Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

EEMS Regulatory Filings 2026

Feb 13, 2026

4222_rns_2026-02-13_af67e3a8-44de-4592-92d8-dfbfc86f946c.pdf

Regulatory Filings

Open in viewer

Opens in your device viewer

{0}------------------------------------------------

COMUNICATO STAMPA

Informazioni ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n.58/98

Assago, 13 Febbraio 2026 – OPS Italia S.p.A. (la "Società"), quotata al mercato Euronext Milan organizzato e gestito da Borsa Italiana, ai sensi e per gli effetti dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs. n. 58/1998, in ottemperanza alla richiesta di Consob del 13 settembre 2012 e secondo le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche, rende note le seguenti informazioni in risposta agli specifici punti richiamati dall'Autorità di Vigilanza con riferimento alle mensilità di giugno 2025, luglio 2025, agosto 2025, settembre 2025, ottobre 2025 e novembre 2025.

a) La posizione finanziaria della Società e del Gruppo OPS! Italia, con evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine.

Di seguito si fornisce la posizione finanziaria netta della Società e del Gruppo determinata conformemente a quanto previsto in merito all'indebitamento finanziario netto dal paragrafo 127 delle raccomandazioni del CESR/05-054b implementative del Regolamento CE809/04, ed in linea con le disposizioni Consob del 26 luglio 2007.

Posizione finanziaria netta di OPS Italia
(Dati in
migliaia di
Euro)
30/11/202
5
31/10/202
5
30/09/202
5
31/08/202
5
31/07/202
5
30/06/202
5
A Disponibilità
liquide
6 6 6 8 12 157
B Mezzi
equivalenti e
disponibilità
liquide
C Altre attività
finanziarie
correnti
D Liquidità
(A+B+C)
6 6 6 8 12 157
E Debito
finanziario
corrente
(inclusi gli
strumenti di
debito, ma
esclusa la
parte corrente
del debito
601 601 601 601 601 598

{1}------------------------------------------------

finanziario non
corrente)
F Parte 475 450 425 400 375 374
corrente del
debito
finanziario non
corrente
G 1.076 1.051 1.026 1.001 976 972
Indebitament
o finanziario
corrente (E +
F)
H 1.070 1.045 1.020 993 964 815
Indebitament
o finanziario
corrente netto
(G - D)
I Debito 925 950 975 1.000 1.025 1.050
finanziario non
corrente
(esclusi la
parte corrente
e gli strumenti
di debito).
J Strumenti di
debito
K Debiti
commerciali e
altri debiti non
correnti
L 925 950 975 1.000 1.025 1.050
Indebitament
o finanziario
non corrente
(I + J + K)
M Totale 1.995 1.995 1.995 1.993 1.989 1.865
indebitament
o finanziario
(H + L)

Si espone di seguito la posizione finanziaria netta consolidata secondo lo schema conforme all'Orientamento 39 pubblicato negli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto (Regolamento UE 2017/1129).

{2}------------------------------------------------

(Dati in Posizione finanziaria netta del Gruppo OPS Italia
30/11/202
31/10/202
30/09/202
31/08/202
31/07/202
30/06/202
migliaia di 5 5 5 5 5 5
Euro)
A Disponibilità 285 479 609 937 880 1.418
liquide
B Mezzi
equivalenti e
disponibilità
liquide
C Altre attività
finanziarie
correnti
D Liquidità 285 479 609 937 880 1.418
(A+B+C)
E Debito 616 616 616 631 631 628
finanziario
corrente
(inclusi gli
strumenti di
debito, ma
esclusa la
parte corrente
del debito
finanziario non
corrente)
F Parte 623 587 551 525 489 478
corrente del
debito
finanziario non
corrente
G 1.239 1.203 1.167 1.156 1.120 1.106
Indebitament
o finanziario
corrente (E +
F)
H 953 724 558 219 240 -312
Indebitament
o finanziario
corrente netto
(G - D)
I Debito 4.249 4.285 4.322 4.358 4.394 4.431
finanziario non
corrente
(esclusi la
parte corrente
e gli strumenti

{3}------------------------------------------------

J Strumenti di - - - - - -
debito
K Debiti - - - - - -
commerciali e
altri debiti non
correnti
L 4.249 4.285 4.322 4.358 4.394 4.431
Indebitament
o finanziario
non corrente
(I + J + K)
M Totale 5.202 5.008 4.880 4.577 4.634 4.119
indebitament
o finanziario
(H + L)

Al 30 novembre 2025, la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario) del Gruppo è pari ad euro 5.202 migliaia, in peggioramento rispetto ai mesi precedenti per effetto del pagamento di vari debiti nell'ottica di risanamento del gruppo.

Le disponibilità liquide, infatti, si riducono da euro 1.418 migliaia del 30 giugno 2025 ad euro 285 migliaia al 30 novembre 2025.

Le passività finanziarie correnti sono principalmente riferibili:

  • Per euro 600 migliaia al debito derivante da emissione del prestito obbligazionario convertibile in azioni, ancora da convertire in nuove azioni ordinarie, in attesa della predisposizione e approvazione del Prospetto informativo, così come accettato dall'Investitore Global Capital.;
  • alla quota residua del debito finanziario per finanziamenti da parte dei soci per un importo pari ad euro 23 migliaia nei mesi di giugno, luglio e agosto 2025 e pari a circa euro 8 migliaia nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2025;
  • alla quota corrente del debito finanziario derivante dall'acquisto della partecipazione in Pay Store originariamente rateizzato in 60 rate mensili a partire dal mese di gennaio 2025.

Con riferimento al debito finanziario residuo derivante dall'acquisto della partecipazione in Pay Store si precisa in data 13 novembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della comunicazione pervenuta da parte della Sig.ra Carla Taddia, cessionaria delle quote delle Pay Store, nella quale la stessa dichiara la volontà e l'interesse a convertire il proprio credito residuo per la cessione delle quote Pay Store pari ad euro 1,4 milioni. Il Consiglio di Amministrazione condividendo l'opportunità e l'interesse a patrimonializzare la EEMS senza ulteriori esborsi finanziari, ha deliberato di procedere portando avanti tutte le attività propedeutiche e necessarie alla conclusione dell'operazione, mediante conversione del credito in sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La conclusione dell'operazione è prevista nel primo trimestre del 2026.

  • alla quota corrente del debito relativo al finanziamento ottenuto dalla controllata Pay Store Srl da Banca Progetto con scadenza 29 febbraio 2040.

{4}------------------------------------------------

A riguardo si precisa che con il Contratto di Mutuo chirografario, Pay Store si è obbligata a restituire alla Banca l'intero importo erogato, pari ad euro 3.500 migliaia con rate a far tempo dal 30/09/2025 e sino al 29/02/2040 ("Periodo di ammortamento"), in n. 174 rate, secondo piano di ammortamento di tipo "francese" 365/360 oltre a n. 4 rate con periodicità mensile da pagarsi entro il 31 agosto 2025 ("Periodo di preammortamento") comprensivi di interessi in preammortamento ed oneri vari.

Si precisa che sia per il periodo di ammortamento che per quello di preammortamento si applica al mutuo un tasso variabile pari alla quotazione dell'Euribor a un mese moltiplicato per il coefficiente 365/360, rilevato per valuta il primo giorno di ogni mese, maggiorato di 6,50 punti percentuali in ragione d'anno.

Il Finanziamento è garantito – come detto – da una fideiussione "a prima richiesta", efficace per tutta la durata del Contratto, per l'ammontare massimo garantito di euro 4.550 migliaia rilasciata dai Signori Carla Taddia e Ciro Di Meglio.

  • Per circa Euro 6 migliaia alla quota a breve del debito per leasing della partecipata Pay Store Srl contabilizzato in conformità all'IFRS 16 Leases

I debiti finanziari non correnti fanno riferimento principalmente:

  • alla quota non corrette del debito residuo relativo al finanziamento ottenuto dalla controllata Pay Store Srl da Banca Progetto con scadenza 29 febbraio 2040.
  • alla quota non corrente debito finanziario derivante dall'acquisto della partecipazione in Pay Store originariamente rateizzato in 60 rate mensili a partire dal mese di gennaio 2025.
  • Con riferimento al debito finanziario residuo derivante dall'acquisto della partecipazione in Pay Store si precisa in data 13 novembre 2025, il Consiglio di Amministrazione ha preso atto della comunicazione pervenuta da parte della Sig.ra Carla Taddia, cessionaria delle quote delle Pay Store, nella quale la stessa dichiara la volontà e l'interesse a convertire il proprio credito residuo per la cessione delle quote Pay Store pari ad euro 1,4 milioni. Il Consiglio di Amministrazione condividendo l'opportunità e l'interesse a patrimonializzare la EEMS senza ulteriori esborsi finanziari, ha deliberato di procedere portando avanti tutte le attività propedeutiche e necessarie alla conclusione dell'operazione, mediante conversione del credito in sottoscrizione di un aumento di capitale riservato. La conclusione dell'operazione è prevista nel primo trimestre del 2026.
  • Per circa euro 10 migliaia alla quota a breve del debito per leasing della partecipata Pay Store Srl contabilizzato in conformità all'IFRS 16 Leases

In data 7 maggio 2025 il Consiglio di Amministrazione di EEMS Italia S.p.A. ha modificato la delibera del 10 dicembre u.s. di emissione del prestito obbligazionario convertibile in azioni EEMS Italia S.p.A. ("POC") di ammontare complessivo fino ad un massimo di euro 14.500 migliaia e relativo aumento di capitale a servizio riservati a GM Capital Ltd, sostituendo a quest'ultima Global Capital Investment International Ltd ("Global Capital" o l'"Investitore").

A seguito di tale delibera il Consiglio di Amministrazione ha accettato la proposta formulata da GM Capital Ltd avente ad oggetto la cessione in capo a Global Capital dell'Accordo di Investimento triennale, decorrente dalla data di stipula del 19 novembre 2024, con la Società ("Accordo di

{5}------------------------------------------------

Investimento"), per l'importo residuo - rispetto a quello originario di Euro 14.500 migliaia - di euro 14.200 migliaia articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100 migliaia, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5 migliaia cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili ("Obbligazioni Convertibili" o "Obbligazioni").

La Società rammenta che alla data di riferimento della presente Relazione, il predetto Accordo di Investimento è stato eseguito per euro 1.060 migliaia, per effetto della emissione di 212 obbligazioni convertibili dell'importo di 5 migliaia di euro cadauna e della relativa conversione in azioni, fino alla data della presente complessivi euro 460 migliaia sono già stati convertiti mentre euro 600 migliaia sono ancora da convertire in nuove azioni ordinarie, in attesa della predisposizione e approvazione del Prospetto informativo, così come accettato dall'Investitore Global Capital.

Si evidenzia che le conversioni in capitale sopra indicate sono state effettuate in regime di esenzione dall'obbligo di pubblicare un prospetto ai sensi del Regolamento Prospetto, nel rispetto delle indicazioni operative per il rispetto della percentuale e sulla base dell'effettuazione del calcolo formulato dall'ESMA con il documento ESMA2019/ESMA31-62-78.

La Società evidenzia peraltro in relazione all'ultima emissione obbligazionaria che Global Capital ha garantito alla Società che non procederà alla conversione delle suddette obbligazioni fino all'approvazione del Prospetto Informativo.

Per effetto del già menzionato Accordo di Investimento, Global Capital, al netto dell'anticipazione di euro 600 migliaia di cui sopra, potrà effettuare un versamento residuo per l'esercizio 2026 di euro 4.200 migliaia.

Al riguardo nel seguito si riporta il dettaglio delle tranche di POC incassate rispettivamente da GM Capital e Global Capital:

GM Capital

    1. in data 30 gennaio 2025 per euro 100 migliaia. corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 31 gennaio 2025di n. 637.836 nuove azioni ordinarie;
    1. in data 14 febbraio 2025 per euro 100 migliaia, corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 17 febbraio 2025 di n. 633.473 nuove azioni ordinarie
    1. in data 12 marzo 2025 per euro 100 migliaia, corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 13 maggio 2025 di n 700.574 nuove azioni ordinarie

Global Capital

    1. in data 13 maggio 2025 per euro 100 migliaia, corrispondenti a 20 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 15 maggio 2025 di n 856.017 nuove azioni ordinarie:
    1. in data 26 maggio 2025 per euro 60 migliaia, corrispondenti a 12 obbligazioni convertite tramite emissioni di azioni in data 6 giugno 2025 di n .382.921 nuove azioni ordinarie;
    1. in data 1° giugno 2025 per euro 600 miglia corrispondenti a 120 obbligazioni non ancora convertite in nuove azioni ordinarie, in attesa della predisposizione e approvazione del Prospetto informativo, così come accettato dall'Investitore Global Capital.

Tale versamento è riferito alla terza, quarta, quinta, sesta, settima e ottava tranche, emesse quale anticipazione da parte di Global Capital.

{6}------------------------------------------------

In attesa della predisposizione del Prospetto informativo, richiesto dalla normativa vigente, per l'emissione di azioni sul mercato utili per la conversione in capitale delle obbligazioni riferite alle tranche del POC emesse per il tiraggio delle tranche del POC, la Società, in data 6 gennaio 2026 ha ricevuto da Global Capital la disponibilità ad effettuare nei mesi di febbraio e marzo 2026, due ulteriori versamenti anticipati, corrispondenti a due tranches per complessivi euro 200 migliaia, ad integrazione dell'investimento già effettuato per Euro 600 migliaia di cui detto sopra, ancora in attesa di conversione in capitale.

Tale impegno è assunto nel rispetto della reciproca fiducia, continuità del rapporto d'investimento e allineamento strategico rispetto allo sviluppo e alle prospettive di crescita aziendale.

b) Le posizioni debitorie scadute del Gruppo ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori del Gruppo (solleciti, ingiunzioni, sospensioni della fornitura, ecc.)

Al 30 novembre 2025 il Gruppo presenta posizioni debitorie scadute nei confronti dell'erario per circa euro 200 migliaia, riferite a ritenute alla fonte ed iva.

Il Gruppo ha debiti commerciali scaduti alla data del 30 novembre 2025 di circa euro 800 migliaia.

c) I rapporti verso parti correlate della Società e del Gruppo ad essa facente capo.

Di seguito vengono esposti, in base alla definizione estesa prevista dal principio IAS 24, i rapporti con parti correlate della Società e del Gruppo al 30 novembre 2025, escludendo i rapporti Intercompany, essenzialmente ordinari e di natura finanziaria e commerciale.

Anticipazione a Lil Finingest Srl

L'anticipazione, iscritta fra i crediti finanziari non correnti, pari a euro 340 migliaia si riferisce alla originaria prevista acquisizione della società Lago di Codana, sulla base della lettera di intenti sottoscritta.

Lif Finingest a dicembre 2025 ha ceduto le quote detenute in Lago di Codana ad OPS Holding, società controllante Ops Italia

Deva Srl

La società, controllata da OPS Ecom , intrattiene rapporti commerciali di credito e debito (rispettivamente con saldo pari a euro 611 migliaia a credito e pari a euro 48 migliaia a debito), nonché rapporti economici relativi a costi e ricavi (rispettivamente con importo pari a euro 311 migliaia di costo e pari a euro 754 migliaia di ricavo), che rientrano nell'ambito della normale operatività aziendale.

Tali rapporti sono connessi alla funzionalità ordinaria del business della telefonia della società del gruppo Pay Store S.r.l. e sono gestiti nel rispetto delle condizioni di mercato.

Ciro Di Meglio

Nel corso del periodo, il Gruppo ha intrattenuto rapporti di natura finanziaria con parti

{7}------------------------------------------------

correlate, riconducibili all'ex socio e attuale Amministratore Unico di Pay Store, Sig. Ciro Di Meglio, come di seguito descritto:

  • debito di Ops Italia nei confronti di Ciro Di Meglio pari a euro 247 migliaia, quale prezzo di acquisto della partecipazione da parte di Ops Italia in Pay Store;
  • credito di Pay Store nei confronti di Ciro Di Meglio pari a euro 257 migliaia, relativo a finanziamenti concessi;
  • debito di Pay Store nei confronti di Ciro Di Meglio pari a euro 23 migliaia,

d) l'eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del gruppo comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole;

In data 8 maggio 2025, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha acconsentito alla cessione da parte di GM Capital Ltd a favore della Global Capital Investment International Ltd (di seguito "Global Capital") dell'Accordo di Investimento stipulato in data 19 novembre 2024, per l'importo residuo rispetto a quello originario di euro 14.200.000, articolato in 142 tranche dell'importo cadauna di euro 100.000, ciascuna delle quali costituita da n. 20 obbligazioni da euro 5.000,00 cadauna, per complessive n. 2.840 obbligazioni convertibili.

L'Accordo di Investimento Global Capital, inoltre, prevede il rispetto da parte di Ops Italia S.p.a. di taluni covenants, e, segnatamente (i) conformarsi e agire in ogni momento e sotto tutti gli aspetti rilevanti in conformità con tutte le disposizioni anche regolamentari applicabili alle società con azioni quotate su Euronext Milan; (ii) fare – e far sì che gli affiliati di Ops Italia S.p.a. facciano – quanto necessario per preservare e mantenere le rispettive esistenze giuridiche ed i relativi diritti assolvendo tempestivamente al pagamento di tutte le loro imposte (salvo i casi di contestazione in buona fede); (iii) non essere parte di operazioni di fusioni, escluse quelle in cui la società riveniente dalla fusione sia Ops Italia S.p.a. stessa; (iv) non cedere, trasferire o liquidare tutti (o sostanzialmente tutti) i propri assets presenti e futuri in un'unica operazione (o in una serie di operazioni tra loro collegate), salvo che per un equo corrispettivo o a condizioni di mercato; (v) finché le Obbligazioni Global Capital saranno in circolazione, procurare e garantire l'emissione di un numero sufficiente di azioni per garantire la conversione delle Obbligazioni Global Capital; (vi) non sottoscrivere altri prestiti convertibili in un numero variabile di azioni, a meno che l'elemento di variabilità legato alle azioni (emissione di nuove azioni, rimborso in azioni, ecc.) possa aver luogo dopo la successiva tra il termine del Periodo di Commitment e la data di conversione di tutte le Obbligazioni Global Capital emesse durante il Periodo di Commitment.

Resta inteso che la Società potrà comunque sottoscrivere ulteriori finanziamenti e contratti di finanziamento; (vii) non contrarre o creare, senza la previa approvazione dell'Investitore, alcun indebitamento senior (in termini di pagamento di interessi e capitale) di importo superiore ad euro 15 milioni diverso dalle Obbligazioni Global Capital, dall'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività esistente alla data di emissione della prima tranche del POC Global Capital e dai debiti connessi a contratti di sale and lease back o riguardanti la proprietà immobiliare.

Per chiarezza, la sottoscrizione di accordi di affidamento bancario e i prestiti obbligazionari rientrano nell'indebitamento contratto nel normale svolgimento dell'attività, e dichiarazioni e garanzie usuali per tale genere di operazione rilasciate da Ops Italia nei confronti dell'Investitore.

{8}------------------------------------------------

Si precisa inoltre che l'Accordo di Investimento Global Capital non prevede il prestito titoli, ovvero clausole di "selling restriction" e/o "lock-up".

L'Accordo di Investimento prevede alcune ipotesi di risoluzione dello stesso che, in caso di avveramento, implicherebbero una interruzione dei flussi finanziari dall'Investitore alla EEMS Italia, oggi Ops Italia, con conseguenti effetti negativi sulla situazione finanziaria e patrimoniale della Società e del Gruppo.

Si riportano di seguito alcune delle ipotesi di sospensione: - mantenimento della quotazione delle azioni su Euronext Milan;

  • assenza di eventi negativi rilevanti ("Material Adverse Change");
  • assenza di eventi di default;
  • rispetto degli obblighi informativi e regolamentari previsti dalla normativa CONSOB e dal MAR. Sono previsti eventi di default, tra cui: revoca della quotazione, insolvenza, inadempimenti contrattuali rilevanti, deterioramento significativo della situazione economico-finanziaria o mancato rispetto degli obblighi informativi.

In caso di evento di default o di Material Adverse Change (Opzione Put), l'Investitore può richiedere il rimborso in denaro delle note emesse ma non ancora convertite al valore nominale.

f) l'approvazione e/o lo stato di implementazione del piano industriale del gruppo, con l'evidenziazione degli eventuali scostamenti dei dati consuntivati rispetto a quelli previsti.

In data 12 gennaio 2026 la Società ha approvato un aggiornamento del Piano Industriale che post pone l'acquisizione di Lago di Codana alla conclusione positiva della procedura di CNC.

DICHIARAZIONE EX ART 154-BIS COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 24 FEBBRAIO 1998, N.58 Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Massimo Cristofori, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili della Società.

Il presente comunicato è disponibile presso la sede sociale, sul sito internet della Società all'indirizzo www.opsitaliaspa.com e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato all'indirizzo .