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Edison Rsp — Annual Report 2025
Apr 1, 2026
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Annual Report
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EDF GROUP
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CERTIFIED
Fusione per incorporazione in EDISON SpA
di EDISON INTERNATIONAL SpA
e di EDISON INTERNATIONAL SHAREHOLDINGS SpA
EDISON INTERNATIONAL SpA
Situazione patrimoniale di fusione al 31 dicembre 2025
ai sensi dell'art. 2501-quater del codice civile
Edison Spa
Foro Buonaparte, 31
20121 Milano
Tel. +39 02 6222 1
Capitale Soc. 4.736.117.250,00 euro i.v.
Reg. Imprese di Milano - Monza - Brianza - Lodi e C.F. 06722600019
Partita IVA 08263330014 - REA di Milano 1698754
Codice destinatario RWYUTBX
www.edison.it
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CERTIFIED
KPMG
Edison International S.p.A.
Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025
(con relativa relazione della società di revisione)
KPMG S.p.A.
20 marzo 2026
CERTIFIED
KPMG
KPMG S.p.A.
Revisione e organizzazione contabile
Via Giovanni Battista Pirelli, 38
20124 MILANO MI
Telefono +39 02 6763.1
Email [email protected]
PEC [email protected]
Relazione della società di revisione indipendente ai sensi dell'art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39
All'Azionista Unico della
Edison International S.p.A.
Relazione sulla revisione contabile del bilancio d'esercizio
Giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Edison International S.p.A. (nel seguito anche la “Società”), costituito dal conto economico al 31 dicembre 2025, dalle altre componenti di conto economico complessivo, dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario delle disponibilità liquide e dalla variazione del patrimonio netto per l'esercizio chiuso a tale data e dalle note illustrative al bilancio d'esercizio che includono le informazioni rilevanti sui principi contabili applicati.
A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Edison International S.p.A. al 31 dicembre 2025, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea.
Elementi alla base del giudizio
Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nel paragrafo “Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio” della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Edison International S.p.A. in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio.
Altri aspetti - Direzione e coordinamento
La Società come richiesto dalla legge, ha inserito in nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio della società che esercita su di essa l'attività di direzione e coordinamento. Il giudizio sul bilancio della Edison International S.p.A. non si estende a tali dati.
KPMG S.p.A.
è una società per azioni
di diritto italiano
e fa parte del network KPMG
di entità indipendenti affiliate a
KPMG International Limited,
società di diritto inglese.
RlA
Ancona Bari Bergamo
Bologna Sezione Brescia
Catania Como Firenze Genova
Lecce Milano Nassiti Novara
Padova Palermo Parma Perugia
Pescara Roma Torino Treviso
Trieste Varese Verona
Società per azioni
Capitale sociale
Euro 10.415.500,00 i.v.
Registro Imprese Milano Monza Brianza Lodi
a Codice Fiscale N. 00705600109
R.E.A. Milano N. 012857
Partita IVA 00705600159
VAT number IT00705600159
Sede legale: Via Giovanni Battista Pirelli, 38
20124 Milano MI ITALIA
CERTIFIED
KPMG
Edison International S.p.A.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2025
Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale della Edison International S.p.A. per il bilancio d'esercizio
Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità ai principi contabili IFRS emanati dall'International Accounting Standards Board e adottati dall'Unione Europea e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.
Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adeguata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.
Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.
Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio
I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche degli utilizzatori prese sulla base del bilancio d'esercizio.
Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:
- abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti e appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno;
- abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società;
- abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa;
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KPMG
Edison International S.p.A.
Relazione della società di revisione
31 dicembre 2025
-
siamo giunti a una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di un'incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare a operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento;
-
abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.
Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati a un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.
Relazione su altre disposizioni di legge e regolamentari
Giudizi e dichiarazione ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettere e), e-bis) ed e-ter), del D.Lgs. 39/10
Gli Amministratori della Edison International S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Edison International S.p.A. al 31 dicembre 2025, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.
Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) 720B al fine di:
- esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio;
- esprimere un giudizio sulla conformità alle norme di legge della relazione sulla gestione;
- rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi nella relazione sulla gestione.
A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Edison International S.p.A. al 31 dicembre 2025.
Inoltre, a nostro giudizio, la relazione sulla gestione è redatta in conformità alle norme di legge.
Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, comma 2, lettera e-ter), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.
Milano, 20 marzo 2026
KPMG S.p.A.

Jacopo Ralph Ronzoni
Socio
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CERTIFIED
e
EDISON
COT GROUP
Edison International S.p.A.
RELAZIONE FINANZIARIA 2025
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Edison Spa
Società a socio unico
Capitale Soc. 75.000.000,00 euro i.v.
Reg. Imprese di Milano – Monza – Brianza – Lodi e C.F. 08526690154
Partita IVA 08526690154 – REA di Milano 1228838
Codice destinatario RWYUTBX
M
CERTIFIED
Edison International Spa
Relazione sulla gestione
Bilancio separato
INDICE
RELAZIONE FINANZIARIA 2025
- 4 Dati significativi
- 5 Relazione sull’andamento della gestione
- 9 Altre informazioni
- 11 Bilancio separato al 31 dicembre 2025
- 12 Conto economico
- 12 Altre componenti di conto economico complessivo
- 13 Stato Patrimoniale
- 14 Rendiconto finanziario delle disponibilità liquide
- 15 Variazione del patrimonio netto
- 16 Note illustrative al Bilancio separato al 31 dicembre 2025
- 16 Principi contabili e criteri di valutazione
- 23 Note alle poste del conto economico
- 25 Note alle poste dello stato patrimoniale
- 27 Indebitamento finanziario
- 31 Altre informazioni
- 31 Fatti di rilievo avvenuti dopo il 31 dicembre 2025
- 32 Proposte del Consiglio di Amministrazione
M
Edison International Spa
CERTIFIED
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, COLLEGIO SINDACALE, ORGANISMO DI VIGILANZA E SOCIETÀ DI REVISIONE
| Consiglieri | Presidente e
Amministratore Delegato | Mattana Fabrizio |
| --- | --- | --- |
| | Consiglieri | Salto Alemany Rafael
Cesare Manfredi |
| Sindaci | Presidente | Vincenzo D'Aniello |
| | Effettivi | Renato Colavolpe
Barbara Negri |
| Società di revisione | | KPMG Spa |
| Organismo di vigilanza | | Vincenzo D'Aniello |
M
CERTIFIED
Edison International Spa
Relazione sulla gestione
Bilancio separato
Edison International SpA
DATI SIGNIFICATIVI
Bilancio separato al 31.12.2025
| (in migliaia di euro) | Nota | Edison International 2025 | Edison International 2024 |
|---|---|---|---|
| FATTURATO | Ricavi di vendita | - | - |
| MARGINE OPERATIVO LORDO | Margine operativo lordo | (103) | (1.295) |
| AMMORTAMENTI | Ammortamenti e svalutazioni | (0,8) | (2) |
| SVALUTAZIONI | Ammortamenti e svalutazioni | - | - |
| VARIAZIONE F.V. SU DERIVATI | Variazione netta FV derivati | - | - |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 616 | 2.713 | |
| RISULTATO NETTO | 609 | 3.014 | |
| Investimenti in sviluppo | Immobilizzazioni materiali | - | - |
| --- | --- | --- | --- |
| Investimenti in ricerca | Altre imm. Immateriali | - | - |
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Edison International Spa
CERTIFIED
Signor Azionista,
preliminarmente si segnala che, a seguito della conclusione del processo di vendita delle partecipazioni aventi ad oggetto società attive nel settore dell'esplorazione e produzione di idrocarburi, iniziato nel 2020 con la vendita a Energean di Edison E&P S.p.A., continuato nel 2021 con la vendita a Sval Energi AS della partecipazione in Edison Norge ed a Edison Reggane S.p.A. del ramo d'azienda avente ad oggetto la Concessione Reggane in Algeria, nel corso del 2022 sono stati definitivamente completati i processi di chiusura delle branch in Israele, Iran, Costa D'Avorio e per ultima nel 2024 della branch in Egitto.
Il bilancio d'esercizio relativo all'anno 2025 di Edison International S.p.A. (di seguito anche "Società"), che sottoponiamo alla Vostra approvazione, chiude con un utile di 609 migliaia di euro in decremento rispetto all'esercizio precedente che aveva registrato un utile di 3.014 migliaia di euro.
L'esercizio evidenzia in particolare:
- altri ricavi e proventi, presentano un saldo pari a 42 migliaia di euro in riduzione di 997 migliaia di euro rispetto al 2024 e sono interamente composti da sopravvenienze attive derivanti da un rimborso ricevuto dall'autorità fiscale norvegese di imposte pagate in esercizi precedenti;
- consumi di materie prime e servizi pari a 145 migliaia di euro, in riduzione di 2.190 migliaia di euro rispetto al saldo dell'esercizio precedente. Tale costo include costi per prestazioni di servizi per 70 migliaia di euro, e oneri diversi di gestione per 71 migliaia di euro;
- l'assenza di costi del lavoro, riconducibile alla mancanza di personale in forza;
- un margine operativo lordo che passa da un negativo di 1.295 migliaia di euro nel 2024 ad un negativo di 103 migliaia di euro nel 2025;
- ammortamenti per 0,8 migliaia di euro, in leggera riduzione rispetto al valore dell'anno precedente;
- proventi finanziari netti pari a 720 migliaia di euro (4.009 migliaia di euro di proventi netti nell'esercizio precedente);
- imposte d'esercizio per 7 migliaia di euro.
Da un punto di vista finanziario, le disponibilità finanziarie si sono incrementate, passando da 73,2 milioni di euro di attività finanziarie a fine 2024 a 73,8 milioni di euro a fine 2025 e fanno riferimento esclusivamente al conto corrente a breve termine intrattenuto con la controllante Edison Spa. Si segnala infatti, che le esigenze di cassa a breve e la necessaria elasticità finanziaria alla Società nell'operatività quotidiana sono consentite dall'affidamento concesso da Edison S.p.A. a valere sul conto corrente intercompany in essere con la Società.
Gestione Operativa
Il margine operativo lordo risulta negativo per 103 migliaia di euro e include, tra l'altro:
- costi per prestazioni di servizi per 70 migliaia di euro;
- oneri diversi di gestione per 71 migliaia di euro che si riferiscono principalmente ai costi societari per l'Organismo di Vigilanza, per il Collegio Sindacale e per i costi di audit.
Attività di ricerca e sviluppo
Ai sensi dell'articolo 2428 comma 2 numero 1 del Codice Civile, si segnala che la Società non ha effettuato nel corso dell'esercizio attività di ricerca e sviluppo.
Ambiente e sicurezza
La salvaguardia dell'ambiente e delle condizioni di sicurezza e salute dei lavoratori hanno da sempre rappresentato un obiettivo di primaria importanza per la Società, che mostra un costante impegno per ottenerne il miglioramento continuo.
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Edison International Spa
Relazione sulla gestione
Bilancio separato
L'impegno sui temi della responsabilità sociale e del territorio continua ad essere integrante dei principi e dei comportamenti del Gruppo orientati a garantire il mantenimento ed il continuo miglioramento dei livelli di sicurezza e di tutela ambientale
Risorse umane e relazioni industriali
Al 31 dicembre 2025, la Società non risulta avere organico.
Quadro economico di riferimento
Nel corso del 2025 l'economia internazionale ha registrato una resilienza superiore alle attese, assorbendo l'impatto dei dazi imposti dall'amministrazione Trump senza evidenziare conseguenze troppo rilevanti. Il commercio mondiale, dopo l'impennata delle importazioni USA registratasi a inizio anno – in previsione dell'introduzione delle più elevate misure tariffarie che avrebbero reso le importazioni molto più onerose – sembra essersi assestato: nelle stime della Commissione Europea, dopo essere cresciuto tra il 4 e il 5% nella media dei primi tre trimestri dell'anno, nel 2025 si stima una crescita in volume del +2,8% (dal +3,4% del 2024). L'inflazione globale si mantiene su livelli storicamente minimi, apparendo tutto sommato sotto controllo anche negli Stati Uniti, per quanto su livelli più elevati rispetto alle altre principali economie avanzate: per questa ragione le politiche monetarie sono diventate meno restrittive un po' ovunque, Stati Uniti compresi, determinando condizioni monetarie più favorevoli alla domanda di credito e quindi al rafforzamento della crescita economica o, come nel caso degli USA, per cercare di evitare una frenata brusca dell'economia.
Per quanto riguarda l'area dell'euro, nonostante l'elevata incertezza generata dalle tensioni commerciali globali, la dinamica economica è stata superiore alle attese, portando la crescita acquisita per l'intero 2025 al +1,4%, un valore nettamente superiore allo 0,8% registrato nel 2024. Ad agire positivamente sono stati diversi fattori: l'aumento delle esportazioni che hanno anticipato gli incrementi tariffari; le più favorevoli condizioni di finanziamento; il ritorno dell'inflazione su livelli in linea con gli obiettivi della BCE; lo stimolo agli investimenti forniti dai fondi comunitari. Tra le principali economie dell'area, la Spagna si conferma quella più performante. Le ultime previsioni della Commissione Europea indicano infatti una crescita del +2,9% nel 2025 e una leggera decelerazione nel 2026 (+2,3%), con un apporto meno vivace della domanda interna e un contributo leggermente negativo da parte di quella estera. In Francia, dopo lo 0,7% previsto per il 2025, nel 2026 secondo la Commissione Europea si dovrebbe evidenziare un leggero recupero (+0,9%). In Germania, dopo la timida ripresa del 2025 (+0,2%), nel 2026 si attende un ritmo di crescita più sostenuto (+1,2%), grazie alle misure espansive di spesa pubblica, in grado di stimolare una crescita dei salari reali, dei consumi e degli investimenti.
Il miglioramento del clima di fiducia di famiglie e imprese all'interno dell'Euroarea è confermato dall'Economic Sentiment Index (ESI) della Commissione Europea. Tale indicatore nel mese di novembre ha raggiunto i 97 punti, in netto miglioramento rispetto al picco minimo raggiunto nel mese di aprile (93,9) e sostanzialmente stabile rispetto al mese di ottobre (96,8). Tale risultato è la sintesi di una maggiore fiducia nei settori dei servizi, del commercio al dettaglio e dell'edilizia, quasi interamente compensata da una minore fiducia nell'industria. La fiducia dei consumatori è invece rimasta sostanzialmente stabile. Tra le maggiori economie dell'UE, nel mese di novembre l'ESI è migliorato in Spagna (+2,0), Italia (+1,1), Francia (+0,8) e Polonia (+0,5), mentre è rimasto sostanzialmente stabile in Germania e Paesi Bassi (entrambi -0,3).
Per quanto riguarda l'Italia, in particolare, nello scenario previsivo, le tensioni determinate dalla politica commerciale statunitense e l'incertezza sugli effetti reali delle imposizioni tariffarie si andrebbero gradualmente ad attenuare. La stabilizzazione della domanda dei principali partner commerciali italiani, la prosecuzione della dinamica di rallentamento dei prezzi, favorita dalla debolezza dei costi delle materie prime, costituiscono elementi di supporto alla crescita italiana,
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Edison International Spa
Relazione sulla gestione Bilancio separato
CERTIFIED
con un PIL atteso in rialzo dello 0,5% nel 2025 e dello 0,8% nel 2026, dopo essere aumentato dello 0,7% nel 2024. Tale incremento verrebbe sostenuto principalmente dalla domanda interna al netto delle scorte (+1,1%) trainata, da un lato, dai consumi privati previsti in accelerazione dello 0,9% grazie al recupero delle retribuzioni e dell'occupazione e, dall'altro, dalla ripresa degli investimenti che, dopo la buona performance della prima metà del 2025, proseguirebbe anche nel 2026 con un +2,7%, spinta dal completamento dei progetti del PNRR.
Sul fronte del commercio estero, nella parte finale dell'anno ci si attende una nuova contrazione dell'export e un rallentamento della dinamica di crescita delle importazioni; tuttavia, nel 2026 è prevista una ripresa che vedrebbe il ritorno a un sentiero di crescita più moderata per le esportazioni, più vivace per le importazioni. Ne consegue, per entrambi gli anni, un contributo negativo della domanda estera netta alla crescita del PIL, più accentuato nel 2025 (-0,6%) rispetto al 2026 (-0,2%).
Per l'area dei beni strumentali, a fronte di un export a fasi alterne, una parziale spinta alla produzione è quella fornita da Transizione 5.0, con le commesse acquisite nei mesi scorsi che progressivamente si trasferiscono nei reparti di assemblaggio. Le imprese sono ora in attesa di capire tempi e metodi delle nuove misure di incentivazione, annunciate dal Governo come già operative da gennaio, con l'ipotesi concreta che, diversamente dal passato, si tratti di regole valide su base pluriennale, permettendo così alle aziende di poter pianificare gli interventi.
Nel corso del 2025 la media del tasso di cambio euro/dollaro si è attestata a quota 1,13 risultando in crescita del 4,4% rispetto al 2024. Osservando l'andamento mensile, si osserva un rafforzamento continuo dell'euro da gennaio a luglio, mentre nella seconda parte dell'anno si è registrata una maggiore stabilità, con variazioni mensili di segno opposto ma contenute del tasso di cambio, che si è mantenuto nell'intorno degli 1,17 punti, ben al di sopra dei livelli del 2024.
Per quanto riguarda i mercati petroliferi, la quotazione media del Brent ha segnato una contrazione del 14,6% su base annuale, passando da 79,8 USD/bbl nel 2024 a 68,2 USD/bbl nel 2025. La diminuzione è stata guidata dalla debole crescita della domanda, in un contesto di elevata incertezza macroeconomica a seguito dell'introduzione dei dazi commerciali da parte dell'amministrazione statunitense. La decisione dell'OPEC+ di aumentare progressivamente la produzione a partire da aprile nel tentativo di riguadagnare quote di mercato - con un'accelerazione nel ritmo degli incrementi mensili tra maggio e settembre - ha ulteriormente contribuito alla dinamica ribassista. Le condizioni di mercato in eccesso di offerta hanno attenuato i timori legati alle tensioni geopolitiche nei paesi con grande capacità di produzione petrolifera, in particolare Russia, Iran e Venezuela.
La tabella ed il grafico che seguono riportano i valori annuali medi e la dinamica mensile nel corso dell'anno corrente e dell'anno precedente:
| Esercizio 2025 | Esercizio 2024 | Variazione % | |
|---|---|---|---|
| Prezzo petrolio USD/bbl (1) | 68,2 | 79,8 | (14,6%) |
| Cambio USD/euro | 1,13 | 1,08 | 4,4% |
| Prezzo petrolio euro/bbl | 60,6 | 73,8 | (17,8%) |
(1) IPE Brent USD/bbl
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Edison International Spa
Relazione sulla gestione Bilancio separato

I prezzi del gas ai principali hub europei hanno registrato nel 2025 un aumento, con un rialzo rispetto al 2024 nell'intorno del 6%. Tale crescita è ascrivibile principalmente all'andamento osservato nei primi due trimestri dell'anno, che hanno registrato un incremento su base tendenziale rispettivamente del 71,4% e del 12,5%, mentre nel terzo e quarto trimestre sono stati osservati prezzi inferiori a quelli dell'anno precedente, con variazioni tendenziali pari rispettivamente a -7,0% e -30,0%. Nei primi mesi del 2025 le quotazioni sono state supportate da un aumento della domanda di gas in tutt'Europa, che ha portato a prelievi dagli stoccaggi più elevati rispetto ai due anni precedenti. Da luglio i prezzi europei hanno mostrato un progressivo andamento al ribasso sulla scia del graduale incremento della disponibilità di GNL a livello globale e della limitata concorrenza dei mercati asiatici.
Le quotazioni all'hub statunitense dell'Henry Hub - principale riferimento del mercato gas internazionale - hanno registrato nel 2025 un valore medio di 3,4 USD/MMBtu, in aumento del 56,2% rispetto al 2024. Il rialzo è stato guidato dalla continua crescita delle esportazioni di GNL, destinate principalmente ai mercati europei, e da condizioni metereologiche più fredde che hanno sostenuto la domanda domestica nei mesi invernali.
Fondi per rischi ed oneri
Oltre alle attività di gestione e mitigazione dei rischi, la Società, in presenza di obbligazioni attuali, conseguenti a eventi passati, che possono essere di tipo legale, contrattuale oppure derivare da dichiarazioni o comportamenti dell'impresa tali da indurre nei terzi una valida aspettativa che l'impresa stessa sia responsabile o si assuma la responsabilità di adempiere a una obbligazione, ha effettuato negli anni congrui accantonamenti in appositi fondi per rischi ed oneri presenti tra le passività di bilancio (si vedano anche le Note Illustrative al Bilancio). In particolare, nello svolgimento delle proprie attività, la Società è coinvolta in contenziosi amministrativi e in alcuni contenziosi fiscali per una descrizione dei quali si rimanda al paragrafo "Vertenze e contenziosi in corso" contenuto nel capitolo "Impegni, rischi e attività potenziali" della Nota Integrativa.
M
Edison International Spa
Relazione sulla gestione Bilancio separato
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Gestione dei rischi
La Società si avvale del modello integrato di gestione dei rischi della capogruppo che si ispira ai principi internazionali dell'Enterprise Risk Management (ERM), in particolare al framework COSO il cui scopo principale è quello di adottare un approccio sistematico all'individuazione dei rischi prioritari dell'azienda, al fine di valutarne anticipatamente i potenziali effetti negativi e intraprendere le opportune azioni per mitigarli (per maggiori dettagli si rimanda al bilancio della capogruppo). Di seguito vengono descritti i principali rischi di carattere finanziario ai quali è esposta la società nella gestione ordinaria del business. In considerazione delle attività svolte, la società è esposta al rischio finanziario cioè il rischio che trend sfavorevoli nei prezzi delle commodity, nei tassi di cambio e nei tassi di interesse possano determinare perdite di valore degli asset o riduzioni dei flussi di cassa attesi.
Rischio tasso d'interesse
La Società è esposta alle fluttuazioni del tasso d'interesse prevalentemente per quanto concerne la misura degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, valuta regolarmente la propria esposizione al rischio di variazione dei tassi d'interesse e la gestisce principalmente definendo le caratteristiche dei finanziamenti in sede negoziale.
Rischio liquidità
Il rischio liquidità attiene alla possibilità che le risorse finanziarie disponibili all'azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. La politica di gestione di tale rischio, integrata a livello di gruppo EDF, ha la finalità di assicurare al gruppo Edison sia la disponibilità di affidamenti sufficienti a fronteggiare le scadenze finanziarie a breve sia di consolidare le fonti della provvista. Nello specifico, disponendo la Società di un conto corrente di corrispondenza con la Controllante, non si ravvisano particolari elementi di rischio.
Si rimanda al capitolo gestione rischi incluso nelle note esplicative al bilancio per le valutazioni che la società ha effettuato sui singoli rischi.
Altre informazioni
(anche ai sensi dell'art. 2428 del Codice civile)
Adozione del Codice Etico
Il Consiglio di Amministrazione della capogruppo Edison S.p.A. dell'11 settembre 2003 ha approvato il Codice Etico, volto ad assicurare che i valori etici fondamentali del Gruppo Edison siano chiaramente definiti e costituiscano l'elemento base della cultura aziendale, nonché lo standard di comportamento di tutti i Collaboratori del Gruppo nella conduzione degli affari e delle loro attività. Il codice etico, che è parte integrante del modello 231 è stato adottato anche da Edison International, come meglio precisato nel successivo paragrafo.
Adozione del modello organizzativo e di gestione (D.Lgs. n.231 del 2001)
Con delibera del Consiglio di Amministrazione del 24 maggio 2005, la Società ha adottato il Modello di organizzazione e di gestione, ai sensi del decreto legislativo 231 del 2001, con i suoi allegati che ne costituiscono parte integrante (incluso il Codice Etico, i Protocolli di decisione e il Regolamento di spesa).
A seguito dell'adeguamento e aggiornamento del Modello e dei relativi protocolli approvati dal Consiglio di amministrazione della capogruppo Edison S.p.A., anche il Consiglio di amministrazione di Edison International S.p.A., ha provveduto, in data 19 febbraio 2017, ad adottare una versione aggiornata del proprio Modello di organizzazione e gestione
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CERTIFIED
Edison International Spa
Nella riunione del 16 marzo 2023 il Consiglio di Amministrazione di Edison International S.p.A. ha nominato i componenti dell'Organismo di Vigilanza, con la configurazione mono-soggettiva, chiamando a farne parte il Presidente del Collegio Sindacale. L'OdV così nominato resterà in carica fino alla data di approvazione da parte dell'Assemblea del bilancio al 31 dicembre 2025.
Società di Revisione
Il bilancio separato è assoggettato a revisione contabile da parte della società KPMG S.p.A.
In data 24 aprile 2024 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato il rinnovo dell'incarico di revisione annuale alla società KPMG S.p.A. per il triennio 2024-2026.
Il corrispettivo per la revisione è stato pari a 13 migliaia di euro cui vanno aggiunte le eventuali spese vive e contributi di legge.
Azioni proprie e azioni di società controllanti
Al 31 dicembre 2025, non risultano in portafoglio azioni proprie o azioni delle società controllanti, neppure indirettamente tramite controllate, società fiduciarie o per interposta persona. Nel corso dell'esercizio non sono state effettuate operazioni relative ad azioni proprie o ad azioni delle società controllanti, neppure tramite società fiduciarie o per interposta persona.
Sedi secondarie
Non sono state istituite sedi secondarie in Italia. La Società negli anni passati aveva istituito branch non aventi personalità giuridica in alcuni Paesi esteri dove svolge produzione o attività di esplorazione le cui procedure di de-registrazione e/o di liquidazione sono terminate nel corso del 2022, del 2023 e del 2024.
Rapporti con società del Gruppo Edison e con altre parti correlate.
Attività di direzione e coordinamento
I rapporti infragruppo e con parti correlate sono riportati in fondo alla nota integrativa tra le “Altre informazioni” alle quali si fa rinvio.
Prevedibile evoluzione della gestione
Nessuna informazione da segnalare.
Per il Consiglio d'Amministrazione
Milano, 9 marzo 2026
Il Presidente e Amministratore Delegato
Ing. Fabrizio Mattana

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Edison International Spa
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EDISON
COF GROUP
Bilancio al 31 dicembre 2025
Edison International S.p.A.
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Relazione sulla gestione Bilancio separato
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CONTO ECONOMICO
| (valori in euro) | Nota | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 1 | 41.958 | 1.039.678 |
| Totale ricavi | 41.958 | 1.039.678 | |
| Consumi di materie e servizi | 2 | (145.146) | (2.334.884) |
| Margine operativo lordo | (103.188) | (1.295.206) | |
| Ammortamenti e svalutazioni (-) | 3 | (823) | (1.647) |
| Risultato operativo | (104.011) | (1.296.853) | |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 4 | 720.059 | 4.009.498 |
| Risultato prima delle imposte | 616.048 | 2.712.645 | |
| Imposte sul reddito | (7.413) | 301.174 | |
| Risultato netto | 608.635 | 3.013.819 |
ALTRE COMPONENTI DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO
| (valori in euro) | Esercizio 2025 | Esercizio 2024 |
|---|---|---|
| Risultato netto | 608.635 | 3.013.819 |
| Altre componenti del risultato complessivo: | - | - |
| Totale risultato netto complessivo | 608.635 | 3.013.819 |
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STATO PATRIMONIALE
Per maggior dettaglio sui rapporti con parti correlate si rimanda ad apposita disclosure riportata nel seguito.
| (valori in euro) | Nota | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | |||
| Immobilizzazioni materiali | 5 | - | 823 |
| Totale attività non correnti | - | 823 | |
| Altre attività correnti | 39.762 | 139.256 | |
| Attività finanziarie correnti | 73.831.743 | 73.230.941 | |
| Totale attività correnti | 6 | 73.871.505 | 73.370.197 |
| Totale attività | 73.871.505 | 73.371.020 | |
| PASSIVITA' | |||
| Capitale sociale | 75.000.000 | 75.000.000 | |
| Utili (perdite) a nuovo | (2.565.310) | (5.579.129) | |
| Risultato dell'esercizio | 608.635 | 3.013.819 | |
| Totale patrimonio netto | 7 | 73.043.325 | 72.434.690 |
| Fondi rischi e oneri | 8 | 600.000 | 600.000 |
| Totale passività non correnti | 600.000 | 600.000 | |
| Debiti commerciali | 218.654 | 236.141 | |
| Altre passività correnti | 9.526 | 100.189 | |
| Totale passività correnti | 9 | 228.180 | 336.330 |
| Totale passività e patrimonio netto | 73.871.505 | 73.371.020 |
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RENDICONTO FINANZIARIO DELLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE
| (valori in euro) | 2025 | 2024 |
|---|---|---|
| Risultato prima delle imposte | 616.048 | 3.003.895 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 823 | 1.647 |
| Accantonamenti/(utilizzi) netti ai fondi rischi | - | (3.058.750) |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | - | - |
| Variazione del capitale circolante operativo | (17.487) | (164.415) |
| (Proventi) oneri finanziari netti | (720.059) | (4.009.498) |
| Proventi finanziari incassati | 2.362.605 | 3.334.124 |
| (Oneri) finanziari pagati | (8.544) | (4.623) |
| Imposte sul reddito nette pagate | - | - |
| Variazione Capitale Circolante non operativo | (1.632.584) | 2.038.128 |
| A. Flusso monetario da attività d'esercizio | 600.802 | 849.258 |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali (-) | - | - |
| B. Flusso monetario da attività di investimento | - | - |
| Variazione delle attività finanziari a breve | (600.802) | (849.258) |
| C. Flusso monetario da attività di finanziamento | (600.802) | (849.258) |
| D. Flusso monetario netto dell'esercizio (A+B+C) | - | - |
| E. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio dell'esercizio | - | - |
| G. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (D+E) | - | - |
| H. Totale disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine dell'esercizio (G) | - | - |
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VARIAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO
| (valori in euro) | Capitale Sociale | Altre Riserve e utili (perdite) a nuovo | Risultato netto | Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 75.000.000 | (7.768.381) | 2.189.253 | 69.420.872 |
| Destinazione risultato esercizio 2023 | - | 2.189.253 | (2.189.253) | - |
| Risultato d'esercizio 2024 | - | - | 3.013.819 | 3.013.819 |
| Totale variazioni nell'esercizio 2024 | - | 2.189.253 | 824.566 | 3.013.819 |
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 75.000.000 | (5.579.129) | 3.013.819 | 72.434.690 |
| Destinazione risultato esercizio 2024 | - | 3.013.819 | (3.013.819) | - |
| Risultato d'esercizio 2025 | - | - | 608.635 | 608.635 |
| Totale variazioni nell'esercizio 2025 | - | 3.013.819 | (2.405.184) | 608.635 |
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 75.000.000 | (2.565.310) | 608.635 | 73.043.325 |
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Note Illustrative al Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025
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Bilancio separato
PRINCIPI CONTABILI E CRITERI DI VALUTAZIONE
Signor Azionista,
sottoponiamo ad approvazione il Bilancio Individuale di Edison International Spa al 31 dicembre 2025, composto da Conto economico, prospetto delle Altre componenti di conto economico complessivo, dallo Stato patrimoniale, dal Rendiconto finanziario, dal Prospetto di variazione del patrimonio netto e dalle correlate Note illustrative.
Tale bilancio è stato predisposto in conformità agli International Financial Reporting Standards IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB), in base al testo pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (GUCE) e nel presupposto della continuità aziendale, non sussistendo incertezze significative a riguardo.
Metodi applicati alla redazione del bilancio
Nella redazione del Bilancio d'esercizio i principi contabili e i criteri di valutazione applicati sono conformi a quelli utilizzati per il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2024.
I valori, ove non diversamente specificato, sono esposti in migliaia di euro.
Schemi di bilancio adottati dalla Società
Gli schemi di bilancio adottati dalla vostra Società hanno le seguenti caratteristiche:
- il Conto Economico è scalare con le singole poste analizzate per natura ed evidenzia le Altre componenti di conto economico complessivo in cui sono riportate le componenti del risultato sospese a patrimonio netto;
- nello Stato Patrimoniale le attività e le passività sono analizzate per scadenza, separando le poste correnti e non correnti con scadenza, rispettivamente, entro e oltre 12 mesi dalla data di bilancio;
- il Rendiconto Finanziario delle disponibilità liquide è predisposto esponendo i flussi finanziari secondo il “metodo indiretto”, come consentito dallo IAS 7;
- il prospetto Variazione del patrimonio netto evidenzia separatamente i flussi inerenti alle componenti della riserva di altre componenti del risultato complessivo.
Principi contabili di nuova applicazione
Nell'esercizio si segnala l'entrata in vigore di alcune modifiche agli IAS/IFRS, applicabili a partire dagli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2025 o successivamente, che non hanno prodotto effetti significativi:
- IAS 21 “Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere”: le modifiche introdotte chiariscono i requisiti per determinare la convertibilità di una valuta e per stimare il tasso di cambio a pronti quando una valuta è considerata non convertibile. Inoltre, le modifiche richiedono all'entità di fornire informazioni che consentano agli utilizzatori del Bilancio di comprendere l'impatto della mancata convertibilità di una valuta.
Si segnala inoltre che dal 1° gennaio 2027 entrerà in vigore il nuovo principio IFRS 18 - Presentation and Disclosure in Financial Statements, che sostituirà lo IAS 1 ed introdurrà rilevanti novità nella presentazione del bilancio al fine di fornire agli user informazioni più rilevanti e trasparenti. L'IFRS 18 introduce nuovi requisiti per la presentazione nel conto economico, inclusi totali e subtotali specifici. Inoltre, le entità saranno tenute a classificare tutte le voci del conto economico in una delle cinque categorie: operating, investing, financing, income taxes e discontinued operations.
Lo standard richiede la disclosure delle nuove misure di performance definite dal management, dei subtotali, e include anche nuovi requisiti per l'aggregazione e la disaggregazione delle informazioni. Allo stato Edison ha avviato un progetto interno di cui la gap analysis è stata conclusa, al fine di valutare se l'adozione del nuovo principio avrà un impatto significativo sul bilancio.
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Bilancio separato
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Altri criteri di valutazione applicati
Immobilizzazioni
Immobilizzazioni materiali
In bilancio sono iscritte al costo di acquisto, di produzione o di conferimento, comprensivi di eventuali oneri accessori. Le singole componenti di un impianto che risultino caratterizzate da una diversa vita utile sono rilevate separatamente per essere ammortizzate coerentemente alla loro durata secondo un approccio per componenti. In particolare, secondo tale principio il valore del terreno e quello dei fabbricati che insistono su di esso vengono separati e solo il fabbricato è assoggettato ad ammortamento.
Anche gli eventuali costi di smantellamento e ripristino dei siti industriali che si stima di dover sostenere sono iscritti come componente assoggettata ad ammortamento; il valore a cui tali costi sono iscritti è pari al valore attuale dell'onere futuro che si stima di sostenere.
I costi di manutenzione ordinaria sono addebitati integralmente al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenuti. I costi sostenuti per le manutenzioni effettuate a intervalli regolari sono attribuiti ai cespiti cui si riferiscono e sono ammortizzati in relazione alla specifica residua possibilità di utilizzo degli stessi.
Le immobilizzazioni sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alle residue possibilità di utilizzo dei beni. Il range delle aliquote è riportato nella seguente tabella:
| Aliquote di ammortamento | ||
|---|---|---|
| minimo | massimo | |
| Attrezzature industriali e commerciali | 5% | 10% |
L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali pertinenti le concessioni per la coltivazione di idrocarburi nonché i relativi costi per chiusure di pozzi, abbandono dell'area e smantellamento e rimozione delle strutture sono rilevati nell'attivo patrimoniale e sono ammortizzati secondo il metodo dell'unità di prodotto (UOP), metodo che è anche utilizzato per ammortizzare le relative concessioni. L'aliquota di ammortamento è pertanto individuata rapportando la quantità estratta nel corso dell'esercizio alla quantità di riserve estraibili stimata giacente all'inizio dell'esercizio; il valore delle riserve iniziali è basato sulle migliori e più aggiornate stime disponibili alla chiusura di ciascun periodo.
Perdita di valore delle attività
Lo IAS 36 richiede di valutare l'esistenza di perdite di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali in presenza di indicatori che ne segnalino l'evidenza.
Nel caso dell'avviamento, di altre attività immateriali a vita utile indefinita o di attività non disponibili per l'uso, l'impairment test è effettuato almeno una volta nell'esercizio. La recuperabilità dei valori iscritti è verificata confrontando (i) il valore contabile iscritto in bilancio con (ii) il maggiore tra il fair value dedotti i costi di vendita e il valore d'uso del bene previa deduzione da entrambi i valori del fondo iscritto al passivo per fondi di smantellamento e ripristino dei siti industriali. Lo IAS 36 definisce il valore recuperabile come il maggiore tra il fair value di un'attività o di un'unità generatrice di flussi finanziari dedotti i costi di vendita e il proprio valore d'uso. Il valore d'uso è definito generalmente mediante attualizzazione dei flussi di cassa attesi dall'utilizzo del bene, o da un'aggregazione di beni (le c.d. cash generating unit) nonché dal valore che ci si attende dalla sua dismissione al termine della sua vita utile. Le cash generating unit sono state individuate coerentemente alla struttura organizzativa e di business di Edison, come aggregazioni omogenee che generano flussi di cassa in entrata autonomi derivanti dall'utilizzo continuativo delle attività a esse imputabili.
Conversione delle poste espresse in valuta estera
Le operazioni espresse in valuta estera sono convertite in euro utilizzando il tasso di cambio alla data della transazione. Alla data di chiusura dell'esercizio, le attività e le passività monetarie sono convertite al tasso di cambio di chiusura del periodo. Le differenze cambio che ne derivano sono iscritte a conto economico. Le attività e le passività non monetarie denominate in valuta estera e valutate al costo sono convertite al tasso di cambio alla data della transazione.
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Strumenti finanziari
Includono le partecipazioni (escluse le partecipazioni in società controllate, joint venture e collegate) e i titoli detenuti per la negoziazione (c.d. partecipazioni valutate a fair value con transito da conto economico), i crediti e i finanziamenti non correnti, i crediti commerciali e gli altri crediti originati dall'impresa e le altre attività finanziarie correnti come le disponibilità liquide e mezzi equivalenti. Sono disponibilità liquide e mezzi equivalenti i depositi bancari e postali, i titoli prontamente negoziabili che rappresentano investimenti temporanei di liquidità e i crediti finanziari esigibili entro tre mesi. Vi si includono anche i debiti finanziari, i debiti commerciali e gli altri debiti e le altre passività finanziarie nonché gli strumenti derivati. In funzione delle caratteristiche dello strumento e del modello di business adottato per la gestione le attività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono classificate nelle seguenti categorie: (i) attività finanziarie valutate al costo ammortizzato; (ii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti tra le altre componenti dell'utile complessivo (di seguito anche OCI); (iii) attività finanziarie valutate al fair value con imputazione degli effetti a conto economico.
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione.
Successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato se possedute con la finalità di incassarne i flussi di cassa contrattuali (cd. business model hold to collect). L'applicazione del metodo del costo ammortizzato comporta la rilevazione a conto economico degli interessi attivi determinati sulla base del tasso di interesse effettivo delle differenze di cambio e delle eventuali svalutazioni (si veda il punto successivo "Svalutazioni di attività finanziarie").
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato.
Svalutazioni di attività finanziarie
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cosiddetto Expected Credit Loss (ECL) model introdotto dall'IFRS 9.
Si precisa che, nel calcolo della Expected Credit Loss, la Vostra Società non ha adottato l'approccio semplificato applicabile ai crediti commerciali, ai contract asset e crediti da leasing.
Le perdite attese sono determinate, generalmente, sulla base del prodotto tra: (i) l'esposizione vantata verso la controparte con (ii) la probabilità che la controparte non ottemperi alla propria obbligazione di pagamento (c.d. Probability of Default - PD); (iii) la stima, in termini percentuali, della quantità di credito che non si riuscirà a recuperare in caso di default (c.d. Loss Given Default - LGD) definita, nonché delle esperienze pregresse e delle possibili azioni di recupero esperibili.
Con riferimento ai crediti commerciali e agli altri crediti, per la determinazione della Probability of Default delle controparti sono stati adottati i rating ufficiali, se disponibili, ovvero utilizzando rating interni; sono i medesimi rating che la vostra Società già utilizza ai fini dell'affidamento commerciale. Per la clientela retail, non caratterizzata da rating interni, la valutazione della Expected Credit Loss è effettuata raggruppando, ove opportuno, i crediti in cluster omogenei ai quali applicare percentuali di svalutazione definite sulla base dell'esperienza di perdite pregresse, rettificate, ove necessario, per tener conto di informazioni previsionali in merito al rischio di credito della controparte.
Fondi per rischi e oneri
I fondi per rischi e oneri sono iscritti a fronte di obbligazioni esistenti alla data di bilancio e sono valorizzati sulla base della miglior stima della spesa richiesta per adempiere alle obbligazioni medesime. Le stime sono riviste ad ogni data di bilancio e, ove necessario, se ne riflette la nuova quantificazione.
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Crediti commerciali, Altre attività, Debiti commerciali, Altre passività
La rilevazione iniziale avviene al fair value; per i crediti commerciali privi di una significativa componente finanziaria il valore di rilevazione iniziale è rappresentato dal prezzo della transazione. La valutazione della recuperabilità dei crediti è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall'IFRS 9.
Per quanto riguarda i presupposti per l'eliminazione di crediti e debiti dallo stato patrimoniale si veda quanto commentato più avanti con riferimento alle attività e passività finanziarie.
I ricavi provenienti da contratti con clienti sono rilevati ai sensi dell'IFRS 15.
La rilevazione dei ricavi da contratti con la clientela è basata sui seguenti cinque step: (i) identificazione del contratto con il cliente; (ii) identificazione delle performance obligation, rappresentate dalle promesse contrattuali a trasferire beni e/o servizi a un cliente; (iii) determinazione del prezzo della transazione; (iv) allocazione del prezzo della transazione alle performance obligation identificate sulla base del prezzo di vendita di ciascun bene o servizio; (v) rilevazione del ricavo solo quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta, ossia all'atto del trasferimento al cliente del bene o servizio promesso. Il trasferimento si considera completato quando il cliente ottiene il controllo del bene o del servizio, che può avvenire nel continuo (over time) o in uno specifico momento temporale (at a point in time).
I ricavi sono rilevati per l'ammontare pari al fair value del corrispettivo cui l'impresa ritiene di aver diritto in cambio dei beni e/o servizi promessi al cliente, con esclusione degli importi incassati per conto di terzi. In presenza di un corrispettivo variabile, l'impresa stima l'ammontare del corrispettivo a cui avrà diritto in cambio del trasferimento dei beni e/o servizi promessi al cliente; in particolare, l'ammontare del corrispettivo può variare in presenza di sconti, abbuoni o premi o qualora il prezzo stesso dipenda dal verificarsi o meno di taluni eventi futuri.
Le permute tra beni o servizi di natura e valore simile, in quanto non rappresentative di operazioni di vendita, non determinano la rilevazione di ricavi.
I canoni relativi a leasing operativi attivi sono iscritti a conto economico lungo la durata del contratto.
I contributi in conto esercizio sono rilevati integralmente a conto economico quando sono soddisfatte le condizioni di iscrivibilità; sono qualificabili come tali gli incentivi accordati a fronte della produzione di energia effettuata con impianti che utilizzano fonti rinnovabili, che sono valorizzati al fair value ai sensi dello IAS 20.
I costi sono iscritti quando sono relativi a beni e servizi che sono stati consumati nell'esercizio.
Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito correnti sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle aliquote e alle disposizioni vigenti, o sostanzialmente approvate alla data di chiusura dell'esercizio, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta eventualmente spettanti.
Le imposte anticipate e differite sono calcolate sulle differenze temporanee tra il valore attribuito ad attività e passività in bilancio e i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali, sulla base delle aliquote in vigore al momento in cui le differenze temporanee si riverseranno. Le imposte anticipate sono iscritte nella misura in cui è probabile il futuro recupero delle stesse. Nella valutazione delle imposte anticipate si tiene conto degli imponibili fiscali previsti nei piani industriali approvati dalla Società. Quando i risultati sono rilevati direttamente a patrimonio netto, in particolare nella "Riserva di altre componenti del risultato complessivo", le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite sono anch'esse imputate direttamente al patrimonio netto.
Utilizzo di valori stimati
La stesura del bilancio e delle note illustrative ha richiesto l'utilizzo di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività sia nella valutazione delle attività e passività potenziali. I risultati a posteriori che deriveranno dal verificarsi degli eventi potrebbero pertanto differire da tali stime.
Le stime e le assunzioni considerate sono riviste su base continua e gli effetti di eventuali variazioni sono iscritti immediatamente in bilancio. L'utilizzo di stime è particolarmente rilevante per le seguenti poste:
- ammortamenti (per i beni a vita utile definita) delle immobilizzazioni materiali e immateriali e impairment test. Per quanto riguarda le risultanze dell'impairment test si rimanda ai commenti inclusi nel paragrafo "Impairment test ai sensi dello IAS 36 sul valore dell'avviamento e delle immobilizzazioni materiali e immateriali". La valutazione del fondo di smantellamento
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Fair Storage
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e ripristino dei siti industriali è sensibile alle ipotesi di costo, di tasso d'inflazione, e di tasso d'attualizzazione nonché alle ipotesi riguardanti i tempi di pagamento; a ogni data di bilancio le stime sono riviste al fine di verificare che gli importi iscritti siano la miglior espressione dei costi che eventualmente saranno affrontati dalla società, e nel caso in cui si rivelino variazioni significative, gli importi vengono adeguati;
- determinazione di alcuni ricavi di vendita, di fondi per rischi e oneri, fondi svalutazione crediti e altri fondi svalutazione, benefici ai dipendenti e imposte; in questi casi sono state effettuate le migliori stime possibili sulla base delle informazioni attualmente disponibili.
Continuità aziendale
Gli amministratori hanno ragionevoli aspettative che la Società abbia adeguate risorse finanziarie per continuare la sua gestione operativa per il futuro prevedibile. Gli amministratori hanno considerato le proiezioni e le stime dei flussi di cassa futuri e del capitale circolante operativo della Società, tenendo conto dei ragionevoli possibili cambiamenti nelle performance commerciali e del suo mercato di riferimento, e sono convinti che la Società sia in grado di operare e di ottemperare alle proprie obbligazioni finanziarie, mantenendo l'attuale livello di investimenti. Di conseguenza, tale bilancio è stato redatto sulla base di un principio di continuità aziendale.
Patrimonio netto, Indebitamento finanziario e costo del debito
I dividendi sono riconosciuti quando sorge il diritto all'incasso da parte degli azionisti che normalmente avviene nell'esercizio in cui si tiene l'assemblea della partecipata che delibera la distribuzione di utili o riserve.
Le attività finanziarie sono rilevate inizialmente al fair value; successivamente alla rilevazione iniziale, le attività finanziarie che generano flussi di cassa contrattuali rappresentativi esclusivamente di pagamenti di capitale e interessi sono valutate al costo ammortizzato.
La valutazione della recuperabilità delle attività finanziarie non valutate al fair value con effetti a conto economico è effettuata sulla base del cd. Expected Credit Losses model previsto dall'IFRS 9.
Le passività finanziarie, diverse dagli strumenti derivati, sono rilevate inizialmente al fair value del corrispettivo ricevuto, al netto dei costi di transazione direttamente attribuibili e, successivamente, sono valutate al costo ammortizzato.
I proventi e gli oneri finanziari vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.
Eliminazione attività e passività finanziarie
Le attività finanziarie sono eliminate dallo stato patrimoniale quando è estinto il diritto a ricevere i flussi di cassa e sono trasferiti in modo sostanziale tutti i rischi e i benefici connessi alla detenzione dell'attività (cd. Derecognition) o nel caso in cui la posta è considerata definitivamente irrecuperabile dopo che tutte le necessarie procedure di recupero sono state completate.
Le passività finanziarie sono rimosse dallo stato patrimoniale quando la specifica obbligazione contrattuale è estinta. Si configura come un'estinzione anche la modifica dei termini contrattuali esistenti, qualora le nuove condizioni abbiano mutato significativamente le pattuizioni originarie e comunque quando il valore attuale dei flussi di cassa che si genereranno dagli accordi rivisti si discostino di oltre il 10% dal valore dei flussi di cassa attualizzati della passività originaria.
Le attività e le passività finanziarie sono compensate nello stato patrimoniale quando si ha il diritto legale alla compensazione, correntemente esercitabile, e si ha l'intenzione di regolare il rapporto su base netta (ovvero di realizzare l'attività e contemporaneamente estinguere la passività).
Fiscalità
Le passività e le attività fiscali correnti sono valutate al valore che si prevede di pagare alle Autorità fiscali calcolato applicando le aliquote fiscali vigenti o sostanzialmente in vigore alla data di bilancio.
Le imposte anticipate sono iscritte solo nella misura in cui è probabile il loro futuro recupero. Nella valutazione delle imposte anticipate si tiene conto del periodo di pianificazione aziendale per il quale sono disponibili piani aziendali approvati.
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Bilancio separato
Le imposte differite sugli utili non distribuiti da società del Gruppo sono stanziate solo se vi è la reale intenzione di distribuire tali utili e, comunque, se la tassazione non viene annullata dalla presenza di un consolidato fiscale.
I trattamenti fiscali per i quali sussiste incertezza di applicazione sono valutati separatamente o congiuntamente ad altre situazioni di incertezza fiscale a seconda dell'approccio che meglio ne rappresenta la risoluzione. La Società contabilizza i trattamenti fiscali incerti sulla base della probabilità che l'Autorità fiscale accetterà tale trattamento. La stima del trattamento fiscale incerto può essere effettuata utilizzando uno tra i due metodi che meglio rappresentano il trattamento fiscale incerto: i) l'ammontare più probabile; ii) il valore atteso. Si veda anche quanto riportato al seguente punto "Utilizzo di valori stimati".
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Bilancio separato
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NOTE ALLE POSTE DEL CONTO ECONOMICO
Andamento economico dell'esercizio 2025
RICAVI
- Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi, di importo pari a 42 migliaia di euro (1.039 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), sono interamente composti da sopravvenienze attive derivanti da un rimborso ricevuto dall'autorità fiscale norvegese di imposte pagate in esercizi precedenti.
COSTI
- Consumi di materie e servizi
La composizione dei costi per consumi di materie e servizi, di importo pari a 145 migliaia di euro (2.335 migliaia di euro nell'esercizio 2024), è riportata nella tabella seguente:
| (valori in migliaia di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Prestazioni di servizi | 70 | 383 | (313) |
| Godimento beni di terzi | 4 | - | 4 |
| Oneri diversi di gestione | 71 | 3.971 | (3.900) |
| Accantonamenti ai fondi rischi | - | 291 | (291) |
| Utilizzo fondi rischi | - | (2.310) | 2.310 |
| Totale consumi di materie e servizi | 145 | 2.335 | (2.190) |
I costi per prestazioni di servizi ammontano a 70 migliaia di euro e si riferiscono principalmente a:
- costi per prestazioni legali e professionali per 47 migliaia di euro (361 migliaia di euro nel 2024);
- compensi corrisposti alla Edison S.p.A. per la gestione centralizzata delle funzioni amministrativa-finanziaria e societaria per 23 migliaia di euro (22 migliaia di euro nel 2024).
I costi per godimento beni di terzi ammontano a 4 migliaia di euro e si riferiscono alla locazione di un archivio documentale.
I costi per oneri diversi di gestione ammontano a 71 migliaia di euro e si riferiscono principalmente ai costi societari per l'Organismo di Vigilanza, per il Collegio Sindacale e per i costi di audit. La variazione è da ricondurre sostanzialmente al fatto che nel corso del 2024 sono stati rilevati oneri giudiziari per la conclusione di un contenzioso.
L'accantonamento ai fondi rischi risulta nullo nell'esercizio 2025 (291 migliaia di euro nel 2024).
L'utilizzo fondi rischi risulta nullo nell'esercizio 2025 (2.310 migliaia di euro nel 2024).
- Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti e svalutazioni ammontano a 1 migliaio di euro nell'esercizio 2025 (2 migliaia di euro nel 2024).
- Proventi (Oneri) finanziari netti
I proventi e oneri finanziari netti sono iscritti per un valore positivo di 720 migliaia di euro (4.009 migliaia di euro nell'esercizio 2024) e registrano un decremento di 3.289 migliaia di euro risultanti dall'effetto combinato di minori interessi
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attivi maturati sul conto corrente infragruppo con la controllante Edison S.p.A. e agli oneri su cambi per effetto delle fluttuazioni del cambio di interesse EUR/USD relativamente al conto corrente interrompany in valuta USD con la capogruppo Edison S.p.A
Nella tabella che segue se ne fornisce il dettaglio:
| (valori in migliaia di euro) | 2025 | 2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Proventi finanziari: | |||
| Altri proventi finanziari | 2.312 | 3.220 | (908) |
| Totale proventi finanziari | 2.312 | 3.220 | (908) |
| Oneri finanziari: | |||
| Oneri finanziari verso società del Gruppo | - | (1) | 1 |
| Interessi passivi | (9) | - | (9) |
| Commissioni bancarie | - | (3) | 3 |
| Totale oneri finanziari | (9) | (4) | (5) |
| Utili su cambi | 1 | 853 | (852) |
| Perdite su cambi | (1.584) | (60) | (1.524) |
| Totale proventi (oneri) su cambi | (1.583) | 793 | (2.376) |
| Totale proventi (oneri) finanziari | 720 | 4.009 | (3.289) |
I proventi finanziari ammontano a 2.312 migliaia di euro e si riferiscono a interessi attivi maturati sul conto corrente infragruppo con la controllante Edison S.p.A.
Gli oneri finanziari verso società del Gruppo risultano nulli nell'esercizio 2025 (1 migliaio di euro nel 2024).
Le commissioni bancarie risultano nulle nell'esercizio (3 migliaia di euro nel 2024).
Gli interessi passivi ammontano a 9 migliaia di euro e si riferiscono a interessi di mora pagati a Danske Bank.
I proventi (oneri) su cambi complessivamente registrano un saldo negativo pari a 1.583 migliaia di euro (saldo positivo pari a 793 migliaia di euro nel 2024).
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NOTE ALLE POSTE DELLO STATO PATRIMONIALE
Attività
5. Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali, costituite da attrezzature industriali e commerciali, risultano interamente ammortizzate nel corso dell'esercizio e, rispetto all'esercizio precedente, presentano un valore netto contabile pari a zero. Non risultano in essere contratti di locazione rilevanti ai sensi dell'IFRS 16.
| (valori in migliaia di euro) | Attrezzature industriali e commerciali | Totale |
|---|---|---|
| Valori iniziali al 31.12.2024 (A) | 1 | 1 |
| Variazioni al 31 dicembre 2025: | ||
| - Ammortamenti (-) | (1) | (1) |
| Totale variazioni (B) | (1) | (1) |
| Valori al 31.12.2025 (A+B) | - | - |
| di cui: | ||
| - Costo storico | 16 | 16 |
| - Fondo ammortamento (-) | (16) | (16) |
| Valore netto | - | - |
6. Attività correnti
Le attività correnti presentano un saldo netto di 73.872 migliaia di euro (73.370 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) con un decremento di 502 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente. Gli importi si riferiscono alle voci di seguito elencate:
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Altre attività correnti | 40 | 139 |
| Attività finanziarie correnti | 73.832 | 73.231 |
| Totale attività correnti | 73.872 | 73.370 |
Le altre attività correnti ammontano a 40 migliaia di euro (139 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e comprendono principalmente:
- crediti verso altri, pari a 16 migliaia di euro (20 migliaia di euro al 31 dicembre 2024);
- crediti verso l'erario per IVA per 24 migliaia di euro.
Le attività finanziarie correnti presentano un saldo pari a 73.832 migliaia di euro (73.231 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono al conto corrente a breve termine intrattenuto con la controllante Edison S.p.A.
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Passività
7. Patrimonio Netto
Il patrimonio netto è pari a 73.044 migliaia di euro rispetto ai 72.435 migliaia di euro del 31 dicembre 2024.
La composizione e destinazione del patrimonio netto è la seguente:
| (valori in migliaia di euro) | Capitale Sociale | Altre Riserve e utili (perdite) a nuovo | Risultato netto | Totale patrimonio netto |
|---|---|---|---|---|
| Saldi al 31 dicembre 2023 | 75.000 | (7.768) | 2.189 | 69.421 |
| Destinazione risultato esercizio 2023 | - | 2.189 | (2.189) | - |
| Risultato d'esercizio 2024 | - | - | 3.014 | 3.014 |
| Totale variazioni nell'esercizio 2024 | - | 2.189 | 825 | 3.014 |
| Saldi al 31 dicembre 2024 | 75.000 | (5.579) | 3.014 | 72.435 |
| Destinazione risultato esercizio 2024 | - | 3.014 | (3.014) | - |
| Risultato d'esercizio 2025 | - | - | 609 | 609 |
| Totale variazioni nell'esercizio 2025 | - | 3.014 | (2.405) | 609 |
| Saldi al 31 dicembre 2025 | 75.000 | (2.565) | 609 | 73.044 |
Capitale sociale
Il Capitale Sociale, interamente detenuto da Edison S.p.A., ammonta a 75.000 migliaia di euro ed è costituito da n. 75.000.000 azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro cadauna.
Altre Riserve e utili (perdite) portati a nuovo
La voce è negativa per 2.565 migliaia di euro ed è costituita da perdite portate a nuovo, per effetto della delibera assembleare del 28 aprile 2025 che ha deliberato di destinare l'utile di esercizio per 3.014 migliaia di euro per ripianare parzialmente le perdite portate a nuovo.
PROSPETTO DELLE VOCI DI PATRIMONIO NETTO
(ai sensi dell'articolo 2427, n 7-bis del Codice Civile)
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuta utilizzazione nei due esercizi precedenti:
| (valori in euro) | Importo | Origine / Natura | Possibilità di utilizzazione (A,B,C) | Quota disponibile | |
|---|---|---|---|---|---|
| per copertura perdite | per altre ragioni | ||||
| Capitale sociale | 75.000.000 | - | - | ||
| Utili (perdite) portati a nuovo | (2.565.310) | Utili | A, B, C | - | - |
| Totale | 72.434.690 |
Legenda della tabella:
A: per aumento di capitale
B: per copertura perdite
C: per distribuzione ai soci
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8. Fondi per rischi e oneri
Ammontano a 600 migliaia di euro e sono stati costituiti a fronte di potenziali passività derivanti dai contenziosi e precontenziosi pendenti relativi sia alla cessione delle azioni di Edison Norge sia alla precedente attività operativa della Società. L'accantonamento dell'esercizio risulta nullo (291 migliaia di euro nel 2024). L'utilizzo risulta nullo nell'esercizio (2.310 migliaia di euro nel 2024).
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2024 | Accantonamenti | Utilizzi | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|---|
| Fondi per rischi e oneri diversi | 600 | - | - | 600 |
| Totale fondi rischi ed oneri | 600 | - | - | 600 |
9. Passività correnti
Le passività correnti presentano un saldo netto di 228 migliaia di euro (336 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) con un decremento di 108 migliaia di euro rispetto all'esercizio precedente. Gli importi si riferiscono alle voci di seguito elencate:
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 |
|---|---|---|
| Debiti commerciali | 219 | 236 |
| Altre passività correnti | 9 | 100 |
| Totale passività correnti | 228 | 336 |
I debiti commerciali sono pari a 219 migliaia di euro (236 migliaia di euro al 31 dicembre 2024) e si riferiscono principalmente a debiti verso studi legali e verso gli organi sociali.
Le altre passività correnti sono pari a 9 migliaia di euro (100 migliaia di euro al 31 dicembre 2024), in diminuzione rispetto all'anno precedente per il pagamento del rimborso di spese legali verso Danske Bank (per ulteriori dettagli si faccia riferimento alla sezione contenziosi fiscali e legali").
TOTALE INDEBITAMENTO FINANZIARIO
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2025, confrontata con quella al 31 dicembre 2024, è rappresentata in forma semplificata nel seguente prospetto:
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2025 | 31.12.2024 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | (73.832) | (73.231) | (601) |
| Disponibilità finanziarie nette correnti | (73.832) | (73.231) | (601) |
| Disponibilità finanziarie nette | (73.832) | (73.231) | (601) |
Le disponibilità finanziarie risultano pari a 73.832 migliaia di euro.
RICONCILIAZIONE RENDICONTO FINANZIARIO
Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento, la cui tabella consente di riconciliare i flussi monetari esposti nel prospetto "Rendiconto Finanziario delle Disponibilità Liquide" con il totale delle variazioni registrate nell'esercizio dalle poste patrimoniali che concorrono all'indebitamento finanziario netto.
| (valori in migliaia di euro) | 31.12.2024 | Flusso monetario | 31.12.2025 |
|---|---|---|---|
| Attività finanziarie correnti | (73.231) | (601) | (73.832) |
| Disponibilità finanziarie nette correnti | (73.231) | (601) | (73.832) |
| Disponibilità finanziarie nette | (73.231) | (601) | (73.832) |
{N}_{W}
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IMPEGNI, RISCHI E ATTIVITA' POTENZIALI
Le garanzie personali prestate sono determinate sulla base dell'ammontare potenziale dell'impegno non attualizzato alla data di bilancio. Al 31 dicembre 2025 ammontano a un valore inferiore a mille euro.
CONTENZIOSI FISCALI E LEGALI
Si segnalano i seguenti ulteriori contenziosi già in essere nel precedente esercizio, per i quali il rischio di soccombenza, comunque di difficile valutazione, non è da ritenersi, allo stato, probabile:
1. Sval (questione fiscale Nova)
Il 26 ottobre 2022, Sval (l'acquirente delle azioni di Edison Norge AS) ha inviato una “Notice of potential claim” in relazione a una possibile modifica (prospettata dall'autorità fiscale norvegese) del trattamento fiscale relativo ai compensi corrisposti da Nova (licenza di cui faceva appunto parte Edison Norge AS) a Gjøa sulla base del Tie-in Agreement per l'utilizzo della capacità disponibile sulla piattaforma di Gjøa per il trattamento degli idrocarburi prodotti dal giacimento di Nova.
In sintesi, nella dichiarazione dei redditi relativa all'esercizio 2019, nonché nelle precedenti dichiarazioni fiscali, le strutture installate sulla piattaforma Gjøa e utilizzate da Nova sono state trattate come proprietà di Nova e, pertanto, qualificate come investimenti in conto capitale (capex) ammortizzabili e idonei a beneficiare di certo uplift fiscale.
Con decisione del 31 maggio 2024, l’Office of the Taxation Officer (“OTO”) ha invece qualificato le Installazioni come beni locati da Gjøa. Tale decisione è stata impugnata dinanzi al Tax Appeals Board, la cui decisione è attualmente pendente.
Edison ha partecipato nella predisposizione di tale appello revisionando e commentando quanto predisposto da Sval, secondo quanto previsto nello SPA.
Qualora la Decisione fosse confermata, il periodo di ammortamento passerebbe da sei (6) a dieci (10) anni e l'uplift fiscale non troverebbe applicazione.
L’OTO ha successivamente richiesto a Sval, prima di attendere il risultato dell’appello dinanzi il Tax Appeals Board, di versare già le imposte relative all’esercizio 2024 in conformità con tale qualificazione entro il 18 febbraio 2025. In base a tale richiesta, Sval ha inviato questa volta un vero e proprio Claim sulla base dello SPA chiedendo il pagamento di NOK 6.610.337 (pari a circa 574.000 euro) a titolo di indennizzo ai sensi dell’articolo 2.4 dello SPA.
L’importo richiesto rappresenta la differenza complessiva tra il trattamento fiscale adottato nella dichiarazione dei redditi 2019 e quello risultante dalla richiesta di OTO, come calcolata da Sval. Tale importo include il valore delle future deduzioni fiscali perse, attualizzato applicando un tasso di sconto del 5% per riflettere il valore temporale del denaro.
Edison ha respinto la menzionata richiesta di pagamento in quanto la decisione dell’autorità fiscale norvegese del 2024 non è definitiva, in attesa del risultato dell’appello formulato dinanzi la Tax Appeal Board, e poi sarebbe ancora impugnabile dinanzi i tribunali competenti, riservandosi inoltre ogni diritto per quanto riguarda il merito del claim.
Non abbiamo ricevuto ulteriori comunicazioni da Sval dopo il 19 febbraio 2025 che, nel frattempo, è stata ceduta al gruppo DNO.
2. NIOC vs. Edison (pre contenzioso)
In data 15 giugno 2013 NIOC ha inviato una lettera a Edison chiedendo il pagamento di 24,47 milioni di dollari pari al valore del commitment finanziario assunto da Edison International con la sottoscrizione del Dayyer Service Contract (contratto per l’esplorazione ed, in caso di scoperta, lo sviluppo e la produzione di gas, onshore in Iran, nel blocco Dayyer), del 9 gennaio 2008) in considerazione dell’inadempimento del Contractor (IIC) e sulla base della responsabilità solidale di Edison International con tale Contractor (IIC) relativamente a tale inadempimento (clausola 31.2 del Contratto).
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Edison ha di conseguenza avanzato un claim nei confronti di IIC (Iranian Industrial Consultants), società alla quale Edison International aveva ceduto i diritti nel contratto Dayyer in data 20 dicembre 2011, attivando la manleva prevista nel relativo contratto di cessione (farm out), ed ha respinto il claim di NIOC in base all’impossibilità pratica di implementare il contratto nell’allora vigente contesto di sanzioni all’Iran, che ha obbligato Edison a cedere il contratto ad un terzo (IIC). Nel corso del 2015 e del 2016, non ci sono state significative novità al riguardo, ma soltanto un ulteriore scambio di lettere in cui le parti hanno ribadito le proprie ragioni.
A garanzia degli impegni assunti nel Dayyer Service Contract, Edison aveva rilasciato a suo tempo (con la sottoscrizione del Dayyer Service Contract) una garanzia bancaria (emessa dalla Banca UBAE) per un valore complessivo di 7,9 milioni di dollari che NIOC ha tentato di escutere, nel marzo 2013, senza successo (la garanzia bancaria era stata all’epoca “congelata” per effetto del Regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio del 23 marzo 2012 concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran). A causa di una diversa interpretazione della normativa europea, la Banca UBAE ritiene tuttora in qualche modo valida la garanzia, nonostante la stessa abbia già raggiunto la sua scadenza naturale fissata ad aprile 2013, e ha richiesto a Edison il pagamento delle relative commissioni (richiesta che Edison ha respinto, da ultimo, con nota del 1° giugno 2021).
NIOC ha poi riferito di aver terminato il Dayyer Service Contract con IIC e ha proposto a Edison, in data 15 aprile 2018, di sottoscrivere un nuovo contratto (con termini e condizioni identici a quelli del contratto del 2008, ma con un nuovo work program e budget già approvato dal Board di NIOC) per la medesima area. L’improvviso cambio di scenario politico dovuto alle decisioni dell’amministrazione americana ha però comportato la sospensione delle discussioni tra le parti.
Con lettera del 22 dicembre 2019, NIOC ha reiterato le ragioni del suo claim. Edison International ha dato seguito con lettera del 22 gennaio 2020, inviata anche a IIC, alla quale NIOC non ha dato seguito. Nessuna iniziativa, dal 2013 in avanti, è invece stata assunta da NIOC, per quanto a noi noto, nei confronti della garanzia bancaria.
Nel frattempo, nel 2019, Edison International ha provveduto a de-registrare la branch locale (per la quale si è conclusa anche la procedura di liquidazione) senza che le autorità abbiano sollevato alcuna eccezione.
Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione di NIOC dopo la citata lettera del 22 dicembre 2019.
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI
In questo capitolo vengono sinteticamente descritte le politiche e i principi adottati dalla Società per la gestione e il controllo del rischio prezzo commodity, legato alla volatilità dei prezzi delle commodity energetiche, e degli altri rischi derivanti da strumenti finanziari (rischio di tasso di cambio, rischio di tasso d’interesse, rischio di credito, rischio di liquidità). In accordo con l’IFRS 7 i paragrafi che seguono presentano informazioni sulla natura dei rischi risultanti da strumenti finanziari basate su analisi di carattere contabile o di gestione
Al 31.12.2025 non risultano presenti nei conti della Società strumenti derivati.
Rischio di tasso d’interesse
La Società, in quanto utilizza come fonte di finanziamento il conto corrente in essere con Edison S.p.A., non risulta particolarmente esposta alle fluttuazioni del tasso d’interesse, se non nella misura degli oneri finanziari relativi all’indebitamento.
Rischio di liquidità
Il rischio liquidità rappresenta il rischio che le risorse finanziarie disponibili all’azienda non siano sufficienti per far fronte alle obbligazioni finanziarie e commerciali nei termini e scadenze prestabiliti. Edison International non è particolarmente esposta al rischio di liquidità potendosi finanziare utilizzando il conto corrente in essere con la controllante Edison S.p.A.
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A dicembre 2025 la Società ha una posizione finanziaria netta positiva per 74 milioni di euro (dovuta al c/c infragruppo con Edison S.p.A.) rappresentativa delle operazioni legate ai contenziosi in essere avvenute nel corso dell'esercizio, mentre il capitale circolante operativo netto è immateriale.
OPERAZIONI INFRAGRUPPO E CON PARTI CORRELATE
La Società è controllata da Edison S.p.A.
Attività di direzione e coordinamento
Al 31 dicembre 2025, la Società è soggetta alla direzione e coordinamento da parte di Edison S.p.A. In relazione all'attività di direzione e coordinamento, e ai sensi dell'art. 2497 bis, si riportano i dati dell'ultimo bilancio approvato.
Edison Spa – Capitale sociale euro 4.736.117.250
Sede legale in Foro Buonaparte, 31 – 20121 Milano
Registro Imprese e Codice Fiscale 06722600019
Partita IVA 08263330014 – REA di Milano 1698754
| (in milioni di euro) | 31.12.2024 |
|---|---|
| Ricavi di vendita | 12.721 |
| Margine operativo lordo | 1.024 |
| Risultato operativo | 196 |
| Risultato prima delle imposte | 451 |
| Risultato netto dell'esercizio | 399 |
| Capitale investito netto | 4.971 |
| Totale patrimonio netto | 5.722 |
| Indebitamento finanziario netto | (750) |
Operazioni Infragruppo e con Parti Correlate
Edison International S.p.A. riceve le seguenti prestazioni da parte della capogruppo Edison S.p.A. e da società da questa controllate:
- a partire dal 1° luglio 2018 la Società ha sottoscritto un contratto di service con Edison S.p.A. che ha definito tutti i corrispettivi per i servizi forniti in campo amministrativo, legale, fiscale, di controllo, di tesoreria, di segreteria societaria nonché di gestione immobiliare dalla struttura della Edison S.p.A. Il coordinamento avviene proprio nell'ambito delle suddette funzioni seguendo le scelte di gruppo e adattandole di volta in volta con le necessità e le peculiarità proprie della Edison International S.p.A. Il corrispettivo contabilizzato nel conto economico della Società per il 2025 è pari a 23 migliaia di euro;
- un rapporto di conto corrente con Edison S.p.A., al 31 dicembre 2025 il saldo di conto corrente intercompany ammonta a 73.832 migliaia di euro.
Nel corso del 2025, il Consiglio di amministrazione di Edison, previo parere favorevole del Comitato Operazioni con Parti Correlate, e il Consiglio di amministrazione di TDE (consolidante fiscale) hanno convenuto in merito alla prosecuzione dell'esercizio dell'Opzione di adesione alla tassazione di Gruppo ai fini IRES, come previsto dagli artt. 117 e seguenti del TUIR – cd. Consolidato fiscale nazionale – con TdE in veste di consolidante fiscale, per Edison e sue controllate nonché sull'ampliamento del perimetro alle controllate interessate aventi i requisiti, per il triennio 2025-2027, con possibilità di rinnovo tacito, permanendo i presupposti di legge. Ne consegue che, anche per l'anno 2025, per la Società è in vigore l'opzione di adesione al citato Consolidato fiscale nazionale e, conseguentemente, la Società e le altre società aderenti al suddetto Consolidato provvedono a determinare l'IRES dovuta in coordinamento con la consolidante TdE.
Al fine di regolamentare reciproci impegni ed azioni sono sottoscritti accordi bilaterali tra la consolidante TdE e le singole società consolidate, sebbene per i rapporti in oggetto valgono in primo luogo le norme previste dalla relativa disciplina fiscale di volta in volta in vigore. Al 31 dicembre 2025 il credito per consolidato fiscale ammonta a zero.
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La tabella che segue riepiloga sinteticamente il saldo dei rapporti sopracitati:
| (valori in migliaia di euro) | Edison S.p.A. |
|---|---|
| Rapporti patrimoniali | |
| Altre passività correnti | 14 |
| Attività finanziarie correnti | 73.832 |
| Rapporti economici | |
| Consumi di materie e servizi | 23 |
| Proventi (oneri) finanziari netti | 2.312 |
ALTRE NOTIZIE
Revisione
Il Bilancio Individuale al 31 dicembre 2025, che sottoponiamo ad approvazione, è assoggettato a revisione legale da parte della società KPMG in base al rinnovo dell'incarico di revisione contabile conferito dall'Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2024.
Il corrispettivo concordato per la revisione del Bilancio al 31 dicembre 2025 della Società e per le altre attività di revisione è stato di complessive 13 migliaia di euro, escluse IVA, adeguamento ISTAT e le eventuali spese vive.
Compensi al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale
Non è stato statuito alcun compenso per il Consiglio di Amministrazione, mentre gli emolumenti annuali per il Collegio Sindacale, approvati dall'Assemblea del 16 marzo 2023, per il triennio 2023-2025, sono i seguenti:
- per il Presidente 12.000 euro;
- per ognuno dei due Sindaci effettivi 8.000 euro.
Informazioni ai sensi Legge 124/2017 art. 1, comma 125 e 129
Si segnala che la Società nel corso dell'esercizio non ha incassato alcuna erogazione, contributo, incarichi retribuiti e vantaggi economici da enti o agenzie o società di controllo pubblico.
FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2025
Nulla da segnalare.
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Bilancio separato
Proposte del Consiglio di Amministrazione
Signor Azionista,
La invitiamo ad approvare nel suo insieme e nelle singole appostazioni il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, deliberando in merito all'utile d'esercizio di euro 608.635,00 migliaia come segue:
| Utile d'esercizio | Euro | 608.635,00 |
|---|---|---|
| Copertura perdite portate a nuovo | Euro | 608.635,00 |
Dopo tale ripianamento, pertanto, le perdite portate a nuovo residueranno per un importo pari a euro 1.956.674,51.
Per il Consiglio di amministrazione
Milano, 9 marzo 2026
Il Presidente Ing. Fabrizio Mattana

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RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE
ALL'ASSEMBLEA DEI SOCI
AI SENSI DELL'ART. 2429 C.C.
BILANCIO DI ESERCIZIO CHIUSO AL 31.12.2025
di EDISON INTERNATIONAL S.P.A.
Signor Azionista,
nel corso dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 abbiamo svolto l’attività di vigilanza prevista dalla legge, tenendo anche conto dei principi di comportamento del Collegio Sindacale raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili.
Il Collegio ha:
- vigilato sull’osservanza della legge e dello statuto;
- partecipato alle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed ottenuto dall’Organo Amministrativo con regolare periodicità informazioni sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società; possiamo ragionevolmente assicurare che le decisioni deliberate e le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto con le delibere assunte dall’Assemblea, o tali da compromettere l’integrità del patrimonio sociale;
- vigilato sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, constatandone il suo concreto funzionamento;
- valutato e costantemente vigilato sull’adeguatezza del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo contabile nonché sull’affidabilità di quest’ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione, mediante

CERTIFIED
l'ottenimento di informazioni dai responsabili delle rispettive funzioni e l'esame dei documenti aziendali. A tale riguardo il Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione del 9 marzo u.s. ha valutato adeguato l'assetto organizzativo e contabile della Società.
- incontrato il soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Dallo scambio di informazioni con tale soggetto non sono emerse criticità da evidenziare;
- preso visione delle relazioni dell'Organismo di Vigilanza dalla quale non sono emerse anomalie o criticità da segnalare al Consiglio di Amministrazione.
Nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi fatti censurabili o irregolarità tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione.
Si osserva, altresì, che non sono pervenute denunce ex art. 2408 del Codice Civile.
Per quanto riguarda il progetto di Bilancio di Esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, non essendo a noi demandata la revisione legale dei conti, possiamo attestare per la parte di nostra competenza che:
- è stato redatto in conformità alla vigente normativa di cui all'art. 2423 e seguenti del codice civile;
- i criteri di valutazione adottati sono conformi alla normativa vigente, interpretata dai principi contabili predisposti dall'Organismo Italiano di Contabilità;
- le note illustrative al bilancio, oltre alle indicazioni specifiche previste dalle norme in materia di redazione del bilancio d'esercizio, forniscono le informazioni ritenute opportune per rappresentare la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica della Società;

CERTIFIED
- le informazioni esposte nella relazione sulla gestione sono complete ed esaurienti, come disposto dall'art. 2428 c.c..
Preso atto che la KPMG ci ha informato che la propria relazione sulla revisione contabile del Bilancio di esercizio 2025 esprimerà un giudizio sulla relazione sulla gestione di coerenza con il Bilancio e di conformità alle norme di legge, il Collegio Sindacale esprime parere favorevole all'approvazione del Bilancio al 31/12/2025 che evidenzia un utile d'esercizio di euro 608.635,00 concordando con la proposta del Consiglio di Amministrazione in ordine alla destinazione dello stesso.
Lì 10 marzo 2026
Il Collegio Sindacale
Vincenzo D'Aniello
Renato Colavolpe
Barbara Negri