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Cairo Communication — Interim / Quarterly Report 2019
May 15, 2019
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Interim / Quarterly Report
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Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019
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Cairo Communication S.p.A. Sede Sociale in Milano Corso Magenta 55 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10
Cariche sociali
Consiglio di Amministrazione
| Dott. Urbano Cairo* | Presidente | |||
|---|---|---|---|---|
| Dott. Uberto Fornara | Amministratore Delegato | |||
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere | |||
| Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio | Consigliere | |||
| Avv. Laura Maria Cairo | Consigliere | |||
| Dott. Roberto Cairo | Consigliere | |||
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere | |||
| Dott. Massimo Ferrari | Consigliere | |||
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere | |||
| Dott. Marco Pompignoli | Consigliere | |||
| Comitato Controllo e Rischi | ||||
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere | |||
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere | |||
| Dott. Massimo Ferrari | Consigliere | |||
| Comitato per le Remunerazioni e le Nomine | ||||
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere | |||
| Dott.ssa Daniela Bartoli | Consigliere | |||
| Dott. Giuseppe Brambilla di Civesio | Consigliere | |||
| Comitato Parti Correlate | ||||
| Dott. Massimo Ferrari | Consigliere | |||
| Dott.ssa Marella Caramazza | Consigliere | |||
| Dott.ssa Paola Mignani | Consigliere | |||
| Collegio Sindacale | ________________ | |||
| Dott. Michele Paolillo | Presidente | |||
| Dott. Marco Moroni | Sindaco effettivo | |||
| Dott.ssa Gloria Marino | Sindaco effettivo | |||
| Dott.ssa Laura Guazzoni | Sindaco supplente | |||
| Dott. Domenico Fava | Sindaco supplente | |||
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Società di revisione
KPMG S.p.A.
* Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.
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Il Gruppo al 31 marzo 2019
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1. Principi e criteri di valutazione applicati nella redazione del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019
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Nel presente resoconto intermedio di gestione, i prospetti contabili sono stati predisposti secondo gli schemi riclassificati normalmente utilizzati nella "Relazione degli amministratori sulla gestione" e sono stati redatti utilizzando i principi contabili internazionali. Non sono applicate le disposizioni del principio contabile internazionale relativo all'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 "Bilanci intermedi").
Il resoconto intermedio al 31 marzo 2019 è stato predisposto in accordo con quanto previsto nell'Avviso di Borsa Italiana n. 7587 del 21 aprile 2016 "Emittenti STAR: chiarimenti su resoconti intermedi di gestione/STAR Issuers': information on interim management statements".
I dati economici consolidati sono esposti con riferimento al primo trimestre del corrente esercizio 2019 e sono confrontati con il corrispondente periodo del precedente esercizio 2018. I dati patrimoniali e finanziari riportati nei prospetti contabili sono confrontati con i valori risultanti dal bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.
I prospetti contabili trimestrali al 31 marzo 2019, uniformemente a quanto effettuato al 31 marzo 2018, sono stati predisposti al netto delle imposte e degli effetti fiscali.
Nel primo trimestre 2019 non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2018.
Rispetto alla relazione finanziaria annuale 2018, e ai dati al 31 marzo 2018 riportati ai fini comparativi, il resoconto intermedio al 31 marzo 2019 recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 - Leases, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019.
Il nuovo principio stabilisce un modello unico di riconoscimento e valutazione dei contratti di leasing per il locatario, senza più distinzione fra leasing operativo e leasing finanziario ed in particolare prevede - per i contratti ai quali è applicabile - l'iscrizione del diritto d'uso (right of use) dell'attività sottostante nell'attivo di stato patrimoniale con contropartita un debito finanziario. E' prevista la possibilità di non riconoscere come leasing i contratti che hanno ad oggetto beni di modico valore unitario (attività di valore inferiore a 5 mila dollari) e i leasing con una durata pari o inferiore ai 12 mesi.
Per l'adozione del nuovo principio, il Gruppo ha applicato il metodo di transizione modified retrospective (ovvero con effetto cumulativo dell'adozione rilevato a rettifica del saldo di apertura degli utili riportati a nuovo al 1° gennaio 2019, senza rideterminare le informazioni comparative).
Per i contratti di lease in precedenza classificati come operativi, sono stati quindi contabilizzati:
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- una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui alla data di transizione, attualizzati utilizzando per ciascun contratto l'incremental borrowing rate (IBR) applicabile alla data di transizione;
- un diritto d'uso generalmente pari al valore della passività finanziaria alla data di transizione (salvo nei casi di applicazione del trattamento contabile cherry picking di seguito descritto).
Per un numero limitato di contratti di affitto di immobili - in deroga al metodo di transizione generalmente applicato dal Gruppo - il diritto d'uso è stato valorizzato applicando l'attualizzazione fin dalla data di decorrenza dei contratti con il medesimo IBR utilizzato per il calcolo della passività finanziaria. Questo trattamento contabile (detto cherry picking) al 1° gennaio 2019 ha comportato un impatto a decremento del patrimonio netto come conseguenza della differenza emergente tra il diritto d'uso, così calcolato e la passività finanziaria di circa Euro 15,2 milioni, al lordo dell'effetto contabile della componente fiscale (Euro 11,1 milioni l'effetto netto).
Complessivaente l'applicazione del nuovo principio ha comportato al 31 marzo 2019:
- l'iscrizione tra le attività materiali di diritti d'uso per complessivi Euro 200,9 milioni;
- l'iscrizione di una passività finanziaria (debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16), calcolata come sopra descritto, pari a circa Euro 216,5 milioni;
- con riferimento al conto economico, un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del trimestre di Euro 7,5 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 6,4 milioni e da maggiori oneri finanziari per Euro 1,1 milioni; con un impatto quindi sul margine operativo lordo (EBITDA), sul margine operativo (EBIT) e sul risultato netto di pertinenza del Gruppo del periodo pari a rispettivamente Euro 7,5 milioni, Euro 1,1 milioni ed Euro 0 milioni; - un impatto a decremento (i) del patrimonio netto del gruppo per Euro 6,7 milioni e (ii) del patrimonio netto di terzi per Euro 4,4 milioni, legato al sopra descritto "cherry picking" per un limitato numero di leasing immobiliari.
La relazione finanziaria annuale 2018 contiene una descrizione di maggiore dettaglio del nuovo principio e dei suoi effetti al 1° gennaio 2019 nel paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ed applicabili dall'esercizio che inizia il 1° gennaio 2019 - IFRS 16 – Leases"
Si fa presente che gli effetti stimati dell'adozione dell'IFRS 16 come sopra commentati potranno subire delle modifiche fino alla presentazione del primo bilancio consolidato del Gruppo dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione, anche in funzione del successivo emergere di orientamenti su alcune fattispecie maggiormente esposte ad interpretazioni della norma, nonché per la messa a regime delle implementazioni delle soluzioni informatiche individuate a sostegno dei processi aziendali interessati.
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2. Indicatori alternativi di performance
Nel presente resoconto intermedio di gestione, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi di quelli convenzionali previsti dagli IFRS, precisando che fino alla presentazione del primo bilancio consolidato dell'esercizio che comprende la data di prima applicazione dell'IFRS 16 gli stessi potrebbero essere rivisti nel dettaglio in funzione delle possibili evoluzioni conseguenti all'entrata in vigore dell'IFRS 16.
Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:
· EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all'EBIT ed è determinato come segue:
Risultato prima delle imposte delle attività in continuità
- +/- Risultato della gestione finanziaria
- +/- Altri proventi (oneri) da attività e passività finanziarie
EBIT- Risultato Operativo
-
Ammortamenti
-
- Svalutazione crediti
-
- Accantonamenti a fondi rischi
-
- Proventi (oneri) da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto1
EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti
1 Incluso a seguito del consolidamento di RCS
L'EBITDA (earnings before interest, taxes, depreciation and amortization) non è identificato come misura contabile definita dagli IFRS e pertanto i criteri adottati per la sua determinazione possono non essere omogenei tra società o gruppi differenti.
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RCS definisce l'EBITDA come risultato operativo (EBIT) ante ammortamenti e svalutazioni di immobilizzazioni e comprende anche proventi ed oneri da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto.
Le principali differenze tra le due definizioni di EBITDA sono relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, che sono inclusi nella configurazione di EBITDA adottata da RCS e che sono invece esclusi dalla configurazione di EBITDA adottata da Cairo Communication. A motivo della non omogeneità delle definizioni di EBITDA adottate, nel presente resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019, l'EBITDA consolidato è stato determinato in continuità utilizzando la definizione applicata dalla capogruppo Cairo Communication.
Ricavi consolidati lordi: per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, all'interno dei ricavi operativi - per i ricavi pubblicitari viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e quindi dei ricavi operativi netti. I ricavi consolidai lordi sono pari alla somma di ricavi operativi lordi e degli altri ricavi e proventi.
Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) rappresenti un valido indicatore della struttura finanziaria del Gruppo determinato quale risultante dei debiti finanziari correnti e non correnti al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti nonché delle attività finanziarie correnti, escludendo le passività finanziarie (correnti e non correnti) relative ai leasing operativi iscritti in bilancio ex IFRS 16.
La posizione finanziaria netta (indebitamento finanziario netto) complessiva/o comprende anche le passività finanziarie relative ai leasing iscritti in bilancio ex IFRS 16 precedentemente classificati come lease operativi.
3. Andamento del Gruppo
Il Gruppo Cairo Communication, con l'acquisizione del controllo di RCS nel corso del 2016, è diventato un grande gruppo editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente, che facendo leva sull'elevata qualità e diversificazione dei prodotti nel settore dei quotidiani, periodici, televisione, web ed eventi sportivi, può posizionarsi come operatore di riferimento nel mercato italiano, con una forte presenza internazionale in Spagna.
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Nel primo trimestre 2019 il Gruppo ha operato in qualità di:
- editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);
- editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it);
- concessionaria multimediale (Cairo Pubblicità) per la vendita di spazi pubblicitari sui mezzi televisivo, stampa, internet e stadi;
- editore di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), con relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online, in Italia e Spagna, attraverso RCS MediaGroup, che è anche attiva nell'organizzazione di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale;
- operatore di rete (Cairo Network), il cui mux è utilizzato a partire da gennaio 2017 per la trasmissione dei canali La7 e La7d.
Nel primo trimestre 2019 la situazione economica e finanziaria generale ha continuato ad essere caratterizzata da fattori di incertezza.
In Italia, l'economia ha segnato un moderato recupero che ha interrotto la debole discesa dell'attività registrata nei due trimestri precedenti. Secondo la stima preliminare fornita dall'ISTAT nel primo trimestre 2019 il prodotto interno lordo in Italia è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.
In Spagna, mercato ove opera RCS attraverso la società controllata Unidad Editorial, si registra nel primo trimestre 2019 una crescita del PIL dello 0,7%, un decimo di punto in più rispetto al quarto trimestre 2018. Su base annua (12 mesi mobili) l'incremento del PIL è stato del 2,4% in crescita rispetto al 2,3% evidenziato nel trimestre precedente (Fonte: Instituto Nacional de Estadística - INE) e conferma per il sesto anno consecutivo un andamento in incremento del Prodotto Interno Lordo.
In Italia, nel primo trimestre 2019 il mercato pubblicitario risulta complessivamente in calo del 3,5% rispetto al periodo analogo del 2018, con i mercati pubblicitari dei periodici, dei quotidiani e della TV rispettivamente in flessione del 13,1%, del 12,2% e del 2,7%, mentre il comparto online ha segnato una crescita del 3% rispetto al periodo analogo del 2018 (Dati AC Nielsen).
In Spagna al 31 marzo 2019 il mercato della raccolta pubblicitaria lorda segna un incremento dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2018 (Fonte: i2p, Arce Media). In particolare, il mercato dei quotidiani e dei periodici evidenziano rispettivamente flessioni del 6% e dell'11,8%
rispetto al periodo analogo del 2018. La raccolta su internet (esclusi social media) traina il mercato e registra un incremento dell'8,5%.
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I fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di quotidiani e periodici.
Sul fronte diffusionale in Italia continua anche nel primo trimestre 2019 la tendenza non favorevole del mercato dei prodotti cartacei. In particolare, i principali quotidiani nazionali di informazione generale (con diffusione superiore alle 50 mila copie) registrano nel primo trimestre 2019 una flessione delle diffusioni del 6,2% (includendo anche le copie digitali) ed i principali quotidiani sportivi dell'8,7% (includendo anche le copie digitali) rispetto al periodo analogo del 2018 (dati ADS gennaio-marzo 2019).
Anche in Spagna l'andamento delle vendite dei quotidiani è risultato in flessione rispetto al periodo analogo del 2018. I dati progressivi sulle diffusioni a marzo 2019 (Fonte OJD) concernenti il mercato dei quotidiani di informazione generale (testate generaliste con diffusione maggiore di 60 mila copie), dei quotidiani economici e dei quotidiani sportivi presentano rispettivamente una flessione del 13,8%, dell'8,4% e del 9,6%.
Nel primo trimestre 2019:
- RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell'indebitamento finanziario (Euro -29,4 milioni rispetto a fine 2018) , grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell'efficienza che ha portato nel periodo benefici pari a circa Euro 5,6 milioni. Nel primo trimestre 2019 RCS ha conseguito un risultato netto positivo di Euro 4,9 milioni2 (Euro 6 milioni2 nel periodo analogo del 2018);
- il settore editoriale televisivo La7 ha continuato a registrare incrementi degli ascolti del canale La7 (+5% sul totale giorno e +4,4% in prime time rispetto al periodo analogo del 2018 quando già gli ascolti erano cresciuti fortemente rispetto al 2017). Anche la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi Euro 37,7 milioni, è stata in crescita del 4,9% rispetto a quanto realizzato nel periodo analogo del 2018 (Euro 36 milioni);
-
il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei propri costi;
-
Il perimetro delle società del Gruppo senza includere RCS nel trimestre ha sostanzialmente confermato la propria marginalità operativa lorda.
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Nel primo trimestre 2019, a livello di Gruppo, i ricavi lordi consolidati sono pari a circa Euro 287,5 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 280,1 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 7,4 milioni) rispetto ad Euro 301,4 milioni nel periodo analogo del 2018 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 291,3 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 10,1 milioni).
Si ricorda che il presente resoconto intermedio di gestione recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019. I valori economici del primo trimestre 2019 non sono pertanto immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell'esercizio precedente.
Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 26,6 milioni ed Euro 9,0 milioni. Senza considerare gli effetti del nuovo principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sarebbero rispettivamente pari a Euro 19,1 milioni ed Euro 7,9 milioni (Euro 25,1 milioni ed Euro 10,1 milioni nel periodo analogo del 2018), con un decremento dovuto anche all'effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti (Euro -2,9 milioni l'effetto complessivo in quanto pari a negativi Euro 0,7 milioni al 31 marzo 2019 rispetto ai positivi Euro 2,2 milioni al 31 marzo 2018, questi ultimi riconducibili principalmente a un provento non ricorrente di Euro 2,6 milioni realizzato per un accordo transattivo).
Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 2,7 milioni (Euro 3,4 milioni nel periodo analogo del 2018).
Con riferimento ai settori di attività, nel primo trimestre 2019:
- per il settore editoriale periodici (Cairo Editore), il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 0,9 milioni3 ed Euro 0,5 milioni3 (rispettivamente Euro 1,7 milioni ed Euro 1,4 milioni nel periodo analogo del 2018). Con riferimento ai settimanali, Cairo Editore con circa 1,4 milioni di copie medie
2 Valori e confronti sulla base del resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 di RCS, approvato in data 9 maggio 2019.
3 Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore editoriale Cairo Editore di Euro 0,3 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari a zero.
vendute nei tre mesi gennaio-marzo 2019 (dati ADS) si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia le vendite di "Enigmistica Più" e di "Enigmistica Mia", le copie medie vendute sono circa 1,5 milioni;
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- per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 1 milione4 (negativi Euro 0,4 milioni nel periodo analogo del 2018). In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell'anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell'anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi. Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa negativi Euro 1,8 milioni4 (negativi Euro 2,9 milioni nel periodo analogo del 2018);
- per il settore operatore di rete, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 0,7 milioni5 e negativi Euro 0,1 milioni5 (rispettivamente Euro 0,4 milioni e negativi Euro 0,1 milioni nel periodo analogo del 2018);
- per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati entrambi pari a Euro 0,9 milioni6 (entrambi pari a Euro 1 milione nel periodo analogo del 2018);
- per il settore RCS, nel bilancio consolidato di Cairo Communication, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 23,1 milioni7-8 ed Euro 9,4 milioni8 (rispettivamente Euro 22,3 milioni ed Euro 10,7 milioni nel periodo analogo del 2018). Peraltro RCS presenta un andamento stagionale delle attività che penalizza normalmente i risultati del primo e terzo trimestre dell'anno. I ricavi operativi
4 Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore televisivo La7 di Euro 0,4 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (Euro 0,1 milioni l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,1 milioni.
5 Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore operatore di rete Euro 0,3 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,2 milioni (Euro 0,1 milioni l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,1 milioni.
6 Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore concessionarie di Euro 0,1 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,1 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari a zero.
7 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel precedente paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo trimestre 2019 a Euro 0,5 milioni - l'EBITDA riportato nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 di RCS, approvato in data 9 maggio 2019 è pari a Euro 22,6 milioni.
8 Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore RCS di Euro 6,5 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 5,5 milioni (Euro 1 milione l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,9 milioni.
netti si attestano a Euro 206,2 milioni. A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per diffusione edicola. Con riferimento agli indicatori di performance digitali, in Italia corriere.it e gazzetta.it si attestano a fine febbraio 2019 rispettivamente a 19,8 milioni e 10,7 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). A marzo 2019 la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 137 mila abbonati in crescita del 22% rispetto al corrispondente periodo 2018. In Spagna, nell'ambito delle attività online elmundo.es, marca.com e expansión.com si attestano a fine marzo 2019 rispettivamente a 19,9 milioni, 16,0 milioni e 6,6 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). In tale contesto, i ricavi digitali, che ammontano a circa Euro 38 milioni, segnano una crescita di circa l'8% rispetto al pari periodo del 2018, con una percentuale di incidenza sui ricavi complessivi del 18,4%.
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Nel primo trimestre 2019 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,75% nel totale giorno, in crescita del 5% rispetto al periodo analogo del 2018 quando già gli ascolti della rete erano cresciuti fortemente rispetto all'anno precedente e al 4,96% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-22,30), in crescita del 4,4% rispetto al periodo analogo del 2018 con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,49% (0,41% in prime time). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti eccellenti e in forte crescita: Otto e Mezzo con il 7,14% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,85% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,25%, Piazzapulita con il 5,63%, Propaganda Live con il 5,12%, Non è l'Arena con il 6,6%, Omnibus Dibattito con il 4,23%, Coffee Break con il 5,2%, L'Aria che tira con il 6,82%, Tagadà con il 3,52% e Atlantide con il 3%.
Nel primo trimestre 2019 La7 è stata stabilmente la sesta rete nazionale in prime time per ascolti medi e nel primo bimestre la quinta rete davanti anche a Italia 1. Anche nell'intera fascia del mattino (07.00-12.00) La7 ha conseguito ascolti importanti con un share medio del 4,38%, in crescita dell'1% rispetto alla fascia omologa del periodo analogo del 2018, posizionandosi nel trimestre al quarto posto tra le reti generaliste.
Sul fronte web sono stati conseguiti ottimi risultati con oltre 3,9 milioni (+22% vs periodo analogo del 2018) di browser unici medi mensili sui siti La7 (La7.it, TGla7.it, Sedanoallegro.it) e l'app TGla7.
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I principali dati economici consolidati del primo trimestre 2019 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2018:
| (Valori in milioni di Euro) | 31/03/2019 | 31/03/2018 |
|---|---|---|
| Ricavi operativi lordi | 280,1 | 291,3 |
| Sconti di agenzia | (16,0) | (16,5) |
| Ricavi operativi netti | 264,1 | 274,8 |
| Variazione delle rimanenze | 0,7 | (0,1) |
| Altri ricavi e proventi | 7,4 | 10,1 |
| Totale ricavi | 272,1 | 284,9 |
| Costi della produzione | (161,5) | (180,1) |
| Costo del personale | (83,5) | (82,8) |
| Proventi (oneri) da partecipazioni valutate con | ||
| il metodo del patrimonio netto | 0,1 | 0,8 |
| Proventi e oneri non ricorrenti | (0,7) | 2,2 |
| Margine operativo lordo | 26,6 | 25,1 |
| Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni | (17,6) | (14,9) |
| Risultato operativo | 9,0 | 10,1 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività | ||
| finanziarie | - | - |
| Gestione finanziaria | (4,1) | (4,6) |
| Risultato prima delle imposte | 4,9 | 5,6 |
| Imposte sul reddito | (0,2) | (0,1) |
| Quota di terzi | (1,9) | (2,3) |
| Risultato netto di pertinenza del Gruppo | 2,7 | 3,2 |
| delle attività in continuità | ||
| Risultato netto della attività cessate | - | 0,2 |
| Risultato netto del periodo di pertinenza del | 2,7 | 3,4 |
| Gruppo |
Nel primo trimestre 2019, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 287,5 milioni (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 280,1 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 7,4 milioni) rispetto ad Euro 301,4 milioni nel periodo analogo del 2018 (comprensivi di ricavi operativi lordi per Euro 291,3 milioni e altri ricavi e proventi per Euro 10,1 milioni).
Si ricorda che il presente resoconto intermedio di gestione recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019. I valori economici del primo trimestre 2019 non sono pertanto immediatamente confrontabili con i corrispondenti valori del periodo analogo dell'esercizio precedente.
Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato sono stati pari a rispettivamente circa Euro 26,6 milioni ed Euro 9,0 milioni (rispettivamente Euro 25,1 milioni ed Euro 10,1 milioni nel periodo analogo del 2018).
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Ove non si fosse applicato il nuovo principio contabile IFRS 16, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il margine operativo (EBIT) dei primi tre mesi 2019 segnerebbero su base omogenea un decremento di rispettivamente Euro 6,0 milioni ed Euro 2,2 milioni rispetto ai primi tre mesi del 2018, dovuto anche all'effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti (Euro -2,9 milioni l'effetto complessivo in quanto pari a negativi Euro 0,7 milioni al 31 marzo 2019 rispetto ai positivi Euro 2,2 milioni al 31 marzo 2018).
Nel primo trimestre 2019 il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo (La7) ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio individuale di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per Euro 0,2 milioni (Euro 0,5 milioni nel periodo analogo del 2018) per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7.
Il risultato operativo (EBIT) del settore RCS è stato impattato negativamente, nel consolidato, da maggiori ammortamenti delle "attività immateriali" per Euro 0,5 milioni per effetto delle valutazioni effettuate nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in RCS, in particolare per l'allocazione di valori ad attività immateriali (non precedentemente iscritte), principalmente riconducibile a marchi e testate periodiche italiane a vita utile definita.
| Milioni di Euro | 31 marzo 2019 | 31 marzo 2018 |
|---|---|---|
| Risultato netto dell'esercizio | 4,7 | 5,7 |
| Componenti del conto economico complessivo riclassificabili | ||
| Utili (perdite) su coperture flussi di cassa | (0,3) | (0,5) |
| Riclassificazione di utili (perdite) su coperture flussi di cassa | 0,1 | 0,4 |
| Effetto fiscale | 0,0 | - |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 4,6 | 5,6 |
| - Di pertinenza del Gruppo | 2,6 | 3,3 |
| - Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità | 2,0 | 2,3 |
| 4,6 | 5,6 |
Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:
Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel primo trimestre 2019 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici Cairo Editore, concessionarie, editoria televisiva La7, operatore di rete Cairo Network, Il Trovatore e RCS), comparandoli con i risultati del periodo analogo del 2018:
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| 2019 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
O peratore di rete |
RCS | Trovatore | Infra e non allocate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | Cairo Network |
|||||
| Ricavi operativi lordi | 23,1 | 44,2 | 26,7 | 3,0 | 216,2 | 0,2 | (33,4) | 280,1 |
| Sconti di agenzia | - | (6,2) | - | - | (10,1) | - | 0,2 | (16,0) |
| Ricavi operativi netti | 23,1 | 38,0 | 26,7 | 3,0 | 206,2 | 0,2 | (33,2) | 264,1 |
| Variazione delle rimanenze | - | - | - | - | 0,7 | - | - | 0,7 |
| Altri ricavi e proventi | 0,8 | 0,0 | 1,4 | - | 5,4 | - | (0,3) | 7,4 |
| Totale ricavi | 23,9 | 38,1 | 28,2 | 3,0 | 212,3 | 0,2 | (33,5) | 272,1 |
| Costi della produzione | (18,4) | (35,0) | (17,7) | (2,3) | (121,5) | (0,2) | 33,5 | (161,5) |
| Costo del personale | (4,6) | (2,2) | (9,5) | - | (67,1) | - | - | (83,5) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutati con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | 0,1 | - | - | 0,1 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | - | (0,7) | - | (0,7) | |
| Margine operativo lordo | 0,9 | 0,9 | 1,0 | 0,7 | 23,1 | 0,0 | - | 26,6 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,4) | (0,0) | (2,8) | (0,8) | (13,7) | - | - | (17,6) |
| Risultato operativo | 0,5 | 0,9 | (1,8) | (0,1) | 9,4 | 0,0 | - | 9,0 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie |
- | - | - | - | - | - | - | - |
| Gestione finanziaria | - | (0,1) | - | (0,1) | (3,9) | - | - | (4,1) |
| Risultato prima delle imposte | 0,5 | 0,8 | (1,8) | (0,2) | 5,5 | 0,0 | - | 4,9 |
| Imposte sul reddito | - | (0,2) | 0,9 | - | (0,9) | - | - | (0,2) |
| Quota di terzi | - | - | - | - | (1,9) | - | (1,9) | |
| Risultato netto delle attività in continuità |
0,5 | 0,6 | (0,9) | (0,2) | 2,7 | 0,0 | - | 2,7 |
| Risultato netto della attività cessate | - | - | - | - | - | - | - | - |
| Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
0,5 | 0,6 | (0,9) | (0,2) | 2,7 | 0,0 | - | 2,7 |
Il nuovo principio contabile IFRS 16 ha comportato:
- settore editoriale Cairo Editore: un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 0,3 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari a zero;
- settore televisivo La7: un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 0,4 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (Euro 0,1 milioni l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,1 milioni.
- settore operatore di rete: un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) Euro 0,3 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,2 milioni (Euro 0,1 milioni l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,1 milioni;
- settore concessionarie: un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 0,1 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,1 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari a zero.
- settore RCS: un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 6,5 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 5,5 milioni (Euro 1 milione l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,9 milioni.
| 2018 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
O peratore di rete |
RCS | Trovatore | Infra e non allocate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Editore |
La7 | Cairo Network |
|||||
| Ricavi operativi lordi | 25,6 | 42,8 | 25,5 | 3,0 | 226,9 | 0,2 | (32,6) | 291,3 |
| Sconti di agenzia | - | (6,0) | - | - | (10,6) | - | 0,1 | (16,5) |
| Ricavi operativi netti | 25,6 | 36,8 | 25,5 | 3,0 | 216,3 | 0,2 | (32,5) | 274,8 |
| Variazione delle rimanenze | (0,0) | - | - | - | (0,0) | - | - | (0,1) |
| Altri ricavi e proventi | 0,4 | 0,1 | 2,1 | - | 7,5 | - | - | 10,1 |
| Totale ricavi | 25,9 | 37,0 | 27,6 | 3,0 | 223,7 | 0,2 | (32,5) | 284,9 |
| Costi della produzione | (19,2) | (33,8) | (18,8) | (2,6) | (138,0) | (0,2) | 32,5 | (180,1) |
| Costo del personale | (5,0) | (2,1) | (9,2) | - | (66,4) | - | - | (82,8) |
| Prov. (oneri) da partecipaz. valutati con il metodo del patrimonio netto |
- | - | - | - | 0,8 | - | - | 0,8 |
| Proventi (oneri) non ricorrenti | - | - | - | - | 2,2 | - | - | 2,2 |
| Margine operativo lordo | 1,7 | 1,0 | (0,4) | 0,4 | 22,3 | 0,0 | - | 25,1 |
| Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni |
(0,2) | - | (2,4) | (0,6) | (11,6) | - | - | (14,9) |
| Risultato operativo | 1,4 | 1,0 | (2,9) | (0,1) | 10,7 | 0,0 | - | 10,1 |
| Altri proventi (oneri) da attività/passività finanziarie |
- | - | - | - | 0,0 | - | - | 0,0 |
| Gestione finanziaria | - | (0,1) | (0,1) | (0,0) | (4,4) | - | - | (4,6) |
| Risultato prima delle imposte | 1,4 | 0,9 | (2,9) | (0,2) | 6,4 | 0,0 | - | 5,6 |
| Imposte sul reddito | (0,5) | (0,3) | 1,3 | 0,0 | (0,6) | - | - | (0,1) |
| Quota di terzi | - | - | - | - | (2,3) | - | - | (2,3) |
| Risultato netto delle attività in continuità |
1,0 | 0,6 | (1,7) | (0,1) | 3,4 | 0,0 | - | 3,2 |
| Risultato netto della attività cessate | - | - | - | - | - | - | 0,2 | 0,2 |
| Risultato netto del periodo di pertinenza del Gruppo |
1,0 | 0,6 | (1,7) | (0,1) | 3,4 | 0,0 | 0,2 | 3,4 |
I principali dati patrimoniali consolidati al 31 marzo 2019 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2018:
| (Valori in milioni di Euro) | 31/03/2019 | 31/12/2018 |
|---|---|---|
| Dati patrimoniali | ||
| Attività materiali | 288,1 | 89,6 |
| Attività immateriali | 989,7 | 994,0 |
| Attività finanziarie | 58,5 | 58,4 |
| Imposte anticipate | 108,0 | 103,0 |
| Circolante netto | (85,7) | (54,2) |
| Totale mezzi impiegati | 1.358,6 | 1.190,8 |
| Passività a lungo termine e fondi | 109,8 | 113,2 |
| Fondo imposte differite | 165,8 | 165,3 |
| (Posizione finanziaria)/Indebitamento netto | 149,6 | 188,6 |
| Debiti finaziari per leasing operativi ex IFRS 16 | 216,5 | n/a |
| Patrimonio netto del gruppo | 432,7 | 436,8 |
| Patrimonio netto di terzi | 284,2 | 286,9 |
| Totale mezzi di terzi e mezzi propri | 1.358,6 | 1.190,8 |
L'applicazione del nuovo principio IFRS 16 al 31 marzo 2019 ha comportato anche (i) l'iscrizione tra le attività materiali di diritti d'uso per complessivi Euro 200,9 milioni e di una passività finanziaria (debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16) pari a circa Euro 216,5 milioni (principalmente locazioni), (ii) un impatto a decremento del patrimonio netto del Gruppo per Euro 6,7 milioni e del patrimonio netto di terzi per Euro 4,4 milioni, al netto dell'effetto contabile della componente fiscale.
Si ricorda che:
- l'Assemblea degli Azionisti di RCS del 2 maggio 2019 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,06 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 20 maggio 2019, per complessivi circa Euro 31 milioni (Euro 18,6 milioni la quota di competenza di Cairo Communication),
- l'Assemblea degli Azionisti di Cairo Comunication del 3 maggio 2019 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,14 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola il 27 maggio 2019, per complessivi circa Euro 18,8 milioni
La variazione dell'indebitamento finaziario netto per effetto della distribuzione dei dividendi sarà di circa Euro 31,2 milioni a livello di Gruppo.
Nel corso del 2019, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 31 marzo 2019 Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.
L' indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2019, confrontato con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, è riepilogato nella seguente tabella di sintesi:
| Indebitamento finanziario netto (milioni di Euro) |
31/03/2019 | 31/12/2018 | Variazioni |
|---|---|---|---|
| Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti | 63,8 | 56,2 | 7,6 |
| Altre attività finanziarie e crediti finanziari a breve termine |
2,6 | 1,7 | 0,9 |
| Attività e (Passività) finanziarie correnti per strumenti derivati |
0,1 | (0,1) | 0,2 |
| Debiti finanziari a breve termine | (78,0) | (63,8) | (14,2) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a breve termine |
(11,5) | (6,0) | (5,5) |
| Debiti finanziari a medio lungo termine | (136,9) | (181,6) | 44,7 |
| Attività e (Passività) finanziarie non correnti per strumenti derivati |
(1,2) | (1,0) | (0,2) |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) a medio lungo termine |
(138,1) | (182,6) | 44,5 |
| Posizione finanziaria netta (Indebitamento finanziario netto) |
(149,6) | (188,6) | 39,0 |
L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2019 risulta pari a circa Euro 149,6 milioni (Euro 188,6 milioni al 31 dicembre 2018) ed è riferibile a RCS per Euro 158,2 milioni (Euro 187,6 milioni al 31 dicembre 2018). Il miglioramento dell'indebitamento finanziario netto, pari a Euro 39 milioni, è principalmente riconducibile ai flussi di cassa generati dalla gestione tipica, comprensivi della dinamica del circolante, compensati dagli esborsi per investimenti e per oneri non ricorrenti netti (circa Euro 0,6 milioni).
L'indebitamento finanziario netto complessivo, che comprende anche debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 pari a 216,5 milioni (principalmente locazioni), è pari a Euro 366,1 milini.
4. Andamento dei ricavi
La composizione dei ricavi operativi lordi del primo trimestre 2019, suddivisa fra i principali settori di attività può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del periodo analogo del 2018:
| 2019 | Editoria periodici |
Conces sionarie |
Editoria televisiva |
O peratore di rete |
RCS | Trovatore | Infra e non |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Cairo Ed. | La7 | Cairo Network |
allocate | ||||
| Pubblicità su reti televisive | - | 38,2 | 25,8 | - | 0,3 | - | (26,5) | 37,9 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi | ||||||||
| sportivi | 3,1 | 5,8 | 0,3 | - | 87,6 | - | (3,4) | 93,4 |
| Altri ricavi per attività televisive | - | - | 0,6 | - | 1,7 | - | (0,2) | 2,2 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 20,4 | - | - | - | 102,6 | - | (0,1) | 122,9 |
| IVA assolta dall'editore | (0,3) | - | - | - | (1,1) | - | - | (1,4) |
| Ricavi diversi | - | 0,2 | - | 3,0 | 25,2 | 0,2 | (3,3) | 25,2 |
| Totale ricavi operativi lordi | 23,1 | 44,2 | 26,7 | 3,0 | 216,2 | 0,2 | (33,4) | 280,1 |
| Altri ricavi | 0,8 | 0,0 | 1,4 | 0,0 | 5,4 | - | (0,3) | 7,4 |
| Totale ricavi lordi | 23,9 | 44,2 | 28,2 | 3,0 | 221,6 | 0,2 | (33,7) | 287,5 |
| 2018 | Editoria periodici Cairo Ed. |
Conces sionarie |
Editoria televisiva La7 |
Operatore di rete Cairo |
RCS | Trovatore | Infra e non allocate |
Totale |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (Valori in milioni di Euro) | Network | |||||||
| Pubblicità su reti televisive | - | 36,3 | 24,6 | - | 0,6 | - | (25,0) | 36,6 |
| Pubblicità su stampa, internet ed eventi | ||||||||
| sportivi | 3,7 | 6,3 | 0,3 | - | 94,0 | - | (4,1) | 100,1 |
| Altri ricavi per attività televisive | - | - | 0,5 | - | 2,0 | - | - | 2,5 |
| Vendita pubblicazioni e abbonamenti | 22,2 | - | - | 107,4 | - | (0,1) | 129,5 | |
| IVA assolta dall'editore | (0,3) | - | - | - | (1,4) | - | - | (1,7) |
| Ricavi diversi | - | 0,2 | - | 3,0 | 24,3 | 0,2 | (3,3) | 24,3 |
| Totale ricavi operativi lordi | 25,6 | 42,8 | 25,5 | 3,0 | 226,9 | 0,2 | (32,6) | 291,3 |
| Altri ricavi | 0,4 | 0,1 | 2,1 | 0,0 | 7,5 | 0,0 | - | 10,1 |
| Totale ricavi lordi | 25,9 | 42,9 | 27,6 | 3,0 | 234,4 | 0,2 | (32,6) | 301,4 |
EDITORIA PERIODICI CAIRO EDITORE
Cairo Editore - Cairo Publishing
Cairo Editore opera nella editoria periodica con (i) i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati bisettimanali "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina" e "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Stellare", "Diva e Donna" e il quindicinale "Diva e Donna Cucina, "TV Mia", "Settimanale Nuovo", "F", "Settimanale Giallo" e "NuovoTV", "Nuovo e Nuovo TV Cucina", "Enigmistica Più" e "Enigmistica Mia", (ii) i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", e (iii) attraverso la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori i mensili "Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato".
Nel primo trimestre 2019 Cairo Editore ha continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione e continuato a conseguire risultati economici positivi. Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente circa Euro 0,9 milioni e circa Euro 0,5 milioni (rispettivamente Euro 1,7 milioni ed Euro 1,4 milioni nel periodo analogo del 2018).
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Il nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019, ha comportanto un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) del settore editoriale Cairo Editore di Euro 0,3 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari zero.
I settimanali del Gruppo hanno conseguito elevati risultati diffusionali, con diffusioni medie settimanali ADS nel periodo gennaio - marzo 2019 di 385.595 copie per "Settimanale DIPIU'", 206.307 copie per "DIPIU' TV", 75.526 copie per "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina", 147.023 copie per "Diva e Donna",190.406 copie per "Settimanale Nuovo", 111.845 copie per "F", 100.531 copie per "TVMia", 67.539 copie per "Settimanale Giallo", 88.913 copie per "NuovoTV" e 39.770 copie per "Nuovo e Nuovo TV Cucina" per complessivi circa 1,4 milioni di copie settimanali medie vendute, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di circa il 30%. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia il venduto medio di "Enigmistica Più" ed "Enigmistica Mia" le copie settimanali medie vendute sono circa 1,5 milioni.
Nel seguito del 2019, la strategia di Cairo Editore continuerà ad essere incentrata sui seguenti elementi: (i) la centralità della qualità dei prodotti, (ii) il supporto dei livelli diffusionali delle proprie testate, anche attraverso investimenti in tirature, comunicazione e ricchezza dei contenuti editoriali, (iii) l'attenzione ai costi in generale ed a quelli di produzione in particolare, in una logica di miglioramento continuo delle condizioni e dei processi industriali, editoriali e di approvvigionamento e (iv) la ricerca di opportunità di arricchimento del portafoglio prodotti, al fine di cogliere i segmenti di mercato con maggiore potenziale.
CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA'
Con riferimento al settore concessionarie, Cairo Communication anche nel primo trimestre 2019 ha operato, assieme alla società controllata Cairo Pubblicità, nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per Cairo Editore e per Editoriale Genesis ("Prima Comunicazione" e "Uomini e Comunicazione"), nella raccolta pubblicitaria sul mezzo TV per i canali La7 e La7d, per Turner Broadcasting (Cartoon Network e Boomerang) e per La Presse (Torino Channel), su internet (Cartoon Network.it, Open.online) e per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC.
Nel primo trimestre 2019 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 37,7 milioni (Euro 36 milioni nel periodo analogo del 2018). La raccolta pubblicitaria sulle testate della Cairo Editore è stata pari a Euro 3,9 milioni (Euro 4,7 milioni nel periodo analogo del 2018).
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Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) del settore concessionarie sono pari entrambi a Euro 0,9 milioni (entrambi pari a Euro 1 milione nel periodo analogo del 2018).
Il nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019, ha comportanto un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 0,1 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,1 milioni (sostanzialmente pari a zero l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da oneri finanziari circa pari a zero.
EDITORIA TELEVISIVA (La7)
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria televisiva nel 2013, con l'acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell'intero capitale di La7 S.r.l. a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell'editoria periodica.
Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto. A partire dal mese di maggio 2013 il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e consolidando negli anni successivi i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi implementati.
Nel primo trimestre 2019 il settore editoriale televisivo (La7) ha conseguito un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 1 milione (negativo di circa Euro 0,4 milioni nel periodo analogo del 2018). In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell'anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell'anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi.
Il risultato operativo (EBIT) è stato pari a negativi circa Euro 1,8 milioni ed ha beneficiato nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.p.A., di minori ammortamenti per Euro 0,2 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel periodo analogo del 2018 il risultato operativo (EBIT) era stato pari a negativi Euro 2,9 milioni ed aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 0,5 milioni.
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Il nuovo principio contabile IFRS 16, entrato in vigore a partire dal primo gennaio 2019, ha comportanto un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) di Euro 0,4 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 0,3 milioni (Euro 0,1 milioni l'impatto positivo a livello di margine operativo EBIT) e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,1 milioni.
Nel primo trimestre 2019 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,75% nel totale giorno, in crescita del 5% rispetto al periodo analogo del 2018 quando già gli ascolti della rete erano cresciuti fortemente rispetto all'anno precedente e al 4,96% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-22,30), in crescita del 4,4% rispetto al periodo analogo del 2018 con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,49% (0,41% in prime time). I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete hanno continuato ad essere tutti eccellenti e in forte crescita: Otto e Mezzo con il 7,14% di share medio da lunedì a venerdì, il TgLa7 edizione delle 20 con il 5,85% da lunedì a venerdì, diMartedì con il 6,25%, Piazzapulita con il 5,63%, Propaganda Live con il 5,12%, Non è l'Arena con il 6,6%, Omnibus Dibattito con il 4,23%, Coffee Break con il 5,2%, L'Aria che tira con il 6,82%, Tagadà con il 3,52% e Atlantide con il 3%.
Nel primo trimestre 2019 La7 è stata stabilmente la sesta rete nazionale in prime time per ascolti medi e nel primo bimestre la quinta rete davanti anche a Italia 1. Anche nell'intera fascia del mattino (07.00-12.00) La7 ha conseguito ascolti importanti con un share medio del 4,38%, in crescita dell'1% rispetto alla fascia omologa del periodo analogo del 2018, posizionandosi nel trimestre al quarto posto tra le reti generaliste.
Sul fronte web sono stati conseguiti ottimi risultati con oltre 3,9 milioni (+22% vs periodo analogo del 2018) di browser unici medi mensili sui siti La7 (La7.it, TGla7.it, Sedanoallegro.it) e l'app TGla7.
Per La7 nel 2019 sono previste iniziative di sviluppo dei ricavi incentrate su (i) l'ideazione di nuovi programmi, (ii) la massimizzazione delle potenzialità di ascolto del canale La7d, (iii) il possibile lancio di nuovi canali e il rafforzamento della presenza sul digitale.
RCS
Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria quotidiana nel corso del 2016, con l'acquisizione del controllo di RCS.
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RCS, direttamente e attraverso le sue controllate, è attiva - in Italia e in Spagna - nella pubblicazione e commercializzazione di quotidiani, periodici (settimanali e mensili), nella relativa attività di raccolta pubblicitaria su stampa e online, e nella distribuzione editoriale nel canale delle edicole.
In particolare, in Italia RCS edita i quotidiani il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, oltre a numerosi periodici settimanali e mensili, tra cui Io Donna, Oggi, Amica, Living, Style Magazine, Sportweek, Sette, Dove e Abitare.
In Spagna RCS è attiva attraverso la controllata Unidad Editorial S.A. che pubblica i quotidiani El Mundo, Marca ed Expansion, oltre a numerosi periodici, tra cui Telva, YoDona e Marca Motor.
RCS è inoltre marginalmente attiva, in Italia, nel mercato della pay tv, attraverso la controllata Digicast S.p.A. con i canali televisivi satellitari Lei, Dove, Caccia e Pesca ed edita anche le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport.
In Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con la web tv di El Mundo ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale GOL Television e Discovery max.
RCS organizza, inoltre, attraverso RCS Sport ed RCS Sports & Events eventi sportivi di significativa rilevanza a livello mondiale (inter alia: il Giro d'Italia, il Dubai Tour, la Milano City Marathon e la Color Run) e si propone come partner per l'ideazione e l'organizzazione di eventi attraverso RCS Live. In Spagna, attraverso la controllata Last Lap, RCS si occupa dell'organizzazione di eventi di massa.
Con Solferino - i libri del Corriere della Sera RCS è attiva nell'editoria libraria e a partire da marzo 2019 opera RCS Academy la nuova Business School del gruppo RCS.
RCS ha conseguito negli esercizi precedenti al 2016 risultati negativi ed ha intrapreso un processo di ristrutturazione operativa mirante a ripristinare la redditività. Nel 2016 ha conseguito un risultato netto di Euro 3,5 milioni9 che ha segnato il ritorno per il Gruppo RCS a un risultato netto positivo (il primo dal 2010), e nel 2017 e 2018 un risultato netto di rispettivamente Euro 71,1 milioni9ed Euro 85,2 milioni9 .
9 Relazione finanziaria annuale 2018 di RCS
Nel primo trimestre 2019, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza, con i principali mercati di riferimento in calo, in particolare quello pubblicitario in Italia che ha registrato un andamento inferiore rispetto alle aspettative, RCS ha conseguito - nel bilancio consolidato di Cairo Communication - un margine operativo lordo (EBITDA) di circa Euro 23,1 milioni10 ed un margine operativo (EBIT) di Euro 9,4 milioni (rispettivamente di Euro 22,3 milioni ed Euro 10,7 milioni nel periodo analogo del 2018).
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Come già commentato, il presente resoconto intermedio di gestione recepisce l'adozione del nuovo principio contabile IFRS 16, che per il settore RCS ha comportanto un miglioramento del margine operativo lordo (EBITDA) consolidato di Euro 6,5 milioni, derivante dallo storno dei canoni di leasing, controbilanciato da maggiori ammortamenti per Euro 5,5 milioni - e quindi un impatto positivo di Euro 1 milione a livello di margine operativo (EBIT) consolidato - e da maggiori oneri finanziari per Euro 0,9 milioni, con un impatto complessivo di Euro 0,1 milioni a livello di risultato prima delle imposte.
Ove non si fosse applicato tale nuovo principio contabile, il margine operativo lordo (EBITDA) dei primi tre mesi 2019 segnerebbe su base omogenea un decremento di Euro 5,7 milioni rispetto agli Euro 22,3 milioni dei primi tre mesi del 2018, con un decremento dovuto anche all'effetto degli oneri e proventi non ricorrenti netti (Euro -2,9 milioni l'effetto complessivo in quanto pari a negativi Euro 0,7 milioni al 31 marzo 2019 rispetto ai positivi Euro 2,2 milioni al 31 marzo 2018 questi ultimi riconducibili principalmente a un provento non ricorrente di Euro 2,6 milioni realizzato per un accordo transattivo).
Peraltro RCS presenta un andamento stagionale delle attività che penalizza normalmente i risultati del primo e terzo trimestre dell'anno.
Nel primo trimestre 2019 i ricavi operativi netti consolidati di RCS si attestano a circa Euro 206,2 milioni e presentano nel loro complesso in decremento di Euro 10,1 milioni rispetto al periodo analogo del 2018. In particolare i ricavi da attività digitali di RCS crescono dell'8% rispetto al periodo analogo del 2018, attestandosi a Euro 38 milioni. La raccolta pubblicitaria complessiva sui mezzi on-line ha raggiunto nel primo trimestre 2019 Euro 28,3 milioni (36,4% del totale ricavi pubblicitari netti), segnando una crescita di circa il 6,5% rispetto al pari dato del primo trimestre 2018.
10 Si ricorda che RCS utilizza una definizione di EBITDA differente rispetto al Gruppo Cairo Communication, come indicato nel successivo paragrafo "Indicatori alternativi di performance". Per effetto di tali differenze - relative agli accantonamenti ai fondi rischi ed al fondo svalutazione crediti, pari nel primo trimestre 2019 a complessivi Euro 0,5 milioni - l'EBITDA riportato nel resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2019 di RCS, approvato in data 9 maggio 2019 è pari a Euro 22,6 milioni.
A livello diffusionale si confermano le leadership nei rispettivi segmenti di riferimento dei quotidiani Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca ed Expansión. El Mundo conferma la seconda posizione tra i generalisti spagnoli per vendite in edicola.
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In Italia, nel primo trimestre 2019 le copie medie giornaliere diffuse di Corriere della Sera si attestano a 281 mila, includendo le copie digitali, e quelle de La Gazzetta dello Sport a 148 mila copie, incluse le copie digitali (Fonte: ADS: gennaio-marzo 2019). Per quanto riguarda il confronto con il mercato, le diffusioni edicola (canali previsti dalla legge) delle testate Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, in flessione rispettivamente del -4,7% e del -3,5% rispetto ai primi tre mesi del 2018, si confrontano con una contrazione del mercato di riferimento rispettivamente pari al -7,8% e al -6,1% (Fonte: ADS gennaio-marzo 2019).
I principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di RCS, con corriere.it e gazzetta.it che si attestano a fine febbraio 2019 rispettivamente a 19,8 milioni e 10,7 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Audiweb 2.0). Per i due siti i browser unici medi mensili si attestano nel trimestre a rispettivamente 44,9 milioni e 30,5 milioni (Fonte: Adobe Analytics). A marzo la customer base totale attiva per il Corriere della Sera (digital edition, membership e m-site) è risultata pari a 137 mila abbonati in crescita del 22% rispetto al corrispondente periodo 2018.
La diffusione media giornaliera delle copie delle testate El Mundo ed Expansion (comprensiva delle copie digitali) nel primo trimestre 2019 si attesta rispettivamente a 105 mila e a 33 mila copie, quelle del quotidiano sportivo Marca a circa 110 mila copie comprese le copie digitali (Fonte OJD).
I dati pubblicati da EGM (Estudio General de Medios: ultimo aggiornamento aprile 2019) confermano la leadership nel settore dei quotidiani di Unidad Editorial, che attraverso i suoi brand raggiunge quotidianamente 2,6 milioni circa di lettori, distanziando di circa 700 mila lettori i principali concorrenti. Anche per la Spagna i principali indicatori di performance digitali confermano la rilevante posizione di mercato di Unidad Editorial, con elmundo.es, marca.com e expansión.com che si attestano a fine marzo 2019 rispettivamente a 19,9 milioni, 16,0 milioni e 6,6 milioni di utenti unici medi mese (Fonte: Comscore IP Spagna che considera il solo traffico proveniente dalla Spagna). Per i tre siti i browser unici medi mensili si attestano nel trimestre a rispettivamente 48 milioni, 56,6 milioni e 11,1 milioni (Fonte: Omniture).
Al 31 marzo 2019 l'indebitamento finaziario netto di RCS è pari a Euro 158,2 milioni, in miglioramento di circa Euro 29,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 grazie principalmente ai flussi di cassa positivi per Euro 34 milioni della gestione tipica, solo in parte compensati dagli esborsi per investimenti e oneri non ricorrenti netti (Fonte: management reporting).
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L'indebitamento finanziario netto complessivo di RCS, comprensivo anche dei debiti finanziari per leasing operativi ex IFRS 16 pari a Euro 186 milioni (principalmente locazioni), è pari a Euro 344,2 milioni11 .
Si ricorda che l'Assemblea degli Azionisti del 2 maggio 2019 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,06 Euro per azione al lordo delle ritenute di legge, per complessivi Euro 31 milioni con data stacco cedola il 20 maggio 2019.
Le attività di RCS sono attualmente focalizzate sulla valorizzazione dei contenuti editoriali, lo sviluppo dei brand esistenti ed il lancio di nuovi progetti, con una costante attenzione al contenimento dei costi.
In particolare, in Italia, nel trimestre sono usciti in edicola il restyling di Amica (19 febbraio 2019) e il nuovo Corriere Milano (6 marzo 2019), è stata potenziata la sezione Motori de La Gazzetta dello Sport (7 marzo 2019), è divenuto disponibile il nuovo sito dell'area economica del quotidiano Corriere della Sera economia.corriere.it (25 marzo 2019), ha debuttato Corriere del Mezzogiorno- Puglia e Matera (26 marzo 2019) e il 28 marzo 2019 hanno preso il via le molteplici attività di RCS Academy, la Business School lanciata nel gennaio 2019. In Spagna, è nata BeStory, una struttura di produzione di contenuti digitali per i social network operante anche attraverso l'utilizzo di influencers marketing e sono stati presentati i restyling di Telva (20 febbraio 2019) e del sito El Mundo (4 marzo 2019).
Dopo la fine del trimestre, si sono aggiunti l'uscita (7 maggio 2019) della nuova Gazzetta dello Sport, rinnovata e migliorata nella grafica e nei contenuti, la nuova release del sito gazzetta.it (8 maggio 2019) l'uscita del nuovo Corriere Salute (9 maggio 2019), in appuntamento settimanale il giovedì e del nuovo 7 (10 maggio 2019).
Con riferimento al contenzioso relativo al complesso immobiliare di via Solferino descritto nella relazione finanziaria annuale 2018 di RCS, nel corso del 2019:
• Arbitrato in Italia: il 15 aprile 2019 si è tenuta l'udienza di costituzione del Collegio Arbitrale, composto dal Presidente dott. Renato Rordorf e dagli arbitri Prof. Avv. Vincenzo Roppo e Prof. Avv. Vincenzo Mariconda. In tale data il Collegio ha, tra
11 L'adozione dell'IFRS 16 non comporterà effetti sulla misurazione del covenant previsto dal Contratto di Finanziamento datato 4 agosto 2017 in quanto nello stesso era già prevista l'esclusione degli effetti del nuovo principio ai fini del calcolo del covenant.
l'altro, assegnato alle parti i termini per il deposito delle memorie illustrative e di replica e fissato la prossima udienza per il 16 settembre 2019;
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• Causa a New York: in data 24 aprile 2019 la Corte Suprema di New York ha deciso la "sospensione" ("stay") della causa a New York in attesa dell'esito dell'Arbitrato in Italia.
OPERATORE DI RETE (CAIRO NETWORK)
La società del Gruppo Cairo Network nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d'uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze ("mux") ed ha quindi sottoscritto nel gennaio 2015 con EI Towers S.p.A. un accordo per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) della rete di comunicazione elettronica per la diffusione broadcast di servizi media audiovisivi sulle risorse frequenziali assegnate. Il mux ha una copertura almeno pari al 94% della popolazione nazionale, con standard di livelli di servizio di alta qualità.
A partire da gennaio 2017 il mux è utilizzato per la trasmissione dei canali di La7. La residua capacità potrà essere utilizzata per trasmettere nuovi canali che il Gruppo Cairo Communication intendesse lanciare nonché per fornire a terzi capacità trasmissiva.
Le relazione finanziaria annuale 2018 contiene una descrizione dettagliata dell'attuale fase di evoluzione del quadro normativo e regolamentare inerente i diritti d'uso delle frequenze televisive, conseguente le previsioni delle Leggi di Bilancio 2018 e 2019, e della specifica e peculiare posizione di Cairo Network in relazione a tale contesto.
IL TROVATORE
Nel primo trimestre 2019 è continuata la attività de Il Trovatore che eroga principalmente servizi tecnologici per lo sviluppo e manutenzione delle piattaforme internet delle società del Gruppo.
5. Rapporti con società controllanti e controllate
Sono state identificate come parti correlate:
-
le entità controllanti dirette e indirette di Cairo Communication S.p.A., le loro controllate, le collegate e le consociate del Gruppo. La controllante ultima del Gruppo è U.T. Communications S.p.A.;
-
amministratori, sindaci e dirigenti con responsabilità strategiche e i loro familiari stretti.
Si forniscono nelle seguenti tabelle i dettagli dei rapporti con parti correlate suddivisi per linee di bilancio. Sono esclusi i rapporti infragruppo eliminati nel processo di consolidamento.
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| Crediti e attività finanziarie (valori in milioni di Euro) |
Crediti commerciali | Crediti consolidato fiscale |
Altre attività finanziarie correnti |
|---|---|---|---|
| Società controllanti | - | 0,9 | - |
| Società collegate | 21,8 | - | 1,2 |
| Altre consociate | 1,0 | - | - |
| Altre parti correlate | 0,9 | - | - |
| Totale | 23,7 | 0,9 | 1,2 |
| Debiti e passività finanziarie (valori in milioni di Euro) |
Debiti commerciali e altri debiti |
Altre passività finanziarie correnti |
Altre passività finanziarie non correnti |
| Società controllanti | - | - | - |
| Società collegate | 7,3 | 0,6 | - |
| Altre consociate | 7,1 | - | - |
| Altre parti correlate | - | - | - |
| Totale | 14,4 | 0,6 | - |
| Ricavi e costi (valori in milioni di Euro) |
Ricavi operativi | Costi operativi | Proventi finanziari |
| Società controllanti | - | - | - |
| Società collegate | 65,2 | (25,6) | 0,2 |
| Altre consociate | 0,0 | (1,0) | - |
| Altre parti correlate | 0,6 | (0,1) | - |
| Totale | 65,8 | (26,7) | 0,2 |
I rapporti verso le società collegate si riferiscono prevalentemente:
• alla società m-dis Distribuzione Media S.p.A., che opera in Italia quale distributore nel canale edicola per il Gruppo RCS, verso la quale le società del Gruppo hanno realizzato nel primo trimestre 2019 ricavi per Euro 64,8 milioni e sostenuto costi per Euro 19,7 milioni e detengono crediti commerciali per Euro 21,8 milioni, crediti finanziari correnti per Euro 1,2 milioni, debiti commerciali per Euro 2 milioni;
• alle società collegate appartenenti al Gruppo Bermont, verso la quale le società del Gruppo che operano in Spagna nella stampa di quotidiani, periodici e altri prodotti editoriali (Gruppo Unidad Editorial) hanno realizzato nel primo trimestre 2019 ricavi per Euro 0,4 milioni e sostenuto costi per Euro 5,9 milioni e detengono debiti commerciali per Euro 5,3 milioni.
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I rapporti con società consociate riguardano principalmente:
- l'accordo di concessione in essere tra Cairo Pubblicità S.p.A. e Torino FC S.p.A. (società controllata da U.T. Communications) per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nel primo trimestre sono state riconosciute al concedente quote editore per Euro 0,9 milioni a fronte di ricavi per Euro 1,2 milioni al netto degli sconti di agenzia. Cairo Pubblicità ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 21 mila;
- l'accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per l'erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 0,1 milioni.
I rapporti con "altre parti correlate" si riferiscono principalmente ai rapporti commerciali di RCS con i gruppi Della Valle e Pirelli verso i quali le società del Gruppo hanno realizzato ricavi per complessivi Euro 0,6 milioni. I crediti commerciali ammontano a Euro 0,9 milioni.
Le operazioni effettuate nel corso dell'anno con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.
Nel primo trimestre 2019:
-
Cairo Communication e le sue controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS hanno riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci, ai Direttori Generali e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 0,6 milioni.
-
il Gruppo RCS ha riconosciuto agli Amministratori, ai Sindaci e ai Dirigenti con responsabilità strategiche compensi per complessivi Euro 1,8 milioni.
Nel corso del trimestre non sono state concluse operazioni con componenti del Consiglio di Amministrazione, direttori generali e/o dirigenti con responsabilità strategica, componenti del
Collegio Sindacale, dirigente preposto, ulteriori rispetto ai compensi erogati e quanto già evidenziato nella presente nota.
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Le procedure adottate dal Gruppo per le operazioni con parti correlate, ai fini di assicurarne la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale, poste in essere dal Gruppo, sono descritte nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" del 2018.
6. Eventi successivi alla chiusura del trimestre ed evoluzione prevedibile della gestione
In un contesto ancora caratterizzato da incertezza, nel primo trimestre 2019:
- RCS ha continuato a generare margini e flussi di cassa positivi e conseguito i propri obiettivi di riduzione progressiva dell'indebitamento finanziario (Euro -29,4 milioni rispetto a fine 2018), grazie alle iniziative messe in atto per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi ed al continuo impegno nel perseguimento dell'efficienza;
- il settore editoriale televisivo La7 ha continuato a registrare incrementi degli ascolti del canale La7 (+5% sul totale giorno e +4,4% in prime time rispetto al periodo analogo del 2018 quando già gli ascolti erano cresciuti fortemente rispetto al 2017). Anche la raccolta pubblicitaria sui canali La7 e La7d, pari a complessivi Euro 37,7 milioni, è stata in crescita del 4,9% rispetto a quanto realizzato nel periodo analogo del 2018 (Euro 36 milioni);
- il settore editoriale periodici Cairo Editore ha realizzato risultati positivi, conseguito elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento propri dei costi.
Nel seguito del 2019, il Gruppo Cairo Communication con riferimento al perimetro delle sue attività tradizionali continuerà:
- a perseguire lo sviluppo dei suoi settori editoria periodica Cairo Editore e raccolta pubblicitaria, continuando per Cairo Editore nella strategia volta a cogliere segmenti di mercato con potenziale, consolidando inoltre i risultati delle proprie testate. Per tali settori, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l'obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi;
- ad impegnarsi con l'obiettivo di sviluppare la propria attività nel settore editoriale televisivo, per il quale si prevede il conseguimento anche nell'anno 2019 di un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e in crescita rispetto al 2018, anche grazie al previsto andamento positvo della raccolta pubblicitaria.
Con riferimento a RCS, in occasione della approvazione del resoconto intermedio di gestione al
31 marzo 2019, i suoi amministratori hanno comunicato che in considerazione delle azioni già messe in atto e di quelle previste, per il mantenimento e lo sviluppo dei ricavi come per il continuo perseguimento dell'efficienza operativa, in assenza di eventi al momento non prevedibili, RCS ritiene che sia possibile confermare l'obiettivo di conseguire nel seguito del 2019 livelli di marginalità e flussi di cassa della gestione operativa sostanzialmente in linea con quelli realizzati nel 2018, consentendo un'ulteriore significativa riduzione dell'indebitamento finanziario netto.
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L'evoluzione della situazione generale dell'economia e dei settori di riferimento potrebbe tuttavia condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo
Dichiarazione ex art 154-bis comma 2 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 "Testo Unico delle disposizioni in materia di Intermediazione Finanziaria"
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Cairo Communication S.p.A., dott. Marco Pompignoli, dichiara ai sensi del secondo comma dell'art.154-bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente documento corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.
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Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Dott. Marco Pompignoli