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Cover 50

Audit Report / Information May 2, 2018

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COVER 50 SPA

Bilancio consolidato al 31-12-2017

Dati anagrafici
Sede In VIA TORINO 25
PIANEZZA
Codice Fiscale 08601590014
Numero Rea TO 985469
P.I. 08601590014
Capitale Sociale Euro 4.400.000 i.v.
Forma giuridica SPA
Settore di attività prevalente (ATECO) 141310
Società in liquidazione no
Società con socio unico no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e
coordinamento
FHOLD SPA
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo COVER 50 SPA
Paese della capogruppo ITALIA

Stato patrimoniale consolidato

31-12-2017 31-12-2016
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
1) costi di impianto e di ampliamento 546,060 819,090
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 117.058 113.619
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 34.518 33.720
6) immobilizzazioni in corso e acconti 91,000 6.000
7) altre 182 182 156.413
Totale immobilizzazioni immateriali 970.818 1.128.842
II - Immobilizzazioni materiali
2) impianti e macchinario 89.684 107.328
3) attrezzature industriali e commerciali 13.100 15.802
4) altri beni 362.795 298.466
5) immobilizzazioni in corso e acconti 23.663
Totale immobilizzazioni materiali 489.242 421.596
III - Immobilizzazioni finanziane
1) partecipazioni in
d-bis) altre imprese 1.646 1.646
Totale partecipazioni 1.646 1.646
Totale immobilizzazioni finanziane 1.646 1.646
Totale immobilizzazioni (B) 1.461.706 1.552.084
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 4859989 4.379.187
4) prodotti finiti e merci 3.623.551 3.147.783
Totale rimanenze 8.483 540 7.526.970
II - Crediti
1) verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo 8.274.036 6.354.843
Totale crediti verso clienti 8.274.036 6.354.843
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 200
Totale crediti verso controllanti 200
5-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 941.035 695.166
esigibili oltre l'esercizio successivo 209.360 212.573
Totale crediti tributari 1.150.395 907.739
5-ter) imposte anticipate 235 729 272 593
5-quater) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 107.757 164.010
esigibili oltre l'esercizio successivo 379.648 406.398
Totale crediti verso altri
Totale crediti 487.405 570.408
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 10.147.765 8.105.583
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 6.074.026 5.351.729
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 6.123.525 5.401.228
IV - Disponibilità liquide
1) depositi bancari e postali 3.534.819 6.262.243
2) assegni 26.472 245.211
3) danaro e valori in cassa 4.552 3.969
Totale disponibilità liquide 3.565.843 6.511.423
Totale attivo circolante (C) 28.320.673 27.545.204
D) Ratei e risconti 192 030 220.752
Totale attivo 29,974,409 29.318.040
Passivo
A) Patrimonio netto di gruppo
I - Capitale 4 400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 429,319 229,373
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria 8.674.819 7.143.136
Riserva da differenze di traduzione (47.258) 25.631
Varie altre riserve 92.794 12.388
Totale altre riserve 8.720.355 7.181.155
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (897.578) (118.067)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.184.783 3.104.411
22 876.879
Totale patrimonio netto di gruppo 21836873
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 203.024 194 874
2) per imposte, anche differite 62.139 81.143
$4)$ altri 89.259 379.761
Totale fondi per rischi ed oneri 354.422 655.778
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 630 614 578.396
D) Debiti
5) debiti verso altri finanziatori
esigibili entro l'esercizio successivo 1.974
esigibili oltre l'esercizio successivo 6,309
Totale debiti verso altri finanziatori 8.283 ÷
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 5.467.709 5.703.900
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 43.410 22,997
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 43.410 22,997
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 84.012 116.425
Totale debiti tributari 84.012 116.425
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo 135.337 104.703
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 135.337 104.703
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 359 825 277.140
Totale altri debiti 359.825 277.140
Totale debiti 6.098.576 6 225.165
E) Ratei e risconti 13.918 21.828
Totale passivo 29.974.409 29.318.040

Conto economico consolidato

31-12-2017 31-12-2016
Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 27 524 404 24.831.761
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 530,690 370.673
5) altri ricavi e proventi
altri 17.967 376,766
Totale altri ricavi e proventi 17.967 376 766
Totale valore della produzione 28.073.061 25.579.200
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 8.270.771 7.293.483
7) per servizi 10.643.666 9.412.270
8) per godimento di beni di terzi 653.460 653.088
9) per il personale
a) salari e stipendi 2.506.936 2.243.111
b) onen sociali 630.504 597.537
c) trattamento di fine rapporto 149.442 139.504
e) altri costi 5.231 385.128
Totale costi per il personale 3.292.113 3.365.279
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 366,406 348.494
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 124.118 79.450
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 145.762 162.618
Totale ammortamenti e svalutazioni 636.286 590 562
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (480.802) (624.264)
13) altri accantonamenti 89,260
14) oneri diversi di gestione 249.951 227.566
Totale costi della produzione 23.354 705 20 917 985
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 4.718.356 4.661.215
C) Proventi e onen finanzian
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
altri 735
Totale proventi finanzian da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 735
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 91.342 45.443
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllanti 200
altri 31,826 79.713
Totale proventi diversi dai precedenti 123.368 79.713
Totale altri proventi finanziari 124.103 125.155
17) interessi e altri oneri finanziari
altri (108.694) (53.911)
Totale interessi e altri oneri finanziari (108.694) (53.911)
17-bis) utili e perdite su cambi (217.041) 3.271
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (201.632) 74.515
Risultato prima delle imposte (A - B + - C + - D) 4.516.724 4.735.730
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.311.221 1746.893
imposte relative a esercizi precedenti ÷ 45.097
imposte differite e anticipate 20.720 (160.671)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.331.941 1.631.319
21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio 3.184.783 3.104.411

Rendiconto finanziario consolidato, metodo indiretto

31-12-2017 31-12-2016
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.184.783 3 104 411
Imposte sul reddito 1.331.941 1.631.319
Interessi passivi/(attivi) (36, 492) o.
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 18.489
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus
/minusvalenze da cessione
4 498 721
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi 260.073 ×.
Ammortamenti delle immobilizzazioni 490.524
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetan 328.616 ÷.
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
1.079.213 t.
2) Flusso finanziano prima delle variazioni del capitale circolante netto 5.577,934
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (956.569) ٠.
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (1.919.193)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (236.191)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 28,722
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (7.910) ÷
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 216.534
Totale variazioni del capitale circolante netto (2.847.607) W.
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 2.703.327 $\sim$
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (2.576)
(Imposte sul reddito pagate) (1816737) ۰,
(Utilizzo dei fondi) (493.069)
Totale altre rettifiche (2.312.382)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 390.945 ÷
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (196.193)
Disinvestimenti 1.754
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (210.683)
Disinvestimenti 2 165
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (1787.085)
Disinvestimenti 1.045.234
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (1144.808)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 8.283
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.191.717)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide ( $A \pm B \pm C$ ) (2.945.580)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 6.262.243 Ξ
Assegni 245.211
Danaro e valori in cassa 3.969 $\sim$
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 6.511.423
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 3.534.819 6.262.243
Assegni 26.472 245.211
Danaro e valori in cassa 4.552 3.969
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 3.565.843 6.511.423

Informazioni in calce al rendiconto finanziario

Si voglia considerare che il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2017 è storicamente il secondo bilancio consolidato di Gruppo. Come già esplicato nella Nota Integrativa del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2016 non è stato possibile redigere il Rendiconto finanziario per l'esercizio 31 dicembre 2016, in assenza di dati comparativi. Per tale medesimo motivo anche il Rendiconto finanziario al 31 dicembre 2017 non riporta compilata la colonna afferente il precedente esercizio. Si precisa che, stante la struttura tassonomica dello strumento "Xbrl", i dati diversi da zero indicati nella colonna "31 dicembre 2016" non possono essere annullati/decodificati diversamente, salvo l'improcedibilità del deposito del Bilancio Consolidato 31 dicembre 2017 nella modalità "Xbrl" presso l'Ente competente. Essi non assumono alcuna valenza giuridico-informativa nella disamina del presente Rendiconto Finanziario.

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2017

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1º gennaio 2016.

Esso è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa. Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio consolidato è stato redatto al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico nonché dei flussi di cassa del Gruppo considerato nel suo insieme.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

Il bilancio consolidato è presentato in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

Società Sede Capitale
sociale
31/12/17
Patrimonio
netto
31/12/17
Risultato
d'esercizio
31/12/17
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza 4.400.000 24.006.639 3.382.819 100%
PT USA Corp. New York 834 (964.482) (234.083) 100%

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2017 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nel bilancio consolidato, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile dell'esercizio del bilancio consolidato di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con $\bullet$ il metodo dell'integrazione globale.

Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo $\bullet$ inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate. $\bullet$

La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti di fine esercizio ed alle poste dei conti economici i cambi medi dell'anno. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

--------------------------------------- Cambio al Cambio
Valuta 31/12/2017 medio 2017
Dollaro (USA) 1,1993 1.1297

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio consolidato è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi del Gruppo, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.4% - 8.58% -16.67% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e gli acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2017, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

5 anni Costi di impianto e di ampliamento Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni web 10 anni-5 anni Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Aliquota 8.4%-8,58%-16.67%-25% Altre immobilizzazioni immateriali

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2017, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio del Gruppo.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante. Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione

veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo. desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione. esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nel Gruppo. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e i ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari: l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in $\bullet$ cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 4º comma art. 2423 -- Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 4º comma dell'art. 2423.

Si precisa inoltre che la Società, nella redazione del presente bilancio, ha considerato le principali modifiche apportate dall'OIC ai principi contabili nazionali in data 29 dicembre 2017, senza rilevare modifiche sostanziali nei criteri di valutazione.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale consolidato attivo, passivo e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2017.

ATTIVO

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 971 migliaia (Euro 1.129 migliaia al 31 dicembre 2016) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 366 migliaia (Euro 348 migliaia al 31 dicembre 2016).

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari ad Euro 546 migliaia (Euro 819 migliaia al 31 $\bullet$ dicembre 2016) è rappresentata dalla capitalizzazione dei costi della Capogruppo sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 117 migliaia (Euro 114 migliaia al 31 dicembre 2016) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software:
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 35 migliaia (Euro 34 migliaia al 31 dicembre 2016), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 182 migliaia (Euro 156 migliaia al 31 dicembre 2016), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano.
  • La voce "immobilizzazioni in corso ed acconti", pari ad Euro 91 migliaia (Euro 6 migliaia al 31 $\bullet$ dicembre 2016), è costituita dall'acconto a fornitori per i lavori dello showroom di Milano.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 489 migliaia (Euro 422 migliaia al 31 dicembre 2016) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 124 migliaia (Euro 80 migliaia al 31 dicembre 2016). Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 90 migliaia (Euro 107 migliaia al 31 dicembre 2016); $\bullet$
  • Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 13 migliaia (Euro 16 migliaia al 31 dicembre $\bullet$ $2016);$
  • Altri beni, pari ad Euro 363 migliaia (Euro 298 migliaia al 31 dicembre 2016), costituiti soprattutto $\bullet$ da autoveicoli, automezzi, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese, pari a Euro 2 migliaia, afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi in consorzi, Conai e Unionfidi. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/2017
Materie prime, sussidiarie e di consumo 4.379 481 4.860
Prodotti finiti e merci 3.148 476 3.624
Totale Rimanenze 7.527 957 8.484

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 62 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni di prodotti finiti e merci (Euro 78 migliaia).

Crediti

Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/17
Crediti verso clienti 6.681 1.910 8.591
Fondo svalutazione (326) 9 (317)
Totale crediti commerciali netti 6.355 1.919 8.274

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 317 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2017:

  • $\bullet$ Clienti Italia: Euro 5.992 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 2.282 migliaia. $\bullet$

Crediti verso controllanti

La voce, pari a Euro 0,02 migliaia, si riferisce ad interessi su cauzione per l'affitto di un immobile.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017
Crediti tributari
Entro l'esercizio 941
Oltre l'esercizio 209
Totale crediti tributari 150.

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari complessivamente ad Euro 404 migliaia, al credito per acconti IRES e IRAP pagati nel corso dell'esercizio per Euro 506 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2018 di Euro 15 migliaia, alla quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico e al credito per ritenute subite pari a Euro 13 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Capogruppo si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 194 migliaia ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 15 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 236 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio della Cover 50 S.p.A. anche alla luce della recuperabilità attesa nonché sull'elisione del intercompany profit. Un importo pari ad Euro 3 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017
Crediti verso altri
Entro l'esercizio
Oltre l'esercizio
108
379
Totale crediti verso altri 487

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 379 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31.12.2017
Altre partecipazioni
Altri titoli
49
6.074
Totale altri titoli 6.123

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto nel corso degli esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato e obbligazioni. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/2017
Depositi bancari e postali 6.262 (2.727) 3.535
Assegni 245 (219) 26
Denaro e valori in cassa
Totale Disponibilità liquide 6.511 2.945 3.566

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2017 pari a Euro 3.535 migliaia, assegni non versati per Euro 26 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 5 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/2017
Ratei attivi 42 (3) 39
Risconti attivi 179 (26) 153
Totale Risconti attivi 221 (29) 192

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce a partecipazioni a fiere – Pitti Immagine e ad un evento collegato per Euro 91 migliaia, ad affitti per Euro 16 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 13 migliaia, a costi di manutenzione e assicurazione per Euro 29 migliaia, a costi di contratti di leasing, assicurazioni, utenze varie, bolli e spese viaggio personale dipendente per Euro 4 migliaia.

PASSIVO

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 22.877 migliaia (Euro 21.837 migliaia al 31 dicembre 2016), risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2017 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 429 migliaia e non ha ancora raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 $C.C.$

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 8.675 migliaia è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 12 migliaia, deriva dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014 derivanti da valutazione di fine 2014.

Riserva per utili su cambi non distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 67 migliaia, deriva dall'accantonamento dovuto alla differenza cambi attiva dell'anno 2016.

Riserva per conversione valori bilancio PT USA Corp. Tale riserva ammonta a Euro 13 migliaia.

Riserva di conversione

La riserva di conversione, pari a Euro 47 migliaia, accoglie le differenze cambio negative derivanti dalla conversione del patrimonio netto della filiale americana consolidata integralmente al cambio di fine periodo, il cui bilancio è redatto in valuta estera.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 898 migliaia, è rappresentata principalmente dalle perdite dell'anno 2015 e dell'anno 2016, sostenute dalla società americana PT USA Corp.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal bilancio consolidato:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al 31/12/2017
Risultato
al 31/12/2017
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 24.007 3.383
Assunzione del risultato della società consolidata e differenze
fra il valore di carico della società consolidata ed il relativo
patrimonio netto
(974) (234)
Eliminazione degli utili infragruppo e altre rettifiche di
consolidamento
(156) 36
Dati consolidati - quota del Gruppo 22.877 3.185

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2017
Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 203
Per imposte, anche differite 62
Altri 89
Totale Fondi per rischi e oneri 354

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti.

Il "Fondo per imposte anche differite", pari ad Euro 62 migliaia, è costituito per Euro 60 migliaia, dall'accantonamento operato in considerazione di un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza relativo ad imposte di anni precedenti (anno 2014) e per Euro 2 migliaia dal residuo dell'accantonamento per imposte pregresse operato nei precedenti esercizi.

Il "Fondo rischi legali", pari a Euro 89 migliaia, comprende il costo relativo alle richieste di due agenti il cui rapporto è terminato nel corso dell'anno 2017.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 631 migliaia, risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 31 dicembre 2017 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso altri finanziatori

Il debito, pari a Euro 8 migliaia, accoglie due finanziamenti relativi a due automobili, 2 migliaia aventi scadenza entro l'anno 2018 e 6 migliaia oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.468 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.623 migliaia e per Euro 966 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 379 migliaia e da fatture ancora da ricevere per Euro 500 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2017:

  • Debiti Italia: Euro 4.274 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.194 migliaia. $\bullet$

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce "Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti", pari ad Euro 43 migliaia, è composta dal debito commerciale per attività di façon della società tunisina Conf Group Sarl controllata al 98% dalla controllante FHold S.p.A.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 84 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 135 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 105 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 12 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 9 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 9 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 360 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato per Euro 337 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 14 migliaia e si riferisce per Euro all'imposta di bollo per Euro 7 migliaia, a rimborsi spese dipendenti per Euro 5 migliaia, ad assicurazioni e spese bancarie per Euro 2 migliaia.

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Impegni

La Cover 50 S.p.A. ha in essere un contratto di leasing di un autoveicolo il cui debito residuo per canoni di locazione finanziaria e valore di riscatto è pari ad Euro 7 migliaia (Euro 11 migliaia al 31 dicembre 2016).

Altri rischi

Negli anni passati la Cover 50 S.p.A. ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, circa Euro 556 migliaia (Euro 672 migliaia al 31 dicembre 2016).

CONTO ECONOMICO

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2017.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2017 ammontano ad Euro 27.524 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/2017
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
Vendite Italia 10.667 1.159 11.826
Vendite Estero 14.165 1.533 15.698
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 24.832 2.692 27.524

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2017
Giappone 4.270
USA 2.464
Germania 1.300
Belgio 1.014
Turchia 922
Olanda 741
Spagna 729
Svizzera 586
Francia 521
Korea 427
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.724
Totale vendite estero 15.698

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 18 migliaia si riferisce principalmente a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 15 migliaia, a rimborsi assicurativi e legali per Euro 2 migliaia e a plusvalenze su cessione di immobilizzazioni per Euro 1 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazione 31/12/2017
Materie prime 4.397 766 5.163
Altro materiale di consumo 2.050 64 2.114
Altri costi 846 148 994
Totale Costi per materie prime 7.293 978 8.271

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 8.271 migliaia, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale. Sono ricompresi i dazi e le spese di trasporto sostenuti da PT USA in quanto considerati accessori all'attività di commercializzazione.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 10.644 migliaia al 31 dicembre 2017 include principalmente i costi di façon per Euro 4.664 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 676 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.326 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 1.123 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 710 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 349 migliaia

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 653 migliaia è così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Locazione immobili 426 200 626
Noleggio attrezzature 21 21
Leasing O 6
Totale Costi per godimento beni di terzi 453 200 653

Costi per il personale

La voce in oggetto, pari a Euro 3.292 migliaia, risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Salari e stipendi 2.038 469 2.507
Oneri sociali 605 25 630
Trattamento di fine rapporto 150 ε 150
Altri costi
Totale Costi per il personale 2.796 496 3.292

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti 2
Impiegati 31 32
Operai 14 14
Apprendista 4 4.
Totale 51 54

Accanontamenti per rischi

La voce "Accantonamenti per rischi", pari ad Euro 89 migliaia, si riferisce all'accantonamento effettuato a fondo rischi in relazione alle controversie in corso con agenti cessati.

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nell'apposito paragrafo di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2017, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 100 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 40 migliaia ed imposte varie per Euro 22 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 11 migliaia.

Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2016 Variazioni 31/12/2017
Proventi finanziari 125 (1) 124
Oneri finanziari (54) (55) (109)
Utili e perdite su cambi (220) (217)
Totale proventi e oneri finanziari 74 (276) (202)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 31 migliaia e ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 91 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 87 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi", negativa, risulta pari ad Euro 217 migliaia ed è quasi interamente costituita dalla conversione in valuta dei crediti al cambio Euro/Dollaro del 31 dicembre 2017.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Imposte dell'esercizio

La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.332 migliaia, risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.311 migliaia; $\bullet$
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 21 migliaia; $\bullet$

ALTRE INFORMAZIONI

Prospetto riepilogativo relativo ai leasing finanziari

Il contratto di locazione finanziaria in essere alla chiusura dell'esercizio è il seguente:

Audi A3 2012 Sportback 1.6 Tdi, cl.d contratto n.ro 159320, stipulato con la Audi Financial Service/Volkswagen bank Gmbh, decorrenza 27/10/2014, termine 26/10/2018, il cui valore (Importi in $Euro)$ :

DESCRIZIONE IMPORTI
Valore attuale delle rate di canone non scadute e del valore di riscatto alla data del bilancio 7.439
Interessi passivi di competenza dell'esercizio 426
Valore netto al quale i beni, relativi a leasing in corso, sarebbero stati iscritti alla data di chiusura del bilancio,
qualora fossero stati considerati immobilizzazioni
$(a-c+/-d+/-e)$ :
2.746
a) di cui valore lordo dei beni 21.968
5.492
b) di cui valore dell'ammortamento d'esercizio
19.222
c) di cui valore del fondo ammortamento a fine esercizio
d) di cui rettifiche di valore
e) di cui riprese di valore

Compensi spettanti agli amministratori, ai sindaci e ai revisori

Il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione è di Euro 275 migliaia; il compenso da corrispondere al Collegio Sindacale è di Euro 36 migliaia. Il compenso per la revisione legale è pari a Euro 35 migliaia.

Accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Il Gruppo non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico dello stesso.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017 il Gruppo ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che il Gruppo ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto $\Delta$ oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Amministratore Unico;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata $\bullet$ della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi.

Da un punto di vista generale, il Gruppo ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che le vendite del primo trimestre evidenziano un trend molto positivo.

Il presente bilancio consolidato, composto da stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e rendiconto finanziario, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Pianezza, 28 marzo 2018

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

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