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Conafi — Governance Information 2019
Jul 11, 2019
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Governance Information
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INTEGRAZIONE ALLA RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E SUGLI ASSETTI PROPRIETARI RELATIVA ALL'ESERCIZIO 2018 DI CONAFI S.P.A.
Torino, 11 luglio 2019

Il presente documento è stato predisposto da Conafi S.p.A. (la "Società") ad integrazione della Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari relativa all'esercizio 2018 (la "Relazione"), redatta ai sensi dell'articolo 123-bis del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (il "TUF") e dell'articolo 89-bis del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, approvata dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 11 aprile 2019 nonché pubblicata sul sito internet della Società (www.conafi.it) e costituisce parte integrante della stessa. Si rinvia ai contenuti della Relazione che restano fermi per quanto non espressamente modificato, chiarito od oggetto di aggiornamento per effetto del presente documento. Il presente documento è reso disponibile a chiunque ne faccia richiesta presso la sede legale di Conafi S.p.A. in Torino, Via Aldo Barbaro, n. 15 e sul sito internet della Società (www.conafi.it).

Con riferimento al paragrafo 4.1 ("Nomina e Sostituzione"), 4.2 ("Composizione"), 4.3 ("Ruolo del Consiglio di Amministrazione") e 4.6 ("Amministratori Indipendenti") della Relazione, in ossequio al principio "comply or explain", in ottemperanza alle disposizioni del Codice di Autodisciplina – cui Conafi aderisce – ai sensi dell'articolo 123-bis, comma 2, lettera a), del TUF, si precisa quanto segue.
Il Codice di Autodisciplina preveda che "in ogni caso gli amministratori indipendenti non sono meno di due" (criterio applicativo 3.C.3, comma 3). In linea con quanto rappresentato nella Relazione, la Società, anche in virtù delle caratteristiche professionali, di esperienza, anche manageriale, e di genere, nonché dell'anzianità di carica, ha ritenuto che sia presente un numero sufficiente di amministratori indipendenti, che garantiscono altresì un'idonea composizione dei comitati.
La Società ritiene in particolare che, in ragione della dimensione contenuta dell'organo amministrativo, dell'attività svolta nonché dell'esiguità delle operazioni con parti correlate poste in essere, da un lato la presenza di un unico amministratore indipendente – individuato nella persona della dott.ssa Lorenza Ticli – rappresenta l'unica soluzione funzionale e compatibile con il proprio modello di governance e/o con la situazione giuridica e finanziaria della società, come risultanti dalla modifica dell'oggetto sociale e, dall'altro lato, tale soluzione di governance alternativa a quella disattesa consente nella sostanza di raggiungere lo stesso obiettivo e rappresenta pertanto un presidio più che sufficiente. La presenza di un unico amministratore indipendente nel Consiglio di Amministrazione della Società è conforme a quanto previsto in materia dall'art. 147-ter, comma 4, del TUF secondo cui almeno uno dei componenti del consiglio di amministrazione deve possedere i requisiti di indipendenza previsti per i sindaci dall'art. 148, comma 3, del TUF in caso di consigli di amministrazione non composti da più di sette componenti.