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Buzzi Unicem — Capital/Financing Update 2017
Dec 22, 2017
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Capital/Financing Update
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PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE
di
Cementizillo S.p.A. e di Cementeria di Monselice S.p.A.
in
Buzzi Unicem SpA
Ai sensi degli artt. 2501 ter e 2505 del codice civile
Approvato dai Consigli di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA, Cementizillo S.p.A. e Cementeria di Monselice S.p.A. in data 20 dicembre 2017
PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE
delle società Cementizillo S.p.A. (società unipersonale)
e Cementeria di Monselice S.p.A. (società unipersonale)
nella Buzzi Unicem SpA
******
1. Società partecipanti alla fusione
Società incorporante
- Buzzi Unicem SpA;
- sede sociale: Casale Monferrato (AL), via Luigi Buzzi n. 6;
- capitale sociale deliberato pari ad euro 131.893.883,40, sottoscritto e versato pari ad euro 123.636.658,80 suddiviso in n. 165.349.149 azioni ordinarie ed in n. 40.711.949 azioni di risparmio da euro 0,60 nominali cadauna;
- società iscritta al Registro delle Imprese di Alessandria al numero 00930290044 ed al n. 134288 del R.E.A.;
- codice fiscale: 00930290044;
- partita I.V.A.: 01772030068.
Società incorporande
- a) Cementizillo S.p.A., società unipersonale, soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Buzzi Unicem SpA;
- sede sociale: Padova, Riviera A. Mussato n. 97;
- capitale sociale interamente sottoscritto e versato pari ad euro 75.000.000, suddiviso in n. 10.000.000 azioni ordinarie senza indicazione di valore nominale;
- società iscritta al Registro delle Imprese di Padova al numero 00203550280 ed al n. 112065 del R.E.A.;
- codice fiscale: 00203550280;
- partita I.V.A.: 00203550280.
- b) Cementeria di Monselice S.p.A., società unipersonale, soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Buzzi Unicem SpA;
-
sede sociale: Padova, Riviera A. Mussato n. 97;
-
capitale sociale interamente sottoscritto e versato pari ad euro 26.000.000, suddiviso in n. 50.000 azioni ordinarie senza indicazione di valore nominale;
- società iscritta al Registro delle Imprese di Padova al numero 01575210164 ed al n. 234032 del R.E.A.;
- codice fiscale: 01575210164;
- partita I.V.A.: 01575210164.
2. Modalità di esecuzione della fusione, rapporto di cambio, modalità di assegnazione delle azioni
La fusione sarà attuata mediante incorporazione di Cementizillo S.p.A. e di Cementeria di Monselice S.p.A. in Buzzi Unicem SpA.
In considerazione del fatto che Buzzi Unicem SpA detiene l'intero capitale sociale di Cementizillo S.p.A. e quest'ultima detiene l'intero capitale sociale di Cementeria di Monselice S.p.A., la fusione verrà posta in essere secondo quanto disposto dall'art. 2505 del codice civile per l'incorporazione di società interamente possedute.
Si prevede che, pur essendo la fusione un'operazione unitaria avente un'unica e contestuale data di efficacia, sotto un profilo logico e giuridico l'incorporazione di Cementizillo S.p.A. in Buzzi Unicem SpA – e la conseguente acquisizione da parte di quest'ultima dell'intero capitale sociale di Cementeria di Monselice S.p.A. – sarà perfezionata in un momento immediatamente antecedente a quello di perfezionamento dell'incorporazione di Cementeria di Monselice S.p.A. in Buzzi Unicem SpA.
Pertanto, nel progetto di fusione non è necessario dare conto delle indicazioni di cui all'art. 2501 ter, comma 1, numeri 3), 4) e 5), del codice civile ed inoltre non è richiesta la relazione degli amministratori e quella degli esperti di cui, rispettivamente, agli artt. 2501 quinquies e 2501 sexies del codice civile.
In considerazione di quanto sopra, non si procederà ad alcun aumento di capitale sociale e non saranno assegnate azioni della Società incorporante in concambio delle azioni delle Società incorporande. Alla data di efficacia della fusione, la Società incorporante procederà, pertanto, ad annullare le azioni rappresentative dell'intero capitale sociale delle Società incorporande.
La fusione avrà luogo, quanto alla Società incorporante, con riferimento alla relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017 di cui all'art. 154 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e, quanto alle Società incorporande, con riferimento alle rispettive situazioni patrimoniali al 30 settembre 2017.
Ai sensi dell'art. 17 dello statuto sociale di Buzzi Unicem SpA, la fusione sarà decisa dal Consiglio di Amministrazione di Buzzi Unicem SpA stessa, fatta salva la facoltà per gli azionisti di Buzzi Unicem SpA che rappresentano almeno il 5% del capitale sociale di richiedere, ai sensi dell'art. 2505, comma 3, del codice civile, con domanda indirizzata alla Società incorporante entro 8 giorni dal deposito del progetto di fusione presso il registro delle imprese di Alessandria, che la decisione di approvazione della fusione sia adottata dall'Assemblea straordinaria degli azionisti ai sensi dell'art. 2502 del codice civile.
Con riferimento alle Società incorporande, la decisione di approvazione della fusione sarà assunta dalle rispettive Assemblee straordinarie degli azionisti, non essendo prevista dai rispettivi statuti sociali l'attribuzione di tale competenza all'organo amministrativo.
3. Motivazioni della fusione
Cementizillo S.p.A. e Cementeria di Monselice S.p.A. sono state acquisite da Buzzi Unicem SpA nello scorso mese di luglio 2017 nell'ambito dell'acquisizione del gruppo Zillo ed operano con due stabilimenti a ciclo completo per la produzione di cemento rispettivamente a Fanna in provincia di Pordenone ed a Monselice in provincia di Padova.
La prospettata fusione è volta a realizzare una semplificazione della struttura societaria delle attività italiane, alla realizzazione di ulteriori efficienze nonché alla riduzione dei costi, in particolare amministrativo-commerciali e di struttura.
L'incorporazione delle due società in Buzzi Unicem SpA consentirà di integrare le attività produttive in quest'ultima, concentrando le attività di produzione del cemento in Italia in un unico soggetto giuridico, con conseguenti vantaggi dal punto di vista organizzativo, operativo, gestionale ed amministrativo.
4. Statuto della Società incorporante
Lo statuto della Società incorporante non subirà modifiche per effetto della fusione.
Il testo vigente dello statuto sociale è quello allegato al presente progetto di fusione per formarne parte integrante e sostanziale.
Si precisa che non ricorrono i presupposti per l'esercizio del diritto di recesso di cui all'art. 2437 del codice civile in quanto la fusione non comporta alcuna modificazione dell'oggetto sociale della Società incorporante.
5. Decorrenza degli effetti della fusione
La data di decorrenza degli effetti ex art. 2504-bis del codice civile nei confronti dei terzi sarà stabilita nell'atto di fusione e potrà anche essere successiva alla data dell'ultima delle iscrizioni previste dall'art. 2504 del codice civile.
Le operazioni delle Società incorporande, anche ai fini fiscali, saranno imputate al bilancio dell'incorporante a decorrere dal primo gennaio dell'anno in cui la fusione avrà effetto nei confronti dei terzi, ai sensi dell'articolo 2504 bis del codice civile e dell'articolo 172, comma 9, del D.P.R. n. 917/1986 (di seguito anche "TUIR").
6. Trattamento eventualmente riservato a particolari categorie di soci o ai possessori di titoli diversi dalle azioni
Non è previsto a seguito della fusione alcun trattamento particolare riservato a categorie di soci o ai possessori delle obbligazioni emesse dalla Società incorporante.
7. Vantaggi particolari a favore degli amministratori
Non sono previsti vantaggi speciali a favore degli amministratori delle società partecipanti alla fusione.
8. Riflessi tributari dell'operazione di fusione
La fusione avverrà in neutralità fiscale in base a quanto previsto dall'art. 172 del TUIR, senza generare quindi minusvalenze o plusvalenze fiscalmente rilevanti. Le attività e le passività delle Società incorporande verranno acquisite nel bilancio della Società incorporante in regime di continuità fiscale ai sensi del suddetto art. 172 del TUIR.
La fusione per incorporazione delle Società incorporande, società che non partecipano al consolidato fiscale di cui è parte Buzzi Unicem SpA in veste di consolidata, non
costituisce fattispecie di interruzione del consolidato fiscale stesso, ai sensi dell'art. 11, comma 3, del D.M. 9 giugno 2004. Si estinguerà invece il consolidato che vedeva come consolidante Cementizillo S.p.A. e tra le consolidate Cementeria di Monselice S.p.A., ai sensi dell'articolo 124, comma 5, secondo periodo, del TUIR.
La fusione costituisce operazione esclusa dall'ambito applicativo dell'I.V.A. ai sensi dell'art. 2, comma 3, lettera f), del D.P.R. 633/1972 ed è soggetta ad imposta di registro in misura fissa.
Casale Monferrato, 20 dicembre 2017
Buzzi Unicem SpA p. il Consiglio di Amministrazione (Il Presidente) Enrico BUZZI
Cementizillo S.p.A. p. il Consiglio di Amministrazione (Il Presidente) Pietro BUZZI
Cementeria di Monselice S.p.A. p. il Consiglio di Amministrazione (Il Presidente) Pietro BUZZI
STATUTO SOCIALE TITOLO I
DENOMINAZIONE - SEDE - OGGETTO - DURATA
Articolo 1 - Denominazione
E' costituita una società per azioni denominata "BUZZI UNICEM SpA", senza vincoli di rappresentazione grafica.
Articolo 2 - Sede
La società ha sede in Casale Monferrato (AL).
Il consiglio di amministrazione potrà, con propria deliberazione, istituire, modificare o sopprimere, sia in Italia, sia all'estero, sedi secondarie, filiali, uffici, succursali, rappresentanze, direzioni, agenzie e dipendenze.
Articolo 3 - Oggetto
La società ha per oggetto la produzione ed il commercio del cemento, della calce, di qualsiasi altro legante idraulico, dei materiali da costruzione in genere, dei relativi imballaggi, la ricerca e la coltivazione dei materiali di miniera e di cava, nonchè lo svolgimento, diretto o indiretto, di attività nel settore impiantistico.
Per il conseguimento e nell'ambito di tali finalità, la società potrà assumere partecipazioni ed interessenze in società od imprese di ogni tipo e forma; potrà acquisire, nell'interesse proprio e delle società ed enti in cui partecipa, la titolarità e l'uso di diritti su beni immateriali, disponendone l'utilizzo a favore delle medesime società ed enti in cui partecipa; potrà promuovere ed assicurare lo svolgimento di attività di ricerca e di sperimentazione, l'utilizzo e lo sfruttamento dei risultati. La società potrà acquistare, vendere e collocare azioni, quote ed obbligazioni, nonchè provvedere al finanziamento delle società ed enti in cui partecipa ed al coordinamento tecnico, commerciale, finanziario ed amministrativo delle loro attività, con la prestazione a favore delle stesse di idonei servizi, nel rispetto della normativa vigente.
Per il conseguimento dell'oggetto sociale la società potrà compiere, nell'interesse proprio e delle società ed enti in cui partecipa, tutte le operazioni industriali, commerciali, finanziarie, mobiliari, immobiliari, associative, compresa la costituzione di società, nonchè l'assunzione di mutui e finanziamenti e la prestazione, anche a favore di terzi, di avalli, fidejussioni ed altre garanzie, reali comprese.
Il tutto nel rispetto delle disposizioni di legge e con esclusione delle attività riservate agli iscritti in albi professionali e di quelle vietate dalla presente e futura legislazione.
Articolo 4 - Durata
La durata della società è fissata fino al trentuno dicembre duemilaottantacinque (31 dicembre 2085) e potrà essere prorogata con deliberazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti, con esclusione del diritto di recesso per i soci che non hanno concorso all'approvazione della deliberazione.
CAPITALE SOCIALE
Articolo 5 - Misura del capitale
Il capitale sociale è di euro 123.636.658,80 (centoventitremilioni seicentotrentaseimilaseicentocinquantotto virgola ottanta), suddiviso in numero 165.349.149 (centosessantacinquemilionitrecentoquaranta novemilacento quarantanove) azioni ordinarie ed in numero 40.711.949 (quarantamilionisettecentoundicimilanovecentoquaranta nove) azioni di risparmio da euro 0,60 cadauna.
L'assemblea straordinaria del 8 novembre 2013 ha deliberato di aumentare il capitale sociale in denaro, a pagamento e in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5, del codice civile, per un importo massimo di nominali euro 8.257.224,60
(ottomilioniduecentocinquantasettemiladue-centoventiquattro virgola sessanta), da liberarsi in una o più volte mediante emissione di massime n. 13.762.041 (tredicimilionisettecentosessantaduemila-quarantuno) azioni ordinarie della Società del valore nominale di euro 0,60 ciascuna, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie in circolazione, riservato esclusivamente ed irrevocabilmente a servizio della conversione del prestito obbligazionario equity-linked, di importo pari ad euro 220.000.000 (duecento-ventimilioni), con scadenza il 17 luglio 2019, riservato a investitori qualificati, denominato "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019", fermo restando che il termine ultimo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione è fissato al 17 luglio 2019 e che, nel caso in cui a tale data l'aumento di capitale non fosse stato integralmente sottoscritto, lo stesso si intenderà comunque aumentato per un importo pari alle sottoscrizioni raccolte e a far tempo dalle medesime, con espressa autorizzazione agli amministratori a emettere le nuove azioni via via che esse saranno sottoscritte.
Articolo 6 - Azioni di risparmio e rappresentante comune
Le azioni di risparmio hanno i privilegi di cui ai successivi articoli 25 e 28.
La riduzione del capitale sociale per perdite non comporta la riduzione del valore nominale delle azioni di risparmio se non per la parte della perdita che eccede il valore nominale complessivo delle altre azioni.
In caso di esclusione dalla negoziazione delle azioni di risparmio, le stesse verranno convertite in azioni privilegiate, mantenendo i medesimi diritti patrimoniali, con caratteristiche e modalità da determinarsi con deliberazione dell'assemblea straordinaria entro tre mesi dall'esclusione dalla quotazione. In caso di esclusione dalla negoziazione delle azioni ordinarie, il maggior dividendo rispetto alle azioni ordinarie spettante alle azioni di risparmio e di cui al successivo art. 25 sarà automaticamente incrementato in misura tale da risultare pari al
4,5% del valore nominale.
Al fine di assicurare al rappresentante comune un'adeguata informazione sulle operazioni che possono influenzare l'andamento delle quotazioni delle azioni di risparmio, al medesimo saranno inviate tempestivamente, a cura dei legali rappresentanti, le comunicazioni relative alle predette materie. Articolo 7 – Aumento del capitale sociale - Obbligazioni – Delega agli amministratori
Il capitale sociale può essere aumentato anche mediante emissione di azioni aventi diritti diversi da quelli delle azioni in circolazione, nonché mediante conferimento di beni in natura e di crediti.
In caso di aumenti del capitale sociale i possessori di azioni di ciascuna categoria avranno diritto proporzionale di ricevere in opzione azioni di nuova emissione della propria categoria e, in mancanza, o per la differenza, azioni delle altre categorie. Ferma ogni altra disposizione in materia di aumento del capitale sociale, questo potrà essere aumentato nei limiti del 10% del capitale sociale preesistente anche a fronte di versamenti in denaro e con esclusione del diritto di opzione a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione da un revisore legale o da una società di revisione legale.
Le deliberazioni di emissione di nuove azioni aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione, sia mediante aumento del capitale, sia mediante conversione di azioni di altra categoria, non esigeranno l'approvazione delle assemblee speciali degli azionisti delle singole categorie di azioni.
L'assemblea straordinaria degli azionisti può deliberare, ai sensi dell'art. 2349, 1° comma, del codice civile, l'assegnazione di utili e/o di riserve di utili a dipendenti della società e delle sue controllate mediante l'emissione, per un ammontare corrispondente agli utili e/o riserve di utili stessi, di azioni di risparmio.
Gli amministratori hanno la facoltà, per il periodo di cinque anni dalla deliberazione dell'assemblea degli azionisti del 12 maggio 2017, di aumentare, in una o più volte, anche in via scindibile, il capitale sociale, a pagamento e/o gratuitamente, di un ammontare massimo di euro 25.000.000 (venticinquemilioni), mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio, anche con esclusione del diritto di opzione nel caso di aumento a pagamento nei seguenti casi:
-
ai sensi dell'art. 2441, 4° comma, primo periodo, del codice civile, a fronte di conferimenti di aziende e/o partecipazioni in società aventi attività rientranti nell'oggetto sociale o affini o complementari;
-
ai sensi dell'art. 2441, 5° comma, del codice civile, a favore di investitori qualificati italiani o esteri o di società aventi attività rientranti nell'oggetto sociale o aventi attività affini o complementari, quando l'interesse della società lo esige;
-
ai sensi dell'art. 2441, 5° comma, del codice civile, al fine di attribuire il diritto di conversione a prestiti obbligazionari già emessi a favore di investitori qualificati italiani o esteri e pertanto a servizio della facoltà di conversione in azioni ordinarie e/o di risparmio dei titolari delle predette obbligazioni, quando l'interesse della società lo esige.
Gli amministratori, ferma la loro competenza ad emettere obbligazioni ai sensi di legge, hanno altresì la facoltà, per il periodo di cinque anni dalla deliberazione dell'assemblea degli azionisti del 12 maggio 2017, di emettere, in una o più volte, anche in via scindibile, obbligazioni convertibili e/o con warrant per un ammontare massimo di euro 300.000.000 (trecentomilioni), ma per importo che di volta in volta non ecceda i limiti fissati dalla legge, con delega ulteriore al correlativo aumento del capitale sociale, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, 5° comma, del codice civile, ed in tal caso a favore di investitori qualificati italiani o esteri o di società aventi attività rientranti nell'oggetto sociale o affini o complementari, quando l'interesse della società lo esige, nonché ai sensi dell'art. 2441, 4° comma, secondo periodo, del codice civile, nei limiti di cui al comma seguente.
Gli amministratori hanno l'ulteriore facoltà, per il periodo di cinque anni dalla deliberazione dell'assemblea degli azionisti del 12 maggio 2017, di aumentare, in una o più volte, anche in via scindibile, il capitale sociale a pagamento di un ulteriore ammontare massimo di euro 12.000.000 (dodicimilioni), mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio, anche a servizio dell'emissione di obbligazioni convertibili e/o con warrant e/o al fine di attribuire il diritto di conversione a prestiti obbligazionari già emessi a favore di investitori qualificati italiani o esteri e pertanto a servizio della facoltà di conversione in azioni ordinarie e/o di risparmio dei titolari delle predette obbligazioni, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi dell'art. 2441, 4° comma, secondo periodo, del codice civile, a favore di investitori qualificati italiani o esteri o di società aventi attività rientranti nell'oggetto sociale o aventi attività affini o complementari.
TITOLO III
ASSEMBLEE
Articolo 8 - Assemblee degli azionisti
Le assemblee, regolarmente convocate e costituite, rappresentano l'universalità degli azionisti, o di quelli delle rispettive categorie, e le loro deliberazioni obbligano anche gli assenti e i dissenzienti, nei limiti della legge e del presente statuto. Lo svolgimento delle assemblee ordinarie e straordinarie nonchè, in quanto compatibili, delle assemblee speciali degli azionisti e delle assemblee degli obbligazionisti, è disciplinato dal Regolamento assembleare approvato dall'assemblea ordinaria degli azionisti. Le modificazioni e le integrazioni al Regolamento assembleare sono approvate dall'assemblea ordinaria degli azionisti.
Sono, altresì, di competenza dell'assemblea ordinaria le deliberazioni sottoposte alla sua approvazione dal consiglio di amministrazione riguardanti le politiche di remunerazione del consiglio di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche e quelle sottoposte alla sua autorizzazione per il compimento di operazioni di maggiore rilevanza con parti correlate nel caso di parere contrario degli amministratori indipendenti o del diverso organo competente, ai sensi delle procedure adottate nel rispetto della normativa applicabile.
Le procedure per operazioni con parti correlate approvate dal consiglio di amministrazione possono prevedere le deroghe consentite dalla normativa applicabile con riferimento alle deliberazioni di competenza assembleare da assumersi in caso di urgenza collegata a situazioni di crisi aziendale.
Articolo 9 - Convocazione
L'assemblea è convocata dal consiglio di amministrazione, presso la sede o altrove, purchè in Italia, mediante avviso di convocazione pubblicato nei termini di legge sul sito internet della società nonchè con le altre modalità previste dalla normativa applicabile.
L'assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l'anno per l'approvazione del bilancio entro centoventi giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale; tale termine, nei casi consentiti dalla legge, può essere elevato a centottanta giorni. L'assemblea può essere prevista in un'unica convocazione oppure possono essere previste la prima, la seconda e, in caso di assemblea straordinaria, la terza convocazione; nell'avviso di convocazione può essere indicato, oltre al giorno per la prima convocazione, anche il giorno per la seconda o, ove applicabile, per la terza convocazione.
Articolo 10 - Intervento e rappresentanza nell'assemblea
Per l'intervento e la rappresentanza in assemblea valgono le norme di legge.
Le deleghe possono essere conferite in via elettronica in conformità alla normativa applicabile.
La notifica elettronica della delega può essere effettuata, secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione dell'assemblea, mediante utilizzo di apposita sezione del sito internet della società ovvero mediante messaggio indirizzato alla casella di posta elettronica certificata riportata nell'avviso stesso.
La società può designare per ciascuna assemblea, dandone indicazione nell'avviso di convocazione, uno o più soggetti ai quali i titolari di diritto di voto possono conferire, nei modi e nei termini previsti dalle disposizioni legislative o regolamentari, delega con istruzioni di voto per tutte o alcune delle proposte all'ordine del giorno. La delega ha effetto per le sole proposte in relazione alle quali siano conferite
istruzioni di voto.
Articolo 11 - Costituzione e deliberazioni
Per la regolarità della costituzione e la validità delle deliberazioni delle assemblee, sia ordinarie sia straordinarie, valgono le norme di legge, fermo restando quanto previsto dagli articoli 13 e 23 per la nomina del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale.
Articolo 12 - Lavori assembleari
L'assemblea è presieduta dal presidente del consiglio di amministrazione e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice presidente più anziano di nomina e, a parità, da quello più anziano di età. In mancanza, l'assemblea è presieduta da altro amministratore designato dall'assemblea stessa.
Il segretario è nominato dall'assemblea, su proposta del presidente. Il presidente, ove lo ritenga opportuno, nomina due scrutatori, scegliendoli fra gli azionisti o loro rappresentanti. Nei casi di legge, o quando sia ritenuto opportuno dal presidente dell'assemblea, il verbale è redatto da un notaio scelto dallo stesso presidente, nel qual caso non è necessaria la nomina del segretario.
Spetta al presidente dell'assemblea constatare il diritto di intervento e la regolarità delle deleghe, nonchè la direzione dei lavori assembleari, fissandone modalità e termini, compresa la determinazione del sistema di votazione.
TITOLO IV
AMMINISTRAZIONE E RAPPRESENTANZA
Articolo 13 - Consiglio di amministrazione
La società è amministrata da un consiglio di amministrazione formato da un numero di componenti variabile da sette a quindici secondo la determinazione fatta dall'assemblea.
La nomina del consiglio di amministrazione avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti, nelle quali i candidati, in numero non superiore a quindici, sono elencati mediante un numero progressivo. Le liste devono essere depositate presso la sede della società nei termini previsti dalla normativa applicabile. Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno il 2,5% del capitale con diritto di voto nell'assemblea ordinaria o la diversa percentuale stabilita dalla Consob con proprio Regolamento.
Al fine di comprovare la titolarità del numero di azioni necessario alla presentazione delle liste, gli azionisti devono depositare presso la sede della società, unitamente alla lista, apposita documentazione riportante l'identità dell'azionista o degli azionisti che hanno presentato la lista e la percentuale di partecipazione complessivamente detenuta al momento della presentazione della lista, nonché la certificazione attestante la titolarità delle azioni con riferimento alla data in cui la lista è stata depositata presso la sede della società. La certificazione può pervenire anche successivamente purchè comunque nei termini previsti dalla normativa applicabile. Ogni azionista, nonchè gli azionisti facenti parte di un gruppo ai sensi dell'art. 2359 del codice civile o aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della società, non possono presentare nè votare, neppure per interposta persona o per il tramite di società fiduciaria, più di una lista.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Le liste presentate, sottoscritte dai soci che le hanno presentate, devono essere corredate da un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati. Unitamente a ciascuna lista devono essere depositate le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, l'esistenza dei requisiti eventualmente previsti dalla normativa vigente per i membri del consiglio di amministrazione, nonchè l'indicazione dell'eventuale idoneità a qualificarsi come indipendenti ai sensi dei codici di comportamento redatti da società di gestione di mercati regolamentati o da associazioni di categoria.
In ciascuna lista costituita da almeno tre candidati deve essere contenuta ed espressamente indicata la candidatura di almeno due soggetti aventi i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci dall'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, per il caso che l'assemblea determini il numero dei consiglieri superiore a sette, ai sensi dell'art. 147 ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 (d'ora innanzi "Amministratori Indipendenti ex art. 147 ter").
Le liste costituite da almeno tre candidati devono essere composte in modo tale che il genere meno rappresentato raggiunga almeno il numero minimo previsto dalla normativa pro-tempore vigente, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all'unità superiore.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni previste dal presente articolo è considerata come non presentata.
All'elezione del consiglio di amministrazione si procede come di seguito indicato:
a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (Lista di Maggioranza) viene tratto, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un numero di componenti pari al numero totale di consiglieri da eleggere, come previamente stabilito dall'assemblea, meno uno;
b) dalla successiva lista - non collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza - che ha ottenuto il maggior numero di voti (Lista di Minoranza) viene tratto un consigliere in persona del candidato indicato con il primo numero della lista medesima.
Ai fini del riparto dei consiglieri, non si tiene conto delle liste che non abbiano conseguito una percentuale di voti almeno pari alla metà di quella richiesta dal presente articolo per la presentazione delle liste stesse.
Nel caso in cui sia presentata una sola lista l'assemblea delibera a maggioranza relativa e, qualora la lista proposta abbia ottenuto la maggioranza, risultano eletti amministratori i candidati elencati in ordine progressivo fino a concorrenza del numero fissato dall'assemblea.
Qualora, per effetto dell'applicazione delle regole sopra indicate, non risulti eletto il numero di Amministratori Indipendenti ex art. 147 ter, previsto dalla normativa applicabile risulteranno eletti, fino a concorrenza del numero minimo previsto, in luogo dell'ultimo e, se necessario, del penultimo eletto nella Lista di Maggioranza il primo e, se necessario, il secondo Amministratore Indipendente ex art. 147 ter indicati nella lista stessa.
Qualora per effetto dell'applicazione delle regole sopra indicate, un genere risulti meno rappresentato rispetto a quanto previsto dalla normativa pro-tempore vigente con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all'unità superiore, risulteranno eletti, fino a concorrenza del numero minimo previsto, gli appartenenti al genere meno rappresentato tratti successivamente dalla Lista di Maggioranza in luogo degli appartenenti al genere più rappresentato ultimi eletti nella medesima lista; qualora per effetto di tale sostituzione non risultasse più rispettato il numero minimo di Amministratori Indipendenti ex art. 147 ter, gli appartenenti al genere meno rappresentato risulteranno eletti in luogo degli appartenenti al genere più rappresentato ultimi eletti nella lista non aventi le caratteristiche di Amministratori Indipendenti ex art. 147 ter, in modo tale da consentire la formazione del consiglio nel rispetto delle disposizioni normative.
Qualora non sia possibile procedere, in tutto o in parte, alla nomina con le modalità di cui sopra, l'assemblea delibera a maggioranza relativa, nel rispetto della vigente disciplina ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi. Le precedenti statuizioni non si applicano nelle assemblee che devono nominare amministratori a seguito della cessazione anticipata di amministratori ovvero a seguito della deliberazione di aumento del numero di componenti del consiglio di amministrazione. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa, nel rispetto della vigente disciplina ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi.
In caso di sostituzione di amministratori ai sensi dell'art. 2386, 1° comma del codice civile, la nomina dovrà avvenire nel rispetto della vigente disciplina ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi.
L'assemblea, all'atto della nomina, stabilisce la durata della carica, la quale non può essere superiore a tre esercizi; gli amministratori così nominati scadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo
esercizio della loro carica e sono rieleggibili.
Qualora, per dimissioni od altre cause, venga a mancare la maggioranza degli amministratori eletti dall'assemblea, l'intero consiglio di amministrazione si intende dimissionario e gli amministratori rimasti in carica dovranno convocare al più presto l'assemblea.
Articolo 14 - Cariche sociali
Il consiglio di amministrazione, ove l'assemblea non vi abbia provveduto, nomina fra i suoi componenti un presidente e, se lo ritiene opportuno, uno o più vice presidenti.
Può altresì delegare proprie attribuzioni, escluse quelle riservate espressamente dalla legge alla propria competenza, al presidente, ai vice presidenti e ad uno o più amministratori delegati, determinando i contenuti, i limiti e le eventuali modalità di esercizio della delega.
Il consiglio di amministrazione può designare un segretario anche all'infuori dei suoi componenti.
Articolo 15 - Riunioni del consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione si riunisce di regola almeno trimestralmente anche fuori della sede sociale, purché in Paesi dell'Unione Europea e degli Stati Uniti d'America, su convocazione del presidente o di un vice presidente, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure su richiesta di un amministratore delegato o della maggioranza degli amministratori.
Gli amministratori devono riferire con periodicità almeno trimestrale al consiglio di amministrazione ed al collegio sindacale sull'attività svolta nell'esercizio dei propri poteri e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla società o dalle società controllate; in particolare, riferiscono sulle operazioni nelle quali essi abbiano un interesse, per conto proprio o di terzi, o che siano influenzate dal soggetto che eventualmente esercita l'attività di direzione e coordinamento.
E' ammessa la possibilità che le riunioni si tengano per video-conferenza e/o teleconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di ricevere, trasmettere o visionare documenti; verificandosi tali presupposti, il consiglio si considera tenuto nel luogo in cui si trovano il presidente ed il segretario che redige il verbale sottoscritto da entrambi.
La convocazione avviene con comunicazione scritta trasmessa almeno cinque giorni prima della data fissata per la riunione, salvo i casi di urgenza.
Le riunioni sono presiedute dal presidente e, in caso di sua assenza, dal vice presidente più anziano di nomina e, a parità, da quello più anziano di età.
In mancanza, la presidenza è assunta da altro amministratore
designato dal consiglio di amministrazione.
Articolo 16 - Deliberazioni del consiglio di amministrazione
Per la validità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione è necessaria la presenza della maggioranza degli amministratori in carica. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voto dei presenti; in caso di parità, prevale il voto di chi presiede la riunione.
Delle deliberazioni si fa constare con verbale sottoscritto dal presidente della riunione e dal segretario.
Articolo 17 - Poteri del consiglio di amministrazione
Il consiglio di amministrazione è investito, senza alcuna limitazione, dei più ampi poteri per l'amministrazione ordinaria e straordinaria della società, con facoltà di compiere tutti gli atti, anche di disposizione, ritenuti opportuni per il raggiungimento degli scopi sociali, nessuno escluso od eccettuato - ivi compresi quelli di consentire iscrizioni, surroghe, postergazioni e cancellazioni di ipoteche e privilegi, sia totali che parziali, nonchè di fare e cancellare trascrizioni e annotamenti di qualsiasi specie, anche indipendentemente dal pagamento dei crediti cui le dette iscrizioni, trascrizioni e annotamenti si riferiscano - tranne quanto riservato per legge alla competenza dell'assemblea.
Ai sensi dell'art. 2365, 2° comma, del codice civile, sono, altresì, attribuiti alla competenza del consiglio di amministrazione:
-
le deliberazioni, ai sensi degli articoli 2505 e 2505 bis del codice civile, concernenti la fusione per incorporazione di una o più società delle quali si possiedono tutte le azioni o le quote o delle quali si possiede almeno il novanta per cento delle azioni o delle quote;
-
la riduzione del capitale in caso di recesso del socio;
-
gli adeguamenti dello statuto a disposizioni normative;
-
il trasferimento della sede sociale nel territorio nazionale. Le procedure per operazioni con parti correlate approvate dal consiglio di amministrazione possono prevedere le deroghe consentite dalla normativa applicabile con riferimento agli atti degli amministratori da assumersi in caso di urgenza.
Articolo 18 - Comitato esecutivo
Il consiglio di amministrazione può delegare proprie attribuzioni, escluse quelle riservate espressamente dalla legge alla propria competenza, ad un comitato esecutivo formato di amministratori, determinandone la composizione ed i poteri. Del comitato esecutivo fanno parte di diritto il presidente e i
vice presidenti, se nominati.
Per il funzionamento del comitato esecutivo valgono le stesse norme previste per il consiglio di amministrazione.
Articolo 19 - Direttori
Il consiglio di amministrazione può, nelle forme di legge, nominare direttori generali e vice direttori generali, determinandone i poteri, le attribuzioni ed eventualmente i
compensi.
I direttori generali e i vice direttori generali possono assistere, se richiesti, alle adunanze del consiglio di amministrazione ed eventualmente del comitato esecutivo, con voto consultivo.
Articolo 20 - Compensi
Spetta al consiglio un compenso annuale che sarà deliberato dall'assemblea e che resterà invariato fino a diversa deliberazione dell'assemblea stessa. Il modo di riparto delle competenze del consiglio di amministrazione è stabilito con deliberazione del consiglio stesso.
L'assemblea può deliberare un compenso annuale al comitato esecutivo, compenso che resterà invariato fino a diversa deliberazione dell'assemblea. Il modo di riparto di tale compenso è stabilito con deliberazione del comitato stesso.
Agli amministratori cui sono affidati speciali incarichi potranno dal consiglio, sentito il parere del collegio sindacale, essere assegnati speciali compensi.
L'assemblea può tuttavia determinare un importo complessivo per la remunerazione di tutti gli amministratori, inclusi quelli cui sono affidati speciali incarichi.
Articolo 21 - Rappresentanza legale
La rappresentanza della società, di fronte ai terzi ed in giudizio, spetta al presidente del consiglio di amministrazione, oltre che, se nominati, disgiuntamente a ciascuno dei vice presidenti e degli amministratori delegati.
Articolo 22 - Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari
Il consiglio di amministrazione nomina e revoca il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, previo parere obbligatorio del collegio sindacale, scegliendolo tra soggetti che siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti di professionalità:
-
iscrizione nel registro dei revisori contabili;
-
aver svolto per un congruo periodo di tempo funzioni dirigenziali nei settori contabile, amministrativo o finanziario in società di capitali;
-
essere stato per un congruo periodo di tempo componente di organi di amministrazione o controllo in società di capitali.
Il consiglio di amministrazione vigila affinchè il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari disponga di adeguati poteri e mezzi per l'esercizio dei compiti attribuiti a tale soggetto ai sensi della normativa vigente, nonchè sul rispetto effettivo delle procedure amministrative e contabili.
TITOLO V
COLLEGIO SINDACALE
Articolo 23 - Sindaci
Il collegio sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e due o tre sindaci supplenti. Alla minoranza è riservata l'elezione di un sindaco effettivo e di uno o due sindaci supplenti.
La nomina del collegio sindacale avviene sulla base di liste presentate dagli azionisti nelle quali i candidati, in numero non superiore ai componenti da eleggere, sono elencati mediante un numero progressivo.
La lista si compone di due sezioni: una per i candidati alla carica di sindaco effettivo, l'altra per i candidati alla carica di sindaco supplente.
Ciascuna lista deve comunque contenere almeno un candidato alla carica di sindaco effettivo ed un candidato alla carica di sindaco supplente.
Hanno diritto a presentare le liste soltanto gli azionisti che, da soli o insieme ad altri, siano complessivamente titolari di azioni con diritto di voto rappresentanti almeno la percentuale stabilita ai sensi del precedente articolo 13 per la presentazione delle liste per la nomina del consiglio di amministrazione.
Ogni azionista, nonchè gli azionisti facenti parte di un gruppo ai sensi dell'art. 2359 c.c. o aderenti ad un patto parasociale avente ad oggetto azioni della società, non possono presentare nè votare, neppure per interposta persona o per il tramite di società fiduciaria, più di una lista.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
Non possono essere inseriti nelle liste candidati che non siano in possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità stabiliti dalla normativa applicabile. I sindaci uscenti sono rieleggibili.
Ai sensi dell'art. 1, comma 3, del Decreto del Ministro della Giustizia 30 marzo 2000 n. 162:
a) settori di attività strettamente attinenti a quello dell'attività in cui opera la società sono:
-
i settori relativi alla produzione ed alla commercializzazione del cemento, della calce, di qualsiasi altro legante idraulico e dei materiali da costruzione in genere;
-
i settori relativi all'attività di impiantistica per cementeria;
b) le materie strettamente attinenti al settore in cui opera la società sono:
-
tecnica delle costruzioni, chimica applicata, meccanica applicata e fisica tecnica;
-
diritto commerciale, diritto tributario e diritto del lavoro nonché economia generale e dell'impresa, ragioneria e materie affini e finanza aziendale.
Le liste presentate devono essere depositate presso la sede della società nei termini previsti dalla normativa applicabile, corredate:
a) delle informazioni relative all'identità del socio o dei soci che hanno presentato le liste, con l'indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nonchè della certificazione attestante la titolarità delle azioni con
riferimento alla data in cui le liste sono depositate presso la sede della società. La certificazione può pervenire anche successivamente purchè nei termini previsti dalla normativa applicabile;
b) di una dichiarazione degli azionisti diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi ai sensi dell'art. 144-quinquies del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, e successive modificazioni;
c) di un'esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati nonchè di una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e della loro accettazione della candidatura.
Le liste costituite, computando entrambe le sezioni, da almeno tre candidati devono includere in ciascuna sezione, qualora sia composta da almeno due candidati, candidati appartenenti a generi diversi.
La lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra è considerata come non presentata.
I singoli candidati dovranno altresì allegare l'elenco degli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società.
Nel caso in cui alla data di scadenza del termine previsto per la presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista ovvero soltanto liste presentate da soci collegati tra loro ai sensi dell'art. 144-quinquies del Regolamento Consob adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, e successive modificazioni, possono essere presentate ulteriori liste entro il termine indicato a tal fine dal predetto Regolamento Consob e la percentuale minima prevista per la presentazione delle stesse è ridotta alla metà.
All'elezione dei sindaci si procede come segue:
-
dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti (Lista di Maggioranza) sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, due membri effettivi ed uno supplente;
-
dalla seconda lista - non collegata in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la Lista di Maggioranza - che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti (Lista di Minoranza) sono tratti, in base all'ordine progressivo con il quale sono elencati nelle sezioni della lista, il restante membro effettivo e due membri supplenti. Qualora non risultino eletti tutti e due i sindaci supplenti riservati alla minoranza, il secondo sindaco supplente riservato alla minoranza è tratto, in base all'ordine progressivo, dalla sezione per i candidati alla carica di sindaco effettivo della Lista di Minoranza e, in caso di mancanza, è tratto dalla sezione dei candidati alla carica di sindaco effettivo della terza lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti in base
all'ordine progressivo della stessa.
In caso di parità di voti tra più liste di minoranza, sono eletti i candidati della lista che sia stata presentata da soci in possesso della maggiore partecipazione ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci.
La presidenza del collegio sindacale spetta al sindaco effettivo nominato dalla minoranza.
Nel caso in cui sia presentata una sola lista l'assemblea delibera a maggioranza relativa e, qualora la lista proposta abbia ottenuto la maggioranza, risulteranno eletti tutti i componenti della lista presentata e la presidenza spetta al candidato elencato al primo posto della lista nella sezione dei candidati a sindaci effettivi.
Qualora per effetto dell'applicazione delle regole sopra indicate, un genere risulti meno rappresentato rispetto a quanto previsto dalla normativa pro-tempore vigente con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all'unità superiore, risulteranno eletti, fino a concorrenza del numero minimo previsto, gli appartenenti al genere meno rappresentato tratti successivamente dalla Lista di Maggioranza in luogo degli appartenenti al genere più rappresentato ultimi eletti nella medesima lista.
Qualora non sia possibile procedere, in tutto o in parte, alle nomine con le modalità di cui sopra, l'assemblea delibera a maggioranza relativa, nel rispetto della vigente disciplina ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi. Nel caso vengano meno i requisiti normativamente e statutariamente richiesti, il sindaco decade dalla carica.
In caso di sostituzione di un sindaco tratto dalla Lista di Maggioranza, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato nel rispetto, ove necessario, della normativa che garantisce l'equilibrio tra i generi; in caso di sostituzione del sindaco nominato dalla minoranza, subentrano i sindaci supplenti nominati dalla minoranza con precedenza ai supplenti tratti dalla Lista di Minoranza ed in base all'ordine progressivo nella quale sono elencati nella stessa nel rispetto, ove necessario, della normativa che garantisce l'equilibrio tra i generi. Qualora per effetto di tali sostituzioni non risulti rispettato l'equilibrio tra i generi, il consiglio di amministrazione dovrà al più presto convocare l'assemblea ai sensi dell'art. 2401, 1° comma, secondo periodo, del codice civile.
Le precedenti statuizioni in materia di elezione dei sindaci non si applicano nelle assemblee che devono provvedere ai sensi di legge alle nomine dei sindaci effettivi e/o supplenti necessarie per l'integrazione del collegio sindacale a seguito di sostituzione o decadenza. In tali casi l'assemblea delibera a maggioranza relativa, fermo restando, nel caso di nomina o sostituzione di sindaci di minoranza, il rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze nel rispetto della vigente disciplina ivi compresa la disciplina che garantisce l'equilibrio tra i generi.
Il collegio sindacale può, previa comunicazione al presidente del consiglio di amministrazione, convocare l'assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione e il comitato esecutivo.
I poteri di convocazione possono essere esercitati individualmente da ciascun membro del collegio sindacale, ad eccezione del potere di convocare l'assemblea dei soci, che può essere esercitato solo da almeno due membri del collegio sindacale.
E' ammessa la possibilità che le riunioni del collegio sindacale si tengano per videoconferenza e/o teleconferenza, a condizione che tutti i sindaci che vi partecipano possano essere identificati e che sia loro consentito di partecipare ai controlli e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati, nonché di ricevere, trasmettere e visionare documenti. Verificandosi questi requisiti, il collegio sindacale si considera riunito nel luogo di convocazione del collegio, ove deve essere presente almeno un sindaco.
TITOLO VI
BILANCIO E UTILI
Articolo 24 - Esercizi sociali
L'esercizio sociale chiude al 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 25 - Ripartizione degli utili
L'utile netto risultante dal bilancio annuale è destinato come segue:
· alla riserva legale il cinque per cento fino a quando essa non abbia raggiunto il quinto del capitale sociale;
· alle azioni di risparmio un dividendo preferenziale fino a concorrenza del cinque per cento del loro valore nominale;
· la rimanenza alle azioni, quale dividendo, salvo diversa deliberazione dell'assemblea, in modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo complessivo maggiorato, rispetto a quello delle azioni ordinarie, in misura pari al quattro per cento del loro valore nominale.
Quando in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al cinque per cento del loro valore nominale, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato loro spettante nei due esercizi successivi.
Articolo 26 - Acconti sul dividendo
Il consiglio di amministrazione può deliberare, ai sensi di legge, il pagamento di acconti sul dividendo.
Articolo 27 - Pagamento dei dividendi
I dividendi saranno pagati presso la sede della società e le casse da questa incaricate. I dividendi non richiesti entro un quinquennio dal giorno in cui sono divenuti esigibili si prescrivono a favore della società.
TITOLO VII
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE
Articolo 28 - Liquidazione, diritto di prelazione e distribuzione
di riserve
La liquidazione della società ha luogo nei casi e secondo le norme di legge. In caso di scioglimento della società l'assemblea stabilisce le modalità della liquidazione e nomina uno o più liquidatori, determinandone i poteri ed i compensi.
In caso di liquidazione il patrimonio sociale è così ripartito in ordine di priorità:
* alle azioni di risparmio fino a concorrenza del loro valore nominale;
* alle azioni ordinarie fino a concorrenza del loro valore nominale;
* l'eventuale residuo alle azioni delle due categorie in eguale misura.
In caso di distribuzione di riserve le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni.
TITOLO VIII
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 29 - Domicilio degli azionisti
Il domicilio degli azionisti, relativamente a tutti i rapporti con la società è quello risultante dal libro dei soci.
Articolo 30 - Rinvio alle norme di legge
Per tutto quanto non previsto nel presente statuto, valgono le disposizioni di legge.
Articolo 31 - Norma Transitoria
Le disposizioni degli art. 13 e 23 finalizzate a garantire il rispetto della disciplina in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione a decorrere dal primo rinnovo, rispettivamente, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale successivo al 12 agosto 2012 e per tre mandati consecutivi, riservando al genere meno rappresentato, per il primo mandato una quota pari almeno ad un quinto degli amministratori e dei sindaci effettivi e per i successivi due mandati, almeno un terzo degli amministratori e dei sindaci effettivi (con arrotondamento per eccesso all'unità superiore qualora dal riparto non risulti un numero intero). All'originale firmato: Enrico Buzzi Patrizia Cauchi Baralis notaio
Casale Monferrato, 12 maggio 2017
Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017
Buzzi Unicem S.p.A. Sede in Casale Monferrato (AL) - Via Luigi Buzzi 6 Capitale sociale euro 123.636.658,80 Registro delle Imprese di Alessandria 00930290044
INDICE
| Relazione intermedia sulla gestione | pag. | 3 |
|---|---|---|
| Bilancio consolidato semestrale abbreviato | " | 15 |
| Note illustrative | " | 21 |
| Elenco delle partecipazioni al 30 giugno 2017 | " | 57 |
| Attestazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato ai sensi dell'art. 81 ter del regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni |
" | 61 |
| Relazione della Società di Revisione sulla revisione contabile limitata del bilancio consolidato semestrale abbreviato |
" | 62 |
RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE
Illustrazione dei risultati
Il ciclo economico internazionale si sta rafforzando. La ripresa degli investimenti nella maggior parte delle economie sospinge gli scambi commerciali, si è consolidata la crescita nei paesi avanzati ed in quelli emergenti il quadro è rimasto positivo. Le prospettive di crescita si mantengono favorevoli ed in miglioramento rispetto allo scorso anno.
Negli Stati Uniti, dopo un rallentamento nel primo trimestre, una successiva accelerazione della domanda interna ha guidato il rafforzamento della crescita, che ha continuato a beneficiare del buon andamento dell'occupazione. La ripresa ha continuato a consolidarsi, anche se, non essendo stati ancora definiti i dettagli sull'entità, la composizione ed i tempi delle misure di espansione fiscale e di stimolo prospettate dalla nuova amministrazione, rimane un certo clima di incertezza ed esistono fattori di rischio al ribasso per le prospettive dell'economia.
Nell'area Euro si sono accentuati i segnali favorevoli dello sviluppo, sostenuti soprattutto dagli investimenti e dalla buona dinamica dell'attività sia nella manifattura sia nei servizi. La crescita del PIL in avvio d'anno si è confermata migliore rispetto a quanto inizialmente stimato. In Germania, il favorevole andamento del commercio internazionale, l'accelerazione della spesa pubblica ed il mercato del lavoro ormai prossimo alla piena occupazione hanno sostenuto una robusta crescita del PIL nel primo trimestre (+0,6%), proseguita a ritmi analoghi anche nel secondo. In Italia l'attività economica ha ripreso maggior vigore, grazie al deciso rialzo della spesa delle famiglie ed al rafforzamento del terzo settore; la crescita del PIL nei mesi primaverili è proseguita allo stesso ritmo di quella, peraltro confermata al rialzo, realizzata nel primo trimestre (+0,4%).
Tra i Paesi emergenti, il rafforzamento della crescita in Cina, favorita dalla ripresa della domanda estera, e l'uscita dalla fase recessiva di Russia e Brasile, hanno contribuito al miglioramento dei risultati e delle prospettive di sviluppo.
Nelle prime settimane di luglio i corsi petroliferi sono scesi sotto i 45 dollari al barile, collocandosi sui minimi da inizio anno, per effetto del recupero della produzione negli Stati Uniti, Nigeria e Libia e per una più graduale riduzione delle scorte di greggio, nonostante il protrarsi dei tagli all'offerta da parte dei Paesi OPEC e della Russia. I contratti futures delineano un rialzo graduale dei corsi nel proseguo dell'anno.
L'inflazione al consumo è lievemente scesa nelle principali economie avanzate; negli Stati Uniti in maggio si è riportata al di sotto del 2%, in Europa è tornata a sorprendere al ribasso (1,3% in giugno) rispetto alle attese, frenata, in molti Paesi, dalla disoccupazione ancora elevata e dalla moderazione salariale. La dinamica dei prezzi si mantiene sotto tono anche nelle economie emergenti.
Nella riunione di giugno la Riserva Federale, come atteso, ha alzato i tassi e specificato il piano di riduzione di bilancio. Il Consiglio direttivo della BCE ha invece confermato la necessità di mantenere un grado elevato di accomodamento monetario per assicurare un aggiustamento durevole dell'inflazione verso l'obiettivo. In Cina la Banca centrale ha lasciato invariati i tassi di riferimento.
Rispetto al complesso favorevole delle prospettive di crescita, l'eventuale adozione di iniziative di protezione commerciale potrebbe ripercuotersi sugli scambi internazionali e, mentre si conferma la sostanziale tenuta dell'economia nel Regno Unito, si segnala una ampia indeterminatezza sugli esiti della Brexit. Permangono quindi significativi rischi al ribasso, legati all'incertezza sulle politiche economiche a livello globale ed al perdurare di tensioni geopolitiche.
In questo contesto, le quantità complessive di cemento e calcestruzzo preconfezionato vendute dal gruppo, dopo un buon avvio nel primo trimestre, favorito da un maggior numero di giorni lavorativi, hanno mantenuto una dinamica positiva, sebbene più contenuta. Le variazioni favorevoli più decise sono state realizzate in Europa Centrale (particolarmente in Germania) ed in Italia, grazie alla ripresa dell'export. In Europa Orientale, il vivace sviluppo in Repubblica Ceca ed Ucraina ha più che bilanciato la lieve flessione realizzata in Russia, mentre le consegne a clienti in Stati Uniti d'America hanno praticamente confermato i buoni livelli raggiunti nello stesso periodo dell'anno precedente. I ricavi netti conseguiti nel semestre sono risultati in aumento del 7,3% a 1.353,8 milioni di euro contro i 1.261,3 milioni del 2016, mentre il margine operativo lordo è cresciuto del 8,4%, passando da 222,5 a 241,1 milioni. L'effetto prezzi in valuta locale ha mostrato una variazione favorevole in Stati Uniti e, spinto dall'inflazione, in Ucraina; in leggero miglioramento Polonia e Lussemburgo e sostanzialmente neutrale Germania, Repubblica Ceca, Russia ed Italia. L'effetto volumi, ad eccezione delle lievi flessioni realizzate in Russia e Stati Uniti, è stato favorevole o neutrale in tutti gli altri mercati di presenza. L'andamento delle valute, che è stato caratterizzato dal rafforzamento di rublo e dollaro, ha avuto un impatto positivo netto di 34,4 milioni sul fatturato e di 9,4 milioni sul margine operativo lordo. Al netto delle variazioni nei tassi di cambio e di perimetro, il fatturato sarebbe cresciuto del 4,6%, ed il margine operativo lordo del 4,1%. Dopo ammortamenti e svalutazioni pari a 108,6 milioni (93,5 milioni nell'esercizio precedente), il risultato operativo è stato di 132,5 milioni (+3,6 milioni sul 2016). Il conto economico del semestre ha chiuso con un utile netto di 119,3 milioni, rispetto a 91,5 milioni nello stesso periodo del 2016.
Andamento economico e finanziario
Le vendite di cemento realizzate dal gruppo nei primi sei mesi del 2017 hanno registrato un incremento del 2,3% rispetto all'analogo periodo del 2016, attestandosi a 12,5 milioni di tonnellate. Le variazioni sono state favorevoli o neutrali in tutti i mercati di presenza, ad eccezione di Russia e Stati Uniti, che hanno chiuso con una contenuta flessione. La produzione di calcestruzzo preconfezionato si è confermata pari a 5,9 milioni di metri cubi, in buona ripresa (+6,0%) rispetto all'esercizio precedente. In tale settore le variazioni sono state favorevoli in tutti i mercati di presenza, ad eccezione di una lieve flessione in Stati Uniti e Germania; le accelerazioni più significative delle vendite hanno riguardato in modo particolare Italia, Repubblica Ceca ed Ucraina. L'Italia ha conseguito ricavi netti pari a 200,2 milioni (+6,7%), grazie alla ripresa dell'export ed il rafforzamento nel settore del calcestruzzo preconfezionato. Negli Stati Uniti, volumi analoghi a quelli realizzati nel primo semestre 2016 ed il buon andamento dei prezzi, hanno permesso di ottenere un fatturato pari a 560,4 milioni di euro (+5,7%). I ricavi netti dell' Europa Centrale, in ripresa più lineare nel corso del secondo trimestre sono stati pari a 359,8 milioni di euro (+3,7%). L'affermazione della ripresa in Ucraina, il migliore andamento delle spedizioni in Repubblica Ceca ed il positivo effetto cambio in Russia (+17,2 milioni) hanno condotto i ricavi dell' Europa Orientale a 240,1 milioni di euro, in aumento di 38,2 milioni (+18,9%) sullo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo consolidato è stato di 241,1 milioni, contro i 222,5 milioni del 2016 (+8,4%). Il dato del primo semestre è stato penalizzato da oneri non ricorrenti per 4,5 milioni (erano proventi netti per 3,2 milioni nello stesso periodo del 2016); al netto di tali importi, il margine operativo lordo del primo semestre 2017 sarebbe aumentato di 26,3 milioni (+12,0%). Le variazioni dei tassi di cambio hanno avuto un impatto netto positivo principalmente per il rafforzamento del rublo e del dollaro. A tassi di cambio e perimetro costanti il margine operativo lordo del primo semestre 2017 sarebbe aumentato del 7,7%. La redditività caratteristica ricorrente nei primi sei mesi è migliorata di oltre 70 punti base, con variazioni favorevoli in Stati Uniti, Russia, Ucraina e Germania, mentre negli altri mercati l'andamento è risultato stabile o in peggioramento. I costi di produzione, particolarmente in Europa Orientale, Italia e Lussemburgo, hanno mostrato un andamento sfavorevole delle principali voci variabili (combustibili, energia elettrica).
Dopo ammortamenti e svalutazioni per 108,6 milioni (93,5 nel primo semestre del 2016), il risultato operativo è stato pari a 132,5 milioni (129,0 milioni a giugno 2016). Il risultato prima delle imposte si è attestato a 170,1 milioni (erano 129,2 milioni nel 2016), considerando un contributo di 48,8 milioni dalle partecipazioni valutate a patrimonio netto (36,4 milioni nel 2016), plusvalenze da realizzo partecipazioni per 0,9 milioni (0,2 milioni nel 2016) ed oneri finanziari netti pari a 12,2 milioni (36,4 milioni nel 2016), la cui riduzione è stata influenzata anche dalla valutazione degli strumenti finanziari derivati. Il conto economico del periodo si è chiuso con un utile netto di 119,3
milioni, rispetto a 91,5 milioni del primo semestre 2016; l'utile attribuibile agli azionisti della società è passato da 90,3 milioni nel 2016 a 117,6 milioni nel periodo in esame.
Il flusso di cassa riferito al semestre è risultato di 227,9 milioni, in confronto a 185,0 milioni nel corrispondente periodo 2016. L'indebitamento netto al 30 giugno 2017 ammonta a 909,2 milioni, in riduzione di 32,4 milioni rispetto ai 941,6 milioni del 31 dicembre 2016. Nel semestre in esame il gruppo ha distribuito dividendi per 21,8 milioni, di cui 20,6 milioni da parte della capogruppo, ed ha sostenuto spese in conto capitale per complessivi 117,7 milioni. Gli investimenti in immobilizzazioni tecniche relativi a progetti di incremento della capacità produttiva o speciali sono stati pari a 11,9 milioni, quasi totalmente riferiti al completamento della nuova linea produttiva a Maryneal (Texas). Gli investimenti in immobilizzazioni finanziarie hanno riguardato essenzialmente il 47,9% di Cementizillo SpA (22,6 milioni), nell'ambito dell'accordo firmato il 16 giugno 2017 per l'acquisto del 100% del capitale del gruppo Zillo, conclusosi poi ad inizio luglio. Tra le componenti passive dell'indebitamento netto è compreso il valore dell'opzione "cash settlement" abbinata al prestito obbligazionario convertibile in essere, per un importo pari a 93,0 milioni (105,4 milioni a fine 2016). Le componenti attive e passive della posizione finanziaria netta, suddivise per grado di liquidità, sono riportate nella tabella seguente:
| 30.06.2017 | 31.12.2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Disponibilità ed attività finanziarie a breve: | ||
| - Disponibilità liquide |
611,7 | 603,3 |
| - Altri crediti finanziari correnti |
23,3 | 6,3 |
| Debiti finanziari a breve: | ||
| - Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine |
(36,5) | (56,4) |
| - Finanziamenti a breve termine |
(23,8) | (16,8) |
| - Altri debiti finanziari correnti |
(3,9) | (2,6) |
| Disponibilità netta a breve | 570,8 | 533,8 |
| Debiti finanziari a lungo termine: | ||
| - Finanziamenti a lungo termine |
(1.397,7) | (1.381,4) |
| - Strumenti finanziari derivati |
(93,0) | (105,4) |
| - Altri debiti finanziari non correnti |
(1,7) | (1,8) |
| Posizione finanziaria netta da attività continuative | (921,7) | (954,8) |
| Attività finanziarie a lungo termine: | ||
| - Altri crediti finanziari non correnti |
12,5 | 13,2 |
| Indebitamento netto | (909,2) | (941,6) |
Il patrimonio netto al 30 giugno 2017, inclusa la quota spettante agli azionisti terzi ammonta a 2.743,0 milioni contro 2.806,9 milioni del 31 dicembre 2016; ne deriva un rapporto indebitamento netto/patrimonio netto di 0,33 (0,34 a fine 2016).
Italia
L'attività economica ha accelerato in avvio d'anno, sostenuta dal deciso rialzo della spesa delle famiglie, soprattutto in servizi e beni durevoli, che ha più che compensato la diminuzione degli investimenti fissi. Nel primo trimestre del 2017 il PIL è cresciuto di 0,4%, in significativo rialzo rispetto alle prime stime diffuse. Un analogo ritmo di crescita è atteso anche nel secondo trimestre, grazie allo sviluppo della produzione industriale, principalmente per il deciso recupero dell'attività manifatturiera. La flessione degli investimenti realizzata in avvio d'anno, per la prima volta dal 2014, si ritiene sia dovuta ad effetti temporanei. L'incremento del reddito disponibile, anche per il rafforzamento del mercato del lavoro, particolarmente nella componente a termine, ha contribuito alla crescita dei consumi. Il tasso di disoccupazione è diminuito e le retribuzioni nel settore privato hanno continuato ad aumentare, anche se in misura modesta. È proseguita l'espansione delle esportazioni e degli ordini esteri, in misura più accentuata nei mercati esterni alla UE, particolarmente Russia, Stati Uniti d'America ed Asia orientale. Nel secondo trimestre l'inflazione è salita lievemente, risultando in giugno poco sopra 1%. Il credito erogato al settore privato, sostenuto dalla dinamica dei prestiti alle famiglie, ha mantenuto la fase espansiva, mentre l'andamento dei finanziamenti alle imprese si è confermato differenziato tra settori di attività economica e dimensione. Nel secondo trimestre le condizioni dei mercati finanziari italiani sono migliorate; vi hanno contribuito la diminuzione dell'incertezza dopo le elezioni francesi, la rilevazione di dati macroeconomici più favorevoli delle attese e l'attenuazione delle preoccupazioni circa il settore bancario in Italia. L'Associazione Nazionale dei Costruttori Edili ha di recente rivisto in diminuzione la stima di crescita degli investimenti in costruzioni per l'anno in corso, posizionata ad un marginale segno positivo (+0,2%), con modesto aumento della riqualificazione degli immobili residenziali (+0,5%), del comparto non residenziale privato (+0,9%) e delle opere pubbliche (+0,2%), mentre viene confermata una ulteriore contrazione della nuova edilizia residenziale (-1,5%). L'associazione di settore (AITEC), con riferimento ai consumi di cemento per l'intero anno in corso, prospetta la conferma dei livelli realizzati nel 2016.
Le nostre vendite di leganti idraulici e clinker, stabili sul mercato domestico, grazie a maggiori esportazioni hanno chiuso i primi sei mesi in crescita periodo su periodo (+4,6%). Sui prezzi di vendita ha influito l'effetto mix, ovvero il maggior peso delle esportazioni e del clinker, quindi il valore medio non si è discostato rispetto al livello realizzato nel primo semestre del 2016. Nel settore del calcestruzzo preconfezionato, anche grazie alla variazione positiva di perimetro avvenuta nell'area di Milano metro, le vendite hanno presentato una apprezzabile crescita, ma con prezzi in calo. In linea con tale andamento di volumi e prezzi il fatturato delle attività italiane è stato pari a 200,2 milioni, in crescita di 6,7% (187,7 milioni nel 2016). Il margine operativo lordo a fine giugno ha chiuso in negativo per 13,4 milioni (rispetto a -9,3 milioni del 2016). Occorre tuttavia ricordare che il risultato 2017 comprende oneri non ricorrenti per 2,4 milioni, costituiti da accantonamenti al fondo controversie fiscali (erano 0,2 milioni nel 2016) e che la dinamica delle scorte, determinata dai ritmi di produzione e di vendita, ha influito negativamente sul risultato per 1,4 milioni. Al netto degli effetti non ricorrenti il margine operativo lordo ha mostrato una variazione negativa pari a 1,9 milioni. I costi unitari di produzione hanno avuto un andamento sfavorevole, soprattutto a causa dell'inflazione riferita ai combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 200,2 | 187,7 |
| Margine operativo lordo | -13,4 | -9,3 |
| Margine operativo lordo ricorrente | -11,0 | -9,1 |
| % sui ricavi netti | -5,5 | -4,8 |
| Investimenti industriali | 42,9 | 14,5 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.377 | 1.430 |
Germania
L'economia del Paese, che aveva già manifestato una accelerazione nei mesi invernali dell'esercizio precedente, si è ulteriormente rafforzata nell'anno in corso, sostenuta dalla robusta crescita dell'occupazione e dei consumi, nonché dalla ripresa dell'export e degli investimenti in costruzioni. Il più favorevole andamento del commercio internazionale, il mercato del lavoro ormai prossimo alla piena occupazione, la crescente spesa pubblica e le vantaggiose condizioni di finanziamento fanno ben sperare sulla prosecuzione del ritmo di espansione. La creazione netta di forza lavoro, grazie anche alla progressiva integrazione dei richiedenti asilo ospitati nel precedente biennio, si è confermata in crescita, così come si è ampliata la spesa pubblica a supporto dell'accoglienza. L'andamento del PIL per l'anno in corso è stimato al +1,8%. Le aspettative sugli investimenti in costruzioni per il 2017 indicano un andamento ancora robusto, favorito dalla
crescente domanda di nuove abitazioni, dal buon andamento dei valori immobiliari e dai bassi tassi d'interesse. La domanda del settore residenziale è sostenuta, tra l'altro, dalle necessità derivanti dal flusso di immigrazione, mentre il comparto ingegneria civile trae sostegno da importanti piani di investimento infrastrutturale per il miglioramento della viabilità stradale, ferroviaria e della navigazione fluviale.
Dopo l'apprezzabile sviluppo realizzato in avvio d'anno, nel corso del secondo trimestre le spedizioni hanno mantenuto una intonazione favorevole, ma su livelli più regolari e sostenibili, favorite anche dalla ripresa della domanda dei prodotti speciali per pozzi petroliferi. Nel semestre le nostre attività nel settore cemento hanno realizzato vendite in aumento del 6,1% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, con prezzi medi stabili. Il settore del calcestruzzo preconfezionato ha confermato la produzione del 2016, con prezzi in leggero recupero. Il fatturato complessivo è stato di 282,5 milioni (271,2 milioni nel 2016), in aumento di 4,2% ed il margine operativo lordo si è attestato a 32,7 milioni rispetto a 29,7 milioni (+10,0%).
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 282,5 | 271,2 |
| Margine operativo lordo | 32,7 | 29,7 |
| % sui ricavi netti | 11,6 | 11,0 |
| Investimenti industriali | 17,0 | 17,6 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.837 | 1.712 |
Lussemburgo e Paesi Bassi
In Lussemburgo la stima di crescita del PIL per il 2017, in continuità con i risultati raggiunti nel precedente biennio, si posiziona su un livello di poco inferiore al 4%, confermando un ritmo di sviluppo tra i più performanti in ambito europeo. La robusta espansione è sostenuta sia dai progressivi miglioramenti nell'esportazione dei servizi finanziari, sia dalla ripresa della domanda interna. I consumi privati, in particolare, hanno continuato a beneficiare della crescita dell'occupazione e dei consistenti incrementi del reddito disponibile, favoriti anche dall'entrata in vigore ad inizio anno di una riforma fiscale che ha attenuato la tassazione. Gli investimenti hanno confermato il percorso di ripresa, grazie al contesto economico favorevole ed al costo del denaro ai minimi; in particolare le costruzioni continuano a manifestare un andamento positivo nel settore privato e, per l'esecuzione di progetti infrastrutturali, in quello pubblico.
Nei Paesi Bassi per l'anno in corso, si profila la prosecuzione della congiuntura economica favorevole, in linea con gli apprezzabili risultati realizzati nel precedente esercizio. Il sostegno alla domanda interna scaturisce dai progressivi miglioramenti del reddito disponibile, che si avvantaggia di una più favorevole tassazione e dei progressi dell'occupazione. Le esportazioni sono risultate in espansione ed ugualmente gli investimenti, in particolare quelli pubblici, che dopo sette anni di declino, hanno confermato una positiva ripresa.
Le nostre consegne di cemento, compresi i trasferimenti infragruppo e le esportazioni, hanno mantenuto una intonazione favorevole (+2,5%) con ricavi medi unitari in marginale rafforzamento rispetto al precedente esercizio. I volumi di produzione del settore calcestruzzo preconfezionato hanno registrato una ripresa più vivace (+4,6%), associata a qualche miglioramento dei prezzi. Il fatturato è stato pari a 90,7 milioni, in aumento del 3,2% rispetto all'esercizio precedente (87,8 milioni). Il margine operativo lordo si è fermato a 6,2 milioni, da 13,5 milioni realizzati nel 2016. Occorre tuttavia ricordare che il risultato del 2016 comprendeva proventi non ricorrenti per 3,4 milioni. Nell'ambito dei costi di produzione, da segnalare un sensibile aumento dei combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 90,7 | 87,8 |
| Margine operativo lordo | 6,2 | 13,5 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 6,2 | 10,1 |
| % sui ricavi netti | 6,9 | 11,5 |
| Investimenti industriali | 3,7 | 6,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
313 | 353 |
Repubblica Ceca e Slovacchia
L'economia del Paese si conferma in solida crescita, sostenuta dalla domanda interna, con un tasso di disoccupazione, atteso a fine anno al 3,5%, che si posiziona al più basso livello nella Unione Europea, da un rafforzamento sensibile dei redditi disponibili e dalla crescente propensione al consumo. L'apertura agli investimenti ed alla filiera produttiva internazionale ha permesso una crescita più dinamica, favorita da un contesto di finanza pubblica in ottime condizioni e da un sistema bancario particolarmente liquido e profittevole. Le esportazioni nette, sebbene temperate da una espansione delle importazioni per la ripresa degli investimenti, stanno continuando a sostenere la crescita del prodotto. L'inflazione è attesa in crescita al 2,3%, dopo tre anni di riduzioni. L'aumento del PIL per l'anno in corso è stimato al 2,8%, in linea con il precedente esercizio. Gli investimenti in edilizia, particolarmente la componente privata delle nuove costruzioni, sono previsti in aumento.
Le vendite di cemento realizzate nei primi sei mesi dell'anno hanno confermato una buona accelerazione (+11,9%), con prezzi medi in valuta locale in marginale riduzione. Il settore del calcestruzzo preconfezionato, che comprende anche la Slovacchia, ha presentato livelli di produzione ancora più vivaci (+13,4%) con prezzi in lieve avanzamento. Il fatturato complessivo, poco influenzato dall'effetto cambio positivo, è passato da 60,6 a 65,6 milioni (+8,3%), ed il margine operativo lordo è aumentato di 0,6 milioni, passando da 12,8 milioni del 2016 a 13,4 milioni del periodo in esame.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 65,6 | 60,6 |
| Margine operativo lordo | 13,4 | 12,8 |
| % sui ricavi netti | 20,4 | 21,2 |
| Investimenti industriali | 3,0 | 3,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) 1° |
778 | 706 |
Polonia
Il favorevole e solido ciclo congiunturale prosegue nella sua fase ascendente, sostenuto da rilevanti miglioramenti del reddito disponibile e forte crescita dei consumi, in un contesto economico che vede l'utilizzo della capacità produttiva ai massimi livelli, la disoccupazione ai minimi storici ed un sistema bancario ben capitalizzato e liquido che sostiene la crescita. Le esportazioni, pur continuando nel loro sviluppo favorevole, si attende siano più che bilanciate da un rapido rafforzamento delle importazioni per l'accelerazione degli investimenti e dei consumi, tale per cui l'apporto netto al prodotto viene stimato leggermente negativo. L'inflazione, in risalita al 2% già nel mese di aprile, è attesa per l'anno al 2,3%. Gli investimenti in costruzioni si profilano in ripresa, in particolare per la crescita nel comparto delle infrastrutture pubbliche cofinanziate attraverso i fondi strutturali della Unione Europea; anche gli investimenti privati sono attesi in leggero sviluppo sull'anno precedente. L'aumento del PIL per l'anno in corso è stimato al 3,4%. Le quantità di cemento vendute dalla nostra unità produttiva hanno superato di poco i volumi realizzati nello stesso periodo dell'anno precedente (+0,1%), mentre la produzione di calcestruzzo preconfezionato è risultata in ripresa (+1,2%). Il livello medio dei prezzi in valuta locale ha finalmente mostrato segnali di rafforzamento sia per il cemento (+3,7%) sia nel settore del
calcestruzzo preconfezionato. Tali dinamiche di mercato hanno condotto ad un fatturato in euro di 45,6 milioni, rispetto a 43,6 milioni nel 2016 (+4,6%). Peraltro il margine operativo lordo si è fermato a 9,2 milioni rispetto a 11,7 milioni del 2016 (-21,4%). Occorre peraltro tenere presente che il risultato del 2016 comprendeva plusvalenze da alienazione attività fisse pari a 2,2 milioni. Il rafforzamento dello zloty (+2,3%) ha comportato un effetto cambio positivo: a parità di condizioni i ricavi sarebbero risultati in crescita del 2,2% ed il margine operativo lordo in riduzione del 23,2%.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 45,6 | 43,6 |
| Margine operativo lordo | 9,2 | 11,7 |
| % sui ricavi netti | 20,1 | 26,8 |
| Investimenti industriali | 1,6 | 4,1 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
356 | 367 |
Ucraina
La ripresa economica avviatasi nel corso del 2016, che ha delineato l'uscita dalla prepotente congiuntura recessiva del biennio precedente, nella prima parte dell'esercizio è risultata in fase di consolidamento e stabilizzazione. Il percorso di graduale recupero, che segnala ampi miglioramenti nel settore industriale, agricolo e del commercio, rimane supportato da una forte partecipazione finanziaria della comunità internazionale e dai progressi nell'attuazione delle riforme istituzionali, in particolare nel settore energia e nel rafforzamento del sistema bancario. Il tasso di inflazione, riportato su valori più sostenibili, è atteso ad un livello di poco superiore al 10% a fine anno. La crescita del PIL per il 2017 è stimata al 2%. Nel mese di luglio il Consiglio Europeo ha ratificato l'accordo di associazione tra Unione Europea ed Ucraina, passaggio finale del percorso attraverso il quale le parti si impegnano ad una relazione più stringente e duratura su tematiche economiche, sociali, politiche ed al rispetto di comuni valori.
Nei primi sei mesi le quantità di cemento vendute dai nostri impianti industriali hanno mostrato una soddisfacente crescita (+5,1%), con prezzi medi in valuta locale ancora trainati al rialzo dall'elevata inflazione (+30,3%). Il fatturato è passato da 31,6 milioni nel 2016 a 42,6 milioni di euro nel periodo in esame (+34,8%) ed il margine operativo lordo è migliorato da 4,6 a 8,8 milioni (+4,1 milioni). L'ulteriore indebolimento della valuta locale (-2,0%) ha avuto un impatto sfavorevole sulla traduzione dei risultati in euro: a parità di cambi la variazione del fatturato sarebbe stata infatti positiva del 37,5%, mentre il margine operativo lordo avrebbe presentato un incremento pari a 4,3 milioni di euro. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, sensibili aumenti dell'energia elettrica e, in misura minore, dei combustibili.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 42,6 | 31,6 |
| Margine operativo lordo | 8,8 | 4,6 |
| % sui ricavi netti | 20,6 | 14,6 |
| Investimenti industriali | 3,9 | 1,1 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.607 | 1.231 |
Russia
La crescita del prodotto interno, dopo il precedente biennio di dinamiche recessive, è rientrata in territorio positivo già nell'ultimo trimestre dell'anno precedente. Nella parte iniziale dell'esercizio in corso, grazie ad una certa stabilizzazione del prezzo del petrolio, avanzamento della produzione industriale e miglioramento del clima di fiducia, la ripresa si è andata consolidando, su livelli moderati. La domanda interna si è rafforzata grazie alla evoluzione dei redditi disponibili, favoriti dalla rivalutazione del rublo e dal rallentamento dell'inflazione, stimata a fine anno intorno al 4%. Le esportazioni nette sono attese in leggero miglioramento, così come il livello degli investimenti,
nonostante il costo relativamente elevato e le limitazioni nell'offerta dei finanziamenti. La crescita del PIL nel 2017 è prevista al +1,4%. Il percorso di sviluppo economico, anche in prospettiva, si profila stabile ma di lenta crescita, tenuto conto della forte dipendenza dal settore energetico e dalla permanenza di barriere strutturali, quali bassa propensione agli investimenti, alti costi finanziari, rigidità nel mercato del lavoro e debole competitività.
Le vendite realizzate nel primo semestre, nonostante il miglioramento ottenuto nella categoria dei cementi speciali "oil well", sono complessivamente risultate in leggera flessione (-0,6%) rispetto ai volumi raggiunti nell'anno precedente, con prezzi medi unitari in valuta locale in marginale recupero. Il fatturato è passato da 67,2 a 87,0 milioni di euro (+29,4%), ed il margine operativo lordo da 16,8 a 22,9 milioni, in aumento del 36,0%. Il rafforzamento del rublo (+19,8%) ha avuto un impatto importante sulla traduzione dei risultati in euro; al netto dell'effetto cambio, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente di +3,8% e di +9,1%. Da segnalare, tra i principali costi operativi in valuta locale, importanti variazioni sfavorevoli dei combustibili e dell'energia elettrica.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 87,0 | 67,2 |
| Margine operativo lordo | 22,9 | 16,8 |
| % sui ricavi netti | 26,3 | 25,0 |
| Investimenti industriali | 3,0 | 6,0 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
1.526 | 1.457 |
Stati Uniti d'America
Dopo un rallentamento nel primo trimestre, la congiuntura economica è migliorata spinta dalla domanda interna. L'espansione dei consumi si è mantenuta robusta grazie alla crescita dei salari e del mercato del lavoro, ormai prossimo alla piena occupazione; l'inflazione al consumo si è mantenuta modesta scendendo nel mese di maggio al di sotto del 2%. Le attese per una tempestiva agenda di politica economica espansiva annunciata dalla nuova amministrazione e rivolta in modo particolare al settore produttivo oggi appaiono ridimensionate, in particolare per quanto riguarda l'entità ed i tempi del taglio fiscale prospettato. La previsione di crescita del PIL per il 2017 (+2,1%), recentemente rivista in riduzione, si posiziona comunque ad un livello superiore a quello raggiunto nel 2016. La Riserva Federale ha alzato i tassi e definito le modalità con le quali intende procedere al ridimensionamento del proprio bilancio. Gli investimenti nel settore delle costruzioni sono previsti in aumento (+2,2%), con crescita nel settore residenziale (+2,6%), commerciale (+3,2%) e nelle infrastrutture (+1,1%). I consumi di cemento dovrebbero migliorare di conseguenza.
Le nostre vendite di cemento hanno confermato, con una leggera flessione (-0,9%), il livello raggiunto nello stesso periodo dell'anno precedente. La crescita delle consegne nelle regioni del Midwest ed il sensibile recupero dei cementi "oil well" non sono riusciti a bilanciare la debolezza della domanda in Texas, specificatamente l'area di Houston, che ha continuato a soffrire per le difficili condizioni di mercato e climatiche. I prezzi di vendita del cemento in valuta locale sono cresciuti mediamente del 5,0%. La produzione di calcestruzzo preconfezionato, presente essenzialmente in Texas, sebbene in recupero nel secondo trimestre, ha sofferto sia per la debolezza della domanda sia per il meteo, chiudendo con un andamento in leggera contrazione (-1,1%) ed una variazione dei prezzi di vendita anch'essa sfavorevole. Il fatturato in dollari si è attestato a 606,9 milioni, in aumento del 2,6% dai 591,7 milioni del corrispondente semestre 2016. Il margine operativo lordo è stato di 174,8 milioni di dollari (+9,8% dai precedenti 159,2 milioni). I ricavi netti in euro, che hanno beneficiato del rafforzamento del dollaro, sono passati da 530,2 a 560,4 milioni (+5,7%) ed il margine operativo lordo, sempre in euro, da 142,7 a 161,4 milioni (+13,1%). Occorre peraltro tenere presente che il risultato del 2017 comprende costi non ricorrenti pari a 2,1 milioni per smontaggio e smantellamento impianti. Al netto dell'effetto cambio e delle voci non ricorrenti, la variazione del fatturato e del margine operativo lordo sarebbe stata rispettivamente di +2,6% e di +11,2%.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Ricavi netti | 560,4 | 530,2 |
| Margine operativo lordo | 161,4 | 142,7 |
| Margine operativo lordo ricorrente | 163,5 | 142,7 |
| % sui ricavi netti | 29,2 | 26,9 |
| Investimenti industriali | 42,7 | 75,9 |
| Addetti a fine periodo (numero) |
2.292 | 2.293 |
Messico (valutazione al patrimonio netto)
In avvio d'anno, in seguito alle esternazioni del nuovo presidente degli Stati Uniti riguardo la rinegoziazione del trattato NAFTA, la riforma sull'immigrazione e le barriere di confine, il Paese ha risentito del clima politico più incerto e dell'inasprirsi delle condizioni finanziarie, che hanno determinato deflussi di capitali, un aumento dei tassi di interesse ed un sensibile deprezzamento della valuta. Successivamente, anche per una maggiore moderazione dei toni della discussione sul NAFTA, la tensione ha cominciato ad allentarsi. L'attività economica del Paese ha mostrato forte resilienza al concorso dei suddetti fattori esogeni, grazie a robustezza dei fondamentali, stabilità del quadro istituzionale ed adeguate decisioni di politica monetaria. Lo sviluppo del PIL per l'intero 2017 è atteso in moderata crescita al +1,9%, in rallentamento sul risultato dell'anno precedente.
L'andamento delle vendite di cemento della nostra collegata, che ha beneficiato della maggiore capacità produttiva correlata alla seconda linea produttiva di Apazapan (Veracruz), si è confermato in promettente crescita, con prezzi medi in valuta locale in netto miglioramento. Le vendite di calcestruzzo preconfezionato hanno mantenuto un profilo più debole, ma con prezzi, sempre in valuta locale, in sensibile aumento. Il fatturato ed il margine operativo lordo, espressi in moneta messicana, hanno registrato rispettivamente un incremento del 24,0% e del 23,1%. La perdita di valore del peso messicano (-4,3%) ha penalizzato la traduzione dei risultati in euro; con riferimento al 100% della collegata il fatturato si è attestato a 358,5 milioni (+18,9%) ed il margine operativo lordo è passato da 146,6 a 173,0 milioni (+18,0%). La quota di risultato riferita al Messico, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 37,9 milioni (33,6 milioni nel 2016).
Algeria (valutazione al patrimonio netto)
In Algeria il consumo di cemento nel primo semestre 2017 si è mantenuto in linea con l'anno precedente. Malgrado il mercato degli idrocarburi sia debole da diverso tempo, le opere infrastrutturali previste dal piano investimenti del governo sono per ora proseguite. La produzione domestica non è comunque ancora in grado di soddisfare pienamente la richiesta del mercato, nonostante due nuove linee di produzione siano entrate in funzione ed una terza sia prevista entro l'anno in corso. Ricordiamo che a partire da gennaio 2016 è stato emanato un provvedimento di legge per regolamentare e razionalizzare le importazioni di cemento ed altri materiali nel Paese, attraverso specifiche licenze; a causa delle forti limitazioni poste all'import di cemento, è rimasto sostenuto quello del semilavorato clinker. Nel primo semestre 2017, le due società partecipate da Buzzi Unicem hanno realizzato volumi di produzione clinker e cemento complessivamente superiori a quelli del periodo precedente. In particolare, Hadjar Soud ha fatto registrare un aumento della produzione del cemento (+2,4%) e del clinker (+0,5%), così come Sour El Ghozlane ha realizzato una produzione di clinker e di cemento in aumento rispettivamente del 35% e del 37%. Un miglioramento così significativo è spiegato dal fatto che, al contrario dello scorso anno, non ci sono state prolungate fermate degli impianti per effettuare investimenti. Il consuntivo del primo semestre 2017, riferito al 100% delle attività, ha chiuso con un fatturato pari a 49.0 milioni di euro, in aumento, a parità di cambio, del 21% rispetto ai 40,5 milioni del primo semestre 2016; l'incremento è in larga parte determinato dalle migliori performance produttive dello stabilimento di Sour el Ghozlane. Il margine operativo lordo è stato di 25,6 milioni di euro (+48%). La quota di risultato riferita al mercato Algeria, compresa nella voce di bilancio in cui confluiscono le valutazioni al patrimonio netto, ammonta a 4,6 milioni (1,9 milioni nel 2016).
Gestione del rischio e descrizione dei principali rischi
Le società, capogruppo e controllate, comprese nel perimetro di valutazione dei rischi, sono:
- Buzzi Unicem SpA (capogruppo)
- Unicalcestruzzi SpA
- Dyckerhoff GmbH e controllate
- Buzzi Unicem USA, Inc. e controllate
- Alamo Cement Company e controllate
I rischi sono valutati in considerazione della probabilità di accadimento ed impatto sul patrimonio del gruppo, in accordo a criteri standard, prendendo in considerazione la loro rispettiva rilevanza e la loro significatività. Vengono analizzate le categorie relative ai rischi che sottendono tutta l'attività operativa delle nostre aziende sotto il profilo produttivo, finanziario, legale e fiscale. Complessivamente, rispetto alla situazione di giugno 2016, si evidenzia stabilità del monte rischi residui. I rischi risultano sostanzialmente invariati anche con riferimento alla ripartizione per aree geografiche: Italia, Europa Centrale, Europa Orientale e Stati Uniti d'America.
Per quanto riguarda le singole categorie, si ricorda che sono compresi i rischi valutari, secondo gli IFRS, sui finanziamenti intercompany, futuri incassi di dividendi e possibili impatti sul margine operativo lordo.
È diminuito il rischio di perdita del capitale investito presso istituzioni finanziarie, che oscilla principalmente in relazione alla liquidità disponibile.
In ambito commerciale i rischi permangono equilibrati; lievi oscillazioni sui ricavi di vendita si registrano in diminuzione in Polonia ed in aumento in Russia.
A seguito delle azioni di contenimento già attuate, o previste, i rischi residui rappresentano una frazione contenuta del patrimonio netto.
Operazioni con parti correlate
Le informazioni sulle operazioni con parti correlate sono presentate nella nota 45 del presente bilancio consolidato semestrale abbreviato.
Evoluzione prevedibile della gestione
I primi sei mesi del 2017 sono stati caratterizzati da condizioni operative coerenti con quelle attese, quali il soddisfacente progresso degli Stati Uniti, dovuto alla intonazione favorevole dei prezzi ed al miglioramento dell'efficienza associato alla nuova linea produttiva di Maryneal (Texas), la ripresa dei volumi in Europa Centrale, il recupero della redditività in Europa Orientale, la stabilizzazione della domanda in Italia, sebbene ai livelli minimi del ciclo. La redditività caratteristica è complessivamente migliorata, ma i mercati dove non c'è stato effetto prezzo favorevole hanno sofferto per il costo crescente dei fattori energetici.
Nella seconda parte dell'anno, ipotizzando condizioni meteo meno penalizzanti, gli Stati Uniti dovrebbero approfittare della base di confronto più facile, quindi consolidare i progressi ottenuti. Peraltro la recente debolezza del dollaro potrebbe influire negativamente sulla traduzione dei risultati in euro.
In Italia, la domanda è attesa stabile o possibilmente in leggero aumento, mentre l'offerta produttiva rimane ancora squilibrata rispetto ad una struttura di settore veramente sostenibile. La recente acquisizione del gruppo Zillo rappresenta un rafforzamento della nostra presenza ed un tangibile segnale di razionalizzazione e consolidamento. I risultati continueranno purtroppo ad essere insoddisfacenti, ma siamo fiduciosi sulla possibilità di ottenere un miglioramento rispetto al periodo precedente.
In Europa Centrale ci attendiamo che la domanda di cemento prosegua nel suo sviluppo favorevole, ma in assenza di variazioni in aumento dei prezzi, il miglioramento dei margini operativi sarà probabilmente limitato in valore assoluto.
In Polonia, Repubblica Ceca ed Ucraina prevediamo una evoluzione anch'essa leggermente positiva. Infine per la Russia confermiamo l'attesa di risultati operativi espressi in valuta locale in linea con l'esercizio precedente.
Basandoci sulle considerazioni sopra espresse, riteniamo che a livello consolidato le indicazioni comunicate ad inizio anno sull'evoluzione della gestione si possano considerare ancora valide. Pertanto, per l'intero esercizio 2017, prevediamo che il margine operativo lordo ricorrente possa esprimere una variazione favorevole rispetto all'esercizio precedente compresa tra il 5% ed il 10%, con buone probabilità di attestarsi vicino al limite superiore dell'intervallo.
Ai sensi di quanto previsto dagli articoli 70 e 71 del Regolamento Consob n. 11971/99, la società si avvale della facoltà di derogare agli obblighi di pubblicazione dei Documenti Informativi previsti in occasione di operazioni significative di fusione, scissione, aumento di capitale mediante conferimento di beni in natura, acquisizioni e cessioni.
* * *
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Indicatori alternativi di performance
Buzzi Unicem utilizza nell'informativa finanziaria alcuni indicatori alternativi di performance che, pur essendo molto diffusi, non sono definiti o specificati dai principi contabili applicabili per la redazione del bilancio annuale o delle relazioni intermedie di gestione.
In conformità alla Comunicazione Consob n. 92543/2015 e gli orientamenti ESMA/2015/1415 comunichiamo di seguito la definizione di tali indicatori.
- Margine operativo lordo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
- Margine operativo lordo ricorrente: è calcolato partendo dal saldo parziale di bilancio denominato Margine operativo lordo, apportando allo stesso le seguenti rettifiche (proventi ed oneri non ricorrenti):
- oneri di ristrutturazione, nell'ambito di piani definiti e rilevanti
- svalutazioni/rivalutazioni di attività correnti, esclusi i crediti commerciali, superiori a 1 milione di euro
- accantonamenti/rilasci a fondi rischi legali, fiscali, ambientali superiori a 1 milione di euro
- costi di smantellamento superiori a 1 milione di euro
- plusvalenze/minusvalenze da cessione di cespiti ed immobili non strumentali superiori a 3 milioni di euro
- altri oneri o proventi rilevanti di natura non ordinaria superiori a 3 milioni di euro, ovvero riferibili ad eventi significativi non riconducibili all'andamento ordinario della gestione
La riconciliazione tra il margine operativo lordo ed il margine operativo lordo ricorrente, per i periodi posti a confronto, è la seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (milioni di euro) | ||
| Margine operativo lordo | 241,1 | 222,5 |
| Oneri di ristrutturazione | - | 0,2 |
| Accantonamenti (rilasci) fondi rischi | 2,4 | - |
| Costi di smantellamento | 2,1 | - |
| Plusvalenze da cessione attività fisse | - | (3,4) |
| Margine operativo lordo ricorrente | 245,6 | 219,3 |
- Risultato operativo: saldo parziale di bilancio, per il calcolo del quale si rinvia al prospetto di conto economico consolidato.
- Indebitamento netto: rappresenta un indicatore della struttura finanziaria e corrisponde alla differenza tra le passività e le attività finanziarie, sia a breve sia a lungo termine; rientrano in tali voci tutte le passività o attività fruttifere d'interesse e quelle ad esse collegate, quali gli strumenti finanziari derivati ed i ratei.
Casale Monferrato, 3 agosto 2017
p. il Consiglio di Amministrazione
Il Presidente Enrico BUZZI
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO
| Nota | 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Ricavi netti | 8 | 1.353.756 | 1.261.298 |
| Variazioni delle rimanenze di prodotti finiti e semilavorati |
(5.467) | (571) | |
| Altri ricavi operativi | 9 | 21.806 | 29.288 |
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 10 | (521.476) | (494.775) |
| Servizi | 11 | (340.673) | (317.171) |
| Costi del personale | 12 | (234.657) | (225.336) |
| Altri costi operativi | 13 | (32.178) | (30.239) |
| Margine operativo lordo | 241.111 | 222.494 | |
| Ammortamenti e svalutazioni | 14 | (108.564) | (93.497) |
| Risultato operativo | 132.547 | 128.997 | |
| Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto | |||
| valutate al patrimonio netto | 15 | 48.812 | 36.394 |
| Plusvalenze da realizzo partecipazioni | 16 | 876 | 171 |
| Proventi finanziari | 17 | 39.123 | 29.631 |
| Oneri finanziari | 17 | (51.284) | (66.033) |
| Utile prima delle imposte | 170.074 | 129.160 | |
| Imposte sul reddito | 18 | (50.777) | (37.707) |
| Utile del periodo | 119.297 | 91.453 | |
| Attribuibile a: | |||
| Azionisti della società | 117.640 | 90.312 | |
| Azionisti terzi | 1.657 | 1.141 | |
| (euro) | |||
| Utile per azione | 19 | ||
| base | |||
| - ordinarie | 0,570 | 0,437 | |
| - risparmio | 0,582 | 0,449 | |
| diluito | |||
| - ordinarie | 0,501 | - | |
| - risparmio | 0,513 | - |
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile del periodo | 119.297 | 91.453 |
| Voci che non saranno riclassificate nel conto economico | ||
| Utili (perdite) attuariali su benefici successivi al rapporto di lavoro | 15.801 | (59.552) |
| Imposte sul reddito relative alle voci che non saranno riclassificate | (5.431) | 20.312 |
| Totale voci che non saranno riclassificate nel conto economico |
10.370 | (39.240) |
| Voci che potranno essere riclassificate successivamente nel conto economico |
||
| Differenze di conversione | (178.861) | (6.842) |
| Differenze di conversione riferite alle società collegate ed a contollo congiunto valutate al patrimonio netto |
9.295 | (17.224) |
| Totale voci che potranno essere riclassificate | ||
| successivamente nel conto economico | (169.566) | (24.066) |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
(159.196) | (63.306) |
| Totale conto economico complessivo del periodo | (39.899) | 28.147 |
| Attribuibile a: | ||
| Azionisti della società | (40.409) | 24.626 |
| Azionisti terzi | 510 | 3.521 |
STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO
| Nota | 30/06/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| ATTIVITA' | |||
| Attività non correnti | |||
| Avviamento | 20 | 555.818 | 561.234 |
| Altre attività immateriali | 20 | 44.527 | 46.906 |
| Immobili, impianti e macchinari | 21 | 3.014.092 | 3.208.033 |
| Investimenti immobiliari | 22 | 21.354 | 21.657 |
| Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto |
23 | 381.779 | 366.859 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | 19.806 | 2.154 |
| Attività fiscali differite | 33.159 | 38.874 | |
| Crediti ed altre attività non correnti | 25 | 33.466 | 36.429 |
| 4.104.001 | 4.282.146 | ||
| Attività correnti | |||
| Rimanenze | 26 | 390.480 | 397.378 |
| Crediti commerciali | 27 | 440.246 | 391.937 |
| Altri crediti | 28 | 112.281 | 125.984 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | 20.243 | 3.513 |
| Disponibilità liquide | 29 | 611.668 | 603.333 |
| 1.574.918 | 1.522.145 | ||
| Attività possedute per la vendita | 30 | 4.556 | 4.594 |
| Totale Attività | 5.683.475 | 5.808.885 |
|---|---|---|
| Nota | 30/06/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| PATRIMONIO NETTO | |||
| Patrimonio netto attribuibile agli azionisti | |||
| della società | |||
| Capitale sociale | 31 | 123.637 | 123.637 |
| Sovrapprezzo delle azioni | 458.696 | 458.696 | |
| Altre riserve | 32 | 86.236 | 257.475 |
| Utili portati a nuovo | 2.047.678 | 1.939.338 | |
| Azioni proprie | (4.768) | (4.768) | |
| 2.711.479 | 2.774.378 | ||
| Patrimonio netto di terzi | 33 | 31.533 | 32.497 |
| Totale Patrimonio netto | 2.743.012 | 2.806.875 | |
| PASSIVITA' | |||
| Passività non correnti | |||
| Finanziamenti a lungo termine | 34 | 1.397.662 | 1.381.407 |
| Strumenti finanziari derivati | 35 | 93.049 | 105.422 |
| Benefici per i dipendenti | 36 | 416.260 | 444.406 |
| Fondi per rischi ed oneri | 37 | 87.949 | 87.187 |
| Passività fiscali differite | 474.651 | 507.761 | |
| Altri debiti non correnti | 38 | 6.861 | 11.990 |
| 2.476.432 | 2.538.173 | ||
| Passività correnti | |||
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | 34 | 36.522 | 56.379 |
| Finanziamenti a breve termine | 34 | 23.801 | 16.779 |
| Debiti commerciali | 39 | 248.041 | 237.875 |
| Debiti per imposte sul reddito | 10.442 | 16.869 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 37 | 22.562 | 21.873 |
| Altri debiti | 40 | 122.663 | 114.062 |
| 464.031 | 463.837 | ||
| Totale Passività | 2.940.463 | 3.002.010 | |
| Totale Patrimonio netto e Passività | 5.683.475 | 5.808.885 |
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Nota 1° sem 2017 1° sem 2016
| (migliaia di euro) | |||
|---|---|---|---|
| Flusso monetario da attività operative | |||
| Cassa generata dalle operazioni | 41 | 186.499 | 136.546 |
| Interessi passivi pagati | (15.515) | (14.687) | |
| Imposte sul reddito pagate | (37.077) | (38.834) | |
| Flusso monetario netto generato dalle attività operative | 133.907 | 83.025 | |
| Flusso monetario da attività d'investimento | |||
| Investimenti in immobilizzazioni immateriali | 20 | (1.652) | (801) |
| Investimenti in immobilizzazioni materiali | 21 | (88.721) | (126.199) |
| Investimenti in altre partecipazioni | 23,24 | (27.179) | (18) |
| Prezzo di realizzo immobilizzazioni materiali ed immateriali | 3.871 | 12.566 | |
| Prezzo di realizzo partecipazioni | 1.617 | 402 | |
| Variazione delle attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | (16.711) | (552) |
| Variazione dei crediti finanziari | 6.086 | 1.108 | |
| Dividendi delle partecipazioni | 32.500 | 27.813 | |
| Interessi attivi incassati | 4.132 | 3.095 | |
| Flusso monetario netto assorbito dalle attività d'investimento | (86.057) | (82.586) | |
| Flusso monetario da attività di finanziamento | |||
| Accensione di finanziamenti a lungo termine | 34 | 30.020 | 494.007 |
| Rimborsi di finanziamenti a lungo termine | 34 | (30.702) | (129.404) |
| Variazione netta dei finanziamenti a breve termine | 34 | 5.280 | (375) |
| Variazione dei debiti finanziari | (196) | 4.181 | |
| Variazione delle partecipazioni senza perdita del controllo | (172) | (2) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti della società | (20.553) | (15.415) | |
| Dividendi distribuiti ad azionisti terzi | (1.222) | (770) | |
| Flusso monetario netto (assorbito) generato dalle attività di | |||
| finanziamento | (17.545) | 352.222 | |
| Aumento delle disponibilità liquide | 30.305 | 352.661 | |
| Disponibilità liquide iniziali | 603.333 | 503.454 | |
| Differenze di conversione | (21.970) | (8.292) | |
| Variazione area di consolidamento | - | (477) |
VARIAZIONI DI PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO
| Attribuibile agli azionisti della società | ||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Patrimonio | Totale | |||||||
| Capitale | Sovrapprezzo | Altre | Utili portati | Azioni | netto di | Patrimonio | ||
| (migliaia di euro) | sociale | delle azioni | riserve | a nuovo | proprie | Totale | terzi | netto |
| Saldi al 1 gennaio 2016 | 123.637 | 458.696 | 149.222 | 1.826.238 | (4.768) | 2.553.025 | 26.393 | 2.579.418 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 90.312 | - | 90.312 | 1.141 | 91.453 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo |
||||||||
| imposte | - | - | (26.446) | (39.240) | - | (65.686) | 2.380 | (63.306) |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | (26.446) | 51.072 | - | 24.626 | 3.521 | 28.147 |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (15.415) | - | (15.415) | (770) | (16.185) |
| Ritenute alla fonte su dividendi | ||||||||
| esteri | - | - | - | (601) | - | (601) | - | (601) |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | (157) | - | (157) | (754) | (911) |
| Altri movimenti | - | - | 1.138 | (1.154) | - | (16) | (8) | (24) |
| Saldi al 30 giugno 2016 | 123.637 | 458.696 | 123.914 | 1.859.983 | (4.768) | 2.561.462 | 28.382 | 2.589.844 |
| Saldi al 1 gennaio 2017 | 123.637 | 458.696 | 257.475 | 1.939.338 | (4.768) | 2.774.378 | 32.497 | 2.806.875 |
| Risultato del periodo | - | - | - | 117.640 | - | 117.640 | 1.657 | 119.297 |
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo |
||||||||
| imposte | - | - | (168.421) | 10.372 | - | (158.049) | (1.147) | (159.196) |
| Totale conto economico | ||||||||
| complessivo del periodo | - | - | (168.421) | 128.012 | - | (40.409) | 510 | (39.899) |
| Dividendi distribuiti | - | - | - | (20.553) | - | (20.553) | (1.222) | (21.775) |
| Ritenute alla fonte su dividendi esteri |
||||||||
| - | - | - | (1.999) | - | (1.999) | - | (1.999) | |
| Acquisto quote di minoranza | - | - | - | 74 | - | 74 | (246) | (172) |
| Altri movimenti | - | - | (2.818) | 2.806 | - | (12) | (6) | (18) |
| Saldi al 30 giugno 2017 | 123.637 | 458.696 | 86.236 | 2.047.678 | (4.768) | 2.711.479 | 31.533 | 2.743.012 |
NOTE ILLUSTRATIVE
1. Informazioni generali
Buzzi Unicem SpA ("la società") e le sue controllate (nell'insieme "il gruppo" o "Buzzi Unicem") producono, distribuiscono e vendono cemento, calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali. Il gruppo gestisce impianti industriali in diversi Paesi, che rappresentano lo sbocco naturale per le sue merci e servizi. Le attività sono situate principalmente in Italia, Stati Uniti d'America, Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, Ucraina, Russia e Messico.
Buzzi Unicem SpA è una società di capitali organizzata secondo l'ordinamento giuridico italiano. La sede legale ed amministrativa è situata in via Luigi Buzzi 6, Casale Monferrato (AL). La società è quotata sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana (parte del London Stock Exchange Group).
Il consiglio di amministrazione ha approvato la pubblicazione della presente relazione semestrale in data 3 agosto 2017.
2. Forma e contenuto
Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2017 è stato redatto ai sensi dell'art. 154 ter del D.Lgs. 58/1998 e predisposto nel rispetto dei principi contabili internazionali (IFRS), secondo l'informativa prevista dal documento IAS 34 Bilanci intermedi. Esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2016.
La redazione di un bilancio intermedio richiede l'effettuazione, da parte della direzione, di giudizi, stime ed assunzioni che influenzano l'applicazione dei principi contabili, i valori delle attività e delle passività iscritte, gli importi dei ricavi e dei costi di periodo. I risultati effettivi possono essere diversi da quelli stimati. Nella redazione del presente bilancio intermedio, i giudizi significativi effettuati dalla direzione nell'applicazione dei principi contabili di gruppo e le principali fonti di incertezza nelle stime sono gli stessi del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016, con l'eccezione della variazione nelle stime che sono necessarie per la determinazione delle imposte sul reddito del periodo.
La società non evidenzia nei prospetti di stato patrimoniale, conto economico e rendiconto finanziario l'ammontare delle posizioni con parti correlate, distintamente dalle voci di riferimento (ai sensi della delibera CONSOB n. 15519 del 27 luglio 2006). Tale indicazione non sarebbe significativa per la rappresentazione della posizione patrimoniale ed economica del gruppo; inoltre, le operazioni con parti correlate sono riportate nella nota 45 del presente bilancio consolidato semestrale.
Le voci di bilancio esposte nel presente fascicolo sono state oggetto di alcuni adattamenti ed integrazioni rispetto alle pubblicazioni effettuate in precedenza, al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale ed economica del gruppo.
3. Principi contabili
I principi contabili adottati sono coerenti con i criteri d'iscrizione e valutazione utilizzati nella stesura del bilancio consolidato al 31 dicembre 2016, al quale si rinvia per maggiori dettagli, ad eccezione di quanto esposto nel seguito del presente paragrafo.
Alcuni processi valutativi, in particolare la determinazione di eventuali riduzioni durevoli di valore delle attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di redazione del bilancio annuale, allorquando sono disponibili tutte le informazioni necessarie, salvo i casi in cui vi sia indicazione di impairment che richieda un'immediata valutazione di eventuali perdite di valore. Analogamente, le valutazioni attuariali necessarie per la determinazione dei benefici per i dipendenti vengono normalmente elaborate in occasione della predisposizione del bilancio annuale.
Le imposte sul reddito sono iscritte utilizzando l'aliquota che sarebbe applicabile all'utile o alla perdita attesi per l'intero esercizio.
Non ci sono principi, emendamenti e interpretazioni omologati dall'Unione Europea ed in vigore a partire dal 1 gennaio 2017.
I seguenti principi, emendamenti ed interpretazioni sono stati emessi ma non sono ancora efficaci per l'esercizio che inizia in data 1 gennaio 2017 e non sono stati applicati anticipatamente:
- IFRS 9 Strumenti Finanziari e successivi emendamenti (con efficacia dal 1 gennaio 2018, è consentita l'applicazione anticipata). La versione completa di IFRS 9 è stata pubblicata a luglio 2014. Il nuovo standard sostituisce IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione. IFRS 9 mantiene, semplificandolo, il modello di valutazione misto e stabilisce tre principali categorie di valutazione per le attività finanziarie: costo ammortizzato, valore equo attraverso il conto economico complessivo e valore equo attraverso il conto economico. Il criterio di classificazione dipende dal modello operativo dell'entità e dalle caratteristiche dei flussi di cassa contrattuali dell'attività finanziaria. IFRS 9 introduce un nuovo modello sulle perdite attese che sostituisce quello sulle perdite sostenute utilizzato nello IAS 39. Per le passività finanziarie la principale modifica riguarda il trattamento contabile delle variazioni di valore equo di una passività finanziaria designata come valutata al fair value attraverso il conto economico, nel caso in cui queste siano dovute alla variazione del merito creditizio della passività stessa. Secondo il nuovo principio, tali variazioni devono essere rilevate nel conto economico complessivo e non transiteranno più dal conto economico. In base all'analisi preliminare svolta, si ritiene che IFRS 9 avrà un impatto principalmente sulla presentazione degli strumenti finanziari e sulla relativa informativa.
- IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Il concetto principale stabilito dal nuovo principio è il riconoscimento dei ricavi da parte delle società per rappresentare il trasferimento dei beni o servizi a clienti nell'ammontare che riflette il corrispettivo (ovvero, pagamento) che la società si aspetta di ricevere in cambio di quei beni o servizi. Lo standard prevede maggiore informativa riguardo i ricavi, fornisce indicazioni per operazioni che prima non erano trattate in modo esauriente e migliora gli indirizzi riguardo i contratti con elementi multipli. Secondo la natura del nostro settore di attività, siccome il prezzo della transazione è assegnato a beni consegnati o servizi resi alla clientela in cui non vi è alcuna condizione o incertezza che implichi un aggiustamento dello stesso ed i clienti si assumono il rischio di perdita, prevediamo che l'applicazione di IFRS 15 non abbia
informazioni integrative ad esso correlati. Alla data del presente bilancio intermedio gli organi competenti dell'Unione Europea non hanno ancora concluso il processo di omologazione necessario per l'applicazione dei seguenti principi ed emendamenti:
alcun impatto significativo sul bilancio consolidato, fatta eccezione per i requisiti di
– IFRS 10 Bilancio consolidato e IAS 28 Partecipazioni in società collegate e joint venture (emendamenti): vendita o conferimento di attività tra un investitore e le sue collegate o joint venture. L'utile (o la perdita) completo viene rilevato quando
un'operazione si riferisce ad un settore di attività (che si trovi oppure no all'interno di una controllata). Un utile o perdita parziale si iscrive quando un'operazione coinvolge beni che non costituiscono un settore di attività, anche se tali beni si trovano in una controllata. Alla data del presente bilancio gli organi competenti dell'Unione Europea hanno rinviato a tempo indeterminato il processo di omologazione necessario per l'applicazione dell'emendamento e la data di efficacia.
- IFRS 16 Leasing (con efficacia dal 1 gennaio 2019). Stabilisce i principi per la rilevazione, la valutazione, la presentazione e le informazioni integrative sui contratti di locazione per entrambe le parti coinvolte e sostituisce il precedente standard IAS 17 Leasing. IFRS 16, che non è applicabile agli appalti di servizi, ma solo ai contratti di locazione o componenti di locazione all'interno di un contratto, definisce la locazione come un contratto che trasferisce al cliente (locatario), in cambio di un corrispettivo, il diritto di utilizzare un bene per un periodo di tempo prestabilito. IFRS 16 elimina la distinzione per il locatario tra leasing operativo e finanziario, com'era previsto da IAS 17; invece, introduce un unico modello di contabilizzazione secondo il quale un locatario è tenuto a rilevare attività e passività per tutti i contratti di locazione con scadenza superiore a 12 mesi, a meno che l'attività sottostante sia di basso valore, e di rilevare separatamente in conto economico la quota di ammortamento dei beni rispetto agli interessi passivi. Buzzi Unicem sta valutando l'impatto che IFRS 16 avrà sul trattamento contabile dei propri contratti di locazione. Si ritiene che in seguito all'adozione retroattiva semplificata del nuovo principio, la maggior parte dei contratti attualmente considerati di locazione operativa saranno rilevati in stato patrimoniale incrementando le attività fisse e le passività finanziarie, senza alcun effetti materiali sul patrimonio netto del gruppo. Le informazioni relative ai pagamenti minimi futuri e alla natura dei contratti di locazione operativa sono riportate alla nota 46 del bilancio consolidato chiuso al 31 dicembre 2016.
- IAS 12 Imposte sul reddito (emendamento): riconoscimento delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate (con efficacia dal 1 gennaio 2017 ma non ancora applicabile perché non omologato dall'Unione Europea). L'emendamento chiarisce i requisiti in materia di riconoscimento delle imposte differite attive sulle perdite non realizzate relative a passività valutate al fair value.
- IAS 7 Rendiconto finanziario (emendamento): iniziativa a favore dell'informativa (con efficacia dal 1 gennaio 2017 ma non ancora applicabile perché non omologato dall'Unione Europea). L'emendamento richiede ulteriore informativa che consenta agli utilizzatori del bilancio di valutare le variazioni delle passività derivanti dall'attività di finanziamento.
- Chiarimenti ad IFRS 15 Ricavi da contratti con i clienti (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Le modifiche chiariscono i diversi problemi di implementazione discussi dal Transition Resource Group tra i quali come identificare un obbligo di prestazioni in un contratto; come determinare se una società è un mandante o un agente e come determinare se il ricavo derivante dalla concessione di una licenza debba essere riconosciuto in un determinato momento oppure a scadenza.
- IFRS 2 Pagamenti basati su azioni (emendamento): classificazione e valutazione operazioni con pagamento basato su azioni (con efficacia dal 1 gennaio 2018). Gli emendamenti eliminano le diversità nella classificazione e valutazione di particolari operazioni di pagamento basato su azioni.
-
Annual improvements 2014-2016 Cycle; una serie di modifiche agli IFRS. Essi si riferiscono in gran parte a chiarimenti, quindi la loro adozione non avrà impatto significativo sul gruppo.
-
IFRIC 22 Operazioni in valuta e corrispettivo anticipato (con efficacia dal 1 gennaio 2018). L'interpretazione affronta il tasso di cambio da utilizzare nelle transazioni che prevedono anticipo del corrispettivo pagato o ricevuto in valuta estera.
- IAS 40 Investimenti immobiliari (emendamento): i trasferimenti di investimenti immobiliari (con efficacia dal 1 gennaio 2018). L'emendamento chiarisce i requisiti relativi a trasferimenti da investimenti immobiliari e viceversa.
- IFRS 17 Contratti assicurativi (con efficacia dal 1 gennaio 2021) sostituisce il precedente standard IFRS 4 Contratti assicurativi e risolve i problemi di comparabilità creati dallo stesso, richiedendo che tutti i contratti assicurativi siano contabilizzati in modo coerente, con beneficio sia per gli investitori che per le compagnie di assicurazione. Le obbligazioni assicurative saranno contabilizzate utilizzando i valori correnti - al posto del costo storico.
- IFRIC 23 Incertezza sui trattamenti delle imposte sul reddito (con efficacia dal 1 gennaio 2019). IAS 12 Imposte sul reddito non specifica come riflettere gli effetti dell'incertezza. In alcune situazioni potrebbe non essere chiaro come le leggi fiscali si applicano a transazioni o circostanze particolari, o se un'autorità fiscale accetterà il trattamento contabile della società. IFRIC 23 fornisce indicazioni in aggiunta a quelle dello IAS 12, specificando come riflettere gli effetti dell'incertezza nella contabilizzazione delle imposte sui redditi.
La situazione patrimoniale-finanziaria ed il risultato economico di tutte le società del gruppo la cui valuta funzionale è diversa dalla valuta di presentazione sono stati convertiti utilizzando i seguenti tassi di cambio:
| euro 1 = | Finale | Medio | ||
|---|---|---|---|---|
| Valuta | 30 giugno | 31 dicembre | 1° semestre | 1° semestre |
| 2017 | 2016 | 2017 | 2016 | |
| Dollaro USA | 1,1412 | 1,0541 | 1,0830 | 1,1159 |
| Corona ceca | 26,1970 | 27,0210 | 26,7841 | 27,0396 |
| Hryvnia ucraina | 29,7437 | 28,7386 | 28,9732 | 28,4164 |
| Rublo russo | 67,5449 | 64,3000 | 62,8057 | 78,2968 |
| Zloty polacco | 4,2259 | 4,4103 | 4,2690 | 4,3688 |
| Fiorino ungherese | 308,9700 | 309,8300 | 309,4213 | 312,7135 |
| Peso messicano | 20,5839 | 21,7719 | 21,0441 | 20,1731 |
| Dinaro algerino | 123,0260 | 116,3790 | 118,5369 | 121,2926 |
4. Gestione del rischio finanziario e Strumenti finanziari
4.1 Fattori di rischio finanziario
Le attività di Buzzi Unicem sono esposte a diversi tipi di rischi finanziari, quali il rischio di mercato (compresi valuta e prezzo), il rischio di credito ed il rischio di liquidità. Il gruppo utilizza, talvolta, strumenti finanziari derivati per coprire determinate esposizioni al rischio. Il servizio centrale di tesoreria e finanza, in stretta collaborazione con le unità operative del gruppo, svolge le attività di gestione del rischio volte ad identificare, valutare ed eventualmente coprire i rischi finanziari sopra identificati.
Il seguente bilancio consolidato intermedio non comprende tutte le informazioni integrative di gestione del rischio finanziario richieste per il bilancio annuale; pertanto esso dovrebbe essere letto unitamente al bilancio consolidato della società chiuso al 31 dicembre 2016. Da fine anno ad oggi non ci sono state variazioni organizzative nel servizio di gestione del rischio o nelle relative procedure.
4.2 Determinazione del valore equo
Di seguito un'analisi degli strumenti finanziari rilevati in bilancio al valore equo. I diversi livelli sono definiti come segue:
- quotazioni del prezzo (non rettificate) pubblicate in mercati attivi per attività o passività identiche (livello 1);
- utilizzo di dati diversi dai prezzi quotati di cui al livello 1, che sono osservabili per l'attività o la passività sia direttamente (prezzi) sia indirettamente (derivati dai prezzi) (livello 2);
- utilizzo di dati ed ipotesi riferiti all'attività o alla passività che non sono basati su dati di mercato osservabili (input non osservabili) (livello 3).
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 30 giugno 2017:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (correnti)* | 2.717 | - | - | 2.717 |
| Totale Attività | 2.717 | - | - | 2.717 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | (93.049) | - | (93.049) |
| Totale Passività | - | (93.049) | - | (93.049) |
*esclusi impegni temporanei di liquidità per 17.526 migliaia di euro, il cui valore nominale approssima il valore equo
La seguente tabella presenta le attività e passività valutate al valore equo al 31 dicembre 2016:
| Livello 1 Livello 2 Livello 3 | Totale | |||
|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||||
| Attività | ||||
| Attività finanziarie disponibili per la vendita (correnti) | 3.513 | - | - | 3.513 |
| Totale Attività | 3.513 | - | - | 3.513 |
| Passività | ||||
| Strumenti finanziari derivati (non correnti) | - | (105.422) | - | (105.422) |
| Totale Passività | - | (105.422) | - | (105.422) |
Nel primo semestre 2017 non vi sono stati trasferimenti tra i diversi livelli di fair value.
Il gruppo possiede numerosi strumenti finanziari che non sono valutati al valore equo nello stato patrimoniale. Per la maggior parte di questi strumenti (crediti commerciali, al netto del relativo fondo svalutazione, debiti commerciali, altri crediti, altri debiti) si ritiene che il valore contabile approssimi il loro valore equo.
Il valore equo delle passività finanziarie a lungo termine, riportato nelle note per completezza d'informativa, si ottiene scontando i flussi di cassa contrattuali futuri al tasso
d'interesse di mercato che si applica attualmente agli analoghi strumenti finanziari del gruppo.
4.3 Tecniche di valutazione utilizzate per determinare il valore equo di livello 2
I derivati di livello 2 sono costituiti dall'opzione cash settlement del prestito obbligazionario convertibile. Tale opzione è valutata al valore equo utilizzando le quotazioni dei prestiti obbligazionari emessi e dell'azione ordinaria Buzzi Unicem, tenendo conto della volatilità implicita.
5. Area di consolidamento
Nel primo semestre 2017 non ci sono state variazioni nel perimetro di consolidamento. Durante il semestre non sono avvenute fusioni nell'ambito del gruppo.
6. Stagionalità dell'attività operativa
La domanda di cemento, calcestruzzo preconfezionato ed altri materiali per l'edilizia è stagionale poiché le condizioni meteorologiche influenzano i livelli di attività nel settore delle costruzioni. Buzzi Unicem solitamente deve affrontare una riduzione delle vendite nel primo e nel quarto trimestre, che riflette gli effetti del periodo invernale, e tendenzialmente realizza un incremento delle vendite nel secondo e terzo trimestre, che riflette gli effetti del periodo estivo.
7. Settori operativi
Il più alto livello decisionale operativo si identifica con gli amministratori esecutivi, che esaminano le informazioni gestionali del gruppo per valutarne i risultati ed allocare le risorse. La direzione ha individuato i settori operativi secondo tali rendiconti interni.
Gli amministratori esecutivi considerano la gestione per area geografica d'attività ed analizzano in modo unitario i risultati dei prodotti "cemento" e "calcestruzzo e aggregati", giacché le due attività, integrate verticalmente tra loro, sono strettamente interdipendenti. In particolare il calcestruzzo costituisce essenzialmente un mercato di sbocco del cemento e non richiede, al più alto livello decisionale operativo, l'evidenza di risultati separati.
Gli amministratori esecutivi valutano l'andamento economico dei settori operativi oggetto di informativa adottando come riferimento principale la nozione di risultato operativo. Gli oneri finanziari netti e le imposte sul reddito non rientrano nel conto economico di settore analizzato dagli amministratori esecutivi.
Il settore denominato Europa Centrale comprende Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi. Il settore denominato Europa Orientale comprende Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina e Russia.
| Europa | Europa | Poste non allocate e |
Messico | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | 100% | |
| (migliaia di euro) | |||||||
| 1° sem 2017 | |||||||
| Ricavi di settore | 199.693 | 359.809 | 240.091 | 554.172 | (9) 1.353.756 | 358.519 | |
| Ricavi intrasettori | (550) | - | - | - | 550 | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 199.143 | 359.809 | 240.091 | 554.172 | 541 | 1.353.756 | 358.519 |
| Margine operativo lordo | (10.946) | 37.092 | 53.554 | 161.411 | - | 241.111 | 173.042 |
| Risultato operativo | (25.609) | 12.993 | 33.772 | 111.391 | - | 132.547 | 145.964 |
| Poste non | |||||||
| Europa | Europa | allocate e | Messico | ||||
| Italia | Centrale | Orientale | USA | rettifiche | Totale | 100% | |
| (migliaia di euro) | |||||||
| 1° sem 2016 | |||||||
| Ricavi di settore | 186.793 | 346.870 | 201.879 | 525.436 | 320 | 1.261.298 | 301.501 |
| Ricavi intrasettori | (558) | (17) | - | - | 575 | - | - |
| Ricavi netti da terzi | 186.235 | 346.853 | 201.879 | 525.436 | 895 | 1.261.298 | 301.501 |
| Margine operativo lordo | (9.377) | 43.182 | 45.944 | 142.653 | 92 | 222.494 | 146.491 |
| Risultato operativo | (24.174) | 22.584 | 28.059 | 102.442 | 86 | 128.997 | 133.785 |
8. Ricavi netti
La composizione dei ricavi netti è la seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Cemento e clinker | 854.240 | 782.622 |
| Calcestruzzo preconfezionato ed aggregati naturali | 483.478 | 463.805 |
| Attività correlate | 16.038 | 14.871 |
| 1.353.756 | 1.261.298 |
L'aumento del 7,3% rispetto al 2016 è dovuto a variazioni favorevoli nei tassi di cambio per 2,7% ed alla positiva congiuntura dei mercati per 4,6%. Maggiori dettagli sono disponibili nell'informativa sui settori operativi (nota 7).
9. Altri ricavi operativi
La voce accoglie proventi derivanti dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e non attribuibili ad attività di vendita di beni e prestazioni di servizi caratteristici.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Recuperi spese | 4.216 | 4.898 |
| Risarcimento danni | 316 | 414 |
| Affitti attivi | 3.786 | 4.302 |
| Plusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 2.498 | 9.720 |
| Contributi in conto capitale | 224 | 210 |
| Rilascio fondi | 346 | 774 |
| Lavori interni capitalizzati | 1.244 | 989 |
| Altri | 9.176 | 7.981 |
| 21.806 | 29.288 |
10. Materie prime, sussidiarie e di consumo
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, materiali ausiliari e di consumo | 325.683 | 312.991 |
| Prodotti finiti e merci | 17.358 | 19.064 |
| Energia elettrica | 86.562 | 81.461 |
| Combustibili | 83.095 | 73.165 |
| Altri beni | 8.778 | 8.094 |
| 521.476 | 494.775 |
11. Servizi
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Trasporti | 186.956 | 170.167 |
| Manutenzioni e prestazioni terzi | 75.066 | 71.896 |
| Assicurazioni | 6.321 | 6.520 |
| Legali e consulenze professionali | 6.835 | 7.056 |
| Godimento beni di terzi | 18.107 | 18.367 |
| Spese viaggio | 2.944 | 2.832 |
| Altri | 44.444 | 40.333 |
| 340.673 | 317.171 |
12. Costi del personale
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e stipendi | 174.407 | 167.380 |
| Oneri sociali e per piani a contributi definiti | 51.753 | 50.007 |
| Trattamento fine rapporto ed oneri per piani a benefici definiti | 6.849 | 6.727 |
| Altri benefici a lungo termine | 19 | 127 |
| Altri | 1.629 | 1.095 |
| 234.657 | 225.336 |
L'incremento dei costi del personale è dovuto all'effetto cambio per 4.621 migliaia di euro.
Il numero medio dei dipendenti, è il seguente:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (numero) | ||
| Impiegati e dirigenti | 3.607 | 3.704 |
| Operai e intermedi | 6.423 | 5.887 |
| 10.030 | 9.591 |
13. Altri costi operativi
Possono derivare dalla gestione sia ordinaria sia non ricorrente e si compongono come segue:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Svalutazione crediti | 1.201 | 2.169 |
| Accantonamenti per rischi ed oneri | 4.500 | 1.999 |
| Contributi associativi | 2.989 | 2.898 |
| Imposte indirette e tasse | 17.775 | 16.976 |
| Minusvalenze su alienazione immobili, impianti e macchinari | 332 | 293 |
| Altri | 5.381 | 5.904 |
| 32.178 | 30.239 |
14. Ammortamenti e svalutazioni
| (migliaia di euro) | ||
|---|---|---|
| Attività immateriali | 2.601 | 2.317 |
| Immobili, impianti e macchinari | 102.532 | 91.023 |
| Svalutazioni delle attività non correnti | 3.431 | 157 |
| 108.564 | 93.497 |
Le svalutazioni delle attività fisse del primo semestre 2017 comprendono 3.221 migliaia di euro riferiti a terreni di cava in Paesi Bassi.
15. Risultati delle società collegate ed a controllo congiunto valutate al patrimonio netto
La voce comprende la quota di risultato delle partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto e le eventuali svalutazioni, illustrate nel dettaglio qui di seguito.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Collegate | ||
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | 1.768 | 1.208 |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | 2.787 | 700 |
| Bétons Feidt S.A. | 1.957 | 747 |
| Kosmos Cement Company | 640 | 833 |
| w&p Cementi SpA | (13) | (371) |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | 1.160 | 385 |
| Altre collegate | 1.551 | (834) |
| 9.850 | 2.668 | |
| Joint venture | ||
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | 37.903 | 33.558 |
| Altre a controllo congiunto | 1.059 | 168 |
| 38.962 | 33.726 | |
| 48.812 | 36.394 |
16. Plusvalenze da realizzo partecipazioni
Si tratta di proventi non ricorrenti, originatisi essenzialmente con la cessione della partecipazione nella collegata Betoncentrale Haringman BV.
17. Proventi ed Oneri finanziari
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Proventi finanziari | ||
| Interessi attivi su liquidità | 5.073 | 1.696 |
| Interessi attivi su contratti interest rate swap | - | 1.085 |
| Interessi attivi su attività al servizio benefici per i dipendenti | 4.940 | 4.903 |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | 12.373 | 7.612 |
| Differenze attive di cambio | 15.753 | 12.594 |
| Dividendi da partecipazioni | 133 | 203 |
| Altri proventi | 851 | 1.538 |
| 39.123 | 29.631 | |
| Oneri finanziari | ||
| Interessi passivi su debiti verso banche | (5.357) | (5.672) |
| Interessi passivi su prestiti obbligazionari | (21.752) | (32.400) |
| Interessi passivi su benefici per i dipendenti | (9.989) | (10.602) |
| Valutazione strumenti finanziari derivati | - | (2.495) |
| Effetto attualizzazione passività | (451) | (328) |
| Differenze passive di cambio | (12.957) | (13.586) |
| Altri oneri | (778) | (950) |
| (51.284) | (66.033) | |
| Oneri finanziari netti | (12.161) | (36.402) |
Il decremento degli oneri finanziari netti rispetto al periodo precedente è stato causato dal miglioramento della posizione finanziaria netta e dalla riduzione costi dei finanziamenti. Inoltre si è verificata una variazione favorevole anche per quanto riguarda le voci senza manifestazione monetaria, quali la valutazione al valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile e le differenze di cambio.
18. Imposte sul reddito
| 50.777 | 37.707 | |
|---|---|---|
| Imposte relative ad esercizi precedenti | (56) | 332 |
| Imposte differite | 3.591 | (5.380) |
| Imposte correnti | 47.242 | 42.755 |
| (migliaia di euro) | ||
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 |
L'aumento delle imposte correnti è essenzialmente dovuto al maggior reddito imponibile prodotto nelle aree geografiche d'attività in cui le condizioni operative sono state favorevoli.
Le imposte differite relative al semestre 2017 sono influenzate negativamente, anche se in misura più ridotta, dalla mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite fiscali del periodo in Italia, dovuta alla valutazione sulla futura ricuperabilità delle stesse nei prossimi cinque anni.
19. Utile per azione
Base
L'utile per azione base è calcolato, per ciascuna categoria, dividendo il risultato netto attribuibile agli azionisti della società per la media ponderata delle azioni in circolazione durante l'anno, escluse le azioni proprie. Nel calcolo del dato per azione ordinaria il risultato attribuibile a questa categoria è depurato dei dividendi addizionali spettanti alle azioni di risparmio.
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | ||
|---|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 117.640 | 90.312 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 93.963 | 72.044 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 23.677 | 18.269 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 164.849.149 | 164.849.149 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,570 | 0,437 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,582 | 0,449 |
Diluito
Il calcolo dell'utile per azione diluito si effettua ipotizzando la conversione di tutte le potenziali azioni con effetto diluitivo e modificando di conseguenza la media ponderata delle azioni in circolazione.
Più precisamente, si considera che lo strumento "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019" sia stato completamente convertito in azioni ordinarie e si rettifica l'utile netto attribuibile agli azionisti della società eliminando la valutazione dell'opzione cash settlement e gli interessi passivi sullo stesso prestito obbligazionario.
L'opzione di conversione relativa al prestito obbligazionario convertibile "Buzzi Unicem €220.000.000 1,375% Equity-Linked Bonds due 2019" è esercitabile dal 1 gennaio 2014. Al 30 giugno 2017 il prezzo del titolo Buzzi Unicem era superiore al prezzo di conversione (strike).
| 1° sem 2017 | ||
|---|---|---|
| Utile netto attribuibile agli azionisti della società | migliaia di euro | 110.393 |
| - attribuibile alle azioni ordinarie | migliaia di euro | 89.516 |
| - attribuibile alle azioni risparmio | migliaia di euro | 20.877 |
| Numero medio ponderato delle azioni ordinarie | 178.611.190 | |
| Numero medio ponderato delle azioni risparmio | 40.682.659 | |
| Utile per azione ordinaria | euro | 0,501 |
| Utile per azione risparmio | euro | 0,513 |
20. Avviamento ed Altre attività immateriali
| Altre attività immateriali | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Brevetti industriali, licenze e altri diritti |
Attività in corso e |
||||
| Avviamento | simili | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | |||||
| Costo storico | 767.363 | 78.915 | 931 | 4.664 | 84.510 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (206.129) | (35.201) | - | (2.403) | (37.604) |
| Valore netto | 561.234 | 43.714 | 931 | 2.261 | 46.906 |
| 1° semestre 2017 | |||||
| Valore netto di apertura | 561.234 | 43.714 | 931 | 2.261 | 46.906 |
| Differenze di conversione | (4.939) | (1.838) | - | - | (1.838) |
| Ammortamenti e svalutazioni | - | (2.474) | - | (126) | (2.600) |
| Incrementi | - | 1.519 | 306 | - | 1.825 |
| Riclassifiche | - | 1.127 | (856) | - | 271 |
| Cessioni ed altro | (477) | (35) | (2) | - | (37) |
| Valore netto di chiusura | 555.818 | 42.013 | 379 | 2.135 | 44.527 |
| Al 30 giugno 2017 | |||||
| Costo storico | 762.293 | 79.359 | 379 | 4.664 | 84.402 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (206.475) | (37.346) | - | (2.529) | (39.875) |
| Valore netto | 555.818 | 42.013 | 379 | 2.135 | 44.527 |
Al 30 giugno 2017, la voce brevetti industriali, licenze e altri diritti simili comprende licenze industriali (37.421 migliaia di euro), licenze per software applicativi utilizzati per l'automazione di impianti e d'ufficio (3.230 migliaia di euro), concessioni di escavazione (921 migliaia di euro), diritti di brevetto industriale (378 migliaia di euro), marchi (63 migliaia di euro).
Le differenze di conversione della voce avviamento di 4.939 migliaia si riferiscono principalmente all'adeguamento al cambio finale dell'avviamento delle CGU Russia e Stati Uniti d'America.
La voce cessioni ed altro per 477 migliaia di euro comprende la rettifica dell'avviamento provvisorio di 5.135 migliaia di euro generatosi nel settore calcestruzzo Italia a seguito dell'aggregazione aziendale del ramo calcestruzzo preconfezionato di Monvil Beton Srl, avvenuta nel primo semestre 2016 (nota 46). Il fair value definitivo dei cespiti acquisiti, determinato sulla base dei valori a nuovo per beni di tipologia simile, adeguati per tenere conto delle condizioni di usura riscontrate, ha determinato un avviamento definitivo di 4.658 migliaia di euro.
L'avviamento al 30 giugno 2017 ammonta a 555.818 migliaia di euro e la sua composizione è di seguito illustrata:
| 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Cemento Italia | 40.500 | 40.500 |
| Calcestruzzo Italia | 4.658 | 5.135 |
| Stati Uniti d'America | 38.640 | 41.238 |
| Germania | 95.948 | 95.948 |
| Lussemburgo | 69.104 | 69.104 |
| Polonia | 88.201 | 87.894 |
| Repubblica Ceca/Slovacchia | 106.699 | 106.699 |
| Russia | 112.068 | 114.716 |
| 555.818 | 561.234 |
Al 30 giugno 2017, la società ha rivisto gli indicatori riguardanti eventuali perdite durevoli di valore in presenza di incertezze in merito alle aspettative di redditività futura di alcune CGU, quali Cemento Italia, Calcestruzzo Italia, Russia, Ucraina.
Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili, non esistono indicatori tali da richiedere la verifica del valore recuperabile delle attività e pertanto non è stato necessario procedere ad alcuna svalutazione.
21. Immobili, impianti e macchinari
| Attrezzature | Immobilizzazioni | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Terreni e Impianti e industriali e | in corso e | |||||
| fabbricati | macchinari | commerciali | acconti | Altro | Totale | |
| (migliaia di euro) | ||||||
| Al 1 gennaio 2017 | ||||||
| Costo storico | 2.933.996 | 4.567.227 | 399.666 | 135.956 | 110.457 | 8.147.302 |
| Fondo ammortamento e | ||||||
| svalutazioni | (1.190.492) | (3.318.424) | (305.233) | (30.323) | (94.797) | (4.939.269) |
| Valore netto | 1.743.504 | 1.248.803 | 94.433 | 105.633 | 15.660 | 3.208.033 |
| 1° semestre 2017 | ||||||
| Valore netto di apertura | 1.743.503 | 1.248.803 | 94.433 | 105.633 | 15.660 | 3.208.032 |
| Differenze di conversione | (104.457) | (51.252) | (4.883) | (3.315) | (790) | (164.697) |
| Incrementi | 7.870 | 17.235 | 10.013 | 42.191 | 1.220 | 78.529 |
| Cessioni ed altro | (902) | (388) | (124) | (6.294) | (41) | (7.749) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (22.333) | (70.521) | (10.444) | (25) | (2.644) | (105.967) |
| Riclassifiche | 29.140 | 31.181 | 2.715 | (58.552) | 1.460 | 5.944 |
| Valore netto di chiusura | 1.652.821 | 1.175.058 | 91.710 | 79.638 | 14.865 | 3.014.092 |
| Al 30 giugno 2017 | ||||||
| Costo storico | 2.827.128 | 4.494.387 | 389.868 | 109.911 | 108.125 | 7.929.419 |
| Fondo ammortamento e | ||||||
| svalutazioni | (1.174.307) | (3.319.329) | (298.158) | (30.273) | (93.260) | (4.915.327) |
| Valore netto | 1.652.821 | 1.175.058 | 91.710 | 79.638 | 14.865 | 3.014.092 |
Gli investimenti del primo semestre 2017 ammontano a 78.529 migliaia di euro. Nel rendiconto finanziario e nella relazione sulla gestione, gli investimenti sono indicati secondo il criterio del pagamento effettivo (88.721 migliaia di euro).
Le differenze di conversione, negative per 164.697 migliaia di euro, riflettono l'indebolimento a fine periodo del cambio dollaro/euro e rublo/euro. Nel primo semestre 2016 l'indebolimento del dollaro, in parte bilanciato dal rafforzamento del rublo, aveva dato luogo a differenze di conversione complessivamente negative pari a 26.656 migliaia di euro.
Le garanzie reali sulle attività delle società consolidate sono costituite da pegni su attrezzature industriali e commerciali per 142 migliaia di euro al 30 giugno 2017 (142 migliaia di euro nel dicembre 2016).
Alla voce servizi del conto economico sono iscritti canoni di leasing relativi al noleggio operativo delle immobilizzazioni tecniche per 18.107 migliaia di euro (18.367 migliaia di euro nel 2016; si veda anche la nota 11).
22. Investimenti immobiliari
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Al 1 gennaio | ||
| Costo storico | 33.540 | 35.790 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (11.883) | (13.004) |
| Valore netto | 21.657 | 22.786 |
| Differenze di conversione | (99) | 41 |
| Incrementi | 21 | 46 |
| Cessioni ed altro | (205) | (1.161) |
| Ammortamenti e svalutazioni | (20) | (99) |
| Riclassifiche | - | 44 |
| Al 30 giugno | 21.354 | 21.657 |
| Costo storico | 33.216 | 33.540 |
| Fondo ammortamento e svalutazioni | (11.862) | (11.883) |
| Valore netto | 21.354 | 21.657 |
23. Partecipazioni in società collegate ed a controllo congiunto
Gli importi iscritti nello stato patrimoniale sono i seguenti:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Imprese collegate valutate col metodo del patrimonio netto | 196.706 | 208.756 |
| Imprese a controllo congiunto valutate col metodo del | ||
| patrimonio netto | 184.995 | 158.025 |
| Imprese collegate ed a controllo congiunto valutate al costo | 78 | 78 |
| 381.779 | 366.859 |
Sull'incremento netto di 14.920 migliaia di euro hanno influito in aumento il risultato delle valutazioni a patrimonio netto per 48.812 migliaia di euro e l'acquisto del 50% di Ecotrade SpA per 1.480 migliaia di euro, in diminuzione i dividendi distribuiti per 34.786 migliaia di euro oltre a cessioni e liquidazioni di altre partecipazioni per 1.379 migliaia di euro.
23.1 Imprese collegate
Di seguito sono distintamente elencate le società collegate al 30 giugno 2017 che, secondo gli amministratori, sono significative per il gruppo. Queste collegate hanno un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie detenute direttamente o indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
Natura delle interessenze in collegate:
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
Valore di carico |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|---|
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA | Algeria | 35,0 | 45.057 | patrimonio netto |
| Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA | Algeria | 35,0 | 46.670 | patrimonio netto |
| Kosmos Cement Company | Stati Uniti d'America |
25,0 | 34.557 | patrimonio netto |
| Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd | Slovenia | 25,0 | 25.592 | patrimonio netto |
| Altre | 44.830 | patrimonio netto |
||
| Totale | 196.706 |
Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese collegate
Di seguito sono dettagliate le informazioni abbreviate relative alle società collegate significative per il gruppo, tutte valutate col metodo del patrimonio netto.
| Société des Ciments Société des Ciments de Hadjar Soud EPE de Sour El Ghozlane EPE SpA SpA |
Kosmos Cement Company |
Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd |
|||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | giu-17 | dic-16 | ||
| (migliaia di euro) | |||||||||
| Totale attività | 121.215 | 129.715 | 106.257 | 101.172 | 155.937 | 207.372 | 144.801 | 133.201 | |
| Totale passività | 14.794 | 21.832 | 16.953 | 21.222 | 17.806 | 26.200 | 43.064 | 39.238 |
| Société des Ciments de Hadjar Soud EPE SpA |
Société des Ciments de Sour El Ghozlane EPE SpA |
Kosmos Cement Company |
Salonit Anhovo Gradbeni Materiali dd |
|||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | giu-17 | giu-16 | |
| (migliaia di euro) | ||||||||
| Ricavi netti | 25.270 | 24.045 | 27.047 | 19.361 | 47.129 | 41.779 | 34.291 | 29.423 |
| Utile del periodo | 5.052 | 3.451 | 7.962 | 2.000 | 2.558 | 3.332 | 4.837 | 1.644 |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio di ciascuna collegata (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi) e tengono conto delle eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
23.2 Imprese a controllo congiunto
Di seguito è riportata l'unica joint venture al 30 giugno 2017 che, secondo gli amministratori, è significativa per il gruppo. La joint venture ha un capitale sociale costituito solo da azioni ordinarie, che è detenuto indirettamente dalla società. La sede legale corrisponde anche alla sede operativa principale.
| Nome della società | Sede operativa/sede legale |
% di partecipazione |
Metodo di valutazione |
|---|---|---|---|
| Corporación Moctezuma, SAB de CV | Messico | 33,3 | patrimonio netto |
Al 30 giugno 2017, il valore equo della nostra quota di partecipazione in Corporación Moctezuma, SAB de CV, società quotata sul mercato azionario gestito da Bolsa Mexicana de Valores, era pari a 1.005.245 migliaia di euro (810.265 migliaia al 31 dicembre 2016); il corrispondente valore contabile ammontava a 159.399 migliaia di euro (155.018 migliaia al 31 dicembre 2016).
Informazioni finanziarie riassuntive riferite alle imprese a controllo congiunto
Di seguito sono dettagliate le informazioni finanziarie abbreviate relative al gruppo Corporación Moctezuma, SAB de CV, valutato col metodo del patrimonio netto.
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Totale attività | 584.705 | 591.533 |
| Totale passività | 106.807 | 126.942 |
| 30 giu 2017 | 30 giu 2016 | |
| (migliaia di euro) | ||
| Ricavi netti | 358.519 | 301.501 |
| Utile del periodo | 113.154 | 100.156 |
Le informazioni sopra riportate riflettono gli importi presentati nel bilancio della partecipata a controllo congiunto (e non la quota Buzzi Unicem di tali importi) rettificati, per eventuali differenze nelle politiche contabili rispetto a quelle del gruppo.
24. Attività finanziarie disponibili per la vendita
La porzione non corrente riguarda le partecipazioni in società controllate non consolidate ed in altre imprese, tutte non quotate.
| Imprese controllate | Altre imprese | Totale | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| Al 1 gennaio 2017 | 518 | 1.636 | 2.154 |
| Incrementi | - | 17.724 | 17.724 |
| Cessioni ed altro | - | (72) | (72) |
| Al 30 giugno 2017 | 518 | 19.288 | 19.806 |
In data 16 giugno 2017, Buzzi Unicem ha acquistato il 47,9% del capitale sociale di Cementizillo SpA; l'acquisto del restante 52,1% è avvenuto nei primi giorni di luglio (nota 48). Alla data della presente relazione non esisteva ancora sulla partecipata l'esercizio di un'influenza notevole, secondo i presupposti fissati dallo IAS 28, e pertanto essa è stata valutata al costo. L'incremento della riga altre imprese comprende l'investimento effettuato pari a 22.655 migliaia di euro, dedotto il dividendo pro-quota di 7.975 migliaia di euro deliberato da Cementizillo a fine giugno.
Tra gli incrementi della riga altre imprese è compreso anche il versamento di 3.043 migliaia di euro in conto futuro aumento di capitale, nella società Energy for Growth Scarl, in proporzione alla nostra quota del 9% di partecipazione al capitale. Esso è destinato al finanziamento dell'infrastruttura di interconnessione per l'energia elettrica con la Francia, da parte di Interconnector Italia Scpa, partecipata dalla stessa Energy for Growth Scarl.
La porzione corrente si riferisce ad impieghi temporanei di liquidità in depositi con durata superiore a tre mesi oltre a titoli a breve termine o negoziabili.
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a terzi e leasing | 11.830 | 12.254 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 181 | 259 |
| Finanziamenti a clienti | 453 | 677 |
| Crediti tributari | 700 | 720 |
| Crediti verso dipendenti | 273 | 323 |
| Depositi cauzionali attivi | 14.384 | 16.201 |
| Altri | 5.645 | 5.995 |
| 33.466 | 36.429 |
25. Crediti ed altre attività non correnti
La voce finanziamenti a terzi e leasing include prestiti a soggetti terzi per un importo di 10.134 migliaia di euro, principalmente fruttiferi ed adeguatamente garantiti.
La voce finanziamenti a clienti comprende prestiti fruttiferi concessi ad alcuni importanti clienti in Stati Uniti.
I depositi cauzionali rappresentano essenzialmente beni mobili vincolati per garantire il pagamento di benefici nell'ambito di certi piani pensionistici, oltre a depositi assicurativi.
26. Rimanenze
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Materie prime, sussidiarie e di consumo | 249.300 | 246.456 |
| Semilavorati | 64.259 | 70.837 |
| Prodotti finiti e merci | 76.006 | 79.164 |
| Acconti | 767 | 921 |
| Diritti di emissione | 148 | - |
| 390.480 | 397.378 |
L'importo indicato è al netto di un fondo obsolescenza per totali 24.419 migliaia di euro (25.771 migliaia nell'esercizio precedente).
27. Crediti commerciali
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti commerciali | 456.981 | 413.132 |
| Meno: Fondo svalutazione crediti | (28.736) | (30.626) |
| Crediti commerciali, netto | 428.245 | 382.506 |
| Altri crediti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 11.992 | 9.410 |
| - Verso controllanti | 9 | 21 |
| 440.246 | 391.937 |
L'incremento dei crediti netti verso clienti di 48.309 migliaia di euro è principalmente riconducibile alla stagionalità dell'attività e all'aumento delle vendite, in particolare sui mercati Stati Uniti, Germania ed Europa Orientale.
28. Altri crediti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Crediti tributari | 43.967 | 61.282 |
| Crediti verso enti pubblici | 28.193 | 34.315 |
| Crediti verso istituti previdenziali | 1.055 | 288 |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate | ||
| e collegate | 765 | 755 |
| Finanziamenti a clienti | 371 | 273 |
| Crediti verso fornitori | 6.237 | 4.536 |
| Crediti verso dipendenti | 272 | 377 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 26 | 26 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 692 | 727 |
| Ratei per interessi attivi | 1.225 | 981 |
| Altri ratei e risconti attivi | 11.273 | 11.122 |
| Crediti diversi | 18.205 | 11.302 |
| 112.281 | 125.984 |
La voce crediti tributari accoglie gli acconti delle imposte dirette e la eventuale posizione a credito per imposta sul valore aggiunto.
Il credito verso la cassa per i servizi energetici e ambientali (ente pubblico) corrisponde allo sconto sul costo dell'energia elettrica riconosciuto in Italia alle imprese energivore, riferito ai cosiddetti oneri di sistema. Ad inizio gennaio 2017 è stato incassato l'importo relativo all'anno 2014, pari a 11.336 migliaia di euro.
I finanziamenti a clienti rappresentano la quota a breve termine dei prestiti fruttiferi di interessi concessi in Stati Uniti (nota 25).
La voce crediti verso fornitori include principalmente anticipi su forniture di gas, energia elettrica ed altri servizi.
I ratei attivi sono costituiti da quote di interessi attivi su titoli a reddito fisso e depositi a termine. I risconti attivi sono relativi a costi operativi di competenza dell'esercizio successivo.
29. Disponibilità liquide
| 611.668 | 603.333 | |
|---|---|---|
| Depositi a breve termine | 265.237 | 101.934 |
| Cassa e depositi bancari | 346.431 | 501.399 |
| (migliaia di euro) | ||
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 |
Circa 74,5% del totale di 611.668 migliaia di euro è detenuto dalle società operative estere (71,2% nel 2016). A fine periodo, il tasso di interesse medio su depositi e titoli a breve termine è circa 1,62% (1,59% nel 2016), con i tassi medi degli investimenti e depositi in euro al 0,03%, in dollari americani al 1,15% e in altre valute al 4,76%. Tali titoli e depositi hanno una scadenza media inferiore a 60 giorni.
30. Attività possedute per la vendita
Le attività possedute per la vendita si riferiscono ad alcuni impianti e macchinari dello stabilimento inattivo a Santarcangelo di Romagna (1.070 migliaia di euro), allo stabilimento inattivo di Travesio (900 migliaia di euro), a terreni non strumentali relativi al settore calcestruzzo e cemento in Italia per 2.455 migliaia di euro ed in Stati Uniti per 131 migliaia di euro.
Nel 2016 le attività possedute per la vendita si riferivano praticamente agli stessi cespiti.
31. Capitale sociale
Il capitale sociale di Buzzi Unicem SpA è ripartito come segue:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (numero di azioni) | ||
| Azioni emesse ed interamente versate | ||
| - Azioni ordinarie | 165.349.149 | 165.349.149 |
| - Azioni di risparmio | 40.711.949 | 40.711.949 |
| 206.061.098 | 206.061.098 | |
| Capitale sociale (migliaia di euro) | 123.637 | 123.637 |
Al 30 giugno 2017 Il numero di azioni in circolazione suddiviso per categoria è il seguente:
| Ordinarie | Risparmio | Totale | |
|---|---|---|---|
| (numero di azioni) | |||
| Azioni emesse | 165.349.149 | 40.711.949 | 206.061.098 |
| Meno: Azioni proprie | (500.000) | (29.290) | (529.290) |
| Azioni in circolazione | 164.849.149 | 40.682.659 | 205.531.808 |
32. Altre riserve
La voce include riserve di varia natura, elencate e descritte nella tabella che segue:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Differenze di conversione | (363.255) | (194.835) |
| Riserve di rivalutazione | 88.287 | 88.286 |
| Avanzo di fusione | 247.530 | 247.530 |
| Altre | 113.674 | 116.494 |
| 86.236 | 257.475 |
La riserva differenze di conversione accoglie le differenze di cambio generatesi a partire dal primo consolidamento dei bilanci espressi in valuta estera. La variazione negativa di 168.420 migliaia di euro deriva dall'indebolimento del dollaro (160.410 migliaia di euro), del rublo e dell'hryvnia (19.761 migliaia di euro), del dinaro algerino (5.293 migliaia di euro) rispetto all'euro, in minima parte compensati dal rafforzamento del peso messicano (9.948 migliaia di euro) e delle altre valute funzionali (7.096 migliaia di euro).
33. Patrimonio netto di terzi
Il saldo a fine periodo si riferisce principalmente a OAO Sukholozhskcement per 26.501 migliaia di euro, Cimalux SA per 2.921 migliaia di euro, Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) BV per 1.387 migliaia di euro.
34. Finanziamenti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Finanziamenti a lungo termine | ||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 844.389 | 843.784 |
| Prestiti obbligazionari convertibili | 204.060 | 200.447 |
| Leasing finanziario | 662 | 900 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 348.551 | 336.276 |
| 1.397.662 | 1.381.407 | |
| Quota corrente dei finanziamenti a lungo termine | ||
| Leasing finanziario | 383 | 368 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 36.139 | 56.011 |
| 36.522 | 56.379 | |
| Finanziamenti a breve termine | ||
| Debiti verso banche | 2.090 | 691 |
| Ratei per interessi passivi | 21.711 | 16.088 |
| 23.801 | 16.779 |
Nei primi sei mesi dell'esercizio sono stati accesi nuovi finanziamenti non assistiti da garanzie reali per 30.020 migliaia di euro e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 30.702 migliaia di euro.
Al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale del gruppo, la voce ratei per interessi passivi è stata riclassificata dalla sezione altri debiti correnti alla sezione finanziamenti: trattandosi infatti di quote di interessi maturati in base al tempo già trascorso, essi possono essere identificati e classificati come debiti monetari.
La seguente tabella evidenzia il valore contabile dei finanziamenti iscritti in bilancio ed il confronto con il loro valore equo.
| 30 giu 2017 | 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|---|---|
| Valore | Valore | |||
| contabile | Valore equo | contabile | Valore equo | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Finanziamenti a tasso fisso | ||||
| Prestiti obbligazionari non convertibili | 844.389 | 923.025 | 843.784 | 909.286 |
| Prestiti obbligazionari convertibili | 204.060 | 309.700 | 200.447 | 323.450 |
| Finanziamenti non assistiti da garanzie reali | 72.090 | 79.063 | 71.403 | 74.292 |
| 1.120.539 | 1.311.788 | 1.115.634 | 1.307.028 |
I valori equi sono basati sui flussi di cassa attualizzati ai tassi di finanziamento correnti per il gruppo e sono riconducibili al livello 2 della relativa gerarchia.
Il valore contabile dei finanziamenti a tasso variabile e dei prestiti a breve termine è molto simile al loro valore equo, poiché l'importo dell'attualizzazione non è significativo.
35. Strumenti finanziari derivati
Le passività non correnti per strumenti finanziari derivati sono costituite dal valore equo dell'opzione cash settlement abbinata al prestito obbligazionario convertibile emesso dalla capogruppo, che ammonta a 93.049 migliaia di euro (105.422 migliaia a fine 2016). Nel primo semestre del 2017 le variazioni di fair value di tale strumento finanziario derivato rilevate a conto economico risultano positive per 12.373 migliaia di euro.
36. Benefici per i dipendenti
Le obbligazioni per benefici ai dipendenti sono dettagliate qui di seguito:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Per categoria | ||
| Benefici successivi alla fine del rapporto di lavoro: | ||
| - Piani pensionistici | 301.588 | 318.726 |
| - Piani di assistenza sanitaria | 89.404 | 97.766 |
| - Trattamento fine rapporto | 17.358 | 18.210 |
| Altri benefici a lungo termine | 7.910 | 9.704 |
| 416.260 | 444.406 | |
| Per area geografica | ||
| Italia | 18.334 | 19.187 |
| Germania, Lussemburgo, Paesi Bassi | 265.581 | 277.268 |
| Stati Uniti d'America | 128.150 | 143.865 |
| Altri Paesi | 4.195 | 4.086 |
| 416.260 | 444.406 |
37. Fondi per rischi ed oneri
| Ripristino cave e rischi ambientali |
Antitrust | Controversie legali e fiscali |
Altri rischi | Totale | |
|---|---|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||||
| Al 1 gennaio 2017 | 63.834 | 14.231 | 16.486 | 14.509 | 109.060 |
| Accantonamenti | 659 | - | 2.613 | 2.748 | 6.020 |
| Effetto attualizzazione | 422 | - | - | 9 | 431 |
| Rilascio di fondi inutilizzati | (238) | - | (36) | (537) | (811) |
| Utilizzi dell'esercizio | (418) | (66) | (242) | (1.983) | (2.709) |
| Differenze di conversione | (784) | 537 | (171) | (644) | (1.062) |
| Altre variazioni | 59 | - | - | (477) | (418) |
| Al 30 giugno 2017 | 63.534 | 14.702 | 18.650 | 13.625 | 110.511 |
Dettaglio del totale fondi:
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Non correnti | 87.949 | 87.187 |
| Correnti | 22.562 | 21.873 |
| 110.511 | 109.060 |
Tra gli accantonamenti relativi agli altri rischi sono compresi 2.192 migliaia di euro riferiti ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione. Gli accantonamenti relativi alle
controversie legali e fiscali includono un importo di 2.435 migliaia di euro a fronte di una vertenza instauratasi con il comune di Guidonia (Roma) riguardante le imposte patrimoniali sui terreni di estrazione materie prime.
La riga utilizzi relativa agli altri rischi si riferisce principalmente ad indennizzi al personale non coperti da assicurazione per 531 migliaia di euro, oneri per lo smantellamento di cespiti obsoleti per 356 migliaia di euro, contenziosi fiscali per 295 migliaia di euro ed oneri di ristrutturazione per 124 migliaia di euro.
38. Altri debiti non correnti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 1.724 | 1.802 |
| Debiti verso soci di minoranza (società di persone) | 2.264 | 2.482 |
| Debiti verso dipendenti | 312 | 518 |
| Altri | 2.561 | 7.188 |
| 6.861 | 11.990 |
Gli altri debiti non correnti scadono tutti entro 5 anni, con l'eccezione di quelli verso azionisti di minoranza, la cui scadenza è indeterminata. Si ritiene che il valore contabile della voce approssimi il suo valore equo.
39. Debiti commerciali
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Debiti verso fornitori | 246.703 | 236.473 |
| Altri debiti commerciali: | ||
| - Verso imprese collegate | 1.338 | 1.402 |
| 248.041 | 237.875 |
40. Altri debiti
| 30 giu 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Acconti | 3.993 | 2.385 |
| Finanziamenti da imprese collegate | 1.448 | - |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 2.146 | 2.323 |
| Debiti verso istituti previdenziali | 12.368 | 13.519 |
| Debiti verso dipendenti | 46.522 | 49.244 |
| Debiti verso clienti | 6.560 | 6.606 |
| Risconti per interessi attivi | 318 | 241 |
| Altri ratei e risconti passivi | 9.863 | 7.693 |
| Debiti tributari | 26.361 | 15.657 |
| Altri | 13.084 | 16.394 |
| 122.663 | 114.062 |
Un ex-manager ha l'obbligo legale di cedere la sua quota di possesso nella controllata OAO Sukholozhskcement. Il controvalore di tale impegno è incluso nella voce debiti per acquisto partecipazioni.
Al fine di fornire una migliore rappresentazione della situazione patrimoniale del gruppo, la voce ratei per interessi passivi su prestiti obbligazionari e finanziamenti è stata riclassificata dalla sezione altri debiti correnti alla sezione finanziamenti.
I risconti passivi sono relativi a ricavi di competenza dell'esercizio successivo.
La voce debiti tributari comprende l'imposta sul valore aggiunto per 14.850 migliaia di euro (5.562 migliaia di euro a fine 2016).
41. Cassa generata dalle operazioni
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Utile prima delle imposte | 170.074 | 129.160 |
| Rettifiche per: | ||
| Ammortamenti e svalutazioni | 108.564 | 93.497 |
| Risultati delle partecipazioni al patrimonio netto | (48.812) | (36.394) |
| Plusvalenze patrimoniali | (3.041) | (9.598) |
| Variazione netta fondi e benefici per i dipendenti | (11.723) | (12.882) |
| Oneri finanziari netti | 12.161 | 36.402 |
| Altri oneri senza manifestazione monetaria | 6.189 | 1.852 |
| Variazioni del capitale d'esercizio: | ||
| - Rimanenze | (3.889) | 2.591 |
| - Crediti commerciali ed altre attività | (55.900) | (86.070) |
| - Debiti commerciali ed altre passività | 12.876 | 17.988 |
| Cassa generata dalle operazioni | 186.499 | 136.546 |
42. Dividendi
I dividendi distribuiti nel 2017 e nel 2016 sono stati rispettivamente pari a 20.553 migliaia di euro (10 centesimi per le azioni ordinarie e di risparmio) e 15.415 migliaia di euro (7,5 centesimi per le azioni ordinarie e di risparmio).
43. Impegni
| 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Garanzie prestate | 4.432 | 5.254 |
| Altri impegni e garanzie | 52.487 | 49.069 |
44. Vertenze legali e passività potenziali
I rischi legali a cui è esposta Buzzi Unicem derivano dalla varietà e dalla complessità delle norme e dei regolamenti a cui è soggetta l'attività industriale del gruppo, soprattutto in materia di ambiente, sicurezza, responsabilità prodotto, imposte e concorrenza. Esistono pertanto reclami e contestazioni pendenti nei confronti del gruppo e riconducibili al normale svolgimento dell'attività aziendale. Pur non essendo possibile prevedere oppure determinare l'esito di ciascun procedimento, la direzione ritiene che la conclusione definitiva degli stessi non avrà un impatto sfavorevole rilevante sulla condizione finanziaria del gruppo. Laddove, invece, è probabile che occorra un esborso di risorse per adempiere le obbligazioni e tale importo sia stimabile in modo attendibile, il gruppo ha effettuato specifici accantonamenti a fondi per rischi ed oneri.
Procedimenti fiscali
Per quanto riguarda i due avvisi di accertamento riferiti all'esercizio 2000 e relativi alla ripresa a tassazione delle sanzioni antitrust comminate dalla UE al gruppo, il ricorso presentato in Cassazione è stato discusso e la Cassazione ha confermato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale che aveva ritenuto non deducibile la sanzione antitrust, ma non applicabili le sanzioni ritenendo sussistere una obiettiva condizione di incertezza sulla portata e sull'ambito di applicazione della norma. La società aveva già provveduto al totale pagamento delle cartelle pervenute.
Relativamente al contenzioso con l'Agenzia delle Entrate (circa 2,2 milioni di euro) riguardante l'operazione di acquisto avvenuta nel 2008 della partecipazione totalitaria in Cementi Cairo Srl e riqualificata dall'amministrazione finanziaria come operazione di acquisto ramo d'azienda, le Commissioni Tributarie non hanno accolto l'appello presentato dalla società. Ritenendo che sussistano elementi di difesa e motivazioni fondate e consistenti, la società ha presentato ricorso in Cassazione, che ad oggi non è ancora stato discusso. Le maggiori imposte con i relativi interessi e sanzioni sono state interamente pagate.
Nel settembre 2016 è iniziata una verifica fiscale relativa alle imposte dirette ed indirette per l'esercizio 2012, nei confronti di Buzzi Unicem e dell'incorporata Buzzi Unicem Investimenti Srl da parte dell'Agenzia delle Entrate, che si è conclusa lo scorso dicembre 2016. Per Buzzi Unicem Investimenti la verifica si è conclusa con nessun rilievo. Con riferimento a Buzzi Unicem la verifica si è conclusa con rilievi per un maggior imponibile complessivamente pari a 7,9 milioni di euro ai fini Ires e 8,6 milioni di euro ai fini Irap, di cui 7,7 milioni di euro (sia ai fini Ires che ai fini Irap) per il mancato riaddebito di una royalty a società controllate di Buzzi Unicem per l'utilizzo del marchio della stessa. Riteniamo che i nostri elementi di difesa siano fondati e consistenti ed il rischio di soccombenza remoto. Pertanto la società ha presentato memorie difensive e non ha proceduto ad alcun accantonamento in bilancio. Qualora dovessimo ricevere un avviso di accertamento, procederemo avverso tale atto nei modi e termini consentiti dalla legge.
Fra il 2015 ed il 2017 il comune di Guidonia Montecelio ha notificato a Buzzi Unicem degli atti di accertamento relativi a maggior ICI/IMU, sanzioni ed interessi che per gli anni dal 2008 al 2016 ammontano complessivamente a circa 12,4 milioni di euro. Il comune basa la sua richiesta sulla considerazione che i terreni di proprietà di Buzzi Unicem adibiti a cava siano assimilabili alle aree edificabili. Ritenendo non fondata tale richiesta, la società ha presentato e presenterà nei termini di legge ricorso avverso tutti gli atti di accertamento notificati. La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, nel corso del 2017, ha respinto i ricorsi della società per gli anni 2008, 2009 e 2010; Buzzi Unicem, ritenendo di avere valide
motivazioni, ha impugnato e impugnerà nei termini di legge le sentenze sfavorevoli. Le maggiori imposte con i relativi interessi e sanzioni relative agli anni 2008, 2009 e 2010 sono state comunque interamente accantonate in bilancio.
In Ucraina esistono controversie pendenti relative a richieste di pagamento dell'Ufficio delle Entrate relative a IVA e deducibilità di spese di funzionamento per gli stabilimenti produttivi. In seguito alla chiusura nel 2016 a favore della società di alcuni dei procedimenti ed alla rilevante svalutazione della moneta locale, l'importo totale delle richieste è ora di circa 0,5 milioni di euro. Le pretese dell'Ufficio delle Entrate non sembrano avere supporto nella vigente normativa locale ed è stato presentato ricorso contro le richieste dell'Ufficio delle Entrate ancora pendenti. Inoltre è pendente un procedimento relativo alla trasferibilità delle perdite pregresse maturate nel periodo precedente alla fusione della società controllata Dyckerhoff Cement Ukraine. In particolare la società ha fatto ricorso contro la decisione dell'Autorità fiscale che le aveva comunicato che dette perdite non erano trasferibili ed ha vinto in primo e secondo grado. Comunque le autorità fiscali hanno presentato ricorso in Cassazione. Visto che l'esito della controversia rimane incerto, non sono state iscritte in Ucraina attività fiscali differite relative a perdite degli esercizi precedenti.
Procedimenti Antitrust
Relativamente alla sanzione di 11,0 milioni di euro, comminata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alla controllata Unical per un'intesa lesiva della concorrenza nel mercato del calcestruzzo nell'area milanese ed annullata dal Consiglio di Stato con sentenza del 2009, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con provvedimento del 10 dicembre 2013 ha rideterminato la sanzione in euro 7,0 milioni circa, ordinando ad Unical di pagare anche le maggiorazioni previste ai sensi dell'articolo 27, comma 6, della legge n. 689/81 per un totale di ulteriori euro 6,3 milioni circa. La controllata Unical, ritenendo che la nuova quantificazione della sanzione fosse eccessiva e non aderente ai dettami della decisione del Consiglio di Stato e che le maggiorazioni richieste non fossero dovute, ha impugnato la decisione di rideterminazione dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dinanzi al Tar Lazio. Nel frattempo, Unical al mero scopo di evitare l'accumulo di interessi e senza prestare acquiescenza, ha ritenuto opportuno provvedere al pagamento della sanzione. A tal fine, essa ha chiesto ed ottenuto dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la suddivisione della sanzione in 30 rate. Il Tar Lazio, con sentenza del 20 aprile 2015 n. 5758, ha parzialmente accolto il ricorso di Unical, rideterminando la sanzione in euro 3,5 milioni ed annullando il provvedimento dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativamente alle maggiorazioni, in quanto non dovute. Un nuovo piano di rateizzazione del pagamento della sanzione residua è stato ottenuto ed a gennaio 2017 è stata pagata l'ultima rata del piano. L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha impugnato la sentenza del Tar Lazio con ricorso al Consiglio di Stato il 20 luglio 2015. Unical si è costituita nella causa promossa dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ed ha inoltre depositato un appello incidentale in cui ha richiesto un'ulteriore riduzione della sanzione rideterminata; l'udienza di discussione è stata fissata a dicembre 2017. Un apposito fondo rischi è stato mantenuto in bilancio.
Il 25 novembre 2015, nel corso di un'ispezione presso la sede di Buzzi Unicem, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha notificato alla società il provvedimento di avvio di un'istruttoria ai sensi dell'articolo 14 della legge 287/90, per violazione dell'articolo 101 TFUE con riferimento ad una presunta intesa tra Buzzi Unicem ed altri tre operatori del settore per il coordinamento degli aumenti di prezzo di vendita del cemento in una parte del territorio nazionale. A seguito di ulteriori ispezioni nel maggio 2016, l'Autorità ha esteso il procedimento sia come oggetto (presunto scambio di informazioni tramite l'associazione
AITEC) sia soggettivamente ad altri operatori del settore, ritenendo che la presunta intesa avesse una portata nazionale. Le risultanze istruttorie sono state comunicate a Buzzi Unicem e alle altre parti coinvolte l'11 aprile 2017 e confermano la posizione degli Uffici secondo i quali sarebbe provata l'esistenza di una violazione molto grave della concorrenza, consistente in una intesa durata almeno dal 1 giugno 2011 al 1 gennaio 2016. Buzzi Unicem ha depositato difese scritte e ha discusso il caso in audizione finale il 5 luglio 2017. La data di chiusura del procedimento era fissata al 31 luglio 2017; tuttavia fino ad ora la decisione dell'Autorità non è ancora stata notificata a Buzzi Unicem. Nonostante la posizione assunta dagli Uffici nelle risultanze istruttorie, secondo i legali della società gli elementi di difesa sono fondati e consistenti; peraltro, anche qualora l'Autorità ritenesse di confermare l'esistenza di un'intesa nei confronti di Buzzi Unicem, allo stato non risulta comunque possibile quantificare in modo attendibile l'eventuale sanzione. Per questi motivi la società non ha proceduto ad alcun accantonamento in bilancio.
Il procedimento di appello di una società belga (CDC) nei confronti di Dyckerhoff GmbH e di altri cementieri tedeschi, avanti all'Alta Corte Regionale di Düsseldorf per danni ai consumatori derivanti da un presunto accordo di cartello a livello nazionale, si è chiuso con il rigetto delle richieste dei ricorrenti che non hanno proposto ulteriore appello contro la decisione. CDC ha però presentato a settembre 2015 una ulteriore richiesta di risarcimento nei confronti di Heidelberg Cement AG al Tribunale di Mannheim. La richiesta è basata su un'asserita violazione della normativa antitrust da parte di Heidelberg Cement AG e di altri cementieri fra cui Dyckerhoff GmbH nelle regioni del sud e dell'Est Germania. Heidelberg Cement AG ha chiamato come terzo responsabile in solido Dyckerhoff GmbH che si è costituita a supporto della difesa di Heidelberg considerando infondate le pretese di CDC per motivi procedurali e sostanziali. Il 24 gennaio 2017 anche il Tribunale di Mannheim ha rigettato le richieste dei ricorrenti che hanno presentato appello contro tale sentenza il 6 marzo 2017. La società non si aspetta un impatto negativo sul bilancio da questi nuovi procedimenti di CDC.
Contro la decisione dell'Autorità Antitrust della Polonia conclusa infliggendo sanzioni a 6 produttori, tra cui alla controllata Dyckerhoff Polska, per un importo pari a circa 15 milioni di euro, è stato proposto appello avanti alla Corte Regionale di Varsavia che si è pronunciata nel dicembre 2013 riducendo la sanzione a circa 11,3 milioni di euro. La società controllata Dyckerhoff Polska ha proposto appello contro la rideterminazione della sanzione. La Corte di Appello con decisione del 11 marzo 2016 ha rinviato la questione alla Corte Costituzionale polacca richiedendo una verifica della costituzionalità della disciplina di calcolo della sanzione applicata. La Corte Costituzionale con decisione dell'aprile 2017 ha ritenuto inammissibile il quesito ed ha rinviato il procedimento alla Corte di Appello per il calcolo della sanzione sulla base della attuale norma antitrust. L'importo della sanzione rideterminata nel 2013 risulta interamente accantonato in bilancio.
Procedimenti Ambientali
Relativamente ai provvedimenti sulla bonifica della rada di Augusta (SR), delle aree a terra e delle relative acque di falda, Buzzi Unicem si è attivata legalmente con una serie di procedimenti presso il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia – sezione di Catania – contro il Ministero e numerosi soggetti pubblici e privati. Il Tar Sicilia, Catania, con sentenza 11 settembre 2012 non appellata dall'ente, ha riconosciuto la completa estraneità della società alla contaminazione della rada di Augusta. Non si sono invece registrati pronunciamenti giurisprudenziali né significativi sviluppi procedimentali relativamente al progetto definitivo di messa in sicurezza e di bonifica delle aree a terra e della falda, impugnato dalla società nelle competenti sedi giurisdizionali, unitamente ad alcuni atti successivi volti all'attuazione dello stesso. La società ha mantenuto un confronto
tecnico con il Ministero dell'Ambiente per valutare la possibilità, ragionevolezza e sostenibilità di una soluzione transattiva, che tuttavia presupporrebbe l'adesione all'Accordo di Programma. Tale opzione non è stata tuttavia perseguita sia a causa di incertezze in ordine agli oneri economici che ne sarebbero derivati, sia a causa della dubbia conformità rispetto alle vigenti normative comunitarie in materia di danno ambientale. Come soluzione alternativa all'adesione all'Accordo di Programma, la società ha anzi portato avanti in proprio gli adempimenti procedimentali finalizzati alla caratterizzazione, all'analisi di rischio ed alla bonifica e/o messa in sicurezza permanente delle proprie aree a terra e delle porzioni di falda interessate. Tali adempimenti sono in corso di valutazione da parte del Ministero dell'Ambiente, che si è già pronunciato positivamente su alcuni di essi, con prescrizioni, tramite conferenze di servizi decisorie, che la società non ha contestato. In attesa degli sviluppi inerenti le suddette azioni, la società mantiene iscritto in bilancio uno specifico fondo rischi pari a 3,0 milioni di euro.
Negli Stati Uniti d'America esistono numerose cause legali e rivendicazioni intentate contro Lone Star Industries, Inc. (LSI) riguardanti materiali contenenti silice o asbesto venduti o distribuiti dalla società o da sue controllate in passato e principalmente utilizzate nel settore delle costruzioni e in altre industrie. I ricorrenti affermano che l'uso di tali materiali ha causato malattie professionali. LSI ha mantenuto una copertura assicurativa per la responsabilità prodotto durante la maggior parte del tempo in cui ha venduto o distribuito i prodotti contenenti silice e asbesto. Inoltre tra il 2009 ed il 2010, LSI ha concluso una transazione con le sue principali compagnie assicurative, che definisce la responsabilità fra le parti e la suddivisione dei relativi costi fino al 2019. Una stima dell'ammontare delle richieste di risarcimento relative all'utilizzo di materiali contenenti silice o asbesto coinvolge numerose variabili non prevedibili che possono incidere sulla corretta determinazione della quantificazione e della tempistica di tali richieste. La società ha comunque mantenuto un fondo rischi per gli importi che non si prevede siano coperti da assicurazione.
Altri procedimenti legali
In relazione alla procedura di acquisto di tutte le residue azioni ordinarie e privilegiate della controllata Dyckerhoff detenute dagli azionisti di minoranza (cosiddetto squeeze-out), conclusasi ad agosto 2013, sono state notificate a Buzzi Unicem complessivamente 94 richieste di revisione del prezzo. Il prezzo delle azioni è stato determinato sulla base della valutazione di due diversi periti esterni (di cui uno nominato dal Tribunale di Francoforte), ai sensi della vigente normativa tedesca. L'8 giugno 2015, il Tribunale di Francoforte ha deciso che il prezzo da pagare agli azionisti di minoranza dovrà essere incrementato di €5,24 per azione sulla base di un metodo di valutazione diverso rispetto a quello applicato dalla società. La società, ritenendo corretto il metodo di calcolo applicato, ha proposto appello contro la decisione del Tribunale di primo grado. Un apposito fondo rischi è stato iscritto a bilancio.
La nostra controllata olandese Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen ha ricevuto il 2 marzo 2015 una richiesta di arbitrato in relazione ad una richiesta di risarcimento per un ammontare di 7,4 milioni di euro per un asserito mancato adempimento di alcuni dei suoi obblighi relativi ad un contratto di estrazione di sabbia. Il ricorrente ha presentato ricorso contro la decisione del Tribunale arbitrale che aveva respinto in toto la richiesta di risarcimento. La società non ha proceduto ad alcun accantonamento perché ritiene poco probabile la soccombenza in caso di appello.
Per quanto riguarda l'ammodernamento dello stabilimento di Maryneal (Texas), uno dei fornitori principali che ha lavorato al progetto ha richiesto un risarcimento di 25 milioni di dollari. Il fornitore ha inoltre sottoposto, con una sua dichiarazione unilaterale, lo stabilimento ad un vincolo reale ("materialman's lien") a suo favore per un importo di 43,5 milioni di dollari, attivabile solo in caso di esito a lui positivo della controversia e di mancato pagamento delle eventuali somme a lui riconosciute. Buzzi Unicem contesta il fatto che siano dovuti degli importi supplementari ed ha inoltre informato il fornitore che quest'ultimo è debitore di ulteriori somme per non aver adempiuto ai propri obblighi in conformità con i termini dell'accordo tra le parti. Le parti stanno attivando le procedure di risoluzione della controversia espressamente indicate nel contratto, al fine di risolvere la questione. Buzzi Unicem ritiene che nessun importo supplementare sia dovuto al fornitore sulla base di quanto asserito nella richiesta di risarcimento e, pertanto, non ha costituito un accantonamento in bilancio per tale richiesta di risarcimento.
45. Operazioni con parti correlate
Buzzi Unicem SpA è controllata da Fimedi SpA, che direttamente ed indirettamente, tramite la propria controllata Presa SpA, possiede il 58,6% delle azioni con diritto di voto.
In Buzzi Unicem sono concentrate le competenze professionali, le risorse umane e le attrezzature che permettono di prestare assistenza ad altre entità controllate e collegate.
Buzzi Unicem intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con numerose società collegate e/o a controllo congiunto, che consistono principalmente nella vendita di prodotti finiti e semilavorati ad entità operanti nel settore cemento e calcestruzzo preconfezionato. Inoltre la capogruppo fornisce, su richiesta, alle medesime entità servizi di assistenza tecnica e progettuale. Le cessioni di beni sono negoziate a condizioni di mercato e le prestazioni di servizi sulla base del costo remunerato. Esistono anche alcuni rapporti di natura finanziaria con società partecipate e controllanti, che parimenti sono regolati a tassi di mercato. Il rapporto con la controllante Fimedi SpA e le sue controllate o altre entità sottoposte ad influenza notevole da soggetti che detengono una quota significativa dei diritti di voto in Fimedi SpA, consiste nella prestazione di servizi di assistenza amministrativa, fiscale, societaria, gestione del personale ed elaborazione dati, per importi poco significativi. La società e la sua controllata italiana aderiscono al consolidato fiscale nazionale, con Fimedi SpA nel ruolo di società consolidante.
Si riassumono qui di seguito le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi alla data di bilancio:
| in % voce di | in % voce | |||
|---|---|---|---|---|
| 1° sem 2017 | bilancio | 1° sem 2016 | di bilancio | |
| (migliaia di euro) | ||||
| Cessioni di beni e prestazioni di servizi: | 29.467 | 2,1 | 20.118 | 1,6 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 20.917 | 13.990 | ||
| - società a controllo congiunto | 8.486 | 6.065 | ||
| - società controllanti | 9 | 9 | ||
| - altre parti correlate | 55 | 54 | ||
| Acquisti di beni e prestazioni di servizi: | 15.519 | 1,7 | 13.688 | 1,6 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 13.763 | 12.427 | ||
| - società a controllo congiunto | 1.401 | 807 | ||
| - altre parti correlate | 355 | 454 | ||
| Proventi finanziari: | 11 | - | 1.017 | 3,4 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 7 | 17 | ||
| - società a controllo congiunto | 4 | 1.000 | ||
| Oneri finanziari: | 1 | - | 1 | - |
| - società collegate e controllate non consolidate | - | 1 | ||
| - società a controllo congiunto | 1 | - | ||
| Crediti commerciali: | 11.790 | 2,7 | 11.624 | 2,7 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 7.606 | 9.815 | ||
| - società a controllo congiunto | 4.132 | 1.723 | ||
| - società controllanti | 9 | 9 | ||
| - altre parti correlate | 43 | 77 | ||
| Crediti finanziari: | 885 | 3,4 | 342 | 1,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 740 | 235 | ||
| - società a controllo congiunto | 145 | 107 | ||
| Altri crediti: | 29.187 | 20,0 | 22.250 | 15,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 11.281 | 1.961 | ||
| - società a controllo congiunto | - | 662 | ||
| - società controllanti | 17.906 | 19.627 | ||
| Disponibilità liquide: | - | - | 96 | - |
| - altre parti correlate | - | 96 | ||
| Debiti commerciali: | 2.661 | 1,1 | 2.918 | 1,3 |
| - società collegate e controllate non consolidate | 2.191 | 2.514 | ||
| - società a controllo congiunto | 331 | 261 | ||
| - altre parti correlate | 139 | 143 | ||
| Debiti finanziari | 1.448 | 4,9 | - | - |
| - società a controllo congiunto | 1.448 | - | ||
| Altri debiti: | - | - | 1.540 | 0,9 |
| - società collegate e controllate non consolidate | - | 1.488 | ||
| - società a controllo congiunto | - | 52 | ||
| Garanzie prestate: | 1.500 | 1.500 | ||
| - società a controllo congiunto | 1.500 | 1.500 |
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci e da altri 6 dirigenti di primo livello (di cui 1 entrato a far parte di tale gruppo dal 1 gennaio 2017).
Le loro retribuzioni, non comprese nella precedente tabella, sono qui di seguito esposte:
| 1° sem 2017 | 1° sem 2016 | |
|---|---|---|
| (migliaia di euro) | ||
| Salari e altri benefici a breve termine | 2.303 | 2.023 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 384 | 308 |
| Altri benefici a lungo termine | - | - |
| Benefici per la cessazione rapporto di lavoro | - | - |
| Pagamenti basati su azioni | - | - |
| 2.687 | 2.331 |
46. Aggregazioni aziendali
In data 31 maggio 2016 il gruppo ha stipulato con Monvil Beton Srl un contratto di affitto di ramo aziendale, con opzione d'acquisto entro 5 anni, avente per oggetto 8 impianti di betonaggio operanti nel settore del calcestruzzo preconfezionato principalmente nell'hinterland milanese. Con l'integrazione degli impianti Monvil, Buzzi Unicem tramite la controllata Unical può contare su una presenza più capillare nell'area metropolitana di Milano e su una maggiore efficienza nella distribuzione del calcestruzzo ai clienti, avendo a disposizione diversi punti alternativi di fornitura.
La contabilizzazione iniziale dell'aggregazione aziendale, determinata solo in via provvisoria nel corso del 2016, è divenuta definitiva nel primo semestre 2017.
Nel mese di aprile 2017, tramite l'esercizio del diritto di opzione, Unical ha acquistato da Monvil Beton Srl il ramo d'azienda costituito da impianti e terreni, al prezzo complessivo di 8.168 migliaia di euro.
L'avviamento definitivo risultante dall'acquisizione, determinato sulla base dei valori a nuovo per cespiti di tipologia simile, adeguati per tenere conto delle condizioni di usura riscontrate, è pari a 4.658 migliaia di euro ed è interamente deducibile ai fini fiscali.
La seguente tabella illustra il corrispettivo pagato, insieme al valore equo delle attività acquistate e delle passività assunte alla data di acquisizione:
| Importo | |
|---|---|
| (migliaia di euro) | |
| Disponibilità liquide | 8.168 |
| Totale corrispettivo | 8.168 |
| Importi iscritti delle attività acquistate e delle passività assunte | |
| Immobili, impianti e macchinari | 3.510 |
| Totale attività nette identificabili | 3.510 |
| Avviamento | 4.658 |
| 8.168 | |
Costi direttamente attribuibili all'aggregazione -
47. Altre informazioni
Eventi e operazioni significative non ricorrenti
Come riportato nella relazione sulla gestione il primo semestre 2017 è stato influenzato da eventi e operazioni significative non ricorrenti, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, con impatto netto negativo sul margine operativo lordo pari a 4.486 migliaia di euro.
Posizioni o transazioni derivanti da operazioni atipiche e/o inusuali
Si precisa che nel corso del primo semestre 2017 Buzzi Unicem non ha posto in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite dalla Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006.
Componenti di posizione finanziaria netta
Di seguito la riconciliazione delle componenti di posizione finanziaria netta non identificabili direttamente dalle voci riportate nello schema di stato patrimoniale.
| Nota | 1° sem 2017 | 31 dic 2016 | |
|---|---|---|---|
| (migliaia di euro) | |||
| - Altri crediti finanziari correnti |
23.322 | 6.275 | |
| Finanziamenti ad imprese controllate non consolidate e | |||
| collegate | 28 | 765 | 755 |
| Finanziamenti a clienti | 28 | 371 | 273 |
| Crediti per vendita di partecipazioni | 28 | 26 | 26 |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 28 | 692 | 727 |
| Ratei per interessi attivi | 28 | 1.225 | 981 |
| Attività finanziarie disponibili per la vendita | 24 | 20.243 | 3.513 |
| - Altri debiti finanziari correnti |
(3.912) | (2.564) | |
| Debiti per acquisto partecipazioni | 40 | (2.146) | (2.323) |
| Finanziamenti a imprese collegate | 40 | (1.448) | - |
| Risconti per interessi attivi | 40 | (318) | (241) |
| - Altri debiti finanziari non correnti |
(1.724) | (1.802) | |
| Debiti per acquisto di partecipazioni | 38 | (1.724) | (1.802) |
| - Altri crediti finanziari non correnti |
12.464 | 13.190 | |
| Finanziamenti a terzi e leasing | 25 | 11.830 | 12.254 |
| Finanziamenti ad imprese collegate | 25 | 181 | 259 |
| Finanziamenti a clienti | 25 | 453 | 677 |
48. Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio
In data 3 luglio 2017 Buzzi Unicem ha dato esecuzione all'accordo firmato con gli azionisti di maggioranza acquistando il restante 52,1% del capitale sociale di Cementizillo SpA. venendone così a detenere il 100% (il 47,9% era già stato acquistato il 16 giugno 2017, con un esborso di 22,6 milioni).
Il pagamento della quota di maggioranza ha comportato un esborso di 19 milioni di euro, oltre al trasferimento di 450.000 azioni ordinarie Buzzi Unicem in portafoglio. Il prezzo residuo verrà corrisposto per 3,4 milioni di euro nei 120 giorni successivi al closing (eventualmente rettificati per tenere conto delle variazioni del capitale circolante e della posizione finanziaria netta intervenute), nonché 7,5 milioni di euro ad un anno dal closing e 7,5 milioni di euro a tre anni dal closing.
Il corrispettivo per l'acquisto prevede inoltre una parte variabile, che potrà oscillare da un minimo di zero ad un massimo di 21 milioni, in funzione dell'andamento del prezzo medio del cemento realizzato in Italia negli esercizi dal 2017 al 2020.
Attraverso l'acquisizione del gruppo Zillo, Buzzi Unicem, oltre a rafforzare la propria presenza e quota di mercato nazionale, intende contribuire alla razionalizzazione ed al consolidamento del settore cemento in Italia, che ad oggi soffre di una significativa eccedenza di capacità produttiva a fronte di volumi di vendita stabilmente ridotti. L'operazione avrà altresì, a parità di fattori determinanti, un impatto positivo sulla redditività di Buzzi Unicem.
Per quanto riguarda l'evoluzione prevedibile, si rimanda all'apposito capitolo della relazione sulla gestione.
Casale Monferrato, 3 agosto 2017
p. il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Enrico BUZZI
Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Buzzi Unicem S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | 123.636.659 | |||
| Unical S.p.A. | Casale Monferrato (AL) | EUR EUR |
130.235.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Serenergy S.r.l. | Casale Monferrato (AL) | Buzzi Unicem S.p.A. | |||
| EUR | 25.500 | 100,00 | |||
| Dyckerhoff GmbH Buzzi Unicem International S.à r.l. |
Wiesbaden DE | EUR | 105.639.816 | Buzzi Unicem S.p.A. | 100,00 |
| Luxembourg LU | EUR | 37.529.900 | Buzzi Unicem S.p.A. Buzzi Unicem S.p.A. |
100,00 70,00 |
|
| Buzzi Unicem Algérie S.à r.l. | El Mohammadia - Alger DZ DZD | 3.000.000 | |||
| Deuna Zement GmbH | Deuna DE | EUR | 5.113.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Wiesbaden DE | EUR | 18.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | Flörsheim DE | EUR | 50.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.002 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cimalux S.A. | Esch-sur-Alzette LU | EUR | 29.900.000 | Dyckerhoff GmbH | 98,43 |
| Dyckerhoff Polska Sp. z o.o. | Nowiny PL | PLN | 70.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Cement Hranice a.s. | Hranice CZ | CZK | 510.219.300 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 300.200.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| TOB Dyckerhoff Ukraina | Kyiv UA | UAH | 230.943.447 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff GmbH | 99,03 | ||||
| PAT Dyckerhoff Cement Ukraine | Kyiv UA | UAH | 7.917.372 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 0,01 |
| OOO Russkiy Cement | Ekaterinburg RU | RUB | 350.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| OOO Dyckerhoff Korkino Cement | Pervomaysky settlement - Korkino district RU |
Dyckerhoff GmbH | |||
| RUB | 30.000.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 90,38 |
||
| OAO Sukholozhskcement | Suchoi Log RU | RUB | 30.625.900 | OOO Dyckerhoff Korkino Cement | 0,12 |
| Alamo Cement Company | San Antonio US | USD | 200.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 100,00 |
| Buzzi Unicem International S.à r.l. | 51,50 | ||||
| RC Lonestar Inc. | Wilmington US | USD | 10 | Dyckerhoff GmbH | 48,50 |
| Dyckerhoff Gravières et Sablières Seltz S.A.S. | Seltz FR | EUR | 180.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Kieswerk Trebur GmbH | Trebur-Geinsheim DE | EUR | 125.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Kieswerk Leubingen GmbH | Erfurt DE | EUR | 101.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| SIBO-Gruppe GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.148.341 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | Hückelhoven DE | EUR | 125.500 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG Erfurt DE | EUR | 100.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 95,00 | |
| sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 5.368.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 87,63 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 85,44 | ||||
| sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 920.325 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 14,56 |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 74,34 | ||||
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 2.300.813 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 19,51 |
| TBG Lieferbeton GmbH & Co. KG Odenwald | Reichelsheim DE | EUR | 306.900 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 66,67 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG Neuwied DE | EUR | 795.356 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 55,00 | |
| Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG |
50,00 50,00 |
||||
| sibobeton Enger GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 337.453 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 45,13 |
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 24,20 | ||||
| Ostfriesische Transport-Beton GmbH & Co. KG | Lengerich DE | EUR | 1.300.000 | sibobeton Wilhelmshaven GmbH & Co. KG | 10,67 |
| Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.000 | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | 100,00 |
| Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.004 | Dyckerhoff Basal Nederland B.V. | 100,00 |
Imprese incluse nel consolidamento col metodo integrale
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Béton du Ried S.A.S. | Krautergersheim FR EUR | Cimalux S.A. | |||
| Cimalux Société Immobilière S.à r.l. | Esch-sur-Alzette LU EUR | 500.000 | Cimalux S.A. | 100,00 | |
| 24.789 | ZAPA beton a.s. | 100,00 99,97 |
|||
| ZAPA beton SK s.r.o. | Bratislava SK | EUR | 11.859.396 | Cement Hranice a.s. | 0,03 |
| TOB Dyckerhoff Transport Ukraina | Kyiv UA | UAH | 51.721.476 | TOB Dyckerhoff Ukraina | 100,00 |
| OOO CemTrans | Suchoi Log RU | RUB | 20.000.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| OOO Dyckerhoff Suchoi Log obshestvo po sbitu | |||||
| tamponashnich zementow | Suchoi Log RU | RUB | 4.100.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| OOO Omsk Cement | Omsk RU | RUB | 779.617.530 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| Alamo Concrete Products Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Alamo Transit Company | San Antonio US | USD | 1 | Alamo Cement Company | 100,00 |
| Buzzi Unicem USA Inc. | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Midwest Material Industries Inc. | Wilmington US | USD | 1 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Lone Star Industries, Inc. | Wilmington US | USD | 28 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| River Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Signal Mountain Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Company | Wilmington US | USD | 100 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Heartland Cement Sales Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| Hercules Cement Holding Company | Wilmington US | USD | 10 | RC Lonestar Inc. | 100,00 |
| RC Lonestar Inc. | 99,00 | ||||
| Hercules Cement Company LP | Harrisburg US | USD | n/a | Hercules Cement Holding Company | 1,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden GmbH & Co. KG Erfurt DE | EUR | 512.000 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67,55 | |
| BTG Beton-Transport-Gesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 500.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Harex Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 18.151 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 100,00 |
| BSN Beton Service Nederland B.V. | Franeker NL | EUR | 113.445 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| MegaMix Basal B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 27.227 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| Wolst Transport B.V. | Dordrecht NL | EUR | 45.378 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 100,00 |
| Friesland Beton Heerenveen B.V. | Heerenveen NL | EUR | 34.487 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 80,26 |
| Betonmortel Centrale Groningen (B.C.G.) B.V. | Groningen NL | EUR | 42.474 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 66,03 |
| ZAPA beton HUNGÁRIA kft | Zsujta HU | HUF | 88.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 |
| Buzzi Unicem Ready Mix, L.L.C. | Nashville US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| RED-E-MIX, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| RED-E-MIX Transportation, L.L.C. | Springfield US | USD | n/a | Midwest Material Industries Inc. | 100,00 |
| Utah Portland Quarries, Inc. | Salt Lake City US USD | 378.900 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 | |
| Rosebud Real Properties, Inc. | Wilmington US | USD | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Transports Mariel, S.A. | Havana CU | CUP | 100 | Lone Star Industries, Inc. | 100,00 |
| Proyectos Industries de Jaruco, S.A. | Havana CU | CUP | 186.700 | Compañia Cubana de Cemento Portland, S.A. | 100,00 |
Partecipazioni in imprese a controllo congiunto valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Cementi Moccia S.p.A. | Napoli | EUR | 7.398.300 | Buzzi Unicem S.p.A. | 50,00 |
| Ecotrade S.p.A. | Genova | EUR | 2.400.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 50,00 |
| E.L.M.A. S.r.l. | Sinalunga (SI) | EUR | 15.000 | Unical S.p.A. | 50,00 |
| Fresit B.V. | Amsterdam NL | EUR | 6.795.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 |
| Presa International B.V. | Amsterdam NL | EUR | 7.900.000 | Buzzi Unicem International S.à r.l. | 50,00 |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | Berlin DE | EUR | 200.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 |
| ZAPA UNISTAV s.r.o. | Brno CZ | CZK | 20.000.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| EKO ZAPA beton a.s. | Praha CZ | CZK | 1.008.000 | ZAPA beton a.s. | 50,00 |
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 25,00 | ||||
| Hotfilter Pumpendienst GmbH & Co. KG | Nordhorn DE | EUR | 100.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 25,00 |
| Ravenswaarden B.V. | Lochem NL | EUR | 18.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Roprivest N.V. | Grimbergen BE | EUR | 105.522 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Aranykavics kft i. L. | Budapest HU | HUF | 11.500.000 | Dyckerhoff Basal Toeslagstoffen B.V. | 50,00 |
| Eljo Holding B.V. | Groningen NL | EUR | 45.378 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Megamix-Randstad B.V. | Gouda NL | EUR | 90.756 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| VOF CBDB | Cruquius NL | EUR | 1 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Fresit B.V. | 51,51 | ||||
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | Mexico MX | MXN | 171.376.652 | Presa International B.V. | 15,16 |
| Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 1.127.317.866 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Cemoc Servicios Especializados S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Comercializadora Tezuma S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Latinoamericana de Agregados y Concretos, S.A. de C.V. Mexico MX | MXN | 10.929.252 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 | |
| Latinoamericana de Comercio, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 10.775.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Lacosa Concretos, S.A. de C.V. | Emiliano Zapata MX | MXN | 11.040.000 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Proyectos Terra Moctezuma, S.A. de C.V. | Jiutepec MX | MXN | 3.237.739 | Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 100,00 |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 99,97 | ||||
| Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 912.670.821 | Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. | 0,03 |
| Corporación Moctezuma, S.A.B. de C.V. | 98,00 | ||||
| Inmobiliaria Lacosa, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 50.068.500 | Cementos Portland Moctezuma, S.A. de C.V. Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. |
2,00 99,00 |
| Concretos Moctezuma de Durango, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.000 | Cementos Moctezuma, S.A. de C.V. | 1,00 |
| Concretos Moctezuma del Pacifico S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 29.472.972 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 85,00 |
| Concretos Moctezuma de Xalapa, S.A. de C.V. | Xalapa MX | MXN | 10.000.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 60,00 |
| Maquinaria y Canteras del Centro, S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 19.597.565 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 51,00 |
| Concretos Moctezuma de Jalisco S.A. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 51,00 |
| CYM Infraestructura, S.A.P.I. de C.V. | Mexico MX | MXN | 100.100.000 | Latinoamericana de Concretos, S.A. de C.V. | 50,00 |
Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto
| % di | ||||
|---|---|---|---|---|
| Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| EUR | 3.483.000 | 40,00 | ||
| Sour El Ghozlane DZ | DZD | 1.900.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 35,00 |
| Azzaba DZ | DZD | 1.550.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 35,00 |
| Solignano (PR) | EUR | 22.500.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 33,33 |
| Anhovo SI | EUR | 36.818.921 | Buzzi Unicem S.p.A. | 25,00 |
| 2.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 25,00 | ||
| Villar Focchiardo (TO) | EUR | 72.800 | Unical S.p.A. | 30,00 |
| Melilli (SR) | San Vito al Tagliamento (PN) EUR | Buzzi Unicem S.p.A. |
| Partecipazioni in imprese collegate valutate con il metodo del patrimonio netto - segue | |
|---|---|
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Calcestruzzi Faure S.r.l. | Salbertrand (TO) | EUR | 53.560 | Unical S.p.A. | 24,00 |
| NCD Nederlandse Cement Deelnemingsmaatschappij B.V. i.L. Nieuwegein NL | EUR | 82.750 | Dyckerhoff GmbH | 63,12 | |
| Warsteiner Kalksteinmehl GmbH & Co. KG | Warstein DE | EUR | 51.129 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH & Co. KG | Nordenham DE | EUR | 322.114 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 51,59 |
| TRAMIRA Transportbetonwerk | |||||
| Minden-Ravensberg GmbH & Co. KG | Minden-Dankersen DE EUR | 1.000.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| Niemeier Beton GmbH & Co. KG | Diepholz DE | EUR | 766.938 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 33,33 |
| Transass S.A. | Schifflange LU | EUR | 50.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| S.A. des Bétons Frais | Schifflange LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 41,00 |
| Cobéton S.A. | Differdange LU | EUR | 100.000 | Cimalux S.A. | 33,32 |
| Bétons Feidt S.A. | Luxembourg LU | EUR | 2.500.000 | Cimalux S.A. | 30,00 |
| Houston Cement Company LP | Houston US | USD | n/a | Alamo Cement Company | 20,00 |
| Betonlogistik Rheinland-Pfalz GmbH | Rommerskirchen DE EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz GmbH & Co. KG | 50,00 | |
| BLN Beton Logistiek Nederland B.V. | Nieuwegein NL | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 50,00 |
| Van Zanten Holding B.V. | Zuidbroek NL | EUR | 18.151 | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 25,00 |
| V.O.F. "Bouwdok Barendrecht" | Barendrecht NL | EUR | n/a | Dyckerhoff Basal Betonmortel B.V. | 22,65 |
| Kosmos Cement Company | Louisville US | USD | n/a | Lone Star Industries, Inc. | 25,00 |
| Cooperatie Megamix B.A. | Almere NL | EUR | 80.000 | MegaMix Basal B.V. | 37,50 |
Altre partecipazioni in imprese controllate, collegate e a controllo congiunto
| % di | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Denominazione | Sede | Capitale | Società partecipante | partecipazione | |
| Cementizillo S.p.A. | Padova | EUR | 75.000.000 | Buzzi Unicem S.p.A. | 47,86 |
| GfBB prüftechnik Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Wiesbaden DE | EUR | 46.100 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Lieferbeton Odenwald Verwaltungs GmbH | Flörsheim DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 100,00 |
| Warsteiner Kalksteinmehl Verwaltungsgesellschaft mbH | Warstein DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Bildungs-Zentrum-Deuna Gemeinnützige GmbH | Deuna DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff GmbH | 50,00 |
| Projektgesellschaft Warstein-Kallenhardt Kalkstein mbH | Warstein DE | EUR | 25.200 | Dyckerhoff GmbH | 25,00 |
| Köster/Dyckerhoff Vermögensverwaltungs GmbH | Warstein DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 |
| Köster/Dyckerhoff Grundstücksverwaltungs GmbH & Co. KG Warstein DE | EUR | 10.000 | Dyckerhoff GmbH | 24,90 | |
| sibobeton Hannover Beteiligungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| SIBO-Gruppe Verwaltungsgesellschaft mbH | Lengerich DE | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Nordenhamer Transportbeton GmbH | Nordenham DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 56,60 |
| Dyckerhoff Beton Rheinland-Pfalz Verwaltungs GmbH | Neuwied DE | EUR | 26.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 55,00 |
| Lichtner-Dyckerhoff Beton Verwaltungs GmbH | Berlin DE | EUR | 25.000 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 50,00 |
| Niemeier Beton-GmbH | Sulingen DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Beton GmbH & Co. KG | 33,20 |
| ARGE Betonüberwachung Nesserlander Schleuse GbR | Haren DE | EUR | n/a | GfBB prüftechnik GmbH & Co. KG | 50,00 |
| OOO Sukholozhskcemremont | Suchoi Log RU | RUB | 10.000 | OAO Sukholozhskcement | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Thüringen Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.565 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 100,00 |
| Dyckerhoff Transportbeton Schmalkalden Verwaltungs GmbH | Erfurt DE | EUR | 25.600 | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 67,58 |
| ARGE Betonversorgung ICE Feste Fahrbahn Erfurt-Halle GbR Erfurt DE | EUR | n/a | Dyckerhoff Transportbeton Thüringen GmbH & Co. KG | 37,00 | |
| MKB Mörteldienst Köln-Bonn Verwaltungsgesellschaft mbH | Hückelhoven DE | EUR | 25.000 | MKB Mörteldienst Köln-Bonn GmbH & Co. KG | 100,00 |
| sibobeton Ems GmbH & Co. KG | 25,00 | ||||
| Hotfilter Pumpendienst Beteiligungsgesellschaft mbH | Nordhorn DE | EUR | 25.000 | sibobeton Osnabrück GmbH & Co. KG | 25,00 |
| Eaststone Kft | Budapest HU | HUF | 3.000.000 | ZAPA beton SK s.r.o. | 100,00 |
ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81 ter DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
- I sottoscritti Pietro Buzzi, in qualità di Amministratore Delegato, e Silvio Picca, in qualità di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari della Buzzi Unicem S.p.A., attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154 bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
- l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
- l'effettiva applicazione,
delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2017.
- Si attesta, inoltre, che:
- a) il bilancio consolidato semestrale abbreviato
- è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
- corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
- è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento;
- b) la relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.
Casale Monferrato, 03 agosto 2017
L'Amministratore Delegato Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari Pietro BUZZI Silvio PICCA
CEMENTIZILLO SPA
Situazione Patrimoniale al 30/09/2017
| Dati Anagrafici | |
|---|---|
| Sede in | PADOVA |
| Codice Fiscale | 00203550280 |
| Numero Rea | PADOVA112065 |
| P.I. | 00203550280 |
| Capitale Sociale Euro | 75.000.000,00 i.v. |
| Forma Giuridica | SOCIETA' PER AZIONI |
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 235100 |
| Società in liquidazione | no |
| Società con Socio Unico | si |
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento |
si |
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento |
Buzzi Unicem SpA |
| Appartenenza a un gruppo | sì |
| Denominazione della società capogruppo | Buzzi Unicem SpA |
| Paese della capogruppo | Italia |
| Numero di iscrizione all'albo delle cooperative |
Gli importi presenti sono espressi in Euro
Situazione Patrimoniale al 30/09/2017
STATO PATRIMONIALE
| ATTIVO | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI | ||
| Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) | 0 | 0 |
| B) IMMOBILIZZAZIONI | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 10.914 | 18.145 |
| 6) Immobilizzazioni in corso e acconti | 0 | 17.382 |
| 7) Altre | 605.151 | 2.183.341 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 616.065 | 2.218.868 |
| II - Immobilizzazioni materiali | ||
| 1) Terreni e fabbricati | 7.393.932 | 14.319.639 |
| 2) Impianti e macchinario | 12.694.263 | 15.933.839 |
| 3) Attrezzature industriali e commerciali | 777 | 2.740 |
| 4) Altri beni | 1.050 | 28.063 |
| 5) Immobilizzazioni in corso e acconti | 650.336 | 2.416.553 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 20.740.358 | 32.700.834 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) Partecipazioni in | ||
| a) Imprese controllate | 120.244.971 | 123.599.771 |
| d-bis) Altre imprese | 663.520 | 650.790 |
| Totale partecipazioni | 120.908.491 | 124.250.561 |
| 2) Crediti | ||
| a) Verso imprese controllate | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 9.037.975 | 0 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 350.000 | 600.000 |
| Totale crediti verso imprese controllate | 9.387.975 | 600.000 |
| d-bis) Verso altri | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 248.019 | 406.653 |
| Totale crediti verso altri | 248.019 | 406.653 |
| Totale Crediti | 9.635.994 | 1.006.653 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 130.544.485 | 125.257.214 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 151.900.908 | 160.176.916 |
| C) ATTIVO CIRCOLANTE | ||
| I) Rimanenze | ||
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo | 5.407.236 | 9.175.233 |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 904.776 | 1.640.135 |
| 4) Prodotti finiti e merci | 718.173 | 768.363 |
| 5) Acconti | 25.193 | 138.244 |
| Totale rimanenze | 7.055.378 | 11.721.975 |
| II) Crediti | ||
| 1) Verso clienti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 15.509.572 | 12.562.549 |
| Totale crediti verso clienti | 15.509.572 | 12.562.549 |
| 2) Verso imprese controllate | ||
|---|---|---|
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 2.742.668 | 1.912.981 |
| Totale crediti verso imprese controllate | 2.742.668 | 1.912.981 |
| 3) Verso imprese collegate | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 10.125 | 185.736 |
| Totale crediti verso imprese collegate | 10.125 | 185.736 |
| 5-bis) Crediti tributari | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 87.699 | 292.214 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 77.532 | 0 |
| Totale crediti tributari | 165.231 | 292.214 |
| 5-ter) Imposte anticipate | 4.807.072 | 4.701.160 |
| 5-quater) Verso altri | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 3.431.590 | 3.918.504 |
| Totale crediti verso altri | 3.431.590 | 3.918.504 |
| Totale crediti | 26.666.258 | 23.573.144 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 0 | 0 |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) Depositi bancari e postali | 3.189.873 | 706.558 |
| 3) Danaro e valori in cassa | 2.078 | 1.838 |
| Totale disponibilità liquide | 3.191.951 | 708.396 |
| Totale attivo circolante (C) | 36.913.587 | 36.003.515 |
| D) RATEI E RISCONTI | 238.992 | 243.834 |
| TOTALE ATTIVO | 189.053.487 | 196.424.265 |
STATO PATRIMONIALE
| PASSIVO | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| A) PATRIMONIO NETTO | ||
| I - Capitale | 75.000.000 | 75.000.000 |
| II - Riserva da soprapprezzo delle azioni | 0 | 0 |
| III - Riserve di rivalutazione | 22.300.689 | 22.300.689 |
| IV - Riserva legale | 5.760.281 | 5.760.281 |
| V - Riserve statutarie | 0 | 0 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | ||
| Riserva straordinaria | 2.397.339 | 23.994.190 |
| Varie altre riserve | 8.520.364 | 8.520.364 |
| Totale altre riserve | 10.917.703 | 32.514.554 |
| VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi | 0 | 0 |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | 0 | 0 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | -10.339.072 | -4.934.277 |
| Perdita ripianata nell'esercizio | 0 | 0 |
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto | 103.639.601 | 130.641.247 |
| B) FONDI PER RISCHI E ONERI | ||
| 3) Strumenti finanziari derivati passivi | 0 | 1.997.973 |
| 4) Altri | 40.948 | 40.948 |
| Totale fondi per rischi e oneri (B) | 40.948 | 2.038.921 |
| C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO |
1.352.692 | 1.703.409 |
| D) DEBITI | ||
|---|---|---|
| 4) Debiti verso banche | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 38.310 | 10.966.615 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 0 | 30.540.000 |
| Totale debiti verso banche | 38.310 | 41.506.615 |
| 7) Debiti verso fornitori | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 10.314.171 | 9.629.935 |
| Totale debiti verso fornitori | 10.314.171 | 9.629.935 |
| 9) Debiti verso imprese controllate | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 7.584.258 | 2.786.812 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 4.540.000 | 4.540.000 |
| Totale debiti verso imprese controllate | 12.124.258 | 7.326.812 |
| 11) Debiti verso controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 59.229.499 | 0 |
| Totale debiti verso controllanti | 59.229.499 | 0 |
| 12) Debiti tributari | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 448.679 | 702.090 |
| Totale debiti tributari | 448.679 | 702.090 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 301.579 | 563.079 |
| Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 301.579 | 563.079 |
| 14) Altri debiti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.374.565 | 2.110.232 |
| Totale altri debiti | 1.374.565 | 2.110.232 |
| Totale debiti (D) | 83.831.061 | 61.838.763 |
| E) RATEI E RISCONTI | 189.185 | 201.925 |
| TOTALE PASSIVO | 189.053.487 | 196.424.265 |
CONTO ECONOMICO
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| A) VALORE DELLA PRODUZIONE: | ||
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 22.841.934 | 29.345.275 |
| 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
-785.550 | -919.140 |
| 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 31.458 | 38.879 |
| 5) Altri ricavi e proventi | ||
| Contributi in conto esercizio | 11.345 | 20.538 |
| Altri | 6.353.335 | 6.886.504 |
| Totale altri ricavi e proventi | 6.364.680 | 6.907.042 |
| Totale valore della produzione | 28.452.522 | 35.372.056 |
| B) COSTI DELLA PRODUZIONE: | ||
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 8.491.926 | 9.256.614 |
| 7) Per servizi | 6.959.411 | 10.390.473 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 278.747 | 381.187 |
| 9) Per il personale: | ||
| a) Salari e stipendi | 3.352.001 | 4.910.072 |
| b) Oneri sociali | 1.156.951 | 1.656.059 |
| c) Trattamento di fine rapporto | 267.496 | 394.234 |
| e) Altri costi | 481.932 | 127.671 |
| Totale costi per il personale | 5.258.380 | 7.088.036 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 109.295 | 141.572 |
| b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 2.380.819 | 3.620.990 |
| c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni | 1.517.383 | 10.303 |
| d) Svalutazione crediti attivo circolante e disponibilità liquide | 0 | 300.000 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 4.007.497 | 4.072.865 |
| 11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
3.767.997 | 725.840 |
| 14) Oneri diversi di gestione | 7.515.743 | 890.810 |
| Totale costi della produzione | 36.279.701 | 32.805.825 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) | -7.827.179 | 2.566.231 |
| C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI: | ||
| 15) Proventi da partecipazioni | ||
| Altri | 1 | 0 |
| Totale proventi da partecipazioni | 1 | 0 |
| 16) Altri proventi finanziari: | ||
| a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | ||
| Da imprese controllate | 10.975 | 0 |
| Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 10.975 | 0 |
| d) Proventi diversi dai precedenti | ||
| Altri | 22 | 5.044 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 22 | 5.044 |
| Totale altri proventi finanziari | 10.997 | 5.044 |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari | ||
| - verso imprese controllate | 32.868 | 44.231 |
| - verso imprese controllanti | 29.499 | 0 |
|---|---|---|
| Altri | 641.936 | 1.238.276 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 704.303 | 1.282.507 |
| 17-bis) Utili e perdite su cambi | 0 | 234 |
| Totale proventi e oneri finanziari (C) (15+16-17+-17-bis) | -693.305 | -1.277.229 |
| D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE: |
||
| 18) Rivalutazioni: | ||
| d) Di strumenti finanziari derivati | 327.973 | 137.659 |
| Totale rivalutazioni | 327.973 | 137.659 |
| 19) Svalutazioni: | ||
| a) Di partecipazioni | 1.952.473 | 5.654.659 |
| b) Di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni |
300.000 | 0 |
| Totale svalutazioni | 2.252.473 | 5.654.659 |
| Totale rettifiche di valore di attività e passività finanziarie (18-19) | -1.924.500 | -5.517.000 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D) | -10.444.984 | -4.227.998 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| Imposte correnti | 0 | 120.289 |
| Imposte differite e anticipate | -105.912 | 603.893 |
| Proventi (oneri) da adesione al regime consolidato fiscale/trasparenza fiscale |
0 | 17.903 |
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate |
-105.912 | 706.279 |
| 21) UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | -10.339.072 | -4.934.277 |
| RENDICONTO FINANZIARIO (FLUSSO REDDITUALE CON METODO INDIRETTO) | ||||
|---|---|---|---|---|
| Periodo Corrente |
Esercizio Precedente |
|||
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (10.339.072) | (4.934.277) | ||
| Imposte sul reddito | (105.912) | 706.279 | ||
| Interessi passivi/(attivi) | 693.306 | 1.277.463 | ||
| (Dividendi) | 0 | 0 | ||
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | 7.043.486 | (2.554.042) | ||
| 1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
(2.708.192) | (5.504.577) | ||
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||||
| Accantonamenti ai fondi | 907.115 | 394.234 | ||
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 2.490.114 | 3.762.562 | ||
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 1.517.383 | 5.664.962 | ||
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazioni monetarie |
(327.973) | (137.659) | ||
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | 0 | 300.000 | ||
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
4.586.639 | 9.984.099 | ||
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 1.878.447 | 4.479.522 | ||
| Variazioni del capitale circolante netto | ||||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 4.526.978 | 1.682.360 | ||
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (3.601.099) | 3.626.352 | ||
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 1.448.814 | (94.618) | ||
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | 4.842 | 103.975 | ||
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | (12.740) | (20.539) | ||
| Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto | (636.680) | 2.034.244 | ||
| Totale variazioni del capitale circolante netto | 1.730.115 | 7.331.774 | ||
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | 3.608.562 | 11.811.296 | ||
| Altre rettifiche | ||||
| Interessi incassati/(pagati) | (693.306) | (1.277.463) | ||
| (Imposte sul reddito pagate) | 0 | (2.336) | ||
| Dividendi incassati | 0 | 0 | ||
| (Utilizzo dei fondi) | (1.118.213) | (4.065.670) | ||
| Altri incassi/(pagamenti) | 0 | 0 | ||
| Totale altre rettifiche | (1.811.519) | (5.345.469) | ||
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 1.797.043 | 6.465.827 | ||
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||||
| Immobilizzazioni materiali | ||||
| (Investimenti) | (901.566) | (2.200.649) | ||
| Disinvestimenti | 5.690.209 | 2.856.706 | ||
| Immobilizzazioni immateriali | ||||
| (Investimenti) | (23.875) | (20.150) |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni finanziarie | ||
| (Investimenti) | (9.425.781) | (623.820) |
| Disinvestimenti | 1.886.037 | 636.597 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | 0 | 0 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| (Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide) | 0 | 0 |
| Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide | 0 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) | (2.774.976) | 648.684 |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | (10.928.305) | (368.791) |
| Accensione finanziamenti | 63.262.367 | 731.733 |
| (Rimborso finanziamenti) | (32.210.000) | (6.892.000) |
| Mezzi propri | ||
| Aumento di capitale a pagamento | 0 | 0 |
| (Rimborso di capitale) | (16.662.574) | 0 |
| Cessione (Acquisto) di azioni proprie | 0 | 0 |
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | 0 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | 3.461.488 | (6.529.058) |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | 2.483.555 | 585.453 |
| Effetto cambi sulle disponibilità liquide | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 706.558 | 121.301 |
| Assegni | 0 | 0 |
| Denaro e valori in cassa | 1.838 | 1.642 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 708.396 | 122.943 |
| Di cui non liberamente utilizzabili | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 3.189.873 | 706.558 |
| Assegni | 0 | 0 |
| Denaro e valori in cassa | 2.078 | 1.838 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 3.191.951 | 708.396 |
| Di cui non liberamente utilizzabili | 0 | 0 |
Nota Integrativa alla situazione patrimoniale al 30/09/2017
PREMESSA
In data 03 luglio Buzzi Unicem SpA ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Cementizillo SpA, diventando pertanto società controllante e consolidante della società stessa e delle sue controllate. Il presente bilancio intermedio al 30/09/2017 è predisposto ai sensi dell'articolo 2501 quater del Codice
Civile, per il deposito del progetto di fusione per incorporazione nella società Buzzi Unicem SpA.
Il bilancio intermedio al 30/09/2017, di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile, secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 bis e criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c..
I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio, e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt. 2423 bis, secondo comma e 2423, quinto comma del Codice Civile.
Le specifiche sezioni della nota integrativa illustrano i criteri con i quali è stata data attuazione all'art. 2423 quarto comma, in caso di mancato rispetto in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa, quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti sulla rappresentazione veritiera e corretta.
Ove applicabili sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove mancanti, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.
CRITERI DI REDAZIONE
Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice Civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:
- valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale;
- includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso del periodo;
- determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale, ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
- comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la chiusura della situazione al 30/09/2017;
- considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio;
- mantenere immutati i criteri di valutazione adottati rispetto al precedente esercizio.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto dall'art. 2426 del Codice Civile.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene. Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'periodo risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
Costi accessori relativi ai finanziamenti
La società applica il criterio del costo ammortizzato esclusivamente sui debiti sorti dal 2016 e pertanto i costi relativi ai finanziamenti precedenti continuano ad essere iscritti nella voce 'Altre' delle immobilizzazioni immateriali ed ammortizzati in conformità al precedente principio contabile.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.
I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.
Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Non sono stati ammortizzati i cespiti la cui utilità non si esaurisce, e che sono costituiti da terreni, fabbricati non strumentali.
Sulla base di quanto disposto dall'OIC 16 par.60, nel caso in cui il valore dei fabbricati incorpori anche il valore dei terreni sui quali essi insistono si è proceduto allo scorporo del valore del fabbricato.
L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.
Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.
I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.
Qui dei seguito sono specificate le aliquote applicate:
Fabbricati Industriali: dal 4% al 5,5% Cave: 8% Costruzioni leggere: 10% Impianti e macchinari: dall'8% al 12,5% Forni e loro pertinenze: dal 6% al 7,75%
Attrezzature industriali e commerciali: 25%
- Altri beni:
- mobili e arredi: 12%
- macchine ufficio elettroniche: 20%
- autovetture: 25%
- automezzi e mezzi trasporto interno: 20%
Il costo per determinate immobilizzazioni materiali è stato rivalutato in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria, come dettagliato al relativo capitolo della presente Nota Integrativa, ed, in ogni caso, non eccede il valore recuperabile.
Partecipazioni
Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.
Partecipazioni immobilizzate
Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto.
Ai sensi dell'art. 2426, punto 3 del codice civile, in presenza di perdite durevoli di valore, definite e determinate sulla base dell'OIC 21 par. da 31 a 41, si è proceduto alla rettifica del costo.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, corrispondente per le materie prime e sussidiarie che partecipano alla fabbricazione dei prodotti finiti al costo di sostituzione, e per gli altri beni al valore netto di realizzo.
Più precisamente:
Le materie prime, sussidiarie e di consumo sono stati valutati applicando il metodo "Costo medio ponderato".
I prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e i prodotti finiti sono iscritti in base alle spese sostenute al 30 giugno del corrente anno. Nella determinazione del valore di realizzazione dei materiali obsoleti si è proceduto alla svalutazione degli stessi in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante apposito fondo rettificativo del valore iscritto all'attivo.
Nella determinazione del valore di realizzazione in presenza di ordini di vendita, ricorrendo le condizioni di cui all'OIC 13 par. 79, si è utilizzato il prezzo prefissato.
Strumenti finanziari derivati
Gli strumenti finanziari derivati sono iscritti al fair value corrispondente al valore di mercato, ove esistente, o al valore risultante da modelli e tecniche di valutazione tali da assicurare una ragionevole approssimazione al valore di mercato. Gli strumenti finanziari per i quali non sia stato possibile utilizzare tali metodi sono valutati in base al prezzo d'acquisto.
L'imputazione del valore corrente è imputato nell'attivo dello stato patrimoniale, nella specifica voce delle immobilizzazioni finanziarie ovvero dell'attivo circolante a seconda della destinazione, o nel passivo nella specifica voce ricompresa tra i fondi per rischi e oneri
I derivati di copertura di flussi finanziari (c.d. cash flow edge) hanno come contropartita una riserva di patrimonio netto, ovvero, per la parte inefficace, il conto economico.
Le variazioni di fair value dei derivati speculativi e di copertura del prezzo di un sottostante (c.d. fair value edge) sono rilevate in conto economico.
Crediti
I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione / origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.
La società si è avvalsa della facoltà (OIC 15 par.89) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell'attualizzazione per i crediti sorti antecedentemente il 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai crediti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016, i quali ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile sono stati valutati secondo il criterio del costo ammortizzato; gli esiti della valutazione sono stati considerati irrilevanti. In conseguenza i crediti sono stati rilevati al valore di presumibile realizzo (scadenza inferiore ai 12 mesi).
Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i crediti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti per prodotti venduti o servizi prestati nel normale svolgimento dell'attività. Sono iscritti al valore equo al netto del relativo fondo per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti commerciali è costituito quando c'è un'oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare tutti gli importi dovuti come previsto dalle condizioni originarie. Il fondo è commisurato all'entità dei rischi relativi a specifici crediti in sofferenza ed al rischio di mancato incasso stimato sull'insieme dei crediti commerciali in base alla passata esperienza ed al grado di solvibilità della generalità o di classi omogenee di debitori.
Crediti tributari e attività per imposte anticipate
La voce 'Crediti tributari' accoglie gli importi certi e determinati derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.
La voce 'Imposte anticipate' accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze
temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.
Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi / costi di competenza del periodo ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi / costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.
Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.
Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.
I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico. I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.
Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi rappresentano le passività connesse a situazioni esistenti alla data di bilancio, ma il cui verificarsi è solo probabile.
I fondi per oneri rappresentano passività certe, correlate a componenti negativi di reddito di competenza dell'esercizio, ma che avranno manifestazione numeraria nell'esercizio successivo.
Il processo di stima è operato e/o adeguato alla data di chiusura del bilancio sulla base dell'esperienza passata e di ogni elemento utile a disposizione.
In conformità con l'OIC 31 par.19, dovendo prevalere il criterio di classificazione per natura dei costi, gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti tra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione (caratteristica, accessoria o finanziaria).
Fondi per imposte, anche differite
Accoglie le passività per imposte probabili, derivanti da accertamenti non definitivi e contenziosi in corso, e le passività per imposte differite determinate in base alle differenze temporanee imponibili, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.
Distribuzione dei dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle Società partecipate sono riconosciuti a conto economico al momento della relativa deliberazione.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono contabilizzati come una passività nel bilancio del periodo in cui l'assemblea degli azionisti approva la distribuzione. L'informativa sui dividendi proposti, ma non ancora formalmente approvati, è fornita nelle note.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del presente bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.
Debiti
La società si è avvalsa della facoltà (OIC 19 par.90) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell'attualizzazione per i debiti sorti antecedentemente il 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai debiti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016, i quali sono stati valutati ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile secondo il criterio del costo ammortizzato: gli esiti della valutazione sono stati considerati irrilevanti. In conseguenza i debiti sono rilevati al valore nominale (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato
Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, ma non è stato necessario operare l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi non rilevando differenze significative tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato. I debiti quindi sono stati rilevati al valore nominale.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.
I debiti commerciali sono obbligazioni di pagamento verso fornitori per beni o servizi che sono stati acquistati nel normale svolgimento dell'attività.
I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.
Valori in valuta
Le attività e le passività in valuta, ad eccezione delle immobilizzazioni, sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.
Costi e ricavi
Sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica.
Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.
I ricavi sono iscritti in bilancio quando è probabile che i relativi benefici economici affluiranno all'impresa ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi derivanti dalle cessioni di beni e prestazioni di servizi sono riconosciuti al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi, premi e sconti. Le vendite di beni sono rilevate quando la società ha consegnato le merci al cliente, il cliente ha accettato i prodotti e l'incasso dei relativi crediti è ragionevolmente assicurato. Le prestazioni di servizi sono riconosciute nel periodo contabile in cui esse sono rese, con riferimento alla proporzione del servizio reso sul totale dei servizi che dovranno essere forniti.
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO
IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono pari a € 616.065 (€ 2.218.868 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Immobilizzazion i immateriali in corso e acconti |
Altre immobilizzazion i immateriali |
Totale immobilizzazion i immateriali |
|
|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||||
| Costo | 18.145 | 17.382 | 2.183.341 | 2.218.868 |
| Valore di bilancio | 18.145 | 17.382 | 2.183.341 | 2.218.868 |
| Variazioni nel periodo | ||||
| Incrementi per acquisizioni | 177 | 0 | 2.500 | 2.677 |
| Ammortamento del periodo | 7.408 | 0 | 101.887 | 109.295 |
| Svalutazioni effettuate nel periodo |
0 | 17.382 | 1.500.000 | 1.517.382 |
| Altre variazioni | 0 | 0 | 21.197 | 21.197 |
| Totale variazioni | -7.231 | -17.382 | -1.578.190 | -1.602.803 |
| Valore di fine periodo | ||||
| Costo | 10.914 | 0 | 605.151 | 616.065 |
| Valore di bilancio | 10.914 | 0 | 605.151 | 616.065 |
Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni
Composizione della voce "Concessioni, licenze marchi e diritti simili"
La voce accoglie i costi sostenuti per l'acquisto di licenze software. Si segnala nel periodo che la variazione è dovuta principalmente alla quota di ammortamento pari ad € 7.408; l'aliquota applicata è pari al 20%.
Composizione della voce "Immobilizzazioni Immateriali in corso e acconti"
La voce nell'esercizio precedente era pari ad € 17.382 ed è stata nel corrente periodo interamente svalutata. Accoglieva spese per consulenze ricevute a seguito dell'avvio di un progetto per apportare specifiche migliorie informatiche; il progetto è stato abbandonato e di conseguenza la spesa è stata svalutata.
Composizione della voce "Altre immobilizzazioni immateriali"
La voce "Altre immobilizzazioni immateriali" pari a € 605.151 è così composta:
| Descrizione | Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|---|
| Spese accessorie ai FinanziamentI |
150.834 | -22.620 | 128.214 | |
| Oneri riqualifica cava Gravena | 31.267 | -4.685 | 26.582 | |
| Contr.escavazione comune Frisanco cava Claupa |
129.781 | 15.325 | 145.106 | |
| Convenzione Comune di Este | 132.273 | -16.535 | 115.738 | |
| Certificazione Ambientale ISO 140001 |
8.687 | -3.258 | 5.429 | |
| Implementazioni Software | 230.499 | -46.417 | 184.082 | |
| Accordo fornitura preferenziale vs. clientela |
1.500.000 | -1.500.000 | 0 | |
| Totale | 2.183.341 | -1.578.190 | 605.151 |
Segnaliamo che la società si è avvalsa della facoltà dalla prima applicazione dei nuovi principi contabili nazionali di continuare a classificare i costi accessori a finanziamenti in essere tra le "altre immobilizzazioni immateriali" e ad ammortizzare tali costi in conformità alla precedente versione dell'OIC 24.
La principale variazione intervenuta nel periodo è dovuta alla svalutazione di un contratto per la fornitura di cemento stipulato nel precedente esercizio, con un primario cliente della Società. Il contratto prevedeva che Cementizillo SpA fosse fornitore preferenziale di cemento, a parità di prezzo di mercato. La remunerazione del diritto preferenziale era stata iscritta tra le immobilizzazioni nel precedente esercizio per il valore contrattuale di € 1.500.000. Nel corrente periodo, in seguito alle mutate priorità gestionali adottate dal nuovo Azionista, si è deciso di svalutarne l'intero corrispettivo.
Le aliquote di ammortamento applicate sono:
Spese accessorie a finanziamenti: durata dei finanziamenti;
Oneri cava Gravena: durata residua dell'impegno (8,33% annuo);
Oneri cava Claupa: durata residua della concessione per lo sfruttamento della cava;
Convenzione comune di Este: durata convenzione anni 10;
Certificazione: 20%;
Implementazioni informatiche e software: 20%;
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono pari a € 20.740.358 (€ 32.700.834 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinario |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazio ni materiali |
Immobilizzazio ni materiali in corso e acconti |
Totale Immobilizzazio ni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
||||||
| Costo | 54.943.856 | 203.455.399 | 2.402.860 | 3.358.701 | 2.416.553 | 266.577.369 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
40.624.217 | 187.521.560 | 2.400.120 | 3.330.638 | 0 | 233.876.535 |
| Valore di bilancio |
14.319.639 | 15.933.839 | 2.740 | 28.063 | 2.416.553 | 32.700.834 |
| Variazioni nel periodo |
||||||
| Incrementi per acquisizioni |
0 | 0 | 0 | 0 | 901.566 | 901.566 |
| Riclassifiche (del valore di bilancio) |
0 | 2.667.783 | 0 | 0 | -2.667.783 | 0 |
| Decrementi per alienazioni e dismissioni (del valore di bilancio) |
6.065.284 | 4.388.132 | 1.309 | 26.498 | 0 | 10.481.223 |
| Ammortamento del periodo |
860.423 | 1.519.227 | 654 | 515 | 0 | 2.380.819 |
| Totale variazioni |
-6.925.707 | -3.239.576 | -1.963 | -27.013 | -1.766.217 | -11.960.476 |
| Valore di fine periodo |
||||||
| Costo | 35.354.807 | 116.114.846 | 1.057.900 | 458.226 | 650.336 | 153.636.115 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento) |
27.960.875 | 103.420.583 | 1.057.123 | 457.176 | 0 | 132.895.757 |
| Valore di bilancio |
7.393.932 | 12.694.263 | 777 | 1.050 | 650.336 | 20.740.358 |
Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni:
Nel corrente periodo la società Cementizillo SpA ha ceduto un insieme di beni non attinenti all'attività caratteristica della società e l'impianto industriale di Este (PD) non più operativi da diversi anni, così dettagliato:
Terreni e fabbricati per € 6.065.284;
Impianti e macchinari per € 4.388.132
Attrezzature industriali per € 1.309
Altri beni per € 20.117.
Composizione della voce "Terreni e fabbricati"
La voce terreni e fabbricati è variata principalmente per effetto della cessione della parte immobiliare dell'impianto dismesso sito in Este (PD) come descritto in premessa e per la cessione di altri immobili non attinenti l'attività sociale:
-
immobili civili per un valore residuo pari ad € 1.116.253;
-
altri immobili no-core per un valore residuo pari ad € 111.481.
La voce a fine periodo risulta composta da:
| Periodo corrente | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Terreni civili | 583.126 | 1.493.186 |
| Fabbricati civili | 374.716 | 403.143 |
| Terreni industriali | 11.000 | 188.765 |
| Fabbricati industriali | 4.254.792 | 9.414.290 |
| Cave | 2.165.784 | 2.805.357 |
| Costruzioni leggere | 4.515 | 14.898 |
| Totale | 7.393.932 | 14.319.638 |
Composizione della voce "Impianti e Macchinari"
La voce impianti e macchinari, accoglie a fine periodo il valore netto contabile della cementeria di Fanna.
Tra le principali variazioni segnaliamo:
-
il decremento per effetto della cessione della parte impiantistica della cementeria di Este (PD), come descritto in premessa, per una valore residuo pari ad € 4.388.132;
-
l'incremento, per un importo pari ad € 2.667.783, relativo alla capitalizzazione dell'investimento per la realizzazione del nuovo impianto per l'utilizzo del combustibile solido secondario (CSS-DeNOx) per la cementeria di Fanna, entrato in funzione nel corrente periodo.
Si segnala infine che nel corrente periodo sono in corso investimenti incrementativi della voce "impianti e macchinari" che saranno capitalizzati alla fine dell'esercizio. Per ulteriori dettagli si rimanda alla voce "immobilizzazioni in corso".
Composizione della voce "Attrezzature industriali"
La voce "Attrezzature Industriali", relativa principalmente ad attrezzature per laboratorio e per officine, non ha subito nel periodo variazioni di rilievo ad esclusione della cessione delle attrezzature in uso nello stabilimento Este (PD) per un valore residuo di € 1.309.
Composizione della voce "Altri beni"
La voce "Altri beni" pari a € 1.050 è composta dal valore residuo di mobili e macchine elettroniche d'ufficio.
Composizione della voce "Immobilizzazioni in corso"
La voce a fine periodo comprende principalmente investimenti in corso per la cementeria di Fanna tra cui:
- Progetto variante coltivazione cava Graone per € 170.199;
- Nuovo impianto sala cabina compressori per € 73.680;
- Nuova copertura officina metallica e magazzino per rimozione amianto per € 56.820.
- Nuova catenaria mulino cotto n.3 per € 26.190;
Immobilizzazioni finanziarie
Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi
Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 120.908.491 (€ 124.250.561 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Partecipazioni in imprese controllate |
Partecipazioni in altre imprese |
Totale Partecipazioni |
|
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||
| Costo | 123.599.771 | 650.790 | 124.250.561 |
| Valore di bilancio | 123.599.771 | 650.790 | 124.250.561 |
| Variazioni nel periodo | |||
| Incrementi per acquisizioni | 0 | 37.806 | 37.806 |
| Decrementi per alienazioni (del valore di bilancio) |
3.354.800 | 25.076 | 3.379.876 |
| Totale variazioni | -3.354.800 | 12.730 | -3.342.070 |
| Valore di fine periodo | |||
| Costo | 120.244.971 | 663.520 | 120.908.491 |
| Valore di bilancio | 120.244.971 | 663.520 | 120.908.491 |
Partecipazioni, composizione del gruppo
Cementizillo S.p.A. è la controllante di un gruppo di società che operano in una filiera integrata che va dal settore estrattivo, alla produzione di cemento, alla produzione di calcestruzzo; di seguito si elencano le società controllate e collegate, con evidenza delle variazioni intervenute nel corso del periodo:
Imprese controllate al 30/09/2017:
| DENOMINAZIONE | ATTIVITÀ SVOLTA | % di possesso diretto |
% di possesso indiretto |
|---|---|---|---|
| CEMENTERIA DI MONSELICE S.p.A. | Produzione e commercializzazione di cemento | 100% | |
| CALCESTRUZZI ZILLO S.p.A. | Produzione e commercializzazione di calcestruzzo |
99,9969% | |
| BETON ASOLA S.r.l. | Produzione e commercializzazione di calcestruzzo preconfezionato |
100% (*) | |
| BETON VERONA S.r.l. | Produzione e commercializzazione di calcestruzzo |
100% (*) | |
| GHIAIE BETON S.p.A | Escavazione e lavorazione di materiali inerti | 64,71% (*) |
(*) Società controllate da Calcestruzzi Zillo S.p.A.;
Imprese controllate cedute in data 27/06/2017:
| DENOMINAZIONE | ATTIVITÀ SVOLTA | % di possesso diretto |
% di possesso indiretto |
|---|---|---|---|
| AGRICOLA DEL PRINCIPE S.r.l. | Attività immobiliare e agricola | 100% | |
| ARZIL S.r.l. | Attività immobiliare – non operativa – | 55% |
Imprese collegate al 30/09/2017:
| DENOMINAZIONE | ATTIVITÀ SVOLTA | % di possesso diretto |
% di possesso indiretto |
|---|---|---|---|
| CALCESTRUZZI TRIESTE NORD EST S.r.l. |
Produzione e commercializzazione di calcestruzzo |
50% (*) | |
| CALCESTRUZZI DOC S.r.l. | Produzione e commercializzazione di calcestruzzo |
50% (*) | |
| NORD EST LOGISTICA S.r.l. | Trasporto c/proprio e c/terzi | 32,38%(*) |
(*) Società collegate da Calcestruzzi Zillo S.p.A.
Imprese collegate cedute in data 27/06/2017:
| DENOMINAZIONE | ATTIVITÀ SVOLTA | % di possesso diretto |
% di possesso indiretto |
|---|---|---|---|
| MEDITERAN CEMENT D.o.o. in liquidazione |
Commercializzazione di cemento | 35% | |
| ALASKA CONCRETE S.r.l. in liquidazione |
Realizzazione Pavimentazioni in CLS | 40% (*) |
(*) Società collegate da Calcestruzzi Zillo S.p.A.
Partecipazioni in imprese controllate
Vengono di seguito riportati i dati relativi alle partecipazioni in imprese controllate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 5 del codice civile:
| Denominazio ne |
Città, se in Italia, o Stato estero |
Codice Fiscale (per imprese italiane) |
Capitale in euro |
Utile (Perdita) ultimo esercizio in euro |
Patrimonio netto in euro |
Quota posseduta in euro |
Quota possedu ta in % |
Valore a bilancio o corrisponde nte credito |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cementeria di Monselice SpA |
Padova | 01575210164 | 26.000.000 | 1.427.601 | 56.961.011 | 56.961.011 | 100,00 | 102.328.382 | |
| Calcestruzzi Zillo SpA |
Padova | 00867100281 | 6.161.040 | -5.654.658 | 4.506.386 | 4.506.386 | 99,99 | 17.916.589 | |
| Totale | 120.244.971 |
Cementeria di Monselice S.p.A.: la partecipata ha sede legale in Padova e sede operativa in Monselice (PD) dove sorge l'impianto di produzione di cemento. La società è concessionaria di alcune cave per l'estrazione di materiali inerti site nel nord est; opera nel settore da oltre 50 anni serve una clientela prevalentemente localizzata nel territorio Veneto e nelle regioni limitrofi. Il fatturato realizzato dalla controllata nell'ultimo esercizio è pari ad € 31.697.491, in decremento rispetto al fatturato del precedente esercizio (€ 34.316.713). Il risultato dell'esercizio 2016 è un utile di € 1.427.602.
Non si ritiene che il maggior valore, pari ad € 45.367.371, al quale la partecipazione è iscritta in bilancio rispetto alla corrispondente quota posseduta di patrimonio netto della controllata, rappresenti una perdita durevole di valore in quanto esistono plusvalori negli immobili iscritti nel bilancio della Cementeria di Monselice SpA, come risultante da apposite perizie sullo stabilimento e relative cave di proprietà, redatte da professionisti esterni in occasione dell'acquisizione della società da parte di Buzzi Unicem SpA.
Calcestruzzi Zillo SpA: la partecipata ha sede legale in Padova e sede operativa in Pordenone, opera nel settore della produzione e commercializzazione di calcestruzzo mediante una rete di 14 impianti di betonaggio siti nel nord-ovest d'Italia e 23 impianti di betonaggio siti nel nord-est. Il fatturato realizzato dalla controllata nell'esercizio 2016 è pari ad € 22.699.961, in decremento rispetto al fatturato dell'esercizio precedente (€ 33.184.059). Il dato non è comparabile in quanto con decorrenza 04 gennaio 2016 è terminato un contratto d'affitto di azienda che prevedeva fino all'anno precedente la gestione di 13 impianti di produzione siti nella regione Veneto. Il calo del fatturato risente quindi del decremento dei volumi a causa del numero minore di impianti di calcestruzzo gestiti.
Nell'anno 2016 la partecipata ha consuntivato una perdita d'esercizio pari ad € 5.654.658 in netto decremento rispetto alla perdita registrata l'anno precedente di € 10.361.553.
L'eccedenza del valore della partecipazione rispetto alla corrispondente quota di patrimonio netto, per € 13.410.203, in sede di redazione del presente bilancio infrannuale non è stato ritenuto indicativo di una perdita durevole di valore. Non si è provveduto pertanto ad effettuare alcuna svalutazione, anche in virtù delle seguenti motivazioni:
- positivo contenimento delle perdite, come sopra evidenziato;
- inserimento della società nel gruppo Buzzi Unicem, con le conseguenti sinergie operative ed industriali anche alla luce del piano industriale in fase di definizione.
In ogni caso, in sede di bilancio 2017 la voce sarà oggetto di compiuta valutazione, anche alla luce del suddetto piano industriale.
Arzil S.r.l.: Nel corrente periodo la società ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società Arzil srl con sede a Padova, con oggetto sociale l'attività di immobiliare. La partecipazione iscritta ad inizio periodo per un importo pari ad € 354.800 è stata ceduta ad un valore di € 227.400, realizzando una perdita su partecipazioni pari ad € 127.400.
Agricola del Principe S.r.l.: Nel corrente periodo la società ha ceduto l'intera partecipazione detenuta nella società Agricola del Principe srl con sede a Este (PD), con oggetto sociale la coltivazione di terreni agricoli di terzi. La partecipazione iscritta ad inizio periodo per un importo pari ad € 3.000.000 è stata ceduta ad un valore di € 1.200.000, realizzando una perdita su partecipazioni pari ad € 1.800.000.
Il valore della cessione delle due partecipazioni corrisponde al decremento della voce "Partecipazioni in imprese controllate" per € 3.354.800, come si evince dalla tabella sopra esposta.
Partecipazioni in altre imprese
Dettaglio del valore delle partecipazioni in altre imprese:
| esercizio precedente | variazioni | periodo corrente | |
|---|---|---|---|
| Sipac | 6.071 | (6.071) | 0 |
| Immobiliare Sapi srl | 18.184 | (18.184) | 0 |
| Aereoporto Civile di Padova | 821 | (821) | 0 |
| Energy for Growth Scarl | 625.714 | 37.806 | 663.520 |
| Totale | 650.790 | 12.730 | 663.520 |
Il Consorzio Energy for Growth Scarl, di cui la Cementizillo SpA é consorziata, ha deliberato nell'esercizio precedente il primo finanziamento necessario per l'avvio della costruzione di una linea di interconnessione per la fornitura di energia elettrica.
Nel periodo corrente la società ha versato la quota spettante di finanziamento pari ad € 670.626 di cui importo era già stato parzialmente stanziato nel precedente esercizio per € 623.820, ad incremento della partecipazione. Nel periodo si è provveduto ad adeguare la partecipazione con il corretto importo versato. La società ha infine ceduto nel corrente periodo le partecipazioni in altre imprese realizzando una perdita su partecipazioni pari ad € 25.073.
Crediti immobilizzati
I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 9.635.994 (€ 1.006.653 nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Importo nominale iniziale |
Valore netto iniziale |
(Svalutazioni)/ Ripristini di valore |
Altri movimenti incrementi/( decrementi) |
Importo nominale finale |
Valore netto finale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Verso imprese controllate esigibili entro esercizio successivo |
0 | 0 | 0 | 9.037.975 | 9.037.975 | 9.037.975 |
| Verso imprese controllate esigibili oltre esercizio successivo |
600.000 | 600.000 | -600.000 | 350.000 | 350.000 | 350.000 |
| Verso altri esigibili entro esercizio successivo |
263.300 | 263.300 | 0 | -48.850 | 214.450 | 214.450 |
| Depositi cauzionali in denaro esigibili entro esercizio successivo |
143.353 | 143.353 | 0 | -109.784 | 33.569 | 33.569 |
| Totale | 1.006.653 | 1.006.653 | -600.000 | 9.229.341 | 9.635.994 | 9.635.994 |
Qui di seguito sono rappresentati i movimenti di sintesi:
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti immobilizzati verso imprese controllate |
600.000 | 8.787.975 | 9.387.975 | 9.037.975 | 350.000 |
| Crediti immobilizzati verso altri |
406.653 | -158.634 | 248.019 | 248.019 | 0 |
| Totale crediti immobilizzati |
1.006.653 | 8.629.341 | 9.635.994 | 9.285.994 | 350.000 |
Crediti immobilizzati - Ripartizione per area geografica
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso controllate |
Crediti immobilizzati verso altri |
Totale Crediti immobilizzati |
|
|---|---|---|---|---|
| ITALIA | 9.387.975 | 248.019 | 9.635.994 | |
| Totale | 9.387.975 | 248.019 | 9.635.994 |
Crediti immobilizzati - Operazioni con retrocessione a termine
Si segnala che non sussistono crediti immobilizzati derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.
La voce "Crediti immobilizzati verso controllate", accoglie le seguenti variazioni:
• Cessione del credito vantato verso la società Arzil srl pari ad un valore iscritto ad inizio periodo di € 600.000, per un corrispettivo di € 300.000; dalla cessione è stata registrata a conto economico una svalutazione di crediti finanziari immobilizzati pari ad € 300.000.
• Concessione di un nuovo finanziamento alla società controllata indirettamente Beton Asola srl per un importo pari ad € 255.000. ll Finanziamento genera interessi con un margine inizíale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con I'applicazione di un margine di 1%; il margine sarà ricalcolato e confermato al finanziato alla fine di ogni periodo di maturazione degli interessi, ovvero ogni 3 (tre) mesi. La scadenza del finanziamento è fissata al 24 luglio 2018. L'importo in bilancio include interessi attivi maturati alla data del 30/09/2017 per € 312.
• Concessione di due finanziamenti alla società controllata indirettamente Beton Verona srl come di seguito esposto. I Finanziamenti generano interessi con un margine inizíale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con I'applicazione di un margine di 1% da confermare ogni 3 (tre) mesi:
- € 226.000 con scadenza al 31 dicembre 2017.
- € 346.000 con scadenza al 24 luglio 2018;
L'importo in bilancio dei finanziamenti concessi alla controllata Beton Verona srl, include interessi attivi maturati alla data del 30/09/2017 per € 432.
- Concessione di due finanziamenti alla controllata Calcestruzzi Zillo SpA come di seguito descritto:
- per un importo pari ad € 350.000 con interessi ad un tasso nominale annuo fisso pari allo 0,50%. Scadenza al 31 dicembre 2019 con rimborso a rate annuali di pari importo.
- per un importo pari ad € 8.200.000 con interessi ad un margine inizíale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con I'applicazione di un margine di 1% da confermare ogni 3 (tre) mesi. Scadenza al 24 luglio 2018.
L'importo in bilancio dei finanziamenti concessi alla controllata Calcestruzzi Zillo SpA include interessi attivi maturati alla data del 30/09/2017 per € 10.231.
La voce "Crediti immobilizzati verso altri" è composta dai depositi cauzionali versati a fornitori di servizi vari per € 33.569, e da € 214.450 quale residuo saldo del credito per prestiti a dipendenti previsto dall'accordo sindacale del 04/06/2013.
ATTIVO CIRCOLANTE
Rimanenze
I beni sono rilevati nelle rimanenze nel momento in cui si verifica il passaggio del titolo di proprietà e conseguentemente includono i beni esistenti presso i magazzini della società, ad esclusione di quelli ricevuti da terzi per i quali non è stato acquisito il diritto di proprietà (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito), i beni di proprietà verso terzi (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito) e i beni in viaggio ove è già stato acquisito il titolo di proprietà. Le rimanenze di semilavorati si riferiscono alle giacenze a fine periodo di clinker, mentre i prodotti finiti si riferiscono alle giacenze di cemento prodotto. Le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a € 7.055.378 (€ 11.721.975 nel precedente
esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
9.175.233 | -3.767.997 | 5.407.236 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
1.640.135 | -735.359 | 904.776 |
| Prodotti finiti e merci | 768.363 | -50.190 | 718.173 |
| Acconti | 138.244 | -113.051 | 25.193 |
| Totale rimanenze | 11.721.975 | -4.666.597 | 7.055.378 |
Crediti
I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a € 26.666.258 (€ 23.573.144 nel precedente esercizio). La composizione è così rappresentata:
| Esigibili entro l'esercizio successivo |
Esigibili oltre l'esercizio |
Valore nominale totale |
(Fondi rischi/svalutazion i) |
Valore netto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Verso clienti | 17.339.342 | 0 | 17.339.342 | 1.829.770 | 15.509.572 |
| Verso imprese controllate |
2.742.668 | 0 | 2.742.668 | 0 | 2.742.668 |
| Verso imprese collegate |
10.125 | 0 | 10.125 | 0 | 10.125 |
| Crediti tributari | 87.699 | 77.532 | 165.231 | 165.231 | |
| Imposte anticipate |
4.807.072 | 4.807.072 | |||
| Verso altri | 3.431.590 | 0 | 3.431.590 | 0 | 3.431.590 |
| Totale | 23.611.424 | 77.532 | 28.496.028 | 1.829.770 | 26.666.258 |
La voce "Crediti verso clienti" include deleghe bancarie ammesse all'incasso per € 4.537.196.
L'utilizzo nel periodo del fondo svalutazione crediti è stato pari ad € 7.737. Alla data del 30/09/2017 è stato eseguito un puntuale monitoraggio delle situazioni creditorie valutando le partite più critiche ampiamente coperte dallo stanziamento del fondo svalutazione in essere. Eventuali ulteriori valutazioni, e necessità di svalutazione di crediti commerciali, sono rimandate a fine esercizio, così come l'eventuale adeguamento del fondo.
La voce "crediti verso controllate" è così dettagliata:
- Credito vs. Calcestruzzi Zillo SpA per:
- l'attività di service al 30/09/2017 per € 187.500;
- crediti commerciali per € 1.346.527;
- Credito vs. Cementeria di Monselice SpA per:
- l'attività di service al 30/09/2017 per € 700.000;
- rimborso personale distaccato al 30/09/2017 per € 401.968;
- crediti commerciali per € 17.507
- Credito vs. Calcestruzzi Doc srl per l'attività di service al 30/09/2017 per € 9.000;
- Credito vs. Beton Asola per:
- l'attività di service al 30/09/2017 per € 9.000;
- crediti commerciali per € 14.526;
- Credito vs. Beton Verona srl per:
- l'attività di service al 30/09/2017 per € 9.000;
- crediti commerciali per € 14.640:
- Credito vs. Ghiaie Beton SpA per:
- l'attività di service al 30/09/2017 per € 9.000;
- crediti commerciali per € 24.000
La voce "crediti verso collegate" è così dettagliata:
• Credito vs. Calcestruzzi Trieste Nord Est srl per l'attività di service al 30/09/2017per € 10.125.
La voce "crediti tributari" comprende principalmente per € 151.231 il credito per l'imposta Irap derivante dalla conversione dell'eccedenza del credito fiscale ACE. L'art. 1, comma 1, del DL 91/2014 ha introdotto la possibilità di trasformare le eccedenze ACE (l'incentivo fiscale "Aiuto alla crescita economica") maturate e non utilizzate per incapienza del reddito, in crediti d'imposta a riduzione dell'imposta IRAP. Il credito d'imposta così ottenuto è utilizzabile in diminuzione dell'IRAP in cinque quote annuali di pari ammontare. L'importo iscritto in bilancio è già esposto al netto della prima quota utilizzata nel corrente periodo in c/compensazione.
La voce "crediti per imposte anticipate" comprende i crediti per le imposte IRAP e IRES per le quote di costi la cui deducibilità è rinviata a futuri esercizi e sono calcolati sulle differenze temporanee tra i valori iscritti in bilancio ed i corrispettivi valori riconosciuti ai fini fiscali.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono state compensate in quanto esistono i requisiti per la compensazione giuridica. Per ulteriori dettagli si rimanda al capitolo delle imposte correnti descritte nell'informativa relativa al conto economico della presente Nota Integrativa.
Tra i "crediti verso altri" è stato iscritto il contributo da ricevere sul consumo di energia elettrica denominato "Energivori". Il credito verso la cassa per i servizi energetici e ambientali (ente pubblico) corrisponde allo sconto sul costo dell'energia elettrica riconosciuto in Italia alle imprese energivore, riferito ai cosiddetti oneri di sistema. Si segnala che nel corrente periodo è stato incassato il contributo di € 1.874.846 relativo ai consumi energetici dell'esercizio 2015. L'importo del credito iscritto a bilancio relativo all'esercizio 2016 è pari ad € 1.888.304. L'importo del credito maturato nel periodo alla data del 30/09/2017, accertato a bilancio è pari ad € 1.220.639.
Crediti - Distinzione per scadenza
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
12.562.549 | 2.947.023 | 15.509.572 | 15.509.572 | 0 |
| Crediti verso imprese controllate iscritti nell'attivo circolante |
1.912.981 | 829.687 | 2.742.668 | 2.742.668 | 0 |
| Crediti verso imprese collegate iscritti nell'attivo circolante |
185.736 | -175.611 | 10.125 | 10.125 | 0 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
292.214 | -126.983 | 165.231 | 87.699 | 77.532 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
4.701.160 | 105.912 | 4.807.072 | ||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
3.918.504 | -486.914 | 3.431.590 | 3.431.590 | 0 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
23.573.144 | 3.093.114 | 26.666.258 | 21.781.654 | 77.532 |
Crediti - Ripartizione per area geografica
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Totale | |||
|---|---|---|---|
| Area geografica | ITALIA | UE | |
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
15.509.572 | 15.074.953 | 434.619 |
| Crediti verso controllate iscritti nell'attivo circolante |
2.742.668 | 2.742.668 | 0 |
| Crediti verso collegate iscritti nell'attivo circolante |
10.125 | 10.125 | 0 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
165.231 | 165.231 | 0 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
4.807.072 | 4.807.072 | 0 |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
3.431.590 | 3.431.590 | 0 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
26.666.258 | 26.231.639 | 434.619 |
Crediti - Operazioni con retrocessione a termine
Non sussistono crediti iscritti nell'attivo circolante derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per
l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a € 3.191.951 (€ 708.396 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 706.558 | 2.483.315 | 3.189.873 |
| Denaro e altri valori in cassa | 1.838 | 240 | 2.078 |
| Totale disponibilità liquide | 708.396 | 2.483.555 | 3.191.951 |
RATEI E RISCONTI ATTIVI
I ratei e risconti attivi sono pari a € 238.992 (€ 243.834 nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 243.834 | -4.842 | 238.992 |
| Totale ratei e risconti attivi | 243.834 | -4.842 | 238.992 |
Composizione dei risconti attivi:
| Descrizione | Importo | |
|---|---|---|
| Risconti attvi su fitti passivi | 145.288 | |
| Risconti attivi su commissioni bancarie |
32.823 | |
| Risconti attivi su servizi diversi | 60.881 | |
| Totale | 238.992 |
A complemento delle informazioni fornite sull'attivo dello Stato Patrimoniale qui di seguito si specificano le 'Svalutazioni per perdite durevoli di valore' e le 'Rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali'
Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali
Ai sensi dell'art.2427, punto 3-bis del Codice Civile e in ottemperanza ai criteri previsti dal principio contabile OIC 9, si è manifestata la necessità di ridurre il valore delle immobilizzazioni immateriali iscritte in bilancio come dettagliato al relativo capitolo della presente nota integrativa a cui si rimanda.
Rivalutazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali
Ai sensi dell'art.10 della legge 72/1983 i seguenti prospetti riepilogano le rivalutazioni monetarie ed
economiche effettuate dalla società:
Immobilizzazioni materiali (Importi espressi in migliaia di euro):
| Rivalutazioni di legge |
Totale rivalutazioni |
|
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 19.932 | 19.932 |
| Impianti e macchinario | 71.571 | 71.571 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 26 | 26 |
| Totale | 91.529 | 91.529 |
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto esistente alla chiusura del periodo è pari a € 103.639.601 (€ 130.641.247 nel precedente esercizio).
Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante il periodo dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto e il dettaglio della voce 'Altre riserve':
| Valore di inizio esercizio |
Altre destinazioni |
Risultato del periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 75.000.000 | 0 | 75.000.000 | |
| Riserve di rivalutazione | 22.300.689 | 0 | 22.300.689 | |
| Riserva legale | 5.760.281 | 0 | 5.760.281 | |
| Altre riserve | ||||
| Riserva straordinaria | 23.994.190 | -21.596.851 | 2.397.339 | |
| Varie altre riserve | 8.520.364 | 0 | 8.520.364 | |
| Totale altre riserve | 32.514.554 | -21.596.851 | 10.917.703 | |
| Utile (perdita) del periodo | -4.934.277 | 4.934.277 | -10.339.072 | -10.339.072 |
| Totale Patrimonio netto | 130.641.247 | -16.662.574 | -10.339.072 | 103.639.601 |
| Descrizione | Importo | |
|---|---|---|
| Riserva da riallineamento | 3.614.023 | |
| Riserva legge 488/92 | 4.906.341 | |
| Totale | 8.520.364 |
Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dell'esercizio precedente delle voci del patrimonio netto:
| Valore di inizio esercizio |
Altre destinazioni |
Risultato d'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 75.000.000 | 0 | 75.000.000 | |
| Riserve di rivalutazione | 22.300.689 | 0 | 22.300.689 | |
| Riserva legale | 5.760.281 | 0 | 5.760.281 | |
| Riserva straordinaria | 30.234.503 | -6.240.313 | 23.994.190 | |
| Varie altre riserve | 8.520.364 | 0 | 8.520.364 | |
| Totale altre riserve | 38.754.867 | -6.240.313 | 32.514.554 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | -6.240.314 | 6.240.314 | -4.934.277 | -4.934.277 |
| Totale Patrimonio netto | 135.575.523 | 1 | -4.934.277 | 130.641.247 |
Disponibilità ed utilizzo delle voci di patrimonio netto
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 7-bis del codice civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti:
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile | Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per copertura perdite |
Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi - per altre ragioni |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Capitale | 75.000.000 | 0 | 0 | 0 | |
| Riserve di rivalutazione |
22.300.689 a,b,c | 22.300.689 | 0 | 0 | |
| Riserva legale | 5.760.281 b | 0 | 0 | 0 | |
| Altre riserve | |||||
| Riserva straordinaria | 2.397.339 a,b,c | 2.397.339 | 11.571.576 | 18.798.206 | |
| Varie altre riserve | 8.520.364 a,b,c | 8.520.364 | 0 | 0 | |
| Totale altre riserve | 10.917.703 | 10.917.703 | 11.571.576 | 18.798.206 | |
| Totale | 113.978.673 | 33.218.392 | 11.571.576 | 18.798.206 | |
| Residua quota distribuibile |
33.218.392 |
Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: altro
A complemento delle informazioni fornite sul Patrimonio netto qui di seguito si specificano le seguenti ulteriori informazioni.
Riserva straordinaria
In data 29/06/2017, l'assemblea ha deliberato la copertura della perdita dell'esercizio precedente mediante l'utilizzo della riserva straordinaria per l'importo pari ad € 4.934.277. Inoltre ha deliberato la distribuzione della riserva ai Soci per un importo pari ad € 16.662.574, interamente liquidata alla data del 30/09/2017..
Riserve di rivalutazione
La composizione delle riserve di rivalutazione è la seguente:
| Valore di inizio esercizio |
Valore di fine pariodo |
|
|---|---|---|
| Legge n. 266/2005 | 7.750.689 | 7.750.689 |
| Legge n. 2/2009 | 14.550.000 | 14.550.000 |
| Altre rivalutazioni | ||
| Totale Riserve di rivalutazione | 22.300.689 | 22.300.689 |
FONDI PER RISCHI ED ONERI
I fondi per rischi ed oneri sono iscritti nelle passività per complessivi € 40.948 (€ 2.038.921 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Strumenti finanziari derivati passivi |
Altri fondi | Totale fondi per rischi e oneri |
|
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 1.997.973 | 40.948 | 2.038.921 |
| Variazioni nel periodo | |||
| Altre variazioni | -1.997.973 | 0 | -1.997.973 |
| Totale variazioni | -1.997.973 | 0 | -1.997.973 |
| Valore di fine periodo | 0 | 40.948 | 40.948 |
La voce "fondo per strumenti finanziari derivati passivi" era pari ad inizio periodo ad € 1.997.973. Includeva il valore al fair value del contratto di Interest Rate Swap IRS sottoscritto con la Banca Mediocredito Italiano-Gruppo Intesa Sanpaolo. L'importo iscritto era corrispondente valore di mercato (mark to market) al 31/12/2016, comunicatoci dallo stesso Istituto. In data 27/09/2017 la società ha rimborsato anticipatamente il finanziamento in essere con l'istituto Mediocredito Italiano-Gruppo Intesa Sanpaolo. Con il rimborso del finanziamento la società ha contestualmente chiuso il contratto di copertura rimborsando all'Istituto il valore dello stesso corrispondente al mark to market alla data di estinzione del finanziamento. Il valore del derivato all'atto del rimborso era pari ad € 1.670.00. La differenza positiva tra il valore ad inizio periodo e il valore rimborsato, pari ad € 327.973 è stata iscritta a conto economico tra le rettifiche positive di attività e passività finanziarie.
La voce "Altri fondi" include per € 40.948 lo stanziamento per rischi legati all'attività di escavazione della società.
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi € 1.352.692 (€ 1.703.409 nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 1.703.409 |
| Variazioni nel periodo | |
| Accantonamento nel periodo | 461.490 |
| Utilizzo nel periodo | 812.207 |
| Totale variazioni | -350.717 |
| Valore di fine periodo | 1.352.692 |
Il decremento è relativo principalmente per la corresponsione del debito per trattamento di fine rapporto maturato dal precedente management uscito dalla società a seguito del cambio dell'azionista di riferimento.
DEBITI
I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi € 83.831.061 (€ 61.838.763 nel precedente esercizio). La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 41.506.615 | -41.468.305 | 38.310 |
| Debiti verso fornitori | 9.629.935 | 684.236 | 10.314.171 |
| Debiti verso imprese controllate | 7.326.812 | 4.797.446 | 12.124.258 |
| Debiti verso controllanti | 0 | 59.229.499 | 59.229.499 |
| Debiti tributari | 702.090 | -253.411 | 448.679 |
| Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza sociale |
563.079 | -261.500 | 301.579 |
| Altri debiti | 2.110.232 | -735.667 | 1.374.565 |
| Totale | 61.838.763 | 21.992.298 | 83.831.061 |
Debiti - Distinzione per scadenza
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel perido |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui di durata superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche |
41.506.615 | -41.468.305 | 38.310 | 38.310 | 0 | 0 |
| Debiti verso fornitori |
9.629.935 | 684.236 | 10.314.171 | 10.314.171 | 0 | 0 |
| Debiti verso imprese controllate |
7.326.812 | 4.797.446 | 12.124.258 | 7.584.258 | 4.540.000 | 0 |
| Debiti verso controllanti |
0 | 59.229.499 | 59.229.499 | 59.229.499 | 0 | 0 |
| Debiti tributari | 702.090 | -253.411 | 448.679 | 448.679 | 0 | 0 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
563.079 | -261.500 | 301.579 | 301.579 | 0 | 0 |
| Altri debiti | 2.110.232 | -735.667 | 1.374.565 | 1.374.565 | 0 | 0 |
| Totale debiti | 61.838.763 | 21.992.298 | 83.831.061 | 79.291.061 | 4.540.000 | 0 |
La voce "Debiti vs.banche" a fine periodo è pari ad € 38.310; è decrementata rispetto all'importo ad inizio esercizio (€ 41.506.615) a seguito di:
• estinzione anticipata del finanziamento in essere ricevuto da Mediocredito Italiano-Gruppo Intesa Sanpaolo per € 36.432.000;
• chiusura delle linee di fido per anticipo fatture per € 1.051.065;
• chiusura dello scoperto di conto corrente, garantito dalla presentazione del portafoglio effetti attivi, per € 4.007.149.
Il saldo a fine periodo comprende il debito vs.banche per interessi passivi sui conti correnti ordinari e commissioni disponibilità fidi di competenza del periodo.
La voce "debiti vs.fornitori" è pari ad un importo sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio e non si rileva nulla di rilevante da commentare.
La voce "debiti vs. imprese controllate" è relativa a:
- per € 732.511 debiti commerciali vs.la controllata Cementeria di Monselice SpA;
- per € 127.146 debiti commerciali vs.la controllata Calcestruzzi Zillo SpA.
Include inoltre il debito finanziario pari ad € 11.264.600 relativo ai finanziamenti ricevuti dalla controllata Cementeria di Monselice SpA come di seguito dettagliati:
Nuovo finanziamento concesso nel corrente periodo per un importo pari ad € 4.000.000, la durata del finanziamento è stata fissata in 12 mesi, con scadenza 24 luglio 2018. ll Finanziamento genera interessi con un margine iniziale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento, da confermare ogni 3 (tre) mesi.
Relativamente agli altri tre finanziamenti in essere ricevuti dalla controllata si evidenzia il dettaglio nella seguente tabella:
| ANNO DI EROGAZIONE |
IMPORTO EROGATO | IMPORTO RESIDUO | TASSO | SCADENZA FINANZIAMENTO |
|---|---|---|---|---|
| 2011 | € 5.600.000 | € 1.000.000 | Euribor 3mesi/365 + 1% | 31/12/2017 |
| 2015 | € 5.500.000 | € 5.500.000 | tasso fisso annuo 0.5% | 31/12/2021 |
| 2016 | € 731.733 | € 731.733 | tasso fisso annuo 0.5% | 31/12/2020 |
L'importo iscritto a bilancio dei finanziamenti da controllata è comprensivo degli interessi maturati al data del 30.09.2017 pari ad € 32.868.
La voce "debiti vs. controllanti" è relativa a due finanziamenti ricevuti dalla controllante Buzzi Unicem SpA cosi dettagliati:
• contratto di finanziamento di € 21.200.000 sottoscritto il 24/07/2017, fruttifero di interessi con un margine iniziale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con l'applicazione di un margine dell'1% da confermare ogni 3 (tre) mesi. La durata è di un anno e la scadenza è fissata per il 24/07/2018.
• contratto di finanziamento di € 38.000.000 sottoscritto il 21/09/2017, fruttifero di interessi con un margine iniziale di 0,67% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con l'applicazione di un margine dell' 1% da confermare ogni 3 (tre) mesi. La durata è di un anno e la scadenza è fissata per il 21/09/2018.
L'importo iscritto a bilancio dei finanziamenti da controllante è comprensivo degli interessi maturati alla data del 30/09/2017 per un importo pari ad € 29.499.
La voce "altri debiti" include principalmente debiti per:
- debito verso dipendenti per le retribuzioni di settembre e per i ratei costi sospesi (ferie, permessi, tredicesima, etc) per € 762.546;
- debiti vs. clienti per premi sui fatturati del periodo, da emettere, per € 174.87.
Debiti - Ripartizione per area geografica
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Totale | |||
|---|---|---|---|
| Area geografica | ITALIA | UE | |
| Debiti verso banche | 38.310 | 38.310 | 0 |
| Debiti verso fornitori | 10.314.171 | 10.010.563 | 303.608 |
| Debiti verso imprese controllate | 12.124.258 | 12.124.258 | 0 |
| Debiti verso imprese controllanti |
59.229.499 | 59.229.499 | 0 |
| Debiti tributari | 448.679 | 448.679 | 0 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
301.579 | 301.579 | 0 |
| Altri debiti | 1.374.565 | 1.374.565 | 0 |
| Debiti | 83.831.061 | 83.527.453 | 303.608 |
Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali
Non sussistono debiti assistiti da garanzie reali sui beni sociali, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile
Debiti - Operazioni con retrocessione a termine
Non sussistono debiti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.
RATEI E RISCONTI PASSIVI
I ratei e risconti passivi sono iscritti nelle passività per complessivi € 189.185 (€ 201.925 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Ratei passivi | 1.395 | 2.387 | 3.782 |
| Risconti passivi | 200.530 | -15.127 | 185.403 |
| Totale ratei e risconti passivi | 201.925 | -12.740 | 189.185 |
Composizione dei risconti passivi:
| Descrizione | Importo | |
|---|---|---|
| Ratei passivi diversi | 3.782 | |
| Risconto passivo su contributo legge488 |
185.403 | |
| Totale | 189.185 | |
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Si informa che nell'elaborazione delle tabelle di confronto del Conto Economico si è provveduto all'omissione della colonna delle variazioni e dei relativi commenti sui singoli scostamenti essendo i periodi confrontati non omogenei: il bilancio infra anno chiuso al 30/09/2017 riguarda un periodo di nove mesi, rispetto ai dodici mesi del bilancio chiuso al 31/12/2016.
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per categoria di attività
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per categorie di attività:
| Categoria di attività | Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|---|
| Cemento | 14.349.962 | 18.028.665 | |
| Clinker | 6.930.337 | 8.910.031 | |
| Altri prodotti | 1.380 | 3.945 | |
| Servizi | 1.560.255 | 2.402.634 | |
| Totale | 22.841.934 | 29.345.275 |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per area geografica
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Area geografica | Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|---|
| ITALIA | 21.296.995 | 26.888.702 | |
| UE | 1.544.939 | 2.456.573 | |
| Totale | 22.841.934 | 29.345.275 |
Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi € 6.364.680 (€ 6.907.042 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente | Valore esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Contributi in conto esercizio | 11.345 | 20.538 |
| Proventi immobiliari | 1.395 | 5.077 |
| Personale distaccato presso altre imprese | 401.968 | 254.383 |
| Plusvalenze di natura non finanziaria | 1.572.964 | 2.693.654 |
| Sopravvenienze e insussistenze attive | 591.918 | 243.599 |
| Altri ricavi e proventi | 3.785.090 | 3.689.791 |
| Totale altri | 6.353.335 | 6.886.504 |
| Totale altri ricavi e proventi | 6.364.680 | 6.907.042 |
La voce " Altri ricavi e proventi" accoglie principalmente:
• Plusvalenze per un importo pari ad € 1.561.166, conseguenti alle cessioni di alcuni beni immobili non attinenti all'attività caratteristica come descritto al capitolo delle immobilizzazioni materiali a cui si rimanda;
• Ricavi da vendita di diritti di emissione CO2 per € 435.100:
• Ricavi per il servizio di service che la controllante Cementizillo SpA presta alle controllate per un importo complessivo 133.625;
• Remunerazione della cessione della residua ricambistica in scorta a magazzino presente nello stabilimento dismesso di Este (PD), ceduto come descritto al capitolo della immobilizzazioni materiali, per un importo pari ad € 1.500.000.
COSTI DELLA PRODUZIONE
Spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
Le spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 8.491.926.
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore Periodo corrente | Valore Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Marna | 907.870 | 1.191.334 |
| Calcare | 1.498.237 | 1.948.114 |
| Additivi | 371.702 | 497.061 |
| Altre materie prime | 368.369 | 284.035 |
| Carbone | 3.644.717 | 3.556.012 |
| Olio gasolio e lubrificanti | 322.703 | 279.797 |
| Ricambi e materiali di consumo vari | 985.432 | 911.475 |
| Imballaggi | 278.886 | 392.661 |
| Prodotti finiti di terzi | 114.009 | 196.126 |
| 8.491.926 | 9.256.615 |
Si segnala l'incremento del prezzo dei combustibili per circa un 54% rispetto alla media all'esercizio precedente, con decorrenza dal mese di marzo 2017.
Spese per servizi
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 6.959.411 (€ 10.390.473 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Trasporti | 1.566.034 | 2.414.167 |
| Energia elettrica | 2.820.316 | 3.834.104 |
| Acqua | 8.208 | 35.947 |
| Spese di manutenzione e riparazione | 1.377.240 | 2.283.574 |
| Servizi e consulenze tecniche | 301.818 | 440.739 |
| Compensi agli amministratori | 0 | 389.545 |
| Compensi a sindaci e revisori | 111.913 | 100.684 |
| Prestazioni assimilate al lavoro dipendente | 0 | 83.022 |
| Provvigioni passive | 18.061 | 21.596 |
| Pubblicità | 2.665 | 3.846 |
| Spese e consulenze legali | 384.016 | 75.353 |
| Consulenze fiscali, amministrative e commerciali | 29.217 | 41.965 |
| Spese telefoniche | 87.921 | 149.359 |
| Servizi da imprese finanziarie e banche di natura non finanziaria | 63.941 | 92.209 |
| Assicurazioni | 102.205 | 173.382 |
| Spese di rappresentanza | 5.066 | 66.555 |
| Spese di viaggio e trasferta | 30.791 | 73.028 |
| Spese di aggiornamento,formazione e addestramento | 620 | 90.620 |
| Altri | 49.379 | 20.778 |
| Totale | 6.959.411 | 10.390.473 |
Spese per godimento beni di terzi
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 278.747 (€ 381.187 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente | Valore esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Affitti e locazioni | 278.747 | 381.187 |
| Totale | 278.747 | 381.187 |
Costi per il personale
La ripartizione di tali costi viene già fornita nel conto economico.
Ammortamenti e svalutazioni
La ripartizione della voce ammortamenti nelle voci richieste è già presentata nel conto economico e nel prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali. La svalutazione crediti è commentata al capitolo "crediti verso clienti".
Oneri diversi di gestione
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 7.515.743 (€ 890.810 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Imposte di bollo | 2.468 | 7.480 |
| ICI/IMU | 129.268 | 209.237 |
| Imposta di registro | 3.641 | 4.694 |
| Perdite su crediti | 98.332 | 0 |
| Abbonamenti riviste, giornali | 3.756 | 6.151 |
| Sopravvenienze e insussistenze passive | 674.212 | 63.636 |
| Minusvalenze di natura non finanziaria | 6.363.978 | 139.612 |
| Altri oneri di gestione | 240.088 | 460.000 |
| Totale | 7.515.743 | 890.810 |
Si segnala che la voce sopravvenienze e insussistenze passive raccoglie principalmente:
- lo stralcio di crediti ritenuti inesigibili per € 292.209;
- l'adeguamento del debito vs dipendenti per l'accordo sindacale del 04/06/2013 per € 152.000.
Si segnala che la voce minusvalenze di natura non finanziaria accoglie principalmente:
- la minusvalenza registrata a seguito della cessione dello stabilimento dismesso di Este (PD) come descritto nel capitolo delle immobilizzazioni materiali per € 5.726.509;
- la minusvalenza registrata a seguito delle cessioni di beni no-core non attinenti all'attività caratteristica per € 238.771;
- la minusvalenza registrata a seguito delle cessioni di terreni civili per € 398.698.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Interessi e altri oneri finanziari - Ripartizione per tipologia di debiti
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del codice civile viene esposta nel seguente prospetto la suddivisione della voce "interessi ed altri oneri finanziari":
| Interessi e altri oneri finanziari periodo corrente |
Interessi e altri oneri finanziari esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Debiti verso banche | 631.470 | 1.237.951 |
| Altri | 72.833 | 44.556 |
| Totale | 704.303 | 1.282.507 |
Gli interessi sul finanziamento ricevuto dalla controllata Cementeria di Monselice SpA sono pari ad € 32.868;
gli interessi sul finanziamento ricevuto dalla controllante Buzzi Unicem SpA sono pari ad € 29.499; gli interessi sul finanziamento Mediocredito Italiano-Gruppo Intesa Sanpaolo sono pari ad € 595.624; gli interessi sui c/c passivi sono pari ad € 35.846.
Rettifiche di attività finanziarie
Rivalutazioni
La voce, pari ad € 327.973, accoglie il differenziale positivo conseguente all'estinzione di strumenti finanziari derivati già commentato al capitolo dei fondi rischi, a cui si rimanda.
Svalutazioni
La voce svalutazione di partecipazioni accoglie principalmente la perdita rilevata conseguente alla cessione della partecipazione nella società Agricola del Principe srl per € 1.800.000 e della partecipazione nella società Arzil srl per € 127.400.
La voce svalutazione di immobilizzazioni finanziarie che non costituiscono partecipazioni accoglie per € 300.000 la perdita sulla cessione del credito finanziario verso l'Arzil srl di € 600.000, come descritto al capitolo dei crediti immobilizzati.
RICAVI DI ENTITA' O INCIDENZA ECCEZIONALI
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 13 del codice civile, il seguente prospetto riporta i ricavi di entità o incidenza eccezionali:
| Voce di ricavo | Importo | Natura | |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 1.500.000 | Corrispettivo cessione ricambi di magazzino stabilimento di Este (PD) |
|
| Altri ricavi e proventi | 435.100 Cessione diritti di emissione |
||
| Altri ricavi e proventi | 1.561.166 | Plusvalenza cessione cespiti no-core |
|
| Totale | 3.496.266 |
COSTI DI ENTITA' O INCIDENZA ECCEZIONALI
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 13 del codice civile, il seguente prospetto riporta i costi di entità o incidenza eccezionali:
| Voce di costo | Importo | Natura | |
|---|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 398.698 Minusvalenza cessione immobili civili | ||
| Oneri diversi di gestione | 5.726.509 Minusvalenza cessione stabilimento di Este (PD) |
||
| Oneri diversi di gestione | 238.771 Minusvalenza cessione immobili no-core |
||
| Oneri diversi di gestione | 292.209 Stralcio crediti fiscali | ||
| Svalutazioni di partecipazioni | 1.952.473 Perdita su cessioni di partecipazioni | ||
| Svalutazioni i crediti immobilizzati |
300.000 Perdita su cessione crediti immobilizzati | ||
| Totale | 8.908.660 |
IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Imposte correnti | Imposte relative a esercizi precedenti |
Imposte differite | Imposte anticipate |
Proventi (oneri) da adesione al regime consolidato fiscale/trasparenz a fiscale |
|
|---|---|---|---|---|---|
| IRES | 0 | 0 | -69.998 | 35.914 | |
| Totale | 0 | 0 | -69.998 | 35.914 | 0 |
I seguenti prospetti, redatti sulla base delle indicazioni suggerite dall'OIC 25, riportano le informazioni richieste dall'art. 2427, comma 1 numero 14, lett. a) e b) del codice civile.
In particolare contengono le informazioni sui valori di sintesi della movimentazione del periodo della 'Fiscalità complessiva anticipata e differita', sulla composizione delle differenze temporanee deducibili che hanno originato 'Attività per imposte anticipate', sulla composizione delle differenze temporanee imponibili che hanno originato 'Passività per imposte differite' e l'informativa sull'utilizzo delle perdite fiscali. .
| IRES | IRAP | |
|---|---|---|
| A) Differenze temporanee | ||
| Totale differenze temporanee deducibili |
19.195.293 | 6.928.176 |
| Totale differenze temporanee imponibili |
291.660 | 0 |
| Differenze temporanee nette | -18.903.633 | -6.928.176 |
| B) Effetti fiscali | ||
| Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio |
-4.430.958 | -270.199 |
| Imposte differite (anticipate) del periodo |
-105.912 | 0 |
| Fondo imposte differite (anticipate) a fine periodo |
-4.536.870 | -270.199 |
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nel periodo esercizio |
Importo al termine del periodo |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Perdite fiscali a nuovo |
9.208.618 | 0 | 9.208.618 | 0 | 0 | |
| Svalutazione dei crediti e accantonamenti per rischi su crediti non deducibili |
1.768.013 | 0 | 1.768.013 | 0 | 0 | |
| Spese di competenza di altri esercizi |
188.538 | 17.172 | 205.710 | 24,00 | 4.121 | |
| Altre variazioni Ires |
7.150 | -7.150 | 0 | 24,00 | -1.716 | |
| A.C.E. | 445.156 | 0 | 445.156 | 0 | 0 | |
| Ammortamento rivalutazione 2008 |
6.928.176 | 0 | 6.928.176 | 0 | 0 | |
| Accantonament o f.do svlut.ricambi |
500.000 | 139.619 | 639.619 | 24,00 | 33.509 |
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nel periodo |
Importo al termine del periodo |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Plusvalenze patrimoniali - Ordinarie |
583.319 | -291.659 | 291.660 | 24,00 | -69.998 |
| Perdite fiscali: |
Periodo - Ammontare |
Periodo corrente - Aliquota fiscale |
Periodo corrente - Imposte anticipate rilevate |
Esercizio precedente - Ammontare |
Esercizio precedente - Aliquota fiscale |
Esercizio precedente - Imposte anticipate rilevate |
|---|---|---|---|---|---|---|
| dell'esercizio | 6.335.901 | 930.741 | ||||
| di esercizi precedenti |
9.208.618 | 8.277.877 | ||||
| Totale perdite fiscali |
15.544.519 | 9.208.618 | ||||
| Perdite fiscali a nuovo recuperabili con ragionevole certezza |
9.208.618 | 24,00 | 0 | 9.208.618 | 24,00 | 2.210.068 |
Con riferimento all'esercizio in corso, non si è rilevato alcun accredito per IRES anticipata in relazione alle perdite fiscali riportabili conseguite nel periodo, in quanto non si ritiene sussistano allo stato i presupposti per la determinazione dell'importo ragionevolmente recuperabile in futuro.
ALTRE INFORMAZIONI
Dati sull'occupazione
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del codice civile:
| Numero medio | |
|---|---|
| Dirigenti | 3 |
| Quadri | 4 |
| Impiegati | 49 |
| Operai | 50 |
| Totale Dipendenti | 106 |
Compensi agli organi sociali
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del codice civile, maturati nel periodo alla data del 30 settembre 2017:
| Amministratori | Sindaci | |
|---|---|---|
| Compensi | 0 | 72.163 |
Compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del codice civile, riporta i corrispettivi maturati nel periodo alla data del 30/09/2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla società di revisione Deloitte & Touche s.p.a per il primo semestre, e della subentrante EY SpA:
| Valore | |
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali Deloitte & Touche SpA |
14.175 |
| Revisione legale dei conti annuali EY SpA |
24.750 |
| Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione |
38.925 |
Dividendi
Relativamente agli esercizi 2015 e 2016 non sono stati distribuiti dividendi.
Categorie di azioni emesse dalla società
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 17 del codice civile relativamente ai dati sulle azioni che compongono il capitale della società, al numero ed al valore nominale delle azioni sottoscritte nel periodo sono desumibili dai prospetti seguenti:
| Descrizione | Consistenza iniziale, numero |
Consistenza iniziale, valore nominale |
Consistenza finale, numero |
Consistenza finale, valore nominale |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie | 10.000.000 | 75.000.000 | 10.000.000 | 75.000.000 | |
| Totale | 10.000.000 | 75.000.000 | 10.000.000 | 75.000.000 |
Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del codice civile, il seguente prospetto riporta impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale:
| Importo | |
|---|---|
| Garanzie | 12.494.482 |
Garanzie
Vengono di seguito specificati i beneficiari delle garanzie rilasciate dalla società:
Fidejussioni rilasciate per conto della Società da Istituti bancari e/o assicurativi:
- A favore di Enti Pubblici (Regioni, Comuni, Province) per € 5.745.770 a garanzia del ripristino ambientale, di gestione dei rifiuti e oneri di urbanizzazione;
- A favore di fornitori per € 93.333, a garanzia degli impegni derivanti dai contratti di approvvigionamento.
Fideiussioni rilasciate per conto della società da Istituti bancari e/o assicurativi a garanzia degli impegni di società controllate/collegate:
- Richiesta per Beton Asola a favore della Provincia per Euro 159.905,28 a garanzia del ripristino ambientale, di gestione dei rifiuti e oneri di urbanizzazione;
- Richiesta per Calcestruzzi Zillo Spa a favore della Provincia per Euro 113.807,38 a garanzia del ripristino ambientale, di gestione dei rifiuti e oneri di urbanizzazione;
- Richiesta per Cementeria di Monselice Spa, a favore di fornitori per Euro 81.666,67, per contratto di approvvigionamento con l'estero di Energia;
Garanzie rilasciate dalla Società (lettere di patronage)
• lettera di patronage a favore di istituto di credito per conto di Calcestruzzi Zillo SpA a garanzia dei fidi concessi, per € 6.300.000
Fatti di rilievo avvenuti dopo il periodo
Si segnalano i seguenti fatti concernenti la natura e l'effetto patrimoniale, finanziario ed economico di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-quater del codice civile.
In data 10/10/2017 è stato presentato ricorso al TAR del Lazio contro la sanzione antitrust irrogata da AGCM con provvedimento del 25/07/2017, n. 26705, notificato il 07/08/2017; il ricorso al TAR è stato presentato nella certezza di aver operato nel rispetto delle regole concorrenziali e conteneva anche la richiesta di sospensiva del pagamento della sanzione.
Il TAR del Lazio con ordinanza del 08/11/2017 non ha concesso la sospensiva del pagamento della sanzione ed ha fissato la data per la decisione sul merito al 06/06/2018.
L'importo della sanzione per Cementizillo SpA e Cementeria di Monselice SpA è pari ad € 4.079.085; la rateazione concessa per l'intero importo prevede un piano di rimborso mensile della durata di 30 mensilità con aggravio di interessi calcolati al tasso legale vigente.
Operazioni con parti correlate
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-bis del codice civile.
Con decorrenza 03 luglio 2017 Buzzi Unicem SpA ha completato l'acquisizione della Società Cementizillo SpA, detenuta precedentemente da Giovanni Zillo M.X. & C. srl (società controllata dalla società Monte Xillo srl); in conseguenza Buzzi Unicem SpA detiene, alla fine del presente periodo, il 100% delle azioni con diritto di voto della società Cementizillo SpA.
In seno a Cementizillo SpA sono concentrate le competenze professionali, il personale e le attrezzature che permettono di prestare assistenza ad altre entità controllate e correlate.
Cementizillo SpA intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con società controllate e società collegate, che consistono nella vendita di prodotti finiti e semilavorati ad entità operanti nel settore cemento e calcestruzzo preconfezionato. Inoltre la società fornisce su richiesta alle medesime entità servizi di assistenza tecnica e progettuale. Le cessioni di beni sono negoziate a condizioni di mercato e le prestazioni di servizi sulla base del costo remunerato. Esistono anche alcuni rapporti di natura finanziaria con società partecipate, e con la controllante Buzzi Unicem SpA, che parimenti sono regolati da tassi di mercato.
Cementizillo SpA fornisce alle entità controllate prestazioni di servizi di assistenza amministrativa, fiscale, societaria, gestione del personale ed elaborazione dati.
Cementizillo SpA, unitamente alle controllate Cementeria di Monselice SpA e Calcestruzzi Zillo SpA aderisce al consolidato fiscale nazionale con il ruolo di società consolidante.
Si riassumono qui le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi di bilancio; ai sensi dell'art.137 dell'OIC n.12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio - vengono presentati anche le informazioni con le precedenti parti correlate anche se i rapporti con le stesse non sono più in essere alla data della presente situazione patrimoniale.
| m ig lia ia di e uro | R ic a v i | A c quis ti be ni e s e rv izi e a ltri o ne ri |
P ro v e nti fina nzia ri |
One ri fina nzia ri |
C re diti c o m m e rc ia li |
C re diti fina nz ia ri |
D e biti c o m m e rc ia li |
A ltri de biti | D e biti fina nzia ri |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Buzzi Unicem SpA | - | - | - | (29) | - | - | - | - | 59.229 |
| Cementeria di Mo ns e lic e SpA |
1.346 | (117) | (33) | 1.119 | 733 | 11.265 | |||
| Calces truzzi Zillo SpA | 2.808 | 10 | 1.534 | 8.560 | 127 | 95 | |||
| Calces truzzi Do c s rl | 9 | 9 | |||||||
| Beto n As o la s rl | 21 | 0 | 24 | 255 | |||||
| Beto n Vero na s rl | 9 | 0 | 24 | 572 | |||||
| Ghiaie Beto n SpA | 9 | 33 | |||||||
| Calces truzzi Tries te No rd Es t s rl |
333 | 181 | |||||||
| Mo nte Xillo s rl | 177 | (1.927) | |||||||
| Arzil s rl | (8.182) | ||||||||
| Gio vanni Zillo MX & C. s rl | 285 | (300) | |||||||
| Altre parti co rrelate | 77 | (543) | |||||||
| To ta le im pre s e de l g ruppo e |
|||||||||
| a ltri pa rti c o rre la te | 5 .0 7 4 | (8 .8 4 1) | 11 | (2 .3 15 ) | 2 .9 2 4 | 9 .3 8 8 | 8 6 0 | 9 5 | 7 0 .4 9 4 |
| To ta le vo ce di bila ncio Inc ide nz a % s ulla v o c e |
28.453 | (31.022) | 339 | (2.956) | 18.263 | 9.388 | 11.174 | 857 | 70.532 |
| di bila nc io | 17,83% | 28,50% | 3,24% | 78,31% | 16,01% | 100,00% | 7,69% | 11,07% | 99,95% |
I principali rapporti intercorsi tra Cementizillo SpA e le sue controllate, collegate e controllanti si possono così riassumere:
- vendita di leganti idraulici a Calcestruzzi Zillo SpA, Beton Asola srl, Calcestruzzi Trieste Nord Est srl;
- prestazione attraverso contratti annualmente rinnovati, di servizi di assistenza tecnica, amministrativa, fiscale e societaria, finanziaria, gestione del personale ed elaborazione dati a tutte le controllate e alla collegata Calcestruzzi Trieste Nord Est srl;
- crediti per finanziamenti concessi a Calcestruzzi Zillo SpA, Beton Asola srl, Beton Verona srl;
- prestazione di personale tecnico in distacco alla Cementeria di Monselice SpA;
- debiti per finanziamenti ricevuti dalla controllante Buzzi Unicem Spa;
- acquisto di prodotti destinati alla rivendita da Cementeria di Monselice SpA;
- interessi passivi su finanziamenti a breve/lungo termine ricevuti da Buzzi Unicem Spa e Cementeria di Monselice SpA;
- interessi attivi su finanziamenti concessi a Calcestruzzi Zillo SpA, Beton Asola srl, Beton Verona srl;
- debiti fiscali per esito del consolidamento fiscale verso la controllata Calcestruzzi Zillo SpA.
Esistono inoltre impegni su fidejussioni rilasciate a favore delle controllate e lettere di patronage come dettagliato al capitolo delle "Garanzie" della presente Nota Integrativa a cui si rimanda.
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci, da 5 dirigenti di primo livello (dipendenti di Cementizillo SpA o di società controllate) e da altri 4 dirigenti di primo livello, espressione della precedente proprietà, che hanno concluso la collaborazione entro il 03 luglio 2017. Le retribuzioni e i compensi a carico di Cementizillo SpA, non comprese nella tabella precedente, sono di seguito esposte:
| Importi in migliaia di euro | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Salari e altri benefici a breve termine | 1.114 | 1.910 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 244 | 407 |
Informazioni sulle società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento - art. 2497 bis del Codice Civile
In data 03/07/2017 la società è stata acquistata al 100% da Buzzi Unicem SpA. Da tale data, l'attività di direzione e coordinamento viene svolta da parte della controllante Buzzi Unicem SpA; ciò consentirà di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mercato sia sotto il profilo commerciale che gestionale. Tale attività è stata inoltre integrata, nell'ambito di contratti di assistenza, dal proficuo coinvolgimento di personale tecnico ed amministrativo della società controllante.
Ai sensi dell'art. 2497 bis, comma 4 del codice civile, vengono di seguito esposti i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato (redatto con i principi contabili internazionali IAS/IFRS) della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento:
BUZZI UNICEM SpA BILANCIO AL 31.12.2016
(in migliaia di euro)
| ATTIVITA' PATRIMONIO NETTO Attività non correnti 2.579.111 Patrimonio netto 1.488.656 Avviamento 40.500 Capitale sociale 123.637 Immobilizzazioni 229.364 Riserve 874.298 Partecipazioni 2.297.703 Utili portati a nuovo 541.915 Attività fiscali differite 10.994 Utile (Perdita) dell'esercizio (46.426) Strumenti finanziari derivati - Azioni proprie (4.768) Crediti non correnti 550 PASSIVITA' Attività correnti 236.411 Passività non correnti 1.293.102 Rimanenze 71.886 Finanziamenti a lungo termine 1.164.111 Crediti commerciali 89.615 Strumenti finanziari derivati 105.422 Altri crediti 74.910 Benefici a dipendenti 13.562 Fondi per rischi ed oneri 9.164 Fondi per rischi ed oneri 795 |
|---|
| Altri debiti non correnti 48 |
| Disponibilità liquide 168.526 Passività correnti 204.997 |
| Debiti finanziari correnti 97.037 |
| Debiti commerciali 59.634 Attività possedute per la vendita 2.707 |
| Debiti per imposte sul reddito 835 |
| Fondo per rischi ed oneri 10.367 |
| Altri debiti 37.124 |
Passività possedute per la vendita -
TO TALE ATTIVITA' 2.986.755 TOTALE PATRIMO NIO NETTO E PASSIVITA' 2.986.755
| CONTO ECO NOMICO | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 233.966 | |||
| Variazioni delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti (1.038) | ||||
| Altri ricavi operativi | 9.179 | |||
| Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo (108.666) | ||||
| Costi per servizi | (71.621) | |||
| Costi del personale | (58.428) | |||
| Altri costi operativi | (8.654) | |||
| Margine operativo lordo | (5.262) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (29.169) | |||
| Risultato operativo | (34.431) | |||
| Proventi finanziari | 146.928 | |||
| Oneri finanziari | (148.932) | |||
| Risultato prima delle imposte | (36.435) | |||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (9.991) | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (46.426) | |||
| CONTO ECONO MICO COMPLESSIVO | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (46.426) | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
(3) | |||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (46.429) |
CEMENTERIA DI MONSELICE SPA
Situazione Patrimoniale al 30/09/2017
| Dati Anagrafici | |
|---|---|
| Sede in | PADOVA |
| Codice Fiscale | 01575210164 |
| Numero Rea | PADOVA234032 |
| P.I. | 01575210164 |
| Capitale Sociale Euro | 26.000.000,00 i.v. |
| Forma Giuridica | SOCIETA' PER AZIONI |
| Settore di attività prevalente (ATECO) | 235100 |
| Società in liquidazione | no |
| Società con Socio Unico | si |
| Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento |
si |
| Denominazione della società o ente che esercita l'attività di direzione e coordinamento |
Buzzi Unicem SpA |
| Appartenenza a un gruppo | sì |
| Denominazione della società capogruppo | Buzzi Unicem SpA |
| Paese della capogruppo | Italia |
| Numero di iscrizione all'albo delle cooperative |
Gli importi presenti sono espressi in Euro
Situazione Patrimoniale al 30/09/2017
STATO PATRIMONIALE
| ATTIVO | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI | ||
| Totale crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (A) | 0 | 0 |
| B) IMMOBILIZZAZIONI | ||
| I - Immobilizzazioni immateriali | ||
| 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili | 156.497 | 165.350 |
| Totale immobilizzazioni immateriali | 156.497 | 165.350 |
| II - Immobilizzazioni materiali | ||
| 1) Terreni e fabbricati | 9.723.084 | 11.473.353 |
| 2) Impianti e macchinario | 5.543.599 | 6.515.776 |
| 3) Attrezzature industriali e commerciali | 20.293 | 26.183 |
| 4) Altri beni | 66.136 | 101.144 |
| 5) Immobilizzazioni in corso e acconti | 692.820 | 112.351 |
| Totale immobilizzazioni materiali | 16.045.932 | 18.228.807 |
| III - Immobilizzazioni finanziarie | ||
| 1) Partecipazioni in | ||
| d) Imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 200 | 0 |
| d-bis) Altre imprese | 464.674 | 445.957 |
| Totale partecipazioni | 464.874 | 445.957 |
| 2) Crediti | ||
| c) Verso controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 6.724.601 | 2.691.733 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 4.540.000 | 4.540.000 |
| Totale crediti verso controllanti | 11.264.601 | 7.231.733 |
| d) Verso Imprese sottoposte al controllo delle controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 511.380 | 500.000 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 3.128.000 | 1.548.000 |
| Totale crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
3.639.380 | 2.048.000 |
| d-bis) Verso altri | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 0 | 25.010 |
| Esigibili oltre l'esercizio successivo | 9.810 | 0 |
| Totale crediti verso altri | 9.810 | 25.010 |
| Totale Crediti | 14.913.791 | 9.304.743 |
| Totale immobilizzazioni finanziarie | 15.378.665 | 9.750.700 |
| Totale immobilizzazioni (B) | 31.581.094 | 28.144.857 |
| C) ATTIVO CIRCOLANTE | ||
| I) Rimanenze | ||
| 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo | 3.327.639 | 3.644.204 |
| 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati | 736.673 | 2.120.882 |
| 4) Prodotti finiti e merci | 515.647 | 628.716 |
| 5) Acconti | 54.787 | 47.955 |
| Totale rimanenze | 4.634.746 | 6.441.757 |
| II) Crediti |
| 1) Verso clienti | ||
|---|---|---|
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 15.755.548 | 14.659.438 |
| Totale crediti verso clienti | 15.755.548 | 14.659.438 |
| 4) Verso controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 732.511 | 92.084 |
| Totale crediti verso controllanti | 732.511 | 92.084 |
| 5) Verso Imprese sottoposte al controllo delle controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 10.913.002 | 8.564.606 |
| Totale crediti verso Imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
10.913.002 | 8.564.606 |
| 5-bis) Crediti tributari | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.524 | 27.648 |
| Totale crediti tributari | 1.524 | 27.648 |
| 5-ter) Imposte anticipate | 1.457.028 | 1.867.601 |
| 5-quater) Verso altri | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 2.953.167 | 3.660.840 |
| Totale crediti verso altri | 2.953.167 | 3.660.840 |
| Totale crediti | 31.812.780 | 28.872.217 |
| III - Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | ||
| Totale attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 0 | 0 |
| IV - Disponibilità liquide | ||
| 1) Depositi bancari e postali | 5.113.904 | 5.835.253 |
| 3) Danaro e valori in cassa | 558 | 4.462 |
| Totale disponibilità liquide | 5.114.462 | 5.839.715 |
| Totale attivo circolante (C) | 41.561.988 | 41.153.689 |
| D) RATEI E RISCONTI | 56.725 | 25.751 |
| TOTALE ATTIVO | 73.199.807 | 69.324.297 |
STATO PATRIMONIALE
| PASSIVO | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| A) PATRIMONIO NETTO | ||
| I - Capitale | 26.000.000 | 26.000.000 |
| II - Riserva da soprapprezzo delle azioni | 935.730 | 935.730 |
| III - Riserve di rivalutazione | 35.297.570 | 35.297.570 |
| IV - Riserva legale | 2.546.608 | 2.475.228 |
| V - Riserve statutarie | 0 | 0 |
| VI - Altre riserve, distintamente indicate | ||
| Riserva per utili su cambi non realizzati | 19.491 | 19.491 |
| Totale altre riserve | 19.491 | 19.491 |
| VII - Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi | 0 | 0 |
| VIII - Utili (perdite) portati a nuovo | -7.838.388 | -9.194.610 |
| IX - Utile (perdita) dell'esercizio | 3.042.277 | 1.427.602 |
| Perdita ripianata nell'esercizio | 0 | 0 |
| X - Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio | 0 | 0 |
| Totale patrimonio netto | 60.003.288 | 56.961.011 |
| B) FONDI PER RISCHI E ONERI | ||
| Totale fondi per rischi e oneri (B) | 0 | 0 |
| C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO |
1.307.812 | 1.338.569 |
| D) DEBITI | ||
|---|---|---|
| 4) Debiti verso banche | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 2.902 | 2.972 |
| Totale debiti verso banche | 2.902 | 2.972 |
| 7) Debiti verso fornitori | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 8.008.177 | 9.051.213 |
| Totale debiti verso fornitori | 8.008.177 | 9.051.213 |
| 11) Debiti verso controllanti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.119.475 | 0 |
| Totale debiti verso controllanti | 1.119.475 | 0 |
| 12) Debiti tributari | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 1.515.239 | 369.602 |
| Totale debiti tributari | 1.515.239 | 369.602 |
| 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 330.233 | 405.389 |
| Totale debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale | 330.233 | 405.389 |
| 14) Altri debiti | ||
| Esigibili entro l'esercizio successivo | 908.579 | 1.195.541 |
| Totale altri debiti | 908.579 | 1.195.541 |
| Totale debiti (D) | 11.884.605 | 11.024.717 |
| E) RATEI E RISCONTI | 4.102 | 0 |
| TOTALE PASSIVO | 73.199.807 | 69.324.297 |
CONTO ECONOMICO
| 30/09/2017 | 31/12/2016 | |
|---|---|---|
| A) VALORE DELLA PRODUZIONE: | ||
| 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni | 26.061.020 | 31.697.491 |
| 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti |
-1.497.278 | 640.715 |
| 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni | 4.161 | 45.865 |
| 5) Altri ricavi e proventi | ||
| Altri | 1.687.438 | 935.593 |
| Totale altri ricavi e proventi | 1.687.438 | 935.593 |
| Totale valore della produzione | 26.255.341 | 33.319.664 |
| B) COSTI DELLA PRODUZIONE: | ||
| 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci | 8.221.772 | 11.883.925 |
| 7) Per servizi | 7.205.948 | 10.034.130 |
| 8) Per godimento di beni di terzi | 38.253 | 42.101 |
| 9) Per il personale: | ||
| a) Salari e stipendi | 2.390.100 | 3.278.526 |
| b) Oneri sociali | 873.815 | 1.164.025 |
| c) Trattamento di fine rapporto | 206.226 | 252.074 |
| e) Altri costi | 72.890 | 74.948 |
| Totale costi per il personale | 3.543.031 | 4.769.573 |
| 10) Ammortamenti e svalutazioni: | ||
| a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali | 8.853 | 11.804 |
| b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali | 1.884.584 | 2.807.538 |
| d) Svalutazione crediti attivo circolante e disponibilità liquide | 0 | 750.000 |
| Totale ammortamenti e svalutazioni | 1.893.437 | 3.569.342 |
| 11) Variazione delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci |
316.565 | 157.806 |
| 14) Oneri diversi di gestione | 768.711 | 581.357 |
| Totale costi della produzione | 21.987.717 | 31.038.234 |
| Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) | 4.267.624 | 2.281.430 |
| C) PROVENTI E ONERI FINANZIARI: | ||
| 16) Altri proventi finanziari: | ||
| a) Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | ||
| Da imprese controllanti | 32.868 | 44.231 |
| Da imprese sottoposte al controllo delle controllanti | 11.380 | 8.608 |
| Totale proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni | 44.248 | 52.839 |
| d) Proventi diversi dai precedenti | ||
| Altri | 6.322 | 27.739 |
| Totale proventi diversi dai precedenti | 6.322 | 27.739 |
| Totale altri proventi finanziari | 50.570 | 80.578 |
| 17) Interessi e altri oneri finanziari | ||
| Altri | 7.996 | 7.069 |
| Totale interessi e altri oneri finanziari | 7.996 | 7.069 |
| 17-bis) Utili e perdite su cambi | 0 | 6 |
| Totale proventi e oneri finanziari (C) (16-17+-17-bis) | 42.574 | 73.515 |
| D) RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA' E PASSIVITA' FINANZIARIE: |
| 19) Svalutazioni: | ||
|---|---|---|
| a) Di partecipazioni | 7.745 | 0 |
| Totale svalutazioni | 7.745 | 0 |
| Totale rettifiche di valore di attività e passività finanziarie | -7.745 | 0 |
| RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE (A-B+-C+-D) | 4.302.453 | 2.354.945 |
| 20) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate | ||
| Imposte correnti | 849.603 | 314.817 |
| Imposte differite e anticipate | 410.573 | 612.526 |
| Totale delle imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate |
1.260.176 | 927.343 |
| 21) UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO | 3.042.277 | 1.427.602 |
RENDICONTO FINANZIARIO (FLUSSO REDDITUALE CON METODO INDIRETTO)
| Periodo Corrente |
Esercizio Precedente |
|
|---|---|---|
| A. Flussi finanziari derivanti dall'attività operativa (metodo indiretto) | ||
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.042.277 | 1.427.602 |
| Imposte sul reddito | 1.260.176 | 927.343 |
| Interessi passivi/(attivi) | (42.574) | (73.509) |
| (Dividendi) | 0 | 0 |
| (Plusvalenze)/Minusvalenze derivanti dalla cessione di attività | 190.644 | 170.993 |
| 1. Utile / (perdita) dell'esercizio prima d'imposte sul reddito, interessi, dividendi e plus/minusvalenze da cessione |
4.450.523 | 2.452.429 |
| Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
||
| Accantonamenti ai fondi | 234.341 | 252.074 |
| Ammortamenti delle immobilizzazioni | 1.893.437 | 2.819.342 |
| Svalutazioni per perdite durevoli di valore | 0 | 0 |
| Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie di strumenti finanziari derivati che non comportano movimentazioni monetarie |
0 | 0 |
| Altre rettifiche in aumento / (in diminuzione) per elementi non monetari | 7.745 | 750.000 |
| Totale rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita nel capitale circolante netto |
2.135.523 | 3.821.416 |
| 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del capitale circolante netto | 6.586.046 | 6.273.845 |
| Variazioni del capitale circolante netto | ||
| Decremento/(Incremento) delle rimanenze | 1.778.896 | (524.969) |
| Decremento/(Incremento) dei crediti verso clienti | (3.437.181) | (970.251) |
| Incremento/(Decremento) dei debiti verso fornitori | 76.439 | 192.068 |
| Decremento/(Incremento) ratei e risconti attivi | (30.974) | 6.800 |
| Incremento/(Decremento) ratei e risconti passivi | 4.102 | 0 |
| Altri decrementi / (Altri incrementi) del capitale circolante netto | 282.788 | (54.585) |
| Totale variazioni del capitale circolante netto | (1.325.930) | (1.350.937) |
| 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del capitale circolante netto | 5.260.116 | 4.922.908 |
| Altre rettifiche | ||
| Interessi incassati/(pagati) | 42.574 | 73.509 |
| (Imposte sul reddito pagate) | (314.817) | (265.148) |
| Dividendi incassati | 0 | 0 |
| (Utilizzo dei fondi) | (236.983) | (313.274) |
| Altri incassi/(pagamenti) | 0 | 0 |
| Totale altre rettifiche | (509.226) | (504.913) |
| Flusso finanziario dell'attività operativa (A) | 4.750.890 | 4.417.995 |
| B. Flussi finanziari derivanti dall'attività d'investimento | ||
| Immobilizzazioni materiali | ||
| (Investimenti) | (580.469) | (418.890) |
| Disinvestimenti | 695.858 | 153.186 |
| Immobilizzazioni immateriali | ||
| (Investimenti) | 0 | 0 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| Immobilizzazioni finanziarie |
| (Investimenti) | (5.606.664) | (3.215.887) |
|---|---|---|
| Disinvestimenti | 15.202 | 1.000.000 |
| Attività finanziarie non immobilizzate | ||
| (Investimenti) | 0 | 0 |
| Disinvestimenti | 0 | 0 |
| (Acquisizione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide) | 0 | 0 |
| Cessione di rami d'azienda al netto delle disponibilità liquide | 0 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività d'investimento (B) | (5.476.073) | (2.481.591) |
| C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento | ||
| Mezzi di terzi | ||
| Incremento/(Decremento) debiti a breve verso banche | (70) | 2.972 |
| Accensione finanziamenti | 0 | 0 |
| (Rimborso finanziamenti) | 0 | 0 |
| Mezzi propri | ||
| Aumento di capitale a pagamento | 0 | 0 |
| (Rimborso di capitale) | 0 | 0 |
| Cessione (Acquisto) di azioni proprie | 0 | 0 |
| (Dividendi e acconti su dividendi pagati) | 0 | 0 |
| Flusso finanziario dell'attività di finanziamento (C) | (70) | 2.972 |
| Incremento (decremento) delle disponibilità liquide (A ± B ± C) | (725.253) | 1.939.376 |
| Effetto cambi sulle disponibilità liquide | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide all'inizio dell'esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 5.835.253 | 3.895.476 |
| Assegni | 0 | 0 |
| Denaro e valori in cassa | 4.462 | 4.863 |
| Totale disponibilità liquide a inizio esercizio | 5.839.715 | 3.900.339 |
| Di cui non liberamente utilizzabili | 0 | 0 |
| Disponibilità liquide a fine esercizio | ||
| Depositi bancari e postali | 5.113.904 | 5.835.253 |
| Assegni | 0 | 0 |
| Denaro e valori in cassa | 558 | 4.462 |
| Totale disponibilità liquide a fine esercizio | 5.114.462 | 5.839.715 |
| Di cui non liberamente utilizzabili | 0 | 0 |
Nota Integrativa alla situazione patrimoniale al 30/09/2017
PREMESSA
In data 03 luglio Buzzi Unicem SpA ha perfezionato l'acquisto del 100% del capitale sociale di Cementizillo SpA, diventando pertanto società controllante e consolidante della società stessa e delle sue controllate. Il presente bilancio intermedio al 30/09/2017 è predisposto ai sensi dell'articolo 2501 quater del Codice Civile, per il deposito del progetto di fusione per incorporazione nella società Buzzi Unicem SpA.
Il bilancio intermedio al 30/09/2017, di cui la presente nota integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del Codice Civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute ed è redatto conformemente agli articoli 2423, 2423 ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis, 2425 ter del Codice Civile, secondo principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 bis e criteri di valutazione di cui all'art. 2426 c.c..
I criteri di valutazione di cui all'art. 2426 del Codice Civile sono conformi a quelli utilizzati nella redazione del bilancio del precedente esercizio, e non si sono verificati eventi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui agli artt. 2423 bis, secondo comma e 2423, quinto comma del Codice Civile.
Le specifiche sezioni della nota integrativa illustrano i criteri con i quali è stata data attuazione all'art. 2423 quarto comma, in caso di mancato rispetto in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa, quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti sulla rappresentazione veritiera e corretta.
Ove applicabili sono stati, altresì, osservati i principi e le raccomandazioni pubblicati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) integrati, ove mancanti, dagli IAS/IFRS emessi dallo IASB, al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica.
Non ci sono elementi dell'attivo e del passivo che ricadano sotto più voci dello schema di bilancio.
CRITERI DI REDAZIONE
Conformemente al disposto dell'articolo 2423 bis del Codice Civile, nella redazione del bilancio si è provveduto a:
- valutare le singole voci secondo prudenza ed in previsione di una normale continuità aziendale;
- includere i soli utili effettivamente realizzati nel corso del periodoio;
- determinare i proventi ed i costi nel rispetto della competenza temporale, ed indipendentemente dalla loro manifestazione finanziaria;
- comprendere tutti i rischi e le perdite di competenza, anche se divenuti noti dopo la chiusura della situazione al 30/09/2017;
- considerare distintamente, ai fini della relativa valutazione, gli elementi eterogenei inclusi nelle varie voci del bilancio;
- mantenere immutati i criteri di valutazione adottati rispetto al precedente esercizio.
CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio, esposti di seguito, sono conformi a quanto disposto
dall'art. 2426 del Codice Civile.
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione interna, inclusi tutti gli oneri accessori di diretta imputazione, e sono sistematicamente ammortizzate in quote costanti in relazione alla residua possibilità di utilizzazione del bene.
Le immobilizzazioni in corso non sono oggetto di ammortamento.
Le immobilizzazioni il cui valore alla data di chiusura dell'periodo risulti durevolmente inferiore al residuo costo da ammortizzare sono iscritte a tale minor valore; questo non è mantenuto se nei successivi esercizi vengono meno le ragioni della rettifica effettuata.
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono rilevate alla data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici connessi ai beni acquisiti e sono iscritte, nel limite del valore recuperabile, al costo di acquisto o di produzione al netto dei relativi fondi di ammortamento, inclusi tutti i costi e gli oneri accessori di diretta imputazione, dei costi indiretti inerenti la produzione interna, nonché degli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione interna sostenuti nel periodo di fabbricazione e fino al momento nel quale il bene può essere utilizzato.
I costi sostenuti sui beni esistenti a fini di ampliamento, ammodernamento e miglioramento degli elementi strutturali, nonché quelli sostenuti per aumentarne la rispondenza agli scopi per cui erano stati acquisiti, e le manutenzioni straordinarie in conformità con quanto disposto dall'OIC 16 ai par. da 49 a 53, sono stati capitalizzati solo in presenza di un aumento significativo e misurabile della capacità produttiva o della vita utile.
Per tali beni l'ammortamento è stato applicato in modo unitario sul nuovo valore contabile tenuto conto della residua vita utile.
Il costo delle immobilizzazioni la cui utilizzazione è limitata nel tempo è sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio sulla base di aliquote economico-tecniche determinate in relazione alla residua possibilità di utilizzazione.
Tutti i cespiti, compresi quelli temporaneamente non utilizzati, sono stati ammortizzati, ad eccezione di quelli la cui utilità non si esaurisce, e che sono costituiti da terreni, fabbricati non strumentali.
Sulla base di quanto disposto dall'OIC 16 par.60, nel caso in cui il valore dei fabbricati incorpori anche il valore dei terreni sui quali essi insistono si è proceduto allo scorporo del valore del fabbricato.
L'ammortamento decorre dal momento in cui i beni sono disponibili e pronti per l'uso.
Sono state applicate le aliquote che rispecchiano il risultato dei piani di ammortamento tecnici, confermate dalle realtà aziendali e ridotte del 50% per le acquisizioni nell'esercizio, in quanto esistono per queste ultime le condizioni previste dall'OIC 16 par.61.
I piani di ammortamento, in conformità dell'OIC 16 par.70 sono rivisti in caso di modifica della residua possibilità di utilizzazione.
I cespiti obsoleti e quelli che non saranno più utilizzati o utilizzabili nel ciclo produttivo, sulla base dell'OIC 16 par.80 non sono stati ammortizzati e sono stati valutati al minor valore tra il valore netto contabile e il valore recuperabile.
Qui di seguito sono specificate le aliquote applicate: Fabbricati: 5,5%
Cave: 4%-8% Impianti e macchinari: da 1,5% a 15% Forni e loro pertinenze: da 5,5% a 15,5% Attrezzature industriali e commerciali: 15% Altri beni: mobili e arredi: 12% macchine ufficio elettroniche: 20% autovetture: 25% automezzi: 20%
Il costo di alcuni beni strumentali è stato rivalutato in applicazione di leggi di rivalutazione monetaria come dettagliato al relativo capitolo della presente Nota Integrativa, ed, in ogni caso, non eccede il valore recuperabile.
Partecipazioni
Le partecipazioni sono classificate nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della loro destinazione.
Partecipazioni immobilizzate
Le partecipazioni immobilizzate, quotate e non quotate, sono state valutate attribuendo a ciascuna partecipazione il costo specificamente sostenuto.
Ai sensi dell'art. 2426, punto 3 del codice civile, in presenza di perdite durevoli di valore, definite e determinate sulla base dell'OIC 21 par. da 31 a 41, si è proceduto alla rettifica del costo.
Rimanenze
Le rimanenze sono iscritte al minor valore tra il costo di acquisto, comprensivo di tutti i costi e oneri accessori di diretta imputazione e dei costi indiretti inerenti alla produzione interna, ed il presumibile valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, corrispondente per le materie prime e sussidiarie che partecipano alla fabbricazione dei prodotti finiti al costo di sostituzione, e per gli altri beni al valore netto di realizzo.
Più precisamente:
Le materie prime, sussidiarie e di consumo sono state valutate applicando il metodo "Costo medio ponderato".
I prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e i prodotti finiti sono iscritti in base alle spese sostenute al 30 giugno del corrente anno.
Nella determinazione del valore di realizzazione dei materiali obsoleti si è proceduto alla svalutazione degli stessi in relazione alla loro possibilità di utilizzo o di realizzo, mediante apposito fondo rettificativo del valore iscritto all'attivo.
Nella determinazione del valore di realizzazione in presenza di ordini di vendita, ricorrendo le condizioni di cui all'OIC 13 par. 79, si è utilizzato il prezzo prefissato.
Crediti
I crediti sono classificati nell'attivo immobilizzato ovvero nell'attivo circolante sulla base della destinazione / origine degli stessi rispetto all'attività ordinaria, e sono iscritti al valore di presunto realizzo.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza
contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria, della realistica capacità del debitore di adempiere all'obbligazione nei termini contrattuali e dell'orizzonte temporale in cui, ragionevolmente, si ritiene di poter esigere il credito.
La società si è avvalsa della facoltà (OIC 15 par.89) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell'attualizzazione per i crediti sorti antecedentemente il 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai crediti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016, i quali ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile sono stati valutati secondo il criterio del costo ammortizzato; gli esiti della valutazione sono stati considerati irrilevanti. In conseguenza i crediti sono stati rilevati al valore di presumibile realizzo (scadenza inferiore ai 12 mesi).
Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i crediti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato.
I crediti commerciali sono somme dovute dai clienti per prodotti venduti o servizi prestati nel normale svolgimento dell'attività. Sono iscritti al valore equo al netto del relativo fondo per perdite di valore. Il fondo svalutazione crediti commerciali è costituito quando c'è un'oggettiva evidenza che la società non sarà in grado di incassare tutti gli importi dovuti come previsto dalle condizioni originarie. Il fondo è commisurato all'entità dei rischi relativi a specifici crediti in sofferenza ed al rischio di mancato incasso stimato sull'insieme dei crediti commerciali in base alla passata esperienza ed al grado di solvibilità della generalità o di classi omogenee di debitori.
Crediti tributari e attività per imposte anticipate
La voce 'Crediti tributari' accoglie gli importi certi e determinati derivanti da crediti per i quali sia sorto un diritto di realizzo tramite rimborso o in compensazione.
La voce 'Imposte anticipate' accoglie le attività per imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo delle perdite fiscali, applicando l'aliquota stimata in vigore al momento in cui si ritiene tali differenze si riverseranno.
Le attività per imposte anticipate connesse ad una perdita fiscale sono state rilevate in presenza di ragionevole certezza del loro futuro recupero, comprovata da una pianificazione fiscale per un ragionevole periodo di tempo che prevede redditi imponibili sufficienti per utilizzare le perdite riportabili e/o dalla presenza di differenze temporanee imponibili sufficienti ad assorbire le perdite riportabili.
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide sono esposte al loro valore nominale.
Ratei e risconti
I ratei e i risconti sono stati iscritti sulla base del principio della competenza economico temporale e contengono i ricavi / costi di competenza dell'esercizio ed esigibili in esercizi successivi e i ricavi / costi sostenuti entro la chiusura dell'esercizio, ma di competenza di esercizi successivi.
Sono iscritte pertanto esclusivamente le quote di costi e di ricavi, comuni a due o più esercizi, l'entità dei quali varia in funzione del tempo.
Alla fine dell'esercizio si è verificato che le condizioni che hanno determinato la rilevazione iniziale siano
state rispettate, apportando, se ricorresse il caso, le necessarie rettifiche di valore, tenendo conto oltre che dell'elemento temporale anche dell'eventuale recuperabilità.
I ratei attivi, assimilabili ai crediti di esercizio, sono stati valutati al valore presumibile di realizzo, operando, nel caso in cui tale valore fosse risultato inferiore al valore contabile, una svalutazione in conto economico. I ratei passivi, assimilabili ai debiti, sono stati valutati al valore nominale.
Per i risconti attivi è stata operata la valutazione del futuro beneficio economico correlato ai costi differiti, operando, nel caso tale beneficio fosse risultato inferiore alla quota riscontata, una rettifica di valore.
Fondi per rischi ed oneri
I fondi per rischi rappresentano le passività connesse a situazioni esistenti alla data di bilancio, ma il cui verificarsi è solo probabile.
I fondi per oneri rappresentano passività certe, correlate a componenti negativi di reddito di competenza dell'esercizio, ma che avranno manifestazione numeraria nell'esercizio successivo.
Il processo di stima è operato e/o adeguato alla data di chiusura del bilancio sulla base dell'esperienza passata e di ogni elemento utile a disposizione.
In conformità con l'OIC 31 par.19, dovendo prevalere il criterio di classificazione per natura dei costi, gli accantonamenti ai fondi rischi e oneri sono iscritti tra le voci dell'attività gestionale a cui si riferisce l'operazione (caratteristica, accessoria o finanziaria).
Distribuzione dei dividendi
Dividendi percepiti
I dividendi percepiti dalle Società partecipate sono riconosciuti a conto economico al momento della relativa deliberazione.
Dividendi distribuiti
I dividendi sono contabilizzati come una passività nel bilancio del periodo in cui l'assemblea degli azionisti approva la distribuzione. L'informativa sui dividendi proposti, ma non ancora formalmente approvati, è fornita nelle note.
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente e corrisponde all'effettivo impegno della Società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio, dedotte le anticipazioni corrisposte.
Debiti
La società si è avvalsa della facoltà (OIC 19 par.90) di non applicare il criterio del costo ammortizzato e dell'attualizzazione per i debiti sorti antecedentemente il 31 dicembre 2015, e pertanto tali criteri sono stati applicati esclusivamente ai debiti rilevati a partire dal 1° gennaio 2016, i quali sono stati valutati ai sensi dell'art. 2426, comma 1 numero 8 del codice civile secondo il criterio del costo ammortizzato: gli esiti della valutazione sono stati considerati irrilevanti. In conseguenza i debiti sono rilevati al valore nominale (scadenza inferiore ai 12 mesi). Per il principio di rilevanza già richiamato, non sono stati attualizzati i debiti nel caso in cui il tasso d'interesse desumibile dalle condizioni contrattuali non sia significativamente diverso dal tasso di interesse di mercato
Si è inoltre tenuto conto del 'fattore temporale' di cui all'art. 2426, comma 1 numero 8, ma non è stato necessario operare l'attualizzazione dei debiti scadenti oltre i 12 mesi non rilevando differenze significative tra tasso di interesse effettivo e tasso di mercato. I debiti quindi sono stati rilevati al valore nominale.
La suddivisione degli importi esigibili entro e oltre l'esercizio è effettuata con riferimento alla scadenza contrattuale o legale, tenendo anche conto di fatti ed eventi che possono determinare una modifica della scadenza originaria.
I debiti originati da acquisizioni di beni sono iscritti al momento in cui sono trasferiti i rischi, gli oneri e i benefici; quelli relativi ai servizi sono rilevati al momento di effettuazione della prestazione; quelli finanziari e di altra natura al momento in cui scaturisce l'obbligazione verso la controparte.
I debiti commerciali sono obbligazioni di pagamento verso fornitori per beni o servizi che sono stati acquistati nel normale svolgimento dell'attività.
I debiti tributari accolgono le passività per imposte certe e determinate, nonché le ritenute operate quale sostituto, e non ancora versate alla data del bilancio, e, ove la compensazione è ammessa, sono iscritti al netto di acconti, ritenute d'acconto e crediti d'imposta.
Valori in valuta
Le attività e le passività monetarie in valuta sono iscritte al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell'esercizio, con imputazione a conto economico dei relativi utili e perdite su cambi.
Costi e ricavi
Sono esposti secondo il principio della prudenza e della competenza economica.
Si precisa che le transazioni economiche e finanziarie con società del gruppo e con controparti correlate sono effettuate a normali condizioni di mercato.
I ricavi sono iscritti in bilancio quando è probabile che i relativi benefici economici affluiranno all'impresa ed il loro ammontare può essere determinato in modo attendibile. I ricavi derivanti dalle cessioni di beni e prestazioni di servizi sono riconosciuti al netto dell'imposta sul valore aggiunto, resi, premi e sconti. Le vendite di beni sono rilevate quando la società ha consegnato le merci al cliente, il cliente ha accettato i prodotti e l'incasso dei relativi crediti è ragionevolmente assicurato. Le prestazioni di servizi sono riconosciute nel periodo contabile in cui esse sono rese, con riferimento alla proporzione del servizio reso sul totale dei servizi che dovranno essere forniti.
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE ATTIVO
IMMOBILIZZAZIONI
Immobilizzazioni immateriali
Le immobilizzazioni immateriali sono pari a € 156.497 (€ 165.350 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Concessioni, licenze, marchi e diritti simili |
Totale immobilizzazioni immateriali |
|
|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | ||
| Costo | 165.350 | 165.350 |
| Valore di bilancio | 165.350 | 165.350 |
| Variazioni nel periodo | ||
| Ammortamento del periodo | 8.853 | 8.853 |
| Totale variazioni | -8.853 | -8.853 |
| Valore di fine periodo | ||
| Costo | 156.497 | 156.497 |
| Valore di bilancio | 156.497 | 156.497 |
Composizione della voce "Concessioni, licenze marchi e diritti simili"
La voce accoglie i costi relativi al progetto di ampliamento della cava situata nel Comune di Alonte (VI); il decremento dell'anno è dovuto esclusivamente alla quota di ammortamento pari ad € 8.853. La voce è ammortizzata sulla base della durata della concessione che è di anni ventuno (4,76% annuo).
Immobilizzazioni materiali
Le immobilizzazioni materiali sono pari a € 16.045.932 (€ 18.228.807 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Terreni e fabbricati |
Impianti e macchinario |
Attrezzature industriali e commerciali |
Altre immobilizzazio ni materiali |
Immobilizzazio ni materiali in corso e acconti |
Totale Immobilizzazio ni materiali |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio |
||||||
| Costo | 37.766.788 | 100.397.246 | 625.383 | 3.177.065 | 112.351 | 142.078.833 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento ) |
26.293.435 | 93.881.470 | 599.200 | 3.075.921 | 0 | 123.850.026 |
| Valore di bilancio |
11.473.353 | 6.515.776 | 26.183 | 101.144 | 112.351 | 18.228.807 |
| Variazioni nel periodo |
||||||
| Incrementi per acquisizioni |
0 | 0 | 0 | 0 | 580.469 | 580.469 |
| Decrementi per alienazioni e dismissioni (del valore di bilancio) |
859.654 | 0 | 0 | 19.104 | 0 | 878.758 |
| Ammortament o del periodo |
890.615 | 972.177 | 5.890 | 15.904 | 0 | 1.884.586 |
| Totale variazioni |
-1.750.269 | -972.177 | -5.890 | -35.008 | 580.469 | -2.182.875 |
| Valore di fine periodo |
||||||
| Costo | 36.764.648 | 100.397.246 | 625.383 | 2.982.167 | 692.820 | 141.462.264 |
| Ammortamenti (Fondo ammortamento ) |
27.041.564 | 94.853.647 | 605.090 | 2.916.031 | 0 | 125.416.332 |
| Valore di bilancio |
9.723.084 | 5.543.599 | 20.293 | 66.136 | 692.820 | 16.045.932 |
Qui di seguito sono fornite le seguenti ulteriori informazioni:
Composizione della voce "Terreni e Fabbricati"
La voce risulta così composta:
| 2017 | 2016 | |
|---|---|---|
| Terreni Civili | 1.651.433 | 1.757.201 |
| Terreni Industriali | 610.685 | 687.036 |
| Fabbricati Civili | 782.629 | 1.536.513 |
| Fabbricati Industriali | 3.660.470 | 4.268.483 |
| Cave | 2.996.579 | 3.271.318 |
| Costruzioni leggere | 21.288 | 29.152 |
| 9.723.084 | 11.473.353 |
La principale variazione è dovuta a cessione di Terreni e Fabbricati civili, non legati all'attività caratteristica per un importo pari ad € 859.654.
Composizione della voce "Impianti e Macchinari"
La voce impianti e macchinari, accoglie principalmente il valore netto contabile dello stabilimento produttivo sito nel comune di Monselice (PD), si registra nel periodo un decremento dovuto alla quota di ammortamento pari ad € 972.177
Si evidenzia che alla data 30.09.2017 sono in corso degli investimenti incrementativi che saranno capitalizzati alla fine dell'esercizio, per ulteriori dettagli si rimanda alla voce " Immobilizzazioni in corso "
Composizione della voce "Attrezzature Industriali"
La voce "Attrezzature Industriali", è relativa principalmente ad attrezzature per laboratorio e per officine. Nel corrente periodo si registra un decremento dovuto alla quota di ammortamento pari ad € 5.890.
Composizione della voce "Altri beni"
La voce "Altri beni" pari a € 66.136 è così composta:
| Descrizione | Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|---|
| Mobili e macchine d'ufficio | 81.732 | -15.812 | 65.920 | |
| Macchine d'ufficio elettroniche | 308 | -92 | 216 | |
| Automezzi e autovetture | 7.570 | -7.570 | 0 | |
| Mobili e arredi fabbricati civili | 11.534 | -11.534 | 0 | |
| Totale | 101.144 | -35.008 | 66.136 |
Composizione della voce "Immobilizzazioni in corso"
La voce a fine periodo comprende principalmente investimenti in corso per:
- Nuovi rulli completi per forno 1 e 3 per un importo pari ad € 121.803;
- Rifacimento coperture metalliche e rimozione amianto per un importo pari ad € 84.675;
- Revamping catalizzatore SCR per un importo pari ad € 365.804.
Immobilizzazioni finanziarie
Partecipazioni, altri titoli e strumenti derivati finanziari attivi
Le partecipazioni comprese nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 464.874 (€ 445.957 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
Partecipazioni in altre imprese |
Totale Partecipazioni | |
|---|---|---|---|
| Valore di inizio esercizio | |||
| Costo | 0 | 445.957 | 445.957 |
| Valore di bilancio | 0 | 445.957 | 445.957 |
| Variazioni nel periodo | |||
| Incrementi per acquisizioni | 200 | 26.464 | 26.664 |
| Decrementi per alienazioni (del valore di bilancio) |
0 | 7.747 | 7.747 |
| Totale variazioni | 200 | 18.717 | 18.917 |
| Valore di fine periodo | |||
| Costo | 200 | 464.674 | 464.874 |
| Valore di bilancio | 200 | 464.674 | 464.874 |
Dettaglio del valore delle partecipazioni in imprese sottoposte al controllo delle controllanti:
Nel corrente periodo sono state acquistate n.10 azioni ordinarie per un controvalore di € 200,00 dalla società Calcestruzzi Zillo Spa, controllata dalla controllante società Cementizilllo Spa, la quota posseduta risulta essere pari a 0.0031% del capitale sociale.
Dettaglio del valore delle partecipazioni in altre imprese:
| periodo precedente | variazioni periodo | periodo corrente | |
|---|---|---|---|
| Energy for Growth Scarl | 438.000 | 26.464 | 464.464 |
| Sapi srl | 5.165 | -5.165 | |
| CAAF Interregionale | 129 | 0 | 129 |
| CONAI | 81 | 0 | 81 |
| CONAIConsorzio Salus Pueri (ONLUS) | 2.582 | -2.582 | |
| 445.956 | 18.717 | 464.674 |
Il Consorzio Energy for Growth Scarl, di cui la controllata Cementeria di Monselice SpA é consorziata, ha deliberato nell' esercizio precedente il primo finanziamento necessario per l'avvio della costruzione della linea di interconnessione al fine di poter usufruire dei benefici sui costi dell'energia elettrica.
Nel periodo corrente la società ha versato la quota spettante pari ad € 464.464, il cui importo era già stato parzialmente stanziato nel precedente esercizio per un valore di € 436.674.
Nel corrente periodo si è provveduto ad adeguare la partecipazione con il corretto importo versato.
Crediti immobilizzati
I crediti compresi nelle immobilizzazioni finanziarie sono pari a € 14.913.791 (€ 9.304.743 nel precedente esercizio).
Qui di seguito sono rappresentati i movimenti di sintesi:
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui durata residua superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti immobilizzati verso imprese controllanti |
7.231.733 | 4.032.868 | 11.264.601 | 6.724.601 | 4.540.000 | 0 |
| Crediti immobilizzati verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
2.048.000 | 1.591.380 | 3.639.380 | 511.380 | 3.128.000 | 0 |
| Crediti immobilizzati verso altri |
25.010 | -15.200 | 9.810 | 0 | 9.810 | 0 |
| Totale crediti immobilizzati |
9.304.743 | 5.609.048 | 14.913.791 | 7.235.981 | 7.677.810 | 0 |
Nel corso del corrente periodo la Società ha concesso un nuovo finanziamento alla società controllante Cementizillo SpA per un importo pari ad € 4.000.000, la durata del finanziamento è stata fissata in 12 mesi con scadenza 24 luglio 2018.
ll Finanziamento genera interessi con un margine iniziale di 0,668% per i primi 3 (tre) mesi dalla data del pagamento e successivamente il margine sarà parametrato all 'EURIBOR 3 (tre) mesi (actual/360) con I'applicazione di un margine di 1%, da confermare ogni 3 (tre) mesi.
Relativamente agli altri tre finanziamenti in essere concessi alla controllante si evidenzia il seguente dettaglio:
| ANNO DI EROGAZIONE |
IMPORTO EROGATO | IMPORTO RESIDUO | TASSO | SCADENZA FINANZIAMENTO |
|---|---|---|---|---|
| 2011 | € 5.600.000 | € 1.000.000 | Euribor 3mesi/365 + 1% | 31/12/2017 |
| 2015 | € 5.500.000 | € 5.500.000 | tasso fisso annuo 0.5% | 31/12/2021 |
| 2016 | € 731.733 |
€ 731.733 |
tasso fisso annuo 0.5% | 31/12/2020 |
L'importo iscritto a bilancio è comprensivo degli interessi maturati alla data del 30.09.2017 pari ad € 32.868.
Nel corso del corrente periodo la Società ha concesso un finanziamento infragruppo alla società Calcestruzzi Zillo S.p.A., società controllata dalla controllante Cementizillo SpA, per un importo pari ad euro 1.580.000, la durata del finanziamento è stata fissata in anni quattro con scadenza 31 dicembre 2021. Il rimborso avverrà in quattro quote annuali.
Il finanziamento è fruttifero di interessi al tasso fisso nominale annuo del 0,5%
Relativamente al finanziamento in essere erogato in data 31.03.2016 si evidenzia che l'importo residuo è pari ad € 2.048.000 con scadenza 31.12.2020.
Il finanziamento è fruttifero di interessi al tasso nominale annuo del 0.5%.
L'importo iscritto a bilancio è comprensivo di interessi maturati alla data del 30.09.2017 pari ad € 11.380
Crediti immobilizzati - Ripartizione per area geografica
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti immobilizzati per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Area geografica | Crediti immobilizzati verso controllanti |
Crediti immobilizzati verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
Crediti immobilizzati verso altri |
Totale Crediti immobilizzati |
|
|---|---|---|---|---|---|
| Italia | 11.264.601 | 3.639.380 | 9.810 | 14.913.791 | |
| Totale | 11.264.601 | 3.639.380 | 9.810 | 14.913.791 |
Crediti immobilizzati - Operazioni con retrocessione a termine
Non sussistono crediti immobilizzati derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.
ATTIVO CIRCOLANTE
Rimanenze
I beni sono rilevati nelle rimanenze nel momento in cui avviene il trasferimento dei rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti, e conseguentemente includono i beni esistenti presso i magazzini della società, ad esclusione di quelli ricevuti da terzi per i quali non è stato acquisito il diritto di proprietà (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito), i beni di proprietà verso terzi (in visione, in conto lavorazione, in conto deposito) e i beni in viaggio ove siano stati già trasferiti i rischi e i benefici connessi ai beni acquisiti.
Le rimanenze comprese nell'attivo circolante sono pari a € 4.634.746 (€ 6.441.757 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Materie prime, sussidiarie e di consumo |
3.644.204 | -316.565 | 3.327.639 |
| Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati |
2.120.882 | -1.384.209 | 736.673 |
| Prodotti finiti e merci | 628.716 | -113.069 | 515.647 |
| Acconti | 47.955 | 6.832 | 54.787 |
| Totale rimanenze | 6.441.757 | -1.807.011 | 4.634.746 |
Crediti
I crediti compresi nell'attivo circolante sono pari a € 31.812.780 (€ 28.872.217 nel precedente esercizio). La composizione è così rappresentata:
| Esigibili entro l'esercizio successivo |
Esigibili oltre l'esercizio |
Valore nominale totale |
(Fondi rischi/svalutazion i) |
Valore netto | |
|---|---|---|---|---|---|
| Verso clienti | 17.114.541 | 0 | 17.114.541 | 1.358.993 | 15.755.548 |
| Verso controllanti | 732.511 | 0 | 732.511 | 0 | 732.511 |
| Verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti |
10.913.002 | 0 | 10.913.002 | 0 | 10.913.002 |
| Crediti tributari | 1.524 | 0 | 1.524 | 1.524 | |
| Imposte anticipate |
1.457.028 | 1.457.028 | |||
| Verso altri | 2.953.167 | 0 | 2.953.167 | 0 | 2.953.167 |
| Totale | 31.714.745 | 0 | 33.171.773 | 1.358.993 | 31.812.780 |
La voce "Crediti verso clienti" include deleghe bancarie ammesse all'incasso per € 3.829.214.
Alla data del 30/09/2017 è stato eseguito un puntuale monitoraggio delle situazioni creditorie valutando le partite più critiche ampiamente coperte dallo stanziamento del fondo svalutazione in essere. Eventuali ulteriori valutazioni e necessità di svalutazione di crediti commerciali sono rimandate a fine esercizio, così come l'eventuale adeguamento del fondo.
La voce "Crediti verso controllanti" include crediti per forniture di calce servite alla controllante Cementizillo SpA per € 40.511.
La Voce "Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti" si riferisce la credito per forniture commerciali di cemento alle società appartenenti al gruppo, controllate dalla controllante Cementizillo SpA:
| Vs. Calcestruzzi Zillo | 8.407.791 |
|---|---|
| Vs. Calcestruzzi Doc srl | 256.653 |
| Vs. Beton Asola | 971.819 |
| Vs. Beton Verona | 1.276.739 |
I "crediti per imposte anticipate" comprendono attività per le imposte IRAP e IRES relative a quote di costi la cui deducibilità fiscale è rinviata a futuri esercizi e sono calcolate sulle differenze temporanee tra i valori iscritti in bilancio ed i corrispettivi valori riconosciuti ai fini fiscali.
La Società ha confermato anche in questo periodo il trend positivo degli ultimi esercizi. Già il risultato del periodo permette l'intero recupero del saldo delle perdite fiscali pregresse pari ad € 1.761.825.
Inoltre si segnala che la società partecipa al consolidato fiscale con la Consolidante Cementizillo SpA e la Calcestruzzi Zillo SpA.
Le imposte anticipate e le imposte differite sono state compensate in quanto sussistono i requisiti per la compensazione giuridica. Per ulteriori dettagli si rimanda al capitolo delle imposte correnti descritte nell'informativa relativa al conto economico della presente Nota Integrativa.
Tra i "crediti verso altri" è stato iscritto il contributo da ricevere sul consumo di energia elettrica denominato "Energivori". Il credito verso la cassa per i servizi energetici e ambientali (ente pubblico) corrisponde allo sconto sul costo dell'energia elettrica riconosciuto in Italia alle imprese energivore, riferito ai cosiddetti oneri di sistema. Si segnala nel corrente periodo è stato incassato il contributo di € 1.807.079 relativo ai consumi energetici dell'esercizio 2015.
L'importo del credito iscritto a bilancio relativo all'esercizio 2016 è pari ad € 1.819.239.
L'importo del credito maturato nel periodo alla data del 30/09/2017, accertato a bilancio è pari ad € 1.104.580.
Crediti - Distinzione per scadenza
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro l'esercizio |
Quota scadente oltre l'esercizio |
Di cui di durata residua superiore a 5 anni |
|
|---|---|---|---|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante |
14.659.438 | 1.096.110 | 15.755.548 | 15.755.548 | 0 | 0 |
| Crediti verso imprese controllanti iscritti nell'attivo circolante |
92.084 | 640.427 | 732.511 | 732.511 | 0 | 0 |
| Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti iscritti nell'attivo circolante |
8.564.606 | 2.348.396 | 10.913.002 | 10.913.002 | 0 | 0 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante |
27.648 | -26.124 | 1.524 | 1.524 | 0 | 0 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante |
1.867.601 | -410.573 | 1.457.028 | |||
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante |
3.660.840 | -707.673 | 2.953.167 | 2.953.167 | 0 | 0 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante |
28.872.217 | 2.940.563 | 31.812.780 | 30.355.752 | 0 | 0 |
Crediti - Ripartizione per area geografica
Vengono di seguito riportati i dati relativi alla suddivisione dei crediti iscritti nell'attivo circolante per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Area geografica | Totale | ITALIA |
|---|---|---|
| Crediti verso clienti iscritti nell'attivo circolante | 15.755.548 | 15.755.548 |
| Crediti verso controllanti iscritti nell'attivo circolante | 732.511 | 732.511 |
| Crediti verso imprese sottoposte al controllo delle controllanti iscritti nell'attivo circolante |
10.913.002 | 10.913.002 |
| Crediti tributari iscritti nell'attivo circolante | 1.524 | 1.524 |
| Attività per imposte anticipate iscritte nell'attivo circolante | 1.457.028 | 1.457.028 |
| Crediti verso altri iscritti nell'attivo circolante | 2.953.167 | 2.953.167 |
| Totale crediti iscritti nell'attivo circolante | 31.812.780 | 31.812.780 |
Crediti - Operazioni con retrocessione a termine
Non sussistono crediti iscritti nell'attivo circolante derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile:
Disponibilità liquide
Le disponibilità liquide comprese nell'attivo circolante sono pari a € 5.114.462 (€ 5.839.715 nel precedente esercizio). La liquidità giacente nei conti correnti bancari non è soggetta a vincoli di disponibilità. La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Depositi bancari e postali | 5.835.253 | -721.349 | 5.113.904 |
| Denaro e altri valori in cassa | 4.462 | -3.904 | 558 |
| Totale disponibilità liquide | 5.839.715 | -725.253 | 5.114.462 |
RATEI E RISCONTI ATTIVI
I ratei e risconti attivi sono pari a € 56.725 (€ 25.751 nel precedente esercizio). La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Risconti attivi | 25.751 | 30.974 | 56.725 |
| Totale ratei e risconti attivi | 25.751 | 30.974 | 56.725 |
Composizione dei risconti attivi:
| Descrizione | Importo | |
|---|---|---|
| Risconti attivi su commissioni bancarie |
18.734 | |
| Risconti attivi su servizi diversi |
37.991 | |
| Totale | 56.725 |
A complemento delle informazioni fornite sull'attivo dello Stato Patrimoniale qui di seguito si specificano le 'Svalutazioni per perdite durevoli di valore' e le 'Rivalutazioni delle immobilizzazioni materiali e immateriali'
Svalutazioni per perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali
Non si è manifestata alcuna necessità di ridurre il valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali iscritte in bilancio, ai sensi dell'art.2427, comma 1 numero 3-bis del codice civile e in ottemperanza ai criteri previsti dal principio contabile OIC 9.
Rivalutazione delle immobilizzazioni immateriali e materiali
Ai sensi dell'art.10 della legge 72/1983 i seguenti prospetti riepilogano le rivalutazioni monetarie ed economiche effettuate dalla società:
Immobilizzazioni materiali (Importi espressi in migliaia di euro):
| Rivalutazioni di legge |
Totale rivalutazioni |
|
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 8.513 | 8.513 |
| Impianti e macchinario | 79.847 | 79.847 |
| Altre immobilizzazioni materiali | 470 | 470 |
| Totale | 88.830 | 88.830 |
INFORMAZIONI SULLO STATO PATRIMONIALE PASSIVO E PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO
Il patrimonio netto esistente alla chiusura del periodo è pari a € 60.003.288 (€ 56.961.011 nel precedente esercizio).
Nei prospetti riportati di seguito viene evidenziata la movimentazione subita durante il periodo dalle singole poste che compongono il Patrimonio Netto e il dettaglio della voce 'Altre riserve':
| Valore di inizio esercizio |
Altre destinazi oni |
Risultato del periodo | Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 26.000.000 | 0 | 26.000.000 | |
| Riserva da sopraprezzo delle azioni | 935.730 | 0 | 935.730 | |
| Riserve di rivalutazione | 35.297.570 | 0 | 35.297.570 | |
| Riserva legale | 2.475.228 | 71.380 | 2.546.608 | |
| Altre riserve | ||||
| Riserva per utili su cambi non realizzati |
19.491 | 0 | 19.491 | |
| Totale altre riserve | 19.491 | 0 | 19.491 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo | -9.194.610 | 1.356.222 | -7.838.388 | |
| Utile (perdita) del periodo | 1.427.602 -1.427.602 | 3.042.277 | 3.042.277 | |
| Totale Patrimonio netto | 56.961.011 | 0 | 3.042.277 | 60.003.288 |
Ai fini di una migliore intelligibilità delle variazioni del patrimonio netto qui di seguito vengono evidenziate le movimentazioni dell'esercizio precedente delle voci del patrimonio netto:
| Valore di inizio esercizio |
Altre destinazioni |
Risultato d'esercizio |
Valore di fine esercizio |
|
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 26.000.000 | 0 | 26.000.000 | |
| Riserva da sopraprezzo delle azioni |
935.730 | 0 | 935.730 | |
| Riserve di rivalutazione | 35.297.570 | 0 | 35.297.570 | |
| Riserva legale | 2.321.898 | 153.330 | 2.475.228 | |
| Riserva per utili su cambi non realizzati |
19.491 | 0 | 19.491 | |
| Totale altre riserve | 19.491 | 0 | 19.491 | |
| Utili (perdite) portati a nuovo | -12.107.873 | 2.913.263 | -9.194.610 | |
| Utile (perdita) dell'esercizio | 3.066.594 | -3.066.594 | 1.427.602 | 1.427.602 |
| Totale Patrimonio netto | 55.533.410 | -1 | 1.427.602 | 56.961.011 |
Disponibilità ed utilizzo delle voci di patrimonio netto
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 7-bis del codice civile relativamente alla specificazione delle voci del patrimonio netto con riferimento alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché alla loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi, sono desumibili dai prospetti sottostanti:
| Importo | Possibilità di utilizzazione |
Quota disponibile | ||
|---|---|---|---|---|
| Capitale | 26.000.000 | |||
| Riserva da soprapprezzo delle azioni | 935.730 A,B | |||
| Riserve di rivalutazione | 35.297.570 A,B,C | 35.297.570 | ||
| Riserva legale | 2.546.608 B | |||
| Altre riserve | ||||
| Riserva per utili su cambi non realizzati | 19.491 A,B,C | 19.491 | ||
| Totale altre riserve | 19.491 | 19.491 | ||
| Totale | 64.799.399 | 35.317.061 | ||
| Residua quota distribuibile | 35.317.061 | |||
| Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci D: per altri vincoli statutari E: |
altro
A complemento delle informazioni fornite sul Patrimonio netto qui di seguito si specificano le seguenti ulteriori informazioni.
Riserve di rivalutazione
La composizione delle riserve di rivalutazione è la seguente:
| Valore di inizio esercizio |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|
| Legge n. 342/2000 | 4.951.034 | 4.951.034 |
| Legge n. 350/2003 | 23.977.973 | 23.977.973 |
| Legge n. 2/2009 | 6.368.563 | 6.368.563 |
| Altre rivalutazioni | ||
| Totale Riserve di rivalutazione | 35.297.570 | 35.297.570 |
TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
Il trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato è iscritto tra le passività per complessivi € 1.307.812 (€ 1.338.569 nel precedente esercizio).
La composizione ed i movimenti delle singole voci sono così rappresentati:
| Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato |
|
|---|---|
| Valore di inizio esercizio | 1.338.569 |
| Variazioni nel periodo | |
| Accantonamento nel periodo | 221.576 |
| Utilizzo nel periodo | 252.333 |
| Totale variazioni | -30.757 |
| Valore di fine periodo | 1.307.812 |
DEBITI
I debiti sono iscritti nelle passività per complessivi € 11.884.605 (€ 11.024.717 nel precedente esercizio). La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Valore di inizio esercizio |
Variazioni nel periodo |
Valore di fine periodo |
|
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.972 | -70 | 2.902 |
| Debiti verso fornitori | 9.051.213 | -1.043.036 | 8.008.177 |
| Debiti verso controllanti | 0 | 1.119.475 | 1.119.475 |
| Debiti tributari | 369.602 | 1.145.637 | 1.515.239 |
| Debiti vs.istituti di previdenza e sicurezza sociale |
405.389 | -75.156 | 330.233 |
| Altri debiti | 1.195.541 | -286.962 | 908.579 |
| Totale | 11.024.717 | 859.888 | 11.884.605 |
La voce "Debiti verso fornitori" è sostanzialmente in linea con il precedente esercizio e non ci sono variazioni di rilievo da commentare.
La voce "Debiti tributari" accoglie principalmente le seguenti voci :
Debito vs.l'erario per iva pari ad € 379.485
Debito vs. l'erario per trattenute irpef sulle retribuzioni dei dipendenti relative al mese di settembre pari ad € 163.463
La voce "Altri debiti" accoglie principalmente :
* Debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni del mese di settembre pari ad € 161.150
* Debiti verso dipendenti relativi alle retribuzioni differite (ROL, premi, ferie maturate e non godute, tredicesima ) pari ad € 443.650
* Debiti verso clienti per note di accredito da emettere relativi a premi maturati sul fatturato per un importo pari ad € 159.355.
Debiti - Distinzione per scadenza
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per scadenza, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Valore di inizio esercizio |
Variazione nel periodo |
Valore di fine periodo |
Quota scadente entro il periodo |
|
|---|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.972 | -70 | 2.902 | 2.902 |
| Debiti verso fornitori | 9.051.213 | -1.043.036 | 8.008.177 | 8.008.177 |
| Debiti verso controllanti | 0 | 1.119.475 | 1.119.475 | 1.119.475 |
| Debiti tributari | 369.602 | 1.145.637 | 1.515.239 | 1.515.239 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
405.389 | -75.156 | 330.233 | 330.233 |
| Altri debiti | 1.195.541 | -286.962 | 908.579 | 908.579 |
| Totale debiti | 11.024.717 | 859.888 | 11.884.605 | 11.884.605 |
Debiti - Ripartizione per area geografica
Qui di seguito vengono riportati i dati relativi alla suddivisione dei debiti per area geografica, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile:
| Area geografica | Totale | Italia | Ue |
|---|---|---|---|
| Debiti verso banche | 2.902 | 2.902 | 0 |
| Debiti verso fornitori | 8.008.177 | 7.932.456 | 75.721 |
| Debiti verso imprese controllanti | 1.119.475 | 1.119.475 | 0 |
| Debiti tributari | 1.515.239 | 1.515.239 | 0 |
| Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale |
330.233 | 330.233 | 0 |
| Altri debiti | 908.579 | 908.579 | 0 |
| Debiti | 11.884.605 | 11.808.884 | 75.721 |
Debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali
Ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6 del codice civile, si segnala che non sussistono debiti assistiti da garanzie reali sui beni sociali.
Debiti - Operazioni con retrocessione a termine
Non sussistono debiti derivanti da operazioni che prevedono l'obbligo per l'acquirente di retrocessione a termine, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 6-ter del codice civile.
INFORMAZIONI SUL CONTO ECONOMICO
Si informa che nell'elaborazione delle tabelle di confronto del Conto Economico si è provveduto all'omissione della colonna delle variazioni e dei relativi commenti sui singoli scostamenti essendo i periodi confrontati non omogenei: il bilancio infra anno chiuso al 30/09/2017 riguarda un periodo di nove mesi, rispetto ai dodici mesi del bilancio chiuso al 31/12/2016.
VALORE DELLA PRODUZIONE
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per categoria di attività
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per categorie di attività:
| Categoria di attività | Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|---|
| Vendita cemento | 22.469.381 | 27.643.044 | |
| Vendita clinker | 1.603.291 | 1.530.067 | |
| Vendita altri prodotti | 10.239 | 16.228 | |
| Servizi | 1.978.109 | 2.508.152 | |
| Totale | 26.061.020 | 31.697.491 |
Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Ripartizione per area geografica
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 10 del codice civile viene esposta nei seguenti prospetti la ripartizione dei ricavi per area geografica:
| Area geografica | Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|---|
| Italia | 26.061.020 | 31.697.491 | |
| Totale | 26.061.020 | 31.697.491 |
Altri ricavi e proventi
Gli altri ricavi e proventi sono iscritti nel valore della produzione del conto economico per complessivi € 1.687.438 (€ 935.593 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente | Valore esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Proventi immobiliari | 12.185 | 16.337 |
| Rimborsi assicurativi | 1.819 | 8.105 |
| Plusvalenze di natura non finanziaria | 231.221 | 4.265 |
| Sopravvenienze e insussistenze attive | 130.595 | 323.565 |
| Altri ricavi e proventi | 1.311.618 | 583.321 |
| Totale altri | 1.687.438 | 935.593 |
| Totale altri ricavi e proventi | 1.687.438 | 935.593 |
La voce " Altri ricavi e proventi" accoglie principalmente:
• Plusvalenze per un importo pari ad € 231.221, conseguenti alla cessione di alcuni beni immobiliari civili non attinenti all'attività caratteristica
• Ricavi da vendita di diritti di emissione CO2 per € 966.700
COSTI DELLA PRODUZIONE
Spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
Le spese per materie prime, sussidiarie, di consumo e merci sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 8.221.772 (€ 11.883.925 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così dettagliata
| Periodo corrente | Esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Argilla | 653.953 | 1.128.704 |
| Calcare | 3.040.293 | 4.286.352 |
| Additivi | 391.411 | 564.777 |
| Altre materie prime | 101.162 | 671.358 |
| Carbone | 2.933.028 | 3.524.853 |
| Olio gasolio lubrificanti e gas | 227.515 | 398.962 |
| Ricambi e materiali di consumo | 613.257 | 867.272 |
| Imballaggi | 242.780 | 410.593 |
| Prodotti finiti di terzi | 18.373 | 31.053 |
| Totale | 8.221.772 | 11.883.925 |
Si segnala che da marzo 2017 si è subito un incremento del prezzo di carbone di circa il 54% rispetto alla media dell'esercizio precedente.
Spese per servizi
Le spese per servizi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 7.205.948 (€ 10.034.130 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Trasporti | 1.980.991 | 2.512.864 |
| Energia elettrica | 2.615.303 | 3.674.002 |
| Acqua | 9.106 | 23.025 |
| Spese di manutenzione e riparazione | 575.701 | 1.032.922 |
| Servizi e consulenze tecniche | 300.082 | 267.555 |
| Compensi agli amministratori | 0 | 666.652 |
| Compensi a sindaci e revisori | 74.565 | 67.134 |
| Prestazioni assimilate al lavoro dipendente | 0 | 116.609 |
| Provvigioni passive | 4.908 | 6.555 |
| Pubblicità | 1.097 | 1.347 |
| Spese e consulenze legali | 122.238 | 14.822 |
| Consulenze fiscali, amministrative e commerciali |
900.000 | 1.201.500 |
| Spese telefoniche | 13.386 | 21.797 |
| Servizi da imprese finanziarie e banche di natura non finanziaria |
34.780 | 59.197 |
| Assicurazioni | 55.363 | 95.595 |
| Spese di rappresentanza | 103 | 0 |
| Spese di viaggio e trasferta | 8.513 | 12.534 |
| Personale distaccato presso l'impresa | 401.968 | 254.383 |
| Spese di aggiornamento,formazione e addestramento |
0 | 450 |
| Altri | 107.394 | 5.637 |
| Totale | 7.205.948 | 10.034.130 |
Spese per godimento beni di terzi
Le spese per godimento beni di terzi sono iscritte nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 38.253 (€ 42.101 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente | Valore esercizio precedente | |
|---|---|---|
| Affitti e locazioni | 29.532 | 30.610 |
| Canoni di leasing beni mobili | 8.721 | 11.491 |
| Totale | 38.253 | 42.101 |
Costi per il personale
La ripartizione di tali costi viene già fornita nel conto economico.
Ammortamenti e svalutazioni
La ripartizione della voce ammortamenti nelle voci richieste è già presentata nel conto economico e nel prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali. La svalutazione crediti è commentata al capitolo "crediti verso clienti".
Oneri diversi di gestione
Gli oneri diversi di gestione sono iscritti nei costi della produzione del conto economico per complessivi € 768.711 (€ 581.357 nel precedente esercizio).
La composizione delle singole voci è così costituita:
| Valore periodo corrente |
Valore esercizio precedente |
|
|---|---|---|
| Imposte di bollo | 895 | 1.366 |
| ICI/IMU | 111.345 | 178.053 |
| Imposta di registro | 1.665 | 1.860 |
| Oneri di utilità sociale | 0 | 6.500 |
| Sopravvenienze e insussistenze passive | 58.710 | 121.974 |
| Minusvalenze di natura non finanziaria | 414.121 | 2.304 |
| Altri oneri di gestione | 181.975 | 269.300 |
| Totale | 768.711 | 581.357 |
Si segnala che la voce minusvalenza di natura non finanziaria accoglie principalmente per € 414.050 la minusvalenza realizzata sulla cessione di immobili civili.
PROVENTI E ONERI FINANZIARI
Altri Proventi finanziari
I proventi finanziari da crediti iscritti nelle immobilizzazioni, da controllanti per € 32.868 e da imprese sottoposte al controllo delle controllanti per € 11.380, sono rappresentati da interessi sui finanziamenti concessi come descritto al capitolo delle immobilizzazioni finanziarie della presente nota integrativa a cui si rimanda.
La voce altri proventi diversi dai precedenti accoglie interessi attivi sui conti bancari.
Interessi e altri oneri finanziari - Ripartizione per tipologia di debiti
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 12 del codice civile si informa che la voce "interessi ed altri oneri finanziari" include esclusivamente interessi e oneri bancari :
RICAVI DI ENTITA' O INCIDENZA ECCEZIONALI
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 13 del codice civile, il seguente prospetto
riporta i ricavi di entità o incidenza eccezionali:
| Voce di ricavo | Importo | Natura | |
|---|---|---|---|
| Altri ricavi e proventi | 230.863 Plusvalenza cessione immobili civili |
||
| Altri ricavi e proventi | 966.700 Cessione diritti di emissione | ||
| Totale | 1.197.563 |
COSTI DI ENTITA' O INCIDENZA ECCEZIONALI
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 13 del codice civile, il seguente prospetto riporta i costi di entità o incidenza eccezionali:
| Voce di costo | Importo | Natura | |
|---|---|---|---|
| Oneri diversi di gestione | 414.051 Dismissione immobili civili | ||
| Oneri diversi di gestione | 27.648 Stralcio crediti fiscali | ||
| Totale | 441.699 |
IMPOSTE SUL REDDITO DEL PERIODO, CORRENTI, DIFFERITE E ANTICIPATE
La composizione delle singole voci è così rappresentata:
| Imposte correnti |
Imposte differite |
Imposte anticipate |
|
|---|---|---|---|
| IRES | 667.390 | -18.995 | -427.720 |
| IRAP | 182.213 | 0 | -1.848 |
| Totale | 849.603 | -18.995 | -429.568 |
I seguenti prospetti, redatti sulla base delle indicazioni suggerite dall'OIC 25, riportano le informazioni richieste dall'art. 2427, comma 1 numero 14, lett. a) e b) del codice civile.
In particolare contengono le informazioni sui valori di sintesi della movimentazione del periodo della 'Fiscalità complessiva anticipata e differita', sulla composizione delle differenze temporanee deducibili che hanno originato 'Attività per imposte anticipate', sulla composizione delle differenze temporanee imponibili che hanno originato 'Passività per imposte differite' e l'informativa sull'utilizzo delle perdite fiscali.
| IRES | IRAP | |
|---|---|---|
| A) Differenze temporanee | ||
| Totale differenze temporanee deducibili | 5.872.238 | 1.420.677 |
| Totale differenze temporanee imponibili | 32.149 | 0 |
| Differenze temporanee nette | -5.840.089 | -1.420.677 |
| B) Effetti fiscali | ||
| Fondo imposte differite (anticipate) a inizio esercizio |
-1.810.346 | -57.255 |
| Imposte differite (anticipate) del periodo | 408.724 | 1.849 |
| Fondo imposte differite (anticipate) a fine periodo |
-1.401.622 | -55.406 |
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nel periodo |
Importo al termine del periodo |
Aliquota IRES |
Effetto fiscale IRES |
Aliquota IRAP |
Effetto fiscale IRAP |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Perdite fiscali anno 2010 |
1.765.222 | -1.761.825 | 3.397 | 24,00 | -422.838 | 0 | 0 |
| Svalutazione dei crediti e accantonamenti per rischi su crediti non deducibili |
1.287.124 | 0 | 1.287.124 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Spese di competenza di altri esercizi |
1.068 | -1.068 | 0 | 24,00 | -256 | 0 | 0 |
| Ammortamento indeducibile costo marchi e avviamento |
425.538 | -47.389 | 378.149 | 24,00 | -11.373 | 3,90 | -1.848 |
| Perdite fiscali 2011 | 3.132.922 | 0 | 3.132.922 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Ammortamento rivalutazione 2008 |
1.042.528 | 0 | 1.042.528 | 0 | 0 | 0 | 0 |
| Accantonamento Fondo Svalutazione di magazzino |
0 | 28.115 | 28.115 | 24,00 | 6.748 | 0 | 0 |
| Descrizione | Importo al termine dell' esercizio precedente |
Variazione verificatasi nel periodo |
Importo al termine del periodo |
Aliquota IRES | Effetto fiscale IRES |
|---|---|---|---|---|---|
| Plusvalenze patrimoniali - Ordinarie |
111.293 | -79.144 | 32.149 | 24,00 | -18.995 |
| Perdite fiscali: | Periodo corrente - Ammontare |
Esercizio precedente - Ammontare |
Esercizio precedente - Aliquota fiscale |
Esercizio precedente - Imposte anticipate rilevate |
|---|---|---|---|---|
| di esercizi precedenti | 3.132.922 | 4.898.144 | ||
| Totale perdite fiscali | 3.132.922 | 4.898.144 | ||
| Perdite fiscali a nuovo recuperabili con ragionevole certezza |
3.132.922 | 4.898.144 | 24,00 | 1.175.555 |
ALTRE INFORMAZIONI
Dati sull'occupazione
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti il personale, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 15 del codice civile:
| Numero medio | |
|---|---|
| Dirigenti | 1 |
| Quadri | 1 |
| Impiegati | 27 |
| Operai | 63 |
| Totale Dipendenti | 92 |
Compensi agli organi sociali
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti gli amministratori ed i sindaci, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 16 del codice civile, maturati nel periodo alla data del 30 settembre 2017:
| Sindaci | |
|---|---|
| Compensi | 45.815 |
| Amministratori | 0 |
Compensi al revisore legale ovvero alla società di revisione
Il seguente prospetto, redatto ai sensi dell'art. 2427 comma 1 numero 16 bis del codice civile, riporta i corrispettivi maturati nel periodo alla data del 30/09/2017 per i servizi di revisione e per quelli diversi dalla revisione resi dalla società di revisione Deloitte & Touche s.p.a per il primo semestre, e della subentrante EY SpA:
| Valore | |
|---|---|
| Revisione legale dei conti annuali Deloitte & Touche SpA | 10.675 |
| Revisione legale dei conti annuali EY SpA | 17.250 |
| Totale corrispettivi spettanti al revisore legale o alla società di revisione |
27.925 |
Dividendi
Relativamente agli esercizi 2015 e 2016 non sono stati distribuiti dividendi.
Categorie di azioni emesse dalla società
Le informazioni richieste dall'articolo 2427, comma 1 numero 17 del codice civile relativamente ai dati sulle azioni che compongono il capitale della società, al numero ed al valore nominale delle azioni sottoscritte nel periodo sono desumibili dai prospetti seguenti:
| Descrizione | Consistenza iniziale, numero |
Consistenza iniziale, valore nominale |
Azioni sottoscritte nel periodo, numero |
Azioni sottoscritte nel periodo, valore nominale |
Consistenza finale, numero |
Consistenza finale, valore nominale |
|
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Azioni ordinarie |
50.000 | 26.000.000 | 0 | 0 | 50.000 | 26.000.000 | |
| Totale | 50.000 | 26.000.000 | 0 | 0 | 50.000 | 26.000.000 |
Impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale
In relazione a quanto disposto dall'art. 2427, comma 1 numero 9 del codice civile, il seguente prospetto riporta impegni, garanzie e passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale:
| Importo | |||
|---|---|---|---|
| Garanzie | 3.908.672 |
Garanzie
Vengono di seguito specificati i beneficiari delle garanzie rilasciate dalla società:
Fideiussioni rilasciate per conto della società da Istituti bancari e/o assicurativi:
• A favore di Enti Pubblici (Regioni, Comuni, Province) per € 3.827.005, a garanzia del ripristino ambientale, oneri di urbanizzazione e obblighi derivanti dalle autorizzazioni in materia ambientale;
• A favore di fornitori per € 81.667, a garanzia degli impegni derivanti dai contratti di approvvigionamento.
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo
Non si rilevano fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura della presente situazione al 30 settembre, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-quater del codice civile.
In data 10/10/2017 è stato presentato ricorso al TAR del Lazio contro la sanzione antitrust irrogata da AGCM con provvedimento del 25/07/2017, n. 26705, notificato il 07/08/2017; il ricorso al TAR è stato presentato nella certezza di aver operato nel rispetto delle regole concorrenziali e conteneva anche la richiesta di sospensiva del pagamento della sanzione.
Il TAR del Lazio con ordinanza del 08/11/2017 non ha concesso la sospensiva del pagamento della sanzione ed ha fissato la data per la decisione sul merito al 06/06/2018.
L'importo della sanzione per Cementizillo SpA e Cementeria di Monselice SpA è pari ad € 4.079.085; la rateazione concessa per l'intero importo prevede un piano di rimborso mensile della durata di 30 mensilità con aggravio di interessi calcolati al tasso legale vigente.
Operazioni con parti correlate
Vengono di seguito riportate le informazioni concernenti le operazioni realizzate con parti correlate, ai sensi dell'art. 2427, comma 1 numero 22-bis del codice civile.
Con decorrenza 03 luglio 2017 Buzzi Unicem SpA ha completato l'acquisizione della Società Cementizillo SpA, detenuta precedentemente da Giovanni Zillo M.X. & C. srl (società controllata dalla società Monte Xillo srl); in conseguenza Buzzi Unicem SpA detiene, alla fine del presente periodo, il 100% delle azioni con diritto di voto della società Cementizillo SpA (che detiene l'intero capitale sociale di Cementeria di Monselice SpA).
Cementeria di Monselice SpA intrattiene con regolarità rapporti di natura commerciale con società controllate dalla controllante, facenti parte del gruppo (di seguito "Gruppo"), che consistono nella vendita di prodotti finiti e semilavorati ad entità operanti nel settore cemento e calcestruzzo preconfezionato.
Cementeria di Monselice SpA, unitamente alla Calcestruzzi Zillo SpA e alla consolidante Cementizillo SpA, aderisce al consolidato fiscale nazionale con il ruolo di società consolidata.
Si riassumono qui le principali operazioni intercorse con parti correlate ed i relativi saldi di bilancio; ai sensi dell'art.137 dell'OIC n.12 - Composizione e schemi del bilancio d'esercizio - vengono presentati anche le informazioni con le precedenti parti correlate anche se i rapporti con le stesse non sono più in essere alla data della presente situazione patrimoniale.
| migliaia di euro | Ricavi | Acquisti beni e servizi e altri oneri |
Proventi finanziari |
Oneri finanziari |
Crediti commerciali |
Crediti finanziari |
Debiti commerciali |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Cementizillo SpA | 117 | (1.346) | 33 | 733 | 11.265 | 1.119 | |
| Calcestruzzi Zillo SpA | 1.293 | (1) | 11 | 8.408 | 3.639 | ||
| Calcestruzzi Doc srl | 48 | 257 | |||||
| Beton Asola srl | 391 | 972 | |||||
| Beton Verona srl | 556 | 1.277 | |||||
| Monte Xillo srl | (143) | ||||||
| Arzil srl | 100 | ||||||
| Altre parti correlate | (136) | (8) | |||||
| Totale imprese del gruppo e | |||||||
| altri parti correlate | 2.505 | (1.618) | 44 | (8) | 11.646 | 14.904 | 1.119 |
| Totale voce di bilancio | 26.255 | (18.445) | 51 | (16) | 27.402 | 14.904 | 9.127 |
| Incidenza % sulla voce di bilancio |
9,54% | 8,77% | 86,76% | 48,41% | 42,50% | 100,00% | 12,27% |
I principali rapporti intercorsi tra Cementeria di Monselice SpA e le società facenti parte del Gruppo si possono così riassumere:
– vendita di leganti idraulici a Calcestruzzi Zillo SpA, Calcestruzzi Doc srl, Beton Asola srl, Beton Verona srl;
- servizi ricevuti attraverso contratti annualmente rinnovati, di servizi di assistenza tecnica, amministrativa, fiscale e societaria, finanziaria, gestione del personale ed elaborazione dalla controllante Cementizillo SpA;
- prestazione di personale tecnico in distacco ricevuto dalla controllante Cementizillo SpA;
- crediti per finanziamenti concessi alla controllante Cementizillo SpA e alla Calcestruzzi Zillo SpA;
- acquisto di ricambi e materiali diversi dalla controllante Cementizillo SpA;
- interessi attivi su finanziamenti concessi alla controllante Cementizillo SpA e alla Calcestruzzi Zillo SpA;
I dirigenti con responsabilità strategiche sono rappresentati dagli amministratori (esecutivi o meno), dai sindaci e da un dirigente di primo livello. Le retribuzioni e i compensi a carico di Cementeria di Monselice SpA, non comprese nella tabella precedente, sono di seguito esposte:
| Importi in migliaia di euro | 30/09/2017 | 31/12/2016 |
|---|---|---|
| Salari e altri benefici a breve termine | 111 | 131 |
| Benefici successivi al rapporto di lavoro | 23 | 41 |
Informazioni sulle società o enti che esercitano attività di direzione e coordinamento - art. 2497 bis del Codice Civile
In data 03/07/2017, Cementizillo SpA, controllante al 100% di Cementeria di Monselice SpA, è stata acquistata da Buzzi Unicem SpA. Per effetto dell'acquisizione, a partire da tale data, l'attività di direzione e coordinamento viene svolta da parte della controllante indiretta Buzzi Unicem SpA e consentirà di sfruttare al meglio le opportunità offerte dal mercato sia sotto il profilo commerciale che gestionale. Tale attività è stata inoltre integrata, nell'ambito di contratti di assistenza, dal proficuo coinvolgimento di personale tecnico ed amministrativo della società controllante.
Ai sensi dell'art. 2497 bis, comma 4 del codice civile, vengono di seguito esposti i dati essenziali dell'ultimo bilancio approvato (redatto con i principi contabili internazionali IAS/IFRS) della società che esercita l'attività di direzione e coordinamento:
BUZZI UNICEM SpA BILANCIO AL 31.12.2016
(in migliaia di euro)
| PATRIMONIO NETTO | |||
|---|---|---|---|
| 2.579.111 | Patrimonio netto | 1.488.656 | |
| 40.500 | Capitale sociale | 123.637 | |
| 229.364 | Riserve | 874.298 | |
| 2.297.703 | Utili portati a nuovo | 541.915 | |
| 10.994 | Utile (Perdita) dell'esercizio | (46.426) | |
| - | Azioni proprie | (4.768) | |
| 550 | |||
| PASSIVITA' | |||
| 236.411 | Passività non correnti | 1.293.102 | |
| 71.886 | |||
| 89.615 | Strumenti finanziari derivati | 105.422 | |
| 74.910 | Benefici a dipendenti | 13.562 | |
| Fondi per rischi ed oneri | 9.164 | ||
| Fondi per rischi ed oneri | 795 | ||
| Altri debiti non correnti | 48 | ||
| 168.526 | Passività correnti | 204.997 | |
| Debiti finanziari correnti | 97.037 | ||
| 2.707 | Debiti commerciali | 59.634 | |
| Debiti per imposte sul reddito | 835 | ||
| Fondo per rischi ed oneri | 10.367 | ||
| STATO PATRIMONIALE Altri debiti |
Finanziamenti a lungo termine 1.164.111 37.124 |
Passività possedute per la vendita -
TO TALE ATTIVITA' 2.986.755 TOTALE PATRIMO NIO NETTO E PASSIVITA' 2.986.755
| CONTO ECO NOMICO | ||||
|---|---|---|---|---|
| Ricavi netti | 233.966 | |||
| Variazioni delle rimanenze di semilavorati e prodotti finiti (1.038) | ||||
| Altri ricavi operativi | 9.179 | |||
| Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo (108.666) | ||||
| Costi per servizi | (71.621) | |||
| Costi del personale | (58.428) | |||
| Altri costi operativi | (8.654) | |||
| Margine operativo lordo | (5.262) | |||
| Ammortamenti e svalutazioni | (29.169) | |||
| Risultato operativo | (34.431) | |||
| Proventi finanziari | 146.928 | |||
| Oneri finanziari | (148.932) | |||
| Risultato prima delle imposte | (36.435) | |||
| Imposte sul reddito dell'esercizio | (9.991) | |||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (46.426) | |||
| CONTO ECONO MICO COMPLESSIVO | ||||
| Utile (perdita) dell'esercizio | (46.426) | |||
| Altre componenti di conto economico complessivo, dopo imposte |
(3) | |||
| Totale conto economico complessivo dell'esercizio (46.429) |