Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Buzzi Unicem AGM Information 2015

Jun 3, 2015

4218_agm-r_2015-06-03_7557405a-a920-4627-bc56-8aaa0c28a41b.pdf

AGM Information

Open in viewer

Opens in your device viewer

VERBALE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DELLA BUZZI UNICEM SpA

tenutasi in data 8 maggio 2015

L'anno duemilaquindici il giorno otto del mese di maggio, in Casale Monferrato presso gli uffici della società, in via Fratelli Parodi n. 34, alle ore 10,30 circa, si è riunita l'assemblea ordinaria degli azionisti della Buzzi Unicem SpA, qui costituita in questo giorno, ora e luogo, per discutere e deliberare sul seguente

ORDINE DEL GIORNO

1. Bilancio al 31 dicembre 2014; relazione sulla gestione e relazione del collegio sindacale sull'esercizio 2014; destinazione del risultato d'esercizio e distribuzione di riserve; deliberazioni relative.

2. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile.

3. Proposta di modifica degli articoli 3, 4, 9, 13 e 14 del Regolamento Assembleare ed inserimento di un nuovo art. 9, con conseguente rinumerazione dei successivi articoli e dei relativi richiami contenuti negli articoli 11 e 18; deliberazioni inerenti e conseguenti.

4. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998.

Assume la presidenza dell'assemblea il Presidente del consiglio di amministrazione Ing. Enrico Buzzi, ai sensi dell'art. 12 dello statuto sociale, il quale, invita il notaio Patrizia Cauchi Baralis a fungere da segretario dell'assemblea.

Ottenuto il consenso dei presenti e l'accettazione dell'incarico, non in veste di pubblico ufficiale, da parte del notaio Patrizia Cauchi Baralis, il Presidente dà atto:

  • che l'avviso di convocazione è stato pubblicato sul sito internet della società ed inviato a Borsa Italiana in data 31 marzo 2015 nonché pubblicato sul quotidiano Italia Oggi del 31 marzo 2015;

  • che i presenti sono numero 20 legittimati ai sensi di legge a rappresentare, in proprio o per delega, numero 129.843.743 azioni ordinarie sulle numero 165.349.149 azioni ordinarie da nominali euro 0,60 cadauna, pari al 78,527% del capitale ordinario;

  • che l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea ordinaria, in proprio o per delega, con specifica indicazione del numero delle azioni per le quali sono state adempiute le formalità di partecipazione, viene allegato al presente verbale sotto la lettera "A";

  • che, oltre ad esso Presidente del consiglio di amministrazione, sono presenti gli amministratori:

Veronica BUZZI Vice Presidente
Michele BUZZI Amministratore Delegato
Pietro BUZZI Amministratore Delegato
Oliviero Maria BREGA
Paolo BURLANDO
York DYCKERHOFF
Aldo FUMAGALLI ROMARIO
Linda Orsola GILLI
Maurizio SELLA
Marco WEIGMANN
-
che è, inoltre, presente l'intero collegio sindacale in persona dei signori:
Fabrizio Riccardo DI GIUSTO Presidente
Mario PIA
Paola Lucia GIORDANO
-
che hanno giustificato l'assenza i consiglieri Elsa FORNERO e Gianfelice ROCCA;
-
che è presente il Presidente d'Onore Ing. Alessandro BUZZI;
  • che è altresì presente il rappresentante comune degli azionisti di risparmio Dott. Arturo

ALBANO.

Il Presidente dichiara, pertanto, l'assemblea legalmente costituita e valida a deliberare sull'ordine del giorno.

Il Presidente comunica che, sulla base delle informazioni a disposizione, partecipano, in misura superiore al 2%, al capitale sociale sottoscritto rappresentato da azioni ordinarie i seguenti soggetti:

FIMEDI S.p.A. che detiene direttamente e indirettamente n. 96.950.000 azioni ordinarie, pari al 58,634% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie di cui:

  • direttamente n. 17.750.000 azioni ordinarie (10,735%);
  • indirettamente attraverso la controllata Presa S.p.A. che detiene n. 79.200.000 azioni ordinarie (47,899%).

GREENLIGHT CAPITAL INC con n. 3.488.000 azioni ordinarie, pari al 2,110% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.

ASSICURAZIONI GENERALI SpA con n. 3.311.890 azioni ordinarie, pari al 2,003% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.

Inoltre, Buzzi Unicem SpA detiene n. 500.000 azioni ordinarie, con diritto di voto sospeso in quanto azioni proprie, pari allo 0,302% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie.

Il Presidente ricorda che ai sensi dell'articolo 120, comma 5, del Decreto Legislativo n. 58/98 non è consentito esercitare il voto nei casi di omessa comunicazione alla società e a Consob di partecipazione in misura superiore al 2% nel capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie o in misura pari o superiore alle altre soglie previste dalla normativa applicabile ed invita gli intervenuti a dichiarare l'eventuale esistenza di cause di impedimento o sospensione – a norma di legge – del diritto di voto, relativamente alle materie all'ordine del giorno.

Nessuno dichiara l'esistenza di cause di impedimento o sospensione del diritto di voto. A questo punto il Presidente:

  • ai sensi del Regolamento assembleare, invita ad assistere alla riunione esperti, analisti finanziari, giornalisti qualificati e rappresentanti della società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A.;

  • ai sensi dell'art. 7 del Regolamento assembleare, avvisa che coloro che, per qualsiasi ragione, si allontanano dai locali in cui si svolge la riunione assembleare sono tenuti a darne comunicazione al personale incaricato ed a consegnare allo stesso il proprio documento di partecipazione;

  • ai sensi dell'art. 9 del Regolamento assembleare, comunica che i lavori assembleari sono oggetto di registrazione audio, al fine di facilitare la successiva attività di verbalizzazione.

Prima di passare alla trattazione dei punti all'ordine del giorno dell'assemblea, il Presidente comunica che alcuni azionisti si sono avvalsi del diritto di porre domande prima dell'assemblea.

Il Presidente informa, quindi, che le risposte alle domande pervenute sono state messe a disposizione dell'assemblea all'ingresso della sala in formato cartaceo e pertanto non si procederà a darne lettura. Le domande pervenute relative ai punti all'ordine del giorno dell'assemblea ordinaria con le relative risposte vengono allegate al presente verbale sotto la lettera "B".

Il Presidente passa, quindi, allo svolgimento dell'ordine del giorno.

Sul punto

1. Bilancio al 31 dicembre 2014; relazione sulla gestione e relazione del collegio sindacale sull'esercizio 2014; destinazione del risultato d'esercizio e distribuzione di riserve; deliberazioni relative

Il Presidente, poiché la documentazione relativa al bilancio oggi in discussione è stata pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana, propone di limitare la lettura alla proposta di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve, illustrando agli azionisti alcune slides concernenti gli elementi più significativi dell'andamento della Buzzi Unicem e del Gruppo.

Il presidente dell'assemblea passa, quindi, la parola all'Amministratore Delegato, Dott. Pietro Buzzi, che procede al commento delle slides predisposte illustrando, in particolare, l'andamento gestionale del gruppo e della società nel 2014.

Al termine del suo intervento, il Dott. Pietro Buzzi passa la parola all'Amministratore Delegato, Ing. Michele Buzzi, il quale conclude il commento delle slides fornendo informazioni sul rapporto di sostenibilità 2014 che è stato distribuito in copia ai presenti unitamente alla documentazione assembleare.

Al termine riprende la parola il Presidente il quale dà lettura della proposta di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve riportata a pagina 19 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve

Signori Azionisti,

Vi proponiamo di approvare il bilancio al 31.12.2014,

che chiude con una perdita di euro 36.564.203,71

che Vi proponiamo di coprire integralmente mediante prelievo di pari importo da Utili portati a nuovo.

Vi proponiamo altresì di ridurre la Riserva articolo 6, comma 1, lettera a) D. Lgs. 38/2005 per un importo di euro 1.751.742,57 corrispondente alla riduzione delle plusvalenze da fair value imputate al conto economico in relazione alla voce rimanenze, al netto del relativo onere fiscale, attribuendo il corrispondente importo a Utili portati a nuovo.

Vi proponiamo inoltre di destinare, prelevandolo da Utili portati a nuovo, alla Riserva articolo 2426 n.8 bis C.C. un importo di euro 47.773,74 al fine di adeguare tale riserva agli utili netti su cambi imputati a conto economico e non ancora realizzati alla data del 31 dicembre 2014.

Vi proponiamo, infine, tenuto conto che ai sensi dell'art. 28 dello statuto sociale in caso di distribuzione di riserve le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni, l'assegnazione a ciascuna delle n. 164.849.149 azioni ordinarie (al netto di n. 500.000 azioni proprie ordinarie) ed a ciascuna delle n. 40.682.659 azioni di risparmio (al netto di n. 29.290 azioni proprie di risparmio) di un importo di euro 0,05 al lordo delle ritenute di legge, mediante prelievo da Utili portati a nuovo per un ammontare di euro 10.276.590,40.

Vi proponiamo che, qualora alla data di stacco del dividendo le azioni aventi diritto fossero in numero inferiore a quanto sopra indicato in virtù di eventuali acquisti di azioni proprie effettuati dalla società, l'importo da prelevare da Utili portati a nuovo sia corrispondentemente diminuito e che eventuali arrotondamenti effettuati in sede di pagamento siano imputati a Utili portati a nuovo.".

Il Presidente, quindi, evidenzia che il bilancio al 31 dicembre 2014, come riportato a pagina 16 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti, è stato assoggettato a revisione contabile, come prescritto dalla normativa vigente.

L'incarico di revisione è stato conferito dalla società, con delibera assembleare del 9 maggio 2014, alla società di revisione Reconta Ernst & Young S.p.A. per gli esercizi dal 2014 al 2022.

Continua informando i presenti che i corrispettivi della Reconta Ernst & Young S.p.A. per l'esercizio 2014 sono stati pari a:

  • euro 96.000 (corrispondenti a n. 1.250 ore) per la revisione contabile del bilancio di

esercizio;

  • euro 27.000 (corrispondenti a n. 350 ore), per la revisione contabile del bilancio consolidato, oltre ad euro 4.000 (corrispondenti a n. 50 ore), relativi alla revisione contabile del bilancio di società partecipate minori;
  • euro 8.000 (corrispondenti a n. 100 ore) per le verifiche sulla regolare tenuta della contabilità;
  • euro 24.000 (corrispondenti a n. 300 ore) per la revisione limitata della relazione semestrale al 30 giugno 2014 del Gruppo;
  • euro 31.000 (corrispondenti a n. 750 ore) per l'esame del lavoro svolto da altro revisore con riferimento alle società del gruppo Corporacion Moctezuma e di Fresit BV.

Inoltre, si segnala che sono stati corrisposti alla precedente società di revisione Deloitte & Touche S.p.A., che ha cessato l'incarico il 9 maggio 2014:

  • euro 15.000 (corrispondenti a n. 150 ore) per l'effettuazione di procedure di revisione concordate sull'informativa finanziaria annuale che la società deve inviare ai sottoscrittori delle guaranteed seniors notes (rispetto dei covenants) emesse dalla società controllata statunitense RC Lonestar Inc.;

  • euro 2.000 (corrispondenti a n. 12 ore) per la revisione contabile del prospetto dei costi per il personale addetto alla ricerca e sviluppo predisposto ai fini della deducibilità dalla base imponibile IRAP.

Il Presidente, quindi, dichiara aperta la discussione, precisando che si procederà con tutti gli interventi di coloro che intendono chiedere la parola ed al termine alle risposte.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Francesca COLOMBO in rappresentanza di Etica SGR

Dichiara di essere lieta di partecipare per la prima volta all'assemblea di Buzzi Unicem in qualità di investitori attenti alla performance finanziaria ed economica d'impresa e altresì a quella sociale e ambientale e di agire in rappresentanza di Etica SGR, unica società di gestione del risparmio italiana esclusivamente dedicata all'istituzione e promozione di fondi comuni di investimento socialmente responsabili che investono in società che si caratterizzano per aver un buon profilo socio-ambientale.

Rileva che l'attività di Etica SGR di ricerca e di analisi della responsabilità sociale degli emittenti diventa maggiormente dettagliata nel caso di imprese quotate italiane, per le quali è stata sviluppata una specifica procedura che comprende, attualmente, più di 70 indicatori di corporate social responsability suddivisi in 4 aree di analisi.

Etica SGR fa parte di un network di investitori internazionali socialmente responsabili e con l'appoggio di alcuni di loro, tra cui la francese Ecofi Investments rappresentante di 7,5 miliardi di euro di patrimoni gestito, vorrebbe sollecitare l'attenzione su alcuni aspetti della sostenibilità d'impresa in un'ottica di dialogo proficuo e duraturo nel tempo.

In merito al bilancio di sostenibilità si complimenta per la presentazione dello stesso in assemblea e chiede per il futuro, se possibile, che sia pubblicato prima dell'assemblea sul sito internet.

Sull'ambiente, è conosciuto l'impegno della società ed i risultati nell'ambito dell'iniziativa "Climate Change" del "Carbon Disclosure Project" così come la presenza nel "Climate Disclosure Leadership Index". Per acquisire un vantaggio competitivo anche nella disclosure relativa alla gestione del rischio legato all'utilizzo dell'acqua e vista altresì l'importanza della risorsa idrica nell'attività aziendale, invita la società a considerare anche il questionario "Water" dello stesso CDP.

In merito alla catena di fornitura ed ai diritti umani chiede attenzione alle tematiche socioambientali anche in riferimento alla catena di fornitura. Pur sapendo dell'impegno virtuoso della società nel processo di selezione dei fornitori chiede se ed in quale modo Buzzi Unicem monitora il rispetto dei principi di sostenibilità da parte degli stessi fornitori e se tale sistema di monitoraggio venga applicato sia ai fornitori italiani che a quelli esteri.

Invita la società a dare rendicontazione degli "audit" condotti sui fornitori e a prendere in considerazione l'adozione di un percorso di certificazione in materia di rispetto dei diritti umani quale ad esempio la certificazione SA 8000, che possa rappresentare la naturale conseguenza di una specifica policy sui diritti umani comprensiva di obiettivi quantitativi e indirizzata a tutte le società appartenenti al gruppo.

Infine, anche alla luce della presenza del criterio riguardante la salute e sicurezza tra quelli cui legare la remunerazione variabile degli Amministratori Delegati, chiede aggiornamenti in merito al completamento del processo di certificazione OHSAS 18001 per tutti i siti industriali.

Daniele ANTONOZZI

Ricorda che Buzzi Unicem ha sostenuto l'attività di "Nimby Forum" che è un progetto di ricerca sul fenomeno delle contestazioni territoriali e ambientali per conciliare sviluppo e sostenibilità.

Afferma che è essenziale intraprendere azioni di informazioni basate sulla trasparenza e sul dialogo, creando un clima di fiducia reciproca tra le imprese ed il territorio, con l'obiettivo di rendere i cittadini partecipi delle decisioni e non già solo i politici, le istituzioni, i media, gli esperti del mondo scientifico e della comunicazione.

Ricorda che anche la Buzzi Unicem raccomanda il coinvolgimento del territorio in particolare nella fase autorizzativa per un confronto con le autorità locali e la popolazione per garantire il rispetto dell'ambiente e della salute dei cittadini, ma rileva che per la richiesta di alimentare lo stabilimento di Vernasca con 60.000 tonnellate all'anno di combustibile ricavato dai rifiuti sembrerebbe che la società non abbia adeguatamente informato e coinvolto preventivamente il territorio, e di aver deciso di non partecipare ad incontri con i cittadini.

Sottolinea che negli ultimi anni i cittadini hanno acquisito un nuovo senso della propria di identità e dignità, una nuova forma di cittadinanza a confronto con i pubblici problemi in particolare ambientali.

L'esistenza di questa "cittadinanza attiva" ha sviluppato l'esistenza di un nuovo circuito rappresentativo di gruppi, associazioni e movimenti che reclama un ruolo istituzionale e una partecipazione diretta alle scelte senza passare per la rappresentanza elettorale.

Ritiene che la gestione di attività industriali ad elevato potenziale inquinante deve confrontarsi con una molteplicità di interlocutori ciascuno dei quali ha il proprio interesse specifico come ad esempio i comitati liberi di cittadini, le associazioni ambientaliste, associazioni di categoria.

L'incenerimento ed il co-incenerimento dei rifiuti, continua, creano da sempre una preoccupazione pubblica diffusa e la comunicazione e l'informazione per i cittadini sono fondamentali per allentare le tensioni sociali sul territorio.

Richiamando la risposta fornita ad una delle domande presentate prima dell'assemblea sul tema della preventiva informativa ai cittadini, ritiene che i tempi siano maturi per un cambiamento di prospettiva nella comunicazione non più orientata solamente verso le amministrazioni locali, ma con il coinvolgimento anche dei soggetti più interessati, cioè i cittadini, anche perché a volte le amministrazioni locali comunicano in maniera imperfetta.

Carlo Maria BRAGHERO

Sottolinea come la partecipazione all'assemblea del 78% del capitale dimostra l'attenzione con cui Buzzi Unicem viene seguita non solo in Borsa ma anche dai soci; dato che ritiene veramente positivo.

In relazione al bilancio, sottolinea quale aspetto importante il progresso nell'autofinanziamento.

Chiede se si ritiene che la riduzione dei prezzi di vendita, costante da un po' di anni soprattutto in Europa, sia un fenomeno irreversibile.

Chiede chiarimenti sull'incremento di valore dei derivati.

In merito agli stabilimenti di Cadola e di Travesio chiede di conoscere la strategia aziendale relativa alla cessione. Chiede inoltre informazioni circa lo stato di tali stabilimenti e se oggi possano essere impiegati in modo diverso dal passato. Chiede se detti stabilimenti siano stati venduti entrambi o uno solo.

Rilevata l'uscita di circa 190 risorse, che rappresentano circa il 10% della forza lavoro, chiede se la ripresa di cui si parla sia ancora lontana.

Rileva come l'investimento in ricerca e sviluppo sia stato mantenuto sostanzialmente stabile e abbia dato buoni frutti; ritiene, però, che a volte l'eccessivo understatement non consenta di ottenere all'esterno una adeguata informazione sui risultati ottenuti.

In relazione all'acquisto di "Uralcement" chiede se l'operazione sia stata una fortunata coincidenza con la fusione Holcim/Lafarge e se ci siano altre opportunità di investimento derivante da tale fusione.

Chiede quali siano i possibili rischi derivanti dalla vertenza instaurata dagli azionisti di minoranza di Dyckerhoff.

Chiede se sia stata miglior scelta quella di confermare il dividendo, e se sia un esborso comunque sostenibile.

Circa i contenziosi evidenziati nelle note al bilancio, in particolare chiede notizie in merito all'evoluzione del contenzioso evidenziato in materia di IVA.

Michele BUZZI, con riferimento all'intervento di Francesca Colombo

In merito alla diffusione del bilancio di sostenibilità prima dell'assemblea, evidenzia che Buzzi Unicem è una delle poche aziende del settore che lo pubblica in occasione dell'assemblea; le società che lo fanno sono meno di un terzo. Comunque, verrà preso in considerazione il suggerimento anche se sottolinea che nella pratica sarà molto difficile proprio per la quantità dei dati che vanno raccolti e verificati e per le diverse modalità di rendicontazione per i vari paesi in cui opera il gruppo, anche in considerazione del settore in cui opera la società.

Precisa che si valuterà l'opportunità di partecipare al questionario water del CDP.

Riguardo alla catena dei fornitori e il conseguente loro rispetto del principio di sostenibilità, precisa che tutti ricevono il codice etico di Buzzi Unicem, ma la verifica in concreto non è facile. In generale ci sono due categorie di fornitori: i grandi fornitori che redigono già il loro bilancio di sostenibilità e in tal caso la verifica è intrinseca; poi ci sono i fornitori minori che agiscono a livello locale, per alcuni dei quali il bilancio di sostenibilità è un fatto ignoto, ma la scelta dei quali è legata non solo ad aspetti economici ma anche ad un modo di operare che sia in linea con i principi seguiti da Buzzi Unicem. Si pensa comunque ad un adeguato sviluppo dei sistemi informativi per poter seguire questo tipo di argomento.

Aggiunge che al momento non si dispone della certificazione "SA 8000" sui diritti umani, considerata dalla società ad oggi non come una necessità prioritaria.

Precisa, infine, in merito alla certificazione "OHSAS 18001" che, come indicato nel bilancio di sostenibilità, la stessa è stata ottenuta da tutti gli stabilimenti italiani e in parte di quelli esteri, fatta eccezione per gli Stati Uniti per i quali si sta già valutando se estenderla, anche se è lontana dalla mentalità e dagli standard americani.

Michele BUZZI, con riferimento all'intervento di Daniele Antonozzi.

Il problema che pone l'azionista Antonozzi è assai complesso. Non c'è dubbio che c'è

un'evoluzione del ruolo dei cittadini che ha portato a tutta una serie di strutture ufficiali e non, un modo diverso di comunicare e di coinvolgere la cittadinanza su una serie di nuovi problemi.

Però le istituzioni esistono ed un'azienda non può prescindere dal rapporto con le stesse. La società nel corso del tempo ha sempre cercato di realizzare una comunicazione efficace nel rispetto delle regole e delle istituzioni.

Per quanto concerne i rilievi su Vernasca e sul combustibile si fa presente che non si tratta propriamente di un combustibile ricavato dai rifiuti, ma di un prodotto come tale riconosciuto a livello normativo.

Le tematiche da affrontare sono delicate in quanto qualunque tipo di informazione viene fortemente strumentalizzata.

Abbiamo collaboratori che si dedicano allo stabilimento di Vernasca a tempo pieno, personalmente leggo gli articoli conosco i documenti che abbiamo presentato e ritengo che talvolta determinati dati non vengano esattamente valutati; ad esempio, quando si parla di peggioramento delle emissioni non si tiene conto che il dato di partenza a volte è costituito da un livello molto inferiore a quanto previsto dalla norma; quindi si tratta di un aumento che espresso percentualmente può apparire rilevante, ma che ha in realtà un significato ed un effetto scarso o nullo.

L'attività svolta dalla società avviene sempre nel rispetto delle normative e con la massima attenzione anche ai problemi ambientali, così come è stato fatto ad esempio con il contributo alla realizzazione della tangenziale di Vernasca, che ha contribuito a ridurre l'impatto dei trasporti sulla viabilità cittadina.

Evidenzia che su questi temi c'è sempre molta resistenza da parte delle varie comunità a voler comprendere realmente gli sforzi fatti dalla società per minimizzare gli impatti della propria attività sull'ambiente circostante.

Pietro BUZZI, con riferimento all'intervento di Carlo Maria Braghero

Precisa che il dato relativo all'autofinanziamento deriva essenzialmente dai risultati della riduzione delle perdite ed è certamente un dato positivo

Per quanto concerne l'incremento di valore dei derivati, sottolinea che la società come scelta contabile non adotta il meccanismo dell'hedge accounting quindi la volatilità di questi derivati ricade sul conto economico; non si tratta di derivati speculativi ma essenzialmente di operazioni di copertura sull'oscillazione delle valute in relazione ai finanziamenti in dollari.

Inoltre, da quando la società ha emesso il bond convertibile si ha questa forma di derivato detto "intrinseco", legata all'opzione di conversione del bond.

In relazione agli stabilimenti di Cadola e Travesio, solo il primo è stato ceduto, mentre per il secondo la controparte ha la facoltà di acquistarlo entro cinque anni. La vendita dello stabilimento di Cadola è avvenuta ad un prezzo di circa 21 milioni di euro, cifra che grosso modo è l'importo che Buzzi Unicem ha versato per acquistare la partecipazione nelle società w&p e Salonit in Slovenia.

Rimarca che la riduzione dei dipendenti è stata una realtà inevitabile ed ha riguardato principalmente l'Italia e la Germania. Per l'Italia la spiegazione è collegata al difficile andamento economico; per la Germania è collegata all'acquisizione del 100% di Dyckerhoff con conseguente delisting, che è stata l'occasione per una revisione di tutta la struttura centrale e amministrativa, cui è seguita anche una riduzione di personale di circa 50 persone.

Precisa che l'acquisto di Uralcement non è conseguenza delle dismissioni obbligatorie derivanti dalla fusione Holcim/Lafarge, anche se la fusione probabilmente ne è stata l'occasione. Non riteniamo che ci siano in prospettiva altre opportunità di investimento a seguito della predetta fusione, ad eccezione di una piccola acquisizione di un terminale negli Stati Uniti, ma nulla di rilevante.

In relazione ai possibili rischi derivanti dalla vertenza instaurata dagli azionisti di minoranza di Dyckerhoff, precisa che in Germania tutte le operazioni di squeeze-out sono oggetto di impugnative di fronte all'autorità giudiziaria per la rideterminazione del prezzo. La vertenza è tuttora in corso e non è possibile effettuare una stima dell'eventuale impatto; comunque, in caso di sentenza sfavorevole, la società ricorrerà nelle opportune sedi.

Il pagamento del dividendo non comporterà per la società alcuna difficoltà.

La contestazione fiscale in Italia riguardava non l'IVA, ma l'Ires e la società ha vinto in primo grado.

Michele BUZZI, con riferimento all'intervento di Carlo Maria Braghero

Ritiene che l'andamento della riduzione dei prezzi di vendita non sia irreversibile, ma dà atto che nei paesi ove la domanda è stabile il recupero è difficile, mentre è molto più facile nei paesi in via di sviluppo, ove la domanda tende a superare l'offerta.

Riguardo agli stabilimenti di Cadola e Travesio, ritiene che la scelta fatta sia stata opportuna al fine ottimizzare l'investimento nel mercato di riferimento anche tramite l'acquisizione delle partecipazioni in w&p e Salonit.

Daniele ANTONOZZI

Evidenzia che il suo intervento è stato propositivo, per quanto riguarda ruoli e poteri dei cittadini, che non necessariamente devono passare attraverso le amministrazioni.

Concorda che il combustibile ricavato dai rifiuti è certamente un prodotto e non un rifiuto. Esprime il parere che sia opportuno un impegno maggiore, ritenendo che forse i tempi siano maturi per una collaborazione con le aziende.

Mostra favorevole sorpresa per quanti collaboratori, tecnici e laureati lavorano su questo tema, e con competenza; spesso è vero che ci sono abitudini mentali che portano a conclusioni sbagliate, ma che comunque all'interno dei comitati ci sono anche persone valide che sono disposte ad un confronto costruttivo.

Terminati gli interventi, il Presidente dà lettura delle risposte ad alcune domande formulate dall'azionista Marco Bava e non contenute nel documento a disposizione all'ingresso in sala in quanto non disponibili all'inizio dell'assemblea.

27) vorrei conoscere posizione finanziaria netta di gruppo alla data dell'assemblea con tassi medi attivi e passivi storici.

Al 31 marzo 2015, ultimo dato reso pubblico, è negativa per 1.133,3 milioni di euro che si confronta con un dato al 31 dicembre 2014 negativo per 1.062,7 milioni di euro.

La restante parte della risposta è contenuta nel documento messo a disposizione dell'assemblea.

32) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi l'andamento del fatturato per settore.

L'andamento del fatturato complessivo nel primo trimestre del 2015, ultimo dato pubblicato, evidenzia un incremento del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Il dettaglio del fatturato per settore sarà indicato nel resoconto intermedio di gestione che sarà reso pubblico nei prossimi giorni.

37) vorrei conoscere il nominativo dei giornalisti presenti in sala o che seguono l'assemblea attraverso il circuito chiuso delle testate che rappresentano e se fra essi ve ne sono che hanno rapporti di consulenza diretta ed indiretta con societa' del gruppo anche controllate e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate, collegate, controllanti.

Non hanno richiesto l'ammissione in sala giornalisti in rappresentanza di testate.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 21 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 130.086.228 azioni ordinarie, pari al 78,674% del capitale ordinario.

Il Presidente comunica che, ai sensi dell'art. 20 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente mette quindi in votazione il bilancio al 31 dicembre 2014 e la proposta di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 22 del Regolamento assembleare, dichiara approvato il bilancio al 31 dicembre 2014 e la proposta di destinazione del risultato d'esercizio e di distribuzione di riserve a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 129.508.168

voti contrari: n. 28.408

voti astenuti: n. 549.652.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti con il numero delle rispettive azioni sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione I) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente comunica che il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 20 maggio 2015 (data stacco il 18 maggio 2015 e record date il 19 maggio 2015), con utilizzo della cedola n. 18 per le azioni di risparmio e della cedola n. 17 per le azioni ordinarie.

Essendo le ore 12,30 circa, il consigliere Marco Weigmann lascia la riunione per precedenti improrogabili impegni.

Il Presidente passa, quindi, a trattare il secondo punto all'ordine del giorno e cioè:

2. Deliberazioni in materia di acquisto e disposizione di azioni proprie ai sensi degli

articoli 2357 e 2357 ter del codice civile

Il Presidente propone di omettere le lettura della relazione illustrativa degli amministratori, poiché la stessa è stata pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana ed è riportata a pagina 97 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti.

Il Presidente invita, quindi, il segretario a dare lettura della proposta di deliberazione riportata in calce alla relazione illustrativa a pag. 99 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di deliberazione

L'assemblea degli azionisti della Buzzi Unicem SpA, riunita in sede ordinaria:

  • considerata la Relazione illustrativa degli amministratori;
  • avute presenti le disposizioni contenute negli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile;
  • tenuto conto delle disposizioni contenute nell'articolo 2359 bis del codice civile;
  • considerato che la società detiene n. 500.000 azioni proprie ordinarie e n. 29.290 azioni proprie di risparmio,

delibera di

1) revocare, a far data da oggi, per la parte non utilizzata, la delibera di acquisto di azioni proprie e di disposizione delle stesse adottata dall'assemblea del 9 maggio 2014;

2) autorizzare l'acquisto, in una o più volte, di ulteriori massime n. 4.000.000 di azioni ordinarie e/o di risparmio del valore nominale di euro 0,60 ciascuna;

3) stabilire che il corrispettivo per l'acquisto, comprensivo degli oneri accessori di acquisto, dovrà essere compreso tra un minimo per azione di euro 0,60, pari al valore nominale, ed un massimo per azione di euro 11 relativamente alle azioni di risparmio e tra un minimo per azione di euro 0,60, pari al valore nominale, ed un massimo per azione di euro 19 relativamente alle azioni ordinarie, ovvero al prezzo più elevato consentito dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009, qualora tali prassi venissero adottate dalla società;

4) conferire mandato al consiglio di amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti, in via disgiunta tra loro, di procedere nei modi di legge, alle condizioni sopra esposte e con le gradualità ritenute opportune, all'acquisto sul mercato delle azioni sociali nell'interesse della società, secondo le modalità operative stabilite nel Regolamento di Borsa Italiana S.p.A., in conformità all'art. 144 bis, comma 1, lett. b), del Regolamento Consob n. 11971/99, ed eventualmente avvalendosi anche delle modalità previste dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009;

5) stabilire in euro 76.000.000 il controvalore massimo per l'acquisto, a valere sulla riserva "Avanzo di fusione";

6) conferire mandato al consiglio di amministrazione, e per esso ai legali rappresentanti, affinchè possano, in via disgiunta tra loro, utilizzare – in qualsiasi momento, in tutto o in parte, in una o più volte – le azioni proprie attualmente in portafoglio e quelle che siano state acquistate in base alla presente deliberazione sia mediante alienazione delle stesse sia quale corrispettivo in operazioni straordinarie, anche di scambio di partecipazioni o di conversione di prestiti obbligazionari già emessi o di futura eventuale emissione, nonchè per l'eventuale distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile ovvero per eventuali assegnazioni gratuite ai soci, attribuendo agli stessi la facoltà di stabilire, di volta in volta, termini, modalità e condizioni che riterranno più opportuni, fermo restando che il prezzo od il valore attribuito alle stesse non dovrà essere inferiore al valore corrispondente alla media delle quotazioni ufficiali registrate nel mese solare precedente al mese solare in cui viene effettuata l'operazione diminuito del 10% (dieci per cento), ovvero ad un corrispettivo non inferiore al prezzo più basso consentito dalle prassi di mercato approvate da Consob con delibera n. 16839 del 19 marzo 2009, qualora tali prassi venissero adottate dalla società, ad eccezione del caso di utilizzo delle azioni proprie per l'eventuale distribuzione a favore di amministratori, dipendenti e collaboratori della società o di società controllate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile nonché per eventuali assegnazioni ai soci, che potranno avvenire anche gratuitamente;

7) stabilire che l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione delle azioni proprie è concessa per la durata di diciotto mesi a far data da oggi;

8) autorizzare il consiglio di amministrazione, e per esso i legali rappresentanti, ad effettuare, ai sensi dell'art. 2357 ter, 1° comma, del codice civile, nei limiti sopra indicati, operazioni successive di acquisto ed alienazione;

9) conferire ai legali rappresentanti, in via disgiunta tra loro, ogni potere occorrente per l'esecuzione della presente deliberazione, procedendo alle debite appostazioni di bilancio ed alle conseguenti scritturazioni contabili.".

Il Presidente, dopo aver ripreso la parola, dichiara aperta la discussione, precisando che si procederà con tutti gli interventi di coloro che intendono chiedere la parola ed al termine alle risposte.

Nessuno chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 21 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 130.086.228 azioni ordinarie, pari al 78,674% del capitale ordinario.

Il Presidente dichiara che, ai sensi dell'art. 20 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente, quindi, mette in votazione il testo di delibera relativo al punto 2 dell'ordine del giorno letto dal segretario.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 22 del Regolamento assembleare, dichiara approvato il testo di delibera relativo al punto 2 dell'ordine del giorno letto dal segretario a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 129.213.430

voti contrari: n. 513.495

voti astenuti: n. 359.303.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti, con il numero delle rispettive azioni, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione II) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente passa, quindi, a trattare il terzo punto posto all'ordine del giorno e cioè:

3. Proposta di modifica degli articoli 3, 4, 9, 13 e 14 del Regolamento Assembleare ed inserimento di un nuovo art. 9, con conseguente rinumerazione dei successivi articoli e dei relativi richiami contenuti negli articoli 11 e 18; deliberazioni inerenti e conseguenti

Il Presidente propone di omettere le lettura della relazione illustrativa degli amministratori, poiché la stessa è stata pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana ed è riportata a pagina 100 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti.

Il Presidente invita, quindi, il segretario a dare lettura della proposta di deliberazione riportata in calce alla relazione illustrativa a pag. 102 del fascicolo di bilancio d'esercizio distribuito ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di deliberazione

L'assemblea degli azionisti della Buzzi Unicem SpA, riunita in sede ordinaria;

  • considerata la Relazione illustrativa degli amministratori,

delibera

1) di introdurre nel regolamento assembleare un nuovo articolo 9, come segue:

"Art. 9) Salvo diversa decisione del presidente e salvo quanto indicato nel successivo art. 10, nei locali in cui si svolge la riunione non possono essere utilizzati apparecchi fotografici o video e similari, nonché strumenti di registrazione di qualsiasi genere. Non è parimenti ammesso l'utilizzo di strumenti di telefonia mobile o similari. Il presidente, qualora autorizzi l'uso di dette apparecchiature, ne determina condizioni e limiti.";

2) di rinumerare in conseguenza di quanto sopra i successivi articoli del Regolamento assembleare ed i loro richiami contenuti negli articoli del Regolamento stesso ed in particolare i richiami all'art. 9 (ora art. 10) contenuti negli artt. 11 e 14 (ora artt. 12 e 15) ed il richiamo all'art. 15 (ora art. 16) contenuto nell'art. 18 (ora art. 19);

3) di modificare gli articoli 3, 4, 9 (ora 10), 11 (ora 12), 13 (ora 14), 14 (ora 15) e 18 (ora 19) del Regolamento assembleare come segue:

"Art. 3) Possono intervenire alle assemblee coloro ai quali spetta il diritto di voto nelle rispettive assemblee in base alla normativa vigente, o i loro delegati o rappresentanti, per i quali sia pervenuta alla società la comunicazione degli intermediari autorizzati prevista dalla normativa vigente.

Art. 4) Possono partecipare all'assemblea i dirigenti della società nonché gli amministratori, i sindaci ed i dirigenti delle società del gruppo ed i rappresentanti della società di revisione cui è stato conferito l'incarico di revisione legale dei conti.

Possono partecipare, altresì, all'assemblea dipendenti della società o di società del gruppo e altri soggetti, la presenza dei quali sia ritenuta utile dal Presidente dell'assemblea in relazione agli argomenti da trattare o per lo svolgimento dei lavori assembleari.

Art. 10) All'ora fissata nell'avviso di convocazione assume la presidenza dell'assemblea

la persona indicata dallo statuto.

Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, nominato dall'assemblea su proposta del presidente stesso. Quando ritenuto opportuno o necessario, il presidente dell'assemblea può richiedere l'assistenza di un notaio, nel qual caso non è necessaria la nomina del segretario. Il segretario e il notaio possono farsi assistere da persone di propria fiducia, anche non soci.

I lavori assembleari possono essere oggetto di ripresa e/o registrazione audio/video organizzata dalla società sia per la trasmissione/proiezione nei locali dell'assemblea o di servizio sia al fine di facilitare la successiva attività di verbalizzazione.

Il presidente può farsi assistere dai soggetti autorizzati a partecipare all'assemblea, incaricandoli altresì di illustrare gli argomenti all'ordine del giorno e di rispondere alle domande poste in relazione a specifici argomenti.

Il presidente può farsi assistere anche da esperti esterni appositamente invitati.

Art. 12) Il presidente dell'assemblea o, su suo invito, coloro che lo assistono ai sensi del precedente art. 10 illustrano gli argomenti all'ordine del giorno e le proposte sottoposte all'approvazione dell'assemblea.

Nel trattare gli argomenti posti all'ordine del giorno e le proposte, il presidente, sempre che l'assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione e può disporre che tutti o alcuni degli argomenti posti all'ordine del giorno siano trattati congiuntamente.

Salvo che il presidente lo ritenga opportuno o venga presentata specifica richiesta approvata dall'assemblea, non viene data lettura in assemblea della documentazione che sia stata preventivamente depositata a disposizione degli interessati secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.

Art. 14) Ogni legittimato ad intervenire, il rappresentante comune degli azionisti di

risparmio e degli obbligazionisti hanno diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti all'ordine del giorno posti in discussione una sola volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni, e possono altresì formulare proposte.

Il presidente dell'assemblea dirige e regola la discussione, dando la parola a coloro che l'abbiano richiesta secondo l'ordine di prenotazione. Il presidente può disporre che la prenotazione degli interventi su ogni punto all'ordine del giorno sia effettuata per iscritto, indicando l'argomento che si intende trattare.

La richiesta può essere avanzata fino a quando il presidente non ha dichiarato chiusa la discussione sull'argomento oggetto della stessa.

Coloro che sono già intervenuti nella discussione hanno facoltà di una sola breve replica in relazione allo stesso argomento una volta esaurita la fase delle risposte.

Gli interventi devono essere chiari e concisi, strettamente pertinenti alle materie da trattare.

Il presidente dell'assemblea, tenuto conto dell'oggetto e della rilevanza dei singoli argomenti posti in discussione nonché del numero dei richiedenti la parola, può determinare, all'inizio dell'assemblea o prima della discussione su ogni punto all'ordine del giorno, la durata degli interventi – comunque per un tempo non superiore a 10 minuti e delle repliche – comunque per un tempo non superiore a 5 minuti -. Prima della prevista scadenza del termine dell'intervento o della replica, il presidente invita l'oratore a concludere.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea ai sensi della vigente normativa, con le modalità che saranno comunicate nell'avviso di convocazione dell'assemblea e pubblicate sul sito internet della società.

Salvo diversa disposizione del presidente, qualora alle domande pervenute prima

dell'assemblea non sia stata data risposta prima dell'assemblea, le risposte in forma cartacea vengono messe a disposizione degli intervenuti all'assemblea e non ne viene data lettura.

Art. 15) Il presidente dell'assemblea e, su suo invito, coloro che lo assistono ai sensi del precedente art. 10 rispondono agli oratori al termine di tutti gli interventi sugli argomenti posti in discussione ovvero dopo ciascun intervento, tenendo conto anche di eventuali domande formulate dai soci prima dell'assemblea cui non sia stata data risposta da parte della società prima dell'assemblea o nelle risposte in forma cartacea messe a disposizione degli intervenuti all'assemblea. A più interventi aventi lo stesso contenuto può essere fornita una sola risposta.

Il presidente e chi è invitato a rispondere hanno facoltà di non rispondere a domande riguardanti tematiche al di fuori degli argomenti all'ordine del giorno.

Art. 19) Il presidente dell'assemblea, prima delle operazioni di voto, riammette coloro che sono stati allontanati ai sensi dell'art. 16.";

4) di conferire al consiglio di amministrazione, e, per esso, ai legali rappresentanti, disgiuntamente fra loro, tutti gli occorrenti poteri per dare esecuzione alle precedenti deliberazioni e per l'espletamento dei conseguenti adempimenti di legge".

Il Presidente, quindi, dichiara aperta la discussione, precisando che si procederà con tutti gli interventi di coloro che intendono chiedere la parola ed al termine alle risposte.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Carlo Maria BRAGHERO

Ricorda di aver già contestato l'istituzione del regolamento, e, di conseguenza, anche adesso che ne viene proposta la modifica, preannuncia che il suo voto sarà contrario.

Ritiene che in una società come Buzzi Unicem sia improprio avere un regolamento che

ponga regole e limiti alla discussione, poiché lo svolgimento dell'assemblea è sempre stato estremamente civile.

Chiede quanto sia costata alla società questa revisione, ritenendo che sia stata predisposta da valenti giuristi.

Ritiene che il regolamento vada abolito e non aggiornato, in quanto nelle assemblee Buzzi Unicem nulla cambierebbe.

Ritiene che vi sia un'incongruenza tra due commi del nuovo testo dell'art. 14, e cioè tra la facoltà del presidente di determinare la durata degli interventi e la facoltà dell'azionista di poter chiedere di intervenire anche durante lo svolgimento di un punto all'ordine del giorno.

Infine contesta la modifica della durata degli interventi.

Enrico BUZZI

Lo scopo dell'aggiornamento del regolamento è di ordine generale, e pensato anche in vista di futuri, possibili interventi che potrebbero essere di intralcio allo svolgimento dell'assemblea.

La durata degli interventi era piuttosto ampia e, anche se nelle assemblee della società c'è sempre stato un clima rispettoso, occorre che ci sia una regolamentazione; la modifica della durata degli interventi è un modo per consentire a tutti di intervenire nel rispetto delle regole.

Non risulta poi una contraddizione nell'ambito del nuovo art. 14, in quanto un conto è limitare la durata di un intervento, altra cosa è il diritto di chiederlo.

Precisa che le modifiche sono state predisposte dagli uffici interni della società.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 21 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 130.086.228 azioni ordinarie, pari al 78,674% del capitale ordinario.

Il Presidente dichiara che, ai sensi dell'art. 20 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente, quindi, mette in votazione il testo di delibera relativo al punto 3 dell'ordine del giorno letto dal segretario.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 22 del Regolamento assembleare, dichiara approvato il testo di delibera relativo al punto 3 dell'ordine del giorno letto dal segretario, a maggioranza, con:

voti favorevoli: n. 129.436.935

voti contrari: n. 530.806

voti astenuti: n. 118.487.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti, con il numero delle rispettive azioni, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione III) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Il Presidente passa, quindi, a trattare il quarto ed ultimo punto posto all'ordine del giorno e cioè:

4. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998

Il Presidente informa che è stata distribuita in copia la relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998, già pubblicata sul sito internet della società e depositata presso la sede sociale e Borsa Italiana.

Il Presidente informa, quindi, che l'assemblea è chiamata a deliberare con voto non vincolante sulla sezione prima della relazione sulla remunerazione, contenente la descrizione della politica di remunerazione degli amministratori e dei dirigenti con responsabilità strategiche della società, proponendo di ometterne la lettura in quanto già pubblicata ed a mani dei presenti.

Il Presidente invita, quindi, il segretario a dare lettura della proposta di deliberazione riportata in calce alla relazione sulla remunerazione distribuita ai presenti e che qui di seguito si trascrive:

"Proposta di deliberazione

"L'assemblea degli azionisti di Buzzi Unicem SpA, riunita in sede ordinaria, considerata la Relazione sulla remunerazione predisposta dagli amministratori,

delibera

di approvare, ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/1998, la Sezione I della Relazione sulla remunerazione predisposta dagli amministratori e contenente la politica della società in materia di remunerazione dei componenti del Consiglio di Amministrazione e degli altri Dirigenti con responsabilità strategiche nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.".

Il Presidente, dopo aver ripreso la parola, dichiara aperta la discussione, precisando che si procederà con tutti gli interventi di coloro che intendono chiedere la parola ed al termine alle risposte.

Viene qui di seguito riportata una sintesi degli interventi e delle risposte fornite, anche secondo l'essenzialità degli argomenti:

Francesca COLOMBO in rappresentanza di Etica SGR

Ritiene che negli ultimi anni le remunerazioni del top management abbiano rappresentato un tema centrale nel confronto tra investitori ed emittenti in quanto sono considerate una variabile chiave per allineare gli interessi del management con quelli degli azionisti. Risulta fondamentale, in tal senso, che le remunerazioni siano effettivamente correlate a performance aziendali realizzate e legate a obiettivi chiari, misurabili e predefiniti dal Consiglio di Amministrazione.

Rileva, all'interno della relazione sulla remunerazione, la mancanza di indicazioni specifiche in merito al valore del target aziendale scelto da Buzzi Unicem per l'erogazione della componente variabile di breve termine, così come l'assenza di dettagli inerenti al meccanismo di determinazioni del MBO anche in relazione alle soglie minime e ai tetti massimi previsti.

L'assenza di tali informazioni non ha permesso di conoscere gli obiettivi aziendali, soprattutto quelli strategici, non potendo, di conseguenza, comprendere l'effettiva corrispondenza tra compensi erogati e performance aziendali.

Segnala inoltre l'assenza di un chiaro riferimento alle best practices di mercato.

Invita la società, in linea con gli standard nazionali ed internazionali di corporate governance, a prendere in considerazione l'istituzione di un comitato per le remunerazioni, la cui composizione e il cui operato vengono presi in debito esame da parte di Etica SGR.

Chiede infine di conoscere il rapporto esistente tra la remunerazione degli amministratori delegati e quella media dei dipendenti a tempo pieno relativamente sia all'esercizio 2013 sia all'esercizio 2014, almeno per il contesto italiano.

Mario PEDROTTI, in rappresentanza di Raider e Investment S.r.l.

Manifesta la sua stima nei confronti della società per l'onestà e la sobrietà delle remunerazioni.

Pietro BUZZI

In merito alle osservazioni sulla relazione circa le remunerazioni, in parte sollevate anche in altre occasioni, la società valuterà eventuali miglioramenti nell'esposizione della relazione.

La struttura della componente variabile degli amministratori delegati e degli altri dirigenti

con responsabilità strategiche si basa su un criterio del cosiddetto "MBO", oggi corrisposto in danaro. Si tratta di un calcolo oggettivo perchè in funzione di obiettivi per lo più economici; l'indicatore economico principale è il risultato operativo, messo a confronto con l'anno precedente.

Precisa che quanto sopra detto è la parte principale della struttura del calcolo della componente variabile; ci sono poi degli obiettivi specifici che riguardano la funzione che il dirigente svolge, per i quali è prevista una soglia minima ed un limite massimo.

Infine segnala un indicatore importante che è stato aggiunto, e cioè la prevenzione degli infortuni.

Riguardo al comitato per la remunerazione, il Consiglio di Amministrazione allo stato attuale non ha ritenuto di prevederne l'istituzione in considerazione sia della struttura dell'azionariato sia della presenza ed autorevolezza degli amministratori indipendenti e non esecutivi.

Ricorda che Buzzi Unicem, pur essendo una società quotata con un chiaro azionista di controllo, ha un Consiglio di Amministrazione con una maggioranza di amministratori indipendenti e le retribuzioni degli amministratori delegati e dei dirigenti con responsabilità strategiche sono oggetto di verifica ed analisi da parte del Consiglio di Amministrazione. In ragione di ciò il compito che verrebbe affidato ad un eventuale comitato viene svolto da un Consiglio in cui la maggioranza è di amministratori indipendenti.

Sul rapporto esistente tra la remunerazione degli amministratori delegati e quella media dei dipendenti a tempo pieno - per quanto riguarda l'Italia - si va, all'incirca, da 6 a 7 volte in più; anche all'estero tale rapporto non si discosta molto.

Nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa la discussione e, prima di passare alla votazione, comunica che al momento i presenti sono numero 21 rappresentanti, in proprio o per delega, numero 130.086.228 azioni ordinarie, pari al 78,674% del capitale ordinario.

Il Presidente dichiara che, ai sensi dell'art. 20 del Regolamento assembleare, le operazioni di voto avverranno per alzata di mano ed invita i contrari e gli astenuti a consegnare un foglio del biglietto di voto alle persone incaricate al ritiro.

Il Presidente, quindi, mette in votazione il testo di delibera relativo alla sezione prima della relazione sulla remunerazione letto dal segretario.

Si procede, quindi, alla verifica dei voti per alzata di mano ed al ritiro dei biglietti di voto dei contrari e degli astenuti.

Effettuate tali operazioni, il Presidente, ai sensi dell'art. 23 (già 22) del Regolamento assembleare, dichiara approvato il testo di delibera relativo alla sezione prima della relazione sulla remunerazione letto dal segretario a maggioranza con:

voti favorevoli: n. 120.917.639

voti contrari: n. 8.613.437

voti astenuti: n. 555.152.

Coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti, con il numero delle rispettive azioni, sono evidenziati nell'elenco dei partecipanti all'assemblea (votazione IV) allegato al presente verbale sotto la lettera "A".

Dopo di che, null'altro essendovi a deliberare all'ordine del giorno e nessun altro chiedendo la parola, il Presidente dichiara chiusa l'assemblea alle ore 13,18 circa. Sono allegati al presente verbale:

  • sotto la lettera "A": l'elenco nominativo dei partecipanti all'assemblea ordinaria, in proprio o per delega, con specifica indicazione del numero delle azioni per le quali sono state adempiute le formalità di partecipazione e nel quale sono evidenziate per le singole votazioni coloro che risultano aver espresso voto favorevole, voto contrario o essersi astenuti;

  • sotto la lettera "B": testo riportante le domande formulate dagli azionisti Daniele Antonozzi e Marco Bava relative ai punti all'ordine del giorno con le relative risposte;

  • sotto la lettera "C": copia delle "slides" proiettate relative al bilancio ed al bilancio di sostenibilità;

  • sotto la lettera "D": bilancio civilistico Buzzi Unicem SpA con le relative relazioni;

  • sotto la lettera "E": bilancio consolidato Buzzi Unicem SpA con le relative relazioni;
  • sotto la lettera "F": copia del Regolamento assembleare nel testo aggiornato.

Letto, confermato e sottoscritto

IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO

Allegato "A"

PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
AN
TO
NO
ZZ
I D
AN
IEL
E
1
36 36 F F F F
FE
DE
LE
LO
RE
DA
NA
2
28
.91
4.9
68
3.8
60
PO
RS
S G
LO
DS
C
WE
HA
RE
BA
L F
UN
IR
ELA
ND
PL
F F F C
6.9
52
PO
WE
RS
HA
RE
S F
TS
E R
AF
I D
EV
EL
OP
ED
MA
RK
ET
S E
X-U
S S
MA
LL
PO
RT
FO
LIO
F F F C
16.
855
SL
I G
LO
BA
L S
ICA
V G
LO
BA
L F
OC
US
ED
ST
RA
TE
GIE
S F
UN
D
F F F C
14.
859
INV
ES
TE
RIN
GS
FO
RE
NIN
GE
N S
PA
RIN
VE
ST
CU
MU
LU
S V
AL
UE
F F F C
78.
572
ES
GS
FO
GE
N S
ST
INV
TE
RIN
RE
NIN
PA
RIN
VE
VA
LU
E A
KT
IER
F F F C
1.1
73.
400
MA
JE
DIE
AS
SE
T M
AN
AG
EM
EN
T (
INT
ER
NA
TIO
NA
L)
INV
ES
TM
EN
T C
OM
PA
NY
PL
C
F F F C
24
.59
8
AD
VA
NC
ED
SE
RIE
S T
RU
ST
AS
T G
OL
DM
AN
SA
CH
S M
UL
TI A
SS
ET
PO
RT
FO
LIO
F F F C
6.9
99
ING
PA
RA
PL
UF
ON
DS
N.V
1
F F F C
37.
554
AS
SE
OR
TO
ISE
MA
JE
DIE
T T
FU
ND
F F F C
27
.53
8
INV
ES
TE
RIN
GS
FO
RE
NIN
GE
N S
PA
RIN
VE
ST
VA
LU
E E
UR
OP
A
F F F C
1.5
34
PR
INC
IPA
L F
UN
DS
IN
C G
LO
BA
L M
UL
TI
ST
RA
TE
GY
FU
ND
F F F C
325 DE
UT
SC
HE
X-
TR
AC
KE
RS
MS
CI
EM
U H
ED
GE
D E
QU
ITY
ET
F
F F F C
31.
719
FC
SB
C D
P H
YN
AF
LEX
IBL
E
F F F C
264
.72
1
FC
P H
SB
C E
UR
O A
CT
ION
S
F F F C
82.
487
AP
OL
LIN
E 4
AC
TIO
NS
F F F C
32.
60
1
BO
UR
BO
N 7
F F F C
22
.84
8
HS
BC
MO
CO
GN
NA
EP
AR
E
F F F C
55.
757
AR
EV
A D
IVE
RS
IFIE
EQ
UIL
IBR
E F
CP
E
F F F C
12.
652
FC
PE
GR
OU
PE
CE
A C
RO
ISS
AN
CE
(
CE
A2
)
F F F C
427
.80
2
ER
ISA
AC
TIO
NS
GR
AN
DE
S V
AL
EU
RS
F F F C
4.2
55
ST
ICH
G P
SIO
FO
S H
OR
EC
CA
G
TIN
EN
EN
ND
A &
TE
RIN
F F F C
1 MIN
IST
ER
FO
R F
INA
NC
E (
ISI
F M
AN
AG
ED
AN
D C
ON
TR
OL
LE
D B
Y N
TM
A)
F F F C
489 CF
DV
AC
WI
EX
-U.
S.
IMI
FU
ND
F F F C
3.9
56
RO
GE
RS
CA
SE
Y T
AR
GE
T S
OL
UT
ION
S L
LC
F F F C
1 AS
D C
OR
PO
TIO
AL
KA
PE
RM
AN
EN
T F
UN
RA
N
F F F C
886 BN
Y M
EL
LO
N E
MP
LO
YE
E B
EN
EF
IT C
OL
LE
CT
IVE
IN
VE
ST
ME
NT
FU
ND
PL
AN
F F F C
1 FLO
RID
A R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F C
92.
038
FLO
RID
A R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F C
1.4
80
ST
US
LIB
ER
TY
M
UT
UA
L R
ET
IRE
ME
NT
PL
AN
MA
ER
TR
T
F F F C
30.
44
1
PE
NS
ION
RE
SE
RV
ES
IN
VE
ST
ME
NT
TR
US
T F
UN
D
F F F C
1 IND
IAN
A P
UB
LIC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
FU
ND
F F F C
1 RE
SO
LU
TE
FO
RE
IGN
EQ
UIT
Y M
AS
TE
R T
RU
ST
FU
ND
F F F C
1 RO
CK
CO
NS
ST
US
WE
LL
LLI
MA
ER
TR
T
F F F C
43
.66
3
AD
VIS
OR
Y R
ES
EA
RC
H I
NV
ES
TM
EN
T M
AN
AG
EM
EN
T
F F F C
1 PU
BL
IC
SE
CT
OR
PE
NS
ION
IN
VE
ST
ME
NT
BO
AR
D
F F F C
4.0
77
AD
VIS
OR
Y R
ES
EA
RC
H G
LO
BA
L S
MA
LL
CA
P F
UN
D L
P
F F F C
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
NQ
CA
ISS
GN
OU
RG
BA
UE
ET
E D
'EP
AR
E D
E L
'ET
AT
LU
XE
MB
ent
co
me
ag
e p
er:
SP
AR
INV
ES
T P
OO
L E
TH
ICA
L G
L V
AL
F F F C
307
.20
2
UE
NQ
CA
ISS
GN
OU
RG
BA
UE
ET
E D
'EP
AR
E D
E L
'ET
AT
LU
XE
MB
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
42
.63
5
SP
AR
INV
ES
T E
UR
OP
EA
N V
AL
UE
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
413 LA
ZA
RD
AS
SE
T M
AN
AG
EM
EN
T L
LC
140
.12
0
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NC
NS
INS
C-A
CE
S G
AL
LIA
EB
ER
TE
IN
T F
IN
LLI
AN
BE
RN
LB
RE
IN
V F
II
F F F C
23
.10
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NC
NS
BO
CE
ST
AS
ST
AL
LIA
EB
ER
TE
IN
ND
F
- A
LLI
AN
BE
RN
EIN
RE
AL
R
F F F C
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
34.
420
CE
ST
PO
OL
ING
CE
SS
TH
E A
LLI
AN
BE
RN
EIN
PT
F-A
LLI
AN
BR
M
UL
TA
RE
AL
RT
P
116
.50
1
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NC
NS
CO
CT
ST
US
T S
IES
AL
LIA
EB
ER
TE
IN
LLE
IVE
IN
VE
ME
NT
TR
ER
F F F C
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
1.6
50
NC
NS
CO
CT
ST
US
T S
IES
AL
LIA
EB
ER
TE
IN
LLE
IVE
IN
VE
ME
NT
TR
ER
F F F C
650 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
AL
LIA
NC
EB
ER
NS
TE
IN
VA
R P
RO
D S
RS
FD
IN
C A
LLI
BE
RN
BL
D W
LH
ST
R P
TF
F F F C
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
AM
ER
ICA
N H
EA
RT
AS
SO
CIA
TIO
N
F F F C
672 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
85.
048
CA
LV
ER
T W
OR
LD
VA
LU
ES
F
INC
- C
AL
VE
RT
IN
T O
PP
OR
TU
NIT
IES
FU
ND
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E R
EG
EN
TS
OF
TH
E U
NIV
ER
SIT
Y O
F C
AL
IFO
RN
IA
F F F C
191
.03
7
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
e p
er:
8.8
20
ag
TH
E R
EG
EN
TS
OF
TH
E U
NIV
ER
SIT
Y O
F C
AL
IFO
RN
IA
F F F C
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
944 UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MA
INS
TA
Y E
PO
CH
IN
TE
RN
AT
ION
AL
SM
AL
L C
AP
ND
F F F C
25
.10
0
FU
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
er:
564
.00
0
ag
e p
GM
O S
PE
CIA
L O
PP
OR
TU
NIT
IES
FU
ND
F F F C
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MA
RY
LA
ND
ST
AT
E R
ET
IRE
ME
NT
&
PE
NS
ION
SY
ST
EM
F F F C
329 ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
14.
636
ME
RC
ER
GL
OB
AL
EQ
UIT
Y F
UN
D
F F F C
55.
926
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CA
LIF
OR
NIA
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F C
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
F F F C
1 CA
LIF
OR
NIA
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
5.0
59
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CA
LIF
OR
NIA
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F C
81.
700
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TE
AC
HE
R R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
OF
TE
XA
S
F F F C
5.1
78
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
3.6
50
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
1.1
58
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
6.4
19
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
3.7
48
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
6.6
82
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UA
W
RE
TIR
EE
M
ED
ICA
L B
EN
EF
ITS
TR
US
T
F F F C
3.4
62
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WE
LLS
FA
RG
OM
AS
TE
R T
RU
ST
DI
VE
RS
IFIE
D S
TO
CK
PO
RT
FO
LIO
F F F C
723
.87
2
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WI
SD
OM
TR
EE
EU
RO
PE
HE
DG
ED
EQ
UIT
Y F
UN
D
F F F C
420
.00
0
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
AX
A W
OR
LD
FU
ND
S
F F F C
2.1
10
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
GO
N S
AC
HS
S
LD
MA
FU
ND
F F F C
574 ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
GO
N S
AC
HS
S
LD
MA
FU
ND
F F F C
12.
597
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SQ
GR
OW
LLC
UA
RE
DE
AL
TH
,
F F F C
1.4
58
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MC
UG
OU
ION
INC
LA
HL
IN
FA
MIL
Y F
ND
AT
,
F F F C
32.
307
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
LO
CK
CO
OR
ION
ST
ST
HE
ED
MA
RT
IN
RP
AT
MA
ER
RE
TIR
EM
EN
T T
RU
F F F C
56.
138
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NO
US
T G
LO
ST
S C
OL
CT
S T
ST
RT
HE
RN
TR
BA
L IN
VE
ME
NT
LE
IVE
FU
ND
RU
F F F C
685 NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NO
RT
HE
RN
TR
US
T G
LO
BA
L IN
VE
ST
ME
NT
S C
OL
LE
CT
IVE
FU
ND
S T
RU
ST
F F F C
2.2
83
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NT
GI-
QM
CO
MM
ON
DA
ILY
AL
L C
OU
NW
D E
X-U
S I
NV
M
KT
IN
DE
X F
NO
NL
EN
D
F F F C
48
.95
0
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
RO
ES
ST
NA
NA
L R
AIL
AD
RE
TIR
EM
EN
T I
NV
TM
EN
T T
RU
F F F C
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
1.4
41
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
FO
RD
MO
TO
R C
OM
PA
NY
DE
FIN
ED
BE
NE
FIT
MA
ST
ER
TR
US
T
F F F C
1.4
54
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WH
EE
LS
CO
MM
ON
IN
VE
ST
ME
NT
FU
ND
F F F C
8.3
27
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MU
NIC
IPA
L E
MP
LO
YE
ES
' AN
NU
ITY
AN
D B
EN
EF
IT F
UN
D O
F C
HIC
AG
O
F F F C
25
1.8
50
PIO
NE
ER
IN
VE
ST
ME
NT
MA
NA
GE
ME
NT
S
GR
PA
/ A
ZIO
NA
RIO
CR
ES
CIT
A
F F F C
100
.87
9
PIO
AS
SE
AG
T S
NE
ER
T M
AN
EM
EN
A
F F F C
365
.00
0
ME
TR
OP
OL
E G
ES
TIO
N
F F F C
16.
290
AC
MB
ER
NS
TE
IN
SIC
AV
F F F C
58.
430
NC
NS
GL
OB
ST
ES
INC
AL
LIA
EB
ER
TE
IN
AL
RE
AL
E
AT
E I
NV
TM
EN
T F
UN
D,
F F F C
3.1
60
AC
MB
ER
NS
TE
IN
SIC
AV
F F F C
OW
RO
S H
CO
BR
N B
TH
ER
AR
RIM
AN
&
ent
. co
me
ag
e p
er:
31.
172
GM
O I
NT
ER
NA
TIO
NA
L S
MA
LL
CO
MP
AN
IES
FU
ND
F F F C
530
.33
0
S 2
S-P
IS
BN
P P
AR
IBA
AR
te p
com
e a
gen
er:
INV
ES
CO
AC
TIO
NS
EU
RO
PE
F F F C
1.0
30
MO
RG
CH
AS
JP
AN
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
BU
RE
AU
OF
LA
BO
R F
UN
DS
- L
AB
OR
RE
TIR
EM
EN
T F
UN
D
F F F C
72.
950
MO
RG
CH
AS
JP
AN
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
TE
AC
HE
RS
RE
TIR
EM
EN
T S
YS
TE
M O
F O
KLA
HO
MA
F F F C
200
.24
5
MO
RG
CH
AS
JP
AN
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
AC
RS
T S
YS
M O
F O
HO
TE
HE
RE
TIR
EM
EN
TE
KLA
MA
F F F C
32.
577
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
MO
TO
RS
NS
ION
VA
UX
HA
LL
LI
MIT
ED
PE
PL
AN
F F F C
1.9
06
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
US
CU
ST
OD
Y S
VIC
TR
T A
ND
ER
ED
BA
NK
LI
MIT
ED
F F F C
63.
943
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
GO
N S
AC
HS
US
GO
N S
AC
HS
LD
MA
TR
T-
LD
MA
IN
TE
R
F F F C
81
1
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
FLE
XS
HA
RE
S M
OR
NIN
GS
TA
R D
EV
EL
OP
ED
MA
RK
ET
S E
X-U
S F
AC
TO
R T
ILT
IN
DE
X F
UN
D
F F F C
11.
398
RB
C I
NV
ES
TO
R S
ER
VIC
E
te p
com
e a
gen
er:
RE
GIM
E D
E R
ET
RA
ITE
D
HY
DR
O Q
UE
BE
C
F F F C
13.
000
RB
C I
NV
ES
TO
R S
ER
VIC
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
GL
OB
AL
SM
AL
L C
OM
PA
NIE
S F
UN
D
F F F C
1.2
50
RB
C I
NV
ES
TO
R S
ER
VIC
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
RP
OR
AT
E C
LA
SS
LT
D
F F F C
686
.54
0
HS
BC
BA
NK
PL
C c
te p
om
e a
gen
er:
HS
BC
GL
OB
AL
IN
VE
ST
ME
NT
FU
ND
S
F F F C
44
.83
0
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
SA
NL
AM
UN
IVE
RS
AL
FU
ND
S P
LC
F F F C
PA
RT
EC
IPA
NT
I
ION
I O
AZ
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
5.7
18
MO
RG
CH
AS
JP
AN
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
WY
OM
ING
RE
TIR
EM
EN
T S
YS
TE
M
F F F C
1.6
35
CO
MP
AS
S O
FF
SH
OR
E H
TV
PC
C L
IMI
TE
D
F F F C
2.1
77
CO
MP
AS
S H
TV
LL
C
F F F C
53
1
CA
BR
YN
MA
WR
PIT
AL
L.
P.
F F F C
129 RO
SE
MO
NT
OF
FS
HO
RE
FU
ND
LT
D
F F F C
298 HIG
HM
AR
K L
IMI
TE
D -
HI
GH
MA
RK
US
EQ
UIT
IES
F F F C
3.7
18
TR
AD
EL
INK
MA
ST
ER
FU
ND
LP
- M
AN
AG
ED
LO
NG
TE
RM
CO
TR
AD
EL
INK
CA
PIT
AL
LL
C
F F F C
101
.12
7
SH
GO
AR
MA
INE
BE
RK
EL
EY
AR
NA
UT
LI
MIT
ED
F F F C
5.8
20
KA
NG
AR
OO
IN
VE
ST
ME
NT
S L
LC
F F F C
2.3
62
TR
AD
EL
INK
GL
OB
AL
EQ
UIT
Y M
AS
TE
R F
UN
D L
TD
C
O M
AN
D C
CO
RP
OR
AT
E S
ER
VIC
ES
LT
D
F F F C
11.
317
LE
GA
L A
ND
GE
NE
RA
L A
SS
UR
AN
CE
PE
NS
ION
S M
AN
AG
EM
EN
T L
IMI
TE
D
F F F C
134
.89
3
AD
VIS
OR
Y R
ES
EA
RC
H
INT
ER
NA
TIO
NA
L S
MA
LL
CA
P V
AL
UE
FU
ND
F F F C
7.7
14
VIS
OR
ES
RC
H G
LO
AD
Y R
EA
BA
L V
AL
UE
FU
ND
F F F C
1.3
28
AD
VIS
OR
Y R
ES
EA
RC
H I
NT
ER
NA
TIO
NA
L A
LL
CA
P V
AL
UE
FU
ND
F F F C
13.
274
AQ
R G
LO
BA
L S
TO
CK
SE
LE
CT
ION
MA
ST
ER
AC
CO
UN
T L
.P.
F F F C
4.2
05
NE
W
BR
OO
KD
AL
E P
AR
TN
ER
S L
P
F F F F
2.3
27
CK
RO
CK
BLA
LI
FE
LI
MIT
ED
F F F F
695
.30
0
WM
PO
OL
- E
QU
ITIE
S T
RU
ST
NO
26
F F F F
10.
894
ST
G P
FD
S V
.D.
GR
AF
ISC
HE
F F F F
28
1.0
00
SIC
AV
LB
PA
M A
CT
ION
S M
IDC
AP
F F F F
2.1
76
VO
CA
ST
OF
CD
US
197
5 IR
RE
BL
E T
RU
W
EY
ER
HA
ER
F F F F
417 197
3 IR
RE
VO
CA
BL
E T
RU
ST
OF
CD
W
EY
ER
HA
US
ER
F F F F
17.
310
RU
SS
EL
L S
MA
LLE
R C
OM
PA
NIE
S P
OO
L
F F F F
118
.70
0
OA
OF
NS
ION
S O
ES
N C
RC
TH
E B
RD
PE
F T
HE
PR
BY
TE
RIA
HU
H
F F F F
45
.94
0
DO
MT
AR
IN
DU
ST
RIE
S I
NC
. M
AS
TE
R T
RU
ST
F F F F
882 EA
TO
N V
AN
CE
CO
RP
OR
AT
ION
F F F F
67.
876
TR
EA
SU
RE
R O
F T
HE
ST
AT
E O
F N
OR
TH
CA
RO
LIN
AE
QU
ITY
IN
VE
ST
ME
NT
FU
ND
PO
OL
ED
F F F F
144
.26
8
TW
EE
DY
BR
OW
NE
GL
OB
AL
VA
LU
E F
UN
DB
Y T
WE
ED
Y B
RO
WN
E
F F F F
113
.40
8
OW
GL
OB
II C
NC
GE
TW
EE
DY
BR
NE
AL
VA
UE
FU
ND
UR
RE
Y U
NH
ED
D
F F F F
6.4
75
O C
OL
L C
BO
MA
RIT
AL
TR
UW
AR
UN
NIF
F F
F F F F
12. UN
IVE
RS
ITY
OF
GU
EL
PH
FO
RE
IGN
PR
OP
ER
TY
TR
US
T
F F F
879
76
1
WB
W
TR
US
T N
UM
BE
R O
NE
F F F F
F
100
.96
9
DE
UT
SC
HE
BA
NK
AG
LO
ND
ON
ent
co
me
ag
e p
er:
HIG
H H
AIT
H M
AS
TE
R I
NV
ES
TO
RS
CA
YM
AN
L.P
F F F F
(
)
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SC
S I
NT
L E
ITY
FU
ND
F F F F
14.
800
QU
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
62.
577
ent
co
me
ag
e p
er:
PA
RT
NE
RS
HE
AL
TH
CA
RE
SY
ST
EM
IN
C
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
ION
I O
AZ
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
24
.49
2
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SC
HW
AB
IN
TE
RN
AT
ION
AL
SM
AL
L-C
AP
EQ
UIT
Y E
TF
F F F F
14.
625
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SC
HW
AB
FU
ND
AM
EN
TA
L IN
TE
RN
AT
ION
AL
SM
AL
L C
OM
PA
NY
ET
F
F F F F
367 ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MA
NA
GE
D P
EN
SIO
N F
UN
DS
LI
MIT
ED
F F F F
20
.38
5
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
JO
HN
HA
NC
OC
K H
ED
GE
D E
QU
ITY
AN
D I
NC
OM
E F
UN
D
F F F F
2.2
65
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
OR
EG
ON
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F F
294 ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
ON
INT
ER
NA
NA
L M
ET
AR
Y F
UN
D
F F F F
1.8
49
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
ON
INT
ER
NA
NA
L M
ET
AR
Y F
UN
D
F F F F
8.1
43
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
IC
TIO
QU
PA
RA
ME
TR
INT
ER
NA
NA
L E
ITY
FU
ND
F F F F
679 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
IC
GL
OB
SM
L-C
PA
RA
ME
TR
AL
AL
AP
FU
ND
F F F F
3.8
92
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
GE
TIO
QU
PO
FO
LIO
TA
X -
MA
NA
D I
NT
ER
NA
NA
L E
ITY
RT
F F F F
1.3
08.
27
1
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
G I
ES
DS
(
7)-
G E
OP
N S
EG
IC
M+
NV
TM
EN
T F
UN
M+
UR
EA
TR
AT
VA
LU
E F
UN
D
F F F F
572 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
ST
CO
Y S
EC
TIO
QU
RU
EL
L IN
VE
ME
NT
MP
AN
EL
T I
NT
ER
NA
NA
L E
ITY
FU
ND
F F F F
48
.12
6
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
RS
CA
NS
ION
US
PA
RT
NE
HE
AL
TH
RE
PE
TR
T
F F F F
3.2
30
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
HA
RT
FO
RD
IN
TE
RN
AT
ION
AL
CA
PIT
AL
AP
PR
EC
IAT
ION
FU
ND
F F F F
478
.41
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E H
AR
TF
OR
D I
NT
ER
NA
TIO
NA
L V
AL
UE
FU
ND
F F F F
34.
917
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E H
AR
TF
OR
D G
LO
BA
L R
EA
L A
SS
ET
FU
ND
F F F F
6.3
81
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E H
AR
TF
OR
DG
LO
BA
L A
LL-
AS
SE
T F
UN
D
F F F F
220
.00
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
AM
ER
ICA
N F
IN
SU
RA
NC
E S
ER
IES
GL
OB
AL
SM
AL
L C
AP
ITA
LIZ
AT
ION
F
F F F F
1.0
20
.05
8
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SM
AL
LC
AP
W
OR
LD
FU
ND
IN
C
F F F F
6.5
13
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
HA
RT
FO
RD
HE
AL
TH
CA
RE
EN
DO
WM
EN
T L
LC
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ ION
I O
RD
INA
RIE DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
8.8
44
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
HA
RT
FO
RD
HE
AL
TH
CA
RE
CO
RP
DE
FIN
ED
BE
NE
FIT
MA
ST
ER
TR
AG
RE
EM
EN
T
F F F F
8.8
54
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
HE
NK
EL
OF
AM
ER
ICA
MA
ST
ER
RE
TIR
EM
EN
T T
RU
ST
F F F F
5.7
01
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CIT
Y O
F N
EW
YO
RK
GR
OU
P T
RU
ST
F F F F
10.
337
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CIT
Y O
F N
EW
YO
RK
GR
OU
P T
RU
ST
F F F F
6.3
64
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CIT
Y O
F N
EW
YO
RK
GR
OU
P T
RU
ST
F F F F
1.2
96
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
GA
SP
DR
ET
FS
EU
RO
PE
II
PU
BL
IC
LIM
ITE
D C
OM
PA
NY
F F F F
8.2
91
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
GA
SP
DR
ET
FS
EU
RO
PE
II
PU
BL
IC
LIM
ITE
D C
OM
PA
NY
F F F F
2.0
24
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
GA
SP
DR
ET
FS
EU
RO
PE
II
PU
BL
IC
LIM
ITE
D C
OM
PA
NY
F F F F
27
.34
7
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SU
NS
SU
TIO
UP
ER
PE
RA
NN
UA
N F
UN
D
F F F F
19.
112
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ST
E O
SS
CO
NS
OL
SY
ST
AT
F T
EN
NE
EE
IDA
TE
D R
ET
IRE
ME
NT
EM
F F F F
9.8
70
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
M N
AT
ION
AL
AS
S M
UL
T C
OL
LE
CT
IN
V F
TR
US
T
F F F F
403 ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
M N
AT
ION
AL
AS
S M
UL
T C
OL
LE
CT
IN
V F
TR
US
T
F F F F
75
1
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
NA
T A
SS
M
UL
T C
OL
LE
CT
IVE
IN
V F
TR
US
T I
I
F F F F
34.
402
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
NA
T A
SS
M
UL
T C
OL
LE
CT
IVE
IN
V F
TR
US
T I
I
F F F F
1.0
56
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WA
SH
ING
TO
N S
TA
TE
IN
VE
ST
ME
NT
BO
AR
D
F F F F
1.2
31
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WA
SH
ING
TO
N S
TA
TE
IN
VE
ST
ME
NT
BO
AR
D
F F F F
355 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
PR
UD
EN
TIA
L R
ET
IRE
ME
NT
IN
SU
RA
NC
E &
AN
NU
ITY
CO
MP
AN
Y
F F F F
2.5
11
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
GA
RU
SS
EL
L F
D G
L E
X-U
S I
ND
EX
NO
NL
EN
DIN
G Q
P C
OM
MO
N T
RU
ST
FU
ND
F F F F
40
.65
1
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
BK
AN
D T
RU
ST
CO
MP
AN
Y I
NV
FU
ND
S F
OR
TA
XE
XE
MP
T R
ET
IRE
ME
NT
PL
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
23
.76
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TW
EE
DY
BR
OW
NE
VA
LU
E F
UN
DS
-TW
EE
DY
BR
OW
NE
IN
TL
VA
LU
E F
UN
D (
CH
F)
F F F F
236
.20
5
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
MS
CI
EA
FE
SM
AL
L C
AP
ET
F
F F F F
2.4
64
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
DE
VE
LO
PE
D S
MA
LL-
CA
P E
X N
OR
TH
AM
ER
ICA
ET
F
F F F F
6.6
26
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
BLA
CK
RO
CK
IN
ST
TR
US
T C
O N
A I
NV
FU
ND
SF
OR
EM
PL
OY
EE
BE
NE
FIT
TR
F F F F
34.
987
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
CO
RE
MS
CI
EA
FE
ET
F
F F F F
7.2
76
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
CO
RE
MS
CI
TO
TA
L IN
TE
RN
AT
ION
AL
ST
OC
K E
TF
F F F F
2.1
14
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
CO
RE
MS
CI
EA
FE
IM
I IN
DE
X E
TF
F F F F
1.4
94
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
MS
CI
EU
RO
PE
IM
I IN
DE
X E
TF
F F F F
6.3
28
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
AR
ES
MS
CI
EU
RO
PE
IM
I ET
F
F F F F
12.
913
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
BLA
CK
RO
CK
IN
ST
TR
US
T C
O N
A I
NV
FU
ND
SF
OR
EM
PL
OY
EE
BE
NE
FIT
TR
F F F F
87.
690
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CK
RO
CK
ST
US
T C
O N
SF
OR
OY
BLA
IN
TR
A I
NV
FU
ND
EM
PL
EE
BE
NE
FIT
TR
F F F F
63
1
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
RU
SS
EL
L D
EV
EL
OP
ED
EX
-U.
S.
LA
RG
E C
AP
IN
DE
X F
UN
D B
F F F F
5.8
80
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
BG
I M
SC
I EA
FE
SM
AL
L C
AP
EQ
UIT
Y I
ND
EX
FU
ND
B
F F F F
115 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
BG
I M
SC
I E
MU
IM
I IN
DE
X F
UN
D B
F F F F
2.2
21
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
BLA
CK
RO
CK
MS
CI
WO
RL
D S
MA
LL
CA
P E
Q E
SG
SC
RE
EN
ED
IN
DE
X F
UN
D B
F F F F
28
.48
1
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
CO
CO
ING
ES
T G
RO
US
INT
ER
NA
NA
L P
AP
ER
MM
LE
D I
NV
TM
EN
UP
TR
T
F F F F
2.6
61
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
OR
EG
ON
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F F F
2.1
77
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ST
AT
E O
F A
LA
SK
A R
ET
IRE
ME
NT
AN
D B
EN
EF
ITS
PL
AN
S
F F F F
3.8
68
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CO
LLE
GE
RE
TIR
EM
EN
T E
QU
ITIE
S F
UN
D
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ ION
I O
RD
INA
RIE DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
111
.30
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
FO
ND
S D
E P
LA
CE
ME
NT
DO
MT
AR
IN
C.
AC
TIO
NS
IN
TE
RN
AT
ION
AL
ES
F F F F
138 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SP
DR
S+
P I
NT
ER
NA
TIO
NA
L M
AT
ER
IAL
S S
EC
TO
R E
TF
F F F F
60.
000
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MU
LT
I-S
TY
LE
MU
LT
I-M
AN
AG
ER
FU
ND
S P
LC
,
F F F F
11.
115
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ON
TA
RIO
TE
AC
HE
RS
PE
NS
ION
PL
AN
BO
AR
D
F F F F
37.
548
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
WE
LLI
NG
TO
N M
GM
T P
TF
KY
-DI
VE
RS
IFIE
D I
NF
LAT
ION
HE
DG
ES
PT
F-Q
IN
V
F F F F
63.
575
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
NA
T A
SS
M
UL
T C
OM
AL
PH
A S
TR
AT
EG
IES
PT
F
F F F F
41
.40
4
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
M N
AT
ION
AL
AS
S M
UL
T C
OL
LE
CT
IN
V F
TR
US
T
F F F F
61.
399
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TH
E W
EL
LIN
GT
ON
TR
CO
NA
T A
SS
M
UL
T C
OL
LE
CT
IVE
IN
V F
TR
US
T I
I
F F F F
10.
23
1
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
GT
ON
CO
SS
T C
OM
S E
Q F
TH
E W
EL
LIN
TR
NA
T A
M
UL
M T
R F
TR
INT
RE
,
,
F F F F
1.6
34
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
ST
CO
S F
OR
BK
AN
D T
RU
MP
AN
Y I
NV
FU
ND
TA
XE
XE
MP
T R
ET
IRE
ME
NT
PL
F F F F
7.7
65
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MS
CI
SM
L C
OV
X S
EC
CO
ON
EA
FE
AL
AP
PR
IN
DE
MM
TR
F
F F F F
41
.38
5
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SS
ST
CO
S F
OR
BK
AN
D T
RU
MP
AN
Y I
NV
FU
ND
TA
XE
XE
MP
T R
ET
IRE
ME
NT
PL
F F F F
7.3
18
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
ES
IC
D C
OM
AR
II
PU
BL
LIM
ITE
PA
NY
F F F F
6.9
92
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
ES
LC
AR
VI
I P
F F F F
10.
633
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ISH
ES
LC
AR
VI
I P
F F F F
307
.48
8
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
ES
C A
D Q
V S
C U
QIS
NA
T W
TM
BK
PL
TF
TH
E P
RU
UA
L IN
M U
T-
PR
UD
E
F
F F F F
47
1
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CK
RO
CK
SC
G O
BO
FS
OR
SW
SM
L C
EQ
BLA
AM
H A
BI
W
LD
EX
AL
AP
IN
DE
X F
F F F F
1.4
25
.62
2
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
INS
MA
TA
Y M
AR
KE
TF
IEL
D F
UN
D
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
ST
ST
ST
CO
AT
E
RE
ET
BA
NK
AN
T
D
RU
MP
AN
Y
com
I II III IV
99.
888
te p
e a
gen
er:
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
MA
INS
TA
Y V
P F
UN
DS
TR
US
T M
AIN
ST
AY
VP
MA
RK
ET
FIE
LD
PO
RT
FO
LIO
F F F F
13.
100
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
LIN
DA
HA
LL
LIB
RA
RY
TR
US
TS
F F F F
6.5
90
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
NA
TIO
NA
L T
RU
ST
FO
R H
IST
OR
IC
PR
ES
ER
VA
TIO
N I
N T
HE
US
F F F F
1.6
75
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
SC
HL
UM
BE
RG
ER
CO
MM
ON
IN
VE
ST
ME
NT
FU
ND
F F F F
57.
978
NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
INT
ER
NA
TIO
NA
L M
ON
ET
AR
Y F
UN
D S
TA
FF
RE
TIR
EM
EN
T P
LA
N
F F F F
107 NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
INT
ER
NA
TIO
NA
L M
ON
ET
AR
Y F
UN
D S
TA
FF
RE
TIR
EM
EN
T P
LA
N
F F F F
19.
525
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CH
AS
EY
NE
W
AL
K M
TE
R F
UN
D L
P
F F F F
5.9
65
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CA
RS
LLC
AV
IAN
PIT
AL
PA
RT
NE
III
F F F F
6.4
12
,
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
L C
OU
NC
OR
SO
CIA
L S
EC
.C
NA
NA
IL F
UR
ITY
FU
ND
P.R
F F F F
305 ,
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
FO
RD
MO
TO
R C
OM
PA
NY
DE
FIN
ED
BE
NE
FIT
MA
ST
ER
TR
US
T
F F F F
3.2
24
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
D S
ION
NE
W
ZE
AL
AN
UP
ER
AN
NU
AT
FU
ND
F F F F
1.1
82
NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
FO
MO
TO
R C
OM
OF
CA
SIO
ST
RD
PA
NY
NA
DA
LIM
ITE
D P
EN
N T
RU
,
F F F F
439 NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
LS
CO
ON
ST
WH
EE
MM
IN
VE
ME
NT
FU
ND
F F F F
2 NO
RT
HE
RN
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
IC
OY
S R
AS
SO
CIA
TIO
N O
F C
OL
OR
O
PU
BL
EM
PL
EE
ET
IRE
ME
NT
AD
F F F F
359 NO
US
T C
OM
RT
HE
RN
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
IC
OY
S R
AS
SO
CIA
TIO
N O
F C
OL
OR
O
PU
BL
EM
PL
EE
ET
IRE
ME
NT
AD
F F F F
3.4
41
NO
US
T G
LO
L S
VIC
ES
RT
HE
RN
TR
BA
ER
LT
D c
te p
om
e a
gen
er:
SIO
NS
ITS
AB
U D
HA
BI
RE
TIR
EM
EN
T P
EN
AN
D B
EN
EF
FU
ND
F F F F
3.3
74
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
A-L
U c
te p
om
e a
gen
er:
ING
CT
DI
RE
F F F F
30.
920
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
SC
R S
CO
HW
AB
FU
ND
AM
IN
TE
MA
LL-
MP
IN
DE
X F
D
F F F F
11.
773
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
NG
TO
OR
ST
OC
VA
UA
RD
TA
L W
LD
K I
ND
EX
FU
ND
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
91.
403
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
VA
NG
UA
RD
FT
SE
AL
L W
OR
D S
MA
LL
CA
P I
ND
FU
N
F F F F
150
.00
0
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
FID
EL
ITY
PU
RIT
AN
FI
D S
ER
IE
INT
RIN
SIC
OP
P
F F F F
543
.41
5
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
WE
LLI
NG
TR
US
T C
OM
P N
AT
AS
SO
C M
UL
ITP
CO
MM
F F F F
2.4
02
OW
RO
S H
CO
BR
N B
TH
ER
AR
RIM
AN
&
ent
. co
me
ag
e p
er:
NE
UB
ER
GE
R B
ER
MA
N I
NV
ES
TM
EN
T F
UN
DS
PL
C
F F F F
10.
892
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
&
CO
ent
. co
me
ag
e p
er:
BR
OW
N B
RO
TH
ER
S H
AR
RIM
AN
CO
BO
ST
ON
CU
ST
OD
IAN
FO
R T
HE
AD
VIS
OR
S'
INN
ER
CI
RC
LE
+
,
FU
ND
- C
OR
NE
RS
TO
NE
AD
VIS
OR
S' G
LO
BA
L P
UB
LIC
EQ
UIT
Y F
UN
D -
PA
RA
ME
TR
IC
PO
RT
FO
LIO
AS
SO
CIA
S
TE
F F F F
32.
636
PIC
TE
T &
CI
E c
te p
om
e a
gen
er:
E G
SB
Y C
FO
TIO
TH
AT
HA
RIT
AB
LE
UN
DA
N
F F F F
13.
775
J.P
. M
OR
GA
N B
AN
K (
IRE
LA
ND
) c
te p
om
e a
gen
er:
VA
NG
UA
RD
IN
VE
ST
ME
NT
SE
RIE
S,
PL
C
F F F F
47
7.5
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
NE
UB
ER
GE
R B
ER
MA
N A
LT
ER
NA
TIV
E F
UN
DS
N
EU
BE
RG
ER
BE
RM
AN
GL
OB
AL
LO
NG
SH
OR
T F
UN
D
F F F F
13.
000
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
FQ
ES
SE
NT
IAL
BE
TA
FU
ND
LT
D
F F F F
4.3
72
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
VA
NG
UA
RD
IN
TE
RN
AT
ION
AL
SM
AL
L C
OM
PA
NIE
S I
F F F F
1 JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
OF
OH
F F F F
1 JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
OF
OH
F F F F
527
.61
7
MO
RG
CH
AS
JP
AN
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
VA
NG
UA
RD
TO
TA
L IN
TE
RN
AT
ION
AL
ST
OC
K I
ND
EX
F F F F
35.
307
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
PU
BL
IC
EM
PL
OY
EE
S P
EN
SIO
N P
LA
N
F F F F
9.2
00
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
UN
ITE
D I
NT
ER
NA
TIO
NA
L E
Q G
RO
WT
H P
OO
L
F F F F
121
.50
0
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
SE
LE
CT
IN
TE
RN
AT
ION
AL
EQ
UIT
Y M
AN
AG
ED
FU
ND
F F F F
47
.10
0
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
OR
E C
SS
RP
AT
LA
LT
D
F F F F
29
.70
0
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
OR
E C
SS
RP
AT
LA
LT
D
F F F F
10.
600
RB
C I
NV
ES
TO
R S
ER
VIC
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
OR
E C
SS
RP
AT
LA
LT
D
F F F F
EC
PA
RT
IPA
NT
I
ION
I O
AZ
RD
INA
RIE
GA
DE
LE
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
CU
DI
I IN
PR
OP
RIO
CU
DI
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
329
.40
7
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
RP
OR
AT
E C
LA
SS
LT
D
F F F F
7.5
00
C I
ES
TO
R S
VIC
RB
NV
ER
E
te p
com
e a
gen
er:
CI
CO
OR
E C
SS
RP
AT
LA
LT
D
F F F F
44
.57
3
HS
BC
C c
BA
NK
PL
te p
om
e a
gen
er:
SS
CE
CO
PR
UD
EN
TIA
L A
UR
AN
MP
AN
Y L
TD
F F F F
179
.57
2
HS
BC
BA
NK
PL
C c
te p
om
e a
gen
er:
SIO
NS
PR
UD
EN
TIA
L P
EN
LI
MIT
ED
F F F F
212 HS
BC
BA
NK
PL
C c
te p
om
e a
gen
er:
SS
CE
CO
PR
UD
EN
TIA
L A
UR
AN
MP
AN
Y L
TD
F F F F
2.6
89
HS
BC
BA
NK
PL
C c
te p
om
e a
gen
er:
SS
CE
CO
PR
UD
EN
TIA
L A
UR
AN
MP
AN
Y L
TD
F F F F
350 HS
BC
BA
NK
PL
C c
te p
om
e a
gen
er:
SS
CE
CO
PR
UD
EN
TIA
L A
UR
AN
MP
AN
Y L
TD
F F F F
12.
600
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
FID
UC
IAR
Y T
RU
ST
CO
MP
AN
Y I
NT
ER
NA
TIO
NA
L A
S
F F F F
1.2
55
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
BU
RE
AU
OF
LA
BO
R F
UN
DS
- LA
BO
R P
EN
SIO
N F
UN
D
F F F F
924 JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
BU
RE
AU
OF
LA
BO
R F
UN
DS
-LA
BO
R R
ET
IRE
ME
NT
FU
ND
F N
O.6
SE
C.1
10
F F F F
427 JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
BLA
CK
RO
CK
IN
DE
XE
D A
LL-
CO
UN
TR
Y E
QU
ITY
FU
ND
F F F F
2.3
01
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
WY
OM
ING
RE
TIR
EM
EN
T S
YS
TE
M
F F F F
10.
000
CL
RG
OP
EC
OV
AS
EA
AT
E E
UR
EA
N R
ER
Y M
TE
R F
UN
D L
P
F F F F
58.
523
MA
RK
ET
FIE
LD
AS
SE
T M
AN
AG
EM
EN
T L
LC
F F F F
14.
554
AT
LA
S M
AS
TE
R F
UN
D L
TD
F F F F
8.2
79
AT
LA
S E
NH
AN
CE
D M
AS
TE
R F
UN
D
F F F F
633 OR
SN
S E
CE
LYX
BA
LYA
Y A
TLA
NH
AN
D F
UN
D L
IMI
TE
D
F F F F
2.0
01.
612
GO
VE
RN
ME
NT
OF
NO
RW
AY
F F F F
246
.24
6
GR
EE
NL
IGH
T C
AP
ITA
L L
P
F F F F
1.4
48
.88
5
GR
EE
NL
IGH
T C
AP
ITA
L Q
UA
LIF
IED
LP
F F F F
100
.66
7
IDG
EQ
LC
BR
EW
AT
ER
UIT
Y F
UN
D L
F F F F
930
.91
0
GR
EE
NL
IGH
T R
EIN
SU
RA
NC
E L
TD
F F F F
2.6
31.
515
GR
EE
NL
IGH
T C
AP
ITA
L O
FF
SH
OR
E P
AR
TN
ER
S
F F F F
953
.15
7
GR
EE
NL
IGH
T C
AP
ITA
L (
GO
LD
)
LP
F F F F
977
.28
7
GR
IGH
T C
L O
SH
OR
AS
R (
GO
)
EE
NL
AP
ITA
FF
E M
TE
LD
LT
D
F F F F
5.5
00
GL
OB
AL
AL
L C
AP
EQ
UIT
Y P
OR
TF
OL
IO
F F A A
1.5
97
UM
C B
EN
EF
IT B
OA
RD
INC
,
F C F F
EC
PA
RT
IPA
NT
I
AZ
ION
I O
RD
INA
RIE
GA
DE
LE
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
LE
GA
I II III IV
104
.49
4
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
SIO
N S
VIC
NA
NA
L P
EN
ER
E
A A A A
8.4
93
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
TIO
SIO
N S
VIC
NA
NA
L P
EN
ER
E
A A A A
29
.94
0
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CA
LIF
OR
NIA
ST
AT
E T
EA
CH
ER
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F C F
562 ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
CA
LIF
OR
NIA
ST
AT
E T
EA
CH
ER
S R
ET
IRE
ME
NT
SY
ST
EM
F F C F
4.7
17
ST
AT
E S
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
US
T C
OM
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
UB
S E
TF
F C F C
1.5
97
JP
MO
RG
AN
CH
AS
E B
AN
K
te p
com
e a
gen
er:
ON
H G
LO
L S
S -
SM
L C
DG
)
PO
OL
EP
AT
BA
HA
RE
AL
AP
UN
HE
ED
IND
EX
F C F C
5.3
86
UB
S F
UN
D M
GT
(
CH
)
AG
CH
05
16/
UB
SC
HIF
2-E
GS
CP
II
F C F C
246
.31
6
ST
E S
US
T C
OM
AT
TR
EE
T B
AN
K A
ND
TR
PA
NY
ent
co
me
ag
e p
er:
IAM
NA
TIO
NA
L P
EN
SIO
N F
UN
D
F A F C
500
.19
8
TH
E P
YR
AM
ID
PE
AK
FO
UN
DA
TIO
N
F C C F
28
.40
8
BN
P P
AR
IBA
S 2
S-P
AR
IS
te p
com
e a
gen
er:
FC
P E
RA
FP
AC
T I
ND
11
C F F C
CIA
3 L
AN
NI
AN
DR
EA
97.
019
.06
0
17.
750
.00
0
FIM
ED
I S
PA
F F F F
79.
200
.00
0
ES
A S
PR
PA
F F F F
2.5
60
RO
BU
ZZ
I P
IET
F F F F
66.
500
BU
ZZ
I A
LE
SS
AN
DR
O
F F F F
MO
MB
EL
LO
GI
OV
AN
NI
4
250 250 F F F F
5 B
AR
ZA
GH
INI
GI
AN
FR
AN
CO
1.0
00
1.0
00
F F F F
IO
RE
DA
EL
LI F
AB
RIZ
6
1.5
00
1.5
00
F F F F
FIO
RE
MA
RIA
NG
IOL
A
7
250 250 F F F F
BE
LT
RA
ME
CA
RL
O
8
250 250 X X X X
CO
LO
MB
O F
RA
NC
ES
CA
9
436
.66
5
63.
459
ET
ICA
SG
R S
PA
FO
ND
O E
TIC
A O
BB
LIG
AZ
ION
AR
IO
MIS
TO
A F F A
254
.62
8
ET
ICA
SG
R S
PA
FO
ND
O E
TIC
A B
ILA
NC
IAT
O
A F F A
118
8
.57
ET
ICA
SG
R S
PA
FO
ND
O E
TIC
A A
ZIO
NA
RIO
A F F A
VIA
LE
MA
RC
HIN
O P
AO
LO
10
50.
000
50.
000
F F F F
BR
AG
HE
RO
CA
RL
O M
AR
IA
11
106 106 F F C F
12
RIZ
ZO
SA
NT
O
400 400 F F F F
13
BR
ED
A O
SC
AR
2 2 F F F F
AR
RI
AL
DO
14
7.1
38
7.1
38
F F F F
ST
SR
15
RA
IDE
R E
IN
VE
ME
NT
L
10 10 F F F F
16
CA
RL
UC
CI
PIE
TR
O
337 337 CO
.TR
A.C
. C
OO
PE
RA
TIV
A T
RA
SP
OR
TI A
RL
F F F F
17
FE
RR
AR
OT
TI
PIE
RC
ES
AR
E
3.3
03.
111
292
.40
7
SS
ICU
ZIO
SP
AL
LEA
NZ
A A
RA
NI
A
F F F F
PA
RT
EC
IPA
NT
I
AZ ION
I O
RD
INA
RIE
DE
LE
GA
NT
E
VO
TAZ
ION
I
TO
TA
LE
DI
CU
I IN
PR
OP
RIO
DI
CU
I P
ER
DE
GA
LE
I II III IV
2.4
48
.62
0
GE
SP
NE
RA
LI I
TA
LIA
A
F F F F
24
.84
0
GE
NE
RA
LI I
TA
LIA
SP
A
F F F F
274
.50
1
GE
NE
RA
LI I
TA
LIA
SP
A
F F F F
200
.00
0
GE
NE
RT
EL
LIF
E S
PA
F F F F
62.
743
GE
SP
NE
RT
EL
A
F F F F
18 FIL
IPE
LLO
MA
RIA
LU
ISA
1.3
60
1.3
60
F F F F
19 BA
RG
ER
O L
UIG
I
5.0
00
5.0
00
F F F F
20 PA
LLI
NI
CO
LET
TA
102
.30
0
102
.30
0
F F F F
21 BU
ZZ
I B
EN
ED
ET
TA
161
.23
5
62.
385
58.
850
ON
ICA
BU
ZZ
I V
ER
F F F F
40
.00
0
BU
ZZ
I M
AR
IA
LU
ISA
F F F F
22 LI G
IOV
BR
UN
EL
AN
NI
81.
500
38.
000
43
.50
0
BA
US
ON
E C
AR
LA
F F F F
TO
TA
LE
13
0.0
86.
478
269
.98
7
129
.81
6.4
91

130.086.478

Allegato "B"

RISPOSTE ALLE DOMANDE FORMULATE DALL'AZIONISTA DANIELE ANTONOZZI AI SENSI DELL'ART. 127-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 58/1998

  1. Il 30 aprile 2015 Buzzi Unicem, con riferimento a quanto comunicato in data 18 marzo e 27 marzo riguardante l'offerta per l'acquisizione del 99,5% del capitale di SACCI SpA, ha comunicato che non avendo le banche e tutti i creditori aderenti all'accordo di ristrutturazione dei debiti accettato la proposta, si è svincolata da ogni conseguente impegno. Si chiede di rendere note le motivazioni della mancata accettazione dell'offerta da parte delle banche e dei creditori.

RISPOSTA: L'offerta prevedeva l'acquisto del 99,5% di SACCI ed il contestuale risanamento di tutta l'esposizione debitoria conseguente al precedente accordo di ristrutturazione con un impegno di risorse per Buzzi Unicem di Euro 120 milioni. Nonostante la trattativa, è mancata l'accettazione di tutte le banche e dei creditori, accettazione che era un presupposto indispensabile per la prosecuzione dell'operazione. Naturalmente Buzzi Unicem non è a conoscenza delle motivazioni che hanno indotto i creditori a non accettare le proposte di Buzzi Unicem.

    1. Le trattative nei contratti di acquisizione delle partecipazioni sociali sono normalmente lunghe e laboriose, e spesso hanno come obiettivo la condivisione e il perfezionamento di una struttura contrattuale ampia e complessa. Le parti impegnano tempo e risorse in molteplici attività sulla base di iter procedurali riconducibili a modelli uniformi. Con riferimento alle trattative per l'acquisizione del 99,5% del capitale di SACCI SpA si chiede:
  • (a) di ripercorrere ed illustrare sinteticamente fasi, date e contenuti della trattativa (ad esempio, manifestazione di interesse, lettera di riservatezza, accettazione della prima fase della procedura, invio informazioni preliminari, offerta non impegnativa, accettazione seconda fase procedura, due diligence, offerta vincolante, accettazione dell'offerta ecc.);
  • (b) di comunicare costi diretti e indiretti complessivamente sostenuti e in particolare i costi per consulenti e/o società esterne eventualmente incaricati e i loro nomi;
  • (c) di rendere noto se vi sono stati, e quando, contatti e/o incontri con e le banche e i creditori aderenti all'accordo di ristrutturazione dei debiti della società SACCI SpA, e gli argomenti trattati;
  • (d) di rendere noto se vi sono stati, e quando, contatti e/o incontri con il presidente Gian Mario Spacca e/o gli assessori, o loro delegati, della Giunta della Regione Marche e gli argomenti trattati, in particolare con riferimento al nuovo piano regionale per la gestione dei rifiuti (orientato prioritariamente verso la produzione di combustibile da rifiuti), alla tutela dell'ambiente, alla tutela della salute e alla tutela dei livelli occupazionali;
  • (e) di rendere noto se vi sono stati, e quando, contatti e/o incontri con il presidente Antonio Pettinari e/o gli assessori, o loro delegati, della Giunta della Provincia di Macerata; con il presidente Antonio Pettinari, o delegati, dell'Assemblea

Territoriale d'Ambito dell'ATO n.3 Macerata; con gli amministratori, o loro delegati, della società Cosmari Srl e gli argomenti trattati, in particolare con riferimento alla possibilità di collaborazione per la produzione di combustibile da rifiuti CarboNeXT® ;

  • (f) di rendere noto se vi sono stati, e quando, contatti e/o incontri con i sindaci, o loro delegati, dei comuni di Castelraimondo, Gagliole e San Severino Marche, rispettivamente Renzo Marinelli, Mauro Riccioni e Cesare Martini, e gli argomenti trattati, in particolare con riferimento, alla tutela dell'ambiente, alla tutela della salute, alla tutela dei livelli occupazionali e a eventuali compensazioni economiche o di altro tipo;
  • (g) di rendere noto se vi sono stati, e quando, contatti e/o incontri con le rappresentanze sindacali dei lavoratori impiegati presso la società SACCI SpA e gli argomenti trattati, in particolare con riferimento, alla tutela dell'ambiente, alla tutela della salute e alla tutela dei livelli occupazionali.

RISPOSTA: I contenuti della trattativa sono coperti da obblighi di riservatezza, soprattutto tenendo conto che tale trattativa non si è conclusa positivamente. Naturalmente Buzzi Unicem ha avuto numerosi contatti con gli azionisti di Sacci S.p.A. e con i principali creditori di Sacci S.p.A. al fine di illustrare le sue proposte. Non vi sono stati contatti con le autorità locali che erano, in quella fase dell'operazione, del tutto prematuri.

Buzzi Unicem ha svolto la trattativa prevalentemente con risorse interne; si è avvalsa peraltro del supporto legale esterno dello studio legale Tosetto, Weigmann e associati di Torino a normali tariffe di mercato e dell'attività di advisoring del Dott. Carlo Corradini.

    1. Il 13 marzo 2015 la società SACCI SpA comunicava alle rappresentanze sindacali l'avvio della procedura di licenziamento collettivo per riduzione di personale, con conseguente collocazione in mobilità di personale ritenuto strutturalmente eccedente rispetto alle esigenze aziendali, per complessivamente n. 135 unità. Cinque giorni dopo, il 18 marzo 2015, Buzzi Unicem comunicava l'offerta per l'acquisizione di SACCI SpA. Si chiede:
  • (a) di comunicare gli esiti della due diligence con riferimento alla valutazione del costo del personale della società SACCI SpA, e se è stato evidenziato personale strutturalmente eccedente e per quante unità;
  • (b) di comunicare in particolare gli esiti della due diligence per lo stabilimento SACCI SpA di Castelraimondo e Gagliole con riferimento alla valutazione del costo del personale, e se è stato evidenziato personale strutturalmente eccedente rispetto alle necessità impiantistiche e amministrative sia nella configurazione produttiva a "ciclo completo", che per quella a "ciclo ridotto", e per quante unità;
  • (c) di chiarire se la presentazione dell'offerta di acquisizione fosse condizionata al precedete avvio della procedura di licenziamento collettivo da parte della società Sacci SpA.

RISPOSTA: Gli esiti di una eventuale due diligence che riguardano informazioni su Sacci S.p.A. non possono essere divulgate in quanto ciò comporterebbe violazione di obblighi di riservatezza.

Si evidenzia, comunque, che l'offerta di Buzzi Unicem non aveva alcuna connessione con i licenziamenti collettivi intrapresi autonomamente da Sacci S.p.A.

    1. Attraverso l'acquisizione di SACCI SpA, Buzzi Unicem intendeva svolgere un ruolo attivo nel processo di consolidamento del settore in Italia, ottenere importanti sinergie produttive e commerciali, per mezzo di economie di scala e razionalizzazioni industriali, e quindi migliorare il proprio posizionamento competitivo e le prospettive di redditività, guardando con ottimismo ad un graduale recupero degli investimenti in costruzioni nel paese. Con la mancata accettazione della proposta si acquisizione della società SACCI SpA da parte di banche e creditori, si chiede:
  • (a) se Buzzi Unicem ha intenzione di riaprire la trattativa e presentare una nuova offerta per l'acquisizione della società SACCI SpA o, diversamente, ha intenzione di presentare un'offerta solo per l'acquisizione di alcune unità produttive;

RISPOSTA: Al momento non vi sono elementi per ritenere che a tempi brevi si riaprirà una trattativa con Sacci S.p.A.

(b) in ogni caso, quali altre strategie adotterà Buzzi Unicem per ottenere sinergie, realizzare economie di scala e razionalizzazioni industriali, e per migliorare le prospettive di redditività?

RISPOSTA: Buzzi Unicem potrà valutare differenti operazioni di carattere straordinario, ove ve ne fossero le adeguate condizioni economiche ed il razionale economico/commerciale fosse favorevole al nuovo assetto che si andrebbe a creare. Altre razionalizzazioni industriali, senza ricorso ad operazioni straordinarie, data la distribuzione geografica dei nostri impianti ed il conseguente mercato terzo, sono poco probabili senza una rinuncia almeno parziale al mercato stesso.

(c) ad esempio, Buzzi Unicem ha intenzione di entrare direttamente nel settore del Waste Managment come hanno già fatto gli altri principali competitor italiani?

RISPOSTA: No

(d) in un'ottica strategica, considerato il costante incremento delle percentuali di raccolta differenziata e la costante diminuzione della quantità di rifiuti prodotti in Italia, anche in ottemperanza alle stringenti direttive comunitarie in materia, Buzzi Unicem si sta già adoperando per garantirsi in futuro la possibilità di produrre all'estero combustibile da rifiuti CarboNeXT® da importare?

RISPOSTA: No, al momento non abbiamo mai pensato a questa eventualità, ma la riteniamo davvero poco probabile poiché nei paesi dell'Europa Centrale e del Nord si riscontrano migliori tassi di raccolta differenziata e riciclo che non Italia. L'Italia, che ha ad oggi uno scarso utilizzo dei rifiuti come risorsa energetica , è di fatto "esportatrice" di rifiuti, proprio verso quei Paesi che oggi sono più avanzati in termine di cultura ecologica. Peraltro si tratta di un'esportazione a carico del contribuente e che genera unicamente un aggravio per le casse dello Stato. Inoltre oggi in Italia è già difficile applicare la norma che consente al CSS prodotto di varcare i confini regionali e pensiamo che lo sarebbe ancora di più se la provenienza fosse dall'Estero.

(e) nel numero 55 di Portland (rivista aziendale Buzzi Unicem) si evidenzia come

l'utilizzo di combustibile da rifiuti nell'industria del cemento abbia notevoli potenzialità, infatti una cementeria da un milione di tonnellate di cemento all'anno, impostata su CarboNeXT®, potrebbe utilizzare 130.000 tonnellate di CarboNeXT® per i forni e circa 70.000 tonnellate all'anno di CarboNeXT® per la produzione dell'energia elettrica necessaria al proprio funzionamento, per un totale di 200.000 tonnellate all'anno di CarboNeXT®. Buzzi Unicem intende realizzare presso le proprie unità produttive centrali di potenza per la produzione di energia elettrica basate su CarboNeXT®? Quali e quanti sarebbero nel caso i benefici economici?

RISPOSTA: No, al momento non vi è alcun piano in Italia o all'estero di attivare un simile investimento

    1. Buzzi Unicem considera propri stakeholder tutti coloro (individui o gruppi) che sono coinvolti dal processo decisionale dell'azienda e che come tali sono portatori di interesse nel risultato del gruppo. Si chiede:
  • (a) qual è, in generale, la politica aziendale per i rapporti col territorio e la comunità locale in cui si opera al fine di garantire un intenso coinvolgimento, e il confronto, con le autorità locali e la popolazione, indirizzato prevalentemente a garantire che l'azienda rispetti l'ambiente e la salute dei Cittadini?

RISPOSTA: Relativamente ai rapporti con il territorio, esistono contatti frequenti con le autorità e gli enti locali, finalizzati all'informativa e al coinvolgimento degli stessi in tutte quelle procedure di carattere amministrativo, autorizzativo e ambientale che lo prevedono. Gli enti territoriali competenti, nelle opportune sedi, hanno il compito di coinvolgere la cittadinanza per eventuali consultazioni. Più in generale la Società opera nel costante rispetto dell'ambiente e della salute, attraverso monitoraggi sistematici delle emissioni, conformi alle disposizioni del DLgs 152/2006, alle prescrizioni contenute nel Piano di Monitoraggio delle AIA, nonché nel BRef "System Monitoring"-2003, oltre a garantire la trasmissione dei risultati delle misure delle emissioni ad ARPA e l'aggiornamento annuale del registro europeo E-PRTR (European Pollutant Release and Transfer Register), consultabile online su http://prtr.ec.europa.eu . Inoltre, le emissioni delle linee di cottura clinker sono sottoposte alle periodiche determinazioni analitiche da parte di Laboratori accreditati e, soprattutto, sono dotate di affidabili sistemi di monitoraggio continuo (SME), con garanzia dei requisiti qualitativi conformemente alla norma tecnica europea UNI EN 14181. Infine, tutti gli impianti italiani a ciclo completo hanno ottenuto le certificazioni ambientale (ISO 14001) e di sicurezza (OHSAS 18001), nonché la dichiarazione ambientale di prodotto (cd. EPD) per tutti i cementi prodotti.

(b) in particolare, qual è la politica aziendale per i rapporti col territorio e le comunità locali della Val d'Arda, di Barletta e Guidonia con riferimento ai procedimenti di autorizzazione e alle vertenze in corso?

RISPOSTA: Nello specifico caso, in riferimento a procedimenti autorizzativi in corso, Buzzi Unicem ha predisposto o sta predisponendo tutte le opportune consultazioni del caso con gli Enti Tecnici preposti, fornendo nei tempi e nei contenuti tutta la documentazione necessaria a supporto dei suddetti procedimenti, rendendosi sempre disponibile al confronto nelle opportune sedi preposte, all'illustrazione dei progetti e all'integrazione di chiarimenti e risposte ai quesiti degli enti e/o alle osservazioni presentate

(c) Quali e quanti sono i costi sostenuti per le "public relations"?

(d) Verso chi è indirizzata la comunicazione e perché?

RISPOSTA: La società non ha una struttura centrale dedicata alla comunicazione e alle public relations, ruolo che viene svolto a seconda dei casi localmente o centralmente e distribuito a vari livelli di responsabilità, salvo per la funzione di Investor Relations specificamente finalizzata a mantenere un dialogo continuo con gli investitori istituzionali, i soci ed il mercato.

L'informativa di carattere generale è rivolta a tutti coloro che la società ritiene possano essere interessati a seconda degli argomenti che intende comunicare e dei traguardi che intende raggiungere

(e) Perché l'azienda non investe in comunicazione preventiva ai Cittadini?

RISPOSTA: Buzzi Unicem ritiene che la corretta comunicazione ai Cittadini in cui sono collocati i propri stabilimenti produttivi, debba passare attraverso le amministrazioni locali. La Società accoglie e ascolta le amministrazioni locali promuovendo un aperto confronto sui temi che risultano essere di attualità. La tipologia e la durata nel tempo delle attività della società rende la comunicazione un'attività costante e continua.

    1. Buzzi Unicem si impegna nella promozione di una cultura di impresa responsabile, facendo proprio il concetto di sviluppo sostenibile come uno sviluppo in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere le capacità delle generazioni future di soddisfare i loro. Si chiede:
  • (a) esiste una stima della vita residua per ciascun stabilimento (basata ad esempio sull'età degli impianti e sugli investimenti passati, presenti e pianificati per la loro manutenzione)?

RISPOSTA: No, la vita residua media di un impianto non è facilmente identificabile, poichè dipende dalla continuità degli investimenti per il continuo mantenimento ed aggiornamento della propria capacità produttiva secondo i migliori standard disponibili sul mercato. E' più probabile che la vita residua degli impianti sia determinata dall'esaurimento dei giacimenti di materie prime.

(b) esiste un fondo/accantonamento, e la sua consistenza, destinato alla dismissione programmata degli impianti obsoleti e al ripristino delle condizioni ambientali pre‐stabilimento?

RISPOSTA: Esiste un fondo ripristino cave (al 31/12/2014 pari a 4,0 milioni di euro) utilizzato regolarmente per coprire gli oneri derivanti dagli obblighi di ripristino ed alimentato annualmente dai relativi accantonamenti in base allo scavato dell'anno, mentre relativamente alla dismissione programmata degli impianti/stabilimenti si provvede all'eventuale creazione di uno specifico fondo rischi quando se ne presenta la necessità.

(c) esiste analogo fondo/accantonamento, e la sua consistenza, per la bonifica di eventuali inquinamenti addebitabili all'azienda?

RISPOSTA: La creazione di fondi rischi specifici legati ad eventuali inquinamenti da parte dell'azienda, segue le normali regole contabili che disciplinano i fondi per rischi ed oneri; al 31/12/2014 praticamente non esistono passività potenziali di questo tipo ad eccezione del fondo di 3,0 milioni di euro creato per la vertenza relativa alla bonifica della rada di Augusta, come meglio specificato ed illustrato al punto 43 delle note integrative al bilancio.

    1. La relazione europea A7‐0161/2012 auspica la dismissione dei processi di incenerimento e co‐incenerimento dei rifiuti entro il prossimo decennio. Si chiede:
  • (a) quali sono pertanto i motivi che spingono Buzzi Unicem ad investire più di 6 milioni di euro per un upgrade dei processi dell'impianto della Val d'Arda?

RISPOSTA: Il sopracitato riferimento al testo approvato dalla Commissione UE riporta espressamente la necessità di favorire la cessazione "dello smaltimento in discarica a livello europeo e di abolire progressivamente, entro la fine di questo decennio, l'incenerimento dei rifiuti riciclabili e compostabili" e altresì "ritiene che queste iniziative debbano essere accompagnate da idonee misure transitorie, tra cui l'ulteriore sviluppo di norme comuni basate sul concetto di ciclo di vita".

In un simile contesto si colloca il progetto per l'utilizzo del CarboNeXT®, CSS- prodotto, dotato di registrazione "REACH" nel forno di Vernasca. Infatti, La produzione e valorizzazione energetica del rifiuto opportunamente trattato, come da Direttiva Europea 2008/98/CE rispetta la "gerarchia dei rifiuti" utilizzando in co-combustione quei rifiuti che gli impianti di trattamento, una volta attuata la raccolta differenziata, non sarebbero in grado di riciclare o riutilizzare diversamente. Il co-processing nei forni da cemento pertanto riduce sensibilmente la necessità di conferimento in discarica dei rifiuti dotati di potere calorico e si discosta in maniera sensibile dal più generale concetto di incenerimento o coincenerimento "dedicato". Inoltre, sempre in linea con i principi ispiratori della legislazione comunitaria, finalizzati a preservare le risorse naturali fossili, studi del ciclo vita (LCA: Life Cycle Assessment) del CSS, prodotto in impianti idonei e utilizzato in cocombustione, rappresentano in modo inequivocabile quanto questo sistema di gestione del rifiuto contribuisca sia al risparmio di risorse energetiche dai combustibili fossili, sia ad avere bilanci "virtuosi" per le emissioni di NOx, SO2 e ridurre i gas a effetto serra (CO2 diretta e indiretta), con impatti negativi più che compensati da quelli positivi, oltre al fatto che quelli negativi, provocati dal trattamento meccanico biologico del rifiuto successivamente destinato alla discarica, non troverebbero giustificazione in mancanza di una attività di co-combustione del CSS prodotto, che consente appunto di sostituire parte delle fonti fossili, con conseguenti benefici ambientali, energetici e economici.

(b) quali sono i tempi di rientro dell'investimento considerando l'utilizzo di 60.000 tonnellate all'anno di combustibile da rifiuti CarboNeXT®, tenendo conto anche del minor potere calorifico?

RISPOSTA: L'investimento menzionato, tenuto conto dei limiti tecnologici dell'impianto cui è destinato e degli attuali tassi di marcia dell'impianto di Vernasca, dovrebbe avere un ritorno nell'ordine dei 4÷5 anni.

RISPOSTE ALLE DOMANDE FORMULATE DALL'AZIONISTA MARCO BAVA AI SENSI DELL'ART. 127-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO 58/1998

1) Avete intenzione di fare degli inceneritori a Casale Monferrato o in altre zone ? No

2) Avete intenzione di trasferire la sede legale in Olanda e quella fiscale in GB ? Attualmente non sono in programma operazioni di questo tipo

3) Avete intenzione di proporre le modifiche statutarie che raddoppiano il voto ?

Allo stato non è stata programmata tale modifica statutaria. La società si riserva comunque di valutare l'opportunità dell'inserimento in statuto di tale clausola.

4) Avete call center all'estero ? se si dove, con quanti lavoratori, di chi e' la proprietà? No

5) Come e' variato l'indebitamento e per cosa ?

Per quanto riguarda i Prestiti Obbligazionari la variazione dell'esercizio è dovuta essenzialmente ad una diminuzione di 112.566 per rimborsi in linea capitale e ad un aumento di 46.739 migliaia di euro per differenze di cambio.

Per quanto riguarda i debiti verso banche ed altri finanziamenti nel corso dell'esercizio 2014 sono stati accesi nuovi finanziamenti bancari per 200.652 migliaia di euro e sono stati effettuati rimborsi in linea capitale per 232.311 migliaia di euro.

Per ulteriori dettagli si rimanda alla nota n. 24 del Bilancio Consolidato di Gruppo.

6) A quanto ammontano gli incentivi incassati come gruppo suddivisi per tipologia ed entità ? Non sono stati incassati incentivi pubblici

  • 7) Da chi e' composto l'odv con nome cognome e quanto ci costa ?
  • L'Organismo di Vigilanza è individuato nella funzione di Internal Audit della società
  • 8) Quanto costa la sponsorizzazione il Meeting di Rimini di Cl ed EXPO 2015 o altre? Per cosa e per quanto ?

La società non ha sponsorizzato né il Meeting di Rimini di CL né Expo 2015.

Nel 2014 la società ha effettuato sponsorizzazioni per circa 105 migliaia di euro prevalentemente a società sportive.

9) POTETE FORNIRMI L'ELENCO DEI VERSAMENTI e dei crediti AI PARTITI, ALLE FONDAZIONI POLITICHE, AI POLITICI ITALIANI ED ESTERI?

La società non ha effettuato versamenti o vanta crediti di tale genere.

10) AVETE FATTO SMALTIMENTO IRREGOLARE DI RIFIUTI TOSSICI ?

No. Tutti i rifiuti sono gestiti e tracciati secondo le normative vigenti

11) QUAL'E' STATO l' investimento nei titoli di stato, GDO, TITOLI STRUTTURATI ?

Nel 2014 la società non ha effettuato investimenti in titoli di stato.

12) Quanto e' costato lo scorso esercizio il servizio titoli ? e chi lo fa ?

Il servizio titoli è svolto dalla società con proprio personale dipendente.

Relativamente alla gestione del libro soci la società si avvale di un programma informatico fornito da una società esterna, il cui costo annuo è pari a circa 7.000 euro.

13) Sono previste riduzioni di personale, ristrutturazioni ? delocalizzazioni ?

Negli ultimi anni la domanda di cemento in Italia si è ridotta a volumi corrispondenti a meno della metà delle capacità produttive installate; è stata quindi affrontata una nuova fase di gestione degli impianti a ciclo continuo con diversi assetti e modalità di conduzione dei nostri forni prima non esperite. Presso alcune unità produttive si è dovuto ricorrere all'intervento della cassa Integrazione Guadagni Ordinaria e con il perdurare della crisi anche alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria.

Nel 2014 la CIGO è intervenuta nelle unità produttive di Sorbolo, Riva del Garda (fino al 20/09/2014) e Travesio, mentre la CIGS è stata richiesta per Settimello, Manfredonia e Riva del Garda (dal 22/09/2014).

Si rinvia inoltre alla risposta alla domanda n. 55.

14)C'e' un impegno di riacquisto di prodotti ida clienti dopo un certo tempo ? come viene contabilizzato ?

Non esiste alcun impegno in tal senso.

15)Gli amministratori attuali e del passato sono indagati per reati ambientali, RICICLAGGIO, AUTORICLAGGIO O ALTRI che riguardano la società ? CON QUALI POSSIBILI DANNI ALLA SOCIETA' ?

No

16) Ragioni e modalità di calcolo dell'indennità di fine mandato degli amministratori.

Non sono previste indennità di fine mandato per gli amministratori

17)Chi fa la valutazione degli immobili? Quanti anni dura l'incarico ?

La valutazione del valore equo degli investimenti immobiliari 2014 della società è stata effettuata dall'ufficio immobiliare interno.

18) Esiste una assicurazione D&O (garanzie offerte importi e sinistri coperti, soggetti attualmente coperti, quando é stata deliberata e da che organo, componente di fringe-benefit associato, con quale broker é stata stipulata e quali compagnie la sottoscrivono, scadenza ed effetto scissione su polizza) e quanto ci costa ?

La polizza D&O ha per oggetto la copertura e la manleva degli amministratori, sindaci, oltre che di dirigenti, dai rischi e dagli oneri derivanti da azioni di responsabilità civile conseguenti al colposo inadempimento degli obblighi inerenti le proprie funzioni che abbiano cagionato un danno patrimoniale alla società o a terzi.

La copertura è stata approvata dal consiglio ad inizio 2009 e sottoposta all'assemblea degli azionisti di aprile 2009.

I premi assicurativi corrisposti dalla società, pari a circa 32.000 euro, non costituiscono fringe benefit.

La compagnia assicuratrice è AIG.

Il broker della società è Marsh.

La scadenza della polizza è annuale.

19) Sono state stipulate polizze a garanzia dei prospetti informativi (relativamente ai prestiti obbligazionari)?

No

20) Quali sono gli importi per assicurazioni non finanziarie e previdenziali (differenziati per macroarea, differenziati per stabilimento industriale, quale struttura interna delibera e gestisce le polizze, broker utilizzato e compagnie)?

Il broker utilizzato dalla società è Marsh. Le principali compagnie assicurative attualmente utilizzate dalla società sono AXA Corporate Solution e HDI Gerling.

I costi complessivi assicurativi sono riportati nella nota 35 al bilancio consolidato e nella nota 33 al bilancio civilistico. Non sono previsti dai principi contabili di riferimento ulteriori suddivisioni dei costi.

La policy assicurativa è definita centralmente; ogni area geografica ha un proprio ufficio assicurazioni per la gestione dei sinistri.

21) VORREI SAPERE Quale é l'utilizzo della liquidità (composizione ed evoluzione mensile, tassi attivi, tipologia strumenti, rischi di controparte, reddito finanziario ottenuto, politica di gestione, ragioni dell'incomprimibilità, quota destinata al TFR e quali vincoli, giuridico operativi, esistono sulla liquidità)

Il surplus di liquidità viene investito in time deposit, ovvero investimenti a breve termine con controparti bancarie con adeguato rating ed il rendimento è allineato alle quotazioni di mercato per operazioni simili.

Il rendimento delle disponibilità liquide a livello di Gruppo a fine 2014 è pari a circa l'0,44% ed è principalmente collegato al rendimento di depositi a breve periodo con banche di primo livello, denominati principalmente in euro e dollari.

22) VORREI SAPERE QUALI SONO GLI INVESTIMENTI PREVISTI PER LE ENERGIE RINNOVABILI, COME VERRANNO FINANZIATI ED IN QUANTO TEMPO SARANNO RECUPERATI TALI INVESTIMENTI.

Il Gruppo non prevede al momento alcun investimento specifico per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

23) Vi e' stata retrocessione in Italia/estero di investimenti pubblicitari/sponsorizzazioni ? No

24)Come viene rispettata la normativa sul lavoro dei minori ?

La società non ha dipendenti di età inferiore ai 18 anni.

25) E' fatta o e' prevista la certificazione etica SA8000 ENAS ?

Al momento non disponiamo di certificazione SA 8000 e non abbiamo progetti a breve per il suo ottenimento

26)Finanziamo l'industria degli armamenti ?

No

27) vorrei conoscere POSIZIONE FINANZIARIA NETTA DI GRUPPO ALLA DATA DELL'ASSEMBLEA CON TASSI MEDI ATTIVI E PASSIVI STORICI.

La risposta sui relativi dati al 31 marzo 2015 sarà data in assemblea.

Il costo medio ponderato della provvista a fine 2014 era di circa il 4,5%. Tale tasso risente delle valute di denominazione del debito oltre che delle forme tecniche utilizzate e del momento in cui il debito è stato contratto.

Il rendimento delle disponibilità liquide a livello di Gruppo a fine 2014 è pari a circa l'0,44% ed è principalmente collegato al rendimento di depositi a breve periodo con banche di primo livello, denominati principalmente in euro e dollari.

28) A quanto sono ammontate le multe Consob, Borsa ecc di quale ammontare e per cosa ? La società non ha ricevuto multe da Consob o Borsa

29) Vi sono state imposte non pagate ? se si a quanto ammontano? Gli interessi ? le sanzioni ?

La società paga regolarmente le imposte alle scadenze dovute. In relazione ai contenziosi fiscali in essere si fa riferimento a quanto indicato nelle note al bilancio.

30) vorrei conoscere : VARIAZIONE PARTECIPAZIONI RISPETTO ALLA RELAZIONE IN DISCUSSIONE.

Successivamente al 31 dicembre 2014 non sono intervenute variazioni significative nelle partecipazioni

31) vorrei conoscere ad oggi MINUSVALENZE E PLUSVALENZE TITOLI QUOTATI IN BORSA ALL'ULTIMA LIQUIDAZIONE BORSISTICA DISPONIBILE

Il gruppo non detiene azioni di società quotate classificate tra le attività finanziarie disponibili per la vendita. L'unica partecipazione quotata, a seguito del delisting di Dyckerhoff AG avvenuto ad agosto 2013, è quella strategica di collegamento in Corporación Moctezuma SAB de CV.

32) vorrei conoscere da inizio anno ad oggi L'ANDAMENTO DEL FATTURATO per settore.

La risposta sui relativi dati al 31 marzo 2015 sarà data in assemblea

33) vorrei conoscere ad oggi TRADING SU AZIONI PROPRIE E DEL GRUPPO EFFETTUATO ANCHE PER INTERPOSTA SOCIETA' O PERSONA SENSI ART.18 DRP.30/86 IN PARTICOLARE SE E' STATO FATTO ANCHE SU AZIONI D'ALTRE SOCIETA', CON INTESTAZIONE A BANCA ESTERA NON TENUTA A RIVELARE ALLA CONSOB IL NOME DEL PROPRIETARIO, CON RIPORTI SUI TITOLI IN PORTAFOGLIO PER UN VALORE SIMBOLICO, CON AZIONI IN PORTAGE.

Il consiglio di amministrazione nel corso del 2014 non ha effettuato trading su azioni proprie né su azioni di altre società.

34) vorrei conoscere PREZZO DI ACQUISTO AZIONI PROPRIE E DATA DI OGNI LOTTO, E SCOSTAMENTO % DAL PREZZO DI BORSA

Le azioni proprie detenute dalla società, sia ordinarie sia di risparmio, sono state acquistate in più tranche, le ultime delle quali nel corso dell'esercizio 2008.

Il costo complessivo delle azioni proprie detenute in portafoglio è pari a circa 4,8 milioni di euro, di cui circa 4,4 milioni di euro relativamente alle azioni ordinarie e circa 0,4 milioni di euro relativamente alle azioni di risparmio.

Il costo unitario per azione è pari ad euro 8,79 per ciascuna azione ordinaria ed euro 12,74 per ciascuna azione di risparmio. Sulla base dei corsi di borsa dei primi mesi del 2015, l'eventuale alienazione delle azioni proprie comporterebbe una teorica plusvalenza complessiva di circa 1,6 milioni di euro.

35) vorrei conoscere NOMINATIVO DEI PRIMI 20 AZIONISTI PRESENTI IN SALA CON LE RELATIVE % DI POSSESSO, DEI RAPPRESENTANTI CON LA SPECIFICA DEL TIPO DI PROCURA O DELEGA.

I primi venti azionisti presenti in sala sono:

PRESA S.p.A. 47,899%
FIMEDI S.p.A. 10,735%
Generali Italia S.p.A. 1,662%
Greenlight Capital Offshore Partners 1,591%
Government of Norway 1,211%
Greenlight Capital Qualified LP 0,876%
Mainstay Marketfield Fund 0,862%
M+G Investment Funds (7)- M+G European
Strategic Value Fund 0,791%
Majedie Asset Management (International) Investment
Company PLC 0,710%
Smallcap World Fund INC 0,617%
Greenlight Capital Offshore Master (Gold) Ltd 0,591%
Greenlight Capital (Gold) LP 0,576%
Greenlight Reinsurance Ltd 0,563%
Wisdomtree Europe Hedged Equity Fund 0,438%
WM Pool – Equities Trust No 26 0,421%
HSBC Global Investment Funds 0,415%
GMO Special Opportunities Fund 0,341%
Welling Trust Comp Nat Assoc Mulitp Comm 0,329%
Invesco Actions Europe 0,321%
Vanguard Total International Stock Index 0,319%

36) vorrei conoscere in particolare quali sono i fondi pensione azionisti e per quale quota ?

Sulla base dei nominativi degli azionisti presenti in assemblea, non risulta che tra i primi venti azionisti in sala vi siano fondi pensione.

37) vorrei conoscere IL NOMINATIVO DEI GIORNALISTI PRESENTI IN SALA O CHE SEGUONO L'ASSEMBLEA ATTRAVERSO IL CIRCUITO CHIUSO DELLE TESTATE CHE RAPPRESENTANO E SE FRA ESSI VE NE SONO CHE HANNO RAPPORTI DI CONSULENZA DIRETTA ED INDIRETTA CON SOCIETA' DEL GRUPPO ANCHE CONTROLLATE e se comunque hanno ricevuto denaro o benefit direttamente o indirettamente da società controllate , collegate, controllanti. Qualora si risponda con "non e' pertinente" , denuncio il fatto al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

La risposta sarà data in assemblea.

38) vorrei conoscere Come sono suddivise le spese pubblicitarie per gruppo editoriale, per valutare l'indice d'indipendenza ? VI SONO STATI VERSAMENTI A GIORNALI O TESTATE GIORNALISTICHE ED INTERNET PER STUDI E CONSULENZE?

Gli investimenti pubblicitari riguardano esclusivamente la stampa specializzata di settore con una pianificazione biennale e per importi nell'ordine di 40.000 euro annui.

Non vi sono stati versamenti a giornali o testate giornalistiche ed internet per studi e consulenze.

39) vorrei conoscere IL NUMERO DEI SOCI ISCRITTI A LIBRO SOCI , E LORO SUDDIVISIONE IN BASE A FASCE SIGNIFICATIVE DI POSSESSO AZIONARIO, E FRA RESIDENTI IN ITALIA ED ALL'ESTERO

Gli azionisti ordinari iscritti a libro soci sono n. 12.751, di cui n. 604 residenti all'estero, così suddivisi in base a fasce di possesso:

da 1 a 1.000 azioni ordinarie, n. 10.247 azionisti,

da 1.001 a 10.000 azioni ordinarie, n. 1.862 azionisti,

da 10.001 a 100.000 azioni ordinarie, n. 341 azionisti,

oltre 100.001 azioni ordinarie, n. 121 azionisti.

40) vorrei conoscere SONO ESISTITI NELL'AMBITO DEL GRUPPO E DELLA CONTROLLANTE E O COLLEGATE DIRETTE O INDIRETTE RAPPORTI DI CONSULENZA CON IL COLLEGIO SINDACALE E SOCIETA' DI REVISIONE O SUA CONTROLLANTE. A QUANTO SONO AMMONTATI I RIMBORSI SPESE PER ENTRAMBI?

Nell'ambito del Gruppo non vi sono rapporti di consulenza con membri del Collegio Sindacale. I rapporti intrattenuti con la Società di Revisione e le entità appartenenti alla sua rete sono riportati, ai sensi del Regolamento Consob n. 11971/99, nelle tabelle allegate al bilancio civilistico ed al bilancio consolidato.

41) vorrei conoscere se VI SONO STATI RAPPORTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO O INDIRETTO DI SINDACATI, PARTITI O MOVIMENTI FONDAZIONI POLITICHE (come ad esempio Italiani nel mondo) , FONDAZIONI ED ASSOCIAZIONI DI CONSUMATORI E/O AZIONISTI NAZIONALI O INTERNAZIONALI NELL'AMBITO DEL GRUPPO ANCHE ATTRAVERSO IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE SPECIFICHE RICHIESTE DIRETTAMENTE ?

Non ce ne sono

42) vorrei conoscere se VI SONO TANGENTI PAGATE DA FORNITORI ? E COME FUNZIONA LA RETROCESSIONE DI FINE ANNO ALL'UFFICIO ACQUISTI E DI QUANTO E' ?

No per la prima domanda. Per quanto riguarda la seconda domanda, eventuali retrocessioni di fine anno possono essere solo imputabili ad alcuni contratti con fornitori che prevedono, al raggiungimento di un target di fatturato, il riconoscimento a favore della società di un bonus.

43) vorrei conoscere se Si sono pagate tangenti per entrare nei paesi emergenti in particolare

CINA, Russia e India ?

No

44) vorrei conoscere se SI E' INCASSATO IN NERO ?

No

45) vorrei conoscere se Si e' fatto insider trading ?

No

46) vorrei conoscere se Vi sono dei dirigenti e/o amministratori che hanno interessenze in società' fornitrici ? AMMINISTRATORI O DIRIGENTI POSSIEDONO DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE QUOTE DI SOCIETA' FORNITRICI ?

Non risultano interessenze in società fornitrici da parte di amministratori o dirigenti con responsabilità strategiche

47) quanto hanno guadagnato gli amministratori personalmente nelle operazioni straordinarie ? Non c'è stato alcun guadagno personale degli amministratori in operazioni straordinarie

48) vorrei conoscere se TOTALE EROGAZIONI LIBERALI DEL GRUPPO E PER COSA ED A CHI ?

Nel 2014 la società e le sue controllate hanno effettuato liberalità per circa 1,1 milioni di euro, principalmente a favore di enti con finalità a carattere sociale, educativo, culturale, sportivo.

49) vorrei conoscere se CI SONO GIUDICI FRA CONSULENTI DIRETTI ED INDIRETTI DEL GRUPPO quali sono stati i magistrati che hanno composto collegi arbitrarli e qual'e' stato il loro compenso e come si chiamano ?

Non ce ne sono

50) vorrei conoscere se Vi sono cause in corso con varie antitrust ?

I riferimenti al contenzioso, anche di gruppo ed anche in materia di antitrust, sono contenuti nella nota 45 al bilancio civilistico e nella nota 47 al bilancio consolidato. Non vi sono aggiornamenti rilevanti alla data odierna

51) vorrei conoscere se VI SONO CAUSE PENALI IN CORSO con indagini sui membri attuali e del passato del cda e o collegio sindacale per fatti che riguardano la societa'.

Non ce ne sono

52) vorrei conoscere se a quanto ammontano i BOND emessi e con quale banca (CREDIT SUISSE FIRST BOSTON, GOLDMAN SACHS, MONGAN STANLEY E CITIGROUP, JP MORGAN, MERRILL LYNCH,BANK OF AMERICA, LEHMAN BROTHERS, DEUTSCHE BANK, BARCLAYS BANK, CANADIA IMPERIAL BANK OF COMMERCE –CIBC-)

I dati relativi alle emissioni obbligazionarie del Gruppo sono riportati nella nota 24 al bilancio consolidato, alla quale si rinvia.

Il primo Eurobond di Buzzi Unicem SpA è stato emesso con Banca IMI e Deutsche Bank nel ruolo Joint Lead Manager e Bookrunner, il secondo con Mediobanca e Merrill Lynch International, il bond "Equity-Linked" emesso nel 2013 con Unicredit, Commerzbank e Credit Agricole nel ruolo di Joint Bookrunners, mentre i Private Placements delle società controllate statunitensi sono stati emessi con l'assistenza di Bank of America – Merril Lynch nel ruolo di Banca Agente.

53) vorrei conoscere DETTAGLIO COSTO DEL VENDUTO per ciascun settore .

I principi contabili di riferimento per la redazione del bilancio non prevedono l'esposizione di tale informazione, di conseguenza il dettaglio non viene pubblicato.

54) vorrei conoscere

A QUANTO SONO AMMONTATE LE SPESE PER:

  • ACQUISIZIONI E CESSIONI DI PARTECIPAZIONI .
  • RISANAMENTO AMBIENTALE
  • Quali e per cosa sono stati fatti investimenti per la tutela ambientale ?

Nel 2014 non vi sono state significative cessioni di partecipazioni. Per quanto riguarda le acquisizioni, le principali hanno riguardato l'acquisito del 100% del capitale sociale della società russa OOO Dyckerhoff Korkino Cement ad un prezzo di 104 milioni di euro (enterprise value), oltre alle disponibilità liquide equivalenti e l'acquisto del 25% del capitale sociale di w&p Cementi S.p.A. e di Salonit Anhovo Gradbeni Materiali d.d. (Slovenia) per un importo complessivo di circa 26 milioni di euro.

Per maggiori dettagli si rinvia a quanto indicato nel bilancio consolidato e nel bilancio d'esercizio.

Nel 2014 i costi per ripristino delle cave in Italia sono stati pari a circa 0,5 milioni di euro

Nel 2014, gli investimenti in Ecologia, Ambiente e Sicurezza effettuati da Buzzi Unicem in Italia sono stati pari a circa 3,7 milioni di Euro, con un'incidenza di circa 26% sugli investimenti totali, ad oggettiva dimostrazione del costante impegno aziendale verso lo sviluppo sostenibile, nonostante l'attuale difficile contesto economico

55) vorrei conoscere

  • a. I BENEFICI NON MONETARI ED I BONUS ED INCENTIVI COME VENGONO CALCOLATI ?
  • b. QUANTO SONO VARIATI MEDIAMENTE NELL'ULTIMO ANNO GLI STIPENDI DEI MANAGERS, DEGLI IMPIEGATI E DEGLI OPERAI ?
  • c. vorrei conoscere RAPPORTO FRA COSTO MEDIO DEI DIRIGENTI/E NON.
  • d. vorrei conoscere NUMERO DEI DIPENDENTI SUDDIVISI PER CATEGORIA, CI SONO STATE CAUSE PER MOBBING, PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, INCIDENTI SUL LAVORO e con quali esiti ? PERSONALMENTE NON POSSO ACCETTARE IL DOGMA DELLA RIDUZIONE ASSOLUTA DEL PERSONALE

e. Quanti sono stati i dipendenti inviati in mobilità pre pensionamento e con quale età media I benefici non monetari per i dipendenti sono principalmente costituiti da autovetture assegnate anche per uso personale, oltre che da ticket restaurant; essi vengono contabilizzati ed assoggettati ai prelievi previdenziali e fiscali secondo le disposizioni legislative vigenti.

I piani di incentivazione individuale sono di due specie: 1) riservato alla forza vendita e determinati in base ad obbiettivi legati alla puntualità degli incassi ed alla promozione di alcune tipologie di prodotti innovativi; 2) il programma riservato al personale con funzioni direttive imperniato su obbiettivi di tipo aziendale (risultati economici), collettivo (miglioramento andamento infortunistico), individuale (target specifici); il risultato complessivo si ottiene con la misurazione dei risultati realizzati rispetto agli obbiettivi prefissati.

Anche gli amministratori delegati della società, in quanto dipendenti della stessa, sono destinatari dei piani di incentivazione destinato al personale con incarichi direttivi, così come indicato nella relazione sulla remunerazione; i compensi scaturenti da questi piani sono assoggettati ai prelievi previdenziali e fiscali ai sensi di legge.

Le variazioni medie del costo del lavoro in Italia, per il 2014, sono state le seguenti:

  • ‐ Operai : -7,12% a fronte della diminuzione del 6,50% di organico della categoria e ricorso alla CIGO/CIGS.
  • ‐ Impiegati: -3,23 %, dovuto principalmente alle operazioni di contenimento di organico realizzate nel 2014.
  • ‐ Dirigenti: -7,12% dovuto essenzialmente al turnover nelle posizioni dirigenziali.

Il costo strutturale del lavoro in Italia è complessivamente diminuito del 6,52%.

In Italia il rapporto del costo retributivo medio dirigenti/non dirigenti è pari a circa 3.

Il numero dei dipendenti al 31 dicembre 2014 ripartito per categoria è riportato a pag. 73 del Bilancio di Sostenibilità. Nei Paesi in cui sono presenti attività del Gruppo Buzzi Unicem, solo in Italia la categoria dei dirigenti è oggetto di disciplina giuridica autonoma e contratto collettivo nazionale di lavoro specifico; a fine esercizio 2014 i dirigenti in Italia erano 42.

Alla pagina 76 del Bilancio di Sostenibilità vi sono i dettagli dell'andamento infortunistico, con indici di gravità e di frequenza.

La società non ha in corso azioni legali da parte di dipendenti per fattispecie riconducibili a "mobbing", istigazione al suicidio, risarcimento danni alla persona per infortuni sul lavoro.

I provvedimenti organizzativi di ristrutturazione e riorganizzazione conseguenti alla recessione, erano stati avviati negli scorsi anni con un arco temporale di sviluppo che comprendeva anche il 2014 e nel 2014 sono state attivate due procedure nel settore cemento e due nel settore calcestruzzo che esplicheranno i loro effetti fino alla fine del 2015. Si tratta di provvedimenti di riduzione del personale, sia nel settore cemento che nelle attività del calcestruzzo, conclusi con accordi sindacali. Essi hanno riguardato, nel 2014, 121 persone, con un'età media di 50,9 anni.

56) vorrei conoscere se si sono comperate opere d'arte ? da chi e per quale ammontare ? No

57) vorrei conoscere in quali settori si sono ridotti maggiormente i costi, esclusi i vs stipendi che sono in costante rapido aumento.

La riduzione dei costi, messa in atto da alcuni anni per contrastare la netta diminuzione dei ricavi, ha riguardato tutti i possibili ambiti di intervento, dalle spese produttive a quelle logistiche, generali, commerciali, ecc.

58) vorrei conoscere. VI SONO SOCIETA' DI FATTO CONTROLLATE (SENSI C.C) MA NON 
INDICATE NEL BILANCIO CONSOLIDATO ?

Non ce ne sono

59) vorrei conoscere. CHI SONO I FORNITORI DI GAS DEL GRUPPO QUAL'E' IL PREZZO MEDIO.

In Italia a livello industriale il consumo è poco significativo, siamo nell'ordine dello 0,7% in termini di MCal consumate nel 2014 e acquistiamo a prezzi di mercato. Il gas è utilizzato prevalentemente per le operazioni di accensione delle linee di cottura.

L'unico consumo consistente a livello industriale si riferisce alle attività in Russia.

60) vorrei conoscere a quanto ammontano le consulenze pagate a società facenti capo al dr.Bragiotti, avv.Guido Rossi, Erede e Berger ?

Non vi sono state consulenze verso tali società

61) vorrei conoscere. A quanto ammonta la % di quota italiana degli investimenti in ricerca e sviluppo ?

La quota italiana delle spese in ricerca e sviluppo rappresenta circa il 35% del totale del gruppo.

62) VORREI CONOSCERE A QUANTO AMMONTA IL MARGINE REALE DA 1 AL 5% DELLA FRANCHIGIA RELATIVA ALL'ART.2622 C.

Il dato è ricavabile applicando le percentuali previste dall'art. 2622 del codice civile ai valori contenuti nel bilancio

63) VORREI CONOSCERE I COSTI per le ASSEMBLEE e per cosa ?

I costi per l'assemblea ammontano a circa 13.500 euro e si riferiscono principalmente ai corrispettivi per gli intermediari per la comunicazione delle certificazioni degli azionisti che intendono partecipare all'assemblea, alla pubblicazione dell'avviso si convocazione sul quotidiano ed ai costi per la registrazione e verbalizzazione dell'assemblea

64) VORREI CONOSCERE I COSTI per VALORI BOLLATI

Il dato non è pubblicato in quanto non previsto dai principi contabili di riferimento e non ritenuto significativo ai fini della reportistica aziendale

65) Vorrei conoscere la tracciabilità dei rifiuti tossici.

Il processo di produzione del cemento per sua natura produce un quantitativo limitato di rifiuti pericolosi, come identificati dalla vigente normativa, sostanzialmente originati dalle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e dalle attività di laboratorio per analisi delle materie prime, combustibili e cementi.

Tutti i rifiuti sono tracciati analiticamente, monitorati e gestiti secondo la normativa vigente.

66) QUALI auto hanno il Presidente e l'ad e quanto ci costano come dettaglio dei benefits riportati nella relazione sulla remunerazione ?

Al Presidente ed ai due Amministratori Delegati sono state assegnate le seguenti autovetture: Audi A6 SW (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.759,28), Renault Espace (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.134,08) e BMW 330 SW (con un imponibile quale fringe benefits pari ad euro 3.488,04)

67) Dettaglio per utilizzatore dei costi per elicotteri ed aerei aziendali. Quanti sono gli elicotteri di che marca e con quale costo orario ed utilizzati da chi ?

se le risposte sono " Le altre domande non sono pertinenti rispetto ai punti all'ordine del giorno " denuncio tale reticenza al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

Il Gruppo non possiede elicotteri o aerei aziendali

  • 68) A quanto ammontano i crediti in sofferenza ?
  • Al 31 dicembre 2014 i crediti in sofferenza della società erano pari a circa 5,7 milioni di euro
  • 69) CI SONO STATI CONTRIBUTI A SINDACATI E O SINDACALISTI SE SI A CHI A CHE TITOLO E DI QUANTO ?

Non ce ne sono stati

70)C'e' e quanto costa l'anticipazione su cessione crediti % ?

Nel corso del 2014 la società non ha effettuato alcuna cessione di credito commerciale.

71) C'e' il preposto per il voto per delega e quanto costa? Se la risposta e' :

"Il relativo costo non è specificamente enucleabile in quanto rientra in un più ampio insieme di attività correlate all'assemblea degli azionisti." Oltre ad indicare gravi mancanze nel sistema di controllo , la denuncio al collegio sindacale ai sensi dell'art.2408 cc.

No

72) A quanto ammontano gli investimenti in titoli pubblici ?

La società non detiene investimenti in titoli pubblici.

73) Quanto e' l'indebitamento INPS e con l'AGENZIA DELLE ENTRATE?

I debiti verso istituti previdenziali al 31 dicembre 2014 ammontano a circa 3,9 milioni di euro di cui circa 2,4 milioni verso Inps.

I debiti tributari al 31 dicembre 2014 ammontano a circa 10,0 milioni di euro di cui circa 1,8 milioni per ritenute e 8,2 milioni per imposte verso l'erario tedesco come indicato nelle note al bilancio.

74) Se si fa il consolidato fiscale e a quanto ammonta e per quali aliquote ?

Come indicato nelle note al bilancio, la società aderisce al consolidato fiscale nazionale con Fimedi S.p.A. (azionista di controllo della società) nel ruolo di consolidante.

La procedura di consolidamento fiscale permette alla consolidante di determinare un unico reddito imponibile dato dalla somma dei redditi imponibili e delle perdite delle singole società che vi partecipano.

Il consolidato fiscale nel 2014 ha chiuso con un una perdita e pertanto nessuna imposta IRES è dovuta.

75) Quanto e' il margine di contribuzione dello scorso esercizio ?

I principi contabili di riferimento per la redazione del bilancio non prevedono l'esposizione di tale informazione, di conseguenza il dettaglio non viene pubblicato.

Allegato "C"

Assemblea degli Azionisti

Casale Monferrato, 8 Maggio 2015

Struttura del gruppo

Situazione a Maggio 2015

(1) % della quota di controllo; 33% competenza economica

Società quotata

Struttura del capitale

Sintesi dell'esercizio

Volumi

  • Dopo un primo trimestre positivo (+15,2%), un terzo debole (-2,9%) e un secondo e quarto stabili, il 2014 ha chiuso con una leggera crescita delle vendite di cemento (+1,8%) e di calcestruzzo preconfezionato (+1,4%)
  • – Italia: vendite clinker in aumento, ma debolezza del mercato domestico ed esportazioni più difficili (volumi -7,6%); qualche segnale di recupero nel settore del calcestruzzo (+0,7%)
  • – Stati Uniti: crescita oltre le attese nell'ultimo trimestre e soddisfacente per l'intero esercizio (cemento +9,5%, calcestruzzo +9,3%)
  • – Europa Centrale: andamento delle vendite conforme alle caratteristiche di mercati maturi, con solide basi economiche (cemento +2,7%; calcestruzzo +0,5%)
  • Europa Orientale: brusco rallentamento in Russia nell'ultimo trimestre, vendite sorprendentemente stabili in Ucraina, difficoltà interne in Polonia e ripresa in Repubblica Ceca (cemento -1,5% anno su anno)

Prezzi

  • Andamento divergente, con variazione sfavorevole in Italia, Repubblica Ceca, Polonia rispetto ad aumenti in Stati Uniti e nei paesi ad elevata inflazione (Russia, Ucraina)
  • Stabile il prezzo medio in Germania e Lussemburgo

Sintesi dell'esercizio (2)

Cambi

– Effetto traduzione decisamente negativo sul fatturato (€m 91) e sul margine operativo lordo (€m 22), per la debolezza di rublo, hryvnia e corona ceca; invariato il cambio medio del dollaro

Costi

– Combustibili ed energia elettrica stabili o in diminuzione; effetti visibili dei benefici derivanti dai progetti di risparmio messi in atto a livello operativo ed amministrativo. Elevata inflazione dei fattori in Russia e Ucraina

Risultati

  • Fatturato stabile (+3,4% a cambi e perimetro costante), con miglioramento della redditività caratteristica dal 16,1% al 16,9%
  • Graduale riduzione dell'indebitamento netto da €m 1.097 a €m 1.063, dopo investimenti industriali per €m 315, di cui €m 109 riferiti all'acquisizione della cementeria di Korkino (Russia)

Volumi

Volumi cemento per area geografica

Andamento volumi e prezzi cemento

Fatturato per mercato

2
0
1
4
2
0
1
3
F
o
r
e
x
S
c
o
p
e
l-
f-
l
E
U
R
m
b
a
s
% b
a
s
b
a
s
%
I
l
i
t
a
a
3
9
1,
5
4
3
1,
6
(
)
4
0
1
,
9
3
-
,
- - 9,
3
-
S
'A
t
t
i
U
i
t
i
d
i
a
n
m
e
r
c
a
8
5
6
1
,
7
2
9
9
,
1
2
6
2
,
1
7
3
+
,
(
0,
2
)
- 1
3
7,
+
G
i
e
r
m
a
n
a
6
0
3
4
,
5
9
3
4
,
1
0
1
,
1,
7
+
- - 1,
7
+
L
b
u
s
s
e
m
u
r
g
o
1
0
5
7
,
1
0
9
1
,
(
3
)
5
,
3
2
-
,
- - 3,
2
-
P
i
B
i
a
e
s
a
s
s
5
7
9
,
7
3
2
,
(
)
1
5
3
,
2
0
9
-
,
- - 2
0,
9
-
R
C
/
S
l
h
i
e
p
e
c
a
o
v
a
c
c
a
1
3
3
6
,
1
3
1,
8
1,
8
1,
4
+
(
6,
9
)
- 6,
7
+
P
l
i
o
o
n
a
8
9
0
,
1
0
1,
0
(
)
1
2
0
,
1
1,
9
-
0,
3
- 1
2,
2
-
U
i
c
r
a
n
a
8
8
1
,
1
2
3
8
,
(
3
5
7
)
,
2
8
9
-
,
(
)
4
1,
5
- 4,
6
+
R
i
u
s
s
a
2
0
9
9
,
2
4
8
6
,
(
3
8
)
7
,
1
6
5
-
,
(
2,
)
4
7
2,
4
0,
6
+
E
l
i
i
i
s
o
n
(
2
8,
9
)
(
3
2,
3
)
3,
4
T
t
l
o
a
e
2
5
0
6
4
,
2
5
1
0
1
,
(
3
7
)
,
0
1
-
,
(
9
1,
1
)
2,
4
3,
4
+
M
i
(
1
0
0
%
)
e
s
s
c
o
5
2
1,
9
4
6
7
5
,
5
4
4
,
1
1,
6
+
(
2
1,
3
)
- 1
6,
2

Principali dati economici

E
U
R
m
F
a
t
t
t
u
r
a
o
O
M
i
a
r
g
n
e
p
i
t
e
r
a
v
o
L
d
o
r
o
2
0
1
2
2
0
1
3
2
0
1
4
2
0
1
2
2
0
1
3
2
0
1
4
/
1
3
1
2
/
1
4
1
3
1
3
/
1
2
1
4
/
1
3
% % % %

a
n
n
o
s
a
n
n
o
u
1,
2
-
0,
1
-

a
n
n
o
s
u
a
n
n
o
1
2,
9
+
4,
8
+

t
i
o
p
e
r
a
o
v
0,
5
+
3,
4
+
i

t
o
p
e
r
a
v
o
1
6,
3
+
1
0,
2
+

b
i
c
a
m
o
1,
9
-
3,
6
-
b
i

c
a
m
o
3,
5
-
-5
4
,

a
r
e
a
0,
2
+
0,
1
+

a
r
e
a
0,
1
+
0,
1
+

Fatturato e MOL per area geografica

  • Si riduce il peso dei mercati emergenti, da 40% a 33% del MOL, principalmente per effetto cambio
  • Contributo italiano ancora negativo

Conto Economico Consolidato

2
0
1
4
2
0
1
3
E
U
R
m
b
a
s
%
R
i
i
N
t
t
i
c
a
v
e
2
0
6
4
5
,
2
1
0
1
5
,
(
3
)
7
,
0
1
-
,
O
M
i
t
i
L
d
(
E
B
I
T
D
A
)
a
r
g
n
e
p
e
r
a
v
o
o
r
o
4
2
2
7
,
4
0
3
2
,
1
9
5
,
4
8
+
,
d
i
i,
i
t
c
u
n
o
n
r
c
o
r
r
e
n
e
(
1
8,
0
)
(
2
5,
3
)
i
%
d
i
i
i
(
i
)
t
n
e
r
c
a
v
r
c
o
r
r
e
n
e
1
6,
1
%
1
1
%
5,
A
i
l
i
i
t
t
t
m
m
o
r
a
m
e
n
e
s
a
a
o
n
v
u
z
(
2
4
4
0
)
,
(
3
1
6
)
7
,
2
7
7
,
R
i
l
O
i
t
t
t
s
u
a
o
p
e
r
a
v
o
(
E
B
I
T
)
1
7
8
7
,
8
6
5
,
9
2
2
,
1
0
0
>
i
%
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
1
%
7,
3,
4
%
R
i
l
i
i
i
t
t
t
s
a
o
p
a
r
e
c
p
a
o
n
u
z
4
9
9
,
3
5
7
,
1
4
1
,
O
i
f
i
i
i
i
t
t
n
e
r
n
a
n
z
a
r
n
e
(
5
3
1
)
,
(
1
1
0
8
)
,
5
7
7
,
U
t
i
l
t
i
t
e
a
n
e
m
p
o
s
e
1
7
5
6
,
1
6
0
,
1
5
9
6
,
1
0
0
>
I
l
d
d
i
t
t
m
p
o
s
e
s
r
e
o
u
(
1
)
5
5
,
(
9
2
)
5
,
4
1
,
(
)
U
t
i
l
t
t
d
i
t
e
n
e
o
p
e
r
a
1
2
0
5
,
(
)
4
3
2
,
1
6
3
6
,
1
0
0
>
Q
T
i
t
o
e
e
r
u
z
(
3
9
)
,
(
)
7
5
,
3
6
,
U
t
i
l
t
t
(
d
i
t
)
d
l
i
e
n
e
o
p
e
r
a
e
g
i
i
t
i
a
z
o
n
s
1
1
6
6
,
(
0
)
5
7
,
1
6
3
7
,
f
A
t
i
i
t
u
o
n
a
n
z
a
m
e
n
o
3
6
4
5
,
2
3
6
7
,
9
0
9
,
3
3
2
+
,

Rendiconto Finanziario Consolidato

2
0
1
4
2
0
1
3
E
U
R
m
C
t
d
l
l
i
i
a
s
s
a
g
e
n
e
r
a
a
a
e
o
p
e
r
a
z
o
n
3
9
0
7
,
3
4
4
0
,
i
%
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
1
5,
6
%
1
3,
7
%
I
t
i
i
i
t
i
n
e
r
e
s
s
p
a
s
s
v
p
a
g
a
(
)
8
7
2
,
(
)
9
7
6
,
I
l
d
d
i
t
t
t
m
p
o
s
e
s
r
e
o
p
a
g
a
e
u
(
8
9
)
5
,
(
2
9
)
5
,
F
l
i
d
l
l
i
i
à
i
t
t
t
t
t
s
s
o
m
o
n
e
a
r
o
a
e
a
o
p
e
r
a
e
u
v
v
2
4
4
6
,
1
9
3
5
,
%
i
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
%
9,
8
%
7,
7
1)
I
i
i
i
d
i
l
i
t
t
t
n
v
e
s
m
e
n
n
u
s
r
a
(
1
7
7
8
)
,
(
1
5
5
1
)
,
I
t
i
t
i
i
t
i
i
i
n
v
e
s
m
e
n
n
p
a
r
e
c
p
a
z
o
n
(
1
3
6
8
)
,
(
6
1
)
7
,
D
i
i
d
d
i
t
i
v
e
n
p
a
g
a
(
)
1
1,
9
(
)
1
5
7
,
D
i
i
d
d
i
d
i
à
l
l
t
t
e
n
a
s
o
c
e
c
o
e
g
a
e
v
4
0
3
,
4
2
6
,
C
f
i
d
i
t
t
i
i
t
à
i
t
i
i
i
e
s
s
o
n
e
a
v
s
s
e
e
p
a
r
e
c
p
a
z
o
n
5
8
6
,
3
8
0
,
D
i
f
f
b
i
l
i
d
i
i
t
t
e
r
e
n
e
c
a
m
o
e
a
a
o
n
e
e
r
a
z
v
u
z
v
0
9
,
0
5
,
R
t
i
i
i
a
e
p
a
s
s
v
2
4
,
2
4
,
I
t
i
t
t
i
i
i
t
i
n
e
r
e
s
s
a
v
n
c
a
s
s
a
1
1,
0
1
9
1
,
A
l
i
i
i
t
t
r
m
o
v
m
e
n
3
1
,
(
0
2
)
,
f
V
i
i
i
i
i
i
i
a
r
a
z
o
n
e
p
o
s
z
o
n
e
n
a
n
z
a
r
a
3
4
5
,
5
7
8
,
P
i
i
F
i
i
i
N
t
t
(
f
i
i
d
)
o
s
o
n
e
n
a
n
a
r
a
e
a
z
z
n
e
p
e
r
o
o
(
1.
0
6
2
)
7
,
(
1.
0
9
2
)
7
,

1) di cui investimenti di espansione 55,5 nel 2014 e 20,5 nel 2013

Investimenti industriali

Nel periodo 2007-2014 pari a €m 2.992, di cui €m 1.010 per progetti di espansione *

Progetti di espansione

Maryneal, Texas – Stati Uniti

  • In completamento entro il primo semestre 2016
  • Nuova linea produttiva con capacità di 1,2m ton annue (attuale 0,6m)
  • Costo dell'investimento: circa \$m 260
  • Destinato a soddisfare la crescente domanda nel settore oil and gas, residenziale e infrastrutture in Texas
  • Attesi risparmi nei costi di produzione grazie allaaccresciuta efficienza produttiva e riduzione dell'impronta ambientale

Apazapan, Veracruz - Messico

  • In completamento entro il primo trimestre 2017
  • Raddoppio dell'attuale capacità; seconda linea produttiva da 1,3m ton
  • Destinata a consolidare la quota di mercato in un contesto di consumi in crescita
  • Costo dell'investimento: \$m 200

Condizione finanziaria

Conto Economico Buzzi Unicem SpA

2
0
1
4
2
0
1
3
E
U
R
m
b
a
s
%
R
i
i
t
t
i
c
a
v
n
e
2
6
4
9
,
2
9
9
2
,
(
3
4
3
)
,
1
1,
5
-
M
i
O
i
L
d
t
a
r
g
n
e
p
e
r
a
o
o
r
o
v
1
0
3
,
1
3
0
,
(
2
)
7
,
2
0
9
-
,
%
i
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
3,
9
4,
3
O
R
i
l
t
t
t
i
s
u
a
o
p
e
r
a
v
o
(
)
4
7
0
,
(
)
6
0
9
,
1
3
9
,
2
2
8
+
,
i
%
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
(
1
)
7,
7
(
2
0,
)
4
P
i
(
i
)
f
i
i
i
i
t
t
t
r
o
v
e
n
o
n
e
r
n
a
n
z
a
r
n
e
(
1
9
2
)
,
(
5
6
2
)
,
(
3
7
0
)
,
d
i
i,
d
i
i
d
d
i
c
e
n
u
v
8
2,
5
9
7,
9
(
1
5,
4
)
1
5,
7
-
U
i
l
i
t
t
t
e
a
n
e
m
p
o
s
e
(
2
8
)
7
,
(
1
1
1
)
7
,
8
9
3
,
6
2
7
+
,
I
l
d
d
i
t
t
m
p
o
s
e
s
r
e
o
u
(
8
7
)
,
(
2
5
)
,
(
6
3
)
,
U
i
l
(
d
i
)
t
t
t
t
e
n
e
o
p
e
r
a
(
3
6
6
)
,
(
1
1
9
6
)
,
8
3
0
,
6
9
4
+
,
1
)
A
f
i
i
t
t
o
n
a
n
a
m
e
n
o
u
z
2
0
7
,
(
4
5
7
)
,
6
6
4
,
i
%
d
i
i
i
n
e
r
c
a
v
8
7,
(
1
3
)
5,
P
t
i
i
t
t
a
r
m
o
n
o
n
e
o
1.
6
1
8
8
,
1.
6
6
6
5
,
(
4
)
7
7
,
2
9
-
,

1) Utile netto + ammortamenti e svalutazioni

Buzzi Unicem SpA – Principali variazioni

2
0
1
4
2
0
1
3
E
U
R
m
b
a
s
O
M
i
t
i
L
d
a
r
g
n
e
p
e
r
a
v
o
o
r
o
(
E
B
I
T
D
A
)
1
0
3
,
1
3
0
,
(
)
2
7
,
P
d
i
d
i
l
t
e
r
e
a
o
r
e
v
(
2
9
)
7
,
(
4
1,
1
)
1
1,
4
D
i
i
d
d
i
d
t
i
i
i
v
e
n
a
p
a
r
e
c
p
a
z
o
n
8
2
5
,
9
9
7
,
(
1
)
5
4
,
S
l
i
d
i
i
i
i
t
t
a
a
o
n
e
p
a
r
e
c
p
a
o
n
v
u
z
z
(
2
8
0
)
,
(
8
3
2
)
,
2
5
5
,
T
t
l
o
a
e
4
8
5
,

Quotazione azioni e dividendo

  • Dividendo di €0,05 alle azioni ordinarie ed alle azioni di risparmio
  • CAGR (12/2008 - 5/2015) azioni ordinarie: +2,8%
  • CAGR (12/2008 5/2015) azioni risparmio: +4,1%

Andamento del mercato 2015

V
l
i

o
u
m
P
i

r
e
z
z
I
t
l
i
a
a
S
i
U
i
i
d
'A
i
t
t
t
a
n
m
e
r
c
a
G
i
e
r
m
a
n
a
L
b
s
s
e
m
r
g
o
u
u
R
b
b
l
i
C
e
p
c
a
e
c
a
u
P
l
i
o
o
n
a
? U
i
c
r
a
n
a
R
i
u
s
s
a
M
i
e
s
s
c
o

Sostenibilità: un impegno a lungo termine

Il Bilancio di sostenibilità 2014, giunto al dodicesimo anno di pubblicazione, mantiene il livello di rendicontazione A+ nell'applicazione del Global Reporting Initiative (GRI)

  • Performance economiche: la creazione sostenibile di valore per i nostri stakeholders è l'obbiettivo alla base delle attività quotidiane di Buzzi Unicem
  • Performance ambientali: anche in periodi di crisi economica non viene meno l'impegno di Buzzi Unicem nella riduzione degli impatti ambientali
  • Performance sociali: poniamo costantemente attenzione all'impatto sociale

Sostenibilità: Report 2014 - indicatori principali (1)

Sostenibilità: Report 2014 - indicatori principali (2)

Indice di frequenza infortuni – N° x1M / ore lavorate

Riduzione emissioni CO2

Sostenibilità: Report 2014 - indicatori principali (3)

Allegato "F"

REGOLAMENTO ASSEMBLEARE DI BUZZI UNICEM SpA

Titolo I

Ambito di applicazione, natura e modifica del regolamento

Art. 1) Il presente regolamento disciplina lo svolgimento delle assemblee ordinarie e straordinarie nonché, in quanto compatibili, delle assemblee speciali degli azionisti e delle assemblee degli obbligazionisti di Buzzi Unicem SpA.

Art. 2) Le modificazioni del presente regolamento sono approvate dall'assemblea ordinaria degli azionisti.

Titolo II

Intervento, partecipazione e assistenza in assemblea

Art. 3) Possono intervenire alle assemblee coloro ai quali spetta il diritto di voto nelle rispettive assemblee in base alla normativa vigente, o i loro delegati o rappresentanti, per i quali sia pervenuta alla società la comunicazione degli intermediari autorizzati prevista dalla normativa vigente.

Art. 4) Possono partecipare all'assemblea i dirigenti della società nonché gli amministratori, i sindaci ed i dirigenti delle società del gruppo ed i rappresentanti della società di revisione cui è stato conferito l'incarico di revisione legale dei conti.

Possono partecipare, altresì, all'assemblea dipendenti della società o di società del gruppo e altri soggetti, la presenza dei quali sia ritenuta utile dal Presidente dell'assemblea in relazione agli argomenti da trattare o per lo svolgimento dei lavori assembleari.

Art. 5) Possono assistere all'assemblea gli azionisti di risparmio nonchè, su invito e con il consenso del Presidente dell'assemblea, esperti, analisti finanziari e giornalisti qualificati.

Titolo III

Verifica della legittimazione all'intervento in assemblea e accesso ai locali della riunione

Art. 6) La verifica della legittimazione all'intervento in assemblea compete al presidente dell'assemblea, il quale si avvale di personale incaricato dalla società. La verifica della legittimazione ha inizio nel luogo di svolgimento della riunione almeno un'ora prima di quella fissata per l'inizio dell'assemblea, salvo diverso termine eventualmente stabilito nell'avviso di convocazione.

Art. 7) Al fine di facilitare le formalità di accesso alla riunione assembleare, coloro che hanno diritto di intervenire in assemblea ai sensi dell'art. 3 sono invitati a consegnare al personale incaricato copia della comunicazione dell'intermediario autorizzato prevista dalla normativa vigente.

Il personale incaricato rilascia all'avente diritto apposito documento di partecipazione valido ai fini del controllo e dell'esercizio del voto e da conservare per il periodo di svolgimento dei lavori assembleari.

Coloro che intervengono in assemblea in rappresentanza di uno o più aventi diritto di voto devono presentare al personale incaricato la documentazione giustificativa della propria legittimazione e sottoscrivere dichiarazione di insussistenza di cause ostative alla rappresentanza.

Coloro che per qualsiasi ragione si allontanano dai locali in cui si svolge la riunione assembleare sono tenuti a darne comunicazione al personale incaricato e a consegnare allo stesso il proprio documento di partecipazione.

Art. 8) Coloro che partecipano e assistono all'assemblea ai sensi degli artt. 4 e 5, per poter accedere alla sala in cui si svolge la riunione, devono presentarsi per l'identificazione presso il personale incaricato.

Art. 9) Salvo diversa decisione del presidente e salvo quanto indicato nel successivo art. 10, nei locali in cui si svolge la riunione non possono essere utilizzati apparecchi fotografici o video e similari, nonché strumenti di registrazione di qualsiasi genere. Non è parimenti ammesso l'utilizzo di strumenti di telefonia mobile o similari. Il presidente, qualora autorizzi l'uso di dette apparecchiature, ne determina condizioni e limiti.

Titolo IV

Costituzione dell'assemblea, presidenza e apertura dei lavori

Art. 10) All'ora fissata nell'avviso di convocazione assume la presidenza dell'assemblea la persona indicata dallo statuto.

Il presidente dell'assemblea è assistito da un segretario, anche non socio, nominato dall'assemblea su proposta del presidente stesso. Quando ritenuto opportuno o necessario, il presidente dell'assemblea può richiedere l'assistenza di un notaio, nel qual caso non è necessaria la nomina del segretario. Il segretario e il notaio possono farsi assistere da persone di propria fiducia, anche non soci.

I lavori assembleari possono essere oggetto di ripresa e/o registrazione audio/video organizzata dalla società sia per la trasmissione/proiezione nei locali dell'assemblea o di servizio sia al fine di facilitare la successiva attività di verbalizzazione.

Il presidente può farsi assistere dai soggetti autorizzati a partecipare all'assemblea, incaricandoli altresì di illustrare gli argomenti all'ordine del giorno e di rispondere alle domande poste in relazione a specifici argomenti.

Il presidente può farsi assistere anche da esperti esterni appositamente invitati.

Art. 11) Il presidente dell'assemblea comunica il numero degli intervenuti con diritto di voto e delle azioni dagli stessi rappresentate.

Qualora non siano raggiunte le presenze necessarie per la valida costituzione dell'assemblea, il presidente dell'assemblea, trascorso un lasso di tempo giudicato congruo dal medesimo a seconda delle circostanze dopo l'orario fissato per l'inizio dell'assemblea, ne dà comunicazione agli intervenuti e rimette la trattazione degli argomenti all'ordine del giorno alla successiva convocazione.

Il presidente, anche su segnalazione del personale incaricato, risolve le eventuali contestazioni relative alla legittimazione all'intervento.

Il presidente, accertata la regolare costituzione dell'assemblea, dichiara aperti i lavori assembleari.

Titolo V

Trattazione dell'ordine del giorno e discussione

Art. 12) Il presidente dell'assemblea o, su suo invito, coloro che lo assistono ai sensi del precedente art. 10 illustrano gli argomenti all'ordine del giorno e le proposte sottoposte all'approvazione dell'assemblea.

Nel trattare gli argomenti posti all'ordine del giorno e le proposte, il presidente, sempre che l'assemblea non si opponga, può seguire un ordine diverso da quello risultante dall'avviso di convocazione e può disporre che tutti o alcuni degli argomenti posti all'ordine del giorno siano trattati congiuntamente.

Salvo che il presidente lo ritenga opportuno o venga presentata specifica richiesta approvata dall'assemblea, non viene data lettura in assemblea della documentazione che sia stata preventivamente depositata a disposizione degli interessati secondo quanto indicato nell'avviso di convocazione.

Art. 13) Per la nomina del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale si applica la procedura prevista rispettivamente dagli artt. 13 e 23 dello statuto sociale.

Art. 14) Ogni legittimato ad intervenire, il rappresentante comune degli azionisti di risparmio e degli obbligazionisti hanno diritto di prendere la parola su ciascuno degli argomenti all'ordine del giorno posti in discussione una sola volta, facendo osservazioni e chiedendo informazioni, e possono altresì formulare proposte.

Il presidente dell'assemblea dirige e regola la discussione, dando la parola a coloro che l'abbiano richiesta secondo l'ordine di prenotazione. Il presidente può disporre che la prenotazione degli interventi su ogni punto all'ordine del giorno sia effettuata per iscritto, indicando l'argomento che si intende trattare.

La richiesta può essere avanzata fino a quando il presidente non ha dichiarato chiusa la discussione sull'argomento oggetto della stessa.

Coloro che sono già intervenuti nella discussione hanno facoltà di una sola breve replica in relazione allo stesso argomento una volta esaurita la fase delle risposte.

Gli interventi devono essere chiari e concisi, strettamente pertinenti alle materie da trattare.

Il presidente dell'assemblea, tenuto conto dell'oggetto e della rilevanza dei singoli argomenti posti in discussione nonché del numero dei richiedenti la parola, può determinare, all'inizio dell'assemblea o prima della discussione su ogni punto all'ordine giorno, la durata degli interventi – comunque per un tempo non superiore a 10 minuti - e delle repliche – comunque per un tempo non superiore a 5 minuti -. Prima della prevista scadenza del termine dell'intervento o della replica, il presidente invita l'oratore a concludere.

Coloro ai quali spetta il diritto di voto possono porre domande sulle materie all'ordine del giorno anche prima dell'assemblea ai sensi della vigente normativa, con le modalità che saranno comunicate nell'avviso di convocazione dell'assemblea e pubblicate sul sito internet della società.

Salvo diversa disposizione del presidente, qualora alle domande pervenute prima dell'assemblea non sia stata data risposta prima dell'assemblea, le risposte in forma cartacea vengono messe a disposizione degli intervenuti all'assemblea e non ne viene data lettura.

Art. 15) Il presidente dell'assemblea e, su suo invito, coloro che lo assistono ai sensi del precedente art. 10 rispondono agli oratori al termine di tutti gli interventi sugli argomenti posti in discussione ovvero dopo ciascun intervento, tenendo conto anche di eventuali domande formulate dai soci prima dell'assemblea cui non sia stata data risposta da parte della società prima dell'assemblea o nelle risposte in forma cartacea messe a disposizione degli intervenuti all'assemblea. A più interventi aventi lo stesso contenuto può essere fornita una sola risposta.

Il presidente e chi è invitato a rispondere hanno facoltà di non rispondere a domande riguardanti tematiche al di fuori degli argomenti all'ordine del giorno.

Art. 16) Al fine di garantire un corretto svolgimento dei lavori e l'esercizio dei diritti da parte degli intervenuti, il presidente dell'assemblea può togliere la parola qualora l'intervenuto parli senza averne la facoltà o continui a parlare trascorso il tempo massimo di intervento determinato.

Il presidente dell'assemblea può togliere la parola, previo richiamo, nel caso di manifesta non pertinenza dell'intervento all'argomento posto in discussione.

Il presidente dell'assemblea può togliere la parola in tutti i casi in cui l'intervenuto pronunci frasi o assuma comportamenti sconvenienti o ingiuriosi, in caso di minaccia o di incitamento alla violenza e al disordine.

Qualora uno o più intervenuti impediscano ad altri la discussione oppure provochino con il loro comportamento una situazione di chiaro ostacolo al regolare svolgimento dell'assemblea, il presidente dell'assemblea richiama all'ordine e all'osservanza del regolamento. Ove tale richiamo risulti vano, il presidente può disporre l'allontanamento dalla sala della riunione per tutta la fase della discussione delle persone precedentemente ammonite.

Art. 17) Esauriti gli interventi, le risposte e le eventuali repliche il presidente dichiara chiusa la discussione.

Titolo VI Sospensione dell'assemblea

Art. 18) Nel corso della riunione assembleare il presidente, ove ne ravvisi l'opportunità, può sospendere i lavori per un periodo non superiore a 3 ore, motivando la decisione.

Titolo VII Votazione

Art. 19) Il presidente dell'assemblea, prima delle operazioni di voto, riammette coloro che sono stati allontanati ai sensi dell'art. 16.

Art. 20) Il presidente dell'assemblea può disporre, a seconda delle circostanze e prima dell'apertura della discussione, che la votazione su ogni singolo argomento intervenga dopo la chiusura della discussione di ciascuno di essi oppure al termine della discussione di tutti o alcuni degli argomenti all'ordine del giorno.

Art. 21) L'espressione del voto deve essere palese, per alzata di mano od in altro modo indicato dal presidente dell'assemblea al momento di ogni votazione, anche mediante utilizzo di strumenti tecnici idonei a facilitare il conteggio dei voti.

Art. 22) Ogni legittimato al voto può votare una sola volta, con la totalità dei propri voti.

I rappresentanti di società fiduciarie e coloro che esprimono il voto per delega di altri possono dichiarare di votare in modo difforme, per parte dei loro voti, in coerenza con le istruzioni ricevute dai fiducianti o dai deleganti.

Art. 23) Ultimate le operazioni di voto ed effettuati i necessari conteggi con l'ausilio del personale incaricato e del segretario o del notaio, il presidente dell'assemblea proclama i risultati delle votazioni, dichiarando approvate le deliberazioni che abbiano ottenuto il voto favorevole della maggioranza richiesta dalla legge o dallo statuto.

Art. 24) Esaurite le materie da trattare il presidente dichiara chiusa l'assemblea.

Titolo VIII Disposizioni finali

Art. 25) Oltre a quanto previsto nel presente regolamento, il presidente dell'assemblea può adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno per garantire un corretto svolgimento dei lavori assembleari e l'esercizio dei diritti da parte degli intervenuti.

Casale Monferrato, 8 maggio 2015