 170.900 100,0% Integrale € 225.000
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 € 10.777 100,0% Integrale € 11.330
€ 4.290.108

L'importo iscritto in bilancio si riferisce alle seguenti partecipazioni:

Tra le partecipazioni di Enervit compare quella afferente la società spagnola Enervit Nutrition S.L. per la quale si è proceduto, così come previsto dal contratto di JV, ad esercitare nel mese di Luglio 2018 un'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1% del capitale.

In chiusura di esercizio la partecipazione nella società controllata Enervit Nutrition AB è stata assoggettata a test di impairment il cui risultato ha evidenziato la necessità di procedere a rettifiche di valore della partecipazione pari a 313 migliaia di Euro.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui la partecipazione è riferita, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2018. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. Nella determinazione del flusso di Free Cash Flow di lungo periodo, inoltre, si è deciso di attribuire ai diversi flussi pesci decrescenti al crescere dell'incertezza. Il flusso di Free Cash Flow di lungo periodo è stato dunque determinato come media ponderata di quattro flussi di Free Cash Flow, uno consuntivo (con peso pari al 30%) e tre prospettici (con pesi decrescenti con l'allontanersi dal periodo di stima). L'esercizio 2018, peraltro, rappresenta per Enervit S.p.A. l'anno di start-up della società acquisita a fine 2017.

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, è stato assunto un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 8,71%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2018, anche aumentando il valore del WACC (fino a 10,7%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).

Anche la partecipazione diretta nella società controllata norvegese Enervit Nutrition AS è stata assoggettata ad impairment test, il cui risultato non ha evidenziato rettifiche di valore da apportare alla partecipazione presente nel bilancio di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018.

Per le altre partecipazioni iscritte in bilancio gli amministratori non hanno proceduto al alcuna rettifica di valore, non ritenendo presenti differenze e/o indicatori tali da rappresentare perdite durevoli di valore.

Nota 4 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive, nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 12, e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali attualmente vigenti. Le imposte anticipate, nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili, sono rilevate solo qualora ci sia la probabilità dell'esistenza di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze, riversandosi ad annullamento delle poste che hanno generato le scritture.

Saldi al 31.12.2018 Saldi al 31.12.2017 Variazione
Descrizione Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 304.817 85.044 466.291 130.095 45.051
Fondo svalutazione crediti tassato 432.251 103.740 461.025 110.646 6.906
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 386.002 107.695 329.582 91.953 (15.741)
Cessione Ramo Azienda 542.868 151.460 616.357 171.964 20.503
Amm.ti Marchi 33.090 9.232 24.423 6.814 (2.418)
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Perdite fiscali pregresse - - -
Affrancamento Avviamento - - -
Compensi ad amministratori 395.000 94.800 420.000 100.800 6.000
Accan.to Risoluzione Agenti - - -
F.do Adeg. Agenti IAS - - (17.632) (4.919) (4.919)
Fondo indennità fine rapporto IAS 65.612 15.747 70.013 16.803 (48.809)
Totale imposte anticipate nette 2.163.840 568.890 2.374.259 625.328 56.438

Di seguito viene riportata la riconciliazione tra carico fiscale teorico e quello effettivo:

Ires Es. 2018 Es. 2017
Aliquota ordinaria applicabile 24,00% 24,00%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti -16,91% 4,04%
Aliquota effettiva IRES 7,09% 28,04%
Irap Es. 2018 Es. 2017
Aliquota ordinaria applicabile 3,90% 3,90%
Effetto delle variazioni i
n aumento (diminuzione)
rispetto all'aliquota ordinaria:
Costi indeducibili e altre variazioni permanenti 0,95% 1,77%
Aliquota effettiva IRAP 4,85% 5,67%
Totale aliquote effettive (Ires+Irap) 11,94% 33,71%

Come commentato nelle note introduttive, la fiscalità dell'anno 2018 ha goduto di una componente positiva non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent Box" pari a 487 mila Euro e questo spiega la notevole differenza tra il carico 2018 e 2017.

Nota 5 Altri crediti finanziari a lungo termine

I crediti finanziari a lungo termine si riferiscono ai depositi cauzionali versati a garanzia per affitti e noleggi.

Nota 6 Rimanenze

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Materie prime e sussidiarie 3.085.225 2.419.312
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 2.737.946 3.168.221
Totale rimanenze 5.823.171 5.587.533
. di cui fondo svalutazione (304.820 ) (466.294 )

L'incremento sia del valore delle materie prime è legato alla politiche di approvvigionamento adottate mentre la diminuzione del valore dei prodotti finiti è conseguente ad una maggior razionalizzazione delle giacenze.

I valori sono esposti al netto delle rettifiche di valore per adeguamento delle risultanze contabili riferite alle merci a lenta rotazione e obsolete che complessivamente ammontano a 305 mila Euro. Nel periodo in analisi non è stato necessario effettuare ulteriori accantonamenti al fondo obsolescenza di magazzino.

Nota 7 Crediti commerciali e altre attività a breve termine

La situazione dei crediti commerciali e altre attività a breve termine al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 è riepilogata dalla tabella seguente:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Crediti commerciali 10.624.574 9.764.760
Fondo svalutazione crediti (598.206) (677.562)
Altre attività a breve termine 218.693 123.787
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 10.245.061 9.210.985

I crediti commerciali al 31 dicembre 2018, al netto del fondo svalutazione, evidenziano una crescita di 0,9 milioni di Euro rispetto al valore registrato al 31 dicembre 2017. La variazione del fondo svalutazione non recepisce accantonamenti per il periodo in esame (73 mila Euro l'accantonamento 2017) e l'utilizzo del fondo pari 79 mila Euro è avvenuto a fronte di crediti divenuti inesigibili. La crescita della posizione creditoria è coerente con la crescita dei ricavi che nell'ultimo trimestre è stata pari a circa 0,3 milioni di Euro nonché con la composizione del credito per tipologia di clientela. La voce "Altre attività a breve termine" pari a 219 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.

Nota 8 Crediti commerciali verso società controllate e collegate

I crediti si riferiscono a rapporti di natura commerciale.

I corrispondenti importi sono riepilogati nella seguente tabella:

Enervit Nutrition SL (collegata) 31 dicembre 2018
575.532
31 dicembre 2017
887.538
Enervit Nutrition AB 676.285 660.840
Equipe Enervit S.r.l. 22.937 10.570
Enervit Nutrition AS 14.134 -
Enervit Nutrition GmbH 922 -
Totale crediti commerciali
verso socetà controllate e 1.289.811 1.558.948
collegate

Nel corso del mese di marzo 2019 i crediti vantati nei confronti della società svedese Enervit Nutrition AB sono stati compensati con debiti di pari natura per circa 0,4 milioni di Euro.

Nota 9 Crediti finanziari

La voce accoglie un residuo del credito nei confronti della Società Nutramis S.r.l. originatosi per effetto della cessione del ramo d'azienda ex Vitamin Store.

Nota 10 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.786 mila Euro, si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 1.200 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 220 mila Euro per il credito d'imposta sugli investimenti D.L. 91/14, per 56 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 100 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store

oltre a un credito IRAP di 4 mila Euro ed un credito Ires per 157 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 11 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce Altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 17 mila Euro è interamente costituita crediti per anticipazioni a dipendenti.

Nota 12 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Depositi bancari disponibili 4.403.687 6.879.298
Cassa e valori 8.960 5.084
Totale disponibilità liquide 4.412.647 6.884.382

La voce depositi bancari si riferisce alle libere disponibilità monetarie in giacenza presso gli istituti di credito e regolamentati da ordinari rapporti di conto corrente senza alcun vincolo. Tali disponibilità liquide, conseguenti alle buone condizioni offerte dal mercato del credito saranno necessarie a sostenere il piano di investimenti della Società.

Nota 13 Patrimonio Netto

La composizione del Patrimonio netto al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 risulta la seguente:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 983.118 837.150
Riserva straordinaria 7.610.203 6.296.412
Riserva adozione IAS/IFRS 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale 0 0
Riserva attualizzazione TFR IAS 19.429 29.913
Riserve di consolidamento 0 0
Riserve coperture perdite 0 0
Utile portato a nuovo 0 0
Azionisti c\dividendi 0 0
Disavanzo di fusione 0 0
Utile netto 4.149.194 2.919.359
Totale Patrimonio Netto Enervit S.p.A. 26.359.137 23.680.027

Il capitale sociale è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2018, le riserve sono variate in funzione della delibera assembleare del 27 aprile 2017 a seguito della ripartizione dell'utile dell'esercizio 2017.

Per il dettaglio della movimentazione si rimanda al prospetto 15 relativo alla movimentazione del patrimonio netto.

Nota 14 Finanziamenti a lungo termine

I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 1.708 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni.

Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie e non sono previsti covenant finanziari. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.745 mila Euro.

ISTITUTI EROGANTI Quota entro
12 mesi
Quota oltre
12 mesi
Residuo
totale
Intesa Sanpaolo SpA 1.067.778 1.074.444 2.142.222
CREDEM 301.564 380.096 681.660
BCC Lezzeno 201.122 253.527 454.649
Totale finanziamenti 1.570.464 1.708.067 3.278.531

Nota 15 Debiti verso altri finanziatori

La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 150 mila Euro dovranno essere corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.

Nota 16 Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro

In adozione del principio contabile IAS 19 Revised la Società ha rilevato gli utili e le perdite attuariali maturati alla data di bilancio nel "Conto Economico Complessivo" (Other Comprehensive Income - OCI). La contropartita degli utili/perdite attuariali, secondo il cosiddetto metodo OCI, è la voce di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" che accoglie le variazioni economiche complessive al netto degli effetti fiscali.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
TFR al 1 gennaio 990.094 1.016.812
Utilizzo nell'esercizio (429.996) (36.647)
Accantonamento del periodo 370.860 19.842
Acc.ti Imposte 6.813 (6.813)
Adeguamento IAS 6.082 (3.101)
TFR fine periodo 943.852 990.094

Nota 17 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti al termine del mandato, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. In particolare la voce di bilancio è valutata adottando il principio contabile IAS 37, in tale ottica e nel rispetto delle indicazioni fornite dall'International Accounting Standard Board (IASB) e dall'International Financial Reporting Interpretation Commitee (IFRIC), l'ISC è stato considerato come un defined-benefit plan, ovvero un beneficio a prestazione definita. La valutazione è stata effettuata considerando i parametri determinati dall'Accordo Economico Collettivo del 30 luglio 2014. Le valutazioni sono state condotte quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle ISC maturate alla data di valutazione degli agenti operanti per la Società fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale con la Società stessa.

Nella valutazione si è altresì tenuto conto di tutti i possibili eventi che possono determinare la conclusione del rapporto tra Società e l'Agente tra cui la morte, l'invalidità, il pensionamento, l'interruzione del rapporto per scioglimento dello stesso da parte della Società o da parte dell'Agente/gestore. In particolare quest'ultima modalità non comporta il riconoscimento di alcuna indennità (ISC) da parte dell'Azienda.

Si evidenzia che le basi tecniche economiche sono attualizzate ad un tasso annuo pari al 1,13%, che è stato desunto dalla media dei valori dell'indice Iboxx Eurozone Corporates AA con duration del collettivo.

RG48
Tavole INPS distinte per età e sesso
5,00%
6,50%

Si riportano di seguito le basi tecniche demografiche utilizzate.

Nella valutazione si è infine tenuto conto delle frequenze annue ipotizzate per scioglimenti derivanti da decisioni aziendali (quantificata sulla base della storia aziendale dell'ultimo quinquennio) e la frequenza per dimissioni volontarie dell'Agente.

Come per qualsiasi valutazione attuariale, ovviamente, i risultati dipendono dalle basi tecniche adottate quali, tra le altre, il tasso d'interesse e il turnover atteso (volontario o meno).

Un decremento del primo o un incremento del secondo potrebbero condurre ad un aumento della passività ad oggi stimata ed evidenziata. Impatti analoghi potrebbero avere variazioni inattese delle altre basi tecniche.

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
Valori a inizio periodo 424.364 315.688
Utilizzi del periodo (8.923) (37.105)
Adeguamento IAS 37 (22.677) (17.987)
Riclassfiche di Bilancio - -
Accantonamenti del periodo 134.070 163.767
Valori a fine periodo 526.833 424.364

Nota 18 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dei debiti commerciali al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Debiti verso fornitori 11.850.959 11.407.352
Altre passività a breve termine 3.697.745 3.313.274
Ratei e risconti passivi 410.381 429.600
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 15.959.086 15.150.226

L'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2017 per effetto della crescita del volume d'affari.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 2.847 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 654 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi INPS ed ENASARCO-F.I.R.R.

Nota 19 Debiti commerciali verso società controllate e collegate

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Enervit Nutrition Center - -
Enervit Nutrition SL (Collegata) 2.025 3.376
Enervit Nutrition AB 399.611 15.779
Enervit Nutrition A.S. 1.750
Enervit Nutrition Ltd 11.330
Equipe Enervit S.r.l. 359.800 261.000
Totale Debiti commerciali
verso socetà controllate 774.516 280.155

I saldi si riferiscono a comuni transazioni commerciali avvenute a normali condizioni di mercato.

Nota 20 Passività fiscali per imposte correnti

La voce "Passività fiscali per imposte correnti" è costituita dalle seguenti voci:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Debiti tributari per imposte correnti 10.577 139.940
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 490.573 468.859
Totale passività fiscali per imposte correnti 501.150 608.799

I debiti tributari sono costituiti dalla stima delle imposte correnti, Irap e Ires, ragionevolmente calcolate sulla base dei risultati di periodo conseguiti dalla società dedotti gli acconti versati oltre ai debiti relativi alle ritenute d'acconto sui professionisti.

I debiti verso l'Erario si riferiscono all'Irpef di periodo relativa ai dipendenti e collaboratori.

Nota 21 Finanziamento a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2018 e 31 dicembre 2017:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Apertura di credito in c/c - 1
7
Quota corrente di finanz. a M/L termine 1.570.464 1.744.657
Totale finanziamenti a breve termine 1.570.464 1.744.675

Nota 22 Ricavi

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per unità di business per il periodo dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 e dal 1 gennaio al 31 dicembre 2017 il cui commento è riportato nelle note relative all'andamento gestionale:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
variazione
Unità di Business Italia 46.933.652 78,1% 45.066.297 80,4% 4,1%
Unità di Business Internazionale 9.796.894 16,3% 8.081.769 14,4% 21,2%
Canale di vendita Indiretto 56.730.547 94,4% 53.148.065 94,8% 6,7%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 2.257.466 3,8% 1.690.798 3,0% 33,5%
Unità di Business Punti vendita diretta 1.115.713 1,9% 1.218.710 2,2% (8,5%)
Totali ricavi 60.103.725 100% 56.057.573 100% 7,2%

Per omogeneità di confronto di seguito la tabella in cui si è proceduto a riesporre i dati 2017 in virtù dell'applicazione retrospettiva del nuovo principio contabile IFRS 15:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017 riesposto
variazione
Unità di Business Italia 46.933.652 78,1% 43.867.094 78,3% 7,0%
Unità di Business Internazionale 9.796.894 16,3% 8.081.769 14,4% 21,2%
Canale di vendita Indiretto 56.730.547 94,4% 51.948.862 92,7% 9,2%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 2.257.466 3,8% 1.690.798 3,0% 33,5%
Unità di Business Punti vendita diretta 1.115.713 1,9% 1.218.710 2,2% (8,5%)
Totali ricavi 60.103.725 100% 54.858.370 100% 9,6%

Nota 23 Altri ricavi e proventi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri proventi per categoria di attività degli esercizi 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
variazione
Royalties attive 0 0,0% 157.107 34,2% (100,0%)
Sopravvenienze attive 757.394 38,5% 58.188 12,7% 1201,6%
Altri proventi 1.211.390 61,5% 244.022 53,1% 396,4%
Totali altri ricavi operativi 1.968.784 100% 459.318 100% 328,6%

Come già illustrato nei commenti all'andamento economico, patrimoniale e finanziario, gli altri ricavi operativi accolgono una componente straordinaria non ricorrenti relativa a relative al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro (incluso nella voce altri proventi). Le sopravvenienze attive includono l'effetto positivo riveniente dal credito d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari a circa 537 mila Euro riconosciuto per gli esercizi fiscali 2015, 2016, 2017.

Nota 24 Materie, materiali di confezionamento e di consumo

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Materie prime e materiale di confezionamento 16.078.198 15.042.741
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(74.164) (395.522)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 16.004.034 14.647.220

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative ai costi della produzione per materie prime, sussidiarie, di consumo e le variazioni delle rimanenze.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della società, è in leggero miglioramento rispetto all'anno 2017.

Si sottolinea la costante attenzione da parte delle funzioni aziendali preposte, alla riduzione dei valori in stock, attraverso la variazione del mix delle giacenze, senza che ne vengano penalizzati gli andamenti produttivi e commerciali in termini di disponibilità di prodotto.

Nota 25 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo dell'esercizio al 31 dicembre 2018 e 2017:
------------------------------------------------------------------------------------- ---------
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2017
Salari e stipendi 8.833.957 8.519.085
Oneri sociali e previdenziali 2.681.428 2.452.430
Fondi previdenziali 80.962 75.381
TFR 613.617 596.593
Totale costi del personale 12.209.963 11.643.489

Il costo del personale presenta una variazione in aumento di circa il 4,9% rispetto al dato 2017. Tale incremento è originato sia dalla crescita dell'organico medio sia per la modifica della composizione dello stesso.

L'organico medio aziendale, ripartito per categoria e confrontato al precedente esercizio, è riportato nella seguente tabella :

Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2018
Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2017
Dirigenti 10 9
Impiegati 108 107
Operai 96 93
Media complessiva 215 209

Si riporta qui di seguito il numero dei dipendenti in forza al 31 dicembre 2018 e 2017:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Dirigenti 11 9
Impiegati 110 104
Operai 93 85
Totale Dipendenti 214 198

Nota 26 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi dal 1 gennaio al 31 dicembre degli esercizi 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 Variazione
riesposto
- Spese industriali 1.189.486 4,5% 1.075.352 4,9% 10,6%
- Spese di trasporto 1.341.725 5,1% 1.172.481 5,3% 14,4%
- Spese di vendita e marketing 18.196.686 68,5% 14.388.345 65,4% 26,5%
- Spese generali e amministrative 4.752.403 17,9% 4.189.726 19,1% 13,4%
- Godimento beni di terzi 961.504 3,6% 968.340 4,4% (0,7%)
- Contributi associativi 73.660 0,3% 52.585 0,2% 40,1%
- Altre spese di gestione 42.002 0,2% 145.809 0,7% (71,2%)
Totale altri costi operativi 26.557.466 100,0% 21.992.638 100,0% 20,8%

La variazione dei costi operativi è stata determinata dai seguenti fattori:

  • i costi industriali sono allineati con quelli del precedente esercizio e crescono proporzionalmente alla crescita dei ricavi;
  • il costo dei trasporti risulta in linea sia con l'andamento dei volumi movimentati che con il normale andamento proprio del settore, la crescita rispetto all'anno precedente è conseguenza sia dei maggiori volumi movimentati che della maggiore onerosità che hanno richiesto le diverse tipologie di spedizioni;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing è frutto di varie componenti tra le quali si segnalano l'applicazione del principio contabile IFRS 15 che ha comportato una riclassifica di 1,2 milioni di Euro di costi portati a diretta riduzione dei ricavi, il restante incremento pari a circa 2,6 milioni di Euro è legato alla strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit avvenuta anche attraverso l'investimento come main sponsor nella manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative sono in aumento rispetto all'esercizio 2017 per effetto dell'incremento delle spese di ricerca e sviluppo oltre che delle spese per consulenza;
  • i costi per il godimento di beni di terzi sono allineati con l'esercizio precedente.

Nota 27 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché dei rilasci utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Accantonamento e svalutazione crediti - 73.127
Svalutazione partecipazioni 313.000 -
Adeguamenti IAS (27.079) (22.116)
Totale accantonamenti 285.921 51.011

Nel corso dell'esercizio 2018, Enervit ha provveduto ad un'importante azione di start-up e rilancio della neo acquisita società svedese Enervit Nutrition AB. In chiusura di esercizio la partecipazione nella controllata è stata assoggettata a test di impairment il cui risultato ha evidenziato la necessità di rettificare il valore della partecipazione per 313 mila Euro.

Nota 28 Ricavi finanziari - Costi finanziari

I ricavi finanziari si riferiscono unicamente alla maturazione degli interessi attivi sulle disponibilità di banca nei rapporti di conto corrente ordinario.

Il dettaglio dei costi finanziari sostenuti nel 2018 raffrontati con il 2017 è riportato nella seguente tabella:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Interessi passivi su c/c bancari 5
4
-
Interessi passivi su mutui 29.778 42.677
Sconti cassa 71.373 56.497
Interessi passivi diversi -
5.853
1.433
Totale Costi finanziari 95.351 100.608

La crescita dei costi finanziari per sconti cassa è legata ad una differente politica del credito rispetto all'esercizio 2017; l'andamento degli interessi passivi sui finanziamenti, allineato rispetto al precedente esercizio, deriva dall'adeguamento contrattuale del tasso variabile di riferimento oltre che dalla posizione debitoria dell'azienda.

Nota 29 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie l'importo di 24 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2018 ha registrato un utile di 48 mila Euro.

Nota 30 Imposte su reddito del periodo, correnti, differite e anticipate

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
Accantonamento IRAP 228.711 249.811
Accantonamento IRES 758.411 1.230.744
Imposte differite / anticipate 56.438 (27.006)
Recupero da esercizi precedenti (480.981) 31.060
Oneri tributari da consolidamento - -
Totale imposte sul reddito del periodo 562.579 1.484.608

Le imposte dell'esercizio (Ires ed Irap) sono accantonate secondo le aliquote e le norme vigenti in base ad una realistica previsione del reddito imponibile ai fini di ciascuna imposta. Nel rispetto di quanto disposto dai Principi Contabili inoltre sono state conteggiate in bilancio le imposte anticipate.

Nel Conto Economico della società è inoltre rappresentata a titolo figurativo la rettifica per imposte anticipate su le altre componenti di Conto Economico Complessivo riferita agli utili attuariali per la modifica delle ipotesi finanziarie nella valutazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro (DBO Defined Benefit Obligation) secondo il principio IAS 19R. Come commentato in precedenza si segnala che le imposte 2018 beneficiano anch'esse di una componente straordinaria non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro, riconosciuta per gli esercizi fiscali 2015, 2016, 2017.

Nota 31 Altri componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento dello IAS 19R, definito come "Actuarial Gains" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva per attualizzazione TFR" al lordo degli effetti fiscali di cui alla nota precedente.

RELAZIONE FINANZIARIA

BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2018

DEL GRUPPO ENERVIT

20. Struttura del Gruppo Enervit

Enervit S.p.A., società attiva nel mercato dell'integrazione alimentare sportiva e della nutrizione funzionale attraverso la ricerca, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di alimenti ed integratori per chi pratica sport e per chi è attento al proprio benessere.

Enervit S.p.A è la capofila dell'omonimo gruppo e nel corso dell'esercizio 2018, come sopra descritto, al fine di rafforzare il Gruppo sui mercati internazionali sono state costituite due nuove società, Enervit Nutrition Ltd nel Regno Unito ed Enervit Nutrition GmbH in Germania rispettivamente nel luglio e settembre 2018. La costituzione delle nuove controllate rientra nelle linee strategiche di Enervit e punta a dare slancio alla competitività internazionale del Gruppo accrescendo l'efficienza operativa nei mercati esteri. Si segnala inoltre che al fine di razionalizzare l'assetto societario del Gruppo a fine dicembre 2018, Enervit ha proceduto ad acquistare il 100% del capitale sociale della società Norvegese, Enervit Nutrition AS, dalla sua controllata Svedese Enervit Nutrition AB, per un controvalore di 243 mila Euro. Inoltre nel mese di luglio 2018 si è proceduto, così come previsto dal contratto di JV, ad esercitare un'opzione call per l'acquisto di un ulteriore 1% del capitale della società spagnola Enervit Nutrition S.L., detenuta al 50% al 31 dicembre 2018.

Al 31 dicembre 2018 la struttura è sintetizzabile dal seguente grafico:

L'area di consolidamento, per l'esercizio 2018, ha compreso oltre la Capo Gruppo Enervit S.p.A., la società controllata Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB (Svezia), Enervit Nutrition AS (Norvegia), Enervit Nutrition GmbH (Germania), Enervit Nutrition Ltd (Regno Unito) ed Enervit Nutrition Center S.r.l. Le società sopra elencate vengono tutte consolidate con il metodo integrale, mentre rientra nel perimentro di consolidamento anche la JV della società spagnola Enervit Nutrition S.L., consolidata con il metodo del patrimonio netto.

Di seguito si riporta una tabella riepilogativa dei principali dati di sintesi delle Società partecipate.

Società Sede Capitale Attività Quota di
partecipazione
Organi
amministrativi
Organi amministrativi
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 Ricerca e Marketing 100% Presidente
Amministratore
Delegato
Consiglieri
Giuseppe Sorbini
Riccardo Pina
Alberto Sorbini
Maurizia Sorbini
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Spagna
50,00% Presidente
Amministratori
Ivan Lopez Belmonte
Juan Lopez Belmonte
Alberto Sorbini
Riccardo Pina
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 Prestazione, in Italia e
all'estero, di servizi nel
settore sanitario
100,00% Presidente
Amministratori
Maurizia Sorbini
Maria Sorbini
Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 Distribuzione prodotti
Enervit in Svezia e Norvegia
100,0% Presidente
Amministratori
Mats Slorfeldt
Alberto Sorbini
Claudio Menegatti
Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Norvegia
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 Distribuzione prodotti
Enervit in Germania
100,0% Presidente Giuseppe Raciti
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 Distribuzione prodotti
Enervit nel Regno Unito
100,0% Presidente Giuseppe Raciti

21. Sintesi dei dati significativi

La sintesi dei dati significativi dell'esercizio al 31 dicembre 2018 a confronto con quelli al 31 dicembre 2017 è evidenziata dalla seguente tabella:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto
Variazioni %
Ricavi 61.242 100% 54.992 100% 11,4%
EBITDA 6.478 10,6% 6.911 12,6% (6,3)%
EBIT - Risultato operativo 4.164 6,8% 4.827 8,8% (13,7)%
Utile Netto 3.535 5,8% 2.803 5,1% 26,1%
PFN 1.085 1.720

Come già commentato in precedenza, si sottolinea che i dati relativi all'esercizio 2017 riportati in tabella sono stati riesposti a seguito dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15. Per una miglior lettura dei risultati dell'esercizio abbiamo predisposto una tabella di sintesi pro-forma in cui i dati relativi all'anno 2018 sono stati rettificati eliminando la componente positiva straordinaria non ricorrente relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro:

(valori in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto
Variazioni %
Ricavi 61.242 100% 54.992 100% 11,4%
EBITDA 5.588 9,1% 6.911 12,6% (19,1)%
EBIT - Risultato operativo 3.274 5,3% 4.827 8,8% (32,2)%
Utile Netto 2.767 4,5% 2.803 5,1% (1,3)%

Al 31 dicembre 2018 il Gruppo Enervit ha registrato ricavi pari a 61,2 milioni di Euro, con un incremento dell'11,4% rispetto ai 55,0 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2017.

In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'76,6% è cresciuta del 7,0%. L'Unità di Business Internazionale, che ha rappresentato il 17,9% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita del 33,1% rispetto all'esercizio 2017.

Come accennato in precedenza, dal punto di vista organizzativo i due Business sopra citati sono accorpati identificando il canale di vendita Indiretto che viene esaminato dal management in termini omogenei, e che ha visto crescere i propri ricavi dell'11,1% rispetto al precedente esercizio. Registra una incremento rispetto all'esercizio 2017 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,7% ha fatto registrare una crescita del 33,5%, diversamente l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali dell'1,8% ha registrato un calo dell'8,5% rispetto all'analogo periodo 2017.

La marginalità a livello di EBITDA del Gruppo Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è pari a 6,5 milioni di Euro evidenziando un decremento del 6,3% rispetto ai 6,9 milioni di Euro registrati al 31 dicembre 2017. Così come evidenziato per la Capogruppo, se confrontiamo i dati rettificandoli dell'effetto positivo riveniente dal contributo Regione Lombardia l'EBITDA risulta in calo di circa 1,3 milioni di Euro rispetto al dato 2017. La causa principale della variazione negativa dell'EBITDA consolidato risiede nelle perdite risultanti dai costi di rilancio della società Svedese acquisita a fine 2017 che hanno pesato per circa 0,7 milioni di Euro, vi sono inoltre i risultati negativi delle neo costituite società in UK e Germania ed infine i maggiori investimenti di marketing a sostegno del brand Enervit legati allo sviluppo internazionale del Gruppo.

L'EBIT del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2018 è pari a 4,2 milioni di Euro, in calo del 13,7% rispetto ai 4,8 milioni di Euro conseguiti al 31 dicembre 2017. Analogamente a quanto sopra descritto, l'EBIT pro-forma al 31 dicembre 2018 presenta una variazione negativa di circa 1,6 milioni di Euro rispetto al precedente esercizio.

Gli ammortamenti dell'esercizio sono complessivamente pari 2.314 mila Euro (2.033 mila Euro al 31 dicembre 2017).

Gli accantonamenti e le svalutazioni effettuati nel 2018 sono pari a circa 25 mila Euro nettati dagli adeguamenti IAS di segno positivo per 27 mila Euro e si raffrontano con un dato 2017 pari a 51 mila Euro (73 mila Euro di accantonamenti ed un effetto positivo per adeguamento IAS di 22 mila Euro).

L'Utile Netto del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2018 è pari a 3,5 milioni di Euro in crescita del 26,1% rispetto ai 2,8 milioni conseguiti al 31 dicembre 2017. Il Risultato Netto pro-forma risulta essere pari a 2,8 milioni di Euro leggermente in calo rispetto al precedente esercizio. Da segnalare che le imposte 2018 beneficiano anch'esse di una componente positiva non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 487 mila Euro.

La Posizione Finanziaria Netta di Enervit S.p.A. al 31 dicembre 2018 è positiva per 1,1 milioni di Euro e si raffronta ad un dato 2017 anch'esso positivo e pari a 1,7 milioni di Euro. Tale posizione positiva incorpora un EBITDA di 6,5 milioni di Euro, una variazione negativa contenuta del circolante pari a circa 0,3 milioni di Euro, investimenti dell'anno pari a circa 4,7 milioni di Euro oltre ad una distribuzione di dividendi per circa 1,5 milioni di Euro (1,4 milioni di Euro nel 2017).

Di seguito si riporta la sintesi dei dati significativi di gruppo riferiti al periodo ottobre–dicembre 2018 e 2017:

(valori in migliaia di Euro) IV Trimestre 2018 IV Trimestre 2017
riesposto
Variazioni %
Ricavi 13.366 100% 12.979 100% 3,0%
EBITDA 931 7,0% 1.562 12,0% (40,4)%
EBIT 295 2,2% 1.029 7,9% (71,3)%
Utile Netto 1.098 8,2% 414 3,2% 165,2%

L'andamento dell'ultimo trimestre 2018 mostra ricavi in crescita del 3,0% rispetto all'analogo periodo 2017.

L'EBITDA del quarto trimestre 2018 è pari a 0,9 milioni di Euro, inferiore del 40,4% rispetto a quanto fatto registrare nel quarto trimestre 2017. Tale riduzione è originata, oltre che dai costi di start-up delle consociate estere, anche da una diversa calendarizzazione delle spese rispetto al precedente esercizio.

22. Eventi significativi dell'esercizio

A livello di Gruppo Enervit nell'esercizio 2018 non si evidenziano eventi di particolare rilievo rispetto a quanto segnalato al precedente punto 5 per la Capo Gruppo Enervit S.p.A.

23. Informazioni sulla gestione dei rischi

In riferimento alla valutazione e gestione dei rischi del Gruppo si rinvia a quando esposto per la Capo Gruppo Enervit S.p.A. al precedente punto 6, non individuando per le società controllate, significativi rischi difformi da quelli analizzati per la controllante, fatta eccezione per il rischio di oscillazione dei cambi che viene di seguito considerato.

La Capo Gruppo e le Società partecipate non sono esposte a particolari e rilevanti rischi finanziari; la moneta di conto utilizzata è per tutte l'Euro tranne che per le due controllate Enervit Nutrition AB e Enervit Nutrition Ltd. Per l'analisi sulla gestione dei rischi finanziari si rinvia ai commenti esposti nell'ambito dei "Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio".

Anche per l'imminente futuro non sono previsti particolari e significativi rischi finanziari, se non quelli derivanti dalla normale attività imprenditoriale come meglio precisato nel successivo punto "Evoluzione prevedibile della gestione".

24. Rapporti con le parti correlate

In osservanza dell'art. 2391-bis del Codice Civile nonché per quanto previsto dal Regolamento in materia di operazioni con parti correlate approvato con Deliberazione Consob n. 17221/2010 si segnala che Enervit S.p.A., in riferimento alle parti correlate, in attuazione delle disposizioni di legge, ha adottato una propria procedura e che tale è pubblicata sul sito della Società: www.enervit.com nella sezione Investor Relations.

Si riporta di seguito lo schema riassuntivo dei rapporti patrimoniali ed economici intercorsi tra il Gruppo e le proprie parti correlate nel corso dell'esercizio ed al 31 dicembre 2018:

Rapporti con parti correlate di natura patrimoniale
Crediti
31 dicembre Incidenza % sulla
corrispondente voce di
Nota di bilancio 31
dicembre
valori in euro 2018 bilancio 2017
Enervit Nutrition S.L. 575.532 5,11% (5) 887.538
Totale Crediti 575.532 5,11% 887.538
Debiti valori in euro -
31 dicembre
2018
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2017
Enervit Nutrition S.L. 2.025 0,01% (14) 3.376
Totale debiti 2.025 0,01% 3.376

Rapporti con parti correlate di natura economica

Ricavi valori in euro 31 dicembre
2018
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2017
Enervit Nutrition S.L. 5.422.763 8,85% 1.502.904
Totale ricavi 5.422.763 8,85% (18) 1.502.904
Costi valori in euro 31 dicembre
2018
Incidenza % sulla
corrispondente voce di
bilancio
Nota di bilancio 31
dicembre
2017
Enervit Nutrition S.L. 102.986 0,38% (22) 50.988
0,38% 50.988

Tutte le operazioni con Parti Correlate sopra dettagliate sono state sostanzialmente poste in essere a condizioni in linea con quelle di mercato e pertanto senza riflessi negativi sul risultato economico dell'esercizio.

25. Altre informazioni

25.a) Attività di ricerca e sviluppo

L'attività di ricerca scientifica e di sviluppo per il Gruppo Enervit è stata svolta esclusivamente dalla controllata Equipe Enervit, che ha consolidato l'operatività di una rete di quotati collaboratori scientifici tra cui medici, ricercatori ed esperti nel settore dell'alimentazione umana. I risultati ottenuti costituiscono le importanti basi per lo sviluppo di continue innovazioni produttive creando caratteri distintivi e di valore rispetto alla concorrenza.

25.b) Investimenti

Il Gruppo nel corso del 2018 ha effettuato investimenti in immobilizzazioni materiali per 4,9 milioni di Euro e in immobilizzazioni immateriali per 1,0 milione di Euro.

Gli investimenti in immobilizzazioni materiali, come già commentato in precedenza, hanno riguardato in gran parte il sito nuovo produttivo di Erba mentre per quanto attiene alle immobilizzazioni immateriali, gli investimenti principali si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti oltre che all'investimento in software a supporto della forza vendita e per lo sviluppo del sito web aziendale.

26. Eventi di rilievo da segnalare dopo la chiusura dell'esercizio

Oltre a quanto già rilevato al precedente punto 10 in riferimento alla Capo Gruppo non vengono segnalati eventi di particolare rilievo intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2018.

27. Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
ATTIVITA'
Attività non correnti
Immobilizzazioni materiali
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.166.310 3.171.067
Impianti e macchinari 5.596.421 5.482.939
Attrezzature Industriali e commerciali 748.753 593.563
Altri beni 449.289 560.778
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 2.319.177 355.982
Totale immobilizzazioni Materiali 3
2
12.487.194 10.371.573
Immobilizzazioni immateriali
Costi di sviluppo 777.133 622.972
Diritti di brevetto e utiliz. Opere dell'ingegno 506.424 569.286
Concessioni, licenze, marchi 60.488 72.488
Avviamento 7.016.756 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 432.200 361.641
Altre immobilizzazioni immateriali 39.920 49.334
Totale immobilizzazioni Immateriali 3
3
8.832.921 8.692.477
Attività fiscali per imposte differite 3
4
587.751 635.915
Partecipazioni 3
5
2.047.698 1.973.815
Altri crediti finanziari a lungo termine 3
6
308.918 229.784
Totale immobilizzazioni finanziarie 2.944.367 2.839.514
Totale attività non correnti 24.264.482 21.903.564
Attività correnti
Rimanenze 3
7
6.040.438 5.954.200
Crediti commerciali e altre attività a breve termine 3
8
10.692.119 9.630.816
Crediti commerciali verso società controllate 575.532 887.538
Attività fiscali per imposte correnti 3
9
1.821.453 1.485.011
Atri crediti finanziari a breve termine 4
0
24.423 29.379
Crediti finanziari 4.532 4.532
Cassa e disponibilità liquide 4
1
4.558.246 6.972.640
Totale attività correnti 23.716.743 24.964.117
TOTALE ATTIVO 47.981.225 46.867.681
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Patrimonio netto
Capitale emesso 4.628.000 4.628.000
Sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Riserva versamento Soci in conto capitale 46.481 46.481
Riserva legale 983.118 837.150
Riserva straordinaria 7.610.203 6.296.412
Riserva FTA 2.394.751 2.394.751
Riserve di consolidamento 176.827 157.352
Utile (perdita) portato a nuovo - -
Riserva per attualizzazione TFR 19.429 31.251
Utile/(Perdita) d'esercizio 3.532.055 2.802.541
Totale patrimonio netto di Gruppo 4
2
25.918.825 23.721.900
Patrimonio netto di terzi quotisti - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 25.918.825 23.721.900
Passività non correnti
Finanziamenti a lungo termine 4
3
1.708.067 3.277.877
Benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro 4
4
983.376 1.020.112
Altre passività a lungo termine 4
5
526.833 424.363
Totale passività non correnti 3.218.276 4.722.352
Passività correnti
Debiti commerciali e altre passività a breve termine 4
6
16.541.329 15.806.392
Passività fiscali per imposte correnti 4
7
533.396 637.129
Finanziamenti a breve termine 4
8
1.619.221 1.779.632
Debiti verso altri finanziatori 4
9
150.000 200.000
Fondi a breve termine 177 275
Totale passività correnti 18.844.124 18.423.429
TOTALE PASSIVO 47.981.225 46.867.681

28. Prospetto di conto economico complessivo consolidato

(valori espressi in Euro) Note 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
riesposto (*)
Ricavi 5
0
61.241.503 54.992.298
Altri ricavi e proventi 5
1
1.889.211 415.990
Variazione nelle rimanenze di prodotti finiti ed in corso di lavorazione (397.481) 224.312
Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo 5
2
(16.757.715) (15.126.514)
Variazione nelle rimanenze di materie prime, materiali di
confezionamento e di consumo
504.983 160.795
Costo del personale 5
3
(13.039.891) (11.798.647)
Altri costi operativi 5
4
(26.962.402) (21.957.337)
EBITDA - Margine operativo lordo 6.478.208 6.910.897
Ammortamenti (2.315.951) (2.032.748)
Accantonamenti e svalutazioni 5
5
2.045 (51.004)
EBIT - Risultato operativo 4.164.302 4.827.145
Ricavi finanziari 5
6
24.769 19.383
Costi finanziari 5
7
(46.021) (105.514)
Utile (perdita) derivante da transizioni in valute estere (71.146) 22.578
Utili/Perdite derivanti dalle partecipazioni in società collegate e Joint
Venture secondo il metodo del patrimonio netto
5
8
23.883 - 476.185
Risultato prima delle imposte 4.095.787 4.287.407
Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti differite e anticipate 5
9
(560.962) (1.484.866)
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 3.534.826 2.802.541
Utile (perdita) attuariali dei piani a benefici definiti (11.601) (1.675)
Imposte su altre componenti del conto economico complessivo 60 2.784 402
RISULTATO NETTO COMPLESSIVO D'ESERCIZIO DEL GRUPPO 3.526.009 2.801.268
Informazioni per azioni: Utile per azione 6
1
-
0,199
-
0,157

(*) i dati al 31 dicembre 2017 sono stati riesposti in base all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15

29. Rendiconto finanziario e posizione finanziaria netta consolidati

RENDICONTO FINANZIARIO DI GRUPPO Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2017
(valori espressi in Euro)
Utile ante imposte 4.095.787 4.287.407
Ammortamenti 2.315.951 2.032.748
Variazioni TFR e adeguamento IAS 19 (36.736) (21.976)
(Incremento) Decremento crediti (1.032.619) (1.409.501)
(Incremento) Decremento rimanenze (86.238) (762.189)
Incremento (Decremento) debiti 837.407 3.021.177
Incremento (Decremento) fondi a breve (98) 275
Incremento (Decremento) debiti tributari (103.733) (309.321)
Imposte sul reddito (560.962) (1.484.866)
Flussi finanziari generati dall'attività operativa 5.428.759 5.353.755
(Investimenti) netti in imm. materiali (3.902.975) (2.864.621)
(Investimenti) in imm. immateriali (669.040) (2.050.327)
(Incremento) Decremento imm. finanziarie (153.017) 644.588
Flussi finanziari generati dall'attività d'investimento (4.725.032) (4.270.359)
Variazione finanziamenti (1.730.220) (308.720)
Var. Crediti/Debiti finanziari (50.000) 142.627
Dividendi corrisposti (1.459.600) (1.424.000)
Flussi finanziari generati dall'attività finanziaria (3.118.121) (1.511.425)
Flusso netto generato dalla gestione (2.414.394) (428.030)
Disponibilità liquide nette a inizio periodo 6.972.640 7.400.670
Disponibilità liquide nette a fine periodo 4.558.246 6.972.640
POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO
(valori espressi in Euro)
Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
Dal 1 gennaio al 31
dicembre 2017
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.619.221) (1.779.632)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.708.067) (3.277.877)
Debiti a breve termine verso altri (50.000) (50.000)
Debiti a m/l termine verso altri (100.000) (150.000)
Crediti finanz.ri a breve termine verso altri 4.532 4.532
Posizione finanziaria netta - PFN 1.085.489 1.719.663

I flussi finanziari generati dall'attività operativa sono positivi per 5,4 milioni di Euro ed appaiono in leggera crescita (+0,1 milioni di Euro) rispetto al precedente esercizio 2017.

La quota di ammortamenti risulta in linea con gli investimenti eseguiti.

La variazione leggermente negativa del fondo TFR deriva dalla naturale dinamica delle uscite dei dipendenti oltre che dall'attualizzazione del debito per benefici successivi alla cessazione del rapporto di lavoro. Per un maggior dettaglio si rinvia al commento nel punto 16 Principi contabili.

Le variazioni che hanno interessato il capitale circolante della Società hanno generato un contenuto assorbimento di cassa per circa 0,3 milioni di Euro mentre nel precedente esercizio la risultante era stata una generazione di cassa per circa 0,8 milioni di Euro. In particolare le variazioni più consistenti hanno interessato i crediti, che per effetto dell'andamento dei ricavi di fine anno, hanno generato un assorbimento di cassa pari a circa 1,0 milioni di Euro effetto compensato dalla variazione dei debiti che ha generato cassa per circa 0,8 milioni di Euro.

Di segno negativo e pari a 0,1 milioni di Euro è la variazione dei debiti tributari. Tale variazione è riconducibile ad un maggior carico fiscale rispetto agli acconti versati.

Come accennato in precedenza, gli investimenti in immobilizzazioni materiali, sono stati di circa 4,9 milioni di Euro e sono per la maggior parte ascrivibili a impianti e macchinari destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio per un totale di 1,2 milioni di Euro, oltre ad attrezzature industriali e commerciali ed altri beni per un totale di 0,6 milioni di Euro ed infine l'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso si riferisce per la quasi totalità ad impianti e macchinari in corso di completamento destinati ai siti produttivi di Erba e Zelbio. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali come descritto per la Capogruppo, sono stati pari a circa 1,0 milioni di Euro e si riferiscono principalmente a spese sostenute per lo sviluppo di nuovi prodotti per 0,4 milioni di Euro oltre che ad investimenti in software per circa 0,2 milioni di Euro destinati all'implementazione del Software per la gestione dei processi produttivi relativi alla sede di Erba oltre che alla gestione aziendale. Le immobilizzazioni finanziarie registrano una variazione negativa per 0,1 milioni di Euro e recepiscono l'acquisto del residuo 1% della partecipazione nella JV spagnola Enervit Nutrition S.L. così come previsto dagli accordi di JV. Per effetto di quanto descritto la partecipazione in Spagna è oggi esattamente paritetica.

L'attività finanziaria del periodo evidenzia una variazione negativa per 1,7 milioni di Euro interamente generata dal rimborso di mutui esistenti.

La variazione positiva dei crediti e debiti finanziari pari a 50 mila Euro è la risultante della riduzione dei debiti finanziari relativi alla parte di prezzo non ancora corrisposta per l'acquisto della società Svedese sopra descritta.

Durante l'esercizio sono stati inoltre corrisposti dividendi per 1.460 mila Euro (1.424 mila Euro nel 2017).

Per l'effetto congiunto di quanto sopra descritto, i flussi finanziari della gestione corrente evidenziano una diminuzione delle disponibilità liquide di 2,4 milioni di Euro, portando così la liquidità complessiva a fine esercizio 2018 a 4,6 milioni di Euro.

POSIZIONE FINANZIARIA NETTA CONSOLIDATA

Di seguito si riporta la composizione della posizione finanziaria netta comparativa al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

(Importi in migliaia di Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota corrente (1.619) (1.780)
Altri debiti finanziari a breve (50) (50)
Indebitamento finanziario corrente (1.669) (1.830)
Finanziamenti a medio-lungo termine - quota non corrente (1.708) (3.278)
Debiti per acquisto partecipazione Slorfeldt Trading AB (100) (150)
Indebitamento finanziario non corrente (1.808) (3.428)
Totale indebitamento finanziario lordo (3.477) (5.258)
Attività finanziarie correnti - -
Crediti vs Nutramis Srl 5 5
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.558 6.973
Posizione finanziaria netta 1.085 1.720

Si precisa che a fronte dell'indebitamento con gli istituti di credito non sono state rilasciate garanzie.

Di seguito si riporta il prospetto di analisi della Posizione Finanziaria Netta di Gruppo con il raccordo alle disponibilità liquide di fine periodo:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Disponibilità di cassa 9.531 6.588
Disponibilità liquide presso banche 4.548.715 6.966.053
Totale liquidità 4.558.246 6.972.640
Debiti a breve verso banche - -
Debiti vs Terzi (50.000) (50.000)
Altri Finanziamenti (48.758)
Quota a breve Debiti per finanziamenti a M/L
termine (1.570.464) (1.779.632)
Finanziamenti a breve termine (1.669.221) (1.829.632)
Crediti vs Nutramis Srl 4.532 4.532
Debiti vs Terzi (100.000) (150.000)
Debiti per finanziamenti a M/L termine (1.708.067) (3.277.877)
PFN - Posizione Finanziaria Netta 1.085.489 1.719.663

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017

30. Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato

Di seguito si riporta il dettaglio delle variazioni delle voci componenti il patrimonio netto di Gruppo espresse in migliaia di Euro:

Descrizione Capitale Riserva Riserva Riserva Conferimento Riserve di Riserva Riserva per Risultati Utile Disavanzo Totale
sociale legale sovraprezzo straordi.- Soci consolid.to FTA attualizzazione da esercizi prec. ( perdita ) di patrimonio
azioni naria TFR non ripartiti del- fusione netto
l'esercizio
(in migliaia di Euro)
Saldi al 1 gennaio 2017 4.628 719 6.528 5.482 4
6
5
2
2.395 3
3
- 2.380 - 22.265
Utilizzi e movimenti - - - 105 - (2) (25) 7
9
Delibera assembleare -
-
del 28 aprile 2017: -
- assegnazione a riserve 118 814 (932)
- distribuzione dividendi (1.424) (1.424)
Risultato al 31 dicembre 2017 2.803 -
2.803
Saldi al 1 gennaio 2018 4.628 837 6.528 6.296 4
6
157 2.395 3
1
- 2.803 - 23.722
Utilizzi e movimenti - - 0 1
9
- (12) - 117 124
Ripartizione utile 2017:
- assegnazione a riserve 146 1.314 - (1.460) -
- distribuzione dividendi (1.460) (1.460)
Risultato al 31 dicembre 2018 3.532 3.532
Saldi al 31 dicembre 2018 4.628 983 6.528 7.610 4
6
177 2.395 1
9
- 3.532 25.919
Possibilità di utilizzazione (**) --- B A-B-C(*) A-B-C(*) A-B-C(*) --- --- --- --- --- --- ---
Possibilità di distribuzione --- --- 6.585 7.610 4
6
--- --- --- --- --- ---
(1) I valori sono stati rideterminati in seguito all'applicazione del principio contabile IAS 19 revised, che comporta tra l'altro, il cambiamento del principio di rilevazione degli utili e delle perdite attuariali relative al

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO TRIMESTRALE - AL 31 dicembre 2018

(1) I valori sono stati rideterminati in seguito all'applicazione del principio contabile IAS 19 revised, che comporta tra l'altro, il cambiamento del principio di rilevazione degli utili e delle perdite attuariali relative al trattamento di fine rapporto del personale ed ai fondi di quiescenza.

31. Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio consolidato

Premessa

Il Bilancio consolidato di Gruppo raccoglie i dati della Enervit S.p.A. e delle società partecipate che hanno chiuso il proprio esercizio al 31 dicembre 2018. I valori vengono espressi in Euro. A partire dal 2005 la Capo Gruppo redige il bilancio di esercizio conformemente ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS). Le società partecipate che redigono il proprio bilancio secondo i Principi Contabili Nazionali, provvedono alla rideterminazione delle situazioni contabili secondo i Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS) in linea con quelli adottati dalla Capo Gruppo e cui si rimanda al precedente punto 17 per la trattazione nel dettaglio. In particolare per quanto attiene al valore di avviamento riferito al marchio Enervit ed iscritto nell'attivo della Capo Gruppo, la ricuperabilità di tale valore di iscrizione viene verificata, ai sensi del principio contabile internazionale IAS 36, mediante specifico "Impairment test" eseguito da un terzo professionista indipendente. L'analisi viene effettuata sulla base di uno specifico business plan pluriennale predisposto dagli Amministratori.

Come esposto precedentemente, nel corso dell'esercizio il Gruppo ha operato alcune riesposizioni retrospettive a seguito dell'adozione di nuovi principi contabili (IFRS 15).

Il prospetto di Conto Economico Complessivo del Gruppo relativo all'esercizio 2018 presentato con il presente bilancio riflette l'applicazione retrospettiva di tali principi contabili.

I principali criteri di consolidamento seguiti nella predisposizione del bilancio consolidato sono i seguenti:

• il valore contabile delle partecipazioni è eliminato contro il relativo patrimonio netto a fronte dell'assunzione delle attività e passività delle partecipate secondo il metodo dell'integrazione globale;

• l'eventuale maggior valore di carico delle partecipazioni rispetto al patrimonio netto di pertinenza al momento dell'acquisizione viene allocato, se possibile, agli elementi dell'attivo delle imprese incluse nel consolidamento, fino a concorrenza del valore corrente degli stessi e per la parte residua a differenza di consolidamento;

• vengono eliminate le operazioni avvenute tra società consolidate, così come le partite di debito e di credito, costi e ricavi e gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni compiute fra società del gruppo al netto dell'eventuale effetto fiscale;

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 è stato redatto applicando i criteri di valutazione e misurazione stabiliti dagli IAS/IFRS adottati dalla Commissione Europea. Gli stessi criteri sono stati utilizzati per esprimere anche le situazioni economiche e patrimoniali di confronto. Si precisa che per lo schema di Stato Patrimoniale è stato adottato il criterio "corrente/non corrente" mentre per lo schema di Conto Economico è stato adottato lo schema con i costi classificati per natura.

Principi contabili

I principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 sono quelli stabiliti dagli IFRS – International Financial Reporting Standards, approvati e omologati dall'Unione Europea ed in vigore alla data di redazione del presente documento.

Criteri di formazione

Il bilancio consolidato è stato predisposto considerando tutte le partecipazioni di controllo diretto della Enervit S.p.A., consolidando con il metodo integrale la partecipazione nelle controllate Equipe Enervit S.r.l., Enervit Nutrition AB, Enervit Nutrition AS, Enervit Nutrition Ltd, Enervit Nutrition GmbH ed Enervit Nutrition Center S.r.l. mentre la Joint Venture Enervit Nutrition S.L. è stata contabilizzata con il metodo del patrimonio netto.

Nella seguente tabella si riportano i valori delle Società sopra descritte:

Denominazione Città / Stato sede Cap. Sociale Patrimonio Netto Quota di Metodo di
Possesso consolidamento Valore Partecipazione
Equipe Enervit S.r.l. Via Comm. G. Garavaglia, 2 - 22020 Zelbio (CO) Euro 50.000 € 180.097 100,0% Integrale € 49.997
Enervit Nutrition
Center S.r.l.
Viale Achille Papa, 30 - 20149 Milano Euro 40.000 € 986 100,0% Integrale € 40.000
Enervit Nutrition S.L. Calle Alfonso Gomez 45, Madrid, Spagna Euro 10.000 € 4.075.961 50,0% Patrimonio Netto € 2.047.698
Enervit Nutrition AB Norrlandsgatan 18, 111 43 Stockholm, Sweden SEK 111.700 € 66.927 100,0% Integrale € 1.672.795
Enervit Nutrition A.S. Bjarghov Berg 8920, Somna, Norway NOK 30.000 € 46.471 100,0% Integrale € 243.288
Enervit Nutrition GmbH Schickhardtstrasse 57 - 70199 Stuttgart - Germany Euro 25.000 € 170.900 100,0% Integrale € 225.000
Enervit Nutrition Ltd 3rd floor, Chancery House St Nicholas way, Sutton,
UK SM1 1 JB
GBP 10.000 € 10.777 100,0% Integrale € 11.330

Per quanto attiene la società svedese, pur in presenza di un patrimonio netto inferiore al costo della partecipazione, non si è proceduto ad alcuna rettifica di valore non ritenendo che tale differenza rappresenti una perdita durevole. Nel bilancio di Enervit S.p.A. a seguito dell'impairment test è emersa una perdita durevole di valore che è stata recepita svalutando la partecipazione per 313 mila Euro.

Criteri di valutazione

I criteri utilizzati nella formazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, di Enervit S.p.A. e delle società appartenenti al Gruppo, non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Si rimanda alla sezione 17 Principi contabili e criteri adottati nella redazione del bilancio della Capo Gruppo Enervit S.p.A.

32. Commento alle principali voci di bilancio consolidato di Gruppo

Nota 32 Immobilizzazioni materiali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività materiali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Terreni 207.243 207.243
Fabbricati 3.166.310 3.171.067
Impianti e macchinari 5.596.421 5.482.939
Attrezzature industriali e commerciali 748.753 593.563
Altri beni 449.289 560.778
Immobilizzazioni materiali in corso e acconti 2.319.177 355.982
Totale immobilizzazioni materiali 12.487.194 10.371.573

Si riporta di seguito la composizione del costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile delle attività materiali al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017:

Immobilizzazioni
Impianti e industriali e materiali in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni e acconti Totali
Costo storico al 31 dicembre 2017 207.243 6.866.503 15.297.733 3.456.578 2.929.275 355.982 29.113.313
Fondo Ammortamento al 31 dicembre 2017 - (3.695.436) (9.814.794) (2.863.015) (2.368.496) - (18.741.740)
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 207.243 3.171.067 5.482.939 593.563 560.778 355.982 10.371.573
Costo storico al 30 dicembre 2018 207.243 7.075.824 16.075.266 3.764.119 2.949.541 2.319.177 32.391.170
Fondo Ammortamento al 30 dicembre 2018 - (3.909.514) (10.478.845) (3.015.365) (2.500.252) - (19.903.976)
Valore netto contabile al 30 settembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 748.753 449.289 2.319.177 12.487.194
Impianti e Attrezzature
industriali e
Imm. Mat in corso
(valori espressi in Euro) Terreni Fabbricati macchinari commerciali Altri beni Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 207.243 3.171.067 5.482.939 593.563 560.778 355.982 10.371.573
Acquisti - 209.321 1.160.164 505.407 78.562 2.948.572 4.902.025
Ammortamenti - (214.079) (1.033.323) (350.217) (189.736) - (1.787.354)
Dismissioni - - (13.359) - (540) - (13.899)
Altri movimenti - - - - 225 (985.376) (985.151)
Valore netto contabile al 30 settembre 2018 207.243 3.166.310 5.596.421 748.753 449.289 2.319.177 12.487.194

L'incremento dei fabbricati pari a 209 mila Euro si riferisce per 88 mila Euro ad opere svolte presso lo stabilimento di Erba, per 105 mila Euro a spese sostenute per lo stabilimento di Zelbio ed infine per 16 mila Euro per la sede di Milano.

Gli investimenti in impianti, pari a 1.160 mila Euro, sono stati sostenuti principalmente per l'impianto produttivo di Erba (462 mila Euro), nonché per lo stabilimento produttivo di Zelbio (692 mila Euro), con il fine di perseguire il continuo miglioramento dei processi produttivi. Gli investimenti in Attrezzature Industriali e commerciali si riferiscono prevalentemente agli impianti di stampa per materiale di confezionamento per un totale di 190 mila Euro, per 120 mila Euro a materiale da utilizzare in occasione degli eventi IronMan e per 126 mila Euro ad attrezzature di stabilimento. L'importo iscritto nelle immobilizzazioni in corso è destinato per la quasi totalità agli impianti e macchinari destinati alla sede produttiva di Erba per la quale è previsto il raddoppio della linea per la produzione di barrette.

Nota 33 Immobilizzazioni immateriali

Si riporta di seguito la composizione al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 delle attività immateriali:

(valori espressi in Euro) 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Costi di sviluppo 777.133 622.972
Diritti di brevetto e utiliz. opere dell'ingegno 506.424 569.286
Concessioni, licenze, marchi 60.488 72.488
Avviamento 7.016.756 7.016.756
Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti 432.200 361.641
Altre Immobilizzazioni immateriali 39.920 49.334
Totale immobilizzazioni immateriali 8.832.921 8.692.477

Di seguito si espone la movimentazione delle voci che compongono le attività immateriali per l'esercizio dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018:

(valori espressi in Euro) Costi di
sviluppo
Diritti di brevetto
e utiliz. Opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi
Avviamento Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
Immobilizzazioni
immateriali
Totali
Valore netto contabile al 31 dicembre 2017 622.972 569.286 72.488 7.016.756 361.641 49.334 8.692.477
Acquisti 420.000 178.481 - - 371.264 - 969.746
Ammortamenti (265.838) (241.344) (12.000) - - (9.415) (528.597)
Dismissioni - - - - - - 0
Altri movimenti - - - - (300.705) - (300.705)
Valore netto contabile al 30 settembre 2018 777.133 506.424 60.488 7.016.756 432.200 39.920 8.832.921

I costi di sviluppo, pari a 777 mila Euro, recepiscono un incremento di nell'anno 2017 di Euro 420 mila Euro di cui 220 mila Euro, già iscritti in bilancio al 31 dicembre 2017, riferiti alla capitalizzazione dei costi sostenuti per la realizzazione di nuove ricette di produzione.

L'incremento dei diritti di brevetto e opere dell'ingegno pari a 178 mila Euro e si riferisce principalmente all'implementazione del Software per la gestione dei processi produttivi relativi alla sede di Erba oltre che alla gestione aziendale della controllata svedese.

L'avviamento, iscritto con il consenso del Collegio Sindacale, viene considerato attività immateriale con vita utile indefinita e non è stato assoggettato ad ammortamento come previsto dai Principi Contabili internazionali IAS/IFRS.

Il valore iscritto alla voce Avviamento non è stato assoggettato ad ammortamento in quanto classificato, come previsto dai Principi Contabili Internazionali IAS/IFRS, attività immateriale con vita utile indefinita. La recuperabilità del valore iscritto è verificata almeno una volta all'anno mediante valutazione di terzo qualificato indipendente con l'esecuzione di un "impairment test" ai fini dell'identificazione di un'eventuale perdita di valore. Gli Amministratori hanno a tal uopo predisposto un Business Plan pluriennale che prevede, per gli esercizi di applicazione, ricavi di vendita e marginalità dei prodotti a marchio Enervit che giustificano il valore d'iscrizione.

Il valore recuperabile delle unità generatrici di cassa o gruppi di cash-generation unit, cui l'avviamento è attribuito, è verificato attraverso la determinazione del valore d'uso.

Al fine di determinare il valore d'uso il metodo di valutazione di riferimento è il metodo finanziario conosciuto come Unlevered Discounted Cash Flow, basato sul piano approvato. L'orizzonte temporale di riferimento è di tre esercizi.

Il business plan rileva un incremento del flusso prospettico di cassa per gli esercizi di previsione esplicita rispetto ai dati consuntivi, con riferimento al dato dell'esercizio 2018. Per prudenza, dunque, il tasso di attualizzazione (WACC – Weighted Average Cost of Capital) è stato incrementato per tenere conto di un contingency risk del 3%. In aggiunta è stato utilizzato quale flusso di Free Cash Flow di lungo periodo la media ponderata (con pesi decrescenti) degli ultimi due Free Cash Flow a consuntivo (esercizi 2017 e 2018) e dei tre flussi di previsione esplicita (2019-2021).

In chiave prudenziale, tenuto conto del grado di competitività del mercato e delle relative prospettive di sviluppo, assumono un tasso "g" pari a zero.

Il WACC utilizzato, pari al 13,24%, varia inoltre in funzione: (i) del diverso tasso risk free (assunto pari al rendimento del titolo di stato a 10 anni del Paese di riferimento della CGU); (ii) del diverso coefficiente di rischio specifico a copertura del rischio di execution relativo ai flussi di cassa previsionali. Tale fattore di rischio riflette le evidenze derivanti dagli scostamenti storici tra dati previsionali e consuntivi nonché da valutazioni prospettiche riguardanti le iniziative di business; (iii) del diverso costo del debito finanziario in ragione del tasso di inflazione attesa nell'area monetaria di riferimento di ogni CGU.

Sono state effettuate "analisi di sensitività" variando sia il WACC sia il tasso di crescita "g". Il risultato del test di impairment emerso è stato quindi rideterminato assumendo variazioni percentuali delle stime del WACC e del tasso "g" per scaglioni di valore pari a 0,5%. I valori limite sono pari a +/- 1,5% per il tasso WACC e +/- 1% per il tasso "g". L'analisi di sensitività ha fornito un ulteriore elemento a supporto del precedente giudizio sul test di impairment poiché permette di rilevare la stabilità del maggior valore del value in use rispetto al valore contabile della CGU al 31 dicembre 2018, anche aumentando il valore del WACC (fino al 15,24%) e prevedendo un tasso "g" negativo (pari a -1%).

I costi di sviluppo, iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale, sono ragionevolmente correlati ad una utilità protratta in più esercizi e sono stati capitalizzati in quanto sussistono le condizioni previste dal principio contabile internazionale n. 38, par. 57.

I costi di sviluppo, sostenuti negli esercizi precedenti, sono relativi a progetti per la realizzazione di nuove tipologie di prodotti. Rientrano in questa voce i costi sostenuti per l'acquisto di formule produttive volte allo sviluppo di nuovi prodotti che sono entrati nel normale ciclo produttivo nel corso dell'esercizio 2018, contribuendo quindi al conseguimento di benefici economici. Tali costi sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione, in quote costanti in un periodo non superiore a cinque esercizi, a partire dall'esercizio in cui tali prodotti sono stati resi disponibili per l'utilizzazione economica o per la vendita.

Nota 34 Attività fiscali per imposte differite

Le attività per imposte anticipate sono iscritte in bilancio al netto delle imposte differite passive (nel rispetto di quanto previsto dal principio contabile internazionale n. 12) e vengono calcolate sull'ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi, da cui deriverà quindi un minor carico fiscale futuro, applicando le aliquote fiscali vigenti dal 2018, ossia il 24,00% per Ires ed il 3,90% per Irap (ove applicabile). Di seguito si riporta il dettaglio riferito al bilancio di Gruppo

Saldi al 31.12.2018 Saldi al 31.12.2017 Variazione
Descrizione Ammontare delle Ammontare delle
differenze differenze
temporanee Effetto fiscale temporanee Effetto fiscale
Imposte anticipate / (differite)
Fondo svalutazione magazzino tassato 304.817 85.044 466.291 130.095 45.051
Fondo svalutazione crediti tassato 432.251 103.740 461.025 110.646 6.906
Erogazioni Liberali - - - - -
Fondo indennità supp. Clientela (parte) 386.002 107.695 329.582 91.953 (15.741)
Cessione Ramo Azienda 542.868 151.460 616.357 171.964 20.503
Amm.ti Marchi 33.090 9.232 24.423 6.814 (2.418)
Amm.ti Lachi 3.979 1.110 3.979 1.110 -
Amm.ti Negozio Via Imbonati 222 6
2
222 6
2
-
Perdite fiscali pregresse - - - - -
Mark-Up Magazzino Intercompany 85.732 18.861 48.123 10.587 (8.274)
Compensi ad amministratori 395.000 94.800 420.000 100.800 6.000
Accan.to Risoluzione Agenti - - - - -
Effetti IAS - - -
F.do Adeg. Agenti IAS - - (17.632) (4.919) (4.919)
Fondo indennità fine rapporto 65.612 15.747 70.013 16.803 1.056
Totale imposte anticipate nette 2.249.573 587.751 2.422.383 635.915 48.164
Variazioni area di consolidamento - - -
Totale imposte anticipate nette 2.249.573 587.751 2.422.383 635.915 48.164

Nota 35 Partecipazioni

Questa voce pari a 2.048 mila Euro rappresenta il 50% del patrimonio netto di fine 2018 della società spagnola Enervit Nutrition S.L. consolidata nel bilancio secondo il metodo del patrimonio netto.

Nota 36 Altri crediti finanziari a lungo termine

Gli altri crediti finanziari sono costituiti prevalentemente da depositi cauzionali attivi per l'affitto degli uffici e per le relative utenze.

Nota 37 Rimanenze

Come indicato nei principi contabili e nei criteri di redazione del bilancio il metodo di valutazione adottato per le rimanenze è quello del costo medio ponderato.

La composizione delle rimanenze è sintetizzata dalla seguente tabella:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Materie prime e sussidiarie 3.085.225 2.419.312
Prodotti finiti ed in corso di lavorazione 2.955.213 3.534.888
Totale rimanenze 6.040.438 5.954.200
. di cui fondo svalutazione (304.820 ) (466.294 )

Il valore iscritto in bilancio è al netto del Fondo svalutazione magazzino pari a 305 mila Euro per adeguamento dei valori delle rimanenze a lenta movimentazione o obsolete.

Nel periodo in analisi non è stato necessario effettuare ulteriori accantonamenti al fondo svalutazione.

Nota 38 Crediti commerciali e altri crediti

La situazione dei crediti commerciali al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 è riepilogata come segue:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Crediti commerciali 11.076.213 10.101.874
Crediti comm.li verso Società Partecipate 575.532 887.538
Fondo svalutazione crediti (631.683) (687.933)
Altre attività a breve termine 247.589 216.875
Totale crediti commerciali e altre attività a breve
termine 11.267.651 10.518.354

I crediti commerciali al 31 dicembre 2018, al netto del fondo svalutazione, sono sostanzialmente allineati con i crediti di fine 2017. La variazione del fondo svalutazione recepisce accantonamenti per il periodo in esame pari a 23 mila Euro (73 mila Euro l'accantonamento 2017) e l'utilizzo del fondo pari a 79 mila Euro, è avvenuto a fronte di crediti divenuti inesigibili.

La voce "Altre attività a breve termine" pari a 248 mila Euro è riferita a spese sostenute nel periodo in analisi la cui competenza economica è riferita a successivi periodi.

Nota 39 Attività fiscali per imposte correnti

La voce di bilancio, complessivamente pari a 1.821 mila Euro, principalmente si riferisce per 49 mila Euro al residuo dei crediti verso l'Erario per i quali sono state presentate le istanze di rimborso, tra cui il recupero Ires per la mancata deducibilità dall'Irap relativa alle spese del personale dipendente e assimilato, per 1.203 mila Euro al credito IVA che deriva dalla liquidazione di periodo, per 220 mila Euro per il credito d'imposta sugli investimenti D.L. 91/14, per 56 mila Euro relativo al contributo nuova Sabatini, per 27 mila Euro relativi a crediti d'imposta Svezia, per 100 mila Euro per l'affrancamento dell'avviamento della partecipata Vitamin Store oltre a un credito IRAP di 4 mila Euro ed un credito Ires per 157 mila Euro entrambe per maggiori acconti versati nel corso dell'esercizio corrente.

Nota 40 Altri crediti finanziari a breve termine

La voce altri crediti finanziari a breve termine, complessivamente pari a 24 mila Euro è interamente costituita da anticipazioni a dipendenti.

Nota 41 Cassa e disponibilità liquide

Le disponibilità di cassa e di denaro sono riepilogate nella seguente tabella:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Depositi bancari disponibili 4.548.715 6.966.053
Cassa e valori 9.531 6.588
Totale disponibilità liquide 4.558.246 6.972.640

Nota 42 Patrimonio netto di Gruppo

La composizione del patrimonio netto di Gruppo al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 risulta la seguente:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Capitale sociale 4.628.000 4.628.000
Riserva sovrapprezzo azioni 6.527.962 6.527.962
Conferimento soci 46.481 46.481
Riserva legale 983.118 837.150
Riserva straordinaria 7.610.203 6.296.412
Riserva adozione FTA 2.394.751 2.394.751
Contributi c/capitale
Riserva attualizzazione TFR IAS 19.429 31.251
Riserve di consolidamento 176.827 157.352
Riserve coperture perdite - -
Utili (perdite) portati a nuovo - -
Azionisti c\dividendi - -
Disavanzo di fusione - -
Utile netto 3.532.055 2.802.541
Totale Patrimonio Netto di Gruppo 25.918.825 23.721.900

Il Capitale sociale della Capo Gruppo Enervit S.p.A è rappresentato da 17.800.000 azioni ordinarie e non ha subito variazioni nel corso del 2018, le riserve sono variate in funzione della delibere assembleari di ripartizione del risultato d'esercizio per ciascuna società del gruppo.

Si precisa che il valore della Riserva sovrapprezzo azioni è esposta al lordo dei costi relativi alla quotazione il cui importo viene separatamente indicato con i benefici fiscali da essi derivanti.

Raccordo tra patrimonio netto e il risultato della Capo Gruppo e il risultato consolidato:

Utile 2018 Patrimonio Netto 2018
Bilancio della Capo Gruppo 4.149.194 26.359.137
Valori di carico e rettifica di valore delle partecipazioni - -
Patrimonio Netto e risultato d'esercizio (determinati in base a (614.518) (435.105)
a principi omogenei ) delle imprese consolidate al netto delle
quote di competenza degli azionisti terzi
Differenza da consolidamento a livello Capo Gruppo, relativi 150 (5.207)
ad ammortamenti e svalutazioni
Ripristino svalutazione partecipazione Vitamin Store - -
Impatti di natura fiscale su rettifiche di valore di partecipazioni - -
Eliminazione degli utili infragruppo non realizzati, al - -
netto del relativo effetto fiscale e altre rettifiche minori
Storno effetti fiscali generati dal consolidamento - -
Bilancio Consolidato 3.534.826 25.918.825

Nota 43 Finanziamenti a lungo termine

Come già descritto I finanziamenti in essere al 31 dicembre 2018 con data di rimborso oltre i prossimi 12 mesi sono pari a 1.708 mila Euro; non vi sono quote con scadenza oltre i cinque anni. Si segnala che per l'ottenimento dei finanziamenti non sono state rilasciate garanzie ipotecarie. Nel corso dell'esercizio la quota dei finanziamenti rimborsati è stata pari a 1.745 mila Euro.

Di seguito il dettaglio dell'indebitamento complessivo a medio termine risultante al 31 dicembre 2018 precisando che non vi sono quote di indebitamento oltre i 60 mesi.

Società Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2018
Quota oltre 12 mesi
31 dicembre 2017
Enervit S.p.A. 1.708.067 3.277.877
Altre Società del Gruppo - -
Totale finanziamenti 1.708.067 3.277.877

Nota 44 Benefici successivi alla cessazione dei rapporti di lavoro

La voce di bilancio si riferisce alla passività maturata in relazione al "Fondo di trattamento di fine rapporto". La valutazione è fatta adottando il nuovo principio contabile internazionale IAS 19 Revised in accoglimento del Regolamento CE n. 475 del 5 giugno 2012. Come meglio precisato nella Nota n. 14 ed al punto 29), il valore di DBO – "Defined Benefit Obligation" recepisce direttamente le perdite attuariali nel corrispondente esercizio di riferimento secondo il metodo "Other Comprehensive Income" - OCI. Per le società consolidate, che non adottano direttamente tale principio contabile, si è provveduto ad effettuare le opportune variazione recependo la valutazione espressa da un Attuario indipendente.

Di seguito si riporta la composizione della voce al 31 dicembre 2018 e al 31 dicembre 2017 con la movimentazione avvenuta nel periodo.

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
TFR al 1 gennaio 1.020.112 1.042.088
Utilizzo nell'esercizio (434.752) (36.994)
Accantonamento del periodo 383.830 24.232
Acc.ti Imposte 6.836 (6.752)
Adeguamento IAS 7.349 (2.461)
TFR fine periodo 983.376 1.020.112

Nota 45 Altre passività a lungo termine

La voce altre passività a lungo termine si riferisce al Fondo Indennità di clientela agenti, che accoglie la stima probabile della passività da sostenere per l'erogazione delle indennità spettanti agli agenti successivamente alla fine del rapporto, tenendo conto di tutte le variabili in grado di incidere sul suo ammontare. L'importo è riferito unicamente alla Capo Gruppo e per una puntuale analisi si rimanda alla precedente Nota n. 18.

Nota 46 Debiti commerciali e altre passività a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2018 e 31 dicembre 2017:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Debiti Vs fornitori 12.262.884 11.965.565
Debiti verso Società Partecipate 2.025 0
Altre passività a breve termine 3.866.039 3.411.227
Ratei e risconti passivi 410.381 429.600
Totale debiti commerciali e altre passività a breve 16.541.329 15.806.392

Come commentato in precedenza per la Capogruppo, l'indebitamento commerciale è aumentato rispetto al valore di fine 2017 per effetto dell'incremento del volume d'affari.

La voce "Altre passività a breve termine" è principalmente costituita, per 2.363 mila Euro dal debito per le retribuzioni di dicembre oltre a premi/bonus maturati, per 487 mila Euro da debiti verso INPS, per 654 mila Euro da ferie accantonate e non godute e per la restante parte per contributi ENASARCO-F.I.R.R.

Nota 47 Passività fiscali per imposte correnti

I debiti tributari sono costituiti dalle ritenute d'acconto sui professionisti oltre agli accantonamenti per IRES e IRAP.

La voce debiti verso Erario per ritenute fiscali si riferisce unicamente ai debiti tributari per Irpef da versare per conto di dipendenti e lavoratori autonomi.

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Debiti tributari per imposte correnti 33.452 155.471
Debiti verso Erario per ritenute fiscali 499.944 481.658
Totale passività fiscali per imposte correnti 533.396 637.129

Nota 48 Finanziamenti a breve termine

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce al 31 dicembre 2018 e 31 dicembre 2017:

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Apertura di credito in c/c 0 34.975
Quota corrente di finanz. a M/L termine 1.619.221 1.744.657
Totale finanziamenti a breve termine 1.619.221 1.779.632

La quota dei finanziamenti a medio/lungo termine rappresenta le rate di rimborso entro i futuri dodici mesi dei mutui sottoscritti dalla Capo Gruppo.

Nota 49 Debiti verso altri finanziatori

La voce accoglie il debito verso la Società Fjordviken Holding AB originatosi per effetto dell'acquisizione del 89,53% della Società svedese Slorfeldt Trading AB sopra descritta. I 150 mila Euro dovranno essere corrisposti al venditore come previsto contrattualmente entro il 31 dicembre 2021, fermo il rispetto delle garanzie contrattuali.

Nota 50 Ricavi

Si fornisce di seguito la suddivisione dei ricavi di vendita per area unità di business al 31 dicembre degli esercizi 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 variazione
Unità di Business Italia 46.933.652 76,6% 45.066.297 80,2% 4,1%
Unità di Business Internazionale 10.934.672 17,9% 8.215.696 14,6% 33,1%
Canale di vendita Indiretto 57.868.324 94,5% 53.281.993 94,8% 8,6%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 2.257.466 3,7% 1.690.798 3,0% 33,5%
Unità di Business Punti vendita diretta 1.115.713 1,8% 1.218.710 2,2% (8,5%)
Totali ricavi 61.241.503 100% 56.191.500 100% 9,0%

Per omogeneità di confronto di seguito la tabella in cui si è proceduto a riesporre i dati 2017 in virtù dell'applicazione del nuovo IFRS 15.

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017 riesposto variazione
Unità di Business Italia 46.933.652 76,6% 43.867.094 79,8% 7,0%
Unità di Business Internazionale 10.934.672 17,9% 8.215.696 14,9% 33,1%
Canale di vendita Indiretto 57.868.324 94,5% 52.082.790 94,7% 11,1%
Unità di Business lavorazioni conto terzi 2.257.466 3,7% 1.690.798 3,1% 33,5%
Unità di Business Punti vendita diretta 1.115.713 1,8% 1.218.710 2,2% (8,5%)
Totali ricavi 61.241.503 100% 54.992.298 100% 11,4%

In particolare l'Unità di Business Italia, con un incidenza percentuale sul totale dei ricavi dell'76,6% è cresciuta dello 7,0%. Allo stesso modo, anche l'Unità di Business Internazionale, che rappresenta il 17,9% del totale dei ricavi, ha evidenziato una notevole performance facendo registrare una crescita del 33,1% rispetto all'esercizio 2017.

Nel complesso il Canale Indiretto, risultante dall'accorpamento delle Unità di Business Italia ed Internazionale è cresciuto dell'11,1% rispetto al precedente esercizio.

Registrano un crescita rispetto all'esercizio 2017 anche l'Unità di Business Lavorazione Conto Terzi, che con un peso sui ricavi totali del 3,7% ha fatto registrare un incremento del 33,5%, diversamente l'Unità di Business Punti Vendita Diretti, con un peso sui ricavi totali dell'1,8% ha registrato un calo dell'8,5% rispetto all'analogo periodo 2017.

Nota 51 Altri ricavi e proventi

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
variazione
Royalties attive 0 0,0% 157.107 37,8% (100,0%)
Sopravvenienze attive 760.866 40,3% 57.176 13,7% 1230,8%
Altri proventi 1.128.345 59,7% 201.707 48,5% 459,4%
Totali altri ricavi operativi 1.889.211 100% 415.990 100% 354,1%

Si fornisce di seguito la composizione dei ricavi per categoria di attività degli esercizi 2018 e 2017:

Come già illustrato nei commenti all'andamento economico, patrimoniale e finanziario, gli altri ricavi operativi accolgono una componente straordinarie non ricorrenti relativa al contributo ricevuto nel marzo 2018 da Regione Lombardia pari a circa 890 mila Euro. Le sopravvenienze attive includono tra le componenti principali il beneficio derivante dal d'imposta per attività di ricerca e sviluppo pari a circa 537 mila Euro.

Nota 52 Materie prime, materiali di confezionamento e di consumo

Si fornisce di seguito la composizione dei costi per l'acquisto di materie prime, materiali di confezionamento e di consumo degli esercizi al 31 dicembre 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
Materie prime e materiale di confezionamento 16.757.715 15.126.514
Variazione delle rimanenze di materie prime, di consumo,
di lavorazione e prodotti finiti
(107.502) (385.107)
Totale costi per materie prime e materiali di consumo 16.650.213 14.741.408

I costi delle materie prime e dei materiali di confezionamento accolgono le voci relative agli oneri per la produzione, per le materie prime, quelle sussidiarie e di consumo.

L'incidenza del costo delle materie prime e dei materiali di consumo, se rapportate ai ricavi della Società passa dal 26,8% al 27,2% rispetto all'anno 2017. Tale variazione negativa è determinata sostanzialmente dal diverso mix di vendita e marginalità nei diversi paesi.

Nota 53 Costo del personale

Si fornisce di seguito la composizione del costo del personale di Gruppo degli esercizi al 31 dicembre 2018 e 2017.

dal 1 gennaio al 31
dicembre 2018
dal 1 gennaio al 31
dicembre 2017
Salari e stipendi 9.443.387 8.632.096
Oneri sociali e previdenziali 2.888.956 2.490.187
Fondi previdenziali 80.962 75.381
TFR 626.587 600.983
Totale costi del personale 13.039.891 11.798.647

Di seguito si riporta la numerazione media e composizione del personale dipendente nel corso dell'esercizio 2018 rispetto al 2017

Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2018
Media dal
1 gennaio al 31
dicembre 2017
Dirigenti 11 9
Impiegati 116 109
Operai 98 93
Media complessiva 226 211

Dettaglio della composizione del personale dipendente al 31 dicembre 2018 e 2017

31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Dirigenti 12 10
Impiegati 119 111
Operai 95 85
Totale Dipendenti 226 206

La variazione del costo del personale rispetto al precedente esercizio è spiegata, oltre che da quanto già commentato relativamente alla Capogruppo, anche per l'effetto di consolidamento della società svedese per l'intero esercizio (nel conto economico 2017 Enervit Nutrition AB ha pesato per soli due mesi) oltre che al costo del personale della controllata tedesca Enervit Nutrition GmbH.

Nota 54 Altri costi operativi

Si fornisce di seguito la composizione degli altri costi operativi degli esercizi dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018
dal 1 gennaio al
31 dicembre 2017
riesposto
Variazione
- Spese industriali 1.215.109 4,5% 1.076.030 4,9% 12,9%
- Spese di trasporto 1.488.567 5,5% 1.194.677 5,4% 24,6%
- Spese di vendita e marketing 18.410.118 68,3% 14.349.593 65,4% 28,3%
- Spese generali e amministrative 4.683.058 17,4% 4.124.279 18,8% 13,5%
- Godimento beni di terzi 1.045.170 3,9% 991.516 4,5% 5,4%
- Contributi associativi 74.369 0,3% 52.400 0,2% 41,9%
- Altre spese di gestione 46.011 0,2% 168.843 0,8% (72,7%)
Totale altri costi operativi 26.962.402 100,0% 21.957.337 100,0% 22,8%

Come già evidenziato in precedenza, la variazione dei costi operativi è stata determinata, oltre che all'effetto del consolidamento della società svedese per l'intero esercizio (mentre nel 2017 gli effetti di consolidamento avevano gravato per solo due mesi) dai seguenti fattori:

  • i costi industriali sono allineati con quelli del precedente esercizio e crescono proporzionalmente alla crescita dei ricavi;
  • il costo dei trasporti risulta in linea sia con l'andamento dei volumi movimentati che con il normale andamento proprio del settore, la crescita rispetto all'anno precedente ha tra le varie cause, il cambio di operatore logistico in Svezia oltre che essere conseguenza sia dei maggiori volumi movimentati che della maggiore onerosità che hanno richiesto le tipologie di spedizioni;
  • la crescita delle spese commerciali e di marketing è frutto di varie componenti tra le quali si segnalano l'applicazione del principio contabile IFRS 15 che ha comportato una riclassifica di 1,2 milioni di Euro, il restante incremento pari a circa 2,9 milioni di Euro è legato alla strategie di sostegno del marchio e divulgazione dei contenuti distintivi dei prodotti Enervit avvenuta anche attraverso l'investimento come main sponsor nella manifestazione IRONMAN;
  • le spese generali e amministrative sono in aumento rispetto all'esercizio 2017 per effetto dell'incremento delle spese di ricerca e sviluppo oltre che delle spese per consulenza;
  • i costi per il godimento di beni di terzi sono allineati con l'esercizio precedente.

Nota 55 Accantonamenti e svalutazioni

Si riporta il dettaglio degli accantonamenti e svalutazioni nonché degli utilizzi effettuati nell'esercizio in analisi:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Accantonamento e svalutazione crediti 1.507 73.127
Accto e svalutazione crediti controllate 23.376 -
Adeguamenti IAS (26.929) (22.123)
Totale accantonamenti (2.045) 51.004

L'accantonamento per la svalutazione dei crediti è stato effettuato in base alla prudente analisi delle singole posizioni creditorie al fine di valutarne la probabile inesigibilità.

Nota 56 Ricavi finanziari

La voce si riferisce unicamente alla maturazione di interessi attivi su c/c bancari della Capo Gruppo.

Nota 57 Costi finanziari

Di seguito si riporta il dettaglio dei costi finanziari afferenti agli esercizi 2018 e 2017:

dal 1 gennaio al dal 1 gennaio al
31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Interessi passivi su c/c bancari 5
4
-
Interessi passivi su mutui 29.778 42.677
Sconti cassa 10.197 56.497
Interessi passivi diversi 5.992 6.340
Totale Costi finanziari 46.021 105.514

Nota 58 Utili/Perdite da partecipazioni in società collegate e Joint Venture

Tale voce accoglie l'importo di 24 mila Euro relativo all'adeguamento della partecipazione nella JV Enervit Nutrition S.L. che nel corso dell'esercizio 2018 ha registrato un utile di 48 mila Euro.

Nota 59 Imposte sul reddito d'esercizio, correnti differite e anticipate

La determinazione delle imposte sul reddito d'esercizio del Gruppo è ottenuta per sommatoria delle imposte correnti, calcolate per ciascuna società in maniera separata, considerando puntualmente la propria imposizione fiscale. Come commentato in precedenza si segnala che le imposte 2018 beneficiano anch'esse di una componente positiva straordinaria non ricorrente derivante dall'accesso ai benefici del "Patent box" pari a 488 mila Euro.

Nota 60 Altre componenti del conto economico complessivo

La voce si riferisce all'effetto economico, secondo il cosiddetto metodo OCI – "Other Comprehensive Income", dell'adeguamento attuariale per effetto del recepimento del nuovo IAS 19R, definito come "Actuarial Losses" secondo la puntuale valutazione effettuata da un accreditato Attuario. Tale posta ha trovato contropartita contabile nel conto di Patrimonio Netto "Riserva IAS".

Nota 61 Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto dell'esercizio attribuibile agli azionisti ordinari di Enervit per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante l'esercizio. Il numero delle azioni ordinarie emesse al 31 dicembre 2018 è pari a 17.800.000 e non è variato rispetto al 2017.

Enervit S.p.A. 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Utile netto attribuibile agli azionisti
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
4.149.194 2.919.359
dell'utile base e diluito per azione 17.800.000 17.800.000
Utile per azione 0,23 0,16

L'utile base per azione considerando il risultato d'esercizio di Gruppo risulta essere:

Gruppo Enervit 31 dicembre 2018 31 dicembre 2017
Utile netto attribuibile agli azionisti 3.534.826 2.802.541
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini
dell'utile base e diluito per azione
17.800.000 17.800.000
Utile base per azione 0,20 0,16

L'utile diluito per azione risulta pari all'utile base in quanto non sono in essere operazioni diluitive.

33. Altre informazioni

33.a) Indici di bilancio

Di seguito si riportano i principali indici di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018:

Redditività Enervit S.p.A. Consolidato
ROS 7,92% 6,80%
ROE Netto 15,71% 13,64%
ROI 9,81% 8,68%
EBIT 4.758.549 4.164.302
EBITDA 7.301.046 6.478.208
Correlazione Enervit S.p.A. Consolidato
Capitale circolante netto 4.773.655 4.872.619
Tasso di indebitamento (Leverage) 1,84 185,12%
Indice Secco di Liquidità 36,61% 36,84%
Indice di Liquidità immediata 9,10% 9,50%
Indice Corrente 48,62% 49,43%

33.b) Compensi corrisposti agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con funzioni di responsabilità strategica vengono esposti nella Relazione sulla Remunerazione, redatta ai sensi dell'art. 123-ter D.Lgs. 58/98 (TUF) e successive integrazioni e modifiche.

33.c) Erogazioni pubbliche – informativa ex legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129 La "legge 4 agosto 2017, n.124 - articolo 1, commi 125-129. Adempimento degli obblighi di trasparenza e di pubblicità" che ha introdotto, a partire dai bilanci dell'esercizio 2018, una serie di obblighi di pubblicità e di trasparenza a carico di soggetti che intrattengono rapporti economici con la Pubblica Amministrazione.

In considerazione del fatto che questa disposizione ha sollevato questioni interpretative e applicative tuttora irrisolte, il Gruppo ha svolto i necessari approfondimenti e, anche alla luce dei più recenti orientamenti, ritiene che non rientrino nell'ambito dell'obbligo di pubblicazione:

• le misure generali fruibili da tutte le imprese rientranti nella struttura generale del sistema di riferimento definito dallo Stato (ad esempio: ACE);

  • vantaggi economici selettivi, ricevuti in applicazione di un regime di aiuti, accessibili a tutte le imprese che soddisfano determinate condizioni, sulla base di criteri generali predeterminati (ad esempio: contributi su progetti di ricerca e sviluppo ed agevolazioni fiscali);
  • risorse pubbliche riconducibili a soggetti pubblici di altri Stati (europei o extra europei) e alle istituzioni europee;
  • contributi per la formazione ricevuti da fondi interprofessionali (ad esempio: Fondimpresa e Fondirigenti); in quanto fondi aventi forma associativa e natura giuridica di enti di diritto privato, che sono finanziati con i contributi versati dalle stesse imprese.

Dall'analisi effettuata, è emerso che la Società Enervit S.p.A. nel corso dell'esercizio 2018 ha incassato i due seguenti contributi pubblici:

Il primo nel marzo 2018 a seguito del positivo esito relativo all'accordo sulla competitività ed al relativo bando promosso da Regione Lombardia nell'ambito della legge 11/2014 Impresa Lombardia, Enervit ha ottenuto un contributo regionale a fondo perduto pari a circa 890 mila Euro per il progetto di Ricerca & Sviluppo "R&D Barrette Enervit".

Il progetto sviluppato da Enervit ha avuto una durata di due anni ed un costo complessivo di oltre 5 milioni di Euro.

L'accordo, fa parte di un programma della Regione Lombardia, mirato a sviluppare e a valorizzare il capitale umano anche attraverso i percorsi formativi, le risorse produttive, ambientali e infrastrutturali sul territorio, che punta a rafforzare il tessuto occupazionale locale e generare un indotto per tutta la filiera collegata, promuovendo la ricerca e l'innovazione. Tale contributo della Regione ha permesso di assumere a tempo indeterminato 33 nuovi addetti.

Il secondo pari a 6 mila Euro dal Ministero dello Sviluppo Economico in relazione alla legge Nuova Sabatini di cui all'art. 6 del decreto 25 gennaio 2016

33.d) Proposte di delibere all'Assemblea dei Soci inerenti il bilancio

Signori Azionisti,

confidiamo nel trovarVi in accordo sui criteri adottati nella redazione del Bilancio d'esercizio e Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018 e Vi invitiamo ad approvarlo.

In riferimento alla destinazione del risultato netto d'esercizio, pari a 4.149.194 Euro Vi proponiamo la seguente destinazione:

a Riserva legale in ragione del 5%, pari a 207.460 Euro, in ottemperanza alla vigente normativa;

a dividendi distribuibili ai Soci per 1.958.000 Euro, pari a 0,11 Euro per ciascuna delle 17.800.000 azioni ordinarie aventi diritto;

a Riserva straordinaria la restante quota pari a 1.983.734 Euro.

Nell'approvazione della proposta di distribuzione del dividendo Vi proponiamo altresì di mettere in pagamento i dividendi a partire dal giorno 22 maggio 2019 (con record date 21 maggio 2019 e stacco cedola 20 maggio 2019).

Milano, 21 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il presidente

33.e) Convocazione dell'Assemblea ordinaria

AVVISO DI CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA

I legittimati all'intervento e all'esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea ordinaria per il giorno 30 aprile 2019 alle ore 10,00 in Milano, Viale Achille Papa, 30, presso sala congressi WJC, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  • 1. Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018; relazione degli Amministratori sulla gestione dell'esercizio 2018; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di Revisione. Presentazione del bilancio consolidato del Gruppo Enervit al 31 dicembre 2018. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
  • 2. Deliberazioni relative alla destinazione del risultato dell'esercizio 2018.
  • 3. Relazione sulla Remunerazione ai sensi dell'art. 123 - ter del TUF; Deliberazioni inerenti e conseguenti.

INFORMAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE ALLA DATA DELL'AVVISO DI CONVOCAZIONE

Il capitale sociale sottoscritto e versato della società è di Euro 4.628.000,00 suddiviso in n. 17.800.000 azioni ordinarie prive del valore nominale espresso, tutte con diritto di voto. Non sono state emesse azioni né altri titoli con limitazioni del diritto di voto. La società non possiede azioni proprie né le società controllate possiedono azioni della capogruppo. La struttura del capitale sociale è disponibile sul sito della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/.

LEGITTIMAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE ALL'ASSEMBLEA

Sono legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto coloro che risultino titolari del diritto di voto al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea, ovvero 17 aprile 2019 (Record Date) e per i quali sia pervenuta alla Società la comunicazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi della disciplina applicabile, entro il terzo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l'Assemblea (ossia il 26 aprile 2019). Resta ferma la legittimazione all'intervento in assemblea e all'esercizio del diritto di voto qualora le comunicazioni dell' intermediario siano pervenute alla società oltre detto termine purché entro l'inizio dei lavori assembleari. Non avranno pertanto il diritto di partecipare e di votare in assemblea coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente alla Record Date.

VOTO PER DELEGA

Ogni soggetto legittimato ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto può farsi rappresentare mediante delega scritta. Un modulo di delega è reperibile nel sito Internet della Società http://www.enervit.com/it/investor-relations/ e presso la sede della Società. La delega di voto può essere notificata, anche in via elettronica, alla Società al seguente indirizzo Milano Viale Achille Papa, 30, 20149 Milano, o, in alternativa, elettronicamente mediante invio all'indirizzo di posta certificata [email protected].

Coloro i quali abbiano il diritto di intervenire in Assemblea possono conferire gratuitamente delega, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno, a Spafid S.p.A., quale rappresentante designato da Enervit S.p.A. ai sensi dell'art. 135- undecies del D. Lgs. n. 58/1998. La delega deve essere conferita mediante la sottoscrizione, con firma autografa o con firma elettronica qualificata o firma digitale, in conformità alla normativa italiana in vigore, dello specifico modulo disponibile sul sito internet http://www.enervit.com/it/investor-relations/ o presso la sede sociale e dovrà pervenire in originale entro la fine del secondo giorno di Mercato aperto precedente la data fissata per l'assemblea, (ossia entro il 26 aprile 2019) unitamente alla copia di un documento di identità del Socio Delegante avente validità corrente o, qualora il Socio Delegante sia una persona giuridica, del legale rappresentante pro tempore ovvero di altro soggetto munito di idonei poteri, unitamente a documentazione idonea ad attestarne qualifica e poteri a Spafid S.p.A. i) per le deleghe con firma autografa a mezzo consegna o spedizione tramite corriere o posta raccomandata (Foro Buonaparte 10, 20121 Milano) ii) per le deleghe con firma elettronica qualificata o firma digitale, mediante posta elettronica certificata all'indirizzo [email protected]. Entro lo stesso termine, la delega e le istruzioni di voto sono revocabili. La delega non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto.

INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO DELL'ASSEMBLEA E PRESENTAZIONE DI NUOVE PROPOSTE DI DELIBERA

Gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono richiedere per iscritto, entro 10 (dieci) giorni dalla pubblicazione del presente avviso, e quindi entro il 31 marzo 2019 l'integrazione delle materie da trattare ovvero presentare ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti o le ulteriori proposte di deliberazione. Tali richieste dovranno essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] , unitamente alla comunicazione attestante la titolarità della quota di partecipazione rilasciata dagli intermediari che tengono i conti sui quali sono registrate le azioni dei richiedenti. Entro detto termine e con le medesime modalità deve essere presentata, da parte degli eventuali soci proponenti, una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui gli stessi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all'ordine del giorno.

Delle eventuali integrazioni all'ordine del giorno o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione su materie già all'ordine del giorno sarà data notizia, nelle stesse forme prescritte per la pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'Assemblea. Contestualmente, saranno messe a disposizione del pubblico, nelle medesime forme previste per la documentazione relativa all'Assemblea, le succitate relazioni predisposte dai soci richiedenti, accompagnate da eventuali valutazioni del Consiglio di amministrazione.

L'integrazione dell'ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l'Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli Amministratori o sulla base di un progetto o una relazione da loro predisposta, diversa da quelle ex art.125-ter, comma 1,D.Lgs. n. 58/98.

DIRITTO DI PORRE DOMANDE SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea. Le domande devono essere presentate per iscritto presso la Sede sociale in Milano, Viale Achille Papa, 30, Milano, 20149, ovvero trasmesse mediante notifica elettronica all'indirizzo di posta elettronica certificata [email protected] .

Ai fini dell'esercizio di tale diritto, dovrà pervenire alla Società l'apposita comunicazione rilasciata dagli intermediari depositari delle azioni di titolarità del socio.

Le domande e la relativa attestazione della legittimazione all'esercizio del diritto devono pervenire entro il giorno 27 aprile 2019.

Alle domande pervenute prima dell'assemblea dai soggetti legittimati e che risultino pertinenti con le materie all'ordine del giorno, sarà data risposta al più tardi durante l'assemblea. La Società potrà fornire una risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto.

DOCUMENTAZIONE

La documentazione relativa all'Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all'ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previste dalla normativa vigente. La documentazione sarà disponibile presso la sede della società, presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" () e sul sito internet della società http://www.enervit.com/it/investor-relations/, unitamente ai moduli, con relative istruzioni, che gli aventi diritto hanno facoltà di utilizzare per il voto per delega.

Il presente avviso è pubblicato nel sito Internet della Società (http://www.enervit.com/it/investorrelations/) e per estratto sul quotidiano "Milano Finanza", nonché inviato al meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE" ( ).

Milano, 21 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente

34. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio d'esercizio

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 1) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Enervit S.p.A., attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio nel corso del periodo 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2018.
  • 2) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 3) Si attesta, inoltre, che il bilancio d'esercizio:
  • a) È redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
  • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Milano, 21 marzo 2019

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili societari

35. Attestazione del Presidente e Dirigente preposto al bilancio consolidato

Reg. Imp. Milano 01765290067 Rea CCIAA di Milano 1569150

Enervit S.p.A.

Sede in Milano Viale Achille Papa, 30 – Codice Fiscale 01765290067 Capitale Sociale Euro 4.628.000 i.v.

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO AI SENSI DELL'ART. 154-bis DEL D. Lgs. 58/98

  • 4) I sottoscritti Alberto Sorbini, in qualità di Presidente e Amministratore Delegato, e Giuseppe Raciti, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari del Gruppo Enervit, attestano tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58:
  • a) l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • b) l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio d'esercizio e bilancio consolidato nel corso del periodo 1 gennaio 2018 – 31 dicembre 2018.
  • 5) Al riguardo non sono emersi aspetti di rilievo.
  • 6) Si attesta, inoltre, che il bilancio consolidato:
  • a) è redatto in conformità ai Principi Contabili Internazionali applicabili riconosciuti e adottati nella Comunità Europea, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D. Lgs. N. 38/2005;
  • b) Corrisponde alle risultanze dei libri contabili e delle scritture contabili;
  • c) È idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'Emittente.

Milano, 21 marzo 2019

Presidente e Amministratore Delegato Dirigente preposto alla redazione

Reg. Imprese di Milano n. 01765290067 – REA CCIAA di Milano n. 1569150 o al periodo 1 gennaio 2014 – 30 settembre 2014:

dei documenti contabili societari

  1. è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002 e in

36. Relazione del Collegio Sindacale

Relazione finanziaria al 31 dicembre 2018 Pagina 93

37. Prospetto ai sensi dell'art. 149-duodecies del Regolamento Emittenti Consob

Tipologia di servizio Soggetto erogante Soggetto beneficiario Compensi
(euro)
Revisione contabile EY S.p.A. Enervit S.p.A. 35.000
Revisione contabile Rete EY Enervit Nutrition AB 4.270
Totale 39.270

38. Relazione della Società di Revisione

Aspetti chiave Risposte di revisione
Riconoscimento di sconti e premi a clienti
La Società riconosce sconti e premi commerciali
ai propri clienti secondo gli accordi contrattuali,
Le nostre procedure di revisione in risposta
all'aspetto chiave hanno riguardato, tra l'altro: