Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Cairo Communication Interim / Quarterly Report 2015

Aug 7, 2015

4351_10-k-afs_2015-08-07_d9ccfc7d-af53-4eac-8fba-8051502bc18a.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

_________________________________________________________ Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015

Cairo Communication S.p.A. Sede Sociale in Milano Via Tucidide 56 Capitale Sociale Euro 4.073.856,80

Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 - Indice

Cariche sociali 3
Il Gruppo al 30 giugno 2015 4
Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2015 5
Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 31
Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 125 del Regolamento Consob
n. 11971/1999 e successive modificazioni
71
Attestazione ai sensi dell'art. 81-ter del Regolamento Consob n. 11971 del
14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni
72
Relazione della Società di Revisione 73

Cariche sociali

Consiglio di Amministrazione

Dott. Urbano Cairo* Presidente
Dott. Uberto Fornara Amministratore Delegato
Avv. Laura Maria Cairo Consigliere
Dott. Roberto Cairo Consigliere
Avv. Marco Janni Consigliere
Avv. Antonio Magnocavallo Consigliere
Dott.ssa Stefania Petruccioli Consigliere
Dott. Marco Pompignoli Consigliere
Dott. Roberto Rezzonico Consigliere
Dott. Mauro Sala Consigliere
Comitato Controllo e Rischi
Dott. Roberto Rezzonico Consigliere
Dott. Mauro Sala Consigliere
Avv. Antonio Magnocavallo Consigliere
Comitato per la Remunerazione
Avv. Antonio Magnocavallo Consigliere
Dott. Roberto Rezzonico Consigliere
Dott.ssa Stefania Petruccioli Consigliere
Comitato Parti Correlate
Avv. Marco Janni Consigliere
Dott. Mauro Sala Consigliere
Dott.ssa Stefania Petruccioli Consigliere

____________________________________________________________________

________________________________________________________________________________________

Collegio Sindacale

Dott. Marco Moroni Presidente Dott. Marco Giuliani Sindaco effettivo Dott.ssa Maria Pia Maspes Sindaco effettivo Dott. Emilio Fano Sindaco supplente Dott. Enrico Tamborini Sindaco supplente

Società di revisione

KPMG S.p.A.

* Poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con firma singola, con limiti stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

________________________________________________________________________________________

Il Gruppo al 30 giugno 2015

Relazione intermedia sulla gestione al 30 giugno 2015

Il Gruppo Cairo Communication nel primo semestre 2015 ha operato in qualità di:

editore di periodici e libri (Cairo Editore/Editoriale Giorgio Mondadori e Cairo Publishing);

____________________________________________________________________

  • editore televisivo (La7, La7d) e internet (La7.it, TG.La7.it);
  • concessionaria multimediale (Cairo Pubblicità) per la vendita di spazi pubblicitari sui mezzi televisivo, stampa, internet e stadi.

Nel mese di gennaio 2015 la società del Gruppo Cairo Network - che nel 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, aggiudicandosi i diritti d'uso, per la durata di 20 anni, di un lotto di frequenze ("mux") - ha sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del mux. Gli accordi prevedono, tra l'altro:

  • una fase transitoria, nel corso della quale avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio del mux e il primo periodo di esercizio dello stesso, che si estenderà dalla data di sottoscrizione degli accordi al 31 dicembre 2017, e una fase a regime di esercizio del mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
  • la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1 gennaio 2025;
  • copertura garantita a regime almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai mux nazionali a maggior copertura;
  • corrispettivi a favore di EIT:
  • o per la fase transitoria (2015-2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio;
  • o a regime (a partire dall'anno 2018) pari a Euro 16,3 milioni annui.

Tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;

  • un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 4 milioni, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network.

Con l'acquisto e la realizzazione del mux, il Gruppo Cairo Communication diventerà attivo anche come operatore di rete e potrà disporre in autonomia di una capacità trasmissiva di circa 22,4 Mbit/s - rispetto agli attuali 7,2 Mbit/s affittati - utilizzabili per trasmettere i canali La7 e La7d dal 2017 e per trasmettere nuovi canali che il Gruppo intendesse lanciare ed eventualmente per l'affitto a terzi già a partire dal 2016.

Nel primo semestre 2015, la situazione economica e finanziaria generale, caratterizzata da forti fattori di incertezza, ha continuato a manifestare i propri effetti negativi. Al momento resta ancora incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.

____________________________________________________________________

Secondo i dati AC Nielsen, nei sei mesi gennaio-giugno 2015 gli investimenti pubblicitari in Italia sono ammontati a circa Euro 3,2 miliardi, in flessione del 2,8% rispetto al periodo analogo dell'anno precedente.

L'analisi per mezzo di Nielsen evidenzia che nei primi sei mesi del 2015:

  • il mercato pubblicitario dei periodici ha registrato una flessione del 3,4% rispetto al 2014, quando nello stesso semestre aveva registrato un decremento dell'11% rispetto al 2013,
  • il mercato pubblicitario televisivo, è stato in flessione del 3% rispetto al 2014, quando nello stesso semestre aveva presentato un incremento dell'1,3% rispetto al 2013.

I fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo hanno contribuito a frenare, a livello di mercato editoriale, anche le vendite di periodici.

Nel primo semestre 2015, pur operando in tale contesto economico generale e dei mercati di riferimento (pubblicità ed editoria) e nonostante la flessione registrata dai ricavi pubblicitari per effetto dell'andamento del mercato, il Gruppo Cairo Communication ha:

  • conseguito risultati in forte crescita nel settore editoriale periodici, che ha realizzato un margine operativo lordo (EBITDA) ed un risultato operativo (EBIT) di Euro 7,7 milioni ed Euro 7,2 milioni (in crescita rispettivamente di circa il 22,9% ed il 26,1% rispetto al primo semestre 2014), confermando gli elevati livelli diffusionali delle testate pubblicate e continuando a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi (produzione, editoriali e di distribuzione);
  • continuato ad impegnarsi con l'obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) realizzati nel 2013 e 2014.

Nel primo semestre 2015, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) consolidati sono stati pari a rispettivamente Euro 8,1 milioni ed Euro 4,5 milioni (rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni nel primo semestre 2014). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è stato pari a circa Euro 5,5 milioni (Euro 14,5 milioni nel primo semestre 2014). In particolare:

  • per il settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 7,7 milioni ed Euro 7,2 milioni (rispettivamente Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni nel primo semestre 2014). Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad Euro 35,2 milioni (Euro 34,8 milioni nel primo semestre 2014);

____________________________________________________________________

  • per il settore editoriale televisivo (La7), il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l'obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014. Per effetto dell'andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa Euro -1,5 milioni ed Euro -4,3 milioni. Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 6,1 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel primo semestre 2014 il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati rispettivamente circa Euro 4,9 milioni e Euro 4 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 12,4 milioni. Si ricorda che nello stesso semestre del 2013 - quando La7 non era inclusa per l'intero periodo nell'area di consolidamento del Gruppo Cairo Communication - la perdita a livello di margine operativo lordo di La7 era stata di Euro 28,7 milioni;
  • per il settore concessionarie, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,9 milioni ed Euro 1,6 milioni (rispettivamente Euro 4,8 milioni ed Euro 4,2 milioni nel periodo analogo del 2014). Nel primo semestre 2015 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 74,2 milioni (Euro 82,4 milioni nel 2014).

Con riferimento ai settimanali, il Gruppo con oltre 1,7 milioni di copie medie vendute nei cinque mesi gennaio-maggio 2015 si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%.

Nel primo semestre 2015 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,14% nel totale giorno e al 3,84% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30), con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,48%. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete - in particolare il TG delle 20 (5,3% da lunedì a venerdì), "Otto e mezzo" (5%), "Piazza Pulita" (4,1%), "Crozza nel Paese delle Meraviglie" (7,8%) "Servizio Pubblico" (5,5%), "Le invasioni Barbariche" (3%), "Coffee Break" (4,5%), "Omnibus" (4,2%), "La Gabbia" (3,5%), "L'aria che tira" (5,6%), "Bersaglio Mobile" (4,1%), "Di martedì" (5,4%) - sono stati positivi.

Gruppo Cairo Communication – Dati consolidati

I principali dati economici consolidati del primo semestre 2015 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2014:

____________________________________________________________________

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 30/06/2014
(Semestre) (Semestre)
Ricavi operativi lordi 127.441 137.194
Sconti di agenzia (12.449) (13.829)
Ricavi operativi netti 114.992 123.365
Variazione delle rimanenze (11) (35)
Altri ricavi e proventi 5.570 5.042
Totale ricavi 120.551 128.372
Costi della produzione (82.062) (81.353)
Costo del personale (30.424) (31.036)
Margine operativo lordo 8.065 15.983
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti (3.573) (2.025)
Risultato operativo 4.492 13.958
Gestione finanziaria 399 1.207
Risultato delle partecipazioni - (1)
Risultato prima delle imposte 4.891 15.164
Imposte sul reddito 579 (651)
Quota di terzi (10) (8)
Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle attività in 5.460 14.505
continuità
Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle attività cessate - -
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 5.460 14.505

Nel primo semestre 2015, i ricavi lordi consolidati sono stati pari a circa Euro 133 milioni (Euro 142,2 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo (EBITDA) consolidato ed il risultato operativo (EBIT) consolidato sono stati pari a rispettivamente circa Euro 8,1 milioni ed Euro 4,5 milioni (rispettivamente Euro 16 milioni ed Euro 14 milioni nel primo semestre 2014). Il risultato netto consolidato è stato pari a circa Euro 5,5 milioni (Euro 14,5 milioni nel primo semestre 2014). L'incremento della voce "ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti" nel semestre è riconducibile all'ammortamento dei diritti televisivi acquistati da La7 a decorrere dal 1 maggio 2013.

Come già commentato, nel primo semestre 2015 il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo (La7) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 6,1 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7. Nel primo semestre 2014, il risultato operativo (EBIT) del settore editoriale televisivo (La7) aveva beneficiato in bilancio consolidato, per lo stesso motivo, di minori ammortamenti per Euro 12,4 milioni.

____________________________________________________________________

Il conto economico complessivo di competenza del Gruppo può essere analizzato come segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015
(Semestre)
30/06/2014
(Semestre)
Conto economico consolidato complessivo
Risultato netto di pertinenza del Gruppo 5.460 14.505
Altre componenti del conto economico
complessivo non riclassificabili
Utile (perdita) attuariale dei piani a benefici definiti 477 (695)
Effetto fiscale (131) 191
Totale conto economico complessivo del periodo 5.806 14.001

Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel primo semestre 2015 a livello dei singoli principali settori (editoria periodici, concessionarie, editoria televisiva (La 7), operatore di rete (Cairo Network) e Il Trovatore), comparandoli con i risultati di settore del periodo analogo del 2014:

2015 Editoria
Periodici
Conces
sionarie
Editoria
televisiva
Trovatore Operatore
di rete
Infra
gruppo
Totale
(Semestre)
(Valori in migliaia di Euro)
La7 (Cairo
Network)
e non
allocate
Ricavi operativi lordi 46.005 87.307 53.907 456 - (60.234) 127.441
Sconti di agenzia - (12.449) - - - - (12.449)
Ricavi operativi netti 46.005 74.858 53.907 456 - (60.234) 114.992
Variazione delle rimanenze (11) - - - - - (11)
Altri proventi 923 415 4.227 2 3 - 5.570
Totale ricavi 46.917 75.273 58.134 458 3 (60.234) 120.551
Costi della produzione (29.472) (69.748) (42.687) (365) (24) 60.234 (82.062)
Costo del personale (9.744) (3.631) (16.967) (41) (41) - (30.424)
Margine operativo lordo 7.701 1.894 (1.520) 52 (62) - 8.065
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (482) (327) (2.763) - (1) - (3.573)
Risultato operativo 7.219 1.567 (4.283) 52 (63) - 4.492
Risultato delle partecipazioni - - - - - - -
Gestione finanziaria (5) 62 338 4 - - 399
Risultato prima delle imposte 7.214 1.629 (3.945) 56 (63) - 4.891
Imposte sul reddito (2.479) (703) 3.750 (6) 17 - 579
Quota di terzi - - - (10) - - (10)
Risultato netto di pertinenza del 4.735 926 (195) 40 (46) - 5.460
Gruppo delle attività in continuità
Risultato netto della attività cessate - - - - - -
Risultato netto del periodo 4.735 926 (195) 40 (46) - 5.460
2014 Editoria
Periodici
Conces
sionarie
Editoria
televisiva
Trovatore Operatore di
rete
Infra
gruppo
Totale
(Semestre)
(Valori in migliaia di Euro)
La7 (Cairo
Network)
e non
allocate
Ricavi operativi lordi 46.543 96.738 59.361 431 - (65.879) 137.194
Sconti di agenzia - (13.829) - - - - (13.829)
Ricavi operativi netti 46.543 82.909 59.361 431 - (65.879) 123.365
Variazione delle rimanenze (35) - - - - - (35)
Altri proventi 864 481 3.697 - - - 5.042
Totale ricavi 47.372 83.390 63.058 431 - (65.879) 128.372
Costi della produzione (31.437) (75.287) (40.155) (353) - 65.879 (81.353)
Costo del personale (9.667) (3.316) (18.035) (18) - (31.036)
Margine operativo lordo 6.268 4.787 4.868 60 - - 15.983
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (542) (606) (877) - - - (2.025)
Risultato operativo 5.726 4.181 3.991 60 - - 13.958
Risultato delle partecipazioni - (1) - - - - (1)
Gestione finanziaria 17 325 865 - - - 1.207
Risultato prima delle imposte 5.743 4.505 4.856 60 - - 15.164
Imposte sul reddito (2.063) (1.537) 2.970 (21) - - (651)
Quota di terzi - - - (8) - - (8)
Risultato netto di pertinenza del 3.680 2.968 7.826 31 - - 14.505
Gruppo delle attività in continuità
Risultato netto della attività cessate - - - - - - -
Risultato netto del periodo 3.680 2.968 7.826 31 - - 14.505

La composizione dei ricavi operativi lordi del primo semestre 2015, suddivisa fra i principali

settori di attività può essere analizzata come segue, confrontata con i valori del 2014:

Ricavi lordi Semestre al 30/06/2015
(Valori in migliaia di Euro) (sei mesi)
Editoria
periodici
Concessionari
e di Pubblicità
Editoria
televisiva
(La7)
Trovatore Operatore
di rete
(Cairo
Network)
Eliminazioni
infragruppo
e non allocate
Totali
Vendita pubblicazioni 35.168 - - - -
-
35.168
Pubblicità su stampa 9.707 12.806 - - -
(9.564)
12.949
Pubblicità televisiva - 72.135 52.539 - -
(49.757)
74.917
Cartellonistica stadi - 1.691 - - -
-
1.691
Pubblicità su Internet - 375 213 286 -
(491)
383
Ricavi da spazi palinsesto - - 594 - -
-
594
Altri ricavi per attività TV - - 561 - -
-
561
Abbonamenti 1.434 - - - -
-
1.434
Libri e cataloghi 325 - - - -
-
325
Altri ricavi 2 300 - 170 -
(422)
50
I.V.A. assolta dall'editore (631) - - - -
-
(631)
Totale ricavi 46.005 87.307 53.907 456 -
(60.234)
127.441
operativi lordi
Altri ricavi 923 415 4.227 2 3 - 5.570
Totale ricavi 46.928 87.722 58.134 458 3 (60.234) 133.011
Ricavi lordi Semestre al 30/06/2014
(Valori
in
migliaia
Euro)
di (sei mesi)
Editoria
periodici
Concessionari
e di
Pubblicità
Editoria
televisiva
(La7)
Trovatore Operatore
di rete
(Cairo
Network)
Eliminazioni
infragruppo
e non
allocate
Totali
Vendita pubblicazioni 34.849 - - - -
-
34.849
Pubblicità su stampa 10.517 14.013 - - -
(10.495)
14.035
Pubblicità televisiva - 80.744 57.311 - -
(54.478)
83.577
Cartellonistica stadi - 1.159 - - -
-
1.159
Pubblicità su Internet - 521 231 261 -
(485)
528
Ricavi da spazi palinsesto - - 521 - -
-
521
Altri ricavi per attività TV - - 1.298 - -
-
1.298
Abbonamenti 1.460 - - - -
-
1.460
Libri e cataloghi 330 - - - -
-
330
Altri ricavi - 301 - 170 -
(421)
50
I.V.A. assolta dall'editore (613) - - - - (613)
Totale
ricavi
operativi lordi
46.543 96.738 59.361 431 -
(65.879)
137.194
Altri ricavi 864 481 3.697 - -
-
5.042
Totale ricavi 47.407 97.219 63.058 431 -
(65.879)
142.236

I principali dati patrimoniali consolidati al 30 giugno 2015 possono essere confrontati come segue con i valori del bilancio consolidato al 31 dicembre 2014:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 31/12/2014
Dati patrimoniali
Attività materiali 2.901 3.069
Attività immateriali 60.533 56.871
Attività finanziarie 1.702 1.175
Imposte anticipate 3.440 3.983
Circolante netto (26.034) (19.071)
Totale mezzi impiegati 42.542 46.027
Passività a lungo termine e fondi 42.595 43.741
(Posizione finanziaria)/Indebitamento netto (111.062) (124.061)
Patrimonio netto del gruppo 110.963 126.311
Patrimonio netto di terzi 46 36
Totale mezzi di terzi e mezzi propri 42.542 46.027

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola l'11 maggio 2015 (valuta il 13 maggio 2015).

Nel corso del 2015, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state vendute né acquistate azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2015, Cairo Communication possedeva un totale di n. 779 azioni proprie, pari allo 0,001% del capitale sociale per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.

____________________________________________________________________

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2015, confrontata con i valori di bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 133.562 149.061 (15.499)
Attività finanziarie correnti - - -
Finanziamenti bancari (22.500) (25.000) 2.500
Totale 111.062 124.061 (12.999)

Il finanziamento bancario erogato da Unicredit S.p.A, che la società Cairo Network ha utilizzato per effettuare parte del pagamento dei diritti d'uso delle frequenze televisive, è garantito da una fideiussione rilasciata dalla controllante Cairo Communication.

Al 30 giugno 2015 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a Euro 108,5 milioni e si incrementa rispetto al 31 dicembre 2014 (Euro 106,5 milioni).

Cairo Communication S.p.A. - Andamento della capogruppo

I principali dati economici di Cairo Communication S.p.A. del primo semestre 2015 possono essere confrontati come segue con i valori del periodo analogo del 2014:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 30/06/2014
(Semestre) (Semestre)
Ricavi operativi lordi 55.468 62.578
Sconti di agenzia - -
Ricavi operativi netti 55.468 62.578
Altri ricavi e proventi 264 144
Totale ricavi 55.732 62.722
Costi della produzione (53.003) (57.880)
Costo del personale (1.499) (1.480)
Margine operativo lordo 1.230 3.362
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti (121) (100)
Risultato operativo 1.109 3.262
Gestione finanziaria 21 310
Risultato delle partecipazioni 7.465 1.039
Risultato prima delle imposte 8.595 4.611
Imposte sul reddito (493) (1.171)
Risultato netto delle attività in continuità 8.102 3.440
Risultato netto delle attività cessate - -
Risultato netto 8.102 3.440

Nel 2015 Cairo Communication ha continuato ad operare nella raccolta pubblicitaria TV (La7, La7d ed i canali tematici Cartoon Network, Boomerang e CNN) ed internet per il tramite della società controllata Cairo Pubblicità, che opera quale sub concessionaria, fatturando direttamente ai clienti gli spazi pubblicitari e retrocedendo a Cairo Communication una percentuale dei ricavi generati con i mezzi sub concessi. In particolare:

____________________________________________________________________

  • i ricavi operativi lordi sono stati pari a circa Euro 55,7 milioni (Euro 62,7 milioni nel primo semestre 2014);
  • il margine operativo lordo della capogruppo (EBITDA) è stato pari a circa 1,2 milioni (Euro 3,4 milioni nel primo semestre 2014);
  • il risultato operativo (EBIT) è stato pari a circa Euro 1,1 milioni (Euro 3,3 milioni nel primo semestre 2014);
  • il risultato netto è stato pari a circa Euro 8,1 milioni (Euro 3,4 milioni nel primo semestre 2014).

La voce "risultato delle partecipazioni" include i dividendi deliberati dalla società controllata Cairo Editore per Euro 7,5 milioni. Nel 2014 la voce includeva i dividendi deliberati dalla società Cairo Pubblicità per Euro 1 milione, mentre Cairo Editore aveva deliberato la distribuzione dei dividendi (pari a Euro 6,2 milioni) successivamente, nel dicembre 2014.

Il conto economico complessivo della Capogruppo può essere analizzato come segue:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015
(Semestre)
30/06/2014
(Semestre)
Conto economico complessivo della Capogruppo
Risultato netto
8.102 3.440
Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili -
Utile (perdita) attuariale dei piani a benefici definiti 96 (39)
Effetto fiscale (26) 11
Totale conto economico complessivo 8.172 3.412

I principali dati patrimoniali al 30 giugno 2015 della Cairo Communication S.p.A. possono essere confrontati come segue con i valori di bilancio al 31 dicembre 2014:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 31/12/2014
Dati patrimoniali
Attività materiali 414 457
Attività immateriali 299 320
Attività finanziarie 23.123 23.124
Altre attività finanziarie non correnti 5.563 1.663
Circolante commerciale netto 5.600 7.325
Totale mezzi impiegati 34.999 32.889
Passività a lungo termine e fondi 1.448 1.485
(Posizione finanziaria)/Indebitamento netto (10.641) (25.768)
Patrimonio netto 44.192 57.172
Totale mezzi di terzi e mezzi propri 34.999 32.889

Come già commentato nelle note relative ai dati patrimoniali consolidati, l'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge, con data stacco cedola l'11 maggio 2015 (valuta il 13 maggio 2015).

L'incremento della voce "altre attività finanziarie non correnti" è riconducibile, per Euro 3,9 milioni, al finanziamento soci erogato alla società controllata Cairo Network S.r.l.

La posizione finanziaria netta della capogruppo al 30 giugno 2015, confrontata con i valori di bilancio al 31 dicembre 2014 è riepilogata nella seguente tabella di sintesi:

(Valori in migliaia di Euro) 30/06/2015 31/12/2014 Variazione
Disponibilità liquide 10.641 25.768 (15.127)
Attività finanziarie che non costituiscono - - -
immobilizzazioni
Totale 10.641 25.768 (15.127)

Prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato della Capogruppo ed il patrimonio netto ed il risultato del Gruppo

Il prospetto di raccordo tra il patrimonio netto ed il risultato di periodo della Cairo Communication S.p.A. ed il patrimonio netto ed il risultato di periodo del Gruppo al 30 giugno 2015 può essere analizzato come segue:

(valori in migliaia di Euro) Patrimonio Risultato
Netto
Bilancio semestrale della Cairo Communication S.pA. 44.192 8.102
Eliminazione del valore delle partecipazioni consolidate:
Differenza tra valore di carico e valore pro quota del valore contabile del
patrimonio netto delle partecipazioni 111.597
Altri effetti della purchase price allocation di La7 S.r.l. (33.017) 6.398
Risultati pro quota conseguiti dalle società consolidate al netto delle svalutazioni
delle partecipazioni (1.666)
Allocazione differenze di consolidamento:
Avviamento 7.198
Eliminazione di utili infra gruppo al netto del relativo effetto fiscale (19.007) 90
Eliminazione di dividendi infragruppo (7.465)
Bilancio consolidato semestrale del Gruppo Cairo Communication 110.963 5.460

Analisi dell'andamento della gestione dei principali settori di attività

EDITORIA STAMPA

CAIRO EDITORE - CAIRO PUBLISHING

I risultati conseguiti dal settore editoriale nel primo semestre 2015 possono essere analizzati come segue:

Editoria Stampa 30 giugno 2015 30 giugno 2014
(valori in migliaia di Euro)
Ricavi operativi lordi 46.005 46.543
Altri proventi (11) 864
Variazione delle rimanenze 923 (35)
Totale ricavi 46.917 47.372
Costi della produzione (29.472) (31.437)
Costo del personale (9.744) (9.667)
Margine operativo lordo 7.701 6.268
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (482) (542)
Risultato operativo 7.219 5.726
Gestione finanziaria (5) 17
Risultato prima delle imposte 7.214 5.743
Imposte sul reddito (2.479) (2.063)
Quota di terzi - -
Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle attività in 4.735 3.680
continuità
Risultato netto della attività cessate - -
Risultato netto del periodo 4.735 3.680

Nel primo semestre 2015 Cairo Editore ha consolidato i risultati delle sue testate e continuato a perseguire il miglioramento dei livelli di efficienza raggiunti nel contenimento dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione. In particolare, nel semestre:

____________________________________________________________________

  • il settore editoriale del Gruppo ha conseguito risultati economici in forte crescita rispetto al periodo analogo dell'esercizio precedente;
  • sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita ad Euro 35,2 milioni rispetto a Euro 34,8 milioni nel primo semestre 2014;
  • la raccolta pubblicitaria lorda è stata pari a Euro 12,6 milioni a livello di Gruppo (Euro 13,7 milioni nel primo semestre 2014), in flessione rispetto ai valori del periodo analogo del 2014 del 7,9%. L'andamento della raccolta pubblicitaria è però migliorato nel secondo trimestre 2015, quando sono stati generati ricavi pubblicitari lordi per Euro 8,2 milioni in flessione del 2,3% rispetto a quelli del trimestre analogo dell'esercizio precedente (Euro 8,4 milioni).

Nel semestre, il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 7,7 milioni ed Euro 7,2 milioni, in crescita di circa il 22,9% ed il 26,1% rispetto al periodo analogo del 2014 (rispettivamente Euro 6,3 milioni ed Euro 5,7 milioni).

I settimanali del Gruppo hanno confermato gli ottimi risultati diffusionali raggiunti, con diffusioni medie ADS nei cinque mesi gennaio-maggio 2015 di 513.500 copie per "Settimanale DIPIU", 328.126 copie per "DIPIU' TV", 157.693 copie per "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina", 179.598 copie per "Diva e Donna", 203.570 copie per "Settimanale Nuovo", 116.919 copie per "F", 151.277 copie per "TVMia" e 118.512 copie per "Settimanale Giallo" per complessivi oltre 1,7 milioni di copie medie vendute totali, che fanno del Gruppo il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%.

Con riferimento alle diffusioni, le caratteristiche delle testate edite dal Gruppo così come la sua strategia, sono tali da continuare a costituire un forte vantaggio competitivo nell'attuale contesto del settore editoriale. In particolare:

  • i prezzi di copertina dei settimanali sono inferiori, in alcuni casi della metà, rispetto a quelli dei principali competitor diretti; questo differenziale ne aumenta l'attrattiva e lascia spazio per potenziali incrementi di prezzo, e quindi di margini;
  • i ricavi diffusionali sono realizzati prevalentemente in edicola (95%), con una incidenza minima di ricavi generati da gadget e collaterali (circa il 2% sui ricavi editoriali complessivi, comprensivi della pubblicità), la cui vendita a livello di settore editoriale è stata negli ultimi anni in sensibile flessione; la scelta strategica del Gruppo è stata

quella di privilegiare la qualità delle sue testate; inoltre per le testate del Gruppo nel primo semestre 2015 i ricavi pubblicitari lordi a livello di Gruppo hanno avuto un'incidenza percentuale del 26% (26% nell'esercizio 2014) - molto bassa se raffrontata con la struttura dei ricavi di altri importanti gruppi editoriali e quindi con una minore dipendenza dal ciclo economico - mentre il restante 74% (74% nell'esercizio 2014) è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti a dimostrazione della forte valenza editoriale delle testate pubblicate;

____________________________________________________________________

  • le testate settimanali, che rappresentano circa il 90% dei ricavi diffusionali del settore editoriale vengono vendute da sole e non vengono fatti abbinamenti tra le stesse e/o con quotidiani per incrementarne i risultati diffusionali;
  • gli eccellenti livelli diffusionali, sia in valore assoluto che in relazione ai livelli diffusionali dei competitor nelle arene in cui Cairo Editore è presente, rendono il prezzo delle pagine pubblicitarie molto conveniente in termini di costo della pubblicità per copia venduta (pari al rapporto tra prezzo pagina pubblicitaria e copie vendute), inferiore rispetto a quello di testate concorrenti.

Nel 2015 Cairo Editore continuerà a perseguire le opportunità di ottimizzazione dei costi di produzione, editoriali e di distribuzione, che hanno riguardato principalmente la negoziazione al ribasso dei costi per l'acquisto della carta, l'ottimizzazione dei costi di borderò e la revisione di alcuni processi aziendali.

CONCESSIONARIE DI PUBBLICITA'

I risultati conseguiti dal settore concessionarie nel primo semestre 2015 possono essere analizzati come segue:

Settore concessionarie 30 giugno 2015 30 giugno 2014
(valori in migliaia di Euro)
Ricavi operativi lordi 87.307 96.738
Sconti di agenzia (12.449) (13.829)
Ricavi operativi netti 74.858 82.909
Altri proventi - 481
Variazione delle rimanenze 415 -
Totale ricavi 75.273 83.390
Costi della produzione (69.748) (75.287)
Costo del personale (3.631) (3.316)
Margine operativo lordo 1.894 4.787
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (327) (606)
Risultato operativo 1.567 4.181
Gestione finanziaria 62 325
Risultato delle partecipazioni - (1)
Risultato prima delle imposte 1.629 4.505
Imposte sul reddito (703) (1.537)
Quota di terzi - -
Risultato netto di pertinenza del Gruppo delle 926 2.968
attività in continuità
Risultato netto della attività cessate - -
Risultato netto del periodo 926 2.968

Con riferimento al settore concessionarie, il Gruppo Cairo Communication anche nel primo semestre 2015 ha operato, assieme alla società controllata Cairo Pubblicità, nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per Cairo Editore ("For Men Magazine", "Natural Style", "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV" e gli allegati settimanali "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina" e "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Stellare", "Diva e Donna", "TV Mia", "Settimanale Nuovo", "F" e "Settimanale Giallo"), la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori ("Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato") e per Editoriale Genesis ("Prima Comunicazione" e "Uomini e Comunicazione"), nella raccolta pubblicitaria sul mezzo TV per i canali La7 e La7d e per Turner Broadcasting (Cartoon Network, Boomerang, CNN), su internet (La7.it, TG.La7.it, Cartoon Network.it) e per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC.

Nel primo semestre 2015, la raccolta pubblicitaria lorda complessiva, comprensiva anche dei ricavi pubblicitari televisivi fatturati direttamente da La7 (Euro 3,1 milioni) è stata pari a circa Euro 90,4 milioni. In particolare, la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi Euro 74,2 milioni (Euro 82,4 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo (EBITDA) e il risultato operativo (EBIT) sono stati pari a rispettivamente Euro 1,9 milioni ed Euro 1,6 milioni (rispettivamente Euro 4,8 milioni ed Euro 4,2 milioni nel periodo analogo del 2014).

____________________________________________________________________

EDITORIA TELEVISIVA (La7)

I risultati conseguiti del settore editoriale televisivo (La7) possono essere analizzati come segue:

Editoria televisiva (La7) 30 giugno 2015 30 giugno 2014
(valori in migliaia di Euro)
Ricavi operativi lordi 53.907 59.361
Sconti di agenzia - -
Ricavi operativi netti 53.907 59.361
Altri proventi 4.227 3.697
Variazione delle rimanenze - -
Totale ricavi 58.134 63.058
Costi della produzione (42.687) (40.155)
Costo del personale (16.967) (18.035)
Margine operativo lordo (1.520) 4.868
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (2.763) (877)
Risultato operativo (4.283) 3.991
Gestione finanziaria 338 865
Risultato delle partecipazioni - -
Risultato prima delle imposte (3.945) 4.856
Imposte sul reddito 3.750 2.970
Quota di terzi - -
Risultato netto del periodo (195) 7.826

Il Gruppo è entrato nel settore dell'editoria televisiva nel 2013, con l'acquisto da Telecom Italia Media S.p.A. dell'intero capitale di La7 S.r.l. a far data dal 30 aprile 2013, integrando così a monte la propria attività di concessionaria per la vendita di spazi pubblicitari e diversificando la propria attività editoriale, in precedenza focalizzata nell'editoria periodica.

Alla data di acquisizione, la situazione economica di La7 comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto.

A partire dal mese di maggio 2013, il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 3,7 milioni e a consolidare nel 2014 i risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi implementati nei primi otto mesi di attività nel 2013, conseguendo un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e pari a Euro 9 milioni.

L'evoluzione dei risultati (il margine operativo lordo, EBITDA) di La7 può essere analizzata nel seguente grafico:

Nel primo semestre 2015 il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l'obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014. Per effetto dell'andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa Euro -1,5 milioni e Euro -4,3 milioni. L'incremento della voce "ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti" è riconducibile all'ammortamento dei diritti televisivi acquistati da La7 a decorrere dal 1 maggio 2013.

Il risultato operativo (EBIT) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per Euro 6,1 milioni per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione.

Nel primo semestre 2014, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) erano stati pari a rispettivamente circa Euro 4,9 milioni e Euro 4 milioni ed il risultato operativo (EBIT) aveva beneficiato in bilancio consolidato, per lo stesso motivo, di minori ammortamenti per Euro 12,4 milioni. Si ricorda che nello stesso semestre del 2013 - quando La7 non era ancora inclusa per l'intero periodo nell'area di consolidamento del Gruppo Cairo Communication –la perdita a livello di margine operativo lordo era stata pari a circa Euro 28,7 milioni.

Nel primo semestre 2015 lo share medio del canale La7 è stato pari al 3,14% nel totale giorno e al 3,84% in prime time (ovvero la fascia oraria 20,30-23,30), con un target di ascolti altamente qualitativo. Lo share di La7d è stato pari allo 0,48%. I risultati di ascolto dei programmi informativi e di approfondimento della rete - in particolare il TG delle 20 (5,3% da lunedì a

venerdì), "Otto e mezzo" (5%), "Piazza Pulita" (4,1%), "Crozza nel Paese delle Meraviglie" (7,8%), "Servizio Pubblico" (5,5%), "Le invasioni Barbariche" (3%), "Coffee Break" (4,5%), "Omnibus" (4,2%), "La Gabbia" (3,5%), "L'aria che tira" (5,6%), "Bersaglio Mobile" (4,1%), "Di martedì" (5,4%) -sono stati positivi.

____________________________________________________________________

IL TROVATORE

Nel 2015 è continuata la attività de Il Trovatore che eroga principalmente servizi tecnologici, per lo sviluppo e manutenzione delle piattaforme internet delle società del Gruppo.

OPERATORE DI RETE (CAIRO NETWORK)

Come già commentato, nel corso del 2014 la società controllata Cairo Network ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux").

Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione prima e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux.

Con l'acquisto e la realizzazione del Mux, il Gruppo Cairo Communication diventerà attivo anche come operatore di rete.

Indicatori alternativi di performance

Nella presente relazione degli amministratori, al fine di consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione economico-finanziaria del Gruppo Cairo Communication, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS vengono presentati alcuni indicatori alternativi di performance che non devono, comunque, essere considerati sostitutivi dell'informativa fornita in funzione di quanto richiesto dagli IFRS.

Gli indicatori alternativi di performance utilizzati sono nel seguito illustrati:

· EBITDA: tale indicatore è utilizzato da Cairo Communication come target per il controllo di gestione interno e nelle presentazioni esterne (agli analisti e agli investitori) e rappresenta una unità di misura per la valutazione delle performance operative del Gruppo e della Capogruppo in aggiunta all'EBIT. Questi indicatori vengono determinati come segue:

Risultato prima delle imposte delle attività in continuità

  • Risultato della gestione finanziaria
  • Risultato delle partecipazioni

EBIT- Risultato Operativo

    • Ammortamenti
    • Svalutazioni crediti
    • Accantonamenti fondi rischi

EBITDA -Risultato Operativo ante ammortamenti, accantonamenti e svalutazione crediti

____________________________________________________________________

Il Gruppo Cairo Communication ritiene inoltre che la posizione finanziaria netta rappresenti un valido indicatore della propria capacità di fare fronte ad obbligazioni di natura finanziaria, attuali come, in prospettiva, future. Come risulta dalla tabella inserita nella presente relazione che evidenzia i valori dello stato patrimoniale utilizzati per il calcolo della posizione finanziaria netta, tale voce a livello consolidato include la cassa e le altre disponibilità liquide equivalenti, i depositi vincolati e i titoli e altre attività finanziarie correnti, ridotti dei debiti bancari correnti e non correnti.

Rapporti con società controllanti e controllate e altre parti correlate

Le operazioni effettuate nel corso del semestre con parti correlate, ivi comprese quelle infragruppo, non sono qualificabili né come atipiche né come inusuali, rientrando nel normale corso di attività delle società del Gruppo. Dette operazioni sono regolate a condizioni di mercato, tenuto conto delle caratteristiche dei beni e servizi prestati.

Nel corso del primo semestre 2015 i rapporti e le operazioni con la società controllante U.T. Communications e con le imprese sottoposte al controllo di quest'ultima possono essere analizzati come segue:

  • l'accordo di concessione in essere tra Cairo Pubblicità e Torino FC S.p.A. (società controllata da UT Communications), per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Per effetto di tale contratto nel primo semestre 2015 sono state riconosciute al concedente quote per Euro 1,3 milioni a fronte di ricavi per Euro 1,6 milioni al netto degli sconti di agenzia. Cairo Pubblicità ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 46 mila. Nel contesto dell'accordo, Cairo Pubblicità ha anche acquistato biglietti di accesso allo stadio per un controvalore di Euro 40 mila;

  • l'accordo in essere tra la Cairo Communication S.p.A. ed il Torino F.C. per la erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità, che prevede un corrispettivo annuale di Euro 100 mila;

____________________________________________________________________

  • l'accordo di consolidamento fiscale.

Principali rischi e incertezze cui il Gruppo è esposto che possono avere un impatto sulla evoluzione prevedibile della gestione del secondo semestre 2015

La Relazione degli Amministratori al bilancio al 31 dicembre 2014 include una descrizione, alla quale si rimanda, dei principali rischi ed incertezze cui Cairo Communication S.p.A. e il Gruppo sono esposti così come delle strategie e attività implementate per monitorarli ed affrontarli. In particolare:

  • Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia, ed ai potenziali effetti del permanere di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo sull'attività, le strategie e le prospettive del Gruppo.
  • Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale, legati principalmente alla generale contrazione delle diffusioni ed all'andamento del mercato pubblicitario, in particolare quello dei periodici e della TV.
  • Rischi connessi alle operazioni straordinarie, legati principalmente al consolidamento dei risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi di La7 già realizzati.
  • Rischi connessi alla evoluzione del settore media per effetto sia della penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, in particolare internet e la tv digitale in chiaro, sia della evoluzione del quadro normativo del settore.
  • Rischi connessi al management ed alle "figure chiave", all'abilità quindi dei propri amministratori esecutivi, dei direttori, dei volti di rete e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed alla capacità del Gruppo di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate.

  • Rischi connessi al mantenimento del valore dei brand delle testate del Gruppo, attraverso il mantenimento degli attuali livelli di qualità e innovazione.

____________________________________________________________________

  • Rischi connessi ai rapporti con fornitori per i processi produttivi esternalizzati, in particolare la stampa e la distribuzione e la produzione di contenuti televisivi.
  • Rischi connessi alla evoluzione del quadro normativo e regolamentare, in particolare per il settore televisivo.
  • Rischi legati ai contenziosi, nelle note di commento relative alle "altre informazioni" (Nota 23 delle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), viene riportata l'informativa relativa ai principali contenziosi in essere.

Nella presente relazione semestrale intermedia viene ripresa la trattazione in sintesi, oltre che dei rischi di natura finanziaria, dei rischi che possono avere un effetto sulla evoluzione prevedibile della gestione nel secondo semestre 2015.

Rischi connessi alle condizioni generali dell'economia

La situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo Cairo Communication può essere influenzata dai vari fattori che compongono il quadro macroeconomico.

Nel primo semestre 2015, la situazione economica e finanziaria generale, caratterizzata da forti fattori di incertezza, ha continuato a manifestare i propri effetti negativi. Al momento resta ancora incerto il periodo necessario per un ritorno a normali condizioni di mercato.

L'evoluzione della situazione generale dell'economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento degli obiettivi di risultato del Gruppo.

Rischi connessi all'andamento del mercato pubblicitario ed editoriale

Il peggioramento dei fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo ha continuato ad avere impatti negativi sul mercato della pubblicità ed ha contribuito a frenare anche le vendite di periodici.

L'analisi per mezzo di Nielsen evidenzia che nei primi sei mesi del 2015:

  • il mercato pubblicitario dei periodici ha registrato una flessione del 3,4% rispetto al 2014, quando nello stesso semestre aveva registrato un decremento dell'11% rispetto al 2013,
  • il mercato pubblicitario televisivo, è stato in flessione del 3% rispetto al 2014, quando nello stesso semestre aveva presentato un incremento dell'1,3% rispetto al 2013.

Il gruppo Cairo Communication presenta una esposizione significativa ai ricavi pubblicitari, che nel tempo si è comunque ridotta per effetto dell'importante sviluppo della attività editoriale su carta stampata.

____________________________________________________________________

Per il settore editoriale televisivo i ricavi pubblicitari rappresentano attualmente la principale fonte di ricavo.

I ricavi del settore concessionarie rappresentavano nel 2014 circa il 65% (66% nel primo semestre 2015) dei ricavi complessivi del Gruppo. Considerando anche i ricavi pubblicitari conseguiti da La7, l'incidenza dei ricavi pubblicitari nel 2014 sale al 68% (68% nel primo semestre 2015).

Considerando la sola attività editoriale su carta stampata del Gruppo, i ricavi pubblicitari nel 2014 a livello di Gruppo hanno avuto un'incidenza percentuale del 26% (sostanzialmente confermata nel primo semestre 2015) - molto bassa se raffrontata con la struttura dei ricavi di altri importanti gruppi editoriali - mentre il restante 74% (sostanzialmente confermato nel primo semestre 2015) è stato generato da ricavi da diffusione e abbonamenti a dimostrazione della forte valenza editoriale dei prodotti pubblicati.

Rischi connessi alle operazioni straordinarie

Nel 2013, Cairo Communication S.p.A. ha acquistato da Telecom Italia Media, per il tramite di Cairo Due S.r.l., l'intero capitale di La7 S.r.l.

La situazione economica di La7 S.r.l. comportava la necessità di dar corso ad un piano di ristrutturazione volto alla riorganizzazione e semplificazione della struttura aziendale e alla riduzione dei costi, preservando l'alto livello qualitativo del palinsesto.

A partire dal mese di maggio 2013, il Gruppo ha iniziato ad implementare il proprio piano, riuscendo a conseguire già nel corso degli otto mesi maggio-dicembre 2013 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo pari a Euro 3,7 milioni e nel 2014 un margine operativo lordo (EBITDA) positivo e pari a Euro 9 milioni.

Nel primo semestre 2015 il Gruppo ha continuato ad impegnarsi con l'obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014.

Per effetto dell'andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (EBITDA) ed il risultato operativo (EBIT) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa Euro -1,5 milioni e Euro -4,3 milioni.

Nel seguito del 2015 il Gruppo continuerà ad impegnarsi con l'obiettivo di consolidare i risultati degli interventi di razionalizzazione e riduzione dei costi realizzati nel 2013 e 2014.

L'evoluzione della situazione generale dell'economia potrebbe condizionare il pieno raggiungimento di questi obiettivi.

____________________________________________________________________

Rischi connessi alla evoluzione del settore media

Il settore media sta conoscendo un incremento del grado di penetrazione di nuovi mezzi di comunicazione, in particolare internet e lo sviluppo di nuovi canali tematici in chiaro sul digitale terrestre, accompagnato da innovazioni tecnologiche che potrebbero determinare cambiamenti nella domanda dei consumatori, che in futuro potranno probabilmente esprimere la richiesta di contenuti personalizzati, selezionandone anche direttamente le fonti. Potrà di conseguenza mutare la rilevanza relativa dei diversi media e la distribuzione della audience, con conseguente maggiore frammentazione della stessa.

Mentre lo sviluppo di internet potrebbe impattare lo share della stampa, principalmente quella quotidiana e in misura molto inferiore i settimanali editi dal Gruppo, lo sviluppo di internet e della televisione digitale tematica, può influenzare la audience relativa della TV generalista. L'eventuale sviluppo di nuovi canali TV da parte del Gruppo può comunque consentirgli di avvantaggiarsi di questo fenomeno.

Il Gruppo monitora costantemente il grado di penetrazione dei nuovi mezzi così come l'evoluzione dei modelli di business relativi alla distribuzione dei contenuti disponibili per valutare l'opportunità di sviluppare diverse piattaforme distributive, con grande attenzione a internet.

Anche l'evoluzione del quadro normativo del settore dei media viene monitorata costantemente ed è assicurata la diffusione delle norme all'interno del Gruppo.

Rischi connessi al management ed alle "figure chiave"

Il successo del Gruppo dipende anche dall'abilità dei propri amministratori esecutivi e degli altri componenti del management di gestire efficacemente il Gruppo ed i singoli settori di attività. I direttori di testata ed i volti di rete hanno un ruolo rilevante con riferimento alle testate da loro dirette ed ai programmi condotti.

La perdita delle prestazioni di un amministratore esecutivo, direttore di testata, volto di rete o altra risorsa chiave senza un'adeguata sostituzione, nonché la difficoltà di attrarre e trattenere risorse nuove e qualificate, potrebbe avere effetti negativi sulle prospettive, attività e risultati economici e finanziari del Gruppo.

Rischi legati ai contenziosi

Nelle note di commento relative alle "altre informazioni" (Nota 23 delle note illustrative al bilancio consolidato semestrale abbreviato), viene riportata l'informativa relativa ad alcuni contenziosi. La valutazione delle passività potenziali di natura legale e fiscale, che richiede da parte della Società il ricorso a stime e assunzioni, viene effettuata a fronte delle previsioni effettuate dagli Amministratori, sulla base delle valutazioni espresse dai consulenti legali e fiscali della Società, in merito al probabile onere che si ritiene ragionevole verrà sostenuto. I risultati che si consuntiveranno potrebbero differire da tali stime.

____________________________________________________________________

Rischio di credito

Il Gruppo presenta una esposizione al rischio di credito, principalmente con riferimento alla attività di raccolta pubblicitaria, rischio peraltro mitigato dal fatto che l'esposizione è suddivisa su un largo numero di clienti e a fronte del quale sono state implementate procedure di controllo e monitoraggio. La concentrazione dei clienti rispetto al fatturato non si è sostanzialmente modificata rispetto agli esercizi precedenti. Il rischio per crediti pubblicitari sul mezzo stampa è suddiviso per un numero ancora maggiore di clienti, mentre per i ricavi diffusionali, il contratto di distribuzione prevede il pagamento di un anticipo pari ad una percentuale molto significativa delle previsioni di vendita per ciascuna rivista.

E' comunque possibile che il perdurare di fattori di incertezza sullo scenario economico di breve e medio periodo, assieme alla stretta creditizia che ne è stata conseguenza, possano avere un impatto negativo sulla qualità del credito ed in genere sui normali tempi di incasso.

La massima esposizione teorica al rischio di credito per il Gruppo al 30 giugno 2015 è rappresentata dal valore contabile dei crediti commerciali ed altri crediti rappresentati in bilancio per complessivi Euro 85,1 milioni, oltre che dal valore nominale delle garanzie prestate su debiti o impegni di terzi indicato nella Nota 23 delle note illustrative ai prospetti contabili consolidati.

Il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti, con un'esposizione massima teorica di Euro 111,1milioni, è ritenuto non significativo in quanto si tratta di depositi frazionati su diverse istituzioni bancarie, con i criteri sotto descritti nelle note di commento al "rischio di liquidità".

Rischio di liquidità

Il Gruppo Cairo Communication non presenta esposizione al rischio di liquidità in quanto, da un lato, detiene significative disponibilità finanziarie, con una posizione finanziaria netta disponibile positiva di Euro 111,1 milioni e dall'altro prevede di mantenere nei suoi settori tradizionali un'adeguata capacità di generare risorse finanziarie con la gestione operativa anche nell'attuale contesto di mercato.

____________________________________________________________________

L'analisi della struttura patrimoniale della società ne rivela sia la liquidità, ovvero la capacità di mantenere l'equilibrio finanziario nel breve termine, che la solidità, ovvero la capacità di mantenere l'equilibrio finanziario nel medio/lungo termine.

E' politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista o a brevissimo termine, frazionati su diverse istituzioni bancarie, avendo come obiettivo primario la pronta liquidabilità di detti investimenti. Le controparti sono selezionate sulla base del merito creditizio, della loro affidabilità e della qualità dei servizi resi.

Rischi connessi alla fluttuazione dei tassi di cambio e dei tassi di interesse

Il Gruppo Cairo Communication non presenta esposizione al rischio di tasso di interesse ed al rischio di tasso di cambio in quanto, da un lato la posizione finanziaria netta è positiva e dall'altro l'operatività ed i ricavi sono realizzati quasi esclusivamente in Italia, così come i principali costi, fatta eccezione per alcuni diritti televisivi acquistati in USD, sono sostenuti in valuta Euro.

Il rischio di tasso di interesse impatta quindi solamente il rendimento delle disponibilità finanziarie nette.

In considerazione della limitata esposizione ai rischi di interesse e cambio, il Gruppo fa un uso limitato di strumenti finanziari di copertura, finalizzato alla copertura del rischio di cambio per l'acquisto di diritti televisivi dalle case cinematografiche.

Altre informazioni

Risorse umane

Le risorse umane costituiscono, per il tipo di attività che svolge, uno dei fattori critici di successo del Gruppo. La valorizzazione delle persone, lo sviluppo delle loro capacità e competenze ed il riconoscimento dei meriti e responsabilità, sono i principi a cui si ispira la gestione del personale, fin dalla fase di selezione, che risulta peraltro facilitata dalla buona visibilità e capacità di attrazione del Gruppo.

Descrizione 01/01/2015 Assunzioni Cessazioni Passaggi
categoria
30/06/2015
Contratti a tempo indeterminato 712 10 (9) 1 714
Dirigenti 25 - - - 25
Quadri 82 1 (1) - 82
Impiegati 384 8 (6) 3 389
Giornalisti e Pubblicisti 221 1 (2) (2) 218
Contratti a tempo determinato 25 31 (17) (1) 38
Dirigenti - - - - -
Quadri - - - - -
Impiegati 11 17 (13) - 15
Giornalisti e Pubblicisti 14 14 (4) (1) 23
Totale generale 737 41 (26) - 752

Il turnover del personale nel corso dell'esercizio e la sua composizione al 30 giugno 2015 possono essere analizzati come segue:

____________________________________________________________________

Il personale può essere inoltre analizzato per ciascuna qualifica per età media, sesso, istruzione e anzianità lavorativa:

Dirigenti Quadri Impiegati Giornalisti
Uomini (numero) 25 51 204 102
Donne (numero) - 31 200 139
Età Media 50 49 45 49
Anzianità lavorativa 13 14 12 14
Contratto a tempo indeterminato 25 82 389 218
Contratto a tempo determinato - - 15 23
Altre tipologie - - - -
Titolo di Studio: Laurea 20 35 88 116
Titolo di Studio: Diploma 5 47 291 123
Titolo di Studio: Licenza media - 1 24 2

Il maggior numero di dipendenti (444) è impiegato nel settore televisivo e poi (224) in quello della editoria periodici e libri. Il settore concessionarie per la sua attività si avvale di 79 dipendenti e di una rete di vendita composta da circa 100 agenti (tra diretti ed indiretti) che

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

Semestre chiuso al Semestre chiuso al
Euro/000 Note 30 giugno 2015 30 giugno 2014
Ricavi netti 1 114.992 123.365
Altri ricavi e proventi 2 5.570 5.042
Variazione delle rimanenze prodotti finiti 3 (11) (35)
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 4 (10.393) (11.724)
Costi per servizi 5 (57.192) (56.167)
Costi per godimento beni di terzi 6 (13.707) (12.599)
Costi del personale 7 (30.424) (31.036)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 8 (3.573) (2.025)
Altri costi operativi 9 (770) (863)
Risultato operativo 4.492 13.958
Risultato partecipazioni 17 0 (1)
Proventi finanziari netti 10 399 1.207
Risultato prima delle imposte 4.891 15.164
Imposte del periodo 11 579 (651)
Risultato netto delle attività in continuità 5.470 14.513
Risultato netto delle attività cessate 12 0 0
Risultato netto del periodo 5.470 14.513
- Di pertinenza del Gruppo
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività cessate
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità
5.460
0
10
5.470
14.505
0
8
14.513
Risultato per azione (euro)
- Risultato per azione da attività in continuità e cessate
- Utile per azione da attività in continuità
14
14
0,070
0,070
0,185
0,185

_______________________________________________________________________________

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO COMPLESSIVO AL 30 GIUGNO 2015

Semestre chiuso al
30 giugno 2015
Semestre chiuso al
30 giugno 2014
Risultato netto del periodo 5.470 14.513
Altre componenti del conto economico complessivo non riclassificabili
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 20 477 (695)
Effetto fiscale (131) 191
Risultato netto complessivo del periodo 5.816 14.009
- Di pertinenza del Gruppo 5.806 14.001
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività cessate 0 0
- Di pertinenza di terzi attribuibile alle attività in continuità 10 8
5.816 14.009

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

Euro/000
Attività
Note 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Immobili, impianti e macchinari 15 2.901 3.069
Attività immateriali 16 60.533 56.871
Partecipazioni 17 62 62
Attività finanziarie non correnti 17 1.640 1.113
Attività per imposte anticipate 18 3.440 3.983
Totale attività non correnti 68.576 65.098
Rimanenze 19 2.860 3.296
Crediti commerciali 19 75.659 79.957
Crediti verso controllanti 19 4.702 6.539
Crediti diversi ed altre attività correnti 19 6.301 8.430
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 21 1
33.562
149.061
Totale attività correnti 223.084 247.283
Totale attività 291.660 312.381
Patrimonio netto e Passività 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Capitale
Riserva sovrapprezzo azioni
Utili (Perdite) di esercizi precedenti ed altre riserve
Risultato netto del periodo
4.074
30.495
70.934
5.460
4.074
41.062
57.384
23.791
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 110.963 126.311
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti 46 36
Totale patrimonio netto 22 111.009 126.347
Debiti e passività non correnti finanziarie 21 17.500 20.000
Trattamento di fine rapporto 20 12.862 13.398
Fondi rischi ed oneri 20 29.733 30.343
Totale passività non correnti 60.095 63.741
Debiti e passività correnti finanziarie 21 5.000 5.000
Debiti verso fornitori 19 92.246 87.884
Debiti verso controllanti 19 600 156
Debiti tributari 19 3.201 5.487
Altre passività correnti 19 19.509 23.766
Totale passività correnti 120.556 122.293
Totale passività 180.651 186.034
Totale patrimonio netto e passività 291.660 312.381

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2015

Euro/000 Semestre chiuso al
30 giugno 2015
Semestre chiuso al
30 giugno 2014
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI 149.061 172.915
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto 5.470 14.513
Ammortamenti 1.290 1.290
Risultato partecipazioni 0 1
Proventi finanziari netti (399) (1.207)
Imposte sul reddito (579) 846
Variazione netta del trattamento di fine rapporto (536) 685
Variazione netta fondi rischi ed oneri (610) (933)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante 4.636 15.195
(Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti 6.427 4.708
Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività 105 (14.599)
(Incremento) decremento delle rimanenze 436 640
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE DERIVANTI DALL'ATTIVITA'
OPERATIVA 11.604 5.944
Imposte sul reddito corrisposte 1.117 (1.792)
Oneri finanziari corrisposti (172) (248)
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE DALL'ATTIVITA'
OPERATIVA (A) 12.549 3.904
ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari ed attività
immateriali (4.784) (4.197)
Interessi e proventi finanaziari incassati 571 1.455
Incremento netto delle altre attività non correnti (527) 76
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA'
D'INVESTIMENTO (B) (4.740) (2.666)
ATTIVITA' FINANZIARIA
Dividendi liquidati (21.152) (21.152)
Rimisurazione piani a benefici definiti inclusiva dell'effetto fiscale 346 (504)
Rimborso di finanziamenti (2.500) 0
Altri movimenti di patrimonio netto (2) 9
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA'
FINANZIARIA (C) (23.308) (21.647)
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) (15.499) (20.409)
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI NETTE
FINALI
133.562 152.506

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO

Capitale
sociale
Riserva
sovrapprezzo
azioni
Utili (Perdite) di
esercizi
precedenti ed
altre riserve
Riserva attività
finanziarie
disponibili per
la vendita
Acconto sul
dividendo
Risultato del
periodo
Patrimonio
netto di
Gruppo
Capitale e
riserve di terzi
Totale
Euro/000
Saldo al 31 dicembre 2012 4.074 45.452 2.287 0 (10.126) 18.663 60.350 4 60.354
Effetti derivanti dall'applicazione dello IAS 19 emendato (94) 94 0 0
Saldo al 1 gennaio 2013 4.074 45.452 2.193 0 (10.126) 18.757 60.350 4 60.354
Destinazione risultato 18.757 (18.757) 0 0
Distribuzione dividendi (21.031) 10.126 (10.905) (10.905)
Vendita azioni proprie 1.382 1.382 1.382
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (370) 370 0 0
Altri movimenti 7 7 7
Risultato netto complessivo del periodo 73.824 73.824 8 73.832
Saldo al 31 dicembre 2013 4.074 45.452 938 0 0 74.194 124.658 12 124.670
Destinazione risultato 74.194 (74.194) 0 0
Distribuzione dividendi (4.390) (16.762) (21.152) (21.152)
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti (991) 991 0 0
Altri movimenti 5 5 5
Risultato netto complessivo del periodo 22.800 22.800 24 22.824
Saldo al 31 dicembre 2014 4.074 41.062 57.384 0 0 23.791 126.311 36 126.347
Destinazione risultato 23.791 (23.791) 0 0
Distribuzione dividendi (10.567) (10.585) (21.152) (21.152)
Utili (perdite) attuariali dei piani a benefici definiti 346 (346) 0 0
Altri movimenti (2) (2) (2)
Risultato netto complessivo del periodo 5.806 5.806 10 5.816
Saldo al 30 giugno 2015 4.074 30.495 70.934 0 0 5.460 110.963 46 111.009

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

_______________________________________________________________________________

Euro/000 Semestre chiuso al
30 giugno 2015
di cui parti
correlate
Semestre chiuso al
30 giugno 2014
di cui parti
correlate
% di
incidenza
(*) incidenza
Ricavi netti 114.992 96 0,1% 123.365 96 0,1%
Altri ricavi e proventi 5.570 5.042
Variazione delle rimanenze prodotti finiti (11) (35)
Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo (10.393) (11.724)
Costi per servizi (57.192) (1.353) 2,4% (56.167) (1.032) 1,8%
Costi per godimento beni di terzi (13.707) (12.599)
Costi del personale (30.424) (31.036)
Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni (3.573) (2.025)
Altri costi operativi (770) (863)
Risultato operativo 4.492 13.958
Risultato partecipazioni 0 (1)
Proventi finanziari netti 399 1.207
Risultato prima delle imposte 4.891 15.164
Imposte del periodo 579 (651)
Risultato netto delle attività in continuità 5.470 14.513
Risultato netto delle attività cessate 0 0
Risultato netto del periodo 5.470 14.513

(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 24 delle Note illustrative

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n. 15519 DEL 27 LUGLIO 2006

_______________________________________________________________________________

Euro/000
Attività
30 giugno 2015 di cui parti correlate
(*)
% di
incidenza
31 dicembre 2014 di cui parti
correlate
(*)
% di
incidenza
Immobili, impianti e macchinari 2.901 3.069
Attività immateriali 60.533 56.871
Partecipazioni 62 62
Attività finanziarie non correnti 1.640 1.113
Attività per imposte anticipate 3.440 3.983
Totale attività non correnti 68.576 65.098
Rimanenze 2.860 3.296
Crediti commerciali 75.659 205 0,3% 79.957 471 0,6%
Crediti verso controllanti 4.702 4.702 100,0% 6.539 6.539 100,0%
Crediti diversi ed altre attività correnti 6.301 47 0,7% 8.430 47 0,6%
Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti 133
.562
149.061
Totale attività correnti 223.084 247.283
Totale attività 291.660 312.381
Patrimonio netto e Passività 30 giugno 2015 31 dicembre 2014
Capitale
Riserva sovrapprezzo azioni
Utili (Perdite) di esercizi precedenti
Utile del periodo
4.074
30.495
70.934
5.460
4.074
41.062
57.384
23.791
Patrimonio netto di pertinenza del Gruppo 110.963 126.311
Capitale e riserve di pertinenza di terzi azionisti 46 36
Totale patrimonio netto 111.009 126.347
Debiti e passività non correnti finanziarie 17.500 20.000
Trattamento di fine rapporto 12.862 13.398
Fondi rischi ed oneri 29.733 30.343
Totale passività non correnti 60.095 63.741
Debiti e passività correnti finanziarie 5.000 5.000
Debiti verso fornitori 92.246 980 1,1% 87.884 1.428 1,6%
Debiti verso controllanti 600 600 100,0% 156 156 100,0%
Debiti tributari 3.201 5.487
Altre passività correnti 19.509 23.766
Totale passività correnti 120.556 122.293
Totale passività 180.651 186.034
Totale patrimonio netto e passività 291.660 312.381

(*) Le operazioni con le parti correlate sono commentate alla successiva nota 24 delle Note illustrative

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AI SENSI DELLA DELIBERA CONSOB n.

_______________________________________________________________________________

15519 DEL 27 LUGLIO 2006

Euro/000 Semestre chiuso al Semestre chiuso al
30 giugno 2015 di cui parti correlate 30 giugno 2014 di cui parti correlate
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI 149.061 172.915
ATTIVITA' OPERATIVA
Risultato netto 5.470 (1.257) 14.513 (936)
Ammortamenti 1.290 1.290
Risultato partecipazioni 0 1
Proventi finanziari netti (399) (1.207)
Imposte sul reddito (579) 846
Variazione netta del trattamento di fine rapporto (536) 685
Variazione netta fondi rischi ed oneri (610) (933)
Flussi di cassa dell'attività operativa prima delle variazioni del capitale
circolante 4.636 (1.257) 15.195 (936)
(Incremento) decremento dei crediti verso clienti ed altri crediti 6.427 2.103 4.708 (1.912)
Incremento (decremento) dei debiti verso fornitori ed altre passività 105 (4) (14.599) 255
(Incremento) decremento delle rimanenze 436 640
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE DERIVANTI DALL'ATTIVITA'
OPERATIVA 11.604 842 5.944 (2.593)
Imposte sul reddito corrisposte 1.117 (1.792)
Oneri finanziari corrisposti (172) (248)
TOTALE DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE GENERATE
DALL'ATTIVITA' OPERATIVA (A) 12.549 842 3.904 (2.593)
ATTIVITA' D'INVESTIMENTO
(Investimenti) disinvestimenti netti in immobili, impianti e macchinari ed
attività immateriali (4.784) (4.197)
Interessi e proventi finanziari incassati 571 1.455
Incremento netto delle altre attività non correnti (527) 76
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA'
D'INVESTIMENTO (B) (4.740) 0 (2.666) 0
ATTIVITA' FINANZIARIA
Dividendi liquidati (21.152) (21.152)
Rimisurazione piani a benefici definiti inclusiva dell'effetto fiscale 346 (504)
Rimborso di finanziamenti (2.500)
Altri movimenti del patrimonio netto (2) 9
DISPONIBILITA' LIQUIDE NETTE IMPIEGATE NELL'ATTIVITA'
FINANZIARIA (C) (23.308) 0 (21.647) 0
FLUSSO MONETARIO DEL PERIODO (A)+(B)+(C) (15.499) 842 (20.409) (2.593)
CASSA ED ALTRE DISPONIBILITA' LIQUIDE EQUIVALENTI NETTE
FINALI 133.562 152.506

NOTE ILLUSTRATIVE

CRITERI DI REDAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO E PRINCIPI CONTABILI ADOTTATI

_______________________________________________________________________________

Principi per la predisposizione del bilancio

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo viene predisposto in conformità con i principi contabili internazionali IFRS emessi dall'International Accounting Standards Board (IASB) e omologati dalla Comunità Europea ai sensi del regolamento n. 1606/2002. Con "IFRS" si intendono anche gli International Accounting Standards (IAS) tuttora in vigore, nonché tutti i documenti interpretativi emessi dall'International Financial Reporting Interpretations Committee ("IFRIC").

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto, in forma sintetica, in conformità allo IAS 34 "Bilanci intermedi". Tale bilancio non comprende pertanto tutte le informazioni richieste dal bilancio annuale e deve essere letto unitamente al bilancio annuale predisposto per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014.

I principi contabili adottati per la redazione del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato sono gli stessi rispetto a quelli adottati per la redazione del bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2014, ad eccezione di quanto descritto nel successivo paragrafo "Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2015".

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede da parte della direzione l'effettuazione di stime e di assunzioni che hanno effetto sui valori dei ricavi, dei costi, delle attività e delle passività di bilancio e sull'informativa relativa ad attività e passività potenziali alla data del bilancio intermedio. Se nel futuro tali stime e assunzioni, che sono basate sulla miglior valutazione da parte del management, dovessero differire dalle circostanze effettive, sarebbero modificate in modo appropriato nel periodo in cui le circostanze stesse variano.

Si segnala, inoltre, che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni eventualmente necessarie, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedano un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei fondi per benefici ai dipendenti ed agenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.

Il Gruppo svolge attività che nel complesso non presentano significative variazioni stagionali o cicliche delle vendite totali nel primo semestre dell'esercizio rispetto al secondo.

Per la redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, le imposte sul reddito sono riconosciute

sulla base della miglior stima dell'aliquota media ponderata attesa per l'intero esercizio.

_______________________________________________________________________________

I valori delle presenti note sono espressi in migliaia di Euro.

1. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2015

I seguenti principi contabili, emendamenti e interpretazioni, rivisti anche a seguito del processo di Improvement annuale condotto dallo IASB, sono stati applicati per la prima volta a partire dal primo gennaio 2015:

IFRIC 21 – Tributi: L'interpretazione, emessa dallo IASB nel maggio 2013, fornisce chiarimenti su quando un'entità dovrebbe rilevare una passività per il pagamento di tributi imposti dal governo, ad eccezione di quelli già disciplinati da altri principi (es. IAS 12 – Imposte sul reddito). Lo IAS 37, stabilisce i criteri per il riconoscimento di una passività, uno dei quali è l'esistenza dell'obbligazione attuale in capo alla società quale risultato di un evento passato (noto come fatto vincolante). L'interpretazione chiarisce che il fatto vincolante, che dà origine ad una passività per il pagamento del tributo, è descritta nella normativa di riferimento da cui scaturisce il pagamento dello stesso. L'IFRIC 21 è applicabile secondo lo IASB dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014 mentre secondo il regolamento dell'Unione Europea dalla data di inizio del primo esercizio finanziario che comincia da o dopo il 17 giugno 2014. L'applicazione a partire dal 1° gennaio 2015 di tale interpretazione non ha comportato effetti sui dati della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2011-2013: Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2011-2013 Cycle" che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Per lo IASB, le modifiche sono entrate in vigore a partire dai bilanci che iniziano da o dopo il 1° luglio 2014. Per l'Unione Europea l'entrata in vigore è stata posticipata ai bilanci che iniziano da o dopo il 1° gennaio 2015. L'applicazione di tali modifiche è prospettica e non ha comportato effetti sui dati della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting Standards Viene chiarito che l'entità che adotta per la prima volta gli IFRS, in alternativa all'applicazione di un principio correntemente in vigore alla data del primo bilancio IFRS, può optare per l'applicazione anticipata di un nuovo principio destinato a sostituire il principio in vigore. L'opzione è ammessa quando il nuovo principio consente l'applicazione anticipata. Inoltre deve essere applicata la stessa versione del principio in tutti i periodi presentati nel primo bilancio IFRS.
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali – Le modifiche hanno lo scopo di chiarire l'esclusione dall'ambito di applicazione dell'IFRS 3 di tutte le tipologie di accordi a controllo congiunto e non solo le joint

venture.

IFRS 13 Valutazione del Fair Value – L'IFRS 13 paragrafo 52 ("portfolio exception"), nella sua attuale formulazione, limita alle sole attività e passività finanziarie incluse nell'ambito di applicazione dello IAS 39 la possibilità di valutazione al fair value sulla base del loro valore netto. Con la modifica viene chiarito che la possibilità di valutazione al fair value sulla base del loro valore netto si riferisce anche a contratti nell'ambito di applicazione dello IAS 39 ma che non soddisfano la definizione di attività e passività finanziarie fornita dallo IAS 32, come i contratti per l'acquisto e vendita di commodities che possono essere regolati in denaro per il loro valore netto.

_______________________________________________________________________________

IAS 40 – Investimenti Immobiliari - La modifica chiarisce che l'IFRS 3 e lo IAS 40 non si escludono vicendevolmente e che, al fine di determinare se l'acquisto di una proprietà immobiliare rientri nell'ambito di applicazione dell'IFRS 3, occorre far riferimento alle specifiche indicazioni fornite dall'IFRS 3 stesso; per determinare, invece, se l'acquisto in oggetto rientri nell'ambito dello IAS 40 occorre far riferimento alle specifiche indicazioni dello IAS 40.

2. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2015

Modifiche allo IAS 19Piano a benefici definiti: contribuzioni dei dipendenti: L'emendamento, emesso dallo IASB nel novembre 2013, introduce delle semplificazioni per contabilizzare i piani a benefici definiti che prevedono la contribuzione da parte dei dipendenti o da terzi soggetti. In particolare, le modifiche allo IAS 19 consentono di rilevare le contribuzioni dei dipendenti o dei terzi soggetti come riduzione dei costi per le prestazioni di lavoro ("service costs") nel periodo in cui i relativi servizi lavorativi sono stati prestati, se vengono rispettate le seguenti condizioni:

  • le contribuzioni dei dipendenti o dei terzi sono previste formalmente nelle condizioni del piano;
  • le contribuzioni sono correlate ai servizi prestati; e
  • l'ammontare della contribuzione è indipendente dal numero degli anni di servizio.

In tutti gli altri casi, la rilevazione di tali contribuzioni sarà più complessa in quanto dovranno essere attribuiti ai singoli periodi del piano mediante il calcolo attuariale della relativa passività. Per lo IASB, le modifiche sono entrate in vigore a partire dai bilanci iniziati da o dopo il 1° luglio 2014. Per l'Unione Europea l'entrata in vigore è stata posticipata ai bilanci che iniziano da o dopo il 1° febbraio 2015. L'applicazione di tali modifiche, pur essendo retroattiva, non comporterà effetti sui dati della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2015.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2010-2012: Il 12 dicembre 2013 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2010-2012 Cycle" che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Per lo IASB, le modifiche sono entrate in vigore a

partire dai bilanci iniziati da o dopo il 1° luglio 2014. Per l'Unione Europea l'entrata in vigore è stata posticipata ai bilanci che iniziano da o dopo il 1° febbraio 2015. L'applicazione di tali modifiche è prospettica.

_______________________________________________________________________________

Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Sono state apportate delle modifiche alle definizioni di "vesting condition" e di "market condition" ed aggiunte le ulteriori definizioni di "performance condition" e "service condition" (in precedenza incluse nella definizione generale di "vesting condition").
  • IFRS 3 Aggregazioni aziendali Le modifiche chiariscono che una contingent consideration classificata come un'attività o una passività deve essere misurata a fair value ad ogni data di chiusura dell'esercizio, a prescindere dal fatto che la contingent consideration sia uno strumento finanziario a cui si applica lo IAS 39 oppure un'attività o passività non-finanziaria. Le variazioni del fair value devono essere contabilizzate nell'utile/(perdita) dell'esercizio.
  • IFRS 8 Settori operativi Le modifiche richiedono ad un'entità di dare informativa delle valutazioni fatte dal management nell'applicazione dei criteri di aggregazione dei segmenti operativi, inclusa una descrizione dei segmenti operativi aggregati e degli indicatori economici considerati nel determinare se tali segmenti operativi abbiano "caratteristiche economiche simili". Le modifiche chiariscono inoltre che la riconciliazione tra il totale delle attività dei segmenti operativi e il totale delle attività dell'entità venga fornito solamente nel caso in cui il totale delle attività dei segmenti operativi è regolarmente fornito al chief operating decision-maker ("CODM").
  • IFRS 13 Valutazione del Fair Value Sono state modificate le Basis for Conclusions al fine di chiarire che con l'emissione dell'IFRS 13 resta valida la possibilità di contabilizzare i crediti e debiti commerciali a breve termine senza rilevare gli effetti di un'attualizzazione, qualora tali effetti risultino non materiali.
  • IAS 16 Immobili, impianti e macchinari e IAS 38 Attività immateriali Le modifiche hanno eliminato le incoerenze con riferimento alla rilevazione dei fondi ammortamento nel caso in cui sia applicato il criterio della rideterminazione del valore per un immobile, impianto o macchinario o per un'attività immateriale. I nuovi requisiti chiariscono che il gross carrying amount sia adeguato in misura consistente con la rivalutazione del carrying amount dell'attività e che il fondo ammortamento risulti pari alla differenza tra il gross carrying amount e il carrying amount al netto delle perdite di valore contabilizzate.
  • IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate con la modifica allo IAS 24, lo IASB:
  • ha esteso la definizione di "parte correlata" alle entità che forniscono all'interno del gruppo le prestazioni lavorative dei dirigenti con responsabilità strategiche (solitamente tali entità sono

denominate "management companies");

  • ha chiarito che è sufficiente fornire l'ammontare complessivo del costo addebitato dalla management company senza indicare separatamente le singole tipologie di benefici, che la management company ha pagato ai propri dipendenti.

_______________________________________________________________________________

3. Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall'UE ed applicabili dagli esercizi che iniziano dopo il 1° gennaio 2015

IFRS 14 Regulatory Deferral Accounts: L'IFRS 14, emesso dallo IASB nel gennaio 2014 consente solo a coloro che adottano gli IFRS per la prima volta di continuare a rilevare gli importi relativi alla contabilità regolatoria secondo i precedenti principi contabili adottati. Al fine di migliorare la comparabilità con le entità che già applicano gli IFRS e che non rilevano tali importi, lo standard richiede che i saldi rilevati ai fini della contabilità regolatoria debbano essere presentati separatamente dalle altre voci. Lo standard si applica a partire dal 1° gennaio 2016 ma è consentita un'applicazione anticipata. Si segnala che al momento il processo di omologazione da parte dell'Unione Europea è sospeso.

Emendamenti all'IFRS 11 Accordi a controllo congiunto: Le modifiche pubblicate dallo IASB nel maggio 2014, forniscono chiarimenti sulla rilevazione contabile delle acquisizioni di interessenze in attività a controllo congiunto che costituiscono un business. Le modifiche sono applicabili in modo prospettico, per i periodi annuali che avranno inizio da o dopo il 1° gennaio 2016; è consentita l'applicazione anticipata.

Emendamenti allo IAS 16 e IAS 38 Immobili, impianti e Macchinari e Attività immateriali: Le modifiche pubblicate dallo IASB nel maggio 2014 hanno l'obiettivo di chiarire che l'utilizzo di metodi basati sui ricavi per calcolare l'ammortamento di un immobile, impianto o macchinario non è appropriato in quanto i ricavi generati da un'attività che include l'utilizzo di un bene generalmente riflette fattori diversi dal consumo dei benefici economici derivanti dal bene stesso.

Lo IASB ha inoltre chiarito che i ricavi generalmente non sono una base adeguata per misurare il consumo dei benefici economici generati da un'attività immateriale. Tale presunzione, tuttavia, può essere superata in determinate circostanze limitate. Le modifiche sono applicabili in modo prospettico, per i periodi annuali che avranno inizio da o dopo il 1° gennaio 2016; è consentita l'applicazione anticipata.

IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti: Il principio, emesso dallo IASB nel maggio 2014, introduce un quadro generale per stabilire se, quando e in quale misura, avverrà la rilevazione dei ricavi. Il principio sostituisce i criteri di rilevazione enunciati nello IAS 18 – Ricavi, nello IAS 11 – Lavori in corso su ordinazione, nell'IFRIC 13 - Programmi di fidelizzazione della clientela, nell'IFRIC 15

Accordi per la costruzione di immobili, nell'IFRIC 18 Cessioni di attività da parte della clientela e nel SIC-31 Ricavi — Operazioni di baratto comprendenti attività pubblicitaria.

_______________________________________________________________________________

L'IFRS 15 si applica a partire dagli esercizi che hanno inizio da o dopo il 1°gennaio 2017 ed è consentita l'applicazione anticipata. In sede di prima applicazione, l'IFRS 15 deve essere applicato in modo retroattivo. Sono tuttavia consentite alcune semplificazioni ("practical expedients"), nonché un approccio alternativo ("cumulative effect approach") che consente di evitare la riesposizione degli esercizi presentati nell'informazione comparativa; in quest'ultimo caso gli effetti derivanti dall'applicazione del nuovo principio devono essere rilevati nel patrimonio netto iniziale dell'esercizio di prima applicazione dell'IFRS 15.

Il Gruppo sta ancora valutando gli effetti potenziali dell'applicazione dell'IFRS 15 sul bilancio consolidato.

IFRS 9 – Strumenti finanziari: Il principio, emesso dallo IASB nel luglio 2014, sostituisce lo IAS 39 – Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. L'IFRS 9 introduce nuove disposizioni per la classificazione e la valutazione degli strumenti finanziari, compreso un nuovo modello per le perdite attese ai fini del calcolo delle perdite per riduzione di valore sulle attività finanziarie e nuove disposizioni generali per le operazioni di contabilizzazione di copertura. Inoltre, include le disposizioni per la rilevazione ed eliminazione contabile degli strumenti finanziari in linea con l'attuale IAS 39. Il nuovo principio sarà applicabile dal 1° gennaio 2018 ed è consentita l'applicazione anticipata. L'IFRS 9 indica come regola generale che l'applicazione deve avvenire in modo prospettico, sebbene siano previste alcune eccezioni.

Emendamento allo IAS 27 Bilancio Separato: Le modifiche allo IAS 27, pubblicate nell'agosto 2014, consentiranno alle entità di utilizzare l'equity method per contabilizzare gli investimenti in controllate, joint ventures e collegate nel bilancio separato. Le modifiche saranno applicabili in modo retroattivo per i bilanci che iniziano dal 1° gennaio 2016 ed è consentita l'applicazione anticipata.

Emendamento all'IFRS 10 Bilancio Consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e Joint Venture: L'emendamento emesso dallo IASB nel settembre 2014 evidenzia le modifiche che mirano ad affrontare una incongruenza nel trattare la vendita o il conferimento di beni tra un investitore e la sua collegata o joint venture. La conseguenza principale delle modifiche è che un utile o una perdita è rilevato totalmente quando la transazione ha per oggetto un business. Le suddette modifiche sarebbero applicabili in modo prospettico a partire dai bilanci degli esercizi che iniziano il (o dopo) il 1° gennaio 2016, ma lo stesso IASB ha deciso, nel gennaio 2015, di posticipare tale data di entrata in vigore in quanto sono state identificate delle incoerenze con alcuni paragrafi dello IAS 28. L'Unione Europea a seguito della decisione presa dallo IASB ha pertanto bloccato il processo di omologazione in attesa che venga pubblicato il nuovo documento con la nuova data di entrata in vigore.

Miglioramenti agli IFRS: Ciclo 2012-2014: Nel settembre 2014 lo IASB ha pubblicato il documento "Annual Improvements to IFRSs: 2012-2014 Cycle" che recepisce le modifiche ai principi nell'ambito del processo annuale di miglioramento degli stessi. Le modifiche si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2016 o da data successiva. È consentita un'applicazione anticipata. Le principali modifiche riguardano:

_______________________________________________________________________________

  • IFRS 5 Attività non correnti possedute per la vendita e attività operative cessate La modifica introduce delle guidance specifiche all'IFRS 5 nel caso in cui un'entità riclassifichi un attività (o un gruppo in dismissione) dalla categoria "held for sale" alla categoria "held-for-distribution" (o viceversa) o quando la rilevazione di un'attività "held-for-distribution" sia cessata.
  • IAS 19 Benefici per dipendenti La modifica allo IAS 19 chiarisce che gli high quality corporate bonds utilizzati per determinare il tasso di sconto dei post-employment benefits devono essere emessi nella stessa valuta utilizzata per il pagamento dei benefits.
  • IAS 34 Bilanci intermedi – La modifica chiarisce i requisiti nel caso in cui l'informativa richiesta è presentata nell'interim financial report ma al di fuori dell'interim financial statements. La modifica richiede che tale informativa sia inclusa attraverso un cross-reference dall'interim financial statements ad altre parti dell'interim financial report e che tale documento sia disponibile ai lettori del bilancio nella stessa modalità e con gli stessi tempi dell'interim financial statements.
  • IFRS 7 Strumenti finanziari: informazioni integrative - Il documento introduce ulteriori guidance per chiarire se un servicing contract costituisce un coinvolgimento residuo in un'attività trasferita ai fini dell'informativa richiesta in relazione alle attività trasferite.

Emendamento allo IAS 1 Disclosure initiative: Le modifiche allo IAS 1, pubblicate nel dicembre 2014, si applicano a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2016 o da data successiva. È consentita un'applicazione anticipata.

Le principali modifiche riguardano:

  • Rilevanza e aggregazione: Un'entità non deve ridurre la comprensibilità del proprio bilancio oscurando materiale informativo con le informazioni irrilevanti o aggregando informazioni rilevanti che hanno diversa natura o funzione. Inoltre per i totali parziali addizionali l'entità deve anche presentare la riconciliazione di ogni subtotale con il totale di bilancio.
  • Informazioni da presentare nel prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria e del conto economico complessivo: Specifiche voci di profitto o di perdita, delle altre componenti di conto economico e della situazione patrimoniale-finanziaria possono essere disaggregate. I totali parziali devono essere composti da elementi riconosciuti e misurati secondo gli IFRS, essere presentati ed etichettati in modo da rendere le voci che costituiscono il totale parziale chiaro e comprensibile ed essere coerenti tra un esercizio e un altro.

Prospetto delle altre componenti di conto economico complessivo dell'esercizio: La quota di conto economico complessivo di società collegate e join venture valutate con il metodo del patrimonio netto deve essere presentata in forma aggregata ma separatamente dal resto del conto economico complessivo, come un'unica voce, classificata tra gli elementi che saranno o non saranno successivamente riclassificate a conto economico.

_______________________________________________________________________________

Note – Struttura: L'entità è libera di decidere l'ordine di esposizione nel bilancio ma deve considerare l'effetto sulla comprensibilità e sulla comparabilità dei suoi bilanci dando risalto ai settori di attività più rilevanti per la comprensione della propria performance finanziaria e la posizione finanziaria.

Emendamento all'IFRS 10, all'IFRS 12 e allo IAS 28 Società di investimento: eccezioni al metodo di consolidamento: Le modifiche, pubblicate nel dicembre 2014, si applicano retroattivamente a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2016 o da data successiva. È consentita un'applicazione anticipata.

Le principali modifiche riguardano:

  • IFRS 10 Bilancio Consolidato Le modifiche all'IFRS chiariscono che l'esenzione dalla presentazione del bilancio consolidato si applica a una società controllante a sua volta controllata da una società d'investimento, quando l'entità di investimento misura tutte le sue controllate al fair value.
  • IAS 28 Partecipazioni in società collegate La modifica allo IAS 28 permette ad una società che non è una società di investimento e che ha una partecipazione in una società d'investimento valutata con il metodo del patrimonio netto, di mantenere per tale valutazione il fair value applicato dalla società di investimento con riferimento alle proprie interessenze in società controllate.

IFRS 12 Informativa sulle partecipazioni in altre entità – la modifica all'IFRS 12 chiarisce che tale principio non si applica alle società d'investimento che predispongono il proprio bilancio valutando tutte le società controllate al fair value rilevato a conto economico.

Il Gruppo adotterà tali nuovi principi, emendamenti ed interpretazioni sulla base della data di applicazione e ne valuterà i potenziali impatti quando questi saranno omologati dall'Unione Europea.

Schemi di bilancio

Il conto economico consolidato è redatto secondo lo schema con destinazione dei costi per natura, evidenziando i risultati intermedi relativi al risultato operativo ed al risultato prima delle imposte, al fine di consentire una migliore misurabilità dell'andamento della normale gestione operativa. Negli schemi di bilancio e nelle note esplicative vengono inoltre indicate separatamente le componenti di costo e ricavo derivanti da eventi o operazioni che per natura e rilevanza di importo sono da considerarsi non ricorrenti,

secondo la definizione contenuta nella Comunicazione Consob n. 6064293 del 28 luglio 2006.

_______________________________________________________________________________

Gli effetti economici delle attività operative cessate sono esposti in un'unica voce di conto economico denominata "Risultato netto delle attività cessate", così come previsto dall'IFRS 5.

Nel conto economico consolidato complessivo sono inoltre rilevate le "variazioni generate da transazioni con i non soci" (evidenziando separatamente i relativi eventuali effetti fiscali), in particolare:

  • le voci di utile e perdita che in precedenza potevano essere imputate direttamente a patrimonio netto (ad es. utili/perdite attuariali generati da valutazione di piani a benefici definiti);
  • gli effetti della valutazione degli strumenti derivati a copertura dei flussi di cassa futuri;
  • gli effetti della valutazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita;
  • l'effetto derivante da eventuali cambiamenti dei principi contabili.

Il conto economico consolidato complessivo presenta le voci relative agli importi delle altre componenti del conto economico complessivo del periodo per natura e raggruppate in quelle che, in conformità alle disposizioni di altri IAS/IFRS:

  • non saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio;

  • saranno successivamente riclassificate nell'utile (perdita) dell'esercizio, quando saranno soddisfatte determinate condizioni.

Lo stato patrimoniale consolidato è redatto secondo lo schema che evidenzia la ripartizione di attività e passività tra "correnti" e "non correnti" e con l'indicazione, in due voci separate, delle "Attività destinate alla vendita" e delle "Passività destinate alla dismissione o cessate", come previsto dall'IFRS 5. In particolare, un'attività/passività è classificata come corrente quando soddisfa uno dei seguenti criteri:

  • ci si aspetta che sia realizzata/estinta o si prevede che sia venduta o utilizzata nel normale ciclo operativo della società;
  • é posseduta principalmente per essere negoziata;
  • si prevede che si realizzi/estingua entro 12 mesi dalla data di chiusura dell'esercizio.

In mancanza di tutte e tre le condizioni, le attività/passività sono classificate come non correnti.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto applicando il metodo indiretto per mezzo del quale il risultato operativo è rettificato dagli effetti delle operazioni di natura non monetaria, da qualsiasi differimento o accantonamento di precedenti o futuri incassi o pagamenti operativi e da elementi di ricavi o costi connessi con i flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento o finanziaria. I proventi e gli oneri relativi alle operazioni di finanziamento a medio/lungo termine ed ai relativi strumenti di copertura, nonché i dividendi corrisposti sono inclusi nell'attività di finanziamento.

Il prospetto di movimentazione del patrimonio netto consolidato illustra le variazioni intervenute nelle voci del patrimonio netto relative a:

  • destinazione dell'utile di periodo;
  • ammontari relativi ad operazioni con gli azionisti (acquisto e vendita di azioni proprie);

_______________________________________________________________________________

e separatamente i proventi ed oneri definiti "variazioni generate da transazioni con i non-soci", che sono riportate anche nel conto economico consolidato complessivo.

Si precisa, infine, che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico consolidato, situazione patrimoniale-finanziaria consolidata e rendiconto finanziario consolidato con evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, al fine di non compromettere la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Area di consolidamento

Il bilancio semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 include il bilancio della controllante Cairo Communication S.p.A. e delle seguenti società controllate direttamente o indirettamente:

Società Sede Capitale % Data Attività Criterio di
sociale al Partecipazione chiusura consolidamento
30/06/15 esercizio
sociale
Cairo Communication S.p.A. Milano 4.074 31/12 Pubblicità Integrale
Cairo Editore S.p.A. Milano 1.043 99,95 31/12 Editoriale Integrale
Cairo Pubblicità S.p.A. Milano 2.818 100 31/12 Pubblicità Integrale
La7 S.r.l. Roma 1.020 100 31/12 Editoriale televisivo Integrale
Diellesei S.r.l. in liquidazione Milano 10 60 31/12 In liquidazione Integrale relativamente
ad attività e passività
(*)
Cairo Network S.r.l. Milano 5.500 100 31/12 Operatore rete Integrale
Cairo Publishing S.r.l. Milano 10 100 31/12 Editoriale Integrale
Il Trovatore S.r.l. Milano 25 80 31/12 Internet Integrale
Edizioni Anabasi S.r.l. Milano 10 99,95 31/12 Editoriale Integrale

(*) il conto economico è consolidato sinteticamente nel risultato delle attività cessate

Nel corso del 2015 non sono intervenute variazioni nell'area di consolidamento rispetto al bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2014.

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

_______________________________________________________________________________

Per quanto riguarda le voci del conto economico consolidato, provvediamo a rappresentarvi il contenuto delle principali componenti di costo e ricavo per il semestre chiuso al 30 giugno 2015. I dati comparativi si riferiscono alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014.

1. Ricavi netti

Per una più completa informativa ed in considerazione della specificità del settore di riferimento, nella seguente tabella viene data evidenza dei ricavi operativi lordi, degli sconti di agenzia e dei ricavi operativi netti.

Semestrale al Semestrale al
30/06/2015 30/06/2014
Ricavi operativi lordi 127.441 137.194
Sconti agenzia (12.449) (13.829)
Ricavi operativi netti 114.992 123.365

I ricavi sono realizzati pressoché interamente in Italia e non è significativa una ripartizione per area geografica mentre per la suddivisione dei ricavi per settore operativo si rimanda alla successiva Nota 13. La composizione dei ricavi operativi lordi è esposta nel prospetto che segue:

Descrizione Semestrale al Semestrale al
30/06/2015 30/06/2014
Pubblicità su reti televisive 74.917 83.577
Pubblicità su stampa 12.949 14.035
Pubblicità stadio 1.691 1.159
Pubblicità su Internet 383 528
Ricavi per cessione spazi palinsesto 594 521
Altri ricavi per attività televisiva 561 1.298
Vendita pubblicazioni 35.168 34.849
Abbonamenti 1.434 1.460
Altri ricavi 325 50
Libri e cataloghi 50 330
I.V.A. assolta dall'editore (631) (613)
Totale ricavi operativi lordi 127.441 137.194

Nel primo semestre 2015:

  • sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi in crescita a Euro 35,2 milioni rispetto a Euro 34,8 milioni nel periodo analogo del 2014;

_______________________________________________________________________________

  • i ricavi pubblicitari televisivi, pari a Euro 74,9 milioni (Euro 83,6 milioni nel 2014) includono la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d, che è stata pari a complessivi Euro 74,2 milioni (Euro 82,4 milioni nel 2014);
  • la raccolta pubblicitaria lorda per le testate del Gruppo è stata pari a Euro 12,6 milioni a livello di Gruppo (Euro 13,7 milioni nel primo semestre 2014).

La voce "ricavi operativi" include anche il corrispettivo di Euro 50 mila per l'erogazione al Torino Football Club S.p.A., società controllata dalla controllante di Cairo Communication S.p.A., U.T. Communications S.p.A., di servizi amministrativi, di seguito descritto nella Nota 24 di commento ai rapporti con parti correlate.

***

2. Altri ricavi e proventi

Gli "altri ricavi e proventi", pari ad Euro 5.570 mila (Euro 5.042 mila al 30 giugno 2014), sono costituiti da ricavi da macero e vendita carta, sopravvenienze attive, addebiti di costi tecnici pubblicitari e altre voci di ricavi diversi da quelli operativi.

***

3. Variazione delle rimanenze di prodotti finiti

La voce, pari a negativi Euro 11 mila (negativi Euro 35 mila al 30 giugno 2014), rappresenta gli effetti del normale processo di utilizzo dei prodotti oggetto di commercializzazione da parte delle società Cairo Editore e Cairo Publishing.

***

4. Consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo

La voce "consumi per materie prime, sussidiarie e di consumo" è principalmente inerente alla attività della Cairo Editore, della Cairo Publishing e di La7 ed accoglie principalmente le voci sotto indicate:

Descrizione Semestrale al Semestrale al
30/06/2015 30/06/2014
Costi di acquisto carta 9.654 10.795
Materiale scenografico 20 71
Costi di acquisto gadget e materiali diversi 293 254
Variazione delle rimanenze di carta, gadget, programmi
televisivi e simili 426 604
Totale consumi di materie prime, sussidiarie e di consumo 10.393 11.724

Le variazione delle rimanenze, pari ad Euro 426 mila, si riferisce:

  • per negativi Euro 7 mila, alla variazione delle rimanenze di programmi televisivi prodotti internamente da La7 S.r.l. o acquistati da terzi e non ancora messi in onda, da diritti su film, telefilm e simili e relativi costi accessori aventi durata inferiore a 12 mesi e non ancora trasmessi;

_______________________________________________________________________________

  • per Euro 433 mila, alla variazione di rimanenze di carta ed altro materiale di consumo di Cairo Editore S.p.A..

***

5. Costi per servizi

Come evidenziato nella tabella che segue, nella voce "costi per servizi" sono inclusi principalmente costi diretti della concessionaria, lavorazioni esterne del settore editoriale, consulenze e collaborazioni principalmente del borderò, costi relativi alla attività televisiva, costi promozionali e costi generali ed amministrativi. La composizione dei costi per servizi è la seguente:

Descrizione Semestrale al Semestrale al
30/06/2014
30/06/2015
Costi diretti concessionaria 6.540 6.624
Costi tecnici 450 319
Consulenze e collaborazioni 6.618 7.188
Lavorazioni esterne 8.097 8.268
Programmi televisivi in appalto 12.137 8.830
Prestazioni professionali, artistiche e altre consulenze televisive 5.057 5.773
Riprese, troupe, montaggi operazioni esterne televisive 543 1.300
Servizi informativi news e sport e agenzia notizie televisive 851 969
Servizi di trasmissione televisiva 6.450 6.108
Realizzazioni grafiche televisive 271 291
Collegamenti operazioni esterne televisive 481 279
Spese di pubblicità e promozione 2.814 2.776
Costi di struttura e generali 6.883 7.442
Totale costi per servizi 57.192 56.167

La voce "costi diretti concessionaria" include anche, per Euro 1.313 mila, le competenze del Torino Football Club S.p.A., società controllata da U.T. Communications S.p.A. per l'accordo di concessione pubblicitaria stipulato con la Cairo Pubblicità S.p.A. di seguito descritto nella Nota 24 di commento ai rapporti con parti correlate.

6. Costi per godimento beni di terzi

La voce "costi per godimento beni di terzi", pari ad 13.707 mila al 30 giugno 2015 (Euro 12.599 mila al 30 giugno 2014) include prevalentemente canoni di locazione immobiliare, costi per affitti e noleggi del settore televisivo, canoni per il noleggio di attrezzatura di ufficio e royalties per diritti di autore.

_______________________________________________________________________________

Descrizione Semestrale al Semestrale al
30/06/2015 30/06/2014
Affitti immobiliari 1.740 1.855
Affitti studi televisivi 316 444
Canoni di noleggio di strumentazione per studi televisivi 531 1.135
Diritti programmi TV 7.045 4.911
Diritti sportivi 20 43
Diritti giornalistici 1.481 1.347
Altri diritti d'autore ( SIAE , IMAIE , SCF , AFI ) 1.906 2.091
Royalties passive e diritti vari 306 410
Altri costi per godimento beni di terzi 362 363
Totale costi per godimento beni di terzi 13.707 12.599

7. Costi del personale

La voce può essere analizzata come segue:

Descrizione Semestrale Semestrale
al 30/06/2015 al 30/06/2014
Salari e stipendi 22.244 22.443
Oneri sociali 7.410 7.391
Trattamento di fine rapporto 545 524
Altri costi 225 678
Totale costi del personale 30.424 31.036

***

8. Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni

La voce si compone come segue:

Descrizione Semestrale Semestrale
al 30/06/2015 al 30/06/2014
Ammortamenti delle attività immateriali e materiali 3.065 1.292
Accantonamenti al fondo svalutazione crediti 407 733
Altri accantonamenti 101 -
Totale ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni 3.573 2.025

L'incremento della voce "ammortamenti delle attività immateriali e materiali" è riconducibile all'ammortamento dei diritti televisivi acquistati da La7 a decorrere dal 1 maggio 2013.

Si ricorda che l'acquisizione di La7 S.r.l era stata contabilizzata ai sensi dell'IFRS 3, applicando il c.d. "acquisition method", tenuto conto della futura capacità reddituale di La7 S.r.l. alla data di acquisizione. Tale approccio aveva determinato la svalutazione integrale del valore delle attività non correnti di La7 alla data di acquisizione, costituite principalmente da diritti per la trasmissione televisiva ed impianti specifici tecnici, il cui valore era stato considerato non recuperabile in considerazione delle prospettive reddituali a tale data della società acquisita. Nel primo semestre 2015, per effetto delle svalutazioni effettuate nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7 S.r.l, nel bilancio consolidato, rispetto al bilancio separato di La7 S.r.l., sono stati rilevati minori ammortamenti degli "immobili, impianti e macchinari" per Euro 1.242 mila e delle "attività immateriali" per Euro 4.860 mila.

***

9. Altri costi operativi

La voce, pari ad Euro 770 mila (Euro 863 mila al 30 giugno 2014), include prevalentemente imposte e tasse diverse e le sopravvenienze passive.

***

10. Proventi finanziari netti

I "proventi finanziari netti" sono così composti:

Descrizione Semestrale Semestrale
al 30/06/2015 al 30/06/2014
Proventi finanziari 571 1.455
Oneri finanziari (172) (248)
Totale 399 1.207

I proventi finanziari includono gli interessi sui depositi a termine su conto corrente e sui conti correnti di

tesoreria utilizzati per impiegare la liquidità.

11. Imposte

Le imposte del periodo possono essere dettagliate come segue:

Descrizione Semestrale Semestrale
al 30/06/2015 al 30/06/2014
Ires del periodo (667) (1.416)
Irap del periodo 199 737
Imposte (anticipate)/differite (111) 1.330
Totale imposte (579) 651

***

_______________________________________________________________________________

L'onere fiscale stimato del periodo considera il beneficio riveniente dalla perdita fiscale in formazione con riferimento a La7 S.r.l.

***

12. Risultato delle attività cessate

La voce include il risultato netto della Diellesei S.r.l. in liquidazione. Gli effetti sul conto economico, lo stato patrimoniale e sulle disponibilità liquide del Gruppo attribuibili alla Diellesei in liquidazione sono poco significativi.

***

13. Informativa di settore

Per una migliore comprensione dell'andamento economico del Gruppo è possibile concentrare l'analisi sui risultati conseguiti nel semestre a livello dei singoli principali settori di attività, che sono stati identificati, in accordo con quanto previsto dall'IFRS 8 - Segmenti operativi, sulla base della reportistica interna che è regolarmente rivista dal management. A livello gestionale, il Gruppo è organizzato in business unit, alle quali corrispondono proprie strutture societarie o di aggregazioni delle stesse, in base ai prodotti e servizi offerti ed ha cinque settori operativi oggetto di informativa, di seguito dettagliati:

  • editoria periodici, il Gruppo opera in qualità di editore di periodici e libri attraverso le società controllate Cairo Editore - che nel corso del 2009 ha incorporato la Editoriale Giorgio Mondadori e pubblica i settimanali "Settimanale DIPIU'", "DIPIU' TV", "Diva e Donna", "TV Mia" e gli allegati "Settimanale DIPIU' e DIPIU'TV Cucina e Stellare", "Nuovo", "F", "Settimanale Giallo" ed i mensili "For Men Magazine", "Natural Style", Bell'Italia", "Bell'Europa", "In Viaggio", "Airone", "Gardenia", "Arte" e "Antiquariato" - e Cairo Publishing che pubblica libri;
  • concessionarie di pubblicità, il settore coincide con le due società Cairo Communication e Cairo Pubblicità, che operano assieme nella raccolta pubblicitaria sul mezzo stampa per la

Cairo Editore e per Editoriale Genesis ("Prima Comunicazione"), sul mezzo TV per La7 e La7d e Turner Broadcasting (Cartoon Netwook, Boomerang, CNN), su internet e per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo presso lo stadio Olimpico di Torino per il Torino FC;

  • editoria televisiva (La7), a partire dal 1 maggio 2013 con l'acquisizione di La7 S.r.l., il gruppo opera in qualità di editore televisivo pubblicando le emittenti La7 e La7d rispettivamente sul canale 7 e sul canale 29 del digitale terrestre;

_______________________________________________________________________________

  • operatore di rete (Cairo Network) la società controllata Cairo Network S.r.l. (già Cairo Sport s.r.l.) nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux"). Con l'acquisto del Mux, il Gruppo Cairo Communication è diventato attivo anche come operatore di rete;
  • Il Trovatore, società attiva nella cessione di servizi tecnologici, principalmente per lo sviluppo e manutenzione delle piattaforme internet delle società del Gruppo.

Nella definizione dei settori operativi oggetto di informativa non sono state operate aggregazioni.

2015 Editoria
Periodici
Conces
sionarie
Editoria
televisiva
Trovatore Operatore
di rete
Infra
gruppo
Totale
(Semestre)
(Valori in migliaia di Euro)
La7 (Cairo
Network)
e non
allocate
Ricavi operativi lordi 46.005 87.307 53.907 456 - (60.234) 127.441
Sconti di agenzia - (12.449) - - - - (12.449)
Ricavi operativi netti 46.005 74.858 53.907 456 - (60.234) 114.992
Variazione delle rimanenze (11) - - - - - (11)
Altri proventi 923 415 4.227 2 3 - 5.570
Totale ricavi 46.917 75.273 58.134 458 3 (60.234) 120.551
Costi della produzione (29.472) (69.748) (42.687) (365) (24) 60.234 (82.062)
Costo del personale (9.744) (3.631) (16.967) (41) (41) - (30.424)
Margine operativo lordo 7.701 1.894 (1.520) 52 (62) - 8.065
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (482) (327) (2.763) - (1) - (3.573)
Risultato operativo 7.219 1.567 (4.283) 52 (63) - 4.492
Risultato delle partecipazioni - - - - - - -
Gestione finanziaria (5) 62 338 4 - - 399
Risultato prima delle imposte 7.214 1.629 (3.945) 56 (63) - 4.891
Imposte sul reddito (2.479) (703) 3.750 (6) 17 - 579
Risultato netto di pertinenza del 4.735 926 (195) 50 (46) - 5.470
Gruppo delle attività in continuità
Risultato netto della attività cessate - - - - - -
Risultato netto del periodo 4.735 926 (195) 50 (46) - 5.470
Quota di terzi - - - (10) - - (10)
2014 Editoria
Periodici
Conces
sionarie
Editoria
televisiva
Trovatore Operatore
di rete
Infra
gruppo
Totale
(Semestre)
(Valori in migliaia di Euro)
La7 (Cairo
Network)
e non
allocate
Ricavi operativi lordi 46.543 96.738 59.361 431 - (65.879) 137.194
Sconti di agenzia - (13.829) - - - - (13.829)
Ricavi operativi netti 46.543 82.909 59.361 431 - (65.879) 123.365
Variazione delle rimanenze (35) - - - - - (35)
Altri proventi 864 481 3.697 - - - 5.042
Totale ricavi 47.372 83.390 63.058 431 - (65.879) 128.372
Costi della produzione (31.437) (75.287) (40.155) (353) - 65.879 (81.353)
Costo del personale (9.667) (3.316) (18.035) (18) - (31.036)
Margine operativo lordo 6.268 4.787 4.868 60 - - 15.983
Ammortamenti, acc.ti e svalutazioni (542) (606) (877) - - - (2.025)
Risultato operativo 5.726 4.181 3.991 60 - - 13.958
Risultato delle partecipazioni - (1) - - - - (1)
Gestione finanziaria 17 325 865 - - - 1.207
Risultato prima delle imposte 5.743 4.505 4.856 60 - - 15.164
Imposte sul reddito (2.063) (1.537) 2.970 (21) - - (651)
Risultato netto di pertinenza del 3.680 2.968 7.826 38 - - 14.513
Gruppo delle attività in continuità
Risultato netto della attività cessate - - - - - - -
Risultato netto del periodo 3.680 2.968 7.826 38 - - 14.513
Di cui di pertinenza di terzi - - - 8 - - 8

Il management monitora i risultati operativi delle business units separatamente al fine di definire l'allocazione delle risorse e la valutazione dei risultati. I prezzi di trasferimento tra i settori operativi sono definiti sulla base delle condizioni di mercato applicabili nelle transazioni con terzi.

In applicazione dell'improvement IFRS 8 - Settori operativi, non sono più presentati i valori del totale delle attività per ciascun settore oggetto di informativa, in quanto non sono normalmente rivisti periodicamente al più alto livello decisionale operativo.

***

14. Utile per azione

L'utile base per azione è calcolato dividendo il risultato economico del Gruppo per la media ponderata delle azioni in circolazione, escludendo la media ponderata delle azioni proprie detenute. Nel dettaglio:

Descrizione Semestrale al Semestrale al
30/06/2015 30/06/2014
Euro/000:
Risultato delle attività in continuità 5.470 14.513
Utile (Perdita) della attività cessate - -
Risultato netto del periodo (Euro/000) 5.470 14.513
Numero medio ponderato di azioni in circolazione 78.343.400 78.343.400
Numero medio ponderato di azioni proprie (779) (779)
Numero medio ponderato di azioni per la determinazione
dell'utile per azione
78.342.621 78.342.621
Euro:
Utile per azione attribuibile alle attività in continuità 0,070 0,185
Utile (perdita) per azione attribuibile alle attività cessate 0,000 0,000
Risultato per azione da attività in continuità e cessate 0,070 0,185

NOTE DI COMMENTO DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO

Procediamo all'esposizione analitica per categoria del contenuto delle voci dell'attivo e del passivo.

15. Immobili, impianti e macchinari

La movimentazione della voce "immobili, impianti e macchinari" può essere dettagliata come segue:

Descrizione Immobili Impianti e Altri beni Imm. in Totale
macchinari corso
Valori netti al 31/12/2014 1.281 628 1.160 - 3.069
Acquisizioni nette 1 39 37 - 77
Ammortamenti (21) (69) (155) - (245)
Valori netti al 30/06/2015 1.261 598 1.042 2.901

Si segnala che nel primo semestre 2015, per effetto delle svalutazioni delle immobilizzazioni tecniche effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7 S.r.l. rispetto al bilancio separato di La7 S.r.l., sono stati rilevati minori ammortamenti degli "immobili, impianti e macchinari" per Euro 1.242 mila.

***

16. Attività immateriali

La movimentazione delle attività immateriali può essere dettagliata come segue:

Descrizione Diritti Concessioni, Avviamenti Testate Immob.ni Totale
televisivi licenze e in corso
marchi
Saldi al 31/12/2014 8.529 1.128 7.198 1.012 39.004 56.871
Acquisizioni nette 4.830 276 - - 1.372 6.478
Ammortamenti (2.346) (338) - (132) - (2.816)
Saldi al 30/06/2015 11.013 1.066 7.198 880 40.376 60.533

Si segnala che nel primo semestre 2015, per effetto delle svalutazioni delle attività immateriali effettuate nel 2013 nell'ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7 S.r.l., rispetto al bilancio separato di La7 S.r.l., sono stati rilevati minori ammortamenti delle "attività immateriali" per Euro 4.860 mila.

Immobilizzazioni in corso

La voce "immobilizzazioni in corso" è principalmente riconducibile ai diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre (Euro 31,6 milioni oltre oneri accessori per Euro 2,5 milioni inclusivi di oneri finanziari per Euro 0,5 milioni) acquistati nel corso del 2014 dalla società del Gruppo Cairo Network S.r.l. Tali diritti d'uso - di durata ventennale – sono relativi al multiplex 2-SFN utilizzante i canali 25 e 59 ("mux").

L'ammortamento dei diritti d'uso delle frequenze avrà inizio una volta che il mux sarà pronto per l'uso. Il Piano di Rete prevede il completamento entro 12 mesi.

La voce "immobilizzazioni in corso" include anche diritti televisivi il cui sfruttamento avrà inizio in esercizi futuri.

Diritti televisivi

La voce "diritti televisivi" include gli investimenti effettuati da La7 S.r.l. in diritti pluriennali (di durata superiore a 12 mesi) di utilizzazione televisiva di film, serie e telefilm.

Avviamenti

La voce "avviamenti" si riferisce all'eccedenza del costo di acquisizione rispetto alla percentuale spettante al Gruppo del fair value delle attività, passività e passività potenziali identificabili di alcune società controllate alla data di acquisizione, al netto dei relativi ammortamenti accumulati al 30 settembre 2004, avendo il Gruppo scelto di fruire dell'esenzione facoltativa prevista dall'IFRS 1, non applicando in

modo retrospettico l'IFRS 3 per le operazioni avvenute prima della data di transizione agli IAS/IFRS. Sono inclusi nella voce gli avviamenti riconducibili alle seguenti cash-generating units (CGU) del Gruppo: settore editoria per circa Euro 4,7 milioni, settore concessionarie per circa Euro 2,3 milioni e Il Trovatore per circa Euro 0,2 milioni.

_______________________________________________________________________________

Gli Amministratori hanno valutato l'inesistenza di indicatori di perdite durevoli di valore occorse nel periodo e non hanno pertanto ritenuto necessario sottoporre a impairment test tali attività.

*.*.

17. Partecipazioni ed attività finanziarie non correnti

La movimentazione delle partecipazioni può essere dettagliata come segue:

Descrizione
(Valori in Euro/000)
Valore netto al
31/12/2014
Incrementi di
valore
Decrementi di
valore
Valore netto al
30/06/2015
Auditel S.r.l. 46 - - 46
Altre 16 - - 16
Totale altre 62 - - 62
Totale Generale 62 - - 62

Le altre attività finanziarie non correnti, pari ad Euro 1.640 mila al 30 giugno 2015 (Euro 1.113 mila al 31 dicembre 2014) includono, per Euro 1.309 mila (Euro 743 mila al 31 dicembre 2014), il fair value degli strumenti finanziari di copertura del rischio cambio (acquisti di valuta a termine coincidenti con le scadenze dei pagamenti contrattuali) utilizzati da La7 S.r.l. a fronte dell'acquisto di diritti televisivi dalle case cinematografiche.

Il valore residuo, pari ad Euro 331 mila (Euro 370 mila al 31 dicembre 2014), è rappresentato principalmente da prestiti ai dipendenti di La7 S.r.l.

***

18. Imposte anticipate

I crediti per "imposte anticipate" pari ad Euro 3.440 mila al 30 giugno 2015 (3.983 mila al 31 dicembre 2014) derivano dal riconoscimento delle imposte anticipate sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e passività esposti in bilancio e i valori riconosciuti ai fini fiscali.

.*.*.*

19. Capitale Circolante

Il dettaglio del capitale circolante può essere analizzato come segue:

Descrizione 30/06/2015 31/12/2014 Variazioni
Rimanenze 2.860 3.296 (436)
Crediti verso clienti 75.659 79.957 (4.298)
Crediti verso controllanti 4.702 6.539 (1.837)
Crediti diversi e altre attività correnti 6.301 8.430 (2.129)
Debiti verso fornitori (92.246) (87.884) (4.362)
Debiti verso controllanti (600) (156) (444)
Debiti tributari (3.201) (5.487) 2.286
Altre passività correnti (19.509) (23.766) 4.257
Totale capitale circolante (26.034) (19.071) (6.963)

La voce rimanenze è relativa:

  • per Euro 2.721 mila alle giacenze della Cairo Editore S.p.A. e Cairo Publishing S.r.l. di materie prime, principalmente carta, prodotti in corso di lavorazione, e prodotti finiti, principalmente libri. Le rimanenze sono esposte al netto di un fondo svalutazione di Euro 1.032 mila, invariato rispetto al 31 dicembre 2014;
  • per Euro 138 mila alle giacenze di La7 S.r.l. riconducibili a programmi televisivi prodotti, le cui puntate non sono ancora andate in onda al 30 giugno 2015 e a diritti su film, telefilm, cartoni animati e documentari, di acquisizione per un periodo inferiore a 12 mesi, per i quali la disponibilità del diritto non si è esaurita e si dispone di passaggi degli stessi da poter trasmettere nell' esercizio successivo.

I crediti verso clienti sono espressi al netto del fondo svalutazione crediti di Euro 10.113 mila (Euro 9.969 mila al 31 dicembre 2014). Il fondo svalutazione crediti, che si è incrementato per gli accantonamenti del periodo di Euro 407 mila e decrementato per gli utilizzi del periodo di Euro 263 mila, è stato determinato tenendo conto sia delle situazioni di rischio specificamente individuate, sia di un rischio generico di inesigibilità conseguente al normale andamento dell'operatività aziendale.

I crediti e debiti verso controllanti, pari rispettivamente ad Euro 4.702 mila ed ad Euro 600 mila, si riferiscono principalmente a crediti (Euro 4.643 mila) e debiti (Euro 600 mila) nei confronti della controllante U.T. Communications S.p.A. sorti nel contesto del consolidato fiscale nazionale a cui aderiscono Cairo Communication e le sue controllate Cairo Editore, Cairo Pubblicità, Diellesei in liquidazione, La7, Cairo Network e Cairo Publishing, come descritto nella Nota 24 di commento ai rapporti con le parti correlate.

La voce crediti diversi e altre attività correnti, che include principalmente crediti tributari, inclusivi degli acconti corrisposti, e ratei e risconti attivi, ammonta ad Euro 6.301 mila con un decremento di Euro 2.129 mila rispetto al 31 dicembre 2014.

_______________________________________________________________________________

I debiti verso fornitori ammontano a Euro 92.246 mila con un incremento di Euro 4.362 mila rispetto al 31 dicembre 2014 e si riferiscono integralmente a posizioni correnti.

Le altre passività correnti, pari al 30 giugno 2015 ad Euro 19.509 mila con un decremento di Euro 4.257 mila rispetto al 31 dicembre 2014, includono principalmente acconti ricevuti da clienti per abbonamenti a periodici da attivare, i debiti verso il personale per ferie e ratei mensilità e i ratei e risconti passivi.

***

20. Attività e passività non correnti e non finanziarie

Trattamento di fine rapporto

Il trattamento di fine rapporto riflette gli stanziamenti per tutti i dipendenti in carico alla data di riferimento effettuati sulla base dell'applicazione del metodo della proiezione dell'unità di credito attraverso valutazioni di tipo attuariale.

La composizione e la movimentazione del conto è esposta nel prospetto che segue:

30/06/2015 31/12/2014
Saldo iniziale 13.398 11.832
Accantonamenti 100 157
Interessi passivi 98 354
Perdite (utili) da valutazione attuariale (477) 1.367
Utilizzi/altri movimenti (257) (312)
Saldo finale 12.862 13.398

Fondi per rischi ed oneri

La movimentazione del periodo è esposta nel seguente prospetto:

Descrizione 31/12/2014 Accantona Utilizzi 30/06/2015
menti
Fondo per trattamento di quiescenza e obblighi
simili
1.325 - (18) 1.307
Fondo per resi editoriali 391 132 (391) 132
Fondo oneri di liquidazione 64 - - 64
Fondi rischi ed oneri futuri rilevati nell'ambito
della purchase price allocation di La7 S.r.l.
19.052 - (296) 18.756
Altri fondi rischi ed oneri 9.510 101 (137) 9.474
Totale generale 30.342 424 (1.457) 29.733

La voce "altri fondi rischi ed oneri", pari ad Euro 9.447 mila, include principalmente i fondi rischi ed

oneri futuri di La7 correlati a contenziosi in essere verso istituti previdenziali, verso personale somministrato e personale dipendente. La voce include inoltre fondi per oneri futuri accantonati a fronte del rischio derivante da richieste di risarcimento danni originatesi durante la produzione e messa in onda di programmi televisivi.

_______________________________________________________________________________

Si ricorda che nell'esercizio 2013 nell'ambito della purchase price allocation di La7 S.r.l. era stato attribuito un fair value negativo, stanziando appositi "fondi rischi ed oneri futuri rilevati nell'ambito della purchase price allocation di La7 S.r.l.", a:

  • a) alcuni contratti i cui costi non discrezionali necessari per l'adempimento delle obbligazioni assunte superano i benefici economici che si prevede si otterranno dagli stessi;
  • b) specifiche situazioni di rischio correlate a (i) contratti in essere o eseguiti ed a (ii) cause in corso,

21. Posizione finanziaria netta

L'evoluzione della posizione finanziaria netta del Gruppo può essere analizzata come segue:

Descrizione 30/06/15 31/12/14 Variazioni
Cassa ed altre disponibilità liquide equivalenti 133.562 149.061 (15.499)
Finanziamenti bancari (22.500) (25.000) 2.500
Totale 111.062 124.061 12.999

Come evidenziato nel rendiconto finanziario consolidato, la variazione della posizione finanziaria netta rispetto al 31 dicembre 2014 è principalmente riconducibile alla distribuzione dei dividendi deliberati dalla Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 (0,27 Euro per azione per complessivi Euro 21,2 milioni).

Il finanziamento bancario di Euro 25 milioni, erogato da Unicredit S.p.A, che la società Cairo Network ha utilizzato per effettuare parte del pagamento dei diritti d'uso delle frequenze televisive è garantito da una fideiussione rilasciata dalla controllante Cairo Communication e prevede alcuni vincoli (negative pledge) e impegni (covenant) a carico della società usuali per questo tipo di operazioni. A decorrere dal 1 luglio 2015, il contratto di finanziamento è stato rivisto per prevedere una riduzione dello spread applicato all'Euribor a 3 mesi per la determinazione del saggio di interesse.

Al 30 giugno 2015 la posizione finanziaria netta di La7 è pari a Euro 108,5 milioni (Euro 106,5 milioni al 31 dicembre 2014).

E' politica del Gruppo mantenere la liquidità disponibile investita in depositi bancari a vista o a brevissimo termine, avendo come obiettivo primario la pronta liquidabilità di detti investimenti. Le

controparti sono selezionate sulla base del merito creditizio, della loro affidabilità e della qualità dei servizi resi.

_______________________________________________________________________________

22. Patrimonio netto consolidato

Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2015 è pari a Euro 110.963 mila, inclusivo del risultato dell'esercizio.

Il capitale sociale della Cairo Communication S.p.A., pari attualmente a Euro 4.074 mila, è costituito da n. 78.343.400 azioni ordinarie.

L'Assemblea degli Azionisti del 28 aprile 2015 ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,27 Euro per azione, al lordo delle ritenute di legge. Il saldo del dividendo, per complessivi Euro 21,2 milioni, è stato distribuito con data stacco cedola il 11 maggio 2015 (valuta il 13 maggio 2015).

Nel corso del 2015, nell'ambito dei programmi di acquisto di azioni proprie, non sono state né acquistate né cedute azioni proprie. Alla data del 30 giugno 2015, Cairo Communication possedeva n. 779 azioni proprie residue per le quali si applica la disciplina dell'art. 2357-ter del codice civile.

23. Altre informazioni

Le principali garanzie prestate da terzi a favore del Gruppo Cairo Communication ammontano a Euro 2.612 mila e sono riconducibili a fideiussioni rilasciate da Istituti Bancari e Assicurativi.

Nell'ambito delle intese raggiunte nel 2013 per l'acquisto dell'intero capitale di La7 S.r.l. è stata prevista anche la sottoscrizione di un accordo pluriennale tra La7 e Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. (TIMB) per la fornitura di capacità trasmissiva che prevede, tra l'altro, il rilascio da parte di Cairo Communication di una parent company guarantee a garanzia degli obblighi di pagamento assunti dalla stessa La7, per un importo massimo pari Euro 6.558 mila (IVA inclusa) annui.

Come descritto nelle note esplicative al bilancio consolidato al 31 dicembre 2014, il contratto sottoscritto il 6 marzo 2013 con Telecom Italia Media per l'acquisto dell'intero capitale di La7 S.r.l. prevedeva:

  • l'impegno del compratore, per un periodo di 24 mesi (periodo di lock-up) dalla data di perfezionamento dell'acquisizione, a non vendere, cedere, trasferire, disporre in alcun modo, in tutto o in parte, la partecipazione in La7, ovvero l'azienda di titolarità di La7;
  • l'impegno di Cairo Communication, per un periodo di 24 mesi dalla data di perfezionamento dell'acquisizione, ad utilizzare le risorse finanziarie derivanti dal contributo ricevuto da Telecom Italia Media nell'interesse esclusivo di La7 e nella ristrutturazione della stessa e il connesso divieto a porre in essere determinate operazioni indicate in contratto, anche di natura straordinaria, volte a privare La7 delle risorse derivanti dal contributo a beneficio di terzi, o parti correlate o per effettuare nuovi investimenti.

Entrambi gli impegni sono scaduti il 30 aprile 2015.

La società controllata Cairo Network S.r.l. nel corso del 2014 ha partecipato alla procedura indetta dal Ministero dello Sviluppo Economico per l'assegnazione dei diritti d'uso di frequenze in banda televisiva per sistemi di radiodiffusione digitale terrestre, presentando la propria offerta vincolante ed aggiudicandosi i diritti d'uso - per la durata di 20 anni - di un lotto di frequenze ("Mux"). Nel mese di gennaio 2015 Cairo Network ha quindi sottoscritto con EI Towers S.p.A. ("EIT") gli accordi per la realizzazione e la successiva gestione tecnica pluriennale in modalità full service (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.) del Mux. Gli accordi prevedono, tra l'altro:

_______________________________________________________________________________

  • una fase transitoria, nel corso della quale avranno luogo la realizzazione, la messa in esercizio del Mux e il primo periodo di esercizio dello stesso, che si estenderà dalla data di sottoscrizione degli accordi al 31 dicembre 2017, e una fase a regime di esercizio del Mux della durata di 17 anni (dal 2018 al 2034);
  • la facoltà di recesso libero da parte di Cairo Network a partire dal 1 gennaio 2025;
  • copertura garantita a regime almeno pari al 94% della popolazione, allineata ai Mux nazionali a maggior copertura;
  • corrispettivi a favore di EIT:
  • o per la fase transitoria (2015-2017) pari a Euro 11,5 milioni complessivi per l'intero triennio;
  • o a regime (a partire dall'anno 2018) pari a Euro 16,3 milioni annui.

Tali importi sono comprensivi del corrispettivo per la messa a disposizione dei trasmettitori;

  • un onere annuo per EIT a favore di Cairo Network, a partire dal 2018, compreso tra Euro 0 e un massimo di Euro 4 milioni, nell'eventualità in cui la banda disponibile sul Mux non fosse integralmente sfruttata da Cairo Network.

Con l'acquisto e la realizzazione del Mux, il Gruppo Cairo Communication diventerà attivo anche come operatore di rete.

In tema di Piano di Numerazione Automatica, le numerazioni attualmente in uso (7 per La7 e 29 per La7d) sono quelle assegnate dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2010, sulla base della delibera AGCOM 366/2010/CONS. Tale Delibera è stata impugnata da Telenorba, e da altre emittenti locali, ed annullata in parte qua, con particolare riferimento alle assegnazioni dei numeri 7-8 e 9 dal Consiglio di Stato con Sentenza 4660/12.

Successivamente, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) in data 21 marzo 2013 ha approvato all'unanimità il Nuovo Piano di Numerazione automatica dei canali del digitale terrestre

(LCN) con la delibera 237/13/CONS, confermando l'assegnazione alle emittenti generaliste nazionali delle numerazioni 0-9 del primo arco di numerazione LCN (cfr. pagg. 39-40 e 44 della delibera AGCOM n. 237/13/CONS).

_______________________________________________________________________________

Ritenendo che il Nuovo Piano eludesse la pronuncia del Consiglio di Stato (perché, come anticipato, confermava alle emittenti generaliste nazionali l'assegnazione delle numerazioni 0-9 del primo arco di numerazione), Telenorba ha proposto un ricorso per l'ottemperanza della sentenza n. 4660/12. Il ricorso è stato accolto dal Consiglio di Stato (sentenza 16 dicembre 2013, n. 6021) che ha dichiarato nullo il Nuovo Piano di Numerazione (di cui alla Delibera 237/2013) limitatamente ai numeri 8 e 9 e ha altresì nominato un Commissario ad acta a cui è stato affidato l'incarico di verificare le corrette attribuzioni dei numeri 8 e 9, entro 90 giorni dall'avvio del procedimento, iniziato lo scorso 24 febbraio 2014. Tuttavia, poiché l'annullamento in parte qua del precedente Piano riguardava originariamente anche il numero 7, nell'atto di avvio del procedimento il Commissario ad acta ha - ad avviso di La7 impropriamente - fatto riferimento anche al numero 7, che invece sulla base sella Sentenza non è soggetto ad alcuna verifica da parte del Commissario. Agcom ha nel frattempo nuovamente prorogato il precedente Piano (alla base delle attuali attribuzioni), come peraltro suggerito nella sentenza del Consiglio di Stato, onde evitare un vuoto regolamentare.

In esecuzione della sentenza n. 6021 il Commissario ad acta ha avviato una consultazione pubblica su uno schema di provvedimento denominato "Piano di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre, in chiaro e a pagamento, modalità di attribuzione dei numeri ai fornitori di servizi di media audiovisivi autorizzati alla diffusione di contenuti audiovisivi in tecnica digitale terrestre e relative condizioni di utilizzo". Telenorba, All Music e l'Agcom hanno contestato gli atti adottati dal Commissario proponendo incidenti di esecuzione e reclami presso il Consiglio di Stato (giudice dell'ottemperanza), ritenendo che il Commissario avesse ecceduto quanto prescritto nella sentenza n. 6021 del 2013.

A seguito delle ordinanze nn. 5041, 5127 e 5859 del 2014 e n. 27 del 2015, con le quali il Consiglio di Stato ha impartito al Commissario alcune prescrizioni per lo svolgimento dell'attività, il Commissario ha adottato un nuovo schema di provvedimento (n. 7 del 2015), corredato da una relazione illustrativa.

Con tali, ritenendo concluso il proprio incarico, il Commissario ha dichiarato che la pianificazione dei numeri Lcn 7, 8 e 9, effettuata dall'Agcom nel primo piano del 2010 (delibera n. 366/2010/CONS), deve essere confermata. In particolare, il Commissario ha stabilito che: a) alla luce delle preferenze e delle abitudini degli utenti all'epoca dello switch-off, i numeri 7, 8 e 9 dovevano essere assegnati a un'emittente nazionale; b) nel marzo del 2010 erano operative sette emittenti nazionali analogiche private a carattere commerciale (tra cui La7) e tre reti del servizio pubblico; c) 9 emittenti avevano un'impostazione editoriale generalista del palinsesto (tra cui La7).

Telenorba ha proposto reclamo al Consiglio di Stato chiedendo che sia annullata ovvero dichiarata la nullità e/o inefficacia della determina del Commissario ad acta n. 7 del 2015 e dei relativi allegati (nonché di tutte le altre determine adottate dal Commissario nei limiti di interesse di Telenorba). Anche All Music ha proposto reclamo avverso la determina e la relazione da ultimo adottate dal Commissario. Il 2 luglio 2015 si è svolta l'udienza di discussione del ricorso e la causa è stata trattenuta in decisione. Ad avviso di La7 e dei suoi consulenti legali, alla luce dell'attività svolta dal Commissario e delle ordinanze del Consiglio di Stato, non sembra probabile che il Consiglio di Stato disponga ulteriori accertamenti sulla numerazione 7 né che sia contestata l'assegnazione di tale numerazione a La7.

_______________________________________________________________________________

Nel contesto di una verifica fiscale ai fini IVA nei confronti della Cairo Communication S.p.A., nel processo verbale di constatazione la Guardia di Finanza ha mosso alcuni rilievi per gli anni 2002 e seguenti (2003, 2004, 2005 e 2006) in merito all'applicazione, o meno, dell'IVA ai diritti di negoziazione riconosciuti ai centri media, che sono stati poi recepiti negli avvisi di accertamento ricevuti nel corso del mese di gennaio 2008 (per il 2002), di giugno 2008 (per il 2003, 2004 e 2005) e del 24 novembre 2011 (per il 2006) per i quali è stato presentato ricorso.

Per gli esercizi 2002, 2003, 2004 e 2005 la Commissione Provinciale Tributaria di Milano ha accolto con sentenza favorevole i ricorsi presentati dalla società. L'Agenzia delle Entrate ha proposto appello alla Commissione Tributaria Regionale di Milano avverso tali sentenze. La Commissione Tributaria Regionale di Milano nel mese di aprile 2010 ha accolto l'appello dell'Ufficio relativo alla annualità 2002, e nel mese di ottobre 2011 ha accolto l'appello dell'Ufficio relativo alle annualità 2003, 2004 e 2005, con motivazioni contestabili. Cairo Communication ha già presentato ricorso per Cassazione sia avverso la sentenza relativa all'anno 2002 per il quale la pretesa fiscale è pari a Euro 41 mila oltre sanzioni per Euro 51 mila sia avverso la sentenza relativa alla pretesa fiscale afferente alle successive annualità 2003, 2004 e 2005 (per le quali la pretesa fiscale è complessivamente pari a Euro 247 mila oltre sanzioni per Euro 272 mila e interessi).

Per l'esercizio 2006 la società ha presentato ricorso; l'udienza di trattazione si è tenuta il 23 maggio 2014 e con sentenza depositata il 31 marzo 2015 la Commissione Provinciale Tributaria di Milano ha accolto con sentenza favorevole il ricorso della società. Risulta attualmente pendente il termine per l'impugnazione da parte dell'Ufficio. Per l'annualità 2006 la pretesa fiscale è pari a Euro 63 mila oltre sanzioni per Euro 79 mila e interessi.

Nel corso del mese di giugno 2012 in relazione alle annualità 2003, 2004, 2005 e 2006 la società ha ricevuto due cartelle esattoriali, recanti la richiesta del pagamento delle somme risultanti dovute a seguito della sentenza della Commissione Tributaria Regionale, per una pretesa complessiva di circa Euro 431 mila, comprensivi di sanzioni e interessi.

In relazione alla pretesa fiscale recata dai predetti atti, gli amministratori, sentito anche il parere dei propri consulenti fiscali, ritengono che ci siano fondate ragioni in fatto e diritto per opporsi ai rilievi formulati.

_______________________________________________________________________________

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano, nella sua udienza del 18 ottobre 2010 ha accolto il ricorso della Cairo Editore S.p.A. in relazione all'avviso di accertamento per il periodo di imposta 2004. L'Agenzia delle Entrate ha proposto appello alla Commissione Tributaria Regionale di Milano avverso tale sentenza. La Commissione Tributaria Regionale di Milano nella sua udienza del 27 maggio 2013, ha respinto l'appello dell'Agenzia. L'Agenzia in data 16 giugno 2014 ha proposto ricorso in Cassazione e la Società in data 25 luglio 2014 ha notificato a controparte il proprio controricorso.

Un precedente socio della società controllata Il Trovatore S.r.l., non parte venditrice alla società, aveva sollevato una contestazione all'attuale socio di minoranza, coinvolgendo indirettamente anche Cairo Communication S.p.A. e asserendo la nullità del contratto col quale aveva ceduto la sua quota nella s.a.s. Il Trovatore e la trasformazione della stessa da s.a.s. in S.r.l., chiedendo altresì l'annullamento del successivo contratto di acquisto della società da parte della Cairo Communication. In primo grado sono state respinte le domande di controparte, che ha ricorso in appello. Dopo il deposito delle memorie conclusive, la causa è stata trattenuta in decisione. Sentiti anche i consulenti legali, si ritiene che il fondamento in fatto e diritto di tali domande sia tale da non richiedere lo stanziamento di specifici fondi rischi a fronte delle stesse.

La società controllata Immobiledit S.r.l., fusa in Cairo Editore nel 2009, è parte di una vertenza legale relativa ad una compravendita immobiliare. Nel 2004 in primo grado il Tribunale di Milano aveva respinto le domande della controparte, condannando anche quest'ultima al risarcimento dei danni, da liquidare in separato giudizio, ed al rimborso delle spese giudiziarie. La Corte di Appello ha parzialmente riformato la sentenza di primo grado, condannando Immobiledit a rifondere le spese di primo e secondo grado, respingendo peraltro la domanda risarcitoria di controparte, che ha proposto ricorso in Cassazione avverso tale rigetto. Con sentenza n. 25351/14 la Corte di Cassazione, rigettando tutti gli altri motivi del ricorso principale di Italiana Assicurazioni, ha accolto il primo motivo di impugnazione, riguardante il risarcimento dei danni subiti da Italiana Assicurazioni per la sistemazione dell'immobile oggetto del contratto preliminare; la Corte ha rinviato la causa alla Corte d'Appello di Milano, in diversa composizione, che dovrà riesaminare la questione del risarcimento del danno limitatamente al punto sopra indicato; la richiesta risarcitoria di Italiana Assicurazioni, relativa al motivo di ricorso accolto dalla Cassazione, ammonta a circa Euro 319 mila, oltre interessi e rivalutazione. Con atto notificato in data 25 maggio 2015, la Reale Immobili (in quanto cessionaria dell'azienda) e la

Italiana Assicurazioni hanno riassunto, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione, il giudizio avanti la Corte d'Appello di Milano. La prima udienza è fissata per il 29 ottobre 2015.

_______________________________________________________________________________

Si rileva inoltre che:

  • Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 non presenta crediti e debiti di durata residua superiore a cinque anni;
  • Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2015 riflette la capitalizzazione nel semestre di oneri finanziari per Euro 282 mila, iscritti nella voce immobilizzazioni in corso e correlati agli investimenti della società Cairo Network S.r.l.

24. Rapporti con parti correlate

Le operazioni tra la società e le sue controllate consolidate, che sono entità correlate della società stessa, sono state eliminate nel bilancio consolidato semestrale abbreviato e non sono pertanto evidenziate in questa nota.

Il Gruppo intrattiene rapporti con la società controllante (U.T. Communications S.p.A.) e con le imprese sottoposte al controllo di quest'ultima a condizioni di mercato ritenute normali nei rispettivi mercati di riferimento, tenuto conto delle caratteristiche dei servizi prestati. Di seguito sono riepilogati i saldi patrimoniali ed economici derivanti dalle operazioni effettuate nel corso del primo semestre 2015 con tali parti correlate, individuate secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 24.

Gli effetti di tali rapporti sul conto economico consolidato del Gruppo Cairo Communication per il primo semestre 2015 sono i seguenti:

Ricavi e costi
(Euro/000)
Ricavi
operativi
Costi
operativi
Proventi
finanziari
Oneri
finanziari
Società controllante
U.T. Communications S.p.A. - - - -
Società soggette a comune controllo
Torino FC S.p.A. 96 1.353 - -
Mp Service S.r.l
Totale 96 1.353 - -

Gli effetti di tali rapporti sullo Stato patrimoniale consolidato del Gruppo Cairo Communication al 30 giugno 2015 sono i seguenti:

Crediti e attività finanziarie Crediti Altri crediti e Crediti Altre attività
(Euro/000) Commerciali attività correnti consolidato fin. Correnti
Fiscale
Società controllante
U.T. Communications S.p.A. 59 - 4.643 -
Società soggette a comune controllo
Torino FC S.p.A. 205 - - -
Mp Service S.r.l 47
Totale 311 4.643 -
Debiti e passività finanziarie
(Euro/000)
Debiti
Commerciali
Altri
debiti e
passività
correnti
Debiti
consolidato
Fiscale
Altre
passività fin.
Correnti
Società controllante
U.T. Communications S.p.A. - - 600 -
Società soggette a comune controllo
Torino FC S.p.A. 980 - - -
Totale 980 - 600 -

Per il semestre corrente i rapporti e le operazioni con la società controllante U.T. Communications e con le imprese sottoposte al controllo di quest'ultima possono essere analizzati come segue:

  • l'accordo di concessione stipulato da Cairo Pubblicità con il Torino Football Club S.p.A. per la vendita degli spazi pubblicitari a bordo campo e di pacchetti di sponsorizzazione promo-pubblicitaria. Il contratto di concessione pubblicitaria prevede la retrocessione al concedente di una percentuale (85%) dei ricavi al netto dello sconto di agenzia conseguiti per gli accordi conclusi direttamente e fatturati da Cairo Pubblicità e il riconoscimento a favore della stessa di una percentuale del 2% per gli accordi conclusi direttamente da Torino F.C: per effetto di tale contratto nel semestre a fronte di ricavi complessivi di circa Euro 1.563 mila al netto degli sconti di agenzia, sono state riconosciute al concedente quote per Euro 1.313 mila. Cairo Pubblicità ha maturato anche ulteriori provvigioni attive per Euro 46 mila. Nel contesto dell'accordo Cairo Pubblicità ha anche acquistato biglietti di accesso allo stadio per un controvalore di Euro 40 mila;
  • l'accordo in essere tra la Cairo Communication ed il Torino F.C. per l'erogazione di servizi amministrativi quali la tenuta della contabilità. Tale accordo ha generato nel semestre ricavi per Euro 50 mila;
  • l'accordo di consolidamento fiscale, che regola gli aspetti economici attinenti alle somme versate o percepite in contropartita dei vantaggi o svantaggi conseguenti all'operatività del regime di tassazione consolidata e che prevede più in particolare che gli eventuali maggiori oneri o minori benefici che dovessero emergere a carico delle Società per l'adesione alla procedura, saranno adeguatamente remunerati dalla controllante. In tale contesto, la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015 include crediti e debiti verso la controllante UT Communications S.p.A. rispettivamente per 4.643 mila ed Euro 600 mila.

L'Assemblea degli azionisti del 28 aprile 2015 ha approvato la politica per la remunerazione per l'esercizio 2014, come descritta nella Sezione Prima della Relazione sulla Remunerazione redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del D.Lgs 58/1998 e 84 quater Regolamento Emittenti ed approvata dal Consiglio di Amministrazione del 13 marzo 2015.

Prospetto delle partecipazioni rilevanti ex art. 125 del Regolamento Consob n. 11971/1999 e successive modificazioni

Società Stato di Quota % Modalità di Socio Quota%
apparte di detenzione
nenza possesso della quota
Cairo Editore S.p.A. Italia 99,95 Diretta Cairo Communication S.p.A 99,95
Diellesei S.r.l. in liquidazione Italia 60 Diretta Cairo Communication S.p.A 60
La7 S.r.l. Italia 100 Diretta Cairo Communication S.p.A 100
Cairo Pubblicità S.p.A. Italia 100 Diretta Cairo Communication S.p.A 100
Cairo Publishing S.r.l. Italia 100 Diretta Cairo Communication S.p.A 100
Il Trovatore S.r.l. Italia 80 Diretta Cairo Communication S.p.A 80
Edizioni Anabasi S.r.l. Italia 100 Indiretta Cairo Editore S.p.A. 100
Cairo Network S.r.l. Italia 100 Diretta Cairo Communication S.p.A 100