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Cellularline Earnings Release 2020

Sep 11, 2020

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Earnings Release

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COMUNICATO STAMPA

APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2020

RICAVI (-33,8%) SIGNIFICATIVAMENTE IMPATTATI DAGLI EFFETTI DEL COVID-19 FINO A FINE MAGGIO, IN PROGRESSIVO RECUPERO DA GIUGNO, ANCHE SULLA BASE DEI DATI PRELIMINARI DEL BIMESTRE LUGLIO-AGOSTO

ADJUSTED EBITDA POSITIVO NEL SEMESTRE GRAZIE ALLE TEMPESTIVE ED INCISIVE AZIONI POSTE IN ESSERE PER MITIGARE L'IMPATTO ECONOMICO-FINANZIARIO CONNESSO AL COVID-19

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO IN MIGLIORAMENTO RISPETTO AL Q1 2020 - AL NETTO DEI DIVIDENDI PAGATI - E H1 2019, A CONFERMA DELLA SOLIDA STRUTTURA FINANZIARIA DEL GRUPPO

PROSEGUITE LE ATTIVITA' DI SVILUPPO STRATEGICO - ORGANICHE E NON - IN PRODOTTI, BRAND E CANALI

***

  • Ricavi delle vendite pari a Euro 36,6 milioni (Euro 55,3 milioni al 30 giugno 2019), di cui Euro 2,7 milioni derivanti dal consolidamento di Systema nel primo trimestre 2020.
  • Adjusted EBITDA1 pari a Euro 1,2 milioni (Euro 9,2 milioni al 30 giugno 2019). Adjusted EBITDA degli ultimi dodici mesi pari a Euro 25,1 milioni.
  • Risultato Netto Adjusted2 pari a Euro -0,7 milioni (Euro 6,2 milioni al 30 giugno 2019).
  • Indebitamento finanziario netto pari a Euro 33,4 milioni (Euro 24,6 milioni al 31 dicembre 2019); confermato basso livello di Leverage ratio3 (1,3x).

***

Reggio Emilia, 11 settembre 2020 - Il Consiglio di Amministrazione di Cellularline S.p.A. (di seguito "Cellularline" o "Società"), azienda leader in Europa nel settore degli accessori per smartphone e tablet, quotata al Mercato Telematico Azionario - Segmento STAR, ha esaminato e approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, confrontata con quella al 30 giugno 2019.

La Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020 è disponibile, ai sensi delle disposizioni regolamentari vigenti, presso la sede sociale della Società ed è consultabile sul sito internet della Società all'indirizzo www.cellularlinegroup.com, nonché sul meccanismo di stoccaggio autorizzato di "storage" di Computershare S.p.A. all'indirizzo .

Marco Cagnetta, Co-CEO del Gruppo Cellularline, ha commentato: "Siamo orgogliosi di come il Gruppo ha saputo reagire con grande tempestività e determinazione alla crisi senza precedenti determinata dalla diffusione della pandemia da Covid-19 a partire da marzo. Grazie al contributo di tutte le nostre persone e all'attuazione di un incisivo piano di riduzione costi siamo stati in grado di contenerne gli effetti, riuscendo a chiudere anche il secondo trimestre con un Adjusted EBITDA positivo, confermando una forte solidità

1 Adjusted EBITDA è dato dall'EBITDA rettificato i) degli oneri/(proventi) non ricorrenti, ii) degli effetti derivanti da eventi non caratteristici, iii) di eventi legati ad operazioni straordinarie, iv) da utili/(perdite) su cambi operativi.

2 Risultato Netto Adjusted è calcolato come Risultato del Periodo aggiustato i) delle rettifiche incorporate nel Adjusted EBITDA, ii) delle rettifiche degli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation, iii) delle rettifiche degli oneri/(proventi) finanziari non ricorrenti, iv) dell'impatto fiscale teorico di tali rettifiche.

3 Leverage ratio è il rapporto tra Indebitamento Finanziario Netto e Adjusted EBITDA degli ultimi 12 mesi.

patrimoniale e finanziaria e la distribuzione di un dividendo in crescita del 10% rispetto all'anno precedente. In un contesto non ordinario e di perdurante incertezza, continueremo ad intraprendere tutte le azioni necessarie volte al contenimento degli effetti della pandemia sul business nel breve termine, rimanendo focalizzati nel proseguimento della nostra strategia di lungo periodo di sviluppo prodotti, mercati, canali e brand anche tramite l'attività di M&A, cosi come dimostrato dalla recente operazione di acquisizione di Worldconnect AG, del tutto coerente con le nostre direttrici di sviluppo strategico. Con la prudenza necessaria legata all'incertezza degli sviluppi futuri della pandemia a livello mondiale, affrontiamo la seconda parte dell'anno con indicatori commerciali che si stanno gradualmente avvicinando a quelli dell'esercizio precedente".

Commento ai principali dati economici e patrimoniali relativi al 30 giugno 2020

Nell'analizzare i principali indicatori del periodo è opportuno tenere in considerazione la stagionalità che caratterizza il business in cui opera il Gruppo - che storicamente realizza oltre il 60% delle vendite nel secondo semestre - e gli effetti delle straordinarie misure di contenimento del Covid-19 poste in essere dalle Autorità a partire da metà marzo e che si sono prolungate mediamente per due/tre mesi; pertanto gli stessi non sono da ritenersi rappresentativi del trend annuo, in particolar modo nel 2020.

Dopo un inizio d'anno positivo, caratterizzato dalla crescita organica dei primi due mesi e dal positivo contributo di Systema, i risultati del primo semestre sono stati fortemente impattati dall'emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19 a livello globale che ha determinato la progressiva emanazione, da parte delle Autorità di numerosi Paesi, di una serie di provvedimenti volti al contenimento dei contagi. Tali provvedimenti hanno determinato significativi effetti sulla vita sociale e lavorativa dei singoli individui e sull'economia a livello globale, andando ad incidere in modo rilevante, per il periodo da metà marzo a fine maggio, sulla domanda dei prodotti del Gruppo nei principali mercati in cui opera.

I Ricavi delle vendite, pari a Euro 36,6 milioni al 30 giugno 2020, mostrano un decremento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente pari a Euro 18,7 milioni (-33,8%); al netto della contribuzione dei ricavi registrati da Systema4 nel corso del primo trimestre (Euro 2,7 milioni), la decrescita organica risulta essere pari a Euro 21,4 milioni (-38,6%), interamente originatasi a partire da metà marzo.

Con riferimento alle linee di prodotto, quella principale - la linea Red, che comprende gli accessori per smartphone e tablet e i prodotti audio (79,3%) - è quella che risulta particolarmente penalizzata, registrando nel periodo una diminuzione organica pari a Euro 17,4 milioni5 . Tale performance è imputabile per circa il 73% al mercato domestico (-51,4%, pari a Euro 12,6 milioni), particolarmente colpito dalle anticipate e prolungate misure restrittive attuate dalle Autorità italiane rispetto ad altri Governi europei e dalla riduzione dei livelli di stock da parte di alcuni retailers italiani anche nelle settimane successive alla riapertura dei negozi. La linea Blue, che comprende i prodotti di brand terzi in distribuzione (11,2%), registra organicamente una diminuzione pari a Euro 2,7 milioni6 rispetto al primo semestre 2019 che beneficiava dell'avvio, a partire da gennaio 2019, dei contratti di distribuzione siglati con Samsung e Huawei. La linea Black, che comprende prevalentemente gli accessori per motociclisti a marchio Interphone (9,1%), risulta quella meno penalizzata (-25,1%, pari a Euro 1,1 milioni), grazie a una maggiore presenza nei mercati Extra-Ue (in cui i lockdown sono iniziati successivamente e in maniera meno stringente rispetto ai mercati europei) e alla buona performance delle vendite online attuate anche tramite il sito web proprietario dedicato, lanciato nel secondo semestre del 2019.

4 Società consolidata a partire dal 1° aprile 2019.

5 Contribuzione alla linea Red di Systema nel primo trimestre pari a Euro 1,0 milioni.

6 Contribuzione alla linea Blue di Systema nel primo trimestre pari a Euro 1,7 milioni.

A livello di area geografica, il calo organico dei ricavi è attribuibile per circa il 75% alla performance negativa dell'Italia (-51,2%), dove il Gruppo ha una quota di mercato di circa il 40%7 e che rappresenta il singolo paese più rilevante (46%). I mercati internazionali hanno registrato una performance meno negativa e come diretta conseguenza vedono crescere il loro contributo alle vendite totali al 54% (vs 43% nel primo semestre 2019). I principali mercati esteri (Germania, Austria, Francia, Spagna, Portogallo, Benelux e Svizzera) rappresentano complessivamente circa il 39% dei ricavi totali.

Per quanto riguarda l'analisi dei costi del primo semestre 2020, si segnala che:

  • il Costo del venduto, pari a Euro 22,7 milioni nel periodo, è stato rettificato per tener conto dell'effetto straordinario, pari a Euro 1,3 milioni, a seguito del ritiro merce invenduta dai nostri clienti - effettuato in ottica di partnership - e alla maggiore obsolescenza per effetto delle mancate vendite subite a causa del Covid-19. Al netto di tale effetto, l'incidenza percentuale del costo del venduto sulle vendite risulta essere pari al 58,6%, in aumento del 3,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale incremento è riconducibile ai seguenti fattori, in parte aventi natura temporanea: i) minor assorbimento dei costi fissi inclusi nel costo del venduto (principalmente di logistica e staff) a seguito della riduzione delle vendite (circa 1,4%), ii) consolidamento delle vendite del primo trimestre di Systema, società attiva nel canale Telco, caratterizzato da un margine inferiore rispetto a quello medio realizzato dal Gruppo (circa 1,2%); iii) mix prodotto meno favorevole, anche a causa del Covid-19 (circa 1,1%);
  • i Costi di vendita e distribuzione e i Costi generali ed amministrativi, al netto degli impatti della Purchase Price Allocation8 (Euro 3,0 milioni), D&A (Euro 1,9 milioni) e degli oneri straordinari (Euro 1,0 milioni), risultano inferiori di Euro 1,8 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, anche a seguito delle significative azioni di razionalizzazione costi poste in essere tempestivamente dal management per mitigare l'impatto economico finanziario legato al Covid-19 (come successivamente meglio dettagliato nel paragrafo Aggiornamenti adottati per l'emergenza Covid-19). Tuttavia, l'incidenza dei costi operativi sul totale delle vendite, stante i già bassi livelli di costi di struttura - tra i punti di forza del business model per garantire un'elevata marginalità - risulta il 9,5% più alta rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

L'Adjusted EBITDA dei primi sei mesi del 2020 è stato positivo per Euro 1,2 milioni, di cui Euro 0,4 milioni registrati nel secondo trimestre, in cui si è registrata una contrazione delle vendite del 52% a seguito dell'apice degli effetti negativi da Covid-19. La diminuzione in valore assoluto dell'Adjusted EBITDA nel semestre, pari a Euro 8,0 milioni, è spiegata dagli effetti sopra descritti ed è influenzata dalla ripartizione sostanzialmente lineare dei costi di struttura nel corso dell'esercizio rispetto alla stagionalità dei ricavi (il Gruppo storicamente realizza oltre il 60% delle vendite nel secondo semestre).

I Proventi finanziari netti, pari a Euro 0,1 milioni nel periodo, risultano in aumento di Euro 0,9 milioni rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente per l'effetto positivo, pari a Euro 0,7 milioni, della valorizzazione del debito relativo ai warrant in circolazione e dalla diminuzione degli Oneri finanziari, pari a Euro 0,2 milioni, a seguito del proseguimento del rimborso del finanziamento, così come previsto dal piano di ammortamento in essere.

Il Risultato Netto Adjusted, pari a Euro -0,7 milioni nel periodo (Euro 6,2 milioni nel primo semestre 2019), risulta in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente soprattutto per effetto dei minori Ricavi e Adj. EBITDA sopra descritti, solo parzialmente compensati dal risultato della gestione finanziaria e dalle minori imposte del periodo.

7 Stima del management sulla base dei dati forniti da primario Istituto di ricerca europeo.

8 La Purchase Price Allocation è originata prevalentemente dagli effetti contabili della Business Combination avvenuta a giugno 2018.

L'Indebitamento finanziario netto, pari a Euro 33,4 milioni al 30 giugno 2020 (Euro 24,6 milioni al 31 dicembre 2019), risulta in miglioramento di Euro 2,0 milioni - al netto del dividendo pagato a maggio pari a Euro 6,6 milioni - rispetto al trimestre precedente (Euro 28,8 milioni), a conferma della resilienza della generazione di cassa del Gruppo nonostante gli effetti del Covid-19.

Le disponibilità liquide, pari a Euro 15,2 milioni, risultano in diminuzione di Euro 12,1 milioni rispetto al 31 marzo 2020, soprattutto per effetto del rimborso della rata di ammortamento del finanziamento in essere (Euro 6,7 milioni), del pagamento dei dividendi sopra menzionato e dell'acquisto dell'ulteriore 15% del capitale sociale di Systema (Euro 0,6 milioni) avvenuti nel corso del secondo trimestre del 2020.

Il contenuto livello di Leverage ratio del Gruppo (1,3x), le elevate disponibilità liquide (Euro 15,2 milioni) e le linee di credito disponibili e non utilizzate (circa Euro 21,0 milioni) assicurano al Gruppo una elevata solidità patrimoniale e finanziaria, nonché un'adeguata flessibilità per eventuali future acquisizioni e distribuzione di dividendi.

Aggiornamento delle misure adottate per l'emergenza Covid-19

I primi sei mesi del 2020, come precedentemente delineato, sono stati caratterizzati dalla diffusione della pandemia da Covid-19, che ha severamente influenzato l'andamento macroeconomico globale producendo, anche in conseguenza delle misure restrittive adottate dalle diverse autorità governative, una rilevante contrazione dei consumi da marzo 2020.

Il Gruppo, sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse, tra i quali: il ricorso al lavoro da remoto, l'applicazione di misure di distanziamento sociale, l'adozione di dispositivi di protezione individuale e procedure di igienizzazione dei locali, l'attivazione di addizionali coperture assicurative per i collaboratori, garantendo al tempo stesso la continuità operativa per tutto il periodo, in piena osservanza delle disposizioni di legge straordinarie imposte nelle diverse giurisdizioni.

Gli effetti della pandemia sulle performance del Gruppo hanno iniziato a manifestarsi già a partire dalla seconda metà di marzo - e sono stati particolarmente significativi fino alla fine di maggio, a seguito dell'attivazione del lockdown prima in Italia e successivamente nel resto dell'Europa, che rappresenta il principale mercato in cui opera il Gruppo. In risposta a tale situazione, il Gruppo ha adottato tempestivamente, già a partire da fine marzo, un articolato piano che ha coinvolto trasversalmente tutte le funzioni aziendali volto a mitigare l'impatto della crisi e della conseguente contrazione delle vendite sui risultati e sulla solidità patrimoniale.

Sul fronte dei ricavi le azioni si sono focalizzate su:

  • analisi del mercato e dei nuovi bisogni della clientela, implementando un piano di azione che punta ad un ulteriore sviluppo di prodotto, canale e brand;
  • gestione delle relazioni con i principali partner commerciali per fornire loro il maggior supporto possibile sia nella definizione dell'offerta prodotto sia dei format espositivi, al fine di accelerare il ritorno dei consumatori nei punti vendita;
  • potenziamento della comunicazione e maggiore utilizzo dei canali digitali.

Sul fronte dei costi le attività si sono concentrate su:

• attenzione a tutti i livelli organizzativi in termini di risparmi di costi non pregiudizievoli per il sostegno e lo sviluppo dei brand del Gruppo, in un'ottica di progettualità di lungo termine tale da rendere i diversi processi aziendali più efficienti e con benefici non solo per l'anno in corso ma anche per gli esercizi futuri;

  • riduzione volontaria dello stipendio da parte del top management, utilizzo di ammortizzatori sociali (CIGD) e fruizione periodi di ferie per rendere più flessibile il costo del lavoro, cercando di limitare gli impatti a carico dei lavoratori;
  • rinvio di costi relativi a pubblicità e marketing che non fossero e non siano di preclusione per il rafforzamento e il sostegno dei brand;
  • eliminazione dei costi legati alla partecipazione di fiere e trasferte.

Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, il Gruppo continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione del basso livello di Leverage ratio (1,3x), delle attuali disponibilità liquide (Euro 15,2 milioni) e delle linee di credito messe a disposizione da parte di diversi Istituti di Credito e non utilizzate (circa Euro 21 milioni).

Sul fronte dei crediti commerciali non si riscontra ad oggi un incremento del relativo rischio a seguito degli effetti del Covid-19 grazie sia all'elevato standard qualitativo del portafoglio clienti sia all'attenta strategia di monitoraggio crediti gestita a livello di Gruppo.

Fatti di rilievo del semestre

In aggiunta a quanto precedentemente menzionato in relazione alla diffusione del Covid-19 si segnalano:

Assemblea degli azionisti (aprile):

  • approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2019 e della distribuzione del dividendo, pari a Euro 0,33 per azione avente diritto, così come proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 11 marzo 2020, per un esborso complessivo pari a Euro 6,6 milioni, con data di stacco, record date e data di pagamento rispettivamente il 18, 19 e 20 maggio 2020;
  • nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del nuovo Collegio Sindacale, che rimarranno in carica sino all'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022.

Aggiornamenti sul business:

  • lancio del nuovo brand PLOOS (febbraio): gamma di circa 50 referenze, composta prevalentemente da accessori ricarica, auto e audio. Il lancio del nuovo brand si inserisce nell'ambito di un più ampio processo di revisione strategica del brand portfolio del Gruppo, andando ad integrare l'offerta del main brand Cellularline;
  • presentazione di BECOME (febbraio): nuova gamma di custodie ecosostenibili per smartphone, volta a limitare l'impronta ambientale dei prodotti, che si caratterizza per un packaging che utilizza carta riciclata e riciclabile, oltre ad essere completamente plastic free;
  • rebranding di CELLULARLINE (marzo): in occasione dell'anniversario dei 30 anni dalla nascita della Società (avvenuta nel 1990) è stato presentato al mercato (R)EVOLUTION, un ambizioso progetto di riposizionamento strategico e rinnovamento del marketing mix del brand principale, Cellularline;
  • accordo con Microban® (maggio): creazione di una gamma prodotti con tecnologia antimicrobica integrata, attualmente in fase di lancio;
  • acquisto di un ulteriore 15% del capitale sociale di Systema (maggio): acquisizione avvenuta in virtù dell'accordo Put/Call vigente tra le parti;
  • accordo triennale per la co-progettazione, produzione e distribuzione per il mercato europeo dei prodotti audio Altec Lansing (giugno), brand americano operante nel segmento premium;
  • presentazione di Hi-GENS (giugno): nuovo sterilizzatore a raggi UV-C, particolarmente interessante nell'attuale contesto Covid-19.

Fatti di rilievo successivi al 30 giugno 2020

Acquisto dell'80% di Worldconnect AG (luglio), leader mondiale nel mercato degli adattatori da viaggio premium.

Fondata nel 2002 e con sede a Diepoldsau (Svizzera), Worldconnect - attraverso i suoi marchi SKROSS e Q2 Power e primarie partnership OEM - opera a livello globale con una vasta gamma di prodotti, composta da adattatori multipli da viaggio, adattatori specifici per i singoli paesi e periferiche di alimentazione (caricabatterie, power bank, cavi); circa l'80% dei prodotti della Società è realizzato sulla base di brevetti, aventi una durata media residua di circa 10 anni.

Nell'anno fiscale 2019, Worldconnect ha realizzato Ricavi pro-forma pari a CHF 20 milioni (circa EUR 18,7 milioni) - di cui oltre il 95% fuori dall'Italia - con un Risultato Netto Adjusted pari a circa il 9% dei Ricavi. Il Debito netto di Worldconnect al closing era pari a circa CHF 4,5 milioni (circa EUR 4,2 milioni).

Il corrispettivo per l'acquisizione è stato pari a CHF 15,8 milioni (circa EUR 14,8 milioni) di cui CHF 10 milioni (circa EUR 9,3 milioni) pagati per cassa al closing e CHF 5,8 milioni (circa EUR 5,4 milioni) per i quali il pagamento è previsto dodici mesi dopo il closing.

L'acquisizione - parte integrante della strategia del Gruppo Cellularline - conferma sia l'obiettivo del management di assicurare un ulteriore sviluppo in brand, canali, aree geografiche e prodotti in cui il Gruppo ha ampio spazio di crescita, sia l'attenzione nel cogliere le opportunità offerte dal mercato.

Evoluzione prevedibile della gestione

Gli effetti della pandemia hanno provocato una grande incertezza in termini di durata ed intensità delle conseguenze economico-sociali ad essa connesse e risulta ancora oggi difficile determinare con precisione il loro impatto sull'intero anno 2020.

Inoltre, l'emergenza sanitaria non è ancora stata risolta a livello globale e permane conseguentemente un contesto di una limitata prevedibilità con riferimento ai futuri potenziali sviluppi della pandemia, ad eventuali seconde ondate di contagio, e alle relative potenziali ricadute sul sistema economico a seguito di una eventuale ripresa delle misure restrittive.

Pur considerando l'elevata incertezza sul futuro, anche nel breve periodo, i progressivi segnali di minor calo nelle vendite (sia a sell-in che a sell-out) registrati a partire dal mese di giugno - in ulteriore miglioramento sulla base dei dati preliminari del bimestre luglio/agosto - ci fanno pensare che la fase più difficile dell'emergenza sia ormai passata.

Con riferimento alle principali attività strategiche in corso, il management, oltre ad aver attivato il sopra descritto piano di azione volto a limitare l'impatto economico finanziario del Covid-19, continua a focalizzarsi sugli sviluppi in tema di i) innovazione/allargamento prodotto, ii) sviluppi/accordi per l'allargamento della gamma audio, iii) rafforzamento nei canali meno presidiati, iv) rafforzamento della struttura finanziaria, anche a supporto di possibili ulteriori operazioni di M&A, v) integrazione delle Operations con la neo acquisita società Worldconnect AG, le cui relative sinergie, sia di ricavi che di costi, si manifesteranno progressivamente nel corso del 2021, soprattutto dal secondo semestre.

Dichiarazioni di legge

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Stefano Cerrato, dichiara ai sensi del comma 2 art. 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili. In allegato sono riportati:

  • Allegato A: schemi della Relazione finanziaria semestrale consolidata IFRS al 30 giugno 2020, esaminati e approvati dal Consiglio in data odierna, confrontati con quelli al 30 giugno 2019;
  • Allegato B: schema di Conto economico consolidato relativo al primo semestre 2020, riclassificato secondo modalità di esposizione ritenute dal management più rappresentative dell'andamento della redditività operativa del Gruppo.

Analyst conference call

Il management presenterà alla comunità finanziaria i risultati consolidati al 30 giugno 2020 durante la conference call che si terrà il 14 settembre 2020 alle ore 12:00 CET.

Per partecipare alla conference call occorrerà comporre il numero: +39 02 805 88 11 Le slide della presentazione ed eventuale altro materiale a supporto saranno disponibili, prima dell'inizio della conference call, sul sito www.cellularlinegroup.com/investors/presentazioni.

Cellularline S.p.A., fondata a Reggio Emilia nel 1990, è, con i marchi Cellularline, PLOOS, AQL, MusicSound e Interphone, l'azienda leader nel settore degli accessori per smartphone e tablet. Il Gruppo si pone come punto di riferimento tecnologico e creativo negli accessori per dispositivi multimediali con l'obiettivo di offrire agli utilizzatori un accessorio con prestazioni eccellenti, facilità d'uso e unicità esperienziale. Il Gruppo impiega oggi circa 220 dipendenti ed i prodotti a marchio Cellularline sono commercializzati in oltre 60 paesi.

***

E-mail: [email protected] Tel. +39 02 72023535

Cellularline S.p.A. - Investor Relations Barabino & Partners - Media Relations Federico Vercellino

E-mail: [email protected] Mob: +39 331 5745171

ALLEGATO A

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020 SITUAZIONE PATRIMONIALE - FINANZIARIA CONSOLIDATA

(Euro migliaia) 30/06/2020 Di cui parti
correlate
31/12/2019 Di cui parti
correlate
ATTIVO
Attivo non corrente
Attività immateriali 72.492 75.533
Avviamento 95.069 95.069
Immobili, impianti e macchinari 7.080 7.142
Diritto d'uso 1.546 1.806
Imposte differite attive 2.503 1.666
Crediti finanziari 563 563 552 552
Totale attivo non corrente 179.254 181.788
Attivo corrente
Rimanenze 37.649 22.925
Crediti commerciali 35.623 5.646 60.847 6.272
Crediti per imposte correnti 2.819 3.792
Attività finanziarie 125 54
Altre attività 7.579 5.677
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 15.132 32.089
Totale attivo corrente 98.927 125.383
TOTALE ATTIVO 278.181 307.171
PATRIMONIO NETTO E PASSIVO
Patrimonio netto
Capitale sociale 21.343 21.343
Altre Riserve 157.896 156.076
Utili/(perdite) a nuovo da consolidato 16.670 6.891
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (3.921) 18.209
Patrimonio netto di Gruppo 191.988 202.518
Patrimonio netto di terzi
TOTALE PATRIMONIO NETTO 191.988 202.518
PASSIVO
Passivo non corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 31.138 37.621
Passività per imposte differite passive 20.685 21.352
Benefici ai dipendenti 799 774
Fondi rischi ed oneri 1.573 1.656
Altre passività finanziarie 1.574 3.023
Totale passivo non corrente 55.769 64.425
Passivo corrente
Debiti verso banche e altri finanziatori 13.351 13.362
Debiti commerciali 9.906 19.056
Passività per imposte correnti 149 384
Fondi rischi ed oneri 65 409
Altre passività 4.350 4.322
Altre passività finanziarie 2.603 2.694
Totale passivo corrente 30.424 40.228
TOTALE PASSIVO 86.193 104.653
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVO 278.181 307.171

ALLEGATO A

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

(Euro migliaia) Semestre
chiuso al
30/06/2020
Di cui parti
correlate
Semestre
chiuso al
30/06/2019
Di cui parti
correlate
Ricavi delle Vendite 36.621 1.571 55.288 1.942
Costo del venduto (22.708) (30.356)
Margine Operativo Lordo 13.913 24.932
Costi di vendita e distribuzione (9.913) (11.922)
Costi generali e amministrativi (10.465) (27) (10.131) (20)
Altri costi (ricavi) non operativi 363 (12) 320 (53)
Risultato operativo (6.102) 3.199
Proventi finanziari 908 210
Oneri finanziari (821) (975)
Utile/(Perdita) su cambi 203 (77)
Proventi/(oneri) da partecipazioni 345
Risultato prima delle imposte (5.466) 2.356
Imposte correnti e differite 1.545 220
Risultato economico d'esercizio prima della quota di minoranza (3.921) 2.576
Risultato d'esercizio di pertinenza della minoranza (1)
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (3.921) 2.575

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO

(Euro migliaia) Semestre
chiuso al
30/06/2020
Semestre
chiuso al
30/06/2019
Risultato economico d'esercizio del Gruppo (3.921) 2.575
Altre componenti del risultato complessivo che non saranno riclassificate a Conto Economico
Utili (perdite) attuariali su piani e benefici definiti 2 (102)
Utili (perdite) attuariali su Fondi rischi (5) (135)
Utili (perdite) derivanti da conversione dei bilanci di imprese estere 2
Imposte sul reddito sulle altre componenti del risultato complessivo 1 66
Totale altre componenti del risultato economico complessivo dell'esercizio (0) (171)
Totale risultato economico complessivo dell'esercizio del Gruppo (3.921) 2.404

ALLEGATO A

PROSPETTI CONTABILI CONSOLIDATI AL 30 GIUGNO 2020

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO

(In migliaia di Euro) Semestre
chiuso al
30/06/2020
Semestre
chiuso al
30/06/2019
Utile/(perdita) del periodo (3.921) 2.575
Ammortamenti 4.943 4.451
Svalutazioni e accantonamenti netti 332 839
(Proventi)/oneri da partecipazioni (345)
(Proventi)/oneri finanziari maturati 595 765
Imposte correnti (1.545) 220
60 8.850
(Incremento)/decremento rimanenze (14.875) (6.908)
(Incremento)/decremento crediti commerciali 25.099 7.594
Incremento/(decremento) debiti commerciali (9.150) (4.167)
Incremento/(decremento) altre attività e passività (167) (3.643)
Liquidazione di benefici a dipendenti (115) (21)
Flusso generato (assorbito) dalla gestione operativa 852 1.706
Oneri finanziari netti pagati (595) (765)
Imposte sul reddito pagate/compensate (925)
Flusso netto generato (assorbito) dalla gestione operativa (668) 942
Acquisto di società controllata, al netto della liquidità acquisita (2.770)
(Acquisto)/Cessione di immobili, impianti e macchinari ed attività immateriali (1.561) (4.359)
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di investimento (1.561) (7.129)
(Acquisto)/Vendite nette azioni proprie (1.439)
(Dividendi/riserve distribuiti) (6.612) (6.088)
Altre passività e attività finanziare (1.642) 4.841
Altri movimenti di Patrimonio (849)
Incremento/(decremento) debiti verso banche (6.666) (6.666)
Pagamento di costi di transazione relativi a passività finanziarie 193 238
Flusso generato (assorbito) netto dall'attività di finanziamento (14.728) (9.963)
Incremento/(decremento) delle disponibilità liquide (16.957) (16.150)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a inizio esercizio 32.089 41.989
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti a fine esercizio 15.132 25.839

ALLEGATO B

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO RICLASSIFICATO

(Euro migliaia) Semestre
chiuso al
30/06/2020
% sui Ricavi Semestre
chiuso al
30/06/2019
% sui Ricavi
Ricavi delle vendite 36.621 100% 55.288 100%
Costo del venduto (22.708) -62,0% (30.356) -54,9%
Margine Operativo Lordo 13.913 38,0% 24.932 45,1%
Costi di vendita e distribuzione (9.913) -27,1% (11.922) -21,6%
Costi generali e amministrativi (10.465) -28,6% (10.131) -18,3%
Altri Costi/(Ricavi) non operativi 363 1,0% 320 0,6%
Risultato operativo (6.102) -16,7% 3.199 5,8%
* di cui ammortamenti (inclusi ammortamenti PPA) 4.943 13,5% 4.451 8,1%
* di cui costi straordinari Covid-19 1.410 3,8%
* di cui costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari 807 2,2% 1.611 2,9%
* di cui utili/(perdite) su cambi operativi 177 0,5% (77) 0,2%
Risultato operativo Adjusted (EBITDA) 1.234 3,4% 9.183 16,9%
Proventi finanziari 908 2,5% 210 0,4%
Oneri finanziari (821) -2,2% (975) -1,8%
Utile/(Perdita) su cambi 203 0,6% (77) -0,1%
Proventi/(Oneri) da partecipazioni 345 0,9%
Risultato prima delle imposte (5.466) -14,9% 2.356 4,5%
Imposte correnti e differite 1.545 4,2% 220 0,4%
Risultato economico di periodo del Gruppo (3.921) -10,7% 2.576 4,7%
* di cui costi straordinari Covid-19 1.410 3,8% -
* di cui costi da Business Combination/STAR/M&A/altri costi straordinari 807 2,2% 1.611 2,9%
* di cui effetto fiscale sugli adjustments precedenti (618) -1,7%
* di cui impatto ammortamenti PPA, al netto dell'effetto fiscale 2.176 5,9% 2.074 3,7%
* di cui impatto fair value warrant, al netto dell'effetto fiscale (519) -1,4% (56) -0,1%
Risultato economico di periodo del Gruppo Adjusted (666) -1,8% 6.205 12,7 %