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Cover 50

Quarterly Report Sep 21, 2022

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Quarterly Report

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RELAZIONE SEMESTRALE

Relazione del CDA sulla gestione, consolidata

AL 30 GIUGNO 2022

Cover 50 S.p.A. Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ. Relazione consolidata degli amministratori sulla gestione al 30 giugno 2022

Signori Azionisti,

A corredo dei documenti della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso del primo semestre 2022.

Si rammenta che l'obbligo della redazione del bilancio consolidato è sorto con la quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., della Cover 50 S.p.A., quindi l'esercizo 2016 ha rappresentato il primo anno di redazione del bilancio consolidato reso obbligatorio dal Regolamento Emittenti.

Il semestre in esame non ha più risentito degli effetti negativi causati dalla pandemia Covid-19, i risultati conseguiti hanno proseguito il trend di miglioramento già evidenziato nel bilancio 2021 tornando ai livelli pre pandemia.

La società controllata PT USA Corp. ha chiuso il semestre con risultati in forte crescita, facendo registrare un fatturato di oltre 2,1 milioni di Dollari e un utile di oltre 124 mila Dollari, contribuendo così al miglioramento dell'utile consolidato che è stato di Euro 3.086.506.

I ricavi hanno fatto registrare un aumento di oltre il 28%, superiore all'incremento del settore moda (25%) secondo i dati della Camera Nazionale della Moda.

Dal punto di vista dell'analisi dei costi si segnala un contenimento degli stessi.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale del primo semestre 2022.

I ricavi consolidati delle vendite e delle prestazioni ammontano ad Euro 15.506 migliaia, in aumento del 28,3% rispetto al pari periodo dell'anno precedente, e sono distribuiti geograficamente come segue:

Ricavi per zona (Euro/migliaia) Ricavi per zona (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
Italia 6.698 6.698 Italia 49,4% 43,2%
Unione Europea 2.888 2.888 Unione Europea 21,3% 18,6%
Resto del Mondo 3.975 1.945 5.920 Resto del Mondo 29,3% 100,0% 38,2%
Totale 13.561 1.945 15.506 Totale 100% 100% 100%

I ricavi conseguiti nel territorio italiano, pari ad Euro 6.698 migliaia, rappresentano il 43,2% dei ricavi totali mentre i ricavi conseguiti all'estero, pari ad Euro 8.808 migliaia rappresentano il 56,8% dei ricavi netti totali.

Area Geografica Vendite al 30/06/22 Vendite al 30/06/21 Differenze %
Italia 6.698 5.135 1.563 30,5%
Unione Europea 2.888 1.793 1.095 61,1%
Resto del Mondo 5.920 5.161 759 14,7%
Totale 15.506 12.089 3.417 28,3%

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per macro area:

I ricavi consolidati per linea di prodotto risultano così distribuiti:

Ricavi per linea di prodotto (Euro/migliaia) Ricavi per linea di prodotto (%)
Cover 50 PT USA Totale Cover 50 PT USA Totale
PT Torino PT Torino
Uomo
PT Torino
7.327 1.168 8.495 Uomo
54,0%
PT Torino
60,0% 54,8%
Denim
PT Torino
3.367 644 4.011 Denim
24,8%
PT Torino
33,1% 25,9%
Donna
PT Torino
1.388 3 1.391 Donna
10,3%
PT Torino
0,2% 9,0%
Bermuda
PT Torino
764 105 869 Bermuda
5,6%
PT Torino
5,4% 5,6%
Total Look 715 25 740 Total Look
5,3%
1,3% 4,7%
Totale 13.561 1.945 15.506 Totale
100%
100% 100%

Di seguito la variazione in migliaia di Euro dei ricavi suddivisi per linea di prodotto:

Linea Vendite al 30/06/22 Vendite al 30/06/21 Differenze %
PT Torino - Uomo 8.495 7.317 1.178 16,1%
PT Torino - Denim 4.011 2.911 1.100 37,8%
PT Torino - Donna 1.391 1.119 272 24,3%
PT Torino - Bermuda 869 710 159 22,4%
PT Torino – Total Look 740 32 708 2212,5%
Totale 15.506 12.089 3.417 28,3%

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative al primo semestre 2022, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

Conto economico riclassificato

(in unità di Euro) 30.06.2022 % 30.06.2021 %
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.505.514 98,8% 12.088.659 98,6%
Altri ricavi e proventi 195.668 1,2% 168.684 1,4%
Totale ricavi 15.701.182 100,0% 12.257.343 100,0%
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav.,
semil. e finiti (159.779) -1,0% (131.451) -1,1%
Valore della produzione 15.541.403 99,0% 12.125.892 98,9%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e
merci (4.868.527) -31,0% (3.349.444) -27,3%
Costi per servizi (5.393.719) -34,4% (4.756.411) -38,8%
Costi per godimento di beni di terzi (308.164) -2,0% (296.672) -2,4%
Costi del personale (1.697.478) -10,8% (1.843.189) -15,0%
Oneri diversi di gestione (146.531) -0,9% (113.390) -0,9%
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di
cons. e merci 467.256 3,0% (197.259) -1,6%
EBITDA 3.594.240 22,9% 1.569.527 12,8%
Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (51.262) -0,3% (60.030) -0,5%
Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (49.800) -0,3% (58.696) -0,5%
Altri accantonamenti (70.000) -0,4% - 0,0%
Svalutazione dei crediti (30.000) -0,2% (4.129) -0,0%
EBIT (**) 3.393.178 21,6% 1.446.672 11,8%
Oneri finanziari (51.300) -0,3% (75.215) -0,6%
Proventi finanziari 105.905 0,7% 84.700 0,7%
Utili (e perdite) su cambi 306.098 1,9% 102.942 0,8%
Proventi (Oneri) finanziari netti 360.703 2,3% 112.427 0,9%
Rivalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Svalutazioni di attività finanziarie - 0,0% - 0,0%
Rettifiche di valore di attività finanziarie nette - 0,0% - 0,0%
Risultato ante imposte 3.753.881 23,9% 1.559.099 12,7%
Imposte correnti (681.101) -4,3% (254.742) -2,1%
Imposte differite 13.726 0,1% (6.094) -0,0%
Risultato dell'esercizio 3.086.506 19,7% 1.298.263 10,6%

Il margine operativo lordo (EBITDA), pari al 22,9% del fatturato consolidato (12,8% nel precedente semestre), ha raggiunto nel primo semestre 2022 Euro 3.594 migliaia, in forte aumento rispetto al primo semestre 2022.

Gli altri indicatori di redditività fanno registrare un incremento sia in valore assoluto che in percentuale sulle vendite.

Anche per effetto della costante indicazione alla prudenza da parte di tutte le parti impegnate nell'attività, migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di patrimonio netto e di posizione finanziaria come di seguito evidenziato.

Stato patrimoniale riclassificato

(in unità di Euro) 30/06/2022 31/12/2021
IMPIEGHI
Capitale circolante netto (1) 11.700.566 10.873.359
Immobilizzazioni 481.206 532.862
Attività non correnti 375.906 375.007
Passività non correnti (2.331.242) (1.984.669)
Capitale investito netto (2) 10.226.436 9.796.559
FONTI
Patrimonio netto [A] 30.157.979 28.959.355
Posizione finanziaria netta (3) [B] 19.931.543 19.162.796
Totale Fonti di Finanziamento [A] -
[B]
10.226.436 9.796.559

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2022 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 19.932 migliaia in crescita rispetto al 31 dicembre 2021.

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire al Gruppo di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre si ispirano i nostri investimenti.

La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con cauto ottimismo nonostante le difficoltà oggettive della situazione economica mondiale.

Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dal Gruppo.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che il semestre in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. Il Gruppo ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine del semestre una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management anche nel primo semestre 2022, nonostante le oggettive difficoltà, ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito al Gruppo di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo al Gruppo sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note alla relazione semestrale consolidata unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances del Gruppo stesso.

L'attività di vendita del Gruppo è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macroeconomico e normativo nei vari Paesi in cui il Gruppo opera.

La redditività delle attività del Gruppo, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita del Gruppo.

Sono state prontamente adottate tutte le misure necessarie a contenere e limitare il rischio derivante dal propagarsi del virus Covid-19.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Cover 50 ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nel semestre, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Cover 50 non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

E' presente un'unità locale della Cover 50 sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data della presente relazione semestrale la Cover 50 non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001; sono in corso le opportune valutazioni al riguardo.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività della Cover 50 e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Esse sono inoltre effettuate nel rispetto della "procedura per operazioni con parti correlate" approvata dal CDA della società in data 16 aprile 2015 ed entrata in vigore in data 13 maggio 2015 contestualmente all'inizio delle negoziazioni delle azioni della società sull'AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

I rapporti intercorsi tra la Cover 50 e le parti correlate nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2022 possono essere riassunti nella tabella della pagina seguente.

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Fhold S.p.A. PT USA Corp. GT Company Srl Conf Group Sarl Totale
Controllante Controllata Parte correlata Parte correlata
Attivo
Finanziamenti 0 914.605 0 0 914.605
Clienti 0 2.499.472 0 0 2.499.472
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su cauzioni 1.240 0 0 0 1.240
Totale attivo 201.240 3.423.840 6.300 0 3.631.380
Passivo
Fornitori 0 0 202.275 412.709 614.984
Fondo amm.to macchinari 0 0 6.222 0 6.222
Totale passivo 0 0 208.497 412.709 621.206
Ricavi
Vendita pantaloni 0 1.209.327 0 0 1.209.327
Interessi attivi su finanziam. 0 4.815 0 0 4.815
Interessi attivi su cauzioni 1.240 0 0 0 1.240
Totale ricavi 1.240 1.214.142 0 0 1.215.382
Costi
Servizio façon e lavanderia 0 0 782.886 518.712 1.301.598
Affitti 145.491 0 0 0 145.491
Ammortamenti 0 0 79 0 79
Totale costi 145.491 0 782.965 518.712 1.447.168

Nelle Note esplicative sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

La Società ritiene di aver intrapreso i provvedimenti necessari per fronteggiare la situazione che si era venuta a creare in seguito alla crisi economica generata dagli effetti della diffusione della pandemia Covid-19 per tornare ai livelli di redditività del recente passato pre-pandemia anche se gli effetti legati alla crisi internazionale con conseguente aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime destano un po' di preoccupazione soprattutto qualora si confermino nel medio termine.

In tale contesto di incertezza comunque l'aumento degli ordinativi della campagna vendite in corso (primavera/estate 2023) è superiore in termini di quantità di capi di oltre il 12% rispetto alla stagione primavera/estate 2022.

Intendiamo continuare a procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 21 settembre 2022

Per il Consiglio di Amministrazione L'amministratore delegato Edoardo Alberto Fassino

RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2022

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014

Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

1

CONSOLIDATO CONSOLIDATO
STATO PATRIMONIALE ATTIVO COVER COVER
30/06/2022 31/12/2021

Importi in Euro

B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali -
1) Costi di impianto e di ampliamento 4.469 5.107
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 55.031 53.131
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 46.819 48.963
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
7) Altre 77.089 110.830
Totale immobilizzazioni immateriali 183.408 218.031
II - Immobilizzazioni materiali -
1) Terreni e fabbricati - -
2) Impianti e macchinario 30.642 37.817
3) Attrezzature industriali e commerciali 54.137 56.219
4) Altri beni 212.955 220.731
5) Immobilizzazioni in corso e acconti - -
Totale immobilizzazioni materiali 297.734 314.767
III - Immobilizzazioni finanziarie -
1) Partecipazioni -
a) imprese controllate -
b) imprese collegate -
c) imprese controllanti -
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti -
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 64 64
2) Crediti
a) verso imprese controllate -
esigibili entro l'esercizio successivo -
esigibili oltre l'esercizio successivo -
b) verso imprese collegate -
c) verso controllanti -
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti -
d-bis) verso altri -
Totale crediti -
3) Altri titoli -
4) Strumenti finanziari derivati attivi
Totale immobilizzazioni finanziarie 64 64
Totale immobilizzazioni (B) 481.206 532.862
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.867.591 4.400.335
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati -
3) Lavori in corso su ordinazione -
4) Prodotti finiti e merci
3.371.639 3.581.686
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
5) Acconti -
Totale rimanenze 8.239.230 7.982.021
II - Crediti
1) verso clienti 8.850.410 7.469.396
esigibili entro l'esercizio successivo 8.850.410 7.469.396
esigibili oltre l'esercizio successivo -
2) verso imprese controllate -
esigibili entro l'esercizio successivo -
esigibili oltre l'esercizio successivo -
3) verso imprese collegate -
4) verso controllanti 1.240 20
esigibili entro l'esercizio successivo 1.240 20
esigibili oltre l'esercizio successivo -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti -
esigibili entro l'esercizio successivo -
esigibili oltre l'esercizio successivo -
5-bis) Crediti tributari 385.857 352.887
esigibili entro l'esercizio successivo 285.472 250.940
esigibili oltre l'esercizio successivo 100.385 101.947
5-ter) Imposte anticipate 543.347 530.264
esigibili entro l'esercizio successivo 535.884 522.801
esigibili oltre l'esercizio successivo 7.463 7.463
5-quater) verso altri 454.709 349.375
esigibili entro l'esercizio successivo 186.651 83.778
esigibili oltre l'esercizio successivo 268.058 265.597
Totale crediti 10.235.563 8.701.942
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate -
2) Partecipazioni in imprese collegate -
3) Partecipazioni in imprese controllanti -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Strumenti finanziari derivati attivi 3.848
6) Altri titoli 13.366.752 10.588.489
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
IV - Disponibilità liquide
13.420.099 10.637.988
1) Depositi bancari e postali 8.667.565 11.562.200
2) Assegni
3) Danaro e valori in cassa 266.193 21.344
Totale disponibilità liquide 3.775
8.937.533
3.170
11.586.714
Totale attivo circolante (C) 40.832.425 38.908.665
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 151.195 147.426
Totale ratei e risconti (D) 151.195 147.426
TOTALE ATTIVO 41.464.826 39.588.953
CONSOLIDATO CONSOLIDATO
STATO PATRIMONIALE PASSIVO COVER COVER
30/06/2022 31/12/2021

Importi in Euro

A) Patrimonio netto
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione -
IV - Riserva legale 880.000 880.000
V - Riserve statutarie -
VI - Altre riserve, distintamente indicate -
Riserva straordinaria o facoltativa 16.479.029 15.846.305
Versamento in conto aumento di capitale -
Varie altre riserve (Riserva da utile su cambi) (145.393) (9.469)
Riserva da conversione 6.039 (198)
Totale altre riserve 16.339.675 15.836.638
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi 2.924 (2.037)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.591.126) (1.720.456)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.086.506 2.525.210
Utile (perdita) dell'esercizio 3.086.506 2.525.210
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio -
Totale patrimonio netto 30.157.979 28.959.355
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 135.416 115.663
2) Per imposte, anche differite 340.924 -
3) Strumenti finanziari derivati passivi - 2.680
4) Altri 913.203 930.801
Totale fondi per rischi ed oneri 1.389.543 1.049.144
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 941.699 935.525
D) Debiti
1) Obbligazioni -
2) Obbligazioni convertibili -
3) Debiti verso soci per finanziamenti -
4) Debiti verso banche 2.415.304 3.049.550
esigibili entro l'esercizio successivo 634.737 1.268.982
esigibili oltre l'esercizio successivo 1.780.567 1.780.568
5) Debiti verso altri finanziatori 10.785 12.356
esigibili entro l'esercizio successivo 10.785 12.356
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
6) Acconti -
7) Debiti verso fornitori 5.505.378 4.488.959
esigibili entro l'esercizio successivo 5.505.378 4.488.959
esigibili oltre l'esercizio successivo -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito -
9) Debiti verso imprese controllate -
esigibili entro l'esercizio successivo -
esigibili oltre l'esercizio successivo -
E-MARKE I
SDIR
CERTIFIED
10) Debiti verso imprese collegate -
11) Debiti verso controllanti -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 412.709 329.107
esigibili entro l'esercizio successivo 412.709 329.107
esigibili oltre l'esercizio successivo -
12) Debiti tributari 78.887 247.983
esigibili entro l'esercizio successivo 78.887 247.983
esigibili oltre l'esercizio successivo -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 139.966 136.040
esigibili entro l'esercizio successivo 139.966 136.040
esigibili oltre l'esercizio successivo -
14) Altri debiti 399.586 366.734
esigibili entro l'esercizio successivo 399.586 366.734
esigibili oltre l'esercizio successivo -
Totale debiti 8.962.615 8.630.729
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 12.990 14.200
Totale ratei e risconti 12.990 14.200
TOTALE PASSIVO 41.464.826 39.588.953
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO CONSOLIDATO
COVER COVER
30/06/2022 30/06/2021

Importi in Euro

A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 15.505.514 12.088.659
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (159.779) (131.451)
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione - -
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni - -
5) Altri ricavi e proventi - -
Contributi in conto esercizio 27.708 39.004
Altri 167.960 129.680
Totale altri ricavi e proventi 195.668 168.684
Totale valore della produzione 15.541.403 12.125.892
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci (4.868.527) (3.349.444)
7) per servizi (5.393.719) (4.756.411)
8) per godimento di beni di terzi (308.164) (296.672)
9) per il personale - -
a) Salari e stipendi (1.235.802) (1.381.824)
b) Oneri sociali (349.553) (365.016)
c) Trattamento di fine rapporto - -
d) Trattamento di quiescenza e simili (108.743) (92.983)
e) Altri costi (3.380) (3.366)
Totale costi per il personale (1.697.478) (1.843.189)
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali (51.262) (60.030)
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali (49.800) (58.696)
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni - -
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita'
liquide (30.000) (4.129)
Totale ammortamenti e svalutazioni (131.062) (122.855)
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 467.256 (197.259)
12) Accantonamenti per rischi -
13) Altri accantonamenti (70.000) -
14) Oneri diversi di gestione (146.531) (113.390)
Totale costi della produzione (12.148.225) (10.679.220)
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 3.393.178 1.446.672
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese controllate -
da imprese collegate -
altri -
Totale proventi da partecipazioni -
16) Altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
da imprese controllate -
da imprese collegate -
da imprese controllanti -
altri -
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni -
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni -
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 94.815 71.464
d) Proventi diversi dai precedenti -
da imprese controllate -
da imprese collegate -
da imprese controllanti 1.240 10
altri 9.850 13.226
Totale proventi diversi dai precedenti 11.090 13.236
Totale altri proventi finanziari 105.905 84.700
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate
-
a imprese collegate -
a imprese controllanti -
altri (51.300) (75.215)
Totale interessi e altri oneri finanziari (51.300) (75.215)
17-bis) Utili e perdite su cambi 306.098 102.942
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 360.703 112.427
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni -
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni -
d) di strumenti finanziari derivati -
Totale rivalutazioni -
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni -
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni -
d) di strumenti finanziari derivati -
Totale svalutazioni -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 3.753.881 1.559.099
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti (681.101) (254.742)
Imposte relative a esercizi precedenti - -
Imposte differite - -
Imposte anticipate 13.726 (6.094)
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate (667.375) (260.836)
21) Utile (perdita) dell'esercizio

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Utile (perdita) dell'esercizio
3.086.506
Impost e sul reddit o
667.375
Interessi passivi/(interessi attivi)
(54.605)
(Dividendi)
(1.760.000)
(P lusvalenze)/minusvalenze derivant i dalla cessione di at t ivit à
(11.423)
1. Uti l e (pe rdi ta) de l l 'e se rci z i o pri ma d'i mposte su l re ddi to, i n te re ssi , di vi de n di e pl u s/mi n u sval e n z e da ce ssi on e
1.927.853
1.540.231
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant onament i ai fondi
535.835
100.511
Ammort ament i delle immobilizzazioni
101.062
118.726
Sv alut azio n i p er p er dit e dur ev o li di v alo r e
-
Ret t ifiche di valore di at t ivit à e passit ivà finanziarie di st rument i finanziari derivat i che non comport ano moviment azione monet aria
(1.567)
(2.245)
Altre rettifiche per elementi non monetari
(415.858)
Totale rettifiche per elementi non monetari
219.472
2. Fl u s s o fi n an z i ari o pri m a de l l e vari az i on i de l ccn
2.147.325
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement o/(increment o) delle rimanenze
(257.209)
Decrement o/(increment o) dei credit i vs client i
(1.381.014)
Increment o/(decrement o) dei debit i verso fornit ori
1.100.021
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi
(3.769)
Increment o/(decrement o) rat ei e riscont i passivi
(1.210)
Alt re variazioni del capit ale circolant e net t o
(286.496)
Totale variazioni del capitale circolante netto
(829.677)
431.294
3. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e vari az i on i de l ccn
1.317.648
2.183.310
Altre rettifiche
Int eressi incassat i/(pagat i)
5.540
(31.815)
(Impost e sul reddit o pagat e)
(341.101)
(4.742)
(Ut ilizzo dei fondi)
(98.984)
(224.567)
Alt ri incassi/(pagament i)
4. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e al tre re tti fi ch e
883.103
Flusso finanziario dell'attività operativa (A)
883.103
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i in immobilizzazioni immat eriali/mat eriali/finanziarie
(43.948)
Attività finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i di at t ivit à finanziarie
(2.854.090)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B)
(2.898.038)
(1.967.597)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Accensione finanziamenti
Rimborso finanziament i
(634.246)
(316.694)
Mezzi propri
Aument o di capit ale a pagament o
-
(Rimborsi di capit ale)
Cessione (acquist o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont i su dividendi) pagat i)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C)
(634.246)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C)
(2.649.181)
11.586.714
di cui:
11.562.200
- Depositi bancari e postali
- Assegni
21.344
- Denaro e valori in cassa
3.170
8.937.533
di cui:
- Depositi bancari e postali
8.667.565
11.689.940
266.193
- Assegni
- Denaro e valori in cassa
3.775
4.567
Secondo disposizione O IC 10
Importi in Euro
30/06/2022 30/06/2021
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto)
1.298.263
254.742
(9.485)
-
(3.289)
-
(5.207)
211.785
1.752.016
310.403
200.102
(46.433)
(17.305)
(179.114)
163.641
1.922.186
1.922.186
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
(94.324)
(1.873.273)
-
(316.694)
(362.105)
Disponibilità liquide al 1° gennaio 12.056.612
12.049.952
6.660
Disponibilità liquide al 30 giugno 11.694.507
-

Note esplicative alla relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022

La relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1° gennaio 2016.

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

Essa è costituita dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dall'OIC 10, e dalle presenti note esplicative. Le norme di legge applicate nella redazione della relazione medesima sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati dello stato patrimoniale e del conto economico e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli dell'analogo periodo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

La relazione consolidata è stata redatta al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

La relazione consolidata è presentata in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

Società Sede Capitale
sociale
30/06/22
Patrimonio
netto 30/06/22
Risultato
d'esercizio
30/06/2022
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza (TO) 4.400.000 31.890.119 3.008.484 100%
PT USA Corp. New York 963 (1.555.619) 119.533 100%

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

FORMA E CONTENUTO DELA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione consolidata al 30 giugno 2022 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nella relazione consolidata, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dalla relazione semestrale al 30 giugno 2022 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile del semestre della relazione consolidata di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

• Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

• Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

• Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

• Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

• Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

• La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti al 30 giugno 2022 ed alle poste dei conti economici i cambi medi del semestre. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Valuta Cambio al
30/06/2022
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,0387 1,093983

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale consolidata al 30 giugno 2022 è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale consolidata richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale consolidata sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p.2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Contengono inoltre i costi per l'adeguamento dello Statuto alle variazioni del regolamento di Borsa Italiana S.p.A.. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati nel periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%) e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% - 11,11% - 16.67% - 20%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni - 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3-8,58-11,11-16,67-20

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre. Come previsto dal DL n. 73/2022 per questo esercizio, in deroga al principio generale, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata

correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale consolidata secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data della relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • i ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
30/06/2022
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,0387 1,093983

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 -- Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

Si precisa inoltre che la Società, nella redazione della presente relazione, ha considerato le principali modifiche apportate dall'OIC ai principi contabili nazionali in data 29 dicembre 2017, senza rilevare modifiche sostanziali nei criteri di valutazione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2022.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 183 migliaia (Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 51 migliaia.

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento" riporta i costi sostenuti per adeguare lo Statuto della controllante alle prescrizioni di Borsa Italiana S.p.A.;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 55 migliaia (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2021), accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 47 migliaia (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2021), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 77 migliaia (Euro 111 migliaia al 31 dicembre 2021), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto, siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 298 migliaia (Euro 315 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 50 migliaia. Di seguito il dettaglio delle voci:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 31 migliaia (Euro 38 migliaia al 31 dicembre 2021);
  • Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 54 migliaia, (Euro 56 migliaia al 31 dicembre 2021);
  • Altri beni, pari ad Euro 213 migliaia (Euro 221 migliaia al 31 dicembre 2021), costituiti soprattutto da autoveicoli, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto al 30 giugno 2022 risulta così composta:

CERTIFIED
al 30/06/202 1
Euro/migliaia Valore al
31/12/2021
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2022
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
materie prime, sussidiarie e di
consumo
4.400 467 4.867 4.867 -
prodotti finiti e merci 3.582 (210) 3.372 3.139 233
Totale 7.982 257 8.239 8.006 233

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Crediti verso clienti

La voce "Crediti verso clienti" risulta a fine semestre così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2021
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2022
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Crediti verso clienti 7.469 1.381 8.850 7.817 1.033
Totale 7.469 1.381 8.850 7.817 1.033

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 386 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Essi hanno tutti scadenza entro l'anno.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2022:

  • Clienti Italia: Euro 5.835 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 3.015 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso controllanti", pari a Euro 1 migliaia, si riferisce al credito per interessi maturati nel semestre sul deposito cauzionale rilasciato in passato per l'affitto dell'immobile condotto in locazione di proprietà della Fhold S.p.A.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 31 dicembre 2021 Variazione semestre 30 giugno 2022
Crediti tributari
Entro l'esercizio 251 34 285
Oltre l'esercizio 102 (2) 100
Totale crediti tributari 353 32 385

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio, pari a Euro 285 migliaia, si riferisce al credito per IVA, pari a Euro 271 migliaia, al credito per ritenute subite, pari a Euro 10 migliaia, e alla quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020 pari a Euro 4 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio, pari a Euro 100 migliaia, si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 96 migliaia, al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 3 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 1 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 543 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste della relazione semestrale anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 7 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazione semestre 30/06/2022
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 84 103 187
Oltre l'esercizio 265 3 268
Totale crediti verso altri 349 106 455

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare, ad anticipi a fornitori e in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 31/12/2021 Variazione semestre 30/06/2022
Altre partecipazioni 49 - 49
Altri titoli 10.589 2.778 13.367
Strumenti finanziari derivati
attivi
- 4 4
Totale altri titoli 10.638 2.782 13.420

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie, fondi di investimento e polizze assicurative. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

La voce "Strumenti finanziari derivati attivi", pari ad Euro 4 migliaia, accoglie il fair value positivo dello strumento finanziario derivato della Cover 50 S.p.A., rilevato al 30 giugno 2022.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro/migliaia Valore al
31/12/2021
Variazione
semestre
Valore al 30
giugno 2022
Di cui Cover 50 Di cui PT USA
Depositi bancari e postali 11.562 (2.894) 8.668 8.299 369
Assegni 22 244 266 266 -
Denaro e valori in cassa 3 1 4 4 -
Totale 11.587 (2.649) 8.938 8.569 369

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere al 30 giugno 2022.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce "Ratei attivi", pari a Euro 64 migliaia, si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari e su fondi di investimento.

La voce "Risconti attivi", pari a Euro 87 migliaia, è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 30.158 migliaia, risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2022 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 880 migliaia e ha raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 16.479 migliaia, è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Varie altre riserve

Tale riserva, negativa per Euro 145 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dalla riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014, derivanti da valutazione di fine 2014, per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016, per Euro 225 migliaia dalla riserva negativa generatasi per elisione della partecipazione nella controllata PT USA Corp..

Riserva di conversione

La riserva di conversione accoglie le differenze cambio derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo.

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Tale riserva, pari a Euro 3 migliaia, accoglie le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato in essere al 30 giugno 2022, al netto degli effetti fiscali differiti

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.591 migliaia, è rappresentata dalle perdite degli anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2020 sostenute dalla società americana PT USA Corp. e dagli adeguamenti cambi dovuti all'elisione della partecipazione e del profitto infragruppo sulle rimanenze di magazzino.

Risultato dell'esercizio

L'utile dell'esercizio al 30 giugno 2022 ammonta a Euro 3.087 migliaia.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dalla relazione semestrale consolidata:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 30/06/2022
Risultato
al 30/06/2022
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 31.890 3.008
Assunzione
del
risultato
della
società
consolidata
e
differenze
fra il valore di carico della
società consolidata
ed il relativo
patrimonio netto
(1.591) 114
Eliminazione
degli
utili
infragruppo
e
altre
rettifiche
di
consolidamento
(141) (35)
Dati consolidati - quota del Gruppo 30.158 3.087

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta: Euro migliaia 30/06/2022 Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili 136 Altri fondi 1.254

Totale Fondi per rischi e oneri 1.390

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 20 migliaia.

La voce "altri fondi", pari a Euro 1.254 migliaia, comprende per Euro 913 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato e per Euro 341 migliaia la stima del saldo delle imposte del semestre in esame.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 942 migliaia, risulta costituita in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 30 giugno 2022 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti, ottenuti nel corso dell'anno 2020 dalla controllante, per un totale residuo di Euro 2.415 migliaia concessi dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, preammortamento di 1 anno, importo residuo Euro 1.415 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), preammortamento di 9 mesi, importo residuo Euro 1.000 migliaia.

La Società controllante, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 11 migliaia, comprende il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.505 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.710 migliaia e per Euro 954 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 602 migliaia da fatture ancora da ricevere per Euro 239 migliaia

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2022:

  • Debiti Italia: Euro 4.307 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.198 migliaia.

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 413 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società Conf Grouo Sarl controllata al 98% dalla società controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 79 migliaia accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 140 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 110 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 18 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 7 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 400 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 6 migliaia, composta dai costi per imposta di bollo e spese bancarie di competenza del semestre ma addebitate nel mese di luglio, e per 7 migliaia da risconti passivi.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico consolidato al 30 giugno 2022.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2022 ammontano ad Euro 15.505 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 6.698 5.135 1.563
Vendite Estero 8.808 6.954 1.854
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
15.506 12.089 3.417

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 30/06/2022
Giappone 2.304
USA 1.946
Germania 887
Svizzera 586
Belgio 432
Spagna 422
Francia 348
Turchia 316
Olanda 277
Corea 253
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 1.037
Totale vendite estero 8.808

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 196 migliaia (Euro 169 migliaia nel primo semestre 2021) si riferisce alla vendita di materie prime per Euro 124 migliaia, a contributi per credito di imposta pubblicità per Euro 28 migliaia, alle sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 29 migliaia, a rimborsi assicurativi e spese legali per Euro 15 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Materie prime 2.801 1.880 921
Altro materiale di consumo 1.102 931 171
Altri costi 70 72 (2)
Merce destinata alla rivendita 896 466 430
Totale Costi per materie prime 4.869 3.349 1.520

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 4.869 migliaia, Euro 3.349 migliaia al 30 giugno 2021, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 3.017 2.620 397
Marketing/pubblicità/comunicazione 382 364 18
Provvigioni 703 600 103
Trasporti 451 366 85
Consulenze 249 266 (17)
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 78 59 19
Altro 315 282 33
Totale Costi per servizi 5.394 4.756 638

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi", pari ad Euro 297 migliaia, è così composta:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Locazione immobili 273 269 4
Noleggio attrezzature 13 11 2
Noleggio a lungo termine autoveicoli 22 17 5
Totale Costi per godimento beni di terzi 308 297 11

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2022 così composta:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione Cover 50 PT USA
Salari e stipendi 1.236 1.382 (146) 1.060 176
Oneri sociali 349 365 (16) 334 15
Trattamento di fine rapporto 109 93 16 109 -
Altri costi 3 3 - 3 -
Totale Costi per il personale 1.697 1.843 (146) 1.506 191

Si evidenzia di seguito al 30 giugno 2022 la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 1 1 2
Impiegati 36 2 38
Operai 18 18
Apprendisti 1 1
Totale 56 3 59

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 147 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 113 migliaia nel primo semestre 2021) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 30/06/2022 30/06/2021 Variazione
Proventi finanziari 106 85 21
Oneri finanziari (51) (75) 24
Utili e perdite su cambi 306 103 203
Totale proventi e oneri finanziari 361 113 248

La voce "Proventi finanziari" è relativa principalmente ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 95 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 10 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi", differenza positiva, è principalmente costituita dalla conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro USA del 30 giugno 2022.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce è costituita essenzialmente dall'acconto già pagato per l'anno 2022 e dall'accantonamento stimato, pari a Euro 340 migliaia, delle imposte del semestre della controllante.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale annuale è pari a Euro 16 migliaia.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2022 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2022 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione consolidata sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2022 la Cover 50 ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Cover 50.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Cover 50 non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico del Gruppo.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala quanto segue.

Il trend degli ordinativi continua ad essere crescente, a campagna vendite quasi terminata infatti (stagione primavera/estate 2023) il totale degli ordini raccolti in termini di quantità di capi è superiore di oltre il 12% rispetto a quelli della stagione primavera/estate 2022.

Va evidenziato come la situazione internazionale si è fortemente degradata a causa delle recenti tragiche vicende che hanno coinvolto l'Est europeo, generando forte preoccupazione e incertezza sui mercati. L'aumento dei prezzi della materia prima e dell'energia, conseguenza della guerra in corso, non ha provocato ad oggi impatto rilevante sulla redditività che potrebbe però essere influenzata nel caso tali aumenti non si rilevino eccezionali e si confermino crescenti nel futuro.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati, vengono di seguito riportate le informazioni, ai sensi dell'art. 2427 bis, comma 1, punto 1 del codice civile. In particolare si segnala che la Società ha stipulato, con Unicredit S.p.A., n. 1 contratto finalizzato a ridurre il rischio di variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento a medio termine stipulato con lo stesso istituto di credito.

Il valore nozionale residuo del contratto in essere, nonché il suo fair value alla data del 30 giugno 2022 è il seguente:

  • Unicredit S.p.A. (derivato IRS), per un nozionale di Euro 1.000.106, il cui fair value alla data del 30.06.202, ricavato dalla comunicazione ricevuta dalla controparte, risulta essere positivo per circa 3.848 Euro.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 29.589 2020
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle
Entrate
2.849 2020
Incentivo NEET INPS 636 2020
Consulenza in innovazione MISE 17.323 2019
Digitalizzazione PMI MISE 3.674 2018
Incentivo NEET INPS 1.135 2019
Incentivo NEET INPS 376 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 22.374 2021
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle
Entrate
504 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 27.708 2022

Durante l'esercizio 2020 inoltre la Società evidenzia che ha avuto accesso ai seguenti aiuti di Stato:

  • Covid-19 - Fondo di garanzia PMI Aiuto di Stato S.A. 56966" ex Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, recante "Misure Urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali", così come meglio dettagliato a commento dei debiti bancari.

Pianezza, 21 settembre 2022

Per il Consiglio di Amministrazione L'amministratore delegato

Edoardo Alberto Fassino

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