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Enel — Interim / Quarterly Report 2026
May 13, 2026
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Interim / Quarterly Report
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enel
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
al 31 marzo 2026
Nuovi orizzonti
L'energia che plasma il domani
Il concept celebra la visione di Enel come abilitatore di possibilità.
L'energia amplia la nostra prospettiva, permettendoci di immaginare e creare ciò che ancora non esiste.
Questo concept ritrae Enel come guida nella transizione energetica – un brand capace di orientare il cambiamento rispondendo alle esigenze delle persone.
Il design si basa su gradienti orizzontali e fasci di luce che creano profondità e prospettiva – una metafora di fiducia, cura e vicinanza.
Trasforma il purpose del brand – Build the future through sustainable power – in un linguaggio visivo che rende l'energia la forza che guida il cambiamento oggi, domani e ogni giorno.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE
al 31 marzo 2026
enel
Purpose
Build the future through sustainable power.
Visione
Drive electrification, fulfilling people's needs and shaping a better world.
Posizionamento
Your energy choices, our responsibility. Every day, powered by clean energy.
Valori
- Fiducia
- Innovazione
- Proattività
- Rispetto
- Flessibilità
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Indice
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
1. RELAZIONE SULLA GESTIONE
Highlights... 11
Premessa... 12
Modello organizzativo di Enel... 13
Scenario di riferimento... 16
- Il contesto macroeconomico... 16
- Il contesto energetico... 17
Fatti di rilievo del primo trimestre 2026... 20
Risultati del Gruppo... 22
Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo... 32
Risultati economici per Settore... 37
- Generazione Termoelettrica e Trading... 41
- Enel Green Power... 47
- Enel Grids... 53
- Enel Commercial... 59
- Holding e Servizi... 65
Definizione degli indicatori di performance... 67
Prevedibile evoluzione della gestione... 69
2. SITUAZIONE CONTABILE CONSOLIDATA AL 31 MARZO 2026
Conto economico consolidato sintetico... 73
Prospetto di Conto economico consolidato complessivo rilevato nel periodo... 74
Stato patrimoniale consolidato sintetico... 75
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato... 76
Rendiconto finanziario consolidato sintetico... 78
Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026... 79
Attestazione del Dirigente preposto di Enel SpA ex art. 154 bis, comma 2, del Testo Unico della Finanza, al Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026... 100
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|---|---|---|
1 Relazione sulla gestione


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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Highlights
| 1° trimestre | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Ricavi (milioni di euro) | 20.588 | 22.074 | -6,7% |
| Margine operativo lordo (milioni di euro) | 5.942 | 5.974 | -0,5% |
| Margine operativo lordo ordinario (milioni di euro) | 6.003 | 5.797(1) | 3,6% |
| Risultato netto del Gruppo (milioni di euro) | 1.861 | 2.007 | -7,3% |
| Risultato netto del Gruppo ordinario (milioni di euro) | 1.941 | 1.868(1) | 3,9% |
| Indebitamento finanziario netto (milioni di euro) | 57.830 | 57.182 | 1,1% |
| Cash flow da attività operativa (milioni di euro) | 3.717 | 3.445 | 7,9% |
| Investimenti (milioni di euro) | 2.301 | 2.074 | 10,9% |
| Potenza efficiente netta consolidata totale (GW)(2) | 85,8 | 87,0(3) | -1,4% |
| Potenza efficiente netta consolidata rinnovabile (GW) | 60,7 | 61,9(3) | -1,9% |
| Potenza efficiente netta consolidata rinnovabile (%) | 70,7% | 71,1%(3) | -0,4% |
| Potenza efficiente consolidata aggiuntiva rinnovabile (GW) | 0,16 | 0,64 | -75,0% |
| Storage (GW) | 3,40 | 3,40(3) | |
| Potenza efficiente non consolidata (GW) | 6,10 | 5,80(3) | 5,2% |
| Potenza efficiente installata totale (GW) | 91,90 | 92,80(3) | -1,0% |
| Produzione netta di energia elettrica consolidata (TWh) | 47,80 | 46,67 | 2,4% |
| Produzione netta di energia elettrica rinnovabile consolidata (TWh) | 31,75 | 31,66 | 0,3% |
| Rete di distribuzione e trasmissione di energia elettrica (km) | 1.881.405 | 1.879.107(3)(4) | 0,1% |
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (TWh) | 120,9 | 117,4(4) | 3,0% |
| Utenti finali (n.) | 69.209.968 | 68.643.131 | 0,8% |
| Utenti finali con smart meter attivi (n.) | 46.447.338 | 45.354.158 | 2,4% |
| Energia venduta da Enel (TWh) | 59,2 | 63,8 | -7,2% |
| Clienti retail (n.) | 54.416.844 | 55.045.921 | -1,1% |
| - di cui mercato libero | 22.533.268 | 23.311.263 | -3,3% |
| Demand response (MW) | 10.426 | 9.184 | 13,5% |
| Punti di ricarica pubblici (n.) | 33.780 | 31.572(3) | 7,0% |
| N. dipendenti | 61.544 | 61.634(3) | -0,1% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
(2) Si precisa che il dato include la capacità installata netta, per 3.680 MW, relativa agli impianti a carbone di Brindisi e Torrevaldaiga Nord, per i quali a far data dal 1° gennaio 2026 è terminata l'autorizzazione all'utilizzo del carbone (prescrizione AIA).
(3) Al 31 dicembre 2025.
(4) Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
Highlights
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Premessa
Premessa
Il Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 è stato redatto in osservanza a quanto disposto dall'art. 154 ter, comma 5, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, con la precisazione riportata nel paragrafo successivo, e in conformità ai criteri di rilevazione e di misurazione stabiliti dai principi contabili internazionali (International Accounting Standards - IAS e International Financial Reporting Standards - IFRS) emanati dall'International Accounting Standards Board (IASB) e alle interpretazioni emesse dall'International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) e dallo Standing Interpretations Committee (SIC), riconosciuti nell'Unione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1606/2002 e in vigore alla chiusura del periodo.
L'art. 154 ter, comma 5, del Testo Unico della Finanza, così come modificato dal decreto legislativo n. 25/2016,
non richiede più agli emittenti la pubblicazione di un resoconto intermedio di gestione riferito alla chiusura del primo e del terzo trimestre dell'esercizio. Tale norma demanda alla CONSOB la facoltà di imporre agli emittenti stessi, all'esito di un'apposita analisi di impatto e mediante proprio regolamento, l'obbligo di pubblicare informazioni finanziarie periodiche aggiuntive rispetto alla relazione finanziaria annuale e alla relazione finanziaria semestrale. In considerazione di quanto precede, Enel continua a pubblicare su base volontaria il resoconto intermedio di gestione riferito alla chiusura del primo e del terzo trimestre di ciascun esercizio, al fine di soddisfare le aspettative degli investitori e in linea con le consolidate best practice dei principali mercati finanziari, e tenuto conto altresì degli obblighi di reportistica su base trimestrale di alcune rilevanti società controllate quotate.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Modello organizzativo di Enel
ENEL GROUP CHAIRMAN
P. Scaroni
ENEL GROUP CEO
F. Cattaneo
STAFF FUNCTIONS
ADMINISTRATION, FINANCE AND CONTROL
S. De Angelis
EXTERNAL RELATIONS
N. Mardegan
AUDIT
A. Spina
CEO OFFICE, STRATEGY AND SUSTAINABILITY
M. Mossini
GLOBAL SERVICE FUNCTION
GLOBAL SERVICES
S. Ciurli
GLOBAL BUSINESS LINES
ENEL GRIDS AND INNOVATION
F. Bertoli
GLOBAL ENERGY AND COMMODITY MANAGEMENT AND CHIEF PRICING OFFICER
L. Ceppatelli
GLOBAL ENERGY AND THERMAL GENERATION
S. Bernabei
ENEL CHEMICAL
F. Gostinelli
COUNTRIES AND REGION
ITALY
F. Gostinelli
IBERIA
G.V. Armani
REST OF THE WORLD
R.A.E. Deambrogio

Modello organizzativo di Enel
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
La struttura organizzativa del Gruppo Enel si articola in una matrice che considera:
Linee di Business Globali
Linee di Business Globali cui è affidato il compito di gestire e sviluppare gli asset, ottimizzandone le prestazioni e il ritorno sul capitale investito, nelle varie aree geografiche di presenza del Gruppo (Italia, Iberia e ROW – Rest of the World). In conformità con le politiche e normative in materia di sicurezza, protezione e ambiente, esse hanno il compito di massimizzare l'efficienza dei processi gestiti e di applicare le migliori pratiche a livello mondiale condividendo con i Paesi la responsabilità su EBITDA, flussi di cassa e ricavi.
Il Gruppo, avvalendosi anche di uno specifico Comitato per gli Investimenti¹, beneficia di una visione industriale centralizzata dei progetti nelle varie Linee di Business. Ogni singolo progetto viene valutato non solo sulla base del ritorno finanziario, ma anche in relazione alle migliori tecnologie disponibili a livello di Gruppo. Inoltre, ogni Linea di Business contribuisce a guidare la leadership di Enel nella transizione energetica e nella lotta al cambiamento climatico attraverso la gestione dei relativi rischi e opportunità per il proprio perimetro di competenza.
In breve, si riportano di seguito gli obiettivi primari di ciascuna Linea di Business Globale:
- Enel Grids and Innovation: garantisce l'ottimale allocazione delle risorse per raggiungere elevata affidabilità e qualità del servizio di fornitura, massimizzando i rendimenti nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza e sviluppando reti all'avanguardia tecnologica che possano sfruttare al massimo eventuali sinergie; promuove, armonizza e coordina i processi in materia di innovazione e sostenibilità supportando le attività nelle Linee di Business Globali e nei Paesi.
- Global Energy and Commodity Management and Chief Pricing Officer: ottimizza il margine del Gruppo attraverso la gestione attiva della strategia di copertura e dell'esposizione al rischio commodity, tenendo conto di tutti i fattori commerciali/di mercato con l'obiettivo di massimizzare il margine integrato nei mercati di interesse, attraverso l'ottimizzazione delle forniture di gas e combustibili, e il dispacciamento locale della generazione termica e rinnovabile, supportando Enel Commercial nella definizione della strategia commerciale.
- Enel Green Power and Thermal Generation: guida la transizione energetica in modo rapido ed efficace facendo crescere il portafoglio di impianti di generazione da fonti rinnovabili e gestisce la corrispondente evoluzione degli asset di generazione e stoccaggio termico nell'ottica della decarbonizzazione del proprio mix energetico, per soddisfare le esigenze dei clienti in tutti i Paesi in cui siamo presenti; gestisce il funzionamento e la manutenzione degli impianti di generazione del Gruppo in conformità con le policy e le normative vigenti in materia di sicurezza, protezione e ambiente.
- Enel Commercial: definisce la strategia commerciale e di marketing e gestisce l'offerta di energia, di prodotti e di servizi, inclusa la mobilità elettrica, fino alla vendita attraverso i vari canali commerciali per la base clienti, in conformità con la normativa in materia di sicurezza, protezione e ambiente, massimizzando il valore per il cliente e l'efficienza operativa, supportando l'ottimizzazione dei margini con il Global Energy and Commodity Management. Gestisce l'intero percorso del cliente, dall'attivazione alla fatturazione e l'assistenza, con l'obiettivo di migliorarne la soddisfazione e il valore ottimizzando al contempo il costo del servizio e il flusso di cassa. Massimizza l'eccellenza operativa e la centralità del cliente, esplorando nuovi modelli di servizio per migliorare produttività ed efficacia, guidando la trasformazione necessaria per garantire la competitività a lungo termine.
¹ Il Comitato per gli Investimenti di Gruppo è composto dai responsabili di Administration, Finance and Control, Innovability, Legal, Corporate, Regulatory and Antitrust Affairs, Global Procurement, delle Aree Geografiche e dai direttori delle Linee di Business.
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Modello organizzativo di Enel
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Regione e Paesi
Alla Regione e ai Paesi è affidato il compito di gestire nel loro ambito le relazioni con organi istituzionali e autorità regolatorie locali, nonché le attività di distribuzione, vendita di energia elettrica e gas, fornendo altresì supporto in termini di attività di staff e altri servizi alle Linee di Business. Inoltre, la Regione e i Paesi hanno il compito di promuovere la decarbonizzazione e guidare la transizione energetica verso un modello di business low carbon all'interno delle aree di responsabilità.
A tale matrice si associano in un'ottica di supporto al business:
Funzione Globale di Servizio
Alla Funzione Globale di Servizio è affidato il compito di gestire le attività di information and communication technology, gli acquisti a livello di Gruppo e la gestione delle azioni globali relative ai clienti, la gestione degli immobili e dei relativi servizi generali.
La Funzione Globale di Servizio è inoltre focalizzata sull'adozione responsabile di misure che permettano il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, nello specifico nella gestione della catena di fornitura e nella creazione di soluzioni digitali, in modo da supportare lo sviluppo di tecnologie abilitanti la transizione energetica e la lotta al cambiamento climatico.
Funzioni di Staff (Holding)
Alle Funzioni di Staff di Holding è affidato il compito di gestire i processi di governance a livello di Gruppo (Amministrazione, Finanza e Controllo; Personale e Organizzazione; Relazioni esterne; Audit; Legale, Corporate, Regolatorio e Antitrust; Security; CEO Office, Strategia e Sostenibilità). In particolare, la Funzione CEO Office, Strategia e Sostenibilità è anche responsabile della definizione della strategia, del piano a lungo termine e degli obiettivi strategici del Gruppo, guidando i relativi processi decisionali, e garantisce l'allineamento degli stakeholder interni sul posizionamento strategico, finalizzato tra l'altro alla promozione della decarbonizzazione del mix energetico e all'elettrificazione della domanda energetica, come azioni principali nella lotta al cambiamento climatico; definisce la strategia, il posizionamento strategico e le linee guida della sostenibilità, gestisce l'esecuzione dei progetti e il monitoraggio delle relative performance; supporta il processo di pianificazione strategica della sostenibilità e supporta il processo di redazione della Rendicontazione di Sostenibilità.
Modello organizzativo di Enel
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Scenario di riferimento
Scenario di riferimento
Il contesto macroeconomico
Il primo trimestre 2026 è stato caratterizzato da un contesto globale segnato da persistenti incertezze geopolitiche, nonché da rischi legati a possibili shock energetici e alle tensioni in Medio Oriente, che continuano a influenzare le prospettive di crescita e inflazione a livello internazionale. In questo scenario, le politiche monetarie e fiscali restano orientate a sostenere la resilienza economica, mentre i Governi sono chiamati a mitigare l'impatto degli aumenti dei prezzi dell'energia e a rafforzare l'efficienza energetica.
Negli Stati Uniti, è attesa una crescita del PIL pari al 2,5% su base annua nel primo trimestre, in accelerazione rispetto al periodo precedente (2,0%), nonostante il perdurare di un clima di incertezza legato alle politiche commerciali e alle tensioni sui prezzi dell'energia. L'inflazione si attesta al 2,4% su base annua, segnalando una dinamica dei prezzi ancora superiore all'obiettivo della Federal Reserve. La domanda interna rimane solida, pur in presenza di rischi al ribasso connessi all'evoluzione del mercato del lavoro e alle prospettive di politica fiscale.
Nell'area euro, la ripresa economica si conferma debole, con una crescita del PIL stimata allo 0,8% su base annua nei primi tre mesi dell'anno. Sebbene penalizzata da fattori temporanei avversi – tra cui condizioni climatiche sfavorevoli che hanno inciso sull'attività industriale, in particolare in Germania – la crescita continua a essere sostenuta principalmente dalla domanda interna, soprattutto dai consumi privati, favoriti dalla resilienza dei mercati del lavoro. Permangono tuttavia elementi di fragilità sul fronte estero, con le esportazioni che risentono ancora di condizioni globali sfavorevoli legate alle tensioni geopolitiche. L'inflazione è in aumento e raggiunge il 2,5% a marzo, trainata principalmente dai prezzi energetici, evidenziando un temporaneo allontanamento dall'obiettivo della Banca Centrale Europea (BCE). In tale contesto, l'orientamento della BCE rimane incerto, con la possibilità di un approccio attendista, a fronte di rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita.
In America Latina, il quadro economico si conferma eterogeneo. In Brasile, la crescita del PIL è attesa all'1,1% su base annua nel primo trimestre, riflettendo una domanda interna ancora debole e una ripresa graduale del settore dei servizi. L'inflazione si attesta al 3,8% a marzo, in calo rispetto ai livelli dello scorso anno (media del 5% nel 2025), consentendo alla banca centrale di ridurre di 25 punti base il tasso di interesse di riferimento, portandolo al 14,75% nel mese di marzo.
In Cile, la crescita economica è stimata all'1,0% su base annua, in un contesto di inflazione ancora contenuta e politica monetaria restrittiva. Tuttavia, a marzo, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,8% su base annua, principalmente a seguito delle misure governative introdotte il 24 marzo, che hanno accelerato il trasferimento del più elevato prezzo del petrolio sui carburanti domestici, a seguito delle modifiche al meccanismo di stabilizzazione dei prezzi dei carburanti.
In Colombia, il PIL è stimato in crescita del 2,7% su base annua, sostenuto dalla ripresa dei consumi e da una domanda interna robusta. L'inflazione si mantiene elevata, al 5,3% a marzo, anche a causa dell'incremento del salario minimo legale (+23%) in vigore dall'inizio dell'anno. Tali pressioni inflazionistiche hanno indotto la banca centrale ad aumentare il tasso di interesse all'11,25% (+100 punti base) nella riunione di fine marzo, dopo un analogo incremento già effettuato a gennaio.
In Argentina, l'economia mostra una crescita moderata, stimata all'1,9% nel primo trimestre, in rallentamento rispetto al forte slancio registrato nel 2025. La crescita è sostenuta principalmente dai settori orientati all'export – agricoltura, energia e minerario – mentre consumi e investimenti evidenziano segnali di indebolimento. Le pressioni inflazionistiche rimangono contenute, grazie al consolidamento delle politiche di stabilizzazione e al regime di cambio controllato del peso argentino.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Variazione dell'indice dei prezzi al consumo (CPI)
| % | 1° trimestre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Italia | 1,33 | 1,83 | -0,50 |
| Spagna | 2,73 | 2,67 | 0,06 |
| Argentina | 32,87 | 69,10 | -36,23 |
| Brasile | 4,02 | 5,03 | -1,01 |
| Cile | 2,67 | 4,83 | -2,16 |
| Colombia | 5,31 | 5,20 | 0,11 |
| Stati Uniti | 2,40 | 2,73 | -0,33 |
| Canada | 1,97 | 2,27 | -0,30 |
Tassi di cambio
| 1° trimestre | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Euro/Dollaro statunitense | 1,17 | 1,05 | 11,4% |
| Dollaro statunitense/Peso argentino | 1.417,80 | 1.055,14 | 34,4% |
| Dollaro statunitense/Real brasiliano | 5,26 | 5,85 | -10,1% |
| Dollaro statunitense/Peso cileno | 886,60 | 963,71 | -8,0% |
| Dollaro statunitense/Peso colombiano | 3.693,91 | 4.189,05 | -11,8% |
Il contesto energetico
Il mercato delle commodity
Nel primo trimestre 2026 i mercati delle materie prime energetiche e dei metalli hanno vissuto una netta discontinuità tra i primi due mesi dell'anno e il mese di marzo, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz e dell'escalation del conflitto in Medio Oriente. Se in gennaio e febbraio il contesto di mercato era ancora caratterizzato da una volatilità elevata ma con flussi energetici sostanzialmente regolari, marzo ha segnato una svolta storica, con impatti profondi su prezzi, disponibilità e logistica delle principali commodity.
Nei primi due mesi dell'anno, i prezzi del petrolio e del gas naturale hanno in parte risentito delle tensioni geopolitiche crescenti, ma i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz – da cui transita circa il 20% dell'offerta mondiale di petrolio e GNL – proseguivano, seppur con qualche rallentamento e un premio di rischio crescente. Il Brent si manteneva su livelli elevati, ma ancora sotto la soglia dei 100 dollari al barile, mentre il prezzo del gas naturale europeo (TTF) oscillava tra 28 e 31 €/MWh, sostenuto da una domanda stagionale robusta e da preoccupazioni per l'inverno, ma senza shock improvvisi sull'offerta. Anche il carbone mostrava prezzi in crescita, sostenuti da una domanda ancora solida e da tensioni logistiche.
A partire dai primi giorni di marzo, la situazione è radicalmente cambiata: la chiusura effettiva dello Stretto di Hormuz, conseguenza diretta degli attacchi e delle ritorsioni tra Stati Uniti, Israele e Iran, ha portato a un crollo dei transiti navali, con il numero di navi petrolifere e gasiere sceso da oltre 90 al giorno in febbraio a meno di 10 al giorno in marzo, e con esportazioni di greggio e prodotti raffinati quasi azzerate per i principali produttori del Golfo.
L'impatto sui prezzi è stato immediato e violento: il Brent ha superato i 110 dollari al barile a metà marzo, con picchi fino a 118 dollari, prima di ridiscendere su segnali di un possibile cessate il fuoco. Il gas naturale europeo ha visto un'impennata, con il TTF che ha superato i 50 €/MWh e i prezzi spot che hanno raggiunto i 65 €/MWh, mentre i future per il resto dell'anno si sono portati sopra i 40 €/MWh.
Sul fronte dei flussi, la chiusura dello Stretto ha comportato una drastica riduzione delle esportazioni di petrolio e GNL dal Golfo: la produzione di greggio in Iraq, Qatar, Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita è stata tagliata di almeno 8-10 milioni di barili al giorno, con stoccaggi in rapido
Scenario di riferimento
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Scenario di riferimento
esaurimento e capacità di esportazione alternative (oleodotti verso il Mar Rosso e Fujairah) insufficienti a compensare la perdita. Le esportazioni di GNL dal Qatar e dagli Emirati sono state sospese, con una perdita settimanale di circa 2 miliardi di metri cubi e impatti immediati su Europa e Asia.
I mercati dei prodotti raffinati e del carbone hanno subito a loro volta forti tensioni: la chiusura di numerose raffinerie nel Golfo, sia per danni diretti sia per saturazione degli stoccaggi, ha ridotto l'offerta globale di diesel, jet fuel e GPL, con effetti a catena su prezzi e disponibilità, soprattutto in Europa e Asia.
Infine, il prezzo della CO₂ (EU ETS) è tornato a crescere, segnando un +3,8% e raggiungendo i 73,7 €/t. Questo ri-alzo è attribuibile all'aumento della domanda di quote e al posizionamento degli operatori finanziari, in un contesto di regolamentazione ambientale più stringente, seppur penalizzato da aspettative di revisione del meccanismo di funzionamento, al fine di contenere i prezzi dell'energia in Europa.
Sul fronte dei metalli, si è assistito a un generale incremento dei prezzi, trainato dalle aspettative di ripresa economica e dal contesto di politica monetaria più accomodante in Europa e negli Stati Uniti. Il rame ha registrato una crescita significativa, con prezzi intorno ai 13.000 $/t, sostenuti da fondamentali tesi e da una prospettiva di domanda in crescita, specialmente nel settore della transizione energetica. L'alluminio ha mostrato anch'esso un forte ri-alzo, con valori medi intorno ai 3.200 $/t, mentre il nickel, dopo un periodo di eccesso di offerta, ha segnato un recupero, portandosi su livelli superiori rispetto al primo trimestre 2025. In controtendenza i metalli per batterie, che restano penalizzati da un mercato ancora in eccesso di offerta, pur mostrando segnali di riequilibrio.
| 1° trimestre | Variazione | ||
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Indicatori di mercato | |||
| Prezzo medio del greggio ICE Brent ($/bbl) | 77,7 | 74,9 | 3,7% |
| Prezzo medio CO₂ (€/t) | 76,1 | 73,3 | 3,8% |
| Prezzo medio del carbone ($/t CIF ARA)¹⁾ | 108,2 | 102,4 | 5,7% |
| Prezzo medio del gas (€/MWh)²⁾ | 39,5 | 47,0 | -16,0% |
| Prezzo medio del rame ($/t) | 12.852 | 9.346 | 37,5% |
| Prezzo medio dell'alluminio ($/t) | 3.195 | 2.629 | 21,5% |
| Prezzo medio del nickel ($/t) | 17.357 | 15.569 | 11,5% |
(1) Indice API2.
(2) Indice TTF.
I mercati dell'energia elettrica e del gas naturale
Andamento della domanda di energia elettrica
| TWh | 1° trimestre | Variazione | |
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Italia | 79,9 | 77,6 | 3,0% |
| Spagna | 68,2 | 67,2 | 1,5% |
| Argentina | 37,7 | 39,3 | -4,1% |
| Brasile | 195,0 | 198,7 | -1,9% |
| Cile | 21,4 | 21,2 | 0,9% |
| Colombia | 21,2 | 20,3 | 4,4% |
Fonte: TSO nazionali; i dati possono subire variazioni nel corso dell'anno.
Nei primi tre mesi del 2026 la domanda elettrica in Italia è cresciuta in modo significativo rispetto allo stesso periodo del 2025 (+3,0%), trainata dalla ripresa dell'attività industriale e da condizioni meteorologiche in linea con la media stagionale. La crescita si è concentrata soprattutto nei giorni feriali, segno di una ripresa del comparto manifatturiero, mentre il settore residenziale ha mantenuto una dinamica stabile.
In Spagna, la domanda elettrica è aumentata dell'1,5% rispetto al primo trimestre 2025, ma ha mostrato un inde-
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
bolimento nel mese di marzo, complici il rallentamento dell'attività industriale e le temperature superiori alla media. L'impatto della crisi mediorientale si è riflesso in una contrazione della domanda industriale, che ha inciso sulle prospettive di consumo.
Per quanto riguarda l'America Latina, la domanda elettrica è diminuita in Argentina (-4,1%) e Brasile (-1,9%), mentre è cresciuta in Cile (+0,9%) e in Colombia (+4,4%).
Prezzi dell'energia elettrica
| Prezzo medio baseload 1° trimestre 2026 (€/MWh) | Variazione prezzo medio baseload 1° trimestre 2026 - 1° trimestre 2025 | Prezzo medio peakload 1° trimestre 2026 (€/MWh) | Variazione prezzo medio peakload 1° trimestre 2026 - 1° trimestre 2025 | |
|---|---|---|---|---|
| Italia | 130,2 | -5,7% | 141,1 | -4,3% |
| Spagna | 43,3 | -49,7% | 37,5 | -53,8% |
Nel primo trimestre 2026 i prezzi dell'energia elettrica hanno mostrato una dinamica ribassista rispetto all'anno precedente, ma tale andamento è stato determinato quasi esclusivamente dai forti cali registrati nei primi due mesi dell'anno. In Italia, il prezzo medio baseload è stato di 130,2 €/MWh (-5,7% rispetto al 2025), con valori che hanno toccato 132,7 €/MWh a gennaio e sono scesi fino a 114,4 €/MWh a febbraio, grazie alla combinazione di domanda stabile, forte crescita delle rinnovabili e prezzi del gas in calo. Tuttavia, a marzo, la chiusura dello Stretto di Hormuz e la conseguente impennata dei prezzi del gas hanno invertito la tendenza, riportando il prezzo medio mensile a 143,4 €/MWh, il livello più alto da oltre un anno, con picchi giornalieri superiori a 160 €/MWh.
In Spagna, la flessione dei prezzi è stata ancora più marcata nei primi due mesi, con valori medi baseload di 71,7 €/MWh a gennaio e addirittura 16,4 €/MWh a febbraio, grazie all'abbondanza di produzione rinnovabile e idroelettrica e a una domanda contenuta. Anche qui, però, marzo ha segnato un'inversione, con il prezzo medio risalito a 41,8 €/MWh, pur restando su livelli storicamente bassi rispetto agli altri mercati europei.
Domanda di gas naturale
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| Miliardi di m³ | 2026 | 2025 | ||
| Italia | 21,62 | 21,54 | 0,08 | 0,4% |
| Spagna | 7,97 | 7,73 | 0,24 | 3,1% |
Domanda di gas naturale in Italia
| Miliardi di m³ | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Reti di distribuzione | 11,68 | 11,71 | (0,03) | -0,3% |
| Industria | 3,06 | 3,05 | 0,01 | 0,3% |
| Termoelettrico | 6,42 | 6,27 | 0,15 | 2,4% |
| Altro(1) | 0,46 | 0,51 | (0,05) | -9,8% |
| Totale | 21,62 | 21,54 | 0,08 | 0,4% |
(1) Include altri consumi e perdite.
Fonte: elaborazioni Enel su dati del Ministero dello Sviluppo Economico e di Snam Rete Gas.
Nel primo trimestre 2026 la domanda di gas naturale in Italia è rimasta sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente, attestandosi a circa 21,6 miliardi di metri cubi (+0,4%). La crescita si è concentrata essenzialmente nel settore termoelettrico, mentre i consumi civili e industriali sono rimasti invariati. Registra un aumento anche la Spagna, principalmente per maggiore generazione di energia elettrica attraverso impianti a gas nei mesi di gennaio e marzo.
Scenario di riferimento
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Fatti di rilievo del primo trimestre 2026
Fatti di rilievo del primo trimestre 2026
Enel colloca nuovi prestiti obbligazionari ibridi perpetui per 2 miliardi di euro
In data 7 gennaio 2026, Enel SpA ha lanciato sul mercato europeo nuovi prestiti obbligazionari subordinati ibridi, perpetui, non convertibili, denominati in euro e destinati a investitori istituzionali, per un ammontare complessivo pari a 2 miliardi di euro.
La nuova emissione è strutturata in due serie, senza scadenza fissa, esigibili solo in caso di scioglimento o liquidazione della Società:
- prestito obbligazionario da 1.250 milioni di euro con una cedola fissa annuale del 4,125%;
- prestito obbligazionario da 750 milioni di euro con una cedola fissa annuale del 4,500%.
I titoli sono quotati sia sul mercato regolamentato della Borsa Irlandese (Euronext Dublin) sia sul MOT di Borsa Italiana.
Enel conclude il programma di acquisto di azioni proprie a servizio del Piano di incentivazione di lungo termine 2025
In data 12 gennaio 2026, Enel SpA, in attuazione dell'autorizzazione conferita dall'Assemblea degli azionisti del 22 maggio 2025 e della delibera successivamente assunta dal Consiglio di Amministrazione della Società, ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie, per un numero di azioni pari a 3,2 milioni, equivalenti a circa lo 0,0315% del capitale sociale di Enel.
Il programma è a servizio del Piano di incentivazione di lungo termine per il 2025 destinato al management di Enel e/o di società da questa controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile (Piano LTI 2025), anch'esso approvato dall'Assemblea del 22 maggio 2025.
Il programma si è concluso in data 19 febbraio 2026 per un esborso complessivo di 29,3 milioni di euro.
Decreto legge 20 febbraio 2026, n. 21 (c.d. "Decreto Bollette")
In data 20 febbraio 2026 è stato emanato il decreto legge n. 21 (c.d. "Decreto Bollette"), che introduce un pacchetto
di misure volte al contenimento dei costi energetici per famiglie e imprese. Le principali disposizioni di interesse per il settore energetico riguardano:
- supporto ai clienti finali: potenziamento del bonus sociale elettrico per il 2026 e introduzione di un meccanismo di contributi volontari da parte dei venditori a favore delle famiglie non beneficiarie del bonus;
- oneri di sistema e fiscalità: riduzione della componente Asos per alcune utenze non domestiche. La copertura di tale misura è in parte finanziata tramite la rimodulazione degli incentivi per i grandi impianti fotovoltaici in Conto Energia, l'allineamento delle tempistiche di versamento degli oneri di sistema e un incremento temporaneo (2026-2027) del 2% dell'aliquota IRAP per specifici codici ATECO del settore;
- mercati all'ingrosso e generazione: introduzione di meccanismi per la riduzione del prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica e del gas, che includono rimborsi mirati per la generazione termoelettrica (soggetti ad autorizzazione europea), l'ottimizzazione della vendita del gas stoccato e l'introduzione di un tetto alle ore di riconoscimento dei prezzi minimi garantiti per le bioenergie;
- infrastrutture e reti: nuove disposizioni per mitigare la saturazione virtuale della rete di trasmissione, con semplificazioni procedurali e nuove regole di allocazione della capacità per favorire l'integrazione delle fonti rinnovabili.
L'iter parlamentare per la conversione in legge si è concluso in data 8 aprile 2026 con l'approvazione definitiva da parte del Senato. Resta confermato il mandato all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) per la definizione delle disposizioni attuative negli ambiti di competenza.
Firmati accordi per l'acquisizione di un portafoglio da 830 MW di impianti eolici e solari negli Stati Uniti
In data 21 febbraio 2026, Enel SpA, attraverso le società interamente controllate Enel Green Power North America ed EGPNA Project HoldCo 2, ha firmato accordi con Excelsior Energy Capital per l'acquisizione di un portafoglio di impianti eolici e solari, situati negli Stati Uniti, con
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
una capacità installata complessiva di 830 MW e una produzione attesa media annua pari a circa 2,1 TWh. Gli accordi prevedono un corrispettivo pari a circa 1 miliardo di dollari statunitensi (equivalente a circa 850 milioni di euro) soggetto ad aggiustamenti usuali per questo tipo di operazioni. L'enterprise value riferito al 100% del portafoglio è pari a circa 1,3 miliardi di dollari statunitensi. Il closing dell'operazione è atteso per il terzo trimestre 2026.
Enel conclude un nuovo programma di buyback fino a 1 miliardo di euro
In data 22 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA ha approvato l'avvio di un nuovo programma di acquisto di azioni proprie al fine di riconoscere agli azionisti una remunerazione aggiuntiva rispetto alla distribuzione dei dividendi per effetto dell'annullamento delle azioni proprie acquistate per tale finalità.
Il programma si è concluso in data 30 marzo 2026 con l'acquisto di 106.661.417 azioni proprie, pari all'1,0491% del capitale sociale), al prezzo medio ponderato per il volume di 9,3755 euro per azione e per un controvalore complessivo di circa 1 miliardo di euro.
Operazioni di finanziamento del Gruppo
In data 22 febbraio 2026, il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA ha autorizzato l'emissione di prestiti obbligazionari nonché la sottoscrizione e/o il rinnovo di finanziamenti bancari, entro il 31 marzo 2027, da parte della Società e/o di Enel Finance International NV e/o di Enel Finance America LLC (in questi ultimi due casi, con garanzia rilasciata da Enel), per un importo massimo complessivo pari a 12 miliardi di euro.
Esercizio dell'Opzione di Acquisto della partecipazione del 10% del capitale sociale di Duereti Srl
Con riferimento al contratto sottoscritto in data 30 dicembre 2024 tra e-distribuzione SpA e A2A SpA, in data 19 marzo 2026 A2A SpA ha esercitato l'opzione per l'acquisto della partecipazione rappresentativa del 10% del capitale sociale di Duereti Srl detenuta da e-distribuzione SpA.
L'atto di cessione della partecipazione si è perfezionato in data 13 aprile 2026 per un corrispettivo di 144 milioni di euro.

Fatti di rilievo del primo trimestre 2026
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Risultati del Gruppo
Risultati del Gruppo
Dati operativi
Generazione di energia elettrica
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Produzione netta di energia elettrica consolidata (TWh) (1) | 47,80 | 46,67 | 1,13 | 2,4% |
| di cui: | ||||
| - rinnovabile (TWh) (1) | 31,75 | 31,66 | 0,09 | 0,3% |
| Potenza efficiente netta consolidata totale (GW) (2) | 85,8 | 87,0 (3) | (1,2) | -1,4% |
| Potenza efficiente netta consolidata rinnovabile (GW) | 60,7 | 61,9 (3) | (1,2) | -1,9% |
| Potenza efficiente netta consolidata rinnovabile (%) | 70,7% | 71,1% (3) | -0,4% | - |
| Potenza efficiente consolidata aggiuntiva rinnovabile (GW) | 0,16 | 0,64 | (0,48) | -75,0% |
| Storage (GW) | 3,4 | 3,4 (3) | - | - |
| Potenza efficiente non consolidata (GW) (4) | 6,1 | 5,8 (3) | 0,30 | 5,2% |
| Potenza efficiente installata totale (GW) | 91,9 | 92,8 (3) | (0,90) | -1,0% |
(1) 51,1 TWh includendo la produzione da capacità rinnovabile gestita (50,2 TWh nel primo trimestre 2025); analogamente, la produzione da fonte rinnovabile sarebbe uguale a 35,1 TWh (35,2 TWh nel primo trimestre 2025).
(2) Si precisa che il dato include la capacità installata netta, per 3.680 MW, relativa agli impianti a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord, per i quali a far data dal 1° gennaio 2026 è terminata l'autorizzazione all'utilizzo del carbone (prescrizione AIA).
(3) Al 31 dicembre 2025.
(4) È determinata come la capacità gestita secondo il modello di Stewardship.
L'energia netta prodotta da Enel nel primo trimestre 2026 registra un aumento di 1,13 TWh rispetto al valore registrato nell'analogo periodo del 2025 (+2,4%) da attribuire a una maggiore produzione da fonte termoelettrica (+1,35 TWh) connessa all'incremento delle quantità prodotte da impianti a ciclo combinato (+1,74 TWh) principalmente in Italia e Spagna, parzialmente compensata dalla minore produzione a carbone (-0,36 TWh) e a olio combustibile e turbogas (-0,03 TWh).
L'incremento di energia prodotta da fonti rinnovabili (+0,09 TWh) è attribuibile essenzialmente alla maggiore produzione da fonte eolica (+0,49 TWh) prevalentemente negli Stati Uniti e in Spagna e da fonte solare (+0,40 TWh) in Cile, Spagna e Colombia. Tale incremento viene parzialmente compensato dalle riduzioni della produzione da fonte idroelettrica (-0,77 TWh) e da altre fonti (-0,03 TWh).
In diminuzione la produzione nucleare per 0,31 TWh.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
ENERGIA ELETTRICA NETTA PRODOTTA PER FONTE (PRIMO TRIMESTRE 2026)



La potenza efficiente netta consolidata totale del Gruppo è pari a 85,8 GW, in diminuzione rispetto al dato registrato a fine 2025 (87 GW). La variazione è riconducibile alla minore capacità rinnovabile in Argentina dovuta alla fine della concessione dell'impianto idroelettrico di El Chocón. Si precisa che la potenza efficiente netta consolidata totale include la capacità degli impianti a carbone in Italia di Brindisi e Torrevaldaliga Nord, corrispondenti a una potenza installata di 3,7 GW. Tali impianti sono al momento in regime di "riserva fredda" in quanto le relative Autorizzazioni Integrate Ambientali (prescrizioni AIA) prevedono come termine ultimo per l'utilizzo del carbone il 31 dicembre 2025 e pertanto essi, a far data dal 1° gennaio 2026, non possono essere eserciti. Inoltre, per tali siti produttivi era stata inoltrata formale istanza al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l'autorizzazione alla cessazione definitiva dell'esercizio. Si segnala che, al 31 marzo 2026, tale autorizzazione non è stata ancora rilasciata dalle autorità competenti, pertanto gli impianti rimangono formalmente inclusi nel perimetro di capacità.
POTENZA EFFICIENTE NETTA CONSOLIDATA PER FONTE (AL 31 MARZO 2026)



A fine marzo 2026 la potenza efficiente netta consolidata rinnovabile del Gruppo ha raggiunto i 60,7 GW e rappresenta il 70,7% del totale della potenza efficiente netta consolidata totale. Escludendo dalla potenza efficiente netta consolidata totale la capacità degli impianti sopracitati di Brindisi e Torrevaldaliga Nord, la potenza efficiente netta consolidata rinnovabile del Gruppo rappresenta il 73,9% del totale della potenza efficiente netta consolidata totale.
Risultati del Gruppo
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Risultati del Gruppo
Distribuzione di energia elettrica
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel (TWh) | 120,9 | 117,4(1) | 3,5 | 3,0% |
| Utenti finali con smart meter attivi (n.)(2) | 46.447.338 | 45.354.158 | 1.093.180 | 2,4% |
| Rete di distribuzione e trasmissione di energia elettrica (km) | 1.881.405 | 1.879.107(1) (3) | 2.298 | 0,1% |
| Utenti finali (n.) | 69.209.968 | 68.643.131 | 566.837 | 0,8% |
| SAIDI (minuti medi) | 47,4 | 49,8(1) | (2,4) | -4,8% |
| SAIFI (n. medio) | 0,6 | 0,6(1) | - | - |
(1) Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
(2) Di cui smart meter di seconda generazione 30,7 milioni nel primo trimestre 2026 e 30 milioni nel primo trimestre 2025.
(3) Al 31 dicembre 2025.
L'energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel nel primo trimestre 2026 è pari a 120,9 TWh, in aumento di 3,5 TWh (+3,0%) rispetto al valore registrato nell'analogo periodo del 2025. L'aumento si riferisce all'Italia (+1,5 TWh), alla Spagna (+1,4 TWh), al Brasile (+0,5 TWh) e alla Colombia (+0,1 TWh).
Enel Commercial
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Energia venduta da Enel (TWh) | 59,2 | 63,8 | (4,6) | -7,2% |
| Vendite di gas alla clientela finale (miliardi di m³) | 2,4 | 2,5 | (0,1) | -4,0% |
| Clienti retail (n.)(1) | 54.416.844 | 55.045.921 | (629.077) | -1,1% |
| - di cui mercato libero | 22.533.268 | 23.311.263 | (777.995) | -3,3% |
| Demand response (MW) | 10.426 | 9.184 | 1.242 | 13,5% |
| Punti di ricarica pubblici (n.) | 33.780 | 31.572(2) | 2.208 | 7,0% |
(1) Il totale dei clienti retail include anche i clienti Fibra.
(2) Al 31 dicembre 2025.
L'energia venduta da Enel nel primo trimestre 2026 è pari a 59,2 TWh e registra un decremento di 4,6 TWh (-7,2%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente per effetto delle minori quantità di energia vendute in Italia, Spagna e America Latina.
Il gas venduto da Enel nel primo trimestre 2026 è pari a 2,4 miliardi di metri cubi, in diminuzione di 0,1 miliardi di metri cubi rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente, prevalentemente relativi alla Spagna.
Le attività di demand response nel primo trimestre 2026 risultano pari a 10.426 MW, in aumento di 1.242 MW rispetto all'esercizio precedente, relativi all'Italia (+34 MW), alla Spagna (+272 MW) e al Resto del Mondo (+936 MW).
I punti di ricarica pubblici di Enel nel primo trimestre 2026 sono in crescita rispetto all'analogo periodo del 2025 di 2.208 unità, principalmente in Italia.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Le persone del Gruppo
Il personale del Gruppo Enel al 31 marzo 2026 è pari a 61.544 dipendenti, di cui circa il 49% impegnato nelle società del Gruppo con sede all'estero. La variazione in diminuzione, pari a 90 unità, è riferibile al saldo negativo tra assunzioni e cessazioni (-124 unità), parzialmente compensato dalle variazioni di perimetro dovute all'acquisizione in Spagna della società Energía Colectiva SL (+34 unità).
| N. | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Percentuale sul totale al 31.03.2026 | Percentuale sul totale al 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|
| Generazione Termoelettrica e Trading | 4.527 | 4.560 | 7,4% | 7,4% |
| Enel Green Power | 7.193 | 7.266 | 11,7% | 11,8% |
| Enel Grids | 35.481 | 35.395 | 57,6% | 57,4% |
| Enel Commercial | 6.562 | 6.651 | 10,7% | 10,8% |
| Holding e Servizi | 7.781 | 7.762 | 12,6% | 12,6% |
| Totale | 61.544 | 61.634 |

Risultati del Gruppo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati del Gruppo
Risultati economici del Gruppo
Premessa
I risultati economici del primo trimestre 2025, così come riportati nella tabella seguente e ove specificamente indicato, sono stati rielaborati, ai soli fini gestionali, per tenere conto degli effetti positivi, determinabili in 177 milioni di euro a livello di margine operativo lordo ordinario e in 135 milioni di euro a livello di utile netto di Gruppo, che lo scenario di mercato particolarmente favorevole aveva prodotto nello stesso trimestre sulle attività di ottimizzazione delle coperture sulle commodity. Tali effetti si sono successivamente riassorbiti nel corso dei successivi periodi dello stesso anno 2025.
La rielaborazione è stata quindi effettuata al solo fine di fornire una rappresentazione gestionale coerente e comparabile dei risultati del Gruppo nei due periodi a confronto e consentire una migliore comprensione delle dinamiche operative sottostanti.
| Milioni di euro | 1° trimestre | Adjusted | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | 2026 | 2025 | Variazioni | |||
| Ricavi | 20.588 | 22.074 | (1.486) | -6,7% | 20.588 | 22.074 | (1.486) | -6,7% |
| Margine operativo lordo ordinario | 6.003 | 5.974 | 29 | 0,5% | 6.003 | 5.797 | 206 | 3,6% |
| Risultato operativo ordinario | 4.038 | 4.043 | (5) | -0,1% | 4.038 | 3.866 | 172 | 4,4% |
| Risultato netto del Gruppo ordinario | 1.941 | 2.003 | (62) | -3,1% | 1.941 | 1.868 | 73 | 3,9% |
| Milioni di euro | Conto economico ordinario(1) | Conto economico | ||||||
| --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- | --- |
| 1° trimestre | Variazioni | 1° trimestre | Variazioni | |||||
| 2026 | 2025(2) | 2026 | 2025 | |||||
| Ricavi | 20.580 | 22.074 | (1.494) | -6,8% | 20.588 | 22.074 | (1.486) | -6,7% |
| Costi | 14.557 | 16.551 | (1.994) | -12,0% | 14.626 | 16.551 | (1.925) | -11,6% |
| Risultati netti da contratti su commodity | (20) | 274 | (294) | - | (20) | 451 | (471) | - |
| Margine operativo lordo | 6.003 | 5.797 | 206 | 3,6% | 5.942 | 5.974 | (32) | -0,5% |
| Ammortamenti e impairment | 1.965 | 1.931 | 34 | 1,8% | 1.977 | 1.929 | 48 | 2,5% |
| Risultato operativo | 4.038 | 3.866 | 172 | 4,4% | 3.965 | 4.045 | (80) | -2,0% |
| Proventi finanziari | 1.224 | 1.950 | (726) | -37,2% | 1.224 | 1.950 | (726) | -37,2% |
| Oneri finanziari | 1.922 | 2.633 | (711) | -27,0% | 1.920 | 2.633 | (713) | -27,1% |
| Totale proventi/(oneri) finanziari netti | (698) | (683) | (15) | -2,2% | (696) | (683) | (13) | -1,9% |
| Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 17 | (6) | 23 | - | 17 | (6) | 23 | - |
| Risultato prima delle imposte | 3.357 | 3.177 | 180 | 5,7% | 3.286 | 3.356 | (70) | -2,1% |
| Imposte | 1.004 | 918 | 86 | 9,4% | 1.021 | 960 | 61 | 6,4% |
| Risultato netto delle continuing operation | 2.353 | 2.259 | 94 | 4,2% | 2.265 | 2.396 | (131) | -5,5% |
| Risultato netto delle discontinued operation | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | 2.353 | 2.259 | 94 | 4,2% | 2.265 | 2.396 | (131) | -5,5% |
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.941 | 1.868 | 73 | 3,9% | 1.861 | 2.007 | (146) | -7,3% |
| Quota di interessenza di terzi | 412 | 391 | 21 | 5,4% | 404 | 389 | 15 | 3,9% |
(1) Il Conto economico ordinario non include le partite non ricorrenti, per la cui definizione esaustiva si rimanda al paragrafo "Definizione degli indicatori di performance".
(2) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Vendite energia elettrica | 10.400 | 10.958 | (558) | -5,1% |
| Trasporto energia elettrica | 3.435 | 3.198 | 237 | 7,4% |
| Corrispettivi da gestori di rete | 292 | 312 | (20) | -6,4% |
| Contributi da operatori istituzionali di mercato | 469 | 383 | 86 | 22,5% |
| Vendite gas | 1.717 | 2.065 | (348) | -16,9% |
| Trasporto gas | 287 | 172 | 115 | 66,9% |
| Vendite di combustibili | 235 | 374 | (139) | -37,2% |
| Contributi di allacciamento alle reti elettriche e del gas | 239 | 230 | 9 | 3,9% |
| Ricavi per lavori e servizi su ordinazione | 357 | 283 | 74 | 26,1% |
| Vendite di commodity con consegna fisica e relativi risultati da valutazione di contratti chiusi nel periodo | 2.008 | 3.024 | (1.016) | -33,6% |
| Vendite relative al business dei servizi a valore aggiunto | 308 | 286 | 22 | 7,7% |
| Vendite per certificati ambientali | 18 | 56 | (38) | -67,9% |
| Plusvalenze da alienazione di attività materiali e immateriali | 1 | 1 | - | - |
| Contributi per certificati ambientali | 47 | 42 | 5 | 11,9% |
| Rimborsi vari | 106 | 117 | (11) | -9,4% |
| Proventi per tax partnership | 126 | 210 | (84) | -40,0% |
| Altri proventi | 543 | 363 | 180 | 49,6% |
| Totale | 20.588 | 22.074 | (1.486) | -6,7% |
Nel primo trimestre 2026 i ricavi del Gruppo Enel si attestano a 20.588 milioni di euro, in diminuzione del 6,7% rispetto ai 22.074 milioni di euro dello stesso periodo del 2025.
La variazione è ascrivibile prevalentemente ai minori ricavi ottenuti in Italia dalla vendita di gas e altri combustibili, al decremento dei ricavi da vendita di energia elettrica per le minori quantità vendute, nonché agli effetti negativi sui risultati dei contratti di vendita delle commodity con consegna fisica chiusi nel periodo connessi principalmente all'aumento dei prezzi medi rispetto allo scenario di riferimento nel periodo temporale di consegna.
In particolare, i ricavi derivanti dalla vendita di commodity con consegna fisica, includendo i risultati da valutazione delle operazioni esitate nel periodo, vendita di gas e altri combustibili, si sono ridotti complessivamente in Italia di 1.269 milioni di euro se comparati con il primo trimestre 2025 a causa dei minori volumi complessivamente intermediati nelle attività di trading unitamente a una flessione di circa il 14% del prezzo medio all'ingrosso del gas (PSV - Punto di Scambio Virtuale).
I ricavi da vendita di energia elettrica sono diminuiti di 558 milioni di euro, dei quali 371 milioni di euro relativi all'Italia, sia per la diminuzione dei volumi venduti (-2,2 TWh), sia per i minori prezzi medi di vendita applicati alla clientela.
Tali effetti negativi sono stati parzialmente compensati dai maggiori ricavi per trasporto di energia elettrica e gas (352 milioni di euro) principalmente relativi a Spagna, Brasile e Italia.
Risultati del Gruppo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati del Gruppo
Costi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | ||
| Acquisto di energia elettrica | 4.582 | 5.175 | (593) | -11,5% |
| Consumi di combustibili per generazione di energia elettrica | 805 | 776 | 29 | 3,7% |
| Combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali | 3.000 | 4.433 | (1.433) | -32,3% |
| Materiali | 420 | 575 | (155) | -27,0% |
| Costo del personale | 1.177 | 1.165 | 12 | 1,0% |
| Servizi e godimento beni di terzi | 4.227 | 4.187 | 40 | 1,0% |
| Oneri per certificati ambientali | 468 | 217 | 251 | - |
| Altri oneri connessi al sistema elettrico e gas | 57 | 64 | (7) | -10,9% |
| Altri oneri per imposte e tasse | 405 | 440 | (35) | -8,0% |
| Altri costi operativi | 144 | 161 | (17) | -10,6% |
| Costi capitalizzati | (659) | (642) | (17) | -2,6% |
| Totale | 14.626 | 16.551 | (1.925) | -11,6% |
Analogamente a quanto commentato per i ricavi, anche i costi nel primo trimestre 2026 subiscono una riduzione prevalentemente legata agli acquisti di gas, altri combustibili ed energia elettrica, dinamica in linea con la generale contrazione dei volumi scambiati.
La riduzione è stata più evidente in Italia, dove i costi per l'approvvigionamento di gas presentano un calo di 1.362 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025, che include anche le valutazioni al fair value alla data di regolamento delle operazioni esitate, mentre i costi per acquisto di energia elettrica si sono ridotti di 502 milioni di euro per effetto della diminuzione dei volumi fisici acquistati, che sono scesi da 16,1 TWh nel 2025 a 12,4 TWh nel 2026.
Risultati netti da contratti su commodity
I risultati netti da contratti su commodity sono negativi per 20 milioni di euro nel primo trimestre 2026, in riduzione di 294 milioni rispetto al risultato positivo di 274 milioni di euro del primo trimestre 2025. Tale flessione è legata all'incremento dei prezzi registrato nel corso del trimestre rispetto ai valori di chiusura di fine 2025, dinamica che ha impattato negativamente sulla valutazione al fair value dell'esposizione del portafoglio derivati, in particolar modo se comparata con il primo trimestre 2025 che aveva beneficiato di effetti di valutazione al fair value particolarmente positivi.
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025(1) | Variazioni | ||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 698 | 790 | (92) | -11,6% |
| Enel Green Power | 1.595 | 1.712 | (117) | -6,8% |
| Enel Grids | 2.539 | 2.153 | 386 | 17,9% |
| Enel Commercial | 1.177 | 1.169 | 8 | 0,7% |
| Holding e Servizi | (6) | (27) | 21 | 77,8% |
| Totale | 6.003 | 5.797 | 206 | 3,6% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Il margine operativo lordo ordinario del primo trimestre 2026 è in aumento di 206 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente, tenuto anche conto degli effetti negativi delle variazioni dei tassi di cambio (pari a 121 milioni di euro, principalmente relativi al Brasile per 41 milioni di euro e all'Argentina per 33 milioni di euro).
Il margine operativo lordo di Enel Grids è in aumento di 386 milioni di euro, di cui 212 milioni di euro relativi alla Spagna per via della crescita dei ricavi connessa prevalentemente al riconoscimento di partite regolatorie che incorporano l'aggiornamento di alcuni parametri di remunerazione a valle di una sentenza del Tribunale Supremo, 71 milioni di euro relativi all'Italia quale conseguenza dell'incremento della Regulated Asset Base (RAB) connessa ai maggiori investimenti effettuati negli anni precedenti e 51 milioni di euro relativi al Brasile per via dei maggiori volumi di energia uniti al recupero in tariffa degli effetti inflattivi.
Tale incremento è stato solo in parte compensato dalla riduzione del margine operativo lordo ordinario relativo ai Business Integrati (201 milioni di euro), riferito ai risultati della Generazione Termoelettrica e Trading, di Enel Green Power e di Enel Commercial, prevalentemente in Italia, e ai minori margini della generazione rinnovabile in America Latina, prevalentemente relativi al Cile e al Brasile.
Margine operativo lordo
| Milioni di euro | 1° trimestre 2026 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Generazione Termoelettrica e Trading | Enel Green Power | Enel Grids | Enel Commercial | Holding e Servizi | Totale | |
| Margine operativo lordo ordinario | 698 | 1.595 | 2.539 | 1.177 | (6) | 6.003 |
| Imposta patrimoniale Colombia | - | (9) | (7) | - | - | (16) |
| Risultati economici impianti a carbone Torrevaldaliga Nord e Brindisi | (22) | - | - | - | - | (22) |
| Risultati economici della società 3SUN | - | - | - | - | (23) | (23) |
| Margine operativo lordo | 676 | 1.586 | 2.532 | 1.177 | (29) | 5.942 |
Il margine operativo lordo è pari a 5.942 milioni di euro, in riduzione di 32 milioni di euro rispetto al primo trimestre dell'esercizio precedente. Tale variazione risente dei fenomeni commentati nel margine operativo lordo ordinario e delle componenti non ordinarie, pari complessivamente a 61 milioni di euro, prevalentemente riferite ai margini negativi associati alle centrali a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord (Civitavecchia) e alle attività di produzione di pannelli fotovoltaici in Sicilia (3SUN).
In particolare, al fine di fornire una migliore rappresentazione delle performance operative del core business, i risultati economici riferibili alle due centrali a carbone sopra citate, unitamente a quelli riconducibili alla controllata 3SUN, sono stati esclusi dai risultati economici ordinari.
Tale nuovo approccio si basa sulle seguenti considerazioni che, a giudizio del management, escludono i risultati derivanti da tali asset dalla gestione ordinaria.
-
Cessazione dell'operatività commerciale del carbone: il Gruppo è attualmente ancora in attesa di un risconto da parte del MASE in merito all'istanza di messa fuori servizio definitiva degli impianti. Inoltre, come previsto dalle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) e in coerenza con il PNIEC, il 31 dicembre 2025 è scaduto il termine ultimo per l'utilizzo del carbone nelle due centrali sopra citate che, conseguentemente, non possono essere esercite. In tale fase transitoria, tuttavia, il Gruppo continua a sostenere una serie di oneri di gestione e messa in sicurezza delle due centrali per garantirne l'utilizzo in caso di necessità. In tale contesto, considerando che tali oneri sono sostenuti al di fuori del normale ciclo produttivo e l'utilizzo delle centrali avverrebbe esclusivamente in casi straordinari, essi non sono più riconducibili all'attività ordinaria di generazione di energia.
-
Focalizzazione strategica e discontinuità industriale: il Gruppo ha ribadito il proprio focus strategico sulle attività primarie di generazione rinnovabile, gestione delle reti e soluzioni per i clienti. In tale contesto, l'attività industriale di produzione di moduli fotovoltaici, in capo alla controllata 3SUN, presenta dinamiche industriali competitive e profili di rischio strutturalmente diversi rispetto al modello di business ordinario adottato dal Gruppo. Ciò nonostante, il Gruppo Enel conferma il proprio impegno per garantire il rispetto degli impegni assunti nei confronti dell'Unione Europea.
Risultati del Gruppo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati del Gruppo
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025(1) | |||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 500 | 572 | (72) | -12,6% |
| Enel Green Power | 1.100 | 1.263 | (163) | -12,9% |
| Enel Grids | 1.645 | 1.301 | 344 | 26,4% |
| Enel Commercial | 844 | 810 | 34 | 4,2% |
| Holding e Servizi | (51) | (80) | 29 | 36,3% |
| Totale | 4.038 | 3.866 | 172 | 4,4% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
Il risultato operativo ordinario del primo trimestre 2026 è in aumento di 172 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025 in considerazione di quanto già commentato nel margine operativo lordo ordinario e dei maggiori ammortamenti riconducibili agli investimenti entrati in esercizio nel corso dei 12 mesi precedenti.
Risultato operativo
| Milioni di euro | 1° trimestre 2026 | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Generazione Termoelettrica e Trading | Enel Green Power | Enel Grids | Enel Commercial | Holding e Servizi | Totale | |
| Risultato operativo ordinario | 500 | 1.100 | 1.645 | 844 | (51) | 4.038 |
| Imposta patrimoniale Colombia | - | (9) | (7) | - | - | (16) |
| Risultati economici impianti a carbone Torrevaldaliga Nord e Brindisi | (22) | - | - | - | - | (22) |
| Risultati economici della società 3SUN | - | - | - | - | (35) | (35) |
| Risultato operativo | 478 | 1.091 | 1.638 | 844 | (86) | 3.965 |
Il risultato operativo del primo trimestre 2026 è in diminuzione di 80 milioni di euro rispetto all'analogo trimestre dell'esercizio precedente, sostanzialmente per il differen- te peso delle componenti non ordinarie che nel 2026 includono prevalentemente i risultati negativi degli impianti a carbone e della società sopra menzionata.
Risultato netto del Gruppo ordinario
Il risultato netto del Gruppo ordinario del primo trimestre 2026 ammonta a 1.941 milioni di euro rispetto a 1.868 milioni di euro dell'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Tale incremento è legato a quanto già commentato nel risultato operativo ordinario, essendo il risultato finanziario del periodo sostanzialmente in linea con l'analogo periodo dell'esercizio precedente.
Si segnalano inoltre maggiori proventi netti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (23 milioni di euro), i quali sono stati più che compensati dalle maggiori imposte di competenza per 86 milioni di euro.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Risultato netto del Gruppo
| Milioni di euro | 1° trimestre | |
|---|---|---|
| 2026 | 2025(1) | |
| Risultato netto del Gruppo ordinario | 1.941 | 1.868 |
| Risultati economici della società 3SUN | (23) | - |
| Risultati economici impianti a carbone Torrevaldaliga Nord e Brindisi | (16) | - |
| Decreto Bollette Italia | (33) | - |
| Imposta patrimoniale Colombia | (8) | - |
| Adeguamenti di valore | - | 4 |
| Scenario commodity primo trimestre 2025 | - | 135 |
| Risultato netto del Gruppo | 1.861 | 2.007 |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione a fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
La tabella rappresenta la riconciliazione tra risultato netto del Gruppo e risultato netto del Gruppo ordinario, con evidenza degli elementi non ordinari e dei rispettivi effetti sul risultato, al netto dei relativi effetti fiscali e delle interessenze di terzi.
Il risultato netto del Gruppo ammonta a 1.861 milioni di euro nel primo trimestre 2026, con una riduzione di 146 milioni di euro rispetto ai 2.007 milioni di euro rilevati nell'analogo periodo del 2025.
La riduzione è sostanzialmente dovuta ai maggiori ammortamenti relativi agli investimenti effettuati negli esercizi precedenti a fronte di un margine operativo lordo sostanzialmente in linea, e tiene conto di quanto riportato nella nota (1) alla tabella.

Risultati del Gruppo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Capitale investito netto e relativa copertura
Il capitale investito netto è dettagliato, in quanto a composizione e movimenti, nel seguente prospetto.
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Attività immobilizzate nette: | ||||
| - attività materiali e immateriali | 110.600 | 108.836 | 1.764 | 1,6% |
| - avviamento | 13.109 | 13.051 | 58 | 0,4% |
| - partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.359 | 1.317 | 42 | 3,2% |
| - altre attività/(passività) non correnti nette | (2.062) | (2.981) | 919 | 30,8% |
| Totale attività immobilizzate nette | 123.006 | 120.223 | 2.783 | 2,3% |
| Capitale circolante netto: | ||||
| - crediti commerciali | 14.873 | 14.555 | 318 | 2,2% |
| - rimanenze | 4.272 | 3.301 | 971 | 29,4% |
| - crediti netti verso operatori istituzionali di mercato | (4.362) | (4.422) | 60 | 1,4% |
| - altre attività/(passività) correnti nette | (10.250) | (10.523) | 273 | 2,6% |
| - debiti commerciali | (12.093) | (11.827) | (266) | -2,2% |
| Totale capitale circolante netto | (7.560) | (8.916) | 1.356 | 15,2% |
| Capitale investito lordo | 115.446 | 111.307 | 4.139 | 3,7% |
| Fondi diversi: | ||||
| - benefici ai dipendenti | (1.130) | (1.127) | (3) | -0,3% |
| - fondi rischi e oneri e imposte differite nette | (6.592) | (6.532) | (60) | -0,9% |
| Totale fondi diversi | (7.722) | (7.659) | (63) | -0,8% |
| Attività nette possedute per la vendita | 505 | 339 | 166 | 49,0% |
| Capitale investito netto | 108.229 | 103.987 | 4.242 | 4,1% |
| Patrimonio netto complessivo | 50.399 | 46.805 | 3.594 | 7,7% |
| Indebitamento finanziario netto | 57.830 | 57.182 | 648 | 1,1% |
Il capitale investito netto al 31 marzo 2026 è pari a 108.229 milioni di euro ed è coperto dal patrimonio netto del Gruppo e di terzi per 50.399 milioni di euro e dall'indebitamento finanziario netto per 57.830 milioni di euro. Quest'ultimo al 31 marzo 2026 presenta un'incidenza sul patrimonio netto di 1,15 (1,22 al 31 dicembre 2025). L'aumento del capitale investito netto, pari a 4.242 milioni di euro, deriva principalmente:
- dalla crescita delle attività immobilizzate nette connessa principalmente:
- alle attività materiali e immateriali che si incrementano essenzialmente per effetto dei maggiori investimenti (2.053 milioni di euro), dell'andamento favorevole dei cambi (1.275 milioni di euro) e dell'aumento relativo all'acquisizione di Energia Colectiva (117 milioni di euro), compensati dagli ammortamenti del periodo per 1.762 milioni di euro;
- alle passività non correnti nette che diminuiscono principalmente per effetto dell'incremento dei derivati attivi non correnti (434 milioni di euro), delle attività finanziarie non correnti da accordi per servizi in concessione (587 milioni di euro), dei crediti verso gestori di mercato e servizi energetici (83 milioni di euro), delle attività derivanti dai contratti con i clienti
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
(66 milioni di euro) e dei crediti tributari (59 milioni di euro), parzialmente compensati dalla riclassifica tra le attività possedute per la vendita della partecipazione detenuta in Duereti Srl, pari a 137 milioni di euro, a seguito dell'esercizio dell'opzione di acquisto da parte di A2A SpA;
- dall'aumento del capitale circolante netto dovuto principalmente all'incremento delle rimanenze di quote di emissioni CO₂ destinate alla commercializzazione, nonché alla riduzione delle altre passività correnti nette che diminuiscono sostanzialmente per effetto del pagamento dell'acconto sul dividendo 2025 (2.369 milioni di euro), compensati solo parzialmente dall'aumento dei debiti tributari netti (1.410 milioni di euro), dall'andamento negativo dei derivati correnti (461 milioni di euro)
e dall'incremento dei debiti diversi verso clienti (149 milioni di euro).
Il patrimonio netto complessivo al 31 marzo 2026 si incrementa di 3.594 milioni di euro principalmente per effetto dell'utile netto di competenza del periodo (2.265 milioni di euro), della variazione netta in aumento delle obbligazioni ibride perpetue (1.972 milioni di euro) e del saldo positivo delle componenti di Conto economico rilevate direttamente a patrimonio netto (746 milioni di euro).
Tali incrementi sono stati in parte compensati dalla variazione della riserva relativa all'acquisto di azioni proprie (buyback) effettuato da Enel SpA (1.035 milioni di euro) ed Endesa (266 milioni di euro) e dai coupon pagati ai titolari di obbligazioni ibride (58 milioni di euro).

Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
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Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
Indebitamento finanziario netto
L'indebitamento finanziario netto è dettagliato, in quanto a composizione e variazioni, nel seguente prospetto.
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Indebitamento a lungo termine: | ||||
| - finanziamenti bancari | 14.663 | 13.528 | 1.135 | 8,4% |
| - obbligazioni | 40.969 | 40.736 | 233 | 0,6% |
| - debiti verso altri finanziatori(1) | 2.870 | 2.883 | (13) | -0,5% |
| Indebitamento a lungo termine | 58.502 | 57.147 | 1.355 | 2,4% |
| Crediti finanziari e titoli a lungo termine | (2.532) | (2.890) | 358 | 12,4% |
| Indebitamento netto a lungo termine | 55.970 | 54.257 | 1.713 | 3,2% |
| Indebitamento a breve termine | ||||
| Finanziamenti bancari: | ||||
| - quota a breve dei finanziamenti bancari a lungo termine | 3.244 | 3.017 | 227 | 7,5% |
| - altri finanziamenti a breve verso banche | 177 | 192 | (15) | -7,8% |
| Indebitamento bancario a breve termine | 3.421 | 3.209 | 212 | 6,6% |
| Obbligazioni (quota a breve) | 5.559 | 5.419 | 140 | 2,6% |
| Debiti verso altri finanziatori (quota a breve) | 359 | 367 | (8) | -2,2% |
| Commercial paper | 2.217 | 2.342 | (125) | -5,3% |
| Cash collateral e altri finanziamenti per operatività su derivati | 341 | 289 | 52 | 18,0% |
| Altri debiti finanziari a breve termine(2) | 130 | 152 | (22) | -14,5% |
| Indebitamento verso altri finanziatori a breve termine | 8.606 | 8.569 | 37 | 0,4% |
| Crediti finanziari a lungo termine (quota a breve) | (2.276) | (1.372) | (904) | -65,9% |
| Crediti finanziari - cash collateral | (3.043) | (2.033) | (1.010) | -49,7% |
| Altri crediti finanziari a breve termine | (151) | (153) | 2 | 1,3% |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti e titoli a breve termine | (4.697) | (5.295) | 598 | 11,3% |
| Disponibilità e crediti finanziari a breve | (10.167) | (8.853) | (1.314) | -14,8% |
| Indebitamento netto a breve termine | 1.860 | 2.925 | (1.065) | -36,4% |
| INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO | 57.830 | 57.182 | 648 | 1,1% |
| Indebitamento finanziario | ||||
| "Attività classificate come possedute per la vendita" | 404 | 382 | 22 | 5,8% |
(1) Include le "altre passività finanziarie non correnti" ricomprese nella voce "Altre passività non correnti" dello Stato patrimoniale consolidato sintetico.
(2) Include gli "altri debiti finanziari correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" ricompresi nella voce "Altre passività correnti" dello Stato patrimoniale consolidato sintetico.
L'indebitamento finanziario netto, pari a 57.830 milioni di euro al 31 marzo 2026, non inclusivo dell'indebitamento finanziario netto relativo alle "attività classificate come disponibili per la vendita", è in aumento di 648 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
In particolare, i flussi di cassa generati dall'attività operativa e gli effetti derivanti dalle nuove emissioni di prestiti obbligazionari non convertibili subordinati ibridi perpetui hanno soddisfatto il fabbisogno finanziario connesso agli investimenti del periodo, al pagamento di dividendi, all'acquisto da parte di Enel SpA ed Endesa SA di azioni proprie nell'ambito delle operazioni di share buyback e alle operazioni straordinarie. L'incremento del debito è da ricondurre all'andamento dei tassi di cambio.
Al 31 marzo 2026 l'indebitamento finanziario lordo è pari a 70.529 milioni di euro, in aumento di 1.604 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Indebitamento finanziario lordo
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Indebitamento lordo a lungo termine | Indebitamento lordo a breve termine | Indebitamento lordo | Indebitamento lordo a lungo termine | Indebitamento lordo a breve termine | Indebitamento lordo | |
| Indebitamento finanziario lordo | 67.664 | 2.865 | 70.529 | 65.950 | 2.975 | 68.925 |
In particolare, l'indebitamento finanziario lordo a lungo termine (inclusa la quota a breve termine), pari a 67.664 milioni di euro, di cui 43.456 milioni di euro riferibili a finanziamenti legati a obiettivi sostenibili, risulta costituito da:
- obbligazioni per 46.528 milioni di euro, di cui 27.947 milioni di euro relativi a obbligazioni sostenibili, in aumento di 373 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto principalmente dall'andamento negativo dei cambi;
- finanziamenti bancari per 17.907 milioni di euro, di cui 15.509 milioni di euro relativi a finanziamenti sostenibili, che aumentano di 1.362 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025 per effetto principalmente dell'utilizzo di nuovi finanziamenti e dell'andamento negativo dei cambi. In particolare, si segnalano due nuovi finanziamenti legati a obiettivi di sostenibilità concessi dalla Banca Europea per gli Investimenti a Endesa per un controvalore totale pari a 650 milioni di euro e l'erogazione di una nuova tranche del finanziamento concesso dalla Banca Europea per gli Investimenti a e-distribuzione, pari a 200 milioni di euro;
- debiti verso altri finanziatori per 3.229 milioni di euro, in diminuzione di 20 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
L'indebitamento finanziario lordo a breve termine, pari a 2.865 milioni di euro, di cui 2.217 milioni di euro relativi a finanziamenti legati a obiettivi sostenibili, evidenzia un decremento di 110 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
Le disponibilità e i crediti finanziari a breve e lungo termine, pari complessivamente a 12.699 milioni di euro, aumentano di 956 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025, principalmente per l'incremento dei cash collateral a credito per 1.010 milioni di euro.
Flussi finanziari
Il cash flow da attività operativa dei primi tre mesi del 2026 è positivo per 3.717 milioni di euro, in aumento di 272 milioni di euro rispetto al valore del corrispondente periodo dell'esercizio precedente, prevalentemente per effetto del minore fabbisogno di cassa legato al capitale circolante netto.
Il cash flow da attività di investimento dei primi tre mesi del 2026 ha assorbito liquidità per 1.689 milioni di euro, rispetto ai 3.077 milioni di euro dei primi tre mesi del 2025. La differenza è imputabile principalmente ai minori investimenti in imprese o rami di impresa, pari a 71 milioni nel primo trimestre 2026 e relativi all'acquisizione dell'intero capitale sociale di Energia Colectiva SL da parte di Endesa Energia al netto della cassa acquisita di 3 milioni di euro, mentre nel primo trimestre 2025 erano pari a 949 milioni di euro, relativi all'acquisizione dell'intero capitale sociale di Corporación Acciona Hidráulica SL da parte di Endesa Generación al netto della cassa acquisita di 10 milioni di euro. Inoltre, si segnala l'incasso di contributi in conto capitale per 653 milioni di euro nel primo trimestre 2026, a fronte di un incasso di 18 milioni di euro nel corrispondente periodo di confronto.
Il cash flow da attività di finanziamento ha assorbito liquidità per complessivi 2.689 milioni di euro, mentre nei primi tre mesi del 2025 ne aveva assorbito per 116 milioni di euro. Il flusso dei primi tre mesi del 2026 è sostanzialmente relativo:
- alle variazioni dell'indebitamento finanziario netto che determinano un impatto negativo pari a 774 milioni di euro, quale saldo tra nuove emissioni, rimborsi e altre variazioni (a fronte di un effetto positivo per 1.328 milioni di euro nel primo trimestre 2025).
Nel periodo, le nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine ammontano a 1.349 milioni di euro, mentre i rimborsi si attestano a 459 milioni di euro, entrambi in diminuzione rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente (rispettivamente 2.464 milioni di euro e 1.401 milioni di euro).
Le altre variazioni sono riferibili prevalentemente all'incremento dei cash collateral a credito (1.010 milioni di euro), alla riduzione dei commercial paper (125 milioni di euro) e degli altri finanziamenti a breve termine (117 milioni di euro) e all'aumento dei crediti finanziari verso il sistema elettrico spagnolo (314 milioni di euro);
- al pagamento dei dividendi per 2.518 milioni di euro, cui si aggiungono 58 milioni di euro pagati ai titolari di obbligazioni ibride perpetue. Nei primi tre mesi del 2025 il pagamento dei dividendi risultava pari a 2.472 milioni
Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Analisi della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo
di euro, cui si aggiungevano 38 milioni di euro pagati a titolari di obbligazioni ibride;
- all'emissione di obbligazioni ibride per 1.972 milioni di euro (1.074 nei primi tre mesi del 2025 al netto di rimborsi per 900 milioni di euro);
- all'acquisto di azioni proprie da parte di Enel SpA per 1.035 milioni di euro ed Endesa per 266 milioni di euro. Nei primi tre mesi del 2025, l'acquisto di azioni proprie risultava pari a 7 milioni di euro.
Nei primi tre mesi del 2026 il cash flow legato all'attività di investimento, pari a 1.689 milioni di euro, e il cash flow da attività di finanziamento, pari a 2.689 milioni di euro, hanno interamente assorbito i flussi di cassa derivanti dall'attività operativa, positivi per 3.717 milioni di euro. La parte residua ha quindi determinato una riduzione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 31 marzo 2026 di 604 milioni di euro (inclusi anche i 57 milioni di euro connessi all'andamento dei cambi delle diverse valute locali rispetto all'euro).
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Generazione Termoelettrica e Trading | 88 | 83 | 5 | 6,0% |
| Enel Green Power | 427 | 343 | 84 | 24,5% |
| Enel Grids | 1.582 | 1.408 | 174 | 12,4% |
| Enel Commercial | 174 | 195 | (21) | -10,8% |
| Holding e Servizi | 30 | 45 | (15) | -33,3% |
| Totale(1) | 2.301 | 2.074 | 227 | 10,9% |
(1) La voce non include 6 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita" (1 milione di euro nei primi tre mesi del 2025).
Gli investimenti ammontano a 2.301 milioni di euro nei primi tre mesi del 2026, in aumento rispetto al primo trimestre 2025.
Gli investimenti del Gruppo sono concentrati soprattutto nelle reti (1.582 milioni di euro, 69% del totale) e nelle energie rinnovabili (427 milioni di euro, 19% del totale), in linea con le assunzioni del Piano Strategico del Gruppo.
Si incrementano gli investimenti nelle attività di distribuzione (174 milioni di euro) per garantire una maggiore affidabilità e qualità del servizio, nonché una migliore resilienza delle reti ai fenomeni meteorologici estremi. In particolare, aumentano gli investimenti sulle reti di distribuzione in Italia (79 milioni di euro), Brasile (54 milioni di euro) e Spagna (42 milioni di euro).
Per quanto riguarda le energie rinnovabili l'aumento ha riguardato principalmente le attività in Italia (138 milioni di euro) e Cile (20 milioni di euro). Tale complessivo aumento è stato solo parzialmente compensato dai minori investimenti rilevati in Colombia (33 milioni di euro), Brasile (23 milioni di euro) e Spagna (16 milioni di euro).
Gli investimenti nell'ambito della Generazione Termoelettrica e Trading aumentano per 5 milioni di euro, principalmente in Spagna e Cile.
Gli investimenti della Linea di Business Enel Commercial risultano in diminuzione di 21 milioni di euro, prevalentemente in Italia (11 milioni di euro) e Spagna (8 milioni di euro). Tuttavia, se si considera l'acquisizione perfezionata in Spagna nel primo trimestre 2026 (vedi nota 3 alla Situazione contabile consolidata) dell'intero capitale sociale di Energia Colectiva per un corrispettivo di 91 milioni di euro, gli investimenti sono in aumento di 70 milioni di euro (+35,9%).
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Risultati economici per Settore
La rappresentazione dei risultati economici per Settore di attività è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo e per comunicare al mercato i risultati, tenuto conto del modello operativo adottato.
La Linea di Business risulta essere la discriminante principale e predominante nelle analisi svolte e nelle decisioni prese dal management del Gruppo, ed è pienamente coerente con la reportistica interna predisposta a tali fini, considerando che i risultati vengono misurati e valutati in primis per ciascuna Linea di Business e solo successivamente si declinano per Area Geografica.
Il management, a seguito di una modifica organizzativa, ha deciso di riallocare i dati economici e patrimoniali della società 3SUN da Enel Green Power alla Linea di Business Holding e Servizi.
A seguito delle modifiche sopra descritte, i dati riferiti all'anno precedente sono stati rideterminati ai soli fini comparativi.
Risultati per Settore del primo trimestre 2026 e 2025
Primo trimestre 2026
| Milioni di euro | Generazione Termoelettrica e Trading | Enel Green Power | Enel Grids | Enel Commercial | Holding e Servizi | Totale reporting segment(1) | Elisioni e rettifiche | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi verso terzi | 4.008 | 2.279 | 5.472 | 8.807 | 22 | 20.588 | - | 20.588 |
| Ricavi e altri proventi intersettoriali | 2.230 | 1.013 | 568 | 309 | 411 | 4.531 | (4.531) | - |
| Totale ricavi | 6.238 | 3.292 | 6.040 | 9.116 | 433 | 25.119 | (4.531) | 20.588 |
| Risultati netti da contratti su commodity | 176 | 11 | - | (203) | (4) | (20) | - | (20) |
| Margine operativo lordo | 676 | 1.586 | 2.532 | 1.177 | (29) | 5.942 | - | 5.942 |
| Ammortamenti e impairment | 198 | 495 | 894 | 333 | 57 | 1.977 | - | 1.977 |
| Risultato operativo | 478 | 1.091 | 1.638 | 844 | (86) | 3.965 | - | 3.965 |
| Investimenti | 88 | 427(2) | 1.582 | 174 | 30 | 2.301 | - | 2.301 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri.
(2) Il dato non include 6 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Primo trimestre 2025
| Milioni di euro | Generazione Termoelettrica e Trading | Enel Green Power | Enel Grids | Enel Commercial | Holding e Servizi | Totale reporting segment(1) | Elisioni e rettifiche | Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi e altri proventi verso terzi | 5.104 | 2.086 | 4.889 | 9.950 | 45 | 22.074 | - | 22.074 |
| Ricavi e altri proventi intersettoriali | 3.766 | 892 | 651 | 424 | 435 | 6.168 | (6.168) | - |
| Totale ricavi | 8.870 | 2.978 | 5.540 | 10.374 | 480 | 28.242 | (6.168) | 22.074 |
| Risultati netti da contratti su commodity | 235 | (1) | - | 216 | 1 | 451 | - | 451 |
| Margine operativo lordo | 967 | 1.712 | 2.153 | 1.169 | (27) | 5.974 | - | 5.974 |
| Ammortamenti e impairment | 218 | 446 | 852 | 359 | 54 | 1.929 | - | 1.929 |
| Risultato operativo | 749 | 1.265 | 1.301 | 810 | (80) | 4.045 | - | 4.045 |
| Investimenti | 83 | 343(2) | 1.408 | 195 | 45 | 2.074 | - | 2.074 |
(1) I ricavi di settore comprendono sia i ricavi verso terzi sia i ricavi intersettoriali realizzati da ciascun settore nei confronti degli altri.
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati economici per Settore
Nella tabella seguente è presentato il margine operativo lordo ordinario, per i due periodi a confronto, per ciascuna Linea di Business e con evidenza dell'Area Geografica di riferimento. Si precisa che il margine operativo lordo ordinario non include le partite non ricorrenti,
secondo quanto meglio indicato nel paragrafo "Definizione degli indicatori di performance". La riconciliazione di tale indicatore con il margine operativo lordo è riportata nel paragrafo relativo ai "Risultati economici del Gruppo".
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | Generazione Termoelettrica e Trading | Enel Green Power | Enel Grids | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | Variazione | 1° trimestre | Variazione | 1° trimestre | Variazione | ||||
| 2026 | 2025(1) | 2026 | 2025 | 2026 | 2025 | ||||
| Italia | 188 | 412 | (224) | 601 | 538 | 63 | 1.165 | 1.094 | 71 |
| Iberia | 367 | 354 | 13 | 220 | 251 | (31) | 658 | 446 | 212 |
| Resto del Mondo | 136 | 24 | 112 | 780 | 931 | (151) | 707 | 606 | 101 |
| Argentina | - | - | - | (1) | 9 | (10) | 57 | 21 | 36 |
| Brasile | (1) | (2) | 1 | 91 | 120 | (29) | 415 | 364 | 51 |
| Cile | 114 | 6 | 108 | 199 | 274 | (75) | 34 | 47 | (13) |
| Colombia e Centro America | 7 | 3 | 4 | 233 | 249 | (16) | 201 | 174 | 27 |
| Colombia | 7 | 3 | 4 | 185 | 196 | (11) | 201 | 174 | 27 |
| Costa Rica | - | - | - | 2 | 2 | - | - | - | - |
| Guatemala | - | - | - | 8 | 9 | (1) | - | - | - |
| Panama | - | - | - | 38 | 42 | (4) | - | - | - |
| Stati Uniti e Canada | 5 | 6 | (1) | 219 | 256 | (37) | - | - | - |
| Messico | 4 | 4 | - | 23 | 8 | 15 | - | - | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 7 | 7 | - | 16 | 15 | 1 | - | - | - |
| Perù | 7 | 7 | - | - | - | - | - | - | - |
| Europa e Africa | - | - | - | 15 | 14 | 1 | - | - | - |
| Asia e Oceania | - | - | - | 1 | 1 | - | - | - | - |
| Altri Paesi | - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altro | 7 | - | 7 | (6) | (8) | 2 | 9 | 7 | 2 |
| Totale | 698 | 790 | (92) | 1.595 | 1.712 | (117) | 2.539 | 2.153 | 386 |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
| Enel Commercial | Holding e Servizi | Totale | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1° trimestre | 1° trimestre | 1° trimestre | ||||||
| 2026 | 2025 | Variazione | 2026 | 2025 | Variazione | 2026 | 2025(1) | Variazione |
| 778 | 764 | 14 | 37 | 14 | 23 | 2.769 | 2.822 | (53) |
| 338 | 349 | (11) | 25 | 5 | 20 | 1.608 | 1.405 | 203 |
| 45 | 49 | (4) | (11) | (8) | (3) | 1.657 | 1.602 | 55 |
| - | - | - | - | - | - | 56 | 30 | 26 |
| 4 | 6 | (2) | (7) | (4) | (3) | 502 | 484 | 18 |
| 17 | 20 | (3) | (4) | (3) | (1) | 360 | 344 | 16 |
| 17 | 21 | (4) | - | - | - | 458 | 447 | 11 |
| 17 | 21 | (4) | - | - | - | 410 | 394 | 16 |
| - | - | - | - | - | - | 2 | 2 | - |
| - | - | - | - | - | - | 8 | 9 | (1) |
| - | - | - | - | - | - | 38 | 42 | (4) |
| 4 | (2) | 6 | - | (1) | 1 | 228 | 259 | (31) |
| (1) | (1) | - | - | - | - | 26 | 11 | 15 |
| 4 | 5 | (1) | - | - | - | 27 | 27 | - |
| - | - | - | - | - | - | 7 | 7 | - |
| 4 | 2 | 2 | - | - | - | 19 | 16 | 3 |
| - | 3 | (3) | - | - | - | 1 | 4 | (3) |
| - | - | - | - | - | - | - | - | - |
| 16 | 7 | 9 | (57) | (38) | (19) | (31) | (32) | 1 |
| 1.177 | 1.169 | 8 | (6) | (27) | 21 | 6.003 | 5.797 | 206 |
Risultati economici per Settore
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Risultati economici per Settore

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Generazione Termoelettrica e Trading
Dati operativi
Produzione netta di energia elettrica
| Milioni di kWh | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Impianti a carbone | 123 | 478 | (355) | -74,3% |
| Impianti a olio combustibile e turbogas | 1.291 | 1.318 | (27) | -2,0% |
| Impianti a ciclo combinato | 7.821 | 6.087 | 1.734 | 28,5% |
| Impianti nucleari | 6.818 | 7.134 | (316) | -4,4% |
| Totale produzione netta | 16.053 | 15.017 | 1.036 | 6,9% |
| - di cui Italia | 2.959 | 2.013 | 946 | 47,0% |
| - di cui Iberia | 11.368 | 11.263 | 105 | 0,9% |
| - di cui Resto del Mondo | 1.726 | 1.741 | (15) | -0,9% |
| - di cui Cile | 1.642 | 1.532 | 110 | 7,2% |
| - di cui Colombia e Centro America | 10 | 134 | (124) | -92,5% |
| - di cui Altri Paesi | 74 | 75 | (1) | -1,3% |
L'energia da fonte termoelettrica prodotta del primo trimestre 2026 registra un incremento di 1.036 milioni di kWh rispetto al valore registrato nell'analogo periodo del 2025. L'incremento della generazione da impianti a ciclo combinato per 1.734 milioni di kWh si riferisce principalmente all'Italia (+1.080 milioni di kWh), in particolare all'entrata in esercizio dell'impianto a ciclo combinato di Fusina, che ha registrato un regime di funzionamento pressoché continuativo, e alla Spagna (+553 milioni di kWh).
Tale incremento è stato parzialmente compensato dalla diminuzione degli impianti a carbone per 355 milioni di kWh, dei quali 142 milioni di kWh relativi all'Italia, a causa della minore produzione dell'impianto di Sulcis per la minore richiesta di entrata in servizio da parte di Terna rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente, 124 milioni di kWh relativi alla Colombia e 89 milioni di kWh relativi alla Spagna, nonché dalla riduzione della produzione di impianti nucleari per 316 milioni di kWh riferiti alla Spagna.
Potenza efficiente netta installata
| MW | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Impianti a carbone | 4.627 | 4.627 | - | - |
| Impianti a olio combustibile e turbogas | 4.720 | 4.747 | (27) | -0,6% |
| Impianti a ciclo combinato | 12.420 | 12.420 | - | - |
| Impianti nucleari | 3.328 | 3.328 | - | - |
| Totale | 25.095 | 25.122 | (27) | -0,1% |
| - di cui Italia | 11.300 | 11.300 | - | - |
| - di cui Iberia | 11.306 | 11.306 | - | - |
| - di cui Resto del Mondo | 2.489 | 2.516 | (27) | -1,1% |
| - di cui Cile | 1.945 | 1.965 | (20) | -1,0% |
| - di cui Colombia e Centro America | 226 | 226 | - | - |
| - di cui Altri Paesi | 318 | 325 | (7) | -2,2% |
La potenza efficiente netta installata è sostanzialmente in linea rispetto a fine 2025. Tuttavia, si precisa che il dato relativo alla capacità netta installata termoelettrica in Italia include gli impianti a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord, corrispondenti a una potenza installata di 3.680 MW, per i quali al 31 dicembre 2025 sono scadute le relative Autorizzazioni Integrative Ambientali (prescrizioni AIA) per l'utilizzo del carbone, in linea con quanto previsto
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore
dal PNIEC e pertanto essi, a far data dal 1° gennaio 2026, non possono essere di fatto eserciti. Per tali siti produttivi era stata già inoltrata formale istanza al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per l'autorizzazione alla cessazione definitiva dell'esercizio. Al 31 marzo 2026, tale autorizzazione non è stata ancora rilasciata dalle autorità competenti e per tale ragione gli impianti rimangono formalmente inclusi nel perimetro di capacità. Se si esclude dalla capacità installata la quota corrispondente ai due impianti a carbone sopra citati, la potenza efficiente netta del Gruppo al 31 marzo 2026 ammonta a 21.415 MW.
Risultati economici
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Ricavi | 6.238 | 8.870 | (2.632) | -29,7% |
| Margine operativo lordo | 676 | 967 | (291) | -30,1% |
| Margine operativo lordo ordinario | 698 | 790(1) | (92) | -11,6% |
| Risultato operativo | 478 | 749 | (271) | -36,2% |
| Risultato operativo ordinario | 500 | 572(1) | (72) | -12,6% |
| Investimenti | 88 | 83 | 5 | 6,0% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del primo trimestre 2026 suddivisi per Area Geografica.
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 3.858 | 5.918 | (2.060) | -34,8% |
| Iberia | 1.977 | 2.399 | (422) | -17,6% |
| Resto del Mondo | 392 | 541 | (149) | -27,5% |
| Brasile | 19 | 248 | (229) | -92,3% |
| Cile | 287 | 167 | 120 | 71,9% |
| Colombia e Centro America | 29 | 70 | (41) | -58,6% |
| - di cui Colombia | 29 | 70 | (41) | -58,6% |
| Stati Uniti e Canada | 17 | 15 | 2 | 13,3% |
| Messico | 26 | 24 | 2 | 8,3% |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 14 | 17 | (3) | -17,6% |
| - di cui Perù | 14 | 17 | (3) | -17,6% |
| Altro | 14 | 16 | (2) | -12,5% |
| Elisioni e rettifiche | (3) | (4) | 1 | 25,0% |
| Totale | 6.238 | 8.870 | (2.632) | -29,7% |
I ricavi dei primi tre mesi del 2026 sono pari a 6.238 milioni di euro e si decrementano di 2.632 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2025. La variazione è connessa essenzialmente ai minori volumi fisici intermediati di gas ed energia elettrica in Italia e Spagna, agli effetti negativi dei prezzi delle commodity, in particolare del gas, sulla valutazione di contratti con consegna fisica futura, nonché al decremento dei prezzi medi rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (in Italia -5.7% e in Spagna -49.7% per euro/MWh).
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025(1) | |||
| Italia | 188 | 412 | (224) | -54,4% |
| Iberia | 367 | 354 | 13 | 3,7% |
| Resto del Mondo | 136 | 24 | 112 | - |
| Brasile | (1) | (2) | 1 | 50,0% |
| Cile | 114 | 6 | 108 | - |
| Colombia e Centro America | 7 | 3 | 4 | - |
| - di cui Colombia | 7 | 3 | 4 | - |
| Stati Uniti e Canada | 5 | 6 | (1) | -16,7% |
| Messico | 4 | 4 | - | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 7 | 7 | - | - |
| - di cui Perù | 7 | 7 | - | - |
| Altro | 7 | - | 7 | - |
| Totale | 698 | 790 | (92) | -11,6% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
Il margine operativo lordo ordinario, pari a 698 milioni di euro, registra una riduzione di 92 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025 principalmente riconducibile alla contrazione di volumi e prezzi medi delle commodity nei due periodi a confronto in Italia.
Il margine operativo lordo, pari a 676 milioni di euro (967 milioni di euro nel primo trimestre 2025), si decrementa
di 291 milioni di euro, tenuto conto dei fenomeni sopra menzionati e della diversa incidenza delle componenti non ordinarie che includono, nel primo trimestre 2026, i margini negativi (22 milioni di euro) associati alla tenuta in esercizio delle centrali a carbone di Brindisi e Torrevalda-liga Nord, seppure al momento non utilizzabili per quanto menzionato in precedenza circa le necessarie autorizzazioni all'esercizio.
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025(1) | |||
| Italia | 153 | 364 | (211) | -58,0% |
| Iberia | 217 | 201 | 16 | 8,0% |
| Resto del Mondo | 124 | 7 | 117 | - |
| Brasile | (1) | (4) | 3 | 75,0% |
| Cile | 107 | - | 107 | - |
| Colombia e Centro America | 3 | (3) | 6 | - |
| - di cui Colombia | 5 | (2) | 7 | - |
| - di cui Panama | (2) | (1) | (1) | - |
| Stati Uniti e Canada | 5 | 5 | - | - |
| Messico | 5 | 4 | 1 | 25,0% |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 5 | 5 | - | - |
| - di cui Perù | 5 | 5 | - | - |
| Altro | 6 | - | 6 | - |
| Totale | 500 | 572 | (72) | -12,6% |
(1) I dati economici del 2025 non includono l'impatto positivo della valutazione al fair value del portafoglio commodity del primo trimestre, dovuto a uno scenario di mercato particolarmente favorevole.
La variazione del risultato operativo ordinario risente essenzialmente dei fenomeni commentati nel margine operativo lordo ordinario e dei minori ammortamenti per 20
milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente.
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore
Il risultato operativo del primo trimestre 2026 è pari a 478 milioni di euro (749 milioni di euro nel primo trimestre 2025) e risente di quanto già commentato per il risultato operativo ordinario e dei citati risultati negativi riferibili alle centrali a carbone di Brindisi e Torrevaldaliga Nord.
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 8 | 25 | (17) | -68,0% |
| Iberia | 48 | 36 | 12 | 33,3% |
| Resto del Mondo | 32 | 22 | 10 | 45,5% |
| Cile | 29 | 21 | 8 | 38,1% |
| Colombia e Centro America | 2 | 1 | 1 | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 1 | - | 1 | - |
| Totale | 88 | 83 | 5 | 6,0% |
Gli investimenti del primo trimestre 2026 sono sostanzialmente in linea con l'analogo periodo di confronto.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026

Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Enel Green Power
Dati operativi
Produzione netta di energia elettrica
| Milioni di kWh | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Idroelettrica | 13.783 | 14.551 | (768) | -5,3% |
| Geotermoelettrica | 1.307 | 1.331 | (24) | -1,8% |
| Eolica | 11.905 | 11.412 | 493 | 4,3% |
| Solare | 4.749 | 4.353 | 396 | 9,1% |
| Altre fonti | 5 | 9 | (4) | -44,4% |
| Totale produzione netta | 31.749 | 31.656 | 93 | 0,3% |
| - di cui Italia | 5.613 | 5.514 | 99 | 1,8% |
| - di cui Iberia | 5.532 | 4.675 | 857 | 18,3% |
| - di cui Resto del Mondo | 20.604 | 21.467 | (863) | -4,0% |
| - di cui Argentina | 58 | 519 | (461) | -88,8% |
| - di cui Brasile | 3.729 | 4.586 | (857) | -18,7% |
| - di cui Cile | 3.804 | 4.048 | (244) | -6,0% |
| - di cui Colombia e Centro America | 4.430 | 4.574 | (144) | -3,1% |
| - di cui Stati Uniti e Canada | 7.505 | 6.894 | 611 | 8,9% |
| - di cui Messico | 758 | 540 | 218 | 40,4% |
| - di cui Altri Paesi | 320 | 306 | 14 | 4,6% |
Nel primo trimestre 2026 la produzione netta complessiva di energia elettrica rinnovabile è sostanzialmente in linea con i valori generati nel corrispondente periodo dell'esercizio 2025. Infatti, la maggiore produzione da energia solare ed eolica è stata sostanzialmente compensata dalla più bassa produzione da fonte idroelettrica.
La riduzione della produzione idroelettrica è riconducibile principalmente alla minore idraulicità registrata in diversi Paesi, con un impatto significativo in Argentina (460 milioni di kWh), in Cile (280 milioni di kWh) e in Colombia (260 milioni di kWh). Tali variazioni sono state solo in parte compensate dalla maggiore produzione registrata in Spagna (300 milioni di kWh).
La produzione eolica si incrementa principalmente in Nord America (540 milioni di kWh), Spagna (430 milioni di kWh) e Messico (230 milioni di kWh). Tali effetti sono stati in parte compensati dalla minore produzione registrata in Brasile (710 milioni di kWh).
La produzione da fonte solare risulta in crescita prevalentemente in Cile (160 milioni di kWh), in Colombia (130 milioni di kWh) e in Spagna (120 milioni di kWh). Tali effetti sono stati in parte compensati dalla minore produzione registrata in Brasile (70 milioni di kWh) e Messico (20 milioni di kWh).
Risultati economici per Settore
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Risultati economici per Settore
Potenza efficiente netta installata
| MW | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Idroelettrica | 26.994 | 28.320 | (1.326) | -4,7% |
| Geotermoelettrica | 860 | 860 | - | - |
| Eolica | 16.184 | 16.184 | - | - |
| Solare | 13.210 | 13.053 | 157 | 1,2% |
| BESS | 3.441 | 3.441 | - | - |
| Altre fonti | 6 | 6 | - | - |
| Totale potenza efficiente netta | 60.695 | 61.864 | (1.169) | -1,9% |
| - di cui Italia | 16.856 | 16.854 | 2 | - |
| - di cui Iberia | 11.310 | 11.310 | - | - |
| - di cui Resto del Mondo | 32.529 | 33.700 | (1.171) | -3,5% |
| - di cui Argentina | - | 1.328 | (1.328) | - |
| - di cui Brasile | 6.623 | 6.622 | 1 | - |
| - di cui Cile | 6.938 | 6.939 | (1) | - |
| - di cui Colombia e Centro America | 5.115 | 4.958 | 157 | 3,2% |
| - di cui Stati Uniti e Canada | 11.905 | 11.905 | - | - |
| - di cui Messico | 1.164 | 1.164 | - | - |
| - di cui Altri Paesi | 784 | 784 | - | - |
Il decremento della potenza efficiente netta è dovuto principalmente alla diminuzione della capacità idroelettrica in Argentina (1.328 MW), riconducibile alla fine della concessione dell'impianto idroelettrico di El Chocón, solo parzialmente compensata dall'aumento della capacità solare in Colombia (157 MW).
Risultati economici
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Ricavi | 3.292 | 2.978 | 314 | 10,5% |
| Margine operativo lordo | 1.586 | 1.712 | (126) | -7,4% |
| Margine operativo lordo ordinario | 1.595 | 1.712 | (117) | -6,8% |
| Risultato operativo | 1.091 | 1.265 | (174) | -13,8% |
| Risultato operativo ordinario | 1.100 | 1.263 | (163) | -12,9% |
| Investimenti | 427(a) | 343(a) | 84 | 24,5% |
(1) Il dato non include 6 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del primo trimestre 2026 suddivisi per Area Geografica.
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2025 | 2025 | |||
| Italia | 1.325 | 981 | 344 | 35,1% |
| Iberia | 342 | 357 | (15) | -4,2% |
| Resto del Mondo | 1.624 | 1.639 | (15) | -0,9% |
| Argentina | 1 | 13 | (12) | -92,3% |
| Brasile | 402 | 212 | 190 | 89,6% |
| Cile | 479 | 605 | (126) | -20,8% |
| Colombia e Centro America | 351 | 350 | 1 | 0,3% |
| - di cui Colombia | 284 | 271 | 13 | 4,8% |
| - di cui Costa Rica | 3 | 3 | - | - |
| - di cui Guatemala | 15 | 24 | (9) | -37,5% |
| - di cui Panama | 49 | 52 | (3) | -5,8% |
| Stati Uniti e Canada | 308 | 389 | (81) | -20,8% |
| Messico | 56 | 41 | 15 | 36,6% |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 30 | 29 | 1 | 3,4% |
| - di cui Europa e Africa | 27 | 25 | 2 | 8,0% |
| - di cui Asia e Oceania | 3 | 4 | (1) | -25,0% |
| Elisioni Resto del Mondo | (3) | - | (3) | - |
| Altro | 37 | 52 | (15) | -28,8% |
| Elisioni e rettifiche | (36) | (51) | 15 | 29,4% |
| Totale | 3.292 | 2.978 | 314 | 10,5% |
L'incremento dei ricavi rispetto al primo trimestre 2025 è riconducibile principalmente ai maggiori proventi in Italia per le attività di storage (344 milioni di euro), connessi all'utilizzo della maggiore capacità installata nel primo trimestre dell'anno rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, nonché a maggiori ricavi in Brasile. Tali effetti sono stati solo parzialmente compensati dai minori proventi in Cile (126 milioni di euro), a causa della ridotta idraulicità, e negli Stati Uniti (81 milioni di euro) per effetto dei minori proventi da accordi di tax partnership.

Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati economici per Settore
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 601 | 538 | 63 | 11,7% |
| Iberia | 220 | 251 | (31) | -12,4% |
| Resto del Mondo | 780 | 931 | (151) | -16,2% |
| Argentina | (1) | 9 | (10) | - |
| Brasile | 91 | 120 | (29) | -24,2% |
| Cile | 199 | 274 | (75) | -27,4% |
| Colombia e Centro America | 233 | 249 | (16) | -6,4% |
| - di cui Colombia | 185 | 196 | (11) | -5,6% |
| - di cui Costa Rica | 2 | 2 | - | - |
| - di cui Guatemala | 8 | 9 | (1) | -11,1% |
| - di cui Panama | 38 | 42 | (4) | -9,5% |
| Stati Uniti e Canada | 219 | 256 | (37) | -14,5% |
| Messico | 23 | 8 | 15 | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 16 | 15 | 1 | 6,7% |
| - di cui Europa e Africa | 15 | 14 | 1 | 7,1% |
| - di cui Asia e Oceania | 1 | 1 | - | - |
| Altro | (6) | (8) | 2 | 25,0% |
| Totale | 1.595 | 1.712 | (117) | -6,8% |
Il margine operativo lordo ordinario del primo trimestre 2026 diminuisce di 117 milioni di euro ed è sostanzialmente riferibile alla minore produzione da fonte idroelettrica in America Latina per scarsità della risorsa, parzialmente compensata dai maggiori margini generati dalle attività di storage (BESS) in Italia conessi alla maggiore capacità installata nei due periodi a confronto.
Il margine operativo lordo, pari a 1.586 milioni di euro (1.712 milioni di euro nel primo trimestre 2025), è in diminuzione di 126 milioni di euro, tenuto conto di quanto già commentato nel margine operativo lordo ordinario e dell'incidenza delle componenti non ordinarie rilevate nel primo trimestre 2026 (9 milioni di euro) relative all'imposta patrimoniale applicata dalle autorità in Colombia in via straordinaria.
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 481 | 437 | 44 | 10,1% |
| Iberia | 123 | 170 | (47) | -27,6% |
| Resto del Mondo | 507 | 671 | (164) | -24,4% |
| Argentina | (1) | 10 | (11) | - |
| Brasile | 42 | 72 | (30) | -41,7% |
| Cile | 137 | 213 | (76) | -35,7% |
| Colombia e Centro America | 201 | 230 | (29) | -12,6% |
| - di cui Colombia | 163 | 188 | (25) | -13,3% |
| - di cui Guatemala | 5 | 6 | (1) | -16,7% |
| - di cui Panama | 33 | 36 | (3) | -8,3% |
| Stati Uniti e Canada | 107 | 138 | (31) | -22,5% |
| Messico | 15 | 1 | 14 | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 6 | 7 | (1) | -14,3% |
| - di cui Europa e Africa | 6 | 6 | - | - |
| - di cui Asia e Oceania | - | 1 | (1) | - |
| Altro | (11) | (15) | 4 | 26,7% |
| Totale | 1.100 | 1.263 | (163) | -12,9% |
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Il decremento del risultato operativo ordinario risente essenzialmente dei fenomeni commentati nel margine operativo lordo ordinario, oltre che dei maggiori ammortamenti connessi ai nuovi investimenti effettuati nel corso degli ultimi 12 mesi.
Il risultato operativo, pari a 1.091 milioni di euro (1.265 milioni di euro nel primo trimestre 2025), risente di quanto già commentato nel risultato operativo ordinario, oltre che delle citate componenti non ordinarie.
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 278 | 140 | 138 | 98,6% |
| Iberia | 46 | 62 | (16) | -25,8% |
| Resto del Mondo | 103 | 140 | (37) | -26,4% |
| Brasile | 7 | 30 | (23) | -76,7% |
| Cile | 39 | 19 | 20 | - |
| Colombia e Centro America | 35 | 67 | (32) | -47,8% |
| Messico | - | 1 | (1) | - |
| Stati Uniti e Canada | 20 | 22 | (2) | -9,1% |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 2 | 1 | 1 | - |
| - di cui Europa e Africa | 2 | 1 | 1 | - |
| Altro | - | 1 | (1) | - |
| Totale | 427(1) | 343(2) | 84 | 24,5% |
(1) Il dato non include 6 milioni di euro riferiti al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
(2) Il dato non include 1 milione di euro riferito al perimetro classificato come "posseduto per la vendita".
Gli investimenti del primo trimestre 2026 registrano un incremento di 84 milioni di euro rispetto al valore registrato nell'analogo periodo dell'esercizio precedente. In particolare, tale variazione è attribuibile essenzialmente agli impianti di storage in Italia, parzialmente compensata dalla riduzione degli investimenti in America Latina.
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Enel Grids
Dati operativi
Trasporto di energia elettrica
| Milioni di kWh | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Energia trasportata sulla rete di distribuzione di Enel | 120.892 | 117.407 | 3.485 | 3,0% |
| - di cui Italia | 53.266 | 51.769 | 1.497 | 2,9% |
| - di cui Iberia | 35.773 | 34.390 | 1.383 | 4,0% |
| - di cui Resto del Mondo | 31.853 | 31.248 | 605 | 1,9% |
| - di cui Argentina | 4.543 | 4.524 | 19 | 0,4% |
| - di cui Brasile¹⁾ | 19.806 | 19.331 | 475 | 2,5% |
| - di cui Cile | 3.653 | 3.623 | 30 | 0,8% |
| - di cui Colombia e Centro America | 3.851 | 3.770 | 81 | 2,1% |
| Utenti finali con smart meter attivi (n.)²⁾ | 46.447.338 | 45.354.158 | 1.093.180 | 2,4% |
¹⁾ Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
²⁾ Di cui smart meter di seconda generazione 30,7 milioni nel primo trimestre 2026 e 30 milioni nel primo trimestre 2025.
Nel corso del primo trimestre 2026 l'energia trasportata sulla rete Enel si incrementa del 3% essenzialmente per le maggiori quantità di energia vettoriata in Italia, Spagna, Brasile e Colombia.
Frequenza media di interruzioni per cliente
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| SAIFI (n. medio)¹⁾ | ||||
| Italia | 0,4 | 0,3 | 0,1 | 33,3% |
| Iberia | 0,3 | 0,2 | 0,1 | 50,0% |
| Argentina | 2,1 | 2,7 | (0,6) | -22,2% |
| Brasile | 1,0 | 0,8 | 0,2 | 25,0% |
| Cile | 0,3 | 0,4 | (0,1) | -25,0% |
| Colombia | 1,0 | 1,0 | - | - |
¹⁾ Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
Durata media di interruzioni per cliente
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| SAIDI (minuti medi)¹⁾ | ||||
| Italia | 11,1 | 9,0 | 2,1 | 23,3% |
| Iberia | 22,1 | 14,0 | 8,1 | 57,9% |
| Argentina | 217,9 | 402,1 | (184,2) | -45,8% |
| Brasile | 98,5 | 88,9 | 9,6 | 10,8% |
| Cile | 41,1 | 35,8 | 5,3 | 14,8% |
| Colombia | 85,6 | 82,7 | 2,9 | 3,5% |
¹⁾ Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
Risultati economici per Settore
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Risultati economici per Settore
Come evidenziato nella tabella sopra riportata, l'indicatore SAIDI evidenzia un miglioramento in Argentina.
Perdite di rete
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Perdite di rete (% media)(1) | ||||
| Italia | 5,0 | 4,9 | 0,1 | 2,0% |
| Iberia | 7,2 | 7,5 | (0,3) | -4,0% |
| Argentina | 14,9 | 17,6 | (2,7) | -15,3% |
| Brasile | 15,8 | 15,9 | (0,1) | -0,6% |
| Cile | 6,2 | 5,8 | 0,4 | 6,9% |
| Colombia | 7,9 | 7,7 | 0,2 | 2,6% |
(1) Il dato del primo trimestre 2025 tiene conto di una più puntuale determinazione.
Risultati economici
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Ricavi | 6.040 | 5.540 | 500 | 9,0% |
| Margine operativo lordo | 2.532 | 2.153 | 379 | 17,6% |
| Margine operativo lordo ordinario | 2.539 | 2.153 | 386 | 17,9% |
| Risultato operativo | 1.638 | 1.301 | 337 | 25,9% |
| Risultato operativo ordinario | 1.645 | 1.301 | 344 | 26,4% |
| Investimenti | 1.582 | 1.408 | 174 | 12,4% |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del primo trimestre 2026 suddivisi per Area Geografica.
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 2.266 | 2.162 | 104 | 4,8% |
| Iberia | 843 | 617 | 226 | 36,6% |
| Resto del Mondo | 2.931 | 2.754 | 177 | 6,4% |
| Argentina | 364 | 379 | (15) | -4,0% |
| Brasile | 1.726 | 1.493 | 233 | 15,6% |
| Cile | 366 | 409 | (43) | -10,5% |
| Colombia e Centro America | 475 | 473 | 2 | 0,4% |
| - di cui Colombia | 475 | 473 | 2 | 0,4% |
| Altro | 30 | 85 | (55) | -64,7% |
| Elisioni e rettifiche | (30) | (78) | 48 | 61,5% |
| Totale | 6.040 | 5.540 | 500 | 9,0% |
I ricavi del primo trimestre 2026 si incrementano per 500 milioni di euro rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.
Tale aumento è principalmente legato al riconoscimento in Spagna di alcune partite regolatorie pregresse che incorporano l'aggiornamento di alcuni parametri di remunerazione, oltre che alla maggiore energia trasportata, all'incremento dei ricavi in Italia in ragione dei maggiori investimenti effettuati negli anni precedenti e ai maggiori volumi di energia trasportata combinati con un aumento delle tariffe medie in Brasile.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 1.165 | 1.094 | 71 | 6,5% |
| Iberia | 658 | 446 | 212 | 47,5% |
| Resto del Mondo | 707 | 606 | 101 | 16,7% |
| Argentina | 57 | 21 | 36 | - |
| Brasile | 415 | 364 | 51 | 14,0% |
| Cile | 34 | 47 | (13) | -27,7% |
| Colombia e Centro America | 201 | 174 | 27 | 15,5% |
| - di cui Colombia | 201 | 174 | 27 | 15,5% |
| Altro | 9 | 7 | 2 | 28,6% |
| Totale | 2.539 | 2.153 | 386 | 17,9% |
Il margine operativo lordo ordinario del primo trimestre 2026 aumenta di 386 milioni rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale incremento dipende principalmente dalle citate componenti regolatorie pregresse in Spagna (180 milioni di euro), dall'impatto positivo dell'incremento della
Regulated Asset Base (RAB) in Italia e dalla remunerazione tariffaria in Brasile e Argentina menzionata in precedenza.
Il margine operativo lordo non presenta variazioni significative rispetto al margine operativo lordo ordinario.
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 791 | 743 | 48 | 6,5% |
| Iberia | 429 | 231 | 198 | 85,7% |
| Resto del Mondo | 416 | 321 | 95 | 29,6% |
| Argentina | 1 | (29) | 30 | - |
| Brasile | 237 | 181 | 56 | 30,9% |
| Cile | 11 | 27 | (16) | -59,3% |
| Colombia e Centro America | 167 | 142 | 25 | 17,6% |
| - di cui Colombia | 167 | 142 | 25 | 17,6% |
| Altro | 9 | 6 | 3 | 50,0% |
| Totale | 1.645 | 1.301 | 344 | 26,4% |
L'incremento del risultato operativo ordinario risente essenzialmente dei fenomeni commentati nel margine operativo lordo ordinario del periodo, tenuto conto di maggiori ammortamenti connessi agli investimenti effettuati sulle reti di distribuzione.
Il risultato operativo non presenta variazioni significative rispetto al risultato operativo ordinario.
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 1.004 | 925 | 79 | 8,5% |
| Iberia | 217 | 175 | 42 | 24,0% |
| Resto del Mondo | 361 | 308 | 53 | 17,2% |
| Argentina | 42 | 43 | (1) | -2,3% |
| Brasile | 249 | 195 | 54 | 27,7% |
| Cile | 26 | 25 | 1 | 4,0% |
| Colombia e Centro America | 44 | 45 | (1) | -2,2% |
| Totale | 1.582 | 1.408 | 174 | 12,4% |
Gli investimenti presentano un incremento di 174 milioni di euro nei due periodi a confronto.
Tale aumento è riconducibile principalmente alle attività in Italia e Spagna effettuate con obiettivi di sempre maggiore efficienza operativa, qualità e digitalizzazione delle infrastrutture, mentre gli investimenti in America Latina sono stati finalizzati a rendere le reti sempre più resilienti anche con riferimento agli eventi atmosferici estremi.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026

Risultati economici per Settore
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Risultati economici per Settore

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Enel Commercial
Dati operativi
Vendite di energia elettrica
| Milioni di kWh | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Mercato libero | 36.108 | 40.032 | (3.924) | -9,8% |
| Mercato regolato | 23.141 | 23.770 | (629) | -2,6% |
| Totale | 59.249 | 63.802 | (4.553) | -7,1% |
| - di cui Italia | 12.508 | 14.698 | (2.190) | -14,9% |
| - di cui Iberia | 18.269 | 18.931 | (662) | -3,5% |
| - di cui Resto del Mondo | 28.472 | 30.173 | (1.701) | -5,6% |
| - di cui Argentina | 3.715 | 3.701 | 14 | 0,4% |
| - di cui Brasile | 15.434 | 16.914 | (1.480) | -8,8% |
| - di cui Cile | 5.971 | 6.059 | (88) | -1,5% |
| - di cui Colombia e Centro America | 3.352 | 3.499 | (147) | -4,2% |
I minori volumi di energia elettrica venduti sul mercato libero nel primo trimestre 2026 riguardano sia il segmento Business to Business (B2B) sia il segmento Business to Consumer (B2C). Le variazioni più significative si registrano in Italia, in Brasile e in Spagna.
Vendite di gas naturale
| Milioni di m³ | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Business to Consumer (B2C) | 1.403 | 1.419 | (16) | -1,1% |
| Business to Business (B2B) | 958 | 1.124 | (166) | -14,8% |
| Totale | 2.361 | 2.543 | (182) | -7,2% |
| - di cui Italia | 1.407 | 1.432 | (25) | -1,7% |
| - di cui Iberia | 905 | 1.054 | (149) | -14,1% |
| - di cui Resto del Mondo | 49 | 57 | (8) | -14,0% |
| - di cui Cile | 49 | 47 | 2 | 4,3% |
| - di cui Colombia e Centro America | - | 10 | (10) | - |
Le vendite di gas naturale risultano in diminuzione (-7,2%) prevalentemente nel mercato libero in Spagna.
Demand response e punti luce
| 1° trimestre | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Demand response (MW) | 10.426 | 9.184 | 1.242 | 13,5% |
| Punti luce (migliaia di unità) | 2.774 | 2.877 | (103) | -3,6% |
| Punti di ricarica pubblici (n.) | 33.780 | 31.572(1) | 2.208 | 7,0% |
(1) Al 31 dicembre 2025.
Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati economici per Settore
Le attività di demand response aumentano di 1.242 MW rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (Italia +34 MW, Spagna +272 MW e Resto del Mondo +936 MW). I punti luce, rappresentati dall'implementazione della illuminazione pubblica, sono diminuiti principalmente in Italia. Sempre in Italia risultano prevalentemente in aumento i punti di ricarica per la mobilità elettrica.
Risultati economici
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | ||
| Ricavi | 9.116 | 10.374 | (1.258) | -12,1% |
| Margine operativo lordo | 1.177 | 1.169 | 8 | 0,7% |
| Margine operativo lordo ordinario | 1.177 | 1.169 | 8 | 0,7% |
| Risultato operativo | 844 | 810 | 34 | 4,2% |
| Risultato operativo ordinario | 844 | 810 | 34 | 4,2% |
| Investimenti | 174 | 195 | (21) | -10,8% |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del primo trimestre 2026 suddivisi per Area Geografica.
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | ||
| Italia | 4.701 | 5.501 | (800) | -14,5% |
| Iberia | 4.214 | 4.674 | (460) | -9,8% |
| Resto del Mondo | 187 | 190 | (3) | -1,6% |
| Brasile | 16 | 22 | (6) | -27,3% |
| Cile | 31 | 36 | (5) | -13,9% |
| Colombia e Centro America | 37 | 42 | (5) | -11,9% |
| - di cui Colombia | 37 | 42 | (5) | -11,9% |
| Stati Uniti e Canada | 60 | 34 | 26 | 76,5% |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 43 | 56 | (13) | -23,2% |
| - di cui Europa e Africa | 25 | 20 | 5 | 25,0% |
| - di cui Asia e Oceania | 18 | 36 | (18) | -50,0% |
| Altro | 61 | 57 | 4 | 7,0% |
| Elisioni e rettifiche | (47) | (48) | 1 | 2,1% |
| Totale | 9.116 | 10.374 | (1.258) | -12,1% |
I ricavi del primo trimestre 2026 diminuiscono complessivamente del 12,1%. Tale riduzione si registra quasi esclusivamente in Italia e Spagna, prevalentemente per le minori quantità di energia elettrica e gas vendute in un contesto di prezzi medi applicati ai clienti finali in riduzione. I ricavi riferibili alle attività di Enel X risultano in leggero aumento principalmente negli Stati Uniti per i maggiori ricavi dal business del demand response.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 778 | 764 | 14 | 1,8% |
| Iberia | 338 | 349 | (11) | -3,2% |
| Resto del Mondo | 45 | 49 | (4) | -8,2% |
| Brasile | 4 | 6 | (2) | -33,3% |
| Cile | 17 | 20 | (3) | -15,0% |
| Colombia e Centro America | 17 | 21 | (4) | -19,0% |
| - di cui Colombia | 17 | 21 | (4) | -19,0% |
| Stati Uniti e Canada | 4 | (2) | 6 | - |
| Messico | (1) | (1) | - | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 4 | 5 | (1) | -20,0% |
| - di cui Europa e Africa | 4 | 2 | 2 | - |
| - di cui Asia e Oceania | - | 3 | (3) | - |
| Altro | 16 | 7 | 9 | - |
| Totale | 1.177 | 1.169 | 8 | 0,7% |
Il margine operativo lordo ordinario del primo trimestre 2026 aumenta di 8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,7%). In particolare, gli effetti negativi connessi alle minori quantità vendute, prevalentemente in Italia e Spagna, sono stati più che compensati dai benefici dell'efficientamento delle attività commerciali.
Il margine operativo lordo non presenta variazioni rispetto al margine operativo lordo ordinario.

Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Risultati economici per Settore
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | ||
| Italia | 572 | 561 | 11 | 2,0% |
| Iberia | 234 | 217 | 17 | 7,8% |
| Resto del Mondo | 36 | 34 | 2 | 5,9% |
| Brasile | 3 | 3 | - | - |
| Cile | 17 | 18 | (1) | -5,6% |
| Colombia e Centro America | 13 | 16 | (3) | -18,8% |
| - di cui Colombia | 13 | 16 | (3) | -18,8% |
| Stati Uniti e Canada | 1 | (6) | 7 | - |
| Messico | (1) | (1) | - | - |
| Resto del Mondo - Altri Paesi | 3 | 4 | (1) | -25,0% |
| - di cui Europa e Africa | 4 | 1 | 3 | - |
| - di cui Asia e Oceania | (1) | 3 | (4) | - |
| Altro | 2 | (2) | 4 | - |
| Totale | 844 | 810 | 34 | 4,2% |
Il risultato operativo ordinario aumenta per 34 milioni di euro, in linea con quanto commentato in precedenza per il margine operativo lordo ordinario e tenuto conto di minori ammortamenti e impairment per complessivi 26 milioni di euro (333 milioni di euro nel primo trimestre 2026 e 359 milioni di euro nello stesso periodo del 2025). In particolare, si registrano minori adeguamenti di valore dei crediti commerciali per 27 milioni di euro, principalmente in Spagna, parzialmente compensati da maggiori ammortamenti per attività materiali per 1 milione di euro.
Il risultato operativo non presenta variazioni rispetto al risultato operativo ordinario.
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | Variazioni | ||
| Italia | 95 | 106 | (11) | -10,4% |
| Iberia | 70 | 78 | (8) | -10,3% |
| Resto del Mondo | 4 | 4 | - | - |
| Brasile | 2 | 1 | 1 | - |
| Colombia e Centro America | 1 | 2 | (1) | -50,0% |
| Stati Uniti e Canada | 1 | 1 | - | - |
| Altro | 5 | 7 | (2) | -28,6% |
| Totale | 174 | 195 | (21) | -10,8% |
La variazione negativa degli investimenti è riconducibile prevalentemente alle attività di retail in Spagna e alle attività di Enel X in Italia. Tuttavia, se si considera l'acquisizione perfezionata in Spagna nel primo trimestre 2026 (vedi nota 3 alla Situazione contabile consolidata) dell'intero capitale sociale di Energia Colectiva per un corrispettivo di 91 milioni di euro, gli investimenti sono in aumento di 70 milioni di euro (+35,9%).
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026

Risultati economici per Settore
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Risultati economici per Settore

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Holding e Servizi
Risultati economici
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Ricavi | 433 | 480 | (47) | -9,8% |
| Margine operativo lordo | (29) | (27) | (2) | -7,4% |
| Margine operativo lordo ordinario | (6) | (27) | 21 | 77,8% |
| Risultato operativo | (86) | (80) | (6) | -7,5% |
| Risultato operativo ordinario | (51) | (80) | 29 | 36,3% |
| Investimenti | 30 | 45 | (15) | -33,3% |
Nelle seguenti tabelle sono evidenziati i risultati economici del primo trimestre 2026 suddivisi per Area Geografica. In "Altro" sono riportati i risultati economici relativi alla Holding del Gruppo e alle altre società che svolgono servizi globali.
Ricavi
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 141 | 164 | (23) | -14,0% |
| Iberia | 88 | 95 | (7) | -7,4% |
| Resto del Mondo | 21 | 19 | 2 | 10,5% |
| Cile | 10 | 10 | - | - |
| Stati Uniti e Canada | 11 | 9 | 2 | 22,2% |
| Altro | 210 | 254 | (44) | -17,3% |
| Elisioni e rettifiche | (27) | (52) | 25 | 48,1% |
| Totale | 433 | 480 | (47) | -9,8% |
I ricavi del primo trimestre 2026 ammontano a 433 milioni di euro, in diminuzione per 47 milioni di euro. Tale variazione fa riferimento soprattutto a minori servizi informatici forniti alle società del Gruppo, principalmente in Italia.
Margine operativo lordo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 37 | 14 | 23 | - |
| Iberia | 25 | 5 | 20 | - |
| Resto del Mondo | (11) | (8) | (3) | -37,5% |
| Brasile | (7) | (4) | (3) | -75,0% |
| Cile | (4) | (3) | (1) | -33,3% |
| Stati Uniti e Canada | - | (1) | 1 | - |
| Altro | (57) | (38) | (19) | -50,0% |
| Totale | (6) | (27) | 21 | 77,8% |
Il margine operativo lordo ordinario dei primi tre mesi del 2026 registra un miglioramento di 21 milioni di euro. Tale variazione si riferisce prevalentemente all'Italia (23 milioni di euro) e alla Spagna (20 milioni di euro) e testimonia il progressivo miglioramento delle attività e dei processi gestiti dalla Holding e dalle società di servizi del Gruppo.
Risultati economici per Settore
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Risultati economici per Settore
Il margine operativo lordo risulta sostanzialmente in linea con il periodo di confronto. In particolare, il miglioramento delle attività di governance e indirizzo dei processi globali menzionato in precedenza è stato sostanzialmente compensato dai risultati negativi,
per 23 milioni di euro, delle attività di produzione di pannelli fotovoltaici in capo alla società 3SUN, non incluse nei risultati ordinari del Gruppo poiché strutturalmente differenti rispetto al modello di business del Gruppo.
Risultato operativo ordinario
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 23 | (1) | 24 | - |
| Iberia | 15 | (5) | 20 | - |
| Resto del Mondo | (15) | (11) | (4) | -36,4% |
| Brasile | (9) | (6) | (3) | -50,0% |
| Cile | (5) | (5) | - | - |
| Stati Uniti e Canada | (1) | - | (1) | - |
| Altro | (73) | (63) | (10) | -15,9% |
| Totale | (51) | (80) | 29 | 36,3% |
La variazione positiva del risultato operativo ordinario dei primi tre mesi del 2026 rispetto al primo trimestre 2025 è imputabile agli stessi fenomeni commentati per il margine operativo lordo ordinario, tenuto conto anche di minori ammortamenti per 8 milioni di euro.
Il risultato operativo, in riduzione di 6 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025, risente di quanto già commentato nel margine operativo lordo e di minori ammortamenti per 3 milioni di euro.
Investimenti
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Italia | 2 | 10 | (8) | -80,0% |
| Iberia | 1 | 3 | (2) | -66,7% |
| Resto del Mondo | - | - | - | - |
| Altro | 27 | 32 | (5) | -15,6% |
| Totale | 30 | 45 | (15) | -33,3% |
Gli investimenti dei primi tre mesi del 2026 subiscono una riduzione di 15 milioni di euro rispetto a quanto rilevato nel medesimo periodo del 2025, prevalentemente per i minori oneri nella ristrutturazione della sede principale del Gruppo.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Definizione degli indicatori di performance
Al fine di illustrare i risultati economici e finanziari del Gruppo, analizzandone la struttura patrimoniale e finanziaria, nel presente Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 sono stati predisposti distinti schemi riclassificati diversi dai prospetti previsti dai principi contabili IFRS-EU adottati dal Gruppo e contenuti nella Situazione contabile consolidata, in linea con gli Orientamenti della European Securities and Markets Authority (ESMA) sugli Indicatori Alternativi di Performance. In particolare, il management ritiene tali indicatori utili ai fini dell'analisi e del monitoraggio dell'andamento del Gruppo, nonché rappresentativi dei risultati economici e finanziari prodotti dal business, assicurando una migliore comparabilità nel tempo.
In merito a tali indicatori, il 29 aprile 2021 la CONSOB ha emesso il Richiamo di Attenzione n. 5/2021 che rende applicabili gli Orientamenti emanati il 4 marzo 2021 dall'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del Regolamento UE 2017/1129 (c.d. "Regolamento sul Prospetto"), che trovano applicazione dal 5 maggio 2021 e sostituiscono i riferimenti alle raccomandazioni CESR e quelli presenti nella Comunicazione n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006 in materia di posizione finanziaria netta; in particolare, tali Orientamenti aggiornano le precedenti Raccomandazioni CESR (ESMA/2013/319, nella versione rivisitata del 20 marzo 2013).
Gli Orientamenti sono volti a promuovere l'utilità e la trasparenza degli indicatori alternativi di performance inclusi nelle informazioni regolamentate o nei prospetti rientranti nell'ambito d'applicazione della Direttiva 2003/71/CE, al fine di migliorarne la comparabilità, l'affidabilità e la comprensibilità.
Nel seguito sono forniti, in linea con le comunicazioni sopra citate, i criteri utilizzati per la costruzione di tali indicatori per il Gruppo Enel.
Margine operativo lordo (o EBITDA): rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo", la voce "Ammortamenti e impairment" compresa nei "Costi".
Margine operativo lordo ordinario (o EBITDA ordinario): è definito come il "Margine operativo lordo" riconducibile alla sola gestione caratteristica, collegata ai modelli di business di Ownership, Partnership e Stewardship con cui il Gruppo opera. Da tale indicatore possono essere esclusi,
ove presenti, gli oneri associati a piani di ristrutturazione aziendale e i risultati legati alla cessione di partecipazioni. Allo stesso modo, non sono ricompresi i risultati economici derivanti dai processi di decarbonizzazione, quali quelli relativi alle centrali a carbone italiane per le quali è terminata l'operatività commerciale, nonché le dinamiche di business caratterizzate da modelli operativi non coerenti con la gestione caratteristica del Gruppo, come nel caso della controllata 3SUN. Sono infine esclusi i contributi straordinari di solidarietà e gli oneri patrimoniali di natura eccezionale stabiliti dalle autorità governative a carico delle imprese del settore energetico.
Risultato operativo ordinario: è determinato partendo dal "Risultato operativo" depurato degli effetti delle operazioni non legate alla gestione caratteristica commentate relativamente al margine operativo lordo ordinario. Sono inoltre esclusi gli impairment significativi (inclusi i relativi ripristini di valore), rilevati sugli asset e/o gruppi di asset, all'esito di un processo valutativo circa la recuperabilità del loro valore iscritto, in base allo "IAS 36 - Impairment of assets" o all'"IFRS 5 - Non current assets held for sale and discontinued operations".
Risultato netto del Gruppo ordinario: è determinato rettificando il "Risultato netto del Gruppo" dalle componenti precedentemente commentate nel "Risultato operativo ordinario", tenuto conto degli eventuali effetti fiscali e delle interessenze di terzi. Sono esclusi inoltre taluni adeguamenti di valore relativi a partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, le componenti finanziarie non riconducibili alla gestione caratteristica del Gruppo e gli effetti derivanti da provvedimenti fiscali dei singoli Paesi a carico delle imprese del settore energetico.
Attività immobilizzate nette: determinate quale differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" a esclusione:
- della voce "Attività per imposte anticipate" compresa nelle "Altre attività non correnti";
- della voce "Altre attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto" compresa nelle "Altre attività non correnti";
- dei "Finanziamenti a lungo termine";
- della voce "Benefici ai dipendenti" compresa nei "Fondi diversi e passività per imposte differite";
Definizione degli indicatori di performance
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Definizione degli indicatori di performance
- della voce "Fondi rischi e oneri quota non corrente" compresa nei "Fondi diversi e passività per imposte differite";
- della voce "Passività per imposte differite" compresa nei "Fondi diversi e passività per imposte differite";
- della voce "Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" compresa nelle "Altre passività non correnti".
Capitale circolante netto: definito quale differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti" a esclusione:
- della voce "Attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto" compresa nelle "Altre attività correnti";
- delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";
- dei "Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine";
- della voce "Fondi rischi e oneri quota corrente" compresa nelle "Altre passività correnti";
- della voce "Altri debiti finanziari correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" compresa nelle "Altre passività correnti".
Attività nette possedute per la vendita: definite come somma algebrica delle "Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita" e delle "Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita".
Capitale investito netto: determinato quale somma algebrica delle "Attività immobilizzate nette" e del "Capitale circolante netto", dei "Fondi rischi e oneri quota non corrente e corrente", dei "Benefici ai dipendenti", delle "Passività per imposte differite" e delle "Attività per imposte anticipate", nonché delle "Attività nette possedute per la vendita".
Indebitamento finanziario netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria ed è determinato:
- dai "Finanziamenti a lungo termine", "Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e dalle voci: "Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" e "Altri debiti finanziari correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" incluse rispettivamente nelle "Altre passività non correnti" e nelle "Altre passività correnti";
- al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti";
- al netto della voce "Attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto", che accoglie: (i) i crediti finanziari correnti; (ii) la quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine e (iii) i titoli correnti;
- al netto della voce "Altre attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto" che accoglie: (i) i crediti finanziari non correnti e (ii) i titoli non correnti.
Più in generale, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto dall'Orientamento n. 39, emanato il 4 marzo 2021 dall'ESMA, applicabile dal 5 maggio 2021, e in linea con il sopra citato Richiamo di Attenzione n. 5/2021 emesso dalla CONSOB il 29 aprile 2021.
Principali variazioni dell'area di consolidamento
Nei due periodi in analisi l'area di consolidamento ha subito alcune modifiche. Per maggiori dettagli si rinvia alla successiva nota 3 di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Prevedibile evoluzione della gestione
Nel mese di febbraio 2026 il Gruppo ha presentato il nuovo Piano Industriale 2026-2028 che prevede un'accelerazione della crescita, grazie all'aumento degli investimenti sia greenfield sia brownfield, in particolare nei mercati in cui si prevede un più rapido aumento della domanda di elettricità, al fine di massimizzare il ritorno delle risorse aggiuntive investite.
Per il triennio 2026-2028 il Gruppo Enel si focalizzerà per tanto su tre priorità strategiche:
- accelerare la crescita nei Paesi caratterizzati da contesti stabili con focus su reti, rinnovabili e clienti finali, attraverso investimenti greenfield e brownfield;
- massimizzare la produttività del capitale grazie a un'ottimale allocazione e una gestione efficiente ed efficace delle risorse economiche;
- garantire un profilo rischio/rendimento bilanciato al fine di perseguire un miglioramento dell'utile netto ordinario per azione (EPS) mantenendo al contempo una rigorosa disciplina finanziaria.
Il nuovo Piano Industriale 2026-2028 prevede investimenti lordi di circa 53 miliardi di euro, in aumento di circa 10 miliardi di euro rispetto al Piano precedente e con la seguente allocazione:
- 26 miliardi di euro destinati ai Business Integrati, dove il Gruppo prevede una forte accelerazione degli investimenti nelle Rinnovabili, che raggiungeranno circa 20 miliardi di euro (+8 miliardi di euro circa rispetto al precedente Piano), con focus nelle geografie caratterizzate da significativa crescita della domanda elettrica. Attraverso questi investimenti, il Gruppo prevede di aggiungere 15 GW complessivi di capacità rinnovabile, di cui circa 9 GW attraverso progetti greenfield e circa 6 GW tramite opportunità brownfield. Inoltre, si prevede che la nuova capacità sarà costituita per più del 75% da eolico e tecnologie programmabili, quali impianti di accumulo a batteria (Battery Energy Storage Systems, BESS).
Per quanto riguarda i Clienti, il Gruppo intende aumentarne la fidelizzazione attraverso offerte bundled, includendo anche servizi aggiuntivi all'elettricità e gas;
- 26 miliardi di euro destinati alle Reti, di cui: circa il 55% in Italia, dove è prevista una rapida crescita; oltre il 20% in Iberia, in previsione di un'ulteriore accelerazione dopo il 2028; quasi il 25% in America Latina. Si prevede che l'incremento degli investimenti nelle Reti porti la Regulated Asset Base (RAB) del Gruppo a circa 58 miliardi di euro nel 2028 rispetto a 47 miliardi di euro circa a fine 2025, con una crescita del 22%.
Il risultato delle azioni strategiche sopra descritte consente di prevedere per l'anno 2028 un EPS compreso tra 0,80 e 0,82 euro, in crescita rispetto ai circa 0,69 euro del 2025, con un CAGR (Compound Average Growth Rate) di circa il 6%.
Nel 2026 sono previsti:
- investimenti nelle reti di distribuzione focalizzati nelle aree geografiche caratterizzate da un quadro regolatorio stabile e visibile;
- investimenti nelle rinnovabili, sia attraverso lo sviluppo di progetti greenfield sia facendo leva su opportunità brownfield, massimizzando la redditività del capitale investito e minimizzando i rischi;
- gestione attiva del portafoglio clienti per potenziare le offerte integrate e migliorare la gestione dei clienti e dei servizi.
I risultati raggiunti nel primo trimestre dell'anno e le azioni strategiche delineate consentono al Gruppo di prevedere per il 2026 un EBITDA ordinario compreso tra 23,1 e 23,6 miliardi di euro e un utile netto ordinario compreso tra 7,1 e 7,3 miliardi di euro.
Alla luce della solida performance del primo trimestre, la guidance fornita ai mercati finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2026-2028 è confermata: nel 2026, il Gruppo prevede un EPS compreso tra 0,72 e 0,74 euro.
Prevedibile evoluzione della gestione
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
2 Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026

- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Conto economico consolidato sintetico
| Milioni di euro | Note | 1° trimestre | |
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Totale ricavi | 4.a | 20.588 | 22.074 |
| Totale costi | 4.b | 16.603 | 18.480 |
| Risultati netti da contratti su commodity | 4.c | (20) | 451 |
| Risultato operativo | 3.965 | 4.045 | |
| Proventi finanziari | 990 | 1.744 | |
| Oneri finanziari | 1.747 | 2.473 | |
| Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione | 2 | 61 | 46 |
| Totale proventi/(oneri) finanziari netti | 4.d | (696) | (683) |
| Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 4.e | 17 | (6) |
| Risultato prima delle imposte | 3.286 | 3.356 | |
| Imposte | 4.f | 1.021 | 960 |
| Risultato netto delle continuing operation | 2.265 | 2.396 | |
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.861 | 2.007 | |
| Quota di interessenza di terzi | 404 | 389 | |
| Risultato netto delle discontinued operation | - | - | |
| Quota di interessenza del Gruppo | - | - | |
| Quota di interessenza di terzi | - | - | |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | 2.265 | 2.396 | |
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.861 | 2.007 | |
| Quota di interessenza di terzi | 404 | 389 | |
| Risultato netto per azione | |||
| Risultato netto base per azione | |||
| Risultato netto base per azione | 0,18 | 0,19 | |
| Risultato netto base per azione delle continuing operation | 0,18 | 0,19 | |
| Risultato netto base per azione delle discontinued operation | - | - | |
| Risultato netto diluito per azione | |||
| Risultato netto diluito per azione | 0,18 | 0,19 | |
| Risultato netto diluito per azione delle continuing operation | 0,18 | 0,19 | |
| Risultato netto diluito per azione delle discontinued operation | - | - |
Conto economico consolidato sintetico
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Prospetto di Conto economico consolidato complessivo rilevato nel periodo
Prospetto di Conto economico consolidato complessivo rilevato nel periodo
| Milioni di euro | 1° trimestre | |
|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |
| Risultato netto del periodo | 2.265 | 2.396 |
| Altre componenti di Conto economico complessivo riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte) | ||
| Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | (497) | 600 |
| Variazione del fair value dei costi di hedging | (11) | (7) |
| Quota di risultato rilevata a patrimonio netto da società valutate con il metodo del patrimonio netto | 9 | 2 |
| Variazione di fair value delle attività finanziarie FVOCI | (8) | (2) |
| Variazione della riserva di traduzione | 1.192 | (305) |
| Altre componenti di Conto economico complessivo cumulate, riclassificabili a Conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate | (1) | 1 |
| Altre componenti di Conto economico complessivo non riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte) | ||
| Rimisurazione delle passività/(attività) nette per piani a benefici definiti | 8 | - |
| Variazione di fair value di partecipazioni in altre imprese | 54 | (6) |
| Altre componenti di Conto economico complessivo cumulate, non riclassificabili a Conto economico, relative ad attività non correnti e gruppi di attività in dismissione classificate come possedute per la vendita/attività operative cessate | - | - |
| Utili/(Perdite) rilevati direttamente a patrimonio netto | 746 | 283 |
| Utili/(Perdite) complessivi rilevati nel periodo | 3.011 | 2.679 |
| Quota di interessenza: | ||
| - del Gruppo | 2.440 | 2.288 |
| - di terzi | 571 | 391 |
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Stato patrimoniale consolidato sintetico
| Milioni di euro | Note | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITÀ | |||
| Attività non correnti | |||
| Attività materiali e immateriali | 110.600 | 108.836 | |
| Avviamento | 13.109 | 13.051 | |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 1.359 | 1.317 | |
| Altre attività non correnti(1) | 22.226 | 21.168 | |
| Totale attività non correnti | S.a | 147.294 | 144.372 |
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 4.272 | 3.301 | |
| Crediti commerciali | 14.873 | 14.555 | |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.489 | 5.065 | |
| Altre attività correnti(2) | 18.300 | 10.269 | |
| Totale attività correnti | S.b | 41.934 | 33.190 |
| Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita | S.c | 1.274 | 1.095 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 190.502 | 178.657 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | |||
| Patrimonio netto del Gruppo | S.d | 35.391 | 32.068 |
| Interessenze di terzi | 15.008 | 14.737 | |
| Totale patrimonio netto | 50.399 | 46.805 | |
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 58.338 | 56.983 | |
| Fondi diversi e passività per imposte differite | 15.583 | 15.213 | |
| Altre passività non correnti | 12.787 | 12.593 | |
| Totale passività non correnti | S.e | 86.708 | 84.789 |
| Passività correnti | |||
| Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 12.027 | 11.778 | |
| Debiti commerciali | 12.093 | 11.827 | |
| Altre passività correnti | 28.506 | 22.702 | |
| Totale passività correnti | S.f | 52.626 | 46.307 |
| Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita | S.g | 769 | 756 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 140.103 | 131.852 | |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 190.502 | 178.657 |
(1) Di cui crediti finanziari a lungo termine e titoli diversi al 31 marzo 2026 rispettivamente pari a 1.727 milioni di euro (2.174 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e 805 milioni di euro (716 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
(2) Di cui quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine, crediti finanziari a breve termine e titoli diversi al 31 marzo 2026 rispettivamente pari a 2.276 milioni di euro (1.372 milioni di euro al 31 dicembre 2025), 3.194 milioni di euro (2.186 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e 208 milioni di euro (230 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Stato patrimoniale consolidato sintetico
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
| Capitale sociale e riserve del Gruppo | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Milioni di euro | Capitale sociale | Riserva da sovrapprezzo azioni | Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | Riserva per strumenti di capitale – obbligazioni ibride perpetue | Riserva legale | Altre riserve | Riserva conversione bilanci in valuta estera | Riserve da valutazione strumenti finanziari di cash flow hedge |
| Al 31 dicembre 2024 | 10.167 | 7.496 | (78) | 7.145 | 2.034 | 2.363 | (6.352) | (2.228) |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Coupon pagati a titolari di obbligazioni ibride | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Altri movimenti | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Riserva per pagamenti basati su azioni (bonus LTI) | - | - | - | - | - | 4 | - | - |
| Strumenti di capitale – obbligazioni ibride perpetue | - | - | - | 1.074 | - | - | - | - |
| Rivalutazione monetaria (IAS 29) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Operazioni su non-controlling interest | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Utile complessivo rilevato | - | - | - | - | - | - | (250) | 543 |
| di cui: | ||||||||
| - utile/perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | - | - | - | - | - | - | (250) | 543 |
| - utile del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Al 31 marzo 2025 | 10.167 | 7.496 | (78) | 8.219 | 2.034 | 2.367 | (6.602) | (1.685) |
| Al 31 dicembre 2025 | 10.167 | 7.496 | (1.077) | 8.219 | 2.034 | 3.406 | (8.215) | (1.797) |
| Distribuzione dividendi | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Coupon pagati a titolari di obbligazioni ibride | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Acquisto azioni proprie | - | - | (1.035) | - | - | 1.005 | - | - |
| Riserva per pagamenti basati su azioni (bonus LTI) | - | - | - | - | - | 5 | - | - |
| Strumenti di capitale – obbligazioni ibride perpetue | - | - | - | 1.972 | - | - | - | - |
| Rivalutazione monetaria (IAS 29) | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Operazioni su non-controlling interest | - | - | - | - | - | - | (1) | (1) |
| Utile complessivo rilevato | - | - | - | - | - | - | 920 | (387) |
| di cui: | ||||||||
| - utile/perdita) rilevato direttamente a patrimonio netto | - | - | - | - | - | - | 920 | (387) |
| - utile del periodo | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Al 31 marzo 2026 | 10.167 | 7.496 | (2.112) | 10.191 | 2.034 | 4.416 | (7.296) | (2.185) |
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Capitale sociale e riserve del Gruppo
| Riserve da valutazione strumenti finanziari costi di hedging | Riserve da valutazione strumenti finanziari FVOCI | Riserva da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | Rimisurazione delle passività/ (attività) nette per piani a benefici definiti | Riserva per cessioni quote azionarie senza perdita di controllo | Riserva da acquisizioni su non-controlling interest | Utili e perdite accumulati | Patrimonio netto del Gruppo | Patrimonio netto di terzi | Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 182 | 132 | (404) | (1.092) | (2.405) | (1.220) | 17.991 | 33.731 | 15.440 | 49.171 |
| - | - | - | - | - | - | - | - | (230) | (230) |
| - | - | - | - | - | - | (38) | (38) | - | (38) |
| - | (7) | - | (1) | - | - | 7 | (1) | - | (1) |
| - | - | - | - | - | - | - | 4 | - | 4 |
| - | - | - | - | - | - | - | 1.074 | - | 1.074 |
| - | - | - | - | - | - | 57 | 57 | 36 | 93 |
| - | - | - | - | (3) | - | - | (3) | (5) | (8) |
| (5) | (8) | 1 | - | - | - | 2.007 | 2.288 | 391 | 2.679 |
| (5) | (8) | 1 | - | - | - | - | 281 | 2 | 283 |
| - | - | - | - | - | - | 2.007 | 2.007 | 389 | 2.396 |
| 177 | 117 | (403) | (1.093) | (2.408) | (1.220) | 20.024 | 37.112 | 15.632 | 52.744 |
| 159 | 94 | (41) | (1.009) | (2.448) | (897) | 15.977 | 32.068 | 14.737 | 46.805 |
| - | - | - | - | - | - | - | - | (147) | (147) |
| - | - | - | - | - | - | (58) | (58) | - | (58) |
| - | - | - | - | - | - | (1.005) | (1.035) | - | (1.035) |
| - | - | - | - | - | - | - | 5 | - | 5 |
| - | - | - | - | - | - | - | 1.972 | - | 1.972 |
| - | - | - | - | - | - | 70 | 70 | 40 | 110 |
| - | - | - | (1) | (59) | (9) | (71) | (193) | (264) | |
| (10) | 44 | 8 | 4 | - | - | 1.861 | 2.440 | 571 | 3.011 |
| (10) | 44 | 8 | 4 | - | - | - | 579 | 167 | 746 |
| - | - | - | - | - | - | 1.861 | 1.861 | 404 | 2.265 |
| 149 | 138 | (33) | (1.006) | (2.448) | (956) | 16.836 | 35.391 | 15.008 | 50.399 |
Prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Rendiconto finanziario consolidato sintetico
Rendiconto finanziario consolidato sintetico
| 1° trimestre | ||
|---|---|---|
| Milioni di euro | 2026 | 2025 |
| Risultato netto | 2.265 | 2.396 |
| Rettifiche per: | ||
| Impairment/(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti | 216 | 236 |
| Ammortamenti e altri impairment | 1.761 | 1.693 |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 698 | 683 |
| (Proventi)/Oneri netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | (17) | 6 |
| Imposte | 1.021 | 960 |
| Variazioni del capitale circolante netto: | ||
| - rimanenze | (945) | 458 |
| - crediti commerciali | (283) | (349) |
| - debiti commerciali | 31 | (1.412) |
| - altre attività derivanti da contratti con i clienti | (13) | 42 |
| - altre passività derivanti da contratti con i clienti | (308) | (124) |
| - altre attività e passività | 475 | 99 |
| Interessi e altri oneri e proventi finanziari pagati e incassati | (730) | (532) |
| Altri movimenti | (454) | (711) |
| Cash flow da attività operativa (A) | 3.717 | 3.445 |
| di cui discontinued operation | - | - |
| Investimenti in attività materiali, immateriali e in attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | (2.307) | (2.075) |
| Contributi in conto capitale ricevuti | 653 | 18 |
| Investimenti in imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | (71) | (949) |
| Dismissione di imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti | 26 | - |
| (Incremento)/Decremento di altre attività di investimento | 10 | (71) |
| Cash flow da attività di investimento (B) | (1.689) | (3.077) |
| di cui discontinued operation | - | - |
| Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine | 1.349 | 2.464 |
| Rimborsi di debiti finanziari | (459) | (1.401) |
| Altre variazioni dell'indebitamento finanziario netto | (1.664) | 265 |
| Pagamenti effettuati per l'acquisizione di partecipazioni senza modifica del controllo e altre operazioni con non-controlling interest | (10) | (1) |
| Emissioni di obbligazioni ibride | 1.972 | 1.974 |
| Rimborsi di obbligazioni ibride | - | (900) |
| Vendita/(Acquisto) azioni proprie | (1.301) | (7) |
| Coupon pagati a titolari di obbligazioni ibride | (58) | (38) |
| Dividendi e acconti sui dividendi pagati | (2.518) | (2.472) |
| Cash flow da attività di finanziamento (C) | (2.689) | (116) |
| di cui discontinued operation | - | - |
| Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (D) | 57 | (78) |
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) | (604) | 174 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo(1) | 5.319 | 8.195 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo(2) | 4.715 | 8.369 |
(1) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 5.065 milioni di euro al 1° gennaio 2026 (8.051 milioni di euro al 1° gennaio 2025), "Titoli a breve" pari a 230 milioni di euro al 1° gennaio 2026 (138 milioni di euro al 1° gennaio 2025) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita" pari a 24 milioni di euro al 1° gennaio 2026 (6 milioni di euro al 1° gennaio 2025).
(2) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 4.489 milioni di euro al 31 marzo 2026 (8.148 milioni di euro al 31 marzo 2025), "Titoli a breve" pari a 208 milioni di euro al 31 marzo 2026 (210 milioni di euro al 31 marzo 2025) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita" pari a 18 milioni di euro al 31 marzo 2026 (11 milioni di euro al 31 marzo 2025).
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
1. Principi contabili e criteri di valutazione
I principi contabili utilizzati, i criteri di rilevazione e di misurazione, nonché i criteri e i metodi di consolidamento applicati alla presente Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026 sono conformi a quelli adottati per la predisposizione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, cui si rimanda per una loro più ampia trattazione. Si evidenzia, inoltre, che dal 1° gennaio 2026 sono divenuti applicabili, al Gruppo Enel, le seguenti modifiche.
- "Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 – Amendments to the Classification and Measurement of Financial Instruments", emesso a maggio 2024. Le modifiche includono nuovi requisiti finalizzati a:
- chiarire la data di rilevazione ed eliminazione contabile di alcune attività e passività finanziarie, con una nuova eccezione prevista per alcune passività finanziarie, saldate tramite un sistema elettronico di pagamento, che potrebbero essere cancellate prima della data di regolamento, nel caso in cui non sia più possibile revocare il pagamento né accedere al denaro e il rischio che la transazione non venga regolata sia insignificante;
- chiarire e aggiungere ulteriori indicazioni nel valutare se un'attività finanziaria soddisfa il criterio dei Solely Payments of Principal and Interest (SPPI);
- aggiungere nuova informativa per alcuni strumenti con termini contrattuali che possono modificare i flussi di cassa (per esempio, con caratteristiche legate al raggiungimento di obiettivi ambientali, sociali e di governance); e
- aggiornare l'informativa sugli strumenti di equity valutati al fair value rilevato negli Other Comprehensive Income (FVOCI).
L'applicazione di tali modifiche, allo stato attuale, non ha comportato impatti nel presente Resoconto intermedio di gestione.
- "Amendments to IFRS 9 and IFRS 7 – Contracts Referencing Nature-dependent Electricity", emesso a dicembre 2024. Le modifiche mirano a una migliore rappresentazione degli effetti finanziari derivanti da alcuni contratti di acquisto o vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili (per esempio, eolico e solare). Tali contratti comportano l'esposizione alla variabilità della quantità sottostante
di energia elettrica perché la fonte della sua generazione dipende da condizioni naturali incontrollabili (per esempio, le condizioni meteorologiche). Sono inclusi nella tipologia descritta sia alcuni contratti per l'acquisto o la vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili, spesso strutturati come accordi a lunga scadenza (ovvero, Physical Power Purchase Agreements, PPA), sia gli strumenti finanziari che fanno riferimento a tale tipologia di elettricità (ovvero, Virtual Power Purchase Agreements, VPPA). Le modifiche sono le seguenti:
- è permessa l'applicazione dell'"own-use exception" ai physical PPA se la società è stata, e prevede di essere, un acquirente netto di energia elettrica per il periodo contrattuale (ovvero, gli acquisti di energia elettrica rinnovabile compensano in misura sufficiente eventuali vendite di energia elettrica inutilizzata all'interno dello stesso mercato);
- è consentita l'applicazione dell'hedge accounting ai Virtual PPA, (ovvero, contratti che non prevedono la consegna fisica di energia e il cui regolamento si basa sulla differenza tra il prezzo di mercato dell'energia e il prezzo strike previsto nel contratto) o ai PPA per cui non è possibile applicare l'own use exemption. In particolare, le modifiche consentono di designare come elemento coperto un importo nominale variabile delle future transazioni di energia elettrica, a condizione che questo sia allineato alla produzione stimata dello specifico impianto di generazione cui fa riferimento lo strumento di copertura. Inoltre, se i flussi di cassa dello strumento di copertura dipendono dal verificarsi di una transazione prevista designata come elemento coperto, quest'ultima si presume essere altamente probabile;
- sono stati introdotti ulteriori obblighi di informativa finalizzati a chiarire gli effetti di tali contratti sui flussi di cassa e sulla performance finanziaria. Inoltre, sono richieste specifiche informazioni in caso di adozione dell'own-use exception.
L'applicazione di tali modifiche, allo stato attuale, non ha comportato impatti nel presente Resoconto intermedio
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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di gestione.
- "Annual Improvements – Volume 11", emesso a luglio 2024. Il documento contiene modifiche formali e chiarimenti ai seguenti standard esistenti:
- "IAS 7 – Statement of Cash Flows";
- "IFRS 9 – Financial Instruments";
-
"IFRS 7 – Financial Instruments: Disclosures";
-
"IFRS 10 – Consolidated Financial Statements";
- "IFRS 1 – First-time Adoption of International Financial Reporting Standards".
L'applicazione di tali modifiche, allo stato attuale, non ha comportato impatti nel presente Resoconto intermedio di gestione.
2. Argentina – Economia iperinflazionata: impatti per l'applicazione dello IAS 29
A partire dal 1° luglio 2018 l'economia argentina è considerata iperinflazionata in base ai criteri stabiliti dallo "IAS 29 – Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate". Ciò a seguito della valutazione di una serie di elementi qualitativi e quantitativi, tra i quali la presenza di un tasso di inflazione cumulato maggiore del 100% nell'arco dei tre anni precedenti.
Ai fini della predisposizione della presente Situazione contabile consolidata e in accordo con quanto disposto dallo IAS 29, talune voci delle situazioni patrimoniali delle società partecipate in Argentina sono state rimisurate applicando l'indice generale dei prezzi al consumo ai dati storici, al fine di riflettere le modifiche al potere di acquisto del peso argentino alla data di chiusura dei bilanci delle stesse.
Tenendo presente che il Gruppo Enel ha acquisito il controllo delle società argentine il 25 giugno 2009, la rimisurazione dei dati patrimoniali non monetari dei bilanci di tali società è stata effettuata applicando gli indici di inflazione a partire da tale data. Gli effetti contabili di tale adeguamento, oltre a essere già riflessi
nella situazione patrimoniale di apertura, recepiscono le variazioni del periodo. In particolare, l'effetto relativo alla rimisurazione delle attività e passività non monetarie, delle poste di patrimonio netto, nonché delle componenti di Conto economico rilevate nel corso dei primi tre mesi del 2026, è stato rilevato in contropartita di una apposita voce di Conto economico tra i proventi e oneri finanziari. Il relativo effetto fiscale è stato rilevato tra le imposte del periodo.
Per tener poi conto dell'impatto dell'iperinflazione anche sul corso monetario della valuta locale, i saldi dei Conti economici espressi in valuta iperinflazionata sono stati convertiti nella valuta di presentazione del Gruppo applicando, come prevede lo IAS 21, il tasso di cambio finale anziché quello medio del periodo con la finalità di riportare tali ammontari ai valori correnti.
Di seguito si riportano i livelli cumulati degli indici generali dei prezzi al consumo alla data del 31 dicembre 2018 fino al 31 marzo 2026:
| Periodi | Indici generali dei prezzi al consumo cumulati |
|---|---|
| Dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2018 | 346,30% |
| Dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 | 54,46% |
| Dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 | 35,41% |
| Dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 | 49,73% |
| Dal 1° gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 | 97,08% |
| Dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023 | 222,01% |
| Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 | 109,22% |
| Dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 | 31,94% |
| Dal 1° gennaio 2026 al 31 marzo 2026 | 8,51% |
Nel corso del primo trimestre 2026 l'applicazione dello IAS 29 ha comportato la rilevazione di un provento finanziario netto da iperinflazione (al lordo delle imposte) per 61 milioni di euro.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Di seguito si riportano gli effetti dello IAS 29 sullo Stato patrimoniale al 31 marzo 2026 e gli impatti dell'iperinflazione sulle principali voci di Conto economico del primo trimestre 2026, differenziando quanto afferente alla rivalutazione in base agli indici generali dei prezzi al consumo
e quanto afferente all'applicazione del tasso di cambio finale anziché del tasso di cambio medio del periodo, per quanto previsto dallo IAS 21 per economie iperinflazione-te.
| Milioni di euro | Effetto iperinflazione cumulato al 31.12.2025 | Effetto iperinflazione del periodo | Differenza cambio | Effetto iperinflazione cumulato al 31.03.2026 |
|---|---|---|---|---|
| Totale attività | 1.891 | 168 | 136 | 2.195 |
| Totale passività | 641 | 89 | 44 | 774 |
| Patrimonio netto | 1.250 | 79(1) | 92 | 1.421 |
(1) Il dato include il risultato netto del primo trimestre 2026 negativo per 31 milioni di euro.
| Milioni di euro | 1° trimestre 2026 | ||
|---|---|---|---|
| Effetto IAS 29 | Effetto IAS 21 | Totale effetto | |
| Ricavi | 12 | 13 | 25 |
| Costi | 45(1) | 11 | 56 |
| Risultato operativo | (33) | 2 | (31) |
| Proventi/(Oneri) finanziari netti | 3 | (3) | - |
| Provent/(Oneri) netti da iperinflazione | 61 | - | 61 |
| Risultato prima delle imposte | 31 | (1) | 30 |
| Imposte | 62 | (1) | 61 |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | (31) | - | (31) |
| Quota di interessenza del Gruppo | (22) | 1 | (21) |
| Quota di interessenza di terzi | (9) | (1) | (10) |
(1) Il dato include l'effetto su ammortamenti e impairment per 35 milioni di euro.
3. Principali variazioni dell'area di consolidamento
L'area di consolidamento al 31 marzo 2026, rispetto a quella del 31 marzo 2025 e del 31 dicembre 2025, ha
subito alcune modifiche a seguito delle seguenti principali operazioni raggruppate per anno.
2025
- In data 26 febbraio 2025, Endesa Generación ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Corporación Acciona Hidráulica SL da Corporación Acciona Energías Renovables, società appartenente al Gruppo Acciona. Dopo l'acquisizione la società ha cambiato denominazione in E-Generación Hidráulica SLU. Il corrispettivo per l'acquisizione del 100% della società è stato pari a 961 milioni di euro.
- In data 31 luglio 2025, Enel Green Power España SLU, controllata da Enel SpA tramite Endesa SA, ha acquisito il controllo totalitario della società Compañía Eólica Tierras Altas SA (Cetasa), in precedenza detenuta per il
37,5% e consolidata dal Gruppo con il metodo del patrimonio netto. Il corrispettivo per l'acquisizione del residuo 62,5% è stato pari a 45 milioni di euro.
- In data 1° ottobre 2025, Enel Green Power North America (EGPNA) ha perfezionato un'operazione di asset swap con Gulf Pacific Power (GPP) per effetto della quale ha incrementato la partecipazione in alcune società titolari di impianti eolici portandola al 51% e ha ceduto alcune partecipazioni di minoranza in impianti eolici e l'intera partecipazione di un altro impianto eolico, versando per cassa un corrispettivo di circa 44 milioni di euro.
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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2026
In data 30 gennaio 2026, Endesa Energia ha perfezionato l'acquisizione dell'intero capitale sociale di Energia Colectiva SL da MasOrange Xfera Móviles SAU, per un corrispettivo pari a 91 milioni di euro.
Il differenziale tra prezzo pagato e fair value delle attività nette acquisite è stato temporaneamente allocato alle voci di bilancio come riportato nella seguente tabella, in attesa del completamento del processo di allocazione del prezzo.
| Milioni di euro | Valori contabili
ante acquisizione | Allocazione
provvisoria prezzo
di acquisto | Valori rilevati
al 31 marzo 2026 |
| --- | --- | --- | --- |
| Customer list | 3 | 109 | 112 |
| Altre attività non correnti | 5 | 1 | 6 |
| Crediti commerciali | 33 | - | 33 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 3 | - | 3 |
| Passività per imposte differite | - | (28) | (28) |
| Passività correnti | (34) | (1) | (35) |
| Attività nette acquisite | 10 | 81 | 91 |
| Costo dell'acquisizione | 91 | - | 91 |
| (di cui versati per cassa) | 74 | - | - |
La contribuzione di Energia Colectiva ai ricavi del primo trimestre 2026 del Gruppo Enel è di 42 milioni di euro.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Informazioni sul Conto economico consolidato sintetico
Ricavi
4.a Ricavi – Euro 20.588 milioni
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Vendite energia elettrica | 10.400 | 10.958 | (558) | -5,1% |
| Trasporto energia elettrica | 3.435 | 3.198 | 237 | 7,4% |
| Corrispettivi da gestori di rete | 292 | 312 | (20) | -6,4% |
| Contributi da operatori istituzionali di mercato | 469 | 383 | 86 | 22,5% |
| Vendite e trasporto gas | 2.004 | 2.237 | (233) | -10,4% |
| Vendite di combustibili | 235 | 374 | (139) | -37,2% |
| Contributi di allacciamento alle reti elettriche e del gas | 239 | 230 | 9 | 3,9% |
| Ricavi per lavori e servizi su ordinazione | 357 | 283 | 74 | 26,1% |
| Vendite certificati ambientali | 18 | 56 | (38) | -67,9% |
| Vendite relative al business dei servizi a valore aggiunto | 308 | 286 | 22 | 7,7% |
| Altre vendite e prestazioni | 248 | 206 | 42 | 20,4% |
| Totale ricavi IFRS 15 | 18.005 | 18.523 | (518) | -2,8% |
| Vendite di commodity da contratti con consegna fisica | 2.270 | 2.941 | (671) | -22,8% |
| Risultati da valutazione dei contratti di vendita di commodity con consegna fisica chiusi nel periodo | (262) | 83 | (345) | - |
| Contributi per certificati ambientali | 47 | 42 | 5 | 11,9% |
| Rimborsi vari | 106 | 118 | (12) | -10,2% |
| Plusvalenze da alienazione di attività materiali e immateriali | 1 | 1 | - | - |
| Altri ricavi e proventi | 421 | 366 | 55 | 15,0% |
| Totale ricavi | 20.588 | 22.074 | (1.486) | -6,7% |
Nel primo trimestre 2026 i ricavi da "vendite di energia elettrica" ammontano a 10.400 milioni di euro, in riduzione di 558 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (-5,1%). La flessione è imputabile principalmente all'Italia (371 milioni di euro) per i minori volumi intermediati, in particolare nel segmento "Business to Business", nonché per la riduzione dei prezzi di vendita. La riduzione ha riguardato anche le vendite di energia elettrica a terzi per attività di trading sia in Italia sia all'estero. In Spagna i ricavi da vendita di energia elettrica diminuiscono di 207 milioni di euro per effetto della contrazione di prezzi e volumi, solo parzialmente compensata dalle vendite "wholesale", sostenute dall'aumento dei volumi fisici venduti, nonostante il calo dei prezzi dell'energia. Rimangono sostanzialmente stabili i ricavi nelle altre geografie, che registrano un lieve incremento complessivo (20 milioni di euro).
I ricavi da "trasporto energia elettrica" sono in aumento di 237 milioni di euro e sono principalmente riconducibili alla Spagna (221 milioni). Tale incremento è relativo al riconoscimento di partite regolatorie pregresse, che incorporano l'aggiornamento di alcuni parametri di remunerazione. I ricavi da "contributi da operatori istituzionali di mercato" ammontano a 469 milioni di euro e registrano un incremento di 86 milioni di euro. Tale aumento è interamente riconducibile alla Spagna e fa riferimento alle compensazioni riconosciute per i Territori Non Peninsulari (TNP) che aumentano per effetto dei meccanismi regolatori e dei conguagli previsti dalla normativa vigente, nonostante l'aumento dei prezzi sul mercato elettrico all'ingrosso, che ha invece un effetto mitigante sull'ammontare di tali compensazioni.
Il decremento dei ricavi per "vendite e trasporto gas" di 233 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2025 è la risultante dell'effetto combinato di un decremento delle vendite di gas (348 milioni di euro) riconducibile alla riduzione delle quantità vendute e all'aggiornamento delle condizioni contrattuali applicate ai clienti finali in Italia e Iberia, e di un incremento dei ricavi per vettoriamento e trasporto di gas in Italia (115 milioni di euro).
La variazione negativa delle "vendite di commodity da contratti con consegna fisica" (671 milioni di euro) e dei "risultati da valutazione dei contratti di vendita di commodity con consegna fisica chiusi nel periodo" (345 milioni di euro) è riferita prevalentemente alla commodity gas ed
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è dovuta principalmente alla riduzione dei prezzi medi rispetto allo scenario di riferimento nel periodo temporale di consegna.
La tabella seguente espone i risultati netti relativi ai contratti di vendita e acquisto di commodity con consegna fisica misurati al fair value nello scope dell'IFRS 9.
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | |
|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | ||
| Risultati di contratti di commodity energetiche con consegna fisica (IFRS 9) chiusi nel periodo | |||
| Contratti di vendita | |||
| Vendite di energia elettrica | 284 | 234 | 50 21,4% |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | (21) | (5) | (16) - |
| Totale energia | 263 | 229 | 34 14,8% |
| Vendite di gas | 1.959 | 2.692 | (733) -27,2% |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | (230) | 86 | (316) - |
| Totale gas | 1.729 | 2.778 | (1.049) -37,8% |
| Vendite di quote di emissioni inquinanti | 23 | 14 | 9 64,3% |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | (11) | 1 | (12) - |
| Totale quote di emissioni inquinanti | 12 | 15 | (3) -20,0% |
| Vendita di garanzie di origine | 4 | 1 | 3 - |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | - | 1 | (1) - |
| Totale garanzie di origine | 4 | 2 | 2 - |
| Totale ricavi | 2.008 | 3.024 | (1.016) -33,6% |
| Contratti di acquisto | |||
| Acquisti di energia elettrica | 355 | 332 | 23 6,9% |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | (34) | - | (34) - |
| Totale energia | 321 | 332 | (11) -3,3% |
| Acquisti di gas | 2.111 | 2.404 | (293) -12,2% |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | (463) | 92 | (555) - |
| Totale gas | 1.648 | 2.496 | (848) -34,0% |
| Acquisti di quote di emissioni inquinanti | 928 | 22 | 906 - |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | 53 | (2) | 55 - |
| Totale quote di emissioni inquinanti | 981 | 20 | 961 - |
| Acquisti di garanzie di origine | 3 | 1 | 2 - |
| Risultati da valutazione dei contratti chiusi | 9 | 2 | 7 - |
| Totale garanzie di origine | 12 | 3 | 9 - |
| Totale costi | 2.962 | 2.851 | 111 3,9% |
| Ricavi/(Costi) netti di contratti di commodity energetiche con consegna fisica chiusi nel periodo | (954) | 173 | (1.127) - |
| Risultati da valutazione di contratti outstanding di commodity energetiche con consegna fisica (IFRS 9) | |||
| Contratti di vendita | |||
| Energia | (109) | 94 | (203) - |
| Gas | (3.272) | 1.470 | (4.742) - |
| Quote di emissioni inquinanti | 145 | 130 | 15 11,5% |
| Garanzie di origine | (3) | 2 | (5) - |
| Totale | (3.239) | 1.696 | (4.935) - |
| Contratti di acquisto | |||
| Energia | (99) | 91 | (190) - |
| Gas | (3.274) | 1.190 | (4.464) - |
| Quote di emissioni inquinanti | 254 | 116 | 138 - |
| Garanzie di origine | (22) | (54) | 32 59,3% |
| Totale | (3.141) | 1.343 | (4.484) - |
| Risultati netti da valutazione di contratti outstanding di commodity energetiche con consegna fisica (IFRS 9) | (98) | 353 | (451) - |
| TOTALE RICAVI/(COSTI) NETTI DA CONTRATTI DI COMMODITY CON CONSEGNA FISICA (IFRS 9) | (1.052) | 526 | (1.578) - |
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- Relazione sulla gestione
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Costi
4.b Costi – Euro 16.603 milioni
| Milioni di euro | 1° trimestre | Variazioni | ||
|---|---|---|---|---|
| 2026 | 2025 | |||
| Acquisto di energia elettrica | 4.582 | 5.175 | (593) | -11,5% |
| Consumi di combustibili per generazione di energia elettrica | 805 | 776 | 29 | 3,7% |
| Combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali | 3.000 | 4.433 | (1.433) | -32,3% |
| Materiali | 420 | 575 | (155) | -27,0% |
| Costo del personale | 1.177 | 1.165 | 12 | 1,0% |
| Servizi e godimento beni di terzi | 4.227 | 4.187 | 40 | 1,0% |
| Ammortamenti e impairment | 1.977 | 1.929 | 48 | 2,5% |
| Oneri per certificati ambientali | 468 | 217 | 251 | - |
| Altri oneri connessi al sistema elettrico e gas | 57 | 64 | (7) | -10,9% |
| Altri oneri per imposte e tasse | 405 | 440 | (35) | -8,0% |
| Altri costi operativi | 144 | 161 | (17) | -10,6% |
| Costi capitalizzati | (659) | (642) | (17) | -2,6% |
| Totale | 16.603 | 18.480 | (1.877) | -10,2% |
I costi di “acquisto di energia elettrica” si riducono principalmente in Italia (502 milioni di euro), soprattutto per la riduzione dei volumi acquistati in Borsa, e in Spagna (219 milioni di euro) prevalentemente per i minori prezzi medi dei contratti conclusi nei primi tre mesi del 2026 rispetto all’analogo periodo del 2025. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dai maggiori costi d’acquisto di energia elettrica in Brasile (201 milioni di euro). La voce comprende i risultati da valutazione al fair value dei contratti di acquisto di energia elettrica con consegna fisica chiusi nei primi tre mesi del 2026, che registrano un decremento di 34 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025, come illustrato nel paragrafo precedente.
La riduzione dei costi per l’acquisto di “combustibili per trading e gas per vendite ai clienti finali” è riconducibile essenzialmente alla riduzione dei costi della commodity gas rilevati in Italia ed è connessa principalmente ai minori prezzi medi dei contratti conclusi nei primi tre mesi del 2026 rispetto all’analogo periodo del 2025.
La voce comprende i risultati da valutazione al fair value dei contratti di acquisto di gas con consegna fisica chiusi nei primi tre mesi del 2026, che registrano un decremento di 555 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2025. L’incremento dei costi per “consumi di combustibili per generazione di energia elettrica” riflette principalmente l’incremento della produzione di energia elettrica da fonte termoelettrica.
La riduzione dei costi per “materiali” è riferita principalmente alla riduzione dei costi d’acquisto di certificati $\mathrm{CO}_{2}$ destinati alla rivendita, prevalentemente in Italia, essenzialmente connessa all’incremento della variazione delle rimanenze; tale effetto è stato parzialmente compensato dall’incremento dei costi per materiali e apparecchiature.
Il personale del Gruppo Enel al 31 marzo 2026 è pari a 61.544 dipendenti, di cui 31.676 impegnati all’estero. L’organico del Gruppo nel corso dei primi tre mesi del 2026 diminuisce di 90 unità. Tale variazione è riferibile al saldo negativo tra assunzioni e cessazioni (-124 unità), parzialmente compensato dalle variazioni di perimetro dovute all’acquisizione in Spagna della società Energía Colectiva SL (+34 unità). La variazione complessiva rispetto alla consistenza al 31 dicembre 2025 è pertanto così sintetizzabile:
| Consistenza al 31 dicembre 2025 | 61.634 |
|---|---|
| Assunzioni | 610 |
| Cessazioni | (734) |
| Variazioni di perimetro | 34 |
| Consistenza al 31 marzo 2026 | 61.544 |
I costi per prestazioni di “servizi e godimento beni di terzi” includono principalmente i costi per vettoriamenti passivi. L’incremento della voce, di 40 milioni di euro, è riferito prevalentemente ai vettoriamenti passivi e ai canoni per l’utilizzo di beni demaniali, in Italia, e ai canoni di derivazione acqua, in Iberia. Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla riduzione dei costi per servizi informatici e per la realizzazione di lavori e servizi su ordinazione.
Gli “oneri per certificati ambientali” aumentano di 251 milioni di euro prevalentemente per l’incremento, in Italia, dei volumi di energia prodotta da fonte termoelettrica e l’aumento dei prezzi di valorizzazione di tali certificati.
Gli “altri oneri per imposte e tasse” registrano una riduzione di 35 milioni di euro prevalentemente per effetto dell’imposta sul valore della produzione di energia elettrica (IVPEE) rilevata nel 2025 in Spagna.
Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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4.c Risultati netti da contratti su commodity – Euro (20) milioni
I risultati netti da contratti su commodity sono negativi per 20 milioni di euro nel primo trimestre 2026, e sono così composti:
- risultati netti positivi per derivati su commodity pari complessivamente a 78 milioni di euro (proventi netti per 98 milioni di euro nel primo trimestre 2025). In particolare, sono stati rilevati oneri netti su derivati designati come strumenti di copertura per 24 milioni di euro (oneri netti per 103 milioni di euro nel primo trimestre 2025) e proventi netti su derivati al fair value a Conto economico per 102 milioni di euro (proventi netti per 201 milioni di euro nel primo trimestre 2025);
- risultati netti negativi da valutazione al fair value a Conto economico dei contratti di commodity energetiche con consegna fisica ancora in essere alla data di riferimento
del bilancio per 98 milioni di euro (risultati netti positivi pari a 353 milioni di euro nel primo trimestre 2025).
La riduzione dei proventi netti tra i due periodi a confronto, pari a 471 milioni di euro, è riconducibile prevalentemente alla valutazione al fair value dei contratti di commodity energetiche con consegna fisica ancora outstanding ed è fortemente influenzata dalla volatilità del primo trimestre dell'anno. In particolare, nel primo trimestre 2025, i risultati avevano beneficiato di un contesto di mercato favorevole, in cui la forte riduzione dei prezzi del gas aveva generato un impatto positivo significativo nella valutazione del portafoglio dei derivati. Nel primo trimestre 2026, a fronte di un'elevata volatilità geopolitica, la strategia del portafoglio commodity è stata ricalibrata in modo da mitigare la volatilità legata a rialzi improvvisi dei prezzi.
4.d Proventi/(Oneri) finanziari netti – Euro (696) milioni
Gli oneri finanziari netti, pari a 696 milioni di euro, si incrementano di 13 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2025. Tale variazione è prevalentemente riconducibile ai seguenti fenomeni:
- l'incremento degli interessi passivi su debiti finanziari per 35 milioni di euro dovuto principalmente all'incremento del debito medio del periodo;
-
l'incremento degli oneri finanziari netti da differenze cambio per 1.162 milioni di euro parzialmente compensato dall'incremento dei risultati positivi netti relativi ai derivati su tasso di cambio per 1.104 milioni di euro;
-
l'incremento dei proventi netti relativi all'adeguamento della posta coperta connessi alla rilevazione dei derivati in fair value hedge per 42 milioni di euro;
- l'incremento dei proventi netti da iperinflazione rilevati nelle società argentine in relazione all'applicazione dello IAS 29 per 15 milioni di euro;
- il decremento degli oneri finanziari per attualizzazione delle passività per benefici al personale per 14 milioni di euro e degli oneri per garanzie rilasciate per 7 milioni di euro.
4.e Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto – Euro 17 milioni di euro
La quota dei proventi netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto registra un incremento di 23 milioni di euro rispetto all'analogo periodo
dell'anno precedente, prevalentemente per l'aumento dei risultati economici pro quota delle società del progetto Matimba, di Potentia Energy e di Principia Energy.
4.f Imposte – Euro 1.021 milioni
Le imposte di competenza dei primi tre mesi del 2026 ammontano a 1.021 milioni di euro, con un incremento di 61 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2025. L'incidenza sul risultato ante imposte nel primo trimestre 2026 è del $31,1\%$, a fronte del $28,6\%$ del corrispondente periodo del 2025.
Tale maggiore incidenza risente principalmente del maggiore impatto IRAP, anche a seguito dell'entrata in vigore del "Decreto Bollette" in Italia (33 milioni di euro), degli effetti dell'iperinflazione in Argentina e dell'applicazione del regime forfettario su alcune società di generazione rinnovabile in Brasile ("lucro presumido").
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
Informazioni sullo Stato patrimoniale consolidato sintetico
Attività
5.a Attività non correnti – Euro 147.294 milioni
Le attività materiali e immateriali, inclusi gli investimenti immobiliari, ammontano a 110.600 milioni di euro (108.836 al 31 dicembre 2025) e presentano complessivamente un incremento di 1.764 milioni di euro.
Tale variazione in aumento è riferibile principalmente:
- agli investimenti del periodo per 2.053 milioni di euro;
- al positivo effetto cambi per 1.275 milioni di euro;
- all'adeguamento dei valori delle attività materiali delle società argentine per l'iperinflazione per 196 milioni di euro;
- all'effetto della capitalizzazione degli interessi su finanziamenti specificamente dedicati a investimenti effettuati su immobili, impianti e macchinari per 12 milioni di euro;
- ai nuovi contratti di leasing per 48 milioni di euro;
- all'adeguamento di oneri smantellamento e ripristino impianti per 22 milioni di euro;
- alle riclassifiche da magazzino ad attività non correnti per 8 milioni di euro;
- alle riclassifiche dalle attività finanziarie di parte degli investimenti ricadenti nelle concessioni IFRIC 12 in Brasile per 57 milioni di euro;
- alla rilevazione di attività immateriali per 110 milioni di euro a seguito dell'acquisizione di Energia Colectiva SL in Spagna.
Tali effetti sono stati solo parzialmente compensati dagli ammortamenti del periodo per 1.762 milioni di euro, dai contributi in conto impianti ricevuti in Italia per 241 milioni di euro e dalle dismissioni per 23 milioni di euro.
L'avviamento, pari a 13.109 milioni di euro (13.051 milioni di euro al 31 dicembre 2025), presenta un incremento di 58 milioni di euro attribuibile agli adeguamenti cambio positivi registrati principalmente in Brasile.
Le partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto, pari a 1.359 milioni di euro (1.317 milioni di euro al 31 dicembre 2025), registrano un incremento di 42 milioni di euro riconducibile prevalentemente ai risultati netti positivi di pertinenza del Gruppo riferibili alle società partecipate inclusivi della quota delle componenti rilevate in OCI relative essenzialmente all'andamento positivo del fair value dei derivati di cash flow hedge rilevati dalle società del progetto Matimba e dalle società partecipate in Spagna.
Le altre attività non correnti includono:
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Attività per imposte anticipate | 9.132 | 8.830 | 302 | 3,4% |
| Altre attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto | 2.532 | 2.890 | (358) | -12,4% |
| Crediti finanziari relativi a Joint Development Agreement (JDA) non correnti | 99 | 100 | (1) | -1,0% |
| Partecipazioni in altre imprese | 490 | 572 | (82) | -14,3% |
| Contratti derivati attivi non correnti | 1.604 | 1.170 | 434 | 37,1% |
| Risconti finanziari non correnti | 56 | 56 | - | - |
| Attività finanziarie da accordi per servizi in concessione | 5.440 | 4.853 | 587 | 12,1% |
| Crediti verso operatori istituzionali di mercato | 641 | 558 | 83 | 14,9% |
| Attività derivanti da contratti con i clienti | 698 | 632 | 66 | 10,4% |
| Altre attività non correnti | 1.533 | 1.507 | 26 | 1,7% |
| Totale | 22.226 | 21.168 | 1.058 | 5,0% |
La variazione in aumento, pari a 1.058 milioni di euro, è riconducibile sostanzialmente:
- all'aumento delle "attività finanziarie da accordi per servizi in concessione" (per 587 milioni di euro) in Brasile;
- al maggior fair value dei "contratti derivati attivi non correnti" (per 434 milioni di euro) riferito soprattutto ai
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RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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derivati di cash flow hedge stipulati per copertura del rischio di cambio;
- all'incremento delle "attività per imposte anticipate" (per 302 milioni di euro), dovuto prevalentemente all'aumento della fiscalità anticipata legata all'andamento del fair value dei derivati di cash flow hedge e alle variazioni dei tassi di cambio;
- all'aumento dei "crediti verso operatori istituzionali di mercato" (per 83 milioni di euro) prevalentemente in Italia e Spagna;
- all'aumento delle "altre attività non correnti" (per 26 milioni di euro) prevalentemente per l'incremento dei crediti tributari in Brasile.
Tali effetti sono stati principalmente compensati:
- dalla riduzione delle "altre attività finanziarie non correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto" (per 358 milioni di euro) prevalentemente in Spagna. Si precisa che tale voce accoglie:
- crediti finanziari non correnti per 1.727 milioni di euro (2.174 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- titoli per 805 milioni di euro (716 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- dal decremento delle "partecipazioni in altre imprese" in relazione alla riclassifica della partecipazione del 10% in Duereti Srl (137 milioni di euro) nell'ambito della voce "Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita" a seguito dell'esercizio dell'opzione avvenuto alla fine del trimestre per l'acquisto di tale partecipazione residua da parte di A2A. Tale effetto è stato parzialmente compensato dall'incremento di valore della partecipazione in Zacapa Topco Sàrl (47 milioni di euro).
5.b Attività correnti - Euro 41.934 milioni
Le rimanenze sono pari a 4.272 milioni di euro (3.301 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e presentano un incremento di 971 milioni di euro essenzialmente riconducibile alle maggiori quote di certificati di $\mathrm{CO}_{2}$ destinate alla commercializzazione.
I crediti commerciali, pari a 14.873 milioni di euro (14.555 milioni di euro al 31 dicembre 2025), iscritti al netto del relativo fondo svalutazione pari a 3.907 milioni di euro (3.819 milioni di euro al 31 dicembre 2025), presentano un incremento di 318 milioni di euro, riferito essenzialmente alle società di distribuzione in Brasile per via dell'incremento dei ricavi regolati.
Le altre attività correnti includono:
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Altre attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto | 5.678 | 3.788 | 1.890 | 49,9% |
| Crediti finanziari relativi a Joint Development Agreement (JDA) correnti | - | - | - | - |
| Contratti derivati attivi correnti | 7.787 | 2.409 | 5.378 | - |
| Altre attività finanziarie correnti | 161 | 152 | 9 | 5,9% |
| Crediti tributari | 1.343 | 1.331 | 12 | 0,9% |
| Crediti verso operatori istituzionali di mercato | 1.266 | 868 | 398 | 45,9% |
| Altre attività correnti | 2.065 | 1.721 | 344 | 20,0% |
| Totale | 18.300 | 10.269 | 8.031 | 78,2% |
L'incremento del periodo, pari a 8.031 milioni di euro, è riconducibile principalmente:
- all'incremento del fair value dei "contratti derivati attivi correnti" (per 5.378 milioni di euro) riferito soprattutto ai derivati al fair value a Conto economico sul prezzo delle commodity energetiche;
- all'incremento delle "altre attività finanziarie correnti incluse nell'indebitamento finanziario netto" (per 1.890 milioni di euro) dovuto prevalentemente all'aumento della quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine e dei crediti per cash collateral. Tale voce accoglie:
- titoli correnti per 208 milioni di euro (230 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- la quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine per 2.276 milioni di euro (1.372 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- crediti finanziari a breve termine per 3.194 milioni di euro (2.186 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- all'incremento dei "crediti verso operatori istituzionali di mercato" (per 398 milioni di euro) relativamente alle attività di distribuzione in Italia.
- Relazione sulla gestione
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5.c Attività (o gruppi in dismissione) classificate come possedute per la vendita – Euro 1.274 milioni
La voce in esame include sostanzialmente le attività valutate sulla base del minore tra il costo, inteso come valore netto contabile, e il presumibile valore di realizzo, che in ragione delle decisioni assunte dal management rispon-
dono ai requisiti previsti dall'IFRS 5 – Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" per la loro classificazione in tale voce.
| Milioni di euro | Riclassifica da/a attività correnti e non | Dismissioni e variazioni perimetro di consolidamento | (Impairment)/ Ripristini | Differenza cambi | Investimenti | Altri movimenti | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| al 31.12.2025 | |||||||
| Immobili, impianti e macchinari | 674 | - | - | - | 11 | 7 | (9) |
| Investimenti immobiliari | 8 | - | - | - | - | - | 8 |
| Attività immateriali | - | - | - | - | - | - | - |
| Attività per imposte anticipate | 72 | - | - | - | 1 | - | 2 |
| Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 42 | - | - | - | (1) | - | (1) |
| Crediti finanziari non correnti e titoli | 15 | - | - | - | - | - | 1 |
| Partecipazioni in altre imprese non correnti | - | 137 | - | - | - | - | 137 |
| Altre attività non correnti | 1 | - | - | - | - | - | 1 |
| Rimanenze | 32 | - | - | - | 1 | - | 1 |
| Crediti commerciali | 42 | - | - | - | - | - | 10 |
| Crediti per imposte sul reddito | 42 | - | - | - | 1 | - | 7 |
| Altre attività finanziarie correnti | - | 7 | - | - | - | - | 7 |
| Altre attività correnti | 138 | - | - | - | 2 | - | 18 |
| Crediti finanziari correnti, titoli e disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 29 | - | - | - | - | - | (16) |
| Totale | 1.095 | 144 | - | - | 15 | 7 | 13 |
Il saldo delle attività possedute per la vendita al 31 marzo 2026 si incrementata di 179 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025. La variazione si riferisce essenzialmente alla riclassifica tra le attività possedute per la vendita della partecipazione del 10% in Duereti Srl, pari a 137 milioni di euro, nonché al fair value dell'opzione di acquisto pari a 7 milioni di euro, a seguito dell'esercizio da parte di A2A dell'opzione stessa per l'acquisizione del residuo 10% del capitale sociale.
Inoltre, il saldo si compone dei seguenti attivi già presenti al 31 dicembre 2025:
- Messico, per 1.037 milioni di euro relativi alla società Enel Green Power México e a un gruppo di società da questa direttamente controllate;
- India, per 58 milioni di euro relativi alla società Enel Green Power India che detiene una capacità installata netta di circa 640 MW costituita da progetti solari ed eolici;
- Spagna, per 28 milioni di euro riferiti a un terreno a Palma de Mallorca e all'immobile a Cadice.
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Patrimonio netto e passività
5.d Patrimonio netto del Gruppo – Euro 35.391 milioni
Il patrimonio netto del Gruppo, pari a 35.391 milioni di euro (32.068 milioni di euro al 31 dicembre 2025), registra un incremento pari a 3.323 milioni di euro, che risente principalmente dell'utile di competenza del periodo a Conto economico (1.861 milioni di euro), della variazione delle obbligazioni ibride perpetue (1.972 milioni di euro), per effetto di nuove emissioni effettuate a gennaio 2026 (al netto dei costi di transazione), e dell'utile rilevato direttamente a patrimonio netto (579 milioni di euro). Tali effetti sono stati in parte compensati dalla variazione negativa delle riserve (1.072 milioni di euro) legata alle operazioni di buyback effettuate da Enel SpA ed Endesa, dall'acquisto di azioni proprie destinate ai piani di incentivazione a lungo termine (29 milioni di euro) e dal pagamento di 58 milioni di euro di coupon a titolari di obbligazioni ibride perpetue.
Si segnala, inoltre, che il patrimonio netto del Gruppo si incrementa di 70 milioni di euro per effetto dell'adeguamento all'iperinflazione delle attività nette detenute in Argentina.
5.e Passività non correnti – Euro 86.708 milioni
La voce finanziamenti a lungo termine, pari a 58.338 milioni di euro (56.983 milioni di euro al 31 dicembre 2025), è costituita da:
- prestiti obbligazionari per 40.969 milioni di euro (40.736 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- finanziamenti bancari per 14.663 milioni di euro (13.528 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- finanziamenti verso altri finanziatori per 2.706 milioni di euro (2.719 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
I prestiti obbligazionari si incrementano di 233 milioni di euro per effetto principalmente per l'andamento negativo dei cambi.
I finanziamenti bancari si incrementano di 1.144 milioni di euro per effetto delle nuove emissioni, tra cui due nuovi finanziamenti legati a obiettivi di sostenibilità concessi a Endesa dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un controvalore totale pari a 650 milioni di euro e una nuova tranche del finanziamento BEI destinata al supporto del piano degli investimenti di e-distribuzione per il periodo 2024-2026, pari a 200 milioni di euro.
I fondi diversi e passività per imposte differite sono pari a 15.583 milioni di euro al 31 marzo 2026 (15.213 milioni di euro al 31 dicembre 2025) e registrano un incremento di 370 milioni di euro. In particolare, la voce include:
- i benefici ai dipendenti per 1.130 milioni di euro (1.127 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- i fondi rischi e oneri quota non corrente per 6.238 milioni di euro (6.273 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- le passività per imposte differite per 8.215 milioni di euro (7.813 milioni di euro al 31 dicembre 2025), la cui variazione in aumento (per 402 milioni di euro) è dovuta al decremento della fiscalità differita legata all'andamento del fair value dei contratti derivati di cash flow hedge e all'impatto delle variazioni dei tassi di cambio in America Latina.
Le altre passività non correnti, pari a 12.787 milioni di euro (12.593 milioni di euro al 31 dicembre 2025), registrano un incremento di 194 milioni di euro. Tale variazione è relativa:
- all'incremento dei contratti derivati passivi non correnti (per 221 milioni di euro), riferibile prevalentemente ai derivati di cash flow hedge e al fair value a Conto economico per la gestione del rischio prezzo su commodity;
- alla diminuzione dei debiti non correnti (per 27 milioni di euro) da attribuire principalmente ai minori debiti per tax partnership rilevati negli Stati Uniti.
Infine, si precisa che le altre passività non correnti includono la voce "Altri debiti finanziari non correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto" pari a 164 milioni di euro, che si riferisce ai debiti finanziari connessi al deficit del sistema elettrico spagnolo, il cui valore non presenta variazioni rispetto al 31 dicembre 2025.
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5.f Passività correnti – Euro 52.626 milioni
I finanziamenti a breve termine e le quote correnti dei finanziamenti a lungo termine, pari a 12.027 milioni di euro (11.778 milioni di euro al 31 dicembre 2025), sono composti:
- da finanziamenti a breve termine per 2.865 milioni di euro (2.975 milioni di euro al 31 dicembre 2025);
- dalle quote correnti di finanziamenti a lungo termine per 9.162 milioni di euro (8.803 milioni di euro al 31 dicembre 2025).
Tale voce registra un incremento di 249 milioni di euro dovuto soprattutto all'incremento della quota corrente dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine (per 227 milioni di euro) e della quota corrente dei prestiti obbligazionari (per 140 milioni di euro). Tali effetti sono stati parzialmente compensati dalla riduzione dei finanziamenti a breve termine relativi ai commercial paper (per 124 milioni di euro).
I debiti commerciali, pari a 12.093 milioni di euro (11.827 milioni di euro al 31 dicembre 2025), si sono incrementati di 266 milioni di euro soprattutto in Italia. Tale incremento è stato parzialmente compensato da una riduzione in Cile e Spagna. La voce accoglie prevalentemente i debiti per forniture di commodity energetiche, materiali, apparecchi relativi ad appalti e prestazioni diverse.
Le altre passività correnti sono di seguito dettagliate:
| Milioni di euro | al 31.03.2025 | al 31.12.2025 | Variazioni | |
|---|---|---|---|---|
| Contratti derivati passivi correnti | 8.183 | 2.344 | 5.839 | - |
| Altri debiti finanziari correnti inclusi nell'indebitamento finanziario netto | - | - | - | - |
| Altre passività finanziarie correnti | 931 | 909 | 22 | 2,4% |
| Fondi rischi e oneri quota corrente | 1.271 | 1.276 | (5) | -0,4% |
| Debiti diversi verso clienti | 1.993 | 1.844 | 149 | 8,1% |
| Debiti verso operatori istituzionali di mercato | 5.629 | 5.290 | 339 | 6,4% |
| Debiti verso il personale e verso istituti di previdenza | 729 | 718 | 11 | 1,5% |
| Debiti tributari | 2.851 | 1.429 | 1.422 | 99,5% |
| Passività per contratti con i clienti | 2.478 | 2.834 | (356) | -12,6% |
| Debiti per dividendi | 189 | 2.558 | (2.369) | -92,6% |
| Altre passività correnti | 4.252 | 3.500 | 752 | 21,5% |
| Totale | 28.506 | 22.702 | 5.804 | 25,6% |
La variazione in aumento tra i due periodi a confronto è dovuta principalmente:
- all'incremento dei "contratti derivati passivi correnti" (per 5.839 milioni di euro), riconducibile essenzialmente ai derivati al fair value a Conto economico e di cash flow hedge stipulati per la copertura del rischio prezzo su commodity;
- all'aumento dei "debiti tributari" (per 1.422 milioni di euro), riferito soprattutto ai debiti per le imposte sul reddito (per 734 milioni di euro) e alle imposte sul valore aggiunto (per 688 milioni di euro);
- all'incremento dei "debiti verso operatori istituzionali di mercato" (per 339 milioni di euro), prevalentemente in Spagna e Italia;
- all'aumento delle "altre passività correnti" (per 752 milioni di euro), riferito soprattutto all'aumento degli "acconti diversi su contributi in conto capitale" da enti pubblici, pari a euro 413 milioni, per effetto degli incassi di contributi ricevuti nel primo trimestre 2026 in Italia, e per l'incremento dei "debiti per derivati scaduti su commodity energetiche" pari a 242 milioni di euro.
Tali effetti sono parzialmente compensati:
- dalla riduzione dei "debiti per dividendi" (per 2.369 milioni di euro) pagati nel corso del primo trimestre 2026;
- dalla riduzione delle "passività per contratti con i clienti" (per 356 milioni di euro) principalmente in Spagna e Brasile.
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5.g Passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita - Euro 769 milioni
La voce in esame accoglie le passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita, che in ragione delle decisioni assunte dal management rispondono ai requisiti previsti dall'IFRS 5 - Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate" per la loro classificazione in tale voce.
| Milioni di euro | Riclassifica da/a passività correnti e non | Dismissioni e variazioni perimetro di consolidamento | Differenza cambi | Altri movimenti |
|---|---|---|---|---|
| al 31.12.2025 | ||||
| Finanziamenti a lungo termine | 333 | - | 1 | (319) |
| Fondi rischi e oneri quota non corrente | 10 | - | - | - |
| Passività per imposte differite | 79 | - | 1 | 1 |
| Finanziamenti a breve termine | - | - | 5 | 319 |
| Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 93 | - | 2 | (1) |
| Fondi rischi e oneri quota corrente | 1 | - | - | - |
| Debiti commerciali | 54 | - | 1 | - |
| Debiti per imposte sul reddito | 24 | - | 1 | 2 |
| Altre passività finanziarie correnti | 25 | - | - | (1) |
| Altre passività correnti | 137 | - | 2 | (1) |
| Totale | 756 | - | 13 | - |
Il saldo delle passività incluse in gruppi in dismissione classificate come possedute per la vendita al 31 marzo 2026 si riferisce principalmente a:
-
Messico, per 701 milioni di euro relativi alla società Enel Green Power México e a un gruppo di società da questa direttamente controllate;
-
India, per 17 milioni di euro relativi alla società Enel Green Power India che detiene una capacità installata netta di circa 640 MW costituita da progetti solari ed eolici;
-
Spagna, per 15 milioni di euro riferiti alle passività associate all'immobile di Cadice.
- Relazione sulla gestione
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Altre informazioni
6. Informativa sulle parti correlate
In quanto operatore nel campo della produzione, della distribuzione, del trasporto e della vendita di energia elettrica, nonché della vendita di gas naturale, Enel effettua transazioni con un certo numero di società controllate direttamente o indirettamente dallo Stato italiano, azionista di riferimento del Gruppo.
La tabella sottostante riepiloga le principali transazioni intrattenute con tali controparti.
| Parte correlata | Rapporto | Natura delle principali transazioni |
|---|---|---|
| Acquirente Unico | Interamente controllata indirettamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze | Acquisto di energia elettrica destinata al mercato di maggior tutela |
| Gruppo Cassa Depositi e Prestiti | Controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze | Vendita di energia elettrica sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (Terna) |
| Vendita di servizi di trasporto di energia elettrica (Gruppo Eni) | ||
| Acquisto di servizi di trasporto, dispacciamento e misura (Terna) | ||
| Acquisto di servizi di postalizzazione (Poste Italiane) | ||
| Acquisto di combustibili per gli impianti di generazione, di servizi di stoccaggio e distribuzione del gas naturale (Gruppo Eni) | ||
| GSE - Gestore dei Servizi Energetici | Interamente controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze | Vendita di energia elettrica incentivata |
| Versamento della componente A3 per incentivazione fonti rinnovabili | ||
| GME - Gestore dei Mercati Energetici | Interamente controllata indirettamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze | Vendita di energia elettrica in Borsa (GME) |
| Acquisto di energia elettrica in Borsa per pompaggi e programmazione impianti (GME) | ||
| Gruppo Leonardo | Controllata direttamente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze | Acquisto di servizi informatici e fornitura di beni |
Inoltre, il Gruppo intrattiene rapporti di natura prevalentemente commerciale nei confronti delle società collegate o partecipate con quote di minoranza.
Infine, Enel intrattiene con i fondi pensione FOPEN e FONDENEL, con la Fondazione Enel e con Enel Cuore, società Onlus di Enel operante nell'ambito dell'assistenza sociale e socio-sanitaria, rapporti istituzionali e di finalità sociale. Tutte le transazioni con parti correlate sono state concluse alle normali condizioni di mercato, in alcuni casi determinate dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Le tabelle seguenti forniscono una sintesi dei rapporti sopra descritti nonché dei rapporti economici e patrimoniali con parti correlate, società collegate e a controllo congiunto rispettivamente in essere nei primi tre mesi del 2026 e del 2025 e al 31 marzo 2026 e al 31 dicembre 2025.
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| Milioni di euro | Acquirente Unico | GME | GSE | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti(1) | Altre | Totale 1° trimestre 2026 | Società collegate e a controllo congiunto | Totale generale 1° trimestre 2026 | Totale voce di bilancio | Incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti economici | ||||||||||
| Ricavi | - | 923 | 7 | 525 | 66 | 1.521 | 27 | 1.548 | 20.588 | 7,5% |
| Altri proventi finanziari | - | - | - | 1 | - | 1 | 34 | 35 | 1.224 | 2,9% |
| Energia elettrica, gas e combustibile | 179 | 1.464 | 8 | 330 | - | 1.981 | 46 | 2.027 | 8.367 | 24,2% |
| Servizi e altri materiali | - | 10 | 1 | 1.083 | 17 | 1.111 | 61 | 1.172 | 4.667 | 25,1% |
| Altri costi operativi | 2 | 22 | - | 9 | 3 | 36 | - | 36 | 1.074 | 3,4% |
| Risultati netti da contratti su commodity | - | - | - | 6 | - | 6 | - | 6 | (20) | -30,0% |
| Altri oneri finanziari | - | - | - | 5 | - | 5 | 7 | 12 | 1.920 | 0,6% |
(1) Include i saldi riferiti principalmente a: Terna, Cassa Depositi e Prestiti SpA, Eni, Snam, Poste Italiane, Ansaldo Energia e Italgas.
| Milioni di euro | Acquirente Unico | GME | GSE | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti(1) | Altre | Totale al 31.03.2026 | Società collegate e a controllo congiunto | Totale generale al 31.03.2026 | Totale voce di bilancio | Incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||||||
| Altre attività non correnti | - | - | - | 93 | 1 | 94 | 1.107 | 1.201 | 22.226 | 5,4% |
| Crediti commerciali | - | 103 | 6 | 873 | 37 | 1.019 | 40 | 1.059 | 14.873 | 7,1% |
| Altre attività correnti | - | 6 | 11 | 797 | 2 | 816 | 175 | 991 | 18.300 | 5,4% |
| Finanziamenti a lungo termine | - | - | - | 485 | - | 485 | 252 | 737 | 58.338 | 1,3% |
| Altre passività non correnti | - | - | - | 10 | 9 | 19 | 4 | 23 | 12.787 | 0,2% |
| Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | - | - | - | 96 | - | 96 | 32 | 128 | 12.027 | 1,1% |
| Debiti commerciali | 181 | 56 | 77 | 1.064 | 9 | 1.387 | 92 | 1.479 | 12.093 | 12,2% |
| Altre passività correnti | - | - | - | 39 | 45 | 84 | 1 | 85 | 28.506 | 0,3% |
| Altre informazioni | ||||||||||
| Garanzie rilasciate | - | - | - | 10 | 21 | 31 | - | 31 | ||
| Garanzie ricevute | - | - | - | 156 | - | 156 | - | 156 | ||
| Impegni | - | - | - | 23 | - | 23 | - | 23 |
(1) Include i saldi riferiti principalmente a: Terna, Cassa Depositi e Prestiti SpA, Eni, Snam, Poste Italiane, Ansaldo Energia e Italgas.
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
| Milioni di euro | Acquirente Unico | GME | GSE | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti(1) | Altre | Totale 1° trimestre 2025 | Società collegate e a controllo congiunto | Totale generale 1° trimestre 2025 | Totale voce di bilancio | Incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti economici | ||||||||||
| Ricavi | - | 781 | 15 | 652 | 65 | 1.513 | 36 | 1.549 | 22.074 | 7,0% |
| Altri proventi finanziari | - | - | - | - | - | - | 29 | 29 | 1.950 | 1,5% |
| Energia elettrica, gas e combustibile | 218 | 1.935 | 13 | 459 | - | 2.625 | 44 | 2.669 | 10.355 | 25,8% |
| Servizi e altri materiali | - | 7 | - | 909 | 14 | 930 | 72 | 1.002 | 4.791 | 20,9% |
| Altri costi operativi | 4 | 28 | - | 18 | 1 | 51 | - | 51 | 882 | 5,8% |
| Risultati netti da contratti su commodity | - | - | - | 3 | - | 3 | - | 3 | 451 | 0,7% |
| Altri oneri finanziari | - | - | - | 5 | - | 5 | 23 | 28 | 2.633 | 1,1% |
(1) Include i saldi riferiti principalmente a: Terna, Cassa Depositi e Prestiti SpA, Eni, Snam, Poste Italiane, Ansaldo Energia e Italgas.
| Milioni di euro | Acquirente Unico | GME | GSE | Gruppo Cassa Depositi e Prestiti(1) | Altre | Totale al 31.12.2025 | Società collegate e a controllo congiunto | Totale generale al 31.12.2025 | Totale voce di bilancio | Incidenza % |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Rapporti patrimoniali | ||||||||||
| Altre attività non correnti | - | - | - | 111 | - | 111 | 1.100 | 1.211 | 21.168 | 5,7% |
| Crediti commerciali | - | 84 | 6 | 830 | 37 | 957 | 61 | 1.018 | 14.555 | 7,0% |
| Altre attività correnti | - | 5 | 18 | 794 | 2 | 819 | 177 | 996 | 10.269 | 9,7% |
| Finanziamenti a lungo termine | - | - | - | 489 | 1 | 490 | 257 | 747 | 56.983 | 1,3% |
| Altre passività non correnti | - | - | - | 10 | 9 | 19 | 3 | 22 | 12.593 | 0,2% |
| Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | - | - | - | 96 | - | 96 | 32 | 128 | 11.778 | 1,1% |
| Debiti commerciali | 152 | 127 | 81 | 977 | 9 | 1.346 | 156 | 1.502 | 11.827 | 12,7% |
| Altre passività correnti | - | - | - | 34 | 59 | 93 | 5 | 98 | 22.702 | 0,4% |
| Altre informazioni | ||||||||||
| Garanzie rilasciate | - | - | - | 10 | 20 | 30 | - | 30 | ||
| Garanzie ricevute | - | - | - | 158 | - | 158 | - | 158 | ||
| Impegni | - | - | - | 26 | - | 26 | - | 26 |
(1) Include i saldi riferiti principalmente a: Terna, Cassa Depositi e Prestiti SpA, Eni, Snam, Poste Italiane, Ansaldo Energia e Italgas.
Nel corso del mese di novembre 2010 il Consiglio di Amministrazione di Enel SpA ha approvato una procedura che disciplina l'approvazione e l'esecuzione delle operazioni con parti correlate poste in essere da Enel SpA, direttamente ovvero per il tramite di società controllate (la "Procedura OPC Enel"), da ultimo aggiornata nel mese di giugno 2021. Tale Procedura (reperibile all'indirizzo https://www.enel.com/it/investitori/governance/statuto-regolamenti-politiche) individua una serie di regole volte ad assicurare la trasparenza e la correttezza, sia sostanziale sia procedurale, delle operazioni con parti correlate ed è stata adottata in attuazione di quanto disposto dall'art. 2391 bis del codice civile e dalla disciplina attuativa dettata dalla CONSOB con Regolamento n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato (il "Regolamento CONSOB OPC").
Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
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Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
7. Impegni contrattuali e garanzie
Gli impegni contrattuali assunti dal Gruppo e le garanzie prestate a terzi sono di seguito riepilogate.
| Milioni di euro | al 31.03.2026 | al 31.12.2025 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Garanzie prestate: | |||
| - fideiussioni e garanzie rilasciate a favore di terzi | 3.014 | 2.876 | 138 |
| Impegni assunti verso fornitori per: | |||
| - acquisti di energia elettrica | 57.589 | 54.617 | 2.972 |
| - acquisti di combustibili | 36.913 | 30.614 | 6.299 |
| - forniture varie | 4.940 | 3.826 | 1.114 |
| - appalti | 6.129 | 5.888 | 241 |
| - altre tipologie | 7.170 | 6.935 | 235 |
| Totale | 112.741 | 101.880 | 10.861 |
| TOTALE | 115.755 | 104.756 | 10.999 |
Al 31 marzo 2026 gli impegni contrattuali assunti dal gruppo Enel e le garanzie prestate ai terzi ammontano complessivamente a 115.755 milioni di euro, in aumento di 10.999 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2025.
L'incremento è riconducibile principalmente agli impegni per acquisti di combustibili che registrano un aumento di 6.299 milioni di euro, prevalentemente in Italia e Spagna, attribuibile all'aggiornamento dello scenario di riferimento sugli impegni di acquisto di gas naturale, caratterizzato da ipotesi di prezzo più elevate.
8. Attività e passività potenziali
Rispetto al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, cui si rinvia per maggiori dettagli, di seguito sono riportate le principali variazioni nelle attività e passività potenziali.
Concessioni idroelettriche Sardegna – Italia
A seguito dell'ordinanza del 28 dicembre 2024 con la quale la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della Regione Sardegna avverso la sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) che, nel 2023, aveva annullato le tre delibere della Regione Sardegna che avevano disposto il trasferimento della gestione delle tre grandi derivazioni idroelettriche (Coghinas, Flumendosa e Taloro) da Enel Produzione SpA (EP) all'ente regionale ENAS a partire dal 1° gennaio 2019, EP ha riassunto il giudizio dinanzi al TSAP per il prosieguo e l'esame dei restanti motivi di ricorso. L'udienza dinanzi al Collegio è
Gli impegni d'acquisto di energia elettrica ammontano al 31 marzo 2026 a 57.589 milioni di euro, in aumento di 2.972 milioni di euro rispetto al periodo precedente. La variazione è stata registrata principalmente in Brasile e Colombia ed è riconducibile all'aggiornamento dei prezzi, all'inflazione e ai tassi di cambio, nonché agli adeguamenti regolatori e alla nuova contrattualizzazione, effetti solo parzialmente compensati dall'avanzamento dei contratti in essere.
Si rileva infine un incremento degli impegni relativi alle forniture varie di 1.114 milioni di euro, riconducibile a certificati ambientali il cui aumento è relativo all'aggiornamento dello scenario di riferimento.
stata celebrata l'8 aprile 2026. Si è in attesa della pubblicazione della sentenza.
Procedimento Antitrust 12461 EE – Rinnovi contrattuali – Italia
Con riferimento all'appello presentato dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) innanzi al Consiglio di Stato avverso la sentenza del TAR Lazio pubblicata in data 18 novembre 2024, che, in accoglimento del ricorso proposto da Enel Energia SpA (EE), ha disposto l'annullamento del provvedimento sanzionatorio emesso dall'AGCM in data 15 novembre 2023, con sentenza n. 24387/2026, pubblicata il 23 marzo 2026, il Consiglio di Stato ha respinto l'appello proposto dall'AGCM, confermando l'annullamento della sanzione precedentemente irrogata a carico di EE. La società ha dunque trasmesso al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e all'AGCM un'istanza di restituzione di
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
quanto pagato a titolo di sanzione, maggiorato degli interessi legali nel frattempo maturati.
Procedimento penale avviato nei confronti di e-distribuzione in relazione a un evento infortunistico – Italia
Nell'ambito del procedimento penale avviato dalla Procura della Repubblica di Taranto a carico di alcuni dipendenti e manager di e-distribuzione SpA e della stessa società, a seguito dell'evento infortunistico verificatosi a giugno 2021, ai danni di un dipendente di una ditta appaltatrice, successivamente defunto, in cui il giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento di una delle persone fisiche indagate, disponendo il rinvio a giudizio per tutti gli altri indagati, si segnala che il processo prosegue in fase dibattimentale.
Contenzioso BEG
Con riguardo al giudizio avviato in data 3 novembre 2022 da BEG SpA (BEG) nei confronti di Enel SpA (Enel) ed Enelpower SpA (Enelpower) dinanzi al Tribunale di Milano avente a oggetto un risarcimento danni a titolo di responsabilità extracontrattuale per un importo quantificato in circa 1,8 miliardi di euro, a seguito della sentenza del 20 gennaio 2026, la Corte d'Appello di Milano ha rigettato l'appello di BEG confermando integralmente la sentenza di primo grado, condannandola al pagamento delle spese processuali; in data 26 febbraio 2026 BEG ha notificato a Enel, Enelpower e alle altre parti del giudizio un atto di citazione per revocazione ordinaria avverso la predetta sentenza di appello, dinanzi alla medesima Corte d'Appello di Milano con contestuale istanza di sospensiva che è stata respinta dalla Corte in data 14 aprile 2026. Enel ed Enelpower si sono costituite in tale giudizio. Inoltre, in data 30 marzo 2026 BEG, ha proposto anche ricorso per Cassazione avverso la sentenza di appello presentando un'ulteriore istanza di sospensiva.
Comune di Alfedena – Canoni COSAP e CUP
Con riferimento al giudizio instaurato da Enel Produzione a seguito dell'impugnazione dell'avviso di accertamento esecutivo notificato dal Comune di Alfedena in data 26 settembre 2024 – avente a oggetto i canoni per l'occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) e il canone unico patrimoniale (CUP) relativi al bacino idroelettrico denominato "Montagna Spaccata" e alle relative strutture, per il periodo 2007-2024 – nonché al connesso verbale di contestazione
di sanzione amministrativa pecuniaria per l'asserita occupazione illegittima delle medesime aree, si segnala che la causa è attualmente rinviata all'udienza del 17 settembre 2026.
Contenzioso con cooperative – Brasile
Con riferimento ai giudizi avviati dalle cooperative locali per la revisione dei contratti sottoscritti con Coelce Companhia Energética do Ceará SA (oggi Enel Distribuição Ceará, ED Ceará) per l'utilizzo delle reti nelle zone rurali del Brasile nell'ambito del progetto di ampliamento della rete, si segnala che in relazione all'azione di Cooperativa de Eletrificação Rural do Vale do Acaraú LTDA (COPERVA) per la revisione del canone contrattuale pattuito per l'utilizzo della rete di distribuzione fino all'1% del valore dell'asset locato, per circa 318,6 milioni di real brasiliani (circa 53 milioni di euro), il giudizio è pendente in primo grado dove è stata già depositata una perizia d'ufficio favorevole a ED Ceará.
Blackout novembre 2023 San Paolo – Brasile
In relazione agli eventi atmosferici del 3 novembre 2023 verificatisi sull'area della concessione di Enel Distribuição São Paulo (ED SP), al 31 marzo 2026 risultano pendenti n. 341 azioni individuali e n. 5 azioni collettive.
Blackout novembre 2023 Rio de Janeiro – Brasile
A seguito degli eventi atmosferici del 18 novembre 2023 verificatisi sull'area della concessione di Enel Distribuição Rio (EDR), al 31 marzo 2026 risultano pendenti n. 962 azioni individuali mentre il numero delle azioni collettive è rimasto invariato.
Blackout ottobre 2024 San Paolo – Brasile
A seguito dell'evento climatico dell'11 ottobre 2024 verificatosi sull'area della concessione di Enel Distribuição São Paulo (ED SP), al 31 marzo 2026 risultano pendenti n. 655 azioni individuali mentre il numero delle azioni collettive è rimasto invariato.
Blackout dicembre 2025 San Paolo – Brasile
A seguito dell'evento climatico del 10 dicembre 2025 ve-
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Note di commento alla Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
rificatosi sull'area della concessione di Enel Distribuição São Paulo (ED SP), al 31 marzo 2026 risultano pendenti n. 564 azioni individuali mentre il numero delle azioni collettive è rimasto invariato. Il valore complessivo delle azioni individuali, al 31 marzo 2026, è di circa 12,1 milioni di real brasiliani (circa 2 milioni di euro).
Azione collettiva aumento tariffario 2026 Enel Distribuição Rio – Brasile
A marzo 2026 un deputato federale ha avviato un'azione collettiva contro l'Agência Nacional de Energia Elétrica (ANEEL), Enel Distribuição Rio (EDR) e una terza società di distribuzione per contestare gli aumenti tariffari entrati in vigore a marzo 2026 nello Stato di Rio de Janeiro, ritenuti contrari al principio di moderazione tariffaria, richiedendo altresì, a titolo di misura cautelare, la sospensione dell'aumento tariffario fino al termine della causa di merito. I convenuti si sono costituiti in giudizio chiedendo il rigetto della misura cautelare e l'inammissibilità dell'azione, sostenendo la legittimità degli aumenti e l'assenza dei presupposti per l'accoglimento della misura cautelare. Il valore della causa è indeterminato.
GasAtacama – Cile
In relazione al giudizio avviato nel 2017 da alcuni operatori del Sistema Interconectado del Norte Grande (SING) avente a oggetto un'azione risarcitoria nei confronti di GasAtacama Chile (oggi Enel Generación Chile), definito in primo grado con una decisione parzialmente favorevole agli attori, la Corte d'Appello di Santiago, con sentenza del 4 febbraio 2026, ha integralmente riformato la decisione di primo grado, annullandola e rigettando tutte le domande proposte dagli attori. Si segnala che in data 20 febbraio 2026 detta sentenza è stata impugnata dalle controparti; il giudizio è attualmente pendente.
Procedimento utenti Nivel de Tensión Uno – Colombia
In relazione all'azione collettiva promossa dal Centro Médico de la Sabana e altri contro Codensa (oggi Enel Colombia) per ottenere il rimborso di presunti importi tariffari pagati in eccesso, basata sulla mancata applicazione di un'agevolazione per utenti a bassa tensione proprietari di infrastrutture, a seguito della sentenza dell'11 febbraio 2026, con cui il giudice di primo grado ha dichiarato la domanda inammissibile per carenza di requisiti procedurali, in data 19 febbraio 2026 tale sentenza è stata appellata dalle controparti.
Rimborso anni 1998-2004 servizio di illuminazione pubblica – Colombia
In relazione al processo di riscossione avviato dall'Autorità dei Servizi Pubblici colombiana (UAESP) nell'aprile 2024 – dopo la sospensione disposta nel 2018 – a seguito di un contenzioso in materia di rimborsi per sovrafatturazione intercorso tra la stessa e Codensa (oggi Enel Colombia), definito nel 2011 con esito sfavorevole per quest'ultima, e successivamente alla conclusione di un accordo di pagamento con cui la UAESP ha approvato la proposta di pagamento rateale di Enel Colombia per l'importo complessivo del credito, accettando un pagamento iniziale pari al 30% dello stesso, nonché a seguito del rigetto, da parte della UAESP, delle impugnazioni amministrative proposte da Enel Colombia avverso le risoluzioni concernenti la rideterminazione del credito e il relativo calcolo degli interessi, risultano pendenti procedimenti di conciliazione. In tale contesto, in data 12 febbraio 2026 Enel Colombia ha impugnato in sede giudiziale le predette risoluzioni.
Contenziosi fiscali in Brasile
Rispetto al Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, cui si rinvia per maggiori dettagli, di seguito sono riportate le principali variazioni nelle attività e passività potenziali di natura fiscale.
PIS/COFINS – Enel Distribuição São Paulo
L'Autorità fiscale federale, a partire da giugno 2017, ha notificato diversi avvisi di accertamento a Enel Distribuição São Paulo (per i periodi 2013-2018) contestando alcune compensazioni di crediti d'imposta con i contributi sociali (PIS e COFINS) e chiedendo quindi il pagamento di questi ultimi. L'Autorità fiscale sostiene che la società ha dichiarato crediti PIS e COFINS a fronte dell'acquisto di beni e servizi che non possono essere considerati fiscalmente rilevanti poiché non essenziali per la distribuzione di energia. Inoltre, la stessa Autorità fiscale contesta la determinazione del credito d'imposta connesso a perdite non tecniche dell'energia acquistata. La società ha prontamente difeso la correttezza dei propri calcoli e sostenuto la regolarità delle compensazioni attuate nei diversi gradi di giudizio.
Nel corso del primo trimestre 2026 la società, a seguito della decisione sfavorevole in ultimo grado amministrativo per la parte di contenzioso riguardante le perdite non tecniche dell'energia acquistata, ha presentato apposita garanzia per continuare a difendere la correttezza del
- Relazione sulla gestione
- Situazione contabile consolidata al 31 marzo 2026
proprio operato in sede giudiziale.
Il valore delle cause al 31 marzo 2026 è di circa 66 milioni
di euro.
9. Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo
Processo di rinnovo della concessione di distribuzione di Enel Distribuição São Paulo
In data 7 aprile 2026, l'agenzia regolatrice per il mercato dell'energia elettrica in Brasile (Agência Nacional de Energia Elétrica - ANEEL) ha deliberato l'apertura di un procedimento amministrativo volto a valutare la sussistenza dei presupposti per l'eventuale raccomandazione al potere concedente (Ministério de Minas e Energia - MME) di procedere alla revoca della concessione di distribuzione di Enel Distribuição São Paulo. La decisione si inquadra nell'ambito del procedimento avviato dal Regolatore brasiliano (ovvero, "Termo de Intimação") per verificare le modalità di erogazione del servizio da parte di Enel Distribuição São Paulo in occasione di due eventi meteorologici estremi verificatisi nel 2023 e nel 2024, ai quali si è aggiunto successivamente un nuovo evento meteorologico eccezionale, nel dicembre 2025.
Nonostante l'attuazione puntuale del Piano di Ripristino predisposto da Enel Distribuição São Paulo, definito a
valle degli eventi del 2023 e del 2024, in ragione delle conseguenze dell'evento del 2025 su modalità e tempistica delle attività di ripristino del servizio, nella riunione pubblica del 7 aprile 2026, il Consiglio di ANEEL ha ritenuto che la società non avesse rimediato in modo soddisfacente alle non conformità identificate e ha deliberato l'apertura del citato procedimento amministrativo. Si segnala altresì che, in conseguenza dell'apertura del predetto procedimento, il processo di rinnovo anticipato della concessione trentennale di Enel Distribuição São Paulo – per il quale ANEEL aveva emesso in data 23 settembre 2025 la Nota Tecnica 44/2025 confermando il soddisfacimento dei parametri tecnici ed economici stabiliti dal Decreto 12.068/2024 – continua a essere sospeso, come già previsto dalla misura cautelare emessa a ottobre 2025 nell'ambito del contenzioso promosso dal Comune di San Paolo nel mese di agosto 2025.
La società presenterà le proprie difese ed eserciterà i propri diritti nei termini e nelle modalità consentiti dalla normativa applicabile.
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Attestazione del Dirigente preposto di Enel SpA
ATTESTAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO DI ENEL S.p.A.
EX ART. 154-BIS, COMMA 2, DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA,
AL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2026
Ai sensi e per gli effetti di quanto disposto dall'art. 154-bis, comma 2, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, si attesta che l'informativa contabile contenuta nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026 corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Roma, 7 maggio 2026
Enel S.p.A.
Il Dirigente preposto alla
redazione dei documenti contabili societari
(Dott. Stefano De Angelis)
Firmato
dipilamenta da
Stefano De
Angelis
Data: 07/05/2026
08:27:49 CEST
Concept design e realizzazione
Mercurio GP
Revisione testi
postScriptum di Paola Urbani
Pubblicazione fuori commercio
A cura di
Comunicazione Enel
Enel
Società per azioni
Sede legale 00198 Roma
Viale Regina Margherita, 137
Capitale sociale Euro 10.166.679.946 i.v.
Registro Imprese di Roma, Codice Fiscale 00811720580
R.E.A. 756032 Partita IVA 15844561009
© Enel SpA
00198 Roma, Viale Regina Margherita, 137
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