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Cairo Communication Interim / Quarterly Report 2022

Aug 5, 2022

4351_ir_2022-08-05_5e1e3c88-a24e-41d9-9389-bdd683bf7640.pdf

Interim / Quarterly Report

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Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022

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Cairo Communication S.p.A. Sede Sociale in Milano Corso Magenta 55 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10

Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione (*)
Dott. Urbano Cairo (**) Presidente
Dott. Uberto Fornara Amministratore Delegato
Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere
Dott.ssa Stefania Bedogni Consigliere
Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio Consigliere
Avv. Laura Maria Cairo Consigliere
Dott. Roberto Cairo Consigliere
Dott. Massimo Ferrari Consigliere
Dott.ssa Paola Mignani Consigliere
Dott. Marco Pompignoli Consigliere
Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità
Dott. Massimo Ferrari Consigliere
Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere
Dott.ssa Paola Mignani Consigliere
Comitato per le Remunerazioni e le Nomine
Dott.ssa Paola Mignani Consigliere
Dott.ssa Daniela Bartoli Consigliere
Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio Consigliere
Collegio Sindacale (***)
Dott. Michele Paolillo Presidente
Dott.ssa Gloria Marino Sindaco effettivo
Dott.ssa Maria Pia Maspes Sindaco effettivo
Dott. Emilio Fano Sindaco supplente
Dott. Domenico Fava Sindaco supplente

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Società di revisione (****) Deloitte & Touche S.p.A.

.

(*) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato con delibera dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 6 maggio 2020.Gli Amministratori sono in carica per gli esercizi 2020-2021-2022, e quindi sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2022

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(**) Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione

(***) Il Collegio Sindacale in carica alla data di approvazione della presente Relazione, è stato nominato con delibera dell'Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 6 maggio 2020. I Sindaci sono in carica per gli esercizi 2020-2021-2022 e quindi sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'ultimo di tali esercizi.

(****) In carica sino all'Assemblea di approvazione del Bilancio relativo all'esercizio 2028

Il Gruppo al 30 giugno 2022

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Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2022

Nel primo semestre 2022 il Gruppo ha operato in qualità di:

  • editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);

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  • editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it) e operatore di rete (Cairo Network);
  • concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari (CAIRORCS Media);
  • editore di quotidiani e periodici (settimanali e mensili), in Italia e Spagna, attraverso RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole con la società controllata m-dis.

L'inizio del 2022 si è ancora caratterizzato per la prosecuzione dell'emergenza sanitaria, con la diffusione della variante Omicron. A partire dall'inizio del mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare sia in Italia che in Spagna consentendo l'accelerazione di una fase di progressiva significativa riduzione delle limitazioni.

Dopo la fase di contrazione del 2020, la ripresa economica iniziata nel 2021 si è caratterizzata per un aumento dei prezzi dei trasporti e di diverse materie prime, tra le quali la carta da stampa e l'energia, ed in alcuni casi anche per difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori, la cui produzione, allo stato, fatica a tenere il passo con l'andamento della domanda. In generale, dopo diversi anni di sostanziale stabilità dei prezzi, nel 2021 l'indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato su base annua sia in Italia che in Spagna una crescita più significativa rispetto al più recente passato e i primi mesi del 2022 si stanno caratterizzando in entrambi i paesi per elevati tassi di inflazione.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull'economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

L'attuale situazione sta accentuando la descritta dinamica dei costi peraltro già in corso dal 2021.

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Il Gruppo monitora quotidianamente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.

Gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea nel luglio 2022 (con il documento European Economic Forecast - Summer 2022) stimano per l'Italia un incremento del PIL del 2,9% nel 2022 e dello 0,9% nel 2023 e per la Spagna un incremento del PIL del 4% nel 2022 e del 2,1% nel 2023. Dopo diversi anni di sostanziale stabilità, a partire dal 2021 i prezzi al consumo sono tornati a crescere e a giugno 2022 si è registrato un aumento su base annua del 7,8% (Fonte ISTAT) in Italia e del 10,2% in Spagna, percentuale più alta dal 1985 (Fonte INE). In Italia, nei primi sei mesi del 2022 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen gennaio-giugno 2022) è stato in flessione del 2,8% rispetto al pari periodo 2021 con l'on-line (esclusi search, social media e over the top) ed i periodici in crescita rispettivamente dello 0,2% e dello 0,9%. La TV e i quotidiani segnano invece rispettivamente un decremento del -7,4% e del -1,1%.

In Spagna, nel primo semestre 2022 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 2,3% rispetto al pari periodo 2021 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani segna una crescita del 3,6%, quello dei periodici dello 0,9%. La raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.) è stata in crescita del 2,9%.

I fattori di incertezza sullo scenario economico e generale hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici.

Sul fronte diffusionale, rispetto ai primi cinque mesi del 2022, in Italia i quotidiani di informazione generale registrano una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al -7%, mentre i quotidiani sportivi registrano un incremento delle diffusioni cartacee e digitali pari al 9,6% (Fonte: dati ADS gennaio-maggio 2022).

In Spagna, nei primi sei mesi del 2022 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale (-7,5%), sia per i quotidiani economici (-8,3%), sia per il segmento dei quotidiani sportivi (-5,5%) (Fonte: OJD).

Nel primo semestre 2022, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza conseguente il conflitto in Ucraina e il perdurare dell'emergenza sanitaria:

  • il Gruppo ha conseguito ricavi in crescita rispetto a quelli realizzati nel pari periodo del 2021 e confermato la forte marginalità della gestione corrente che ha continuato a generare flussi di cassa positivi, con una posizione finanziaria netta di Euro 33,7 milioni

al 30 giugno 2022 (Euro 37 milioni al 31 dicembre 2021), dopo avere distribuito dividendi a livello di Gruppo per Euro 36,7 milioni;

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  • RCS ha conseguito ricavi e margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti in crescita rispetto al primo semestre 2021. A fine semestre la posizione finanziaria netta è pari a Euro 15,5 milioni (Euro 16,7 milioni fine 2021), dopo avere distribuito dividendi per circa Euro 31 milioni. Il Corriere della Sera ha conseguito eccellenti risultati diffusionali in edicola e ha proseguito nella crescita del digitale: a fine giugno la sua customer base digitale totale attiva (digital edition, membership e m-site) risulta pari a 436 mila abbonamenti. La customer base dei prodotti pay di Gazzetta (G ALL, G+, GPRO e Magic) a fine giugno è pari a 89 mila abbonamenti. Anche in Spagna gli abbonamenti digitali sono cresciuti raggiungendo a fine giugno 2022 i 93 mila abbonamenti per El Mundo e i 46 mila abbonamenti per Expansion;
  • il settore editoriale televisivo La7 e operatore di rete1 ha confermato gli elevati livelli di ascolto del canale La7 (nel semestre 4,01% sul totale giorno e 5,05% in prime time). In particolare, nel primo semestre La7 è stata la sesta rete nazionale per ascolti in prime time. Nel primo semestre 2022, la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa Euro 73,4 milioni (Euro 79,9 milioni nel 2021);
  • il settore editoriale periodici Cairo Editore ha registrato una flessione dei risultati principalmente per effetto dell'aumento del costo della carta.

Nel primo semestre 2022, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 598,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 580,1 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 18,5 milioni) rispetto ad Euro 583,3 milioni nel pari periodo 2021 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 564 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 19,4 milioni), in crescita di Euro 15,3 milioni.

Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti netti (Euro 80,3 milioni), pur impattato da un incremento dei costi della carta e altri fattori produttivi di circa Euro 12,5 milioni, è sostanzialmente in linea con quello del periodo analogo del 2021 (Euro 81 milioni).

1 In considerazione dell'evoluzione della struttura organizzativa del Gruppo, in termini anche di livelli decisionali, allocazione delle risorse, monitoraggio delle performance e reportistica, a partire dal terzo trimestre 2021 è stata rivista l'individuazione dei settori operativi, con l'aggregazione in un unico settore "Editoria televisiva La7 e operatore di rete" dei precedenti settori "Editoriale televisivo La7" e "Operatore di rete", tra loro sinergici e funzionali e per i quali è efficace ed efficiente una gestione unitaria all'interno del Gruppo.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 69 milioni e Euro 31,3 milioni (rispettivamente Euro 80,7 milioni e Euro 43,9 milioni nel primo semestre 2021). Gli oneri e proventi non ricorrenti netti sono negativi per Euro 11,3 milioni e includono, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.

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Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 11,3 milioni (Euro 24,5 milioni nel pari periodo 2021, quando aveva beneficiato per Euro 7,3 milioni dalla plusvalenza realizzata nella cessione della Unidad Editorial Juegos S.A.).

Con riferimento ai settori di attività, nel primo semestre 2022:

  • per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,8 milioni ed Euro 0,7 milioni (rispettivamente Euro 3,7 milioni ed Euro 2,8 milioni nel primo semestre 2021). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1 milione di copie medie vendute nel periodo gennaio-maggio 2022 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 29%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di "Enigmistica Più" e di "Enigmistica Mia", le copie medie vendute sono circa 1,2 milioni;
  • per il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete, il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 2,9 milioni (Euro 6,3 milioni nel pari periodo 2021). Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 4,9 milioni (negativi Euro 2,1 milioni nel 2021);
  • per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) è stato a pari a Euro 1,6 milioni (Euro 0,9 milioni nel pari periodo 2021) ed il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 0,6 milioni (Euro 0,1 milioni nel 2021);
  • per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti netti (Euro 74 milioni), pur impattato da un incremento dei costi della carta e altri fattori produttivi di circa Euro 10 milioni, è in crescita di Euro 3,9 milioni rispetto a quello del periodo analogo del 2021 (Euro 70,1 milioni). Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati

pari a rispettivamente Euro 62,7 milioni2 e Euro 35 milioni (Euro 69,8 milioni e Euro 43 milioni nel pari periodo 2021). I ricavi operativi netti si attestano a Euro 445,7 milioni, con i ricavi digitali complessivi (Italia e Spagna) che ammontano a circa Euro 95,7 milioni ed hanno raggiunto un'incidenza di circa il 21,5% sui ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line di RCS si attesta nel primo semestre 2022 ad Euro 67,4 milioni, con un'incidenza del 39% sul totale ricavi pubblicitari. Entrambi i quotidiani italiani, Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, e in Spagna Marca e Expansión, confermano la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS per l'Italia e OJD per la Spagna). I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con i brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport che si attestano nei primi cinque mesi del 2022 rispettivamente a 26,9 milioni e a 19 milioni di utenti unici medi al mese e rispettivamente a 3,7 milioni e 3,1 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audiweb). In Spagna, nell'ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano nel primo semestre 2022 rispettivamente a 51,3 milioni, 108,4 milioni e 12 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics).

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Nel primo semestre 2022 lo share medio del canale La7 è stato pari al 4,01% nel totale giorno e al 5,05% in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30-22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nel semestre La7 è stata la sesta rete nazionale per ascolti in prime time, la quarta nella prima fascia mattutina (7:00/9:00) con uno share del 4,01%, la quinta nella fascia successiva (9:00/12:00) con il 4,11% e la quinta anche nella fascia preserale (18:00/20:30) con il 3,52%. Lo share di La7d nel semestre è stato pari allo 0,48% nel totale giorno e 0,37% in prime time. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete nel semestre hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,6% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 6% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,5%, Piazzapulita con il 5,9%, Propaganda Live con il

2 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo semestre 2022 a complessivi Euro 2,1 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 di RCS, approvata in data 29 luglio 2022, è pari a Euro 60,6 milioni. A partire dalla relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2021 la voce proventi (oneri) netti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (pari a zero nel primo semestre 2021), prima inclusa nell'EBITDA, è stata classificata dopo il Risultato Operativo o EBIT, tra le componenti finanziarie.

5,6%, Non è l'Arena con il 5,5%, Omnibus La7 con il 4%, Coffee Break con il 4,2%, L'Aria che tira con il 5,7%, Tagadà con il 3,8%, Atlantide con il 4,1% e In Onda con il 4,7%.

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Nel semestre La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (quasi 16 ore in media al giorno) e ore di diretta (circa 13 ore in media al giorno).

Sul fronte digital, nei cinque mesi gennaio-maggio 2022 gli utenti unici mensili sono stati mediamente 6,9 milioni. Le stream views sono oltre 18,2 milioni al mese. La7 cresce anche sui social con a fine giugno in totale 6,2 milioni di follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, Twitter, Instagram e Tik Tok. Considerando i contatti generati dalle piattaforme digital proprietarie unitamente a quelli televisivi, nel medesimo periodo (gennaio-maggio 2022), il sistema La7 raggiunge 11,2 milioni di italiani ogni giorno (circa un italiano su cinque) che diventano 26,3 milioni ogni settimana (poco meno della metà dell'intera popolazione) e 39 milioni di italiani ogni mese.

I principali dati economici consolidati del primo semestre 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2021:

(Valori in milioni di Euro) 30/06/2022 30/06/2021
Ricavi operativi lordi 580,1 564,0
Sconti di agenzia (30,1) (30,8)
Ricavi operativi netti 550,0 533,2
Variazione delle rimanenze 2,4 1,0
Altri ricavi e proventi 18,5 19,4
Totale ricavi 570,9 553,5
Costi della produzione (329,3) (306,1)
Costo del personale (161,4) (166,4)
Proventi e oneri non ricorrenti (11,3) (0,3)
Margine operativo lordo 69,0 80,7
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (37,6) (36,8)
Risultato operativo 31,3 43,9
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie - 6,9
Gestione finanziaria (4,2) (4,9)
Risultato prima delle imposte 27,1 45,9
Imposte sul reddito (6,2) (6,2)
Quota di terzi (9,5) (15,1)
Risultato netto del periodo di pertinenza del 11,3 24,5
Gruppo

Nel primo semestre 2022, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 598,6 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 580,1 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 18,5 milioni) rispetto ad Euro 583,3 milioni nel pari periodo 2021 (comprensivi di ricavi

operativi lordi per Euro 564 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 19,4 milioni), in crescita di Euro 15,3 milioni.

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Il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti netti (Euro 80,3 milioni), pur impattato da un incremento dei costi della carta e altri fattori produttivi di circa Euro 12,5 milioni, è sostanzialmente in linea con quello del periodo analogo del 2021 (Euro 81 milioni).

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 69 milioni e Euro 31,3 milioni, (rispettivamente Euro 80,7 milioni e Euro 43,9 milioni nel primo semestre 2021). Gli oneri e proventi non ricorrenti netti sono negativi per Euro 11,3 milioni e includono, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.

Di seguito si espone l'evoluzione dell'EBITDA tra il primo semestre 2021 ed il primo semestre 2022:

Si segnala che la voce "proventi (oneri)" netti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (pari a zero nel primo semestre 2021), precedentemente classificata quale componente dell'EBITDA, a partire dall'esercizio 2021, è stata riclassificata dopo l'EBIT tra le componenti finanziarie. Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 11,3 milioni (Euro 24,5 milioni nel 2021, quando aveva beneficiato per Euro 7,3 milioni dalla plusvalenza realizzata nella cessione della Unidad Editorial Juegos S.A.).

Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:

Milioni di Euro Semestre chiuso al
30/06/2022
Semestre chiuso al
30/06/2021
Risultato netto dell'esercizio 20,8 39,6
Componenti del conto economico complessivo riclassificabili
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere 0,1 -
Utili (perdite) su coperture flussi di cassa 0,9 0,1
Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa 0,2 0,2
Effetto fiscale (0,2) (0,1)
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti
Effetto fiscale
Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale
0,8
(0,2)
-
0,1
-
-
Totale conto economico complessivo del periodo 22,4 39,9
- Di pertinenza del Gruppo
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità
12,6
9,8
22,4
24,7
15,2
39,9

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Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel primo semestre 2022 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici Cairo Editore, concessionarie, editoria televisiva La7 e operatore di rete e RCS), comparandoli con i risultati del primo semestre 2021.

2022 Editoria periodici
Cairo Editore
Concessionarie Editoria televisiva
La7
RCS Elisioni e non
allocate
Totale
(Valori in milioni di Euro) e operatore di rete
Ricavi operativi lordi 37,5 190,9 55,8 463,8 (168,0) 580,1
Sconti di agenzia - (24,6) - (18,1) 12,6 (30,1)
Ricavi operativi netti 37,5 166,3 55,8 445,7 (155,4) 550,0
Variazione delle rimanenze 0,0 - - 2,3 - 2,4
Altri ricavi e proventi 3,4 3,1 1,4 13,1 (2,4) 18,5
Totale ricavi 40,8 169,5 57,2 461,1 (157,8) 570,9
Costi della produzione (30,5) (155,4) (35,0) (266,1) 157,8 (329,3)
Costo del personale (8,6) (12,4) (19,3) (121,1) (0,0) (161,4)
Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (11,3) - (11,3)
Margine operativo lordo 1,8 1,6 2,9 62,7 (0,1) 69,0
Ammortamenti, acc.ti e
svalutazioni
(1,0) (1,0) (7,8) (27,8) (0,0) (37,6)
Risultato operativo 0,7 0,6 (4,9) 35,0 (0,1) 31,3
Altri proventi (oneri) da
attività/passività finanziarie
- - - (0,0) - (0,0)
Gestione finanziaria (0,0) (0,1) (0,2) (3,8) (0,0) (4,2)
Risultato prima delle imposte 0,7 0,4 (5,1) 31,1 (0,1) 27,1
Imposte sul reddito 0,2 (0,5) 1,5 (7,4) 0,0 (6,2)
Quota di terzi - - - (9,6) 0,0 (9,5)
Risultato netto del periodo di
pertinenza del Gruppo
0,9 (0,1) (3,6) 14,1 (0,1) 11,3

2021 Editoria periodici
Concessionarie
Editoria televisiva
RCS
Cairo Editore
La7
Elisioni e non
allocate
Totale
(Valori in milioni di Euro) e operatore di rete
Ricavi operativi lordi 40,7 196,8 56,4 439,4 (169,3) 564,0
Sconti di agenzia - (25,4) - (17,6) 12,3 (30,8)
Ricavi operativi netti 40,7 171,3 56,4 421,8 (157,0) 533,2
Variazione delle rimanenze (0,0) - - 1,0 - 1,0
Altri ricavi e proventi 2,2 1,5 1,9 16,0 (2,3) 19,4
Totale ricavi 42,9 172,8 58,3 438,8 (159,3) 553,5
Costi della produzione (30,4) (159,5) (32,6) (243,1) 159,4 (306,1)
Costo del personale (8,9) (12,5) (19,4) (125,7) (0,0) (166,4)
Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (0,3) - (0,3)
Margine operativo lordo 3,7 0,9 6,3 69,8 0,0 80,7
Ammortamenti, acc.ti e
svalutazioni
(0,9) (0,8) (8,4) (26,7) (0,0) (36,8)
Risultato operativo 2,8 0,1 (2,1) 43,0 0,0 43,9
Altri proventi (oneri) da
attività/passività finanziarie
- - - 6,9 - 6,9
Gestione finanziaria (0,0) (0,2) (0,0) (4,7) 0,0 (4,9)
Risultato prima delle imposte 2,8 (0,1) (2,1) 45,3 0,0 45,9
Imposte sul reddito 0,9 (0,2) 0,7 (7,7) (0,0) (6,2)
Quota di terzi - - - (15,1) (0,0) (15,1)
Risultato netto del periodo di
pertinenza del Gruppo
3,6 (0,3) (1,4) 22,5 0,0 24,5

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La composizione dei ricavi operativi lordi del primo semestre 2022, suddivisa fra i principali settori di attività può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del pari periodo 2022:

2022 Editoria
periodici
Concessionarie Editoria
televisiva La7
RCS Elisioni e non
allocate
Totale
(Valori in milioni di Euro) Cairo Editore e operatore di
rete
Pubblicità su reti televisive - 73,8 50,2 0,0 (51,0) 73,1
Pubblicità su stampa, internet ed
eventi sportivi
4,3 115,0 1,1 193,2 (110,2) 203,4
Altri ricavi per attività televisive - - 0,8 1,4 (0,1) 2,0
Vendita pubblicazioni e abbonamenti 33,7 - - 179,4 (1,2) 211,9
IVA assolta dall'editore (0,5) - - (0,8) - (1,3)
Ricavi diversi - 2,1 3,8 90,6 (5,5) 90,9
Totale ricavi operativi lordi 37,5 190,9 55,8 463,8 (168,0) 580,1
Altri ricavi 3,4 3,1 1,4 13,1 (2,4) 18,5
Totale ricavi lordi 40,8 194,1 57,2 476,9 (170,4) 598,6

2021 Editoria
periodici
Concessionarie Editoria
televisiva La7
RCS Elisioni e non
allocate
Totale
(Valori in milioni di Euro) Cairo Editore e operatore di
rete
Pubblicità su reti televisive - 80,8 54,9 0,1 (55,0) 80,9
Pubblicità su stampa, internet ed
eventi sportivi
4,3 115,0 0,6 181,6 (108,9) 192,7
Altri ricavi per attività televisive - - 0,8 1,4 (0,1) 2,0
Vendita pubblicazioni e abbonament 36,9 - - 181,9 (1,2) 217,6
IVA assolta dall'editore (0,5) - - (1,6) - (2,1)
Ricavi diversi - 1,0 0,0 75,9 (4,1) 72,8
Totale ricavi operativi lordi 40,7 196,8 56,4 439,4 (169,3) 564,0
Altri ricavi 2,2 1,5 1,9 16,0 (2,3) 19,4
Totale ricavi lordi 42,9 198,3 58,3 455,5 (174,6) 583,3

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I principali dati patrimoniali consolidati al 30 giugno 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021:

(Valori in milioni di Euro) 30/06/2022 31/12/2021
Attività materiali 53,4 57,0
Diritti d'uso su beni in leasing 161,5 168,5
Attività immateriali 984,4 985,1
Attività finanziarie 40,9 37,2
Imposte anticipate 85,0 86,8
Circolante netto (78,2) (64,1)
Totale mezzi impiegati 1.247,0 1.270,5
Passività a lungo termine e fondi 106,7 112,9
Fondo imposte differite 162,7 162,1
(Posizione finanziaria)/Indebitamento netto (33,7) (37,0)
Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) 177,8 184,8
Patrimonio netto del gruppo 502,8 514,4
Patrimonio netto di terzi 330,7 333,3
Totale mezzi di terzi e mezzi propri 1.247,0 1.270,5

Nel corso del primo semestre 2022, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2022, Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.

Si ricorda che:

  • l'Assemblea degli Azionisti di RCS del 3 maggio 2022 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,06 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 18 maggio 2022, per complessivi circa Euro 31 milioni (Euro 18,7 milioni la quota di competenza di Cairo Communication),

  • l'Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication del 3 maggio 2022 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,18 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 23 maggio 2022, per complessivi Euro 24,2 milioni.

La variazione dell'indebitamento finanziario netto a livello di Gruppo per effetto della distribuzione dei dividendi è stata di circa Euro 36,7 milioni.

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La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2022, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:

Posizione finanziaria netta 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
(milioni di Euro)
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 85,7 113,0 (27,4)
Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve
termine
1,2 0,2 1,0
Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti
derivati
0,2 (0,3) 0,5
Debiti finanziari a breve termine (31,6) (36,4) 4,8
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) a breve termine
55,4 76,5 (21,1)
Debiti finanziari a medio lungo termine (22,3) (39,6) 17,3
Attività e (Passività) finanziarie non correnti per
strumenti derivati
0,6 0,1 0,5
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) a medio lungo termine
(21,7) (39,5) 17,8
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto)
33,7 37,0 (3,3)
Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) (177,8) (184,8) 7,0
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) complessivo
(144,1) (147,8) 3,7

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2022 risulta pari a circa Euro 33,7 (Euro 37 milioni a fine 2021), dopo avere distribuito dividendi a livello di Gruppo per Euro 36,7 milioni. Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta di RCS è pari ad Euro 15,5 milioni (Euro 16,7 al 31 dicembre 2021), dopo avere distribuito dividendi per Euro 31 milioni.

L'indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche le passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 (principalmente locazioni di immobili) pari a Euro 177,8 milioni, ammonta a Euro 144,1 milioni (Euro 147,8 milioni al 31 dicembre 2021).

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo

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Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo della Cairo Communication S.p.A. ed il patrimonio netto ed il risultato di periodo del Gruppo può essere analizzato come segue:

(Valori in milioni di Euro) Patrimonio Risultato
Netto di periodo
30/06/2022
Bilancio d'esercizio della Cairo Communication S.pA. 260,9 25,2
Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate:
Differenza tra valore di carico e valore pro quota del valore contabile del
patrimonio netto delle partecipazioni (13,3)
Effetti della purchase price allocation di RCS S.p.A. 157,1 (0,4)
Effetti della purchase price allocation di La7 S.p.A. 0,1
Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate al netto delle
svalutazioni delle partecipazioni 11,7
Allocazione differenze di consolidamento
Avviamento RCS al netto dell'effetto fiscale 112,4
Altri avviamenti 7,2
Eliminazione di utili infra gruppo al netto del relativo effetto fiscale (21,7) 0,1
Eliminazione di dividendi infragruppo (25,5)
Bilancio consolidato Cairo Communication 502,6 11,3

Analisi dell'andamento della gestione dei principali settori di attività e dei relativi fattori di rischio e opportunità strategiche

EDITORIA PERIODICI CAIRO EDITORE

Cairo Editore - Cairo Publishing

Cairo Editore opera nella editoria periodica con (i) i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati bisettimanali "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina" e "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Diva e Donna Cucina, "TV Mia", "Settimanale Nuovo", "F", "Settimanale Giallo" e "NuovoTV", "Nuovo e Nuovo TV Cucina", "Enigmistica Più" e "Enigmistica Mia", (ii) i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", e (iii) attraverso la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori i

mensili "Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato".

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I risultati conseguiti dal settore editoriale nel primo semestre 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2021:

Editoria Stampa
(valori in milioni di Euro)
30 giugno
2022
30 giugno
2021
Ricavi operativi lordi 37,5 40,7
Altri proventi 3,4 2,2
Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 40,8 42,9
Costi della produzione (30,5) (30,4)
Costo del personale (8,6) (8,9)
Margine operativo lordo 1,8 3,7
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1,0) (0,9)
Risultato operativo 0,7 2,8
Gestione finanziaria - -
Risultato prima delle imposte 0,7 2,8
Imposte sul reddito 0,2 0,9
Risultato netto del periodo 0,9 3,6

Nel primo semestre 2022, in un contesto ancora caratterizzato dall'incertezza conseguente alla guerra in Ucraina e al permanere dell'emergenza sanitaria, Cairo Editore ha registrato una flessione dei margini rispetto al pari periodo 2021 principalmente per effetto dell'andamento del prezzo della carta.

Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente circa Euro 1,8 milioni e circa Euro 0,7 milioni (rispettivamente Euro 3,7 milioni ed Euro 2,8 milioni nel primo semestre 2021).

I settimanali del Gruppo hanno conseguito elevati risultati diffusionali, con diffusioni medie settimanali ADS nel periodo gennaio – maggio 2022 di 311.022 copie per "Settimanale DIPIU'", 152.430 copie per "DIPIU' TV", 48.017 copie per "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina", 107.622 copie per "Diva e Donna", 143.559 copie per "Settimanale Nuovo", 76.490 copie per "F", 64.923 copie per "TVMia", 53.440 copie per "Settimanale Giallo", 62.106 copie per "NuovoTV" per complessivi circa 1 milione di copie settimanali medie vendute, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 29%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, tra le quali le vendite di "Enigmistica Più" e di "Enigmistica Mia", le copie medie vendute sono circa 1,2 milioni.

CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA'

Con riferimento al settore concessionarie, a fine 2020, Cairo Communication e RCS hanno sottoscritto un accordo per disciplinare i termini e le condizioni di un'operazione di collaborazione societaria e commerciale per il conferimento in una società di nuova costituzione partecipata in misura paritetica, CAIRORCS Media S.p.A., dei rami d'azienda relativi alle attività di raccolta pubblicitaria per le testate cartacee e online di RCS in Italia e le testate cartacee, televisive e online di Cairo Editore e La7, nonché per alcuni mezzi di terzi. I conferimenti sono efficaci dal 1° gennaio 2021.

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I risultati conseguiti dal settore concessionarie nel primo semestre 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2021:

Settore concessionarie 30 giugno 30 giugno
(valori in milioni di Euro) 2022 2021
Ricavi operativi lordi 190,9 196,8
Sconti di agenzia (24,6) (25,4)
Ricavi operativi netti 166,3 171,3
Altri proventi 3,1 1,5
Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 169,5 172,8
Costi della produzione (155,4) (159,5)
Costo del personale (12,4) (12,5)
Margine operativo lordo 1,6 0,9
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (1,0) (0,8)
Risultato operativo 0,6 0,1
Gestione finanziaria (0,1) (0,2)
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte 0,4 (0,1)
Imposte sul reddito (0,5) (0,2)
Risultato netto del periodo (0,1) (0,3)

Nel primo semestre 2022, il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a Euro 1,6 milioni e il risultato operativo (EBIT) è pari a Euro 0,6 milioni (rispettivamente Euro 0,9 e Euro 0,1 milioni nel primo semestre 2021).

Nel primo semestre 2022:

  • la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi circa Euro 73,4 milioni (Euro 79,9 milioni nel 2021),
  • la raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore è stata pari a Euro 5,5 milioni (Euro 5,5 milioni nel 2021),
  • i ricavi pubblicitari lordi delle testate RCS, pari a Euro 103,9 milioni evidenziano nel complesso un incremento del +1,2% rispetto al 2021.

EDITORIA TELEVISIVA (La7) E OPERATORE DI RETE

Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria televisiva nel 2013, con l'acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell'intero capitale di La7 S.r.l. (ora La7 S.p.A.) a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell'editoria periodica. Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto. A partire dal mese di maggio 2013 il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e consolidando negli anni successivi i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi implementati.

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I risultati conseguiti del settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete nel primo semestre 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2021:

Editoria televisiva (La7) e operatore di rete
(valori in milioni di Euro)
30 giugno
2022
30 giugno
2021
Ricavi operativi lordi 55,8 56,4
Ricavi operativi lordi 55,8 56,4
Altri proventi 1,4 1,9
Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 57,2 58,3
Costi della produzione (35,0) (32,6)
Costo del personale (19,3) (19,4)
Margine operativo lordo 2,9 6,3
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (7,8) (8,4)
Risultato operativo (4,9) (2,1)
Gestione finanziaria (0,2) -
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie - -
Risultato prima delle imposte (5,1) (2,1)
Imposte sul reddito 1,5 0,7
Quota di terzi - -
Risultato netto del periodo (3,6) (1,4)

Nel primo semestre 2022 il settore editoriale televisivo (La7) e operatore di rete ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 2,9 milioni (Euro 6,3 milioni nel primo semestre 2021) ed un risultato operativo (EBIT) pari a negativi circa Euro 4,9 milioni (negativi Euro 2,1 milioni nel pari periodo 2021).

Nel primo semestre 2022 lo share medio del canale La7 è stato pari al 4,01% nel totale giorno e al 5,05% in prime time (ovvero la fascia oraria 20:30-22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In particolare, nel semestre La7 è stata la sesta rete nazionale per ascolti in prime time, la quarta nella prima fascia mattutina (7:00/9:00) con uno share del 4,01%, la quinta nella fascia successiva (9:00/12:00) con il 4,11% e la quinta anche nella fascia preserale (18:00/20:30) con il 3,52%. Lo share di La7d nel semestre è stato pari allo 0,48% nel totale giorno e 0,37% in prime time. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete nel semestre hanno continuato ad essere tutti eccellenti: Otto e Mezzo con il 7,6% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 6% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,5%, Piazzapulita con il 5,9%, Propaganda Live con il 5,6%, Non è l'Arena con il 5,5%, Omnibus La7 con il 4%, Coffee Break con il 4,2%, L'Aria che tira con il 5,7%, Tagadà con il 3,8%, Atlantide con il 4,1% e In Onda con il 4,7%.

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Nel semestre La7 conferma la propria leadership tra le tv generaliste per ore di informazione (quasi 16 ore in media al giorno) e ore di diretta (circa 13 ore in media al giorno).

Sul fronte digital, nei cinque mesi gennaio-maggio 2022 gli utenti unici mensili sono stati mediamente 6,9 milioni. Le stream views sono oltre 18,2 milioni al mese. La7 cresce anche sui social con a fine giugno in totale 6,2 milioni i follower di La7 e dei suoi programmi attivi su Facebook, Twitter, Instagram e Tik Tok. Considerando i contatti generati dalle piattaforme digital proprietarie unitamente a quelli televisivi, nel medesimo periodo (gennaio-maggio 2022), il sistema La7 raggiunge 11,2 milioni di italiani ogni giorno (circa un italiano su cinque) che diventano 26,3 milioni ogni settimana (poco meno della metà dell'intera popolazione) e 39 milioni di italiani ogni mese.

Con riferimento alla attività di operatore di rete, la società del Gruppo Cairo Network nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d'uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze ("mux") ed ha quindi sottoscritto nel gennaio 2015 con EI Towers S.p.A. un accordo per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) della rete di comunicazione elettronica per la diffusione broadcast di servizi media audiovisivi sulle risorse frequenziali assegnate. Il mux ha una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità.

A partire da gennaio 2017 il mux è utilizzato per la trasmissione dei canali di La7.

Nel mese di agosto 2021 è stato sottoscritto un contratto con Dazn per l'affitto di banda digitale terrestre per la trasmissione del nuovo canale Dazn Channel, che funge da backup del servizio OTT. A dicembre 2021 è stato poi sottoscritto anche un contratto con Elda Srl per l'affitto di banda digitale terrestre per la trasmissione di alcuni dei suoi canali "Italia" e "Arte" a partire da gennaio 2022.

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La nota esplicativa 28 al bilancio consolidato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 contiene una descrizione dettagliata dell'attuale fase di evoluzione del quadro normativo e regolamentare inerente i diritti d'uso delle frequenze televisive, conseguente le previsioni delle Leggi di Bilancio 2018 e 2020, e della specifica e peculiare posizione di Cairo Network in relazione a tale contesto.

RCS

Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana nel corso del 2016, con l'acquisizione del controllo di RCS.

RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili) e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.

In particolare, in Italia RCS edita i quotidiani il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Io Donna, Oggi, Amica, Living, Style Magazine, Sportweek, Sette, Dove e Abitare.

In Spagna è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a diversi periodici, tra cui Telva.

RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso il canale televisivo satellitare e OTT Caccia e Pesca ed edita anche le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.

In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL e DMax i cui contenuti sono prodotti da terzi

RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, l'UAE Tour e la Milano City Marathon).

Con Solferino - i libri del Corriere della Sera è attiva nell'editoria libraria e a partire da marzo 2020 è operativa RCS Academy la Business School del gruppo.

RCS ha conseguito negli esercizi precedenti al 2016 risultati negativi ed ha intrapreso un processo di ristrutturazione operativa mirante a ripristinare la redditività. Nel 2016 ha conseguito un risultato netto di Euro 3,5 milioni3 che ha segnato il ritorno per il Gruppo RCS a un risultato netto positivo (il primo dal 2010) e nel 20173 , 20183 20193 20203 e 20213 un risultato netto di rispettivamente Euro 71,1 milioni,Euro 85,2 milioni, Euro 68,5 milioni, Euro 31,7 milioni ed Euro 72,4 milioni.

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I risultati conseguiti dal settore RCS nel primo semestre 2022 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2021:

RCS 30 giugno 30 giugno
(valori in milioni di Euro) 2022 2021
Ricavi operativi lordi 463,8 439,4
Sconti di agenzia (18,1) (17,6)
Ricavi operativi netti 445,7 421,8
Variazione delle rimanenze 2,3 1,0
Altri ricavi e proventi 13,1 16,0
Totale ricavi 461,1 438,8
Costi della produzione (266,1) (243,1)
Costo del personale (121,1) (125,7)
Proventi e oneri non ricorrenti (11,3) (0,3)
Margine operativo lordo 62,7 69,8
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (27,8) (26,7)
Risultato operativo 35,0 43,0
Gestione finanziaria (3,8) (4,7)
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie - 6,9
Risultato prima delle imposte 31,1 45,3
Imposte sul reddito (7,4) (7,7)
Quota di terzi (9,6) (15,1)
Risultato netto del periodo 14,1 22,5

Nel primo semestre 2022, in un contesto caratterizzato dall'incertezza conseguente al conflitto in Ucraina e al permanere dell'emergenza sanitaria, RCS ha conseguito - nel bilancio consolidato di Cairo Communication - un margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti (Euro 74 milioni), che pur impattato da un incremento dei costi della carta e altri fattori produttivi di circa Euro 10 milioni è in crescita di Euro 3,9 milioni rispetto a quello del periodo analogo del 2021 (Euro 70,1 milioni). Il margine operativo lordo (EBITDA) è pari a circa Euro 62,7 milioni4 ed il margine operativo (EBIT) a Euro 35 milioni (rispettivamente Euro 69,8 milioni e Euro 43 milioni nel primo semestre 2021). Nel primo semestre 2022 gli

3 Relazione finanziaria annuale 2017 2018, 2019, 2020 e 2021 di RCS

4 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo semestre 2022 a complessivi Euro 2,1 milioni - l'EBITDA riportato nella relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022 di RCS, approvata in data 29 luglio 2022, è pari a Euro 60,6 milioni.

oneri e proventi non ricorrenti netti sono negativi per Euro 11,3 milioni e includono, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan.

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Si segnala che la voce proventi (oneri) netti da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto (pari a zero nel primo semestre 2021), precedentemente classificata quale componente dell'EBITDA, a partire dall'esercizio 2021, è stata riclassificata dopo l'EBIT tra le componenti finanziarie. Nel primo semestre del 2022 i ricavi operativi netti consolidati di RCS si attestano a circa Euro 445,7 milioni e presentano nel loro complesso un incremento di Euro 23,9 milioni rispetto al pari periodo 2021. I ricavi digitali di RCS (Italia e Spagna), che ammontano a circa Euro 95,7 milioni, hanno raggiunto un'incidenza di circa il 21,5% sui ricavi complessivi. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line di RCS si attesta nel primo semestre 2022 ad Euro 67,4 milioni, con un'incidenza del 39% sul totale ricavi pubblicitari. Entrambi i quotidiani italiani confermano a maggio 2022 la loro posizione di leadership

diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: ADS).

In Italia, nei primi cinque mesi del 2022 le copie medie giornaliere diffuse inclusive delle copie digitali di Corriere della Sera si attestano a 264 mila e quelle de La Gazzetta dello Sport a 105 mila copie (Fonte: ADS gennaio-maggio 2022). Il Corriere della Sera, per la sua riconosciuta autorevolezza ed il forte posizionamento editoriale, è riuscito a conseguire eccellenti risultati diffusionali in edicola e soprattutto a proseguire la crescita dello sviluppo digitale. A fine giugno 2022 la customer base digitale totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata di 436 mila abbonamenti. Considerando la "diffusione pagata Italia" per i primi cinque mesi dell'anno si segnala un andamento migliore del mercato sia per il Corriere della Sera, che presenta un incremento del 2,9% che si confronta con il calo del 7,1% segnato dal mercato, sia per La Gazzetta dello Sport, che presenta un incremento del 22,1% rispetto all'incremento del 9% segnato dal mercato (Fonte: ADS gennaio-maggio 2022). I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS. I brand Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport si attestano nel periodo gennaiomaggio 2022 rispettivamente a 26,9 milioni e a 19 milioni di utenti unici medi al mese e rispettivamente a 3,7 milioni e 3,1 milioni di utenti unici giornalieri medi al mese (Fonte: Audiweb).

La customer base dei prodotti pay di Gazzetta (che include i prodotti G ALL, G+, GPRO e Magic) a fine giugno 2022 è pari a 89 mila abbonamenti.

Per entrambe le testate aumenta anche l'audience complessiva sui social, a 6,1 milioni di follower per Corriere (Facebook, Instagram, Linkedin) e 3,3 milioni per Gazzetta (Instagram, Facebook e Tik Tok).

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Incluse le copie digitali, nei sei mesi 2022 la diffusione media giornaliera di El Mundo, Marca ed Expansión si attesta a rispettivamente circa 60 mila copie, circa 64 mila copie e circa 24 mila copie (Fonte interna). Quest'ultimi due quotidiani confermano anche a giugno 2022 la loro posizione di leadership diffusionale nei rispettivi segmenti di mercato (Fonte: OJD).

Anche per la Spagna i principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di Unidad Editorial, con elmundo.es, marca.com e expansión.com che nel primo semestre del 2022 si attestano rispettivamente a 51,3 milioni, 108,4 milioni e 12 milioni di browser unici medi mensili tra nazionali ed esteri e comprese le app (Fonte: Google Analytics). L'audience social delle testate si attesta a 8,6 milioni di follower per El Mundo, 15,5 milioni per Marca e 2,3 milioni per Telva (considerando Facebook, Instagram, Twitter) e 1,4 milioni per Expansión (considerando Facebook, Instagram, Twitter e Linkedin).

In Spagna gli abbonamenti digitali sono cresciuti a circa 93 mila abbonamenti per elmundo.es e circa 46 mila abbonamenti per expansion.com a fine giugno 2022.

Al 30 giugno 2022 la posizione finanziaria netta è pari a 15,5 milioni (Euro 16,7 milioni al 31 dicembre 2021), dopo avere distribuito dividendi per Euro 31 milioni.

L'indebitamento finanziario netto complessivo di RCS, comprensivo anche delle passività finanziarie relative a contratti di locazione iscritti in bilancio ex IFRS 16 pari a Euro 156,2 milioni (principalmente locazioni di immobili), è pari a Euro 140,7 milioni (Euro 144,9 milioni al 31 dicembre 2021).

Le attività di RCS hanno continuato ad essere focalizzate anche sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti, con una costante attenzione al contenimento dei costi.

Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate in Italia nei primi sei mesi del 2022:

  • il 28 febbraio Corriere della Sera ha presentato Login, il sistema editoriale dedicato a innovazione, tecnologia e rivoluzione digitale;
  • dal 5 all'8 marzo Corriere della Sera, IO Donna, La27esima ora, Le Contemporanee e Sapienza Università di Roma hanno organizzato l'evento "Obiettivo 5 - parità di genere" (inchieste, workshop e dibattiti sul tema della parità di genere);
  • dal 5 al 8 maggio si è tenuta a Milano la terza edizione di "Civil Week". festival dedicato alla cittadinanza attiva organizzato da Buone Notizie;

• dal 27 al 29 maggio si è svolta la tredicesima edizione di Cibo a Regola d'arte, il food festival del Corriere;

  • lunedì 23 maggio presso la Borsa Italiana si è tenuto l'evento "Italia Genera Futuro", giornata di incontri e lavori organizzata da L'Economia per celebrare le prime 1000 piccole e medie imprese italiane;
  • il 5 giugno Corriere della Sera ha celebrato la giornata mondiale dell'ambiente con un'edizione da collezione del quotidiano in carta verde, tingendo di verde anche il sito corriere.it;
  • per quanto riguarda le iniziative ed i progetti digitali il primo semestre si è caratterizzato in particolare per:
    • le coperture editoriali dei principali eventi attraverso podcast e newsletter dedicati al conflitto Russia-Ucraina con le grandi firme e gli inviati del Corriere della Sera,
    • la prosecuzione della produzione dei nuovi podcast di Corriere, come per esempio "Nebbia - Le verità nascoste nella storia della Repubblica", "Le Figlie della Repubblica", "Vive", "La Milanese" e "Mi fido di lei". È stato realizzato inoltre un episodio speciale sulla strage di Capaci all'interno di "Corriere daily" ed è stato rinforzato il catalogo delle newsletter per gli abbonati del Corriere con la nuova "Whatever it takes";
    • il nuovo format "I talk de l'Economia" con video-appuntamenti che affrontano tematiche economiche legate all'attualità,
    • sul sito corriere.it nel secondo trimestre è andato on-line il nuovo dizionario medico del canale Salute;
  • La Gazzetta dello Sport ha realizzato una Grande Gazzetta in occasione della sfida di campionato tra Inter e Milan e della partenza del Giro d'Italia e tre numeri di G Magazine dedicati al ciclismo, agli Internazionali di tennis e alla vela;
  • sul fronte delle collane e delle opere collaterali Corriere della Sera ha prodotto le collane Vite quotidiane, con i più celebri romanzi di Pier Paolo Pasolini, una collana di saggi firmati dai maggiori analisti internazionali per decifrare le strategie degli Stati e le linee di frattura tra popoli, culture e civiltà (curato da Federico Rampini) e numerose altre, tra le quali Borghi e Itinerari d'Italia, Viaggio nel Medioevo; "Arte contemporanea – i protagonisti" e "Grandi dinastie della Storia". Anche La Gazzetta dello Sport ha arricchito il programma delle uscite con numerose iniziative tra le quali: la collana "Urania – 70 anni di futuro", la serie completa del manga "Haikyu", la collana inedita

di saggi storici "Giorni che hanno fatto la storia", il libro "La favola rossonera" e la collana "La grande storia rossonera";

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  • la sezione video di Gazzetta.it è stata completamente ridisegnata da un punto di vista grafico e di usabilità ed anche la sezione premium di Gazzetta G+ è stata ridisegnata e arricchita graficamente;
  • per celebrare la vittoria dello scudetto Milan è stata realizzata la prima collezione NFT "Campioni d'Italia";
  • Il settimanale OGGI, diretto da Carlo Verdelli a partire dal 1° febbraio 2022, ha completamente rinnovato i propri contenuti con il lancio nel mese di giugno, supportato da un forte investimento in marketing (circa un milione nel solo mese di giugno) e da un importante arricchimento del prodotto (cambio carta, foliazione, etc.), del nuovo OGGI, che nei primi sei numeri ha registrato una diffusione di circa 241 mila copie medie cartacee, con un incremento di circa 100 mila copie rispetto al dato medio di maggio (+58%).

RCS Academy, la business school del Gruppo ha terminato nel corso del primo semestre 2022 l'erogazione dei master avviati nell'ultimo trimestre 2021, tra cui il primo MBA sulla Sostenibilità d'Impresa, la 3° edizione del Master Full Time Management della Moda, la 4° edizione del Master Full Time Digital Marketing, oltre a numerosi altri master full time, part time e online. Hanno anche preso avvio i master del nuovo anno academico 2022/2023: in particolare, la 1° edizione del nuovo master di Giornalismo 'Content Writing e Scrittura Creativa' e la 5° edizione del master online 'Digital Marketing & Social Media'.

Nel semestre, sono stati altresì realizzati cinque business online talks, rivolti ad aziende e professionisti, in collaborazione con corriere.it ed in partnership con un network di aziende leader di mercato, sui temi dell'Economia della 'Sostenibilità' e 'Idrogeno e Fonti Rinnovabili', 'Sanità pubblica e privata, e Retail e Omnichannel strategy' e in data 13 luglio, in collaborazione con il Corriere della Sera, il primo Ceo Talk, un incontro a invito con la partecipazione di CEO di aziende nazionali e internazionali.

Il mercato dei Libri nel primo semestre segna un andamento complessivamente in leggera riduzione rispetto al pari data 2021 (-1,8% a valore, -1,4% a volume). Per quanto riguarda RCS l'andamento è stato in linea con la dinamica di mercato e tra le novità lanciate nel secondo trimestre dell'anno si segnalano i buoni riscontri ottenuti per "Dimmi cosa vedi tu da lì" di Guido Maria Brera, "Gesù uomo vero" di Don Antonio Mazzi, "Guerra infinita" di Lorenzo Cremonesi, "Falcone e Borsellino ostinati e contrari" a cura di Nando dalla Chiesa, "America" di Federico Rampini, "Un pessimo affare" di Giovanni Bianconi.

Si riportano di seguito alcune delle principali iniziative realizzate in Spagna nei primi sei mesi del 2022:

  • il 14 gennaio El Mundo ha lanciato La Lectura, una rivista culturale (ispirata alla omologa italiana del Corriere della Sera) sulle principali tendenze nel mondo della letteratura, dell'arte, dei teatri e del cinema, e anche i dibattiti più rilevanti nel campo della storia, della scienza, geopolitica o cambiamenti sociali;
  • il 20 gennaio Marca.es ha lanciato, con la collaborazione del partner Socios.com, una nuova sezione di contenuti editoriali sulle novità del mondo blockchain e il suo rapporto con lo sport, con particolare attenzione ai Fan Token;
  • in occasione della guerra in Ucraina sono state attuate diverse iniziative sia da ElMundo.es che da Expansiòn.es;
  • nel mese di marzo sono state lanciate da Expansión.es le newsletter Vivienda e Criptomonedas;
  • dal 21 al 25 marzo si è tenuta la settimana della bellezza Telva 2022; cinque giorni di eventi, workshop, attivazioni sui social network e sul web;
  • il 26 marzo ha visto il ritorno in edicola della rivista femminile YoDona con una nuova veste grafica e nuovi contenuti, accompagnata dalla rivisitazione anche della versione digitale;
  • nel mese di marzo Expansión in collaborazione con Allfunds ha consegnato i premi di gestione ai migliori fondi di investimento e piani pensionistici del 2021;
  • il 17 maggio si è tenuta la prima edizione del "Marca Business Forum" che ha affrontato le più rilevanti tendenze dello sportainment, approfondendo tra gli altri temi il coinvolgimento dei fan e la monetizzazione di NFT e Token nello sport;
  • l'8 e 9 di giugno si è tenuta la terza edizione de "El foro económico internacional Expansión"dal titolo "Il mondo cambia: le nuove frontiere della crescita e dello sviluppo", che è stato organizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti;
  • dal 10 al 12 giugno ha avuto luogo la quarta edizione del "Festival dello Sport di Marca", che ha trasformato per un week Malaga nel centro dello sport. L'evento ha avuto più di 11 milioni di visualizzazioni on-line per tutto il fine settimana e ha visto la partecipazione di più di 17 mila appassionati;
  • il 12 di giugno Actualidad Economica ha celebrato l'uscita del numero 3.000 con uno speciale;

• il 16 ed il 17 giugno si è svolto l'annuale congresso "Energia e Felicitá" patrocinato dalla rivista Telva che ha affrontato a 360 gradi il tema del benessere individuale e collettivo attraverso dibattiti, testimonianze e interviste;

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  • il 22 giugno è stato lanciato in edicola del nuovo supplemento "Expansión Fiscal" che accompagna gratuitamente il quotidiano approfondendo notizie, regolamenti, incentivi, sentenze, tendenze e tutte le informazioni per essere aggiornati su temi fiscali;
  • il 30 giugno si è celebrata la VII edizione del Premio Expansión Jurídico;
  • nel corso del semestre sono stati lanciati dall'area Formazione nuovi Master e Corsi che inizieranno in autunno tra cui il Máster en Digitalización del Deporte, Máster Online en Gestión Editorial y Marketing Digital e il Máster Online en Gestión y Comunicación de eSports.

Con riferimento al contenzioso di RCS relativo al complesso immobiliare di via Solferino, si rimanda a quanto indicato nella nota esplicativa 28 del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione finanziaria semestrale, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:

EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all'EBIT ed è determinato come segue:

Risultato prima delle imposte delle attività in continuità

+/- Risultato della gestione finanziaria

+/- Altri proventi (oneri) da attività e passività finanziarie

EBIT- Risultato Operativo

  • Ammortamenti

    • Svalutazione crediti
    • Accantonamenti a fondi rischi

EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti

L'EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato come misura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono non essere omogenei tra società o gruppi differenti.

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RCS definisce l'EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni.

Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA adottata da RCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication. A motivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nella presente relazione finanziaria semestrale, l'EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando la definizione applicata dalla capogruppo Cairo Communication.

Ricavi consolidati lordi: per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, all'interno dei ricavi operativi - per i ricavi pubblicitari viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e quindi dei ricavi operativi netti. I ricavi consolidati lordi sono pari alla somma di ricavi operativi lordi e degli altri ricavi e proventi.

Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) rappresenti un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti, escludendo le passività finanziarie (correnti e non correnti) relative ai leasing precedentemente classificati come operativi e iscritte in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16.

La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) complessiva/o comprende anche le passività finanziarie relative ai leasing iscritti in bilancio ai sensi del principio contabile IFRS 16 precedentemente classificati come leasing operativi e i debiti non remunerati che presentano una significativa componente di finanziamento implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi (così come definito dagli "Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto" pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento "ESMA32-382-1138" e ripreso da CONSOB nella comunicazione 5/21 del 29 aprile 2021).

Rapporti con società controllanti, controllate, collegate e sottoposte al controllo delle controllanti

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Le operazioni effettuate nel corso dell'esercizio con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Le informazioni sui rapporti con parti correlate sono presentate nella Nota 29 del bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022.

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto che possono avere un impatto sulla evoluzione prevedibile della gestione del secondo semestre 2022

La Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2021 include una descrizione, alla quale si rimanda, dei principali rischi ed incertezze cui Cairo Communication S.p.A. e il Gruppo sono esposti così come delle strategie e attività implementate per monitorarli ed affrontarli. In particolare, si segnalano:

  • Rischi connessi all'emergenza sanitaria ed all'eventuale protrarsi della stessa.
  • Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo sull'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
  • Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale, legati principalmente alla generale contrazione delle diffusioni ed all'andamento del mercato pubblicitario.
  • Rischi connessi alla evoluzione del settore media principalmente per effetto della penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione.
  • Rischi connessi a privacy, protezione dei dati e cybersecurity
  • Rischi connessi al management ed alle "figure chiave", all'abilità quindi dei propri amministratori esecutivi, dei direttori, dei volti di rete e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed alla capacità del Gruppo di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate.

  • Rischi connessi al mantenimento del valore dei brand delle testate e dei programmi del Gruppo, attraverso il mantenimento degli attuali livelli di qualità e innovazione.

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  • Rischi connessi ai rapporti con fornitori, clienti e dipendenti per i processi produttivi esternalizzati, in particolare la stampa e la distribuzione e la produzione di contenuti televisivi.
  • Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare, in particolare per il settore televisivo.
  • Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali, legati alla valutazione periodica al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile.
  • Rischi legati ai contenziosi.
  • Rischi correlati al climate change.
  • Rischi finanziari.

Rischi connessi all'emergenza sanitaria e descrizione degli impatti dell'epidemia COVID-19.

L'inizio del 2022 si è ancora caratterizzato per la prosecuzione dell'emergenza sanitaria, con la diffusione della variante Omicron. A partire dall'inizio del mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare sia in Italia che in Spagna consentendo l'accelerazione di una fase di progressiva significativa riduzione delle limitazioni.

Dopo la fase di contrazione del 2020, la ripresa economica iniziata nel 2021 si è caratterizzata per un aumento dei prezzi dei trasporti e di diverse materie prime, tra le quali la carta da stampa e l'energia, ed in alcuni casi anche per difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori, la cui produzione, allo stato, fatica a tenere il passo con l'andamento della domanda. In generale, dopo diversi anni di sostanziale stabilità dei prezzi, nel 2021 l'indice nazionale dei prezzi al consumo ha registrato su base annua sia in Italia che in Spagna una crescita più significativa rispetto al più recente passato e i primi mesi del 2022 si stanno caratterizzando in entrambi i paesi per elevati tassi di inflazione.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

Il Gruppo monitora quotidianamente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.

Lo sviluppo della situazione, nonché i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, non sono al momento ancora prevedibili - in quanto dipendono, tra l'altro, dalla continua evoluzione dell'emergenza sanitaria così dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, nel frattempo implementate e che saranno implementate - e saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell'esercizio.

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L'eventuale protrarsi o peggioramento dell'emergenza sanitaria potrebbe condizionare, anche significativamente, l'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication può essere influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico quali l'incremento o il decremento del prodotto nazionale lordo, il livello di fiducia dei consumatori e delle imprese, il rapporto spesa pubblicitaria/PIL, l'andamento dei tassi di interesse e il costo delle materie prime.

Con l'acquisizione del controllo di RCS, le attività del Gruppo si svolgono principalmente in Italia e in Spagna. Pertanto i risultati del Gruppo sono esposti ai rischi indotti dall'andamento della congiuntura in questi due Paesi e dall'efficacia delle politiche economiche attivate dai rispettivi Governi.

Gli ultimi dati pubblicati dalla Commissione Europea nel luglio 2022 (con il documento European Economic Forecast - Summer 2022) stimano per l'Italia un incremento del PIL del 2,9% nel 2022 e dello 0,9% nel 2023 e per la Spagna un incremento del PIL del 4% nel 2022 e del 2,1% nel 2023. Dopo diversi anni di sostanziale stabilità, a partire dal 2021 i prezzi al consumo sono tornati a crescere e a giugno 2022 si è registrato un aumento su base annua del 7,8% (Fonte ISTAT) in Italia e del 10,2% in Spagna, percentuale più alta dal 1985 (Fonte INE). A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull'economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

L'attuale situazione sta accentuando le spinte inflattive e la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021 ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento e quindi nei processi produttivi per diversi settori.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione, in particolare per la carta, e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

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L'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo potrebbero essere condizionate dall'eventuale protrarsi nel tempo di questa situazione di incertezza.

Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale

Il permanere dei fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo, acuiti dalla attuale situazione di conflitto in Ucraina e emergenza sanitaria, può avere impatti negativi, per i quotidiani e periodici, sul mercato della pubblicità e contribuito a frenare anche le vendite.

In Italia, nei primi sei mesi del 2022 il mercato pubblicitario (Dati Nielsen gennaio-giugno 2022) è stato in flessione del 2,8% rispetto al pari periodo 2021 con l'on-line (esclusi search, social media e over the top) ed i periodici in crescita rispettivamente dello 0,2% e dello 0,9%. La TV e i quotidiani segnano invece rispettivamente un decremento del -7,4% e del -1,1%.

In Spagna, nel primo semestre 2022 il mercato della raccolta pubblicitaria segna una crescita del 2,3% rispetto al pari periodo 2021 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani segna una crescita del 3,6%, quello dei periodici dello 0,9%. La raccolta su internet (esclusi social media, search, etc.) è stata in crescita del 2,9%.

I fattori di incertezza sullo scenario economico e generale hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici.

Sul fronte diffusionale, rispetto ai primi cinque mesi del 2022, in Italia i quotidiani di informazione generale registrano una contrazione delle diffusioni cartacee e digitali pari al -7%, mentre i quotidiani sportivi registrano un incremento delle diffusioni cartacee e digitali pari al 9,6% (Fonte: dati ADS gennaio-maggio 2022).

In Spagna, nei primi sei mesi del 2022 i dati delle diffusioni evidenziano una contrazione sia per i quotidiani di informazione generale (-7,5%), sia per i quotidiani economici (-8,3%), sia per il segmento dei quotidiani sportivi (-5,5%) (Fonte: OJD).

Pubblicità

Il Gruppo Cairo Communication presenta un'esposizione significativa ai ricavi pubblicitari, strutturalmente ciclici e direttamente correlati all'andamento generale del contesto economico. Per il settore editoriale televisivo i ricavi pubblicitari rappresentano attualmente la principale fonte di ricavo. La7 presenta un eccellente profilo di ascoltatori, particolarmente interessante per la comunicazione pubblicitaria.

Considerando il settore editoria periodici Cairo Editore, i ricavi pubblicitari nel 2022 a livello di Gruppo hanno avuto un'incidenza percentuale del 14,7%, mentre il restante 85,3% è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti.

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Con riferimento a RCS, la pubblicità rappresenta oltre il 41,7% dei ricavi complessivi.

L'eventuale perdurare dei fattori di incertezza dell'economia globale, così come il perdurare per alcuni settori di difficoltà di approvvigionamento che non consentono alla produzione di tenere il passo della domanda, potrebbero incidere negativamente sulle prospettive del mercato della pubblicità. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere o accrescere i propri ricavi pubblicitari potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.

Inoltre, anche con riferimento al settore pubblicitario, in considerazione delle evoluzioni in corso, sta assumendo sempre maggiore rilevanza la capacità degli operatori di sviluppare prodotti digitali che consentano la personalizzazione dei contenuti e formati pubblicitari, la profilazione degli utenti, l'utilizzo di analytics/big data, la lead generation. Rispetto a questa evoluzione del mercato, l'eventuale difficoltà o ritardo nell'adeguarsi e rispondere alla nuova domanda - anche attraverso lo sviluppo di un prodotto tecnologico all'avanguardia, immediato e funzionale potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.

Diffusioni

Con riferimento a RCS, oltre alla pubblicità, tra le restanti attività del gruppo è prevalente la vendita di prodotti editoriali rivolta ad un mercato caratterizzato da tempo, sia in Italia sia in Spagna, da una fase di cambiamento che comporta una sempre maggiore integrazione con sistemi di comunicazione on-line. Tale transizione può determinare impatti sulle diffusioni del prodotto cartaceo che il Gruppo sta affrontando con l'adozione di appropriate strategie di sviluppo. L'attuale situazione, così come l'accelerazione che ha impresso l'emergenza sanitaria ad alcune dinamiche in corso, può amplificare tali aspetti. In tale contesto, l'eventuale difficoltà a mantenere le diffusioni dei prodotti cartacei potrebbe determinare effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.

La capacità del Gruppo Cairo Communication di incrementare i propri ricavi e perseguire i propri obiettivi di crescita e sviluppo e di mantenere adeguati livelli di redditività, dipende anche dal successo nella realizzazione della propria strategia industriale, che si basa anche sul continuo ampliamento e arricchimento del proprio portafoglio prodotti, anche digitali, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.

Qualora il Gruppo Cairo Communication non fosse in grado di proseguire in questa strategia, l'attività e le prospettive del Gruppo Cairo Communication potrebbero esserne negativamente influenzate.

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Privacy, protezione dei dati e cybersecurity

L'innovazione e il rafforzamento delle piattaforme tecnologiche e lo sviluppo organico di prodotti digitali e strategie "customer centric" portano ad un incremento dei rischi legati alla protezione dei dati. Il tema della tutela della privacy e della protezione dei dati personali è sempre più rilevante per il Gruppo e, in particolare nell'editoria, assume un ruolo chiave nel rapporto di fiducia con i propri lettori e utenti.

Inoltre, anche in ragione del recente rapido incremento dell'utilizzo di modalità di lavoro c.d. flessibile, attuato da numerose imprese in risposta all'emergenza sanitaria che ha caratterizzato il 2020 e 2021, si osserva a livello globale una crescita della frequenza e complessità degli attacchi informatici (malware, ransomware, utilizzo di tecniche di phishing e social engineering) aventi sia scopo estorsivo che di spionaggio industriale.

In relazione anche al conflitto in corso in Ucraina e delle sue conseguenze geopolitiche, è inoltre aumentata la minaccia da parte di organizzazioni criminali di attacchi informatici nei confronti di obiettivi industriali e strategici di alcuni paesi, tra i quali l'Italia.

In tale contesto è necessario un costante presidio ed evoluzione dei sistemi di sicurezza informatica, che richiede un impegno economico crescente per far fronte ad attacchi sempre più sofisticati.

In considerazione della attualità del rischio, il Gruppo ha avviato ed implementato l'introduzione di ulteriori strumenti e procedure di protezione, focalizzando la sua attenzione verso un costante e progressivo rafforzamento delle proprie piattaforme tecnologiche.

A ciò si devono accompagnare regole e politiche rigorose e una cultura aziendale in linea con le più recenti normative che hanno esteso e consolidato la tutela dei diritti degli interessati.

Il Gruppo si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali EU 679/2016, nonché del D.Lgs 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2019 in Italia della Ley Orgánica 3/2019, de Protección de Datos Personales y Garantía de los Derechos Digitales in Spagna del 5 dicembre 2019.

Rischi connessi ai rapporti con fornitori, clienti e dipendenti

Alcuni processi produttivi del Gruppo Cairo Communication, in particolare la stampa per l'editoria periodica e l'attività di gestione della rete per il settore editoriale televisivo, sono esternalizzati. L'esternalizzazione dei processi produttivi richiede una stretta collaborazione e un attento monitoraggio dei fornitori, al fine di garantire e preservare la qualità dei prodotti realizzati con l'ausilio di fornitori esterni. Tale esternalizzazione può portare benefici economici in termini di flessibilità ed efficienza, ma comporta che il Gruppo Cairo Communication debba fare affidamento sulla capacità dei propri fornitori di raggiungere e mantenere gli standard qualitativi richiesti dal Gruppo Cairo Communication.

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Come già commentato, dopo la fase di contrazione del 2020, la ripresa economica iniziata nel 2021 si è caratterizzata per un aumento dei prezzi dei trasporti e di diverse materie prime, tra le quali la carta da stampa e l'energia, ed in alcuni casi anche per difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un generale incremento dei costi di produzione. La principale materia prima del Gruppo è la carta, il mercato delle cartiere è estremamente concentrato. Il prezzo della carta a partire dalla seconda metà del 2021 sta conoscendo forti incrementi, dinamica poi accentuata dall'attuale situazione di incertezza conseguenza del conflitto in Ucraina.

La congiuntura macroeconomica e l'evoluzione in corso in relazione alle tematiche di sostenibilità potrà in futuro portare alla conversione di alcune cartiere alla produzione di carta per imballaggi e/o alla chiusura di alcune cartiere (come è già avvenuto in passato) accentuando ulteriormente la concentrazione del mercato e continuare a generare tensioni sui prezzi e difficoltà nell'approvvigionamento, in particolare per la carta rosa.

Alcuni rapporti con fornitori/clienti sono basati su contratti di licenza e/o sponsorizzazione, il cui mancato rinnovo alla scadenza o il rinnovo a condizioni meno favorevoli, potrebbe condurre ad effetti negativi sulla situazione economico finanziaria del Gruppo.

Rischi connessi alla valutazione delle attività immateriali

Alla data del 30 giugno 2022 il Gruppo detiene attività immateriali per complessivi Euro 984,4 milioni.

Le attività immateriali devono essere oggetto di valutazione periodica in accordo con i principi contabili internazionali, al fine di verificarne la recuperabilità del valore contabile ed accertare la congruenza dello stesso rispetto al valore di iscrizione in bilancio (impairment test).). Tale test si basa su parametri finanziari e su stime dell'evoluzione delle attività cui sono legate le attività stesse, molto sensibili ai mercati finanziari ed economici. Le principali scelte valutative i e le fonti di incertezza nell'effettuazione delle stime sono commentati nella Nota 18 della presente

relazione finanziaria semestrale, cui si rinvia per maggiori dettagli. Al sensibile variare del contesto economico finanziario potrebbero evidenziarsi rilevanti scostamenti nei parametri e nelle previsioni così come stimati e utilizzati nell'impairment test. Qualora dette variazioni fossero negative si potrebbero configurare svalutazioni con impatti anche significativi sui risultati.

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Rischi legati ai contenziosi

Per la natura del suo business, il Gruppo Cairo Communication è soggetto, nello svolgimento delle proprie attività, al rischio di azioni giudiziarie. Il Gruppo Cairo Communication monitora lo sviluppo di tali contenziosi, anche con l'ausilio di consulenti esterni, e procede ad accantonare le somme necessarie a far fronte ai contenziosi in essere in relazione al diverso grado di probabilità di soccombenza negli stessi.

Nelle note di commento relative alle "Altre informazioni" (Nota 28 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa ad alcuni contenziosi. La valutazione delle passività potenziali di natura legale e fiscale, che richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni, viene effettuata a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

Si ricorda che in virtù dell'attività svolta, il Gruppo Cairo Communication è parte di alcuni contenziosi civili e penali per diffamazione a mezzo stampa. Con riferimento ai contenziosi per diffamazione a mezzo stampa, si segnala che, sulla base dell'esperienza del Gruppo Cairo Communication, tali procedimenti, per i casi in cui le società del Gruppo Cairo Communication siano riconosciute soccombenti, si concludono normalmente con il riconoscimento di un risarcimento danno per importi esigui rispetto al petitum originario. Peraltro, per l'attività televisiva, La7 ha stipulato un'apposita polizza assicurativa che copre la responsabilità professionale.

Rischi finanziari

Il Gruppo gestisce la struttura del capitale e i rischi finanziari in coerenza con la struttura dell'attivo patrimoniale, con l'obiettivo di mantenere nel tempo un rating creditizio e livelli degli indicatori di capitale adeguati e coerenti, tenendo conto dell'attuale dinamica di offerta di credito nel sistema Italia.

Nessuna variazione significativa è stata apportata agli obiettivi, alle politiche e alle procedure di gestione durante il primo semestre 2022 rispetto all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

Nelle note di commento relative alle "Informazioni sui rischi finanziari" (Nota 31 delle note esplicative ai prospetti contabili consolidati), viene riportata l'informativa relativa al rischio di liquidità, rischio di tasso e rischio di credito.

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Altre informazioni

Risorse umane

Le risorse umane costituiscono, per il tipo di attività che svolge, uno dei fattori critici di successo del Gruppo. La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze ed il riconoscimento dei meriti e responsabilità, sono i principi a cui si ispira la gestione del personale, fin dalla fase di selezione, che risulta peraltro facilitata dalla buona visibilità e capacità di attrazione del Gruppo.

Di seguito si evidenziano gli organici puntuali del Gruppo alla data del 30 giugno 2022, suddivisi per qualifica e per area geografica:

CAIRO COMMUNICATION E ALTRE SOC. RCS TOTALE
UOMINI DONNE UOMINI DONNE
Dirigenti 41 6 58 18 123
Direttori di testata 7 1 27 10 45
Quadri 63 49 108 89 309
Impiegati 266 264 582 707 1.819
Operai 1 1 165 15 182
Giornalisti e pubblicisti 95 128 703 467 1.393
TOTALE 473 449 1.643 1.306 3.871
ITALIA ESTERO TOTALE
UOMINI DONNE UOMINI DONNE
Dirigenti 90 17 9 7 123
Direttori di testata 30 8 4 3 45
Quadri 150 119 21 19 309
Impiegati 581 648 267 323 1.819
Operai 146 13 20 3 182
Giornalisti e pubblicisti 534 415 264 180 1.393
TOTALE 1.531 1.220 585 535 3.871

Con riferimento alle Altre società del Gruppo il maggior numero di dipendenti 487 è impiegato nel settore televisivo e dal settore editoria periodici Cairo Editore 183. Il settore concessionarie (CairoRCS Media) per la sua attività si avvale di 234 dipendenti e di una rete di vendita composta da circa 200 agenti (tra diretti ed indiretti) che sono coordinati da dirigenti e funzionari commerciali che, unitamente ai loro staff, assicurano anche il coordinamento redazionale con gli editori e la promozione delle iniziative speciali.

Con riferimento a RCS, l'organico puntuale al 30 giugno 2022 è pari a 2.949 dipendenti dei quali 1.120 operanti all'estero.

Eventi successivi alla chiusura del semestre ed evoluzione prevedibile della gestione

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L'inizio del 2022 si è ancora caratterizzato per la prosecuzione dell'emergenza sanitaria, con la diffusione della variante Omicron. A partire dall'inizio del mese di febbraio la situazione ha iniziato a migliorare sia in Italia che in Spagna consentendo l'accelerazione di una fase di progressiva significativa riduzione delle limitazioni.

A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull'economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza e un possibile rallentamento della crescita economica attesa nei mercati di riferimento. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.

L'attuale situazione sta accentuando le spinte inflattive e la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021 ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento e quindi nei processi produttivi per diversi settori.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione, in particolare per la carta, e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

Anche nel corso del primo semestre 2022, il Gruppo con la sua offerta informativa è venuto incontro al forte bisogno del pubblico di essere informato, garantendo un servizio puntuale ai propri telespettatori e lettori. I programmi di La7, le edizioni quotidiane del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport, in Italia e di El Mundo, Marca ed Expansion in Spagna, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno svolto un ruolo centrale nell'informazione e nel racconto di questo difficile momento, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale e affermandosi come attori autorevoli dell'informazione quotidiana televisiva, cartacea e on-line, con importanti numeri di ascolti televisivi e traffico digitale.

Con riferimento sia all'emergenza sanitaria, sia al conflitto in corso, lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro dall'evoluzione della situazione sanitaria, dall'evoluzione e durata del conflitto in Ucraina e dei suoi effetti geopolitici e dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, che sono state e saranno implementate.

In considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, in assenza di un peggioramento delle condizioni sanitarie e/o delle conseguenze riconducibili alla prosecuzione del conflitto in Ucraina e/o della dinamica dei costi, il Gruppo ritiene che sia possibile porsi l'obiettivo di confermare nel 2022 margini (EBITDA) ante oneri non ricorrenti sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2021 e di proseguire anche nel secondo semestre con un'ulteriore generazione di cassa dalla gestione operativa.

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L'evoluzione dell'emergenza sanitaria, del conflitto in corso e della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Semestre chiuso al
30/06/2022
Semestre chiuso al
30/06/2021
Milioni di Euro Note
Ricavi netti 1 550,0 533,2
Altri ricavi e proventi 2 19,5 19,4
Variazione delle rimanenze prodotti finiti 3 2,4 1,0
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 4 (54,4) (43,5)
Costi per servizi 5 (251,9) (236,3)
Costi per godimento beni di terzi 6 (14,9) (16,4)
Costi del personale 7 (162,1) (166,5)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 8 (37,6) (36,8)
Altri costi operativi 9 (19,5) (10,1)
Risultato operativo 31,3 43,9
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (*) 10 (0,0) 6,9
Proventi (oneri) finanziari netti 11 (4,2) (4,9)
Risultato prima delle imposte 27,1 45,9
Imposte dell'esercizio 13 (6,2) (6,2)
Risultato netto delle attività in continuità 20,8 39,5
Risultato netto delle attività cessate - -
Risultato netto dell'esercizio 20,8 39,6
- Di pertinenza del Gruppo 11,3 24,5
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità 9,5 15,1
20,8 39,6
Risultato per azione (Euro)
- Risultato per azione da attività in continuità/cessate 15 0,084 0,295
- Utile per azione da attività in continuità 15 0,084 0,295

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2022

Milioni di Euro Semestre chiuso al
30/06/2022
Semestre chiuso al
30/06/2021
Risultato netto dell'esercizio 20,8 39,6
Componenti del conto economico complessivo riclassificabili
Utili (perdite) derivanti dalla conversione dei bilanci in valute estere 0,1 -
Utili (perdite) su coperture flussi di cassa 0,9 0,1
Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa 0,2 0,2
Effetto fiscale (0,2) (0,1)
Componenti del conto economico complessivo non riclassificabili
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti
Effetto fiscale
Utili (perd.) der. dalla val. a fair value di strum. rapp. di capitale
0,8
(0,2)
-
0,1
-
-
Totale conto economico complessivo del periodo 22,4 39,9
- Di pertinenza del Gruppo
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità
12,6
9,8
24,7
15,2
22,4 39,9

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Attività
Milioni di Euro
Note 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Immobili, investimenti immob., impianti e macchinari 16 53,4 57,0
Diritti d'uso su beni in leasing (*) 17 161,5 168,5
Attività immateriali 18 984,4 985,1
Partecipazioni
Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati
19 35,1
2,0
32,2
0,3
19
Altre attività non correnti
Attività per imposte anticipate
19
20
4,4
85,0
4,7
86,8
Totale attività non correnti 1.325,8 1.334,6
Rimanenze 21 30,4 19,6
Crediti commerciali 21 259,4 288,8
Crediti verso controllanti, collegate e consociate 21 3,0 2,9
Crediti diversi ed altre attività correnti 21 91,0 61,3
Altre attività finanziarie correnti 25 1,4 0,3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 25 85,7 113,0
Totale attività correnti 470,9 485,9
Totale attività 1.796,7 1.820,5
Patrimonio netto e Passività Note 30 giugno 2022 31 dicembre 2021
Capitale sociale 7,0 7,0
Riserva sovrapprezzo azioni 224,2 224,2
Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve
Utile dell'esercizio
260,3
11,3
232,2
51,0
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 502,8 514,4
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti 330,7 333,3
Totale patrimonio netto 27 833,5 847,7
Debiti e passività finanziarie non correnti 25 22,3 39,6
Passività non correnti per contratti di locazione (*) 25 147,4 154,9
Trattamento di fine rapporto 23 47,3 49,8
Fondi rischi ed oneri non correnti 24 3
28,3
31,2
Passività per imposte differite 24 162,7 162,1
Altre passività non correnti 22 1,2 1,2
Totale passività non correnti 409,2 438,8
Debiti e passività finanziarie correnti 25 31,6 36,8
Passività correnti per contratti di locazione (*) 25 30,4 29,9
Debiti verso fornitori 21 312,6 298,8
Debiti verso controllanti, collegate e consociate 21 10,9 7,5
Debiti tributari 21 25,0 20,2
Quota a breve termine fondi rischi ed oneri 24 29,9 30,7
Debiti diversi e altre passività correnti 21 113,6 110,1
Totale passività correnti 554,0 534,0
Totale passività 963,2 972,8
Totale patrimonio netto e passività 1.796,7 1.820,5

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2022

Milioni di Euro Bilancio chiuso al
30 giugno 2022
Semestre chiuso al
30 giugno 2021
Disponibilità liquide 113,0 87,4
Scoperti di conto corrente 0,0 (0,6)
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
INIZIALI
113,0 86,8
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto 20,8 39,6
Ammortamenti 34,8 34,5
(Plusvalenze) minusvalenze e altre poste non monetarie 0,0 (7,8)
(Proventi) oneri da partecipazione 0,1 0,1
(Proventi) oneri finanziari netti 4,2 4,9
Dividendi da partecipate valutate con il metodo del patrimonio netto
Imposte sul reddito
0,0
6,2
0,0
6,2
Incremento (decremento) dei benefici relativi al personale e fondi per
rischi e oneri (5,3) (4,7)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del
capitale circolante 60,8 72,8
(Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti
Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività
(2,6)
19,0
7,4
(7,1)
(Incremento) decremento delle rimanenze (10,8) 1,1
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA 66,3 74,2
Imposte sul reddito incassate (corrisposte) (0,4) (0,2)
Oneri finanziari netti corrisposti (4,4) (4,6)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' OPERATIVA (A) 61,6 69,5
ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari
ed attività immateriali (13,8) (11,2)
Investimenti in partecipazioni (3,0) (1,5)
Corrispettivi per la dismissione di partecipazioni 0,5 6,7
Corrispettivi per la vendita di immobilizzazioni 0,0 1,5
Decremento (incremento) netto delle altre attività non correnti (0,0) (2,1)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' D'INVESTIMENTO (B) (16,3) (6,6)
ATTIVITA' FINANZIARIA
Dividendi liquidati
Variazione netta dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie
(36,7)
(22,6)
(11,6)
(22,0)
Variazione netta delle passività per contratti di locazione (13,4) (13,2)
Incremento (decremento) del capitale e riserve di terzi azionisti 0,0 0,3
Altri movimenti di patrimonio netto 0,0 (0,4)
FLUSSI DI CASSA DELL'ATTIVITA' FINANZIARIA (C) (72,6) (46,9)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) (27,4) 15,9
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
FINALI 85,6 102,7
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI
Disponibilità liquide 85,7 104,5
Scoperti di conto corrente (0,1) (1,8)
85,6 102,7

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Milioni di Euro Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Utili (Perdite)
di esercizi
precedenti ed
altre riserve
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
Saldo al 31 dicembre 2019 7,0 224,2 180,0 42,1 453,3 297,1 750,3
Destinazione risultato 42,1 (42,1)
Distribuzione dividendi
Altri movimenti (0,2) (0,2) 0,1 (0,1)
Componenti del conto economico complessivo (1,2) 1,2
Risultato del periodo complessivo 15,3 15,3 12,2 27,5
Saldo al 31 dicembre 2020 7,0 224,2 220,7 16,5 468,4 309,4 777,8
Destinazione risultato 16,5 (16,5)
Distribuzione dividendi (5,4) (5,4) (6,2) (11,6)
Altri movimenti (0,1) (0,1) 0,9 0,8
Componenti del conto economico complessivo 0,5 (0,5)
Risultato del periodo complessivo 51,5 51,5 29,3 80,8
Saldo al 31 dicembre 2021 7,0 224,2 232,2 51,0 514,4 333,3 847,7
Destinazione risultato 51,0 (51,0)
Distribuzione dividendi (24,2) (24,2) (12,5) (36,7)
Altri movimenti
Componenti del conto economico complessivo 1,3 (1,3)
Risultato del periodo complessivo 12,6 12,6 9,8 22,4
Saldo al 30 giugno 2022 7,0 224,2 260,3 11,3 502,8 330,7 833,5

NOTE ILLUSTRATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

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Informazioni societarie

Cairo Communication S.p.A. (la Capogruppo o la Società) è una società per azioni costituita in Italia presso l'Ufficio del Registro delle Imprese di Milano.

Il Gruppo Cairo Communication (il Gruppo) opera in qualità di

  • editore di periodici e libri (Cairo Editore e la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);
  • editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it) e operatore di rete (Cairo Network);
  • concessionaria multimediale per la vendita di spazi pubblicitari per la vendita di spazi pubblicitari sul mezzo televisivo, stampa e stadio (Cairo Communication, Cairo Pubblicità e CAIRORCS Media);
  • editore di quotidiani e periodici (settimanali e mensili) in Italia e Spagna, attraverso il Gruppo RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale e nella distribuzione alle edicole con la società controllata m-dis.

Al 30 giugno 2022 il bilancio semestrale abbreviato comprende 52 società controllate direttamente e indirettamente e consolidate con il metodo integrale. Per maggiori dettagli sulle partecipazioni si rimanda all'allegato "Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2022".

L'impresa che redige il bilancio consolidato dell'insieme più grande di imprese di cui l'impresa fa parte in quanto impresa controllata è U.T. Communications S.p.A. con sede legale in Via Montenapoleone 8, Milano.

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo viene predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2021.

I principi contabili adottati per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato sono conformi a quelli utilizzati per la redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2021, fatta eccezione per l'adozione dei nuovi principi, qualora applicabili, in vigore dal 1° gennaio 2022.

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emessi ma non ancora in vigore.

_______________________________________________________________________________

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo è redatto in base al presupposto della continuità aziendale.

La valuta di presentazione del presente bilancio consolidato è l'euro, utilizzato come valuta funzionale dalla maggior parte delle società del Gruppo. Ove non differentemente indicato, tutti gli importi sono espressi in milioni di euro.

Principali fattori di incertezza nell'effettuazione delle stime

La redazione del bilancio semestrale abbreviato richiede l'effettuazione di stime e assunzioni sia nella determinazione di alcune attività e passività, sia nella valutazione delle attività e passività potenziali. Le principali voci interessate sono gli avviamenti, le altre attività immateriali a vita utile indefinita, i diritti d'uso, le imposte anticipate e la stima sulla recuperabilità dei crediti. Dati stimati si riferiscono inoltre a ricavi realizzati con contratto estimatorio (quotidiani e periodici), alla stima dei fondi rischi e oneri e vertenze legali, alla stima delle rese a pervenire (libri), ai fondi svalutazione, agli ammortamenti, ai benefici ai dipendenti, nonché alle imposte differite e alle valutazioni di magazzino.

Le stime e le assunzioni effettuate sono riviste periodicamente e gli effetti di ciascuna variazione sono immediatamente rilevati.

Si ricorda che, in considerazione dell'attuale situazione caratterizzata dal protrarsi dell'emergenza sanitaria COVID-19 e dal conflitto scoppiato in Ucraina con i relativi impatti sull'economia e gli scambi, le previsioni in merito alla futura evoluzione dell'attuale contesto macroeconomico, finanziario e gestionale in cui opera il Gruppo si caratterizzano, in ogni caso, per un elevato grado di incertezza, che potrebbe riflettersi sulle valutazioni e sulla stima effettuata dal management dei valori contabili delle attività e delle passività interessate da una maggiore volatilità.

Taluni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali perdite di valore di attività immateriali, o rivisitazioni delle vite utili economiche, sono generalmente effettuati a fine esercizio, o comunque quando sono a disposizione tutte le informazioni necessarie, salvo il caso in cui vi siano indicatori di impairment.

Le attività immateriali sono periodicamente sottoposte ad impairment test per determinarne il valore in uso da confrontare con il valore iscritto in bilancio e verificarne la sostenibilità. Per quel che concerne gli avviamenti e le attività a vita utile indefinita, la valutazione viene effettuata almeno con cadenza annuale, anche in assenza di fatti e circostanze che richiedano tale revisione. I valori iscritti nella presente relazione finanziaria semestrale avevano superato la verifica degli impairment test effettuata al 31 dicembre 2021. Tuttavia, essendo tale valutazione sensibile alla variazione delle principali assunzioni e stime che ne costituiscono la base, qualsiasi variazione successiva su tali assunzioni comporterebbe effetti sulle valutazioni realizzate.

Al 30 giugno 2022, anche in ottemperanza alle raccomandazioni riportate nel Public Statement dell'ESMA del 13 maggio 2022 ("Implications of Russia's invasion of Ukraine on half-yearly financial reports"), i cui contenuti sono ripresi dal Richiamo di Attenzione CONSOB n. 3/22 del successivo 19 maggio, è stata sviluppata un'analisi per valutare la necessità o meno di ripetere l'impairment test in sede di semestrale, in particolare a seguito degli effetti indotti dalla guerra in Ucraina.

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Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati, né appartiene ad uno tra i settori maggiormente colpiti (es. energetico, siderurgico, automotive, ceramica, legno e dell'agroindustria), ciò premesso, si è comunque proceduto all'analisi di fattori interni ed esterni per valutare la presenza di eventuali trigger event.

Rispetto ai piani utilizzati ai fini dell'impairment test al 31 dicembre 2021, non sono al momento ancora disponibili nuovi piani strategici. La situazione attuale non ne modifica comunque in modo sostanziale le principali linee guida

L'analisi svolta al 30 giugno 2022 ha preso in considerazione

  • i) gli andamenti, a parità di periodo, dei più recenti dati consuntivi rispetto ai dati previsionali utilizzati negli impairment test al 31 dicembre 2021,
  • ii) l'andamento dei tassi di interesse per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi, considerando i recenti rialzi dei rendimenti dei titoli di stato e dell'IRS,
  • iii) le sensitivity analysys sviluppate al 31 dicembre 2021 per poter meglio apprezzare gli impatti che tali variazioni potrebbero generare nella determinazione del valore di recupero degli attivi. Alla luce del contesto macroeconomico conseguente all'invasione dell'Ucraina di fine febbraio (fatto di rilievo successivo alla chiusura dell'esercizio del 31 dicembre 2021), già per il bilancio 2021 erano state condotte analisi di sensitività maggiormente conservative - in termini di riduzione dei flussi di cassa - al fine di verificare la sostenibilità del valore di carico delle CGU. Tali analisi di sensitività non avevano evidenziato perdite di valore, ciò, anche in considerazione degli headroom rilevati.

A seguito delle analisi sopra descritte non sono emersi indicatori di impairment.

È comunque possibile che, successivamente alla redazione del bilancio semestrale abbreviato e al concretizzarsi di andamenti diversi rispetto a quanto finora stimato, si possano rendere necessarie rettifiche anche significative ai valori iscritti nella relazione finanziaria semestrale.

Le attività per imposte anticipate rilevate alla data di chiusura del periodo rappresentano gli importi di probabile realizzazione, sulla base delle stime del management, del reddito imponibile futuro e sulla base delle aliquote attualmente in essere, tenuto conto degli effetti derivanti dall'adesione al regime di consolidato fiscale. Al 30 giugno 2022 sono confermate le ipotesi di recuperabilità sviluppate al 31 dicembre 2021.

Descrizione degli impatti a seguito del conflitto in Ucraina (Documento ESMA n. 32-63-1277 del 13/05/2022 ripreso da CONSOB con richiamo di attenzione n.3/22 del 19/05/2022)

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A partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull'economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza.

Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati

L'attuale situazione sta accentuando le spinte inflative e la dinamica crescente dei costi di diversi fattori di produzione già in corso dal 2021 ed in alcuni casi anche difficoltà di approvvigionamento e quindi nei processi produttivi per diversi settori.

Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico ha riflessi sui costi di produzione, in particolare per la carta, e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sulla propensione alla spesa degli inserzionisti.

Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro dall'evoluzione e durata del conflitto in Ucraina, dalle sanzioni economiche nei confronti della Russia e dei suoi effetti geopolitici e dall'efficacia delle misure pubbliche, anche economiche, che sono state e saranno implementate.

Come già commentato, in presenza dell'incertezza che il conflitto in Ucraina genera nella valutazione degli scenari macroeconomici nazionali e internazionali, le stime di bilancio sono state effettuate basandosi su assunzioni relative al futuro caratterizzate da un rilevante grado di incertezza.

1. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2022

A partire dal 1° gennaio 2022 sono entrati in vigore gli emendamenti ai seguenti standard:

  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali: le modifiche hanno lo scopo di aggiornare il riferimento presente nell'IFRS 3 al Conceptual Framework nella versione rivista, senza che ciò comporti modifiche alle disposizioni del principio IFRS 3.
  • IAS 16 Immobili, impianti e macchinari: la modifica non consente di dedurre dal costo dell'immobilizzazione l'importo ricevuto dalla vendita di beni prodotti prima che l'immobilizzazione sia pronta per l'uso. Tali ricavi di vendita e i relativi costi devono essere rilevati a conto economico.
  • IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali: l'emendamento chiarisce che nella stima sull'eventuale onerosità di un contratto si devono considerare tutti i costi direttamente imputabili al contratto. Di conseguenza, la valutazione sull'eventuale onerosità di un contratto include non solo i costi incrementali (come il costo del materiale diretto impiegato nella lavorazione), ma anche tutti i

costi che l'impresa non può evitare in quanto ha stipulato il contratto (come, ad esempio, la quota dell'ammortamento dei macchinari impiegati per l'adempimento del contratto).

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• IFRS 9 Strumenti finanziari (Annual Improvements 2018-2020) Tale modifica chiarisce le fee che una entità deve includere nel determinare se le condizioni di una nuova o modificata passività finanziaria siano sostanzialmente differenti rispetto alle condizioni della passività finanziaria originaria (test del 10%). Queste fee includono solo quelle pagate o percepite tra il debitore ed il finanziatore, incluse le fee pagate o percepite dal debitore o dal finanziatore per conto di altri.

L'adozione di tale emendamento non ha comportato effetti sul bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

2. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE, non ancora obbligatoriamente applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo

Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:

  • Emendamento IAS 1 Disclosure of Accounting Policies IAS 1 and IFRS Practice Statement 2. Le modifiche si applicheranno a partire dal 2023.
  • Emendamento IAS 8 Definition of Accounting Estimates. Le modifiche si applicheranno a partire dal 2023.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2023

Di seguito si elencano, con indicazione della data di decorrenza, gli emendamenti non ancora omologati e non adottati anticipatamente dal Gruppo e per i quali sono in corso le valutazioni su eventuali impatti:

  • Emendamento allo IAS 1 Classification of liabilities as current or non current: L'applicazione delle modifiche originariamente prevista a partire dal 2022, è stata posticipata al 2023
  • Emendamento IAS 12 Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction. Le modifiche si applicano dal 1° gennaio 2023, ma è consentita un'applicazione anticipata.

Schemi di bilancio

Il conto economico consolidato è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo e al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa. Negli schemi di bilancio e nelle note illustrative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti, secondo la definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata "Risultato netto delle attività cessate", così come previsto dall'IFRS 5.

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Nel conto economico consolidato complessivo sono inoltre rilevate le "variazioni generate da transazioni con i non soci" (evidenziando separatamente i relativi eventuali effetti fiscali), in particolare:

  • le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. utili/perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti);
  • gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri;
  • gli effetti della valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Il conto economico consolidato complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:

  • non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio;
  • saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.

Lo stato patrimoniale consolidato è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti" e "non correnti". In particolare, un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento.

Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo;
  • effetti derivanti da operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);

e separatamente i proventi ed oneri definiti "variazioni generate da transazioni con i non-soci", che sono riportate anche nel conto economico consolidato complessivo.

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Si precisa, infine, che sono stati evidenziati, in appositi allegati, gli schemi di bilancio che evidenziano i rapporti significativi con le parti correlate e le partite non ricorrenti, come richiesto dalla delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato è sottoposto a revisione contabile limitata da parte di Deloitte S.p.A., cui è stato conferito incarico con delibera assembleare del 27 aprile 2018.

Area di consolidamento

Nel corso del primo semestre 2022 è stata costituita la società Unidad Editorial Sports&Events S.L.U. Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 include il bilancio della capogruppo e controllante Cairo Communication S.p.A. e delle società controllate direttamente e indirettamente elencate nell'allegato "Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2022".

Fatti di rilievo del primo semestre

I fatti di rilievo del primo semestre sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione.

Fatti di rilievo successivi alla chiusura del primo semestre

I fatti di rilievo del periodo intercorrente tra la chiusura del semestre e la data di approvazione della presente relazione finanziaria semestrale da parte del Consiglio di Amministrazione sono descritti nella Relazione intermedia sulla gestione.

Con riferimento al contenzioso di RCS relativo al complesso immobiliare di via Solferino, come descritto nella Nota 28 "Altre informazioni", in data 15 luglio RCS, Kryalos SGR S.p.A. in nome e per conto del Fondo Delphine e Blackstone (e tutte le entità del gruppo Blackstone attrici nei procedimenti intentati a New York) hanno definito transattivamente le controversie. L'accordo raggiunto comporta la definitiva cessazione di tutti i contenziosi pendenti negli Stati Uniti e in Italia e, più in generale, la reciproca rinuncia a ogni pretesa, azione, danno in relazione alla compravendita del 2013 e alle azioni intraprese da RCS in relazione a essa. RCS ha corrisposto un contributo di euro 10 milioni alle spese sostenute da controparte.

Inoltre, RCS acquisterà, al prezzo di Euro 59,9 milioni, l'immobile di Via Solferino, sede storica del Corriere della Sera e parte del complesso immobiliare. Contestualmente alla sottoscrizione del relativo contratto preliminare di compravendita immobiliare, in data 15 luglio 2022 RCS ha versato a Kryalos un deposito di 10 milioni. L'atto notarile di acquisto sarà stipulato in data 4 agosto e sarà condizionato, quanto alla porzione dell'immobile di Via Solferino soggetta al vincolo storico e artistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, al mancato esercizio della prelazione da parte delle competenti autorità.

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

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Viene nel seguito analizzato il contenuto delle principali componenti di costo e ricavo per il semestre chiuso al 30 giugno 2022. I dati comparativi si riferiscono alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021.

1. Ricavi netti

Per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, nella seguente tabella viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e dei ricavi operativi netti.

Descrizione 2022 2021
Ricavi operativi lordi 580,1 564,0
Sconti agenzia (30,1) (30,8)
Ricavi operativi netti 550,0 533,2

I ricavi sono realizzati prevalentemente in Italia e Spagna. Per la suddivisione dei ricavi per settore di attività si rimanda alla successiva Nota 14.

Al miglioramento dei ricavi ha contribuito anche la crescita dei ricavi pubblicitari e dei ricavi diversi legati agli eventi sportivi anche per la realizzazione nel semestre di alcuni eventi che nel 2021 erano stati posticipati nella seconda parte dell'anno (Giro di Sicilia, Gran Fondo Strade Bianche, e Milano Torino). La composizione dei ricavi operativi lordi è esposta nel prospetto che segue:

Descrizione 2022 2021
Pubblicità su reti televisive 73,1 80,9
Pubblicità su stampa, internet ed eventi sportivi 203,4 192,7
Altri ricavi per attività televisive 2,0 2,0
Vendita pubblicazioni e abbonamenti 211,9 217,6
IVA assolta dall'editore (1,3) (2,1)
Ricavi diversi 90,9 72,8
Totale ricavi operativi lordi 580,1 564,0

I ricavi operativi lordi, pari ad Euro 580,1 milioni, presentano un incremento di Euro 16,1 milioni Nel primo semestre 2022:

i ricavi diffusionali (inclusa la quota abbonamenti), pari ad Euro 211,9 milioni, sono riconducibili per Euro 33,6 milioni a Cairo Editore (Euro 36,7 milioni nel primo semestre 2021) e per Euro 178,3 milioni al Gruppo RCS (Euro 180,9 milioni nel primo semestre 2021).

la raccolta pubblicitaria lorda relativa alle testate del Gruppo, ai siti del Gruppo e agli eventi sportivi è stata pari a Euro 203,4 milioni, riconducibile per Euro 192,3 milioni al Gruppo RCS (Euro 188,4 milioni nel primo semestre 2021) e per Euro 5,7 milioni alle testate della Cairo Editore (Euro 5,7 milioni nel primo semestre 2021),

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  • la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 73,4 milioni (Euro 79,9 milioni nel 2021)
  • I ricavi diversi sono pari ad Euro 90,9 milioni con un incremento di 18,1 milioni rispetto al pari periodo dell'anno precedente anche per effetto della performance degli eventi sportivi oltre che della loro diversa calendarizzazione rispetto al primo semestre 2021.

***

2. Altri ricavi e proventi

Gli "altri ricavi e proventi" sono pari ad Euro 19,5 milioni (Euro 19,4 milioni nel 2021) ed includono ricavi da macero e vendita carta, i contributi, le plusvalenze, i riaddebiti di costi, affitti attivi e altre voci di ricavo diversi da quelli operativi.

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3. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti

La voce, positiva per Euro 2,4 milioni, rappresenta gli effetti del normale processo di utilizzo dei prodotti finiti oggetto di commercializzazione da parte delle società del Gruppo.

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4. Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo

L'andamento dei costi per materie prime, sussidiarie e di consumo è dettagliato come segue:

Descrizione 2022 2021
Costi di acquisto carta 41,3 21,4
Costi di acquisto prodotti finiti, gadget e materiali diversi 21,5 19,9
Variazione delle rimanenze di carta, di gadget e materiali diversi e programmi
televisivi e simili
(8,4) 2,2
Totale consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 54,4 43,5

La voce, pari a Euro 54,4 milioni, si riferisce principalmente alle attività editoriali di Cairo Editore, di La7 e del Gruppo RCS. Rispetto all'anno precedente si evidenzia un incremento di Euro 10,9 milioni attribuibile prevalentemente agli aumenti del costo della carta.

I costi per materie prime, sussidiarie e di consumo riconducibili al Gruppo RCS sono pari a Euro 45,3 milioni.

5. Costi per servizi

Come evidenziato nella tabella che segue, nella voce "costi per servizi" sono inclusi principalmente i costi diretti delle concessionarie, lavorazioni esterne del settore editoriale, consulenze e collaborazioni principalmente del borderò, costi relativi alla attività televisiva, costi promozionali e costi generali ed amministrativi. La composizione dei costi per servizi è la seguente:

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Descrizione 2022 2021
Costi diretti concessionaria 19,9 18,8
Prestazioni professionali, consulenze e altri costi amministrativi 19,6 18,3
Consulenze e collaborazioni editoriali 20,3 18,4
Lavorazioni esterne 33,9 35,0
Spese di trasporto 55,5 58,4
Programmi televisivi in appalto 13,2 12,5
Prestazioni professionali, artistiche e altre consulenze televisive 5,0 4,0
Riprese, troupe, montaggi operazioni esterne televisive 0,4 0,4
Servizi informativi news e sport e agenzia notizie televisive 0,7 0,7
Servizi di trasmissione televisiva 0,1 0,1
Realizzazioni grafiche televisive 0,3 0,3
Collegamenti operazioni esterne televisive 0,7 0,5
Pubblicità e promozione 21,6 17,5
Costi per struttura e generali 60,8 51,6
Totale costi per servizi 251,9 236,3

La voce presenta un incremento rispetto al periodo analogo dell'esercizio precedente di Euro 15,6 milioni anche per il ricollocamento nel primo semestre degli eventi sportivi che nel 2021 erano stati posticipati alla seconda parte dell'anno.

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6. Costi per godimento beni di terzi

La voce, pari ad Euro 14,9 milioni (Euro 16,4 milioni al 30 giugno 2021) include canoni di locazione, costi per noleggi del settore televisivo, canoni per il noleggio di attrezzatura di ufficio e royalties per diritti di autore.

Descrizione 2022 2021
Affitti immobiliari (0,4) 0,6
Affitti studi televisivi 0,0 0,0
Noleggio di strumentazione studi televisivi 0,4 0,3
Diritti programmi TV - 0,4
Diritti sportivi 0,1 0,1
Diritti giornalistici 1,4 1,5
Diritti d'autore ( SIAE , IMAIE , SCF , AFI ) 1,8 1,9
Royalties passive e diritti vari 7,3 7,5
Altri costi per godimento beni di terzi 4,2 4,2
Totale costi per godimento beni di terzi 14,9 16,4
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7. Costi del personale

I costi del personale ammontano a Euro 162,1 milioni (Euro 166,5 milioni al 30 giugno 2021) e presentano un decremento di Euro 4,4 milioni rispetto all'analogo periodo dell'esercizio precedente.

La voce include oneri di natura non ricorrente legati al processo di riorganizzazione aziendale per Euro 0,7 milioni (Euro 0,1 milioni al 30 giugno 2021).

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8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La voce si compone come segue:

Descrizione 2022 2021
Ammortamenti delle attività immateriali 16,6 16,3
Ammortamenti degli immobili, impianti e macchinari 4,8 5,0
Ammortamenti diritti d'uso su beni in leasing 13,4 13,3
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 0,6 0,8
Accantonamenti ai fondi rischi ed oneri 2,3 1,5
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 37,6 36,9

La voce è pari a Euro 37,6 milioni con ammortamenti pari a Euro 13,4 milioni derivanti dall'applicazione dell'IFRS16.

Si ricorda che:

  • gli ammortamenti riconducibili ai valori allocati ad attività immateriali (non precedentemente iscritte) a vita utile definita nell'ambito dell'applicazione del c.d. "acquisition method" all'aggregazione aziendale di RCS sono pari, per il semestre chiuso al 30 giugno 2022, ad Euro 1 milione;

  • nell'ambito dell'aggregazione aziendale di RCS era stato confermato per alcune testate periodiche spagnole un fair value pari al valore iscritto nel bilancio consolidato del Gruppo RCS al netto degli ammortamenti cumulati. Per tali testate è stata stimata una vita utile definita di 30 anni. Per effetto di tale valutazione, nel primo semestre 2022 sono stati rilevati minori ammortamenti rispetto a quelli riflessi nella relazione finanziaria annuale del Gruppo RCS nel medesimo periodo per Euro 0,1 milioni.

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Gli avviamenti e le testate aventi vita utile indefinita non sono sottoposti ad ammortamento ma a verifiche almeno annuali per identificare eventuali perdite di valore.

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9. Altri costi operativi

La voce, pari ad Euro 19,5 milioni (Euro 10,1 milioni al 30 giugno 2021), include prevalentemente oneri tributari, sopravvenienze passive e altri oneri di gestione. Questi ultimi includono quote associative, contributi, spese di rappresentanza, liberalità ed oneri per transazioni.

La voce include inoltre Euro 10 milioni gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino descritta alla successiva Nota 28.

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10. Proventi (oneri) da partecipazione

La voce pari a zero nel 2022 si confronta con un primo semestre 2021 pari ad Euro 6,9 milioni che includeva prevalentemente la plusvalenza pari a Euro 7,3 milioni derivante dalla cessione della partecipata spagnola Unidad Editorial Juegos.

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11. Oneri finanziari netti

Gli oneri finanziari netti risultano pari a Euro 4,2 milioni. Concorrono alla voce gli interessi attivi sui depositi a termine su conto corrente e sui conti correnti di tesoreria utilizzati per impiegare la liquidità. Gli "oneri finanziari netti" sono così composti:

Descrizione 2022 2021
Interessi attivi su c/c, finanziamenti e crediti - -
Altri 1,7 0,4
Totale proventi finanziari 1,7 0,4
Interessi passivi bancari - -
Interessi su finanziamenti (0,7) (1,1)
Oneri su derivati (0,2) (0,3)
Interessi su debiti leasing - IFRS 16 (1,6) (1,6)
Altri oneri finanziari (3,4) (2,3)
Totale oneri finanziari (5,9) (5,3)
Oneri finanziari netti (4,2) (4,9)

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I proventi e gli oneri finanziari netti riconducibili a RCS, pari a Euro 3,8 milioni, si decrementano complessivamente di Euro 0,8 milioni per i minori interessi maturati sull'indebitamento finanziario netto come conseguenza della riduzione dell'esposizione media.

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12. Proventi e oneri non ricorrenti

In accordo alla Delibera CONSOB n. 15519 si riportano di seguito i principali componenti di reddito (positivi e/o negativi) derivanti da eventi od operazioni il cui accadimento risulta non ricorrente ovvero derivanti quelle operazioni o fatti che non si ripetono frequentemente nel consueto svolgimento dell'attività.

Descrizione Oneri non
ricorrenti
Proventi non
ricorrenti
Totale Totale di
bilancio
Incidenza
Costi del personale (0,7) - (0,7) (162,1) 0,5%
Costi per servizi (1,0) - (1,0) (251,9) 0,4%
Altri costi operativi (10,5) - (10,5) (19,5) 53,7%
Altri ricavi e proventi - 1,0 1,0 19,5 5,1%
Totale proventi e oneri non ricorrenti (12,3) 1,0 (11,3)

Nel primo semestre 2022 gli oneri non ricorrenti sono pari a Euro 11,3 milioni e includono, per Euro 10 milioni, gli oneri imputabili alla transazione del contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino/San Marco/Balzan, descritta nella successiva Nota 28 "Altre informazioni".

Nello stesso periodo dell'anno precedente gli oneri non ricorrenti netti erano pari Euro 0,6 milioni prevalentemente riconducibili a costi per servizi (Euro 0,2 milioni) e ad accantonamenti per fondi rischi (Euro 0,3 milioni).

13. Imposte

Le imposte del periodo possono essere dettagliate come segue:

Descrizione 2022 2021
Ires dell'esercizio 4,2 2,8
Irap dell'esercizio 1,7 1,1
Imposte anticipate e differite 0,3 2,3
Totale imposte 6,2 6,2

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14. Informativa di settore

Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel semestre a livello dei singoli principali settori di attività, che sono stati identificati, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 8 - Segmenti operativi, sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management.

***

A livello gestionale il Gruppo è organizzato in business unit alle quali corrispondono proprie strutture societarie o di aggregazioni delle stesse, in base ai prodotti e servizi offerti ed ha sei settori operativi oggetto di informativa, di seguito dettagliati:

  • Editoria periodici Cairo Editore, il Gruppo opera in qualità di editore di periodici e libri attraverso le società controllate (i) Cairo Editore - che nel corso del 2009 ha incorporato la Editoriale Giorgio Mondadori e pubblica i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina e Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Diva e Donna Cucina, "TV Mia", "Nuovo", "F", "Settimanale Giallo", "Nuovo TV" "Nuovo e Nuovo TV Cucina", Enigmistica Più, Enigmistica Mia ed i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato", e (ii) Cairo Publishing, che pubblica libri;
  • Concessionarie di pubblicità, il settore include le tre società Cairo Communication S.p.A. Cairo Pubblicità S.p.A. e CAIRORCS Media S.p.A., ed opera nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per le testate cartacee e online di RCS, per le testate periodiche di Cairo Editore, nella raccolta pubblicitaria sul mezzo TV per i canali La7 e La7d,per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC e per la raccolta pubblicitaria di alcuni altri editori terzi;
  • Editoria televisiva La7 e operatore di rete, il settore include La7 S.p.A., che opera come editore televisivo, pubblicando le emittenti La7 e La7d rispettivamente sul canale 7 e sul canale 29 del

digitale terrestre e Cairo Network S.r.l. che, nel corso del 2014, ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico aggiudicandosi i diritti d'uso di un lotto di frequenze ("Mux"). Con l'acquisto del Mux, il Gruppo Cairo Communication è diventato attivo anche come operatore di rete;

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RCS, come già commentato, nel 2016 il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana, con l'acquisizione del controllo di RCS. RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva in Italia e in Spagna nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), nella relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online in Spagna, e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole. RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, con i canali televisivi satellitari Caccia e Pesca e attraverso le web tv del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport.

In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL Television e Discovery max.

RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, l'UAE Tour, la Milano City Marathon) e si propone come partner per l'ideazione e l'organizzazione di eventi attraverso RCS Live.

Con Solferino - i libri del Corriere della Sera RCS è attiva nell'editoria libraria e a partire da marzo 2019 opera RCS Academy la nuova Business School del gruppo RCS.

2022 Editoria
periodici
Concessionarie Editoria
televisiva La7
RCS Infra e non Totale
(Valori in milioni di Euro) Cairo Editore e operatore di
rete
allocate
Ricavi operativi netti 37,5 166,3 55,8 445,7 (155,4) 550,0
Variazione delle rimanenze 0,0 - - 2,3 - 2,4
Altri proventi 3,4 3,1 1,4 13,1 (2,4) 18,5
Totale ricavi 40,8 169,5 57,2 461,1 (157,8) 570,9
Costi della produzione (30,5) (155,4) (35,0) (266,1) 157,8 (329,3)
Costo del personale (8,6) (12,4) (19,3) (121,1) (0,0) (161,4)
Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (11,3) - (11,3)
Margine operativo lordo 1,8 1,6 2,9 62,7 (0,1) 69,0
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (1,0) (1,0) (7,8) (27,8) (0,0) (37,6)
Risultato operativo 0,7 0,6 (4,9) 35,0 (0,1) 31,3
Altri proventi (oneri) da attività/passività
finanziarie
- - - (0,0) - (0,0)
Gestione finanziaria (0,0) (0,1) (0,2) (3,8) (0,0) (4,2)
Risultato prima delle imposte 0,7 0,4 (5,1) 31,1 (0,1) 27,1
Imposte sul reddito 0,2 (0,5) 1,5 (7,4) 0,0 (6,2)
Risultato netto del periodo 0,9 (0,1) (3,6) 23,7 (0,1) 20,8
Di cui di pertinenza di terzi - - - (9,5) (9,5)

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2021 Editoria
periodici
Concessionarie Editoria
televisiva La7
RCS Infra e non Totale
(Valori in milioni di Euro) Cairo Editore e operatore di
rete
allocate
Ricavi operativi netti 40,7 171,3 56,4 421,8 (157,0) 533,2
Variazione delle rimanenze (0,0) - - 1,0 - 1,0
Altri proventi 2,2 1,5 1,9 16,0 (2,3) 19,4
Totale ricavi 42,9 172,8 58,3 438,8 (159,3) 553,5
Costi della produzione (30,4) (159,5) (32,6) (243,1) 159,4 (306,1)
Costo del personale (8,9) (12,5) (19,4) (125,7) (0,0) (166,4)
Proventi (oneri) non ricorrenti - - - (0,3) - (0,3)
Margine operativo lordo 3,7 0,9 6,3 69,8 0,0 80,7
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (0,9) (0,8) (8,4) (26,7) (0,0) (36,8)
Risultato operativo 2,8 0,1 (2,1) 43,0 0,0 43,9
Altri proventi (oneri) da attività/passività
finanziarie
- - - 6,9 - 6,9
Gestione finanziaria (0,0) (0,2) (0,0) (4,7) 0,0 (4,9)
Risultato prima delle imposte 2,8 (0,1) (2,1) 45,3 0,0 45,9
Imposte sul reddito 0,9 (0,2) 0,7 (7,7) (0,0) (6,2)
Risultato netto del periodo 3,6 (0,3) (1,4) 37,6 0,0 39,6
Di cui di pertinenza di terzi - - - (15,1) (15,1)

Il management monitora i risultati operativi delle business unit separatamente al fine di definire l'allocazione delle risorse e la valutazione dei risultati. I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono definiti sulla base delle condizioni di mercato applicabili nelle transazioni con terzi.

Non sono presentati i valori del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa in quanto tali valori non sono normalmente rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo.

15. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo la media ponderata delle azioni proprie detenute. Nel dettaglio:

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Descrizione 2022 2021
Milioni di Euro
Risultato delle attività in continuità di pertinenza del Gruppo 11,3 24,5
Risultato netto dell'esercizio 11,3 24,5
Numero medio ponderato di azioni in circolazione 134.416.598 134.416.598
Numero medio ponderato di azioni proprie (779) (779)
Numero medio ponderato di azioni per la determinazione dell'utile per azione 134.415.819 134.415.819
Euro:
Utile per azione attribuibile alle attività in continuità 0,084 0,182
Risultato per azione da attività in continuità e cessate 0,084 0,182

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Procediamo all'esposizione analitica per categoria del contenuto delle voci dell'attivo e del passivo.

16. Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari e diritti d'uso su beni in leasing

La movimentazione della voce "immobili, impianti e macchinari" può essere dettagliata come segue:

Descrizione Terreni e Beni
Immobili
Impianti e
macchinari
Altri beni Immob.ni in
corso
Investimenti
immobiliari
Totale
Valori netti al 31/12/2021 19,0 24,4 6,4 0,2 7,0 57,0
Acquisizioni nette - - 1,0 0,1 - 1,1
Ammortamenti (0,8) (2,8) (1,1) - (0,1) (4,8)
Svalutazioni - - - - - -
Altri movimenti - - 0,1 (0,1) - -
Valori netti al 30/06/2022 18,2 21,6 6,4 0,2 6,9 53,4

La voce include:

  • terreni e beni immobili per Euro 18,2 milioni costituiti dai fabbricati industriali di proprietà e dalle migliorie relative agli uffici di Via Rizzoli, Via Solferino e ad altri fabbricati industriali non di proprietà;
  • impianti e macchinari per Euro 21,6 milioni costituiti principalmente da impianti produttivi per la stampa di quotidiani e periodici;

  • altri beni per Euro 6,4 milioni costituiti principalmente da server per l'archiviazione dei dati a supporto dei sistemi editoriali e gestionali, personal computer, apparecchiature elettroniche varie, mobili e arredi;

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  • investimenti immobiliari per Euro 6,9 milioni riconducibili principalmente a edifici industriali di proprietà, al momento non utilizzati, presenti nelle città di Madrid e Torino.

17. Diritti d'uso su beni in leasing

La voce include i diritti d'uso sui beni in affitto iscritti in bilancio a seguito dell'applicazione dell'IFRS 16 a partire dal 1° gennaio 2019.

Descrizione Diritti d'uso su
beni immobili
Diritti d'uso su
impianti
Diritti
d'uso su
altri beni
Diritti d'uso
su
autovetture
Totale
Valori netti al 31/12/2021 150,6 11,1 0,1 6,6 168,5
Incrementi netti 2,0 4,0 - 0,4 6,4
Ammortamenti (11,5) (0,5) - (1,4) (13,4)
Altri movimenti - - - - -
Valori netti al 30/06/2022 141,1 14,6 0,1 5,6 161,5

Al 30 giugno 2022 i diritti d'uso sono pari a 161,5 milioni in decremento di Euro 7 milioni rispetto all'anno precedente.

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18. Attività immateriali

La movimentazione delle attività immateriali può essere dettagliata come segue:

Descrizione Diritti
televisivi
Concessioni
licenze, marchi
e testate
editoriali
Avviamento Altre imm.
immateriali
Immob.ni in
corso
Totale
Valori netti al 31/12/2021 10,6 770,4 195,4 0,2 8,5 985,1
Acquisizioni nette 6,4 5,3 0,1 0,2 3,9 15,9
Ammortamenti e svalutazioni (5,8) (10,6) (0,2) - (16,6)
Altri movimenti 1,4 1,0 (2,4) -
Valori netti al 30/06/2022 12,6 766,1 195,5 0,2 10,0 984,4

Diritti televisivi

La voce "diritti televisivi" include gli investimenti effettuati da La7 S.p.A. in diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie e telefilm nonché gli investimenti da parte del Gruppo RCS in diritti per opere audiovisive e produzioni esecutive trasmesse sui canali satellitari Caccia e Pesca.

Concessioni licenze marchi e testate editoriali

La voce concessioni, licenze, marchi e testate al 30 giugno 2022 include principalmente:

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  • − il fair value attribuito a marchi e testate quotidiane italiane (e relativi siti online e marchi correlati) a vita utile indefinita per Euro 348,8 milioni e a testate quotidiane spagnole a vita utile indefinita per Euro 295,2 milioni. RCS edita in Italia i quotidiani Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport e in Spagna i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion;
  • − il fair value attribuito, al netto degli ammortamenti cumulati al 30 giugno 2022, a marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita per Euro 43,3 milioni e a testate periodiche spagnole a vita utile definita per Euro 10,7 milioni;
  • − gli investimenti sostenuti per l'acquisizione di licenze televisive (Veo Television) e radiofoniche (Radio de Aragon) valutati a vita utile indefinita (Euro 12,6 milioni);
  • − i diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre (Euro 25,6 milioni) della società Cairo Network;
  • − altre attività immateriali per Euro 29,9 milioni costituite principalmente dagli oneri sostenuti per lo sviluppo in Italia e Spagna di siti internet e per nuovi progetti web, tra cui i nuovi progetti di digital advertising del Gruppo RCS, oltre che per il potenziamento delle infrastrutture del Gruppo.

I marchi e testate a vita indefinita non sono soggetti ad ammortamento e sono periodicamente sottoposti a test di impairment mentre i marchi e testate a vita utile definita sono sottoposti al processo di ammortamento secondo la durata della vita utile ad essi assegnata (30 anni) e, in presenza di indicatori di perdita di valore, assoggettati a test di impairment volto a valutare l'eventuale esistenza di perdite di valore rispetto al valore recuperabile.

Avviamento

La voce include, per Euro 188,4 milioni (Euro 188,3 milioni al 31 dicembre 2021), l'avviamento derivante dalla business combination del Gruppo RCS che è stato determinato come valore residuale della differenza tra il costo della operazione ed il patrimonio netto acquisito, dopo avere espresso al fair value tutte le attività e passività oggetto della operazione ed allocato al Gruppo RCS nel suo complesso.

La voce include principalmente per Euro 7,1 milioni, avviamenti riconducibili alle cash-generating units del settore editoria Cairo Editore e del settore concessionarie del Gruppo Cairo Communication.

Immobilizzazioni in corso

La voce "immobilizzazioni in corso" include i diritti televisivi il cui sfruttamento avrà inizio in esercizi futuri, i costi sostenuti per lo sviluppo di progetti in ambito information technology in attesa di entrare in funzionamento nonché il diritto d'uso di frequenze corrispondente alla metà di un multiplex nazionale di nuova pianificazione, che Cairo Network è si aggiudicata all'esito della procedura onerosa indetta dal MISE nel 2021, come descritto nella Nota 28 "Altre Informazioni".

Impairment

Per le cash generating unit cui fanno capo le immobilizzazioni immateriali a vita indefinita, al 30 giugno 2022 è stata effettuata un'analisi volta ad identificare eventuali indicatori di perdita di valore delle attività immateriali del Gruppo. In particolare, come descritto nel precedente paragrafo "Principali fattori di incertezza nell'effettuazione delle stime", sono stati presi in considerazione l'andamento dei dati consuntivi dell'esercizio in corso rispetto ai dati previsionali utilizzati negli impairment test al 31 dicembre 2021 e l'andamento dei tassi di interesse per valutarne le ripercussioni nella stima del tasso di attualizzazione (WACC) da applicare ai flussi di cassa attesi. Non sono emersi indicatori di impairment tali da richiedere l'effettuazione del test al 30 giugno 2022.

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19. Partecipazioni ed attività finanziarie non correnti

La movimentazione delle partecipazioni può essere dettagliata nella tabella che segue:

Descrizione Valore netto al
31/12/2021
Acquisizioni,
aumenti
capitale sociale
e copertura
perdite
Effetto
della
valutazione
con il
metodo del
patrimonio
netto
Effetto della
valutazione a
fair value
Variazione
metodo di
consolidamento
e variazioni
Dividendi
distribuiti
Valore netto al
30/06/2022
Totale partecipazioni in società collegate e
joint ventures
29,7 - - - - - 29,7
Totale altri strumenti di capitale 2,5 3,0 - - - - 5,5
Totale partecipazioni 32,2 3,0 - - - - 35,1

Le partecipazioni in società collegate e joint venture, pari ad Euro 29,7 milioni e non presentano variazioni rispetto al 31 dicembre 2021. Nella voce è inclusa la partecipazione del Gruppo RCS in Corporacion Bermont (Euro 28,4 milioni), società spagnola che si occupa della stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali.

I titoli e le partecipazioni che non sono né di controllo, né di collegamento, né di trading definite come "Altri strumenti di capitale" ammontano a Euro 5,5 milioni.

I crediti finanziari e le attività di natura finanziaria non correnti sono pari a Euro 2 milioni (Euro 0,3 milioni al 31 dicembre 2021) ed includono crediti finanziari verso terzi a lungo termine (Euro 1,5 milioni) e attività per strumenti derivati.

Le altre attività non correnti, pari a Euro 4,4 milioni, includono principalmente depositi cauzionali (Euro 2,3 milioni).

20. Imposte anticipate

I crediti per "imposte anticipate" pari ad Euro 85 milioni al 30 giugno 2022 (Euro 86,8 milioni al 31 dicembre 2021) derivano dal riconoscimento delle imposte anticipate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività esposti in bilancio e i valori riconosciuti ai fini fiscali e da perdite fiscali riportabili a nuovo. Tale voce si riferisce prevalentemente al Gruppo RCS Mediagroup S.p.A. Sono state condotte analisi per la verifica di recuperabilità delle imposte anticipate iscritte. Tali analisi non hanno evidenziato criticità rispetto alla complessiva recuperabilità delle imposte anticipate iscritte.

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21. Capitale Circolante

Il dettaglio del capitale circolante può essere analizzato come segue:

Descrizione 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Rimanenze 30,4 19,6 10,8
Crediti commerciali 259,4 288,8 (29,4)
Crediti verso controllanti, collegate e consociate 3,0 2,9 0,1
Crediti diversi e altre attività correnti 91,0 61,3 29,7
Debiti verso fornitori (312,6) (298,8) (13,8)
Debiti verso controllanti, collegate e consociate (10,9) (7,5) (3,4)
Debiti tributari (25,0) (20,2) (4,8)
Debiti diversi e altre passività correnti (113,6) (110,1) (3,5)
Totale (78,3) (64,1) (14,2)

La voce rimanenze pari a Euro 30,4 milioni è relativa per Euro 22 milioni alle rimanenze di carta e per il residuo a lavori in corso su opere di prossima edizione, alle giacenze di La7 relative a programmi televisivi prodotti le cui puntate non sono ancora andate in onda al 30 giugno 2022 nonché a libri e a prodotti promozionali del Gruppo RCS.

I crediti commerciali sono pari a Euro 259,4 milioni (Euro 288,8 milioni al 31 dicembre 2021). I crediti commerciali sono espressi al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 39,8 milioni (Euro 40,9 milioni al 31 dicembre 2021). Il fondo svalutazione crediti è stato determinato tenendo conto sia delle situazioni di rischio specificamente individuate, sia di un rischio generico di inesigibilità conseguente al normale andamento dell'operatività aziendale in ottemperanza a quanto previsto dall'IFRS 9.

I crediti e debiti verso controllanti, collegate e consociate pari rispettivamente ad Euro 3,0 milioni e ad Euro 10,9 milioni, si riferiscono principalmente a:

  • crediti verso società valutate a patrimonio netto del gruppo m-Dis per Euro 2,2 milioni;

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  • credito verso la consociata Torino Football Club S.p.A. (Euro 0,4 milioni)
  • crediti vantati dalle società del Gruppo verso la controllante U.T. Communications maturati nell'ambito del consolidato fiscale vigente fino al termine dell'esercizio 2015 (Euro 0,4 milioni);
  • debiti verso alcune società collegate del Gruppo Bermont (Euro 9,4 milioni) che si occupano in Spagna della stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali;
  • debiti verso società valutate a patrimonio netto del gruppo m-Dis per Euro 0,8 milioni;
  • debiti verso la consociata Torino Football Club S.p.A. (Euro 0,5 milioni) principalmente per le competenze maturate a fronte dell'accordo di concessione pubblicitaria stipulato con CairoRCS Media S.p.A.

La voce crediti diversi e altre attività correnti, che include principalmente crediti tributari, inclusivi degli acconti corrisposti, e ratei e risconti attivi, ammonta ad Euro 91 milioni con un incremento di Euro 29,7 milioni rispetto al 31 dicembre 2021.

I debiti verso fornitori ammontano a Euro 312,6 milioni con un incremento di Euro 13,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 e si riferiscono integralmente a posizioni correnti.

Le altre passività correnti, pari al 30 giugno 2022 ad Euro 113,6 milioni con un incremento di Euro 3,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, includono principalmente i debiti verso dipendenti, i debiti verso istituti previdenziali, gli acconti ricevuti da clienti per abbonamenti e i ratei e risconti passivi. Nella voce è compreso l'importo della transazione sul complesso immobiliare di via Solferino/via San Marco/via Balzan (Euro 10 milioni).

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22. Altre passività non correnti

La voce "altre passività non correnti" pari a Euro 1,2 milioni è interamente riconducibile al Gruppo RCS e include la quota a lungo termine di debiti verso istituti previdenziali.

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23. Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto riflette gli stanziamenti per tutti i dipendenti in carico alla data di riferimento effettuati sulla base dell'applicazione del metodo della proiezione dell'unità di credito attraverso valutazioni di tipo attuariale.

La composizione e la movimentazione del conto è esposta nel prospetto che segue:

Descrizione 30/06/2022 31/12/2021 Variazione
Saldo iniziale 49,8 51,2 (1,4)
Accantonamenti 0,3 1,4 (1,1)
Interessi passivi 0,1 - 0,1
Perdite (utili) da valutazione attuariale (0,8) (1,3) 0,5
Utilizzi/altri movimenti (2,1) (1,6) (0,5)
Saldo finale 47,3 49,8 (2,4)

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24. Fondi per rischi ed oneri e passività per imposte differite

Fondi per rischi ed oneri

La movimentazione del periodo è esposta nel seguente prospetto:

Descrizione 31/12/2021 Accanton.ti
netti
Utilizzi Altri
movimenti
30/06/2022
Fondo indennità clientela 4,0 0,2 - (0,9) 3,3
Fondo vertenze legali 12,8 0,4 (0,5) (0,3) 12,4
Fondi per il personale 19,4 1,3 (1,2) - 19,4
Altri fondi rischi ed oneri 25,7 0,3 (1,4) (1,5) 23,1
Totale generale 61,9 2,2 (3,1) (2,7) 58,2

La voce "Fondi rischi ed oneri" è pari ad Euro 58,2 milioni di cui Euro 28,3 milioni rappresenta la quota non corrente.

Il "Fondo indennità clientela" rappresenta l'importo da corrispondere agli agenti in base alla normativa ed agli accordi collettivi vigenti e assoggettato a valutazione attuariale.

Il "Fondo vertenze legali", pari a Euro 12,4 milioni, è stato accantonato a fronte di probabili passività derivanti da controversie in essere con terzi e si riferisce sia a cause civili sia a cause di diffamazione legate ad articoli pubblicati sulle testate del Gruppo.

I "Fondi per il personale", pari a Euro 19,4 milioni, includono le probabili passività legate alla gestione del personale e alla risoluzione di rapporti di lavoro subordinato e somministrato e sono riconducibili per Euro 15,7 milioni al Gruppo RCS e per Euro 3,7 milioni a La7.

Gli "Altri fondi rischi ed oneri" sono prevalentemente relativi a passività potenziali riconducibili al Gruppo RCS (Euro 19,5 milioni).

Passività per imposte differite

Le passività per imposte differite, pari ad Euro 162,7 milioni al 30 giugno 2022, presentano un incremento di Euro 0,6 milioni rispetto al saldo al 31 dicembre 2021 e sono quasi interamente riconducibili alla business combination del Gruppo RCS.

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25. Posizione finanziaria netta

L'evoluzione dell'indebitamento finanziario netto del Gruppo può essere analizzata come segue:

Posizione finanziaria netta
(milioni di Euro)
30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 85,7 113,0 (27,4)
Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve
termine
1,2 0,2 1,0
Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti
derivati
0,2 (0,3) 0,5
Debiti finanziari a breve termine (31,6) (36,4) 4,8
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) a breve termine
55,4 76,5 (21,1)
Debiti finanziari a medio lungo termine (22,3) (39,6) 17,3
Attività e (Passività) finanziarie non correnti per
strumenti derivati
0,6 0,1 0,5
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) a medio lungo termine
(21,7) (39,5) 17,8
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto)
33,7 37,0 (3,3)
Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) (177,8) (184,8) 7,0
Posizione finanziaria netta (Indebitamento
finanziario netto) complessivo
(144,1) (147,8) 3,7

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2022 risulta pari a Euro 33,7 milioni (Euro 37 milioni al 31 dicembre 2021). I flussi di cassa generati dall'attività operativa (inclusa la dinamica del circolante) sono pari a Euro 66,3 milioni. Tali effetti sono parzialmente compensati dalla distribuzione di dividendi per Euro 36,7 milioni (a livello di Gruppo), dall'attività di investimento (Euro 13,8 milioni) e dai pagamenti relativi alle passività del leasing (Euro 13,4 milioni)

Di seguito si espone il dettaglio della Posizione Finanziaria Netta Complessiva così come definita dagli "Orientamenti in materia di obblighi informativi ai sensi del regolamento sul prospetto" pubblicati da ESMA in data 4 marzo 2021 con il documento "ESMA32-382-1138" e ripreso da CONSOB nel 5/21 del 29 aprile 2021. Tale voce include le passività finanziarie relative a contratti di locazione a breve e/o a lungo termine e i debiti non remunerati, che presentano una significativa componente di finanziamento

implicito o esplicito (ad esempio i debiti verso fornitori con una scadenza superiore a 12 mesi), ed eventuali altri prestiti infruttiferi.

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Indebitamento finanziario netto 30/06/2022 31/12/2021 Variazioni
(milioni di Euro)
A Disponibilità liquide 85,7 113,0 (27,4)
B Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C Altre attività finanziarie correnti 1,4 0,3 1,1
D Liquidità (A+B+C) 87,1 113,3 (26,2)
E Debito finanziario corrente (37,7) (42,4) 4,7
di cui Passività correnti per contratti di locazione (30,4) (29,9) (0,5)
F Parte corrente del debito finanziario non corrente (24,4) (24,3) (0,1)
G Indebitamento finanziario corrente (E+F) (62,1) (66,7) 4,6
H Indebitamento (disponibilità) finanziario corrente netto (G - D) 25,0 46,6 (21,6)
I Debito finanziario non corrente (169,1) (194,4) 25,3
di cui Passività non correnti per contratti di locazione (147,4) (154,9) 7,5
J Strumenti di debito - - -
K Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) (169,1) (194,4) 25,3
M Totale indebitamento (disponibilità) finanziario complessivo (H+L) (144,1) (147,8) 3,7

Indebitamento finanziario di RCS

Il Contratto di Finanziamento sottoscritto da RCS nell'agosto 2017 e poi rinegoziato il 10 ottobre 2018 non ha subito ulteriori modifiche nel corso del 2022.

I principali termini e condizioni del finanziamento sono, inter alia, i seguenti:

  • a. scadenza al 31 dicembre 2023;
  • b. la suddivisione del finanziamento in una linea di credito term amortising (al 30 giugno 2022 di importo residuo pari a Euro 37,5 milioni) e una linea di credito revolving dell'importo di Euro 125 milioni (non utilizzata al 30 giugno 2022);
  • c. un tasso di interesse annuo pari alla somma di Euribor di riferimento e un margine variabile, a seconda del Leverage Ratio;
  • d. la previsione di un unico covenant rappresentato dal Leverage Ratio (i.e. Posizione Finanziaria Netta/EBITDA). Tale covenant, a partire dal 2019, non deve essere superiore a 3x al 31 dicembre di ciascun anno;
  • e. un piano ammortamento per la linea di credito term amortising che prevede il rimborso in rate semestrali di Euro 12,5 milioni.

Il contratto di finanziamento contiene previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e soglie di materialità. Tali clausole si applicano - a titolo esemplificativo - alle previsioni relative a accordi di tesoreria e finanziamenti e garanzie infragruppo,

acquisizioni, joint ventures, investimenti e riorganizzazioni consentiti, assunzione di indebitamento finanziario, atti di disposizione e riduzione del capitale.

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Finanziamenti Unicredit

Cairo Communication S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit, in data 3 agosto 2021, un finanziamento chirografario revolving di importo complessivo pari a Euro 10 milioni. Alla data del 30 giugno 2022 era utilizzato per 5 milioni.

Il finanziamento ha scadenza 31 luglio 2023 e prevede, inter alia:

  • a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità,
  • b) covenant finanziari a livello bilancio consolidato di Gruppo un debt cover (posizione finanziaria netta/Ebitda) minore o uguale a 2,5 e leverage (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) minore o uguale a 1,
  • c) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.

A copertura dell'esposizione debitoria è stato stipulato un interest rate cap per un importo di euro 10 milioni. Per ulteriori commenti sul derivato si rimanda alla successiva Nota n.31.

Cairo Editore S.p.A. ha sottoscritto con Unicredit, in data 3 agosto 2021, un contratto di finanziamento per l'importo complessivo di Euro 10 milioni assistito da garanzia rilasciata da BEI (Banca Europea per gli investimenti). Il finanziamento ha scadenza 31 agosto 2024 e prevede, inter alia:

  • a) alcune previsioni relative ad eventi di rimborso anticipato obbligatorio, dichiarazioni, obblighi, eventi di revoca e relative soglie di materialità,
  • b) covenant finanziari a livello bilancio consolidato di Gruppo un debt cover (posizione finanziaria netta/Ebitda) minore o uguale a 2,5 e leverage (indebitamento finanziario netto/patrimonio netto) minore o uguale a 1,
  • c) un piano ammortamento che prevede il rimborso in rate 3 da Euro 3,3 milioni decorso il periodo di ammortamento della durata della durata di 18 mesi.
  • d) il rimborso anticipato nel caso di change of control della Cairo Communication.

A copertura dell'esposizione debitoria è stato stipulato un interest rate cap per un importo di euro 10 milioni. Per ulteriori commenti sul derivato si rimanda alla successiva Nota n.31.

26. Variazione netta dei debiti finanziari e di altre attività finanziarie espressa nel rendiconto finanziario

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Si riportano di seguito le variazioni dei debiti finanziari e delle altre attività finanziarie. La tabella consente di riconciliare i flussi monetari espressi nel rendiconto finanziario con il totale delle variazioni registrate, per il periodo in esame, nel prospetto relativo allo stato patrimoniale consolidato.

Descrizione 31/12/2021 Flussi di cassa Variazioni non monetarie
Incrementi netti
leases
Altre variazioni 30/06/2022
Debiti finanziari 76,0 (22,5) - 0,4 53,9
Crediti finanziari correnti (0,2) - - (1,0) (1,2)
Derivati 0,2 - - (1,0) (0,8)
Variazione netta dei debiti finanziari e di altre
(attività finanziarie)
76,0 (22,5) - (1,6) 52,0
Disponibilità liquide 113,0 (27,3) - - 85,7
Debiti correnti verso banche - (0,1) - - (0,1)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 113,0 (27,4) - - 85,7
Indebitamento (disponibilità) finanziario netto (37,0) 4,9 - (1,6) (33,7)
Passività per beni in leasing 184,8 (13,4) 6,4 - 177,8

Si evidenzia che i debiti verso banche in conto corrente, come previsto dai principi contabili internazionali, concorrono alla variazione delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti.

27. Patrimonio netto consolidato

Il patrimonio netto consolidato di pertinenza del Gruppo al 30 giugno 2022 è pari a Euro 502,8 milioni, inclusivo del risultato dell'esercizio (Euro 514,4 milioni al 31 dicembre 2021).

Il capitale sociale della Cairo Communication S.p.A., pari al 30 giugno 2022 a Euro 7 milioni, è costituito da n. 134.416.598 azioni ordinarie.

Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo evidenzia un decremento di Euro 11,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2021, dovuto principalmente al risultato netto complessivo di pertinenza del Gruppo realizzato nel semestre (positivo per Euro 11,3 milioni) e alla distribuzione di dividendi (Euro -24,2 milioni)

Come anche al 31 dicembre 2021, alla data del 30 giugno 2022 la capitalizzazione di borsa di Cairo Communication risulta inferiore al valore del patrimonio netto consolidato del Gruppo.

L'Assemblea degli Azionisti di Cairo Communication del 3 maggio 2022 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,18 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 23 maggio 2022, per complessivi Euro 24,2 milioni.

Nel corso del 2022, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2022 Cairo Communication possedeva un totale di n.

779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357 ter del codice civile.

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Il capitale e le riserve di pertinenza di terzi azionisti al 30 giugno 2022 sono pari ad Euro 330,7 milioni e presentano un decremento di Euro 2,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2021 riconducibile principalmente al risultato di periodo di pertinenza di terzi compensato dalla distribuzione di dividendi ad azionisti terzi.

28. Altre informazioni

La società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux").

Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha quindi sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux. Gli accordi, come rivisti nel mese di marzo 2018 in termini nel complesso migliorativi per Cairo Network, prevedono tra l'altro:

  • una fase transitoria, completata il 31 dicembre 2017, nel corso della quale realizzare la messa in esercizio del Mux, e una fase a regime di esercizio del Mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
  • la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1° gennaio 2025;
  • copertura garantita almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura;
  • corrispettivi a favore di EIT:
    • o per la fase di realizzazione della rete (2015-2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio;
    • o a regime (a partire dall'anno 2018) pari a Euro 16 milioni annui,
    • tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;
  • un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 6 milioni negli anni 2018-2022, che si riduce a Euro 5,5 milioni negli anni 2023- 2027 e a Euro 5 milioni dal 2028 e fino a scadenza, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network.

Nella Legge di Bilancio 2018 (l. n. 205 del 2017, come successivamente integrata e modificata dalla l. n. 145 del 2019), all'art. 1, co. 1026 e ss., sono state introdotte specifiche previsioni volte al rilascio da parte degli operatori televisivi in tecnica terrestre delle frequenze della banda 694-790 MHz, c.d. "banda 700" (corrispondente ai canali da 49 a 60), in favore degli operatori telefonici, e alla conseguente riorganizzazione dei diritti d'uso degli operatori televisivi esistenti sul rimanente spettro televisivo ("refarming").

In particolare, nella Legge di Bilancio 2018 è, tra l'altro, previsto che:

a) le frequenze della banda 700 devono essere completamente rilasciate dagli operatori televisivi entro il 30 giugno 2022;

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b) i mux di frequenze nazionali adottino lo standard digitale terrestre DVB-T2, introducendo una conversione transitoria dei diritti d'uso di mux di frequenze nazionali in diritti d'uso di capacità trasmissiva, ai fini della successiva riassegnazione;

c) l'assegnazione di diritti d'uso (in entità equivalente a due mux) non derivanti dalla suddetta conversione dei diritti d'uso originari sono assegnati mediante procedura onerosa.

In attuazione della predetta legge, l'Agcom e il Mise hanno adottato i provvedimenti conseguenti in esito ai quali a Cairo Network è stato assegnato un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un mux (nel 2019).

Inoltre, al termine della procedura onerosa, volta all'assegnazione dei diritti d'uso non derivanti dalla conversione dei diritti d'uso attuali, il Mise, con determina del 2 luglio 2021, ha comunicato che Cairo Network è risultata aggiudicataria di un diritto d'uso senza specificazione delle frequenze, corrispondente alla metà di un multiplex nazionale di nuova pianificazione e, successivamente, Cairo Network, ha proceduto al pagamento di metà dell'importo offerto in sede di gara (con riserva) e ha chiesto la prevista rateizzazione del residuo (in tre rate annuali). In data 6 agosto 2021 il Mise per effetto della combinazione dei due diritti d'uso senza specificazione di frequenze ha quindi comunicato il provvedimento di assegnazione del diritto d'uso delle frequenze ai fini dell'esercizio della rete nazionale del PNAF denominata "Rete nazionale n. 10" fino al 2032 (durata di due anni inferiore rispetto a quella del diritto originariamente acquistato nel 2014).

Cairo Network è stata udita nell'ambito dei vari procedimenti e ha partecipato alle relative consultazioni pubbliche, evidenziando le considerazioni di carattere giuridico e tecnico che depongono per l'esclusione della Società dall'applicazione della Legge di Bilancio (e, in particolare, dal procedimento di conversione del diritto d'uso originario e di assegnazione dei diritti d'uso di nuova pianificazione), allegando anche documentazione a supporto.

Cairo Network ha poi impugnato anche le delibere e i provvedimenti dell'Agcom e del Mise, di attuazione della Legge di Bilancio, con ricorsi al Tar Lazio, Roma, e successivi motivi aggiunti (r.g. n. 6740/2018, n. 7017/18, n. 440/2021 e 6040/2021), con cui sono stati dedotti anche al giudice amministrativo le medesime considerazioni evidenziate alle autorità pubbliche e ulteriori profili di illegittimità dei provvedimenti impugnati.

Il TAR Lazio, con sentenze pubblicate il 28 gennaio 2021 nei citati giudizi r.g. n. 6740/2018 e 7017/2018, ha respinto le domande di annullamento, sia pure non affrontando interamente il merito delle questioni poste da Cairo Network, e le predette sentenze sono oggetto di appello al Consiglio di Stato (r.g. n. 4335 e n. 4334, in cui non sono state ancora fissate le udienze di discussione).

Da ultimo, il MISE ha pubblicato in data 8 febbraio 2022 il decreto relativo alle misure compensative a beneficio degli operatori di rete per i costi sostenuti per la predisposizione di impianti di trasmissione idonei a garantire lo standard di trasmissione T2, che Cairo Network ha impugnato con ricorso al Tar, pendente (r.g. n. 4515/2022).

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Cairo Network è in procinto di avviare azioni, anche di carattere giudiziale (e in aggiunta ai contenziosi già promossi), volte a ottenere il risarcimento dei danni e dei pregiudizi subiti (i) per il pagamento richiesto per riottenere la titolarità di un diritto d'uso di frequenze che Cairo aveva già pagato in esito alla procedura di gara del 2014, ii) per la diversa durata del nuovo diritto d'uso e iii) per la perdita di occasioni commerciali subita negli ultimi anni per effetto dell'incertezza generata dalla procedura di refarming, iv) per essere stato discriminato (sostanzialmente unico tra gli operatori di rete) dalle misure compensative previste dal decreto del Mise del 17 novembre 2021 e pubblicato l'8 febbraio 2022.

Allo stato, non è ancora possibile prevedere con certezza l'effetto l'esito dei giudizi di impugnazione al TAR e al Consiglio di Stato e di quelli che potranno essere nel futuro intrapresi.

Con riferimento al contenzioso relativo all'operazione di compravendita del complesso immobiliare di via Solferino 28-Via San Marco 21-Via Balzan 3 realizzata nel 2013, descritto nella Nota 39 al bilancio consolidato nella relazione finanziaria annuale 2021, in data 15 luglio RCS, Kryalos SGR S.p.A. in nome e per conto del Fondo Delphine e Blackstone (e tutte le entità del gruppo Blackstone attrici nei procedimenti intentati a New York) hanno definito transattivamente le controversie. L'accordo raggiunto comporta la definitiva cessazione di tutti i contenziosi pendenti negli Stati Uniti e in Italia e, più in generale, la reciproca rinuncia a ogni pretesa, azione, danno in relazione alla compravendita del 2013 e alle azioni intraprese da RCS in relazione a essa. RCS ha corrisposto un contributo di euro 10 milioni alle spese sostenute da controparte.

Inoltre, RCS acquisterà, al prezzo di euro 59,9 milioni, l'immobile di Via Solferino, sede storica del Corriere della Sera e parte del complesso immobiliare. L'atto notarile di acquisto sarà stipulato in data 4 agosto e sarà condizionato, quanto alla porzione dell'immobile di Via Solferino soggetta al vincolo storico e artistico ai sensi del D.Lgs. 42/2004, al mancato esercizio della prelazione da parte delle competenti autorità.

Con riferimento agli eventi di RCS Sport, la relazione finanziaria semestrale 2022 di RCS, rimandando a quanto descritto nelle precedenti relazioni finanziarie annuali pubblicate negli anni dal 31 dicembre 2013 al 31 dicembre 2021, riporta che per quel che concerne il procedimento penale instaurato a seguito dell'atto di querela depositato da RCS Sport in data 10 ottobre 2013 nel quale RCS è costituita parte civile nei confronti di alcuni imputati, con sentenza del 19 settembre 2019 il Tribunale di Milano aveva condannato in primo grado un ex dipendente di RCS Sport alla pena di 8 anni e 8 mesi di reclusione (per truffa, calunnia e malversazione ai danni dello Stato) e assolto gli altri imputati. Il Tribunale ha altresì condannato l'ex dipendente al risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali a favore di RCS, da

liquidarsi in separato giudizio civile; l'ex dipendente ha presentato appello contro la sentenza; la Corte d'appello di Milano all'udienza del 9 luglio 2021, in parziale riforma della sentenza del Tribunale ha assolto dal reato di calunnia l'ex dipendente e dichiarata l'intervenuta prescrizione per reati commessi fino al 9 maggio 2013, ha rideterminato la pena in anni 2 e 6 mesi di reclusione ed euro 600 di multa. Ha confermato la sentenza di condanna dell'ex dipendente al risarcimento dei danni. L'ex dipendente ha proposto ricorso in Cassazione.

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Con riferimento al contratto di compravendita di RCS Libri S.p.A., descritto nelle relazioni finanziarie annuali 2016-2021 di RCS, e all'earn-out ivi previsto, si segnala che sono state attivate e sono tutt'ora in corso le procedure necessarie ad accertare la sussistenza (o meno) dei presupposti all'erogazione di tale earn-out e, in tal caso, alla sua determinazione, così come stabilito nel contratto di cessione.

Di seguito si elencano le principali garanzie prestate dal Gruppo:

  • le fidejussioni e gli avalli prestati ammontano complessivamente a Euro 23 milioni e includono fidejussioni rilasciate da Cairo Communication nell'interesse di Cairo Network per la partecipazione al bando di gara per la "Procedura di assegnazione dell'ulteriore capacità trasmissiva disponibile in ambito nazionale ai sensi dell'art. 1, c. 1031-bis della L. 205/2017 e della delibera AgCom 564/2020/CONS". La voce include inoltre fidejussioni prestate a favore dell'Amministrazione Pubblica ed altri enti pubblici per manifestazioni di concorsi a premi e concessioni, nonché a favore di terzi per locazioni;
  • le altre garanzie sono pari a Euro 20,3 milioni e si incrementano di Euro 8,3 milioni a seguito di nuove garanzie rilasciate a favore dell'Agenzia delle Entrate per crediti IVA
  • gli impegni ammontano a Euro 1,1 milioni e si decrementano di Euro 0,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2021. Per Euro 0,9 milioni sono sottoscritti nei confronti di parti correlate.

Si evidenzia inoltre che nell'ambito delle cessioni o conferimenti di partecipazioni o rami d'azienda effettuate dal Gruppo RCS, il Gruppo RCS ha concesso garanzie prevalentemente di natura fiscale, previdenziale e lavoristiche ancora attive. Tali garanzie sono state rilasciate secondo usi e condizioni di mercato.

I principali contratti di leasing operativo del Gruppo riguardano affitti immobiliari, autovetture aziendali, impianti e macchinari e apparecchiature elettroniche e testate.

Si rileva inoltre che il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022 non presenta crediti e debiti di durata residua superiore a cinque anni.

29. Rapporti con parti correlate

Sono state identificate come parti correlate:

• le entità controllanti dirette e indirette di Cairo Communication S.p.A., le loro controllate e collegate, le entità controllate dirette e indirette di Cairo Communication (i cui rapporti sono eliminati nel processo di consolidamento), le collegate e le consociate del Gruppo. La controllante ultima del Gruppo è U.T. Communications S.p.A.;

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• amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche e i loro familiari stretti ed eventuali società da questi direttamente o indirettamente controllate o sottoposte a controllo congiunto o a influenza notevole.

Si forniscono nelle seguenti tabelle i dettagli suddivisi per linee di bilancio.

Crediti e attività finanziarie
(valori in milioni di Euro)
Crediti commerciali Crediti consolidato Altre attività
finanziarie correnti
Società controllanti - 0,4 -
Società collegate 2,2 - -
Altre consociate 0,4 - -
Altre parti correlate 0,1 - -
Totale 2,7 0,4 -
Debiti e passività finanziarie
(valori in milioni di Euro)
Debiti commerciali e
altri debiti
Altre passività
finanziarie correnti
Altre passività
finanziarie non
correnti
Società controllanti - - -
Società collegate 10,4 - -
Altre consociate 0,5 - -
Altre parti correlate - - -
Totale 10,9 - -
Ricavi e costi
(valori in milioni di Euro)
Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Società controllanti - - -
Società collegate 0,3 (9,9) - -
Altre consociate 0,1 (1,3) -
Altre parti correlate - (0,2) - -
Totale 0,4 (11,4) - -

I rapporti verso le società collegate si riferiscono prevalentemente:

• alle società collegate appartenenti al Gruppo Bermont, verso la quale le società del Gruppo che operano in Spagna nella stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali (Gruppo Unidad

Editorial), hanno sostenuto nel primo semestre 2022 costi per Euro 9,1 milioni e detengono debiti commerciali per Euro 9,4 milioni.

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I rapporti con società consociate riguardano principalmente:

  • l'accordo di concessione in essere tra CairoRCS Media S.p.A. e Torino FC S.p.A. (società controllata da U.T. Communications), per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nel primo semestre 2022 sono state riconosciute al concedente quote editore per Euro 1,3 milioni a fronte di ricavi per Euro 1,5 milioni al netto degli sconti di agenzia. CairoRCS Media ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 45 mila;
  • l'accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per la erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 100 mila.

I rapporti con "altre parti correlate" si riferiscono principalmente ai rapporti commerciali con il gruppo Pirelli, verso i quali le società del Gruppo detengono crediti commerciali per Euro 0,1 milioni.

Le operazioni effettuate nel corso dell'anno con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Nel periodo 1° gennaio 2022 - 30 giugno 2022 per Cairo Communication e le sue controllate diverse da quelle appartenenti a RCS il costo di Amministratori, Sindaci, Direttori Generali e Dirigenti con responsabilità strategiche è stato pari a complessivi Euro 1,8 milioni.

Nel periodo 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022 RCS ha riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 3,7 milioni.

Gli impegni verso figure con responsabilità strategica in essere al 31 dicembre 2021 sono descritti Relazione sulla Remunerazione di Cairo Communication pubblicata sul sito internet www.cairocommunication.it e nella Relazione sulla Remunerazione di RCS pubblicata sul sito internet www.rcsmediagroup.it, alle quali di rimanda.

30. Transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali

Ai sensi della Comunicazione Consob del 28 luglio 2006 n. DEM/6064296, si precisa che nel corso del primo semestre 2022 il Gruppo Cairo Communication non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione stessa.

31. Informazioni sui rischi finanziari

Rischio di liquidità

Il rischio di liquidità può sorgere in relazione alle difficoltà ad ottenere finanziamenti a supporto delle attività operative nella corretta tempistica, anche al fine di, se del caso, rimborsare finanziamenti in scadenza.

Il Gruppo utilizza prevalentemente il sistema bancario per la provvista dei propri mezzi finanziari

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Al 30 giugno 2022 il Gruppo dispone di linee di credito non utilizzate tali da consentire flessibilità nella gestione dei fabbisogni delle attività operative.

In particolare, il Contratto di Finanziamento stipulato da RCS nell'agosto 2017 e rinegoziato nell'ottobre 2018 con un pool di banche, prevede la disponibilità (fino a dicembre 2023) di una linea revolving committed dell'importo di 125 milioni con scadenza finale il 31 dicembre 2023 che al 30 giugno 2022 non è utilizzata.

Anche la linea revolving prevista nel contratto di finanziamento di Cairo Communication con Unicredit è utilizzata per soli Euro 5 milioni, dei complessivi Euro 10 milioni.

Rischio di tasso

Il rischio di tasso d'interesse consiste in possibili ed eventuali maggiori oneri finanziari derivabili da una sfavorevole ed inattesa variazione dei tassi d'interesse. In particolare, il Gruppo è esposto a tale rischio in particolare con riferimento alle passività finanziarie nette a tasso variabile detenute dal Gruppo RCS.

Il Gruppo RCS utilizza strumenti derivati per gestire l'esposizione al rischio di tasso di interesse; i contratti attualmente in essere sono Interest Rate Swap (IRS). Al 30 giugno 2022 i debiti finanziari (ante IFRS16) sono integralmente trasformati in tasso fisso tramite Interest Rate Swap (IRS).

Con riferimento a Cairo Communication e alle società da questa controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, che presentano una posizione finanziaria netta positiva per di Euro 18,3 milioni, la quota parte dei debiti contrattualmente coperta con Interest Rate Cap è pari al 100%.

Rischio di cambio

Il rischio di cambio può essere definito come l'insieme degli effetti negativi indotti sui valori iscritti in bilancio di attività o passività da variazioni nei tassi di cambio. Il Gruppo, pur avendo una presenza a livello internazionale, non evidenzia una rilevante esposizione al rischio di cambio in quanto l'Euro è la valuta funzionale delle principali aree di business del Gruppo. L'esposizione al rischio di cambio è limitata ad alcune posizioni commerciali e finanziarie di ammontare poco significativo riconducibili a RCS, RCS Sport and Events e La7.

Rischio di credito

Il rischio di credito può essere definito come la possibilità di incorrere in una perdita finanziaria per inadempienza in capo alla controparte dell'obbligazione contrattuale.

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Il Gruppo presenta una esposizione al rischio di credito principalmente con riferimento ai crediti commerciali, ed in particolare a quelli rivenienti dall'attività di raccolta pubblicitaria, rischio peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e che a fronte del rischio sono state implementate procedure di controllo e monitoraggio.

Il rischio credito relativo alla vendita copie di prodotti editoriali riferibile alla società m-dis Distribuzione Media S.p.A. e sue controllate, consolidata integralmente a partire dal 1° gennaio 2021, è prevalentemente rappresentato dalle posizioni creditorie emerse verso i singoli distributori locali. Le transazioni effettuate sono generalmente regolate in tempi brevi e tramite l'incasso di acconti periodici anticipati; tuttavia il calo dei liquidati edicola e la sostanziale assenza di barriere di accesso al mercato potrebbero comportare modifiche all'attuale filiera distributiva, con concentrazione di operatori e maggiore rischio di credito.

Rischio di prezzo

Il Gruppo non è esposto a significativi rischi di prezzo relativi a strumenti finanziari che rientrano nell'ambito di applicazione dello IAS 39.

Fair value degli strumenti finanziari

In relazione agli strumenti finanziari rilevati nella situazione patrimoniale finanziaria al fair value l'IFRS7 richiede che tali valori siano classificati sulla base della gerarchia di livelli che evidenzi i valori utilizzati per la determinazione del fair value. I livelli sono distinti in:

Livello 1: Prezzi quotati (non rettificati) sui mercati attivi per attività o passività identiche;

Livello 2: Dati di input diversi dai prezzi quotati (di cui al livello 1) osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (come nel caso dei prezzi) sia indirettamente (cioè in quanto derivati dai prezzi);

Livello 3: Dati di input relativi all'attività o alla passività non basati su dati di mercato osservabili.

Di seguito le attività e passività che sono valutate al fair value per livello gerarchico al 30 giugno 2022 e 31 dicembre 2021:

Gerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti
finanziari al 30/06/2022
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' FINANZIARIE
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico
Derivati di copertura
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo 0,8
Altri strumenti rappresentativi di capitale 0,2 4,3 4,5
TOTALE 0,2 0,8 4,3 4,5
PASSIVITA' FINANZIARIE
Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo
Derivati di copertura 0,1 0,1
TOTALE 0,1 0,1
Gerarchia di valutazione del fair value per categorie di strumenti
finanziari al 31/12/2021
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Totale
ATTIVITA' FINANZIARIE
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico
Derivati di copertura 0,2 0,2
Attività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo
Altri strumenti rappresentativi di capitale 0,3 2,1 2,4
TOTALE 0,3 0,2 2,1 2,6
PASSIVITA' FINANZIARIE
Passività finanziarie al fair value imputate al conto economico complessivo
Derivati di copertura 0,4 0,4
TOTALE 0,4 0,4

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Per il Consiglio di Amministrazione

Il Presidente Dott. Urbano Cairo

Elenco Partecipazioni di Gruppo al 30 giugno 2022

Società consolidate con il metodo integrale:

Società Sede Capitale sociale al
30/06/2022
Valuta Società partecipante %
Partecip.
diretta
%
Consolid.
Area di attività Criterio di
consolidamento
Cairo Communication S.p.A. Milano 6.989.663 Euro Pubblicità Integrale
Cairo Editore S.p.A. Milano 1.043.256 Euro Cairo Communication S.p.A. 99,95 99,95 Editoriale Integrale
La 7 S.p.A. Roma 1.020.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Editoria televisiva Integrale
Cairo Pubblicità S.p.A. Milano 2.818.400 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Pubblicità Integrale
CairoRCS Media S.p.A. Milano 100.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 50,00
RCS Mediagroup S.p.A. 50,00 79,85 Pubblicità Integrale
Cairo Network S.r.l. Milano 5.500.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Operatore di rete Integrale
Cairo Publishing S.r.l. Milano 10.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 100,00 100,00 Editoriale Integrale
Il Trovatore S.r.l. Milano 25.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 80,00 80,00 Internet Integrale
Edizioni Anabasi S.r.l. Milano 10.200 Euro Cairo Editore S.p.A. 100,00 99,95 Editoriale Integrale
RCS Mediagroup S.p.A. Milano 270.000.000 Euro Cairo Communication S.p.A. 59,69 59,69 Editoriale Integrale
MyBeautyBox S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 60,00 35,81 Multimediale Integrale
Blei S.r.l. in liquidazione Milano 1.548.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Pubblicità Integrale
RCS Produzioni S.p.A. Roma 1.000.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Produzione Integrale
RCS Produzioni Milano S.p.A. Milano 1.000.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Produzione Integrale
RCS Produzioni Padova S.p.A. Milano 500.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Produzione Integrale
Consorzio Milano Marathon
S.r.l.
Milano 20.000 Euro RCS Sport S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale
RCS Sport S.p.A. Milano 100.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale
Società Sportiva Dilettantistica
RCS Active Team a r.l.
Milano 10.000 Euro RCS Sport S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale
Società Sede Capitale sociale al
30/06/2022
Valuta Società partecipante %
Partecip.
diretta
%
Consolid.
Area di attività Criterio di
consolidamento
RCS Sports & Events S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Pubblicità Integrale
Digital Factory S.r.l. Milano 500.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Televisivo Integrale
Sfera Service S.r.l. Milano 52.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Servizi Integrale
RCS Edizioni Locali S.r.l Milano 1.002.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Editoriale Integrale
Trovolavoro S.r.l. Milano 674.410 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Pubblicità Integrale
M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
Milano 6.392.727 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 100,00 59,69 Distribuzione Integrale
MDM Milano Distribuzione
Media S.r.l.
Milano 611.765 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
56,00 33,43 Distribuzione Integrale
Pieroni Distribuzione S.r.l. Milano 750.000 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
51,00 30,44 Distribuzione Integrale
TO-dis S.r.l. Milano 510.000 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
100,00 59,69 Distribuzione Integrale
Canal Mundo Radio Cataluna
S.L.
Barcelona 3.010 Euro Unidad Editorial S.A. 99,99 59,68 Radiofonico Integrale
Corporación Radiofónica
Informacion y Deporte S.L.U.
Madrid 900.120 Euro Unedisa Comunicaciones S.L.U. 100,00 59,68 Radiofonico Integrale
Ediciones Cónica S.A. Madrid 432.720 Euro Unidad Editorial S.A. 99,40 59,33 Editoriale Integrale
Ediservicios Madrid 2000
S.L.U.
Madrid 601.000 Euro Unidad Editorial Revistas S.L.U. 100,00 59,68 Editoriale Integrale
Valencia 1.732.345 Euro Unidad Editorial S.A. 87,23
Unidad Editorial Ediciones
Locales, S.L.
Unidad Editorial Informaciòn
General S.L.U.
11,22 58,76 Editoriale Integrale
La Esfera de los Libros S.L. Madrid 48.000 Euro Unidad Editorial S.A. 75,00 44,76 Editoriale Integrale
Logintegral 2000 S.A.U. Madrid 500.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Distribuzione Integrale
Unedisa Comunicaciones
S.L.U.
Madrid 610.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale
Unedisa Telecomunicaciones
S.L.U.
Madrid 1.100.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale
Unedisa Telecomunicaciones
de Levante S.L.
Valencia 3.010 Euro Unedisa Telecomunicaciones
S.L.U.
51,16 30,53 Multimediale Integrale
Unidad Editorial S.A. Madrid 125.896.898 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 99,99 59,68 Editoriale Integrale
Unidad Liberal Radio S.L. Madrid 10.000 Euro Unidad Editorial S.A. 55,00 32,83 Multimediale Integrale
Unidad de Medios Digitales
S.L.
Madrid 3.000 Euro Unidad Editorial S.A. 50,00 29,84 Pubblicitá Integrale
Unidad Editorial Informaciòn
Deportiva S.L.U.
Madrid 4.423.043 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Multimediale Integrale
Unidad Editorial Informaciòn
Economica S.L.U.
Madrid 102.120 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale
Unidad Editorial Formacion
S.L.U.
Madrid 1.693.000 Euro Unedisa Telecomunicaciones
S.L.U.
100,00 59,68 Televisivo Integrale
Unidad Editorial Informaciòn
General S.L.U.
Madrid 102.120 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale
Unidad Editorial Revistas
S.L.U.
Madrid 1.195.920 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Editoriale Integrale
Unidad Editorial
Sports&Events S.L.U
Madrid 6.000 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,69 Editoriale Integrale
Veo Television S.A. Madrid 769.824 Euro Unidad Editorial S.A. 100,00 59,68 Televisivo Integrale
Sfera Editores Espana S.L. Barcellona 174.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Editoriale Integrale
Sfera Editores Mexico S.A. Colonia
Anzures
11.285.000 MXN RCS Mediagroup S.p.A.
Sfera Service Srl
99,999
0,001
59,69 Editoriale/Servizi Integrale
Sfera France SAS Parigi 240.000 Euro Sfera Editores Espana S.L. 66,70 39,81 Editoriale Integrale
Hotelyo S.A. Chiasso 100.000 CHF RCS Mediagroup S.p.A. 100,00 59,69 Digitale Integrale
RCS Sports and Events
DMCC
Dubai 20.077 Euro RCS Sports & Events S.r.l. 100,00 59,69 Servizi Integrale

Società consolidate con il metodo del Patrimonio Netto:

Società Sede Capitale sociale
al 30/06/2022
Valuta Società partecipante %
Partecip.
diretta
Area di
attività
Criterio di
consolidamento
Quibee S.r.l. Torino 15.873 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 37,00 Digitale Patrimonio Netto
Consorzio C.S.E.D.I. Milano 103.291 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
20,00 Distribuzione Patrimonio Netto
Pieroni Distribuzione S.r.l. 10,00 Distribuzione Patrimonio Netto
Liguria press S.r.l. Genova 240.000 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
40,00 Distribuzione Patrimonio Netto
GD Media Service S.r.l. Milano 789.474 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
29,00 Distribuzione Patrimonio Netto
Corporacion Bermont S.L. Madrid 21.003.100 Euro Unidad Editorial S.A. 37,00 Stampa Patrimonio Netto
Bermont Catalonia S.A. Barcelona 60.101 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Bermont Impresion S.L. Madrid 321.850 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Calprint S.L. Valladolid 1.856.880 Euro Corporacion Bermont S.L. 39,58 Stampa Patrimonio Netto
Escuela de Cocina Telva S.L. Madrid 61.000 Euro Ediciones Cónica S.A. 50,00 Formazione Patrimonio Netto
Lagar S.A. Madrid 150.253 Euro Corporacion Bermont S.L.
60,00
Bermont Impresion S.L.
40,00
Stampa Patrimonio Netto
Madrid Deportes y
Espectáculos S.A. (in
liquidazione)
Madrid 600.000 Euro Unidad Editorial Informaciòn
Deportiva S.L.U.
30,00 Multimediale Patrimonio Netto
Newsprint Impresion Digital
S.L.
Tenerife 93.000 Euro TF Print S.A. 50,00 Stampa Patrimonio Netto
Distribuciones Aliadas S.A Sevilla 60.200 Euro Recoprint Dos Hermanas S.L.U. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Grafilandia S.L. Madrid 6.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Omniprint S.A. Santa Maria
del Cami
2.790.000 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Radio Salud S.A. Barcelona 200.782 Euro Unedisa Comunicaciones S.L.U. 30,00 Radiofonico Patrimonio Netto
Recoprint Dos Hermanas
S.L.U.
Madrid 2.052.330 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Recoprint Güimar S.L.U. Madrid 1.365.140 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Recoprint Impresiòn S.L.U. Madrid 3.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Recoprint Pinto S.L.U. Madrid 3.652.240 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Recoprint Rábade S.L.U. Madrid 1.550.010 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
Recoprint Sagunto S.L.U. Madrid 2.281.920 Euro Corporacion Bermont S.L. 100,00 Stampa Patrimonio Netto
TF Print S.A. Santa Cruz de
Tenerife
1.382.328 Euro Corporacion Bermont S.L. 75,00 Stampa Patrimonio Netto
Bermont Impresion S.L. 25,00
Unidad Editorial S.A.
Unidad Liberal Radio Madrid
Madrid
10.000
Euro
S.L.
45,00 Multimediale Patrimonio Netto
Libertad Digital S.A. 55,00
Iniziativa Immobiliare Due
S.r.l.
Milano 500.000 Euro Inimm Due S.à.r.l. 100,00
Immobiliare
Patrimonio Netto
Inimm Due S.à.r.l. Lussemburgo 240.950 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 20,00 Immobiliare Patrimonio Netto

Partecipazioni in altre imprese:

Società Sede Capitale sociale
al 30/06/2022
Valuta Società partecipante %
Partecip.
diretta
Area di
attività
Criterio di
consolidamento
Auditel S.r.l. Milano 300.000 Euro La 7 S.p.A 3,33 Televisivo Costo
Ansa Società Cooperativa Roma 10.783.362 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 4,38 Editoriale Costo
Cefriel S.c.a r.l. Milano 1.173.393 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 5,46 Ricerca Costo
Consorzio Edicola Italiana Milano 60.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 16,67 Digitale Costo
Consuledit S.c.a r.l. in
liquidazione
Milano 20.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 19,55 Editoriale Costo
H-Farm S.p.A. Roncade (TV) 12.867.231 Euro RCS MediaGroup S.p.A 0,52 Servizi Costo
Immobiliare Editori Giornali
S.r.l.
Roma 830.462 Euro RCS MediaGroup S.p.A 7,49 Editoriale Costo
ItaliaCamp S.r.l. Roma 10.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A 2,91 Servizi Costo
Mach 2 Libri S.r.l. in
liquidazione
Milano 646.250 Euro RCS MediaGroup S.p.A 19,09 Editoriale Costo
Digital Magics S.p.A. Milano 7.653.239 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 0,38 Multimediale Costo
Mperience S.r.l. Roma 31.856 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 1,68 Digitale Costo
Fantaking Interactive S.r.l. Brescia 10.000 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 15,00 Digitale Costo
SportPesa Italy S.r.l. Milano 10.000 Euro RCS MediaGroup S.p.A. 25,00 Multimediale Costo
Premium Publisher Network
(Consorzio)
Milano 19.426 Euro RCS Mediagroup S.p.A. 20,51 Pubblicità Costo
Giorgio Giorgi S.r.l . Calenzano (FI) 1.000.000 Euro M-Dis Distribuzione Media
S.p.A.
5,00 Distribuzione Costo
Cronos Producciones
Multimedia S.L.U.
Madrid 3.010 Euro Libertad Digital Television S.A. 100,00 Editoriale Costo
Ábside Media S.L. Madrid 19.414.992 Euro Unidad Editorial S.A. 0,02 Multimediale Costo
Digicat Sis S.L. Barcelona 3.200 Euro Radio Salud S.A. 25,00 Radiofonico Costo
Libertad Digital S.A. Madrid 4.763.260 Euro Unidad Editorial S.A. 1,16 Multimediale Costo
Libertad Digital Publicidad y
Marketing S.L.U
Madrid 3.010 Euro Libertad Digital S.A. 100,00 Pubblicità Costo
Libertad Digital Television S.A. Madrid 2.600.000 Euro Libertad Digital S.A. 99,66 Televisivo Costo
Medios de Azahar S.A. Castellon 825.500 Euro Unidad Editorial Ediciones
Locales, S.L
6,12 Servizi Costo
Nuevo MarketPlace S.L. Madrid 3.562.771 Euro Unidad Editorial S.A. 5,61 Multimediale Costo
Palacio del Hielo S.A. Madrid 185.742 Euro Unidad Editorial S.A. 8,53 Multimediale Costo
Buddyfit S.r.l. Genova 28.396 Euro RCS Mediagroup S.p.A.
Cairo Communication S.p.A.
5,00
2,00
Multimediale Costo
Wouzee Media S:L Madrid 14.075 Euro Unidad Editorial S.A. 10,00 Multimediale Costo
Yoodeal Ltd Milton Keynes 150.000 GBP RCS Mediagroup S.p.A. 2,00 Digitale Costo

Rapporti con Parti Correlate

Società controllanti Crediti commerciali Altri crediti e Crediti consolidato Altre attività
(valori in milioni di Euro) attività correnti fiscale finanziarie correnti
U.T. Communication S.p.A. - - 0,4 -
Totale - - 0,4 -
Società collegate Crediti commerciali Altri crediti e Crediti consolidato Altre attività
(valori in milioni di Euro) attività correnti fiscale finanziarie correnti
GD Media Service S.r.l. 0,2 - - -
Liguria press S.r.l. 2,0 - - -
Totale 2,2 - - -
Società collegate
Rapporti patrimoniali
(valori in milioni di Euro)
Debiti commerciali Altri debiti e
passività correnti
Debiti consolidato
fiscale
Altre passività
finanziarie correnti
GD Media Service S.r.l. 0,5 - - -
Liguria press S.r.l. 0,3 - - -
Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) 4,0 - - -
Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) 1,3 - - -
Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) 1,0 -
Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) 0,5 - - -
Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) 1,0 - - -
TF Print S.a. (Gruppo Bermont) 0,7 - - -
Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) 0,9 - - -
Radio Salud S.A. 0,2 - - -
Totale 10,4 - - -
Società sottoposte al controllo delle
controlllanti
(valori in milioni di Euro)
Crediti commerciali Altri crediti e
attività correnti
Crediti consolidato
fiscale
Altre attività
finanziarie correnti
Torino FC S.p.A. 0,4 - - -
Totale 0,4 - - -
Società sottoposte al controllo delle
controllanti
(valori in milioni di Euro)
Debiti commerciali Altri debiti e
passività correnti
Debiti consolidato
fiscale
Altre passività
finanziarie correnti
Torino FC S.p.A. 0,5 - - -
Totale 0,5 - - -
Altre parti correlate
(valori in milioni di Euro)
Crediti commerciali Altri crediti e
attività correnti
Crediti consolidato
fiscale
Altre attività
finanziarie correnti
Società del gruppo Pirelli 0,1 - - -
Totale 0,1 - - -
Società collegate
(valori in milioni di Euro)
Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
GD Media Service S.r.l. 0,1 (0,3) - -
Liguria press S.r.l. 0,1 (0,1) - -
Consorzio C.S.E.D.I. - (0,1) - -
Bermont Impresion S.L. (Gruppo Bermont) - (3,9) - -
Recoprint Dos hermanas S.L.U. (Gruppo Bermont) - (1,3) - -
Recoprint Sagunto S.L.U. (Gruppo Bermont) - (1,0) - -
Omniprint S.A. (Gruppo Bermont) - (0,5) - -
Bermont Catalonia S.A. (Gruppo Bermont) - (0,9) - -
TF Print S.a. (Gruppo Bermont) - (0,6) - -
Recoprint Ràbade S.L.U. (Gruppo Bermont) - (0,9) - -
Radio Salud S.A. 0,1 (0,3) - -
Totale 0,3 (9,9) - -
Società sottoposte al controllo delle
controllanti
(valori in milioni di Euro)
Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Torino FC S.p.A. 0,1 (1,3) - -
Totale 0,1 (1,3) - -
Altre parti correlate
(valori in milioni di Euro)
Ricavi operativi Costi operativi Proventi finanziari Oneri finanziari
Fondo Integrativo Previdenza Dirigenti (FIPDIR) - (0,2) - -

PROSPETTI DEL CONTO ECONOMICO E DELLA SITUAZ. PATRIM. FINANZ. AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB N.15519 DEL 27 LUGLIO 2006

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

_______________________________________________________________________________

Milioni di Euro

Semestre chiuso al
30/06/2022
di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
Semestre chiuso al
30/06/2021
di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
Ricavi netti 550,0 0,4 0,1% 533,2 1,9 0,4%
Altri ricavi e proventi
- di cui non ricorrenti
19,5
1,0
- 19,4
-
-
Variazione delle rimanenze prodotti finiti 2,4 - - 1,0 - -
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (54,4) - - (43,5) - -
Costi per servizi
- di cui non ricorrenti
(251,9)
(1,0)
(11,4) 4,5% (236,3)
(0,2)
(11,1) 4,7%
Costi per godimento beni di terzi (14,9) - - (16,4) - -
Costi del personale
- di cui non ricorrenti
(162,1)
(0,7)
- - (166,5)
(0,1)
- -
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni
- di cui non ricorrenti
(37,6)
-
- - (36,8)
(0,3)
- -
Altri costi operativi
- di cui non ricorrenti
(19,5)
(10,5)
- - (10,1)
-
- -
Risultato operativo 31,3 43,9
Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie (**)
- di cui non ricorrenti
(0,0)
2,4
- - 6,9
-
- -
Proventi (oneri) finanziari netti
- di cui non ricorrenti
(4,2)
2,4
- - (4,9)
-
0,1 -2,0%
Risultato prima delle imposte 27,1 45,8
Imposte dell'esercizio
- di cui non ricorrenti
(6,2) - - (6,2)
-
- -
Risultato netto delle attività in continuità 20,8 39,6
Risultato netto delle attività cessate - - - - - -
Risultato netto dell'esercizio 20,8 39,6

(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 29 delle Note esplicative

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

_______________________________________________________________________________

Milioni di Euro
Attività 30 giugno 2022 di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
31 dicembre 2021 di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
Immobili, investimenti immobiliari, impianti e macchinari 53,4 57,0
Diritti d'uso su beni in leasing 161,5 168,5
Attività immateriali 984,4 985,1
Partecipazioni 35,1 32,2
Crediti finanziari non correnti e attività finanziarie per strumenti derivati 2,0 0,3
Altre attività non correnti 4,4 4,7
Attività per imposte anticipate 85,0 86,8
Totale attività non correnti 1.325,8 1.334,6
Rimanenze 30,4 19,6
Crediti commerciali 259,4 288,8 0,6 0,2%
Crediti verso controllanti, collegate e consociate 3,0 3,0 98,8% 2,9 2,9 98,8%
Crediti diversi ed altre attività correnti 91,0 61,3
Altre attività finanziarie correnti 1,4 0,3
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 85,7 113,0
Totale attività correnti 470,9 485,9
Totale attività 1.796,7 1.820,5
Patrimonio netto e Passività 30 giugno 2022 di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
31 dicembre 2021 di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
Capitale sociale
Riserva sovrapprezzo azioni
Utili (Perdite) di esercizi precedenti
7,0
224,2
260,3
7,0
224,2
232,2
Utile dell'esercizio 11,3 51,0
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 502,8 514,4
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti
Totale patrimonio netto
330,7
833,5
333,3
847,7
Debiti e passività non correnti finanziarie 22,3 39,6
Passività non correnti per contratti di locazione 147,4 154,9
Trattamento di fine rapporto 47,3 49,8
Fondi rischi ed oneri non correnti 28,3 31,2
Passività per imposte differite 162,7 162,1
Altre passività non correnti 1,2 1,2
Totale passività non correnti 409,2 438,8
Debiti e passività correnti finanziarie 31,6 36,8 0,8 2,2%
Passività correnti per contratti di locazione 30,4 29,9
Debiti verso fornitori 312,6 298,8
Debiti verso controllanti, collegate e consociate 10,9 10,9 100,0% 7,5 7,5 100,0%
Debiti tributari 25,0 20,2
Quota a breve termine fondi rischi ed oneri 29,9 30,7
Debiti diversi e altre passività correnti 113,6 110,1
Totale passività correnti 554,0 534,0
Totale passività 963,2 972,8
Totale patrimonio netto e passività 1.796,7 1.820,5

(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 29 delle Note esplicative

Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni

_______________________________________________________________________________

  1. I sottoscritti Urbano Roberto Cairo, Presidente del Consiglio di Amministrazione, e Marco Pompignoli, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Cairo Communication S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:

• l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e

• l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2022.

  1. Si attesta, inoltre, che:

2.1 il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2022:

  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità Europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.

2.2 La relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2022 comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2022 comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Milano, 2 agosto 2022

Il Presidente documenti contabili societari

Per il Consiglio di Amministrazione Il dirigente preposto alla redazione dei (Urbano Roberto Cairo) (Marco Pompignoli)

Deloitte & Touche S.p.A. Via Tortona, 25 20144 Milano Italia

Tel: +39 02 83322111 Fax: +39 02 83322112 www.deloitte.it

RELAZIONE DI REVISIONE CONTABILE LIMITATA SUL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Agli Azionisti della Cairo Communications S.p.A.

Introduzione

Abbiamo svolto la revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato, costituito dal conto economico consolidato, dal conto economico consolidato, dal conto economico consolidato complessivo, dallo stato patrimoniale consolidato, dal rendiconto finanziario consolidato, dal prospetto delle variazioni del patrimonio netto consolidato e dalle relative note illustrative specifiche della Cairo Communication S.p.A. e controllate (Gruppo Cairo) al 30 giugno 2022. Gli Amministratori sono responsabili per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. È nostra la responsabilità di esprimere una conclusione sul bilancio consolidato semestrale abbreviato sulla base della revisione contabile limitata svolta.

Portata della revisione contabile limitata

Il nostro lavoro è stato svolto secondo i criteri per la revisione contabile limitata raccomandati dalla CONSOB con Delibera n. 10867 del 31 luglio 1997. La revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato consiste nell'effettuare colloqui, prevalentemente con il personale della società responsabile degli aspetti finanziari e contabili, analisi di bilancio ed altre procedure di revisione contabile limitata. La portata di una revisione contabile limitata è sostanzialmente inferiore rispetto a quella di una revisione contabile completa svolta in conformità ai principi di revisione internazionali (ISA Italia) e, conseguentemente, non ci consente di avere la sicurezza di essere venuti a conoscenza di tutti i fatti significativi che potrebbero essere identificati con lo svolgimento di una revisione contabile completa. Pertanto, non esprimiamo un giudizio sul bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Conclusioni

Sulla base della revisione contabile limitata svolta, non sono pervenuti alla nostra attenzione elementi che ci facciano ritenere che il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo Cairo al 30 giugno 2022 non sia stato redatto, in tutti gli aspetti significativi, in conformità al principio contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea.

DELOITTE & TOUCHE S.p.A.

Giacomo Bellia Socio

Milano, 4 agosto 2022

Ancona Bari Bergamo Bologna Brescia Cagliari Firenze Genova Milano Napoli Padova Parma Roma Torino Treviso Udine Verona

Sede Legale: Via Tortona, 25 - 20144 Milano | Capitale Sociale: Euro 10.328.220.00 i.v. Codice Fiscale/Registro delle Imprese Milano n. 03049560166 – R.E.A. Milano n. 172039 | Partita IVA IT 03049560166

Il nome Deloitte si riferisce a una o più delle seguenti entità: Deloitte Touche Tohmatsu Limited, una società inglese a responsabilità limitata ("DTTL"), le member firm aderenti al suo network e le entità a esse correlate. DTTL e ciascuna delle sue member firm sono entità giuridicamente separate e indipendenti tra loro. DTTL (denominata anche "Deloitte Global") non fornisce servizi ai clienti. Si invita a leggere l'informativa completa relativa alla descrizione della struttura legale di Deloitte Touche Tohmatsu Limited e delle sue member firm all'indirizzo www.deloitte.com/about.

© Deloitte & Touche S.p.A.