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Cover 50

Quarterly Report Sep 21, 2021

4422_10-q_2021-09-21_0598d37c-47f4-4b75-8e06-34a49863bbea.pdf

Quarterly Report

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RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

1

Cover 50 S.p.A.

Sede Legale: VIA TORINO n. 25 - PIANEZZA (TO) Iscritta al Registro Imprese di TORINO - C.F. e numero iscrizione: 08601590014 Iscritta al R.E.A. di TORINO n. 985469 Capitale Sociale sottoscritto € 4.400.000,00 Interamente versato Partita IVA 08601590014 Soggetta ad attività di Direzione e coordinamento di FHold S.p.A. ex art. 2497 cod. civ.

STATO PATRIONIALE AL 30/06/2021

ATTIVO 30/06/2021 31/12/2020
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
Parte da richiamare - -
Parte richiamata - -
Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A)
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 5.746 -
2) Costi di sviluppo - -
3) Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 64.896 73.615
4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 47.981 48.519
5) Avviamento - -
6) Immobilizzazioni in corso e acconti 10.000 -
7) Altre 131.759 159.978
Totale immobilizzazioni immateriali 260.382 282.112
II - Immobilizzazioni materiali
1) Terreni e fabbricati -
2) Impianti e macchinario 49.046 57.181
3) Attrezzature industriali e commerciali 59.741 11.711
4) Altri beni 191.697 227.512
5) Immobilizzazioni in corso e acconti -
Totale immobilizzazioni materiali 300.484 296.404
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) Partecipazioni
a) imprese controllate 9.763 9.763
b) imprese collegate - -
c) imprese controllanti - -
d) imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 9.827 9.827
2) Crediti
a) verso imprese controllate 799.395 774.184
esigibili entro l'esercizio successivo -
-
-
-
esigibili oltre l'esercizio successivo 799.395 774.184
b) verso imprese collegate - -
c) verso controllanti
d) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
d-bis) verso altri - -
Totale crediti 799.395 774.184
3) Altri titoli - -
4) Strumenti finanziari derivati attivi - -
Totale immobilizzazioni finanziarie 809.222 784.011
Totale immobilizzazioni (B) 1.370.088 1.362.527
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.309.257 4.506.516
2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati - -

3) Lavori in corso su ordinazione

COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2021

4) Prodotti finiti e merci 3.203.895 3.252.404
5) Acconti - -
Totale rimanenze 7.513.152 7.758.920
II - Crediti
1) verso clienti 6.399.795 6.654.630
esigibili entro l'esercizio successivo 6.399.795 6.654.630
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
2) verso imprese controllate 2.281.871 2.185.220
esigibili entro l'esercizio successivo 2.281.871 2.185.220
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
3) verso imprese collegate - -
4) verso controllanti 10 100
esigibili entro l'esercizio successivo 10 100
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
5) verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
esigibili entro l'esercizio successivo
esigibili oltre l'esercizio successivo
5-bis) Crediti tributari 1.203.170 1.185.821
esigibili entro l'esercizio successivo 1.045.407 1.041.680
esigibili oltre l'esercizio successivo 157.763 144.141
5-ter) Imposte anticipate 530.924 531.463
esigibili entro l'esercizio successivo 524.379 524.918
esigibili oltre l'esercizio successivo 6.545 6.545
5-quater) verso altri 317.658 327.911
esigibili entro l'esercizio successivo 75.858 86.111
esigibili oltre l'esercizio successivo 241.800 241.800
Totale crediti 10.733.428 10.885.145
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate - -
2) Partecipazioni in imprese collegate - -
3) Partecipazioni in imprese controllanti - -
3-bis) Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti - -
4) Altre partecipazioni 49.499 49.499
5) Azioni proprie - -
6) Altri titoli 9.384.344 7.511.071
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 9.433.843 7.560.570
IV - Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 11.162.698 11.641.360
2) Assegni - -
3) Danaro e valori in cassa 4.567 6.660
Totale disponibilità liquide 11.167.265 11.648.020
Totale attivo circolante (C) 38.847.688 37.852.655
D) Ratei e risconti
Ratei e risconti attivi 118.478 101.594
Totale ratei e risconti (D) 118.478 101.594
TOTALE ATTIVO 40.336.254 39.316.776

3

PASSIVO 30/06/2021 31/12/2020
A) Patrimonio netto 29.524.312 28.240.453
I – Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da sopraprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
III - Riserve di rivalutazione
IV - Riserva legale 880.000 880.000
V - Riserve statutarie
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria o facoltativa 15.846.305 14.463.882
Versamento in conto aumento di capitale
Varie altre riserve (Riserva da utile su cambi) 79.682 79.682
Totale altre riserve 15.925.987 14.543.564
VII - Riserva per operazioni di copertura attesi (3.828) (5.534)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo
IX - Utile (perdita) dell'esercizio
Utile (perdita) dell'esercizio 1.282.153 1.382.423
X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio - -
Totale patrimonio netto 29.524.312 28.240.453
B) Fondi per rischi e oneri
1) Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 100.607 156.494
2) Per imposte, anche differite 250.000 -
3) Strumenti finanziari derivati passivi 5.036 7.281
4) Altri 686.994 731.994
Totale fondi per rischi ed oneri 1.042.637 895.769
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 875.580 898.748
D) Debiti
1) Obbligazioni - -
2) Obbligazioni convertibili - -
3) Debiti verso soci per finanziamenti - -
4) Debiti verso banche 3.683.306 4.000.000
esigibili entro l'esercizio successivo 633.756 950.450
esigibili oltre l'esercizio successivo 3.049.550 3.049.550
5) Debiti verso altri finanziatori 23.802 11.308
esigibili entro l'esercizio successivo 22.815 10.921
esigibili oltre l'esercizio successivo 987 387
6) Acconti - -
7) Debiti verso fornitori 4.268.657 4.316.344
esigibili entro l'esercizio successivo 4.268.657 4.316.344
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - -
9) Debiti verso imprese controllate - -
esigibili entro l'esercizio successivo - -
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
10) Debiti verso imprese collegate - -
11) Debiti verso controllanti - -
11 - bis) Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 237.449 244.485
esigibili entro l'esercizio successivo 237.449 244.485
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
12) Debiti tributari 143.827 69.258
esigibili entro l'esercizio successivo 143.827 69.258

4

COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2021

esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 143.389 131.088
esigibili entro l'esercizio successivo 143.389 131.088
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
14) Altri debiti 377.022 313.936
esigibili entro l'esercizio successivo 377.022 313.936
esigibili oltre l'esercizio successivo - - - -
Totale debiti 8.877.452 9.086.419
E) Ratei e risconti
Ratei e risconti passivi 16.273 195.387
Totale ratei e risconti 16.273 195.387
TOTALE PASSIVO 40.336.254 39.316.776
A) Valore della produzione
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
11.540.097
11.169.244
2) Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti
(48.509)
59.906
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione
-
-
4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni
-
-
5) Altri ricavi e proventi
Contributi in conto esercizio
39.004
29.589
Altri
129.663
29.806
Totale altri ricavi e proventi
168.667
59.395
Totale valore della produzione
11.660.255
11.288.545
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
3.253.745
3.485.015
7) per servizi
4.661.675
4.812.930
8) per godimento di beni di terzi
252.280
255.158
9) per il personale
a) Salari e stipendi
1.212.420
936.664
b) Oneri sociali
350.208
287.140
c) Trattamento di fine rapporto
92.983
80.600
d) Trattamento di quiescenza e simili
-
-
e) Altri costi
3.323
2.469
Totale costi per il personale
1.658.934
1.306.873
10) Ammortamenti e svalutazioni
a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali
60.002
67.953
b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
51.972
72.857
c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni
-
-
d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita' liquide
134.105
Totale ammortamenti e svalutazioni
111.974
274.915
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
197.259
(330.024)
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti
225.000
14) Oneri diversi di gestione
112.892
77.650
Totale costi della produzione
10.248.759
10.107.517
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
1.411.496
1.181.028
C) Proventi e oneri finanziari
15) Proventi da partecipazioni
da imprese controllate
-
-
da imprese collegate
-
-
altri
-
-
Totale proventi da partecipazioni
-
-
16) Altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
-
-
da imprese controllate
4.377
4.618
da imprese collegate
-
-
da imprese controllanti
-
-
altri
-
-
4.618
CONTO ECONOMICO 30/06/2021 30/06/2020
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 4.377

b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che non costituiscono partecipazioni - c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 71.464 39.777

E-MARKET
SDIR
CERTIFIED
d) Proventi diversi dai precedenti
da imprese controllate - -
da imprese collegate - -
da imprese controllanti 10 50
altri 13.226 11.239
Totale proventi diversi dai precedenti 13.236 11.289
Totale altri proventi finanziari 89.077 55.684
17) Interessi ed altri oneri finanziari
a imprese controllate - -
a imprese collegate - -
a imprese controllanti - -
altri (70.487) (66.329)
Totale interessi e altri oneri finanziari (70.487) (66.329)
17-bis) Utili e perdite su cambi 102.067 14.785
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 120.657 4.140
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale rivalutazioni - -
19) Svalutazioni
a) di partecipazioni - -
b) di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni - -
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni - -
d) di strumenti finanziari derivati - -
Totale svalutazioni - -
Totale delle rettifiche di valore di attività finanziarie (18-19) - -
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 1.532.153 1.185.168
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
Imposte correnti 250.000 -
Imposte differite
Imposte anticipate
Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale - -
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 250.000 -
21) Utile (perdita) dell'esercizio 1.282.153 1.185.168

N

Secondo disposizione O IC 10
RENDICONTO FINANZIARIO 30/06/2021 30/06/2020
A. Flussi finanziari derivanti dalla gestione reddituale (metodo indiretto) 1.282.153 1.185.168
Utile (perdita) dell'esercizio 250.000
Impost e sul reddit o (18.590) 10.645
Interessi passivi/(interessi attivi)
(Dividendi) - -
3.649
(P lusvalenze)/minusvalenze derivant i dalla cessione di at t ivit à
1. Uti l e (pe rdi ta) de l l 'e se rci z i o pri ma d'i mposte su l re ddi to, i n te re ssi , di vi de n di e pl u s/mi n u sval e n z e da ce ssi on e
(3.289)
1.510.274
1.199.462
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accant onament i ai fondi 100.511 315.377
Ammort ament i delle immobilizzazioni 111.974 140.810
Sv alut azio n i p er p er dit e dur ev o li di v alo r e - -
Ret t ifiche di valore di at t ivit à e passit ivà finanziarie di st rument i finanziari derivat i che non comport ano moviment azione monet aria (2.245) -
Altre rettifiche per elementi non monetari 46.296 23.314
Totale rettifiche per elementi non monetari 256.536 479.501
2. Fl u s s o fi n an z i ari o pri m a de l l e vari az i on i de l ccn 1.766.810 1.678.963
Variazioni del capitale circolante netto
Decrement o/(increment o) delle rimanenze 245.768 (389.930)
Decrement o/(increment o) dei credit i vs client i 158.184 (939.090)
Increment o/(decrement o) dei debit i verso fornit ori (54.723) 262.673
Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi (16.884) 33.984
Increment o/(decrement o) rat ei e riscont i passivi (179.114) 168
Alt re variazioni del capit ale circolant e net t o 155.983 (319.535)
Totale variazioni del capitale circolante netto 309.214 (1.351.730)
3. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e vari az i on i de l ccn 2.076.024 327.233
Altre rettifiche
Int eressi incassat i/(pagat i) (22.710) (37.608)
(Impost e sul reddit o pagat e)
(Ut ilizzo dei fondi) (224.567) (178.897)
Alt ri incassi/(pagament i)
4. Fl u s s o fi n an z i ari o dopo l e al tre re tti fi ch e 1.828.747 110.728
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 1.828.747 110.728
B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali/immateriali/finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i in immobilizzazioni immat eriali/mat eriali/finanziarie (94.324) (47.920)
Attività finanziarie
(Invest iment i)/Disinvest iment i di at t ivit à finanziarie (1.898.484) (2.036.461)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1.992.808) (2.084.381)
C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Rimborso finanziament i (316.694) (987)
Accensione finanziamenti - 2.000.000
Mezzi propri
Aument o di capit ale a pagament o -
(Rimborsi di capit ale)
Cessione (acquist o) di azioni proprie
(Dividendi (e accont i su dividendi) pagat i)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (316.694) 1.999.013
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (480.755) 25.360
Disponibilità liquide al 1° gennaio 11.648.020 7.253.552
di cui:
- Depositi bancari e postali 11.641.360 7.249.439
- Assegni - -
- Denaro e valori in cassa 6.660 4.113
Disponibilità liquide al 30 giugno 11.167.265 7.278.912
di cui:
- Depositi bancari e postali 11.162.698 7.273.482
- Assegni -
- Denaro e valori in cassa 4.567 5.430

Note esplicative alla relazione semestrale al 30 giugno 2021

PREMESSA

A seguito della quotazione della Cover 50 S.p.A. sul mercato AIM Italia, avvenuta in data 13 maggio 2015, la Società ha predisposto e messo a disposizione del pubblico la relazione semestrale come richiesto dall'articolo 18 Regolamento Emittenti. Lo stesso regolamento impone di presentare anche la relazione semestrale consolidata, società coinvolte nel perimetro di consolidamento: Cover 50 S.p.A. e la controllata americana PT USA Corp.

FORMA E CONTENUTO DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

La relazione semestrale al 30 giugno 2021 è stata redatta in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

La presente relazione non è stata assoggettata a revisione volontaria.

La relazione semestrale è costituita dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalle presenti note esplicative.

Le note esplicative hanno la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati della relazione semestrale e contengono le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in esse sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Le presenti note esplicative sono tuttavia riportate in forma sintetica, come consentito dal Principio contabile nazionale OIC n. 30, allo scopo di non duplicare informazioni già pubblicate. La relazione semestrale può pertanto non comprendere tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letta unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

I dati del conto economico e del rendiconto finanziario contenuti nella presente relazione semestrale sono comparati con quelli del periodo analogo dell'esercizio precedente; i dati non erano stati oggetto di revisione volontaria. I dati dello stato patrimoniale sono comparati con quelli dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 5 del Codice Civile, la relazione semestrale è stata redatta in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle delle note esplicative espresse

anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi e oneri finanziari.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato del semestre e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione della presente relazione semestrale.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione dell'ultimo bilancio annuale, che ha recepito i nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità come da D. Lgs 139/2015 e le conseguenti novità delle norme del codice civile. La valutazione delle voci della relazione semestrale è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Ai fini di una corretta comparabilità dei dati riferiti ai due periodi posti a confronto, le risultanze del periodo precedente, ove opportuno, sono state oggetto di riclassifica.

Si segnala tuttavia che la redazione della relazione semestrale richiede da parte della Direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data della relazione semestrale. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione della relazione semestrale sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo dello stato patrimoniale al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nella presente relazione semestrale si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi, licenze e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Contengono inoltre i costi per l'adeguamento dello Statuto alle variazioni del regolamento di Borsa Italiana S.p.A.. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati nel periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8,3% - 8,58% - 16.67% - 20% -25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione, viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,3-8,58-16,67-20-25

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono nella relazione semestrale al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a

tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto.

Nel caso in cui, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata; se negli esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

L'aliquota annua è stata opportunamente ricalcolata in proporzione alla durata del periodo di riferimento.

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione nella relazione semestrale è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte nella relazione semestrale al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati nella relazione semestrale secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura del semestre.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura del semestre sono valutate al valore nominale.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza del semestre, ma esigibili in periodi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura del semestre, ma di competenza di periodisuccessivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura del semestre non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una

passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza del semestre e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso del semestre e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura della relazione semestrale.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data della relazione semestrale.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti nella relazione semestrale secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data nella relazione semestrale e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura del semestre, sono iscritte nella relazione semestrale al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte nella relazione semestrale al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura del semestre risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
30/06/2021
Cambio
medio
semestre
Dollaro (USA) 1,1884 1,2057

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DELLA RELAZIONE SEMESTRALE

Si riportano nel seguito le note esplicative ai dati patrimoniali finanziari ed economici per il semestre chiuso al 30 giugno 2021.

Attivo

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente semestre così come nei precedenti esercizi, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 260 migliaia (Euro 282 migliaia al 31 dicembre 2020) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 60 migliaia (Euro 68 migliaia al 30 giugno 2020).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo - 311.267 104.778 - 671.165 1.087.210
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
- 237.652 56.259 - 511.187 805.098
Valore di bilancio - 73.615 48.519 - 159.978 282.112
Variazioni nel
semestre
Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Incrementi per
acquisizioni
6.384 5.775 4.065 10.000 12.048 38.272
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- - - - - -
Ammortamento
del semestre
638 14.494 4.603 - 40.267 60.002
Totale variazioni 5.746 (8.719) (538) 10.000 (28.219) (21.730)
Valore al 30
giugno 2021
Costo 6.384 317.042 108.843 10.000 683.213 1.125.482
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
638 252.146 60.862 - 551.454 865.100
Valore di bilancio 5.746 64.896 47.981 10.000 131.759 260.382

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", riporta i costi sostenuti nel semestre per adeguare lo Statuto alle prescrizioni di Borsa Italiana S.p.A.;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 65 migliaia (Euro 74 migliaia al 31 dicembre 2020) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 48 migliaia (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2020), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi;
  • La voce "Immobilizzazioni immateriali in corso e acconti", pari a Euro 10 migliaia, contiene un acconto dovuto a lavori di adeguamento eseguiti nell'immobile condotto in locazione;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 132 migliaia (Euro 160 migliaia al 31 dicembre 2020), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali condotti in affitto siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento del semestre è imputabile principalmente ai costi sostenuti per la ristrutturazione di immobili di terzi.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 300 migliaia (Euro 296 migliaia al 31 dicembre 2020) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nel semestre per complessivi Euro 52 migliaia (Euro 73 migliaia al 30 giugno 2020).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nel semestre, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Costo 357.470 32.944 787.507 - 1.177.921
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
300.289 21.233 559.995 - 881.517
Valore di bilancio 57.181 11.711 227.512 - 296.404
Variazioni nel
semestre
Incrementi per
acquisizioni
1.540 51.870 3.002 - 56.412
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del
valore di bilancio)
(38.926) (2.000) - (40.926)
Ammortamento del
semestre
9.315 3.840 38.817 - 51.972
Altre variazioni 38.566 - 2.000 - 40.566
Totale variazioni (8.135) 48.030 (35.815) - 4.080
Valore al 30 giugno
2021
Costo 320.084 84.814 788.509 - 1.193.407
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
271.038 25.073 596.812 - 892.923
Valore di bilancio 49.046 59.741 191.697 - 300.484

In particolare la voce "Attrezzature industriali e commerciali" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto al rifacimento del magazzino.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso del semestre.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827
Valore al 30 giugno 2021
CERTIFIED
6/202
Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 30 giugno 2021 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2020, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai e non ha subito al termine del semestre perdite durevoli di valore.

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre
Valore al 30 giugno
2021
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 774.184 25.211 799.395 799.395
Totale 774.184 25.211 799.395 799.395

I crediti verso imprese controllate sono costituiti da un finanziamento erogato alla società americana PT USA Corp. L'incremento, pari a Euro 25 migliaia, è dovuto dalla differenza cambi creatasi in seguito alla valutazione del finanziamento al cambio Euro/Dollaro del 30 giugno 2021, tale differenza attiva di cambi è stata rilevata nella voce di ricavo "utili su cambi da valutazione".

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 30 giugno 2021):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato del
semestre
% di
possesso
PT USA Corp. New York 30/06/2021 841 (1.561.326) 367 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia ampiamente recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

COVER 50 S.P.A. Relazione semestrale al 30/06/2021
Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2021
materie prime, sussidiarie e di consumo 4.506.516 (197.259) 4.309.257
prodotti finiti e merci 3.252.404 (48.509) 3.203.895
Totale 7.758.920 (245.768) 7.513.152

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazione nel
semestre
Valore al 30
giugno 2021
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 6.654.630 (254.835) 6.399.795 6.399.795 -
Crediti verso imprese controllate 2.185.220 96.651 2.281.871 2.281.871 -
Crediti verso controllanti 100 (90) 10 10 -
Crediti tributari 1.185.821 17.349 1.203.170 1.045.407 157.763
Imposte anticipate 531.463 (539) 530.924 524.379 6.645
Crediti verso altri 327.911 (10.253) 317.658 75.858 241.800
Totale 10.885.145 (151.717) 10.733.428 10.327.320 406.108

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 387 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti verso clienti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2021:

  • Clienti Italia: Euro 5.272 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.128 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 2.282 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp..

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 30 giugno 2021 e hanno generato una differenza di cambio negativa pari a Euro 135 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio, pari a Euro 1.045 migliaia, si riferisce per Euro 559 migliaia e Euro 103 migliaia rispettivamente al credito per recupero dell'IRES e dell'IRAP degli anni 2016-2017-2018 e 2019 in seguito all'agevolazione del reddito d'impresa patent box concordata con l'Agenzia delle Entrate nel corso dell'anno 2020. La voce contiene inoltre il credito per IVA pari ad Euro 353 migliaia, il credito per ritenute subite pari a Euro 20 migliaia, la quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico, la quota di credito d'imposta per attività di sanificazione pari a Euro 3 migliaia e la quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020 pari a Euro 4 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio, pari a Euro 158 migliaia, si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 149 migliaia, al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 6 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 3 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 531 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 7 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo. Le variazioni intervenute nel corso del semestre sono da considerarsi non significative.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 243 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2021
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 7.511.071 1.873.273 9.384.344
Totale 7.560.570 1.873.273 9.433.843

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato, obbligazioni bancarie e fondi di investimento. Tali

strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nel semestre Valore al 30 giugno 2021
depositi bancari e postali 11.641.360 (478.662) 11.162.698
danaro e valori in cassa 6.660 (2.093) 4.567
Totale 11.648.020 (480.755) 11.167.265

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 30 giugno 2021, pari a Euro 11.163 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 4 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nel semestre Valore al 30 giugno 2021
Ratei attivi 58.346 (7.772) 50.574
Risconti attivi 43.248 24.656 67.904
Totale ratei e risconti attivi 101.594 16.884 118.478

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" è composta principalmente da storni di costo per assicurazioni, manutenzioni e compensi professionali.

Passivo e patrimonio netto

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito allegata:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni Risultato
del
semestre
Valore al 30 giugno
2021
Capitale 4.400.000 - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 - - - 7.040.000
Riserva legale 880.000 - - - 880.000
Riserva straordinaria 14.463.882 - 1.382.423 - 15.846.305
Varie altre riserve 79.682 - - - 79.682
Riserva per
operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
(5.534) - 1.706 - (3.828)
Utile (perdita)
dell'esercizio
1.382.423 - (1.382.423) 1.282.153 1.282.153
Totale 28.240.453 - - 1.706 1.282.153 29.524.312

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 30 giugno 2021 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia (stesso valore al 31 dicembre 2020), rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 880 migliaia, ha raggiunto la soglia prevista dall'articolo 2430 del Codice Civile.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 15.846 migliaia (Euro 14.464 migliaia al 31 dicembre 2020) si incrementa per Euro 1.382 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2020.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili degli anni 2014 e 2016.

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Tale riserva, pari a Euro 4 migliaia, accoglie le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato in essere al 30 giugno 2021, al netto degli effetti fiscali differiti

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
156.494 13.340 69.227 (55.887) 100.607
Strumenti finanziari derivati
passivi
7.281 - 2.245 (2.245) 5.036
Altri fondi 731.994 250.000 45.000 205.000 936.994
Totale 895.769 263.340 116.472 146.868 1.042.637

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 13 migliaia e all'utilizzo per risoluzione contratti di agenzia per Euro 68 migliaia.

La voce "altri fondi", pari a Euro 937 migliaia, comprende per Euro 687 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato e per Euro 250 migliaia la stima delle imposte d'esercizio.

La voce "Strumenti finanziari derivati passivi", pari ad Euro 5 migliaia, accoglie il fair value negativo dello strumento finanziario derivato, rilevato al 30 giugno 2021.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre -
Accantonamento
Variazioni nel
semestreo -
Utilizzo
Variazioni nel
semestre -
Totale
Valore al 30
giugno 2021
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
898.748 87.171 110.339 (23.168) 875.580

Valore di inizio
esercizio
Variazioni nel
semestre -
Accantonamento
Variazioni nel
semestreo -
Utilizzo
Variazioni nel
semestre -
Totale
Valore al 30
giugno 2021
Totale 898.748 87.171 110.339 (23.168) 875.580

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso del semestre è relativa all'accantonamento della quota del semestre 2021 pari ad Euro 87 migliaia e all'utilizzo nel corso del semestre del fondo per Euro 110 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 30 giugno 2021 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti, ottenuti nel corso dell'anno 2020, per un totale di Euro 3.683 migliaia concessi dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, preammortamento di 1 anno, importo residuo Euro 1.883 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), preammortamento di 9 mesi, importo residuo Euro 1.800 migliaia.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce "debiti verso altri finanziatori", pari a Euro 24 migliaia, comprende per Euro 23 migliaia il debito temporaneo per utilizzo della carta di credito e per Euro 1 migliaia il finanziamento residuo per l'acquisto di due automobili e dei relativi servizi accessori.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 4.269 migliaia, in riduzione di Euro 48 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.035 migliaia e per Euro 638 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 430 migliaia da fatture ancora da ricevere per Euro 166 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 30 giugno 2021:

  • Debiti Italia: Euro 3.539 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 730 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 237 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società tunisina Conf Group Sarl controllata al 98% dalla controllante FHold S.p.A.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 144 migliaia accoglie per i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 143 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 117 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 15 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 6 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 377 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per retribuzioni ed emolumenti di giugno e per ratei di ferie e mensilità aggiuntiva.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta principalmente da ratei passivi e comprende i costi per imposta di bollo e spese bancarie di competenza del semestre ma addebitate nel mese di luglio.

Note esplicative, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico al 30 giugno 2021.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 11.540 migliaia (Euro 11.169 migliaia nel primo semestre 2020); per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 5.135 4.268 867
Vendite Estero 6.405 6.901 (496)
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
11.540 11.169 371

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente semestre, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2021
Giappone 2.691
Svizzera 450
Germania 416
Turchia 396
USA 371
Spagna 339
Korea 276
Belgio 255
Olanda 223
Russia 162
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 826
Totale vendite estero 6.405

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 169 migliaia (Euro 59 migliaia nel primo semestre 2020) si riferisce a sopravvenienze attive e plusvalenze maturate nel periodo per Euro 87 migliaia, a rimborsi assicurativi per Euro 5 migliaia, per Euro 38 migliaia alla vendita di materie prime e per Euro 39 migliaia ai contributi "bonus pubblicità" e "innovation manager".

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine semestre così composta:

Euro migliaia 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Materie prime 1.785 2.130 (345)
Altro materiale di consumo 931 1.281 (350)
Altri costi 72 74 (2)
Merce destinata alla rivendita 466 466
Totale Costi per materie prime 3.254 3.485 (231)

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 3.254 migliaia (Euro 3.485 migliaia nel primo semestre 2020) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Euro migliaia 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Façon/lavanderia/stireria/controllo
qualità 2.620 2.840 (220)
Marketing/pubblicità/comunicazione 356 501 (145)
Provvigioni 600 441 159
Trasporti 352 317 35
Consulenze 251 236 15
Compensi amm.ri, sindaci e revisori 199 199 -
Rimborsi spese 48 58 (10)
Altro 236 221 15
Totale Costi per servizi 4.662 4.813 (151)

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 4.662 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 4.813 migliaia nel primo semestre 2020) fa registrare un consistente decremento dei costi soprattutto di façon e comunicazione.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 252 migliaia (Euro 255 migliaia nel primo semestre 2020) include i costi relativi a locazioni di locali utilizzati dalla Società, per Euro 224, i costi relativi al noleggio di attrezzature per Euro 11 migliaia e i costi relativo al noleggio a lungo termine di autoveicoli per Euro 17 migliaia.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Euro migliaia 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Salari e stipendi 1.213 937 276
Oneri sociali 350 287 63
Trattamento di fine rapporto 93 81 12
Altri costi 3 2 1
Totale Costi per il personale 1.659 1.307 352

I "Costi per il personale", pari ad Euro 1.659 migliaia (Euro 1.307 migliaia nel primo semestre 2020), fanno registrare un incremento di Euro 352 migliaia rispetto al periodo precedente che era stato influenzato dal periodo di chiusura aziendale con conseguente consistente utilizzo delle ferie e il ricorso alla Cassa Integrazione in deroga.

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria 30.06.2021 30.06.2020 Media
Dirigenti 1 1 1
Impiegati 38 38 38
Operai 18 18 18
Apprendisti 1 2 1
Totale 58 59 58

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 113 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 78 migliaia nel primo semestre 2020) include principalmente le spese di rappresentanza, omaggi, cancelleria, carburante e sopravvenienze passive.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta al 30 giugno 2021 così composta:

Euro migliaia 30.06.2021 30.06.2020 Variazione
Proventi finanziari 89 55 34
Oneri finanziari (70) (66) (4)
Utili e perdite su cambi 102 15 87
Totale proventi e oneri finanziari 121 4 117

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa a proventi e interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 71 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 13 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi dati dalla concessione di sconti di pagamento.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta composta principalmente dall'adeguamento del cambio del finanziamento alla PT USA Corp. e dei crediti commerciali nei confronti della stessa controllata e in minor misura dalle differenze di cambio realizzate su incassi dalla controllata americana.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

L'accantonamento, pari a Euro 250 migliaia, è conseguenza della stima delle imposte dovute per il semestre.

Note esplicative, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso del semestre nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso del semestre nonché i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato del semestre delle componenti non monetarie.

Note esplicative, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi, comprensivi di oneri previdenziali, di competenza del semestre spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in Euro/migliaia)

Amministratori Sindaci
Compensi 165 18

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso di competenza del semestre spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 16 migliaia.

Informazioni sui patrimoni e i finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Patrimoni destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2021 non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 dell'art. 2427 del codice civile.

Finanziamenti destinati ad uno specifico affare

Si attesta che alla data del 30 giugno 2021 non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 dell'art. 2427 del codice civile.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso del primo semestre 2021 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

• Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione

del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;

• Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del semestre

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala quanto segue.

Come noto, a partire dal mese di gennaio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

Il settore in cui opera l'azienda è stato notevolmente influenzato dagli effetti economici negativi generati dalla pandemia, tuttavia grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria la continuità aziendale non è mai stata in discussione.

La situazione di incertezza generalizzata e di prudenza dei clienti della Società aveva causato una contrazione di ordini e di fatturato, la campagna vendite (stagione primavera/estate 2022) in corso invece ha fatto registrare un'importante inversione di tendenza, il quantitativo degli ordinativi è superiore di oltre il 25% rispetto agli ordini raccolti nella stagione primavera/estate 2021.

Informazioni relative agli strumenti finanziari derivati ex art. 2427-bis del Codice Civile

Commento

Per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati, vengono di seguito riportate le informazioni, ai sensi dell'art. 2427 bis, comma 1, punto 1 del codice civile. In particolare si segnala che la Società ha stipulato, con Unicredit S.p.A., n. 1 contratto finalizzato a ridurre il rischio di variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento a medio termine stipulato con lo stesso istituto di credito.

Il valore nozionale residuo del contratto in essere, nonché il suo fair value alla data del 30 giugno 2021 è il seguente:

  • Unicredit S.p.A. (derivato IRS), per un nozionale di Euro 1.800.038, il cui fair value alla data del 30.06.2021, ricavato dalla comunicazione ricevuta dalla controparte, risulta essere negativo per circa 5.036 Euro.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 29.589 2020
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 22.374 2021
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle Entrate 2.849 2020
Incentivo NEET INPS 636 2020
Consulenza in innovazione MISE 16.630 2019
Digitalizzazione PMI MISE 3.674 2018
Incentivo NEET INPS 1.135 2019

Durante l'esercizio 2020 inoltre la Società evidenzia che ha avuto accesso ai seguenti aiuti di Stato:

  • Covid-19 - Fondo di garanzia PMI Aiuto di Stato S.A. 56966" ex Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, recante "Misure Urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali", così come meglio dettagliato a commento dei debiti bancari.

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

Cover 50 S.p.A. è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Fhold S.p.A. ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile.

Pianezza, 21 settembre 2021

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Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente

Pierangelo Fassino

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