AI Terminal

MODULE: AI_ANALYST
Interactive Q&A, Risk Assessment, Summarization
MODULE: DATA_EXTRACT
Excel Export, XBRL Parsing, Table Digitization
MODULE: PEER_COMP
Sector Benchmarking, Sentiment Analysis
SYSTEM ACCESS LOCKED
Authenticate / Register Log In

Cover 50

Audit Report / Information May 2, 2018

4422_10-k_2018-05-02_5c0feb9e-2c64-4098-ad5f-b0824d70cfae.pdf

Audit Report / Information

Open in Viewer

Opens in native device viewer

Dati anagrafici
Denominazione: COVER 50 S.P.A.
Sede: VIA TORINO 25 PIANEZZA TO
Capitale sociale: 4.400.000,00
Capitale sociale interamente versato:
Codice CCIAA: TO
Partita IVA: 08601590014
Codice fiscale: 08601590014
Numero REA: 985469
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 141310
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di
direzione e coordinamento:
FHOLD SPA
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: COVER 50 SPA
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

Informazioni generali sull'impresa

Bilancio al 31/12/2017

Stato Patrimoniale Ordinario

31/12/2017 31/12/2016
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
1) costi di impianto e di ampliamento 546.060 819.090
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 116.029 112.269
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 34.518 33.720
6) immobilizzazioni in corso e acconti 91.000 6.000
7) altre 182.182 156.413
31/12/2017 31/12/2016
Totale immobilizzazioni immateriali 969.789 1.127.492
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 89.684 107.328
3) attrezzature industriali e commerciali 13.100 15.802
4) altri beni 336.385 263.476
5) immobilizzazioni in corso e acconti 23.663 -
Totale immobilizzazioni materiali 462.832 386.606
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
a) imprese controllate 9.763 9.763
d-bis) altre imprese 1.646 1.646
Totale partecipazioni 11.409 11.409
2) crediti - -
a) verso imprese controllate 833.820 948.677
esigibili oltre l'esercizio successivo 833.820 948.677
Totale crediti 833.820 948.677
Totale immobilizzazioni finanziarie 845.229 960.086
Totale immobilizzazioni (B) 2.277.850 2.474.184
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 4.859.989 4.379.187
4) prodotti finiti e merci 3.394.617 2.917.709
Totale rimanenze 8.254.606 7.296.896
II - Crediti - -
1) verso clienti 7.710.179 6.239.482
esigibili entro l'esercizio successivo 7.710.179 6.239.482
2) verso imprese controllate 1.555.706 804.649
esigibili entro l'esercizio successivo 1.555.706 804.649
4) verso controllanti 200 -
esigibili entro l'esercizio successivo 200 -
5-bis) crediti tributari 1.150.395 907.739
esigibili entro l'esercizio successivo 941.035 695.166
esigibili oltre l'esercizio successivo 209.360 212.573
5-ter) imposte anticipate 175.551 222.009
31/12/2017 31/12/2016
5-quater) verso altri 347.923 412.500
esigibili entro l'esercizio successivo 107.423 163.631
esigibili oltre l'esercizio successivo 240.500 248.869
Totale crediti 10.939.954 8.586.379
III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - -
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 6.074.026 5.351.729
Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 6.123.525 5.401.228
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 3.274.940 6.099.787
2) assegni - 150.492
3) danaro e valori in cassa 4.552 3.969
Totale disponibilita' liquide 3.279.492 6.254.248
Totale attivo circolante (C) 28.597.577 27.538.751
D) Ratei e risconti 169.147 213.204
Totale attivo 31.044.574 30.226.139
Passivo
A) Patrimonio netto 24.006.639 22.823.820
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 429.319 229.373
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria 8.674.819 7.143.136
Varie altre riserve 79.682 12.388
Totale altre riserve 8.754.501 7.155.524
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.382.819 3.998.923
Totale patrimonio netto 24.006.639 22.823.820
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 203.024 194.874
2) per imposte, anche differite 62.139 81.143
4) altri 89.259 379.761
Totale fondi per rischi ed oneri 354.422 655.778
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 630.614 578.396
D) Debiti
31/12/2017 31/12/2016
5) debiti verso altri finanziatori 8.283 -
esigibili entro l'esercizio successivo 1.974 -
esigibili oltre l'esercizio successivo 6.309 -
7) debiti verso fornitori 5.419.990 5.627.774
esigibili entro l'esercizio successivo 5.419.990 5.627.774
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 43.410 22.997
esigibili entro l'esercizio successivo 43.410 22.997
12) debiti tributari 84.012 116.425
esigibili entro l'esercizio successivo 84.012 116.425
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 135.337 104.703
esigibili entro l'esercizio successivo 135.337 104.703
14) altri debiti 352.809 277.060
esigibili entro l'esercizio successivo 352.809 277.060
Totale debiti 6.043.841 6.148.959
E) Ratei e risconti 9.058 19.186
Totale passivo 31.044.574 30.226.139

Conto Economico Ordinario

31/12/2017 31/12/2016
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 26.342.924 24.900.629
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 476.908 161.698
5) altri ricavi e proventi - -
altri 17.964 376.765
Totale altri ricavi e proventi 17.964 376.765
Totale valore della produzione 26.837.796 25.439.092
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 7.868.213 7.116.464
7) per servizi 10.309.611 9.143.934
8) per godimento di beni di terzi 453.132 426.714
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 2.037.747 1.930.715
31/12/2017 31/12/2016
b) oneri sociali 605.424 572.493
c) trattamento di fine rapporto 149.442 139.504
e) altri costi 2.916 383.579
Totale costi per il personale 2.795.529 3.026.291
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 365.937 348.332
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 119.183 77.075
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita'
liquide
145.762 162.618
Totale ammortamenti e svalutazioni 630.882 588.025
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (480.802) (624.264)
12) accantonamenti per rischi 89.259 -
14) oneri diversi di gestione 249.893 221.512
Totale costi della produzione 21.915.717 19.898.676
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 4.922.079 5.540.416
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari - -
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate 9.650 8.473
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.650 8.473
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 91.342 45.443
d) proventi diversi dai precedenti - -
da imprese controllanti 200 -
altri 31.825 79.713
Totale proventi diversi dai precedenti 32.025 79.713
Totale altri proventi finanziari 133.017 133.629
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 91.355 46.201
Totale interessi e altri oneri finanziari 91.355 46.201
17-bis) utili e perdite su cambi (239.386) 52.982
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) (197.724) 140.410
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 4.724.355 5.680.826
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.311.221 1.791.990
imposte differite e anticipate 30.315 (110.087)
31/12/2017 31/12/2016
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.341.536 1.681.903
21) Utile (perdita) dell'esercizio 3.382.819 3.998.923

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2017
Importo al
31/12/2016
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.382.819 3.998.923
Imposte sul reddito 1.341.536 1.746.893
Interessi passivi/(attivi) (61.218) (87.428)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 18.550 (13.996)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da
cessione
4.681.687 5.644.392
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 260.073 632.243
Ammortamenti delle immobilizzazioni 485.120 425.407
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 38.981 100.909
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 784.174 1.158.559
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 5.465.861 6.802.951
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (957.710) (785.963)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (1.470.697) (291.128)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (207.784) 801.950
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 44.057 (125.659)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (10.128) 18.849
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (329.436) (830.282)
Totale variazioni del capitale circolante netto (2.931.698) (1.212.233)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 2.534.163 5.590.718
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 22.237 (13.480)
(Imposte sul reddito pagate) (1.816.737) (1.677.922)
(Utilizzo dei fondi) (493.069) (541.055)
Totale altre rettifiche (2.287.569) (2.232.457)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 246.594 3.358.261
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
Importo al
31/12/2017
Importo al
31/12/2016
(Investimenti) (195.410) (240.042)
Disinvestimenti 1.005 55.453
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (210.399) (164.869)
Disinvestimenti 2.165 27.328
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (397.561)
Disinvestimenti 114.857
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (1.787.085) (5.199.551)
Disinvestimenti 1.045.234
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1.029.633) (5.919.242)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 8.283 (36.462)
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (2.200.000) (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.191.717) (2.236.462)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (2.974.756) (4.797.443)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 6.099.787 11.047.803
Assegni 150.492
Danaro e valori in cassa 3.969 3.888
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 6.254.248 11.051.691
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 3.274.940 6.099.787
Assegni 150.492
Danaro e valori in cassa 4.552 3.969
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 3.279.492 6.254.248

Nota integrativa, parte iniziale

Introduzione

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2017 è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalla presente nota integrativa.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 5 del Codice Civile, il bilancio è stato redatto in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle della nota integrativa espresse anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi o oneri diversi di gestione.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato dell'esercizio e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione del presente bilancio.

In ottemperanza al principio della "comparabilità delle voci di Bilancio" disposto dall'art. 2423 ter, comma 5 del Codice Civile, si dà evidenza che per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico sono stati indicati gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio precedente.

Al fine di rappresentare in modo coerente con il bilancio al 31 dicembre 2017 talune attività, passività e dati di conto economico esposti nei prospetti comparativi al 31 dicembre 2016 sono state effettuate talune riclassifiche che non hanno avuto effetti sul patrimonio netto e sul risultato.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2016, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso ha apportato al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio d'esercizio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione

dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio d'esercizio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio d'esercizio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.4% - 8,58% - 16.67% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2017, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni
web

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.4%-8,58%-16.67-25%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio d'esercizio al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2017, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e i ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio d'esercizio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenzi vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al
31/12/2017
Cambio medio
2017
Dollaro (USA) 1,1993 1,1297

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4° comma art. 2423 -- Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4° comma dell'art. 2423.

Nota integrativa, attivo

Introduzione

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale attivo, passivo e del conto economico al 31 dicembre 2017.

Immobilizzazioni

Introduzione

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Introduzione

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 970 migliaia (Euro 1.127 migliaia al 31 dicembre 2016) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 366 migliaia (Euro 348 migliaia nell'esercizio 2016).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Analisi dei movimenti delle immobilizzazioni immateriali

Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.365.150 176.417 60.254 6.000 356.310 1.964.131
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
546.060 64.148 26.534 - 199.897 836.639
Valore di bilancio 819.090 112.269 33.720 6.000 156.413 1.127.492
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 42.766 6.925 91.000 75.707 216.398
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- - - (6.000) (2.165) (8.165)
Ammortamento
dell'esercizio
273.030 39.007 6.127 - 47.773 365.937
Totale variazioni (273.030) 3.759 798 85.000 25.769 (157.704)
Valore di fine
esercizio
Costo 1.365.150 219.184 67.179 91.000 427.687 2.170.200
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
819.090 103.155 32.661 - 245.505 1.200.411
Valore di bilancio 546.060 116.029 34.518 91.000 182.182 969.789

Commento

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

• La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari ad Euro 546 migliaia (Euro 819 migliaia al 31 dicembre 2016) è rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;

  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 116 migliaia (Euro 112 migliaia al 31 dicembre 2016) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 35 migliaia (Euro 34 migliaia al 31 dicembre 2016), è rappresentata soprattutto dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 182 migliaia (Euro 156 migliaia al 31 dicembre 2016), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano.

La voce "immobilizzazioni in corso ed acconti", pari ad Euro 91 migliaia, è costituita dall'acconto a fornitori per i lavori dello showroom di Milano.

Immobilizzazioni materiali

Introduzione

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 463 migliaia (Euro 387 migliaia al 31 dicembre 2016) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 119 migliaia (Euro 77 migliaia nell'esercizio 2016).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

Analisi dei movimenti delle immobilizzazioni materiali

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 346.677 18.632 478.507 - 843.816
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
239.349 2.830 215.031 - 457.210
Valore di bilancio 107.328 15.802 263.476 - 386.606
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
607 1.197 169.943 23.663 195.410
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del valore
di bilancio)
- - 2.463 - 2.463
Ammortamento
dell'esercizio
18.251 3.899 97.034 - 119.184
Altre variazioni - - 2.463 - 2.463
Totale variazioni (17.644) (2.702) 72.909 23.663 76.226
Valore di fine
Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Altre
immobilizzazioni
materiali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
esercizio
Costo 347.284 19.829 645.988 23.663 1.036.764
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
257.600 6.729 309.603 - 573.932
Valore di bilancio 89.684 13.100 336.385 23.663 462.832

Commento

In particolare la voce "Altri beni" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto all'acquisto di automezzi, di arredamento, di macchine d'ufficio elettroniche e di autoveicoli.

Operazioni di locazione finanziaria

Introduzione

Prospetto riepilogativo relativo ai leasing finanziari

Il contratto di locazione finanziaria in essere alla chiusura dell'esercizio è il seguente.

• Audi A3 2012 Sportback 1.6 Tdi, cl.d contratto n.ro 159320, stipulato con la Audi Financial Service/Volkswagen bank Gmbh, decorrenza 27/10/2014, termine 26/10/2018, il cui valore (Importi in Euro):

DESCRIZIONE IMPORTI
Valore attuale delle rate di canone non scadute e del valore di riscatto alla data del bilancio 7.439
Interessi passivi di competenza dell'esercizio 426
Valore netto al quale i beni, relativi a leasing in corso, sarebbero stati iscritti alla data di chiusura del bilancio,
qualora fossero stati considerati immobilizzazioni
2.746
(a-c+/-d+/-e):
a) di cui valore lordo dei beni 21.968
b) di cui valore dell'ammortamento d'esercizio 5.492
c) di cui valore del fondo ammortamento a fine esercizio
19.222
d) di cui rettifiche di valore -
e) di cui riprese di valore -

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Introduzione

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso dell'esercizio.

Analisi dei movimenti di partecipazioni, altri titoli, strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 1.646 11.409
Valore di bilancio 9.763 1.646 11.409
Valore di fine esercizio
Costo 9.763 1.646 11.409
Valore di bilancio 9.763 1.646 11.409

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Analisi delle variazioni e della scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 948.677 (114.857) 833.820 833.820
Totale 948.677 (114.857) 833.820 833.820

Commento

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 31 dicembre 2017 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2016, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

I crediti verso imprese controllate, pari a Euro 834 migliaia, sono costituiti da finanziamenti fruttiferi erogati a favore della società americana PT USA Corp. La variazione rispetto all'esercizio 2016 è dovuta alla valutazione degli stessi al cambio Euro/Dollaro del 31/12/2017; la differenza negativa , pari ad Euro 115 migliaia, è stata rilevata nella voce di costo "differenza passive su cambi".

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi in consorzi, Conai e Unionfidi. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 31 dicembre 2017):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
% di
possesso
PT USA Corp. New York 31/12/2017 834 (964.482) (234.083) 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia ampiamente recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

Introduzione

La voce in oggetto, comparata con i valori dell'esercizio precedente, risulta così composta:

Analisi delle variazioni delle rimanenze

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 4.379.187 480.802 4.859.989
prodotti finiti e merci 2.917.709 476.908 3.394.617
Totale 7.296.896 957.710 8.254.606

Commento

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 62 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 78 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio Variazione Valore di fine Quota scadente Quota scadente
esercizio nell'esercizio esercizio entro l'esercizio oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 6.239.482 1.470.697 7.710.179 7.710.179 -
Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 804.649 751.057 1.555.706 1.555.706 -
Crediti verso imprese controllanti - 200 200 200 -
Crediti tributari 907.739 242.656 1.150.395 941.035 209.360
Imposte anticipate 222.009 (46.458) 175.551 172.357 3.194
Crediti verso altri 412.500 (64.577) 347.923 107.423 240.500
Totale 8.586.379 2.353.575 10.939.954 10.486.900 453.054

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 317 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2017:

  • Clienti Italia: Euro 5.992 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.718 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 1.556 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp.

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 31/12/2017 e hanno generato una differenza di cambio passiva pari a Euro 80 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari complessivamente ad Euro 404 migliaia, al credito per acconti IRES e Irap pagati nell'esercizio per Euro 506 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2018 di Euro 15 migliaia, alla quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico ed al credito per ritenute subite pari a Euro 13 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 194 migliaia ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 15 migliaia.

La variazione dell'esercizio è principalmente imputabile all'effetto di un minor credito per IVA conseguito nell'esercizio 2017.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 175 migliaia (Euro 222 migliaia al 31 dicembre 2016), sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 3 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 241 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Analisi delle variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 5.351.729 722.297 6.074.026
Totale 5.401.228 722.297 6.123.525

Commento

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato e obbligazioni bancarie. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento dell'esercizio è relativo all'acquisto di titoli obbligazionari, fondi e di una polizza assicurativa.

Disponibilità liquide

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Analisi delle variazioni delle disponibilità liquide

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
depositi bancari e postali 6.099.787 (2.824.847) 3.274.940
assegni 150.492 (150.492) -
danaro e valori in cassa 3.969 583 4.552
Totale 6.254.248 (2.974.756) 3.279.492

Commento

La voce rappresenta le disponibilità in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2017 pari a Euro 3.275 migliaia e alle disponibilità di cassa pari ad Euro 5 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Analisi delle variazioni dei ratei e risconti attivi

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi 42.517 (3.225) 39.292
Risconti attivi 170.687 (40.832) 129.855
Totale ratei e risconti attivi 213.204 (44.057) 169.147

Commento

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce a partecipazioni a fiere – Pitti Immagine e ad un evento collegato per Euro 91 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 13 migliaia, a costi di manutenzione e assicurazione per Euro 22 migliaia, a costi di contratti di leasing, utenze varie, bolli, e spese viaggio personale dipendente per Euro 4 migliaia.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Introduzione

Le poste del patrimonio netto e del passivo dello stato patrimoniale sono state iscritte in conformità ai principi contabili nazionali; nelle sezioni relative alle singole poste sono indicati i criteri applicati nello specifico.

Patrimonio netto

Introduzione

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito allegata:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Analisi delle variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Attribuzione
di dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Risultato d'esercizio Valore di fine
esercizio
Capitale 4.400.000 - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 - - - 7.040.000
Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Attribuzione
di dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Risultato d'esercizio Valore di fine
esercizio
Riserva legale 229.373 - 199.946 - 429.319
Riserva straordinaria 7.143.136 - 1.531.683 - 8.674.819
Varie altre riserve 12.388 - 67.294 - 79.682
Utile (perdita)
dell'esercizio
3.998.923 (2.200.000) (1.798.923) 3.382.819 3.382.819
Totale 22.823.820 (2.200.000) - 3.382.819 24.006.639

Commento

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2017 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia (stesso valore al 31 dicembre 2016), rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 429 migliaia al 31 dicembre 2017, ha subito un incremento di Euro 200 migliaia in conseguenza della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 8.675 migliaia (Euro 7.143 migliaia al 31 dicembre 2016) si incrementa per Euro 1.532 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile dell'esercizio 2016.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 12 migliaia, deriva dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014 derivanti da valutazione di fine 2014.

Riserva per utili su cambi non distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 67 migliaia, deriva dall'accantonamento dovuto alla differenza cambi attiva dell'anno 2016.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

Introduzione

Inoltre conformemente a quanto specificatamente richiesto al punto 7 – bis dell'articolo 2427 del Codice Civile, è stato inserito un'ulteriore prospetto indicante, per le voci del Patrimonio Netto, la natura, la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione negli ultimi tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile Riepilogo delle
utilizzazioni
effettuate nei tre
precedenti esercizi -
per altre ragioni
Capitale 4.400.000 Capitale - -
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 Capitale A;B;C 7.040.000 1.240.100
Versamento conto
aumento capitale
- Capitale - 841.120
Riserva legale 429.319 Utili A;B 429.319 -
Riserva straordinaria 8.674.819 Utili A;B;C 8.674.819 8.698.880
Riserva per utili su
cambi non
distribuibile
67.294 Utili 67.294
Riserva per utili su
cambi distribuibile
12.388 Utili A;B;C 12.388 -
Totale 20.623.820 16.223.820 10.780.100
Quota non
distribuibile
1.426.060
Residua quota
distribuibile
14.797.760

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Commento

Riserva sopraprezzo delle azioni

(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c, si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c.

(**) Ai sensi dell'art. 2426 c.c. comma 5, non possono essere distribuiti dividendi fino a Euro 819 migliaia, pari al residuo da ammortizzare dei costi di impianto e ampliamento.

Fondi per rischi e oneri

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
194.874 34.885 26.735 8.150 203.024
Fondo per imposte, anche
differite
81.143 - 19.004 (19.004) 62.139
Altri fondi 379.761 89.259 379.761 (290.502) 89.259
Totale 655.778 124.144 425.500 (301.356) 354.422

Analisi delle variazioni dei fondi per rischi e oneri

Commento

Il "Fondo per imposte anche differite" pari ad Euro 62 migliaia (Euro 81 migliaia al 31 dicembre 2016), è costituito per Euro 60 migliaia, dall'accantonamento operato in considerazione di un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza relativo ad imposte di anni precedenti (anno 2014) e per Euro 2 migliaia dal residuo dell'accantonamento per imposte pregresse operato nei precedenti esercizi.

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 35 migliaia ed un utilizzo pari ad Euro 27 migliaia.

Il "Fondo rischi legali", pari a Euro 89 migliaia comprende il costo relativo alle richieste di due agenti il cui rapporto è terminato nel corso dell'anno 2017.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Analisi delle variazioni del trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Altre variazioni
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
578.396 135.929 81.829 (1.882) 52.218 630.614
Totale 578.396 135.929 81.829 (1.882) 52.218 630.614

Commento

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio è relativa all'accantonamento della quota dell'anno 2017 pari ad Euro 136 migliaia e all'utilizzo nel corso dell'esercizio del fondo per Euro 82 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 31 dicembre 2017 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso altri finanziatori

Il debito, pari a Euro 8 migliaia, accoglie due finanziamenti relativi a due automobili, 2 migliaia scadenti entro l'anno 2018 e 6 migliaia oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.420 migliaia, in diminuzione di Euro 208 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.623 migliaia e per Euro 924 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 379 migliaia e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 494 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2017:

  • Debiti Italia: Euro 4.274 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.146 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 43 migliaia, in aumento di Euro 20 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società tunisina Conf Group Sarl controllata al 98% dalla controllante FHold S.p.A.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 84 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 135 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 105 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 12 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 9 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 9 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 353 migliaia, accolgono il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per Euro 337 migliaia.

Ratei e risconti passivi

Commento

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 9 migliaia e si riferisce per Euro 7 all'imposta di bollo 2016, per Euro 2 migliaia ad assicurazioni e spese bancarie.

Nota integrativa, conto economico

Introduzione

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2017.

Valore della produzione

Commento

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2017 ammontano ad Euro 26.343 migliaia (Euro 24.901 migliaia nell'esercizio 2016); per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 2017 2016 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 11.826 10.667 1.159
Vendite Estero 14.517 14.234 283
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
26.343 24.901 1.442

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente esercizio, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2017
Giappone 4.270
Germania 1.300
Usa 1.283
Belgio 1.014
Turchia 922
Totale vendite estero 14.517
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.724
Korea 427
Francia 521
Svizzera 586
Spagna 729
Olanda 741

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 18 migliaia (Euro 377 migliaia nell'esercizio 2016) si riferisce principalmente a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 15 migliaia, a rimborsi assicurativi e legali per Euro 2 migliaia e a plusvalenze su cessione di immobilizzazioni per Euro 1 migliaia.

Costi della produzione

Commento

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2017 2016 Variazione
Materie prime 4.760 4.220 540
Altro materiale di consumo 2.114 2.050 64
Altri costi 994 846 148
Totale Costi per materie prime 7.868 7.116 752

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 7.868 migliaia (Euro 7.116 migliaia nell'esercizio 2016) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 10.310 migliaia al 31 dicembre 2017, Euro 9.144 migliaia nel precedente esercizio, include principalmente i costi di façon per Euro 4.664 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 676 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.326 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 1.023 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 651 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 349 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 453 migliaia (Euro 427 migliaia nell'esercizio 2016) include principalmente i costi relativi a locazioni di locali utilizzati dalla Società per Euro 426 migliaia e i costi per il noleggio di attrezzature per Euro 21 migliaia; la parte residuale si riferisce ad un contratto di leasing finanziario relativo ad un autoveicolo, per i cui maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Altre informazioni".

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2017 2016 Variazione
Salari e stipendi 2.038 1.931 107
Oneri sociali 605 572 33
Trattamento di fine rapporto 150 140 10
Trattamento di quiescenza e simili - - -
Altri costi 3 383 (380)
Totale Costi per il personale 2.796 3.026 (230)

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Accanontamenti per rischi

La voce "Accantonamenti per rischi" pari ad Euro 89 migliaia al 31 dicembre 2017 si riferisce all'accantonamento effettuato a fondo rischi in relazione alle controversie in corso con agenti cessati.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2017, Euro 222 migliaia nell'esercizio 2016, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 100 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 40 migliaia ed imposte varie per Euro 22 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 11 migliaia.

Proventi e oneri finanziari

Introduzione

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2017 2016 Variazione
Proventi finanziari 133 134 (1)
Oneri finanziari (91) (48) (43)
Utili e perdite su cambi (239) 53 (294)
Totale proventi e oneri finanziari (198) 140 (338)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 31 migliaia e ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 91 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 70 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta pari ad Euro 239 migliaia, costituita per Euro 4 migliaia da un utile su cambi e per Euro 242 migliaia da una perdita su cambi. Le perdite su cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Introduzione

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Introduzione

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati costi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

Introduzione

La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.342 migliaia (Euro 1.682 migliaia nell'esercizio 2016), risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.312 migliaia (Euro 1.747 migliaia nell'esercizio 2016);
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 30 migliaia.

Imposte differite e anticipate

Di seguito riportiamo il prospetto di determinazione delle imposte differite/anticipate al 31 dicembre 2017 ed al 31 dicembre 2016:

31/12/2017 31/12/2016
Euro migliaia Ammontare
differenze
temporanee
Effetto fiscale Ammontare
differenze
temporanee
Effetto fiscale
Imposte anticipate:
Componenti assoggettati ad imposte anticipate:
Spese di manutenzione 0 0 0 0
Ammortamento marchi e brevetti 14 4 11 3
Fondo svalutazione 408 98 640 104
Rischi legali 89 25 380 106
Altri costi 203 49 35 9
Totale attività per imposte anticipate 714 176 1.066 222

Imposte differite:

Componenti assoggettati ad imposte differite:

Altri costi 0 0 67 16
Totale attività per imposte differite 0 0 67 16
Imposte differite (imposte anticipate) nette 176 206
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2017 (176)
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2016 (206)
Imposte
anticipate
(differite)
contabilizzate
nel
conto
economico dell'esercizio 2017
30

Si riporta inoltre un prospetto di riconciliazione tra l'aliquota fiscale "teorica" e quella "effettiva":

Euro migliaia IRES IRAP
Utile civilistico ante imposte 4.724 4.724
Variazioni in aumento 645 3.695
Variazioni in diminuzione (579) (520)
Totale variazioni 66 3.175
Reddito imponibile lordo IRES - IRAP 4.790 7.899
Deduzione cuneo fiscale - 2.599
Deduzione incrementi occupaz. regionali - -
ACE 1,6% 189 -
Reddito imponibile IRES - IRAP netto 4.601 5.300
IRES corrente 24% - IRAP corrente 3,9% 1.104 207

Nota integrativa, rendiconto finanziario

Commento

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Introduzione

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Dati sull'occupazione

Introduzione

Nel seguente prospetto è indicato il numero dei dipendenti, ripartito per categoria calcolato per gli anni 2016 e 2017.

Categoria 2017 2016 Media
Dirigenti 2 1 2
Impiegati 31 29 30
Operai 14 15 15
Apprendista 4 3 3
Totale 51 48 50

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Introduzione

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in €/migliaia).

Ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi ad amministratori e sindaci e degli impegni assunti per loro conto

Amministratori Sindaci
Compensi 275 36

Compensi al revisore legale o società di revisione

Commento

Il compenso spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 35 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Introduzione

Impegni

La società ha in essere un contratto di leasing di un autoveicolo il cui debito residuo per canoni di locazione finanziaria e valore di riscatto è pari ad Euro 7 migliaia (Euro 11 migliaia al 31 dicembre 2016); per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo "Altre informazioni".

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, circa Euro 556 migliaia (Euro 672 migliaia al 31 dicembre 2016).

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

Commento

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Commento

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Commento

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che le vendite del primo trimestre evidenziano un trend molto positivo.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Commento

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

La controllante FHold S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento delle Società ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile. Ai sensi dell'articolo 2497 – bis, comma 4 del Codice Civile è stato predisposto il prospetto che riepiloga i dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio (redatto secondo i principi contabili italiani) approvato della sopracitata controllante.

I dati essenziali della controllante FHold S.p.A. esposti nel succitato prospetto riepilogativo sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della FHold S.p.A. al 31 dicembre 2016, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA'
Importi in migliaia di euro 31/12/2016
Crediti vs soci per vers. Dovuti -
Attivo immobilizzato 17.157
Attivo circolante 5.587
Ratei e Risconti attivi 95
Totale attività 22.839

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

Importi in migliaia di euro 31/12/2016
Patrimonio netto 22.049
Fondi rischi e oneri -
TFR -
Totale passività 22.839
Ratei e Risconti passivi 11
Debiti 779
CONTO ECONOMICO
Importi in migliaia di euro 31/12/2016
Valore produzione 339
Costi della produzione 308
Gestione finanziaria 1.531
Imposte 3
Utile dell'esercizio 1.559

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Commento

Signori Azionisti, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 si chiude con un utile netto di Euro 3.382.819.

L'Organo Amministrativo viste le risultanze del bilancio chiuso al 31 dicembre 2017 propone di destinare l'utile di esercizio per Euro 3.382.819 come segue:

  • Euro 169.141 (cento sessanta nove mila cento quarantuno), ex art. 2430 c.c., pari al 5% dell'utile netto, a riserva legale;
  • Euro 2.200.000 (due milioni duecento mila) da distribuire agli azionisti in ragione di Euro 0,50 per azione;
  • Euro 1.013.678 (un milione tredici mila seicento settantotto) a riserva straordinaria.

Nota integrativa, parte finale

Commento

Signori Azionisti, l'Organo Amministrativo Vi conferma che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invita pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2017 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili

Pianezza, 28 marzo 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

Talk to a Data Expert

Have a question? We'll get back to you promptly.