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DEA Capital — Interim / Quarterly Report 2018
Sep 7, 2018
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2018 ______________________
1° Semestre 2018
Consiglio di Amministrazione Milano, 6 settembre 2018
DeA Capital S.p.A.
Dati Societari DeA Capital S.p.A., società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di De Agostini S.p.A. Sede Legale: Via Brera n. 21 – 20121 Milano, Italia Capitale Sociale: Euro 306.612.100 (i.v.), rappresentato da azioni del valore nominale di Euro 1 cadauna, per complessive n. 306.612.100 azioni (di cui n. 52.858.542 in portafoglio al 30 giugno 2018) Codice Fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro Imprese di Milano n. 07918170015
Consiglio di Amministrazione (*)
| Presidente | Lorenzo Pellicioli |
|---|---|
| Amministratore Delegato | Paolo Ceretti |
| Amministratori | Lino Benassi Marco Boroli Donatella Busso (1 / 5) Marco Drago Carlo Enrico Ferrari Ardicini Francesca Golfetto (3 / 5) Severino Salvemini (2 / 3 / 5) Daniela Toscani (1 / 5) Elena Vasco (4 / 5) |
Collegio Sindacale (*)
| Presidente | Cesare Andrea Grifoni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Sindaci Effettivi | Annalisa Raffaella Donesana Fabio Facchini |
||||
| Sindaci Supplenti | Andrea Augusto Bonafè Michele Maranò Marco Sguazzini Viscontini |
||||
| Segretario del Consiglio di Amministrazione |
Diana Allegretti | ||||
| Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari |
Manolo Santilli | ||||
| Società di Revisione e Controllo Contabile |
PricewaterhouseCoopers S.p.A. | ||||
| (*) In carica sino all'approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018 (1) Membro del Comitato Controllo e Rischi (2) Membro e Presidente del Comitato Controlli e Rischi |
- (3) Membro del Comitato per la Remunerazione e Nomine
- (4) Membro e Presidente del Comitato per la Remunerazione e Nomine
- (5) Amministratore Indipendente
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 2
Sommario
Relazione Intermedia sulla Gestione
-
- Profilo di DeA Capital S.p.A.
-
- Informazioni Borsistiche
-
- Principali dati patrimoniali ed economici del Gruppo DeA Capital
-
- Fatti di rilievo al 1° Semestre 2018
-
- Risultati del Gruppo DeA Capital
-
- Altre informazioni
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 Relazione Intermedia sulla Gestione
1. Profilo di DeA Capital S.p.A.
Con Asset Under Management (*) per circa 11.200 milioni di Euro e un Portafoglio Investimenti di circa 400 milioni di Euro, DeA Capital S.p.A. è uno dei principali operatori italiani dell'alternative investment.
La Società, attiva nel Private Equity Investment e nell'Alternative Asset Management, è quotata alla Borsa Valori di Milano – segmento FTSE Italia STAR – ed è la capo-fila del Gruppo De Agostini relativamente agli investimenti di carattere finanziario.
Con riferimento all'attività di Private Equity Investment, DeA Capital S.p.A. si caratterizza per un capitale "permanente" e ha quindi il vantaggio rispetto ai fondi di private equity tradizionali, normalmente vincolati a una durata di vita prefissata, di una maggiore flessibilità nell'ottimizzazione del timing di ingresso e uscita dagli investimenti; tale flessibilità le consente di adottare, nell'ambito della politica di investimento, un approccio basato sulla creazione di valore in un'ottica anche di medio-lungo termine.
Con riferimento all'attività di Alternative Asset Management, DeA Capital S.p.A. – attraverso le proprie controllate DeA Capital Real Estate SGR e DeA Capital Alternative Funds SGR – è operatore leader in Italia, rispettivamente, nella gestione di fondi di real estate e nei programmi di fondi di fondi di private equity. Le due SGR sono impegnate nella promozione, gestione e valorizzazione di fondi di investimento, con approcci basati su competenze di settore e capacità di individuare le migliori opportunità di ritorno.
La capacità, da un lato di eseguire iniziative di investimento ad elevata complessità strutturale, dall'altro di effettuare fund raising attraverso le SGR controllate, sta dimostrando la validità del modello di business, che combina l'attività di private investment con quella di asset management, in grado di creare valore in modo unico in Italia nel mondo degli alternative, attraverso:
- la qualità costruita nel tempo a livello di team di gestione, con quasi 200 professionals dedicati all'esecuzione di investimenti e gestione di fondi nelle più interessanti asset classes dell'alternative investment (Real Estate, Private Equity, NPL);
- la solidità dello stato patrimoniale, che permette di supportare con risorse proprie le iniziative lanciate e quindi creare un consistente allineamento di interessi con gli investitori dei fondi gestiti;
- l'esteso network di relazioni internazionali, che consente di qualificare il Gruppo DeA Capital come Gate-to-Italy privilegiato per le scelte di investimento alternative nel nostro Paese;
- l'appartenenza ad uno dei principali Gruppi industriali italiani, caratterizzato strutturalmente da un approccio di lungo termine, in grado di accompagnare al meglio il percorso di crescita della Società.
(*) Per Asset Under Management si intendono:
- - per i fondi di Real Estate, gli attivi dei fondi in gestione;
- - per i fondi di Private Equity, i commitment complessivi.
Al 30 giugno 2018 DeA Capital S.p.A. ha registrato un patrimonio netto consolidato di pertinenza pari a 473,4 milioni di Euro, corrispondente a un Net Asset Value ("NAV") pari a 1,87 Euro/Azione (rispetto a 1,80 Euro/Azione a fine 2017, "adjusted" per la distribuzione del dividendo straordinario pari a 0,12 Euro/Azione effettuata a maggio 2018, nonché per effetto dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 in vigore dal 1° gennaio 2018).
In dettaglio, il Portafoglio Investimenti, pari a 387,1 milioni di Euro, è costituito da Partecipazioni – Private Equity Investment per 62,6 milioni di Euro, da Fondi – Private Equity Investment per 180,7 milioni di Euro e da Attività Nette legate all'Alternative Asset Management per 143,8 milioni di Euro.
Al 30 giugno 2018 la struttura societaria del Gruppo facente riferimento a DeA Capital S.p.A. (di seguito anche il "Gruppo DeA Capital" o, più semplicemente, il "Gruppo"), era così sintetizzabile:
PRIVATE EQUITY INVESTMENT
o Principali partecipazioni
- quota di partecipazione minoritaria in Migros, operatore leader della Grande Distribuzione Organizzata in Turchia, le cui azioni sono quotate all'Istanbul Stock Exchange; la partecipazione è detenuta attraverso la società di diritto lussemburghese Kenan Investments S.A. (quota in Kenan Investments pari al 17,1%, per una partecipazione "fully diluted" in Migros del 4,0% circa)
- quota di partecipazione minoritaria in Crescita / Cellularline (3,8% delle azioni complessivamente emesse), combined entity tra Crescita SPAC e il Gruppo Cellular, titolare del marchio Cellularline e leader negli accessori per smartphone e tablet
- quota di partecipazione minoritaria in IDeaMI SPAC (9,7% delle azioni complessivamente emesse), dedicata alla ricerca e selezione di imprese italiane di medie dimensioni non quotate, con elevato potenziale di creazione di valore per procedere alla realizzazione di una business combination entro 24 mesi dalla quotazione (dicembre 2017)
o Fondi
- quote in n. 8 fondi gestiti dalla controllata DeA Capital Alternative Funds SGR ovvero nei tre fondi di fondi IDeA I Fund of Funds (IDeA I FoF), ICF II e ICF III, nel fondo di co-investimento IDeA Opportunity Fund I (IDeA OF I), nei fondi tematici IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile (IDeA EESS) e IDeA Taste of Italy (IDeA ToI), nonché nei fondi di credito IDeA Corporate Credit Recovery I e II (IDeA CCR I e II)
- quote in n. 3 fondi gestiti dalla controllata DeA Capital Real Estate SGR ovvero nei fondi Venere, Santa Palomba e Special Opportunities I
- quote in n. 6 fondi di venture capital
ALTERNATIVE ASSET MANAGEMENT
- partecipazione totalitaria in DeA Capital Alternative Funds SGR (100%), attiva nella gestione di fondi di private equity (fondi di fondi, fondi di co-investimento e fondi tematici), con Asset Under Management ("AUM") per circa 2,2 miliardi di Euro e n. 10 fondi gestiti
- quota di controllo in DeA Capital Real Estate SGR (64,3%), la più importante SGR immobiliare indipendente in Italia, con Asset Under Management per 9,0 miliardi di Euro e n. 42 fondi gestiti (di cui n. 3 quotati)
- quota di controllo in SPC (80,0%), società specializzata nel recupero crediti, di tipo secured e unsecured, con focus sui comparti banking, leasing, consumer e commercial in Italia
- quota di rilevanza strategica in YARD (45,0%), attiva nel project, property e facility management, valutazioni e due diligence, nonché nell'intermediazione immobiliare
2. Informazioni Borsistiche
Composizione dell'Azionariato – DeA Capital S.p.A. (#)
(#) Dati al 30 giugno 2018
Nota: alla data del 6 settembre 2018 il numero di azioni proprie è invariato rispetto al dato al 30 giugno 2018 (pari a n. 52.858.542)
Andamento del Titolo (°)
- Dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2018
(°) Fonte Bloomberg
La performance del titolo DeA Capital
Con riferimento alla performance del 1° Semestre 2018, il titolo DeA Capital ha fatto segnare una variazione del +2,9%, mentre l'indice del mercato italiano FTSE All-Share® del -1,5% e l'indice LPX Composite® del +1,5%. La liquidità del titolo, attestata su volumi medi giornalieri di scambio di oltre 433.000 azioni, è sostanzialmente stabile rispetto al 2017.
Dal 1° gennaio 2015 al 30 giugno 2018, il titolo della Società ha fatto registrare una variazione pari al +21,0%; nello stesso arco temporale, gli indici FTSE All-Share® e LPX Composite® hanno fatto registrare performance pari rispettivamente al +18,3% e al +25,8%.
Di seguito le quotazioni registrate nel corso del 1° Semestre 2018, con la nota che prezzi e performance del titolo sono rettificati dell'ammontare del dividendo straordinario (0,12 Euro per azione) distribuito agli Azionisti nel maggio 2018.
| Dati in Euro | 1° gen./30 giu 2018 |
|---|---|
| Prezzo massimo di riferimento | 1,47 |
| Prezzo minimo di riferimento | 1,23 |
| Prezzo medio semplice | 1,34 |
| Prezzo al 30 giugno 2018 (Euro/azione) | 1,28 |
| Capitalizzazione di mercato al 30 giugno 2018 (milioni di Euro) | 325 |
3. Principali dati patrimoniali ed economici del Gruppo DeA Capital
Di seguito sono riportati i principali dati patrimoniali ed economici del Gruppo DeA Capital al 30 giugno 2018, confrontati con i corrispondenti dati rispettivamente ad inzio 2018 / fine 2017 e al 30 giugno 2017.
| (Dati in milioni di Euro) | 30 giugno 2018 | 1° gennaio 2018 "adjusted" (*) |
31 dicembre 2017 "as reported" |
|---|---|---|---|
| NAV / Azione (€) | 1,87 | 1,80 | 1,91 |
| NAV di Gruppo | 473,4 | 459,4 | 489,4 |
| Portafoglio Investimenti | 387,1 | 397,0 | 396,5 |
| Posizione Finanziaria Netta Società Holdings | 86,9 | 61,8 | 92,3 |
| Posizione Finanziaria Netta Consolidata | 152,2 | 98,4 | 128,9 |
(*) I risultati al 1° gennaio 2018 "adjusted" riflettono il dato al 31 dicembre 2017 aggiornato per (i) la distribuzione del dividendo straordinario pari a 0,12 €/azione ovvero complessivamente 30,5 milioni di Euro, effettuata nel mese di maggio 2018 e (ii) la variazione in aumento di 0,5 milioni di Euro di Portafoglio Investimenti / NAV collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2018, del principio IFRS 15
| (Dati in milioni di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Risultato Netto di Gruppo | 17,1 | 6,2 |
| Risultato Complessivo IAS 1 (Quota Gruppo) | 17,0 | 21,9 |
Nella tabella di seguito è riportata l'evoluzione del NAV di Gruppo nel 1° Semestre 2018:
| Evoluzione NAV di Gruppo | Valore Complessivo (M€) |
N. Azioni (in milioni) |
Valore per Azione (€) |
|---|---|---|---|
| NAV di Gruppo al 31 dicembre 2017 Variazione patrimonio netto per applicazione IFRS 15 Distribuzione dividendo straordinario |
489,4 0,5 (30,5) |
255,7 255,7 |
1,91 0,01 (0,12) |
| NAV di Gruppo al 1° gennaio 2018 "adjusted" | 459,4 | 255,7 | 1,80 |
| Acquisti di Azioni Proprie | (3,2) | (2,2) | (*) (1,44) |
| Consegna di azioni proprie a valere sui piani di incentivazione | 0,0 | 0,3 | (#) 1,53 |
| Risultato Complessivo - Statement of Performance – IAS 1 | 17,0 | ||
| Altri movimenti di NAV | 0,2 | ||
| NAV di Gruppo al 30 giugno 2018 | 473,4 | 253,8 | 1,87 |
(*) Prezzo medio degli acquisti 2018
(#) Prezzo di mercato alla data di consegna delle azioni
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio della situazione patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2018:
| 30 giugno 2018 | 1° gennaio 2018 "adjusted" |
|||
|---|---|---|---|---|
| M€ | €/Az. | M€ | €/Az. | |
| Private Equity Investment | ||||
| - Kenan Inv. / Migros | 30,2 | 0,12 | 45,6 | 0,18 |
| - Fondi di Private Equity / Real Estate | 180,7 | 0,71 | 170,9 | 0,67 |
| - Altro (IDeaMI, Crescita,) | 32,4 | 0,13 | 33,4 | 0,13 |
| Totale PEI (A) | 243,3 | 0,96 | 249,9 | 0,98 |
| Alternative Asset Management | ||||
| - DeA Capital Real Estate SGR | 98,1 | 0,39 | 101,2 | 0,40 |
| - DeA Capital Alternative Funds SGR | 39,2 | 0,15 | 39,9 | 0,16 |
| - Altro (YARD / SPC) | 6,5 | 0,03 | 6,0 | 0,02 |
| Totale AAM (B) | 143,8 | 0,57 | 147,1 | 0,58 |
| Portafoglio Investimenti (A+B) | 387,1 | 1,53 | 397,0 | 1,56 |
| Altre attività (passività) nette | (0,6) | 0,00 | 0,6 | 0,00 |
| Posizione Finanziaria Netta Società Holdings | 86,9 | 0,34 | 61,8 | 0,24 |
| NAV | 473,4 | 1,87 | 459,4 | 1,80 |
4. Fatti di rilievo del 1° Semestre 2018
Di seguito si riportano i fatti di rilievo intervenuti nel corso del 1° Semestre 2018.
Fondi – Versamenti / Distribuzioni
Nel corso del 1° Semestre 2018 il Gruppo DeA Capital ha portato ad incremento degli investimenti nei fondi IDeA I FoF, ICF II, ICF III, IDeA EESS, IDeA ToI e IDeA CCR II i versamenti effettuati per complessivi 4,3 milioni di Euro.
Parallelamente, il Gruppo DeA Capital ha ricevuto distribuzioni (al netto delle ritenute di imposta) per complessivi 27,8 milioni di Euro, relativamente ai fondi IDeA I FoF, ICF II, IDeA EESS, IDeA ToI, IDeA CCR I e Venere.
Pertanto, nel corso del 1° Semestre 2018 i fondi di private equity nei quali DeA Capital S.p.A. ha investito hanno prodotto, per la quota di competenza del Gruppo, un saldo netto di cassa positivo per complessivi 23,5 milioni di Euro.
Avvio del Fondo Special Opportunities I
Nel corso del mese di gennaio 2018 DeA Capital Real Estate SGR ha completato il lancio di Special Opportunities I, fondo con una dotazione di 200 milioni di Euro da destinare all'acquisto di non-performing loans di tipo secured a mezzo di veicoli di cartolarizzazione.
DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto un commitment complessivamente pari a 20 milioni di Euro. La parte residua del commitment, pari a 180 milioni di Euro, è stata sottoscritta da Apollo Global Management, uno dei leader mondiali nell'alternative investment.
Piano di acquisto di azioni proprie / buy-back
In data 19 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione della Società a porre in essere atti di acquisto e di disposizione, in una o più volte, su base rotativa, di un numero massimo di azioni proprie rappresentanti una partecipazione non superiore al 20% del capitale sociale.
Il nuovo piano ha sostituito quello precedente, autorizzato dall'Assemblea degli Azionisti in data 20 aprile 2017 (la cui scadenza era prevista con l'approvazione del Bilancio 2017), e ne persegue i medesimi obiettivi, quali, tra l'altro, l'acquisizione di azioni proprie da utilizzare per operazioni straordinarie e piani di incentivazione azionaria, l'offerta agli Azionisti di uno strumento di monetizzazione dell'investimento, la stabilizzazione del titolo e la regolarizzazione dell'andamento delle negoziazioni nei limiti e nel rispetto della normativa vigente.
L'autorizzazione prevede che le operazioni di acquisto possano essere effettuate fino alla data dell'Assemblea di approvazione del Bilancio al 31 dicembre 2018, fermo restando in ogni caso il limite massimo di durata, pari a 18 mesi, stabilito dalla legge, e che DeA Capital possa disporre delle azioni acquistate, anche con finalità di trading, senza limite temporale. Il corrispettivo unitario per l'acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, fermo restando che lo stesso non potrà essere superiore, né inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di acquisto.
L'autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie già in portafoglio e di quelle che saranno eventualmente acquistate è stata rilasciata senza limiti temporali; gli atti di disposizione delle azioni proprie potranno essere realizzati secondo le modalità ritenute più opportune, a un prezzo che sarà determinato di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione ma che non potrà (salvo specifiche eccezioni individuate dal Piano) essere inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione di alienazione, ancorché tale limite potrà non trovi applicazione in determinati casi.
Alla stessa data il Consiglio di Amministrazione della Società ha fissato il corrispettivo massimo unitario, oltre il quale non saranno effettuati acquisti di azioni proprie, in misura pari al NAV per azione indicato nella più recente situazione patrimoniale approvata e comunicata al mercato, e ha definito nel 25% del volume medio giornaliero di azioni scambiate sul Mercato Telematico Azionario nei 20 giorni di negoziazione precedenti la data di acquisto il limite massimo di acquisti giornalieri.
Il Consiglio di Amministrazione della Società ha inoltre deliberato, nella medesima riunione, l'adesione alla prassi di mercato inerente all'acquisto di azioni proprie per la costituzione di un cosiddetto "Magazzino Titoli", ammessa dalla Delibera Consob n. 16839 del 19 marzo 2009.
DeA Capital S.p.A. comunicherà al mercato la data di avvio del programma di acquisto di azioni proprie nel rispetto della normativa vigente.
Nuovo Piano di performance share
In data 19 aprile 2018 l'Assemblea degli Azionisti di DeA Capital S.p.A. ha approvato il Piano di Performance Share DeA Capital 2018–2020 che prevede l'assegnazione sino a massime 1.500.000 Units. Il Consiglio di Amministrazione di DeA Capital S.p.A., tenutosi nella stessa data e in attuazione della delibera dell'Assemblea, ha deliberato: (i) di dare avvio al Piano di Performance Share 2018-2020 approvato dall'Assemblea, conferendo al Presidente del Consiglio di Amministrazione e all'Amministratore Delegato tutti i necessari poteri, da esercitarsi in via disgiunta e con facoltà di sub-delega, e (ii) di assegnare n. 1.350.000 Units (rappresentanti il diritto di ricevere gratuitamente, ai termini e alle condizioni indicate dal piano stesso, azioni ordinarie della Società) a favore di alcuni dipendenti e/o amministratori investiti di particolari cariche della Società, delle società da essa controllate e della controllante De Agostini S.p.A..
Le azioni assegnate per effetto della maturazione delle Units saranno rivenienti dalle azioni proprie in possesso della Società; pertanto l'assegnazione non avrà effetti diluitivi.
Maturazione del Piano di Performance Share 2015-17
Nel corso del mese di maggio 2018 sono state attribuite n. 291.937 azioni proprie (pari allo 0,1% del capitale circa) a valere sul Piano di Performance Share 2015-17 di DeA Capital S.p.A..
Fusione per incorporazione di YARD in IRE
In data 7 maggio 2018 IRE ha incorporato la propria controllata al 100% YARD, assumendone contestualmente la denominazione sociale. YARD opera come full service provider nel settore real estate.
Distribuzione di Riserva Sovrapprezzo Azioni
In data 21 maggio 2018 DeA Capital S.p.A., in coerenza con quanto deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 19 aprile 2018, ha proceduto alla distribuzione parziale della Riserva Sovrapprezzo nella misura di Euro 0,12 per azione ovvero, sulla base del numero totale di azioni aventi diritto, per un ammontare complessivo di circa 30,5 milioni di Euro.
Operazione di Business Combination tra Crescita SPAC ed il Gruppo Cellular
In data 4 giugno 2018 è stata perfezionata la business combination tra Crescita SPAC e il Gruppo Cellular, titolare del marchio Cellularline e leader italiano nello sviluppo e vendita di accessori per smartphone e tablet. All'esito dell'operazione, che ha comportato la conversione in azioni ordinarie del 35% delle azioni speciali detenute, DeA Capital detiene il 3,8% della combined entity, ridenominata Cellularline S.p.A..
II closing del fondo IDeA CCR II – Comparto Crediti
In data 27 giugno 2018 DeA Capital Alternative Funds SGR ha perfezionato il II closing del Comparto Crediti del fondo IDeA CCR II per complessivi 25,3 milioni di Euro. L'operazione ha portato il commitment totale del fondo sino a 326,5 milioni di Euro.
Dividendi dalle attività di Alternative Asset Management
Nel corso del 1° semestre 2018 le attività di Alternative Asset Management hanno distribuito dividendi per complessivi 7,5 milioni di Euro in favore delle Società Holding del Gruppo DeA Capital (5,4 milioni nel 2017), riconducibili per 4,8 milioni di Euro a DeA Capital Real Estate (pro-quota di 7,4 milioni di Euro per il 100%), per 2,5 milioni di Euro a DeA Capital Alternative Funds (100% dei dividendi deliberati) e per 0,2 milioni di Euro a YARD (pro-quota di complessivi 0,4 milioni di Euro).
5. Risultati del Gruppo DeA Capital
I risultati consolidati del periodo sono collegati all'attività svolta dal Gruppo DeA Capital nei seguenti settori:
- Private Equity Investment, che include le reporting unit che svolgono un'attività di investimento in private equity, diversificato in investimenti in Partecipazioni ("Investimenti Diretti") e investimenti in Fondi ("Investimenti Indiretti");
- Alternative Asset Management, che include le reporting unit dedite ad attività di gestione del risparmio e di erogazione di servizi a queste funzionali, focalizzate sulla gestione di fondi di private equity e real estate.
Settore Private Equity Investment
Per quanto concerne le Partecipazioni, al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital è risultato azionista in:
- Kenan Investments, detentrice di una partecipazione in Migros (per un valore di 30,2 milioni di Euro);
- IDeaMI, special purpose acquisition company (per un valore di 24,6 milioni di Euro);
- Cellularline, leader italiano nello sviluppo e vendita di accessori per smartphone e tablet (per un valore di 7,6 milioni di Euro);
- Harvip, società operante nella gestione di fondi / veicoli di investimento dedicati all'acquisto di attivi distressed (per un valore di 0,2 milioni di Euro).
Si ricorda, inoltre, che il Gruppo DeA Capital è azionista di altre società minori, non incluse nel Portafoglio Investimenti, essendo in liquidazione o dormienti e con un valore di bilancio pari a zero.
Con riferimento ai Fondi, al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital è risultato sottoscrittore di quote di investimento nei seguenti fondi (in parentesi il valore netto di iscrizione di questi ultimi nei prospetti contabili consolidati):
- IDeA I FoF (per un valore pari a 42,3 milioni di Euro);
- ICF II (per un valore pari a 37,4 milioni di Euro);
- ICF III (per un valore pari a 9,7 milioni di Euro);
- IDeA OF I (per un valore pari a 51,9 milioni di Euro);
- IDeA EESS (per un valore pari a 15,6 milioni di Euro);
- IDeA ToI (per un valore pari a 10,9 milioni di Euro);
- IDeA CCR I (per un valore pari a 0,9 milioni di Euro);
- IDeA CCR II (per un valore pari a 0,3 milioni di Euro);
- Venere (per un valore pari a 2,3 milioni di Euro);
- Santa Palomba (per un valore pari a 0,4 milioni di Euro);
- n. 6 fondi di venture capital (per un valore complessivo pari a 9,0 milioni di Euro).
Alla stessa data il Gruppo DeA Capital è risultato sottoscrittore anche di quote del fondo Special Opportunities I, che non ha ancora effettuato investimenti.
Si segnala che le valutazioni delle partecipazioni e dei fondi in portafoglio hanno riflesso stime determinate sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento.
Partecipazioni in altre imprese
- Kenan Investments (detentrice di una partecipazione in Migros)
Sede: Turchia
Settore: Grande Distribuzione Organizzata
Sito web: www.migros.com.tr Dettagli investimento:
Nel corso del 2008 il Gruppo DeA Capital ha acquisito il 17% circa del capitale di Kenan Investments, società capo-fila della struttura di acquisizione della quota di controllo di Migros.
Nel corso del 2017 la quota detenuta da Kenan Investments in Migros si è ridotta dal 40,25% al 23,2% alla luce della cessione del 9,75% della società nel contesto dell'esercizio dell'opzione put detenuta verso la conglomerata turca Anadolu Endustri Holding (già titolare del 40,25% della società) e della successiva vendita sul mercato del 7,3% del capitale attraverso un accelerated book building.
Breve descrizione:
Fondata nel 1954, Migros è leader nel settore della grande distribuzione organizzata alimentare in Turchia. La società raggruppa n. 2.011 strutture di vendita, per una superficie netta pari complessivamente a 1.457 mila metri quadrati.
Migros è presente in tutte e sette le regioni della Turchia e, con posizioni marginali, in Kazakistan e Macedonia.
La società opera con i seguenti banner: Migros e Macrocenter (supermercati), 5M (ipermercati), Ramstore (supermercati all'estero) e Kangurum (online).
Lo sviluppo della grande distribuzione in Turchia è un fenomeno relativamente recente, caratterizzato dal passaggio da sistemi tradizionali come i bakkal (piccoli negozi a conduzione tipicamente familiare) ad un modello distributivo organizzato sempre più diffuso.
Nel corso del 2017 Migros ha perfezionato l'acquisizione di Tesco-Kipa, operatore della grande distribuzione organizzata focalizzato sulle grandi superfici, con un fatturato di oltre 2 miliardi di Lire Turche e n. 168 punti-vendita.
La partecipazione in Kenan Investments (indirettamente corrispondente al 4,0% circa del capitale di Migros ovvero 23,2% del capitale di Migros per l'interessenza in Kenan Investments) è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 30,2 milioni di Euro (rispetto a 45,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (-15,4 milioni di Euro) è da ricondursi alla sfavorevole variazione di fair value, dovuta all'effetto combinato della riduzione del prezzo per azione (20,54 TRY/azione al 30 giugno 2018, rispetto a 27,56 TRY/azione al 31 dicembre
2017) e della svalutazione della Lira Turca nei confronti dell'Euro (5,37 EUR/TRY al 30 giugno 2018, rispetto a 4,55 EUR/TRY al 31 dicembre 2017).
| Migros (mln TRY) | 1° Semestre 2018 1° Semestre 2017 |
Var. % | |
|---|---|---|---|
| Ricavi | 8.463 | 7.037 | 20,3% |
| EBITDA | 486 | 349 | 39,5% |
| Indebitamento Netto | (2.718) | (2.283) (*) |
-435 mln TRY |
(*) Dato al 31 dicembre 2017
Fondi
Al 30 giugno 2018 il settore Private Equity Investment del Gruppo DeA Capital include investimenti in fondi per un valore complessivo netto nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 180,7 milioni di Euro (corrispondente alla stima di fair value determinata sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento), riferibili:
- - al fondo IDeA OF I, consolidato integralmente in applicazione del principio IFRS 10;
- - al fondo immobiliare Venere e al fondo IDeA EESS, classificati nelle "Partecipazioni in società collegate", tenuto conto delle quote possedute;
- - a n. 3 fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II e ICF III), n. 3 fondi tematici (IDeA ToI, IDeA CCR I e IDeA CCR II), n. 6 fondi di venture capital e al fondo immobiliare Santa Palomba.
I residual commitments per il totale dei fondi in portafoglio sono pari a circa 109,8 milioni di Euro.
- IDeA I FoF
IDeA I Fund of Funds
Sede: Italia
Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
IDeA I FoF è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 30 gennaio 2007 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo sino a 164,6 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA I FoF ha allocato il patrimonio in quote di fondi chiusi non quotati, prevalentemente attivi nel settore del private equity locale di diversi paesi, con ottimizzazione del profilo rischio / rendimento attraverso un'attenta diversificazione del patrimonio tra gestori con rendimenti storici e solidità comprovata, differenti discipline di investimento, aree geografiche e annate.
Nel corso del mese di marzo 2018, considerate le effettive esigenze di liquidità, ridotte alla luce dell'importante attività di distribuzione dei fondi in portafoglio, IDeA I FoF ha deliberato la riduzione del commitment per 35 milioni di Euro (rispetto agli originari 681 milioni di Euro), sino a complessivi 646 milioni di Euro. Gli impegni di DeA Capital S.p.A. si sono conseguentemente ridotti da 173,5 milioni di Euro a 164,6 milioni di Euro.
Il portafoglio di IDeA I FoF è risultato investito, secondo l'ultimo report disponibile, in n. 41 fondi, con differenti strategie di investimento, che a loro volta detengono posizioni in n. 206 società, con diversi gradi di maturità, attive in aree geografiche con varie dinamiche di crescita.
I fondi sono diversificati nelle tipologie del buy-out (controllo) ed expansion (minoranze), con una sovra-allocazione verso operazioni di taglio medio-piccolo e special situations (distressed debt / equity e turn-around).
Al 30 giugno 2018 IDeA I FoF ha richiamato il 90,9% del commitment totale e ha effettuato distribuzioni per importi complessivamente pari al 95,0% dello stesso commitment.
Altre informazioni rilevanti
Di seguito si riporta un'analisi del portafoglio, alla data dell'ultimo report disponibile, dettagliata per annata di investimento, per area geografica, per settore e per tipologia di fondo sottostante.
Le quote in IDeA I FoF hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 42,3 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (49,5 milioni di Euro), dovuta a capital call per +0,2 milioni di Euro, distribuzioni per -9,9 milioni di Euro e alla favorevole variazione di fair value per +2,5 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a IDeA I FoF al 30 giugno 2018:
| IDeA I FoF | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA I Fund of Funds | Italia | 2007 | 646.044.030 | 164.582.100 | 25,48 |
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 14.947.437 |
- ICF II
ICF II
Sede: Italia
Settore: Private Equity
Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
ICF II è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 24 febbraio 2009 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo sino a 51 milioni di Euro.
Breve descrizione
ICF II, con una dotazione complessiva di 281 milioni di Euro, ha allocato il patrimonio in quote di fondi chiusi non quotati, prevalentemente attivi nel settore del private equity di diversi paesi, con ottimizzazione del profilo rischio / rendimento, attraverso un'attenta diversificazione del patrimonio tra gestori con rendimenti storici e solidità comprovata, differenti discipline di investimento, aree geografiche e annate.
L'avvio della costruzione del portafoglio del fondo è stato focalizzato sui comparti mid-market buyout, distressed & special situations, credito, turn-around, nonché dei fondi con focus settoriale specifico, con particolare attenzione alle opportunità offerte dal mercato secondario.
Il portafoglio di ICF II è risultato investito, sulla base dell'ultimo report disponibile, in n. 27 fondi, con differenti strategie di investimento, a loro volta detentori di posizioni in circa n. 375 società, con diversi gradi di maturità, attive in varie aree geografiche.
Al 30 giugno 2018 ICF II ha richiamato circa il 73,4% del commitment totale e ha effettuato distribuzioni per importi complessivamente pari al 56,5% dello stesso commitment.
Altre informazioni rilevanti
Di seguito si riporta un'analisi del portafoglio, alla data dell'ultimo report disponibile, dettagliata per annata di investimento, per area geografica, per settore e per tipologia di fondo sottostante.
Le quote in ICF II hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 37,4 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (37,9 milioni di Euro), dovuta a capital call per +0,1 milioni di Euro, rimborsi di capitale per -3,0 milioni di Euro e alla favorevole variazione di fair value per +2,4 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a ICF II al 30 giugno 2018:
| ICF II | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| ICF II | Italia | 2009 | 281.000.000 | 51.000.000 | 18,15 |
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 13.600.442 |
- ICF III
ICF III
Sede: Italia Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
ICF III è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 10 aprile 2014 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo sino a 12,5 milioni di Euro.
Breve descrizione
ICF III, con una dotazione complessiva di circa 67 milioni di Euro, si propone di allocare il patrimonio in quote di fondi chiusi di private equity o in schemi che ne replicano il modello finanziario, sia come lead investor, sia assieme ad altri co-investitori.
Il fondo è articolato in tre comparti:
- Core, con focus su operazioni di buy-out, expansion capital e special situations;
- Credit & Distressed, che investe in operazioni di special credit (preferred equity, mezzanino, senior loans), turn-around e altre strategie sul credito;
- Emerging Markets, con focus su operazioni di expansion capital, buy-out, distressed assets, venture capital, realizzate nell'ambito dei mercati emergenti.
Al 30 giugno 2018 ICF III ha richiamato rispettivamente il 65,0%, il 64,0% e il 65,5% per i comparti Core, Credit & Distressed ed Emerging Markets.
Le quote in ICF III hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 9,7 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (7,9 milioni di Euro), dovuta a capital call per +0,9 milioni di Euro e alla favorevole variazione di fair value per +0,9 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a ICF III al 30 giugno 2018:
| ICF III | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| ICF III | Italia | 2014 | 66.950.000 | 12.500.000 | 18,67 |
| di cui: | |||||
| Comparto Core | 34.600.000 | 1.000.000 | 2,89 | ||
| Comparto C redit & Distressed |
17.300.000 | 4.000.000 | 23,12 | ||
| Comparto Emerging Markets | 15.050.000 | 7.500.000 | 49,83 | ||
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 4.394.042 |
- IDeA OF I
IDeA Opportunity Fund I
Sede: Italia Settore: Private Equity
Sito web: www.deacapitalaf.com Dettagli investimento
IDeA OF I è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 9 maggio 2008 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo sino a 101,8 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA OF I, che ha una dotazione complessiva di circa 217 milioni di Euro, ha effettuato operazioni di investimento, sia in sindacato con un lead investor, sia autonomamente, acquisendo partecipazioni di minoranza qualificata.
Al 30 giugno 2018 IDeA OF I ha richiamato ai sottoscrittori l'85,8% del commitment totale e ha distribuito il 49,4% dello stesso commitment, avendo effettuato nove investimenti (dei quali quattro ancora in portafoglio).
Fatti di rilievo intervenuti nel 1° Semestre 2018
In data 21 marzo 2018 è stata completata la cessione dell'intera quota detenuta in Elemaster (10,0%), ad un prezzo di 8,5 milioni di Euro, allineato al valore di carico dell'investimento.
Nel corso del mese di maggio 2018 sono stati firmati gli accordi vincolanti per la cessione della quota di partecipazione detenuta in Corin a Permira, operatore leader nel private equity globale (poi perfezionata nel mese di luglio 2018). L'operazione ha previsto un corrispettivo netto per il fondo di 65,6 milioni di Euro, per un multiplo pari ad oltre 4,0x l'investimento e una plusvalenza di circa 51 milioni di Euro (circa 24 milioni di Euro per la quota DeA Capital, già riflessi nel conto economico al 30 giugno 2018 secondo l'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 9).
Nel corso del mese di giugno 2018 è stato raggiunto un accordo con Giochi Preziosi per la cessione del prestito obbligazionario convertibile emesso dalla stessa società e il rimborso di altri crediti, per un importo complessivo di 10,0 milioni di Euro (di cui 6 milioni di Euro già incassati al 30 giugno 2018 e il residuo da incassare tra fine 2018 e il 2019), con un impatto nel conto economico consolidato di 3,1 milioni di Euro (1,5 milioni di Euro per la quota DeA Capital).
Le quote in IDeA OF I hanno un valore netto nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 51,9 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (25,4 milioni di Euro), sostanzialmente dovuta al pro-quota di risultato netto del fondo, a sua volta riconducibile in prevalenza al riallineamento al valore di cessione della partecipazione detenuta in Corin.
Nella tabella a seguire viene presentata la composizione del NAV come riportato dal fondo al 30 giugno 2018: Dati in milioni di Euro Settore %
| Data di detenuta investimento |
Quota 100% |
Quota DeA Capital |
|||
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni in Portafoglio | |||||
| Iacobucci HF Electronics | Componenti per l'arredo di aeromobili e macchine da caffè | 34,9% 11 settembre 2012 | 6,0 | 2,8 | |
| Pegaso Transportation Investments (Talgo) Mercato ferroviario | 2,5% | 8 ottobre 2012 | 16,8 | 7,9 | |
| Corin Orthopaedics Holdings Limited | Protesi ortopediche | 29,3% 31 ottobre 2012 | 66,1 | 31,1 | |
| Totale Partecipazioni in Portafoglio | 88,9 | 41,8 | |||
| Altri crediti | 7,7 | 3,6 | |||
| Altre attività (passività) | (0,6) | (0,3) | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 14,4 | 6,8 | |||
| Totale Patrimonio Netto | 110,4 | 51,9 |
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi a IDeA OF I al 30 giugno 2018:
| IDeA OF I | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA Opportunity Fund I | Italia | 2008 | 216.550.000 | 101.750.000 | 46,99 |
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 14.463.277 |
- IDeA EESS
IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile
Sede: Italia Settore: Private Equity
Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
IDeA EESS è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 1° agosto 2011 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo pari a massimi 30,4 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA EESS, che ha una dotazione complessiva di 100 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che ha puntato ad acquisire partecipazioni sia di minoranza, sia di controllo, in società non quotate, in Italia e all'estero.
Il fondo è dedicato ad investimenti in piccole e medie imprese manifatturiere e di servizi operanti nel campo del risparmio energetico e dell'uso efficiente delle risorse naturali ed è concentrato sullo sviluppo di soluzioni di applicazione più rapida e meno costosa rispetto alle fonti di energia rinnovabili, ma altrettanto efficaci rispetto all'esigenza di contenimento delle emissioni di CO2.
Al 30 giugno 2018 IDeA EESS ha richiamato ai sottoscrittori il 78,9% del commitment totale e ha distribuito il 53,1% dello stesso commitment, avendo effettuato nove investimenti (dei quali sei ancora in portafoglio).
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2018
In data 10 luglio 2018 IDeA EESS ha perfezionato la vendita in blocco delle azioni residue della partecipata SMRE, per un incasso netto pari a 11 milioni di Euro. A valle di questa ultima cessione e tenuto conto di quanto già realizzato, il fondo ha incassato complessivamente 25 milioni di Euro, per un multiplo pari ad oltre 7,0x l'investimento.
Nel corso del mese di luglio 2018 un primario operatore energetico nazionale ha promosso un'OPA sulle azioni Zephiro, ad prezzo di 10,25 Euro per azione. In caso di buon fine dell'operazione, il fondo EESS potrà quindi perfezionare la cessione della quota detenuta nella stessa società entro il 4° trimestre 2018.
Le quote in IDeA EESS hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a circa 15,6 milioni di Euro, con una variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (16,5 milioni di Euro), dovuta alle capital call per +0,2 milioni di Euro, ai rimborsi di capitale per -1,7 milioni di Euro e al pro-quota di risultato netto per +0,6 milioni di Euro.
Nella tabella a seguire viene presentata la composizione del NAV come riportato dal fondo al 30 giugno 2018: Dati in milioni di Euro Settore %
| detenuta | Data di investimento |
Quota 100% |
Quota DeA Capital |
||
|---|---|---|---|---|---|
| Investimenti in Portafoglio | |||||
| Elemaster | Schede elettroniche | 10,0% 27 febbraio 2013 | 8,5 | 2,6 | |
| SMRE | Progettazione macchine industriali e Kit di elettrificazione per l'automotive | 11,0% 23 aprile 2013 | 12,9 | 3,9 | |
| Zephyro | Fornitura di servizi energetici per strutture complesse | 8,2% 11 dicembre 2013 | 8,6 | 2,6 | |
| Baglioni | Progettazione/produzione di serbatoi per aria compressa | 41,2% 5 febbraio 2015 | 7,5 | 2,3 | |
| Tecnomeccanica | Produzione per settore fanaleria | 93,6% 27 ottobre 2016 | 4,5 | 1,4 | |
| Stalam | Produzione di macchinari a radiofrequenza per il settore tessile | 90,4% 30 novembre 2016 | 4,6 | 1,4 | |
| Totale Investimenti in Portafoglio | 46,6 | 14,2 | |||
| Altre attività (passività) | (0,1) | 0,0 | |||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | |||||
| Totale Patrimonio Netto | 51,2 | 15,6 |
Nella tabella di seguito si riportano i principali dati relativi a IDeA EESS al 30 giugno 2018:
| IDeA EESS | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile | Italia | 2011 | 100.000.000 | 30.400.000 | 30,40 |
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 6.428.399 |
- IDeA ToI
IDeA Taste of Italy (ToI)
Sede: Italia Settore: Private Equity Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
IDeA ToI è un fondo chiuso di diritto italiano, riservato a investitori qualificati, che ha iniziato la propria attività in data 30 dicembre 2014 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo pari a 25,2 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA ToI, che ha una dotazione complessiva di 218,1 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che punta ad acquisire partecipazioni sia di minoranza, sia di controllo, principalmente in piccole e medie imprese italiane, anche con altri co-investitori. Il fondo è dedicato ad investimenti in imprese operanti nel settore agro-alimentare, in particolare in quei segmenti della produzione e distribuzione di prodotti alimentari, nonché derivanti dalla loro trasformazione, o dei servizi ad essi connessi.
Al 30 giugno 2018 IDeA ToI ha richiamato ai sottoscrittori il 56,8% del commitment totale ed ha distribuito il 47,8% dello stesso commitment, avendo effettuato cinque investimenti.
Fatti di rilievo intervenuti nel 1° Semestre 2018
Come previsto dagli accordi contrattuali sottoscritti a dicembre 2017, tra gennaio e luglio 2018 IDeA ToI ha versato 20 milioni di Euro relativi alla seconda tranche dell'investimento in Botter, operatore italiano del mercato del vino, per un investimento complessivo pari a 30 milioni di Euro e una partecipazione risultante pari al 22,5% del capitale della società.
In data 15 marzo 2018 IDeA ToI ha incassato 104,2 milioni di Euro dal veicolo Toi Uno S.r.l. a seguito del completamento, nel corso del mese di febbraio 2018, della cessione a Permira del 100% del capitale del Gruppo La Piadineria. Come previsto nell'ambito degli accordi con Permira, in data 19 febbraio 2018 IDeA ToI ha reinvestito 20 milioni di Euro nel Gruppo La Piadineria, per una partecipazione pari all'8,82%. A valle della predetta operazione il fondo ha distribuito ai propri quotisti circa 103 milioni di Euro (circa 12 milioni di Euro per la quota DeA Capital).
Le quote in IDeA ToI hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 10,9 milioni di Euro (20,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), con movimenti di periodo dovuti a capital call per +2,5 milioni di Euro, a distribuzioni per -12,0 milioni di Euro e alla variazione negativa di fair value per -0,3 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito si riportano i principali dati relativi a IDeA ToI al 30 giugno 2018:
| IDeA ToI | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA Taste of Italy | Italia | 2014 | 218.100.000 | 25.200.000 | 11,55 |
| Residual Commitments Totale residuo da investire espresso in: |
Euro | 10.881.532 |
- IDeA CCR I
IDeA Corporate Credit Recovery I (IDeA CCR I)
Sede: Italia
Settore: Private Equity
Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento
IDeA CCR I, fondo chiuso di diritto italiano riservato a investitori qualificati, ha iniziato la propria attività a partire dal 23 giugno 2016 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR.
Al 30 giugno 2018 il commitment totale del Gruppo DeA Capital nel fondo CCR I risulta pari a 7,7 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA CCR I è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che si propone di contribuire al rilancio di imprese italiane di medie dimensioni, in tensione finanziaria, ma con fondamentali industriali solidi (c.d. "Società Target"), ripartendone i benefici tra creditori e nuovi investitori, attraverso:
- - la gestione proattiva dei crediti verso le Società Target;
- - possibili investimenti effettuati tramite operazioni di debtor-in-possession financing, che garantiscono una maggiore seniority ai nuovi investimenti rispetto all'indebitamento finanziario esistente;
- - un intervento "equity style" nella gestione aziendale delle aziende debitrici.
Il fondo è articolato in due comparti:
- Comparto Crediti, che ha acquisito crediti / strumenti finanziari partecipativi relativi alle Società Target da otto banche, per un controvalore di circa 179,1 milioni di Euro, a fronte dell'attribuzione di quote dello stesso Comparto Crediti;
- Comparto Nuova Finanza, che ha raccolto committment per nuove risorse finanziarie attualmente sino a circa 42,8 milioni di Euro, potenzialmente destinabili alle Società Target.
La dotazione complessiva del fondo al 30 giugno 2018 è pari a 221,8 milioni di Euro. Per sua natura, essendo stato costituito attraverso conferimenti, il Comparto Crediti risulta pienamente investito; mentre il Comparto Nuova Finanza ha richiamato al 30 giugno 2018 il 25,9% del commitment totale. Alla stessa data il Comparto Crediti ed il Comparto Nuova Finanza hanno distribuito rispettivamente il 34,1% ed il 12,4% del proprio commitment.
Le quote in IDeA CCR I hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a circa 0,9 milioni di Euro (1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), con movimenti di periodo principalmente dovuti alle distribuzioni per -0,7 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi al fondo IDeA CCR I al 30 giugno 2018:
| IDeA CCR I | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA CCR I | Italia | 2016 | 221.821.595 | 7.650.000 | 3,45 |
| di cui: | |||||
| Comparto Nuova Finanza | 42.750.000 | 7.575.000 | 17,72 | ||
| Comparto C rediti |
179.071.595 | 75.000 | 0,04 | ||
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 5.557.254 |
- IDeA CCR II
IDeA Corporate Credit Recovery II (IDeA CCR II)
Sede: Italia
Settore: Private Equity
Sito web: www.deacapitalaf.com
Dettagli investimento:
IDeA CCR II, fondo chiuso di diritto italiano riservato a investitori qualificati, ha iniziato la propria attività a partire dal 28 dicembre 2017 ed è gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR. Il Gruppo DeA Capital ha un commitment totale nel fondo pari a 15,15 milioni di Euro.
Breve descrizione
IDeA CCR II, che ha una dotazione complessiva al 30 giugno 2018 di 326,5 milioni di Euro, è un fondo comune di investimento mobiliare chiuso di diritto italiano, riservato ad investitori qualificati, che si propone di contribuire al rilancio di imprese italiane di medie dimensioni, in tensione finanziaria, ma con fondamentali industriali solidi (c.d. "Società Target"), ripartendone i benefici tra creditori e nuovi investitori, con un approccio analogo a quello del fondo IDeA CCR I descritto nelle pagine che precedono.
Il fondo è articolato in due comparti:
- Comparto Crediti, che ha acquisito da diverse tra le principali istituzioni bancarie italiane crediti relativi alle Società Target, per un controvalore di circa 256,8 milioni di Euro, a fronte dell'attribuzione di quote dello stesso Comparto Crediti;
- Comparto Nuova Finanza, che ha raccolto committment per nuove risorse finanziarie sino a circa 69,7 milioni di Euro, potenzialmente destinabili alle Società Target o a società con caratteristiche analoghe.
Al 30 giugno 2018 è stato completato 98,9% dei conferimenti relativi al Comparto Crediti; il Comparto Nuova Finanza ha invece richiamato gli impegni per il 2,6% del commitment.
Le quote in IDeA CCR II hanno un valore nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 pari a 0,3 milioni di Euro (pari a zero al 31 dicembre 2017), con movimenti di periodo dovuti alle capital call per 0,4 milioni di Euro e alla sfavorevole variazione di fair value pari a -0,1 milioni di Euro. Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi al fondo IDeA CCR II al 30 giugno 2018:
| IDeA CCR II | Sede legale | Anno di impegno | Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Euro (€) | |||||
| IDeA CCR II | Italia | 2017 | 326.534.737 | 15.150.000 | 4,64 |
| di cui: | |||||
| Comparto Nuova Finanza | 69.750.000 | 15.075.000 | 21,61 | ||
| Comparto C rediti |
256.784.737 | 75.000 | 0,03 | ||
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 14.718.833 |
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 32
- Fondi di Venture Capital
Le quote di fondi di venture capital hanno un valore complessivo nei prospetti contabili al 30 giugno 2018 pari a circa 9,0 milioni di Euro (rispetto a 8,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), con movimenti di periodo dovuti a distribuzioni per -0,9 milioni di Euro e alla variazione positiva di fair value pari a circa 1,3 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito sono riportati i principali dati relativi ai fondi di venture capital in portafoglio alla data del 30 giugno 2018:
| Fondo di Venture Capital | Sede legale | Anno di impegno |
Fund Size | Impegno sottoscritto |
% DeA Capital nel Fondo |
|---|---|---|---|---|---|
| Dollari (USD) | |||||
| Doughty Hanson & Co Technology | UK EU | 2004 | 271.534.000 | 1.925.000 | 0,71 |
| GIZA GE Venture Fund III | Delaware U.S.A. | 2003 | 211.680.000 | 10.000.000 | 4,72 |
| Israel Seed IV | Cayman Islands | 2003 | 200.000.000 | 5.000.000 | 2,50 |
| Pitango Venture Capital III | Delaware U.S.A. | 2003 | 417.172.000 | 5.000.000 | 1,20 |
| Totale Dollari | 21.925.000 | ||||
| Euro (€) | |||||
| Nexit Infocom 2000 | Guernsey | 2000 | 66.325.790 | 3.819.167 | 5,76 |
| Sterline (GBP) | |||||
| Amadeus Capital II | UK EU | 2000 | 235.000.000 | 13.500.000 | 5,74 |
| Residual Commitments | |||||
| Totale residuo da investire espresso in: | Euro | 4.205.333 |
Settore Alternative Asset Management
Al 30 giugno 2018 DeA Capital S.p.A. è risultata proprietaria:
- del 100% di DeA Capital Alternative Funds SGR;
- del 64,3% di DeA Capital Real Estate SGR;
- dell'80,0% di SPC (attiva nel recupero crediti);
- del 45,0% di YARD (attività di project, property e facility management, nonché di intermediazione immobiliare).
- DeA Capital Alternative Funds SGR
DeA Capital Alternative Funds SGR è una società attiva nella gestione di fondi di private equity (fondi di fondi, fondi di co-investimento e fondi tematici); al 30 giugno 2018 la SGR gestisce dieci fondi chiusi di private equity, di cui quattro fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II, ICF III e IDeA Crescita Globale, quest'ultimo dedicato al segmento retail), un fondo di co-investimento "diretto" (IDeA OF I), quattro fondi tematici (IDeA EESS, operante nell'ambito dell'efficienza energetica, IDeA ToI, dedicato al settore agro-alimentare, IDeA CCR I e IDeA CCR II, fondi di debtor-inpossession financing) e, da aprile 2015, il fondo Investitori Associati IV (in fase di liquidazione).
Regolati da Banca d'Italia e Consob, i programmi di investimento di DeA Capital Alternative Funds SGR fanno leva sulla lunga esperienza dei team di gestione.
Le strategie di investimento dei fondi di fondi si focalizzano sulla costruzione di portafogli diversificati in fondi di private equity di primo quartile o leader di prossima generazione, con equilibrata allocazione degli asset tramite diversificazione per:
- Settore industriale
- Strategia e stadio di investimento (Buy-out, Venture Capital, Special Situations, ecc.)
- Area geografica (Europa, USA e Resto del Mondo)
- Annata (impegni con periodi di investimento diluiti nel tempo)
Le strategie di investimento del fondo di co-investimento "diretto" sono orientate a investimenti di minoranza in business focalizzati principalmente in Europa e diversificazione in funzione dell'appeal dei singoli settori.
La filosofia d'investimento del fondo settoriale IDeA EESS si concentra sul private equity di tipo growth capital e buy-out a sostegno della crescita di piccole e medie imprese con prodotti / servizi d'eccellenza per l'efficienza energetica e lo sviluppo sostenibile.
L'obiettivo d'investimento del fondo IDeA ToI è rivolto a piccole e medie imprese operanti nella filiera del settore agro-alimentare, con operazioni di development capital e buy-out early stage.
I fondi IDeA CCR I e IDeA CCR II hanno ad oggetto il rilancio di aziende italiane di media dimensione, in tensione finanziaria ma con fondamentali industriali solidi.
Il prospetto che segue riporta il valore degli Asset Under Management e le commissioni di gestione al 30 giugno 2018 per DeA Capital Alternative Funds SGR:
| (Dati in milioni di Euro) | Asset Under Management al 30 giugno 2018 |
Commissioni di Gestione al 30 giugno 2018 |
|---|---|---|
| DeA Capital Alternative Funds SGR | ||
| IDeA I FoF | 646 | 0,9 |
| IDeA OF I | 217 | 0,5 |
| ICF II | 281 | 0,7 |
| IDeA EESS | 100 | 0,5 |
| IDea Crescita Globale | 55 | 0,7 |
| ICF III | 67 | 0,3 |
| IDeA Taste of Italy | 218 | 2,2 |
| Investitori Associati IV | 53 | 0,3 |
| IDeA CCR I | 222 | 1,2 |
| IDeA CCR II | 326 | 2,5 |
| Totale DeA Capital Alternative Funds SGR | 2.185 | 9,8 |
Relativamente all'andamento gestionale, alla fine del 1° Semestre 2018 la società ha fatto registrare un incremento degli Asset Under Management rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente per oltre 200 milioni di Euro, sostanzialmente ascrivibile al lancio a fine 2017 del fondo IDeA CCR II, con un impatto favorevole su tutti gli indicatori di performance economica nel confronto con i medesimi dati relativi al 1° Semestre 2017.
| DeA Capital Alternative Funds SGR (mln €) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| AUM | (*) 2.185 |
1.938 |
| Commissioni di gestione | 9,8 | 8,5 |
| Risultato Netto | 2,0 | 1,2 |
(*) Il dato si riferisce agli Asset Under Management calcolati come somma dei commitment complessivi.
L'importo di riferimento per il calcolo delle commissioni è invece pari a 1.569 milioni di Euro
- DeA Capital Real Estate SGR
Settore: Alternative Asset Management - Real Estate
Sito web: www.deacapitalre.com
Dettagli investimento:
DeA Capital Real Estate SGR è la più importante SGR immobiliare indipendente in Italia, con Asset Under Management per circa 9,0 miliardi di Euro e n. 42 fondi gestiti (di cui n. 3 quotati); la società si posiziona come uno dei principali operatori di riferimento per investitori istituzionali italiani e internazionali nella promozione, istituzione e gestione di fondi comuni di investimento immobiliare.
L'attività di DeA Capital Real Estate SGR si svolge su tre principali direttrici:
- lo sviluppo di fondi comuni di investimento immobiliare dedicati a clienti istituzionali e risparmiatori privati;
- la promozione di strumenti innovativi di finanza immobiliare;
- la gestione professionale dei fondi immobiliari dal punto di vista tecnico, amministrativo e finanziario.
La società ha focalizzato gli investimenti in operazioni di rischio contenuto, rendimento stabile, bassa volatilità, semplicità nella strutturazione finanziaria e soprattutto attenzione al valore immobiliare. In particolare, la SGR è specializzata nell'investimento in immobili di tipo "core" e "core plus", pur annoverando tra i propri investimenti importanti operazioni di tipo "value added".
Grazie anche alle operazioni concluse con successo negli ultimi anni, la SGR può contare su un panel di quotisti di grande rilievo, composto da investitori nazionali e internazionali di elevato standing, quali fondi pensione, gruppi bancari e assicurativi, società di capitali e fondi sovrani.
(mln €) Asset Under Management al 30 giugno 2018 Commissioni di Gestione al 30 giugno 2018 Dettaglio Fondi Atlantic 1 463 0,9 Atlantic 2 - Berenice 57 0,2 Alpha 296 2,0 Fondi Quotati 816 3,1 Fondi Riservati 8.156 17,7 Totale DeA Capital Real Estate SGR 8.972 20,8
Il prospetto che segue riassume il valore degli Asset Under Management e le commissioni di gestione al 30 giugno 2018 di DeA Capital Real Estate SGR:
A seguire si riportano alcune informazioni di sintesi (i key financials, oltre ad un'analisi del portafoglio di immobili alla data dell'ultimo report disponibile per composizione geografica e per destinazione d'uso), concernenti i fondi quotati parte del portafoglio in gestione, i.e. Atlantic 1, Atlantic 2 e Alpha (dati in Euro).
| Atlantic 1 | 30.6.2018 |
|---|---|
| Valore di mercato degli immobili | 440.300.000 |
| Costo storico e oneri capitalizzati | 466.736.196 |
| Finanziamento | 189.207.560 |
| Net Asset Value ("NAV") | 261.640.277 |
| NAV / Quota (Euro) | 501,7 |
| Prezzo di Mercato / Quota (Euro) | 281,0 |
| Dividend Yield dal collocamento* | 4,60% |
* Rapporto tra proventi per quota e valore nominale medio annuo per quota
| Atlantic 2 - Berenice | 30.6.2018 |
|---|---|
| Valore di mercato degli immobili | 49.150.000 |
| Costo storico e oneri capitalizzati | 80.457.836 |
| Finanziamento | 5.676.154 |
| Net Asset Value ("NAV") | 46.101.500 |
| NAV / Quota (Euro) | 76,8 |
| Prezzo di Mercato / Quota (Euro) | 50,3 |
| Dividend Yield dal collocamento* | 8,02% |
* Rapporto tra proventi per quota e valore nominale medio annuo per quota
Atlantic 2: Diversificazione per area geografica Atlantic 2: Diversificazione per destinazione d'uso
| Alpha | 30.6.2018 |
|---|---|
| Valore di mercato degli immobili | 248.170.000 |
| Costo storico e oneri capitalizzati | 295.075.422 |
| Finanziamento | 1.081.184 |
| Net Asset Value ("NAV") | 283.981.395 |
| NAV / Quota (Euro) | 2.733,9 |
| Prezzo di Mercato / Quota (Euro) | 1.410,0 |
| Dividend Yield dal collocamento* | 5,85% |
* Rapporto tra proventi per quota e valore nominale medio annuo per quota
Alpha: Diversificazione per area geografica Alpha: Diversificazione per destinazione d'uso
* * *
Relativamente all'andamento gestionale, nel corso del 1° Semestre 2018 gli Asset Under Management si sono attestati a 9,0 miliardi di Euro, in riduzione di -0,4 miliardi di Euro rispetto allo stesso perido dell'esercizio precedente, con uno scostamento imputabile in prevalenza alla liquidazione di alcuni fondi in scadenza.
Nonostante la descritta dinamica degli AUM, a livello di commissioni di gestione la società ha mostrato un miglioramento nel confronto con il medesimo periodo dell'esercizio precedente principalmente per il contributo delle commissioni variabili registrate sulle vendite di asset in portafoglio da parte di alcuni dei fondi gestiti.
Il risultato netto è stato condizionato negativamente dall'impatto straordinario della valutazione al fair market value delle quote detenute nei fondi (per -1,9 milioni di Euro, riconducibili in prevalenza ai fondi Conero e IDeA FIMIT Sviluppo).
| DeA Capital Real Estate SGR (mln €) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| AUM | (*) 8.972 |
9.353 |
| Commissioni di gestione | 20,8 | 20,0 |
| Risultato Netto Ordinario (#) | 4,8 | 4,4 |
| Risultato Netto | 2,4 | (1,0) |
| -di cui: | ||
| - Quota di pertinenza degli Azionisti | 2,4 | 3,5 |
| - Quota di pertinenza dei Titolari di SFP | 0,0 | (4,5) |
| (*) Il dato si riferisce agli Asset Under M anagement calcolati come somma degli attivi dei fondi in gestione. |
||
(#) Prima degli impatti di Purchase Price Allocation (" PPA" ), impairment, other non recurring items
L'importo di riferimento per il calcolo delle commissioni è invece pari a 8.333 milioni di Euro
Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 38
Sede: Italia Settore: Recupero Crediti Sito Web: www.spc-spa.com
Dettagli investimento:
SPC Credit Management, di seguito SPC, è una società attiva da oltre 15 anni nella ristrutturazione, gestione in outsourcing e valorizzazione di crediti non performing.
Negli anni la società ha sviluppato specifiche competenze, con particolare riferimento a:
- servizi di recupero crediti in via stragiudiziale e giudiziale (con una performance significativa nella definizione stragiudiziale delle sofferenze);
- servizi di advisory attraverso l'attività di valutazione e clusterizzazione di portafogli di crediti e l'individuazione di soluzioni strategiche per la loro valorizzazione;
- servizi di due diligence e asset quality review per operazioni di acquisto di portafogli di NPL.
Con particolare riferimento al comparto del recupero crediti, la società ha acquisito il know-how per il monitoraggio dell'intera gamma di crediti non performing ovvero:
- banking (c/c, mutui e prestiti personali);
- leasing (contratti risolti e non, residui post-vendita);
- consumer (crediti al consumo, cessione del quinto, carte di credito);
- commercial (fatture insolute);
con una focalizzazione sui crediti secured.
Nel corso del 1° Semestre 2018 la società ha registrato ricavi pari a 0,7 milioni di Euro, in miglioramento rispetto al dato del corrispondente periodo dell'esercizio precedente per il positivo impatto dell'attività di business development.
| SPC (mln €) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| AUM | 349 | 343 |
| Ricavi | 0,7 | 0,4 |
| Risultato Netto | 0,1 | (0,4) |
- YARD
| Sede: Italia |
|---|
| Settore: Servizi Immobiliari |
| Sito Web: www.yard.it |
| Dettagli investimento: |
| YARD (già Innovation Real Estate, ovvero "IRE") è una società attiva nella valorizzazione degli immobili attraverso le seguenti direttrici strategiche: |
| project & construction management (progettazione, sviluppo e ricondizionamento degli immobili); property management (gestione amministrativa e legale degli immobili); facility & building management (servizi connessi ai fabbricati e relative manutenzioni); due diligence (due diligence tecniche e ambientali, attività di regolarizzazione urbanistica); asset management (supporto strategico per migliorare lo stato locativo degli immobili e ottimizzare costi di gestione ad essi connessi, al fine di massimizzare il ritorno sull'investimento immobiliare); Valutazioni immobiliari corporate e retail, queste ultime finalizzate alla concessione di mutui retail. |
| In data 24 luglio 2017 IRE ha perfezionato l'acquisizione di YARD, full service provider operante nel settore real estate, con un mix di clienti e servizi complementare a quello della stessa IRE. In data 7 maggio 2018 è stata perfezionata la fusione per incorporazione di YARD in IRE, a valle dalla quale la stessa IRE è stata ridenominata YARD. |
La partecipazione in YARD (45%), classificata tra le partecipazioni in società collegate, è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 6 milioni di Euro.
Relativamente all'andamento gestionale, nel 1° Semestre 2018 la società ha registrato ricavi pari a 8,9 milioni di Euro, riconducibili principalmente ai servizi di facility e property management.
| YARD (mln €) | * 1° Semestre 2018 |
* 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Ricavi per servizi immobiliari | 8,9 | 8,8 |
| EBITDA | 1,0 | 0,4 |
| Risultato Netto | 1,3 | 0,9 |
| (*) Effetti contabili della fusione di Yard in IRE a partire da 1.1.2018; dati comparativi 2017 pro- | forma |
Risultati consolidati – Situazione Economica
Il Risultato Netto consolidato registrato nel 1° Semestre 2018 è pari a 47,9 milioni di Euro (di cui 17,1 milioni di Euro di competenza del Gruppo), rispetto a 5,6 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017 (di cui 6,2 milioni di Euro di competenza del Gruppo).
I ricavi e altri proventi sono così scomponibili:
- - commissioni da Alternative Asset Management per 30,0 milioni di Euro (27,7 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017);
- - risultato da partecipazioni valutate all'equity positivo per 1,5 milioni di Euro (5,3 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017, quest'ultimo collegato principalmente all'andamento del fondo EESS);
- - altri proventi e oneri da investimenti per complessivi 46,8 milioni di Euro (7,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017), dovuti in prevalenza all'andamento degli investimenti del fondo OF I (+51,3 milioni di Euro relativi all'adeguamento al fair market value di vendita della partecipata Corin);
- - ricavi da attività di servizio per 1,1 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017).
I costi operativi si sono attestati a complessivi 28,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a 35,3 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017 (quesi ultimi comprendevano l'effetto straordinario della svalutazione delle attività iscritte in fase di allocazione di una parte del prezzo di acquisto della partecipazione in DeA Capital Real Estate SGR, per complessivi 6,1 milioni di Euro).
I costi nel 1° Semestre 2018 sono riconducibili per 23,1 milioni di Euro all'Alternative Asset Management, per 2,3 milioni di Euro al Private Equity Investment e per 2,7 milioni di Euro alle strutture di Holding. I costi dell'Alternative Asset Management comprendono gli effetti dell'ammortamento delle attività iscritte in fase di allocazione di una parte del prezzo di acquisto della partecipazione in DeA Capital Real Estate SGR (0,6 milioni di Euro).
Per quanto concerne i Proventi e oneri finanziari, questi si sono attestati complessivamente a +0,3 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (-0,1 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017).
L'impatto complessivo delle imposte nel 1° Semestre 2018, pari a -3,7 milioni di Euro (+0,4 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017), è la risultante delle imposte relative all'Alternative Asset Management per -2,0 milioni di Euro (-0,4 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017) e alle strutture di Holding per -1,7 milioni di Euro (+0,8 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017).
Il Risultato Netto consolidato, pari a 47,9 milioni di Euro, è riconducibile per 47,3 milioni di Euro al Private Equity Investment, per 5,3 milioni di Euro all'Alternative Asset Management e per -4,7 milioni di Euro alle Società Holding / Elisioni.
Il Risultato Netto di Gruppo, pari a 17,1 milioni di Euro, è riconducibile per 17,4 milioni di Euro al Private Equity Investment, per +4,4 milioni di Euro all'Alternative Asset Management e per -4,7 milioni di Euro alle Società Holding / Elisioni.
Si segnala che a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dal 1° gennaio 2018 tutte le variazioni di fair value degli investimenti finanziari sono registrate a conto economico a partire dal 1° Semestre 2018, mentre venivano in parte registrate a patrimonio netto nel 1° Semestre 2017; il confronto a livello di Conto Economico Consolidato tra i due periodi non è pertanto significativo con riferimento all'andamento degli Altri proventi / oneri da Investimenti.
| 1° Semestre | 1° Semestre | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 | |||
| Commissioni da Alternative Asset Management | 29.965 | 27.674 | |||
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 1.500 | 5.324 | |||
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 46.818 | 7.214 | |||
| Ricavi da attività di servizio | 1.119 | 213 | |||
| Altri ricavi e proventi | 33 | 136 | |||
| Altri costi e oneri (* ) |
(28.118) | (35.296) | |||
| Proventi e oneri finanziari | 295 | (126) | |||
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 51.612 | 5.139 | |||
| Imposte sul reddito | (3.741) | 440 | |||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 47.871 | 5.579 | |||
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | |||
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 47.871 | 5.579 | |||
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 17.118 | 6.235 | |||
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 30.753 | (656) | |||
| Utile (Perdita) per azione, base | 0,067 | 0,024 | |||
| Utile (Perdita) per azione, diluito | 0,067 | 0,024 | |||
| (*) Include le voci "spese del personale", "spese per servizi", "ammortamenti e svalutazioni" e "altri oneri" | |||||
| Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2018 | |||||
| Alternative | Società | ||||
| Private Equity | Asset | Holdings/ | |||
| (Dati in migliaia di Euro) | Investment | Management | Elisioni | Consolidato | |
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 30.532 | (567) | 29.965 | |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity Altri proventi/oneri da Investimenti |
721 48.555 |
779 (1.737) |
0 0 |
1.500 46.818 |
|
| Altri ricavi e proventi | 0 | 803 | 349 | 1.152 | |
| Altri costi e oneri | (2.331) | (23.067) | (2.720) | (28.118) | |
| Proventi e oneri finanziari RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE |
306 47.251 |
(15) 7.295 |
4 (2.934) |
295 51.612 |
|
| Imposte sul reddito | 0 | (2.020) | (1.721) | (3.741) | |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 47.251 | 5.275 | (4.655) | 47.871 | |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute UTILE (PERDITA) DEL PERIODO |
0 47.251 |
0 5.275 |
0 (4.655) |
0 47.871 |
|
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 17.423 | 4.350 | (4.655) | 17.118 | |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 29.828 | 925 | 0 | 30.753 | |
| Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2017 | |||||
| Private Equity | Alternative Asset |
Società Holdings/ |
|||
| (Dati in migliaia di Euro) | Investment | Management | Elisioni | Consolidato | |
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 28.585 | (911) | 27.674 | |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 4.995 | 329 | 0 | 5.324 | |
| Altri proventi/oneri da Investimenti Altri ricavi e proventi |
7.590 0 |
(376) 108 |
0 241 |
7.214 349 |
|
| Altri costi e oneri | (1.154) | (31.252) | (2.890) | (35.296) | |
| Proventi e oneri finanziari | (179) | (2) | 55 | (126) | |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE Imposte sul reddito |
11.252 0 |
(2.608) (419) |
(3.505) 859 |
5.139 440 |
|
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 11.252 | (3.027) | (2.646) | 5.579 | |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | 0 | 0 | |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO - Risultato Attribuibile al Gruppo |
11.252 10.060 |
(3.027) (1.179) |
(2.646) (2.646) |
5.579 6.235 |
|
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 1.192 | (1.848) | 0 | (656) | |
| Relazione Finanziaria Semestrale | |||||
| al 30 giugno 2018 | 42 |
Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2018
| (Dati in migliaia di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Società Holdings/ Elisioni |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 30.532 | (567) | 29.965 |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 721 | 779 | 0 | 1.500 |
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 48.555 | (1.737) | 0 | 46.818 |
| Altri ricavi e proventi | 0 | 803 | 349 | 1.152 |
| Altri costi e oneri | (2.331) | (23.067) | (2.720) | (28.118) |
| Proventi e oneri finanziari | 306 | (15) | 4 | 295 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 47.251 | 7.295 | (2.934) | 51.612 |
| Imposte sul reddito | 0 | (2.020) | (1.721) | (3.741) |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 47.251 | 5.275 | (4.655) | 47.871 |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | 0 | 0 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 47.251 | 5.275 | (4.655) | 47.871 |
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 17.423 | 4.350 | (4.655) | 17.118 |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 29.828 | 925 | 0 | 30.753 |
Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2017
| (Dati in migliaia di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Società Holdings/ Elisioni |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 28.585 | (911) | 27.674 |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 4.995 | 329 | 0 | 5.324 |
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 7.590 | (376) | 0 | 7.214 |
| Altri ricavi e proventi | 0 | 108 | 241 | 349 |
| Altri costi e oneri | (1.154) | (31.252) | (2.890) | (35.296) |
| Proventi e oneri finanziari | (179) | (2) | 55 | (126) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.252 | (2.608) | (3.505) | 5.139 |
| Imposte sul reddito | 0 | (419) | 859 | 440 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 11.252 | (3.027) | (2.646) | 5.579 |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | 0 | 0 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 11.252 | (3.027) | (2.646) | 5.579 |
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 10.060 | (1.179) | (2.646) | 6.235 |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 1.192 | (1.848) | 0 | (656) |
Risultati consolidati – Statement of Performance – IAS 1
Il Risultato Complessivo o Statement of Performance – IAS 1, nel quale si registra il risultato del periodo comprensivo dei risultati rilevati direttamente a patrimonio netto, evidenzia, per la quota attribuibile al Gruppo, un saldo netto positivo pari a 17,0 milioni di Euro, riferibile sostanzialmente al Risultato Netto di periodo (rispetto ad un saldo pari a +21,9 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017).
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio (A) | 47.871 | 5.579 |
| Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'utile | ||
| (perdita) dell'esercizio (* ) |
(152) | 16.756 |
| Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'utile | ||
| (perdita) dell'esercizio | 122 | 114 |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | (30) | 16.870 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 47.841 | 22.449 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo attribuibile a: | ||
| - Attribuibile al Gruppo | 17.040 | 21.929 |
| - Attribuibile a Terzi | 30.801 | 520 |
(*) Per il 2017 la voce si riferisce principalmente agli available for sale, la cui variazione di fair value secondo quanto disposto dal nuovo pirincipio contabile IFRS 9, è imputata a partire dal 1° gennaio 2018 direttamente a conto economico
Risultati consolidati – Situazione Patrimoniale
Si riporta di seguito la Situazione Patrimoniale del Gruppo al 30 giugno 2018, confrontata con il 31 dicembre 2017. Si riporta inoltre il confronto con i dati al 1° gennaio 2018 che recepiscono, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2017, la riclassifica / restatement conseguente all'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS 9 e IFRS 15.
| Dati in migliaia di Euro | 30.6.2018 | 1.1.2018 (*) | 31.12.2017 |
|---|---|---|---|
| ATTIVO CONSOLIDATO | |||
| Attivo non corrente | |||
| Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | |||
| Avviamento | 93.745 | 93.745 | 93.745 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 22.660 | 23.488 | 23.488 |
| Immobilizzazioni Materiali | 1.116 | 1.458 | 1.458 |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | 117.521 | 118.691 | 118.691 |
| Investimenti Finanziari | |||
| Partecipazioni in società collegate Partecipazioni detenute da Fondi |
28.512 88.936 |
29.293 48.583 |
29.293 48.583 |
| - part. disponibili per la vendita | 13.683 | ||
| - part. in soc . collegate e JV valutate a conto economico |
34.900 | ||
| - part. al Fair Value through P&L | 88.936 | 48.583 | |
| Partecipazioni in altre imprese-disponibili per la vendita | 78.953 | ||
| Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L | 62.647 | 78.953 | |
| Fondi-disponibili per la vendita | 169.776 | ||
| Fondi-valutati al Fair Value through P&L | 150.846 | 169.776 | |
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 13 | ||
| Altre attività finanziarie-valutate al Fair Value through P&L | 24 | 13 | |
| Totale Investimenti Finanziari | 330.965 | 326.618 | 326.618 |
| Altre attività non Correnti | |||
| Imposte anticipate | 1.612 | 2.173 | 2.173 |
| Finanziamenti e crediti | 179 | 684 | 684 |
| Crediti per differimento oneri di collocamento | 535 | 587 | 0 |
| Altre attività non correnti | 4.199 | 5.403 | 5.403 |
| Totale Altre attività non correnti Totale Attivo non corrente |
6.525 455.011 |
8.847 454.156 |
8.260 453.569 |
| Attivo corrente | |||
| Crediti commerciali Attività finanziarie valutate al Fair Value |
12.876 5.323 |
16.069 4.385 |
16.069 4.385 |
| Crediti finanziari | 0 | 578 | 578 |
| Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti | 1.163 | 1.055 | 1.055 |
| Altri crediti verso l'Erario | 2.361 | 11.272 | 11.272 |
| Altri crediti | 10.966 | 16.886 | 16.886 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 147.370 | 127.916 | 127.916 |
| Totale Attività correnti | 180.059 | 178.161 | 178.161 |
| Totale Attivo corrente | 180.059 | 178.161 | 178.161 |
| TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO | 635.070 | 632.317 | 631.730 |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO | |||
| PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | |||
| Patrimonio Netto di Gruppo | 473.443 | 489.877 | 489.431 |
| Capitale e riserve di Terzi | 123.338 | 95.182 | 95.182 |
| Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi) | 596.781 | 585.059 | 584.613 |
| PASSIVO CONSOLIDATO | |||
| Passivo non corrente | |||
| Imposte differite passive TFR lavoro subordinato |
6.434 4.173 |
8.190 4.204 |
8.049 4.204 |
| Altri debiti | 82 | 81 | 81 |
| Totale Passivo non corrente | 10.689 | 12.475 | 12.334 |
| Passivo corrente | |||
| Debiti verso fornitori | 7.034 | 6.594 | 6.594 |
| Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali | 5.179 | 8.330 | 8.330 |
| Debiti per imposte correnti | 6.992 | 1.998 | 1.998 |
| Altri debiti verso l'Erario | 2.539 | 5.564 | 5.564 |
| Altri debiti | 5.656 | 12.097 | 12.097 |
| Debiti finanziari a breve | 200 | 200 | 200 |
| Totale Passivo corrente | 27.600 | 34.783 | 34.783 |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 635.070 | 632.317 | 631.730 |
(*) Dati al 31.12.2017 riclassificati / restated per applicazione IFRS 9 e IFRS 15
Al 30 giugno 2018 il Patrimonio Netto Consolidato di competenza del Gruppo è risultato pari a 473,4 milioni di Euro, rispetto a 489,9 milioni di Euro al 1° gennaio 2018 (quest'ultimo recepisce la rettifica in aumento di 0,5 milioni di Euro collegata all'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15, in vigore dal 1° gennaio 2018).
La variazione negativa del Patrimonio Netto di Gruppo nel corso del 1° Semestre 2018, pari a complessivamente a -16,5 milioni di Euro, è riconducibile in prevalenza alla distribuzione del dividendo straordinario (-30,5 milioni di Euro), agli effetti dei movimenti delle azioni proprie (-3,2 milioni di Euro) e al risultato dello Statement of Performance – IAS 1 (+17,0 milioni di Euro).
Risultati consolidati – Posizione Finanziaria Netta
Al 30 giugno 2018 la Posizione Finanziaria Netta consolidata è risultata positiva per 152,2 milioni di Euro, come dettagliata nella tabella a seguire con il relativo confronto rispetto al 31 dicembre 2017:
| Posizione Finanziaria Netta (Dati in milioni di Euro) |
30.6.2018 | 31.12.2017 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Disponibilità liquide Att. finanziarie disponibili per la vendita Crediti Finanziari Passività finanziarie correnti |
147,4 5,3 0,2 (0,2) |
127,9 4,4 1,3 (0,2) |
37,9 (0,2) (0,1) 0,0 |
| TOTALE | 152,7 | 133,4 | 19,3 |
| TOTALE "adjusted" (*) |
152,2 | 128,9 | 23,3 |
| di cui: (*) - Alternative Asset Management - Private Equity Investment - Holdings |
50,9 14,4 86,9 |
36,5 0,1 92,3 |
14,4 14,3 (5,4) |
(*) Il saldo è al netto di disponibilità liquide relative all'incasso da parte di DeA Capital Alternative Funds di imposte trattenute dalla SGR in qualità di sostituto di imposta (0,5 milioni di Euro al 30.6.18; 4,5 al 31.12.17)
La variazione registrata dalla Posizione Finanziaria Netta consolidata nel corso del 1° Semestre 2018 è risultata pari a +23,3 milioni di Euro, mentre quella delle Società Holdings a -5,4 milioni di Euro; quest'ultima è determinata principalmente dalla liquidità netta generata dal Portafoglio Investimenti (+31,0 milioni di Euro), che ha di fatto finanziato la distribuzione del dividendo straordinario da parte di DeA Capital S.p.A. (-30,5 milioni di Euro), oltre che dai movimenti delle azioni proprie (-3,2 milioni di Euro).
Si ritiene che le disponibilità liquide e le ulteriori risorse finanziarie attivabili siano sufficienti a coprire il fabbisogno collegato agli impegni di versamento già sottoscritti nei fondi, anche tenuto conto degli ammontari che si prevede verranno richiamati / distribuiti dagli stessi. In relazione a tali residual commitment, la Società ritiene che le risorse attualmente disponibili, oltre a quelle che saranno generate dall'attività operativa e di finanziamento, consentiranno al Gruppo DeA Capital di soddisfare il fabbisogno derivante dall'attività di investimento, oltre che dalla gestione del capitale circolante.
6. Altre informazioni
Principali rischi e incertezze cui sono esposte la Capogruppo e le società incluse nel Bilancio Consolidato di Gruppo
Come descritto nella Relazione sulla Gestione, il Gruppo DeA Capital opera ed è organizzato in due settori di attività, Private Equity Investment e Alternative Asset Management.
I rischi di seguito evidenziati risultano dalla considerazione delle caratteristiche del mercato e dell'attività della Capogruppo DeA Capital S.p.A. e delle società incluse nella Relazione Finanziaria Semestrale, nonché dai principali riscontri di un'attività di risk assessment formalizzata nel corso del 2018 e dal monitoraggio periodico svolto anche attraverso l'applicazione del corpo normativo delle policy adottate dal Gruppo.
Si evidenzia che il Gruppo ritiene di aver adottato un moderno sistema di governance, in grado di consentire l'efficace gestione della complessità e il raggiungimento degli obiettivi strategici delle singole società e del Gruppo stesso. Inoltre, le valutazioni svolte dalle strutture organizzative e dagli Amministratori confermano sia che tali rischi e incertezze non assumono carattere di urgenza, sia la solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo DeA Capital.
Con riferimento ai rischi specifici relativi al principale investimento di private equity, ovvero Migros, si rimanda a quanto descritto nell'Annual Report della stessa società (disponibile sul sito internet di Migros).
A. Rischi di contesto
A.1. Rischi connessi alle condizioni economiche generali
La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo DeA Capital è influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macro-economico nei paesi nei quali il Gruppo ha investito, tra cui l'andamento del Prodotto Interno Lordo, il livello di fiducia degli investitori e dei consumatori, l'andamento dei tassi di interesse, l'inflazione, il costo delle materie prime, il tasso di disoccupazione. La capacità di raggiungere gli obiettivi di medio-lungo periodo potrebbe essere influenzata dall'andamento generale dell'economia che potrebbe frenare lo sviluppo dei settori nei quali si è investiti e/o del business delle società partecipate.
A.2. Eventi socio-politici
Conformemente alle proprie linee guida di sviluppo strategico, parte dell'attività del Gruppo DeA Capital è quella di investimento con logica di private equity in società e fondi di diverse giurisdizioni e di diversi paesi a livello mondiale, che a propria volta investono in diversi stati e aree geografiche. Gli investimenti del Gruppo DeA Capital potrebbero essere effettuati in Paesi esteri caratterizzati da situazioni sociali, politiche ed economiche tali da mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi di investimento definiti.
A.3. Evoluzione normativa
Società del Gruppo svolgono la propria attività in settori e mercati regolamentati. Eventuali modifiche o evoluzioni del quadro normativo e regolamentare di riferimento, tali da condizionare la struttura dei costi e dei ricavi delle società partecipate o il regime fiscale applicato, potrebbero generare effetti negativi sui risultati economici del Gruppo e comportare la necessità di modifica della strategia del Gruppo stesso. Per far fronte a tale rischio, il Gruppo ha definito un processo di costante monitoraggio della normativa di settore e della sua eventuale evoluzione, anche al fine di cogliere opportunità di business e di recepire, adeguandosi tempestivamente, eventuali disposizioni modificative del regime normativo e regolamentare vigente.
A.4. Andamento dei mercati finanziari
La capacità della Società di conseguire gli obiettivi strategici e gestionali potrebbe dipendere dall'andamento dei mercati finanziari. Un andamento negativo dei mercati finanziari potrebbe influire, in generale, sull'andamento del Private Equity Investment, rendendo più complesse le operazioni di investimento e disinvestimento, e in particolare sulla capacità del Gruppo di accrescere il valore degli investimenti. Il valore delle partecipazioni detenute direttamente o indirettamente tramite i fondi in cui la Società ha investito potrebbe essere influenzato da fattori quali operazioni comparabili concluse sul mercato, multipli di settore e volatilità dei mercati. L'andamento di tali fattori non direttamente controllabili da parte del Gruppo viene costantemente monitorato, al fine di identificare adeguate strategie di risposta che coinvolgano sia l'attività di indirizzo della gestione delle società del Gruppo, sia la strategia di investimento e di valorizzazione degli asset detenuti.
A.5. Tassi di cambio
La presenza in portafoglio di investimenti in valute diverse dall'Euro espone il Gruppo alla variazione dei tassi di cambio tra le valute. Una gestione ad hoc è riservata all'investimento in Kenan Investments, il quale, benché effettuato in Euro, ha un "sottostante" espresso in lire turche.
A.6. Tassi di interesse
Le operazioni di finanziamento regolate a tassi variabili potrebbero esporre il Gruppo ad un decremento del valore degli investimenti diretti e indiretti nel caso in cui si verificasse un significativo aumento dei tassi di interesse di riferimento. Anche a questo proposito il Gruppo adotta politiche di monitoraggio costante circa il rischio in esame.
B. Rischi strategici
B.1. Concentrazione del Portafoglio Investimenti - Private Equity
La strategia di Private Equity Investment perseguita dal Gruppo prevede:
- Investimenti diretti;
- Investimenti indiretti (tramite fondi).
Nell'ambito di tale indirizzo strategico, la redditività complessiva del Gruppo potrebbe essere influenzata in modo significativamente negativo dall'andamento sfavorevole di uno o pochi investimenti, nell'ipotesi in cui non vi sia un adeguato livello di diversificazione del rischio, derivante dall'eccessiva concentrazione dell'attivo investito (su un numero ridotto di asset, settori, paesi, valute) o degli investimenti indiretti (verso fondi caratterizzati da target di investimento / tipologie di investimento limitati).
Per far fronte a tali scenari di rischio, il Gruppo persegue una strategia di asset allocation finalizzata alla definizione di un portafoglio bilanciato e con un profilo di rischio moderato. Inoltre, la combinazione di investimenti diretti e indiretti che, per loro natura, garantiscono un elevato livello di diversificazione, contribuisce a ridurre il livello di concentrazione dell'attivo.
B.2. Concentrazione dell'attività di Alternative Asset Management
Nell'attività di Alternative Asset Management si potrebbero configurare eventi connessi a situazioni di eccessiva concentrazione, tali da ostacolare il raggiungimento del livello di rendimento atteso. Tali eventi potrebbero essere riconducibili a:
Fondi di private equity
- o concentrazione dell'attività di gestione delle SGR su un numero limitato di fondi, nel caso in cui per uno o più fondi venga a terminare il mandato di gestione;
-
o concentrazione delle risorse finanziarie dei fondi gestiti verso un numero limitato di settori e/o aree geografiche, nel caso di crisi valutarie, sistemiche o settoriali;
-
o per i fondi chiusi, concentrazione del commitment su pochi sottoscrittori.
- Fondi immobiliari
- o concentrazione degli immobili, presenti nel portafoglio dei fondi gestiti, in alcune città e/o in limitate tipologie (direzionale / commerciale), nel caso di crisi del mercato immobiliare di riferimento;
- o concentrazione nei confronti di alcuni tenant rilevanti, nel caso in cui questi dovessero recedere dai contratti di locazione, che potrebbe generare un livello di vacancy tale da ridurre i risultati economici dei fondi e la valutazione degli immobili gestiti;
- o concentrazione della scadenza di numerosi fondi immobiliari in un arco temporale limitato, con connessa elevata disponibilità di immobili sul mercato, tale da generare una diminuzione delle valutazioni degli stessi e allungare i tempi necessari per la liquidazione.
Per ciascuno degli scenari di rischio evidenziati, il Gruppo ha definito e implementato opportune strategie di gestione che investono sia aspetti strategici, sia aspetti operativi e gestionali, nonché un sistema di monitoraggio del livello di diversificazione delle attività di Alternative Asset Management.
B.3. Risorse chiave (Governance / Organizzazione)
Il successo del Gruppo DeA Capital dipende in misura significativa dagli Amministratori Esecutivi e da alcune figure chiave del Management, dalla loro capacità di gestire efficacemente il business e le attività caratteristiche del Gruppo, nonché dalla conoscenza del mercato e dai rapporti professionali instaurati. L'interruzione del rapporto di collaborazione con una o più di tali risorse-chiave, senza un'adeguata sostituzione, nonché l'incapacità di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe condizionare gli obiettivi di crescita e avere effetti negativi sulle attività e sui risultati economici e finanziari del Gruppo. A mitigazione di tale rischio sono definite politiche di gestione delle risorse umane, in stretta correlazione con le esigenze del business, e di incentivazione, periodicamente riviste anche in funzione del contesto macro-economico generale e dei risultati conseguiti dal Gruppo.
C. Rischi operativi
C.1. Operazioni di investimento
Le operazioni di investimento effettuate dal Gruppo sono soggette ai rischi tipici dell'attività di Private Equity, quali quello della corretta valutazione della società target e della natura delle operazioni concluse. Il Gruppo ha implementato un processo strutturato di due diligence sulle società target e un'attenta definizione dei patti parasociali al fine di concludere accordi in linea con la strategia di investimento e con il profilo di rischio che il Gruppo ha definito.
C.2. Rispetto dei covenants
Alcune delle operazioni di investimento sono state concluse sfruttando la leva finanziaria sulle società target. Per i contratti di finanziamento sottoscritti dalle partecipate sono previsti specifici covenants, generalmente assistiti da garanzie reali, il cui mancato rispetto potrebbe rendere necessarie operazioni di ricapitalizzazione delle società partecipate e/o comportare un incremento degli oneri finanziari connessi al rifinanziamento del debito. Il mancato rispetto dei covenant sui finanziamenti potrebbe comportare effetti negativi, oltre che sulla situazione finanziaria e sull'operatività delle società partecipate, anche sulla valutazione dell'investimento.
C.3. Operazioni di disinvestimento
Relativamente all'attività di Private Equity Investment il Gruppo investe generalmente con orizzonti temporali di medio-lungo periodo. Nell'arco del periodo di gestione dell'investimento potrebbero verificarsi situazioni esogene tali da influenzare in modo significativo i risultati gestionali delle partecipate e, di conseguenza, la valutazione dell'investimento stesso. Inoltre, nei casi di co-investimento, potrebbe rivelarsi difficoltosa o non perseguibile un'attività di
indirizzo della gestione della partecipata e, in ultima analisi, impossibile disporre delle quote partecipative detenute, anche per la presenza di clausole di lock-up. La strategia di disinvestimento, quindi, potrebbe essere influenzata negativamente da diversi fattori, alcuni dei quali non sono prevedibili al momento in cui gli investimenti sono effettuati.
A fronte di tali situazioni di rischio, il Gruppo ha definito un processo di monitoraggio delle performance delle partecipate, facilitato dalla rappresentanza negli Organi di Amministrazione delle società partecipate rilevanti, finalizzato ad individuare tempestivamente eventuali situazioni di criticità.
C.4. Fund-raising Risk
I flussi reddituali attesi dall'attività di Alternative Asset Management dipendono dalla capacità delle SGR del Gruppo di stabilizzare / accrescere le masse gestite. In tale quadro generale, l'attività di fund raising potrebbe essere influenzata negativamente sia da fattori esogeni, sia da fattori endogeni, quali, ad esempio, l'errato timing della raccolta da parte delle SGR o l'interruzione della collaborazione con i key managers delle società di gestione. Il Gruppo ha definito apposite strategie di gestione dei rischi connessi al fund raising, finalizzate sia al coinvolgimento di nuovi investitori, sia alla fidelizzazione di quelli attuali.
Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infra-gruppo, si precisa che le stesse non sono qualificabili nè come atipiche, né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Altre informazioni
Al 30 giugno 2018 i dipendenti del Gruppo sono risultati pari a n. 197 unità (n. 185 unità a fine 2017), di cui n. 32 dirigenti, n. 64 quadri e n. 101 impiegati ovvero ripartiti per settore di attività pari a n. 178 nell'Alternative Asset Management e n. 19 nel Private Equity Investment / Società Holding; si segnala che i dipendenti in organico non includono il personale distaccato dalla controllante De Agostini S.p.A..
In relazione alle prescrizioni regolamentari di cui all'art. 36 del Regolamento Mercati, in tema di condizioni per la quotazione di società controllanti, società costituite o regolate secondo leggi di Stati non appartenenti all'Unione Europea e di significativa rilevanza ai fini del bilancio consolidato, si segnala che nessuna società del Gruppo rientra nella previsione regolamentare citata.
Si segnala, inoltre, la non applicabilità delle condizioni inibenti la quotazione ai sensi dell'art. 37 del Regolamento Mercati, relativo alle società sottoposte all'altrui attività di direzione e coordinamento.
Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo 1° gennaio – 30 giugno 2018
Stato Patrimoniale Consolidato
| Dati in migliaia di Euro | Note | 30.6.2018 | 31.12.2017 | |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO CONSOLIDATO | 1.1.2018 (*) | |||
| Attivo non corrente | ||||
| Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | ||||
| Avviamento | 1a | 93.745 | 93.745 | 93.745 |
| Immobilizzazioni Immateriali | 1b | 22.660 | 23.488 | 23.488 |
| Immobilizzazioni Materiali | 1c | 1.116 | 1.458 | 1.458 |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | 117.521 | 118.691 | 118.691 | |
| Investimenti Finanziari | ||||
| Partecipazioni in società collegate | 2a | 28.512 | 29.293 | 29.293 |
| Partecipazioni detenute da Fondi | 2b | 88.936 | 48.583 | 48.583 |
| - part. disponibili per la vendita | 13.683 | |||
| - part. in soc . collegate e JV valutate a conto economico |
34.900 | |||
| - part. al Fair Value through P&L | 88.936 | 48.583 | ||
| Partecipazioni in altre imprese-disponibili per la vendita | 2c | 78.953 | ||
| Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L | 2c | 62.647 | 78.953 | |
| Fondi-disponibili per la vendita | 2d | 169.776 | ||
| Fondi-valutati al Fair Value through P&L | 2d | 150.846 | 169.776 | |
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 13 | |||
| Altre attività finanziarie-valutate al Fair Value through P&L | 24 | 13 | ||
| Totale Investimenti Finanziari | 330.965 | 326.618 | 326.618 | |
| Altre attività non Correnti | ||||
| Imposte anticipate | 3a | 1.612 | 2.173 | 2.173 |
| Finanziamenti e crediti | 3b | 179 | 684 | 684 |
| Crediti per differimento oneri di collocamento | 3c | 535 | 587 | 0 |
| Altre attività non correnti | 3d | 4.199 | 5.403 | 5.403 |
| Totale Altre attività non correnti | 6.525 | 8.847 | 8.260 | |
| Totale Attivo non corrente | 455.011 | 454.156 | 453.569 | |
| Attivo corrente | ||||
| Crediti commerciali | 4a | 12.876 | 16.069 | 16.069 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value | 4b | 5.323 | 4.385 | 4.385 |
| Crediti finanziari | 4c | 0 | 578 | 578 |
| Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti | 4d | 1.163 | 1.055 | 1.055 |
| Altri crediti verso l'Erario | 4e | 2.361 | 11.272 | 11.272 |
| Altri crediti | 4f | 10.966 | 16.886 | 16.886 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4g | 147.370 | 127.916 | 127.916 |
| Totale Attività correnti | 180.059 | 178.161 | 178.161 | |
| Totale Attivo corrente | 180.059 | 178.161 | 178.161 | |
| TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO | 635.070 | 632.317 | 631.730 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO | ||||
| PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | ||||
| Patrimonio Netto di Gruppo | 473.443 | 489.877 | 489.431 | |
| Capitale e riserve di Terzi | 123.338 | 95.182 | 95.182 | |
| Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi) | 5 | 596.781 | 585.059 | 584.613 |
| PASSIVO CONSOLIDATO | ||||
| Passivo non corrente | ||||
| Imposte differite passive TFR lavoro subordinato |
6a 6b |
6.434 4.173 |
8.190 4.204 |
8.049 4.204 |
| Altri debiti | 82 | 81 | 81 | |
| Totale Passivo non corrente | 10.689 | 12.475 | 12.334 | |
| Passivo corrente | ||||
| Debiti verso fornitori | 7a | 7.034 | 6.594 | 6.594 |
| Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali | 7b | 5.179 | 8.330 | 8.330 |
| Debiti per imposte correnti | 7c | 6.992 | 1.998 | 1.998 |
| Altri debiti verso l'Erario | 7d | 2.539 | 5.564 | 5.564 |
| Altri debiti | 7e | 5.656 | 12.097 | 12.097 |
| Debiti finanziari a breve | 7f | 200 | 200 | 200 |
| Totale Passivo corrente | 27.600 | 34.783 | 34.783 | |
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 635.070 | 632.317 | 631.730 |
(*) Dati al 31.12.2017 riclassificati / restated per applicazione IFRS 9 e IFRS 15
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.
Conto Economico Consolidato
Si segnala che a seguito dell'introduzione dell'IFRS 9 dal 1° gennaio 2018 tutte le variazioni di fair value degli investimenti finanziari sono registrate a conto economico a partire dal 1° Semestre 2018, mentre venivano in parte registrate a patrimonio netto nel 1° Semestre 2017; il confronto a livello di Conto Economico Consolidato tra i due periodi non è pertanto significativo con riferimento all'andamento degli Altri proventi / oneri da Investimenti.
| 1° Semestre | 1° Semestre | ||
|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | Note | 2018 | 2017 |
| Commissioni da Alternative Asset Management | 8 | 29.965 | 27.674 |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 9 | 1.500 | 5.324 |
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 10 | 46.818 | 7.214 |
| Ricavi da attività di servizio | 11 | 1.119 | 213 |
| Altri ricavi e proventi | 33 | 136 | |
| Spese del personale | 12a | (14.119) | (14.752) |
| Spese per servizi | 12b | (9.562) | (9.007) |
| Ammortamenti e svalutazioni | 12c | (1.219) | (6.027) |
| Altri oneri | 12d | (3.218) | (5.510) |
| Proventi finanziari | 13a | 480 | 324 |
| Oneri finanziari | 13b | (185) | (450) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 51.612 | 5.139 | |
| Imposte sul reddito | 14 | (3.741) | 440 |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 47.871 | 5.579 | |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | |
| UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO | 47.871 | 5.579 | |
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 17.118 | 6.235 | |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 30.753 | (656) | |
| Utile (Perdita) per azione, base | 15 | 0,067 | 0,024 |
| Utile (Perdita) per azione, diluito | 15 | 0,067 | 0,024 |
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.
Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2018
| (Dati in migliaia di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Società Holdings/ Elisioni |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 30.532 | (567) | 29.965 |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 721 | 779 | 0 | 1.500 |
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 48.555 | (1.737) | 0 | 46.818 |
| Altri ricavi e proventi | 0 | 803 | 349 | 1.152 |
| Altri costi e oneri | (2.331) | (23.067) | (2.720) | (28.118) |
| Proventi e oneri finanziari | 306 | (15) | 4 | 295 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 47.251 | 7.295 | (2.934) | 51.612 |
| Imposte sul reddito | 0 | (2.020) | (1.721) | (3.741) |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 47.251 | 5.275 | (4.655) | 47.871 |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | 0 | 0 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 47.251 | 5.275 | (4.655) | 47.871 |
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 17.423 | 4.350 | (4.655) | 17.118 |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 29.828 | 925 | 0 | 30.753 |
Andamento per Settore di Attività nel 1° Semestre 2017
| (Dati in migliaia di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Società Holdings/ Elisioni |
Consolidato |
|---|---|---|---|---|
| Commissioni da Alternative Asset Management | 0 | 28.585 | (911) | 27.674 |
| Risultato da partecipazioni valutate all'Equity | 4.995 | 329 | 0 | 5.324 |
| Altri proventi/oneri da Investimenti | 7.590 | (376) | 0 | 7.214 |
| Altri ricavi e proventi | 0 | 108 | 241 | 349 |
| Altri costi e oneri | (1.154) | (31.252) | (2.890) | (35.296) |
| Proventi e oneri finanziari | (179) | (2) | 55 | (126) |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE | 11.252 | (2.608) | (3.505) | 5.139 |
| Imposte sul reddito | 0 | (419) | 859 | 440 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO DALLE ATTIVITA' IN CONTINUITA' | 11.252 | (3.027) | (2.646) | 5.579 |
| Risultato delle Attività da cedere/cedute | 0 | 0 | 0 | 0 |
| UTILE (PERDITA) DEL PERIODO | 11.252 | (3.027) | (2.646) | 5.579 |
| - Risultato Attribuibile al Gruppo | 10.060 | (1.179) | (2.646) | 6.235 |
| - Risultato Attribuibile a Terzi | 1.192 | (1.848) | 0 | (656) |
Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata (Statement of Performance – IAS 1)
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) dell'esercizio (A) | 47.871 | 5.579 |
| Componenti che potrebbero essere in seguito riclassificate nell'utile | ||
| (perdita) dell'esercizio | (152) | 16.756 |
| Utili/(perdite) dalla rideterminazione di attività finanziarie disponibili | ||
| per la vendita | (152) | 16.756 |
| Componenti che non saranno in seguito riclassificate nell'utile | ||
| (perdita) dell'esercizio | 122 | 114 |
| Utili/(perdite) da rimisurazione sui piani a benefici definiti | 122 | 114 |
| Totale Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale (B) | (30) | 16.870 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo dell'esercizio (A)+(B) | 47.841 | 22.449 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo attribuibile a: | ||
| - Attribuibile al Gruppo | 17.040 | 21.929 |
| - Attribuibile a Terzi | 30.801 | 520 |
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| CASH FLOW da Attività Operative | ||
| Investimenti in Società e Fondi | (4.553) | (12.617) |
| Rimborsi di Capitali da Fondi | 30.269 | 10.056 |
| Cessioni di Investimenti | 15.078 | 18.479 |
| Interessi ricevuti | 325 | 83 |
| Interessi pagati | (19) | (13) |
| Distribuzione da Investimenti | 203 | 1.328 |
| Flussi di cassa netti realizzati su derivati e cambi | 1 | (2) |
| Imposte pagate / rimborsate | (4.686) | (416) |
| Dividendi incassati | 183 | 607 |
| Management e Performance fee ricevute | 44.956 | 22.818 |
| Ricavi per servizi | 1.148 | 671 |
| Spese di esercizio | (26.368) | (24.635) |
| Cash flow netto da Attività Operative | 56.537 | 16.359 |
| CASH FLOW da Attività di Investimento | ||
| Acquisizione di immobilizzazioni materiali | (74) | (15) |
| Corrispettivi dalla vendita di immobilizzazioni materiali | 34 | 1 |
| Acquisti licenze e immobilizzazioni immateriali | (9) | (338) |
| Cash flow netto da Attività di Investimento | (49) | (352) |
| CASH FLOW da attività finanziarie | ||
| Acquisto di attività finanziarie | (1.458) | 0 |
| Vendita di attività finanziarie | 200 | 0 |
| Azioni di capitale emesse | 0 | 276 |
| Acquisto azioni proprie | (3.186) | (5.142) |
| Dividendi pagati | (33.098) | (32.962) |
| Loan e Prestito bancario ricevuto / (rimborsato) | 508 | 2.590 |
| Cash flow netto da attività finanziarie | (37.034) | (35.239) |
| INCREMENTI NETTI IN DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI | 19.454 | (19.232) |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI, ALL'INIZIO DEL PERIODO | 127.916 | 96.438 |
| Effetto variazione del perimetro di consolidamento su disponibilità liquide | 0 | 0 |
| DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI, ALLA FINE DEL PERIODO | 147.370 | 77.206 |
Rendiconto Finanziario Consolidato – Metodo Diretto
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.
Prospetto delle variazioni dei conti di Patrimonio Netto Consolidato
| (Dati in migliaia di Euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value | Altre riserve Utili portati a nuovo |
Utile (perdite) Gruppo | Totale Gruppo | Interessenze di pertinenza di Terzi |
Totale Patrimonio Netto Consolidato |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Totale al 31 dicembre 2016 | 261.207 | 267.640 | 61.322 | 67.842 | (11.661) | (129.574) | 12.427 | 529.203 | 131.844 | 661.047 |
| Ripartizione Risultato 2016 | 0 0 |
0 | 0 | 0 | 12.427 | (12.427) | 0 | 0 | 0 | |
| Costo stock options e performance share |
0 0 |
0 | 0 | 635 | 0 | 0 635 |
0 | 635 | ||
| Acquisto Azioni Proprie | (3.779) | (1.146) | 0 | 0 | (217) | 0 | 0 (5.142) |
0 | (5.142) | |
| Azioni proprie consegnate per piani di incentivazione | 481 | 0 | 0 | 0 | (257) | 52 | 0 276 |
0 | 276 | |
| Distribuzione Dividendi | 0 (31.157) |
0 | 0 | 0 | 0 | 0 (31.157) |
(1.808) | (32.965) | ||
| Altri movimenti | 0 0 |
0 | 0 | (304) | 0 | 0 (304) |
71 | (233) | ||
| Totale Utile/ (perdita) complessiva | 0 0 |
0 | 15.694 | 0 | 0 6.235 |
21.929 | 520 | 22.449 | ||
| Totale al 30 giugno 2017 | 257.909 | 235.337 | 61.322 | 83.536 | (11.804) | (117.095) | 6.235 | 515.440 | 130.627 | 646.067 |
| (Dati in migliaia di Euro) | Capitale Sociale | Riserva Sovrapprezzo Azioni |
Riserva Legale |
Riserva Fair Value | Altre riserve Utili portati a nuovo |
Utile (perdite) Gruppo | Totale Gruppo | Interessenze di pertinenza di Terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|
| Totale al 31 dicembre 2017 | 255.670 | 234.713 | 61.322 | 77.009 | (10.536) | (117.095) | (11.652) | 489.431 | 95.182 | Consolidato 584.613 |
| Riclassifica per applicazione dell'IFRS 9 | 0 0 |
0 | (77.015) | 0 | 77.015 | 0 0 |
0 | 0 | ||
| Restatement per applicazione dell'IFRS 15 | 0 0 |
0 | 0 | 0 | 446 | 0 446 |
0 | 446 | ||
| Totale al 1° gennaio 2018 | 255.670 | 234.713 | 61.322 | (6) | (10.536) | (39.634) | (11.652) | 489.877 | 95.182 | 585.059 |
| Ripartizione Risultato 2017 | 0 0 |
0 | 0 | 0 | (11.652) | 11.652 | 0 | 0 | 0 | |
| Costo performance share | 0 0 |
0 | 0 | 144 | 0 | 0 144 |
0 | 144 | ||
| Acquisto Azioni Proprie | (2.208) | (978) | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 (3.186) |
0 | ||
| Azioni proprie consegnate per piani di incentivazione | 291 | 154 | 0 | 0 | (295) | (150) | 0 0 |
0 | (3.186) 0 |
|
| Distribuzione Dividendi Altri movimenti |
0 (30.450) 0 0 |
0 0 |
0 0 |
0 18 |
0 0 |
0 (30.450) 0 18 |
(2.648) 3 |
(33.098) 21 |
Totale al 30 giugno 2018 253.753 203.439 61.322 (158) (10.595) (51.436) 17.118 473.443 123.338 596.781
Ai sensi della Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006, gli effetti dei rapporti con Parti Correlate sullo Stato Patrimoniale, sul Conto Economico e sul Rendiconto Finanziario sono riportati nelle note esplicative.
Note Illustrative
Struttura e contenuto del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 è costituito dallo Stato Patrimoniale Consolidato, dal Conto Economico Consolidato, dal Prospetto della Redditività Complessiva Consolidata (Statement of Performance), dal Rendiconto Finanziario Consolidato, dal Prospetto delle Variazioni del Patrimonio Netto Consolidato e dalle presenti Note Illustrative. Esso è inoltre corredato dalla Relazione Intermedia sulla Gestione e dall'Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98.
Le informazioni economiche e relative al rendiconto finanziario sono fornite con riferimento al 1° Semestre 2018 e al 1° Semestre 2017; le informazioni patrimoniali sono fornite con riferimento al 30 giugno 2018 e al 31 dicembre 2017, con evidenza, rispetto a quest'ultima data, sia dei dati pubblicati sia degli stessi dati modificati al fine di riflettere l'adozione dei principi contabili entrati in vigore con decorrenza 1° gennaio 2018 (IFRS 9 e IFRS 15). Per maggiori dettagli si rimanda alla sezione Riclassifica / Restatement, di seguito riportata.
Gli schemi di Stato Patrimoniale Consolidato distinguono le attività e le passività fra correnti e non correnti, con evidenza separata di quelle che derivano da attività cessate o destinate ad essere vendute. Il Conto Economico Consolidato distingue i costi e i ricavi sulla base della loro natura. Il Rendiconto Finanziario Consolidato è redatto secondo il "metodo diretto".
Tutti i prospetti e i dati inclusi nelle presenti Note Illustrative, salvo diversa indicazione, sono presentati in migliaia di Euro.
Dichiarazione di conformità ai Principi Contabili
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 è redatto sul presupposto del funzionamento e della continuità aziendale e in conformità ai Principi Contabili Internazionali adottati dall'Unione Europea e omologati entro la data di predisposizione del presente documento, di seguito i Principi Contabili Internazionali o singolarmente IAS/IFRS o complessivamente IFRS (International Financial Reporting Standards), nonché in ottemperanza dell'articolo 154-ter del D. Lgs. 58/1998, attuativo della cosiddetta "Direttiva Transparency". Per IFRS si intendono anche tutte le interpretazioni dell'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC"), incluse quelle precedentemente emesse dallo Standing Interpretations Committee ("SIC"), omologate dall'Unione Europea.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 è redatto in conformità allo IAS 34 – Bilanci Intermedi ed è redatto in forma sintetica e pertanto, non comprende tutte le informazioni richieste dal Bilancio Consolidato di fine esercizio e deve essere letto unitamente al Bilancio Consolidato predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.
In accordo con le disposizioni previste dagli IAS/IFRS e dalla normativa vigente, la Società ha autorizzato la pubblicazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018 nei termini di legge.
I criteri di valutazione adottati sulla base dei Principi Contabili Internazionali sono conformi al postulato della continuità aziendale e non sono variati, ad eccezione di quelli già segnalati in vigore dal 1° gennaio 2018, rispetto a quelli utilizzati nella redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017, cui si rimanda per una lettura integrale.
I principi contabili e i criteri adottati nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 potrebbero non coincidere con le disposizioni degli IFRS che saranno in vigore al 31 dicembre 2018, per effetto di orientamenti futuri della Commissione Europea in merito all'omologazione dei Principi Contabili Internazionali o di emissioni di nuovi principi, di interpretazioni o di guide implementative da parte dell'International Accounting Standards Board (IASB) o dell'International Financial Reporting Interpretation Committee (IFRIC).
Si precisa che il Gruppo non ha applicato alcun IFRS in via anticipata. Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti e interpretazioni sulla base della data di applicazione prevista e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.
Di seguito si riportano i principi contabili entrati in vigore al 1° gennaio 2018 che hanno avuto impatti sul Gruppo.
IFRS 9 – Strumenti finanziari
In data 24 luglio 2014 lo IASB ha pubblicato il principio "IFRS 9 – Strumenti finanziari". Il principio, che modifica sia il riconoscimento e la valutazione delle attività e passività finanziarie, sia l'hedge accounting, sostituisce interamente il principio "IAS 39 – Attività finanziarie: riconoscimento e valutazione".
In particolare, il principio contiene un framework per la classificazione e la valutazione delle attività finanziarie basato su tre modelli di business:
- Hold to collect (HTC) ovvero attività finanziarie detenute con l'obiettivo di incassare flussi di cassa previsti contrattualmente. In tal caso il criterio di valutazione che può essere adottato è il costo ammortizzato (in caso di superamento del 'SPPI Test' - Solely payment of principal and interest') ovvero il Fair Value through profit and loss (FVTPL);
- Hold to collect and sell (HTC&S) ovvero attività finanziarie detenute sia con l'obiettivo di incassare i flussi di cassa previsti contrattualmente, sia per venderle. In tal caso il criterio di valutazione che può essere adottato è il Fair Value through other comprehensive income (FVOCI) o il Fair Value through profit and loss (FVTPL);
- Altri modelli di business: in tal caso il criterio di valutazione che può essere adottato è il Fair Value through profit and loss (FVTPL).
La classificazione delle attività finanziarie è inoltre guidata dalle caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa degli strumenti finanziari, nella misura in cui, in assenza di determinate caratteristiche, la classificazione in alcune delle categorie definite sopra è preclusa.
Il principio prevede inoltre un nuovo modello di impairment che si differenzia rispetto a quanto precedentemente previsto dallo IAS 39 e si basa in prevalenza sul concetto di perdite attese.
Il principio si applica dal 1° gennaio 2018 tranne per l'Hedge Accounting per il quale si può optare provvisoriamente per il mantenimento del framework IAS 39.
Classificazione e valutazione delle attività finanziarie
L'applicazione di tale principio da parte del Gruppo DeA Capital ha riguardato le seguenti categorie di attività finanziarie:
1) Fondi di investimento
I Fondi di investimento (quotati e non quotati) sino al 31 dicembre 2017 valutati a fair value e classificati come disponibili per la vendita (AFS), con utili e perdite rilevati nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e "rigiro" a conto economico degli effetti maturati alla data di eventuale vendita dello strumento o in caso di perdite durevoli di
valore, a partire da 1° gennaio 2018 continuano ad essere valutati a fair value ma con variazioni di valore rilevate direttamente a conto economico.
La voce di patrimonio netto "Riserva AFS" maturata al 31 dicembre 2017, al netto dei relativi effetti fiscali rilevati come Tax Asset e/o Tax Liabilities, è stata riclassificata all'interno della voce di patrimonio netto "Utili (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo", lasciando inalterato il patrimonio netto di partenza al 1° gennaio 2018.
La scelta del suddetto approccio di contabilizzazione (fair value con variazioni di valore rilevate direttamente a conto economico) è dipesa dalla qualifica dei Fondi di investimento i quali, secondo il framework IAS 32, presentano caratteristiche tali per essere classificati come strumenti di debito, come peraltro chiarito dall'IFRIC nel mese di maggio 2017. Il mancato superamento del c.d. 'SPPI Test' ('Solely payment of principal and interest') richiesto dall'IFRS 9 per detti strumenti (dovuto al fatto che i flussi di cassa da essi generati non sono esclusivamente riconducibili al pagamento di capitale ed interessi), non ne permette l'iscrizione al costo ammortizzato o tra gli strumenti HTC&S valutati al fair value con contropartita una riserva di patrimonio netto e impone l'approccio c.d. 'fair value through profit and loss'.
2) Azioni
Le azioni (quotate e non quotate) sino al 31 dicembre 2017 valutate a fair value e classificate come disponibili per la vendita (AFS), con utili e perdite rilevati nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e "rigiro" a conto economico degli effetti maturati alla data di eventuale vendita dello strumento o in caso di perdite durevoli di valore, a partire dal 1° gennaio 2018 continuano ad essere valutate a fair value. L'IFRS 9 prevede il fair value come unico criterio di valutazione per gli investimenti in strumenti di capitale.
Le azioni in portafoglio sia al 31 dicembre 2017, sia al 30 giugno 2018 non sono detenute con finalità di negoziazione (casistica per la quale non sono previste diversità di trattamento tra IAS 39 e IFRS 9) e pertanto secondo l'IFRS 9 il Gruppo può decidere con riferimento a ciascun investimento azionario (i.e. instrument-by-instrument) se rilevare le variazioni di valore del titolo direttamente a Conto Economico (analogamente al trattamento previsto obbligatoriamente per le posizioni held for trading) o, in alternativa, definitivamente a Patrimonio Netto (senza alcun "rigiro" a Conto Economico, nemmeno in caso di plusvalenze / minusvalenze realizzate).
Il Gruppo ha deciso di imputare la variazioni di valore di tale categoria di assets direttamente a Conto Economico.
La voce di patrimonio netto "Riserva AFS" maturata al 31 dicembre 2017, al netto dei relativi effetti fiscali rilevati come Tax Asset e/o Tax Liabilities, è stata riclassificata all'interno della voce di patrimonio netto "Utili (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo", lasciando inalterato il patrimonio netto di partenza al 1° gennaio 2018.
3) Obbligazioni
I titoli obbligazionari quotati, sino al 31 dicembre 2017 valutati a fair value e classificati come disponibili per la vendita (AFS), con utili e perdite rilevati nel prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo e "rigiro" a conto economico degli effetti maturati alla data di eventuale vendita dello strumento, a partire dal 1° gennaio 2018 continuano ad essere valutati a fair value.
In accordo con l'IFRS 9 questa tipologia di asset deve essere valutata a fair value; le variazioni di valore di tali titoli possono essere imputate direttamente a Conto Economico o in alternativa a Patrimonio Netto (OCI) con successivo "rigiro" a Conto Economico al momento della cessione del titolo (fatta eccezione per gli interessi maturati in base al tasso di interesse effettivo che
sono comunque imputati a Conto Economico per competenza e delle eventuali perdite attese da Impairment), in funzione del Business Model sottostante.
Tutti i titoli obbligazionari quotati del Gruppo in portafoglio al 31 dicembre 2017 e al 30 giugno 2018 hanno caratteristiche plain vanilla che consentono il superamento del cd. 'SPPI Test', tuttavia non essendo il business model sottostante qualificabile come Hold to Collect (ovvero titoli acquistati per essere mantenuti in portafoglio sino a scadenza), non possono essere valutati in base all'IFRS 9 al costo ammortizzato.
Il Business Model sottostante alla detenzione di tali titoli è di tipo "misto" ovvero prevede sia la possibilità di incassare i flussi di cassa contrattuali derivanti da tali titoli, sia la possibilità di venderli, e pertanto tali titoli devono essere valutati a fair value con le variazioni di valore imputate al conto economico complessivo (OCI) in continuità al trattamento contabile adottato sino al 31 dicembre 2017 previsto precedentemente dallo IAS 39 per gli strumenti finanziari classificati tra gli available for sale.
IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti
In data 28 maggio 2014 lo IASB ha emesso il principio "IFRS 15 - Ricavi da contratti con i clienti", successivamente modificato in data 11 settembre 2015. Il principio sostituisce lo "IAS 18 - Ricavi", lo "IAS 11 - Lavori su ordinazione", le interpretazioni SIC 31, IFRIC 13 e IFRIC 15 e richiede di rilevare i ricavi al momento del trasferimento del controllo di beni o servizi ai clienti ad un importo che riflette il corrispettivo che ci si aspetta di ricevere in cambio di tali beni o servizi.
Il nuovo modello di rilevazione dei ricavi definisce un nuovo modello a cinque fasi per rilevare i ricavi da contratti con i clienti:
- identificazione dei contratti con il cliente;
- identificazione delle performance obligations ovvero le promesse contrattuali a trasferire beni e servizi a un cliente. In particolare l'IFRS 15 chiede di identificare la presenza di performance obligations distinte all'interno del medesimo contratto che vanno pertanto trattate separatamente;
- determinazione del prezzo della transazione;
- allocazione del prezzo della transazione alle performance obligations;
- rilevazione dei ricavi quando la relativa performance obligation risulta soddisfatta. In particolare ciò avviene quando viene portata a termine un'obbligazione di fare, trasferendo il bene o servizio al cliente, ovvero quanto il cliente ottiene il controllo del bene o riceve il servizio. Il controllo può avvenire progressivamente nel tempo (over the time) ovvero in un determinato momento temporale (at point in time).
Il principio prevede la possibilità di scelta tra un'applicazione retroattiva completa ("Full Retrospective Method") o limitata ("Cumulative Catch-up Method").
Il Gruppo ha adottato a partire dal 1° gennaio 2018 il Cumulative Catch-up Method con rilevazione dell'effetto cumulativo del principio come rettifica del saldo di apertura degli utili portati a nuovo dell'esercizio precedente, applicato ai soli contratti che non risultano completati alla data del 1° gennaio 2018.
L'applicazione di tale principio da parte del Gruppo DeA Capital ha riguardato le seguenti categorie di ricavi / costi:
a) commissioni di istituzione / sottoscrizione di un fondo: sono le fees percepite come remunerazione dell'attività di costituzione di un fondo.
Tali fees, con i Principi Contabili vigenti fino al 31 dicembre 2017, sono rilevate come ricavi al momento della sottoscrizione del Fondo. D'altro canto i costi sostenuti dalla SGR per la costituzione del fondo sono rilevati nell'esercizio in cui sono stati sostenuti, coerentemente con la rilevazione delle commissioni di istituzione o di sottoscrizione.
Dal 1° gennaio 2018 la rilevazione contabile di tali fees deve essere valutata alla luce delle disposizioni dell'IFRS 15.
Dal punto B48 in poi, l'IFRS 15 stabilisce che in alcuni contratti, all'inizio del contratto, o a una data vicina, vi sia per l'entità la possibilità di fatturare al cliente spese iniziali non rimborsabili.
In tali casi l'entità deve valutare se il pagamento ricevuto dal cliente debba essere considerato un anticipo per un servizio e trasferimento di un bene che avverrà successivamente o possa essere considerato il pagamento di un servizio effettivamente reso nel momento stesso del pagamento. Nel primo caso i ricavi dovranno essere rilevati successivamente nel momento della consegna del servizio o del trasferimento del bene; in caso contrario il ricavo dovrà essere rilevato subito at point in time al momento del pagamento.
Inoltre l'IFRS 15 chiarisce che l'entità può fatturare spese non rimborsabili in parte come corrispettivo per i costi sostenuti per la predisposizione di un contratto (o per administrative task descritti al paragrafo 25).
Alla luce di quanto sopra riportato, la commissione iniziale di istituzione / sottoscrizione va a coprire i costi iniziali di strutturazione del fondo, creando così il "veicolo" che è pertanto reso disponibile al cliente finale e pronto per la gestione. Si ritiene perciò la performance obligation conclusa "at a point in time" ovvero nel momento in cui tali spese vengono sostenute, con la relativa iscrizione del ricavo sia nel caso in cui vengano direttamente riaddebitate al fondo in maniera puntuale e analitica quando sostenute, sia nel caso in cui vengano remunerate con una commissione "una tantum".
A supporto di tale conclusione si precisa che non avrebbe senso arrivare a risultati differenti a seconda delle previsioni contrattuali previste nel regolamento del fondo, che possono prevedere sia il riaddebito diretto al fondo delle spese da parte della SGR in maniera puntuale e analitica quando sostenute, sia il riaddebito al fondo di tali spese tramite una commissione "una tantum", avendo entrambe le possibilità la stessa natura economica.
Se l'iscrizione del ricavo derivante dalla commissione una tantum non fosse immediata vi sarebbe infatti un inevitabile sfasamento temporale tra costi sostenuti e ricavi registrati; infatti, secondo quanto riportato nello IFRS 15 (da 95 a 98) i costi di istituzione, prevalentemente costi esterni legali e di consulenza, essendo sostenuti dalla società senza considerare se la costituzione del fondo avrà luogo, non possono essere considerati costi incrementali capitalizzabili e devono pertanto essere spesati quando sostenuti.
In conclusione il trattamento contabile adottato sino al 31 dicembre 2017 sia per le upfront fee sia per le spese sostenute è in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.
- b) costi di istituzione (Set-Up Fees): sono i costi che la società sostiene per svolgere le attività necessarie alla costituzione di un fondo al fine di poter rendere operativo il Fondo stesso al momento del Closing. Tali costi sono da intendersi una tantum per l'avvio del fondo e pertanto attualmente vengono spesati nell'esercizio in cui sono sostenuti, coerentemente con la rilevazione delle commissioni di istituzione o di sottoscrizione. Il Gruppo ritiene tale trattamento contabile in linea con le disposizioni dell'IFRS 15;
- c) management fees: sono le fees che la società percepisce come remunerazione della propria attività di gestione di un fondo. Con i Principi Contabili vigenti sino al 31 dicembre 2017 la società rileva le management fee come ricavo lungo la durata della gestione del fondo (over the time, linearmente lungo la durata del fondo stesso), ovvero man mano che il cliente acquisisce il controllo e beneficia della gestione degli investimenti fatti dal fondo, ma soprattutto beneficia delle plusvalenze derivanti dalla dismissione degli investimenti stessi.
Le commissioni di gestione possono avere una componente fissa e una componente variabile; attualmente la società percepisce esclusivamente commissioni aventi la sola componente fissa, tuttavia si ritiene che anche nel caso in cui si dovesse avere una componente variabile, il ricavo debba essere iscritto at point in time nel momento in cui si ritiene altamente probabile che tali commissioni di gestione non possano essere stornate in futuro. Dal 1° gennaio 2018 la rilevazione contabile di tali fees deve essere valutata alla luce delle disposizioni dell'IFRS 15: il trattamento contabile adottato sino al 31 dicembre 2017 per le management fees è in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.
- d) costi di collocamento e costi di segnalazione pregi (Placement Fees): sono i costi incrementali che la società sostiene al fine di aggiungere un investitore ai sottoscrittori di un fondo.
- Costi di collocamento: se la società paga una commissione ad un terzo perché ha presentato con successo un investitore (da aggiungere alla lista di sottoscrittori di un nuovo fondo) e, allo stesso tempo, il costo resta a carico della SGR (il fondo non è obbligato a rimborsare la SGR per questi costi), dal punto di vista IFRS 15 la SGR rileva i costi incrementali per l'ottenimento del sottoscrittore del nuovo fondo come attività (risconto attivo) se prevede di recuperare tale costo. I costi incrementali per l'ottenimento di un sottoscrittore di un fondo sono quei costi che la SGR non sosterrebbe se non aggiungesse il sottoscrittore all'elenco dei sottoscrittori del fondo. Con i Principi Contabili vigenti sino al 31 dicembre 2017:
- i costi di collocamento per il fondo ICG erano registrati, a partire da fine 2013, trimestralmente sulla base delle fatture ricevute (over time);
- al contrario i costi di collocamento di ToI erano stati registrati una tantum nel 2014, 2015 e soprattutto nel 2016.
Dal 1° gennaio 2018 la rilevazione contabile di tali commissioni deve essere valutata alla luce delle disposizioni dell'IFRS 15 e in particolare correlando tale costo alle management fees collegate, quindi entrambi over the time lungo la durata del fondo stesso. In conclusione, in sede di prima adozione dell'IFRS 15, la società ha adottato il nuovo principio con un'applicazione retroattiva limitata ovvero rilevando l'effetto derivante dalla transizione – pari a 446 migliaia di Euro – a rettifica del patrimonio netto al 1° gennaio 2018.
Costi di segnalazione pregi: il Gruppo ha sottoscritto due contratti di "Segnalazione Pregi" con cui viene conferito, in via non esclusiva, al segnalatore l'incarico di mera indicazione ai propri contatti, ovvero potenziali clienti (soggetti che spontaneamente si dichiarino interessati ad esaminare la possibilità di investire nei prodotti e nei servizi offerti dalla SGR), del nominativo della SGR e della generica enunciazione dei relativi pregi e capacità, finalizzata alla presentazione di tali contatti direttamente alla SGR. Una volta avvenuta tale presentazione, nessuna ulteriore attività sarà svolta dal segnalatore, né sarà allo stesso richiesta dalla SGR in relazione ai predetti contatti. Il segnalatore fornirà per iscritto alla SGR una lista contenente l'indicazione dei nominativi dei Potenziali Clienti verso i quali è stata svolta l'attività di segnalazione. La segnalazione produrrà i propri effetti lungo tutta la durata del fondo al quale il sottoscrittore "segnalato" ha aderito.
La SGR pertanto a fronte di tali contratti sostiene un pagamento anticipato per futuri trasferimenti di servizi.
Con i Principi Contabili vigenti sino al 31 dicembre 2017 la società aveva sospeso tali pagamenti anticipati con l'iscrizione di un risconto attivo, rilevando il costo nel momento della contabilizzazione delle management fees attive, generate dalla sottoscrizione dei fondi da parte dei potenziali clienti indicati dal segnalatore, con un allineamento prorata temporis della contabilizzazione dei suddetti costi ai ricavi correlati.
Dal 1° gennaio 2018 la rilevazione contabile di tali costi deve essere valutata alla luce delle disposizioni dell'IFRS 15: il trattamento contabile adottato sino al 31 dicembre 2017 è in linea con le disposizioni dell'IFRS 15.
Riclassifica / Restatement
In seguito all'applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2018 dell'IFRS 9 e dell'IFRS 15 si è resa necessaria la riclassifica / restatement del Bilancio al 31 dicembre 2017, al fine di rifletterne gli impatti. Di seguito si riporta uno schema di raccordo tra lo Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2017 approvato ("as reported") e lo stesso schema rivisto alla luce dell'applicazione dei nuovi principi contabili IFRS 9 e IFRS 15 a decorrere dal 1° gennaio 2018 (in migliaia di Euro):
| (Dati in migliaia di Euro) | 31.12.2017 "as reported" |
(Dati in migliaia di Euro) | 1.1.2018 riclassificato per applicazione IFRS 9 |
Restatement per applicazione IFRS 15 |
1.1.2018 con applicazione IFRS 9 e IFRS 15 |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO CONSOLIDATO | ATTIVO CONSOLIDATO | ||||
| Attivo non corrente | Attivo non corrente | ||||
| Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | Immobilizzazioni Immateriali e Materiali | ||||
| Avviamento | 93.745 | Avviamento | 93.745 | 93.745 | |
| Immobilizzazioni Immateriali | 23.488 | Immobilizzazioni Immateriali | 23.488 | 23.488 | |
| Immobilizzazioni Materiali | 1.458 | Immobilizzazioni Materiali | 1.458 | 1.458 | |
| Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali Investimenti Finanziari |
118.691 Totale Immobilizzazioni Immateriali e Materiali Investimenti Finanziari |
118.691 | 0 | 118.691 | |
| Partecipazioni in società collegate | 29.293 | Partecipazioni in società collegate | 29.293 | 29.293 | |
| Partecipazioni detenute da Fondi | 48.583 | Partecipazioni detenute da Fondi | 48.583 | 0 | 48.583 |
| - part. disponibili per la vendita | 13.683 | - part. disponibili per la vendita | |||
| - part. in soc . collegate e JV valutate a conto economico |
34.900 | - part. in soc . collegate e JV valutate a conto economico |
|||
| - part. al Fair Value through P&L | - part. al Fair Value through P&L | 48.583 | 48.583 | ||
| Partecipazioni in altre imprese-disponibili per la vendita | 78.953 | Partecipazioni in altre imprese-disponibili per la vendita | |||
| Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L | Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L | 78.953 | 78.953 | ||
| Fondi-disponibili per la vendita Fondi-valutati al Fair Value through P&L |
169.776 | Fondi-disponibili per la vendita Fondi-valutati al Fair Value through P&L |
169.776 | 169.776 | |
| Altre attività finanziarie disponibili per la vendita | 13 | Altre attività finanziarie valutate al Fair Value | |||
| Altre attività finanziarie-valutate al Fair Value through P&L | Altre attività finanziarie-valutate al Fair Value through P&L | 13 | 13 | ||
| Totale Investimenti Finanziari | 326.618 Totale Investimenti Finanziari | 326.618 | 0 | 326.618 | |
| Altre attività non correnti | Altre attività non correnti | ||||
| Imposte anticipate | 2.173 | Imposte anticipate | 2.173 | 2.173 | |
| Finanziamenti e crediti | 684 | Finanziamenti e crediti | 684 | 684 | |
| Altre attività non correnti | 5.403 | Crediti per differimento oneri di collocamento Altre attività non correnti |
5.403 | 587 | 587 5.403 |
| Totale Altre attività non correnti | 8.260 Totale Altre attività non correnti | 8.260 | 587 | 8.847 | |
| Totale Attivo non corrente | 453.569 Attivo corrente Totale Attivo non corrente | 453.569 | 587 | 454.156 | |
| Attivo corrente | Attivo corrente | ||||
| Crediti commerciali | 16.069 | Crediti commerciali | 16.069 | 16.069 | |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 4.385 | Attività finanziarie valutate al Fair Value | 4.385 | 4.385 | |
| Crediti finanziari | 578 | Crediti finanziari | 578 | 578 | |
| Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti | 1.055 | Crediti per imposte da consolidato fiscale vs Controllanti | 1.055 | 1.055 | |
| Altri crediti verso l'Erario | 11.272 | Altri crediti verso l'Erario | 11.272 | 11.272 | |
| Altri crediti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
16.886 127.916 |
Altri crediti Disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
16.886 127.916 |
16.886 127.916 |
|
| Totale Attività correnti | 178.161 Totale Attività correnti | 178.161 | 0 | 178.161 | |
| Totale Attivo corrente | 178.161 Totale Attivo corrente | 178.161 | 0 | 178.161 | |
| Attività destinate alla vendita | 0 Attività destinate alla vendita | 0 | |||
| TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO | 631.730 TOTALE ATTIVO CONSOLIDATO | 631.730 | 587 | 632.317 | |
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO | PATRIMONIO NETTO E PASSIVO CONSOLIDATO | ||||
| PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | ||||
| Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni |
255.670 234.713 |
Capitale sociale Riserva sovrapprezzo azioni |
255.670 234.713 |
255.670 234.713 |
|
| Riserva legale | 61.322 | Riserva legale | 61.322 | 61.322 | |
| Riserva Fair Value | 77.009 | Riserva Fair Value | (6) | (6) | |
| Altre riserve | (10.536) | Altre riserve | (10.536) | 446 | (10.090) |
| Utile (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo | (117.095) | Utile (perdite) esercizi precedenti portati a nuovo | (40.080) | (40.080) | |
| Utile (perdite) dell'esercizio | (11.652) | Utile (perdite) dell'esercizio | (11.652) | (11.652) | |
| Patrimonio Netto di Gruppo | 489.431 | Patrimonio Netto di Gruppo | 489.431 | 446 | 489.877 |
| Capitale e riserve di Terzi Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi) |
95.182 584.613 |
Capitale e riserve di Terzi Patrimonio Netto Consolidato (Gruppo e Terzi) |
95.182 584.613 |
0 446 |
95.182 585.059 |
| PASSIVO CONSOLIDATO | PASSIVO CONSOLIDATO | ||||
| Passivo non corrente | Passivo non corrente | ||||
| Imposte differite passive | 8.049 | Imposte differite passive | 8.049 | 141 | 8.190 |
| TFR lavoro subordinato | 4.204 | TFR lavoro subordinato | 4.204 | 4.204 | |
| Passività finanziarie | 0 Passività finanziarie |
0 | 0 | ||
| Altri debiti | 81 | Altri debiti | 81 | 81 | |
| Totale Passivo non corrente Passivo corrente |
12.334 Totale Passivo non corrente Passivo corrente |
12.334 | 141 | 12.475 | |
| Debiti verso fornitori | 6.594 | Debiti verso fornitori | 6.594 | 6.594 | |
| Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali | 8.330 | Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali | 8.330 | 8.330 | |
| Debiti per imposte correnti | 1.998 | Debiti per imposte correnti | 1.998 | 1.998 | |
| Altri debiti verso l'Erario | 5.564 | Altri debiti verso l'Erario | 5.564 | 5.564 | |
| Altri debiti | 12.097 | Altri debiti | 12.097 | 12.097 | |
| Debiti finanziari a breve | 200 | Debiti finanziari a breve | 200 | 200 | |
| Totale Passivo corrente Passività destinate alla vendita |
34.783 Totale Passivo corrente 0 Passività destinate alla vendita |
34.783 0 |
0 | 34.783 0 |
|
| TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 631.730 TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO | 631.730 | 587 | 632.317 |
Nessun restatement / riclassifica si è invece reso necessario a livello di conto economico in quanto non richiesto dal principio contabile IFRS 9 e non applicato per l'IFRS 15 alla luce dell'adozione del Cumulative catch-up method.
Utilizzo di stime e assunzioni nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018
La Società deve formulare valutazioni, stime e ipotesi che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio. Le stime e le relative ipotesi si basano su esperienze pregresse e su altri fattori considerati ragionevoli nella fattispecie e sono adottate per stimare il valore contabile delle attività e delle passività che non è facilmente desumibile da altre fonti. Trattandosi di stime, non necessariamente i risultati ottenuti sono da considerarsi univoci.
Tali stime e ipotesi sono riviste regolarmente. Le eventuali variazioni derivanti dalle revisioni delle stime contabili vengono rilevate nel periodo in cui la revisione viene effettuata qualora le stesse interessino solo quel periodo; nel caso in cui la revisione interessi periodi sia correnti, sia futuri, la variazione è rilevata nel periodo in cui la revisione viene effettuata e nei relativi periodi futuri.
Nel ribadire che l'impiego di stime ragionevoli è parte essenziale nella predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018, si segnala che tale impiego di stime è particolarmente significativo con riferimento alle valutazioni delle attività e delle partecipazioni che compongono il Portafoglio Investimenti.
Una stima può essere rettificata a seguito dei mutamenti delle circostanze sulle quali la stessa si era basata o a seguito di nuove informazioni; l'eventuale mutamento della stima è applicato prospetticamente e genera un impatto sui risultati dell'esercizio in cui avviene il cambiamento ed, eventualmente, su quelli degli esercizi successivi.
La preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 ha richiesto, come consentito dagli IAS/IFRS, l'uso di stime significative da parte del Management della Società, con particolare riferimento alle valutazioni a fair value del Portafoglio Investimenti (Partecipazioni e Fondi).
Tali fair value sono stati determinati dagli Amministratori in base al proprio miglior giudizio e apprezzamento, utilizzando le conoscenze e le evidenze disponibili al momento della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018. Tuttavia, a causa delle oggettive difficoltà di valutazione e della mancanza di un mercato liquido, i valori attribuiti a tali attività potrebbero divergere, anche significativamente, da quelli effettivamente ottenibili in caso di realizzo.
Per una più ampia descrizione dei processi valutativi più rilevanti per il Gruppo si rinvia a quanto contenuto nel Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017.
Area di Consolidamento
Al 30 giugno 2018 rientrano nell'Area di Consolidamento del Gruppo DeA Capital le seguenti società (invariate rispetto al 31 dicembre 2017 e rispetto al 30 giugno 2017):
| Denominazione | Sede | Valuta | Capitale Sociale Quota di Possesso Metodo di consolidamento | ||
|---|---|---|---|---|---|
| DeA Capital S.p.A. | Milano, Italia | Euro | 306.612.100 | Capogruppo | |
| DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. | Milano, Italia | Euro | 1.200.000 | 100,00% | Integrazione globale |
| IDeA OF I | Milano, Italia | Euro | - | 46,99% | Integrazione globale |
| DeA Capital Partecipazioni S.p.A. | Milano, Italia | Euro | 600.000 | 100,00% | Integrazione globale |
| DeA Capital Real Estate SGR S.p.A. | Roma, Italia | Euro | 16.757.557 | 64,30% | Integrazione globale |
| SPC S.p.A. | Milano, Italia | Euro | 208.950 | 80,00% | Integrazione globale |
| Gruppo YARD | Milano, Italia | Euro | 597.725 | 45,00% | Patrimonio netto (Collegata) |
| IDeA Efficienza Energetica e Sviluppo Sostenibile | Milano, Italia | Euro | - | 30,40% | Patrimonio netto (Collegata) |
| Venere | Roma, Italia | Euro | - | 27,27% | Patrimonio netto (Collegata) |
Informazioni sulla "Gerarchia del fair value"
In relazione agli strumenti finanziari rilevati al fair value, l'IFRS 13 richiede che tali valori siano classificati sulla base di una gerarchia di livelli che riflette la significatività e la qualità degli input utilizzati nella determinazione del fair value. Si distinguono i seguenti livelli:
- livello 1: se il fair value dello strumento finanziario è misurato sulla base di prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività identiche a quelle oggetto di valutazione;
- livello 2: se il fair value dello strumento finanziario è misurato sulla base di input osservabili, differenti da quelli inclusi nel livello 1, ad esempio i seguenti:
- o prezzi quotati in mercati attivi per attività o passività simili;
- o prezzi quotati in mercati non attivi per attività o passività identiche;
- o curve di tassi d'interesse, volatilità implicite, spread creditizi;
- livello 3: se il fair value dello strumento finanziario è determinato sulla base di dati non osservabili. Il ricorso a tali dati di input è ammesso qualora non siano disponibili dati di input osservabili. L'IFRS 13 precisa che i dati di input non osservabili utilizzati ai fini delle valutazioni del fair value dovrebbero riflettere le ipotesi che assumerebbero i partecipanti al mercato nella fissazione del prezzo per l'attività o la passività oggetto di valutazione.
La seguente tabella evidenzia per livello di gerarchia le attività che sono valutate al fair value al 30 giugno 2018:
| (Dati in milioni di Euro) | Note | Livello 1 | Livello 2 | Livello 3 | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni detenute da Fondi al Fair Value through P&L | 2b | 0,0 | 16,8 | 72,1 | 88,9 |
| Partecipazioni in altre imprese-valutate al Fair Value through P&L | 2c | 32,2 | 30,2 | 0,2 | 62,6 |
| Fondi-valutati al Fair Value through P&L | 2d | 5,0 | 145,8 | 0,0 | 150,8 |
| Attività finanziarie valutate al Fair Value through OCI | 4b | 5,3 | 0,0 | 0,0 | 5,3 |
| Totale attività | 42,5 | 192,8 | 72,3 | 307,6 |
Per il livello 3 la seguente tabella fornisce una riconciliazione tra i saldi di apertura e chiusura, fornendo separatamente le variazioni intervenute durante il 1° Semestre 2018:
| (Dati in milioni di Euro) | Saldo al 1.1.2018 |
Decrementi | Fair Value a Conto Economico |
Saldo al 30.6.2018 |
|---|---|---|---|---|
| Partecipazioni detenute da Fondi al Fair Value through P&L | 34,5 | (13,7) | 51,3 | 72,1 |
| Altre imprese | 0,2 | 0,0 | 0,0 | 0,2 |
| Partecipazioni al Fair Value trhough P&L | 34,7 | (13,7) | 51,3 | 72,3 |
Tecniche di valutazione e principali dati di input non osservabili
Partecipazioni detenute da Fondi – Partecipazioni in altre imprese – valutate al Fair Value through P&L
Al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital detiene, attraverso il fondo IDeA OF I, quote di minoranza di Iacobucci HF Electronics, Pegaso Transportation Investments (Talgo) e 2IL Orthopaedics LTD (Corin).
Le Partecipazioni detenute da Fondi – Partecipazioni in altre imprese – valutate al Fair Value through P&L sono valutate secondo quanto espresso nella relazione di gestione semestrale del fondo al 30 giugno 2018. Si segnala che la valutazione degli asset di IDeA OF I come riflessa nel Net Asset Value del fondo riportato nella citata relazione di gestione semestrale, espressa secondo i criteri definiti dalla Banca d'Italia, tiene conto, per tutti i titoli non quotati in un mercato regolamentato, del minor valore tra l'investimento (il "costo") e il fair value. Questo approccio, potenzialmente conservativo nella prospettiva di chi valuti detti assets singolarmente presi, dà invece una corretta rappresentazione del fair value dal punto di vista del titolare di quote del fondo. L'eventuale negoziazione di dette quote è infatti basata, nella prassi, sul NAV del fondo cui si riferiscono, eventualmente corretto per uno "sconto" (molto più raramente modificato con un "premio"), e non sulla somma della stima dei fair value dei singoli assets che lo compongono. Per tale principale ragione, nella prospettiva di DeA Capital, titolare di un'interessenza negli assets parte del portafoglio di IDeA OF I attraverso le quote che in questo detiene, si ritiene congrua la rappresentazione del valore di detti singoli asset detenuti da IDeA OF I così come riportata nella relativa relazione di gestione semestrale.
Partecipazioni in altre imprese – valutate al Fair Value through P&L
Questa voce è costituita:
- dalla partecipazione in Kenan Investments (detentrice di una partecipazione in Migros) che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 30,2 milioni di Euro (45,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017). Tale valutazione si basa (i) sull'equity value di Migros, valorizzato alla quotazione di mercato al 30 giugno 2018, (ii) sul dato aggiornato dell'indebitamento netto ai diversi livelli della struttura di controllo della società (Kenan Investments e Moonlight Capital) e (iii) sul tasso di cambio EUR/TRY;
- dalla partecipazione in Crescita / Cellularline che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 7,6 milioni di Euro (8,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), valutazione basata sulla quotazione di mercato al 30 giugno 2018, avendo la società azioni negoziate alla Borsa Italiana a partire dal 15 marzo 2017;
- dalla partecipazione in IDeaMI che è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 24,6 milioni di Euro (25 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), valutazione basata sulla quotazione di mercato al 30 giugno 2018, avendo la società azioni negoziate sull'AIM Italia a partire dall'11 dicembre 2017.
Fondi valutati al Fair Value through P&L (Venture Capital, Fondi di fondi, Fondo di coinvestimento, Fondi tematici e Fondi immobiliari)
Si segnala che le valutazioni delle partecipazioni e dei fondi in portafoglio hanno riflesso stime determinate sulla base delle informazioni disponibili alla data di redazione del presente documento.
Con riferimento ai Fondi, al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital è risultato proprietario di quote di investimento in:
- IDeA I FoF (per un valore pari a 42,3 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 49,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- ICF II (per un valore pari a 37,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 37,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- ICF III (per un valore pari a 9,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 7,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- IDeA ToI (per un valore pari a 10,9 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 20,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- IDeA CCR (per un valore pari a 1,2 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto 1,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- Santa Palomba (per un valore pari a 0,4 milioni di Euro al 30 giugno 2018, sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2017);
- n. 6 fondi di venture capital (per un valore complessivo pari a 9,0 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 8,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- n. 10 fondi immobiliari detenuti tramite DeA Capital Real Estate SGR (per un valore pari a 39,8 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 43,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
Per i fondi di venture capital il fair value di ciascun fondo si basa sul NAV dichiarato dal fondo stesso, calcolato in base alle norme internazionali di valutazione, eventualmente rettificato al fine di riflettere i rimborsi / richiami di capitale intervenuti tra la data di riferimento dell'ultimo NAV disponibile e la data di bilancio.
Per gli altri fondi il fair value di ciascun fondo è rappresentato dal NAV comunicato dalla società di gestione nella relazione di gestione semestrale del fondo stesso al 30 giugno 2018, redatto secondo le disposizioni previste nel Provvedimento della Banca d'Italia del 19 gennaio 2015 e successive modifiche, in materia di gestione collettiva del risparmio.
Note di Commento allo Stato Patrimoniale Consolidato
ATTIVITA' NON CORRENTI
L'Attivo Non Corrente è risultato pari a 455,0 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (rispetto a 454,2 milioni di Euro alla chiusura del periodo precedente).
1a – Avviamento
La voce, pari a 93,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (invariato rispetto al 31 dicembre 2017), si riferisce ai goodwill contabilizzati relativamente all'acquisizione di DeA Capital Alternative Funds SGR (pari a 31,3 milioni di Euro) e all'acquisizione di IFIM / FIMIT SGR (ora DeA Capital Real Estate SGR) per 62,4 milioni di Euro.
Le previsioni dello IAS 36 richiedono che l'avviamento, e quindi la Cash Generating Unit (CGU) o i gruppi di CGU a cui è stato allocato, sia sottoposto a impairment test con cadenza almeno annuale e che venga effettuato il monitoraggio continuo di alcuni indicatori qualitativi e quantitativi di presunzione di riduzione di valore, per verificare l'eventuale esistenza di presupposti che comportino l'effettuazione di un impairment test con cadenza più frequente.
Con riguardo alla situazione al 30 giugno 2018, si evidenzia che dall'analisi qualitativa / quantitativa condotta non si sono riscontrati elementi tali da rendere necessario per i due avviamenti in questione l'avvio delle procedure previste in caso di impairment. Pertanto, il citato processo sarà applicato con la prevista cadenza annuale per la redazione del Bilancio al 31 dicembre 2018.
1b – Immobilizzazioni Immateriali
Le immobilizzazioni immateriali e la loro movimentazione sono indicate nel prospetto seguente:
| (Dati in migliaia di Euro) | Costo al 1.1.2018 |
Amm. e sval. cumulate al 1.1.2018 |
Valore netto contabile al 1.1.2018 |
Costo storico al 30.6.2018 |
Amm. e sval. cumulate al 30.6.2018 |
Valore netto contabile al 30.6.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi | 6.941 | (5.861) | 1.080 | 6.953 | (6.094) | 859 |
| Spese per software | 154 | (151) | 3 | 154 | (152) | 2 |
| Spese di sviluppo | 229 | (228) | 1 | 229 | (228) | 1 |
| Altre attività immateriali | 108.920 | (86.516) | 22.404 | 107.288 | (85.490) | 21.798 |
| Totale | 116.244 | (92.756) | 23.488 | 114.624 | (91.964) | 22.660 |
| (Dati in migliaia di Euro) | Saldo al 1.1.2018 |
Acquisizioni | Ammortam. | Svalutazioni | Decrementi | Variazione perimetro di consolidamento |
Saldo al 30.6.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Concessioni, licenze e marchi | 1.080 | 12 | (233) | 0 | 0 | 0 | 859 |
| Spese per software | 3 | 0 | (1) | 0 | 0 | 0 | 2 |
| Spese di sviluppo | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 |
| Altre attività immateriali | 22.404 | 0 | (606) | 0 | 0 | 0 | 21.798 |
| Totale | 23.488 | 12 | (840) | 0 | 0 | 0 | 22.660 |
Le altre attività immateriali si riferiscono principalmente alle customer relationship e alle attività immateriali collegate alle commissioni variabili, che derivano dall'allocazione del valore residuale di FIMIT SGR alla data di fusione (inversa) in FARE SGR (ora DeA Capital Real Estate SGR). Tali attività immateriali identificate come customer relationship e attività immateriali collegate alle commissioni variabili sono valorizzate al 30 giugno 2018 rispettivamente 1.194 migliaia di Euro (1.798 migliaia di Euro al 31 dicembre 2017) e 20.600 migliaia di Euro (invariate rispetto al 31 dicembre 2017).
1c – Immobilizzazioni Materiali
Le immobilizzazioni materiali e la loro movimentazione sono indicate nel prospetto che segue:
| (Dati in migliaia di Euro) | Costo al 1.1.2018 |
Amm. e sval. cumulate al 1.1.2018 |
Valore netto contabile al 1.1.2018 |
Costo storico al 30.6.2018 |
Amm. e sval. cumulate al 30.6.2018 |
Valore netto contabile al 30.6.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi | 3.563 | (2.589) | 974 | 3.575 | (2.858) | 717 |
| Mobili, arredi | 1.748 | (1.428) | 320 | 1.755 | (1.504) | 251 |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 1.110 | (951) | 159 | 1.129 | (981) | 148 |
| Automezzi aziendali | 193 | (193) | 0 | 193 | (193) | 0 |
| Impianti | 17 | (12) | 5 | 12 | (12) | 0 |
| Altri beni | 303 | (303) | 0 | 303 | (303) | 0 |
| Totale | 6.934 | (5.476) | 1.458 | 6.967 | (5.851) | 1.116 |
| (Dati in migliaia di Euro) | Saldo al 1.1.2018 |
Acquisizioni | Ammortam. | Riclassifiche | Decrementi | Variazione perimetro di consolidamen to |
Saldo al 30.6.2018 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Migliorie su beni di terzi | 974 | 12 | (269) | 0 | 0 | 0 | 717 |
| Mobili, arredi | 320 | 7 | (76) | 0 | 0 | 0 | 251 |
| Macchine elettroniche d'ufficio | 159 | 23 | (34) | 5 | (5) | 0 | 148 |
| Automezzi aziendali | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Impianti | 5 | 0 | 0 | (5) | 0 | 0 | 0 |
| Altri beni | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Totale | 1.458 | 42 | (379) | 0 | (5) | 0 | 1.116 |
L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali è calcolato a quote costanti in base alla vita utile stimata del bene. Le aliquote di ammortamento utilizzate nel 1° Semestre 2018 sono state le seguenti: impianti specifici 20%; mobili e arredi 12%; macchine elettroniche d'ufficio 20%; automezzi aziendali 20%; migliorie su beni di terzi 15%.
2 – Investimenti Finanziari e Altre Attività Non Correnti
2a – Partecipazioni in società collegate
La voce, pari a 28,5 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (rispetto a 29,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), si riferisce alle seguenti attività:
- - le quote nel fondo IDeA EESS hanno un valore pari a circa 15,6 milioni di Euro (rispetto a 16,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- - le quote nel fondo Venere hanno un valore pari a circa 6,9 milioni di Euro (rispetto a 7,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- - la partecipazione in YARD ha un valore pari a 6,0 milioni di Euro (rispetto a 5,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle partecipazioni in collegate alla data del 30 giugno 2018, per settore di attività:
| (Dati in milioni di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Totale |
|---|---|---|---|
| Fondo IDeA EESS | 15,6 | 0,0 | 15,6 |
| Fondo Venere | 2,3 | 4,6 | 6,9 |
| Gruppo YARD | 0,0 | 6,0 | 6,0 |
| Totale | 17,9 | 10,6 | 28,5 |
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio, in forma sintetica, delle informazioni finanziarie di YARD, dei fondi IDeA EESS e Venere, basate sul reporting package preparato secondo i principi contabili del Gruppo DeA Capital al 30 giugno 2018:
| Gruppo YARD | IDeA EESS | Venere | |
|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2018 |
| Ricavi | 11.771 | 0 | 1.374 |
| Utile (perdita) del periodo | 1.362 | 2.102 | 910 |
| Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | 0 | 0 | 0 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo | 1.362 | 2.102 | 910 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile a Terzi | 749 | 1.463 | 662 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile al Gruppo | 613 | 639 | 248 |
| (Dati in migliaia di Euro) | 30.6.2018 | 30.6.2018 | 30.6.2018 |
| Attivo corrente | 27.412 | 4.711 | 8.157 |
| Attivo non corrente | 9.723 | 48.169 | 18.342 |
| Passivo corrente | (18.469) | (1.685) | (1.217) |
| Passivo non corrente | (8.289) | 0 | 0 |
| Attività nette | 10.377 | 51.195 | 25.282 |
| Attività nette Attribuibili a Terzi | 5.707 | 35.632 | 18.388 |
| Attività nette Attribuibili al Gruppo | 4.670 | 15.563 | 6.894 |
| (Dati in migliaia di Euro) | 30.6.2018 | 30.6.2018 | 30.6.2018 |
| Attività nette iniziali Attribuibili al Gruppo | 4.241 | 16.484 | 7.184 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile al Gruppo | 613 | 639 | 248 |
| Capital call / (Distribution) | 0 | (1.560) | (546) |
| Dividendi ricevuti nel periodo | (183) | 0 | 0 |
| Altro | (1) | 0 | 8 |
| Attività nette finali Attribuibili al Gruppo | 4.670 | 15.563 | 6.894 |
| Avviamento | 1.384 | 0 | 0 |
| Valore contabile della società collegata | 6.054 | 15.563 | 6.894 |
| Dividendi pagati a Terzi nel periodo | (224) | 0 | 0 |
2b – Partecipazioni detenute da fondi al Fair Value through P&L
La voce, pari a 88,9 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (rispetto a 48,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), è di seguito dettagliata:
| Dati in milioni di Euro | 30.6.2018 | 31.12.2017 |
|---|---|---|
| Partecipazioni in Portafoglio | ||
| Giochi Preziosi | 0,0 | 5,2 |
| Elemaster | 0,0 | 8,5 |
| Iacobucci HF Electronics | 6,0 | 6,0 |
| Pegaso Transportation Investments (Talgo) | 16,8 | 14,1 |
| Corin Orthopaedics Holdings Limited | 66,1 | 14,8 |
| Partecipazioni al Fair Value through P&L | 88,9 | 48,6 |
| Totale Partecipazioni in Portafoglio | 88,9 | 48,6 |
Al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital detiene, attraverso il fondo IDeA OF I, quote di minoranza di Iacobucci HF Electronics, Pegaso Transportation Investments (Talgo) e Corin Orthopaedics Holding Limited.
La variazione rispetto al saldo al 31 dicembre 2017 riflette principalmente:
- - la rivalutazione dell'investimento in Corin Ortopaedics Holding Limited per complessvi 51,3 milioni di Euro, al fine di riallineare l'investimento al prezzo di cessione, perfezionata nel mese di luglio 2018;
- - la cessione, avvenuta in data 21 marzo, di Elemaster (iscritto al 31 dicembre 2017 per 8,5 milioni di Euro);
- - l'accordo perfezionato nel mese di giugno 2018 relativo all'uscita di IDeA Opportunity Fund I da Giochi Preziosi. Tale accordo transattivo ha previsto:
- o la cessione da parte dello stesso fondo del prestito obbligazionario convertibile in essere per un corrispettivo di 9,5 milioni di Euro (rispetto ad un valore di iscrizione nella voce Partecipazioni detenute da fondi al 31 dicembre 2017 pari a 5,2 milioni di Euro), di cui 6,0 milioni di Euro incassati a pronti e 3,5 milioni di Euro da incassare entro dicembre 2018 (iscritti al 30 giugno 2018 nella voce Altri crediti – Attività correnti);
- o la revisione di poste per ulteriori crediti vantati verso Giochi Preziosi (sino a 0,5 milioni di Euro, rispetto ad un valore al 31 dicembre 2017 pari a 1,7 milioni di Euro).
2c – Partecipazioni in altre imprese valutate al Fair Value through P&L
Al 30 giugno 2018 il Gruppo DeA Capital risulta azionista – con quote di minoranza – di Kenan Investments (detentrice di una partecipazione in Migros), di Crescita / Cellularline, della special purpose acquisition company (SPAC) IDeaMI e di altre partecipazioni minori.
Al 30 giugno 2018 la voce è pari a 62,6 milioni di Euro (rispetto a 79,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle partecipazioni in altre imprese alla data del 30 giugno 2018 per settore di attività:
| (Dati in milioni di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Totale |
|---|---|---|---|
| Kenan Investments | 30,2 | 0,0 | 30,2 |
| Crescita / Cellularline | 7,6 | 0,0 | 7,6 |
| IDeaMI | 24,6 | 0,0 | 24,6 |
| Partecipazioni minori | 0,2 | 0,0 | 0,2 |
| Totale | 62,6 | 0,0 | 62,6 |
La partecipazione in Kenan Investments (indirettamente corrispondente al 4,0% circa del capitale di Migros ovvero 23,2% del capitale di Migros per l'interessenza in Kenan Investments) è iscritta nei prospetti contabili consolidati al 30 giugno 2018 per un valore di 30,2 milioni di Euro (rispetto a 45,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017). La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 (-15,4 milioni di Euro) è da ricondursi alla sfavorevole variazione di fair value, dovuta all'effetto combinato della riduzione del prezzo per azione (20,54 TRY/azione al 30 giugno 2018, rispetto a 27,56 TRY/azione al 31 dicembre 2017) e della svalutazione della Lira Turca nei confronti dell'Euro (5,37 EUR/TRY al 30 giugno 2018, rispetto a 4,55 EUR/TRY al 31 dicembre 2017).
2d – Fondi valutati al Fair Value through P&L
La voce Fondi valutati al Fair Value through P&L si riferisce agli investimenti in quote di n. 3 fondi di fondi (IDeA I FoF, ICF II e ICF III con 3 comparti), in n. 3 fondi tematici (IDeA ToI e i fondi IDeA CCR I e IDeA CCR II, questi ultimi con due comparti), in n. 6 fondi di venture capital e in n. 10 fondi immobiliari, per un valore complessivo nei prospetti contabili consolidati pari a 150,8 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (rispetto a 169,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2017). Nella tabella di seguito è riportata la movimentazione nel 1° Semestre 2018 dei fondi valutati al Fair Value through P&L:
| valutati al Fair Value through P&L: | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | Saldo al 1.1.2018 |
Incrementi (Capital call) |
Decrementi (Capital distribution) |
Adeguamento a Fair Value |
Effetto Cambio |
Saldo al 30.6.2018 |
| Fondi di Venture Capital | 8.599 | 0 | (933) | 1.259 | 95 | 9.020 |
| IDeA I FoF | 49.462 | 248 | (9.865) | 2.486 | 0 | 42.331 |
| ICF II | 37.946 | 134 | (3.037) | 2.389 | 0 | 37.432 |
| ICF III | 7.942 | 946 | 0 | 777 | 0 | 9.665 |
| IDeA ToI | 20.658 | 2.572 | (12.036) | (284) | 0 | 10.910 |
| IDeA CCR | 1.582 | 465 | (703) | (97) | 0 | 1.247 |
| Santa Palomba | 426 | 0 | 0 | 7 | 0 | 433 |
| Fondi DeA Capital Real Estate SGR | 43.161 | 0 | (1.402) | (1.951) | 0 | 39.808 |
| Totale Fondi | 169.776 | 4.365 | (27.976) | 4.586 | 95 | 150.846 |
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio dei fondi in portafoglio alla data del 30 giugno 2018, per settore di attività:
| (Dati in milioni di Euro) | Private Equity Investment |
Alternative Asset Management |
Totale |
|---|---|---|---|
| Fondi di Venture Capital | 9,1 | 0,0 | 9,1 |
| IDeA I FoF | 42,3 | 0,0 | 42,3 |
| ICF II | 37,4 | 0,0 | 37,4 |
| ICF III | 9,7 | 0,0 | 9,7 |
| IDeA ToI | 10,9 | 0,0 | 10,9 |
| IDeA CCR | 1,2 | 0,0 | 1,2 |
| Santa Palomba | 0,4 | 0,0 | 0,4 |
| Fondi DeA Capital Real Estate SGR | 0,0 | 39,8 | 39,8 |
| Totale Fondi | 111,0 | 39,8 | 150,8 |
3a –Attività per imposte anticipate
Il saldo delle imposte anticipate include il valore delle attività per imposte anticipate, al netto delle passività per imposte differite, ove compensabile. Le attività per imposte anticipate sono risultate pari a 1,6 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 2,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017.
3b - Finanziamenti e crediti
La voce al 30 giugno 2018 è pari a 0,2 milioni di Euro, rispetto a 0,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017.
3c - Crediti per differimento oneri di collocamento
La voce al 30 giugno 2018 è pari a 0,5 milioni di Euro. L'importo è interamente riconducibile al restatement operato alla luce dell'applicazione del nuovo principio contabile IFRS 15 a partire
dal 1° gennaio 2018, che ha comportato la modifica della contabilizzazione dei costi di collocamento del fondo IDeA Taste of Italy da parte della controllata DeA Capital Alternative Funds SGR. L'esborso sostenuto in sede dei diversi closing del fondo, imputato subito integralmente a conto economico con il precedente approccio contabile, deve essere invece distribuito linearmente sulla durata di vita del ToI secondo l'IFRS 15. Il cambio di approccio ha quindi portato a riscontare la parte di costo pertinente la durata di vita residua del fondo, creando la posta di credito in oggetto, che verrà quindi gradualmente "rilasciata" a conto economico negli anni sino alla data attesa di scadenza del Taste of Italy.
3d – Altre attività non correnti
La voce, pari a 4,2 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (5,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) si riferisce per 3,7 milioni di Euro al credito del fondo IDeA OF I per la cessione dell'1% di Manutencoop (3,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
ATTIVITÀ CORRENTI
Al 30 giugno 2018 l'Attivo Corrente è risultato pari complessivamente a 180,1 milioni di Euro, rispetto a 178,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017; la voce in esame è costituita principalmente da:
4a – Crediti commerciali
Al 30 giugno 2018 i crediti sono pari a 12,9 milioni di Euro, rispetto a 16,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017. Il saldo si riferisce principalmente ai crediti di DeA Capital Real Estate SGR, pari a 10,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (12,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), relativi essenzialmente ai crediti verso i fondi gestiti per commissioni maturate, ma non ancora incassate.
In relazione ai rapporti con le Parti Correlate, si rimanda all'apposita sezione di Bilancio (Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate).
4b – Attività finanziarie valutate al Fair Value
Al 30 giugno 2018 la voce Attività finanziarie valutate al Fair Value è pari a 5,3 milioni di Euro, rispetto a 4,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, e si riferisce al portafoglio di Titoli di Stato e Obbligazioni Corporate, detenuto da DeA Capital Alternative Funds SGR.
4c – Crediti finanziari
La voce, pari a 0,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, si riferiva al credito verso gli acquirenti della quota di maggioranza di IRE per la componente di prezzo differito a lungo termine, in scadenza ad aprile 2018. La voce in oggetto è pertanto risultata nulla al 30 giugno 2018.
4d – Crediti per imposte da Consolidato Fiscale verso Controllanti
La voce, pari a 1,2 milioni di Euro al 30 giugno 2018 (1,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), si riferisce al credito verso la Controllante De Agostini S.p.A per l'adesione al Consolidato Fiscale da parte di DeA Capital S.p.A., DeA Capital Alternative Funds SGR e DeA Capital Partecipazioni S.p.A..
4e – Altri Crediti verso l'Erario
Al 30 giugno 2018 tali crediti sono pari a 2,4 milioni di Euro, rispetto a 11,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017. La voce include principalmente gli acconti versati per IRAP e IRES, le ritenute fiscali a titolo d'acconto subite sugli interessi, l'IRES a credito da riportare, nonché i crediti IVA.
4f – Altri Crediti
La voce, pari al 30 giugno 2018 a 11,0 milioni di Euro, rispetto a 16,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, include principalmente crediti relativi alla gestione delle posizioni IVA verso i fondi gestiti da DeA Capital Real Estate SGR, oltre a crediti per depositi cauzionali, anticipi a fornitori, risconti attivi e altri crediti. La variazione rispetto al dato al 31 dicembre 2017 si riferisce principalmente:
- - all'incasso del credito verso il fondo Beta Immobiliare concernente la commissione variabile finale per 13,4 milioni di Euro;
- - al credito vantato da IDeA Opportunity Fund I nei confronti di Giochi Preziosi per 3,5 milioni di Euro (valore nullo al 31 dicembre 2017), legato all'accordo perfezionato nel mese di giugno 2018 relativo all'uscita di IDeA Opportunity Fund I dalla stessa Giochi Preziosi come descritto al punto 2b che precede.
4g – Disponibilità liquide e mezzi equivalenti (Depositi Bancari e Cassa)
La voce è costituita dai depositi bancari e cassa, comprensivi degli interessi maturati al 30 giugno 2018. Tale voce al 30 giugno 2018 è pari a 147,4 milioni di Euro, rispetto a 127,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017.
Si segnala che le disponibilità liquide al al 31 dicembre 2017 includevano 4,5 milioni di Euro di "restricted cash" (0,5 milioni di Euro al 30 giugno 2018) relative a ritenute trattenute a titolo di sostituto di imposta da DeA Capital Alternative Funds SGR ai quotisti del fondo IDeA I FoF.
Maggiori informazioni riguardo la movimentazione di tale voce sono contenute nel Rendiconto Finanziario Consolidato, cui si rimanda.
La liquidità depositata presso le banche matura interessi a tassi variabili basati sui tassi di deposito delle banche giornalieri, a una/due settimane e a uno/tre mesi.
PATRIMONIO NETTO
5 – Patrimonio Netto
Patrimonio Netto di Gruppo
Al 30 giugno 2018 il Patrimonio Netto di Gruppo è risultato pari a 473,4 milioni di Euro, rispetto a 489,4 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 ovvero 489,9 milioni di Euro tenuto conto della variazione in aumento di 0,5 milioni di Euro collegata all'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2018, del principio contabile IFRS 15.
La variazione negativa del Patrimonio Netto di Gruppo nel 1° Semestre 2018, pari a -16,5 milioni di Euro, è riconducibile principalmente al dividendo straordinario distribuito (-30,5 milioni di Euro), al risultato evidenziato nello Statement of Performance – IAS 1 (+17,0 milioni di Euro) e agli effetti del piano di acquisto di azioni proprie (-3,2 milioni di Euro).
Patrimonio Netto di Terzi
Al 30 giugno 2018 il Patrimonio Netto di Terzi è risultato pari a 123,3 milioni di Euro, rispetto a 95,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2017. Tale voce si riferisce al Patrimonio Netto di pertinenza di Terzi derivante dal consolidamento (con il metodo integrale) di DeA Capital Real Estate SGR, del fondo IDeA OF I e della società SPC.
La variazione positiva, pari complessivamente a +28,1 milioni di Euro rispetto al saldo al 31 dicembre 2017, si riferisce principalmente:
- a quanto registrato nello Statement of Performance per complessivi +30,8 milioni di Euro;
- ai dividendi distribuiti da DeA Capital Real Estate SGR per -2,6 milioni di Euro.
Nella tabella di seguito è riportato il dettaglio delle informazioni finanziarie di DeA Capital Real Estate SGR e di IDeA OF I, prima dell'eliminazione dei rapporti intercompany con le altre società del Gruppo al 30 giugno 2018:
| DeA Capital Real Estate SGR | Fondo IDeA OF I | |||
|---|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
1° Semestre 2018 |
1° Semestre 2017 |
| Commissioni da Alternative Asset Management | 20.759 | 20.039 | - | 0 |
| Utile (perdita) del periodo | 2.397 | (1.004) | 56.269 | 2.248 |
| Risultato attribuibile a Terzi | 856 | (1.670) | 29.828 | 1.192 |
| Altri utili/(perdite), al netto dell'effetto fiscale | 136 | 2.014 | 0 | 686 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo | 2.533 | 1.011 | 56.269 | 2.934 |
| Totale Utile/(perdita) complessivo del periodo Attribuibile a Terzi | 905 | (951) | 29.828 | 1.555 |
| (Dati in migliaia di Euro) | 30.6.2018 | 31.12.2017 | 30.6.2018 | 31.12.2017 |
| Attivo corrente | 56.454 | 48.417 | 17.873 | 178 |
| Attivo non corrente | 131.755 | 150.562 | 93.135 | 54.050 |
| Passivo corrente | (16.376) | (20.499) | (582) | (71) |
| Passivo non corrente | (8.442) | (10.204) | 0 | 0 |
| Attività nette | 163.391 | 168.275 | 110.426 | 54.157 |
| Attività nette Attribuibili a Terzi | 64.897 | 66.640 | 58.537 | 28.709 |
| 1° Semestre | 1° Semestre | 1° Semestre | 1° Semestre | |
| (Dati in migliaia di Euro) | 2018 | 2017 | 2018 | 2017 |
| CASH FLOW da attività operative | 17.860 | 13.400 | 14.226 | 1.182 |
| CASH FLOW da attività di investimento | (47) | (585) | 0 | 0 |
| CASH FLOW da attività di finanziarie | (2.648) | (1.808) | 0 | 978 |
| INCREMENTI NETTI IN DISPONIBILITA' LIQUIDE ED EQUIVALENTI | 15.165 | 11.007 | 14.226 | 2.160 |
| Dividendi /Rimborsi pagati a Terzi nel periodo | (2.648) | (1.808) | 0 | 0 |
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Al 30 giugno 2018 il Passivo Non Corrente è risultato pari complessivamente a 10,7 milioni di Euro (12,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, ovvero 12,5 milioni di Euro tenuto conto degli effetti dell'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2018, del principio contabile IFRS 15).
6a – Imposte differite passive
Al 30 giugno 2018 la voce è risultata pari complessivamente a 6,4 milioni di Euro (8,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2017 ovvero 8,2 milioni di Euro tenuto conto degli effetti dell'applicazione, a decorrere dal 1° gennaio 2018, del principio contabile IFRS 15), e include principalmente le passività per imposte differite di DeA Capital Real Estate SGR (-6,1 milioni di Euro, rispetto a -7,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2017), costituite principalmente dalla contropartita inerente alla fiscalità differita delle attività immateriali da commissioni variabili iscritte all'attivo.
6b – Trattamento di Fine Rapporto di Lavoro Subordinato
Al 30 giugno 2018 la voce ammonta complessivamente a 4,2 milioni di Euro (sostanzialmente invariato rispetto al 31 dicembre 2017); il Trattamento di Fine Rapporto rientra tra i piani a benefici definiti e pertanto è stato valorizzato applicando la metodologia attuariale.
PASSIVITÀ CORRENTI
Al 30 giugno 2018 il Passivo Corrente è pari complessivamente a 27,6 milioni di Euro (34,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
7a – Debiti verso Fornitori
I debiti verso fornitori ammontano al 30 giugno 2018 a 7,0 milioni di Euro, rispetto a 6,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017.
In relazione ai rapporti con le Parti Correlate, si rimanda all'apposita sezione di Bilancio (Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate).
I debiti commerciali non producono interessi e sono mediamente regolati tra 30 e 60 giorni.
7b – Debiti verso il personale ed Enti Previdenziali
Al 30 giugno 2018 la voce è risultata pari a 5,2 milioni di Euro, rispetto a 8,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, ed è relativa principalmente al debito verso dipendenti per le ferie non godute e premi e ai debiti verso Istituti Previdenziali.
7c – Debiti per imposte correnti
Al 30 giugno 2018 la voce è risultata pari a 7,0 milioni di Euro, rispetto a 2,0 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, e si riferisce al debito verso la Controllante De Agostini S.p.A per l'adesione al Consolidato Fiscale da parte di DeA Capital S.p.A., DeA Capital Alternative Funds SGR e DeA Capital Partecipazioni S.p.A.. La voce include inoltre i debiti verso l'Erario per imposte correnti di DeA Capital Real Estate SGR, non rientrante nel perimetro del Consolidato Fiscale.
7d – Altri Debiti verso l'Erario
Gli Altri Debiti verso l'Erario sono risultati pari a 2,5 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 5,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2017. In particolare, la voce in oggetto al 30 giugno 2018 include:
- - il debito IVA iscritto in DeA Capital Real Estate SGR pari a 1,2 milioni di Euro (valore iscritto nella voce Altri Crediti verso l'Erario per 9,3 milioni di Euro al 31 dicembre 2017);
- - i debiti verso l'Erario per le ritenute sui redditi da lavoro dipendente e lavoro autonomo versati nei termini dopo la chiusura del Semestre 2018 pari a 0,8 milioni di Euro (0,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
La voce Altri debiti verso l'Erario al 31 dicembre 2017 includeva 4,5 milioni di Euro relativi al debito verso il Fondo Investitori Associati IV per le imposte trattenute da DeA Capital Alternative Funds SGR in qualità di sostituto di imposta (0,5 milioni di Euro al 30 giugno 2018).
7e – Altri Debiti
Gli Altri Debiti sono risultati pari a 5,7 milioni di Euro al 30 giugno 2018, rispetto a 12,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2017, e si riferiscono per 5,5 milioni di Euro (11,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017) a DeA Capital Real Estate SGR e in particolare a debiti relativi alla gestione delle posizioni IVA verso i fondi gestiti dalla stessa SGR per 1,8 milioni di Euro (10,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2017).
Note di Commento al Conto Economico Consolidato
8 – Commissioni da Alternative Asset Management
Nel 1° Semestre 2018 le commissioni da Alternative Asset Management sono risultate pari a circa 30,0 milioni di Euro, rispetto a 27,7 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017.
Tali commissioni si riferiscono principalmente alle commissioni di gestione riconosciute a DeA Capital Real Estate SGR e a DeA Capital Alternative Funds SGR (vedi tabella a seguire), con riferimento ai fondi da queste rispettivamente gestiti.
| (Dati in milioni di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| DeA Capital Alternative Funds SGR (*) | 9,2 | 7,7 |
| DeA Capital Real Estate SGR | 20,8 | 20,0 |
| Totale commissioni da Alternative Asset Management | 30,0 | 27,7 |
(*) Al netto delle commissioni attive di gestione intercompany verso il fondo IDeA OF I, consolidato integralmente
9 – Risultato da partecipazioni valutate all'Equity
Tale voce include le quote dei risultati delle società collegate valutate con il metodo del patrimonio netto di competenza del periodo.
La voce, pari a +1,5 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a +5,3 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017, è riconducibile al pro-quota del risultato delle partecipazioni in:
- IDeA EESS (+0,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a +4,9 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017, quest'ultimo influenzato dalla rivalutazione del titolo quotato SMRE);
- Gruppo YARD (+0,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto rispetto a +0,2 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017)
- Venere (+0,3 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, sostanzialmente allineato al 1° Semestre 2017).
10 – Altri proventi / oneri da Investimenti
Gli altri proventi netti realizzati sugli investimenti in partecipazioni e in fondi sono stati pari a +46,8 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a +7,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017. La voce nel 1° Semestre 2018 si riferisce principalmente:
- - alla rivalutazione dell'investimento in Corin Ortopaedics Holding Limited per complessvi 51,3 milioni di Euro, al fine di riallineare l'investimento al prezzo di cessione, perfezionata nel mese di luglio 2018;
- - alla svalutazione dell'investimento in Kenan / Migros per complessivi -15,4 milioni di Euro, da ricondursi alla sfavorevole variazione di fair value dovuta all'effetto combinato della riduzione del prezzo per azione (20,54 TRY/azione al 30 giugno 2018, rispetto a 27,56 TRY/azione al 31 dicembre 2017) e della svalutazione della Lira Turca nei confronti dell'Euro (5,37 EUR/TRY al 30 giugno 2018, rispetto a 4,55 EUR/TRY al 31 dicembre 2017);
- - alla plusvalenza pari a +4,3 milioni di Euro derivante dall'accordo transattivo relativo al prestito obbligazionario vantato da IDeA Opportunity Fund I nei confronti di Giochi Preziosi (come descritto nella sezione Altri Crediti delle Attività correnti);
- - all'adeguamento a fair value dei fondi di private equity per complessivi +5,3 milioni di Euro.
La voce nel 1° Semestre 2017 si riferiva principalmente:
- agli effetti lagati all'esercizio dell'opzione put sul 9,75% di Migros per complessivi +3,8 milioni di Euro;
- al risultato positivo registrato dagli investimenti detenuti da IDeA Opportunity Fund I per complessivi +3,6 milioni di Euro.
Si ricorda che la voce Altri proventi / oneri da Investimenti nel 2018 riflette il trattamento contabile previsto dall'IFRS 9 che prevede la registrazione a conto economico di tutte le variazioni di fair value degli investimenti finanziari che nel 2017 venivano invece in parte registrate nel Comprehensive Income direttamente a patrimonio netto. Il confronto del 2018 rispetto al 2017 di tale voce non è pertanto significativo.
11 – Ricavi da attività di servizio
La voce risulta pari a 1,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018 (0,2 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017); l'incremento nel 1° Semestre 2018 rispetto al 1° Semestre 2017 è principalmente ascrivibile all'attività di SPC.
12 a – Spese del Personale
Il costo complessivo del personale è stato pari a 14,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a 14,8 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017.
Il numero medio dei dipendenti al 30 giugno 2018 è risultato pari a n. 191 unità. Nella tabella di seguito viene riportata la movimentazione e il numero medio dei dipendenti del Gruppo nel 1° Semestre 2018:
| Dipendenti | 1.1.2018 | Entrate | Uscite | Altre variazioni |
30.6.2018 | Numero medio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Dirigenti | 32 | 1 | (2) | 1 | 32 | 32 |
| Quadri | 60 | 8 | (4) | 0 | 64 | 62 |
| Impiegati | 93 | 19 | (10) | (1) | 101 | 97 |
| Totale | 185 | 28 | (16) | 0 | 197 | 191 |
12 b – Spese per Servizi
I costi per servizi sono stati pari a 9,6 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a 9,0 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017.
Il dettaglio delle spese per servizi nel 1° Semestre 2018 con relativo confronto rispetto al 1° Semestre 2017 è di seguito riportato:
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Consulenze Ammin., Fiscali e Legali ed altri emolumenti | 4.217 | 3.374 |
| Emolumenti agli Organi Sociali | 290 | 286 |
| Manutenzioni ordinarie | 96 | 99 |
| Spese di viaggio | 450 | 406 |
| Utenze e spese generali | 539 | 647 |
| Affitti, noleggi, canoni e leasing terzi | 1.879 | 1.964 |
| Spese bancarie | 29 | 56 |
| Libri, cancelleria e convegni | 166 | 216 |
| Commissioni passive | 544 | 490 |
| Altri oneri | 1.352 | 1.469 |
| Totale | 9.562 | 9.007 |
12 c – Ammortamenti e svalutazioni
Gli ammortamenti e le svalutazioni sono pari a 1,2 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a 6,0 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017. La voce nel 1° Semestre 2017 includeva la svalutazione dell'avviamento di SPC per complessivi -2,4 milioni di Euro, nonché la svalutazione delle attività immateriali da commissioni variabili di DeA Capital Real Estate SGR per complessivi -2,3 milioni di Euro.
La ripartizione delle sotto-voci è presentata nella tabella di movimentazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali, cui si rimanda.
12 d – Altri oneri
Gli altri oneri sono stati pari a 3,2 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018, rispetto a 5,5 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017. Tale voce è costituita principalmente:
- - dall'IVA indetraibile pro-rata sui costi di competenza del 1° Semestre 2018 di DeA Capital Real Estate SGR per -0,8 milioni di Euro (-0,7 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017);
- - alla svalutazione dei crediti di DeA Capital Real Estate SGR per -0,9 milioni di Euro (-4,1 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017, di cui -3,8 milioni di Euro per commissioni variabili finali del fondo Beta);
- - alla svalutazione di un credito nei confronti della holding Preziosi Investments per -1,2 milioni di Euro (valore nullo nel 1° Semestre 2017).
13 – Proventi (oneri) finanziari
Nel 1° Semestre 2018 i proventi finanziari sono risultati pari complessivamente a 0,5 milioni di Euro (0,3 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017) e gli oneri finanziari a 0,2 milioni di Euro (0,5 milioni di Euro nel corrispondente periodo del 2017).
13 a - Proventi Finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio dei proventi finanziari nel 1° Semestre 2018 e il relativo confronto con il 1° Semestre 2017:
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Interessi attivi | 234 | 322 |
| Utili su cambi | 246 | 2 |
| Totale | 480 | 324 |
13 b - Oneri Finanziari
Si riporta di seguito il dettaglio degli oneri finanziari nel 1° Semestre 2018 e il relativo confronto con il 1° Semestre 2017:
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Interessi passivi | 33 | 18 |
| Perdite su cambi | 132 | 407 |
| Oneri finanziari IAS 19 | 20 | 25 |
| Totale | 185 | 450 |
14 – Imposte sul reddito
Le imposte sul reddito sono risultate pari a -3,7 milioni di Euro nel 1° Semestre 2018 (rispetto a +0,4 milioni di Euro nel 1° Semestre 2017).
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Imposte correnti: | ||
| - Provento da Consolidato fiscale | 101 | 735 |
| - IRES | (4.337) | (432) |
| - IRAP | (672) | (538) |
| - Altre imposte | (4) | 0 |
| Totale Imposte correnti | (4.912) | (235) |
| Imposte differite di competenza del periodo: | ||
| - Oneri per imposte differite/anticipate | 0 | (187) |
| - Proventi per imposte differite/anticipate | 1.171 | 862 |
| Totale Imposte differite | 1.171 | 675 |
| Totale Imposte sul reddito | (3.741) | 440 |
15 – Risultato per azione
L'utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto attribuibile agli Azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo.
L'utile per azione diluito è calcolato dividendo l'utile netto attribuibile agli Azionisti del Gruppo per il numero medio ponderato delle azioni in circolazione nel periodo, includendo eventuali effetti diluitivi dei piani di stock option in essere, ove tali opzioni assegnate risultino "in the money".
| (Dati in migliaia di Euro) | 1° Semestre 2018 | 1° Semestre 2017 |
|---|---|---|
| Risultato Consolidato al netto della quota di terzi (A) | 17.118 | 6.235 |
| n° medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione (B) | 254.035.752 | 259.890.427 |
| Utile/perdita base per azione (euro per azione) (C=A/B) | 0,067 | 0,024 |
| Rettifica del risultato con effetto diluitivo | 0 | 0 |
| Risultato Consolidato netto rettifcato per effetto diluitivo (D) | 17.118 | 6.235 |
| Numero medio ponderato delle azioni che dovrebbero essere emesse | ||
| per esercizio stock options (E) | 75.532 | 162.211 |
| N° totale delle azioni in circolazione e da emettere (F) | 254.111.284 | 260.052.638 |
| Utile/perdita diluito per azione (euro per azione) (G=D/F) | 0,067 | 0,024 |
Altre informazioni
Rapporti con Soggetti Controllanti, Società Controllate e Parti Correlate
Rapporti con parti correlate
Per quanto concerne le operazioni effettuate con parti correlate, ivi comprese le operazioni infra-gruppo, queste sono state effettuate in ottemperanza alla Procedura per le Operazioni con Parti Correlate adottata dalla Società con efficacia 1° gennaio 2011, secondo quanto previsto dal Regolamento recepito ai sensi dell'art. 2391-bis cod. civ. dalla Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato. Si precisa che nel corso del 1° Semestre 2018 la Società non ha effettuato operazioni con parti correlate qualificabili come atipiche o inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo e neppure operazioni di "maggiore rilevanza" come definite nella predetta Procedura. Le operazioni con parti correlate concluse nel corso del 1° Semestre 2018 sono state regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e dei servizi prestati.
Con riferimento ai rapporti con Soggetti Controllanti si riporta quanto segue:
1) DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con l'Azionista di Controllo, De Agostini S.p.A., un "Contratto di erogazione di servizi" per l'ottenimento di presidi operativi nelle aree di amministrazione, finanza, controllo, legale, societario, fiscale, investor relation, servizi istitituzionali e di stampa.
Il suddetto Contratto – tacitamente rinnovato annualmente – prevede condizioni economiche di mercato e si propone di consentire alla Società il mantenimento di una struttura organizzativa snella, coerente con la propria politica di sviluppo, ottenendo nel contempo un adeguato supporto per la gestione operativa.
Al contempo, si segnala che in data 1° gennaio 2013 DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con l'Azionista di Controllo, De Agostini S.p.A., un "Contratto di sub-locazione di immobile ad uso diverso dall'abitazione" per porzioni immobiliari dell'immobile sito in Milano, Via Brera n. 21, costituite da spazi ad uso ufficio, magazzino e posti auto.
Il suddetto Contratto – rinnovabile ogni 6 anni dopo un prima durata di 7 anni – prevede condizioni economiche di mercato.
2) DeA Capital S.p.A., DeA Capital Alternative Funds SGR S.p.A. e DeA Partecipazioni S.p.A. hanno aderito al Consolidato Fiscale Nazionale del Gruppo De Agostini (inteso come il Gruppo facente capo a De Agostini S.p.A., già B&D Holding di Marco Drago e C. S.a.p.A.). Tale opzione è stata esercitata congiuntamente da ciascuna società e da De Agostini S.p.A, mediante sottoscrizione del "Regolamento di partecipazione al consolidato fiscale nazionale per le società del Gruppo De Agostini" e comunicazione dell'opzione all'Amministrazione Finanziaria secondo modalità e termini di Legge; l'opzione è irrevocabile a meno che non vengano meno i requisiti per l'applicazione del regime.
Per quanto concerne DeA Capital S.p.A. l'opzione è irrevocabile per il triennio 2017- 2019.
3) Al fine di rendere più efficiente l'impiego della liquidità, nonché consentire l'attivazione di linee di finanziamento a condizioni potenzialmente migliori rispetto a quelle ottenibili da istituti di credito, DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto con la Controllante De Agostini S.p.A. un accordo quadro (l"Accordo Quadro") avente ad oggetto depositi / finanziamenti intercompany a breve termine.
E' previsto che le operazioni di deposito / finanziamento inquadrabili nell'ambito del suddetto Accordo Quadro siano attivate solo previa verifica della convenienza delle condizioni e dei termini economici come di volta in volta determinati, con modalità revolving e sulla base di una durata delle operazioni stesse non superiore a tre mesi. E' altresì previsto che l'Accordo Quadro abbia una durata di un anno e che si rinnovi tacitamente ogni anno.
Relativamente agli importi delle operazioni di deposito / finanziamento, è previsto che questi siano comunque sempre al di sotto delle soglie come definite di "minore rilevanza", ai sensi del Regolamento Consob n. 17221/2010 (operazioni con Parti Correlate) e della Procedura interna in materia di Operazioni con Parti Correlate adottatta da DeA Capital S.p.A..
Si segnala infine che nel corso del 1° Semestre 2018 la Società non ha detenuto, né acquistato o alienato, azioni di Società parti correlate.
Nella tabella che segue sono evidenziati i valori dei rapporti di natura commerciale posti in essere con parti correlate.
| 30.6.2018 | 1° semestre 2018 | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Dati in migliaia di Euro) | Crediti commerciali |
Crediti tributari |
Debiti tributari |
Debiti commerciali |
Ricavi per servizi |
Proventi per imposte |
Costi del personale |
Costi per servizi |
||
| YARD S.p.A. De Agostini S.p.A. |
5 52 |
0 1.163 |
55 3.009 |
0 30 |
0 180 |
0 0 |
5 (32) |
0 (310) |
||
| De Agostini Publishing Italia S.p.A. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Lottomatica S.p.A. | 1 | 0 | 0 | 0 | 13 | 0 | 0 | 0 | ||
| De Agostini Editore S.p.A. | 0 | 0 | 0 | 145 | 0 | 0 | 0 | (205) | ||
| De Agostini Scuola S.p.A. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | (1) | 20 | ||
| Dea Planeta Libri S.r.l. | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | ||
| Totale correlate | 58 | 1.163 | 3.064 | 175 | 193 | 0 | (28) | (495) | ||
| Totale voce di bilancio | 12.876 | 1.163 | 6.992 | 7.034 | 1.119 | 101 | (14.119) | (9.562) | ||
| Incidenza % sulla voce di bilancio | 0,5% | 100,0% | 43,8% | 2,5% | 17,2% | 0,0% | 0,2% | 5,2% |
Compensi ad Amministratori e Sindaci
Nel 1° Semestre 2018 i compensi spettanti agli Amministratori e ai Sindaci della Capogruppo per lo svolgimento delle loro funzioni sono risultati pari, rispettivamente, a 135 migliaia di Euro e a 54,6 migliaia di Euro.
Stock option e performance shares
Ad oggi risultano in essere i seguenti piani di stock option su azioni e piani di performance shares della Società a favore di Consiglieri di Amministrazione e Dirigenti con Responsabilità strategiche:
- Stock option
| Stock options | Opzioni detenute al 1° gennaio 2018 | Opzioni assegnate nel corso dell'Esercizio 2018 |
Opzioni esercitate nel 2018 |
Opzioni scadute/ cancellate nel 2018 |
Opzioni detenute al 30 giugno 2018 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Carica Ricoperta | Numero Opzioni | Prezzo medio di esercizio |
Scadenza media | Numero Opzioni | Prezzo medio di esercizio |
Scadenza media | Numero Opzioni | Numero Opzioni | Numero Opzioni | Prezzo medio di esercizio |
Scadenza media |
| Paolo Ceretti | Amm.Delegato 317.229 | 1,02 | 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 317.229 | 1,02 | 5 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 |
- Performance shares
| Performance shares | Units detenute al 1° gennaio 2018 Units assegnate nel corso dell'Esercizio 2018 |
Units esercitate nel 2018 |
Units scadute/ cancellate nel 2018 |
Units detenute al 30 giugno 2018 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Beneficiario | Carica Ricoperta | Numero Units | Valore Unitario | Scadenza media | Numero Units Valore Unitario Scadenza media | Numero Units | Numero Units Numero Units | Valore Unitario | Scadenza media | |||
| Paolo Ceretti | Amm.Delegato 250.000 | 1,46 | 4 | 0 | 0 | 0 | 123.057 | 0 | 126.943 | 1,46 | 4 | |
| Paolo Ceretti | Amm.Delegato 350.000 | 1,19 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 350.000 | 1,19 | 4 | |
| Paolo Ceretti | Amm.Delegato 350.000 | 1,36 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 350.000 | 1,36 | 4 | |
| Paolo Ceretti | Amm.Delegato | 0 | 0 | 0 | 500.000 | 1,56 | 4 | 0 | 0 | 500.000 | 1,56 | 4 |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 125.000 | 1,46 | 4 | 0 | 0 | 0 | 61.529 | 0 | 63.471 | 1,46 | 4 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 150.000 | 1,34 | 4 | 0 | 0 | 0 | 60.590 | 0 | 89.410 | 1,34 | 4 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 450.000 | 1,19 | 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 450.000 | 1,19 | 4 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 475.000 | 1,36 | 4 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 475.000 | 1,36 | 4 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 100.000 | 1,27 | 4 | 0 | 0 | 4 | 0 | 0 | 100.000 | 1,27 | 4 | |
| Dirigenti con responsabilità strategiche | 0 | 0 | 0 | 625.000 | 1,56 | 4 | 0 | 0 | 625.000 | 1,56 | 4 |
Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si segnala, ai sensi della Comunicazione CONSOB n. 6064293 del 28 luglio 2006, che nel 1° Semestre 2018 non vi sono state operazioni atipiche e/o inusuali.
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Si precisa, ai sensi della predetta Comunicazione CONSOB, che nel corso del 1° Semestre 2018 il Gruppo DeA Capital non ha posto in essere operazioni significative non ricorrenti.
Posizione Finanziaria Netta
Relativamente alla Posizione Finanziaria Netta del Gruppo DeA Capital si rimanda alla Relazione sulla Gestione precedentemente riportata.
Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del periodo e prevedibile evoluzione della gestione
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO LA CHIUSURA DEL PERIODO
Avvio del fondo IDeA Agro
Nel corso del mese di luglio 2018 DeA Capital Alternative Funds SGR ha perfezionato l'avvio del fondo IDeA Agro, destinato all'acquisizione e valorizzazione di aziende agricole operanti in modo eco-sostenibile sul territorio italiano, con una dotazione di 80 milioni di Euro. Nell'ambito del predetto closing, DeA Capital S.p.A. ha sottoscritto un commitment pari a 2,3 milioni di Euro.
Fondi – Versamenti / Distribuzioni
Successivamente alla chiusura del 1° Semestre 2018, il Gruppo DeA Capital ha portato ad incremento degli investimenti nei fondi IDeA EESS, IDeA ToI, IDeA CCR II e IDeA Agro i versamenti effettuati per complessivi 2,9 milioni di Euro.
Parallelamente, il Gruppo DeA Capital ha ricevuto distribuzioni dai fondi IDeA OF I, IDeA EESS e Venere per complessivi 40,4 milioni di Euro.
PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELLA GESTIONE
In relazione al Private Equity Investment si procederà nel lavoro di valorizzazione degli investimenti in portafoglio, valutando al contempo la possibilità di nuove iniziative, con una size più contenuta rispetto al passato, in una logica prevalente di club deal / co-investimento, anche con i fondi gestiti dalla Piattaforma di Alternative Asset Management. Utilizzando il capitale già disponibile, nonché quanto riveniente dalla dismissione degli assets in portafoglio e dai rimborsi dei fondi nei quali DeA Capital S.p.A. ha investito, il Gruppo continuerà inoltre ad operare quale sponsor delle nuove iniziative promosse dalla stessa Piattaforma (investendo nei fondi da questa lanciati).
In relazione all'Alternative Asset Management si proseguirà nel lavoro di sviluppo dell'attività, mirando al consolidamento della leadership in Italia e vagliando selettivamente le opportunità di espansione in Europa. Lo sviluppo verrà perseguito attraverso l'ampliamento della base di investitori e una maggiore articolazione della gamma-prodotto, con un presidio più forte nel segmento degli NPL. In questo quadro, al fine di capitalizzare al meglio il knowhow interno e nell'ottica di favorire il riconoscimento di DeA Capital S.p.A. come piattaforma integrata (Private Equity, Real Estate e NPL) viene confermato il rafforzamento e l'integrazione delle funzioni di sviluppo e coverage degli investitori.
In termini patrimoniali, DeA Capital S.p.A. continuerà a mantenere una solida struttura finanziaria, assicurando al contempo interessanti ritorni di cassa agli Azionisti, in primis dividendi, tenuto conto della liquidità disponibile.
Attestazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 (ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/98)
I sottoscritti Paolo Ceretti, in qualità di Amministratore Delegato, e Manolo Santilli, in qualità di Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari di DeA Capital S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018.
La valutazione dell'adeguatezza delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018 si è basata su di un processo definito da DeA Capital S.p.A. in coerenza con il modello Internal Control – Integrated Framework emesso dal Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission che rappresenta un framework di riferimento generalmente accettato a livello internazionale.
Al riguardo si fa presente che, come descritto nelle note esplicative al Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018, una parte significativa delle attività è rappresentata da investimenti valutati al fair value. Tale fair value è stato determinato dagli Amministratori in base al loro miglior giudizio e apprezzamento, utilizzando le conoscenze e le evidenze disponibili al momento della redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato. Tuttavia, a causa delle oggettive difficoltà di valutazione e della mancanza di un mercato liquido, i valori attribuiti a tale attività potrebbero divergere, anche significativamente, da quelli che potrebbero essere ottenuti in caso di realizzo.
Si attesta, inoltre, che il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2018:
-
corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili delle Società;
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è redatto in conformità agli International Financial Reporting Standards adottati dall'Unione Europea, in particolare allo IAS 34 – Bilanci Intermedi, nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell'art. 9 del D.Lgs n. 38/2005;
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a quanto consta, è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La Relazione Intermedia sulla Gestione comprende un'analisi attendibile dell'andamento e del risultato della gestione, nonchè della situazione dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento, unitamente alla descrizione dei principali rischi ed incertezze cui sono esposti.
6 settembre 2018
Paolo Ceretti Manolo Santilli
Amministratore Delegato Dirigente Preposto alla Redazione dei Documenti Contabili Societari