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Cellularline — Earnings Release 2022
Sep 9, 2022
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Earnings Release
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COMUNICATO STAMPA
SEZIONE 1: INFORMATIVA PRIMO SEMESTRE 2022
SEZIONE 2: INFORMATIVA RICHIESTA DA CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL TUF
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SEZIONE 1: INFORMATIVA PRIMO SEMESTRE 2022
APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2022
FORTE INCREMENTO DEI RICAVI DELLE VENDITE (+37,4%) ED EBITDA ADJUSTED IN SIGNIFICATIVO AUMENTO INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (ANTE IFRS 16) IN LINEA CON IL 31 DICEMBRE 2021
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- Ricavi delle vendite pari a Euro 54,6 milioni (Euro 39,7 milioni al 30 giugno 2021), di cui Euro 0,6 milioni di Coverlab, società consolidata a partire da luglio 2021.
- EBITDA Adjusted1 pari a Euro 3,3 milioni (Euro 1,6 milioni al 30 giugno 2021).
- Risultato Netto Adjusted2 risulta pari a Euro -0,3 milioni in linea con l'anno precedente (Euro -0,2 milioni).
- Risultato Netto risulta pari a Euro -43,0 milioni (Euro -3,2 milioni al 30 giugno 2021), dopo aver scontato oneri netti non ricorrenti per Euro 42,7 milioni; il principale onere straordinario è la svalutazione dell'Avviamento per Euro 39,9 milioni rilevata a seguito del risultato dell'Impairment test.
- Indebitamento finanziario netto pari a Euro 40,2 milioni (Euro 37,4 milioni al 31 dicembre 2021) inclusivo di debiti IFRS 16 per Euro 5,0 milioni (Euro 1,8 milioni al 31 dicembre 2021).
Reggio Emilia, 8 settembre 2022 - Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. (di seguito "Cellularline" o "Società"), azienda leader in Europa nel settore degli accessori per smartphone e tablet, quotata al Mercato Euronext STAR Milan, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A, ha esaminato e approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2022.
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La Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 sarà depositata, nei termini previsti dall'art. 154-ter, comma 2, del T.U.F., presso la sede sociale della Società e presso Borsa Italiana S.p.A.; la stessa sarà inoltre consultabile sul sito internet della Società all'indirizzo www.cellularlinegroup.com, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato di "storage" di Computershare S.p.A. all'indirizzo .
Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellularline, ha commentato: "I dati del semestre appena concluso confermano la solidità della ripresa in atto da parte del nostro Gruppo, sia in termini di top line che di EBITDA Adjusted, grazie anche al successo delle principali iniziative strategiche messe in atto dal management. Siamo
1 EBITDA Adjusted è dato dall'EBITDA rettificato i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici, iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie, iv) da utili/(perdite) su cambi operativi.
2 Risultato Netto Adjusted è calcolato come Risultato del periodo aggiustato i) delle rettifiche incorporate nel EBITDA Adjusted, ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalle Purchase Price Allocation, iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, iv) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.
molto soddisfatti della performance ottenuta nel primo semestre, frutto del lavoro di un team coeso e affiatato, capace di interpretare le opportunità presenti sul mercato. Pur con la necessaria prudenza dato il contesto macroeconomico, ancora particolarmente sfidante ed incerto, siamo convinti che perdureranno le prospettive di crescita di breve e di medio termine per il nostro Gruppo."
Overview sul primo semestre 2022
Come già comunicato il 13 luglio 2022 con i risultati preliminari consolidati, dopo un incremento di oltre il 40% dei Ricavi delle vendite nel primo trimestre 2022 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, il Gruppo ha registrato un'ulteriore crescita del +35,3% nel secondo trimestre 2022 (rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente), a conferma della solidità della ripresa in atto nella top line.
La performance del primo semestre risulta particolarmente positiva in quanto conseguita in un complesso contesto macroeconomico e in un mercato ancora in fase di progressiva normalizzazione post-Covid.
Analisi dei Ricavi Consolidati
Nel primo semestre del 2022 il Gruppo ha realizzato Ricavi delle vendite pari a Euro 54,6 milioni, in aumento del 37,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (Euro 39,7 milioni), grazie sia alla ripresa della domanda del mercato domestico, sia di quello internazionale; quest'ultimo sta beneficiando anche del forte incremento delle vendite da parte di Worldconnect, grazie all'aumento del traffico registrato nel canale Airport Travel Retail rispetto all'anno precedente.
Si precisa che Coverlab - startup attiva nel canale Social commerce - ha contribuito per Euro 0,6 milioni nel periodo in esame, per cui l'evoluzione dei Ricavi like-for-like (ovvero la comparazione delle vendite con quelle dello scorso esercizio sulla base di un perimetro di attività omogeneo) si è attestata a +36,0%.
Ricavi per linee di prodotto
| in Milioni di Euro | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| H1 2022 | % sui ricavi | H1 2021 | % sui ricavi | Valore | % | |
| Red – Italia | 18,0 | 33,0% | 16,0 | 40,3% | 2,0 | 12,4% |
| Red – International | 25,1 | 46,0% | 15,2 | 38,2% | 9,9 | 65,3% |
| Ricavi delle Vendite – Red | 43,1 | 79,0% | 31,2 | 78,6% | 11,9 | 38,1% |
| Black – Italia | 2,3 | 4,1% | 2,3 | 5,7% | (0,0) | -1,0% |
| Black – International | 1,9 | 3,5% | 2,3 | 5,7% | (0,4) | -16,6% |
| Ricavi delle Vendite – Black | 4,2 | 7,6% | 4,6 | 11,4% | (0,4) | -8,8% |
| Blue – Italia | 5,5 | 10,0% | 3,2 | 8,1% | 2,3 | 71,0% |
| Blue – International | 1,8 | 3,4% | 0,6 | 1,6% | 1,2 | >100% |
| Ricavi delle Vendite – Blue | 7,3 | 13,4% | 3,8 | 9,7% | 3,5 | 90,0% |
| Altri | 0,0 | 0,0% | 0,1 | 0,3% | (0,1) | >-100% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 54,6 | 100,0% | 39,7 | 100,0% | 14,9 | 37,4% |
Nella tabella di seguito vengono riportate le vendite per linea di prodotto:
Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per le singole linee di prodotto si segnala che:
- la Linea Red, che rappresenta il core business del Gruppo attraverso la commercializzazione degli accessori per smartphone e tablet e i prodotti audio dei brand di proprietà del Gruppo, ha inciso per quasi l'80% sulla performance complessiva del periodo, registrando un incremento del 38,1% (Euro 11,9 milioni3 ). La crescita è stata trainata dalla ripresa della domanda nei mercati internazionali (+65,3%) grazie al contributo dei prodotti sia di Cellularline, sia di Worldconnect come evidenziato in precedenza;
- la Linea Black, che comprende prevalentemente gli accessori per motociclisti a marchio Interphone, ha registrato vendite pari a Euro 4,2 milioni, Euro -0,4 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente;
- la Linea Blue ha registrato una crescita pari a Euro 3,5 milioni principalmente grazie all'incremento della domanda dei prodotti di marchi non di proprietà del Gruppo distribuiti in Italia.
Ricavi per area geografica
| in milioni di Euro | Variazione | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| H1 2022 | % sui ricavi | H1 2021 | % sui ricavi | Δ | % | |
| Italia | 25,7 | 47,2% | 21,6 | 54,4% | 4,1 | 19,1% |
| Principali mercati europei4 | 15,6 | 28,6% | 11,5 | 29,0% | 4,1 | 142,5% |
| Altri paesi | 13,3 | 24,2% | 6,6 | 16,6% | 6,7 | >100% |
| Totale Ricavi delle Vendite | 54,6 | 100,0% | 39,7 | 100,0% | 14,9 | 37,4% |
Nella tabella di seguito vengono riportate le vendite per area geografica:
Per quanto riguarda l'analisi delle vendite per area geografica si evidenzia che - grazie alla crescita di fatturato registrata in tutti i paesi - la quota delle vendite nei mercati esteri rappresenta oltre il 50% delle vendite complessive del Gruppo, con un incremento dell'incidenza di 7,2 p.p, (52,8% rispetto a 45,6% del primo semestre 2021).
Analisi del Risultato operativo e del Risultato d'esercizio consolidato
Per quanto riguarda l'analisi dei costi del primo semestre 2022, si segnala che:
- il Costo del venduto, pari a Euro 32,9 milioni risulta sostanzialmente invariato in termini percentuali (60,3%) sulle vendite, rispetto a quanto registrato nell'analogo periodo dell'anno precedente (59,8%);
- i Costi di vendita e distribuzione, i Costi generali ed amministrativi e gli Altri proventi non operativi sono stati pari a Euro 66,4 milioni nel periodo in esame (Euro 20,9 milioni al 30 giugno 2021) e risultano influenzati principalmente dal risultato dell'Impairment test effettuato sull'Avviamento che ha inciso per Euro 39,9 milioni.
Ai fini della redazione del bilancio consolidato semestrale al 30 giugno 2022 la Società ha effettuato un'analisi circa la possibile presenza di indicatori di impairment dell'Avviamento, in quanto il Patrimonio Netto contabile del Gruppo risulta superiore al valore della capitalizzazione di Borsa (c.d. trigger event).
Il Gruppo, pertanto, anche con il supporto di un consulente (Deloitte & Touche), ha effettuato un impairment test coerente nell'impostazione metodologica con quella adottata con riferimento al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2021, aggiornando tutti i parametri rilevanti - in base alle informazioni desumibili da
3 Contribuzione alla Linea Red di Coverlab pari a Euro 0,6 milioni.
4 Germania/Austria, Francia, Spagna/Portogallo, Benelux e Svizzera.
fonti esterne - utilizzati per la determinazione del tasso di sconto (WACC5 ) e del tasso di crescita perpetua successivo alla previsione esplicita (g-rate6 ) incorporando altresì nel WACC un fattore di incremento del rischio di esecuzione del piano, vista l'incertezza del contesto macroeconomico.
Ad esito del test si è rilevata una perdita di valore dell'Avviamento pari a Euro 39,9 milioni, iscritta a conto economico, che è da ricondursi all'effetto derivante dal significativo innalzamento del tasso di attualizzazione utilizzato ai fini del test che in primo luogo sconta il rilevante peggioramento intervenuto nel primo semestre (e in particolar modo nel corso del secondo trimestre) nei parametri macroeconomici.
Il WACC determinato al 30 giugno 2022 risulta essere pari al 10,4%, rispetto a quello al 31 dicembre 2021 pari al 7,7%. Per ulteriori informazioni relativamente all'impairment test dell'Avviamento si veda anche la Sezione 2 del presente comunicato stampa "Informativa richiesta da Consob ai sensi dell'art.114, comma 5 del TUF".
Il Risultato operativo risulta pertanto essere pari a Euro -44,8 milioni (Euro -4,9 milioni al 30 giugno 2021).
L'EBITDA Adjusted (Risultato operativo adjusted), indicatore ritenuto dal management rappresentativo dell'andamento della redditività operativa del Gruppo, risulta essere pari a Euro 3,3 milioni nel periodo in esame, in crescita per Euro 1,7 milioni. Di seguito vengono riportate le rettifiche al Risultato operativo: i) svalutazione dell'Avviamento derivante dall'Impairment test (Euro 39,9 milioni), ii) Purchase Price Allocation7 (Euro 3,2 milioni), iii) D&A (Euro 2,8 milioni), iv) Oneri non ricorrenti (Euro 1,0 milione)8 e v) Utili su cambi (Euro 1,1 milioni) derivante dalle operazioni di copertura per gli acquisti dal Far East dei prodotti denominati in dollari americani9 .
L'EBITDA Adjusted margin mostra un recupero della profittabilità del 2,1% nel periodo, passando dal 4,0% del primo semestre 2021 all'attuale 6,1%, come conseguenza diretta del maggior assorbimento dei costi fissi dato dalla forte crescita dei ricavi del periodo e da un'attenta politica di controllo dei costi posta in essere dal management.
I principali benefici derivano dalla riduzione dell'incidenza del costo del personale, delle consulenze ed altri costi variabili commerciali; mentre è in aumento l'incidenza dei costi di trasporto.
Gli Oneri finanziari netti nel primo semestre 2022 sono negativi per Euro 0,7 milioni, mentre nel primo semestre 2021 erano negativi per Euro 1,3 milioni. Tale differenza è attribuibile principalmente alla variazione del fair value dei warrant in circolazione, che nel 2021 aveva generato un costo di Euro 0,8 milioni, mentre nel 2022 ha avuto un effetto positivo di Euro 0,3 milioni. Si segnalano inoltre maggiori oneri relativi ai premi pagati relativi ai contratti derivati per la copertura (hedging) dal rischio di cambio in dollari americani per Euro 0,5 milioni.
Il Risultato Netto del primo semestre 2022, per effetto degli elevati oneri netti non ricorrenti (principalmente la svalutazione dell'Avviamento per Euro 39,9 milioni), risulta negativo per Euro 43,0 milioni (Euro -3,2 milioni nel 2021).
Al netto degli aggiustamenti delle voci straordinarie e non ricorrenti, il Risultato Netto Adjusted del primo semestre 2022, negativo per Euro 0,3 milioni, risulta sostanzialmente in linea con il primo semestre 2021 (Euro -0,2 milioni).
5 Weighted Average Cost of Capital: Costo medio ponderato del Capitale
6 g-rate: Tasso di crescita
7 La Purchase Price Allocation è originata prevalentemente dagli effetti contabili della Business Combination avvenuta a giugno 2018 e dalle acquisizioni di Systema, Worldconnect e Coverlab.
8 Si riferiscono a proventi ed oneri relativi ad eventi non ricorrenti, non caratteristici o legati a operazioni straordinarie.
9 Si precisa che pur non essendo proventi non ricorrenti, il Gruppo con tale aggiustamento intende rappresentare l'andamento della gestione al netto degli effetti valutari
Analisi dell'Indebitamento finanziario netto consolidato e del Cash-flow operativo
L'Indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2022 risulta pari a Euro 40,2 milioni (Euro 37,4 a fine 2021) ed include la contabilizzazione degli effetti IFRS16 relativi ad un nuovo contratto di affitto stipulato con decorrenza 1° gennaio 2022 pari a Euro 3,2 milioni. L'indebitamento finanziario netto risulta pertanto - ante IFRS 16 - sostanzialmente in linea con il 31 dicembre 2021, nonostante la dinamica di forte incremento dei volumi di vendita, gli investimenti previsti nel piano di sviluppo e il pagamento dei dividendi per Euro 1,0 milione registrato nel corso del primo semestre 2022.
Il Cash-flow operativo del periodo è stato pari a Euro 3,6 milioni, grazie soprattutto alla redditività operativa generata e ad una efficace gestione dell'Operating Working Capital, la cui incidenza rispetto alle vendite diminuisce al 58,9% nel periodo in esame rispetto al 67,1% del primo semestre 2021.
Le disponibilità liquide (Euro 9,7 milioni), la linea di credito committed per operazioni di M&A insita nel contratto di finanziamento a medio-lungo termine in essere (Euro 20,0 milioni) e le linee di credito commerciali disponibili non utilizzate (Euro 14,3 milioni) assicurano al Gruppo una elevata solidità patrimoniale e finanziaria, nonché un'adeguata flessibilità per eventuali future acquisizioni.
Fatti di rilievo del semestre
- 1° febbraio: ottenuta la certificazione AEO (Authorized Economic Operator) dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il riconoscimento, conferito ai soggetti che rispondono a rigorosi standard di affidabilità e sicurezza, permetterà alla Società di beneficiare di numerose agevolazioni nei rapporti con le autorità doganali nazionali e internazionali, semplificando e velocizzando le procedure di controllo.
- 9 febbraio, nomina per cooptazione del dott. Davide Danieli attuale Group Chief Corporate & Financial Officer, Investor Relator e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari dal 21 aprile 2021 - quale Consigliere di Amministrazione esecutivo della Società.
- 30 marzo: acquisto del rimanente 25% del capitale sociale di Pegaso S.r.l., socio unico di Systema, società attiva nel mercato degli accessori per telefonia mobile nel canale Telco. L'operazione non modifica il contributo economico di Systema ai risultati consolidati del Gruppo Cellularline perché già consolidata al 100% sin dalla sua inclusione nel perimetro contabile avvenuta ad aprile 2019.
- 20 aprile: costituzione di Cellularline USA Inc., società commerciale per lo sviluppo dei prodotti del Gruppo Cellularline per USA e Canada;
- 27 aprile: l'Assemblea degli azionisti ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno ed in particolare:
- o il Bilancio d'esercizio e il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2021, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 17 marzo 2022;
- o la distribuzione di un dividendo in parte in contanti ed in parte attraverso l'assegnazione di azioni proprie detenute in portafoglio, secondo le modalità di seguito indicate:
- per la parte in contanti: la distribuzione di un importo pari ad Euro 0,05 lordi per ogni azione ordinaria in circolazione (escluse le azioni proprie);
- per la parte in azioni: l'assegnazione di azioni proprie in portafoglio nel rapporto di 1 azione ogni 32 azioni ordinarie Cellularline S.p.A. (con arrotondamento per difetto all'unità), per complessive massime n. 632.240 azioni (corrispondenti al 2,9% del capitale sociale) interamente prelevabili dalle azioni proprie in portafoglio della Società, con conseguente riduzione della relativa Riserva.
- 8 maggio: il Consiglio di Amministrazione si è riunito per esaminare la manifestazione d'interesse non vincolante ricevuta da Esprinet S.p.A. in data 6 maggio volta a promuovere un'offerta pubblica di acquisto volontaria, finalizzata al delisting, avente a oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
- 25 maggio: pagamento dividendi.
Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2022
- 13 luglio: pubblicazione dei dati preliminari del primo semestre 2022 relativi ai Ricavi delle vendite e all'Indebitamento finanziario netto, non sottoposti a revisione legale né completa né limitata.
- 8 agosto: 4 SIDE S.r.l., società il cui capitale sociale è interamente detenuto da Esprinet S.p.A., comunica di aver depositato presso CONSOB il documento di offerta, destinato alla pubblicazione, relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
- 11 agosto: CONSOB ha richiesto di apportare modifiche ed integrazioni al Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l. disponendo, ai sensi dell'art. 102, comma 4 del TUF, la sospensione del termine per l'approvazione del Documento di Offerta fino al completamento del quadro informativo e in ogni caso, per un periodo non superiore a 15 giorni di calendario a partire dalla data di sospensione del predetto termine.
- 26 agosto: CONSOB ha disposto il riavvio dei termini del procedimento amministrativo volto all'approvazione del Documento di Offerta depositato da 4 SIDE S.r.l., i cui termini istruttori sono scaduti in data 7 settembre 2022.
- 6 settembre: rilascio nulla osta CONSOB alla pubblicazione del Documento di Offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
- 8 settembre: pubblicazione da parte di 4 Side S.r.l. del Documento di Offerta relativo all'offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Cellularline S.p.A..
Evoluzione prevedibile della gestione
Sulla base della performance registrata nel primo semestre del 2022 e degli ulteriori benefici attesi dalle numerose azioni strategiche intraprese, il management rimane ambizioso circa il prosieguo dell'anno in termini di consolidamento della crescita consuntivata nel primo semestre 2022 rispetto all'anno 2021 anche per il secondo semestre 2022, pur in un contesto macroeconomico difficile.
In particolare, la Società continua a perseguire gli obiettivi definiti dal piano di sviluppo strategico su quattro principali direttive:
- Brand e prodotti: innovazione e allargamento gamma prodotti, interpretando le tendenze di mercato al fine di soddisfare le esigenze del consumatore finale;
- Core business: conferma della leadership nel mercato domestico attraverso il rafforzamento delle partnership con i principali retailers ed espansione nei mercati internazionali attraverso l'acquisizione di nuovi clienti e accordi con i distributori locali strategici;
- E-commerce: implementazione sia del business to consumer - attraverso i siti proprietari del Gruppo e i marketplace - sia del business to business con il rafforzamento della partnership con i siti online dei principali players del settore in ottica di omnichannel;
- M&A: scouting per potenziali operazioni in canali, prodotti e mercati ritenuti strategici, sfruttando anche le opportunità date dall'attuale contesto di mercato.
I principali fattori di rischio relativi al futuro andamento del business possono provenire da un ulteriore peggioramento del quadro macroeconomico principalmente a seguito dall'aumento generalizzato dei prezzi - in primis dell'energia e dei trasporti - e delle conseguenze economiche derivanti dal conflitto fra Russia e Ucraina.
Dichiarazioni di legge
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Davide Danieli, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. In allegato sono riportati:
- Allegato A: schemi della Relazione finanziaria semestrale consolidata IFRS al 30 giugno 2022, esaminati e approvati dal Consiglio in data odierna, confrontati con quelli al 30 giugno 2021;
- Allegato B: schema di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2022, riclassificato secondo modalità di esposizione ritenute dal management più rappresentative dell'andamento della redditività operativa del Gruppo.
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Analyst conference call
Il management presenterà alla comunità finanziaria i risultati consolidati al 30 giugno 2022 durante la conference call che si terrà il 9 settembre 2022 alle ore 12:00 CET.
Per partecipare alla conference call occorrerà comporre il numero: +39 02 36213011 Le slide della presentazione ed eventuale altro materiale a supporto saranno disponibili, prima dell'inizio
della conference call, sul sito www.cellularlinegroup.com/investors/presentazioni.
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SEZIONE 2: INFORMATIVA RICHIESTA DA CONSOB AI SENSI DELL'ART. 114, COMMA 5 DEL TUF
In ottemperanza alla richiesta di Consob ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs n. 58/1998 ("TUF") ricevuta il 06 settembre 2022, la Società rende pubblico quanto segue.
Richiesta 1) Considerazioni della Società in merito al valore recuperabile determinato in sede di impairment test dell'avviamento al 31 dicembre 2021 e 30 giugno 2022 e le ragioni sottese al differenziale tra valore contabile dell'attivo netto, rispettivamente, con i) la capitalizzazione di Borsa alle date di riferimento e ii) valorizzazione del Gruppo Cellularline implicita nel target price degli analisti che seguono il titolo alle date sopra riportate.
Con riferimento a questo primo punto occorre preliminarmente precisare che il differenziale sussistente tra capitalizzazione di Borsa e valore netto contabile del patrimonio netto è stato considerato come indicatore di impairment coerentemente con quanto previsto dai principi contabili di riferimento e dalle procedure aziendali e ha comportato la conduzione del test di impairment sull'avviamento ad entrambe le date sopra riportate.
In particolare, il test di impairment è stato condotto ad entrambe le date di chiusura con riferimento all'intero Gruppo Cellularline (di seguito "Gruppo"), che rappresenta la Cash Generating Unit cui l'avviamento è stato allocato, sulla base delle previsioni economico-finanziarie basate sul Piano 2022-2025 (di seguito "Piano") approvato in data 9 marzo 2022 dal Consiglio di Amministrazione della Società, ed utilizzando la metodologia del Discounted Cash Flow. Per quanto riguarda la data del 30 giugno 2022, è stato utilizzato il medesimo Piano, tenendo però anche conto dei dati forecast per l'esercizio 2022 approvati dal Consiglio di Amministrazione della Società in data 28 luglio 2022. La configurazione di valore prescelta per la determinazione del valore recuperabile per le finalità di impairment test è pertanto quella del "valore d'uso",
utilizzata in coerenza coi dettami dei principi contabili internazionali che definiscono il valore recuperabile utilizzabile per l'impairment test come il maggiore tra valore d'uso e fair value (approssimato dalla capitalizzazione di Borsa e dal target price degli analisti).
La metodologia di calcolo del valore d'uso è rimasta nella sostanza la medesima alle due date di riferimento, prevedendo al 30 giugno 2022 un fisiologico aggiornamento dei parametri di mercato rispetto al 31 dicembre 2021 e dando significativa rilevanza ai parametri di mercato osservabili nella seconda parte del primo semestre 2022, coerentemente con i recenti pronunciamenti della prassi valutativa in materia 10 . Tali parametri di mercato (risk free rate e costo del debito) hanno evidenziato rilevanti scostamenti in tale orizzonte temporale, determinando un significativo incremento del tasso di sconto utilizzato, rappresentato dal costo medio ponderato del capitale ("Weighted Average Cost of Capital" o "WACC"). Il WACC è stato altresì prudenzialmente incrementato per recepire il lieve ritardo di performance atteso per il 2022 a livello di EBITDA Adjusted e l'incertezza del quadro economico nel suo complesso (execution risk premium).
E' opportuno segnalare che ai fini della determinazione del Terminal Value è stato applicato un tasso di crescita "g" ("g-rate"), rappresentativo delle aspettative inflattive di lungo periodo.
| Parametro | 31/12/21 | 30/06/22 | Commenti |
|---|---|---|---|
| WACC | 7,70% | 10,40% | Il WACC al 30/06/2022 è aumentato rispetto al 31/12/2021 principalmente per l'incremento del risk free rate e del costo del debito ed anche per l'introduzione di un fattore incrementativo di rischio di esecuzione del piano |
| g-rate | 1,39% | 1,85% | Il g-rate è aumentato a seguito della crescita dell'inflazione attesa di lungo periodo nei paesi in cui opera il Gruppo (fonte: FMI) |
Qui di seguito si riportano i WACC e i g-rate determinati al 30 giugno 2022 e al 31 dicembre 2021.
L'ulteriore fattore incrementativo del WACC non è stato applicato in sede di impairment test dell'avviamento al 31 dicembre 2021 in quanto il Piano utilizzato per la determinazione del valore d'uso era stato approvato il 9 marzo 2022, pertanto in sostanziale concomitanza con l'approvazione del bilancio annuale 2021, avvenuta il 17 marzo 2022.
Con riferimento al Piano, si precisa che le stime ed i dati relativi alle previsioni economico-finanziarie cui sono applicati i parametri prima indicati erano stati determinati dal management, alla data di approvazione del Piano, come migliore stima degli stessi circa l'evoluzione futura delle performance della Società sulla base dell'esperienza passata e delle attese circa gli sviluppi dei mercati in cui il Gruppo opera.
Il risultato ottenuto dall'impairment test al 31 dicembre 2021 non aveva comportato svalutazioni dell'avviamento in quanto il valore recuperabile, nella configurazione di valore d'uso, risultava superiore al carrying amount della CGU (si veda la Relazione Finanziaria Annuale 2021); per contro, al 30 giugno 2022, è stata determinata una perdita di valore dell'avviamento iscritto pari ad Euro 39,9 milioni. Di conseguenza, il valore del patrimonio netto contabile, pari a circa Euro 205,4 milioni al 31 dicembre 2021, si riduce soprattutto a causa della svalutazione dell'avviamento testé menzionata ad Euro 162,3 milioni, che implica un valore contabile pari a circa Euro 7,8 per azione in circolazione (a fronte di circa Euro 10,2 per azione al 31 dicembre 2021).
La capitalizzazione di Borsa della Società, come sopra riportato, è stata inferiore ad entrambe le date di riferimento sopra citate rispetto al patrimonio netto contabile, e si è attestata rispettivamente a circa Euro 4,29 per azione al 31 dicembre 2021 ed Euro 4,09 per azione al 30 giugno 2022.
10 Coerente con quanto previsto dal documento dell'OIV, Discussion Paper n.1/2022 «Impairment test dei non financial assets (IAS 36) a seguito della guerra in Ucraina» di giugno 2022.
Con riferimento all'andamento della capitalizzazione di Borsa del titolo Cellularline, occorre precisare come la significativa riduzione del valore per azione sia avvenuta in concomitanza con lo scoppio della pandemia da Covid-19 nel primo semestre del 2020, che, come noto, è stata fortemente impattante sui risultati della Società, e che successivamente il titolo non ha più ripreso livelli di quotazione paragonabili a quanto registrato prima della pandemia. Di seguito una rappresentazione grafica di quanto detto.
Nello stesso orizzonte temporale, gli analisti che danno copertura al titolo hanno progressivamente adeguato le proprie aspettative in coerenza con l'andamento del titolo, pur permanendo i target price dei report (disponibili sul sito della Società, www.cellularlinegroup.com sezione "Investors") più recenti disponibili alle date di riferimento mediamente sempre superiori al prezzo di mercato al 31 dicembre 2021 ed al 30 giugno 2022. In tal senso, si può citare come l'ultimo report pubblicato in data 21 luglio 2022, pur riportando quale target price un valore pari al prezzo di riferimento dell'OPA lanciata da 4 Side S.r.l., segnali un fair value derivante dal proprio DCF model pari a Euro 5,0 per azione.
Le differenze tra valore d'uso e capitalizzazione di Borsa / target price degli analisti che danno copertura sul titolo sono generalmente riconducibili ai seguenti fattori:
- diversi input utilizzati per il calcolo del valore d'uso, in termini di flussi di cassa, di tassi di sconto (WACC) ed altre eventuali variabili chiave nella valutazione (es. g-rate);
- presenza di asimmetrie informative fra mercato e management (ad esempio nel caso di dati previsionali non comunicati al mercato e utilizzati dal management per le proprie valutazioni interne);
- diversi orizzonti temporali rilevanti, ovvero il mercato generalmente ha un orizzonte di investimento che sottende un'ottica di più breve periodo rispetto alla logica di maggiormente orientata verso il lungo periodo tipicamente riflessa dal DCF applicato su un piano economico-finanziario di mediolungo periodo elaborato dal management;
- diversa configurazione di valore nella valutazione (value in use e fair value).
In particolare la differenza nella stima del prezzo per azione tra quanto rinvenibile dall'impairment test della Società e quanto atteso dagli analisti appare ragionevolmente riconducibile ai differenti dati previsionali utilizzati. Il Piano, infatti, da cui originano i flussi di cassa utilizzati per finalità di impairment test, risulta diverso sia nei flussi operativi che nell'orizzonte temporale (2025, anno di riferimento del flusso terminale nell'impairment test dell'avviamento), con quest'ultimo anno che risulta non considerato nelle previsioni degli analisti. In aggiunta, emergono differenze con gli esercizi svolti col DCF effettuati dagli analisti anche con riferimento al tasso di attualizzazione (WACC) ed al g-rate.
Richiesta 2) Con riferimento agli scostamenti tra dati preliminari comunicati in data 13 luglio 2022 e consuntivati al 30 giugno 2022 e le previsioni di Piano 2022-2025 approvato dagli Amministratori in data 9 marzo 2022 utilizzate ai fini di impairment test dell'avviamento, indicazioni circa i) i fattori che hanno contribuito a determinare detti scostamenti, ii) i rimedi posti in essere dal management per mitigarne gli effetti e iii) le modalità con cui tali scostamenti sono considerati nell'impairment test dell'avviamento al 30 giugno 2022.
Con riferimento a questo secondo punto, la Società rileva innanzitutto come il primo semestre del 2022 ha visto un incremento dei ricavi rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente registrando una crescita del 37,4%; tale andamento molto positivo in termini di crescita del fatturato è dovuto ad una ripresa dei mercati domestico e internazionale, con quest'ultimo positivamente impattato dalla crescita di WorldConnect AG nel canale Airport Travel Retail. Si precisa che quanto sopra è avvenuto in un semestre in cui il mercato è ancora in fase di progressiva normalizzazione rispetto alla pandemia da Covid-19, che tuttavia non risulta ancora del tutto risolta come dimostrato dall'andamento della curva pandemica della prima parte dell'anno 2022, e dal complesso quadro macroeconomico in essere.
La crescita sopra riportata, ancorché significativa, è comunque leggermente inferiore rispetto alle previsioni, poiché vi sono stati alcuni ritardi in termini di fatturato che sono attribuibili a diversi fattori, tra i quali in particolare un ritardo di fatturato in Italia, principalmente nel canale dei cosiddetti Gruppi Associati e nel canale GD Food, e su alcuni mercati esteri, principalmente in Germania e in Benelux, solo in parte controbilanciati dalla buona performance della Divisione Blue e della società controllata Worldconnect AG, come sopra riportato.
In termini di marginalità (misurata come EBITDA Adjusted) vi è stato un lieve calo rispetto a quanto previsto a Piano, per via di un mix di fattori:
- incremento dei costi di trasporto dalla Cina e dei trasporti verso clienti;
- apprezzamento del dollaro americano;
- effetto mix sui ricavi (maggior peso di linee prodotto a margine inferiore, rispetto al mix previsto a Piano).
Il management ha intrapreso una serie di iniziative per mitigare gli effetti sopra descritti, quali:
- sviluppo della top line attraverso:
- o il rafforzamento delle partnership con i principali retailers italiani (es. ampliamento dell'accordo commerciale con uno dei principali operatori della consumer electronics),
- o accordi con i principali distributori europei strategici
- o aumento della pressione promozionale (programmata con un picco nel quarto trimestre)
- o aumento di listino prezzi, volto a mitigare gli effetti sui costi caratteristici sopra riportati, con particolare riferimento ai significativi aumenti nei costi di trasporto e all'apprezzamento dell'US\$;
- variazione delle modalità di trasporto dalla Cina favorendo il trasporto via mare, rispetto al via aerea;
- iniziative di contenimento di costi operativi indiretti relativi al personale, al marketing e trade marketing ed altri costi di struttura.
Gli scostamenti di performance attesi per il 2022, come sopra riportato, sono stati considerati nell'impairment test al 30 giugno 2022 attraverso l'applicazione di un correttivo incrementativo del WACC, che incide sul tasso finale per uno 0,83%, determinato puntualmente assumendo che il suddetto ritardo di performance 2022 derivante dalle più recenti previsioni per l'anno in corso, si mantenga in proporzione costante anche nei successivi anni espliciti di previsioni e nel flusso terminale.
Richiesta 3) Considerazioni della Società con riferimento all'attualità delle previsioni economicofinanziarie contenute nel Piano 2022-2025 e indicazione di una tempistica di prevedibile aggiornamento del suddetto Piano, anche al fine di recepire gli impatti connessi al mutato contesto macroeconomico
Nonostante i lievi scostamenti dal Piano rilevati per il 2022, il trend dei ricavi risulta ad oggi nella sostanza confermato rispetto al Budget 2022 (corrispondente al primo anno di Piano), seppur con un mix di ricavi parzialmente diverso, come sopra citato, che ha visto un maggior peso di linee prodotto a margine inferiore (es. l'incremento su WorldConnect AG) a discapito della Divisione Red. E' opportuno segnalare che la Divisione Red risulta in crescita, ma lievemente al di sotto delle aspettative, soprattutto sui mercati esteri dove l'attuazione di alcune iniziative ha subito un rallentamento rispetto a quanto previsto, mentre sul mercato interno la Società ha rafforzato i legami coi clienti principali attraverso il rinnovo di accordi pluriennali, in parte già avvenuto ed in parte in fase avanzata di trattativa. Non si prevedono al momento variazioni sostanziali dell'attività nell'arco di Piano che possano impattare sulle previsioni di fatturato.
Analoghe considerazioni valgono per i dati in termini di marginalità, dove la contrazione dell'EBITDA Adjusted margin rispetto al Budget origina da un mix di fattori, in larga parte legati alla presente situazione macroeconomica, già illustrati per gli scostamenti semestrali e sopra espressi.
Pertanto, sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, la Società conferma nel complesso le principali linee guida strategiche di lungo periodo del Piano e la bontà delle attività di sviluppo poste in essere, avvalorate dal corrente andamento delle performance dell'anno in corso e delle azioni intraprese e prevede in ogni caso di aggiornare le previsioni del Piano entro la data di approvazione del Bilancio 2022.
Cellularline S.p.A., fondata a Reggio Emilia nel 1990, è, con i marchi Cellularline, PLOOS, AQL, MusicSound, Interphone, Nova, Skross e Coverlab, l'azienda leader nel settore degli accessori per smartphone e tablet. Il Gruppo si pone come punto di riferimento tecnologico e creativo negli accessori per dispositivi multimediali con l'obiettivo di offrire agli utilizzatori un accessorio con prestazioni eccellenti, facilità d'uso e unicità esperienziale. Il Gruppo impiega oggi circa 250 dipendenti ed i prodotti a marchio Cellularline sono commercializzati in oltre 60 paesi.
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Cellularline S.p.A. - Investor Relations Spencer & Lewis - Ufficio Stampa E-mail: [email protected] Aurelio Calamuneri - 389.520696
ALLEGATO A
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022 SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA
| (in migliaia di Euro) | Situazione al 30/06/2022 |
Di cui parti correlate |
Situazione al 31/12/2021 |
Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | ||||
| Attivo non corrente | ||||
| Attività immateriali | 58.245 | 61.355 | ||
| Avviamento | 69.290 | 108.773 | ||
| Immobili, impianti e macchinari | 7.690 | 7.487 | ||
| Partecipazioni in imprese collegate e altre imprese | 58 | 58 | ||
| Diritto d'uso | 4.906 | 1.774 | ||
| Imposte differite attive | 5.789 | 4.748 | ||
| Crediti finanziari | 0 | 0 | ||
| Totale attivo non corrente | 145.978 | 184.195 | ||
| Attivo corrente | ||||
| Rimanenze | 43.590 | 30.518 | ||
| Crediti commerciali | 44.197 | 4.198 | 52.117 | 4.702 |
| Crediti per imposte correnti | 990 | 1.214 | ||
| Attività finanziarie | 61 | 60 | ||
| Altre attività | 2.261 | 4.948 | ||
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti | 9.651 | 8.138 | ||
| Totale attivo corrente | 100.750 | 96.995 | ||
| TOTALE ATTIVO | 246.728 | 281.190 | ||
| PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | ||||
| Patrimonio netto | ||||
| Capitale sociale | 21.343 | 21.343 | ||
| Altre Riserve | 168.365 | 159.174 | ||
| Utili/(perdite) a nuovo da consolidato | 15.648 | 28.688 | ||
| Risultato economico d' esercizio del Gruppo | (43.011) | (3.846) | ||
| Patrimonio netto di Gruppo | 162.345 | 205.359 | ||
| Patrimonio netto di terzi | - | - | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO | 162.345 | 205.359 | ||
| PASSIVO | ||||
| Passivo non corrente | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 20.682 | 25.642 | ||
| Imposte differite passive | 2.451 | 2.349 | ||
| Benefici ai dipendenti | 551 | 772 | ||
| Fondi rischi ed oneri | 1.415 | 1.616 | ||
| Altre passività finanziarie | 10.114 | 7.494 | ||
| Totale passivo non corrente | 35.213 | 37.872 | ||
| Passivo corrente | ||||
| Debiti verso banche e altri finanziatori | 16.824 | 10.129 | ||
| Debiti commerciali | 22.680 | 19.825 | ||
| Debiti per imposte correnti | 621 | 1.230 | ||
| Fondi rischi ed oneri | - | - | ||
| Altre passività | 6.737 | 4.489 | ||
| Altre passività finanziarie | 2.308 | 2.285 | ||
| Totale passivo corrente | 49.170 | 37.958 | ||
| TOTALE PASSIVO | 84.383 | 75.831 | ||
| TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO | 246.728 | 281.190 |
ALLEGATO A
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022 CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30/06/2022 |
Di cui parti correlate |
Semestre chiuso al 30/06/2021 |
Di cui parti correlate |
|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 54.558 | 1.996 | 39.707 | 1.554 |
| Costo del venduto | (32.885) | (23.753) | ||
| Margine Operativo Lordo | 21.673 | 15.954 | ||
| Costi di vendita e distribuzione | (15.001) | (11.375) | ||
| Costi generali e amministrativi | (52.224) | (6) | (11.470) | (5) |
| Altri (costi)/ricavi non operativi | 802 | 1.979 | ||
| Risultato operativo | (44.750) | (4.912) | ||
| Proventi finanziari | 308 | 244 | ||
| Oneri finanziari | (998) | (1.587) | ||
| Utili/(Perdite) su cambi | 1.329 | (6) | ||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | - | 120 | ||
| Risultato prima delle imposte | (44.111) | (6.141) | ||
| Imposte correnti e differite | 1.100 | 2.916 | ||
| Risultato economico prima della quota di minoranza | (43.011) | (3.225) | ||
| Risultato di pertinenza della minoranza | - | - | ||
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | (43.011) | (3.225) | ||
| Utile per azione base (Euro per azione) | (2,11) | (0,16) | ||
| Utile per azione diluito (Euro per azione) | (2,11) | (0,16) |
PROSPETTO DI CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| (in migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30/06/2022 |
Semestre chiuso al 30/06/2021 |
|---|---|---|
| Risultato economico d'esercizio del Gruppo | (43.011) | (3.225) |
| Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a | ||
| Conto Economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti | 194 | 64 |
| Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi | 298 | 10 |
| Utile (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere | 588 | (237) |
| Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo | (137) | (21) |
| Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio | 943 | (184) |
| Totale risultato economico complessivo dell'esercizio | (42.068) | (3.409) |
ALLEGATO A
PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2022 RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
| Semestre | Semestre | |
|---|---|---|
| (in migliaia di Euro) | chiuso al | chiuso al |
| 30/06/2022 | 30/06/2021 | |
| Utile/(perdita) dell'esercizio | (43.011) | (3.225) |
| Ammortamenti ed impairment | 46.000 | 5.673 |
| Svalutazioni e accantonamenti netti | (492) | 89 |
| (Proventi)/oneri finanziari maturati | 643 | 1.344 |
| (Proventi)/oneri da partecipazioni | - | (120) |
| Imposte correnti e differite | (1.100) | (2.916) |
| Altri movimenti non monetari (*) | 66 | (7) |
| 2.106 | 838 | |
| (Incremento)/decremento rimanenze | (13.156) | 1.018 |
| (Incremento)/decremento crediti commerciali | 8.156 | 15.947 |
| Incremento/(decremento) debiti commerciali | 2.855 | (2.844) |
| Incremento/(decremento) altre attività e passività | 5.653 | 2.288 |
| Liquidazione di benefici a dipendenti e variazione fondi | (81) | - |
| Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa | 5.531 | 17.247 |
| Interessi ed altri oneri netti pagati | (998) | (410) |
| Imposte sul reddito pagate e compensate | (941) | (1.367) |
| Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa | 3.592 | 15.470 |
| Acquisto di Società controllata, al netto della liquidità acquisita | - | (1.732) |
| (Acquisto)/cessione di immobili, impianti e macchinari e attività immateriali (*) | (2.829) | (1.527) |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento | (2.829) | (3.259) |
| Altre passività e attività finanziarie (*) | (962) | 941 |
| Incremento/(Decremento) debiti verso banche e altri finanziatori | 1.735 | (4.521) |
| Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie | 48 | 167 |
| (Dividendi/riserve distribuiti) | (1.012) | - |
| Altre movimentazione PN | 355 | 60 |
| Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento | 164 | (3.354) |
| Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide | 925 | 8.857 |
| Effetto delle variazioni dei tassi di cambio (*) | 588 | (232) |
| Flusso monetario complessivo | 1.513 | 8.625 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio | 8.138 | 8.629 |
| Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio | 9.651 | 17.254 |
(*) alcune voci relative al H1 2021 sono state oggetto di riclassifica
ALLEGATO B
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO
| (in migliaia di Euro) | Semestre chiuso al 30/06/2022 |
Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
Semestre chiuso al 30/06/2021 |
Di cui parti correlate |
% sui Ricavi |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Ricavi delle vendite | 54.558 | 1.996 | 100,0% | 39.707 | 1.554 | 100,0% |
| Costo del venduto | (32.885) | -60,3% | (23.753) | -59,8% | ||
| Margine Operativo Lordo | 21.673 | 39,7% | 15.954 | 40,2% | ||
| Costi di vendita e distribuzione | (15.001) | -27,5% | (11.375) | -28,6% | ||
| Costi generali e amministrativi | (52.224) | (6) | -95,7% | (11.470) | (5) | -28,9% |
| Altri (Costi)/Ricavi non operativi | 802 | 1,5% | 1.979 | 5,0% | ||
| Risultato operativo | (44.750) | -82,0% | (4.912) | -12,4% | ||
| * di cui ammortamenti (inclusi | ||||||
| ammortamenti PPA) | 6.060 | 11,1% | 5.673 | 14,3% | ||
| * di cui Impairment Avviamento | 39.925 | 73,2% | - | 0,0% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 968 | 1,8% | 811 | 2,0% | ||
| * di cui utili/(perdite) su cambi operativi | 1.116 | 2,0% | 4 | 0,0% | ||
| Risultato operativo Adjusted (EBITDA Adjusted ) |
3.319 | 6,1% | 1.576 | 4,0% | ||
| Proventi finanziari | 308 | 0,6% | 244 | 0,6% | ||
| Oneri finanziari | (998) | -1,8% | (1.587) | -4,0% | ||
| Utile/(perdita) su cambi | 1.329 | 2,4% | (6) | 0,0% | ||
| Proventi/(oneri) da partecipazioni | 0 | 0,0% | 120 | 0,3% | ||
| Risultato prima delle imposte | (44.111) | -80,9% | (6.141) | -15,5% | ||
| * di cui ammortamenti PPA | 3.225 | 5,9% | 3.213 | 8,1% | ||
| * di cui Impairment Avviamento | 39.925 | 73,2% | - | 0,0% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 968 | 1,8% | 811 | 2,0% | ||
| * di cui impatto fair value warrant | (307) | -0,6% | 757 | 1,9% | ||
| Risultato prima delle imposte adjusted | (300) | -0,5% | (1.360) | -3,4% | ||
| Imposte correnti e differite | 1.100 | 2,0% | 2.916 | 7,3% | ||
| Risultato economico di periodo del | -78,8% | -8,1% | ||||
| Gruppo | (43.011) | (3.225) | ||||
| * di cui ammortamenti PPA | 3.225 | 5,9% | 3.213 | 8,1% | ||
| * di cui Impairment Avviamento | 39.925 | 73,2% | - | 0,0% | ||
| * di cui costi/(ricavi) non ricorrenti | 968 | 1,8% | 811 | 2,0% | ||
| * di cui impatto fair value warrant | (307) | -0,6% | 757 | 1,9% | ||
| * di cui effetto fiscale relativo alle voci | (1.080) | -2,0% | (1.708) | -4,3% | ||
| precedenti | ||||||
| Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted |
(280) | -0,5% | (152) | -0,4% |