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Cellularline — Interim / Quarterly Report 2020
Sep 11, 2020
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Interim / Quarterly Report
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RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA Al 30 GIUGNO 2020
| DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A3 | |
|---|---|
| ORGANI SOCIALI4 | |
| STRUTTURA DEL GRUPPO 6 |
|
| RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE 8 |
|
| 1. | Premessa 9 |
| 2. | Nota metodologica9 |
| 3. | Principi contabili di riferimento 10 |
| 4. | Principali indicatori finanziari e operativi 11 |
| 5. | Andamento del mercato 11 |
| 6. | Risultati economici e patrimoniali del Gruppo 12 |
| 7. | Situazione Patrimoniale e Finanziaria 21 |
| 8. | Investimenti e attività di ricerca e sviluppo 25 |
| 9. | Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali 26 |
| 10. Operazioni atipiche e/o inusuali 26 |
|
| 11. Accordi di pagamento basati su azioni 26 |
|
| 12. Azioni proprie e quote della società controllante 26 |
|
| 13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo 26 |
|
| 14. Elenco delle sedi secondarie 32 |
|
| 15. Informazioni attinenti al personale 32 |
|
| 16. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre 33 |
|
| 17. Evoluzione prevedibile della gestione 35 |
|
| BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 37 |
|
| NOTE ILLUSTRATIVE 43 |
|
| 1. | Premessa 44 |
| 2. | Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili 44 |
| 3. | Informazioni sui settori operativi 51 |
| 4. | Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato 52 |
| 5. | Rapporti con parti correlate 72 |
| 6. | Altre informazioni 74 |
| ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 |
DATI SOCIETARI DELLA CAPOGRUPPO CELLULARLINE S.p.A.
Sede Legale:
Cellularline S.p.A. Via Grigoris Lambrakis 1/a 42122 Reggio Emilia (RE) – Italia
Dati legali:
Capitale sociale Euro 21.343.189 i.v. P. Iva e Codice Fiscale 09800730963 R.E.A. RE-315329 PEC: [email protected] ISIN: IT0005244618 Codice Alfanumerico: CELL Sito Corporate: www.cellularlinegroup.com
ORGANI SOCIALI
Consiglio di Amministrazione
Antonio Luigi Tazartes Presidente Christian Aleotti Vice Presidente e Amministratore Delegato Marco Cagnetta Amministratore Delegato Giorgina Gallo Amministratore Indipendente Alberto Grignolo Amministratore Indipendente Paola Schwizer Amministratore Indipendente Stefano Cerrato Amministratore Cristian D'Ippolito Amministratore Gaia Guizzetti Amministratore Carlo Moser Amministratore
Comitato Controllo e Rischi
| Paola Schwizer | Presidente e Amministratore Indipendente |
|---|---|
| Giorgina Gallo | Amministratore Indipendente |
| Alberto Grignolo | Amministratore Indipendente |
Comitato Nomine e Remunerazioni
| Giorgina Gallo | Presidente e Amministratore Indipendente |
|---|---|
| Paola Schwizer | Amministratore Indipendente |
| Cristian D'Ippolito |
Amministratore |
Comitato Operazioni con Parti Correlate
| Paola Schwizer | Presidente e Amministratore Indipendente |
|---|---|
| Giorgina Gallo | Amministratore Indipendente |
| Alberto Grignolo | Amministratore Indipendente |
Organismo di Vigilanza
| Anna Doro | Presidente |
|---|---|
| Fabrizio Capponi | Membro |
| Ester Marino | Membro |
Collegio Sindacale
| Cristiano Proserpio | Presidente |
|---|---|
| Daniela Bainotti | Sindaco Effettivo |
| Paolo Chiussi | Sindaco Effettivo |
| Guido Prati | Sindaco Supplente |
| Stefania Bettoni | Sindaco Supplente |
Società di Revisione Legale
KPMG S.p.A.
STRUTTURA DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2020
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO
Il Gruppo alla data del 30 giugno è composto dalle seguenti società:
- Cellularline S.p.A., società di diritto italiano con sede in Via Lambrakis 1/a, Reggio Emilia (Italia), Capogruppo attiva in Italia ed all'estero nel settore della progettazione, distribuzione (anche di prodotti non a proprio marchio) e commercializzazione di accessori e dispositivi per prodotti multimediali (smartphone, tablet, wearables, prodotti audio, ecc.) e accessori e dispositivi per la connettività in movimento (in automobile e in moto/bici), che include una stabile organizzazione situata a Parigi al numero 91, Rue Du Faubourg Saint Honoré (Francia); quest'ultima rappresenta una base fissa presso la quale operano tre dipendenti che svolgono attività prettamente commerciali ed è finalizzata alla gestione dei rapporti con la clientela del mercato francese.
- Cellular Spain S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a C/Newton, 1 edificio 2 nave 1, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che svolge l'attività distributiva del marchio Cellularline per il mercato spagnolo e portoghese.
- Cellular Inmobiliaria Italiana S.L.U., società di diritto spagnolo con sede a Cl. Industrial N.50 Sur Edi 2 Nave 27, Leganes (Madrid) controllata al 100%, che possiede un immobile – ex sede di Cellular Spain – attualmente locato a soggetti terzi;
- Cellular Immobiliare Helvetica S.A., con sede in Lugano, Via Ferruccio Pelli n. 9 (Svizzera) controllata al 100%, che possiede l'immobile locato alla società commerciale Cellular Swiss S.A.;
- Pegaso s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via Brigata Reggio 24, Reggio Emilia (Italia), acquisita in data 3 aprile 2019 e controllata al 75% che possiede – in qualità di holding di partecipazione – il 100% della società Systema s.r.l.;
- Systema s.r.l., società di diritto italiano con sede in Via della Previdenza Sociale 2, Reggio Emilia (Italia), controllata indirettamente al 75% tramite la partecipazione detenuta in Pegaso s.r.l.; Systema è una società attiva a livello europeo nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco.
• Cellular Swiss S.A., società di diritto svizzero con sede in Route de Marais 17, Box N.41, Aigle (Svizzera) collegata al 50%, che svolge l'attività distributiva dei prodotti Cellularline per il mercato svizzero.
Si segnala inoltre che nel mese di luglio 2020 è stato acquisito l'80% di Worldconnect AG, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, con sede a Diepoldsau (Svizzera), è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione.
RELAZIONE INTERMEDIA SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE DEL GRUPPO CELLULARLINE
1. Premessa
Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Spagna, Germania, Austria, Svizzera, Belgio, Olanda e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
La Società consolidante (Cellularline S.p.A.) nasce dall'atto di fusione per incorporazione (la "Business Combination"), avvenuto in data 28 maggio 2018, delle società Ginetta S.p.A. e Cellular Italia S.p.A. in Crescita S.p.A., società quotata su AIM Italia, Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., fino al 21 luglio 2019.
In data 22 luglio 2019 è avvenuto il passaggio di Cellularline al Mercato Telematico Azionario - Segmento STAR di Borsa Italiana S.p.A. e di conseguenza è divenuta obbligatoria la redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 comprende i bilanci della Capogruppo e delle sue controllate (di seguito anche il "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline").
2. Nota metodologica
Nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono riportate informazioni relative alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cellularline al 30 giugno 2020, comparate con i dati del precedente periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2019.
Gli importi sono espressi in Euro migliaia, salvo diversa indicazione.
Le somme e le percentuali sono state calcolate su valori in migliaia di Euro e, pertanto, le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti.
3. Principi contabili di riferimento
La presente Relazione Intermedia sull'andamento della gestione al 30 giugno 2020 è stata redatta in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 154-ter, c. 4 del D.lgs. 58/98 - T.U.F. - e successive modificazioni ed integrazioni - in osservanza dell'art. 2.2.3 del Regolamento di Borsa - ed in applicazione dello IAS 34. Essa non comprende tutte le informazioni richieste dagli IFRS nella redazione del bilancio annuale e deve pertanto essere letta unitamente al Bilancio Consolidato del Gruppo Cellularline per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019. I principi contabili ed i criteri contabili adottati sono omogenei con quelli predisposti per il bilancio consolidato annuale al 31 dicembre 2019.
Allo scopo di facilitare la comprensione dell'andamento economico e finanziario del Gruppo sono stati individuati alcuni Indicatori Alternativi di Performance ("IAP") come definito dagli orientamenti ESMA 2015/1415. Per una corretta interpretazione di tali IAP si evidenzia quanto segue: (i) tali indicatori sono costruiti esclusivamente a partire da dati storici del Gruppo e non sono indicativi dell'andamento futuro, (ii) gli IAP non sono previsti dagli IFRS e, pur essendo derivati dal bilancio consolidato, non sono assoggettati a revisione contabile, (iii) gli IAP non devono essere considerati sostitutivi degli indicatori previsti dai principi contabili di riferimento (IFRS), (iv) la lettura di detti IAP deve essere effettuata unitamente alle informazioni finanziarie del Gruppo tratte dal Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato; (v) le definizioni e i criteri adottati per la determinazione degli indicatori utilizzati dal Gruppo, in quanto non rivenienti dai principi contabili di riferimento, potrebbero non essere omogenei con quelli adottati da altre società o gruppi e, pertanto, potrebbero non essere comparabili con quelli eventualmente presentati da tali soggetti, e (vi) gli IAP utilizzati dal Gruppo risultano elaborati con continuità e omogeneità di definizione e rappresentazione per tutti i periodi per i quali sono incluse informazioni finanziarie nel Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
Gli IAP rappresentati (EBITDA Adjusted, EBIT Adjusted, Risultato economico del Gruppo Adjusted, Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted, Indebitamento finanziario netto Adjusted, Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITDA Adjusted LTM, Cash generation e Cash Conversion Ratio) non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS e, pertanto, come sopra esposto, non devono essere considerate misure alternative a quelle fornite dagli schemi di bilancio del Gruppo per la valutazione dell'andamento economico delle stesse e della relativa posizione finanziaria. Sono riportati taluni indicatori definiti "Adjusted", al fine di rappresentare l'andamento gestionale e finanziario del Gruppo, al netto di eventi non ricorrenti, di eventi non caratteristici e di eventi legati a operazioni straordinarie, così come identificati dal Gruppo. Tali indicatori riflettono le principali grandezze economiche e finanziarie depurate da proventi ed oneri non ricorrenti non strettamente correlabili all'attività e alla gestione caratteristica e permettono quindi un'analisi della performance del Gruppo in modo più coerente negli esercizi rappresentati nella Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.
4. Principali indicatori finanziari e operativi1
| Semestre chiuso al | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 |
| Indicatori economici del semestre | ||
| Ricavi | 36.621 | 55.288 |
| EBITDA Adjusted2 | 1.234 | 9.183 |
| EBIT Adjusted3 | (690) | 7.609 |
| Risultato economico del Gruppo | (3.921) | 2.575 |
| Risultato economico del Gruppo Adjusted4 | (666) | 6.205 |
| Situazione al | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | 30 giugno 2019 | ||
| Indicatori patrimoniali e finanziari dell'esercizio | |||||
| Flusso di cassa generato dalla gestione operativa | (668) | 20.368 | 942 | ||
| Flusso di cassa generato dalla gestione operativa Adjusted | 248 | 23.494 | 4.212 | ||
| Indebitamento finanziario netto | 33.409 | 24.558 | 39.574 | ||
| Indebitamento finanziario netto Adjusted | 32.643 | 23.109 | 32.114 | ||
| Indebitamento finanziario netto Adjusted/Adjusted EBITDA LTM5 | 1,3 | 0,7 | 0,9 | ||
| Cash generation6 | (327) | 29.660 | 7.311 | ||
| Cash Conversion Ratio7 | (26,4%) | 89,7% | 79,6% |
Per maggiori dettagli con riferimento alla variazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa, si rimanda al paragrafo 7. "Situazione Patrimoniale e Finanziaria" inclusa nella presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione.
5. Andamento del mercato
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. Le vendite sono superiori nel secondo semestre di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio e del black friday.
Il contesto di mercato EMEA degli accessori per smartphone di valore inferiore a Euro 100 - che è quello in cui opera principalmente il Gruppo - ha manifestato un andamento nel primo semestre 2020 in rilevante calo (-25% circa se si escludono i prodotti audio, -15% se si includono), quasi esclusivamente per effetto del Covid-19, che ha
1 Gli indicatori Adjusted non sono identificati come misura contabile nell'ambito degli IFRS e, pertanto, non devono essere considerati misura alternativa per la valutazione dei risultati del Gruppo. Poiché la composizione di tali indicatori non è regolamentata dai principi contabili di riferimento, il criterio di determinazione applicato del Gruppo potrebbe non essere omogeneo sia con quello adottato da altre società sia con quello che potrebbe essere adottato in futuro del Gruppo, o da esso realizzato, e quindi non comparabile.
2 L'EBITDA Adjusted è dato dall'EBITDA Consolidato rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii), di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) dagli utili/(perdite) su cambi operativi.
3 L'EBIT Adjusted è dato dal risultato operativo rettificato (i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, (ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici (iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie e (iv) delle rettifiche degli ammortamenti relativi alla Purchase Price Allocation.
4 Il Risultato del Periodo Consolidato Adjusted è calcolato come Risultato del Periodo Consolidato aggiustato (i) delle rettifiche incorporate nell' EBITDA Adjusted, (ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation, (ii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, (iv) e dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.
5 Al fine di garantire la comparabilità dell'indicatore Indebitamento finanziario netto Adjusted/EBITDA Adjusted LTM è stato considerato il dato dell'EBITDA Adjusted riferito agli ultimi dodici mesi. Si segnala che l'Indebitamento finanziario netto Adjusted è rettificato dai debiti finanziari per warrant.
6 Il Cash generation è un indicatore che esprime la capacità del Gruppo di generare cassa ed è calcolato come differenza tra EBITDA Adjusted e Capex.
7 Il Cash Conversion Ratio è un indicatore che esprime la capacità del Gruppo di generare cassa ed è calcolato come rapporto percentuale tra Cash generation e EBITDA Adjusted.
penalizzato in misura rilevante, soprattutto da marzo a maggio, anche le vendite di smartphone. L'andamento è stato negativo in tutti i principali mercati europei, con un trend leggermente più sfavorevole nei paesi in cui il lockdown è stato più prolungato (ad esempio Italia e Spagna, il cui mercato - escluso l'audio - è calato di oltre il 30%).
6. Risultati economici e patrimoniali del Gruppo
Gli schemi di conto economico presentati nel prosieguo della presente Relazione Intermedia sull'andamento della Gestione sono stati riclassificati secondo modalità di esposizione ritenute dal management utili a rappresentare l'andamento della redditività operativa del Gruppo nel corso del semestre.
Conto economico
| (Euro migliaia) | 1/1/2020 - 30/06/2020 |
Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
1/1/2019 - 30/06/2019 |
Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 36.621 | 1.571 | 100% | 55.288 | 1.942 | 100% |
| Costo del venduto | (22.708) | -62,0% | (30.356) | -54,9% | ||
| Margine Operativo Lordo | 13.913 | 38,0% | 24.932 | 45,1% | ||
| Costi di vendita e distribuzione | (9.913) | -27,1% | (11.922) | -21,6% | ||
| Costi generali e amministrativi | (10.465) | (12) | -28,6% | (10.131) | (20) | -18,3% |
| Altri Costi/(Ricavi) non operativi | 363 | (27) | 1,0% | 320 | (53) | 0,6% |
| Risultato operativo | (6.102) | -16,7% | 3.199 | 5,8% | ||
| * di cui ammortamenti (inclusi ammortamenti PPA) | 4.943 | 13,5% | 4.451 | 8,1% | ||
| * di cui costi straordinari Covid-19 | 1.410 | 3,8% | - | - | ||
| * di cui costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari | 807 | 2,2% | 1.611 | 2,9% | ||
| * di cui utili/(perdite) su cambi operativi | 177 | 0,5% | (77) | 0,2% | ||
| Risultato operativo Adjusted (EBITDA) | 1.234 | 3,4% | 9.183 | 16,9% | ||
| Proventi finanziari | 908 | 2,5% | 210 | 0,4% | ||
| Oneri finanziari | (821) | -2,2% | (975) | -1,8% | ||
| Utile/(Perdita) su cambi | 203 | 0,6% | (77) | -0,1% | ||
| Proventi/(Oneri) da partecipazioni | 345 | 0,9% | - | - | ||
| Risultato prima delle imposte | (5.466) | -14,9% | 2.356 | 4,5% | ||
| * di cui costi straordinari Covid-19 | 1.410 | 3,8% | - | - | ||
| * di cui costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari | 807 | 2,2% | 1.611 | 2,9% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 3.018 | 8,2% | 2.877 | 5,2% | ||
| * di cui proventi fair value warrant | (683) | -2,5% | (74) | --0,1% | ||
| Risultato prima delle imposte adjusted | (914) | -14,9% | 6.770 | 13,9% | ||
| Imposte correnti e differite | 1.545 | 4,2% | 220 | 0,4% | ||
| Risultato economico di periodo del Gruppo | (3.921) | -10,7% | 2.576 | 4,7% | ||
| * di cui costi straordinari Covid-19 | 1.410 | 3,8% | - | - | ||
| * di cui costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari | 807 | 2,2% | 1.611 | 2,9% | ||
| * di cui effetto fiscale su Business Comb./STAR/M&A/Covid 19 e altri costi | (618) | -1,7% | - | - | ||
| * di cui impatto ammortamenti PPA, al netto dell' effetto fiscale | 2.176 | -1,7% | 2.074 | 3,7% | ||
| * di cui impatto fair value warrant, al netto dell'effetto fiscale | (519) | 1,4% | (56) | -0,1% | ||
| Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted | (666) | -1,8% | 6.205 | 12,7 % |
6.1 Ricavi consolidati
Si premette che i ricavi del semestre del Gruppo, data la stagionalità del business, con sell-in (valore di vendita ai distributori/retailers) e sell-out (valore di vendita dai retailers ai clienti finali) del primo semestre generalmente inferiori al 40% di quello annuo sono da ritenersi non necessariamente rappresentativi di un trend annuo.
Si segnala inoltre che i ricavi del primo semestre hanno risentito in modo rilevante, a partire da metà marzo, degli effetti delle misure di contenimento poste in essere dalle Autorità a seguito della diffusione del Covid-19; tali effetti si sono andati ad attenuare a partire da giugno 2020.
Rispetto al medesimo semestre precedente, l'andamento generale dei ricavi è pertanto negativo per Euro 18.667 migliaia, come conseguenza della performance inferiori al precedente periodo di tutte e tre le linee di prodotto (Red, Black e Blue) a partire da metà marzo. Il decremento è principalmente imputabile agli effetti dell'emergenza sanitaria Covid-19, in minima parte compensati dalla positiva performance del Gruppo nel periodo antecedente al lockdown e dalla crescita derivante dall'apporto di Systema, acquistata nel mese di aprile 2019.
In generale, per la Linea Red, il trend dei mercati europei è stato caratterizzato nel primo semestre 2020 da un andamento negativo sulla parte accessori, anche in correlazione all'andamento negativo del mercato degli smartphone.
6.1.1 Ricavi consolidati per linea di prodotto
Il Gruppo progetta, distribuisce e commercializza una vasta gamma di prodotti suddivisi nelle seguenti linee di prodotto:
- (i) Linea di prodotto Red, comprendente accessori per dispositivi multimediali (quali custodie, cover, supporti per auto, vetri protettivi, alimentatori, carica batterie portatili, cavi dati e di ricarica, cuffie, auricolari, speaker e prodotti tecnologici indossabili);
- (ii) Linea di prodotto Black, comprendente tutti i prodotti e accessori legati al mondo delle moto e delle bici (quali, ad esempio, interfoni e supporti per smartphone);
- (iii) Linea di prodotto Blue, che include tutti i prodotti commercializzati in Italia e all'estero non con marchi di proprietà del Gruppo (prodotti SanDisk e Vivanco, ai quali si sono aggiunti, da gennaio 2019, prodotti Huawei e Samsung).
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per linea di prodotto, per i periodi analizzati:
Ricavi delle Vendite per linea di prodotto
| Semestre chiuso al | Variazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | % sui ricavi |
30 giugno 2019 | % sui ricavi |
Δ | % | |
| Red – Italia | 12.540 | 34,2% | 24.507 | 44,3% | (11.967) | (48,8%) | |
| Red – International | 16.504 | 45,1% | 20.922 | 37,8% | (4.418) | (21,1%) | |
| Ricavi delle Vendite – Red | 29.044 | 79,3% | 45.429 | 82,2% | (16.385) | (36,1%) | |
| Black – Italia | 1.233 | 3,4% | 2.310 | 4,2% | (1.077) | (46,6%) | |
| Black – International | 2.082 | 5,7% | 2.116 | 3,8% | (34) | (1,6%) | |
| Ricavi delle Vendite – Black | 3.315 | 9,1% | 4.426 | 8,0% | (1.111) | (25,1%) | |
| Blue – Italia | 2.954 | 8,1% | 4.241 | 7,7% | (1.287) | (30,3%) | |
| Blue – International | 1.141 | 3,1% | 836 | 1,5% | 305 | 36,5% | |
| Ricavi delle Vendite – Blue | 4.095 | 11,2% | 5.077 | 9,2% | (982) | (19,3%) | |
| Altri – Italia | 167 | 0,5% | 357 | 0,6% | (190) | (53,3%) | |
| Ricavi delle Vendite Altri | 167 | 0,5% | 357 | 0,6% | (190) | (53,3%) | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 36.621 | 100% | 55.288 | 100% | (18.667) | (33,8%) |
La Linea di prodotto Red, che rappresenta circa il 79% dei ricavi consolidati del Gruppo, è quella che ha registrato la maggior decrescita (-36%), pari al Euro 16.385 migliaia nel primo semestre del 2020, principalmente dovuta ai sopracitati effetti Covid-2019, soprattutto in ambito domestico - particolarmente colpito dalle anticipate e prolungate misure restrittive attuate dalle autorità italiane rispetto ad altri paesi europei, dalla riduzione dei livelli di stock da parte di alcuni retailers italiani anche nelle settimane successive alla riapertura dei negozi - in minima parte compensata dell'apporto della crescita di Systema per circa Euro 0,2 milioni.
La Linea di prodotto Black ha registrato un calo del -25% rispetto al primo semestre 2019, inferiore rispetto a quella media del Gruppo grazie a una maggiore presenza nei mercati Extra-UE (in cui i lockdown sono iniziati successivamente e in maniera meno stringente rispetto ai mercati europei) e alle buone performance delle vendite online attuate anche tramite il sito web proprietario dedicato, lanciato a fine 2019.
La decrescita della Linea di prodotto Blue (-19% rispetto al 30 giugno 2019) è positivamente impattata dall'apporto della crescita di Systema per circa Euro 0,3 milioni e risente degli effetti positivi dei progetti di distribuzione in Italia degli accessori a marchio Samsung e Huawei lanciati nel primo semestre 2019.
6.1.2 Ricavi consolidati per area geografica
La seguente tabella mostra i ricavi, suddivisi per area geografica, per i periodi analizzati:
Ricavi delle Vendite per area geografica
| Semestre chiuso al | Variazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | % sui ricavi |
30 giugno 2019 | % sui ricavi |
Δ | % | |
| Itali | 16.894 | 46,1% | 31.414 | 56,8% | (14.520) | (46,2%) | |
| Benelux | 3.781 | 10,3% | 2.957 | 5,3% | 824 | 27,9% | |
| Austria/Germania | 3.344 | 9,1% | 5.472 | 9,9% | (2.128) | (38,9%) | |
| Francia | 3.161 | 8,6% | 3.802 | 6,9% | (641) | (16,9%) | |
| Est Europa | 2.382 | 6,5% | 2.686 | 4,9% | (303) | (11,3%) | |
| Spagna/Portogallo | 2.226 | 6,1% | 2.916 | 5,3% | (690) | (23,7%) | |
| Nord Europa | 1.713 | 4,7% | 2.054 | 3,7% | (341) | (16,6%) | |
| Svizzera | 1.601 | 4,4% | 2.194 | 4,0% | (592) | (27,0%) | |
| Medio Oriente | 266 | 0,7% | 573 | 1,0% | (307) | (53,6%) | |
| Altri | 1.253 | 3,4% | 1.220 | 2,2% | 33 | 2,7% | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 36.621 | 100% | 55.288 | 100% | (18.667) | (33,8%) |
La decrescita del mercato italiano, pari al 46% rispetto al medesimo semestre precedente, è superiore rispetto a quella media degli altri paesi europei, è dovuta ai sopracitati impatti derivanti all'emergenza sanitaria, che ha penalizzato significantemente il territorio nazionale e ai fenomeni di riduzioni degli stock da parte dei principali retailers italiani anche nelle settimane successive alla riapertura dei negozi.
Per quanto attiene ai mercati internazionali, si segnala un andamento positivo in Benelux (soprattutto per effetto dell'acquisizione di Systema).
6.2 Costo del venduto
Nel primo semestre del 2020 il costo del venduto è pari ad Euro 22.708 migliaia, rispetto ad Euro 30.356 migliaia al 30 giugno 2019. Il Costo del venduto è stato rettificato per tener conto dell'effetto straordinario, pari a Euro 1.250 migliaia (oppure 3,4%), a seguito del ritiro merce invenduta dai nostri clienti - effettuato in ottica di partnership - e alla maggiore obsolescenza per effetto delle mancate vendite subite a causa del Covid-19. Al netto di tale effetto, l'incidenza percentuale del costo del venduto sulle vendite risulta essere pari al 58,6%, in aumento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è riconducibile ai seguenti fattori in parte aventi natura temporale: i) minor assorbimento dei costi fissi inclusi nel costo del venduto (principalmente di logistica e staff) a seguito della riduzione delle vendite (circa 1,4%), ii) consolidamento delle vendite del primo trimestre di Systema, società attiva nel canale Telco, caratterizzato da un margine inferiore rispetto a quello medio realizzato dal Gruppo (circa 1,2%); iii) mix prodotto meno favorevole, anche a causa del Covid-19 (circa 1,1%).
Nel complesso, nel corso del semestre i costi in USD dei prodotti nel Far East, rispetto a quello precedente, sono stati sostanzialmente stabili. Il Gruppo, considerando l'incremento dei costi di trasporto via aerea causato dall' emergenza Covid-19, ha privilegiato - quando è stato possibile e non penalizzante a livello strategico di posizionamento sul mercato - l'approvvigionamento via nave, beneficiando in questo modo di costi medi di trasporto leggermente più favorevoli, pur a fronte di un aumento dei livelli di stock.
6.3 Costi di vendita e distribuzione
| Semestre chiuso al | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % | ||
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 4.674 | 5.064 | (390) | -7,7% | ||
| Provvigioni agli agenti | 1.683 | 2.675 | (992) | -37,1% | ||
| Trasporti | 2.390 | 2.046 | 344 | 16,8% | ||
| Spese di pubblicità e consulenze pubblicitarie | 577 | 804 | (227) | -28,2% | ||
| Costi viaggio | 256 | 740 | (484) | -65,4% | ||
| Altri costi di vendita e distribuzione | 333 | 593 | (260) | -43,8% | ||
| Totale Costi di vendita e distribuzione | 9.913 | 11.922 | (2.009) | -16,9% |
La voce, pur a fronte di una riduzione assoluta rilevante, presenta un'incidenza sui ricavi superiore del 5,5% rispetto ai valori del primo semestre 2019, principalmente a seguito del minore assorbimento dei costi fissi e dall'aumento delle tariffe di trasporto nel periodo Covid-19, parzialmente compensato dalla riduzione dei costi legati ad attività - di marketing, trade marketing, fiere e trasferte - limitate dalle restrizioni alla mobilità imposte dalle Autorità, oltre agli effetti delle azioni di razionalizzazione dei costi poste in essere dal management del Gruppo per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19, che hanno prodotto effetti principalmente a partire dal secondo trimestre 2020.
| Semestre chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % |
| Amm.to immobilizzazioni immateriali | 4.110 | 3.676 | 434 | 11,8% |
| Amm.to immobilizzazioni materiali | 819 | 775 | 44 | 5,7% |
| Accantonamenti su rischi e svalutazioni | 125 | 55 | 70 | >100% |
| Costo del personale amministrativo | 2.226 | 2.406 | (180) | -7,5% |
| Consulenze amministrative, legali, personale, gestionali | 1.346 | 1.818 | (472) | -26,0% |
| Commissioni | 64 | 125 | (61) | -48,8% |
| Compensi C.d.A. e Collegio Sindacale | 464 | 271 | 193 | 71,2% |
| Altri costi generali e amministrativi | 1.311 | 1.005 | 306 | 30,4% |
| Totale Costi generali e amministrativi | 10.465 | 10.131 | 334 | 3,3% |
6.4 Costi generali e amministrativi
I costi generali ed amministrativi, al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali derivanti dalla Purchase Price Allocation (Euro 3.018 migliaia), dagli oneri straordinari e dall'effetto dell'integrazione di Systema, diminuiscono rispetto al semestre precedente grazie alle già citate azioni di razionalizzazione costi poste in essere dal management del Gruppo per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19 (tra i quali CIGD, riduzione stipendi del top management, etc.), che hanno prodotto effetti principalmente a partire dal secondo trimestre 2020.
6.5 Altri costi e ricavi non operativi
Tale voce include costi e ricavi non operativi per un saldo netto positivo di Euro 363 migliaia; gli stessi sono riferibili ad oneri e proventi per i quali il Gruppo svolge un'attività "no-core". La voce risulta essere così suddivisa:
| Semestre chiuso al | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % | ||
| Sopravvenienze attive | 267 | 176 | 91 | 51,7% | ||
| Recuperi diritti SIAE | 260 | 292 | (32) | -11,0% | ||
| Recuperi da fornitori per promozioni | - | 64 | (64) | <100,0% | ||
| (Contributi SIAE e CONAI) | (316) | (334) | 18 | -5,4% | ||
| (Sopravvenienze passive) | (254) | (130) | (124) | 95,4% | ||
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 406 | 252 | 154 | 61,1% | ||
| Totale Altri (costi)/ricavi non operativi | 363 | 320 | 43 | 13,5% |
Non si registrano significative variazioni rispetto al medesimo semestre precedente.
6.6 EBITDA Adjusted
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBITDA Adjusted:
| Semestre chiuso al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % | |
| Risultato operativo | (6.102) | 3.199 | (9.301) | >100% | |
| Ammortamenti immateriali e materiali | 4.943 | 4.451 | 492 | 11,0% | |
| Costi non ricorrenti Covid-19 | 1.410 | - | 1.410 | <100% | |
| Costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari | 807 | 1.611 | (804) | -49,9% | |
| Utili/(perdite) su cambi operativi | 177 | (77) | 254 | >100% | |
| EBITDA Adjusted | 1.234 | 9.183 | (7.949) | -86,5% |
L'EBITDA Adjusted è pari ad Euro 1.234 migliaia, (Euro 9.183 migliaia nel 2019), è in calo dell'86,5%, e registra un'incidenza sui ricavi del 3,4% (16,9% nel primo semestre 2019).
La significativa riduzione del margine, pari al 13,5% rispetto al semestre precedente, è legata al mancato assorbimento dei costi fissi rispetto alla riduzione del fatturato registrata nel primo semestre, nonostante le azioni intraprese dal management per la razionalizzazione dei costi. La diminuzione in valore assoluto dell'EBITDA Adjusted nel semestre è spiegata dagli effetti descritti nel paragrafo a commento dei ricavi ed è influenzata dalla ripartizione sostanzialmente lineare dei costi di struttura nel corso dell'esercizio, rispetto alla stagionalità dei ricavi (il Gruppo storicamente registra il 60% delle vendite nel secondo semestre).
Le rettifiche apportate all'EBITDA, esclusi gli ammortamenti, sono pari ad Euro 2.394 migliaia nel corso del primo semestre 2020 (Euro 1.534 migliaia nel corso del medesimo semestre del 2019) e sono prevalentemente costituite da:
- (i) costi non ricorrenti legati all'emergenza sanitaria Covid-19 per Euro 1.410 migliaia, di cui Euro 1.250 migliaia relativi ai maggiori resi ricevuti dai principali clienti - effettuati in ottica di partnership - e alla maggiore obsolescenza delle rimanenze per effetto delle mancate vendite;
- (ii) costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari: includono costi di consulenza finanziaria, legale di natura non ricorrente correlati all'operazione di translisting al segmento STAR, costi di consulenza su operazioni di M&A per l'operazione di acquisizione della società Worldconnect AG e l'esercizio dell'opzione, per l'acquisto dell'ulteriore 15% di Pegaso S.r.l., controllante di Systema, in esecuzione del contratto di opzioni sottoscritto nel 2019, oltre a oneri/incentivi di natura non ricorrente;
- (iii) utili/(perdite) su cambi operativi: il dato è relativo all'effetto di adeguamento delle poste commerciali espresse in valuta alla data di chiusura del periodo e all'effetto rilevato tra i componenti finanziari di conto economico, riconducibile ad operazioni di acquisto di valuta per operazioni commerciali in USD; ancorché non si tratti di proventi ed oneri non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari.
6.7 Proventi ed oneri finanziari
I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto positivo di Euro 87 migliaia (Euro 765 migliaia negativo al 30 giugno 2019):
| Semestre chiuso al Variazioni |
||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % |
| Altri proventi finanziari e da variazione fair value | 813 | 136 | 677 | >100% |
| interessi attivi | 95 | 74 | 21 | 28,4% |
| Totale Proventi finanziari | 908 | 210 | 698 | >100% |
| Interessi passivi finanziamenti a m/l termine | (658) | (820) | 162 | -19,8% |
| Altri Interessi passivi | (44) | (94) | 50 | -53,2% |
| Commissioni | (119) | (61) | (58) | 95,1% |
| Totale Oneri finanziari | (821) | (975) | 154 | -15,8% |
| Totale Proventi ed (oneri) finanziari | 87 | (765) | 852 | <100% |
I proventi finanziari, pari ad Euro 908 migliaia, sono riferibili principalmente a:
- Euro 683 migliaia alla variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value dei warrant emessi dal Gruppo (n. 6.130.954 al 30 giugno 2020);
- Euro 73 migliaia al fair value positivo al 30 giugno 2020 dei derivati per coperture cambi;
- Euro 95 migliaia agli interessi attivi bancari.
Gli oneri finanziari, pari ad Euro 821 migliaia, sono principalmente riconducibili agli interessi verso banche, relativi al finanziamento stipulato il 29 giugno 2017 per originari Euro 85.000 migliaia.
La diminuzione rispetto al semestre precedente è dovuta sostanzialmente al calo dell'indebitamento medio lordo del Gruppo.
6.8 Utili/(Perdite) su cambi
| Semestre chiuso al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % | |
| Utile/(Perdita) su cambi commerciali | 177 | (77) | 254 | >100% | |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | 26 | - | 26 | <100% | |
| Totale Utile/(Perdita) su cambi | 203 | (77) | 280 | >100% |
La variazione positiva, pari ad Euro 280 migliaia, è riconducibile principalmente all'andamento favorevole del cambio EUR/USD nella fase finale del primo semestre del 2020.
6.9 EBIT Adjusted
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo dell'EBIT Adjusted:
| Semestre chiuso al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % | |
| Risultato operativo | (6.102) | 3.199 | (9.301) | >100% | |
| Ammortamenti PPA | 3.018 | 2.877 | 141 | 4,9% | |
| Costi non ricorrenti Covid-19 | 1.410 | 0 | 1.410 | >100% | |
| Costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straor. | 807 | 1.611 | (804) | -49,9% | |
| Utili/(perdite) su cambi operativi | 177 | (77) | 254 | <100% | |
| EBIT Adjusted | (690) | 7.609 | (8.299) | <100% |
L'EBIT Adjusted è negativo per Euro 690 migliaia (positivo per Euro 7.609 migliaia nel 2019). Il decremento è essenzialmente riconducibile ai fattori menzionati nel paragrafo relativo all'EBITDA Adjusted, oltre all'incremento degli ammortamenti della Purchase Price Allocation relativa a Systema, acquisita ad aprile 2019.
6.10 Risultato economico del Gruppo Adjusted
Di seguito si riportano i principali dati di calcolo del Risultato economico del Gruppo Adjusted:
| Semestre chiuso al | Variazioni | |||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | Δ | % |
| Risultato economico del Gruppo | (3.921) | 2.576 | (6.497) | <100% |
| Costi non ricorrenti Covid-19 | 1.410 | 0 | 1.410 | >100% |
| Costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari | 807 | 1.611 | (804) | -49,9% |
| Effetto fiscale su Business Combination/STAR/M&A/Covid-19/altri costi | (618) | - | (618) | 100% |
| Ammortamenti PPA, al netto dell'effetto fiscale | 2.176 | 2.074 | 102 | 4,9% |
| Fair value warrant, al netto dell'effetto fiscale | (519) | (56) | (463) | >100% |
| Risultato economico del Gruppo Adjusted | (666) | 6.205 | 6.871 | <100% |
Il Risultato economico del Gruppo Adjusted del primo semestre 2020 è negativo per Euro 666 migliaia (positivo per Euro 6.205 migliaia nel medesimo semestre del 2019), come conseguenza dei rilevanti impatti negativi del Covid-19, in minima parte compensati da una diminuzione degli oneri finanziari netti per la riduzione dell'indebitamento medio di periodo; tali oneri non risultano influenzati dall'acquisto dell'ulteriore 15% di Pegaso S.r.l. - controllante di Systema - in quanto pagato interamente utilizzando la liquidità disponibile.
7. Situazione Patrimoniale e Finanziaria
Situazione patrimoniale
| (In migliaia di Euro) | Situazione al 30/06/2020 |
Di cui parti correlate |
% | Situazione al 31/12/2019 |
Di cui parti correlate |
% |
|---|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVITA' | ||||||
| Attività immateriali | 72.492 | 26,1% | 75.553 | 24,6% | ||
| Avviamento | 95.069 | 34,2% | 95.069 | 30,9% | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 7.080 | 2,5% | 7.142 | 2,3% | ||
| Diritto d'uso | 1.546 | 0,6% | 1.806 | 0,6% | ||
| Attività per imposte differite attive | 2.503 | 0,9% | 1.666 | 0,5% | ||
| Crediti finanziari non correnti | 563 | 563 | 0,2% | 552 | 552 | 0,2% |
| Totale attivo non corrente | 179.254 | 64,2% | 181.788 | 59,2% | ||
| Rimanenze | 37.649 | 13,5% | 22.925 | 7,5% | ||
| Crediti commerciali | 35.623 | 5.646 | 12,8% | 60.847 | 6.272 | 19,8% |
| Crediti per imposte correnti | 2.819 | 1,0% | 3.792 | 1,2% | ||
| Attività finanziarie | 125 | 0,0% | 54 | 0,0% | ||
| Altre attività | 7.579 | 2,7% | 5.677 | 1,8% | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15.132 | 5,4% | 32.089 | 10,4% | ||
| Totale attivo corrente | 98.927 | 35,6% | 125.383 | 40,8% | ||
| TOTALE ATTIVITA' | 278.181 | 100,0% | 307.171 | 100,0% | ||
| Capitale sociale | 21.343 | 7,7% | 21.343 | 6,9% | ||
| Altre Riserve | 157.896 | 56,8% | 157.076 | 51,1% | ||
| Utili a nuovo da consolidato | 16.670 | 6,0% | 6.891 | 2,2% | ||
| Risultato economico del Gruppo | (3.921) | -1,4% | 18.209 | 5,9% | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 191.988 | 69,0% | 202.518 | 65,9% | ||
| Patrimonio netto di terzi | - | - | ||||
| Totale Patrimonio netto | 191.988 | 69,0% | 202.518 | 65,9% | ||
| PASSIVITA' | ||||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 31.138 | 11,2% | 37.621 | 12,2% | ||
| Passività per imposte differite passive | 20.685 | 7,4% | 21.352 | 7,0% | ||
| Benefici ai dipendenti | 799 | 0,3% | 774 | 0,3% | ||
| Fondi rischi ed oneri | 1.573 | 0,6% | 1.656 | 0,5% | ||
| Altre passività finanziarie | 1.574 | 0,6% | 3.023 | 1,0% | ||
| Totale passivo non corrente | 55.769 | 19,5% | 64.425 | 21,0% | ||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13.351 | 4,8% | 13.362 | 4,3% | ||
| Debiti commerciali | 9.906 | 3,6% | 19.056 | 6,2% | ||
| Passività per imposte correnti | 149 | 0,1% | 384 | 0,1% | ||
| Fondi rischi ed oneri correnti | 65 | 0,0% | 409 | 0,1% | ||
| Altre passività | 4.350 | 1,6% | 4.322 | 1,4% | ||
| Altre passività finanziarie | 2.603 | 0,9% | 2.694 | 0,9% | ||
| Totale passivo corrente | 30.424 | 10,9% | 40.228 | 13,1% | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' | 278.181 | 100,0% | 307.171 | 100,0% |
Situazione finanziaria
| Situazione al | ||
|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 |
| Cassa disponibile/(Debiti finanziari): | ||
| Cassa | 8 | 11 |
| Depositi bancari | 15.124 | 32.078 |
| Liquidità | 15.132 | 32.089 |
| Crediti finanziari correnti | 125 | 54 |
| Debiti bancari correnti | (13.351) | (13.362) |
| Altri debiti finanziari | (2.603) | (2.694) |
| Indebitamento finanziario corrente | (15.954) | (16.056) |
| Indebitamento finanziario corrente netto | (697) | 16.087 |
| Debiti bancari non correnti | (31.138) | (37.621) |
| Altri debiti finanziari | (1.574) | (3.023) |
| Indebitamento finanziario non corrente | (32.712) | (40.644) |
| Indebitamento finanziario netto | (33.409) | (24.558) |
| Altri debiti finanziari – warrant | 766 | 1.449 |
| Indebitamento finanziario netto Adjusted | (32.643) | (23.109) |
Si riporta nel seguito il dettaglio della composizione del Capitale circolante netto del Gruppo e del Capitale investito netto del Gruppo al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| Situazione al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Rimanenze | 37.649 | 22.925 | |
| Crediti Commerciali | 35.623 | 60.847 | |
| Debiti Commerciali | (9.906) | (19.056) | |
| Capitale Commerciale Netto Operativo | 63.366 | 64.715 | |
| Altre poste del capitale circolante | 5.835 | 4.354 | |
| Capitale Circolante Netto | 69.201 | 69.069 | |
| Attività non correnti | 179.254 | 181.788 | |
| Fondi e altre passività non correnti | (23.056) | (23.782) | |
| Capitale investito netto | 225.398 | 227.075 | |
| Indebitamento finanziario Netto | 33.410 | 24.558 | |
| Patrimonio Netto | 191.988 | 202.518 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività finanziarie | 225.398 | 227.075 |
Il Capitale Commerciale Netto Operativo del Gruppo al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 63.366 migliaia; il valore rispetto al 31 dicembre 2019 decrementa di Euro 1.349 migliaia, oltre che per l'effetto della stagionalità del business, per i principali fattori:
- la riduzione dei crediti commerciali derivante dalla riduzione dei volumi di vendita registrata nel primo semestre 2020, in parte fisiologica e correlata alla stagionalità, in parte imputabile al minor fatturato causato dal Covid-19;
- l'incremento delle rimanenze di magazzino derivante soprattutto dal temporaneo ed improvviso rallentamento delle vendite durante il periodo del Covid-19;
• la riduzione dei debiti commerciali derivante dalla stagionalità del business e dal timing di acquisto dei prodotti.
Il Capitale Investito Netto del Gruppo è pari a Euro 225.398 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 227.075 migliaia al 31 dicembre 2019); la variazione è principalmente imputabile alla riduzione delle attività non ricorrenti, la cui diminuzione è principalmente riconducibile all'ammortamento delle immobilizzazioni immateriali relative alla Purchace Price Allocation per Euro 3.018 milioni e alla riduzione degli investimenti nel primo semestre 2020, a seguito delle azioni intraprese dal management per limitare gli impatti economico-finanziari della pandemia.
Di seguito si riporta il dettaglio della composizione dell'indebitamento finanziario netto (anche Adjusted) al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| Situazione al | Variazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | Δ | % | ||
| (A) Cassa | 8 | 11 | (3) | -27,3% | ||
| (B) Altre disponibilità liquide | 15.124 | 32.078 | (16.954) | -52,8% | ||
| (C) Titoli detenuti per la negoziazione | 73 | - | 73 | >100 | ||
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 15.205 | 32.089 | (16.884) | -52,6% | ||
| (E) Crediti finanziari correnti | 52 | 54 | -0,3% | |||
| (F) Debiti bancari correnti | - | - | - | - | ||
| (G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 13.351 | 13.362 | (11) | -0,1% | ||
| (H) Altri debiti finanziari correnti | 2.603 | 2.694 | (91) | -3,4% | ||
| (I) Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 15.954 | 16.056 | (102) | -0.64% | ||
| - di cui garantito | - | - | - | - | ||
| - di cui non garantito | 15.954 | 16.056 | (102) | -0,6% | ||
| (J) Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 697 | (16.087) | 16.784 | -104,3% | ||
| (K) Debiti bancari non correnti | 31.138 | 37.621 | (6.483) | -17,2% | ||
| (L) Obbligazioni emesse | - | - | - | |||
| (M) Altri debiti finanziari non correnti | 1.574 | 3.023 | (1.449) | -47,9% | ||
| (N) Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 32.712 | 40.644 | (7.932) | -19,5% | ||
| - di cui garantito | - | - | - | - | ||
| - di cui non garantito | 32.712 | 40.644 | (7.932) | -19,5% | ||
| (O) Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 33.409 | 24.558 | 8.851 | 36,0% | ||
| Altri debiti finanziari – Warrant e Stock grant | 766 | 1.449 | (683) | -46,4% | ||
| Indebitamento finanziario netto Adjusted | 32.643 | 23.109 | 9.534 | 41,2% |
L'Indebitamento Finanziario Netto è pari ad Euro 33.409 migliaia al 30 giugno 2020 e risulta essere in aumento, rispetto al 31 dicembre 2019, pur mostrando un contenuto livello di Leverage ratio (Indebitamento finanziario netto/EBITDA Adjusted LTM), pari a 1,3x al 30 giugno 2020 (vs 0,7x al 31 dicembre 2019).
L'indebitamento lordo include principalmente finanziamenti bancari a medio-lungo termine, oltre al debito per l'esercizio relativo alle opzioni Put/Call relative all'acquisto del restante 25% delle azioni della società Systema, alle passività finanziarie derivanti dai warrant e ai debiti per leasing in applicazione dell'IFRS 16.
L'incremento dell'Indebitamento Finanziario Netto Adjusted al 30 giugno 2020, rispetto al 31 dicembre 2019, pari a Euro 9.534 migliaia, è dovuto principalmente alla distribuzione dei dividendi per Euro 6.612 migliaia avvenuta in data 20 maggio 2020.
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa | |||
|---|---|---|---|
| -------------------------------------------------------------------- | -- | -- | -- |
| Semestre chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | ||
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | ||||
| Utile/(perdita) del periodo | (3.921) | 2.575 | ||
| Rettifiche per: | ||||
| - Imposte sul reddito | (1.545) | 220 | ||
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 332 | 839 | ||
| - Oneri/(proventi) da partecipazioni | (345) | - | ||
| - Oneri/(proventi) finanziari maturati | 595 | 765 | ||
| - Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 4.943 | 4.451 | ||
| Variazioni di: | ||||
| - Rimanenze | (14.875) | (6.908) | ||
| - Crediti Commerciali | 25.099 | 7.594 | ||
| - Debiti Commerciali | (9.150) | (4.167) | ||
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | (167) | (3.643) | ||
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi | (115) | (21) | ||
| Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa | (852) | 1.706 | ||
| Imposte pagate/compensate | (925) | - | ||
| Interessi pagati | (595) | (765) | ||
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (668) | 942 | ||
| Oneri netti derivanti dal Covid-19/Business Combination/STAR/M&A (al netto dell'effetto fiscale) | 1.599 | 1.611 | ||
| Pagamento anticipato per contributi commerciali | - | 1.733 | ||
| Proventi finanziari Warrant | (683) | (74) | ||
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa Adjusted | 248 | 4.212 |
Il flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa Adjusted subisce un decremento, pari a circa Euro 3.964 migliaia, riconducibile al decremento dei risultati economici del Gruppo, parzialmente compensato dalla generazione di cassa del capitale circolante netto per Euro 7.900 migliaia; oltre all'effetto di alcuni fattori non ricorrenti del primo semestre 2020, tra i quali:
- beneficio derivante dall'anticipata presentazione delle dichiarazioni di intento, ai fini IVA per circa Euro 3.190 migliaia e dall'utilizzo di crediti d'imposta in compensazione con contributi e tributi per circa Euro 1.000 migliaia;
- maggiori acconti per circa Euro 1.233 migliaia derivanti dal pagamento anticipato di alcuni prodotti che si stima avranno nei mesi successivi un incremento del costo di acquisto; tale effetto sarà parzialmente riassorbito entro la fine dell'esercizio.
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | ||
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi | - | (2.770) |
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (1.561) | (4.359) |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (1.561) | (7.129) |
Nel primo semestre 2020 l'attività di investimento ha riguardato principalmente:
- investimenti in immobilizzazioni immateriali per circa Euro 1.083 migliaia, principalmente riferito ad evoluzioni dei principali software aziendali;
- investimenti in impianti, macchinari e attrezzature per circa Euro 345 migliaia;
- diritto d'uso per circa Euro 133 migliaia a seguito della contabilizzazione dell'IFRS 16.
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie | (6.666) | (6.666) |
| Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie | (1.642) | 4.851 |
| (Acquisto)/Vendita azioni proprie | - | (1.439) |
| (Distribuzione dividendi) | (6.612) | (6.088) |
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare | 193 | 238 |
| Altre variazioni di patrimonio netto | - | (849) |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (14.728) | (9.963) |
Il flusso di cassa da attività di finanziamento al 30 giugno 2020 riflette prevalentemente:
- il pagamento della rata del finanziamento bancario in essere per Euro 6.666 migliaia;
- la distribuzione di un dividendo pari a Euro 6.612 migliaia, così come deliberato in data 24 aprile 2020 dall'Assemblea dei Soci;
- il pagamento del debito per l'esercizio delle opzioni put/call relativo all'acquisto dell'ulteriore 15% di Pegaso S.r.l., controllante di Systema, pari a Euro 575 migliaia.
8. Investimenti e attività di ricerca e sviluppo
Nel corso del primo semestre 2020 - come negli esercizi precedenti - il Gruppo ha svolto costanti attività di ricerca e sviluppo, indirizzando gli sforzi su selezionati progetti ritenuti di particolare importanza:
• lancio del nuovo brand PLOOS nel mese di febbraio: gamma di circa 50 referenze, composta prevalentemente da accessori ricarica, auto e audio. Il lancio del nuovo brand si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di revisione strategica del brand portfolio del Gruppo, andando ad integrare l'offerta del main brand Cellularline;
- presentazione di BECOME nel mese di febbraio: nuova gamma di custodie ecosostenibili per smartphone, volta a limitare l'impronta ambientale dei prodotti, che si caratterizza per un packaging che utilizza carta riciclata e riciclabile, oltre ad essere completamente plastic free;
- rebranding di CELLULARLINE nel mese di marzo: in occasione dell'anniversario dei 30 anni dalla nascita della Società (avvenuta nel 1990) è stato presentato al mercato (R)EVOLUTION, un ambizioso progetto di riposizionamento strategico e rinnovamento del marketing mix del brand principale, Cellularline;
- accordo con Microban® nel mese di maggio: la collaborazione per la creazione di una gamma prodotti con tecnologia antimicrobica integrata, attualmente in fase di lancio;
- accordo triennale per la co-progettazione, produzione e distribuzione per il mercato europeo dei prodotti audio Altec Lansing (giugno), brand americano operante nel segmento premium;
- presentazione di Hi-GENS (giugno): nuovo sterilizzatore a raggi UV-C, particolarmente interessante nell'attuale contesto Covid-19.
9. Informazioni relative ai rapporti con parti correlate, su transazioni non ricorrenti, atipiche o inusuali
Le informazioni relative ai rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 5 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
10. Operazioni atipiche e/o inusuali
Nel corso del primo semestre 2020 non si sono verificate operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione CONSOB n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
11. Accordi di pagamento basati su azioni
Le informazioni relative ad Accordi di pagamento basati su azioni sono presentate nella Nota 4.12 del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
12. Azioni proprie e quote della società controllante
Nel corso del primo semestre 2020 non si sono registrati acquisti o cessioni di azioni proprie, lasciando inalterati il numero di azioni detenute alla fine del precedente esercizio. Pertanto, al 30 giugno 2020, la Capogruppo detiene n. 1.636.505 azioni proprie, pari al 7,55% del capitale Sociale.
13. Principali rischi ed incertezze cui è esposto il Gruppo
Nella presente sezione sono fornite informazioni relative all'esposizione del Gruppo a ciascuno dei rischi ed incertezze, gli obiettivi, le politiche e i processi di gestione di tali rischi e i metodi utilizzati per valutarli, nonché la gestione del capitale del Gruppo.
La responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione di un sistema di gestione dei rischi del Gruppo è del management della Capogruppo, che è responsabile dello sviluppo e del monitoraggio delle politiche di gestione dei rischi del Gruppo.
Le politiche di gestione dei rischi del Gruppo hanno lo scopo di identificare ed analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, di stabilire appropriati limiti e controlli e monitorare i rischi e il rispetto di tali limiti. Queste politiche e i relativi sistemi sono rivisti regolarmente al fine di riflettere eventuali variazioni delle condizioni del mercato e delle attività del Gruppo. Tramite la formazione, gli standard e le procedure di gestione, il Gruppo mira a creare un ambiente dei controlli disciplinato e costruttivo nel quale i propri dipendenti siano consapevoli dei propri ruoli e responsabilità.
In tale contesto, la Capogruppo Cellularline S.p.A. ha adottato il Codice Etico e il Modello di organizzazione e gestione ai sensi del D.Lgs. 8 Giugno 2001, n. 231, dandone idonea comunicazione a tutte le parti interessate, e lo mantiene aggiornato in funzione delle evoluzioni normative e dell'attività sociale.
13.1 Rischi connessi alla concorrenza e alla competitività
Il mercato degli accessori per i dispositivi mobili (smartphone e tablet) è caratterizzato da un elevato livello di competitività, che potrebbe essere rafforzata anche dal possibile ingresso di potenziali nuovi concorrenti italiani o esteri. Gli attuali o futuri concorrenti del Gruppo potrebbero essere in grado di attuare politiche di marketing e di sviluppo commerciale tali da far guadagnare loro quote di mercato a discapito di operatori che fanno uso di molteplici canali di vendita. In tal caso il Gruppo potrebbe essere costretto a ridurre i prezzi di vendita senza alcuna corrispondente riduzione dei costi di acquisto dei prodotti, realizzando una minor marginalità sulla vendita dei propri prodotti. Si segnala che una delle principali minacce del Gruppo è rappresentata dalla vendita di prodotti concorrenti da parte di produttori localizzati nell'area geografica dell'Estremo Oriente, spesso effettuata nel canale online e con offerte di prodotti di livello qualitativo basso e/o non certificati.
Qualora il Gruppo, in caso di ampliamento del numero di concorrenti diretti e/o indiretti, non fosse in grado di mantenere la propria forza competitiva sul mercato, vi potrebbero essere effetti negativi sull'attività e sulle prospettive di crescita nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Ulteriori rischi sono collegati a eventuali mutamenti nei comportamenti d'acquisto da parte dei consumatori, alla luce di cambiamenti demografici, della crescente digitalizzazione, dell'andamento delle condizioni economiche e del potere di acquisto. L'eventuale valutazione errata relativamente agli sviluppi del comportamento dei consumatori, della dinamica dei prezzi e dei prodotti meritevoli di assortimento può comportare il rischio di mancata o ritardata adozione di modelli di vendita appropriati e di mancata o ritardata esplorazione di nuovi canali di vendita, con possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
13.2 Rischi connessi a fenomeni di stagionalità
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici del mercato dei prodotti elettronici e degli accessori. In particolare, le vendite del secondo semestre di ogni esercizio incidono mediamente per oltre il 60% di quelle totali annue, con un picco di domanda nell'ultimo trimestre dell'esercizio (Black Friday e periodo natalizio). Anche l'EBITDA assoluto, in considerazione di una distribuzione molto più lineare ed uniforme nel corso dell'esercizio dei costi di struttura (personale, affitti e spese generali), risente di tale stagionalità, evidenziando un'incidenza media dell'EBITDA significativamente superiore nel secondo semestre. La non corretta definizione dell'assortimento prodotti in termini di varietà e disponibilità durante i periodi dell'anno caratterizzati
da elevati valori di vendita, ovvero la non tempestività della modifica di strategia in funzione di dati e informazioni di vendita aggiornati, potrebbero influire negativamente sulla rispondenza dell'offerta di prodotti alla domanda della clientela riflettendosi in effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Si segnala inoltre che i ricavi del primo semestre hanno risentito anche, a partire da metà marzo, degli effetti del periodo del lockdown e dalle successive limitazioni imposte a seguito della diffusione del Covid-19. Per ulteriori informazioni si rimanda alla sezione specifica.
13.3 Rischi connessi all'evoluzione del quadro normativo
Il Gruppo è soggetto alle normative applicabili ai prodotti realizzati e/o commercializzati. L'evoluzione delle normative ovvero eventuali modifiche alle normative vigenti, anche a livello internazionale, potrebbero imporre al Gruppo di supportare ulteriori costi per adeguare le proprie strutture produttive o le caratteristiche dei propri prodotti alle nuove disposizioni, con un conseguente effetto negativo sulle prospettive di crescita del Gruppo nonché sulla sua situazione economica, patrimoniale e finanziaria.
13.4 Rischi connessi all'andamento macroeconomico
Il Gruppo, operando in diversi mercati internazionali, risente delle variazioni delle condizioni macroeconomiche dei mercati interessati e in particolare dell'emergenza sanitaria iniziata nei primi mesi del 2020.
La pandemia in corso e le conseguenti misure di contenimento hanno comportato forti contrazioni nell'attività produttiva in tutti i principali paesi. Il PIL mondiale è stimato in forte arretramento quest'anno, con effetti molto marcati sugli scambi commerciali.
Tuttavia, in questo periodo è stimata l'ipotesi che la diffusione della pandemia rimanga sotto controllo a livello globale e in Italia e che pertanto prosegua la graduale rimozione delle misure di contenimento del contagio e l'attenuazione delle loro ripercussioni economiche.
L'andamento macroeconomico può altresì essere impattato dalla propagazione in Europa e nel Mondo degli effetti del Covid-19; si rimanda al paragrafo "13.9 Rischio connesso al COVID-19" per ulteriori informazioni.
Sotto queste ipotesi, si prefigura una contrazione del PIL in Europa per il periodo seguita da una graduale ripresa nel prossimo biennio. All'andamento nell'anno in corso contribuirebbe, oltre alla caduta della domanda estera e dei flussi turistici internazionali, il decremento della domanda interna, in seguito alla sospensione di alcune attività economiche per il contenimento del contagio e alle ripercussioni della crisi epidemica sull'occupazione e sui redditi delle famiglie. La ripresa del PIL, dal secondo semestre di quest'anno, sarebbe in larga parte attribuibile al graduale venir meno degli effetti connessi con le misure di contenimento; le ripercussioni della contrazione della domanda estera e dei flussi turistici e quelle derivanti da comportamenti più cauti di famiglie e imprese avrebbero invece effetti più persistenti, rallentando il ritorno dell'attività produttiva verso i livelli pre-crisi.
Inoltre, con riferimento dell'acuirsi della crisi tra Cina e USA in merito ai dazi doganali, la Capogruppo non è in grado di valutare gli impatti che questa potrebbe avere sui trend macroeconomici e di conseguenza sull'operatività e sui risultati del Gruppo. Qualora l'attuale periodo di graduale ripresa economica dovesse rallentare o arrestarsi, o dovessero verificarsi ulteriori periodi di crisi economica e/o finanziaria, o dovessero acuirsi ulteriormente le
tensioni commerciali tra USA e Cina, si potrebbero verificare possibili effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo.
13.5 Rischio connesso all'andamento dei prezzi ed eventuali difficoltà di approvvigionamento e ai rapporti con i fornitori
Il Gruppo opera sui mercati internazionali, con clienti operanti prevalentemente in area EMEA e con fornitori di prodotti dislocati soprattutto nel Far East (Cina e Filippine); ad oggi, le vendite sono pertanto effettuate quasi solo in EUR, mentre la maggioranza degli acquisti di prodotti è regolata, come da prassi dell'industria di riferimento, in USD.
Il Gruppo risulta pertanto esposto al rischio di cambio - per le principali tipologie di forniture di prodotti - quasi esclusivamente verso la valuta USD e sta valutando la predisposizione di una policy di copertura da tale rischio, pur sussistendo numerosi fattori che limitano il profilo di rischio tra cui: l'elevato tasso di innovazione di prodotti (circa il 35% del fatturato annuo deriva da prodotti lanciati nell'anno stesso), la possibilità contrattuale di effettuare, in tempi relativamente brevi (3-6 mesi), revisioni ai listini dei clienti e, infine, l'elevata flessibilità contrattuale con i fornitori del Far East (con i quali non esistono - salvo rare eccezioni - impegni di acquisto di quantità minime a prezzi predefiniti per periodi eccedenti i 6 mesi).
I principali tassi di cambio applicati nel corso dell'esercizio sono i seguenti:
| Valuta | Medio H1 | Fine Periodo al | Medio H1 | Fine Periodo al 31 |
|---|---|---|---|---|
| 2020 | 30 giugno 2020 | 2019 | dicembre 2019 | |
| Dollaro USA/ EUR | 1,12 | 1,12 | 1,13 | 1,12 |
Nel corso del 2020 il Gruppo ha fatto ricorso all'utilizzo di strumenti finanziari derivati per la copertura delle oscillazioni del tasso di cambio EUR/USD.
Eventuali mutamenti legislativi, politici ed economici, nonché potenziali instabilità sociali o l'introduzione di vincoli o dazi doganali all'esportazione di prodotti, ovvero l'introduzione nell'Unione Europea di eventuali vincoli all'importazione di prodotti da tali Paesi, potrebbero avere un impatto negativo sulla capacità produttiva dei fornitori e sull'attività di approvvigionamento del Gruppo, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Gruppo, in conseguenza di eventuali e futuri casi di mancata e/o ritardata consegna di prodotti e componenti da parte di fornitori e/o spedizionieri terzi (in particolare proveniente dai cd. paesi emergenti) potrebbe, a causa del verificarsi di tali eventi, subire ritardi e/o interruzioni nel ciclo produttivo e distributivo dei prodotti, con conseguenti possibili effetti negativi sull'attività e sulle sue prospettive, nonché sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria dello stesso.
13.6 Rischio di liquidità
Da un punto di vista operativo il Gruppo controlla il rischio liquidità utilizzando la pianificazione annuale dei flussi degli incassi e dei pagamenti attesi. Sulla base dei risultati di tale pianificazione si individuano i fabbisogni e quindi le risorse finanziarie per la relativa copertura. Si presenta di seguito l'esposizione media dei debiti:
| (In migliaia di Euro) | entro 12 mesi | 1 - 5 anni | oltre 5 anni |
|---|---|---|---|
| Benefici per dipendenti | - | 799 | - |
| Debiti commerciali | 9.906 | - | - |
| Imposte differite passive | 1.684 | 8.519 | 10.481 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 13.351 | 31.138 | - |
| Fondo per rischi e oneri non correnti | - | 1.573 | - |
| Fondo per rischi e oneri correnti | 65 | - | - |
| Altre passività | 4.350 | - | - |
| Altre passività finanziarie | 2.603 | 1.471 | 103 |
| Debiti per imposte correnti | 149 | - | - |
| Totale | 32.108 | 43.500 | 10.584 |
Al fine di evitare che esborsi di cassa imprevisti possano rappresentare una criticità, il Gruppo mira a conservare un equilibrio tra il mantenimento della provvista e la flessibilità attraverso l'uso di liquidità e di linee di credito disponibili.
Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del basso livello di Leverage ratio (1,3x), delle attuali disponibilità liquide (Euro 15,2 milioni) e delle linee di credito messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 21 milioni).
13.7 Rischi connessi al credito
Il rischio di credito è il rischio che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario causi una perdita finanziaria non adempiendo ad un'obbligazione e deriva principalmente dai crediti commerciali e dagli investimenti finanziari del Gruppo.
Il Gruppo è esposto al rischio che i propri clienti possano ritardare o non adempiere ai propri obblighi di pagamento nei termini e nelle modalità convenute e che le procedure interne adottate in relazione alla valutazione del merito di credito e della solvibilità della clientela non siano sufficienti a garantire il buon fine degli incassi. Tali mancati pagamenti, ritardi nel pagamento o altre inadempienze possono essere dovuti all'insolvenza o al fallimento del cliente, a eventi congiunturali ovvero a situazioni specifiche del cliente.
Nello specifico, occorre porre attenzione alla politica del credito sia nei confronti della clientela consolidata che di quella di nuova acquisizione, rafforzando le politiche di azione preventiva, attraverso le acquisizioni di informazioni commerciali più complete (da fonti diverse) per tutti i clienti principali e/o nuovi e la progressiva maggiore sistematicità con cui vengono svolte le analisi dei report sul credito, inclusa la valutazione del portafoglio clienti e la definizione dei limiti di affidamento.
Si presenta di seguito lo scadenziario dei crediti commerciali al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | a scadere | entro 6 mesi | da 6 a 12 mesi | oltre 12 mesi |
|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti (al lordo del fondo | ||||
| svalutazione crediti) | 15.567 | 10.824 | 1.390 | 5.606 |
| Crediti verso collegate | 225 | 2.478 | 2.657 | 286 |
| Totale crediti commerciali Lordi | 15.792 | 13.302 | 4.047 | 5.892 |
| (F.do svalutazione crediti) | - | - | - | (3.410) |
| Totale crediti commerciali Netti | 15.792 | 13.302 | 4.047 | 2.482 |
Il Gruppo accantona un fondo svalutazione per perdite di valore rappresentativo della stima delle perdite sui crediti commerciali, sugli altri crediti e sulle attività finanziarie non correnti. Le componenti principali di tale fondo sono le svalutazioni individuali di esposizioni significative e la svalutazione collettiva di gruppi omogenei di attività a fronte di perdite già sostenute che non sono state ancora identificate; la svalutazione collettiva è determinata sulla base della serie storica delle simili perdite su crediti.
Sul fronte dei crediti commerciali non si riscontra ad oggi un incremento del relativo rischio a seguito degli effetti del Covid-19 grazie sia all'elevato standard qualitativo del portafoglio clienti sia a seguito all' attenta strategia di monitoraggio crediti gestita a livello di Gruppo.
13.8 Rischi connessi ai tassi di interesse
In relazione al rischio di variazione del tasso di interesse, il Gruppo non ha al momento posto in essere contratti di Interest Rate Swap a copertura del rischio di variazione del tasso d'interesse sul finanziamento in pool, stipulato il 29 giugno 2017 per originari Euro 85 milioni, (ridotti al 30 giugno 2019 ad Euro 58,3 milioni) stante anche l'attuale limitato livello di indebitamento netto; di conseguenza, qualora si verificassero fluttuazioni dei tassi di interesse, queste potrebbero comportare un incremento degli oneri finanziari relativi all'indebitamento, che è, ad oggi, esclusivamente a tasso variabile.
Con riferimento al rischio di tasso d'interesse, è stata elaborata un'analisi di sensitività per determinare l'effetto sul conto economico consolidato (al lordo dell'effetto fiscale) che deriverebbe da una ipotetica variazione positiva e negativa di 100 punti base dei tassi di interesse rispetto a quelli effettivamente rilevati in ciascun periodo. L'analisi è stata effettuata avendo a riguardo principalmente le passività finanziarie a breve e a medio/lungo termine. La tabella che segue evidenzia i risultati dell'analisi svolta.
| Incremento Tasso 1% | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | (326) | (358) |
Si segnala che una variazione negativa di 100 punti base dei tassi di interesse non determina un effetto positivo sul conto economico del Gruppo in quanto i finanziamenti prevedono che l'Euribor non possa essere negativo (floor al 0,0%).
13.9 Rischio connesso al Covid-19
In caso di diffusione di una nuova e rilevante ondata della pandemia da Covid-19 e della conseguente emanazione di eventuali misure particolarmente restrittive attuate contemporaneamente da una molteplicità di governi per il contenimento del virus - ad oggi tuttavia da ritenersi poco probabili - il Gruppo potrebbe subire impatti potenzialmente negativi sulla:
- supply chain, in quanto i principali fornitori potrebbero non essere più in grado di consegnare i prodotti, se non con elevati ritardi o, nella peggiore delle ipotesi, non consegnare gli stessi;
- attività operativa, in quanto il Gruppo potrebbe non poter disporre della forza lavoro a seguito di eventuali norme governative che limitino gli spostamenti personali o per l'impossibilità da parte dell'azienda di garantire un ambiente di lavoro sano e protetto;
- attività distributiva, in quanto i principali canali distributivi fisici potrebbero essere a loro volta impattati da misure particolarmente restrittive.
Come descritto ampiamente nel successivo paragrafo "Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre" il Gruppo ha cercato e cerca di fronteggiare tale rischio - che potrebbe impattare negativamente sulla situazione economico-finanziaria a seguito di una eventuale flessione dei ricavi, della redditività e dei flussi di cassa - attraverso (i) l'attuazione delle misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse (ii) l'adozione di un articolato piano che coinvolge trasversalmente tutte le funzioni aziendali, volto a mitigare l'impatto della crisi derivante dal Covid-19.
14. Elenco delle sedi secondarie
La Società ha sede legale in Reggio Emilia, Via Grigoris Lambrakis n. 1/A e al 30 giugno 2020 non ha sedi secondarie.
15. Informazioni attinenti al personale
Non si sono verificati casi particolari degni di menzione nella presente relazione, quali decessi, infortuni gravi sul lavoro o malattie professionali per le quali il Gruppo sia stato ritenuto responsabile.
L'attività lavorativa viene svolta nel pieno rispetto di tutte le norme e di tutti i regolamenti vigenti in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro.
Il Gruppo, inoltre, svolge ordinariamente attività di formazione delle proprie risorse umane, nella convinzione che la crescita professionale e lavorativa di ciascuno costituisca presupposto per il continuo miglioramento e perfezionamento delle attività esercitate.
Per le informazioni relative agli impatti sul personale in relazione al Covid-19 e le relative azioni poste in essere da management del Gruppo si rimanda a quanto descritto nel paragrafo "Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre".
Il numero di dipendenti alla fine del periodo è pari a 224 unità (229 unità al 31 dicembre 2019).
16. Eventi significativi del semestre e successivi alla chiusura del semestre
Fatti di rilievo del semestre Covid-19
I primi sei mesi del 2020, come precedentemente delineato, sono stati caratterizzati dalla diffusione della pandemia da Covid-19 che ha severamente influenzato l'andamento macroeconomico globale producendo, anche in conseguenza delle misure restrittive adottate dalle diverse autorità governative, una rilevante contrazione dei consumi da marzo 2020.
Il Gruppo, sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse, tra i quali: il ricorso al lavoro da remoto, l'applicazione di misure di distanziamento sociale, l'adozione di dispositivi di protezione individuale e procedure di igienizzazione dei locali, l'attivazione di addizionali coperture assicurative per i collaboratori garantendo, al tempo stesso, la continuità operativa per tutto il periodo, in piena osservanza delle disposizioni di legge straordinarie imposte nelle diverse giurisdizioni.
Gli effetti della pandemia sulle performance del Gruppo hanno iniziato a manifestarsi già a partire dalla seconda metà di marzo - e sono stati particolarmente significativi fino alla fine di maggio a seguito dell'attivazione del lockdown prima in Italia e successivamente nel resto dell'Europa, che rappresenta il principale mercato in cui opera il Gruppo. In risposta a tale situazione, il Gruppo ha adottato tempestivamente, già a partire da fine marzo, un articolato piano che ha coinvolto trasversalmente tutte le funzioni aziendali volto a mitigare l'impatto della crisi e della conseguente contrazione delle vendite sui risultati e sulla solidità patrimoniale.
Sul fronte dei ricavi le azioni si sono focalizzate su:
- analisi del mercato e dei nuovi bisogni della clientela, implementando un piano di azione che punta ad un ulteriore sviluppo di prodotto, canale e brand;
- gestione delle relazioni con i principali partner commerciali per fornire loro il maggior supporto possibile sia nella definizione dell'offerta prodotto sia dei format espositivi, al fine di accelerare il ritorno dei consumatori nei punti vendita;
- potenziamento della comunicazione e maggiore utilizzo dei canali digitali.
Sul fronte dei costi le attività si sono concentrate su:
- attenzione a tutti i livelli organizzativi in termini di risparmi di costi non pregiudizievoli per il sostegno e lo sviluppo dei brand del Gruppo, in un'ottica di progettualità di lungo termine tale da rendere i diversi processi aziendali più efficienti e con benefici non solo per l'anno in corso ma anche per gli esercizi futuri;
- riduzione dello stipendio da parte del top management, utilizzo di ammortizzatori sociali (CIGD) e fruizione periodi di ferie per rendere più flessibile il costo del lavoro, cercando di limitare gli impatti a carico dei lavoratori;
- rinvio di costi relativi a pubblicità e marketing che non siano di preclusione per il rafforzamento e il sostegno dei brand;
- eliminazione dei costi legati alla partecipazione di fiere e trasferte.
Il Gruppo, considerando gli effetti del Covid-19 come un possibile fattore di perdita di valore, ai sensi dello IAS 36 - "Riduzione di valore delle attività", ha effettuato impairment test (supportato da perizia di esperto contabile indipendente) su Goodwill, Marchi e Customer List, al fine di accertare la recuperabilità di tali immobilizzazioni immateriali; il risultato non ha rilevato nessuna svalutazione da apportare.
Gli effetti sulle principali grandezze economiche, patrimoniali e finanziare del Covid-19 sono stati descritti, laddove rilevanti, nelle rispettive sezioni soprariportate della presente relazione.
Assemblea degli azionisti:
- approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e della distribuzione del dividendo, pari a Euro 0,33 per azione avente diritto, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2020, per un esborso complessivo pari a Euro 6,6 milioni, con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 18, 19 e 20 maggio 2020;
- nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale, che rimarranno in carica sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.
Aggiornamenti sul Business
- lancio del nuovo brand PLOOS (febbraio): gamma di circa 50 referenze, composta prevalentemente da accessori ricarica, auto e audio. Il lancio del nuovo brand si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di revisione strategica del brand portfolio del Gruppo, andando ad integrare l'offerta del main brand Cellularline;
- presentazione di BECOME (febbraio): nuova gamma di custodie ecosostenibili per smartphone, volta a limitare l'impronta ambientale dei prodotti, che si caratterizza per un packaging che utilizza carta riciclata e riciclabile, oltre ad essere completamente plastic free;
- rebranding di CELLULARLINE (marzo): in occasione dell'anniversario dei 30 anni dalla nascita della Società (avvenuta nel 1990) è stato presentato al mercato (R)EVOLUTION, un ambizioso progetto di riposizionamento strategico e rinnovamento del marketing mix del brand principale, Cellularline;
- accordo con Microban® (maggio): creazione di una gamma prodotti con tecnologia antimicrobica integrata, attualmente in fase di lancio;
- acquisto di un ulteriore 15% del capitale sociale di Systema (maggio): acquisizione avvenuta in virtù dell'accordo Put/Call vigente tra le parti;
- accordo triennale per la co-progettazione, produzione e distribuzione per il mercato europeo dei prodotti audio Altec Lansing (giugno), brand americano operante nel segmento premium;
- presentazione di Hi-GENS (giugno): nuovo sterilizzatore a raggi UV-C, particolarmente interessante nell'attuale contesto Covid-19.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre
Acquisto del controllo di Worldconnect AG
Nel mese di luglio 2020 è stato acquisito l'80% di Worldconnect AG, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, con sede a Diepoldsau (Svizzera), è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione (caricabatterie, power bank, cavi); circa l'80% dei prodotti della Società è realizzato sulla base di brevetti, aventi una durata media residua di circa 10 anni.
Nell' anno fiscale 2019, Worldconnect ha realizzato Ricavi pro-forma pari a CHF 20 milioni (circa EUR 18,7 milioni) - di cui oltre il 95% fuori dall'Italia - con un Risultato Netto Adjusted pari a circa il 9% dei Ricavi. Il Debito netto di Worldconnect al closing era pari a circa CHF 4,5 milioni (circa EUR 4,2 milioni).
Il corrispettivo per l'acquisizione è stato pari a CHF 15,8 milioni (circa EUR 14,8 milioni) di cui CHF 10 milioni (circa EUR 9,3 milioni) pagati per cassa al closing e CHF 5,8 milioni (circa EUR 5,4 milioni) per i quali il pagamento è previsto dodici mesi dopo il closing.
L' acquisizione - parte integrante della strategia del Gruppo Cellularline - conferma sia l'obiettivo del management di assicurare un ulteriore sviluppo in brand, canali, aree geografiche e prodotti in cui il Gruppo ha ampio spazio di crescita, sia l'attenzione nel cogliere le opportunità offerte dal mercato.
17. Informazioni sull'impatto ambientale
Il Gruppo crede fortemente nel rispetto dell'ambiente e dell'ecosistema in cui opera; per tale motivo svolge la propria attività tenendo in considerazione la protezione dell'ambiente e l'esigenza di un uso sostenibile delle risorse naturali, conformemente a quanto previsto dalla normativa vigente in materia ambientale, impegnandosi ad agire in modo responsabile nei confronti del territorio e della comunità. Il Gruppo condanna qualsiasi tipo di azione o comportamento potenzialmente lesivo per l'ambiente. Pur non presentando impatti ambientali significativi, il Gruppo ha adottato specifiche procedure per lo smaltimento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
Si segnala inoltre che a partire da fine del 2019 sono state pianificate - e in minima parte già implementate nel corso del 2020 - numerose attività progettuali vote a ridurre l'impatto ambientale dei prodotti e del packaging del Gruppo.
18. Evoluzione prevedibile della gestione
Gli effetti della pandemia hanno provocato una grande incertezza in termini di durata ed intensità delle conseguenze economico-sociali ad essa connesse e risulta ancora oggi difficile determinare con precisione il loro impatto sull'intero anno 2020.
Inoltre, l'emergenza sanitaria non è ancora stata risolta a livello globale e permane conseguentemente un contesto di una limitata prevedibilità con riferimento ai futuri potenziali sviluppi della pandemia, ad eventuali seconde ondate di contagio, e alle relative potenziali ricadute sul sistema economico a seguito di una eventuale ripresa delle misure restrittive.
Pur considerando l'elevata incertezza sul futuro, anche nel breve periodo, i progressivi segnali di minor calo nelle vendite (sia a sell-in che a sell-out) registrati a partire dal mese di giugno - in ulteriore miglioramento sulla base dei dati preliminari del bimestre luglio-agosto - ci fanno pensare che la fase più difficile dell'emergenza sia ormai passata. Con riferimento alle principali attività strategiche in corso, il management, oltre ad aver attivato il sopra descritto piano di azione volto a limitare l'impatto economico finanziario del Covid-19, continua a focalizzarsi sugli sviluppi in tema di i) innovazione/allargamento prodotto, ii) sviluppi/accordi per l'allargamento della gamma audio, iii) rafforzamento del presidio nei canali meno presidiati, iv) rafforzamento della struttura finanziaria, anche a supporto di possibili ulteriori operazioni di M&A, v) integrazione delle Operations con la neo acquisita società Worldconnect AG, le cui relative sinergie, sia di ricavi che di costi, si manifesteranno progressivamente nel corso del 2021, soprattutto dal secondo semestre.
Reggio Emilia, 11/09/2020
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Dott. Antonio Luigi Tazartes
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BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI Al 30 GIUGNO 2020
PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (In migliaia di Euro) | Note | Situazione al 30/06/2020 |
Di cui parti correlate |
Situazione al 31/12/2019 |
Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | |||||
| Attivo non corrente | |||||
| Attività immateriali | 4.1 | 72.492 | 75.533 | ||
| Avviamento | 4.2 | 95.069 | 95.069 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 4.3 | 7.080 | 7.142 | ||
| Diritto d'uso | 4.4 | 1.546 | 1.806 | ||
| Attività per imposte differite | 4.5 | 2.503 | 1.666 | ||
| Crediti finanziari | 4.6 | 563 | 563 | 552 | 552 |
| Totale attivo non corrente | 179.254 | 181.788 | |||
| Attivo corrente | |||||
| Rimanenze | 4.7 | 37.649 | 22.925 | ||
| Crediti commerciali | 4.8 | 35.623 2.819 |
5.646 | 60.847 | 6.272 |
| Crediti per imposte correnti | 4.9 | 125 | 3.792 | ||
| Attività finanziarie | 7.579 | 54 | |||
| Altre attività | 4.10 | 15.132 | 5.677 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 4.11 | 32.089 | |||
| Totale attivo corrente TOTALE ATTIVO |
98.927 278.181 |
125.383 307.171 |
|||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | |||||
| Patrimonio netto | |||||
| Capitale sociale | 21.343 | 21.343 | |||
| Altre Riserve | 157.896 | 156.076 | |||
| Utili (perdite) a nuovo da consolidato | 16.670 | 6.891 | |||
| Risultato economico d' esercizio del Gruppo | (3.921) | 18.209 | |||
| Patrimonio netto di Gruppo | 4.12 | 191.988 | 202.518 | ||
| Patrimonio netto di terzi | |||||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 191.988 | 202.518 | |||
| PASSIVO | |||||
| Passivo non corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.13 | 31.138 | 37.621 | ||
| Passività per imposte differite passive | 4.5 | 20.685 | 21.352 | ||
| Benefici ai dipendenti | 4.14 | 799 | 774 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4.15 | 1.573 | 1.656 | ||
| Altre passività finanziarie | 4.13 | 1.574 | 3.023 | ||
| Totale passivo non corrente | 55.769 | 64.425 | |||
| Passivo corrente | |||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 4.13 | 13.351 | 13.362 | ||
| Debiti commerciali | 4.16 | 9.906 | 19.056 | ||
| Passività per imposte correnti | 4.5 | 149 | 384 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 4.15 | 65 | 409 | ||
| Altre passività | 4.17 | 4.350 | 4.322 | ||
| Altre passività finanziarie | 4.13 | 2.603 | 2.694 | ||
| Totale passivo corrente | 30.424 | 40.228 | |||
| TOTALE PASSIVO | 86.193 | 104.653 | |||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 278.181 | 307.171 |
SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Note | Semestre chiuso al 30/06/2020 |
Di cui parti correlate |
Semestre chiuso al 30/06/2019 |
Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 4.18 | 36.621 | 1.571 | 55.288 | 1.942 |
| Costo del venduto | 4.19 | (22.708) | - | (30.356) | - |
| Margine Operativo Lordo | 13.913 | - | 24.932 | - | |
| Costi di vendita e distribuzione | 4.20 | (9.913) | - | (11.922) | - |
| Costi generali e amministrativi | 4.21 | (10.465) | (12) | (10.131) | (20) |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 4.22 | 363 | (27) | 320 | (53) |
| Risultato operativo | (6.102) | - | 3.199 | - | |
| Proventi finanziari | 4.23 | 908 | - | 210 | - |
| Oneri finanziari | 4.23 | (821) | - | (975) | - |
| Utili/(Perdite) su cambi | 4.24 | 203 | - | (77) | - |
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 345 | - | - | - | |
| Risultato prima delle imposte | (5.466) | - | 2.356 | - | |
| Imposte correnti e differite | 4.25 | 1.545 | - | 220 | - |
| Risultato economico prima della quota di minoranza | (3.921) | - | 2.576 | - | |
| Risultato di pertinenza della minoranza | - | - | (1) | - | |
| Risultato economico del Gruppo | (3.921) | - | 2.575 | - | |
| Utile per azione base (Euro per azione) | 4.26 | (0,20) | 0,13 | ||
| Utile per azione diluito (Euro per azione) | 4.26 | (0,20) | 0,13 |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30/06/2020 |
Semestre chiuso al 30/06/2019 |
|---|---|---|
| Risultato economico del Gruppo | (3.921) | 2.575 |
| Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti | 2 | (102) |
| Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi | (5) | (135) |
| Utili (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere | 2 | - |
| Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo | 1 | 66 |
| Totale altre componenti del risultato economico complessivo | (0) | (171) |
| Totale risultato economico complessivo | (3.921) | 2.404 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30/06/2020 |
Semestre chiuso al 30/06/2019 |
|---|---|---|
| Utile/(perdita) del periodo | (3.921) | 2.575 |
| Ammortamenti | 4.943 | 4.451 |
| Svalutazioni e accantonamenti netti | 332 | 839 |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | (345) | - |
| (Proventi)/oneri finanziari maturati | 595 | 765 |
| Imposte correnti | (1.545) | 220 |
| 60 | 8.850 | |
| (Incremento)/decremento rimanenze | (14.875) | (6.908) |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali | 25.099 | 7.594 |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali | (9.150) | (4.167) |
| Incremento/(decremento) altre attività e passività | (167) | (3.643) |
| Liquidazione di benefici a dipendenti | (115) | (21) |
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa | 852 | 1.706 |
| Oneri finanziari netti pagati | (595) | (765) |
| Imposte sul reddito pagate/compensate | (925) | - |
| Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa | (668) | 942 |
| Acquisto di società controllata, al netto della liquidità acquisita | - | (2.770) |
| (Acquisto)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (1.561) | (4.359) |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento | (1.561) | (7.129) |
| (Acquisto)/Vendite nette azioni proprie | - | (1.439) |
| (Dividendi/riserve distribuiti) | (6.612) | (6.088) |
| Altre passività e attività finanziare | (1.642) | 4.841 |
| Altri movimenti di Patrimonio | - | (849) |
| Incremento/(decremento) debiti verso banche | (6.666) | (6.666) |
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie | 193 | 238 |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento | (14.728) | (9.963) |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide | (16.957) | (16.150) |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 32.089 | 41.989 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 15.132 | 25.839 |
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| (Euro migliaia) | Capitale Sociale |
Altre Riserve | Utili/(perdite) portate a nuovo |
Risultato d'esercizio |
Riserve e risultato di terzi |
Totale Patrimonio Netto |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2018 | 21.343 | 146.897 | (6.243) | 32.378 | - | 194.375 |
| Destinazione risultato d'esercizio precedente | 13.376 | 19.001 | (32.378) | (1) | ||
| Variazioni di area di consolidamento | (1.182) | 244 | (938) | |||
| Distribuzione dividendi | (6.111) | (6.111) | ||||
| Acquisto azioni proprie | (2.889) | (2.889) | ||||
| Altri componenti del conto economico complessivo | (126) | (126) | ||||
| Risultato economico d'esercizio | - | 18.209 | 18.209 | |||
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 21.343 | 156.076 | 6.891 | 18.209 | 202.518 | |
| Destinazione risultato d'esercizio precedente | 1.821 | 16.389 | (18.209) | |||
| Distribuzione dividendi | (6.612) | (6.612) | ||||
| Altri componenti del conto economico complessivo | ||||||
| Risultato economico d'esercizio | (3.921) | (3.921) | ||||
| Saldo al 30 giugno 2020 | 21.343 | 157.896 | 16.670 | (3.921) | 191.988 |
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Premessa
Il Gruppo Cellularline (di seguito anche "Gruppo" o il "Gruppo Cellularline") è uno dei principali operatori nel settore degli accessori per smartphone e tablet nell'area EMEA, nonché leader di mercato in Italia; inoltre, il Gruppo si posiziona, per volumi, tra i principali operatori in Germania, Austria, Svizzera, Spagna, Belgio e Olanda e vanta un buon posizionamento competitivo negli altri Paesi europei.
Dal 22 luglio 2019 le azioni della Capogruppo sono quotate al segmento STAR della Borsa di Milano.
Alla data del Bilancio Consolidato al 30 giugno 2020, gli azionisti di Cellularline che detengono una partecipazione superiore al 5% del capitale sociale con diritto di voto sono i seguenti:
- L Catterton Europe8 10,428%
- Christian Aleotti 7,959%
Il bilancio semestrale consolidato è sottoposto all'approvazione dal Consiglio di Amministrazione convocato per il giorno 11 settembre 2020, in linea con il calendario finanziario approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 14 novembre 2019.
2. Criteri adottati per la predisposizione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato e sintesi dei principi contabili
Di seguito sono riportati i criteri di redazione, i principali principi contabili e i criteri di valutazione adottati nella predisposizione e redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 (il "Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato"). Tali principi e criteri sono stati applicati in modo coerente per tutti gli esercizi presentati nel presente documento, tenuto conto di quanto precisato alla nota 2.6 "Cambiamenti dei principi contabili".
2.1 Base di preparazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto in conformità allo IAS 34 (Bilanci intermedi) e deve essere letto congiuntamente all'ultimo bilancio consolidato annuale del Gruppo chiuso al 31 dicembre 2019 ("l'ultimo bilancio"). Pur non includendo tutte le informazioni richieste per un'informativa di bilancio completa, sono incluse note illustrative specifiche per spiegare gli eventi e le transazioni che sono rilevanti per comprendere le variazioni della posizione patrimoniale-finanziaria e dell'andamento del Gruppo dall'ultimo bilancio.
2.2 Criteri di redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato redatto nel presupposto della continuità aziendale, in quanto gli amministratori hanno verificato l'insussistenza di indicatori di carattere finanziario, gestionale o di altro genere che potessero segnalare criticità circa la capacità del Gruppo di far fronte alle proprie obbligazioni nel prevedibile futuro ed in particolare nei prossimi 12 mesi.
8 S.L.M.K. S.r.l., in precedenza denominata S.L.M.K. S.A. è interamente detenuta da L Capital Luxembourg S.A., la quale, a sua volta, è interamente detenuta dal fondo L Capital 3 F.P.C.I., il quale si trova all'apice della catena di controllo. Detto fondo è gestito da L Catterton Europe S.A.S..
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è presentato in Euro, moneta funzionale del Gruppo. Gli importi sono espressi in migliaia di Euro, salvo quando specificatamente indicato. Gli arrotondamenti sono effettuati a livello di singolo conto contabile e quindi totalizzati. Si precisa altresì che le eventuali differenze rinvenibili in alcune tabelle sono dovute agli arrotondamenti dei valori espressi in migliaia di Euro.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è composto dai seguenti e dalle presenti note illustrative:
- A) Prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata: la presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata avviene attraverso l'esposizione distinta tra attività correnti e non correnti e le passività correnti e non correnti con la descrizione nelle note, per ciascuna voce di attività e passività, degli importi che ci si aspetta di regolare o recuperare entro o oltre i 12 mesi dalla data di riferimento del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato.
- B) Prospetto di conto economico consolidato: la classificazione dei costi nel conto economico consolidato è basata sulla loro funzione, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo lordo, al risultato operativo netto ed al risultato prima delle imposte.
- C) Prospetto di conto economico complessivo consolidato: tale prospetto include l'utile/(perdita) del periodo nonché gli oneri e proventi rilevati direttamente a patrimonio netto per operazioni diverse da quelle poste in essere con i soci.
- D) Rendiconto finanziario consolidato: il rendiconto finanziario consolidato presenta i flussi finanziari dell'attività operativa, di investimento e di finanziamento. I flussi dell'attività operativa sono rappresentati attraverso il metodo indiretto, per mezzo del quale il risultato del periodo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi, e da elementi di ricavi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento o di finanziamento.
- E) Prospetto delle variazioni di patrimonio netto consolidato: tale prospetto include, oltre al risultato del prospetto sintetico di conto economico complessivo consolidato, anche le operazioni avvenute direttamente con i soci che hanno agito in tale veste ed il dettaglio di ogni singola componente. Ove applicabile nel prospetto sono anche inclusi gli effetti, per ciascuna voce di patrimonio netto, derivanti da cambiamenti di principi contabili.
- F) Note illustrative al bilancio consolidato.
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è esposto in forma comparativa.
Il presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato è stato autorizzato alla pubblicazione dal Consiglio di Amministrazione l'11 settembre 2020.
2.3 Principi di consolidamento e area di consolidamento
Criteri di consolidamento
Il bilancio consolidato comprende i bilanci o le situazioni contabili delle società controllate incluse nell'area di consolidamento, redatti al 30 giugno di ogni anno. Si ha il controllo di un'entità oggetto di investimento quando l'investitore è esposto, o ha diritto, ai ritorni variabili dell'entità oggetto dell'investimento e ha la possibilità di
influenzare tali ritorni attraverso l'esercizio del potere sull'entità. Un investitore ha potere su un'entità oggetto di investimento quando detiene validi diritti che gli conferiscono la capacità attuale di dirigere le attività rilevanti, ossia le attività che incidono in maniera significativa sui rendimenti dell'entità oggetto di investimento.
I risultati economici delle imprese controllate acquisite, anche per il tramite di operazioni di fusione, o cedute nel corso dell'esercizio sono inclusi nel conto economico consolidato dall'effettiva data di acquisizione fino all'effettiva data di cessione.
Quando necessario, sono state effettuate rettifiche ai bilanci delle società controllate per allineare i criteri contabili utilizzati a quelli adottati dal Gruppo e conformi agli IFRS.
Tutte le operazioni intercorse fra le imprese del Gruppo e i relativi saldi sono eliminati in sede di consolidamento. La quota di interessenza degli azionisti di minoranza nelle attività nette delle controllate consolidate è identificata separatamente rispetto al patrimonio netto di Gruppo. Tale interessenza viene determinata in base alla percentuale da essi detenuta nei fair value delle attività e passività iscritte alla data dell'acquisizione originaria e nelle variazioni di patrimonio netto dopo tale data. Successivamente, le perdite attribuibili agli azionisti di minoranza eccedenti il patrimonio netto di loro spettanza sono attribuite al patrimonio netto di Gruppo, ad eccezione dei casi in cui le minoranze hanno un'obbligazione vincolante e sono in grado di fornire ulteriori investimenti per coprire le perdite.
Aggregazioni di imprese
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Il costo dell'acquisizione è determinato dalla sommatoria dei valori correnti alla data di ottenimento del controllo delle attività date, delle passività sostenute o assunte e degli strumenti finanziari emessi dal Gruppo in cambio del controllo dell'impresa acquisita.
L'eventuale avviamento derivante dall'acquisizione è unicamente determinato nella fase di acquisizione, iscritto come attività e rappresentato dall'eccedenza del costo dell'acquisizione rispetto alla quota di Gruppo nei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali identificabili iscritti.
L'interessenza degli azionisti di minoranza nell'impresa acquisita è inizialmente valutata in misura pari alla loro quota dei valori correnti delle attività, passività e passività potenziali iscritti.
L'acquisizione di imprese controllate è contabilizzata secondo il metodo dell'acquisizione. Le attività, le passività e le passività potenziali identificabili dell'impresa acquisita che rispettano le condizioni per l'iscrizione secondo l'IFRS 3 sono iscritte ai loro valori correnti alla data di acquisizione, ad eccezione delle attività non correnti (o gruppi in dismissione) che sono classificate come detenute per la vendita in accordo con l'IFRS 5, le quali sono iscritte e valutate a valori correnti meno i costi di vendita.
L'avviamento derivante dall'acquisizione del controllo di una partecipazione o di un ramo d'azienda rappresenta l'eccedenza tra il costo di acquisizione (inteso come somma dei corrispettivi trasferiti nell'aggregazione aziendale), aumentato del fair value dell'eventuale partecipazione precedentemente detenuta nell'impresa acquisita, rispetto al fair value di attività, passività e passività potenziali identificabili dell'entità acquisita alla data di acquisizione.
In caso di acquisto di quote di controllo non totalitarie, l'avviamento può essere determinato alla data di acquisizione sia rispetto alla percentuale di controllo acquisita sia valutando al fair value le quote del patrimonio netto di terzi (cd. full goodwill).
La scelta del metodo di valutazione è effettuabile di volta in volta per ciascuna transazione.
Ai fini della determinazione dell'avviamento, il corrispettivo trasferito in un'aggregazione aziendale è calcolato come somma del fair value delle attività trasferite e della passività assunte dal Gruppo alla data di acquisizione e degli strumenti di capitale emessi in cambio del controllo dell'entità acquisita, includendo anche il fair value di eventuali corrispettivi sottoposti a condizione previsti dal contratto di acquisizione.
Eventuali rettifiche dell'avviamento possono essere rilevate nel periodo di misurazione (che non può superare un anno dalla data di acquisizione) per effetto o di variazioni successive del fair value dei corrispettivi sottoposti a condizione o della determinazione del valore corrente di attività e passività acquisite, se rilevate solo provvisoriamente alla data di acquisizione e qualora tali variazioni siano determinate come rettifiche sulla base di maggiori informazioni su fatti e circostanze esistenti alla data dell'aggregazione. In caso di cessione di quote di partecipazioni controllate, l'ammontare residuo dell'avviamento ad esse attribuibile è incluso nella determinazione della plusvalenza o minusvalenza da alienazione.
Nel corso del 2020 la Capogruppo ha perfezionato l'acquisto dell'ulteriore 15% di Pegaso s.r.l,- posseduta al 60% al 31 dicembre 2019 - che a sua volta controlla il 100% di Systema s.r.l., società attiva nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco. Al 30 giugno 2020 la percentuale di possesso è pertanto pari al 75%.
Area di consolidamento
Il Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato al 30 giugno 2020 comprende i dati patrimoniali ed economici di Cellularline S.p.A. (Capogruppo) e delle società operative di cui la Capogruppo possiede, direttamente o indirettamente, più del 50% del Capitale Sociale, oppure ne detiene il controllo secondo i criteri definiti dallo IFRS 10.
| Società | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
% possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | ||||
| Cellularline S.p.A. | Italia (Reggio Emilia) | Unità di Euro | 21.343.189 | - | - |
| Cellular Spain S.L.U. | Spagna (Madrid) | Unità di Euro | 3.006 | 100% | - |
| Cellular Immobiliare Helvetica S.A. | Svizzera (Lugano) | Unità di CHF | 100.000 | 100% | - |
| Cellular Inmobiliaria S.L.U. | Spagna (Madrid) | Unità di Euro | 3.010 | 100% | - |
| Pegaso s.r.l. | Italia (Reggio Emilia) | Unità di Euro | 70.000 | 75% | - |
| Systema s.r.l. | Italia (Reggio Emilia) | Unità di Euro | 100.000 | - | 75% |
Il metodo utilizzato per il consolidamento è quello dell'integrazione globale per le seguenti società:
È invece consolidata con il metodo del patrimonio netto la società collegata Cellular Swiss S.A., come da prospetto sotto riportato:
| Società | Sede | Valuta | Capitale Sociale |
% possesso | |
|---|---|---|---|---|---|
| Diretta | Indiretta | ||||
| Cellular Swiss S.A. | Svizzera (Aigle) | Unità di CHF | 100.000 | 50% | - |
2.4 Uso di stime e valutazioni nella redazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
Nell'ambito della redazione del presente Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato, la Direzione Aziendale ha dovuto formulare valutazioni e stime che influenzano l'applicazione dei principi contabili e gli importi delle attività, delle passività, dei costi e dei ricavi rilevati in bilancio.
Le stime e le assunzioni sono basate su elementi noti alla data di predisposizione del Bilancio Consolidato, sull'esperienza della direzione e su altri elementi eventualmente considerati rilevanti. I valori che risulteranno dai dati consuntivi potrebbero differire da tali stime.
Le valutazioni soggettive rilevanti della direzione aziendale nell'applicazione dei principi contabili del Gruppo e le principali fonti di incertezza delle stime sono le stesse applicate per la redazione del bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.
Impairment test avviamento, marchi e customer list
Come illustrato in dettaglio nella relazione sulla gestione, il primo semestre 2020 è stato influenzato dall'epidemia e dalla diffusione globale di Covid-19. Come descritto, questo evento ha avuto un impatto significativo sul business del Gruppo e pertanto, nella preparazione della relazione semestrale al 30 giugno 2020, il management ha rilevato degli indicatori di impairment in base allo IAS 36, che hanno richiesto di svolgere un impairment test alla data del bilancio semestrale, anche in accordo con le linee guida delle Autorità.
In particolare, tali verifiche sono state effettuate integrando le normali operazioni di stima, svolte nell'ambito del processo di formazione, con analisi specifiche, supportate dal parere di esperti contabili indipendenti, finalizzate a testare la recuperabilità del valore iscritto in bilancio delle seguenti poste, stante la rilevazione delle stesse:
- Avviamento;
- Marchi;
- Customer Relationship.
Tali indicazioni specifiche hanno affiancato, integrato e condizionato anche le procedure e gli esiti delle "normali" attività di verifica condotte per valutare la congruità dei valori di bilancio relativi ad altre poste quali rimanenze, crediti commerciali, fondi e passività probabili. Le stime e le assunzioni utilizzate nell'ambito di tale analisi riflettono l'attuale stato delle conoscenze circa gli sviluppi del business nelle diverse aree geografiche e tengono conto di previsioni ritenute ragionevoli sugli sviluppi dei mercati in cui opera il Gruppo, sebbene rimanga un fisiologico grado di incertezza.
Per la determinazione delle proiezioni dei flussi di cassa considerati ai fini dell'impairment test semestrale, il Consiglio di Amministrazione ha approvato il 9 settembre 2020 un Revised Business Plan 2020-2023, al fine di consentire l'esecuzione dell'impairment test.
Il Gruppo si è avvalso ai fini della valutazione di tale posta, di un esperto contabile indipendente.
Nonostante le attuali stime del Gruppo non evidenzino situazioni di perdita di valore delle attività non correnti, non si può escludere che eventuali scenari negativi del quadro economico possano determinare performance del Gruppo divergenti rispetto alle previsioni economiche e finanziarie relative al Revised Business Plan 2020-2023, che potrebbero quindi dare origine in futuro ad ulteriori rettifiche al valore contabile di determinate attività correnti e
non correnti.
Il management ha effettuato analisi di sensitività, che evidenziano una copertura sufficiente del capitale investito netto e dell'avviamento del Gruppo. Il management ha inoltre considerato le significative incertezze del Covid-19 sul business del Gruppo.
Oltre alle proiezioni finanziarie preliminari delineate sopra, è stato sviluppato un secondo scenario alternativo di proiezioni partendo dalle stesse ipotesi per l'esercizio 2020, e adeguando al contempo le proiezioni per il periodo 2020-2023 riflettendo un potenziale maggiore impatto negativo per i rischi correlati al Covid-19. Gli input finanziari (WACC e "g" rate) non sono stati modificati rispetto allo scenario base.
Valutazione del fair value
Nella valutazione del fair value di un'attività e di una passività, il Gruppo si avvale per quanto possibile di dati di mercato osservabili.
I fair value sono distinti in vari livelli gerarchici in base ai dati di input utilizzati nelle tecniche di valutazione, come illustrato di seguito:
- Livello 1: sono prezzi quotati (non rettificati) in mercati attivi per attività o passività identiche a cui il Gruppo può accedere alla data di valutazione;
- Livello 2: sono variabili diverse dai prezzi quotati inclusi nel Livello 1, osservabili direttamente o indirettamente per le attività o per le passività;
- Livello 3: sono variabili non osservabili per le attività o per le passività.
Se i dati di input utilizzati per valutare il fair value di un'attività o di una passività possono essere classificati nei diversi livelli della gerarchia di fair value, l'intera valutazione è inserita nello stesso livello di gerarchia dell'input di livello più basso che è significativo per l'intera valutazione.
2.5 Principi contabili rilevanti
Le operazioni in valuta estera sono convertite nella valuta funzionale di ciascuna entità del Gruppo al tasso di cambio in vigore alla data dell'operazione.
Gli elementi monetari in valuta estera alla data di chiusura dell'esercizio sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando il tasso di cambio alla medesima data. Gli elementi non monetari che sono valutati al fair value in una valuta estera sono convertiti nella valuta funzionale utilizzando i tassi di cambio in vigore alla data in cui il fair value è stato determinato. Gli elementi non monetari che sono valutati al costo storico in una valuta estera sono convertiti utilizzando il tasso di cambio alla medesima data dell'operazione. Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate generalmente nell'utile/(perdita) dell'esercizio tra gli oneri finanziari.
I cambi applicati nella conversione in Euro del bilancio al 30 giugno 2020 della società Immobiliare Helvetica sono stati i seguenti:
| Valuta | Medio 2020 | Fine Periodo | |
|---|---|---|---|
| al 30 giugno 2020 | |||
| Cambio CHF/ EUR | 1,07 | 1,06 |
2.5.1 Variazione ai principi contabili e nuovi principi contabili
I nuovi principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2020 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
- in data 31 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato il documento "Amendments to IAS 1 and IAS 8: Definition of Material" con l'obiettivo di affinare e di allineare la definizione di "Material" presente in alcuni IFRS, in modo che la stessa sia anche coerente con il nuovo Conceptual Framework for Financial Reporting approvato a Marzo 2018. L'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020;
- in data 29 marzo 2018 lo IASB ha pubblicato la versione rivista del Conceptual Framework for Financial Reporting. Le principali modifiche rispetto alla versione del 2010 riguardano un nuovo capitolo in tema di valutazione, migliori definizioni e guidance, in particolare con riferimento alla definizione di passività, e chiarimenti di importanti concetti, come stewardship, prudenza e incertezza nelle valutazioni;
- nel mese di settembre 2019 lo IASB ha pubblicato il documento "Riforma degli indici di riferimento per la determinazione dei tassi di interesse (Modifiche all'IFRS 9, allo IAS 39 e all'IFRS 7)". Tale documento si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio dal 1 gennaio 2020. Il documento è stato omologato in data 15 gennaio 2020 e pubblicato in data 16 gennaio 2020. L'applicazione del nuovo emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020;
- in data 22 ottobre 2018 lo IASB ha pubblicato alcune modifiche all'IFRS 3. Il documento "Amendment to IFRS 3 Business Combinations" ha introdotto una definizione di business molto più restrittiva rispetto a quella contenuta nell'attuale versione dell'IFRS 3, nonché un percorso logico da seguire per verificare se una transazione è configurabile come una "business combination" o una semplice acquisizione di un asset. L'emendamento non ha comportato cambiamenti significativi sulla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.
I principi contabili, gli emendamenti e le interpretazioni, in vigore dal 1° gennaio 2021 ed omologati dalla Commissione Europea, sono di seguito riportati:
• in data 18 maggio 2017, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard IFRS 17 Insurance Contracts, che sostituisce l'attuale IFRS 4. Il nuovo standard sui contratti assicurativi ha l'obiettivo di aumentare la trasparenza sulle fonti di profitto e sulla qualità degli utili realizzati e di garantire una elevata comparabilità dei risultati, introducendo un singolo principio di rilevazione dei ricavi che riflette i servizi forniti. L'IFRS 17 si applica ai bilanci relativi agli esercizi che hanno inizio il 1° gennaio 2021. Tale nuovo principio contabile si stima non avere impatti significativi sul bilancio della Società.
Alla data di approvazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale risultano emanati dallo IASB, ma non ancora omologati dalla UE, i seguenti nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni, alcuni ancora in fase di consultazione, tra i quali si segnala quanto segue:
• nel mese di gennaio 2020, lo IASB ha pubblicato l'Amendment "Classification of Liabilities as Current or Noncurrent (Amendments to IAS 1)" che si applicherà a partire dal 1° gennaio 2022;
- nel mese di settembre 2014, lo IASB ha pubblicato l'Amendment "Sale or Contribution of Assets between an Investor and its Associate or Joint Venture (Amendments to IFRS 10 and IAS 28)". L'entrata in vigore di tale documento è Differita fino al completamento del progetto IASB sull'equity method;
- nel mese di gennaio 2014, lo IASB ha pubblicato il nuovo standard "IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts", L'IFRS 14 è entrato in vigore dal 1° gennaio 2016, ma la Commissione Europea ha deciso di sospendere il processo di omologazione in attesa del nuovo principio contabile sui "rate-regulated activities".
Fatta eccezione per quanto riportato sopra, la presente Relazione Finanziaria Semestrale è stata redatta utilizzando i medesimi principi contabili applicati dalla Società per la redazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019.
2.6 Stagionalità
Il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità. In particolare, le vendite sono superiori nella parte finale di ogni esercizio, con un picco di domanda in prossimità e nel corso del periodo natalizio; anche i costi di acquisto delle merci da fornitori si concentrano principalmente in tale periodo. Diversamente, i costi operativi presentano un andamento più lineare, data la presenza di una componente di costi fissi (personale, affitti e spese generali) che ha una distribuzione uniforme nell'arco dell'esercizio. Conseguentemente, anche la marginalità operativa risente di tale stagionalità.
Si segnala inoltre che i ricavi del primo semestre hanno risentito in misura rilevante, a partire da metà marzo, degli effetti delle misure di contenimento poste in essere dalle Autorità a seguito della diffusione del Covid-19; tali effetti si sono andati ad attenuare solo a partire da giugno 2020.
L'andamento dei ricavi e la dinamica dei costi sopra descritta hanno un impatto sull'andamento del capitale circolante commerciale netto e dell'indebitamento finanziario netto, caratterizzato strutturalmente da generazione di cassa nella parte finale dell'esercizio.
Pertanto, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari infrannuali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.
3. Informazioni sui settori operativi
Il settore operativo identificato dal Gruppo, all'interno del quale confluiscono tutti i servizi e prodotti forniti alla clientela, è unico e coincide con l'intero Gruppo. La visione dell'azienda da parte del Gruppo come un unico business fa sì che lo stesso abbia identificato un'unica Strategic Business Unit ("SBU").
Le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
- Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
- Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
- Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).
4. Note illustrative alle singole voci del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato
4.1 Attività immateriali
Si riporta di seguito il saldo della voce Attività immateriali, suddiviso per categoria, al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al 30 giugno 2020 | Situazione al 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | (Fondo Amm.to) |
Valore Netto Contabile |
Costo Storico | (Fondo Amm.to) |
Valore Netto Contabile |
|
| Costi di sviluppo | 4.026 | (3.241) | 785 | 3.333 | (2.680) | 653 |
| Diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell'ingegno |
19.629 | (17.740) | 1.889 | 19.042 | (17.208) | 1.834 |
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
23.929 | (5.909) | 18.020 | 23.870 | (5.320) | 18.550 |
| Customer relationship | 61.682 | (9.921) | 51.761 | 61.681 | (7.483) | 54.198 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 38 | - | 38 | 317 | - | 317 |
| Totale Immobilizzazioni immateriali | 109.304 | (36.811) | 72.492 | 108.243 | (32.691) | 75.553 |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività immateriali per il periodo dal 31 dicembre 2019 e al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 75.553 |
| Incrementi | 1.060 |
| (Decrementi) | - |
| (Ammortamenti e svalutazioni) /rivalutazioni | (4.120) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 72.492 |
Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020, si rileva che il Gruppo ha effettuato investimenti per Euro 1.060 migliaia.
In particolare, gli investimenti sono principalmente riconducibili a:
- diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, pari ad Euro 542 migliaia; la voce include principalmente i software, ovvero gli oneri sostenuti per l'implementazione e lo sviluppo del programma gestionale principale e di altri applicativi specifici, che vengono ammortizzati di norma in 3 anni. Gli investimenti sono correlati principalmente ad innovazioni sul gestionale SAP ed a ulteriori innovazioni e progetti IT, finalizzati ad avere strumenti informativi sempre più efficaci ed efficienti a supporto della struttura organizzativa del Gruppo;
- costi di sviluppo, pari ad Euro 464 migliaia; la voce include gli oneri sostenuti per investimenti nell'ambito di progetti specifici di innovazione di prodotto. Tali costi sono ritenuti di utilità pluriennale, in quanto sono relativi a progetti in fase di realizzazione, i cui prodotti sono chiaramente identificati, presentano un mercato dalla cui commercializzazione sono previsti margini di utile sufficienti a coprire anche l'ammortamento dei costi capitalizzati, che avviene di norma in 2 anni.
4.1.1 Impairment test dei marchi
Al 30 giugno 2020 i marchi a vita utile definita iscritti nel bilancio consolidato ammontano a Euro 18.020 migliaia, al netto di riduzioni di valore cumulate pari a circa Euro 5.909 migliaia.
Come già descritto, il Gruppo ha verificato tramite l'impairment test l'eventuale perdita di valore dei marchi iscritti come un asset a vita utile definita.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività).
Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso determinato, per i marchi a vita utile definita, mediante il metodo relief from royalties derivanti sia dal fatturato atteso lungo un arco temporale esplicito sia dal terminal value. La stima dei flussi netti delle royalties, desunta sulle stime del Revised Business Plan 2020-2023 di Cellularline S.p.A., è stata utilizzata ai fini dell'impairment test.
Il fair value dell'asset dominante è ottenuto attualizzando i flussi di royalties teoriche calcolate sul fatturato per gli anni di vita residua dell'asset.
Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
- dei flussi di royalty attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dai marchi negli esercizi passati;
- dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2020 dei marchi iscritti in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.
Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore dei marchi iscritti.
Per tutti gli assets oggetto di test, il Fair Value risulta ampiamente superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.
Le analisi effettuate infatti hanno condotto a una stima del valore recuperabile di circa Euro 17,2 milioni per il brand Cellularline, e di circa 1,3 milioni per il brand Interphone, tali valori risultano superiori al Carryng Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.
Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione dei ricavi e del tasso di royalty, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul Fair Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carrying Amount considerato per entrambi i brand (Cellularline e Interphone) oggetto di test.
Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali minime perdite di valore solamente in caso di peggioramento rilevante e congiunto di tutte le variabili considerate.
4.1.2 Impairment test della Customer Relationship
Al 30 giugno 2020 la customer relationship di Cellularline a vita utile definita iscritta nel bilancio consolidato ammonta a Euro 50.139 migliaia, al netto di riduzioni cumulate per ammortamenti.
Come già descritto, il Gruppo ha verificato tramite l'impairment test l'eventuale perdita di valore della customer relationship iscritta come un asset a vita utile definita.
Il valore recuperabile di un'attività è il maggiore tra il fair value al netto dei costi di vendita ed il suo valore d'uso (che tiene conto dell'attualizzazione dei flussi futuri di denaro derivanti dall'attività in esame, considerati i rischi specifici dell'attività).
Tale valore recuperabile è basato sul valore d'uso, determinato mediante il metodo Multi Period Excess Earnings Method (MEEM), nell'assunto che il reddito di pertinenza dell'asset identificato come asset strategico dominante possa essere determinato per differenza detraendo dal reddito complessivo la remunerazione normale di tutti gli altri asset.
Il fair value dell'asset dominante è ottenuto attualizzando i redditi residui attesi per gli anni di vita residua dell'asset. Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
- dei redditi residui attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla Customer relationship negli esercizi passati;
- dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2020 della customer relationship iscritta in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.
Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore della customer relationship iscritto. Per l'asset oggetto di test, il Fair Value risulta superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.
Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile di circa Euro 52,9 milioni; tale valore risulta superiore al Carrying Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.
Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione:
- (i)dei ricavi, del tasso di abbandono e (ii) dell'EBIT margin e del tasso di abbandono, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul Fair Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carrying Cmount considerato.
- dell'EBIT margin e del tasso di abbandono, al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sul fair value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il carrying amount considerato.
Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali limitate perdite di valore solamente in caso di peggioramento sensibile delle variabili considerate.
4.2 Avviamento
Si riporta di seguito il dettaglio della voce Avviamento al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Avviamento | 95.069 | 95.069 |
| Totale Avviamento | 95.069 | 95.069 |
4.2.1 Impairment test sull' Avviamento
Al 30 giugno 2020 l'avviamento iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo è pari a Euro 95.069 migliaia ed è allocato all'unica unità generatrice dei flussi finanziari (di seguito anche "CGU"), coincidente con l'intero Gruppo Cellularline.
In base alle precedenti considerazioni, il Gruppo ha verificato anche in semestrale la recuperabilità del valore contabile delle attività immateriali, materiali e finanziarie, al fine di determinare se vi sia qualche indicazione che tali attività possano aver subito una perdita di valore. Se esiste una tale indicazione, occorre stimare il valore recuperabile dell'attività per determinare l'entità dell'eventuale perdita di valore.
Come previsto dai principi contabili di riferimento (IAS 36), ai fini della verifica di una eventuale perdita di valore al 30 giugno 2020 dell'avviamento iscritto in bilancio, gli Amministratori hanno provveduto ad effettuare un apposito test di impairment avvalendosi anche di un Esperto Contabile Indipendente.
In particolare, il test di impairment è stato condotto con riferimento all'intero Gruppo, che rappresenta la cash generating unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie contenute nel Revised Business Plan 2020-2023 approvato dagli Amministratori in data 9 settembre 2020 ed utilizzando la metodologia del Discounted Cash Flow.
Questo criterio si ispira al concetto generale che il valore di un'azienda (Enterprise Value) è pari al valore attualizzato dei due seguenti elementi:
- flussi di cassa che essa sarà in grado di generare entro l'orizzonte di previsione;
- valore residuo, cioè il valore del complesso aziendale derivante dal periodo al di là dell'orizzonte di previsione.
Quale tasso di sconto è stato utilizzato il costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC") pari a circa il 9,0% ed un tasso di crescita sostenibile in perpetuo ("g") stimato pari all'1,5%. Il WACC è la media del costo del capitale proprio e del costo del capitale di debito ponderata in base alla struttura finanziaria di società comparabili. È opportuno precisare che le stime ed i dati relativi alle previsioni economico-finanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati sono determinati dal management sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
Il risultato ottenuto dall'impairment test ha confermato la piena recuperabilità del valore dell'avviamento iscritto.
Le analisi effettuate hanno condotto a una stima del valore recuperabile, nella forma dell'Enterprise Value, di circa Euro 280 milioni; tale valore risulta ampiamente superiore al Carryng Amount alla data di riferimento, non dando luogo a impairment losses.
Lo svolgimento dell'impairment test è caratterizzato da un elevato grado di giudizio, oltre che dalle incertezze insite
in qualsiasi attività previsionale, con particolare riferimento alla stima:
- dei flussi di cassa operativi attesi, che per la loro determinazione devono tener conto dell'andamento economico generale (inclusi tassi di inflazione attesi e tassi di cambio) e del settore di appartenenza, nonché dei flussi di cassa prodotti dalla CGU negli esercizi passati;
- dei parametri finanziari da utilizzare ai fini dell'attualizzazione dei flussi sopra indicati.
Inoltre, sono state effettuate delle analisi di sensitivity che considerano contestualmente una variazione del:
- WACC e del tasso di crescita (g-rate) al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull'Equity Value inteso come differenza tra valore d'uso e la posizione finanziaria netta alla data di riferimento del bilancio.
- WACC e dell'EBITDA del Revised Business Plan 2020-2023 e di Terminal Value al fine di verificare l'impatto generato dalle variazioni di tali parametri sull'Enterprise Value e, di conseguenza, sulla differenza tra quest'ultimo e il Carryng Amount considerato, e sull' Equity Value, inteso come differenza tra il valore d'uso e la posizione finanziaria netta (PFN) alla data di riferimento del presente bilancio.
Le analisi di sensitività sopra riportate hanno evidenziato potenziali perdite di valore solamente in caso di peggioramento rilevante e congiunto di tutte le variabili considerate.
4.3 Immobili, impianti e macchinari
Si riporta di seguito il saldo della voce Immobili, impianti e macchinari, suddiviso per categoria, al 30 giugno 2020 ed al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al 30 giugno 2020 | Situazione al 31 dicembre 2019 | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Costo Storico | (Fondo Amm.to) |
Valore Netto Contabile |
Costo Storico | (Fondo Amm.to) |
Valore Netto Contabile |
|
| Terreni e Fabbricati | 6.361 | (1.129) | 5.232 | 6.349 | (1.070) | 5.279 |
| Impianti e macchinari | 2.838 | (2.417) | 421 | 2.694 | (2.329) | 365 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 6.225 | (4.847) | 1.378 | 6.028 | (4.598) | 1.430 |
| Immobilizzazioni in corso e acconti | 48 | - | 48 | 68 | - | 68 |
| Totale Immobili, impianti e macchinari |
15.472 | (8.393) | 7.080 | 15.139 | (7.997) | 7.142 |
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Immobili, impianti e macchinari per il periodo dal 31 dicembre
| 7.142 |
|---|
| 358 |
| (12) |
| (416) |
| 8 |
| 7.080 |
Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 il Gruppo ha effettuato investimenti, al netto dei decrementi della categoria "Immobilizzazioni in corso", per Euro 358 migliaia, principalmente correlati alle attrezzature industriali e commerciali e all'infrastruttura IT relativa ai nuovi server.
4.4 Diritto d'uso
La voce, pari ad Euro 1.546 migliaia (Euro 1.806 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferisce esclusivamente alla contabilizzazione del "diritto d'uso" a seguito dell'applicazione del principio contabile IFRS 16 – Lease Accounting. La movimentazione dell'esercizio è stata la seguente:
| (In migliaia di Euro) | Diritto d'uso |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.806 |
| Incrementi | 133 |
| (Ammortamenti) | (393) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 1.546 |
Con riferimento al periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 il Gruppo non ha effettuato investimenti significativi; il decremento si riferisce principalmente all'ammortamento del periodo.
4.5 Attività per imposte differite e passività per imposte differite
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Attività per imposte differite e della voce Passività per imposte differite per il periodo dal 31 dicembre 2019 ed al 30 giugno 2020.
Attività per imposte differite
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 1.666 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | 838 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | (1) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 2.503 |
Il saldo al 30 giugno 2020, pari ad Euro 2.503 migliaia, è composto prevalentemente da imposte differite attive originatesi principalmente dagli accantonamenti a fondi tassati e dal beneficio fiscale calcolato sulla perdita del periodo. Nel calcolo delle attività per imposte differite attive sono stati presi in considerazione gli aspetti seguenti:
- le normative fiscali del paese in cui il Gruppo opera ed il relativo impatto sulle differenze temporanee, e gli eventuali benefici fiscali derivanti dall'utilizzo di perdite fiscali portate a nuovo, considerando la possibile recuperabilità delle stesse in un orizzonte temporale di tre esercizi;
- la previsione degli utili del Gruppo nel medio e lungo termine.
Su tale base il Gruppo prevede di generare utili imponibili futuri e, quindi, di poter recuperare con ragionevole certezza le attività per imposte differite attive rilevate.
Passività per imposte differite
| (In migliaia di Euro) | |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 21.353 |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico | (667) |
| Accantonamenti/(Rilasci) a Conto Economico complessivo | (1) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 20.685 |
Le passività per imposte differite sono principalmente attribuibili alla fiscalità differita derivante dalla Purchase Price Allocation sugli assets identificati (Customer relationship e marchi).
Si stima che detto debito sia riferibile a differenze che saranno riassorbite nel medio e lungo periodo.
4.6 Crediti finanziari
La voce, pari ad Euro 563 migliaia (Euro 552 migliaia al 31 dicembre 2019), si riferisce esclusivamente al credito finanziario verso la società collegata Cellular Swiss (consolidata con il metodo del patrimonio netto). Tale valore è stato contabilizzato al netto del relativo effetto del costo ammortizzato.
4.7 Rimanenze
Le rimanenze di magazzino ammontano al 30 giugno 2020 ad Euro 37.649 migliaia, al netto di un fondo svalutazione pari ad Euro 1.150 migliaia. Le giacenze iscritte in bilancio includono le rimanenze di magazzino presso il magazzino del Gruppo e le merci in viaggio, per le quali il Gruppo ha già acquisito il titolo di proprietà, per Euro 3.388 migliaia (Euro 3.025 migliaia al 31 dicembre 2019).
Le giacenze di magazzino sono composte principalmente da prodotti finiti; la voce acconti comprende anche gli anticipi per acquisti di prodotti finiti.
Le rimanenze di magazzino sono così composte:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | ||
| Prodotti finiti e merci | 32.646 | 19.638 | |
| Merci in viaggio | 3.388 | 3.025 | |
| Acconti | 2.765 | 1.532 | |
| Magazzino lordo | 38.799 | 23.925 | |
| (Fondo obsolescenza magazzino) | (1.150) | (1.000) | |
| Totale Rimanenze | 37.649 | 22.925 |
L'incremento del magazzino lordo, pari a circa Euro 14.874 migliaia rispetto al 31 dicembre 2019, è principalmente riconducibile ai seguenti fattori:
• stagionalità del business del Gruppo per l'acquisto del magazzino necessario a sostenere le maggiori vendite del secondo semestre;
- effetto della riduzione delle vendite durante il periodo di lockdown, che, ha comportato un incremento temporaneo delle rimanenze di magazzino per circa Euro 10 milioni, che verrà riassorbito progressivamente nel secondo semestre del 2020;
- maggiori acconti per circa Euro 1,2 milioni derivanti dal pagamento anticipato di alcuni prodotti che si stima avranno nei mesi successivi un incremento del costo di acquisto; tale effetto sarà parzialmente riassorbito entro la fine dell'esercizio.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione magazzino per il periodo dal 31 dicembre 2019 al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Fondo obsolescenza magazzino |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (1.000) |
| (Accantonamenti) | (1.150) |
| Rilasci a conto economico | - |
| Utilizzi | 1.000 |
| Saldo al 30 giugno 2020 | (1.150) |
Nel corso del periodo il Gruppo, a seguito di un'analisi di prodotti slow moving, ha provveduto ad accantonare Euro 1.150 migliaia a fronte di problematiche (tipiche del settore) legate all'obsolescenza/lento rigiro delle giacenze di magazzino, al fine di allinearne il valore al presumibile valore di realizzo.
L'utilizzo del fondo per Euro 1.000 migliaia fa riferimento ad una parte delle rottamazioni effettuate nel corso del 2020.
4.8 Crediti commerciali
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Crediti commerciali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Crediti commerciali verso terzi | 33.386 | 57.865 |
| Crediti commerciali verso parti correlate | 5.646 | 6.272 |
| Crediti commerciali lordi | 39.032 | 64.137 |
| (Fondo Svalutazione crediti) | (3.410) | (3.291) |
| Totale Crediti commerciali | 35.623 | 60.847 |
Il valore dei crediti è in diminuzione di Euro 25.224 migliaia rispetto all'esercizio precedente; il calo è sostanzialmente da correlarsi ad un fenomeno di stagionalità del business legato all'incremento delle vendite nell'ultimo trimestre dell'esercizio e alla riduzione non ricorrente del fatturato registrato da marzo 2020, principalmente originata dagli effetti dell'emergenza Covid-19.
Si riporta di seguito la movimentazione del fondo svalutazione crediti al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Fondo svalutazione crediti |
|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | (3.291) |
| (Accantonamenti) | (125) |
| Rilasci a conto economico | - |
| Utilizzi | 6 |
| Saldo al 30 giugno 2020 | (3.410) |
I crediti svalutati si riferiscono principalmente a crediti in contenzioso o a clienti assoggettati a procedure concorsuali. Gli utilizzi sono a fronte di situazioni creditorie per le quali gli elementi di certezza e precisione, ovvero la presenza di procedure concorsuali in essere, determinano lo stralcio della posizione stessa. Come evidenziato nelle tabelle sopra esposte, il fondo svalutazione crediti ammonta a Euro 3.410 migliaia al 30 giugno 2020 ed a Euro 3.291 migliaia al 31 dicembre 2019.
Il rischio di credito rappresenta l'esposizione al rischio di potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalla controparte. Il Gruppo si è dotato di processi di controllo del credito che prevedono analisi di affidabilità dei clienti e il controllo dell'esposizione tramite report con la suddivisione delle scadenze e dei tempi medi di incasso.
La variazione del fondo, a seguito dell'accantonamento effettuato nel periodo, è l'esito della valutazione analitica dei crediti in sofferenza e dei crediti la cui incerta esigibilità si è già manifestata, nonché da una valutazione generica basata sulla storicità di deterioramento del credito.
Si ritiene che il valore contabile dei crediti commerciali approssimi il loro fair value.
4.9 Attività per imposte correnti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Attività per imposte correnti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Credito per imposte esercizi precedenti (Patent Box) | 1.551 | 3.580 |
| Credito per acconti su imposte | 1.268 | - |
| Altri crediti tributari | - | 212 |
| Totale Attività per imposte correnti | 2.819 | 3.792 |
Attività imposte correnti
Le attività per imposte correnti comprendono principalmente il credito verso l'Erario della Capogruppo per i crediti di imposte dirette di esercizi precedenti e gli acconti d'imposta versati. In particolare, il credito per imposte esercizi precedenti accoglie il residuo credito d'imposta maturato a seguito dell'applicazione dell'Accordo quadro con l'Agenzia delle Entrate, ai fini del c.d. Patent Box, siglato nel marzo 2018.
4.10 Altre attività
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre Attività correnti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Risconti attivi | 4.391 | 4.539 |
| Credito v/erario per Iva | 2.025 | - |
| Crediti verso altri | 638 | 554 |
| Risconti attivi per polizze assicurative | 405 | 393 |
| Risconti attivi per manifestazioni fieristiche | 120 | 191 |
| Totale Altre attività correnti | 7.579 | 5.677 |
La voce Altre attività correnti include principalmente i risconti attivi per il pagamento anticipato di contributi a clienti a seguito della stipula di contratti commerciali che produrranno benefici economici anche nei periodi futuri e il credito v/erario per IVA, in aumento rispetto al precedente esercizio a causa del calo dei volumi di vendita.
4.11 Disponibilità liquide e mezzi equivalenti
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Conti bancari | 15.124 | 32.078 |
| Cassa contanti | 8 | 11 |
| Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 15.132 | 32.089 |
Le disponibilità liquide ed i mezzi equivalenti ammontano a Euro 15.132 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 32.089 migliaia al 31 dicembre 2019). La voce è costituita da denaro in cassa, valori e depositi a vista o a breve termine presso banche effettivamente disponibili e prontamente utilizzabili. Il decremento di Euro 16.957 migliaia è riferibile principalmente ad effetti non strettamente operativi o ordinari, tra i quali, oltre alla sopracitata riduzione del fatturato derivante principalmente dagli effetti della pandemia Covid-19:
- distribuzione del dividendo per Euro 6.612 migliaia, avvenuta in data 20 maggio 2020;
- maggiori acconti verso fornitori per circa Euro 1.233 migliaia derivanti dal pagamento anticipato di alcuni prodotti che si stima avranno nei mesi successivi un incremento del costo di acquisto; tale effetto sarà parzialmente riassorbito entro la fine dell'esercizio;
- esborso di circa Euro 575 migliaia per l'acquisto dell'ulteriore 15% di Pegaso S.r.l, controllante di Systema.
Per ulteriori dettagli riguardo alle dinamiche che hanno influenzato le Disponibilità liquide e mezzi equivalenti si rinvia al Rendiconto Finanziario.
4.12 Patrimonio netto
Il Patrimonio Netto, pari a Euro 191.988 migliaia (Euro 202.518 migliaia al 31 dicembre 2019), si è decrementato nel corso dell'esercizio principalmente per effetto della distribuzione di un dividendo pari a Euro 6.612 migliaia, così come deliberato in data 24 aprile 2020 dall'Assemblea dei Soci, oltre alla perdita del periodo.
Capitale sociale
Il Capitale sociale al 30 giugno 2020 è pari ad Euro 21.343 migliaia ed è suddiviso in n. 21.673.189 azioni ordinarie e n. 195.000 azioni speciali. Sono inoltre in circolazione n. 6.130.954 warrant.
Altre Riserve
Al 30 giugno 2020 le altre riserve ammontano ad Euro 157.896 migliaia e sono così suddivise:
- Riserva sovrapprezzo azioni, che ammonta ad Euro 139.918 migliaia;
- Riserve per un importo netto di Euro 33.168 migliaia derivanti principalmente dall'allocazione della Purchase Price Allocation;
- Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio per Euro 15.190 migliaia; nel corso del primo semestre 2020 non si sono registrati movimenti né in acquisto né in vendita, lasciando inalterati i saldi di inizio esercizio.
Accordi di pagamento basato su azioni
Il Gruppo ha in essere un programma di Stock Option (regolamento con strumenti rappresentativi di capitale) che permette ad alcuni dirigenti con responsabilità rilevanti di acquistare azioni della Società. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva delle principali condizioni del programma di Stock Option:
| Data di assegnazione | Numero massimo di strumenti | Condizioni per la maturazione del diritto |
Durata contrattuale delle opzioni |
|---|---|---|---|
| 4 giugno 2018 | 897.005 (*) | In misura proporzionale al valore normale |
Triennale |
(*) di cui assegnati agli amministratori delegati ed ai dirigenti con responsabilità strategiche n. 682.477.
Le option matureranno, con corrispondente diritto dei beneficiari all'attribuzione a titolo gratuito delle relative azioni, in misura proporzionale al valore normale, secondo lo schema di cui alla tabella che segue:
| Valore Normale | % Units maturate | |
|---|---|---|
| <di 14€<="" th=""> | 0% | 0% |
| 14 € | 24% | |
| 15 € | 38% | |
| 16 € | 56% | |
| 17 € | 78% | |
| >= di 18€ | 100% |
Nel corso del periodo chiuso al 30 giugno 2020 non sono presenti patrimoni destinati a specifici affari.
4.13 Debiti verso banche e altri debiti finanziari (correnti e non correnti)
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti verso banche e altri debiti finanziatori correnti e non correnti al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Debiti verso banche e altri finanziatori correnti | 13.351 | 13.362 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori non correnti | 31.138 | 37.621 |
| Altri debiti finanziari correnti | 2.603 | 2.694 |
| Altri debiti finanziari non correnti | 1.574 | 3.023 |
| Totale Passività finanziarie | 48.666 | 56.700 |
Al 30 giugno 2020 la composizione delle Passività finanziarie è la seguente:
- Euro 44.489 migliaia (al netto del costo ammortizzato) al debito per il finanziamento bancario stipulato in data 29 giugno 2017 (e leggermente modificato in data 28 maggio 2018 in correlazione dell'operazione di Business Combination) da Cellular Italia (poi fusa in Cellularline) con Banca Popolare di Milano S.p.A., in qualità di banca agente e banca finanziatrice, e UBI Banca S.p.A. in qualità di banca finanziatrice. L'importo capitale complessivo del finanziamento era originariamente pari a Euro 85 milioni, con obbligo di rimborso semestrale mediante versamento di rate da Euro 6.667 migliaia ciascuna, e scadenza al 20 giugno 2022. Il finanziamento prevede un vincolo finanziario (leverage ratio) che è sempre stato rispettato. Gli interessi sul finanziamento stipulato sono a tasso variabile, calcolati considerando l'Euribor maggiorato di uno spread previsto contrattualmente (attualmente pari al floor dell'1,80%);
- Euro 1.800 migliaia al debito per la passività finanziaria derivante dal probabile esercizio delle opzioni put/call relative all'eventuale acquisizione del restante 25% di Systema;
- Euro 1.610 migliaia al debito per leasing derivante dall'applicazione dell'IFRS 16;
- Euro 766 migliaia al debito per la passività finanziaria relativa ai warrant.
Le passività finanziarie al 30 giugno 2020, al lordo delle fees bancarie, sono di seguito illustrate:
| (In migliaia di Euro) | Accensione | Scadenza | Importo originario |
Tasso di interesse |
Situazione al 30 giugno 2020 | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Debito residuo |
di cui quota corrente |
di cui quota non corrente |
|||||
| Banca Popolare di Milano | 29/06/2017 | 20/06/2022 | 42.500 | 1,80% | 22.244 | 6.676 | 15.568 |
| UBI Banca S.p.A. | 29/06/2017 | 20/06/2022 | 42.500 | 1,80% | 22.245 | 6.676 | 15.569 |
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 85.000 | 44.489 | 13.351 | 31.138 |
I finanziamenti sono valutati con il metodo del costo ammortizzato sulla base delle disposizioni dell'IFRS 9 e pertanto il loro valore, pari a Euro 44.489 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 50.983 migliaia al 31 dicembre 2019), è ridotto dagli oneri accessori sui finanziamenti.
Si riporta di seguito il dettaglio delle passività finanziarie in base alle scadenze:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Entro 1 anno | 15.954 | 16.056 |
| Da 1 a 5 anni | 32.609 | 40.644 |
| Oltre 5 anni | 103 | - |
| Totale | 48.666 | 56.700 |
Di seguito si riporta il dettaglio dell'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2020; si precisa che l'indebitamento finanziario netto è presentato secondo quanto previsto dalla Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006 e in conformità con le raccomandazioni di ESMA/2013/319.
| Situazione al | Variazioni | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | Δ | % | |
| (A) Cassa | 8 | 11 | (3) | -27,3% | |
| (B) Altre disponibilità liquide | 15.124 | 32.078 | (16.954) | -52,8% | |
| (C) Titoli detenuti per la negoziazione | 73 | - | 73 | >100 | |
| (D) Liquidità (A)+(B)+(C) | 15.205 | 32.089 | (16.884) | -52,6% | |
| (E) Crediti finanziari correnti | 52 | 54 | -0,3% | ||
| (F) Debiti bancari correnti | - | - | - | - | |
| (G) Parte corrente dell'indebitamento non corrente | 13.351 | 13.362 | (11) | -0,1% | |
| (H) Altri debiti finanziari correnti | 2.603 | 2.694 | (91) | -3,4% | |
| (I) Indebitamento finanziario corrente (F)+(G)+(H) | 15.954 | 16.056 | (102) | -0.64% | |
| - di cui garantito | - | - | - | - | |
| - di cui non garantito | 15.954 | 16.056 | (102) | -0,6% | |
| (J) Indebitamento finanziario corrente netto (I)+(E)+(D) | 697 | (16.087) | 16.784 | -104,3% | |
| (K) Debiti bancari non correnti | 31.138 | 37.621 | (6.483) | -17,2% | |
| (L) Obbligazioni emesse | - | - | - | ||
| (M) Altri debiti finanziari non correnti | 1.574 | 3.023 | (1.449) | -47,9% | |
| (N) Indebitamento finanziario non corrente (K)+(L)+(M) | 32.712 | 40.644 | (7.932) | -19,5% | |
| - di cui garantito | - | - | - | - | |
| - di cui non garantito | 32.712 | 40.644 | (7.932) | -19,5% | |
| (O) Indebitamento finanziario netto (J)+(N) | 33.409 | 24.558 | 8.851 | 36,0% | |
| Altri debiti finanziari – Warrant e Stock grant | 766 | 1.449 | (683) | -46,4% | |
| Indebitamento finanziario netto Adjusted | 32.643 | 23.109 | 9.534 | 41,2% |
La voce "Titoli detenuti per la negoziazione" include esclusivamente il fair value alla data di chiusura di bilancio dei derivati sui cambi sottoscritti dal Gruppo per il business caratteristico; tali derivati non soddisfano i requisiti dell'hedge accounting.
4.14 Benefici a dipendenti
Al 30 giugno 2020 la voce ammonta ad Euro 799 migliaia (Euro 774 migliaia al 31 dicembre 2019) e deriva dalle valutazioni attuariali del trattamento di fine rapporto (TFR) della società Capogruppo; tali valutazioni sono state realizzate in base alla metodologia dei benefici maturati mediante il criterio "Project Unit Credit" come previsto dallo IAS 19.
Il modello attuariale si basa sul:
- tasso di attualizzazione del 0,74%, che è stato desunto dall'indice Iboxx Corporate AA con duration 10+;
- tasso annuo di inflazione del 1,20%;
- tasso annuo incremento TFR del 2,4%, che è pari al 75% dell'inflazione più 1,5 punti percentuali.
Inoltre, sono state effettuate analisi di sensitività per ciascuna ipotesi attuariale, considerando gli effetti che ci sarebbero stati a seguito delle variazioni delle ipotesi attuariali ragionevolmente possibili alla data di bilancio; i risultati di tali analisi non danno origine ad effetti significativi.
4.15 Fondi per rischi ed oneri
Si riporta di seguito la movimentazione della voce Fondi per rischi e oneri per il periodo dal 31 dicembre 2019 al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Fondo copertura perdite partecipate |
Fondo indennità suppletiva di clientela |
Totale |
|---|---|---|---|
| Saldo al 31 dicembre 2019 | 409 | 1.656 | 2.065 |
| - di cui quota corrente | 409 | - | 409 |
| - di cui quota non corrente | - | 1.656 | 1.656 |
| Accantonamenti | - | 84 | 84 |
| (Utilizzi/Rilasci) | (344) | (167) | (511) |
| Saldo al 30 giugno 2020 | 65 | 1.573 | 1638 |
| - di cui quota corrente | 65 | - | 65 |
| - di cui quota non corrente | - | 1.573 | 1.573 |
Il fondo indennità suppletiva di clientela si riferisce alla valutazione dell'indennità suppletiva di clientela della società Capogruppo e della controllata Systema per quanto sarà corrisposto agli agenti per lo scioglimento del rapporto di agenzia per fatti non imputabili all'agenzia. La valutazione attuariale, coerente con lo IAS 37, è stata condotta quantificando i futuri pagamenti tramite la proiezione delle indennità maturate alla data di bilancio dagli agenti operanti fino al presumibile momento (aleatorio) di interruzione del rapporto contrattuale. Per le valutazioni attuariali sono state adottate ipotesi demografiche ed economico-finanziarie; nello specifico, relativamente al tasso di attualizzazione, si è fissato lo stesso con riferimento all'indice IBoxx Eurozone AA in relazione alla duration del collettivo pari al 0,74%.
Il fondo copertura perdite partecipate è riconducibile alle perdite pregresse della collegata Cellular Swiss per l'importo che eccede l'azzeramento della partecipazione, in applicazione del metodo di consolidamento del patrimonio netto. Rispetto al 31 dicembre 2019 tale fondo è stato adeguato a seguito delle positive performance operative registrate dalla collegata nell'esercizio 2019.
4.16 Debiti commerciali
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Debiti commerciali verso terzi | 9.906 | 19.056 |
| Totale Debiti commerciali | 9.906 | 19.056 |
Al 30 giugno 2020 i debiti commerciali, tutti con scadenza entro l'anno nei normali termini di pagamento, nonostante gli effetti del Covid-19, sono pari a Euro 9.906 migliaia (Euro 19.056 migliaia al 31 dicembre 2019) e si riferiscono a beni e servizi.
Il decremento del periodo per Euro 9.150 migliaia è dovuto alla stagionalità del business, che si incrementa fisiologicamente nel secondo semestre, all'effetto timing di approvvigionamento (anche a seguito del Covid 19) e alle azioni di razionalizzazione dei costi poste in essere dal management.
4.17 Altre passività
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Altre passività al 30 giugno 2020 e al 31 dicembre 2019:
| (In migliaia di Euro) | Situazione al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 31 dicembre 2019 | |
| Debiti per il personale | 1.923 | 1.996 |
| Debiti per istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 1.107 | 952 |
| Debiti tributari | 868 | 1.172 |
| Altri debiti | 442 | 202 |
| Totale Altre Passività | 4.350 | 4.322 |
Al 30 giugno 2020 la voce ammonta ad Euro 4.350 migliaia (Euro 4.322 migliaia al 31 dicembre 2019) ed è composta principalmente dai debiti per:
- Euro 1.923 migliaia per il personale dipendente per competenze da liquidare (13a, 14a e bonus);
- Euro 1.107 migliaia verso gli istituti di previdenza e di sicurezza sociale per contributi da liquidare correlati al personale;
- Euro 868 migliaia per debiti tributari (ritenute d'acconto e IVA a debito);
- Euro 442 migliaia per altri debiti (acconti a clienti e ratei e risconti passivi).
4.18 Ricavi
I ricavi delle vendite al 30 giugno 20 ammontano a Euro 36.621 migliaia (Euro 55.288 migliaia al 30 giugno 2019). Come già menzionato, le attività del Gruppo si sviluppano attraverso un unico settore operativo e sono suddivisibili in tre principali linee di prodotto:
- Linea di prodotto Red (accessori per dispositivi multimediali);
- Linea di prodotto Black (accessori per il mondo della moto e delle bici);
• Linea di prodotto Blue (prodotti di terzi commercializzati su concessione in distribuzione).
Le seguenti tabelle mostrano i ricavi, suddivisi per linea di prodotto ed area geografica.
| Semestre chiuso al | Variazione | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | % sui ricavi |
30 giugno 2019 | % sui ricavi |
Δ | % | |
| Red – Italia | 12.540 | 34,2% | 24.507 | 44,3% | (11.967) | (48,8%) | |
| Red – International | 16.504 | 45,1% | 20.922 | 37,8% | (4.418) | (21,1%) | |
| Ricavi delle Vendite – Red | 29.044 | 79,3% | 45.429 | 82,2% | (16.385) | (36,1%) | |
| Black – Italia | 1.233 | 3,4% | 2.310 | 4,2% | (1.077) | (46,6%) | |
| Black – International | 2.082 | 5,7% | 2.116 | 3,8% | (34) | (1,6%) | |
| Ricavi delle Vendite – Black | 3.315 | 9,1% | 4.426 | 8,0% | (1.111) | (25,1%) | |
| Blue – Italia | 2.954 | 8,1% | 4.241 | 7,7% | (1.287) | (30,3%) | |
| Blue – International | 1.141 | 3,1% | 836 | 1,5% | 305 | 36,5% | |
| Ricavi delle Vendite – Blue | 4.095 | 11,2% | 5.077 | 9,2% | (982) | (19,3%) | |
| Altri – Italia | 167 | 0,5% | 357 | 0,6% | (190) | (53,3%) | |
| Ricavi delle Vendite Altri | 167 | 0,5% | 357 | 0,6% | (190) | (53,3%) | |
| Totale Ricavi delle Vendite | 36.621 | 100% | 55.288 | 100% | (18.667) | (33,8%) |
Ricavi delle Vendite per area geografica
| Semestre chiuso al | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | % sui ricavi |
30 giugno 2019 | % sui ricavi |
Δ | % |
| Italia | 16.894 | 46,1% | 31.414 | 56,8% | (14.520) | (46,2%) |
| Benelux | 3.781 | 10,3% | 2.957 | 5,3% | 824 | 27,9% |
| Austria/Germania | 3.344 | 9,1% | 5.472 | 9,9% | (2.128) | (38,9%) |
| Francia | 3.161 | 8,6% | 3.802 | 6,9% | (641) | (16,9%) |
| Est Europa | 2.382 | 6,5% | 2.686 | 4,9% | (303) | (11,3%) |
| Spagna/Portogallo | 2.226 | 6,1% | 2.916 | 5,3% | (690) | (23,7%) |
| Nord Europa | 1.713 | 4,7% | 2.054 | 3,7% | (341) | (16,6%) |
| Svizzera | 1.601 | 4,4% | 2.194 | 4,0% | (592) | (27,0%) |
| Medio Oriente | 266 | 0,7% | 573 | 1,0% | (307) | (53,6%) |
| Altri | 1.253 | 3,4% | 1.220 | 2,2% | 33 | 2,7% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 36.621 | 100% | 55.288 | 100% | (18.667) | (33,8%) |
4.19 Costo del venduto
Il costo del venduto ammonta a Euro 22.708 migliaia al 30 giugno 2020 (Euro 30.356 al 30 giugno 2019) e comprende principalmente i costi di acquisto e lavorazione delle materie prime (Euro 20.310 migliaia), costi del personale (Euro 1.026 migliaia), costi accessori (Euro 301 migliaia) e costi di logistica (Euro 923 migliaia).
4.20 Costi di vendita e distribuzione
Al 30 giugno 2020 i costi di vendita e distribuzione sono pari a Euro 9.913 migliaia (Euro 11.922 migliaia al 30 giugno 2019); gli stessi sono costituiti dalle voci illustrate nella tabella seguente:
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | % sui ricavi | 30 giugno 2019 | % sui ricavi | |
| Costo del personale per vendita e distribuzione | 4.674 | 12,8% | 5.064 | 9,2% |
| Provvigioni a clienti | 1.683 | 4,6% | 2.675 | 4,8% |
| Trasporti | 2.390 | 6,5% | 2.046 | 3,7% |
| Spese di pubblicità e consulenze commerciali e pubblicitarie |
577 | 1,6% | 804 | 1,5% |
| Costi di viaggio | 256 | 0,7% | 740 | 1,3% |
| Altri costi di vendita e distribuzione | 333 | 0,9% | 593 | 1,1% |
| Totale costi di vendita e distribuzione | 9.913 | 27,1% | 11.922 | 21,6% |
4.21 Costi generali e amministrativi
I costi generali ed amministrativi comprendono principalmente gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali ed immateriali per Euro 5.229 migliaia, di cui Euro 3.018 derivanti prevalentemente dalla Purchase Price Allocation; tale voce include inoltre e gli oneri straordinari correlati alla Business Combination/STAR/M&A per Euro 807 migliaia (iscritti principalmente nelle voci dei costi per consulenze amministrative e commissioni).
Tali costi, al netto degli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali derivanti dalla Purchase Price Allocation, degli oneri straordinari e dall'effetto, dell'integrazione di Systema, diminuiscono rispetto al semestre precedente grazie alle significative azioni di razionalizzazione costi poste in essere dal management del Gruppo per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19, che hanno prodotto effetti principalmente a partire dal secondo trimestre 2020.
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | % sui ricavi | 30 giugno 2019 | % sui ricavi | ||
| Amm.to immobilizzazioni immateriali | 4.110 | 11,2% | 3.676 | 6,6% | |
| Amm.to immobilizzazioni materiali | 819 | 2,2% | 775 | 1,4% | |
| Accontamenti su rischi e svalutazioni | 125 | 0,3% | 55 | 0,1% | |
| Costo del personale amministrativo | 2.226 | 6,1% | 2.406 | 4,4% | |
| Consulenze amministrative, legali, personale, etc. | 1.346 | 3,7% | 1.818 | 3,3% | |
| Compensi CdA e Collegio Sindacale | 464 | 1,3% | 271 | 0,5% | |
| Commissioni | 64 | 0,2% | 125 | 0,2% | |
| Altri costi generali amministrativi | 1.311 | 3,6% | 1.005 | 1,8% | |
| Totale costi generali e amministrativi | 10.465 | 28,6% | 10.131 | 18,3% |
4.22 Altri costi e ricavi non operativi
Gli altri costi e ricavi non operativi al 30 giugno 2020 ammontano a Euro 363 migliaia e sono così dettagliati:
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | % sui ricavi | 30 giugno 2019 | % sui ricavi | |||
| Sopravvenienze attive | 267 | 0,7% | 176 | 0,3% | ||
| Recuperi diritti SIAE | 260 | 0,7% | 292 | 0,5% | ||
| Recuperi da fornitori per promozioni | - | - | 64 | 0,1% | ||
| (Contributi SIAE e CONAI) | (316) | -0,9% | (334) | -0,6% | ||
| (Sopravvenienze passive) | (254) | -0,7% | (130) | -0,2% | ||
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 406 | 1,1% | 252 | 0,5% | ||
| Totale altri (costi)/ricavi non operativi | 363 | 1,0% | 320 | 0,6% |
4.23 Proventi e oneri finanziari
I proventi e oneri finanziari netti presentano un saldo netto positivo di Euro 87 migliaia (Euro 765 migliaia negativi al 30 giugno 2019).
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | % sui ricavi | 30 giugno 2019 | % sui ricavi | |
| Altri proventi finanziari e da variazione fair value | 813 | 0,3% | 136 | 0,2% |
| Interessi attivi | 95 | 2,2% | 74 | 0,1% |
| Totale Proventi finanziari | 908 | 2,5% | 210 | 0,4% |
| Interessi passivi finanziamenti a m/l termine | (658) | -1,8% | (820) | -1,5% |
| Commissioni | (119) | -0,1% | (94) | -0,2% |
| Altri Interessi passivi | (44) | -0,3% | (61) | -0,1% |
| Totale Oneri finanziari | (821) | -2,2% | (975) | -1,8% |
| Totale Proventi e Oneri finanziari | 87 | 0,2% | (765) | -1,4% |
I proventi finanziari, pari ad Euro 908 migliaia, sono riferibili per:
- Euro 683 migliaia alla variazione, rispetto all'esercizio precedente, del fair value relativo ai warrant emessi;
- Euro 73 migliaia al fair value positivo al 30 giugno 2020 dei derivati per coperture cambi;
- Euro 95 migliaia agli interessi attivi bancari.
Gli oneri finanziari, pari ad Euro 821 migliaia, sono principalmente riconducibili agli interessi verso banche, relativi al finanziamento stipulato il 29 giugno 2017 per originari Euro 85.000 migliaia.
La diminuzione rispetto al semestre precedente è dovuta principalmente al calo dell'indebitamento medio lordo dei Gruppo.
4.24 Utili e perdite su cambi
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | % sui ricavi | 30 giugno 2019 | % sui ricavi | |
| Utile/(Perdita) su cambi commerciali | 177 | 0,5% | (77) | -0,2% |
| Utile/(Perdita) su cambi finanziari | 26 | 0,1% | - | - |
| Totale utili e (perdite) su cambi | 203 | 0,6% | (77) | -0,1% |
4.25 Imposte
Di seguito si riporta il dettaglio della voce Imposte per i periodi di sei mesi chiusi al 30 giugno 2020 e al 30 giugno 2019:
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | ||
|---|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | ||
| Imposte correnti | (1) | (328) | |
| Imposte correnti esercizi precedenti | 42 | - | |
| Imposte differite attive/(passive) | 1.504 | 548 | |
| Totale | 1.545 | 220 |
L'onere per le imposte sul reddito viene rilevato, sulla base dello IAS 34, in base alla migliore stima della Direzione Aziendale dell'aliquota fiscale annuale media ponderata prevista per l'intero esercizio, applicandola al risultato ante imposte del periodo applicata alle singole entità.
La variazione rispetto al 30 giugno 2019 è riconducibile principalmente allo stanziamento di imposte anticipate sul risultato negativo del periodo chiuso al 30 giugno 2020.
Le imposte differite, pari ad Euro 1.504 migliaia, sono così composte:
- ricavi per rilascio di passività per imposte differite derivanti dall'effetto degli ammortamenti su Customer relationship, marchi ed accordo commerciale, pari ad Euro 842 migliaia;
- ricavi per accantonamento di attività per imposte differite su risultato negativo del periodo delle varie società del Gruppo, pari ad Euro 840 migliaia;
- costi per accantonamento di imposte differite derivanti dalla variazione del fair value del warrant, pari a circa Euro 164 migliaia;
- costi per altre voci minori pari ad Euro 15 migliaia.
4.26 Risultato base e diluito per azione
Il risultato base per azione è stato calcolato dividendo il risultato del periodo consolidato per il numero medio di azioni ordinarie. Si riporta, nella tabella di seguito, il dettaglio del calcolo:
| (In migliaia di Euro) | Semestre chiuso al | |
|---|---|---|
| 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Risultato del periodo/esercizio [A] | (3.921) | 2.575 |
| Numero di azioni (in migliaia) considerate ai fini del calcolo del risultato per azione base e diluito [B] | 20.036 | 20.566 |
| Risultato per azione base e diluito (in Euro) [A/B] | (0,20) | 0,13 |
Il numero delle azioni è rimasto invariato rispetto al 31 dicembre 2019.
4.27 Rendiconto finanziario
Sono di seguito sintetizzati i principali fenomeni che hanno influenzato l'andamento dei flussi di cassa nei periodi in esame.
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa
| Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa | |||
| Utile/(perdita) del periodo | (3.921) | 2.575 | |
| Rettifiche per: | |||
| - Imposte sul reddito | (1.545) | 220 | |
| - Svalutazioni e accantonamenti netti | 332 | 839 | |
| - Oneri/(proventi) da partecipazioni | (345) | - | |
| - Oneri/(proventi) finanziari maturati | 595 | 765 | |
| - Ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni | 4.943 | 4.451 | |
| Variazioni di: | |||
| - Rimanenze | (14.875) | (6.908) | |
| - Crediti Commerciali | 25.099 | 7.594 | |
| - Debiti Commerciali | (9.150) | (4.167) | |
| - Altre variazioni delle attività e passività operative | (167) | (3.643) | |
| - Liquidazione di benefici a dipendenti e variazioni fondi | (115) | (21) | |
| Flusso generato/(assorbito) dall'attività operativa | (852) | 1.706 | |
| Imposte pagate/Compensate | (925) | - | |
| Interessi pagati | (595) | (765) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività operativa | (668) | 942 | |
| Oneri netti derivanti dal Covid-19/Business Combination/STAR/M&A (al netto dell'effetto fiscale) | 1.599 | 1.611 | |
| Pagamento anticipato per contributi commerciali | - | 1.733 | |
| Proventi finanziari Warrant | (683) | (74) | |
| Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dall'attività operativa Adjusted | 248 | 4.212 |
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento
| Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento | |||
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita ed altri costi | - | (2.770) | |
| (Acquisti)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali | (1.561) | (4.359) | |
| Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di investimento | (1.561) | (7.129) |
Flusso di cassa generato/(assorbito) dall'attività di finanziamento
| Semestre chiuso al | |||
|---|---|---|---|
| (In migliaia di Euro) | 30 giugno 2020 | 30 giugno 2019 | |
| Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | |||
| Aumento/(Diminuzione) passività finanziarie | (6.666) | (6.666) | |
| Aumento/(Diminuzione) altre passività finanziarie | (1.642) | 4.871 | |
| (Acquisto)/Vendita azioni proprie | - | (1.439) | |
| (Distribuzione dividendi) | (6.612) | (6.088) | |
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziare | 193 | 238 | |
| 23Altre variazioni di patrimonio netto | - | (849) | |
| Disponibilità liquide nette generate dall'attività di finanziamento | (14.728) | (9.963) |
5. Rapporti con parti correlate
La Società ha intrattenuto, e intrattiene tuttora, rapporti di varia natura, in prevalenza di tipo commerciale, con parti correlate individuate sulla base dei principi stabiliti dal Principio Contabile Internazionale IAS 24.
Le operazioni intervenute con le parti correlate non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando invece nell'ordinario corso degli affari delle società del Gruppo. Tali rapporti riguardano in prevalenza (i) la fornitura di prodotti e accessori per la telefonia mobile, (ii) la fornitura di servizi funzionali allo svolgimento dell'attività e (iii) l'erogazione di finanziamenti nei confronti delle suddette parti correlate.
Le Operazioni con Parti Correlate, come definite dallo IAS 24 e disciplinate dall'art. 4 del Regolamento Consob 17221 del 12 marzo 2010 (e successive modifiche), poste in essere dal Gruppo fino al 30 giugno 2020 riguardano rapporti in prevalenza di natura commerciale relativi alla fornitura di beni e alla prestazione di servizi.
Si riporta di seguito l'elenco delle parti considerate correlate con le quali sono intervenute transazioni nel corso del primo semestre 2020 indicando la tipologia di correlazione:
| Parti correlate | Tipologia e principale rapporto di correlazione |
|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | Società collegata a Cellularline S.p.A. al 50% (consolidata con il metodo del patrimonio netto); i restanti soci sono: Sig.ra Maria Luisa Urso (25%) e Sig. Antonio Miscioscia (25%) |
| Cellular Iberia S.L. | Società partecipata da persone fisiche correlate (Stefano Aleotti al 25% e Piero Foglio al 25%) |
| Crescita Holding s.r.l. | Società partecipata, direttamente e indirettamente, da Alberto Toffoletto (Presidente di Crescita fino alla data di efficacia della Fusione), Antonio Tazartes (Presidente del CdA), Marco Drago (consigliere di Crescita fino alla data di |
| efficacia della Fusione), Massimo Armanini (consigliere di Crescita fino alla data di efficacia della Fusione) e Cristian D'Ippolito (consigliere) |
|
|---|---|
| Eredi Alessandro Foglio Bonacini, Manuela Foglio, Monia Foglio Bonacini, Christian Aleotti, Stefano Aleotti |
Soci di Cellularline S.p.A. |
| Pegaso s.r.l./Systema s.r.l. |
Società partecipata al 60% (consolidata con il metodo integrale) che controlla il 100% di Systema; i restanti soci sono Gianni Pietranera (26,8%) e Piero Uva (13,2%). |
| Altre | Familiari degli Amministratori e dei Soci di Cellularline S.p.A. |
La tabella che segue illustra i saldi patrimoniali delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dalla Società per il semestre chiuso al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Crediti commerciali correnti |
Altri Crediti non correnti |
(Debiti commerciali) |
|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 5.625 | 563 | - |
| Cellular Iberia S.L. | 21 | - | - |
| Totale | 5.646 | 563 | - |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 15,8% | 100% | - |
La tabella che segue illustra i saldi economici delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere da Cellularline fino al 30 giugno 2020:
| (In migliaia di Euro) | Ricavi delle vendite | (Costi di vendita e distribuzione) |
(Costi generali e amministrativi) |
(Altri costi) Ricavi non operativi |
|---|---|---|---|---|
| Cellular Swiss S.A. | 1.446 | - | - | - |
| Cellular Iberia S.L. | 125 | - | - | - |
| Soci | - | - | (27) | - |
| Altre | - | - | - | (12) |
| Totale | 1.571 | - | (27) | (12) |
| Incidenza sulla voce di bilancio | 4,2% | % | 0,2% | 3,3% |
Si segnala che i principali rapporti creditori/debitori ed economici con Parti Correlate intrattenuti da Cellularline nel periodo chiuso al 30 giugno 2020 sono i seguenti:
- Cellular Swiss S.A.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Swiss S.A., con riaddebito da parte di quest'ultima di quota-parte dei contributi di natura commerciale sostenuti per l'acquisizione di nuova clientela e/o lo sviluppo di quella esistente, in linea con le politiche commerciali del Gruppo;
- Cellular Iberia S.L.: rapporto di natura commerciale relativo alla cessione di beni destinati alla vendita da parte di Cellularline a Cellular Iberia S.L.;
-
contratto di locazione con Valentini Battistini (erede di Alessandro Foglio Bonacini) stipulato in data 1° marzo 2010;
-
contratto di locazione con Manuela Foglio, Monia Foglio Bonacini, Alessandro Foglio Bonacini e Christian Aleotti stipulato in data 1° settembre 2017;
- contratto di locazione con Manuela Foglio, Monia Foglio Bonacini, Alessandro Foglio Bonacini e Christian Aleotti stipulato in data 16 ottobre 2017;
- Altre: retribuzioni per prestazioni di lavoro dipendente relative ai seguenti soggetti:
- o Barbara Foglio, sorella del Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione Piero Foglio in carica fino al 26 aprile 2020, la cui retribuzione è classificata tra i costi generali e amministrativi.
6. Altre informazioni
6.1 Passività potenziali
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, gli Amministratori della Società ritengono che, alla data di approvazione del presente bilancio, i fondi accantonati siano sufficienti a garantire la corretta rappresentazione dell'informazione finanziaria.
6.2 Rischi
Si precisa inoltre che il Gruppo è esposto ai rischi di varia natura già illustrati nel Paragrafo 13 della Relazione Intermedia dell'andamento della Gestione.
6.3 Garanzie concesse a favore di terzi
Sono in essere fidejussioni passive a favore di terzi pari ad Euro 420 migliaia, esclusivamente relative ad un cliente, a garanzia di eventuali penali contrattuali per le forniture commerciali.
6.4 Eventi successivi
Acquisto del controllo di Worldconnect AG
Nel mese di luglio 2020 è stato acquisito l'80% di Worldconnect AG, leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium. La società, con sede a Diepoldsau (Svizzera), è stata fondata nel 2002 ed attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione (caricabatterie, power bank, cavi); circa l'80% dei prodotti della Società è realizzato sulla base di brevetti, aventi una durata media residua di circa 10 anni.
Nell'anno fiscale 2019, Worldconnect ha realizzato Ricavi pro-forma pari a CHF 20 milioni (circa EUR 18,7 milioni) - di cui oltre il 95% fuori dall'Italia - con un Risultato Netto Adjusted pari a circa il 9% dei Ricavi. Il Debito netto di Worldconnect al closing era pari a circa CHF 4,5 milioni (circa EUR 4,2 milioni).
Il corrispettivo per l'acquisizione è stato pari a CHF 15,8 milioni (circa EUR 14,8 milioni) di cui CHF 10 milioni (circa EUR 9,3 milioni) pagati per cassa al closing e CHF 5,8 milioni (circa EUR 5,4 milioni) per i quali il pagamento è previsto dodici mesi dopo il closing.
L'acquisizione - parte integrante della strategia del Gruppo Cellularline - conferma sia l'obiettivo del management di assicurare un ulteriore sviluppo in brand, canali, aree geografiche e prodotti in cui il Gruppo ha ampio spazio di crescita, sia l'attenzione nel cogliere le opportunità offerte dal mercato.
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Reggio Emilia, 11/09/2020
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Il Dirigente preposto alla redazione
dei documenti contabili e societari
Dott. Antonio Luigi Tazartes Dott. Stefano Cerrato
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2020 AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
I sottoscritti Christian Aleotti e Marco Cagnetta, in qualità di Amministratori Delegati, e Stefano Cerrato, in qualità di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari del Gruppo Cellularline, attestano, tenuto conto anche di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio Consolidato Semestrale Abbreviato per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020.
Al riguardo si segnala che non sono emersi aspetti di rilievo.
Si attesta inoltre che il Bilancio Consolidato Intermedio Sintetico per il periodo di sei mesi chiuso al 30 giugno 2020 del Gruppo Cellularline:
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
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Reggio Emilia, 11 settembre 2020
Christian Aleotti Marco Cagnetta
Vice Presidente e Amministratore Delegato Amministratore Delegato
Stefano Cerrato Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e societari
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