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De'Longhi Interim / Quarterly Report 2026

May 12, 2026

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Interim / Quarterly Report

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INFO DIGITAL SION

RESOCONTO INTERMEDIO

DI GESTIONE

AL 31 MARZO

DēLonghi Group

2026

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Pagina intenzionalmente vuota


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Organi societari *

Consiglio di amministrazione

Fabio de' Longhi Presidente e Amministratore Delegato
Silvia de' Longhi Vice-Presidente
Massimiliano Benedetti** Consigliere
Ferruccio Borsani** Consigliere
Luisa Maria Virginia Collina Consigliere
Christophe Olivier Cornu ** Consigliere
Cristina Finocchi Mahne ** Consigliere
Carlo Garavaglia Consigliere
Carlo Grossi ** Consigliere
Micaela Le Divelec Lemmi ** Consigliere
Stefania Petruccioli Consigliere
Nicola Serafin Consigliere

Collegio sindacale

Cecilia Andreoli Presidente
Alessandra Dalmonte Sindaco effettivo
Marcello Francesco Priori Sindaco effettivo
Gianluca Bolelli Sindaco supplente
Daniela Travella Sindaco supplente

Società di revisione

PricewaterhouseCoopers S.p.A. ***

Comitato Controllo e Rischi, Corporate Governance e Sostenibilità

Micaela Le Divelec Lemmi ** Presidente
Cristina Finocchi Mahne **
Stefania Petruccioli

Comitato Remunerazioni e Nomine

Carlo Grossi ** Presidente
Ferruccio Borsani**
Carlo Garavaglia

Comitato Indipendenti

Ferruccio Borsani** Presidente e Lead Independent Director
Carlo Grossi **
Micaela Le Divelec Lemmi **
  • Gli organi societari attuali sono stati nominati dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2025 per il triennio 2025-2027.
    ** Amministratori indipendenti.
    *** Incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 19 aprile 2018 per gli esercizi 2019-2027.

Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Principali indicatori economico-patrimoniali

Dati economici

Valori in milioni di Euro 1° Trimestre % 1° Trimestre % Variazione Variazione %
2026 2025
Ricavi netti 777,7 100,0% 755,2 100,0% 22,4 3,0%
Ricavi a cambi costanti 803,0 100,0% 753,1 100,0% 49,9 6,6%
Margine industriale netto 415,3 53,4% 394,8 52,3% 20,5 5,2%
EBITDA adjusted 125,9 16,2% 116,3 15,4% 9,6 8,3%
EBITDA 122,1 15,7% 111,9 14,8% 10,2 9,1%
Risultato operativo 91,4 11,7% 80,2 10,6% 11,2 14,0%
Risultato netto 71,9 9,3% 62,8 8,3% 9,1 14,5%
Risultato netto di competenza del Gruppo 61,7 7,9% 57,4 7,6% 4,3 7,5%

Dati patrimoniali e finanziari

Valori in milioni di Euro 31/03/2026 31/03/2025 31/12/2025
Capitale circolante netto operativo 226,5 230,9 100,8
Capitale circolante netto operativo/Ricavi netti 5,9% 6,4% 2,7%
Capitale circolante netto (5,7) 84,9 (149,4)
Capitale investito netto 1.609,7 1.764,5 1.454,3
Posizione finanziaria netta attiva 720,5 482,8 770,0
di cui:
- posizione finanziaria netta bancaria 801,8 596,7 861,5
- altre attività/(passività) non bancarie (81,3) (113,9) (91,5)
Patrimonio netto 2.330,2 2.247,3 2.224,3

Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Premessa e definizioni

Il presente documento espone i risultati consolidati al 31 marzo 2026, non sottoposti a revisione contabile.

Le informazioni finanziarie riportate di seguito sono pubblicate conformemente alla delibera del Consiglio d'Amministrazione che ha deciso di proseguire nell'approvazione e nella pubblicazione, su base volontaria e in aggiunta alla relazione finanziaria annuale e semestrale previste dall'art. 154-ter, commi 1 e 2 del D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF"), dei "Resoconti intermedi di gestione" nei termini e con le modalità già utilizzati.

La politica di comunicazione adottata, fino a diversa deliberazione del Consiglio di Amministrazione, prevede che il contenuto dei resoconti intermedi di gestione sia conforme a quanto pubblicato in passato, con particolare riferimento all'esercizio 2025.

Si ricorda che storicamente l'attività del Gruppo è caratterizzata da stagionalità, pertanto, i ricavi e la redditività del primo trimestre non sono rappresentativi di quelli dell'intero esercizio.

Le dichiarazioni previsionali (forward - looking statements), contenute in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione", per loro natura, hanno una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. Alla data del presente Resoconto, si registra un elevato livello di incertezza che impone un atteggiamento di cautela nella redazione delle previsioni economiche, visto il contesto in cui le prospettive economiche sono in continua evoluzione. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori.

I valori a cambi costanti sono stati calcolati escludendo gli effetti della variazione dei tassi di cambio e della contabilizzazione delle operazioni in derivati.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Premessa

Nel corso del primo trimestre del 2026 il Gruppo De' Longhi ha conseguito buoni risultati in termini di crescita dei ricavi, di marginalità e di flussi finanziari.

La performance positiva, che dimostra la solidità del Gruppo, si colloca in un contesto caratterizzato da elevata instabilità e incertezza dovute alle tensioni geopolitiche, al conflitto in Medio Oriente e ad uno scenario macroeconomico complesso.

I ricavi del primo trimestre del 2026 sono stati pari a Euro 777,7 milioni, in crescita del 3,0% rispetto al corrispondente periodo del 2025 grazie, soprattutto, all'aumento dei volumi di vendita e nonostante un effetto cambi negativo dovuto alla forte volatilità valutaria, oltre che ad un confronto sfidante con il primo trimestre del 2025 che aveva presentato tassi di crescita a doppia cifra.

A cambi costanti la progressione dei ricavi è stata pari al 6,6%.

La divisione Household, nei primi tre mesi del 2026, ha realizzato ricavi per Euro 641,1 milioni, restando, a parità di cambi, sostanzialmente in linea con il corrispondente periodo del 2025, in leggera flessione (-2,4%) a cambi correnti per un significativo impatto negativo della fluttuazione delle principali valute. L'andamento dei ricavi ha risentito della complessità del contesto macroeconomico e geopolitico e di un inizio del 2026 caratterizzato da un mese di gennaio debole a causa di elevate scorte presso il trade, che il Gruppo ha mitigato con azioni a supporto del business.

La divisione Professional ha proseguito nella traiettoria di crescita segnata già nel 2025 con ricavi in forte accelerazione (+46,0% a cambi costanti, +40,1% a cambi effettivi) pari a Euro 139,0 milioni. Tali risultati sono stati possibili grazie alla forza dei brand e ad un portafoglio di prodotti, che include modelli automatici e semiautomatici e grazie, inoltre, alla presenza nel mercato del caffè domestico high-end/premium.

Dal punto di vista delle geografie, i ricavi hanno mostrato, a cambi costanti, risultati positivi in tutte le aree commerciali in cui il Gruppo opera.

In Europa i ricavi hanno mostrato un andamento positivo (+1,4%) rispetto al primo trimestre del 2025 che, tuttavia, rappresenta un termine comparativo sfidante, soprattutto per la divisione Professional; stabili i ricavi della divisione Household.

I ricavi dell'area America, al netto del significativo impatto dei cambi, hanno mostrato una crescita del 18,2% (+7,6% a cambi effettivi) in relazione alla buona performance della divisione Professional e dei prodotti per il caffè della divisione Household.

L'area APA ha chiuso il trimestre con ricavi in crescita del 17,2% a cambi costanti (+8,7% a cambi effettivi) grazie al contributo positivo di tutti i principali mercati.

L'area MEIA, direttamente interessata dal conflitto e pertanto più influenzata dal contesto economico, ha realizzato una crescita organica del 4,2% risentendo, tuttavia, di un forte impatto della fluttuazione valutaria che ha portato a una contrazione del 6,3% a cambi effettivi.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Con riferimento alle linee di business, la crescita è stata trainata dalla categoria dei prodotti per il caffè, in particolare della divisione Professional che continua a beneficiare della consolidata leadership nei segmenti premium.

In ambito nutrition, nonostante la performance positiva delle kitchen machine, i risultati hanno risentito di un andamento debole delle vendite dei personal blender nel mercato statunitense.

Il segmento del comfort ha mostrato una leggera crescita, mentre la famiglia dei prodotti per la cura della casa (pulizia e stiro) è risultata in linea con i valori del primo trimestre del 2025.

In un contesto complesso, il Gruppo ha protetto la propria marginalità attraverso azioni di efficientamento dei costi, pur mantenendo adeguati livelli di investimento in attività di innovazione e di comunicazione.

Il margine industriale netto del primo trimestre 2026, pari a Euro 415,3 milioni, ovvero il 53,4% dei ricavi, è risultato in miglioramento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al corrispondente periodo del 2025 (Euro 394,8 milioni; 52,3% sui ricavi).

L'EBITDA adjusted pari a Euro 125,9 milioni nei primi tre mesi del 2026 è risultato in aumento rispetto al 2025 (Euro 116,3 milioni) con un'incidenza sui ricavi passata dal 15,4% al 16,2%.

Il risultato netto del primo trimestre del 2026 si è attestato a Euro 71,9 milioni (Euro 62,8 milioni nel corrispondente periodo del 2025).

Dopo aver rilevato Euro 10,3 milioni relativi a utili di pertinenza dei soci di minoranza, il risultato netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 61,7 milioni, il 7,9% dei ricavi (Euro 57,4 milioni, 7,6% dei ricavi nel primo trimestre del 2025).

Il capitale circolante netto operativo è stato pari a Euro 226,5 milioni, ovvero il 5,9% in termini di rotazione sui ricavi, ed è risultato in miglioramento rispetto al 31 marzo 2025 (Euro 230,9 milioni, 6,4% dei ricavi) grazie, soprattutto, al contenimento delle scorte; nel confronto con il 31 dicembre 2025 (Euro 100,8 milioni, 2,7% dei ricavi), invece, ha risentito della tradizionale stagionalità del business.

Il capitale circolante netto al 31 marzo 2026 è stato negativo per Euro 5,7 milioni (positivo per Euro 84,9 milioni al 31 marzo 2025; negativo per Euro 149,4 milioni al 31 dicembre 2025).

La posizione finanziaria netta bancaria è stata attiva per Euro 801,8 milioni (Euro 596,7 milioni al 31 marzo 2025; Euro 861,5 milioni al 31 dicembre 2025).

Nel primo trimestre del 2026, il flusso netto operativo, negativo per effetto della stagionalità del business e pari a Euro 55,1 milioni (negativo per Euro 104,4 milioni nel corrispondente periodo del 2025), è stato influenzato, oltre che da minori investimenti, dai flussi generati dalla gestione corrente, che hanno beneficiato dell'espansione della divisione Professional, e dall'andamento del capitale circolante e del contenimento dell'assorbimento operativo da parte della divisione Household, in particolare, per la riduzione delle scorte.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Andamento economico del Gruppo

Il conto economico consolidato riclassificato è riepilogato nella tabella di seguito:

Valori in milioni di Euro 1° Trimestre % sui ricavi 1° Trimestre % sui ricavi
2026 2025
Ricavi netti 777,7 100,0% 755,2 100,0%
Variazione 3,0%
Consumi e altri costi di natura industriale (servizi e costo del lavoro industriale) (362,3) -46,6% (360,4) -47,7%
Margine industriale netto 415,3 53,4% 394,8 52,3%
Costi per servizi ed altri oneri operativi (207,2) -26,6% (196,6) -26,0%
Costo del lavoro (non industriale) (82,1) -10,6% (81,9) -10,8%
EBITDA adjusted 125,9 16,2% 116,3 15,4%
Variazione 8,3%
Oneri non ricorrenti/piani di incentivazione azionaria (3,9) -0,5% (4,5) -0,6%
EBITDA 122,1 15,7% 111,9 14,8%
Ammortamenti (30,7) -3,9% (31,7) -4,2%
Risultato operativo 91,4 11,7% 80,2 10,6%
Variazione 14,0%
Proventi (Oneri) finanziari netti 3,1 0,4% 2,6 0,4%
Risultato ante imposte 94,5 12,2% 82,8 11,0%
Imposte (22,6) -2,9% (20,0) -2,6%
Risultato netto 71,9 9,3% 62,8 8,3%
Risultato di pertinenza di terzi 10,3 1,3% 5,5 0,7%
Risultato netto di competenza del Gruppo 61,7 7,9% 57,4 7,6%

Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

I ricavi

Nel primo trimestre del 2026 i ricavi consolidati sono stati pari a Euro 777,7 milioni, in aumento del 3,0% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente che tuttavia, con una crescita a doppia cifra sul primo trimestre del 2024, rappresenta un termine comparativo sfidante.

Al netto di un significativo effetto cambi, i ricavi hanno mostrato una crescita del 6,6% resa possibile, soprattutto, dall'aumento dei volumi di vendita.

La divisione Household, con ricavi pari a Euro 641,1 milioni, a cambi costanti, ha mostrato un andamento sostanzialmente in linea con il primo trimestre del 2025 (+0,8%). Gli effetti della forte volatilità valutaria hanno penalizzato i risultati della divisione che, a cambi effettivi, ha registrato una leggera contrazione (-2,4%).

La divisione Professional, grazie al contributo di La Marzocco ed Eversys, ha evidenziato una brillante crescita con ricavi pari a Euro 139,0 milioni in aumento del 46,0% a cambi costanti (+40,1% a cambi correnti).

I mercati e le linee di business

L'andamento nelle aree commerciali in cui il Gruppo opera (Europa, America, Asia Pacific e MEIA) è riepilogato nella seguente tabella:

Valori in milioni di Euro 1° Trimestre 2026 % 1° Trimestre 2025 % Variazione Variazione % Variazione % a cambi costanti
Europa 476,1 61,2% 469,7 62,2% 6,4 1,4% 1,3%
America 135,5 17,4% 126,0 16,7% 9,5 7,6% 18,2%
Asia Pacific 119,9 15,4% 110,3 14,6% 9,6 8,7% 17,2%
MEIA 46,1 6,0% 49,2 6,5% (3,1) -6,3% 4,2%
Totale ricavi 777,7 100,0% 755,2 100,0% 22,4 3,0% 6,6%

In Europa i ricavi sono stati pari a Euro 476,1 milioni, in aumento dell'1,4% rispetto al primo trimestre del 2025.

Con riferimento alla divisione Household, la lieve contrazione dei ricavi del comparto delle macchine per il caffè ha risentito, in particolare, di alcune criticità nel mercato tedesco, nonostante un'espansione delle vendite di modelli a pompa e dei prodotti della piattaforma Nespresso. Buoni risultati sono stati registrati anche in relazione alle vendite di kitchen machine e di altri prodotti per la preparazione dei cibi. È proseguito, con un ritorno positivo, il processo di internazionalizzazione dei prodotti a marchio Nutribullet introdotti in Europa, in mercati in cui la categoria, ancora in fase di sviluppo, incontra un crescente interesse da parte dei consumatori.

Buona la performance in Benelux, Penisola Iberica e Polonia.

La divisione Professional ha mostrato un andamento positivo in tutti i principali paesi.

Eversys ha continuato la propria espansione in Gran Bretagna, Irlanda e nei paesi con presenza indiretta grazie alle vendite ad alcune importanti catene commerciali.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Con riferimento a La Marzocco, la crescita ha riguardato la Germania, che si conferma il primo mercato europeo di riferimento, Spagna, Francia e Gran Bretagna.

L'area America ha evidenziato ricavi pari a Euro 135,5 milioni, in aumento, a cambi costanti del 18,2% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente (+7,6% a cambi correnti). In ambito Household, la crescita ha riguardato principalmente il comparto dei prodotti per il caffè grazie soprattutto alle vendite di macchine superautomatiche e del business Nespresso. Negli Stati Uniti, nonostante un contesto incerto e complesso, il segmento del caffè ha registrato un trend positivo; tuttavia, la performance è stata influenzata da una contrazione del comparto dei personal blender a marchio Nutribullet.

Per quanto riguarda la divisione Professional, sia La Marzocco che Eversys hanno mostrato ricavi in rilevante crescita.

Nell'area Asia Pacific i ricavi sono stati pari a Euro 119,9 milioni in aumento del 17,2% a cambi costanti (+8,7% a cambi effettivi) grazie al contributo di tutti i principali paesi.

Le vendite in Greater China sono risultate in aumento a doppia cifra (+15,6% a cambi costanti), grazie al contributo della divisione Professional e alla crescita organica della divisione Household, nonostante, un confronto sfidante con il primo trimestre del 2025, in cui erano in essere delle politiche a supporto dei consumi.

Negli altri paesi dell'area, in particolare in Australia e Giappone, sono proseguiti i buoni risultati dei prodotti per il caffè, in particolare delle macchine superautomatiche.

In ambito Professional i principali mercati hanno mostrato ricavi in espansione.

I ricavi dell'area MEIA, pari a Euro 46,1 milioni, risentendo delle fluttuazioni valutarie, hanno mostrato una contrazione del 6,3%, nonostante una crescita a parità di cambi del 4,2%.

La divisione Household è stata influenzata dal contesto economico dei paesi interessati dal conflitto.

Positivo l'andamento per il Professional, in particolare per i prodotti La Marzocco.

A livello di linee di business, la crescita è stata trainata dai ricavi della categoria dei prodotti per il caffè che, complessivamente, rappresentano circa il 70% del business del Gruppo.

Con riferimento alla divisione Household, buoni risultati sono stati registrati in relazione alle vendite di macchine tradizionali a pompa e di prodotti della piattaforma Nespresso. La famiglia delle macchine per il caffè superautomatiche ha risentito, invece, di un inizio dell'anno debole, soprattutto nel mese di gennaio, a causa di elevate scorte presso il trade.

In ambito nutrition, si segnala la continuazione del trend positivo del comparto delle kitchen machines. Hanno mostrato, invece, una contrazione le vendite di personal blender, questi ultimi influenzati, soprattutto, da una debolezza negli Stati Uniti.

Il segmento dei prodotti per il comfort ha mostrato un avvio positivo nella fase iniziale della stagione del condizionamento.

Le vendite di prodotti per la cura della casa e lo stiro sono, invece, risultate sostanzialmente in linea con il primo trimestre del 2025.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

La divisione Professional, che può contare sulla forza dei propri brand e sulla versatilità del proprio portafoglio prodotti, ha realizzato una forte crescita dei ricavi.

La Marzocco, che mantiene la leadership nei segmenti premium sia con la linea “Bar” che nel comparto “Home” grazie alla capacità di soddisfare i bisogni del consumatore e di intercettare i nuovi trend nello specialty coffee, ha mostrato, in particolare, una solida espansione nel principale mercato di riferimento, gli Stati Uniti, e buoni risultati nell'area Middle East, nonostante la crisi geopolitica, in Australia e nei principali paesi europei.

Eversys, che fornisce soluzioni ad elevato contenuto tecnologico, ha continuato la sua espansione nei mercati con presenza diretta (Stati Uniti, Gran Bretagna e Irlanda), in area Asia Pacific, in Greater China e in Europa, grazie a significativi ordini ricevuti da importanti catene e coffee shops.

Si segnala, inoltre, che nell'ambito della propria strategia di crescita, Eversys, nel corso del primo trimestre del 2026, ha proseguito nel rafforzamento della propria presenza diretta in Europa tramite l'acquisizione del distributore olandese. L'operazione, che si configura come aggregazione aziendale, è avvenuta in data 19 marzo 2026. I valori della neo acquisita sono stati inclusi nel perimetro di consolidamento al 31 marzo 2026 limitatamente ai saldi patrimoniali e si è proceduto ad un'allocazione del corrispettivo dell'operazione alle attività e passività acquisite in via provvisoria, in attesa delle informazioni definitive che consentiranno il perfezionamento dei valori. L'allocazione definitiva del prezzo di acquisto sarà determinata entro dodici mesi dall'acquisizione. I valori economici saranno consolidati a partire dal 1° aprile 2026.

Andamento della redditività

Al fine di proteggere la propria redditività in un contesto volatile e complesso, il Gruppo ha posto in essere delle azioni di efficientamento dei costi pur mantenendo adeguati livelli di investimento in attività di innovazione e di comunicazione.

Il margine industriale netto del primo trimestre 2026, pari a Euro 415,3 milioni (53,4% dei ricavi) è risultato in miglioramento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al corrispondente periodo del 2025 (Euro 394,8 milioni, ovvero il 52,3% dei ricavi).

L'EBITDA adjusted è stato pari a Euro 125,9 milioni (16,2% dei ricavi), in aumento rispetto a Euro 116,3 milioni (15,4% dei ricavi) del primo trimestre del 2025.

Sono evidenziati separatamente alcuni costi aventi natura non ricorrente, relativi principalmente a riorganizzazioni aziendali, e i costi associati ai piani di incentivazione del personale per complessivi Euro 3,9 milioni (Euro 4,5 milioni nel primo trimestre del 2025).

L'EBITDA è stato pari a Euro 122,1 milioni, ovvero il 15,7% dei ricavi (Euro 111,9 milioni, il 14,8% dei ricavi, nel primo trimestre del 2025).

Dopo aver rilevato ammortamenti per Euro 30,7 milioni (Euro 31,7 milioni nel 2025) il risultato operativo è stato pari a Euro 91,4 milioni (11,7% dei ricavi), in aumento rispetto al corrispondente periodo del 2025 (Euro 80,2 milioni, 10,6% dei ricavi).

Il Gruppo ha realizzato proventi finanziari per Euro 3,1 milioni, in aumento rispetto al primo trimestre del 2025 (pari a Euro 2,6 milioni) per effetto, soprattutto, della gestione valutaria.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Al netto delle imposte per Euro 22,6 milioni (Euro 20,0 milioni nel primo trimestre del 2025) il risultato netto del primo trimestre del 2026 si è attestato a Euro 71,9 milioni (Euro 62,8 milioni nel corrispondente periodo del 2025) di cui Euro 10,3 milioni di pertinenza dei soci di minoranza (Euro 5,5 milioni nel 2025).

L'utile netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 61,7 milioni (Euro 57,4 milioni nel primo trimestre del 2025).

Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata è riepilogata di seguito:

Valori in milioni di Euro 31/03/2026 31/03/2025 31/12/2025
- Immobilizzazioni immateriali 1.239,0 1.294,4 1.223,8
- Immobilizzazioni materiali 520,6 547,2 523,1
- Immobilizzazioni finanziarie 11,3 11,7 10,6
- Attività per imposte anticipate 87,7 76,4 83,6
Attività non correnti 1.858,7 1.929,7 1.841,1
- Magazzino 729,3 754,8 606,0
- Crediti commerciali 256,9 236,0 351,6
- Debiti commerciali (759,8) (759,9) (856,7)
- Altri debiti (al netto crediti) (232,1) (146,0) (250,2)
Capitale circolante netto (5,7) 84,9 (149,4)
Totale passività a lungo termine e fondi (243,3) (250,1) (237,5)
Capitale investito netto 1.609,7 1.764,5 1.454,3
(Posizione finanziaria netta attiva) (720,5) (482,8) (770,0)
- Patrimonio netto di Gruppo 2.119,3 2.057,4 2.026,5
- Patrimonio netto di terzi 211,0 189,9 197,8
Totale patrimonio netto 2.330,2 2.247,3 2.224,3
Totale mezzi di terzi e mezzi propri 1.609,7 1.764,5 1.454,3

Il capitale circolante netto operativo, pari a Euro 226,5 milioni, ovvero il 5,9% dei ricavi, è risultato in miglioramento rispetto al 31 marzo 2025 (Euro 230,9 milioni; 6,4% dei ricavi) sia in termini assoluti che di rotazione sui ricavi. L'andamento ha beneficiato, soprattutto, del contenimento delle scorte. Nel confronto con il 31 dicembre 2025 (Euro 100,8 milioni, 2,7% dei ricavi) il capitale circolante netto operativo ha, invece, risentito della tradizionale stagionalità del business.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

La posizione finanziaria netta è dettagliata come segue:

Valori in milioni di Euro 31/03/2026 31/03/2025 31/12/2025
Liquidità 944,1 861,1 998,4
Attività finanziarie correnti 238,3 173,2 238,1
Indebitamento finanziario corrente (103,9) (184,3) (98,7)
Valutazione fair value degli strumenti finanziari derivati 12,8 (9,2) 2,4
Totale posizione finanziaria netta attiva corrente 1.091,2 840,8 1.140,2
Attività finanziarie non correnti 61,5 131,3 60,3
Indebitamento finanziario non corrente (432,2) (489,3) (430,6)
Indebitamento finanziario non corrente netto (370,7) (358,0) (370,2)
Posizione finanziaria netta attiva 720,5 482,8 770,0
di cui:
- posizione attiva netta verso banche e altri finanziatori 801,8 596,7 861,5
- debiti per leasing (91,7) (104,7) (94,0)
- altre attività/(passività) nette non bancarie (principalmente valutazione a fair value di strumenti finanziari derivati) 10,5 (9,2) 2,4

Al 31 marzo 2026 la posizione finanziaria netta è stata positiva per Euro 720,5 milioni (Euro 482,8 milioni al 31 marzo 2025; Euro 770,0 milioni al 31 dicembre 2025).

Al netto di alcune componenti finanziarie specifiche, tra cui principalmente la valutazione a fair value dei derivati e le passività per leasing, la posizione finanziaria netta "bancaria" è stata attiva per Euro 801,8 milioni (Euro 596,7 milioni al 31 marzo 2025; Euro 861,5 milioni al 31 dicembre 2025).


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Il rendiconto finanziario dell'esercizio è così riepilogato:

Valori in milioni di Euro 31/03/2026 31/03/2025 31/12/2025
3 Mesi 3 Mesi 12 Mesi
Flusso finanziario da gestione corrente 130,8 117,9 628,7
Flusso finanziario da movimenti di capitale circolante (167,0) (193,8) (84,5)
Flusso finanziario da gestione corrente e movimenti di CCN (36,2) (75,9) 544,2
Flusso finanziario da attività di investimento (18,9) (28,4) (100,8)
Flusso netto operativo (55,1) (104,4) 443,4
Acquisizioni (5,4) - -
Distribuzione dividendi - - (196,5)
Flusso finanziario da acquisto di azioni proprie - (36,2) (60,6)
Esercizio stock option 0,3 2,5 5,0
Flusso finanziario da altre variazioni di patrimonio netto 10,7 (22,3) (64,5)
Flussi finanziari generati/(assorbiti) da movimenti di patrimonio netto 11,0 (56,0) (316,6)
Flusso finanziario di periodo (49,5) (160,4) 126,8
Posizione finanziaria netta di inizio periodo 770,0 643,2 643,2
Posizione finanziaria netta finale 720,5 482,8 770,0

Il flusso netto operativo, negativo per Euro 55,1 milioni (negativo per Euro 104,4 milioni nel corrispondente periodo del 2025), ha beneficiato, oltre che di una razionalizzazione degli investimenti, dei flussi generati dalla gestione corrente, in particolare, a fronte della solida performance della divisione Professional, e dell'andamento del capitale circolante che, soprattutto per effetto del contenimento delle scorte, ha mostrato un assorbimento contenuto da parte della divisione Household.

Gli investimenti netti sono stati pari a Euro 18,9 milioni (Euro 28,4 milioni nel primo trimestre del 2025), di cui Euro 14,9 milioni relativi, principalmente, a interventi in ambito industriale per il potenziamento delle linee produttive.

Il flusso relativo ad acquisizioni, pari a Euro 5,4 milioni, si riferisce al corrispettivo totale, inclusivo della componente variabile stimata, al netto delle attività finanziarie nette acquisite, per la business combination del distributore olandese da parte di Eversys nell'ambito della strategia di potenziare la presenza diretta in Europa.

Il flusso finanziario di periodo è stato negativo per Euro 49,5 milioni nel primo trimestre del 2026, negativo per Euro 160,4 milioni nei primi tre mesi del 2025 che, tuttavia, risentiva dell'acquisto di azioni proprie per Euro 36,2 milioni.


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Si riporta di seguito il prospetto delle principali variazioni di patrimonio netto relativi al totale consolidato:

Valori in milioni di Euro Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di pertinenza di terzi Totale patrimonio netto
Saldi al 31 dicembre 2024 2.076,7 187,7 2.264,4
Costo figurativo (Fair Value) stock option 2,2 - 2,2
Esercizio stock option 2,5 - 2,5
Acquisto azioni proprie (36,2) - (36,2)
Risultato netto 57,4 5,5 62,8
Altre componenti dell'utile complessivo (45,2) (3,3) (48,4)
Saldi al 31 marzo 2025 2.057,4 189,9 2.247,3
Valori in milioni di Euro Patrimonio netto di Gruppo Patrimonio netto di pertinenza di terzi Totale patrimonio netto
--- --- --- ---
Saldi al 31 dicembre 2025 2.026,5 197,8 2.224,3
Costo figurativo (Fair Value) stock option 2,2 - 2,2
Esercizio stock option 0,3 - 0,3
Risultato netto 61,7 10,3 71,9
Altre componenti dell'utile complessivo 28,7 2,9 31,6
Saldi al 31 marzo 2026 2.119,3 211,0 2.330,2

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Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli indicatori economici e patrimoniali previsti dagli IFRS, vengono presentati ulteriori indicatori di performance al fine di consentire una migliore analisi dell'andamento della gestione di Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • Margine Industriale Netto ed EBITDA: tali grandezze economiche sono utilizzate dal Gruppo come financial targets nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori), e rappresentano un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo nel suo complesso e delle singole divisioni in aggiunta al Risultato operativo.

Il Margine industriale netto è determinato sottraendo al totale dei ricavi il costo per consumi e quello relativo ai servizi e al lavoro di natura industriale.

L'EBITDA è una grandezza economica intermedia che deriva dal Risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Viene riportato anche nella versione adjusted, ovvero al netto delle componenti non ricorrenti, che sono esplicitate nello schema di conto economico.

  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze, dei crediti commerciali, crediti verso erario per imposte correnti e degli altri crediti, da cui viene sottratto il valore dei debiti commerciali, dei debiti tributari e della voce altri debiti.

  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze e dei crediti commerciali, al netto dei debiti commerciali.

  • Capitale investito netto: tale grandezza è costituita dal valore del Capitale circolante netto a cui sono sommate il valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali, delle partecipazioni, degli altri crediti immobilizzati, delle attività per imposte anticipate, a cui sono sottratte le passività fiscali differite, i benefici a dipendenti e i fondi per rischi ed oneri.

  • Indebitamento finanziario netto/ (Posizione finanziaria netta attiva): tale grandezza è rappresentata dai debiti finanziari, al netto della cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari; viene riportata anche nella versione "bancaria" al netto delle componenti di natura non bancaria.

I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati rispetto al valore in unità di Euro. Conseguentemente alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.


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Altre informazioni

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Reg. Consob n. 11971/99, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Azioni proprie

In data 30 aprile 2025 l'Assemblea aveva deliberato il rinnovo – previa revoca della precedente deliberazione assembleare – dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo di 14,5 milioni di azioni ordinarie e, pertanto, in misura non eccedente il quinto del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni detenute dalla Capogruppo ed eventualmente dalle sue controllate.

L'autorizzazione era stata approvata, in osservanza delle vigenti disposizioni di legge, per un periodo massimo di 18 mesi (e, pertanto, sino al 30 ottobre 2026).

L'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie è stata nuovamente deliberata, alle stesse condizioni, per ulteriori 18 mesi (ovvero fino al 23 ottobre 2027) dall'Assemblea tenutasi in data 23 aprile 2026.

A partire dal 13 aprile 2026, il Gruppo ha avviato un programma di acquisto di azioni proprie (share buyback), nei termini autorizzati dalle suddette Assemblee, in corso alla data del presente documento.

Il programma è finalizzato ad investire in azioni della Capogruppo, nell'interesse della stessa e di tutti i Soci, visto l'andamento delle quotazioni di borsa e l'entità della liquidità disponibile che rende conveniente, sul piano economico, tale operazione.

Lo share buyback ha una durata massima di 6 mesi, per un ammontare di circa Euro 60 milioni e nel limite massimo del numero di azioni definito dalla delibera assembleare, salve le ipotesi di risoluzione anticipata.

Ai fini del programma, De'Longhi S.p.A. ha sottoscritto un contratto con un intermediario che procede in piena indipendenza, nel rispetto dei parametri e dei criteri contrattualmente definiti, nonché della normativa applicabile e delle disposizioni delle succitate Assemblee.

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Eventi successivi

Non si evidenziano eventi di rilievo successivi alla fine del trimestre.

Evoluzione prevedibile della gestione

Alla luce del progressivo miglioramento nel corso del primo trimestre, confermato da un favorevole inizio del secondo, ad alla normalizzazione dell'effetto cambio, il Gruppo riafferma per il 2026 la previsione di una crescita del fatturato e di un solido adjusted EBITDA, pur continuando a monitorare attentamente l'evoluzione del contesto geopolitico.

Treviso, 12 maggio 2026

Per il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente e Amministratore Delegato

Fabio de'Longhi


Gruppo De'Longhi Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2026

Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Stefano Biella, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Treviso, 12 maggio 2026

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Stefano Biella


Il presente fascicolo è disponibile su internet all'indirizzo: www.delonghigroup.com

De' Longhi S.p.A.
Sede sociale: Via L. Seitz, 47 – 31100 Treviso
Capitale Sociale: Euro 226.942.106 (sottoscritto e versato)
Codice Fiscale e N. iscrizione al Registro delle Imprese: 11570840154
Iscritta al R.E.A. di Treviso n. 224758
Partita I.V.A. 03162730265

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