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De'Longhi — Proxy Solicitation & Information Statement 2026
Mar 23, 2026
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Proxy Solicitation & Information Statement
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INFO
D@Longhi Group
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI SULLE MATERIE ALL'ORDINE DEL GIORNO
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
CONVOCATA IN SEDE ORDINARIA
PER IL 23 APRILE 2026
(Relazione redatta ai sensi dell'art. 125-ter del TUF e degli artt. 73 e 84-ter del Regolamento Emittenti)
DēLonghi Group
Signori Azionisti,
in osservanza dell'art. 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, (il “TUF” o il “D. Lgs. n. 58/98”) come successivamente modificato ed integrato, nonché degli articoli 73 e 84-ter del regolamento di attuazione del TUF concernente la disciplina degli emittenti, adottato dalla Consob con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modificazioni ed integrazioni (il “Regolamento Emittenti”), il Consiglio di Amministrazione di De’ Longhi S.p.A. (la “Società”, l’“Emittente” o “De’ Longhi”) mette a Vostra disposizione una relazione illustrativa (la “Relazione Illustrativa”) delle materie poste all’ordine del giorno dell’Assemblea degli Azionisti – mediante avviso pubblicato in data 23 marzo 2026 sul sito internet della Società www.delonghigroup.com (sezione “Governance” – “Organi Sociali” – “Assemblea Aprile 2026”) e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato (consultabile all’indirizzo ), nonché, in data 24 marzo 2026 per estratto sul quotidiano “la Repubblica” – presso la sede legale della Società in Treviso, Via L. Seitz, n. 47, per il giorno 23 aprile 2026 alle ore 8:45, in unica convocazione (l’“Assemblea”).
In particolare, l’ordine del giorno della menzionata Assemblea è il seguente:
- Approvazione del Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità ex D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Proposta di destinazione dell’utile d’esercizio e di distribuzione del dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
- Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
3.1 approvazione della “Politica in materia di Remunerazione per l’esercizio 2026” contenuta nella Sezione I, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis del D. Lgs. n. 58/98;
3.2 voto consultivo sui “Compensi corrisposti nell’esercizio 2025” indicati nella Sezione II, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs. n. 58/98. - Proposta di autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della deliberazione assunta dall’Assemblea del 30 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti.
La presente Relazione Illustrativa dovrà essere letta congiuntamente alle altre separate relazioni concernenti gli argomenti posti all’ordine del giorno richiamate nel seguito del presente documento.
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La presente Relazione Illustrativa verrà, in data 23 marzo 2026, messa a disposizione del pubblico presso la sede legale della Società, in Treviso, via L. Seitz n. 47 e mediante pubblicazione sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione “Governance” – “Organi Sociali” – “Assemblea Aprile 2026”), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato consultabile all'indirizzo internet .
DēLonghi Group
PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
"Approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 corredato della Relazione degli Amministratori sulla gestione, della Relazione del Collegio Sindacale e della Relazione della Società di Revisione. Presentazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025 e della rendicontazione consolidata di sostenibilità ex D. Lgs. n. 125/2024. Deliberazioni inerenti e conseguenti".
Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2025 di De' Longhi S.p.A., esaminato ed approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società nella seduta del 13 marzo 2026, che chiude con un utile netto di Euro 219.684.720.
Vi informiamo che ogni commento relativo all'argomento indicato al primo punto all'ordine del giorno dell'Assemblea è ampiamente contenuto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 (comprendente il progetto di Bilancio d'esercizio e il Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, le Relazioni degli Amministratori sulla gestione, le Relazioni del Collegio Sindacale e della Società di Revisione, le attestazioni dell'Amministratore Delegato e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di cui all'art. 154-bis, commi 5 e 5-ter del TUF e la rendicontazione consolidata di sostenibilità ex D. Lgs. n. 125/2024 riportata in un'apposita sezione della Relazione sulla gestione).
La suddetta Relazione Finanziaria Annuale verrà, in data 2 aprile 2026, messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione "Governance" - "Organi Sociali" - "Assemblea Aprile 2026"), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato consultabile all'indirizzo internet , insieme con l'ulteriore documentazione richiesta dalla normativa vigente.
In merito al contenuto della Relazione Finanziaria Annuale medesima, si ricorda che, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125 (il "D. Lgs. n. 125/2024") - attuativo della Direttiva (UE) 2022/2464 del Parlamento europeo e del Consiglio (Corporate Sustainability Reporting Directive, c.d. CSRD) - l'obbligo di redazione della dichiarazione di carattere non finanziario (c.d. "DNF") introdotto dal D. Lgs. n. 254/2016 per gli enti di interesse pubblico di cui all'art. 16, comma 1, lett. a) del D. Lgs. n. 39/2010 (tra i quali rientra anche De' Longhi), è stato sostituito, a partire dall'esercizio chiuso al 31 dicembre 2024, dall'obbligo di includere in un'apposita sezione della relazione sulla gestione una rendicontazione di sostenibilità, che dovrà essere consolidata (nel caso di De' Longhi) e dovrà essere oggetto di attestazione da parte di un revisore abilitato ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 (la "Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità").
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L'attestazione della conformità della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità presente quest'anno nella Relazione Finanziaria Annuale che Vi sottoponiamo è stata rilasciata dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A., alla quale De’ Longhi ha conferito, oltre all’incarico di revisione legale dei conti, anche quello di attestazione della conformità della DNF sino all’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2027.
Vi ricordiamo al riguardo che, l’art. 18, comma 1, del D. Lgs. n. 125/2024 consente di mantenere validi, per tutta la loro durata, gli incarichi già conferiti per l’attestazione della conformità della DNF anche ai fini del rilascio dell’attestazione medesima della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità. Pertanto, anche quest’anno, oltre alle relazioni della Società di Revisione al Bilancio d’esercizio e al Bilancio consolidato, la Relazione Finanziaria Annuale include anche l’attestazione della conformità della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità rilasciata da PricewaterhouseCoopers S.p.A..
Quanto al contenuto della Rendicontazione Consolidata di Sostenibilità relativa all’esercizio 2025 - che potrete consultare nell’apposita sezione della Relazione sulla Gestione contenuta nella Relazione Finanziaria Annuale - si precisa che la stessa è stata predisposta dalla Società in conformità a quanto previsto dall’art. 4 del D. Lgs. n. 125/2024, sulla base dei principi e delle informazioni richieste dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) adottati dalla Commissione Europea.
Si evidenzia, infine, che il Bilancio consolidato contenuto nella Relazione Finanziaria Annuale al 31 dicembre 2025 è stato predisposto, ai sensi della Direttiva Trasparency, secondo il formato elettronico unico di comunicazione (ESEF) in base ai principi dettati dal Regolamento Delegato (UE) 2019/815. La suddetta Relazione sarà tuttavia pubblicata sul sito internet della Società anche in versione PDF per agevolarne la lettura, fermo restando che solo la versione in formato ESEF avrà valore legale.
Il testo della proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione agli Azionisti con riguardo al primo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea sarà riportato nella suddetta Relazione Finanziaria Annuale relativa all’esercizio 2025, alla quale si rinvia.
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SECONDO PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO
“Proposta di destinazione dell’utile d’esercizio e di distribuzione del dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti”.
Signori Azionisti,
in relazione all’argomento indicato al secondo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea, si ricorda che siete chiamati a deliberare in merito alla destinazione dell’utile netto di esercizio di Euro 219.684.720 realizzato da De’ Longhi S.p.A. nell’esercizio 2025, nonché sulla proposta di distribuzione del dividendo di seguito formulata.
Vi informiamo al riguardo che, tenuto anche conto che nell’esercizio scorso la riserva legale è giunta a capienza, raggiungendo un quinto del capitale sociale sottoscritto dalla Società, nella seduta del 13 marzo 2026, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea di destinare l’utile d’esercizio come segue:
- agli Azionisti mediante la distribuzione di un dividendo ordinario lordo di Euro 0,85 per ciascuna azione in circolazione alla record date ex art. 83-terdecies del TUF (al netto delle azioni proprie in portafoglio della Società),
- a “riserva straordinaria” per la parte residua.
Tenuto conto che alla data di approvazione della presente Relazione le azioni De’ Longhi in circolazione sono pari a n. 151.294.737 e che la Società detiene n. 1.756.513 azioni proprie, l’importo complessivo del dividendo, a tale data, è pari Euro 127.107.490,40.
Il Consiglio ha inoltre deliberato di proporVi di mettere in pagamento il predetto dividendo di Euro 0,85 per ciascuna azione avente diritto a partire dal 20 maggio 2026, con stacco cedola n. 27 il 18 maggio 2026 e con record date ex art. 83-terdecies del TUF al 19 maggio 2026.
Il testo della proposta di deliberazione formulata dal Consiglio di Amministrazione agli Azionisti con riguardo al secondo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea sarà riportato nella suddetta Relazione Finanziaria Annuale relativa all’esercizio 2025, alla quale si rinvia.
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TERZO PUNTO ALL’ORDINE DEL GIORNO
“Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti:
3.1 approvazione della “Politica in materia di Remunerazione per l’esercizio 2026” contenuta nella Sezione I, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 3-bis del D. Lgs. n. 58/98;
3.2 voto consultivo sui “Compensi corrisposti nell’esercizio 2025” indicati nella Sezione II, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6 del D. Lgs. n. 58/98”.
Signori Azionisti,
in relazione al terzo punto all’ordine del giorno dell’Assemblea, siete chiamati anche quest’anno, ai sensi dell’art. 123-ter del TUF, da ultimo modificato dal decreto legislativo n. 49/2019 che ha recepito la Direttiva UE 2017/828 (c.d. SHRD II), ad esprimervi in merito alla “Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti” di De’ Longhi (la “Relazione sulla Remunerazione”) con riguardo:
- alla politica in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche (i “Soggetti Rilevanti”) proposta dal Consiglio di Amministrazione per l’esercizio 2026 e alle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica (la “Politica di Remunerazione 2026”); nonché
- sui compensi corrisposti nell’esercizio 2025 ai Soggetti Rilevanti.
Vi ricordiamo che la Relazione sulla Remunerazione si articola in due distinte sezioni:
- la Sezione I, nella quale è descritta la Politica di Remunerazione 2026 e le procedure utilizzate per l’adozione e attuazione della politica stessa; evidenziamo che, come ogni anno, in questa sezione sono inoltre riportate le informazioni sulla remunerazione degli Amministratori e sul Comitato Remunerazioni e Nomine, relative alle raccomandazioni dettate in materia dal Codice di Corporate Governance approvato dal Comitato per la Corporate Governance nel gennaio 2020 (il “Codice di Corporate Governance” o il “Codice”) al quale De’ Longhi aderisce;
- la Sezione II (articolata in due parti) che contiene, nella Prima Parte, la rappresentazione dei compensi erogati dalla Società ai Soggetti Rilevanti con riferimento a ciascuna delle voci che compongono la remunerazione per l’esercizio 2025 di tali soggetti; e, nella Seconda Parte il dettaglio dei compensi corrisposti ai Soggetti Rilevanti o da questi maturati nell’esercizio 2025, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, dalla Società e da società controllate e collegate, utilizzando le tabelle allegate alla Relazione sulla Remunerazione, che formano parte integrante della stessa, nonché le informazioni sulle
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partecipazioni detenute nella Società e nelle sue controllate dai medesimi Soggetti Rilevanti, dai loro coniugi non legalmente separati o dai loro figli minori, direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona.
Ricordiamo che, a seguito delle novità introdotte dal decreto legislativo n. 49/2019 all'art. 123-ter del TUF, il voto da esprimere da parte dell'Assemblea sulla Politica di Remunerazione 2026 contenuta nella Sezione I della Relazione sulla Remunerazione è stato elevato a voto vincolante, e quello da esprimere sui compensi corrisposti nell'esercizio 2025 ai Soggetti Rilevanti, riportati nella Sezione II della relazione medesima, è consultivo.
Si segnala che la Relazione sulla Remunerazione – e, dunque, la Politica di Remunerazione 2026 e i compensi corrisposti ai Soggetti Rilevanti nell'esercizio 2025 indicati, rispettivamente, nella Sezione I e nella Sezione II della relazione medesima – è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 13 marzo 2026, su proposta del Comitato Remunerazioni e Nomine, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, vigente, e sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società all'indirizzo www.delonghigroup.com (sezione “Governance” – “Organi Sociali” – “Assemblea Aprile 2026”), nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato consultabile all'indirizzo internet , entro il ventunesimo giorno precedente la data dell'Assemblea (in particolare, a partire dal 2 aprile 2026).
Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al testo della suddetta Relazione sulla Remunerazione, i cui contenuti sono stati definiti altresì in ossequio a quanto disposto dall'art. 84-quater del Regolamento Emittenti e in considerazione dei relativi Allegati 3A, Schema 7-bis e Schema 7-ter.
§§§
Per le ragioni sopra illustrate, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di assumere la seguente deliberazione:
In relazione al punto 3.1
“L’Assemblea degli Azionisti di De’ Longhi S.p.A.:
- esaminata la Sezione I della “Relazione Annuale sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi corrisposti 2025” di De’ Longhi S.p.A. del marzo 2026 predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari
DELIBERA
di approvare la “Politica in materia di Remunerazione per l’esercizio 2026” contenuta nella Sezione I della suddetta Relazione e le relative procedure di adozione e attuazione”.
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In relazione al punto 3.2
“L’Assemblea degli Azionisti di De’ Longhi S.p.A.:
- esaminata la Sezione II della “Relazione Annuale sulla Politica in materia di Remunerazione 2026 e sui Compensi corrisposti 2025” di De’ Longhi S.p.A. del marzo 2026 predisposta ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e regolamentari
DELIBERA
di esprimere parere favorevole sui “Compensi corrisposti nell’esercizio 2025” indicati nella Sezione II della suddetta Relazione.
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QUARTO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO
"Proposta di autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie previa revoca della deliberazione assunta dall'Assemblea del 30 aprile 2025. Deliberazioni inerenti e conseguenti".
Signori Azionisti,
sottoponiamo al Vostro esame e alla Vostra approvazione la proposta di autorizzazione all'acquisto e alla successiva disposizione, da parte della Società, di azioni proprie.
Ricordiamo che la precedente autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata approvata dall'Assemblea degli Azionisti tenutasi il 30 aprile 2025 e, pertanto, scadrebbe allo spirare dei 18 mesi previsti dalla delibera stessa, vale a dire il prossimo 30 ottobre 2026.
Avvalendosi dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 19 aprile 2024, a partire dal 16 gennaio 2025 e per la durata massima di sei mesi, il Consiglio di Amministrazione ha avviato un piano di riacquisto di azioni proprie (il “Piano di Buyback 2025”) conclusosi in data 17 aprile 2025, con l'acquisto complessivo di n. 1.986.426 azioni proprie. A tale data, a seguito delle operazioni complessivamente compiute nell'ambito del Piano di Buyback 2025 e delle attribuzioni al servizio del Piano di Stock-Option 2020-2027 effettuate, la Società deteneva n. 1.922.989 azioni proprie, corrispondenti allo $1,2710\%$ del numero complessivo di azioni ordinarie (per maggiori informazioni su detto piano si rinvia al comunicato stampa pubblicato dalla Società in data 22 aprile 2025 e alle informative sui riacquisti di azioni proprie effettuati disponibili sul sito internet www.delonghigroup.com - sezione “Investitori” – “Comunicati Stampa e Presentazioni”).
Nel corso dell'esercizio 2025 e sino alla data di approvazione della presente Relazione Illustrativa, il Consiglio di Amministrazione non si è avvalso dell'autorizzazione concessa dall'Assemblea del 30 aprile 2025; il Consiglio ha inoltre disposto, sulla base della suddetta autorizzazione, l'attribuzione di n. 229.913 azioni proprie (in portafoglio a seguito dei riacquisti effettuati nel corso dell'esercizio 2025) a servizio del Piano di Stock-Option 2020-2027 in essere presso la Società (in relazione al quale si rinvia al paragrafo 3.6 della “Relazione annuale sulla politica in materia di remunerazione 2025 e sui compensi corrisposti 2024” di De' Longhi consultabile sul sito internet www.delonghigroup.com - sezione “Governance” – “Organi Sociali” – “Assemblea Aprile 2025”). Pertanto, alla data odierna la Società detiene direttamente n. 1.756.513 azioni proprie, pari all'1,161 % del capitale sociale e allo 0,754 % del capitale
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sociale con diritto di voto. Precisiamo inoltre che, fatta eccezione per l'Emittente, alla data odierna nessuna delle società del Gruppo De' Longhi possiede azioni della Società.
In considerazione dell'opportunità di rinnovare l'autorizzazione, al fine di evitare la convocazione di un'apposita assemblea in prossimità di detta scadenza (30 ottobre 2026), per le ragioni e nei termini di seguito illustrati, Vi proponiamo di revocare l'autorizzazione concessa con delibera del 30 aprile 2025 per la parte che alla data dell'Assemblea (23 aprile 2026) non risulterà eseguita e di deliberare contestualmente una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie della Società.
Di seguito vengono indicati i motivi e le modalità dell'acquisto e della disposizione di azioni proprie per i quali Vi chiediamo l'autorizzazione.
4.1 Motivazioni per le quali è richiesta l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre, nuovamente, all'Assemblea degli Azionisti, la richiesta di autorizzazione ad effettuare operazioni di acquisto di azioni proprie – previa revoca dell'autorizzazione deliberata dall'Assemblea lo scorso anno – e, a certe condizioni, di disporre delle stesse, sempre nel rispetto della parità di trattamento degli Azionisti e della normativa – anche regolamentare – applicabile, ivi inclusi il Regolamento UE n. 596/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 aprile 2014 relativo agli abusi di mercato (il "Reg. (UE) n. 596/2014") e le relative norme tecniche di regolamentazione, nonché delle prassi di mercato ammesse dalla Consob, per le seguenti ragioni:
a) sarà possibile procedere ad investimenti in azioni della Società, nell'interesse della stessa e di tutti i Soci: (i) in rapporto a situazioni contingenti di mercato, per svolgere un'attività che migliori la liquidità del titolo stesso, favorendo la regolarità delle contrattazioni, nonché (ii) qualora l'andamento delle quotazioni di borsa o l'entità della liquidità disponibile possano rendere conveniente, sul piano economico, tale operazione;
b) se del caso, le azioni proprie potranno essere utilizzate nell'ambito di operazioni connesse a progetti industriali o commerciali o comunque d'interesse per la Società e per il Gruppo De' Longhi, in relazione ai quali si concretizzi l'opportunità di scambi o di cessioni di pacchetti azionari o di costituzione in garanzia dei medesimi;
c) se del caso, le azioni proprie (o opzioni a valere sulle medesime) potranno inoltre essere acquistate, e/o cedute, e/o assegnate in relazione a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF, nella forma di stock-option e/o di performance shares, a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori della Società e del Gruppo De' Longhi;
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d) se del caso, le azioni proprie (o opzioni a valere sulle medesime) potranno inoltre essere acquistate, e/o cedute, e/o assegnate in relazione all'emissione di strumenti finanziari convertibili in azioni;
e) se del caso, le azioni proprie (o opzioni a valere sulle medesime) potranno inoltre essere acquistate, e/o cedute, e/o assegnate in relazione a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci;
f) se del caso, tenuto conto che le azioni della Società sono prive del valore nominale, le azioni proprie potranno essere annullate per diminuire il numero delle azioni in circolazione con l'effetto di aumentarne il valore a vantaggio di tutti gli Azionisti.
4.2 Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce la proposta di autorizzazione.
L'autorizzazione che il Consiglio richiede all'Assemblea riguarda atti di acquisto delle azioni della Società da effettuarsi, anche in più riprese, fino al raggiungimento del quantitativo massimo di n. 14.500.000 azioni ordinarie e, pertanto, in misura non eccedente la quinta parte delle n. 151.294.737 azioni ordinarie emesse alla data odierna – tenendosi conto, a tal fine, anche delle azioni di volta in volta eventualmente detenute da società controllate – e, in ogni caso, nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all'ultimo bilancio regolarmente approvato. L'autorizzazione richiesta include la facoltà di disporre successivamente, senza limiti di tempo, delle azioni in portafoglio, in una o più volte, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabili, ed eventualmente di riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione.
4.3 Informazioni utili per la valutazione del rispetto della disposizione prevista dall'articolo 2357, comma 3 del codice civile.
Ai fini della valutazione del rispetto del limite di cui all'articolo 2357, comma 3 del codice civile si fa presente che il capitale sociale dell'Emittente è alla data odierna (23 marzo 2026) pari ad Euro 226.942.105,50 suddiviso in n. 151.294.737 azioni ordinarie prive del valore nominale, e che, alla stessa data, la Società detiene direttamente n. 1.756.513 azioni proprie.
Il numero massimo delle azioni per le quali si richiede l'autorizzazione all'acquisto non eccede pertanto il suddetto limite, tenendosi conto a tale fine anche delle azioni che dovessero essere eventualmente acquisite da società controllate.
Alle società controllate saranno comunque impartite specifiche disposizioni affinché segnalino con tempestività l'eventuale acquisizione di azioni effettuata ai sensi degli articoli 2359-bis e seguenti del codice civile.
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4.4 Durata per la quale si richiede l'autorizzazione.
L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è richiesta per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione.
L'autorizzazione a disporre delle azioni proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, viene richiesta senza limiti di tempo.
4.5 Corrispettivo minimo e massimo e valutazioni di mercato.
Acquisto di azioni proprie
Il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni proprie dovrà essere, come minimo non inferiore del 15% (quindici per cento) e, come massimo, non superiore del 15% (quindici per cento) alla media dei prezzi ufficiali delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan nelle tre sedute precedenti l'acquisto o l'annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione.
Disposizione di azioni proprie
Per quanto concerne la successiva disposizione delle azioni acquistate, viene definito unicamente il limite di prezzo minimo della vendita a terzi, che dovrà essere tale da non comportare effetti economici negativi per la Società, e comunque non inferiore al 95% (novantacinque per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato Euronext Milan nei tre giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie (o di costituzione di garanzia sulle medesime) nell'ambito della realizzazione di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque d'interesse per la Società o per il Gruppo De' Longhi, e nel caso di assegnazione e/o cessione di azioni (o di opzioni a valere sulle medesime) in relazione (i) a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti o collaboratori della Società e di società del Gruppo De' Longhi), e/o (ii) a servizio dell'emissione di altri strumenti finanziari convertibili in azioni e/o (iii) a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci.
4.6 Modalità attraverso le quali saranno effettuati gli acquisti e la disposizione di azioni proprie.
Le operazioni di acquisto di azioni proprie potranno essere effettuate in conformità alle disposizioni di cui all'art. 5 del Reg. (UE) n. 596/2014, e dovranno essere compiute in ottemperanza all'art. 132 del TUF, all'art. 144-bis del Regolamento Emittenti ed eventualmente alle prassi di mercato ammesse, e quindi, tra l'altro, (i) per il tramite di
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offerta pubblica di acquisto o di scambio, o (ii) sul mercato o eventualmente sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità operative stabilite dalla società di gestione del mercato che non consentano l'abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, o (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le vigenti disposizioni regolamentari, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati, o eventualmente nei sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, o (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un'opzione di vendita da esercitare entro 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data in cui l'Assemblea adotterà la corrispondente deliberazione, o ancora (v) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Reg. (UE) n. 596/2014, e in ogni caso in modo da assicurare la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma applicabile, ivi comprese le norme europee (ivi incluse, ove applicabili, le norme tecniche di regolamentazione adottate in attuazione del Reg. (UE) n. 596/2014).
L'acquisto di azioni proprie potrà avvenire con modalità diverse da quelle sopra indicate, ove consentito e/o compatibile con la normativa, anche europea, di volta in volta vigente, tenuto conto dell'esigenza di rispettare in ogni caso il principio di parità di trattamento degli Azionisti.
Gli acquisti potranno avvenire in una o più soluzioni.
Per quanto attiene alla disposizione delle azioni in questione, essa potrà avvenire, in una o più volte, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabili; la disposizione avverrà mediante alienazione in borsa, fuori mercato, mediante scambio con partecipazioni o altre attività o attraverso la costituzione di garanzie nell'ambito di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per la Società o il Gruppo De' Longhi, in esecuzione di programmi di incentivazione o comunque di piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti, collaboratori della Società e di società del Gruppo De' Longhi), a servizio dell'emissione di altri strumenti finanziari convertibili in azioni, mediante programmi di assegnazione gratuita di azioni e anche mediante offerta pubblica di scambio; le azioni potranno essere alienate anche per il tramite di abbinamento ad altri strumenti finanziari.
La disposizione di azioni proprie potrà avvenire anche con modalità diverse da quelle sopra indicate ove consentito dalla normativa di volta in volta vigente.
4.7 Informazioni sulla strumentalità dell'acquisto alla riduzione del capitale sociale.
Si fa presente che il sopra menzionato acquisto di azioni proprie non è strumentale ad una riduzione del capitale sociale mediante annullamento delle azioni proprie acquistate.
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§§
Per le ragioni sopra illustrate, il Consiglio di Amministrazione Vi propone di assumere la seguente deliberazione:
“L’Assemblea degli Azionisti di De’ Longhi S.p.A.:
- vista la delibera dell’Assemblea, in sede ordinaria di De’ Longhi S.p.A., tenutasi in data 30 aprile 2025, in merito all’autorizzazione, all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie;
- preso atto della Relazione illustrativa degli Amministratori, redatta ai sensi dell’art. 125-ter del D. Lgs. n. 58/1998 e degli articoli 73 e 84-ter del Regolamento Emittenti adottato con delibera Consob n. 11971/1999, nonché delle vigenti disposizioni di legge e di regolamento;
DELIBERA
1) di revocare la delibera assembleare del 30 aprile 2025, che autorizzava l’acquisto e la disposizione di azioni proprie;
2) di autorizzare operazioni di acquisto e di disposizione di azioni proprie per le finalità indicate nella menzionata Relazione degli Amministratori con le seguenti modalità e termini:
- fermi restando i limiti di cui all’art. 2357 del codice civile, l’acquisto potrà avvenire in una o più soluzioni, fino al raggiungimento del quantitativo massimo di numero 14.500.000 (quattordici milioni e cinquecento mila) azioni ordinarie, tenuto conto delle azioni di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle sue controllate, e nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili in base all’ultimo bilancio regolarmente approvato;
- l’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie è deliberata per un periodo di 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna e quindi sino al 23 ottobre 2027;
- l’autorizzazione include la facoltà di disporre successivamente delle azioni in portafoglio, in una o più volte, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabili, ed eventualmente riacquistare le azioni stesse sempre in conformità con i limiti e le condizioni stabiliti dalla presente autorizzazione;
- le operazioni di acquisto di azioni proprie potranno essere effettuate in conformità alle disposizioni di cui all’art. 5 del Reg. (UE) n. 596/2014, e dovranno essere compiute in ottemperanza all’art. 132 del TUF, all’art. 144-bis del Regolamento Emittenti ed eventualmente alle prassi di mercato ammesse, e quindi, tra l’altro: (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio; (ii) nei mercati regolamentati o eventualmente sui sistemi multilaterali di negoziazione, secondo le modalità operative stabilite dalla
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DēLonghi Group
società di gestione del mercato; (iii) mediante acquisto e vendita, in conformità con le disposizioni regolamentari di volta in volta vigenti, di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati o eventualmente nei sistemi multilaterali di negoziazione che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti; (iv) mediante attribuzione ai Soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un'opzione di vendita da esercitare entro 18 (diciotto) mesi a far tempo dalla data odierna; (v) con le modalità stabilite da prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi dell'art. 13 del Regolamento (UE) n. 596/2014; (vi) con le diverse modalità consentite dalla normativa di volta in volta vigente; in ogni caso dovrà essere assicurata la parità di trattamento tra gli Azionisti e il rispetto di ogni norma, anche europea, applicabile;
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il prezzo di acquisto di ciascuna delle azioni proprie dovrà essere, come minimo, non inferiore del 15% (quindici per cento) e, come massimo, non superiore del 15% (quindici per cento) alla media dei prezzi ufficiali delle contrattazioni registrate sul mercato Euronext Milan nelle tre sedute precedenti l'acquisto o l'annuncio dell'operazione, a seconda delle modalità tecniche individuate dal Consiglio di Amministrazione;
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il prezzo della vendita a terzi dovrà essere non inferiore al 95% (novantacinque per cento) della media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato Euronext Milan nei tre giorni precedenti la vendita. Tale limite di prezzo potrà essere derogato nei casi di scambi o cessioni di azioni proprie (o di costituzione di garanzie sulle medesime) nell'ambito della realizzazione di operazioni connesse a progetti industriali e/o commerciali e/o comunque di interesse per la Società o per il Gruppo De' Longhi, e nel caso di assegnazione e/o cessione di azioni (o di opzioni a valere sulle medesime) in relazione a piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell'art. 114-bis del TUF (a favore, tra l'altro, di amministratori, dipendenti o collaboratori della Società e di società del Gruppo De' Longhi), e/o a servizio dell'emissione di altri strumenti finanziari convertibili in azioni e/o a programmi di assegnazione gratuita di azioni ai Soci;
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l'autorizzazione a disporre delle azioni proprie, anche prima che vengano esauriti gli acquisti, è data senza limiti di tempo".
Treviso, 13 marzo 2026
Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente
Dott. Fabio de' Longhi