Skip to main content

AI assistant

Sign in to chat with this filing

The assistant answers questions, extracts KPIs, and summarises risk factors directly from the filing text.

Brunello Cucinelli Interim / Quarterly Report 2023

Aug 29, 2023

4176_ir_2023-08-29_287e2940-1f3c-4016-a848-3054ef63469c.pdf

Interim / Quarterly Report

Open in viewer

Opens in your device viewer

INDICE

DATI SOCIETARI 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2023 5
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2023 6
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2023 7
RETE DISTRIBUTIVA 8

RELAZIONE INTERMEDIA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2023

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2023 51
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 53
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 53
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023 53
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 54

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2023

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2023

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023 56
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 58
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 59
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 60
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023 62

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

CRITERI DI REDAZIONE 64
AREA DI CONSOLIDAMENTO 65
PRINCIPI CONTABILI 67
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA 71
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 96
ALTRE INFORMAZIONI 103

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI .............................................................................................. 108

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ........................................................ 109

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano - Perugia

Dati legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540.

Sito istituzionale http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2023

Consiglio di Amministrazione (1) Brunello Cucinelli Presidente esecutivo
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato e CEO
Luca Lisandroni Amministratore Delegato e CEO
Camilla Cucinelli Amministratore
Carolina Cucinelli Amministratore
Alessio Piastrelli Amministratore
Giovanna Manfredi Amministratore
Andrea Pontremoli Amministratore
Ramin Arani Amministratore indipendente
Maria Cecilia La Manna Amministratore indipendente
Stefano Domenicali Amministratore indipendente
Guido Barilla Amministratore indipendente
Chiara Dorigotti Amministratore indipendente
Emanuela Bonadiman Amministratore indipendente
Lead Independent Director Maria Cecilia La Manna
Comitato Controllo e Rischi Maria Cecilia La Manna
Chiara Dorigotti
Emanuela Bonadiman
Presidente
Comitato per la Remunerazione
e per le Nomine
Emanuela Bonadiman
Ramin Arani
Chiara Dorigotti
Presidente
Collegio Sindacale (1) Paolo Prandi Presidente
Dante Valobra Sindaco effettivo
Anna Maria Fellegara Sindaco effettivo
Isabella Ippolita Soldani Sindaco supplente
Myriam Amato Sindaco supplente
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari
Dario Pipitone

(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 27 aprile 2023; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2023

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.

(**) Percentuale di possesso posseduta in virtù di accordi contrattuali con il socio di minoranza.

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2023

Denominazione Sede
Brunello Cucinelli S.p.A. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) – Italia
Pinturicchio S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Raffaello S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano – Italia
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles – Belgio
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra – Regno Unito
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi – Francia
SAS Brunello Cucinelli France Resort Parigi – Francia
Brunello Cucinelli GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene – Grecia
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca – Russia
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera
SAS White Flannel Cannes – Francia
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver – Canada
Brunello Cucinelli USA Inc. Ardsley (NY) – USA
Market Service US, Inc. New York – USA
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. Chengdu – Cina
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong – Cina
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao – Cina
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo – Giappone
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan – Cina
Brunello Cucinelli Middle East LLC Dubai – Emirati Arabi Uniti
Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL Kuwait City - Kuwait

RETE DISTRIBUTIVA

Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.

Dal punto di vista del cliente finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:

– il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione attraverso il quale il Gruppo vende direttamente al cliente finale, attraverso boutique gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" (Directly Operated Stores) e hard shop, ovvero spazi posizionati all'interno dei department stores e gestiti sotto la responsabilità del Gruppo e con personale dipendente diretto.

Al 30 giugno 2023 le boutique gestite direttamente (DOS) sono pari a 124, con un numero di hard shop, all'interno dei department stores, pari a 42.

– il canale della distribuzione wholesale, cioè il canale di distribuzione attraverso il quale il Gruppo vende a partner indipendenti, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo (e non il cliente finale). Tale canale comprende quindi sia i negozi monomarca gestiti da terzi con accordi di distribuzione commerciale (wholesale monomarca), sia punti vendita multimarca indipendenti e spazi shop-in-shop dedicati nei department stores (wholesale multimarca). Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori. Al 30 giugno 2023 le boutique wholesale monomarca sono pari a 27.

Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2023 comparata con il 30 giugno 2022:

Canale Distributivo 30 giugno 2023 30 giugno 2022
RETAIL 124 117
WHOLESALE 27 30

La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2023 per area geografica:

Italia Europa Americhe Asia Totale
Totale Punti vendita Brunello Cucinelli 13 45 36 57 151

RELAZIONE INTERMEDIA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULL'ANDAMENTO DELLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2023

INFORMAZIONI SOCIETARIE

LA NOSTRA AZIENDA

Brunello Cucinelli S.p.A. è una Casa di Moda e Società di diritto italiano, con sede a Solomeo (Viale Parco dell'Industria, 5) e quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.

L'attività della Casa di Moda è incentrata sulla creazione, produzione e offerta di abbigliamento, accessori e lifestyle a marchio Brunello Cucinelli che compongono collezioni total look per Donna, Uomo e Bambini, sempre concepite come espressione dei valori etici e umani coltivati nel borgo di Solomeo. Il brand è riconosciuto a livello internazionale come eccellenza del Made in Italy e punto di riferimento nel settore dei beni di lusso, capace di coniugare le qualità senza tempo derivate dalla selezione dei materiali più pregiati, dall'artigianalità e dall'esclusività con una creatività contemporanea ricettiva delle tendenze di mercato e delle innovazioni tecnologiche.

L'impresa, basata sui valori fondativi del rispetto della dignità umana e della bellezza del Creato, ricerca la crescita perseguendo i principi di equilibrio, armonia e sostenibilità, con una costante attenzione rivolta ai ritmi umani e della natura. La Casa di Moda Brunello Cucinelli è universalmente riconosciuta come esempio principe di "Capitalismo Umanistico", capace di coniugare custodia delle tradizioni, valorizzazione delle "anime pensanti" che lavorano per il bene comune dell'azienda, e promozione di importanti progetti volti ad abbellire il Creato e l'eredità destinata alle future generazioni.

I NOSTRI PRIMI SEI MESI DELL'ANNO

I risultati del primo semestre 2023 sono stati per noi ottimi. L'importantissima crescita delle vendite del +31,0%, superiore alle nostre aspettative di inizio anno, è stata realizzata grazie al positivo e sinergico contributo di entrambi i canali di vendita e risulta, a nostro avviso, molto ben distribuita e bilanciata a livello geografico.

Ci sembra di poter affermare che in questo momento l'allure intorno al brand e la nostra offerta di prodotto risultino particolarmente apprezzate a livello internazionale, e abbiamo accolto con grande soddisfazione gli importanti riconoscimenti ricevuti da parte della stampa specializzata e dagli operatori del settore, non ultimo il "Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion" ricevuto a Parigi nel mese di marzo.

Pensiamo che questi attestati ci permettano di valutare molto positivamente il percorso globale intrapreso dalla nostra Casa di Moda, e che contribuiscono a creare un percorso virtuoso importante tanto per l'immagine del brand quanto per i risultati commerciali in tutti i canali e settori.

Crediamo che gli ottimi risultati raggiunti trovino il fondamento nella continua ricerca di esclusività che da sempre indirizza le nostre strategie e il posizionamento del brand, nella fascia più esclusiva del lusso assoluto:

  • la proposta di manufatti unici, di grandissima qualità, altissima artigianalità e manualità, creati con l'idea che possano essere tramandati nel tempo;
  • l'esclusività della presenza nel mercato, attraverso spazi "unici" con i quali comunicare l'allure del brand.

Per tutto il semestre riteniamo sia stata ancora avvertita una leggera scarsità dell'offerta di prodotti di altissima fascia sul mercato, e in questo contesto crediamo di aver continuato a beneficiare delle scelte adottate sin dai primissimi mesi della pandemia, che hanno permesso di mantenere con tutti gli stakeholders un rapporto di coerenza e responsabilità, rafforzando ulteriormente la solidità della nostra struttura produttiva, logistica e distributiva.

Inoltre, crediamo che l'attuale contesto di mercato sia molto favorevole per il segmento del lusso assoluto, connotato in termini di gusto dalla ricerca della sobrietà dello stile.

Siamo convinti che l'affermazione di un gusto più sobrio e meno appariscente, coincidente con il ciclico ritorno ad un modo di vestirsi curato e legato all'eleganza, caratterizzi in particolare l'attuale trend della moda. Questa ricerca di un'eleganza contemporanea, che coinvolge tanto le collezioni femminili che maschili, si incrocia in maniera importante con il gusto distintivo che caratterizza storicamente il brand.

LE DINAMICHE DEI MERCATI E DELLE COLLEZIONI

Entrambi i trimestri dei primi 6 mesi dell'anno hanno evidenziato l'ottima salute di tutti i mercati.

Nello specifico, il mercato americano evidenzia una domanda della fascia alta del lusso strutturalmente in aumento, che ci ha permesso di ottenere una crescita molto importante e pari al +23,8% nel primo semestre 2023. Molto solido l'incremento nel secondo trimestre, anche in considerazione della base di comparazione dello scorso anno (ricordiamo che il secondo trimestre 2022 aveva riportato un aumento del +67%).

Il particolare dinamismo del cliente americano e la sua ricerca di capi speciali contribuiscono non solo ai risultati nel mercato domestico, ma anche al forte incremento in Europa e in Italia, che riportano una crescita semestrale rispettivamente del +22,6% e del +23,8%.

In Asia, e in particolare in Cina, riportiamo crescite di altissimo valore, pari al +55,6% nei primi 6 mesi del 2023, sempre tenendo in considerazione che la nostra quota di fatturato realizzata in questi mercati è ancora limitata.

A livello di prodotto le vendite del semestre sono state guidate dagli ottimi sell out delle collezioni Primavera Estate 2023 sia per l'uomo che per la donna, tanto nel canale retail quanto in quello wholesale, generando un volume di riassortimenti nel corso della stagione molto interessante.

Nel secondo trimestre, in particolare, il più che puntuale avanzamento delle consegne sulle collezioni Autunno Inverno 2023 ha contribuito alla notevole performance nel canale wholesale, incontrando il desiderio di moltissimi clienti di ricevere i nuovi prodotti il prima possibile.

Il feedback molto positivo ricevuto a seguito delle presentazioni delle collezioni Autunno Inverno 2023, ci permette inoltre di confidare sulla qualità del prodotto presente nei nostri negozi e nei clienti multimarca anche nel secondo semestre di quest'anno.

La raccolta ordini della collezione Primavera Estate Uomo 2024 ha infine riportato importanti risultati, dopo essere stata accolta a giugno con grande favore da parte di clienti e giornalisti, sia in occasione di Pitti Uomo che della Fashion Week di Milano.

Le collezioni della Primavera Estate Donna 2024, presentate successivamente alla chiusura del semestre, hanno poi raccolto commenti di assoluto favore, e stanno evidenziando una raccolta ordini molto positiva.

IL NOSTRO 45° ANNIVERSARIO E SOLOMEO INSIEME

Il 2023 si è aperto con un anniversario importante: il 13 febbraio, all'interno degli spazi produttivi della fabbrica di Solomeo affacciati sulle fontane del Parco, l'azienda intera ha voluto festeggiare il quarantacinquesimo anniversario della fondazione della nostra Casa di Moda, con un'affettuosa riunione a sorpresa per il Presidente Brunello Cucinelli.

In questa occasione, con gioiosa commozione Brunello Cucinelli ha ringraziato tutti i collaboratori in Italia e nel mondo per l'incessante passione, dedizione e creatività dimostrate nel lavoro quotidiano, nonché per condividere una riflessione sul ritorno alla normalità dopo i 3 anni dolorosi correlati alla pandemia.

Un altro appuntamento importante, che ha coinvolto l'intera azienda nel suo sviluppo globale, è stato l'appuntamento "Solomeo Insieme", svoltosi nelle giornate del 16 e 17 Maggio 2023. Circa 350 dipendenti e collaboratori da tutto il mondo sono confluiti a Solomeo per due intense e piacevoli giornate di condivisione, riunioni e approfondimento riguardo alla filosofia dell'impresa, ai progetti di Solomeo e all'ambiente culturale e naturalistico dell'Umbria, la nostra regione in cui affondano le radici della cultura aziendale.

Grande importanza è stata attribuita all'occasione di incontro tra le nostre umane risorse, provenienti da tutti i mercati, occasione particolarmente rilevante in quanto successiva alle limitazioni correlate al periodo pandemico.

I diversi incontri tenuti durante i giorni del meeting – sviluppati sia in forma plenaria che con riunioni particolari stabilite per canale e regioni commerciali – hanno quindi offerto da una parte l'occasione per condividere i pilastri della nostra filosofia, le fondamenta del Capitalismo Umanistico e gli aspetti valoriali del brand, dall'altra hanno permesso confronti diretti sul percorso di crescita sostenibile nel lungo periodo, nel rispetto continuo della dignità morale ed economica dell'essere umano.

I VALORI DELL'IMPRESA E LA CENTRALITÀ DELLA DIGNITÀ DEL LAVORO

I valori umanistici da sempre costituiscono il fulcro fondamentale che sta alla base di tutte le scelte e le attività intraprese dalla Casa di Moda. Uno dei principi cardine della nostra idea di Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità è rappresentato dall'attenta tutela della dignità del lavoro e, in un'ottica più ampia, della persona.

Il profondo rispetto nelle relazioni tra le Umane Risorse è supportato dalla ricerca di uno sviluppo sostenibile, basato sulla centralità della persona umana. Con sempre maggior dedizione e investimenti, l'impresa presta particolare attenzione alla bellezza, all'accoglienza e alla cura degli spazi lavorativi e produttivi, in quanto è opinione radicata nell'impresa che un luogo bello e ordinato stimoli il genio e la creatività, oltre a costituire la base del rispetto professionale e umano.

Un altro dei principi fondamentali dell'impresa risiede nel giusto riconoscimento del lavoro, e in particolare di tutti quei mestieri manuali ed artigianali che costituiscono le basi della grande tradizione del Made in Italy, apprezzato in tutto il mondo come esempio di eccellenza di assoluto livello.

A tal fine, uno dei principali obiettivi dell'impresa è quello di rendere contemporaneo e attrattivo il lavoro manuale alle fasce più giovani che oggi e nei prossimi anni si affacceranno al mondo del lavoro. In questo particolare momento storico, ridare dignità morale ed economica al lavoro operaio è, a nostro modo di vedere, una prerogativa imprescindibile per un'azienda italiana del settore manifatturiero; settore che rappresenta in tutto il mondo un punto di riferimento di eccellenza dei prodotti e per la qualità elevatissima delle competenze manuali dei nostri artigiani e operai.

In questo contesto, riteniamo che il salario rappresenti un nobile mezzo per il perseguimento di un altrettanto nobile fine, così come la tutela della dignità del lavoro si esprime imprescindibilmente anche attraverso la cura rivolta ai luoghi dedicati alla vita lavorativa.

Congiuntamente all'impegno nei confronti della qualità della vita professionale e alla soddisfazione della remunerazione, l'impresa ha confermato ed ampliato l'offerta formativa costituita dalla "Scuola di Alto Artigianato Contemporaneo per le Arti e i Mestieri", grande progetto a lungo termine, pensato per i futuri artigiani che sono ora desiderosi di apprendere il prezioso mestiere.

L'AMPLIAMENTO DELLA SEDE DI SOLOMEO E LA NUOVA FABBRICA A PENNE

Al fine di affrontare la necessità di espandere gli spazi dell'azienda di Solomeo e soddisfare le esigenze per i prossimi anni, all'inizio del 2022 è stato finalizzato l'acquisto di una vasta area di 8 ettari alle porte di Solomeo, per la quale è attualmente in corso un'opera di riqualificazione e un piano di riconversione edilizia, che consentiranno di aggiungere all'azienda circa 40.000 metri quadrati, oltre ai relativi servizi e spazi esterni.

Questa area ospitava un complesso industriale costruito negli anni '70 e attivo fino a circa trent'anni fa. La riqualificazione di questo spazio ora in disuso è in linea con la filosofia dell'azienda e con l'idea di Capitalismo Umanistico e Umana Sostenibilità che muove i processi aziendali e mira sempre a valorizzare il territorio attraverso un'importante opera di riqualificazione della cosiddetta "periferia amabile".

La posizione strategica dell'area, situata nelle immediate vicinanze del nostro borgo, consentirà di espandere gli spazi aziendali e "abbellire" la periferia, cercando sempre di "ricostruire e rinnovare" anziché occupare nuovi spazi.

Nella convinzione che manualità e artigianalità costituiscano il fulcro della qualità offerta nel prodotto della nostra Casa di Moda, è stata progettata una nuova fabbrica a Penne, in Abruzzo, un luogo estremamente importante per tradizione nella storia italiana della sartoria artigianale, in particolare dell'abito maschile.

La nuova attività produttiva nel distretto di Penne prevede la creazione della nostra "bella fabbrica", che occuperà progressivamente un numero consistente di maestranze altamente qualificate, le quali saranno interamente dedicate alla produzione di capispalla sartoriali maschili.

In questo modo si concretizzano la volontà e l'impegno del brand di rafforzare e arricchire ancora questo segmento della collezione, dopo che già nel 2013 avevamo acquisito il comparto produttivo della prestigiosa "Sartoria D'Avenza" in Carrara, altra eccellenza del Made in Italy nella manifattura dell'abito sartoriale da uomo.

Questi nuovi progetti rientrano nella programmazione di una crescita sana ed equilibrata, in armonia con il territorio e le sue tradizioni, secondo i principi che da sempre guidano l'impresa.

L'ACCORDO CON CHANEL PER VALORIZZARE L'ECCELLENZA DI CARIAGGI

Con l'accordo siglato lo scorso 23 maggio 2023, la prestigiosa Maison Chanel ha acquisito una partecipazione di minoranza nel prestigioso Lanificio Cariaggi S.p.A., eccellenza nella fornitura e lavorazione del cashmere della più alta qualità.

A seguito di questa operazione, la partecipazione di Brunello Cucinelli nel Lanificio Cariaggi è passata dal 43% al 24,5%; con la cessione del 6% del capitale da parte della famiglia Cariaggi a Chanel, il capitale sociale della società risulta ora posseduto dalla famiglia Cariaggi per il 51% e da Brunello Cucinelli e Chanel per il 24,5% ciascuno.

Questo progetto ci onora particolarmente, anche perché per la prima volta la prestigiosissima Chanel, "punto di riferimento nello stile, nel modo di fare e nella gentilezza", collabora insieme a un altro brand all'interno di un'azienda produttiva, condividendo la stessa lettura del valore dell'esclusività e dell'artigianalità nella fascia altissima del mercato del lusso.

Crediamo inoltre che questo accordo possa contribuire alla protezione e all'ulteriore sviluppo di un simbolo dell'eccellenza manifatturiera italiana nel mondo quale è Cariaggi.

Brunello Cucinelli, in occasione della firma, aveva così commentato:

«Sono particolarmente contento di questa giornata di un'importanza davvero storica. L'intesa che abbiamo raggiunto rappresenta uno splendido diadema che va a impreziosire il valore dell'intera filiera italiana, enormemente gratificata dal fatto che una Maison di assoluta eccellenza della moda mondiale come Chanel abbia scelto di investire nel Made in Italy condividendo con noi il bellissimo "Progetto Lanificio Cariaggi". Considero perciò quello di oggi un gioioso giorno di festa, al quale crediamo seguiranno anni pieni di grandi soddisfazioni, in virtù di questa collaborazione molto, molto speciale. Con Chanel, del resto, siamo al cospetto di una vera e propria icona internazionale di stile, di eleganza e di bellezza; e sono immensamente onorato che abbiano deciso di lavorare proprio con noi. Questa intesa, ne sono sicuro, per tutti noi costituirà il miglior lievito possibile per una magnifica crescita umana prima ancora che professionale per i prossimi decenni.

In virtù di tutti questi elementi così sani e concreti ringrazio di cuore la stimata Famiglia Cariaggi, cui io e i miei famigliari siamo da sempre legati in un virtuoso rapporto di valori condivisi, e l'altrettanto stimato Bruno Pavlovsky, Fashion President della pregiata Maison francese, che dona a questo memorabile accordo un valore aggiunto di grande bellezza».

I RICONOSCIMENTI E IL GUSTO DISTINTIVO DEL BRAND

Un riconoscimento molto importante per l'evoluzione del brand e la sua definizione del gusto è stato il premio "Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion" per l'anno 2023, consegnato a Parigi nel mese di marzo a Brunello Cucinelli, dopo esser stata annunciato nel dicembre 2022.

Questo premio, che consideriamo una sorta di "Oscar della moda" viene assegnato da Neiman Marcus, Department Store del lusso di Dallas, alle figure che nel mondo hanno maggiormente influenzato la Moda. Tra i vincitori che hanno ricevuto il premio a partire dalla sua istituzione negli anni '30 del secolo scorso, citiamo alcune icone assolute della moda quali Coco Chanel, Christian Dior, Valentino Garavani, Giorgio Armani, Miuccia Prada e Karl Lagerfeld.

Questo premio segna un'ulteriore rilevante conferma del riconoscimento che il mercato sta dimostrando nei confronti della nostra Casa di Moda, in particolare per il gusto che il brand ha saputo creare nel corso degli anni e per il quale ha fondato una propria distintiva riconoscibilità, basata sulla ricerca di un'eleganza in equilibrio tra sobrietà e ricercatezza, che sia espressione di uno stile "casual chic contemporaneo".

Tale riconoscimento si aggiunge a un altro importante premio ricevuto nel 2021, quando GQ UK ha insignito Brunello Cucinelli del titolo di "Designer of the Year". Tali premi hanno rivelato inoltre un consistente impatto nel corso dei mesi successivi, non solo per la percezione dell'immagine ma anche nel diretto incremento delle vendite.

IL LANCIO DEI PROFUMI BRUNELLO CUCINELLI E LA CONTEMPORANEITÀ DELLE COLLABORAZIONI

Il 28 marzo 2023 a Milano, in una conferenza stampa con numerosi giornalisti e addetti ai lavori, sono stati ufficialmente presentati i due nuovi profumi nati dalla creatività della Casa di Moda.

I profumi "Brunello Cucinelli pour Femme" e "Brunello Cucinelli pour Homme" nascono dalla collaborazione con l'azienda lombarda EuroItalia, eccellenza italiana guidata dalla famiglia Sgariboldi dalla spiccata vocazione internazionale, specializzata nella creazione e distribuzione di fragranze di lusso.

Le due fragranze contribuiscono ad arricchire la collezioni ready-to-wear per Donna e per Uomo e in generale l'interpretazione del lifestyle del nostro brand, andando ad aggiungere un ulteriore tassello alla definizione di un gusto distintivo, basato sempre sulla selezione di materiali di altissima qualità, sulla creatività artigianale e sulla ricerca di uno stile equilibrato e senza tempo.

Entrambe le creazioni nascono da un lavoro sinergico ed estremamente accurato, iniziato nel 2019 e sviluppato con i sapienti nasi profumieri Daphné Bugey e Olivier Cresp.

A distanza di circa tre mesi dalla conferenza stampa di presentazione, abbiamo iniziato a ricevere i primi feedback di prodotto, di pari passo con l'attivazione della distribuzione nel canale specializzato.

I profumi sono attualmente in vendita, oltre che nelle nostre boutique dirette in Europa, in un bellissimo gruppo di profumerie italiane, indipendenti e di altissimo livello.

Siamo davvero onorati dalla preferenza accordataci da questi importantissimi clienti multibrand, nostro iniziale obiettivo di distribuzione. Con enorme piacere, possiamo oggi evidenziare il loro positivo giudizio sulle fragranze, definite moderne e contemporanee.

A livello di prodotto, per queste prime due referenze, la nostra ricerca è stata guidata dal desiderio di trasferire in note olfattive l'identità di marca, dando origine ad un prodotto "essenziale" e capace di rappresentarci nel tempo, come se fosse un "girocollo di cashmere".

Crediamo che i primi commenti raccolti rafforzino la nostra idea di essere riusciti ad attivare un nuovo senso, coerentemente con la sobrietà, la qualità e l'esclusività naturalmente associate al nostro brand.

Nel corso dell'estate è quindi iniziata la distribuzione nel canale multimarca nel resto del territorio europeo, ricercando, con la stessa attenzione paese per paese, una presenza negli spazi di vendita che per la loro bellezza, rilevanza e profilo esclusivo possano rappresentare le migliori vetrine locali per il nostro prodotto.

Ci attendiamo inoltre di iniziare a servire il mercato nordamericano e quello mediorientale a partire dall'autunno, e i mercati asiatici con l'inizio del nuovo anno.

Il completamento della distribuzione richiederà ancora diversi mesi, ma abbiamo deciso di dedicare anche a questo aspetto il "giusto tempo", considerando fondamentale costruire una solida piattaforma distributiva, capace di garantire nel lungo periodo un chiaro connotato di esclusività, e una possibile materialità del nostro business in questa categoria.

Il rapporto con la famiglia Sgariboldi nelle fragranze si affianca a quella con EssilorLuxottica nell'eyewear, firmato a novembre 2022.

Crediamo che la contemporaneità di queste collaborazioni risieda proprio nella cura e nella dedizione con cui i nostri partner e la nostra Casa di Moda seguono, insieme e passo dopo passo, tutte le fasi legate allo sviluppo dei prodotti e, importantissimo, la relativa distribuzione.

L'accordo esclusivo di licenza con EssilorLuxottica per la progettazione, produzione e distribuzione di occhiali da vista e da sole "Brunello Cucinelli", lega le due realtà a partire dal 1° gennaio 2023 sino al 31 dicembre 2032, e prevede la presentazione della prima collezione per il primo trimestre 2024. Tale accordo rappresenta un'estensione della collaborazione in corso tra le due società, che collaborano già dal lancio della prima capsule di occhiali con il logo "Brunello Cucinelli e Oliver Peoples", marchio di EssilorLuxottica.

COLLEZIONI, LIFESTYLE E NUOVE CATEGORIE

Con la progressiva aggiunta di nuove linee alle collezioni prêt-à-porter, la proposta Brunello Cucinelli diviene sempre più completa e articolata, approfondendo così l'immagine del lifestyle italiano distintivo secondo tutte le declinazioni del mercato. Il principio guida resta, per ogni linea e ciascun prodotto, la ricerca di un'eleganza armonicamente equilibrata, basata su materie prime accuratamente scelte e sul grande artigianato Made in Italy, capace di coniugare le nuove tendenze con un gusto sobrio e senza tempo, espressione autentica delle caratteristiche originarie del brand.

La maglieria si conferma il centro nevralgico delle collezioni e uno dei principali centri ispiratori per le novità diffuse in tutta la collezione sia dal punto di vista stilistico che di innovazione dei materiali. In questo modo, la categoria storicamente legata al core-business dell'azienda contamina tutte le categorie con un distintivo carattere confortevole e raffinato, particolarmente sviluppato nelle collezioni invernali.

L'intero sviluppo delle collezioni così come la proposta di look coordinati, vero e proprio elemento distintivo dell'offerta di un'immagine completa del lifestyle del brand, è basato su esigenze contemporanee di flessibilità e versatilità. Elementi classici e iconici sono rinnovati secondo i materiali e le tecniche più ricercate, mentre le nuove tendenze vengono reinterpretate sempre in coerenza con i principi stilistici e qualitativi propri del brand. L'ampiezza e la varietà delle collezioni permettono di creare una formula ideale per tutti i momenti della giornata, dalle riunioni formali ai momenti di svago, dalla convivialità alle occasioni speciali.

I riconoscimenti da poco ottenuti da autorevoli riviste di settore e da collaboratori di altissimo livello avvalorano il percorso intrapreso nel corso degli anni per la definizione di un gusto distintivo, ricercato e chic del segmento di lusso assoluto.

Collezione Uomo Autunno Inverno 2023

Dal profondo studio dei codici e dall'attenta sensibilità alle suggestioni contemporanee, nasce la Collezione Uomo Autunno Inverno 2023, pienamente incentrata sull'importanza attribuita al tempo: il tempo dell'esperienza che coltiva il sapere, il tempo della creazione artigianale, il tempo attraverso il quale ogni capo avrà la possibilità di rinnovarsi con gli abbinamenti che ne valorizzano le qualità intrinseche. Come un classico che, grazie a radici profonde, può acquisire ogni giorno nuovi e più ricchi significati.

Ogni look è caratterizzato da un capo principale, il baricentro che esprime lo stile di fondo e al tempo stesso viene declinato dall'armonia delle combinazioni. Un cappotto sartoriale in cashmere, una speciale maglia fatta ai ferri, un abito in un tessuto prezioso possono costituire il fulcro fondamentale che le sovrapposizioni, i pantaloni e gli accessori bilanciano in chiave contemporanea. L'abito si conferma come uno dei poli fondamentali della collezione: contemporaneo e confortevole, ora più che mai versatile grazie ai tessuti che permettono di convertire lo stile della giacca in abbinamento a diversi pantaloni. I capispalla accentuano il carattere distintivo secondo la destinazione d'uso: i cappotti più eleganti valorizzano al massimo il pregio della sartorialità, mentre giubbini e piumini sottolineano la nota dinamica e contemporanea.

Tutti gli elementi sono sempre organizzati secondo la ricerca di un equilibrio tra i riferimenti, le proporzioni, lo stile. La collezione della maglieria per l'inverno si espande per cercare la massima completezza, offrendo la scelta ideale per tutte le occasioni e per l'intera evoluzione della stagione.

Collezione Donna Autunno Inverno 2023

Le note della Collezione Donna Autunno Inverno 2023 compongono un ritmo denso, ricco di melodie e contaminazioni, dal sound distintivo in equilibrio tra mood senza tempo e appeal contemporaneo.

L'armonia basata sulle linee pulite, i colori puri e i tessuti compatti emersi negli anni '90 crea accordi ordinati e seducenti, che sostengono l'intreccio fluido delle melodie e ne costituiscono la sintesi stilistica. Il motivo british manor introduce le note più calde e avvolgenti, gli effetti tattili dall'alto valore artigianale, le superfici soffici dei velli e il gusto country. Il refrain che dona equilibrio alla musica è ispirato al mood academic charm: righe regimental e microfantasie sartoriali, minigonne a piega, scolli a V stile tennis, cravatte, cappelli baseball e calzini indossati con mocassini e tacchi. Echi folk reinterpretati in chiave contemporanea e virtuosismi glamour nello spirito dei jazz club aggiungono ricercatezza al sound della stagione.

I timbri, i suoni iconici che garantiscono l'identità del brand sono i colori: bianchi invernali e i beige parlano di un fascino lussuoso e pacato. Il blu, dal carattere magnetico e dall'ascendenza nobile, aggiunge una sofisticata variazione sulle tonalità fondamentali: come un "colore-non colore", è capace di affinare in maniera garbata lo spirito delle altre tonalità o di modulare raffinati tono su tono.

Collezione Bambini Autunno Inverno 2023

La Collezione Bambini Autunno Inverno 2023 è in grado di valorizzare l'essenzialità che meglio si addice ai più piccoli, per esprimere un'eleganza disinvolta ma al contempo di grande personalità. Ogni elemento, dalla palette di colori alle fantasie ispirate dalle collezioni uomo e donna, rappresentano un riflesso dello spirito fanciullesco ed energico, elevato grazie a materiali di altissima qualità e a lavorazioni ad alto tasso di artigianalità.

Patch, stampe e fantasie giocano un ruolo fondamentale nella composizione di look, soprattutto per esprimere un gusto college dove le tonalità di colore tenui, le grafiche ricamate o stampate diffondono uno stile gioioso che caratterizza la collezione bambini Brunello Cucinelli.

Materiali leggeri e versatili si alternano con lavorazioni più ricercate e texturizzate, ed una speciale attenzione è dedicata alla creazione di fodere ed imbottiture, per outerwear pratici e funzionali che si mantengono leggeri e comodi.

Le numerose scritte e gli iconici disegni diffusi in tutta la collezione testimoniano il legame indissolubile del brand con la propria storia e con i suoi valori, dei quali i più piccoli divengono interpreti privilegiati.

Collezione Eyewear Primavera Estate 2023

La nuova collezione Eyewear Brunello Cucinelli & Oliver Peoples per la stagione Primavera Estate 2023, attualmente presente nelle boutique Brunello Cucinelli e nei rivenditori selezionati, approfondisce lo stile distintivo del brand e introduce importanti novità nelle componenti, nei dettagli e nelle forme, sempre centrando l'estetica di ogni modello sull'armonia che può stabilire con lo stile e la qualità delle collezioni Uomo e Donna.

Per la stagione estiva, la collezione si concentra in particolare su occhiali da sole, mantenendo la possibilità di una conversione versatile e contemporanea. Accanto alle nuances che esplorano la palette dei neutri distintivi della collezione, una serie di colori e accostamenti declinano lo stile degli occhiali secondo varianti fresche, contemporanee e grintose.

Raffinate lavorazioni artigianali impreziosiscono tutte le montature, mani esperte eseguono gran parte dei processi di lavorazione, soprattutto per quanto riguarda l'affinamento dei dettagli estetici importanti quali intarsi, inserti e rivetti. Tutti gli occhiali, inoltre, sono quindi frutto del connubio tra tradizione e innovazione, combinazione capace di creare un design autentico e ricco di dettagli unici.

Nuova Collezione Profumi

La creazione della nuova linea di profumi, presentata a Milano nel mese di Marzo, esprime i medesimi valori che sottendono alla creazione di tutte le collezioni: rispetto della terra, cura dell'eleganza e della bellezza, valorizzazione delle creazioni artigianali ed esaltazione dei materiali naturali di altissimo livello per la creazione di uno stile senza tempo.

Per la creazione dei profumi, i maestri profumieri hanno selezionato ingredienti di assoluta qualità che si fondono armoniosamente per comporre un profumo elegante e contemporaneo, che richiama immediatamente il mondo della natura, e in particolare s'ispira agli elementi della terra umbra: la sua dolce campagna, le essenze, l'eredità medioevale e la spiritualità che si respirano nel borgo di Solomeo.

Seppur nettamente distinte nello stile e negli ingredienti, la fragranza per uomo e la fragranza per donna sono caratterizzate da sensazioni delicate e ricercate, molto distanti dalle reazioni forti e decise dei profumi più intensi e caratterizzati.

I due profumi sono stati concepiti per completare con raffinata versatilità lo stile Brunello Cucinelli, per diffondere un'armonia naturale esattamente come avviene con le delicate nuances delle collezioni prêt-à-porter, per il fascino avvolgente del cashmere e per il pregio delle creazioni sartoriali.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2023 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022.

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2023

Nelle tabelle sotto esposte si riportano (i) i dati economici consolidati di sintesi al 30 giugno 2023, comparati con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata al 30 giugno 2023, comparato con il 31 dicembre 2022 e il 30 giugno 2022, nonché (iii) il saldo del flusso di cassa da attività operative, da attività di investimento e da attività di finanziamento nonché il saldo relativo agli investimenti riferiti al 30 giugno 2023, comparato con i medesimi dati al 30 giugno 2022.

Dati Economici Consolidati di sintesi

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 % su ricavi 30 giugno 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Ricavi 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%
EBITDA 154.808 28,5% 119.952 28,9% 34.856 +29,1%
EBITDA escluso IFRS 16 104.775 19,3% 75.272 18,1% 29.503 +39,2%
Risultato operativo 87.693 16,1% 57.754 13,9% 29.939 +51,8%
Risultato ante imposte 85.264 15,7% 69.696 16,8% 15.568 +22,3%
Risultato del periodo 66.687 12,3% 50.571 12,2% 16.116 +31,9%

Situazione patrimoniale e finanziaria consolidata riclassificata per fonti e impieghi:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 incidenza % 31 dicembre 2022 incidenza % 30 giugno 2022 incidenza %
Capitale Circolante Netto 174.808 17,8% 140.786 14,6% 164.593 16,2%
Immobilizzazioni 748.891 76,2% 774.207 80,4% 812.941 80,0%
Altre attività/(passività) non correnti 59.659 6,0% 47.499 5,0% 38.485 3,8%
Capitale Investito Netto 983.358 100,0% 962.492 100,0% 1.016.019 100,0%
Indebitamento finanziario netto 38.572 3,9% 7.147 0,7% 63.834 6,3%
Debiti finanziari per leasing 541.401 55,1% 562.369 58,5% 598.442 58,9%
Patrimonio netto 403.385 41,0% 392.976 40,8% 353.743 34,8%
Fonti di finanziamento 983.358 100,0% 962.492 100,0% 1.016.019 100,0%

Altri dati di sintesi:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione Variazione %
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
dalle attività operative
79.597 78.506 1.091 +1,4%
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
dalle attività di investimento
(9.150) (46.274) 37.124 -80,2%
Flusso di cassa netto generato/(assorbito)
dalle attività di finanziamento
(94.081) (30.264) (63.817) >+100,0%
Flusso di cassa complessivo (23.634) 1.968 (25.602) >-100,0%
Investimenti 34.862 51.682 (16.820) -32,5%

INDICATORI ALTERNATIVI DI PERFORMANCE

Il Gruppo Brunello Cucinelli, per consentire una migliore valutazione dell'andamento della gestione, utilizza alcuni indicatori alternativi di performance che non sono identificati come misure contabili nell'ambito degli IFRS. Questi indicatori sono determinati in conformità a quanto stabilito dagli Orientamenti sugli Indicatori Alternativi di Performance emessi dall'ESMA/2015/1415 e adottati dalla CONSOB con comunicazione n. 92543 del 3 dicembre 2015.

Di seguito la definizione degli indicatori alternativi di performance utilizzati nella presente Relazione finanziaria semestrale:

  • EBITDA: è rappresentato dal Risultato Operativo al lordo degli Ammortamenti.
  • EBITDA escluso IFRS 16: è rappresentato dal Risultato Operativo calcolato con i principi contabili in vigore precedentemente all'introduzione del principio IFRS 16 al lordo degli Ammortamenti calcolati con i principi contabili in vigore precedentemente all'introduzione del principio IFRS 16.
  • Capitale Circolante Netto Commerciale: è calcolato come somma delle Rimanenze e Crediti commerciali al netto dei Debiti commerciali.
  • Capitale Circolante Netto: è calcolato come somma del Capitale Circolante Netto Commerciale e del saldo (attivo o passivo) di tutte le altre voci di Stato Patrimoniale classificate come Attività correnti o Passività correnti.
  • Capitale Investito Netto: è rappresentato dal totale delle Attività non correnti e delle Attività correnti al netto delle Passività non correnti e delle Passività correnti, ad esclusione delle voci di natura finanziaria che risultano incluse nel saldo dell'Indebitamento finanziario netto (Altre attività finanziarie correnti, Disponibilità liquide e mezzi equivalenti, Debiti verso Banche correnti e non correnti, Debiti finanziari correnti e non correnti, Passività finanziarie per leasing correnti e Passività finanziarie per leasing non correnti).
  • Indebitamento Finanziario Netto: è calcolato in conformità al Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021.
  • Investimenti: sono riferiti agli incrementi lordi in Attività immateriali (inclusi i Key Money), in Immobili, impianti e macchinari, in Investimenti Immobiliari ed agli incrementi netti in Altre attività finanziarie non correnti.

I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2023

ANALISI DEI RICAVI

Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre 2023 ammonta a Euro 543.942 migliaia, con un incremento del +31,0% rispetto allo stesso periodo del 2022. A cambi costanti, utilizzando cioè gli stessi cambi medi del 2022, i ricavi si attesterebbero a Euro 541.991 migliaia, pari al +30,5%.

L'ottima performance del primo semestre 2023 conferma il trend molto favorevole del precedente periodo.

Si ricorda che i risultati dei singoli trimestri sono impattati dalle dinamiche di consegna delle collezioni tra la fine di un trimestre e l'inizio del successivo. L'attività del Gruppo, infatti, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi in base ai calendari di vendita e dei relativi tempi di spedizione. Per tale motivo, l'analisi degli stessi a livello infrannuale non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del periodo come quota proporzionale dell'intero esercizio.

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

Nel corso dei primi sei mesi del 2023 il Gruppo Brunello Cucinelli evidenzia importanti crescite in tutti i mercati internazionali, la cui incidenza percentuale sui ricavi è pari al 88,8% e dove si registrano incrementi complessivi pari al +31,9% rispetto ai dati del passato periodo intermedio; anche il mercato italiano riporta un interessante incremento dei ricavi, pari al +23,8%, anche grazie al forte impulso del turismo internazionale nel nostro paese.

Di seguito si presentano i ricavi suddivisi per aree geografiche al 30 giugno 2023, comparati con il medesimo periodo precedente:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Europa 141.881 26,1% 115.768 27,9% 26.113 +22,6%
Italia 60.888 11,2% 49.187 11,8% 11.701 +23,8%
Americhe 189.007 34,7% 152.613 36,8% 36.394 +23,8%
Asia 152.166 28,0% 97.789 23,5% 54.377 +55,6%
Totale 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%

Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi per area geografica:

Europa

Nel mercato europeo i ricavi sono pari ad Euro 141.881 migliaia, con un incremento del 22,6% rispetto al primo semestre 2022, con un peso relativo del 26,1%.

Molto solida la domanda locale in tutto il continente, con una presenza crescente del turismo di fascia elevata, in particolare proveniente dal Nord America, e diretto principalmente in Italia, nelle grandi capitali europee e nelle località resort.

Al 30 giugno 2023 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a quarantacinque boutique.

Italia

In Italia il fatturato è pari ad Euro 60.888 migliaia, in crescita del 23,8% rispetto al primo semestre 2022, con un peso relativo del 11,2%.

Come per il mercato europeo è risultata solida la domanda locale, ulteriormente rafforzata dalla crescita del turismo di fascia elevata proveniente dal Nord America.

Pitti Uomo a Firenze e la successiva Settimana della Moda di Milano hanno registrato la presenza di un importante numero di clienti e di giornalisti specializzati, con commenti molto positivi sulla nuova Collezione Maschile Primavera Estate 2024.

Al 30 giugno 2023 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a tredici boutique.

Americhe

Il mercato americano ha un fatturato pari ad Euro 189.007 migliaia, in aumento del 23,8% rispetto al primo semestre 2022, con un peso sulle vendite pari al 34,7%.

Il primo semestre è stato per noi molto positivo in Nord America, con un diffuso dinamismo nelle diverse regioni del paese, riportando una crescita molto solida.

Crediamo sia stato ancora molto forte il desiderio di visitare i negozi fisici e partecipare ai diversi eventi del brand, promossi nel periodo di riferimento.

Tra questi, evidenziamo la celebrazione del premio Neiman Marcus a Dallas, nel corso del mese di aprile; pensiamo sia stato un momento di gioia e di condivisione con gli affezionati clienti di Neiman Marcus, così come di profonda gratitudine per tutto il personale del Department Stores, che ha reso nel tempo questa nostra partnership così solida e gratificante.

Al 30 giugno 2023 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a trentasei boutique.

Asia

Nel mercato asiatico i ricavi sono pari ad Euro 152.166 migliaia, in aumento del 55,6% rispetto al primo semestre 2022, con un peso relativo del 28,0%.

I risultati confermano pienamente il trend molto forte delle vendite, in particolare in Cina, che sta gradualmente e costantemente realizzando il grande potenziale di crescita più volte evidenziato. Giappone e Corea mantengono una solida crescita su base quasi esclusivamente domestica, e il Middle East continua a riportare crescite molto importanti.

Al 30 giugno 2023 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a cinquantasette boutique.

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO

La tabella che segue evidenzia i Ricavi generati dal Gruppo nel primo semestre 2023 e 2022, suddivisi per canale distributivo:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Retail 344.648 63,4% 243.325 58,6% 101.323 +41,6%
Wholesale 199.294 36,6% 172.032 41,4% 27.262 +15,8%
Totale 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%

Retail

Il canale retail cresce del 41,6% rispetto al primo semestre 2022, con la relativa incidenza percentuale sulle vendite che sale al 63,4% rispetto al 58,6% dei primi sei mesi del 2022.

Siamo molto soddisfatti dei sell-out di vendita nonché della bellissima performance a perimetro omogeneo, con una base di comparazione che si normalizza progressivamente nel corso dell'anno.

Il network boutique include 124 negozi diretti, rispetto alle 117 boutique al 30 giugno 2022 (119 il numero di boutique al 31 dicembre 2022).

Tra tutti, ricordiamo l'importante apertura del nuovo flagship a Roma, celebrata con una piacevole serata insieme a numerosi amici, clienti e ospiti speciali e, nel mese di aprile, della boutique resort di Forte dei Marmi, entrambe conversioni alla gestione diretta rispetto alla precedente gestione wholesale monomarca.

In particolare, la nuova boutique romana si trova in Via dei Condotti, uno dei luoghi emblematici e più noti della "Città Eterna", e si dispone su quattro piani finemente arredati tra riferimenti al mondo di Solomeo e pezzi unici che evocano la storia romana.

Wholesale

Il canale wholesale cresce del 15,8% rispetto al primo semestre 2022, con un peso relativo pari al 36,6%.

Ottimi i sell-out delle collezioni Primavera Estate 2023 sia negli Specialties Stores che nei Department Stores del lusso, con la puntualità nel servizio di riassortimento che ci ha permesso di guadagnare ulteriore rilevanza all'interno di questi spazi.

Molto incoraggianti sono infine gli iniziali dati di venduto delle collezioni Autunno Inverno 2023, a seguito delle consegne del secondo trimestre.

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE

Di seguito si presenta la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022 suddivisi per tipologia di cliente finale e per linea di prodotto:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Uomo (%) 42,9% 44,0% 41,1%
Donna (%) 57,1% 56,0% 58,9%
100,0% 100,0% 100,0%
30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Abbigliamento (%) 83,9% 84,4% 84,2%
Accessori (%) 16,1% 15,6% 15,8%
100,0% 100,0% 100,0%

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO

Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2023 ed al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Ricavi 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%
Costi per materie prime e materiali di consumo (54.000) -9,9% (33.575) -8,1% (20.425) +60,8%
Costi per servizi (227.840) -41,9% (172.185) -41,5% (55.655) +32,3%
Costo del personale (93.333) -17,2% (78.381) -18,9% (14.952) +19,1%
Altri (costi)/ricavi operativi (13.961) -2,6% (11.264) -2,7% (2.697) +23,9%
EBITDA 154.808 28,5% 119.952 28,9% 34.856 +29,1%
Ammortamenti (67.115) -12,3% (62.198) -15,0% (4.917) +7,9%
Risultato operativo 87.693 16,1% 57.754 13,9% 29.939 +51,8%
Proventi/(Oneri) finanziari e da partecipazioni netti (2.429) -0,4% 11.942 2,9% (14.371) >-100,0%
Risultato ante imposte 85.264 15,7% 69.696 16,8% 15.568 +22,3%
Imposte (18.577) -3,4% (19.125) -4,6% 548 -2,9%
Risultato del periodo 66.687 12,3% 50.571 12,2% 16.116 +31,9%
EBITDA escluso IFRS16 104.775 19,3% 75.272 18,1% 29.503 39,2%

EBITDA E RISULTATI

Al 30 giugno 2023:

  • l'EBITDA è pari ad Euro 154.808 migliaia, pari al 28,5% dei Ricavi (Euro 119.952 migliaia al 30 giugno 2022 pari al 28,9% dei Ricavi).
  • l'EBITDA escluso IFRS 16 è pari ad Euro 104.775 migliaia, pari al 19,3% dei Ricavi (Euro 75.272 migliaia al 30 giugno 2022, pari al 18,1% dei Ricavi).

Di seguito la riconciliazione dell'EBITDA al 30 giugno 2023, con evidenza degli effetti contabili relativi all'applicazione del principio IFRS 16, pari ad Euro 50.620 migliaia riferibili alla voce "Affitti passivi" e pari ad Euro 587 migliaia riferibili alla voce "Altri (costi)/ricavi operativi":

(In migliaia di Euro)
EBITDA
al 30 giugno 2023
Effetto IFRS 16:
Costo per affitti
Effetto IFRS 16:
Altri (costi)/ricavi operativi
EBITDA escl. IFRS16
al 30 giugno 2023
154.808 (50.620) 587 104.775
  • Il Risultato Operativo è pari ad Euro 87.693 migliaia, pari al 16,1% dei Ricavi (Euro 57.754 migliaia al 30 giugno 2022, pari al 13,9% dei Ricavi).
  • Il Risultato ante imposte è pari ad Euro 85.264 migliaia, pari al 15,7% dei Ricavi (Euro 69.696 migliaia al 30 giugno 2022, pari al 16,8% dei Ricavi).
  • Il Risultato del periodo è pari ad Euro 66.687 migliaia, pari al 12,3% dei Ricavi (Euro 50.571 migliaia al 30 giugno 2022, pari al 12,2% dei Ricavi).

COSTI OPERATIVI

L'incidenza percentuale dei costi produttivi (costo per materie prime e materiali di consumo e costo per lavorazioni esterne) risulta sostanzialmente stabile, attestandosi al 28,5% al 30 giugno 2023 rispetto al 28,3% del 30 giugno 2022. Ricordiamo che l'incidenza percentuale dei costi produttivi al 31 dicembre 2022 era pari al 28,5% dei Ricavi.

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Costi per materie prime e materiali di consumo 81.380 15,0% 65.711 15,8% 15.669 +23,8%
Variazione delle rimanenze (27.380) -5,0% (32.136) -7,7% 4.756 -14,8%
Lavorazioni esterne 100.902 18,6% 83.901 20,2% 17.001 +20,3%
Totale 154.902 28,5% 117.476 28,3% 37.426 +31,9%

Il nostro primo livello di margine (first margin) al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 389.040 migliaia rispetto ad Euro 297.881 migliaia del 30 giugno 2022, registrando una crescita in valore assoluto di Euro 91.159 migliaia, pari a +30,6%.

Contestualmente all'evoluzione del network, allo sviluppo delle nuove iniziative commerciali e al consolidamento delle attività, crescono progressivamente i costi operativi, anche questi impattati dalle dinamiche dei cambi.

L'incidenza percentuale del costo per il personale al 30 giugno 2023 si attesta al 17,2% dei Ricavi, in diminuzione rispetto al 18,9% del 30 giugno 2022.

Il costo del personale al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 93.333 migliaia, registrando una crescita in valore assoluto rispetto al dato del semestre del passato esercizio pari ad Euro 14.952 migliaia.

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Costi per il personale 93.333 17,2% 78.381 18,9% 14.952 +19,1%

Le dinamiche del costo del personale riflettono anche lo sviluppo della nostra struttura di Umane Risorse. Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari a 2.531,1 al 30 giugno 2023 rispetto a 2.254,5 al 30 giugno 2022 (+276,6), con una particolare segnalazione all'incremento delle maestranze produttive nell'ambito del progetto di rafforzamento della nostra struttura artigianale, suddiviso come di seguito indicato:

Semestre chiuso al 30 giugno
2023 2022 Variazione
Dirigenti e quadri 91,3 82,5 8,8
Impiegati e personale di vendita 1.773,4 1.589,4 184,0
Operai 666,4 582,6 83,8
Totale organico 2.531,1 2.254,5 276,6

Di seguito si espone un quadro riassuntivo delle principali voci di conto economico relative ai primi sei mesi del 2023 e del 2022, rapportati ai Ricavi:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Affitti passivi 22.807 4,2% 16.107 3,9% 6.700 +41,6%
Pubblicità ed altre spese commerciali 36.256 6,7% 20.406 4,9% 15.850 +77,7%
Trasporti e dazi 23.446 4,3% 18.223 4,4% 5.223 +28,7%
Provvigioni ed oneri accessori 4.408 0,8% 3.184 0,8% 1.224 +38,4%
Commissioni carte di credito 7.557 1,4% 5.074 1,2% 2.483 +48,9%

Di seguito si commentano brevemente le dinamiche che hanno caratterizzato i costi operativi sopra esposti:

Costo per affitti, pari ad Euro 22.807 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto agli Euro 16.107 migliaia del 30 giugno 2022.

La voce in esame si riferisce principalmente ai contratti di affitto con corrispettivo variabile (ed in quanto tali non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16).

Di seguito si riporta il dettaglio degli Affitti passivi e del costo per affitti relativo ai contratti di locazione ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 del primo semestre 2023 confrontato con il corrispondente periodo del 2022:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Affitti passivi 22.807 4,2% 16.107 3,9% 6.700 +41,6%
Costo per locazioni ricompresi in IFRS 16 50.620 9,3% 45.197 10,9% 5.423 +12,0%
Totale 73.427 13,5% 61.304 14,8% 12.123 +19,8%

Escludendo quindi gli effetti dell'applicazione dell'IFRS 16, il saldo del costo per affitti al 30 giugno 2023 risulta pari ad Euro 73.427 migliaia (pari al 13,5% dei Ricavi) rispetto agli Euro 61.304 migliaia (pari al 14,8% dei Ricavi) del 30 giugno 2022: la crescita è relativa sia alle nuove aperture tra cui ricordiamo il nuovo flagship in Via dei Condotti a Roma, la boutique resort di Forte dei Marmi e l'importante flagship "Mall of Emirates"

a Dubai oltre agli importanti ampliamenti di alcune delle superfici esistenti, sia ai nuovi spazi dedicati all'ospitalità. Tra questi la presenza nelle boutique di piccoli bar di diverso formato e librerie, e gli spazi di "Casa Cucinelli", luoghi di incontro con clienti, partner, giornalisti, analisti e investitori, dove proviamo a dare piena espressione della nostra idea di lifestyle.

Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, pari ad Euro 36.256 migliaia (6,7% dei Ricavi) al 30 giugno 2023 rispetto agli Euro 20.406 migliaia (4,9% dei Ricavi) del 30 giugno 2022.

Il primo semestre 2023 evidenzia la grande importanza degli investimenti in comunicazione, che crediamo portino beneficio all'allure del brand, al consolidamento del posizionamento nel segmento del lusso assoluto e al rinsaldare quei rapporti che ci piace definire "speciali" e "unici" con i clienti e con gli "amici" del brand. Aspiriamo ad una comunicazione "silenziosa" e "raffinata", che trova fondamento nel desiderio di condivi-

sione dei valori del brand nelle molteplici occasioni di incontro, all'interno delle boutique, nelle nostre "Case Cucinelli", nei multibrand, e nel borgo di Solomeo.

Questo desiderio di condivisione caratterizza anche gli eventi di presentazione delle collezioni, in cui abbiamo il grande piacere di invitare non solo la stampa specializzata e i nostri clienti multibrand, ma anche i clienti finali, valorizzando sia il prodotto, quale sintesi della nostra idea di modernità e contemporaneità, sia quel modo "amabile" che vorremmo caratterizzasse sempre la nostra relazione.

Gli investimenti in comunicazione dei primi 6 mesi dell'anno sono dedicati in modo significativo agli importanti eventi del brand promossi nel periodo di riferimento, condividendo il forte desiderio di socialità e dell'esperienza fisica, e la celebrazione degli importanti riconoscimenti ricevuti, tra cui il prestigioso premio "Neiman Marcus Fashion Award for Distinguished Service in the field of Fashion".

Trasporti e Dazi, pari ad Euro 23.446 migliaia al 30 giugno 2023 (4,3% dei Ricavi) rispetto agli Euro 18.223 migliaia del 30 giugno 2022 (4,4% dei Ricavi).

La voce presenta una sostanziale stabilità in termini di incidenza percentuale sui Ricavi nei periodi considerati anche grazie ad alcune importanti ottimizzazioni di processi implementate dal Gruppo a partire dal secondo semestre del precedente esercizio.

  • Provvigioni ed oneri accessori, relative ai compensi riconosciuti alla rete agenti, la cui incidenza percentuale rispetto ai Ricavi risulta stabile (0,8% dei Ricavi in entrambi i periodi).
  • Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, pari ad Euro 7.557 migliaia (1,4% dei Ricavi) al 30 giugno 2023 rispetto agli Euro 5.074 migliaia (1,2% dei Ricavi) del 30 giugno 2022. L'aumento della voce Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito in termini di incidenza percentuale rispetto al fatturato segue sostanzialmente la dinamica di sviluppo dei canali di vendita.

Relativamente alle restanti voci di conto economico si segnalano i seguenti aspetti:

– le altre voci incluse nei "Costi per servizi" ammontano complessivamente ad Euro 32.464 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad Euro 25.290 migliaia al 30 giugno 2022. L'incremento di Euro 7.174 migliaia (+28,4% rispetto al semestre del precedente esercizio) è dovuto principalmente a fenomeni strutturali: la crescita degli spazi dove si svolge l'attività con spese di manutenzione e sicurezza in incremento, all'importante crescita dei costi inerenti allo sviluppo dell'attività digitale e alla significativa ripartenza post-pandemia dei viaggi internazionali di tutte le nostre persone per attività di sviluppo, creatività e implementazione della gestione.

– la voce "Altri (costi)/ricavi operativi" presenta un saldo negativo pari ad Euro 13.961 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad un saldo negativo pari ad Euro 11.264 migliaia al 30 giugno 2022, registrando un sostanziale equilibrio in termini di incidenza percentuale rispetto al fatturato nei periodi considerati (2,6% dei Ricavi per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 rispetto a 2,7% dei Ricavi per il semestre chiuso al 30 giugno 2022).

AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO

Gli ammortamenti al 30 giugno 2023 sono pari ad Euro 67.115 migliaia, in aumento di Euro 4.917 migliaia rispetto agli Euro 62.198 migliaia del primo semestre 2022, prevalentemente per effetto di nuovi contratti di locazione.

Gli ammortamenti relativi ai Diritti d'Uso sono pari ad Euro 46.570 migliaia, tra questi sono ricompresi ammortamenti relativi ai key money pari ad Euro 2.039 migliaia. Al 30 giugno 2022 gli ammortamenti erano pari ad Euro 43.619 migliaia, di cui Euro 2.782 migliaia riferibili a key money.

Di seguito si riporta il dettaglio degli Ammortamenti e degli effetti inerenti tale voce derivanti dall'applicazione del principio IFRS 16 ai contratti di leasing al 30 giugno 2023 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Ammortamenti 67.115 12,3% 62.198 15,0% 4.917 +7,9%
Esclusione effetti applicazione IFRS 16 (44.386) -8,1% (40.700) -9,8% (3.686) +9,1%
Totale 22.729 4,2% 21.498 5,2% 1.231 +5,7%

Come evidenziato nella tabella sopra riportata, escludendo gli effetti relativi all'applicazione del principio IFRS 16 ai contratti di leasing, gli ammortamenti sono pari ad Euro 22.729 migliaia (4,2% dei Ricavi) al 30 giugno 2023, rispetto agli Euro 21.498 migliaia (5,2% dei Ricavi) del primo semestre 2022.

Per un dettaglio degli investimenti del primo semestre 2023 si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" nella presente Relazione intermedia del Consiglio di amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

La voce oneri/(proventi) finanziari netti al 30 giugno 2023 risulta negativa per Euro 2.429 migliaia, rispetto ad un saldo positivo di Euro 11.942 migliaia del 30 giugno 2022.

Rinviando anche alle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'andamento degli oneri e proventi finanziari della gestione ordinaria (riferibili quindi a finanziamenti e gestione dei conti correnti bancari, sia attivi che passivi) rispetto all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, dei cambi valutari, del fair value dei contratti derivati e degli effetti finanziari rivenienti da operazioni di valutazione di asset aziendali, nonché degli effetti degli oneri e dei proventi finanziari da partecipazioni.

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Interessi passivi su finanziamenti 897 0,2% 300 0,1% 597 >+100,0%
Altri Oneri/(Proventi) netti 1.589 0,3% 1.394 0,3% 195 +14,0%
Oneri/(Proventi) finanziari gestione ordinaria 2.486 0,5% 1.694 0,4% 792 +46,8%
Oneri/(Proventi) finanziari per leasing 5.949 1,1% 5.547 1,3% 402 +7,2%
Perdite/(Utili) su cambi per leasing 6.670 1,2% (10.263) -2,4% 16.933 >-100,0%
Oneri/(Proventi) finanziari gestione leasing 12.619 2,3% (4.716) -1,1% 17.335 >-100,0%
Perdite/(Utili) su cambi 2.705 0,4% (5.821) -1,5% 8.526 >-100,0%
Oneri/(Proventi) da partecipazioni (17.590) -3,2% (4.689) -1,1% (12.901) >+100,0%
Oneri/(Proventi) finanziari per adeguamento al
fair value dei derivati
2.209 0,4% 1.590 0,4% 619 +38,9%
Totale Oneri/(Proventi) finanziari netti 2.429 0,4% (11.942) -2,9% 14.371 >-100,0%

Al 30 giugno 2023 gli oneri finanziari della gestione ordinaria sono pari ad Euro 2.486 migliaia, rispetto agli Euro 1.694 migliaia del primo semestre 2022, con un'incidenza percentuale che si attesta allo 0,5% rispetto allo 0,4% del primo semestre 2022 principalmente per effetto del progressivo aumento del livello dei tassi di interesse a partire dal secondo semestre del precedente esercizio e all'aumento dei volumi delle transazioni operative in relazione all'incremento del business.

Gli Oneri/(Proventi) finanziari per leasing risultano pari ad Euro 5.949 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad Euro 5.547 migliaia al 30 giugno 2022, registrando un incremento di Euro 402 migliaia. Tale voce rappresenta la componente finanziaria ordinaria e ricorrente che accoglie gli interessi passivi e attivi determinati, rispettivamente, sulle passività e sulle attività per leasing.

Per quanto riguarda invece la voce Perdite/(Utili) su cambi per leasing, questa si compone principalmente da utili e perdite su cambi non realizzati determinati dalla conversione in Euro al cambio corrente di fine periodo delle passività finanziarie per leasing espresse in valuta e, pertanto, risente dell'andamento delle valute estere nei confronti dell'Euro.

Proprio per effetto di tale andamento la voce presentava un effetto positivo pari ad Euro 10.263 migliaia al 30 giugno 2022, poi ridottosi ad Euro 2.320 migliaia al 31 dicembre 2022, presentando un effetto negativo pari ad Euro 6.670 migliaia al 30 giugno 2023.

Relativamente al risultato della gestione cambi si evidenzia un valore negativo netto di Perdite su cambi pari ad Euro 2.705 migliaia, a raffronto con un valore positivo netto di Utili su cambi al 30 giugno 2022 pari ad Euro 5.821 migliaia.

Questa variazione è principalmente dovuta all'effetto netto di utili e perdite su cambi non realizzati risultante dalla valutazione delle poste in valuta al 30 giugno 2023 che hanno visto l'Euro rafforzarsi considerevolmente, sia rispetto al 30 giugno 2022 che rispetto al 31 dicembre 2022, nei confronti di quasi tutte le valute con cui il Gruppo opera.

Tale voce, per sua natura, risulta pertanto essere fortemente condizionata dalle dinamiche dei tassi di cambio che il Gruppo gestisce, al fine di contenerne il rischio di oscillazione, anche mediante stipula di contratti derivati.

Per maggiori dettagli si rimanda al paragrafo Gestione dei rischi finanziaria delle Note esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Si ricorda quindi che, come già commentato in precedenza con riferimento alla voce Perdite/(Utili) su cambi per leasing, gli effetti economici prospettici di tale voce saranno diretta conseguenza della situazione dell'Euro valutato alle singole date di riferimento.

Il saldo della voce Oneri/(Proventi) da partecipazioni include principalmente gli effetti relativi alla collegata Cariaggi Lanificio S.p.A.:

  • la valutazione sulla base del reporting package al 30 giugno 2023, opportunamente rettificato per uniformarlo ai principi contabili di Gruppo;
  • la plusvalenza realizzata a seguito della cessione a Chanel di una partecipazione di minoranza. Per maggiori dettagli in merito all'operazione si rimanda al successivo paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2023" della presente Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Si segnala infine l'incidenza degli oneri derivanti da operazioni di copertura sui tassi e sui cambi, pari ad Euro 2.209 migliaia nel primo semestre 2023 rispetto ad Euro 1.590 migliaia del precedente periodo intermedio. Trattasi prevalentemente degli oneri finanziari determinati dall'adeguamento al fair value dei derivati su cambi, la cui valutazione è influenzata anche dalle aspettative di breve e medio periodo espresse dalle curve dei cambi utilizzate e quindi, per loro natura, soggette a fluttuazioni tra i singoli periodi.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Risultato Ante imposte al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 85.264 migliaia, in incremento rispetto al risultato del 30 giugno 2022 (Euro 69.696 migliaia).

Le imposte sul reddito risultano pari ad Euro 18.577 migliaia al 30 giugno 2023, attestandosi al 21,8% del risultato ante imposte consolidato.

Si segnala che tale voce risulta positivamente impattata dall'applicazione del regime di partecipation exemption ai sensi dell'art. 87 del DPR n. 917/86 – "Testo unico delle imposte sui redditi" agli effetti economici contabilizzati alla voce Oneri/(Proventi) da partecipazioni descritti in precedenza.

Normalizzando il conteggio delle imposte dall'applicazione di tale regime fiscale, il tax rate al 30 giugno 2023 si attesterebbe al 27,3% che riteniamo essere il nostro ordinario livello di tax rate in assenza di operazioni assoggettate a particolari regimi di deducibilità.

Segnaliamo che al 31 dicembre 2023 il beneficio rispetto al nostro ordinario livello di tax rate derivante da quanto sopra riportato, risulterà di misura inferiore andandosi a diluire in funzione dei risultati dell'intero esercizio.

Il Risultato netto del periodo risulta pari ad Euro 66.687 migliaia, corrispondente al 12,3% dei Ricavi.

Di seguito la ripartizione del Risultato netto tra quota di Gruppo e quota di Terzi rispetto al dato del 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022
Risultato di Gruppo 61.782 46.586
Risultato di Terzi 4.905 3.985
Risultato netto 66.687 50.571

ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2023, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Crediti commerciali 75.195 76.608 75.188
Rimanenze 262.758 242.844 243.138
Debiti commerciali (141.507) (137.040) (112.863)
Capitale Circolante Netto Commerciale 196.446 182.412 205.463
Altre attività/(passività) correnti nette (21.638) (41.626) (40.870)
Capitale Circolante Netto 174.808 140.786 164.593

Il Capitale Circolante Netto Commerciale al 30 giugno 2023 registra un incremento pari ad Euro 14.034 migliaia rispetto al dato del 31 dicembre 2022.

La variazione è riconducibile ai seguenti molteplici fattori:

– saldo dei Crediti commerciali, pari ad Euro 75.195 migliaia, che si decrementa leggermente rispetto al saldo del 31 dicembre 2022 per un importo pari ad Euro 1.413 migliaia.

In presenza di un importante incremento del fatturato alla data del 30 giugno 2023, con particolare riguardo alla crescita del canale wholesale in aumento del 15,8%, la sostanziale stabilità del saldo del valore dei crediti rispetto al 30 giugno 2022 testimonia una situazione estremamente sana.

Consideriamo i nostri crediti sani ed esigibili senza particolari problemi ed abbiamo prudenzialmente accantonato al fondo svalutazione Euro 1.257 migliaia, registrando nel periodo perdite su crediti iscritte a conto economico e un utilizzo del fondo per un importo molto contenuto (complessivi Euro 440 migliaia, pari allo 0,08% dei Ricavi). Alla data del 30 giugno 2023 il fondo svalutazione crediti è pari ad Euro 4.408 migliaia (Euro 3.586 migliaia al 31 dicembre 2022), importo che riteniamo idoneo al fine di coprire le perdite attese su crediti.

– valore delle Rimanenze pari ad Euro 262.758 migliaia che, per effetto dell'importante crescita del business, si incrementa organicamente sia rispetto al 31 dicembre 2022 (Euro 242.844 migliaia) sia rispetto al 30 giugno 2022 (Euro 243.138 migliaia).

In percentuale sul fatturato (rolling degli ultimi dodici mesi) le rimanenze al 30 giugno 2023 ammontano al 25,1%, mentre al 31 dicembre 2022 ammontavano al 26,4%.

Di seguito viene fornita la composizione della voce Rimanenze del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Materie prime 52.238 47.899 38.358
Prodotti Finiti e Semilavorati 280.653 238.431 238.052
Fondo svalutazione Rimanenze (70.133) (43.486) (33.272)
Rimanenze 262.758 242.844 243.138

– saldo dei Debiti commerciali, pari ad Euro 141.507 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad Euro 137.040 migliaia al 31 dicembre 2022, con una variazione in aumento pari ad Euro 4.467 migliaia.

Si evidenzia che anche nel corso del primo semestre 2023, il Gruppo non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti.

La voce Altre attività/(passività) correnti nette, presenta un saldo negativo al 30 giugno 2023 pari ad Euro 21.638 migliaia, rispetto ad un saldo negativo pari ad Euro 40.870 migliaia del 30 giugno 2022. Le variazioni sono riconducibili principalmente ai saldi dei crediti e debiti tributari ed ai fair value degli strumenti derivati a copertura del rischio cambi. Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti presenti nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/(PASSIVITÀ) NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle Immobilizzazioni e delle altre attività/(passività) non correnti al 30 giugno 2023, al 31 dicembre 2022 e al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Attività Immateriali 14.186 13.970 14.255
Diritto d'uso 494.947 520.066 566.845
Immobili, impianti e macchinari 196.568 188.692 181.922
Attività finanziarie per leasing non correnti 4.560 5.633 6.821
Altre attività finanziarie non correnti 30.373 38.623 35.712
Investimenti immobiliari 8.257 7.223 7.386
Altre attività/(passività) non correnti nette 59.659 47.499 38.485
Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti 808.550 821.706 851.426

Le Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 808.550 migliaia, rispetto ad Euro 821.706 migliaia al 31 dicembre 2022, evidenziando un decremento netto di Euro 13.156 migliaia, pari al -1,6%.

Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nel periodo nelle singole voci indicate in tabella si rinvia a quanto illustrato nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

In questa sede si segnalano le principali movimentazioni:

  • decremento netto del saldo della voce "Diritto d'uso", principalmente per effetto di importanti ammortamenti pari ad Euro 46.570 migliaia superiori agli investimenti del periodo, in diminuzione di Euro 25.119 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, attestandosi ad Euro 494.947 migliaia al 30 giugno 2023. Ricordiamo che la voce è rappresentativa del diritto all'utilizzo dell'attività sottostante ai contratti di leasing e dei Key Money considerati come costi diretti iniziali del contratto;
  • incremento netto del saldo della voce "Immobili, impianti e macchinari", in aumento di Euro 7.876 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, attestandosi ad Euro 196.568 migliaia al 30 giugno 2023. Gli incrementi principali sono riconducibili a lavori e arredi relativi alle aperture ed agli ampliamenti di negozi sia a gestione diretta che wholesale ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli show room nel mondo, nonché a progetti di ampliamento e lavori di strutturazione effettuati sul polo industriale;
  • decremento netto del saldo della voce "Altre attività finanziarie non correnti", in diminuzione di Euro 8.250 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022. La variazione risulta principalmente attribuibile alla variazione dell'interessenza detenuta nella collegata Cariaggi Lanificio S.p.A. a seguito dell'operazione di cessione a Chanel. Per maggiori dettagli in merito all'operazione si rimanda al successivo paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2023" della presente Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023;
  • incremento del saldo attivo della voce "Altre attività/(passività) non correnti nette", in aumento di Euro 12.160 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022, riconducibile principalmente all'iscrizione di crediti per imposte differite attive.

INVESTIMENTI

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023 il Gruppo ha effettuato investimenti in attività immateriali per un importo pari ad Euro 3.422 migliaia, in immobili, impianti e macchinari per un importo pari ad Euro 29.515 migliaia, in investimenti immobiliari per un importo pari a Euro 1.106 migliaia, mentre gli incrementi netti delle altre attività finanziarie non correnti risultano pari ad Euro 819 migliaia.

La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del primo semestre 2023, dell'esercizio 2022 e del primo semestre 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Investimenti in Attività immateriali (*) 3.422 12.901 9.419
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 29.515 55.470 24.571
Investimenti in Altre attività finanziarie non correnti (**) 819 3.206 1.791
Investimenti immobiliari 1.106 910 851
Totale Investimenti 34.862 72.487 36.632
Investimenti in Partecipazioni in società collegate - 15.050 15.050
Totale Investimenti comprensivo degli Investimenti in
Partecipazioni in società collegate
34.862 87.537 51.682

(*) La voce ricomprende anche gli investimenti per key money versati, che a partire dal 1° gennaio 2019 sono classificati nella voce di bilancio "Diritto d'uso" in applicazione del principio IFRS 16.

(**) Altre attività finanziarie non correnti nette (saldo dei versamenti effettuati al netto dei rimborsi ricevuti).

Come evidenziato in tabella nei primi sei mesi del 2023 gli investimenti risultano pari ad Euro 34.862 migliaia.

Di questi, Euro 16,3 milioni sono riconducibili ad investimenti di natura commerciale, Euro 17,5 milioni ad investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital, ed Euro 1,1 milioni ad investimenti immobiliari.

Di seguito si presentano gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel corso del primo semestre 2023, dell'esercizio 2022 e del primo semestre 2022 suddivisi per tipologia di destinazione come precedentemente descritto:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Investimenti Commerciali 16.316 46.545 20.208
Investimenti per la produzione e la logistica 12.919 15.812 8.730
Investimenti in IT/Digital 4.521 9.220 6.843
Investimenti immobiliari 1.106 910 851
Totale Investimenti 34.862 72.487 36.632
Investimenti in Partecipazioni in società collegate - 15.050 15.050
Totale Investimenti comprensivo degli Investimenti
in Partecipazioni in società collegate
34.862 87.537 51.682

Gli investimenti commerciali pari ad Euro 16.316 migliaia supportano selezionate aperture e alcuni importanti ampliamenti di prestigiose boutique, contribuendo alla crescita delle superfici della rete dei negozi monomarca, degli spazi dedicati nei Luxury Department Stores e al rinnovo e ampliamento dei nostri show room nel mondo, oltre al supporto di iniziative di sviluppo nei negozi multimarca e nei Department Stores.

Gli investimenti per la produzione e logistica pari ad Euro 12.919 migliaia supportano l'altissima artigianalità dei nostri manufatti, grazie al continuo rinnovamento degli impianti produttivi, che manteniamo sempre attuali, coniugando innovazione dei processi e altissima manualità, e rendono disponibili strutture logistiche adeguate alla gestione delle relative attività, con costante attenzione al mantenimento di ambienti di lavoro confortevoli. Tra tali investimenti in immobilizzazioni tecniche segnaliamo l'avvio delle opere di riqualificazione e di riconver-

sione edilizia sulla vasta area di 8 ettari alle porte di Solomeo, acquistata nel corso del precedente esercizio, dove sarà realizzato l'ampliamento strategico del nostro polo produttivo oltre ai primi investimenti volti alla realizzazione della nuova fabbrica a Penne, in Abruzzo, un luogo estremamente importante per tradizione nella storia italiana della sartoria artigianale, in particolare dell'abito maschile.

Gli investimenti in IT e Digital (anche con piattaforme specifiche in mercati in evoluzione) assumono sempre particolare rilievo ed al 30 giugno 2023 sono pari ad Euro 4.521 migliaia.

Gli investimenti immobiliari sono riferibili a compendi immobiliari e terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione, attività iniziata già dal primo semestre del 2021.

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

L'Indebitamento Finanziario Netto richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n. 5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" è il seguente:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
A. Disponibilità liquide (91.261) (117.400) (105.484)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C.1. Altre attività finanziarie correnti (144) (108) (515)
C.2. Altre attività finanziarie correnti per leasing (2.854) (2.628) (2.606)
D. Liquidità (A+B+C) (94.259) (120.136) (108.605)
E.1. Debito finanziario corrente 56.398 45.854 65.222
E.2. Debito finanziario corrente per leasing 96.511 90.066 89.694
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 36.185 31.164 43.233
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 189.094 167.084 198.149
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 94.835 46.948 89.544
I.1. Debito finanziario non corrente 37.394 47.637 61.378
I.2. Debito finanziario non corrente per leasing 447.744 474.931 511.354
J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 485.138 522.568 572.732
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 579.973 569.516 662.276
di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 38.572 7.147 63.834
Debiti per leasing 541.401 562.369 598.442

Al 30 giugno 2023 l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli è pari ad Euro 579.973 migliaia, di cui Euro 541.401 migliaia riferibili ad indebitamento generato dalla contabilizzazione dei contratti di leasing in applicazione dell'IFRS 16.

Al 30 giugno 2022 l'indebitamento finanziario era pari ad Euro 662.276 migliaia (di cui Euro 598.442 migliaia riferibili ai contratti di leasing).

Escludendo i saldi riconducibili all'applicazione dell'IFRS 16, l'Indebitamento finanziario al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 38.572 migliaia, in deciso miglioramento rispetto agli Euro 63.834 migliaia del 30 giugno 2022, grazie al positivo risultato economico degli ultimi dodici mesi, pur in presenza dell'importante piano di investimenti di Euro 34,9 milioni e del pagamento di dividendi per complessivi Euro 48,1 milioni.

Queste dinamiche hanno determinato il rimborso di finanziamenti a medio/lungo termine per un importo complessivo pari ad Euro 17.433 migliaia secondo gli ordinari piani di ammortamento.

Si segnala che la voce "I.1 Debito finanziario non corrente" accoglie anche il debito per finanziamenti verso soci di minoranza in società controllate (pari ad Euro 2.496 migliaia).

PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2023, 31 dicembre 2022 ed al 30 giugno 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Capitale Sociale 13.600 13.600 13.600
Riserve 315.370 288.344 286.278
Risultato di Gruppo 61.782 80.599 46.586
Patrimonio Netto di Gruppo 390.752 382.543 346.464
Patrimonio Netto di Terzi 12.633 10.433 7.279
Patrimonio Netto 403.385 392.976 353.743

Il capitale sociale della Capogruppo al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 azioni ordinarie.

La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2023, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alla Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:

Azionista % su capitale ordinario
Foro delle Arti S.r.l. 50,05%
FMR LLC 9,48%
Invesco 4,16%
Altri azionisti 36,31%
Totale 100,00%

Per una descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 14 delle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta relazione relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 15 marzo 2023, è consultabile sul sito internet della Società http://investor.brunellocucinelli.com/it nella sezione "Governo societario".

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2023

Acquisto e assegnazione di azioni proprie in esecuzione del piano di Stock Grant 2022-2024

In data 9 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, in attuazione della delibera assembleare del 27 aprile 2022 inerente il Piano di Stock Grant 2022-2024, ha conferito mandato a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. per dare avvio in data 10 gennaio 2023 al programma di acquisto di azioni proprie per conto della Capogruppo, in piena indipendenza, nel rispetto della normativa applicabile e del dettato della delibera assembleare. Il programma di acquisto di azioni proprie è stato eseguito avvalendosi del safe harbour ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014.

Il programma si è completato con l'acquisto complessivo di nr. 47.250 azioni proprie da parte della Capogruppo. Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale tali azioni sono state, nella loro totalità, oggetto di assegnazione gratuita in favore di amministratori esecutivi e dipendenti apicali della Società e delle sue controllate, in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024.

Assemblea dei Soci della Brunello Cucinelli S.p.A.

In data 27 aprile 2023 si è svolta l'Assemblea Ordinaria degli Azionisti della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A..

L'Assemblea degli Azionisti ha deliberato di approvare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2022 e di destinare l'utile di esercizio quanto all'importo di Euro 44.200.000, assegnando agli azionisti un dividendo di Euro 0,65 per azione, e quanto all'importo di Euro 55.640.598, a nuovo mediante imputazione alla riserva di utili.

L'Assemblea inoltre:

– ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 14 membri, per il triennio 2023-2025, che rimarrà in carica fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025. Sulla base delle due liste presentate sono stati nominati Amministratori: Brunello Cucinelli (Presidente Esecutivo e Direttore Creativo), Luca Lisandroni e Riccardo Stefanelli (Amministratori Delegati e CEO), Camilla Cucinelli, Carolina Cucinelli, Alessio Piastrelli, Giovanna Manfredi, Ramin Arani (indipendente), Maria Cecilia La Manna (indipendente), Stefano Domenicali (indipendente), Guido Maria Barilla (indipendente), Chiara Dorigotti (indipendente), Andrea Pontremoli, tratti dalla lista n. 1 presentata dall'azionista di maggioranza Foro delle Arti S.r.l., ed Emanuela Bonadiman (indipendente) tratta dalla lista n. 2, presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali;

  • ha nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2023-2025, che rimarrà in carica fino all'Assemblea che sarà chiamata ad approvare il bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2025. Sulla base delle due liste presentate sono stati nominati: Paolo Prandi, Presidente del Collegio Sindacale, tratto dalla lista n. 2 presentata da un gruppo di società di gestione del risparmio e investitori istituzionali; Dante Valobra e Anna Maria Fellegara, sindaci effettivi, tratti dalla lista n. 1 presentata dall'azionista di maggioranza Foro delle Arti S.r.l.; Isabella Ippolita Soldani, sindaco supplente, tratto dalla lista n. 1, e Myriam Amato, sindaco supplente, tratto dalla lista n. 2;
  • ha revocato, per la parte non eseguita, l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie della Società concessa con delibera dell'Assemblea in data 27 aprile 2022 e, contestualmente, ha approvato una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie della Società al servizio del Piano di Stock Grant 2022-2024 secondo i termini e le condizioni previsti nella proposta approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2023.

La stessa Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023, in sede straordinaria, ha deliberato di approvare modifiche allo Statuto sociale al fine di introdurre la maggiorazione del voto ai sensi dell'articolo 127-quinquies del TUF prevedendo che la maggiorazione del diritto di voto sia acquisita al decorrere del periodo minimo di appartenenza delle azioni di 24 mesi e stabilendo il limite massimo della maggiorazione a due voti per ciascuna azione. La modifica statutaria non attribuisce ai soci il diritto di recesso ai sensi dell'art. 2437 del codice civile.

L'idea di introdurre il sistema del voto maggiorato nasce dall'intento di garantire la longevità dell'azienda, proteggendone il valore nel tempo. Tale sistema è parso coerente con il profilo di lungo termine di molti degli investitori che hanno mostrato di condividere l'idea di capitalismo umanistico e umana sostenibilità della nostra azienda.

Cessione a Chanel di una partecipazione di minoranza in Cariaggi Lanificio S.p.A.

In data 23 maggio 2023 la Società ha raggiunto un accordo con Chanel e con la famiglia Cariaggi per la cessione a Chanel da parte di Brunello Cucinelli S.p.A. di una quota del 18,5% del capitale di Cariaggi Lanificio S.p.A.

La Società deteneva il 43% di Cariaggi Lanificio S.p.A.. Con la vendita effettuata la sua partecipazione diventa del 24,5%.

In forza del medesimo accordo la famiglia Cariaggi ha ceduto, a sua volta, a Chanel il 6% del capitale di Cariaggi Lanificio S.p.A..

All'esito delle operazioni di cessione, il capitale sociale della società Cariaggi Lanificio S.p.A. risulta posseduto dalla famiglia Cariaggi per il 51% e da Brunello Cucinelli S.p.A. e Chanel per il 24,5% ciascuno.

Le parti hanno firmato un patto di lungo termine per regolare il governo societario di Cariaggi Lanificio S.p.A. con il quale si prevede che il controllo e la gestione della società restino in capo alla famiglia Cariaggi.

L'effetto economico della cessione effettuata è contabilizzato nella voce "Proventi finanziari e da partecipazioni".

Operazione di fusione della società Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH nella società Brunello Cucinelli GmbH

Nel corso del primo semestre 2023 si è realizzata la fusione per incorporazione della società Brunello Cucinelli GmbH, in qualità di incorporante, e della società Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH, in qualità di incorporata.

Ai fini contabili e fiscali l'operazione di fusione ha avuto efficacia dal 1 gennaio 2023.

L'operazione di fusione è stata deliberata per ragioni di semplificazione organizzativa, concentrando in un'unica entità giuridica le attività operative nel territorio tedesco.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti con parti correlate nel primo semestre 2023 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato del periodo del Gruppo.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative al Bilancio consolidato semestrale abbreviato alla quale si rimanda.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023

Progetto di fusione della società SAS White Flannel nella società SAS Brunello Cucinelli France Resort

In data 21 luglio è stato depositato il progetto di fusione per incorporazione della società SAS Brunello Cucinelli France Resort, in qualità di incorporante, e della società SAS White Flannel, in qualità di incorporata . L'operazione di fusione avrà efficacia reale decorsi i necessari termini pubblicistici previsti dalla normativa francese mentre ai fini contabili e fiscali avrà efficacia a partire dal 1 gennaio 2023.

L'operazione di fusione è stata deliberata in un'ottica di semplificazione organizzativa della struttura del Gruppo, concentrando in un'unica entità giuridica la gestione dei punti vendita nelle località resort in Costa Azzurra. Dal momento che entrambe le società risultano detenute, direttamente e indirettamente, al 100% dalla Capogruppo, l'operazione non genererà nessun effetto contabile sul Bilancio consolidato del Gruppo.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Siamo molto positivi per l'intero 2023, anno in cui attendiamo una crescita dei ricavi nell'intorno del +19%, nella parte più alta della guidance compresa tra il +17% e il +19% precedentemente comunicata, con una sana marginalità e un incremento molto interessante degli utili.

Riteniamo che le nostre attese siano pienamente supportate dai risultati del primo semestre, dall'andamento del business, dalla raccolta ordini interessantissima delle collezioni Autunno Inverno 2023, e dalla forte richiesta di prodotti artigianali ed esclusivi, con una domanda affine al nostro gusto, sobrio e meno appariscente.

La crescita attesa tiene in considerazione della base di comparazione crescente del 2022, in cui ricordiamo avevamo definito "buono" il primo trimestre, "più che buono" il secondo trimestre, e "ottimi" il terzo e il quarto trimestre.

La raccolta ordini delle collezioni Primavera Estate Uomo 2024, presentate nella prima metà di giugno a Pitti Uomo/Firenze e nella successiva Settimana della Moda di Milano, è stata conclusa con ottimi risultati, confermando l'apprezzamento iniziale espresso sia dalla stampa specializzata che dai clienti multibrand. Per quanto riguarda le collezioni Primavera Estate Donna 2024, presentate nelle scorse settimane, la raccolta ordini sta riportando risultati altrettanto ottimi, con giudizi particolarmente belli per lo stile.

Per il 2024, riteniamo di avere quindi una grande visibilità, immaginiamo una sana ed equilibrata crescita nell'intorno del +10%, con il focus sullo stile, eleganza, rarità, esclusività.

Solomeo, 29 agosto 2023

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2023

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2023

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2023
di cui
con parti
correlate
31 dicembre
2022
di cui
con parti
correlate
30 giugno
2022
di cui
con parti
correlate
ATTIVITÀ NON CORRENTI
Diritto d'uso 1 494.947 3.939 520.066 4.154 566.845 4.406
Attività immateriali 2 14.186 13.970 14.255
Immobili, impianti e macchinari 3 196.568 13.193 188.692 12.755 181.922 12.296
Investimenti immobiliari 4 8.257 7.223 7.386
Attività finanziarie per leasing non correnti 5 4.560 5.633 6.821
Altre attività finanziarie non correnti 6 30.373 13.476 38.623 22.115 35.712 19.953
Imposte differite attive 26 77.580 65.337 58.670
Attività per strumenti finanziari derivati non correnti 13 701 1.101 1.023
TOTALE ATTIVITÀ NON CORRENTI 827.172 840.645 872.634
ATTIVITÀ CORRENTI
Rimanenze 7 262.758 242.844 243.138
Crediti commerciali 8 75.195 168 76.608 137 75.188 104
Crediti tributari 9 519 3.779 982
Altri crediti ed attività correnti 10 32.331 32.350 450 27.817
Attività finanziarie per leasing correnti 5 2.854 2.628 2.606
Altre attività finanziarie correnti 11 144 108 78
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 12 91.261 117.400 105.484
Attività per strumenti finanziari derivati correnti 13 10.383 6.626 1.777
TOTALE ATTIVITÀ CORRENTI 475.445 482.343 457.070
TOTALE ATTIVITÀ 1.302.617 1.322.988 1.329.704

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2023
di cui
con parti
correlate
31 dicembre
2022
di cui
con parti
correlate
30 giugno
2022
di cui
con parti
correlate
PATRIMONIO NETTO
PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO
Capitale sociale 14 13.600 13.600 13.600
Riserva sovrapprezzo azioni 14 57.915 57.915 57.915
Altre riserve 14 257.455 230.429 228.363
Risultato di Gruppo 14 61.782 80.599 46.586
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI GRUPPO 390.752 382.543 346.464
PATRIMONIO NETTO DI TERZI
Capitale e riserve di terzi 14 7.728 3.827 3.294
Risultato di terzi 14 4.905 6.606 3.985
TOTALE PATRIMONIO NETTO DI TERZI 12.633 10.433 7.279
TOTALE PATRIMONIO NETTO 403.385 392.976 353.743
PASSIVITÀ NON CORRENTI
Passività per benefici a dipendenti 15 3.010 3.060 3.131
Fondi per rischi ed oneri 16 2.719 3.015 2.386
Debiti verso banche non correnti 17 33.951 46.386 60.093
Passività finanziarie per leasing non correnti 18 447.744 3.821 474.931 4.058 511.354 4.318
Debiti finanziari non correnti 19 3.443 1.251 1.285
Altre passività non correnti 20 137 386 639
Imposte differite passive 26 12.756 12.478 15.052
TOTALE PASSIVITÀ NON CORRENTI 503.760 541.507 593.940
PASSIVITÀ CORRENTI
Debiti commerciali 21 141.507 8.878 137.040 7.959 112.863 6.845
Debiti verso banche correnti 22 90.295 75.006 105.567
Passività finanziarie per leasing correnti 18 96.511 572 90.066 562 89.694 549
Debiti finanziari correnti 23 2.288 2.012 2.888
Debiti tributari 24 8.114 32.492 14.298
Passività per strumenti finanziari derivati correnti 13 1.208 3.978 17.890
Altre passività correnti 25 55.549 695 47.911 713 38.821 506
TOTALE PASSIVITÀ CORRENTI 395.472 388.505 382.021
TOTALE PASSIVITÀ 899.232 930.012 975.961
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITÀ 1.302.617 1.322.988 1.329.704

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

NOTE correlate 30 giugno 2022 di cui con parti
correlate
27 543.942 80 415.357 70
28 (54.000) (9.320) (33.575) (7.962)
29 (227.840) (2.030) (172.185) (1.878)
30 (93.333) (2.927) (78.381) (3.227)
31 (13.581) (5.207)
32 983 49 742 11
33 762 861
34 (67.115) (62.198)
35 (2.125) (7.660)
(456.249) (357.603)
87.693 57.754
36 (49.067) (44.063)
37 46.638 1.556 56.005 4.689
85.264 69.696
26 (18.577) (19.125)
66.687 50.571
14 61.782 46.586
14 4.905 3.985
38 0,68509
38 0,68509
30 giugno 2023 di cui con parti
0,90880
0,90880

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2023 2022
Risultato del periodo (A) 66.687 50.571
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nel risultato del periodo
(5.176) 9.314
Cash flow hedge 14 857 (5.302)
Effetto fiscale 14 (239) 1.314
Effetto variazione riserva di cash flow hedge 14 618 (3.988)
Differenze di conversione di bilanci esteri (3.352) 11.767
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere (3.213) 2.020
Effetto fiscale 771 (485)
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno
successivamente riclassificate nel risultato del periodo:
14 27 (142)
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) 35 (187)
Effetto fiscale (8) 45
Totale altre componenti di conto economico complessivo, al netto degli effetti
fiscali (B)
(5.149) 9.172
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) 61.538 59.743
Attribuibili a:
Gruppo 56.816 55.676
Terzi 4.722 4.067

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2023 2022
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ OPERATIVE
Risultato del periodo 14 66.687 50.571
Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle
attività operative:
Imposte sul reddito 26 18.577 19.125
Ammortamenti 34 67.115 62.198
Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti 15 83 34
Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo svalutazione crediti e perdite di
valore di attività
2.142 7.687
Variazione delle Altre passività non correnti (249) (153)
Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 8 42
Oneri/(Proventi) da Partecipazioni (16.904) (4.689)
Altre Componenti economiche senza movimenti di cassa da IFRS16 6.669 (10.171)
Interessi passivi 36 2.542 751
Interessi sulle passività per leasing 36 5.988 5.557
Interessi attivi 37 (271) (92)
Interessi attivi sulle attività per leasing 37 (39) (10)
Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti 15 (89) (127)
Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri 16 (178) -
Variazione netta di Imposte differite attive e passive 26 (11.992) (2.180)
Variazione di fair value strumenti finanziari 13 (5.123) 2.937
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 8 (749) (1.764)
Rimanenze 7 (27.399) (32.038)
Debiti commerciali 21 9.960 381
Interessi passivi pagati (2.509) (821)
Interessi sulle passività per leasing pagati (5.988) (5.557)
Interessi attivi incassati 271 92
Interessi sulle attività per leasing incassati 39 10
Imposte sul reddito pagate (51.327) (18.101)
Altre attività e passività correnti 22.333 4.824
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO)
DALLE ATTIVITÀ OPERATIVE (A)
79.597 78.506

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2023 2022
FLUSSO DI CASSA DA ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 3 (29.515) (24.537)
Investimenti in Attività immateriali (inclusi key money) 2 (3.422) (4.116)
Investimenti in Attività finanziarie 6 (1.128) (16.807)
Investimenti in Attività Immobiliari 4 (1.106) (851)
Disinvestimenti in Attività finanziarie non correnti 25.900 -
Cessione di Immobili, impianti e macchinari 121 37
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO)
DALLE ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO (B)
(9.150) (46.274)
FLUSSO DI CASSA DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO
Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine - 5.000
Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine (17.433) (20.701)
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 19.187 64.285
Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine 1.282 -
Rimborso delle passività per leasing (47.067) (47.885)
Incassi delle Attività finanziarie per leasing 1.421 1.331
Distribuzione di dividendi (48.139) (32.294)
Acquisto azioni proprie (3.332) -
FLUSSO DI CASSA NETTO GENERATO/(ASSORBITO)
DALLE ATTIVITÀ DI FINANZIAMENTO (C)
(94.081) (30.264)
FLUSSO DI CASSA COMPLESSIVO (D=A+B+C) (23.634) 1.968
EFFETTO DEI CAMBI SULLE DISPONIBILITÀ LIQUIDE NETTE (E) (2.505) 5.513
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALL'INIZIO
DEL PERIODO (F)
12 117.400 98.003
DISPONIBILITÀ LIQUIDE E MEZZI EQUIVALENTI ALLA FINE
DEL PERIODO (G=D+E+F)
12 91.261 105.484

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2023

(In migliaia di Euro) NOTE Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr. azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva di
traduzione
Altre
Riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2023 14 13.600 2.720 57.915 - 2.339 225.370 80.599 382.543 10.433 392.976
Risultato del periodo 61.782 61.782 4.905 66.687
Altre componenti di conto
economico complessivo
(5.606) 640 (4.966) (183) (5.149)
Totale risultato
complessivo
- - - - (5.606) 640 61.782 56.816 4.722 61.538
Destinazione utile del
periodo
14 80.599 (80.599) - -
Distribuzione dividendi 14 (44.200) (44.200) (3.939) (48.139)
Deconsolidamento Brunello
Cucinelli Denmark ApS
(61) (61) (61)
Riserva stock grant 14 2.036 2.036 2.036
Assegnazione azioni proprie 14 (3.332) (3.332) (3.332)
Altri movimenti (3.050) (3.050) 1.417 (1.633)
Saldo al 30 giugno 2023 14 13.600 2.720 57.915 - (3.267) 258.002 61.782 390.752 12.633 403.385
(In migliaia di Euro) NOTE Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr. azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva di
traduzione
Altre
Riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
Netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2022 14 13.600 2.720 57.915 - 2.168 186.416 53.322 316.141 6.259 322.400
Risultato del periodo 46.586 46.586 3.985 50.571
Altre componenti di conto
economico complessivo
13.212 (4.122) 9.090 82 9.172
Totale risultato
complessivo
- - - - 13.212 (4.122) 46.586 55.676 4.067 59.743
Destinazione utile del
periodo
14 53.322 (53.322) - -
Distribuzione dividendi 14 (28.560) (28.560) (3.734) (32.294)
Riserva stock grant 2.875 2.875 2.875
Altri movimenti 332 332 687 1.019
Saldo al 30 giugno 2022 14 13.600 2.720 57.915 - 15.380 210.263 46.586 346.464 7.279 353.743

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

1. CRITERI DI REDAZIONE

1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) e successive modifiche e integrazioni.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 include il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il Rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto dei movimenti del Patrimonio netto consolidato, nonché le presenti note esplicative.

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, la valuta funzionale della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A., e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non altrimenti indicato.

Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale-finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:

  • le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi;
  • le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
  • le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri e le passività per benefici ai dipendenti;
  • le passività correnti comprendono i debiti per i quali è prevista l'estinzione nel normale ciclo operativo del Gruppo o nei dodici mesi successivi alla chiusura del periodo.

Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei ricavi e dei costi per natura.

Il Rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento. Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293

del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

Il presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato è assoggettato a revisione contabile limitata da parte di PricewaterhouseCoopers S.p.A.

1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2022 pubblicato sul sito istituzionale www.brunellocucinelli.com sezione Investor, Relazioni finanziarie.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato include la situazione patrimoniale, economica e finanziaria della Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. e delle sue controllate italiane ed estere, nel loro insieme identificate come Gruppo Brunello Cucinelli, al 30 giugno 2023.

Tale Bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato predisposto sulla base delle situazioni contabili della Società e delle società da essa controllate, opportunamente rettificati per renderli conformi agli IFRS.

Al 30 giugno 2023 il Gruppo Brunello Cucinelli non detiene partecipazioni in joint venture (definite come un accordo contrattuale con il quale due o più parti intraprendono un'attività economica sottoposta a controllo congiunto, ai sensi dell'IFRS 11).

Per quanto concerne le partecipazioni in imprese collegate (imprese nelle quali il Gruppo detenga almeno il 20% dei diritti di voto ovvero eserciti un'influenza notevole, ma non il controllo o il controllo congiunto, sulle politiche finanziarie ed operative), alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato il Gruppo detiene una partecipazione pari al 24,5% del capitale sociale della società Cariaggi Lanificio S.p.A. (con sede legale a Cagli (PU) – Italia e Capitale Sociale pari ad Euro 7.000 migliaia).

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate e collegate, le informazioni al 30 giugno 2023 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli:

Denominazione Sede Divisa Capitale Percentuale di controllo
unità di valuta Diretto Indiretto
Partecipazioni in società controllate
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 100,00%
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 118.000 75,50%
Pinturicchio S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Raffaello S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano – Italia Euro 100.000 51,00%
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria Euro 35.000 2,00% 98,00%
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles – Belgio Euro 20.000 100,00%
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra - Regno Unito Sterlina inglese 700 100,00%
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi – Francia Euro 200.000 2,00% 98,00%
SAS Brunello Cucinelli France Resort Parigi – Francia Euro 100.000 100,00%
Brunello Cucinelli GmbH Monaco – Germania Euro 200.000 100,00%
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene – Grecia Euro 25.200 51,00%
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco Euro 150.000 98,00%
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca – Russia Rublo 15.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna Euro 200.000 5,00% 95,00%
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera Franco svizzero 223.000 1,79% 98,21%
SAS White Flannel Cannes – Francia Euro 50.000 100,00%
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver – Canada Dollaro canadese 10.445.100 100,00%
Brunello Cucinelli USA Inc. Ardsley (NY) – USA Dollaro americano 1.500 100,00%
Market Service US, Inc. New York – USA Dollaro americano 50.000 51,00%
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. Chengdu – Cina Renminbi 200.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong – Cina Dollaro Hong Kong 2.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao – Cina MOP/ Dollaro Hong Kong 22.847.312 98,00% 2,00%
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo – Giappone Yen giapponese 330.000.000 75,00%
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore Dollaro Singapore 300.000 83,67%
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan – Cina Dollaro Taiwan 100.000 70,00%
Brunello Cucinelli Middle East LLC Dubai – Emirati Arabi Uniti Dirham 300.000 51,00%
Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and
Novelty Clothes' Retail WLL
Kuwait City – Kuwait Dinaro Kuwait 100.000 51,00%
Partecipazioni in società collegate
Cariaggi Lanificio S.p.A. Cagli – Italia Euro 7.000.000 24,50%

Nel corso del primo semestre 2023 l'area di consolidamento ha visto i seguenti movimenti:

  • ingresso della società Raffaello S.r.l. interamente controllata dal Gruppo. La società è stata costituita per dare vita ad una nuova attività produttiva che sorgerà a Penne, in Abruzzo, un luogo per tradizione estremamente importante nella storia italiana della manifattura artigianale, in particolare dell'abito maschile;
  • uscita della società Brunello Cucinelli Denmark ApS, il cui processo di liquidazione si è chiuso nel corso del primo semestre 2023.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 PREMESSA

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 29 agosto 2023.

3.2 CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023, redatto ai sensi dell'articolo 154 ter del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), omologati dall'Unione Europea ed in particolare al principio contabile applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi).

Nella predisposizione della presente Relazione finanziaria semestrale sono stati applicati gli stessi principi contabili, criteri di rilevazione e misurazione, nonché criteri di consolidamento adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2022 e della Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2022.

3.3 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DAL GRUPPO

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Diverse modifiche si applicano per la prima volta nel 2023, ma non hanno avuto un impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

IFRS 17 Contratti assicurativi

Nel maggio 2017 lo IASB ha emesso l'IFRS 17 Contratti assicurativi, un nuovo principio contabile per i contratti assicurativi che considera la rilevazione e la misurazione, la presentazione e l'informativa. L'IFRS 17 sostituisce l'IFRS 4 Contratti assicurativi emesso nel 2005. L'IFRS 17 si applica a tutti i tipi di contratti assicurativi (ad es. vita, danni, assicurazione diretta e riassicurazione), indipendentemente dal tipo di entità che li emette, così come ad alcune garanzie e strumenti finanziari con caratteristiche di partecipazione discrezionale; sono applicabili alcune eccezioni con riferimento all'ambito di applicazione. L'obiettivo generale dell'IFRS 17 è quello di fornire un modello contabile per i contratti assicurativi più utile e coerente per gli assicuratori. Contrariamente ai requisiti dell'IFRS 4, che si basano in gran parte sul mantenimento dei precedenti principi contabili locali, l'IFRS 17 forni-

sce un modello completo per i contratti assicurativi, che copre tutti gli aspetti contabili rilevanti. L'IFRS 17 si basa su un modello generale, integrato da:

  • un adattamento specifico per i contratti con caratteristiche di partecipazione diretta (l'approccio della commissione variabile);
  • un approccio semplificato (l'approccio dell'allocazione del premio) principalmente per i contratti di breve durata.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Definition of Accounting Estimates – Amendments to IAS 8

Le modifiche allo IAS 8 chiariscono la distinzione tra cambiamenti di stime contabili, cambiamenti di principi contabili e correzione di errori. Chiariscono inoltre in che modo le entità utilizzano le tecniche di valutazione e gli input per sviluppare le stime contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Disclosure of Accounting Policies - Amendments to IAS 1 and IFRS Practice Statement 2

Le modifiche allo IAS 1 e all'IFRS Practice Statement 2 Making Materiality Judgements forniscono indicazioni ed esempi per aiutare le entità ad applicare i giudizi significativi all'informativa sui principi contabili. Le modifiche mirano ad aiutare le entità a fornire informazioni sui principi contabili più utili sostituendo l'obbligo per le entità di divulgare i propri principi contabili "significativi" con l'obbligo di divulgare i propri principi contabili "rilevanti" e aggiungendo una guida su come le entità applicano il concetto di materialità nel prendere decisioni in merito all'informativa sui principi contabili.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

Deferred Tax related to Assets and Liabilities arising from a Single Transaction – Amendments to IAS 12

Le modifiche allo IAS 12 Imposte sul reddito restringono l'ambito di applicazione dell'eccezione alla rilevazione iniziale, in modo che non si applichi più alle transazioni che danno origine a differenze temporanee tassabili e deducibili uguali come nel caso di leasing e le passività per lo smantellamento.

Le modifiche sono entrate in vigore a partire dagli esercizi che iniziano dal 1 gennaio 2023.

Le modifiche non hanno avuto alcun impatto sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato del Gruppo.

3.4 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE

Non si segnalano principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora in vigore che possano avere impatti significativi sul presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato e sul prossimo bilancio di esercizio.

3.5 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime.

Con riferimento alle stime contabili e ai giudizi significativi effettuati dalla Direzione Aziendale della Capogruppo si fa rinvio a quanto indicato nella Relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2022.

Per ulteriori considerazioni si rinvia a quanto indicato alla successiva Nota 7 del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

3.6 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato è presentato in Euro, che è la valuta funzionale e di presentazione adottata dalla Società. Come previsto dallo IAS 1 gli importi sono stati rappresentati in Euro migliaia.

Ciascuna impresa del Gruppo definisce la propria valuta funzionale, che è utilizzata per valutare le voci comprese nei singoli bilanci. Le transazioni in valuta estera sono rilevate inizialmente al tasso di cambio (riferito alla valuta funzionale) in essere alla data della transazione. Le attività e passività monetarie, denominate in valuta estera, sono riconvertite nella valuta funzionale al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del periodo.

Tutte le differenze di cambio sono rilevate nel conto economico.

Le poste non monetarie, valutate al costo storico in valuta estera, sono convertite usando i tassi di cambio in vigore alla data di iniziale rilevazione della transazione.

La conversione in Euro dei bilanci delle società estere oggetto di consolidamento viene effettuata secondo il metodo dei cambi correnti, che prevede l'utilizzo del cambio in vigore alla chiusura del periodo per la conversione delle poste patrimoniali, i cambi storici per le poste del patrimonio netto ed il cambio medio del periodo per le voci del conto economico.

Le differenze di cambio derivanti dalla conversione sono rilevate direttamente a Patrimonio netto e sono esposte separatamente in un'apposita riserva dello stesso. Al momento della dismissione di una società estera, le differenze di cambio cumulate a Patrimonio netto sono rilevate a conto economico.

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

Cambi medi Cambi di fine periodo
30 giugno 2023 30 giugno 2022 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
Dollaro americano 1,0866 1,0934 1,0807 1,0666 1,0387
Franco svizzero 0,9788 1,0319 0,9856 0,9847 0,996
Yen giapponese 157,16 134,3071 145,7604 140,66 141,54
Renminbi 7,8983 7,0823 7,4894 7,3582 6,9624
Sterlina inglese 0,85828 0,8424 0,87638 0,88693 0,8582
Dollaro Hong Kong 8,5157 8,5559 8,4709 8,3163 8,1493
Dollaro canadese 1,4415 1,39 1,4565 1,444 1,3425
Rublo 97,1175 85,741 83,7680 79,2258 57,4991
Dollaro Singapore 1,4732 1,4921 1,444 1,43 1,4483
Corona danese * 7,4402 * 7,4365 7,4392
Dollaro Taiwan 33,8158 31,3697 33,0264 32,7603 30,8788
Dirham 3,9905 4,0155 3,9687 3,9171 3,8146
Dinaro Kuwait 0,3342 * 0,3313 0,3266 *

3.7 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE

Il Gruppo Brunello Cucinelli svolge un'attività che nel corso dell'anno, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente della non perfetta omogeneità nei diversi mesi dell'anno del flusso di ricavi e di costi derivanti dall'attività industriale. Inoltre, il mercato in cui opera il Gruppo è caratterizzato da fenomeni di stagionalità tipici della vendita retail.

Per tali motivi, l'analisi dei risultati e degli indicatori economici, patrimoniali e finanziari semestrali non può essere considerata pienamente rappresentativa, e sarebbe pertanto errato considerare gli indicatori del semestre come quota proporzionale dell'intero esercizio. Si rinvia anche alla Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023 per una ulteriore descrizione dei fenomeni di "stagionalità".

3.8 SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

PREMESSA

Nel corso del primo semestre 2023, in conformità ai paragrafi 9 e 12 dello IAS 36 ed alle procedure interne, sono state effettuate le opportune valutazioni di esistenza di indicazioni che una attività possa aver subito una riduzione di valore (impairment).

Le dinamiche del business registrate nel periodo esaminato e gli aggiornamenti sui trend futuri sono migliorative rispetto alle ipotesi assunte per la verifica delle recuperabilità dei valori effettuate in sede di redazione del Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2022.

Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici sulle attività iscritte in bilancio.

Nota 1. Diritto d'uso

La composizione della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2023, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Diritto d'uso su immobili 494.259 519.454 (25.195)
Diritto d'uso su attrezzature 201 221 (20)
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni materiali 487 391 96
Totale Diritto d'uso 494.947 520.066 (25.119)

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2023, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Diritto d'uso su immobili 929.550 (435.291) 494.259 932.551 (413.097) 519.454
Diritto d'uso su attrezzature 281 (80) 201 281 (60) 221
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni
materiali
835 (348) 487 631 (240) 391
Totale Diritto d'uso 930.666 (435.719) 494.947 933.463 (413.397) 520.066

La voce Diritto d'uso al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 494.947 migliaia ed è principalmente costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi delle boutique e degli show room del Gruppo ed in misura residuale a contratti di affitto per uffici o logistica, attrezzature e altri beni. La voce ricomprende anche i Key Money versati dal Gruppo in quanto classificati, in base al principio IFRS 16, come costi diretti iniziali del leasing.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Diritto d'uso per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso su immobili Diritto d'uso su
attrezzature
Diritto d'uso su altre
immobilizzazioni
materiali
Totale Diritto d'uso
Saldo al 01 gennaio 2023 519.454 221 391 520.066
Incrementi 38.897 - 235 39.132
Decrementi netti (8.199) - - (8.199)
Differenze di traduzione (9.482) - - (9.482)
Ammortamenti (46.411) (20) (139) (46.570)
Saldo al 30 giugno 2023 494.259 201 487 494.947

I principali incrementi contabilizzati nel corso del primo semestre del 2023 si riferiscono a nuovi contratti di affitto sottoscritti nel periodo per l'apertura di nuove boutique, hard shop, ampliamento di punti vendita monomarca e conversioni dal canale wholesale.

Nota 2. Attività immateriali

La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2023, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 11.561 11.213 348
Altre immobilizzazioni immateriali 153 306 (153)
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.472 2.451 21
Totale Attività immateriali 14.186 13.970 216

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 30 giugno 2023, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 45.961 (34.400) 11.561 42.840 (31.627) 11.213
Altre immobilizzazioni immateriali 1.721 (1.568) 153 1.721 (1.415) 306
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.472 - 2.472 2.451 - 2.451
Totale Attività immateriali 50.154 (35.968) 14.186 47.012 (33.042) 13.970

La voce Attività immateriali al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 14.186 migliaia ed è principalmente costituita dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" riferibile a investimenti in software legati ad attività IT e Digital indirizzati a supportare il business, attraverso il rinnovamento e l'ammodernamento continuo delle piattaforme tecnologiche del Gruppo, con particolare riguardo a quelle relative al sito e-commerce e per le vendite digitali.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni
in corso e acconti
Totale
Attività immateriali
Saldo al 01 gennaio 2023 11.213 306 2.451 13.970
Incrementi 2.686 - 628 3.314
Differenze di traduzione (29) - (4) (33)
Riclassifiche 603 - (603) -
Ammortamenti (2.912) (153) - (3.065)
Saldo al 30 giugno 2023 11.561 153 2.472 14.186

Gli investimenti del primo semestre del 2023 sono pari a Euro 3.314 migliaia, di cui Euro 3.131 migliaia riferibili al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, contabilizzati quanto ad Euro 2.503 migliaia nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e quanto ad Euro 628 migliaia nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Nota 3. Immobili, impianti e macchinari

La composizione della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2023, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Terreni 19.184 17.303 1.881
Fabbricati 44.962 41.857 3.105
Migliorie su beni di terzi 78.503 78.933 (430)
Impianti e macchinari 4.779 4.878 (99)
Attrezzature industriali e commerciali 2.382 1.783 599
Altri beni 36.691 36.315 376
Immobilizzazioni in corso e acconti 10.067 7.623 2.444
Totale Immobili, impianti e macchinari 196.568 188.692 7.876

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2023, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Terreni 19.184 - 19.184 17.303 - 17.303
Fabbricati 61.228 (16.266) 44.962 57.294 (15.437) 41.857
Migliorie su beni di terzi 184.224 (105.721) 78.503 180.335 (101.402) 78.933
Impianti e macchinari 17.890 (13.111) 4.779 17.388 (12.510) 4.878
Attrezzature industriali e commerciali 16.361 (13.979) 2.382 16.109 (14.326) 1.783
Altri beni 79.944 (43.253) 36.691 75.376 (39.061) 36.315
Immobilizzazioni in corso e acconti 10.067 - 10.067 7.623 - 7.623
Totale Immobili, impianti e macchinari 388.898 (192.330) 196.568 371.428 (182.736) 188.692

La voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 196.568 migliaia ed è principalmente costituita dal valore dei fabbricati adibiti alla produzione ed alla logistica della sede principale, dalle migliorie apportate sui negozi in locazione, nonché dalle attrezzature, impianti e macchinari funzionali alla produzione ed alla logistica e dagli arredi dei negozi.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per il semestre chiuso al 30 giugno 2023 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e
comm.li
Altri beni Immob.ni
in corso e
acconti
Totale
immobili,
impianti e
macchinari
Saldo al 01 gennaio 2023 17.303 41.857 78.933 4.878 1.783 36.315 7.623 188.692
Incrementi 1.881 3.635 9.204 575 926 5.004 8.290 29.515
Decrementi netti - - (30) - (5) (83) (11) (129)
Differenze di traduzione - - (2.325) (27) - (664) (126) (3.142)
Rettifiche di valore - - (710) - - (250) - (960)
Riclassifiche - 299 3.506 - - 1.904 (5.709) -
Ammortamenti - (829) (10.075) (647) (322) (5.535) - (17.408)
Saldo al 30 giugno 2023 19.184 44.962 78.503 4.779 2.382 36.691 10.067 196.568

Nel primo semestre 2023 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per Euro 29.515 migliaia, composti come segue:

  • investimenti per complessivi Euro 1.881 migliaia nella voce "Terreni", relativi anche all'acquisto del terreno sul quale verrà realizzata la nuova fabbrica a Penne, in Abruzzo;
  • investimenti per complessivi Euro 3.635 migliaia nelle voci "Fabbricati", relativi principalmente all'acquisto di un fabbricato ad uso industriale nei pressi di Solomeo;
  • investimenti per Euro 9.204 migliaia nella voce "Migliorie su beni di terzi", riconducibili principalmente alle aperture ed agli ampliamenti di punti vendita a gestione diretta e di punti vendita wholesale ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli show room nel mondo;
  • investimenti per complessivi Euro 6.505 migliaia, iscritti quanto ad Euro 575 migliaia nella voce "Impianti e macchinari" (principalmente riferibili a nuovi macchinari per la produzione), quanto ad Euro 926 migliaia nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" (principalmente riferibili ad investimenti effettuati nei punti vendita nonché presso la sede centrale di Solomeo), quanto ad Euro 5.004 migliaia nella voce "Altri beni" (principalmente riferibili ad investimenti per mobili e arredi effettuati nei punti vendita, nonché per ordinaria attività di sviluppo e rinnovamento di macchinari, mobili e arredi, automezzi ed attrezzature e "collezione storica" presso la sede di Solomeo);
  • ulteriori investimenti iscritti tra le "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per Euro 8.290 migliaia, tra cui si segnala l'avvio delle opere di riqualificazione e di riconversione edilizia sulla vasta area di 8 ettari alle porte di Solomeo, acquistata nel corso del precedente esercizio, dove sarà realizzato l'ampliamento strategico del nostro polo produttivo oltre ai lavori per l'approntamento di punti vendita.

Si segnala che complessivamente gli investimenti IT/Digital del primo semestre 2023 riferibili ad immobilizzazioni materiali ammontano complessivamente ad Euro 1.390 migliaia.

Le "Rettifiche di valore" al 30 giugno 2023 sono pari ad Euro 960 migliaia, mentre al 31 dicembre 2022 ammontavano ad Euro 443 migliaia.

Nota 4. Investimenti immobiliari

La composizione della voce Investimenti immobiliari al 30 giugno 2023, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2022, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Investimenti immobiliari 8.257 7.223 1.034
Totale Investimenti Immobiliari 8.257 7.223 1.034

La voce, pari ad Euro 8.257 migliaia, si riferisce a compendi immobiliari e a terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione, attività iniziata già dal primo semestre 2021.

La tabella che segue evidenzia la movimentazione del valore netto contabile della voce Investimenti immobiliari per il primo semestre del 2023:

(In migliaia di Euro) Totale Investimenti Immobiliari
Saldo al 01 gennaio 2023 7.223
Incrementi 1.106
Ammortamenti (72)
Saldo al 30 giugno 2023 8.257

Nota 5. Attività finanziarie per leasing non correnti e correnti

La voce accoglie i contratti di sublocazione attiva identificati come "leasing finanziari" che sono stati classificati e contabilizzati come attività finanziarie per investimenti.

Di seguito è evidenziata la voce al 30 giugno 2023:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale al 30 giugno 2023
Attività finanziarie per leasing 4.560 2.854 7.414
Totale Attività finanziarie per leasing 4.560 2.854 7.414

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro)
Totale Attività finanziarie per leasing
Saldo al 01 gennaio 2023 8.261
Incrementi per nuovi contratti 574
Incrementi per interessi attivi 39
Decrementi per incassi ricevuti (1.460)
Saldo al 30 giugno 2023 7.414

Nota 6. Altre attività finanziarie non correnti

La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Depositi cauzionali e altri crediti finanziari 16.929 16.540 389
Partecipazioni in società collegate 13.444 22.083 (8.639)
Totale Altre attività finanziarie non correnti 30.373 38.623 (8.250)

La voce Altre attività finanziarie non correnti include Euro 16.929 migliaia riferiti principalmente a depositi cauzionali relativi alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei punti vendita monomarca, che si incrementano per effetto dei nuovi contratti di locazione. La voce include inoltre Euro 13.444 migliaia relativi alla partecipazione nella società collegata Cariaggi Lanificio S.p.A..

La diminuzione del valore dell'interessenza detenuta nella società Cariaggi Lanificio S.p.A. pari ad Euro 8.639 migliaia riflette la valutazione della collegata con il metodo del patrimonio netto come previsto dal principio contabile IAS 28 e l'operazione di cessione a Chanel di una partecipazione di minoranza (per maggiori dettagli in merito all'operazione si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2023" della Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023).

Nota 7. Rimanenze

La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Materie prime e materiali di consumo 52.238 47.899 4.339
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 12.889 11.929 960
Prodotti finiti e merci 267.764 226.502 41.262
Fondo svalutazione rimanenze (70.133) (43.486) (26.647)
Totale Rimanenze 262.758 242.844 19.914

L'incremento delle vendite realizzato nel corso degli ultimi periodi ha determinato un importante aumento dei volumi di produzione delle nostre collezioni con conseguente aumento delle rimanenze lorde e del relativo fondo svalutazione rimanenze. Tenuto conto poi dei connessi fattori di variabilità, si è provveduto altresì ad adeguare alcuni parametri del criterio di determinazione adottato per la stima del fondo svalutazione rimanenze rispetto al 31 dicembre 2022, e pertanto anche questo adeguamento ha contribuito in maniera significativa a determinare la variazione del fondo svalutazione rimanenze al 30 giugno 2023.

Per ulteriori informazioni sulla voce in esame si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 8. Crediti commerciali

Al 30 giugno 2023 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 75.195 migliaia contro Euro 76.608 migliaia del 31 dicembre 2022. Per un commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

I Crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine, per cui il valore contabile è assimilabile al fair value alla data di redazione del presente bilancio. L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio, nonchè della perdita di valore attesa.

Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio chiuso al 30 giugno 2023, comparata con il 31 dicembre 2022:

(In migliaia di euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Valore al 1 gennaio 3.586 3.249
Accantonamenti 1.257 836
Utilizzi (435) (521)
Differenze cambio - 22
Valore a fine periodo 4.408 3.586

Gli accantonamenti del periodo sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti del conto economico.

Nel corso del primo semestre 2023 sono state contabilizzate perdite su crediti a conto economico per complessivi Euro 5 migliaia, che, congiuntamente agli utilizzi del fondo svalutazione crediti, hanno rappresentato lo 0,08% dei Ricavi del periodo.

Relativamente ai crediti scaduti si evidenzia il consueto prospetto dello scadenzario di seguito esposto:

(In migliaia di euro)
Scaduti da: 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2022
0-90 giorni 7.647 5.639 6.524
91-180 giorni 1.932 2.577 1.963
oltre 180 giorni 928 2.096 1.898
TOTALE 10.507 10.312 10.385

In presenza dell'importante incremento del fatturato del canale wholesale pari a +18,2% (rolling degli ultimi mesi), la sostanziale stabilità dei crediti scaduti testimonia una situazione estremamente sana.

Nota 9. Crediti tributari

La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Erario c/crediti IRES - 43 (43)
Erario c/crediti IRAP - 8 (8)
Altri crediti tributari 519 3.728 (3.209)
Totale Crediti tributari 519 3.779 (3.260)

La voce Crediti tributari al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 519 migliaia, riferibile alla voce "Altri crediti tributari". Il saldo si riferisce principalmente a crediti tributari per imposte sul reddito iscritti dalle società estere del Gruppo.

Nota 10. Altri crediti ed attività correnti

La composizione della voce Altri crediti e attività correnti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Crediti verso l'Erario 8.974 9.820 (846)
Crediti verso carte di credito 6.920 8.223 (1.303)
Ratei e risconti attivi 11.392 7.699 3.693
Acconti a fornitori 1.268 1.590 (322)
Crediti verso altri 3.777 5.018 (1.241)
Totale Altri crediti ed attività correnti 32.331 32.350 (19)

I Crediti verso l'Erario al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 8.974 migliaia, contro Euro 9.820 migliaia del 31 dicembre 2022.

La voce si riferisce principalmente al credito IVA iscritto dalla Capogruppo e dalle società controllate.

I Crediti verso carte di credito al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 6.920 migliaia, contro Euro 8.223 migliaia del 31 dicembre 2022. L'importo si riferisce ad incassi ricevuti per il tramite di carte di credito, intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti.

I Ratei e Risconti attivi sono riconducibili a diverse nature di pagamenti anticipati, che possiamo riepilogare nelle seguenti tipologie: costi anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione Primavera Estate che saranno consegnati per l'utilizzo nel semestre successivo, ai canoni pagati anticipatamente per affitti, utilities, per premi assicurativi e, sempre con crescente importanza, ai canoni relativi alla gestione IT/digitale. Per quanto riguarda questi ultimi, i canoni anticipati anche pluriennali ammontano al 30 giugno 2023 ad Euro 4.340 migliaia, in costante incremento.

Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti alla filiera produttiva, con particolare riguardo ai façonisti, in relazione alle lavorazioni esterne effettuate sui prodotti del Gruppo.

Nota 11. Altre attività finanziarie correnti

La voce Altre attività finanziarie correnti al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 144 migliaia, mentre al 31 dicembre 2022 era pari a Euro 108 migliaia. Si riferisce ad attività finanziarie di breve termine, tra cui i risconti attivi su commissioni finanziarie.

Nota 12. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022 è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Depositi bancari e postali 90.604 116.272 (25.668)
Denaro e altri valori in cassa 648 756 (108)
Assegni 9 372 (363)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 91.261 117.400 (26.139)

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente, non sono soggetti a vincoli o restrizioni e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2023 rispetto al periodo intermedio precedente si rinvia al Rendiconto finanziario consolidato.

Nota 13. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo Brunello Cucinelli sottoscrive strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.

La Capogruppo conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico nell'esercizio di riferimento.

I derivati di tasso e cambio utilizzati sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2023 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2022);
  • nel corso del primo semestre 2023 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del primo semestre 2023 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 ad altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati correnti e delle Passività per strumenti finanziari derivati correnti al 30 giugno 2023, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2022, è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi 9.199 5.359 3.840
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse:
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse
Contabilizzato in Hedge Accounting
1.184 1.267 (83)
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse
non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Attività correnti per strumenti derivati 10.383 6.626 3.757
Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi - - -
Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse:
- Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
701 1.101 (400)
- Attività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Attività non correnti per strumenti derivati 701 1.101 (400)
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi (1.208) (3.978) 2.770
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse:
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività correnti per strumenti derivati (1.208) (3.978) 2.770
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi - - -
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse:
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività non correnti per strumenti derivati - - -

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2023 e 31 dicembre 2022 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
quota corrente quota non corrente quota corrente quota non corrente
Attività/(Passività) per strumenti derivati 1.184 701 1.267 1.101
Totale Fair Value IRS 1.184 701 1.267 1.101

Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2023 e 31 dicembre 2022 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Fair value negativo Fair value positivo
30 giugno 2023 31 dicembre 2022 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Attività/(Passività) per strumenti derivati (1.208) (3.978) 9.199 5.359
Totale Fair Value Contratti a termine in valuta estera (1.208) (3.978) 9.199 5.359

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

Nota 14. Capitale e riserve

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2023 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 403.385 migliaia, in aumento di Euro 10.409 migliaia rispetto al 31 dicembre 2022.

Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2023 ed al 31 dicembre 2022 si rinvia al Prospetto dei movimenti del Patrimonio Netto consolidato.

La Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 57.915 ed è iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti nell'esercizio 2012, imputati a riduzione del Patrimonio Netto in ragione del rapporto tra numero di nuove azioni emesse e numero di azioni esistenti successivamente all'operazione di IPO in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2023 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Riserva legale 2.720 2.720 -
Riserva straordinaria 317.676 265.368 52.308
Riserva di rivalutazione 3.060 3.060 -
Riserva di cash flow hedge 7.632 7.014 618
Riserva prima adozione degli IFRS (782) (782) -
Riserva effetti IAS19 (610) (632) 22
Riserva di traduzione (3.267) 2.339 (5.606)
Riserva stock grant 7.559 5.523 2.036
Utili/(Perdite) cumulate consolidate (76.533) (54.181) (22.352)
Totale Altre riserve 257.455 230.429 27.026

La variazione della "Riserva straordinaria", pari a Euro 52.308 migliaia è attribuibile principalmente alla destinazione dell'utile di esercizio, come deliberato dall'Assemblea degli Azionisti in data 27 aprile 2023, oltre che al controvalore delle azioni proprie acquistate nel corso del periodo dalla Capogruppo ed assegnate gratuitamente, nella loro totalità, ad amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate, in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024. Per maggiori dettagli in merito si rimanda al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti nel corso del primo semestre 2023" della Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Si segnala che la variazione della "Riserva di cash flow hedge", pari a Euro 618 migliaia riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

La voce "Riserva di traduzione" è rappresentativa delle differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci esteri espressi in valuta diversa dall'Euro, nonché dalle differenze cambio generate da finanziamenti intercompany, il cui regolamento non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro e, in quanto tale, classificato e contabilizzato inizialmente in una componente del Patrimonio Netto secondo le previsioni dello IAS 21, par.15 "Investimento netto in una gestione estera".

Con riferimento alla "Riserva stock grant" si segnala che in data 10 marzo 2022 il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli S.p.A. ha approvato il piano di stock grant 2022-2024 (il "Piano"), sottoposto alla successiva approvazione da parte dell'Assemblea ordinaria degli Azionisti, avvenuta in data 27 aprile 2022.

Il Piano prevede l'attribuzione gratuita di azioni a favore di amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate in caso di raggiungimento di determinati obiettivi di performance.

La stessa Assemblea ordinaria degli Azionisti del 27 aprile 2022 ha deliberato di utilizzare azioni proprie della Capogruppo a servizio del Piano, autorizzandone contestualmente l'acquisto.

In data 9 gennaio 2023 il Consiglio di Amministrazione della Capogruppo, in attuazione della delibera assembleare del 27 aprile 2022 inerente il Piano di Stock Grant 2022-2024, ha conferito mandato a Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. per dare avvio in data 10 gennaio 2023 al programma di acquisto di azioni proprie per conto della Capogruppo, in piena indipendenza, nel rispetto della normativa applicabile e del dettato della delibera assembleare.

Il programma di acquisto di azioni proprie è stato eseguito avvalendosi del safe harbour ai sensi dell'art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 e si è completato con l'acquisto complessivo di nr. 47.250 azioni proprie da parte della Capogruppo.

Alla data della presente Relazione finanziaria semestrale tali azioni sono state, nella loro totalità, oggetto di assegnazione gratuita in favore di amministratori esecutivi e dipendenti della Società e delle sue controllate, in esecuzione del Piano di Stock Grant 2022-2024.

L'Assemblea degli Azionisti del 27 aprile 2023 ha revocato, per la parte non eseguita, l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione di azioni proprie della Società concessa con delibera dell'Assemblea in data 27 aprile 2022 e, contestualmente, ha approvato una nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie della Società al servizio del "Piano di stock grant 2022-2024" secondo i termini e le condizioni previsti nella proposta approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2023.

I piani di stock grant "equity settled", come previsto dall'IFRS 2, sono valutati al fair value rilevato a conto economico tra i costi lungo il periodo di erogazione dei servizi da parte dei beneficiari e in contropartita è rilevata una riserva di patrimonio netto. La determinazione del fair value degli stock grant è effettuata alla data di assegnazione degli stessi, riflettendo le condizioni di mercato esistenti alla data in questione.

Per informazioni sui documenti informativi relativi al Piano, si rinvia al sito internet della Società www.brunellocucinelli.it nella sezione "Governance".

Il Patrimonio Netto di Terzi al 30 giugno 2023 è pari ad Euro 12.633 migliaia rispetto agli Euro 10.433 migliaia del 31 dicembre 2022 ed è rappresentativo delle interessenze di terzi nelle società controllate dal Gruppo.

Nota 15. Passività per benefici ai dipendenti

La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo accantonato ai sensi di legge ed attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19.

La tabella che segue mostra la movimentazione delle passività per benefici ai dipendenti al 30 giugno 2023, comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Valore attuale dell'obbligazione al 01 gennaio 3.060 3.044
Rivalutazione Trattamento di fine rapporto 65 279
Benefici erogati (89) (200)
Onere / (Provento) finanziario 18 (146)
Differenza cambio (9) (7)
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS19) (35) 90
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 3.010 3.060

Si segnala che la voce "Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19)" riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:

Basi tecniche economico-finanziarie

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Tasso annuo di attualizzazione 2,24% 2,15%
Tasso di inflazione 4,00% 4,00%
Tasso atteso di turnover dipendenti 8,80% 8,80%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%

Basi tecniche demografiche

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Mortalità TAVOLA RG48
Età pensionamento 65 anni

Frequenze turnover e anticipazione TFR

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Frequenza anticipazioni % 1,00% 1,00%
Frequenza turnover % 8,80% 8,80%

Si evidenzia che la Società ha effettuato l'analisi di sensitività sulle ipotesi attuariali utilizzate ai fini della determinazione della passività al 30 giugno 2023. In particolare, a parità delle altre condizioni, una variazione del +10% del tasso di attualizzazione utilizzato determinerebbe una diminuzione del saldo della passività pari a Euro 52 migliaia, mentre una variazione del -10% determinerebbe un aumento del saldo della passività pari a Euro 53 migliaia.

Organico

Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:

30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Dirigenti e quadri 91,3 82,6
Impiegati e personale di vendita 1.773,4 1.624,7
Operai 666,4 601,0
Totale Organico 2.531,1 2.308,3

Nota 16. Fondi per rischi e oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.

Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2023 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2022:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 1 gennaio 1.960 1.808
Accantonamenti 160 260
Utilizzi - -
Perdita/(profitto) attuariale rilevata (254) (108)
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore alla fine del periodo 1.866 1.960
Altri fondi per rischi - valore al 1 gennaio 1.055 592
Differenza cambio (24) 34
Accantonamenti - 429
Utilizzi (178) -
Altri fondi per rischi - valore alla fine del periodo 853 1.055
Totale Fondi per rischi e oneri 2.719 3.015

La movimentazione del primo semestre 2023 del Fondo per indennità suppletiva di clientela si riferisce all'adeguamento del fondo per i rapporti contrattuali in essere.

Il tasso di attualizzazione usato nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela al 30 giugno 2023 è stato pari al 2,26%, rispetto al 2,18% del 31 dicembre 2022.

Nota 17. Debiti verso banche non correnti

La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2023, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:

(In migliaia di Euro) Residuo al
30 giugno 2023
Quota
entro esercizio
successivo
Quota
entro
5 anni
Quota
oltre
5 anni
Totale finanziamenti a medio lungo termine 70.136 36.185 33.951 -
Totale Debiti verso banche non correnti 33.951

Si segnala che su taluni finanziamenti sussistono dei covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A..

Si segnala infine che i debiti indicati non sono gravati da garanzie reali su beni sociali.

Nota 18. Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti

L'applicazione del principio contabile IFRS 16 determina l'iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui. Al 30 giugno 2023 la voce in esame risulta suddivisa come di seguito illustrato:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale
al 30 giugno 2023
Passività finanziarie per leasing 447.744 96.511 544.255
Totale Passività finanziarie per leasing 447.744 96.511 544.255

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2023 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Totale Passività finanziarie per leasing
Saldo al 01 gennaio 2023 564.997
Incrementi per nuovi contratti 40.568
Decrementi per estinzioni anticipate di contratti (9.171)
Incrementi per interessi passivi 5.988
Decrementi per pagamenti effettuati (53.056)
Utili/(Perdite) su cambi 6.668
Differenze di traduzione (11.739)
Saldo al 30 giugno 2023 544.255

Indebitamento finanziario netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2023 comparato con la situazione al 31 dicembre 2022 riesposto secondo lo schema richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto":

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022
A. Disponibilità liquide (91.261) (117.400)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C.1. Altre attività finanziarie correnti (144) (108)
C.2. Altre attività finanziarie correnti per leasing (2.854) (2.628)
D. Liquidità (A+B+C) (94.259) (120.136)
E.1. Debito finanziario corrente 56.398 45.854
E.2. Debito finanziario corrente per leasing 96.511 90.066
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 36.185 31.164
G. Indebitamento finanziario corrente (E+F) 189.094 167.084
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G+D) 94.835 46.948
I.1. Debito finanziario non corrente 37.394 47.637
I.2. Debito finanziario non corrente per leasing 447.744 474.931
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I+J+K) 485.138 522.568
M. Totale indebitamento finanziario (H+L) 579.973 569.516
di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 38.572 7.147
Debiti per leasing 541.401 562.369

Per un commento si rinvia alla Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

(In migliaia di Euro) Flussi non monetari
31 dicembre
2022
Flussi
monetari
Variazione
Cambi
Variazione
dei fair value
Altro 30 giugno
2023
Debiti bancari non correnti 46.386 - - - (12.435) 33.951
Altri debiti finanziari non correnti 1.251 - (36) - 2.228 3.443
Parte corrente indebitamento non corrente 31.164 (17.433) - - 22.454 36.185
Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti 564.997 (53.055) (5.072) - 37.385 544.255
Altri debiti finanziari correnti 45.854 20.469 (13) - (9.912) 56.398
Attività finanziarie correnti (108) - - - (36) (144)
Attività finanziarie correnti per leasing (2.628) 1.460 - - (1.686) (2.854)
Disponibilità liquide (117.400) 23.634 2.505 - - (91.261)
Indebitamento finanziario netto 569.516 (24.925) (2.616) - 37.998 579.973

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto finanziario consolidato, mentre la colonna "Altro" si riferisce principalmente agli effetti della riclassifica dalla quota "non corrente" alla quota "corrente" dei finanziamenti in essere, nonché, corrispondentemente alla riga "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti", al saldo generato dagli effetti degli incrementi, decrementi ed interessi attualizzati relativi ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Nota 19. Debiti finanziari non correnti

La voce Debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 3.443 migliaia al 30 giugno 2023, si riferisce principalmente al debito per il finanziamento versato, per la propria quota di competenza, dal socio Al Tayer a favore delle controllate Brunello Cucinelli Middle East LLC e Brunello Cucinelli Kuwait for Readymade and Novelty Clothes' Retail WLL, finanziamento che per la parte proporzionale è stato effettuato dal Gruppo stesso.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Debiti finanziari non correnti 3.443 1.251 2.192
Totale Debiti finanziari non correnti 3.443 1.251 2.192

Nota 20. Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2023 le Altre passività non correnti sono pari ad Euro 137 migliaia rispetto agli Euro 386 migliaia del 31 dicembre 2022. Il saldo è riconducibile a passività differite sui contratti di affitto che non rientrano nell'applicazione dell'IFRS16.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Ratei passivi non correnti 3 3 -
Risconti passivi non correnti 134 383 (249)
Totale Altre passività non correnti 137 386 (249)

Nota 21. Debiti commerciali

La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori terzi 141.507 137.040 4.467
Totale Debiti commerciali 141.507 137.040 4.467

I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi.

Per il commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 22. Debiti verso banche correnti

La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine 36.185 31.164 5.021
Banche c/anticipi ricevute e fatture 54.108 43.840 10.268
Ratei passivi per interessi 2 2 -
Totale Debiti verso banche correnti 90.295 75.006 15.289

I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su crediti commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.

La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro i 12 mesi successivi.

Per un maggior dettaglio si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 23. Debiti finanziari correnti

I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 2.288 migliaia, rispetto agli Euro 2.012 migliaia del 31 dicembre 2022.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Debiti finanziari correnti 2.288 2.012 276
Totale Debiti finanziari correnti 2.288 2.012 276

Nota 24. Debiti tributari

I Debiti tributari al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 8.114 migliaia, rispetto agli Euro 32.492 migliaia del 31 dicembre 2022.

La voce accoglie principalmente i debiti per imposte IRES e IRAP della Capogruppo, formatisi nel primo semestre 2023, e il debito per imposte correnti apportato al consolidato dalle società controllate.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Debito per imposte correnti IRES 2.232 27.006 (24.774)
Debito per imposte correnti IRAP 1.061 4.751 (3.690)
Altri debiti tributari 4.821 735 4.086
Totale Debiti tributari 8.114 32.492 (24.378)

Nota 25. Altre passività correnti

La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Debiti verso agenti 2.078 2.081 (3)
Debiti verso dipendenti 18.524 13.890 4.634
Debiti previdenziali 4.982 5.715 (733)
Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto di
imposta (Irpef, ritenute)
3.112 4.334 (1.222)
Debiti per imposte correnti non sul reddito 303 258 45
Debiti verso Erario per Iva 5.054 7.523 (2.469)
Ratei e risconti passivi 402 719 (317)
Anticipi da clienti 8.867 7.146 1.721
Debiti verso altri 12.227 6.245 5.982
Totale Altre passività correnti 55.549 47.911 7.638

I Debiti verso agenti si riferiscono all'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo Brunello Cucinelli nei confronti dei propri agenti e non ancora liquidate alla data di chiusura di ciascun periodo.

I Debiti verso dipendenti includono il debito relativo alle retribuzioni del mese di giugno che vengono corrisposte nei primi giorni del mese di luglio ed il debito relativo alle ferie maturate e non godute e alle retribuzioni differite (quali, ad esempio, la tredicesima mensilità), mentre i Debiti previdenziali si riferiscono ai contributi sulle retribuzioni erogate nel mese di giugno e sulle retribuzioni iscritte per competenza nel mese di giugno ed erogate nei primi giorni di luglio.

I Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto d'imposta includono i saldi di fine periodo relativi ad Irpef e ritenute, versati nel mese di luglio.

I Debiti verso Erario per IVA si riferiscono principalmente ai saldi delle società estere del Gruppo.

Gli Anticipi da clienti si riferiscono ad acconti che le società del Gruppo ricevono prima della spedizione della merce da alcuni clienti, sia retail che wholesale, in prevalenza esteri.

Nota 26. Imposte

IMPOSTE DIFFERITE ATTIVE E PASSIVE

La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 31 dicembre 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 31 dicembre 2022 Variazione
Imposte differite attive 77.580 65.337 12.243
Imposte differite passive (12.756) (12.478) (278)

Il saldo delle imposte differite attive è principalmente riconducibile all'effetto fiscale relativo all'elisione dei margini intercompany sulle rimanenze, all'iscrizione di imposte differite attive sul saldo patrimoniale del fondo svalutazione delle rimanenze ed alla fiscalità differita iscritta sulle differenze temporanee generate dalla contabilizzazione degli affitti e delle perdite su cambi da valutazione.

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

IMPOSTE SUL REDDITO

La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Imposte correnti 30.588 21.265 9.323
Imposte differite nette (11.990) (2.182) (9.808)
Imposte esercizi precedenti (21) 42 (63)
Totale Imposte sul reddito nel conto economico consolidato 18.577 19.125 (548)
Imposte sul reddito riconosciute nel conto economico complessivo (524) (1.359) 835
Totale Imposte sul reddito 18.053 17.766 287

Le imposte sono state calcolate utilizzando la miglior stima dell'aliquota fiscale annuale attesa alla data di chiusura del periodo.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota 27. Ricavi

La composizione della voce Ricavi al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Ricavi 543.942 415.357 128.585

I Ricavi derivano dalla vendita di capi di abbigliamento, accessori e prestazioni del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Europa 141.881 26,1% 115.768 27,9% 26.113 +22,6%
Italia 60.888 11,2% 49.187 11,8% 11.701 +23,8%
Americhe 189.007 34,7% 152.613 36,8% 36.394 +23,8%
Asia 152.166 28,0% 97.789 23,5% 54.377 +55,6%
Totale 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%

La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
2023 % su ricavi 2022 % su ricavi Variazione Variazione %
Retail 344.648 63,4% 243.325 58,6% 101.323 +41,6%
Wholesale 199.294 36,6% 172.032 41,4% 27.262 +15,8%
Totale 543.942 100,0% 415.357 100,0% 128.585 +31,0%

Ai sensi del principio contabile IFRS 15 si ricorda che il Gruppo effettua il riconoscimento dei ricavi per la cessione dei prodotti in un determinato momento ("revenue recognition at a point in time").

Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 28. Costi per materie prime e materiali di consumo

La composizione della voce Costi per materie prime e materiali di consumo al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Costi per materie prime e materiali di consumo 81.380 65.711 15.669
Variazione delle rimanenze (27.380) (32.136) 4.756
Totale Costi per materie prime e materiali di consumo 54.000 33.575 20.425

Per un commento sull'andamento della voce in esame si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 29. Costi per servizi

La composizione della voce Costi per servizi al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Lavorazioni esterne 100.902 83.901 17.001
Pubblicità ed altre spese commerciali 36.256 20.406 15.850
Trasporti e dazi 23.446 18.223 5.223
Affitti passivi 22.807 16.107 6.700
Provvigioni ed oneri accessori 4.408 3.184 1.224
Commissioni carte di credito 7.557 5.074 2.483
Servizi in outsourcing, formazione e consulenze varie 6.084 4.831 1.253
Servizi di manutenzione e sicurezza 5.357 4.339 1.018
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 3.121 4.370 (1.249)
Emolumenti Amministratori e Sindaci 2.097 2.065 32
Assicurazioni 1.121 1.021 100
Manutenzione e assistenza informatica e digitale 5.932 4.112 1.820
Altre spese generali 8.752 4.552 4.200
Totale Costi per servizi 227.840 172.185 55.655

I principali Costi per servizi sono commentati nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023, alla quale si rinvia.

Si segnala infine che all'interno della voce Costi per servizi sono contabilizzati complessivamente costi di natura IT/Digital pari ad Euro 7.412 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad Euro 4.602 migliaia al 30 giugno 2022.

La voce Altre spese generali risulta pari ad Euro 8.752 migliaia al 30 giugno 2023 rispetto ad Euro 4.552 migliaia al 30 giugno 2022. L'incremento di Euro 4.200 migliaia risulta principalmente imputabile alla significativa ripartenza post-pandemia dei viaggi internazionali di tutte le nostre persone per attività di sviluppo, creatività e implementazione della gestione.

Ulteriormente segnaliamo che la voce Altre spese generali evidenziata in tabella comprende, per un importo residuale pari ad Euro 90 migliaia, costi di trasferimento sostenuti dalla Capogruppo e indirettamente corrisposti, per il tramite di società specializzata nel settore dei trasporti, alla controllante Foro delle Arti S.r.l..

Conseguentemente, data la natura indiretta del rapporto, tale ammontare non è stato rappresentato nel paragrafo Rapporti con parti correlate delle presenti Note esplicative.

Nota 30. Costo del personale

La composizione della voce Costo del personale al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Salari e stipendi 73.874 61.705 12.169
Oneri sociali 16.125 13.574 2.551
Trattamento di fine rapporto 2.057 1.835 222
Altri costi del personale 1.277 1.267 10
Totale Costo del personale 93.333 78.381 14.952

Si segnala che la voce Costo del personale include il costo maturato al 30 giugno 2023 (pari ad Euro 1.909 migliaia) con riferimento al Piano di stock grant 2022-2024. Per un maggior dettaglio circa la suddetta operazione si rimanda a quanto indicato nella nota 14.

Per un commento relativamente al Costo del personale si rinvia a quanto indicato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 31. Altri costi operativi

La composizione della voce Altri costi operativi al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Imposte e tasse 3.213 2.398 815
Perdite su crediti 5 41 (36)
Oneri di utilità sociale e liberalità 872 918 (46)
Altri oneri diversi di gestione 9.491 1.850 7.641
Totale Altri costi operativi 13.581 5.207 8.374

Nella voce Altri oneri diversi di gestione sono ricompresi oneri derivanti da un'operazione destinata alla modifica degli accordi commerciali realizzata con un socio di minoranza.

Nota 32. Altri ricavi operativi

La composizione della voce Altri ricavi operativi al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Altri ricavi operativi 983 742 241
Totale Altri ricavi operativi 983 742 241

La voce Altri ricavi operativi è pari ad Euro 983 migliaia ed è principalmente riferibile ad affitti attivi relativi a locali utilizzati da partner commerciali non rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16, contributi e rimborsi assicurativi ricevuti nel corso del periodo.

Nota 33. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni, pari ad Euro 762 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo delle collezioni storiche ed ai costi per la realizzazione degli interni delle boutique del Gruppo. Il valore al 30 giugno 2022 era pari ad Euro 861 migliaia.

Nota 34. Ammortamenti

La composizione della voce Ammortamenti al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Ammortamenti diritto d'uso 46.570 43.619 2.951
Ammortamenti attività immateriali 3.065 3.038 27
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 17.408 15.483 1.925
Ammortamento Investimenti Immobiliari 72 58 14
Totale Ammortamenti 67.115 62.198 4.917

L'andamento degli ammortamenti è correlato agli importanti investimenti effettuati dal Gruppo.

Per un commento sull'andamento degli ammortamenti si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

Nota 35. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 2.125 migliaia al 30 giugno 2023 ed Euro 7.660 migliaia al 30 giugno 2022) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela ed alle rettifiche del valore netto contabile residuo di attività materiali contabilizzate in occasione di ampliamenti delle boutique del Gruppo.

Nota 36. Oneri finanziari

La composizione della voce Oneri finanziari al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Interessi passivi su leasing 5.988 5.557 431
Interessi passivi su mutui 897 300 597
Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture 1.641 449 1.192
Interessi passivi bancari 4 2 2
Perdite su cambi realizzate 21.251 19.706 1.545
Perdite su cambi non realizzate 9.238 13.329 (4.091)
Perdite su cambi realizzate leasing 1.531 92 1.439
Perdite su cambi non realizzate leasing 5.139 1.422 3.717
Oneri finanziari su strumenti derivati 3.136 2.066 1.070
Altri oneri finanziari diversi 242 1.140 (898)
Totale Oneri finanziari 49.067 44.063 5.004

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023 dove la voce Oneri finanziari è analizzata congiuntamente alla voce Proventi finanziari e da partecipazioni.

Nota 37. Proventi finanziari e da partecipazioni

La composizione della voce Proventi finanziari e da partecipazioni al 30 giugno 2023, comparata con la situazione al 30 giugno 2022, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2023 30 giugno 2022 Variazione
Interessi attivi su leasing 39 10 29
Interessi attivi bancari 271 92 179
Utili su cambi realizzati 23.342 23.390 (48)
Utili su cambi non realizzati 4.442 15.466 (11.024)
Utili su cambi realizzati leasing - 1.526 (1.526)
Utili su cambi non realizzati leasing - 10.251 (10.251)
Proventi finanziari su strumenti derivati 927 476 451
Proventi da partecipazioni 17.590 4.689 12.901
Altri proventi 27 105 (78)
Totale Proventi finanziari e da partecipazioni 46.638 56.005 (9.367)

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione intermedia del Consiglio di Amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023 dove la voce Proventi finanziari e da partecipazioni è analizzata congiuntamente alla voce Oneri finanziari.

Nota 38. Utile per azione base e diluito

L'Utile/(Perdita) base per azione è calcolato dividendo l'Utile/(Perdita) dell'anno attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione, tenendo conto anche dell'effetto medio ponderato delle azioni proprie in portafoglio durante il periodo di riferimento.

L'Utile/(Perdita) per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile/(Perdita) base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'Utile/(Perdita) per azione base e diluito:

30 giugno 2023 30 giugno 2022
Utile/(Perdita) netto attribuibile agli azionisti della capogruppo 61.782 46.586
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 67.982.070 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile per azione diluito 67.982.070 68.000.000
Utile/(Perdita) per azione base (in Euro) 0,90880 0,68509
Utile/(Perdita) per azione diluito (in Euro) 0,90880 0,68509

Nota 39. Impegni e rischi

Al 30 giugno 2023 il Gruppo ha impegni ascrivibili principalmente a contratti di affitto di nuovi punti vendita per un ammontare pari ad Euro 24,3 milioni.

Si segnalano inoltre beni di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli localizzati presso terzi e riferibili prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura di capi di abbigliamento e di servizi per un ammontare pari a Euro 317 migliaia.

ALTRE INFORMAZIONI

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate. Le società indicate sono state identificate quali parti correlate perché collegate direttamente o indirettamente agli azionisti di riferimento del Gruppo Brunello Cucinelli.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2023 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato del periodo del Gruppo.

Tutte le operazioni - riconducibili alla normale attività delle società del Gruppo Brunello Cucinelli – sono state poste in essere nell'interesse esclusivo del Gruppo, applicando condizioni contrattuali coerenti con quelle teoricamente ottenibili in una negoziazione con soggetti terzi.

Il dettaglio dei rapporti patrimoniali ed economici del Gruppo Brunello Cucinelli con parti correlate al 30 giugno 2023 è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) Ricavi Altri ricavi
operativi
Costi per
materie prime
e materiali di
consumo
Costi per
servizi
Costi del
personale
Proventi
finanziari
Immobili
impianti e
macchinari
Altre attività
finanziarie non
correnti
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Altre
passività
correnti
MO.AR.R. S.n.c. 1 - 16 108 - - 7.958 - - 228 -
Cariaggi Lanificio S.p.A. 68 34 9.304 40 - 1.556 - 13.444 158 8.489 -
AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli - 1 - 493 - - - - - - -
Verna S.r.l. - - - - - - - - 5 - -
Famiglia Brunello Cucinelli - 4 - 404 539 - - - - - 152
Amministratori e Dirigenti con
Responsabilità strategiche
- - - 590 2.388 - - - - - 543
Foro delle Arti S.r.l. 11 3 - 348 - - 5.227 32 4 152 -
Fondazione Brunello Cucinelli - 3 - 1 - - - - - 1 -
Castello di Solomeo S.a.S. - 3 - 46 - - 8 - 1 8 -
S.C.R.Oratorio Interreligioso
S.S.D. A.r.l.
- 1 - - - - - - - - -
Totale parti correlate 80 49 9.320 2.030 2.927 1.556 13.193 13.476 168 8.878 695
Totale bilancio consolidato 543.942 983 54.000 227.840 93.333 46.638 196.568 30.373 75.195 141.507 55.549
Incidenza % 0,01% 4,98% 17,26% 0,89% 3,14% 3,34% 6,71% 44,37% 0,22% 6,27% 1,25%
ai rapporti con parti correlate:
(In migliaia di Euro) Diritto d'uso Passività finanziarie
non correnti
per leasing
Passività finanziarie
correnti
per leasing
Ammortamenti Oneri Finanziari
Foro delle Arti S.r.l. 3.939 3.821 572 280 64

Totale parti correlate 3.939 3.821 572 280 64 Totale bilancio consolidato 494.947 447.744 96.511 67.115 49.067 Incidenza % 0,80% 0,85% 0,59% 0,42% 0,13%

Di seguito si evidenziano i saldi al 30 giugno 2023 generati dalla applicazione del principio IFRS 16 relativamente ai rapporti con parti correlate:

In particolare:

  • MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei punti vendita e degli uffici;
  • Cariaggi Lanificio S.p.A.: la Capogruppo intrattiene rapporti commerciali con la società Cariaggi Lanificio S.p.A., aventi a riguardo essenzialmente l'acquisto di filati destinati alla produzione. Inoltre, in virtù del rapporto di collegamento in essere tra la Capogruppo e la società Cariaggi Lanificio S.p.A. risulta iscritto nella voce Altre attività finanziarie non correnti il valore dell'interessenza oltre ai proventi finanziari derivanti dalla valutazione della partecipazione con il metodo del patrimonio netto come previsto dal principio contabile IAS 28;
  • AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza nel territorio prossimo alla sede operativa della Società. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
  • Verna S.r.l.: la società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Foro delle Arti S.r.l., presta servizi di riordino dei locali e degli stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
  • Famiglia Brunello Cucinelli: trattasi della retribuzione derivante dal rapporto di lavoro dipendente e dagli emolumenti per la carica di amministratore della Capogruppo del Cav. Lav. Brunello Cucinelli e dei suoi familiari;
  • Amministratori e Dirigenti con Responsabilità strategiche: ricomprende il compenso riconosciuto ai dirigenti con responsabilità strategiche per il rapporto di lavoro dipendente, gli emolumenti per la carica di amministratori della Capogruppo (tra cui sono stati ricompresi gli emolumenti del CEO Riccardo Stefanelli) nonché il costo maturato al 30 giugno 2023 con riferimento al piano di stock grant 2022-2024;
  • Foro delle Arti S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato che detiene al 30 giugno 2023 il 50,05% della Capogruppo; i rapporti si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento dell'attività operativa nel territorio prossimo alla sede operativa della Società; i saldi sono indicati in apposita tabella relativa agli effetti della applicazione del principio contabile internazionale IFRS 16;
  • Fondazione Brunello Cucinelli, Castello di Solomeo S.a.S. e S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l.: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2023

Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione intermedia del Consiglio di amministrazione sull'andamento della gestione al 30 giugno 2023.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE

L'ammontare dei compensi spettanti ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2023 è pari complessivamente ad Euro 1.102 migliaia.

I compensi maturati relativi al Collegio Sindacale della Brunello Cucinelli S.p.A. al 30 giugno 2023 ammontano ad Euro 87 migliaia.

RISCHI AMBIENTALI

Il Gruppo Brunello Cucinelli considera una priorità strategica la prevenzione e la gestione di rischi in grado di pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi e la continuità aziendale.

Tenuto conto del settore di operatività del Gruppo e della bassa possibilità che i rischi climatici identificati impattino il business, si ritiene limitata - in termini di capacità di influenzare le strategie ed i flussi di cassa finanziari - l'esposizione attuale del Gruppo alle conseguenze del cambiamento climatico.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

Rischio di tasso di interesse

Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.

Rischio di tasso di Cambio

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.

Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in valuta estera applicando il cambio del contratto a termine.

Rischio di liquidità

Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.

Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.

Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Solomeo, 29 agosto 2023

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 154 BIS DEL D.LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58 (TESTO UNICO DELLA FINANZA) E DELL'ART. 81 – TER DEL REG. CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Luca Lisandroni, in qualità di Amministratore Delegato Area Mercati, Riccardo Stefanelli, in qualità di Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations e Dario Pipitone, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato nel corso del primo semestre 2023.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del Bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2023, non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1 Il Bilancio consolidato semestrale abbreviato:
  • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
  • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
  • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    • 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul Bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio.

La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

Solomeo, 29 agosto 2023

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

Dario Pipitone Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

2 di 2 contabile internazionale applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34) adottato dall'Unione Europea. Pescara, 29 agosto 2023 PricewaterhouseCoopers SpA