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De'Longhi Interim / Quarterly Report 2025

Nov 12, 2025

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Interim / Quarterly Report

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RESOCONTO INTERMEDIO

DI GESTIONE AL 30 SETTEMBRE

2025

DēLonghi Group

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ORGANI SOCIETARI*

Consiglio di amministrazione

FABIO DE'LONGHI Presidente e Amministratore Delegato
SILVIA DE'LONGHI Vice-Presidente
MASSIMILIANO BENEDETTI** Consigliere
FERRUCCIO BORSANI** Consigliere
LUISA MARIA VIRGINIA COLLINA Consigliere
CHRISTOPHE OLIVIER CORNU ** Consigliere
CRISTINA FINOCCHI MAHNE ** Consigliere
CARLO GARAVAGLIA Consigliere
CARLO GROSSI ** Consigliere
MICAELA LE DIVELEC LEMMI ** Consigliere
STEFANIA PETRUCCIOLI Consigliere
NICOLA SERAFIN Consigliere

Collegio sindacale

CECILIA ANDREOLI Presidente
ALESSANDRA DALMONTE Sindaco effettivo
MARCELLO FRANCESCO PRIORI Sindaco effettivo
GIANLUCA BOLELLI Sindaco supplente
DANIELA TRAVELLA Sindaco supplente

Società di revisione

PRICEWATERHOUSECOOPERS S.P.A. ***

Comitato Controllo e Rischi, Corporate Governance e Sostenibilità

MICAELA LE DIVELEC LEMMI ** Presidente CRISTINA FINOCCHI MAHNE ** STEFANIA PETRUCCIOLI

Comitato Remunerazioni e Nomine

CARLO GROSSI ** Presidente FERRUCCIO BORSANI** CARLO GARAVAGLIA

Comitato Indipendenti

FERRUCCIO BORSANI** Presidente e Lead Independent Director CARLO GROSSI ** MICAELA LE DIVELEC LEMMI **

* Gli organi societari attuali sono stati nominati dall'Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2025 per il triennio 2025-2027.

** Amministratori indipendenti.

*** Incarico conferito dall'Assemblea degli azionisti del 19 aprile 2018 per gli esercizi 2019-2027.

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PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI E PATRIMONIALI

Dati economici

Valori in milioni di Euro 3° Trimestre2025 % 3° Trimestre2024 % Variazione Variazione %
Ricavi 877,2 100,0% 805,5 100,0% 71,7 8,9%
Ricavi a cambi costanti 897,9 100,0% 805,5 100,0% 92,4 11,5%
Margine industriale netto 461,6 52,6% 415,8 51,6% 45,7 11,0%
EBITDA adjusted 148,8 17,0% 131,1 16,3% 17,6 13,4%
EBITDA 137,3 15,7% 126,0 15,6% 11,3 8,9%
Risultato operativo 105,3 12,0% 97,0 12,0% 8,3 8,5%
Risultato netto di competenza del
Gruppo 71,0 8,1% 67,6 8,4% 3,4 5,0%
Valori in milioni di Euro 20259 mesi % 20249 mesi % Variazione Variazione %
Ricavi 2.461,4 100,0% 2.229,2 100,0% 232,2 10,4%
Ricavi a cambi costanti 2.487,0 100,0% 2.226,5 100,0% 260,5 11,7%
Margine industriale netto 1.298,9 52,8% 1.142,7 51,3% 156,2 13,7%
EBITDA adjusted 389,5 15,8% 335,8 15,1% 53,6 16,0%
EBITDA 369,8 15,0% 325,7 14,6% 44,0 13,5%
Risultato operativo 273,2 11,1% 240,8 10,8% 32,4 13,5%
Risultato netto di competenza del
Gruppo 187,6 7,6% 173,8 7,8% 13,8 8,0%

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Dati patrimoniali e finanziari

Valori in milioni di Euro 30.09.2025 30.09.2024 31.12.2024
Capitale circolante netto 182,6 103,2 (96,9)
Capitale circolante netto operativo 356,4 252,9 84,9
Capitale circolante netto operativo/Ricavi 9,6% 7,6% 2,4%
Capitale investito netto 1.774,7 1.770,6 1.621,2
Posizione finanziaria netta attiva 308,7 266,1 643,2
di cui:
-posizione finanziaria netta bancaria 435,7 378,8 746,1
-altre attività/(passività) non bancarie (127,1) (112,8) (102,9)
Patrimonio netto 2.083,4 2.036,7 2.264,4

Premessa e definizioni

Il presente documento espone i risultati consolidati al 30 settembre 2025, non sottoposti a revisione contabile. Le informazioni finanziarie riportate di seguito sono pubblicate conformemente alla delibera del Consiglio d'Amministrazione che ha deciso di proseguire nell'approvazione e nella pubblicazione, su base volontaria e in aggiunta alla relazione finanziaria annuale e semestrale previste dall'art. 154-ter, commi 1 e 2 del D. Lgs. n. 58/1998 ("TUF"), dei "Resoconti intermedi di gestione" nei termini e con le modalità già utilizzati.

La politica di comunicazione adottata, fino a diversa deliberazione del Consiglio d'Amministrazione, prevede che il contenuto dei resoconti intermedi di gestione sia conforme a quanto pubblicato in passato, con particolare riferimento all'esercizio 2024.

Le dichiarazioni previsionali (forward - looking statements), contenute in particolare nella sezione "Evoluzione prevedibile della gestione", per loro natura, hanno una componente di rischiosità e di incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi e sviluppi futuri. Alla data del presente Resoconto, si registra un elevato livello di incertezza che impone un atteggiamento di cautela nella redazione delle previsioni economiche, visto il contesto in cui le prospettive economiche sono in continua evoluzione. I risultati effettivi potranno pertanto differire rispetto a quelli annunciati in relazione a diversi fattori.

Se non specificato diversamente, nel presente documento i valori e i commenti si riferiscono al Gruppo De' Longhi nella sua attuale configurazione che comprende il Gruppo La Marzocco la cui aggregazione è avvenuta con effetto a partire dal 1° marzo 2024. Alcune analisi, in particolare in termini comparativi, potrebbero risentire della variazione dell'area di consolidamento che ha comportato, per i primi nove mesi del 2024, un contributo parziale de La Marzocco.

I valori a cambi costanti sono stati calcolati escludendo gli effetti della variazione dei tassi di cambio e della contabilizzazione delle operazioni in derivati.

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ANALISI DELLA GESTIONE

I primi nove mesi del 2025 si sono conclusi per il Gruppo De'Longhi con risultati positivi ottenuti in un contesto macroeconomico caratterizzato da incertezza, da complesse dinamiche di mercato e da una elevata volatilità valutaria.

L'economia globale ha risentito dello scenario macroeconomico incerto.

Il Gruppo, tuttavia, sfruttando la propria eccellenza di prodotto, l'agilità della supply chain, il know-how industriale e la presenza globale, ha confermato la solidità della propria strategia dimostrando la resilienza del modello di business e la forte capacità di reazione della propria struttura nel far fronte alla complessità.

I ricavi del terzo trimestre del 2025 sono stati pari a Euro 877,2 milioni, in progressione dell'8,9% sul corrispondente periodo del 2024, nonostante un significativo effetto cambi negativo (+11,5% a cambi costanti).

La divisione Household ha registrato ricavi per Euro 757,0 milioni, in aumento del 5,1% rispetto al terzo trimestre del 2024.

La divisione Professional ha visto una decisa accelerazione dei ricavi, in aumento di oltre il 40% rispetto al corrispondente periodo del 2024, a Euro 121,3 milioni.

Nei nove mesi i ricavi sono stati pari a Euro 2.461,4 milioni, in accelerazione del 10,4% rispetto a Euro 2.229,2 milioni del corrispondente periodo del 2024 (+11,7% a cambi costanti). Questa performance è stata trainata da una buona crescita del business Household ulteriormente rafforzata dall'accelerazione della divisione Professional.

La divisione Household ha generato, infatti, ricavi pari a Euro 2.121,0 milioni, in aumento del 6,0% rispetto ai nove mesi del 2024.

La divisione Professional ha contribuito con ricavi pari a Euro 343,5 milioni mostrando una crescita del 48,7% rispetto al corrispondente periodo del 2024 che risente, però, del consolidamento parziale del Gruppo La Marzocco. Su base pro-forma, i ricavi dei primi nove mesi del 2025 hanno evidenziato una progressione del 29,2%.

A livello geografico, tutte le aree commerciali in cui il Gruppo opera hanno riportato una crescita, sia nei nove mesi che nel terzo trimestre, nonostante un effetto cambi negativo che ha penalizzato tutti i principali paesi extra-europei, grazie anche al pieno contributo del Gruppo La Marzocco.

L'area Europa ha registrato ricavi pari a Euro 520,0 milioni nel terzo trimestre, Euro 1.480,6 milioni nei nove mesi, in aumento rispettivamente del 9,3% e del 9,7% rispetto ai corrispondenti periodi di confronto. In America, in un contesto macroeconomico incerto, i ricavi sono stati pari a Euro 174,1 milioni nel terzo trimestre del 2025, in progressione del 2,1% rispetto al 2024 (+8,2% a cambi costanti), pari a Euro 452,4 milioni nei nove mesi, in aumento del 7,8% rispetto al 2024 (+11,2% a cambi costanti).

L'area Asia Pacific ha realizzato ricavi per Euro 125,6 milioni nel terzo trimestre, in crescita del 13,6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+20,2% a cambi costanti), ovvero Euro 370,4 milioni nei nove mesi (+15,1%, ovvero +19,3% a parità di cambi).

Infine, i paesi dell'area MEIA, nonostante le tensioni geopolitiche della regione, hanno chiuso un terzo trimestre con ricavi pari a Euro 57,5 milioni in accelerazione del 17,6% rispetto al corrispondente periodo del 2024 (+24,8% a cambi costanti); nei nove mesi i ricavi sono stati pari a Euro 158,1 milioni, in crescita del 14,8% rispetto al 2024 (+18,0% a cambi costanti).

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Con riferimento alle linee di business, la crescita complessiva è stata sostenuta dalla categoria dei prodotti per il caffè che ha registrato una performance positiva, mostrando un significativo avanzamento sia nel settore Household che nella divisione Professional.

Il comparto dei prodotti per la cottura e preparazione dei cibi, nonostante l'andamento positivo di specifiche famiglie di prodotto, in particolare quella delle kitchen machines e delle friggitrici ad aria, ha registrato una contrazione dovuta, principalmente, all'andamento debole delle vendite di personal blender e di handblender.

Si segnalano, infine, i risultati positivi conseguiti nei nove mesi dal segmento Comfort e dal comparto dei prodotti per lo stiro.

In termini di marginalità, il Gruppo ha beneficiato, oltre che dell'aumento dei volumi, di un positivo effetto mix in contrapposizione alla pressione sui costi operativi, in particolare per trasporti e servizi logistici, e all'impatto della politica tariffaria degli Stati Uniti. Sono proseguiti gli investimenti in attività pubblicitarie e promozionali con l'obiettivo di supportare la performance dei brand del Gruppo; nel mese di settembre è stata lanciata la terza fase della campagna globale di comunicazione "Perfetto" pensata per ottenere la più ampia copertura dei consumatori attraverso tutti i canali tradizionali, digitali e social.

L'EBITDA adjusted dei primi nove mesi del 2025 è stato pari a Euro 389,5 milioni (15,8% sui ricavi) in aumento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al valore del corrispondente periodo del 2024 (Euro 335,8 milioni, ovvero 15,1% dei ricavi).

Dopo aver rilevato Euro 18,8 milioni relativi a utili di pertinenza dei soci di minoranza entrati nella compagine sociale con l'operazione di aggregazione Eversys/La Marzocco, il risultato netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 187,6 milioni, il 7,6% dei ricavi (Euro 173,8 milioni, 7,8% dei ricavi nei nove mesi del 2024).

L'andamento del capitale circolante netto operativo, che riflette la stagionalità del business con una fase di picco dei valori al 30 settembre rispetto ai livelli di fine anno, ha risentito delle diverse dinamiche della supply chain e dell'anticipazione degli approvvigionamenti nei primi mesi dell'anno per contrastare le politiche tariffarie statunitensi.

Il capitale circolante netto operativo è stato pari a Euro 356,4 milioni (9,6% sui ricavi), contro Euro 252,9 milioni (7,6% sui ricavi) al 30 settembre 2024 ed Euro 84,9 milioni al 31 dicembre 2024 (2,4% sui ricavi).

La posizione finanziaria netta bancaria è stata pari a Euro 435,7 milioni al 30 settembre 2025 (Euro 378,8 milioni al 30 settembre 2024 ed Euro 746,1 milioni al 31 dicembre 2024).

Nei nove mesi il flusso netto operativo è stato negativo per Euro 31,7 milioni (positivo per Euro 22,2 milioni nel corrispondente periodo del 2024) risentendo di un assorbimento in termini di capitale circolante netto dovuto soprattutto all'andamento dei debiti commerciali influenzato dalla predetta anticipazione degli acquisti.

Il flusso finanziario complessivo dei nove mesi del 2025 è risultato negativo per Euro 334,6 milioni a fronte di dividendi per Euro 191,8 milioni e dell'acquisto di azioni proprie per Euro 60,6 milioni.

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Andamento economico del Gruppo

Il conto economico consolidato riclassificato è riepilogato nella tabella di seguito:

Valori in milioni di Euro 20259 mesi % sui ricavi 20249 mesi % sui ricavi
Ricavi netti 2.461,4 100,0% 2.229,2 100,0%
Variazione 232,2 10,4%
Consumi e altri costi di natura industriale (servizie costo del lavoro industriale) (1.162,5) (47,2%) (1.086,6) (48,7%)
Margine industriale netto 1.298,9 52,8% 1.142,7 51,3%
Costi per servizi ed altri oneri operativi (667,0) (27,1%) (579,2) (26,0%)
Costo del lavoro (non industriale) (242,4) (9,8%) (227,6) (10,2%)
EBITDA adjusted 389,5 15,8% 335,8 15,1%
Variazione 53,6 16,0%
Proventi (oneri) non ricorrenti/oneri stock option (19,7) (0,8%) (10,1) (0,5%)
EBITDA 369,8 15,0% 325,7 14,6%
Ammortamenti (96,6) (3,9%) (85,0) (3,8%)
Risultato operativo 273,2 11,1% 240,8 10,8%
Variazione 32,4 13,5%
Proventi (Oneri) finanziari netti (3,6) (0,1%) 0,6 0,0%
Risultato ante imposte 269,6 11,0% 241,4 10,8%
Imposte (63,2) (2,6%) (56,2) (2,5%)
Risultato netto 206,4 8,4% 185,2 8,3%
Risultato di pertinenza di terzi 18,8 0,8% 11,5 0,5%
Risultato netto di competenza del Gruppo 187,6 7,6% 173,8 7,8%

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I ricavi

Nel terzo trimestre del 2025, i ricavi consolidati si sono attestati a 877,2 milioni di Euro, registrando una progressione dell'8,9% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente. La performance trimestrale è stata influenzata da un significativo effetto cambi negativo, conseguente all'elevata volatilità valutaria, che ha inciso sui ricavi per circa 2,6 punti percentuali interessando tutte le principali aree geografiche in cui il Gruppo opera. Al netto di tale impatto, la crescita a tassi di cambio costanti è risultata pari all'11,5%.

Nei nove mesi del 2025 i ricavi sono stati pari a Euro 2.461,4 milioni, in aumento del 10,4% rispetto al periodo comparativo del 2024 (+11,7% a cambi costanti). L'andamento ha beneficiato dell'aumento dei volumi di vendita, con un mix favorevole in termini di marginalità, pur in un contesto di politiche di pricing molto aggressive da parte della concorrenza.

Entrambe le divisioni hanno contribuito all'espansione dei ricavi sia nel trimestre che nei nove mesi. La divisione Household ha mostrato ricavi pari a Euro 757,0 milioni (+5,1%) nel terzo trimestre, e nei nove mesi ha registrato ricavi pari a Euro 2.121,0 (+6,0% rispetto allo stesso periodo del 2024) grazie alla performance positiva del segmento dei prodotti per il caffè, in particolare delle macchine manuali della gamma La Specialista e dei modelli della piattaforma Nespresso.

La divisione Professional ha contribuito con ricavi pari a Euro 121,3 milioni in espansione del 40,8% rispetto al corrispondente periodo del 2024. Nei nove mesi, i ricavi sono stati pari a Euro 343,5 milioni, in progressione del 48,7% rispetto al 2024 che, tuttavia, risentiva di un contributo parziale del consolidamento de La Marzocco. Su base pro-forma, la divisione Professional ha evidenziato ricavi dei nove mesi in espansione del 29,2%.

Il Gruppo Eversys, dopo un 2024 debole, ha beneficiato del buon andamento delle vendite in Greater China, nei mercati con distribuzione diretta (principalmente Regno Unito e USA) e attraverso distributori (in Europa).

Con riferimento a La Marzocco, si segnalano ricavi in aumento sia per la linea Bar che per la linea Home, grazie al buon andamento in Europa (innanzitutto in Italia, Germania e Regno Unito), negli Stati Uniti e in Greater China.

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I mercati e le linee di business

L'andamento nelle aree commerciali in cui il Gruppo opera (Europa, America, Asia Pacific e MEIA) è riepilogato nella seguente tabella:

Valori in milioni diEuro 3° Trimestre2025 % 3° Trimestre2024 % Variazione Variazione % Variazione acambicostanti %
Europa 520,0 59,3% 475,6 59,0% 44,4 9,3% 9,2%
America 174,1 19,8% 170,4 21,2% 3,6 2,1% 8,2%
Asia Pacific 125,6 14,3% 110,6 13,7% 15,1 13,6% 20,2%
MEIA 57,5 6,6% 48,9 6,1% 8,6 17,6% 24,8%
Totale ricavi 877,2 100,0% 805,5 100,0% 71,7 8,9% 11,5%
Valori in milioni diEuro 20259 mesi % 20249 mesi % Variazione Variazione % Variazione acambicostanti %
Europa 1.480,6 60,2% 1.349,8 60,6% 130,8 9,7% 9,4%
America 452,4 18,4% 419,8 18,8% 32,5 7,8% 11,2%
Asia Pacific 370,4 15,0% 321,9 14,4% 48,5 15,1% 19,3%
MEIA 158,1 6,4% 137,7 6,2% 20,4 14,8% 18,0%
Totale ricavi 2.461,4 100,0% 2.229,2 100,0% 232,2 10,4% 11,7%

In Europa i ricavi sono stati pari a Euro 520,0 milioni nel terzo trimestre (+9,3% sul corrispondente periodo del 2024), Euro 1.480,6 milioni nei nove mesi (+9,7%).

La crescita è stata trainata dal comparto dei prodotti per il caffè grazie, soprattutto, alla buona performance dei modelli a capsula che hanno beneficiato dell'espansione della distribuzione in alcuni paesi e ai più recenti modelli di macchine a pompa bean-to-cup. Nell'ambito del segmento dei prodotti per la preparazione dei cibi, si segnala una performance positiva delle kitchen machine a marchio Kenwood e delle friggitrici ad aria. La categoria dei personal blender a marchio Nutribullet, ancora in fase di sviluppo, in Europa, nei nove mesi del 2025, ha registrato risultati positivi che testimoniano il crescente interesse da parte dei consumatori. Buoni i risultati, in particolare, in Spagna, in Italia e in Polonia.

La divisione Professional ha mostrato un trend positivo con Eversys in progressione, soprattutto nel mercato inglese e tedesco e La Marzocco in espansione in Germania, Italia e Gran Bretagna.

L'area America ha evidenziato ricavi pari a Euro 174,1 milioni nel terzo trimestre del 2025 (+2,1% sul 2024, ovvero +8,2% a cambi costanti), pari a Euro 452,4 milioni nei nove mesi (contro Euro 419,8 milioni nello stesso periodo del 2024, +7,8% ovvero +11,2% a cambi costanti).

Per quanto concerne la divisione Household, si rileva una performance positiva in Canada. Il mercato statunitense, per contro, ha risentito di un indebolimento della domanda, riconducibile principalmente alla contrazione della spesa discrezionale dovuta alle pressioni macroeconomiche.

Di conseguenza, nonostante una buona performance del comparto delle macchine per il caffè, in particolare dei modelli premium e dei prodotti della piattaforma Nespresso, e di un positivo ritorno derivante da alcune iniziative dei partner commerciali del Gruppo i ricavi sono risultati in flessione. In particolare, il segmento dei personal blender e degli altri prodotti a marchio Nutribullet ha subìto una contrazione.

Per quanto riguarda la divisione Professional, i ricavi hanno mostrato una decisa accelerazione che ha beneficiato della variazione del perimetro di consolidamento, oltre che dei buoni risultati registrati negli

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Stati Uniti per la crescita delle vendite di prodotti a marchio Eversys e per la decisa accelerazione del fatturato de La Marzocco.

Nell'area Asia Pacific i ricavi sono stati pari a Euro 125,6 milioni nel terzo trimestre del 2025 (+13,6% sul 2024, ovvero +20,2% a cambi costanti), Euro 370,4 milioni nei nove mesi (+15,1% rispetto al corrispondente periodo del 2024, ovvero +19,3% a parità di cambi).

Nell'ambito della divisione Household, la Greater China, nonostante l'effetto cambi negativo, ha mostrato una solida performance grazie a forti investimenti in attività di comunicazione e marketing e il rafforzamento della presenza sulle piattaforme di vendita on-line. Effetti positivi sulle vendite sono derivati anche da una politica di sostegno ai consumi da parte del governo locale. Nel segmento dei prodotti per il caffè, De'Longhi ha acquisito una posizione di leadership grazie all'accelerazione delle vendite sia delle macchine superautomatiche che dei modelli manuali. Il Giappone ha mostrato un trend complessivamente positivo, grazie soprattutto alle vendite di macchine per il caffè superautomatiche. In Australia, i ricavi hanno mostrato un'accelerazione nel terzo trimestre, in particolare con riferimento al comparto dei prodotti per il caffè. I ricavi registrati in Corea hanno evidenziato una modesta contrazione rispetto ai primi nove mesi del 2024. Tale andamento, che si colloca in un contesto di mercato in significativa flessione, riflette le azioni poste in essere nell'ambito della strategia aziendale focalizzata sulla salvaguardia della marginalità.

La divisione Professional ha registrato una performance positiva con riferimento ad entrambi i brand grazie, soprattutto, all'aumento delle vendite in Greater China.

L'area MEIA, nonostante l'instabilità della regione, ha registrato ricavi pari a Euro 57,5 milioni nel terzo trimestre (+17,6% rispetto al terzo trimestre del 2024), Euro 158,1 milioni nei nove mesi (14,8% rispetto allo stesso periodo del 2024).

La divisione Household ha mostrato un trend positivo grazie all'espansione dei ricavi nei principali mercati. Per quanto riguarda la divisione Professional, l'aumento dei ricavi ha beneficiato soprattutto del contributo di La Marzocco.

Con riferimento alle linee di business, la crescita è stata trainata dalla categoria dei prodotti per il caffè che hanno evidenziato una buona progressione sia con riferimento al settore Household che per quanto riguarda la divisione Professional.

Nella divisione Household, il comparto delle macchine a pompa ha registrato una buona performance, in particolare con riferimento ai modelli bean to cup, evidenziando così le notevoli opportunità di espansione nel segmento premium delle macchine per espresso manuali. Positivi i risultati della famiglia delle macchine superautomatiche. In aumento i ricavi relativi alla piattaforma dei prodotti a capsula che ha beneficiato dell'espansione della distribuzione in alcuni mercati europei.

Il comparto del caffè professionale, che in termini comparativi, ha beneficiato della variazione del perimetro di consolidamento, ha mostrato una crescita sostenuta.

Il segmento dei prodotti per la cottura e preparazione dei cibi ha complessivamente subìto una flessione rispetto al comparativo del 2024. Nonostante la performance positiva delle kitchen machines a marchio Kenwood e delle friggitrici ad aria, il comparto ha risentito della debolezza delle vendite degli handblender e dei personal blender a marchio Nutribullet, influenzate dall'incertezza nel mercato statunitense.

Sono risultate in crescita, nei nove mesi, le vendite del segmento del Comfort, principalmente nel condizionamento e trattamento dell'aria, che hanno compensato il calo dei prodotti per il riscaldamento.

Risultati positivi sono stati evidenziati dal segmento dei prodotti per lo stiro.

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Andamento della redditività

Nel corso dei nove mesi del 2025 la marginalità ha beneficiato della crescita dei volumi e di un mix favorevole che hanno compensato l'effetto di una forte concorrenza, in termini di pricing, e dell'incremento di costi per trasporti e servizi logistici.

I risultati del periodo hanno, inoltre, risentito dell'aumento imposto dagli Stati Uniti dei dazi il cui impatto è stato mitigato da progetti di diversificazione industriale mirati ad aumentare la flessibilità della piattaforma produttiva e da un'attenta gestione dei prezzi.

Sono continuati gli investimenti pubblicitari e promozionali con un focus su azioni mirate, a supporto dei brand. In particolare, sono proseguite le collaborazioni con i brand ambassador e sono stati effettuati investimenti per la campagna globale di comunicazione "Perfetto" che, a settembre, ha visto il lancio della terza fase con l'obiettivo di ampliare la copertura dei consumatori attraverso tutti i canali tradizionali, digitali e social.

L'EBITDA adjusted del terzo trimestre 2025 si è attestato a Euro 148,8 milioni (17,0% sui ricavi) in miglioramento sia a valore che in termini di incidenza sui ricavi rispetto al dato del corrispondente periodo del 2024 (Euro 131,1 milioni, 16,3% dei ricavi). Un miglioramento si è registrato anche nei nove mesi, con un EBITDA adjusted di Euro 389,5 milioni (15,8% dei ricavi) che si confronta con il dato dei nove mesi del 2024 (Euro 335,8 milioni, ovvero il 15,1% dei ricavi).

Nel corso dei nove mesi del 2025 sono stati evidenziati separatamente alcuni elementi aventi natura non ricorrente risultanti complessivamente in oneri netti pari a Euro 1,1 milioni (oneri netti per Euro 3,8 milioni nel corrispondente periodo del 2024) relativi principalmente a costi per alcune riorganizzazioni aziendali in corso. Il Gruppo ha, inoltre, accantonato costi associati a piani di stock option e phantom stock option per Euro 18,6 milioni rappresentativi degli oneri del periodo.

Gli ammortamenti sono stati pari a Euro 96,6 milioni nei nove mesi, complessivamente in aumento rispetto al dato del corrispondente periodo del 2024 (Euro 85,0 milioni) che risente di un consolidamento parziale de La Marzocco nel 2024 e dell'effetto dell'entrata a regime di alcuni investimenti. Il risultato operativo nei nove mesi, è stato pari a Euro 273,2 milioni, ovvero il 11,1% dei ricavi (Euro 240,8 milioni, il 10,8% dei ricavi, nel 2024).

Nei nove mesi il Gruppo ha rilevato oneri finanziari netti pari a Euro 3,6 milioni (proventi per Euro 0,6 milioni nel corrispondente periodo del 2024) che risentono dell'andamento dei tassi di interesse.

Al netto delle imposte per Euro 63,2 milioni (Euro 56,2 milioni nei nove mesi del 2024) e della quota di risultato di pertinenza dei soci di minoranza per 18,8 milioni, l'utile netto di competenza del Gruppo è stato pari a Euro 187,6 milioni.

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Analisi della situazione patrimoniale e finanziaria

La situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata è riepilogata di seguito:

Valori in milioni di Euro 30.09.2025 30.09.2024 31.12.2024
- Immobilizzazioni immateriali 1.226,4 1.264,2 1.323,3
- Immobilizzazioni materiali 523,6 544,7 560,6
- Immobilizzazioni finanziarie 12,0 11,4 10,9
- Attività per imposte anticipate 81,1 76,8 74,2
Attività non correnti 1.843,2 1.897,1 1.969,1
- Magazzino 875,2 831,3 621,9
- Crediti commerciali 248,0 213,2 336,1
- Debiti commerciali (766,7) (791,5) (873,1)
- Altri debiti (al netto crediti) (173,8) (149,7) (181,8)
Capitale circolante netto 182,6 103,2 (96,9)
Totale passività a lungo termine e fondi (251,1) (229,7) (251,0)
Capitale investito netto 1.774,7 1.770,6 1.621,2
(Posizione finanziaria netta attiva) (308,7) (266,1) (643,2)
Totale patrimonio netto 2.083,4 2.036,7 2.264,4
Totale mezzi di terzi e mezzi propri 1.774,7 1.770,6 1.621,2

Nel corso dei nove mesi del 2025, il Gruppo ha effettuato investimenti netti per complessivi Euro 71,1 milioni (nel 2024, nei nove mesi erano stati pari a Euro 84,6 milioni), di cui Euro 38,1 milioni relativi a immobilizzazioni materiali che si riferiscono principalmente agli interventi in ambito industriale per il potenziamento degli stabilimenti produttivi.

Il capitale circolante netto operativo è stato pari a Euro 356,4 milioni (Euro 252,9 milioni al 30 settembre 2024 ed Euro 84,9 milioni al 31 dicembre 2024), ovvero 9,6% in termini di rotazione sui ricavi (7,6% al 30 settembre 2024 e 2,4% al 31 dicembre 2024). I crediti commerciali, in aumento rispetto al 30 settembre 2024 coerentemente con l'espansione dell'attività, hanno mostrato una buona gestione con un miglioramento dei termini di incasso. I valori del magazzino e dei debiti commerciali sono stati influenzati dalle tempistiche di approvvigionamento anticipate, rispetto alla consueta pianificazione degli acquisti e della produzione, per far fronte alle politiche tariffarie. Le rimanenze sono risultate dunque in aumento, ad un livello di picco stagionale, nel mercato americano e in mercati in forte crescita (come, ad esempio, la Greater China) per la predisposizione di uno stock a favore dell'ultimo trimestre dell'anno. I debiti commerciali sono, invece, risultati in diminuzione nei dodici mesi per effetto del un diverso timing degli approvvigionamenti.

Il capitale circolante netto al 30 settembre 2025 è stato positivo per Euro 182,6 milioni (positivo per Euro 103,2 milioni al 30 settembre 2024; negativo per Euro 96,9 milioni al 31 dicembre 2024).

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La posizione finanziaria netta è dettagliata come segue:

Valori in milioni di Euro 30.09.2025 30.09.2024 31.12.2024
Liquidità 625,6 690,1 1.019,7
Attività finanziarie correnti 226,8 178,1 178,7
Indebitamento finanziario corrente (142,8) (197,8) (186,5)
Valutazione fair value degli strumenti finanziari derivati (31,1) (4,5) 5,9
Totale posizione finanziaria netta attiva corrente 678,5 665,9 1.017,8
Attività finanziarie non correnti 70,8 131,9 131,3
Indebitamento finanziario non corrente (440,6) (531,7) (505,8)
Indebitamento finanziario non corrente netto (369,8) (399,8) (374,5)
Totale posizione finanziaria netta 308,7 266,1 643,2
di cui:
- posizione attiva netta verso banche e altri finanziatori 435,7 378,8 746,1
- debiti per leasing (96,0) (108,3) (110,0)
- altre attività/(passività) nette non bancarie(principalmente valutazione a fair value di strumentifinanziari derivati) (31,1) (4,5) 7,1

Al 30 settembre 2025 la posizione finanziaria netta è stata positiva per Euro 308,7 milioni (Euro 266,1 milioni al 30 settembre 2024; Euro 643,2 milioni al 31 dicembre 2024).

Al netto di alcune componenti finanziarie specifiche, tra cui principalmente la valutazione a fair value dei derivati, la posizione finanziaria netta "bancaria" è stata attiva per Euro 435,7 milioni (Euro 378,8 milioni al 30 settembre 2024; Euro 746,1 milioni al 31 dicembre 2024).

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Il rendiconto finanziario dell'esercizio è così riepilogato:

30.09.2025 30.09.2024 31.12.2024
Valori in milioni di Euro 9 mesi 9 mesi 12 mesi
Flusso finanziario da gestione corrente 389,1 323,8 542,6
Flusso finanziario da movimenti di capitale circolante (349,7) (217,0) (56,2)
Flusso finanziario da gestione corrente e movimenti di CCN 39,4 106,7 486,4
Flusso finanziario da attività di investimento (71,1) (84,6) (127,7)
Flusso netto operativo (31,7) 22,2 358,7
Acquisizioni - (326,8) (326,8)
Distribuzione dividendi (191,8) (105,4) (108,7)
Acquisto di azioni proprie (60,6) - -
Esercizio stock option 2,5 11,9 12,7
Flusso finanziario da altre variazioni di patrimonio netto (52,9) 1,6 44,7
Flussi finanziari generati/(assorbiti) da movimenti dipatrimonio netto (302,9) (91,9) (51,3)
Flusso finanziario di periodo (334,6) (396,5) (19,4)
Posizione finanziaria netta di inizio periodo 643,2 662,6 662,6
Posizione finanziaria netta finale 308,7 266,1 643,2

La gestione corrente, grazie ai buoni risultati ottenuti, e le variazioni del capitale circolante influenzate dalla stagionalità, dagli effetti correlati alla forte crescita e dall'incremento delle scorte di magazzino per le dinamiche già descritte, hanno comportato nei nove mesi una generazione per complessivi Euro 39,4 milioni (Euro 106,7 milioni nel corrispondente periodo del 2024).

Dopo Euro 71,1 milioni relativi ad investimenti, il flusso netto operativo è stato negativo per Euro 31,7 milioni (positivo per Euro 22,2 milioni nel corrispondente periodo del 2024).

Il flusso finanziario di periodo, negativo per Euro 334,6 milioni nei nove mesi del 2025, ha risentito dei dividendi per Euro 191,8 milioni e dell'acquisto di azioni proprie per Euro 60,6 milioni (era stato negativo per Euro 396,5 milioni nei nove mesi del 2024 che includeva gli effetti dell'aggregazione aziendale de La Marzocco).

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De' Longhi S.p.A. Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2025

Si riportano di seguito il conto economico complessivo del periodo ed il prospetto delle principali variazioni di patrimonio netto relativi al totale consolidato:

Valori in milioni di Euro 3° Trimestre 2025 3° Trimestre 2024
Risultato netto 206,4 185,2
Altre componenti dell'utile complessivo (144,3) (24,4)
Utile complessivo 62,1 160,8
Attribuibile a:
- Gruppo 49,3 150,1
- Terzi 12,8 10,8

Le principali variazioni di patrimonio netto relative al totale consolidato sono così riepilogate:

Valori in milioni di Euro Patrimonio netto diGruppo Patrimonio netto dipertinenza di terzi Totale patrimonionetto
Saldi al 31 dicembre 2023 1.811,1 - 1.811,1
Costo figurativo (Fair Value) stock option 2,7 2,7
Esercizio stock option 11,9 11,9
Distribuzione dividendi (101,0) (101,0)
Distribuzione dividendi a soci di minoranza - (4,4) (4,4)
Altre operazioni con azionisti (23,2) 178,7 155,5
Utile complessivo 150,1 10,8 160,8
Saldi al 30 settembre 2024 1.851,5 185,1 2.036,7
Valori in milioni di Euro Patrimonio netto diGruppo Patrimonio netto dipertinenza di terzi Totale patrimonionetto
Saldi al 31 dicembre 2024 2.076,7 187,7 2.264,4
Costo figurativo (Fair Value) stock option 6,8 6,8
Esercizio stock option 2,5 2,5
Acquisto di azioni proprie (60,6) (60,6)
Distribuzione dividendi (186,7) (186,7)
Distribuzione dividendi a soci di minoranza - (5,1) (5,1)
Utile complessivo 49,3 12,8 62,1
Saldi al 30 settembre 2025 1.888,1 195,3 2.083,4

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Indicatori alternativi di performance

Nel presente documento, in aggiunta agli indicatori economici e patrimoniali previsti dagli IFRS, vengono presentati ulteriori indicatori di performance al fine di consentire una migliore analisi dell'andamento della gestione di Gruppo. Tali indicatori non devono essere considerati alternativi a quelli previsti dagli IFRS.

In particolare le Non-GAAP Measures utilizzate sono le seguenti:

  • Margine Industriale Netto ed EBITDA: tali grandezze economiche sono utilizzate dal Gruppo come financial targets nelle presentazioni interne (business plan) e in quelle esterne (agli analisti e agli investitori), e rappresentano un'utile unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo nel suo complesso e delle singole divisioni in aggiunta al Risultato operativo.

Il Margine industriale netto è determinato sottraendo al totale dei ricavi il costo per consumi e quello relativo ai servizi e al lavoro di natura industriale.

L'EBITDA è una grandezza economica intermedia che deriva dal Risultato operativo dal quale sono esclusi gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Viene riportato anche nella versione adjusted, ovvero al lordo delle componenti non ricorrenti e degli oneri relativi ai piani di incentivazione azionaria.

  • Capitale circolante netto: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze, dei crediti commerciali, crediti verso erario per imposte correnti e degli altri crediti, da cui viene sottratto il valore dei debiti commerciali, dei debiti tributari e della voce altri debiti.
  • Capitale circolante netto operativo: tale grandezza è costituita dal valore delle rimanenze e dei crediti commerciali, al netto dei debiti commerciali.
  • Capitale investito netto: tale grandezza è costituita dal valore del Capitale circolante netto a cui sono sommate il valore delle immobilizzazioni immateriali e materiali, delle partecipazioni, degli altri crediti immobilizzati, delle attività per imposte anticipate, a cui sono sottratte le passività fiscali differite, i benefici a dipendenti e i fondi per rischi ed oneri.
  • Indebitamento finanziario netto/ (Posizione finanziaria netta attiva): tale grandezza è rappresentata dai debiti finanziari, al netto della cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti, nonché degli altri crediti finanziari; viene riportata anche nella versione "bancaria" al netto delle componenti di natura non bancaria. Nel presente resoconto sono evidenziate le voci della situazione patrimoniale - finanziaria utilizzate per la determinazione.

I dati riportati nel presente documento, inclusi alcuni valori percentuali, sono stati arrotondati rispetto al valore in unità di Euro. Conseguentemente alcuni totali, nelle tabelle, potrebbero non coincidere con la somma algebrica dei rispettivi addendi.

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Altre informazioni

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato, ai sensi dell'art. 3 della Delibera Consob n. 18079 del 20 gennaio 2012, di aderire al regime di opt-out previsto dagli artt. 70, comma 8 e 71, comma 1-bis del Reg. Consob n. 11971/99, avvalendosi pertanto della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione di documenti informativi prescritti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumenti di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.

Per quanto riguarda i principali rischi ed incertezze cui il Gruppo è esposto, la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari e quanto non espressamente descritto nella presente Relazione, si rinvia a quanto riportato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.

Azioni proprie

In data 19 aprile 2024 l'Assemblea aveva deliberato il rinnovo – previa revoca della precedente deliberazione assembleare – dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo di 14,5 milioni di azioni ordinarie e, pertanto, in misura non eccedente il quinto del capitale sociale, tenuto conto anche delle azioni detenute dalla Capogruppo ed eventualmente dalle sue controllate. L'autorizzazione era stata approvata, in osservanza delle vigenti disposizioni di legge, per un periodo massimo di 18 mesi (e, pertanto, sino al 19 ottobre 2025).

In data 30 aprile 2025 l'Assemblea ha nuovamente deliberato il rinnovo – previa revoca della precedente deliberazione assembleare per la parte non eseguita – dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie fino ad un massimo di 14,5 milioni di azioni ordinarie e, pertanto, in misura non eccedente il quinto del capitale sociale, estendendo i termini di ulteriori 18 mesi (ovvero fino al 30 ottobre 2026).

Il Gruppo ha avviato, a partire dal 16 gennaio 2025, un programma di acquisto di azioni proprie (share buyback) nei termini autorizzati dalla suddetta Assemblea del 2024 che si è concluso in data 17 aprile 2025; per ulteriori informazioni relativamente al programma si rinvia alla Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2024.

Nell'ambito del piano di share buyback sopra citato, tramite la controllante De'Longhi S.p.A. ha acquistato n. 1.986.426 azioni per un controvalore di Euro 60,6 milioni.

Nei nove mesi del 2025, n. 63.437 azioni proprie sono state utilizzate a copertura dell'esercizio di un pari numero di opzioni in relazione al piano di incentivazione azionaria denominato "Piano di stock option 2020-2027".

Al 30 settembre 2025 le azioni in portafoglio erano pari a n. 1.922.989 per un controvalore di Euro 58,7 milioni.

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Eventi successivi

Non si evidenziano eventi di rilievo successivi alla fine del periodo.

Evoluzione prevedibile della gestione

Sulla base dei solidi risultati conseguiti, e pur continuando a monitorare attentamente le persistenti incertezze geopolitiche, il Gruppo alza la guidance per l'anno. Si prevede per il nuovo perimetro una crescita dei ricavi, grazie al contributo positivo di entrambe le divisioni, con un solido EBITDA adjusted.

Treviso, 12 novembre 2025

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente e Amministratore Delegato

Fabio de'Longhi

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Dichiarazione del dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, Stefano Biella, dichiara ai sensi dell'art. 154-bis comma 2 del Testo unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente resoconto intermedio di gestione corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Treviso, 12 novembre 2025

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

Stefano Biella

*****

Il presente fascicolo è disponibile su internet all'indirizzo: www.delonghigroup.com

De' Longhi S.p.A.

Sede sociale: Via L. Seitz, 47 – 31100 Treviso

Capitale Sociale: Euro 226.942.105,50 (sottoscritto e versato)

Codice Fiscale e N. iscrizione al Registro delle Imprese: 11570840154

Iscritta al R.E.A. di Treviso n. 224758

Partita I.V.A. 03162730265