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Enel Earnings Release 2025

Feb 5, 2026

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Earnings Release

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Data/Ora Ricezione : 5 Febbraio 2026 18:01:59

Oggetto : Enel, risultati preliminari 2025: EBITDA

ordinario a 22,9 miliardi di euro in crescita

grazie alle attività internazionali

Testo del comunicato

Vedi allegato

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International Press Office Investor Relations

T +39 06 8305 5699 T +39 06 8305 7975 [email protected] enel.com enel.com

[email protected] [email protected]

ENEL, RISULTATI PRELIMINARI 2025: EBITDA ORDINARIO A 22,9 MILIARDI DI EURO IN CRESCITA GRAZIE ALLE ATTIVITÀ INTERNAZIONALI

  • Ricavi a 80,4 miliardi di euro (78,9 miliardi di euro nel 2024, +1,9%)
  • EBITDA ordinario a 22,9 miliardi di euro (22,41 miliardi di euro nel 2024, +2,2%)
  • La riduzione dei margini in Italia, dovuta ai minori prezzi medi applicati ai clienti finali retail e alla minore disponibilità della risorsa idrica, è stata più che compensata dal positivo contributo delle attività internazionali
  • Utile netto ordinario: sulla base dei risultati preliminari, si conferma quanto già comunicato ai mercati circa l'Utile netto ordinario del Gruppo nel 2025, che si prevede lievemente superiore alla parte alta del range di guidance (compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro)
  • Indebitamento finanziario netto a 57,2 miliardi di euro (55,8 miliardi di euro a fine 2024, +2,5%)
  • I flussi di cassa generati dalla gestione operativa hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno generato dagli investimenti e dal pagamento dei dividendi. La variazione dell'indebitamento finanziario netto è inoltre dovuta al positivo andamento dei tassi di cambio sul debito e al fabbisogno legato all'acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A., Endesa S.A. ed Enel Américas S.A.
  • Rapporto indebitamento finanziario netto/EBITDA ordinario a 2,5x, tra i migliori nel settore utility

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Roma, 5 febbraio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A., riunitosi oggi, ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2025.

I Ricavi del 2025 ammontano a 80,4 miliardi di euro, in aumento di 1,5 miliardi di euro (+1,9%) rispetto ai 78,9 miliardi di euro realizzati nel 2024. In particolare, i maggiori ricavi per la vendita di commodity sul mercato wholesale, in un contesto di mercato con prezzi medi crescenti rispetto all'esercizio precedente e il miglioramento dei ricavi nelle reti, hanno più che compensato gli effetti derivanti dai minori prezzi medi di

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1 Dati per il 2024 ricalcolati ai fini gestionali escludendo il contributo ai risultati dell'esercizio delle attività dismesse (22,8 miliardi di euro includendo le dismissioni).

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vendita applicati ai clienti retail residenziali e alle piccole e medie imprese e dalle minori quantità di energia elettrica vendute ai clienti "Top" in particolare in Italia, nonché gli effetti delle minori quantità di energia prodotta da fonti rinnovabili per la minore disponibilità delle risorse, principalmente idrica.

Il margine operativo lordo ordinario (EBITDA ordinario) nel 2025, pari a 22,9 miliardi di euro, è in aumento di 0,5 miliardi di euro (+2,2%) se si escludono dai risultati 2024 gli effetti delle variazioni di perimetro2 , pari complessivamente a 0,4 miliardi di euro. Tale incremento è attribuibile al positivo contributo delle attività internazionali e al business delle reti.

L'EBITDA ordinario riferibile ai business integrati (Enel Green Power, Generazione Termoelettrica e Mercati Finali) del 2025 è pari a 14,1 miliardi di euro, con una diminuzione di 0,6 miliardi di euro rispetto al 20243 . Tale andamento è ascrivibile al già menzionato effetto legato alla minore disponibilità di risorse (in particolare idrica), alla diminuzione dei margini derivanti dalle attività di vendita wholesale delle commodity energetiche e al minor contributo dalle vendite ai clienti finali, soprattutto in Italia, per i minori prezzi medi applicati e le minori quantità vendute.

L'EBITDA ordinario di Enel Grids è pari a 8,9 miliardi di euro, in aumento di 0,9 miliardi di euro rispetto al 20243 essenzialmente per effetto della forte accelerazione degli investimenti messa in atto a partire dal 2023.

Sulla base dei risultati preliminari, si conferma quanto già comunicato ai mercati circa l'Utile netto ordinario del Gruppo nel 2025, che si prevede lievemente superiore alla parte alta del range di guidance (compreso tra 6,7 e 6,9 miliardi di euro).

L'Indebitamento finanziario netto a fine 2025 è pari a 57,2 miliardi di euro (55,8 miliardi di euro nel 2024, +2,5%). I flussi di cassa generati dalla gestione operativa e gli effetti netti positivi derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui hanno sostanzialmente compensato il fabbisogno finanziario legato agli investimenti dell'esercizio e al pagamento dei dividendi. La variazione dell'indebitamento finanziario netto è inoltre dovuta al positivo andamento dei tassi di cambio sul debito e al fabbisogno legato all'acquisto di azioni proprie da parte di Enel S.p.A., Endesa S.A. ed Enel Américas S.A., alle operazioni straordinarie finalizzate nel periodo, nonché agli effetti sul debito dei nuovi contratti di leasing.

Il rapporto Indebitamento finanziario netto/EBITDA ordinario si attesta nel 2025 a 2,5x, tra i migliori nel settore utility.

La consistenza del personale a fine 2025 è pari a 61.634 unità (60.359 unità a fine 2024).

Nel 2025, il Gruppo Enel ha prodotto complessivamente 186,1 TWh di elettricità (191,9 TWh nel 2024), ha distribuito sulle proprie reti 474,7 TWh (481,2 TWh nel 2024) e ha venduto 249,9 TWh (273,5 TWh nel 2024).

In particolare, nel 2025 all'estero il Gruppo Enel ha prodotto 154,5 TWh di elettricità (157,1 TWh nel 2024), ha distribuito 266,5 TWh (263,8 TWh nel 2024) e ha venduto 193 TWh (199,8 TWh nel 2024).

2 Effetti delle variazioni di perimetro riconducibili prevalentemente alla cessione di attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Perù.

3 Al netto degli effetti delle variazioni di perimetro riconducibili prevalentemente alla cessione di attività di distribuzione e generazione di energia elettrica in Perù.

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Comparabilità dei dati

In considerazione della finalizzazione del piano di dismissioni avvenuta nel corso del 2024, i dati relativi all'esercizio 2024, ove indicato, sono stati presentati per sole finalità gestionali, come se le operazioni di razionalizzazione e focalizzazione fossero state in essere sin dall'inizio del periodo di riferimento. Tale presentazione può consentire un confronto omogeneo delle dinamiche operative del business sulla base del perimetro di attività vigente all'inizio dell'esercizio 2025. Si evidenzia che a partire dal 2025 il management, nel rappresentare i risultati per Settore di attività, ha ritenuto opportuno associare alle operazioni della distribuzione di energia, e quindi all'ambito del business di Enel Grids, le performance di alcune attività precedentemente considerate nell'ambito del business dei Mercati Finali in America Latina, anche in coerenza con i sistemi regolatori dei diversi Paesi. A seguito di tale nuova allocazione, i dati riferiti alle due Linee di Business relativi all'esercizio precedente sono stati rideterminati ai soli fini comparativi.

Inoltre, il management, a seguito di una modifica organizzativa, ha deciso di riallocare i dati economici e patrimoniali della società 3SUN da Enel Green Power alla linea di business di Holding e Servizi. A seguito delle modifiche sopra descritte, i dati riferiti all'anno precedente sono stati rideterminati ai soli fini comparativi.

I dati riportati e commentati sopra sono, quindi, omogenei e comparabili nei due esercizi a confronto.

Indicatori alternativi di performance

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall'Unione Europea - IFRS-EU, in linea con gli Orientamenti dell'ESMA sugli Indicatori Alternativi di Performance. In particolare, il management ritiene utili tali indicatori per una migliore valutazione e monitoraggio dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo. In merito a tali indicatori, il 29 aprile 2021 la CONSOB ha emesso il Richiamo di Attenzione n. 5/21 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 4 marzo 2021 dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto") che trovano applicazione dal 5 maggio 2021 e sostituiscono i riferimenti alle Raccomandazioni CESR e quelli presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 in materia di posizione finanziaria netta; in particolare tali orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013).

Gli Orientamenti ESMA sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.

Di seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori per il Gruppo Enel:

  • − l'EBITDA ordinario (margine operativo lordo ordinario) rappresenta un indicatore della performance operativa ed è definito considerando nell'EBITDA - quest'ultimo calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Impairment (Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti" e agli "Ammortamenti e altri impairment" - i risultati operativi riconducibili alla sola gestione caratteristica collegata ai modelli di business di Ownership, Partnership e Stewardship con cui il Gruppo opera, integrato con il margine operativo lordo ordinario riferibile alle discontinued operation. Sono esclusi, inoltre, dal margine operativo lordo ordinario, taluni oneri legati alla cessione di partecipazioni a controllo congiunto non riconducibili alla gestione caratteristica, gli oneri associati a piani di ristrutturazione aziendale, gli oneri associati alla definizione di contenziosi di anni pregressi, indennità legate alla cessione di partecipazioni di controllo, i contributi straordinari solidaristici stabiliti dai Governi locali all'estero a carico delle imprese del settore energetico nonché taluni oneri connessi ad adeguamenti di valore di progetti di sviluppo di impianti rinnovabili;
  • − L'indebitamento finanziario netto rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato:
  • dai: "Finanziamenti a lungo termine", dai "Finanziamenti a breve termine", dalle "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e dalle voci: "Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" e "Altri debiti finanziari correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" incluse rispettivamente in: "Altre passività finanziarie non correnti" e "Altre passività finanziarie correnti";
  • al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";

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  • al netto della voce "Altre attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto", compresa nelle "Altre attività finanziarie correnti", che accoglie: (i) la quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine, (ii) i titoli, (iii) i crediti finanziari;
  • al netto della voce "Altre attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto", compresa nella voce "Altre attività finanziarie non correnti", che accoglie: (i) i titoli e (ii) i crediti finanziari.

Più in generale, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto dall'Orientamento n° 39, emanato il 4 marzo 2021, dall'ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e in linea con il sopra citato Richiamo di Attenzione n. 5/2021 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano De Angelis, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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