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Cover 50

Annual / Quarterly Financial Statement Apr 19, 2021

4422_10-k_2021-04-19_2de57db2-13c7-447b-9552-8a8234f5ca9a.pdf

Annual / Quarterly Financial Statement

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COVER 50 SPA

Bilancio consolidato al 31-12-2020

Dati anagrafici
Sede in VIA TORINO 25 -
PIANEZZA
Codice Fiscale 08601590014
Numero Rea TO 985469
P.I. 08601590014
Capitale Sociale Euro 4.400.000 i.v.
Forma giuridica SPA
Settore di attività prevalente (ATECO) 141310
Società in liquidazione no
Società con socio unico no
Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento si
Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione
e coordinamento
FHOLD SPA
Appartenenza a un gruppo si
Denominazione della società capogruppo COVER 50 SPA
Paese della capogruppo ITALIA

Stato patrimoniale consolidato

31-12-2020 31-12-2019
Stato patrimoniale
Attivo
B) Immobilizzazioni
I - Immobilizzazioni immateriali
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno 73.671 75.911
4) concessioni, licenze, marchi e diritti simili 48.519 39.493
7) altre 159.978 236.851
Totale immobilizzazioni immateriali 282.168 352.255
II - Immobilizzazioni materiali
2) impianti e macchinario 57.181 64.164
3) attrezzature industriali e commerciali 11.711 11.920
4) altri beni 299.807 347.934
5) immobilizzazioni in corso e acconti 3.440
Totale immobilizzazioni materiali 368.699 427.458
III - Immobilizzazioni finanziarie
1) partecipazioni in
d-bis) altre imprese 64 64
Totale partecipazioni 64 64
Totale immobilizzazioni finanziarie 64 64
Totale immobilizzazioni (B) 650.931 779.777
C) Attivo circolante
I - Rimanenze
1) materie prime, sussidiarie e di consumo 4.506.516 5.709.185
4) prodotti finiti e merci 3.637.773 3.724.472
Totale rimanenze 8.144.289 9.433.657
II - Crediti
1) verso clienti
esigibili entro l'esercizio successivo 6.968.445 8.248.525
Totale crediti verso clienti 6.968.445 8.248.525
4) verso controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 100 1.600
Totale crediti verso controllanti 100 1.600
5-bis) crediti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 1.041.680 555.023
esigibili oltre l'esercizio successivo 144.141 161.911
Totale crediti tributari 1.185.821 716.934
5-ter) imposte anticipate 593.845 456.341
5-quater) verso altri
esigibili entro l'esercizio successivo 87.109 71.828
esigibili oltre l'esercizio successivo 301.552 325.838
Totale crediti verso altri
Totale crediti 388.661 397.666
III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 9.136.872 9.821.066
4) altre partecipazioni
6) altri titoli 49.499 49.499
Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni 7.511.071 5.079.437
IV - Disponibilità liquide 7.560.570 5.128.936
A L
. .
÷
------------------------ -- -- -- -- -- --
1) depositi bancari e postali 12.049.952 7.389.417
3) danaro e valori in cassa 6.660 4.113
Totale disponibilità liquide 12.056.612 7.393.530
Totale attivo circolante (C) 36.898.343 31.777.189
D) Ratei e risconti 119.127 143.202
Totale attivo 37.668.401 32.700.168
Passivo
A) Patrimonio netto di gruppo
I - Capitale 4.400.000 4.400.000
II - Riserva da soprapprezzo delle azioni 7.040.000 7.040.000
IV - Riserva legale 880.000 802.229
VI - Altre riserve, distintamente indicate
Riserva straordinaria 14.463.882 11.360.116
Riserva da differenze di traduzione 32.998 (31)
Varie altre riserve 179.062 60.258
Totale altre riserve 14.675.942 11.420.343
VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (5.534)
VIII - Utili (perdite) portati a nuovo (1.382.430) (1.310.491)
IX - Utile (perdita) dell'esercizio 949.060 3.129.800
Totale patrimonio netto di gruppo 26.557.038 25.481.881
Patrimonio netto di terzi
Capitale e riserve di terzi $\mathbf{0}$ $\mathbf 0$
Utile (perdita) di terzi $\mathbf{0}$ 0
Totale patrimonio netto di terzi $\mathbf{0}$ $\mathbf{0}$
Totale patrimonio netto consolidato 26.557.038 25.481.881
B) Fondi per rischi e oneri
1) per trattamento di quiescenza e obblighi simili 156.494 235.710
3) strumenti finanziari derivati passivi 7.281
4) altri 731.994 522.486
Totale fondi per rischi ed oneri 895.769 758.196
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato 898.748 815.421
D) Debiti
4) debiti verso banche
esigibili entro l'esercizio successivo 950.450
esigibili oltre l'esercizio successivo 3.049.550
Totale debiti verso banche 4.000.000
5) debiti verso altri finanziatori
esigibili entro l'esercizio successivo 10.921 32.857
esigibili oltre l'esercizio successivo 387 2.361
Totale debiti verso altri finanziatori 11.308 35.218
7) debiti verso fornitori
esigibili entro l'esercizio successivo 4.341.883 5.027.181
Totale debiti verso fornitori 4.341.883 5.027.181
11-bis) debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti
esigibili entro l'esercizio successivo 244.485
Totale debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti 244.485
12) debiti tributari
esigibili entro l'esercizio successivo 69.258 82.336
Totale debiti tributari 69.258 82.336
13) debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale
esigibili entro l'esercizio successivo 131.088 139.412
Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale 131.088 139.412
14) altri debiti
esigibili entro l'esercizio successivo 323.437 356,246
Totale altri debiti 323.437 356.246
Totale debiti 9.121.459 5.640.393
E) Ratei e risconti 195.387 4.277
Totale passivo 37.668.401 32,700.168

Conto economico consolidato

31-12-2020 31-12-2019
Conto economico
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 21.949.413 29.889.378
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti (29.071) (452.359)
5) altri ricavi e proventi
contributi in conto esercizio 34.894
altri 114.779 67.273
Totale altri ricavi e proventi 149.673 67.273
Totale valore della produzione 22.070.015 29.504.292
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 6.493.535 8.277.705
7) per servizi 8.963.585 11.687.850
8) per godimento di beni di terzi 644.883 714.615
9) per il personale
a) salari e stipendi 2.365.565 2.563.226
b) oneri sociali 623.499 687.159
c) trattamento di fine rapporto 161.597 161.464
e) altri costi 4.624 5.889
Totale costi per il personale 3.155.285 3.417.738
10) ammortamenti e svalutazioni
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali 140.869 425.134
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 141.623 149.656
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 249.967 234.686
Totale ammortamenti e svalutazioni 532.459 809.476
11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 1.202.669
13) altri accantonamenti (401.160)
14) oneri diversi di gestione 225.000 461.994
Totale costi della produzione 174.340 243.209
21.391.756 25.211.427
Differenza tra valore e costi della produzione (A - B)
C) Proventi e oneri finanziari
678.259 4.292.865
16) altri proventi finanziari
a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni
altri 147 444
Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni 147 444
c) da titoli iscritti nell'attivo circolante che non costituiscono partecipazioni 115.476 120.077
d) proventi diversi dai precedenti
da imprese controllanti 100 1.600
altri 31.103 28.808
Totale proventi diversi dai precedenti 31.203 30.408
Totale altri proventi finanziari 146.826 150.929
17) interessi e altri oneri finanziari
altri 136.542 154.938
Totale interessi e altri oneri finanziari 136.542 154.938
17-bis) utili e perdite su cambi (257.725) 49.077
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17 + - 17-bis) (247.441) 45.068
Risultato prima delle imposte $(A - B + - C + - D)$ 430.818 4.337.933
20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate

Bilancio consolidato al 31-12-2020

imposte correnti 370.440 1.378.683
imposte relative a esercizi precedenti (752.925) 3.289
imposte differite e anticipate (135.757) (173.839)
Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate (518.242) 1.208.133
21) Utile (perdita) consolidati dell'esercizio 949.060 3.129.800

Rendiconto finanziario consolidato, metodo indiretto

31-12-2020 31-12-2019
Rendiconto finanziario, metodo indiretto
A) Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto)
Utile (perdita) dell'esercizio 949.060 3.129.800
Imposte sul reddito (518.242) 1.208.133
Interessi passivi/(attivi) (10.284) 3.966
(Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività 3.662 (9.705)
1) Utile (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus
/minusvalenze da cessione
424.196 4.332.194
Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale
circolante netto
Accantonamenti ai fondi 410.425 677.304
Ammortamenti delle immobilizzazioni 282.492 574.790
Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che
non comportano movimentazione monetarie
7.281
Altre rettifiche in aumento/(in diminuzione) per elementi non monetari 574.618 354.009
Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel
capitale circolante netto
1.274.816 1.606.103
2) Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto 1.699.012 5.938.297
Variazioni del capitale circolante netto
Decremento/(Incremento) delle rimanenze 1.289.368 41.085
Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti 1.280.080 254.587
Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori (440.813) (772.529)
Decremento/(Incremento) dei ratei e risconti attivi 24.075 (13.692)
Incremento/(Decremento) dei ratei e risconti passivi 191.110 (5.569)
Altri decrementi/(Altri Incrementi) del capitale circolante netto (541.675) (279.833)
Totale variazioni del capitale circolante netto 1.802.145 (775.951)
3) Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto 3.501.157 5.162.346
Altre rettifiche
Interessi incassati/(pagati) (47.895) (21.522)
(Imposte sul reddito pagate) (6.119) (1.640.116)
(Utilizzo dei fondi) (196.807) (179.516)
Totale altre rettifiche (250.821) (1.841.154)
Flusso finanziario dell'attività operativa (A) 3.250.336 3.321.192
B) Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento
Immobilizzazioni materiali
(Investimenti) (82.864) (131.971)
Disinvestimenti 11.552
Immobilizzazioni immateriali
(Investimenti) (70.782) (59.907)
Immobilizzazioni finanziarie
(Investimenti) (15.954)
Attività finanziarie non immobilizzate
(Investimenti) (2.431.634)
Disinvestimenti 1.222.593
Flusso finanziario dell'attività di investimento (B) (2.585.280) 1.026.313
C) Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Mezzi di terzi
Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche 948.476 (1.974)
Accensione finanziamenti 3.049.550
Mezzi propri
(Dividendi e acconti su dividendi pagati) $\overline{\phantom{a}}$ (2.200.000)
Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) 3.998.026 (2.201.974)
Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) 4.663.082 2.145.531
Disponibilità liquide a inizio esercizio
Depositi bancari e postali 7.389.417 5.242.239
Danaro e valori in cassa 4.113 5.760
Totale disponibilità liquide a inizio esercizio 7.393.530 5.247.999
Disponibilità liquide a fine esercizio
Depositi bancari e postali 12.049.952 7.389.417
Danaro e valori in cassa 6.660 4.113
Totale disponibilità liquide a fine esercizio 12.056.612 7.393.530

NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO CONSOLIDATO AL 31 DICEMBRE 2020

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 della Cover 50 S.p.A. (di seguito anche la "Capogruppo") e controllate (di seguito anche "Gruppo Cover 50" o "il Gruppo") è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile e segnatamente nel rispetto dei principi di redazione e struttura previsti dagli art. 2423 bis e 2423 ter del C.C, modificati con Decreto Legislativo 139/2015 e validi a partire dal 1º gennaio 2016.

Esso è costituito dallo stato patrimoniale consolidato (preparato in conformità allo schema previsto dagli art. 2424 e 2424 bis C.C.), dal conto economico consolidato (preparato in conformità allo schema di cui agli art. 2425 e 2425 bis C.C.), dal rendiconto finanziario e dalla presente nota integrativa. Le norme di legge applicate nella redazione del bilancio medesimo sono state interpretate ed integrate dai principi contabili italiani emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità e laddove necessario, integrati con i Principi Contabili Internazionali, ove applicabili e non in contrasto.

La nota integrativa ha la funzione di fornire l'illustrazione, l'analisi ed in taluni casi un'integrazione dei dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall'art. 2427 C.C. e da alcune disposizioni legislative. Inoltre, vengono fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie a dare una rappresentazione veritiera e corretta, anche se non richieste da specifiche disposizioni di legge.

Il bilancio consolidato è stato redatto al fine di offrire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria, del risultato economico nonché dei flussi di cassa del Gruppo considerato nel suo insieme.

La forma e il contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono conformi ai principi dettati dal codice civile italiano per la società Capogruppo al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta del Gruppo.

Il bilancio consolidato è presentato in Euro, ove non diversamente specificato.

AREA DI CONSOLIDAMENTO

L'elenco delle imprese incluse nel consolidamento con il metodo integrale è riportato di seguito (dati in Euro):

Società Sede Capitale
sociale
31/12/20
Patrimonio
netto
31/12/20
Risultato
d'esercizio
31/12/20
% di
possesso
Cover 50 S.p.A. Pianezza 4.400.000 28.240.453 1.382.423 100%
PT USA Corp. New York 815 (1.512.442) (443.950) 100%

FORMA E CONTENUTO DEL BILANCIO

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 comprende il bilancio della Cover 50 S.p.A. ed il bilancio alla medesima data della controllata americana PT USA Corp., nella quale la Capogruppo detiene direttamente la totalità dei diritti di voto.

I bilanci utilizzati per il consolidamento sono predisposti dalla Direzione delle Società per l'inclusione nel bilancio consolidato, opportunamente riclassificati e, ove necessario, rettificati per uniformarli ai principi contabili di Gruppo.

La riconciliazione tra il patrimonio netto e l'utile netto risultanti dal bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 della Cover 50 S.p.A. ed il patrimonio netto e l'utile dell'esercizio del bilancio consolidato di Gruppo alla stessa data è presentata nel paragrafo di commento al Patrimonio Netto.

CRITERI DI CONSOLIDAMENTO E DI CONVERSIONE DEI BILANCI IN VALUTA ESTERA

I criteri adottati per il consolidamento sono i seguenti:

Il consolidamento è effettuato secondo il metodo dell'integrazione globale, assumendo l'intero importo delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi delle singole società, prescindendo dalle quote di partecipazione possedute.

Il valore contabile delle partecipazioni consolidate detenute dalla Capogruppo e da altre società consolidate è stato eliminato contro la corrispondente quota di patrimonio netto.

Sono state eliminate le partite di debito e credito, costi e ricavi intercorse tra le società consolidate con il metodo dell'integrazione globale.

Sono stati inoltre eliminati gli utili non ancora realizzati derivanti da operazioni tra società del Gruppo inclusi nella valutazione delle rimanenze di magazzino o delle immobilizzazioni.

Sono stati stornati dal conto economico gli eventuali dividendi distribuiti da società consolidate.

La conversione dei bilanci espressi in moneta diversa dalla moneta di conto (Euro) è stata effettuata $\bullet$ applicando alle singole poste degli stati patrimoniali i cambi correnti di fine esercizio ed alle poste dei conti economici i cambi medi dell'anno. Le differenze cambio di conversione vengono imputate direttamente al patrimonio netto consolidato. I tassi di cambio applicati nella conversione dei bilanci espressi in valuta estera sono i seguenti (espressi in valuta estera per unità di Euro):

Valuta Cambio al Cambio
medio 2020
31/12/2020
Dollaro (USA) 1.2271 1.1422

CRITERI DI VALUTAZIONE

I criteri di valutazione sono conformi a quanto disposto dall'articolo 2426 del Codice Civile e accolgono le modifiche derivanti dai nuovi principi contabili emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità, al fine di recepire le disposizioni contenute nel D. Lgs 139/2015 e delle novità che esso apporta al codice civile. La valutazione delle voci del bilancio consolidato è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività e in applicazione dei principi introdotti dal Decreto Legislativo n. 6/2003 e tenendo conto del principio di prevalenza della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato.

Salvo le eventuali eccezioni in appresso indicate, nelle valutazioni è stato seguito il principio del costo, inteso come complesso dei costi effettivamente sostenuti per procurarsi i diversi fattori produttivi.

In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio consolidato sono stati i seguenti:

Immobilizzazioni immateriali

Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo di acquisto comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e si riferiscono a costi aventi comprovata utilità pluriennale, esposti nell'attivo di bilancio al netto dei relativi ammortamenti determinati in relazione alla natura dei costi medesimi ed alla loro prevista utilità futura, nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art. 2426 p. 2.

Nel presente bilancio si rilevano immobilizzazioni immateriali rappresentati da costi di impianto e ampliamento, da diritti di brevetto industriale, marchi e altre immobilizzazioni. I cespiti immateriali analiticamente si compongono degli elementi di seguito riportati.

I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti al costo ed includono le spese sostenute dalla Capogruppo nell'ambito dell'operazione di quotazione sul mercato AIM Italia, mercato di negoziazione multilaterale gestito da Borsa Italiana S.p.A., avvenuta in data 13 maggio 2015. Sono iscritti al costo e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%). Si segnala che tali costi risultano completamente ammortizzati.

I diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sono iscritti al costo ed includono le spese di acquisto software, ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le concessioni, licenze, marchi e diritti simili, sono iscritti al costo ed includono le spese sostenute per la registrazione dei marchi del Gruppo, ammortizzate in un periodo di 10 esercizi (aliquota del 10%), e le spese sostenute per l'acquisto di licenze ammortizzate in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le altre immobilizzazioni immateriali includono i costi sostenuti sugli immobili condotti in locazione, iscritti al costo sostenuto ed ammortizzati in relazione alla residua durata del contratto (aliquota 8.3% - 8,58% -

16.67% - 20% - 25%), i costi sostenuti per l'implementazione del sito web, iscritti al costo sostenuto e ammortizzati in un periodo di 5 esercizi (aliquota del 20%).

Le immobilizzazioni in corso e gli acconti sono esposti al costo storico e non ammortizzati fino a quando non sia stata acquisita la titolarità del diritto o non sia stato completato il progetto. In quel momento, tali valori sono riclassificati alle rispettive voci di competenza delle immobilizzazioni immateriali.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2020, dalla valutazione delle immobilizzazioni immateriali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni immateriali:

Costi di impianto e di ampliamento 5 anni
Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, sito 5 anni
web
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili $10$ anni- 5 anni
Altre immobilizzazioni immateriali Aliquota 8.3%-8,58%-16.67%-20%-25%

Immobilizzazioni materiali

Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, nonché delle spese incrementative che hanno comportato una significativa miglioria dei beni stessi, esposte nell'attivo di stato patrimoniale al netto dei relativi fondi di ammortamento.

Si precisa che nel costo di produzione sono computati tutti i costi diretti e, per la quota ragionevolmente imputabile al bene, quelli indiretti e che l'iscrizione al costo di acquisto è stata effettuata anche per i beni precedentemente acquisiti in leasing giunti al termine della locazione e riscattati dall'azienda per i quali è stato indicato il costo di riscatto.

L'inizio dell'ammortamento è fatto coincidere con il momento di entrata in funzione del bene e per il primo anno le aliquote sono applicate convenzionalmente al 50% in considerazione dell'effettiva partecipazione al processo produttivo di tali beni. I cespiti completamente ammortizzati compaiono in bilancio al loro costo storico sin tanto che essi non saranno alienati o rottamati.

Ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria.

Gli ammortamenti dei cespiti sono calcolati in modo sistematico e costante in considerazione della vita utile degli stessi. Tale riduzione è ritenuta congrua rispetto al deperimento sia fisico sia economico dei cespiti in oggetto.

Le spese di manutenzione ordinaria sono addebitate al conto economico nell'esercizio in cui sono sostenute, mentre i costi per migliorie vengono imputati ad incremento dei beni interessati solo quando producono effettivi incrementi di produttività di questi o prolungano la vita utile dei beni.

Le immobilizzazioni materiali eventualmente acquisite attraverso contratti di locazione con patto di riscatto vengono iscritte all'attivo patrimoniale nell'esercizio in cui viene esercitato tale diritto, mentre nel periodo di

locazione il valore riferito a tali immobilizzazioni, determinato dalla sommatoria del valore attuale delle rate residue e del valore di riscatto, viene riportato in apposito prospetto in nota integrativa.

Il principio contabile OIC 9 "Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali" ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l'informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali; si applica ai fini della valutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per le società che redigono i bilanci in base alle disposizioni del codice civile.

Si segnala che per il bilancio in chiusura al 31 dicembre 2020, dalla valutazione delle immobilizzazioni materiali, non si sono evidenziate alcune situazioni che necessitassero di impairment.

Di seguito si riepilogano i criteri di ammortamento utilizzati per le diverse voci delle immobilizzazioni materiali:

Impianti 10%
Macchinari e attrezzature industriali e commerciali 15%
Mobili, arredamento e macchine d'ufficio ordinarie 12%
Automezzi 25%
Autoveicoli 20%
Macchine elettroniche d'ufficio 20%

Si precisa che i criteri di ammortamento e/o i coefficienti applicati non sono stati modificati rispetto al precedente esercizio.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni ed i titoli di debito iscritti tra le immobilizzazioni sono destinati ad una permanenza durevole nel patrimonio del Gruppo.

Le partecipazioni in altre società, in cui la percentuale detenuta è inferiore al 20% sono valutate col metodo del costo. Il costo viene ridotto per perdite durevoli di valore nel caso in cui le partecipate abbiano sostenuto perdite e non siano prevedibili, nell'immediato futuro, utili di entità tale da assorbire le perdite sostenute; il valore originario viene ripristinato negli esercizi successivi se vengono meno i motivi della svalutazione effettuata. Le perdite eccedenti il valore di carico delle partecipazioni sono accantonate in un apposito fondo del passivo.

Il metodo del costo presuppone che, il valore di iscrizione in bilancio sia determinato sulla base del prezzo di acquisto o di sottoscrizione, comprensivo dei costi accessori. Il valore di carico della partecipazione, quando viene rilevata l'esistenza di una perdita durevole di valore, viene ridotto al suo minor valore recuperabile, che è determinato in base ai benefici futuri che si prevede affluiranno all'economia della partecipante. Il valore originario della partecipazione viene ripristinato negli esercizi successivi qualora vengano meno i motivi della svalutazione effettuata.

Per i crediti iscritti tra le immobilizzazioni finanziarie è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore di presumibile realizzo, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i crediti immobilizzati è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo e, ai fini dell'esigenza di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale ed economica societaria, è stata pertanto mantenuta l'iscrizione secondo il presumibile valore di realizzo.

I crediti inclusi tra le immobilizzazioni finanziarie sono ridotti in presenza di perdite durevoli di valore. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario.

Rimanenze

Sono valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato.

La configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato, ove necessario opportunamente svalutato al fine di adeguarlo al presumibile valore di realizzo. Le rimanenze di magazzino sono infatti iscritte in bilancio al netto del fondo svalutazione, determinato affinché il loro valore non risulti superiore a quello di realizzazione desumibile dall'andamento del mercato.

Crediti

I crediti sono rilevati in bilancio secondo il valore presumibile di realizzo in quanto il criterio del costo ammortizzato non è applicato quando gli effetti sono irrilevanti, ovvero quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i crediti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

Si segnala che il Gruppo non ha crediti nell'attivo circolante con scadenza superiore ai 12 mesi ovvero non si vi sono rilevanti differenze fra valori iniziali e a scadenza, pertanto non viene applicato il criterio del costo ammortizzato.

Il valore dei crediti, come sopra determinato, è rettificato, ove necessario, da un apposito fondo svalutazione, esposto a diretta diminuzione del valore dei crediti stessi, al fine di adeguarli al loro presumibile valore di realizzo. Nella stima del fondo svalutazione crediti sono comprese le previsioni di perdita sia per situazioni di rischio di credito già manifestatesi oppure ritenute probabili sia quelle per altre inesigibilità già manifestatesi oppure non ancora manifestatesi ma ritenute probabili.

Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni

Tale voce accoglie le partecipazioni ed i titoli di debito destinati, per decisione degli Amministratori, a non essere durevolmente investiti nel Gruppo. Sono iscritti al minore tra il costo d'acquisto ed il valore di mercato, determinato, per quelli quotati, sulla base del valore di quotazione alla data di chiusura dell'esercizio. Come previsto dal D.L. n. 119 del 23/10/2018 per questo esercizio, in deroga al principio sempre applicato, non si è proceduto alla svalutazione dei titoli in quanto valutate le perdite di carattere non durevole ma dovute all'evoluzione della situazione di turbolenza dei mercati finanziari.

I relativi proventi finanziari sono imputati a conto economico nel rispetto del principio della competenza temporale.

Disponibilità liquide

$5.71$

Le disponibilità liquide alla chiusura dell'esercizio sono valutate al valore nominale. Le disponibilità denominate in valuta estera sono valutate al cambio di fine esercizio.

Ratei e Risconti

Nella voce ratei e risconti sono state iscritte quote di costi e di ricavi di competenza dell'esercizio, ma esigibili in esercizi successivi e quote di costi e di ricavi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi, secondo il principio della competenza temporale.

Fondi per rischi e oneri

I fondi per rischi ed oneri sono stanziati per coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. I rischi per i quali il manifestarsi di una passività è soltanto possibile sono indicati nella nota di commento dei fondi, senza procedere allo stanziamento di un fondo rischi ed oneri.

Il Fondo per imposte, anche differite, accoglie l'accantonamento per imposte probabili, aventi ammontare e/o data di sopravvenienza indeterminati.

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art. 2120 del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali.

Le indennità di anzianità costituenti la suddetta voce, ossia la quota di accantonamento di competenza dell'anno e la rivalutazione annuale del fondo preesistente, sono determinate in conformità alle norme vigenti.

L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio.

Debiti

I debiti sono iscritti al valore nominale in quanto è stata valutata l'applicabilità del criterio del costo ammortizzato come definito dall'art. 2426 del C.C., tenendo comunque conto del fattore temporale e del valore nominale, conformemente a quanto previsto dall'art. 2426, comma 1, n. 8 del C.C.

Per tutti i debiti è stata verificata l'irrilevanza dell'applicazione del metodo del costo ammortizzato, quando i costi di transazione, le commissioni pagate tra le parti e ogni altra differenza tra valore iniziale e valore a scadenza sono di scarso rilievo oppure se i debiti sono a breve termine (ossia con scadenza inferiore ai 12 mesi).

I debiti per ferie maturate dai dipendenti e per retribuzioni differite, comprensivi di quanto dovuto agli enti previdenziali, sono stanziati sulla base dell'ammontare che si dovrebbe corrispondere nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro alla data del bilancio.

Strumenti finanziari derivati

Gli strumenti finanziari derivati sono attività e passività finanziarie rilevate al fair value ai sensi dell'art. 2426 c. 1 n. 11 bis C.C. e sono classificati come strumenti di copertura solo quando, all'inizio della copertura, esiste una stretta e documentata correlazione tra le caratteristiche dell'elemento coperto e quelle dello strumento di copertura e tale relazione di copertura è formalmente documentata e l'efficacia della copertura, verificata periodicamente, è elevata.

Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.

Il valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri. I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow hedge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.

Ricavi e costi

Sono esposti in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica e temporale. I ricavi per la vendita dei prodotti sono riconosciuti al momento del passaggio di proprietà, che generalmente coincide con la spedizione, al netto di resi, sconti, abbuoni e premi.

I ricavi per le prestazioni di servizi sono riconosciuti alla loro ultimazione e/o maturazione.

Le transazioni con le entità correlate sono avvenute a normali condizioni di mercato.

Negli altri ricavi e proventi sono registrati componenti positivi di reddito non altrove classificabili quali rimborsi assicurativi e ricavi e proventi diversi, sopravvenienze attive e plusvalenze aventi carattere ordinario.

I ricavi ed i costi di natura finanziaria vengono riconosciuti in base alla competenza temporale.

I costi sono contabilizzati in base al principio di competenza, indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi.

Imposte

Sono iscritte in base alla stima del reddito imponibile in conformità alle disposizioni in vigore, tenendo conto delle esenzioni applicabili e dei crediti d'imposta spettanti.

Il debito di imposta è indicato, al netto degli acconti versati e delle ritenute subite, nella voce debiti tributari; l'eventuale credito è indicato nella voce crediti tributari.

Le imposte differite passive e attive sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle passività determinati secondo i criteri civilistici ed i corrispondenti valori riconosciuti a fini fiscali. La loro valutazione è effettuata tenendo conto della presumibile aliquota fiscale che si prevede la Società sosterrà nell'anno in cui tali differenze concorreranno alla formazione del risultato fiscale, considerando le aliquote in vigore o già emanate alla data di bilancio e vengono appostate rispettivamente nel "fondo imposte differite" iscritto nel passivo tra i fondi rischi e oneri e nella voce 4 ter) e nella voce "crediti per imposte anticipate" dell'attivo circolante.

Le attività per imposte anticipate sono rilevate per tutte le differenze temporanee deducibili, in rispetto al principio della prudenza, se vi è la ragionevole certezza dell'esistenza negli esercizi in cui le stesse si riverseranno di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare.

Per contro, le imposte differite sono rilevate su tutte le differenze temporanee imponibili.

Criteri di conversione delle poste in valuta

In conformità all'art. 2426, comma 1, n. 8bis del Codice Civile:

  • I ricavi e i costi derivanti da operazioni in valuta sono rilevati al tasso di cambio in vigore alla data in $\bullet$ cui si effettua l'operazione:
  • Le attività e passività correnti, denominate in valuta estera, non rientranti nell'area dell'Euro, nonché le attività e passività immobilizzate di natura monetaria, sono rilevate in contabilità al cambio in vigore nel giorno di effettuazione dell'operazione e, se ancora presenti alla data di chiusura dell'esercizio, sono iscritte in bilancio al tasso di cambio in essere a tale data.

Le eventuali differenze vengono imputate al conto economico nella voce "Utili e perdite su cambi". Se dal confronto emerge un complessivo utile netto su cambi, esso è accantonato, in sede di destinazione del risultato, in apposita riserva di patrimonio netto, non distribuibile fino a quando non sia effettivamente realizzato.

Le attività immobilizzate – di natura non monetaria – denominate in valuta sono iscritte in bilancio al cambio in essere alla data della loro acquisizione. Qualora il cambio in vigore alla data di chiusura dell'esercizio risulti durevolmente inferiore a quello in essere alla data di acquisizione del cespite, sulla base di un prudente e ragionevole apprezzamento, il bene è iscritto a tale minor valore.

Altre informazioni

Deroghe ai sensi del 5° comma art. 2423 - Si precisa altresì che non si sono verificati casi eccezionali che abbiano richiesto deroghe alle norme di legge relative al bilancio ai sensi del 5° comma dell'art. 2423.

COMMENTI ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

Si riporta nel seguito una dettagliata descrizione dello stato patrimoniale consolidato attivo, passivo e del conto economico consolidato al 31 dicembre 2020.

ATTIVO

Immobilizzazioni

Si precisa preliminarmente, ai sensi dell'art. 2427, comma 1, n. 3-bis del Codice Civile, che non si sono effettuate, nel presente esercizio così come nei precedenti, svalutazioni e riduzioni di valore delle immobilizzazioni materiali ed immateriali, al di fuori degli ammortamenti canonici.

Immobilizzazioni immateriali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 282 migliaia (Euro 352 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 141 migliaia (Euro 425 migliaia al 31 dicembre 2019).

Per una migliore comprensione di tale categoria si segnala che:

  • La voce "Costi di impianto e di ampliamento", risulta azzerata dall'esercizio 2019. Era rappresentata dalla capitalizzazione dei costi della Capogruppo sostenuti conseguentemente all'operazione di quotazione sul mercato AIM/Italia avvenuta il 13 maggio 2015;
  • La voce "Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno", pari ad Euro 74 migliaia (Euro 76 migliaia al 31 dicembre 2019) accoglie i costi sostenuti per l'implementazione di nuovi software;
  • La voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili", pari ad Euro 49 migliaia (Euro 39 migliaia al 31 dicembre 2019), è rappresentata dalle spese sostenute per la registrazione dei marchi e in minor misura dalle spese sostenute per l'acquisto di licenze;
  • La voce "Altre immobilizzazioni" pari ad Euro 160 migliaia (Euro 237 migliaia al 31 dicembre 2019), accoglie i costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali in locazione siti a Pianezza e Milano e i costi sostenuti per la costruzione del sito internet; l'incremento dell'esercizio è imputabile ai costi sostenuti per la ristrutturazione dei locali di Milano e per il rifacimento del sito.

Immobilizzazioni materiali

L'importo complessivo di tali voci, pari ad Euro 369 migliaia (Euro 427 migliaia al 31 dicembre 2019) risulta al netto degli ammortamenti effettuati nell'esercizio per complessivi Euro 142 migliaia (Euro 150 migliaia al 31 dicembre 2019). Di seguito il dettaglio delle voci più significative:

  • Impianti e macchinari pari ad Euro 57 migliaia (Euro 64 migliaia al 31 dicembre 2019);
  • · Attrezzature industriali e commerciali pari ad Euro 12 migliaia (Euro 12 migliaia al 31 dicembre 2019);
  • · Altri beni, pari ad Euro 300 migliaia (Euro 348 migliaia al 31 dicembre 2019), costituiti soprattutto da autoveicoli, automezzi, macchine d'ufficio elettroniche e arredamento.

Immobilizzazioni finanziarie

Le partecipazioni in altre imprese, pari a Euro 0,06 migliaia, afferiscono alle partecipazioni minoritarie acquisite negli anni pregressi nel consorzio Conai. La partecipazione complessiva, di esiguo valore, non ha subito al termine dell'esercizio perdite durevoli di valore.

Rimanenze

La voce in oggetto risulta così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Materie prime, sussidiarie e di consumo 5.709 (1.203) 4.506
Prodotti finiti e merci 3.725 (87) 3.638
Totale Rimanenze 9.434 (1.290) 8.144

Le rimanenze, come esplicato nei precedenti paragrafi, sono state valutate al minore tra il costo di acquisto o di produzione ed il corrispondente valore di realizzo, desumibile dall'andamento del mercato; la configurazione di costo adottata è il costo medio ponderato.

Si specifica che le rimanenze sono iscritte al netto di un fondo svalutazione magazzino relativo a materie prime non più utilizzabili per la produzione corrente (Euro 222 migliaia) e per l'allineamento al valore di mercato di taluni prodotti finiti e merci (Euro 318 migliaia).

Crediti

Crediti verso clienti

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Crediti verso clienti 8.723 (1.221) 7.502
Fondo svalutazione (474) (60) (534)
Totale crediti commerciali netti 8.249 (1.281) 6.968

I crediti verso clienti derivano da normali operazioni di vendita e sono esposti al netto di un fondo svalutazione, pari ad Euro 534 migliaia, per adeguarli al loro presumibile valore di realizzo.

Di seguito riportiamo i crediti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2020:

  • Clienti Italia: Euro 5.506 migliaia; $\bullet$
  • Clienti Estero: Euro 1.462 migliaia.

Crediti verso controllanti

La voce, pari a Euro 0,1 migliaia, si riferisce ad interessi su cauzione per l'affitto di un immobile.

Crediti tributari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2020
Crediti tributari
Entro l'esercizio 1.042
Oltre l'esercizio 144
Totale crediti tributari 1.186

La voce "Crediti tributari" entro l'esercizio si riferisce per Euro 562 migliaia e Euro 103 migliaia rispettivamente al credito per recupero dell'IRES e dell'IRAP degli anni 2016-2017-2018 e 2019 in seguito all'agevolazione del reddito d'impresa patent box concordata con l'Agenzia delle Entrate nel corso dell'anno 2020.

La voce contiene inoltre il credito per IVA pari ad Euro 353 migliaia, il credito per ritenute subite pari a Euro 13 migliaia, la quota di credito IRES pari a Euro 3 migliaia per detrazione risparmio energetico, la quota di credito d'imposta per attività di sanificazione pari a Euro 3 migliaia e la quota di credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali ex L. 160/2019 e 178/2020 pari a Euro 4 migliaia.

La voce "Crediti tributari" oltre l'esercizio si riferisce al credito IVA sorto per alcuni fallimenti nei quali la Società si è insinuata nel passivo e per i quali si è ancora in attesa del piano di riparto finale pari a complessivi Euro 135 migliaia, al credito IRES per detrazione risparmio energetico periodo 2013-2022 per Euro 6 migliaia e al credito di imposta per beni strumentali ex L160/2019 e 178/2020 pari a Euro 3 migliaia.

Imposte anticipate

Le imposte anticipate, pari ad Euro 594 migliaia, sono state iscritte in considerazione del disallineamento civilistico-fiscale di alcune poste di bilancio della Cover 50 S.p.A. anche alla luce della recuperabilità attesa nonché sull'elisione del intercompany profit. Un importo pari ad Euro 7 migliaia ha scadenza oltre l'esercizio successivo.

Crediti verso altri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2020
Crediti verso altri
Entro l'esercizio 87
Oltre l'esercizio 302
Totale crediti verso altri 389

I "Crediti verso altri" si riferiscono principalmente a cauzioni attive e depositi cauzionali su varie utenze e contratti di locazione immobiliare per Euro 302 migliaia, ed in minor misura a crediti verso il personale e verso vari professionisti per anticipazioni.

Attività che non costituiscono immobilizzazioni

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2020
Altre partecipazioni
Altri titoli
49
7.511
Totale altri titoli
7.560

Le altre partecipazioni, iscritte al costo di acquisto, concernono l'acquisto avvenuto nel corso degli esercizi di azioni di vari istituti di credito; gli altri titoli riguardano l'acquisto di titoli di stato e obbligazioni. Tali strumenti sono stati ritenuti dagli Amministratori come investimento di breve periodo e pertanto sono stati classificati nell'attivo circolante. L'incremento netto dell'esercizio è relativo ad investimenti in obbligazioni e fondi obbligazionari.

Disponibilità liquide

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Depositi bancari e postali 7.389 4.661 12.050
Denaro e valori in cassa
Totale Disponibilità liquide 7.393 4.664 12.057

La voce rappresenta le disponibilità liquide in essere sui conti correnti al 31 dicembre 2020 pari a Euro 12.050 migliaia e le disponibilità di cassa pari ad Euro 7 migliaia.

Per un'analisi dettagliata delle variazioni si rimanda a quanto illustrato nel rendiconto finanziario.

Ratei e risconti attivi

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Ratei attivi 18 40 58
Risconti attivi 125 (64) 61
Totale Risconti attivi 143 (24) 119

La voce "Ratei attivi" si riferisce principalmente ad interessi su titoli obbligazionari, su fondi di investimento e su titoli di stato.

La voce "Risconti attivi" si riferisce principalmente a merce arrivata nel 2021 per Euro 3 migliaia, a oneri ricorrenti di quotazione per Euro 6 migliaia, a canoni di noleggio di autoveicoli per Euro 5 migliaia, a costi di manutenzione, assicurazione e bolli automezzi per Euro 24 migliaia.

PASSIVO

Patrimonio Netto

Il patrimonio netto, pari a Euro 26.557 migliaia (Euro 25.482 migliaia al 31 dicembre 2019), risulta composto dalle seguenti voci:

Capitale sociale

Il capitale sociale della Capogruppo è interamente sottoscritto e versato al 31 dicembre 2020 ed ammonta ad Euro 4.400 migliaia, rappresentato da n. 4.400.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1.

Riserva sovraprezzo

Tale riserva accoglie l'importo di Euro 7.040 migliaia derivante dal sovrapprezzo della sottoscrizione dell'aumento di capitale dell'esercizio 2015 (Euro 17,60 per n. 400.000 azioni).

Riserva legale

Tale riserva è pari ad Euro 880 migliaia e ha raggiunto il valore minimo previsto dall'art. 2430 c.c..

Altre riserve

Riserva straordinaria o facoltativa

Tale voce, pari ad Euro 14.464 migliaia è costituita dall'accantonamento di utili degli esercizi precedenti.

Riserva per utili su cambi

Tale riserva, pari a Euro 179 migliaia, deriva per Euro 13 migliaia dalla riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2014, derivanti da valutazione di fine 2014, per Euro 67 migliaia dal giroconto della riserva di utili su cambi non distribuibili dell'anno 2016, per Euro 99 migliaia dalla riserva generatasi per elisione della partecipazione nella controllata PT USA Corp..

Riserva per conversione valori bilancio PT USA Corp. Tale riserva ammonta a Euro 33 migliaia.

Perdite esercizi precedenti

Tale voce, pari a Euro 1.382 migliaia, è rappresentata dalle perdite del triennio 2015-2018, sostenute dalla società americana PT USA Corp.

Il prospetto che segue riconcilia il risultato netto e il patrimonio netto della Capogruppo ed i corrispondenti dati risultanti dal bilancio consolidato:

Euro migliaia Patrimonio Netto
al $31/12/2020$
Risultato
al $31/12/2020$
Dati della Capogruppo Cover 50 S.p.A. 28.240 1.382
Assunzione del risultato della società consolidata e differenze
fra il valore di carico della società consolidata ed il relativo
patrimonio netto
(1.512) (477)
Eliminazione degli utili infragruppo e altre rettifiche di
consolidamento
(171) 44
Dati consolidati - quota del Gruppo 26.557 949

Variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi

Introduzione

Ai sensi dell'art. 2427-bis, comma 1b-quater del c.c., nel seguente prospetto sono illustrati i movimenti delle riserve di fair value avvenuti nell'esercizio.

Analisi delle variazioni della riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari

Variazioni nell'esercizio -
Decremento per variazione di
fair value
Variazioni nell'esercizio -
Effetto fiscale differito
Valore di fine esercizio
Riserva per operazioni di
copertura dei flussi finanziari
attesi
7.281 1.747 (5.534)

Fondi per rischi e oneri

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2020
Per trattamento di quiescenza e obblighi simili 157
Per strumenti finanziari derivati passivi
Altri 732
Totale Fondi per rischi e oneri 896

La voce "Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi simili" accoglie lo stanziamento relativo al fondo indennità clientela agenti con una movimentazione rappresentata dall'accantonamento di periodo pari a Euro 27 migliaia al netto di un utilizzo pari ad Euro 52 migliaia a titolo di indennità suppletiva di clientela e ad Euro 54 migliaia per indennità meritocratica di clientela.

La voce "altri fondi", pari a Euro 732 migliaia, comprende per Euro 687 migliaia l'accantonamento per il rischio di minore realizzo, derivante dalle vendite di materiale e prodotti soggetti ad un rischio di slow

moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment del mercato, e per Euro 45 migliaia un accantonamento, effettuato negli anni precedenti, per far fronte a rischi potenziali.

La voce "Strumenti finanziari derivati passivi", pari ad Euro 7 migliaia, accoglie il fair value negativo dello strumento finanziario derivato, rilevato al 31 dicembre 2020.

Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato

La voce in oggetto, pari a Euro 899 migliaia, risulta costituito in ossequio a quanto previsto dall'Art. 2120 del Codice Civile ed alla normativa fiscale.

Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della Capogruppo al 31 dicembre 2020 verso i dipendenti.

Debiti

Debiti verso banche

La voce comprende due finanziamenti di Euro 2.000 migliaia ciascuno concessi dalle banche Unicredit e Credito Emiliano S.p.A., della durata rispettivamente di 3 e 5 anni, ottenuti a condizioni di assoluto favore con garanzia Mediocredito Centrale nell'ambito delle agevolazioni normative ex art. 13 D.L. 23/2020 previste per attenuare gli effetti della pandemia Covid-19.

Il tasso fisso del finanziamento accordato dalla banca Credito Emiliano S.p.A. è pari allo 0,39% nominale annuo, preammortamento di 1 anno e quota scadente entro l'anno pari a Euro 350 migliaia.

Il finanziamento concesso dalla banca Unciredit S.p.A. prevede un tasso di interesse nominale annuo pari alla quotazione dell'Euribor 360 a 3 mesi, maggiorato dello spread pattuito (pari a 0,45 punti), preammortamento di 9 mesi e una quota scadente entro l'anno pari a Euro 600 migliaia.

La Società, con l'obiettivo di limitare per quanto possibile l'esposizione al rischio di variabilità dei tassi d'interesse su tale operazione finanziaria, ha sottoscritto con Unicredit S.p.A. un derivato IRS di copertura.

Debiti verso altri finanziatori

La voce in oggetto, pari a Euro 11 migliaia, accoglie per Euro 9 migliaia il debito nei confronti delle carte di credito per importi trattenuti a gennaio 2021 e il debito per due finanziamenti relativi a due automobili, pari a Euro 2 migliaia di cui 0,3 migliaia aventi scadenza oltre l'anno.

Debiti verso fornitori

La voce "Debiti verso fornitori", pari ad Euro 4.342 migliaia, è composta principalmente da fatture già ricevute da fornitori italiani ed esteri, rispettivamente pari ad Euro 2.723 migliaia e 706 migliaia, da debiti verso agenti per ratei provvigioni per Euro 624 migliaia (di cui Euro 250 migliaia riferiti a fatture da ricevere Agenti) e da fatture e note credito ancora da ricevere per Euro 289 migliaia.

Di seguito riportiamo i debiti suddivisi per area geografica al 31 dicembre 2020:

  • Debiti Italia: Euro 3.434 migliaia:
  • · Debiti Estero: Euro 908 migliaia.

Debiti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti

La voce in oggetto, pari ad Euro 244 migliaia, accoglie i debiti verso la società tunisina Conf Group Sarl sottoposta al controllo della controllante Fhold S.p.A..

Debiti tributari

La voce in oggetto, pari ad Euro 69 migliaia, accoglie i debiti verso l'erario per ritenute d'acconto su redditi di lavoro dipendente, assimilati e autonomi.

Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale

Nella voce "Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale", pari ad Euro 131 migliaia, sono allocati i debiti verso INPS e INAIL per contributi su lavoro dipendente e assimilati per Euro 106 migliaia, i debiti verso Enasarco per Euro 14 migliaia, i debiti verso fondi di diritto privato per Euro 5 migliaia ed i debiti verso fondi di assistenza sanitaria ed altri fondi minori per Euro 6 migliaia.

Altri debiti

Gli altri debiti, pari a complessivi Euro 323 migliaia, accolgono principalmente il debito maturato verso il personale dipendente e assimilato pari ad Euro 299 migliaia e il debito verso gli amministratori per emolumenti per Euro 15 migliaia.

Ratei e risconti passivi

La voce in oggetto è composta da ratei passivi per Euro 5 migliaia e da risconti passivi per Euro 190 migliaia costituiti da merce fatturata e non spedita a clienti per Euro 183 migliaia e da contributi per credito di imposta su beni strumentali per la differenza.

IMPEGNI, GARANZIE E PASSIVITA' POTENZIALI

Impegni

Il Gruppo non ha impegni non risultanti dallo stato patrimoniale.

Altri rischi

Negli anni passati la società controllante Cover 50 S.p.A. ha ceduto alla controllante FHold S.p.A. un leasing immobiliare di un edificio, sito in Venaria Reale - Torino, ed è rimasta garante dell'esatto adempimento delle obbligazioni derivanti del contratto. L'importo della garanzia è pari al valore prezzo di riscatto, Euro 320 migliaia al 31 dicembre 2020. Il contratto è scaduto, l'immobile regolarmente riscattato e la garanzia quindi decaduta.

$\tilde{\mathcal{L}}$

CONTO ECONOMICO

Le voci del conto economico sono classificate in base a quanto previsto dal codice civile e dal nuovo principio contabile "OIC 12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio" emanato dall'OIC nel dicembre 2016.

Di seguito sono commentate le principali voci del Conto Economico dell'esercizio 2020.

Valore della produzione

Ricavi delle vendite e delle prestazioni

I ricavi delle vendite e delle prestazioni al 31 dicembre 2020 ammontano ad Euro 21.949 migliaia; per una migliore comprensione di seguito riportiamo una ripartizione del fatturato per aree geografiche:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Ricavi delle vendite e delle prestazioni:
Vendite Italia 12.427 (3.631) 8.796
Vendite Estero 17.462 (4.309) 13.153
Totale Ricavi delle vendite e delle prestazioni 29.889 (7.940) 21.949

Le vendite estere sono riferibili ai seguenti paesi:

Euro migliaia 2020
Giappone 4.040
Usa 1.697
Belgio 838
Germania 778
Svizzera 761
Turchia 748
Spagna 677
Olanda 601
Corea 490
Francia 348
Resto del mondo (altri 30 Paesi) 2.175
Totale vendite estero 13.153

Altri ricavi e proventi

La voce "Altri ricavi e proventi" pari ad Euro 150 migliaia (Euro 67 migliaia nell'esercizio 2019) si riferisce principalmente a contributi in conto esercizio per bonus pubblicità, sanificazione Covid-19 e per acquisto beni strumentali nuovi per Euro 35 migliaia, a sopravvenienze attive maturate nel periodo per Euro 46 migliaia, alla vendita di materie prime per Euro 40 migliaia, a plusvalenze su vendite di immobilizzazioni materiali per Euro 11 migliaia e a rimborsi assicurativi e di spese legali per Euro 4 migliaia.

Costi della produzione

Costi per materie prime

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazione 31/12/2020
Materie prime 5.216 (1.214) 4.002
Altro materiale di consumo 2.000 (435) 1.565
Beni destinati alla rivendita $\overline{\phantom{0}}$ 393 393
Altri costi 1.062 (528) 534
Totale Costi per materie prime 8.278 (1.784) 6.494

I "Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci" pari ad Euro 6.494 migliaia, includono i costi sostenuti nell'esercizio per l'acquisto di materiali atti alla produzione commerciale. Sono ricompresi i dazi e le spese di trasporto sostenuti da PT USA in quanto considerati accessori all'attività di commercializzazione.

Costi per servizi

La voce "Costi per servizi" pari ad Euro 8.964 migliaia al 31 dicembre 2020 include principalmente i costi di façon per Euro 4.327 migliaia, i costi di lavanderia/stireria per Euro 566 migliaia, i costi per provvigioni degli agenti per Euro 916 migliaia, i costi di pubblicità e comunicazione per Euro 812 migliaia, i costi per consulenze legali, professionali, fiscali, del lavoro, doganali, di stile, finanziarie, di sicurezza, di collaborazioni commerciali e di grafica pubblicitaria per Euro 560 migliaia ed i compensi spettanti agli Amministratori, ai Sindaci e ai revisori per l'attività prestata nel corso dell'esercizio per Euro 373 migliaia.

Costi per godimento beni di terzi

La voce "Costi per godimento beni di terzi" pari ad Euro 645 migliaia è così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Locazione immobili 454 140 594
Noleggio attrezzature 31
Noleggio a lungo termine autoveicoli 20 20
Totale Costi per godimento beni di terzi 505 140 645

Costi per il personale

La voce in oggetto, pari a Euro 3.155 migliaia, risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia Cover 50 PT USA Totale
Salari e stipendi 1.999 367 2.366
Oneri sociali 602 21 623
Trattamento di fine rapporto 161 161
Altri costi 5
Totale Costi per il personale 2.765 390 3.155

Si evidenzia di seguito la composizione relativa al personale dipendente suddivisa per categoria:

Categoria Cover 50 PT USA Totale
Dirigenti
Impiegati 38 40
Operai 18 18
Apprendista $\overline{\mathbf{c}}$
Totale 59 62

Altri Accantonamenti

La voce accoglie un accantonamento pari a Euro 225 migliaia correlato ad un probabile minor realizzo derivante dalle vendite di materiali e prodotti soggetti ad un rischio di slow moving ad ora indeterminato nel manifestarsi e stimato nel valore da un sentiment di mercato.

Ammortamenti e svalutazioni

La ripartizione nelle sotto-voci richieste è già presentata nell'apposito paragrafo di stato patrimoniale.

Oneri diversi di gestione

La voce "Oneri diversi di gestione" pari ad Euro 174 migliaia al 31 dicembre 2020, Euro 243 migliaia nell'esercizio 2019, include principalmente le spese di rappresentanza e omaggi per Euro 62 migliaia, imposte e tasse varie per Euro 33 migliaia, cancelleria e materiale informatico per Euro 14 migliaia e sopravvenienze passive per Euro 8 migliaia.

Proventi ed oneri finanziari

La voce in oggetto risulta a fine esercizio così composta:

Euro migliaia 31/12/2019 Variazioni 31/12/2020
Proventi finanziari 151 (4) 147
Oneri finanziari (155) 19 (136)
Utili e perdite su cambi 49 (307) (258)
Totale proventi e oneri finanziari 45 (292) (247)

La voce "Proventi finanziari" è principalmente relativa ad interessi attivi bancari per Euro 28 migliaia e ad interessi attivi e plusvalenze su titoli obbligazionari e altri titoli per Euro 115 migliaia.

La voce "Oneri finanziari" è principalmente relativa ad oneri finanziari diversi per Euro 90 migliaia.

La voce "Utile e perdite su cambi" risulta negativa e pari ad Euro 258 migliaia, costituita per Euro 42 migliaia da utili e perdite su cambi realizzati e per Euro 300 migliaia da perdite su cambi da valutazione. Le differenze cambi comprendono l'adeguamento cambio sul finanziamento alla PT USA Corp. e sui crediti commerciali nei confronti della stessa controllata.

Non si registrano effetti significativi nelle variazioni dei cambi valutari verificatesi successivamente alla chiusura dell'esercizio tali da comportare una indicazione in nota integrativa.

Imposte dell'esercizio

La voce in esame, di importo negativo pari ad Euro 518 migliaia, risulta così composta:

  • $\bullet$ Imposte correnti per un importo pari ad Euro 370 migliaia;
  • $\bullet$ Imposte anticipate/differite per un importo pari ad Euro 135 migliaia;
  • · Recupero imposte degli esercizi 2016, 2017, 2018 e 2019 in seguito della definizione con l'Agenzia delle entrate dell'agevolazione del reddito "Patent box" pari a totali Euro 753 migliaia.

ALTRE INFORMAZIONI

Compensi spettanti agli amministratori, ai sindaci e ai revisori

Il compenso spettante al Consiglio di Amministrazione è di Euro 276 migliaia; il compenso da corrispondere al Collegio Sindacale è di Euro 36 migliaia. Il compenso per la revisione legale è pari a Euro 33 migliaia.

Accordi non risultanti dallo stato patrimoniale

Il Gruppo non ha sottoscritto accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale che possano avere un impatto significativo sulla situazione patrimoniale e finanziaria, nonché sul risultato economico dello stesso.

Rapporti infragruppo e con parti correlate

In merito alle operazioni effettuate infragruppo e con le parti correlate, si precisa che le stesse non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrano nelle normali attività delle Società e sono concluse a normali condizioni di mercato, realizzate sulla base di regole che ne assicurano la trasparenza nonché la correttezza sostanziale e procedurale.

Si evidenzia, inoltre, che nella relazione sulla gestione sono altresì fornite, ai sensi dell'art. 19, comma 5 della legge n. 136 del 30 aprile 1999, le informazioni sui costi, sui ricavi e sugli investimenti concernenti le operazioni intercorse fra le società controllanti, le controllanti di queste ultime e le imprese controllate e collegate.

Nel corso dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 il Gruppo ha intrattenuto nello svolgimento della propria attività rapporti con le seguenti Parti Correlate, che il Gruppo ritiene in linea con le normali condizioni di mercato:

  • FHold S.p.A. in quanto società controllante;
  • Conf Group S.a.r.l. in quanto società controllata dalla controllante FHold S.p.A.;
  • · GT Company S.r.l. in quanto società partecipata al 30% da Edoardo Alberto Fassino, Amministratore Delegato dell'Emittente nonché figlio di Pierangelo Fassino il quale a sua volta controlla indirettamente l'Emittente, essendo quest'ultimo titolare del 66% del capitale sociale di FHold S.p.A.

Si segnala inoltre che:

  • Pierangelo Fassino, Presidente e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, controlla indirettamente la Società essendo titolare di una partecipazione del 66% in Fhold S.p.A., di cui è altresì Presidente del Consiglio di Amministrazione e Amministratore Delegato;
  • Edoardo Alberto Fassino, Consigliere e Amministratore Delegato della Società, è Parte Correlata $\bullet$ della Società in quanto oltre alla carica dallo stesso ricoperta, è figlio di Pierangelo Fassino.

Nell'ambito delle operazioni con Parti Correlate, le operazioni concluse dalla Società con Conf Group S.a.r.l. e GT Company S.r.l. sono considerate significative in quanto compiute con i due principali façonisti con i quali si intrattengono rapporti relativi alla fase di produzione dei capi.

Da un punto di vista generale, il Gruppo ritiene che le condizioni previste ed effettivamente praticate nei rapporti con le Parti Correlate siano in linea con le normali condizioni di mercato.

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all'art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all'obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute nell'esercizio a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Società attesta di aver ricevuto i seguenti contributi che rientrano tra gli aiuti "de minimis"

Causale Ente Importo Anno
Credito investimenti pubblicitari Presidenza CDM 29.589 2020
Credito sanificazione e DPI Agenzia delle Entrate 2.849 2020
Incentivo NEET INPS 636 2020
Consulenza in innovazione MISE 18.750 2019
Digitalizzazione PMI MISE 3.674 2018
Incentivo NEET INPS 1.135 2019

Durante l'esercizio 2020 inoltre la Società evidenzia che ha avuto accesso ai seguenti aiuti di Stato:

Covid-19 - Fondo di garanzia PMI Aiuto di Stato S.A. 56966" ex Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020, recante"Misure Urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali", così come meglio dettagliato a commento dei debiti bancari.

Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio

Con riferimento al punto 22-quater dell'art. 2427 del codice civile, per quanto riguarda la segnalazione dei principali fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell'esercizio che hanno inciso in maniera rilevante sull'andamento patrimoniale, finanziario ed economico, si segnala che non si sono verificati tali fatti di rilevo.

Si segnala che, a seguito del perdurare della crisi sanitaria conseguente alla pandemia Covid-19, la Società è costantemente impegnata nel monitoraggio dei possibili effetti economici, patrimoniali e finanziari delle eventuali restrizioni alle attività imposte dai provvedimenti delle autorità dei vari paesi.

Sino ad oggi le attività produttive non hanno subito nuove sospensioni e, pertanto, non si segnalano situazioni di criticità o rischi particolari sulla produzione in corso, ma non è possibile al momento prevedere un'evoluzione dello scenario epidemiologico ed economico anche se, con ogni probabilità, la campagna di vaccinazione in corso consentirà un graduale allentamento delle misure restrittive ed una conseguente ripresa economica, sia in Italia che nel resto del mondo.

Non è assolutamente in discussione la continuità aziendale grazie ala solidità patrimoniale e finanziaria della società, come evidenziato dagli indici di bilancio esplicitati nella relazione sulla gestione

Il presente bilancio consolidato, composto da stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, nota integrativa e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché il risultato economico dell'esercizio, e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.

Pianezza, 26 marzo 2021

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Pierangelo Fassino

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