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Cellularline Interim / Quarterly Report 2022

Sep 12, 2022

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA Al 30 GIUGNO 2022

ORGANI SOCIALI 4
STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2022 6
RELAZIONE
INTERMEDIA
SULL'ANDAMENTO
DELLA
GESTIONE
DEL
GRUPPO
CELLULARLINE 8
1. Premessa 9
2. Nota metodologica 9
3. Principi contabili di riferimento 10
4. Principali indicatori finanziari e operativi 10
5. Andamento del mercato 11
6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo 11
7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria 18
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo 22
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali 23
10. Operazioni atipiche e/o inusuali 23
11. Accordi di pagamento basati su azioni 23
12. Azioni proprie e quote della società controllante 23
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo 23
14. Attività di Direzione e coordinamento 29
15. Elenco delle sedi secondarie 29
16. Informazioni attinenti al personale 29
17. Informazioni sull'impatto ambientale 30
18. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre 30
19. Evoluzione prevedibile della gestione 32
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO 33
AL 30 GIUGNO 2022 33
NOTE ILLUSTRATIVE 39
1. Premessa 40
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi
contabili 41
3. Informazioni sui settori operativi 51
4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 51
5. Rapporti con parti correlate 70
6. Altre informazioni 71
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO
SEMESTRALE ABBREVIATO AL
GIUGNO 2022 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14
30

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A.

Sede Legale:

Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia

Dati legali:

Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes Presidente Christian Aleotti Vice Presidente e Amministratore Delegato Marco Cagnetta Amministratore Delegato Giorgina Gallo Amministratore Indipendente Alberto Grignolo Amministratore Indipendente Paola Schwizer Amministratore Indipendente Davide Danieli Amministratore Marco Di Lorenzo Amministratore Cristian D'Ippolito Amministratore Gaia Guizzetti Amministratore Carlo Moser Amministratore

Comitato Controllo e Rischi

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Comitato Nomine e Remunerazioni

Giorgina Gallo Presidente e Amministratore Indipendente
Paola Schwizer Amministratore Indipendente
Cristian D'Ippolito Amministratore

Comitato Operazioni con Parti Correlate

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Collegio Sindacale

Cristiano Proserpio Presidente
Daniela Bainotti Sindaco Effettivo
Paolo Chiussi Sindaco Effettivo
Guido Prati Sindaco Supplente
Stefania Bettoni Sindaco Supplente

Organismo di Vigilanza

Anna Doro Presidente Fabrizio Capponi Membro Ester Marino Membro

Società di Revisione Legale

KPMG S.p.A.

STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2022

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo alla data del 30 giugno 2022 è composto dalle seguenti società:

  • Cellularline S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all'estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone, tablet, wearables, prodotti audio, ecc.) e accessori e dispositivi per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bici), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest'ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del mercato francese.
  • Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva del marchio Cellularline per il mercato spagnolo e portoghese.
  • Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a Cl. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile – ex sede di Cellular Spain – attualmente locato a soggetti terzi;
  • Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l'immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
  • Pegaso s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via Brigata Reggio 24, Reggio Emilia (Italia), acquisita in data 3 aprile 2019 e controllata al 75% che possiede – in qualità di holding di partecipazione – il 100% della società Systema s.r.l.;
  • Systema s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata indirettamente al 75% tramite la partecipazione detenuta in Pegaso s.r.l.; Systema è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco.
  • Worldconnect AG, società di diritto svizzero con sede a Diepoldsau (Svizzera), controllata all'80%, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una

vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione.

  • Coverlab S.r.l, società di diritto italiano con sede in via Flaminia Conca 35 a Rimini, controllata al 55%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab.
  • Cellularline USA Inc., società di diritto statunitense con sede a New York, 350 5TH AVE FL 41 è una società controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti del Gruppo Cellularline in USA e Canada.
  • Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.

RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE

1. Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'8 settembre 2022, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2021.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline").

2. Nota metodologica

Nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 30 giugno 2022, comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021 (al 31 dicembre 2021 per i dati patrimoniali). Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.

Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

3. Principi contabili di riferimento

La presente Relazione Intermedia sull'andamento della gestione al 30 giugno 2022 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa - ed in applicazione dello IAS 34. Essa non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letta unitamente al Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021. I principi contabili ed i criteri contabili adottati sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2021.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") come definito dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per maggiori dettagli si rimanda all'Allegato 1 della presente relazione.

4. Principali indicatori finanziari e operativi1

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Indicatori economici del semestre
Ricavi 54.558 39.707
EBITDA Adjusted2 3.319 1.576
EBIT Adjusted3 484 (884)
Risultato economico del Gruppo (43.011) (3.225)
Risultato economico del Gruppo Adjusted4 (280) (152)
Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021 30 giugno 2021
Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio
Flusso di cassa generato dalla gestione operativa (*) 5.531 19.072 15.470
Indebitamento finanziario netto 40.216 37.351 38.155
Indebitamento finanziario netto Adjusted5 39.296 36.125 36.745
Indebitamento finanziario netto Adjusted/ EBITDA Adjusted LTM 2,3x 2,2x 2,5x

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, alcune voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica.

1 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.

2 L'EBITDA Adjusted è dato dall'EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.

3 L'EBIT Adjusted è dato dal risultato operativo rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti e (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation.

4 Il Risultato d'esercizio Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato d'esercizio Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nell' EBITDA Adjusted, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation, (iii) Impairment dell'avviamento (iv) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, (v) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.

5 L'Indebitamento finanziario netto Adjusted è rettificato dai debiti finanziari per warrant.

Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo 7. "Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.

5. Andamento del mercato

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio.

Il mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 - quello in cui opera principalmente il Gruppo – è cresciuto in tutti i principali paesi europei (+26,4%) nel corso del primo semestre 2022 rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente.

6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo

Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal management utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso del semestre.

Conto economico

(Euro migliaia) Semestre chiuso
al 30/06/2022
Di cui
parti
correlate
Semestre chiuso
al 30/06/2021
Di cui
parti
correlate
% sui
Ricavi
Ricavi delle vendite 54.558 1.996 100% 39.707 1.554 100%
Costo del venduto (32.885) -60,3% (23.753) -59,8%
Margine Operativo Lordo 21.673 39,7% 15.954 40,2%
Costi di vendita e distribuzione (15.001) -27,5% (11.375) -28,6%
Costi generali e amministrativi (52.224) (6) -95,7% (11.470) (5) -28,9%
Altri (Costi)/Ricavi non operativi 802 1,5% 1.979 5,0%
Risultato operativo (44.750) -82,0% (4.912) -12,4%
* di cui ammortamenti (inclusi ammortamenti PPA) 6.060 11,1% 5.673 14,3%
* di cui Impairment avviamento 39.925 73,2% - -
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 968 1,8% 811 2,0%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi 1.116 2,0% 4 0,0%
Risultato operativo
(EBITDA
)
Adjusted
Adjusted
3.319 6,1% 1.576 4,0%
Proventi finanziari 308 0,6% 244 0,6%
Oneri finanziari (998) -1,8% (1.587) -4,0%
Utile/(perdita) su cambi 1.329 2,4% (6) 0,0%
Proventi/(oneri) da partecipazioni - 0,0% 120 0,3%
Risultato prima delle imposte (44.111) -80,9% (6.141) -15,5%
* di cui ammortamenti PPA 3.225 5,9% 3.213 8,1%
* di cui Impairment avviamento 39.925 73,2% - -
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 968 1,8% 811 2,0%
* di cui impatto fair value warrant (307) -0,6% 757 1,9%
Risultato prima delle imposte
adjusted
(300) -0,5% (1.360) -3,4%
Imposte correnti e differite 1.100 2,0% 2.916 7,3%
Risultato economico di periodo del Gruppo (43.011) -78,8% (3.225) -8,1%
* di cui ammortamenti PPA 3.225 5,9% 3.213 8,1%
* di cui Impairment avviamento 39.925 73,2% - -
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti 968 1,8% 811 2,0%
* di cui impatto fair value warrant (307) -0,6% 757 1,9%
* di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.080) -2,0% (1.708) -4,3%
Risultato economico di periodo del Gruppo
Adjusted
(280) -0,5% (152) -0,4%

6.1 Ricavi consolidati

Si premette che i ricavi del primo semestre dell'esercizio, data la stagionalità del business, incidono storicamente meno del 40% sul totale annuo e quindi non sono da ritenersi necessariamente rappresentativi di un trend annuo. Nel primo semestre del 2022 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a Euro 54.558 migliaia, in aumento del 37,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 39.707 migliaia), grazie sia alla ripresa della domanda del mercato domestico sia di quello internazionale; quest'ultimo sta beneficiando anche del forte incremento delle vendite da parte di Worldconnect, grazie all'aumento del traffico registrato nel canale Airport Travel Retail rispetto all'anno precedente.

Si precisa che Coverlab - startup attiva nel canale Social commerce - ha contribuito per Euro 551 migliaia nel periodo in esame, per cui l'evoluzione dei Ricavi like-for-like (ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo) si è attestata a +36,0%.

6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto

Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:

  • (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, cover, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker e prodotti tecnologici indossabili ed adattatori da viaggio);
  • (ii) Linea di prodotto Black, comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e delle bici (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone);
  • (iii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all'estero con marchi non di proprietà del Gruppo.

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto
Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno
2022
% sui ricavi 30 giugno
2021
% sui ricavi Δ %
Red – Italia 18.013 33,0% 16.019 40,3% 1.994 12,4%
Red – International 25.079 46,0% 15.176 38,2% 9.903 65,3%
Ricavi delle Vendite –
Red
43.092 79,0% 31.195 78,6% 11.897 38,1%
Black – Italia 2.245 4,3% 2.269 5,7% (24) -1,0%
Black – International 1.896 3,5% 2.274 5,7% (378) -16,6%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.141 7,8% 4.543 11,4% (402) -8,8%
Blue – Italia 5.478 10,0% 3.203 8,1% 2.275 71,0%
Blue – International 1.845 3,4% 652 1,6% 1.193 >100%
Ricavi delle Vendite –
Blue
7.323 13,4% 3.855 9,7% 3.468 90,0%
Altri – Italia 2 0,0% 114 0,3% (112) >100%
Ricavi delle Vendite Altri 2 0,0% 114 0,3% (112) >100%
Totale Ricavi delle Vendite 54.558 100,0% 39.707 100,0% 14.851 37,4%

  • la Linea Red ha registrato un incremento rispetto all'anno precedente del 38,1% (+ Euro 11.897 migliaia), pari a circa l'80% della performance complessiva del periodo. La crescita è stata trainata dalla ripresa della domanda nei mercati internazionali (+65,3%) grazie al contributo dei prodotti sia di Cellularline, sia di Worldconnect come descritto in precedenza;
  • la Linea Black ha registrato vendite pari a Euro 4.141 migliaia; sostanzialmente allineata (Euro -402 migliaia) allo stesso periodo dell'anno precedente;
  • la Linea Blue ha registrato una crescita pari a Euro 3.468 migliaia principalmente grazie all'incremento della domanda dei prodotti di marchi non di proprietà del Gruppo distribuiti in Italia.

6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 % sui ricavi 30 giugno 2021 % sui ricavi Δ %
Italia 25.737 47,2% 21.605 54,4% 4.132 19,1%
DACH 5.016 9,0% 3.020 7,6% 1.996 66,1%
Spagna/Portogallo 4.650 8,6% 3.599 9,1% 1.051 29,2%
Est Europa 4.973 8,5% 2.879 7,3% 2.094 72,7%
Francia 2.960 5,4% 2.799 7,0% 161 5,7%
Benelux 2.974 5,5% 2.102 5,3% 872 41,5%
Nord Europa 4.222 7,7% 2.015 5,1% 2.207 >100%
Medio Oriente 846 2,4% 332 0,8% 514 >100%
Altri 3.181 5,8% 1.356 3,4% 1.825 >100%
Totale Ricavi delle Vendite 54.558 100,0% 39.707 100,0% 14.851 37,4%

Ricavi delle Vendite per area geografica

Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica del periodo si evidenzia che - grazie alla crescita di fatturato registrata in tutti i paesi - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta oltre il 50% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di 7,2 p.p. (52,8% rispetto a 45,6% del primo semestre 2021). Si evidenziano tra le altre le performance particolarmente positive dei mercati Nordici, DACH e dell'Est Europa.

6.2 Costo del venduto

Nel primo semestre del 2022 il Costo del venduto è stato pari a Euro 32.885 migliaia (Euro 23.753 migliaia al 30 giugno 2021), corrispondente al 60,3% dei ricavi, sostanzialmente invariato rispetto al 59,8% dello stesso periodo dell'anno precedente.

6.3 Costi di vendita e distribuzione

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Costo del personale per vendita e distribuzione 6.084 5.433 651 12,0%
Provvigioni agli agenti 2.654 2.286 368 16,1%
Trasporti 4.199 2.350 1.849 78,7%
Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie 1.031 642 389 60,6%
Altri costi di vendita e distribuzione 1.033 664 369 55,6%
Totale Costi di vendita e distribuzione 15.001 11.375 3.626 31,9%

La voce, pur crescendo in valore assoluto rispetto al periodo precedente per Euro 3.626 migliaia, risulta in diminuzione dell'1,1% in termini d'incidenza sui ricavi scendendo al 27,5% rispetto al 28,6% del primo semestre 2021. Tale efficientamento è conseguenza diretta sia del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla forte crescita dei ricavi del periodo, sia dall'attenta politica di controllo dei costi posta in essere dal management.

I principali benefici derivano dalla riduzione dell'incidenza (i) del Costo del personale (-2,5%); (ii) delle Provvigioni ad agenti Italia derivanti da una minore peso del fatturato nazionale rispetto ai mercati esteri (-0,9%) e (iii) dalle Spese di pubblicità e Altri costi di vendita e distribuzione (-0,5%), parzialmente compensato dell'aumento dell'incidenza dei costi di trasposto (1,8%) a seguito dell'elevata pressione sui costi di trasporto e dell'energia.

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.810 4.768 42 0,9%
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.250 905 345 38,1%
Impairment avviamento 39.925 - 39.925 >100%
Accantonamenti su rischi e svalutazioni 121 85 36 42,4%
Costo del personale amministrativo 2.892 2.579 313 12,1%
Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.051 1.206 (155) -12,9%
Commissioni 74 44 30 68,2%
Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale 496 478 18 3,8%
Altri costi generali e amministrativi 1.605 1.405 200 14,2%
Totale Costi generali e amministrativi 52.224 11.470 40.754 >100%

6.4 Costi generali e amministrativi

Nel primo semestre del 2022 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 52.224 migliaia, rispetto ad Euro 11.470 migliaia al 30 giugno 2021. Il significativo aumento è dovuto principalmente alla contabilizzazione di una svalutazione dell'avviamento pari a Euro 39,9 milioni.

6.5 Altri costi e ricavi non operativi

Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 802 migliaia; gli stessi sono riferibili ad oneri e proventi per i quali il Gruppo svolge un'attività "no-core". La voce risulta essere così suddivisa:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Sopravvenienze attive (passive) 43 (192) 235 >100%
Recuperi diritti SIAE (3) 130 (133) >100%
(Contributi SIAE e CONAI) (72) (199) 127 -63,8%
Altri (costi)/ricavi non operativi 834 2.240 (1.406) -62,8%
Totale Altri (costi)/ricavi non operativi 802 1.979 (1.177) -59,5%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 802 migliaia e diminuisce rispetto al 2021 di Euro 1.177 migliaia per effetto del contributo Härtefall, liquidato alla Worldconnect nel 1° semestre 2021.

6.6 EBITDA Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Risultato operativo (44.750) (4.912) (39.838) >100%
Ammortamenti immateriali e materiali 6.060 5.673 387 6,8%
Impairment avviamento 39.925 - 39.925 >100%
Costi /(ricavi) non ricorrenti 968 811 157 19,4%
Utili/(perdite) su cambi operativi 1.116 4 1.112 >100%
EBITDA
Adjusted
3.319 1.576 1.743 >100%

L'EBITDA Adjusted, pari a Euro 3.319 migliaia nel periodo in esame, risulta in crescita di Euro 1.743 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'incidenza sulle vendite (EBITDA Adjusted margin) mostra un recupero della marginalità del 2,1% nel periodo, passando dal 4,0% del primo semestre 2021 all'attuale 6,1%, come conseguenza diretta del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla forte crescita dei ricavi del periodo e da un'attenta politica di controllo costi posta in essere dal management.

Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 42.009 migliaia nel corso dell'esercizio 2022 (Euro 815 migliaia nel corso del 2021) e sono prevalentemente costituite da:

(i) Impairment avviamento, a seguito dello svolgimento del test di impairment è stata rilevata nel semestre una svalutazione a conto economico pari a Euro 39,9 milioni; tale effetto è da ricondursi all'innalzamento del tasso di attualizzazione ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC"), parametro che incide in modo determinante sugli esiti del test. Il significativo aumento del tasso WACC utilizzato ai fini dell'impairment test nell'ambito del presente bilancio consolidato semestrale è ascrivibile in misura preponderante alle variazioni dei parametri di mercato, su cui si basa la determinazione di tale tasso, osservate nel corso degli ultimi mesi del semestre, ma è altresì influenzato dal fatto che il WACC include un fattore correttivo al fine di considerare il potenziale rischio di non completo raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari inclusi nel Business Plan 2022-2025 ("Piano") alla luce delle mutate condizioni macroeconomiche venutesi a creare nel secodno trimestre dell'esercizio;

(ii) utile su cambi operativi (Euro 1.116 migliaia) relativo all'effetto di adeguamento delle poste commerciali espresse in valuta alla data di chiusura del periodo, riconducibile ad operazioni di acquisto di valuta per operazioni

commerciali in USD (ancorché non si tratti di proventi ed oneri non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari);

(iii) Costi / (ricavi) non ricorrenti (Euro 968 migliaia); si tratta di proventi ed oneri relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie;

6.7 Proventi ed oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo negativo di Euro 690 migliaia (Euro 1.343 migliaia negativo al 30 giugno 2021) come dettagliato nella tabella seguente:

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 307 243 64 26,3%
Interessi attivi 1 1 0 42,9%
Totale Proventi finanziari 308 244 64 26,4%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (478) (957) 479 -50,1%
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (441) (591) 150 -25,2%
Altri Interessi passivi (79) (39) (40) >100%
Totale Oneri finanziari (998) (1.587) 589 -37,1%
Totale Proventi ed (oneri) finanziari (690) (1.343) 653 -48,6%

I minori oneri finanziari netti (Euro 653 mila) registrati sono attribuibili principalmente alla variazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 757 migliaia, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo sul conto economico di Euro 307 migliaia. Si segnalano inoltre maggiori oneri nel periodo in esame relativi ai premi pagati relativi ai contratti derivati per la copertura (hedging) dal rischio di cambio per l'acquisto di prodotti denominati in dollari americani per Euro 386 migliaia.

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2022 sono pari ad Euro 998 migliaia e sono principalmente riferibili a:

  • Euro 478 migliaia relativi a commissioni bancarie e premi per contratti derivati;
  • Euro 441 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 30.000 migliaia);
  • Euro 79 migliaia altri interessi passivi.

6.8 Utili/(Perdite) su cambi

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Utile/(Perdita) su cambi operativi 1.116 4 1.112 99,6%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari 213 (10) 223 >100%
Totale Utile/(Perdita) su cambi 1.329 (6) 1.335 >100%

La variazione positiva, pari ad Euro 1.335 migliaia, è riconducibile principalmente all'andamento del cambio EUR/USD e alle coperture effettuate.

6.9 EBIT Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted:

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021 Δ %
Risultato operativo (44.750) (4.912) (39.938) >100%
Ammortamenti PPA 3.225 3.213 12 0,4%
Impairment avviamento 39.925 - 39.925 >100%
Costi (ricavi) non ricorrenti 968 811 157 19,4%
Utili/(perdite) su cambi operativi 1.116 4 1.112 >100%
EBIT
Adjusted
484 (884) 1.368 >100%

L'EBIT Adjusted è positivo per Euro 484 migliaia (negativo per Euro 884 migliaia nel 2021).

Le rettifiche apportate all'EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjusted ed agli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation pari a Euro 3.225 migliaia.

6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021 %
Risultato economico del Gruppo (43.011) (3.225) (39.786) >100%
Costi / (ricavi) non ricorrenti 968 811 158 19,4%
Ammortamenti PPA 3.225 3.213 12 0,4%
Impairment avviamento 39.925 - 39.925 >100%
Fair value warrant (307) 757 (1.064) >100%
Effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.080) (1.708) 628 -36,8%
Risultato economico del Gruppo
Adjusted
(280) (152) (128) 84,2%

Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del primo semestre 2022 risulta negativo per Euro 280 migliaia, (negativo per Euro 152 migliaia al 30 giugno 2021).

Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBIT Adjusted sono prevalentemente riferibili alla variazione del fair value del warrant ed agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica.

7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Situazione patrimoniale

(In migliaia di Euro) Situazione al
30/06/2022
Di cui
parti
correlate
% Situazione al
31/12/2021
Di cui
parti
correlate
%
ATTIVITA'
Attività immateriali 58.245 23,6% 61.355 21,8%
Avviamento 69.290 28,1% 108.773 38,7%
Immobili, impianti e macchinari 7.690 3,1% 7.487 2,7%
Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 58 0,0% 58 0,0%
Diritto d'uso 4.906 2,0% 1.774 0,6%
Attività per imposte differite attive 5.789 2,3% 4.748 1,7%
Crediti finanziari non correnti - 0,0% - - -
Totale attivo non corrente 145.978 59,2% 184.195 65,5%
Rimanenze 43.590 17,7% 30.518 10,9%
Crediti commerciali 44.197 4.198 17,9% 52.117 4.702 18,5%
Crediti per imposte correnti 990 0,4% 1.214 0,4%
Attività finanziarie 61 0,0% 60 0,0%
Altre attività 2.261 0,9% 4.948 1,8%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.651 3,9% 8.138 2,9%
Totale attivo corrente 100.750 40,8% 96.995 34,5%
TOTALE ATTIVITA' 246.728 100,0% 281.190 100,0%
Capitale sociale 21.343 8,7% 21.343 7,6%
Altre Riserve 168.365 68,2% 159.174 56,6%
Utili a nuovo da consolidato 15.648 6,3% 28.688 10,2%
Risultato economico del Gruppo (43.011) -17,4% (3.846) -1,4%
Patrimonio netto di Gruppo 162.345 65,8% 205.359 73,0%
Patrimonio netto di terzi - - -
Totale Patrimonio netto 162.345 65,8% 205.359 73,0%
PASSIVITA'
Debiti verso banche e altri finanziatori 20.682 8,4% 25.642 9,1%
Passività per imposte differite passive 2.451 1,0% 2.349 0,8%
Benefici ai dipendenti 551 0,2% 772 0,3%
Fondi rischi ed oneri 1.415 0,6% 1.616 0,6%
Altre passività finanziarie 10.114 4,1% 7.494 2,7%
Totale passivo non corrente 35.213 14,3% 37.873 13,5%
Debiti verso banche e altri finanziatori 16.824 6,8% 10.129 3,6%
Debiti commerciali 22.680 9,2% 19.825 7,1%
Passività per imposte correnti 621 0,3% 1.230 0,4%
Fondi rischi ed oneri correnti - 0,0% - -
Altre passività 6.737 2,7% 4.489 1,6%
Altre passività finanziarie 2.308 0,9% 2.285 0,8%
Totale passivo corrente 49.170 19,9% 37.958 13,5%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 246.728 100,0% 281.190 100,0%

Situazione finanziaria

Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Cassa disponibile/(Debiti finanziari):
Cassa 11 26
Depositi bancari 9.640 8.112
Liquidità 9.651 8.138
Crediti finanziari correnti 61 60
Debiti bancari correnti (16.824) (10.129)
Altri debiti finanziari (2.308) (2.285)
Indebitamento finanziario corrente (19.071) (12.354)
Indebitamento finanziario corrente netto (9.420) (4.216)
Debiti bancari non correnti (20.682) (25.642)
Altri debiti finanziari (10.114) (7.494)
Indebitamento finanziario non corrente (30.796) (33.135)
Indebitamento finanziario netto (40.216) (37.351)
Altri debiti finanziari – warrant 920 1.226
Indebitamento finanziario netto
Adjusted
(39.296) (36.125)

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale Circolante Netto del Gruppo e del Capitale Investito Netto del Gruppo al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Rimanenze 43.590 30.518
Crediti Commerciali 44.197 52.117
Debiti Commerciali (22.680) (19.825)
Capitale Commerciale Netto Operativo 65.107 62.810
Altre poste del capitale circolante (4.107) 443
Capitale Circolante Netto 61.000 63.253
Attività Non Correnti 145.978 184.195
Fondi e altre passività non correnti (4.417) (4.738)
Capitale Investito Netto 202.561 242.710
Indebitamento finanziario Netto 40.216 37.351
Patrimonio Netto 162.345 205.359
Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie 202.561 242.710

Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 65.107 migliaia con un incremento in valore assoluto pari a Euro 2.297 migliaia rispetto al 31 dicembre 2021 per effetto della stagionalità del business e delle mutate modalità di approvvigionamento dei prodotti che hanno determinato un'anticipazione delle scorte al fine di ridurre i costi di trasporto. Una efficiente gestione operativa da parte del management ha permesso tuttavia di ridurne l'incidenza sulle vendite del periodo al 58,9% rispetto al 69,8% di fine giugno 2021.

Le Attività Non Correnti diminuiscono principalmente per effetto delle seguenti variazioni: (i) Impairment dell'avviamento per Euro 39.925 migliaia (ii) diminuzione delle Attività immateriali per circa Euro 3.110 migliaia principalmente a seguito degli ammortamenti relativi alle Purchase Price Allocation (iii) incremento Diritti d'uso

principalmente per effetto della contabilizzazione di un nuovo contratto d' affitto secondo IFRS16 pari a Euro 3.209 migliaia (iv) incremento delle Attività per imposte differite in aumento di Euro 1.041 migliaia.

Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 202.561 migliaia al 30 giugno 2022, in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per effetto dell'Impairment dell'avviamento (Euro 242.710 migliaia al 31 dicembre 2021).

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022, pari a Euro 40.216 migliaia, e al 31 dicembre 2021, pari a Euro 37.351 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021 Δ %
(A) Disponibilità liquide 9.651 8.138 1.513 18,6%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 61 60 1 1,7%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 9.712 8.198 1.514 18,5%
(E) Debito finanziario corrente 2.308 2.285 23 1,0%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 16.824 10.129 6.695 66,1%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 19.132 12.414 6.718 54,1%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 19.132 12.414 6.718 54,1%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 9.420 4.216 5.204 123,4%
(I) Debito finanziario non corrente 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
- di cui garantito - - -
- di cui non garantito 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 40.216 37.351 2.865 7,7%
Altri debiti finanziari – Warrant (920) (1.226) 306 (25,0%)
Indebitamento finanziario netto
Adjusted
39.296 36.125 3.171 8,8%

L'Indebitamento finanziario netto include, oltre a Euro 9.712 migliaia di Liquidità, finanziamenti bancari a mediolungo termine (Euro 30.796 migliaia), debiti bancari a breve termine (Euro 6.804 migliaia), debito relativo alla valorizzazione delle opzioni Put/Call per l'acquisto delle minorities (Euro 6.492 migliaia), passività finanziaria relativa ai warrant (Euro 920 migliaia) e debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16 (Euro 5.014 migliaia).

L'incremento dell'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted al 30 giugno 2022, rispetto al 31 dicembre 2021, è dovuto principalmente all'aumento del Capitale Commerciale Netto Operativo per effetto del forte incremento dei volumi di vendita, agli investimenti previsti nel piano di sviluppo e al pagamento dei dividendi per Euro 1,0 milioni avvenuto nel corso del primo semestre 2022.

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa del Gruppo nel periodo in esame (raffrontata con il medesimo periodo dell'esercizio precedente).

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (43.011) (3.225)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito (1.100) (2.916)
- Svalutazioni e accantonamenti netti (492) 89
- Oneri/(proventi) da partecipazioni - (120)
- Oneri/(proventi) finanziari maturati 643 1.344
- Ammortamenti e Impairment avviamento 46.000 5.673
- Altri movimenti non monetari (*) 66 (7)
Variazioni di:
- Rimanenze (13.156) 1.018
- Crediti Commerciali 8.156 15.947
- Debiti Commerciali 2.855 (2.844)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 5.653 2.288
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi (81) -
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 5.531 17.247
Imposte pagate/compensate (941) (1.367)
Interessi e altri oneri netti pagati (998) (410)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 3.592 15.470

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica

Il flusso di cassa netto generato dall'attività operativa registra un decremento, pari a Euro 11.878 migliaia, riconducibile principalmente alla dinamica del capitale circolante a seguito dell'incremento dei forti volumi di vendita registrati nel periodo.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi - (1.732)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (*) (2.829) (1.527)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.829) (3.259)

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica

Nel primo semestre 2022 l'attività di investimento ha riguardato principalmente:

  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 2.023 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera), principalmente riferiti ad evoluzioni dei principali software aziendali e all'attività di R&D sui nuovi prodotti/Brand;
  • investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per circa Euro 806 migliaia (comprensivo dell'effetto della conversione dei bilanci in valuta estera).

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie 1.735 (4.521)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (*) (962) 941
(Distribuzione dividendi) (1.012) -
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare 48 166
Altre variazioni di patrimonio netto (*) 355 60
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento 164 (3.354)

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il I semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica.

Il flusso di cassa dell'attività di finanziamento al 30 giugno 2022 riflette prevalentemente:

  • il pagamento della rata del finanziamento bancario a medio/lungo termine in essere con Banco BPM S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A per Euro 5.000 migliaia, compensata dall'utilizzo di un finanziamento a breve termine per esigenze temporanee pari a Euro 6.716 migliaia;
  • il pagamento dei dividendi 2021, così come deliberato dall'Assemblea dei Soci di aprile 2022, pari a Euro 0,05 per ogni azione avente diritto per un esborso complessivo di Euro 1.012 migliaia
  • la variazione della voce Altre passività finanziarie è riconducibile principalmente alla variazione dei debiti per Leasing contabilizzati secondo il principio del IFRS16 e alla variazione dei Warrant.

8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del primo semestre 2022 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:

  • innovazione tecnologica di prodotto, con finalità di raggiungimento di obiettivi di transizione ecologica (accessori, custodie, soluzioni di packaging, etc.);
  • innovazione estetica e di design delle principali linee di prodotto;
  • innovazione tecnologica di processo nelle principali aree aziendali, fra cui supply chain, information technology ed e-commerce, il cui progetto è sviluppato in-house.

9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 5 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

10. Operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre 2022 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

11. Accordi di pagamento basati su azioni

Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 4.12 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

12. Azioni proprie e quote della società controllante

Nel corso del primo semestre 2022, in occasione della distribuzione del dividendo straordinario deliberato dall'assemblea degli azionisti del 27 aprile 2022, sono state assegnate n.632.240 azioni proprie. Pertanto, il numero delle azioni proprie detenute in portafoglio al 30 giugno 2022 risultano essere n. 1.004.265 (n.1.636.505 al 31 dicembre 2021) pari al 4,6% del Capitale Sociale.

13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo

Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è degli Amministratori della Capogruppo, che sono responsabili dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale

13.1 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività

Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce del Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.

Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.2 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità e all'obsolescenza delle giacenze

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Friday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. Pertanto, il Gruppo è esposto ai rischi relativi alla disponibilità di alcuni prodotti del magazzino nonché al rischio che alcuni di essi possano diventare obsoleti prima della loro messa in commercio.

In considerazione dell'importanza che la gestione del magazzino ricopre nell'ambito della propria organizzazione aziendale, il Gruppo può essere esposto sia a un rischio di disponibilità connesso alla corretta previsione della quantità e dell'assortimento di prodotti per la successiva commercializzazione in un dato periodo dell'anno sia a un rischio connesso all'obsolescenza dei prodotti in giacenza presso il magazzino per ritardo nella commercializzazione o perché le quantità approvvigionate eccedono le vendite sul mercato nell'ultimo trimestre con possibili difficoltà di vendita nei trimestri successivi.

Il Gruppo è esposto al rischio collegato ad eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici e aumento di pressione competitiva, ulteriormente amplificati

dalle attuali condizioni macroeconomiche che aumentano la volatilità dei prezzi con possibili effetti sulle scelte di acquisto dei consumatori anche in relazione alle loro capacità di spesa.

La non corretta definizione dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla domanda della clientela e sulla valutazione delle giacenze di prodotti a magazzino riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.3 Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulteriori costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.4 Rischi connessi all'andamento macroeconomico, conflitto Russia e Ucraina e rischi connessi agli effetti del Covid-19

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle variazioni delle condizioni macroeconomiche dei mercati interessati. All'emergenza sanitaria - scoppiata nel primo trimestre 2020 e non ancora risolta del tutto a livello globale - si è aggiunta l'incertezza geopolitica derivante dell'inizio della guerra in Ucraina con conseguente aumento dell'imprevedibilità sulle future potenziali ricadute sull'economa globale.

In particolare, qualora si verificassero ulteriori ondate di contagi di Covid-19, le autorità dei vari paesi potrebbero ripristinare, in tutto o in parte, delle misure restrittive, con conseguenti successivi effetti negativi sulle attività economiche a livello globale e sul business del Gruppo.

Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato il 24 febbraio 2022, sta avendo conseguenze importanti a livello globale non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguita, ma anche per i possibili effetti economici sui mercati globali, che si sono da subito riflessi sull'aumento dei costi di alcune materie prime energetiche (gas e petrolio) e alimentari (grano). Si evidenzia che il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina e in Russia, pertanto, al momento il conflitto militare non ha avuto alcun impatto diretto sulla performance e sul business. Tuttavia, non si può escludere che, ove intervenissero ulteriori deterioramenti delle condizioni macroeconomiche globali a seguito dell'inasprimento e/o allagamento del conflitto, quali una recessione prolungata in Europa e/o a livello mondiale, il Gruppo potrebbe subire un impatto negativo sulla relativa situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.5 Rischio connesso all'andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in Euro, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD. Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui: i) l'elevato tasso di innovazione di prodotti (circa il 35% del fatturato annuo deriva da prodotti lanciati nell'anno stesso), ii) la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e, infine, iii) l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono – salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi). L'andamento dei tassi di cambio nel corso dell'esercizio è stato il seguente:

Valuta Medio Fine Periodo al Medio Fine Periodo al 31
2022 30 giugno 2022 2021 dicembre 2021
Euro /USD 1,09 1,04 1,18 1,13

Nel corso del 2022 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.

Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produttiva dei fornitori e sull'attività di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

Negli ultimi mesi si è assistito ad un progressivo aumento generalizzato dei prezzi con l'inflazione mondiale a livelli record degli ultimi decenni che ha avuto un impatto diretto sulla riduzione della domanda da parte dei consumatori finali. L'aumento dei costi è stato determinato principalmente dall'aumento dei costi dell'energia e dei costi di trasporto causati sia dalle restrizioni da Covid-19 ancora in essere nel Far East sia dai problemi nella catena di fornitura. Il Gruppo sta subendo inoltre gli effetti negativi indiretti derivanti dai problemi della supply chain a seguito della scarsità di semiconduttori, con l'effetto di una minor disponibilità di smartphone sul mercato e di conseguenza sulla minore vendita degli accessori di questi ultimi.

Nel caso in cui le criticità della catena di fornitura dovessero acuirsi e l'aumento dei prezzi proseguire a lungo, potrebbero verificarsi casi sia di mancata e/o ritardata consegna di prodotti sia di prodotti il cui costo non sarebbe più economico con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle sue prospettive del Gruppo, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

13.6 Rischio di liquidità

Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano i fabbisogni e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:

(In migliaia di Euro) entro 12 mesi 1 - 5 anni oltre 5 anni Totale
Benefici per dipendenti - 551 - 551
Debiti commerciali 22.680 - - 22.680
Imposte differite passive - 2.451 - 2.451
Debiti verso banche e altri finanziatori 16.824 20.682 - 37.506
Fondo per rischi e oneri non correnti - 1.415 - 1.415
Altre passività 6.737 - - 6.737
Altre passività finanziarie 2.308 9.950 164 12.422
Debiti per imposte correnti 621 - - 621
Totale 49.170 35.049 164 84.383

Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverage Ratio (2,25x), delle attuali disponibilità liquide (Euro pari ad Euro 9.651 migliaia) della linea di credito committed per operazioni di M&A insita nel contratto di finanziamento a medio lungo termine in essere (Euro 20,0 milioni) e delle linee di credito commerciali non garantite messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 14.3 milioni).

13.7 Rischi connessi al credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.

Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente.

Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la

definizione dei limiti di affidamento.

(In migliaia di Euro) a scadere entro 6 mesi da 6 a 12 mesi oltre 12 mesi
Crediti verso clienti (al lordo del fondo
svalutazione crediti)
32.397 4.337 1.254 5.212
Crediti verso collegate 1.067 3.129 1 1
Totale crediti commerciali Lordi 33.464 7.466 1.255 5.213
(F.do svalutazione crediti) - - - (3.201)
Totale crediti commerciali Netti 33.464 7.466 1.255 2.012

Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 30 giugno 2022:

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti.

13.8 Rischi connessi ai tassi di interesse

In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'interesse sul finanziamento in pool, stipulato il 26 ottobre 2020 per originari Euro 50 milioni (ridotti al 30 giugno 2022 ad Euro 30,0 milioni), stante anche l'attuale limitato livello assoluto di indebitamento netto; di conseguenza, qualora si verificassero fluttuazioni dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, che è, ad oggi, esclusivamente a tasso variabile.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico consolidato (al lordo dell'effetto fiscale) che deriverebbe da una ipotetica variazione negativa di 100 punti base del tasso di interesse rispetto a quella effettivamente rilevata nel periodo. La tabella che segue evidenzia i risultati dell'analisi svolta.

Incremento Tasso 1%
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Debiti verso banche e altri finanziatori (177) (284)

Si segnala che una variazione negativa di 100 punti base dei tassi di interesse non determina un effetto positivo sul conto economico del Gruppo in quanto i finanziamenti prevedono che l'Euribor non possa essere negativo (floor al 0,0%).

13.9 Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

A partire dal 2017 la Capogruppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l'organismo di vigilanza previsto dal D.Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Società Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari

nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.

13.10 Rischi connessi al Climate change

Rischio che un evento catastrofico derivante da fenomeni meteorologici acuti (tempeste, inondazioni, terremoti, incendi o ondate di calore) e/o cronici, ossia mutamenti climatici a lungo termine (cambiamenti di temperatura, innalzamento dei livelli del mare, minore disponibilità di acqua, perdita di biodiversità, etc.), possa danneggiare gli asset o causare un blocco produttivo per il Gruppo e/o per i fornitori, e impedire al Gruppo di svolgere le proprie attività operative interrompendo la catena del valore oppure comportare rallentamenti della catena di fornitura. Il Gruppo ha esaminato anche il rischio legato al Climate Change. Al momento non sono stati evidenziati elementi di rilevanza tale da determinare l'individuazione di triggers events che possano generare impatti contabili. In particolare, sono state esaminate, senza riscontrare criticità, la recuperabilità del valore delle giacenze del magazzino, i potenziali impatti sulla vita utile residua degli assets, a seguito della potenziale necessità di sostituzione degli stessi per adeguamento alle nuove policy o per non conformità rispetto a normative in vigore e potenziali impatti sulla domanda di prodotti. Il Gruppo, data la continua evoluzione del tema, continuerà ed amplierà in futuro il monitoraggio di tali possibili rischi.

14. Attività di Direzione e coordinamento

Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

15. Elenco delle sedi secondarie

La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch office in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.

16. Informazioni attinenti al personale

Nel corso nel 2022, nella convinzione che le persone costituiscono uno degli asset strategici del Gruppo, si è deciso di continuare a investire sul miglioramento delle pratiche e delle politiche di gestione delle persone attraverso l'implementazione e la continua manutenzione dei processi e sistemi HR. Il Gruppo continua a svolgere, inoltre, ordinariamente attività di formazione e sviluppo delle proprie persone, certi che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento delle performance.

L'attività lavorativa viene svolta nel rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.

Il numero di dipendenti al 30 giugno 2022 è pari a 260 unità, rispetto all'anno precedente (254 unità).

17. Informazioni sull'impatto ambientale

Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

18. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre

In aggiunta a quanto precedentemente menzionato si segnalano:

  • Autorizzazione AEO (Authorized Economic Operator) conferita dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (febbraio): Cellularline ha ottenuto l'autorizzazione con il massimo grado di affidabilità (AA) sia nell'ambito della semplificazione doganale (AEOC), che in quello della sicurezza (AEOS), a dimostrazione dell'elevato livello di compliance raggiunto all'interno della catena di approvvigionamento. Tale autorizzazione, in quanto valida in tutta l'Unione Europea, ma riconosciuta anche in importanti paesi terzi tra cui Stati Uniti, Cina, Giappone e Svizzera, l'autorizzazione, assicurerà a Cellularline uno standing ancora più elevato a livello globale, consolidando la leadership raggiunta dal Gruppo nell'area EMEA e facilitando l'espansione su altri mercati internazionali.
  • Dimissioni di un Consigliere non Esecutivo e nomina per cooptazione di un Consigliere (febbraio): nel mese di febbraio 2022 il Consigliere d'Amministrazione non esecutivo di Cellularline S.p.A. - dott. Stefano Cerrato - ha rassegnato le dimissioni. A seguito di tali dimissioni, nel mese di febbraio 2022, è stato nominato per cooptazione come Consigliere di Amministrazione non esecutivo il dott. Davide Danieli - attuale Group Chief Corporate & Financial Officer, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari dal 21 aprile 2021.
  • Partecipazione al 100% del capitale sociale di Pegaso S.r.l., socio unico di Systema S.r.l. (marzo): nel mese di marzo si è conclusa l'operazione di acquisto del rimanente 25% del capitale sociale di Pegaso S.r.l., socio unico di Systema, società attiva nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco. L'operazione non modifica il contributo economico di Systema ai risultati consolidati del Gruppo Cellularline perché già consolidata al 100% sin dalla sua inclusione nel perimetro contabile avvenuta ad aprile 2019.
  • Cellularline USA Inc. (aprile): Cellularline S.p.A. ha costituito una nuova entità commerciale per il mercato del Nord America e Canada.
  • L'Assemblea degli azionisti (aprile) ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno ed in particolare:
    • o approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2021 e delibera di coprire la Perdita di esercizio, pari ad Euro 4.862 migliaia, mediante l'utilizzo della Riserva utili a nuovo;
    • o approvazione della distribuzione di un dividendo straordinario in parte in contanti ed in parte attraverso l'assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio, a valere sulle riserve disponibili e

previo incremento della riserva legale fino ad un quinto del capitale sociale con le modalità di seguito indicate: i) distribuire una porzione della "Riserva per riporto Utili a Nuovo" per un importo pari ad Euro 0,05 per azione ordinaria avente diritto, e quindi per massimi Euro 1.011.584,20 e ii) mediante assegnazione gratuita agli azionisti, a titolo di dividendo straordinario, di massime n. 632.240 azioni proprie ordinarie, in misura di 1 azione propria ordinaria ogni 32 azioni ordinarie;

  • o approvazione della Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti: approvazione della politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti ai sensi dell'art. 123-ter, comma 3 ter, del D.Lgs. n. 58/1998;
  • o autorizzazione all'acquisto di azioni proprie sino fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni ordinarie Cellularline S.p.A. di volta in volta detenute in portafoglio dalla Società e dalle società da essa controllate, non sia complessivamente superiore al 7,0% del capitale sociale della Società, per un periodo non superiore a diciotto mesi.
  • Manifestazione di interesse non vincolante da parte di Esprinet S.p.A.: in data 8 maggio, il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. ha preso atto della manifestazione di interesse non vincolante con cui Esprinet S.p.A. ha comunicato di essere interessata alla promozione di un'offerta pubblica di acquisto volontaria finalizzata al delisting della Società, avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie della Società. Successivamente, in data 26 maggio, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di consentire a Esprinet l'avvio delle attività di due diligence, limitatamente a informazioni selezionate rispetto a quelle richieste e, in ogni caso, con esclusione di informazioni commercialmente sensibili per la Società, al fine di permettere, come richiesto nella Manifestazione di Interesse, le analisi prodromiche all'eventuale promozione dell'offerta.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

  • Pubblicazione in data 13 luglio dei dati preliminari del primo semestre 2022 relativi ai Ricavi delle vendite e all'Indebitamento finanziario netto, non sottoposti a revisione legale né completa né limitata.
  • 4 SIDE S.r.l., società il cui capitale sociale è interamente detenuto da Esprinet S.p.A., comunica in data 8 agosto di aver depositato presso CONSOB il Documento di Offerta, destinato alla pubblicazione, relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
  • CONSOB ha richiesto in data 11 agosto di apportare modifiche ed integrazioni al Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. disponendo, ai sensi dell'art. 102, comma 4 del TUF, la sospensione del termine per l'approvazione del Documento di Offerta fino al completamento del quadro informativo e in ogni caso, per un periodo non superiore a 15 giorni di calendario a partire dalla data di sospensione del predetto termine.
  • CONSOB ha disposto in data 26 agosto il riavvio dei termini del procedimento amministrativo volto all'approvazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l., i cui termini istruttori sono scaduti in data 7 settembre 2022.
  • In data 6 settembre CONSOB ha rilasciato il nulla osta alla pubblicazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..

In data 8 settembre pubblicazione da parte di 4 Side S.r.l. del Documento di Offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..

19. Evoluzione prevedibile della gestione

Sulla base della performance registrata nel primo semestre del 2022 e degli ulteriori benefici attesi dalle numerose azioni strategiche intraprese, il management rimane ambizioso circa il prosieguo dell'anno in termini di consolidamento della crescita consuntivata nel primo semestre 2022 rispetto all'anno 2021 anche per il secondo semestre 2022, pur in un contesto macroeconomico difficile.

In particolare, la Società continua a perseguire gli obiettivi definiti dal piano di sviluppo strategico basato su quattro principali direttive:

  • Brand e prodotti: innovazione e allargamento gamma prodotti, interpretando le tendenze di mercato al fine di soddisfare le esigenze del consumatore finale;
  • Core business: conferma della leadership nel mercato domestico attraverso il rafforzamento delle partnership con i principali retailers ed espansione nei mercati internazionali attraverso l'acquisizione di nuovi clienti e accordi con i distributori locali strategici;
  • E-commerce: implementazione sia del business to consumer attraverso i siti proprietari del Gruppo e i marketplace sia del business to business con il rafforzamento della partnership con i siti online dei principali players del settore in ottica di omnichannel;
  • M&A: scouting per potenziali operazioni in canali, prodotti e mercati ritenuti strategici, sfruttando anche le opportunità date dall'attuale contesto di mercato.

I principali fattori di rischio relativi al futuro andamento del business possono provenire da un ulteriore peggioramento del quadro macroeconomico, principalmente a seguito dall'aumento generalizzato dei prezzi - in primis dell'energia e dei trasporti - e delle conseguenze economiche derivanti dal conflitto fra Russia e Ucraina.

Reggio Emilia, lì 8 Settembre 2022.

Dott. Antonio Luigi Tazartes Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

___________________

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI Al 30 GIUGNO 2022

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA

(In migliaia di Euro) Note Situazione al
30/06/2022
Di cui
parti
correlate
Situazione al
31/12/2021
Di cui
parti
correlate
ATTIVO
Attivo non corrente
Attività immateriali 4.1 58.245 61.355
Avviamento 4.2 69.290 108.773
Immobili, impianti e macchinari 4.3 7.690 7.487
Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 58 58
Diritto d'uso 4.4 4.906 1.774
Imposte differite attive 4.5 5.789 4.748
Crediti finanziari - -
Totale attivo non corrente 145.978 184.195
Attivo corrente
Rimanenze 4.6 43.590 30.518
Crediti commerciali 4.7 44.197 4.198 52.117 4.702
Crediti per imposte correnti 4.8 990 1.214
Attività finanziarie 4.9 61 60
Altre attività 4.10 2.261 4.948
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.11 9.651 8.138
Totale attivo corrente 100.750 96.995
TOTALE ATTIVO 246.728 281.190
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale 4.12 21.343 21.343
Altre Riserve 4.12 168.365 159.174
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 4.12 15.648 28.688
Risultato economico d' esercizio del Gruppo (43.011) (3.846)
Patrimonio netto di Gruppo 162.345 205.359
Patrimonio netto di terzi - -
TOTALE PATRIMONIO NETTO 162.345 205.359
PASSIVO
Passivo non corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.13 20.682 25.642
Imposte differite passive 4.5 2.451 2.349
Benefici ai dipendenti 4.14 551 772
Fondi rischi ed oneri 4.15 1.415 1.616
Altre passività finanziarie 4.13 10.114 7.494
Totale passivo non corrente 35.213 37.873
Passivo corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.13 16.824 10.129
Debiti commerciali 4.16 22.680 19.825
Debiti per imposte correnti 4.17 621 1.230
Fondi rischi ed oneri 4.15 - -
Altre passività 4.18 6.737 4.489
Altre passività finanziarie 4.13 2.308 2.285
Totale passivo corrente 49.170 37.958
TOTALE PASSIVO 84.383 75.831
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 246.728 281.190

(Euro migliaia) Note Semestre
chiuso al
30/06/2022
Di cui
parti
correlate
Semestre
chiuso al
30/06/2021
Di cui
parti
correlate
Ricavi delle Vendite 4.19 54.558 1.996 39.707 1.554
Costo del venduto 4.20 (32.885) (23.753)
Margine Operativo Lordo 21.673 15.954
Costi di vendita e distribuzione 4.21 (15.001) (11.375)
Costi generali e amministrativi 4.22 (52.224) (6) (11.470) (5)
Altri costi/(ricavi) non operativi 4.23 802 1.979
Risultato operativo (44.750) (4.912)
Proventi finanziari 4.24 308 244
Oneri finanziari 4.24 (998) (1.587)
Utile/(Perdita) su cambi 4.25 1.329 (6)
Proventi/(oneri) da partecipazioni - 120
Risultato prima delle imposte (44.111) (6.141)
Imposte correnti e differite 4.26 1.100 2.916
Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza (43.011) (3.225)
Risultato d'esercizio di pertinenza dei terzi - -
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (43.011) (3.225)
Utile per azione base (Euro per azione) 4.27 (2,11) (0,16)
Utile per azione diluito (Euro per azione) 4.27 (2,11) (0,16)

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Note Semestre
chiuso al
30/06/2022
Semestre
chiuso al
30/06/2021
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (43.011) (3.225)
Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti 194 64
Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi 298 10
Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere 588 (237)
Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo (137) (21)
Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio 943 (184)
Totale risultato economico complessivo dell'esercizio (42.068) (3.409)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Note Semestre
chiuso al
30/06/2022
Semestre
chiuso al
30/06/2021
Utile/(perdita) dell'esercizio (43.011) (3.225)
Ammortamenti ed impairment avviamento 46.000 5.673
Svalutazioni e accantonamenti netti (492) 89
(Proventi)/oneri da partecipazioni - (120)
(Proventi)/oneri finanziari maturati 643 1.344
Imposte correnti e differite (1.100) (2.916)
Altri movimenti non monetari 66 (7)
2.106 838
(Incremento)/decremento rimanenze (13.156) 1.018
(Incremento)/decremento crediti commerciali 8.156 15.947
Incremento/(decremento) debiti commerciali 2.855 (2.844)
Incremento/(decremento) altre attività e passività 5.653 2.288
Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi (81) -
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 5.531 17.247
Interessi pagati e altri oneri netti pagati (998) (410)
Imposte sul reddito pagate e compensate (941) (1.367)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa 3.592 15.470
Acquisto di società controllata, al netto della liquidità acquisita - (1.732)
(Acquisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (2.829) (1.527)
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento (2.829) (3.259)
(Dividendi distribuiti) (1.012) -
Altre passività e attività finanziarie (*) (962) 941
Altre movimentazioni di patrimonio netto 355 60
Incremento/(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori 1.735 (4.521)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 48 167
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento 164 (3.354)
Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide 925 8.857
Effetto delle variazioni dei tassi di cambio (*) 588 (232)
Flusso monetario complessivo 1.513 8.625
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio 4.11 8.138 8.629
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 4.11 9.651 17.254

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il I semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utili/(perdite)
portate a
nuovo
Risultato
d'esercizio
Riserve e
risultato di
terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2020 21.343 157.761 15.451 13.900 - 208.455
Risultato economico di periodo - - - (3.846) - (3.846)
Altre componenti del conto economico complessivo - 705 - - - 705
Totale conto economico complessivo del periodo 705 - (3.846) - (3.141)
Destinazione risultato d'esercizio precedente - 663 13.238 (13.900) - -
Distribuzione dividendi - - - - - -
Acquisto azioni proprie - - - - - -
Altre variazioni - 45 - - - 45
Saldo al 31 dicembre 2021 21.343 159.174 28.688 (3.846) - 205.359
Risultato economico di periodo - - - (43.011) - (43.011)
Altre componenti del conto economico complessivo - 943 - - - 943
Totale conto economico complessivo del periodo - 943 - (43.011) - (42.068)
Destinazione risultato d'esercizio precedente - - (3.846) 3.846 - -
Distribuzione dividendi - 5.868 (6.880) - - (1.012)
Altre variazioni - 2.380 (2.314) - - 65
Saldo al 30 giugno 2022
4.12
21.343 168.365 15.648 (43.011) - 162.345

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Alla data del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2022, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:

  • Christian Aleotti 8,543%
  • First Capital S.p.A. 6,599%
  • Quaero Capital S.A. 6,137%

Il presente bilancio consolidato è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell'8 settembre 2022, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 dicembre 2021.

1.1 Impatti dell'emergenza Covid-19 e del conflitto Russia – Ucraina sulla performance e sulla situazione finanziaria del Gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle variazioni delle condizioni macroeconomiche dei mercati interessati. All'emergenza sanitaria - scoppiata nel primo trimestre 2020 e non ancora risolta del tutto a livello globale - si è aggiunta l'incertezza geopolitica derivante dell'inizio della guerra in Ucraina con conseguente aumento dell'imprevedibilità sulle future potenziali ricadute sull'economa globale.

In particolare, qualora si verificassero ulteriori ondate di contagi di Covid-19, le autorità dei vari paesi potrebbero ripristinare, in tutto o in parte, delle misure restrittive, con conseguenti successivi effetti negativi sulle attività economiche a livello globale e sul business del Gruppo.

Il conflitto tra Russia e Ucraina, iniziato il 24 febbraio 2022, sta avendo conseguenze importanti a livello globale non solo per la grave crisi umanitaria che ne è conseguita, ma anche per i possibili effetti economici sui mercati globali, che si sono da subito riflessi sull'aumento dei costi di alcune materie prime energetiche (gas e petrolio) e alimentari (grano). Si evidenzia che il Gruppo non ha alcuna attività né diretta né indiretta in Ucraina e in Russia, pertanto, al momento il conflitto militare non ha avuto alcun impatto diretto sulla performance e sul business. Tuttavia, non si può escludere che, ove intervenissero ulteriori deterioramenti delle condizioni macroeconomiche globali a seguito dell'inasprimento e/o allagamento del conflitto, quali una recessione prolungata in Europa e/o a livello mondiale, il Gruppo potrebbe subire un impatto negativo sulla relativa situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili

Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022 (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato"). Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.5.1 "Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1° gennaio 2022".

2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2021 ("l'ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli Amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Infatti gli Amministratori hanno rilevato come il primo semestre del 2022 ha visto un incremento dei ricavi rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente registrando una crescita del 37,4%; tale andamento positivo in termini di crescita del fatturato è riconducibile ad una ripresa dei mercati domestico ed internazionale, con quest'ultimo positivamente impattato dalla crescita di Worldconnect AG nel canale Airport Travel Retail. Si precisa che quanto sopra è avvenuto in un semestre in cui il mercato è ancora in fase di progressiva normalizzazione rispetto alla pandemia da Covid-19, che tuttavia non risulta ancora del tutto risolta come dimostrato dall'andamento della curva pandemica della prima parte dell'anno 2022, e dal complesso quadro macroeconomico in essere.

La crescita sopra riportata è comunque leggermente inferiore rispetto alle previsioni, poiché vi sono stati alcuni ritardi in termini di fatturato che sono attribuibili a diversi fattori, tra i quali in particolare un ritardo di fatturato in Italia, principalmente nel canale dei cosiddetti Gruppi Associati e nel canale GD Food, e su alcuni mercati esteri, principalmente in Germania e in Benelux, solo in parte controbilanciati dalla buona performance della Divisione Blue e della società controllata Worldconnect AG, come sopra riportato.

In termini di marginalità (misurata come EBITDA Adjusted) vi è stato un lieve calo rispetto a quanto previsto dal Piano, per via di un mix di fattori, quali:

  • incremento dei costi di trasporto dalla Cina e dei trasporti verso clienti;
  • apprezzamento del dollaro americano;

effetto mix sui ricavi (maggior peso di linee prodotto a margine inferiore, rispetto al mix previsto dal Piano).

Il management ha intrapreso una serie di iniziative per mitigare gli effetti sopra descritti, quali:

  • sviluppo della top line attraverso:
    • o il rafforzamento delle partnership con i principali retailers italiani;
    • o accordi con i principali distributori europei strategici;
    • o aumento della pressione promozionale (programmata con un picco nel quarto trimestre);
    • o aumento di listino prezzi, volto a mitigare gli effetti sui costi caratteristici sopra riportati, con particolare riferimento ai significativi aumenti nei costi di trasporto e all'apprezzamento dell'US\$;
  • variazione delle modalità di trasporto dalla Cina favorendo il trasporto via mare, rispetto al via aerea;
  • iniziative di contenimento di costi operativi indiretti relativi al personale, al marketing e trade marketing ed altri costi di struttura.

Gli scostamenti di performance attesi per il 2022, come sopra riportato, sono stati considerati nell'impairment test al 30 giugno 2022 attraverso l'applicazione di un corrispettivo incrementativo del WACC, che incide sul tasso finale per uno 0,83% determinato puntualmente assumendo che il suddetto ritardo di performance 2022 derivante dalle più recenti previsioni per l'anno in corso, si mantenga in proporzione costante nei successivi anni espliciti di previsioni e nel flusso terminale (per ulteriori dettagli si rimanda al paragrafo 4.2.1 Impairment test sull' Avviamento).

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai seguenti e dalle presenti note illustrative:

  • A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
  • B) Prospetto di conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
  • C) Prospetto di conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
  • D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri

incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.

E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.

F) Note illustrative al bilancio consolidato.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 8 settembre 2022.

2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 30 giugno 2022. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai ritorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.

Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.

Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente, le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita.

L'avviamento derivante dall'acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d'azienda rappresenta l'eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili dell'entità acquisita alla data di acquisizione.

In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l'avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair value le quote del patrimonio netto di terzi (cd. full goodwill).

La scelta del metodo di valutazione è effettuabile di volta in volta per ciascuna transazione.

Eventuali rettifiche dell'avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l'ammontare residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Nel mese di marzo 2022 la Capogruppo ha perfezionato l'acquisto della quota rimanente del 25% del capitale sociale di Pegaso S.r.l., holding che controlla interamente Systema S.r.l. che è attiva nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco. L'acquisizione della quota residua non modifica il contributo della suddetta era già contabilizzata al 100% stata contabilizzata secondo il metodo del "full goodwill".

Nel mese di aprile 2022 la Capogruppo ha costituito la società Cellularline USA Inc., società attiva nella commercializzazione in Nord America e Canada dei prodotti dei marchi del Gruppo.

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2022 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellularline S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
Cellularline S.p.A. Italia (Reggio Emilia) Euro 21.343.189 - -
Cellular Spain S.L.U. Spagna (Madrid) Euro 3.006 100% -
Cellular Immobiliare Helvetica S.A. Svizzera (Lugano) CHF 100.000 100% -
Cellular Inmobiliaria S.L.U. Spagna (Madrid) Euro 3.010 100% -
Pegaso S.r.l. Italia (Reggio Emilia) Euro 70.000 100% -
Systema S.r.l. Italia (Reggio Emilia) Euro 100.000 - 100%
Worldconnect AG Svizzera (Diepoldsau) CHF 100.000 80%
Coverlab S.r.l. Italia (Rimini) Euro 68.890 55%
Cellularline USA Inc New York USD 50.000 100%

Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell'integrazione globale per le seguenti società:

Si specifica che le società Worldconnect AG e Coverlab S.r.l. sono consolidate al 100% in virtù di contratti Put/Call siglate dalla capogruppo, che regolano l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate. La società Coverlab S.r.l. è stata consolidata a partire dal 30 giugno 2021.

È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
Cellular Swiss S.A. Svizzera (Aigle) CHF 100.000 50% -

2.4 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime.

Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Avviamento

Il Gruppo verifica con cadenza annuale o più frequentemente, in presenza di indicatori di perdita per riduzione di valore, tramite l'impairment test, il valore recuperabile della unità generatrice di flussi finanziari a cui è allocato l'avviamento. Il valore recuperabile è determinato come valore d'uso tramite il metodo del discounted cash flow.

Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:

  • flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
  • valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione (terminal value).

Nell'applicare tale metodo il Gruppo utilizza varie assunzioni, inclusa la stima dei futuri incrementi nelle vendite, dei costi operativi, del tasso di crescita dei valori terminali, degli investimenti, delle variazioni nel capitale di funzionamento e del costo medio ponderato del capitale (tasso di sconto).

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio con particolare riferimento alla stima dei flussi di cassa operativi attesi, soggetti a fisiologici profili di incertezza, e dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione di tali flussi.

Al variare delle principali stime ed assunzioni effettuate nella predisposizione del Piano, e quindi del test di impairment, potrebbe modificarsi il valore d'uso ed il risultato che effettivamente verrà raggiunto circa il valore di realizzo delle attività iscritte.

In data 9 marzo 2022, il Consiglio d'Amministrazione della Società ha approvato il Business Plan 2022-2025, che contiene le linee guida di indirizzo strategico e gli obiettivi di medio-lungo periodo del Gruppo, che risultano declinati in: (i) Marchi e Prodotti; (ii) Mercato Italiano; (iii) Priorità del mercato internazionale; (iv) Travel Retail e ottimizzazione altri canali distributivi; (v) E-commerce; (vi) Organizzazione, Processi e Digitalizzazione; (vii) ESG; (viii) M&A.

La Società in data 28 luglio 2022 ha approvato i dati "forecast" con riferimento all'esercizio 2022, che confermano l'aspettativa di una rilevante crescita di ricavi ed EBITDA rispetto al 2021, ma risultano inferiori a quelli previsti nel budget 2022; in termini generali, la Società ritiene che le direttrici strategiche di lungo termine del Piano siano confermate dall'andamento dell'anno in corso.

Ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022 la Società ha effettuato un'analisi circa la possibile presenza di indicatori di impairment dell'avviamento e, ad esito di tale analisi, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment, in quanto in primis il patrimonio netto contabile del Gruppo che fa riferimento alla Società risulta superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.

Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un Consulente (Deloitte & Touche), ha eseguito un impairment test, i cui criteri sono stati preliminarmente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Capogruppo in data 28 luglio 2022 ed i cui risultati sono stati approvati in data 8 settembre 2022, al fine di identificare eventuali perdite.

La Società ha effettuato un impairment test sostanzialmente coerente nell'impostazione a quella adottata con riferimento al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, ed aggiornando tutti i parametri rilevanti in base alle informazioni desumibili da fonti esterne, a partire in modo particolare dalla determinazione del tasso di sconto (WACC) e del tasso di crescita perpetua successivo alla previsione esplicita (g-rate).

Ad esito del test si è rilevata una perdita per riduzione di valore dell'Avviamento pari a Euro 39,9 milioni, iscritta a conto economico, che è da ricondursi principalmente all'effetto derivante dal significativo innalzamento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test che, in primo luogo sconta il rilevante peggioramento intervenuto nel

primo semestre (e in particolar modo nel corso del secondo trimestre) dei parametri macro-economici. Si rimanda alla nota "4.2 Avviamento" per maggiori informazioni di dettaglio.

Customer Relationship

Gli Amministratori hanno eseguito un'analisi per verificare l'eventuale necessità di sottoporre a impairment test tali intangible assets a vita utile definita, considerando - come previsto dallo IAS 36 e precisato dai recenti pronunciamenti OIV - l'eventuale presenza di indicatori di impairment interni ed esterni all'organizzazione.

A seguito della formalizzazione di analisi interne gli Amministratori non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali assets. Tale conclusione conferma il valore del carrying amount pari a Euro 29,8 milioni, avente vita utile residua stimata in 9,5 anni, della Customer Relationship di Cellularline al 30 giugno 2022, che tiene conto anche delle precedenti riduzioni di valore per Euro 4,0 milioni al 31 dicembre 2020 ed Euro 7,2 milioni al 31 dicembre 2021.

Marchi

Gli Amministratori a seguito della formalizzazione di analisi interne, non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a tali assets.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.

I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:

  • Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
  • Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

2.5 Principi contabili rilevanti

I principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni, approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui adozione è obbligatoria per i periodi contabili che iniziano dal 1° gennaio 2021, elencati nel paragrafo che segue descritti nel paragrafo 2.5.1.

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 2022 della società Cellular Immobiliare Helvetica SA e Worldconnect AG sono stati i seguenti:

Medio Fine Periodo
Valuta 1° semestre 2022 al 30 giugno 2022
Cambio EUR/CHF 1.032 0,996

2.5.1 Nuovi principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'Unione Europea che sono entrati in vigore a partire dall'esercizio iniziato il 1° gennaio 2022

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2022 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

Con il Regolamento (UE) n. 2021/1080 del 28 giugno 2021, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 2 luglio 2021, sono stati adottati i seguenti documenti pubblicati dallo IASB Board il 14 maggio 2020:

  • Modifiche all'IFRS 3 Reference to the Conceptual Framework: le modifiche aggiornano il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni dello standard. Con la modifica all'IFRS 3, per identificare le attività e le passività dell'acquisita si dovrà fare riferimento alle nuove definizioni di attività e passività del nuovo Conceptual Framework pubblicato nel marzo 2018, con la sola eccezione delle passività assunte nell'acquisita, che dopo la data di acquisizione sono contabilizzate in accordo allo IAS 37 Accantonamenti, passività e passività potenziali o all'IFRIC 21 Tributi;
  • Modifiche allo IAS 16 Property, plant and equipment: proceeds before intended use: lo IASB Board ha chiarito che i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti da un cespite durante il periodo antecedente alla data in cui il cespite è nel luogo e nelle condizioni necessarie per il suo funzionamento nel modo inteso dalla direzione aziendale devono essere rilevati nell'utile/(perdita) dell'esercizio. Per effetto della suddetta modifica, non sarà più consentito rilevare a diretta riduzione del costo del cespite i proventi derivanti dalla vendita di beni prodotti prima che il cespite sia disponibile per il suo utilizzo, ad esempio, provenienti dalla vendita di campioni prodotti durante la fase di testing del corretto funzionamento del cespite;
  • Modifiche allo IAS 37 Onerous Contracts Cost of Fulfilling a Contract: lo IASB Board ha chiarito che i costi necessari all'adempimento di un contratto comprendono tutti i costi direttamente correlati al contratto e quindi includono:

  • i costi incrementali, cioè i costi che non sarebbero stati sostenuti in assenza del contratto (ad esempio, materie prime, costi per manodopera diretta, ecc.)
  • una quota degli altri costi che, sebbene non incrementali, siano direttamente correlati al contratto (ad esempio, quota di ammortamento dei cespiti utilizzati per l'adempimento del contratto).

Lo IASB Board, inoltre, ha confermato che, prima di rilevare un accantonamento per contratto oneroso, l'entità deve rilevare eventuali perdite per riduzione di valore delle attività non correnti e ha chiarito che le perdite di valore devono essere determinate con riferimento non solo alle attività dedicate interamente al contratto, ma anche alle altre attività che sono parzialmente utilizzate per l'adempimento del contratto stesso;

Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020 (Modifiche all'IFRS 1, IFRS 9 e IAS 41): i Miglioramenti agli IFRS Standards sono il risultato del processo annuale di miglioramento volto a risolvere questioni non urgenti relative a incoerenze o terminologie non chiare identificate nei Principi Contabili Internazionali. Si segnala che il documento "Miglioramenti agli IFRS – ciclo 2018-2020" include anche una modifica all'IFRS 16 che non è soggetta a omologazione da parte dell'Unione Europea in quanto si riferisce a un esempio illustrativo che non è parte integrante dell'IFRS 16.

Tali modifiche, omologate dall'Unione Europea in data 28 giugno 2021 (regolamento UE n° 2021/1080), si applicano a partire dagli esercizi che iniziano al 1° gennaio 2022 e non si prevede avranno effetti significativi sul bilancio del Gruppo.

Si riporta di seguito la lista dei documenti applicabili a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2022 sopra descritti:

Titolo del documento Data di emissione Data di entrata in
vigore
Data Regolamento
omologazione UE
e data
pubblicazione
Immobili, impianti e macchinari -
Proventi prima dell'uso previsto
(Modifiche allo IAS 16)
14 mag 2020 1° gen 2022 28 giu 2021
(UE) 2021/1080
2 lug 2021
Contratti onerosi - Costi necessari
all'adempimento di un contratto
(Modifiche allo IAS 37)
14 mag 2020 1° gen 2022 28 giu 2021
(UE) 2021/1080
2 lug 2021
Riferimento al Quadro Concettuale
(Modifiche all'IFRS 3)
14 mag 2020 1° gen 2022 28 giu 2021
(UE) 2021/1080
2 lug 2021
Miglioramenti agli IFRS Standards (ciclo
2018–2020)
[Modifiche all'IFRS 1, all'IFRS 9, all'IFRS
16 (*) e allo IAS 41]
14 mag 2020 1° gen 2022 28 giu 2021
(UE) 2021/1080
2 lug 2021

(*) La modifica all'IFRS 16 non è stata oggetto di omologazione da parte dell'Unione Europea perché la modifica si riferisce ad un esempio illustrativo che non è parte integrante dello Standard.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni IFRS non ancora omologati dall'Unione Europea

Si segnala che tali documenti saranno applicabili solo dopo l'avvenuta omologazione da parte dell'UE:

Titolo del documento Data di
emissione
Data di entrata in
vigore
Data
Regolamento
omologazione
UE e data
pubblicazione
IFRS 17 Contratti assicurativi (incluse
modifiche pubblicate il 25 giugno 2020)
18 mag 2017
25 giu 2020
1° gen 2023 19 nov 2021
(UE) 2021/2036
23 nov 2021
Classification of liabilities as current or non-current
(amendments to IAS 1) + Deferral effective date
(*)
23 gen 2020
15 lug 2020
1° gen 2023 TBD
Disclosure of accounting policies (Amendments to
IAS 1 and IFRS Practice Statement 2)
12 feb 2021 1° gen 2023 TBD
Definition of accounting estimates (Amendments to
IAS 8)
12 feb 2021 1° gen 2023 TBD
Deferred tax related to assets and liabilities arising
from a single transaction (Amendments to IAS
12)
7 mag 2021 1° gen 2023 11 ago 2022
(UE) 2022/1392
12 ago 2022
Initial application of IFRS 17 and IFRS 9 -
Comparative information (Amendment to IFRS
17)
9 dic 2021 1° gen 2023 TBD

(*) È in corso un progetto da parte dello IASB Board per modificare i requirements del documento pubblicato nel 2020 e per posticipare la sua entrata in vigore al 1° gennaio 2024. L'Exposure Draft è stato pubblicato il 19 novembre 2021.

La presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2021.

2.6 Stagionalità

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio; anche i costi di acquisto delle merci da fornitori si concentrano principalmente in tale periodo. Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare, data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che ha una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità.

L'andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell'esercizio; in particolare, vista la dinamica rilevata nei prezzi di trasporto di merce, si è reso necessario privilegiare mezzi di trasporto più economici, ma più lenti (trasporti marittimi) che ha determinato un'anticipazione delle scorte di magazzino.

Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

3. Informazioni sui settori operativi

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU").

Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

4.1 Attività immateriali

Per la voce in oggetto è stato predisposto un apposito prospetto di movimentazione, riportato di seguito, che indica per ciascuna voce i costi storici, i precedenti ammortamenti, i movimenti intercorsi nel periodo e i saldi finali. Gli ammortamenti sono stati calcolati sulla base di aliquote ritenute rappresentative della residua possibilità di utilizzo delle relative immobilizzazioni immateriali.

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022:

(in migliaia di Euro) Valore netto
al 31
dicembre
2021
Incrementi (Decrementi
/Svalutazioni
Riclassifiche (Ammortamenti) Delta
cambi
Valore netto
al 30 giugno
2022
Costi di sviluppo 1.080 538 - - (575) 12 1.055
Diritti di brevetto industriale e
di utilizzazione delle opere
dell'ingegno
4.526 554 - 239 (799) 117 4.637
Concessioni, licenze, marchi e
diritti simili
19.085 16 - - (758) 102 18.445
Customer Relationship 36.233 - - - (2.560) 111 33.784
Immobilizzazioni in corso e
acconti
431 140 (8) (239) - - 324
Totale Imm. immateriali 61.355 1.248 (8) - (4.692) 342 58.245

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 1.248 migliaia.

In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:

diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, pari ad Euro 554 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli oneri sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del

programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP, sui sistemi di business inteelligeence ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa del Gruppo;

costi di sviluppo, pari ad Euro 538 migliaia; la voce include principalmente gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni.

Come già descritto, dalle analisi interne svolte, gli Amministratori non hanno identificato indicatori specifici di impairment relativi a Customer Relationship e a Marchi.

4.2 Avviamento

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Avviamento 69.290 108.773
Totale Avviamento 69.290 108.773

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Avviamento per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Avviamento
Saldo al 31 dicembre 2021 108.773
Acquisizioni -
Incrementi -
Delta cambi 442
(Riduzione di valore) (39.925)
Saldo al 30 giugno 2022 69.290

4.2.1 Impairment testsull' Avviamento

Al 30 giugno 2022 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 69.290 migliaia ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.

In base alle precedenti considerazioni, il Gruppo, ad esito di un'analisi di indicatori di impairment, ha ritenuto opportuno svolgere il test di impairment della CGU a cui è allocato l'Avviamento anche in occasione della relazione semestrale al 30 giugno 2022, in quanto, in modo particolare con riferimento a fonti informative esterne, il

patrimonio netto contabile del Gruppo che fa riferimento alla Società risulta superiore al valore della capitalizzazione di Borsa alla medesima data.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2022 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Consulente (Deloitte & Touche).

In particolare, il test di impairment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, che rappresenta la Cash Generating Unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie basate sul Business Plan 2022-2025 approvato in data 9 marzo 2022 ma tenendo altresì conto dei dati "forecast" per l'esercizio 2022 approvati in data 28 luglio 2022 come in seguito descritto, ed utilizzando la metodologia del Discounted Cash Flow.

Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari al 10,4% (7,7% al 31 dicembre 2021) ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,85%, determinato in coerenza con l'inflazione attesa di lungo periodo nell'Area Euro (fonte: Fondo Monetario Internazionale, aprile 2022), rappresentativa delle aree geografiche di mercato in cui opera il Gruppo. Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. È opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economicofinanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal Management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.

Il significativo aumento del tasso WACC utilizzato ai fini dell'impairment test nell'ambito del presente bilancio consolidato semestrale è ascrivibile in misura preponderante alle variazioni dei parametri di mercato, su cui si basa la determinazione di tale tasso, osservate nel corso degli ultimi mesi del semestre, ma è altresì influenzato dal fatto che il WACC include un fattore correttivo pari a 0,83%, determinato puntualmente assumendo che il ritardo di performance atteso per il 2022 dalle più recenti previsioni per l'anno in corso si mantenga in proporzione costante anche nei successivi anni espliciti di previsioni e nel flusso terminale; tale fattore tiene conto, per l'appunto, degli scostamenti dell'EBITDA tra i dati di "forecast" e budget 2022 e del perdurare dell'incertezza legata all'andamento del quadro economico nel suo complesso. Pertanto, tale componente, seppur riflessa nel tasso di attualizzazione e non nei flussi di cassa, origina da simulazioni effettuate su ipotesi di raggiungimento non completo degli obiettivi di Piano, stante il permanere di un contesto di incertezza.

Il risultato ottenuto dall'impairment test ha determinato una perdita di valore dell'avviamento iscritto pari ad Euro 39,9 milioni che è stata rilevata nel conto economico del semestre.

Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value, di circa Euro 202,6 milioni che corrisponde ad un Equity Value pari a circa Euro 162,3 milioni.

I risultati ottenuti sono stati sottoposti ad una analisi di sensitività considerando che è ragionevolmente possibile che una variazione delle assunzioni alla base del test ne possa modificare significativamente i risultati. Tale analisi ha mostrato come alternativamente (i) una ulteriore riduzione del 5% dell'EBITDA, rispetto a quanto già riflesso nel WACC per tramite del fattore correttivo summenzionato, determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 12,7 milioni, (ii) un incremento del WACC di +1% determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 22,5 milioni, e (iii) un azzeramento del tasso di crescita (g-rate) determini una maggiore svalutazione dell'Avviamento pari ad Euro 21,3 milioni.

Per ulteriori dettagli relativamente alla metodologia seguita dal gruppo nella stima del valore recuperabile dell'Avviamento si rimanda a quanto riportato nel Bilancio 2021.

4.3 Immobili, impianti e macchinari

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022:

(in migliaia di Euro) Valore netto
31 dicembre
2021
Incrementi (Ammorta
menti)
(Decrementi/Svalu
tazioni)
Delta
cambi
Riclassif
iche
Utilizz
o F.do
Valore netto 30
giugno 2022
Terreni e Fabbricati 5.051 1 (95) - 42 - - 4.999
Impianti e macchinari
Attrezzature industriali e
308 84 (60) - 1 48 - 381
commerciali
Immobilizzazioni in
1.959 648 (446) (118) 19 6 88 2.156
corso e acconti 169 39 - - - (54) - 154
Totale Imm. materiali 7.487 772 (601) (118) 62 - 88 7.690

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022 il Gruppo ha effettuato investimenti, al netto dei decrementi della categoria "Immobilizzazioni in corso", per Euro 772 migliaia: in particolare è stato installato un Impianto Fotovoltaico, vi sono stati degli acquisti di plotter (per supportare lo sviluppo del business delle pellicole protettive su misura) dati in comodato d'uso gratuito ai clienti e sono stati fatti investimenti nell'infrastruttura IT.

4.4 Diritto d'uso

La voce, pari ad Euro 4.906 migliaia (Euro 1.774 migliaia al 31 dicembre 2021), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting. La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso
Saldo al 31 dicembre 2021 1.774
Incrementi 3.920
Delta cambi 6
Decrementi (13)
(Ammortamenti) (781)
Saldo al 30 giugno 2022 4.906

Gli incrementi registrati nell'esercizio, pari ad Euro 3.920 migliaia, si riferiscono principalmente alla stipula del nuovo contratto con Transmec, relativo al capannone di Campogalliano e ad alcuni contratti per il noleggio di autoveicoli e veicoli commerciali.

4.5 Imposte differite attive e passive

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2022.

Attività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2021 4.748
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico 1.094
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (53)
Saldo al 30 giugno 2022 5.789

Il saldo al 30 giugno 2022, pari ad Euro 5.789 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente nella Capogruppo dagli accantonamenti a fondi tassati, da ammortamenti e svalutazioni temporaneamente indeducibili, dall'impatto delle scritture rilevate ai sensi dei Principi Contabili Internazionali, ma non aventi riconoscimento fiscale, nonché dalla perdita rilevata nel periodo.

In particolare, le imposte differite attive Ires e Irap calcolate sull'ammortamento della Customer Relationship e dei marchi Cellularline e Interphone e sulla svalutazione derivante dall'Impairment test sulla Customer Relationship del 2021 ammontano a complessivi Euro 3.899 migliaia.

La variazione è prevalentemente imputabile a imposte differite calcolate sulle perdite rilevate nel periodo, per Euro 454 migliaia, e sugli ammortamenti temporaneamente indeducibili, per Euro 632 migliaia.

Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:

  • le normative fiscali del paese in cui il Gruppo opera ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali portate a nuovo, considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
  • la previsione degli utili del Gruppo nel medio e lungo termine.

Su tale base il Gruppo prevede di generare utili imponibili futuri e, quindi, di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.

Passività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2021 2.349
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Utile
(11)
derivante da conversione dei bilanci imprese estere)
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (Imposte sul
30
reddito) 83
Saldo al 30 giugno 2022 2.451

Le passività per imposte differite sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita relativa al fair value del warrant ed alla Purchase Price Allocation di Worldconnect e Systema.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

4.6 Rimanenze

Le rimanenze di magazzino ammontano al 30 giugno 2022 ad Euro 43.590 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 1.526 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze di magazzino presso il magazzino del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 7.096 migliaia (Euro 3.493 migliaia al 31 dicembre 2021).

Le giacenze di magazzino sono composte principalmente da prodotti finiti; la voce acconti comprende anche gli anticipi per acquisti di prodotti finiti.

L'aumento rispetto al 31 dicembre 2021 è imputabile alla stagionalità del business e alle mutate modalità di approvvigionamento dei prodotti che hanno determinato un'anticipazione delle scorte al fine di ridurre i costi di trasporto.

Le rimanenze di magazzino sono così composte:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Prodotti finiti e merci 34.726 26.715
Merci in viaggio 7.096 3.493
Acconti 3.294 1.752
Magazzino lordo 45.116 31.960
(Fondo obsolescenza magazzino) (1.526) (1.442)
Totale Rimanenze 43.590 30.518

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 31 dicembre 2021 (1.442)
(Accantonamenti) (1.275)
Rilasci a conto economico -
Delta cambi (9)
Utilizzi 1.200
Saldo al 30 giugno 2022 (1.526)

Nel corso del periodo il Gruppo, a seguito di un'analisi di prodotti slow moving, ha provveduto ad accantonare Euro 1.275 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.

L'utilizzo del fondo per Euro 1.200 migliaia fa riferimento ad una parte delle rottamazioni effettuate nel corso del primo semestre 2022.

4.7 Crediti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Crediti commerciali verso terzi 43.200 50.851
Crediti commerciali verso parti correlate 4.198 4.702
Crediti commerciali lordi 47.398 55.553
(Fondo Svalutazione crediti) (3.201) (3.436)
Totale Crediti commerciali 44.197 52.117

Il valore dei crediti è in diminuzione di Euro 7.920 migliaia rispetto all'esercizio precedente; il calo è sostanzialmente da correlarsi ad un fenomeno di stagionalità del business.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 31 dicembre 2021 (3.436)
(Accantonamenti) (122)
Rilasci a conto economico -
Delta cambi (2)
Utilizzi 359
Saldo al 30 giugno 2022 (3.201)

I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero gli esiti di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.

La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

4.8 Crediti per imposte correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Attività per imposte correnti al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Credito per imposte esercizi precedenti 663 1.214
Credito per acconti su imposte 327 -
Totale Attività per imposte correnti 990 1.214

Le attività per imposte correnti comprendono principalmente: (i) acconti di imposte per Euro 327 migliaia, (ii) crediti per imposte esercizi precedenti pari ad Euro 548 migliaia, e (iii) imposte chieste a rimborso pari a Euro 115 migliaia.

4.9 Attività Finanziarie

Le attività finanziarie al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 61 migliaia (Euro 60 migliaia al 31 dicembre 2021) e si riferiscono principalmente a depositi cauzionali.

4.10 Altre attività

Le Altre attività al 30 giugno 2022 ammontano ad Euro 2.261 migliaia (Euro 4.948 migliaia al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente i risconti attivi relativi al pagamento anticipato di contributi a clienti a seguito della stipula di contratti commerciali per circa Euro 1.671 migliaia e crediti per IVA di periodo per Euro 356 migliaia.

4.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Conti bancari 9.640 8.112
Cassa contanti 11 26
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 9.651 8.138

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 9.651 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 8.138 migliaia al 31 dicembre 2021). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.

Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.

4.12 Patrimonio netto

Il Patrimonio Netto, pari ad Euro 162.345 migliaia (Euro 205.359 migliaia al 31 dicembre 2021), si è decrementato nel corso dell'esercizio principalmente per la perdita del periodo.

Capitale sociale

Il Capitale sociale al 30 giugno 2022 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie. Sono inoltre in circolazione n. 6.130.954 warrant.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate su Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A..

Altre Riserve

Al 30 giugno 2022 le altre riserve ammontano ad Euro 168.365 migliaia (Euro 159.174 migliaia al 31 dicembre 2021) e sono così suddivise:

  • Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 140.424 migliaia;
  • Altre riserve per un importo netto di Euro 37.262 migliaia derivanti principalmente dall'allocazione della Purchase Price Allocation;
  • Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 9.321 migliaia (al 31 dicembre 2021 era pari a 15.189 migliaia); il decremento di periodo è dovuto alla delibera di un dividendo straordinario dall'assemblea del 27 aprile 2022, mediante la quale sono state assegnate n. 632.240 azioni proprie.

Utili/(perdite) a nuovo da consolidato

Al 30 giugno 2022 gli utili a nuovo da consolidato sono pari ad Euro 15.648 migliaia.

Risultato economico di periodo del Gruppo

Il periodo al 30 giugno 2022 si è concluso con un risultato economico negativo di Euro 43.011 migliaia.

Accordi di pagamento basato su azioni

Nel corso del 2021 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione dei diritti ad alcuni dirigenti con responsabilità rilevanti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.

L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellularline S.p.A.", sottoposto all'approvazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:

Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione Durata contrattuale delle
del I ciclo del diritto opzioni
9 giugno 2021 90.000 * 70% Relative Total Shareholder
Return
30% EBITDA Adjusted
Consolidato
Triennale

(*) Il numero di strumenti riportato si riferisce ad ogni singola tranche di assegnazione del ciclo triennale, di cui assegnati agli amministratori delegati ed ai dirigenti con responsabilità strategiche n. 55.000. Alla data della presente Relazione sono stati attivati due cicli di assegnazione.

Il piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performance triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performance contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR è l'obiettivo di performance azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%,

(ii) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performance aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%.

La valutazione alla data del 30 giugno 2022, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.

La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.

La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare (tenendo conto, nel caso specifico, dell'andamento dell'EBITDA rispetto ai target di piano).

4.13 Debiti verso banche e altri debiti finanziari (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziatori correnti e non correnti al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 16.824 10.129
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 20.682 25.642
Totale Debiti verso banche e altri finanziatori 37.506 35.771
Altre passività finanziarie correnti 2.308 2.285
Altre passività finanziarie non correnti 10.114 7.493
Totale Altre passività finanziarie 12.422 9.778
Totale Passività finanziarie 49.928 45.549

I Debiti verso banche e altri finanziatori al 30 giugno 2022 ammontano ad Euro 37.506 migliaia (Euro 35.771 migliaia al 31 dicembre 2021) ed includono principalmente:

il finanziamento bancario della Capogruppo, stipulato in ottobre 2020 nell'operazione di re-financing per Euro 30.000 migliaia, al netto del costo ammortizzato;

  • il finanziamento bancario hot money a breve termine della Capogruppo, per Euro 6.720 migliaia;
  • il finanziamento stipulato dalla controllata Wordconnect, in relazione all'emergenza Covid-19 per Euro 1.004 migliaia.

Il finanziamento bancario della Capogruppo al 30 giugno 2022, al lordo delle fees bancarie, è di seguito illustrato:

(In migliaia di Euro) Accensione Scadenza Importo
originario
Situazione al 30 giugno 2022
Debito
residuo
di cui quota
corrente
di cui quota non
corrente
Banco BPM S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 15.000 5.000 10.000
Intesa Sanpaolo S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 15.000 5.000 10.000
Debiti verso banche e altri finanziatori 50.000 30.000 10.000 20.000

Il debito per il finanziamento bancario verso i suddetti istituti è soggetto a covenant di natura economico-finanziaria. Tali covenant risultano essere rispettati al 30 giugno 2022.

Il finanziamento è valutato con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il valore, pari a Euro 29.782 migliaia al 30 giugno, è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti.

L'importo del capitale originario del finanziamento era pari a Euro 50 milioni, con obbligo di rimborso semestrale mediante versamento di rate da Euro 5.000 migliaia ciascuna e scadenza al 20 giugno 2025. Il finanziamento prevede un vincolo finanziario (Leverage ratio) che è stato rispettato alla data di chiusura del periodo. Gli interessi sul finanziamento stipulato sono a tasso variabile, calcolati considerando l'Euribor maggiorato di uno spread previsto contrattualmente, per la rata dal 20 giugno 2022 al 20 dicembre 2022 lo spread applicato è pari al 2,05%.

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Entro 1 anno 19.132 12.639
Da 1 a 5 anni 30.632 32.845
Oltre 5 anni 164 65
Totale Passività finanziarie 49.928 45.549

Per dettagli in merito alla voce Altre passività finanziarie (correnti e non correnti) si rimanda alla Nota 4.18.

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022, pari a Euro 40.216migliaia, e al 31 dicembre 2021, pari a Euro 37.351 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2022 31 dicembre 2021 Δ %
(A) Disponibilità liquide 9.651 8.138 1.513 18,6%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 61 60 1 3,3%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 9.712 8.198 1.514 18,5%
(E) Debito finanziario corrente 2.308 2.285 23 1,0%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 16.824 10.129 6.695 66,1%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 19.132 12.414 6.718 54,1%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 19.132 12.414 6.718 54,1%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 9.420 4.216 5.204 123,4%
(I) Debito finanziario non corrente 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
- di cui garantito - - -
- di cui non garantito 30.796 33.135 (2.339) (7,1%)
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 40.216 37.351 2.865 7,7%

La voce "Altre attività finanziarie correnti" include principalmente il fair value alla data di chiusura di bilancio dei derivati sui cambi sottoscritti dal Gruppo per il business caratteristico; tali derivati non soddisfano i requisiti dell'hedge accounting.

4.14 Benefici a dipendenti

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta ad Euro 551 migliaia (Euro 772 migliaia al 31 dicembre 2021) ed include le valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della società Capogruppo e della controllata Systema; tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19.

La variazione del periodo è riconducibile al turnover del personale ed alle valutazioni attuariali.

Il modello attuariale si basa sul:

  • tasso di attualizzazione del 3,22%, che è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+;
  • tasso annuo di inflazione del 2,10%;
  • tasso annuo incremento TFR del 3,075%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.

4.15 Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Fondo indennità suppletiva di
clientela
Totale
Saldo al 31 dicembre 2021 1.616 1.616
- di cui quota corrente - -
- di cui quota non corrente 1.616 1.616
Accantonamenti 90 90
(Utilizzi/Rilasci) (291) (291)
Saldo al 30 giugno 2022 1.415 1.415
- di cui quota corrente - -
- di cui quota non corrente 1.415 1.415

Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla probabile indennità che dovrà essere corrisposta dalla Capogruppo e dalla controllata Systema agli agenti in occasione della risoluzione del rispettivo rapporto di agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla duration del collettivo pari al 0,98%.

4.16 Debiti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti commerciali verso terzi 22.680 19.825
Totale Debiti commerciali 22.680 19.825

Al 30 giugno 2022 i debiti commerciali, tutti con scadenza entro l'anno nei normali termini di pagamento, sono pari a Euro 22.680 migliaia (Euro 19.825 migliaia al 31 dicembre 2021) e si riferiscono all'acquisto di beni e servizi.

4.17 Debiti per imposte

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta ad Euro 621 migliaia (Euro 1.230 migliaia al 31 dicembre 2021) e comprende principalmente l'ultima rata dell'imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori civili e fiscali dei marchi Cellularline e Interphone e della Customer Relationship per Euro 611 migliaia, il cui versamento è previsto nel mese di giugno 2023.

4.18 Altre passività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Debiti per il personale 2.610 1.849
Debiti tributari 2.118 1.031
Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale 876 949
Altri debiti 1.133 660
Totale Altre Passività 6.737 4.489

Al 30 giugno 2022 la voce ammonta ad Euro 6.737 migliaia (Euro 4.489 migliaia al 31 dicembre 2021) ed è composta principalmente da:

  • Euro 2.610 migliaia per il personale dipendente per competenze da liquidare (13° e bonus);
  • Euro 2.118 migliaia per debiti tributari (ritenute d'acconto e IVA a debito);
  • Euro 876 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare correlati al personale;
  • Euro 1.133 migliaia per altri debiti (acconti a clienti e ratei e risconti passivi).

4.19 Ricavi

I ricavi delle vendite al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 54.558 migliaia (Euro 39.707 migliaia al 30 giugno 2021). Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 % sui
ricavi
30 giugno 2021 % sui
ricavi
Δ %
Red – Italia 18.013 33,0% 16.019 40,3% 1.994 12,4%
Red – International 25.079 46,0% 15.176 38,2% 9.903 65,3%
Ricavi delle Vendite –
Red
43.092 79,0% 31.195 78,6% 11.897 38,1%
Black – Italia 2.245 4,1% 2.269 5,7% (24) -1,0%
Black – International 1.896 3,5% 2.274 5,7% (378) -16,6%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.141 7,8% 4.543 11,4% (402) -8,8%
Blue – Italia 5.478 10,0% 3.203 8,1% 2.275 71,0%
Blue – International 1.845 3,4% 652 1,6% 1.193 >100%
Ricavi delle Vendite –
Blue
7.323 13,4% 3.855 9,7% 3.468 90,0%
Altri – Italia 2 0,0% 114 0,3% (112) >-100%
Ricavi delle Vendite Altri 2 0,0% 114 0,3% (112) >-100%
Totale Ricavi delle Vendite 54.558 100,0% 39.707 100,0% 14.851 37,4%

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

Ricavi delle Vendite per area geografica

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 % sui
% sui
30 giugno 2021
ricavi
ricavi
Δ %
Italia 25.737 47,1% 21.605 54,4% 4.132 19,1%
DACH 5.016 9,0% 3.020 7,6% 1.996 66,1%
Spagna/Portogallo 4.650 8,6% 3.599 9,1% 1.051 29,2%
Est Europa 4.973 8,5% 2.879 7,3% 2.094 72,7%
Francia 2.960 5,4% 2.799 7,0% 161 5,7%
Benelux 2.974 5,5% 2.102 5,3% 872 41,5%
Nord Europa 4.222 7,7% 2.015 5,1% 2.207 >100%
Medio Oriente 846 2,4% 332 0,8% 514 >100%
Altri 3.181 5,8% 1.356 3,4% 1.825 >100%
Totale Ricavi delle Vendite 54.558 100,0% 39.707 100,0% 14.851 37,4%

4.20 Costo del venduto

Il costo del venduto ammonta a Euro 32.885 migliaia al 30 giugno 2022 (Euro 23.753 al 30 giugno 2021) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 30.976 migliaia), costi del personale (Euro 1.335 migliaia), costi di logistica (Euro 547 migliaia).

4.21 Costi di vendita e distribuzione

I costi di vendita e distribuzione al 30 giugno 2022 sono pari a Euro 15.001 migliaia (Euro 11.375 migliaia al 30 giugno 2021) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 % sui
ricavi
30 giugno 2021 % sui
ricavi
Costo del personale per vendita e distribuzione 6.084 11,2% 5.433 13,7%
Provvigioni ad agenti 2.654 4,9% 2.286 5,8%
Trasporti 4.199 7,7% 2.350 5,9%
Spese di pubblicità, consul.ze commerciali e pubb. 1.031 1,9% 642 1,6%
Altri costi di vendita e distribuzione 1.033 1,9% 664 1,7%
Totale costi di vendita e distribuzione 15.001 27,5% 11.375 28,6%

4.22 Costi generali e amministrativi

I Costi generali e amministrativi al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 52.224 migliaia (Euro 11.470 migliaia al 30 giugno 2021) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 % sui ricavi 30 giugno 2021 % sui ricavi
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.810 8,8% 4.768 12,0%
Amm.to immobilizzazioni materiali 1.250 2,3% 905 2,3%
Impairment avviamento 39.925 73,2% - -
Accontamenti su rischi e svalutazioni 121 0,2% 85 0,2%
Costo del personale amministrativo 2.892 5,3% 2.579 6,5%
Consulenze amm.ve, legali, personale, etc. 1.051 1,9% 1.206 3,0%
Compensi CdA e Collegio Sindacale 496 0,9% 478 1,2%
Commissioni 74 0,1% 44 0,1%
Altri costi generali amministrativi 1.605 2,9% 1.405 3,5%
Totale costi generali e amministrativi 52.224 95,7% 11.470 28,9%

4.23 Altri costi e ricavi non operativi

Gli altri costi e ricavi non operativi al 30 giugno 2022 ammontano a Euro 802 migliaia (Euro 1.979 migliaia al 30 giugno 2021) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 % sui ricavi 30 giugno 2021 % sui ricavi
Sopravvenienze attive e (passive) 43 0,1% (192) -0,5%
Recuperi diritti SIAE (3) 0,0% 130 0,3%
(Contributi SIAE e CONAI) (72) -0,1% (199) -0,5%
Altri (costi)/ricavi non operativi 834 1,5% 2.240 5,6%
Totale altri (costi)/ricavi non operativi 802 1,5% 1.979 5,0%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 802 migliaia e diminuisce rispetto al 2021 di Euro 1.177 migliaia principalmente per effetto del contributo Härtefall, liquidato alla Worldconnect nel 1° semestre 2021.

4.24 Proventi e oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 690 migliaia (Euro 1.343 migliaia positivi al 30 giugno 2021).

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 % sui ricavi 30 giugno 2021 % sui ricavi
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 307 0,6% 243 0,6%
Interessi attivi 1 0,0% 1 0,0%
Totale Proventi finanziari 308 0,6% 244 0,6%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (478) -0,9% (957) -2,4%
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (441) -0,8% (591) -1,5%
Altri Interessi passivi (79) -0,1% (39) -0,1%
Totale Oneri finanziari (998) -1,8% (1.587) -4,0%
Totale Proventi e Oneri finanziari (690) -1,3% (1.343) -3,4%

Gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2022 sono negativi per Euro 690 migliaia, mentre nel primo semestre 2021 erano negativi per Euro 1.343 milioni. Tale differenza è attribuibile principalmente alla variazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 757 migliaia, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo sul conto economico di Euro 307 migliaia. Si segnalano inoltre maggiori oneri relativi ai premi pagati relativi ai contratti derivati per la coperta (hedging) dal rischio di cambio per l'acquisto di prodotti denominati in dollari americani per Euro 386 migliaia.

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2022 sono pari ad Euro 998 migliaia, sono principalmente riferibili a:

  • Euro 441 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 30.000 migliaia);
  • Euro 478 migliaia relativi a commissioni bancarie;
  • Euro 79 migliaia altri interessi passivi.

4.25 Utili e perdite su cambi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 % sui ricavi 30 giugno 2021 % sui ricavi
Utile/(Perdita) su cambi commerciali 1.116 2,0% 4 0,0%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari 213 0,4% (10) 0,0%
Totale utili e (perdite) su cambi 1.329 2,4% (6) 0,0%

4.26 Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2022 e al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Imposte correnti (1) (20)
Imposte correnti esercizi precedenti (4) 158
Imposte differite attive/(passive) 1.105 2.778
Totale 1.100 2.916

Il calcolo delle imposte dei periodi infra-annuali viene effettuato applicando al risultato di periodo il tax rate determinato sulla situazione previsionale al 31 dicembre più aggiornata disponibile al momento della chiusura (budget o forecast). Si procede alla determinazione delle imposte di detta situazione previsionale, stimando analiticamente le variazioni in aumento ed in diminuzione. L'incidenza delle imposte di budget/forecast sul rispettivo risultato economico determina il tax rate che successivamente viene applicato al risultato di periodo infrannuale di riferimento per il calcolo delle imposte di periodo.

La variazione rispetto al 30 giugno 2021 è riconducibile principalmente allo stanziamento di imposte anticipate sul risultato negativo del periodo chiuso al 30 giugno 2022 ed alle imposte differite attive calcolate sull'ammortamento della Customer Relationship e dei marchi Cellularline e Interphone.

Le imposte differite, pari ad Euro 1.105 migliaia, sono così composte:

  • proventi per accantonamento di attività per imposte differite su risultato negativo del periodo delle varie società del Gruppo, pari ad Euro 454 migliaia;
  • proventi per accantonamento di attività per imposte differite sull'ammortamento della Customer Relationship e dei marchi Cellularline e Interphone, pari ad Euro 632 migliaia;
  • oneri per accantonamento di passività per imposte differite sulla variazione del fair value del warrant, pari a circa Euro 74 migliaia;
  • proventi per rilascio di imposte differite passive derivanti dall'effetto degli ammortamenti delle PPA di Worldconnect e Systema, pari ad Euro 81 migliaia;
  • altre variazioni minori pari ad Euro 13 migliaia.

4.27 Risultato base e diluito per azione

Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Risultato del periodo/esercizio [A] (43.011) (3.225)
Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito [B] 20.357 20.234
Risultato per azione base e diluito (
) [A/B]
in Euro
(2,11) (0,16)

Il numero delle azioni considerate ai fini del calcolo è aumentato a seguito dell'assegnazione di n. 632.240 azioni proprie in portafoglio come parte della distribuzione del dividendo 2021.

4.28 Rendiconto finanziario

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (43.011) (3.225)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito (1.100) (2.916)
- Svalutazioni e accantonamenti netti (492) 89
- Oneri/(proventi) da partecipazioni - (120)
- Oneri/(proventi) finanziari maturati 643 1.344
- Ammortamenti ed Impairment avviamento 46.000 5.673
- Altri movimenti non monetari (*) 66 (7)
Variazioni di:
- Rimanenze (13.156) 1.018
- Crediti Commerciali 8.156 15.947
- Debiti Commerciali 2.855 (2.844)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 5.653 2.288
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi (81) -
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 5.531 17.247
Imposte pagate/compensate (941) (1.367)
Interessi pagati (998) (410)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 3.592 15.470

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi - (1.732)
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (*) (2.829) (1.527)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (2.829) (3.259)
(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2022 30 giugno 2021
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie 1.735 (4.521)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie (*) (962) 941
(Distribuzione dividendi) (1.012) -
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare 48 166
Altre variazioni di patrimonio netto (*) 355 60
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento 164 (3.354)

(*) Al fine di fornire una migliore comparabilità, tali voci per il primo semestre 2021 sono state oggetto di riclassifica.

5. Rapporti con parti correlate

La Società ha intrattenuto, e intrattiene tuttora, rapporti di varia natura, in prevalenza di tipo commerciale, con parti correlate individuate sulla base dei principi stabiliti dal Principio Contabile Internazionale IAS 24.

Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (iii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate.

Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 30 giugno 2022 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi.

Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del primo semestre 2022 indicando la tipologia di correlazione:

Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Cellular Swiss S.A. Società collegata a Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del
patrimonio netto); i restanti soci sono: Sig.ra Maria Luisa Urso (25%) e Sig.
Antonio Miscioscia (25%)
Christian Aleotti Azionista e Amministratore Delegato di Cellularline S.p.A.

La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dal Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Crediti commerciali
correnti
Altri Crediti
non correnti
(Debiti commerciali)
Cellular Swiss S.A. 4.198 -
-
Totale 4.198 -
-
Incidenza sulla voce di bilancio 9,5% -
-

La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite (Costi di vendita e
distribuzione)
(Costi generali e
amministrativi)
(Altri costi) Ricavi non
operativi
Cellular Swiss S.A. 1.996 - (1) -
Altre - - (5) -
Totale 1.996 - (6) -
Incidenza sulla voce di bilancio 3,7% - -0,0% -

Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 2022 sono i seguenti:

Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei

contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;

Due contratti di locazione con Christian Aleotti stipulati in data 1° settembre e 16 ottobre 2017.

6. Altre informazioni

6.1 Passività potenziali

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

6.2 Rischi

Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione Intermedia dell'andamento della Gestione.

6.3 Garanzie concesse a favore di terzi

Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi pari ad Euro 600 migliaia, principalmente relative ad un cliente, a garanzia di eventuali penali contrattuali per le forniture commerciali.

6.4 Eventi successivi

  • Pubblicazione in data 13 luglio dei dati preliminari del primo semestre 2022 relativi ai Ricavi delle vendite e all'Indebitamento finanziario netto, non sottoposti a revisione legale né completa né limitata.
  • 4 SIDE S.r.l., società il cui capitale sociale è interamente detenuto da Esprinet S.p.A., comunica in data 8 agosto di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, destinato alla pubblicazione, relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
  • CONSOB ha richiesto in data 11 agosto di apportare modifiche ed integrazioni al Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. disponendo, ai sensi dell'art. 102, comma 4 del TUF, la sospensione del termine per l'approvazione del Documento di Offerta fino al completamento del quadro informativo e in ogni caso, per un periodo non superiore a 15 giorni di calendario a partire dalla data di sospensione del predetto termine.
  • CONSOB ha disposto in data 26 agosto il riavvio dei termini del procedimento amministrativo volto all'approvazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l., i cui termini istruttori sono scaduti in data 7 settembre 2022.
  • In data 6 settembre CONSOB ha rilascio il nulla osta alla pubblicazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
  • In data 8 settembre pubblicazione da parte di 4 Side S.r.l. del Documento di Offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..

Reggio Emilia, lì 8 Settembre 2022.

Dott. Antonio Luigi Tazartes Davide Danieli

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Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2022 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Christian Aleotti e Marco Cagnetta, in qualità di Amministratori Delegati, e Davide Danieli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022.

Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta inoltre che il Bilancio Consolidato Intermedio Sintetico per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2022 del Gruppo Cellularline:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

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Reggio Emilia, lì 8 settembre 2022.

Christian Aleotti Marco Cagnetta Vice Presidente e Amministratore Delegato Amministratore Delegato

Davide Danieli Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari

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