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Cellularline Interim / Quarterly Report 2021

Sep 13, 2021

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Interim / Quarterly Report

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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA Al 30 GIUGNO 2021

Sommario

ORGANI SOCIALI
4
STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 20216
RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO
CELLULARLINE
8
1. Premessa9
2. Nota metodologica
9
3. Principi contabili di riferimento
10
4. Principali indicatori finanziari e operativi
11
5. Andamento del mercato11
6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo
12
7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
20
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo24
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni
non ricorrenti, atipiche o inusuali
24
10. Operazioni atipiche e/o inusuali
24
11. Accordi di pagamento basati su azioni
25
12. Azioni proprie e quote della società controllante25
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo25
14. Elenco delle sedi secondarie30
15. Informazioni attinenti al personale30
16. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre31
17. Informazioni sull'impatto ambientale32
18. Evoluzione prevedibile della gestione32
BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO
AL 30 GIUGNO 2021
34
NOTE ILLUSTRATIVE
40
1. Premessa41
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi
contabili42
3. Informazioni sui settori operativi
49
4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
49
5. Rapporti con parti correlate
72
6. Altre informazioni
73
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30
GIUGNO 2021 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14

DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A.

Sede Legale:

Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia

Dati legali:

Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com

ORGANI SOCIALI

Consiglio di Amministrazione

Antonio Luigi Tazartes Presidente Christian Aleotti Vice Presidente e Amministratore Delegato Marco Cagnetta Amministratore Delegato Giorgina Gallo Amministratore Indipendente Alberto Grignolo Amministratore Indipendente Paola Schwizer Amministratore Indipendente Stefano Cerrato Amministratore Marco Di Lorenzo Amministratore Cristian D'Ippolito Amministratore Gaia Guizzetti Amministratore Carlo Moser Amministratore

Comitato Controllo e Rischi

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Comitato Nomine e Remunerazioni

Giorgina Gallo Presidente e Amministratore Indipendente
Paola Schwizer Amministratore Indipendente
Cristian
D'Ippolito
Amministratore

Comitato Operazioni con Parti Correlate

Paola Schwizer Presidente e Amministratore Indipendente
Giorgina Gallo Amministratore Indipendente
Alberto Grignolo Amministratore Indipendente

Collegio Sindacale

Cristiano Proserpio Presidente
Daniela Bainotti Sindaco Effettivo
Paolo Chiussi Sindaco Effettivo
Guido Prati Sindaco Supplente
Stefania Bettoni Sindaco Supplente

Organismo di Vigilanza

Anna Doro Presidente Fabrizio Capponi Membro Ester Marino Membro

Società di Revisione Legale

KPMG S.p.A.

STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO

Il Gruppo alla data del 30 giugno è composto dalle seguenti società:

  • Cellularline S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all'estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone, tablet, wearables, prodotti audio, ecc.) e accessori e dispositivi per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bici), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest'ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del mercato francese.
  • Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva del marchio Cellularline per il mercato spagnolo e portoghese.
  • Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a Cl. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile – ex sede di Cellular Spain – attualmente locato a soggetti terzi;
  • Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l'immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
  • Pegaso s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via Brigata Reggio 24, Reggio Emilia (Italia), acquisita in data 3 aprile 2019 e controllata al 75% che possiede – in qualità di holding di partecipazione – il 100% della società Systema s.r.l.;
  • Systema s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata indirettamente al 75% tramite la partecipazione detenuta in Pegaso s.r.l.; Systema è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco.
  • Worldconnect AG, società di diritto svizzero con sede a Diepoldsau (Svizzera), controllata all'80%, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una

vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione.

  • Coverlab S.r.l, società di diritto italiano con sede in via Flaminia Conca 35 a Rimini, controllata al 55%, è una e-commerce company, attiva - attraverso il suo sito proprietario - nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab.
  • Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.

RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE

1. Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Germania, Austria e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall'atto di fusione per incorporazione (la "Business Combination"), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.

In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellularline al Mercato Telematico Azionario - Segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline").

2. Nota metodologica

Nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 30 giugno 2021, comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2020 (al 31 dicembre 2020 per i dati patrimoniali. Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.

Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.

3. Principi contabili di riferimento

La presente Relazione Intermedia sull'andamento della gestione al 30 giugno 2021 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa - ed in applicazione dello IAS 34. Essa non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letta unitamente al Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020. I principi contabili ed i criteri contabili adottati sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2020.

Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") come definito dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted, EBIT Adjusted, Risultato economico del Gruppo Adjusted, Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted, Indebitamento finanziario netto Adjusted, Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITDA Adjusted LTM, Cash generation e Cash Conversion Ratio) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria. Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted", al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.

4. Principali indicatori finanziari e operativi1

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Indicatori economici del semestre
Ricavi 39.707 36.621
EBITDA Adjusted2 1.576 1.234
EBIT Adjusted3 (884) (690)
Risultato economico del Gruppo (3.225) (3.921)
Risultato economico del Gruppo Adjusted4 (152) (666)
Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio
Flusso di cassa generato dalla gestione operativa 15.245 11.307 (668)
Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted5 16.057 14.604 248
Indebitamento finanziario netto 38.155 48.958 33.409
Indebitamento finanziario netto Adjusted 36.745 48.305 32.643
Indebitamento finanziario netto Adjusted/Adjusted EBITDA LTM6 2,5 3,2 1,3
Cash generation7 (426) 11.225 (327)
Cash Conversion Ratio8 (27,0%) 74,3% (26,4%)

Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo 7. "Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.

5. Andamento del mercato

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio.

1 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.

2 L'EBITDA Adjusted è dato dall'EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.

3 L'EBIT Adjusted è dato dal risultato operativo rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation.

4 Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato del Periodo Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nell' EBITDA Adjusted, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation, (ii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, (iv) e dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.

5 Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted è dato dal flusso di cassa generato dalla gestione operativa, rettificato degli oneri/proventi non ricorrenti.

6 Al fine di garantire la comparabilità dell'indicatore Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITDA Adjusted LTM è stato considerato il dato dell'EBITDA Adjusted riferito agli ultimi dodici mesi. Si segnala che l'Indebitamento finanziario netto Adjusted è rettificato dai debiti finanziari per warrant.

7 Il Cash generation è un indicatore che esprime la capacità del Gruppo di generare cassa ed è calcolato come differenza tra EBITDA Adjusted e Capex.

8 Il Cash Conversion Ratio è un indicatore che esprime la capacità del Gruppo di generare cassa ed è calcolato come rapporto percentuale tra Cash generation e EBITDA Adjusted.

Il contesto di mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 - che è quello in cui opera principalmente il Gruppo - ha manifestato un andamento positivo nel primo semestre 2021 per il mercato accessori (+6,8%), invertendo l'andamento negativo dell'esercizio precedente, nonostante la terza ondata del Covid-19 abbia influenzato negativamente soprattutto la prima parte del primo semestre 2021.

L'andamento è stato positivo in tutti i principali mercati europei, ad eccezione di Germania e Benelux.

6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo

Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal management utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso del semestre.

Conto economico

(Euro migliaia) 1/1/2021 -
30/06/2021
Di cui
parti
correlate
% sui
Ricavi
1/1/2020 -
30/06/2020
Di cui
parti
correlate
% sui
Ricavi
Ricavi delle vendite 39.707 1.554 100% 36.621 1.571 100%
Costo del venduto (23.753) -59,8% (22.708) -62,0%
Margine Operativo Lordo 15.954 40,2% 13.913 38,0%
Costi di vendita e distribuzione (11.375) -28,6% (9.913) -27,1%
Costi generali e amministrativi (11.470) (5) -28,9% (10.465) (12) -28,6%
Altri (Costi)/Ricavi non operativi 1.979 5,0% 363 (27) 1,0%
Risultato operativo (4.912) -12,4% (6.102) -16,7%
* di cui ammortamenti (inclusi ammortamenti PPA) 5.673 14,3% 4.943 13,5%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) -0,2% 1.410 3,9%
* di cui altri costi non ricorrenti 889 2,2% 807 2,2%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi 4 0,0% 177 0,5%
Risultato operativo
(EBITDA)
Adjusted
1.576 4,0% 1.234 3,4%
Proventi finanziari 244 0,6% 908 2,5%
Oneri finanziari (1.587) -4,0% (821) -2,2%
Utile/(perdita) su cambi (6) 0,0% 203 0,6%
Proventi/(oneri) da partecipazioni 120 0,4% 345 0,9%
Risultato prima delle imposte (6.141) -15,4% (5.466) -14,9%
* di cui ammortamenti PPA 3.213 8,1% 3.018 8,2%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) -0,2% 1.410 3,9%
* di cui altri costi non ricorrenti 889 2,2% 807 2,2%
* di cui impatto fair value warrant 757 1,9% (683) -1,9%
Risultato prima delle imposte
adjusted
(1.360) -3,3% (914) -2,5%
Imposte correnti e differite 2.916 7,3% 1.545 4,2%
Risultato economico di periodo del Gruppo (3.225) -8,0% (3.921) -10,7%
* di cui ammortamenti PPA 3.213 8,1% 3.018 8,2%
* di cui costi/(ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) -0,2% 1.410 3,9%
* di cui altri costi non ricorrenti 889 2,2% 807 2,2%
* di cui impatto fair value warrant 757 1,9% (683) -1,9%
* di cui effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.708) -4,3% (1.296) -3,5%
Risultato economico di periodo del Gruppo
Adjusted
(152) -0,4% (666) -1,8%

6.1 Ricavi consolidati

Si premette che i ricavi del semestre del Gruppo, data la stagionalità del business, incidono meno del 40% sul totale annuo e quindi non sono da ritenersi necessariamente rappresentativi di un trend annuo.

I ricavi del primo semestre sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, soprattutto grazie alla progressiva ripresa del contesto socio-economico - dopo i lockdown avuti nella prima parte dell'anno - a seguito della diffusione della campagna vaccinale e della graduale eliminazione delle restrizioni imposte dalle Autorità.

Rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente, l'andamento generale dei ricavi è positivo per Euro 3.086 migliaia, grazie principalmente alla miglior performance avuta in Italia di tutte e tre le linee di prodotto (Red, Black e Blue) ed alla variazione del perimetro di consolidamento dovuta a Worldconnect AG (acquisita a luglio 2020), che ha contribuito con un fatturato del periodo pari a Euro 1.179 migliaia.

6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto

Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:

  • (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, cover, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker e prodotti tecnologici indossabili ed adattatori da viaggio);
  • (ii) Linea di prodotto Black, comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e delle bici (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone);
  • (iii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all'estero non con marchi di proprietà del Gruppo.

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi Δ %
Red – Italia 16.019 40,3% 12.540 34,2% 3.479 27,7%
Red – International 15.176 38,2% 16.504 45,1% (1.328) -8,0%
Ricavi delle Vendite –
Red
31.195 78,6% 29.044 79,3% 2.151 7,4%
Black – Italia 2.269 5,7% 1.233 3,4% 1.036 84,1%
Black – International 2.274 5,7% 2.082 5,7% 192 9,2%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.543 11,4% 3.315 9,1% 1.228 37,0%
Blue – Italia 3.203 8,1% 2.954 8,1% 249 8,4%
Blue – International 652 1,6% 1.141 3,1% (489) -42,8%
Ricavi delle Vendite –
Blue
3.855 9,7% 4.095 11,2% (240) -5,9%
Altri – Italia 114 0,3% 167 0,5% (53) -31,7%
Ricavi delle Vendite Altri 114 0,3% 167 0,5% (53) -31,7%
Totale Ricavi delle Vendite 39.707 100,0% 36.621 100% 3.086 8,4%

  • la Linea Red ha registrato una crescita pari al 7,4% (Euro 2,2milioni), trainata dalla ripresa della domanda del mercato domestico (+27,7%) a seguito della progressiva normalizzazione della situazione economica. La performance organica dei mercati esteri9 risulta negativa per Euro 2,5 milioni, principalmente a causa delle temporanee difficoltà, aggravate dal perdurare delle restrizioni causa Covid-19, incontrate nell'implementazione della nuova route-to-market per il mercato tedesco;
  • la Linea Black, ha avuto un'ottima performance (+37,1%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, registrando vendite per Euro 4,5 milioni;
  • la Linea Blue, dedicata alla vendita di prodotti di brand terzi in distribuzione, risulta leggermente in diminuzione (Euro 0,2 milioni) rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, penalizzata dalla performance negativa del canale Telco internazionale, parzialmente compensata dal recupero del mercato domestico, trainato principalmente dalla domanda dei prodotti a marchio Samsung distribuiti in Italia.

Con riferimento al contributo di Worldconnect, si segnala che il canale Airport Travel Retail, principale canale di riferimento della Società, risulta ancora fortemente penalizzato dalle limitazioni allo spostamento delle persone tra i paesi a livello globale.

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione
30 giugno 2021 % sui
ricavi
30 giugno 2020 % sui
ricavi
Δ %
Italia 21.605 54,4% 16.894 46,1% 4.711 27,9%
Spagna/Portogallo 3.599 9,1% 2.226 6,1% 1.373 61,7%
Est Europa 2.879 7,3% 2.382 6,5% 497 20,9%
Francia 2.799 7,0% 3.161 8,6% (362) -11,4%
Benelux 2.102 5,3% 3.781 10,3% (1.679) -44,4%
Nord Europa 2.015 5,1% 1.713 4,7% 302 17,6%
Svizzera 1.750 4,4% 1.601 4,4% 149 9,3%
Austria/Germania 1.270 3,2% 3.344 9,1% (2.074) -62,0%
Medio Oriente 332 0,8% 266 0,7% 66 24,8%
Altri 1.356 3,4% 1.253 3,40% 103 8,2%
Totale Ricavi delle Vendite 39.707 100% 36.621 100% 3.086 8,4%

6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica

La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:

Ricavi delle Vendite per area geografica

Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica si evidenzia un incremento dell'incidenza del mercato domestico (54,4% vs. 46,1%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, principalmente grazie alla performance positiva dell'Italia (+27,9%), rispetto alla diminuzione, pari a Euro 1,6 milioni, delle vendite registrate nel resto del mondo.

9 Al netto della contribuzione di Worldconnect, interamente allocata alla Linea Red – International, pari a Euro 1,2 milioni.

Al netto del contributo di Worldconnect, il calo dei mercati internazionali è principalmente imputabile alla performance negativa del mercato tedesco, pari a Euro 2,2 milioni, a causa di quanto precedentemente menzionato. Le performance registrate negli altri paesi, strettamente correlate al tipo e alla durata dei lockdown attuati dalle diverse Autorità, registrano un calo nel Benelux e in Francia, mentre sono in crescita in Spagna e nei paesi dell'Est Europa.

6.2 Costo del venduto

Nel primo semestre del 2021 il Costo del venduto è stato pari a Euro 23.753 migliaia (Euro 22.708 migliaia al 30 giugno 2020), corrispondente al 59,8% dei ricavi rispetto al 62,0% dello stesso periodo dell'anno precedente. Al netto dell'effetto non ricorrente di Euro 1,5 milioni10, originato principalmente dal Covid-19 che ha causato sia il ritiro di merce invenduta dai nostri clienti e sia una maggiore obsolescenza come conseguenza delle mancate vendite pianificate, il Costo del venduto è stato pari a Euro 22,2 milioni, con un'incidenza del 56,0% sui ricavi (58,6% nel primo semestre 2020). Tale calo dell'incidenza dei costi del 2,6% rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente, è dovuto principalmente ai seguenti fattori: i) andamento del dollaro, che ha impattato positivamente sul valore delle merci acquistate dal Far-East e ii) maggior assorbimento dei costi fissi, soprattutto di logistica e del personale.

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Costo del personale per vendita e distribuzione 5.433 4.674 759 16,2%
Provvigioni agli agenti 2.286 1.683 603 35,8%
Trasporti 2.350 2.390 (40) -1,7%
Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie 642 577 65 11,3%
Altri costi di vendita e distribuzione 664 589 75 12,7%
Totale Costi di vendita e distribuzione 11.375 9.913 1.462 14,7%

6.3 Costi di vendita e distribuzione

La voce presenta un'incidenza sui ricavi superiore del 1,6% rispetto ai valori del primo semestre 2020, principalmente a seguito: (i) dell'aumento delle provvigioni ad agenti derivanti da un incremento del mix del fatturato nazionale rispetto ai mercati esteri, (ii) dell'aumento dei costi del personale derivante sia dall'acquisizione di Worldconnect, sia dal fatto che nel primo semestre 2020 furono poste in essere dalle azioni di razionalizzazione costi per mitigare l'impatto legato alla prima ondata di Covid-19 (tra i quali CIGD, riduzione stipendi del top management, etc.) che nel 2021 non si sono attuate.

10 Nel primo semestre 2021 gli effetti non ricorrenti inclusi nel Costo del Venduto, pari a Euro 1,5 milioni, sono relativi al Covid-19 per Euro 1,4 milioni e ad altri costi per Euro 0,1 milioni. Nel primo semestre 2020, gli effetti non ricorrenti inclusi nel Costo del Venduto pari a Euro 1,3 milioni erano tutti relativi al Covid-19.

6.4 Costi generali e amministrativi

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.768 4.110 658 16,0%
Amm.to immobilizzazioni materiali 905 819 86 10,5%
Accantonamenti su rischi e svalutazioni 85 125 -40 -
32,0%
Costo del personale amministrativo 2.579 2.226 353 15,9%
Consulenze strategiche, amm.ve, legali, HR, etc 1.206 1.346 (140) -
10,4%
Commissioni 44 64 (20) -
31,3%
Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale 478 464 14 3,0%
Altri costi generali e amministrativi 1.405 1.311 94 7,2%
Totale Costi generali e amministrativi 11.470 10.465 1.005 9,6%

Nel primo semestre del 2021 i costi generali ed amministrativi sono pari ad Euro 11.470 migliaia, rispetto ad Euro 10.465 migliaia al 30 giugno 2020. I costi generali ed amministrativi aumentano rispetto al periodo precedente principalmente per: (i) l'aumento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, di cui Euro 3.213 derivanti dalle Purchase Price Allocation (Euro 3.018 migliaia nel primo semestre 2020); (ii) l'aumento dei costi del personale derivante sia dall'acquisizione di Worldconnect, sia dalle azioni di razionalizzazione costi poste in essere dal management nel corso del 2020 per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19 (tra i quali CIGD, riduzione stipendi del top management, etc.) che nel 2021 non si sono attuate.

6.5 Altri costi e ricavi non operativi

Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 1.979 migliaia; gli stessi sono riferibili ad oneri e proventi per i quali il Gruppo svolge un'attività "no-core". La voce risulta essere così suddivisa:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Sopravvenienze attive (passive) (192) 13 (205) <100%
Recuperi diritti SIAE 130 260 (130) -50,0%
(Contributi SIAE e CONAI) (199) (316) 117 -37,0%
Altri (costi)/ricavi non operativi 2.240 406 1.834 >100%
Totale Altri (costi)/ricavi non operativi 1.979 363 1.616 >100%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 1.979 migliaia ed aumenta rispetto al 2020 di Euro 1.616 migliaia; l'incremento è principalmente dovuto all'Härtefallmassnahmen für Unternehmen in Zusammenhang mit der Covid-19-Epidemie ("Härtefall"). L'Härtefall è un contributo che il Dipartimento degli Affari Economici del Cantone di San Gallo ha erogato alla WorldConnect AG nel mese di maggio 2021. E' un supporto governativo fornito alle aziende che hanno maggiormente sofferto del calo di fatturato dovuto alla pandemia Covid-19 ed ha lo scopo di coprire i costi di struttura. La controllata svizzera WorldConnect AG, operando nel settore Airport Travel Retail, ha avuto una drastica riduzione del fatturato e tale contributo, pari a CHF 1.966 migliaia (Euro 1.796 migliaia), ha

permesso alla società di compensare i costi di struttura non coperti dai flussi di cassa operativi del 2020 e dei primi mesi del 2021, permettendole di attraversare questo periodo di difficoltà di business limitando le tensioni finanziarie.

6.6 EBITDA Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Risultato operativo (4.912) (6.102) 1.190 -19,5%
Ammortamenti immateriali e materiali 5.673 4.943 730 14,8%
Costi / (ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) 1.410 (1.488) <-100%
Altri costi non ricorrenti 889 807 82 10,2%
Utili/(perdite) su cambi operativi 4 177 (173) -97,7%
EBITDA
Adjusted
1.576 1.234 342 27,7%

L'EBITDA Adjusted, pari a Euro 1.576 migliaia nel periodo in esame, risulta in crescita di Euro 342 migliaia rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nonostante un moderato impatto negativo, pari a circa Euro 0,1 milioni, derivante dal consolidamento dei sei mesi di Worldconnect (il cui canale Airport Travel Retail di riferimento è quello ancora maggiormente penalizzato dal Covid-19).

L'EBITDA Adjusted risulta pertanto in crescita di Euro 0,3 milioni mostrando un recupero della marginalità (+0,6%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, passando dal 3,4% del primo semestre 2020 all'attuale 4,0%.

Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 815 migliaia nel corso dell'esercizio 2021 (Euro 2.394 migliaia nel corso del 2020) e sono prevalentemente costituite da:

(i) ricavi netti non ricorrenti legati all'emergenza sanitaria Covid-19 per Euro 78 migliaia, composti principalmente da un provento di Euro 1.502 migliaia relativo al contributo Härtefall ricevuto nel 2021 dalla controllata Worldconnect di competenza dell'esercizio precedente, che risulta essere parzialmente compensato da un onere di Euro 1.400 migliaia originato dal Covid-19 che ha causato sia il ritiro di merce invenduta dai nostri clienti – azione effettuata in ottica di partnership - e sia una maggiore obsolescenza come conseguenza delle mancate vendite pianificate;

(ii) altri costi non ricorrenti per Euro 889 migliaia: includono costi di consulenza strategica, finanziaria, legale e costi relativi all'operazione di acquisizione della società Coverlab;

(iii) utile su cambi operativi per Euro 4 migliaia: il dato è relativo all'effetto di adeguamento delle poste commerciali espresse in valuta alla data di chiusura del periodo e all'effetto rilevato tra i componenti finanziari di conto economico, riconducibile ad operazioni di acquisto di valuta per operazioni commerciali in USD; ancorché non si tratti di proventi ed oneri non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari.

6.7 Proventi ed oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo negativo di Euro 1.344 migliaia (Euro 87 migliaia positivo al 30 giugno 2020):

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 243 813 (570) -70,1%
Interessi attivi 1 95 (94) -98,9%
Totale Proventi finanziari 244 908 (664) -73,1%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (957) (119) (838) >100%
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (591) (658) 67 -10,2%
Altri Interessi passivi (39) (44) 5 -11,4%
Totale Oneri finanziari (1.587) (821) (766) 93,4%
Totale Proventi ed (oneri) finanziari (1.343) 87 (1.430) <100%

Gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 sono negativi per Euro 1.343 migliaia, mentre nel primo semestre 2020 erano positivi per Euro 87 migliaia. Tale effetto è esclusivamente determinato dalla variazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 ha generato un onere di Euro 757 migliaia, mentre nel 2020 ebbe un effetto positivo sul conto economico di Euro 683 migliaia; pertanto al netto di questo effetto relativo ai warrant – che cumulativamente ammonta a Euro 1.440 migliaia – gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 risultano in linea con quelli del 2020.

I proventi finanziari al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 244 migliaia, sono riferibili a:

  • Euro 243 migliaia al fair value positivo dei derivati per coperture cambi (Euro 73 migliaia nel 2020);
  • Euro 1 migliaio agli interessi attivi bancari (Euro 95 migliaia nel 2020);

Si segnala che lo scorso anno tale voce includeva un effetto positivo di Euro 683 migliaia relativo alla variazione del fair value dei warrant emessi dal Gruppo (n. 6.130.954 al 30 giugno 2020).

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 1.587 migliaia, sono principalmente riferibili a:

  • Euro 757 migliaia relativi alla variazione del fair value dei warrant emessi dal Gruppo (n. 6.130.954 al 30 giugno 2021);
  • Euro 591 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 40.000 migliaia).
(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Utile/(Perdita) su cambi commerciali 4 177 -173 <100%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari (10) 26 -36 >100%
Totale Utile/(Perdita) su cambi (6) 203 -209 >100%

6.8 Utili/(Perdite) su cambi

La variazione negativa, pari ad Euro 209 migliaia, è riconducibile principalmente all'andamento del cambio EUR/USD.

6.9 EBIT Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazioni
30 giugno 2021 30 giugno 2020 Δ %
Risultato operativo (4.912) (6.102) 1.190 -19,5%
Ammortamenti PPA 3.213 3.018 195 6,5%
Costi (ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) 1.410 (1.488) <-100%
Altri costi non ricorrenti 889 807 82 10%
Utili/(perdite) su cambi operativi 4 177 (173) -97,7%
EBIT
Adjusted
(884) (690) (194) 28,1%

L'EBIT Adjusted è negativo per Euro 884 migliaia (negativo per Euro 690 migliaia nel 2020).

Le rettifiche apportate al EBIT di Gruppo sono riferite ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjusted ed agli agli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation.

6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted

Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:

Semestre chiuso al Variazioni
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021
30 giugno 2020
Δ
Risultato economico del Gruppo (3.225) (3.921) 696 -17,8%
Costi / (ricavi) non ricorrenti Covid-19 (78) 1.410 (1.488) <-100%
Altri costi non ricorrenti 889 807 82 10%
Ammortamenti PPA 3.213 3.018 195 6,5%
Fair value warrant 757 (683) 1.440 >100%
Effetto fiscale relativo alle voci precedenti (1.708) (1.296) (412) 31,8%
Risultato economico del Gruppo
Adjusted
(152) (666) 514 -77,2%

Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del primo semestre 2021 risulta negativo per Euro 152 migliaia, ma tuttavia in miglioramento rispetto al primo semestre 2020 (negativo per Euro 666 migliaia al 30 giugno 2020). Le rettifiche apportate al risultato economico di Gruppo, oltre ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBIT Adjusted sono prevalentemente riferibili alla variazione del fair value del warrant ed agli effetti fiscali delle voci oggetto di rettifica.

7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria

Situazione patrimoniale

(In migliaia di Euro) Situazione al
30/06/2021
Di cui
parti
correlate
% Situazione al
31/12/2020
Di cui
parti
correlate
%
ATTIVITA'
Attività immateriali 71.272 25,0% 74.940 25,5%
Avviamento 108.033 38,0% 106.408 36,2%
Immobili, impianti e macchinari 7.672 2,7% 7.924 2,7%
Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 56 0,0% - -
Diritto d'uso 1.868 0,7% 1.749 0,6%
Attività per imposte differite attive 4.283 1,5% 1.782 0,6%
Crediti finanziari non correnti 546 546 0,2% 555 555 0,2%
Totale attivo non corrente 193.730 68,1% 193.358 65,8%
Rimanenze 32.003 11,2% 32.963 11,2%
Crediti commerciali 36.679 4.765 12,9% 52.704 5.244 17,9%
Crediti per imposte correnti 1.278 0,4% 1.528 0,5%
Attività finanziarie 352 0,1% 108 0,0%
Altre attività 3.184 1,1% 4.780 1,6%
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.254 6,1% 8.629 2,9%
Totale attivo corrente 90.750 31,9% 100.711 34,2%
TOTALE ATTIVITA' 284.480 100,0% 294.069 100,0%
Capitale sociale 21.343 7,5% 21.343 7,3%
Altre Riserve 158.255 55,6% 157.761 53,6%
Utili a nuovo da consolidato 28.681 10,1% 15.451 5,3%
Risultato economico del Gruppo (3.225) -1,1% 13.900 4,7%
Patrimonio netto di Gruppo 205.054 72,1% 208.455 70,9%
Patrimonio netto di terzi - -
Totale Patrimonio netto 205.054 72,1% 208.455 70,9%
PASSIVITA'
Debiti verso banche e altri finanziatori 30.641 10,8% 35.027 11,9%
Passività per imposte differite passive 2.282 0,8% 2.552 0,9%
Benefici ai dipendenti 685 0,2% 720 0,2%
Fondi rischi ed oneri 1.738 0,6% 1.697 0,6%
Altre passività finanziarie 7.076 2,5% 5.961 2,0%
Totale passivo non corrente 42.422 14,9% 45.957 15,6%
Debiti verso banche e altri finanziatori 10.072 3,5% 10.039 3,4%
Debiti commerciali 12.643 4,4% 15.485 5,3%
Passività per imposte correnti 1.234 0,4% 1.869 0,6%
Fondi rischi ed oneri correnti - 65 0,0%
Altre passività 5.083 1,8% 5.531 1,9%
Altre passività finanziarie 7.972 2,8% 6.668 2,3%
Totale passivo corrente 37.004 13,0% 39.657 13,5%
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 284.480 100,0% 294.069 100,0%

Situazione finanziaria

Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Cassa disponibile/(Debiti finanziari):
Cassa 11 13
Depositi bancari 17.243 8.616
Liquidità 17.254 8.629
Crediti finanziari correnti 352 108
Debiti bancari correnti (10.072) (10.039)
Altri debiti finanziari (7.972) (6.668)
Indebitamento finanziario corrente (17.692) (16.599)
Indebitamento finanziario corrente netto (438) (7.970)
Debiti bancari non correnti (30.641) (35.027)
Altri debiti finanziari (7.076) (5.961)
Indebitamento finanziario non corrente (37.717) (40.988)
Indebitamento finanziario netto (38.155) (48.958)
Altri debiti finanziari – warrant 1.410 653
Indebitamento finanziario netto
Adjusted
(36.745) (48.305)

Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale Circolante Netto del Gruppo e del Capitale Investito Netto del Gruppo al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

Situazione al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Rimanenze 32.003 32.963
Crediti Commerciali 36.679 52.704
Debiti Commerciali (12.643) (15.485)
Capitale Commerciale Netto Operativo 56.039 70.182
Altre poste del capitale circolante (1.855) (1.156)
Capitale Circolante Netto 54.184 69.025
Attività Non Correnti 193.730 193.358
Fondi e altre passività non correnti (4.705) (4.970)
Capitale Investito Netto 243.209 257.413
Indebitamento finanziario Netto 38.155 48.958
Patrimonio Netto 205.054 208.455
Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie 243.209 257.413

Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 56.039 migliaia; tale voce rispetto al 31 dicembre 2020 decrementa di Euro 14.143 migliaia per effetto della stagionalità del business e da una efficiente gestione degli approvvigionamenti, anche in relazione al perdurare degli effetti legati alla pandemia.

Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 243.209 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 257.413 migliaia al 31 dicembre 2020); le variazioni registrate nel periodo dipendono principalmente dalle variazioni registrate nel Capitale Commerciale Netto Operativo.

Le Attività Non Correnti che risultano sostanzialmente stabili, sono però state influenzate da diversi effetti:

(i) ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali relative alle Purchace Price Allocation, per circa Euro 3,2 milioni;

(ii) incremento del Goodwill di Euro 1,8 milioni a seguito dell'acquisizione di Coverlab; (iii) contenimento degli

investimenti nel primo semestre 2021; (iv) un incremento delle attività per imposte differite (aumento di Euro 2.501 migliaia).

Di seguito riportiamo la riconciliazione dell'Indebitamento finanziario netto (anche Adjusted) al 30 giugno 2021, pari a Euro 38.155 migliaia, e al 31 dicembre 2020, pari a Euro 48.956 migliaia, in base allo schema previsto dall'Orientamento ESMA 32-382- 1138 del 4 marzo 2021 e indicato nel Richiamo di attenzione Consob 5/21 del 29 aprile 2021:

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Δ %
(A) Disponibilità liquide 17.254 8.629 8.625 100,0%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 352 108 244 >100,0%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 17.606 8.737 8.869 >100%
(E) Debito finanziario corrente 7.972 6.668 1.304 19,6%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 10.072 10.039 33 0,3%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 18.044 16.707 1.337 8,0%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 18.044 16.707 1.337 8,0%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 438 7.970 (7.532) -94,5%
(I) Debito finanziario non corrente 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 38.155 48.958 (10.803) -22,1%
Altri debiti finanziari – Warrant (1.410) (653) (757) >100,0%
Indebitamento finanziario netto
Adjusted
36.745 48.305 (11.560) -23,9%

L'Indebitamento finanziario netto include, oltre a Euro 17.606 migliaia di Liquidità, principalmente finanziamenti bancari a medio-lungo termine, debiti per la seconda tranche relativa all'acquisto dell'80% di Worldconnect, il debito relativo alle opzioni Put/Call (per l'acquisto del restante 25% delle azioni della società Systema, del restante 20% di Worldconnect e del restante 45% di Coverlab), alla passività finanziaria relativa ai warrant e ai debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16.

La riduzione dell'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted al 30 giugno 2021, rispetto al 31 dicembre 2020, è dovuta principalmente all'efficiente gestione del Capitale Commerciale Netto Operativo, che è riuscita a mitigare gli effetti negativi derivanti dalla perdita del periodo, dal servizio del debito bancario e dagli investimenti effettuati nel periodo (fra cui l'acquisizione di Coverlab S.r.l.).

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa del Gruppo nel periodo in esame (raffrontata con il medesimo periodo dell'esercizio precedente).

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa
-------------------------------------------------------------------- -- -- -- --
Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (3.225) (3.921)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito (2.916) (1.545)
- Svalutazioni e accantonamenti netti 89 332
- Oneri/(proventi) da partecipazioni (120) (345)
- Oneri/(proventi) finanziari maturati 1.344 595
- Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.673 4.943
- Altri movimenti non monetari (232) -
Variazioni di:
- Rimanenze 1.018 (14.875)
- Crediti Commerciali 15.947 25.099
- Debiti Commerciali (2.844) (9.150)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 2.288 (167)
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi - (115)
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 17.022 (852)
Imposte pagate/compensate (1.367) (925)
Interessi pagati (410) (595)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 15.245 (668)
Oneri netti derivanti dal Covid-19 e altri oneri non ricorrenti 812 1.599
Proventi finanziari Warrant - (683)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa A
djusted
16.057 248

Il flusso di cassa netto generato dall'attività operativa Adjusted registra un incremento, pari a Euro 15.809 migliaia, riconducibile principalmente alla generazione di cassa del capitale circolante.

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi (1.732) -
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.002) (1.561)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (3.734) (1.561)

Nel primo semestre 2021 l'attività di investimento, oltre all'acquisto di Coverlab S.r.l., ha riguardato principalmente:

  • investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 1.079 migliaia, principalmente riferiti ad evoluzioni dei principali software aziendali e all'attività di R&D sui nuovi prodotti/Brand;
  • investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per circa Euro 384 migliaia;
  • diritto d'uso per circa Euro 539 migliaia a seguito della contabilizzazione dell'IFRS 16.

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie (4.521) (6.666)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie 1.416 (1.642)
(Distribuzione dividendi) - (6.612)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare 166 193
Altre variazioni di patrimonio netto 53 -
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (2.885) (14.728)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

Il flusso di cassa dell'attività di finanziamento al 30 giugno 2021 riflette prevalentemente:

  • il pagamento della rata del finanziamento bancario in essere per Euro 5.000 migliaia; rispetto al periodo precedente l'accordo di re-financing siglato dalla Capogruppo ad ottobre 2020 (con Banco BPM S.p.A. e Intesa Sanpaolo S.p.A.) ha consentito alla Società di ottenere un allungamento delle scadenze dell'indebitamento finanziario con conseguente maggiore flessibilità finanziaria;
  • l'incremento del debito per la valorizzazione della put/call in relazione alla acquisizione di Coverlab per Euro 1.700 migliaia (esposto nella voce Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie);
  • l'incremento delle passività finanziarie di Euro 455 migliaia relativo al finanziamento Covid-19 ricevuto della controllata Worldconnect AG.

8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo

Nel corso del primo semestre 2021 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:

  • allargamento della gamma BECOME con nuovi caricatori e cavi eco-sostenibili prodotti con materiali biodegradabili e compostabili che consentono una significativa riduzione della plastica utilizzata.
  • innovazione estetica e di design delle principali linee di prodotto;
  • innovazione tecnologica di processo nelle principali aree aziendali, fra cui supply chain, information techonlogy ed e-commerce, il cui progetto sviluppato in-house sarà operativo entro la fine del 2021.

9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali

Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 5 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

10. Operazioni atipiche e/o inusuali

Nel corso del primo semestre 2021 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.

11. Accordi di pagamento basati su azioni

Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 4.13 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.

12. Azioni proprie e quote della società controllante

Nel corso del primo semestre 2021 non si sono registrati acquisti o cessioni di azioni proprie, lasciando inalterati il numero di azioni detenute alla fine del precedente esercizio. Pertanto, al 30 giugno 2021, la Capogruppo detiene n. 1.636.505 azioni proprie, pari al 7,48% del capitale Sociale.

13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo

Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.

La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del management della Capogruppo, che è responsabile dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.

Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.

In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale.

13.1 Rischi connessi all'andamento macroeconomico e rischi connessi agli effetti del Covid-19

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle variazioni delle condizioni macroeconomiche dei mercati interessati e in particolare dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

Il primo semestre 2021 è stato, infatti, ancora caratterizzato della pandemia da Covid-19, i cui effetti socioeconomici a livello globale sono senza precedenti.

L'adozione delle misure restrittive implementate dalle diverse autorità governative per contrastare la diffusione del Covid-19 hanno determinato una rilevante contrazione dei consumi (soprattutto nei retailers fisici), incidendo significativamente sugli indicatori economico-finanziari del Gruppo.

Non è ancora possibile prevedere la durata della pandemia, delle misure restrittive volte a contenerne l'ulteriore diffusione e i tempi e l'efficacia dei piani vaccinali in corso di attuazione nei diversi Paesi e, pertanto, non è quindi possibile prevedere eventuali ulteriori effetti negativi che il protrarsi della pandemia determinerà sulle attività economiche a livello globale e domestico, nonché sul business del Gruppo. In particolare, qualora si verificassero

successive ondate di contagi di Covid-19, le autorità nazionali potrebbero ripristinare, in tutto o in parte, le suddette misure restrittive, con conseguenti ulteriori effetti negativi sulle attività economiche a livello globale e domestico nonché sul business del Gruppo. Inoltre, non si può escludere che, ove intervenissero deterioramenti delle condizioni macroeconomiche globali, quali una recessione prolungata in Europa e Stati Uniti o a livello mondiale, quale quella eventualmente causata dal Covid-19, il Gruppo potrebbe subire un impatto negativo sulla relativa situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

In caso di diffusione di nuove e rilevanti ondate della pandemia da Covid-19 e della conseguente emanazione di eventuali misure particolarmente restrittive attuate contemporaneamente da una molteplicità di governi per il contenimento del virus il Gruppo potrebbe subire impatti potenzialmente negativi sulla:

  • supply chain, in quanto i principali fornitori potrebbero non essere più in grado di consegnare i prodotti, se non con elevati ritardi;
  • attività operativa, in quanto il Gruppo potrebbe non poter disporre della forza lavoro a seguito di eventuali norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;
  • attività distributiva, in quanto i principali canali distributivi fisici potrebbero essere a loro volta impattati da misure particolarmente restrittive.

Per fronteggiare tali rischi il Gruppo, sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio e per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse, garantendo al tempo stesso la continuità operativa per tutto il periodo, in piena osservanza delle disposizioni di legge straordinarie imposte nelle diverse giurisdizioni e adottando tempestivamente un articolato piano che ha coinvolto trasversalmente tutte le funzioni aziendali, volto a mitigare l'impatto della crisi sui risultati economici patrimoniali e finanziari del Gruppo.

13.2 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività

Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce del Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.

Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del

potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.

13.3 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Friday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. La non corretta definizione dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla domanda della clientela riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si segnala inoltre che i ricavi del primo semestre continuano a risentire del perdurare delle misure restrittive imposte per contrastare la diffusione del Covid-19. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 13.1.

13.4 Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo

Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulteriori costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.

13.5 Rischio connesso all'andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori

Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in EUR, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD.

Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti - quasi esclusivamente verso la valuta USD, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui: i) l'elevato tasso di innovazione di prodotti (circa il 35% del fatturato annuo deriva da prodotti lanciati nell'anno stesso), ii) la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e, infine, iii) l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono - salvo

rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi). I principali tassi di cambio applicati nel corso dell'esercizio sono i seguenti:

Valuta Medio H1 Fine Periodo al Medio H1 Fine Periodo al 31
2021 30 giugno 2021 2020 dicembre 2020
Dollaro USA/ EUR 1,21 1,19 1,12 1,23

Nel corso del 2021 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.

Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produttiva dei fornitori e sull'attività di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Gruppo, in conseguenza di eventuali e futuri casi di mancata e/o ritardata consegna di prodotti e componenti da parte di fornitori e/o spedizionieri terzi (in particolare proveniente dai cd. paesi emergenti) potrebbe, a causa del verificarsi di tali eventi, subire ritardi e/o interruzioni nel ciclo produttivo e distributivo dei prodotti, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle sue prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.

13.6 Rischio di liquidità

Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano i fabbisogni e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:

(In migliaia di Euro) entro 12 mesi 1 - 5 anni oltre 5 anni
Benefici per dipendenti - 685 -
Debiti commerciali 12.643 - -
Imposte differite passive - 2.282 -
Debiti verso banche e altri finanziatori 10.072 30.641 -
Fondo per rischi e oneri non correnti - 1.738 -
Altre passività 5.083 - -
Altre passività finanziarie 7.972 6.979 97
Debiti per imposte correnti 1.234 - -
Totale 37.004 42.325 97

Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.

Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del contenuto livello di Leverage Ratio (2,47x), delle attuali disponibilità liquide (Euro pari ad Euro 17.254 migliaia) della linea di credito committed per operazioni di M&A insita nel contratto di finanziamento a medio lungo termine in essere (Euro 20,0 milioni) e delle linee di credito messe a disposizione da

parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 21 milioni).

13.7 Rischi connessi al credito

Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.

Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente.

Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore

sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.

(In migliaia di Euro) a scadere entro 6 mesi da 6 a 12 mesi oltre 12 mesi
Crediti verso clienti (al lordo del fondo
svalutazione crediti)
22.339 5.495 293 6.027
Crediti verso collegate 1.356 3.447 1.176 -
Totale crediti commerciali Lordi 23.695 8.942 1.469 6.027
(F.do svalutazione crediti) - - - (3.454)
Totale crediti commerciali Netti 23.695 8.942 1.469 2.573

Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 30 giugno 2021:

Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti.

Sul fronte dei crediti commerciali non si riscontra ad oggi un incremento del relativo rischio a seguito degli effetti del Covid-19 grazie sia all'elevato standard qualitativo del portafoglio clienti, sia all'attenta strategia di monitoraggio crediti gestita a livello di Gruppo.

13.8 Rischi connessi ai tassi di interesse

In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'interesse sul finanziamento in pool, stipulato il 26 ottobre 2020 per originari Euro 50 milioni (ridotti al 30 giugno 2021 ad Euro 40,0 milioni), stante anche l'attuale limitato livello assoluto di indebitamento netto; di conseguenza, qualora si verificassero fluttuazioni dei tassi di

interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, che è, ad oggi, esclusivamente a tasso variabile.

Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico consolidato (al lordo dell'effetto fiscale) che deriverebbe da una ipotetica variazione negativa di 100 punti base del tasso di interesse rispetto a quella effettivamente rilevata nel periodo. La tabella che segue evidenzia i risultati dell'analisi svolta.

Incremento Tasso 1%
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Debiti verso banche e altri finanziatori (284) (326)

Si segnala che una variazione negativa di 100 punti base dei tassi di interesse non determina un effetto positivo sul conto economico del Gruppo in quanto i finanziamenti prevedono che l'Euribor non possa essere negativo (floor al 0,0%).

13.9 Rischi connessi alla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche

A partire dal 2017 la Capogruppo ha adottato il modello organizzativo, il codice etico e nominato l'organismo di vigilanza previsto dal D.Lgs. n. 231 dell'8 giugno 2001, onde assicurare il rispetto delle prescritte condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela della posizione ed immagine, delle aspettative degli azionisti e del lavoro dei dipendenti. Il modello costituisce un valido strumento di sensibilizzazione di tutti coloro che operano per conto della Società Capogruppo, affinché tengano comportamenti corretti e lineari nello svolgimento delle proprie attività, oltre che un mezzo di prevenzione contro il rischio di commissione di reati.

13.10 Attività di Direzione e coordinamento

Cellularline S.p.A. non è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di società o enti e definisce in piena autonomia i propri indirizzi strategici generali ed operativi.

14. Elenco delle sedi secondarie

La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A ed ha un branch office in Francia con sede in Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré.

15. Informazioni attinenti al personale

Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.

L'attività lavorativa viene svolta nel pieno rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.

Il Gruppo, inoltre, svolge ordinariamente attività di formazione delle proprie risorse umane, nella convinzione che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento e perfezionamento delle attività esercitate.

Il numero di dipendenti alla fine del periodo è pari a 252 unità (243 unità al 31 dicembre 2020).

16. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre

In aggiunta a quanto precedentemente menzionato si segnalano:

  • Nomina del Chief Corporate & Financial Officer e Dirigente Preposto (febbraio): il dottor Davide Danieli è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione - con decorrenza 21 aprile 2021 - quale Chief Corporate & Financial Officer e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari, ai sensi dell'art. 154-bis del D. Lgs. 58/1998, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, sussistendo i requisiti previsti dallo Statuto per la carica. Danieli - laureato in Economia presso l'Università di Torino nel 2000 e con un Executive MBA conseguito presso Altis - Università Cattolica di Milano - nei suoi 20 anni di carriera, oltre ad aver acquisito una vasta esperienza nell'area AFC, Tax e HR, ha contribuito in prima persona a progetti di trasformazione e digitalizzazione dei processi aziendali, ad operazioni di M&A, ad integrazioni post-fusione e all'ottimizzazione delle performance aziendali al fine di massimizzare il valore per gli azionisti.
  • Assemblea degli azionisti (aprile):
    • o approvazione del Bilancio d'esercizio al 31 dicembre 2020 e destinazione dell'Utile di esercizio a riserva sulla base delle disposizioni statutarie e dell'art.2430 del Codice Civile, tenuto conto della situazione di emergenza eccezionale generatasi nel corso del 2020 a causa del Covid-19, dell'attuale contesto di incertezza socio-economica e della difficile valutazione degli effetti che questa perdurante situazione potrà ancora produrre sull'economia;
    • o approvazione del "Piano di incentivazione 2021 - 2023 del Gruppo Cellularline" (Long Term Incentive Plan) destinato ad amministratori esecutivi, key manager e risorse chiave della Società o del Gruppo, con finalità di incentivazione, nella prospettiva di sviluppare all'interno del top management del Gruppo una cultura fortemente orientata alla creazione di valore e al continuo miglioramento dei risultati aziendali nonché della performance azionaria della Società;
    • o approvazione dell'aumento del numero dei componenti del Consiglio di Amministrazione da 10 a 11 e nomina del nuovo componente del Consiglio di Amministrazione.
  • Lancio di nuovi accessori Eco-friendly (aprile): allargamento della gamma BECOME con nuovi caricatori e cavi eco-sostenibili prodotti con materiali biodegradabili e compostabili che consentono una significativa riduzione della plastica utilizzata.
  • Conversione azioni speciali (giugno): il 4 giugno 2021 è decorso il termine previsto dall'art. 5.6 dello Statuto della Società per la conversione automatica delle n. 195.000 Azioni Speciali residue in Azioni Ordinarie; le suddette azioni sono state pertanto convertite nel rapporto di 1 Azione Ordinaria ogni 1 Azione Speciale detenuta, in complessive 195.000 Azioni Ordinarie Cellularline di nuova emissione, senza modifica alcuna dell'entità del capitale sociale.

Le Azioni Ordinarie rivenienti dalla conversione delle Azioni Speciali sono state assegnate agli aventi diritto con efficacia dal 9 giugno 2021. All'esito di tale conversione, il nuovo capitale sociale della Società è composto da complessive n. 21.868.189 azioni ordinarie, prive di valore nominale.

Acquisto di Nicotina S.r.l. (giugno): acquistato il 55% del capitale sociale di Nicotina S.r.l. (in seguito rinominata "Coverlab"), innovativa E-commerce company e fra i leader italiani nel segmento custom degli accessori per smartphone.

Fondata nel 2018 e con sede a Rimini (Italia), Coverlab-attraverso il sito proprietario www.shopcoverlab.com commercializza accessori custom per smartphone, altamente personalizzabili attraverso applicativi sviluppati internamente utilizzando software proprietari che rendono particolarmente efficiente ed efficace l'acquisto online e la customer experience.

Attraverso questa operazione Cellularline potrà fare leva sul know-how innovativo di Coverlab e implementare avanzate strategie di promozione e vendita dei suoi prodotti anche attraverso i canali digitali. Inoltre, aprendosi al segmento custom dell'accessoristica per smartphone, potrà soddisfare le sofisticate esigenze di una nicchia di mercato premium ed intercettare la domanda delle nuove generazioni.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre

Non si segnalano fatti di rilievo successivi alla data del 30 giugno 2021, ad esclusione del pagamento avvenuto a luglio 2021 da parte di Cellularline S.p.A. del corrispettivo differito - pari a CHF 5,8 milioni - relativo all'acquisto dell'80% di Worldconnect AG, come previsto al momento del closing dell'operazione.

17. Informazioni sull'impatto ambientale

Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).

18. Evoluzione prevedibile della gestione

Il management, nonostante il complesso contesto economico-sociale negativamente influenzato dal perdurare della pandemia da Covid-19, è riuscito a portare a termine numerosi progetti alla base dei futuri piani di crescita della Società, ed è a tutt'oggi pienamente focalizzato:

  • sugli sviluppi del core business, quali innovazione/allargamento prodotto, nuovi accordi commerciali e nuove iniziative commerciali e di trade marketing;
  • nel rafforzamento dei brand del Gruppo nei mercati internazionali ed in particolare in quello tedesco ed austriaco;

  • nel processo di continua integrazione delle società controllate;
  • sul progetto ESG, come parte integrante della strategia di lungo periodo del Gruppo;
  • sull'implementazione del nuovo business model relativo al canale E-Commerce, il cui progetto sviluppato inhouse sarà operativo entro la fine del 2021;
  • sull'attività di scouting per potenziali operazioni di M&A.

Assumendo che non vi siano ulteriori restrizioni rispetto alle attuali, alla luce delle iniziative intraprese dal Gruppo, della capacità dimostrata dal management nel reagire prontamente al nuovo scenario e della fiducia nei fondamentali del proprio business, il Gruppo si attende per la seconda parte dell'anno un parziale recupero dei ricavi e della redditività rispetto all'anno precedente.

Reggio Emilia, lì 13 Settembre 2021

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione

Dott. Antonio Luigi Tazartes

___________________________

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI Al 30 GIUGNO 2021

PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

(In migliaia di Euro) Note Situazione al
30/06/2021
Di cui
parti
correlate
Situazione al
31/12/2020
Di cui
parti
correlate
ATTIVO
Attivo non corrente
Attività immateriali 4.1 71.272 74.940
Avviamento 4.2 108.033 106.408
Immobili, impianti e macchinari 4.3 7.672 7.924
Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese 56 -
Diritto d'uso 4.4 1.868 1.749
Imposte differite attive 4.5 4.283 1.782
Crediti finanziari 4.6 546 546 555 555
Totale attivo non corrente 193.730 193.358
Attivo corrente
Rimanenze 4.7 32.003 32.963
Crediti commerciali 4.8 36.679 4.765 52.704 5.244
Crediti per imposte correnti 4.9 1.278 1.528
Attività finanziarie 4.10 352 108
Altre attività 4.11 3.184 4.780
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 4.12 17.254 8.629
Totale attivo corrente 90.750 100.711
TOTALE ATTIVO 284.480 294.069
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale 21.343 21.343
Altre Riserve 158.255 157.761
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 28.681 15.451
Risultato economico d' esercizio del Gruppo (3.225) 13.900
Patrimonio netto di Gruppo
Patrimonio netto di terzi
4.13 205.054 208.455
TOTALE PATRIMONIO NETTO 205.054 208.455
PASSIVO
Passivo non corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.14 30.641 35.027
Imposte differite passive 4.5 2.282 2.552
Benefici ai dipendenti 4.15 685 720
Fondi rischi ed oneri 4.16 1.738 1.697
Altre passività finanziarie
Totale passivo non corrente
4.14 7.076
42.422
5.961
45.957
Passivo corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 4.14 10.072 10.039
Debiti commerciali 4.17 12.643 15.485
Debiti per imposte correnti 4.18 1.234 1.869
Fondi rischi ed oneri 4.16 - 65
Altre passività 4.19 5.083 5.531
Altre passività finanziarie 4.14 7.972 6.668
Totale passivo corrente 37.004 39.657
TOTALE PASSIVO 79.426 85.614
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 284.480 294.069

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Semestre
chiuso al
30/06/2021
Di cui
parti
correlate
Semestre
chiuso al
30/06/2020
Di cui
Parti
correlate
Ricavi delle vendite 4.20 39.707 1.554 36.621 1.571
Costo del venduto 4.21 (23.753) - (22.708) -
Margine Operativo Lordo 15.954 - 13.913 -
Costi di vendita e distribuzione 4.22 (11.375) - (9.913) -
Costi generali e amministrativi 4.23 (11.470) (5) (10.465) (12)
Altri (costi)/ricavi non operativi 4.24 1.979 363 (27)
Risultato operativo (4.912) - (6.102) -
Proventi finanziari 4.25 244 - 908 -
Oneri finanziari 4.25 (1.587) - (821) -
Utili/(Perdite) su cambi 4.26 (6) - 203 -
Proventi/(oneri) da partecipazioni 120 - 345 -
Risultato prima delle imposte (6.141) - (5.466) -
Imposte correnti e differite 4.27 2.916 - 1.545 -
Risultato economico prima della quota di minoranza (3.225) - (3.921) -
Risultato di pertinenza della minoranza - - - -
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (3.225) - (3.921) -
Utile per azione base (Euro per azione) 4.28 (0,16) (0,20)
Utile per azione diluito (Euro per azione) 4.28 (0,16) (0,20)

PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Semestre
chiuso al
30/06/2021
Semestre
chiuso al
30/06/2020
Risultato economico del Gruppo (3.225) (3.921)
Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti 64 2
Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi 10 (5)
Utili (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere (237) 2
Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo (21) 1
Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio (183) (0)
Totale risultato economico complessivo (3.408) (3.921)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Note Semestre
chiuso al
30/06/2021
Semestre
chiuso al
30/06/2020
Utile/(perdita) del periodo (3.225) (3.921)
Ammortamenti ed impairment 5.673 4.943
Svalutazioni e accantonamenti netti 89 332
(Proventi)/oneri da partecipazioni (120) (345)
(Proventi)/oneri finanziari maturati 1.344 595
Imposte correnti e differite (2.916) (1.545)
Altre variazioni non monetarie (232) -
613 60
(Incremento)/decremento rimanenze 1.018 (14.875)
(Incremento)/decremento crediti commerciali 15.947 25.099
Incremento/(decremento) debiti commerciali (2.844) (9.150)
Incremento/(decremento) altre attività e passività 2.288 (167)
Liquidazione di benefici a dipendenti - (115)
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 17.022 852
Interessi pagati (410) (595)
Imposte sul reddito pagate/compensate (1.367) (925)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa 15.245 (668)
Acquisto di società controllata, al netto della liquidità acquisita (1.732) -
(Acquisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.002) (1.561)
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento (3.734) (1.561)
(Acquisto)/Vendite nette azioni proprie - -
(Dividendi distribuiti) - (6.612)
Altre passività e attività finanziare 1.416 (1.642)
Altri movimenti di Patrimonio 53 -
Incremento/(decremento) debiti verso banche e altri finanziatori (4.521) (6.666)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 167 193
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento (2.885) (14.728)
Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide 8.625 (16.957)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio 4.12 8.629 32.089
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 4.12 17.254 15.132

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Note Capitale
Sociale
Altre
Riserve
Utili/
(perdite)
portate a
nuovo
Risultat
o
d'eserci
zio
Riserve
e
risultato
di terzi
Totale
Patrimonio
Netto
Saldo al 31 dicembre 2019 21.343 156.076 6.891 18.209 - 202.518
Destinazione risultato d'esercizio precedente - 1.821 16.389 (18.209) - -
Distribuzione dividendi - - (6.612) - - (6.612)
Utile netto di periodo complessivo - (29) - - - (29)
Altre variazioni - (106) (1.217) - - (1.323)
Risultato economico complessivo d'esercizio - - - 13.900 - 13.900
Saldo al 31 dicembre 2020 21.343 157.761 15.451 13.900 - 208.455
Destinazione risultato d'esercizio precedente - 670 13.230 (13.900) - -
Distribuzione dividendi - - - - - -
Utile netto di periodo complessivo - (183) - - - (183)
Altre variazioni - 7 - - - 7
Risultato economico complessivo d'esercizio - - - (3.225) - (3.225)
Saldo al 30 giugno 2021 4.13 21.343 158.255 28.681 (3.225) - 205.054

NOTE ILLUSTRATIVE

1. Premessa

Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Belgio e Olanda e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.

Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.

Alla data del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2021, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:

  • Christian Aleotti 8,483%
  • First Capital S.p.A. 5,235%
  • Quaero Capital S.A. 5,049%

Il bilancio semestrale consolidato è sottoposto all'approvazione dal Consiglio di Amministrazione convocato per il giorno 13 settembre 2021, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 11 novembre 2020.

1.1 Impatti dell'emergenza Covid-19 sulla performance e sulla situazione finanziaria del Gruppo, misure adottate, rischi ed aree di incertezza

Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle variazioni delle condizioni macroeconomiche dei mercati interessati e in particolare dell'emergenza sanitaria da Covid-19.

Il primo semestre 2021 è stato, infatti, ancora caratterizzato della pandemia da Covid-19, i cui effetti socioeconomici a livello globale sono senza precedenti.

L'adozione delle misure restrittive implementate dalle diverse autorità governative per contrastare la diffusione del Covid-19 hanno determinato una rilevante contrazione dei consumi (soprattutto nei retailers fisici), incidendo significativamente sugli indicatori economico-finanziari del Gruppo.

In tale contesto il Gruppo, sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio e per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse, garantendo al tempo stesso la continuità operativa per tutto il periodo, in piena osservanza delle disposizioni di legge straordinarie imposte nelle diverse giurisdizioni e adottando tempestivamente un articolato piano che ha coinvolto trasversalmente tutte le funzioni aziendali, volto a mitigare l'impatto della crisi sui risultati economici patrimoniali e finanziari del Gruppo.

In termini economici l'evento pandemico ha comportato, oltre al suddetto calo dei volumi di vendita, (i) costi straordinari pari a Euro 1.400 migliaia a seguito del ritiro merce invenduta dai clienti e alla maggiore obsolescenza per effetto delle mancate vendite registrati, (ii) costi sostenuti dal Gruppo per l'acquisto di materiali e la compliance alle norme pari a Euro 24 migliaia. Tali effetti negativi sono stati compensati da: (i) minori costi commerciali per l'annullamento di fiere ed eventi e la temporanea riduzione dei costi di marketing, (ii) minori costi del personale per l'utilizzo degli ammortizzatori sociali per alcune società del Gruppo sia in Italia, che all'estero; (iii) dal contributo Härtefall per Euro 1.502 migliaia.

Dal punto di vista finanziario, al netto degli effetti economici sopra citati, non si rilevano particolari impatti, anche a seguito dell'operazione di re-financing, finalizzata dal Gruppo nel mese di ottobre 2020.

2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili

Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021 (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato"). Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.5.1 "Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili".

2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2020 ("l'ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.

2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai seguenti e dalle presenti note illustrative:

  • A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
  • B) Prospetto di conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.

  • C) Prospetto di conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
  • D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.
  • E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.
  • F) Note illustrative al bilancio consolidato.

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.

Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione del 13 settembre 2021.

2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento

Criteri di consolidamento

Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 30 giugno 2021. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai ritorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.

I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.

Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.

Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente, le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il

patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.

Aggregazioni di imprese

L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.

Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita.

L'avviamento derivante dall'acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d'azienda rappresenta l'eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili dell'entità acquisita alla data di acquisizione.

In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l'avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair value le quote del patrimonio netto di terzi (cd. full goodwill).

La scelta del metodo di valutazione è effettuabile di volta in volta per ciascuna transazione.

Eventuali rettifiche dell'avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l'ammontare residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.

Nel mese di giugno 2021 la Capogruppo ha perfezionato l'acquisto del 55% della società Coverlab S.r.l., società attiva nel canale e-commerce, attraverso sito proprietario, nel segmento custom degli accessori per smartphone con marchio Coverlab. L'acquisizione della suddetta società è stata contabilizzata secondo il metodo del "full goodwill".

Area di consolidamento

Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2021 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellularline S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.

Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell'integrazione globale per le seguenti società:

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
Cellularline S.p.A. Italia (Reggio Emilia) Euro 21.343.189 - -
Cellular Spain S.L.U. Spagna (Madrid) Euro 3.006 100% -
Cellular Immobiliare Helvetica S.A. Svizzera (Lugano) CHF 100.000 100% -
Cellular Inmobiliaria S.L.U. Spagna (Madrid) Euro 3.010 100% -
Pegaso S.r.l. Italia (Reggio Emilia) Euro 70.000 75% -
Systema S.r.l. Italia (Reggio Emilia) Euro 100.000 - 75%
Worldconnect AG Svizzera (Diepoldsau) CHF 100.000 80%
Coverlab S.r.l. Italia (Rimini) Euro 68.890 55%

Si specifica che le società Pegaso S.r.l., Systema S.r.l., Worldconnect AG e Coverlab S.r.l. sono consolidate al 100% in virtù di contratti Put/Call siglate dalla capogruppo, che regolano l'acquisto delle rimanenti quote delle società controllate. La società Coverlab S.r.l. è stata consolidata dal 30 giugno 2021.

È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:

Società Sede Valuta Capitale
Sociale
% possesso
Diretta Indiretta
Cellular Swiss S.A. Svizzera (Aigle) CHF 100.000 50% -

2.4 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

Nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.

Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime.

Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020.

Impairment test avviamento, marchi e customer list

Come illustrato in dettaglio nella relazione sulla gestione, il primo semestre 2021 è stato influenzato dall'epidemia e dalla diffusione globale di Covid-19. Come descritto, questo evento ha avuto un impatto significativo sul business del Gruppo e pertanto, nella preparazione della relazione semestrale al 30 giugno 2021, il management ha rilevato degli indicatori di impairment in base allo IAS 36, che hanno richiesto di svolgere un impairment test alla data del bilancio semestrale, anche in accordo con le linee guida delle Autorità.

In particolare, tali verifiche sono state effettuate integrando le normali operazioni di stima, svolte nell'ambito del

processo di formazione, con analisi specifiche, supportate dal parere di esperti contabili indipendenti, finalizzate a testare la recuperabilità del valore iscritto in bilancio delle seguenti poste, stante la rilevazione delle stesse:

  • Avviamento;
  • Marchi Cellularline ed Interphone;
  • Customer Relationship di Cellularline.

Tali indicazioni specifiche hanno affiancato, integrato e condizionato anche le procedure e gli esiti delle "normali" attività di verifica condotte per valutare la congruità dei valori di bilancio relativi ad altre poste quali rimanenze, crediti commerciali, fondi e passività probabili. Le stime e le assunzioni utilizzate nell'ambito di tale analisi riflettono l'attuale stato delle conoscenze circa gli sviluppi del business nelle diverse aree geografiche e tengono conto di previsioni ritenute ragionevoli sugli sviluppi dei mercati in cui opera il Gruppo, sebbene rimanga un fisiologico grado di incertezza.

Per la determinazione delle proiezioni dei flussi di cassa considerati ai fini dell'impairment test semestrale, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il 13 settembre 2021 le Financial Projections 2021-2024. Tali Financial Projections, utilizzate ai soli fini dell'impairment test, sono state predisposte utilizzando i dati previsionali del Business Plan 2021-2024 - già utilizzato per l'esecuzione del test di impairment al 31 dicembre 2020 - rettificato, laddove necessario, per considerare: (i) i fattori rettificativi di prudenza per riflette il perdurare degli effetti del Covid-19 nell'esercizio 2021 e nei successivi anni di piano, (ii) l'acquisizione di Coverlab avvenuta nel mese di giugno 2021. Il Gruppo, coerentemente con gli esercizi precedenti, si è avvalso ai fini della valutazione di tale posta, di un esperto contabile indipendente.

Nonostante le attuali stime del Gruppo non evidenzino situazioni di perdita di valore delle attività non correnti, non si può escludere che eventuali scenari negativi del quadro economico possano determinare performance del Gruppo divergenti rispetto alle previsioni economiche e finanziarie relative alle Financial Projections 2021-2024, che potrebbero quindi dare origine in futuro ad ulteriori rettifiche al valore contabile di determinate attività correnti e non correnti.

Il management ha effettuato analisi di sensitività, che evidenziano una copertura sufficiente del capitale investito netto e dell'avviamento del Gruppo. Il management ha inoltre considerato le significative incertezze del Covid-19 sul business del Gruppo.

Valutazione del fair value

Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.

I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:

  • Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
  • Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;

• Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.

Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.

2.5 Principi contabili rilevanti

I principi contabili adottati per la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline al 31 dicembre 2020, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, modifiche ed interpretazioni, approvati dallo IASB e omologati per l'adozione in Europa, la cui adozione è obbligatoria per i periodi contabili che iniziano dal 1° gennaio 2021, elencati nel paragrafo che segue descritti nel paragrafo 2.5.1.

Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.

Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.

I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 2021 della società Cellular Immobiliare Helvetica SA e Worldconnect AG sono stati i seguenti:

Valuta Medio 2021 Fine Periodo
al 30 giugno 2021
Cambio CHF/ EUR 1,09 1,09

2.5.1 Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili

I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2021 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:

  • In data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea n. L 425 del 16 dicembre 2020 il Regolamento (UE) 2020/2097 della Commissione del 15 dicembre 2020 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che proroga la scadenza dell'estensione temporanea dell'applicazione dell'IFRS 9 fino al 2023.
  • In data 14 gennaio 2021 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2021/25 della Commissione del 13 gennaio 2021 che modifica il regolamento (CE) n. 1126/2008 che attua a livello europeo le modifiche adottate il 27 agosto 2020 dall'International Accounting Standards Board di «Riforma degli indici di

riferimento dei tassi di interesse — fase 2 — Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39, all'IFRS 7, all'IFRS 4 e all'IFRS 16», che tengono conto delle conseguenze dell'effettiva sostituzione di indici riferimento per la determinazione dei tassi di interesse esistenti con tassi di riferimento alternativi. Tali modifiche prevedono un trattamento contabile specifico per ripartire nel tempo le variazioni di valore degli strumenti finanziari o dei contratti di leasing dovute alla sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse, evitando così ripercussioni immediate sull'utile (perdita) d'esercizio e inutili cessazioni delle relazioni di copertura a seguito della sostituzione dell'indice di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse.

Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dalla UE, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:

Titolo documento Data emissione
da parte dello
IASB
Data di entrata in
vigore del
documento IASB
Data di prevista
omologazione
da parte dell'UE
Standards
IFRS 14 Regulatory Deferral
Accounts
gennaio 2014 1° gennaio 2016 Processo di
omologazione sospeso in
attesa del nuovo
principio contabile sui
"rate-regulated
activities".
IFRS 17 Insurance Contracts,
including subsequent amendments
issued in June 2020
maggio 2017
giugno 2020
1° gennaio 2023 TBD
Amendments
Sale or Contribution of Assets
between an Investor and its Associate
or Joint Venture (Amendments to
IFRS 10 and IAS 28)
settembre 2014 Differita fino al
completamento del
progetto IASB
sull'equity method
Processo di
omologazione sospeso in
attesa della conclusione
del progetto IASB
sull'equity method
Reference to the Conceptual
Framework (Amendments to IFRS 3)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Property, plant and equipment:
proceeds before intended use
(Amendments to IAS 16)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Onerous contracts—Cost of fulfilling
a contract (Amendments to IAS 37)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Annual improvements to IFRS
Standards
(Cycle 2018–2020)
maggio 2020 1° gennaio 2022 TBD
Classification of Liabilities as Current
or Non-current (Amendments to IAS
1), including subsequent amendment
issued in July 2020
gennaio 2020
luglio 2020
1° gennaio 2023 TDB

Fatta eccezione per quanto riportato sopra, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2020.

2.6 Stagionalità

Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio; anche i costi di acquisto delle merci da fornitori si concentrano principalmente in tale periodo. Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare, data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che ha una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità.

Si segnala inoltre che i ricavi del primo semestre continuano a risentire degli effetti delle misure di contenimento poste in essere dalle Autorità a seguito della diffusione del Covid-19.

L'andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell'esercizio.

Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

3. Informazioni sui settori operativi

Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU").

Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato

4.1 Attività immateriali

Si riporta di seguito il saldo della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020:

(in migliaia di Euro) Valore netto al 31
dicembre 2020
Incrementi Acquisizioni (Ammortamenti) Delta cambi Valore netto al
30 giugno 2021
Costi di sviluppo 1.100 541 - (573) (5) 1.063
Diritti di brevetto industriale e di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
5.030 493 40 (780) (54) 4.729
Concessioni, licenze, marchi e diritti
simili
20.381 5 10 (740) (46) 19.610
Customer Relationship 48.379 - - (2.549) (50) 45.780
Immobilizzazioni in corso e acconti 49 40 - - - 89
Altre 1 - - - - 1
Totale Imm. immateriali 74.940 1.079 50 (4.642) (155) 71.272

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 1.079 migliaia.

In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:

  • diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, pari ad Euro 493 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli oneri sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa del Gruppo;
  • costi di sviluppo, pari ad Euro 541 migliaia; la voce include principalmente gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in due anni.

4.1.1 Impairment test dei marchi

Al 30 giugno 2021 i marchi a vita utile definita iscritti nel bilancio consolidato ammontano a Euro 19.610 migliaia al netto del fondo ammortamento.

Come già descritto, il Gruppo ha verificato tramite l'impairment test l'eventuale perdita di valore dei marchi Cellularline, iscritto per Euro 16.101 migliaia ed Interphone iscritto per Euro 562 migliaia, entrambi asset a vita utile definita ed esposti al netto del fondo ammortamento.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività).

Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato, per i marchi a vita utile definita, mediante il metodo relief from royalties derivanti sia dal fatturato atteso lungo un arco temporale esplicito sia dal terminal value. La stima dei flussi netti delle royalties, desunta sulle stime delle Financial Projections 2021-2024, è stata utilizzata ai fini dell'impairment test.

Il fair value dell'asset dominante è ottenuto attualizzando i flussi di royalties teoriche calcolate sul fatturato per gli anni di vita residua dell'asset.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

  • dei flussi di royalty attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dai marchi negli esercizi passati;
  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2021 dei marchi iscritti in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.

Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore dei marchi iscritti.

Per tutti gli assets oggetto di test, il Fair Value risulta ampiamente superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.

Le analisi effettuate infatti hanno condotto a una stima del valore recuperabile di circa Euro 25,1 milioni per il brand Cellularline e di circa 1,6 milioni per il brand Interphone, tali valori risultano superiori al Carryng Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.

Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione dei ricavi e del tasso di royalty, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul Fair Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carrying Amount considerato per entrambi i brand (Cellularline e Interphone) oggetto di test.

Le analisi di sensitività non hanno evidenziato potenziali perdite di valore nemmeno in caso di peggioramento congiunto di tutte le variabili considerate.

La valutazione dei Marchi della neo-acquistita WorldConnect è stata oggetto di recente valutazione nell'ambito della Purchace Price Allocation.

4.1.2 Impairment test della Customer Relationship

Al 30 giugno 2021 il valore delle Customer Relationship di Gruppo a vita utile definita iscritte nel bilancio consolidato ammontano a Euro 45.780 migliaia, al netto di riduzioni cumulate per ammortamenti e svalutazioni, di cui Euro 41.533 migliaia riferite a Cellularline.

Come già descritto, il Gruppo ha verificato tramite l'impairment test l'eventuale perdita di valore della Customer Relationship di Cellularline iscritta come un asset a vita utile definita.

Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività).

Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo Multi Period Excess Earnings Method (MEEM), nell'assunto che il reddito di pertinenza dell'asset identificato come asset strategico dominante possa essere determinato per differenza detraendo dal reddito complessivo la remunerazione normale di tutti gli

altri asset.

La stima dei flussi netti è stata desunta sulle stime delle Financial Projections 2021-2024, che è stata utilizzata ai fini dell'impairment test.

Il fair value dell'asset dominante è ottenuto attualizzando i redditi residui attesi per gli anni di vita residua dell'asset. Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

  • dei redditi residui attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla Customer Relationship negli esercizi passati;
  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2021 della Customer Relationship iscritta in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.

Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore della Customer Relationship iscritto. Per l'asset oggetto di test, il Fair Value risulta superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.

Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile di circa Euro 43,2 milioni; tale valore risulta superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.

Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione:

  • (i) dei ricavi, del tasso di abbandono e (ii) dell'EBIT margin e del tasso di abbandono, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul Fair Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carrying Cmount considerato.
  • dell'EBIT margin e del tasso di abbandono, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul fair value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carrying Amount considerato.

Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali perdite di valore solamente in caso di peggioramento sensibile delle variabili considerate.

La valutazione della Customer Relationship della neo-acquistita WorldConnect è stata oggetto di recente valutazione nell'ambito della Purchace Price Allocation.

4.2 Avviamento

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Avviamento 108.033 106.408
Totale Avviamento 108.033 106.408

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Avviamento per il periodo dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Avviamento
Saldo al 31 dicembre 2020 106.408
Acquisizioni 1.809
Incrementi -
Delta cambi (184)
(Svalutazioni) -
Saldo al 30 giugno 2021 108.033

Il valore dell'avviamento al 30 giugno 2021, pari ad Euro 108.033 migliaia, si incrementa rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 principalmente a seguito dell'acquisizione di Coverlab.

IFRS 3

In data 11 giugno 2021 Cellularline S.p.A. ha perfezionato l'acquisizione del 55% del capitale sociale di Nicotina Group S.r.l. (oggi Coverlab S.r.l.), innovativa E-commerce company e fra i leader italiani nel segmento custom degli accessori per smartphone.

Il corrispettivo per l'acquisizione del 55% nel capitale sociale di Coverlab è pari a Euro 295 migliaia.

Ai sensi dell'accordo di investimento, Cellularline e gli azionisti di minoranza di Coverlab S.r.l. avranno il potere di esercitare, in più tranches, le opzioni put/call sulle restanti quota di minoranza, rispettivamente del 15% (entro l'approvazione del Bilancio d'esercizi del 31 dicembre 2024) e del 30% (entro l'approvazione del Bilancio d'esercizi del 31 dicembre 2026), del capitale sociale di Coverlab.

Alla data di chiusura del periodo la valorizzazione del debito, per l'acquisto di ciascuna tranche, risulta pari a Euro 1.700 migliaia. Il corrispettivo per l'acquisto delle quote di minoranza potrà essere pagato, in tutto o in parte, con azioni Cellularline.

Come previsto dall'IFRS 3, la differenza tra il prezzo pagato ed il fair value provvisorio (corrispondente al valore contabile) delle attività nette acquisite è stata attribuita in via preliminare per Euro 1.809 migliaia ad avviamento. Riportiamo di seguito il fair value delle attività nette acquisite:

(In migliaia di Euro) 30.06.2021
Immobili, impianti e macchinari 9
Attività immateriali 50
Rimanenze 29
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 109
Totale attività acquisite 197
Debiti verso banche e altri finanziatori (2)
Altre passività (6)
Debiti commerciali (3)
Totale passività acquisite (11)
Totale Patrimonio netto acquisito 186
Avviamento 1.809
Prezzo riconosciuto 1.995

Effetti contabili della Business Combination

Si segnala che, in sede di acquisizione della società Coverlab s.r.l., Cellularline si è avvalsa della facoltà, prevista dall'IFRS 3, di effettuare un'allocazione provvisoria ad avviamento del costo delle aggregazioni aziendali ai fair value delle attività acquisite, delle passività e passività potenziali assunte. Se eventuali nuove informazioni ottenute nell'arco di un anno dalla data di acquisizione, relative a fatti e circostanze in essere alla data di acquisizione, porteranno a delle rettifiche agli importi indicati o a qualsiasi ulteriore fondo in essere alla data di acquisizione, la contabilizzazione dell'acquisizione sarà rivista. Il principio contabile di riferimento per le aggregazioni aziendali è l'IFRS 3; quest'ultimo richiede che tutte le Business Combination siano contabilizzate tramite l'applicazione dell"Acquisition Method".

L'avviamento derivante dall'acquisizione è stato rilevato come illustrato nella tabella seguente:

(In migliaia di Euro) 11 giugno 2021
Totale corrispettivo trasferito 1.995
Fair value delle attività nette identificabili (186)
Avviamento 1.809

4.2.1 Impairment testsull' Avviamento

Al 30 giugno 2021 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 108.033 migliaia ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.

In base alle precedenti considerazioni, il Gruppo ha verificato anche in semestrale la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e finanziarie, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore.

Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2021 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un

apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.

In particolare, il test di impairment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, che rappresenta la Cash Generating Unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie contenute nelle Financial Projections 2021-2024 approvate dagli Amministratori in data 13 settembre 2021 ed utilizzando la metodologia del Discounted Cash Flow.

Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:

  • flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
  • valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione.

Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari a circa il 7,8% ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,34%. Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. È opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economico-finanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.

Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore dell'avviamento iscritto.

Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value, di circa Euro 302 milioni; tale valore risulta ampiamente superiore al Carryng Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.

Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:

  • dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
  • dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.

Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione del:

  • WACC e del tasso di crescita (g-rate) al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull'Equity Value inteso come differenza tra valore d'uso e la posizione finanziaria netta alla data di riferimento del bilancio.
  • WACC e dell'EBITDA delle Financial Projections 2021-2024 e di Terminal Value al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull' Equity Value, inteso come differenza tra il valore d'uso e la posizione finanziaria netta alla data di riferimento del presente bilancio.

Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali perdite di valore solamente in caso di peggioramento rilevante e congiunto di tutte le variabili considerate.

4.3 Immobili, impianti e macchinari

Si riporta di seguito il saldo della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, al 30 giugno 2021 ed al 31 dicembre 2020:

(in migliaia di Euro) Valore netto
31 dicembre
2020
Incrementi Acquisizi
oni
(Ammortam
enti)
(Decrementi/
Svalutazioni)
Delta
cambi
Riclassifiche Utilizzo
F.do
Valore
netto 30
giugno
2021
Terreni e Fabbricati 5.163 10 - (86) - (18) - 5.069
Impianti e macchinari 458 20 - (92) - (1) - 385
Attrezzature industriali
e commerciali
Immobilizzazioni in
2.133 363 9 (435) (111) (12) 91 99 2.137
corso e acconti 169 3 - - - - (91) - 81
Totale Imm.
immateriali
7.924 396 9 (613) (111) (31) - 99 7.672

Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti, al netto dei decrementi della categoria "Immobilizzazioni in corso", per Euro 293 migliaia, principalmente correlati alle attrezzature industriali e commerciali e all'infrastruttura IT.

4.4 Diritto d'uso

La voce, pari ad Euro 1.868 migliaia (Euro 1.749 migliaia al 31 dicembre 2020), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting. La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso
Saldo al 31 dicembre 2020 1.749
Incrementi 566
Delta cambi (4)
Decrementi (27)
(Ammortamenti) (416)
Saldo al 30 giugno 2021 1.868

Gli incrementi registrati nell'esercizio, pari ad Euro 566 migliaia, si riferiscono principalmente alla stipula di nuovi contratti per il noleggio di autoveicoli e veicoli commerciali.

4.5 Attività per imposte differite e passività per imposte differite

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2021.

Attività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2020 1.782
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico 2.519
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (18)
Saldo al 30 giugno 2021 4.283

Il saldo al 30 giugno 2021, pari ad Euro 4.283 migliaia, è composto da imposte differite attive originatesi principalmente nella Capogruppo dagli accantonamenti a fondi tassati e dalla perdita rilevata nel periodo.

Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:

  • le normative fiscali del paese in cui il Gruppo opera ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali portate a nuovo, considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
  • la previsione degli utili del Gruppo nel medio e lungo termine.

Su tale base il Gruppo prevede di generare utili imponibili futuri e, quindi, di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.

Passività per imposte differite

(In migliaia di Euro)
Saldo al 31 dicembre 2020 2.552
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico (258)
Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo (12)
Saldo al 30 giugno 2021 2.282

Le passività per imposte differite sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita relativa al fair value del warrant ed alla Purchace Price Allocation di Worldconnect e Systema.

Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.

4.6 Crediti finanziari

I crediti finanziari ammontano al 30 giugno 2021 ad Euro 546 migliaia (Euro 555 migliaia al 31 dicembre 2020) si riferiscono esclusivamente al credito finanziario verso la società collegata Cellular Swiss (consolidata con il metodo del patrimonio netto).

4.7 Rimanenze

Le rimanenze di magazzino ammontano al 30 giugno 2021 ad Euro 32.003 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 1.503 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze di magazzino presso il magazzino del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 2.125 migliaia (Euro 2.417 migliaia al 31 dicembre 2020).

Le giacenze di magazzino sono composte principalmente da prodotti finiti; la voce acconti comprende anche gli anticipi per acquisti di prodotti finiti.

Le rimanenze di magazzino sono così composte:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Prodotti finiti e merci 29.888 31.049
Merci in viaggio 2.125 2.417
Acconti 1.493 1.028
Magazzino lordo 33.506 34.494
(Fondo obsolescenza magazzino) (1.503) (1.531)
Totale Rimanenze 32.003 32.963

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo obsolescenza magazzino
Saldo al 31 dicembre 2020 (1.531)
(Accantonamenti) (1.275)
Rilasci a conto economico -
Delta cambi 3
Utilizzi 1.300
Saldo al 30 giugno 2021 (1.503)

Nel corso del periodo il Gruppo, a seguito di un'analisi di prodotti slow moving, ha provveduto ad accantonare Euro 1.275 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.

L'utilizzo del fondo per Euro 1.300 migliaia fa riferimento ad una parte delle rottamazioni effettuate nel corso del primo semestre 2021.

4.8 Crediti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Crediti commerciali verso terzi 34.154 50.837
Crediti commerciali verso parti correlate 5.979 5.244
Crediti commerciali lordi 40.133 56.081
(Fondo Svalutazione crediti) (3.454) (3.377)
Totale Crediti commerciali 36.679 52.704

Il valore dei crediti è in diminuzione di Euro 16.025 migliaia rispetto all'esercizio precedente; il calo è sostanzialmente da correlarsi ad un fenomeno di stagionalità del business.

Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo svalutazione crediti
Saldo al 31 dicembre 2020 (3.377)
(Accantonamenti) (85)
Rilasci a conto economico -
Delta cambi 1
Utilizzi 7
Saldo al 30 giugno 2021 (3.454)

I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa.

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.

La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.

Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.

4.9 Attività per imposte correnti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Attività per imposte correnti al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Credito per imposte esercizi precedenti (Patent Box) 537 1.504
Credito per acconti su imposte 741 -
Altri crediti tributari - 24
Totale Attività per imposte correnti 1.278 1.528

Le attività per imposte correnti comprendono principalmente: (i) acconti di imposte per Euro 741 migliaia, (ii) il residuo credito d'imposta della Capogruppo maturato a seguito dell'applicazione dell'Accordo quadro con l'Agenzia delle Entrate, ai fini del c.d. Patent Box (siglato nel marzo 2018), pari ad Euro 418 migliaia, e (iii) imposte chieste a rimborso pari a Euro 115 migliaia.

Si segnala inoltre che è stata esercitata l'opzione per il consolidato fiscale nazionale, ai fini IRES, tra controllante Cellularline S.p.A. e la controllata Systema S.r.l. per il triennio 2020-2022.

4.10 Attività Finanziare

Le attività finanziare al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 352 migliaia (108 migliaia al 31 dicembre 2020) e si riferiscono per Euro 59 migliaia a depositi cauzionali e per Euro 293 migliaia al fair value degli strumenti derivati in essere al 30 giugno 2020.

Il Gruppo ha sottoscritto dei contratti derivati di acquisto di valuta (USD) a termine (Vannila Option) con primari istituti di credito a copertura del rischio cambio in relazione agli acquisti dai fornitori dislocati prevalentemente nel Far East, che sono regolati come da prassi della industria di riferimento in dollari. Alla data di chiusura del bilancio, l'ammontare nozionale dei contratti a termine di valuta stipulati è pari a USD 20.000 migliaia. Tutti i contratti aperti al 30 giugno 2021 che scadranno nel secondo semestre dell'anno 2021. Le variazioni di fair value dei suddetti derivati sono state rilevate a conto economico nel periodo.

4.11 Altre attività

Le Altre attività al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 3.184 migliaia (Euro 4.780 migliaia al 31 dicembre 2020) ed includono principalmente i risconti attivi relativi al pagamento anticipato di contributi a clienti a seguito della stipula di contratti commerciali per circa Euro 2.768 migliaia e crediti per IVA di periodo per Euro 139 migliaia.

4.12 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Conti bancari 17.243 8.616
Cassa contanti 11 13
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 17.254 8.629

Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 17.254 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 8.629 migliaia al 31 dicembre 2020). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili.

Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.

4.13 Patrimonio netto

Il Patrimonio Netto, pari ad Euro 205.054 migliaia (Euro 208.455 migliaia al 31 dicembre 2020), si è decrementato nel corso dell'esercizio principalmente per la perdita del periodo.

Capitale sociale

Il Capitale sociale al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.868.189 azioni ordinarie. Nel mese di giugno 2021 la Società ha provveduto, come previsto da disposizioni statutarie, alla conversione

automatica di n. 195.000 azioni speciali in azioni ordinari. Ai sensi della menzionata disposizione statutaria, le 195.000 azioni speciali sono state convertite nel rapporto di una azione ordinaria ogni azione speciale detenuta e, pertanto, in complessive 195.000 Azioni ordinarie di Cellularline di nuova emissione, senza modifica alcuna dell'entità del Capitale Sociale. All'esito di tale conversione, il Capitale Sociale della Società risulta composto da complessive n. 21.868.189 azioni ordinarie (al 31 dicembre 2020 erano pari a n. 21.673.189), prive di valore nominale.

Sono inoltre in circolazione n. 6.130.954 warrant.

Altre Riserve

Al 30 giugno 2021 le altre riserve ammontano ad Euro 158.255 migliaia e sono così suddivise:

  • Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 139.917 migliaia;
  • Riserve per un importo netto di Euro 33.528 migliaia derivanti principalmente dall'allocazione della Purchase Price Allocation;
  • Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 15.190 migliaia; nel corso del primo semestre 2021 non si sono registrati movimenti né in acquisto né in vendita, lasciando inalterati i saldi di inizio esercizio.

Accordi di pagamento basato su azioni

Nel corso del 2021 il Gruppo ha approvato un piano di Stock Grant che prevede l'assegnazione dei diritti ad alcuni dirigenti con responsabilità rilevanti di ricevere gratuitamente delle azioni della Società.

L'assegnazione gratuita di tali diritti a ricevere azioni rientra nell'ambito del "piano di incentivazione 2021-2023 di Cellularline S.p.A.", sottoposto all'approvazione dell'assemblea ordinaria degli azionisti in data 28 aprile 2021. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:

Data di assegnazione Numero massimo di strumenti Condizioni per la maturazione
del diritto
Durata contrattuale delle
opzioni
9 giugno 2021 90.000 * 30% Relative Total Shareholder
Return
70% EBITDA Adjusted
Consolidato
Triennale

(*) Il numero di strumenti riportato si riferisce alla prima tranche di assegnazione del ciclo triennale, di cui assegnati agli amministratori delegati ed ai dirigenti con responsabilità strategiche n. 55.000

Il Piano prevede tre cicli di assegnazione annuale dei Diritti in favore dei Beneficiari (2021, 2022 e 2023), ciascuno dei quali con un periodo di performance triennale, nonché un lock-up biennale sulle azioni attribuite in forza dei diritti assegnati per ciascun ciclo al ricorrere delle condizioni, nonché secondo le modalità e i termini previsti dal Piano e dal relativo Regolamento. I diritti assegnati ai beneficiari maturano, dando quindi diritto ai relativi titolari di ricevere azioni della Società, in ragione del livello di raggiungimento degli obiettivi di performance pluriennali, predeterminati dalla Società e misurabili. Tali obiettivi di performance contribuiscono con un diverso peso percentuale alla maturazione dei diritti e all'attribuzione delle azioni, il tutto secondo quanto indicato:

(i) il Relative Total Shareholder Return o Relative TSR è l'obiettivo di performance azionaria e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 70%,

(ii) l'EBITDA Adjusted Consolidato Triennale è l'Obiettivo di Performance aziendale e contribuisce alla remunerazione variabile incentivante prevista dal Piano (in forma azionaria) con un peso percentuale del 30%.

La valutazione alla data del 30 giugno 2021, secondo il principio contabile IFRS 2, ha riguardato il fair value totale del piano approvato.

La componente "market based" (Relative Total Shareholder Return) è stata stimata utilizzando la simulazione stocastica con il Metodo Monte Carlo che, sulla base di opportune ipotesi, ha consentito di definire un consistente numero di scenari alternativi nell'arco temporale considerato.

La componente "non market based" è stata valutata alla "reporting date" per tenere conto delle aspettative relative al numero di diritti che potranno maturare (tenendo conto, nel caso specifico, dell'andamento dell'EBITDA rispetto ai target di piano).

4.14 Debiti verso banche e altri debiti finanziari (correnti e non correnti)

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziatori correnti e non correnti al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti verso banche e altri finanziatori correnti 10.072 10.039
Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti 30.641 35.027
Totale Debiti verso banche e altri finanziatori 40.713 45.066
Altri debiti finanziari correnti 7.972 6.668
Altri debiti finanziari non correnti 7.076 5.961
Totale Altri debiti finanziari 15.048 12.629
Totale Passività finanziarie 55.761 57.695

I Debiti verso banche e altri finanziatori al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 40.713 migliaia (Euro 45.066 migliaia al 31 dicembre 2020) ed includono principalmente:

  • il finanziamento bancario della Capogruppo, stipulato in ottobre 2020 nell'operazione di re-financing per Euro 39.800 migliaia, al netto del costo ammortizzato.
  • il finanziamento stipulato dalla controllata Wordconnect, in relazione all'emergenza Covid-19 per Euro 911 migliaia.

Gli Altri debiti finanziari al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 15.048 migliaia (Euro 12.629 migliaia al 31 dicembre 2020) ed includono principalmente:

  • la passività finanziaria derivanti dal probabile esercizio delle opzioni put/call relative all'acquisto delle società controllate per Euro 6.452 migliaia, di cui Euro 4.142 migliaia relativi a Worldconnect, Euro 1.700 relativi a Coverlab ed Euro 610 migliaia relativi a Systema;
  • la passività finanziaria relativa alla seconda tranche relativa all'acquisto dell'80% di Worldconnect e interamente versati a luglio 2021 per Euro 5.246 migliaia (originari di CHF 5,8 milioni).
  • la passività finanziaria relativa ai warrant per Euro 1.410 migliaia (riclassificato nei debiti finanziari correnti)
  • il debito per leasing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16 per Euro 1.939 migliaia.

Il finanziamento bancario della Capogruppo al 30 giugno 2021, al lordo delle fees bancarie, è di seguito illustrato:

(In migliaia di Euro) Accensione Scadenza Importo
originario
Situazione al 30 giugno 2021
Debito
residuo
di cui quota
corrente
di cui quota non
corrente
Banco BPM S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 20.000 5.000 15.000
Intesa Sanpaolo S.p.A. 26/10/2020 20/06/2025 25.000 20.000 5.000 15.000
Debiti verso banche e altri finanziatori 50.000 40.000 10.000 30.000

Il finanziamento è valutato con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il valore, pari a Euro 39.800 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 45.066 migliaia al 31 dicembre 2020), è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti.

L'importo del capitale originario del finanziamento era pari a Euro 50 milioni, con obbligo di rimborso semestrale mediante versamento di rate da Euro 5.000 migliaia ciascuna e scadenza al 20 giugno 2025. Il finanziamento prevede un vincolo finanziario (leverage ratio) che è stato rispettato alla data di chiusura del periodo. Gli interessi sul finanziamento stipulato sono a tasso variabile, calcolati considerando l'Euribor maggiorato di uno spread previsto contrattualmente (pari al 1,80% sino al 20 giugno 2021 ed al 2,55% dal 21 giugno 2021);

Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Entro 1 anno 18.044 16.707
Da 1 a 5 anni 37.620 40.783
Oltre 5 anni 97 205
Totale Passività finanziarie 55.761 57.695

Di seguito si riporta il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021;

Situazione al Variazioni
(in migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Δ %
(A) Disponibilità liquide 17.254 8.629 8.625 100,0%
(B) Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - - -
(C) Altre attività finanziarie correnti 352 108 244 >100,0%
(D) Liquidità (A)+(B)+(C) 17.606 8.737 8.869 >100%
(E) Debito finanziario corrente 7.972 6.668 1.304 19,6%
(F) Parte corrente del debito finanziario non corrente 10.072 10.039 33 0,3%
(G) Indebitamento finanziario corrente (E) + (F) 18.044 16.707 1.337 8,0%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 18.044 16.707 1.337 8,0%
(H) Indebitamento finanziario corrente netto (G) - (D) 438 7.970 (7.532) -94,5%
(I) Debito finanziario non corrente 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
(J) Strumenti di debito - - - -
(K) Debiti commerciali e altri debiti correnti - - - -
(L) Indebitamento finanziario non corrente (I)+(J)+(K) 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
- di cui garantito - - - -
- di cui non garantito 37.717 40.988 (3.271) -8,0%
(M) INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (H) + (L) 38.155 48.958 (10.803) -22,1%
Altri debiti finanziari – Warrant (1.410) (653) (757) >100,0%
Indebitamento finanziario netto
Adjusted
36.745 48.305 (11.560) -23,9%

La voce "Altre attività finanziarie correnti" include principalmente il fair value alla data di chiusura di bilancio dei derivati sui cambi sottoscritti dal Gruppo per il business caratteristico; tali derivati non soddisfano i requisiti dell'hedge accounting.

4.15 Benefici a dipendenti

Al 30 giugno 2021 la voce ammonta ad Euro 685 migliaia (Euro 720 migliaia al 31 dicembre 2020) ed include le valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della società Capogruppo e della controllata Systema; tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19.

Il modello attuariale si basa sul:

  • tasso di attualizzazione del 0,79%, che è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+;
  • tasso annuo di inflazione del 0,80%;
  • tasso annuo incremento TFR del 2,1%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.

Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.

4.16 Fondi per rischi ed oneri

Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2020 al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Fondo copertura perdite
partecipate
Fondo indennità
suppletiva di clientela
Totale
Saldo al 31 dicembre 2020 65 1.697 1.762
- di cui quota corrente 65 - 65
- di cui quota non corrente - 1.697 1.697
Accantonamenti - 59 59
(Utilizzi/Rilasci) (65) (18) (83)
Saldo al 30 giugno 2021 - 1.738 1.738
- di cui quota corrente - - -
- di cui quota non corrente - 1.738 1.738

Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla probabile indennità che dovrà essere corrisposta dalla Capogruppo e dalla controllata Systema agli agenti in occasione della risoluzione del rispettivo rapporto di agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla duration del collettivo pari al 0,79%.

Il fondo copertura perdite partecipate è stato azzerato a seguito dei risultati positivi ottenuti della collegata Cellular Swiss, in applicazione del metodo di consolidamento del patrimonio netto.

4.17 Debiti commerciali

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti commerciali verso terzi 11.429 14.506
Debiti commerciali verso parti correlate 1.214 979
Totale Debiti commerciali 12.643 15.485

Al 30 giugno 2021 i debiti commerciali, tutti con scadenza entro l'anno nei normali termini di pagamento, sono pari a Euro 12.643 migliaia (Euro 15.485 migliaia al 31 dicembre 2020) e si riferiscono all'acquisto di beni e servizi. Il decremento del periodo per Euro 2.842 migliaia è dovuto alla stagionalità del business, che si incrementa fisiologicamente nel secondo semestre ed alle azioni di razionalizzazione dei costi e di efficientamento della supply chain poste in essere dal management, anche a seguito del Covid 19.

4.18 Debiti per imposte

Al 30 giugno 2021 la voce ammonta ad Euro 1.234 migliaia (Euro 1.869 migliaia al 31 dicembre 2020) e comprende principalmente il debito residuo per l'imposta sostitutiva sul riallineamento dei valori civili e fiscali dei marchi Cellularline e Interphone e della Customer Relationship per Euro 1.221 migliaia, il cui versamento è previsto entro il mese di giugno 2022 e giugno 2023.

4.19 Altre passività

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 30 giugno 2021 e al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) Situazione al
30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Debiti per il personale 2.250 1.884
Debiti tributari 1.536 1.183
Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale 909 969
Altri debiti 388 1.495
Totale Altre Passività 5.083 5.531

Al 30 giugno 2021 la voce ammonta ad Euro 5.083 migliaia (Euro 5.531 migliaia al 31 dicembre 2020) ed è composta principalmente da:

  • Euro 2.250 migliaia per il personale dipendente per competenze da liquidare (13a, 14a e bonus);
  • Euro 1.536 migliaia per debiti tributari (ritenute d'acconto e IVA a debito);
  • Euro 909 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare correlati al personale;
  • Euro 388 migliaia per altri debiti (acconti a clienti e ratei e risconti passivi).

4.20 Ricavi

I ricavi delle vendite al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 39.707 migliaia (Euro 36.621 migliaia al 30 giugno 2020).

Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:

  • Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
  • Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
  • Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).

Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.

Ricavi delle Vendite per linea di prodotto

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al Variazione
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi Δ %
Red – Italia 16.019 40,3% 12.540 34,2% 3.479 27,7%
Red – International 15.176 38,2% 16.504 45,1% (1.328) -8,0%
Ricavi delle Vendite –
Red
31.195 78,6% 29.044 79,3% 2.151 7,4%
Black – Italia 2.269 5,7% 1.233 3,4% 1.036 84,1%
Black – International 2.274 5,7% 2.082 5,7% 192 9,2%
Ricavi delle Vendite –
Black
4.543 11,4% 3.315 9,1% 1.228 37,0%
Blue – Italia 3.203 8,1% 2.954 8,1% 249 8,4%
Blue – International 652 1,6% 1.141 3,1% (489) -42,8%
Ricavi delle Vendite –
Blue
3.855 9,7% 4.095 11,2% (240) -5,9%
Altri – Italia 114 0,3% 167 0,5% (53) -31,7%
Ricavi delle Vendite Altri 114 0,3% 167 0,5% (53) -31,7%
Totale Ricavi delle Vendite 39.707 100,0% 36.621 100% 3.086 8,4%

Ricavi delle Vendite per area geografica

Semestre chiuso al Variazione
(In migliaia di Euro) % sui
30 giugno 2021
ricavi
30 giugno 2020 % sui
ricavi
Δ %
Italia 21.605 54,4% 16.894 46,1% 4.711 27,9%
Spagna/Portogallo 3.599 9,1% 2.226 6,1% 1.373 61,7%
Est Europa 2.879 7,3% 2.382 6,5% 497 20,9%
Francia 2.799 7,0% 3.161 8,6% (362) -11,4%
Benelux 2.102 5,3% 3.781 10,3% (1.679) -44,4%
Nord Europa 2.015 5,1% 1.713 4,7% 302 17,6%
Svizzera 1.750 4,4% 1.601 4,4% 149 9,3%
Austria/Germania 1.270 3,2% 3.344 9,1% (2.074) -62,0%
Medio Oriente 332 0,8% 266 0,7% 66 24,8%
Altri 1.356 3,4% 1.253 3,40% 103 8,2%
Totale Ricavi delle Vendite 39.707 100% 36.621 100% 3.086 8,4%

4.21 Costo del venduto

Il costo del venduto ammonta a Euro 23.753 migliaia al 30 giugno 2021 (Euro 22.708 al 30 giugno 2020) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 21.519 migliaia), costi del personale (Euro 1.195 migliaia), costi accessori (Euro 368 migliaia) e costi di logistica (Euro 671 migliaia).

4.22 Costi di vendita e distribuzione

I costi di vendita e distribuzione al 30 giugno 2021 sono pari a Euro 11.375 migliaia (Euro 9.913 migliaia al 30 giugno 2020) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi
Costo del personale per vendita e distribuzione 5.433 13,7% 4.674 12,8%
Provvigioni a clienti 2.286 5,8% 1.683 4,6%
Trasporti 2.350 5,9% 2.390 6,5%
Spese di pubblicità, consul.ze commerciali e pubb. 642 1,6% 577 1,6%
Altri costi di vendita e distribuzione 664 1,7% 589 1,6%
Totale costi di vendita e distribuzione 11.375 28,6% 9.913 27,1%

La voce presenta un'incidenza sui ricavi superiore del 1,6% rispetto ai valori del primo semestre 2020, principalmente a seguito: (i) dell'aumento delle provvigioni ad agenti derivanti da un incremento del mix del fatturato nazionale rispetto ai mercati esteri, (ii) dell'aumento dei costi del personale derivante sia dall'acquisizione di Worldconnect, sia dal fatto che nel primo semestre 2020 furono poste in essere dalle azioni di razionalizzazione costi per mitigare l'impatto legato alla prima ondata di Covid-19 (tra i quali CIGD, riduzione stipendi del top management, etc.) che nel 2021 non si sono attuate.

4.23 Costi generali e amministrativi

I Costi generali e amministrativi al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 11.470 migliaia (Euro 10.465 migliaia al 30 giugno 2020) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro)
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi
Amm.to immobilizzazioni immateriali 4.768 12,0% 4.110 11,2%
Amm.to immobilizzazioni materiali 905 2,3% 819 2,2%
Accontamenti su rischi e svalutazioni 85 0,2% 125 0,3%
Costo del personale amministrativo 2.579 6,5% 2.226 6,1%
Consulenze amm.ve, legali, personale, etc. 1.206 3,0% 1.346 3,7%
Compensi CdA e Collegio Sindacale 478 1,2% 464 1,3%
Commissioni 44 0,1% 64 0,2%
Altri costi generali amministrativi 1.405 3,5% 1.311 3,6%
Totale costi generali e amministrativi 11.470 28,9% 10.465 28,6%

I costi generali ed amministrativi aumentano rispetto al periodo precedente principalmente per: (i) l'aumento degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali, di cui Euro 3.213 derivanti dalle Purchase Price Allocation (Euro 3.018 migliaia nel primo semestre 2020); (ii) l'aumento dei costi del personale derivante sia dall'acquisizione di Worldconnect, sia dalle azioni di razionalizzazione costi poste in essere dal management nel corso del 2020 per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19 (tra i quali CIGD, riduzione stipendi del top management, etc.).

4.24 Altri costi e ricavi non operativi

Gli altri costi e ricavi non operativi al 30 giugno 2021 ammontano a Euro 1.979 migliaia (Euro 363 migliaia al 30 giugno 2020) e sono così dettagliati:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi
Sopravvenienze attive e (passive) (192) -0,5% 13 0,0%
Recuperi diritti SIAE 130 0,3% 260 0,7%
(Contributi SIAE e CONAI) (199) -0,5% (316) -0,9%
Altri (costi)/ricavi non operativi 2.240 5,6% 406 1,1%
Totale altri (costi)/ricavi non operativi 1.979 4,9% 363 1,0%

Il Totale Altri (costi)/ricavi non operativi è positivo per Euro 1.979 migliaia ed aumenta rispetto al 2020 di Euro 1.616 migliaia; l'incremento è principalmente dovuto al contributo Härtefall, come già descritto al paragrafo 6.5 della relazione intermedia sull'andamento della sulla gestione.

4.25 Proventi e oneri finanziari

I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto negativo di Euro 1.344 migliaia (Euro 87 migliaia positivi al 30 giugno 2020).

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi
Altri proventi finanziari e da variazione fair value 243 0,6% 813 2,2%
Interessi attivi 1 0,0% 95 0,3%
Totale Proventi finanziari 244 0,6% 908 2,5%
Commissioni e altri oneri finanziari da fair value (957) -2,4% (119) -0,1%
Interessi passivi finanziamenti a m/l termine (591) -1,5% (658) -1,8%
Altri Interessi passivi (39) -0,1% (44) -0,3%
Totale Oneri finanziari (1.587) -4,0% (821) -2,2%
Totale Proventi e Oneri finanziari (1.343) -3,4% 87 0,2%

Gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 sono negativi per Euro 1.343 migliaia, mentre nel primo semestre 2020 erano positivi per Euro 87 migliaia. Tale effetto è esclusivamente determinato dalla variazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 ha generato un onere di Euro 757 migliaia, mentre nel 2020 ebbe un effetto positivo sul conto economico di Euro 683 migliaia; pertanto al netto di questo effetto relativo ai warrant – che cumulativamente ammonta a Euro 1.440 migliaia – gli oneri finanziari netti nel primo semestre 2021 risultano in linea con quelli del 2020.

I proventi finanziari al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 244 migliaia, sono riferibili a:

  • Euro 243 migliaia al fair value positivo dei derivati per coperture cambi (Euro 73 migliaia nel 2020);
  • Euro 1 migliaia agli interessi attivi bancari (Euro 95 migliaia nel 2020);

Si segnala che lo scorso anno tale voce includeva un effetto positivo di Euro 683 migliaia relativo alla variazione del fair value dei warrant emessi dal Gruppo (n. 6.130.954 al 30 giugno 2020).

Gli oneri finanziari al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 1.587 migliaia, sono principalmente riferibili a:

  • Euro 757 migliaia relativi alla variazione del fair value dei warrant emessi dal Gruppo (n. 6.130.954 al 30 giugno 2021);
  • Euro 591 migliaia relativi ad interessi verso banche per il finanziamento stipulato nel mese ottobre 2020 per originari Euro 50.000 migliaia (il debito residuo al 30 giugno 2021 è pari a Euro 40.000 migliaia).

4.26 Utili e perdite su cambi

Di seguito si riporta il dettaglio della voce per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 % sui ricavi 30 giugno 2020 % sui ricavi
Utile/(Perdita) su cambi commerciali 4 0,0% 177 0,5%
Utile/(Perdita) su cambi finanziari (10) 0,0% 26 0,1%
Totale utili e (perdite) su cambi (6) 0,0% 203 0,6%

4.27 Imposte

Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2021 e al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 30 giugno 2020
Imposte correnti (20) (1)
Imposte correnti esercizi precedenti 158 42
Imposte differite attive/(passive) 2.778 1.504
Totale 2.916 1.545

L'onere per le imposte sul reddito viene rilevato, sulla base dello IAS 34, in base alla migliore stima della Direzione Aziendale dell'aliquota fiscale annuale media ponderata prevista per l'intero esercizio, applicandola al risultato ante imposte del periodo per ciascuna entità. La variazione rispetto al 30 giugno 2020 è riconducibile principalmente allo stanziamento di imposte anticipate sul risultato negativo del periodo chiuso al 30 giugno 2021. Le imposte differite, pari ad Euro 2.778 migliaia, sono così composte:

• proventi per accantonamento di attività per imposte differite su risultato negativo del periodo delle varie

  • società del Gruppo, pari ad Euro 2.521 migliaia;
  • proventi per rilascio di imposte differite passive derivanti dalla variazione del fair value del warrant, pari a circa Euro 182 migliaia;
  • proventi per rilascio di imposte differite passive derivanti dall'effetto degli ammortamenti delle PPA di Worldconnect e Systema, pari ad Euro 79 migliaia;
  • oneri per altre voci minori pari ad Euro 4 migliaia.

4.28 Risultato base e diluito per azione

Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al
30 giugno 2021 30 giugno 2020
Risultato del periodo/esercizio [A] (3.225) (3.921)
Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito [B] 20.234 20.036
Risultato per azione base e diluito (
) [A/B]
in Euro
(0,16) (0,20)

Il numero delle azioni è aumentato rispetto al 31 dicembre 2020 a seguito della conversione delle n. 195.000 Azioni Speciali in n. 195.000 Azioni Ordinarie.

4.29 Rendiconto finanziario

Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.

Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa
Utile/(perdita) del periodo (3.225) (3.921)
Rettifiche per:
- Imposte sul reddito (2.916) (1.545)
- Svalutazioni e accantonamenti netti 89 332
- Oneri/(proventi) da partecipazioni (120) (345)
- Oneri/(proventi) finanziari maturati 1.344 595
- Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni 5.673 4.943
- Altri movimenti non monetari (232) -
Variazioni di:
- Rimanenze 1.018 (14.875)
- Crediti Commerciali 15.947 25.099
- Debiti Commerciali (2.844) (9.150)
- Altre variazioni delle attività e passività operative 2.288 (167)
- Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi - (115)
Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa 17.022 (852)
Imposte pagate/compensate (1.367) (925)
Interessi pagati (410) (595)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa 15.245 (668)
Oneri netti derivanti dal Covid-19 e altri oneri non ricorrenti 812 1.599
Proventi finanziari Warrant - (683)
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa A
djusted
16.057 248

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento
Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi (1.732) -
(Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (2.002) (1.561)
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento (3.734) (1.561)

Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento

Semestre chiuso al
(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento
Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie (4.521) (6.666)
Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie 1.416 (1.642)
(Distribuzione dividendi) - (6.612)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare 167 193
Altre variazioni di patrimonio netto 53 -
Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento (2.885) (14.728)

5. Rapporti con parti correlate

La Società ha intrattenuto, e intrattiene tuttora, rapporti di varia natura, in prevalenza di tipo commerciale, con parti correlate individuate sulla base dei principi stabiliti dal Principio Contabile Internazionale IAS 24.

Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (iii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate.

Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 30 giugno 2021 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi.

Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del primo semestre 2021 indicando la tipologia di correlazione:

Parti correlate Tipologia e principale rapporto di correlazione
Cellular Swiss S.A. Società collegata a Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del
patrimonio netto);
i restanti soci sono: Sig.ra Maria Luisa Urso (25%) e Sig.
Antonio Miscioscia (25%)
Christian Aleotti Socio
di Cellularline S.p.A.

La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dal Gruppo per il semestre chiuso al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Crediti commerciali
correnti
Altri Crediti
non correnti
(Debiti commerciali)
Cellular Swiss S.A. 4.765 546 -
Totale 4.765 546 -
Incidenza sulla voce di bilancio 13,0% 100% -

La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) Ricavi delle vendite (Costi di vendita e
distribuzione)
(Costi generali e
amministrativi)
(Altri costi) Ricavi non
operativi
Cellular Swiss S.A. 1.554 - (1) -
Altre - - (4) -
Totale 1.554 - (5) -
Incidenza sulla voce di bilancio 3,9% - -0,0% -

Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 2021 sono i seguenti:

  • Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
  • Due contratti di locazione con Christian Aleotti stipulati in data 1° settembre e 16 ottobre 2017.

6. Altre informazioni

6.1 Passività potenziali

Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.

6.2 Rischi

Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione Intermedia dell'andamento della Gestione.

6.3 Garanzie concesse a favore di terzi

Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi pari ad Euro 420 migliaia, esclusivamente relative ad un cliente, a garanzia di eventuali penali contrattuali per le forniture commerciali.

6.4 Eventi successivi

Pagamento seconda tranche per acquisto del controllo di Worldconnect AG

Nel mese di luglio 2021, in relazione all'acquisto dell'80% di Worldconnect AG, la controllante Cellularline S.p.A. ha provveduto al pagamento del corrispettivo differito concordato, pari a Euro 5.314 migliaia, ottemperando gli accordi fra le parti che prevedevano il pagamento dello stesso corrispettivo entro i dodici mesi dal closing, avvenuto nel mese di luglio 2020.

Riconoscimento di una ulteriore tranche relativa al contributo Härtefall da parte di Worldconnect AG

Nel mese di agosto 2021 la controllata Worldconnect AG ha ricevuto un ulteriore versamento in relazione al contributo Härtefall, per circa CHF 310 migliaia, ad integrazione dell'importo già ricevuto nel mese di maggio 2021 in relazione al medesimo contributo, come già descritto nel paragrafo 6.5 del presente documento.

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Reggio Emilia, lì 13 Settembre 2021

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente preposto alla redazione

dei documenti contabili e societari

Dott. Antonio Luigi Tazartes Dott. Davide Danieli

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

I sottoscritti Christian Aleotti e Marco Cagnetta, in qualità di Amministratori Delegati, e Davide Danieli, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

  • l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
  • l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021.

Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.

Si attesta inoltre che il Bilancio Consolidato Intermedio Sintetico per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2021 del Gruppo Cellularline:

  • è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
  • corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

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Reggio Emilia, lì 13 settembre 2021

Christian Aleotti Marco Cagnetta

Vice Presidente e Amministratore Delegato Amministratore Delegato

Davide Danieli

Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari