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Buzzi Unicem Interim / Quarterly Report 2017

May 12, 2017

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Interim / Quarterly Report

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Informazione
Regolamentata n.
0077-18-2017
Data/Ora Ricezione
12 Maggio 2017
11:06:23
MTA
Societa' : BUZZI UNICEM
Identificativo
Informazione
Regolamentata
: 89419
Nome utilizzatore : BUZZIN02 - Silvio PICCA
Tipologia : IRAG 03
Data/Ora Ricezione : 12 Maggio 2017 11:06:23
Data/Ora Inizio
Diffusione presunta
: 12 Maggio 2017 11:06:24
Oggetto : Andamento gestionale al 31 marzo 2017 -
Trading update at 31 March 2017 - REGEM
Testo del comunicato

Vedi allegato.

COMUNICATO STAMPA

Andamento gestionale al 31 marzo 2017

  • Vendite di cemento in aumento del 4,5% e volumi di calcestruzzo preconfezionato superiori all'anno scorso del 9,1%
  • Miglioramento del livello di attività in Europa Centrale, in Italia ed in Europa Orientale, favorito anche da alcuni giorni lavorativi aggiuntivi rispetto al primo trimestre 2016
  • Volumi stabili in Stati Uniti d'America, nonostante il confronto con un primo trimestre 2016 assai brillante
Dati Consolidati Gen-Mar 2017 Gen-Mar 2016 % 17/16
Vendite di cemento m ton 5,2 5,0 4,5%
Vendite di calcestruzzo m m3 2,6 2,4 9,1%
Ricavi netti €m 588,5 540,3 8,9%
Mar 17 Dic 16 Var.
Indebitamento netto €m 979,9 941,6 38,3

• Ricavi netti pari a 588,5 milioni (nel 2016: 540,3 milioni)

Il Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA si è riunito in data odierna per esaminare sinteticamente l'andamento economico nei primi tre mesi dell'esercizio 2017 e la posizione finanziaria netta a fine trimestre.

Nel primo trimestre del 2017 i volumi di vendita realizzati dal gruppo hanno segnato una leggera crescita rispetto all'anno precedente. Dal confronto tra i due periodi, con il 2017 favorito da un maggior numero di giorni lavorativi (la Settimana Santa è caduta in aprile), risulta che le variazioni più decise sono state realizzate in Europa Centrale, particolarmente in Germania, dove la dinamica del settore costruzioni si è confermata in espansione ed in Italia, grazie alla ripresa dell'export. In Europa Orientale, lo sviluppo positivo in Repubblica Ceca, Ucraina e Polonia ha complessivamente più che bilanciato la flessione patita in Russia, mentre in Stati Uniti d'America le consegne a clienti sono state analoghe a quelle, particolarmente brillanti, durante lo stesso periodo del 2016.

In avvio d'anno si sono rafforzate le indicazioni favorevoli che segnalano il consolidamento delle prospettive di ripresa e l'accelerazione del commercio internazionale, favorite anche dalla spinta delle politiche espansive e dal rafforzamento degli investimenti in molte economie. Le stime di crescita del prodotto per il 2017 sono state riviste al rialzo per la gran parte delle maggiori economie avanzate, mentre sono rimaste sostanzialmente invariate per quelle emergenti. Negli Stati Uniti d'America la congiuntura si è rafforzata, grazie alla tenuta dei consumi privati e alla crescita degli investimenti; l'occupazione è risultata in aumento oltre le attese ed il clima di fiducia è sensibilmente migliorato. In Europa, l'espansione dell'attività economica si è consolidata, sospinta dalla domanda interna e dal forte recupero degli investimenti; la crescita di PIL nel primo trimestre è stimata in linea con quella del precedente periodo (+0,5%), con i maggiori Paesi dell'area, Germania e Francia, che hanno ottenuto +0,4% e +0,2% l'Italia. Nelle economie emergenti, la crescita si è leggermente rafforzata in Cina grazie alla ripresa delle esportazioni ed al protrarsi degli effetti dello stimolo fiscale e monetario sulla domanda interna; ha moderatamente rallentato in India; si è mantenuta positiva in Russia, beneficiando della ripresa dei corsi petroliferi, mentre non ci sono ancora state indicazioni di ripresa in Brasile. Il consolidamento graduale del recupero globale rimane comunque soggetto a vari elementi di incertezza derivanti, tra l'altro, dalla possibilità che siano attuate politiche di protezionismo commerciale, con il rischio di ricadute negative sugli scambi e sull'attività economica complessiva. Nelle economie avanzate l'inflazione al consumo è aumentata, per effetto soprattutto della risalita dei prezzi dei beni energetici, mentre la componente di fondo ha registrato variazioni contenute. Nelle principali economie emergenti in febbraio l'inflazione è scesa, collocandosi a 0,8% in Cina, 3,2% in India, 4,6% in Russia e 4,8% in Brasile. I corsi petroliferi, dopo la risalita in seguito all'accordo di novembre tra i paesi OPEC ed alcuni paesi non OPEC, sono rimasti pressoché stabili, sino all'inizio di marzo, quando l'aumento di produzione negli Stati Uniti e l'accumularsi delle scorte hanno indotto una temporanea correzione al ribasso. Le condizioni dei mercati finanziari segnalano ottimismo sul rafforzamento della crescita internazionale e gli indici azionari sono aumentati in tutti i principali mercati. Confermando le attese, la Riserva Federale ha aumentato i tassi di riferimento del dollaro, mentre il Consiglio direttivo della BCE ha confermato il grado elevato di espansione monetaria per il rialzo dell'inflazione nel medio termine.

Le vendite di cemento del gruppo hanno chiuso il periodo con un aumento del 4,5% rispetto al primo trimestre del 2016, attestandosi a 5,2 milioni di tonnellate. L'andamento dei volumi è risultato in crescita in tutti i Paesi di presenza, con l'eccezione di una contenuta flessione in Russia. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno realizzato una variazione favorevole più evidente (+9,1%) rispetto allo stesso periodo del 2016, attestandosi a quota 2,6 milioni di metri cubi. Il maggior numero di giorni lavorativi rispetto al primo trimestre del 2016, in cui la Settimana Santa era caduta in marzo, ha naturalmente favorito i risultati di vendita ottenuti.

L'effetto prezzi in valuta locale, rispetto al primo trimestre 2016, è risultato positivo in Stati Uniti, in Ucraina (spinto dall'inflazione) ed in lieve miglioramento in Polonia, mentre negli altri Paesi, salvo qualche caso in cui i ricavi unitari hanno espresso, trimestre su trimestre, una tendenza leggermente negativa, non ci sono state variazioni di rilievo.

Il fatturato consolidato è aumentato da 540,3 a 588,5 milioni (+8,9%), al lordo di un effetto cambio favorevole di 16,8 milioni. A perimetro e cambi costanti, il fatturato sarebbe aumentato di 5,8%. L'effetto volume e l'effetto prezzo, entrambi favorevoli, sono stati rispettivamente pari a 22,0 milioni e 5,5 milioni.

Si riporta qui di seguito la ripartizione dei ricavi per mercati di presenza:

Ricavi

milioni di euro 1° trim 17 1° trim 16 Var. assoluta
Italia 95,1 84,4 10,7
Stati Uniti d'America 256,8 243,5 13,3
Germania 120,2 112,0 8,2
Lussemburgo e Paesi Bassi 39,1 37,6 1,4
Rep. Ceca e Slovacchia 23,5 21,5 2,0
Polonia 15,9 14,5 1,4
Ucraina 13,0 9,0 4,0
Russia 33,9 26,0 7,9
Elisioni -8,9 -8,1 -0,8
588,5 540,3 48,1

L'indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2017 ammonta a 979,9 milioni, +38,3 milioni rispetto a fine dicembre 2016. Sul dato hanno inciso investimenti complessivi per 49,2 milioni (69,3 milioni il corrispondente valore nel 2016).

Italia

L'andamento delle nostre vendite di leganti idraulici e clinker ha registrato una variazione favorevole significativa sul primo trimestre 2016, principalmente grazie alla ripresa dei volumi destinati all'esportazione e di semilavorato clinker, con prezzi di vendita marginalmente più deboli. Il settore del calcestruzzo preconfezionato, grazie anche alla variazione positiva di perimetro avvenuta nell'area di Milano metro, ha consuntivato una crescita apprezzabile delle produzioni, con prezzi in calo. Nel complesso il fatturato è passato da 84,4 a 95,1 milioni (+12,7%).

Europa Centrale

In Germania, la domanda di leganti idraulici ha confermato un apprezzabile sviluppo positivo e le nostre consegne sono risultate in coerente crescita, favorite anche dalla ripresa dei prodotti speciali per pozzi petroliferi. I prezzi di vendita hanno mostrato un andamento leggermente discendente rispetto a quelli del primo trimestre 2016, sebbene in recupero rispetto al livello di uscita. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno realizzato una crescita inferiore a quella del cemento, in un contesto di prezzi stabili. Il fatturato totale si è attestato a 120,2 milioni, +7,4% rispetto a 112,0 milioni nel 2016.

In Lussemburgo e Paesi Bassi i volumi di vendita cemento realizzati dalle nostre attività nei primi tre mesi dell'anno hanno mostrato una lieve variazione favorevole, con prezzi in linea, mentre le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno iniziato l'esercizio con volumi in più vivace ripresa e prezzi in marginale miglioramento. Il fatturato di 39,1 milioni ha registrato una crescita del 3,9% (37,6 milioni nel 2016).

Europa Orientale

La Repubblica Ceca ha realizzato vendite di cemento in buona accelerazione, con prezzi medi, in valuta locale, sostanzialmente invariati. Il mercato del calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha iniziato l'esercizio con una favorevole variazione dei volumi e un rafforzamento nei prezzi di vendita. Il fatturato, non influenzato da effetti dovuti alla variazione nel tasso di cambio, ha raggiunto i 23,5 milioni (21,5 milioni nel 2016, ovvero +9,1%).

In Polonia le vendite di cemento hanno chiuso il trimestre con una piccola variazione positiva, mentre la produzione di calcestruzzo preconfezionato ha registrato una sensibile ripresa. I prezzi di vendita in valuta locale sono risultati lievemente superiori al 2016, sia per il cemento sia nel settore calcestruzzo. Il fatturato, influenzato in modo positivo dall'effetto cambio per 0,2 milioni, è passato da 14,5 a 15,9 milioni (+9,7%).

In Ucraina le consegne di cemento nei primi tre mesi hanno espresso una variazione favorevole soddisfacente, con prezzi in valuta locale ancora spinti al rialzo dall'inflazione. Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato, sebbene poco significative in valore assoluto, sono risultate anch'esse in chiara ripresa, con prezzi medi in valuta locale in aumento a doppia cifra percentuale. Il fatturato è passato da 9,0 a 13,0 milioni (+44,3%). La traduzione dei risultati in euro è stata penalizzata dal deprezzamento della valuta locale per 0,2 milioni.

In Russia le spedizioni del primo trimestre, nonostante il miglioramento ottenuto nella categoria dei cementi speciali "oil well", sono complessivamente risultate in flessione rispetto ai volumi raggiunti nell'anno precedente, con prezzi medi unitari in valuta locale in marginale recupero. I ricavi netti sono passati da 26,0 a 33,9 milioni (+30,2%), ma la traduzione in euro è stata favorita dal rafforzamento del rublo (+8,2 milioni); espresso in valuta locale il fatturato avrebbe invece mostrato una riduzione del 1,3%.

Stati Uniti d'America

Le nostre vendite complessive di cemento, nonostante il confronto particolarmente sfidante con il brillante risultato ottenuto nello stesso periodo dell'anno precedente e condizioni di mercato e climatiche meno favorevoli nelle regioni del Sud-Ovest, hanno confermato livelli analoghi a quelli del primo trimestre 2016. La crescita delle consegne nelle regioni del Midwest unitamente al recupero dei cementi "oil well" hanno più che bilanciato una perdurante debolezza della domanda in Texas, in particolare l'area di Houston. I prezzi medi in valuta locale sono migliorati di qualche punto percentuale. Le produzioni di calcestruzzo preconfezionato, che sono per la gran parte concentrate in Texas, hanno sofferto sia per la debolezza della domanda sia per il meteo, con variazione marginalmente sfavorevole dei prezzi, sempre in valuta locale. Il fatturato complessivo è così passato da 243,5 a 256,8 milioni di euro (+5,5%). L'effetto dovuto alla variazione del tasso di cambio è stato favorevole per 8,7 milioni.

Messico (valutazione al patrimonio netto)

La domanda di materiali da costruzione ha proseguito nella sua fase espansiva, sebbene con minore slancio. Le spedizioni di cemento del primo trimestre, che hanno beneficiato della maggiore capacità produttiva abbinata alla seconda linea produttiva della cementeria di Apazapan (Veracruz), hanno realizzato una crescita promettente, con prezzi medi in valuta locale in evidente miglioramento rispetto a quelli dello stesso periodo del 2016. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato sono rimaste al di sotto dei livelli 2016, ma con prezzi anch'essi in crescita. Il fatturato espresso in valuta locale, ha registrato un incremento del 30,4%. La perdita di valore del peso messicano (-8,6%) ha inciso sfavorevolmente sulla traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata, i ricavi netti sono passati da 143,1 a 171,8 milioni (+20,0%).

Evoluzione prevedibile della gestione

In avvio d'anno abbiamo registrato un andamento operativo tutto sommato coerente con gli sviluppi attesi per l'esercizio in corso; peraltro solitamente sono necessari almeno 6 mesi affinché la stagionalità tipica del primo trimestre sia assorbita e normalizzata. Riteniamo, quindi, opportuno confermare l'evoluzione prevista con l'approvazione del bilancio 2016, ovvero che a livello consolidato il margine operativo lordo ricorrente dell'intero 2017 possa esprimere una variazione favorevole rispetto all'esercizio precedente compresa tra il 5% e il 10%.

Indicatori alternativi di performance

Buzzi Unicem utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili.

***

In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e gli orientamenti ESMA/2015/1415 comunichiamo di seguito la definizione dell'indicatore utilizzato nella presente informativa.

Indebitamento netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività e le attività finanziarie, sia a breve sia a lungo termine; rientrano in tali voci tutte le passività o attività fruttifere d'interesse e quelle ad esse collegate, quali gli strumenti finanziari derivati ed i ratei.

***

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Silvio Picca, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Casale Monferrato, 12 Maggio 2017

Contatti societari: Segreteria Investor Relations Ileana Colla Tel. +39 0142 416 404 Email: [email protected] Internet: www.buzziunicem.it

PRESS RELEASE

Trading update at 31 March 2017

  • Cement sales up 4.5% and ready-mix concrete volumes up 9.1% versus last year
  • Improved trading conditions in Central Europe, Italy and Eastern Europe, also favored by some additional working days compared to the first quarter of 2016
  • Stable volumes in the United States, despite the comparison with an excellent first quarter 2016
  • Net sales at €588.5 million (2016: €540.3 million)
Consolidated data Jan-Mar 17 Jan-Mar 16 % 17/16
Cement sales m ton 5.2 5.0 +4.5
Ready-mix sales m m3 2.6 2.4 +9.1
Net sales €m 588.5 540.3 +8.9
Mar
17
Dec 16 change
Net debt €m 979.9 941.6 38.3

The Board of Directors of Buzzi Unicem SpA met today to briefly examine the economic performance of the first three months of 2017 as well as the net financial position at the end of the quarter.

Sales volumes of the group in the first quarter 2017 showed a slight increase over the same period of the previous year. In the comparison between the two periods, also considering the higher number of working days in 2017 (the Holy Week fell in April), the most crucial changes were recorded in Central Europe, particularly in Germany, where the dynamics of the construction sector continued to expand, and in Italy, thanks to the recovery in exports. In Eastern Europe, the positive development in the Czech Republic, Ukraine and Poland overall more than offset the decline in Russia, while in the United States the deliveries to customers were similar to the particularly brilliant ones which were achieved in the same period of 2016.

At the beginning of the year, the favorable indications showing the consolidation of recovery prospects and the acceleration of international trade strengthened, also driven by the boost of expanding policies and the reinforcement of investments in many countries. GDP growth estimates for 2017 were revised upwards for most of the major advanced economies, while they remained essentially unchanged for emerging markets. In the United States of America the economic climate strengthened, thanks to the resilience of private consumption and the growth in investment; the employment rate increased better than expected and the mood of confidence significantly improved. In Europe, the expansion of economic activity consolidated, driven by domestic demand and the strong recovery of investment; GDP growth during the first quarter is estimated to be in line with the previous period (+0.5%), with the major countries in the area which achieved +0.4% in Germany and France and +0.2% in Italy. In the emerging economies, growth slightly strengthened in China, thanks to the recovery in exports and the persisting effects of the fiscal and monetary stimulus on domestic demand. It moderately decelerated in India, remained positive in Russia, benefiting from the recovery in oil prices, while no signs of recovery in Brazil have been shown yet. However, the gradual consolidation of global recovery remains subject to various uncertainties due, among other things, to the possibility that trade protection policies are being implemented, with the risk of adverse repercussions on commerce and overall economic activity. In the advanced economies, consumer inflation increased, mainly as a result of rising energy prices, while the underlying component underwent some modest changes. In the main emerging economies in February inflation decreased to 0.8% in China, 3.2% in India, 4.6% in Russia, and 4.8% in Brazil. Oil prices, after rising following the November agreement between the OPEC and some non-OPEC countries, remained virtually stable until the beginning of March, when the increase in production in the United States and the stockpiling of stocks prompted a temporary price reduction. The condition of the financial markets signal optimism on the strengthening of international growth and equity indices rose in all major economies. In line with the expectations, the Federal Reserve increased its benchmark rates for the dollar, while the ECB's Governing Council confirmed the high level of monetary expansion aimed at rising inflation over the medium term.

Cement sales of the group closed the period up 4.5% compared to the first quarter 2016, standing at 5.2 million tons. The volume trend was improving in all the countries of presence, except for a moderate decline in Russia. Ready-mix concrete sales recorded a more evident favorable change (+9.1%) compared to the same period of 2016, reaching 2.6 million cubic meters. The higher number of working days, compared to the first quarter 2016, when the Holy Week fell in March, naturally favored the sales results achieved.

The price effect in local currency, compared to the first quarter 2016, was positive in the United States, Ucraine (driven by inflation) and slightly improving in Poland, while in the other countries no relevant changes occurred, although in some cases unit revenues showed some moderately negative trend (quarter vs quarter).

Consolidated net sales increased from €540.3 to €588.5 million (+8.9%), gross of a foreign exchange effect which was favorable for €16.8 million. Like for like, net sales would have increased by 5.8%. The volume effect and the price effect, both favorable, were respectively €22.0 million and €5.5 million.

Net sales breakdown by geographical area is as follows:

million euro Q1-17 Q1-16 Change abs
Italy 95.1 84.4 10.7
United States of America 256.8 243.5 13.3
Germany 120.2 112.0 8.2
Luxembourg and Netherlands 39.1 37.6 1.4
Czech Republic and Slovakia 23.5 21.5 2.0
Poland 15.9 14.5 1.4
Ukraine 13.0 9.0 4.0
Russia 33.9 26.0 7.9
Eliminations -8.9 -8.1 -0.8
588.5 540.3 48.1

Net debt as at 31 March 2017 amounted to €979.9 million, up €38.3 million from year-end 2016. Total capital expenditure of €49.2 million affected this figure (€69.3 million in the same period of 2016).

Italy

The performance of our cement and clinker sales recorded a significant favorable variance over the first quarter of 2016, mainly thanks to the recovery of export volumes and clinker, with selling prices marginally down. The ready-mix concrete sector, also due to the positive change in scope which occurred in the Milan area, showed a remarkable increase in output, with prices down. Overall net sales increased from €84.4 to €95.1 million (+12.7%).

Central Europe

In Germany, the demand for hydraulic binders maintained a remarkable positive development and our deliveries showed a consistent growth, also favored by the recovery of oil well special products. Selling prices showed a slightly declining trend compared to the first quarter 2016, although recovering from the exit level. Ready-mix concrete sales recorded a lower growth than cement, with stable prices. Overall net sales stood at €120.2 million, up 7.4% from €112.0 million in 2016.

In Luxembourg and the Netherlands the cement sales achieved by our operations during the first three months of the year showed a slightly favorable change, with prices in line, while ready-mix concrete volumes started the year with a more lively recovery and prices marginally up. Net sales stood at €39.1 million, up 3.9% (€37.6 million in 2016).

Eastern Europe

In the Czech Republic cement sales accelerated at a good pace, with average prices in local currency virtually stable. The ready-mix concrete market, which also includes Slovak operations, started the year with a favorable volume change as well as a strengthening of selling prices. Net sales, which were not affected by the exchange rate effect, totaled €23.5 million (€21.5 million in 2016, i.e. +9.1%).

In Poland cement sales of the quarter reported a moderately positive variation, while ready-mix concrete output showed a remarkable recovery. Selling prices in local currency were slightly higher than 2016, for both cement and ready-mix concrete. Net sales, which were positively affected by the exchange rate effect for €0.2 million, increased from €14.5 to €15.9 million (+9.7%).

In Ucraine cement deliveries during the first three months showed a satisfactory favorable change, with prices in local currency still driven up by inflation. Ready-mix concrete output, although not significant in absolute terms, also increased clearly, with average prices in local currency up by double-digit percentage. Net sales increased from €9.0 million to €13.0 million (+44.3%). The translation of results into euro was penalized by the depreciation of the local currency for €0.2 million.

In Russia deliveries in the first quarter, despite the improvement achieved in the category of the oil well special cements, were altogether down compared to the volumes achieved in the previous year, with average unit prices in local currency marginally up. Net sales increased from €26.0 million to €33.9 million (+30.2%), but the translation into euro was favored by the strengthening of the ruble (+€8.2 million); in local currency net sales would have recorded a decrease of 1.3%.

United States of America

Our total cement sales, despite the particularly challenging comparison with the excellent result achieved in the same period last year and less favorable market and weather conditions in the South-West, confirmed levels in line with the ones of the first quarter 2016. The increase of deliveries in the Midwestern regions, together with the recovery of oil well cements, more than offset a persisting weakness of demand in Texas, in particular in the Houston area. Average prices in local currency improved by some percentage points. Ready-mix concrete output, mainly concentrated in Texas, suffered from both the weak demand and the weather conditions, with marginally unfavorable price change in local currency. Thus overall net sales increased from €243.5 million to €256.8 million (+5.5%). The exchange rate effect was favorable for €8.7 million.

Mexico (valued by the equity method)

The demand for building materials continued its expansion phase, although with a weaker momentum. Cement deliveries in the first quarter, which benefited from the higher production capacity associated with the second line of the Apazapan plant, Veracruz, achieved a promising growth, with average prices in local currency clearly improving compared to the same period of 2016. Ready-mix concrete sales remained below the levels recorded in 2016, but with higher prices. Net sales in local currency were up 30.4%. The depreciation of the Mexican peso (-8.6%) had an unfavorable impact on the translation of results into euro. With reference to 100% of the associate, net sales increased from €143.1 million to €171.8 million (+20.0%).

Outlook

At the beginning of the year we recorded an operating performance overall consistent with the developments which were expected for the entire financial period; however usually at least six months are necessary for the seasonal nature of the business, which is typical of the first quarter, to be absorbed and normalized. We therefore believe it appropriate to confirm the outlook which was assumed with the approval of the financial statements 2016, namely that the consolidated recurring Ebitda for the whole of 2017 will possibly post a favorable variance between 5% and 10% compared to the previous year.

Alternative performance measures

Buzzi Unicem uses in its financial disclosure some alternative performance measures that, although widespread, are not defined or specified by the accounting.

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Pursuant to Consob Communication n. 92543/2015 and the guidelines ESMA/2015/1415 set out below is the definition of the measure which has been used in this disclosure.

Net debt: it's a measure of the capital structure determined by the difference between financial liabilities and assets, both short and long term; under such items are included all interestbearing liabilities or assets and those connected to them, such as derivatives and accruals.

The manager responsible for preparing the company's financial reports, Silvio Picca, declares, pursuant to paragraph 2 of Article 154 bis of the Consolidated Law on Finance, that the accounting information contained in this press release corresponds to the document results, books and accounting records.

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Casale Monferrato, 12 May 2017

Company contacts: Investor Relations Assistant Ileana Colla Tel. +39 0142 416 404 Email: [email protected] Internet: www.buzziunicem.it