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Buzzi Unicem AGM Information 2016

Jun 1, 2016

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AGM Information

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VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DELLA BUZZI UNICEM SpA

tenutasi in data 6 maggio 2016

L'anno duemilasedici il giorno sei del mese di maggio, in Casale Monferrato presso gli uffici della società, in via Fratelli Parodi n. 34, alle ore 10,30 circa, si è riunita l'assemblea ordinaria degli azionisti della Buzzi Unicem SpA, qui costituita in questo giorno, ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Bilancio al 31 dicembre 2015; relazione sulla gestione e relazione del collegio sindacale sull'esercizio 2015; destinazione del risultato d'esercizio; deliberazioni relative.

2. Distribuzione di riserve.

3. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile.

4. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998.

Assume la presidenza dell'assemblea il Presidente del consiglio di amministrazione Ing. Enrico Buzzi, ai sensi dell'art. 12 dello statuto sociale, il quale, invita il notaio Patrizia Cauchi Baralis a fungere da segretario dell'assemblea.

Ottenuto il consenso dei presenti e l'accettazione dell'incarico, non in veste di pubblico ufficiale, da parte del notaio Patrizia Cauchi Baralis, il Presidente dà atto:

  • che l'avviso di convocazione è stato pubblicato sul sito internet della società ed inviato a Borsa Italiana in data 1 aprile 2016 nonché pubblicato sul quotidiano Italia Oggi del 1 aprile 2016;

  • che i presenti sono numero 24 legittimati ai sensi di legge a rappresentare, in proprio o per delega, numero 129.465.332 azioni ordinarie sulle numero 165.349.149 azioni ordinarie da nominali euro 0,60 cadauna, pari al 78,298% del capitale ordinario;

  • che l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea ordinaria, in proprio o per delega, con specifica indicazione del numero delle azioni per le quali sono state adempiute le formalità di partecipazione, viene allegato al presente verbale sotto la lettera "A";

  • che, oltre ad esso Presidente del consiglio di amministrazione, sono presenti gli amministratori:

Veronica BUZZI Vice Presidente
Michele BUZZI Amministratore Delegato
Pietro BUZZI Amministratore Delegato
Oliviero Maria BREGA
Paolo BURLANDO
York DYCKERHOFF
Elsa FORNERO
Marco WEIGMANN
-
che è, inoltre, presente l'intero collegio sindacale in persona dei signori:
Fabrizio Riccardo DI GIUSTO Presidente
Mario PIA
Paola Lucia GIORDANO
-
che hanno giustificato l'assenza i consiglieri Aldo FUMAGALLI ROMARIO, Linda
Orsola GILLI, Gianfelice ROCCA e Maurizio SELLA;
-
che è presente il Presidente d'Onore Ing. Alessandro BUZZI;
-
che è altresì presente il rappresentante comune degli azionisti di risparmio Dott. Arturo
ALBANO.
Il Presidente dichiara, pertanto, l'assemblea legalmente costituita e valida a deliberare

Il Presidente comunica che, sulla base delle informazioni a disposizione, partecipano, in

sull'ordine del giorno.

misura superiore al 3%, al capitale sociale sottoscritto rappresentato da azioni ordinarie i seguenti soggetti:

FIMEDI S.p.A. che detiene direttamente e indirettamente n. 96.950.000 azioni ordinarie, pari al 58,634% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie di cui:

  • direttamente n. 17.750.000 azioni ordinarie (10,735%);
  • indirettamente attraverso la controllata Presa S.p.A. che detiene n. 79.200.000 azioni ordinarie (47,899%).

Inoltre, Buzzi Unicem SpA detiene n. 500.000 azioni ordinarie, con diritto di voto sospeso in quanto azioni proprie, pari allo 0,302% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.

Il Presidente ricorda che ai sensi dell'articolo 120, comma 5, del Decreto Legislativo n. 58/98 non è consentito esercitare il voto nei casi di omessa comunicazione alla società e a Consob di partecipazione in misura superiore al 3% nel capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie o in misura pari o superiore alle altre soglie previste dalla normativa applicabile ed invita gli intervenuti a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione – a norma di legge – del diritto di voto, relativamente alle materie all'ordine del giorno.

Nessuno dichiara l'esistenza di cause di impedimento o sospensione del diritto di voto.

A questo punto il Presidente:

  • ai sensi del Regolamento assembleare, invita ad assistere alla riunione esperti, analisti finanziari, giornalisti qualificati e rappresentanti della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.;

  • ai sensi dell'art. 7 del Regolamento assembleare, avvisa che coloro che, per qualsiasi ragione, si allontanano dai locali in cui si svolge la riunione assembleare sono tenuti a darne comunicazione al personale incaricato ed a consegnare allo stesso il proprio documento di partecipazione;

  • ai sensi dell'art. 10 del Regolamento assembleare, comunica che i lavori assembleari sono oggetto di registrazione audio organizzata dalla società, al fine di facilitare la successiva attività di verbalizzazione, ricordando, inoltre, che non possono essere utilizzati dai partecipanti all'assemblea apparecchi video e strumenti di registrazione di qualunque tipo.

Prima di passare alla trattazione dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea, il Presidente comunica che alcuni azionisti si sono avvalsi del diritto di porre domande prima dell'assemblea.

Il Presidente informa, quindi, che le risposte alle domande pervenute sono state messe a disposizione dell'assemblea all'ingresso della sala in formato cartaceo e pertanto non si procederà a darne lettura. Le domande pervenute relative ai punti all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria con le relative risposte vengono allegate al presente verbale sotto la lettera "B".

Il Presidente passa, quindi, allo svolgimento dell'ordine del giorno, ottenendo il consenso dei presenti alla trattazione congiunta dei primi due punti all'ordine del giorno e precisando che si procederà comunque a due distinte votazioni sugli stessi.

Sui punti

1. Bilancio al 31 dicembre 2015; relazione sulla gestione e relazione del collegio sindacale sull'esercizio 2015; destinazione del risultato d'esercizio; deliberazioni relative

2. Distribuzione di riserve

Il Presidente, poiché la documentazione relativa al bilancio ed alla proposta di distribuzione di riserve oggi in discussione, ai sensi di legge, è stata pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana, propone di limitare la lettura alle proposte di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve, illustrando agli azionisti alcune slides concernenti gli elementi più significativi dell'andamento della Buzzi Unicem e del Gruppo.

Nessuno opponendosi, il presidente dell'assemblea passa, quindi, la parola all'Amministratore Delegato, Dott. Pietro Buzzi, che procede al commento delle slides predisposte illustrando, in particolare, l'andamento gestionale del gruppo e della società nel 2015.

Al termine del suo intervento, il Dott. Pietro Buzzi passa la parola all'Amministratore Delegato, Ing. Michele Buzzi, il quale conclude il commento delle slides fornendo informazioni sul rapporto di sostenibilità 2015 che è stato distribuito in copia ai presenti unitamente alla documentazione assembleare.

Al termine riprende la parola il Presidente il quale dà lettura delle proposte di destinazione del risultato d'esercizio del bilancio civilistico e di distribuzione di riserve riportate a pagina 19 del fascicolo di bilancio civilistico distribuito ai presenti e che qui di seguito si trascrivono:

"Signori Azionisti,

Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31.12.2015,

che chiude con una perdita di euro 58.488.159,91

che Vi proponiamo di coprire integralmente mediante prelievo di pari importo da Utili portati a nuovo.

Vi proponiamo altresì di ridurre la Riserva articolo 6, comma 1, lettera a) D. Lgs. 38/2005 per un importo di euro 717.585,91 attribuendo il corrispondente importo a Utili portati a nuovo in conseguenza di:

  • diminuzione della Riserva a seguito della riduzione delle plusvalenze da fair value imputate al conto economico in relazione alla voce rimanenze, al netto del relativo onere fiscale, per euro 1.158.011,78;

  • aumento della Riserva conseguente alla riduzione della fiscalità differita per euro 440.425,87 a seguito della diminuzione dell'aliquota IRES dal 2017 (Legge 208 del 28 dicembre 2015).

Vi proponiamo inoltre di destinare, prelevandolo da Utili portati a nuovo, alla Riserva articolo 2426 n.8 bis C.C. un importo di euro 1.856.270,84 al fine di adeguare tale riserva agli utili netti su cambi imputati a conto economico e non ancora realizzati alla data del 31 dicembre 2015.

Vi proponiamo, infine, tenuto conto che ai sensi dell'art. 28 dello statuto sociale in caso di distribuzione di riserve le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni, l'assegnazione a ciascuna delle n. 164.849.149 azioni ordinarie (al netto di n. 500.000 azioni proprie ordinarie) ed a ciascuna delle n. 40.682.659 azioni di risparmio (al netto di n. 29.290 azioni proprie di risparmio) di un importo di 7,5 centesimi al lordo delle ritenute di legge, mediante prelievo da Utili portati a nuovo per un ammontare di euro 15.414.885,60.

Vi proponiamo, inoltre, di autorizzare i legali rappresentanti, in via disgiunta tra loro, a determinare l'effettivo importo da prelevare da Utili portati a nuovo in base al numero di azioni effettivamente in circolazione ed aventi diritto alla data di stacco del dividendo nonché in funzione di eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento.".

Il Presidente, quindi, evidenzia che il bilancio al 31 dicembre 2015, come riportato a pagina 16 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti, è stato assoggettato a revisione contabile, come prescritto dalla normativa vigente.

L'incarico di revisione è stato conferito dalla società, con delibera assembleare del 9 maggio 2014, alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. per gli esercizi dal 2014 al 2022.

Continua informando i presenti che i corrispettivi della Reconta Ernst & Young S.p.A. per l'esercizio 2015 sono stati pari a:

  • euro 96.242 (corrispondenti a n. 1.250 ore) per la revisione contabile del bilancio di esercizio;

  • euro 27.054 (corrispondenti a n. 350 ore), per la revisione contabile del bilancio consolidato;

  • euro 8.016 (corrispondenti a n. 100 ore) per le verifiche sulla regolare tenuta della contabilità;

  • euro 24.048 (corrispondenti a n. 300 ore) per la revisione limitata della relazione semestrale al 30 giugno 2015 del Gruppo.

Inoltre, sono stati corrisposti alla Reconta Ernst & Young S.p.A. nell'esercizio 2015 euro 10.000 (corrispondenti a n. 150 ore) per l'effettuazione di procedure di revisione concordate sull'informativa finanziaria annuale che la società deve inviare ai sottoscrittori delle guaranteed seniors notes (rispetto dei covenants) emesse dalla società controllata statunitense RC Lonestar Inc..

Il Presidente, quindi, dichiara aperta la discussione, precisando che si procederà con tutti gli interventi di coloro che intendono chiedere la parola ed al termine alle risposte e che, ai sensi del regolamento assembleare, per gli interventi è prevista una durata non superiore a 10 minuti e per la relativa replica una durata non superiore a 5 minuti.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Francesca COLOMBO in rappresentanza di Etica SGR

Dichiara di essere lieta di partecipare per il secondo anno consecutivo all'assemblea degli azionisti in rappresentanza dei fondi comuni di investimento di Etica SGR, società di gestione del risparmio italiana attenta alla performance finanziaria ed economica delle società in cui i suoi fondi investono, così come a quella sociale e ambientale. Intende, pertanto, anche quest'anno sollecitare l'attenzione su alcuni aspetti della sostenibilità d'impresa, in un'ottica di dialogo proficuo e duraturo nel tempo con la società.

Riferisce di riconoscere l'attenzione di Buzzi Unicem per gli aspetti sociali e ambientali in relazione alla propria attività, testimoniata anche dalla pubblicazione, per il primo anno, del Bilancio di Sostenibilità 2015 prima dell'assemblea annuale. Ritiene che sia un ulteriore gesto di attenzione di Buzzi Unicem a vantaggio di tutti i portatori di interesse. Rivolge quindi un ringraziamento in particolare ai due Amministratori Delegati che hanno spinto verso tale percorso.

Coglie l'occasione per chiedere se Buzzi Unicem intenda prevedere l'istituzione di un Comitato cui demandare la supervisione delle tematiche di sostenibilità legate al business aziendale e al rapporto con gli stakeholders. Ciò anche in relazione a quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina delle società quotate nell'ultima versione di luglio 2015, seppur indirizzato principalmente alle società appartenenti al FTSE MIB.

In relazione ai rapporti con il territorio, sono consapevoli del fatto che l'attività di Buzzi Unicem, per sua natura, ha un impatto sul territorio in cui opera e che ciò può creare conflitti e tensioni con il territorio stesso, il quale rappresenta, a loro avviso, uno dei principali stakeholder per la società. Chiede, se possibile, di conoscere le modalità e i risultati delle attività di engagement attuate con le differenti associazioni o enti territoriali italiani con cui Buzzi Unicem è in contatto, ed eventualmente indicare quali, ad avviso dell'azienda, non hanno avuto esito positivo. In particolare, viene chiesto di conoscere la situazione in Val D'Arda in relazione alle attività del cementificio e alla possibilità di utilizzare uno specifico combustibile, definito "alternativo" o "secondario", nelle attività di incenerimento.

Quanto richiesto è visto anche in relazione al tema legato alla trasformazione dei

cementifici in inceneritori, che porta inevitabilmente ad un dibattito in termini di salute pubblica e di inquinamento del territorio.

Chiede, se possibile, anche alla luce di quanto accaduto a Barletta di conoscere la strategia e la posizione di Buzzi in tal senso.

Si sottolinea con soddisfazione il forte impegno e lo sforzo attuato dalla Società nel corso del 2015 per coinvolgere i fornitori in una gestione dell'attività improntata all'etica e alla sostenibilità.

Chiede di sapere in quali Paesi si sono svolti gli audit condotti sui fornitori nel 2015 in ambito salute e sicurezza, e quali soggetti li hanno condotti.

Viene chiesto inoltre se Buzzi Unicem abbia valutato la possibilità di aderire al processo di ottenimento del rating di legalità promosso dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

In relazione all'ambiente, alla luce dell'attenzione dell'azienda in relazione alla tutela dell'ambiente, testimoniata anche dall'ottimo rating assegnato quest'anno alla società dal CDP, e tenuto conto dell'importanza che la gestione del cambiamento climatico avrà nei prossimi anni, chiede se, e in quale modo, Buzzi Unicem preveda di cambiare le sue strategie relativamente al comparto petrolifero che ha inciso negativamente sui risultati aziendali anche lo scorso anno. Al riguardo vorrebbe conoscere le eventuali implicazioni di natura occupazionale presenti o future, quali tagli al personale o ricorsi agli ammortizzatori sociali.

Circa quella che viene da molti chiamata "decarbonizzazione" vorrebbe sapere quali diversificazioni in termini di fonti di approvvigionamento delle commodities sono state attuate da Buzzi Unicem o lo saranno in futuro; in particolare circa l'utilizzo del carbone, per il quale si chiede di conoscere i Paesi di provenienza. Infine chiede informazioni circa i programmi di Buzzi Unicem relativi alla compensazione delle emissioni di CO2 e di altri gas climalteranti.

In tema di tax reporting, l'ottimizzazione fiscale è un tema attuale destinato ad assumere rilevanza anche per il legislatore, e, alla luce della presenza internazionale di Buzzi Unicem, Etica SGR suggerisce di considerare l'opportunità di pubblicare un Country-by-Country tax report.

Circa la destinazione del risultato di esercizio, Etica SGR avrebbe preferito che fosse mantenuta in azienda la parte di riserva di utili distribuita a dividendo, in modo da rafforzare la situazione economica e le attività di investimento future.

Ciò anche in vista delle previsioni negative dell'evoluzione della situazione per l'anno 2016 e del fatto che è già il quarto anno che Buzzi Unicem distribuisce dividendi prendendo a Riserva. Tutto ciò nonostante la considerazione del fatto che l'indebitamento netto è diminuito così come la leva finanziaria.

Marco BAVA

Chiede di mettere a verbale che ritiene ingiustificato il limite di tempo stabilito per gli interventi.

Dopo aver ricordato l'indirizzo del proprio sito internet www.marcobava.it, esprime soddisfazione per il fatto che anche altri hanno detto quanto lui sostiene da anni in relazione al tema dell'ambiente.

Prende atto di quanto scritto a pag. 1 del bilancio, e cioè che il gruppo ha una visione a lungo termine dell'impresa che opera in una ottica di sviluppo sostenibile e strutture produttive di alta qualità ed ecologicamente compatibili, ritiene però che su questo argomento bisognerebbe sentire anche l'opinione di altri e fare delle riflessioni.

Richiama l'attenzione sulle domande da lui poste prima dell'assemblea e alle risposte ricevute, che sono messe a disposizione dell'assemblea stessa.

Le prime due domande sono relative agli inceneritori, per i quali ritiene che la società

percepisca dei contributi. Ritiene inoltre che l'attività degli inceneritori arrechi danno alla salute per l'aumento di produzione di polveri. Ricorda di aver proposto l'organizzazione di un convegno a Casale Monferrato per discutere di questo argomento pubblicamente.

Ritiene che la società abbia una chiusura totale in relazione a tali argomenti e se ne duole. Ribadisce che il tema ambientale è un tema importante.

Afferma che, invece, di dire che la società ha fatto investimenti per il rispetto dell'ambiente, sarebbe più utile puntare su nuove fonti rinnovabili per la produzione dell'energia, in quanto, comunque, le polveri sottili sono dannose alla salute.

Ritiene che questi siano temi che vadano affrontati.

Rileva che la società ha fatto investimenti per rispettare l'ambiente spendendo 4 milioni di euro per ecologia/ambiente, pensa che sarebbe più utile investire sulle fonti rinnovabili, perchè attraverso le fonti rinnovabili si preserva l'ambiente, anche perchè comunque le polveri sono dannose alla salute. Ricorda che Casale Monferrato è la città dell'amianto, e le polveri di amianto sono esattamente come quelle che producono gli inceneritori, l'amianto è una polvere che ha una forma come uno spillo però è assimilata dal punto di vista medico alle polveri sottili.

Invita a affrontare questi temi con il buon senso e la disponibilità.

Sulla distribuzione dei dividendi ritiene che, vista la delicatezza del momento economico, sarebbe stato prudente, piuttosto, utilizzare il danaro investendo sulle energie rinnovabili.

Chiede delucidazioni su alcune domande da lui presentate prima dell'assemblea e su alcune risposte fornite, in particolare sull'utilizzo di elicotteri e sulle attività di beneficenza. Contesta, altresì, la mancata informativa nelle risposte sui dettagli dei valori bollati e del margine di contribuzione.

Conclude domandando se la società abbia pensato, quale progetto futuro, di diversificare l'attività, considerata anche la situazione non totalmente favorevole del mercato del cemento, prevedendo, ad esempio, investimenti in campo ambientale ed in particolare puntando sulle energie rinnovabili. Gli eventuali sviluppi positivi potrebbero rivelarsi anche un nuovo business da proporre al mercato.

Arturo ALBANO, quale rappresentante comune degli azionisti di risparmio

Rivolge un auspicio che la società valuti l'opportunità di convertire le azioni di risparmio in azioni ordinarie.

Ritiene che le azioni di risparmio siano ormai un'anomalia in via di estinzione nel panorama delle società quotate, e che la loro eventuale conversione consentirebbe di realizzare una struttura del capitale sociale più efficiente e di aumentare la liquidità del titolo ordinario con un beneficio per il valore dell'azione ordinaria.

Comprende l'idea dell'azionista di maggioranza di mantenere la soglia psicologica di una partecipazione superiore al 50% ma giudica che il miglior modo per mantenere il controllo sia continuare a gestire la società con le stesse capacità oggi conosciute ed apprezzate dal mercato.

Ritiene che per evitare la diluizione si possono percorrere altre iniziative quali ad esempio la previsione di un contributo in denaro in sede di conversione da parte degli azionisti di risparmio con conseguente effetto positivo anche per la posizione finanziaria oppure un acquisto di azioni proprie o ancora l'ipotesi del voto maggiorato per premiare la fedeltà degli azionisti.

Carlo Maria BRAGHERO

Dopo un breve cenno alla questione Sacci, sottolinea che, come già detto, il bilancio civilistico in discussione rappresenta una parte infinitesimale delle attività di Buzzi Unicem nella loro complessità e che i risultati negativi, quali emergono dal bilancio civilistico, a livello consolidato non ci sono, ma sono quelli che toccano più da vicino gli azionisti.

Evidenzia comunque che a livello civilistico è positivo che gli investimenti siano aumentati e questo è un dato da rimarcare.

Chiede delucidazioni su quanto indicato nella relazione sulla gestione in merito all'attività dello stabilimento di Siniscola.

Prende atto che il prezzo in Ucraina è in aumento, e questo è un bene per la società, ma, vista la situazione del paese, chiede una valutazione prospettica e in particolare quali rischi si corrano a lavorare in Ucraina.

Riguardo alle perdite di Unical, si chiede se sia miglior cosa ridimensionare l'impegno sul calcestruzzo o dilatare la sua commercializzazione per avere maggiori economie di scala; chiede quali siano le strategie migliori.

Si complimenta per la chiusura senza sanzioni del procedimento europeo per un presunto cartello.

Infine sottolinea con soddisfazione che dalla relazione dei sindaci, peraltro molto accurata, si evincono due fattori altamente positivi: il primo che alla data di bilancio i "covenants" contrattuali sono tutti rispettati - cosa che non capita molto spesso di leggere nelle relazioni -, il secondo che i sindaci attribuiscono ai consiglieri delegati qualità professionali ed etiche al di sopra di ogni sospetto, affermazione alla quale si associa.

Mario PEDROTTI, in rappresentanza di Raider e Investment S.r.l.

Si complimenta per il modo in cui viene gestita l'azienda, in particolare elogia la società per la misura contenuta dei compensi agli amministratori, e plaude per la realizzazione in Messico di uno degli stabilimenti migliori del gruppo.

Al termine degli interventi, gli Amministratori Delegati ed il Presidente procedono a rispondere alle domande formulate, dichiarando di volerle accorpare in funzione degli argomenti trattati dagli intervenuti che in più punti si sovrappongono.

Michele BUZZI

In relazione all'attività dello stabilimento di Siniscola, evidenzia che la cessazione parziale deriva da una questione tecnica legata alla riduzione di quote di CO2; quando non si raggiunge un certo livello di attività lo si comunica e le quote di CO2 vengono ridotte per l'anno seguente; comunque il forno non si è mai fermato.

Circa il nuovo progetto destinato alla produzione di Oil Well Cement si tratta di un investimento importante che viene tuttora portato avanti; occorre tener presente che tra la decisione di intraprendere un nuovo progetto e la sua realizzazione il tempo che intercorre non è sempre breve ed a volte, quindi, ci si trova ad avviare la produzione in condizioni di mercato differenti da quelle che si presentavano al momento della decisione.

Comunque, continua la messa in opera del progetto, destinato a produrre due clinker differenti, uno per il mercato interno e l'altro per il mercato estero.

L'impegno nasce da una forte volontà di mantenere lo stabilimento a Siniscola, sia per la sua storicità e per la buona situazione delle cave, sia per garantire i livelli occupazionali. Si è, quindi, deciso di continuare, considerato anche che si tratta di un impegno sostenibile per la società.

Quindi lo stabilimento continua a funzionare; si spera di avere nel tempo domanda sufficiente, e di non dover ricorrere a riduzioni del personale.

Per quanto riguarda l'Ucraina, l'aumento dei prezzi è legato all'inflazione che è molto elevata.

E' vero che la situazione nel Paese è delicata, ma in questo territorio l'attività di Buzzi Unicem ha un buon rendimento; questo è dovuto a due motivi principali: in primo luogo si sono fatti buoni investimenti, come, ad esempio, la scelta del carbone in luogo del gas; in secondo luogo la società ha beneficiato della cessazione della produzione da parte di due concorrenti, i cui impianti erano posti in zone del territorio problematiche. Buzzi Unicem è in crescita: la quota di mercato è salita al 20% circa e i tempi di incasso sono molto buoni, anzi tra i migliori di tutto il gruppo.

Sulle prospettive si è ottimisti; precisa che si è rivelata strategica la decisione di fermare in tempo l'importante investimento deciso nel 2008; se fosse stato realizzato sarebbe stato difficile recuperare il danaro investito.

Per ora si continua con le due fabbriche esistenti, ben organizzate ed efficienti; il futuro lo si vede in chiave positiva e comunque per ora la società ha una buona redditività.

In merito al calcestruzzo è per la società un tema di grande impegno. In alcune zone vi è stato un ridimensionamento, in altre c'è sviluppo, ma non è possibile per ora dare una valutazione complessiva sicura.

Il calcestruzzo è calato più del cemento e, ovviamente, risente della crisi del cemento stesso.

Il problema è attuale e importante, ma spiega che ci si può permettere di ragionare con calma sulle strategie da adottare in quanto la società nelle altre parti del mondo ha realizzato buoni risultati. Nell'ottica della presenza assai positiva della società all'estero, la situazione interna diventa sostenibile.

Pietro BUZZI

Per quanto riguarda il discorso sulla conversione delle azioni di risparmio, premette che è un argomento molto dibattuto ed evidenzia che ad esempio all'estero prolificano categorie diverse di azioni con differenti caratteristiche, le quali, pur se non chiamate azioni di risparmio, sono strumenti molto simili.

In un futuro ideale potrebbe forse anche essere positivo per la società avere una sola categoria di azioni, ma non la si ritiene una priorità.

Circa il controllo, collegato alla titolarità di una partecipazione superiore al 51%, precisa che il suo significato non è tanto l'essere una "soglia psicologica", quanto una posizione che sottolinea l'impegno personale e familiare degli azionisti di controllo, che si estende a tutto il gruppo.

In merito alla costituzione di un apposito Comitato dedicato alle questioni in materia di sostenibilità, è una novità dell'ultima revisione del Codice di Autodisciplina e la società valuterà nel corso del 2016 l'opportunità di un'eventuale sua istituzione.

Spiega che la società è già dotata di una struttura e di un'organizzazione interna a livello di gruppo dedicata alle tematiche relative alla sostenibilità ed alla predisposizione del Bilancio di Sostenibilità annuale.

Si valuterà, quindi, l'opportunità di costituire questo ulteriore comitato, essendo comunque propensi a semplificare le cose guardando più alla sostanza, tenendo presente l'esistente organizzazione interna e le risorse umane che sono già impegnate su questo percorso.

Circa l'obbligo per le imprese multinazionali di predisporre e presentare annualmente una rendicontazione Paese per Paese - il così detto "Country by Country Reporting" - devono essere ancora diffusi i principi applicativi, e per ora nulla è stato pubblicato. Sappiamo che è previsto per il 2017 o forse 2018.

Si tratta di un rendiconto con finalità meramente fiscali, e solo quando sarà operativo si potrà valutare la possibilità e l'opportunità di renderlo pubblico.

E' quindi un discorso ancora tutto da valutare.

In merito alla proposta di distribuzione del dividendo, la stessa va valutata nell'ottica di questo bilancio. Ci sono stati anni in cui la società non ha distribuito nulla, ma erano anni in cui sia il risultato che le prospettive a breve erano decisamente più negative, ora invece si intravede una situazione non ottimale, ma si pensa che i nostri risultati economici non siano in fase discendente, ma, anzi, si prevede un leggero miglioramento.

Anche considerando i dati relativi all'indebitamento, che sono i più significativi, si è valutato che la società può permettersi di distribuire un dividendo relativamente piccolo.

Questa scelta, ovviamente, potrà essere gradita ad alcuni azionisti e ad altri no, ma si

pensa che, laddove non si corrano dei rischi, e tale è la situazione attuale, sia sensato, esistendo uno spazio, distribuire un dividendo, seppur in misura moderata.

Michele BUZZI

Sull'argomento relativo ai rapporti con il territorio sarebbe impossibile indicare modalità e risultati nel bilancio di sostenibilità; l'argomento è troppo vasto, riguarda non solo l'Italia, ma anche tutti gli altri Paesi in cui Buzzi Unicem opera; si tenga presente che gli stabilimenti sono tanti e anche le tematiche diverse per ciascuno di loro.

La società può comunque fornire a chi fosse interessato maggiori dettagli; le informazioni possono anche essere desunte dai comunicati che escono localmente e sono facilmente recuperabili.

In relazione alla situazione dell'autorizzazione per l'impiego del combustibile alternativo nello stabilimento di Vernasca non ci sono ancora novità.

Per quanto concerne Barletta le indagini riguardano un amministratore e sono legate a presunti reati ambientali. Questa indagine nasce nel 2013, sulla base di verifiche effettuate in quel periodo; oggi lo stabilimento a Barletta continua a funzionare e ciò significa che non ci sono problemi veri e che c'è modo di relazionarsi con le autorità, presentando le proprie istanze. Comunque si attende il risultato finale, pur sapendo che questo argomento viene molto strumentalizzato.

La comunicazione sugli impatti ambientali è un argomento che è costantemente alla nostra attenzione. In Italia abbiamo adottato una linea di condotta volta ad aumentare gli sforzi per creare le condizioni di un dialogo continuo ed aperto con le comunità locali. In alcuni Paesi esteri operiamo già così ed anche in Italia ci stiamo orientando in tale direzione. Mentre in un primo tempo si riteneva che fosse sufficiente confrontarsi con le istituzioni, poi si è capito che non basta e oggi ci si muove in maniera differente, con apertura ancora maggiore verso tutti i soggetti interessati; l'iniziativa sta avendo successo, anche se c'è chi ci osteggia.

In realtà, il ciclo produttivo del cemento è per certi versi facile e comprensibile e sono poche le cose da controllare. La società è lieta di dare delucidazioni a chi vuole approfondire l'argomento.

I direttori degli stabilimenti spesso dedicano tempo e attenzione alle persone che chiedono di visitare gli stabilimenti; la società si è organizzata per far conoscere all'esterno la propria attività.

Per quanto riguarda la verifica della catena dei fornitori, la società nel 2015 ha incluso nella rendicontazione del bilancio di sostenibilità, per la prima volta a livello di Gruppo, anche alcuni indici infortunistici relativi ai fornitori, con ottimi risultati.

Con riferimento al discorso relativo al comparto petrolifero, la società, vista la crisi del settore, ha avuto benefici per quanto riguarda i costi di produzione, mentre è stata penalizzata per quanto riguarda le vendite dei cementi speciali utilizzati per i pozzi petroliferi.

A tal riguardo, accenna alla situazione in Russia, Germania e USA, concludendo che non ci sono stati problemi occupazionali, né in relazione ai risultati.

Riguardo alla "decarbonizzazione", sicuramente la società è un grosso emettitore di CO2. E' questo uno dei problemi ambientali più importanti della nostra attività; il 60% viene dal processo e il 40% dalla parte di combustione. Oltre l'ottimizzazione del processo, cosa che è all'attenzione di tutti i giorni, occorre riuscire a ridurre il quantitativo di clinker nel cemento. La società ha competenza al riguardo e si avvale di svariati materiali alternativi a disposizione.

Nella produzione della società nei vari Paesi il rapporto clinker/cemento medio, anche in relazione alle materie prime, è competitivo e ottimizzato anche tenendo conto delle singole normative vigenti sui cementi.

Per quanto riguarda la confusione che viene fatta tra cementifici e inceneritori, sottolinea che la cosiddetta necessità della trasformazione dei cementifici in inceneritori non ha alcuna base razionale e scientifica; è il tentativo di chi vuole mettere in discussione l'esistenza delle cementerie stesse in quanto producono emissioni.

La società produce cemento e per fare questo c'è necessità di energia. Per ottenere l'energia si bruciano combustibili di natura fossile come gas, carbone o petcoke. Oggi al posto dei combustibili tradizionali si possono impiegare combustibili sostitutivi o alternativi, che sono riconosciuti come un beneficio per l'ambiente.

Il cementificio è l'unico caso in cui si riduce l'utilizzo di risorse naturali non rinnovabili.

Se si vuole ridurre l'uso delle fonti non rinnovabili, i cementifici sono una componente importante di questo processo.

L'argomento "rifiuti zero" è di grande attualità e non è escluso che qualche nuova formula scientifica si avvicini in futuro a tale obiettivo, ma chi studia la materia sa che questo risultato, almeno ad oggi, non è possibile. Al momento attuale comunque quella parte di rifiuti che finisce in discarica, con un processo specifico, si può trasformare in un prodotto combustibile, il che porta dei vantaggi, attenuando i problemi di oggi.

I cementifici, infatti, non fanno cenere, anzi, esaminato il processo di produzione, la cenere viene divorata, inglobata, senza danni per il prodotto finale e senza produrre altri elementi quali la diossina. Questo è dovuto innanzitutto all'alta temperatura a cui lavora il cementificio, molto più elevata di quella degli inceneritori, e poi per il tipo di processo che porta alla produzione del clinker.

Il cementificio non ha scarti, l'inceneritore invece ne ha e questi scarti finiscono in discarica, o vengono riutilizzati.

Alle volte, quindi, l'incomprensione nasce dal fatto che si continua a confondere il cementificio con l'inceneritore, che non ha nulla a che vedere con l'attività produttiva della società ed ha problematiche completamente diverse rispetto alle cementerie.

Enrico BUZZI

In Italia è difficile ottenere permessi riguardo alle cementerie, questo dimostra che la legislazione italiana è decisamente arretrata. In Germania, ad esempio, per avere una linea nuova o un ampliamento o un aggiornamento si è obbligati a sostituire non meno dell'85% del combustibile abituale con il combustibile alternativo.

Michele BUZZI

Precisa che gli investimenti fatti dalla società in questo campo sono rivolti alle fonti rinnovabili.

In merito alla diversificazione dell'attività, si tratta di un argomento che non tocca il campo delle fonti rinnovabili.

Si può in astratto ragionare sul fatto di entrare nel settore della produzione di energia elettrica tramite le fonti rinnovabili negli stabilimenti della società, ma è questione tutta da verificare, in punto di costi, vantaggi e svantaggi. La società non ha intenzione di produrre energia in proprio.

Replica di Marco BAVA

Ricorda che una volta nello stabilimento di Robilante si facevano i primi esperimenti per usare i rifiuti, e, all'epoca, lui stesso sosteneva questa possibilità.

Ora, continua, essendosi documentato sulle nano polveri, ritiene che esse siano come l'amianto, cioè l'amianto è una nano polvere, da qualificarsi cioè come una specie di nano polvere.

Le nano polveri sono pericolosissime in quanto non vengono filtrate dai polmoni, perché troppo piccole, entrano nella circolazione sanguigna, da qui entrano nella cellula, ma essendo ad essa estranee, provocano l'insorgenza del tumore.

Sostiene che di fatto il cementificio è un inceneritore; il problema, continua, non è la

cenere, ma ciò che si diffonde nell'aria.

Negli altri paesi gli inceneritori vengono chiusi e ritiene che in futuro qualcuno chiederà conto ai cementifici di come producono l'energia.

Ritiene che per produrre energia è impensabile che si continui a bruciare, ci sono altri sistemi come il riciclo.

Michele BUZZI

Se dovesse un giorno essere vietato l'uso del combustibile la produzione del cemento cesserebbe.

Comunque ad oggi le nano particelle vengono emesse qualunque cosa si bruci.

Marco BAVA

Il cementificio per sopravvivere deve trovare un modo diverso per fare il cemento. Il risultato della ricerca può diventare, oltrechè un vantaggio per la società, anche una fonte di valore aggiunto che si può commerciare.

Terminati gli interventi, l'azionista Marco Bava consente di non procedere alla lettura delle risposte ad alcune domande formulate dallo stesso azionista Marco Bava e non contenute nel documento a disposizione all'ingresso in sala in quanto non disponibili all'inizio dell'assemblea, chiedendo che vengano allegate al verbale della riunione. Le risposte a tali domande vengono di seguito riportate nel presente verbale.

31) vorrei conoscere posizione finanziaria netta di gruppo alla data dell'assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.

Al 31 marzo 2016, ultimo dato reso pubblico, è negativa per 1.097,9 milioni di euro che si confronta con un dato al 31 dicembre 2015 negativo per 1.029,7 milioni di euro.

La restante parte della risposta è contenuta nel documento messo a disposizione dell'assemblea.

36) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore.

L'andamento del fatturato complessivo nel primo trimestre del 2016, ultimo dato pubblicato, evidenzia un incremento del 5,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il dettaglio del fatturato per settore sarà indicato nel resoconto intermedio di gestione che sarà reso pubblico nei prossimi giorni.

41)vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e se fra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con societa' del gruppo anche controllate e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti.

Non hanno richiesto l'ammissione in sala giornalisti in rappresentanza di testate.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alle votazioni, ricorda che si procederà con separate votazioni relativamente ai punti 1) e 2) dell'ordine del giorno e comunica che al momento i presenti sono numero 25 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 129.465.669 azioni ordinarie, pari al 78,298% del capitale ordinario.

Il Presidente comunica che, ai sensi dell'art. 21 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente mette quindi in votazione il bilancio civilistico al 31 dicembre 2015 e la proposta di destinazione del risultato d'esercizio.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Durante la votazione l'azionista Marco Bava chiede di poter fare una dichiarazione di astensione. Il Presidente risponde che non è previsto.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 23 del Regolamento assembleare, dichiara approvato il bilancio civilistico al 31 dicembre 2015 e la proposta di destinazione del risultato d'esercizio a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 129.437.886

voti contrari: n. 21.891

voti astenuti: n. 5.892.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti con il numero delle rispettive azioni sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione I) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente mette quindi in votazione la proposta di distribuzione di riserve.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 23 del Regolamento assembleare, dichiara approvata la proposta di distribuzione di riserve a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 128.695.507

voti contrari: n. 21.893

voti astenuti: n. 748.269.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti con il numero delle rispettive azioni sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione II) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente comunica che il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 25 maggio 2016 (data stacco il 23 maggio 2016 e record date il 24 maggio 2016), con utilizzo della cedola n. 19 per le azioni di risparmio e della cedola n. 18 per le azioni ordinarie.

Il Presidente passa, quindi, a trattare il terzo punto all'ordine del giorno e cioè:

3. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli

articoli 2357 e 2357 ter del codice civile

Il Presidente propone di omettere la lettura della relazione illustrativa degli amministratori, poiché la stessa è stata pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana ed è riportata a pagina 96 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti.

Il Presidente invita, quindi, il segretario a dare lettura della proposta di deliberazione riportata in calce alla relazione illustrativa a pag. 98 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di deliberazione

L'assemblea degli azionisti della Buzzi Unicem SpA, riunita in sede ordinaria:

  • considerata la Relazione illustrativa degli amministratori;
  • avute presenti le disposizioni contenute negli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile;
  • tenuto conto delle disposizioni contenute nell'articolo 2359 bis del codice civile;
  • considerato che la società detiene n. 500.000 azioni proprie ordinarie e n. 29.290 azioni proprie di risparmio,

delibera di

1) revocare, a far data da oggi, per la parte non utilizzata, la delibera di acquisto di azioni proprie e di disposizione delle stesse adottata dall'assemblea del 8 maggio 2015;

2) autorizzare l'acquisto, in una o più volte, di ulteriori massime n. 4.000.000 di azioni ordinarie e/o di risparmio del valore nominale di euro 0,60 ciascuna;

3) stabilire che il corrispettivo per l'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, dovrà essere compreso tra un minimo per azione di euro 0,60, pari al valore nominale, ed un massimo per azione di euro 14 relativamente alle azioni di risparmio e tra un minimo per azione di euro 0,60, pari al valore nominale, ed un massimo per azione di euro 22 relativamente alle azioni ordinarie, ovvero al prezzo più elevato consentito dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009, qualora tali prassi venissero adottate dalla società;

4) conferire mandato al consiglio di amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti, in via disgiunta tra loro, di procedere nei modi di legge, alle condizioni sopra esposte e con le gradualità ritenute opportune, all'acquisto sul mercato delle azioni sociali nell'interesse della società, secondo le modalità operative stabilite nel Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., in conformità all'art. 144 bis, comma 1, lett. b), del Regolamento Consob n. 11971/99, ed eventualmente avvalendosi anche delle modalità previste dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009;

5) stabilire in euro 88.000.000 il controvalore massimo per l'acquisto, a valere sulla riserva "Avanzo di fusione";

6) conferire mandato al consiglio di amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti, affinchè possano, in via disgiunta tra loro, utilizzare – in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte – le azioni proprie attualmente in portafoglio e quelle che siano state acquistate in base alla presente deliberazione sia mediante alienazione delle stesse sia quale corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni o di conversione di prestiti obbligazionari già emessi o di futura eventuale emissione, nonchè per l'eventuale distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile ovvero per eventuali assegnazioni gratuite ai soci, attribuendo agli stessi la facoltà di stabilire, di volta in volta, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni, fermo restando che il prezzo od il valore attribuito alle stesse non dovrà essere inferiore al valore corrispondente alla media delle quotazioni ufficiali registrate nel mese solare precedente al mese solare in cui viene effettuata l'operazione diminuito del 10% (dieci per cento), ovvero ad un corrispettivo non inferiore al prezzo più basso consentito dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009, qualora tali prassi venissero adottate dalla società, ad eccezione del caso di utilizzo delle azioni proprie per l'eventuale distribuzione a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile nonché per eventuali assegnazioni ai soci, che potranno avvenire anche gratuitamente;

7) stabilire che l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione delle azioni proprie è concessa per la durata di diciotto mesi a far data da oggi;

8) autorizzare il consiglio di amministrazione, e per esso i legali rappresentanti, ad effettuare, ai sensi dell'art. 2357 ter, 1° comma, del codice civile, nei limiti sopra indicati, operazioni successive di acquisto ed alienazione;

9) conferire ai legali rappresentanti, in via disgiunta tra loro, ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione, procedendo alle debite appostazioni di bilancio ed alle conseguenti scritturazioni contabili.".

Il Presidente, dopo aver ripreso la parola, dichiara aperta la discussione.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Marco BAVA

Dichiara di essere contrario a qualsiasi acquisto di azioni proprie in quanto ritiene che si tratta di un insider trading legalizzato ed in quanto pregiudica il capitale sociale che invece, a suo avviso, dovrebbe essere investito in risorse e ricerche importanti.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 25 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 129.465.669 azioni ordinarie, pari al 78,298% del capitale ordinario.

Il Presidente dichiara che, ai sensi dell'art. 21 del Regolamento assembleare, le operazioni

di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente, quindi, mette in votazione il testo di delibera relativo al punto 3 dell'ordine del giorno letto dal segretario.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 23 del Regolamento assembleare, dichiara approvato il testo di delibera relativo al punto 3 dell'ordine del giorno letto dal segretario a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 126.120.472

voti contrari: n. 3.339.201

voti astenuti: n. 5.996.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti, con il numero delle rispettive azioni, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione III) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente passa, quindi, a trattare il quarto ed ultimo punto posto all'ordine del giorno e cioè:

4. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998

Il Presidente informa che è stata distribuita in copia la relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998, già pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana.

Il Presidente informa, quindi, che l'assemblea è chiamata a deliberare con voto non vincolante sulla sezione prima della relazione sulla remunerazione, contenente la descrizione della politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche della società, proponendo di ometterne la lettura in quanto già pubblicata ed a mani dei presenti.

Il Presidente invita, quindi, il segretario a dare lettura della proposta di deliberazione riportata in calce alla relazione sulla remunerazione distribuita ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di deliberazione

"L'assemblea degli azionisti di Buzzi Unicem SpA, riunita in sede ordinaria, considerata la Relazione sulla remunerazione predisposta dagli amministratori,

delibera

di approvare, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998, la Sezione I della Relazione sulla remunerazione predisposta dagli amministratori e contenente la politica della società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.".

Il Presidente, dopo aver ripreso la parola, dichiara aperta la discussione.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Marco BAVA

Chiede delucidazioni sugli emolumenti del Presidente del Consiglio di Amministrazione in particolare per quelli relativi agli incarichi speciali nonchè sugli emolumenti per gli incarichi speciali del Consigliere Paolo Burlando.

Chiede spiegazioni sul perché in ordine al compenso agli amministratori delegati la parte variabile sia più bassa della parte fissa.

Enrico BUZZI

Elenca quali sono gli incarichi speciali attribuiti a lui stesso e al Consigliere Paolo Burlando a fronte dei compensi attribuiti:

speciali incarichi attribuiti al presidente:

  • coordinamento operativo società del settore del calcestruzzo;

  • supervisione esecutiva delle attività messicane del gruppo;

  • coordinamento operativo società estere del Gruppo;

speciali incarichi attribuiti al consigliere Paolo Burlando:

  • assistenza agli amministratori delegati per progetti ed iniziative di sviluppo e di presenza internazionale, relativi a società del gruppo;

  • rappresentanza in società partecipate del gruppo, anche all'estero;

  • coordinamento operazioni societarie e finanziarie di carattere straordinario.

Pietro BUZZI

Circa la parte variabile e la parte fissa dei compensi precisa che si tratta di uno schema scelto dalla società quale impostazione a livello di gruppo.

Francesca COLOMBO in rappresentanza di Etica SGR

Esprime soddisfazione per le migliorie introdotte rispetto all'anno 2015 in ordine ad alcuni elementi su temi che sono fattori chiave di un buon governo societario. Ad esempio, viene apprezzata la disclosure del criterio di performance cui legare la componente variabile dei compensi (ovvero l'EBIT), l'indicazione dei limiti minimi e massimi dei bonus in relazione al citato target e l'introduzione di parametri riconducibili alle tematiche di miglioramento ambientale, sicurezza sul lavoro o altre tematiche riguardanti la sostenibilità dell'impresa, ai quali legare i compensi di tutto il top management.

Si augura che questi elementi possano essere comunicati da Buzzi Unicem non solo a consuntivo ma altresì nelle Linee guida annuali dell'azienda, ovvero nella Sezione 1 della Politica. Ciò permetterebbe di comprendere meglio, l'anno successivo, la relazione esistente tra compensi erogati e performance aziendali in base ad obiettivi pre-dichiarati.

Alla luce dell'impegno significativo del gruppo in ambito di tutela ambientale, chiede il

motivo per cui specifici obiettivi legati all'utilizzo di combustibile alternativo e al consumo energetico vengano previsti per l'MBO del solo Amministratore Delegato dell'Area USA e non anche delle altre figure strategiche del Gruppo.

Segnala la mancanza di alcuni elementi di buone pratiche riconosciute a livello internazionale, quali l'indicazione dei peers di mercato presi in considerazione nell'analisi dei compensi di Buzzi Unicem e l'istituzione di un Comitato per le Remunerazioni.

Chiede il dato relativo al rapporto esistente tra la remunerazione degli Amministratori Delegati e quella media dei dipendenti a tempo pieno, come previsto dall'indicatore G54 delle Linee Guida del GRI, in relazione all'esercizio 2015 e almeno per il contesto italiano.

Pietro BUZZI

Riguardo all'indicazione nelle Linee guida annuali dell'azienda, ovvero nella Sezione 1 della Politica, dei criteri di performance ai quali sono legati gli obiettivi, ritiene che gli elementi in oggetto siano già sufficientemente spiegati ed esposti e sono poco variabili nel tempo, non essendo quindi necessarie ulteriori indicazioni.

Sugli specifici obiettivi legati all'utilizzo di combustibile alternativo e al consumo energetico previsti per l'MBO del solo Amministratore Delegato dell'Area USA e non anche per le altre figure strategiche del Gruppo, spiega che non esiste una regola fissa, ma la scelta dipende dall'obiettivo preferenziale scelto nei singoli anni nell'ambito della sostenibilità. Le problematiche sono differenti nei vari Paesi e, di volta in volta, si decide quali priorità dare ai vari Paesi.

Riguardo alla possibilità di avvalersi di consulenti o fare riferimento a peers di mercato, ritiene che le valutazioni che vengono dall'esterno hanno dei limiti, ad esempio sul metodo di calcolo, sui criteri di interpretazione. Del resto i dati sulle remunerazioni sono resi pubblici da tutte le società quotate e quindi ognuno può fare confronti e valutazioni.

La possibile istituzione di un Comitato per le remunerazioni è stata valutata in Consiglio di Amministrazione e le motivazioni della scelta sono illustrate nella relazione sul governo societario alla quale si rimanda. In questa sede si sottolinea che gli amministratori indipendenti rappresentano la maggioranza del Consiglio stesso, garantendo la correttezza delle discussioni e delle decisioni in merito alle remunerazioni; questa impostazione è stata ritenuta corretta e probabilmente verrà mantenuta.

Il rapporto esistente tra la remunerazione degli Amministratori Delegati e quella media dei dipendenti, sulla base dei criteri previsti dalle Linee Guida del GRI, è in Italia pari a circa 10,9 volte per il 2015. Tale rapporto, ovviamente, varia da Paese a Paese: nei Paesi più maturi, quali Stati Uniti e Germania è molto simile a quello italiano.

Replica di Marco BAVA

Dichiara che voterà favorevolmente e afferma che porterà in altre sedi la relazione quale esempio.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 25 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 129.465.669 azioni ordinarie, pari al 78,298% del capitale ordinario.

Il Presidente dichiara che, ai sensi dell'art. 21 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente, quindi, mette in votazione il testo di delibera relativo alla sezione prima della relazione sulla remunerazione letto dal segretario.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 23 del Regolamento assembleare,

dichiara approvato il testo di delibera relativo alla sezione prima della relazione sulla remunerazione letto dal segretario a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 118.933.713

voti contrari: n. 9.629.531

voti astenuti: n. 902.425.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti, con il numero delle rispettive azioni, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione IV) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Dopo di che, null'altro essendovi a deliberare all'ordine del giorno e nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa l'assemblea alle ore 13,50 circa. Sono allegati al presente verbale:

  • sotto la lettera "A": l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea ordinaria, in proprio o per delega, con specifica indicazione del numero delle azioni per le quali sono state adempiute le formalità di partecipazione e nel quale sono evidenziate per le singole votazioni coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti;

  • sotto la lettera "B": testo riportante le domande formulate dagli azionisti Fabrizio Redaelli e Marco Bava pervenute prima dell'assemblea, con le relative risposte;

  • sotto la lettera "C": copia delle "slides" proiettate relative al bilancio ed al bilancio di sostenibilità;

  • sotto la lettera "D": bilancio civilistico Buzzi Unicem SpA con le relative relazioni;

  • sotto la lettera "E": bilancio consolidato Buzzi Unicem SpA con le relative relazioni.

Letto, confermato e sottoscritto

IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO

Allegato "A"

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Allegato "B"

RISPOSTE ALLE DOMANDE FORMULATE DALL'AZIONISTA FABRIZIO REDAELLI AI SENSI DELL'ART. 127-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 58/1998

1- Ipotesi fabbisogno Finanziario: Alla luce dei dati pubblicati al 31 dicembre 2015 ed al piano di rimborso dei finanziamenti per l'anno corrente 2016, partendo dal dato riferito alla liquidità del Gruppo ( 503.454.000,00 € ), si potrebbe ipotizzare che tale liquidità sia sufficiente a coprire i rimborsi in corso d'anno. Partendo dal presupposto che non conosco se operativamente sia possibile utilizzare liquidità di altre società del gruppo per coprire il finanziamento della capo gruppo; che non ho conoscenza di nuovi investimenti dopo la " furbata " da parte di Cementir su SACCI ( si potrebbe pensare di fare una OPA su Cementir tanto da rendere Pan per Focaccia…. ); che ( come riportato molto sinteticamente nella tabella che vi allego ) il Cash Flow generato ( dopo aver spesato tasse ed interessi ), copre il Capex che l'attività industriale richiede in un anno solare, che eventuale piano finanziario prevedete per l'anno in corso a favore di Buzzi Unicem S.P.A. vista la palese necessità ? ( salvo che abbia sbagliato completamente l'elaborazione dei dati ). Un aumento di capitale ? Uno o più Bond convertibili per investitori istituzionali e/o anche rateil ? Semplici Bond per investitori Istituzionali e/o rateil ?

RISPOSTA:

Come da comunicato stampa pubblicato alcuni giorni fa, ° a fine aprile 2016 Buzzi Unicem ha emesso un nuovo Euro Bond per l'ammontare di 500.000.000 di euro al tasso fisso del 2,125% annuo, riservato ad investitori istituzionali, che copre le necessità finanziarie del gruppo

2- Imposte differite attive: riporto quanto evidenziato nella relazione semestrale al 30 giugno 2015. " Le imposte differite relative al semestre 2015, analogamente a quelle relative al semestre 2014, sono influenzate negativamente dalla mancata iscrizione di imposte differite attive sulle perdite fiscali del periodo in Italia, dovuta ad una rigoroso giudizio sulla futura ricuperabilità delle stesse nei prossimi cinque anni " .

Faccio una ipotesi. Se l'operazione SACCI fosse andata in porto e le azioni di ottimizzazione avessero funzionato portando l'attività della capo Gruppo in utile, tale imposte differite attive avrebbero sortito beneficio ? Ovvero si poteva iniziare a recuperarle in parte o in toto a seconda della base imponibile ( utile lordo ). Visto che tale progetto non ha trovato le vie auspicate, che tipo di azioni mirate si posso attuare per il recupero a breve di tali poste ( quindi il ritorno all'utile della capo Gruppo ) ?

RISPOSTA:

Le perdite pregresse concorrono a ridurre, fino al loro totale utilizzo senza limiti temporali, gli utili fiscali futuri nella misura annua massima dell'80% di tali utili. Qualora in futuro la base imponibile aumentasse, ciò permetterebbe l'utilizzo delle perdite a riduzione della fiscalità corrente e/o l'iscrizione di maggiori imposte differite sulle perdite fiscali pregresse ad oggi non contabilizzate.

3- Conto Economico Complessivo Consolidato: Vi chiedo di perdonare la mia ignoranza. Che funzione ha? Che dati vengono contemplati ? Perché questa suddivisione ? Quali dati in più ci sono rispetto al conto economico ? Faccio un esempio: sono iscritte le imposte differite attive ?

RISPOSTA:

Il conto economico complessivo è richiesto dai principi contabili internazionali IAS/IFRS, nello specifico dallo IAS 1 e comprende le voci che prima venivano evidenziate solo nel patrimonio netto. Lo IAS 1 prevede che le componenti da rilevare per passare dall'utile netto all'utile complessivo siano identificabili e presentate in:

  • voci che non saranno successivamente riclassificate nel conto economico (per Buzzi Unicem gli Utili/perdite attuariali su benefici successivi al rapporto di lavoro e relative Imposte sul reddito) - voci che potranno essere successivamente riclassificate nel conto economico (per Buzzi Unicem Differenze di cambio su conversione di operazioni in valuta e relative Imposte sul reddito)

4- Avviamento Ucraina: riporto quanto evidenziato nella relazione semestrale al 30 giugno 2015. " Con riferimento alla CGU Ucraina, si segnala che eventuali aumenti nel costo del capitale ( WACC ) renderebbero il valore d'uso insufficiente a coprire il valore contabile delle attività stesse ".

Dò una mia personalissima lettura da profano: se il costo del capitale dovesse aumentare, l'attività svolta negli stabilimenti Ucraini non giustificherebbe l'investimento e quindi sarebbe economicamente e finanziariamente più conveniente dismettere o cedere. E' corretto ? Che cosa si intende per costo del capitale ( WACC ) ?

RISPOSTA:

La metodologia prevista dallo IAS 36 prevede che le attività immateriali e materiali vengano sottoposte a verifica per identificare eventuali riduzioni di valore almeno una volta l'anno e nel caso di indicatori interni ed esterni di possibile perdita di valore. Il valore d'uso da confrontare con il valore contabile delle attività viene determinato generalmente con il metodo del valore attuale dei flussi finanziari attesi (DCF). Tale calcolo è influenzato principalmente dal WACC e dalle sue componenti sensibili alla situazione economica/rischio Paese.

Il costo del capitale (WACC) infatti, come indicato in nota 7 del bilancio consolidato, rappresenta il rendimento atteso dai finanziatori della società e dai soci per impiegare i propri capitali nell'azienda; esso è calcolato come media ponderata tra il costo del capitale di rischio ed il costo del debito, tenendo conto del rischio specifico Paese.

Non necessariamente un aumento del costo del capitale e quindi un valore d'uso inferiore al valore contabile implica che sarebbe economicamente e finanziariamente più conveniente dismettere o cedere l'attività, ad esempio nel caso dell'Ucraina, ma semplicemente allineare il valore dell'investimento al valore d'uso con una parziale riduzione di valore che relativamente alle attività materiali in anni successivi in caso di miglioramento delle condizioni di mercato e recupero di valore potrebbe essere nuovamente rivalutato, così come previsto dai principi contabili internazionali.

5- Oneri finanziari: sono raddoppiati in quanto le poste NON monetarie hanno inficiato negativamente, tali poste sono le differenze di cambio non realizzate ( sono contemplate nel conto economico complessivo consolidato ? ) e valutazioni sugli strumenti derivati. Immagino che tali strumenti derivati abbiano la funzione di mitigare possibili perdite su finanziamenti in valuta.

Quali cause hanno portato ad un incremento di tale posta ? L'apprezzamento di alcune valute ? Al netto di tali poste NON monetarie, a quanto ammontano gli Oneri Finanziari di gruppo e della capo gruppo ?

RISPOSTA:

come esposto nella Nota 41 del Bilancio Consolidato gli interessi passivi sui debiti verso banche sono diminuiti di 5,5 milioni di euro tra il 2014 e il 2015 (18,2-12,7 milioni), e quelli sui prestiti obbligazionari (compresi gli USPP emessi sul mercato USA) sono diminuiti di 6,9 milioni di euro (68,0-61,1 milioni), con un effetto positivo totale sul conto economico di 12,4 milioni di euro (di cui circa tre quarti da considerare sulla Capogruppo).

Le differenze di cambio nette sono passate da 18,3 (2014 costo netto) a 5,6 (2015 costo netto) milioni di euro con un effetto positivo sul conto economico di 12,7 milioni di euro.

Gli (oneri) / proventi netti su derivati sono passati da 57,3 (2014 proventi netti) a (20,4) (2015 oneri netti) milioni di euro con un effetto negativo a conto economico di 77,7 milioni di euro dovuto per 59,2 milioni di euro alla valutazione a fair value della cash settlement option del bond convertibile e per 21,4 milioni di euro all'effetto cambio EUR/USD ed alla fluttuazione dei tassi di interesse sui contratti di copertura dei finanziamenti americani oltre ad effetti positivi vari per 2,9 milioni di euro.

6- Fondi rischi ed oneri: al punto 25 della relazione semestrale 2015 viene riportato che il totale accantonato ammonta a circa € 105 milioni, di questi più di € 30 milioni si riferiscono ad accantonamenti legati a aspetti fiscali, legali, antitrust.

30 milioni di euro sono una cifra elevatissima e mi viene spontaneo pensare ( sottolineo che è una mia personalissima opinione ) che i cosidetti controllori abbiano un approccio verso le aziende quasi vessatorio invece che collaborativo, quasi come se tale attività rientrasse in una tassa occulta non preventivabile ma che ahimè ogni azienda e singola persona deve prevedere !!!

L'esperienza personale con tali controllori non è stata positiva sotto ogni profilo non solo professionale ma anche Umano.

A parte questo, possibile che a livello nazionale ed Internazionale tale anomalie nei bilanci non porti le Aziende ( tutte ) a sollevare il problema verso le istituzioni politiche ? Gestire operativamente e quotidianamente queste vertenze costa sotto ogni aspetto. Energie, tempo, denaro, strutture, organizzazione, consulenti ed in cambio nessuna certezza interpretativa della normativa !!!!!!!!!

RISPOSTA:

La società prende atto delle considerazioni espresse dall'azionista sulle quali non formula commenti

7- Istruttoria Anitrust: riallacciandomi al punto precedente nel vostro comunicato del 26 Novembre 2015 fate menzione all'apertura di una istruttoria da parte dell'antitrust. A cosa si riferisce e come è lo stato dell'arte ad oggi.

RISPOSTA:

Il comunicato si riferisce alla comunicazione da parte dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del provvedimento di avvio di un'istruttoria ai sensi dell'articolo 14 della legge 287/90, per violazione dell'articolo 101 TFUE con riferimento ad una presunta intesa tra Buzzi Unicem ed altri tre operatori del settore per il coordinamento degli aumenti di prezzo di vendita del cemento in una parte del territorio nazionale. Allo stato del procedimento non si ritiene sussistano elementi tali da configurare ipotesi di infrazione alle normative sulla concorrenza.

8- Applicazione tassi di cambio: a pagina 25 della relazione semestrale al 30 giugno 2015, pubblicate una tabella con due differenti tassi di cambio. Una al 30 giugno ed una al valore medio. Che dati vengono utilizzati per la rendicontazione pubblicata ? Viene riportato anche il Fiorino Ungherese in quanto tramite la ZAPA BETON SK S.R.O. si possiede il 100% della ZAPA BETON HUNGARIA R.F.T.. Quello che viene prodotto come attività in Ungheria viene inglobato nelle attività della Slovacchia. A quanto ammontano i mc. Di calcestruzzo venduto in Ungheria ed il relativo fatturato ? Come procede il mercato

Ungherese ?

RISPOSTA:

I dati presenti nella tabella citata (cambio puntuale di fine periodo e cambio medio) sono utilizzati per convertire in Euro rispettivamente gli importi di Stato Patrimoniale e Conto economico consolidati provenienti dalle società estere.

In Ungheria nel 2015 non sono state effettuate vendite di calcestruzzo ma solo circa 140.000 tonnellate di aggregati, per un fatturato di circa 275.000 euro.

Il mercato ungherese è sostanzialmente stabile.

9- Abbreviazioni: nel CONSOLIDTED FINANCIAL HIGHLIGTS nella tabella cambi USA e MESSICO vi sono due sigle che non riesco ad interpretare correttamente: AVG – EOP. Cosa significano ?

RISPOSTA:

La sigla AVG (Average) si riferisce al cambio medio La sigla EOP (End of period) si riferisce al cambio di fine periodo

10- CDP: E' possibile avere copia dei documenti del CDP 2015 riferiti alla posizione raggiunta da Buzzi Unicem ? Personalmente, e me ne scuso, non sono riuscito ne a trovarli ne quindi a stamparli.

RISPOSTA:

Il file è disponibile su Internet. Digitando 'italy climate change report 2015 cdp' si può scaricare il documento (in inglese) dove BU è stata valutata.

Al termine dell'assemblea saremo lieti di indicarle gli esatti riferimenti per trovare i documenti riferiti a Buzzi Unicem

11- Ambiente – Fonti Energetiche: Dopo l'approvazione di COP 21 organizzato a Dicembre 2015 dalle nazioni Unite in Francia, quali prospettive ed interazioni si potranno aprire per le attività produttive attive nel settore Cemeto, che per loro natura necessitano di una grande quantità di energia Termica ? Ad oggi a quanto ammonta, a livello di gruppo, il fabbisogno energetico ricavato dall'utilizzo del Carbone ? Che progetti industriali son in essere, o verranno pianificati per il futuro, affinchè il carbone venga sostituito con altre fonti di approvvigionamento a minor impatto ambientale ? Stando ad un articolo letto su un inserto de " il sole 24 ore " di sabato 09 Aprile c.a., in un futuro non molto lontano anche le attività finanziarie degli investitori istituzionali, dovranno rendicontare le emissioni di carbonio del loro portafoglio di investimento. ( se presente anche questo anno in Assemblea un

rappresentante dei FONDI ETICA SGR, potrebbe dare un sunto di tale iniziativa già partita in Francia e fatta sua dal capo economista della direzione generale Sviluppo Sostenibile, Energia e Clima del Ministero dell'Ambiente, Sig. Aldo Ravazzi ).

RISPOSTA:

Le prospettive al momento sono molto incerte. COP21 ha stabilito di contenere l'aumento medio della temperatura sulla Terra entro 1,5°C entro fine secolo. Ogni Stato che ha firmato l'impegno ha però facoltà di stabilire le misure da adottare. Per la UE, a medio termine, è probabile che avremo ancora meccanismi regolamentati di assegnazione di quote emissive.

Intendendo per 'carbone' l'insieme dei combustibili tradizionalmente utilizzati nel settore cemento (carbone vero e proprio, gas, petcoke e simili) il contributo a oggi, a livello di Gruppo, è pari al 79,6%. Il resto del fabbisogno proviene da combustibili alternativi.

A breve-medio termine continueremo a cercare di incrementare l'utilizzo dei combustibili alternativi e quindi gli investimenti ad essi collegati.

Sono anni che pubblichiamo le nostre emissioni, sia in termini totali che specifici. E' bene ricordare, comunque, che il cemento ed il calcestruzzo, impiegati in edifici correttamente progettati, possono ridurre in modo significativo (fino ad azzerare del tutto) le emissioni generate dagli impianti di climatizzazione (riscaldamento/raffreddamento). Queste emissioni, ad oggi, sono di gran lunga maggiori rispetto a quelle generate nel processo di fabbricazione del cemento.

12- Cemento Bianco: A quanto ammontano le vendite di cemento bianco del gruppo ? RISPOSTA:

Il totale della vendite di cemento bianco del gruppo nel 2015 sono state pari a circa 190.000 tonnellate, per un importo complessivo di circa 25 milioni di euro.

13- Cemento Bianco: Quale è la differenza chimico/fisica tra il cemento grigio ed il cemento

bianco ? Per quali tipi di applicazione viene utilizzato il cemento bianco ?

RISPOSTA:

Il cemento bianco è un cemento Portland (in genere sono CEM I Portland ma anche Portland composito CEM II al calcare), che rispetta i parametri della norma dei cementi comuni EN 197-1. Si differenzia dal cemento grigio per il suo colore bianco, che si ottiene cuocendo una farina a bassissimo tenore di ferro, seguito da un raffreddamento molto rapido (normalmente in bagno d'acqua o con spruzzi di acqua) proprio per evitare che i metalli residui contenuti si ossidino e colorino il clinker. Anche la macinazione avviene con speciali corpi macinanti in modo da evitare inquinamento da metalli.

E' necessario selezionare accuratamente le materie prime ed in particolare il calcare a basso tenore di Ferro, per questo motivo questa produzione non è sempre possibile e/o conveniente in tutti i siti. Gli impieghi tipici sono: opere edilizie di pregio in calcestruzzo bianco o colorato con pigmenti, getti faccia a vista con inerti colorati, malte e calcestruzzi colorati, pavimentazioni di pregio, prodotti chimici per l'edilizia (premiscelati speciali, colle cementizie, stucchi, sigillature, intonaci e pitture), ecc.

14- Cementeria Barletta: Quali sono gli ultimi sviluppi nella vicenda della Cementeria di Barletta ? Perché l'utilizzo di fonti di combustibile alternativo derivato dai rifiuti solidi urbani debitamente trattati è così osteggiato ? Perché è osteggiata Buzzi Unicem in tale pratica e non anche Cementir visto che anch'essa opera in tal senso ? Esistono posizioni politiche o di altra natura atta a favorire certe conoscenze ( Caltagirone ) piuttosto che altre ? ( chiedo scusa se la domanda è molto diretta )

RISPOSTA:

Purtroppo non tutte le comunità locali presso le quali operiamo capiscono, e di conseguenza apprezzano, i vantaggi derivanti dalla sostituzione del combustibile fossile con il combustibile derivato dai rifiuti. Esistono visioni contrapposte, dovute sia a mancanza d'informazioni sia, talora, a posizioni preconcette. Buzzi Unicem si sta impegnando in un'opera di spiegazione e convincimento lunga e faticosa, nei confronti di tutti i portatori d'interesse. Riteniamo che tale sforzo di divulgazione e comunicazione porterà gradualmente a risultati positivi.

Non siamo in grado di fornire risposte alle domande o parti di domande che non si riferiscono direttamente alla nostra attività.

15- Sacci: mi parte dall'istinto, e credetemi non vi è nessuna intenzione polemica, fare una premessa ed una precisazione. Cinque milioni di Euro sono tantissimi soldi. Se li avessi a disposizione riuscirei ad aiutare mio Figlio ad allontanare in lui quella tangibile frustrazione, per un lavoro precario e paradossale ( vi assicuro non certo per colpa di chi gli sta offrendo quel poco che può ), e per un futuro che non lo percepisce, perché non ha maturato nessun contributo e perché sa che per necessità di uno Stato gestito da incapaci e che vivono in un mondo parallelo al nostro, se andrà in pensione ( forse !!!!!! ) lo farà oltre i 70 anni e con un riconoscimento economico da parte dell'Inps ridicolo pur avendo scelto una professione super specialistica, realizzazione di un Sogno da Bimbo, ma che si è scontrato con una realtà di offerta lavorativa in Italia, che per DEMERITO della politica, è deprimente, sconfortante e soprattutto senza futuro per un giovane; senza un lavoro oggi per avere una NON PENSIONE domani e con la prospettiva paradossale di pilotare un elicottero a 70 anni !!!!!!!!!!!!!!! ( lasciatemelo scrivere: complimenti a chi ha creato questo mostro con l'abilità di farci credere che è stato necessario quasi fosse stata colpa dei cittadini che subiscono e non negli amministratori Statali che lo hanno causato !!!!! ). Sapendo bene gli enormi sforzi economici

che abbiamo dovuto affrontare e che stiamo affrontando tenendo conto che abbiamo nostra Figlia a cui far credere che i Sogni vanno assecondati e che se realizzati portano a vivere una Vita gratificante e Serena ( peccato che non sia così per noi comuni mortali appartenenti alla base della piramide sociale, e quindi come tali e come massa, facenti parte di un numero Macro in cui le singolarità sono tranquillamente sacrificabili anche perché impossibile " aiutare ed assecondare " tutti, quindi meglio mettere tutti sullo stesso piano e non far emergere chi ha voglia di fare e chi ha idee e propositi ), spero di essere riuscito a trasmetterVi che la percezione di quanto valgano 5 milioni di euro è in me, anche perché sicuramente mi/ci cambierebbero la vita. Fatta questa precisazione, essere esclusi ( come Buzzi Unicem ) da una trattativa che prevedeva una cifra molto importante e rivista al rialzo in seconda battuta perché la prima rifiutata dai creditori di Sacci, ha un sapore di BEFFA, generata dalla società attualmente in auge e concorrente di Buzzi. Vista dai miei occhi, cioè dal signor nessuno considerando anche che la quota di azioni che possiedo è pari ad una percentuale che prima di vedere un numero primo ha 4 zeri avanti a sé, quindi visti da occhi di un profano, ingenuo, ignaro ed a digiuno di strane e complicatissime dinamiche personali, industriali, economiche, politiche, sociali ed anche fiscali, sono amareggiato, stupito e sorpreso. Stento a credere che la vicenda si concluda in questo modo per la nostra Azienda. Per Cinque milioni di Euro offerti da un concorrente di dimensioni più " ridotte " rispetto a Buzzi ( vedasi anche i numeri di bilancio 2015 di Cementir ). Mi chiedo. Ma quale verità si cela dietro questo epilogo ?

RISPOSTA:

Non c'è nessuna verità nascosta. Il concordato SACCI ha ricevuto, in più riprese, offerte di acquisto del ramo d'azienda cemento e calcestruzzo dai soggetti interessati, tra cui principalmente Buzzi Unicem e Cementir. Non è esatto parlare di una differenza di 5 milioni in quanto tra l'offerta di Buzzi Unicem e quella di Cementir esisteva una differenza strutturale, ovvero la presenza di una componente di prezzo variabile nel caso Buzzi Unicem (cosiddetto earn-out) rispetto ad un prezzo fisso offerto da Cementir. Il consiglio di SACCI, a fronte di offerte ricevute in tempi diversi, ha cambiato opinione e finalmente preferito un'offerta fissa inizialmente più alta rispetto ad un'offerta articolata la cui componente variabile era incerta nell'ammontare e pagabile a distanza di alcuni anni.

16- Italcementi: In una nota dell' 08 Aprile c.a. estratta da " Il Sole 24 ore ", Carlo Pesenti, rispondendo ad un quesito in Assemblea, ha affermato che " non c'erano alternative a Heidelberg ". Per semplice e mera curiosità, perché, secondo voi, l'alternativa non poteva essere Buzzi Unicem ? Sinergie Industriali ? Sinergie di Famiglie ? Sinergie Finanziarie/Azionari ? Sinergie Economiche ? Sinergie Politiche ? Sinergie Sociali ?

RISPOSTA:

Difficilmente Buzzi Unicem avrebbe potuto rappresentare un'alternativa ad Heidelberg come acquirente del 100% della società, principalmente per ragioni di compatibilità finanziaria dell'operazione. Altre forme di combinazione societaria sarebbero state forse possibili ma probabilmente di difficile attuazione.

17- Strategie 1: Sono cosciente che i piani strategici sono da tenere ben custoditi anche per non incorrere in sanzioni pesanti e sconvolgenti. Mettiamola così: Il signor nessuno ( io ), molto ingenuamente, vi chiede se è possibile valutare una acquisizione ( non fusione ) di Cementir oppure di Colacem, in quale ottica ? Visto il consolidamento al ribasso del mercato Italiano, e quindi la necessità di una razionalizzazione Industriale nel e del settore Cemento, e visto anche la difficile posta in bilancio delle attività fiscali differite che finchè non si crea utile civilistico non verranno mai recuperate infliggendo un peso fiscale notevole sui bilanci futuri non solo di Buzzi ma di tutti gli operatori del settore, credo che un ridimensionamento nel nostro mercato sia imprescindibile anche perché credo non totalmente efficaci ogni misura di efficentamento ( perdonatemi l'orrendo termine utilizzato ma per non ripetermi mi è venuto in mente solo questo. Il Devoto Oli non lo riporta ma nel 1990 lo Zingarelli lo ammetteva !!!!! ) dei costi fissi e variabili intrapresi da ogni singola società operante sul nostro mercato.

RISPOSTA:

Concordiamo sul fatto che il ritorno del mercato Italia ad una situazione di normale redditività debba passare attraverso sia un recupero della domanda sia una riduzione strutturale dell'offerta, che permetta al settore di operare ad un grado di utilizzo della capacità produttiva almeno pari al 70%. La necessaria riduzione di capacità produttiva si potrebbe ottenere anche attraverso processi di acquisizione, fusione, ecc. Buzzi Unicem intende svolgere un ruolo attivo nel probabile processo di consolidamento del settore in Italia, se/quando vi sarà l'opportunità e valutando qualsiasi operazione in base a principi di compatibilità economica e finanziaria.

18- Strategie 2: Fermo restando la premessa di cui sopra: credete vi siano opportunità anche all'estero di Acquisizioni anche in mercati " Nuovi " per Buzzi ?

RISPOSTA:

Certamente tali opportunità esistono; devono essere valutate in base ai nostri obiettivi di posizionamento strategico ed alla compatibilità economico/finanziaria.

19- Strategia 3: Ci sono sviluppi in Algeria ? Quali prospettive nel breve e lungo periodo ? RISPOSTA:

Nessuno sviluppo degno di nota. Le nostre collegate presentano un andamento economico costante e soddisfacente. Il ritorno finanziario dell'investimento, rappresentato dai dividendi ricevuti, è adeguato. Nel medio periodo, la cementeria di Hadjar Soud dovrebbe essere oggetto di un progetto di recupero di efficienza e contemporaneo aumento di capacità. Nel lungo periodo ci attendiamo che il Paese torni ad aprirsi maggiormente verso la comunità internazionale, dando agli investitori stranieri la possibilità di detenere posizioni di maggioranza nel capitale delle società algerine (cosa attualmente non consentita dalla legge).

20- Chernobyl: Gli stabilimenti Ucraini erano già operativi nel 1986 ? Hanno contribuito con i loro prodotti ai primi interventi e successivamente alla costruzione del sarcofago nella centrale di Chernobyl ? Attualmente si sta collaborando per la costruzione del secondo sarcofago mobile ? Se affermativo, che tipo di materiale viene utilizzato e che caratteristiche chimico/fisiche possiede ?

RISPOSTA:

Sì, entrambi gli stabilimenti erano operativi nel 1986 ma non facevano parte del gruppo. Per quanto di nostra conoscenza, non risulta che siano state effettuate forniture a Chernobyl per i primi interventi, tenendo presente che l'acquisizione da parte Dyckerhoff risale agli anni 2000-2001. Attualmente non ci sono forniture in corso per la costruzione del secondo sarcofago.

N.B. In allegato una tabella predisposta dall'azionista Fabrizio Redaelli

Ipotesi situazione finanziaria a livello di Gruppo e di sola Capo Gruppo con elaborazione dati ricavati al 31 Dicembre 2015

Scadenza rimborsi Emittente Importo e valuta Importo e valuta
venerdì 1 aprile 2016 RC Lonestar Inc. \$86.600.000,00 cambio 1,1 € 78.727.272,73
lunedì 12 settembre 2016 RC Lonestar Inc. \$80.000.000,00 cambio 1,1 € 72.727.272,73
Totale \$166.600.000,00 Totale € 151.454.545,45
venerdì 9 dicembre 2016 Buzzi Unicem S.P.A. € 350.000.000,00
Totale esposizione in Euro € 501.454.545,45
Liquidità gruppo € 503.454.000,00 € 1.999.454,55 Liquidità rimanente supposto di poterla utilizzare a
copertura della capo Gruppo
Liquidità Capo Gruppo € 131.496.000,00 -€ 218.504.000,00 Fabbisogno Buzzi Unicem S.P.A. escluso nuovi progetti
industriali e/o finanziari e/o partecipativi
Liquidità Gruppo escluso Buzzi
Unicem S.P.A.
€ 371.958.000,00 € 220.503.454,55 Liquidità rimanente a livello di gruppo esclusa Buzzi
unicem S.P.A.
Capex Totale 2015
Cash Flow totale 2015 al netto
di interessi e tasse
€ 304.700.000,00
€ 337.000.000,00
 € 33.000.000,00 Il cash Folw generato in un anno
copre interamente il Capex: no
fabbisogno

Fabrizio Redaelli 16/03/2016

RISPOSTE ALLE DOMANDE FORMULATE DALL'AZIONISTA MARCO BAVA AI SENSI DELL'ART. 127-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 58/1998

1) State utilizzando degli impianti come inceneritori e/o ne avete in progetto ? dove ? per quando ?

I nostri impianti di produzione cemento e nello specifico i forni per la cottura del clinker (nostro principale semilavorato da cui si origina successivamente il cemento per macinazione dello stesso in combinazione con il gesso), non sono e non possono tecnicamente operare come "inceneritori" in quanto non hanno la funzione di incenerire rifiuti. E' tuttavia possibile impiegare nella produzione del clinker in parziale o, in alcuni casi, quasi totale sostituzione calorica dei combustibili solidi secondari (CSS) qualificabili secondo norma come rifiuti o come combustibili a seconda del processo di lavorazione (talvolta complesso e articolato) che li origina e della caratterizzazione del prodotto finale. Durante il processo di produzione del clinker pertanto, risulta possibile sostituire parte dell'apporto calorico proveniente delle fonti fossili non rinnovabili con un combustibile alternativo, secondo il principio della valorizzazione energetica e della gerarchia dei rifiuti europea, a valle della raccolta differenziata ed in alternativa al conferimento in discarica. In Italia sono due gli stabilimenti (opportunamente autorizzati) che attualmente impiegano CSS durante la produzione: Robilante per quantitativi massimi di 110.000ton/anno e Barletta per un massimo di 65.000ton/anno. Sono inoltre in corso iter autorizzativi relativamente allo stabilimento di Vernasca per l'autorizzazione all'impiego di CSS combustibile.

2) Avete stanziato dei fondi per danni alla salute ? In Italia non sono stati stanziati fondi per danni alla salute.

3) Avete in progetto nuove acquisizioni e/o cessioni ?

Al momento non ci sono in corso progetti per nuove acquisizioni e/o cessioni rilevanti. La società valuterà comunque eventuali opportunità in base agli obiettivi di posizionamento strategico ed alla compatibilità economico/finanziaria.

4) Il gruppo ha cc in paesi black-list ? No

5) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB ?se lo avete fatto come pensate di comportarvi con l'uscita della GB dall'EU ?

Attualmente non sono in programma operazioni di questo tipo

6) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ?

Allo stato non è stata programmata tale modifica statutaria. La società si riserva comunque di valutare l'opportunità dell'inserimento in statuto di tale clausola.

7) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà? NO

8) Siete iscritti a Confindustria ? se si quanto costa ? avete intenzione di uscirne ?

Buzzi Unicem aderisce a Confindustria tramite la propria Associazione di Categoria AITEC; la quota di competenza Buzzi Unicem dei versamenti AITEC a Confindustria è pari a circa 35.000 euro. Inoltre, nel rispetto delle norme statutarie di Confindustria, Buzzi Unicem è direttamente iscritta alle strutture territoriali di Confindustria stessa (Unioni Industriali, ecc.) dove sono presenti unità operative aziendali. L'ammontare annuo complessivo dei contributi diretti, nel 2015, è stato di circa 130.000 euro.

Non c'è intenzione di uscire da tali associazioni.

9) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?

Per quanto riguarda i Prestiti Obbligazionari la variazione dell'esercizio è dovuta essenzialmente ad una diminuzione di 123.179 migliaia di euro per rimborsi in linea capitale e ad un aumento di 29.700 migliaia di euro per differenze di cambio.

Per quanto riguarda i debiti verso banche ed altri finanziamenti nel corso dell'esercizio 2015 sono stati accesi nuovi finanziamenti bancari per 168.673 migliaia di euro e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 45.712 migliaia di euro.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 24 del Bilancio Consolidato di Gruppo.

10) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ? Non sono stati incassati incentivi pubblici

11) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ? L'Organismo di Vigilanza è individuato nella funzione di Internal Audit della società

12) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto ?

La società non ha sponsorizzato né il Meeting di Rimini di CL né Expo 2015.

Nel 2015 la società ha effettuato sponsorizzazioni per circa 59 migliaia di euro prevalentemente a società sportive.

13) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?

La società non ha effettuato versamenti o vanta crediti di tale genere.

14) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ? No. Tutti i rifiuti sono gestiti e tracciati secondo le normative vigenti

15) QUAL'E' STATO l' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ? Nel 2015 la società non ha effettuato investimenti in titoli di stato.

16) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ? Il servizio titoli è svolto dalla società con proprio personale dipendente. Relativamente alla gestione del libro soci la società si avvale di un programma informatico fornito da una società esterna, il cui costo annuo è pari a circa 7.000 euro.

17) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ?

Negli ultimi anni la domanda di cemento in Italia si è ridotta a volumi corrispondenti a meno della metà delle capacità produttive installate; è stata quindi affrontata una nuova fase di gestione degli impianti a ciclo continuo con diversi assetti e modalità di conduzione dei nostri forni prima non esperite. Presso alcune unità produttive si è dovuto ricorrere all'intervento della cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e con il perdurare della crisi anche alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.

Nel 2015 la CIGS è intervenuta nelle unità produttive di Sorbolo, Manfredonia, Travesio Riva del Garda.

Si rinvia inoltre alla risposta alla domanda n. 59.

18)C'e' un impegno di riacquisto di prodotti ida clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato ?

Non esiste alcun impegno in tal senso.

19) Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' ?

Un amministratore è oggetto di indagine in relazione a presunti reati ambientali. Dette indagini sono ancora in corso e, ad oggi, non hanno portato ad alcuna richiesta di rinvio a giudizio. Allo stato non sono ipotizzabili passività particolari a carico dello società.

20) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori. Non sono previste indennità di fine mandato per gli amministratori

21)Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ? La valutazione del valore equo degli investimenti immobiliari 2015 della società è stata effettuata dall'ufficio immobiliare interno.

22) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo,

componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?

La polizza D&O ha per oggetto la copertura e la manleva degli amministratori, sindaci, oltre che di dirigenti, dai rischi e dagli oneri derivanti da azioni di responsabilità civile conseguenti al colposo inadempimento degli obblighi inerenti le proprie funzioni che abbiano cagionato un danno patrimoniale alla società o a terzi.

La copertura è stata approvata dal consiglio ad inizio 2009 e sottoposta all'assemblea degli azionisti di aprile 2009.

I premi assicurativi corrisposti dalla società, pari a circa 31.000 euro, non costituiscono fringe benefit.

La compagnia assicuratrice è AIG.

Il broker della società è Marsh.

La scadenza della polizza è annuale.

23) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?

No

24) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?

Il broker utilizzato dalla società è Marsh. Le principali compagnie assicurative attualmente utilizzate dalla società sono AXA Corporate Solution e HDI Gerling.

I costi complessivi assicurativi sono riportati nella nota 35 al bilancio consolidato e nella nota 33 al bilancio civilistico. Non sono previsti dai principi contabili di riferimento ulteriori suddivisioni dei costi.

La policy assicurativa è definita centralmente; ogni area geografica ha un proprio ufficio assicurazioni per la gestione dei sinistri.

25) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)

Il surplus di liquidità viene investito in time deposit, ovvero investimenti a breve termine con controparti bancarie con adeguato rating ed il rendimento è allineato alle quotazioni di mercato per operazioni simili.

Il rendimento delle disponibilità liquide a livello di Gruppo a fine 2015 è pari a circa l'0,85% ed è principalmente collegato al rendimento di depositi a breve periodo con banche di primo livello, denominati in euro, dollari ed altre valute.

26) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.

Il Gruppo non prevede al momento alcun investimento specifico per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

27) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ? No

28)Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ? La società non ha dipendenti di età inferiore ai 18 anni.

29) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ?

La SA8000 tratta alcuni temi che sono presenti nella nostra matrice di materialità.

Quello relativo alla 'salute e sicurezza sul luogo di lavoro' è sicuramente materiale ed è ampiamente trattato nel BdS. Operiamo già da tempo in piena conformità a quanto prescritto dalla SA8000.

Gli aspetti relativi al lavoro minorile e forzato, alla discriminazione, alla libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva sono stati considerati non materiali (il che non significa che non siano importanti) e quindi nel BdS 2015 non sono rendicontati. Valuteremo comunque, in futuro, per questi come per i rimanenti aspetti della SA800 (pratiche disciplinari, orari di lavoro e remunerazione) l'opportunità di adottare iniziative di disclosure mirate

30) Finanziamo l'industria degli armamenti ? No

31) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.

La risposta sui relativi dati al 31 marzo 2016 sarà data in assemblea.

Il costo medio ponderato della provvista a fine 2015 era di circa il 3,8%. Tale tasso risente delle valute di denominazione del debito oltre che delle forme tecniche utilizzate e del momento in cui il debito è stato contratto.

Il rendimento delle disponibilità liquide a livello di Gruppo a fine 2015 è pari a circa l'0,85% ed è principalmente collegato al rendimento di depositi a breve periodo con banche di primo livello, denominati in euro, dollari ed altre valute.

32) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ? La società non ha ricevuto multe da Consob o Borsa

33) Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli interessi ? le sanzioni ? La società paga regolarmente le imposte alle scadenze dovute. In relazione ai contenziosi fiscali in essere si fa riferimento a quanto indicato nelle note al bilancio.

34) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.

Successivamente al 31 dicembre 2015 non sono intervenute variazioni significative nelle partecipazioni

35) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE

Il gruppo non detiene azioni di società quotate classificate tra le attività finanziarie disponibili per la vendita. L'unica partecipazione quotata, a seguito del delisting di Dyckerhoff avvenuto ad agosto 2013, è quella strategica di collegamento in Corporación Moctezuma SAB de CV.

36) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.

La risposta sui relativi dati al 31 marzo 2016 sarà data in assemblea

37) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.

Il consiglio di amministrazione nel corso del 2015 non ha effettuato trading su azioni proprie né su azioni di altre società.

38) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA

Le azioni proprie detenute dalla società, sia ordinarie sia di risparmio, sono state acquistate in più tranche, le ultime delle quali nel corso dell'esercizio 2008.

Il costo complessivo delle azioni proprie detenute in portafoglio è pari a circa 4,8 milioni di euro, di cui circa 4,4 milioni di euro relativamente alle azioni ordinarie e circa 0,4 milioni di euro relativamente alle azioni di risparmio.

Il costo unitario per azione è pari ad euro 8,79 per ciascuna azione ordinaria ed euro 12,74 per ciascuna azione di risparmio. Sulla base dei corsi di borsa dei primi mesi del 2016, l'eventuale alienazione delle azioni proprie comporterebbe una teorica plusvalenza complessiva di circa 2,8 milioni di euro.

39) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.

I primi venti azionisti presenti in sala sono: PRESA S.p.A. 47,899% FIMEDI S.p.A. 10,735% Smallcap World Fund Inc 1,219% Government of Norway 1,030% JPMorgan Funds European Bank and BC 0,776% Generali Italia S.p.A. 0,726% M+G Investment Funds (7)- M+G European Strategic Value Fund 0,578% Vanguard Total International Stock Index 0,461% Greenlight Capital Offshore Partners 0,440%

0,425%
0,400%
0,395%
0,328%
0,316%
0,273%
0,261%
0,251%
0,242%
0,239%
0,233%

40) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ? Sulla base dei nominativi degli azionisti presenti in assemblea, tra i primi venti risulta State Teachers Retirement System con lo 0,400% del capitale ordinario.

41) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e' pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

La risposta sarà data in assemblea.

42) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?

Gli investimenti pubblicitari riguardano esclusivamente la stampa specializzata di settore con una pianificazione biennale e per importi nell'ordine di 40.000 euro annui.

Non vi sono stati versamenti a giornali o testate giornalistiche ed internet per studi e consulenze.

43) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI , E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO

Gli azionisti ordinari iscritti a libro soci sono n. 8.982, di cui n. 529 residenti all'estero, così suddivisi in base a fasce di possesso: da 1 a 1.000 azioni ordinarie, n. 7.172 azionisti, da 1.001 a 10.000 azioni ordinarie, n. 1.410 azionisti, da 10.001 a 100.000 azioni ordinarie, n. 298 azionisti, oltre 100.001 azioni ordinarie, n. 102 azionisti.

44) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?

Nell'ambito del Gruppo non vi sono rapporti di consulenza con membri del Collegio Sindacale. I rapporti intrattenuti con la Società di Revisione e le entità appartenenti alla sua rete sono riportati, ai sensi del Regolamento Consob n. 11971/99, nelle tabelle allegate al bilancio civilistico ed al bilancio consolidato.

45) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) , FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?

Non ce ne sono

46) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ?

No per la prima domanda. Per quanto riguarda la seconda domanda, eventuali retrocessioni di fine anno possono essere solo imputabili ad alcuni contratti con fornitori che prevedono, al raggiungimento di un target di fatturato, il riconoscimento a favore della società di un bonus.

No

47) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare CINA, Russia e India ?

48) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ?

No

49) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ? No

50) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in 
società' fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O 
INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?

Non risultano interessenze in società fornitrici da parte di amministratori o dirigenti con responsabilità strategiche

51) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie? Non c'è stato alcun guadagno personale degli amministratori in operazioni straordinarie

52) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?

Nel 2015 la società e le sue controllate hanno effettuato liberalità per circa 0,8 milioni di euro, principalmente a favore di enti con finalità a carattere sociale, educativo, culturale, sportivo.

53) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano ?

Non ce ne sono

54) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ?

I riferimenti al contenzioso, anche di gruppo ed anche in materia di antitrust, sono contenuti nella nota 43 al bilancio civilistico e nella nota 47 al bilancio consolidato. Non vi sono aggiornamenti rilevanti alla data odierna

55) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la societa'.

Si veda risposta alla domanda n. 19)

56) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP

MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE –CIBC-)

I dati relativi alle emissioni obbligazionarie del Gruppo sono riportati nella nota 24 al bilancio consolidato, alla quale si rinvia.

Il primo Eurobond di Buzzi Unicem SpA è stato emesso con Banca IMI e Deutsche Bank nel ruolo Joint Lead Manager e Bookrunner, il secondo con Mediobanca e Merrill Lynch International, il bond "Equity-Linked" emesso nel 2013 con Unicredit, Commerzbank e Credit Agricole nel ruolo di Joint Bookrunners, mentre i Private Placements delle società controllate statunitensi sono stati emessi con l'assistenza di Bank of America – Merril Lynch nel ruolo di Banca Agente.

Come da comunicato stampa pubblicato alcuni giorni fa, a fine aprile 2016 Buzzi Unicem ha emesso un nuovo Eurobond per l'ammontare di 500.000.000 di euro al tasso fisso del 2,125% annuo, riservato ad investitori istituzionali, per il quale Banca IMI, BNP Paribas e Citigroup hanno agito quali Joint Lead Manager e Joint Bookrunner.

57) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore .

I principi contabili di riferimento per la redazione del bilancio non prevedono l'esposizione di tale informazione, di conseguenza il dettaglio non viene pubblicato.

58) vorrei conoscere

A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:

  • ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
  • RISANAMENTO AMBIENTALE
  • Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ?

Durante il 2015 non sono avvenute acquisizioni significative. Nel 2015 è stata ceduta la partecipazione nella joint venture Addiment Italia Srl. Per maggiori dettagli si rinvia a quanto indicato nel bilancio consolidato e nel bilancio d'esercizio rispettivamente alle note 40 e 37. Nel 2015 i costi per ripristino delle cave in Italia sono stati pari a circa 0,8 milioni di euro Nel 2015, gli investimenti in Ecologia, Ambiente e Sicurezza effettuati da Buzzi Unicem in Italia sono stati pari a circa 4,0 milioni di Euro, con un'incidenza di circa 17% sugli investimenti totali, in continuità con il costante impegno aziendale verso lo sviluppo sostenibile, nonostante l'attuale difficile contesto economico

59) vorrei conoscere

a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?

  • b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS e degli a.d illuminati , rispetto a quello DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
  • c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.
  • d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE
  • e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media

I benefici non monetari per i dipendenti sono principalmente costituiti da autovetture assegnate anche per uso personale, oltre che da ticket restaurant; essi vengono contabilizzati ed assoggettati ai prelievi previdenziali e fiscali secondo le disposizioni legislative vigenti.

I piani di incentivazione individuale sono di due specie: 1) riservato alla forza vendita e determinati in base ad obbiettivi legati alla puntualità degli incassi ed alla promozione di alcune tipologie di prodotti innovativi; 2) il programma riservato al personale con funzioni direttive imperniato su obbiettivi di tipo aziendale (risultati economici), collettivo (miglioramento andamento infortunistico), individuale (target specifici); il risultato complessivo si ottiene con la misurazione dei risultati realizzati rispetto agli obbiettivi prefissati.

Anche gli amministratori delegati della società, in quanto dipendenti della stessa, sono destinatari dei piani di incentivazione destinato al personale con incarichi direttivi, così come indicato nella relazione sulla remunerazione; i compensi scaturenti da questi piani sono assoggettati ai prelievi previdenziali e fiscali ai sensi di legge.

Le variazioni medie del costo del lavoro in Italia, per il 2015, sono state le seguenti:

‐ Operai : -8,48% a fronte della diminuzione del 11,12% di organico della categoria e ricorso alla CIGS.

‐ Impiegati: -2,34 %, dovuto principalmente alle operazioni di contenimento di organico realizzate nel 2015.

‐ Dirigenti: -3,05% dovuto essenzialmente al turnover nelle posizioni dirigenziali.

Il costo strutturale del lavoro in Italia è complessivamente diminuito del 4,23%.

In Italia il rapporto del costo retributivo medio dirigenti/non dirigenti è pari a circa 3.

Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2015 ripartito per categoria è riportato a pag. 85 del Bilancio di Sostenibilità. Tra i Paesi in cui sono presenti attività del Gruppo Buzzi Unicem, solo in Italia la categoria dei dirigenti è oggetto di disciplina giuridica autonoma e contratto collettivo nazionale di lavoro specifico; a fine esercizio 2015 i dirigenti in Italia erano 41.

Alla pagina 90 del Bilancio di Sostenibilità vi sono i dettagli dell'andamento infortunistico, con indici di gravità e di frequenza.

La società non ha in corso azioni legali da parte di dipendenti per fattispecie riconducibili a "mobbing", istigazione al suicidio, risarcimento danni alla persona per infortuni sul lavoro.

I provvedimenti organizzativi di ristrutturazione e riorganizzazione conseguenti alla recessione, erano stati avviati negli scorsi anni con un arco temporale di sviluppo che comprendeva anche il 2015 e che hanno avuto effetti entro marzo 2016. Si tratta di provvedimenti di riduzione del personale, sia nel settore cemento che nelle attività del calcestruzzo, conclusi con accordi sindacali. Essi hanno riguardato, nel 2015, 47 persone, con un'età media di 50,7 anni.

60) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ? No

61) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.

La riduzione dei costi, messa in atto da alcuni anni per contrastare la netta diminuzione dei ricavi, ha riguardato tutti i possibili ambiti di intervento, dalle spese produttive a quelle logistiche, generali, commerciali, ecc.

62) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ?

Non ce ne sono

63) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'E' IL PREZZO MEDIO.

In Italia a livello industriale il consumo è poco significativo, siamo nell'ordine dello 0,8% in termini di MCal consumate nel 2015 e acquistiamo a prezzi di mercato. Il gas è utilizzato prevalentemente per le operazioni di accensione delle linee di cottura.

L'unico consumo consistente a livello industriale si riferisce alle attività in Russia.

64) vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, avv.Guido Rossi, Erede e Berger ?

Non vi sono state consulenze verso tali società

65) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ?

La quota italiana delle spese in ricerca e sviluppo rappresenta circa il 36% del totale del gruppo.

66) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ?

I costi per l'assemblea ammontano a circa 14.000 euro e si riferiscono principalmente ai corrispettivi per gli intermediari per la comunicazione delle certificazioni degli azionisti che intendono partecipare all'assemblea, alla pubblicazione dell'avviso si convocazione sul quotidiano ed ai costi per la registrazione e verbalizzazione dell'assemblea

67) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI

Il dato non è pubblicato in quanto non previsto dai principi contabili di riferimento e non ritenuto significativo ai fini della reportistica aziendale

68) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.

Il processo di produzione del cemento per sua natura produce un quantitativo limitato di rifiuti pericolosi, come identificati dalla vigente normativa, sostanzialmente originati dalle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e dalle attività di laboratorio per analisi delle materie prime, combustibili e cementi.

Tutti i rifiuti sono tracciati analiticamente, monitorati e gestiti secondo la normativa vigente.

69) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ?

Al Presidente ed ai due Amministratori Delegati sono state assegnate le seguenti autovetture: Audi A6 SW (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.672,96), Renault Espace (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.062,52) e BMW 330 SW (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.488,04)

70) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?

se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

Il Gruppo non possiede elicotteri o aerei aziendali

71) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ? Al 31 dicembre 2015 i crediti in sofferenza della società erano pari a circa 3,4 milioni di euro

72) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ?

Non ce ne sono stati

73)C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ? Nel corso del 2015 la società non ha effettuato cessioni di credito commerciale con enti finanziari.

74) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :

"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

No

75) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ? La società non detiene investimenti in titoli pubblici.

76) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE?

I debiti verso istituti previdenziali al 31 dicembre 2015 ammontano a circa 3,9 milioni di euro di cui circa 2,3 milioni verso Inps.

I debiti tributari al 31 dicembre 2015 ammontano a circa 10,7 milioni di euro di cui circa 1,7 milioni per ritenute e 9,0 milioni per imposte verso l'erario tedesco come indicato nelle note al bilancio.

77) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ?

Come indicato nelle note al bilancio, la società aderisce al consolidato fiscale nazionale con Fimedi S.p.A. (azionista di controllo della società) nel ruolo di consolidante.

La procedura di consolidamento fiscale permette alla consolidante di determinare un unico reddito imponibile dato dalla somma dei redditi imponibili e delle perdite delle singole società che vi partecipano.

Il consolidato fiscale nel 2015 ha chiuso con un una perdita e pertanto nessuna imposta IRES è dovuta.

78) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ?

I principi contabili di riferimento per la redazione del bilancio non prevedono l'esposizione di tale informazione, di conseguenza il dettaglio non viene pubblicato.

Allegato "C"

Assemblea degli Azionisti

Casale Monferrato, 6 Maggio 2016

Struttura del gruppo

Situazione a Maggio 2016

(1) % della quota di controllo; 33% competenza economica

Società quotata

Struttura del capitale

Sintesi dell'esercizio

Volumi

  • Dopo il primo trimestre (+2,2%), il ritmo di crescita ha rallentato; un quarto trimestre in ripresa (+2,8%), grazie al clima favorevole, ha permesso di chiudere il 2015 con un leggero miglioramento delle vendite di leganti idraulici (+1,7%) e produzioni di calcestruzzo preconfezionato stabili (-0,9%)
  • Italia: la debolezza del mercato domestico è stata parzialmente compensata dal maggiore peso delle esportazioni (volumi -2,3%); qualche segnale di recupero nel settore del calcestruzzo (+1,2%)
  • – Stati Uniti: progresso mantenuto per l'intero esercizio, nonostante un avvio d'anno avversato dal maltempo ed il forte calo della domanda di oil-wellcement (cemento +2,4%, calcestruzzo -5,2%)
  • – Europa Centrale: in ripresa nel quarto trimestre, chiude l'anno in leggero calo (cemento -2,6%; calcestruzzo -1,9%)
  • – Europa Orientale: volumi in crescita grazie all'ingresso nel perimetro della cementeria di Korkino in Russia , al recupero della posizione di mercato in Polonia ed alla domanda stabile in Repubblica Ceca e Ucraina (cemento +7,6%; -2,3% a parità di perimetro)

Prezzi

– In valuta locale, variazione favorevole in Stati Uniti ed Ucraina, calo in Polonia ed Italia, stabili in Lussemburgo, Repubblica Ceca, Germania e Russia

Sintesi dell'esercizio (2)

Cambi

– Effetto traduzione nettamente positivo sul fatturato (€m 101) e sul margine operativo lordo (€m 35), con la debolezza di rublo e hryvnia ampiamente compensata dal rafforzamento del dollaro

Costi

– Combustibili ed energia elettrica stabili o in diminuzione; confermati i benefici derivanti dai progetti di risparmio e ristrutturazione. Elevato tasso d'inflazione in Russia e soprattutto in Ucraina

Risultati

  • Fatturato stabile (+1,0% a cambi e perimetro costante), con miglioramento della redditività caratteristica dal 16,9% al 17,8%
  • Graduale riduzione dell'indebitamento netto da €m 1.063 a €m 1.030, dopo investimenti industriali per €m 304, di cui €m 164 riferiti al progetto di rinnovamento ed espansione della cementeria di Maryneal (Texas)

Volumi

Volumi cemento per area geografica

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Principali dati economici

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Fatturato e MOL per area geografica

  • Nel 2015, gli Stati Uniti contribuiscono i due terzi del Margine Operativo Lordo consolidato
  • Si riduce il peso dei mercati emergenti, da 33% a 22% del MOL, principalmente per effetto cambio e quadro congiunturale recessivo

Conto Economico Consolidato

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1) di cui investimenti di espansione 164,3 e 55,5 nel 2014

Investimenti industriali

  • Nel periodo 2007-2015 pari a €m 3.296, di cui €m 1.174 per progetti di espansione (*)
  • Investimenti di mantenimento per garantire l'ottimale efficienza degli impianti produttivi

Progetti di espansione

Maryneal, Texas – Stati Uniti

  • Avviamento previsto ad inizio giugno 2016
  • Nuova linea produttiva con capacità di 1,2m ton annue (attuale 0,6m)
  • Costo dell'investimento: circa \$m 285
  • Destinato a soddisfare la domanda nel settore oil and gas, residenziale e infrastrutture in Texas
  • Attesi risparmi nei costi di produzione grazie allaaccresciuta efficienza produttiva e riduzione dell'impronta ambientale

Apazapan, Veracruz - Messico

  • Entrata in funzione a fine 2016/ inizio 2017
  • Raddoppio dell'attuale capacità; seconda linea produttiva da 1,3m ton
  • Destinata a consolidare la quota di mercato in un contesto di consumi in crescita
  • Costo dell'investimento: \$m 200

Condizione finanziaria

Evoluzione prevedibile 2016

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Dividendo e quotazione azioni

  • Dividendo di 7,5¢ alle azioni ordinarie ed alle azioni di risparmio
  • CAGR (12/2009 - 5/2016): azioni ordinarie +7,1% / azioni risparmio +7,4%

Bilancio di sostenibilità

Il Bilancio di sostenibilità 2015, giunto al quindicesimo anno di pubblicazione, è stato redatto in conformità alla nuova versione 4, con approccio 'core', delle linee guida Global Reporting Initiative (GRI)

  • Performance economiche: creare valore sostenibile per i nostri stakeholders è l'obbiettivo strategico alla base delle attività quotidiane di Buzzi Unicem
  • Performance ambientali: convinto, determinato e durevole l'impegno di Buzzi Unicem nella riduzione degli impatti ambientali
  • Performance sociali: l'uomo, le comunità locali, l'impatto sociale responsabile al centro dell'attenzione di Buzzi Unicem

Sostenibilità: Report 2015 - indicatori principali (1)

Sostenibilità: Report 2015 - indicatori principali (2)

Sostenibilità: Report 2015 - indicatori principali (3)