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Enel — Earnings Release 2019
May 8, 2019
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Earnings Release
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| Informazione Regolamentata n. 0116-39-2019 |
Data/Ora Ricezione 08 Maggio 2019 17:35:59 |
MTA | ||
|---|---|---|---|---|
| Societa' | : | ENEL | ||
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 118072 | ||
| Nome utilizzatore | : | ENELN04 - Cozzolino | ||
| Tipologia | : | REGEM | ||
| Data/Ora Ricezione | : | 08 Maggio 2019 17:35:59 | ||
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 08 Maggio 2019 17:36:00 | ||
| Oggetto | : | Enel, utile netto ordinario in crescita dell'11,3% nel primo trimestre 2019 |
||
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
Relazioni con i Media Investor Relations
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ENEL, UTILE NETTO ORDINARIO IN CRESCITA DELL'11,3% NEL PRIMO TRIMESTRE 2019
- Ricavi a 20.891 milioni di euro (18.946 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +10,3%)
- in aumento principalmente per effetto dei maggiori ricavi ottenuti da Enel Green Power, per attività di trading di energia elettrica in Italia, Cile e Romania, per vendita di combustibili in Italia e per le variazioni di perimetro, in particolare per l'acquisizione di Eletropaulo (oggi Enel Distribuição São Paulo)
- EBITDA a 4.548 milioni di euro (4.037 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +12,7%)
- in aumento soprattutto per la crescita delle rinnovabili, per i migliori margini nella distribuzione a seguito dell'acquisizione di Enel Distribuição São Paulo, per miglioramenti regolatori, per migliori margini nelle attività di generazione e trading in Italia e per la riduzione dei costi operativi dovuta prevalentemente alla prima applicazione del principio contabile IFRS 16
- EBITDA ordinario a 4.454 milioni di euro (3.909 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +13,9%) al netto delle partite straordinarie dei periodi a confronto
- EBIT a 2.981 milioni di euro (2.538 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +17,5%)
- in crescita per effetto del miglioramento dell'EBITDA, che ha più che compensato l'aumento degli ammortamenti principalmente dovuto all'applicazione del principio contabile IFRS 16 che prevede la rilevazione dei costi per godimento beni di terzi, incluse le locazioni, come attività materiali in leasing o diritti di uso su beni altrui, partite che scontano ammortamenti
- Risultato netto del Gruppo a 1.256 milioni di euro (1.169 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +7,4%)
- in crescita per il miglioramento del risultato operativo, solo parzialmente compensato dall'incremento degli oneri finanziari netti e dai minori proventi derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto
- Utile netto ordinario del Gruppo a 1.159 milioni di euro (1.041 milioni di euro nel primo trimestre 2018, +11,3%)
- Indebitamento finanziario netto a 45.093 milioni di euro (41.089 milioni di euro a fine 2018, +9,7%)
- in aumento principalmente per effetto della prima applicazione dell'IFRS 16, degli investimenti del periodo, del pagamento per i dividendi relativi all'esercizio 2018, per l'acquisizione di alcune società da Enel Green Power North America Renewable Energy Partners, LLC ("EGPNA REP"), i cui effetti sono stati in parte compensati dai positivi flussi di cassa della gestione operativa, e per l'effetto cambi negativo
Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale di Enel, ha commentato: "Nel primo trimestre 2019, abbiamo registrato ottimi risultati che confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business. L'EBITDA ordinario di Enel è cresciuto del 13,9% e l'utile netto ordinario dell'11,3% rispetto allo stesso periodo del 2018, spinti dai continui risultati conseguiti sulla base dei principi fondamentali del Piano strategico 2019-2021. Le energie rinnovabili, la cui capacità installata è aumentata di 800 MW nel trimestre, e le reti di distribuzione, favorite dall'integrazione di Enel Distribuição São Paulo, continuano ad essere il motore della nostra performance e hanno rappresentato il 70% dell'EBITDA ordinario di Gruppo nel trimestre. Gli investimenti complessivi sono aumentati del 36% nel periodo, indirizzati soprattutto verso l'asset development, che si è attestato su 1,2 miliardi di euro principalmente per le rinnovabili nelle Americhe e in Spagna, nonché per le reti in Italia. In linea con il principio fondamentale sulla semplificazione di Gruppo, abbiamo incrementato la nostra partecipazione in Enel Américas, raggiungendo il 56,42%, e rafforzato ulteriormente la presenza nelle rinnovabili in Nord America con il riconsolidamento di 650 MW di capacità da una delle nostre joint venture. Sempre con riferimento a Enel Américas, ci aspettiamo che l'aumento di capitale da 3 miliardi di dollari USA, recentemente approvato e che verrà finalizzato nei prossimi mesi, libererà ulteriori opportunità di crescita in Sud America, rafforzando la nostra presenza nella regione.
Nel 2019, prevediamo di accelerare gli investimenti, focalizzandoci sulle rinnovabili in Nord America, oltre a proseguire il nostro importante investimento nelle reti, principalmente in Italia e in Sud America e si prevede che la generazione di flussi di cassa rimanga consistente per tutto il periodo. Questo ottimo inizio d'anno ci consente di confermare la guidance a fine anno."
*****
Roma, 8 maggio 2019 – Il Consiglio di Amministrazione di Enel S.p.A. ("Enel"), presieduto da Patrizia Grieco, ha esaminato ed approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019.
Dati economico-finanziari consolidati del primo trimestre 2019
RICAVI
Nella seguente tabella sono esposti i ricavi dettagliati per Regione/Paese:
| Ricavi (milioni di euro) | 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 10.804 | 10.109 | 6,9% |
| Iberia | 5.045 | 5.092 | -0,9% |
| Sud America | 4.255 | 3.086 | 37,9% |
| Europa ed Area Mediterranea | 638 | 602 | 6,0% |
| Nord e Centro America | 359 | 234 | 53,4% |
| Africa, Asia e Oceania | 38 | 24 | 58,3% |
| Altro, elisioni e rettifiche | (248) | (201) | -23,4% |
| TOTALE | 20.891 | 18.946 | 10,3% |
- I ricavi del primo trimestre del 2019 sono pari a 20.891 milioni di euro, con un incremento di 1.945 milioni di euro (+10,3%) rispetto all'analogo periodo del 2018. Questa variazione in aumento è riconducibile principalmente:
- ai maggiori ricavi nella distribuzione cui ha contribuito l'acquisizione, nel mese di giugno 2018, di Enel Distribuição São Paulo;
- ai maggiori volumi intermediati in Italia da Enel Global Trading e maggiori ricavi sul mercato libero dell'energia elettrica da riferire principalmente all'incremento dei clienti acquisiti nel primo trimestre in Italia, Cile e Romania;
- ai proventi per negative goodwill, pari a 106 milioni di euro, dovuti all'allocazione provvisoria del prezzo per l'acquisto da EGPNA REP, di alcune società che, nel corso del primo trimestre 2019, sono state integralmente riacquistate dal Gruppo Enel attraverso la propria controllata Enel Green Power North America (EGPNA);
- al pagamento da parte di un cliente industriale della penale prevista dal contratto per la fornitura di energia elettrica in corso con Enel Generación Chile, corrisposta a seguito dell'esercizio dell'opzione di recesso da parte del cliente stesso.
Tali effetti hanno più che compensato l'evoluzione negativa dei tassi di cambio in Sud America.
I ricavi del primo trimestre del 2019 includono, come partita straordinaria, la plusvalenza pari a 108 milioni di euro relativa alla cessione della società Mercure S.r.l., società veicolo alla quale Enel Produzione aveva precedentemente conferito l'impianto a biomasse della Valle del Mercure in Italia. I ricavi del primo trimestre del 2018 includevano invece, come partita straordinaria, il corrispettivo pari a 128 milioni di euro, previsto dall'accordo raggiunto da e-distribuzione con F2i e 2i Rete Gas per la liquidazione anticipata e forfettaria dell'earn-out connesso alla vendita nel 2009 della partecipazione detenuta dalla stessa e-distribuzione in Enel Rete Gas.
EBITDA
Nella seguente tabella è esposto l'EBITDA per Regione/Paese:
| EBITDA (milioni di euro) | 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 2.016 | 1.943 | 3,8% |
| Iberia | 908 | 859 | 5,7% |
| Sud America | 1.321 | 1.012 | 30,5% |
| Europa ed Area Mediterranea | 106 | 126 | -15,9% |
| Nord e Centro America | 240 | 121 | 98,3% |
| Africa, Asia e Oceania | 16 | 13 | 23,1% |
| Altro, elisioni e rettifiche | (59) | (37) | -59,5% |
| TOTALE | 4.548 | 4.037 | 12,7% |
Il margine operativo lordo (EBITDA) del primo trimestre 2019, pari a 4.548 milioni di euro, rileva un incremento di 511 milioni di euro (+12,7%) rispetto all'analogo periodo del 2018.

Tale miglioramento è dovuto, oltre ai fattori riportati nel paragrafo sui ricavi, a miglioramenti regolatori in Sud America (in particolare in Brasile), ai minori costi per canoni di godimento di beni di terzi, inclusi quelli di locazione, in quanto, a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16, tali canoni sono ricompresi tra le attività materiali in leasing come diritti d'uso e dunque ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti.
Tale miglioramento ha più che compensato la riduzione dei margini in Sud America a causa dell'incidenza dell'effetto cambi negativo.
EBITDA ORDINARIO
| EBITDA ordinario (milioni di euro) | 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 1.922 | 1.815 | 5,9% |
| Iberia | 908 | 859 | 5,7% |
| Sud America | 1.321 | 1.012 | 30,5% |
| Europa ed Area Mediterranea | 106 | 126 | -15,9% |
| Nord e Centro America | 240 | 121 | 98,3% |
| Africa, Asia e Oceania | 16 | 13 | 23,1% |
| Altro, elisioni e rettifiche | (59) | (37) | -59,5% |
| TOTALE | 4.454 | 3.909 | 13,9% |
Nella seguente tabella è esposto l'EBITDA ordinario per Regione/Paese:
Il margine operativo lordo ordinario ammonta a 4.454 milioni di euro, con un incremento di 545 milioni di euro rispetto ai primi tre mesi del 2018 (+13,9%).
La partita straordinaria del primo trimestre del 2019, già menzionata nei ricavi, relativa alla cessione della società Mercure S.r.l., include gli oneri per la bonifica del sito industriale per 14 milioni di euro.
EBIT (Risultato operativo)
| EBIT (milioni di euro) | 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 1.463 | 1.308 | 11,9% |
| Iberia | 448 | 434 | 3,2% |
| Sud America | 916 | 708 | 29,4% |
| Europa ed Area Mediterranea | 54 | 73 | -26,0% |
| Nord e Centro America | 160 | 59 | - |
| Africa, Asia e Oceania | 6 | - | - |
| Altro, elisioni e rettifiche | (66) | (44) | -50,0% |
| TOTALE | 2.981 | 2.538 | 17,5% |
Nella seguente tabella è esposto il risultato operativo per Regione/Paese:
Il risultato operativo del primo trimestre 2019 ammonta a 2.981 milioni di euro. L'incremento di 443 milioni di euro (+17,5%) rispetto all'analogo periodo del 2018 beneficia dell'andamento positivo dell'EBITDA, pur scontando maggiori ammortamenti ed adeguamenti di valore per 68 milioni di euro. Questi ultimi risentono della quota di ammortamento (56 milioni di euro) relativa ai citati diritti d'uso su beni altrui che, con decorrenza 1° gennaio 2019, sono rilevati come attività materiali in leasing e ammortizzati lungo la durata dei relativi contratti, a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16.
RISULTATO NETTO DEL GRUPPO
Nel primo trimestre 2019, il risultato netto del Gruppo ammonta a 1.256 milioni di euro, rispetto ai 1.169 milioni di euro dell'analogo periodo dell'esercizio precedente, registrando un incremento di 87 milioni di euro (+7,4%). L'incremento è principalmente riconducibile al miglioramento del risultato operativo. Tale effetto ha più che compensato:
- l'incremento degli oneri finanziari netti connessi agli interessi passivi sui maggiori prestiti obbligazionari e all'applicazione dell'IFRS 16 e i maggiori oneri per l'attualizzazione dei fondi rischi e oneri, in particolare quelli relativi ai benefici ai dipendenti in Spagna e Brasile, e
- i minori proventi derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto a seguito del riacquisto di alcune società da EGPNA REP e per effetto del maggior carico fiscale. Quest'ultimo è riconducibile essenzialmente alla rilevazione nel 2018 delle imposte anticipate per perdite pregresse di 3SUN, solo parzialmente compensato dagli effetti positivi registrati nel primo trimestre 2019 in termini di minori imposte a seguito dell'esercizio dell'opzione per il regime agevolato "revalúo impositivo" adottato dalle società di generazione Enel Generación Costanera e Central Dock Sud in Argentina.
UTILE NETTO ORDINARIO DEL GRUPPO
Al netto delle partite straordinarie, illustrate in precedenza nell'ambito del paragrafo sui ricavi, l'utile netto ordinario del Gruppo ammonta a 1.159 milioni di euro nei primi tre mesi del 2019, con un incremento di 118 milioni di euro (+11,3%) rispetto ai 1.041 milioni di euro rilevati nell'analogo periodo del 2018. Nella seguente tabella è rappresentata la riconciliazione tra risultato netto del Gruppo e risultato netto ordinario
del Gruppo nel primo trimestre 2019, con evidenza degli elementi non ordinari e dei rispettivi effetti sul risultato, al netto dei relativi effetti fiscali e delle interessenze di terzi.
| 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Risultato netto del Gruppo (milioni di euro) | 1.256 | 1.169 | 87 | 7,4% |
| Cessione della partecipazione di e-distribuzione in Enel Rete Gas |
- | (128) | 128 | - |
| Cessione della partecipazione di Enel Produzione in Mercure S.r.l. |
(97) | - | (97) | - |
| Risultato netto del Gruppo ordinario | 1.159 | 1.041 | 118 | 11,3% |
SITUAZIONE PATRIMONIALE
La situazione patrimoniale evidenzia un capitale investito netto al 31 marzo 2019 pari a 95.208 milioni di euro (88.941 milioni di euro al 31 dicembre 2018) ed è coperto da patrimonio netto, inclusivo delle interessenze di terzi, per 50.115 milioni di euro (47.852 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e dall'indebitamento finanziario netto per 45.093 milioni di euro (41.089 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
L'indebitamento finanziario netto si incrementa di 4.004 milioni di euro (+9,7%) per effetto del fabbisogno generato dagli investimenti del periodo, dalla prima applicazione del principio contabile IFRS 16 che ha comportato l'insorgere di un debito finanziario per un importo pari a 1.356 milioni di euro, dall'acquisizione di alcune società da EGPNA REP che ha determinato, oltre ad un pagamento complessivo di 225 milioni di euro, il consolidamento del debito delle società acquisite per circa 600 milioni di euro, da un effetto cambi sfavorevole per 660 milioni di euro e dal pagamento complessivo per dividendi per 1.757 milioni di euro. Il maggiore indebitamento è stato in parte compensato dai positivi flussi di cassa generati dalla gestione operativa.
Al 31 marzo 2019, l'incidenza dell'indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, è pari a 0,90 (0,86 al 31 dicembre 2018).
INVESTIMENTI
Nella seguente tabella sono rappresentati gli investimenti per Regione/Paese:
| Investimenti (milioni di euro) | 1Q 2019 | 1Q 2018 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Italia | 555 | 408 | 36,0% |
| Iberia | 375 | 181 | - |
| Sud America | 439 | 321 | 36,8% |
| Europa ed Area Mediterranea | 104 | 36 | - |
| Nord e Centro America | 294 | 262 | 12,2% |
| Africa, Asia e Oceania | 81 | 1 | - |
| Altro, elisioni e rettifiche | 23 | 20 | 15,0% |
| TOTALE | 1.871 | 1.229 | 52,2% |

Gli investimenti ammontano a 1.871 milioni di euro nel primo trimestre 2019, in aumento di 642 milioni di euro rispetto all'analogo periodo del 2018 (+52,2%). Tale aumento è riferito essenzialmente ai maggiori interventi sulle reti di distribuzione in Italia e Brasile, sugli impianti eolici e solari in Spagna e sugli impianti fotovoltaici in Sud Africa, India e Zambia, nonché nelle rinnovabili in Sud America per Enel Green Power.
*****
| 2019 | 2018 | Variazione | |
|---|---|---|---|
| Vendite di energia elettrica (TWh) |
77,1 | 72,3 | +6,7% |
| Vendite di gas (miliardi di m3 ) |
4,0 | 4,1 | -2,4% |
| Energia elettrica prodotta (TWh) |
59,1 | 62,2 | -5,0% |
| Energia elettrica distribuita (TWh) |
127,3 | 116,1 | +9,7% |
| Dipendenti (n.) | 68.907 | 69.272 | -0,5% |
DATI OPERATIVI DEL PRIMO TRIMESTRE 2019
Vendite di energia elettrica e gas
- Le vendite di energia elettrica nel primo trimestre 2019 ammontano a 77,1 TWh e registrano un incremento di 4,8 TWh (+6,7%) rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente. In particolare si rilevano:
- ‒ maggiori quantità vendute in Sud America (+8 TWh), principalmente in Brasile (+8,4 TWh);
- ‒ minori vendite realizzate in Spagna (-1,2 TWh), in Italia (-1,1 TWh) ed in Romania (-0,9 TWh).
- Le vendite di gas naturale sono pari a 4 miliardi di metri cubi, in lieve decremento rispetto all'analogo periodo del 2018.
Energia elettrica prodotta
L'energia netta prodotta dal Gruppo Enel nel primo trimestre 2019 è pari a 59,1 TWh1 , con un decremento di 3,1 TWh rispetto al valore registrato nel primo trimestre del 2018 (-5%), da attribuire principalmente ad una minore produzione in Italia ed in Spagna.
Si rileva:
‒ un minore apporto della fonte termoelettrica (-2,8 TWh), principalmente per minore produzione da carbone (-2,7 TWh) in Italia ed in Spagna;
1 62 TWh includendo la produzione da circa 4 GW di capacità rinnovabile gestita.
- ‒ una maggiore produzione da fonte nucleare (+0,4 TWh) a causa della minore risorsa idrica in Spagna;
- ‒ una minore produzione da rinnovabili (-0,7 TWh, di cui: -1,2 TWh idroelettrica, +0,5 TWh eolica), principalmente per minore disponibilità della risorsa idrica solo in parte compensata dall'incremento della capacità installata rinnovabile.
Mix di Produzione degli impianti del Gruppo Enel
La produzione a zero emissioni ha raggiunto il 50% della generazione totale del Gruppo Enel considerando unicamente la produzione da capacità consolidata, mentre è pari al 53% includendo la generazione da capacità gestita2. L'obiettivo a lungo termine del Gruppo Enel resta la "decarbonizzazione del mix" entro il 2050. Si prevede che le rinnovabili, che hanno raggiunto il 39% del mix di generazione di Gruppo a fine 2018 (dal 33% registrato nel 2017) contribuiranno per circa la metà della capacità totale (83 GW) di Enel nel 2019.
Energia elettrica distribuita
- L'energia elettrica trasportata sulla rete di distribuzione del Gruppo Enel nel primo trimestre 2019 si attesta a 127,3 TWh, di cui 57,3 TWh in Italia e 70 TWh all'estero.
- I volumi di elettricità distribuita in Italia sono aumentati di 0,1 TWh (+0,1%) rispetto al valore registrato nell'analogo periodo del 2018:
- ‒ registrando un andamento lievemente migliorativo rispetto alla richiesta di energia elettrica sulla rete nazionale (-0,8%), con la variazione percentuale del fabbisogno sul territorio nazionale pari a -1,6% al Nord, +1,1% al Centro, +1,6% al Sud e -1% nelle Isole. Sud e Isole sono serviti principalmente da e-distribuzione; al Centro ed al Nord operano i principali altri operatori che distribuiscono complessivamente circa il 15% dei volumi di energia.
2 Capacità non consolidata dal Gruppo Enel ma gestita secondo il modello "Build, Sell and Operate".

L'elettricità distribuita all'estero è pari a 70 TWh, con un incremento di 11,1 TWh (+19%) rispetto allo stesso periodo del 2018, principalmente in Brasile (+11,5 TWh).
DIPENDENTI
Al 31 marzo 2019, i dipendenti del Gruppo sono pari a 68.907 unità (69.272 al 31 dicembre 2018). La variazione del trimestre (-365 unità) è da riferirsi al saldo negativo tra assunzioni e cessazioni (-476 unità) ed alle variazioni di perimetro (+111 unità), tra cui si segnala l'acquisizione della società Tradewind negli Stati Uniti e la cessione della società veicolo Mercure S.r.l. in Italia.
*****
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
Il Piano Strategico di Gruppo 2019-2021, presentato a novembre 2018, si focalizza sulla crescita nelle energie rinnovabili, sullo sviluppo e l'automazione della rete di distribuzione, sulle opportunità rappresentate dall'elettrificazione e sull'attenzione al cliente. Il Piano Strategico 2019-2021 prevede:
- Crescita industriale: investimenti per un totale di 27,5 miliardi di euro nell'arco di piano, con l'obiettivo di generare un incremento cumulato dell'EBITDA ordinario di 3,2 miliardi di euro;
- Decarbonizzazione: incremento cumulato dell'EBITDA di 1 miliardo di euro tra il 2018 e il 2021 legato alle rinnovabili. Nel 2021 si prevede che il 62% dell'energia generata dal Gruppo Enel sia a zero emissioni, rispetto al 49% nel 20183 ;
- Efficienza operativa: confermato l'obiettivo di 1,2 miliardi di euro di benefici cumulati derivanti da efficienze previsti entro il 2021, principalmente per effetto della digitalizzazione;
- Semplificazione: ottimizzazione del profilo di rischio/rendimento attraverso l'incremento della partecipazione di Enel nelle società controllate e una gestione attiva del portafoglio;
- Capitale umano: rilanciato fino al 2030 l'impegno per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG);
- Rendimento del capitale investito: creazione di valore per 400 punti base su un WACC del 6,2% nel 2021 attraverso investimenti maggiormente orientati verso attività a maggiore rendimento, efficienze e ottimizzazione del portafoglio;
- Remunerazione degli azionisti: confermato un dividendo del 70% calcolato sull'utile netto ordinario del Gruppo dal 2019 in poi, con una crescita annuale ponderata (Compound Average Growth Rate, CAGR) del dividendo implicito per azione (Dividend Per Share, DPS) di circa +12%; per la prima volta esteso ai prossimi tre anni il DPS minimo, con un CAGR di circa +9%.
Nel 2019 sono previsti:
3 51% se si include anche la produzione da capacità gestita secondo il modello "Build, Sell and Operate".
- L'accelerazione degli investimenti nelle energie rinnovabili, in particolare in Nord America, ed il proseguimento degli investimenti nelle reti, in particolare in Italia e Sud America;
- Progressi nell'efficienza operativa, sostenuti dalla digitalizzazione di tutti i business di Gruppo;
- Una sempre maggiore attenzione al cliente su scala globale e l'accelerazione delle attività di Enel X nei business della mobilità elettrica e del demand response;
- Ulteriori progressi nella semplificazione del Gruppo e gestione attiva del portafoglio.
AVVENIMENTI RECENTI
10 aprile 2019: Enel ha annunciato di aver incrementato la propria partecipazione al capitale della controllata cilena Enel Américas S.A. ("Enel Américas") al 56,42% dal precedente 51,8%, a seguito del regolamento di due operazioni di share swap (le "Operazioni di Share Swap") stipulate con un istituto finanziario nell'ottobre 2018 per acquisire fino a un massimo del 5% del capitale di Enel Américas.
*****
In base a quanto previsto dalle Operazioni di Share Swap, Enel ha acquisito: (i) 1.707.765.225 azioni ordinarie di Enel Américas, e (ii) 18.931.352 American depositary shares ("ADS") di Enel Américas, ciascuna delle quali è equivalente a 50 delle suddette azioni ordinarie, che rappresentano complessivamente il 4,62% del capitale di Enel Américas.
Il corrispettivo pagato per le azioni ordinarie e le ADS di cui sopra è pari rispettivamente a circa 198 miliardi di pesos cileni (116 pesos cileni per azione) e 164,7 milioni di dollari USA (8,7 dollari USA per ADS), per un totale di circa 412 milioni di euro4 .
Il corrispettivo pagato da Enel nell'ambito delle Operazioni di Share Swap è stato finanziato dai flussi di cassa della gestione corrente.
L'operazione di share swap sulle azioni ordinarie di Enel Américas prosegue, tenuto conto dell'iniziale obiettivo di incrementare la partecipazione fino al 5% del relativo capitale.
Enel inoltre, in relazione alla proposta di aumento del capitale sociale di Enel Américas per un importo fino a 3,5 miliardi di dollari USA, da sottoporre per approvazione all'Assemblea straordinaria degli azionisti di Enel Américas convocata per il 30 aprile 2019, ha reso nota la propria intenzione di votare a favore di tale proposta e di sottoscrivere, in caso di approvazione della stessa e subordinatamente alle condizioni di mercato, azioni ordinarie di Enel Américas corrispondenti alla sua partecipazione nella società, pari al 56,42% del capitale, esercitando il proprio diritto di opzione.
30 aprile 2019: Enel ha annunciato che l'Assemblea straordinaria degli azionisti della controllata cilena Enel Américas, di cui Enel possiede il 56,42% del capitale, ha approvato un aumento del capitale sociale pari a 3 miliardi di dollari USA, da realizzarsi attraverso l'emissione di nuove azioni, offerte in opzione ai soci in proporzione al numero di azioni da essi possedute, da sottoscrivere interamente in denaro.
Attraverso tale aumento di capitale, Enel Américas intende potenziare la propria posizione finanziaria per perseguire nuove opportunità di crescita organiche e inorganiche, sia attraverso minority buyout sia tramite attività di M&A, ottimizzando i flussi di cassa e migliorando il livello di indebitamento. Inoltre, l'aumento di capitale consentirà un incremento del flottante e della capitalizzazione di Enel Américas.
In relazione a tale aumento di capitale, Enel ha confermato la propria intenzione di sottoscrivere, subordinatamente alle condizioni di mercato, azioni di Enel Américas corrispondenti alla sua partecipazione nella società, esercitando il proprio diritto di opzione.
4 Sulla base dei tassi di cambio al 9 aprile 2019.
Maggiori dettagli sul contenuto di tali avvenimenti sono reperibili nei relativi comunicati stampa, pubblicati sul sito internet Enel al seguente indirizzo: https://www.enel.com/it/media.html#0
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NOTE
Alle ore 18:00 dell'8 maggio 2019, si terrà una conference call per illustrare i risultati del primo trimestre del 2019 ad analisti finanziari e investitori istituzionali, alla quale potranno collegarsi "ad audiendum" anche i giornalisti. Il materiale di supporto sarà reso disponibile nel sito www.enel.com, nella sezione "Investitori", in concomitanza con l'avvio della conference call.
Si allegano gli schemi di conto economico sintetico, dell'utile/perdita complessivo rilevato nel periodo, della situazione patrimoniale sintetica e di rendiconto finanziario sintetico su base consolidata. Si allega, inoltre, una sintesi descrittiva degli "indicatori alternativi di performance".
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Alberto De Paoli, dichiara ai sensi del comma 2 dell'art. 154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
PRINCIPI CONTABILI E MODIFICHE AL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO
Con decorrenza 1° gennaio 2019, è stato applicato per la prima volta il nuovo principio IFRS 16 "Leasing" omologato dall'Unione europea con il Regolamento UE 2017/1986 del 31 ottobre 2017.
Il Gruppo, in sede di prima applicazione, ha adottato l'approccio retroattivo modificato, concesso dallo stesso principio, che ha comportato la rideterminazione di taluni saldi patrimoniali al 1° gennaio 2019. L'impatto sullo schema dello stato patrimoniale è il seguente:
- variazione positiva per 1.356 milioni di euro sulle attività materiali ed immateriali;
- variazione positiva per 1.296 milioni di euro sui finanziamenti a lungo termine;
- variazione positiva per 60 milioni di euro sui finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine.
Gli effetti sul conto economico, al lordo degli effetti fiscali, sono di seguito dettagliati:
- riduzione di costi operativi per 61 milioni di euro;
- maggiori ammortamenti per 56 milioni di euro;
- maggiori oneri finanziari per 12 milioni di euro.
I dati patrimoniali al 31 marzo 2019 escludono (ove non diversamente indicato) i valori relativi alle attività e alle passività possedute per la vendita di tre impianti rinnovabili in Brasile, nonché alla società Savion, partecipata da Tradewind che, in base allo stato di avanzamento delle trattative per la loro cessione a terzi, ricadono nell'ambito di applicazione dell'IFRS 5.
La rappresentazione dei risultati economici per area di attività è effettuata in base all'approccio utilizzato dal management per monitorare le performance del Gruppo nei due periodi messi a confronto, tenuto conto del modello operativo adottato dal Gruppo stesso.
PRINCIPALI INDICATORI DI PERFORMANCE
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni "indicatori alternativi di performance" non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall'Unione Europea - IFRS-EU, ma che il management ritiene utili per una migliore valutazione e monitoraggio dell'andamento della gestione economicofinanziaria del Gruppo. In linea con la Comunicazione CONSOB n. 0092543 del 3 dicembre 2015 e con gli Orientamenti pubblicati in data 5 ottobre 2015 dall'European Securities and Markets Authority (ESMA) ai sensi del Regolamento n. 1095/2010/EU, si riportano di seguito il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori:
*****
- L'EBITDA (margine operativo lordo) rappresenta un indicatore della performance operativa ed è calcolato sommando al "Risultato operativo" gli "Ammortamenti e impairment".
- L'EBITDA ordinario è calcolato depurando dal "margine operativo lordo" tutte le partite relative a operazioni straordinarie quali acquisizioni o cessioni di aziende (per esempio plusvalenze e minusvalenze), a eccezione di quelle realizzate nel settore di sviluppo delle energie rinnovabili secondo il nuovo modello di business, avviato nel quarto trimestre 2016, di "Build, Sell and Operate", nel quale i proventi derivanti dalla cessione dei progetti rappresentano il risultato di un'attività di natura ordinaria per il Gruppo.
- Utile netto ordinario del Gruppo: definito come il "risultato netto del Gruppo" riconducibile alla sola gestione caratteristica, è pari al "risultato netto del Gruppo" al netto di tutte le partite relative ad operazioni straordinarie così come commentato nel "Margine operativo lordo (EBITDA) ordinario", degli impairment e dei ripristini di valore significativi rilevati sugli asset (incluse partecipazioni ad equity e asset finanziari) ad esito degli impairment test, nonché dei relativi effetti fiscali e interessenze di terzi.
- L'indebitamento finanziario netto rappresenta per Enel un indicatore della propria struttura finanziaria ed è determinato dai "Finanziamenti a lungo termine" e dai "Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine" e tenendo conto dei "Debiti finanziari a breve" inclusi nelle "Altre passività correnti"; il tutto al netto delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti", dei "Titoli" e dei "Crediti finanziari diversi" inclusi nelle "Altre attività finanziarie non correnti"; nonché della "Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine", dei "Crediti per factoring", dei "Cash collateral"; degli "Altri crediti finanziari" inclusi nelle "Altre attività finanziarie correnti". Più in generale, l'indebitamento finanziario netto del Gruppo Enel è determinato conformemente a quanto previsto nel paragrafo 127 delle raccomandazioni CESR/05-054b, attuative del Regolamento 809/2004/CE e in linea con le disposizioni CONSOB del 26 luglio 2007 per la definizione della posizione finanziaria netta, dedotti i crediti finanziari e i titoli non correnti.
- Il capitale investito netto è determinato quale somma algebrica delle "Attività immobilizzate nette"5 e del "Capitale circolante netto"6 , dei "Fondi rischi e oneri", delle "Passività per imposte
5 Determinate quale differenza tra le "Attività non correnti" e le "Passività non correnti" ad esclusione: 1) delle "Attività per imposte anticipate"; 2) dei "Titoli detenuti sino a scadenza (Held to Maturity)", degli "Investimenti finanziari in fondi o gestioni patrimoniali valutati al fair value con imputazione a conto economico", e dei "Crediti finanziari diversi" inclusi nelle "Altre attività finanziarie non correnti"; 3) dei "Finanziamenti a lungo termine"; 4) dei "Benefici ai dipendenti"; 5) dei "Fondi rischi e oneri (quota non corrente)"; 6) delle "Passività per imposte differite".
6 Definito quale differenza tra le "Attività correnti" e le "Passività correnti" ad esclusione: 1) della "Quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine", dei "Crediti per factoring", dei "Titoli detenuti fino alla scadenza", dei "Cash collateral"; degli "Altri crediti finanziari" inclusi nelle "Altre attività finanziarie correnti"; 2) delle "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti"; 3) dei "Finanziamenti a breve termine" e delle "Quote correnti dei finanziamenti a lungo termine"; 4) dei "Fondi rischi ed oneri (quota corrente); 5) degli "Altri debiti finanziari" inclusi nelle "Altre passività correnti".

differite" e delle "Attività per imposte anticipate", nonché delle "Attività nette possedute per la vendita"7 .
7 Determinati per differenza tra le "Attività possedute per la vendita" e le "Passività possedute per la vendita".
Conto economico consolidato sintetico
| Milioni di euro | 1° trimestre | |
|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |
| Totale ricavi | 20.891 | 18.946 |
| Totale costi | 17.997 | 16.444 |
| Proventi/(Oneri) netti da contratti su commodity valutati al fair value | 87 | 36 |
| Risultato operativo | 2.981 | 2.538 |
| Proventi finanziari | 1.251 | 1.045 |
| Oneri finanziari | 1.922 | 1.611 |
| Proventi/(Oneri) netti da iperinflazione | 24 | - |
| Totale proventi/(oneri) finanziari | (647) | (566) |
| Quota dei proventi/(oneri) derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
(63) | 37 |
| Risultato prima delle imposte | 2.271 | 2.009 |
| Imposte | 621 | 481 |
| Risultato delle continuing operations | 1.650 | 1.528 |
| Risultato delle discontinued operations | - | - |
| Risultato netto del periodo (Gruppo e terzi) | 1.650 | 1.528 |
| Quota di interessenza del Gruppo | 1.256 | 1.169 |
| Quota di interessenza di terzi | 394 | 359 |
| Risultato per azione (euro) attribuibile agli azionisti ordinari della Capogruppo (1) | 0,12 | 0,11 |
(1) Il risultato netto diluito del Gruppo per azione coincide con il risultato netto del Gruppo per azione.
Prospetto dell'utile consolidato complessivo rilevato nel periodo
| Milioni di euro | 1° trimestre | |
|---|---|---|
| 2019 | 2018 | |
| Risultato netto del periodo | 1.650 | 1.528 |
| Altre componenti di Conto economico complessivo riclassificabili a Conto economico (al netto delle imposte): |
||
| Quota efficace delle variazioni di fair value della copertura di flussi finanziari | 364 | (306) |
| Variazione del fair value dei costi di hedging | 28 | 161 |
| Quota di risultato rilevata a patrimonio netto da società valutate con il metodo del patrimonio netto | 1 | 2 |
| Variazione di fair value delle attività finanziare FVOCI | 5 | - |
| Variazione della riserva di traduzione | 461 | (293) |
| Utili e perdite rilevati direttamente a patrimonio netto | 859 | (436) |
| Utile complessivo rilevato nel periodo | 2.509 | 1.092 |
| Quota di interessenza: | ||
| - del Gruppo | 1.886 | 755 |
| - di terzi | 623 | 337 |
Situazione patrimoniale consolidata sintetica
Milioni di euro
| al 31.03.2019 | al 31.12.2018 | |
|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||
| Attività non correnti | ||
| - Attività materiali e immateriali | 99.528 | 95.780 |
| - Avviamento | 14.365 | 14.273 |
| - Partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto |
2.052 | 2.099 |
| - Altre attività non correnti (1) | 16.966 | 16.697 |
| Totale attività non correnti | 132.911 | 128.849 |
| Attività correnti | ||
| - Rimanenze | 2.814 | 2.818 |
| - Crediti commerciali | 15.476 | 13.587 |
| - Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 8.471 | 6.630 |
| - Altre attività correnti (2) | 13.502 | 12.852 |
| Totale attività correnti | 40.263 | 35.887 |
| Attività possedute per la vendita | 722 | 688 |
| TOTALE ATTIVITÀ | 173.896 | 165.424 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | ||
| - Patrimonio netto del Gruppo | 33.613 | 31.720 |
| - Interessenze di terzi | 16.502 | 16.132 |
| Totale patrimonio netto | 50.115 | 47.852 |
| Passività non correnti | ||
| - Finanziamenti a lungo termine | 50.928 | 48.983 |
| - Fondi diversi e passività per imposte differite | 17.004 | 17.018 |
| - Altre passività non correnti | 11.084 | 10.816 |
| Totale passività non correnti | 79.016 | 76.817 |
| Passività correnti | ||
| - Finanziamenti a breve termine e quote correnti dei finanziamenti a lungo termine | 10.586 | 6.983 |
| - Debiti commerciali | 12.505 | 13.387 |
| - Altre passività correnti | 21.196 | 19.978 |
| Totale passività correnti | 44.287 | 40.348 |
| Passività possedute per la vendita | 478 | 407 |
| TOTALE PASSIVITÀ | 123.781 | 117.572 |
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ | 173.896 | 165.424 |
(1) Di cui crediti finanziari a lungo termine e titoli diversi al 31 marzo 2019 rispettivamente pari a 2.658 milioni di euro (2.912 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e 379 milioni di euro (360 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
(2) Di cui quota corrente dei crediti finanziari a lungo termine, crediti finanziari a breve termine e titoli diversi al 31 marzo 2019 rispettivamente pari a1.661 milioni di euro (1.522 milioni di euro al 31 dicembre 2018), 3.230 milioni di euro (3.418 milioni di euro al 31 dicembre 2018) e 59 milioni di euro (63 milioni di euro al 31 dicembre 2018).
Rendiconto finanziario consolidato sintetico
| Milioni di euro | 1° Trimestre | |
|---|---|---|
| 2018 | 2017 | |
| Risultato prima delle imposte | 2.271 | 2.009 |
| Rettifiche per: | ||
| Impairment /(Ripristini di valore) netti di crediti commerciali e di altri crediti | 144 | - |
| Ammortamenti e impairment | 1.423 | 1.499 |
| (Proventi)/Oneri finanziari | 647 | 566 |
| Proventi netti derivanti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto | 63 | (37) |
| Variazioni del capitale circolante netto: | ||
| - rimanenze | 15 | 122 |
| - crediti commerciali | (1.974) | (484) |
| - debiti commerciali | (912) | (1.984) |
| - altre attitivà e passività derivanti da contratti con i clienti | 172 | - |
| - altre attività e passività | 1.461 | 815 |
| Interessi e altri oneri e proventi finanziari pagati e incassati | (467) | (445) |
| Atri movimenti | (465) | (163) |
| Cash flow da attività operativa (A) | 2.378 | 1.898 |
| Investimenti in attività materiali, immateriali e in attività derivanti da contratti con i clienti non correnti | (1.872) | (1.379) |
| Investimenti in imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti acquisiti | (223) | - |
| Dismissione di imprese (o rami di imprese) al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti ceduti | 166 | 28 |
| (Incremento)/Decremento di altre attività d'investimento | 5 | (13) |
| Cash flow da attività di (investimento)/disinvestimento (B) | (1.924) | (1.364) |
| Nuove emissioni di debiti finanziari a lungo termine | 1.945 | 3.132 |
| Rimborsi e altre variazioni dell'indebitamento finanziario netto | 1.182 | (4.240) |
| Incasso/(Esborsi) per operazioni su non controlling interest | (10) | - |
| Dividendi e acconti sui dividendi pagati | (1.757) | (1.390) |
| Cash flow da attività di finanziamento (C) | 1.360 | (2.498) |
| Effetto variazione cambi su disponibilità liquide e mezzi equivalenti (D) | 35 | (43) |
| Incremento/(Decremento) disponibilità liquide e mezzi equivalenti (A+B+C+D) | 1.849 | (2.007) |
| Disponibilità liquide, mezzi equivalenti e titoli a breve all'inizio del periodo (1) | 6.713 | 7.121 |
| Disponibilità liquide, mezzi equivalenti e titoli a breve alla fine del periodo (2) | 8.562 | 5.114 |
(1) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 6.630 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (7.021 milioni di euro al 1° gennaio 2018), "Titoli a breve" pari a 63 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (69 milioni di euro al 1° gennaio 2018) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività possedute per la vendita" pari a 21 milioni di euro al 1° gennaio 2019 (31 milioni di euro al 1° gennaio 2018).
(2) Di cui "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" per 8.471 milioni di euro al 31 marzo 2019 (4.984 milioni di euro al 31 marzo 2018), "Titoli a breve" pari a 59 milioni di euro al 31 marzo 2019 (58 milioni di euro al 31 marzo 2018) e "Disponibilità liquide e mezzi equivalenti" delle "Attività possedute per la vendita" pari a 32 milioni di euro al 31 marzo 2019 (72 milioni di euro al 31 marzo 2018).