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Cover 50

Annual Report Apr 16, 2019

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Annual Report

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RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE BILANCIO D'ESERCIZIO 2018 – COVER 50 S.p.A.

Signori Azionisti,

a corredo dei documenti di bilancio per l'esercizio 2018, la presente relazione intende analizzare e commentare le performances di valore aziendale manifestatesi nel corso dell'esercizio al 31 dicembre 2018.

Si rammenta che nell'anno 2018 è stato anche redatto il bilancio consolidato reso obbligatorio dal regolamento emittenti AIM di Borsa Italiana S.p.A.

L'esercizio è stato caratterizzato, così come i precedenti, dall'ottenimento di buoni risultati sia dal punto di vista economico, sia – conseguentemente – da quello patrimoniale seppur influenzato dalla perdita della società americana PT USA Corp., il cui andamento è in netto miglioramento, non ancora giunta a generare risultati positivi in seguito alla start up della stessa, che ha portato ad una riduzione dell'utile consolidato rispetto all'utile generato dalla sola Cover 50 S.p.A. che è stato pari ad Euro 4.075.387.

La filiale americana PT USA Corp., costituita in data 29 settembre 2015, ha fatto registrare un incremento delle vendite del 28% rispetto all'esercizio precedente.

La Società, grazie ad un posizionamento sul mercato che le permette di raccogliere, soprattutto all'estero, i frutti del proprio posizionamento quale player italiano di target elevato, incrementa le proprie quote di mercato e vede crescere il proprio fatturato e il proprio profitto sia in termini di EBITDA, in aumento di Euro 531 migliaia, che di EBIT.

Il margine di contribuzione, il cui valore assoluto ha subito un incremento pari a Euro 458 migliaia subisce un leggero calo in termini percentuali a causa dell'aumento dei costi di façon, in ragione dell'incremento del costo del lavoro dei paesi in cui si effettua la lavorazione e ad un peso maggiore del servizio delle società non parti correlate, e di una prudenziale svalutazione di magazzino (Euro 400 migliaia) resasi necessaria per allineare lo stesso al presumibile valore di realizzo.

Si rappresentano di seguito gli elementi sia qualitativi che quantitativi che hanno caratterizzato la mission imprenditoriale 2018. Al proposito, si pone innanzitutto in evidenza che il fatturato registrato al 31 dicembre 2018 di Cover 50 S.p.A. è in netta crescita rispetto all'esercizio 2017.

Linea Vendite al 31/12/17 Vendite al 31/12/18 Differenze % Comp. 18
PT01 19.341.001 19.765.723 424.722 2% 70%
PT05 4.710.328 5.781.650 1.071.322 23% 20%
PT01 WP 1.700.731 2.240.977 540.246 32% 8%
PT Bermuda 590.864 605.636 14.772 2% 2%
Totale 26.342.924 28.393.986 2.051.062 8%

Di seguito una composizione dei ricavi per linea di prodotto e area geografica

Area Geografica Vendite al 31/12/17 Vendite al 31/12/18 Differenze % Comp. 18
Italia 11.825.621 12.757.110 931.489 8% 45%
Unione Europea 5.355.947 5.339.350 -16.597 -0% 19%
Resto del Mondo 9.161.356 10.297.526 1.136.170 12% 36%
Totale 26.342.924 28.393.986 2.051.062 8%

Il raggiungimento delle performances aziendali in un contesto micro e macroeconomico caratterizzato ancora da variabili aleatorie e da condizioni di incertezza attribuisce alle stesse un importante significato intrinseco.

Affinché si possano osservare immediatamente i risultati raggiunti, l'Organo Amministrativo espone nelle seguenti tabelle, relative agli esercizi 2018 e 2017, i principali indicatori di bilancio patrimoniali, finanziari e reddituali di uso comune nella prassi economico aziendale.

Importi in unità di Euro 2018 % 2017 %
Ricavi netti 28.393.986 99,7% 26.342.924 99,9%
Altri ricavi e proventi 75.376 0,3% 17.964 0,1%
Totale ricavi 28.469.362 100,0% 26.360.888 100,0%
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav., semil. e finiti 413.120 1,5% 476.908 1,8%
Valore della produzione 28.882.482 101,5% 26.837.796 101,8%
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (8.491.078) -29,8% (7.868.213) -29,8%
Costi per servizi (11.026.843) -38,7% (10.309.611) -39,1%
Costi per godimento di beni di terzi (469.721) -1,6% (453.132) -1,7%
Costi del personale (2.905.457) -10,2% (2.795.529) -10,6%
Oneri diversi di gestione (264.049) -0,9% (249.893) -0,9%
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di cons. e merci 448.036 1,6% 480.802 1,82%
EBITDA 6.173.370 21,7% 5.642.220 21,4%
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (674.249) -2,4% (720.141) -2,7%
EBIT 5.499.121 19,3% 4.922.079 18,7%
Proventi (Oneri) finanziari netti 178.366 0,6% (197.724) -0,8%
Risultato ante imposte 5.677.487 19,9% 4.724.355 17,9%
Imposte correnti e differite (1.602.100) -5,6% (1.341.536) -5,1%
Risultato dell'esercizio 4.075.387 14,3% 3.382.819 12,8%

Migliorano gli indicatori patrimoniali in termini di netto, mentre restano di fatto inalterati in termini di liquidità, da cui deriva l'indipendenza complessiva che ci pone in una condizione di cauto ma concreto ottimismo per l'evolversi del business.

Parallelamente si segnala l'incremento dell'organico necessario a sostenere da una parte l'incremento dell'attività commeciale e dall'altra le esigenze di creazione di una struttura interna che possa garantire una adeguata customer satisfaction tipica di una fase di espansione imprenditoriale.

Importi in unità di Euro 2018 2017
IMPIEGHI
Capitale circolante netto 13.180.467 12.866.037
Immobilizzazioni 1.970.047 2.277.850
Attività non correnti 435.504 453.054
Passività non correnti (1.075.830) (985.036)
Capitale investito netto 14.510.188 14.611.905

FONTI

Totale Fonti di Finanziamento 14.510.188 14.611.905
Posizione finanziaria netta (11.371.839) (9.394.734)
Patrimonio netto 25.882.027 24.006.639

La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 evidenzia un saldo positivo pari ad Euro 11.372 migliaia (positivo per Euro 9.394 migliaia al 31 dicembre 2017).

Il capitale circolante netto risulta in aumento del 2% rispetto al precedente esercizio, principalmente per effetto dell'aumento dei volumi e delle rimanenze di magazzino.

Da tali elementi contabili derivano indicatori economici e patrimoniali che confermano una condizione di autonomia patrimoniale e finanziaria della Società così come evidenziato nella tabella che si riporta di seguito.

INDICI ECONOMICI

31/12/2018 31/12/2017
15,75% 14,09%
19,68%
33,69%
19,37% 18,68%
21,94%
37,90%

INDICI PATRIMONIALI

Importi in Euro 31/12/2018 31/12/2017
Margine primario di struttura 23.911.980 21.728.789
Quoziente primario di struttura 13,14 10,54
Margine secondario di struttura 23.916.315 21.735.098

INDICI FINANZIARI

Importi in Euro 31/12/2018 31/12/2017
Margine di disponibilità 24.987.810 22.713.825
Quoziente di disponibilità 4,75 4,75
Margine di tesoreria 15.440.879 14.012.474
Quoziente di tesoreria 3,32 3,32

L'Organo Amministrativo confida che il percorso virtuoso che ha caratterizzato la gestione aziendale negli ultimi anni possa proseguire nel futuro e consentire alla Società di cogliere le interessanti opportunità che il mercato, anche per effetto della crisi che ha caratterizzato gli ultimi anni, potrà presentare nel futuro a condizione, tuttavia, che possiedano quelle caratteristiche di solidità ed efficienza cui da sempre ispirano i nostri investimenti.

La comparazione schematica dei risultati consente tecnicamente di comprendere come nell'esercizio 2018 le performances aziendali si siano consolidate. La gestione aziendale ha costantemente generato ricchezza sinergicamente in tutte le aree funzionali aziendali in condizioni di efficacia ed efficienza. A giudizio dell'Organo Amministrativo, tali risultati trovano la propria genesi nell'attenta pianificazione e revisione costante delle linee di governance, fondate sull'assunto prodromico dell'azione manageriale secondo il quale il mercato di riferimento, indipendentemente dalla conoscibilità e penetrazione dello stesso, deve essere costantemente e approfonditamente analizzato.

Ci poniamo quindi in una condizione tale da poter guardare al futuro con una buona dose di ottimismo anche alla luce dei riscontri delle attività di penetrazione commerciale in nuovi paesi da cui ci attendiamo a medio termine interessanti riscontri che conducano ad una nuova crescita del fatturato.

A tal poposito si segnala che le vendite della società americana PT USA Corp. hanno fatto registrare un incremento di circa Euro 662 migliaia dando così un contributo importante al miglioramente del risultato d'esercizio, però non ancora positivo.

Sono inoltre in corso di analisi e approfondimento alcune nuove iniziative che possano portare una crescita dei volumi senza tuttavia incidere negativamente sulla solidità ed indipendenza aziendale cui teniamo particolarmente, come dimostra la politica da sempre condotta dalla Società.

Volgendo all'analisi tecnica, la lettura complessiva degli indicatori di bilancio evidenzia che l'esercizio in esame presenta non solo una redditività assoluta di matrice economica ma, altresì, una reddività che pervade trasversalmente tutte le aree e le divisioni funzionali societarie. La Società ha incrementato la solidità del proprio patrimonio e registra al termine dell'esercizio una situazione di assoluto equilibrio nella correlazione fonte-impieghi sia di breve che di lungo periodo (si evidenzia che la sola potenziale tesoreria aziendale sarebbe in grado di coprire autonomante l'ammontare complessivo dei debiti sociali). D'altro canto, si evidenzia che a giudizio degli amministratori, la redditività potrebbe ulteriormente incrementarsi grazie allo sviluppo dell'attività su mercati ricettivi, primo fra tutti gli USA, verso i quali comunque è costante l'analisi di processo rivolta ad una integrazione ragionata del prodotto.

Osservando il conto economico riclassificato, nel 2018 si è manifestata una marginalità economica in crescita principalmente dovuta all'incremento delle vendite.

Considerato quanto innanzi esposto ed osservate analiticamente le tabelle prodotte si può concludere affermando che il management nel 2018 ha perseverato nell'applicazione della governance intrapresa nel corso degli anni pregressi. Le sinergie tra le divisioni aziendali, la costante attenzione rivolta al contenimento dei costi monetari e non, di produzione e non, e infine una politica commerciale sia di consolidamento per gli attuali clienti ma anche di assoluta promozione per i potenziali, hanno consentito alla Società di perseguire la mission imprenditoriale con una performante redditività del capitale proprio.

GESTIONE DEL RISCHIO E DESCRIZIONE DEI PRINCIPALI RISCHI

I rischi specifici che possono determinare il sorgere di obbligazioni in capo alla Società sono oggetto di valutazione in sede di determinazione dei relativi accantonamenti e trovano menzione nell'ambito delle note al bilancio unitamente alle passività potenziali di rilievo. Qui di seguito si fa riferimento a quei fattori di rischio e incertezza correlati essenzialmente al contesto economico-normativo e di mercato e che possono influenzare le performances della Società stessa.

L'attività di vendita della Società è indirizzata verso soggetti terzi. I principali rischi e incertezze cui la Società è esposta sono quindi rappresentati principalmente dai vari fattori in grado di influenzare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dei soggetti terzi e rappresentativi, in prima istanza, del quadro macro-economico e normativo nei vari Paesi in cui la Società opera.

La redditività delle attività della Società, è soggetta, inoltre, ai rischi legati alla solvenza delle controparti, nonché alle condizioni economiche generali dei mercati in cui tali attività vengono svolte; i citati mercati, infatti, sono altamente concorrenziali in termini di qualità dei prodotti, di innovazione, di condizioni economiche, di affidabilità e di assistenza ai consumatori.

ALTRE INFORMAZIONI

Salute, sicurezza e ambiente

La Società dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.

La sicurezza e la salvaguardia dell'ambiente, oltre ad essere considerati obiettivi prioritari, costituiscono infatti elementi fondamentali nella strategia di crescita della Società.

Attività di Ricerca e sviluppo

La Vostra società ha svolto la consueta attività di ricerca e sviluppo legata al rinnovamento stagionale dei prodotti, sia per quanto riguarda gli aspetti stilistico/tecnici, che per la scelta dei nuovi materiali da utilizzare. I costi relativi al personale impiegato nell'attività di ricerca e sviluppo sono stati interamente spesati nell'esercizio, così come negli esercizi precedenti.

Azioni proprie e azioni di società controllanti

La Società non possiede azioni proprie né azioni o quote di società controllanti, neppure per tramite di Società fiduciaria o per interposta persona.

Sedi secondarie e unità locali

È presente un'unità locale sita in Milano (Showroom).

Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Alla data del presente bilancio la Società non ha ancora adottato un modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del Decreto Legislativo n. 231 dell'8 giugno 2001 per le ragioni di cui alla precedente relazione sulla gestione al bilancio 31 dicembre 2017.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

I rapporti intercorsi tra la Società e le parti ad essa correlate nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 possono essere riassunti nella tabella che segue:

Fhold
S.p.A.
Controllante
PT USA
Corp.
Controllata
GT Company
Srl
Parte correlata
Conf Group
Sarl
Parte correlata
Totale
Attivo
Finanziamenti 0 829.694 0 0 829.694
Clienti 0 1.776.374 0 0 1.776.374
Partecipazioni 0 9.763 0 0 9.763
Cauzioni attive su locazione 200.000 0 0 0 200.000
Macchinari 0 0 6.300 0 6.300
Crediti per interessi su
cauzioni 600 0 0 0 600
Totale attivo 200.600 2.615.831 6.300 0 2.822.731
Passivo
Fornitori 0 0 458.133 0 458.133
Fondo amm.to macchinari 0 0 3.308 0 3.308
Totale passivo 0 0 461.441 0 461.441
Ricavi
Vendita pantaloni 0 1.710.860 0 0 1.710.860
Interessi attivi su finanziam. 0 9.267 0 0 9.267
Interessi attivi su cauzioni 600 0 0 0 600
Differenze su cambi 0 170.232 0 0 170.232
Totale ricavi 600 1.890.359 0 0 1.890.959
Costi
Servizio façon 0 0 2.064.246 1.137.539 3.201.785
Affitti 283.099 0 0 0 283.099

COVER 50 S.p.A. - RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Differenze su cambi 0 0 0 0 0
Ammortamenti 0 0 945 0 945
Totale costi 283.099 0 2.065.191 1.137.539 3.485.829

Nella Nota Integrativa sono fornite le informazioni relative alle parti correlate.

Strumenti finanziari.

Con riferimento a quanto richiesto dall'art. 2428 c.2 punto 6 bis del C.C., in relazione all'uso da parte della società di strumenti finanziari, si precisa che la società non ha stipulato contratti riconducibili a strumenti finanziari.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Riguardo le previsioni per il 2019, l'Organo Amministrativo ritiene di poter esprimersi fiduciosamente circa il consolidamento dei risultati rispetto all'esercizio 2018 visti i dati relativi al fatturato del primo trimestre 2019 (stagione primavera estate 2019) e l'andamento degli ordini ricevuti alla data odierna.

Intendiamo inoltre procedere, con un approccio graduale, nella dotazione da parte della Società di procedure interne organizzative che possano permettere un'accelerazione nel cogliere le opportunità che il mercato sta fornendo congiuntamente agli investimenti necessari al percorso di crescita previsto.

Pianezza, 28 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

COVER 50 S.p.A.

Bilancio d'esercizio al 31/12/2018

Informazioni generali sull'impresa

Dati anagrafici
Denominazione: COVER 50 S.P.A.
Sede: VIA TORINO 25 PIANEZZA TO
Capitale sociale: 4.400.000,00
Capitale sociale interamente versato:
Codice CCIAA: TO
Partita IVA: 08601590014
Codice fiscale: 08601590014
Numero REA: 985469
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 141310
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di
direzione e coordinamento:
FHOLD S.P.A
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: COVER 50 S.P.A.
Paese della capogruppo: ITALIA

Stato Patrimoniale Ordinario

31/12/2018 31/12/2017
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
1) costi di impianto e di ampliamento 273.030 546.060
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 86.148 116.029
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 40.890 34.518
6) immobilizzazioni in corso e acconti 21.616 91.000
7) altre 295.171 182.182
Totale immobilizzazioni immateriali 716.855 969.789
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 72.010 89.684
3) attrezzature industriali e commerciali 11.554 13.100
4) altri beni 324.397 336.385
5) immobilizzazioni in corso e acconti 5.710 23.663
Totale immobilizzazioni materiali 413.671 462.832
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
a) imprese controllate 9.763 9.763
d-bis) altre imprese 64 1.646
Totale partecipazioni 9.827 11.409
2) crediti - -
a) verso imprese controllate 829.694 833.820
esigibili oltre l'esercizio successivo 829.694 833.820
Totale crediti 829.694 833.820
Totale immobilizzazioni finanziarie 839.521 845.229
Totale immobilizzazioni (B) 1.970.047 2.277.850
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 5.308.025 4.859.989
4) prodotti finiti e merci 3.807.737 3.394.617
Totale rimanenze 9.115.762 8.254.606
II - Crediti - -
31/12/2018 31/12/2017
1) verso clienti 7.957.472 7.710.179
esigibili entro l'esercizio successivo 7.957.472 7.710.179
2) verso imprese controllate 1.776.374 1.555.706
esigibili entro l'esercizio successivo 1.776.374 1.555.706
4) verso controllanti 600 200
esigibili entro l'esercizio successivo 600 200
5-bis) crediti tributari 789.834 1.150.395
esigibili entro l'esercizio successivo 600.848 941.035
esigibili oltre l'esercizio successivo 188.986 209.360
5-ter) imposte anticipate 226.710 175.551
5-quater) verso altri 278.832 347.923
esigibili entro l'esercizio successivo 37.032 107.423
esigibili oltre l'esercizio successivo 241.800 240.500
Totale crediti 11.029.822 10.939.954
III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - -
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 6.302.030 6.074.026
Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 6.351.529 6.123.525
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 5.020.859 3.274.940
3) danaro e valori in cassa 5.760 4.552
Totale disponibilita' liquide 5.026.619 3.279.492
Totale attivo circolante (C) 31.523.732 28.597.577
D) Ratei e risconti 122.289 169.147
Totale attivo 33.616.068 31.044.574
Passivo
A) Patrimonio netto 25.882.027 24.006.639
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 598.460 429.319
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria 9.688.497 8.674.819
Varie altre riserve 79.683 79.682
Totale altre riserve 9.768.180 8.754.501
31/12/2018 31/12/2017
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 4.075.387 3.382.819
Totale patrimonio netto 25.882.027 24.006.639
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 210.104 203.024
2) per imposte, anche differite 62.139 62.139
4) altri 60.492 89.259
Totale fondi per rischi ed oneri 332.735 354.422
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 743.095 630.614
D) Debiti
5) debiti verso altri finanziatori 6.309 8.283
esigibili entro l'esercizio successivo 1.974 1.974
esigibili oltre l'esercizio successivo 4.335 6.309
7) debiti verso fornitori 5.739.039 5.419.990
esigibili entro l'esercizio successivo 5.739.039 5.419.990
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti - 43.410
esigibili entro l'esercizio successivo - 43.410
12) debiti tributari 420.618 84.012
esigibili entro l'esercizio successivo 420.618 84.012
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 144.721 135.337
esigibili entro l'esercizio successivo 144.721 135.337
14) altri debiti 339.022 352.809
esigibili entro l'esercizio successivo 339.022 352.809
Totale debiti 6.649.709 6.043.841
E) Ratei e risconti 8.502 9.058
Totale passivo 33.616.068 31.044.574

Conto Economico Ordinario

31/12/2018 31/12/2017
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 28.393.986 26.342.924
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 413.120 476.908
5) altri ricavi e proventi - -
altri 75.376 17.964
Totale altri ricavi e proventi 75.376 17.964
Totale valore della produzione 28.882.482 26.837.796
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 8.491.078 7.868.213
7) per servizi 11.026.843 10.309.611
8) per godimento di beni di terzi 469.721 453.132
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 2.094.817 2.037.747
b) oneri sociali 648.023 605.424
c) trattamento di fine rapporto 158.896 149.442
e) altri costi 3.721 2.916
Totale costi per il personale 2.905.457 2.795.529
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 405.649 365.937
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 132.352 119.183
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita'
liquide
75.756 145.762
Totale ammortamenti e svalutazioni 613.757 630.882
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (448.036) (480.802)
12) accantonamenti per rischi 60.492 89.259
14) oneri diversi di gestione 264.049 249.893
Totale costi della produzione 23.383.361 21.915.717
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 5.499.121 4.922.079
C) Proventi e oneri finanziari
16) altri proventi finanziari - -
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate 9.267 9.650
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.267 9.650
31/12/2018 31/12/2017
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 74.110 91.342
d) proventi diversi dai precedenti - -
da imprese controllanti 600 200
altri 33.155 31.825
Totale proventi diversi dai precedenti 33.755 32.025
Totale altri proventi finanziari 117.132 133.017
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
altri 109.102 91.355
Totale interessi e altri oneri finanziari 109.102 91.355
17-bis) utili e perdite su cambi 170.336 (239.386)
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 178.366 (197.724)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 5.677.487 4.724.355
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.653.259 1.311.221
imposte differite e anticipate (51.159) 30.315
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.602.100 1.341.536
21) Utile (perdita) dell'esercizio 4.075.387 3.382.819

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2018
Importo al
31/12/2017
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 4.075.387 3.382.819
Imposte sul reddito 1.602.100 1.341.536
Interessi passivi/(attivi) (8.030) (61.218)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 16.104 18.550
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da
cessione
5.685.561 4.681.687
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 259.933 260.073
Ammortamenti delle immobilizzazioni 538.001 485.120
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari (353.369) 38.981
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto 444.565 784.174
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 6.130.126 5.465.861
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (861.156) (957.710)
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (467.961) (1.470.697)
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 275.639 (207.784)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 46.858 44.057
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi (556) (10.128)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 761.455 (329.436)
Totale variazioni del capitale circolante netto (245.721) (2.931.698)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 5.884.405 2.534.163
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (11.755) 22.237
(Imposte sul reddito pagate) (1.296.208) (1.816.737)
(Utilizzo dei fondi) (169.139) (493.069)
Totale altre rettifiche (1.477.102) (2.287.569)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 4.407.303 246.594
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (108.030) (195.410)
Disinvestimenti 24.845 1.005
Importo al
31/12/2018
Importo al
31/12/2017
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (246.859) (210.399)
Disinvestimenti 94.138 2.165
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (42.336)
Disinvestimenti 48.044 114.857
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (228.004) (1.787.085)
Disinvestimenti 1.045.234
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (458.202) (1.029.633)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (1.974) 8.283
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) (2.200.000) (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (2.201.974) (2.191.717)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 1.747.127 (2.974.756)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 3.274.940 6.099.787
Assegni 150.492
Danaro e valori in cassa 4.552 3.969
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 3.279.492 6.254.248
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 5.020.859 3.274.940
Danaro e valori in cassa 5.760 4.552
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 5.026.619 3.279.492

Nota integrativa, parte iniziale

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalla presente nota integrativa.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 6 del Codice Civile, il bilancio è stato redatto in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle della nota integrativa espresse anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi o oneri diversi di gestione.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato dell'esercizio e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione del presente bilancio.

In ottemperanza al principio della "comparabilità delle voci di Bilancio" disposto dall'art. 2423 ter, comma 5 del Codice Civile, si dà evidenza che per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico sono stati indicati gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2017, adeguati come per il precedente esercizio con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D. Lgs 139/2015. La valutazione delle voci del bilancio d'esercizio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio d'esercizio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio d'esercizio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo dello stato patrimoniale ed includono i costi sostenuti nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% - 16.67% - 20% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni

Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.3%-8,58%-16.67%-20%-25%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio d'esercizio al loro costo storico sin tanto che essi non sono alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2018, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 10-15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 10-12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio. Come previsto dal D.L. n. 119 del 23/10/2018 per questo esercizio in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e i ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio d'esercizio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di

effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al 31/12/2018 Cambio medio 2018
Dollaro (USA) 1,145 1,181

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.

Nota integrativa, attivo

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale attivo, passivo e del conto economico al 31 dicembre 2018.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 717 migliaia (Euro 970 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 406 migliaia (Euro 366 migliaia nell'esercizio 2017).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto
e ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e
diritti di
utilizzazione
delle opere
dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Immobilizzazioni
immateriali in
corso e acconti
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.365.150 219.184 67.179 91.000 427.687 2.170.200
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
819.090 103.155 32.661 - 245.505 1.200.411
Valore di bilancio 546.060 116.029 34.518 91.000 182.182 969.789
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 10.000 13.470 21.616 200.304 245.390
Riclassifiche (del
valore di bilancio)
- (1.676) - (91.000) - (92.676)
Ammortamento
dell'esercizio
273.030 38.205 7.098 - 87.315 405.648
Totale variazioni (273.030) (29.881) 6.372 (69.384) 112.989 (252.934)
Valore di fine
esercizio
Costo 1.365.150 226.046 80.649 21.616 627.991 2.321.452
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.092.120 139.898 39.759 - 332.820 1.604.597
Valore di bilancio 273.030 86.148 40.890 21.616 295.171 716.855

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", pari ad Euro 273 migliaia (Euro 546 migliaia al 31 dicembre 2017) è rappresentata dalla capitalizzazione dei costi sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 86 migliaia (Euro 116 migliaia al 31 dicembre 2017) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 41 migliaia (Euro 34 migliaia al 31 dicembre 2017), è rappresentata principalmente dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 295 migliaia (Euro 182 migliaia al 31 dicembre 2017), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano.

La voce "immobilizzazioni in corso ed acconti", pari ad Euro 22 migliaia, è costituita dall'acconto a fornitori per i lavori dello showroom di Milano.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 414 migliaia (Euro 463 migliaia al 31 dicembre 2017) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 132 migliaia (Euro 119 migliaia nell'esercizio 2017).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e
macchinario
Attrezzature
industriali e
commerciali
Immobilizzazioni
materiali in corso e
acconti
Totale
immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio
esercizio
Costo 347.284 19.829 645.988 23.663 1.036.764
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
257.600 6.729 309.603 - 573.932
Valore di bilancio 89.684 13.100 336.385 23.663 462.832
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 4.161 97.180 5.710 107.051
Decrementi per
alienazioni e
dismissioni (del valore
di bilancio)
- - 1.181 23.663 24.844
Ammortamento
dell'esercizio
17.674 5.707 108.965 - 132.346
Altre variazioni - - 979 - 979
Totale variazioni (17.674) (1.546) (11.987) (17.953) (49.160)
Valore di fine
esercizio
Costo 347.284 23.990 741.986 5.710 1.118.970
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
275.274 12.436 417.589 - 705.299
Valore di bilancio 72.010 11.554 324.397 5.710 413.671

In particolare la voce "Altri beni" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto all'acquisto di automezzi, di arredamento e di macchine d'ufficio elettroniche.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso dell'esercizio.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 1.646 11.409
Valore di bilancio 9.763 1.646 11.409
Variazioni nell'esercizio
Altre variazioni - (1.582) (1.582)
Totale variazioni - (1.582) (1.582)
Valore di fine esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 833.820 (4.126) 829.694 829.694
Totale 833.820 (4.126) 829.694 829.694

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 31 dicembre 2018 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2017, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

I crediti verso imprese controllate, pari a Euro 830 migliaia, sono costituiti da finanziamenti fruttiferi erogati a favore della società americana PT USA Corp. La variazione rispetto all'esercizio 2018 è dovuta per Euro 46 migliaia ad un rimborso parziale avvenuto nel corso dell'esercizio e alla valutazione degli stessi al cambio Euro/Dollaro del 31/12/2018 (la differenza negativa è stata rilevata nella voce di costo "differenza passive su cambi").

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 31 dicembre 2018):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
% di
possesso
PT USA Corp. New York 31/12/2018 873 (1.153.790) (139.193) 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia ampiamente recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto, comparata con i valori dell'esercizio precedente, risulta così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 4.859.989 448.036 5.308.025
prodotti finiti e merci 3.394.617 413.120 3.807.737
Totale 8.254.606 861.156 9.115.762

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 7.710.179 247.293 7.957.472 7.957.472 -
Crediti verso imprese controllate 1.555.706 220.668 1.776.374 1.776.374 -
Crediti verso imprese controllanti 200 400 600 600 -
Crediti tributari 1.150.395 (360.561) 789.834 600.848 188.986
Imposte anticipate 175.551 51.159 226.710 221.992 4.718
Crediti verso altri 347.923 (69.091) 278.832 37.032 241.800
Totale 10.939.954 89.868 11.029.822 10.594.318 435.504

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 324 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:

  • Clienti Italia: Euro 6.810 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.147 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 1.776 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp.

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 31/12/2018 e hanno generato una differenza di cambio attiva pari a Euro 22 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce principalmente al credito per IVA pari ad Euro 582 migliaia, al credito per rimborso Irap atteso per il 2018 di Euro 15 migliaia, alla quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 180 migliaia ed al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 9 migliaia.

La variazione dell'esercizio è principalmente imputabile all'effetto del saldo imposte 2018, a debito e non a credito come nell'esercizio 2017.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 227 migliaia (Euro 175 migliaia al 31 dicembre 2017), sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 5 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 241 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 6.074.026 228.004 6.302.030
Totale 6.123.525 228.004 6.351.529

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri importi sono relativi all'acquisto di titoli di Stato e obbligazioni bancarie. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento netto dell'esercizio è relativo all'acquisto di titoli obbligazionari e fondi.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
depositi bancari e postali 3.274.940 1.745.919 5.020.859
danaro e valori in cassa 4.552 1.208 5.760
Totale 3.279.492 1.747.127 5.026.619

La voce rappresenta le disponibilità in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2018 pari ad Euro 5.021 migliaia e alle disponibilità di cassa pari ad Euro 6 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni nelle disponibilità liquide, si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi 39.292 (13.657) 25.635
Risconti attivi 129.855 (33.201) 96.654
Totale ratei e risconti attivi 169.147 (46.858) 122.289

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di Stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce a partecipazioni a fiere, come "Pitti Immagine", e vetrine per Euro 53 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 7 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 20 migliaia, a costi di acquisto di materiale, utenze varie e noleggio attrezzature per Euro 16 migliaia.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto e del passivo dello stato patrimoniale sono state iscritte in conformità ai principi contabili nazionali; nelle sezioni relative alle singole poste sono indicati i criteri applicati nello specifico.

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito esposta:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni -
Incrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Capitale 4.400.000 - - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo
delle azioni
7.040.000 - - - - 7.040.000
Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. -
Attribuzione di
dividendi
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni -
Incrementi
Risultato
d'esercizio
Valore di fine
esercizio
Riserva legale 429.319 - 169.141 - - 598.460
Riserva
straordinaria
8.674.819 - 1.013.678 - - 9.688.497
Varie altre riserve 79.682 - - 1 - 79.683
Utile (perdita)
dell'esercizio
3.382.819 (2.200.000) (1.182.819) - 4.075.387 4.075.387
Totale 24.006.639 (2.200.000) - 1 4.075.387 25.882.027

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2018 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, invariato rispetto all'esercizio precedente, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 598 migliaia al 31 dicembre 2018, ha subito un incremento di Euro 169 migliaia in conseguenza alla destinazione del 5% dell'utile dell'esercizio 2017.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 9.688 migliaia (Euro 8.675 migliaia al 31 dicembre 2017) si incrementa per Euro 1.014 migliaia, a seguito della destinazione dell'utile, non distribuito, dell'esercizio 2017.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014 derivanti da valutazione di fine 2014 e per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016.

Riserva da arrotondamenti all'unità di euro

Pari ad Euro 0,001 migliaia concerne l'arrotondamento all'unità di euro.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

In conformità a quanto specificatamente richiesto al punto 7 – bis dell'articolo 2427 del Codice Civile, è stato inserito un ulteriore prospetto indicante, per le voci del Patrimonio Netto, la natura, la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione negli ultimi tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile Riepilogo delle
utilizzazioni
effettuate nei tre
precedenti esercizi -
per altre ragioni
Capitale 4.400.000 Capitale - -
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 Capitale A;B;C 7.040.000 1.240.100
Versamento conto
aumento capitale
- Capitale - 841.120
Riserva legale 598.460 Utili A;B 598.460 -
Riserva straordinaria 9.688.497 Utili A;B;C 9.688.497 8.698.880
Riserva per utili su
cambi non
distribuibile
Utili
Riserva per utili su
cambi distribuibile
79.682 Utili A;B;C 79.682 -
Totale 21.806.639 17.406.639 10.780.100
Quota non
distribuibile
1.153.030
Residua quota
distribuibile
16.253.609
Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Riserva sopraprezzo delle azioni

(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c, si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c.

(**) Ai sensi dell'art. 2426 c.c. comma 5, non possono essere distribuiti dividendi fino a Euro 273 migliaia, pari al residuo da ammortizzare dei costi di impianto e ampliamento.

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
203.024 57.493 50.413 7.080 210.104
Fondo per imposte, anche
differite
62.139 - - - 62.139
Altri fondi 89.259 60.492 89.259 (28.767) 60.492
Totale 354.422 117.985 139.672 (21.687) 332.735

Il "Fondo per imposte anche differite" pari ad Euro 62 migliaia, invariato rispetto all'esercizio precedente, è costituito per Euro 60 migliaia, dall'accantonamento operato in considerazione di un processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza relativo ad imposte di anni precedenti (anno 2014) e per Euro 2 migliaia dal residuo dell'accantonamento per imposte pregresse operato nei precedenti esercizi.

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 34 migliaia al netto di un utilizzo pari ad Euro 50 migliaia. Il residuo accantonamento di Euro 23 migliaia è rappresentato dallo stanziamento della quota relativa all'indennità meritocratica.

Il "Fondo rischi legali", pari a Euro 15 migliaia comprende il costo relativo alle richieste di due agenti il cui rapporto è terminato nel corso dell'anno 2017. Il fondo raccoglie anche un accantonamento di Euro 45 migliaia per rischi potenziali.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:
Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Altre variazioni
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
630.614 144.274 29.467 (2.326) 112.481 743.095
Totale 630.614 144.274 29.467 (2.326) 112.481 743.095

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio è relativa all'accantonamento della quota dell'anno 2018 pari ad Euro 144 migliaia e all'utilizzo nel corso dell'esercizio del fondo per Euro 29 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 31 dicembre 2018 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso altri finanziatori

Il debito, pari a Euro 6 migliaia, accoglie due finanziamenti relativi a due automobili, 2 migliaia scadenti entro l'anno 2019 e 4 migliaia oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.739 migliaia, in aumento di Euro 319 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente pari ad Euro 4.238 migliaia e 646 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 702 migliaia (di cui Euro 296 migliaia riferiti a fatture da ricevere Agenti) e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 153 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2018:

  • Debiti Italia: Euro 4.956 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 783 migliaia.

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 421 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per saldo Ires e Irap, per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 145 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 112 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 14 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 9 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 10 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 339 migliaia, accolgono il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato pari ad Euro 324 migliaia e il debito verso gli amministratori per emolumenti per Euro 15 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta unicamente da ratei passivi per Euro 9 migliaia e si riferisce per Euro 5 all'imposta di bollo 2018, per Euro 2 migliaia ad assicurazioni e rimborsi spese professionisti e per Euro 2 migliaia alla tassa di smaltimento rifiuti.

Nota integrativa, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2018.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2018 ammontano ad Euro 28.394 migliaia (Euro 26.343 migliaia nell'esercizio 2017); per una migliore comprensione di seguito si riporta una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 2018 2017 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 12.757 11.826 931
Vendite Estero 15.637 14.517 1.120
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
28.394 26.343 2.051
Euro migliaia 2018
Giappone 4.628
Usa 1.711
Germania 1.275
Turchia 934
Belgio 882
Spagna 793
Svizzera 749
Olanda 734
Corea 616
Francia 512
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.803
Totale vendite estero 15.637

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente esercizio, sono riferibili ai seguenti paesi:

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 75 migliaia (Euro 18 migliaia nell'esercizio 2017) si riferisce principalmente a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 43 migliaia, a rimborsi assicurativi per Euro 30 migliaia e a rimborsi spese legali per Euro 2 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2018 2017 Variazione
Materie prime 5.214 4.760 454
Altro materiale di consumo 2.254 2.114 140
Altri costi 1.023 994 29
Totale Costi per materie prime 8.491 7.868 623

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 8.491 migliaia (Euro 7.868 migliaia nell'esercizio 2017) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 11.027 migliaia al 31 dicembre 2018 (Euro 10.310 migliaia nel precedente esercizio) include principalmente i costi di façon per Euro 5.583 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 740 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.255 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 869

migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 563 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori ed ai Sindaci per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 372 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 470 migliaia (Euro 453 migliaia nell'esercizio 2017) include principalmente i costi relativi a locazioni di locali utilizzati dalla Società per Euro 446 migliaia e i costi per il noleggio di attrezzature per Euro 15 migliaia; la parte residuale si riferisce ad un contratto di leasing finanziario risolto nell'anno a causa del furto dell'autoveicolo oggetto del contratto.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2018 2017 Variazione
Salari e stipendi 2.095 2.038 57
Oneri sociali 648 605 43
Trattamento di fine rapporto 159 150 9
Trattamento di quiescenza e simili - - -
Altri costi 3 3 0
Totale Costi per il personale 2.905 2.796 109

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Accanontamenti per rischi

La voce "Accantonamenti per rischi" pari ad Euro 60 migliaia al 31 dicembre 2018 si riferisce all'accantonamento effettuato a fondo rischi in relazione a potenziali controversie con agenti.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 264 migliaia al 31 dicembre 2018, Euro 250 migliaia nell'esercizio 2017, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 114 migliaia, imposte varie per Euro 30 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 24 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 9 migliaia.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2018 2017 Variazione
Proventi finanziari 117 133 (16)
Oneri finanziari (109) (91) (18)
Utili e perdite su cambi 170 (239) 409
Totale proventi e oneri finanziari 178 (197) (19)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 32 migliaia e ad interessi attivi su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 74 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 86 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta pari ad Euro 170 migliaia, costituita per Euro 187 migliaia da un utile su cambi e per Euro 17 migliaia da una perdita su cambi. Le differenze cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati costi o altri componenti negativi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.602 migliaia (Euro 1.342 migliaia nell'esercizio 2017), risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.653 migliaia (Euro 1.312 migliaia nell'esercizio 2017);
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 51 migliaia.

Imposte differite e anticipate

Di seguito si riporta il prospetto di determinazione delle imposte differite/anticipate al 31 dicembre 2018 ed al 31 dicembre 2017:

31/12/2018 31/12/2017
Euro migliaia Ammontare
differenze
temporanee
Effetto fiscale Ammontare
differenze
temporanee
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
Componenti assoggettati ad imposte anticipate:
Ammortamento marchi e brevetti 17 5 14 4
Fondo svalutazione 413 99 408 98
Rischi legali 60 17 89 25
Altri costi 441 106 203 49
Totale attività per imposte anticipate 931 227 714 176

Imposte differite:

Componenti assoggettati ad imposte differite:

Altri costi 0 0 0 0
Totale attività per imposte differite 0 0 0 0
Imposte differite (imposte anticipate) nette 227 176
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2018 (227)
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2017 (176)
Imposte
anticipate
(differite)
contabilizzate
nel
conto
economico dell'esercizio 2018
51

Si riporta inoltre un prospetto di riconciliazione tra l'aliquota fiscale "teorica" e quella "effettiva":

Euro migliaia IRES IRAP
Utile civilistico ante imposte 5.677 5.677
Variazioni in aumento 725 3.483
Variazioni in diminuzione (378) (394)
Totale variazioni 346 3.090
Reddito imponibile lordo IRES - IRAP 6.024 8.767
Deduzione cuneo fiscale - 2.330
Deduzione incrementi occupaz. regionali - -
ACE 1,5% 181 -
Reddito imponibile IRES - IRAP netto 5.843 6.437
IRES corrente 24% - IRAP corrente 3,9% 1.402 251

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero dei dipendenti, ripartito per categoria calcolato per gli anni 2017 e 2018.

Categoria 2018 2017 Media
Dirigenti 2 2 2
Impiegati 34 31 33
Operai 15 14 15
Apprendista 4 4 4
Totale 55 51 53

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in €/migliaia).

Amministratori Sindaci
Compensi 276 36

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Impegni

La società non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore attuale dei canoni a scadere e del prezzo di riscatto, circa Euro 500 migliaia (Euro 585 migliaia al 31 dicembre 2017).

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che le vendite del primo trimestre evidenziano un trend positivo.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

La controllante FHold S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento delle Società ai sensi dell'articolo 2497 del Codice Civile. Ai sensi dell'articolo 2497 – bis, comma 4 del Codice Civile è stato predisposto il prospetto che riepiloga i dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio (redatto secondo i principi contabili italiani) approvato della sopracitata controllante.

I dati essenziali della controllante FHold S.p.A. esposti nel succitato prospetto riepilogativo sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della FHold S.p.A. al 31 dicembre 2017, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

STATO PATRIMONIALE

ATTIVITA'
Importi in migliaia di euro 31/12/2017
Crediti vs soci per vers. Dovuti -
Attivo immobilizzato 18.062
Attivo circolante 6.257
Ratei e Risconti attivi 89
Totale attività 24.408

PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA'

Importi in migliaia di euro 31/12/2017
Patrimonio netto 23.717
Fondi rischi e oneri -
TFR -
Debiti 671
Ratei e Risconti passivi 20
Totale passività 24.408

CONTO ECONOMICO

Importi in migliaia di euro 31/12/2017
Valore produzione 341
Costi della produzione 483
Gestione finanziaria 1.812
Imposte 2
Utile dell'esercizio 1.668

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di non aver ricevuto somme di danaro a qualsivoglia titolo dalla pubblica amministrazione o soggetti equiparati.

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Azionisti, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 si chiude con un utile netto di Euro 4.075.387.

L'Organo Amministrativo viste le risultanze del bilancio chiuso al 31 dicembre 2018 propone di destinare l'utile di esercizio per Euro 4.075.387 come segue:

  • Euro 203.769 (duecento tremila settecento sessantanove), ex art. 2430 c.c., pari al 5% dell'utile netto, a riserva legale;
  • Euro 2.200.000 (due milioni duecento mila) da distribuire agli azionisti in ragione di Euro 0,50 per azione;
  • Euro 1.671.618 (un milione seicento settantuno mila seicento diciotto) a riserva straordinaria.

Nota integrativa, parte finale

Signori Azionisti, l'Organo Amministrativo Vi conferma che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invita pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2018 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.

Pianezza, 28 marzo 2019

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

COVER 50 S.p.A.

soggetta ad attività di direzione e coordinamento di FHold SpA Sede legale in Pianezza (TO) - Via Torino nº 25 Capitale Sociale $\in$ 4.400.000,00 i.v. Codice Fiscale e Registro Imprese di Torino 08601590014

RELAZIONE DEL COLLEGIO SINDACALE ALL'ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI SULL'ATTIVITA' SVOLTA NEL CORSO DELL'ESERCIZIO CHIUSO AL 31 DICEMBRE 2018 REDATTA AI SENSI DELL'ART. 2429, COMMA 2, DEL CODICE CIVILE

All'Assemblea degli Azionisti di Cover 50 S.p.A.

Premessa

La presente Relazione è stata approvata collegialmente ed in tempo utile per il suo deposito presso la sede della Società, nei quindici giorni precedenti la data della prima convocazione dell'assemblea di approvazione del bilancio oggetto di commento.

L'organo amministrativo ha infatti reso disponibile il fascicolo di Bilancio al 31 dicembre 2018 in data 28 marzo 2019 costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa, elaborato secondo la cosiddetta "tassonomia xbrl", unitamente alla Relazione sulla Gestione.

Il Collegio Sindacale attualmente in carica è stato nominato nel corso dell'assemblea del 18 maggio 2017 e scadrà pertanto con l'assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019.

Il Collegio ha svolto l'attività di vigilanza in ossequio alle disposizioni del Codice Civile, della Legge, tenendo conto dei principi di comportamento raccomandati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

$\mathbf{1}$

L'attività di revisione legale è affidata a Deloitte & Touche S.p.A., il cui incarico, si rammenta, le è stato rinnovato per gli esercizi 2018-2019-2020 dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2018.

Il Collegio Sindacale evidenzia che, unitamente al fascicolo di Bilancio suddetto gli è stato consegnato copia del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, il terzo storicamente per Cover 50 S.p.A, regolarmente approvato dal Consiglio di Amministrazione. Il Collegio Sindacale prende atto di tale ulteriore documento contabile, sottolineando che al Collegio Sindacale non è demandato alcun controllo analitico di merito al suo contenuto ed, a tale riguardo, non esprime osservazioni.

Attività di vigilanza ai sensi dell'art. 2403 e ss, c.c.

Conoscenza della società, valutazione dei rischi e rapporto sugli incarichi affidati

Dato atto dell'ormai consolidata conoscenza che il Collegio Sindacale dichiara di avere in merito alla società e per quanto concerne:

$i)$ la tipologia dell'attività svolta;

ii) la sua struttura organizzativa e contabile;

tenendo anche conto delle dimensioni e delle problematiche dell'azienda, viene ribadito che la fase di "pianificazione" dell'attività di vigilanza - nella quale occorre valutare i rischi intrinseci e le criticità rispetto ai due parametri sopra citati - è stata attuata mediante il riscontro positivo riguardo a quanto già conosciuto in base alle informazioni acquisite nel tempo. È stato quindi possibile confermare che:

  • l'attività tipica svolta dalla società non è mutata nel corso dell'esercizio in esame ed è coerente con quanto previsto dall'oggetto sociale;
  • · l'assetto organizzativo e la dotazione delle strutture informatiche sono rimasti sostanzialmente invariati;
  • · le risorse umane costituenti la "forza lavoro" hanno conosciuto un naturale incremento in termini di unità;

· quanto sopra constatato risulta indirettamente confermato dal confronto delle risultanze dei valori espressi nel conto economico per gli ultimi due esercizi. ovvero quello in esame $(2018)$ e quello precedente $(2017)$ . È inoltre possibile rilevare come la società abbia operato nel 2018 in termini confrontabili con l'esercizio precedente e, di conseguenza, i nostri controlli si sono svolti su tali presupposti avendo verificato la sostanziale confrontabilità dei valori e dei risultati con quelli dell'esercizio precedente.

La presente relazione riassume quindi l'attività concernente l'informativa prevista dall'art. 2429, co. 2, c.c. e più precisamente:

  • · sull'attività svolta nell'adempimento dei doveri previsti dalla norma;
  • · sui risultati dell'esercizio sociale:
  • sulle osservazioni e le proposte in ordine al bilancio, con particolare riferimento all'eventuale utilizzo da parte dell'organo di amministrazione della deroga di cui all'art. 2423, co. 5, c.c.;
  • · sull'eventuale ricevimento di denunce da parte dei soci di cui all'art. 2408 c.c.

Il Collegio Sindacale rimane in ogni caso a completa disposizione per approfondire ogni ulteriore aspetto in sede di dibattito assembleare.

Le attività svolte dal Collegio hanno riguardato, sotto l'aspetto temporale, l'intero esercizio nel corso del quale sono state regolarmente svolte le riunioni di cui all'art. 2404 c.c. Di tali riunioni sono stati redatti appositi verbali debitamente sottoscritti per approvazione unanime.

Attività svolta

Nell'espletamento delle funzioni a noi demandate, abbiamo partecipato alle Assemblee degli Azionisti e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione in relazione alle quali attestiamo, sulla base delle informazioni disponibili, che le stesse si sono svolte nel rispetto delle norme statutarie, legislative e regolamentari che ne

disciplinano il funzionamento e per le quali possiamo assicurare che quanto deliberato è conforme alla legge ed allo statuto sociale.

Abbiamo ottenuto dagli Amministratori, nel corso delle riunioni svolte con periodicità trimestrale adeguate informazioni sull'andamento della gestione e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale in base alle quali possiamo ragionevolmente affermare che le stesse sono state poste in essere nel rispetto della legge e dello statuto sociale.

Abbiamo inoltre verificato, anche tramite lo scambio costante di dati e informazioni con la società di revisione legale, che dette operazioni sono state conformi alle delibere assunte dall'Assemblea e che, senza peraltro esprimere giudizi di merito sull'opportunità e sulla convenienza delle scelte operate dall'Organo Amministrativo, risultano improntate ai principi di corretta amministrazione e non appaiono manifestatamente imprudenti, azzardate, o in potenziale conflitto di interessi.

Abbiamo acquisito conoscenza e vigilato sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo della società, tramite osservazioni dirette, raccolta di informazioni dai responsabili e incontri con la società di revisione ai fini del reciproco scambio di dati e informazioni rilevanti, continuando a recepirne l'evoluzione. In merito all'attività di carattere organizzativo e procedurale di cui al dettato normativo del D.lgs. 231/2001 l'Organo Amministrativo già in data 15 settembre 2017 deliberò di sospendere temporaneamente le attività per l'adozione del modello di organizzazione, gestione e controllo, per le ragioni segnalate dal medesimo Organo Amministrativo nella Relazione sulla Gestione che ha accompagnato il bilancio di esercizio al 31.12.2017.

Al fine di valutare e vigilare sull'adeguatezza del sistema amministrativocontabile e sull'affidabilità dello stesso a rappresentare correttamente i fatti di gestione, abbiamo esaminato i documenti aziendali ed ottenuto altresì adeguate informazioni in merito, sia dagli Amministratori, sia da esponenti aziendali, sia infine dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. I fatti di gestione e le

problematiche di maggiore rilevanza sono stati sottoposti ad approfondimenti congiunti tra i due organi di controllo.

Il Collegio ha, di volta in volta, formulato suggerimenti o raccomandazioni; le funzioni all'interno della Società, risultano in grado di assolvere adeguatamente agli adempimenti di legge.

Nel corso dell'esercizio, e successivamente alla chiusura dello stesso, il Collegio è stato informato e non ha riscontrato operazioni con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, e con terzi, che per loro natura o dimensioni possano ritenersi atipiche o dirsi inusuali.

Nelle note esplicative gli amministratori hanno fornito un'adeguata informativa delle operazioni poste in essere con parti correlate.

In conclusione, per quanto è stato possibile riscontrare durante l'attività svolta, il Collegio Sindacale può affermare che:

• le decisioni assunte dagli azionisti e dall'organo di amministrazione sono state conformi alla legge ed allo statuto sociale e non sono state palesemente imprudenti o tali da compromettere definitivamente l'integrità del patrimonio sociale;

· sono state acquisite le informazioni sufficienti relative al generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione, nonché sulle operazioni di maggior rilievo, per dimensioni o caratteristiche, effettuate dalla società;

• le operazioni poste in essere sono state anch'esse conformi alla legge ed allo statuto sociale e non in potenziale contrasto con le delibere assunte dall'assemblea dei soci o tali da compromettere l'integrità del patrimonio sociale;

• non si pongono specifiche osservazioni in merito all'adeguatezza dell'assetto organizzativo della società, né in merito all'adeguatezza del sistema amministrativo e contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo nel rappresentare correttamente i fatti di gestione;

· nel corso dell'attività di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi ulteriori fatti significativi tali da richiederne la segnalazione nella presente relazione;

• non si è dovuto intervenire per omissioni dell'Organo di Amministrazione ai sensi dell'art. 2406 c.c.;

• non sono state ricevute denunce ai sensi dell'art. 2408 c.c.;

• non sono state fatte denunce ai sensi dell'art. 2409, co. 7, c.c.;

• nel corso dell'esercizio 2018 il Collegio non ha rilasciato pareri previsti dalla Legge.

Osservazioni in ordine al Bilancio di esercizio

Come già sopra evidenziato, il Collegio Sindacale ha ricevuto formalmente dal Consiglio di Amministrazione in data 28 marzo 2019, il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Esso è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Rendiconto Finanziario e dalla Nota Integrativa, unitamente alla Relazione sulla Gestione e risulta redatto nell'osservanza delle norme del Codice Civile.

Nelle note esplicative gli amministratori hanno fornito informazioni analitiche su quanto prescritto dalla Legge.

Lo Stato patrimoniale ed il Conto economico evidenziano un risultato d'esercizio positivo di $\epsilon$ 4.075.387 che si può riassumere nei seguenti elementi e valori maggiormente rilevanti:

Attività 33.616.068
Passività 7.734.041
- Patrimonio netto (escluso l'utile di esercizio) 21.806.640
- Utile di esercizio 4.075.387
Ricavi netti 28.393.986
Altri ricavi e proventi 75.376
Totale ricavi e proventi 28.469.362
Variazione rimanenze di prodotti in corso di lav., semil. e finiti 413.120
Totale Valore della produzione 28.882.482
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (8.491.078)
Costi per servizi (11.026.843)
Costi per godimento di beni di terzi (469.721)
Costi del personale (2.905.457)
Oneri diversi di gestione (264.049)
Variazioni delle rimanenze di mat. P., suss., di cons. e merci 448.036
EBITDA 6.173.370
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (674.249)
EBIT 5.499.121
Proventi (Oneri) finanziari netti 178.366
Risultato ante imposte 5.677.487
Imposte correnti e differite (1.602.100)
Risultato dell'esercizio 4.075.387

Non essendo a noi demandato il controllo analitico di merito sul contenuto del Bilancio, abbiamo comunque vigilato, senza peraltro sovrapporci all'operato della società di revisione, sull'impostazione generale dello stesso, sulla sua generale conformità alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura, escluso ogni e qualsiasi controllo analitico di merito sul suo contenuto ed, a tale riguardo, non abbiamo osservazioni.

Riteniamo altresì che in esso siano compiutamente riflessi i fatti e le informazioni di cui abbiamo avuto conoscenza a seguito dell'espletamento dei nostri doveri.

La Relazione sulla Gestione rispetta il contenuto obbligatorio di legge, corrispondendo con i dati e con le risultanze del bilancio, offre un quadro completo e chiaro della situazione aziendale, illustra gli eventi e gli avvenimenti che hanno caratterizzato l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, rispettando inoltre gli obblighi informativi in merito ai principali rischi ed incertezze a cui la società è esposta.

Analogamente è rispettata l'adeguatezza delle informazioni rese con riferimento alle operazioni intervenute con la società controllante e con altre società collegate o

partecipate, che si ritengono, unitamente a quelle fornite in sede di note esplicative al bilancio, atte a rappresentare un quadro sintetico, ma chiaro, sulle caratteristiche qualitative e quantitative di tali operazioni.

Tra i fatti più importanti che hanno caratterizzato l'esercizio, il Collegio evidenzia l'avviata fase di "start-up" della società controllata "PT USA Corp." che ha portato a compimento il suo secondo esercizio di vendite, in aumento del 28% rispetto all'esercizio precedente. Dal punto di vista della governance societaria, non si registrano modifiche rispetto l'esercizio precedente. Il Collegio rileva che la Società non è stata destinataria di alcun "vantaggio economico" di cui alla Legge 124/2017.

Ai sensi dell'art. 2426 del Codice Civile, punto 5, il Collegio ha espresso il proprio consenso all'iscrizione nell'attivo dello Stato Patrimoniale dei costi di impianto e di ampliamento aventi utilità pluriennali. Nel corso dell'anno 2018 non si è verificato alcun incremento di periodo. Ai sensi dell'articolo 2426 del Codice Civile, punto 6, il Collegio ha preso atto che non esiste alcun valore di avviamento iscritto all'attivo dello stato patrimoniale.

Nella redazione del Bilancio gli Amministratori non hanno derogato al disposto dell'art. 2423, 5° comma, del codice civile.

Come già detto il Bilancio d'esercizio (e quello consolidato) sono stati assoggettati a revisione legale dei conti da parte della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A. che, in data 11 aprile 2019, ha rilasciato la propria Relazione, senza evidenziare l'esistenza di fenomeni censurabili e dichiarando la conformità del bilancio d'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018 nonché del bilancio consolidato, alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione applicabili nella situazione di continuità aziendale così come proposto dagli amministratori nella loro relazione sulla gestione; ha affermato, altresì, che il Bilancio è stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, finanziaria, il risultato economico e dei flussi di cassa della società.

Osservazioni e proposte in ordine all'approvazione del bilancio

Sulla base di quanto sopra esposto e per quanto è stato portato a nostra conoscenza ed è stato riscontrato dai controlli periodici svolti, il Collegio Sindacale all'unanimità ritiene che non sussistano ragioni ostative all'approvazione da parte Vostra del Bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018, così come redatto dagli Amministratori, sia in merito alla proposta, dai medesimi formulata, di destinazione dell'utile di esercizio.

Il Collegio Sindacale

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SITE

Torino, 11 aprile 2019

Rag. Angelo Frascina (Presidente) Dott. Luca Asvisio (Sindaco Effettivo) Dott. Sergio Salvatore Frascina (Sindaco Effettivo)

Deloitte & Touche S.p.A. Galleria San Federico, 54 10121 Torino Italia

Tel: +39 011 55971 www.deloitte.it

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE INDIPENDENTE AI SENSI DELL'ART. 14 DEL D. LGS. 27 GENNAIO 2010, N. 39

Agli Azionisti della Cover 50 S.p.A.

RELAZIONE SULLA REVISIONE CONTABILE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO

Giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della Cover 50 S.p.A. (la Società) costituito dallo stato patrimoniale al 31 dicembre 2018, dal conto economico, dal rendiconto finanziario per l'esercizio chiuso a tale data e dalla nota integrativa.

A nostro giudizio, il bilancio d'esercizio fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società al 31 dicembre 2018, del risultato economico e dei flussi di cassa per l'esercizio chiuso a tale data in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione.

Elementi alla base del giudizio

Abbiamo svolto la revisione contabile in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia). Le nostre responsabilità ai sensi di tali principi sono ulteriormente descritte nella sezione Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio della presente relazione. Siamo indipendenti rispetto alla Società in conformità alle norme e ai principi in materia di etica e di indipendenza applicabili nell'ordinamento italiano alla revisione contabile del bilancio. Riteniamo di aver acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio.

Altri aspetti

Ai sensi dell'art. 2497-bis, comma primo, del codice civile, la Cover 50 S.p.A. ha indicato di essere soggetta a direzione e coordinamento da parte della Fhold S.p.A. e, pertanto, ha inserito nella nota integrativa i dati essenziali dell'ultimo bilancio di tale società. Il nostro giudizio sul bilancio della Cover 50 S.p.A. non si estende a tali dati.

Responsabilità degli Amministratori e del Collegio Sindacale per il bilancio d'esercizio

Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio d'esercizio che fornisca una rappresentazione veritiera e corretta in conformità alle norme italiane che ne disciplinano i criteri di redazione e, nei termini previsti dalla legge, per quella parte del controllo interno dagli stessi ritenuta necessaria per consentire la redazione di un bilancio che non contenga errori significativi dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali.

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v.
Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 - R.E.A. Milano n. 1720239 | Partita IVA: iT 03049560166

il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entrà: Deloitte Touche Tohmatsu Umited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e
le entità a esse correlate.

Deloitte

Gli Amministratori sono responsabili per la valutazione della capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento e, nella redazione del bilancio d'esercizio, per l'appropriatezza dell'utilizzo del presupposto della continuità aziendale, nonché per una adequata informativa in materia. Gli Amministratori utilizzano il presupposto della continuità aziendale nella redazione del bilancio d'esercizio a meno che abbiano valutato che sussistono le condizioni per la liquidazione della Società o per l'interruzione dell'attività o non abbiano alternative realistiche a tali scelte.

Il Collegio Sindacale ha la responsabilità della vigilanza, nei termini previsti dalla legge, sul processo di predisposizione dell'informativa finanziaria della Società.

Responsabilità della società di revisione per la revisione contabile del bilancio d'esercizio

I nostri obiettivi sono l'acquisizione di una ragionevole sicurezza che il bilancio d'esercizio nel suo complesso non contenga errori significativi, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali, e l'emissione di una relazione di revisione che includa il nostro giudizio. Per ragionevole sicurezza si intende un livello elevato di sicurezza che, tuttavia, non fornisce la garanzia che una revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) individui sempre un errore significativo, qualora esistente. Gli errori possono derivare da frodi o da comportamenti o eventi non intenzionali e sono considerati significativi qualora ci si possa ragionevolmente attendere che essi, singolarmente o nel loro insieme, siano in grado di influenzare le decisioni economiche prese dagli utilizzatori sulla base del bilancio d'esercizio.

Nell'ambito della revisione contabile svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia), abbiamo esercitato il giudizio professionale e abbiamo mantenuto lo scetticismo professionale per tutta la durata della revisione contabile. Inoltre:

  • Abbiamo identificato e valutato i rischi di errori significativi nel bilancio d'esercizio, dovuti a frodi o a comportamenti o eventi non intenzionali; abbiamo definito e svolto procedure di revisione in risposta a tali rischi; abbiamo acquisito elementi probativi sufficienti ed appropriati su cui basare il nostro giudizio. Il rischio di non individuare un errore significativo dovuto a frodi è più elevato rispetto al rischio di non individuare un errore significativo derivante da comportamenti o eventi non intenzionali, poiché la frode può implicare l'esistenza di collusioni, falsificazioni, omissioni intenzionali, rappresentazioni fuorvianti o forzature del controllo interno.
  • Abbiamo acquisito una comprensione del controllo interno rilevante ai fini della revisione contabile allo scopo di definire procedure di revisione appropriate nelle circostanze e non per esprimere un giudizio sull'efficacia del controllo interno della Società.
  • Abbiamo valutato l'appropriatezza dei principi contabili utilizzati nonché la ragionevolezza delle stime contabili effettuate dagli Amministratori, inclusa la relativa informativa.
  • Siamo giunti ad una conclusione sull'appropriatezza dell'utilizzo da parte degli Amministratori del presupposto della continuità aziendale e, in base agli elementi probativi acquisiti, sull'eventuale esistenza di una incertezza significativa riguardo a eventi o circostanze che possono far sorgere dubbi significativi sulla capacità della Società di continuare ad operare come un'entità in funzionamento. In presenza di un'incertezza significativa, siamo tenuti a richiamare l'attenzione nella relazione di revisione sulla relativa informativa di bilancio, ovvero, qualora tale informativa sia inadeguata, a riflettere tale circostanza nella formulazione del nostro giudizio. Le nostre conclusioni sono basate sugli elementi probativi acquisiti fino alla data della presente relazione. Tuttavia, eventi o circostanze successivi possono comportare che la Società cessi di operare come un'entità in funzionamento.
  • Abbiamo valutato la presentazione, la struttura e il contenuto del bilancio d'esercizio nel suo complesso, inclusa l'informativa, e se il bilancio d'esercizio rappresenti le operazioni e gli eventi sottostanti in modo da fornire una corretta rappresentazione.

Abbiamo comunicato ai responsabili delle attività di governance, identificati ad un livello appropriato come richiesto dagli ISA Italia, tra gli altri aspetti, la portata e la tempistica pianificate per la revisione contabile e i risultati significativi emersi, incluse le eventuali carenze significative nel controllo interno identificate nel corso della revisione contabile.

RELAZIONE SU ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE E REGOLAMENTARI

Giudizio ai sensi dell'art. 14, comma 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10

Gli Amministratori della Cover 50 S.p.A. sono responsabili per la predisposizione della relazione sulla gestione della Cover 50 S.p.A. al 31 dicembre 2018, incluse la sua coerenza con il relativo bilancio d'esercizio e la sua conformità alle norme di legge.

Abbiamo svolto le procedure indicate nel principio di revisione (SA Italia) n. 720B al fine di esprimere un giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione con il bilancio d'esercizio della Cover 50 S.p.A. al 31 dicembre 2018 e sulla conformità della stessa alle norme di legge, nonché di rilasciare una dichiarazione su eventuali errori significativi.

A nostro giudizio, la relazione sulla gestione è coerente con il bilancio d'esercizio della Cover 50 S.p.A. al 31 dicembre 2018 ed è redatta in conformità alle norme di legge.

Con riferimento alla dichiarazione di cui all'art. 14, co. 2, lettera e), del D.Lgs. 39/10, rilasciata sulla base delle conoscenze e della comprensione dell'impresa e del relativo contesto acquisite nel corso dell'attività di revisione, non abbiamo nulla da riportare.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Alessandro Fontana

Socio

Torino, 11 aprile 2019

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