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Cover 50

Quarterly Report Sep 21, 2022

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Quarterly Report

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RELAZIONE SEMESTRALE Relazione del CDA sulla gestione AL 30 GIUGNO 2022

Cover 50 S.p.A. Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

ORGANI SOCIALI

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

Presidente e Amministratore Delegato Pierangelo Fassino
Consigliere e Amministratore Delegato Edoardo
Alberto
Fassino
Consigliere Valter Cantino

COLLEGIO SINDACALE

Presidente Angelo Frascina
Sindaco effettivo Luca Asvisio
Sindaco effettivo Sergio Salvatore Frascina
Sindaco supplente Pierfranco Ghirardi
Sindaco supplente Angelo Comes

Signori Azionisti,

Il semestre in esame non ha più risentito degli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19, i risultati conseguiti hanno proseguito il trend di miglioramento già evidenziato nel bilancio 2021 tornando ai livelli pre pandemia.

La società controllata PT USA Corp. ha chiuso il semestre con risultati in forte crescita, facendo registrare un fatturato di oltre 2,1 milioni di Dollari e un utile di oltre 124 mila Dollari, contribuendo così al miglioramento dell'utile consolidato rispetto a quello della sola Cover 50 che è stato di Euro 3.008.484.

I ricavi realizzati sono aumentati del 28% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente mentre dal punto di vista dell'analisi dei costi si segnala un contenimento degli stessi.

A corredo dei documenti della relazione semestrale al 30 giugno 2022, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso del primo semestre 2022.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale del primo semestre 2022.

I semestre I semestre
Importi in Euro 2022 2021 variazione % variazione
Ricavi Italia 6.698.157 5.134.573 1.563.584 30,5%
Ricavi Estero 8.071.857 6.405.524 1.666.333 26,0%
14.770.014 11.540.097 3.229.917 28,0%

I ricavi netti ammontano ad Euro 14.770 migliaia (Euro 11.540 migliaia al 30 giugno 2021) e mostrano un incremento del 28,0% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente.

I ricavi conseguiti nel territorio italiano, pari ad Euro 6.698 migliaia, rappresentano il 45% dei ricavi totali (44% al 30 giugno 2021), mentre i ricavi conseguiti all'estero, pari ad Euro 8.072 migliaia, rappresentano il 55% dei ricavi netti totali (56% al 30 giugno 2021).

I ricavi per linea di prodotto risultano così distribuiti:

Linea Ricavi (Euro/migliaia)
I semestre 2022 I semestre 2021 Differenze Diff. %
PT Torino
Uomo 8.014 6.945 1.069 15,4%
PT Torino
Denim 3.824 2.793 1.031 36,9%
PT Torino
Donna 1.389 1.116 273 24,5%
PT Torino
Bermuda 813 652 161 24,8%
Total look 730 34 696 2047,1%
Totale 14.770 11.540 3.230 28,0%

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative al primo semestre 2022 i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

(in unità di Euro) I semestre
2022
Incidenza
% sui
ricavi
I semestre 2021 Incidenza
% sui ricavi
Ricavi netti 14.770.014 98,7% 11.540.097 98,6%
Altri ricavi e proventi 189.745 1,3% 168.667 1,4%
Totale ricavi 14.959.759 100% 11.708.764 100%
Variazione rimanenze di prodotti (143.177) (1,0%) (48.509) (0,4%)
Valore della produzione 14.816.582 99,0% 11.660.255 99,6%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (4.593.008) (30,7%) (3.253.745) (27,8%)
Costi per servizi (5.274.765) (35,3%) (4.661.675) (39,8%)
Costi per godimento di beni di terzi (261.209) (1,7%) (252.280) (2,2%)
Costi del personale (1.505.931) (10,1%) (1.658.934) (14,2%)
Oneri diversi di gestione (145.822) (1,0%) (112.892) (1,0%)
Variazioni delle rimanenze di materie 467.256 3,1% (197.259) (1,7%)
EBITDA 3.503.103 23,4% 1.523.470 13,0%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (193.992) (1,3%) (111.974) (0,9%)
EBIT 3.309.111 22,1% 1.411.496 12,1%
Proventi (Oneri) finanziari netti 378.600 2,5% 120.657 1,0%
Rettifiche di valore di attività finanziarie nette - 0,0% - 0,0%
Risultato ante imposte 3.687.711 24,7% 1.532.153 13,1%
Imposte correnti e differite (679.227) (4,5%) (250.000) (2,1%)
Risultato dell'esercizio 3.008.484 20,1% 1.282.153 11,0%

Tutti gli indicatori di redditività hanno fatto registrare un importante aumento. Il margine di contribuzione si è assestato a 6.610 migliaia (Euro 4.712 migliaia al 30 giungo 2021), mentre il margine operativo lordo (EBITDA) ha raggiunto nel primo semestre 2022 Euro 3.503 migliaia, in deciso aumento rispetto al pari periodo dell'anno 2021 (Euro 1.523 migliaia) in seguito all'aumento delle vendite ed al contenimento dei costi fissi.

Si registra un incremento di Euro 1.898 migliaia dell'EBIT rispetto al primo semestre dell'esercizio precedente (Euro 3.309 migliaia pari al 22% del fatturato nel primo semestre 2022, Euro 1.411 migliaia pari al 12% fatturato nel primo semestre 2021).

Il primo semestre 2022 si chiude con un risultato netto di Euro 3.008 migliaia dopo un accantonamento per imposte stimate in Euro 679 migliaia.

Anche per effetto della costante indicazione alla prudenza da parte di tutte le parti impegnate nell'attività, migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di netto.

(in unità di Euro) 30/06/2022 31/12/2021
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 12.972.649 11.854.393
Immobilizzazioni 1.338.516 1.316.847
Attività non correnti 346.228 347.790
Passività non correnti (2.331.242) (1.897.071)
Capitale investito netto 12.326.151 11.621.959
FONTI
Patrimonio netto [A] 31.890.119 30.636.674
Posizione finanziaria netta [B] (19.563.968) (19.014.715)
Totale Fonti di Finanziamento [A] -
[B]
12.326.151 11.621.959

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 evidenzia un saldo positivo in aumento pari ad Euro 19.564 migliaia (positivo per Euro 19.015 migliaia al 31 dicembre 2021).

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire alla Società di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre si ispirano i nostri investimenti.

Relazione degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2022

La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo in una condizione tale da poter guardare al futuro con un cauto ottimismo nonostante le difficoltà oggettive della situazione economica generale.

Sono previste analisi e approfondimenti di alcune potenziali iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dalla Società.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che il semestre in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. La Società ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine del semestre una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management anche nel primo semestre 2022, nonostante le oggettive difficoltà, ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito alla Società di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo alla Società sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note alla relazione semestrale unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances della Società stessa.

L'attività di vendita della Società è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui la Società è esposta sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui la Società opera.

La redditività delle attività della Società, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

Relazione degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2022

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

La Società dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita della Società.

Sono state prontamente adottate tutte le misure necessarie a contenere e limitare il rischio derivane dal propagarsi del virus Covid 19.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Vostra società ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nel semestre, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Società non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

È presente un'unità locale sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data della presente relazione semestrale la Società non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; sono in corso le opportune valutazioni al riguardo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Relazione degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2022

Esse sono inoltre effettuate nel rispetto della "procedura per operazioni con parti correlate" approvata dal CDA della società in data 16 aprile 2015 ed entrata in vigore in data 13 maggio 2015 contestualmente all'inizio delle negoziazioni delle azioni della società sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I rapporti intercorsi tra la Società e le parti correlate nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 possono essere riassunti nella tabella che segue:

Fhold
S.p.A.
Controllante
PT USA
Corp.
Controllata
GT Company
Srl
Parte correlata
Conf Group
Sarl
Parte correlata
Totale
Attivo
Finanziamenti 0 914.605 0 0 914.605
Clienti 0 2.499.472 0 0 2.499.472
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari
Crediti per interessi su
0 0 6.300 0 6.300
cauzioni 1.240 0 0 0 1.240
Totale attivo 201.240 3.423.840 6.300 0 3.631.380
Passivo
Fornitori 0 0 202.275 412.709 614.984
Fondo amm.to macchinari 0 0 6.222 0 6.222
Totale passivo 0 0 208.497 412.709 621.206
Ricavi
Vendita pantaloni 0 1.209.327 0 0 1.209.327
Interessi attivi su finanziam. 0 4.815 0 0 4.815
Interessi attivi su cauzioni 1.240 0 0 0 1.240
Totale ricavi 1.240 1.214.142 0 0 1.215.382
Costi
Servizio façon 0 0 782.886 518.712 1.301.598
Affitti 145.491 0 0 0 145.491
Ammortamenti 0 0 79 0 79
Totale costi 145.491 0 782.965 518.712 1.447.168

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nelle Note esplicative sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La Società ritiene di aver intrapreso i provvedimenti necessari per fronteggiare la situazione che si era venuta a creare in seguito alla crisi economica generata dagli effetti della diffusione della pandemia Covid-19 per tornare ai livelli di redditività del recente passato pre-pandemia, anche se gli effetti legati alla crisi internazionale, con conseguente aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime, destano un po' di preoccupazione soprattutto qualora si confermino nel medio termine.

In tale contesto di incertezza comunque l'aumento degli ordinativi della campagna vendite in corso (primavera/estate 2023) è superiore in termini di quantità di capi di oltre il 12% rispetto alla stagione primavera/estate 2022.

Intendiamo continuare a procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 21 settembre 2022

Per il Consiglio di Amministrazione L'amministratore delegato Edoardo Alberto Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2022

1

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

STATO PATRIMONIALE AL 30/06/2022

ATTIVO 30/06/2022 31/12/2021
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte da richiamare - -
Parte richiamata - -
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 4.469 5.107
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 55.031 53.131
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 46.819 48.963
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti -
7) Altre 77.089 110.830
Totale immobilizzazioni immateriali 183.408 218.031
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati -
2) Impianti e macchinario 30.642 37.817
3) Attrezzature industriali e commerciali 54.137 56.219
4) Altri beni 145.897 156.175
5) Immobilizzazioni in corso e acconti -
Totale immobilizzazioni materiali 230.676 250.211
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
a) imprese controllate 9.763 9.763
b) imprese collegate - -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 9.827 9.827
2) Crediti
a) verso imprese controllate 914.605 838.778
esigibili entro l'esercizio successivo -
-
-
-
esigibili oltre l'esercizio successivo 914.605 838.778
b) verso imprese collegate - -
c) verso controllanti
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
d-bis) verso altri - -
Totale crediti 914.605 838.778
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 924.432 848.605
Totale immobilizzazioni (B) 1.338.516 1.316.847
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.867.591 4.400.335
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -
3) Lavori in corso su ordinazione
4) Prodotti finiti e merci 3.139.245 3.282.422
5) Acconti - -
Totale rimanenze 8.006.836 7.682.757
II - Crediti
1) verso clienti 7.817.685 6.548.397
esigibili entro l'esercizio successivo 7.817.685 6.548.397
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
2) verso imprese controllate 2.499.472 2.217.001
esigibili entro l'esercizio successivo 2.499.472 2.217.001
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 1.240 20
esigibili entro l'esercizio successivo 1.240 20
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
5-bis) Crediti tributari 385.857 352.887
esigibili entro l'esercizio successivo 285.472 250.940
esigibili oltre l'esercizio successivo 100.385 101.947
5-ter) Imposte anticipate 478.818 479.461
esigibili entro l'esercizio successivo 471.355 471.998
esigibili oltre l'esercizio successivo 7.463 7.463
5-quater) verso altri 424.000 321.076
esigibili entro l'esercizio successivo 185.620 82.696
esigibili oltre l'esercizio successivo 238.380 238.380
Totale crediti 11.607.072 9.918.842
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Strumenti finanziari derivati attivi 3.848
6) Altri titoli 13.366.752 10.588.489
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 13.420.099 10.637.988
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 8.298.755 11.414.119
2) Assegni 266.193 21.344
3) Danaro e valori in cassa 3.775 3.170
Totale disponibilità liquide 8.568.723 11.438.633
Totale attivo circolante (C) 41.602.730 39.678.220
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 133.679 112.760
Totale ratei e risconti (D) 133.679 112.760
TOTALE ATTIVO 43.074.925 41.107.827
e-makkei
SDIR
CERTIFIED
PASSIVO 30/06/2022 31/12/2021
A) Patrimonio netto 31.890.119 30.636.674
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 880.000 880.000
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria o facoltativa 16.479.029 15.846.305
Versamento in conto aumento di capitale
Varie altre riserve (Riserva da utile su cambi) 79.682 79.682
Totale altre riserve 16.558.711 15.925.987
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi 2.924 (2.037)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio 3.008.484 2.392.724
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 31.890.119 30.636.674
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 135.416 115.663
2) Per imposte, anche differite 340.924 -
3) Strumenti finanziari derivati passivi 2.680
4) Altri 913.203 843.203
Totale fondi per rischi ed oneri 1.389.543 961.546
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 941.699 935.525
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche 2.415.304 3.049.550
esigibili entro l'esercizio successivo 634.737 1.268.982
esigibili oltre l'esercizio successivo 1.780.567 1.780.568
5) Debiti verso altri finanziatori 9.550 12.356
esigibili entro l'esercizio successivo 9.550 12.356
esigibili oltre l'esercizio successivo -
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 5.384.582 4.438.423
esigibili entro l'esercizio successivo 5.384.582 4.438.423
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 412.709 329.107
esigibili entro l'esercizio successivo 412.709 329.107
esigibili oltre l'esercizio successivo - -

COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2022

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
12) Debiti tributari 78.887 247.983
esigibili entro l'esercizio successivo 78.887 247.983
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 139.966 136.040
esigibili entro l'esercizio successivo 139.966 136.040
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
14) Altri debiti 399.576 346.423
esigibili entro l'esercizio successivo 399.576 346.423
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
Totale debiti 8.840.574 8.559.882
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 12.990 14.200
Totale ratei e risconti 12.990 14.200
TOTALE PASSIVO 43.074.925 41.107.827
CONTO ECONOMICO 30/06/2022 30/06/2021
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 14.770.014 11.540.097
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (143.177) (48.509)
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi
Contributi in conto esercizio 27.708 39.004
Altri 162.037 129.663
Totale altri ricavi e proventi 189.745 168.667
Totale valore della produzione 14.816.582 11.660.255
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 4.593.008 3.253.745
7) per servizi 5.274.765 4.661.675
8) per godimento di beni di terzi 261.209 252.280
9) per il personale
a) Salari e stipendi 1.059.402 1.212.420
b) Oneri sociali 334.406 350.208
c) Trattamento di fine rapporto 108.743 92.983
d) Trattamento di quiescenza e simili - -
e) Altri costi 3.380 3.323
Totale costi per il personale 1.505.931 1.658.934
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 51.262 60.002
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali 42.730 51.972
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - -
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita' liquide 30.000
Totale ammortamenti e svalutazioni 123.992 111.974
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (467.256) 197.259
12) Accantonamenti per rischi 70.000
13) Altri accantonamenti
14) Oneri diversi di gestione 145.822 112.892
Totale costi della produzione 11.507.471 10.248.759
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 3.309.111 1.411.496
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
altri - -
Totale proventi da partecipazioni - -
16) Altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate 4.815 4.377
da imprese collegate - -
da imprese controllanti - -
altri - -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 4.815 4.377
Relazione semestrale al 30/06/2
-- --------------------------------- -- -- --
COVER 50 S.P.A.
COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2022
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni - -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 94.815 71.464
d) Proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti 1.240 10
altri 9.850 13.226
Totale proventi diversi dai precedenti 11.090 13.236
Totale altri proventi finanziari 110.720 89.077
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate - -
a imprese collegate - -
a imprese controllanti - -
altri (31.818) (70.487)
Totale interessi e altri oneri finanziari (31.818) (70.487)
17-bis) Utili e perdite su cambi 299.698 102.067
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 378.600 120.657
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale rivalutazioni - -
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale svalutazioni - -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) - -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 3.687.711 1.532.153
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti 679.227 250.000
Imposte differite
Imposte anticipate
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale - -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 679.227 250.000
21) Utile (perdita) dell'esercizio 3.008.484 1.282.153
importi in Euro

7

Secondo disposizione O IC 10

RENDICONTO FINANZIARIO 30/06/2022 30/06/2021
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.008.484 1.282.153
Impost e sul reddit o 679.227 250.000
Interessi passivi/(interessi attivi) (78.902) (18.590)
(Dividendi) (1.760.000) -
(Plusvalenze)/minusvalenze derivant i dalla cessione di at t ivit à (11.694) (3.289)
1. Uti l e (pe rdi ta) de l l 'e se rci z i o pri ma d'i mposte sul re ddi to, i nte re ssi , di vi de ndi e pl us/mi nusval e nz e da ce ssi one 1.837.115 1.510.274
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant onament i ai fondi 535.835 100.511
Ammort ament i delle immobilizzazioni 93.992 111.974
Sv alut azio n i p er p er dit e dur ev o li di v alo r e - -
Ret t ifiche di valore di at t ivit à e passit ivà finanziarie di st rument i finanziari derivat i che non comport ano moviment azione monet aria (1.567) (2.245)
Altre rettifiche per elementi non monetari (279.170) 46.296
Totale rettifiche per elementi non monetari 349.090 256.536
2. Fl u s s o fi n an z i ari o pri m a de l l e vari az i on i de l ccn 2.186.205 1.766.810
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement o/(increment o) delle rimanenze (324.079) 245.768
Decrement o/(increment o) dei credit i vs client i (1.551.759) 158.184
Increment o/(decrement o) dei debit i verso fornit ori 1.029.761 (54.723)
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (20.919) (16.884)
Increment o/(decrement o) rat ei e riscont i passivi (1.210) (179.114)
Alt re variazioni del capit ale circolant e net t o (251.294) 155.983
Totale variazioni del capitale circolante netto
3. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e vari az i on i de l ccn
(1.119.500)
1.066.705
309.214
2.076.024
Altre rettifiche
Int eressi incassat i/(pagat i) 29.766 (22.710)
(Impost e sul reddit o pagat e) (339.227)
(Ut ilizzo dei fondi) (98.984) (224.567)
Alt ri incassi/(pagament i)
4. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e al tre re tti fi ch e 658.260 1.828.747
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 658.260 1.828.747
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i in immobilizzazioni immat eriali/mat eriali/finanziarie (39.834) (94.324)
Attività finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i di at t ivit à finanziarie (2.854.090) (1.898.484)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
(2.893.924) (1.992.808)
Mezzi di terzi
Rimborso finanziament i (634.246) (316.694)
Accensione finanziamenti - -
Mezzi propri
Aument o di capit ale a pagament o -
(Rimborsi di capit ale)
Cessione (acquist o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont i su dividendi) pagat i)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (634.246) (316.694)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (2.869.910) (480.755)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 11.438.633 11.648.020
di cui:
- Depositi bancari e postali 11.414.119 11.641.360
- Assegni 21.344 -
- Denaro e valori in cassa 3.170 6.660
Disponibilità liquide al 30 giugno 8.568.723 11.167.265
di cui:
- Depositi bancari e postali 8.298.755 11.162.698
- Assegni 266.193 -
- Denaro e valori in cassa 3.775 4.567

Note esplicative alla relazione semestrale al 30 giugno 2022

PREMESSA

A seguito della quotazione della Cover 50 S.p.A. sul mercato AIM Italia, avvenuta in data 13 maggio 2015, la Società ha predisposto e messo a disposizione del pubblico la relazione semestrale come richiesto dall'articolo 18 Regolamento Emittenti. Lo stesso regolamento impone di presentare anche la relazione semestrale consolidata, società coinvolte nel perimetro di consolidamento: Cover 50 S.p.A. e la controllata americana PT USA Corp.

FORMA E CONTENUTO DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione semestrale al 30 giugno 2022 è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

La relazione semestrale è costituita dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalle presenti note esplicative.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati della relazione semestrale e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in esse sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli del periodo analogo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 5 del Codice Civile, la relazione semestrale è stata redatta in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle delle note esplicative espresse

anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi e oneri finanziari.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato del semestre e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione della presente relazione semestrale.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale, che ha recepito i nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità come da D. Lgs 139/2015 e le conseguenti novità delle norme del codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Ai fini di una corretta comparabilità dei dati riferiti ai due periodi posti a confronto, le risultanze del periodo precedente, ove opportuno, sono state oggetto di riclassifica.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Contengono inoltre i costi per l'adeguamento dello Statuto alle variazioni del regolamento di Borsa Italiana S.p.A.. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati nel periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8,3% - 8,58% - 11,11% - 16.67% - 20%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3-8,58-11,11-16,67-20

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a

tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre. Come previsto dal DL n. 73/2022 per questo esercizio, in deroga al principio generale, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodisuccessivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti

riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data nella relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
30/06/2022
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,0387 1,093983

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 183 migliaia (Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 51 migliaia (Euro 60 migliaia al 30 giugno 2021).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto e
ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.371.534 319.892 115.134 704.938 2.511.498
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.366.427 266.761 66.171 594.108 2.293.467
Valore di bilancio 5.107 53.131 48.963 110.830 218.031
Costi di impianto e
ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e diritti
di utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Variazioni nel
semestre
Incrementi per
acquisizioni
13.650 2.989 16.639
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- - - - -
Ammortamento del
semestre
638 11.750 5.132 33.742 51.262
Totale variazioni (638) 1.900 (2.143) (33.742) (34.623)
Valore al 30 giugno
2022
Costo 1.371.534 333.542 118.123 704.938 2.528.137
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.367.065 278.511 71.303 627.850 2.344.729
Valore di bilancio 4.469 55.031 46.820 77.088 183.408

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", riporta i costi sostenuti per adeguare lo Statuto alle prescrizioni di Borsa Italiana S.p.A.;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 55 migliaia (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2021) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 47 migliaia (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2021), è rappresentata principalmente dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 77 migliaia (Euro 111 migliaia al 31 dicembre 2021), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento del semestre è imputabile principalmente ai costi sostenuti per la ristrutturazione di immobili di terzi.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 231 migliaia (Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 43 migliaia (Euro 52 migliaia al 30 giugno 2021).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e macchinario Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Totale immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 272.054 85.559 792.142 1.149.755
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
234.237 29.340 635.967 899.544
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
ľ.
Impianti e macchinario Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Totale immobilizzazioni
materiali
Valore di bilancio 37.817 56.219 156.175 250.211
Variazioni nel semestre
Incrementi per acquisizioni 4.416 18.779 23.195
Decrementi per alienazioni
e dismissioni (del valore di
bilancio)
Ammortamento del
semestre
7.174 6.498 29.058 (42.730)
Altre variazioni -
Totale variazioni (7.174) (2.082) (10.279) (19.535)
Valore al 30 giugno 2022
Costo 272.054 89.975 810.921 1.172.950
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
241.411 35.838 665.025 942.274
Valore di bilancio 30.643 54.137 145.896 230.676

In particolare la voce "Altre immobilizzazioni materiali" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto agli investimenti in macchine ufficio elettroniche.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso del semestre.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827
Valore al 30 giugno 2022
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 30 giugno 2022 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2021, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre
Valore al 30 giugno
2022
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 838.778 75.827 914.605 914.605
Totale 838.778 75.827 914.605 914.605

I crediti verso imprese controllate sono costituiti da un finanziamento erogato alla società americana PT USA Corp. L'incremento, pari a Euro 76 migliaia, è dovuto dalla differenza cambi creatasi in seguito alla valutazione del finanziamento al cambio Euro/Dollaro del 30 giugno 2022, tale differenza attiva di cambi è stata rilevata nella voce di ricavo "utili su cambi da valutazione".

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 30 giugno 2022):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato del
semestre
% di
possesso
PT USA Corp. New York 30/06/2022 963 (1.555.617) 119.533 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia ampiamente recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2022
materie prime, sussidiarie e di consumo 4.400.335 467.256 4.867.591
prodotti finiti e merci 3.282.422 (143.177) 3.139.245
Totale 7.682.757 324.079 8.006.836

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazione nel
semestre
Valore al 30
giugno 2022
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 6.548.397 1.269.288 7.817.685 7.817.685 -
Crediti verso imprese controllate 2.217.001 282.471 2.499.472 2.499.472 -
Crediti verso controllanti 20 1.220 1.240 1.240 -
Crediti tributari 352.887 32.970 385.857 285.472 100.385
Imposte anticipate 479.461 (643) 478.818 471.355 7.463
Crediti verso altri 321.076 102.924 424.000 185.620 238.380
Totale 9.918.842 1.688.230 11.607.072 11.260.844 346.228

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 375 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti verso clienti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2022:

  • Clienti Italia: Euro 5.835 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.983 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 2.499 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp..

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 30 giugno 2022 e hanno generato una differenza di cambio positiva pari a Euro 142 migliaia.

La voce "Crediti verso controllanti" si riferisce al credito per interessi maturati nel semestre sul deposito cauzionale rilasciato in passato per l'affitto dell'immobile condotto in locazione di proprietà della Fhold S.p.A.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio, pari a Euro 285 migliaia, si riferisce al credito per IVA, pari a Euro 271 migliaia, al credito per ritenute subite, pari a Euro 10 migliaia, e alla quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020 pari a Euro 4 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio, pari a Euro 100 migliaia, si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 96 migliaia, al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 3 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 1 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 479 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 7 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo. Le variazioni intervenute nel corso del semestre sono da considerarsi non significative.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare, ad anticipi a fornitori e in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2022
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 10.588.489 2.778.263 13.366.752
Strumenti finanziari derivati attivi - 3.848 3.848
Totale 10.637.988 2.782.111 13.420.099

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie, fondi di investimento e polizze assicurative. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

La voce "Strumenti finanziari derivati attivi", pari ad Euro 4 migliaia, accoglie il fair value positivo dello strumento finanziario derivato, rilevato al 30 giugno 2022.

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2022
depositi bancari e postali 11.414.119 (3.115.364) 8.298.755
assegni 21.344 244.849 266.193
danaro e valori in cassa 3.170 605 3.775
Totale 11.438.633 (2.869.910) 8.568.723

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere al 30 giugno 2022.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nel semestre Valore al 30 giugno 2022
Ratei attivi 46.447 17.955 64.402
Risconti attivi 66.313 2.964 69.277
Totale ratei e risconti attivi 112.760 20.919 133.679

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari e su fondi di investimento.

La voce "Risconti attivi" è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito allegata:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni Risultato
del
semestre
Valore al 30 giugno
2022
Capitale 4.400.000 - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 - - - 7.040.000
Riserva legale 880.000 - - - 880.000
Riserva straordinaria 15.846.305 - 632.724 - 16.479.029
Varie altre riserve 79.682 - - - 79.682
Riserva per
operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
(2.037) - 4.961 - 2.924
Utile (perdita)
dell'esercizio
2.392.724 (1.760.000) (632.724) 3.008.484 3.008.484
Totale 30.636.674 (1.760.000) - 4.961 3.008.484 31.890.119

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2022 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia (stesso valore al 31 dicembre 2021), rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 880 migliaia, ha raggiunto la soglia prevista dall'articolo 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 16.479 migliaia (Euro 15.846 migliaia al 31 dicembre 2021) si incrementa per Euro 633 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2021.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili degli anni 2014 e 2016.

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Tale riserva, pari a Euro 3 migliaia, accoglie le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato in essere al 30 giugno 2022, al netto degli effetti fiscali differiti

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
115.663 19.753 19.753 135.416
Strumenti finanziari derivati
passivi
2.680 - 2.680 (2.680) -
Altri fondi 843.203 410.924 410.924 1.254.127
Totale 961.546 430.677 2.680 427.997 1.389.543

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 20 migliaia.

La voce "altri fondi", pari a Euro 1.254 migliaia, comprende per Euro 913 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato e per Euro 341 migliaia la stima del saldo delle imposte del semestre in esame.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre -
Accantonamento
Variazioni nel
semestreo -
Utilizzo
Variazioni nel
semestre -
Totale
Valore al 30
giugno 2022
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
935.525 105.158 98.984 6.174 941.699
Totale 935.525 105.158 98.984 6.174 941.699

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso del semestre è relativa all'accantonamento della quota del semestre 2022 pari ad Euro 105 migliaia e all'utilizzo nel corso del semestre del fondo per Euro 99 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 30 giugno 2022 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti, ottenuti nel corso dell'anno 2020, per un totale residuo di Euro 2.415 migliaia concessi dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, preammortamento di 1 anno, importo residuo Euro 1.415 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), preammortamento di 9 mesi, importo residuo Euro 1.000 migliaia.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 10 migliaia, comprende il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.385 migliaia, in aumento di Euro 946 migliaia rispetto all'esercizio 2021, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.710 migliaia e per Euro 834 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 602 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 239 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2022:

  • Debiti Italia: Euro 4.307 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.078 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 413 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società tunisina Conf Group Sarl controllata al 98% dalla controllante FHold S.p.A.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 79 migliaia accoglie per i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 140 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 110 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 18 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 7 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 400 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 6 migliaia, composta dai costi per imposta di bollo e spese bancarie di competenza del semestre ma addebitate nel mese di luglio, e per 7 migliaia da risconti passivi.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico al 30 giugno 2022.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2022 ammontano ad Euro 14.770 migliaia (Euro 11.540 migliaia nel primo semestre 2021); per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 6.698 5.135 1.563
Vendite Estero 8.072 6.405 1.667
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
14.770 11.540 3.230

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente semestre, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2022
Giappone 2.304
USA 1.210
Germania 887
Svizzera 586
Belgio 432
Spagna 422
Francia 348
Turchia 316
Olanda 277
Corea 253
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 1.037
Totale vendite estero 8.072

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 190 migliaia (Euro 169 migliaia nel primo semestre 2021) si riferisce alla vendita di materie prime per Euro 124 migliaia, alle sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 29 migliaia, a contributi per credito di imposta pubblicità per Euro 28 migliaia e a rimborsi assicurativi e spese legali per Euro 9 migliaia,.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Materie prime 2.525 1.785 740
Altro materiale di consumo 1.102 931 171
Altri costi 70 72 (2)
Merce destinata alla rivendita 896 466 430
Totale Costi per materie prime 4.593 3.254 1.339

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 4.593 migliaia (Euro 3.254 migliaia nel primo semestre 2021) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 3.017 2.620 397
Marketing/pubblicità/comunicazione 374 356 18
Provvigioni 703 600 103
Trasporti 433 352 81
Consulenze 230 251 (21)
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 68 48 20
Altro 251 236 15
Totale Costi per servizi 5.275 4.662 613

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 5.275 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 4.662 migliaia nel primo semestre 2021) fa registrare un incremento dei costi soprattutto di façon e trasporti.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 261 migliaia (Euro 252 migliaia nel primo semestre 2021) include i costi relativi a locazioni di locali utilizzati dalla Società, per Euro 226, i costi relativi al noleggio di attrezzature per Euro 13 migliaia e i costi relativo al noleggio a lungo termine di autoveicoli per Euro 22 migliaia.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Salari e stipendi 1.060 1.213 (153)
Oneri sociali 334 350 (16)
Trattamento di fine rapporto 109 93 16
Altri costi 3 3 -
Totale Costi per il personale 1.506 1.659 (153)

I "Costi per il personale", pari ad Euro 1.506 migliaia (Euro 1.659 migliaia nel primo semestre 2021), fanno registrare un decremento di Euro 153 migliaia rispetto al periodo precedente.

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria 30.06.2022 30.06.2021 Media
Dirigenti 1 1 1
Impiegati 36 38 37
Operai 18 18 18
Apprendisti 1 1 1
Totale 56 58 57

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 146 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 113 migliaia nel primo semestre 2021) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 30.06.2022 30.06.2021 Variazione
Proventi finanziari 111 89 22
Oneri finanziari (32) (70) 38
Utili e perdite su cambi 300 102 198
Totale proventi e oneri finanziari 379 121 258

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa a proventi e interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 95 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 10 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta composta principalmente dall'adeguamento del cambio del finanziamento alla PT USA Corp. e dei crediti commerciali nei confronti della stessa controllata e in minor misura dalle differenze di cambio realizzate su incassi dalla controllata americana.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce è costituita essenzialmente dall'acconto già pagato per l'anno 2022 e dall'accantonamento stimato pari a Euro 340 migliaia.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 16 migliaia.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2022 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2022 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2022 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

• Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione

del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;

• Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala quanto segue.

Il trend degli ordinativi continua ad essere crescente, a campagna vendite quasi terminata infatti (stagione primavera/estate 2023) il totale degli ordinativi in termini di quantità di capi è superiore di oltre il 12% rispetto a quelli della stagione primavera/estate 2022.

Va evidenziato come la situazione internazionale si è fortemente degradata a causa delle recenti tragiche vicende che hanno coinvolto l'Est europeo, generando forte preoccupazione e incertezza sui mercati. L'aumento dei prezzi della materia prima e dell'energia, conseguenza della guerra in corso, non ha provocato ad oggi impatto rilevante sulla redditività che potrebbe però essere influenzata nel caso tali aumenti non si rilevino eccezionali e si confermino crescenti nel futuro.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati, vengono di seguito riportate le informazioni, ai sensi dell'art. 2427 bis, comma 1, punto 1 del codice civile. In particolare si segnala che la Società ha stipulato, con Unicredit S.p.A., n. 1 contratto finalizzato a ridurre il rischio di variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento a medio termine stipulato con lo stesso istituto di credito.

Il valore nozionale residuo del contratto in essere, nonché il suo fair value alla data del 30 giugno 2022 è il seguente:

  • Unicredit S.p.A. (derivato IRS), per un nozionale di Euro 1.000.106, il cui fair value alla data del 30.06.202, ricavato dalla comunicazione ricevuta dalla controparte, risulta essere positivo per circa 3.848 Euro.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 29.589 2020
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle
Entrate
2.849 2020
Incentivo NEET INPS 636 2020
Consulenza in innovazione MISE 17.323 2019
Digitalizzazione PMI MISE 3.674 2018
Incentivo NEET INPS 1.135 2019
Incentivo NEET INPS 376 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 22.374 2021
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle
Entrate
504 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 27.708 2022

Durante l'esercizio 2020 inoltre la Società evidenzia che ha avuto accesso ai seguenti aiuti di Stato:

  • Covid-19 - Fondo di garanzia PMI Aiuto di Stato S.A. 56966" ex Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, recante "Misure Urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali", così come meglio dettagliato a commento dei debiti bancari.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

Cover 50 S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Fhold S.p.A. ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile.

Pianezza, 21 settembre 2022

Per il Consiglio di Amministrazione L'amministratore delegato Edoardo Alberto Fassino

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