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DEA Capital Interim / Quarterly Report 2019

Sep 9, 2019

4211_ir_2019-09-09_df1646f8-7cbc-465e-99ea-f8af944d603e.pdf

Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2019 ______________________

1° Semestre 2019

Consiglio di Amministrazione Milano, 5 settembre 2019

DeA Capital S.p.A.

Dati Societari DeA Capital S.p.A., soggetta all'attività di direzione e coordinamento di De Agostini S.p.A. Sede Legale: Via Brera n. 21 – 20121 Milano, Italia Capitale Sociale: Euro 266.612.100 (i.v.), rappresentato da azioni del valore nominale di Euro 1 cadauna, per complessive n. 266.612.100 azioni (di cui n. 6.636.485 azioni in portafoglio) Codice Fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 07918170015

Consiglio di Amministrazione (*)

Presidente Lorenzo Pellicioli
Amministratore Delegato Paolo Ceretti
Amministratori Marco Boroli
Donatella Busso (2 / 5)
Marco Drago
Carlo Enrico Ferrari Ardicini
Dario Frigerio
Francesca Golfetto (3 / 5)
Davide Mereghetti ( 3 / 5)
Daniela Toscani (1 / 5)
Elena Vasco (1 / 4 / 5)

Collegio Sindacale (*)

Presidente Cesare Andrea Grifoni
Sindaci Effettivi Annalisa Raffaella Donesana
Fabio Facchini
Sindaci Supplenti Andrea Augusto Bonafè
Michele Maranò
Marco Sguazzini Viscontini
Dirigente Preposto alla
Redazione dei Documenti
Contabili Societari
Manolo Santilli
Società di Revisione e
Controllo Contabile
PricewaterhouseCoopers S.p.A.

(*) In carica sino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2021

(1) Membro del Comitato Controllo e Rischi

(2) Membro e Presidente del Comitato Controllo e Rischi

(3) Membro del Comitato per la Remunerazione e Nomine

(4) Membro e Presidente del Comitato per la Remunerazione e Nomine

(5) Amministratore Indipendente

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 2

Sommario

Relazione Intermedia sulla Gestione

    1. Profilo di DeA Capital S.p.A.
    1. Informazioni Borsistiche
  • 3. Key Financials Gestionali
    1. Fatti di rilievo del 1° Semestre 2019
    1. Risultati del Gruppo DeA Capital
    1. Altre informazioni

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2019

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 Relazione Intermedia sulla Gestione

1. Profilo di DeA Capital S.p.A.

Con Asset Under Management (*) per circa 11.700 milioni di Euro e un Portafoglio Investimenti di oltre 350 milioni di Euro, DeA Capital S.p.A. è il principale operatore italiano indipendente nel settore dell'Alternative Asset Management.

La Piattaforma del Gruppo – attualmente concentrata sulle due controllate, DeA Capital Real Estate SGR e DeA Capital Alternative Funds SGR – è impegnata nella promozione, gestione e valorizzazione di fondi di investimento nel real estate, nel private equity e nel credito.

A supporto dell'attività della Piattaforma, nonché sfruttando il capitale a disposizione, DeA Capital S.p.A. ha costruito nel tempo anche un portafoglio di Private Equity Investment costituito prevalentemente da fondi gestiti dalle due SGR controllate; inoltre, ha effettuato investimenti diretti con un approccio basato sulla creazione di valore in un'ottica anche di medio-lungo termine.

La capacità da un lato di eseguire iniziative di investimento ad elevata complessità strutturale, dall'altro di effettuare fund raising attraverso le SGR controllate, sta dimostrando la validità del modello di business, che combina l'attività di asset management con quella di private investment, in grado di creare valore in modo unico in Italia nel mondo degli alternative, attraverso:

  • la qualità costruita nel tempo a livello di team di gestione, con oltre 200 professionals dedicati all'esecuzione di investimenti e gestione di fondi nelle più interessanti asset classes dell'alternative investment (Real Estate, Private Equity e NPL);
  • la solidità dello stato patrimoniale, che permette di supportare con risorse proprie le iniziative lanciate e quindi creare un consistente allineamento di interessi con gli investitori dei fondi gestiti;
  • l'esteso network di relazioni internazionali, che consente di qualificare il Gruppo DeA Capital come Gate-to-Italy privilegiato per le scelte di investimento alternative nel nostro Paese e che ha supportato il recente avvio della strategia di internazionalizzazione nell'ambito dell'Alternative Asset Management;
  • l'appartenenza ad uno dei principali Gruppi industriali italiani, caratterizzato strutturalmente da un approccio di lungo termine, in grado di accompagnare al meglio il percorso di crescita della Società.

DeA Capital S.p.A. è quotata alla Borsa Valori di Milano – segmento FTSE Italia STAR – ed è la capo-fila del Gruppo De Agostini relativamente agli investimenti di carattere finanziario.

(*) Per Asset Under Management si intendono:

  • - per i fondi di Real Estate, gli attivi dei fondi in gestione;
  • - per i fondi di Private Equity, i commitment complessivi.

Al 30 giugno 2019 la struttura societaria del Gruppo facente riferimento a DeA Capital S.p.A. (di seguito anche il "Gruppo DeA Capital" o, più semplicemente, il "Gruppo"), era così sintetizzabile:

ALTERNATIVE ASSET MANAGEMENT

  • partecipazione totalitaria in DeA Capital Real Estate SGR (100%), la più importante SGR immobiliare indipendente in Italia, con Asset Under Management per 9,2 miliardi di Euro e n. 48 fondi gestiti (di cui n. 2 quotati)
  • partecipazione totalitaria in DeA Capital Alternative Funds SGR (100%), attiva nella gestione di fondi di private equity (fondi di fondi, fondi di co-investimento e fondi tematici), con Asset Under Management per circa 2,5 miliardi di Euro e n. 12 fondi gestiti
  • quote di controllo in DeA Capital Real Estate France (70,0%) e DeACapital Real Estate Iberia (73%), società neo-costituite con l'obiettivo di sviluppare l'attività di real estate advisory per la raccolta di fondi e per la consulenza e gestione di attivi immobiliari rispettivamente nei mercati francese e iberico
  • quota di rilevanza strategica in YARD (45,0%), attiva nel project, property e facility management, valutazioni e due diligence, nonché nell'intermediazione immobiliare

PRIVATE EQUITY INVESTMENT

o Fondi

  • quote in n. 9 fondi gestiti dalla controllata DeA Capital Alternative Funds SGR ovvero nei tre fondi di fondi IDeA I Fund of Funds, ICF II e ICF III, nel fondo di coinvestimento IDeA Opportunity Fund I, nei fondi tematici IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile, IDeA Taste of Italy e IDeA Agro, nonché nei fondi di credito IDeA Corporate Credit Recovery I e II
  • quote in n. 3 fondi gestiti dalla controllata DeA Capital Real Estate SGR ovvero nei fondi Venere, Santa Palomba e Special Opportunities I
  • quote in n. 5 fondi di venture capital

o Principali partecipazioni

  • quota di partecipazione minoritaria in Migros, operatore leader della Grande Distribuzione Organizzata in Turchia, le cui azioni sono quotate all'Istanbul Stock Exchange; la partecipazione è detenuta attraverso la società di diritto lussemburghese Kenan Investments S.A. (quota in Kenan Investments pari al 17,1%, per una partecipazione "fully diluted" in Migros del 4,0% circa)
  • quota di partecipazione minoritaria in Cellularline (4,4% delle azioni complessivamente emesse), combined entity tra Crescita SPAC e il gruppo Cellular, titolare del marchio Cellularline e leader negli accessori per smart-phone e tablet
  • quota di partecipazione minoritaria, con un ruolo di sponsor, in IDeaMI SPAC (9,7% delle azioni complessivamente emesse), dedicata alla ricerca e selezione di imprese italiane di medie dimensioni non quotate, con l'obiettivo di procedere alla realizzazione di una business combination entro 24 mesi dalla quotazione (dicembre 2017)

2. Informazioni Borsistiche

Composizione dell'Azionariato di DeA Capital S.p.A. (#)

(#) Dati al 5 settembre 2019 (in % del Capitale Sociale).

Si fa presente che in data 16 agosto 2019 è stata perfezionata la riduzione di Capitale Sociale deliberata dall'Assemblea degli Azionisti del 18 aprile 2019 (per 40 M€, mediante l'annullamento di n. 40.000.000 di azioni proprie).

Andamento del Titolo (°)

- Dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2019

(°) Fonte Bloomberg, prezzo rettificato per il dividendo straordinario distribuito a maggio 2019 (0,12 Euro/azione)

Total Shareholder Return – DeA Capital S.p.A.

(Base 1° ottobre 2014, data di closing per la cessione di Générale de Santé)

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 9

La performance del titolo DeA Capital

Con riferimento alla performance del 1° Semestre 2019, il titolo della Società ha fatto registrare una variazione pari al +11,3%; nello stesso arco temporale, gli indici FTSE All-Share® TR e LPX Composite® TR hanno fatto registrare performance pari rispettivamente al +18,8% e al +26,6%.

Dal 1° ottobre 2014 (data di closing per la cessione della partecipazione in GDS) al 30 giugno 2019 il titolo DeA Capital ha realizzato una performance pari al +42,0%, mentre l'indice del mercato italiano FTSE All-Share® TR del +24,7% e l'indice LPX Composite® TR del +69,0% (fonte Bloomberg).

La liquidità del titolo nel primo semestre 2019 si è attestata su volumi medi giornalieri di scambio di circa n. 200.000 azioni.

Di seguito sono riportate le quotazioni registrate dal titolo DeA Capital nel 2019:

Dati in Euro 1° gen./30 giu. 2019
Prezzo massimo di riferimento 1,43
Prezzo minimo di riferimento 1,14
Prezzo medio semplice 1,28
Prezzo al 30 giugno 2019 (Euro / azione) 1,28
Capitalizzazione di mercato al 30 giugno 2019
(milioni di Euro)
332

3. Key Financials Gestionali

Di seguito sono riportati i principali dati patrimoniali ed economici del Gruppo DeA Capital al 30 giugno 2019, confrontati con i corrispondenti dati dell'esercizio precedente.

(Dati in milioni di Euro) 30 giugno 2019 30 giugno 2018 Variazione
Asset Under Management "AUM"
Fee-Paying AUM (*)
11.729
10.372
11.157
9.902
5,1%
4,7%
Commissioni di gestione 31,3 30,6 2,3%
Risultato Netto Gestionale Piattaforma (#) 7,4 6,8 8,8%
Risultato Netto di Gruppo (3,9) 17,1 n.a.

(*) Importo di riferimento per il calcolo delle commissioni di gestione

(#) Sommatoria dei Risultati Netti Gestionali delle due SGR, prima degli impatti di Purchase Price Allocation ("PPA"), impairment,

e altre poste non ricorrenti

(Dati in milioni di Euro) 30 giugno 2019 (§)
31 dicembre 2018
Variazione
Portafoglio Investimenti 353,4 366,6 (13,2)
Posizione Finanziaria Netta Consolidata 108,1 101,0 7,1
Posizione Finanziaria Netta Società Holdings 81,5 65,3 16,2
NAV / Azione (€) 1,69 1,72 (0,03)

(§) Dati al 31.12.18 "adjusted". Includono la rettifica per la distribuzione del dividendo straordinario pari a 0,12 €/azione ovvero complessivamente 31,2 milioni di €, effettuata nel mese di maggio 2019 e l'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16 a partire dall'1.1.2019 sulla PFN Consolidata e delle Società Holdings (rispettivamente per -16,1 milioni di € e -2,9 milioni di €)

Nella tabella di seguito è riportata l'evoluzione del NAV di Gruppo nei primi sei mesi del 2019:

Evoluzione NAV di Gruppo Valore
Complessivo
(M€)
N. Azioni
(in milioni)
Valore per Azione
(€)
NAV di Gruppo al 31 dicembre 2018 466,5 253,8 1,84
Distribuzione dividendo straordinario (31,2) (0,12)
NAV di Gruppo al 31 dicembre 2018 "adjusted" 435,3 253,8 1,72
Consegna di azioni proprie per acquisizione di quote di minoranza 8,0 5,2 (*)
1,56
Consegna di azioni proprie a valere sui piani di incentivazione 0,3 1,0 (*)
1,45
Risultato Complessivo - Statement of Performance – IAS 1 (3,8)
Altri movimenti di NAV (0,5)
NAV di Gruppo al 30 giugno 2019 439,3 260,0 1,69

(*) Prezzo di mercato alla data di consegna delle azioni

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2019:

30 giugno 2019 31 dicembre 2018
"adjusted"
M€ €/Az. M€ €/Az.
Alternative Asset Management
- DeA Capital Real Estate SGR 135,0 0,52 140,4 0,56
- DeA Capital Alternative Funds SGR 41,6 0,16 43,4 0,17
- Altro (YARD, DeA Capital RE France, Iberia) 7,1 0,03 6,8 0,03
Totale AAM (A) 183,7 0,71 190,6 0,76
Private Equity Investment
- Fondi 123,0 0,47 125,0 0,49
- Partecipazioni 46,7 0,18 51,0 0,20
Totale PEI (B) 169,7 0,65 176,0 0,69
Portafoglio Investimenti (A+B) 353,4 1,36 366,6 1,45
Altre attività (passività) nette 4,4 0,02 3,4 0,01
Posizione Finanziaria Netta Società Holdings 81,5 0,31 65,3 0,26
NAV 439,3 1,69 435,3 1,72

4. Fatti di rilievo del 1° Semestre 2019

Di seguito si riportano i fatti di rilievo intervenuti nel corso del 1° Semestre 2019.

Nuovi Fondi di DeA Capital Alternative Funds SGR

Nel corso del 1° Semestre 2019 la controllata DeA Capital Alternative Funds SGR ha perfezionato il lancio di "DeA Endowment Fund", fondo di fondi chiuso destinato alle fondazioni bancarie, nonché ha conseguito la delega per la gestione di una porzione del FIA chiuso non riservato denominato "Azimut Private Debt", fondo istituito da Azimut Capital Management SGR, per nuove masse in gestione complessivamente pari a 114 milioni di Euro.

Fondi – Versamenti / Distribuzioni

Nel corso del 1° Semestre 2019 il Gruppo DeA Capital ha portato ad incremento dei rispettivi investimenti i versamenti effettuati per complessivi 7,1 milioni di Euro relativamente ai fondi IDeA I FoF, ICF II, ICF III, IDeA ToI, IDeA CCR II, IDeA Agro e Santa Palomba.

Parallelamente, nel corso del 1° Semestre 2019 il Gruppo DeA Capital ha ricevuto distribuzioni (al netto delle ritenute di imposta) per complessivi 5,2 milioni di Euro (relativamente ai fondi IDeA I FoF, ICF II, IDeA OF I, Venere e Venture Capital).

Pertanto, nel 1° Semestre 2019 i fondi nei quali DeA Capital S.p.A. ha investito hanno comportato, per la quota di competenza del Gruppo, un saldo netto di cassa negativo per complessivi 1,9 milioni di Euro.

Piani di incentivazione a lungo termine

In data 21 gennaio 2019 sono state attribuite n. 317.229 azioni proprie (pari allo 0,1% circa del capitale sociale), a seguito dell'esercizio delle opzioni residue a valere sul Piano di Stock Option DeA Capital 2014-16, con un incasso pari a 0,3 milioni di Euro.

In data 18 aprile 2019 sono state attribuite n. 730.656 azioni proprie (pari allo 0,2% circa del capitale sociale) a valere sui Piani di Performance Shares 2015-2017 e 2016-2018 di DeA Capital S.p.A..

Nella stessa data, l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha approvato il Piano di Performance Share 2019–2021 che prevede l'assegnazione sino a massime 1.300.000 Units. Il Consiglio di Amministrazione di DeA Capital S.p.A., tenutosi nella stessa data e in attuazione della delibera dell'Assemblea, ha deliberato: (i) di dare avvio al Piano di Performance Share 2019-2021 approvato dall'Assemblea, conferendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato tutti i necessari poteri, da esercitarsi in via disgiunta e con facoltà di sub-delega, e (ii) di assegnare n. 1.050.000 Units (rappresentanti il diritto di ricevere gratuitamente, ai termini e alle condizioni indicate dal piano stesso, azioni ordinarie della Società) a favore di alcuni dipendenti e/o amministratori investiti di particolari cariche della Società, delle società da essa controllate e della controllante De Agostini S.p.A.. Le azioni assegnate per effetto della maturazione delle Units saranno rivenienti dalle azioni proprie in possesso della Società.

Sempre in data 18 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha approvato il Piano Azionario 2019–2021, a favore dell'Amministratore Delegato della Società, che prevede l'assegnazione a titolo gratuito sino a massime n. 1.750.000 azioni. Il Consiglio di Amministrazione, tenutosi nella stessa data e in attuazione della delibera dell'Assemblea, ha deliberato di dare avvio al Piano Azionario 2019-2021, conferendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione i necessari poteri. Le azioni assegnate saranno rivenienti dalle azioni proprie in possesso della Società.

Internazionalizzazione della Piattaforma di Alternative Asset Management

In data 27 febbraio 2019 è stata costituita DeACapital Real Estate Iberia, società di diritto spagnolo, detenuta al 73% dal Gruppo DeA Capital e per la quota residua da key managers locali. La società è destinata a sviluppare attività di real estate advisory per la raccolta di fondi e per la consulenza e gestione di attivi immobiliari nei mercati spagnolo e portoghese, con particolare focus sui comparti core+, value-add e opportunistic. Con questa iniziativa, DeA Capital S.p.A. prosegue il progetto di sviluppo della Piattaforma real estate su base paneuropea, attraverso società controllate dal Gruppo e partecipate da senior management team locali, già avviato con la costituzione nel 2018 di DeA Capital Real Estate France.

Acquisizione delle minorities di DeA Capital Real Estate SGR

In data 1° marzo 2019 è stata perfezionata l'acquisizione da Fondazione Carispezia della quota di minoranza residua (5,97%) di DeA Capital Real Estate SGR (ora detenuta al 100%). Il prezzo, pari a 8 milioni di Euro (oltre ad un earn-out sino a massimi 0,9 milioni di Euro, da corrispondersi cash al raggiungimento di determinati obiettivi di nuove masse in gestione), è stato regolato in azioni proprie di DeA Capital S.p.A. (n. 5.174.172 azioni, corrispondenti all'1,7% circa del capitale sociale, valorizzate ad 1,555 Euro / azione). Le azioni DeA Capital S.p.A. usate come corrispettivo sono soggette a lock-up di sei mesi a partire dalla data di perfezionamento dell'operazione.

Piano di acquisto di azioni proprie / buy-back

In data 18 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione della Società a porre in essere atti di acquisto e di disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni proprie rappresentanti una partecipazione non superiore al 20% del capitale sociale come risultante al perfezionamento della riduzione per Euro 40.000.000 deliberata dall'Assemblea Straordinaria in pari data, e quindi sino a massime n. 53,3 milioni di azioni circa.

Il nuovo piano ha sostituito quello precedente, autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti in data 19 aprile 2018 (la cui scadenza era prevista con l'approvazione del Bilancio 2018), e ne persegue i medesimi obiettivi, quali, tra l'altro, l'acquisizione di azioni proprie da utilizzare per operazioni straordinarie e piani di incentivazione azionaria, l'offerta agli Azionisti di uno strumento di monetizzazione dell'investimento, la stabilizzazione del titolo e la regolarizzazione dell'andamento delle negoziazioni nei limiti e nel rispetto della normativa vigente.

L'autorizzazione prevede che le operazioni di acquisto possano essere effettuate sino alla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2019, fermo restando in ogni caso il limite massimo di durata, pari a 18 mesi, stabilito dalla legge, e che DeA Capital S.p.A. possa disporre delle azioni acquistate, anche con finalità di trading, senza limite temporale. Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che lo stesso non potrà essere superiore, né inferiore del

20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.

L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie già in portafoglio e di quelle che saranno eventualmente acquistate è stata, invece, rilasciata senza limiti temporali; gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere realizzati secondo le modalità ritenute più opportune, a un prezzo che sarà determinato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione ma che non potrà (salvo specifiche eccezioni individuate dal Piano) essere inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione, ancorché tale limite potrà non trovare applicazione in determinati casi.

Alla stessa data il Consiglio di Amministrazione della Società ha fissato il corrispettivo massimo unitario, oltre il quale non saranno effettuati acquisti di azioni proprie, in misura pari al NAV per azione indicato nella più recente situazione patrimoniale approvata e comunicata al mercato.

DeA Capital S.p.A. comunicherà al mercato la data di avvio del programma di acquisto di azioni proprie nel rispetto della normativa vigente.

Distribuzione di Riserva Sovrapprezzo Azioni

In data 22 maggio 2019 DeA Capital S.p.A., in coerenza con quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 18 aprile 2019, ha proceduto alla distribuzione parziale della Riserva Sovrapprezzo nella misura di Euro 0,12 per azione ovvero, sulla base del numero totale di azioni aventi diritto, per un ammontare complessivo di circa 31,2 milioni di Euro.

Dividendi dalle attività di Alternative Asset Management

Nel corso dei primi mesi del 2019 le attività di Alternative Asset Management hanno distribuito dividendi in favore delle Società Holding per complessivi 22,9 milioni di Euro (7,5 milioni nel 2018), riconducibili per 17,8 milioni di Euro a DeA Capital Real Estate (inclusa la quota di dividendo deliberato a valere sugli SFP), per 5,0 milioni di Euro a DeA Capital Alternative Funds e 0,1 milioni di Euro a YARD (pro-quota di complessivi 0,3 milioni di Euro).

5. Risultati del Gruppo DeA Capital

I risultati consolidati del periodo sono collegati all'attività svolta dal Gruppo DeA Capital nei seguenti settori:

  • Alternative Asset Management, che include l'attività di gestione del risparmio e di erogazione di servizi a queste funzionali, focalizzata sulla gestione di fondi di real estate, private equity e credito.
  • Private Equity Investment, che include l'attività di investimento in private equity, diversificato in investimenti in Partecipazioni ("Investimenti Diretti") e investimenti in Fondi ("Investimenti Indiretti").

Alternative Asset Management

Al 30 giugno 2019 DeA Capital S.p.A. è risultata proprietaria:

  • del 100% di DeA Capital Real Estate SGR;
  • del 100% di DeA Capital Alternative Funds SGR;
  • del 70,0% di DeA Capital Real Estate France;
  • del 73,0% di DeACapital Real Estate Iberia;
  • del 45,0% di YARD.

- DeA Capital Real Estate SGR

DeA Capital Real Estate SGR è la più importante SGR immobiliare indipendente in Italia, con Asset Under Management per circa 9,2 miliardi di Euro e n. 48 fondi gestiti (di cui n. 2 quotati); la società si posiziona come uno dei principali operatori di riferimento per investitori istituzionali italiani e internazionali nella promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento immobiliare.

La società ha focalizzato gli investimenti in operazioni di rischio contenuto, rendimento stabile, bassa volatilità e, soprattutto, attenzione al valore immobiliare. In particolare, la SGR è specializzata nell'investimento in immobili di tipo "core" e "core plus", pur annoverando tra i propri investimenti importanti operazioni di tipo "value added".

Grazie anche alle operazioni concluse con successo negli ultimi anni, la SGR può contare su un panel di quotisti di grande rilievo, composto da investitori nazionali e internazionali di elevato standing, quali fondi pensione, gruppi bancari e assicurativi, società di capitali e fondi sovrani.

Il prospetto che segue riporta il valore degli Asset Under Management, dei Fee-Paying AUM e delle commissioni di gestione al 30 giugno 2019 per DeA Capital Real Estate SGR:

delle commissioni di gestione al 30 giugno 2019 per DeA Capital Real Estate SGR:
al 30 giugno 2019
Asset Under Fee-Pay
ing
Commissioni di
(Dati in milioni di Euro) Management (*) AUM (**) Gestione
Fondi quotati 589 596 2,5
Fondi riservati 8.608 7.980 16,8
Totale DeA Capital Real Estate SGR 9.197 8.576 19,3
(*) Il dato si riferisce agli Asset Under M anagement calcolati come somma degli attivi dei fondi in gestione

(**) Importo di riferimento per il calcolo delle commissioni di gestione

Relativamente all'andamento gestionale, al 30 giugno 2019 gli Asset Under Management si sono attestati a circa 9.200 milioni di Euro, con un incremento di oltre 200 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente, dovuto al lancio di n. 9 nuovi fondi (con AUM per circa 1.000 milioni di Euro).

A livello di commissioni di gestione, la società ha mostrato uno scostamento negativo nel confronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente (-1,5 milioni di Euro), dovuto prevalentemente all'impatto della svalutazione degli attivi del fondo IDeA FIMIT Sviluppo e all'effetto positivo, sui dati al 30 giugno 2018, delle commissioni una tantum sulle vendite del fondo Omicron Plus (0,5 milioni di Euro).

Il Risultato Netto dei primi sei mesi del 2019 (positivo per 3,9 milioni di Euro) evidenzia uno scostamento favorevole rispetto al dato al 30 giugno 2018, principalmente per l'impatto su quest'ultimo della valutazione al fair market value delle quote detenute nei fondi gestiti (-1,7 milioni di Euro).

DeA Capital Real Estate SGR (mln €) 30 giugno 2019 30 giugno 2018
AUM 9,197 8,972
Commissioni di gestione 19.3 20.8
Risultato Netto Gestionale (#) 4.3 4.8
Risultato Netto 3.9 2.4
-di cui:
- Quota di pertinenza degli Azionisti 3.9 2.4
- Quota di pertinenza dei Titolari di SFP 0.0 0.0
Posizione Finanziaria Netta (°)
10.8
(*)
12.4
(#) Prima degli impatti di Purchase Price Allocation ("PPA"), impairment, e altre poste non ricorrenti
(°) Dato al netto dell'indebitamento per leasing (8,4 mln Euro)
(*) Dato al 31 dicembre 2018 "adjusted". Riflette l'applicazione dell'IFRS 16 a partire dall'1.1.19 (-9,2 mln Euro)
Relazione Finanziaria Semestrale
al 3
0 giugno 2019

DeA Capital Alternative Funds SGR

Sede: Italia

Settore: Alternative Asset Management - Private Equity

Sito Web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

La società è attiva nella gestione di fondi di private equity (fondi di fondi, fondi tematici e fondi di credito); al 30 giugno 2019 la SGR gestisce n. 12 fondi chiusi di private equity, di cui n. 5 fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II, ICF III, IDeA Crescita Globale, DeA Endowment Fund), n. 1 fondo di coinvestimento "diretto" (IDeA OF I), n. 5 fondi tematici (IDeA EESS, IDeA ToI, IDeA Agro, IDeA CCR I e II, questi ultimi fondi di debtor-in-possession financing) e il fondo Investitori Associati IV (in liquidazione). La SGR ha inoltre la delega per la gestione di una porzione del FIA chiuso non riservato denominato "Azimut Private Debt", istituito da Azimut Capital Management SGR.

Il prospetto che segue riporta il valore degli Asset Under Management, dei Fee-Paying AUM e delle commissioni di gestione al 30 giugno 2019 per DeA Capital Alternative Funds SGR:

al 30 giugno 2019
(Dati in milioni di Euro) Asset Under
Management (*)
Fee-Pay
ing
AUM (**)
Commissioni di
Gestione
Fondi di fondi 1.163 684 2,1
Fondi diretti 635 378 5,9
Fondi di credit recovery 734 734 4,0
Totale DeA Capital Alternative Funds SGR 2.532 1.796 12,0

(**) Importo di riferimento per il calcolo delle commissioni di gestione

Relativamente all'andamento gestionale, nel corso dei primi sei mesi del 2019 la società ha fatto registrare un incremento degli Asset Under Management per 347 milioni di Euro nel confronto con il dato al 30 giugno 2018, ascrivibile: (i) al lancio del Comparto Shipping (oltre 170 milioni di Euro) e all'ampliamento del Comparto Crediti (14 milioni di Euro) del fondo IDeA CCR II, (ii) all'avvio del fondo IDeA Agro (80 milioni di Euro) nella seconda parte del 2018 e (iii) all'avvio, nel corso dei primi mesi del 2019, dei fondi DeA Endowment Fund (73 milioni di Euro) e Azimut Private Debt (mandato di gestione su 41 milioni di Euro). A livello di commissioni di gestione, l'incremento per oltre 2 milioni di Euro è dovuto alla descritta dinamica degli Asset Under Management e alle ulteriori commissioni di performance ottenute sul fondo IA IV.

DeA Capital Alternative Funds SGR (mln €) 30 giugno 2019 30 giugno 2018
AUM 2.532 2.185
Commissioni di gestione 12,0 9,8
Risultato Netto Gestionale (#) 3,1 2,0
Risultato Netto 3,1 2,0
Posizione Finanziaria Netta (°)
13,6
(*)
10,9

(#) Prima degli impatti di Purchase Price Allocation ("PPA"), impairment, e altre poste non ricorrenti

(°) Dato al netto dell'indebitamento per leasing (2,7 mln Euro)

(*) Dato al 31 dicembre 2018 "adjusted". Riflette l'applicazione dell'IFRS 16 a partire dall'1.1.19 (-2,9 mln Euro)

Private Equity Investment

Fondi

Al 30 giugno 2019 il Private Equity Investment di DeA Capital S.p.A. include investimenti in fondi per un valore complessivo nei prospetti contabili consolidati pari a 123,0 milioni di Euro (corrispondente alla stima di fair value determinata sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento), riferibili principalmente:

  • - al fondo IDeA OF I, consolidato integralmente in applicazione del principio IFRS 10;
  • - al fondo immobiliare Venere e al fondo IDeA EESS, classificati nelle "Partecipazioni in società collegate", tenuto conto delle quote possedute;
  • - a n. 3 fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II e ICF III), n. 4 fondi tematici (IDeA ToI, IDeA Agro, IDeA CCR I e IDeA CCR II), n. 5 fondi di venture capital e al fondo immobiliare Santa Palomba.

La variazione del valore dei fondi in portafoglio registrata nei primi sei mesi del 2019 (123,0 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 125,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2018) è da attribuirsi a capital call per +7,1 milioni di Euro, a distribuzioni per -5,2 milioni di Euro (oltre a ritenute d'acconto per 1,3 milioni di Euro) e alla sfavorevole variazione di fair value per -2,6 milioni di Euro.

I residual commitments per il totale dei fondi in portafoglio sono pari a 99,4 milioni di Euro.

Si segnala che le valutazioni delle partecipazioni e dei fondi in portafoglio hanno riflesso stime determinate sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento.

Si riportano nella tabella a seguire i principali indicatori di performance con particolare riferimento ai fondi in portafoglio gestiti da DeA Capital Alternative Funds SGR.

(Dati in milioni di Euro) Vintage Capital Call DPI (*) TVPI (°) NAV
Fondi di Fondi / Diretti in Portafoglio gestiti da DeA Capital AF SGR
Fondi di Fondi:
IDeA I FoF 2007 150,2 1,1x 1,3x 28,9
ICF II 2009 37,8 1,1x 1,8x 28,5
ICF III 2014 9,3 0,0x 1,2x 11,5
Totale Fondi di Fondi 197,3 1,1x 1,4x 68,9
Fondi Diretti:
IDeA OF I 2008 87,9 1,0x 1,2x 14,3
IDeA EESS 2011 24,3 0,9x 1,3x 9,4
IDeA ToI 2014 20,0 0,6x 1,4x 16,2
Totale Fondi Diretti 132,2 0,9x 1,2x 39,9
Totale Fondi di Fondi / Diretti in Portafoglio 329,5 1,0x 1,3x 108,8
Altri Fondi 14,2
Totale Fondi in Portafoglio 123,0

(*) "Distributed to paid-in", ovvero il rapporto tra le distribuzioni incassate e le capital call versate

(°) "Total value to paid-in", ovvero il rapporto tra la somma delle "distribuzioni incassate + NAV" e le capital call versate

- IDeA I FoF

IDeA I Fund of Funds

Sede: Italia Settore: Private Equity

Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

IDeA I FoF è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 30 gennaio 2007 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 164,6 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA I FoF ha allocato il patrimonio in quote di fondi chiusi non quotati, prevalentemente attivi nel settore del private equity locale di diversi paesi, con ottimizzazione del profilo rischio / rendimento attraverso un'attenta diversificazione del patrimonio tra gestori con rendimenti storici e solidità comprovata, differenti discipline di investimento, aree geografiche e annate.

Si ricorda che nel 2018, considerate le effettive esigenze di liquidità, ridotte alla luce delle distribuzioni da parte dei fondi in portafoglio, il commitment del fondo è stato ridotto di 35 milioni di Euro, sino a complessivi 646 milioni di Euro (rispetto agli originari 681 milioni di Euro). Gli impegni di DeA Capital S.p.A. si sono conseguentemente ridotti da 173,5 milioni di Euro a 164,6 milioni di Euro.

Il portafoglio di IDeA I FoF è risultato investito, secondo l'ultimo report disponibile, in n. 38 fondi, con differenti strategie di investimento, che a loro volta detengono posizioni in n. 241 società, con diversi gradi di maturità, attive in aree geografiche con varie dinamiche di crescita.

I fondi sono diversificati nelle tipologie del buy-out (controllo) ed expansion (minoranze), con una sovra-allocazione verso operazioni di taglio medio-piccolo e special situations (distressed debt / equity e turn-around).

Al 30 giugno 2019 IDeA I FoF ha richiamato il 91,3% del commitment totale e ha effettuato distribuzioni per importi complessivamente pari al 102,4% dello stesso commitment.

Altre informazioni rilevanti

Di seguito si riporta un'analisi del portafoglio, alla data dell'ultimo report disponibile, dettagliata per annata di investimento, per area geografica, per settore e per tipologia di fondo sottostante.

Le quote in IDeA I FoF hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 28,9 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (33,1 milioni di Euro) dovuta a distribuzioni per -2,3 milioni di Euro, a richiami di capitale per +0,3 milioni di Euro e alla sfavorevole variazione di fair value per -2,2 milioni di Euro.

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a IDeA I FoF al 30 giugno 2019:

IDeA I FoF Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA
Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA I Fund of Funds Italia 2007 646.044.030 164.582.100 25,48
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 14.388.767

- ICF II

ICF II

Sede: Italia

Settore: Private Equity

Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

ICF II è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 24 febbraio 2009 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 51 milioni di Euro.

Breve descrizione

ICF II, con una dotazione complessiva di 281 milioni di Euro, ha allocato il patrimonio in quote di fondi chiusi non quotati, prevalentemente attivi nel settore del private equity di diversi paesi, con ottimizzazione del profilo rischio / rendimento, attraverso un'attenta diversificazione del patrimonio tra gestori con rendimenti storici e solidità comprovata, differenti discipline di investimento, aree geografiche e annate.

L'avvio della costruzione del portafoglio del fondo è stato focalizzato sui comparti mid-market buyout, distressed & special situations, credito, turn-around, nonché dei fondi con focus settoriale specifico, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal mercato secondario.

Il portafoglio di ICF II è risultato investito, sulla base dell'ultimo report disponibile, in n. 26 fondi, con differenti strategie di investimento, a loro volta detentori di posizioni in circa n. 350 società, con diversi gradi di maturità, attive in varie aree geografiche.

Al 30 giugno 2019 ICF II ha richiamato circa il 74,2% del commitment totale e ha effettuato distribuzioni per importi complessivamente pari al 77,9% dello stesso commitment.

Altre informazioni rilevanti

Di seguito si riporta un'analisi del portafoglio, alla data dell'ultimo report disponibile, dettagliata per annata di investimento, per area geografica, per settore e per tipologia di fondo sottostante.

Le quote in ICF II hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 28,5 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (31,3 milioni di Euro) dovuta a distribuzioni per -2,3 milioni di Euro, a richiami di capitale per +0,2 milioni di Euro e a variazione di fair value per -0,7 milioni di Euro.

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a ICF II al 30 giugno 2019:

- ICF III

ICF III

Sede: Italia Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

ICF III è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 10 aprile 2014 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 12,5 milioni di Euro.

Breve descrizione

ICF III, con una dotazione complessiva di circa 67 milioni di Euro, si propone di allocare il patrimonio in quote di fondi chiusi di private equity o in schemi che ne replicano il modello finanziario, sia come lead investor, sia assieme ad altri co-investitori.

Il fondo è articolato in tre comparti:

  • Core, con focus su operazioni di buy-out, expansion capital e special situations;
  • Credit & Distressed, che investe in operazioni di special credit (preferred equity, mezzanino, senior loans), turn-around e altre strategie sul credito;
  • Emerging Markets, con focus su operazioni di expansion capital, buy-out, distressed assets, venture capital, realizzate nell'ambito dei mercati emergenti.

Al 30 giugno 2019 ICF III ha richiamato per le quote detenute da DeA Capital S.p.A. il 67,0%, il 65,0% e l'80% rispettivamente per i comparti Core, Credit & Distressed ed Emerging Markets.

Le quote in ICF III hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 11,5 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (10,4 milioni di Euro) dovuta a capital call per +0,8 milioni di Euro e alla favorevole variazione di fair value per +0,5 milioni di Euro.

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a ICF III al 30 giugno 2019:

ICF III Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA
Capital nel
Fondo
Euro (€)
ICF III Italia 2014 66.950.000 12.500.000 18,67
di cui:
Comparto Core 34.600.000 1.000.000 2,89
Comparto C
redit & Distressed
17.300.000 4.000.000 23,12
Comparto Emerging Markets 15.050.000 7.500.000 49,83
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 3.248.465

- IDeA OF I

IDeA Opportunity Fund I Sede: Italia Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

IDeA OF I è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 9 maggio 2008 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 101,8 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA OF I, con una dotazione complessiva di circa 217 milioni di Euro, ha effettuato operazioni di investimento, sia in sindacato con un lead investor, sia autonomamente, acquisendo partecipazioni di minoranza qualificata.

Al 30 giugno 2019 IDeA OF I ha richiamato ai sottoscrittori l'86,4% del commitment totale e ha distribuito l'87,4% dello stesso commitment, avendo effettuato nove investimenti (dei quali due ancora in portafoglio).

Le quote in IDeA OF I hanno un valore netto nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 14,3 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (15,2 milioni di Euro) dovuta a distribuzioni per -1,0 milioni di Euro e al pro-quota di risultato netto del fondo per +0,1 milioni di Euro.

Nella tabella a seguire viene presentata la composizione del NAV come riportato dal fondo al 30 giugno 2019: Dati in milioni di Euro Settore %

detenuta Data di
investimento
Quota
100%
Quota DeA
Capital
Partecipazioni in Portafoglio
Iacobucci HF Electronics Componenti per l'arredo di aeromobili e macchine da caffè 34,9% 11 settembre 2012 6,0 2,8
Pegaso Transportation Investments (Talgo) Mercato ferroviario 2,5% 8 ottobre 2012 17,9 8,4
Totale Partecipazioni in Portafoglio 23,9 11,2
Altri crediti 4,2 2,0
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 2,4 1,1
Totale Patrimonio Netto 30,5 14,3

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a IDeA OF I al 30 giugno 2019:

IDeA OF I Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA
Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA Opportunity Fund I Italia 2008 216.550.000 101.750.000 46,99
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 13.873.127
Relazione Finanziaria Semestrale

al 30 giugno 2019 26

- IDeA EESS

IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile

Sede: Italia Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

IDeA EESS è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 1° agosto 2011 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 30,4 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA EESS, con una dotazione complessiva di 100 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che ha puntato ad acquisire partecipazioni sia di minoranza, sia di controllo, in società non quotate, in Italia e all'estero.

Il fondo è dedicato ad investimenti in piccole e medie imprese manifatturiere e di servizi operanti nel campo del risparmio energetico e dell'uso efficiente delle risorse naturali ed è concentrato sullo sviluppo di soluzioni di applicazione più rapida e meno costosa rispetto alle fonti di energia rinnovabili, ma altrettanto efficaci rispetto all'esigenza di contenimento delle emissioni di CO2.

Al 30 giugno 2019 IDeA EESS ha richiamato ai sottoscrittori l'80,0% del commitment totale e ha distribuito il 70,0% dello stesso commitment, avendo effettuato nove investimenti.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Successivamente al 30 giugno 2019, in data 1° luglio 2019 è stata perfezionata la cessione della partecipazione detenuta in Elemaster, per un incasso di di 9,2 milioni di Euro, con un ritorno complessivo pari a 1,1x il capitale investito.

Le quote in IDeA EESS hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 9,4 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (9,3 milioni di Euro) dovuta al pro-quota di risultato netto del fondo per +0,1 milioni di Euro.

Nella tabella a seguire viene presentata la composizione del NAV come riportato dal fondo al 30 giugno 2019:

Dati in milioni di Euro Settore %
detenuta
Data di
investimento
Quota
100%
Quota
DeA
Capital
Investimenti in Portafoglio
Elemaster Schede elettroniche 10,0% 27 febbraio 2013 9,2 2,8
Baglioni Progettazione/produzione di serbatoi per aria compressa 41,2% 5 febbraio 2015 5,0 1,5
Tecnomeccanica Produzione per settore fanaleria 93,6% 27 ottobre 2016 4,5 1,4
Stalam Produzione di macchinari a radiofrequenza per il settore tessile 90,4% 30 novembre 2016 4,6 1,4
Totale Investimenti in Portafoglio 23,3 7,1
Altre attività (passività) (0,4) (0,1)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 8,0 2,4
Totale Patrimonio Netto 30,9 9,4

Nella tabella di seguito si riportano i principali dati relativi a IDeA EESS al 30 giugno 2019:

IDeA EESS Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile Italia 2011 100.000.000 30.400.000 30,40
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 6.089.958

- IDeA ToI

IDeA Taste of Italy (ToI)

Sede: Italia Settore: Private Equity

Sito web: www.deacapitalaf.com Dettagli investimento

IDeA ToI è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 30 dicembre 2014 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo sino a 25,2 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA ToI, che ha una dotazione complessiva di 218,1 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che punta ad acquisire partecipazioni sia di minoranza, sia di controllo, principalmente in piccole e medie imprese italiane, anche con altri co-investitori. Il fondo è dedicato ad investimenti in imprese operanti nel settore agro-alimentare, in particolare in quei segmenti della produzione e distribuzione di prodotti alimentari, nonché derivanti dalla loro trasformazione, o dei servizi ad essi connessi. Al 30 giugno 2019 IDeA ToI ha richiamato ai sottoscrittori il 79,4% del commitment totale e ha distribuito il 47,8% dello stesso commitment, avendo effettuato sette investimenti.

Fatti di rilievo intervenuti nel 1° Semestre 2019

Nel corso del primo semestre 2019 IDeA ToI ha effettuato un investimento per complessivi 20,6 milioni di Euro, articolato in due tranches, per l'acquisto del 70% del gruppo Alice Pizza, prima catena italiana di pizza al taglio.

In data 4 giugno 2019 IDeA ToI ha completato una prima tranche d'investimento da 14,2 milioni di Euro per l'acquisto del 70% di Abaco S.p.A., player di riferimento a livello europeo nella fornitura di soluzioni software per la gestione e il controllo delle risorse territoriali, orientate all'agricoltura di precisione ed alla sostenibilità ambientale.

Le quote in IDeA ToI hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 16,2 milioni di Euro (11,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), con movimenti di periodo dovuti a capital call per +4,4 milioni di Euro e alla variazione negativa di fair value per -0,1 milioni di Euro. Nella tabella di seguito si riportano i principali dati relativi a IDeA ToI al 30 giugno 2019:

IDeA ToI Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA Taste of Italy Italia 2014 218.100.000 25.200.000 11,55
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 5.192.209

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 29

- IDeA CCR I

IDeA Corporate Credit Recovery I (IDeA CCR I)

Sede: Italia

Settore: Private Equity

Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento

IDeA CCR I, fondo chiuso di diritto italiano riservato a investitori qualificati, ha iniziato la propria attività a partire dal 23 giugno 2016 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

Al 30 giugno 2019 il commitment totale di DeA Capital S.p.A. nel fondo risulta pari a 7,7 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA CCR I, che ha una dotazione complessiva pari a 221,8 milioni di Euro al 30 giugno 2019, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che si propone di contribuire al rilancio di imprese italiane di medie dimensioni, in tensione finanziaria, ma con fondamentali industriali solidi (c.d. "Società Target"), ripartendone i benefici tra creditori e nuovi investitori, attraverso:

  • - la gestione proattiva dei crediti verso le Società Target;
  • - possibili investimenti effettuati tramite operazioni di debtor-in-possession financing, che garantiscono una maggiore seniority ai nuovi investimenti rispetto all'indebitamento finanziario esistente;
  • - un intervento "equity-style" nella gestione aziendale delle aziende debitrici.

Il fondo è articolato in due comparti:

  • Comparto Crediti, che ha acquisito crediti / strumenti finanziari partecipativi relativi alle Società Target da otto banche, per un controvalore di circa 179,1 milioni di Euro, a fronte dell'attribuzione di quote dello stesso Comparto Crediti;
  • Comparto Nuova Finanza, con committment per nuove risorse finanziarie attualmente sino a circa 42,7 milioni di Euro, potenzialmente destinabili alle Società Target.

Al 30 giugno 2019 il Comparto Crediti risulta pienamente investito, mentre il Comparto Nuova Finanza ha richiamato il 26,3% del commitment totale. Alla stessa data il Comparto Crediti e il Comparto Nuova Finanza hanno distribuito rispettivamente il 48,0% e il 12,4% del proprio commitment.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Successivamente al 30 giugno 2019, in data 4 luglio 2019 è stato perfezionato il terzo closing del Comparto Crediti del fondo IDeA CCR I per 23,4 milioni di Euro, che ha portato la dotazione del comparto sino a 202,5 milioni di Euro.

Le quote in IDeA CCR I hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 0,9 milioni di Euro, allineato al dato del 31 dicembre 2018.

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi al fondo IDeA CCR I al 30 giugno 2019:

IDeA CCR I Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA CCR I Italia 2016 221.821.595 7.650.000 3,45
di cui:
Comparto Nuova Finanza 42.750.000 7.575.000 17,72
Comparto C
rediti
179.071.595 75.000 0,04
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 5.508.520

- IDeA CCR II

IDeA Corporate Credit Recovery II (IDeA CCR II)

Sede: Italia

Settore: Private Equity

Sito web: www.deacapitalaf.com

Dettagli investimento:

IDeA CCR II, fondo chiuso di diritto italiano riservato a investitori qualificati, ha iniziato la propria attività a partire dal 28 dicembre 2017 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.

DeA Capital S.p.A. ha un commitment totale nel fondo pari a 15,15 milioni di Euro.

Breve descrizione

IDeA CCR II, che ha una dotazione complessiva al 30 giugno 2019 di 512,1 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che si propone di contribuire al rilancio di imprese italiane, in tensione finanziaria, ma con fondamentali industriali solidi (c.d. "Società Target"), ripartendone i benefici tra creditori e nuovi investitori, con un approccio analogo a quello del fondo IDeA CCR I (come descritto nelle pagine che precedono). Nel corso del mese di febbraio 2019 il fondo ha completato il terzo closing del Comparto Crediti, portando la dotazione complessiva del comparto stesso da 256,8 milioni di Euro a 270,9 milioni di Euro.

Il fondo è articolato in tre comparti:

  • Comparto Crediti, che ha acquisito da diverse tra le principali istituzioni bancarie italiane crediti relativi alle Società Target, per un controvalore di 270,9 milioni di Euro, a fronte dell'attribuzione di quote dello stesso Comparto Crediti;
  • Comparto Nuova Finanza, che ha raccolto committment per nuove risorse finanziarie sino a circa 69,8 milioni di Euro, potenzialmente destinabili alle Società Target o a società con caratteristiche analoghe;
  • Comparto Shipping, che ha acquisito da tre banche partner del fondo i crediti di n. 8 società Target di gestione armatoriale, per un controvalore di circa 171,6 milioni di Euro al 30 giugno 2019, a fronte dell'attribuzione di quote dello stesso Comparto Shipping.

Al 30 giugno 2019 i Comparti Crediti e Shipping risultano pienamente investiti, mentre il Comparto Nuova Finanza ha richiamato impegni per il 19,3% del commitment. Alla stessa data il Comparto Crediti ha distribuito il 10,0% del proprio commitment.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo

Successivamente al 30 giugno 2019, in data 2 luglio è stato perfezionato il quarto closing del Comparto Crediti del fondo IDeA CCR II per 20 milioni di Euro, che ha portato la dotazione del comparto sino a 291 milioni di Euro.

Le quote in IDeA CCR II hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 pari a 2,7 milioni di Euro (1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), con movimenti di periodo dovuti a capital call per +1,2 milioni di Euro e alla variazione negativa di fair value per -0,1 milioni di Euro.

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi al fondo IDeA CCR II al 30 giugno 2019:

IDeA CCR II Sede legale Anno di impegno Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA Capital nel
Fondo
Euro (€)
IDeA CCR II Italia 2017
Comparto Nuova Finanza 69.750.000 15.075.000 21,61
Comparto C
rediti
256.784.737 75.000 0,03
Comparto Shipping (*)
195.324.500
n.a. n.a.
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 12.241.737

(*) Valore espresso in USD

- Fondi di Venture Capital

Le quote di fondi di venture capital hanno un valore complessivo nei prospetti contabili al 30 giugno 2019 pari a circa 8,5 milioni di Euro (rispetto a 9,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), con movimenti di periodo dovuti a distribuzioni per -0,6 milioni di Euro e alla variazione positiva di fair value pari a +0,1 milioni di Euro.

Si segnala che nel corso del 1° Semestre 2019 è stata completata la liquidazione del fondo Israel Seed IV, con impatti non materiali sui dati patrimoniali ed economici di DeA Capital S.p.A..

Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi ai fondi di venture capital in portafoglio alla data del 30 giugno 2019:

Fondo di Venture Capital Sede legale Anno di
impegno
Fund Size Impegno
sottoscritto
% DeA Capital
nel Fondo
Dollari (USD)
Doughty Hanson & Co Technology UK EU 2004 271.534.000 1.925.000 0,71
GIZA GE Venture Fund III Delaware U.S.A. 2003 211.680.000 10.000.000 4,72
Pitango Venture Capital III Delaware U.S.A. 2003 417.172.000 5.000.000 1,20
Totale Dollari 16.925.000
Euro (€)
Nexit Infocom 2000 Guernsey 2000 66.325.790 3.819.167 5,76
Sterline (GBP)
Amadeus Capital II UK EU 2000 235.000.000 13.500.000 5,74
Residual Commitments
Totale residuo da investire espresso in: Euro 3.252.761

- Partecipazioni

Per quanto concerne le Partecipazioni, al 30 giugno 2019 il Gruppo DeA Capital è risultato azionista in:

  • Kenan Investments, detentrice di una partecipazione in Migros (per un valore di 16,7 milioni di Euro);
  • Cellularline, leader italiano nello sviluppo e vendita di accessori per smart-phone e tablet (per un valore di 7,5 milioni di Euro);
  • IDeaMI, special purpose acquisition company (per un valore di 22,3 milioni di Euro).

Essendo le sopra indicate società quotate su mercati regolamentati – Migros in Turchia e Cellularline e IDeaMI in Italia – per i dettagli relativi all'andamento gestionale delle stesse, si rimanda alle rispettive sezioni internet di Investor Relations.

Si ricorda, inoltre, che il Gruppo DeA Capital è azionista di altre società minori, non incluse nel Portafoglio Investimenti, essendo in liquidazione o dormienti e con un valore di bilancio pari a zero.

Risultati consolidati – Situazione Economica

Il Risultato Netto consolidato registrato nel 1° Semestre 2019 è pari a -4,1 milioni di Euro (di cui -3,9 milioni di Euro di competenza del Gruppo), rispetto a +47,9 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018 (di cui +17,1 milioni di Euro di competenza del Gruppo).

I ricavi e altri proventi sono così scomponibili:

  • - commissioni da Alternative Asset Management per 31,5 milioni di Euro (30,0 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018);
  • - risultato da partecipazioni valutate all'equity negativo per -0,1 milioni di Euro (+1,5 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018);
  • - altri proventi e oneri da investimenti per complessivi -5,8 milioni di Euro (dovuti in prevalenza alla riduzione del fair value di Kenan Inv. / Migros per -2,7 milioni di Euro e all'andamento dei fondi di private equity in portafoglio per -2,2 milioni di Euro), rispetto a +46,8 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018 (collegati principalmente all'adeguamento al fair market value della partecipata Corin del fondo IDeA OF I, per +51,3 milioni di Euro);
  • - ricavi da attività di servizio per 0,2 milioni di Euro (1,1 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018).

I costi operativi si sono attestati a complessivi 26,7 milioni di Euro nei primi sei mesi del 2019, rispetto a 28,1 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018.

I costi nei primi sei mesi del 2019 sono riconducibili per 22,7 milioni di Euro all'Alternative Asset Management, per 0,3 milioni di Euro al Private Equity Investment e per 3,7 milioni di Euro alle strutture di Holding. Si ricorda che i costi dell'Alternative Asset Management comprendono gli effetti dell'ammortamento delle attività iscritte in fase di allocazione di una parte del prezzo di acquisto della partecipazione in DeA Capital Real Estate SGR (0,3 milioni di Euro).

I Proventi e oneri finanziari si sono attestati complessivamente a -0,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (+0,3 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018).

L'impatto complessivo delle imposte nei primi sei mesi del 2019, pari a -2,9 milioni di Euro (-3,7 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018), è la risultante delle imposte relative all'Alternative Asset Management per -3,5 milioni di Euro (-2,0 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018) e alle strutture di Holding per +0,6 milioni di Euro (-1,7 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018).

Il Risultato Netto consolidato, pari a -4,1 milioni di Euro, è riconducibile per +5,9 milioni di Euro all'Alternative Asset Management, per -6,6 milioni di Euro al Private Equity Investment e per -3,4 milioni di Euro alle Società Holding / Elisioni.

Il Risultato Netto di Gruppo, pari a -3,9 milioni di Euro, è riconducibile per +6,3 milioni di Euro all'Alternative Asset Management, per -6,8 milioni di Euro al Private Equity Investment e per -3,4 milioni di Euro alle Società Holding / Elisioni.

Situazione Economica Sintetica del Gruppo

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre
2019
1° Semestre
2018
Commissioni da Alternative Asset Management 31.523 29.965
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity (133) 1.500
Altri proventi/oneri da Investimenti (5.841) 46.818
Ricavi da attività di servizio 197 1.119
Altri ricavi e proventi 30 33
Altri costi e oneri (*) (26.689) (28.118)
Proventi e oneri finanziari (318) 295
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (1.231) 51.612
Imposte sul reddito (2.884) (3.741)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' (4.115) 47.871
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (4.115) 47.871
- Risultato Attribuibile al Gruppo (3.904) 17.118
- Risultato Attribuibile a Terzi (211) 30.753
Utile (Perdita) per azione, base (0,015) 0,067
Utile (Perdita) per azione, diluito (0,015) 0,067

(*) Include le voci "spese del personale", "spese per servizi", "ammortamenti e svalutazioni" e "altri oneri"

Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2019

(Dati in migliaia di Euro) Private Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Società
Holdings /
Elisioni
Consolidato
Commissioni da Alternative Asset Management 0 31.734 (211) 31.523
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity (47) (86) 0 (133)
Altri proventi/oneri da Investimenti (6.423) 582 0 (5.841)
Altri ricavi e proventi 0 33 194 227
Altri costi e oneri (253) (22.692) (3.744) (26.689)
Proventi e oneri finanziari 89 (117) (290) (318)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (6.634) 9.454 (4.051) (1.231)
Imposte sul reddito 0 (3.488) 604 (2.884)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' (6.634) 5.966 (3.447) (4.115)
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO (6.634) 5.966 (3.447) (4.115)
- Risultato Attribuibile al Gruppo (6.800) 6.343 (3.447) (3.904)
- Risultato Attribuibile a Terzi 166 (377) 0 (211)

Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2018

(Dati in migliaia di Euro) Private Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Società
Holdings/
Elisioni
Consolidato
Commissioni da Alternative Asset Management 0 30.532 (567) 29.965
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity 721 779 0 1.500
Altri proventi/oneri da Investimenti 48.555 (1.737) 0 46.818
Altri ricavi e proventi 0 803 349 1.152
Altri costi e oneri (2.331) (23.067) (2.720) (28.118)
Proventi e oneri finanziari 306 (15) 4 295
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 47.251 7.295 (2.934) 51.612
Imposte sul reddito 0 (2.020) (1.721) (3.741)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' 47.251 5.275 (4.655) 47.871
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 47.251 5.275 (4.655) 47.871
- Risultato Attribuibile al Gruppo 17.423 4.350 (4.655) 17.118
- Risultato Attribuibile a Terzi 29.828 925 0 30.753

Risultati consolidati – Statement of Performance – IAS 1

Il Risultato Complessivo o Statement of Performance – IAS 1, nel quale si registra il risultato del periodo comprensivo dei risultati rilevati direttamente a patrimonio netto, evidenzia, per la quota attribuibile al Gruppo, un saldo netto negativo pari a -3,8 milioni di Euro, riferibile sostanzialmente al Risultato Netto di periodo.

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre
2019
1° Semestre
2018
Utile/(perdita) dell'esercizio (A) (4.115) 47.871
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'utile
(perdita) dell'esercizio
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'utile
205 (152)
(perdita) dell'esercizio (60) 122
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 145 (30)
Totale Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) (3.970) 47.841
Totale Utile/(perdita) complessivo attribuibile a:
- Attribuibile al Gruppo
- Attribuibile a Terzi
(3.759)
(211)
17.040
30.801

Risultati consolidati – Situazione Patrimoniale

Si riporta di seguito la Situazione Patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2019, confrontata con il 31 dicembre 2018.

Dati in migliaia di Euro 30.6.2019 1.1.2019 con
applicazione
IFRS 16 (*)
31.12.2018
"as reported"
ATTIVO CONSOLIDATO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni Immateriali e Materiali
Avviamento 93.745 93.745 93.745
Immobilizzazioni Immateriali
Immobilizzazioni Materiali
20.539
15.835
21.023
16.924
21.023
854
- Fabbricati in Leasing 14.753 15.681 0
- Altre Immobilizzazioni Materiali in Leasing 367 389 0
- Altre Immobilizzazioni Materiali 715 854 854
Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali 130.119 131.692 115.622
Investimenti Finanziari
Partecipazioni in società collegate 19.637 20.892 20.892
Partecipazioni detenute da Fondi a Fair Value through P&L 23.883 23.511 23.511
Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L 46.700 50.953 50.953
Fondi-valutati al Fair Value through P&L 149.129 153.551 153.551
Altre attività finanziarie valutate al Fair Value 47 36 36
Totale Investimenti Finanziari
Altre attività non Correnti
239.396 248.943 248.943
Imposte anticipate 1.276 2.183 2.183
Finanziamenti e crediti 1.009 752 752
Crediti per differimento oneri di collocamento 430 482 482
Crediti finanziari per leasing non correnti 1.436 1.558 0
Altre attività non correnti 4.635 4.668 4.668
Totale Altre attività non correnti 8.786 9.643 8.085
Totale Attivo non corrente
Attivo corrente
378.301 390.278 372.650
Crediti commerciali 8.929 14.678 14.678
Attività finanziarie valutate al Fair Value 13.682 6.316 6.316
Crediti finanziari 0 500 500
Crediti finanziari per leasing correnti 242 240 0
Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti 1.349 374 374
Altri crediti verso l'Erario
Altri crediti
8.777
3.520
15.760
4.051
15.760
4.051
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 112.466 143.767 143.767
Totale Attività correnti 148.965 185.686 185.446
Totale Attivo corrente 148.965 185.686 185.446
TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO 527.266 575.964 558.096
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Patrimonio Netto di Gruppo 439.255 466.481 466.481
Capitale e riserve di Terzi 24.854 39.299 39.299
Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi) 464.109 505.780 505.780
PASSIVO CONSOLIDATO
Passivo non corrente
Debiti verso fornitori 900 900 900
Imposte differite passive 5.989 6.018 6.018
TFR lavoro subordinato
Passività finanziarie
4.830
16.182
4.637
17.909
4.637
2.859
- Passività Finanziarie per Fabbricati in Leasing 13.729 14.820 0
- Passività Finanziarie per altre Immobilizzazioni in Leasing 190 230 0
- Altre Passività Finanziarie 2.263 2.859 2.859
Totale Passivo non corrente 27.901 29.464 14.414
Passivo corrente
Debiti verso fornitori 5.942 5.535 5.535
Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali 5.860 9.122 9.122
Debiti per imposte correnti 7.900 5.846 5.846
Altri debiti verso l'Erario 786 1.256 1.256
Altri debiti 10.252 15.939 15.939
Debiti finanziari a breve 4.516 3.022 204
- Debiti finanziari a breve per Fabbricati in Leasing 2.845 2.660 0
- Debiti finanziari a breve per altre Immobilizzazioni in Leasing 178 158 0
- Altri debiti finanziari a breve 1.493 204 204
Totale Passivo corrente 35.256 40.720 37.902
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 527.266 575.964 558.096

(*) Dati al 31.12.2018 rettificati per gli effetti dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 a decorrere dall'1.1.2019

Al 30 giugno 2019 DeA Capital S.p.A. ha registrato un patrimonio netto consolidato di pertinenza pari a 439,3 milioni di Euro, corrispondente a un Net Asset Value ("NAV") pari a 1,69 Euro/Azione (rispetto a 1,72 Euro/Azione a fine 2018, "adjusted" per la distribuzione del dividendo straordinario pari a 0,12 Euro/Azione effettuata a maggio 2019).

Risultati consolidati – Posizione Finanziaria Netta

Al 30 giugno 2019 la Posizione Finanziaria Netta consolidata è risultata positiva per 108,1 milioni di Euro, come dettagliata nella tabella a seguire con il relativo confronto rispetto all'1 gennaio 2019 (132,2 milioni di Euro).

Posizione Finanziaria Netta 30.6.2019 1.1.2019 (*)
(Dati in milioni di Euro) Variazione
Disponibilità liquide 112,5 143,8 (31,3)
Attività finanziarie valutate al Fair Value through OCI 13,7 6,3 7,4
Crediti Finanziari 2,6 3,1 (0,5)
Passività finanziarie non correnti (16,2) (18,0) 1,8
Passività finanziarie correnti (4,5) (3,0) (1,5)
TOTALE 108,1 132,2 (24,1)

(*) Dati al 31.12.2018 rettificati per gli effetti dell'applicazoine dell'IFRS 16 a partire dall'1.1.2019

La variazione registrata nel 1° Semestre 2019 dalla Posizione Finanziaria Netta consolidata è dovuta principalmente alla distribuzione del dividendo straordinario da parte di DeA Capital S.p.A. (-31,2 milioni di Euro).

Si ritiene che le disponibilità liquide e le ulteriori risorse finanziarie attivabili siano sufficienti a coprire il fabbisogno collegato agli impegni di versamento già sottoscritti nei fondi, anche tenuto conto degli ammontari che si prevede verranno richiamati / distribuiti dagli stessi. In relazione a tali residual commitments, la Società ritiene che le risorse attualmente disponibili, oltre a quelle che saranno generate dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo DeA Capital di soddisfare il fabbisogno derivante dall'attività di investimento, oltre che dalla gestione del capitale circolante.

6. Altre informazioni

Principali rischi e incertezze cui sono esposte la Capogruppo e le società incluse nel Bilancio Consolidato di Gruppo

I rischi di seguito evidenziati risultano dalla considerazione delle caratteristiche del mercato e dell'attività della Capogruppo DeA Capital S.p.A. e delle società incluse nel Bilancio Consolidato di Gruppo, nonchè dai principali riscontri di un'attività di risk assessment formalizzato nel corso del 2019 e dal monitoraggio periodico svolto anche attraverso l'applicazione del corpo normativo delle policy adottate dal Gruppo.

Si evidenzia che il Gruppo ritiene di aver adottato un moderno sistema di governance, in grado di consentire l'efficace gestione della complessità e il raggiungimento degli obiettivi strategici delle singole società e del Gruppo stesso. Inoltre, le valutazioni svolte dalle strutture organizzative e dagli Amministratori confermano sia che tali rischi e incertezze non assumono carattere di urgenza, sia la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo DeA Capital.

Con riferimento ai rischi specifici relativi agli investimenti in Migros e Cellularline, si rimanda a quanto descritto rispettivamente nell'Annual Report di Migros e nella relazione finanziaria consolidata di Cellularline (disponibili sui siti internet delle due società).

A. Rischi di contesto

A.1. Rischi connessi alle condizioni economiche generali

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo DeA Capital è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico nei paesi nei quali il Gruppo ha investito, tra cui l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia degli investitori e dei consumatori, l'andamento dei tassi di interesse, l'inflazione, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione. La capacità di raggiungere gli obiettivi di medio-lungo periodo potrebbe essere influenzata dall'andamento generale dell'economia che potrebbe frenare lo sviluppo dei settori nei quali si è investiti e/o del business delle società partecipate.

A.2. Eventi socio-politici

Conformemente alle proprie linee guida di sviluppo strategico, parte dell'attività del Gruppo DeA Capital è quella di investimento, con logica di private equity, in società e fondi di diverse giurisdizioni e di diversi paesi a livello mondiale, che a propria volta investono in diversi stati e aree geografiche. Gli investimenti del Gruppo DeA Capital potrebbero essere effettuati in Paesi esteri caratterizzati da situazioni sociali, politiche ed economiche tali da mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi di investimento definiti.

A.3. Evoluzione normativa

Le società del Gruppo svolgono la propria attività in settori e mercati regolamentati. Eventuali modifiche o evoluzioni del quadro normativo e regolamentare di riferimento, tali da condizionare la struttura dei costi e dei ricavi delle società partecipate o il regime fiscale applicato, potrebbero generare effetti negativi sui risultati economici del Gruppo e comportare la necessità di modifica della strategia del Gruppo stesso. Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha definito un processo di costante monitoraggio della normativa di settore e della sua eventuale evoluzione, anche al fine di cogliere opportunità di business e di recepire, adeguandosi tempestivamente, eventuali disposizioni modificative del regime normativo e regolamentare vigente.

A.4. Andamento dei mercati finanziari

La capacità della Società di conseguire gli obiettivi strategici e gestionali potrebbe dipendere dall'andamento dei mercati finanziari. Un andamento negativo dei mercati finanziari potrebbe influire, in generale, sull'andamento del Private Equity Investment, rendendo più complesse le operazioni di investimento e disinvestimento, e in particolare sulla capacità del Gruppo di accrescere il valore degli investimenti. Il valore delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente tramite i fondi in cui la Società ha investito potrebbe essere influenzato da fattori quali operazioni comparabili concluse sul mercato, multipli di settore e volatilità dei mercati. L'andamento di tali fattori non direttamente controllabili da parte del Gruppo viene costantemente monitorato, al fine di identificare adeguate strategie di risposta che coinvolgano sia l'attività di indirizzo della gestione delle società del Gruppo, sia la strategia di investimento e di valorizzazione degli asset detenuti.

A.5. Tassi di cambio

La presenza in portafoglio di investimenti in valute diverse dall'Euro espone il Gruppo alla variazione dei tassi di cambio tra le valute. Una gestione ad hoc è riservata all'investimento in Kenan Investments, il quale, benché effettuato in Euro, ha un "sottostante" (partecipazione in Migros) espresso in lire turche. Tenuto conto dell'orizzonte temporale dell'investimento, si ritiene che il rendimento atteso sullo stesso sia in grado di assorbire un'eventuale componente di svalutazione della moneta sottostante, se in linea con le relative aspettative di evoluzione.

A.6. Tassi di interesse

Le operazioni di finanziamento regolate a tassi variabili potrebbero esporre il Gruppo ad un decremento del valore degli investimenti diretti e indiretti nel caso in cui si verificasse un significativo aumento dei tassi di interesse di riferimento. Anche a questo proposito il Gruppo adotta politiche di monitoraggio costante circa il rischio in esame.

B. Rischi strategici

B.1. Concentrazione del Portafoglio Investimenti - Private Equity

La strategia di Private Equity Investment perseguita dal Gruppo prevede:

  • Investimenti diretti;
  • Investimenti indiretti (tramite fondi).

Nell'ambito di tale indirizzo strategico, la redditività complessiva del Gruppo potrebbe essere influenzata in modo significativamente negativo dall'andamento sfavorevole di uno o pochi investimenti, nell'ipotesi in cui non vi sia un adeguato livello di diversificazione del rischio, derivante dall'eccessiva concentrazione dell'attivo investito (su un numero ridotto di asset, settori, paesi, valute) o degli investimenti indiretti (verso fondi caratterizzati da target di investimento / tipologie di investimento limitati).

Per far fronte a tali scenari di rischio, il Gruppo persegue una strategia di asset allocation finalizzata alla definizione di un portafoglio bilanciato e con un profilo di rischio moderato. Inoltre, la combinazione di investimenti diretti e indiretti che, per loro natura, garantiscono un elevato livello di diversificazione, contribuisce a ridurre il livello di concentrazione dell'attivo.

B.2. Concentrazione dell'attività di Alternative Asset Management

Nell'attività di Alternative Asset Management si potrebbero configurare eventi connessi a situazioni di eccessiva concentrazione, tali da ostacolare il raggiungimento del livello di rendimento atteso. Tali eventi potrebbero essere riconducibili a:

  • o concentrazione dell'attività di gestione delle SGR su un numero limitato di fondi, nel caso in cui per uno o più fondi venga a terminare il mandato di gestione;
  • o concentrazione delle risorse finanziarie dei fondi gestiti verso un numero limitato di settori e/o aree geografiche, nel caso di crisi valutarie, sistemiche o settoriali;
  • o per i fondi chiusi, concentrazione del commitment su pochi sottoscrittori;
  • o concentrazione degli immobili, presenti nel portafoglio dei fondi gestiti, in alcune città e/o in limitate tipologie (direzionale / commerciale), nel caso di crisi del mercato immobiliare di riferimento;
  • o concentrazione nei confronti di alcuni tenant rilevanti, nel caso in cui questi recedano dai contratti di locazione, che potrebbe generare un livello di vacancy tale da ridurre i risultati economici dei fondi e la valutazione degli immobili gestiti;
  • o concentrazione della scadenza di fondi immobiliari in un arco temporale limitato, con connessa elevata disponibilità di immobili sul mercato, tale da generare una diminuzione delle valutazioni degli stessi e allungare i tempi necessari per la liquidazione.

Per ciascuno degli scenari di rischio evidenziati, il Gruppo ha definito e implementato opportune strategie di gestione che investono sia aspetti strategici, sia aspetti operativi e gestionali, nonché un sistema di monitoraggio del livello di diversificazione delle attività di Alternative Asset Management.

B.3. Risorse chiave (Governance / Organizzazione)

Il successo del Gruppo DeA Capital dipende in misura significativa dagli Amministratori Esecutivi e da alcune figure chiave del Management, dalla loro capacità di gestire efficacemente il business e le attività caratteristiche del Gruppo, nonché dalla conoscenza del mercato e dai rapporti professionali instaurati. L'interruzione del rapporto di collaborazione con una o più di tali risorse-chiave, senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe condizionare gli obiettivi di crescita e avere effetti negativi sulle attività e sui risultati economici e finanziari del Gruppo. A mitigazione di tale rischio sono definite politiche di gestione delle risorse umane, in stretta correlazione con le esigenze del business, e di incentivazione, periodicamente riviste anche in funzione del contesto macro-economico generale e dei risultati conseguiti dal Gruppo.

C. Rischi operativi

C.1. Operazioni di investimento

Le operazioni di investimento effettuate dal Gruppo sono soggette ai rischi tipici dell'attività di Private Equity, quali quello della corretta valutazione della società target e della natura delle operazioni concluse. Il Gruppo ha implementato un processo strutturato di due diligence sulle società target e un'attenta definizione dei patti parasociali al fine di concludere accordi in linea con la strategia di investimento e con il profilo di rischio che il Gruppo ha definito.

C.2. Rispetto dei covenants

Alcune delle operazioni di investimento sono state concluse sfruttando la leva finanziaria sulle società target. Per i contratti di finanziamento sottoscritti dalle partecipate sono previsti specifici covenants, generalmente assistiti da garanzie reali, il cui mancato rispetto potrebbe rendere necessarie operazioni di ricapitalizzazione delle società partecipate e comportare un incremento degli oneri finanziari connessi al rifinanziamento del debito. Il mancato rispetto dei covenant sui finanziamenti potrebbe comportare effetti negativi, oltre che sulla situazione finanziaria e sull'operatività delle società partecipate, anche sulla valutazione dell'investimento.

C.3. Operazioni di disinvestimento

Relativamente all'attività di Private Equity Investment, il Gruppo investe generalmente con orizzonti di medio-lungo periodo. Nell'arco del periodo di gestione dell'investimento potrebbero verificarsi situazioni esogene tali da influenzare in modo significativo i risultati gestionali delle partecipate e, di conseguenza, la valutazione dell'investimento stesso. Inoltre, nei casi di coinvestimento, potrebbe rivelarsi difficoltosa o non perseguibile un'attività di indirizzo della gestione della partecipata e, in ultima analisi, impossibile disporre delle quote partecipative detenute per la presenza di clausole di lock-up. La strategia di disinvestimento, quindi,

potrebbe essere influenzata negativamente da diversi fattori, alcuni dei quali non sono prevedibili al momento in cui gli investimenti sono effettuati.

A fronte di tali situazioni di rischio, il Gruppo ha definito un processo di monitoraggio delle performance delle partecipate, facilitato dalla rappresentanza negli Organi di Amministrazione delle società partecipate rilevanti, finalizzato ad individuare tempestivamente eventuali situazioni di criticità.

C.4. Funding Risk

I flussi reddituali attesi dall'attività di Alternative Asset Management dipendono dalla capacità delle SGR del Gruppo di stabilizzare / accrescere le masse gestite. In tale quadro generale, l'attività di fund raising potrebbe essere influenzata negativamente sia da fattori esogeni, sia da fattori endogeni, quali, ad esempio, l'errato timing della raccolta da parte delle SGR o l'interruzione della collaborazione con i key managers delle società di gestione. Il Gruppo ha definito apposite strategie di gestione dei rischi connessi al fund raising, finalizzate sia al coinvolgimento di nuovi investitori, sia alla fidelizzazione di quelli attuali.

Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate

Per quanto concerne i rapporti con parti correlate, questi sono riportati nella sezione "Altre Informazioni" della Nota Interativa del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019.

Altre informazioni

Al 30 giugno 2019 i dipendenti del Gruppo sono risultati pari a n. 204 unità (n. 193 unità a fine 2018), di cui n. 37 dirigenti, n. 69 quadri e n. 98 impiegati ovvero ripartiti per settore di attività: n. 186 nell'Alternative Asset Management e n. 18 nel Private Equity Investment / Società Holdings; si segnala che i dipendenti in organico non includono il personale distaccato dalla controllante De Agostini S.p.A..

In relazione alle prescrizioni regolamentari di cui all'art. 36 del Regolamento Mercati, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti, società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che nessuna società del Gruppo rientra nella previsione regolamentare citata.

Si segnala, inoltre, la non applicabilità delle condizioni inibenti la quotazione ai sensi dell'art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società sottoposte all'altrui attività di direzione e coordinamento.

Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2019

Stato Patrimoniale Consolidato

Dati in migliaia di Euro Note 30.6.2019 1.1.2019 con
applicazione
IFRS 16
31.12.2018
"as reported"
ATTIVO CONSOLIDATO
Attivo non corrente
Immobilizzazioni Immateriali e Materiali
Avviamento 1a 93.745 93.745 93.745
Immobilizzazioni Immateriali 1b 20.539 21.023 21.023
Immobilizzazioni Materiali 1c 15.835 16.924 854
- Fabbricati in Leasing 14.753 15.681 0
- Altre Immobilizzazioni Materiali in Leasing
- Altre Immobilizzazioni Materiali
367
715
389
854
0
854
Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali 130.119 131.692 115.622
Investimenti Finanziari
Partecipazioni in società collegate 2a 19.637 20.892 20.892
Partecipazioni detenute da Fondi a Fair Value through P&L 2b 23.883 23.511 23.511
Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L 2c 46.700 50.953 50.953
Fondi-valutati al Fair Value through P&L 2d 149.129 153.551 153.551
Altre attività finanziarie valutate al Fair Value
Totale Investimenti Finanziari
2e 47
239.396
36
248.943
36
248.943
Altre attività non Correnti
Imposte anticipate 3a 1.276 2.183 2.183
Finanziamenti e crediti 3b 1.009 752 752
Crediti per differimento oneri di collocamento 3c 430 482 482
Crediti finanziari per leasing non correnti 3d 1.436 1.558 0
Altre attività non correnti 3e 4.635 4.668 4.668
Totale Altre attività non correnti 8.786 9.643 8.085
Totale Attivo non corrente 378.301 390.278 372.650
Attivo corrente
Crediti commerciali 4a 8.929 14.678 14.678
Attività finanziarie valutate al Fair Value
Crediti finanziari
4b
4c
13.682
0
6.316
500
6.316
500
Crediti finanziari per leasing correnti 4d 242 240 0
Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti 4e 1.349 374 374
Altri crediti verso l'Erario 4f 8.777 15.760 15.760
Altri crediti 4g 3.520 4.051 4.051
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4h 112.466 143.767 143.767
Totale Attività correnti 148.965 185.686 185.446
Totale Attivo corrente 148.965 185.686 185.446
TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO 527.266 575.964 558.096
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Capitale sociale
306.612 306.612 306.612
Riserva sovrapprezzo azioni 209.662 240.859 240.859
Riserva legale 61.322 61.322 61.322
Riserva Azioni Proprie (73.195) (82.766) (82.766)
Riserva Fair Value 26 (179) (179)
Altre riserve (19.712) (18.555) (18.555)
Utile (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo (41.556) (51.882) (51.882)
Utile (perdite) dell'esercizio (3.904) 11.070 11.070
Patrimonio Netto di Gruppo 439.255 466.481 466.481
Capitale e riserve di Terzi 24.854 39.299 39.299
Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi)
PASSIVO CONSOLIDATO
5 464.109 505.780 505.780
Passivo non corrente
Debiti verso fornitori 6a 900 900 900
Imposte differite passive 3a/6b 5.989 6.018 6.018
TFR lavoro subordinato 6c 4.830 4.637 4.637
Passività finanziarie 6d 16.182 17.909 2.859
- Passività Finanziarie per Fabbricati in Leasing 13.729 14.820 0
- Passività Finanziarie per altre Immobilizzazioni in Leasing 190 230 0
- Altre Passività Finanziarie 2.263 2.859 2.859
Totale Passivo non corrente
Passivo corrente
27.901 29.464 14.414
Debiti verso fornitori 7a 5.942 5.535 5.535
Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali 7b 5.860 9.122 9.122
Debiti per imposte correnti 7c 7.900 5.846 5.846
Altri debiti verso l'Erario 7d 786 1.256 1.256
Altri debiti 7e 10.252 15.939 15.939
Debiti finanziari a breve 7f 4.516 3.022 204
- Debiti finanziari a breve per Fabbricati in Leasing 2.845 2.660 0
- Debiti finanziari a breve per altre Immobilizzazioni in Leasing 178 158 0
- Altri debiti finanziari a breve
Totale Passivo corrente
1.493
35.256
204
40.720
204
37.902
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 527.266 575.964 558.096

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 45

Conto Economico Consolidato

(Dati in migliaia di Euro) Note 1° Semestre
2019
1° Semestre
2018
Commissioni da Alternative Asset Management 8 31.523 29.965
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity 9 (133) 1.500
Altri proventi/oneri da Investimenti 10 (5.841) 46.818
Ricavi da attività di servizio 11 197 1.119
Altri ricavi e proventi 30 33
Spese del personale 12a (15.565) (14.119)
Spese per servizi 12b (7.087) (9.562)
Ammortamenti e svalutazioni 12c (2.392) (1.219)
Altri oneri 12d (1.645) (3.218)
Proventi finanziari 13a 515 480
Oneri finanziari 13b (833) (185)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (1.231) 51.612
Imposte sul reddito 14 (2.884) (3.741)
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' (4.115) 47.871
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0
UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO (4.115) 47.871
- Risultato Attribuibile al Gruppo (3.904) 17.118
- Risultato Attribuibile a Terzi (211) 30.753
Utile (Perdita) per azione, base 15 (0,015) 0,067
Utile (Perdita) per azione, diluito 15 (0,015) 0,067

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.

Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2019

(Dati in migliaia di Euro) Private Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Società
Holdings /
Elisioni
Consolidato
Commissioni da Alternative Asset Management 0 31.734 (211) 31.523
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity (47) (86) 0 (133)
Altri proventi/oneri da Investimenti (6.423) 582 0 (5.841)
Altri ricavi e proventi 0 33 194 227
Altri costi e oneri (253) (22.692) (3.744) (26.689)
Proventi e oneri finanziari 89 (117) (290) (318)
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (6.634) 9.454 (4.051) (1.231)
Imposte sul reddito 0 (3.488) 604 (2.884)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' (6.634) 5.966 (3.447) (4.115)
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO (6.634) 5.966 (3.447) (4.115)
- Risultato Attribuibile al Gruppo (6.800) 6.343 (3.447) (3.904)
- Risultato Attribuibile a Terzi 166 (377) 0 (211)

Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2018

(Dati in migliaia di Euro) Private Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Società
Holdings/
Elisioni
Consolidato
Commissioni da Alternative Asset Management 0 30.532 (567) 29.965
Risultato da partecipazioni valutate all'Equity 721 779 0 1.500
Altri proventi/oneri da Investimenti 48.555 (1.737) 0 46.818
Altri ricavi e proventi 0 803 349 1.152
Altri costi e oneri (2.331) (23.067) (2.720) (28.118)
Proventi e oneri finanziari 306 (15) 4 295
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE 47.251 7.295 (2.934) 51.612
Imposte sul reddito 0 (2.020) (1.721) (3.741)
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' 47.251 5.275 (4.655) 47.871
Risultato delle Attività da cedere/cedute 0 0 0 0
UTILE (PERDITA) DEL PERIODO 47.251 5.275 (4.655) 47.871
- Risultato Attribuibile al Gruppo 17.423 4.350 (4.655) 17.118
- Risultato Attribuibile a Terzi 29.828 925 0 30.753

Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata (Statement of Performance – IAS 1)

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre
2019
1° Semestre
2018
Utile/(perdita) dell'esercizio (A) (4.115) 47.871
Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'utile
(perdita) dell'esercizio 205 (152)
Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie a Fair
Value 205 (152)
Altre variazioni delle riserve da valutazione delle società collegate 0 0
Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'utile
(perdita) dell'esercizio (60) 122
Utili/(perdite) da rimisurazione sui piani a benefici definiti (60) 122
Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) 145 (30)
Totale Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) (3.970) 47.841
Totale Utile/(perdita) complessivo attribuibile a:
- Attribuibile al Gruppo (3.759) 17.040
- Attribuibile a Terzi (211) 30.801

Rendiconto Finanziario Consolidato – Metodo Diretto

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre
2019
1° Semestre
2018
CASH FLOW da Attività Operative
Investimenti in Società e Fondi (7.593) (4.553)
Rimborsi di Capitali da Fondi 10.021 30.269
Cessioni di Investimenti 500 15.078
Interessi ricevuti 68 325
Interessi pagati 0 (19)
Distribuzione da Investimenti 859 203
Flussi di cassa netti realizzati su derivati e cambi 0 1
Imposte pagate / rimborsate (1.448) (4.686)
Dividendi incassati 135 183
Management e Performance fee ricevute 36.278 44.956
Ricavi per servizi 705 1.148
Spese di esercizio (24.602) (26.368)
Cash flow netto da Attività Operative 14.923 56.537
CASH FLOW da Attività di Investimento
Acquisizione di immobilizzazioni materiali (246) (74)
Corrispettivi dalla vendita di immobilizzazioni materiali 0 34
Acquisti licenze e immobilizzazioni immateriali (206) (9)
Cash flow netto da Attività di Investimento (452) (49)
CASH FLOW da attività finanziarie
Acquisto di attività finanziarie (7.656) (1.458)
Vendita di attività finanziarie 510 200
Flussi derivanti da contratti di leasing (1.461) 0
Azioni di capitale emesse 97 0
Acquisto azioni proprie 0 (3.186)
Azioni di capitale emesse per Stock Option Plan 324 0
Dividendi / Rimborsi pagati (37.531) (33.098)
Finanziamenti e prestiti bancari (54) 508
Cash flow netto da attività finanziarie (45.771) (37.034)
INCREMENTI NETTI IN DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI (31.300) 19.454
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI, ALL'INIZIO DEL PERIODO 143.766 127.916
Effetto variazione del perimetro di consolidamento su disponibilità liquide 0 0
DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI, ALLA FINE DEL PERIODO 112.466 147.370

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.

Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio Netto Consolidato

(Dati in migliaia di Euro) Capitale Sociale Riserva Sovrapprezzo
Azioni
Riserva Legale Riserva Azioni Proprie Riserva Fair Value Altre riserve Utili portati a nuovo Utile (perdite) Gruppo Totale Gruppo Interessenze
di pertinenza
di Terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Consolidato
Totale al 31 dicembre 2017 "as reported" 255.670 234.713 61.322 0 77.009 (10.536) (117.095) (11.652) 489.431 95.182 584.613
Riclassifica Riserva Azioni Proprie 50.942 29.084 (80.026) 0 0
Riclassifica Riserva relativa ai costi di emissione delle azioni e dei warrant 7.512 (7.512) 0 0
Totale al 31 dicembre 2017 "post riclassifica " 306.612 271.309 61.322 (80.026) 77.009 (18.048) (117.095) (11.652) 489.431 95.182 584.613
Riclassifica per applicazione dell'IFRS 9 0 0 0 (77.015) 0 77.015 0 0 0
Restatement per applicazione dell'IFRS 15 0 0 0
0
0 446 0 446 446
Totale al 1° gennaio 2018 306.612 271.309 61.322 (80.026) (6) (17.602) (40.080) (11.652) 489.877 95.182 585.059
Ripartizione Risultato 2017 0 0 0
0
0 0 (11.652) 11.652 0 0 0
Costo performance share 0 0 0
0
0 144 0
0
144 0 144
Acquisto Azioni Proprie 0 0 0
(3.186)
0 0 0
0
(3.186) 0 (3.186)
Azioni proprie consegnate per piani di incentivazione 0 154 0
291
0 (295) (150) 0 0 0 0
Distribuzione Dividendi 0 (30.450) 0
0
0 0 0
0
(30.450) (2.648) (33.098)
Altri movimenti 0 0 0
0
0 18 0
0
18 3 21
Totale Utile/ (perdita) complessiva 0 0 0
0
(152) 74 0
17.118
17.040 30.801 47.841
Totale al 30 giugno 2018 306.612 241.013 61.322 (82.921) (158) (17.661) (51.882) 17.118 473.443 123.338 596.781
Riserva Sovrapprezzo Interessenze Totale
Patrimonio
(Dati in migliaia di Euro) Capitale Sociale Azioni Riserva Legale Riserva Azioni Proprie Riserva Fair Value Altre riserve Utili portati a nuovo Utile (perdite) Gruppo Totale Gruppo di pertinenza
di Terzi
Netto
Consolidato
Totale al 31 dicembre 2018 306.612 240.859 61.322 (82.766) (179) (18.555) (51.882) 11.070 466.481 39.299 505.780
Ripartizione Risultato 2018 0 0 0
0
0 0 11.070 (11.070) 0 0 0
Costo stock options 0 0 0
0
0 60 0
0
60 0 60
Acquisto Azioni Proprie 0 0 0
0
0 0 0
0
0 0 0
Azioni proprie consegnate per piani di incentivazione 0 0 0
1.525
0 (968) (234) 0 323 0 323
Distribuzione Dividendi
Altri movimenti
0
0
(31.197) 0 0
0
0
8.046
0
0
0
(189)
(510) 0
0
0
(31.197)
7.347
(5.188)
(9.046)
(36.385)
(1.699)
Totale Utile/ (perdita) complessiva 0 0 0
0
205 (60) 0
(3.904)
(3.759) (211) (3.970)
Totale al 30 giugno 2019 306.612 209.662 61.322 (73.195) 26 (19.712) (41.556) (3.904) 439.255 24.854 464.109

Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.

Note Illustrative

Struttura e contenuto del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata (Statement of Performance), dal Rendiconto Finanziario Consolidato, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato e dalle presenti Note Illustrative. Esso è inoltre corredato dalla Relazione Intermedia sulla Gestione e dall'Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98.

Le informazioni economiche e quelle relative al rendiconto finanziario sono fornite con riferimento al 1° Semestre 2019 e al 1° Semestre 2018; le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2019 e al 31 dicembre 2018, con evidenza, rispetto a quest'ultima data, sia dei dati pubblicati sia degli stessi dati modificati al fine di riflettere l'adozione dei principi contabili entrati in vigore con decorrenza 1° gennaio 2019 (IFRS 16). Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione Restatement, di seguito riportata.

Gli schemi di Stato Patrimoniale Consolidato distinguono le attività e le passività fra correnti e non correnti, con evidenza separata di quelle che derivano da attività cessate o destinate ad essere vendute. Il Conto Economico Consolidato distingue i costi e i ricavi sulla base della loro natura. Il Rendiconto Finanziario Consolidato è redatto secondo il "metodo diretto".

Tutti i prospetti e i dati inclusi nelle presenti Note Illustrative, salvo diversa indicazione, sono presentati in migliaia di Euro.

Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 è redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale e in conformità ai Principi Contabili Internazionali adottati dall'Unione Europea e omologati entro la data di predisposizione del presente documento, di seguito i Principi Contabili Internazionali o singolarmente IAS/IFRS o complessivamente IFRS (International Financial Reporting Standards), nonché in ottemperanza dell'articolo 154-ter del D. Lgs. 58/1998, attuativo della cosiddetta "Direttiva Transparency". Nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono state applicate anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), incluse quelle precedentemente emesse dallo Standing Interpretations Committee ("SIC"), omologate dall'Unione Europea.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 è redatto in conformità allo IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché in forma sintetica; pertanto, non comprende tutte le informazioni richieste dal Bilancio Consolidato di fine esercizio e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

In accordo con le disposizioni previste dagli IAS/IFRS e dalla normativa vigente, la Società ha autorizzato la pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 nei termini di legge.

I criteri di valutazione adottati sulla base dei Principi Contabili Internazionali sono conformi al postulato della continuità aziendale e non sono variati, ad eccezione di quelli già segnalati in vigore dal 1° gennaio 2019 (IFRS 16), rispetto a quelli utilizzati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018, cui si rimanda per una lettura integrale.

I principi contabili e i criteri adottati nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS che saranno in vigore al 31 dicembre 2019, per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei Principi Contabili Internazionali o di emissioni di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).

Si precisa che il Gruppo non ha applicato alcun IFRS in via anticipata. Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Di seguito si riportano i principi contabili entrati in vigore al 1° gennaio 2019 che hanno avuto impatti sul Gruppo.

IFRS 16 – Leases

In data 13 gennaio 2016 lo IASB ha emesso il principio "IFRS 16 - Leases", che stabilisce i principi in materia di rilevazione, valutazione, esposizione in bilancio e informazioni integrative sui leasing e sostituisce integralmente il precedente IAS 17 Leasing e le relative interpretazioni (IFRIC 4 'Determinare se un contratto contiene un leasing'; SIC 15 Leasing operativo incentivi; SIC 27 La valutazione della sostanza delle operazioni nella forma legale del leasing). Il principio ha data di prima applicazione dal 1° gennaio 2019.

L'IFRS 16 fornisce una nuova definizione di lease e introduce un criterio basato sul diritto di utilizzo ("right of use") di un bene. Con il contratto di lease una parte (concedente o lessor) concede ad un'altra parte (utilizzatore o lessee) il diritto ad utilizzare un bene (c.d. Right of Use) dietro corrispettivo e per un determinato periodo.

Pertanto, rientrano nella definizione di "contratti di lease", secondo il nuovo standard IFRS 16, oltre ai contratti di lease anche quelli di affitto, noleggio, locazione e comodato.

L'IFRS 16 contiene un unico modello di rilevazione contabile per i leases che elimina la distinzione tra leasing operativi e leasing finanziari dalla prospettiva del locatario.

Tutti i contratti che rientrano nella definizione di lease (ad eccezione dei short term lease e dei lease di items di basso valore per i quali il locatore ha l'opzione di non rilevarli in base all'IFRS 16, par.5-6), devono essere rilevati nello stato patrimoniale dei locatari come un'attività consistente nel diritto di utilizzo e una corrispondente passività.

Più precisamente al momento della rilevazione iniziale il locatario rileva l'attività consistente nel diritto di utilizzo al costo (comprendente l'importo della valutazione iniziale della passività del leasing, i pagamenti di canoni anticipati al netto di eventuali incentivi ricevuti, i costi iniziali diretti sostenuti dal locatario e i costi di ripristino, rimozione o demolizione, c.d. Dismantling cost) e la passività del leasing al valore attuale dei pagamenti dovuti per il leasing non versati a tale data utilizzando il tasso di interesse implicito del leasing o, se di difficile determinazione, il suo tasso di finanziamento marginale. I locatari devono contabilizzare separatamente le spese per interessi sulla passività per leasing e l'ammortamento del diritto di utilizzo dell'attività.

I locatari devono anche rimisurare la passività per leasing al verificarsi di determinati eventi (ad esempio: un cambiamento nelle condizioni del contratto di leasing, un cambiamento nei pagamenti futuri del leasing conseguente al cambiamento di un indice o di un tasso utilizzati per determinare quei pagamenti). Il locatario riconosce generalmente l'importo della nuova misurazione della passività per leasing come una rettifica del diritto d'uso dell'attività.

La contabilizzazione prevista dall'IFRS 16 per i locatori è sostanzialmente invariata rispetto allo IAS 17; essi infatti continuano a classificare tutti i leasing distinguendo tra leasing finanziari e leasing operativi, a seconda che abbiano trasferito o meno tutti i rischi e i benefici connessi alla proprietà di un'attività sottostante.

L'IFRS 16 richiede ai locatari e ai locatori un'informativa più estesa rispetto allo IAS 17.

Nella fase di transizione il locatario ha potuto scegliere tra due diversi approcci, ovvero il:

  • full retrospective approach: applicando lo "IAS 8 Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori", rideterminando i valori di comparazione per ciascun esercizio precedente presentato come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato applicato;
  • modified retrospective approach: contabilizzando l'effetto cumulativo dell'applicazione iniziale del principio alla data dell'applicazione iniziale come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo. In particolare, tale approccio prevede, per i leasing precedentemente rilevati come leasing operativi, la possibilità di:
    • rilevare in bilancio la passività del leasing, calcolata alla data di applicazione iniziale come valore attuale dei pagamenti residui relativi al contratto, utilizzando il tasso di finanziamento marginale del locatario in essere alla data quale tasso di attualizzazione;
    • rilevare in bilancio l'attività consistente nel diritto di utilizzo del bene sottostante il contratto alternativamente:
      • a) al valore contabile determinato come se il principio fosse stato applicato sin dalla data di decorrenza del leasing ma attualizzato utilizzando il tasso di interesse marginale del locatario in essere alla data di prima applicazione ("Opzione 1");
      • b) ad un importo pari all'importo della passività per il leasing (rettificato di eventuali ratei e risconti rilevati precedentemente la data di prima applicazione) ("Opzione 2").

Il locatario deve applicare tale scelta uniformemente a tutti i leasing in cui lo stesso è locatario.

Il Gruppo DeA Capital ha scelto di adottare il 'modified retrospective approach' utilizzando l'opzione 2, sopra descritta, consentita dal Principio, avendo solo leasing precedentemente rilevati come leasing operativi.

La transizione al nuovo IFRS 16 per il Gruppo DeA Capital non ha pertanto comportato la rilevazione di impatti sul patrimonio netto di apertura, ma ha comportato:

  • l'iscrizione nelle Immobilizzazioni Materiali, per la quota parte di pertinenza delle società del Gruppo DeA Capital, del diritto d'uso per complessivi 16,1 milioni di Euro;
  • l'iscrizione nei Crediti finanziari per leasing non correnti e correnti, per la quota parte di pertinenza delle società del Gruppo De Agostini per gli spazi adibiti agli uffici sublocati alle stesse, del diritto d'uso per complessivi 1,8 milioni di Euro;
  • l'iscrizione di passività finanziarie per complessivi 17,9 milioni di Euro.

Il Gruppo DeA Capital ha fatto inoltre ricorso ai seguenti espedienti pratici in sede di transizione al nuovo principio "on a lease-by-lease basis", in base alle facoltà concesse dall'IFRS 16:

  • scelta di non avvalersi della facoltà di applicare il c.d. "grand-fathering", con conseguente rideterminazione del perimetro delle operazioni di locazione da assoggettare al nuovo Principio;
  • scelta di non rilevare in base all'IFRS 16 i short term lease e i lease di items di basso valore (Euro 5.000);
  • esclusione dei costi diretti iniziali dalla valutazione dell'attività consistente nel diritto di utilizzo;
  • stima della durata del leasing sulla base delle esperienze acquisite e delle informazioni disponibili alla data di prima applicazione del Principio in merito all'esercizio delle opzioni di proroga o risoluzione anticipata.

La media ponderata in funzione della durata residua alla data di First Time Adoption del tasso di finanziamento marginale utilizzato ai fini della misurazione della passività per leasing risulta pari all'1,1%.

Si segnala inoltre che gli impegni futuri per leasing ex IAS 17 al 31 dicembre 2018 ammontavano a 17,2 milioni di Euro (questi ultimi non includono quelli relativi ai contratti a breve termine e quelli per beni di valore non materiale), mentre le passività (quota corrente e non corrente) per leasing contabilizzate a bilancio alla data di First Time Adoption sono pari a 16,1 milioni di Euro. La differenza, pari a 1,1 milioni di Euro, è ascrivibile esclusivamente all'effetto attualizzazione.

Restatement

In seguito all'applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2019 del principio contabile IFRS 16 si è reso necessario il restatement del Bilancio al 31 dicembre 2018, al fine di rifletterne gli impatti. Di seguito si riporta uno schema di raccordo tra lo Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2018 approvato ("as reported") e lo stesso schema rivisto alla luce dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 a decorrere dal 1° gennaio 2019 (in migliaia di Euro):

31.12.2018
"as reported"
Restatement per
applicazione IFRS
16
1.1.2019 con
applicazione IFRS
16
Dati in migliaia di Euro
ATTIVO CONSOLIDATO
Note
Attivo non corrente
Immobilizzazioni Immateriali e Materiali
Avviamento 1a 93.745 93.745
Immobilizzazioni Immateriali 1b 21.023 21.023
Immobilizzazioni Materiali 1c 854 16.070 16.924
- Fabbricati in Leasing 15.681 15.681
- Altre Immobilizzazioni Materiali in Leasing
- Altre Immobilizzazioni Materiali
854 389 389
854
Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali 115.622 16.070 131.692
Investimenti Finanziari
Partecipazioni in società collegate 2a 20.892 20.892
Partecipazioni detenute da Fondi a Fair Value through P&L 2b 23.511 23.511
Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L 2c 50.953 50.953
Fondi-valutati al Fair Value through P&L 2d 153.551 153.551
Altre attività finanziarie-valutate al Fair Value through P&L
Totale Investimenti Finanziari
2e 36
248.943
0 36
248.943
Altre attività non Correnti
Imposte anticipate 3a 2.183 2.183
Finanziamenti e crediti 3b 752 752
Crediti per differimento oneri di collocamento 3c 482 482
Crediti finanziari per leasing non correnti 3d 1.558 1.558
Altre attività non correnti 3e 4.668 4.668
Totale Altre attività non correnti 8.085 1.558 9.643
Totale Attivo non corrente 372.650 17.628 390.278
Attivo corrente
Crediti commerciali 4a 14.678 14.678
Attività finanziarie valutate al Fair Value 4b 6.316 6.316
Crediti finanziari
Crediti finanziari per leasing correnti
4c
4d
500 240 500
240
Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti 4e 374 374
Altri crediti verso l'Erario 4f 15.760 15.760
Altri crediti 4g 4.051 4.051
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4h 143.767 143.767
Totale Attività correnti 185.446 240 185.686
Totale Attivo corrente 185.446 240 185.686
TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO 558.096 17.868 575.964
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO
PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
Capitale sociale
306.612 306.612
Riserva sovrapprezzo azioni 240.859 240.859
Riserva legale 61.322 61.322
Riserva Azioni Proprie (82.766) (82.766)
Riserva Fair Value (179) (179)
Altre riserve (18.555) (18.555)
Utile (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo (51.882) (51.882)
Utile (perdite) dell'esercizio 11.070 11.070
Patrimonio Netto di Gruppo 466.481 0 466.481
Capitale e riserve di Terzi
Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi)
5 39.299
505.780
0 39.299
505.780
PASSIVO CONSOLIDATO
Passivo non corrente
Debiti verso fornitori 6a 900 900
Imposte differite passive 3a/6b 6.018 6.018
TFR lavoro subordinato 6c 4.637 4.637
Passività finanziarie 6d 2.859 15.050 17.909
- Passività Finanziarie per Fabbricati in Leasing 14.820 14.820
- Passività Finanziarie per altre Immobilizzazioni in Leasing
- Altre Passività Finanziarie
2.859 230
0
230
2.859
Altri debiti 0 0
Totale Passivo non corrente 14.414 15.050 29.464
Passivo corrente
Debiti verso fornitori 7a 5.535 5.535
Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali 7b 9.122 9.122
Debiti per imposte correnti 7c 5.846 5.846
Altri debiti verso l'Erario 7d 1.256 1.256
Altri debiti
Debiti finanziari a breve
7e
7f
15.939
204
2.818 15.939
3.022
- Debiti finanziari a breve per Fabbricati in Leasing 2.660 2.660
- Debiti finanziari a breve per altre Immobilizzazioni in Leasing 158 158
- Altri debiti finanziari a breve 204 204
Totale Passivo corrente 37.902 2.818 40.720
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO 558.096 17.868 575.964

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 55

Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019

La Società deve formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono adottate per stimare il valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti. Trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti sono da considerarsi univoci.

Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalle revisioni delle stime contabili vengono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata qualora le stesse interessino solo quel periodo; nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti, sia futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.

Nel ribadire che l'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019, si segnala che tale impiego di stime è particolarmente significativo con riferimento alle valutazioni delle attività e delle partecipazioni che compongono il Portafoglio Investimenti.

Una stima può essere rettificata a seguito dei mutamenti delle circostanze sulle quali la stessa si era basata o a seguito di nuove informazioni; l'eventuale mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera un impatto sui risultati dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quelli degli esercizi successivi.

La preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 ha richiesto, come consentito dagli IAS/IFRS, l'uso di stime significative da parte del Management della Società, con particolare riferimento alle valutazioni a fair value del Portafoglio Investimenti (Partecipazioni e Fondi).

Tali fair value sono stati determinati dagli Amministratori in base al proprio miglior giudizio e apprezzamento, utilizzando le conoscenze e le evidenze disponibili al momento della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019. Tuttavia, a causa delle oggettive difficoltà di valutazione e della mancanza di un mercato liquido, i valori attribuiti a tali attività potrebbero divergere, anche significativamente, da quelli effettivamente ottenibili in caso di realizzo.

Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo si rinvia a quanto contenuto nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2018.

Area di Consolidamento

Al 30 giugno 2019 rientrano nell'Area di Consolidamento del Gruppo DeA Capital le seguenti società (con una variazione, rispetto a dicembre 2018, per l'inserimento di DeACapital Real Estate Iberia):

Denominazione Sede Valuta Capitale Sociale Quota di Possesso Metodo di consolidamento
DeA Capital S.p.A. Milano, Italia Euro 306.612.100
(#)
Capogruppo
DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. Milano, Italia Euro 1.200.000 100,00% Integrazione globale
IDeA OF I Milano, Italia Euro - 46,99% Integrazione globale
DeA Capital Partecipazioni S.p.A. Milano, Italia Euro 600.000 100,00% Integrazione globale
DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. Roma, Italia Euro 16.757.557 100,00% Integrazione globale
DeA Capital Real Estate France S.A.S. Parigi, Francia Euro 100.000 70,00% Integrazione globale
DeACapital Real Estate Iberia S.L. Madrid, Spagna Euro 100.000 73,00% Integrazione globale
Gruppo YARD Milano, Italia Euro 597.725 45,00% Patrimonio netto (Collegata)
IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile Milano, Italia Euro - 30,40% Patrimonio netto (Collegata)
Venere Roma, Italia Euro - 27,27% Patrimonio netto (Collegata)

(#) Dato pari a Euro 266.612.100 alla data del presente documento, tenuto conto della riduzione di capitale di Euro 40.000.000

a seguito del perfezionamento dell'annullamento di n. 40.000.000 azioni proprie nel mese di agosto 2019

Informazioni sulla "Gerarchia del fair value"

In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che riflette la significatività e la qualità degli input utilizzati nella determinazione del fair value.

Si distinguono i seguenti livelli:

  • livello 1: se il fair value dello strumento finanziario è misurato sulla base di prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
  • livello 2: se il fair value dello strumento finanziario è misurato sulla base di input osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, ad esempio:
    • o prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività simili;
    • o prezzi quotati in mercati non attivi per attività o passività identiche;
    • o curve di tassi d'interesse, volatilità implicite, spread creditizi;
  • livello 3: se il fair value dello strumento finanziario è determinato sulla base di dati non osservabili. Il ricorso a tali dati di input è ammesso qualora non siano disponibili dati di input osservabili. L'IFRS 13 precisa che i dati di input non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value dovrebbero riflettere le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per l'attività o la passività oggetto di valutazione.

La seguente tabella evidenzia, per livello di gerarchia, le attività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2019:

(Dati in milioni di Euro) Note Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
Partecipazioni detenute da Fondi al Fair Value through P&L 2b 0,0 17,9 6,0 23,9
Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L 2c 27,6 18,8 0,3 46,7
Fondi-valutati al Fair Value through P&L 2d 4,1 145,0 0,0 149,1
Attività finanziarie valutate al Fair Value through OCI 4b 13,7 0,0 0,0 13,7
Totale attività 45,4 181,7 6,3 233,4

Relativamente al livello 3 durante il 1° Semestre 2019 non sono intervenute variazioni rispetto ai saldi riportati al 31 dicembre 2018.

Tecniche di valutazione e principali dati di input

Partecipazioni detenute da Fondi – valutate al Fair Value through P&L

Al 30 giugno 2019 il Gruppo DeA Capital detiene, attraverso il fondo IDeA OF I, quote di minoranza di Iacobucci HF Electronics e Pegaso Transportation Investments (Talgo).

Le Partecipazioni detenute da Fondi – valutate al Fair Value through P&L sono valutate secondo quanto espresso nella relazione di gestione semestrale del fondo al 30 giugno 2019. Si segnala che la valutazione degli asset di IDeA OF I come riflessa nel Net Asset Value del fondo riportato nella citata relazione di gestione semestrale, espressa secondo i criteri definiti dalla Banca d'Italia, tiene conto, per tutti i titoli non quotati in un mercato regolamentato, del minor valore tra l'investimento (il "costo") e il fair value. Questo approccio, potenzialmente conservativo nella prospettiva di chi valuti detti assets singolarmente presi, dà invece una corretta rappresentazione del fair value dal punto di vista del titolare di quote del fondo. L'eventuale negoziazione di dette quote è infatti basata, nella prassi, prevalentemente sul NAV del fondo cui si riferiscono, eventualmente corretto per uno "sconto" (molto più raramente modificato con un "premio"). Per tale principale ragione, nella prospettiva di DeA Capital, titolare di un'interessenza negli assets parte del portafoglio di IDeA OF I attraverso le quote che in questo detiene, si ritiene congrua la rappresentazione del valore di detti singoli asset detenuti da IDeA OF I così come riportata nella relativa relazione di gestione semestrale.

Partecipazioni in altre imprese – valutate al Fair Value through P&L

Questa voce è costituita:

  • dalla partecipazione in Kenan Investments (detentrice di una partecipazione in Migros) che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 per un valore di 16,7 milioni di Euro (19,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018). Tale valutazione si basa (i) sull'equity value di Migros, valorizzato alla quotazione di mercato al 30 giugno 2019, (ii) sul dato aggiornato dell'indebitamento netto ai diversi livelli della struttura di controllo della società (Kenan Investments e Moonlight Capital) e (iii) sul tasso di cambio EUR/TRY;
  • dalla partecipazione in Cellularline, che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 per un valore di 7,4 milioni di Euro (7,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), valutazione basata sulla quotazione di mercato al 30 giugno 2019, avendo la società azioni negoziate alla Borsa Italiana a partire dal 15 marzo 2017;
  • dalla partecipazione in IDeaMI, che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 per un valore di 22,3 milioni di Euro (23,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), valutazione basata sostanzialmente sulla quotazione di mercato al 30 giugno 2019, avendo la società azioni negoziate sull'AIM Italia a partire dall'11 dicembre 2017.

Fondi valutati al Fair Value through P&L (Venture Capital, Fondi di fondi, Fondi tematici e Fondi immobiliari)

Si segnala che le valutazioni delle partecipazioni e dei fondi in portafoglio hanno riflesso stime determinate sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento.

Con riferimento ai Fondi, al 30 giugno 2019 il Gruppo DeA Capital è risultato proprietario di quote di investimento in:

IDeA I FoF (per un valore pari a 28,9 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 33,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);

  • ICF II (per un valore pari a 28,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 31,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • ICF III (per un valore pari a 11,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 10,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • IDeA ToI (per un valore pari a 16,2 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 11,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • IDeA CCR I (per un valore pari a 0,9 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto 0,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • IDeA CCR II (per un valore pari a 2,7 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • IDeA Agro (per un valore pari a 0,1 milioni di Euro al 30 giugno 2019, valore sostanzialmente nullo al 31 dicembre 2018);
  • Santa Palomba (per un valore pari a 0,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2018);
  • n. 5 fondi di venture capital (per un valore complessivo pari a 8,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 9,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • n. 10 fondi immobiliari detenuti tramite DeA Capital Real Estate SGR (per un valore pari a 51,0 milioni di Euro 30 giugno 2019, rispetto a 54,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • fondi detenuti tramite DeA Capital Alternative Funds SGR (per un valore pari a 0,2 milioni di Euro al 30 giugno 2019, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2018).

Per i fondi di venture capital, il fair value di ciascun fondo si basa sul NAV dichiarato dal fondo stesso, calcolato in base alle norme internazionali di valutazione, eventualmente rettificato al fine di riflettere i rimborsi / richiami di capitale intervenuti tra la data di riferimento dell'ultimo NAV disponibile e la data di bilancio.

Per gli altri fondi, il fair value di ciascun fondo è rappresentato dal NAV comunicato dalla società di gestione nella relazione di gestione semestrale del fondo stesso al 30 giugno 2019 (ove disponibile), redatto secondo le disposizioni previste nel Provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015 e successive modifiche, in materia di gestione collettiva del risparmio.

Note di Commento allo Stato Patrimoniale Consolidato

ATTIVITA' NON CORRENTI

L'Attivo Non Corrente è risultato pari a 378,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (rispetto a 372,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 390,3 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 17,6 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16).

1a – Avviamento

La voce, pari a 93,7 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (invariata rispetto al 31 dicembre 2018), si riferisce ai goodwill contabilizzati relativamente alle acquisizioni di DeA Capital Alternative Funds SGR per 31,3 milioni di Euro e di IFIM / FIMIT SGR (ora DeA Capital Real Estate SGR) per 62,4 milioni di Euro.

Le previsioni dello IAS 36 richiedono che l'avviamento, e quindi la Cash Generating Unit (CGU) o i gruppi di CGU a cui è stato allocato, sia sottoposto a impairment test con cadenza almeno annuale e che venga effettuato il monitoraggio continuo di alcuni indicatori qualitativi e quantitativi di presunzione di riduzione di valore, per verificare l'eventuale esistenza di presupposti che comportino l'effettuazione di un impairment test con cadenza più frequente.

Con riguardo alla situazione al 30 giugno 2019, si evidenzia che dall'analisi qualitativa / quantitativa condotta non si sono riscontrati elementi tali da rendere necessario per i due avviamenti in questione l'avvio delle procedure previste in caso di impairment. Pertanto, il citato processo sarà applicato con la prevista cadenza annuale per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2019.

1b – Immobilizzazioni Immateriali

Le immobilizzazioni immateriali e la loro movimentazione sono indicate nel prospetto seguente:

(Dati in migliaia di Euro) Costo al
1.1.2019
Amm. e sval.
cumulate al
1.1.2019
Valore netto
contabile al
1.1.2019
Costo storico
al 30.6.2019
Amm. e sval.
cumulate al
30.6.2019
Valore netto
contabile al
30.6.2019
Concessioni, licenze e marchi 7.580 (6.294) 1.286 7.679 (6.564) 1.115
Spese per software 154 (152) 2 161 (154) 7
Spese di sviluppo 229 (229) 0 229 (229) 0
Altre attività immateriali 108.894 (89.159) 19.735 107.262 (87.845) 19.417
Totale 116.857 (95.834) 21.023 115.331 (94.792) 20.539
(Dati in migliaia di Euro) Saldo al
1.1.2019
Acquisizioni Ammortam. Saldo al
30.6.2019
Concessioni, licenze e marchi 1.286 100 (271) 1.115
Spese per software 2 6 (1) 7
Spese di sviluppo 0 0 0 0
Altre attività immateriali 19.735 0 (318) 19.417
Totale 21.023 106 (590) 20.539

Le altre attività immateriali si riferiscono principalmente alle customer relationship e alle attività immateriali collegate alle commissioni variabili, che derivano dall'allocazione del valore residuale di FIMIT SGR alla data di fusione (inversa) in FARE SGR (ora DeA Capital Real Estate SGR). Tali attività immateriali identificate come customer relationship e attività immateriali collegate alle commissioni variabili sono valorizzate al 30 giugno 2019 rispettivamente 317

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 60 migliaia di Euro (634 migliaia di Euro al 31 dicembre 2018) e 19.100 migliaia di Euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2018).

1c – Immobilizzazioni Materiali

Le immobilizzazioni materiali e la loro movimentazione sono indicate nel prospetto che segue:

(Dati in migliaia di Euro) Costo al
1.1.2019
Amm. e sval.
cumulate al
1.1.2019
Valore netto
contabile al
1.1.2019
Costo storico
al 30.6.2019
Amm. e sval.
cumulate al
30.6.2019
Valore netto
contabile al
30.6.2019
Fabbricati in Leasing 15.681 0 15.681 16.110 (1.357) 14.753
Altre imm. materiali in Leasing 389 0 389 451 (84) 367
Migliorie su beni di terzi 3.540 (3.090) 450 3.579 (3.340) 239
Mobili, arredi 1.712 (1.522) 190 1.752 (1.585) 167
Macchine elettroniche d'ufficio 1.169 (976) 193 1.246 (1.019) 227
Impianti 10 (10) 0 10 (10) 0
Altri beni 313 (292) 21 376 (294) 82
Totale 22.814 (5.890) 16.924 23.524 (7.689) 15.835
(Dati in migliaia di Euro) Saldo al
1.1.2019
Acquisizioni Ammortam. Decrementi Saldo al
30.6.2019
Fabbricati in Leasing 15.681 429 (1.357) 0 14.753
Altre imm. materiali in Leasing 389 62 (84) 0 367
Migliorie su beni di terzi 450 39 (250) 0 239
Mobili, arredi 190 41 (64) 0 167
Macchine elettroniche d'ufficio 193 78 (44) 0 227
Impianti 0 0 0 0 0
Altri beni 21 70 (2) (7) 82
Totale 16.924 719 (1.801) (7) 15.835

Le immobilizzazioni materiali ammontano al 30 giugno 2019 a 15,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, ovvero 16,9 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 16,1 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16), dopo aver scontato ammortamenti di periodo pari a -1,8 milioni di Euro.

In particolare, in seguito all'applicazione dell'IFRS 16 dal 1° gennaio 2019 sono stati iscritti, tra le immobilizzazioni materiali, i diritti d'uso correlati:

  • alle autovetture oggetto di leasing;
  • agli immobili, sede delle società del Gruppo, in particolare all'immobile di Via Brera 21 a Milano, che dal 2013 è in locazione al Gruppo DeA Capital, e alla sede di Roma di DeA Capital Real Estate SGR.

I diritti d'uso dell'immobile di Via Brera 21 a Milano per la quota-parte di pertinenza delle società del Gruppo stesso sono iscritti nella voce Immobilizzazioni Materiali, mentre la quota di pertinenza delle società del Gruppo De Agostini sono iscritti nella voce "Crediti finanziari per leasing non correnti" e "Crediti finanziari per leasing correnti".

L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate nel 1° Semestre 2019 (espresse su base annua) sono state le seguenti: impianti specifici 20%; mobili e arredi 12%; macchine elettroniche d'ufficio 20%; automezzi aziendali 20%; migliorie su beni di terzi 15%.

2 – Investimenti Finanziari e Altre Attività Non Correnti

2a – Partecipazioni in società collegate

La voce, pari a 19,6 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (rispetto a 20,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), si riferisce alle seguenti attività:

  • - le quote nel fondo IDeA EESS hanno un valore pari a circa 9,4 milioni di Euro (rispetto a 9,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • - le quote nel fondo Venere hanno un valore pari a circa 4,2 milioni di Euro (rispetto a 5,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018). La variazione di periodo è da ricondursi alla distribuzione di capitale per -1,0 milioni di Euro e al risultato di periodo per -0,5 milioni di Euro;
  • - la partecipazione in YARD ha un valore pari a 6,0 milioni di Euro (rispetto a 5,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018).

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle partecipazioni in collegate alla data del 30 giugno 2019, per settore di attività:

(Dati in milioni di Euro) Private
Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Totale
Fondo IDeA EESS 9,4 0,0 9,4
Fondo Venere 1,4 2,8 4,2
Gruppo YARD 0,0 6,0 6,0
Totale 10,8 8,8 19,6

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio, in forma sintetica, delle informazioni finanziarie di YARD, del fondo IDeA EESS e del fondo Venere, basate sull'ultimo reporting package disponibile e preparato secondo i principi contabili del Gruppo DeA Capital:

Gruppo
YARD*
IDeA EESS Venere
(Dati in migliaia di Euro) 1° Trimestre
2019
1° Semestre
2019
1° Semestre
2019
Ricavi 13.351 0 455
Utile (perdita) del periodo 418 293 (1.505)
Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale 0 0 0
Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo 418 293 (1.505)
Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile a Terzi 230 204 (1.095)
Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile al Gruppo 188 89 (410)
(Dati in migliaia di Euro) 31.3.2019 30.6.2019 30.6.2019
Attivo corrente 26.912 7.950 4.824
Attivo non corrente 9.469 23.286 11.352
Passivo corrente (17.683) (338) (578)
Passivo non corrente (8.115) 0 0
Attività nette 10.583 30.898 15.598
Attività nette Attribuibili a Terzi 5.821 21.505 11.344
Attività nette Attribuibili al Gruppo 4.762 9.393 4.254
(Dati in migliaia di Euro) 31.3.2019 30.6.2019 30.6.2019
Attività nette iniziali Attribuibili al Gruppo 4.709 9.304 5.651
Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile al Gruppo 188 89 (410)
Capital call / (Distribution) 0 0 (987)
Dividendi ricevuti nel periodo (135) 0 0
Altro 0 0
Attività nette finali Attribuibili al Gruppo 4.762 9.393 4.254
Avviamento 1.384 0 0
Storno 45% plusvalenza realizzata da DeA Partecipazioni per la cessione di
SPC a Yard (non realizzata dal Gruppo)
(156) 0 0
Valore contabile della società collegata 5.990 9.393 4.254
Dividendi pagati a Terzi nel periodo (165) 0 0
* Rettificato per recepire la distribuzione dei dividendi avvenuta nel mese di Maggio.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 62

2b – Partecipazioni detenute da fondi al Fair Value through P&L

Al 30 giugno 2019 il Gruppo DeA Capital detiene, attraverso il fondo IDeA OF I, quote di minoranza di Iacobucci HF Electronics e Pegaso Transportation Investments (Talgo).

La voce, pari a 23,9 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (rispetto a 23,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), è di seguito dettagliata:

Dati in milioni di Euro 30.6.2019 31.12.2018
Partecipazioni in Portafoglio
Iacobucci HF Electronics 6,0 6,0
Pegaso Transportation Investments (Talgo) 17,9 17,5
Partecipazioni al Fair Value through P&L 23,9 23,5
Totale Partecipazioni in Portafoglio 23,9 23,5

2c – Partecipazioni in altre imprese valutate al Fair Value through P&L

Al 30 giugno 2019 il Gruppo DeA Capital risulta azionista – con quote di minoranza – di Kenan Investments (detentrice di una partecipazione in Migros), di Cellularline, della special purpose acquisition company (SPAC) IDeaMI e di altre partecipazioni minori.

Al 30 giugno 2019 la voce è pari a 46,7 milioni di Euro (rispetto a 51,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2018).

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle partecipazioni in altre imprese alla data del 30 giugno 2019 per settore di attività:

(Dati in milioni di Euro) Private
Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Totale
Kenan Investments 16,7 0,0 16,7
Cellularline 7,4 0,0 7,4
IDeaMI 22,3 0,0 22,3
Partecipazioni minori 0,3 0,0 0,3
Totale 46,7 0,0 46,7

La partecipazione in Kenan Investments (indirettamente corrispondente al 4,0% circa del capitale di Migros, ovvero 23,2% del capitale di Migros per l'interessenza in Kenan Investments) è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2019 per un valore di 16,7 milioni di Euro (rispetto a 19,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018). La variazione rispetto al 31 dicembre 2018 (-2,7 milioni di Euro) è da ricondursi alla sfavorevole variazione di fair value, dovuta all'effetto combinato della riduzione del prezzo per azione (13,53 TRY/azione al 30 giugno 2019, rispetto a 14,90 TRY/azione al 31 dicembre 2018) e della svalutazione della Lira Turca nei confronti dell'Euro (6,58 EUR/TRY al 30 giugno 2019, rispetto a 6,06 EUR/TRY al 31 dicembre 2018).

2d – Fondi valutati al Fair Value through P&L

La voce Fondi valutati al Fair Value through P&L si riferisce agli investimenti in quote di n. 3 fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II e ICF III con 3 comparti), in n. 4 fondi tematici (IDeA ToI, IDeA Agro, IDeA CCR I e IDeA CCR II, questi ultimi con due comparti), in n. 5 fondi di venture capital e in n. 10 fondi immobiliari, per un valore complessivo nei prospetti contabili consolidati pari a 149,1 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (rispetto a 153,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018). Nella tabella di seguito è riportata la movimentazione nel 1° Semestre 2019 dei fondi valutati al Fair Value through P&L:

valutati al Fair Value through P&L:
(Dati in migliaia di Euro) Saldo al
1.1.2019
Incrementi
(Capital call /
Acquisti)
Decrementi
(Capital
distribution /
Vendite)
Adeguamento
a
Fair Value
Effetto
Cambio
Saldo al
30.6.2019
Fondi di Venture Capital 8.970 0 (513) 182 (105) 8.534
IDeA I FoF 33.129 298 (2.290) (2.208) 0 28.929
ICF II 31.305 185 (2.297) (735) 0 28.458
ICF III 10.393 750 0 387 0 11.530
IDeA ToI 11.878 4.440 0 (164) 0 16.154
IDeA CCR I 925 0 (8) 4 0 921
IDeA CCR II 1.611 1.178 (8) (65) 0 2.716
IDeA Agro 16 139 (0) (10) 0 144
Santa Palomba 441 83 0 (12) 0 512
Fondi DeA Capital Real Estate SGR 54.654 248 (4.497) 598 0 51.003
Fondi DeA Capital Alternative Funds SGR 229 14 (16) 0 0 228
Totale Fondi 153.551 7.335 (9.629) (2.023) (105) 149.129

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio dei fondi in portafoglio alla data del 30 giugno 2019, per settore di attività:

(Dati in milioni di Euro) Private
Equity
Investment
Alternative
Asset
Management
Totale
Fondi di Venture Capital 8,5 0,0 8,5
IDeA I FoF 28,9 0,0 28,9
ICF II 28,5 0,0 28,5
ICF III 11,5 0,0 11,5
IDeA ToI 16,2 0,0 16,2
IDeA CCR I 0,9 0,0 0,9
IDeA CCR II 2,8 0,0 2,8
IDeA Agro 0,1 0,0 0,1
Santa Palomba 0,5 0,0 0,5
Fondi DeA Capital Real Estate SGR 0,0 51,0 51,0
Fondi DeA Capital Alternative Funds SGR 0,0 0,2 0,2
Totale Fondi 97,9 51,2 149,1

3a –Attività per imposte anticipate

Il saldo delle imposte anticipate include il valore delle attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, ove compensabile. Le attività per imposte anticipate sono risultate pari a 1,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 2,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2018.

3b - Finanziamenti e crediti

La voce è pari a 1,0 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 0,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, e si riferisce per un importo pari a 0,5 milioni di Euro al credito verso la collegata YARD a seguito della vendita alla stessa della quota pari al 100% di SPC da parte di DeA Capital Partecipazioni e a crediti finanziari verso dipendenti per un importo pari a 0,5 milioni di Euro.

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 64

3c - Crediti per differimento oneri di collocamento

La voce è pari a 0,4 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (0,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018) e si riferisce ai costi di collocamento del fondo IDeA Taste of Italy, riscontati in quanto pertinenti la durata di vita residua del fondo stesso; tali costi verranno gradualmente "rilasciati" a conto economico negli anni sino alla data attesa di scadenza del fondo IDeA Taste of Italy.

3d – Crediti finanziari per leasing non correnti

La voce, pari al 30 giugno 2019 a 1,4 milioni di Euro, è interamente riconducibile al restatement operato alla luce dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 e si riferisce al credito vantato da DeA Capital S.p.A., al 30 giugno 2019, nei confronti delle società del Gruppo De Agostini per l'utilizzo degli spazi dell'immobile di Via Brera 21 a Milano.

3e – Altre attività non correnti

La voce, pari a 4,6 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (4,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018) si riferisce per 3,7 milioni di Euro al credito del fondo IDeA OF I per la cessione dell'1% di Manutencoop (invariato rispetto al 31 dicembre 2018).

ATTIVITÀ CORRENTI

Al 30 giugno 2019 l'Attivo Corrente è risultato pari complessivamente a 149,0 milioni di Euro, rispetto a 185,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 185,7 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16. La voce in esame è costituita principalmente da:

4a – Crediti commerciali

Al 30 giugno 2019 i crediti sono pari a 8,9 milioni di Euro, rispetto a 14,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 (con la variazione di periodo ascrivibile principalmente all'incasso delle commissioni dei fondi gestiti).

Il saldo si riferisce principalmente ai crediti di DeA Capital Real Estate SGR e DeA Capital Alternative Funds SGR per complessivi 8,8 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (14,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), relativi essenzialmente ai crediti verso i fondi gestiti per commissioni maturate, ma non ancora incassate.

In relazione ai rapporti con le Parti Correlate, si rimanda all'apposita sezione di Bilancio (Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate).

4b – Attività finanziarie valutate al Fair Value

Al 30 giugno 2019 la voce Attività finanziarie valutate al Fair Value è pari a 13,7 milioni di Euro, rispetto a 6,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, e si riferisce:

  • al portafoglio di Titoli di Stato e Obbligazioni Corporate detenuto da DeA Capital Alternative Funds SGR per 5,9 milioni di Euro (6,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018);
  • al portafoglio di CCT, detenuto da DeA Capital Real Estate SGR come investimento di parte del Patrimonio di Vigilanza, per 7,7 milioni di Euro (valore nullo al 31 dicembre 2018, in quanto l'investimento è stato effettuato nel corso del 2019).

4c – Crediti finanziari

Il saldo della voce al 30 giugno 2019 è nullo.

Il saldo al 31 dicembre 2018, pari a 0,5 milioni di Euro, si riferiva alla quota a breve termine del credito verso la collegata YARD a seguito della vendita alla stessa della quota pari al 100% di SPC da parte di DeA Capital Partecipazioni. Si segnala che il credito è stato interamente incassato nel mese di gennaio 2019.

4d – Crediti finanziari per leasing correnti

La voce, pari a 0,2 milioni di Euro al 30 giugno 2019, è interamente riconducibile al restatement operato alla luce dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019 e si riferisce al credito vantato da DeA Capital S.p.A. nei confronti delle società del Gruppo De Agostini per l'utilizzo degli spazi dell'immobile di Via Brera 21 a Milano.

4e – Crediti per imposte da Consolidato Fiscale verso Controllanti

La voce, pari a 1,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (0,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018), si riferisce ai crediti del Gruppo verso la Controllante De Agostini S.p.A per l'adesione al Consolidato Fiscale.

4f – Altri Crediti verso l'Erario

Al 30 giugno 2019 tali crediti sono pari a 8,8 milioni di Euro, rispetto a 15,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La voce include principalmente gli acconti versati per IRAP e IRES, le ritenute fiscali a titolo d'acconto subite sugli interessi, l'IRES a credito da riportare, nonché i crediti IVA.

4g – Altri Crediti

La voce, pari a 3,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 4,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, include principalmente crediti relativi alla gestione delle posizioni IVA verso i fondi gestiti da DeA Capital Real Estate SGR, oltre a crediti per depositi cauzionali, anticipi a fornitori, risconti attivi e altri crediti.

4h – Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (Depositi Bancari e Cassa)

La voce è costituita dai depositi bancari e cassa, comprensivi degli interessi maturati al 30 giugno 2019. Tale voce è pari a 112,5 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 143,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018.

Maggiori informazioni riguardo la movimentazione di tale voce sono contenute nel Rendiconto Finanziario Consolidato, cui si rimanda.

La liquidità depositata presso le banche matura interessi a tassi variabili basati sui tassi di deposito delle banche giornalieri, a una/due settimane e a uno/tre mesi.

PATRIMONIO NETTO

o 57.096

5 – Patrimonio Netto

Patrimonio Netto di Gruppo

Al 30 giugno 2019 il Patrimonio Netto di Gruppo è risultato pari a 439,3 milioni di Euro, rispetto a 466,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. La variazione negativa del Patrimonio Netto di Gruppo nel 1° Semestre 2019, pari a -27,2 milioni di Euro, è riconducibile principalmente:

  • al dividendo straordinario distribuito da DeA Capital S.p.A. (-31,2 milioni di Euro);
  • all'effetto dell'impiego di azioni proprie quale corrispettivo dell'acquisizione sino al 100% di DeA Capital Real Estate SGR (+8,0 milioni di Euro);
  • al risultato dello Statement of Performance – IAS 1 (-3,8 milioni di Euro)

Patrimonio Netto di Terzi

Al 30 giugno 2019 il Patrimonio Netto di Terzi è risultato pari a 24,9 milioni di Euro, rispetto a 39,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. Tale voce al 30 giugno 2019 si riferisce prevalentemente al Patrimonio Netto di pertinenza di Terzi derivante dal consolidamento (con il metodo integrale) del fondo IDeA OF I.

La variazione negativa rispetto al saldo al 31 dicembre 2018, pari complessivamente a -14,4 milioni di Euro, include gli effetti dell'acquisto da parte del Gruppo DeA Capital delle quote precedentemente detenute da terzi in DeA Capital Real Estate SGR.

Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle informazioni finanziarie di IDeA OF I, prima dell'eliminazione dei rapporti intercompany con le altre società del Gruppo al 30 giugno 2019:

Fondo IDeA OF I
(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019
Commissioni da Alternative Asset Management 0
Utile (perdita) del periodo 314
di cui Risultato attribuibile a Terzi 166
Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale 0
Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo 314
di cui Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile a Terzi 166
(Dati in migliaia di Euro) 30.6.2019
Attivo corrente 2.896
Attivo non corrente 27.582
Passivo corrente (13)
Passivo non corrente 0
Attività nette 30.465
di cui Attività nette Attribuibili a Terzi 16.149
(Dati in migliaia di Euro) 30.6.2019
CASH FLOW da attività operative (1.310)
CASH FLOW da attività di investimento 0
CASH FLOW da attività finanziarie (946)
INCREMENTI NETTI IN DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI (2.256)
Dividendi /Rimborsi pagati a Terzi nel periodo (1.148)

Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 67

PASSIVITÀ NON CORRENTI

Al 30 giugno 2019 il Passivo Non Corrente è risultato pari complessivamente a 27,9 milioni di Euro (14,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 29,5 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 15,1 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16).

6a – Debiti verso fornitori

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari a 0,9 milioni di Euro (invariata rispetto al 31 dicembre 2018) e si riferisce al debito connesso al lancio del Fondo Agro.

6b – Imposte differite passive

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari complessivamente a 6,0 milioni di Euro (sostanzialmente invariata rispetto al 31 dicembre 2018) e include in particolare le passività per imposte differite di DeA Capital Real Estate SGR (5,6 milioni di Euro, invariate rispetto al saldo al 31 dicembre 2018), costituite interamente dalla contropartita inerente alla fiscalità differita delle attività immateriali da commissioni variabili iscritte all'attivo.

6c – Trattamento di Fine Rapporto di Lavoro Subordinato

Al 30 giugno 2019 la voce ammonta complessivamente a 4,8 milioni di Euro (rispetto a 4,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2018); il Trattamento di Fine Rapporto rientra tra i piani a benefici definiti e pertanto è stato valorizzato applicando la metodologia attuariale.

6d – Passività finanziarie

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari complessivamente a 16,2 milioni di Euro (2,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 17,9 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 15,1 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16). La voce al 30 giugno 2019 si riferisce principalmente (per 13,9 milioni di Euro) al debito finanziario iscritto in seguito all'applicazione dell'IFRS 16 a decorrere dal 1° gennaio 2019, correlato ai contratti di leasing delle autovetture in uso, nonché legato alla locazione degli immobili sede delle società del Gruppo, in particolare dell'immobile di Via Brera 21 a Milano e della sede di Roma di DeA Capital Real Estate SGR.

PASSIVITÀ CORRENTI

Al 30 giugno 2019 il Passivo Corrente è pari complessivamente a 35,3 milioni di Euro (37,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 40,7 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 2,8 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16).

7a – Debiti verso Fornitori

I debiti verso fornitori ammontano al 30 giugno 2019 a 5,9 milioni di Euro, rispetto a 5,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2018. I debiti commerciali non producono interessi e sono regolati mediamente tra 30 e 60 giorni.

In relazione ai rapporti con le Parti Correlate, si rimanda all'apposita sezione di Bilancio (Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate).

7b – Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari a 5,9 milioni di Euro, rispetto a 9,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, ed è relativa principalmente al debito verso dipendenti per ferie non godute e premi e ai debiti verso Istituti Previdenziali.

7c – Debiti per imposte correnti

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari a 7,9 milioni di Euro, rispetto a rispetto a 5,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, e si riferisce principalmente al debito verso la Controllante De Agostini S.p.A per l'adesione al Consolidato Fiscale da parte di DeA Capital S.p.A. e di DeA Capital Alternative Funds SGR. La voce include inoltre i debiti verso l'Erario per imposte correnti di DeA Capital Real Estate SGR.

7d – Altri Debiti verso l'Erario

Gli Altri Debiti verso l'Erario sono risultati pari a 0,8 milioni di Euro al 30 giugno 2019 (rispetto a 1,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2018) e si riferiscono principalmente ai debiti verso l'Erario per le ritenute sui redditi da lavoro dipendente e lavoro autonomo versati nei termini dopo la chiusura del Semestre.

7e – Altri Debiti

Gli Altri Debiti sono risultati pari a 10,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019, rispetto a 15,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, e si riferiscono per 10,0 milioni di Euro (15,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2018) a DeA Capital Real Estate SGR, in particolare a debiti relativi alla gestione delle posizioni IVA verso i fondi gestiti dalla stessa SGR.

7f – Debiti finanziari a breve

Al 30 giugno 2019 la voce è risultata pari complessivamente a 4,5 milioni di Euro (0,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2018 ovvero 3,0 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 2,8 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2019, del principio contabile IFRS 16).

La voce si riferisce principalmente (per 3,0 milioni di Euro) al debito finanziario iscritto in seguito all'applicazione dell'IFRS 16 a decorrere dal 1° gennaio 2019, correlato ai contratti di leasing delle autovetture in uso, nonché legato alla locazione degli immobili, sede delle società del Gruppo, in particolare dell'immobile di Via Brera 21 a Milano e della sede di Roma di DeA Capital Real Estate SGR.

Note di Commento al Conto Economico Consolidato

8 – Commissioni da Alternative Asset Management

Nel 1° Semestre 2019 le commissioni da Alternative Asset Management sono risultate pari a circa 31,5 milioni di Euro, rispetto a 30,0 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018.

Tali commissioni si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione riconosciute a DeA Capital Real Estate SGR e a DeA Capital Alternative Funds SGR (vedi tabella a seguire), con riferimento ai fondi da queste rispettivamente gestiti.

(Dati in milioni di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
DeA Capital Real Estate SGR 19,3 20,8
DeA Capital Alternative Funds SGR * 11,8 9,2
DeA Capital Real Estate France S.A.S. 0,4 0,0
Totale commissioni da Alternative Asset Management 31,5 30,0

(*) Al netto delle commissioni attive di gestione intercompany verso il fondo IDeA OF I, consolidato integralmente.

9 – Risultato da partecipazioni valutate all'Equity

Tale voce include le quote dei risultati delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto di competenza del periodo.

La voce, pari a -0,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a +1,5 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, è riconducibile al pro-quota del risultato delle partecipazioni in:

  • IDeA EESS (+0,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a +0,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018);
  • Gruppo YARD (+0,2 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto rispetto a +0,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018)
  • Venere (-0,4 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a +0,3 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018).

10 – Altri proventi / oneri da Investimenti

Gli altri proventi netti realizzati sugli investimenti in partecipazioni e in fondi sono stati pari a -5,8 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a +46,8 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018 (si ricorda che la voce nel 1° Semestre 2018 includeva la rivalutazione dell'investimento in Corin Ortopaedics Holding Limited per complessvi 51,3 milioni di Euro, al fine di riallineare l'investimento al prezzo della cessione successivamente perfezionata nel mese di luglio 2018).

La voce nel 1° Semestre 2019 si riferisce principalmente:

  • - alla svalutazione dell'investimento in Kenan / Migros per complessivi -2,7 milioni di Euro, da ricondursi prevalentemente alla sfavorevole variazione di fair value dovuta all'effetto combinato della riduzione del prezzo per azione (13,53 TRY/azione al 30 giugno 2019, rispetto a 14,90 TRY/azione al 31 dicembre 2018) e della svalutazione della Lira Turca nei confronti dell'Euro (6,58 EUR/TRY al 30 giugno 2019, rispetto a 6,06 EUR/TRY al 31 dicembre 2018);
  • - all'adeguamento a fair value dei fondi di Private Equity per -2,8 milioni di Euro.

11 – Ricavi da attività di servizio

La voce risulta pari a 0,2 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019 (1,1 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018, che includeva 0,8 milioni di Euro di ricavi ascrivibili all'attività di SPC ceduta a fine 2018).

12a – Spese del Personale

Il costo complessivo del personale è stato pari a 15,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a 14,1 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018.

Il dettaglio delle spese del personale, con relativo confronto rispetto al corrispondente periodo del 2018, è di seguito riportato:

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Salari e Stipendi 9.300 8.646
Oneri sociali 2.868 2.627
Emolumenti Consiglio di Amministrazione 2.028 1.488
Costo figurativo Stock Option 60 144
Trattamento di fine rapporto 588 534
Altri costi del personale 721 680
Totale 15.565 14.119

Il numero medio dei dipendenti al 30 giugno 2019 è risultato pari a n. 199 unità. Nella tabella di seguito viene riportata la movimentazione e il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel 1° Semestre 2019:

Dipendenti 1.1.2019 Entrate Uscite Altre
variazioni
30.6.2019 Numero
medio
Dirigenti 36 1 (1) 1 37 37
Quadri 63 7 (3) 2 69 66
Impiegati 94 15 (8) (3) 98 96
Totale 193 23 (12) 0 204 199

12b – Spese per Servizi

I costi per servizi sono stati pari a 7,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a 9,6 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018.

Il dettaglio delle spese per servizi nel 1° Semestre 2019, con relativo confronto rispetto al 1° Semestre 2018, è di seguito riportato:

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Consulenze Ammin., Fiscali e Legali ed altri emolumenti 3.354 4.217
Emolumenti agli Organi Sociali 254 290
Manutenzioni ordinarie 91 96
Spese di viaggio 385 450
Utenze e spese generali 525 539
Affitti, noleggi, canoni di locazione 413 1.879
Spese bancarie 37 29
Libri, cancelleria e convegni 165 166
Commissioni passive 441 544
Altri oneri 1.422 1.352
Totale 7.087 9.562

12c – Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 2,4 milioni di Euro nel corso del 1° Semestre 2019, rispetto a 1,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018. Si ricorda che tale voce nel 2019 include l'ammortamento, pari a complessivi 1,4 milioni di Euro, relativo ai beni iscritti nell'attivo di Stato Patrimoniale in seguito all'applicazione dell'IFRS 16.

In particolare, in seguito all'applicazione dell'IFRS 16 dal 1° gennaio 2019, sono stati iscritti tra le immobilizzazioni materiali i diritti d'uso correlati:

  • alle autovetture oggetto di leasing;
  • agli immobili, sede delle società del Gruppo, in particolare all'immobile di Via Brera 21 a Milano, che dal 2013 è in locazione al Gruppo DeA Capital, e alla sede di Roma di DeA Capital Real Estate SGR.

12d – Altri oneri

Gli altri oneri sono stati pari a -1,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019, rispetto a -3,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018.

Tale voce è costituita principalmente:

  • - dall'IVA indetraibile pro-rata sui costi di competenza del 1° Semestre 2019 di DeA Capital Real Estate SGR per -0,7 milioni di Euro;
  • - alla svalutazione dei crediti per commissioni di gestione di DeA Capital Real Estate SGR per -0,6 milioni di Euro.

13 – Proventi (oneri) finanziari

Nel 1° Semestre 2019 i proventi finanziari sono risultati pari complessivamente a +0,5 milioni di Euro (sostanzialmente invariati rispetto al corrispondente periodo del 2018) e gli oneri finanziari a -0,8 milioni di Euro (-0,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2018).

13a - Proventi Finanziari

Si riporta di seguito il dettaglio dei proventi finanziari nel 1° Semestre 2019 e il relativo confronto con il 1° Semestre 2018:

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Interessi attivi 270 234
Utili su cambi 245 246
Totale 515 480

13b - Oneri Finanziari

Si riporta di seguito il dettaglio degli oneri finanziari nel 1° Semestre 2019 e il relativo confronto con il 1° Semestre 2018:

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Interessi passivi 239 33
Perdite su cambi 337 132
Oneri finanziari IAS 19 13 20
Altri oneri 244 0
Totale 833 185

Si ricorda che la voce Interessi passivi include gli interessi passivi per leasing per complessivi -0,2 milioni di Euro relativi al debito finanziario iscritto nel passivo di Stato Patrimoniale in seguito all'applicazione dell'IFRS 16.

14 – Imposte sul reddito

Le imposte sul reddito sono risultate pari a -2,9 milioni di Euro nel 1° Semestre 2019 (rispetto a -3,7 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018).

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Imposte correnti:
- Provento da Consolidato fiscale 1.135
101
- IRES (1.940)
(4.337)
- IRAP (1.256)
(672)
- Altre imposte 0
(4)
Totale Imposte correnti (2.061) (4.912)
Imposte differite di competenza del periodo:
- Oneri per imposte differite/anticipate (543)
0
- Proventi per imposte differite/anticipate 13
1.171
- Utilizzo attività fiscali differite (293)
0
Totale Imposte differite (823)
1.171
Totale Imposte sul reddito (2.884) (3.741)
15 – Risultato per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto attribuibile agli Azionisti del Gruppo
per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile netto attribuibile agli Azionisti del Gruppo
per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, includendo eventuali
effetti diluitivi dei piani di stock option in essere, ove tali opzioni assegnate risultino "in the
money".
(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Risultato Consolidato al netto della quota di terzi (A) (3.904) 17.118
n° medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione (B) 257.787.643 254.035.752
Utile/perdita base per azione (euro per azione) (C=A/B) (0,015) 0,067
Rettifica del risultato con effetto diluitivo 0
0
Risultato Consolidato netto rettifcato per effetto diluitivo (D) (3.904) 17.118
Numero medio ponderato delle azioni che dovrebbero essere emesse
per esercizio stock options (E) 0
75.532
N° totale delle azioni in circolazione e da emettere (F) 257.787.643 254.111.284
Utile/perdita diluito per azione (euro per azione) (G=D/F) (0,015) 0,067
Relazione Finanziaria Semestrale
al 30 giugno 2019
73

15 – Risultato per azione

(Dati in migliaia di Euro) 1° Semestre 2019 1° Semestre 2018
Risultato Consolidato al netto della quota di terzi (A) (3.904) 17.118
n° medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione (B) 257.787.643 254.035.752
Utile/perdita base per azione (euro per azione) (C=A/B) (0,015) 0,067
Rettifica del risultato con effetto diluitivo 0 0
Risultato Consolidato netto rettifcato per effetto diluitivo (D) (3.904) 17.118
Numero medio ponderato delle azioni che dovrebbero essere emesse
per esercizio stock options (E) 0 75.532
N° totale delle azioni in circolazione e da emettere (F) 257.787.643 254.111.284
Utile/perdita diluito per azione (euro per azione) (G=D/F) (0,015) 0,067

Altre informazioni

Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate

Rapporti con parti correlate

Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infra-gruppo, queste sono state effettuate in ottemperanza alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società con efficacia 1° gennaio 2011, secondo quanto previsto dal Regolamento recepito ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ. dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato.

Si precisa che nel corso del 1° Semestre 2019 la Società non ha effettuato operazioni con parti correlate qualificabili come atipiche o inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo, e neppure operazioni di "maggiore rilevanza" come definite nella predetta Procedura.

Le operazioni con parti correlate concluse nel corso del 1° Semestre 2019 sono state regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.

Con riferimento ai rapporti con Soggetti Controllanti si riporta quanto segue:

1) DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con l'Azionista di Controllo, De Agostini S.p.A., un "Contratto di erogazione di servizi" per l'ottenimento di presidi operativi nelle aree di amministrazione, finanza, controllo, investor relations, legale, societario, fiscale, servizi istitituzionali e di stampa.

Il suddetto Contratto – tacitamente rinnovato annualmente – prevede condizioni economiche di mercato e si propone di consentire alla Società il mantenimento di una struttura organizzativa snella, coerente con la propria politica di sviluppo, ottenendo nel contempo un adeguato supporto per la gestione operativa.

Al contempo, si segnala che in data 1° gennaio 2013 DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con l'Azionista di Controllo, De Agostini S.p.A., un "Contratto di sub-locazione di immobile ad uso diverso dall'abitazione" per porzioni immobiliari dell'immobile sito in Milano, Via Brera n. 21, costituite da spazi ad uso ufficio, magazzino e posti auto.

Il suddetto Contratto – rinnovabile ogni 6 anni dopo un prima durata di 7 anni – prevede condizioni economiche di mercato.

2) DeA Capital S.p.A., DeA Capital Partecipazioni e DeA Capital Alternative Funds SGR hanno aderito al Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo De Agostini (inteso come il Gruppo facente capo a De Agostini S.p.A., già B&D Holding di Marco Drago e C. S.a.p.A.). Tale opzione è stata esercitata congiuntamente da ciascuna società e da De Agostini S.p.A, mediante sottoscrizione del "Regolamento di partecipazione al consolidato fiscale nazionale per le società del Gruppo De Agostini" e comunicazione dell'opzione all'Amministrazione Finanziaria secondo modalità e termini di Legge; l'opzione è irrevocabile a meno che non vengano meno i requisiti per l'applicazione del regime.

Per quanto concerne DeA Capital S.p.A. l'opzione è irrevocabile per il triennio 2017- 2019, mentre per DeA Capital Partecipazioni l'opzione è irrevocabile per il triennio 2019-2021; con riferimento a DeA Capital Alternative Funds SGR l'opzione è irrevocabile per il triennio 2018-2020.

3) Al fine di rendere più efficiente l'impiego della liquidità, nonché consentire l'attivazione di linee di finanziamento a condizioni potenzialmente migliori rispetto a quelle ottenibili da istituti di credito, DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con la Controllante De Agostini S.p.A. un accordo quadro (l"Accordo Quadro") avente ad oggetto depositi / finanziamenti intercompany a breve termine.

E' previsto che le operazioni di deposito / finanziamento inquadrabili nell'ambito del suddetto Accordo Quadro siano attivate solo previa verifica della convenienza delle condizioni e dei termini economici come di volta in volta determinati, con modalità revolving e sulla base di una durata delle operazioni stesse non superiore a tre mesi. E' altresì previsto che l'Accordo Quadro abbia una durata di un anno e che si rinnovi tacitamente ogni anno.

Relativamente agli importi delle operazioni di deposito / finanziamento, è previsto che questi siano comunque sempre al di sotto delle soglie come definite di "minore rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 (operazioni con Parti Correlate) e della Procedura interna in materia di Operazioni con Parti Correlate adottata da DeA Capital S.p.A..

Si segnala infine che nel corso del 1° Semestre 2019 la Società non ha detenuto, né acquistato o alienato, azioni di Società parti correlate.

Nella tabella che segue sono evidenziati i valori dei rapporti di natura commerciale posti in essere con parti correlate.

30.06.2019 1° semestre 2019
(Dati in migliaia di Euro) Crediti
commerciali
Crediti finanziari
per leasing
Finanziamenti e
crediti
Crediti per
imposte da
consolidato
fiscale vs
Controllanti
Debiti per
imposte
Debiti verso
fornitori
Ricavi da
attività di
servizio
Provento da
Consolidato
fiscale
Spese del
personale
Spese per
servizi
Interessi attivi
per leasing
De Agostini S.p.A. 46 1.678 0 1.349 3.385 406 46 1.135 (27) (310) 19
Lottomatica S.p.A. 2 0 0 0 0 0 2 0 0 0 0
De Agostini Editore S.p.A. 0 0 0 0 0 166 0 0 0 (270) 0
De Agostini Scuola S.p.A. 0 0 0 0 0 29 0 0 (13) (11) 0
Dea Planeta Libri S.r.l. 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Gruppo Yard 0 0 500 0 0 33 4 0 0 (99) 0
IDeaMI S.p.A. 0 0 0 0 0 0 145 0 0 0 0
Totale correlate 48 1.678 500 1.349 3.385 634 197 1.135 (40) (690) 19
Totale voce di bilancio 8.929 1.678 1.009 1.349 7.900 6.842 197 1.135 (15.565) (7.087) 19
Incidenza % sulla voce di bilancio 1% 100% 50% 100% 43% 9% 100% 100% 0% 10% 100%

Compensi ad Amministratori e Sindaci

Nel 1° Semestre 2019 i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci della Capogruppo per lo svolgimento delle loro funzioni sono risultati pari, rispettivamente, a 681,6 migliaia di Euro e a 54,6 migliaia di Euro.

Stock option, performance shares e piano azionario

Ad oggi risultano in essere i seguenti piani di stock option e di performance shares della Società a favore di Consiglieri di Amministrazione e Dirigenti con Responsabilità Strategiche.

- Stock option

Stock options Opzioni detenute al 1° gennaio 2019 Opzioni assegnate nel corso dell'Esercizio 2019 Opzioni
esercitate
nel 2019
Opzioni
scadute/
cancellate nel
2019
Opzioni detenute al 30 giugno 2019
Beneficiario Carica
Ricoperta
Numero
Opzioni
Prezzo
medio di
esercizio
Scadenza
media
Numero
Opzioni
Prezzo medio di
esercizio
Scadenza media Numero Opzioni Numero
Opzioni
Numero
Opzioni
Prezzo
medio di
esercizio
Scadenza
media
Paolo Ceretti Amm.Delegato 317.229 1,02 5 0 0 0 317.229 0 0 0 0

- Performance shares

Performance shares Units detenute al 1° gennaio 2019 Units assegnate nel corso dell'Esercizio 2019 Units
esercitate
nel 2019
Units
Units detenute al 30 giugno 2019
scadute/
cancellate nel
2019
Beneficiario Carica Ricoperta Numero Units Valore Unitario Scadenza media Numero Units Valore Unitario Scadenza media Numero Units Numero Units Numero Units Valore Unitario Scadenza media
Paolo Ceretti Amm.Delegato 126.943 1,46 4 0 0 0 126.943 0 0 0 0
Paolo Ceretti Amm.Delegato 350.000 1,19 4 0 0 0 154.166 0 195.834 1,19 4
Paolo Ceretti Amm.Delegato 350.000 1,36 4 0 0 0 0 0 350.000 1,36 4
Paolo Ceretti Amm.Delegato 500.000 1,56 4 0 0 0 0 0 500.000 1,56 4
Dirigenti con responsabilità strategiche 63.471 1,46 4 0 0 0 63.471 0 0 0 0
Dirigenti con responsabilità strategiche 89.410 1,34 4 0 0 0 89.410 0 0 0 0
Dirigenti con responsabilità strategiche 450.000 1,19 4 0 0 0 198.215 0 251.785 1,19 4
Dirigenti con responsabilità strategiche 475.000 1,36 4 0 0 0 0 0 475.000 1,36 4
Dirigenti con responsabilità strategiche 100.000 1,27 4 0 0 0 0 0 100.000 1,27 4
Dirigenti con responsabilità strategiche 625.000 1,56 0 0 0 0 0 0 625.000 1,56 0
Dirigenti con responsabilità strategiche 0 0 0 825.000 1,51 4 0 0 825.000 1,51 4

- Piano Azionario

In data 18 aprile 2019 l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha approvato il Piano Azionario 2019–2021 a favore dell'Amministratore Delegato della Società, già commentato nella sezione dei "Fatti di rilievo del 1° Semestre 2019" contenuta nella Relazione Intermedia sulla Gestione.

Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Si segnala, ai sensi della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006, che nel 1° Semestre 2019 non vi sono state operazioni atipiche e/o inusuali.

Eventi e operazioni significative non ricorrenti

Si precisa, ai sensi della predetta Comunicazione CONSOB, che nel corso del 1° Semestre 2019 il Gruppo DeA Capital non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.

Posizione Finanziaria Netta

Relativamente alla Posizione Finanziaria Netta del Gruppo DeA Capital si rimanda alla Relazione Intermedia sulla Gestione precedentemente riportata.

Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO

Sottoscrizione degli accordi con il Gruppo Quaestio e i suoi principali Azionisti

In data 31 luglio 2019, in linea con la strategia di sviluppo della propria Piattaforma di Alternative Asset Management, DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto una serie di accordi con il Gruppo Quaestio e i suoi principali Azionisti, in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde ("Fondazione Cariplo") e il Prof. Alessandro Penati (Presidente di Quaestio Holding e Quaestio SGR); tali accordi prevedono:

  • l'acquisizione da parte del Gruppo DeA Capital del ramo d'azienda costituito dall'attività di NPL Management di Quaestio SGR, relativa alla gestione dei fondi Atlante e Italian Recovery Fund;
  • l'ingresso di DeA Capital S.p.A. nel capitale di Quaestio Holding, capofila dell'omonimo Gruppo, a fianco degli Azionisti "istituzionali" della società (con una quota di maggioranza relativa sino al 44% del capitale).

Il Gruppo Quaestio è attivo nelle seguenti aree di business:

  • Asset Management e NPL Management, attraverso Quaestio SGR, controllata al 100% da Quaestio Holding;
  • NPL Servicing, attraverso Quaestio Cerved Credit Management, joint venture partecipata al 50,1% da Quaestio Holding e al 49,9% da Cerved Group.

Quaestio SGR è uno dei principali operatori in Italia specializzato in soluzioni di investimento per clientela istituzionale, con attivi in gestione per circa 10 miliardi di Euro; nell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, la SGR ha conseguito commissioni di gestione per 36,9 milioni di Euro – di cui circa 7 milioni di Euro relativi all'attività di NPL Management – e un utile netto pari a 2,9 milioni di Euro.

L'attuale compagine sociale di Quaestio Holding, su base fully diluted (pro-forma, considerando i warrants in essere), è rappresentata da:

  • Fondazione Cariplo con una quota del 41,2%;
  • Prof. Alessandro Penati e Management Team con una quota complessiva del 27,8%;
  • Altri Investitori Istituzionali Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri Liberi Professionisti, Fondazione Cassa di Risparmio di Forlì, Direzione Generale Opere Don Bosco – con una quota complessiva del 31,0%.

Le operazioni in oggetto si inquadrano per DeA Capital S.p.A. nell'ambito della strategia di espansione della Piattaforma di AAM, concentrata attualmente nella gestione di fondi chiusi riservati ad investitori istituzionali e che fa del Gruppo DeA Capital il primo operatore indipendente nel settore dell'Alternative Asset Management in Italia.

Sommando gli attuali Asset Under Management del Gruppo DeA Capital – circa 11,7 miliardi di Euro – con quelli del Gruppo Quaestio, il Combined AUM – ovvero gli Asset Under Management delle SGR partecipate direttamente e/o indirettamente da DeA Capital S.p.A. con una quota di maggioranza assoluta o relativa – arriverebbe a superare i 20 miliardi di Euro.

Dalla prospettiva del Gruppo Quaestio, le operazioni rispondono ad un duplice obiettivo di:

  • rifocalizzazione del business sulla tradizionale attività di Asset Management, con la prospettica valorizzazione delle attività NPL;
  • riassetto della struttura azionaria e di governance, con l'ingresso nella compagine sociale di un operatore di primario standing quale DeA Capital S.p.A., in grado di contribuire a rafforzare lo stesso Gruppo Quaestio e a sostenerne una nuova fase di sviluppo.

1. Acquisizione dell'attività di NPL Management di Quaestio SGR

Sulla base degli accordi sottoscritti è previsto che DeA Capital Alternative Funds SGR, controllata al 100% da DeA Capital S.p.A., acquisisca il ramo d'azienda relativo all'attività di NPL Management facente capo a Quaestio SGR.

DeA Capital Alternative Funds SGR è già operativa nel settore dei crediti deteriorati, rappresentando la principale piattaforma italiana multi-banca nel segmento degli Unlikely To Pay ("UTP"), attraverso i suoi fondi Corporate Credit Recovery ("CCR") I e II, lanciati negli scorsi anni.

Il ramo d'azienda che verrà trasferito è sostanzialmente costituito dai mandati di gestione dei fondi Atlante e Italian Recovery Fund (nonché Italian Recovery Fund II, in fase di lancio), per AUM complessivi pari a circa 2,5 miliardi di Euro, oltre al Team e ai contratti afferenti ai suddetti mandati di gestione.

Con l'acquisizione del predetto ramo, DeA Capital Alternative Funds SGR:

  • estende la propria operatività al segmento di mercato degli NPL / UTP "small ticket", complementare ai propri fondi CCR che già hanno consentito, oltre al recupero dei crediti bancari in gestione, il rilancio di imprese in crisi finanziaria e industriale, con conseguenti positive ricadute di protezione dei livelli occupazionali;
  • acquisisce un Investment & Work-out Team di provata esperienza nella gestione di grandi portafogli – quali quelli sottostanti le posizioni di Italian Recovery Fund, per Gross Book Value pari complessivamente a circa 30 miliardi di Euro – con inoltre significative competenze di fund structuring e pricing di portafogli NPL / UTP;
  • amplia la base potenziale di investitori ad una serie di primari operatori istituzionali, tra i quali Fondazione Cariplo e gli investitori-quotisti di Atlante e di Italian Recovery Fund.

Con riferimento al corrispettivo previsto per l'operazione, questo è stato quantificato in 12,2 milioni di Euro, sulla base della situazione patrimoniale di riferimento al 30 giugno 2019.

Si fa presente che il completamento dell'acquisizione in oggetto è condizionato, tra l'altro, al nulla-osta di Banca d'Italia e all'approvazione da parte dell'assemblea dei partecipanti dei fondi Atlante e Italian Recovery Fund circa la nomina di DeA Capital Alternative Funds SGR come nuovo gestore dei predetti fondi.

2. Acquisizione della quota di maggioranza relativa nel capitale di Quaestio Holding

Sulla base degli accordi sottoscritti è previsto che DeA Capital S.p.A. acquisisca una quota di maggioranza relativa – compresa tra il 35% e il 44% del capitale – in Quaestio Holding, controllante al 100% di Quaestio SGR.

Quaestio SGR è attiva nell'Asset Management con la gestione di fondi, prevalentemente riservati, attraverso una piattaforma "multi-asset / multi-manager" che consente di strutturare soluzioni di investimento personalizzate per investitori istituzionali (principalmente fondazioni bancarie ed enti previdenziali); in particolare, la piattaforma – operante principalmente attraverso mandati di gestione (c.d. "pool") – consente di allocare i patrimoni degli investitori sulla base di specifici obiettivi di rischio / rendimento, con piena visibilità ("look-through") e risk management sulle singole componenti del portafoglio, nonché con una rilevante semplificazione amministrativa, contabile e fiscale.

L'operazione consente a DeA Capital S.p.A. di ampliare la propria operatività ad un segmento molto interessante dell'Asset Management ovvero quello delle soluzioni di investimento / mandati di gestione, che rappresentano un canale privilegiato di raccolta di patrimoni presso gli investitori istituzionali, soprattutto alla luce del progressivo interesse da parte di questi ultimi verso forme di investimento flessibili e diversificate su varie asset classes.

Nel contesto della partnership industriale tra i due Gruppi – DeA Capital e Quaestio – è inoltre prevista una condivisione della strategia di "go-to-market", alla luce della quale DeA Capital S.p.A. non svilupperà una propria offerta di prodotti "liquidi", impegnandosi ad offrire quelli di Quaestio SGR, e parallelamente quest'ultima non svilupperà autonomamente una nuova propria offerta di prodotti "illiquidi", ma offrirà quelli del Gruppo DeA Capital.

In questo contesto, Fondazione Cariplo si è impegnata a non assumere partecipazioni superiori al 2% in società quotate e al 5% in società non quotate, aventi attività analoghe e direttamente concorrenti con quelle attualmente gestite dal Gruppo DeA Capital e da Quaestio SGR.

Si precisa che l'ingresso di DeA Capital S.p.A. in Quaestio Holding è strutturato in questa fase prevedendo l'acquisizione di tutte le quote detenute dal Prof. Alessandro Penati (nonché da un veicolo a quest'ultimo riconducibile) e di alcune quote minoritarie. Tenuto conto dei meccanismi di prelazione e diritti di co-vendita in capo ai soci di Quaestio Holding, la percentuale di partecipazione che DeA Capital S.p.A. potrà acquistare nella stessa Quaestio Holding è soggetta a variazioni. Resta fermo comunque che nessun socio di Quaestio Holding avrà il controllo della società e che il perfezionamento del predetto ingresso è subordinato, inter alia, alle seguenti condizioni ovvero che:

  • DeA Capital S.p.A. arrivi a detenere una partecipazione compresa tra il 35% e il 44% del capitale di Quaestio Holding;
  • Fondazione Cariplo mantenga una partecipazione non inferiore al 24% di quest'ultima.

Con riferimento al corrispettivo previsto per l'operazione, questo è stato parametrato alla valutazione dell'intero capitale di Quaestio Holding – quota 100% – come segue:

  • Valutazione dell'attività di Asset Management pari a 30 milioni di Euro;
  • Valutazione dell'attività di NPL Management al corrispettivo dell'operazione sopra indicata pari a 12,2 milioni di Euro;
  • Valutazione dell'attività di NPL Servicing ovvero la joint venture Quaestio Cerved Credit Management – sulla base dell'effettivo valore di cessione qualora quest'ultima sia perfezionata entro il 31 luglio 2024 ovvero sulla base di un valore da definire tra le parti qualora per tale data la cessione non si sia realizzata;
  • Posizione Finanziaria Netta da determinare sulla base della situazione patrimoniale di riferimento al 30 giugno 2019.

È previsto che in sede di effettiva esecuzione degli accordi, e quindi della compravendita in oggetto, entri in vigore un nuovo Patto parasociale tra i soci di Quaestio Holding – di durata quinquennale – mirante a disciplinare una nuova corporate governance del Gruppo Quaestio; di questa si segnalano i seguenti punti qualificanti:

  • nomina dei Consiglieri in Quaestio Holding e in Quaestio SGR in proporzione alle quote azionarie, in base ad un meccanismo di voto di lista per entrambe le società, che prevede la nomina del Presidente espresso da Fondazione Cariplo e la nomina dell'Amministratore Delegato da parte di DeA Capital S.p.A.;
  • quorum consiliari e assembleari a maggioranza rafforzata per determinate fattispecie, con diritti di veto da parte dei Consiglieri espressi da DeA Capital S.p.A. ovvero direttamente da parte di quest'ultima in Assemblea;
  • diritti di prelazione e "tag-along" su trasferimenti di quote.

In aggiunta a quanto sopra, il nuovo Patto prevede che, in caso di eventuale successiva acquisizione da parte di DeA Capital S.p.A. della maggioranza assoluta del capitale di Quaestio Holding, gli altri soci di quest'ultima abbiano il diritto di cedere le partecipazioni detenute alla stessa DeA Capital S.p.A.; si precisa che in questa fattispecie DeA Capital S.p.A. avrà facoltà di regolare il corrispettivo della compravendita – a valori in linea con il fair market value al momento della transazione – con azioni proprie.

Si fa presente, infine, che il completamento dell'acquisizione in oggetto è condizionato, tra l'altro, al nulla-osta di Banca d'Italia e all'autorizzazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

* * *

Con riferimento agli esborsi finanziari per DeA Capital S.p.A. relativamente alle operazioni sopra riportate, queste al closing potranno comportare:

  • per quanto riguarda l'acquisizione dell'attività di NPL Management di Quaestio SGR, un cash-out massimo pari a 12,2 milioni di Euro (senza aggiustamento);
  • per quanto riguarda l'acquisizione della quota di maggioranza relativa di Quaestio Holding, un cash-out massimo pari a circa 13,2 milioni di Euro (nell'ipotesi di acquisizione della quota massima del 44%, con successivo aggiustamento positivo / negativo relativamente alla PFN).

Le suddette uscite di cassa non includono la stima di esborso finanziario collegato all'attività di NPL Servicing, valorizzata come sopra riportato.

È previsto che i corrispettivi in oggetto siano pagati da DeA Capital S.p.A. interamente con fondi propri, senza il ricorso a finanziamenti bancari o ad altre risorse da parte di terzi.

È inoltre previsto che le due operazioni sopra riportate, comunque disgiunte tra loro, si possano perfezionare tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020.

Annullamento di n. 40.000.000 di azioni proprie

In data 16 agosto 2019 si è perfezionato l'annullamento di n. 40.000.000 di azioni proprie, come approvato dall'Assemblea Straordinaria di DeA Capital S.p.A. in data 18 aprile 2019. L'operazione ha condotto alla riduzione del capitale sociale da Euro 306.612.100 a Euro 266.612.100 e alla conseguente modifica dell'art. 5 dello Statuto Sociale.

Si segnala che nel quadro suddetto De Agostini S.p.A. – che aveva già rinunciato a fine 2018 al diritto di voto doppio sul 50% delle azioni di proprietà – ha perfezionato la rinuncia al diritto di voto doppio sul restante 50% delle azioni di proprietà.

PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE

In relazione alla prevedibile evoluzione della gestione, questa continuerà ad essere incentrata sullo sviluppo della Piattaforma di Alternative Asset Management, con l'obiettivo di completare tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020 le acquisizioni della quota di maggioranza relativa in Quaestio Holding / Quaestio SGR e del business NPL Management oggi facente capo a quest'ultima.

Nello specifico, il Gruppo DeA Capital intende consolidare il posizionamento strategico proprio nel segmento NPL - di estrema attualità e grande interesse per gli investitori - nonché integrare l'operatività alle soluzioni di investimento e strategie di capital allocation a maggior valore aggiunto.

In relazione al Private Equity Investment si procederà nel lavoro di valorizzazione degli investimenti in portafoglio e, in parallelo, sfruttando il capitale a disposizione si supporteranno le iniziative lanciate dalla Piattaforma di Alternative Asset Management con una logica di sponsorship / co-investimento.

In termini patrimoniali, DeA Capital S.p.A. continuerà a mantenere una solida struttura finanziaria, assicurando al contempo interessanti ritorni di cassa agli Azionisti, in primis dividendi, tenuto conto della liquidità disponibile.

Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 (ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98)

I sottoscritti Paolo Ceretti, in qualità di Amministratore Delegato, e Manolo Santilli, in qualità di Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari di DeA Capital S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019.

La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019 si è basata su di un processo definito da DeA Capital S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.

Al riguardo si fa presente che, come descritto nelle note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019, una parte significativa delle attività è rappresentata da investimenti valutati al fair value. Tale fair value è stato determinato dagli Amministratori in base al loro miglior giudizio e apprezzamento, utilizzando le conoscenze e le evidenze disponibili al momento della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato. Tuttavia, a causa delle oggettive difficoltà di valutazione e della mancanza di un mercato liquido, i valori attribuiti a tale attività potrebbero divergere, anche significativamente, da quelli che potrebbero essere ottenuti in caso di realizzo.

Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2019:

  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili delle Società;

  • è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, in particolare allo IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;

  • a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La Relazione Intermedia sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonchè della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi e incertezze cui sono esposti.

5 settembre 2019

Paolo Ceretti Manolo Santilli

Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari