AI assistant
Buzzi Unicem — Interim / Quarterly Report 2015
Aug 4, 2015
4218_ir_2015-08-04_f05557cf-d5c7-4012-8ed1-e516620faf25.pdf
Interim / Quarterly Report
Open in viewerOpens in your device viewer
| Informazione Regolamentata n. 0077-32-2015 |
Data/Ora Ricezione 04 Agosto 2015 16:12:43 |
MTA | |
|---|---|---|---|
| Societa' | : | BUZZI UNICEM | |
| Identificativo Informazione Regolamentata |
: | 61785 | |
| Nome utilizzatore | : | BUZZIN01 - SILVIO PICCA | |
| Tipologia | : | IRAG 02 | |
| Data/Ora Ricezione | : | 04 Agosto 2015 16:12:43 | |
| Data/Ora Inizio Diffusione presunta |
: | 04 Agosto 2015 16:27:44 | |
| Oggetto | : | at June 30, 2015 | Risultati al 30 Giugno 2015 - Interim results |
| Testo del comunicato |
Vedi allegato.
COMUNICATO STAMPA
Risultati al 30 Giugno 2015
- Vendite di cemento e clinker in leggero progresso nel secondo trimestre e superiori all'anno precedente nei primi sei mesi (+1,6%). Invariato il mercato Italia, tendenza riflessiva in Europa Centrale, graduale recupero in Repubblica Ceca e Polonia
- Prosegue il ciclo favorevole dell'attività edilizia in Stati Uniti, nonostante una piovosità molto superiore alla media. Contrazione del mercato in Ucraina e peggioramento in Russia, controbilanciato dalla variazione di perimetro
- Effetto prezzi complessivamente favorevole in valuta locale, soprattutto in Stati Uniti. Benefici per i costi industriali dovuti al diffuso ribasso delle principali voci variabili (combustibili, energia elettrica)
- Fatturato pari a 1.238 milioni (nel 2014: 1.181 milioni); margine operativo lordo di 167 milioni (nel 2014: 139 milioni). Crollo della valuta in Ucraina e Russia, più che compensato dall'apprezzamento del dollaro
- Secondo semestre atteso con risultato operativo superiore a quello del 2014; per l'intero esercizio 2015, previsto un margine operativo lordo ricorrente in miglioramento sull'anno precedente ed intorno a 450 milioni di euro in valore assoluto
| Dati consolidati | Gen-Giu 15 | Gen-Giu 14 | % 15/14 | |
|---|---|---|---|---|
| Vendite di cemento | m ton | 11,8 | 11,7 | +1,6 |
| Vendite di calcestruzzo | m mc | 5,6 | 5,8 | -3,8 |
| Ricavi netti | €m | 1.238,2 | 1.180,7 | +4,9 |
| Margine Operativo Lordo | €m | 166,6 | 138,5 | +20,3 |
| Utile netto (perdita) | €m | 36,4 | (20,8) | n.s. |
| Utile netto (perdita) degli azionisti | €m | 34,9 | (22,6) | n.s. |
| Giu 15 | Dic 14 | Var. | ||
| Indebitamento netto | €m | 1.119,7 | 1.062,7 | 56,9 |
Il Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA si è riunito in data odierna per l'esame della relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2015.
L'attività economica mondiale prosegue nella fase di ripresa, peraltro non immune da alcuni rallentamenti, di natura temporanea nei paesi avanzati e più persistenti in quelli emergenti, che fanno prefigurare, per l'anno in corso, un marginale affievolirsi della crescita globale. Nei paesi avanzati, durante il secondo trimestre, l'attività economica è tornata a rafforzarsi, particolarmente negli Stati Uniti, dove l'occupazione ha ripreso a crescere in misura sostenuta ed il tasso di disoccupazione si è attestato sui livelli pre-crisi. Nei paesi emergenti, la crescita rimane solida in India, si conferma più debole in Cina e si è accentuata la contrazione in Brasile, mentre in Russia la riduzione del prodotto è in attenuazione. Nell'area dell'euro, il ritmo di crescita del primo trimestre 2015, omogeneo a quello del trimestre precedente, è stato sostenuto dalla spesa di famiglie ed imprese; è risultata in ripresa la Francia, in miglioramento l'Italia, mentre ha rallentato la Germania. Nel secondo trimestre la crescita è stata più uniforme, con prospettive favorevoli in Germania, confermando il consolidarsi della ripresa e le diffuse aspettative di una svolta della congiuntura. In avvio d'anno il commercio internazionale si è contratto, mentre successivamente sono riemersi segni consistenti di ritorno alla crescita e attese per l'anno piuttosto espansive ed ottimistiche. L'inflazione al consumo resta bassa, risentendo dell'andamento dei prezzi delle materie prime; nei paesi emergenti ha segnato rialzi ovunque, salvo in Russia dove è scesa in giugno al 15,3% dal picco del 16,9% toccato in marzo. L'eccesso di offerta di greggio, rivista al rialzo in seguito alla rimozione dell'embargo nei confronti dell'Iran, dovrebbe continuare a mantenere bassi i corsi petroliferi per un periodo prolungato. Le difficili trattative e la protratta fase di incertezza sull'esito dei negoziati tra Grecia e creditori internazionali hanno determinato un aumento della volatilità sui mercati; le conseguenze sono state nel complesso limitate e temporanee. Nel secondo trimestre del 2015 l'euro ha recuperato solo in piccola parte il forte deprezzamento dei mesi precedenti. Le prospettive di crescita dell'economia globale rimangono condizionate dalle tensioni che potrebbero derivare dal rialzo dei tassi negli Stati Uniti, attese per fine anno, dalle possibili ripercussioni causate dall'instabilità del mercato azionario sull'attività economica in Cina, dagli sviluppi della crisi in Grecia e dall'andamento del prezzo del petrolio.
I ricavi conseguiti nel semestre sono risultati in aumento del 4,9% a 1.238,2 milioni di euro contro i 1.180,7 milioni del 2014, mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 20,3%, passando da 138,5 a 166,6 milioni. L'effetto prezzi in valuta locale è stato favorevole in Stati Uniti ed in Ucraina, neutrale in Germania e Russia, mentre i ricavi netti unitari hanno patito una diminuzione in Polonia ed Italia; marginali flessioni si sono verificate in Repubblica Ceca e Lussemburgo. L'effetto volumi è stato tendenzialmente sfavorevole, a causa del rallentamento in Europa Centrale e del settore calcestruzzo preconfezionato in Stati Uniti. L'andamento delle valute, caratterizzato dal rafforzamento del dollaro e dalla svalutazione di rublo e hrivnia, ha avuto un effetto significativo, comportando una variazione netta favorevole di 43,7 milioni sul fatturato e di 10,5 milioni sul margine operativo lordo. A partire dal 1 dicembre 2014 è entrata a far parte dell'area di consolidamento del gruppo la cementeria di Korkino, in Russia.
Andamento economico e finanziario
Le vendite di cemento realizzate dal gruppo nei primi sei mesi del 2015 hanno registrato un incremento del 1,6% rispetto all'analogo periodo del 2014, attestandosi a 11,8 milioni di tonnellate. Le variazioni sfavorevoli registrate in Lussemburgo, Germania e Ucraina sono state controbilanciate dai progressi ottenuti sugli altri mercati. La produzione di calcestruzzo preconfezionato è stata pari a 5,6 milioni di metri cubi, in riduzione del 3,8% rispetto all'esercizio precedente.
Il margine operativo lordo consolidato è stato di 166,6 milioni, contro i 138,5 milioni del 2014 (+20,3%). Il dato del primo semestre ha beneficiato di proventi non ricorrenti netti per 1,5 milioni (erano costi non ricorrenti per 7,0 milioni nello stesso periodo del 2014); al netto di tali importi, il margine operativo lordo del primo semestre 2015 sarebbe aumentato di 19,7 milioni (+13,6%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto netto positivo grazie al rafforzamento del dollaro, parzialmente controbilanciato dalle perdite di valore del rublo russo e della hryvnia ucraina. A tassi di cambio e perimetro costanti il margine operativo lordo del primo semestre 2015 sarebbe aumentato del 12,7%. La redditività caratteristica ricorrente nei primi sei mesi è migliorata di circa 100 punti base, grazie al contributo di Stati Uniti, Repubblica Ceca e Polonia, mentre i margini si sono indeboliti soprattutto in Russia ed Ucraina; purtroppo in Italia la perdita operativa si è ampliata.
Dopo ammortamenti e svalutazioni per 96,5 milioni (124,4 nel primo semestre del 2014, compresi 30,9 milioni riferiti all'avviamento della CGU Ucraina), il risultato operativo è stato pari a 70,1 milioni (14,1 milioni a giugno 2014). Il risultato prima delle imposte si è attestato a 54,1 milioni (negativo per 11,1 milioni nel 2014), dopo oneri finanziari netti pari a 51,8 milioni (47,0 milioni nel 2014), un contributo di 30,2 milioni dalle partecipazioni valutate a patrimonio netto (21,8 milioni nel 2014) e plusvalenze da realizzo partecipazioni per 5,7 milioni. Il conto economico del periodo si è chiuso con un utile netto di 36,4 milioni, rispetto ad una perdita netta di 20,8 milioni del primo semestre 2014; il risultato attribuibile agli azionisti della società è passato da una perdita di 22,6 milioni nel 2014 ad un utile di 34,9 milioni nel periodo in esame.
Il flusso di cassa riferito al semestre è risultato di 132,9 milioni, in confronto a 103,6 milioni nel corrispondente periodo 2014. L'indebitamento netto al 30 giugno 2015 ammonta a 1.119,7 milioni, in aumento di 56,9 milioni rispetto ai 1.062,7 milioni del 31 dicembre 2014. Nel semestre in esame il gruppo ha distribuito dividendi per 11,3 milioni, di cui 10,3 milioni da parte della capogruppo, ed ha sostenuto spese in conto capitale per complessivi 152,9 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di incremento della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 82,4 milioni, tutti riferiti al progetto della nuova linea produttiva di Maryneal (TX). Non sono stati effettuati investimenti significativi in immobilizzazioni finanziarie.
Italia
Le nostre vendite di leganti idraulici e clinker, compresa la quota export, nel corso del primo semestre, hanno confermato i volumi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,5%). Un certo calo delle spedizioni sul mercato domestico, collegato anche alla variazione in diminuzione del perimetro di attività riguardante la regione Nord Est, è stato compensato dagli incrementi nei volumi destinati all'esportazione e di semilavorato clinker. I prezzi di vendita hanno segnato nella media una flessione del 9,1%, principalmente dovuta ad un inasprimento delle tensioni competitive sul mercato domestico. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato le vendite hanno registrato un aumento pari al 5,3%, con prezzi in sostanziale tenuta (-1,1%). In linea con tale andamento di volumi e prezzi il fatturato delle attività italiane è stato pari a 188,8 milioni, in calo del 2,5% (193,6 milioni nel 2014). Dall'inizio dell'anno i costi dei fattori energetici hanno mostrato un incremento dell'energia elettrica, compensato dall'andamento favorevole dei combustibili. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato si sono nuovamente ed inaspettatamente manifestate alcuni gravi situazioni di insolvenza, che hanno comportato perdite su crediti pari a 4,0 milioni (rispetto a 1,6 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo a fine giugno ha chiuso in negativo per 15,1 milioni (rispetto a -9,7 milioni del 2014). Occorre tuttavia ricordare che il risultato 2015 comprende da un lato proventi non ricorrenti per 5,6 milioni costituiti dal rilascio parziale del fondo rischi antitrust (esito del contenzioso settore calcestruzzo per fatti risalenti agli anni 90 in provincia di Milano) e dall'altro costi non ricorrenti per smontaggio e trasferimento di macchinari pari a 1,8 milioni, spese di ristrutturazione per 0,4 milioni ed accantonamenti al fondo controversie legali per 0,3 milioni. Al netto degli effetti non ricorrenti il margine operativo lordo ha mostrato un peggioramento pari a 10,8 milioni. Si rammenta infine che nell'esercizio precedente erano stati realizzati altri ricavi operativi pari a 4,2 milioni derivanti dallo scambio di quote emissione CO2.
Europa Centrale
In Germania, nei primi sei mesi dell'anno le nostre attività nel settore cemento hanno realizzato vendite in diminuzione del 5,1% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, quando condizioni meteo piuttosto favorevoli avevano dato impulso alla attività edilizia. Il profilo più debole della domanda di oil-well cement ha contribuito alla riduzione delle consegne. I prezzi di vendita sono rimasti praticamente invariati (+0,2%). Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha registrato una riduzione della produzione più marcata (-10,9%), con prezzi in calo (-1,1%). Il fatturato complessivo è stato di 269,4 milioni (296,4 milioni nel 2014), in riduzione del 9,1% ed il margine operativo lordo si è attestato a 24,1 milioni rispetto a 23,5 milioni (+2,7%). Occorre tuttavia ricordare che a giugno 2014 erano stati contabilizzati costi non ricorrenti di 4,6 milioni. Al netto degli effetti non ricorrenti il margine operativo lordo ha mostrato un decremento di 4,0 milioni (-14,1%). Tra i costi di esercizio, da segnalare il favorevole andamento dei combustibili (-8,2%) e dell'energia elettrica (-18,6%). Nel periodo sono stati sostenuti altri costi operativi per 1,6 milioni riferiti all'acquisto di quote emissione CO2 (nulla nel 2014).
In Lussemburgo, i buoni risultati ottenuti nel primo semestre del 2014, grazie soprattutto al clima mite, hanno reso sfidante il confronto con le spedizioni del corrente anno, che hanno patito anche il rallentamento delle esportazioni verso i paesi limitrofi. In tale contesto le nostre vendite di cemento e clinker, al lordo dei trasferimenti infragruppo, sono risultate in diminuzione del 6,3%, con ricavi medi unitari in riduzione rispetto al precedente esercizio (-1,6%). Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha registrato un incremento sensibile della produzione (+20,7%) in uno scenario di indebolimento dei prezzi. Il fatturato è stato pari a 51,7 milioni, in diminuzione del 6,7% rispetto all'esercizio precedente (55,4 milioni). Il margine operativo lordo è passato da 7,8 milioni nel 2014 a 5,9 milioni. Il costo dei fattori energetici ha avuto un andamento favorevole sia per quanto riguarda l'energia elettrica (-12,8%) sia per i combustibili (-9,3%). Nel periodo sono stati realizzati altri ricavi operativi per 0,4 milioni derivanti da vendita o scambio quote di emissione CO2 stimate in eccesso rispetto ai volumi di produzione (nulla nel 2014).
Nei Paesi Bassi le nostre vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno raggiunto quota 0,34 milioni di metri cubi, in crescita rispetto all'esercizio precedente (0,29 milioni di metri cubi), con prezzi tendenti a diminuire (-2,5%). I ricavi netti sono stati pari a 31,8 milioni (28,8 milioni nel 2014). Il margine operativo lordo ha chiuso il semestre in graduale miglioramento, al livello di -0,2 milioni (erano -0,6 milioni nel 2014).
Europa Orientale
In Repubblica Ceca e Slovacchia le vendite di cemento nei primi sei mesi dell'anno hanno confermato i buoni livelli raggiunti nello stesso periodo del 2014 (+0,8%), con prezzi medi di vendita, espressi in valuta locale, in marginale flessione (-1,4%). Il settore del calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha presentato un andamento non del tutto coerente, con volumi inferiori (-2,0%) ma con prezzi in ripresa (+4,1%). Il fatturato complessivo, poco influenzato dall'effetto cambio, è passato da 61,4 a 60,1 milioni (-2,0%), ed il margine operativo lordo è aumentato di 3,3 milioni, passando da 9,1 milioni del 2014 a 12,4 milioni del periodo in esame. Tra i costi di esercizio, in valuta locale, da segnalare l'andamento favorevole dei combustibili (-3,9%) e dell'energia elettrica (-6,4%). Nel periodo sono stati realizzati altri ricavi operativi per 0,6 milioni derivanti da vendita o scambio quote di emissione CO2 stimate in eccesso rispetto ai volumi di produzione (nulla nel 2014).
in Polonia la nostra attività commerciale ha registrato nel primo semestre un andamento regolare, in sintonia con il potenziale ed il posizionamento storico della società piuttosto che il risultato dell'anno precedente, penalizzato nel periodo primavera-estate dalle difficoltà di applicazione di un nuovo listino. Le quantità di cemento vendute dalla nostra unità produttiva hanno fatto segnare una variazione positiva del 22,3%. La produzione di calcestruzzo preconfezionato ha confermato i buoni livelli dell'anno precedente (-0,8%). Il livello medio dei prezzi in valuta locale è risultato inferiore per il cemento (-12,6%), e piuttosto stabile nel settore del calcestruzzo preconfezionato (+0,9%). Tali dinamiche di mercato hanno condotto ad un fatturato in euro di 48,2 milioni, rispetto a 43,6 milioni nel 2014 (+10,4%). Il margine operativo lordo è passato da 8,4 a 10,0 milioni (+19,3%). Il lieve apprezzamento dello zloty ha comportato un effetto cambi poco significativo: a parità di condizioni i ricavi sarebbero cresciuti del 9,5% ed il margine operativo lordo del 18,3%. Tra i costi di esercizio da segnalare l'incremento dell'energia elettrica (+6,4%) e l'andamento favorevole dei combustibili (-9,2%). Nel periodo sono stati realizzati altri ricavi operativi per 0,8 milioni derivanti da vendita o scambio quote di emissione CO2 stimate in eccesso rispetto ai volumi di produzione (nulla nel 2014).
In Ucraina la nostra attività operativa, nelle circostanze, ha avuto un andamento abbastanza regolare, più positivo nel primo trimestre rispetto al secondo. Nei primi sei mesi le quantità di cemento vendute sono diminuite del 4,4%, con prezzi medi in valuta locale spinti al rialzo dall'elevato tasso di inflazione (+19,1%). Il fatturato è passato da 43,3 milioni nel 2014 a 29,2 milioni di euro nel periodo in esame (-32,5%) ed anche il margine operativo lordo si è ridotto da 5,4 a 1,5 milioni. La drammatica perdita di valore della valuta locale (-66,5%) ha avuto un impatto assai sfavorevole sulla traduzione dei risultati in euro: a parità di cambi la variazione del fatturato sarebbe stata infatti positiva (12,3%) mentre il margine operativo lordo avrebbe mostrato un decremento pari a 2,9 milioni di euro. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, l'impennata dei combustibili (+54,8%) e dell'energia elettrica (+41,8%).
In Russia a fine giugno i volumi di vendita, che hanno beneficiato dell'entrata nel perimetro di consolidamento della cementeria di Korkino, sono risultati in progresso del 10,6% rispetto al 2014; a parità di perimetro le quantità vendute sarebbero state inferiori del 13,7%. La categoria dei cementi "oil-well" dedicati al settore estrattivo ha continuato a mostrare una buona tenuta. I prezzi in valuta locale non sono variati (-0,3%), tenendo presente che il prezzo medio dei prodotti consegnati dalla cementeria di Korkino è posizionato su una fascia più bassa rispetto al mix della cementeria di Suchoi Log. Il fatturato si è attestato a 83,4 milioni contro i 102,6 milioni del 2014 (-18,7%), mentre il margine operativo lordo ha raggiunto il livello di 23,2 milioni contro i 35,4 milioni del 2014, in flessione del 34,4%. Il margine realizzato nel semestre 2015 comprende 0,5 milioni di costi non ricorrenti. La forte svalutazione del rublo (-34,7%) ha avuto un impatto sfavorevole sulla traduzione dei risultati in euro; al netto dell'effetto cambio e di perimetro, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo ricorrente sarebbe stata rispettivamente di -4,8% e di -10,1%. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, la stabilità dei combustibili (-1,5%) e l'evoluzione favorevole dell'energia elettrica (-5,8%).
Stati Uniti d'America
Il clima eccezionalmente piovoso da marzo a maggio, soprattutto nelle regioni Sud Ovest, ha seriamente ostacolato l'attività commerciale e distributiva. I volumi di vendita hanno chiuso il semestre con una crescita del 2,8%, grazie al buon andamento nelle regioni del Midwest e nonostante una significativa contrazione nelle consegne dei prodotti speciali "oil-well". La produzione di calcestruzzo preconfezionato, presente essenzialmente in Texas, si è ridotta (-6,9%) rispetto a quella dell'anno precedente. I prezzi di vendita del cemento in valuta locale sono cresciuti del 8,5% e quelli del calcestruzzo preconfezionato hanno avuto un andamento decisamente positivo (12,0%). Il fatturato in dollari si è attestato a 551,2 milioni, in aumento del 9,0% dai 505,6 milioni del corrispondente semestre 2014. Il margine operativo lordo è stato di 117,0 milioni di dollari (+43,9% dai precedenti 81,3 milioni). L'effetto cambio ha comportato un impatto molto favorevole, sicché in euro i ricavi netti sono passati da 368,9 a 494,0 milioni (+33,9%) ed il margine operativo lordo da 59,3 a 104,8 milioni (+76,8%). Quest'ultimo risultato intermedio comprende 1,1 milioni di oneri non ricorrenti. Il costo dei fattori energetici ha avuto un andamento favorevole per quanto riguarda i combustibili (-12%) e praticamente stabile per l'energia elettrica. Proseguono secondo programma i lavori per la
modernizzazione e l'ampliamento dello stabilimento di Maryneal, TX, il cui completamento è previsto nei primi mesi del 2016.
Messico (valutazione al patrimonio netto)
L'andamento delle vendite di cemento si è confermato promettente e superiore alle attese anche nel secondo trimestre dell'anno in corso, dopo il favorevole avvio d'anno, con prezzi medi in valuta locale in miglioramento rispetto a quelli dello stesso periodo del 2014. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno mantenuto un profilo coerente, grazie a diversi progetti edilizi concentrati sul mercato della capitale. Il fatturato ed il margine operativo lordo, espressi in valuta locale, hanno registrato rispettivamente un incremento del 23,7% e del 34,2%. Il rafforzamento del peso messicano ha favorito la traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata il fatturato si è attestato a 320,7 milioni (+31,7%) ed il margine operativo lordo è passato da 91,9 a 131,4 milioni (+42,9%). Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, un andamento favorevole sia dei combustibili sia dell'energia elettrica. La quota di risultato riferita al Messico, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 27,4 milioni (18,7 milioni nel 2014).
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi sei mesi del 2015 sono stati caratterizzati da risultati molto soddisfacenti negli Stati Uniti, amplificati dal rafforzamento del dollaro, che hanno permesso di compensare la persistente debolezza dell'Italia e l'atteso rallentamento verificatosi in Russia ed Ucraina, complice anche l'effetto cambio fortemente negativo. Nei mercati in cui l'andamento di volumi e prezzi è stato meno dinamico, la redditività caratteristica è stata sostenuta da costi energetici e delle commodity stabili o in diminuzione, oltre che dai progetti di miglioramento continuo riguardanti l'utilizzo della capacità produttiva, la produttività del lavoro e l'efficienza della struttura organizzativa in genere. Nel prosieguo dell'esercizio lo sviluppo delle variabili operative più rilevanti (domanda, prezzi, costi) continuerà ad essere alquanto differenziato nei vari mercati di presenza.
In Italia la domanda è in graduale stabilizzazione, i prezzi stanno recuperando dal punto di minimo ma riteniamo che tali condizioni non siano sufficienti per migliorare le perdite operative rispetto al 2014.
Supponendo che le precipitazioni atmosferiche rientrino nella normalità, nel secondo semestre gli Stati Uniti dovrebbero beneficiare di una domanda in accelerazione; pertanto, possiamo confermare le previsioni di un miglioramento importante dei risultati anche a fine anno.
L'Europa Centrale ha patito il confronto col brillante primo semestre del 2014 ma sta comunque esprimendo una tendenza più riflessiva rispetto alle aspettative iniziali, che dovrebbe condurre a risultati in linea col precedente esercizio.
L'evoluzione di mercato in Polonia e Repubblica Ceca dovrebbe continuare in senso abbastanza favorevole, così come si è verificato nei primi sei mesi.
In Ucraina persistono le difficoltà politiche ed economiche, ma riteniamo che la nostra attività operativa possa proseguire nel secondo semestre in modo regolare e con esiti analoghi al primo per quanto riguarda i risultati economici.
Infine in Russia, la domanda negli Urali sta soffrendo più che in altre parti del Paese, tuttavia il nuovo apporto dello stabilimento di Korkino si è confermato strategico, foriero di interessanti sinergie e rilevante nel mitigare il rallentamento dei risultati associato alla temporanea difficoltà economica.
Alla luce di tali considerazioni, riteniamo che a livello consolidato anche i prossimi sei mesi esprimeranno una redditività operativa superiore a quella del 2014. Pertanto, per l'intero esercizio 2015, prevediamo un margine operativo lordo ricorrente in miglioramento rispetto all'esercizio precedente ed intorno a 450 milioni di euro in valore assoluto.
Prestiti obbligazionari in scadenza
Nel periodo dal 1 gennaio al 30 giugno 2015 non sono stati emessi nuovi prestiti obbligazionari.
Nei 18 mesi successivi al 30 giugno 2015 sono previsti i seguenti rimborsi in linea capitale:
-
in data 12 settembre 2015, 80,0 milioni di dollari riferiti alle Senior Notes Series A e B emesse dalla controllata RC Lonestar Inc. nel 2003;
-
in data 1 aprile 2016, 86,6 milioni di dollari riferiti alle Senior Notes Series A e B emesse dalla controllata RC Lonestar Inc. nel 2010;
-
in data 9 dicembre 2016, 350,0 milioni di euro riferiti all'Eurobond "Buzzi Unicem €350.000.000 5,125% Notes due 2016" emesso dalla capogruppo Buzzi Unicem SpA nel 2009.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Silvio Picca, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Casale Monferrato, 4 Agosto 2015
Contatti societari: Segreteria Investor Relations Ileana Colla Tel. +39 0142 416 404 Email [email protected] Internet: www.buzziunicem.it
I risultati del primo semestre 2015 saranno illustrati nel corso di una conference call che si terrà domani, mercoledì 5 agosto, alle ore 09.30; per partecipare comporre il n. 02 802 0911
BUZZI UNICEM SPA
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
(in migliaia di euro)
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| ATTIVITA' Attività non correnti |
||
| Avviamento | 584.057 | 571.213 |
| Altre attività immateriali Immobili, impianti e macchinari |
9.954 3.039.871 |
10.326 2.835.410 |
| Investimenti immobiliari | 23.633 | 23.822 |
| Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto |
379.879 | 371.914 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 2.452 | 2.377 |
| Attività fiscali differite Strumenti finanziari derivati |
60.685 14.797 |
61.470 4.204 |
| Crediti e altre attività non correnti | 41.564 4.156.892 |
44.561 3.925.297 |
| Attività correnti | ||
| Rimanenze Crediti commerciali |
387.648 434.185 |
377.003 360.499 |
| Altri crediti | 94.897 | 87.982 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita Disponibilità liquide |
2.932 391.391 |
3.595 412.590 |
| 1.311.053 | 1.241.669 | |
| Attività possedute per la vendita Totale Attività |
4.003 5.471.948 |
2.636 5.169.602 |
| PATRIMONIO NETTO Patrimonio netto attribuibile agli azionisti |
||
| della società | ||
| Capitale sociale Sovrapprezzo delle azioni |
123.637 458.696 |
123.637 458.696 |
| Altre riserve | 200.858 | 46.465 |
| Utili portati a nuovo Azioni proprie |
1.749.474 (4.768) |
1.711.064 (4.768) |
| 2.527.897 | 2.335.094 | |
| Patrimonio netto di terzi Totale Patrimonio netto |
30.701 2.558.598 |
27.038 2.362.132 |
| PASSIVITA' | ||
| Passività non correnti | ||
| Finanziamenti a lungo termine Strumenti finanziari derivati |
1.286.108 25.247 |
1.304.359 18.588 |
| Benefici per i dipendenti | 432.794 | 441.569 |
| Fondi per rischi ed oneri Passività fiscali differite |
84.403 433.467 |
86.959 402.882 |
| Altri debiti non correnti | 18.153 | 19.137 |
| Passività correnti | 2.280.172 | 2.273.494 |
| Quota correnti dei finanziamenti a lungo termine Finanziamenti a breve termine |
194.791 2.357 |
158.156 - |
| Strumenti finanziari derivati | 1.558 | 2.687 |
| Debiti commerciali | 250.854 | 226.399 |
| Debiti per imposte sul reddito Fondi per rischi ed oneri |
11.973 20.732 |
8.240 17.266 |
| Altri debiti | 150.111 | 120.018 |
| Passività possedute per la vendita | 632.376 802 |
532.766 1.210 |
| Totale Passività Totale Patrimonio netto e Passività |
2.913.350 5.471.948 |
2.807.470 5.169.602 |
| CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO | 1H 2015 | 1H 2014 |
| Ricavi netti Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati |
1.238.174 (5.157) |
1.180.721 (9.474) |
| Atri ricavi operativi | 33.934 | 29.098 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo Servizi |
(516.245) (320.150) |
(504.639) (305.887) |
| Costi del personale | (225.513) | (212.343) |
| Altri costi operativi Margine operativo lordo |
(38.405) 166.638 |
(38.990) 138.486 |
| Ammortamenti e svalutazioni | (96.520) | (124.379) |
| Risultato operativo | 70.118 | 14.107 |
| Risultati delle partecipazioni valutate al patrimonio netto | 30.166 | 21.793 |
| Plusvalenze da realizzo partecipazioni Proventi finanziari |
5.705 35.182 |
27 18.836 |
| Oneri finanziari | (87.031) | (65.863) |
| Risultato prima delle imposte Imposte sul reddito |
54.140 (17.731) |
(11.100) (9.714) |
| Risultato del periodo | 36.409 | (20.814) |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della società Azionisti terzi |
34.876 1.533 |
(22.629) 1.815 |
| CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO | ||
| Risultato del periodo Voci che non saranno riclassificate nel conto economico |
36.409 | (20.814) |
| Utili (perdite) attuariali su benefici successivi al rapporto di lavoro Imposte sul reddito relative alle voci che non saranno riclassificate |
16.114 (5.119) |
(28.167) 8.794 |
| Totale voci che non saranno riclassificate nel conto economico | 10.995 | (19.373) |
| Voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto | ||
| economico Differenze di conversione dei bilanci esteri |
163.751 | (32.864) |
| Imposte sul reddito relative alle voci che potranno essere riclassificate | - | 1.562 |
| Totale voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto economico |
163.751 | (31.302) |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte | 174.746 | (50.675) |
| Totale conto economico complessivo del periodo | 211.155 | (71.489) |
| Attribuibile a: Azionisti della società |
206.423 | (72.515) |
I dati al 30/06/2015 sono stati approvati dal Consiglio di Amministrazione e sono in corso di revisione da parte della Società di Revisione
PRESS RELEASE
Interim results at June 30, 2015
- Cement and clinker sales slightly improving in the second quarter and above the first six month of the previous year (+1.6%). Italian market unchanged, downward trend in Central Europe, gradual recovery in the Czech Republic and Poland
- Still favorable trading in the United States, despite rainfalls much higher than the average. Market contraction in Ukraine and deterioration in Russia, offset by the change in scope
- Overall favorable price effect in local currency, especially in the United States. Benefits for industrial costs due to a widespread decline of the main variable items (fuels, electric power)
- Net sales at €1,238 million (2014: €1,181 million); Ebitda at €167 million (2014: €139 million). Currency collapse in Ukraine and Russia, more than offset by the dollar appreciation
- Second half year expected with higher Ebit than in 2014. Outlook for the full year 2015: improvement of recurring Ebitda over the previous year and around €450 million in absolute value
| Consolidated data | Jan-Jun 15 | Jan-Jun 14 | % 15/14 | |
|---|---|---|---|---|
| Cement sales | m ton | 11.8 | 11.7 | +1.6 |
| Ready-mix sales | m m3 | 5.6 | 5.8 | -3.8 |
| Net sales | €m | 1,238.2 | 1,180.7 | +4.9 |
| Ebitda | €m | 166.6 | 138.5 | +20.3 |
| Net profit (loss) | €m | 36.4 | (20.8) | n.s. |
| Consolidated net profit (loss) | €m | 34.9 | (22.6) | n.s. |
| Jun 15 | Dec 14 | change | ||
| Net debt | €m | 1,119.7 | 1,062.7 | 56.9 |
The Board of Directors of Buzzi Unicem SpA met on August 4, 2015 to examine the interim financial report as at 30 June 2015.
Global economic activity continues in its recovery phase, however not free from some slowdowns, which have a temporary nature in the advanced countries and are instead more persistent in the emerging markets, thus foreseeing for the current year a marginal weakening of international growth. In mature countries, during the second quarter, economic activity strengthened again, particularly in the United States, where employment growth continued at a sustained rate and the unemployment rate stood at pre-crisis levels. In the emerging countries growth remains strong in India, is still weaker in China and in Brazil the contraction increased, while in Russia the GDP reduction is weakening. In the Eurozone the pace of growth in the first quarter of 2015, consistent with respect to the previous quarter, was supported by the spending of households and businesses; France was recovering, Italy improving while Germany slowing down. In the second quarter growth turned out to be more uniform, with favorable prospects in Germany, confirming the recovery consolidation and the widespread expectations of a turning point in the economic situation. At the beginning of the year international trade contracted, while later consistent signs of return to growth came to light as well as rather expansive and optimistic expectations for the year. Consumer price index remains subdued, reflecting the trend in prices of raw materials; it increased everywhere in emerging countries, except from Russia, where it fell in June to 15.3% from the peak of 16.9% reached in March. The oversupply of crude oil, revised upwards following the removal of the embargo against Iran, should continue to maintain low oil prices for an prolonged time. The difficult negotiations and the extended period of uncertainty on the outcome of talks between Greece and international creditors led to increased market volatility; the consequences were on the whole limited and temporary. In the second quarter of 2015 the euro recovered only a small part of the sharp depreciation of the previous months. The growth prospects of global economy are still influenced by tensions that could result from rising interest rates in the United States expected at the end of the year, by the possible consequences caused by the instability of the stock market on economic activity in China, by the progression of the crisis in Greece and by the trend in oil prices.
Net sales for the six months were up 4.9% to €1,238.2 million from €1,180.7 million in 2014, while Ebitda grew by 20.3%, from €138.5 to €166.6 million. Price effect in local currency was favorable in the United States and Ukraine, neutral in Germany and Russia, while unit revenues suffered a decrease in Poland and Italy; marginal declines were found in the Czech Republic and Luxembourg. The volume effect was basically unfavorable, due to the slowdown of Central Europe and of the ready-mix concrete in the United States. The currency trend, characterized by the strengthening of the dollar and by the ruble and hryvnia depreciation, had a significant impact, resulting in a favorable net variance of €43.7 million on sales and €10.5 million on Ebitda. As of 1 December 2014 the Korkino cement plant (Russia) entered the consolidation scope of the group.
Operating and financial results
Cement sales of the group in the first half of 2015 increased by 1.6% compared to the same period of 2014, standing at 11.8 million tons. The unfavorable variances recorded in Luxembourg, Germany and Ukraine were offset by the progress achieved in the other markets. Ready-mixed concrete output amounted to 5.6 million cubic meters, down 3.8% from the previous year.
The consolidated Ebitda was up €166.6 million, compared with €138.5 million in 2014 (+20.3%). The figure for the first half-year benefited from net non-recurring income of €1.5 million (in the same period of 2014 non-recurring costs for €7.0 million were recorded); net of those amounts Ebitda for the first half of 2015 would have increased by €19.7 million (+13.6%). Exchange rates variances had a net positive impact thanks to the strengthening of the US dollar, partly offset by the loss in value of the Russian ruble and the Ukrainian hryvnia. Like for like Ebitda for the first half of 2015 would have increased by 12.7%. Ebitda to sales margin in the first six months improved by approximately 100 basis points, with the help of the United States, the Czech Republic and Poland, while margins weakened above all in Central Europe, Russia and Ukraine; unfortunately in Italy the operating loss increased.
After amortization and depreciation for €96.5 million (€124.4 million in the first half of 2014 including €30.9 million referring to goodwill of the CGU Ukraine), Ebit amounted to €70.1 million (€14.1 million in June 2014). Profit before tax was positive for €54.1 million (negative for €11.1 million in 2014), after net finance costs for €51.8 million (€47.0 million in 2014), a contribution of €30.2 million from equity earnings (€21.8 million in 2014) and gains on sale of investments for €5.7 million. The income statement of the period closed with a net profit of €36.4 million, compared to a net loss of €20.8 million in the first half of 2014; net profit attributable to the owners of the company increased from a loss of €22.6 million in 2014 to a profit of €34.9 million during this period.
Cash flow for the half year stood at €132.9 million, compared to €103.6 million in the same period of 2014. Net debt as at 30 June 2015 amounts to €1,119.7 million, up €56.9 million compared to €1,062.7 million at 31 December 2014. In the six months under review, the group distributed dividends for €11.3 million, of which €10.3 million from the parent company, and realized total capital expenditures for €152.9 million. Investments in property, plant and equipment referring to expansion or special projects totaled €82.4 million, all related to the erection of the new production line in Maryneal (TX). No sizeable equity investments were made.
Italy
Our hydraulic binders and clinker volumes, exports included, in the first six months confirmed the figures in the same period of the previous year (+0.5%). A decline in shipments in the domestic market, also related to the reduction in the scope of activities concerning the North East area, was partially offset by increases in export volumes and clinker. Sales prices showed an average total decrease by 9.1%, mainly due to more intense competitive pressure on the domestic market. In the ready-mix concrete sector sales were up 5.3%, with prices substantially stable (-1.1%). In line with this trend in volumes and prices, net sales in Italy came in at €188.8 million, down 2.5% (€193.6 million in 2014). Since the beginning of the year energy factors showed an increase in electric power costs, offset by a favorable trend in fuels. In the ready-mix concrete sector some serious situations of insolvency occurred again and unexpectedly, which led to losses on trade receivables equal to €4.0 million (compared with €1.6 million in 2014). At the end of June, Ebitda ended in a loss of -€15.1 million (from -€9.7 in 2014). However it must be pointed out that the figure of 2015 includes on the one hand a nonrecurring income for €5.6 million referred to the partial release of provisions for antitrust risks (outcome of the litigation in the ready-mix concrete sector for events occurred in the nineties in the province of Milan) and on the other hand non-recurring costs for dismantling and transportation of equipment for €1.8 million, restructuring expenses for €0.4 million and provisions for legal claims for €0.3 million. Net of non-recurring items, Ebitda decreased by €10.8 million. Moreover last year the company realized other operating revenues for €4.2 million from the swap of CO2 emission rights.
Central Europe
In Germany in the first six months of the year our cement volumes sold decreased by 5.1% from the same period last year, when rather favorable weather conditions had boosted the construction activity. The weaker oil-well cement demand contributed to the decline in deliveries. Sales prices were almost unchanged (+0.2%). The ready-mix concrete sector recorded a higher decrease in output (-10.9%), with prices down (-1.1%). Overall net sales came in at €269.4 million (€296.4 in 2014), down 9.1%, and Ebitda increased from €23.5 million to €24.1 million (+2.7%). However it must be pointed out that in June 2014 non-recurring costs for €4.6 million had been registered. Net of non-recurring items, Ebitda decreased by €4.0 million (-14.1%). Among operating costs the trend was favorable for both fuels (-8.2%) and electric power (-18.6%). In the period the company incurred other operating costs for €1.6 million from the purchase of CO2 emission rights (nil in 2014).
In Luxembourg the good results achieved in the first half of 2014, thanks above all to the mild weather, made the comparison with shipments of this year challenging; volumes also suffered a slowdown in exports towards the neighboring countries. In such a context our cement and clinker sales, inclusive of internal sales and export volumes, were down 6.3%, with average unit revenues down from the previous year (-1.6%). The ready-mix concrete sector showed a strong increase in production (+20.7%) in a scenario of weaker prices. Net sales amounted to €51.7 million, 6.7% lower from the previous year (€55.4 million). Ebitda came in at €5.9 million (€7.8 million in 2014). As for the main operating costs, the trend was favorable for both electric power (-12.8%) and fuels (-9.3%). In the period the company realized other operating revenues for €0.4 million from the purchase or swap of CO2 emission rights, deemed in excess compared to production volumes (nil in 2014).
In the Netherlands our ready-mix concrete sales totaled 0.34 million cubic meters, up 0.29 million cubic meters from the previous year, with prices tending to decline (-2.5%). Net sales amounted to €31.8 million (€28.8 million in 2014). Ebitda closed the period gradually improving at -€0.2 million (-€0.6 million in 2014).
Eastern Europe
In the Czech Republic and Slovakia cement sales in the first six months of the year confirmed the good levels achieved in the same period of 2014 (+0.8%), with average sales prices in local currency slightly down (-1.4%). The ready mix concrete sector, which includes also Slovakia operations, showed a not completely consistent trend, with lower volumes (-2.0%) but with prices recovering (+4.1%). Overall net sales, which was only marginally penalized by the exchange rate effect, decreased from €61.4 million to €60.1 million (-2.0%), and Ebitda increased by €3.3 million, from €9.1 million in 2014 to €12.4 million in the period under review. Among operating costs in local currency, the price trend was favorable for both fuels (-3.9%) and electric power (-6.4%). In the period the company realized other operating revenues for €0.6 million from the purchase or swap of CO2 emission rights, deemed in excess compared to production volumes (nil in 2014).
In Poland our commercial activity in the first half of the year showed a steady trend, in tune with the potential and the historical position of the company rather than with the figures of last year, penalized in spring and summer by the difficulty of implementing a new price list. Cement volumes sold by our plant reported a 22.3% increase. Ready-mixed concrete output confirmed the good figures of the previous year (-0.8%). The average prices level in local currency was lower for cement (-12.6%), and rather stable for ready-mix concrete (+0.9%). These market dynamics led to a turnover of €48,2 million, versus €43.6 million in 2014 (+10.4%). Ebitda increased from €8.4 million to €10.0 million (+19.3%). The moderate appreciation of the zloty resulted in a minor exchange rate effect: like-for-like net sales would have increased by 9.5% and Ebitda by 18.3%. Among operating costs, electric power increased (+6.4%) while fuel showed a favorable trend (-9.2%). In the period the company realized other operating revenues for €0.8 million from the purchase or swap of CO2 emission rights, deemed in excess compared to production volumes (nil in 2014).
In Ukraine our operations, in the circumstances, showed a rather regular trend, more positive in the first quarter than in the second. In the first six months cement sales volumes were down 4.4%, with average prices in local currency pushed upwards by the high inflation rate (+19.1%). Net sales decreased from €43.3 million in 2014 to €29.2 million in the period under review (-32.5%) and also Ebitda from €5.4 million to €1.5 million. The dramatic depreciation of the local currency (-66.5%) had a very negative impact on the translation of results into euro: at constant exchange rates net sales would have indeed increased (+12.3%) while Ebitda would have been down €2.9 million. Among the main operating costs in local currency, the price trend recorded a hike both for fuels (+54.8%) and electric power (+41.8%).
In Russia at the end of June sales volumes, which benefited from Korkino cement plant entering the scope of consolidation, were up 10.6% compared to 2014. Like for like they would have been down 13.7%. The category of oil well cements, used in the extraction industry, continued to show a good performance. Prices in local currency did not change (-0.3%); it should be reminded, though, that the average price of the products delivered by the Korkino cement plant is lower range compared to the mix of Suchoi Log plant. Net sales stood at €83.4 million versus €102.6 million in 2014 (-18.7%), while Ebitda came in at €23.2 million versus €35.4 million in 2014, down 34.4%. The figure achieved in the first half period includes €0.5 million non-recurring costs. The strong devaluation of the ruble (-34.7%) had an unfavorable impact on the translation of results into euro; net of foreign exchange effect and at constant scope net sales and recurring Ebitda would have decreased by respectively 4.8% and 10.1%. Among operating costs in local currency, the price trend was stable for fuels (-1.5%) and favorable for electric power (-5.8%).
United States of America
The exceptionally wet weather from March to May, especially in the South Western regions, seriously hampered the business and distribution activity. Sales volumes closed the period with a 2.8% growth, thanks to the good performance in the Midwestern regions and despite a significant contraction in deliveries of oil well cements. Ready-mix concrete output, mainly present in Texas, declined (-6.9%) compared to the previous year. Cement prices in local currency rose by 8.5% and ready-mix concrete prices showed a very positive trend (+12.0%). Net sales amounted to \$551.2 million, up 9.0% from \$505.6 million in the first half 2014. Ebitda stood at \$117.0 million (+43.9% from \$81.3 million last year). The exchange rate effect led to very favorable figures, so that in euros net sales revenue increased from €368.9 million to €494.0 million (+33.9%) and Ebitda from €59.3 million to €104.8 million (+76.8%). This intermediate result includes €1.1 million non-recurring costs. The cost of energy factors had a favorable development as regards fuels (-12%) and was almost stable for electric power. The works for the upgrade and expansion of the plant in Maryneal, Texas, are progressing as scheduled, with completion expected in early 2016.
Mexico (valued by the equity method)
Cement sales trend continued to be promising and higher than expected also in the second quarter, after the positive start to the year, with average prices in local currency increasing compared to the same period of 2014. Ready-mix concrete sales maintained a consistent development, thanks to different construction projects focused on the capital city. Net sales and Ebitda in local currency increased by 23.7% and 34.2% respectively. The strengthening of the Mexican peso favored the translation of results into euro; with reference to 100% of the associate, net sales stood at €320,7 million (+31.7%) and Ebitda increased from €91.9 million to €131.4 million (+42.9%). Among the main operating costs in local currency both fuels and electric power had a favorable trend. The equity earnings referring to Mexico, included in the line item that encompasses the investments valued by the equity method, amount to €27.4 million (€18.7 million in 2014).
Outlook
The first half of 2015 featured very satisfactory results in the United States, amplified by the dollar strengthening, which were able to offset the persistent weakness of Italy and the expected slowdown occurred in Russia and Ukraine, also as a consequence of the particularly negative currency effect. In those markets where the volume and price trend was less dynamic, Ebitda to sales margin was driven by stable or decreasing energy and commodity costs, as well as by the projects for the continuous improvement of capacity utilization, work productivity and efficiency of the organizational structure in general. In the rest of the year the development of the major operating variables (demand, prices, costs) will continue to be rather different in the various markets of presence.
In Italy demand is gradually stabilizing, prices are recovering from the low point, but we believe that these conditions are not sufficient to improve the operating loss compared to 2014.
Assuming that the precipitation will return to normal, in the second half of the year the United States should benefit from an acceleration in demand; therefore, we can confirm the outlook of a significant improvement of the results even at year end.
Central Europe suffered from the comparison with the brilliant first half of 2014 but is still
showing a slower trend than initially expected, which should lead to results in line with the previous year.
The market evolution in Poland and the Czech Republic should develop quite favorably, as occurred in the first six months.
In Ukraine the political and economic difficulties persist, but we believe that our business operations will continue in the second half of the year on a regular basis and with an outcome similar to the first half as regards economic results.
Finally, in Russia, the demand in the Urals is suffering more than other parts of the country, nevertheless the new contribution of the Korkino plant proved to be strategic, harbinger of interesting synergies and significant in mitigating the slowdown of the results associated with temporary economic difficulties.
Based on the above considerations we believe that, for the group as a whole, also the next six months will post an operating profitability higher than the previous year's one. Consequently, for the full financial year 2015, we expect to report an improvement of recurring Ebitda over the previous year and around €450 million in absolute value.
Senior Notes and Bonds maturing
In the period from January 1 to June 30, 2015, no new bonds were issued.
In the 18 months subsequent to 30 June 2015, the following repayments of bond principals shall be effected:
- on 12 September 2015, \$80.0 million referred to the Senior Notes Series A and B issued by the subsidiary RC Lonestar Inc. in 2003;
- on 1 April 2016, \$86.6 million referred to the Senior Notes Series A and B issued by the subsidiary RC Lonestar Inc. in 2010;
- on 9 December 2016, €350.0 million referred to the Eurobond "Buzzi Unicem €350.000.000 5,125% Notes due 2016" issued by the parent company Buzzi Unicem SpA in 2009.
The manager responsible for preparing the company's financial reports, Silvio Picca, declares, pursuant to paragraph 2 of Article 154 bis of the Consolidated Law on Finance, that the accounting information contained in this press release corresponds to the document results, books and accounting records.
Casale Monferrato, August 4, 2015
Company contacts: Investor Relations Assistant Ileana Colla Phone. +39 0142 416 404 Email: [email protected] Internet: www.buzziunicem.it
Buzzi Unicem H1-15 results will be illustrated during a conference call to be held tomorrow, Wednesday August 5, at 9:30 pm CEST. To join the conference, dial +39 02 802 0911.
BUZZI UNICEM SPA
CONSOLIDATED BALANCE SHEET
(in thousands of euro)
| 30.06.2015 | 31.12.2014 | |
|---|---|---|
| ASSETS Non-current assets |
||
| Goodwill Other intangible assets |
584.057 9.954 |
571.213 10.326 |
| Property, plant and equipment | 3.039.871 | 2.835.410 |
| Investment property | 23.633 | 23.822 |
| Investments in associates and joint ventures | 379.879 | 371.914 |
| Available-for-sale financial assets Deferred income tax assets |
2.452 60.685 |
2.377 61.470 |
| Other non-current assets | 41.564 | 44.561 |
| Current assets | 4.156.892 | 3.925.297 |
| Inventories | 387.648 | 377.003 |
| Trade receivables | 434.185 | 360.499 |
| Other receivables Available-for-sale financial assets |
94.897 2.932 |
87.982 3.595 |
| Cash and cash equivalents | 391.391 | 412.590 |
| 1.311.053 | 1.241.669 | |
| Assets held for sale Total Assets |
4.003 5.471.948 |
2.636 5.169.602 |
| EQUITY Equity attributable to owners |
||
| of the company | ||
| Share capital | 123.637 | 123.637 |
| Share premium Other reserves |
458.696 200.858 |
458.696 46.465 |
| Retained earnings | 1.749.474 | 1.711.064 |
| Treasury shares | (4.768) | (4.768) |
| Non-controlling interests | 2.527.897 30.701 |
2.335.094 27.038 |
| Total Equity | 2.558.598 | 2.362.132 |
| LIABILITIES | ||
| Non-current liabilities | ||
| Long-term debt | 1.286.108 | 1.304.359 |
| Derivative financial instruments Employee benefits |
25.247 432.794 |
18.588 441.569 |
| Provisions for liabilities and charges | 84.403 | 86.959 |
| Deferred income tax liabilities | 433.467 | 402.882 |
| Other non-current liabilities | 18.153 2.280.172 |
19.137 2.273.494 |
| Current liabilities | ||
| Current portion of long-term debt Short-term debt |
194.791 2.357 |
158.156 - |
| Derivative financial instruments | 1.558 | 2.687 |
| Trade payables | 250.854 | 226.399 |
| Income tax payables | 11.973 | 8.240 |
| Provisions for liabilities and charges Other payables |
20.732 150.111 |
17.266 120.018 |
| 632.376 | 532.766 | |
| Liabilities held for sale | 802 | 1.210 |
| Total Liabilities Total Equity and Liabilities |
2.913.350 5.471.948 |
2.807.470 5.169.602 |
| CONSOLIDATED INCOME STATEMENT | 1H 2015 | 1H 2014 |
| Net sales | 1.238.174 | 1.180.721 |
| Changes in inventories of finished goods and work in progress | (5.157) | (9.474) |
| Other operating income | 33.934 | 29.098 |
| Raw materials, supplies and consumables Services |
(516.245) (320.150) |
(504.639) (305.887) |
| Staff costs | (225.513) | (212.343) |
| Other operating expenses | (38.405) | (38.990) |
| Operating cash flow (EBITDA) | 166.638 | 138.486 |
| Depreciation, amortization and impairment charges Operating profit (EBIT) |
(96.520) 70.118 |
(124.379) 14.107 |
| Equity in earnings of associates and joint ventures Gains on disposal of investments |
30.166 5.705 |
21.793 27 |
| Finance revenues | 35.182 | 18.836 |
| Finance costs | (87.031) | (65.863) |
| Profit (loss) before tax | 54.140 | (11.100) |
| Income tax expense Profit (loss) for the period |
(17.731) 36.409 |
(9.714) (20.814) |
| Attributable to | ||
| Owners of the company | 34.876 | (22.629) |
| Non-controlling interests | 1.533 | 1.815 |
| CONSOLIDATED STATEMENT OF COMPREHENSIVE INCOME | ||
| Profit (loss) for the period | 36.409 | (20.814) |
| Items that will not be reclassified to profit or loss Actuarial gains (losses) on post-employment benefits |
16.114 | (28.167) |
| Income tax relating to items that will not be reclassified | (5.119) | 8.794 |
| Total items that will not be reclassified to profit or loss | 10.995 | (19.373) |
| Items that may be reclassified subsequently to profit or loss | ||
| Currency translation differences Income tax relating to items that may be reclassified |
163.751 - |
(32.864) 1.562 |
| Total items that may be reclassified subsequently to profit or loss | 163.751 | (31.302) |
| Other comprehensive income for the year, net of tax | 174.746 | (50.675) |
| Total comprehensive income for the period Attributable to |
211.155 | (71.489) |
| Owners of the company Non-controlling interests |
206.423 4.732 |
(72.515) 1.026 |
Figures as at June 30, 2015 have been approved by the Board of Directors and are being revised by Auditing firm