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Cairo Communication — Environmental & Social Information 2022
Mar 31, 2022
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Environmental & Social Information
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Cairo Communication S.p.A.
Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario al 31 dicembre 2021
__________________________________________________________________________
Redatta ai sensi del D.lgs. n. 254/2016
Cairo Communication S.p.A. Sede Sociale in Milano Corso Magenta 55 Capitale Sociale Euro 6.989.663,10

Indice
| Premessa3 | |
|---|---|
| Nota metodologica 5 |
|
| 1. | Il modello di business del Gruppo 8 |
| 2. | L'approccio del Gruppo verso i temi rilevanti di natura non finanziaria19 |
| 3. | Introduzione alla Tassonomia UE24 |
| 4. | Il modello di governance e di gestione del rischio del Gruppo 26 |
| 5. | Anticorruzione 43 |
| 6. | Diritti Umani44 |
| 7. | Impegno verso il Pubblico 45 |
| 8. | Gestione degli aspetti relativi al personale 57 |
| 9. | Creazione di valore per la comunità 70 |
| 10. | Gestione responsabile della catena di fornitura 87 |
| 11. | Tutela dell'ambiente 94 |
| 12. | Tabella di correlazione GRI – Materialità 107 |
| 13. | Allegati109 |
| 14. | GRI Content Index 131 |
| 15. | Relazione della Società di Revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D.lgs. 30 dicembre 2016, n.254 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267138 |

Premessa
L'attenzione alla "responsabilità sociale d'impresa", connessa anche alla richiesta di diffusione di informazioni non finanziarie, è sempre più rilevante nel contesto nazionale ed internazionale in quanto basata sulla considerazione che la crescita delle aziende nel tempo dipenda dalla loro capacità di generare valore, da una parte limitando il più possibile l'utilizzo di risorse naturali e gli effetti sul climate change e dall'altra massimizzando gli impatti positivi in termini di creazione di posti di lavoro e offerta di servizi ad alto valore aggiunto per la comunità, nel caso specifico dell'editoria garantendo libertà, correttezza e pluralismo dell'informazione.
L'Unione Europea ha sviluppato una strategia ambiziosa per lo sviluppo sostenibile e la transizione verso un'economia a basso contenuto di carbonio, in linea con i contenuti dell'Accordo di Parigi sul clima del 2015 e dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite con i relativi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

In questa prospettiva, la Commissione Europea ha adottato un Piano d'Azione per la Finanza Sostenibile nel 2018 con cui ha definito una strategia che ha tra gli obiettivi quello di riorientare i flussi di capitali verso investimenti sostenibili, al fine di realizzare una crescita sostenibile e inclusiva. Nel 2021, ha aggiornato tale strategia nel quadro della ripresa condizionata dalla crisi pandemica da Covid-19.
Tale approccio al "successo sostenibile" delle organizzazioni è sancito anche all'interno della versione attuale del Codice di Corporate Governance delle società quotate di Borsa Italiana S.p.A. (edizione di gennaio 2020) che lo definisce quale "obiettivo che guida l'azione dell'organo di amministrazione e che si sostanzia nella creazione di valore nel lungo termine a beneficio degli azionisti, tenendo conto degli interessi degli altri stakeholder rilevanti per la società".
Per riuscire a accrescere tale valore in un orizzonte temporale di medio-lungo termine, le organizzazioni stanno valorizzando e accrescendo le proprie attività nell'ambito della sostenibilità, evolvendo le proprie forme di comunicazione verso gli stakeholder per rappresentare compiutamente tali informazioni non finanziarie al mercato, anche tramite la predisposizione di dichiarazioni di carattere non finanziario.

Il Gruppo Cairo Communication da sempre persegue il raggiungimento dei suoi obiettivi in modo sostenibile: la responsabilità sociale è concepita come parte integrante dell'abituale attività d'impresa. Il Gruppo crede nel ruolo e nella valenza sociale dell'impresa in primo luogo nei confronti dei propri dipendenti e collaboratori, che sono i portatori d'interesse interni.
Allo stesso tempo, il Gruppo opera per garantire cultura, informazione, servizi e intrattenimento, nel rispetto dei principi di libertà, correttezza e pluralismo, anche attraverso lo sviluppo e l'innovazione tecnologica di tutte le piattaforme di comunicazione (processo di digitalizzazione) e ad un utilizzo efficace ed efficiente della catena di fornitura e distribuzione, per raggiungere il proprio pubblico con prodotti e servizi eccellenti.
Il Gruppo si propone di continuare ad essere un punto di riferimento e di aggregazione per la società civile nei Paesi in cui opera, nonché la fonte più autorevole, innovativa e rilevante di stimoli e arricchimento culturale per ciascun lettore e cittadino.
La presente Dichiarazione Consolidata di carattere non Finanziario affronta i temi legati alla sostenibilità in un contesto ancora segnato dal Covid-19. Gli impatti della pandemia hanno comportato, anche nel 2021, riflessi su molti ambiti, tra i quali quelli relativi agli aspetti finanziari ed alla performance economica, alle modalità di svolgimento delle attività ed alla creazione di valore, alla gestione del personale, alla salute e sicurezza, alla tutela ambientale, alla catena di fornitura ed all'evoluzione digitale. Tali impatti verranno descritti nei prossimi capitoli, tenendo in considerazione le specifiche indicazioni fornite dalla European Securities and Markets Authority (ESMA) attraverso la pubblicazione del documento "European common enforcement priorities for 2021 annual financial reports". L'ESMA si è espressa evidenziando le priorità da fornire anche nelle informative non finanziarie e relative, oltre agli impatti del Covid-19, anche alle tematiche legate al cambiamento climatico ed alla cosiddetta "Taxonomy Regulation".

Nota metodologica
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario (di seguito anche "Dichiarazione" o "DNF") è redatta con cadenza annuale e offre una rappresentazione dei modelli di gestione, delle politiche praticate dall'impresa, dei risultati conseguiti e dei principali rischi, generati o subiti, di Cairo Communication S.p.A. (nel seguito anche la "Società") e delle sue società controllate, con riferimento alle tematiche espressamente richiamate dagli artt. 3 e 4 del D.lgs. 254/16. I principali risultati in ambito economico, sociale e ambientale, raggiunti e descritti nel presente documento, fanno riferimento all'esercizio 2021 (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
Si ricorda che la società quotata RCS MediaGroup S.p.A. - e le sue controllate - (nel seguito anche "Gruppo RCS"), provvede autonomamente alla determinazione e definizione della propria governance ed alla sua concreta declinazione. In tale ambito il Gruppo RCS predispone una propria Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, approvata dal proprio Consiglio di Amministrazione.
Per questo motivo, nel seguito di questa relazione quando si farà riferimento al Gruppo Cairo Communication (che comprende Cairo Communication S.p.A. e tutte le sue controllate, incluso il Gruppo RCS) si utilizzerà il termine "Gruppo" o "Gruppo Cairo Communication". Per "Gruppo Cairo" si intendono invece la società Cairo Communication S.p.A e le sue controllate diverse da quelle appartenenti al Gruppo RCS, ossia CAIRORCS Media S.p.A., Cairo Editore S.p.A., Cairo Publishing S.r.l., La7 S.p.A., Cairo Network S.r.l. e Il Trovatore S.r.l. .
Come previsto dall'art. 5 del D.lgs. 254/16, il presente documento costituisce una relazione distinta e contrassegnata con apposita dicitura al fine di ricondurla alla DNF prevista dalla normativa.
La DNF è redatta in conformità ai "Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards", inclusi i "Media Sector Disclosures", definiti rispettivamente nel 2016 e nel 2014 dal Global Reporting Initiative (GRI) e relativi aggiornamenti, secondo l'opzione "In accordance - Core". In appendice al documento è possibile consultare il GRI Content Index dove sono riportati gli indicatori GRI associati ad ogni tematica materiale. Inoltre, si segnala che il capitolo "Allegati" risulta parte integrante della presente DNF.
Gli indicatori di prestazione utilizzati sono quelli previsti dallo standard di rendicontazione adottato e sono rappresentativi delle diverse tematiche della sostenibilità rilevanti per il Gruppo, nonché coerenti con l'attività svolta e gli impatti prodotti. In particolare, tali indicatori sono stati selezionati sulla base di un'analisi di materialità, aggiornata nel corso del 2021, che ha permesso di identificare le tematiche di sostenibilità più rilevanti per il Gruppo e per i suoi stakeholder, la cui descrizione è rappresentata nel capitolo "L'approccio del Gruppo verso i temi rilevanti di natura non finanziaria". I contenuti del presente documento sono stati selezionati, ove opportuno, anche sulla base degli orientamenti riportati nelle Linee Guida della Commissione Europea "Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario".

Il perimetro dei dati e delle informazioni economiche e finanziarie è il medesimo del Bilancio Consolidato del Gruppo Cairo Communication al 31 dicembre 2021.
Il perimetro dei dati e delle informazioni non finanziarie relative:
- alle risorse umane, include le società consolidate con il metodo integrale all'interno del bilancio consolidato del Gruppo ed esclude le società in liquidazione/non operative, come definite al capitolo "Allegati" - sezione 1 "Perimetro";
- all'ambiente ed agli aspetti sociali, è composto dalle società consolidate con il metodo integrale all'interno del bilancio consolidato del Gruppo ed esclude le società in liquidazione/non operative e le società non rilevanti, come definite allo stesso capitolo "Allegati" - sezione 1 "Perimetro".
Eventuali ulteriori eccezioni al perimetro di rendicontazione sono opportunamente esplicitate nel testo della presente Dichiarazione.
I principali cambiamenti delle società rientranti nel perimetro della presente Dichiarazione rispetto l'esercizio precedente riguardano:
- l'inclusione di CAIRORCS Media S.p.A., a fronte del conferimento in una società di nuova costituzione da parte di RCS MediaGroup S.p.A. e di Cairo Pubblicità S.p.A. dei rispettivi rami d'azienda relativi alle attività di raccolta pubblicitaria (efficacia 1° gennaio 2021), come descritto nel seguito (i dati relativi ai due rami erano già rendicontati con quelli della società di appartenenza);
- l'inclusione della società m-dis Distribuzione Media S.p.A., che è stata acquisita da RCS MediaGroup S.p.A., rientrando al 100% nel perimetro di rendicontazione nel corso del 2021.
Tali operazioni hanno generato un impatto sulla struttura dei dati rendicontati nelle varie sezioni della presente Dichiarazione consolidata Non Finanziaria, come opportunamente esplicitato nel testo della presente Dichiarazione.
Al fine di permettere la comparabilità dei dati nel tempo è stato inserito, laddove possibile, il confronto con i dati relativi al biennio precedente. Inoltre, al fine di garantire l'affidabilità dei dati, è stato limitato, per quanto possibile, il ricorso a stime che, se presenti, sono fondate sulle migliori metodologie disponibili e opportunatamente segnalate. Sono opportunamente indicate nel presente documento anche le riesposizioni dei dati pubblicati all'interno della precedente DNF.
La presente Dichiarazione è stata sottoposta a giudizio di conformità ("limited assurance engagement" secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised) da parte di Deloitte & Touche. La verifica è stata svolta secondo le procedure indicate nella "Relazione della Società di Revisione" inclusa nel presente documento.

La presente DNF è stata sottoposta all'esame del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità del 22 marzo 2022 e successivamente approvata dal Consiglio di Amministrazione di Cairo Communication S.p.A. del 25 marzo 2022.
Inoltre, il Gruppo nel corso del 2021 ha terminato l'attività di ESG Gap Analysis, sviluppata con il supporto di una società di consulenza, che ha permesso di identificare i macro ambiti di rilievo ESG per il Gruppo e le relative aree di possibile sviluppo. Nel corso del prossimo esercizio, il Gruppo intende rafforzare ulteriormente il proprio percorso di sostenibilità, definendo un Action Plan ESG che riporti le principali azioni ed iniziative in tale ambito. A tal proposito si segnala che sono stati istituiti i Comitati Interni di Sostenibilità sia in Italia che in Spagna, come meglio illustrato al capitolo "Il Modello di governance e di gestione del rischio del Gruppo".
Per maggiori informazioni in merito alle iniziative condotte dal Gruppo, ai principali rischi generati o subiti e alle relative modalità di gestione, si rimanda ai corrispondenti capitoli del presente documento.

1. Il modello di business del Gruppo
Il Gruppo Cairo Communication si presenta come un grande operatore editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente. Facendo leva sull'elevata qualità e diversificazione dei prodotti nel settore dei quotidiani, periodici, televisione, web ed eventi sportivi, è posizionato come operatore di riferimento nel mercato italiano, con una forte presenza internazionale in Spagna. Le attività del Gruppo sono descritte nel seguito con riferimento al Gruppo Cairo ed a seguire al Gruppo RCS.
Il Gruppo Cairo, per quanto riguarda la comunicazione televisiva, propone un'offerta di qualità tramite le reti La7 e La7d, ed un'articolata piattaforma digital tramite La7.it, Tgla7.it e Sedanoallegro.it (il sito dedicato al mondo della cucina), oltre che una presenza attiva sui new media. In ambito strettamente televisivo per la trasmissione dei canali La7/La7d e di terzi, il Gruppo Cairo svolge anche il ruolo di operatore di rete tramite la società Cairo Network.
Il Gruppo Cairo opera, in qualità di editore di periodici, attraverso Cairo Editore e la sua divisione Editoriale Giorgio Mondadori, e di libri, tramite Cairo Publishing. In particolare, Cairo Editore è attiva nel settore editoriale attraverso magazine settimanali e mensili di qualità elevata che si rivolgono ad un ampio pubblico.


Il Gruppo RCS è tra i principali gruppi europei in ambito editoriale, leader nei quotidiani in Italia e Spagna, attivo nei periodici, nei libri, nella tv, nella radio e nei new media, oltre ad essere tra i primari operatori nel mercato della raccolta pubblicitaria in Spagna e della distribuzione editoriale. Il Gruppo RCS è un riferimento nello sport business mediante la produzione di contenuti editoriali di alta qualità e l'organizzazione, inoltre, di eventi sportivi di significativa rilevanza a livello nazionale e internazionale, tra cui il Giro d'Italia e la Milano Marathon.
In tale contesto globale, caratterizzato da un'evoluzione profonda dei mezzi di comunicazione, il Gruppo RCS è protagonista nel processo di trasformazione dell'editoria, forte dei principi e valori fondanti che lo ispirano e della riconosciuta autorevolezza che caratterizza i suoi contenuti e marchi.
Per quanto riguarda l'attività editoriale, in Italia il Gruppo RCS edita il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport, testate leader tra i quotidiani nazionali e sportivi, oltre alle edizioni locali e a magazine settimanali e mensili, tra cui Amica, Dove, Oggi e Abitare e numerosi supplementi e inserti (settimanali e mensili) collegati alle due testate quotidiane. Fra questi si ricordano: LaLettura, Corriere Salute, L'Economia, 7, Buone Notizie – l'impresa del bene, Style Magazine, Living, Cook, Trovolavoro, Corriere Innovazione, iO Donna per il Corriere della Sera nonché SportWeek, Speciali G e VcomeVolley per La Gazzetta dello Sport.
In Spagna pubblica il quotidiano nazionale El Mundo, la testata Marca, leader nell'informazione sportiva, ed Expansion, leader nell'informazione economica. Nel mercato dei periodici è presente con il femminile Telva e il portale Marca, Coches y Motos, oltre ad alcuni supplementi: Fuera de Serie e Actualidad Economica.
Attraverso le attività di Sfera basate su un modello di business focalizzato sul settore della prima infanzia, con attività di stampa, on-line, direct marketing e fiere, è leader di mercato in Italia e in Spagna ed è presente in Messico con modelli di business simili a quello italiano; in Francia e in Portogallo è presente con un'offerta esclusivamente digitale.
Si segnala, inoltre, l'attività nel comparto librario di Solferino – i libri del Corriere della Sera, La Esfera de los Libros nonché RCS Academy, la business school del Gruppo RCS.


Il Gruppo RCS organizza, attraverso RCS Sport e RCS Sports & Events, eventi sportivi di rilevanza mondiale, tra cui il Giro d'Italia, la Milano-Sanremo, Il Lombardia, la Tirreno Adriatico, l'UAE Tour e la Milano Marathon.


Nel settore della comunicazione radio televisiva, il Gruppo RCS è presente in Italia sia con il canale televisivo satellitare Caccia e Pesca, sia attraverso le web tv del Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport. Anche in Spagna è presente con la prima radio sportiva nazionale Radio Marca, con le web tv di El Mundo e Marca ed emette attraverso il multiplex Veo i due canali di tv digitale Gol e Discovery Max, i cui contenuti sono prodotti da terzi.


In Italia, a partire dal 1° gennaio 2021 il Gruppo opera sul mercato pubblicitario tramite una unica concessionaria di nuova costituzione, CAIRORCS Media S.p.A.. Infatti, Cairo Communication S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. hanno sottoscritto un accordo quadro che ha disciplinato i termini e le condizioni di un'operazione di collaborazione societaria e commerciale. Tale accordo quadro si è articolato nel conferimento in tale società da parte di RCS MediaGroup S.p.A. e di Cairo Pubblicità S.p.A. dei rispettivi rami d'azienda relativi alle attività di raccolta pubblicitaria per le testate cartacee e online di RCS in Italia e le testate cartacee, televisive e online di Cairo Editore e La7, nonché, per entrambi i rami d'azienda, per alcuni mezzi di terzi.
Tale operazione è stata finalizzata a realizzare un'efficiente e unitaria gestione dell'attività di concessionaria per la gestione e la vendita degli spazi pubblicitari, massimizzando le sinergie commerciali a livello di Gruppo. La concentrazione dell'attività di raccolta pubblicitaria in capo a CAIRORCS Media S.p.A. ha permesso di offrire una proposta commerciale più ampia, presente contemporaneamente in tutti i principali comparti della comunicazione – dal web, ai quotidiani, ai periodici ed alla televisione – nonché più efficace in quanto promossa congiuntamente e con una miglior penetrazione di mercato.
Anche in Spagna il Gruppo RCS è un primario operatore di raccolta pubblicitaria in grado di offrire ai propri clienti un'ampia e diversificata offerta di comunicazione attraverso il prestigio delle testate del Gruppo, anche su innovativi mezzi di comunicazione quali digital edition, web, mobile e tablet ed avvalendosi di una recente vasta gamma di servizi e soluzioni di consumer engagement.
Infine, il Gruppo RCS da inizio 2021 controlla m-dis Distribuzione Media S.p.A., leader in Italia nella distribuzione tramite le edicole (sia per le testate del Gruppo Cairo che del Gruppo RCS) e tramite Unidad Editorial S.A. detiene inoltre una partecipazione in Corporation Bermont S.L., società leader nella stampa dei quotidiani in Spagna.

1.1 Performance del Gruppo
Il Gruppo opera, nel rispetto degli obiettivi di efficienza e di potenziamento dei ricavi, attraverso lo sviluppo di nuove iniziative, nel rispetto della sostenibilità del business.

Nel 2020, anno di comparazione, lo scenario nazionale e internazionale era stato caratterizzato dalla diffusione del Coronavirus e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati, che avevano avuto conseguenze immediate sull'organizzazione e i tempi del lavoro nonché sull'attività del Gruppo.
Nella fase iniziale (cosiddetta fase 1, o lockdown), i provvedimenti adottati dalle autorità pubbliche avevano condotto alla chiusura delle attività non essenziali e a forti limitazioni dei movimenti della popolazione (se non autorizzati per motivi specifici).
La situazione era stata particolarmente critica nel primo semestre dell'anno 2020. Il contenimento dei contagi, che aveva caratterizzato la fine del primo semestre e parte del terzo trimestre 2020, avevano determinato un progressivo miglioramento della situazione.
Successivamente dal mese di agosto 2020 in Spagna e a partire dal mese di ottobre in Italia la curva del contagio aveva ripreso a crescere, inducendo le autorità pubbliche dei due paesi a reintrodurre un serie di misure restrittive. Anche l'inizio del 2021 si è caratterizzato per la prosecuzione dell'emergenza sanitaria e delle misure implementate dalle autorità, sia in Italia sia in Spagna, per il suo contenimento.

In particolare, in Spagna a inizio anno e in Italia da fine febbraio 2021 il numero dei contagi ha conosciuto una progressione che ha comportato la reintroduzione di misure restrittive. A partire dalla seconda metà di febbraio in Spagna e da metà aprile in Italia la situazione è stata in miglioramento e ha consentito l'avvio di una fase di progressiva riduzione delle limitazioni.
In entrambi i paesi la campagna vaccinale, unitamente alla introduzione di misure di impulso alla vaccinazione, alla prevenzione e/o al monitoraggio, ha progressivamente determinato decisi effetti positivi in termini sia di contagi generali che di ricoveri ospedalieri, occupazione delle terapie intensive e decessi, che ha consentito una accelerazione nella riduzione delle misure restrittive ed un miglioramento della situazione.
Grazie alla campagna vaccinale e alle misure introdotte nei due paesi è stato possibile fronteggiare efficacemente la diffusione sul finire dell'anno 2021 della variante Omicron e contenerne gli impatti sullo svolgimento delle attività economiche e della vita delle persone.
Dopo la fase di contrazione del 2020, la ripresa economica iniziata nel 2021 si è caratterizzata per un aumento dei prezzi dei trasporti e di diverse materie prime, tra le quali la carta da stampa e l'energia, ed in alcuni casi anche per difficoltà di approvvigionamento. Questa situazione sta determinando un generale incremento dei costi di produzione e difficoltà nei processi produttivi per diversi settori, la cui produzione, allo stato, fatica a tenere il passo con l'andamento della domanda. Con riferimento al Gruppo, tale contesto economico, e la sua evoluzione nel corso dell'esercizio, ha riflessi sui costi di produzione e può influire anche sull'andamento del mercato pubblicitario, potendo incidere sull'propensione alla spesa degli inserzionisti.
Il Gruppo monitora, quotidianamente l'evolversi della situazione al fine di minimizzarne gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e tempestivi.
In data successiva alla chiusura dell'esercizio, a partire da fine febbraio 2022 il conflitto scoppiato in Ucraina e le sue conseguenze, anche in termini di sanzioni economiche applicate alla Russia e di impatti sull'economia e gli scambi, in particolare sulle filiere energetiche, produttive e logistiche, stanno determinando una situazione di generale significativa incertezza. Lo sviluppo della situazione e i suoi potenziali effetti sulla evoluzione della gestione, che saranno oggetto di costante monitoraggio anche nel prosieguo dell'esercizio, non sono al momento ancora prevedibili in quanto dipendono, tra l'altro, dall'evoluzione e durata del conflitto in Ucraina e dei suoi effetti geopolitici. Il Gruppo non presenta una esposizione diretta e/o attività commerciali nei confronti dei mercati colpiti dal conflitto e/o di soggetti sanzionati.
Lo scenario internazionale nel 2021 è stato caratterizzato da una ripresa economica dopo la contrazione del 2020 legata alla diffusione del Coronavirus e delle misure restrittive attuate dalle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

E' proseguita anche nel corso del 2021 l'intensa attività di arricchimento e potenziamento dell'offerta dei prodotti editoriali del Gruppo RCS sia sul canale digitale sia su quello tradizionale. Le edizioni quotidiane del Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Marca, El Mundo ed Expansion, i periodici e le piattaforme web e social del Gruppo, hanno continuato a svolgere un ruolo fondamentale nell'informazione, mettendo al centro la propria vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale, affermandosi come attori autorevoli dell'informazione televisiva, quotidiana e on-line, con importanti numeri di traffico e abbonamenti digitali.
Nel corso del 2021 è proseguito il costante l'impegno sul contenimento dei costi operativi e di struttura cui si è accompagnata una intensa attività di sviluppo editoriale con l'obiettivo di rafforzare la posizione competitiva nei business strategici del Gruppo.

(*): Numero totale di utenti unici del Gruppo mese medio 2021. Fonte: Audiweb per l'Italia e Comscore per la Spagna


(*) Fonte: per l'Italia ADS, Spagna OJD/Fonte interna.

(**) Fonte: ADS Diffusione Edicola. Considerando anche il venduto medio delle testate non rilevate da ADS, ossia «Enigmistica Mia», «Enigmistica Più», «Nuovo Cucina» e «Diva Cucina», le copie medie vendute sono circa 1,3 milioni.


L'INFORMAZIONE SULLE TV GENERALISTE
Nel 2021 La7 si conferma leader per ore di informazione trasmesse per l'ottavo anno consecutivo. Con più di cinquemila ore annue e una media di 96 ore settimanali, pari al 57% del palinsesto complessivo, si conferma prima rete generalista per volume di programmazione di genere informativo. In termini di ore di diretta, invece, la rete si posiziona al secondo posto nel panorama generalista nel totale giornata (con 3.570 ore pari a 68 ore e mezza a settimana, dietro solo a Rai1).

Nel 2021, La7 chiude l'anno con una share media del 3,21% nel totale giornata (7:00/2:00) e del 4,43% in prime time (20:30/22:30), confermando il target di ascolti altamente qualitativo. In entrambe la fasce, La7 si colloca come settima rete nel panorama televisivo italiano, ma è salita al:
- 5° posto nelle fasce mattutine (h. 7:00/12:00), con il 3,48% di share;
- 5° posto nella fascia oraria di maggior consumo tv degli italiani (h. 20:00/21:30), con il 5,16% di share;
- 6° posto nel prime time dei soli giorni feriali da lunedì a venerdì, con il 4,85% di share medio;
- 4° rete sui laureati nel totale giornata (7:00/2:00) con il 6,50% share e seconda rete in prime time su questo stesso target con il 9,13% share, dietro alla sola Rai1.

(***) Fonte: Dati Auditel e rilevazione Nielsen

1.2 Valore economico
Il Valore economico è una riclassificazione del Conto Economico Consolidato e rappresenta la ricchezza prodotta e ridistribuita dal Gruppo. In particolare, il prospetto sotto riportato presenta nel biennio 2020-21 l'andamento economico della gestione e la ricchezza distribuita ai soggetti considerati portatori di interesse per il Gruppo, ovvero la capacità dell'organizzazione di creare valore per i propri stakeholder.
Nel 2021 il valore economico generato dal Gruppo è pari a 1.119,0 milioni di Euro, segnando un aumento del 12,0% (nel 2020 era pari a 999,4 milioni di Euro), il valore economico distribuito è pari a 981,6 milioni di Euro, segnando un aumento del 9,9% (nel 2020 era pari a 893,5 milioni di Euro) e il valore economico trattenuto dal Gruppo è pari a 137,4 milioni di Euro, segnando un aumento del 29,8% (nel 2020 era pari a 105,9 milioni di Euro).
| (Milioni di euro) | 31/12/2021 | 31/12/2020 |
|---|---|---|
| A) Valore economico direttamente generato | 1.119,0 | 999,4 |
| Ricavi (*) | 1.074,2 | 973,4 |
| Altri proventi | 39,1 | 19,0 |
| Proventi finanziari e interessi attivi | 1,1 | 3,8 |
| Utili/perdite da partecipazioni | 4,6 | 3,2 |
| B) Valore economico distribuito | 981,6 | 893,5 |
| Remunerazione dei fornitori | 556,6 | 517,5 |
| Costi per godimento di beni di terzi | 31,8 | 26,7 |
| Remunerazione del personale | 325,2 | 320,4 |
| Remunerazione dei finanziatori | 12,2 | 14,0 |
| Remunerazione degli azionisti | 24,2 | 5,4 |
| Remunerazione della pubblica amministrazione | 18,9 | 0,4 |
| Oneri diversi di gestione | 12,5 | 8,2 |
| Liberalità, contributi associativi e sponsorizzazioni | 0,1 | 0,8 |
| C) Valore economico trattenuto dal Gruppo C=A-B | 137,4 | 105,9 |
| Ammortamenti e svalutazioni | 67,8 | 70,0 |
| Accantonamento ai fondi | 8,5 | 9,0 |
| Imposte differite/anticipate | 5,4 | 3,3 |
| Risultato delle attività destinate alla dismissione | - | - |
| Risultato dell'esercizio | 55,7 | 23,6 |
(*): I "Ricavi" comprendono i "Ricavi operativi netti" e la riclassificazione della componente "IVA Editori", esposta all'interno della riga "Remunerazione della Pubblica Amministrazione", pari a 3,4 milioni al 31/12/2021 ed a 3,8 milioni al 31/12/2020 (come riportati nella Relazione Finanziaria Annuale al 31/12/2021).
La variazione del valore economico direttamente generato dal Gruppo è principalmente attribuibile ai ricavi che nel 2021 sono stati pari a 1.074,2 milioni di Euro rispetto ai 973,4 milioni di Euro del 2020. Al miglioramento hanno contribuito in maniera significativa la crescita dei ricavi pubblicitari ed in parte la realizzazione di alcuni eventi sportivi che nel 2020 non si erano potuti disputare. Inoltre, si segnala che la variazione dei ricavi include l'effetto positivo del consolidamento integrale del gruppo m-dis del 2021, solo in parte compensata dalla riduzione dei ricavi relativi alla cessione di Unidad Editorial Juegos S.A.. Si segnala,

inoltre, un miglioramento derivante principalmente dalla crescita dei ricavi da abbonamenti digitali e dei ricavi del comparto libraio sia in Italia sia in Spagna.
La distribuzione del valore economico del 2021 è così ripartita:
- i costi operativi (che includono la remunerazione dei fornitori, i costi per godimento beni di terzi e gli oneri diversi di gestione) sono pari a 601,0 milioni di Euro (+8,8% rispetto al 2020);
- la remunerazione del personale è stata di 325,2 milioni di Euro (+1,5% rispetto al 2020);
- la remunerazione dei finanziatori è stata pari a 12,2 milioni di Euro (-12,9% rispetto al 2020);
- la remunerazione degli azionisti rappresenta la quota di utili di pertinenza dell'esercizio la cui distribuzione a titolo di dividendo è proposta dal Consiglio di Amministrazione all'Assemblea degli Azionisti, sulla base del numero di azioni in circolazione alla data della proposta;
- la remunerazione della pubblica amministrazione è stata pari a 18,9 milioni di Euro rispetto ai 0,4 milioni di Euro del 2020;
- il valore delle liberalità, contributi associativi e sponsorizzazioni erogate a terzi è pari a 0,1 milioni di Euro rispetto ai 0,8 milioni di Euro del 2020.
Il Risultato dell'esercizio comprende il Risultato netto di pertinenza del Gruppo e la Quota di terzi al netto del dividendo proposto, come riportato nella Relazione Finanziaria Annuale al 31/12/2021.

2. L'approccio del Gruppo verso i temi rilevanti di natura non finanziaria
Il Gruppo, partendo dalla consapevolezza del proprio ruolo di aggregatore per la società civile, ha svolto in continuità con anni precedenti una mappatura degli stakeholder in linea con i principi del GRI Sustainability Reporting Standards e ha aggiornato l'analisi di materialità di Gruppo secondo le modalità che saranno descritte nel seguito. La comprensione degli impatti che il proprio business ha sull'esterno e la conseguente definizione delle tematiche maggiormente rilevanti per l'azienda, rappresentano le basi per un percorso di sostenibilità in grado di generare valore nel lungo periodo per il business e la comunità.
2.1 Coinvolgimento degli stakeholder
La relazione con gli stakeholder è da sempre considerata per il Gruppo uno degli elementi chiave per la creazione di valore condiviso. Il Gruppo considera stakeholder tutti i soggetti che sono portatori di legittimi interessi – impliciti o espliciti – influenzati dalle sue attività.

L'identificazione dei portatori d'interesse rispetto a tematiche non finanziarie rappresenta un'attività essenziale del più generale percorso di sostenibilità intrapreso dal Gruppo. Nella tabella di seguito riportata, si elencano gli stakeholder, interni ed esterni, identificati dal Gruppo e le principali modalità di coinvolgimento degli stessi utilizzati nel corso degli anni, tenuto conto del contesto pandemico in corso.

| Categorie di | Stakeholder | Modalità di coinvolgimento e | |||
|---|---|---|---|---|---|
| stakeholder | comunicazione | ||||
| Risorse Umane | Dipendenti, Giornalisti e Sindacati | Diffusione del Codice Etico, momenti di formazione, intranet aziendale, Focus Group, Survey, confronti e negoziazione con i Comitati di Redazione e le Rappresentanze Sindacali, teams meeting |
|||
| Azionisti, Mercato, Comunità finanziaria e finanziatori |
Analisti finanziari, finanziatori, istituti finanziari, competitor, associazioni di categoria |
Relazioni finanziarie periodiche, relazione Corporate Governance, Assemblea degli azionisti, road show, sito internet, incontri dedicati, teams meeting, webinar |
|||
| Istituzioni | Organi regolatori nazionali ed europei, organi di governo, comunità locali, P.A., scuole e università, federazioni sportive |
Convegni, incontri periodici con le autorità e le istituzioni, teams meeting, webinar |
|||
| Business Partner | Fornitori, collaboratori, associazioni sportive, catena distributiva |
Portale fornitori, incontri dedicati, workshop, survey, partnership, teams meeting, webinar |
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| Pubblico, Clienti retail e Clienti business |
Clienti pubblicitari/sponsor, distributori, broadcasters, abbonati, acquirenti nostri prodotti, utenti, social media, pubblico sportivo, protagonisti delle notizie |
Sito internet, social network, incontri dedicati, mailing list, newsletter, roadshow pubblicitari e ricerche di mercato, teams meeting, webinar |
|||
| Ambiente | Collettività e territorio | Organizzazione di eventi, incontri dedicati, partnership con enti locali per organizzazione eventi sportivi, teams meeting, webinar |
La presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario rende disponibile agli stakeholder una rendicontazione dei risultati conseguiti e degli obiettivi di miglioramento che si intendono perseguire, in ambito di sostenibilità (Environmental, Social & Governance).
L'aggiornamento della matrice di materialità all'interno del Gruppo Cairo Communication costituisce un «processo» che si articola progressivamente in attività di coinvolgimento del management aziendale e degli stakeholder/portatori di interesse dello Stesso.
Annualmente tale processo porta alla definizione ed aggiornamento della matrice di materialità per l'esercizio in corso, identificando i temi rilevanti ESG che vengono trattati diffusamente nella Dichiarazione Non-Finanziaria di riferimento e che guidano le performance ESG del Gruppo.
Secondo tale approccio, sono descritte nel seguito le attività svolte nel periodo 2018-2021 relativamente ai seguenti interlocutori:
• le Direzioni aziendali, attraverso lo svolgimento di un workshop di Gruppo durante il quale sono state affrontate per la prima volta in modo strutturate analisi e confronti sui temi rilevanti per il Gruppo e successivamente tramite gli aggiornamenti annuali di tali valutazioni;

- i Dipendenti, attraverso l'organizzazione di diversi workshop e di un'indagine tramite questionario che hanno avuto il duplice obiettivo di condividere, diffondere e sensibilizzare sul percorso di sostenibilità del Gruppo, oltre a conoscere la rilevanza attribuita alle diverse tematiche;
- i Lettori, sia in Italia sia in Spagna, attraverso una ricerca di mercato, sviluppata dalla funzione dedicata di Gruppo, con l'obiettivo di capire il livello di conoscenza e consapevolezza dell'attenzione e dell'impegno che il Gruppo ha verso i temi legati alla responsabilità sociale;
- il business partner m-dis Distribuzione Media S.p.A. (prima del suo ingresso nel Gruppo), attraverso un incontro che ha avuto lo scopo di condividere idee ed opinioni sulle possibili azioni che il Gruppo, insieme ai Business Partner, potrebbe implementare soprattutto nell'ambito della catena di distribuzione. Anche in questo caso, i partecipanti hanno partecipato ad un'indagine tramite questionario volta a conoscere la rilevanza attribuita alle diverse tematiche.
Ai fini della DNF dell'esercizio 2021, si è proceduto con il coinvolgimento del top management del Gruppo Cairo Communication, al fine di rilevarne la propria percezione sui temi maggiormente rilevanti della sostenibilità, secondo le modalità descritte nel seguito.
2.2 Temi materiali
Nel corso del 2021, il Gruppo ha quindi proseguito il suo percorso di miglioramento e affinamento dei processi di rendicontazione non finanziaria, coinvolgendo il management dell'organizzazione, al fine di individuare, coerentemente con la propria strategia di business, le tematiche prioritarie – materiali - in ambito ambientale, sociale e di governance sulla base delle quali strutturare la propria rendicontazione non finanziaria.
In coerenza con quanto previsto dallo Standard di rendicontazione adottato (GRI - Global Reporting Initiative Sustainability Reporting Standards), sono considerati materiali quegli aspetti che hanno un impatto significativo sulle performance economiche, sociali e ambientali del Gruppo e che potrebbero influenzare in modo sostanziale le valutazioni e le decisioni degli stakeholder. L'analisi di materialità del Gruppo tiene quindi in considerazione non solo il punto di vista dell'organizzazione ma anche quello degli stakeholder.
Il processo ha previsto una prima fase di aggiornamento dei temi potenzialmente rilevanti per il Gruppo, tenendo in considerazione anche quelli già identificati negli anni precedenti, in linea con le indicazioni del D.Lgs. 254/2016, le policy di Sostenibilità quali documenti interni di indirizzo strategico del Gruppo e il supplemento di settore per i "Media Sector Disclosures". Questa fase preliminare ha consentito di confermare anche per il 2021 le 17 tematiche ritenute rilevanti negli anni precedenti, integrando all'interno della trattazione delle varie tematiche gli impatti dell'emergenza sanitaria da Covid-19.
L'attività è stata svolta tramite l'invio di un questionario di valutazione a circa "30" manager del Gruppo Cairo Communication, sia in Italia che in Spagna. Sono state raccolte le valutazioni in merito a due quesiti:

- impegno in essere del Gruppo sulla sostenibilità («as is»);
- importanza che dovrebbe essere posta alla sostenibilità da parte del Gruppo («to be»).
Ciascun partecipante all'analisi ha contribuito alla definizione degli aspetti più rilevanti del Gruppo per il 2021 tramite la valutazione di tali 17 temi materiali della sostenibilità.
La Matrice di Materialità, presentata di seguito, mostra il posizionamento di tali tematiche sull'asse "X" (rilevanza per il Gruppo) e sull'asse "Y" (rilevanza per gli Stakeholder). Sulla base dei risultati delle iniziative di stakeholder engagement effettuate negli scorsi anni e delle analisi sulla significatività dei temi sostenibili per il Gruppo da parte del management, è stata elaborata una visione aggiornata della rilevanza delle tematiche di sostenibilità secondo i seguenti due punti di vista:
- rilevanza per l'Organizzazione/il Management del Gruppo (asse x);
- rilevanza per gli Stakeholder (asse y).


Tale Matrice 2021 risulta tendenzialmente in linea con quella dello scorso esercizio. I primi 4 temi più rilevanti della sostenibilità di quest'anno sono stati confermati rispetto all'esercizio 2020, ossia:
- la libertà di espressione, informazione corretta e di qualità;
- la privacy e data security;
- l'accessibilità dell'output e evoluzione digitale;
- l'attenzione alle tematiche di salute e sicurezza.
I 2 successivi temi («attenzione ai temi delle pari opportunità» e «lotta alla corruzione») sono stati valutati per questo esercizio tra i più rilevanti rispetto ai due temi «sviluppo delle competenze» e «tutela della proprietà intellettuale» presenti precedentemente.
A comprova di ciò, le tematiche che hanno avuto l'incremento maggiore in termine di rilevanza rispetto all'anno precedente sono state:
- l'attenzione ai temi delle pari opportunità, vista la crescente attenzione alla riduzione del diversità;
- la lotta alla corruzione, a conferma dell'importanza attribuita dal Gruppo verso comportamenti etici e di business trasparenti e corretti;
- la creazione di valore per la comunità, come prevedibile a fronte del ruolo centrale del Gruppo nello svolgimento di iniziative che trattano tematiche rilevanti per i cittadini, tra cui attenzione all'ambiente, salute, innovazione, cultura, diversity, valorizzazione del territorio italiano, disabilità, ecc.
Al capitolo "Tabella di correlazione GRI – materialità" è riportato il prospetto di correlazione tra le tematiche materiali, i topic previsti dai GRI Standard ed il relativo perimetro.
Si segnala che il tema dei diritti umani è considerato sia nell'ambito della gestione del personale sia nella gestione della catena di fornitura, in particolare nei Paesi o nelle attività considerati maggiormente a rischio. Inoltre, in linea con le altre media company, il Gruppo attribuisce particolare rilevanza al rispetto dei diritti umani intesi anche come libertà di espressione, pubblicità responsabile, tutela della proprietà intellettuale e diritto alla privacy.

3. Introduzione alla Tassonomia UE
Contesto di riferimento
Nell'ambito della strategia dell'Unione Europea (finalizzata allo sviluppo sostenibile e la transizione verso un'economia a basse contenuto di carbonio) e del Piano d'Azione per la Finanza Sostenibile della Commissione Europea, un ruolo centrale è assunto dal sistema di classificazione o "tassonomia" delle attività sostenibili, che è definito nel Regolamento (UE) 2020/8525 del 18 giugno 2020 ("Regolamento"), il quale fornisce un sistema unificato di classificazione delle attività economiche che possono essere considerate "ecosostenibili".
In particolare, ai sensi del "Regolamento", un'attività economica si considera "ecosostenibile" dal punto di vista ambientale quando soddisfa in modo congiunto una serie di condizioni, ossia: a) contribuire in modo sostanziale al raggiungimento di uno o più degli obiettivi ambientali, ovvero i) mitigazione dei cambiamenti climatici; ii) adattamento ai cambiamenti climatici; iii) uso sostenibile e protezione delle acque e delle risorse marine; iv) transizione verso un'economia circolare; v) prevenzione e riduzione dell'inquinamento; vi) protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi; b) non arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (c.d. criterio "Do Not Significant Harm"); c) essere svolta nel rispetto delle garanzie minime di salvaguardia (in linea con le linee guida OCSE e ai principi guida delle Nazioni Unite/ILO su attività economiche e diritti umani); d) essere conforme ai criteri di vaglio tecnico adottati dalla Commissione Europea per ciascun singolo obiettivo.
Il 4 giugno 2021, la Commissione europea ha adottato gli atti delegati che stabiliscono tali criteri di vaglio tecnico soltanto con riferimento ai primi due obiettivi ambientali (mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici).
In linea alle disposizioni del suddetto Regolamento, qualsiasi impresa soggetta all'obbligo di pubblicare una Dichiarazione Non Finanziaria, deve includere all'interno della DNF informazioni su come e in che misura le attività dell'impresa siano associate ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli articoli 3 e 9 del Regolamento stesso. In particolare, con riferimento all'anno fiscale 2021, le imprese non finanziarie, sono tenute a rendicontare:
- la quota del loro fatturato proveniente da prodotti o servizi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli articoli 3 e 9 del Regolamento;
- la quota delle loro spese in conto capitale (capex) e la quota delle spese operative (opex) relativa ad attivi o processi associati ad attività economiche considerate ecosostenibili ai sensi degli articoli 3 e 9 del Regolamento.

Tali KPI devono essere rendicontati soltanto con riferimento alle cosiddette attività ammissibili ("eligible"): un'attività economica può essere considerata ammissibile se è inclusa in quelle elencate all'interno dei sopraccitati atti delegati, contribuendo al raggiungimento di uno dei due obiettivi ambientali (mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ai cambiamenti climatici) o, in alternativa, se è considerata un'attività abilitante o di transizione.
Metodologia di analisi e rappresentazione
Con l'obiettivo di rispondere agli obblighi di rendicontazione richiesti per la DNF 2021, dopo un'analisi normativa ed il confronto con esperti del settore, il Gruppo ha effettuato un'analisi per valutare se una o più delle attività economiche del Gruppo rientrassero nelle descrizioni delle attività contenute negli allegati I e II dell'Atto Clima, al fine di considerarle ammissibili. Inoltre, si evidenzia che sono state considerate le più recenti note interpretative pubblicate dalla Commissione Europea1 sull'implementazione dell'Articolo 8 del Regolamento UE sulla Tassonomia (2020/852) oltre che la Circolare Assonime n° 1 del 19 Gennaio 2022 "Il Regolamento europeo sulla tassonomia delle attività ecosostenibili: gli obblighi pubblicitari per le società",
All'esito di tali analisi, svolte seguendo un approccio prudenziale, non sono emersi allo stato elementi tali da considerare come ammissibili le attività economiche attualmente svolte dal Gruppo e pertanto il fatturato, gli investimenti e i costi operativi dell'esercizio 2021 sono da considerarsi come "non eleggibili". Tale disclosure, infatti, potrebbe essere soggetta a eventuali modifiche in vista del prossimo anno di rendicontazione, anche in considerazione dei nuovi obiettivi ambientali ed eventuali ulteriori interpretazioni.
1 Commissione Europea: FAQ del 20 Dicembre 2021 e note interpretative del 2 febbraio 2022.

4. Il modello di governance e di gestione del rischio del Gruppo
Il Gruppo adotta un modello di gestione aziendale basato su un sistema di principi e di strumenti di gestione e controllo finalizzati al presidio dei temi rilevanti anche di natura non finanziaria, in linea con le normative applicabili nei diversi Paesi in cui opera, nonché con i principali standard e linee guida internazionali.
Il Gruppo, come indicato nel seguito, si è dotato di una serie di strumenti, diffusi agli stakeholder interni ed esterni, al fine di comunicare e diffondere i propri valori e principi di comportamento sulle tematiche di sostenibilità.
4.1 Codice Etico
Il management aziendale ha ritenuto opportuno definire con chiarezza e comunicare l'insieme dei valori e dei principi di comportamento che il Gruppo riconosce, accetta e condivide, a cui attenersi nello svolgimento delle attività aziendali e nei rapporti con tutti gli stakeholder con cui il Gruppo si relaziona.
Sono stati predisposti ed adottati due Codici Etici, rispettivamente da parte del Gruppo Cairo e del Gruppo RCS. Entrambi tali Codici Etici racchiudono l'insieme di quei principi e regole la cui osservanza da parte dei destinatari è di fondamentale importanza per il buon funzionamento, l'affidabilità e la reputazione del Gruppo. I Codici Etici si propongono di improntare a correttezza, equità, integrità, lealtà e rigore professionale le operazioni, i comportamenti ed il modo di lavorare sia nei rapporti interni al Gruppo, sia nei rapporti con i soggetti esterni, ponendo al centro dell'attenzione il rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili.
I Codici Etici sono pubblicati sulla intranet e sui siti aziendali www.cairocommunication.it e www.rcsmediagroup.it.
Si segnala, infine, che:
- tramite l'integrazione dei due Codici in essere, è stata predisposta ed è in fase di valutazione una versione del Codice Etico per l'intero Gruppo, al fine di allinearlo al mutato contesto aziendale ed alle best practice di riferimento (ad esempio tramite l'articolazione dei principi etici per destinatario/stakeholder);
- il Codice Etico del Gruppo RCS è stato diffuso alle società italiane, alle società spagnole del Gruppo Unidad Editorial ed ai dipendenti delle società estere.

4.2 Politiche aziendali in ambito di sostenibilità
Per affermare ulteriormente l'importanza delle tematiche sociali e ambientali, sono state emanate due specifiche "Policy di Sostenibilità", rispettivamente da parte del Gruppo Cairo e del Gruppo RCS, che, in modo integrato, si aggiungono agli esistenti strumenti in essere (ad es. Codici Etici, Modelli organizzativi 231, ecc.). Tali Policy contengono i principali indirizzi e obiettivi del Gruppo, descrivendo le politiche praticate dal Gruppo relativamente alle tematiche "materiali o rilevanti della responsabilità sociale d'impresa" in termini di impatti su risorse umane, rispetto delle diversità, salute e sicurezza, diritti umani, lotta alla corruzione, attenzione alle comunità in cui il Gruppo opera ed attenzione all'ambiente.
Le Policy sono state formalmente adottate nel 2018 dai Consigli d'Amministrazione delle società quotate del Gruppo, Cairo Communication S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A. Per maggiori informazioni in merito alle Policy di Sostenibilità, si rimanda alla versione disponibile sui siti internet delle due società (www.cairocommunication.it e www.rcsmediagroup.it).
4.3 Adesione a codici e associazioni
Il Gruppo, quale gruppo editoriale multimediale, aderisce a numerosi codici di autoregolamentazione connessi sia alle tematiche di corporate governance sia alle diverse e specifiche aree del settore media (in particolare editoria di quotidiani/periodici/libri, editoria TV/Radio/internet, concessionaria multimediale di pubblicità ed organizzatore di eventi), al fine di allinearsi alle best practice a livello nazionale ed internazionale.
In relazione alle tematiche di corporate governance, per l'esercizio 2021 le due società quotate in borsa del Gruppo (Cairo Communication S.p.A. e RCS MediaGroup S.p.A.) hanno aderito al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. (edizione di gennaio 2020), approvato dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria.
Con riferimento alle specifiche aree di business, il Gruppo applica numerosi codici di autoregolamentazione al fine di garantire un elevato livello del servizio alla comunità nel rispetto dei diritti di tutti gli stakeholder, oltre ad aderire a diverse associazioni e società di settore, tra i quali in Italia:
- Testo unico dei doveri del giornalista (2016);
- Codice di Autoregolamentazione Media e Minori;
- Codice di Autoregolamentazione Media e Sport;
- Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale;
- Carta Informazione e Sondaggi (1995);
- il Codice di Autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive;
- i Principi e le Procedure di Autoregolamentazione in tema di inserimento di prodotti e di branded content nei programmi;

- il Codice di Autoregolamentazione in tema di utilizzo dei diritti secondari da parte dei produttori indipendenti.
- FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali);
- Confindustria Radio Televisioni (CRTV);
- World Association of Newspapers and News Publishers, WAN-IFRA, l'organizzazione globale per la stampa mondiale;
- Interactive Advertising Bureau Italia (IAB), la principale associazione di categoria che rappresenta oltre 600 aziende di comunicazione e pubblicità negli USA e nell'Unione Europea;
- ASSONIME;
- Federciclismo;
- UCI Union Cycliste Internationale;
- OPA Europe, Online Publishers Association Europe.
Per quanto riguarda la Spagna, si segnala l'adesione ai seguenti codici e associazioni di settore:
- ARI, Asociación de Revistas de Información;
- Autocontrol, Organismo indipendente di auto-regolazione dell'industria pubblicitaria;
- AMI (Asociación de Medios de Información);
- IAB (Interactive Advertising Bureau) España;
- UTECA (Unión de Televisiones Comerciales en Abierto);
- UDNE (Union de Distribuidores Nacionales de Ediciones);
- ADIGITAL (Asociación Española de la Economía Digital);
- APD (Asociación para el Progreso de la Dirección);
- AIMC (Asociación para la Investigación de Medios de Comunicación);
- Asociación Española de TDT Privadas.
Per maggiori dettagli si rimanda agli Allegati, Sezione 2, Codici e Associazioni, Tabelle 1, 2 e 3.

Il Gruppo opera nel rispetto delle leggi che regolano l'attività editoriale e giornalistica, sia in Italia sia in Spagna ossia a titolo esemplificativo e non esaustivo:
Principali leggi che regolano l'attività editoriale e giornalistica in Italia:
- Legge n. 47/1948 ("Disposizioni sulla stampa")
- Decreto Legislativo 31 luglio 2005, n. 177 - Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici
- Decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259 - Codice della Comunicazioni elettroniche
- Legge n. 416/1981 e successive modifiche ("Disciplina per le imprese editrici e provvidenze per l'editoria)
- Legge istitutiva dell'Ordine dei giornalisti del 1963
- Legge n.28/2002 recante "Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie per la comunicazione politica" sulla cosiddetta "par condicio" del 2000
- Legge 22 aprile 1941, n. 633 e smi (Legge sul Diritto d'Autore)
- D.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 - 29 novembre 2018 – relativo al trattamento di dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica
- Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 145 – attuazione dell'art. 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole
- Decreto Legislativo 24 aprile 2006, n. 219 – attuazione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive di modifica) relativa ad un codice comunitario concernente i medicinali per uso umano, nonché della direttiva 2003/94/CE
- Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 - Codice del consumo a norma dell'art 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229, recante anche disposizioni su pratiche commerciali e pubblicità
- Decreto Legislativo 16 dicembre 2004, n. 300 – attuazione della direttiva 2003/33/CE in materia di pubblicità e di sponsorizzazione dei prodotti di tabacco
- Legge 30 marzo 2001, n. 125 – Legge quadro in materia di Alcol e problemi alcol correlati (art. 13. Disposizioni in materia di pubblicità)
- Legge 10 aprile 1962, n. 165 – Divieto della propaganda pubblicitaria dei prodotti da fumo
- Legge 14 novembre 2016, n. 220, recante disciplina del cinema e dell'audiovisivo, che ha introdotto misure a sostegno del cinema e dell'audiovisivo, con delega al Governo di adottare decreti legislativi per introdurre procedure più trasparenti ed efficaci in materia di obblighi di investimento e programmazione di opere audiovisive europee e nazionale da parte dei fornitori dei servizi media audiovisivi.
- D.Lgs. 204/2017 (decreto Franceschini) revisionato dal D.lgs. 58/2019 convertito nella Legge 81/2019, recante la riforma delle disposizioni legislative in materia di promozione delle opere europee ed italiane da parte dei fornitori di servizi media audiovisivi.

- Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017, art. 1, commi da 1026 a 1046 dell'articolo 1- Refarming banda 700), come modificata dalla Legge di Bilancio 2019 (Legge 145/2018, commi 1101 a 1110 dell'articolo 1) che disciplina il passaggio delle frequenze in banda 700 dagli operatori televisivi digitali terrestri agli operatori mobili per la fornitura di servizi a banda larga mobile in tecnologia 5G, nonché il conseguente riassetto delle restanti frequenze da continuare a destinare ai servizi radiotelevisivi in digitale terrestre
- Decreto Legge 12 luglio 2018, n. 87, Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2018, n. 96 (cd. Decreto Dignità) recante la disciplina in materia di misure di contrasto alla ludopatia (ed in particolare il divieto di pubblicità di giochi e scommesse con vincite di denaro)
- Legge 31 luglio 1997, n. 249 – Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo
Principali leggi che regolano l'attività editoriale e giornalistica in Spagna:
- Ley 14/1966, in merito a disposizioni sulla stampa
- Ley General de Publicidad, Ley 34/1988 (Legge Generale di Pubblicità 34/1988)
- Ley 3/1991, de Competencia Desleal (Legge di Concorrenza sleale)
- Ley General de Comunicación Audiovisual, articoli 7 e 18 della Legge 7/2010 (Legge Generale di Comunicazione Audiovisuale per Radio e TV)
- El Código de Conducta sobre las Comunicaciones Comerciales de las Actividades Juego y el régimen de publicidad, Legge 13/2011 del 27 maggio, sulla Regolamentazione del Gioco (articoli 7 e 8)
- Real Decreto Legislativo 1/2007, sulla difesa dei Consumatori e degli Utenti
- Ley Organica 3/2018 de proteccion de datos personales y garantía de derechos digitales (Legge sul trattamento dei dati personali e dei diritti digitali)
- Real Decreto Legislativo 1/1996 relativo all'approvazione della Ley de Propiedad Intelectual

4.4 Struttura di governance di Cairo Communication S.p.A.
Cairo Communication S.p.A., società quotata al segmento STAR, aderisce al Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. (edizione di gennaio 2020).
Struttura del capitale sociale (ex art. 123 bis, comma 1, lettera a), TUF)
Le informazioni relative al capitale sociale di Cairo Communication S.p.A. ed ai diritti di voto degli azionisti sono rappresentati nel seguito rispettivamente nel grafico a sinistra e a destra, e nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari", a cui si rimanda.

Sistema di governo societario della Società
Il sistema di governo societario della Società è strutturato secondo il modello tradizionale di amministrazione e controllo. Si segnala che tali tematiche sono diffusamente trattate all'interno della "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari" disponibile nella sezione "Corporate Governance" del sito internet www.cairocommunication.it, a cui si rimanda. In sintesi:
- l'Assemblea dei Soci è l'organo sociale che esprime con le sue deliberazioni la volontà degli azionisti. Tradizionalmente nomina il Presidente;
- il Consiglio di Amministrazione ha ogni più ampio potere di gestione per il perseguimento dello scopo sociale, nel rispetto delle regole, anche autodisciplinari, applicabili. Eletto ogni tre anni dall'Assemblea nomina uno o più Amministratori Delegati e determina i poteri dei medesimi e del Presidente. Guida la società perseguendone il successo sostenibile, definisce le strategie della società e del Gruppo ad essa facente capo in coerenza con il principio del successo sostenibile e ne monitora l'attuazione. Definisce il sistema di governo societario più funzionale allo svolgimento dell'attività dell'impresa e al perseguimento delle sue strategie, tenendo conto degli spazi di autonomia offerti dall'ordinamento. Se del caso, valuta e promuove le modifiche opportune, sottoponendole, quando di competenza, all'Assemblea dei Soci. Infine, promuove, nelle forme più opportune, il dialogo con gli azionisti e gli altri stakeholder rilevanti per la società.

| Carica | Componenti | Età | Fascia di età |
Genere | Comitato Controllo, Rischi e Sostenibilità |
Comitato Remunerazioni e Nomine |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Presidente | Urbano Cairo | 64 | >50 | M | - | |
| AD | Uberto Fornara | 62 | >50 | M | - | - |
| Amm.re | Marco Pompignoli | 54 | >50 | M | - | - |
| Amm.re | Laura Maria Cairo | 48 | 30-50 | F | - | |
| Amm.re | Roberto Cairo | 56 | >50 | M | - | - |
| Amm.re | Stefania Bedogni | 58 | >50 | F | - | - |
| Amm.re | Massimo Ferrari | 60 | >50 | M | Presidente | - |
| Amm.re | Paola Mignani | 55 | >50 | F | Membro | Presidente |
| Amm.re | Daniela Bartoli | 52 | >50 | F | Membro | Membro |
| Amm.re | Giuseppe Brambilla di Civesio |
66 | >50 | M | - | Membro |
- in coerenza con i principi e le raccomandazioni del Codice di Corporate Governance relativamente al "Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi", all'interno del Consiglio sono istituiti il "Comitato per le Remunerazioni e le Nomine" e il "Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità", che hanno funzioni consultive e propositive per lo stesso Consiglio, ed è individuato l'Amministratore incaricato del Sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in data 6 maggio 2020 di non procedere alla costituzione di un comitato parti correlate ad hoc (come precedentemente in essere) e di attribuire i compiti del comitato parti correlate al Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, salvo che l'operazione abbia ad oggetto: (i) piani di compenso diversi dai piani approvati dall'Assemblea ai sensi dell'art. 114-bis TUF ovvero (ii) deliberazioni in materia di remunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche e dei dirigenti con responsabilità strategiche, prevedendo nel qual caso la competenza del Comitato Remunerazione e Nomine;
- il Collegio Sindacale è l'organo avente funzioni di vigilanza sull'osservanza della legge e dello Statuto nonché di controllo sulla gestione;
| Carica | Componenti | Età | Fascia di età |
Genere |
|---|---|---|---|---|
| Presidente | Michele Paolillo | 68 | >50 | M |
| Sindaco Effettivo | Gloria Marino | 53 | >50 | F |
| Sindaco Effettivo | MariaPia Maspes | 51 | >50 | F |
| Sindaco Supplente | Emilio Fano | 67 | >50 | M |
| Sindaco Supplente | Domenico Fava | 55 | >50 | M |

• la funzione di controllo contabile spetta ad una Società di Revisione, iscritta nello speciale albo, che è organo di controllo esterno alla Società. Alla Società di Revisione compete di verificare, nel corso dell'esercizio, la regolare tenuta della contabilità sociale e la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili. Alla stessa spetta, inoltre, di accertare che il bilancio d'esercizio e quello consolidato corrispondano alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che i medesimi documenti contabili siano conformi alle norme che li disciplinano.
Le attribuzioni e le modalità di funzionamento degli organi sociali sono disciplinate dalla legge, dai regolamenti, dallo Statuto sociale e dalle deliberazioni assunte dagli organi competenti in coerenza con la disciplina prevista nel Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. Lo Statuto sociale è disponibile presso la sede sociale e nella sezione "Corporate Governance" del sito Internet www.cairocommunication.it.
Si fornisce evidenza, infine, che in ottemperanza alla normativa per il contenimento dell'emergenza sanitaria conseguente alla diffusione del virus Covid-19, a far data dal mese di marzo 2020, le riunioni degli organi sociali si sono tenute tramite collegamento da remoto di tutti i partecipanti.
Con specifico riferimento alla governance delle tematiche oggetto della presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, al Comitato Controllo e Rischi è stato assegnato il ruolo di supervisione delle questioni di sostenibilità connesse all'esercizio dell'attività dell'impresa e alle sue dinamiche di interazione con tutti gli stakeholder.
Come riportato nella "Relazione sul Governo societario e gli assetti proprietari", nel corso dell'esercizio il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità ha, tra gli altri, analizzato:
- le risultanze dell'attività di ESG Gap Analysis, finalizzate ad identificare l'attuale posizionamento del Gruppo in relazione alle leading practices ESG e ad identificare un possibile piano di azioni da implementare per migliorarne ulteriormente le proprie performance non finanziarie;
- gli obiettivi, l'approccio metodologico, lo stato d'avanzamento ed i risultati del processo finalizzato alla predisposizione della presente Dichiarazione Non Finanziaria;
- le raccomandazioni contenute nella lettera del Presidente del Comitato per la Corporate Governance, soffermandosi sui temi connessi alla sostenibilità. In particolare nell'ultima lettera del 3 dicembre 2021 tali raccomandazioni riguardo principalmente:
- − l'integrazione della sostenibilità nelle strategie, nel sistema dei controlli e nelle remunerazioni, che assumono un rilievo centrale dell'obiettivo del "successo sostenibile";
- − promozione del dialogo con gli stakeholder rilevanti, tra cui in particolare gli azionisti;
- − miglioramento delle politiche di remunerazione, anche in termini di coerenza con gli obiettivi strategici dell'attività di impresa e il perseguimento del successo sostenibile e l'eventuale previsione di parametri non finanziari.

Per sottolineare l'attenzione del Gruppo ai temi di sostenibilità, si segnala che, nel corso del 2021, è stato costituito in Spagna il "Comité de Sostenibilidad" con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile e la responsabilità sociale d'impresa come valori trasversali che guidano le attività e le operazioni del Gruppo Unidad Editorial. Tale obiettivo è perseguito attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile e della responsabilità sociale tra i propri dipendenti e tra gli stakeholders esterni, la creazione e la diffusione di contenuti informativi che valorizzano i temi della sostenibilità e l'attività di collaborazione con altri settori dell'economia, della cultura, della società nonché con istituzioni e fondazioni senza scopo di lucro che condividono gli stessi valori.
Anche in Italia, è stato istituito nei primi mesi del 2022 il "Comitato Interno di Sostenibilità" a livello di Gruppo, composto dai Responsabili di Divisioni e da altre Funzioni aziendali, con il compito di promuovere una cultura della sostenibilità all'interno di tutte le attività aziendali, anche attraverso la creazione e la diffusione di contenuti informativi che valorizzano i temi della sostenibilità; definire e/o valutare l'implementazione di progetti o programmi finalizzati al continuo miglioramento del percorso di sostenibilità del Gruppo attraverso l'elaborazione di un ESG Action Plan; monitorare lo stato di avanzamento delle azioni e supervisionare tutte le iniziative che hanno impatti sulle performance ESG; garantire il coordinamento con il "Comité de Sostenibilidad" presente in Spagna, per tutte le attività sopra descritte.
All'interno dei loro compiti, i Comitati interni di Sostenibilità, sia in Italia sia in Spagna, si riuniscono periodicamente per discutere sulle priorità strategiche di sostenibilità, sull'avanzamento del piano di azioni e sulla sua implementazione. Inoltre, si segnala che il Gruppo Unidad Editorial ha aderito al network spagnolo dell'UN Global Compact, patto mondiale delle Nazioni Unite nato per incoraggiare le organizzazioni di tutto il mondo ad adottare politiche sostenibili e nel rispetto della responsabilità sociale d'impresa e per rendere pubblici i risultati delle azioni intraprese. Anche in Italia è in corso di valutazione l'adesione al network italiano.
Il coordinamento delle attività di sostenibilità per il Gruppo Cairo è stato attribuito alla funzione Risk, Compliance, Internal Audit & Sustainability di Cairo Communication S.p.A. Ai fini della predisposizione della presente Dichiarazione è stato costituito un gruppo di lavoro di carattere interfunzionale, che ha coinvolto le strutture aziendali del Gruppo competenti per i diversi ambiti della Dichiarazione ed il Team Sostenibilità di RCS MediaGroup S.p.A.
Si precisa che la presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario non descrive la governance della controllata RCS MediaGroup S.p.A., in quanto tale società provvede autonomamente alla determinazione e definizione della governance ed alla sua concreta declinazione, come risulta dalla relazione predisposta e diffusa da RCS MediaGroup S.p.A. nei termini e con le modalità di legge.

Politiche sulla diversità
Alla data della presente Dichiarazione, il Gruppo non ha provveduto all'adozione di una specifica politica di diversità per il Consiglio d'Amministrazione e il Collegio Sindacale ritenendo sufficiente, ai fini di una adeguata composizione di tali organi ed in particolare per quanto riguarda la diversità di genere, ai fini di una adeguata composizione degli organi di governo e controllo, il rispetto dei requisiti previsti dalle disposizioni normative e regolamentari nonché di quanto previsto dallo Statuto sociale, come rappresentato nella "Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari".
In data 1° gennaio 2020 sono entrate in vigore le disposizioni Legge di Bilancio 2020 che modificano l'art. 147-ter, comma 1-ter in materia di equilibrio tra i generi nella composizione del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale delle società con azioni quotate. In particolare, la Legge di Bilancio 2020 ha previsto una diversa quota riservata al genere meno rappresentato pari ad "almeno due quinti" e stabilito che tale criterio di riparto si applichi "per sei mandati consecutivi"; tale nuovo criterio di riparto si applica a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e controllo successivo alla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2020.
Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall'Assemblea del 6 maggio 2020 nel rispetto delle previsioni dell'art.147-ter del TUF a tale data vigente e nel rispetto di quanto previsto dagli articoli 14 e 15 dello Statuto Sociale. Almeno due quinti del Consiglio di Amministrazione in carica alla data della presente dichiarazione è costituito da amministratori del genere meno rappresentato, in conformità alla normativa vigente alla data dell'Assemblea di nomina.
Con riferimento alla diversità di composizione del Consiglio di Amministrazione relativamente ad altri aspetti quali le competenze manageriali e professionali, anche di carattere internazionale, la presenza di diverse fasce di età ed anzianità di carica, non sono state adottate politiche ad hoc, fermo il rispetto dei requisiti di onorabilità previsti dalla legge nonché l'opportunità, per consentire l'adeguata composizione dei Comitati interni al Consiglio, che taluni consiglieri siano dotati di adeguate competenze in materia contabile e finanziaria o di gestione dei rischi ovvero in materia finanziaria o di politiche retributive.
Il Collegio Sindacale è stato nominato dall'Assemblea del 6 maggio 2020 nel rispetto delle previsioni dell'art. art. 148 comma 1-bis del TUF a tale data vigente e nel rispetto di quanto previsto dall'art. 26 dello Statuto Sociale.
Con riferimento ai casi in cui l'organo di controllo sia formato da tre membri effettivi, stante l'inapplicabilità per impossibilità aritmetica del nuovo criterio, la Consob con comunicazione n. 1/20 del 30 gennaio 2020 ha ritenuto in linea con la nuova disciplina l'arrotondamento per difetto all'unità inferiore, restando fermo l'arrotondamento per eccesso all'unità superiore previsto dal comma 3 dell'art. 144-undecies del Regolamento Emittenti per gli organi di controllo formati da più di tre componenti.

Non sono state adottate dalla Società altre politiche di diversità, fermo restando il rispetto dei requisiti di onorabilità e professionalità previsti dalla vigente normativa per il Collegio.
Si segnala infine che la Società non ha adottato nel corso dell'esercizio specifiche misure finalizzate alla promozione della parità di trattamento e di opportunità tra i generi all'interno dell'azienda. Ciò premesso, la Società ritiene che l'attuale organizzazione aziendale, oggetto di costante monitoraggio da parte della Società medesima, permetta il raggiungimento dei predetti obiettivi.
4.5 Il sistema di gestione dei rischi di Cairo Communication S.p.A.
Sistemi di controllo interno e gestione dei rischi
Cairo Communication S.p.A. adotta un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (nel seguito anche "SCIGR") costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative volte a consentire, attraverso l'identificazione, la misurazione, la gestione e il monitoraggio dei principali rischi aziendali, una conduzione dell'impresa corretta e coerente con gli obiettivi prefissati, nell'ottica della sostenibilità nel medio-lungo periodo dell'attività del Gruppo.
Tale sistema di controllo interno e di gestione dei rischi presenta le seguenti caratteristiche:
- è integrato nei più generali assetti organizzativi e di governo societario;
- contribuisce a una conduzione dell'impresa coerente con gli obiettivi aziendali definiti dal Consiglio di Amministrazione, favorendo l'assunzione di decisioni consapevoli;
- salvaguardando il patrimonio sociale, concorre ad assicurare l'efficienza e l'efficacia dei processi aziendali (obiettivi "operational" del SCIGR), l'affidabilità delle informazioni fornite agli Organi Sociali ed al mercato (obiettivi "financial" del Sistema), il rispetto di leggi e regolamenti nonché dello Statuto sociale e delle procedure interne (obiettivi di "compliance" del Sistema);
- è allineato con i modelli di riferimento e le best practice esistenti in ambito nazionale e internazionale;
- è coerente con le indicazioni della normativa e dei regolamenti che Cairo Communication S.p.A. è tenuta a rispettare in quanto società quotata in un mercato regolamentato, quali in particolare la Legge 262/2005 e i conseguenti articoli 154-bis e 123-bis del Testo Unico della Finanza e il Decreto Legislativo 195/07 (cosiddetto "Decreto Transparency") nonché il Codice di Corporate Governance di Borsa Italiana, cui la Società aderisce;
- è progettato e implementato avendo come riferimento le linee guida fornite da alcuni organismi di categoria in merito all'attività del Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari (quali ad esempio ANDAF) ed alle attività degli Organismi di Vigilanza (quali ad esempio AODV, Confindustria, ecc.).

Secondo un modello basato su "tre linee di gestione e controllo" ed allineato alle leading practice internazionali, le componenti del SCIGR sono sinteticamente rappresentabili in:
- controlli di linea (o "di primo livello") effettuati dai responsabili delle aree operative;
- controlli "di secondo livello" affidati alle funzioni aziendali volte a monitorare e gestire i rischi tipici aziendali;
- internal audit, intesa come attività di verifica generale sulla struttura e sulla funzionalità dei controlli interni (controlli "di terzo livello").
Più precisamente, gli Organi Sociali e le funzioni aziendali della Società, che sono attualmente coinvolti secondo le rispettive competenze nel SCIGR, sono:
- il Consiglio di Amministrazione, che svolge un ruolo di indirizzo e di valutazione dell'adeguatezza del SCIGR;
- l'Amministratore incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi;
- il Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità, istituito all'interno dell'organo di amministrazione, con il compito di supportare le valutazioni e le decisioni dell'organo di amministrazione relative al SCIGR e all'approvazione delle relazioni periodiche di carattere finanziario e non finanziario;
- i ruoli e le funzioni aziendali coinvolte nel SCIGR (controlli "di secondo livello"), quali, ad esempio, la funzione di controllo di gestione, di presidio del rischio legale e di non conformità, la funzione di risk management, compliance & sustainability, attribuita al responsabile della funzione Internal Audit, e il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili, al quale spetta per legge la responsabilità di predisporre adeguate procedure amministrative e contabili per la formazione dei documenti di informativa finanziaria;
- il responsabile della funzione Internal Audit, incaricato di verificare che il SCIGR sia funzionante, adeguato e coerente con le linee di indirizzo definite dall'organo di amministrazione (controlli "di terzo livello");
- il Collegio Sindacale, anche in quanto comitato per il controllo interno e la revisione contabile, che vigila sull'efficacia del SCIGR quale "vertice" del sistema di vigilanza della Società.
All'interno della Società, è attuato un coordinamento tra i soggetti sopra elencati al fine di massimizzare l'efficienza del SCIGR, riducendo le duplicazioni di attività. In quest'ottica sinergica e di massimizzazione della relativa efficacia, tale SCIGR è gestito in modo "integrato" affinché le sue componenti siano tra loro coordinate e interdipendenti.

Per maggiori informazioni in merito alle caratteristiche del SCIGR di Cairo Communication S.p.A., si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli aspetti proprietari" disponibile sul sito internet della Società.
Tali fondamentali caratteristiche del SCIGR, previste dal Codice di Corporate Governance, sono adottate anche dalla società RCS MediaGroup S.p.A., società anch'essa quotata alla Borsa Valori di Milano (si rimanda alla "Relazione sul governo societario e gli aspetti proprietari" disponibile sul sito internet della stessa). Il Gruppo RCS è quindi dotato di un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi e implementa le relative attività (tra cui la valutazione dei rischi aziendali) in modo allineato a quanto fatto dal Gruppo Cairo.
Le attività di analisi e gestione dei rischi
Il Gruppo Cairo pone grande attenzione alla corretta individuazione e gestione dei rischi correlati allo svolgimento della propria attività aziendale. L'Amministratore incaricato dell'istituzione e del mantenimento del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, con il supporto della Direzione Risk, Compliance, Internal Audit & Sustainability, ha svolto specifiche attività di aggiornamento annuale finalizzate all'identificazione, valutazione e gestione dei principali rischi aziendali da parte delle figure apicali delle società Cairo Communication S.p.A., CAIRORCS Media S.p.A., Cairo Editore S.p.A., La7 S.p.A. e Cairo Network s.r.l.
Nel primo trimestre 2021 è stata aggiornata la mappatura dei rischi aziendali, introducendo nuovi rischi e rivalutando la rischiosità di quelli già esistenti. Sono stati oggetto di valutazione anche i rischi connessi alla sostenibilità, in particolare l'evoluzione a seguito del Covid-19 del modello di organizzazione del lavoro e di business del Gruppo e i rischi legati al cambiamento climatico, tenendo in considerazione le risultanze delle attività di coinvolgimento degli stakeholder in ambito ambientale, sociale e di governance.
Oltre ai rischi di natura prevalentemente finanziaria e strategica (mappati anche nella Relazione Finanziaria Annuale), il Gruppo Cairo ha individuato e valutato anche rischi di natura non finanziaria. Nei capitoli successivi, oltre ad un approfondimento su detti rischi, sono riportate le politiche e le attività adottate per gestirli, con un focus particolare sugli aspetti connessi alle tematiche legate al climate change ed agli altri aspetti ambientali (si vedano in particolare i capitoli "Gestione responsabile della catena di fornitura" e "Tutela dell'ambiente") ed alla gestione dell'emergenza sanitaria Covid-19.
La mappatura completa dei rischi aziendali del Gruppo Cairo è stata analizzata dal Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità dell'8 marzo 2021 e successivamente illustrata nel Consiglio di Amministrazione del 12 marzo 2021.
Si segnala, infine, che, durante l'aggiornamento svolto nel primo trimestre 2022, il processo di autovalutazione dei rischi è stato condotto tenendo anche in debita considerazione gli impatti a lungo termine della pandemia Covid-19 sul modello di organizzazione del lavoro e di business del Gruppo nonché le

tematiche legate al climate change ed agli altri aspetti ambientali (verrà data informativa di tale attività nella DNF del prossimo esercizio).
Alcuni rischi di natura non finanziaria risultano mappati anche nel Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01. Si tratta, in particolare, dei rischi potenziali in materia di corruzione, salute e alla sicurezza dei lavoratori, ambiente, violazione del diritto d'autore, utilizzo di contenuti relativi a minorenni, razzismo e xenofobia nonché di sfruttamento dei lavoratori.
Tali rischi risultano mitigati da procedure operative e altri protocolli di controllo che sono oggetto delle verifiche periodiche dell'Internal Audit quale "braccio operativo" degli Organismi di Vigilanza 231, come sotto descritto.
Il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01
I Consigli di Amministrazione delle società del Gruppo Cairo, che hanno intrapreso il percorso di implementazione della compliance 231, hanno adottato un proprio Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.lgs. 231/01, secondo il seguente approccio:
- è stato adottato in primo luogo il Modello dalla Capogruppo Cairo Communication S.p.A.;
- successivamente le società controllate Cairo Editore S.p.A., La7 S.p.A., Cairo Pubblicità S.p.A., CAIRORCS Media S.p.A e Cairo Network s.r.l. hanno adottato un proprio Modello 231 secondo lo schema di riferimento della Capogruppo e adattandolo alle proprie caratteristiche aziendali.
Nella predisposizione dei Modelli 231 sono state tenute in considerazione le indicazioni presenti nelle Linee guida di Confindustria e di AODV nonché le migliori pratiche in materia di sistema di controllo interno. I Modelli 231 si compongono di una parte generale e di specifiche parti speciali relative alle categorie di reato contemplate dal D.lgs. 231/01 e considerate rilevanti per ognuna delle società. Come indicato in precedenza, i reati ritenuti potenzialmente applicabili sono, a titolo esemplificativo, i reati di corruzione sia nei rapporti con la Pubblica Amministrazione sia tra privati (fornitori, clienti e terze parti), i reati societari, i reati tributari, i reati di "market abuse", i reati in materia di violazione del diritto d'autore, la violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, i reati ambientali e l'utilizzo di contenuti relativi a minorenni, di razzismo e xenofobia.
I Modelli organizzativi 231 sono regolarmente aggiornati, in considerazione dei cambiamenti organizzativi, dell'evoluzione del quadro normativo, della giurisprudenza e della dottrina o a seguito degli esiti delle attività di vigilanza.
Nel 2021, alla luce dei cambiamenti organizzativi/gestionali derivanti dalla newco CAIRORCS MEDIA S.p.A. e delle modifiche apportate dal legislatore al Decreto (in particolare l'introduzione dei reati tributari), il Gruppo Cairo ha deciso di avviare specifiche attività volte ad aggiornare progressivamente i Modelli

Organizzativi 231 delle diverse società dello stesso. È in corso di valutazione una prossima adozione del Modello ex Ley Organica per le altre società del Gruppo Unidad.
Con riferimento al whistleblowing, il Gruppo Cairo ha definito le modalità di gestione delle segnalazioni rendendole pienamente aderenti al nuovo dettato normativo che prevede anche precise garanzie di tutela della riservatezza e protezione del segnalante. Gli aspetti salienti del nuovo processo sono: la previsione di tali modalità di gestione delle segnalazioni all'interno delle nuove versioni dei Modelli organizzativi 231; la creazione di un nuovo canale di comunicazione; la definizione di una procedura che disciplini le attività di gestione della segnalazione e che intende promuovere la cultura della trasparenza, incoraggiando la segnalazione di comportamenti contrari all'etica aziendale (tale procedura è stata già diffusa all'interno delle intranet aziendali); la modifica del sistema disciplinare, anche all'interno dei Modelli organizzativi 231, al fine di introdurre sanzioni in caso di violazioni del diritto alla riservatezza del segnalante.
l Modelli organizzativi 231 adottati dalle diverse società sono disponibili nella versione completa nella intranet aziendale per i dipendenti mentre la Parte Generale del Modello 231 unitamente al Codice Etico è pubblicato sui siti internet istituzionali del Gruppo Cairo, a disposizione di tutti gli stakeholder interessati. Per rendere efficace il Modello organizzativo 231, il Gruppo Cairo assicura, sia alle risorse presenti in azienda sia a quelle che saranno inserite, una corretta conoscenza delle regole di condotta in esso contenute, con differente grado di approfondimento in relazione al diverso coinvolgimento delle risorse medesime nelle aree a rischio.
Tramite specifiche clausole contrattuali, il Modello organizzativo 231 e Codice Etico vengono diffusi ai soggetti terzi che intrattengono rapporti di collaborazione, rapporti di consulenza, rapporti di agenzia, rapporti di rappresentanza commerciale, ecc. nonché ai fornitori.
In ordine al funzionamento, all'efficacia e all'osservanza del Modello organizzativo 231 è stato istituito, per ciascuna società italiana del Gruppo Cairo dotata di un Modello 231, un Organismo di Vigilanza che risponde direttamente al Consiglio di Amministrazione, la cui composizione risponde ai requisiti di indipendenza indicati nelle linee guida di Confindustria e dalle best practice in materia. Spetta all'OdV il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello organizzativo 231, attraverso verifiche che possono essere sia a carattere periodico sia straordinario e di fornire suggerimenti finalizzati al suo aggiornamento. E' cura dell' Organismo di Vigilanza preparare periodicamente una relazione sulla sua attività per il Consiglio di Amministrazione, per il Comitato Controllo e Rischi e Sostenibilità e per il Collegio Sindacale.
L' Organismo di Vigilanza si avvale, per le verifiche periodiche di propria competenza, del supporto della preposta funzione di Internal Audit della società quotata Cairo Communication S.p.A., che sulla base delle attività di controllo svolte non ha evidenziato rilievi significativi. Al riguardo, nel 2021 non sono stati comunicati agli Organismi di Vigilanza casi di presunte violazioni del Modello organizzativo 231.

A livello di Gruppo, sono state definite le specifiche modalità di gestione dei flussi informativi ex D.lgs. 231 verso i diversi Organismi di Vigilanza tramite la diffusione e pubblicazione sulla intranet delle relative procedure aziendali.
4.6 Gestione degli aspetti relativi alla tassazione di Gruppo
Il Gruppo si è dotato di un insieme di regole, di procedure e di principi che fanno parte del più ampio sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, che è posto a presidio della corretta predisposizione del reporting finanziario ai fini della compliance 262 e 231. In particolare, con specifico riferimento all'area fiscale, le diverse policy e procedure aziendali applicabili alle società del Gruppo regolano le attività, le modalità operative di gestione delle stesse e le responsabilità, anche in relazione alle altre Funzioni aziendali, delle unità aziendali di riferimento (per il Gruppo Cairo la funzione Amministrazione che si avvale di consulenti esperti in ambito tributario e per il Gruppo RCS la funzione "Group Tax Services"). Tali documenti sono pubblicati sulla intranet aziendale e costituiscono le norme generali di comportamento applicabili, all'interno del Gruppo, per lo svolgimento delle attività.
Tali unità aziendali di riferimento monitorano e gestiscono le tematiche fiscali in funzione sia della corretta e tempestiva determinazione e liquidazione delle imposte con l'esecuzione dei connessi adempimenti sia della corretta gestione del rischio fiscale (inteso come rischio di incorrere nella violazione di norme tributarie o nell'abuso dei principi dell'ordinamento tributario), fornendo il proprio supporto alle diverse Linee di Business.
Il continuo sviluppo di iniziative fiscali e regolamenti a livello internazionale e la maggior cooperazione e scambio di dati tra autorità fiscali in giurisdizioni differenti hanno avuto un ruolo decisivo nella diffusione di un approccio trasparente alle politiche fiscali affinché ogni sistema fiscale nazionale sia sostenibile ed efficiente.
Gli investitori hanno sempre più un interesse crescente alla comprensione della gestione delle tematiche fiscali al fine di valutarne meglio i potenziali rischi anche a livello di governance e di reputazione sociale. Con la spinta crescente ad un approccio di collaborazione con le Autorità fiscali, l'attenzione verso nuovi standard di trasparenza in ambito fiscale è divenuto un tema di interesse imprescindibile per tutti gli stakeholders.
Il Gruppo è convinto che le pratiche fiscali condotte in modo responsabile sostengano lo sviluppo economico e sociale dei mercati ed è costantemente coinvolto nella relativa discussione sulla normativa fiscale con le diverse istituzioni e associazioni di categoria direttamente o tramite le sue consociate.
Nell'ambito delle attività di analisi e gestione dei rischi fiscali, il Gruppo si appoggia sia al Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi tra cui il Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs. 231/01 che, come descritto nel capitolo precedente, è stato aggiornato al fine di includere le modifiche

normative in materia di reati tributari (all'art. 25-quinquiesdecies del D.lgs. 231/01) sia alla Compliance alla Legge 262 mediante le attività di controllo finalizzate alla corretta informativa finanziaria.
Per il Gruppo l'adempimento fiscale è considerato uno degli aspetti fondamentali di una gestione etica e responsabile dell'Azienda. In questo senso, tra le violazioni che possono essere comunicate attraverso i canali interni all'Azienda sono considerate anche quelle di rilevanza fiscale, ed il Codice Etico adottato rappresenta il riferimento a presidio anche della corretta e uniforme gestione della fiscalità di Gruppo.
Per i dettagli relativi a quanto richiesto dall'indicatore GRI 207-4_Rendicontazione Paese per Paese, si rimanda al capitolo "Allegati" del presente documento.

5. Anticorruzione
Il rifiuto della corruzione attiva e passiva nella gestione della propria attività, in qualsiasi forma essa si concretizzi, è alla base delle scelte che guidano l'attività del Gruppo. In coerenza con quanto enunciato dai Codici Etici e dalle Policy di Sostenibilità, è condannata la condotta di chi corrompa, tenti di corrompere o accetti il tentativo di corruzione di qualsiasi soggetto.
In materia di anticorruzione, le società del Gruppo che hanno adottato il Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.lgs. 231/01, dispongono di uno strumento fondamentale per prevenire i possibili reati previsti dal Decreto e che sono correlati, tra gli altri, alla concussione e corruzione, commessi da soggetti appartenenti al Gruppo o da terzi per conto del Gruppo, attraverso l'applicazione di specifici controlli interni.
Il Gruppo attua nel continuo e a tutti i livelli dell'organizzazione numerose iniziative e attività in materia di contrasto alla corruzione. L'obiettivo prioritario è quello di garantire il rispetto delle normative anticorruttive, sia a livello italiano (in particolare il Decreto Legislativo 231/01 in tema di responsabilità amministrativa degli enti/società) sia internazionale (ad esempio Ley Organica 5/2010 in Spagna).
L'adozione di un sistema anticorruttivo a livello di Gruppo, oltre a rappresentare un motivo di esenzione dalla responsabilità delle società, è un atto di responsabilità sociale nei confronti dei propri soci, dipendenti, clienti, fornitori oltre che della collettività ossia, in sintesi di tutti gli stakeholder.
Infine, l'introduzione di tale sistema dell'agire imprenditoriale, unitamente alla fissazione e divulgazione di principi etici, e la definizione di specifiche procedure aziendali consentono di regolare i comportamenti e le decisioni di quanti, quotidianamente, sono chiamati ad operare in nome o a favore del Gruppo con l'obiettivo, quindi, di rispettare non solo le leggi, ma anche le migliori regole etiche e di condotta.
Segnalazioni di situazioni anomale possono essere inoltrate sia dagli appartenenti alle diverse funzioni aziendali sia da terzi secondo le modalità indicate dai Modelli 231, dai Codici Etici e/o da specifiche procedure.
Nel periodo di riferimento della presente Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, non sono stati riscontrati episodi di corruzione attiva o passiva né attraverso le attività specifiche sopra descritte svolte dalle funzioni preposte di Internal Audit, né attraverso i canali di segnalazione in essere.

6. Diritti Umani
I diritti umani sono un tema di fondamentale importanza per il Gruppo. Il rispetto dei diritti umani non è solo considerato nell'ambito della gestione del personale, ma anche nella gestione della catena di fornitura, in particolare nei Paesi o nelle attività considerati potenzialmente a rischio. Il Gruppo, in linea con le altre media company, dà particolare rilevanza al rispetto dei diritti umani intesi come libertà di espressione, tutela dei dati personali di terzi, pubblicità responsabile, tutela della proprietà intellettuale e diritto alla privacy.
6.1 Politiche praticate dall'organizzazione
Come descritto nelle Policy di Sostenibilità, in tutte le sue attività e nei rapporti con i terzi, siano essi fornitori, business partner, clienti o dipendenti, il Gruppo si impegna a rispettare e promuovere la tutela dei diritti fondamentali dell'uomo. Si oppone, inoltre, a tutte le forme di sfruttamento dei lavoratori incluso il lavoro minorile, forzato o obbligato, nonché qualsiasi forma di abuso o costrizione psicologica o fisica nei confronti sia dei propri lavoratori sia dei lavoratori impiegati lungo la catena di fornitura. Il Gruppo condanna fermamente lo sfruttamento di esseri umani in ogni sua forma.
Nello svolgimento della propria attività editoriale, in linea con quanto previsto dalla carta dei doveri del giornalista e dal codice deontologico relativo al trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica, è richiesto che i giornalisti (dipendenti e collaboratori), nella diffusione al pubblico di informazioni e notizie, agiscano nel rispetto dei diritti umani e assicurino la necessaria tutela dei minori.
6.2 Principali rischi e modalità di gestione
Si ritiene che il tipo di attività e le modalità di gestione scelte dal Gruppo, compresi i Paesi dove si sviluppa la maggior parte delle attività, non rendano particolarmente rilevanti i rischi legati ai diritti umani nella gestione del personale, per i quali si rimanda al relativo capitolo della presente DNF. Sono presenti alcuni potenziali rischi legati alla catena di distribuzione e alla fornitura di prodotti collaterali da Paesi esteri, gestiti attraverso la condivisione con i fornitori dei principi e delle politiche che guidano il Gruppo, come verrà descritto nel corrispondente capitolo della presente DNF.
Per i rischi in ambito diritti umani che potenzialmente riguardano il Gruppo come editore (libertà di espressione, tutela dei dati personali di terzi, pubblicità responsabile, tutela della proprietà intellettuale e diritto alla privacy), il Gruppo si è dotato di idonei strumenti organizzativi e procedurali per presidiare tali rischi, che verranno descritti nel relativo capitolo della presente DNF.

7. Impegno verso il Pubblico
Il 2021 ha continuato ad essere segnato dal protrarsi dell'emergenza sanitaria da Coronavirus Covid-19, che ha messo in difficoltà la salute e l'economia globale. Per fronteggiare il perdurare della crisi, l'Unione Europea ha messo in atto un piano per la Ripresa e la Resilienza, il Next Generation EU, che ha l'obiettivo di attenuare l'impatto economico e sociale della pandemia da Covid-19 e rendere le economie e le società dei paesi europei più sostenibili, resilienti e preparate alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica e digitale.
7.1 Libertà di espressione, informazione corretta e di qualità
Gli obiettivi primari del Gruppo sono da sempre la produzione e la divulgazione di cultura, informazione, servizi e intrattenimento, nel rispetto dei principi di libertà, correttezza e pluralismo dell'informazione, anche attraverso lo sviluppo e l'innovazione tecnologica di tutte le piattaforme di comunicazione (digital transformation).
Il crescente bisogno del pubblico di essere informato ha fatto sì che le molteplici offerte informative del Gruppo hanno svolto un ruolo centrale nell'informazione e nel racconto del difficile contesto dell'emergenza sanitaria, mettendo al centro la vocazione di servizio pubblico, imparziale e puntuale, affermandosi come attori autorevoli dell'informazione televisiva, quotidiana e on-line.
Le attività editoriali riconducibili alle diverse società del Gruppo hanno il proprio fondamento nei principi sulla libertà di espressione e di informazione emanati dalla stessa Costituzione in Italia e dalle leggi di riferimento in Italia e Spagna. Aderisce inoltre ai principi contenuti nella Carta dei doveri del giornalista, all'interno della quale si evidenzia che il diritto all'informazione di tutti i cittadini e il rispetto della verità nel racconto delle notizie si bilanciano con il rispetto dei diritti dei protagonisti delle notizie, in primis il diritto alla riservatezza.
L'informazione di qualità viene perseguita costantemente dalle testate del Gruppo, attraverso il lavoro di giornalisti e collaboratori di alto profilo, il rispetto delle competenze di ciascuno e la verifica accurata delle notizie e delle fonti, in particolare sui siti internet delle testate e sulle pagine dei social network. E' in questo contesto che l'autorevolezza delle fonti e la credibilità dell'editore acquistano sempre maggiore importanza al fine di preservare il diritto di chi legge a un'informazione sempre corretta. Come indicato nella carta dei doveri del giornalista, devono sempre essere verificate le informazioni ottenute dalle sue fonti, per accertarne l'attendibilità e per controllare l'origine di quanto viene diffuso all'opinione pubblica, salvaguardando sempre la verità sostanziale dei fatti.
I giornalisti del Gruppo ricercano, con la stessa cura e integrità professionale, la correttezza e la qualità dell'informazione in ogni progetto editoriale al servizio di mezzi di comunicazione e pubblici differenziati.

In tale ambito, a comprova di quanto indicato, si segnala una ricerca condotta da Beyond Research e conclusa ad inizio del 2021 dal titolo "La7: dall'assessment del canale all'individuazione dello storytelling pubblicitario più potenziale". E' emerso che La7 viene percepita come rete che soddisfa al meglio il bisogno di aggiornamento e approfondimento, non solo in maniera autorevole, seria, qualificata, ma soprattutto che si differenzia dalla competitor per essere ritenuta:
- indipendente e libera;
- coraggiosa nel proporre diversi punti di vista, a garanzia del pluralismo informativo alla base dei principi di sostenibilità.
Grazie a volti autorevoli e qualificati propone una propria prospettiva sulle tematiche trattate e un'offerta contenuti di grande rilevanza, sia italiana che internazionale soprattutto a livello politico, ma anche sociale.
Inoltre, la ricerca individua un core target specifico di viewers di La7 (denominato Lovers) che, tra i propri valori fondamentali, individua proprio la sostenibilità come valore fondante: atteggiamenti sostenibili, attenzione ai grandi temi che toccano il futuro della società, acquisto critico, informato e consapevole sono tratti caratterizzanti di questo target.
7.2 Diffusione dei valori dello sport
Il Gruppo RCS è attivo nella produzione e diffusione ad ogni livello dei contenuti legati allo sport, ispirandosi da sempre ai valori fondanti dell'olimpismo quali il fair play o il dialogo tra le culture attraverso lo sport, sia in Italia, con La Gazzetta dello Sport e Sportweek, sia in Spagna, con Marca e Radio Marca.
Tali testate hanno costantemente contribuito, con la loro informazione attenta e imparziale, alla diffusione dei valori etici dello sport, coscienti della propria responsabilità sociale. Iniziative quali "Gazzetta Sports Awards" (di cui si è svolta nel 2021 la settima edizione, che è stata anche trasmessa da La7) e il "Festival dello Sport", alla quarta edizione, vogliono individuare, raccontare e celebrare le eccellenze dello sport italiano, valorizzando i contenuti etici e umani dell'attività sportiva. La Gazzetta dello Sport è anche parte attiva nel sostegno alla Fondazione Candido Cannavò per lo Sport, impegnata in molti ambiti di solidarietà sociale.
Le testate sportive del Gruppo RCS partecipano con idee e contenuti ad iniziative sociali (non solo legate ad eventi sportivi) e sono particolarmente vicine allo sport paraolimpico.
Competenza, rigore e credibilità (e quindi autorevolezza) sono i valori ai quali i giornalisti delle testate sportive del Gruppo RCS si ispirano ogni giorno, anche per le pubblicazioni on-line: La Gazzetta dello Sport e Marca, come tutte le altre realtà editoriali del Gruppo, si sono dotate anche di un codice di comportamento che disciplina cosa poter postare sui social network.

Il Gruppo RCS si occupa inoltre dell'organizzazione di manifestazioni sportive promosse e comunicate a livello nazionale ed internazionale, in particolare in ambito ciclistico e nelle maratone, tra cui spiccano il Giro d'Italia e la Milano Marathon. I valori dello sport sono parte integrante di ognuno degli eventi organizzati: valori quali il rispetto dell'avversario, la capacità di saper vincere e perdere, la difesa di uno sport pulito e leale che diventi uno stile di vita quotidiano sono sostenuti in tutti i momenti della comunicazione di tali manifestazioni. Tra i mass event, il Gruppo RCS è attivo anche nell'organizzazione di gare amatoriali legate al wellness e ad uno stile di vita sano, promuovendo iniziative e campagne di informazione volte a divulgare la cultura del benessere e della sicurezza al femminile.
IL GIRO D'ITALIA
Il Giro d'Italia rappresenta oggi una delle tre corse di ciclismo a tappe su strada più importanti al mondo, che ha il merito di valorizzare il territorio del Paese portando con sé caratteristiche uniche come "passione, sacrificio, fair play, storia e tradizione, modernità e innovazione, divertimento e responsabilità sociale".
Grazie alla partecipazione del pubblico, ai risultati sportivi ottenuti e all'interesse crescente dei media, la Corsa Rosa ha superato i confini nazionali sino a essere seguita in tutto il mondo.
RCS Sport S.p.A. ha reso possibile i risultati crescenti di questo evento attraverso la messa in campo di iniziative collaterali con le quali enfatizzarne le caratteristiche, raggiungendo target diversi e valorizzando i Partner a esso collegati, alcune delle quali collegate a temi di responsabilità sociale.
In particolare, i progetti legati ai temi di sostenibilità sono:
- "BiciScuola", programma educativo ideato 20 anni fa per avvicinare i più piccoli al mondo della bicicletta e del Giro d'Italia, trasmettendo i valori positivi collegati alla pratica sportiva e al fairplay. Un'iniziativa che affronta tematiche sempre attuali, tra queste anche la mobilità sostenibile e la tutela ambientale. Il 2021 ha visto il coinvolgimento di circa 2.300 classi.
- "Ride Green", progetto in collaborazione con Banca Mediolanum dedicato alla protezione dell'ambiente e alla sostenibilità, che promuove la salvaguardia delle aree attraversate dalla Corsa Rosa attraverso l'organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti con un sistema di tracciabilità e monitoraggio degli stessi. A fine evento, inoltre, vengono premiati i Comuni che hanno registrato i risultati migliori in termini di raccolta differenziata.
- "Regala un albero", progetto novità del 2021 con Banca Mediolanum, grazie al quale è stato regalato un albero per ogni corridore partecipante alla corsa, oltre a ventuno alberi per ogni Maglia Azzurra di giornata e mille alberi per il vincitore del Giro d'Italia. In totale sono stati piantumati 1.205 alberi nella zona della Sila in Calabria, che permetteranno un assorbimento medio annuo di 26,4 tonnellate di CO2.
- "Giro E", progetto in collaborazione con Enel X, si riconferma anche per il 2021, l'evento eco-sostenibile di rilevanza mondiale dedicato al ciclismo elettrico che prevede l'utilizzo di bici a pedalata assistita nelle stesse strade e negli stessi giorni della Corsa Rosa.

Queste sono solo alcune delle attività collaterali messe in campo durante l'anno, che dimostrano quanto il Giro d'Italia rappresenti una straordinaria opportunità di visibilità per il territorio, una vetrina mediatica, senza paragoni, per la promozione turistica delle città di tappa e dei prodotti tipici dei territori raggiunti, grazie alla sua copertura TV mondiale, ai media presenti, alla piattaforma digitale recentemente rinnovata e alla comunicazione e al presidio dei canali social ufficiali, altamente performanti nelle ultime edizioni.
MILANO MARATHON
Sin dalla prima edizione, dicembre 2000, la Milano Marathon ha rappresentato uno degli appuntamenti più attesi dai runner di tutto il mondo, inserita nel calendario dell'International Association of Athletics Federation (IAAF). Dopo il rinvio della 20ma edizione, prevista nel 2020, a causa dell'emergenza sanitaria ancora in atto, nel 2021 si è svolta una speciale edizione basata su tre formule di corsa: la maratona o gara principale, la 10 km competitiva e la Relay Marathon Anywhere.
Alla maratona si affianca, come per tutte le altre edizioni, il Charity Program che quest'anno ha previsto la destinazione di una quota dell'iscrizione alla 10 km competitiva ad una delle ONP iscritte al Programma. Anche la Relay Marathon Anywhere, con un format nuovo ha permesso di disputare la gara ai 4 runners che, solitamente si dividono il percorso, in un altro luogo tracciando il percorso con un dispositivo GPS poi caricato sul portale dedicato. Chiunque, quindi, ha potuto essere parte attiva e solidale della staffetta grazie a questa nuova formula di corsa e sostenere la propria Charity preferita.
In quest'ultima edizione sono stati raccolti 460 mila euro attraverso il canale Rete del Dono, partner dell'evento, che ha fornito la piattaforma di raccolta delle donazioni. Un risultato che ha confermato come la maratona meneghina sia uno degli eventi sportivi charity più importanti d'Europa.

7.3 Pubblicità responsabile
Il Gruppo ha adottato le norme previste dal Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale in Italia e dal Código de Conducta Publicitaria in Spagna, oltre che le normative locali specifiche in tema di pubblicità responsabile.
Il complesso di tali norme prevedono, tra l'altro, regole di comportamento nella comunicazione pubblicitaria atte ad evitare che i messaggi possano essere contrari alla dignità delle persone, che sfruttino la superstizione e la credulità del pubblico, che incitino alla violenza fisica e/o morale, che inneggino al razzismo, che offendano le convinzioni morali, religiose o civili dei cittadini o che contengano elementi che possano danneggiare psichicamente, moralmente o fisicamente i minori o ancora messaggi che contengano false informazioni pubblicitarie relative a prodotti commerciali. Gli stessi Codici contengono norme che regolano e limitano i messaggi pubblicitari relativi a taluni settori merceologici sensibili tra i quali quello delle bevande alcoliche, dei prodotti medicinali, dei prodotti finanziari, dei giocattoli nonché dei giochi che prevedono vincite in denaro.
Il Gruppo recepisce inoltre in Italia il Decreto legislativo n. 145/07 in tema di pubblicità ingannevole e comparativa, la normativa in materia di pubblicità delle strutture e degli operatori sanitari, nonché la normativa relativa alla pubblicità di giochi con vincite in denaro, mentre in Spagna recepisce la Legge 13/2011 del 27 maggio sulla regolamentazione del gioco.
Le procedure operative praticate dal Gruppo che riguardano ogni contenuto pubblicitario da pubblicare prevedono la possibilità di chiedere una specifica valutazione di liceità e di rispetto dei Codici e delle norme sopra richiamate (si rimanda anche al capitolo "Adesione a Codici e Associazioni" e, più dettagliatamente, agli "Allegati, Sezione 2: Codici e Associazioni"), oltre che una valutazione di compatibilità con la linea editoriale della testata di volta in volta interessata.
Con la finalità di evitare la pubblicazione di messaggi non coerenti con le regole del Gruppo e nel rispetto di tali norme, sono state individuate specifiche categorie di inserzioni per tipologia, soggetto, merceologia, pratica commerciale che sono sottoposte ad un processo di approfondita valutazione preventiva nell'ambito della struttura aziendale che si occupa della raccolta pubblicitaria e del corrispondente editore.
Grazie al sistema di politiche praticate e procedure adottato, il Gruppo ha integrato nella gestione della pubblicità anche aspetti relativi alla responsabilità sociale d'impresa, che si impegna ad applicare correttamente. Nel corso del 2021, solo per alcuni contenuti delle pubblicità di clienti veicolate dal Gruppo in numero limitato ed in linea con gli esercizi precedenti, l'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria ha richiesto di non proseguire nella pubblicazione.
Ogni anno il Gruppo si impegna a diffondere sui mezzi televisivi, web e stampa, messaggi e iniziative e/o campagne di carattere sociale (Campagne no profit, Campagne Ministeriali, ecc.) per le quali vengono

rispettate linee guida interne di controllo che prevedono in tutti i suoi aspetti l'interlocutore e l'iniziativa proposta al fine di valutarne l'idoneità alla diffusione, la pianificazione e le eventuali iniziative correlate, come ad esempio: servizi, citazioni/appelli, testimonial, locandine, ecc..
Nel 2021 solo il network La7 si è impegnato nel sostegno delle Campagne no profit e delle Campagne Ministeriali dedicando ben 53 ore di spot della programmazione di La7 e La7d alle numerose Associazioni che ne hanno fatto richiesta, concedendo 6.411 passaggi di spot omaggio.
La7 è altresì intervenuta a sostegno dei settori più sensibili quali la salute, l'infanzia, ambiente e l'emergenza povertà, concedendo visibilità ad oltre 83 Onlus oltre che con spot omaggio, anche con appelli dei conduttori, cartelli a fine blocco ed in alcuni casi ospitando testimonial in trasmissione, per un totale di 2.713 passaggi.


7.4 Accessibilità dell'output e evoluzione digitale
Il Gruppo crede in un futuro nel quale la cultura, l'informazione di qualità e la comunicazione saranno sempre più rilevanti per ogni individuo e determinanti per lo sviluppo della società civile, grazie alla costante evoluzione digitale, che ne potenzierà dinamismo, condivisione e fruibilità.
Il Gruppo è attivo in tutti i settori dell'editoria (dai quotidiani ai periodici, dalla tv ai new media) e questo garantisce l'accessibilità dei contenuti a un ampio numero di cittadini. Le principali testate sono pubblicate anche in edizione digitale e hanno pagine dedicate su siti web e social network, con una costante ricerca di innovazione e qualità degli strumenti di diffusione utilizzati. I contenuti vengono erogati tramite oltre 130 siti internet, 350 blog, 150 webapp e 15 mobile app.
Da anni il Gruppo sta perseguendo con determinazione un processo di "trasformazione digital" in un mercato caratterizzato da un aumento del consumo dei contenuti, anche video, soprattutto sul canale mobile e ad un incremento degli investimenti pubblicitari sul canale on-line.
In particolare, il Gruppo RCS è impegnato in una forte spinta verso il digitale attraverso l'evoluzione dell'offerta, dell'organizzazione e dei processi editoriali, con l'obiettivo di diventare un media company "digital first", capace di produrre contenuti fruibili su piattaforme digitali e cartacee e raggiungere così il lettore anche su desktop, tablet, mobile, app e social.
Per rispondere pertanto alla continua domanda del mercato, circa i nuovi metodi di fruizione di contenuti, il Gruppo RCS ha continuato a concentrarsi sui seguenti aspetti:
- introduzione di nuovi prodotti digitali sui canali desktop e mobile per ampliare l'offerta digitale ai propri clienti;
- accelerazione dell'integrazione e verticalizzazione carta-web e della produzione di contenuti multimediali (testi, foto, video e contributi social);
- focalizzazione sulla pubblicità digitale attraverso nuovi format, il pricing a performance e l'utilizzo dei big data per la targetizzazione delle campagne pubblicitarie;
- continua ottimizzazione (experience, prodotto, tecnologia) del sito desktop e mobile di tutti i siti principali del Gruppo;
- revisione dei processi editoriali per valorizzare la produzione di contenuti digitali e aumentarne la quantità e la qualità, al fine di sviluppare e arricchire ulteriormente la "digital edition" dei quotidiani;
- avvio in Italia e Spagna dell'introduzione di un nuovo sistema editoriale web con l'obiettivo di rendere più efficiente l'attività redazionale e che, nel contempo, permetta di iniziare a sperimentare nuovi tool a supporto della costruzione di contenuti;

- impulso alle attività di data science con l'obiettivo di supportare le campagne di abbonamento, le campagne pubblicitarie "targetizzate" e le analisi sulle performance dei contenuti;
- inserimento nel landscape applicativo di nuovi tool con l'obiettivo di aumentare la personalizzazione dell'esperienza del lettore sui contenuti digitali del Gruppo;
- rafforzamento del canale audio tramite l'introduzione di una nuova piattaforma podcast;
- inserimento di tecnologia con l'obiettivo di aumentare il numero di utenti registrati ai servizi del Gruppo;
- introduzione di nuove competenze e la formazione e sviluppo di quelle già in azienda per una loro conversione al digitale.
I livelli di servizio garantiscono la pubblicazione giornaliera dei quotidiani mentre a livello dei siti viene garantito un tempo di funzionamento del sistema senza interruzioni di servizio pari al 99,95%.
Come in Italia, anche in Spagna è stata completata la migrazione della web farm in Public Cloud.
Esistono poi dei presidi tecnologici, sia applicativi che infrastrutturali, che intervengono in caso di malfunzionamenti o deperimento delle performance dei prodotti, supportati da sistemi di monitoraggio. Vi è sempre uno stretto coordinamento tra l'area di service management IT e il contact center aziendale che supporta i Clienti/Lettori.
Nel progetto di ampliamento delle modalità di erogazione della propria offerta editoriale, la società La7 ha proseguito nel 2021 nel percorso di crescente articolazione delle modalità di erogazione del servizio attraverso canali e piattaforme sempre più innovativi. In tale ambito si è arricchita ulteriormente l'offerta digital di La7 che attualmente comprende:
- i siti:
- La7.it, il sito di tutta l'offerta del palinsesto televisivo de La7 e La7d, inclusa la sezione La7 Prime;
- Tgla7.it, il sito dell'informazione Tgla7;
- Sedanoallegro.it, il nuovo e innovativo sito dedicato al mondo della cucina;
- l'app TGla7, come il sito Tgla7.it, integralmente focalizzata sull'informazione;
- l'app La7;
- i canali La7 sulla piattaforma YouTube su cui sono disponibili i contenuti del palinsesto La7 e La7d con un delay di pubblicazione di 72 ore;
- le fanpage su Facebook, da quella istituzionale di rete a quelle dei principali programmi del palinsesto;
- i profili Twitter, da quello istituzionale di rete a quelli dei principali programmi del palinsesto;
- i profili Instagram de La7, La7d, TGla7 e di alcuni programmi come piazzapulitala7, ariachetirala7, tagadala7, propagandalive, dimartedì e sedanoallegro
- l'applicazione interattiva La7 su hbbtv per rivedere il programma in onda dall'inizio, per vedere on demand clip e repliche integrali di tutto il palinsesto de La7 e La7d

Focalizzandosi sul mercato italiano, nel 2021 con un dato aggregato di 61,1 milioni di utenti unici mensili medi (al netto delle duplicazioni) sulle properties digitali del Gruppo Cairo e del Gruppo RCS, il Gruppo si posiziona quale quarto media player digitale in Italia, preceduto solo dalle grandi piattaforme Google, Facebook e Amazon (fonte Audiweb Media View).
Infine, la concessionaria CAIRORCS Media S.p.A. ha avviato un progetto di comunicazione digital verso i suoi stakeholder (clienti, dipendenti, fornitori, ecc.), con l'obiettivo di valorizzare la comunicazione dei prodotti e delle attività offerte, attraverso:
- un nuovo sito aziendale cairorcsmedia.it;
- l'apertura del profilo Linkedin e l'implementazione di profili social Twitter/Instagram.
7.5 Privacy e Data Security
La tematica "Privacy e Data Security" include al suo interno il più specifico tema della Cyber Security, divenuto sempre più significativo nel corso degli anni, ed in particolare già a partire dallo scorso esercizio per effetto dell'emergenza sanitaria da Covid-19 e delle conseguenti modalità di lavoro in remoto. La pandemia, a livello generale, ha influito in maniera incisiva sull'incremento dei cyber attacchi, legato all'implementazione di modelli di lavoro a distanza, con il ricorso a maggiori forme di comunicazione elettroniche. Da un lato, quindi, si è favorito e garantito il mantenimento e la continuità operativa di molte attività, ma dall'altro, vi è stata una maggiore esposizione al rischio di attacchi informatici.
Tra le misure adottate per il rafforzamento in ambito sicurezza, il Gruppo ha:
- introdotto un sistema avanzato di protezione sul servizio email;
- adottato nuovi strumenti antivirus ed anti ramsonware per intercettare eventuali software "malevoli";
- attivato un "centro di sicurezza" esterna con l'obiettivo di monitorare H24 gli strumenti di sicurezza;
- per il Gruppo Cairo, reingegnerizzato l'architettura dei sistemi informatici e di networking.
Il tema della tutela della privacy e della protezione dei dati personale è sempre più rilevante per il Gruppo e, in particolare nell'editoria, assume un ruolo chiave nel rapporto di fiducia con i propri lettori e utenti. Sono necessarie regole e politiche rigorose, accompagnate da una cultura aziendale in linea con le più recenti normative che hanno esteso e consolidato la tutela dei diritti degli interessati.
La tutela della Privacy e la protezione dei dati personali impattano sull'attività del Gruppo sia nella produzione di contenuti informativi sia nello svolgimento dell'attività giornalistica così come nell'attuazione delle politiche commerciali e di comunicazione. A tale riguardo, in Italia i giornalisti nello svolgimento dell'attività professionale si attengono alle disposizioni del proprio codice deontologico, alle osservazioni ed ai provvedimenti delle Autorità e, con riferimento al trattamento dei dati personali dei minorenni, anche alle disposizioni della Carta di Treviso del 2006.

Il Gruppo, nello svolgimento delle proprie attività, si è dotato di procedure e strumenti volti a garantire l'osservanza del Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali EU 679/2016, nonché in Italia del D.lgs. 196/2003, come modificato dal D.lgs. 101/2018, e della Ley Orgánica 3/2018 de Protección de Datos Personales y Garantía de los Derechos Digitales in Spagna.
Le società del Gruppo, in qualità di titolari del trattamento dei dati personali, si sono date un'organizzazione coerente e capillare per assicurare la correttezza e adeguatezza dei trattamenti dei dati personali e la loro protezione, in linea con le richieste della normativa.
In particolare, entrambi i Gruppi hanno individuato un proprio Responsabile per la Protezione dei Dati (RPD), hanno nominato al proprio interno Responsabili del trattamento, Incaricati e Amministratori di Sistema, nonché – ove motivato dalla relazione contrattuale con soggetti terzi - responsabili esterni del trattamento. Data la portata delle attività svolte nell'ambito digital, il Gruppo RCS ha istituito al proprio interno un Ufficio Privacy.
Ciascuna società del Gruppo ha anche provveduto a redigere un apposito registro dei trattamenti; tali trattamenti sono già comunicati agli interessati, prima di ogni acquisizione di dati personali in modo aperto e trasparente mediante idonee informative, in relazione alle finalità della raccolta. Inoltre, ciascuna società si è dotata di strumenti informatici per la gestione del registro.
In Spagna, Unidad Editorial S.A., in qualità di capogruppo del Gruppo Unidad Editorial, ha messo in atto una serie di azioni mirate a realizzare ed adattare la propria attività ordinaria in base alle normative sulla protezione dei dati personali, oltre ad aver istituito la figura del DPO in tutte le società del Gruppo nelle quali risulti necessaria. Nello specifico, con carattere ordinario realizza un controllo sull'attività nelle diverse aree del Gruppo in Spagna, e successivamente all'attività di revisione, implementa anche le raccomandazioni derivate dall'audit. Stante la perdurante emergenza sanitaria, il Gruppo RCS organizza corsi di aggiornamento on-line per i Responsabili nonché periodiche attività di Audit sulle modalità di trattamento dei dati. Il Gruppo riprenderà le attività di formazione in presenza al termine dell'emergenza sanitaria e una volta ripristinate le condizioni di sicurezza per il loro svolgimento.
I dati degli utenti, puntualmente informati circa le modalità del trattamento, previo rilascio di consenso libero, specifico, informato ed inequivocabile, sono trattati anche per finalità commerciali a favore delle società del Gruppo o di soggetti terzi, laddove il consenso ricevuto lo permetta. Tali dati possono essere oggetto di profilazione nel rispetto del provvedimento del Garante per la Privacy dell'8 maggio 2014 e delle successive previsioni normative intervenute, che recano le disposizioni per l'individuazione delle modalità per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie.
Il Gruppo gestisce i rischi connessi alla violazione della privacy mediante un'analisi preventiva degli stessi, incorporando all'interno dei propri prodotti e servizi gli strumenti, i metodi e le procedure necessarie a rimuovere o mitigare tali rischi e minimizzando la quantità dei dati raccolti in relazione alle finalità; ciò nel

pieno rispetto dei principi di Privacy by Design e Privacy by Default introdotti dal Regolamento Europeo 679/2016. Per quanto attiene ai rischi che possono emergere in occasione dello svolgimento dell'attività giornalistica, le società del Gruppo impattate da tali temi hanno attivato una funzione dedicata, tra gli altri, alla valutazione ed esecuzione delle richieste di oblio (Sentenza Corte di Giustizia Europea del 13 maggio 2014 e provvedimenti del Garante).
Il Gruppo si è dotato di un processo formalizzato di gestione delle "data breach" volto ad assicurare la tempestività delle azioni di rimedio, la raccolta delle informazioni connesse e la notifica alle Autorità e agli interessati, laddove richiesto e qualora necessario o opportuno. Tramite le funzioni aziendali di presidio definisce le linee guida per il trattamento dei dati personali, effettua l'attività di controllo campionario, riceve le segnalazioni, le richieste di rettifica e le segnalazione degli abusi da utenti/clienti mediante la casella di posta elettronica dedicata, lettere o contatto telefonico diretto.
Il Gruppo agisce per la miglior tutela dei dati personali nel rispetto delle normative vigenti, anche nell'ottica della sempre maggior attenzione degli utenti a queste tematiche, perseguendo una continua opera di implementazione e aggiornamento di modelli, processi e procedure atte a monitorare e gestire in modo attento le contestazioni ricevute riguardanti, in particolare, il diritto all'oblio e l'utilizzo dei dati personali per finalità commerciali.
Relativamente al Gruppo RCS, si segnala che, per le contestazioni pervenute e portate avanti all'Autorità Garante per la protezione dei dati personali, nel 2021 sono stati registrati 15 reclami da parte di soggetti esterni in seguito alla richiesta all'esercizio del diritto all'oblio. In tal merito, l'Autorità Garante si è espressa per la maggior parte dei casi, respingendo il ricorso e i rimanenti casi risultano ancora in attesa della determinazione dell'Autorità Garante. Si segnala che al 31 dicembre 2021 si è verificata una violazione della sicurezza, prontamente eliminata, che non ha prodotto effetti concretamente dannosi per gli interessati. La violazione, conformemente alle previsioni normative, è stata comunicata all'Autorità Garante con le modalità e nei tempi prescritti.
Relativamente al Gruppo Cairo, nel 2021 non sono stati registrati eventi di violazione della sicurezza informatica e non sono stati registrati reclami in merito alle violazioni in tema Privacy da parte dell'Autorità Garante.

7.6 Tutela della proprietà intellettuale
Il Gruppo riconosce, come indicato anche nei propri Codici Etici, una preminente rilevanza alla proprietà intellettuale o industriale, in tutte le forme in cui essa si concretizza, si tratti di diritti d'autore, di marchi, di brevetti o di altri beni immateriali, e richiede il rispetto delle relative norme di legge.
In particolare il Gruppo vieta espressamente:
- che le opere d'ingegno protette dal diritto d'autore, siano esse del Gruppo o di terzi, possano essere riprodotte senza le necessarie autorizzazioni;
- di utilizzare o alterare, in qualsiasi forma e/o modo e a qualsiasi scopo, beni o oggetti protetti da un diritto di proprietà industriale, senza il consenso dei titolari del diritto e/o di coloro che ne hanno la legittima disponibilità.
Al fine di disciplinare correttamente l'utilizzo della proprietà intellettuale di terzi, il Gruppo opera tramite politiche e prassi specifiche svolgendo anche attività di formazione alle funzioni aziendali esposte a tale rischio. Il reato di violazione della proprietà intellettuale è anche mappato all'interno dei Modelli organizzativi 231 delle società del Gruppo, ove applicabile, e, a tutela di tale reato, sono in essere una serie di protocolli di comportamento e controllo, periodicamente verificati anche nell'ambito degli interventi di internal audit.
Inoltre, il Gruppo è esposto al rischio che soggetti terzi, volontariamente o involontariamente, violino la proprietà intellettuale del Gruppo. A tal fine, provvede regolarmente a proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale sia attraverso il deposito di domande di registrazione di marchi relativi alle proprie testate giornalistiche e ai canali televisivi, programmi e format televisivi, sia attraverso il costante monitoraggio per l'individuazione di eventuali violazioni al fine di attivare tempestivamente la tutela, anche in sede giudiziaria e/o regolamentare, dei propri diritti.

8. Gestione degli aspetti relativi al personale
Le persone ricoprono un ruolo fondamentale nel raggiungimento dei risultati aziendali, pertanto l'obiettivo principale del Gruppo è da sempre quello di valorizzare il capitale umano, presidiando e sviluppando le competenze necessarie in un'ottica di processo, sia attraverso la crescita delle professionalità e dei mestieri che la creazione di un clima aziendale di collaborazione e partecipazione.
8.1 Politiche praticate dall'organizzazione
Le politiche in materia di gestione del personale sono enunciate, oltre che nelle Policy di Sostenibilità, anche nei Codici Etici del Gruppo, e hanno l'obiettivo di garantire a tutti i dipendenti e collaboratori il rispetto della dignità della persona e assicurare condizioni lavorative che non comportino sfruttamento o pericolo.
Sono condannati e contrastati atteggiamenti discriminatori per motivi legati alla razza, alle credenze religiose, alle opinioni politiche, alla nazionalità, al genere, all'orientamento sessuale, allo stato di salute o a qualunque altro motivo non giustificato sulla base di un criterio oggettivo e ragionevole. Nelle scelte relative alla selezione, valutazione e valorizzazione dei propri dipendenti e collaboratori, il Gruppo è guidato unicamente dalla considerazione delle qualità professionali e personali del singolo individuo. Il Gruppo intrattiene con le organizzazioni sindacali relazioni corrette e scevre da discriminazioni e da condizionamenti.
Per quanto riguarda le politiche di remunerazione del Gruppo, queste perseguono in generale le seguenti finalità:
- l'insieme delle politiche utilizzate e applicate deve essere coerente con i valori aziendali;
- l'orientamento dei comportamenti organizzativi: la remunerazione rappresenta uno strumento per influenzare i comportamenti organizzativi, orientandoli verso le finalità e gli obiettivi della strategia aziendale;
- la corrispondenza con il livello di competenza professionale, per cercare di rispondere alle esigenze di equità interna;
- il collegamento alla realtà del mercato del lavoro, per allineare, per quanto possibile, la remunerazione al trend del mercato ed equilibrarla rispetto al livello retributivo di aziende con caratteristiche comparabili.
La remunerazione delle risorse umane si può comporre di un corrispettivo fisso e di una parte variabile il cui ammontare viene determinato in considerazione del peso del ruolo gestionale ed organizzativo della posizione ricoperta dal dipendente e delle competenze maturate.
In considerazione della dinamica crescente del costo del lavoro soprattutto nel Gruppo RCS, dell'obiettivo di mantenimento dei livelli occupazionali e delle difficili condizioni dei mercati di riferimento dovuta anche all'attuale emergenza sanitaria, nel periodo di rendicontazione, in continuità con i periodi precedenti, è stato

previsto un sostanziale blocco degli interventi retributivi sia con riferimento alla retribuzione fissa sia a quella variabile.
La gestione del personale del Gruppo è disciplinata da sistemi di gestione, procedure e prassi operative volti ad assicurare che le attività operative siano svolte nel rispetto dei principi definiti nei Codici Etici e in conformità alle leggi e regolamenti applicabili nei Paesi in cui il Gruppo opera.
La strategia per la gestione delle risorse umane attuata nel periodo di rendicontazione si è articolata secondo le seguenti direttrici principali:
- gestione degli impatti derivanti dall'emergenza sanitaria da Covid-19;
- ottimizzazione della produttività, al fine di garantire al Gruppo sicurezza e competitività in tutti i contesti di mercato in cui opera;
- salvaguardia e sviluppo delle competenze, presupposto imprescindibile per garantire il raggiungimento degli obiettivi di business e l'alto livello qualitativo dei prodotti e servizi offerti da parte del Gruppo;
- sviluppo delle relazioni con le parti sociali, con l'obiettivo di garantire la necessaria coesione sociale interna e la focalizzazione verso gli obiettivi economici e di business del Gruppo.
Nell'ambito del Gruppo Cairo, il management è stato focalizzato sul processo di integrazione all'interno della nuova concessionaria delle risorse provenienti dalle società RCS MediaGroup S.p.A. e Cairo Pubblicità S.p.A., al fine di definire l'ottimale assetto organizzativo ed implementare i relativi processi operativi.
Relativamente alle altre società del Gruppo Cairo, l'organizzazione aziendale ha assunto un assetto stabile nel periodo di riferimento, in quanto le competenze sono identificate e i ruoli sono ricoperti adeguatamente senza rilevanti cambiamenti rispetto all'esercizio precedente. La dimensione dell'organico e l'assetto organizzativo "snello" permettono alle informazioni e ai cambiamenti di circolare velocemente e di ottimizzare le esigenze operative.
Inoltre, con riferimento al Gruppo RCS, tale strategia in Italia si è concretizzata con una serie di attività svolte da parte della Direzione Risorse Umane e Organizzazione e di tutti i manager aziendali responsabili di strutture organizzative, quali il ridisegno di un assetto organizzativo più agile e flessibile, la semplificazione della struttura organizzativa e dei livelli gerarchici e la riarticolazione delle attività tra le diverse unità (anche a seguito dell'insourcing di attività in precedenza in carico a fornitori esterni).
In Spagna gli obiettivi sopra indicati sono stati realizzati con iniziative volte a motivare e coinvolgere i dipendenti, mediante il potenziamento del know-how soprattutto verso i nuovi ambiti digitali anche attraverso processi e modelli organizzativi più efficienti a supporto di nuovi progetti di crescita del business quali l'erogazione di corsi di formazione specifici per sviluppare un modello di business sempre più digitale. Inoltre, Unidad Editorial si è dedicata ad alcune iniziative di semplificazione, anche attraverso la negoziazione con i sindacati della struttura organizzativa più adeguata alla strategia aziendale di gruppo. Inoltre, sono proseguite

diverse analisi e revisioni organizzative che hanno permesso, tra l'altro, di potenziare la mobilità interna come opportunità e strumento di crescita delle risorse.
Anche in Italia, il Gruppo RCS ha attuato politiche di mobilità interna finalizzate a soddisfare le esigenze poste dall'attività di insourcing, dalle modifiche di natura organizzativa e/o di processo e dal turnover del personale. Con la politica di mobilità interna si favoriscono gli spostamenti volontari: i dipendenti vengono infatti a conoscenza delle posizioni aperte attraverso il job posting sulla intranet aziendale.
Nell'anno 2021, all'interno del Gruppo RCS, sono stati firmati due accordi sindacali finalizzati alla gestione di ammortizzatori sociali con l'approvazione da parte del Ministero del Lavoro ed è proseguita la gestione dei tre stati di riorganizzazione aziendale precedentemente approvati ed iniziati nel corso del 2020.
I nuovi accordi di riorganizzazione sono relativi alle testate della Divisione "Periodici" ed alla testata La Gazzetta dello Sport. Per la Divisione "Periodici" è stato autorizzato dal Ministero un piano della durata di 19 mesi dal 22 luglio 2021 al 21 febbraio 2023, per la gestione di 10 esuberi. Per La Gazzetta dello Sport è stato autorizzato e firmato dal Ministero del Lavoro un piano di riorganizzazione della durata di 12 mesi dal 16 agosto 2021 anche in questo caso per la gestione di 10 esuberi.
Il 2021 è stato caratterizzato anche per la gestione dei tre "stati di riorganizzazione aziendale" avviati nel corso del precedente esercizio. Più nello specifico per i giornalisti del Corriere della Sera, è proseguito lo stato di riorganizzazione relativo a 38 esuberi per il biennio in corso fino al 10 maggio 2022; si è invece concluso il 14 ottobre 2021 il periodo di 18 mesi su 24 disponibili dalla normativa del piano di gestione degli esuberi per il personale poligrafico e grafico di RCS MediaGroup S.p.A. con 109 uscite nel periodo; per RCS Produzioni Milano S.p.A., si è conclusa il 31 dicembre 2021, la cassa integrazione finalizzata al prepensionamento, anche in questo caso per 18 mesi su 24 disponibili dalla normativa, con l'uscita di 28 operai.
Le relazioni industriali hanno affrontato il tema della configurazione della miglior organizzazione del lavoro verso l'evoluzione digitale che sta caratterizzando i mercati editoriali. Tutti i piani di prepensionamento sono stati affrontati con le rappresentanze sindacali nella logica di favorire i processi editoriali proiettati allo sviluppo del digitale e all'ingresso di nuove competenze che possano facilitare la rapidità di trasformazione verso il digitale.
Inoltre, si segnala che in Spagna è stata formalizzata una serie di accordi sindacali finalizzati anche alla gestione dell'organizzazione del lavoro attraverso l'attivazione degli strumenti previsti dalla normativa vigente (cosiddetta ERE), condivisi e concordati in vari tavoli di trattativa con la rappresentanza sindacale.
Anche nel corso del 2021, in ottemperanza a quanto previsto dal DPCM dell'8 marzo 2020 e successivi, relativi alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, è stata estesa ai dipendenti la possibilità di svolgimento delle mansioni lavorative presso il proprio domicilio in modalità di lavoro agile (cd. smart working), ai sensi degli articoli da 18 a 23 della Legge n. 81 del 22

maggio 2017. Lo svolgimento della modalità di lavoro agile è stato previsto in funzione della turnazione e dell'organizzazione del lavoro dell'ufficio definita dal proprio responsabile in termini di presenza o lavoro da remoto. I dipendenti hanno usufruito della modalità di lavoro agile tranne:
- i lavoratori degli stabilimenti di Padova, Pessano e Roma, data la natura delle mansioni che richiede la presenza e non può essere svolta da remoto;
- i lavoratori presso il Centro di Produzione TV di La7 a Roma, per garantire la continuità dei servizi di informazione, pur prevedendo la riduzione degli accessi relativi gli ospiti televisivi;
- un numero limitato di Manager chiave e di Direttori di Testata per garantire rispettivamente il mantenimento dei necessari livelli di servizio aziendale e la continuità delle attività redazionali.
A partire dalla seconda metà del 2021 si è registrato all'interno del Gruppo un progressivo rientro in presenza da parte dei dipendenti, grazie all'estensione delle campagne vaccinali ed all'adozione in azienda della certificazione verde Covid-19 (cd. green pass), misura stabilita dal Decreto-legge 21 settembre 2021 n. 127 per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato, ferme restando le misure anti-Covid già in vigore a partire dal 2020.
8.2 Principali rischi
Il processo di insourcing di alcune attività e il riassetto organizzativo comportano la necessità di un'accentuata mobilità interna che, da un lato, comporta un rischio connesso all'attività di riconversione delle professionalità presenti all'interno, dall'altro può determinare problematiche di natura contrattuale sul fronte della gestione del personale (es. orario amministrativo vs orario su turni, accordi di secondo livello, ecc.). A tal fine, sono state realizzate attività di formazione, informazione ed addestramento utili a sviluppare le competenze necessarie per lo sviluppo del business e a supportare l'azione di mobilità interna, attraverso la necessaria riconversione delle professionalità.
La ricerca di efficienza nell'ambito dei processi aziendali e l'attenzione alle tematiche inerenti il costo del lavoro sono motivo di continuo confronto con le controparti sindacali e possono comportare rischi correlati alle eventuali azioni che, nell'ambito del processo di negoziazione, le rappresentanze sindacali ritengano di dover intraprendere. In generale, per la gestione di tali aspetti, il Gruppo ritiene fondamentale la definizione di specifici accordi sindacali in merito all'utilizzo di ammortizzatori sociali, alla ridefinizione di aspetti inerenti la contrattazione siglata tra datore di lavoro e organizzazioni sindacali e/o volti a condividere le azioni di razionalizzazione dei processi individuati.
Relativamente ai rischi connessi alla salute e sicurezza dei dipendenti strettamente correlati alla situazione pandemica generata dal Covid-19, si rimanda al successivo paragrafo "Salute e Sicurezza" che evidenzia in modo specifico la tematica.

Infine, nell'ambito dell'informazione esistono circostanze nelle quali il personale aziendale può trovarsi ad operare in aree geografiche a rischio per la propria incolumità fisica o che espongono il personale ad ulteriori rischi di carattere sanitario (in particolare per giornalisti, inviati, personale tecnico, ecc.). In questi casi, all'interno del Gruppo vengono adottate misure di valutazione e gestione delle specifiche situazioni a rischio al fine della valutazione, autorizzazione e gestione della permanenza del personale in tali aree pericolose o l'utilizzo di adeguate misure di protezione. Sono altresì previste azioni informative al fine di fornire al personale tutte le informazioni necessarie a svolgere la propria attività nelle condizioni di maggior sicurezza. Le strutture aziendali, ove necessario con il supporto di fornitori esterni specializzati e l'uso di appositi strumenti operativi ed assicurativi, seguono il personale durante tutta la trasferta.
8.3 Modalità di gestione
Nell'ambito dell'attività di gestione del personale, vengono applicate le normative del lavoro delle nazioni di riferimento e i contratti collettivi di lavoro. Dal punto di vista interno costituiscono invece un fondamentale riferimento per l'attività di gestione del personale, il Codice Etico, le Policy di Sostenibilità e le politiche praticate, le procedure aziendali e tutta la contrattazione con le organizzazioni sindacali.
Per ricevere da parte dei lavoratori eventuali segnalazioni inerenti l'applicazione delle disposizioni aziendali, il Codice Etico prevede canali di comunicazione specifici verso il vertice aziendale o, ove previsto, verso l'Organismo di Vigilanza. Con riferimento al presente esercizio di rendicontazione, non sono emerse segnalazioni specifiche.
L'attività di gestione del personale si articola su incontri periodici con responsabili, singoli lavoratori e rappresentanze sindacali che costituiscono momenti formali per la raccolta di indicazioni e segnalazioni di vario genere (gestionali, organizzative, di processo, amministrative, di sviluppo competenze e formazione).

Al 31 dicembre 2021 il numero di dipendenti è pari a 3.817 unità e si è ridotto di 91 unità (-2,3%) rispetto all'anno precedente a seguito principalmente dell'attuazione di un piano di ristrutturazione in Spagna

parzialmente compensata dall'acquisizione del gruppo m-dis che ha comportato l'incremento di 117 unità, oltre alle azioni di riorganizzazione ed efficienza e di stabilizzazioni e gestione del turnover.
Si segnala che, per rappresentare l'effettivo turnover del personale del Gruppo, le movimentazioni del personale inerenti l'acquisizione del gruppo m-dis al 1° gennaio 2021 non sono incluse nei dati del turnover in entrata ed in uscita.
La quasi totalità dei dipendenti è assunta con contratto a tempo indeterminato (pari a 3710 unità, ossia 97,2%); nel 2021 il numero di dipendenti con contratto a tempo indeterminato si è ridotto per effetto di quanto descritto sopra (ossia di 107 unità) ed il numero di dipendenti con contratto a tempo determinato si è incrementato (di sole 16 unità) per effetto principalmente dello sviluppo di progetti digitali per le testate Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport e delle edizioni locali oltre che per le produzioni interne di La7.
Nel periodo di rendicontazione, il tasso di turnover2 in uscita è aumentato al 9%, rispetto al 2020 in cui si era attestato al 6%. Il tasso di assunzione in entrata si è mantenuto stabile al 3%, rispetto al 20203 .

Di seguito il trend dei dipendenti per genere nel triennio al 31/12/2021, al 31/12/2020 e 31/12/2019.
2 Il turnover comprende unicamente i lavoratori assunti a tempo indeterminato, ed è calcolato considerando al denominatore il totale dei dipendenti al 31/12 del medesimo anno.
3 Il Gruppo si avvale inoltre di agenti e collaboratori, in particolare al 31 dicembre 2021 il Gruppo registra 223 agenti e 250 collaboratori, in riduzione rispetto all'anno precedente (al 31 dicembre 2020 il Gruppo registrava 221 agenti e 354 collaboratori).

8.4 Pari opportunità
Il Gruppo ritiene che i lavoratori costituiscano un asset determinante e un fattore chiave di successo nell'ambito del proprio contesto di mercato, all'interno del quale la diversità di genere e di pensiero è considerata un elemento da valorizzare in quanto fonte di arricchimento culturale e professionale.
Allo stato attuale, non sono evidenti significativi rischi in ambito di pari opportunità. Il Gruppo ritiene comunque di dover mantenere un costante ed elevato livello di attenzione alle problematiche inerenti la diversità, ponendosi costantemente l'obiettivo di diffondere una cultura aziendale che contrasta ogni forma di discriminazione (tra cui, a titolo non esaustivo: età, genere, orientamento sessuale, stato civile, religione, lingua, origini etniche o nazionali, disabilità fisiche o mentali, stato di gravidanza, di maternità o paternità, opinioni politiche, attività sindacale), con il fine di assicurare la prevenzione di eventuali episodi in contrasto con i principi aziendali. A tal fine, all'interno del Codice Etico e della Politica di Sostenibilità sono condannati e contrastati tutti gli atteggiamenti discriminatori.
In particolare, in fase di selezione, di definizione della remunerazione e di sviluppo delle opportunità di crescita professionale, il Gruppo opera coerentemente con le competenze, capacità ed esperienza professionale delle persone, garantendo quindi l'applicazione del principio di pari opportunità.
In Spagna in ottemperanza a quanto previsto dalla nuova normativa del 2020 sono stati costituiti diversi tavoli negoziali composti da rappresentanti dell'azienda, dei lavoratori e del sindacato allo scopo di aggiornare e adattare il Piano delle pari opportunità già in vigore. L'obiettivo è infatti quello di rendere il piano più aderente alla nuova realtà e convertirlo in uno strumento più efficace nel garantire le pari opportunità in ogni ambito aziendale (come, ad esempio: selezione, promozione, formazione del personale, rappresentanza nei principali organi di funzionamento, ecc.), prevedendo inoltre l'implementazione di misure che favoriscano la conciliazione fra lavoro, famiglia e tempo libero e l'attivazione di un protocollo di prevenzione dei rischi quali, ad esempio il mobbing e le molestie.
Al 31 dicembre 2021 le donne nel Gruppo sono 1.725 (pari al 45% dei dipendenti), di cui 1.192 in Italia e 533 all'estero, in linea con gli esercizi precedenti.
| Dipendenti per qualifica | 31/12/2021 | 31/12/2020 | 31/12/2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (n.) | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Direttori di Testata | 29 | 12 | 41 | 32 | 13 | 45 | 34 | 14 | 48 |
| Dirigenti | 97 | 24 | 121 | 92 | 21 | 113 | 92 | 23 | 115 |
| Giornalisti | 810 | 595 | 1.405 | 840 | 612 | 1.452 | 835 | 611 | 1.446 |
| Impiegati | 824 | 944 | 1.768 | 828 | 970 | 1.798 | 853 | 1.010 | 1.863 |
| Operai | 162 | 16 | 178 | 177 | 18 | 195 | 210 | 21 | 231 |
| Quadri | 170 | 134 | 304 | 172 | 133 | 305 | 184 | 140 | 324 |
| Totale | 2.092 | 1.725 | 3.817 | 2.141 | 1.767 | 3.908 | 2.208 | 1.819 | 4.027 |
Si segnala che nel corso del periodo di rendicontazione, non sono stati segnalati episodi di discriminazione né all'Organismo di Vigilanza né alla funzione Risorse Umane di ciascuna società del Gruppo.

8.5 Sviluppo delle competenze
Per il Gruppo, lo sviluppo delle competenze è il tema fondamentale per garantire il continuo allineamento delle risorse agli obiettivi aziendali di business. In quanto Gruppo prevalentemente basato sul contributo professionale (intellettivo e immateriale) del personale, lo sviluppo delle competenze è necessario per l'evoluzione delle attività e dei prodotti e servizi offerti, in particolare nell'attuale processo di progressiva digitalizzazione.
L'azienda si fa promotrice degli interventi gestionali necessari a supportare tale sviluppo, con l'obiettivo sia di allineare le competenze manageriali e tecnico-professionali delle risorse agli obiettivi di business, sia di valorizzare il personale per rispondere a necessità di evoluzione delle strutture aziendali e delle sfide del mercato esterno. Sviluppare una competenza aziendale solida aiuta preventivamente a gestire i rischi che derivano dalla perdita di know-how e di capacità di gestione, cogliendo le opportunità di business per il Gruppo.
Nel periodo di rendicontazione sono stati svolti i corsi obbligatori in materia di salute e sicurezza e i corsi di aggiornamento sulla normativa di riferimento.
Relativamente al Gruppo Cairo, sono state svolte le attività di formazione SSL in Cairo Editore S.p.A. ed in La7 S.p.A.. Inoltre, in La7 è stata realizzata una formazione on line relativa alla sicurezza informatica, che ha sensibilizzato i dipendenti quale elemento fondamentale della cybersecurity e della sicurezza informatica in generale.
Relativamente al Gruppo RCS, la variazione che si registra, complessivamente nelle ore di formazione rispetto allo scorso esercizio, è riconducibile prevalentemente al venir meno della formazione obbligatoria realizzata nel corso del 2020 presso la società controllata Unidad Editorial S.A., legata all'adozione da parte della società di piani di regolazione temporanea dei rapporti di lavoro, cosiddetti ERTE. Escludendo questo fenomeno di carattere straordinario, si registra un volume delle ore di formazione in linea con il 2019, con un incremento delle ore di formazione in Italia legato all'implementazione della formazione prevista dai piani di ristrutturazione approvati e rivolti anche allo sviluppo delle competenza digitali di impiegati, quadri e giornalisti. Per l'Italia si prevede, nel corso del 2022, di proseguire con questa attività di formazione, iniziata ad ottobre 2020 per le aree aziendale interessate e svolte in modalità e-learning come tutta la formazione erogata a partire da marzo 2020 a causa dell'emergenza sanitaria Covid-19.

| Ore di formazione per tipologia di corso (n.) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Formazione manageriale | 616 | 551 | 1.178 |
| Formazione specialistica in tema giornalistico/artistico | 1.389 | 3.453 | 1.239 |
| Formazione lingue straniere | 883 | 1.386 | 1.424 |
| Induction per i nuovi assunti |
28 | - | 10 |
| Salute e Sicurezza (obbligatoria) | 3.318 | 3.609 | 5.176 |
| Anti corruzione (Modello ex Decreto 231, Ley Organica, ecc.) | 3.569 | 597 | 349 |
| Altro (formazione tecnica specifica per funzione) | 3.187 | 9.492 | 5.214 |
| Totale | 12.989 | 19.089 | 14.590 |
Nella tabella di seguito riportata si illustrano le ore di formazione per tipologia di corso erogato:
8.6 Dialogo con le parti sociali
Gli obiettivi generali che sono perseguiti nella tutela dello sviluppo delle competenze afferiscono all'esigenza di promuovere una cultura aziendale e manageriale che sia improntata alla capacità di realizzare prodotti di qualità e innovativi in un contesto di ricerca di efficienza e di recupero dei costi generali.
In un contesto di difficoltà legato alla pandemia come quello attuale, il dialogo con le parti sociali è una componente da cui trarre ispirazione per trovare soluzioni idonee a problematiche complesse che spesso devono essere affrontate e risolte nello spazio di poche ore per non rallentare il funzionamento della macchina operativa.
Il dialogo con le parti sociali consente all'azienda e ai lavoratori di partecipare ai diritti di negoziazione e consultazione stabiliti dalla legge. Tale dialogo si realizza con un'interlocuzione costante dei lavoratori attraverso organi rappresentativi quali i comitati aziendali. Il dialogo con le parti sociali ha il suo maggiore impatto sulla negoziazione collettiva, stabilendo condizioni di lavoro nell'azienda che sono vincolanti per entrambe le parti. Nell'attuale contesto, i rapporti quotidiani con i sindacati rivestono particolare importanza, al fine di comunicare costantemente e preventivamente le problematiche legate al business che possono impattare sui lavoratori. I diversi accordi di contrattazione collettiva prevedono stretti termini di preavviso nel caso di cambiamenti operativi significativi che potrebbero influenzare sensibilmente i dipendenti. Tali termini variano da 72 ore nel caso del Contratto Nazionale dei Giornalisti a 15 giorni nel caso dei contratti grafici e poligrafici4 e nei contratti collettivi nazionali spagnoli.
La percentuale di dipendenti coperti da accordi collettivi è del 97%5 .
4 In base alla previsione contrattuale più simile in tale contratto collettivo: si tratta di quella contenuta nell'art.8 - parte prima che disciplina, nel caso di modifiche di natura tecnologica, l'esaurirsi della procedura 15 giorni prima dell'introduzione operativa.
5 Sono esclusi dagli accordi collettivi i dipendenti di Sfera France SAS, RCS Sports and Events DMCC, Sfera Editores Mexico S.A., l'83% dei dipendenti di Sfera Editores Espana S.L. e il 6% dei dipendenti del gruppo Unidad Editorial.

8.7 Salute e Sicurezza
Il Gruppo pone da sempre fra le proprie priorità l'integrità della salute e del benessere dei propri dipendenti, dei collaboratori e di tutti i business partner. Vi è pertanto un impegno continuo a rispettare e a far rispettare la normativa cogente e le specifiche procedure in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
In Italia e in Spagna il Gruppo rispetta le normative locali che prevedono anche l'identificazione, la mappatura e la gestione dei rischi esistenti e l'istituzione di figure preposte alla tutela della sicurezza secondo le rispettive norme vigenti. In Italia e in Spagna sono stati istituiti i Servizi di Prevenzione e Protezione dei rischi sul lavoro previsti dalle rispettive leggi locali che hanno il compito di identificare i rischi legati alla salute e alla sicurezza dei lavoratori, portando avanti, congiuntamente con le altre funzioni aziendali responsabili, le azioni atte a eliminare o ridurre in modo significativo tali rischi.
Il Gruppo si avvale anche di policy interne circa la gestione di aspetti di sicurezza con riferimento alla gestione degli appalti e all'organizzazione di eventi sportivi e culturali.
Per le attività di organizzazione di eventi esterni, il Gruppo si avvale della collaborazione di professionisti e di imprese specializzate in materia, che supportano l'organizzazione aziendale nella pianificazione e nello svolgimento delle attività volte a garantire le corrette condizioni di sicurezza, nel rispetto delle linee guida aziendali e della normativa di riferimento.
Con l'istituzione dello stato di emergenza, sono stati emanati numerosi provvedimenti normativi finalizzati al contenimento della diffusione del virus. Molti dei provvedimenti introdotti hanno riguardato l'ambito lavorativo, modulando le misure di contenimento in funzione dell'andamento dell'epidemia.
Il Gruppo ha gestito l'emergenza con grande impegno, mettendo in campo il giusto rapporto di persone e mezzi per valutare gli impatti dell'epidemia sulle attività, coniugando i provvedimenti emanati dal Governo con le esigenze dell'azienda.
In Italia, i Comitati Interni per l'emergenza da Covid-19, costituitosi sin dalle prime fasi dell'emergenza, continua la sua attività con il coinvolgimento, nelle fasi decisionali, dei Datori di Lavoro delle società del Gruppo e il confronto continuo con i Rappresentanti dei Lavoratori. Le misure di contenimento attuate, in applicazione delle disposizioni di legge, vengono condivise durante le riunioni di Comitato "allargate", che vedono la partecipazione di tutti gli attori.
L'approccio del Gruppo alla gestione dell'emergenza in atto è modulato in funzione dell'andamento dell'epidemia, seguendo le ondate dei contagi che si sono susseguite con azioni adeguate, mirate alla salvaguardia della salute dei propri lavoratori.

Rientrano tra gli interventi attuati:
- il protrarsi dello smart working nelle fasi critiche dell'emergenza presso tutte le sedi d'Italia e Spagna;
- lo svolgimento di una campagna d'informazione, che ha interessato tutte le figure che partecipano alle attività del Gruppo (dipendenti, collaboratori, fornitori etc.), sui provvedimenti di volta in volta emanati dal Governo e le misure adottate dall'azienda;
- la disponibilità costante di tutti i presidi di sicurezza previsti (prodotti igienizzanti, dispositivi di protezione delle vie respiratorie etc.);
- la riprogettazione degli spazi di lavoro nel rispetto delle misure di distanziamento previste;
- il mantenimento degli standard di igiene degli ambienti di lavoro, adeguati alla situazione sanitaria in atto;
- l'introduzione di sistemi di controllo automatizzati per la rilevazione della temperatura e la verifica della validità dei "Green Pass", in linea con le disposizioni di legge;
- la realizzazione di attività periodiche di screening tramite tamponi antigenici per il personale operante in sede, ove necessario;
- la limitazione di riunioni in presenza e di trasferte, ove possibile;
- la stipula convenzioni con istituti privati per l'esecuzione di tamponi e test sierologici.
Per quanto concerne la gestione degli aspetti di Salute e Sicurezza sul Lavoro non direttamente connessi all'emergenza sanitaria in corso, si è proseguiti nelle attività finalizzate alla tutela della salute e del benessere dei propri lavoratori, nel rispetto delle norme in materia.
I processi produttivi e le attività stesse, svolte dei dipendenti, giornalisti e collaboratori, è costantemente soggetta ad un monitoraggio da parte delle figure preposte, al fine di individuare a attuare i necessari interventi, strutturali ed organizzativi di prevenzione e protezione.
Gli ambienti di lavoro sono mantenuti salubri e sicuri attraverso un'opera di identificazione e di riduzione dei materiali e/o processi che possono presentare rischi per la salute e la sicurezza delle persone.
La formazione costituisce un punto cardine nella diffusione della cultura della sicurezza. Il Gruppo RCS ha provveduto, attraverso la definizione di percorsi formativi specifici, a sensibilizzare e coinvolgere i dipendenti sulle misure e i comportamenti da adottare per tutelare al meglio la salute e la sicurezza delle persone.
Le attività del Gruppo possono potenzialmente esporre i lavoratori a rischi derivanti dall'uso di attrezzature e macchinari, movimentazione dei carichi, guida di automezzi, uso del videoterminale, esposizione a sostanze chimiche, campi elettromagnetici, radon, microclima, rumore e vibrazioni. Un'attenta valutazione di tali rischi da parte delle figure preposte contribuisce significativamente alla riduzione degli stessi attraverso l'attuazione di misure strutturali, organizzative e formative finalizzate alla prevenzione ed alla protezione.

Il Gruppo persegue da sempre l'obiettivo di ridurre, fino ad eliminare, gli infortuni sul lavoro. A tal fine risulta determinante svolgere un'indagine approfondita delle cause che possono aver determinato un infortunio, in quanto fornisce una serie di informazioni utili all'attuazione di misure ed azioni correttive.
Il Gruppo ha emanato policy e procedure interne finalizzate alla gestione degli aspetti di sicurezza correlati alle attività in appalto, nel rispetto della normativa di riferimento.
Rientra fra le attività del Gruppo RCS l'organizzazione di eventi culturali e sportivi. I rischi derivanti da tale attività richiedono un approccio tecnico-professionale specifico. A tal proposito il Gruppo si avvale della collaborazione di professionisti e aziende specializzate del settore, che supportano l'organizzazione aziendale nella pianificazione e nello svolgimento delle attività volte a garantire le corrette condizioni di sicurezza, nel rispetto delle linee guida aziendali e della normativa di riferimento.
È proseguita in Spagna l'applicazione del "protocollo di allerta" già predisposto all'inizio della pandemia. La Commissione Salute si è riunita periodicamente per definire, in base al monitoraggio del livello dei contagi tanto esterni come interni, il rispettivo "livello di allerta" da cui dipendono l'inasprimento/rilascio delle misure straordinarie di prevenzione del rischio (livello di presenze in azienda/smartworking, distanza minima fra i PDL, turni mensa, regole utilizzo spazi comuni). Le misure straordinarie di igiene e pulizia sono state mantenute durante tutto l'anno. Il Gruppo continua a monitorare l'evolversi della situazione al fine di minimizzare gli impatti sia in termini di salute e sicurezza sul lavoro sia in termini economici, patrimoniali e finanziari, mediante la definizione e implementazione di piani di azione flessibili e mirati alla tempestività.
Con riferimento ai dipendenti del Gruppo, per il 2021 si evidenzia un calo del numero di infortuni rispetto al biennio precedente e non si registrano casi accertati di malattie professionali.6 Le principali tipologie di infortunio che sono state rilevate sono dovute allo svolgimento delle mansioni lavorative, come ad esempio movimentazioni di materiali, manutenzione degli strumenti di lavoro e spostamento all'interno degli uffici.
| Numero infortuni (dipendenti) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Infortuni registrabili con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) | 0 | 0 | 4 |
| Infortuni registrabili esclusi quelli con gravi conseguenze | 6 | 7 | 28 |
| Totale Infortuni registrabili | 6 | 7 | 32 |
6 Malattie professionali intese come malattie diagnosticata da un medico o da un altro operatore sanitario autorizzato, anche qualora non sia causa di morte, giorni di assenza dal lavoro, limitazione delle mansioni lavorative o trasferimento a un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato di incoscienza.
Infortuni registrabili: tutti gli infortuni (che abbiano o meno portato al decesso), giorni di assenza dal lavoro, limitazioni delle mansioni lavorative o trasferimento ad un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato d'incoscienza, lesioni importanti o malattia diagnostica da un medico o da un altro operatore sanitario autorizzato, anche qualora non sia causa di morte, giorni di assenza dal lavoro, limitazione delle mansioni lavorative o trasferimento a un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato di incoscienza.
Infortuni registrabili con gravi conseguenze: Infortuni che portano a un danno da cui il lavoratore (dipendente) non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi (ad esclusione dei decessi).

Inoltre, si segnala che sono stati presi in esame anche coloro che non sono dipendenti e possono essere presenti nelle sedi del Gruppo che sono gestite dall'organizzazione, quali agenti, collaboratori, addetti alle pulizie e manutenzioni. L'analisi effettuata ha evidenziato un infortunio registrabile relativo ad infortunio sul lavoro senza gravi conseguenze7 . Non si segnalano decessi e malattie professionali per le sopracitate categorie di lavoratori sia per il 2021 sia per il biennio precedente.
Per ulteriori dettagli si rimanda al capitolo "Allegati" del presente documento.
8.8 Welfare aziendale
Il Gruppo è da sempre impegnato ad offrire ai propri dipendenti iniziative di welfare aziendale volte a migliorare l'equilibrio tra vita professionale e vita privata, per quanto durante il 2021 le iniziative sono state ridimensionate per effetto della pandemia Covid-19, come indicate nel seguito a livello esemplificativo.
Tra le iniziative aziendali di RCS finalizzate a migliorare il bilanciamento tra vita professionale e vita privata si segnala l'asilo nido aziendale, operante dal 2004 per i dipendenti con figli di età tra i 3 e i 36 mesi e gestito da una cooperativa sociale senza scopo di lucro, grazie al contributo di RCS per il sostenimento dei costi fissi, per la retta a carico dipendente e per la somministrazione dei pasti. A causa dell'emergenza epidemiologica da Covid-19, l'attività dell'asilo è stata sospesa anche per l'anno 2021 ed RCS ha comunque deciso di mantenere il contributo ai dipendenti che avevano iscritto i loro figli, per tutto il periodo di sospensione dell'attività dell'asilo. Si prevede di valutare la riapertura delle attività dell'asilo quando ci saranno le condizioni per garantire la frequenza in sicurezza da parte dei figli dei dipendenti.
Il Gruppo ha inoltre attivato diversi servizi presso la sede di via Rizzoli, tra cui la creazione di spazi adibiti al servizio di mensa aziendale (che ha operato quest'anno con protocolli sanitari stringenti), la filiale di una banca con sportello bancomat, il Cral/Dopolavoro, uno spazio dedicato all'ospitalità di temporary shop, ecc.
A queste iniziative si aggiunge una serie di convenzioni in La7 con diversi operatori, quali, ad esempio, istituti bancari, assicurativi, commerciali e di wellness, corsi di laurea a costi molto vantaggiosi con l'Università Lumsa, ecc.. Inoltre, già a partire dal 2020 La7 ha stipulato due convenzioni con start-up innovative che si occupano della gestione del food delivery per le aziende; questo ha consentito di mettere a disposizione dei dipendenti presenti in sede durante i periodi di lockdown (e poi a regime anche in futuro) due opzioni di accesso a pranzi salutari e freschi, con opzioni vegetariane, vegane e per intolleranze.
7 Le ore lavorate dei lavoratori esterni non sono disponibili.

9. Creazione di valore per la comunità
Il Gruppo contribuisce alla creazione di valore per la comunità in cui opera attraverso iniziative rivolte al terzo settore, ai giovani, e ai soggetti più deboli della società, sfruttando le diverse piattaforme a propria disposizione. Si tratta di progetti che trattano tematiche rilevanti per i cittadini, tra cui salute, innovazione, cultura, diversity, attenzione all'ambiente, valorizzazione del territorio italiano, disabilità, ecc.
Il precedente esercizio 2020 è stato un anno caratterizzato da un'accelerazione nel processo di digitalizzazione nei vari ambiti di business del Gruppo, in particolare nella modalità di fruizione dei tanti eventi ed iniziative organizzate dal Gruppo. Difatti a causa del propagarsi del Covid-19, che ha comportato l'impossibilità di organizzare gli incontri in presenza, gli stessi sono stati realizzati in modalità digilive.
Tale modalità è stata utilizzata anche nel corso del 2021, confermando quindi l'importanza di questo nuovo format che prevede sia la presenza del pubblico sia la possibilità di raggiungere in digitale importanti platee ovunque, oltre che rendere fruibili le iniziative anche successivamente all'interno dei siti del Gruppo. Segue un elenco delle iniziative promosse dal Gruppo nel corso dell'anno e che hanno creato un impatto positivo sulla comunità. Altri eventi organizzati in passato dal Gruppo Cairo, come ad esempio il Premio Cairo e il Premio Arte, sono stati rimandati a causa del Covid-19 e sono stati già riprogrammati per il 2022.


CHARITY E EMERGENZE
Buone Notizie – l'impresa del bene è il settimanale del Corriere della Sera dedicato al terzo settore e alle economie civili e sociali, in edicola gratuitamente ogni martedì a partire dal 19 settembre 2017. La forza, l'energia, la creatività, la professionalità del Terzo settore possono mostrare visioni nuove e proporre un nuovo approccio culturale, economico e sociale al Paese. Nelle pagine dell'inserto, nella nuova sezione web, con l'ausilio dei social e nei molti eventi organizzati in questi anni si raccontano storie di donne e uomini, volontari, cooperative e imprese sociali, fondazioni, aziende e si parla di innovazione e sostenibilità, nuove economie e nuove professioni, artigianato e agricoltura. Obiettivo è valorizzare enti grandi e piccoli, parlando dei loro problemi e sostenendo le loro battaglie con l'appoggio di un comitato scientifico altamente qualificato e con le firme della redazione del Corriere. Buone Notizie è stato distribuito il primo gennaio nelle piazze italiane e disponibile nella versione digital, in un numero speciale dedicato a raccontare il buono avvenuto nell'anno appena terminato.
Civil Week/Civil Week Lab: appuntamento evento dedicato alle persone, alla solidarietà e all'economia civile, organizzato da Corriere della Sera-Buone Notizie, CSV Milano, il Forum del Terzo Settore Milano, in collaborazione con CSV e Forum del Terzo Settore Italia nazionali. Giornate di incontri, confronti e iniziative per dare voce e volto al Terzo Settore: una rete capace di moltiplicare le energie positive del Paese, fondamentale protagonista nei mesi di lockdown.
Calendario dell'Avvento con UNICEF: Corriere della Sera con UNICEF, con il sostegno di Banor SIM S.p.A., hanno celebrato i diritti dei bambini con uno speciale calendario dell'Avvento, in edicola con il quotidiano per una settimana con 1 euro di contributo. I fondi raccolti dalla vendita del calendario sono stati devoluti a sostegno dei programmi dell'UNICEF contro la malnutrizione infantile consentendo per ogni calendario la donazione di un pacco di biscotti ad alto valore energetico ai bambini dei Paesi dove l'UNICEF opera.
Solidaridad y Reciclaje: Unidad Editorial ha rinnovato, anche per il 2021, l'accordo di collaborazione con la ONG Madre Coraje, per l'installazione di un container nel parcheggio della sede di Avenida De San Luis, dove i dipendenti possono lasciare i vestiti e le calzature che non utilizzano più. Madre Coraje è accreditata dalla Fondazione Lealtad dal 2002 e la sua missione è quella di operare nello sviluppo di comunità povere con progetti di aiuto umanitario e sviluppo sostenibile. In questo modo Unidad Editorial prosegue con il rafforzamento delle iniziative di volontariato tra i dipendenti, promuovendo l'economia circolare e lo sviluppo sostenibile.

PRODUZIONE E DIVULGAZIONE DI CULTURA E INFORMAZIONE
RCS Academy: in qualità di Business School del Gruppo RCS, nel corso del 2021 ha realizzato diversi master e talk dedicati ai temi della sostenibilità. In particolare, si segnala l'avvio a partire dal 22 novembre 2021 dell'MBA "Gestione, Innovazione e sostenibilità d'impresa" che approfondisce principalmente i fondamenti di management e governance di un'impresa, analizzando i cambiamenti in atto nelle organizzazioni per lo sviluppo sostenibile e innovativo del business, oltre ad altri aspetti di corporate strategy, brand strategy, digital marketing, comunicazione e innovazione. Inoltre, nel corso del 2021 sono stati lanciati 14 talk on-line che hanno raggiunto 2,9 milioni di utenti unici, in particolare sui temi di sostenibilità si segnalano 6 talk: "Idrogeno e green economy: strategie, investimenti e tecnologia", "Moda e sostenibilità", "Mobilità elettrica per un futuro sostenibile", "Transizione green e investimenti: verso una nuova energia", "Le città verdi: mobilità, sostenibilità ambientale, ecotecnologia" e "ESG: investire verde per la crescita economica e per il Pianeta".
Fondazione Corriere della Sera: cogliere i segnali del cambiamento socioculturale della società; stimolare il dibattito tra punti di vista differenti nel rispetto di una cultura della democrazia; valorizzare l'immenso patrimonio che il Corriere della Sera e le altre testate del gruppo RCS hanno messo e mettono a disposizione del nostro Paese per un mondo sempre più informato, libero e consapevole attraverso la cura degli archivi storici. La Fondazione Corriere della Sera è diventata nei suoi 20 anni di attività un punto di riferimento per il pubblico di Milano, e non solo, grazie a una vastissima programmazione di appuntamenti, letture, lezioni, con più di 1.800 incontri, 4.000 relatori italiani e stranieri e un pubblico di oltre 650.000 persone in presenza e 10 milioni di visualizzazioni on-line. Ha organizzato oltre 60 mostre, soprattutto dedicate al patrimonio grafico del Corriere della Sera e del supplemento domenicale la Lettura. La Fondazione è anche casa editrice e pubblica tre collane editoriali che ospitano volumi che intendono ricostruire momenti significativi della storia culturale, politica e sociale italiana attraverso il ricco materiale documentario custodito presso l'archivio storico del Corriere. Grande rilievo ha assunto, negli ultimi anni, l'attività formativa rivolta alle scuole: dal 2016 la Fondazione organizza incontri, presso Teatri e Cinema, rivolti agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori. Si tratta di incontri che intendono offrire alle giovani generazioni un'occasione per riflettere su alcune grandi questioni di attualità analizzate ed esposte dai giornalisti delle diverse redazioni del Corriere della Sera con la partecipazione di studiosi ed esperti. In questi anni sono stati realizzati 36 incontri in 11 città che hanno coinvolto circa 23 mila studenti. A partire dal 2020 gli incontri sono stati realizzati on-line, in diretta streaming, ottenendo un notevole successo: i 6 incontri proposti nel 2020 hanno visto la partecipazione di 155.499 studenti, mentre i 12 realizzati nel 2021 quella di 229.846 ragazzi. In queste molteplici attività si concretizza l'impegno della Fondazione, che riflette, ogni giorno, una grande passione civile: quella a difesa della libertà delle idee.
La Lettura: testata culturale del Corriere della Sera che fa dell'apertura e della contaminazione i propri tratti distintivi, tra libri, arte, scienza e nuovi linguaggi. Nata nel 2011, La Lettura è in edicola ogni domenica con il quotidiano. Nel febbraio 2020 è nata l'app "La Lettura", all'interno della quale il nuovo numero arriva

in anteprima al sabato. Nel 2021 ha festeggiato i 10 anni con un evento, ritornato in presenza, in Sala Buzzati a conclusione della settimana di Book City. Il tema scelto è stato il numero DIECI: ogni ospite si è reso protagonista raccontando che cosa gli ricorda e che cosa ha rappresentato per lui quel numero.
CampBus: innovativo progetto "educational" di Corriere della Sera nato nel 2020 per portare l'innovazione tecnologica e il digitale in alcune scuole superiori del Comune di Milano. Nel 2021 amplia la propria portata e raggiunge 6 scuole superiori nei comuni di Firenze e Napoli, oltre che Milano. Curato dalla redazione di Corriere Tecnologia in collaborazione con Vodafone, Lenovo, Eni, Intel, Mr Digital, Ubisoft e con il patrocinio dei tre comuni raggiunti. Il progetto trae il suo nome dall'inedito laboratorio a due ruote, un autobus appunto, trasformato in aula digitale, una "cabina di regia" per esplorare insieme agli studenti le nuove frontiere dell'innovazione. Nel 2021, oltre all'esperienza "on tour" nelle 6 scuole, si sono aggiunti CampBus at school, un progetto sperimentale dedicato all'integrazione del digitale e delle nuove tecnologie nel piano didattico curriculare. L'attività sarà sviluppata lungo l'intero anno scolastico, all'interno del progetto "Faber Quisque" del Liceo Classico Parini di Milano (scuola pilota per questa prima edizione), con la possibilità di integrare approfondimenti sulla tecnologia a supporto dei ragazzi con disturbi dell'apprendimento e con bisogni educativi speciali. Infine, parte del progetto è anche CampBus Quotidiano, il format dedicato alla lettura guidata del Corriere della Sera e di corriere.it. Grandi firme del Corriere aiutano gli studenti a conoscere le caratteristiche del quotidiano e commentano gli articoli pubblicati.
I Premi: Corriere della Sera incoraggia il giornalismo rigoroso, competente, appassionato e d'inchiesta con il Premio Roberto Stracca rivolto ai giornalisti under 30 della scuola di giornalismo Walter Tobagi e il Premio Internazionale Maria Grazia Cutuli. Si segnala quest'anno l'istituzione dei Cook Awards, riconoscimenti alle personalità italiane e internazionali del mondo del food che, proprio come il mensile Cook, sanno essere ambasciatrici in modo innovativo del cibo e della cucina, intesa non solo come alimentazione, ma anche come racconto, tradizione, condivisione e molto altro.
La Gazzetta dello Sport: ha inaugurato il 2021 con un' iniziativa speciale offerta in omaggio ai propri lettori e a tutti gli sportivi: sabato 2 gennaio è uscito in omaggio con il quotidiano e Sportweek il libro "Lo sport secondo Papa Francesco". Il libro contiene un'intervista esclusiva concessa dal Papa, con un'intensa conversazione sulla vita e sullo sport che coniuga principi altissimi e racconti personali di grande umanità: una sorta di "Enciclica laica" sullo sport. In occasione della Santa Pasqua la Gazzetta dello Sport ha poi pubblicato il libro "Lo sport secondo Papa Francesco" nel quale viene inserita anche una toccante lettera inedita del Papa ad un atleta olimpico.
In occasione delle Paraolimpiadi di Tokyo 2020 che si sono tenute dal 24 agosto al 5 settembre 2021, La Gazzetta dello Sport ha realizzato per Esselunga il libro "Super Champs": una pubblicazione dedicata a tutti gli atleti italiani che avrebbero preso parte alle Paraolimpiadi con tante curiosità e approfondimenti su ciascuno, oltre a tante informazioni utili per conoscere il mondo paraolimpico, simbolo universale di inclusione e positività. Il volume è stato distribuito in omaggio a tutti i clienti Esselunga.

Gazzetta Sports Awards: sono i riconoscimenti che, a partire dal 2018, celebrano ogni anno i campioni che si sono distinti per prestazioni sportive e fair play, attribuiti da La Gazzetta dello Sport con il patrocinio di Coni e Comitato Italiano Paralimpico, attraverso una giuria di qualità che, tenendo conto dei voti dei lettori, sceglie i campioni delle varie categorie meritevoli, fra le quali figura la categoria atleti paralimpici, vinta quest'anno dalla campionessa paraolimpica di scherma Bebe Vio. Tale evento è stato trasmesso su La7.
Serie Podcast: nel corso del 2021 Corriere della Sera ha pubblicato diverse serie podcast volte ad indagare vicende storiche del passato e del presente e ad offrire nuove occasioni di arricchimento culturale.
Premio letterario iO Donna "Eroine d'oggi": in occasione di "Book City" è stato assegnato il Premio letterario iO Donna "Eroine d'oggi" al personaggio letterario femminile dell'anno. Il premio, votato dalla redazione e da una giuria di libraie italiane, è giunto alla sua terza edizione ed è già diventato un appuntamento al quale non mancare. La vincitrice di quest'anno è stata Oliva Denaro, protagonista del romanzo omonimo di Viola Ardone.
Premio bilanci di sostenibilità: un premio sviluppato da Corriere della Sera, Buone Notizie, e Bologna Business School che analizza i bilanci di sostenibilità delle aziende italiane andando a selezionare i più virtuosi sulla base di criteri dettati da standard internazionali. I settori coinvolti sono: Food, Moda ed energia. Una iniziativa editoriale che ha affidato agli esperti di BBS il compito di elaborare un modello di analisi di questi bilanci aziendali. Non un giudizio o una valutazione sulle aziende, insomma, ma uno studio di questi report attraverso una serie di parametri attinenti ai criteri ESG, che sono stati validati in collaborazione con esperti coinvolti in focus group: ne è risultata una griglia che consentirà appunto di valutare i bilanci indicando chi ha sfruttato in modo più consono, trasparente e progettuale l'opportunità di raccontarsi attraverso questo documento.
Premi internazionali di giornalismo: nel 2021, El Mundo ha assegnato il Premio Internazionale di Giornalismo ad Anne Applebaum, da sempre schierata contro il nazionalismo e i regimi autoritari e difensore della democrazia contro il populismo. I Premi internazionali di giornalismo El Mundo rendono omaggio ai giornalisti assassinati Julio Fuentes, Julio A. Parrado e José Luis López de Lacalle e riconoscono il rigore, il valore giornalistico, l'impegno etico e la difesa della libertà di espressione in tutto il mondo.
Premios TELVA Solidaridad: Telva ha premiato sei organizzazioni per il loro lavoro umanitario nazionale e internazionale e progetti di aiuto allo sviluppo. Nell'edizione 2021 i vincitori sono stati Hogar Nazaret, Fundación Mozambique Sur, le ONG Amigos de Ouzal, Ayúdame 3D e Youth! Svegliati! e la Fundación Padre Garralda-Open Horizons.
Bienestar, Energía & Felicidad: nel 2021 Telva ha inaugurato il nuovo canale del proprio sito, una sezione dedicata a salute e serenità, slow life, alimentazione equilibrata, ottimizzazione del tempo, cura delle proprie emozioni e rafforzamento delle relazioni.
Congreso Telva Energía & Bienestar: il 1° Congresso di Telva ha analizzato le chiavi per una vita piena e soddisfacente a livello individuale e collettivo. Vi hanno partecipato i maggiori esperti nazionali e

internazionali sulla felicità, tra cui Raj Sisodia, fondatore del movimento Conscious Capitalism; Vas Narasimhan, CEO di Novartis, e Tal Ben-Shahar, dottore in Psicologia e Filosofia Positiva, tutti coordinati dalla filosofa e divulgatrice Elsa Punset.
Giornata internazionale per l'accesso universale alle informazioni: Unidad Editorial ha aderito alla Giornata mondiale dell'informazione il 28 settembre, un'iniziativa inquadrata nella Giornata internazionale dell'accesso universale all'informazione, che ha riunito più di 480 organi di informazione di tutto il mondo. A tal fine, Unidad Editorial ha sviluppato una campagna di comunicazione sui propri media con l'obiettivo di difendere la libertà di espressione e sia El Mundo che Expansion hanno pubblicato supplementi separati dedicati a questa Giornata internazionale e alla lotta alle fake news. L'obiettivo di questo evento, organizzato dalla Canadian Foundation for Journalism (CFJ) e dal World Editors Forum, è diffondere il messaggio vitale che il giornalismo veritiero è fondamentale per produrre e divulgare informazioni corrette alla società civile. Nel 2021 è stato evidenziato il ruolo essenziale del giornalismo nella diffusione di informazioni affidabili sul futuro del nostro pianeta e dei suoi abitanti.
Fundación Francisco Umbral: è stata fondata da Unidad Editorial nel 2009 con l'obiettivo di promuovere la produzione letteraria e giornalistica dello scrittore Francisco Umbral e la cultura letteraria e il giornalismo nei paesi del mondo dove si parla la lingua spagnola.
Teatro Real: Unidad Editorial sostiene le iniziative e le attività del Teatro Real che è l'opera nazionale di riferimento in Spagna, la prima istituzione delle arti performative e musicali e riconosciuta nel 2021 come Miglior Teatro Internazionale d'Opera dai prestigiosi "International Opera Awards".
FAD: Unidad Editorial collabora con la "Fundacion de Ayuda a la Drogadiccion" che si propone di contribuire allo sviluppo personale e sociale degli adolescenti e dei giovani attraverso l'educazione ad atteggiamenti positivi e la prevenzione dei comportamenti di rischio sociale.
Fundacion Albéniz: Unidad Editorial è patrona della Scuola di Musica Reina Sofía, in particolare della Cattedra di Contrabbasso, in cui i giovani talenti sviluppano la loro formazione in materia musicale, il più alto grado in Spagna, paragonabile a quello di una carriera universitaria.
Atlantide: anche nel 2021 La7 ha dedicato, attraverso il programma di Andrea Purgatori, una programmazione composta sia di film che di documentari al racconto della cultura e della storia italiana recenti, tra cui la lotta alla mafia (la storia di Raffaele Cutolo e il delitto Siani, la strage di Capaci), la fine del Fascismo, i rapporti tra Hitler e il Vaticano, la nascita della Repubblica, la strage del Vajont, Roma Criminale (Banda della Magliana e Mafia capitale), l'attentato a Giovanni Paolo II, Tangentopoli (la vicenda di Raoul Gardini), il G8 di Genova e l'irruzione della polizia alla scuola Diaz, il caso del Mostro di Firenze, la tragedia di Vermicino. Il programma ha affrontato anche temi di rilevanza internazionale sia attuali (il Coronavirus con la battaglia dei vaccini e la proliferazione delle varianti a livello mondiale, le elezioni presidenziali, l'assalto a Capital Hill e l'attacco alle Torri Gemelle negli USA, lo scontro Putin/ Navalnj e la situazione politica in Russia, la tragedia di Fukushima in Giappone, la crisi in Medioriente con lo scontro Iran/Israele e il problema

dell'Afghanistan, la guerra delle spie, il caso Khashoggi, il genocidio in Ruanda, i problemi della Corona Inglese, il caso Epstein), sia del passato (i regimi totalitari in Germania e Russia, il ruolo di Churchill in Gran Bretagna, il Secondo conflitto Mondiale con le tragedie di Pearl Harbor e Hiroshima, la Guerra in Vietnam, i retroscena dell'attentato a JFK, l'affondamento del Titanic e dell'Andrea Doria).
Giornata della memoria: nel 2021 La7 ha dedicato la seconda serata del 27 gennaio alla ricorrenza trasmettendo lo Speciale Atlantide "Processo alla storia per non dimenticare", sempre condotto da Andrea Purgatori, all'interno del quale è andato in onda il film "Eichmann", biopic sulla vita del gerarca nazista.
El Mundo "Sostenibles": è stata lanciata nel 2021 la sezione digitale sostenibile de El Mundo, incentrata sulla transizione verde e la sostenibilità, con l'obiettivo di riportare in modo obiettivo e accurato tutti i cambiamenti che si verificheranno nell'ambito economico e ambientale.
Expansion: nel 2021 il quotidiano economico di Unidad Editorial ha lanciato "EXPANSIÓN Sustainable Economy", una sezione dedicata alla sostenibilità che viene pubblicata ogni giorno sul canale digitale EXPANSIÓN.come una volta alla settimana nell'edizione cartacea del quotidiano. La sezione riporta i piani strategici di sostenibilità di aziende dei principali settori economici come energia, infrastrutture, automobili, turismo, compagnie aeree, banche, tecnologia, cibo, tessile, distribuzione e laboratori. Inoltre, tiene conto dei criteri di investimento sostenibile di fondi e prodotti finanziari.
VALORIZZAZIONE DEL SISTEMA PAESE
L'Economia: il settimanale del Corriere della Sera in edicola gratuitamente ogni lunedì, è dedicato alle imprese e alla finanza, elaborando un percorso di racconto della produttività e delle eccellenze dei distretti italiani, con un progetto editoriale articolato e multimediale che coinvolge direttamente il territorio, le aziende e le università. Partendo dall'istituzione di un osservatorio aperto in ciascuna delle regioni protagoniste e coinvolgendo le aziende del territorio, L'Economia raccoglie testimonianze, progetti, idee per lo sviluppo, dando vita a speciali tematici che arricchiscono il settimanale. A coronamento della ricerca, L'Economia organizza un ciclo di appuntamenti con l'obiettivo di dare voce ai protagonisti e visibilità alla produzione made in Italy delle imprese regionali, esaltandone peculiarità e qualità: un tour con tavole rotonde e dialoghi aperti, sempre moderati e arricchiti dalle voci dei giornalisti del Corriere della Sera.
L'Italia genera futuro?: dal suo esordio, l'Economia festeggia il suo compleanno con un evento e uno speciale, a coronamento di un lungo progetto editoriale dedicato alle PMI italiane. Una ricerca che attraverso cinque focus per cluster tematici seleziona le migliori 600 PMI italiane che si sono distinte negli ultimi sei anni per crescita costante, capacità di generare utile e cassa.

TrovoLavoro: è il supplemento di Corriere della Sera e L'Economia. Al centro della pubblicazione contenuti di servizio, consigli, informazioni, istruzioni e un'accurata selezione delle offerte disponibili, per guidare al meglio i lettori nell'universo lavorativo.
Cibo a regola d'Arte: un percorso di incontri, laboratori e degustazioni dentro la cultura del cibo, alla scoperta di gusti, maestri e territori. Vengono offerti al pubblico eventi live in alcune città italiane coi migliori chef, educazione all'alimentazione corretta, dibattiti, performance e discussioni culturali in cui il cibo diventa il canale per raccontare la cultura mediterranea. Partendo da una tradizione gastronomica che non rinnega se stessa ma anzi parte e riparte da se stessa per innovarsi.
Cook@Home: inedito format digitale con i migliori nomi della cucina internazionale. Una giornata ricca di proposte – dai corsi alle lezioni interattive live ai tutorial – con tavole rotonde live con Chef ed esperti, tra cui "Il Manifesto per ripartire" sul tema del futuro della ristorazione post lockdown.
Corriere Innovazione: raccontare oggi l'innovazione vuole dire recuperare la centralità dell'uomo per descrivere non il cambiamento tecnologico ma quali sono le conseguenze sociali, economiche, culturali della digitalizzazione. Per questo il Corriere Innovazione è un mensile di cultura dell'innovazione, ponendo l'accento sul primo termine e sottolineando che per comprendere la velocità del cambiamento oggi c'è ancora più bisogno della "lentezza" di un mensile, un momento di riflessione che aiuti a mettere i pezzi insieme.
Niente oggi ci influenza direttamente o indirettamente come il cambiamento digitale. Corriere Innovazione descrive tutti gli aspetti del cambiamento per fornire strumenti di comprensione e per permettere ai lettori la possibilità di formarsi un'opinione propria, così come nella lunga storica tradizione del Corriere della Sera. Il racconto editoriale di Corriere Innovazione nasce dalle pagine della testata e si declina attraverso differenti canali: il sito web, le pagine social, la newsletter e i numerosi eventi organizzati, in formato digital.
Corriere.it è oggi un palcoscenico digitale che ha ospitato l'ultima edizione di Innovatori 2021 e ospiterà la prossima edizione. L'evento digitale diviene così un potente mezzo di divulgazione, una cassa di risonanza per la promozione delle competenze, dei talenti, delle voci autorevoli di questo importante settore. L'obiettivo è agevolare una più ampia diffusione delle conoscenze specifiche e altamente specializzate e dar vita ad una connessione virtuosa continua tra i protagonisti dell'innovazione.
CasaCorriere Festival 2021: il Corriere del Mezzogiorno e il Corriere della Sera hanno organizzato un festival di tre giorni a Napoli con talk, dibattiti e visite guidate nei luoghi simbolo della città, per disegnare insieme il Sud delle best practices. Il Sud da cui ripartire tra innovazione, cultura, società civile, giovani, welfare, sanità, terzo settore, green e transizione digitale. Una tre giorni con 25 eventi in calendario, oltre 30 prestigiosi ospiti/relatori, tra cui quattro ministri della Repubblica, circa 1.500 presenze nell'arco dei tre giorni, sei ore di diretta sui siti corriere.it e corrieredelmezzogiorno.corriere.it e sui rispettivi social ed oltre un milione di video.

Il Bello dell'Italia è un vasto progetto del Corriere della Sera che racconta il nostro paese attraverso la bellezza: un patrimonio di realtà, progetti e visioni. La grande inchiesta Il Bello dell'Italia si sviluppa sulle pagine e sul sito del quotidiano, attraversando tutti i territori - città, distretti produttivi, siti protetti, borghi e aree rurali. Il concetto di bellezza è messo a fuoco nella sua accezione più ampia: dal patrimonio naturale e culturale alla sfida della biodiversità, dai centri di ricerca alle botteghe degli artigiani, con grande attenzione alle imprese che puntano sulla creazione e tutela della bellezza italiana.
Bell'Italia in viaggio – Nel 2021 La7, grazie al programma condotto dall'attore Fabio Troiano, ha raccontato le eccellenze del nostro paese attraverso la sua bellezza paesaggistica, culturale e artistica. Un itinerario di 10 tappe, lungo tutto lo stivale da nord a sud, alla scoperta delle regioni e delle loro tradizioni. A chiudere ogni appuntamento l'editoriale del direttore di Bell'Italia Emanuela Rosa-Clot, che vuole stimolare negli spettatori riflessioni riguardo al loro ruolo di depositari del patrimonio artistico e naturalistico del Paese.
Il Festival dello Sport: dal 7 al 10 ottobre 2021 si è tenuta a Trento la quarta edizione del Festival dello Sport, con quattro giorni di eventi live, talk show, dibattiti a camp in giro per la città. L' evento è tornato a svolgersi in presenza, nel rispetto delle normative sanitarie vigenti coinvolgendo oltre duecento ospiti per un centinaio di appuntamenti. Molti appuntamenti sono stati trasmessi sul sito gazzetta.it e sul sito dedicato alla manifestazione (ilfestivaldellosport.it), superando i 10 milioni di videonews.
El Mundo "Arco": El Mundo ha partecipato a luglio 2021 alla Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea di Arco-Madrid, consolidando così il proprio impegno nell'universo dell'arte e della cultura come strumento di trasformazione sociale. In questa edizione la protagonista dello stand è stata l'artista Soledad Sevilla, che con la sua opera "The Blue Afternoons" ha reso omaggio allo scrittore Fernando Pessoa e alle strade di Lisbona.
Foro Economico Internacional: Expansion ha tenuto nel 2021 la seconda edizione del Forum economico internazionale ad Alcalá de Henares, un evento a cui hanno partecipato il re di Spagna, Felipe VI, e numerosi rappresentanti della politica e dell'economia internazionali e nazionali. Tra questi, spicca la partecipazione di Madeleine Albright, Tom Ridge, Martin Baron, Rebeca Grynspan, Carlos Slim Domit, Nicolas Schmidt o Yanis Varoufakis, tra gli altri. L'evento, svoltosi in collaborazione con il think tank internazionale The European House Ambrosetti, si è concentrato sulle sfide che riguardano, tra gli altri aspetti, il futuro dell'economia e della finanza, la transizione sostenibile, la digitalizzazione e le relazioni tra Europa e America Latina.
Expansion: in occasione del 35° anniversario di Expansion, il quotidiano economico di Unidad Editorial ha tenuto una serie di conferenze dedicate alla sostenibilità e alla digitalizzazione in diverse comunità autonome: Madrid, Catalogna, Comunità Valenciana, Paesi Baschi e Galizia. Negli incontri sono state analizzate le chiavi della ripresa economica delle diverse regioni dopo l'emergenza sanitaria e le opportunità di trasformazione in un ambiente sostenibile.
Marca Sport Weekend: nel 2021 si è tenuta la terza edizione del Marca Sport Weekend a Siviglia. L'evento ha riempito le strade della città andalusa di sport, con oltre 60 attività aperte al pubblico quali

presentazioni, tavole rotonde, eventi sportivi ed altre attività. Parallelamente, l'evento è stato seguito massicciamente in digitale sia sulle reti che sul sito web del quotidiano, con oltre 10 milioni di visualizzazioni da 185 paesi diversi.
Lasette Italia: è un canale in lingua italiana, originale e diverso da La7, dedicato sia agli italiani che vivono all'estero sia agli italiani che vi risiedono temporaneamente per motivi di lavoro o personali. Attivo da fine 2015, è diffuso in numerosi paesi. Il canale fa parte di pacchetti Pay TV etnici e viene distribuito via satellite, cavo o IPTV. Lasette Italia offre una programmazione parzialmente in simulcast con il canale di punta La7 ed un profilo di contenuti originali e approfonditi, che raccontano le storie della società italiana moderna, rimanendo consapevoli della sua storia e interpretando il cambiamento.
PARI OPPORTUNITA'
La 27esima Ora: il blog al femminile del Corriere della Sera nel 2021 compie 10 anni e per l'occasione ha arricchito il suo sistema informativo con una newsletter settimanale ed ha presentato l'inchiesta "2011-2021 – Adesso, né domani, né dopo" che racconta quanto fatto o non fatto in questo decennio, in tema di equità diritti, lavoro talenti, famiglie e relazioni.
Il Tempo delle Donne: la festa-festival organizzata a Milano da Corriere della Sera da un'idea de La 27esima Ora e in collaborazione con iO Donna, Fondazione Corriere della Sera e ValoreD. Un momento collettivo di produzione di idee, di sperimentazione, di confronto, che va oltre il giornale per diventare vita vera, esplorazione e proposta. Partito nel 2014 con le inchieste sul Lavoro, ha proseguito con le tematiche della Maternità nel 2015, Sesso&Amore nel 2016, Uomini&Cambiamento nel 2017, Felicità nel 2018, Corpi nel 2019 e riGenerazioni nel 2020. L'edizione 2021 "Un altro genere di forza" ha preso vita in modalità DigiLive come nell'anno precedente. Il Tempo delle Donne si articola in più momenti: l'indagine su un campione di italiani/e, la pubblicazione dei risultati della ricerca e l'inchiesta vera e propria, molteplici incontri di avvicinamento con l'obiettivo di aprire la conversazione a tutta la città. Si conclude in autunno con la tre giorni live: un palinsesto ricco di spettacoli, incontri, inchieste, laboratori, interviste, performance, installazioni, dando vita a centinaia di eventi. Eventi, ma anche giornalismo partecipato con la grande Inchiesta: uno spazio di relazione, incontro, formazione, dialogo, divertimento, gioco e pensiero. Centinaia di ospiti per tessere un racconto sulla forza, attraverso la testimonianza delle protagoniste e dei protagonisti del nostro tempo, accompagnati da giornaliste e giornalisti del Corriere della Sera.
Serie podcast "Mama non Mama": la serie nata in collaborazione con Audible, conta 7 episodi in cui la vicedirettrice vicaria del Corriere della Sera, Barbara Stefanelli, dialoga con 6 donne che raccontano la loro esperienza di madre (e una che invece ha scelto di non diventarlo): Ludovica Comello, Elisa Di Francisca, Carmen Consoli, Susanna Nicchiarelli, Elena Goitini, Ilaria Capua e Lilli Gruber. Sette racconti di corpi, di forza, di emozioni, di scoperta, di dolore in cui vengono percorse tutte le sfaccettature della maternità e della non maternità.

Progetto 99ELODE promosso da iO Donna con Fastweb Digital Academy e Cariplo Factory, dal 2019 ha lo scopo di valorizzare le giovani laureate più meritevoli d'Italia offrendo loro una settimana di formazione e orientamento sulle competenze digitali. Il progetto è stato pensato per dare un segnale concreto alle brave laureate d'Italia in un momento in cui il modo del lavoro è in evoluzione, soprattutto nella parte digitale, e che sia di aiuto per una maggior presenza femminile in ogni ambito lavorativo.
iO donna WE – Women's Equality Festival: il 25 -27 giugno iO Donna è stata media partner di "WE – Women's Equality Festival", la prima manifestazione nazionale dedicata interamente alla Parità di Genere che si è svolta a Lecce.
iO donna – numero Speciale su Empowerment femminile: il numero del 4 settembre 2021 è stato dedicato al tema dell'empowerment femminile. Imprese al femminile, formazione, nuove professioni. Un focus su tutto quanto serve alle donne italiane in questo momento storico per raggiungere finalmente l'uguaglianza di genere.
Fondazione Candido Cannavò: giunta al suo tredicesimo anno di attività, la Fondazione Candido Cannavò per lo Sport, nata su iniziativa di RCS e sostenuta da direzione e redazione de La Gazzetta dello Sport, non ha scopo di lucro e vanta un'intensa attività, nel solco di quella del grande direttore del quotidiano rosa, attraverso impegni concreti in molti ambiti di solidarietà sociale. Lo sport, in questo caso, è un tramite per l'affermazione di valori a beneficio dei più deboli ed emarginati. Gli effetti della pandemia hanno ostacolato in maniera molto accentuata anche l'attività del 2021, soprattutto nel campo del prioritario e indispensabile fundraising. Tuttavia la Fondazione ha conservato un'attività significativa.
I settori d'interesse sono vari, come documentato dai circa 100 progetti ideati e realizzati dal 2009 ad oggi, con contributi messi a disposizione da RCS, dagli sponsor-sostenitori e da tanti donatori, molti dei quali continuano ad essere acquisiti da donazioni dirette e dalle campagne on-line attivate ad hoc. Nel corso di un difficile 2021, per le motivazioni già accennate, la Fondazione ha proseguito gli sforzi a Gucci - nel cuore dell'Etiopia rurale – dove ha aperto una scuola con annessa attività sportiva, divenuta un vero presidio sociale.
La Fondazione è da sempre molto attiva nelle carceri, dove realizza e ristruttura impianti come palestre e campi sportivi. Il progetto "Lo sport all'Opera", fiore all'occhiello della Fondazione, che organizza e finanzia cinque corsi sportivi per i detenuti e i poliziotti del carcere milanese di massima sicurezza, è stato interrotto causa Covid-19, ma riprenderà nei prossimi mesi, anche grazie all'aiuto di Fondazione Cariplo. Inoltre la Fondazione sta proseguendo negli sforzi per attrezzare una palestra nei locali della cooperativa Fuoriluoghi di Peschiera Borromeo, che ospita i ragazzi "in libera uscita" dal carcere minorile Beccaria di Milano.
La Fondazione Cannavò ha statutariamente a cuore anche la lotta contro i disvalori purtroppo presenti nella vasta platea sportiva nazionale, partendo dall'affermazione e dalla difesa rigorosa delle regole dello sport stesso, contro ogni forma di razzismo, violenza e inciviltà: su questo versante si segnala l'importante sostegno, economico e comunicativo, sviluppatosi nell'arco del 2020 e continuato nel 2021, all'associazione di volontariato "ChangeTheGame", specificamente per l'organizzazione di una serie di incontri divulgativi e di

conoscenza, rivolti ad una platea di operatori sportivi sul delicato argomento degli abusi sessuali nel mondo dello sport.
La Fondazione continua a sostenere l'attività dello sport dei disabili e altri grandi progetti educativi di fruizione civile dello sport (come "Io tifo positivo") e a straordinarie iniziative rivolte ai più giovani nelle terre di mafia.
Di grande significato anche gli interventi a favore del movimento delle donne nello sport, nel senso della valorizzazione storica della loro attività nel nostro Paese, e del varo di campagne nazionali contro le discriminazioni di genere e i pregiudizi. Mostre, esposizioni e pubblicazioni sono servite negli anni ad affermare i valori di base della cultura sportiva.
Una grande novità nella vita istituzionale della Fondazione è stata l'adesione a "Sport Inclusion Network", un'associazione che comprende altre sette Fondazioni, tutte attive nel mondo dello sport come elemento di coesione sociale ed affermazione individuale. Il nuovo Network è stato presentato con successo il 25 ottobre 2021, con decine di enti e stakeholder di varia estrazione interessate al progetto, che sarà foriero di iniziative sul campo, grazie a preziose sinergie.
Sportweek: anche nel 2021 Sportweek ha realizzato, oltre a diversi servizi, un numero speciale dedicato alle donne e allo sport femminile. Per l'occasione Sportweek Women, in edicola sabato 10 aprile, è stato declinato in quattro diverse copertine, ognuna incentrata sull'accoppiata tra un differente elemento naturale e un'atleta selezionata per "rappresentarlo". Protagoniste degli scatti di cover e dei servizi principali sono state Sofia Goggia abbinata al fuoco, Miriam Sylla all'aria, Rossella Fiamingo alla terra e Benedetta Pilato all'acqua.
Nel numero del settimanale della Rosea in edicola sabato 21 agosto 2021 sono state invece presentate le Paralimpiadi di Tokyo con un'intervista a Bebe Vio e un servizio sugli atleti paralimpici di punta – dalla velocista Martina Caironi al nuotatore Simone Barlaam - della spedizione azzurra, la più numerosa di sempre nella storia dei Giochi paralimpici e che ha fatto poi registrare ben 69 medaglie per la delegazione azzurra.
Il blog InVisibili del Corriere della Sera: denuncia una condizione nella quale troppo spesso vive chi ha a che fare con una disabilità. L'obiettivo del blog è cambiare questa situazione: innanzitutto parlandone, nel modo più chiaro e sereno possibile. Discutendo idee, proposte, progetti per mettere i disabili in condizione di vivere e confrontarsi alla pari. E nello stesso tempo per offrire alla società le risorse dei disabili. Obiettivo è stigmatizzare i comportamenti sbagliati e trovare soluzioni dettate dal rispetto dell'individuo ma anche dal buon senso. Chi non sta abitualmente accanto a persone con handicap, fisico o mentale, non conosce le difficoltà quotidiane che queste devono affrontare. E le enormi fatiche di chi le aiuta e le sostiene. Probabilmente non è insensibilità, è semplicemente ignoranza. Al pari del Canale Disabilità di Corriere Salute, questo blog ha le caratteristiche per "intendersi" con i vari software di cui i disabili possono dotarsi per ovviare alla loro specifica limitazione. L'accessibilità per i disabili non è necessariamente sinonimo di complicazione.

YO DONA Working Woman Day: in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Yo Dona ha tenuto il digital meeting Working Woman 2021, un dibattito che ha affrontato l'aumento della disuguaglianza di genere durante la crisi sanitaria, i vantaggi e le difficoltà dello smartworking, la mancanza di conciliazione di fronte alla chiusura delle scuole e al lockdown, la situazione di corresponsabilità nelle famiglie, nonché i progressi nel riconoscimento del talento femminile nelle aziende.
Especial 'Poder femenino' de YO DONA: Yo Dona ha pubblicato l'edizione speciale cartacea "Feminine Power-Le 500 donne spagnole più influenti dell'anno", un numero dedicato alle donne che sono un punto di riferimento in termini di leadership in Spagna. Il ministro del Lavoro e degli Affari sociali, Yolanda Díaz, è stata protagonista della copertina della rivista, che includeva anche Isabel Díaz Ayuso, Marta Ortega, Ana Peleteiro, Irene Cano e Andrea Levy.
Premios TELVA & ACTUALIDAD ECONÓMICA: le riviste Telva e Actualidad Economica si sono unite nel 2021 per consegnare i Premi alle Migliori Imprenditrici della Comunità di Madrid, in un atto di riconoscimento del talento femminile nella regione. I vincitori sono stati Marta Martínez, direttore generale di IBM per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa; Lupina Iturriaga, fondatrice e co-CEO di Fintonic; María José Álvarez, presidente di Eulen, e Paula Farias, dedicata alle emergenze umanitarie.
Premios MARCA al Fútbol Femenino: nel novembre 2021, Marca ha presentato i Women's Sports Awards - che hanno celebrato la sua quinta edizione -, in riconoscimento delle più eccezionali atlete olimpiche e paralimpiche ai Giochi Olimpici di Tokyo, tutte esempio di auto-miglioramento, talento, impegno e dedizione.
Festa della donna: l'8 marzo, in occasione della ricorrenza, su La7d è andata in onda una programmazione dedicata, composta da documentari, film, produzioni cooking e serie Tv. Si evidenzia, in particolare, il documentario "Tutte a casa" in 1a TV assoluta, realizzato nel 2021 da un collettivo di professioniste dello spettacolo, che racconta la pandemia e il lockdown dal punto di vista delle donne
SALUTE E ALIMENTAZIONE
Cook: è il mensile gratuito del Corriere della Sera sul cibo; un mondo che viene raccontato attraverso immagini inedite, reportage fotografici e narratori d'eccezione, esaltandone gli aspetti legati alla cultura. In ogni numero non solo ricette ma anche approfondimenti e inchieste, educazione all'alimentazione sana, oggetti, libri, personaggi e viaggi. Le copertine sono opere di artisti ad hoc.
WIF – WOMEN IN FOOD: evento del sistema editoriale Cook dedicato alle donne nel mondo della cucina e della gastronomia. Il summit ha riunito le professioniste italiane e internazionali del mondo enogastronomico. Chef, food writer, produttrici, comunicatrici: talenti che hanno saputo costruire carriere di successo trasformando questo settore in un fattore di empowerment femminile. Il mondo del food è, per sempre più professioniste, un'eccezionale fonte di potere, libertà e creatività. Il summit ha indagato l'importanza di

questi spazi, celebrando le conquiste fatte e approfondendo le barriere che ancora devono essere eliminate.
Corriere Salute: informa la famiglia su tutte le problematiche legate alla salute in modo utile e pratico, garantendo una più che esauriente copertura degli argomenti realizzata dalle fonti più autorevoli. I contenuti riguardano novità scientifiche, scoperte e sperimentazioni cliniche di farmaci, la medicina pratica, il fitness e l'alimentazione. Il tutto trattato con un linguaggio semplice, diretto, non tecnico ma pur sempre rigoroso. Quest'anno gli eventi organizzati sono aumentati notevolmente proprio per effetto dell'importanza dell'informazione sulla salute e sono diventati i punti di forza del settimanale, in quanto offrono contenuti esclusivi e di servizio agli utenti ed ai lettori. È aumentata anche la produzione di contenuti da parte della redazione che è stata impegnata sia nel creare un contenuto speciale sul Covid-19, sia nel popolare di notizie relative alla situazione ed agli aggiornamenti dell'emergenza sanitaria i siti corriere.it e il canale Salute.
Il Tempo della Salute: lanciato a novembre 2019, il Festival è dedicato al tema dello stare bene. Giornate che si sviluppano tra forum e talk. Insieme ai principali protagonisti del modo della salute e della medicina, ai giornalisti del Corriere della Sera, agli esperti di Corriere Salute e a tante personalità, per fornire utili informazioni e confronti su tutto ciò che può contribuire al nostro benessere. "Considerare" è stato il tema 2021 dell'edizione in formula DigiLive.
Sportello Cancro: in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi, un'articolata sezione del Corriere dedicata alla prevenzione e alla cura delle diverse forme di tumore.
Canale Alimentazione: attivo da tre anni all'interno del sito La Gazzetta dello Sport.it, il Canale Alimentazione fornisce tutte le informazioni per chi pratica sport a livello amatoriale, con i consigli per alimentarsi correttamente, raccontando i nuovi trend e le tecniche di preparazione dei cibi. La sezione contiene anche schede dettagliate dei vari alimenti, rivolgendosi sia a chi vuole perdere peso sia a chi vuole mantenere la linea e soprattutto vuole vivere in salute. Dal 2019, con il lancio della sezione Gazzetta Active, il Canale Alimentazione ha aumentato la sua visibilità. Nel 2021 Gazzetta Active ha organizzato il progetto di training digitale BeActive: otto settimane di live training su web e social, una nuova sezione dedicata sul sito gazzetta.it, un osservatorio sulle abitudini alimentare e la pratica sportiva che ha coinvolto i lettori di La Gazzetta dello Sport ospitando interventi di autorevoli esperti in materia di nutrizione.
Área de Salud: si occupa di tutte le informazioni relative alla salute, al benessere, alla politica sanitaria e ai progressi della scienza e della ricerca. I professionisti dell'Area de Salud lavorano per le diverse pubblicazioni del Gruppo Unidad Editorial, come El Mundo, le pubblicazioni professionali Diario Medico, Correo Farmaceutico e il sito di divulgazione Cuídate+.
Programa Educativo Cuídate+: è un programma rivolto agli studenti delle classi 5° e 6° delle scuole pubbliche e private della Comunità di Madrid, è incentrato sul miglioramento della loro formazione in prevenzione e cura di sé, nonché nell'uso responsabile della tecnologia. Il Programma, che ha completato la sua quarta edizione nel 2021, consente agli studenti di apprendere nozioni di base su alimentazione, salute

orale, igiene e sicurezza, attività fisica e utilizzo delle nuove tecnologie, e lo fa attraverso laboratori tenuti da professionisti della salute di alto livello. e grazie alla collaborazione di diversi collegi ed enti professionali.
Premios Admirables de DIARIO MÉDICO y CORREO FARMACÉUTICO: l' Area de Salud con in prima linea le testate Diario Medico e Correo Farmaceutico, ha tenuto la cerimonia di premiazione della prima edizione degli "Admirable Awards", premi che riconoscono il lavoro in prima persona degli operatori sanitari che affrontano quotidianamente l'epidemia sanitaria causata dal Covid-19.
Fundacion Reina Sofia: Unidad Editorial ha svolto il ruolo di divulgazione dell'informazione circa le attività di ricerca scientifica sulle malattie degenerative seguite dalla Fondazione.
GREEN
Eden - Un pianeta da salvare: Anche nel 2021 La7 ha trasmesso in prima serata il programma condotto da Licia Colò, sempre incentrato sul racconto delle bellezze del nostro pianeta e degli impatti ambientali in essere, ponendo l'attenzione sull'urgenza di virare verso un approccio di tutela e di salvaguardia e proponendo alternative già avviate da chi ne ha compreso l'importanza.
Giornata della Terra: Nel 2021 La7d ha dedicato la prima serata del 22 aprile alla ricorrenza, trasmettendo il documentario in 1a visione TV "Rebellion", che racconta la presa di posizione, in varie parti del mondo, contro i sistemi che si sono rifiutati di riconoscere la crisi del riscaldamento globale e, all'interno del contenitore "Eden presenta", i doc "Before the flood – Punto di non ritorno" e "Sand wars – Una guerra invisibile" sui danni irreversibili che questo fenomeno sta causando all'intero ecosistema.
Sportweek Green: nel numero del 23 ottobre sono stati approfonditi temi legati al futuro del nostro pianeta. Per raccontarli sono stati coinvolti la sciatrice Marta Bassino, che ha condotto i lettori nel suo mondo immerso tra il verde, gli animali e le montagne, e il campione di basket Gigi Datome, che ha raccontato alcuni dei piccoli gesti quotidiani che possono fare la differenza per l'ambiente. Un reportage fotografico di Fabiano Ventura ha infine documentato la spaventosa riduzione delle masse glaciali della Terra.
Riciclo di classe: dal 2019 Buone Notizie firma come testata di riferimento l'iniziativa "Riciclo di Classe". Un progetto per le scuole elementari sviluppato con il Conai e che intende incoraggiare fin dall'infanzia comportamenti responsabili e uno sguardo attento nei confronti dell'ambiente, attraverso un programma di educazione ambientale rivolto alle scuole primarie di tutta Italia, con l'obiettivo di sensibilizzare gli studenti alla corretta differenziazione e riciclo dei materiali di imballaggio. In un anno scolastico hanno partecipato 116 Istituti e 997 sono stati i progetti realizzati con il recupero e il riciclo dei materiali.
La "Sfida verde delle bioplastiche" veicolata gratuitamente insieme al Corriere della Sera. Un vademecum sulle bioplastiche - Cosa sono, perché stanno cambiando il mercato. Quanti tipi di bioplastiche esistono? Come si riconoscono? Un intero capitolo è dedicato a rispondere a queste domande. Così scopriamo che non per forza un sacchetto bio-based, di origine biologica, come quelli derivati da frutti o alghe, è

compostabile, e che attualmente è in vigore una normativa europea stringente sui requisiti da soddisfare per il rilascio della certificazione. Ma il discorso non può prescindere dall'approfondimento sulla raccolta differenziata, in particolare di quella dell'umido, utile per la produzione del compost usato per fertilizzare i terreni. A questo tema sono dedicati diversi capitoli del volume, con un focus sul caso di Milano, che raccoglie attualmente oltre il doppio degli scarti organici di qualsiasi altra città europea con il sistema porta a porta.
Economia del futuro: ogni anno una grande inchiesta a puntate e un grande evento del settimanale L'Economia, per stimolare un confronto a più voci sul futuro sostenibile delle nostre città e del nostro pianeta, partendo dalle prospettive di sviluppo, rigenerazione e crescita dei settori più coinvolti. A partire dal mese di ottobre, ogni settimana il supplemento economico del Corriere ha approfondito le principali aree tematiche legate alla sostenibilità toccando i temi del riciclo, della mobilità, dell'alimentazione, degli investimenti, dell'edilizia e dell'energia.
L'Economia organizza inoltre incontri annuali raccogliendo alla Triennale di Milano sei esperti così da rappresentare ciascuna tematica, in un confronto aperto per condividere linee guida ed esperienze dirette per indirizzare le nostre città verso un avvenire sostenibile.
Pianeta 2030: l'ultimo numero di Pianeta 2021 si è concluso proiettandosi nel futuro, cambiando nome in Pianeta 2030 proprio per andare incontro al primo importante orizzonte temporale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e di difesa del nostro Pianeta. L'inchiesta editoriale multimediale annuale, completata da un'edizione speciale su carta verde e un evento digitale non-stop. Un'indagine che ha coinvolto tutta la redazione di Corriere della Sera ed è stata protagonista delle pagine del quotidiano ogni domenica, con storie, interviste, approfondimenti e soluzioni concrete sui grandi temi della sostenibilità e del futuro del pianeta: innovazione, economia, tecnologia, salute, alimentazione, scienza, cultura e società. Infatti, nel corso del 2021 sono stati realizzati ben 15 eventi – appuntamenti su temi verticali legati alla sostenibilità.
Si segnala anche un'altra importante iniziativa che ha visto coinvolta la piattaforma di Pianeta 2021 che si chiama "Le aziende più attente al clima": una classifica realizzata insieme all'istituto di ricerca tedesco "Statista" che ha messo in evidenza le aziende italiane che hanno ridotto maggiormente l'intensità delle loro emissioni tra il 2018 e il 2020 - misurata in base alle emissioni di gas serra rispetto ai ricavi. L'obiettivo della classifica è quello di inserire in un'unica ranking le 100 Aziende italiane che si stanno dimostrando più attente al clima.
Piantamola!: è stato il titolo-esortazione della copertina di iO Donna di sabato 8 maggio, un numero dedicato alle tematiche green e al gardening, ricco di servizi e interviste su temi legati alla transizione ecologica, alla connessione tra verde e felicità, con tutte le novità green, dai materiali sostenibili alle start up nel mondo della moda e della bellezza. L'impegno green, da sempre centrale nella narrazione e nelle attività del settimanale femminile del Corriere della Sera, è stato inoltre concretizzato con l'adozione per un anno da parte della testata, insieme a weTree, di una foresta circolare situata a Milano nella Biblioteca degli alberi (BAM): un progetto della Fondazione Riccardo Catella, nel cuore dell'innovativo quartiere di Porta Nuova.

Un bosco di città che iO Donna e weTree hanno dedicato a Giulia Maria Mozzoni Crespi, editrice, proprietaria di Corriere della Sera negli anni '60-70, fondatrice del FAI e pioniera dell'agricoltura biodinamica.
Progetto Forestami: il numero del 13 novembre 2021 di iO Donna è stato interamente dedicato alla Sostenibilità, con il duplice obiettivo di esplorare le buone pratiche femminili per la salvaguardia del nostro Pianeta e di contribuire fattivamente a riportare in vita la natura di un'ex area industriale alle porte di Milano. Il settimanale femminile del Corriere della Sera, da sempre in prima linea nelle attività di tutela e promozione delle aree verdi, nell'occasione ha sposato il progetto di Forestami per la rinaturalizzazione dell'area ex Impalcature Tubolari Express a Bresso, all'interno del Parco Nord Milano. Le lettrici di iO Donna sono state invitate a partecipare alla messa a dimora del primo albero del futuro bosco.
Style – Speciale sostenibilità: il numero di ottobre 2021 è stato interamente dedicato al tema della sostenibilità nel turismo, nell'economia, nella moda, nell'alimentazione e nella mobilità. Un numero speciale per sensibilizzare sia i lettori che gli inserzionisti su un tema centrale per lo sviluppo del nostro pianeta.
Style Piccoli – quimamme.it e la "generazione oceano": è proseguito l'impegno di Style Piccoli e di Quimamme.it sul tema "generazione Oceano", in particolare nella prima settimana di ottobre sono state invitate le famiglie e i giovani lettori della "Generazione Oceano" alla mostra "Ocean & Climate Village", realizzata da IOC-UNESCO nell'ambito del Decennio del Mare. L'esposizione, ospitata all'interno dell'agenda di #All4Climate-Italy 2021, il programma lanciato dal Ministero della Transizione Ecologica, si è snodata attraverso 8 aree tematiche pensate per approfondire tutte le questioni legate al clima e all'oceano, grazie a un percorso arricchito da infografiche, pannelli interattivi e laboratori illustrati.
Ciclo Europa verde e digitale: in occasione del 25° anniversario della nascita del sito www.elmundo.es, El Mundo ha sviluppato nel 2021 una serie di conferenze su tematiche Green e Digitali, inaugurate a maggio da Frans Timmermans, Vice Presidente della Commissione Europea, e chiuse dal Commissario europeo per l'Economia Paolo Gentiloni a dicembre. Il tema trattato è stato la rivoluzione verde in diversi settori: energia, automobile, futuro dell'innovazione, agricoltura e cibo, vendita al dettaglio e immobiliare.
Título de Experto en Economía Circular y Desarrollo sostenible: la "Escuela" di Unidad Editorial in collaborazione con l'Università San Pablo CEU , hanno inserito il corso di studi post laurea "Esperto in Economia Circolare e sviluppo sostenibile" un ciclo di formazione che forma gli studenti a progettare, applicare e valutare modelli e strumenti di economia circolare e sviluppo sostenibile in un'organizzazione, al fine di realizzare una società più efficiente.
VIII Jornada de Periodismo medioambiental: la "Escuela" di Unidad Editorial ha tenuto a novembre l'VIII Conferenza sul giornalismo ambientale, dove esperti di sostenibilità hanno riflettuto sui nuovi paradigmi di produzione e consumo e sulle sfide dell'economia circolare, soprattutto in un momento in cui la società sta cercando di superare la crisi causata dalla pandemia sanitaria mentre si affronta l'attuale emergenza climatica.

10.Gestione responsabile della catena di fornitura
Il Gruppo ritiene fondamentale la gestione della propria catena di fornitura poiché sono stati esternalizzati a soggetti terzi alcuni servizi particolarmente "core" per il business del Gruppo, rendendo così più determinanti i rapporti di stretta collaborazione con tali fornitori. Ci si riferisce in particolare all'esternalizzazione di una parte dei processi di stampa e al processo distributivo in Spagna.
Rivestono fondamentale rilevanza anche le attività di acquisto di materie prime legate al processo produttivo (in particolare carta, inchiostri e lastre) e la gestione tecnica del "mux" ai fini televisivi da parte di un operatore terzo.
Inoltre il Gruppo si avvale del servizio di agenti e di collaboratori esterni a vario titolo in ambito redazionale, per l'organizzazione di eventi sportivi e per la produzione di programmi televisivi.
10.1 Politiche praticate dall'organizzazione
Il Gruppo adotta nella relazione con i propri fornitori i principi di correttezza e trasparenza, applicando procedure di selezione svolte con imparzialità, secondo regole che comprendono la verifica di qualità, l'idoneità tecnico-professionale, il rispetto degli standard normativi applicabili (quali la salute e sicurezza sul lavoro, gli aspetti contributivi, gli aspetti etico-comportamentali, ecc.) e l'economicità della fornitura.
La selezione dei fornitori avviene sulla base di criteri economici che attualmente non ponderano specificatamente aspetti sociali o ambientali predefiniti, ma per alcune tipologie di fornitori quali produttori di carta e produttori di beni collaterali, sono state introdotte valutazioni e misure in ambito ESG (Environmental, Social and Governance).
In particolare, relativamente alle cartiere, il Gruppo utilizza i principali fornitori italiani ed europei che sono operatori di primario standing internazionale e che dimostrano il loro costante impegno verso l'ambiente, come descritto nel seguito.
Per quanto riguarda i fornitori di beni collaterali di RCS che operano nei paesi extra UE, le misure adottate, a garanzia che gli stessi operino secondo criteri di sostenibilità, sono state quelle di inserire all'interno dei contratti, oltre al Codice Etico, anche un documento allegato, "Ethic Principles" che disciplina in maniera più approfondita gli aspetti di sostenibilità, quali lo sfruttamento del lavoro minorile e del lavoro forzato, la discriminazione, la salute e la sicurezza delle strutture gestite e l'attenzione all'impatto ambientale, ecc. Il fornitore è tenuto a rispettare, sia direttamente sia indirettamente, tali prescrizioni al fine di poter essere scelto, identificato e mantenuto tra i fornitori del Gruppo RCS.
Inoltre, i fornitori di RCS MediaGroup Italia, al fine di qualificarsi all'interno del Portale Fornitori, sono tenuti ad accettare formalmente il Codice Etico e il Modello 231 della società del Gruppo contraente.

In Spagna, indipendentemente dalla categoria di beni forniti e in conformità con la politica di acquisto di Unidad Editorial, i fornitori, selezionati attraverso gare di appalto, devono aderire ai principi del Codice Etico.
A livello generale, gli standard contrattuali in uso nelle forniture strategiche prevedono il rispetto da parte dei fornitori del Decreto 231/01 e dei principi etici del Gruppo. Nel corso dei prossimi esercizi il Gruppo continuerà a migliorare il processo di selezione dei fornitori con l'integrazione di ulteriori criteri basati su standard di sostenibilità ambientale e sociale.
10.2 Principali rischi
I rischi legati alla catena di fornitura sono prevalentemente rischi esterni: eventuali impatti negativi causati dai fornitori in merito ad aspetti sociali ed ambientali non sono direttamente controllabili dal Gruppo, se non attraverso un'accurata scelta e una attenta gestione della catena di fornitura.
Inoltre, su alcuni tipi di forniture, quali in particolare la carta, il principale rischio è quello legato al mercato fortemente concentrato e all'attuale disponibilità della stessa. La congiuntura macroeconomica, riducendo i margini di profittabilità delle cartiere, ha portato alla chiusura di alcune di esse, accentuando la concentrazione. Inoltre, attualmente si stanno verificando difficoltà nell'approvvigionamento ed un aumento dei costi, in particolare per la carta giornale colorata. L'attuale contesto sta portando, oltre alla riduzione di produzione di carte editoriali, alla conversione parziale della produzione degli stabilimenti verso il packaging.
Il rischio che il Gruppo influenzi e determini i processi industriali o operativi dei fornitori, sia che si tratti di multinazionali che di piccole o medie imprese (italiane o straniere), è limitato e comunque gestito, essendo monitorato l'impatto economico del Gruppo rispetto al business della controparte.
Nel 2021 il processo distributivo è stato gestito:
- in Italia tramite la controllata m-dis Distribuzione Media S.p.A., sia per RCS MediaGroup S.p.A. che per Cairo Editore S.p.A.;
- in Spagna per Unidad Editorial tramite la controllata Logintegral.
I rischi ambientali prevalenti sono legati alle emissioni di CO2 per i mezzi di trasporto utilizzati per l'attività di distribuzione, quelli sociali potrebbero derivare dall'eventuale utilizzo da parte di fornitori terzi di manodopera priva di un corretto inquadramento contrattuale o dal mancato rispetto degli orari di lavoro, gestiti comunque attentamente dalla catena distributiva.

10.3 Modalità di gestione
Il Gruppo ha definito una serie di procedure per la gestione del processo di approvvigionamento di beni e servizi che definiscono i ruoli, le responsabilità e i controlli da attuare al fine di garantire che le attività operative siano svolte nel rispetto delle leggi e regolamenti applicabili, del Codice Etico e del Modello 231, ove presente, della società contraente.
Il processo di selezione dei fornitori è articolato e coinvolge diverse Direzioni aziendali. È definito da una procedura o prassi interna, che prevede che la scelta dei fornitori di beni/servizi deve essere effettuata sulla base di una valutazione complessiva che tenga conto non solo della capacità di assolvere correttamente alle obbligazioni assunte e del rapporto qualità/prezzo, ma anche del grado di affidabilità della controparte. Quest'ultima va valutata in maniera oggettiva sulla base di indicatori quali, ad esempio, la solidità finanziaria, il rispetto delle leggi e dei regolamenti e la capacità di garantire la sicurezza dei dati trattati. Inoltre, i rapporti con i fornitori vengono, per la maggior parte dei casi, gestiti con standard contrattuali, in base ai quali:
- il fornitore dichiara di svolgere la propria attività di fornitura nel rispetto della normativa di riferimento, in particolare per quanto riguarda le tematiche di salute e sicurezza;
- il fornitore attesta la regolarità dei contributi versati ai dipendenti (Documento Unico di Regolarità Contributiva);
- il fornitore dichiara di possedere i requisiti economici e tecnici per lo svolgimento dell'attività oggetto del contratto;
- il fornitore si impegna a prendere visione e a rispettare quanto previsto dai Codici Etici e, ove previsto, dal Modello 231 in Italia e da standard etici di comportamento in Spagna.
Il Gruppo può richiedere, per l'aggiudicazione della fornitura, oltre alla normale documentazione prevista nella selezione dei fornitori, anche documentazione specifica di settore al fine di minimizzare il rischio di impatto ambientale e sociale e che, a titolo esemplificativo, comprende:
- l'autorizzazione al trasporto, all'intermediazione e al recupero dei rifiuti;
- le certificazioni qualificanti non obbligatorie (quali ISO 9001 per il sistema di gestione della Qualità, ISO 14001 per il sistema di gestione ambientale e lo standard internazionale OHSAS 18001 per il sistema di gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori);
- il certificato antimafia (white list) o l'avvenuta richiesta al comune di riferimento.

Di seguito si riporta complessivamente il peso degli acquisti effettuati da fornitori locali nel periodo di rendicontazione in termini di volume. Si identifica come locale l'acquisto nel Paese in cui è localizzata la società del Gruppo (Italia e Spagna).

A livello di Gruppo, il peso degli acquisti effettuati da fornitori locali è pari all'88% e conseguentemente la quota di altri fornitori è pari al 12%, di cui:
- in Italia il peso degli acquisti effettuati da fornitori locali, ovvero italiani, è dell'87% e conseguentemente da fornitori esteri è del 13%;
- in Spagna la quota dei fornitori locali, ovvero spagnoli, è del 92% e quella degli altri fornitori esteri è dell'8%8 .
Come indicato sopra, le dinamiche di acquisto avvengono prevalentemente all'interno dello stesso Paese in cui opera la società del Gruppo. Per gli acquisti dai Paesi esteri, si segnala l'utilizzo di intermediari specializzati a interfacciarsi con Paesi esposti a maggiori rischi sociali ed ambientali. A tali intermediari, il Gruppo richiede la sottoscrizione di ulteriori clausole contrattuali di rispetto di principi etici, quali ad esempio il divieto di sfruttamento del lavoro forzato e del lavoro minorile, così come sopra descritto.
Di seguito verranno delineate le principali tipologie di acquisto da parte del Gruppo e le modalità di gestione in termini sociali e ambientali. Inoltre, per un'indicazione specifica delle tipologie e quantità di materiali utilizzati per la produzione, si rimanda a quanto descritto nel capitolo "Tutela dell'ambiente" della presente DNF.
8 Sono inclusi anche i dati di Esfera dos Livros S.L.U.

Acquisto carta
La materia prima maggiormente utilizzata dal Gruppo è la carta, che viene acquistata centralmente sia per i poli produttivi di proprietà sia per i poli produttivi di terzi, in Italia e in Spagna.
L'industria cartaria in Europa è storicamente una delle industrie più attente all'ambiente poiché utilizza risorse rinnovabili che danno origine a prodotti riciclabili: le cartiere devono infatti sottostare a severe regolamentazioni finalizzate alla riduzione massima degli impatti ambientali e le procedure adottate dalle diverse multinazionali negli stabilimenti presenti in diverse nazioni devono pertanto attenersi alle rigide leggi europee e nazionali.
Il Gruppo utilizza i principali fornitori italiani ed europei di carta come Burgo Group, Cartiera del Garda (Gruppo Lecta), Norske, Holmen, UPM, Stora Enso, Papresa, operatori di primario standing internazionale in un settore che presenta un contenuto numero di controparti. Tali fornitori dimostrano il loro costante impegno verso l'ambiente attraverso certificazioni di un processo produttivo eco-compatibile, quali, a titolo esemplificativo, certificazione ISO 14001 e/o registrazione EMAS – Eco Management and Audit Scheme e/o certificazioni "Ecolabel" che sono consultabili sui loro siti istituzionali.
Acquisto inchiostri
Con riferimento ai rischi legati all'operatività del Gruppo, un'altra delle principali categorie merceologiche è rappresentata dagli inchiostri per stampa del quotidiano e dei suoi inserti. Il Gruppo acquista inchiostro da Sun Chemical, il principale fornitore leader mondiale nella produzione di inchiostri per la stampa. Sun Chemical è impegnato costantemente nella promozione di soluzioni sostenibili. Il loro approccio alla sostenibilità guida il modo in cui sviluppano, producono e distribuiscono i prodotti coinvolgendo l'intera catena di fornitura, mettendo al centro l'innovazione e lo sviluppo di prodotti sempre più eco-efficienti.
Catena di distribuzione
Il canale distributivo tradizionale della stampa vede coinvolti quattro soggetti: l'editore, il distributore nazionale, il distributore locale e le rivendite. Il processo distributivo è articolato in quattro fasi:
- la definizione della tiratura e del piano diffusionale primario di ciascuna testata;
- il trasporto delle pubblicazioni svolto dal distributore nazionale fino ai distributori locali;
- la fornitura delle pubblicazioni alle rivendite/edicole da parte dei distributori locali;
- il ritiro delle rese da parte dei distributori locali.
Il trasporto ai distributori locali (trasporto primario) è svolto dal distributore nazionale e assume connotati diversi a seconda della frequenza di uscita della pubblicazione.

Nel caso dei quotidiani nazionali, i distributori locali vengono riforniti ogni notte con mezzi che partono dai centri stampa competenti per area diffusionale e sulla base di una successione temporale prevista in base alla distanza del centro stampa e, in alcuni casi, in base all'edizione assegnata. La stampa del quotidiano, che deve essere realizzata in poche ore, viene effettuata infatti contemporaneamente presso più centri stampa dislocati sul territorio nazionale. I quotidiani editi dal Gruppo RCS vengono prodotti in Italia presso i centri stampa di proprietà - Pessano con Bornago, Padova e Roma- o di terzi - Bari, Catania e Cagliari -, mentre in Spagna la produzione viene effettuata solo presso centri di stampa di terzi (Bermont è il principale stampatore).
Nel caso dei periodici e prodotti collaterali, che hanno tempi di stampa più lunghi, il Gruppo si avvale di poli stampa terzi. Il trasporto primario viene svolto con mezzi di grandi dimensioni e sempre condivisi con altri editori. A tal proposito non è possibile stimare una misura dei km percorsi specificamente per le testate del Gruppo.
Come precedentemente indicato, nel 2021 il trasporto primario in Italia è stato svolto dalla società controllata m-dis Distribuzione Media S.p.A., sia per RCS MediaGroup S.p.A. che per Cairo Editore S.p.A., mentre per Unidad Editorial in Spagna dalla società controllata Logintegral. Tali società (m-dis Distribuzione Media S.p.A., e Logintegral) svolgono il ruolo di distributori nazionali ed utilizzano trasportatori terzi.
In Italia i mezzi utilizzati dai fornitori/trasportatori di m-dis Distribuzione S.p.A. erano costituiti in passato prevalentemente da furgoni con alimentazione diesel. Nel corso del 2021 una parte sempre più consistente di tale flotta utilizzata per il servizio di trasporto è stata convertita con mezzi ad alimentazione Bifuel (i mezzi utilizzati viaggiano a gas naturale); ciò ha comportato, non solo un sensibile risparmio nei costi di rifornimento, ma anche una riduzione delle emissioni di CO2,. Il progetto di trasformazione dei mezzi è stato avviato nel corso del 2020 e si è rafforzato nel corso del 2021, arrivando a coinvolgere circa il 70% della flotta. Nel corso dei prossimi anni sarà ulteriormente implementato.
Si segnala che in Italia, anche per il trasporto cosiddetto "secondario" ovvero quello che parte dal distributore locale ed arriva alle edicole, è in corso di valutazione un progetto di mobilità sostenibile che prevede l'utilizzo di mezzi di trasporto alimentati a gas metano.
Nei contratti che i distributori stipulano con i vettori di trasporto, questi ultimi garantiscono ai committenti che gli automezzi utilizzati nell'esecuzione del servizio siano in regola con le vigenti disposizioni di legge, obbligandosi allo scopo a rispettare i programmi di manutenzione previsti dalla casa costruttrice dei mezzi e ad utilizzare strumenti e attrezzature di proprietà o di cui i vettori si siano procurati la disponibilità. I distributori richiedono che i vettori siano a conoscenza di tutte le norme vigenti previste relativamente all'esercizio dell'attività di trasporto di merce per conto terzi e che siano in possesso delle necessarie autorizzazioni per lo svolgimento delle predette attività. Analogamente, i vettori garantiscono che il personale subordinato, dipendente diretto e/o indiretto, abbia le caratteristiche attitudinali e i certificati di idoneità richiesti dalle Autorità competenti per poter svolgere le mansioni affidate e si impegnano al rispetto ed

all'adempimento, nei confronti dei propri dipendenti o ausiliari, di tutte le norme contrattuali e collettive del settore di appartenenza derivanti da contratti di lavoro nazionali ed integrativi.
I vettori sono tenuti a fornire tutta la documentazione comprovante l'effettivo adempimento delle norme suddette, sia all'atto della stipula del contratto, sia ogni qualvolta gliene venga fatta richiesta scritta.
Le attività di trasporto delle pubblicazioni alle rivendite/edicole e il ritiro delle rese sono svolte dai distributori locali successivamente alla definizione del piano di distribuzione secondario. I distributori locali provvedono alla fornitura dei punti vendita attivi nell'area di competenza del piano diffusionale secondario, che tiene conto delle copie inviate dall'editore e delle esigenze delle rivendite/edicole.
Contestualmente al giro di consegna alle edicole delle copie del giorno, i distributori locali effettuano il ritiro delle copie di resa dei numeri precedenti. Le copie invendute vengono gestite secondo due modalità, ossia in regime di resa certificata (le copie invendute vengono conteggiate e pesate, e quindi riversate in cassoni per essere ritirate dal maceratore incaricato da ciascun editore) e di resa fisica (le copie invendute vengono conteggiate, riordinate per testata/numero e collocate su bancali per essere spedite presso i centri di raccolta ed essere successivamente ritirate dal maceratore incaricato).
In tale ambito, il Gruppo conferisce tali copie invendute ad aziende specializzate ed autorizzate per il macero, recupero e riciclo della carta dei prodotti editoriali (maceratori specializzati).
Gestione tecnica del "mux"
Cairo Network, quale operatore di rete, ha deciso di affidare interamente in modalità "full service" la realizzazione e la gestione della rete a un qualificato operatore di settore, EI Towers S.p.A. Tale fornitore ha in essere un contratto con durata pluriennale avente ad oggetto la gestione del "mux" (ospitalità, assistenza e manutenzione, utilizzo dell'infrastruttura di trasmissione, ecc.), fornendo impegni e garanzie volte a garantire il rispetto delle normative applicabili, sia di settore sia di quelle di carattere generale.
Con riferimento alla Spagna per le attività di Radio Marca e del multiplex Veo, si rileva che il servizio di trasmissione è gestito da un distributore nazionale, Cellnex.

11. Tutela dell'ambiente
Le questioni correlate al Climate Change indirizzano le attività aziendali verso il rispetto dell'equilibrio tra iniziative economiche ed esigenze ambientali, tenendo in considerazione i diritti delle generazioni future. Gli impatti ambientali del Gruppo sono riconducibili in parte ai processi di stampa direttamente gestiti dal Gruppo, in parte alla gestione della catena di fornitura, in particolare per quanto riguarda i processi di stampa presso poli di terzi, il processo distributivo e l'acquisto di materia prima ad "alto impatto ambientale" (quale la carta) nonché la trasmissione da parte di terze parti dei segnali radiofonici e televisivi.
La tutela dell'ambiente, anche nel corso del 2021, è stata impattata dagli effetti derivanti dall'epidemia da Covid-19 e più precisamente dalle azioni messe in atto per il contenimento dei contagi, i cui dettagli saranno descritti successivamente.
La salvaguardia dell'ambiente è molto importante per il Gruppo, che indirizza le proprie attività al rispetto dell'equilibrio tra iniziative economiche ed esigenze ambientali e tiene in considerazione i diritti delle generazioni future.
11.1 Politiche praticate dall'organizzazione
L'attenzione alle tematiche ambientali e l'impegno del Gruppo nella gestione dei propri impatti è cresciuta nel corso degli anni principalmente attraverso:
- l'impiego di tecnologie innovative per utilizzare al meglio le risorse energetiche e naturali;
- l'attenzione e stimolo alla cultura dell'eco-sostenibilità, anche mediante attività di comunicazione interna;
- la promozione di politiche di acquisto sensibili e coerenti alle tematiche ambientali.
L'impegno del Gruppo al rispetto della vasta normativa in vigore per la protezione dell'ambiente e alla riduzione dell'impatto ambientale delle proprie attività è disciplinato da procedure e prassi interne, oltre che in primis dai Codici Etici e dalle Politiche di Sostenibilità. I processi interessati a tali politiche non sono stati solo quelli più strettamente produttivi ma anche quelli presenti in ambiti "no core", come quelli legati alla gestione degli spazi destinati ad ufficio.

11.2 Principali rischi
Il Gruppo monitora costantemente i rischi in materia ambientale in modo da prevenirne e limitarne gli impatti potenziali in tutti i processi coinvolti, secondo le modalità descritte nel seguito.
I rischi ambientali a cui è esposto il Gruppo comprendono, in primo luogo, i rischi legati ai processi produttivi di stampa direttamente gestiti, ma anche prevalentemente rischi generati indirettamente attraverso terzi, come ad esempio le forniture "strategiche" di carta, i processi di stampa svolti all'esterno e gli uffici in cui il Gruppo è locatario di edifici "multitenant". In tali ultimi casi, può agire solo indirettamente, attraverso una scelta accurata dei fornitori e attraverso la condivisione delle proprie politiche ambientali. Per i rischi legati alla catena di fornitura e alle relative modalità di gestione, si rimanda al relativo capitolo della presente DNF.
In particolare, nei casi di produzione/stampa svolta internamente, il Gruppo può adottare delle politiche per la riduzione del proprio impatto ambientale, attraverso il monitoraggio di indicatori di performance specifici. Nel caso di acquisti di beni o di servizi esternalizzati, il Gruppo può agire solo indirettamente, attraverso una scelta accurata dei fornitori e attraverso la condivisione delle proprie politiche ambientali. Per i rischi legati alla catena di fornitura e alle modalità di gestione, si rimanda al relativo capitolo della presente DNF.
Gli impatti ambientali legati agli uffici, seppure ridotti rispetto a quelli dei siti produttivi, sono costantemente monitorati dalle direzioni di riferimento e mitigati da prassi operative volte alla costante diminuzione dell'impatto ambientale del Gruppo.
Allo stesso modo sono praticate politiche per la riduzione dell'impatto ambientale nell'ambito degli studi e siti radio televisivi e nella distribuzione dei periodici tramite edicole e in abbonamento.
Infine, alla luce del contesto macroeconomico in essere, sta emergendo il rischio della scarsa disponibilità dell'energia sui mercati di approvvigionamento, dovuta da uno squilibrio tra domanda e offerta, generando aumenti dei relativi costi.
In merito al climate change, si segnala che nei prossimi esercizi il Gruppo proseguirà nello svolgimento delle ulteriori analisi – di conseguenza la propria disclosure in termini di impatti generati o subiti dal Gruppo - tenendo in considerazione l'evoluzione della normativa nazionale e internazionale in materia e la crescente attenzione da parte degli stakeholder, oltre i risultati dell'attività di ESG Gap Analysis e il relativo Action Plan citati in Nota Metodologica.

11.3 Modalità di gestione
Le iniziative e attività sviluppate nel corso del 2021 hanno riguardato, da un lato, il proseguimento di quanto messo in atto negli anni precedenti, dall'altro la continua gestione dei riflessi derivanti dall'epidemia da Covid-19 sopra descritti.
Il Gruppo continuerà a rinnovare il proprio impegno in un'ottica di ottimizzazione di tutti i processi aziendali, sia per quanto riguarda i consumi e i rifiuti di materiali provenienti dai processi produttivi, sia per quanto riguarda i consumi energetici nelle sedi, uffici e studi radio televisivi.
11.3.1 Siti produttivi
I processi produttivi del Gruppo sono processi di stampa direttamente gestiti dalla controllata RCS MediaGroup S.p.A. negli stabilimenti di Roma, Pessano con Bornago (MI) e Padova.
Materiali utilizzati per la stampa
I materiali utilizzati per la stampa sono prevalentemente carta, inchiostri e lastre, il cui consumo dipende dai volumi di produzione. Gli impatti ambientali rilevanti del processo di stampa derivano dall'utilizzo di additivi, solventi e altri chimici: l'utilizzo di tali sostanze è sempre più caratterizzato dalla scelta di componenti a minor impatto ambientale. Si specifica che la carta utilizzata per i processi produttivi è caratterizzata dalla compresenza di quota a base riciclata ed una quota di pasta legno; tali quote dipendono dalla tipologia del prodotto, ossia principalmente quotidiani o periodici. Tuttavia, come specificato nel capitolo "Gestione responsabile della catena di fornitura" della presente DNF, il Gruppo si avvale di fornitori particolarmente attenti agli aspetti ambientali.
Nella tabella sotto riportata viene indicato anche il quantitativo di carta e inchiostri consumato per i processi di stampa esternalizzati, dal momento che il Gruppo acquista centralmente queste materie prime anche per poli stampa terzi9 ; inoltre nel capitolo "Allegati" è presentato un maggior dettaglio dei prodotti utilizzati nei siti produttivi.
Si evidenzia un decremento, rispetto al 2020, dell'utilizzo della carta, principalmente dovuto ad una riduzione delle tirature delle testate spagnole pubblicate e dei periodici in Italia, parzialmente controbilanciato dall'incremento della carta utilizzata per la stampa dei quotidiani italiani, a fronte dei maggiori volumi prodotti, che hanno comportato anche l'incremento degli inchiostri e lastre evidenziato in tabella. Si segnala inoltre, il calo dell'utilizzo del cellophane, ormai utilizzato solo a fronte di condizioni climatiche avverse.
9 Il dato inerente l'utilizzo di carta include, oltre ai siti produttivi italiani del Gruppo, i poli di stampa terzi italiani (Bari, Catania e Cagliari) e spagnoli (di cui Bermont è il principale stampatore). Il dato inerente l'utilizzo degli inchiostri comprende anche i consumi relativi ai poli di stampa terzi italiani (Bari, Catania e Cagliari)

| Materiali utilizzati – Siti produttivi10 |
u.m. | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Carta | Kg | 104.652.193 | 107.388.069 | 138.916.891 |
| Inchiostri | Kg | 721.507 | 643.134 | 827.138 |
| Lastre | Kg | 236.344 | 216.845 | 236.010 |
| Additivi | Kg | 47.860 | 41.700 | 54.050 |
| Solventi | L | 33.059 | 34.037 | 38.231 |
| Altri chimici | L | 9.883 | 11.437 | 17.170 |
| Cellophane | Kg | 28.509 | 38.468 | 51.253 |
Consumo di energia degli stabilimenti
Il consumo di energia degli stabilimenti si caratterizza per: consumi diretti di gas naturale e consumi indiretti di elettricità, prevalentemente da fonti non rinnovabili. Inoltre a Roma è presente un impianto fotovoltaico, installato negli scorsi anni per il riscaldamento degli uffici, come indicato nella tabella sottostante quale consumo da fonte rinnovabile.
Il trend dei consumi di energia è complessivamente rimasto invariato per effetto del permanere dei vincoli imposti dall'emergenza sanitaria rispetto alla climatizzazione degli ambienti (utilizzo di aria primaria e non di riciclo). Per maggiori dettagli in merito ai consumi energetici ed ai fattori di conversione utilizzati si rimanda al capitolo "Allegati" del presente documento.
| Consumi di energia all'interno dell'organizzazione - 11 Siti produttivi (GJ) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Di cui da fonti non rinnovabili | 99.509 | 99.905 | 96.745 |
| Di cui da fonti rinnovabili12 | 153 | 153 | 153 |
| Consumo totale | 99.662 | 100.058 | 96.898 |
10 Al fine di rispondere al meglio alle richieste dello Standard GRI 303, a partire da quest'anno, si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi alle lastre utilizzando la stessa unità di misura (ossia i Kg). Inoltre, a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, sono stati riesposti i dati relativi all'utilizzo della carta del 2020 e 2019 e il dato del cellophane del 2020. Per tali motivi i relativi dati sono stati riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it.
11 Si segnala che i dati riferiti alle fonti rinnovabili sono stati oggetto di stima.
12 Si segnala che i consumi di energia dei siti produttivi da fonti rinnovabili derivano da un piccolo impianto fotovoltaico presente nel sito produttivo di Roma. I fattori utilizzati per le conversioni di energia sono stati pubblicati dal Department fo Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) del Governo del Regno Unito rispettivamente nelle edizioni del 2021, 2020 e 2019. Per calcolare il consumo in litri di benzina e diesel per la flotta auto sono stati utilizzati i valori del consumo medio dei modelli riportati nelle schede tecniche delle case automobilistiche.

Approvvigionamento dell'acqua negli stabilimenti produttivi
L'approvvigionamento dell'acqua utilizzata dagli stabilimenti produttivi viene esclusivamente fornita dagli acquedotti comunali. L'acqua prelevata viene utilizzata per usi sanitari e per usi industriali (manutenzione e funzionamento degli impianti di produzione e di climatizzazione).
Rispetto agli impianti idrico-sanitari, il consumo delle acque è da imputarsi ad un normale utilizzo previsto per bagni e docce in uso all'interno dello stabilimento. L'acqua consumata viene immessa nella rete delle acque nere dello stabilimento e convogliate tramite condotta alla rete fognaria comunale (Padova e Roma) oppure al depuratore biologico e quindi scaricate nella rete fognaria comunale (Pessano). Anche le acque meteoriche vengono raccolte e convogliate verso la rete fognaria comunale, con un circuito separato rispetto a quello delle acque nere.
I consumi di acqua, prelevata direttamente dal servizio idrico comunale13 , per i siti produttivi di Milano e Padova, risultano in aumento rispetto a quelli del 2020, in quanto su Milano sono stati effettuati dei test per il funzionamento dell'impianto di trigenerazione che hanno comportato un maggior utilizzo di acqua e su Padova, invece, sono stati riscontrati dei guasti alle tubazioni, risolti durante l'anno, che hanno comportato perdite di acqua.
| Consumi idrici - Siti produttivi (MLitri) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Acqua comunale o derivante da altri servizi idrici pubblici o privati |
40 | 32 | 32 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 40 | 32 | 32 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | - |
| Totale | 40 | 32 | 32 |
Gestione dei rifiuti
Altro aspetto rilevante per l'attività dei siti produttivi è la gestione dei rifiuti. Il Gruppo si impegna a operare nel rispetto delle normative locali e nel garantire la tracciabilità dei rifiuti, il che permette di monitorare puntualmente i volumi dei rifiuti prodotti intervenendo tempestivamente, ove si rilevasse necessario, con opportune azioni volte alla riduzione di eventuali sprechi. Il Gruppo conferisce i rifiuti ad aziende specializzate ed autorizzate per il recupero o lo smaltimento. Il metodo di smaltimento è determinato dall'impresa di smaltimento e dal codice CER del rifiuto, in coerenza con le normative di riferimento.
I rifiuti pericolosi, che comprendono prevalentemente fanghi di inchiostro e materiali chimici per lo sviluppo delle lastre, risultano sostanzialmente in linea rispetto al 2020. L'incremento dei volumi prodotti ha avuto come conseguenza l'aumento dei materiali destinati al riciclo (principalmente carta). Gli scarti di produzione vengono recuperati e gestiti all'interno del processo di macero, attraverso la vendita a maceratori
13 Si segnala che il prelievo avviene in aree non a stress idrico.

specializzati, che sono selezionati tra i principali operatori presenti sul mercato (come verrà descritto nel seguito).
| Rifiuti prodotti - Siti Produttivi 14 (Tonnellate) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 346,2 | 392,4 | 382,7 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
74,6 | 76,9 | 25,7 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
271,6 | 315,4 | 357,0 |
| Rifiuti NON destinati allo smaltimento |
5.087,2 | 4.716,6 | 5.881,9 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
22,8 | 16,6 | 27,0 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
5.064,4 | 4.700,0 | 5.854,9 |
| Totale | 5.433,3 | 5.108,9 | 6.264,5 |
Ai fini di un continuo miglioramento del processo di rendicontazione dei dati non finanziari, si segnalano i dati delle emissioni di Composti Organici Volatili (COV) relativi ai solventi utilizzati durante i cicli di lavorazione all'interno degli stabilimenti, così come esposti nella tabella sottostante. Il trend in diminuzione che si rileva conferma l'impegno a proseguire nella ricerca di prodotti con un minor utilizzo di Composti Organici Volatili (COV), che possano essere compatibili alle esigenze qualitative della produzione.
| NOX, SOX e altre emissioni significative |
2021 | 2020 | 2019 | |
|---|---|---|---|---|
| NOX | nei limiti di legge | nei limiti di legge | nei limiti di legge | |
| Composti Organici Volatili (COV) | 7,5 | 9,5 | 14,2 | |
| Particolato (PM) | nei limiti di legge | nei limiti di legge | nei limiti di legge | |
| Totale | 7,5 | 9,5 | 14,2 |
14 Si segnala che a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.

11.3.2 Sedi e uffici
Anche nel corso del 2021, i parametri utilizzati per analizzare le tematiche ambientali sono stati influenzati dal fenomeno pandemico. I processi messi in atto dal Gruppo negli anni passati hanno continuato a dare gli effetti previsti ma l'incidenza degli effetti derivanti dall'emergenza sanitaria, non ne ha permesso la misurazione delle ricadute.
Utilizzo della carta da ufficio
Come accaduto lo scorso anno, anche per il 2021 si è ricorso allo smartworking, con logiche ricadute sull'occupazione degli spazi ad uso uffici e sui consumi di carta da ufficio.
| Materiali utilizzati - Uffici e sedi (Kg) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Carta da ufficio | 37.191 | 37.578 | 76.515 |
Gestione dei rifiuti presso sedi ed uffici
Ovviamente il calo dei materiali utilizzati ha avuto impatti anche sul tema dei rifiuti, anche se in misura molto ridotta. Relativamente ai rifiuti prodotti non destinati allo smaltimento, il valore più significativo è legato al recupero della carta derivante dalle copie invendute dalle edicole e quindi rese all'editore (classificate all'interno dei rifiuti non pericolosi): tale carta viene interamente recuperata, come per gli scarti di produzione e la carta da ufficio (questa tipologia influenzata maggiormente dallo smart working), attraverso la vendita a maceratori specializzati selezionati tra i principali fornitori presenti sul mercato. Per questo dato riscontriamo un lieve incremento rispetto al 2020.
Sempre nell'ambito dei rifiuti prodotti non destinati allo smaltimento, si segnala l'incremento dei rifiuti pericolosi, rispetto allo scorso anno, per lo smaltimento di batterie per gruppi statici di continuità o UPS (Uninterruptible Power Supply).
I dati inerenti alla produzione e smaltimento dei rifiuti, per quanto riguarda l'Italia, si riferiscono alle sedi principali del Gruppo (via Solferino, via Rizzoli, via Campania e le sedi di La7), dove il Gruppo ha la gestione diretta dei propri rifiuti. Il dato relativo alla carta da macero della Spagna non è stato incluso in quanto gestito direttamente dal distributore.
La sensibilità nei confronti del tema della riduzione dell'uso della plastica ha portato La7 ad installare, già dal 2019, nelle sedi di Roma distributori di acqua microfiltrata e refrigerata, messa gratuitamente a disposizione dei dipendenti e dei visitatori delle sedi. Anche nel 2021, sia a fronte di una minore presenza di personale presente nelle sedi perché in smart working, sia per una ormai consolidata abitudine di uso da parte dei dipendenti, si è riscontrata l'erogazione di circa 70.000 litri di acqua, consolidando il trend di riduzione dei

consumi di acqua in bottiglia con conseguente minore uso di plastica. E' stata ulteriormente migliorata la presenza di contenitori per la raccolta differenziata, in modo da sensibilizzare i dipendenti a smaltire in modo responsabile i rifiuti differenziabili e riciclabili.
| Rifiuti prodotti - Uffici e Sedi 15 (Tonnellate) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 2,6 | 3,1 | 5,6 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
0,9 | 2,0 | 1,4 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
1,7 | 1,0 | 4,2 |
| Rifiuti NON destinati allo smaltimento |
26.565,9 | 28.675,6 | 31.314,4 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
12,6 | 9,4 | 2,2 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
26.553,4 | 28.666,2 | 31.312,2 |
| Totale | 26.568,5 | 28.678,6 | 31.320,00 |
Si segnala che a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.
Consumi elettrici presso sedi ed uffici
Anche i consumi elettrici hanno continuato ad essere impattati dagli effetti della pandemia. Da un lato lo smartworking ha ridotto i consumi legati all'illuminazione e all'elettricità per le postazioni di lavoro così come i consumi legati alla presenza della mensa. Dall'altro invece, le regole imposte dall'Istituto Superiore di Sanità per gli impianti di condizionamento (esclusione dell'aria primaria, funzionamento h24 al massimo della portata) hanno comportato un sensibile aumento dei consumi elettrici, dal momento che nelle sedi principali del Gruppo, la climatizzazione avviene attraverso pompe di calore. Nel complesso i consumi di energia elettrica sono tuttavia aumentati solo moderatamente su base annua. Si segnala invece l'incremento, rispetto al 2020, dei consumi di combustili per autotrazione principalmente per effetto dell'inserimento dei dati del gruppo m-dis, entrata nel periodo di consolidamento a partire dal gennaio 2021, come descritto in nota metodologica.
I consumi di gas sono legati al riscaldamento delle sedi minori di RCS. Per maggior dettagli in merito ai consumi energetici e ai fattori di conversione utilizzati si rimanda al capitolo "Allegati" del presente documento.
15 Si segnala che a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.

| Consumi di energia all'interno Uffici e Sedi (GJ)16 dell'organizzazione - |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Consumi da fonti non rinnovabili | 127.854 | 122.684 | 137.773 |
| Consumi da fonti rinnovabili | - | - | - |
| Consumo totale | 127.854 | 122.684 | 137.773 |
Gestione delle acque presso sedi ed uffici
Le acque da acquedotto17 sono destinate all'uso sanitario e per le sedi di Milano anche all'utilizzo per i servizi mensa.
Come per altre voci, anche i prelievi di acque da acquedotto sono stati influenzati dall'emergenza sanitaria; infatti nel corso del 2021 il valore di questo dato è sostanzialmente uguale a quello dello scorso anno, ma molto inferiore rispetto al dato del 2019 per effetto della ridotta presenza negli uffici. Si rammenta che i consumi di acqua prelevata da acquedotto delle sedi italiane del Gruppo sono parzialmente frutto di stime. Tutti gli scarichi sono in fognatura comunale e trattandosi di sedi in locazione, la gestione della tematica è di competenza della proprietà.
I consumi delle acque di falda si riferiscono solo alla sede di via Solferino e sono legate all'uso dei sistemi di condizionamento. Si segnala che l'emungimento e lo scarico delle acque sotterranee avvengono nel rispetto delle normative in essere e sulla base di specifiche autorizzazioni. Trattandosi di acque di prima falda, il loro utilizzo e sfruttamento non rappresenta un fattore negativo in termini di gestione ambientale, in quanto – al contrario - il loro uso permette un migliore rendimento degli impianti di climatizzazione con conseguente ottimizzazione dei consumi elettrici. Si segnala che i dati forniti all'interno della Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario sono stati forniti dalla proprietà dell'immobile ed anche in questo caso la gestione di tali risorse, il controllo del processo, la determinazione dei consumi e l'attuazione di ulteriori eventuali interventi sull'uso e sui processi relativi a questo aspetto, risultano di sua competenza.
16 Si segnala che per gli uffici in cui il Gruppo è locatario di edifici "multitenant", i consumi energetici sono stati stimati sulla base dei mq di competenza.
Inoltre, si evidenzia che a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, i dati relativi al consumo di carburante della flotta aziendale del 2020 e del 2019, sono stati riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it
17 Si segnala che il prelievo avviene in aree non a stress idrico.

| Consumi idrici - Uffici e sedi (MLitri) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | 166 | 250 | 211 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 166 | 250 | 211 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | - |
| Acqua comunale o derivante da altri servizi idrici pubblici o privati18 |
58 | 56 | 75 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 58 | 56 | 75 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | - |
| Totale | 223 | 307 | 286 |
11.3.3 Studi e siti radio televisivi
Per quanto riguarda i rischi ambientali derivanti dalla produzione delle onde elettromagnetiche per le attività di trasmissione dei segnali radiofonici (radio Marca in Spagna) e televisivi (il mux di Cairo Network utilizzato in Italia ed il multiplex Veo in Spagna), il Gruppo continua a gestire tali rischi in modo differenziato in funzione delle peculiarità locali tramite la fornitura di un servizio da parte di primari operatori nazionali (EI Towers e Cellnex) in grado di rispondere a tutti i requisiti normativi, mantenendo i livelli di esposizione alle onde elettromagnetiche al disotto delle soglie stabilite.
Anche nel 2021 La7 ha continuato l'aggiornamento tecnologico della sua infrastruttura IT, riducendo a meno del 10% il numero dei server fisici della propria infrastruttura. Oltre alla riduzione diretta dei consumi elettrici, come conseguenza indiretta delle attività di aggiornamento tecnologico, si è ottenuta una riduzione dei consumi elettrici generati dai sistemi di condizionamento. E' proseguita anche nel 2021 la sostituzione dei sistemi di illuminazione tradizionali con sistemi basati sull'uso di LED. E' inoltre proseguito il progetto di ampliamento del sistema di storage interno, aumentando ulteriormente i trasferimenti su file dei contenuti audiovideo tra le nostre sedi e/o da/verso l'esterno (es. major cinematografiche, case di distribuzione, società di produzione televisiva, ecc.) e azzerando l'utilizzo dei supporti magnetici. Questa operazione ha consentito di eliminare i trasporti e le spedizioni dei supporti magnetici, con conseguente impatto positivo sulle relative emissioni.
18 I consumi di acqua da acquedotto della sede di Via Pineta Sacchetti della società La7 S.p.A. non sono disponibili in quanto rientrano nel contratto di locazione in essere con la proprietà dell'edificio.

11.3.4 Riviste inviate agli abbonati ed alle edicole
Durante il 2021 la società Cairo Editore S.p.A. ha avviato un progetto di analisi dei prodotti utilizzabili per il confezionamento delle riviste inviate ai lettori abbonati. E' emerso che viene attualmente utilizzata una pellicola/film di polietilene riciclabile al 100% e le etichette di spedizione sono in carta e dunque anch'essa riciclabile. Conseguentemente sono state inserite sulle stesse etichette di spedizione le indicazioni per un corretto riciclo della confezione per abbonati (pellicola/film ed etichetta). Infine, l'utilizzo della stessa pellicola in polietilene è stato introdotto per il confezionamento delle riviste che vengono inviate in edicola.
11.3.5 Emissioni dirette ed indirette (Scope 1, 2 e 3)
In conformità con quanto previsto dal Greenhouse Gas Protocol, il Gruppo, sia a livello di sedi e di uffici, sia a livello di siti produttivi, si è impegnato nella riclassificazione delle proprie emissioni secondo tre categorie: emissioni dirette (cosiddetto Scope 1), emissioni indirette (cosiddetto Scope 2) e altre emissioni indirette (cosiddetto Scope 3). Per informazioni relative ai fattori di conversione utilizzati si rimanda al capitolo "Allegati" del presente documento.
Le emissioni dirette (Scope 1) sono emissioni da fonti di proprietà o controllate dal Gruppo. Si tratta principalmente di emissioni derivanti dal processo di combustione finalizzato alla produzione di energia termica per riscaldamento all'interno del perimetro operativo del Gruppo e dalla flotta aziendale.
Le emissioni indirette (Scope 2) sono risultanti dalle attività del Gruppo ma generate da fonti di proprietà di terzi. In particolare, in questo caso, si riferiscono ad emissioni di gas effetto serra per la produzione di elettricità.
| Emissioni dirette e indirette 19 (Tonnellate di CO₂e) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| 20 Emissioni dirette (scope 1) |
3.206 | 2.978 | 3.123 |
| Emissioni indirette (scope 2) | |||
| Emissioni indirette location based | 14.098 | 15.160 | 17.349 |
| Emissioni indirette market based | 20.441 | 20.970 | 23.815 |
19 Si segnala inoltre, che a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, i dati del 2020 e 2019 relativi alle emissioni di Scope 1, derivanti dai consumi di carburante della flotta aziendale, ed alle emissioni di Scope 3, relative all'integrazione dei business travel tramite auto private, sono stati riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it.
20 I fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni dirette Scope 1 sono stati pubblicati dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) del Governo del Regno Unito rispettivamente nelle edizioni del 2019, 2020 e 2021.Le emissioni Scope 2 sono calcolate con due metodologie: "Location-based" e "Market-based". L'approccio "Location-based" prevede l'utilizzo di fattori di emissione medi relativi allo specifico mix energetico nazionale per la produzione di energia elettrica (fonte dei fattori di emissione per calcolo dati 2021: TERNA 2019; per i fattori di emissione 2020: TERNA 2018; fonte dei fattori di emissione per calcolo dati 2019: TERNA 2017). Le emissioni dello Scope 2 sono espresse in tonnellate di CO2, tuttavia la percentuale di metano e protossido di azoto ha un effetto trascurabile sulle emissioni totali di gas serra (CO2 equivalenti) come desumibile dalla letteratura tecnica di riferimento.
L'approccio "Market-based" invece prevede l'utilizzo di fattori di emissione definiti su base contrattuale con il fornitore di energia elettrica. Vista l'assenza di specifici accordi contrattuali (es. acquisto di certificati di Garanzia di Origine), sono stati utilizzati i fattori di emissione relativi ai "residual mix" nazionali (fonte dei residual mix: AIB European Residual Mixes 2021, 2020 e 2019.)

Nell'ambito della rendicontazione delle altre emissioni indirette (Scope 3), si segnala che nel corso del 2021 si è proceduto all'identificazione di ulteriori dati da integrare relativi alla catena di fornitura del Gruppo RCS, quali le emissioni prodotte dai mezzi utilizzati per il trasporto della carta e degli inchiostri. Il processo di identificazione dei dati è avvenuto in condivisione con i fornitori, coinvolgendoli nel percorso di miglioramento del sistema di rendicontazione.
Nella tabella che segue vengono esposti i dati relativi alle emissioni di Scope 3 che si riferiscono a:
- "catena distributiva", che riguarda il trasporto cosiddetto "primario", costituito dalla percorrenza dei mezzi dal polo produttivo al distributore locale, solo per i prodotti quotidiani. Per tutti gli altri prodotti, come descritto nel capitolo "Gestione della catena di fornitura" alla sezione "Catena di distribuzione", non è possibile quantificare le emissioni di competenza in quanto il trasporto viene effettuato in condivisione con altri editori;
- "business travel" afferente ai viaggi di lavoro dei dipendenti del Gruppo;
- "spostamenti per eventi sportivi" che fanno riferimento alle emissioni prodotte dai mezzi utilizzati durante le manifestazioni nell'ambito dell'attività sportiva del Gruppo RCS.
- "trasporto di materie prime carta" che fanno riferimento alle emissioni prodotte dai mezzi utilizzati per il trasporto della carta dalle principali cartiere ai poli produttivi del Gruppo RCS;
- "trasporto di materie prime inchiostri" che fanno riferimento alle emissioni prodotte dai mezzi utilizzati per il trasporto degli inchiostri dal principale fornitore ai poli produttivi del Gruppo RCS.
Si evidenzia un calo significativo delle emissioni della Catena distributiva derivante dalla conversione dei mezzi utilizzati, come descritto nel capitolo "Gestione della catena di fornitura". Invece, relativamente ai Business Travel e Spostamenti per eventi sportivi, si rileva un incremento dovuto sia alla ripresa delle attività professionali sia all'integrazione dei dati del gruppo Unidad Editorial nell'ambito dei Business Travel. Il Gruppo intende continuare, nel corso dei prossimi esercizi, alla valutazione ed al monitoraggio di ulteriori dati da includere nell'ambito dello Scope 3.
| Emissioni Scope 3 21 (Tonnellate di CO₂ e) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Catena distributiva ("primo miglio") | 2.745 | 3.062 | 3.146 |
| Business travel | 760 | 438 | 990 |
| Spostamento per eventi sportivi |
272 | 225 | 259 |
| Traporto di materie prime - carta |
1.231 | N/D | N/D |
| Trasporto di materie prime - inchiostri |
8 | N/D | N/D |
| Totale emissioni (scope 3) |
5.016 | 3.725 | 4.394 |
21 Si evidenzia che a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, i dati relativi alle emissioni di Scope 3 derivanti dai Business Travel del 2020 e 2019, sono stati integrati con le emissioni relative ai business travel tramite auto personali (Italia) e riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it.

Si segnala che, oltre alla già citata iniziativa svolta in occasione del Giro d'Italia con "Regala Un Albero", un'altra importante iniziativa è stata svolta durante l'evento "Le Classiche" grazie alla partnership con Treedom, piattaforma web che consente di piantare alberi a distanza e di seguire on-line la storia del relativo progetto socio-ambientale. Sono stati piantati 175 alberi in Tanzania, Kenya, Madagascar ed Ecuador, che consentiranno di assorbire in 10 anni circa 43.600 kg di CO2.
Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Dott. Urbano Cairo

12. Tabella di correlazione GRI – Materialità
| Perimetro degli aspetti materiali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tematica materiale | Topic GRI | Dove avviene l'impatto |
|||
| Libertà di espressione, informazione corretta e di qualità |
Libertà di espressione (M*) |
Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Diffusione dei valori dello sport | Diritto alla partecipazione culturale (M*) |
Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Pubblicità responsabile | Marketing ed etichettatura (GRI 417) |
Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Accessibilità dell'output e evoluzione digitale |
Diffusione dei contenuti (M*) |
Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Privacy dei clienti (GRI 418) |
Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||||
| Privacy e data security | Tutela della Privacy (M*) | Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Tutela della proprietà intellettuale | Proprietà intellettuale (M*) |
Gruppo | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Sviluppo delle competenze | Sviluppo e formazione (GRI 404) |
Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Dialogo con le parti sociali | Gestione delle relazioni industriali (GRI 402) |
Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Attenzione alle tematiche di salute e sicurezza |
Salute e sicurezza sul lavoro (GRI 403) |
Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Attenzione ai temi delle pari opportunità |
Occupazione (GRI 401) Diversità e pari opportunità (GRI 405) Non discriminazione (GRI 406) |
Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Creazione di valore per la comunità | Performance economica (GRI 201) |
Gruppo e Istituzioni | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Consumi energetici ed emissioni | Energia (GRI 302) Emissioni (GRI 305) |
Gruppo e Fornitori22 | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Gestione dei rifiuti | Rifiuti (GRI 306) | Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Impiego delle risorse idriche | Acqua (GRI 303) | Gruppo | Generato dal Gruppo |
22 Per fornitori si intendono: fornitori di logistica delle materie prime (carta e inchiostri), fornitori di logistica del primo miglio, fornitori di trasporti per gli eventi sportivi e fornitori dei servizi di business travel.

| Perimetro degli aspetti materiali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Tematica materiale | Topic GRI | Dove avviene l'impatto |
Tipologia di impatto |
||
| Lotta alla corruzione | Anti-corruzione (GRI 205) | Gruppo | Generato dal Gruppo |
||
| Gestione responsabile della catena di fornitura |
Pratiche di approvvigionamento (GRI 204) |
Gruppo e Fornitori | Generato dal Gruppo e connesso alle sue attività |
||
| Materiali (GRI 301) | |||||
| Governance e compliance | Anticorruzione (GRI 205) | Generato dal Gruppo |
|||
| Imposte (GRI 207) |
Gruppo | ||||
| Compliance ambientale (GRI 307) |
Legenda: (*) GRI G4 Media Sector Disclosure

13. Allegati
Sezione 1: Perimetro
Tabella 1: società incluse e escluse dal perimetro di rendicontazione
| Società incluse nel perimetro (Italia) |
Società incluse nel perimetro (gruppo Unidad Editorial) |
Società escluse perché in liquidazione/non operative23 |
Società escluse perché non rilevanti24 |
|---|---|---|---|
| Cairo Communication S.p.A. Cairo Editore S.p.A. LA 7 S.p.A. CAIRORCS Media S.p.A. Cairo Network S.r.l. Cairo Publishing S.r.l. Il Trovatore S.r.l. RCS MediaGroup S.p.A. MyBeautyBox S.r.l. RCS Produzioni S.p.A. RCS Produzioni Milano S.p.A. RCS Produzioni Padova S.p.A. Consorzio Milano Marathon S.r.l. RCS Sport S.p.A. RCS Sports & Events S.r.l. Società Sportiva Dilettantistica RCS Active Team a r.l. Digital Factory S.r.l. Sfera Service S.r.l. Trovolavoro S.r.l. RCS Edizioni Locali S.r.l. m-dis Distribuzione Media S.p.A. Pieroni Distribuzione S.r.l. |
Corporación Radiofónica Informacion y Deporte S.L.U. Ediciones Cónica S.A. Ediservicios Madrid 2000 S.L.U. Unidad Editorial Ediciones Locales S.L. La Esfera de los Libros S.L. Logintegral 2000 S.A.U. Unedisa Comunicaciones S.L.U. Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. Unidad Editorial S.A. Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. Unidad Editorial Informaciòn Economica S.L.U. Unidad Editorial Formacion S.L.U. Unidad Editorial Informaciòn General S.L.U. Unidad Editorial Juegos S.A.25 Unidad Editorial Revistas S.L.U. Veo Television S.A. |
BLEI S.r.l. in liquidazione RCS Factor S.r.l. in liquidazione Canal Mundo Radio Cataluna S.L. Madrid Deportes y Espectáculos S.A. Unedisa Telecomunicaciones 26 de Levante S.L. Unidad de Medios 27 Digitales S.L. |
Edizioni Anabasi S.r.l. Cairo Pubblicità 28 S.p.A. Sfera Editores Mexico S.A. Sfera France SAS Hotelyo S.A. RCS Sports and Events DMCC Feria Bebe S.L. Sfera Direct S.L. Sfera Editores Espana S.L. A Esfera dos Livros S.L.U. Información Estadio Deportivo S.A.29 TO-Dis S.r.l. MDM Milano Distribuzione Media S.r.l. |
23 Si segnala che la società Diellesei S.r.l., precedentemente esclusa, è stata liquidata.
24 Tali società, a seguito di una specifica valutazione, sono state considerate non rilevanti in quanto, seppur consolidate integralmente, non contribuiscono alla comprensione dell'attività del Gruppo, del suo andamento, dei suoi risultati e prodotto, come previsto dal Decreto.
25 Si segnala che nel mese di aprile 2021 la società è stata ceduta.
26 Si segnala che nel corso del 2020 è iniziato il processo di messa in liquidazione della società.
27 Si segnala che nel corso del 2020 la società ha cessato le sue attività ed è iniziato il processo di messa in liquidazione della società.
28 Si segnala che a partire dall'1 gennaio 2021, a fronte della costituzione della nuova concessionaria CAIRORCS Media S.p.A., la società Cairo Pubblicità S.p.A. ha ridotto la propria operatività, limitandosi al recupero dei crediti in essere.
29 Si segnala che nel mese di febbraio 2021 la società è stata ceduta.

Sezione 2: Codici e Associazioni
Tabella 1: Codici di Autoregolamentazione nel settore di riferimento (Italia)
Codici di Autoregolamentazione (Italia)
Testo unico dei doveri del giornalista (2016), che recepisce i contenuti dei seguenti documenti: Carta dei doveri del giornalista; Carta dei doveri del giornalista degli Uffici stampa; Carta dei doveri dell'informazione economica; Carta di Firenze; Carta di Milano; Carta di Perugia; Carta di Roma; Carta di Treviso; Carta informazione e pubblicità; Codice di deontologia relativo alle attività giornalistiche; Codice in materia di rappresentazione delle vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive; Decalogo del giornalismo sportivo. Il Testo unico tratta argomenti quali la responsabilità, la rettifica e la replica, la presunzione d'innocenza nelle inchieste penali e nel corso di processi, le fonti, l'informazione e la pubblicità, l'incompatibilità, i minori e soggetti deboli; il trattamento dei dati personali nell'esercizio dell'attività giornalistica secondo quanto previsto dalle leggi vigenti in Italia in materia di privacy, nonché la disciplina per la tutela dei minori;
Codice di Autoregolamentazione Media e Minori, rivolto alla tutela dei diritti e dell'integrità psichica e morale dei minori nella programmazione televisiva;
Codice di Autoregolamentazione Media e Sport, volto a diffondere i valori positivi dello sport e a condannare la violenza legata ad eventi sportivi;
Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale dell'Istituto per l'Autodisciplina
Pubblicitaria, con lo scopo di assicurare che la comunicazione commerciale venga realizzata come servizio per il pubblico, con speciale riguardo alla sua influenza sul consumatore;
Carta Informazione e Sondaggi (1995), dove sono prescritti i modi e le tecniche di presentazione dei sondaggi d'opinione;
Codice di Autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, per garantire il rispetto dei diritti inviolabili della persona attraverso l'osservanza dei principi di obiettività, completezza e imparzialità nell'informazione;
Principi e Procedure di Autoregolamentazione in tema di inserimento di prodotti e di branded content nei programmi;
Codice di Autoregolamentazione in tema di utilizzo dei diritti secondari da parte dei produttori indipendenti.

Tabella 2: Associazioni e Società nel settore di riferimento (Italia)
Associazioni e Società di settore (Italia)
FIEG (Federazione Italiana Editori Giornali), i cui obiettivi sono la libertà di informazione, l'economicità delle aziende editrici, lo sviluppo della diffusione dei mezzi di comunicazione come strumenti di informazione e veicoli di pubblicità, la difesa dei diritti e gli interessi morali e materiali degli associati;
Confindustria Radio Televisioni (CRTV), è l'associazione di categoria dei media televisivi e radiofonici italiani, costituita nel giugno 2013 e di cui La7 è tra i soci fondatori. Gli Associati ricomprendono i maggiori operatori radiotelevisivi nazionali (tra cui Rai, Mediaset, Discovery Italia, Viacom) e le principali emittenti locali, oltre che i principali operatori di rete. In CRTV sono rappresentate tutte le principali componenti del settore: emittenti radiotelevisive pubbliche e private, nazionali e locali, operatori di rete e di piattaforma;
Leading European Newspaper Alliance (LENA), nata nel marzo del 2015 e focalizzata sull'elaborazione di risposte adeguate ai cambiamenti che stanno interessando il settore del giornalismo;
World Association of Newspapers and News Publishers, WAN-IFRA, l'organizzazione globale per la stampa mondiale che tutela i diritti dei giornalisti e fornisce servizi professionali per aiutare lo sviluppo dell'attività giornalistica nel mondo digitale;
IAB (Interactive Advertising Bureau) Italia, la principale associazione di categoria che rappresenta oltre 600 aziende di comunicazione e pubblicità negli USA e nell'Unione Europea;
ASSONIME, associazione tra le società italiane per azioni che si occupa dello studio e della trattazione di problemi che riguardano gli interessi e lo sviluppo dell'economia italiana;
Federciclismo, costituita per lo sviluppo, la promozione, l'organizzazione e la disciplina dello sport ciclistico su tutto il territorio nazionale, in tutte le sue forme e manifestazioni;
UCI Union Cycliste Internationale;
OPA Europe, Online Publishers Association Europe.

Tabella 3: Associazioni e Società nel settore di riferimento (Spagna)
| Associazioni e Società di settore (Spagna) |
|---|
| ARI, Asociación de Revistas de Información; |
| Autocontrol, Organismo indipendente di auto-regolazione dell'industria pubblicitaria; |
| AMI (Asociación de Medios de Información); |
| IAB (Interactive Advertising Bureau) España; |
| UTECA (Unión de Televisiones Comerciales en Abierto); |
| UDNE (Union de Distribuidores Nacionales de Ediciones); |
| ADIGITAL (Asociación Española de la Economía Digital); |
| APD (Asociación para el Progreso de la Dirección); |
| AIMC (Asociación para la Investigación de Medios de Comunicación); |
| Asociación Española de TDT Privadas. |

Sezione 4: Personale
Tabella 1: Dipendenti per tipologia di contratto e genere; dipendenti suddivisi per tipologia di impiego e genere (GRI 102-8)30
| Dipendenti per tipologia | u.m. | Al 31/12/21 | Al 31/12/20 | AL 31/12/19 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di contratto 1/2 (numero) | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Contratto a tempo determinato |
65 | 42 | 107 | 58 | 33 | 91 | 57 | 45 | 102 | |
| Italia | 59 | 37 | 96 | 44 | 28 | 72 | 33 | 31 | 64 | |
| Spagna | 2 | 5 | 7 | 9 | 3 | 12 | 20 | 9 | 29 | |
| Altri Paesi | 4 | - | 4 | 5 | 2 | 7 | 4 | 5 | 9 | |
| Contratto a tempo indeterminato |
2.027 | 1.683 | 3.710 | 2.083 | 1.734 | 3.817 | 2.151 | 1.774 | 3.925 | |
| Italia | N° | 1.452 | 1.155 | 2.607 | 1.421 | 1.135 | 2.556 | 1.488 | 1.167 | 2.655 |
| Spagna | 568 | 505 | 1.073 | 653 | 577 | 1.230 | 652 | 578 | 1.230 | |
| Altri Paesi | 7 | 23 | 30 | 9 | 22 | 31 | 11 | 29 | 40 | |
| Totale | 2.092 | 1.725 | 3.817 | 2.141 | 1.767 | 3.908 | 2.208 | 1.819 | 4.027 | |
| Italia | 1.511 | 1.192 | 2.703 | 1.465 | 1.163 | 2.628 | 1.521 | 1.198 | 2.719 | |
| Spagna | 570 | 510 | 1.080 | 662 | 580 | 1.242 | 672 | 587 | 1.259 | |
| Altri Paesi | 11 | 23 | 34 | 14 | 24 | 38 | 15 | 34 | 49 |
Tabella 2: Dipendenti suddivisi per tipologia di impiego e genere (GRI 102-8)
| Dipendenti per tipologia | Al 31/12/21 | Al 31/12/20 | AL 31/12/19 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| di contratto 2/2 (numero) | u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Dipendenti full-time | 2.079 | 1.572 | 3.651 | 2.127 | 1.597 | 3.724 | 2.187 | 1.623 | 3.810 | |
| Italia | 1.505 | 1.099 | 2.604 | 1.460 | 1.082 | 2.542 | 1.515 | 1.105 | 2.620 | |
| Spagna | 563 | 450 | 1.013 | 653 | 492 | 1.145 | 657 | 486 | 1.143 | |
| Altri Paesi | 11 | 23 | 34 | 14 | 23 | 37 | 15 | 32 | 47 | |
| Dipendenti part-time | 13 | 153 | 166 | 14 | 170 | 184 | 21 | 196 | 217 | |
| Italia | 6 | 93 | 99 | 5 | 81 | 86 | 6 | 93 | 99 | |
| Spagna | N° | 7 | 60 | 67 | 9 | 88 | 97 | 15 | 101 | 116 |
| Altri Paesi | - | - | - | - | 1 | 1 | - | 2 | 2 | |
| Totale | 2.092 | 1.725 | 3.817 | 2.141 | 1.767 | 3.908 | 2.208 | 1.819 | 4.027 | |
| Italia | 1.511 | 1.192 | 2.703 | 1.465 | 1.163 | 2.628 | 1.521 | 1.198 | 2.719 | |
| Spagna | 570 | 510 | 1.080 | 662 | 580 | 1.242 | 672 | 587 | 1.259 | |
| Altri Paesi | 11 | 23 | 34 | 14 | 24 | 38 | 15 | 34 | 49 |
30 L'organico indicato si riferisce al numero puntuale dei dipendenti presenti alla fine del periodo di rendicontazione, considerando che eventuali dipendenti assegnati ad altre sedi/business unit sono conteggiati nella società di appartenenza amministrativa e non nella società di destinazione. In particolare, il numero puntuale si riferisce alle teste.

| 2021 2020 2019 |
Donna 35 7 25 3 43 10 30 3 1 - 1 - 79 |
|||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Numero dei nuovi assunti | u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Totale | |
| Italia | 53 | 25 | 78 | 31 | 21 | 52 | 44 | 79 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 9 | 3 | 12 | 7 | 4 | 11 | 4 | 11 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | 33 | 15 | 48 | 19 | 14 | 33 | 31 | 56 | ||
| età superiore ai 50 anni | 11 | 7 | 18 | 5 | 3 | 8 | 9 | 12 | ||
| Spagna | 30 | 17 | 47 | 49 | 28 | 77 | 38 | 81 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 11 | 5 | 16 | 10 | 10 | 20 | 5 | 15 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | 19 | 10 | 29 | 35 | 16 | 51 | 33 | 63 | ||
| età superiore ai 50 anni | N° | - | 2 | 2 | 4 | 2 | 6 | - | 3 | |
| Altri Paesi | - | 2 | 2 | 2 | - | 2 | 2 | 3 | ||
| età inferiore ai 30 anni | - | - | - | - | - | - | 1 | 1 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | - | 2 | 2 | 2 | - | 2 | 1 | 2 | ||
| età superiore ai 50 anni | - | - | - | - | - | - | - | - | ||
| Totale | 83 | 44 | 127 | 82 | 49 | 131 | 84 | 163 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 20 | 8 | 28 | 17 | 14 | 31 | 10 | 17 | 27 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 52 | 27 | 79 | 56 | 30 | 86 | 65 | 56 | 121 | |
| età superiore ai 50 anni | 11 | 9 | 20 | 9 | 5 | 14 | 9 | 6 | 15 |
Tabella 3: Numero dei nuovi assunti per gruppo di età, genere e area geografica (GRI 401-1)31
Tabella 4: Numero dei dipendenti che hanno lasciato l'azienda32, per gruppo di età, genere e area geografica (GRI 401-1)
| Numero dei dipendenti | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| che hanno lasciato l'azienda |
u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | |
| Italia | 84 | 60 | 144 | 98 | 53 | 151 | 35 | 21 | 56 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 3 | 1 | 4 | - | - | - | - | - | - | ||
| tra i 30 e i 50 anni | 18 | 23 | 41 | 14 | 8 | 22 | 14 | 17 | 31 | ||
| età superiore ai 50 anni | 63 | 36 | 99 | 84 | 45 | 129 | 21 | 4 | 25 | ||
| Spagna | 115 | 89 | 204 | 48 | 29 | 77 | 44 | 39 | 83 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 1 | 3 | 4 | 5 | 3 | 8 | 2 | 1 | 3 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | 74 | 66 | 140 | 34 | 22 | 56 | 31 | 31 | 62 | ||
| età superiore ai 50 anni | 40 | 20 | 60 | 9 | 4 | 13 | 11 | 7 | 18 | ||
| Altri Paesi | N° | 1 | - | 1 | 4 | 7 | 11 | 1 | 6 | 7 | |
| età inferiore ai 30 anni | - | - | - | 1 | 1 | 2 | - | 1 | 1 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | - | - | - | - | 4 | 4 | 1 | 3 | 4 | ||
| età superiore ai 50 anni | 1 | - | 1 | 3 | 2 | 5 | - | 2 | 2 | ||
| Totale | 200 | 149 | 349 | 150 | 89 | 239 | 80 | 66 | 146 | ||
| età inferiore ai 30 anni | 4 | 4 | 8 | 6 | 4 | 10 | 2 | 2 | 4 | ||
| tra i 30 e i 50 anni | 92 | 89 | 181 | 48 | 34 | 82 | 46 | 51 | 97 | ||
| età superiore ai 50 anni | 104 | 56 | 160 | 96 | 51 | 147 | 32 | 13 | 45 |
31 Sono considerati solo i dipendenti a tempo indeterminato.
32 Sono considerati solo i dipendenti a tempo indeterminato

Tabella 5: Tasso di nuove assunzioni33 (GRI 401-1)
| Tasso di nuove assunzioni | 2021 | 2020 | 2019 | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (%) | u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Italia | 4% | 2% | 3% | 2% | 2% | 2% | 3% | 3% | 3% | |
| età inferiore ai 30 anni | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 2% | 1% | 2% | 1% | 1% | 1% | 2% | 2% | 2% | |
| età superiore ai 50 anni | 1% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | |
| Spagna | 5% | 3% | 4% | 8% | 5% | 6% | 6% | 7% | 7% | |
| età inferiore ai 30 anni | 2% | 1% | 1% | 2% | 2% | 2% | 1% | 2% | 1% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 3% | 2% | 3% | 5% | 3% | 4% | 5% | 5% | 5% | |
| età superiore ai 50 anni | 0% | 0% | 0% | 1% | 0% | 0% | - | 1% | 0% | |
| Altri Paesi | % | 0% | 9% | 7% | 22% | 0% | 6% | 18% | 3% | 8% |
| età inferiore ai 30 anni | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 9% | - | 3% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 0% | 9% | 7% | 22% | 0% | 6% | 9% | 3% | 5% | |
| età superiore ai 50 anni | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | % | % | 0% | |
| Totale | 4% | 3% | 3% | 4% | 3% | 3% | 4% | 4% | 4% | |
| età inferiore ai 30 anni | 1% | 0% | 1% | 1% | 1% | 1% | 0% | 1% | 1% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 3% | 2% | 2% | 3% | 2% | 2% | 3% | 3% | 3% | |
| età superiore ai 50 anni | 1% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% |
| 2021 | 2020 | 2019 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Turnover in uscita (%) | u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Italia | 6% | 5% | 6% | 7% | 5% | 6% | 2% | 2% | 2% | |
| età inferiore ai 30 anni | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | - | - | 0% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 1% | 2% | 2% | 1% | 1% | 1% | 1% | 1% | 1% | |
| età superiore ai 50 anni | 4% | 3% | 4% | 6% | 4% | 5% | 1% | 0% | 1% | |
| Spagna | 20% | 18% | 19% | 7% | 5% | 6% | 7% | 7% | 7% | |
| età inferiore ai 30 anni | 0% | 1% | 0% | 1% | 1% | 1% | 0% | 0% | 0% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 13% | 13% | 13% | 5% | 4% | 5% | 5% | 5% | 5% | |
| età superiore ai 50 anni | 7% | 4% | 6% | 1% | 1% | 1% | 2% | 1% | 1% | |
| Altri Paesi | % | 14% | 0% | 3% | 44% | 32% | 35% | 9% | 21% | 18% |
| età inferiore ai 30 anni | 0% | 0% | 0% | 11% | 5% | 6% | - | 3% | 3% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 0% | 0% | 0% | 0% | 18% | 13% | 9% | 10% | 10% | |
| età superiore ai 50 anni | 14% | 0% | 3% | 33% | 9% | 16% | - | 7% | 5% | |
| Totale | 10% | 9% | 9% | 7% | 5% | 6% | 4% | 4% | 4% | |
| età inferiore ai 30 anni | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | 0% | |
| tra i 30 e i 50 anni | 5% | 5% | 5% | 2% | 2% | 2% | 2% | 3% | 2% | |
| età superiore ai 50 anni | 5% | 3% | 4% | 5% | 3% | 4% | 1% | 1% | 1% |
33 Il turnover comprende unicamente i lavoratori assunti a tempo indeterminato ed è calcolato considerando, al denominatore, il totale dei dipendenti al 31.12 suddivisi per genere e per area geografica. Si segnala inoltre che per rappresentare l'effettivo turnover del personale del Gruppo, le movimentazioni inerenti il personale del gruppo m-dis al 1° gennaio 2021 non sono incluse nei dati del turnover in entrata ed in uscita.

Tabella 6: Numero totale di dipendenti suddivisi per gruppo di età, genere e qualifica (GRI 405-1)
| Al 31/12/21 | Al 31/12/20 | AL 31/12/19 | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Dipendenti (numero) | u.m. | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Dirigenti | 97 | 24 | 121 | 92 | 21 | 113 | 92 | 23 | 115 | |
| età inferiore ai 30 anni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| tra i 30 e i 50 anni | 35 | 7 | 42 | 36 | 4 | 40 | 41 | 5 | 46 | |
| età superiore ai 50 anni | 62 | 17 | 79 | 56 | 17 | 73 | 51 | 18 | 69 | |
| Quadri | 170 | 134 | 304 | 172 | 133 | 305 | 184 | 140 | 324 | |
| età inferiore ai 30 anni | - | - | - | - | - | - | 1 | - | 1 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 68 | 68 | 136 | 80 | 70 | 150 | 88 | 75 | 163 | |
| età superiore ai 50 anni | 102 | 66 | 168 | 92 | 63 | 155 | 95 | 65 | 160 | |
| Impiegati | 824 | 944 | 1.768 | 828 | 970 | 1.798 | 853 | 1.010 | 1.863 | |
| età inferiore ai 30 anni | 33 | 33 | 66 | 31 | 38 | 69 | 26 | 44 | 70 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 464 | 553 | 1.017 | 501 | 600 | 1.101 | 515 | 635 | 1.150 | |
| età superiore ai 50 anni | 327 | 358 | 685 | 296 | 332 | 628 | 312 | 331 | 643 | |
| Direttori di Testata | 29 | 12 | 41 | 32 | 13 | 45 | 34 | 14 | 48 | |
| età inferiore ai 30 anni | - | - | - | - | - | - | - | - | - | |
| tra i 30 e i 50 anni | N° | 2 | 1 | 3 | 4 | 1 | 5 | 6 | 2 | 8 |
| età superiore ai 50 anni | 27 | 11 | 38 | 28 | 12 | 40 | 28 | 12 | 40 | |
| Giornalisti | 810 | 595 | 1.405 | 840 | 612 | 1.452 | 835 | 611 | 1.446 | |
| età inferiore ai 30 anni | 23 | 13 | 36 | 19 | 7 | 26 | 16 | 9 | 25 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 374 | 307 | 681 | 392 | 336 | 728 | 415 | 351 | 766 | |
| età superiore ai 50 anni | 413 | 275 | 688 | 429 | 269 | 698 | 404 | 251 | 655 | |
| Operai | 162 | 16 | 178 | 177 | 18 | 195 | 210 | 21 | 231 | |
| età inferiore ai 30 anni | 1 | 1 | 2 | 2 | 1 | 3 | 3 | 1 | 4 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 78 | 6 | 84 | 90 | 7 | 97 | 102 | 10 | 112 | |
| età superiore ai 50 anni | 83 | 9 | 92 | 85 | 10 | 95 | 105 | 10 | 115 | |
| Totale | 2.092 | 1.725 | 3.817 | 2.141 | 1.767 | 3.908 | 2.208 | 1.819 | 4.027 | |
| età inferiore ai 30 anni | 57 | 47 | 104 | 52 | 46 | 98 | 46 | 54 | 100 | |
| tra i 30 e i 50 anni | 1.021 | 942 | 1.963 | 1.103 | 1.018 | 2.121 | 1.167 | 1.078 | 2.245 | |
| età superiore ai 50 anni | 1.014 | 736 | 1.750 | 986 | 703 | 1.689 | 995 | 687 | 1.682 |

Tabella 7: Rapporto tra il salario medio base e la remunerazione totale delle donne e degli uomini34 (GRI 405-2)
| Rapporto tra il salario medio base delle donne e degli uomini (%) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Italia | |||
| Dirigenti e Direttori di Testata | 93% | 92% | 92% |
| Quadri | 95% | 97% | 95% |
| Impiegati | 93% | 94% | 93% |
| Giornalisti | 83% | 82% | 81% |
| Operai | 96% | 95% | 95% |
| Spagna | |||
| Dirigenti e Direttori di Testata | 100% | 100% | 104% |
| Quadri | 91% | 97% | 86% |
| Impiegati | 90% | 89% | 90% |
| Giornalisti | 84% | 84% | 85% |
| Operai | 78% | 70% | 71% |
| Altri Paesi | |||
| Impiegati | 36% | 38% | 40% |
| Giornalisti | 43% | 38% | 35% |
| Rapporto tra la remunerazione totale media delle donne e degli uomini (%) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Italia | |||
| Dirigenti e Direttori di Testata | 88% | 91% | 87% |
| Quadri | 94% | 95% | 95% |
| Impiegati | 88% | 90% | 88% |
| Giornalisti | 79% | 78% | 77% |
| Operai | 86% | 82% | 84% |
| Spagna | |||
| Dirigenti e Direttori di Testata | 103% | 102% | 100% |
| Quadri | 92% | 99% | 91% |
| Impiegati | 91% | 89% | 92% |
| Giornalisti | 83% | 84% | 85% |
| Operai | 71% | 66% | 66% |
| Altri Paesi | |||
| Impiegati | 44% | 45% | 42% |
| Giornalisti | 38% | 36% | 34% |
34 Tale percentuale indica il rapporto tra la retribuzione fissa media delle donne del Gruppo rispetto a quella degli uomini, suddivisi per qualifica. Mentre nella seconda tabella viene indicato il rapporto della retribuzione fissa compresa la componente variabile prevista per ciascuna qualifica.
La componente variabile, come la componente fissa, utilizzata per la determinazione delle percentuali, non comprende gli oneri previdenziali e il TFR; include le poste retributive variabili di competenza dell'anno. Quando la categoria professionale non è presente significa che in quell'area geografica non sono presenti dipendenti di entrambi i sessi.

Tabella 8: Ore medie di formazione pro-capite per genere e qualifica35 (GRI 404-1)
| Ore medie di formazione | 2021 | 2020 | 2019 | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| (numero) | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale | Uomo | Donna | Totale |
| Dirigenti | 3 | 2 | 3 | 2 | 4 | 3 | 6 | 9 | 6 |
| Quadri | 2 | 3 | 2 | 2 | 2 | 2 | 6 | 4 | 5 |
| Impiegati | 4 | 4 | 4 | 7 | 6 | 7 | 4 | 4 | 4 |
| Direttori di Testata | 4 | 5 | 4 | 1 | 5 | 2 | 1 | 6 | 2 |
| Giornalisti | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 |
| Operai | 6 | 3 | 6 | 4 | 4 | 4 | 7 | 4 | 7 |
| Dipendenti (totale) | 3 | 3 | 3 | 5 | 5 | 5 | 4 | 3 | 4 |
Tabella 9: Numero di dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione (GRI 102-41)
| Dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione | u.m. | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Numero dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione |
N° | 3.699 | 3.770 | 3.870 |
| Totale dipendenti | 3.817 | 3.908 | 4.027 | |
| Percentuale di dipendenti coperti | % | 97% | 96% | 96% |
35 Le ore di formazione sono calcolate come rapporto tra le ore di formazione totali erogate per categoria di dipendente, rapportate all'organico al 31/12.

Tabella 10: Infortuni sul lavoro (GRI 403-9) 36 37 38
| Indici Infortunistici (Dipendenti) | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Numero totale di ore lavorate39 | 6.003.421 | 6.098.282 | 6.298.830 |
| Numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro | - | - | - |
| Numero di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | 4 |
| Numero di infortuni sul lavoro registrabili | 6 | 7 | 32 |
| Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro | - | - | - |
| Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) |
- | - | 0,64 |
| Tasso di infortuni sul lavoro registrabili | 1,00 | 1,15 | 5,08 |
36 Gli indici infortunistici sono calcolati come segue:
- Tasso di decessi risultanti da infortuni sul lavoro: numero di decessi risultanti da infortuni sul lavoro/numero di ore lavorate*1.000.000
- Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi): (numero infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi) / numero di ore lavorate *1.000.000
- Tasso di infortuni sul lavoro registrabili: numero di infortuni sul lavoro registrabili / numero di ore lavorate *1.000.000
37 Infortuni registrabili: tutti gli infortuni (che abbiano o meno portato al decesso), giorni di assenza dal lavoro, limitazioni delle mansioni lavorative o trasferimento ad un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato d'incoscienza, lesioni importanti o malattia diagnostica da un medico o da un altro operatore sanitario autorizzato, anche qualora non sia causa di morte, giorni di assenza dal lavoro, limitazione delle mansioni lavorative o trasferimento a un'altra mansione, cure mediche oltre il primo soccorso o stato di incoscienza.
Infortuni registrabili con gravi conseguenze: Infortuni che portano a un danno da cui il lavoratore (dipendente) non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l'incidente entro 6 mesi (ad esclusione dei decessi).
38 Le ore lavorate dei lavoratori esterni non sono disponibili.
39 Il numero di ore lavorate relative ai dipendenti del Gruppo Unidad Editorial è frutto di stime.

Sezione 5: Gestione responsabile della catena di fornitura
Tabella 1: Percentuale di spesa concentrata su fornitori locali (GRI 204-1)40
| Acquisti da fornitori locali (milioni di Euro) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Acquisti da fornitori locali | 435 | 419 | 575 |
| Acquisti totali | 496 | 479 | 653 |
| Spesa da fornitori locali (%) | 88% | 88% | 88% |
Sezione 4: Ambiente41
Tabella 1: Materiali utilizzati dai siti produttivi (GRI 301-1)
| Consumi di materiali – Siti produttivi |
u.m. | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Materiali | ||||
| Carta | Kg | 104.652.193 | 107.388.069 | 138.916.891 |
| Inchiostri | Kg | 721.507 | 643.134 | 827.138 |
| Lastre | Kg | 236.344 | 216.845 | 236.010 |
| Additivi | Kg | 47.860 | 41.700 | 54.050 |
| Solventi | L | 33.059 | 34.037 | 38.231 |
| Altri chimici | L | 9.883 | 11.437 | 17.170 |
| Caucciù | N. | 741 | 712 | 1.030 |
| Lavacaucciù | N. | 62 | 65 | 81 |
| Filo metallico | Kg | 6.140 | 7.191 | 8.029 |
| Nastro adesivo | Kg | 6.004 | 5.302 | 6.490 |
| Pallet | Kg | - | - | 250 |
| Packaging | ||||
| Reggetta in plastica | Kg | 11.605 | 17.635 | 19.789 |
| Carta termica | fogli | 4.910.000 | 4.728.000 | 5.645.000 |
| Cellophane | Kg | 28.509 | 38.468 | 51.253 |
| Marcatura inkjet | N. | 103 | 140 | 162 |
40 Per fornitori locali si intendono tutti quelli localizzati nello Stato di appartenenza della società del Gruppo acquirente. La percentuale è calcolata come rapporto tra le fatture registrate nell'anno di riferimento al lordo dell'IVA. I fornitori inclusi nel perimetro dell'indicatore includono solo i fornitori attivi con almeno una fatturazione registrata nell'anno di riferimento. Sono inclusi anche i dati di A Esfera dos Livros S.L.U.
41 Il dato inerente l'utilizzo di carta include, oltre ai siti produttivi italiani del Gruppo, i poli stampa terzi italiani del Gruppo RCS (Bari, Catania e Cagliari), di Cairo Editore (Melzo e Pozzo d'Adda, Cernusco sul Naviglio, Treviglio, Bergamo e Salerno) e spagnoli (di cui Bermont è il principale stampatore). Il dato inerente l'utilizzo dell'inchiostro comprende anche i consumi relativi ai poli stampa terzi italiani (Bari, Catania e Cagliari).
Al fine di rispondere al meglio alle richieste dello Standard GRI 303, a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi alle Lastre utilizzando la stessa unità di misura (ossia i Kg). Inoltre, a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, sono stati riesposti i dati relativi all'utilizzo della carta del 2020 e 2019 ed il dato del cellophane del 2020. Per tali motivi i relativi dati sono stati riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it..

Tabella 2: Consumi di energia interni ed esterni all'organizzazione, suddivisi per "siti produttivi" e "uffici e sedi" (GRI 302-1)42
| Consumi di energia - Siti produttivi (GJ) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Da fonti non rinnovabili | |||
| Gas naturale | 39.057 | 37.797 | 33.361 |
| Da fonti rinnovabili | |||
| Fotovoltaico | 153 | 153 | 153 |
| Energia elettrica acquistata | |||
| Elettricità | 60.452 | 62.108 | 63.384 |
| Consumo totale | 99.662 | 100.058 | 96.898 |
| Di cui da fonti non rinnovabili | 99.510 | 99.905 | 96.745 |
| Di cui da fonti rinnovabili | 153 | 153 | 153 |
| Consumi di energia - Uffici e sedi (GJ) 43 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Da fonti non rinnovabili | |||
| Gas naturale | 9.691 | 9.258 | 10.884 |
| Da veicoli di proprietà dell'azienda – (Diesel) |
9.594 | 8.065 | 12.334 |
| Da veicoli di proprietà dell'azienda – (Benzina) |
883 | 332 | 359 |
| Da veicoli di proprietà dell'azienda – (Ibrido) |
588 | 246 | 28 |
| Da fonti rinnovabili | |||
| Fotovoltaico | - | - | - |
| Energia elettrica acquistata | |||
| Elettricità | 107.098 | 104.783 | 114.168 |
| Consumo totale | 127.854 | 122.684 | 137.773 |
| di cui da fonti non rinnovabili | 127.854 | 122.684 | 137.773 |
| di cui da fonti rinnovabili | - | - | - |
42 Si segnala che i consumi di energia dei siti produttivi da fonti rinnovabili derivano da un piccolo impianto fotovoltaico presente nel sito produttivo di Roma. I fattori utilizzati per le conversioni di energia sono stati pubblicati dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) del Governo del Regno Unito, rispettivamente nelle edizioni del 2021, 2020 e 2019. Per calcolare il consumo in litri di benzina e diesel per la flotta auto sono stati utilizzati i valori del consumo medio dei modelli riportati nelle schede tecniche delle case automobilistiche.
43 A partire dal 2021 e per una sempre migliore rendicontazione dei dati, sono stati stimati i consumi di carburante relativi alle auto aziendali rimborsati tramite nota spese.

Tabella 4: Emissioni Scope 1 e 2 (GRI305-1 e 305-2)
| Emissioni dirette e indirette (Tonnellate di CO₂e)44 |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Emissioni dirette (scope 1) | 3.206 | 2.978 | 3.123 |
| Emissioni indirette (scope 2) | |||
| Emissioni indirette location based | 14.098 | 15.160 | 17.349 |
| Emissioni indirette market based | 20.441 | 20.970 | 23.815 |
Tabella 5: Emissioni Scope 3 (GRI 305-3)45
| Emissioni Scope 3 (Tonnellate di CO₂ e) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Catena distributiva ("primo miglio") | 2.745 | 3.062 | 3.146 |
| Business travel | 760 | 438 | 990 |
| Spostamento per eventi sportivi |
272 | 225 | 259 |
| Trasporto di materie prime - carta |
1.231 | N/D | N/D |
| Trasporto di materie prime - inchiostri |
8 | N/D | N/D |
| Totale emissioni (scope 3) |
5.016 | 3.725 | 4.394 |
Tabella 6: Intensità energetica (GRI 302-3)46
| Intensità energetica | u.m. | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|---|
| Consumi di energia | kWh | 60.125.277 | 59.471.851 | 61.652.873 |
| Superficie totale delle strutture aziendali |
m2 | 155.517 | 154.970 | 154.970 |
| Totale | kWh/m2 | 387 | 384 | 398 |
44 Si segnala inoltre, che a seguito di un continuo miglioramento nel processo di rendicontazione, i dati del 2020 e 2019 relativi alle emissioni di Scope 1, derivanti dai consumi di carburante della flotta aziendale, ed alle emissioni di Scope 3, relative all'integrazione dei business travel tramite auto private sono stati riesposti rispetto a quelli inseriti nella Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario 2020, pubblicata sul sito www.cairocommunication.it.
45 I fattori utilizzati per il calcolo delle emissioni indirette Scope 3 relative alla Catena distributiva e agli Spostamenti per eventi sportivi fanno riferimento alle tabelle pubblicate dal Department for Business, Energy & Industrial Strategy (BEIS) del Governo del Regno Unito, nell'edizione del 2021, i dati relativi alle emissioni dei Business Travel sono fornite dai provider dei servizi e i dati relativi alle emissioni derivanti dal trasporto delle materie prime sono fornite dai fornitori.
46 L'intensità energetica è calcolata come rapporto tra i consumi energetici di gas naturale e di elettricità del Gruppo e la superficie totale delle strutture aziendali. Per i siti produttivi è stata considerata la superficie totale lorda mentre per le sedi e uffici la superficie è stata riproporzionata sulla base dell'utilizzo effettivo.

Tabella 7: Consumi idrici per "siti produttivi" e "uffici e sedi" (GRI 303-3)
| Consumi idrici - Siti produttivi (MLitri) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Acqua comunale o derivante da altri servizi idrici pubblici o privati |
40 | 32 | 32 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 40 | 32 | 32 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | - |
| Totale | 40 | 32 | 32 |
| Consumi idrici - Uffici e sedi (MLitri) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Acque sotterranee | 166 | 250 | 211 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 166 | 250 | 211 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | |
| Acqua comunale o derivante da altri servizi idrici pubblici o privati47 |
58 | 56 | 75 |
| - di cui acqua dolce (<= 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | 58 | 56 | 75 |
| - di cui altre tipologie di acqua (> 1.000 mg/l di solidi disciolti totali) | - | - | |
| Totale | 223 | 307 | 286 |
47 I consumi di acqua da acquedotto della sede di Via Pineta Sacchetti della società La7 S.p.A. non sono disponibili in quanto rientrano nel contratto di locazione in essere con la proprietà dell'edificio.

Tabella 8: Rifiuti prodotti internamente per modalità di smaltimento, suddivisi per "siti produttivi" e "uffici e sedi"48(GRI 306-3 – 306-4 – 306-5) 49
| Rifiuti prodotti - Siti Produttivi 50 (Tonnellate) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 346,2 | 392,4 | 382,6 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
74,6 | 76,9 | 25,7 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
271,6 | 315,4 | 357,0 |
| Rifiuti NON destinati allo smaltimento |
5.087,2 | 4.716,6 | 5.881,9 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
22,8 | 16,6 | 27,0 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
5.064,4 | 4.700,0 | 5.854,9 |
| Totale | 5.433,3 | 5.108,9 | 6.264,5 |
| Rifiuti destinati a smaltimento | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | 74,57 | 76,92 | 25,67 |
| in loco | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Incenerimento (con recupero di | |||
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | |||
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | |||
| Altre operazioni di smaltimento | |||
| presso un sito esterno | 74,57 | 76,92 | 25,67 |
| Incenerimento (con recupero di | |||
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | |||
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | 74,57 | 76,92 | 25,67 |
| Altre operazioni di smaltimento | |||
| Rifiuti NON pericolosi | 271,59 | 315,43 | 356,96 |
| in loco | 0,00 | 0,00 | 0,00 |
| Incenerimento (con recupero di | |||
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | |||
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | |||
| Altre operazioni di smaltimento | |||
| presso un sito esterno | 271,59 | 315,43 | 356,96 |
48 I dati inerenti alla produzione e smaltimento dei rifiuti, per quanto riguarda l'Italia, si riferiscono alle sedi principali del Gruppo, dove il Gruppo ha la gestione diretta dei propri rifiuti. I dati delle sedi periferiche di Cairo Communication e Cairo Pubblicità (Bologna, Firenze, Torino, Verona) non sono inclusi nei dati sui rifiuti.
49 A partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.
50 Si segnala che a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.
| Rifiuti non destinati a smaltimento | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | 22,8 | 16,6 | 27,0 |
| in loco | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| Preparazione per il riutilizzo | |||
| Riciclo | |||
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
|||
| presso un sito esterno | 22,8 | 16,6 | 27,0 |
| Preparazione per il riutilizzo | |||
| Riciclo | |||
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
22,8 | 16,6 | 27,0 |
| Rifiuti NON pericolosi | 5.064,4 | 4.700,0 | 5.854,9 |
| in loco | 0,0 | 0,0 | 0,0 |
| Preparazione per il riutilizzo | |||
| Riciclo | |||
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
|||
| presso un sito esterno | 5.064,4 | 4.700,0 | 5.854,9 |
| Preparazione per il riutilizzo | |||
| Riciclo | 5.001,5 | 4.642,9 | 5.799,3 |
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
62,9 | 57,1 | 55,6 |
| Totale | 5.087,2 | 4.716,6 | 5.881,9 |

| Rifiuti prodotti - Uffici e Sedi 51 (Tonnellate) |
2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti destinati allo smaltimento | 2,6 | 3,1 | 5,6 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
0,87 | 2,04 | 1,36 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
1,7 | 1,0 | 4,2 |
| Rifiuti NON destinati allo smaltimento |
26.565,9 | 28.675,6 | 31.314,4 |
| - di cui Rifiuti pericolosi |
12,6 | 9,4 | 2,2 |
| - di cui Rifiuti NON pericolosi |
26.553,4 | 28.666,2 | 31.312,2 |
| Totale | 26.568,5 | 28.678,6 | 31.320,00 |
| Rifiuti destinati a smaltimento | 2021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | 0,87 | 2,04 | 1,36 |
| in loco | - | - | - |
| Incenerimento (con recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | - | - | - |
| Altre operazioni di smaltimento | - | - | - |
| presso un sito esterno | 0,87 | 2,04 | 1,36 |
| Incenerimento (con recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | 0,87 | 2,04 | 1,36 |
| Altre operazioni di smaltimento | - | - | - |
| Rifiuti non pericolosi | 1,74 | 1,03 | 4,23 |
| in loco | - | - | - |
| Incenerimento (con recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Incenerimento (senza recupero di | - | - | - |
| energia) | |||
| Conferimento in discarica | - | - | - |
| Altre operazioni di smaltimento | - | - | - |
| presso un sito esterno | 1,74 | 1,03 | 4,23 |
| Incenerimento (con recupero di energia) |
- | - | - |
51 Si segnala che a partire da quest'anno si è proceduto con la rendicontazione dei dati relativi ai rifiuti utilizzando il nuovo Standard GRI 306, pubblicato dal Global Reporting Initiative (GRI) nel 2020 in sostituzione della versione pubblicata nel 2016. Per tale motivo i dati del 2020 e 2019 sono stati esposti rispetto a quanto richiesto dal nuovo indicatore.

| Rifiuti non destinati a smaltimento | 2.021 | 2020 | 2019 |
|---|---|---|---|
| Rifiuti pericolosi | 12,57 | 9,3638 | 2,22 |
| in loco | 0,03 | - | 0,02 |
| Preparazione per il riutilizzo | - | - | - |
| Riciclo | - | - | - |
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
0,03 | - | 0,02 |
| presso un sito esterno | 12,54 | 9,36 | 2,20 |
| Preparazione per il riutilizzo | - | - | - |
| Riciclo | 10,47 | 9,31 | 2,16 |
| Altre operazioni di recupero | 2,07 | 0,04 | |
| (specificare) | 0,05 | ||
| Rifiuti NON pericolosi | 26.553,37 | 28.666,20 | 31.312,19 |
| in loco | 9.746,21 | 12.187,32 | 13.134,04 |
| Preparazione per il riutilizzo | - | - | - |
| Riciclo | - | - | - |
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
9.746,21 | 12.187,32 | 13.134,04 |
| presso un sito esterno | 16.807,15 | 16.478,88 | 18.178,15 |
| Preparazione per il riutilizzo | - | - | - |
| Riciclo | 16.551,93 | 16.305,40 | 17.889,51 |
| Altre operazioni di recupero (specificare) |
255,22 | 173,48 | 288,64 |
| Totale | 26.565,93 | 28.675,56 | 31314,409 |
Sezione 6: Gestione degli aspetti relativi alla tassazione (GRI 207-4) 52
Tabella 1: Elenco legal entity e attività
| Elenco giurisdizioni fiscali |
Nomi delle Entità Residenti | Attività principali dell'organizzazione | ||
|---|---|---|---|---|
| Cairo Communication S.p.A. | Prestazione di servizi | |||
| Cairo Editore S.p.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| La 7 S.p.A. | Altro - TV Broadcasting |
|||
| Cairo Network s.r.l. | Altro - Operatore di rete TV |
|||
| Cairo Pubblicità S.p.A. | Prestazione di servizi | |||
| Cairo Publishing S.r.l. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| Il Trovatore S.r.l. | Prestazione di servizi | |||
| Edizioni Anabasi S.r.l. | Inattiva | |||
| Trovolavoro S.r.l. | Servizi di amministrazione, gestione o assistenza |
|||
| RCS Factor S.r.l. in liquidazione | Gestione, smobilizzo ed incasso dei crediti d'impresa |
|||
| Italia | RCS MediaGroup S.p.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | ||
| RCS Sport S.p.A. | Organizzazione di eventi sportivi | |||
| RCS Sport & Events S.r.l. | Organizzazione di eventi sportivi | |||
| SSD RCS Active Team a r.l. | Organizzazione di eventi sportivi | |||
| Sfera Service S.r.l. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| Blei S.r.l. in liquidazione | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| RCS Produzioni Padova S.p.A. | Fabbricazione o produzione | |||
| Consorzio Milano Marathon S.r.l. | Organizzazione di eventi sportivi | |||
| Digital Factory S.r.l. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| RCS Produzioni Milano S.p.A. | Fabbricazione o produzione | |||
| RCS Produzioni S.p.A. | Fabbricazione o produzione | |||
| RCS Edizioni Locali S.r.l. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| My Beauty Box S.r.l. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| Spagna | Corporacion Radiofonica Informacion y Deporte S.L.U. |
Vendite, commercializzazione o distribuzione | ||
| Ediciones Conica S.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| Ediservicios Madrid 2000 S.L.U. | Servizi di amministrazione, gestione o assistenza |
|||
| Unidad Editorial Ediciones Locales SL | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |||
| La Esfera de los libros S.L. | Vendite, commercializzazione o distribuzione |
52 Le tabelle della presente "Sezione 6: Gestione degli aspetti relativi alla tassazione" sono predisposte partendo dai dati forniti dalla società U.T. COMMUNICATIONS S.p.A. considerata Ultimate Parent Company del Gruppo tenuta alla redazione del Country By Country Reporting introdotto in Italia con la Legge di Stabilità 2016 n.208 del 28 dicembre 2015. Al fine di garantire la coincidenza con il perimetro di rendicontazione della presente DNF relativo al Gruppo Cairo Communication, non sono state considerate le società non ricomprese in tale perimetro, come indicato nel capitolo "Allegati - Sezione 1: Perimetro". I dati si riferiscono al periodo di imposta 2020 (ultimo disponibile).
Tali informazioni sono predisposte sulla base del "Disposizioni attuative del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 23 febbraio 2017 di attuazione dell'articolo 1, commi 145 e 146, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 e della direttiva 2016/881/UE del Consiglio, del 25 maggio 2016, recante modifica della direttiva 2011/16/UE, per quanto riguarda lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale. Modalità di presentazione della rendicontazione paese per paese", in funzione dei principi contabili applicati alle diverse società.
| Elenco giurisdizioni fiscali |
Nomi delle Entità Residenti | Attività principali dell'organizzazione |
|---|---|---|
| Informacion Estadio Deportivo S.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Last Lap S.L. | Organizzazione di eventi sportivi | |
| Logintegral 2000 S.A.U. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Canal Mundo Radio Cataluna SL | Broadcasting | |
| Unedisa Comunicaciones S.L.U. | Broadcasting | |
| Unedisa Telecomunicaciones S.L.U. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Unedisa Telecomunicacione de Levante S.L. |
Inattiva | |
| Unidad Editorial S.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Unidad Liberal Radio S.L. | Broadcasting | |
| Unidad de Medios Digitales S.L. | Inattiva | |
| Unidad Editorial Informaciòn Deportiva S.L.U. |
Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Unidad Editorial Informacion Economica S.L.U. |
Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Unidad Editorial Formacion S.L.U. | Corsi e formazione | |
| Unidad Editorial Informacion General S.L.U. |
Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Unidad Editorial Juegos S.A. | Giochi on-line | |
| Unidad Editorial Revistas S.L.U. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Veo Television | Televisione | |
| Ferie Bebe S.L. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Sfera Direct S.L. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Sfera Editores Espana S.L. | Vendite, commercializzazione o distribuzione | |
| Portogallo | A Esfera dos Livros S.L.U. | Vendite, commercializzazione o distribuzione |
| Last Lap Organicao de eventos S.L. | Organizzazione di eventi sportivi | |
| Francia | Sfera France SAS | Vendite, commercializzazione o distribuzione |
| Messico | Sfera Editores Mexico S.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione |
| Emirati Arabi Uniti |
RCS Sports and Events DMCC | Organizzazione di eventi sportivi |
| Svizzera | Hotelyo S.A. | Vendite, commercializzazione o distribuzione |

| Totale complessivo |
395.617.254 | 929.441.633 | 1.325.058.887 | 7.706.794 | 3.172.529 | (7.733.971) | 1.429.836.012 | ( 181.655.267) | 222.783.474 | 3.908 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Svizzera | 2.000 | 128.000 | 130.000 | ( 171.000) | - | - | 329.986 | ( 308.488) | - | 4 |
| Spagna | 115.336.925 | 211.700.175 | 327.037.100 | (12.719.400) | ( 358.703) | 3.674 | 651.510.286 | (304.844.087) | 26.941.309 | 1.242 |
| Messico | - | 1.898.000 | 1.898.000 | ( 81.000) | - | - | 2.116.000 | ( 2.247.000) | 23.000 | 24 |
| Italia | 280.250.329 | 711.073.458 | 991.323.787 | 17.037.195 | 3.668.232 | ( 7.737.644) | 775.619.663 | 117.606.336 | 195.818.165 | 2.629 |
| Francia | - | 1.311.000 | 1.311.000 | 455.000 | ( 137.000) | - | 240.000 | 438.000 | 1.000 | 4 |
| Emirati Arabi |
28.000 | 3.331.000 | 3.359.000 | 3.186.000 | - | - | 20.077 | 7.699.972 | - | 5 |
| Giurisdizione Fiscale |
Revenues parte correlata |
Revenues parte non correlata |
Revenues totali |
Utile (Perdite) al lordo delle imposte sul reddito |
Imposte sul reddito maturate - anno in corso |
Imposte sul reddito pagate (in base alla contabilità di cassa) |
Capitale dichiarato |
Utili non distribuiti |
Immobilizzazioni materiali diverse dalle disponibilità liquide e mezzi equivalenti |
Numero di addetti |

14. GRI Content Index
| GRI | Descrizione | Riferimento pagina / doc esterno | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Standard | ||||||
| General Standards GRI 102: General Disclosures 2016 |
||||||
| Organizational Profile | ||||||
| 102-1 | Nome dell'organizzazione | Gruppo Cairo Communication | ||||
| Principali marchi, prodotti | ||||||
| o servizi (Programmi di | ||||||
| 102-2 | conformità a leggi e codici | Pag. 8-11 | ||||
| volontari relativi alle | ||||||
| attività di marketing) | ||||||
| 102-3 | Ubicazione della sede | Via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano |
||||
| principale Ubicazione delle sedi |
||||||
| 102-4 | operative | Pag. 8-11 | ||||
| Assetto proprietario e | ||||||
| 102-5 Pag. 31 forma legale |
||||||
| 102-6 | Mercati serviti | Pag. 8-11 | ||||
| 102-7 | Dimensione | Pag. 14, pag. 31, pag. 61, Relazione Finanziaria annuale | ||||
| dell'organizzazione | ||||||
| Dipendenti per tipologia di | ||||||
| 102-8 | contratto, genere, area | Pag. 61, pag. 113 | ||||
| geografica, inquadramento | ||||||
| 102-9 | Descrizione della catena di fornitura |
Pag. 87-93 | ||||
| dell'organizzazione | ||||||
| Cambiamenti significativi | Pag. 5-7, pag. 109 | |||||
| 102-10 | nell'organizzazione e nella | Relazione Finanziaria Annuale Cap. "Area di | ||||
| catena di fornitura | consolidamento" | |||||
| Modalità di applicazione | ||||||
| 102-11 | del principio o approccio | Pag. 36-41, pag. 95 | ||||
| prudenziale | ||||||
| Adozione di codici e principi esterni in ambito |
||||||
| 102-12 | economico, sociale e | Pag. 27-28, pag. 110-112 | ||||
| ambientale | ||||||
| Partecipazioni ad | ||||||
| 102-13 | associazioni di categoria | Pag. 27-28, pag. 110-112 | ||||
| Strategy | ||||||
| 102-14 | Dichiarazione del | Pag. 3-4 | ||||
| Presidente | ||||||
| 102-15 | Principali impatti, rischi e | Pag. 36-41, pag. 60-61, pag. 88, pag. 95 | ||||
| opportunità | ||||||
| Ethics and Integrity | ||||||
| 102-16 | Valori, Principi, Standard e norme di comportamento |
Pag. 27-30, pag. 39-41 | ||||
| Governance | ||||||
| 102-18 | Struttura di Governance | Pag. 31-36, Relazione sulla Corporate Governance |

| GRI Standard |
Descrizione | Riferimento pagina / doc esterno | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| General Standards | ||||||
| GRI 102: General Disclosures 2016 | ||||||
| Organizational Profile | ||||||
| 102-22 | Composizione dei massimi organi di governo e le sue commissioni |
Relazione sulla Corporate Governance I curriculum vitae degli Amministratori, contenenti un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali di ciascuno di essi, sono disponibili sul sito internet della Società. |
||||
| Stakeholder Engagement | ||||||
| 102-40 | Elenco degli stakeholder coinvolti |
Pag. 19-21 | ||||
| 102-41 | Dipendenti coperti da contratti collettivi di lavoro |
Pag. 65, pag. 118 | ||||
| 102-42 | Processo di identificazione e selezione degli stakeholder da coinvolgere |
Pag. 19-21 | ||||
| 102-43 | Approccio al coinvolgimento degli stakeholder |
Pag. 19-21 | ||||
| 102-44 | Aspetti chiave e criticità emerse dal coinvolgimento degli stakeholder e relative azioni |
Pag. 19-23 | ||||
| Reporting Practice | ||||||
| 102-45 | Elenco delle entità incluse nel bilancio consolidato e di quelle non comprese nel bilancio di sostenibilità |
Pag. 109 | ||||
| 102-46 | Processo per la definizione dei contenuti |
Pag. 5-7, pag. 21-23 |
||||
| 102-47 | Aspetti materiali identificati |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||||
| 102-48 | Spiegazione degli effetti di cambiamenti di informazioni inserite nei precedenti bilanci e relative motivazioni |
Pag. 5-7 | ||||
| 102-49 | Cambiamenti significativi rispetto al precedente bilancio |
Pag. 109 | ||||
| 102-50 | Periodo di rendicontazione | Pag. 5-7 | ||||
| 102-51 | Data di pubblicazione del precedente bilancio |
Marzo 2021 | ||||
| 102-52 | Periodicità di rendicontazione |
Annuale | ||||
| 102-53 | Contatti e indirizzi per informazioni sul documento |
[email protected] | ||||
| 102-54 | GRI content index e scelta dell'opzione "in accordance" |
Pag. 5-7 | ||||
| 102-55 | GRI content index | Pag. 131-137 | ||||
| 102-56 | Attestazione esterna | Pag. 138 |
| GRI Standard | Descrizione | Riferimento pagina / doc esterno |
||
|---|---|---|---|---|
| GRI 200 Economic Standard Series | ||||
| GRI Standard 201: Performance Economica 2016 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 17-18, pag. 70-86 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 17-18, pag. 70-86 | ||
| 201-1 | Valore economico direttamente generato e distribuito |
Pag. 17-18 | ||
| GRI Standard 204: Pratiche di approvvigionamento 2016 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 87-93 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 87-93 | ||
| 204-1 | Proporzione degli investimenti su fornitori locali |
Pag. 90, pag. 120 | ||
| GRI Standard 205: Anticorruzione 2016 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 26, pag. 39-41, pag. 41-42 |
||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 20, pag. 39-41, pag. 41-42 |
||
| 205-3 | Azioni intraprese in risposta a casi di corruzione |
Pag. 41-42 | ||
| GRI Standard 207: Imposte 2019 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 39-42 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 39-42 | ||
| 207-1 | Approccio alla tassazione | Pag. 41-42 | ||
| 207-2 | Governance relativa alla tassazione, controllo e gestione dei rischi |
Pag. 41-42 | ||
| 207-3 | Coinvolgimento degli stakeholder e gestione delle preoccupazioni in materia fiscale |
Pag. 41-42 | ||
| 207-4 | Rendicontazione Paese per Paese | Pag. 128-130 | ||
| GRI 300 Environmental Standards Series | ||||
| GRI Standard 301: Materiali 2016 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 94-97, pag. 100, pag. 110 | ||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 94-97, pag. 100, pag. 120 |
||
| 301-1 | Materie prime utilizzate per peso o volume |
Pag. 97, pag. 100, pag. 120 | ||
| GRI Standard 302: Energia 2016 | ||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 94-97, pag. 97, pag. 101- 102 |


| GRI Standard | Descrizione | Riferimento pagina / doc esterno |
||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 27, pag. 36-41 | ||||
| 307-1 | Sanzioni per mancato rispetto di leggi e regolamenti in materia ambientale |
Nel corso del 2021 non si sono registrate multe o sanzioni significative |
||||
| GRI 400 Social Standards Series | ||||||
| GRI Standard 401: Occupazione 2016 | ||||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 57-62 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 57-62 | ||||
| 401-1 | Numero totale e percentuale di nuovi assunti e turnover, per età, sesso e regione |
Pag. 61-62, pag. 114-115 | ||||
| GRI Standard 402: Relazioni tra lavoratori e management 2016 | ||||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||||
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 57-62, pag. 65, pag. 69 | ||||
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 65 | ||||
| 402-1 | Periodo minimo di preavviso per significative modifiche operative (cambiamenti organizzativi) con l'indicazione se tali condizioni siano incluse o meno nella contrattazione collettiva |
Pag. 65 | ||||
| GRI Standard 403: Salute e sicurezza sul lavoro 2018 | ||||||
| 103-1 (2016) | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 | ||||
| 103-2 (2016) | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 27, pag. 38-41, pag. 66-69 | ||||
| 103-3 (2016) | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 66-69 | ||||
| 403-1 | Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro |
Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-2 | Identificazione dei pericoli, valutazione dei rischi e indagini sugli incidenti |
Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-3 | Servizi di medicina del lavoro | Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-4 | Partecipazione e consultazione dei lavoratori e comunicazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-5 | Formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro |
Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-6 | Promozione della salute dei lavoratori | Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-7 | Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro all'interno delle relazioni commerciali |
Pag.60-61, pag. 66-69 | ||||
| 403-9 | Infortuni sul lavoro | Pag.68, pag. 119 | ||||
| 403-10 | Malattie professionali | Pag.68 | ||||
| GRI Standard 404: Formazione e istruzione 2016 | ||||||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 |

| GRI Standard | Descrizione | Riferimento pagina / doc esterno |
|---|---|---|
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 45-46 |
| Diritto alla partecipazione culturale (M)* | ||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 |
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 51-53, pag. 70-86 |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 51-53, pag. 70-86 |
| Tutela della Privacy (M)* | ||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 |
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 53-55 |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 53-55 |
| Proprietà intellettuale (M)* | ||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 |
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 56 |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 56 |
| Diffusione dei contenuti (M)* | ||
| 103-1 | Spiegazione dei temi materiali e degli eventuali limiti |
Pag. 21-23, pag. 107-108 |
| 103-2 | Descrizione delle componenti dell'approccio di gestione |
Pag. 45-48, pag. 51-53 |
| 103-3 | Valutazione dell'approccio di gestione | Pag. 45-48, pag. 51-53 |
| M4 | Azioni intraprese per migliorare la performance relativa ai problemi di content dissemination (accessibilità e protezione di pubblico vulnerabile e decisione informata) e i risultati ottenuti. |
Pag. 45-48, pag. 51-53 |
*GRI G4 Media Sector Disclosure

- Relazione della Società di Revisione indipendente sulla dichiarazione consolidata di carattere non finanziario ai sensi dell'art. 3, comma 10 del D.lgs. 30 dicembre 2016, n.254 e dell'art. 5 del Regolamento Consob n. 20267


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