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Cover 50

Annual / Quarterly Financial Statement Apr 27, 2023

4422_10-k_2023-04-27_db30ebdc-707b-496b-884a-8c27e6738e04.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

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Informazioni generali sull'impresa

Dati anagrafici
Denominazione: COVER 50 S.P.A.
Sede: VIA TORINO 25 PIANEZZA TO
Capitale sociale: 4.400.000,00
Capitale sociale interamente versato:
Codice CCIAA: TO
Partita IVA: 08601590014
Codice fiscale: 08601590014
Numero REA: 985469
Forma giuridica: SOCIETA' PER AZIONI
Settore di attività prevalente (ATECO): 141310
Società in liquidazione: no
Società con socio unico: no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e
coordinamento:
Denominazione della società o ente che esercita l'attività
di direzione e coordinamento:
FHOLD S.P.A.
Appartenenza a un gruppo:
Denominazione della società capogruppo: COVER 50 S.P.A.
Paese della capogruppo: ITALIA
Numero di iscrizione all'albo delle cooperative:

Bilancio al 31/12/2022

Stato Patrimoniale Ordinario

31/12/2022 31/12/2021
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali - -
1) costi di impianto e di ampliamento 3.830 5.107
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 47.752 53.131
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 48.982 48.963
7) altre 46.824 110.830
Totale immobilizzazioni immateriali 147.388 218.031
II - Immobilizzazioni materiali - -
2) impianti e macchinario 24.254 37.817
3) attrezzature industriali e commerciali 51.343 56.219
4) altri beni 125.959 156.175
Totale immobilizzazioni materiali 201.556 250.211
III - Immobilizzazioni finanziarie - -
1) partecipazioni in - -
a) imprese controllate 9.763 9.763
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 9.827 9.827
2) crediti - -
a) verso imprese controllate 890.681 838.778
esigibili oltre l'esercizio successivo 890.681 838.778
Totale crediti 890.681 838.778
4) strumenti finanziari derivati attivi 7.137 -
Totale immobilizzazioni finanziarie 907.645 848.605
Totale immobilizzazioni (B) 1.256.589 1.316.847
C) Attivo circolante
I - Rimanenze - -
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 5.486.466 4.400.335
31/12/2022 31/12/2021
4) prodotti finiti e merci 3.520.647 3.282.422
Totale rimanenze 9.007.113 7.682.757
II - Crediti - -
1) verso clienti 8.596.365 6.548.397
esigibili entro l'esercizio successivo 8.596.365 6.548.397
2) verso imprese controllate 1.631.294 2.217.001
esigibili entro l'esercizio successivo 1.631.294 2.217.001
4) verso controllanti 2.500 20
esigibili entro l'esercizio successivo 2.500 20
5-bis) crediti tributari 146.809 352.887
esigibili entro l'esercizio successivo 51.491 250.940
esigibili oltre l'esercizio successivo 95.318 101.947
5-ter) imposte anticipate 879.441 479.461
5-quater) verso altri 342.668 321.076
esigibili entro l'esercizio successivo 104.288 82.696
esigibili oltre l'esercizio successivo 238.380 238.380
Totale crediti 11.599.077 9.918.842
III - Attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni - -
4) altre partecipazioni 49.499 49.499
6) altri titoli 14.383.417 10.588.489
Totale attivita' finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 14.432.916 10.637.988
IV - Disponibilita' liquide - -
1) depositi bancari e postali 8.342.882 11.414.119
2) assegni 345.884 21.344
3) danaro e valori in cassa 5.712 3.170
Totale disponibilita' liquide 8.694.478 11.438.633
Totale attivo circolante (C) 43.733.584 39.678.220
D) Ratei e risconti 146.591 112.760
Totale attivo 45.136.764 41.107.827
Passivo
A) Patrimonio netto 32.539.618 30.636.674
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 880.000 880.000
31/12/2022 31/12/2021
VI - Altre riserve, distintamente indicate - -
Riserva straordinaria 16.479.030 15.846.305
Varie altre riserve 79.682 79.682
Totale altre riserve 16.558.712 15.925.987
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi 5.424 (2.037)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 3.655.482 2.392.724
Totale patrimonio netto 32.539.618 30.636.674
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 153.310 115.663
2) per imposte, anche differite 1.713
3) strumenti finanziari derivati passivi - 2.680
4) altri 1.529.810 843.203
Totale fondi per rischi ed oneri 1.684.833 961.546
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 957.888 935.525
D) Debiti
4) debiti verso banche 1.780.567 3.049.550
esigibili entro l'esercizio successivo 1.070.903 1.268.982
esigibili oltre l'esercizio successivo 709.664 1.780.568
5) debiti verso altri finanziatori 11.811 12.356
esigibili entro l'esercizio successivo 11.811 12.356
esigibili oltre l'esercizio successivo - -
7) debiti verso fornitori 5.674.952 4.438.423
esigibili entro l'esercizio successivo 5.674.952 4.438.423
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 459.088 329.107
esigibili entro l'esercizio successivo 459.088 329.107
12) debiti tributari 1.123.048 247.983
esigibili entro l'esercizio successivo 1.123.048 247.983
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 123.805 136.040
esigibili entro l'esercizio successivo 123.805 136.040
14) altri debiti 742.447 346.423
esigibili entro l'esercizio successivo 742.447 346.423
Totale debiti 9.915.718 8.559.882
E) Ratei e risconti 38.707 14.200
Totale passivo 45.136.764 41.107.827

Conto Economico Ordinario

31/12/2022 31/12/2021
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 28.630.833 22.855.448
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti 238.225 30.018
5) altri ricavi e proventi - -
contributi in conto esercizio 31.886 40.201
altri 262.213 211.378
Totale altri ricavi e proventi 294.099 251.579
Totale valore della produzione 29.163.157 23.137.045
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 9.371.580 6.804.769
7) per servizi 10.556.726 9.018.256
8) per godimento di beni di terzi 522.777 502.946
9) per il personale - -
a) salari e stipendi 2.331.135 2.200.605
b) oneri sociali 704.094 653.178
c) trattamento di fine rapporto 219.585 186.345
e) altri costi 18.819 3.789
Totale costi per il personale 3.273.633 3.043.917
10) ammortamenti e svalutazioni - -
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 104.959 123.219
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 84.430 104.199
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilita'
liquide
318.532 137.477
Totale ammortamenti e svalutazioni 507.921 364.895
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci (1.086.130) 106.181
12) accantonamenti per rischi 390.000 -
13) altri accantonamenti 296.606 156.209
14) oneri diversi di gestione 279.835 172.219
Totale costi della produzione 24.112.948 20.169.392
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B) 5.050.209 2.967.653
C) Proventi e oneri finanziari

31/12/2022 31/12/2021
16) altri proventi finanziari - -
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - -
da imprese controllate 9.955 8.950
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 9.955 8.950
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 248.627 160.785
d) proventi diversi dai precedenti - -
da imprese controllanti 2.500 20
Altri 11.758 24.250
Totale proventi diversi dai precedenti 14.258 24.270
Totale altri proventi finanziari 272.840 194.005
17) interessi ed altri oneri finanziari - -
Altri 85.890 111.494
Totale interessi e altri oneri finanziari 85.890 111.494
17-bis) utili e perdite su cambi 230.844 258.226
Totale proventi e oneri finanziari (15+16-17+-17-bis) 417.794 340.737
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
19) Svalutazioni
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante 300.000
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 5.168.003 3.308.390
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate
imposte correnti 1.913.144 864.768
imposte relative a esercizi precedenti - -
imposte differite e anticipate (400.623) 50.898
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate 1.512.521 915.666
21) Utile (perdita) dell'esercizio 3.655.482 2.392.724

Rendiconto finanziario, metodo indiretto

Importo al
31/12/2022
Importo al
31/12/2021
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 3.655.482 2.392.724
Imposte sul reddito 1.512.521 915.666
Interessi passivi/(attivi) (186.950) (82.511)
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività (8.990) 24.811
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da
cessione
4.972.063 3.250.690
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto
Accantonamenti ai fondi 945.551 353.037
Ammortamenti delle immobilizzazioni 189.389 227.418
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano
movimentazione monetarie
(2.356) (4.601)
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari (572.285) (894.277)
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante
netto
560.299 (318.423)
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 5.532.362 2.932.267
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze (1.324.356) 76.163
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti (1.462.261) 74.452
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori 1.366.510 206.701
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi (33.831) (11.166)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 24.507 (181.187)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto 1.040.335 1.109.063
Totale variazioni del capitale circolante netto (389.096) 1.274.026
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 5.143.266 4.206.293
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) 103.774 39.808
(Imposte sl reddito pagate) (848.068) 0
(Utilizzo dei fondi) (197.222) (245.882)
Totale altre rettifiche (941.516) (206.074)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 4.201.750 4.000.219
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
Importo al
31/12/2022
Importo al
31/12/2021
(Investimenti) (121.994) (58.006)
Disinvestimenti
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) () (59.138)
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) () (64.594)
Disinvestimenti
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (3.794.928) (3.077.418)
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (3.916.922) (3.259.156)
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche (1.268.983) (950.450)
Dividendi (1.760.000) -
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) (3.028.983) (950.450)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) (2.744.155) (209.387)
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 11.414.119 11.641.360
Assegni 21.344
Danaro e valori in cassa 3.170 6.660
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 11.438.633 11.648.020
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 8.342.882 11.414.119
Assegni 345.884 21.344
Danaro e valori in cassa 5.712 3.170
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 8.694.478 11.438.633

Nota integrativa, parte iniziale

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 è stato redatto in conformità alla normativa del Codice civile, interpretata ed integrata dai principi e criteri contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) adeguati con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del codice civile dal D.lgs. 139/2015, che ha recepito in Italia la Direttiva contabile 34/2013/UE. In particolare, i principi contabili nazionali sono stati riformulati dall'OIC nella versione emessa il 22 dicembre 2016.

Ove quest'ultimi risultino mancanti, se non in contrasto con le norme e i principi contabili italiani, sono stati utilizzati i principi contabili emanati dall'International Accounting Standard Board (I.A.S.B.).

Il bilancio d'esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico (preparati in conformità agli schemi rispettivamente di cui agli artt. 2424, 2424 bis c.c., e di cui agli artt. 2425 e 2425 bis c.c. modificati dal D.Lgs 139/2015), dal rendiconto finanziario, secondo quanto previsto dal nuovo OIC 10, e dalla presente nota integrativa.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 c.c., da altre disposizioni del codice civile in materia di bilancio e da altre leggi precedenti. Inoltre, in essa sono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione la più trasparente e completa, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Ai sensi dell'articolo 16 commi 7 e 8 del D.Lgs. 213/1998 e dell'articolo 2423 comma 6 del Codice civile, il bilancio è stato redatto in unità di Euro, senza cifre decimali, unitamente alle tabelle della nota integrativa espresse anch'esse in migliaia di Euro, salvo ove diversamente specificato. Il conseguente saldo delle differenze positive e negative da arrotondamento all'unità di Euro, se esistente, è stato imputato ad una specifica riserva di arrotondamento del Patrimonio Netto, mentre a conto economico è stato imputato fra i proventi o oneri diversi di gestione.

Si precisa che tali arrotondamenti non influenzano il risultato dell'esercizio e non hanno alcuna rilevanza contabile, essendo stati effettuati solo ai fini della redazione del presente bilancio.

In ottemperanza al principio della "comparabilità delle voci di Bilancio" disposto dall'art. 2423 ter, comma 5 del Codice civile, si dà evidenza che per ogni voce dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico sono stati indicati gli importi delle corrispondenti voci dell'esercizio precedente.

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice civile e sono analoghi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021, adeguati come per il precedente esercizio con le modifiche, integrazioni e novità introdotte alle norme del Codice civile dal D. Lgs 139/2015. La valutazione delle voci del bilancio d'esercizio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni di seguito indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio d'esercizio sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio d'esercizio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti al costo ed includono le spese sostenute nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia (ora EGM), mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015, e i costi sostenuti per la variazione dello Statuto. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi della Società, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.33% - 8,58% - 11,11% - 12,5% - 16.67% - 20%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e acconti sono esposte al costo storico e non ammortizzate fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del Codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2022, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito
web
5 anni
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 10 anni – 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8,33%-8,58%-11.11%-12,5%-
16,67%-20%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio d'esercizio al loro costo storico sin tanto che essi non saranno alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2022, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Autovetture 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio della Società e sono valutati con il metodo del costo rettificato delle perdite durevoli di valore.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio è determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante.

Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che la società non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nella Società. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e i ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio d'esercizio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale.

I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in cui si effettua l'operazione;
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Vengono di seguito riportati i cambi utilizzati per la conversione dei valori delle Società al di fuori dell'area Euro: (fonte Banca d'Italia):

Valuta Cambio al 31/12/2022 Cambio medio
Dollaro (USA) 1,0666 1,053

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.

Nota integrativa, attivo

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale attivo, passivo e del conto economico al 31 dicembre 2022.

Immobilizzazioni

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

Movimenti delle immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 147 migliaia (Euro 218 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 105 migliaia (Euro 123 migliaia nell'esercizio 2021).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Costi di impianto e
ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Valore di inizio
esercizio
Costo 1.371.534 319.892 115.134 704.938 2.511.498
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.366.427 266.761 66.171 594.108 2.293.467
Valore di bilancio 5.107 53.131 48.963 110.830 218.031
Variazioni
nell'esercizio
Incrementi per
acquisizioni
- 19.238 11.105 3.973 34.316
Ammortamento
dell'esercizio
1.277 24.617 11.086 67.980 104.960
Totale variazioni (1.277) (5.379) 19 (64.007) (70.644)
Valore di fine
esercizio
Costi di impianto e
ampliamento
Diritti di brevetto
industriale e diritti di
utilizzazione delle
opere dell'ingegno
Concessioni,
licenze, marchi e
diritti simili
Altre
immobilizzazioni
immateriali
Totale
immobilizzazioni
immateriali
Costo 1.371.534 339.130 126.239 708.911 2.545.814
Ammortamenti
(Fondo
ammortamento)
1.367.704 291.378 77.257 662.088 2.398.427
Valore di bilancio 3.830 47.752 48.982 46.823 147.387

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento" è costituita dai costi sostenuti per la variazione dello Statuto sociale;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 48 migliaia (Euro 53 migliaia al 31 dicembre 2021) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 49 migliaia (Euro 49 migliaia al 31 dicembre 2021), è rappresentata principalmente dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 47 migliaia (Euro 111 migliaia al 31 dicembre 2021), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Pianezza.

Immobilizzazioni materiali

Movimenti delle immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 202 migliaia (Euro 250 migliaia al 31 dicembre 2021) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 84 migliaia (Euro 104 migliaia nell'esercizio 2021).

Per un quadro dettagliato delle movimentazioni intervenute nell'esercizio, si veda quanto di seguito riportato:

Impianti e macchinario Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Totale immobilizzazioni
materiali
Valore di inizio esercizio
Costo 272.054 85.559 792.142 1.149.755
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
234.237 29.340 635.967 899.544
Valore di bilancio 37.817 56.219 156.175 250.211
Variazioni nell'esercizio
Incrementi per acquisizioni 850 8.419 26.671 35.940
Decrementi per alienazioni
e dismissioni (del valore di
bilancio)
- 746 40.152 40.898
Ammortamento
dell'esercizio
14.413 13.296 56.721 84.430
Altre variazioni - 746 39.987 40.733

Impianti e macchinario Attrezzature industriali e
commerciali
Altre immobilizzazioni
materiali
Totale immobilizzazioni
materiali
Totale variazioni (13.563) (4.877) (30.215) (48.655)
Valore di fine esercizio
Costo 272.904 93.232 778.663 1.144.799
Ammortamenti (Fondo
ammortamento)
248.650 41.890 652.703 943.243
Valore di bilancio 24.254 51.342 125.960 201.556

In particolare la voce "Altri beni" è la categoria che ha manifestato un maggiore incremento dovuto all'acquisto di attrezzature per il magazzino e alla sostituzione fisiologica di alcuni personal computer.

Immobilizzazioni finanziarie

Movimenti di partecipazioni, altri titoli e strumenti finanziari derivati attivi immobilizzati

Il dettaglio seguente riporta, nelle varie componenti, le movimentazioni intervenute nelle immobilizzazioni finanziarie nel corso dell'esercizio.

Partecipazioni in imprese
controllate
Partecipazioni in altre imprese Totale partecipazioni
Valore di inizio esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827
Valore di fine esercizio
Costo 9.763 64 9.827
Valore di bilancio 9.763 64 9.827

Variazioni e scadenza dei crediti immobilizzati

I crediti immobilizzati al 31 dicembre 2022 risultavano i seguenti:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente oltre
l'esercizio
Crediti verso imprese controllate 838.778 51.903 890.681 890.681
Strumenti finanziari derivati attivi - 7.137 7.137 7.137
Totale 838.778 59.040 897.818 897.818

Le partecipazioni in imprese controllate ammontano al 31 dicembre 2022 ad Euro 10 migliaia, immutate rispetto all'esercizio 2020, e sono relative unicamente alla partecipazione nella società di diritto americano PT USA Corp., costituita il 29 settembre 2015, per la quale la Società detiene il 100% del capitale sociale pari a \$ 1.000. La partecipazione accoglie oltre al capitale sociale della PT USA, anche gli oneri accessori di costituzione ed è valutata al costo. Il cambio di riferimento è quello del giorno di versamento del capitale e di sostenimento dei costi accessori.

I crediti verso imprese controllate, pari a Euro 891 migliaia, sono costituiti da finanziamenti fruttiferi erogati a favore della società americana PT USA Corp. La variazione rispetto all'esercizio 2021 è dovuta alla valutazione degli stessi al cambio Euro/Dollaro del 31/12/2022.

Le partecipazioni in altre imprese afferiscono alla partecipazione minoritaria acquisita negli anni pregressi nel consorzio Conai.

Di seguito sono riportati i principali dati relativi all'impresa controllata (Importi in Euro convertiti al cambio del 31 dicembre 2022):

Società Sede Dati di
bilancio al
Capitale
sociale
Patrimonio
netto
Risultato
d'esercizio
% di
possesso
PT USA Corp. New York 31/12/2022 938 (1.347.168) 284.164 100%

Come si desume dalla tabella precedente, il valore di carico della partecipazione americana risulta superiore rispetto al proquota di patrimonio netto. Gli Amministratori ritengono tuttavia che tale differenza sia recuperabile tramite i risultati attesi della partecipata, pertanto non è stata effettuata alcuna svalutazione.

La voce "Strumenti finanziari derivati attivi", pari ad Euro 7 migliaia, accoglie il fair value positivo dello strumento finanziario derivato, rilevato al 31 dicembre 2022.

Attivo circolante

Rimanenze

La voce in oggetto, comparata con i valori dell'esercizio precedente, risulta così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
materie prime, sussidiarie e di consumo 4.400.335 1.086.131 5.486.466
prodotti finiti e merci 3.282.422 238.225 3.520.647
Totale 7.682.757 1.324.356 9.007.113

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 225 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di prodotti finiti e merci (Euro 462 migliaia).

Crediti iscritti nell'attivo circolante

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Variazioni e scadenza dei crediti iscritti nell'attivo circolante

Valore di inizio
esercizio
Variazione
nell'esercizio
Valore di fine
esercizio
Quota scadente
entro l'esercizio
Quota scadente
oltre l'esercizio
Crediti verso clienti 6.548.397 2.047.968 8.596.365 8.596.365 -
Crediti verso imprese controllate 2.217.001 (585.707) 1.631.294 1.631.294 -
Crediti verso imprese controllanti 20 2.480 2.500 2.500 -
Crediti tributari 352.887 (206.078) 146.809 51.491 95.318
Imposte anticipate 479.461 399.980 879.441 871.221 8.220
Crediti verso altri 321.076 21.592 342.668 104.288 238.380
Totale 9.918.842 1.680.235 11.599.077 11.257.159 341.918

Crediti verso clienti

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 583 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2022:

  • Clienti Italia: Euro 6.947 migliaia;
  • Clienti Estero: Euro 1.649 migliaia.

Crediti verso imprese controllate, collegate e controllanti

La voce "Crediti verso imprese controllate", pari ad Euro 1.631 migliaia si riferisce ai crediti commerciali per fornitura di beni alla controllata PT USA Corp.

I crediti sono stati convertiti in Euro al cambio del 31/12/2022 e hanno generato una differenza di cambio negativa pari a Euro 52 migliaia.

Crediti tributari

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce per Euro 47 migliaia al credito per IVA e per Euro 4 migliaia alla quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 94 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 1 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 879 migliaia (Euro 479 migliaia al 31 dicembre 2021), sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio anche alla luce della recuperabilità attesa. Un importo pari ad Euro 8 migliaia con scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 238 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Variazioni delle attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Descrizione voce Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
altre partecipazioni 49.499 - 49.499
altri titoli 10.588.489 3.794.928 14.383.417
Totale 10.637.988 3.794.928 14.432.916

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto negli scorsi esercizi di azioni di un istituto di credito; gli altri importi sono relativi all'acquisto di fondi, obbligazioni e polizze assicurative. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento dell'esercizio pari a Euro 4.095 migliaia è relativo prevalentemente ad investimenti in obbligazioni e polizze assicurative. Il decremento di Euro 300 migliaia è dato dalla differenza tra il valore iscritto a bilancio e il minore valore di mercato dei fondi obbligazionari all'inizio del mese di marzo 2023, tenuto conto che anche al 31/12/2022 si era verificato un minor valore dei suddetti fondi. Tale importo è confluito nel conto economico tra le rettifiche di valore di attività finanziarie.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio Valore di fine esercizio
depositi bancari e postali 11.414.119 (3.071.237) 8.342.882
assegni 21.344 324.540 345.884
danaro e valori in cassa 3.170 2.542 5.712
Totale 11.438.633 (2.744.155) 8.694.478

La voce rappresenta le disponibilità in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2022 pari ad Euro 8.343 migliaia, ad assegni da versare per Euro 346 migliaia e alle disponibilità di cassa pari ad Euro 5 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni nelle disponibilità liquide, si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio esercizio Variazione nell'esercizio Valore di fine esercizio
Ratei attivi 46.447 40.977 87.424
Risconti attivi 66.313 (7.146) 59.167
Totale ratei e risconti attivi 112.760 33.831 146.591

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari e su fondi di investimento.

La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a merce arrivata nel 2023 per Euro 21 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 6 migliaia, a canoni di noleggio di autoveicoli per Euro 8 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 32 migliaia.

Nota integrativa, passivo e patrimonio netto

Le poste del patrimonio netto e del passivo dello stato patrimoniale sono state iscritte in conformità ai principi contabili nazionali; nelle sezioni relative alle singole poste sono indicati i criteri applicati nello specifico.

Patrimonio netto

La movimentazione complessiva delle voci costituenti il patrimonio netto viene di seguito esposta:

Variazioni nelle voci di patrimonio netto

Valore di inizio
esercizio
Destinazione del
risultato dell'es.
prec. - Altre
destinazioni
Altre variazioni -
Incrementi
Risultato d'esercizio Valore di fine
esercizio
Capitale 4.400.000 - - - 4.400.000
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 - - - 7.040.000
Riserva legale 880.000 - - - 880.000
Riserva straordinaria 15.846.305 632.724 1 - 16.479.030
Varie altre riserve 79.682 - - - 79.682
Riserva per
operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
(2.037) - 7.461 - 5.424
Utile (perdita)
dell'esercizio
2.392.724 (632.724) (1.760.000) 3.655.482 3.655.482
Totale 30.636.674 - (1.752.538) 3.655.482 32.539.618

Capitale sociale

Il capitale sociale è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2022 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, invariato rispetto all'esercizio precedente, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 880 migliaia al 31 dicembre 2022, ha raggiunto la soglia prevista dalla normativa nell'esercizo 2020.

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 16.479 migliaia (Euro 15.846 migliaia al 31 dicembre 2021) si incrementa per Euro 633 migliaia, a seguito della destinazione parziale dell'utile dell'esercizio 2021.

Riserva per utili su cambi distribuibile

Tale riserva, pari a Euro 80 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014 derivanti da valutazione di fine 2014 e per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016.

Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Tale riserva, pari a Euro 5 migliaia, accoglie le variazioni di fair value dello strumento finanziario derivato in essere al 31 dicembre 2022, al netto degli effetti fiscali differiti.

Disponibilità e utilizzo del patrimonio netto

In conformità a quanto specificatamente richiesto al punto 7 – bis dell'articolo 2427 del Codice Civile, è stato inserito un ulteriore prospetto indicante, per le voci del Patrimonio Netto, la natura, la possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché l'avvenuta utilizzazione negli ultimi tre esercizi.

Descrizione Importo Origine/Natura Possibilità di
utilizzazione
Quota disponibile Riepilogo delle
utilizzazioni
effettuate nei tre
precedenti esercizi -
per altre ragioni
Capitale 4.400.000 Capitale - -
Riserva da
soprapprezzo delle
azioni
7.040.000 Capitale A;B;C 7.040.000 -
Riserva legale 880.000 Utili A;B 880.000 -
Riserva straordinaria 16.479.030 Utili A;B;C 16.479.030 -
Riserva per utili su
cambi distribuibile
79.682 Utili A;B;C 79.682 -
Totale 28.878.712 24.478.712 -
Quota non
distribuibile
880.000
Residua quota
distribuibile
23.598.712

Legenda: A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci; D: per altri vincoli statutari; E: altro

Riserva sopraprezzo delle azioni

(*) Ai sensi dell'art. 2431 c.c, si può distribuire l'intero ammontare di tale riserva solo a condizione che la riserva legale abbia raggiunto il limite stabilito dall'art. 2430 c.c.

Variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Ai sensi dell'art. 2427-bis, comma 1b-quater del c.c., nel seguente prospetto sono illustrati i movimenti delle riserve di fair value avvenuti nell'esercizio.

Valore di inizio esercizio Variazioni nell'esercizio
- Incremento per
variazione di fair value
Variazioni nell'esercizio
- Effetto fiscale differito
Valore di fine esercizio
Riserva per operazioni di
copertura dei flussi
finanziari attesi
(2.037) 9.174 (1.713) 5.424

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
Fondo per trattamento di
quiescenza e obblighi simili
115.663 37.647 - 37.647 153.310
Strumenti finanziari derivati
passivi
2.680 - 2.680 (2.680) 0
Per imposte anche differite 1.713 1.713 1.713
Altri fondi 843.203 686.607 - 686.607 1.529.810
Totale 961.546 725.967 2.680 723.287 1.684.833

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 38 migliaia a titolo di indennità suppletiva di clientela.

La voce "altri fondi", pari a Euro 1.530 migliaia, comprende per Euro 1.140 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato. Sono inclusi inoltre accantonamenti per potenziali rischi legali per Euro 390 migliaia.

La voce "per imposte anche differite" è costituita dall'accantonamento dovuto alla valutazione al fair value dello strumento finanziario derivato di copertura.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Valore di inizio
esercizio
Variazioni
nell'esercizio -
Accantonamento
Variazioni
nell'esercizio -
Utilizzo
Variazioni
nell'esercizio -
Altre variazioni
Variazioni
nell'esercizio -
Totale
Valore di fine
esercizio
TRATTAMENTO DI FINE
RAPPORTO DI LAVORO
SUBORDINATO
935.525 219.585 184.211 (13.011) 22.363 957.888
Totale 935.525 219.585 184.211 (13.011) 22.363 957.888

Il fondo di fine rapporto di lavoro subordinato risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

La variazione avvenuta nel corso dell'esercizio è relativa all'accantonamento della quota dell'anno 2022 pari ad Euro 220 migliaia e all'utilizzo nel corso dell'esercizio del fondo per Euro 197 migliaia.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Società al 31 dicembre 2022 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti concessi nell'anno 2020 dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, il capitale residuo è pari a Euro 1.180 migliaia, quota scadente entro l'anno pari a Euro 471 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unicredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), il capitale residuo ammonta a Euro 600 migliaia, tutto scadente entro l'anno.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce in oggetto, pari a Euro 12 migliaia, accoglie il debito rappresentato dalle spese effettuate con le carte di credito per importi trattenuti a gennaio 2023.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 5.675 migliaia, in aumento di Euro 1.237 migliaia rispetto all'esercizio precedente, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente per Euro 3.720 migliaia e 848 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 697 migliaia (di cui Euro 253 migliaia riferiti a fatture da ricevere Agenti) e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 410 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2022:

  • Debiti Italia: Euro 4.536 migliaia;
  • Debiti Estero: Euro 1.139 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce in oggetto, pari ad Euro 459 migliaia, accoglie i debiti verso la società tunisina Conf Group Sarl sottoposta al controllo della controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 1.123 migliaia, accoglie per Euro 908 migliaia i debiti verso l'erario per il saldo IRES, per Euro 131 migliaia i debiti verso l'Erario per il saldo IRAP, per Euro 82 migliaia i debiti verso l'Erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi e per Euro 2 migliaia i debiti per IVA da versare con il meccanismo "OSS".

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 124 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS e INAIL per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 95 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 17 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 6 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 6 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 742 migliaia, accolgono il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato pari ad Euro 725 migliaia e il debito verso gli amministratori per emolumenti per Euro 17 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 10 migliaia e per Euro 28 migliaia da risconti passivi costituiti da contributi per credito di imposta su beni strumentali e da merce fatturata ma ritirata dal cliente a gennaio 2023.

Nota integrativa, conto economico

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 – Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2022.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2022 ammontano ad Euro 28.631 migliaia (Euro 22.855 migliaia nell'esercizio 2021); per una migliore comprensione di seguito si riporta una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 2022 2021 Variazione
Ricavi
delle
vendite
e
delle
prestazioni:
Vendite Italia 12.896 10.137 2.759
Vendite Estero 15.735 12.718 3.017
Totale Ricavi delle vendite e delle
prestazioni
28.631 22.855 5.776

Le vendite estere, in aumento rispetto al precedente esercizio, sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2022
Giappone 4.392
Usa 2.166
Germania 1.546
Svizzera 1.405
Spagna 877
Turchia 858
Belgio 805
Francia 620
Olanda 547
Corea 497
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.022
Totale vendite estero 15.735

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 294 migliaia (Euro 252 migliaia nell'esercizio 2021) si riferisce a contributi in conto esercizio per bonus pubblicità, bonus energetico e per acquisto beni strumentali nuovi per Euro 32 migliaia, a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 46 migliaia, alla vendita di materie prime per Euro 188 migliaia, a plusvalenze su vendite di immobilizzazioni materiali per Euro 4 migliaia e a rimborsi assicurativi e vari per Euro 24 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2022 2021 Variazione
Materie prime 5.218 3.582 1.636
Altro materiale di consumo 1.852 1.514 338
Altri costi 527 578 (51)
Beni destinati alla rivendita 1.775 1.131 644
Totale Costi per materie prime 9.372 6.805 2.567

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 9.372 migliaia (Euro 6.805 migliaia nell'esercizio 2021) includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 10.557 migliaia al 31 dicembre 2022 (Euro 9.018 migliaia nel precedente esercizio) include principalmente i costi di façon per Euro 5.409 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 649 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 1.354 migliaia, i costi di trasporto per Euro 908 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 662 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 427 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai revisori per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 381 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 523 migliaia (Euro 503 migliaia nell'esercizio 2021) include principalmente i costi relativi a canoni di locali utilizzati dalla Società per Euro 460 migliaia e i costi per il noleggio di attrezzature per Euro 23 migliaia; la parte residuale si riferisce a contratti di noleggio a lungo termine di autoveicoli.

Costi per il personale

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2022 2021 Variazione
Salari e stipendi 2.331 2.201 130
Oneri sociali 704 653 51
Trattamento di fine rapport 220 186 34
Trattamento di quiescenza e simili - - -
Altri costi 19 4 15
Totale Costi per il personale 3.274 3.044 230

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci in oggetto è già presentata nel prospetto di stato patrimoniale.

Altri accantonamenti

La voce accoglie un accantonamento pari a Euro 297 migliaia correlato ad un probabile minor realizzo derivante dalle vendite di materiali e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment di mercato.

La voce accantonamenti per rischi comprende l'importo di Euro 390 migliaia per potenziali rischi di contenzioso legale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 280 migliaia al 31 dicembre 2022, Euro 172 migliaia nell'esercizio 2021, include principalmente i costi per carburante per Euro 61 migliaia, le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 88 migliaia, imposte e tasse varie per Euro 64 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 15 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 50 migliaia.

Proventi e oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 2022 2021 Variazione
Proventi finanziari 273 194 79
Oneri finanziari (86) (111) 25
Utili e perdite su cambi 231 258 (27)
Totale proventi e oneri finanziari 418 341 77

La voce "Proventi finanziari" è relativa ad interessi attivi e plusvalenze su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 262 migliaia e ad interessi attivi bancari per Euro 11 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 64 migliaia e a perdite su titoli per Euro 10 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta positiva e pari ad Euro 231 migliaia, costituita per Euro 268 migliaia da utili e perdite su cambi realizzati e per Euro 37 migliaia da perdite su cambi da valutazione. Le differenze cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Importo e natura dei singoli elementi di ricavo/costo di entità o incidenza eccezionali

Nel corso del presente esercizio non sono stati rilevati ricavi o altri componenti positivi derivanti da eventi di entità o incidenza eccezionali.

Imposte sul reddito d'esercizio, correnti, differite e anticipate

La voce in esame, di importo pari ad Euro 1.512 migliaia (Euro 916 migliaia nell'esercizio 2021), risulta così composta:

  • Imposte correnti per un importo pari ad Euro 1.913 migliaia (Euro 865 migliaia nell'esercizio 2021);
  • Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 401 migliaia.

Imposte differite e anticipate

Di seguito si riporta il prospetto di determinazione delle imposte differite/anticipate al 31 dicembre 2022 ed al 31 dicembre 2021:

31/12/2022 31/12/2021
Euro migliaia Ammontare
differenze
temporanee
Effetto fiscale Ammontare
differenze
temporanee
Effetto
fiscale
Imposte anticipate:
Componenti assoggettati ad imposte anticipate:
Ammortamento marchi e brevetti 31 8 28 7
Fondo svalutazione 1.115 258 973 213
Rischi legali 690 181
Altri costi 1.563 433 875 258
Strumenti finanziari derivati passivi 0 0 7 1
Totale attività per imposte anticipate 3.399 880 1.883 479
Imposte differite:
Componenti assoggettati ad imposte differite:
Strumenti finanziari derivati attivi 7 2 0 0
Totale attività per imposte differite 7 2 0 0
Imposte differite (imposte anticipate) nette 878 479
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2022 (878)
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2022 solo patrimonio (2)
Imposte differite (imposte anticipate) al 31-12-2021 (479)
Imposte anticipate (differite) contabilizzate nel conto economico
dell'esercizio 2022
401
Euro migliaia IRES IRAP
Utile civilistico ante imposte 5.168 5.168
Variazioni in aumento 2.014 5.182
Variazioni in diminuzione (199) (554)
Totale variazioni 1.815 4.628
Reddito imponibile lordo IRES - IRAP 6.983 9.796
Deduzione cuneo fiscale - 2.857
Deduzione incrementi occupaz. Regionali - -
ACE 1,3% 139 -
Reddito imponibile IRES - IRAP netto 6.844 6.939
IRES corrente 24% - IRAP corrente 3,9% 1.642 271

Si riporta inoltre un prospetto di riconciliazione tra l'aliquota fiscale "teorica" e quella "effettiva":

Nota integrativa, rendiconto finanziario

La società ha predisposto il rendiconto finanziario che rappresenta il documento di sintesi che raccorda le variazioni intervenute nel corso dell'esercizio nel patrimonio aziendale con le variazioni nella situazione finanziaria; esso pone in evidenza i valori relativi alle risorse finanziarie di cui l'impresa ha avuto necessità nel corso dell'esercizio nonchè i relativi impieghi.

In merito al metodo utilizzato si specifica che la stessa ha adottato, secondo la previsione dell'OIC 10, il metodo indiretto in base al quale il flusso di liquidità è ricostruito rettificando il risultato di esercizio delle componenti non monetarie.

Nota integrativa, altre informazioni

Di seguito vengono riportate le altre informazioni richieste dal codice civile.

Dati sull'occupazione

Nel seguente prospetto è indicato il numero dei dipendenti, ripartito per categoria calcolato per gli anni 2022 e 2021.

Categoria 2022 2021 Media
Dirigenti 1 1 1
Impiegati 35 38 37
Operai 18 18 18
Apprendista 1 1 1
Totale 55 58 57

Compensi, anticipazioni e crediti concessi ad amministratori e sindaci e impegni assunti per loro conto

Nel seguente prospetto sono esposte le informazioni richieste dall'art. 2427 n. 16 c.c., precisando che non esistono anticipazioni e crediti e non sono stati assunti impegni per conto dell'organo amministrativo per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate. La tabella che segue mostra i compensi spettanti al Consiglio di Amministrazione e al Collegio Sindacale (importi in €/migliaia).

Amministratori Sindaci
Compensi 276 36

Compensi al revisore legale o società di revisione

Il compenso spettante alla Società di revisione per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale

Impegni

La società non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Va rammentato che negli anni passati la società ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare, di un edificio sito in Venaria Reale - Torino, ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al prezzo di riscatto, Euro 320 migliaia al 31 dicembre 2020. Il contratto è scaduto, l'immobile riscattato regolarmente e la garanzia quindi decaduta.

Informazioni sulle operazioni con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 la Società ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che la Società ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.;
  • PT USA Corp. in quanto società controllata al 100%.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi della Società.

Da un punto di vista generale, la Società ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni sugli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

La Società non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico della Società.

Informazioni sui fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che non si sono verificati tali fatti di rilevo.

Occorre sottolineare che in data 15 marzo 2023 è stato sottoscritto un accordo per la cessione delle quote (74,36% del capitale) detenute dall'attuale controllante Fhold S.p.A. ad una società controllata da Made in Italy Fund, Fondo già presente nel segmento fashion. Si ritiene che in caso di perfezionamento di tale accordo la Società beneficerà di sinergie che permetteranno di accelerare la crescita dell'azienda da un lato ampliando i canali di distribuzione e dall'altro ottimizzando l'utilizzo delle risorse.

Va evidenziato poi come la situazione internazionale si è fortemente degradata a causa delle recenti tragiche vicende che hanno coinvolto l'Est europeo, generando forte preoccupazione e incertezza sui mercati. A riguardo si segnala tuttavia che da tali circostanze, fermo restando la normale incertezza connessa all'evoluzione delle stesse ad oggi non prevedibile, non sono attualmente attesi degli effetti significativi per la Società tali da impattare l'operation e il business.

Non è assolutamente in discussione la continuità aziendale grazie alla solidità patrimoniale e finanziaria della società, come evidenziato dagli indici di bilancio esplicitati nella relazione sulla gestione.

Prospetto riepilogativo del bilancio della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento

Informativa sull'attività di direzione e coordinamento di società

La controllante FHold S.p.A. esercita attività di direzione e coordinamento della Società ai sensi dell'articolo 2497 del Codice civile. Ai sensi dell'articolo 2497 – bis, comma 4 del Codice civile è stato predisposto il prospetto che riepiloga i dati essenziali dell'ultimo bilancio di esercizio (redatto secondo i principi contabili italiani) approvato della sopracitata controllante.

I dati essenziali della controllante FHold S.p.A. esposti nel succitato prospetto riepilogativo sono stati estratti dal relativo bilancio per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. Per un'adeguata e completa comprensione della situazione patrimoniale e finanziaria della FHold S.p.A. al 31 dicembre 2021, nonché del risultato economico conseguito dalla società nell'esercizio chiuso a tale data, si rinvia alla lettura del bilancio che, è disponibile nelle forme e nei modi previsti dalla legge.

STATO PATRIMONIALE ATTIVITA' Importi in migliaia di euro 31/12/2021 Crediti vs soci per vers. Dovuti - Attivo immobilizzato 21.637 Attivo circolante 3.816 Ratei e Risconti attivi 33 Totale attività 25.486 PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' Importi in migliaia di euro 31/12/2021 Patrimonio netto 25.195 Fondi rischi e oneri - TFR - Debiti 253 Ratei e Risconti passivi 38 Totale passività 25.486 CONTO ECONOMICO Importi in migliaia di euro 31/12/2021 Valore produzione 347 Costi della produzione (354)

Gestione finanziaria 264 Imposte (6) Utile dell'esercizio 251

Strumenti finanziari derivati

Per ciascuna categoria di strumenti finanziari derivati, vengono di seguito riportate le informazioni, ai sensi dell'art. 2427 bis, comma 1, punto 1 del Codice civile. In particolare si segnala che la Società ha stipulato, con Unicredit S.p.A., n. 1 contratto finalizzato a ridurre il rischio di variabilità dei tassi di interesse sul finanziamento a medio termine stipulato con lo stesso istituto di credito.

Il valore nozionale residuo del contratto in essere, nonché il suo fair value alla data del 31 dicembre 2022 è il seguente:

Unicredit S.p.A. (derivato IRS), per un nozionale di Euro 600.089, il cui fair value alla data del 31.12.2022, ricavato dalla comunicazione ricevuta dalla controparte, risulta essere positivo per circa 7.137 Euro.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Incentivo NEET INPS 376 2021
Esonero contributivo D.L. 104/20 INPS 8.001 2022
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 22.374 2021
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 27.708 2022
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle Entrate 504 2021

Proposta di destinazione degli utili o di copertura delle perdite

Signori Azionisti, il bilancio chiuso al 31 dicembre 2022 si chiude con un utile netto di Euro 3.655.482 (tre milioni sei cento cinquanta cinque mila quattrocento ottantadue).

L'Organo Amministrativo, visto il previsto ingresso di un nuovo socio di controllo della Società, rinvia a successiva proposta da parte del Consiglio stesso o dei soci ogni determinazione riguardante la destinazione dell'utile di esercizio.

Nota integrativa, parte finale

Signori Azionisti, l'Organo Amministrativo Vi conferma che il presente bilancio, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario e nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invita pertanto ad approvare il progetto di bilancio al 31/12/2022 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d'esercizio, così come predisposto dall'Organo Amministrativo.

Il Bilancio è vero e reale e corrisponde alle scritture contabili.

Pianezza (TO), 24 marzo 2023

Per il Consiglio di Amministrazione

L'amministratore Delegato Edoardo Alberto Fassino

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