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Brunello Cucinelli Interim / Quarterly Report 2021

Aug 27, 2021

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Interim / Quarterly Report

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INDICE

DATI SOCIETARI 4
COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2021 5
ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021 6
COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021 7
RETE DISTRIBUTIVA 8

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021

INFORMAZIONI SOCIETARIE 10
DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2021 33
AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19 34
I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2021 35
ANALISI DEI RICAVI 36

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA 36

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO 38

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE 39
ANALISI DEL CONTO ECONOMICO 40

EBITDA E RISULTATI 41

COSTI OPERATIVI 41

AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO 44
ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI 46

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO 46

IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI 48

INVESTIMENTI 49

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO 50

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO 52
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2021 52
RAPPORTI CON PARTI CORRELATE 53
GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI 53
FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2021 53
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE 53

BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2021 56
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 58
CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 59
RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 60
PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021 62

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

CRITERI DI REDAZIONE 64
AREA DI CONSOLIDAMENTO 65
PRINCIPI CONTABILI 67
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA 70
COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO 92
ALTRE INFORMAZIONI 99

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART. 81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N. 11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI.. 103

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO ........................................................ 104

DATI SOCIETARI

Sede legale della Capogruppo

Brunello Cucinelli S.p.A. Viale Parco dell'Industria, 5, frazione Solomeo Corciano - Perugia

Dati legali della Capogruppo

Capitale Sociale deliberato Euro 13.600.000 Capitale Sociale sottoscritto e versato Euro 13.600.000 Registro delle Imprese di Perugia, n. 01886120540

Sito istituzionale: http://investor.brunellocucinelli.com/ita/

COMPOSIZIONE DEGLI ORGANI SOCIALI AL 30 GIUGNO 2021

Consiglio di Amministrazione (1) Brunello Cucinelli Presidente esecutivo
Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato e CEO
Luca Lisandroni Amministratore Delegato e CEO
Giovanna Manfredi Amministratore
Camilla Cucinelli Amministratore
Carolina Cucinelli Amministratore
Stefano Domenicali Amministratore indipendente
Anna Chiara Svelto Amministratore indipendente
Andrea Pontremoli Amministratore indipendente
Ramin Arani Amministratore indipendente
Maria Cecilia La Manna Amministratore indipendente
Emanuela Bonadiman Amministratore indipendente
Lead Independent Director Anna Chiara Svelto
Comitato Controllo e Rischi Anna Chiara Svelto Presidente
Andrea Pontremoli
Maria Cecilia La Manna
Comitato per la Remunerazione Anna Chiara Svelto Presidente
Stefano Domenicali
Emanuela Bonadiman
Collegio Sindacale (1) Paolo Prandi Presidente
Alessandra Stabilini Sindaco effettivo
Gerardo Longobardi Sindaco effettivo
Guglielmo Castaldo Sindaco supplente
Myriam Amato Sindaco supplente
Società di Revisione PricewaterhouseCoopers S.p.A.
Dirigente Preposto alla redazione
dei documenti contabili societari Moreno Ciarapica

(1) Nominato dall'Assemblea ordinaria in data 21 maggio 2020; rimarrà in carica sino alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio che si chiuderà il 31 dicembre 2022.

ORGANIGRAMMA SOCIETARIO DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021

(*) La restante % di partecipazione è detenuta dalla BRUNELLO CUCINELLI S.p.A.

(**) Percentuale di possesso posseduta in virtù di accordi di voto con il socio di minoranza

COMPOSIZIONE DEL GRUPPO AL 30 GIUGNO 2021

Denominazione Sede
Brunello Cucinelli S.p.A. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Max Vannucci S.r.l. Corciano (PG) – Italia
Pinturicchio S.r.l. Corciano, frazione Solomeo (PG) – Italia
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano – Italia
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles – Belgio
Brunello Cucinelli Denmark ApS Copenaghen – Danimarca
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra – Regno Unito
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi – Francia
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia
Brunello Cucinelli GmbH Monaco di Baviera – Germania
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene – Grecia
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam - Olanda
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca – Russia
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera
SAS White Flannel Cannes – Francia
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver – Canada
Brunello Cucinelli USA Inc. New York – USA
Market Service US, Inc. New York – USA
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co., Ltd. Chengdu – Cina
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong – Cina
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao – Cina
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo – Giappone
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan – Cina
Brunello Cucinelli Middle East LLC Dubai – Emirati Arabi Uniti

RETE DISTRIBUTIVA

Il Gruppo propone i suoi prodotti sul mercato attraverso diversi canali di distribuzione.

Dal punto di vista del consumatore finale, il Gruppo è presente sul mercato attraverso:

  • il canale della distribuzione retail, cioè il canale di distribuzione attraverso il quale il Gruppo vende direttamente al cliente finale, attraverso boutique gestite direttamente, i cosiddetti "DOS" (Directly Operated Stores) e hard shop, ovvero spazi posizionati all'interno dei department stores e gestiti sotto la responsabilità del Gruppo. Al 30 giugno 2021 le boutique gestite direttamente (DOS) sono pari a 112, a cui si aggiungono un numero di hard shop all'interno dei department stores, pari a 41.
  • il canale della distribuzione wholesale, cioè il canale di distribuzione attraverso il quale il Gruppo vende a partner indipendenti, con la conseguenza che in tal caso sono questi ultimi ad essere i clienti del Gruppo (e non il cliente finale). Tale canale comprende quindi sia i punti vendita monomarca gestiti da terzi con accordi di distribuzione commerciale (Wholesale monomarca), sia punti vendita multimarca indipendenti e spazi shopin-shop dedicati nei department stores (Wholesale multimarca). Per le vendite nei confronti di alcuni clienti wholesale monomarca e multimarca, il Gruppo si avvale di una rete di agenti e distributori. Al 30 giugno 2021 le boutique wholesale monomarca sono pari a 31.

Di seguito si riepiloga la Rete di vendita dei Monomarca del Gruppo Brunello Cucinelli aggiornata alla data del 30 giugno 2021 comparata con il 30 giugno 2020:

Canale Distributivo 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Retail 112 107
Wholesale Monomarca 31 30

La tabella seguente suddivide la localizzazione dei punti vendita esistenti al 30 giugno 2021 per area geografica:

Italia Europa Americhe Asia Totale
Totale Punti vendita Brunello Cucinelli 14 47 36 46 143

RELAZIONE INTERMEDIA SULLA GESTIONE AL 30 GIUGNO 2021

INFORMAZIONI SOCIETARIE

LA NOSTRA AZIENDA

Brunello Cucinelli S.p.A. è una società di diritto italiano, con sede a Solomeo (Viale Parco dell'Industria 5) e quotata al Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana.

L'attività dell'azienda è incentrata sulla produzione e commercializzazione di abbigliamento, accessori e lifestyle a marchio Brunello Cucinelli. Il brand è riconosciuto a livello internazionale quale punto di riferimento nel settore dei beni di lusso, espressione del miglior Made in Italy, capace di interpretare le nuove tendenze mantenendo sempre livelli qualitativi di eccellenza, garantendo allo stesso tempo una declinazione etica del concetto stesso di lavoro.

Artigianalità, esclusività e contemporaneità sono da sempre, all'interno di una più generale visione del mondo ispirata ai valori della dignità umana e della bellezza del Creato, gli elementi distintivi delle collezioni total look femminili, maschili e bambino proposte da Brunello Cucinelli.

Le proposte di collezioni "ascoltano" le evoluzioni dei tradizionali principi di eleganza, interpretandole in linee prêt-à-porter capaci di accogliere nel più armonico dei modi le esigenze di una clientela internazionale alla ricerca di capi di qualità che mantengano valore nel tempo.

L'impresa Brunello Cucinelli è universalmente riconosciuta come esempio principe di "Capitalismo umanistico", capace di crescere in maniera sana, equilibrata e sostenibile, mantenendo sempre come cardini della propria filosofia imprenditoriale un'attività in armonia con il Creato e un'organizzazione fondata sull'"umana sostenibilità".

I NOSTRI PRIMI SEI MESI DELL'ANNO

Il primo semestre del 2021 è stato caratterizzato da un andamento assai favorevole e da un'atmosfera molto positiva sotto il profilo del business, in un periodo in cui abbiamo provato ad interpretare ed affrontare la pandemia con un'attitudine coraggiosa e saggia, cercando sempre di valorizzare la dignità umana e il nostro "modo" di fare impresa.

La rinnovata fiducia, il giustificato entusiasmo e il tanto atteso ritorno alla socialità hanno contributo a rendere questa prima parte dell'anno veramente speciale: siamo tornati con attenzione e gradualità a vivere la convivialità, le belle relazioni umane, il piacere di stare insieme.

Siamo profondamente convinti che questo ritorno alle amabili abitudini e alla "normalità" della vita quotidiana, dopo un periodo vissuto come "sospeso", continuerà ad accompagnarci nei prossimi mesi, consolidando ulteriormente l'andamento così promettente che abbiamo potuto riscontrare in questa prima parte dell'anno.

Siamo pienamente soddisfatti non solo dell'andamento del primo semestre del 2021 e dei risultati che abbiamo raggiunto, ma anche della "qualità" della crescita, grazie all'ottimo bilanciamento delle performance per aree geografiche, canali distributivi e categorie merceologiche.

Ci sembra che in questo momento la nostra proposta risulti particolarmente apprezzata a ciascun livello dell'articolazione prodotto, gusto, brand, bilanciata nell'offerta tra uomo e donna.

Nelle crescite troviamo un forte riscontro della fedeltà dei nostri clienti finali, della predominante natura domestica del nostro business in molti mercati e del contributo dei nuovi clienti.

Siamo concentrati nello sviluppo delle attività che guideranno il nostro cammino nei prossimi anni, sempre nel segno di un rigoroso rispetto dei valori umanistici e culturali dell'azienda e dalla ricerca di creatività, esclusività, unicità, artigianalità e contemporaneità, che hanno ispirato le nostre collezioni e il nostro modo di vivere e lavorare.

La centralità del prodotto e della struttura produttiva

La nostra azienda è fondata sul prodotto, presupposto imprescindibile nella visione del nostro solido posizionamento nel lusso assoluto.

L'attenzione speciale, il focus e la ricerca di creatività, con cui sono state sviluppate nei mesi difficili della pandemia tutte le nostre collezioni, ci hanno permesso di continuare a proporre nei nostri negozi e nei nostri showroom un prodotto giudicato da clienti e giornalisti fresco, giovane, autenticamente nuovo, contemporaneo ed attrattivo.

Nel primo semestre le vendite della collezione Primavera Estate 21 hanno sostenuto gli ottimi risultati del network retail ed il sell out dei multimarca.

Nelle ultime settimane è risultato molto apprezzabile il contributo della collezione Autunno Inverno 21, con i clienti finali che hanno confermato l'elevato gradimento dei buyer internazionali e della stampa specializzata, raccolto a inizio anno in occasione della presentazione delle collezioni.

La tempestività e la qualità delle consegne confermano il valore e il prezioso contributo della solida struttura produttiva della nostra azienda, forte di oltre 360 laboratori artigianali tutti basati in Italia, capaci di garantire al tempo stesso un'altissima componente di manualità nelle nostre collezioni, e una moderna ed affidabile organizzazione del lavoro.

Questa organizzazione ci ha permesso già nei mesi scorsi di tornare perfettamente in linea con le tempistiche ideali di produzione, rispetto al 2020 che era stato impattato dalle dinamiche della pandemia, con un importantissimo vantaggio nelle consegne.

Abbiamo infatti già consegnato i primi riassortimenti sulle collezioni Autunno Inverno 2021, che ci hanno portato informazioni utilissime sui modelli particolarmente apprezzati dai clienti finali.

Nelle scorse settimane abbiamo iniziato la campagna vendita della collezione Primavera Estate 2022: i commenti e, ancor più concretamente gli ordini ricevuti sino ad ora, sono molto molto positivi.

Il nostro cliente, il "piacere del bel vestire"

I clienti locali sono stati i grandi protagonisti della prima parte del 2021; questo è vero in tutte le geografie, sia nei mercati strutturalmente domestici quali Stati Uniti, Cina e Giappone, sia in quelli dove il turista ha un peso relativo maggiore quali Europa e Italia.

I nostri risultati hanno certamente beneficiato dell'apprezzamento di collezioni che abbiamo avuto l'orgoglio di definire le "più belle di sempre", grazie alla grandissima creatività che tutti noi, i nostri fornitori e i nostri façonisti siamo stati in grado di sviluppare nei mesi scorsi, convinti che nei momenti dolorosi e intensi il genio possa sviluppare la sua massima creatività.

Notiamo inoltre che l'atteso e imminente ritorno alle abitudini di socialità e convivialità stia progressivamente riportando le preferenze e gli interessi del cliente verso il piacere del bel vestire. In questa prima parte del 2021 abbiamo raccolto il desiderio dei clienti di avere dei capi che, pur mantenendo le stesse caratteristiche di "comodità" e "comfort" che ci hanno accompagnato nei mesi passati, elevino il loro look nella ricerca di una sobria eleganza.

Abbiamo la sensazione che questa evoluzione sia rappresentativa del "Tempo Nuovo" che si profila davanti a noi, e anche attraverso il modo di vestirci si intenda comunicare la discontinuità con il periodo che abbiamo trascorso, manifestando e apprezzando il ritorno a quella quotidianità dei rapporti, dei momenti di incontro e di aggregazione che la pandemia ha sospeso per lungo tempo.

Pensiamo che il carattere distintivo e chic del brand e che la contemporaneità infusa nelle collezioni rappresentino una risposta efficace ed importante a questo desiderio, e le vendite del primo semestre hanno già evidenziato questo trend di mercato.

Valore dell'esperienza fisica e dell'e-commerce

La sinergia e la complementarietà con cui operiamo nel canale digitale e in quello fisico ci hanno permesso di raggiungere importantissimi risultati in tutti i mercati in cui operiamo, con un importante contributo delle vendite on-line nelle aree maggiormente impattate dalle chiusure correlate alla pandemia.

Abbiamo sviluppato la nostra struttura digitale negli anni e per noi è fondamentale mantenerla sempre moderna grazie all'utilizzo delle ultime innovazioni tecnologiche e personalizzazioni del servizio, con la possibilità di ampliarne progressivamente spazi e risorse in relazione alle necessità e allo sviluppo della domanda on-line.

Mantenendo la convinzione che l'e-commerce sia importantissimo per la visibilità del brand nel suo complesso, proseguiamo ad attribuire immenso valore all'esperienza "fisica", che consideriamo fondamentale, in particolare per la proposta di abbigliamento.

Immaginiamo infatti che certi tipi di emozione possano essere condivisi unicamente nell'esperienza fisica, anche grazie ai consigli di amabili venditori, capaci, in virtù della propria competenza ed esperienza, di dare indicazioni e suggerimenti utili al cliente finale su come miscelare i capi.

Le nostre collezioni

In relazione alla proposta di collezioni uomo, nel primo semestre 2021 il mercato di riferimento ha evidenziato alcuni elementi a nostro avviso molto significativi.

Per quanto riguarda i ricavi, abbiamo riportato risultati molto positivi sia sul canale retail che wholesale; in particolare il canale diretto ha mostrato una forte accelerazione delle vendite delle collezioni maschili, evidenziando una ripresa addirittura più veloce rispetto agli acquisti femminili.

Le collezioni uomo Autunno Inverno 2021 riportano già oggi dei dati di sell-out molto interessanti, che potremmo giudicare in qualche modo "sorprendenti" in questo periodo dell'anno.

Il confronto con i nostri clienti multimarca conferma questo grande desiderio di novità da parte della clientela maschile, che ci viene descritta in taluni casi come "disorientata" di fronte ad una crescente componente fashion dell'offerta di mercato.

Nel confronto con importantissimi giornalisti in occasione della Moda Maschile a Milano e durante Pitti, abbiamo avuto la nitida impressione che la nostra idea di focalizzarci su una proposta di "moderna eleganza" possa soddisfare la ricerca di un look moderno ma adeguato in qualsiasi contesto.

In questo rinnovato desiderio di eleganza riteniamo che la proposta di collezione debba sintetizzare equilibrio, essenzialità e sobrietà, valori che hanno sempre ispirato la creatività del nostro Ufficio Stile.

L'inizio dell'anno è stato contraddistinto da quello che stimatissimi giornalisti hanno definito un "denim cycle"; crediamo che questa fase sia oggi già superata, e che oggi l'uomo in molte città ricerchi un look ancora più sofisticato, nel quale le giacche tornano a recitare un ruolo primario.

Immaginiamo che il piacere del bel vestire ripartirà anche dall'abito, simbolo di eleganza per antonomasia, ma riteniamo debba essere reinterpretato in una chiave moderna, disinvolta e libera dai precedenti canoni del formale.

Abbiamo sempre creduto convintamente nell'importanza e nella grande potenzialità di un Ready to Wear per uomo di lusso e non fashion, e i primi risultati di questo semestre ci sembrano premiare il nostro gusto ed il nostro posizionamento.

Per quanto riguarda le proposte femminili, dopo i risultati di grandissimo interesse della stagione Primavera Estate 2021, siamo altrettanto soddisfatti dell'andamento delle collezioni donna Autunno Inverno 2021, i cui dati di sell-out evidenziano il pieno apprezzamento da parte del cliente finale, che conferma i giudizi molto positivi raccolti in sede di presentazione delle collezioni dai clienti multimarca e dalla stampa specializzata.

Nella nostra proposta femminile, come per l'offerta maschile, il prodotto rimane sempre al centro della nostra attività aziendale senza alcun possibile compromesso sulla qualità, artigianalità e creatività.

Attraverso l'offerta di prodotto, che sempre deve essere contemporaneo, cerchiamo di veicolare i nostri valori aziendali e l'idea di bellezza che promuoviamo, mantenendo il nostro posizionamento nel lusso assoluto quale fondamento imprescindibile.

Continuiamo a dedicare il massimo sforzo creativo alla realizzazione di collezioni complete, che immaginiamo in grado di introdurre innovazioni in modo coerente con il nostro gusto distintivo, e riteniamo che le collezioni donna Primavera Estate 2021 e Autunno Inverno 2021 siano pienamente rappresentative della nostra visione e della nostra interpretazione di silenziosa raffinatezza.

Gusto e lifestyle

I risultati del semestre hanno beneficiato non solo dall'apprezzamento delle proposte di collezione, ma anche dal pieno riconoscimento del nostro gusto, che ha reso l'offerta delle collezioni chiaramente distinguibile e contribuito a creare un lifestyle che speriamo ben rappresenti i nostri valori, il brand e il territorio in cui viviamo e lavoriamo.

Crediamo in manufatti artigianali, di altissima qualità, che sappiano essere contemporanei ed esprimano un gusto autenticamente esclusivo, senza bisogno del logo. Vorremmo che lo stile senza tempo dei nostri capi permetta di immaginare che questi possano vivere al di là delle stagioni e addirittura essere lasciati in eredità.

Siamo convinti che il territorio abbia contribuito in maniera significativa al fascino e allure del brand. Sin dal principio, abbiamo scelto di non affidare la nostra riconoscibilità ad un logo ma piuttosto di ricercarla in una combinazione di materiali, colori e forme che potessero immediatamente richiamare alla mente dei nostri clienti l'ispirazione legata al nostro territorio.

La nostra identità ha preso forma nel ready-to-wear, categoria che possiede una grande forza di connotazione del proprio stile. In questi anni abbiamo cercato di creare uno stile che in qualche maniera permettesse al brand di vivere a lungo, che fosse riconoscibile nel tempo e affascinante, con altissimi contenuti di creatività e di grande valore artigianale made in Italy.

Abbiamo ricevuto dalla stampa internazionale e dai partner un'importante serie di attestati riguardanti la riconoscibilità del marchio, che ci hanno reso onore e dato la forza per seguitare a credere in questa nostra distintiva ricerca. Negli ultimi anni tali attestati sono cresciuti in numero ed in valore, sino a comprendere grandissimi riconoscimenti: nel 2018, il "NY Times" definisce il nostro modo di vestirsi "adeguato ai giovani CEO", nel 2019, "GQ UK" ha eletto Brunello Cucinelli il "secondo classificato tra gli uomini più eleganti al mondo", e infine nel dicembre 2020 il "Telegraph UK" lo ha definito "The most stylish man of the last ten years".

Crediamo convintamente che la capacità di affermazione di un gusto distintivo abbia rappresentato un fondamentale presupposto della crescita dell'impresa e continui a costituire un elemento distintivo molto importante negli anni a venire.

Abbiamo fortemente investito nel visual merchandising, coordinando sia gli allestimenti delle collezioni sia l'arredamento delle boutique in modo da enfatizzare la sintonia dell'offerta maschile con quella femminile, garantita a monte dalla stessa direzione creativa e costantemente animata dalla ricerca dell'innovazione perseguita dai giovani team creativi.

La comunicazione detiene il fondamentale ruolo di trasmettere l'idea che il distintivo lifestyle italiano del marchio costituisca la fonte d'ispirazione principale, che si declina in manufatti di altissima artigianalità e speriamo qualità e gusto.

sul rapporto stretto con la bellezza dell'arte e della natura.

Ogni singolo capo e tutti i look divengono così il veicolo di trasmissione dei valori basati sulla qualità della vita,

Riteniamo difatti che il brand risulti oggi ugualmente riconoscibile e attrattivo sia per donna che per l'uomo, per età differenti e di continenti diversi grazie alla centralità attribuita a categorie dal carattere universale come qualità, creatività ed artigianalità.

Continuiamo a credere nel lusso assoluto come nostro unica area di azione, immaginando che le opportunità di crescita in questo segmento di mercato possano risultare più che congrue rispetto alle aspettative di sviluppo della nostra azienda.

Il lifestyle che rappresentiamo è stato costruito attorno al Ready To Wear, che rappresenta e continuerà a rappresentare il cuore del nostro brand.

Vorremmo quindi che la progressiva crescita di nuove categorie, quali l'homewear o l'eyewear abbiano come prima finalità il completamento dell'idea di lifestyle, continuando a mantenere lo stesso posizionamento.

Per quanto riguarda l'homewear, riteniamo che la richiesta di aprire nei mesi scorsi il nostro primo spazio totalmente dedicato ai complementi di arredo da parte del Luxury Department Stores di Harrods posizionandoci insieme ai brand più prestigiosi e consolidati in questa categoria, rappresenti un importantissimo riconoscimento della linea lifestyle che ci piace rappresentare.

Abbiamo infatti dato un valore altissimo all'invito ricevuto da Harrod's di realizzare questo corner vedendo in esso un ulteriore riconoscimento dell'attenzione riservata al nostro gusto e l'immediato posizionamento, anche in questa categoria, nel lusso assoluto.

NUOVI PROGETTI

Brunello Cucinelli & Oliver Peoples: collaborazione per il lancio della prima capsule di occhiali

Nella scorsa settimana abbiamo comunicato l'inizio della collaborazione con Oliver Peoples per il lancio della prima capsule di occhiali Brunello Cucinelli, all'interno della più ampia offerta del brand californiano.

Questa partnership è primariamente fondata su una grande affinità di gusto e sulla comune passione per un prodotto artigianale, di grande qualità e senza logo.

Crediamo fortemente che anche gli occhiali che nasceranno da questa piacevolissima collaborazione rappresenteranno un ulteriore elemento di valore per il nostro brand.

Siamo onorati di questa collaborazione con la maestosa Luxottica, proprietaria del brand Oliver Peoples, e vediamo in questa partnership ulteriore prova della salute e dell'attrattività del nostro brand.

Gli occhiali saranno disponibili già a partire dal mese di ottobre, e riporteranno il logo Brunello Cucinelli & Oliver Peoples, a testimonianza del forte impegno profuso da entrambe le aziende in questo progetto; la prima uscita conterà su 5 modelli, sole e vista, per un totale di circa 25 combinazioni.

Siamo molto felici dell'associazione tra i due brand, che nelle rispettive categorie hanno un posizionamento molto simile, una speciale sensibilità nella ricerca del colore, una comune predilezione per forme e sobrietà.

Il legame con Oliver Peoples ci permette di entrare nel mondo dell'eyewear posizionandoci immediatamente nella parte più alta del mercato attraverso un prodotto dal forte valore implicito e al 100% made in Italy.

Attraverso questa collaborazione beneficiamo inoltre della più alta garanzia sulla qualità tecnica del prodotto, così come della puntualità ed efficienza del servizio post vendita proprio del gruppo Luxottica.

Per quanto riguarda la distribuzione, oltre alla presenza nelle nostre boutique monobrand ed in quelle di Oliver Peoples, potremo infine contare su una piattaforma di bellissime ottiche multimarca, che ci permetteranno di essere presenti nella fascia più alta del canale specializzato.

Solomeo Nuovo progetto a mille anni

Abbiamo sempre immaginato che l'identificazione di un brand sia indissolubilmente legata al suo territorio e alle sue genti specie quando parliamo di vero lusso. Crediamo in qualche maniera che il nostro borgo medievale con i suoi edifici, le sue pietre, le sue epigrafi, resterà nei secoli a venire come testimonianza di questa impresa, ma anche della maniera di comportarsi e di quell'idea di capitalismo umanistico in cui tanto crediamo. Solomeo ha il suo cuore nella parte medievale del colle, con il Castello, la Chiesa e il Foro delle Arti, che è composto dal Teatro, l'anfiteatro, il Giardino dei Filosofi e la Biblioteca. Alla parte medievale del borgo fa armonioso eco la parte più a valle con il Parco della Bellezza, il Monumento alla Dignità dell'Uomo, la Cantina, autentico monumento alla Terra. La realizzazione di questo affascinante nuovo progetto contribuirà sempre di più alla crescita morale, civile, spirituale, culturale ed economica dell'impresa Brunello Cucinelli nei tempi a venire.

Partendo da questa idea di fondo "per la visione del futuro dell'umanità", la fondazione di famiglia "Brunello e Federica Cucinelli" ha sempre cercato di essere custode di questi luoghi e di abbellirli per quanto ci è possibile. All'interno di questa filosofia si inserisce il nuovo progetto della fondazione che sarà presentato alla stampa internazionale tra ottobre e novembre, ed ha come fine quello di contribuire nei tempi a venire alla crescita morale, etica, spirituale, culturale ed economica dell'impresa, del suo territorio e delle sue genti.

COLLEZIONI UOMO, DONNA E BAMBINO

Nate durante un tempo speciale, dedicato ad approfondire ancor più la riflessione sui valori più autentici e distintivi del brand, sul rispetto della natura e sulle nuove esigenze che scandiscono la vita quotidiana, le collezioni Autunno Inverno 2021 sono ispirate al fascino che vive attraverso le stagioni.

Capi senza tempo coniugano ricerca contemporanea e principio della sostenibilità in quanto intendono esprimere un'eleganza fresca e senza tempo, capace di non estinguersi con il volgere delle mode, valorizzata come sempre da elementi speciali e lavorazioni ad alto tasso di artigianalità.

Elementi iconici rivisitati con materiali inediti assumono un appeal moderno e completano lo styling in combinazione con nuove creazioni che esprimono il gusto e la ricerca distintivi del brand. Tessuti di pregio, filati naturali e pellami raffinati sono il frutto di una selezione meticolosa, volta a donare ad ogni capo una qualità tangibile, valorizzata da lavorazioni manuali sempre al servizio del comfort e della leggerezza.

La collezione invernale per l'uomo acquisisce un perfetto equilibrio nell'evoluzione del gusto, bilanciato tra le ispirazioni che nella storia del brand hanno dato forma allo stile odierno e la creatività orientata verso un'eleganza senza tempo.

Il guardaroba femminile per l'inverno unisce disinvoltura e distinzione per esulare dai limiti delle occasioni d'uso e dare vita a un nuovo daywear versatile e spontaneo, dallo stile minimale e raffinato, casual-chic senza protocolli rigorosi, fusione contemporanea di comfort ed eleganza.

Le nuove collezioni Primavera Estate 2022, da poco presentate nei nostri showroom, raccolgono le formule affinate da anni di ricerca per creare un'eleganza essenziale, capace di emozionare e durare al di là delle stagioni. Le presentazioni hanno ottenuto commenti entusiasti da parte dei partner e della stampa specializzata, supportati da un ottimo andamento della raccolta ordini.

La più attenta creatività e la ricerca sempre più accurata delle materie prime sono state infuse nella creazione delle nuove collezioni per realizzare uno stile contemporaneo e sempre distintivo del nostro marchio.

Sia la collezione Uomo che la collezione Donna rispondono a quello che riteniamo essere una delle nuove principali esigenze da parte del mercato attuale: il rinnovato desiderio di eleganza e di ben vestire, emerso in risposta a un periodo caratterizzato dalla necessità di abbigliamento "domestico" e dalla mancanza di occasioni conviviali.

Le nuove collezioni estive sono quindi già pienamente partecipi di quello che noi abbiamo chiamato "tempo nuovo", un momento di rinascita consapevole e armonica.

La proposta esprime quello che riteniamo essere una delle evoluzioni del mercato più importanti degli ultimi tempi, in quanto risposta a un avvenimento di portata globale. Ancora una volta nel corso della storia, come già avvenuto ad esempio nel primo dopoguerra, dopo un periodo delicato l'attenzione rivolta all'abbigliamento non si basa più soltanto sugli elementi funzionali o estetici, ma assume un compito più alto: ricercare un equilibrio attraverso l'eleganza, esprimere le sensazioni di ordine e benessere, condividere il piacere di ritrovarsi per le occasioni importanti come per quelle quotidiane.

La ricerca di un'eleganza chic, contemporanea e profondamente legata all'idea di benessere quotidiano ed etico che da sempre contraddistingue il brand incontra oggi quindi una crescente attenzione e un rinnovato favore da parte del cliente, che si dimostra sempre più interessato alla storia ed ai valori che arricchiscono i prodotti.

L'unione della qualità estetica ed etica valorizzano ora più che mai l'esperienza dell'acquisto, non più semplice acquisizione di beni ma espressione di valori personali e supporto alla filosofia del brand.

COLLEZIONE BAMBINO

Presentate per la prima volta per la stagione Autunno Inverno 2019, le collezioni dedicate alla Bambina e al Bambino dai 4 a 14 anni continuano a crescere e arricchirsi di elementi sempre più distintivi e raffinati. Partner e clienti hanno mostrato di apprezzare la qualità distintiva delle collezioni.

La ricerca dei migliori materiali, l'alto tasso di artigianalità, la cura dei dettagli sono gli elementi di pregio che elevano la creatività e lo spirito giovanile infuso in ogni capo.

Le nuove Collezioni sono ispirate al piacere della condivisione delle cose semplici e quotidiane, al desiderio di benessere e protezione in ogni occasione.

Il comfort e la versatilità rappresentano gli elementi essenziali, capaci di rendere speciali il calore familiare della casa e il benessere della vita all'aria aperta.

I tessuti pregiati, le combinazioni di colori e i filati avvolgenti esprimono il DNA proprio del marchio.

L'unione delle innovazioni tecnologiche e del raffinato sapere artigianale perfeziona lo stile di ogni capo per garantire un comfort contemporaneo.

GLI INVESTIMENTI: MANTENERE L'IMPRESA MODERNA E SOSTENIBILE NEL LUNGO PERIODO

Nonostante le difficoltà comportate dal protrarsi dell'emergenza sanitaria e dalle nuove chiusure cominciate a partire dagli ultimi mesi del 2020, il primo semestre 2021 ha mantenuto altissimo il livello di investimenti effettuati, tra cui quelli destinati all'apertura di nuove boutique nei centri mondiali più importanti, e all'aggiornamento dell'immagine digitale e dell'infrastruttura produttiva/logistica dell'azienda.

Gli investimenti sono stati resi possibili dalla solida struttura aziendale, nella convinzione che la ricerca d'innovazione e l'offerta di un'immagine contemporanea rappresenti ora più che mai un fattore decisivo per mantenere l'impresa moderna e sostenibile nel lungo periodo.

I capisaldi del lavoro quotidiano, capaci di rendere centrale, distintiva e riconoscibile l'altissima qualità del prodotto, restano profondamente radicati nella creatività Made in Italy, nell'alta artigianalità ed esclusività, nella custodia dei valori e nella crescita armoniosa e rispettosa dei ritmi di sviluppo di tutti gli ambiti dell'impresa e del mondo che ci accoglie.

Nel dettaglio, gli investimenti al 30 giugno 2021 sono stati pari a 29,9 milioni di Euro, rispetto ai 22,3 milioni di Euro investiti al 30 giugno 2020; 22,5 milioni di Euro sono stati gli investimenti commerciali, mentre gli altri investimenti sono stati destinati alla produzione, logistica, servizi informatici e digitali.

Gli investimenti commerciali hanno favorito lo sviluppo del network degli spazi di vendita a gestione diretta. Le boutique retail sono pari a 112, rispetto alle 107 boutique del 31 dicembre 2020 (includendo la conversione di due boutique wholesale monobrand, tra cui l'importante spazio nel Dubai Mall).

Il numero di hard shop gestiti direttamente all'interno dei Department Stores è pari a 41 rispetto ai 31 hard shop al 31 dicembre 2020, a seguito delle 10 conversioni alla gestione diretta operate nei primi sei mesi dell'anno.

Gli importanti investimenti nel canale retail hanno inoltre reso possibile un programma di prestigiosi ampliamenti di boutique avvenuti tra il secondo semestre 2020 ed il primo semestre 2021, tra cui ricordiamo quelli di Londra, Parigi, San Pietroburgo, Shanghai e Tokyo.

La nostra presenza diretta ci permette di portare i nostri manufatti e la nostra filosofia nei più importanti centri mondiali. Insieme agli showroom, strategicamente posizionati nei mercati più rappresentativi, questo network costituisce non solo un'importante struttura distributiva, ma anche una forma di scambio vitale e affascinante con le esigenze e le visioni delle differenti culture del mondo.

L'arredamento di tutti gli spazi è sempre concepito in modo da fondere i valori e l'estetica del brand di Solomeo con le suggestioni del genius loci. Ogni dettaglio è curato in modo da offrire un luogo familiare e rilassato, dove riposare dagli stringenti ritmi quotidiani.

L'allestimento completa l'atmosfera rilassata e armoniosa che riteniamo valorizzi al meglio la qualità delle collezioni, il cui valore intrinseco è apprezzabile pienamente in un momento "familiare" e rilassato, con il garbato supporto dei nostri sales assistants.

Anche il canale digitale, con il sito diviso in due a immagine del profondo equilibrio tra il valore della filosofia e quello del prodotto che contraddistingue il brand, è costantemente rinnovato per offrire una esperienza di navigazione, di conoscenza e di acquisto sempre fresca, contemporanea e accattivante.

L'offerta delle collezioni, organicamente coordinata con l'offerta delle boutique fisiche, rappresenta non solo un canale di vendita ormai fondamentale, ma anche un canale di comunicazione e interazione privilegiato, attentamente seguito da un organizzato ufficio addetto al servizio clienti operante nella sede di Solomeo.

A fianco degli spazi costituiti dalle boutique e dagli showroom, un nuovo importante luogo di promozione del gusto, del lifestyle e dell'atmosfera distintiva del brand è costituito dagli ambienti chiamati Casa Cucinelli.

Questi nuovi spazi, da poco aperti a Milano, Londra, New York e Parigi in location dall'alta importanza storica e strategica, che hanno iniziato ad ospitare eventi, incontri e momenti conviviali al fine di completare l'offerta, l'approccio e l'immagine umana e valoriale del brand, come delle "case" nel mondo dove ospitare e trasmettere i principi che quotidianamente sono custoditi e coltivati a Solomeo.

PREMESSA

La presente Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2021 è stata redatta ai sensi del D. Lgs. 58/1998 e successive modifiche, nonché del Regolamento emittenti emanato dalla Consob. La presente Relazione semestrale è stata predisposta nel rispetto dei Principi Contabili Internazionali ("IFRS") emessi dall'International Accounting Standards Board ("IASB") e omologati dall'Unione Europea ed è stata redatta secondo lo IAS 34 – Bilanci intermedi, applicando gli stessi principi contabili adottati nella redazione del Bilancio consolidato al 31 dicembre 2020.

Si segnala che al 30 giugno 2021, al fine di una maggior chiarezza espositiva, la voce del Conto Economico "Altri ricavi" è stata classificata all'interno della sezione "Totale costi operativi", anziché essere iscritta nella sezione "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" come nel passato periodo intermedio. Per omogeneità e comparabilità dei dati la medesima riclassifica è stata operata anche nell'esposizione dei dati del Conto Economico al 30 giugno 2020.

DATI DI SINTESI AL 30 GIUGNO 2021

Nelle tabelle sotto esposte si riportano (i) i dati economici consolidati di sintesi al 30 giugno 2021, comparati con il corrispondente semestre precedente, (ii) lo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale consolidata al 30 giugno 2021, comparato con il 31 dicembre 2020 e il 30 giugno 2020, nonché (iii) il saldo del flusso di cassa da attività operative, da attività di investimento e da attività di finanziamento nonché il saldo relativo agli investimenti riferiti al 30 giugno 2021, comparato con i medesimi dati al 30 giugno 2020.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 % su ricavi 30 giugno 2020 % su ricavi Variazione del
periodo
Variazione % del
periodo
Ricavi Netti 313.764 100,0% 205.143 100,0% 108.621 +52,9%
EBITDA 80.595 25,7% (3.424) -1,7% 84.019 <-100,0%
EBITDA escluso IFRS 16 39.934 12,7% (14.071) (1) -6,9% 54.005 <-100,0%
Risultato operativo 25.334 8,1% (53.275) -26,0% 78.609 <-100,0%
Risultato del periodo 21.854 7,0% (47.657) -23,2% 69.511 <-100,0%

Dati Economici Consolidati di sintesi

(1) Il dato al 30 giugno 2020 sterilizza l'effetto contabile relativo all'accantonamento straordinario di Euro 30,0 milioni relativo alla voce Rimanenze.

Situazione patrimoniale riclassificata per fonti e impieghi:

(In migliaia di Euro) 30-giu-21 incidenza % 31-dic-20 incidenza % 30-giu-20 incidenza %
Capitale Circolante Netto 186.052 20,1% 186.735 21,5% 195.045 22,3%
Immobilizzazioni 700.367 75,8% 655.252 75,6% 639.829 73,2%
Altre attività/(passività) non correnti 37.053 4,1% 24.861 2,9% 39.222 4,5%
Capitale investito netto 923.472 100,0% 866.848 100,0% 874.096 100,0%
Indebitamento finanziario netto 96.271 10,4% 93.549 10,8% 136.542 15,6%
Debiti finanziari per leasing 543.553 58,9% 512.195 59,1% 485.374 55,5%
Patrimonio netto 283.648 30,7% 261.104 30,1% 252.180 28,9%
Fonti di finanziamento 923.472 100,0% 866.848 100,0% 874.096 100,0%

Altri dati di sintesi:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
del periodo
Variazione % del
periodo
Flusso di cassa generato/(utilizzato) dalle
attività operative
63.693 (53.827) 117.520 <-100,0%
Flusso di cassa netto assorbito dalle attività di
investimento
(29.661) (12.906) (16.755) >100,0%
Flusso di cassa generato/(assorbito) dalle
attività di finanziamento
(44.732) 109.936 (154.668) <-100,0%
Flusso di cassa complessivo (10.700) 43.203 (53.903) <-100,0%
Investimenti 29.900 22.379 7.521 +33,6%

AGGIORNAMENTO SU PANDEMIA DI COVID-19

Aspetti contabili significativi

  • Nel corso del primo semestre 2021, in conformità ai paragrafi 9 e 12 dello IAS 36 sono state effettuate le opportune valutazioni di esistenza di indicazioni che una attività possa aver subito una riduzione di valore (impairment), considerando attentamente anche la situazione complessiva relativa all'epidemia di COVID-19. Le dinamiche del business registrate nei periodi esaminati e gli aggiornamenti delle previsioni sui trend futuri sono coerenti con le ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità dei valori effettuate in sede di redazione del Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2020. Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici sulle attività iscritte in bilancio.
  • Come nel 2020, anche per il primo semestre 2021 il Gruppo ha deciso di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento). Nel primo semestre 2021 il Gruppo ha beneficiato delle contribuzioni relative a sostenere occupazione e retribuzioni promosse dai vari Governi per un valore complessivamente pari ad Euro 1.335 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 2,1% sulla cifra complessiva dei costi del personale del semestre.

  • Nel corso del primo semestre 2021 sono stati sostenuti costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica CO-VID-19 destinati a tutto il personale dipendente ed ai collaboratori esterni che si recano in azienda. Si segnala inoltre che la Capogruppo ha patrocinato, in stretta collaborazione con la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e di concerto con Regione Umbria ed AUSL Umbria 1, l'allestimento di un apposito punto vaccinale territoriale presso il "Parco della Bellezza" all'interno del borgo di Solomeo. Al 30 giugno 2021 i costi complessivi sostenuti dal Gruppo sono stati pari ad Euro 774 migliaia.
  • Relativamente ai contratti di locazione in essere, come verificatosi nel passato esercizio, sono state accettate positivamente le proposte di alcune riduzioni dei canoni per i periodi maggiormente impattati dagli effetti della pandemia, concentrate principalmente nel Regno Unito ed in Asia. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 1.937 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 3,4% sulla cifra complessiva dei costi del semestre per affitti (normalizzati dall'effetto della applicazione del principio contabile IFRS 16).
  • Nel corso del primo semestre 2021 è iniziato il piano di rimborso dei finanziamenti accesi nel primo semestre del 2020 in seguito all'epidemia di COVID-19, come previsto dai relativi piani di ammortamento. Ricordiamo che si è trattato di finanziamenti addizionali per un importo complessivo pari ad Euro 116,5 milioni, stipulati dalla Capogruppo con i primari istituti di credito italiani e con termini di rimborso a 5 anni quanto ad Euro 32,0 milioni ed a 18/24 mesi quanto ad Euro 84,5 milioni.

I RISULTATI DEL GRUPPO NEL PRIMO SEMESTRE 2021

Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati raggiunti in questo semestre ed ancor più della grande attenzione che riscontriamo attorno al nostro brand.

Diversi sono gli elementi che determinano la nostra piena soddisfazione per i risultati raggiunti nel primo semestre 2021.

Il primo e forse il più importante è rappresentato dal risultato raggiunto: crescere nell'intorno della doppia cifra a cambi costanti rispetto al primo semestre del 2019 valorizza pienamente l'attento lavoro di progettazione che ha coinvolto nell'ultimo anno tutta l'azienda ed i nostri collaboratori esterni.

In secondo luogo, vorremmo ancora una volta sottolineare l'equilibrio che caratterizza le nostre vendite: la crescita sia nel canale retail che in quello wholesale, ed il positivo andamento di tutte le geografie.

Nelle crescite troviamo un forte riscontro della fedeltà dei nostri clienti finali, della predominante natura domestica del nostro business in molti mercati e del contributo dei nuovi clienti.

Ci sembra che in questo momento la nostra proposta risulti particolarmente apprezzata a ciascun livello dell'articolazione prodotto, gusto, brand.

ANALISI DEI RICAVI

Il fatturato consolidato del Gruppo relativo al primo semestre 2021 ammonta a Euro 313.764 migliaia, con un incremento del +52,9% rispetto allo stesso periodo del 2020. Maggiormente significativa è la comparazione rispetto al primo semestre 2019, che registra un incremento del +7,7% a cambi correnti e +10,0% a cambi costanti.

Di seguito l'illustrazione dei dati relativi ai Ricavi del primo semestre 2021, che segnaliamo essere commentati e comparati avendo a raffronto i dati di pari periodo relativi al 2019. Si evidenzia infatti che il confronto con il primo semestre 2020 ha rilevanza limitata in quanto il fatturato del primo semestre 2020 era stato fortemente condizionato dalla chiusura di un numero significativo di boutique nel mondo, in particolare nel secondo trimestre.

L'ottima performance del primo semestre 2021 conferma il trend molto favorevole degli ultimi 12 mesi, dopo l'isolata parentesi dei risultati del secondo trimestre 2020.

In tale contesto si evidenzia la performance del secondo trimestre 2021, con Ricavi pari ad Euro 149.158 migliaia, in crescita del +13,8% rispetto al pari periodo del 2019.

RICAVI SUDDIVISI PER AREA GEOGRAFICA

Di seguito si presentano i ricavi suddivisi per aree geografiche al 30 giugno 2021, comparati con il 30 giugno 2020 e con il 30 giugno 2019, questo ultimo riferimento maggiormente significativo ai fini della comprensione dell'andamento del semestre in esame.

Si segnala che al 30 giugno 2021 la rappresentazione delle vendite per mercati di riferimento viene effettuata in base all'appartenenza geografica (Europa, Americhe, Asia) dei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, mantenendo un'evidenza specifica per l'Italia. Tale modalità di rappresentazione consente di dare maggior evidenza al peso che ciascuna area geografica riveste per il Gruppo; al riguardo, si è provveduto ad allocare le vendite nei Paesi che in precedenza erano inclusi nella categoria "Resto del Mondo" alle specifiche aree geografiche di riferimento.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2021 vs. 2020 % 2021 vs. 2019 %
Europa 95.894 30,6% 66.807 32,6% 87.871 30,2% +43,5% +9,1%
Italia 41.038 13,1% 28.943 14,1% 44.308 15,2% +41,8% -7,4%
Americhe 99.983 31,9% 57.976 28,3% 95.046 32,6% +72,5% +5,2%
Asia 76.849 24,4% 51.417 25,0% 64.188 22,0% +49,5% +19,7%
Totale 313.764 100,0% 205.143 100,0% 291.413 100,0% +52,9% +7,7%

Di seguito si fornisce l'analisi dell'incremento dei Ricavi per area geografica:

Europa

Il mercato Europeo (+9,1% rispetto al primo semestre 2019) riporta un ottimo risultato, per noi di importanza assoluta considerato il peso relativo sulle nostre vendite totali (43,7% inclusa l'Italia), e il ruolo di indirizzo nella definizione dei trend della moda.

Nei mercati e nelle città caratterizzate dalla presenza del cliente locale, le vendite sono state particolarmente sostenute; i fatturati hanno quindi riportato incrementi considerevoli nella Federazione Russa, nel centro-nord Europa ed in generale nelle città 2nd tier in tutta Europa.

Le principali città e capitali europee hanno mostrato un miglioramento marcato nel secondo trimestre, anche grazie alle riaperture dopo i periodi di chiusura, con una parziale ripresa dei flussi del turismo regionale; nel caso di Londra e Parigi, abbiamo accolto con profonda soddisfazione il positivo contributo degli importanti ampliamenti avvenuti nello scorso anno.

Al 30 giugno 2021 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a 47 boutique.

Italia

L'Italia (-7,4% rispetto al primo semestre 2019) registra un netto miglioramento della performance nel secondo trimestre, grazie anche alla riapertura delle boutique e alla maggiore presenza dei clienti nelle principali città. Il canale multibrand contribuisce in particolare ai risultati nelle città di provincia, confermando l'importanza strategica della complementarietà tra canale monomarca e canale multimarca ed il grande radicamento territoriale degli specialty stores.

Al 30 giugno 2021 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a 14 boutique.

Americhe

Il mercato americano (+5,2% rispetto al primo semestre 2019, con una crescita ancora più positiva a cambi costanti), continua a dare prova della forza della domanda locale e del convinto ritorno del cliente all'acquisto negli spazi fisici, cui si aggiunge la tipologia di turismo che privilegia località resort "domestiche".

Dopo il graduale rientro di molte persone nelle loro residenze principali, il desiderio di "una ritrovata" normalità e socialità ha infatti portato il cliente alla ripresa degli spostamenti all'interno della propria nazione, favorito dalla personale percezione di una maggiore sicurezza rispetto ai viaggi internazionali.

È certamente da considerarsi molto positiva la marcata crescita del traffico e dei risultati all'interno dei Luxury Department Stores delle principali città americane, che accompagna gli incrementi delle vendite che già nei mesi scorsi avevano caratterizzato l'andamento nei Specialty Stores.

Al 30 giugno 2021 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a 36 boutique.

Asia

Il mercato asiatico (+19,7% rispetto al primo semestre 2019) prosegue l'ottimo percorso di crescita, con incrementi ancora più sostenuti nella Mainland China, registrando un'incidenza percentuale pari al 24,4% dei ricavi totali del Gruppo.

La crescita nella Cina domestica, il cui potenziale riveste un valore di primario interesse nel nostro progetto di lungo periodo, è favorita sia dagli acquisti dei clienti tradizionali, sia dai nuovi clienti, che si avvicinano al nostro brand guidati dall'evoluzione del proprio gusto, dall'interesse per il prodotto e dall'adesione ai valori che il nostro brand esprime.

Altrettanto positivo è il risultato di Macao sul semestre; in deciso miglioramento ma ancora negativa la perfor-

mance di Hong Kong, dove ci aspettiamo una progressiva normalizzazione solo a partire dalla riapertura delle frontiere.

Nel resto del continente asiatico segnaliamo una positiva vivacità del mercato coreano mentre in Giappone il semestre è risultato meno lineare e ancora penalizzato dall'instabilità del traffico nei principali Department Stores.

Al 30 giugno 2021 il network monomarca (diretto e wholesale monomarca) è pari a 46 boutique.

RICAVI SUDDIVISI PER CANALE DISTRIBUTIVO

La tabella che segue evidenzia i Ricavi generati dal Gruppo nel primo semestre 2021, 2020 e 2019, suddivisi per canale distributivo. Anche in questo caso, come già sopra specificato, il riferimento comparativo maggiormente significativo ai fini della comprensione dell'andamento del primo semestre 2021 è con il primo semestre 2019.

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2019 % su ricavi 2021 vs. 2020 % 2021 vs. 2019 %
Retail 165.468 52,7% 102.517 50,0% 149.946 51,5% +61,4% +10,4%
Wholesale 148.296 47,3% 102.626 50,0% 141.467 48,5% +44,5% +4,8%
Totale 313.764 100,0% 205.143 100,0% 291.413 100,0% +52,9% +7,7%

Retail

Nel primo semestre 2021 il canale Retail realizza una crescita del +10,4% rispetto al primo semestre 2019, incrementando leggermente il proprio peso relativo, passato dal 51,5% al 52,7%, e con un aumento del fatturato pari al +16,8% nel secondo trimestre rispetto al pari periodo del 2019.

Il network Retail è pari a 112 boutique al 30 giugno 2021, rispetto alle 107 boutique del 30 giugno 2020, con i prestigiosi ampliamenti delle boutique di Londra, Parigi, San Pietroburgo, Shanghai, Tokyo, e la conversione di due boutique wholesale monobrand, tra cui l'importante spazio nel Dubai Mall.

Siamo molto contenti del clima di fiducia che si consolida sempre di più all'interno dei nostri punti vendita, con un'atmosfera di rinnovata energia e un forte desiderio di ritorno alla normalità, che abbiamo cercato di intercettare organizzando con fantasia e creatività momenti per stare insieme con i nostri clienti.

Wholesale

Il canale wholesale cresce del +4,8% rispetto al primo semestre 2019, con un peso relativo del 47,3% (48,5% nel primo semestre 2019).

La continuità nel tempo dei positivi risultati del canale wholesale certifica, a nostro avviso, la piena salute del network distributivo, che riporta sell-out di vendita positivi, anche grazie alla puntualità e qualità delle consegne garantita dalla nostra azienda.

Siamo molto soddisfatti del risultato riportato, anche in considerazione delle 10 conversioni alla gestione diretta negli spazi dei Department Stores del lusso, avvenute nei primi 6 mesi del 2021.

RICAVI SUDDIVISI PER LINEA DI PRODOTTO E PER TIPOLOGIA DI CLIENTE FINALE

Di seguito si presenta la composizione dei ricavi del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020 suddivisi per linea di prodotto e per tipologia di cliente finale:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Uomo (%) 37,0% 37,3% 35,3%
Donna (%) 63,0% 62,7% 64,7%
100,0% 100,0% 100,0%
30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Abbigliamento (%) 85,6% 86,0% 86,6%
Accessori (%) 14,4% 14,0% 13,4%
100,0% 100,0% 100,0%

ANALISI DEL CONTO ECONOMICO

Di seguito si presenta una riesposizione dei dati economici al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020.

Al fine di una miglior comprensione dell'andamento economico del primo semestre, i dati del periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021 sono commentati comparandoli, ove ritenuto opportuno, anche con i dati di pari periodo relativi al 30 giugno 2019. Il confronto del primo semestre 2021 con il primo semestre 2020 ha infatti, per talune voci di conto economico, una limitata rappresentatività dell'effettivo andamento del periodo, in quanto fortemente condizionato dagli effetti generati dalla pandemia da Covid-19, con particolare riferimento al secondo trimestre 2020.

(In migliaia di Euro) al 30 giugno Variazione del Variazione % del
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi periodo periodo
Ricavi 313.764 100,0% 205.143 100,0% 108.621 +52,9%
Materie prime e di consumo (46.926) -15,0% (10.657) -5,2% (36.269) >100,0%
Servizi (122.541) -39,1% (107.154) -52,2% (15.387) +14,4%
Personale (61.491) -19,6% (57.483) -28,0% (4.008) +7,0%
Altri costi/(ricavi) operativi (2.211) -0,7% (3.273) -1,6% 1.062 -32,4%
Accantonamento straordinario
al fondo rimanenze
- 0,0% (30.000) -14,6% 30.000 -100,0%
EBITDA 80.595 25,7% (3.424) -1,7% 84.019 <-100,0%
Ammortamenti (55.261) -17,6% (49.851) -24,3% (5.410) +10,9%
Risultato operativo 25.334 8,1% (53.275) -26,0% 78.609 <-100,0%
Oneri finanziari netti (6.200) -2,0% (11.002) -5,4% 4.802 -43,6%
Risultato ante imposte 19.134 6,1% (64.277) -31,3% 83.411 <-100,0%
Imposte 2.720 0,9% 16.620 8,1% (13.900) -83,6%
tax rate 14,2% -25,9%
Risultato del periodo 21.854 7,0% (47.657) -23,2% 69.511 <-100,0%
EBITDA escluso IFRS 16 39.934 12,7% (14.071)(1) -6,9% 54.005 <-100,0%

(1) Il dato al 30 giugno 2020 sterilizza l'effetto contabile relativo all'accantonamento straordinario di Euro 30,0 milioni relativo alla voce Rimanenze.

EBITDA E RISULTATI

Si evidenzia che i dati di conto economico sopra esposti confermano il trend di risultati già iniziato nel secondo semestre 2020, con un primo semestre 2021 che registra il ritorno ad una marginalità positiva, dopo che i risultati al 30 giugno 2020 erano stati fortemente influenzati dalla pandemia, con il lockdown di primavera 2020, la chiusura dei punti vendita disposta in molti Paesi del mondo e l'assenza di traffico internazionale. Più nel dettaglio, al 30 giugno 2021:

  • l'EBITDA è pari ad Euro 80.595 migliaia, pari al 25,7% dei Ricavi (Euro -3.424 migliaia al 30 giugno 2020 ed Euro 79.226 migliaia al 30 giugno 2019, pari al 27,2% dei Ricavi).
  • l' EBITDA escluso IFRS 16 è pari ad Euro 39.934 migliaia, pari al 12,7% dei Ricavi (Euro -14.071(1) migliaia al 30 giugno 2020 ed Euro 49.864 migliaia al 30 giugno 2019, pari al 17,1% dei Ricavi).

Di seguito la riconciliazione dell'EBITDA al 30 giugno 2021, con evidenza degli effetti contabili relativi alla applicazione del principio IFRS 16, pari ad Euro 41.491 migliaia riferibili alla voce "Affitti passivi" e pari ad Euro 830 migliaia riferibili alla voce "Altri costi/(ricavi) operativi":

(In migliaia di Euro)
EBITDA
al 30 giugno 2021
Effetto IFRS 16:
Costo per affitti
Effetto IFRS 16:
Altri costi/(ricavi) operativi
EBITDA
al 30 giugno 2021 escl. IFRS 16
80.595 (41.491) 830 39.934
  • Il Risultato Operativo è pari ad Euro 25.334 migliaia, pari al 8,1% dei Ricavi (Euro -53.275 migliaia al 30 giugno 2020 ed Euro 39.142 migliaia al 30 giugno 2019, pari al 13,4% dei Ricavi).
  • Il Risultato del periodo è pari ad Euro 21.854 migliaia, pari al 7,0% dei Ricavi (Euro -47.657 migliaia al 30 giugno 2020 ed Euro 25.013 migliaia al 30 giugno 2019, pari al 8,6% dei Ricavi).

COSTI OPERATIVI

Al 30 giugno 2021 i costi produttivi (costo per materie prime e materiali di consumo e costo per lavorazioni esterne) rappresentano il 33,2% dei Ricavi. Il dato al 30 giugno 2020 rappresentava il 33,1% dei ricavi, sostanzialmente stabile anche con i valori al 30 giugno 2019 (incidenza pari al 33,5% dei Ricavi).

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Costi per materie prime e materiali di consumo 43.661 13,9% 55.837 27,2% (12.176) -21,8%
Variazione delle rimanenze 3.265 1,0% (45.180) -22,0% 48.445 <-100,0%
Lavorazioni esterne 57.393 18,3% 57.277 27,9% 116 +0,2%
Totale 104.319 33,2% 67.934 33,1% 36.385 +53,6%

(1) Il dato al 30 giugno 2020 sterilizza l'effetto contabile relativo all'accantonamento straordinario di Euro 30,0 milioni relativo alla voce Rimanenze.

Si segnala che in relazione al costo per acquisti di materie prime il Gruppo ha registrato minori volumi di materie prime rispetto alla pari data del 2020 e del 2019, che si sta riequilibrando con le importanti consegne dei mesi di luglio ed agosto 2021.

Il costo per il personale al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 61.491 migliaia, registrando una crescita in valore assoluto rispetto al dato del passato semestre pari ad Euro 4.008 migliaia. L'incidenza percentuale si attesta al 19,6% dei Ricavi (28,0% al 30 giugno 2020 e 18,5% al 30 giugno 2019).

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Costi per il personale 61.491 19,6% 57.483 28,0% 4.008 +7,0%

Il dato FTE (Full Time Equivalent) risulta pari a 2.127,4 al 30 giugno 2021 rispetto a 2.026,3 al 30 giugno 2020 (+101,1) suddiviso come di seguito indicato:

1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione
2021 2020 del periodo
Dirigenti e quadri 68,6 68,5 0,1
Impiegati e personale di vendita 1.517,8 1.421,8 96,0
Operai 541,0 536,0 5,0
Totale organico 2.127,4 2.026,3 101,1

Ricordiamo che nella misura in cui i vari Governi hanno inteso sostenere occupazione e retribuzioni, il Gruppo ha beneficiato delle contribuzioni relative, pari complessivamente ad Euro 1.335 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 2,1% sulla cifra complessiva dei costi del personale del semestre.

Ricordiamo infine che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo ha confermato la decisione di mantenere e garantire i livelli occupazionali e i livelli retributivi di tutti i propri collaboratori, oltre a confermare i principali progetti di sviluppo, sia dell'ampliamento del Network Retail che dei più importanti processi di consolidamento delle proprie attività (canali, linee di prodotto, aree di intervento).

Di seguito si espone un quadro riassuntivo delle principali voci di conto economico relative ai primi sei mesi del 2021 e del 2020, rapportati ai Ricavi.

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Affitti passivi 12.892 4,1% 4.703 2,3% 8.189 >100,0%
Pubblicità ed altre spese commerciali 14.423 4,6% 13.335 6,5% 1.088 +8,2%
Trasporti e dazi 12.999 4,1% 9.005 4,4% 3.994 +44,4%
Provvigioni ed oneri accessori 4.019 1,3% 5.912 2,9% (1.893) -32,0%
Commissioni carte di credito 3.075 1,0% 2.017 1,0% 1.058 +52,5%

Di seguito si commentano brevemente le dinamiche che hanno caratterizzato i costi operativi sopra esposti:

Costo per affitti, pari ad Euro 12.892 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto agli Euro 4.703 migliaia del primo semestre 2020 (Euro 10.310 migliaia al 30 giugno 2019). La voce in esame si riferisce principalmente ai contratti di affitto con corrispettivo variabile (ed in quanto tali non ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16).

Si segnala infine che il costo per affitti relativo ai contratti di locazione ricompresi nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16 sono pari ad Euro 41.491 migliaia, rispetto agli Euro 39.982 migliaia del 30 giugno 2020 (Euro 29.514 migliaia al 30 giugno 2019). Escludendo quindi gli effetti sopra citati, il saldo del costo per affitti al 30 giugno 2021 risulta pari ad Euro 54.383 migliaia rispetto agli Euro 44.685 migliaia del passato semestre (Euro 39.824 migliaia al 30 giugno 2019): la crescita è relativa alle nuove aperture ed agli importanti ampliamenti di alcune delle superfici esistenti.

  • Spese per Pubblicità ed altre spese commerciali, pari ad Euro 14.423 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto agli Euro 13.335 migliaia del primo semestre 2020 (Euro 16.223 migliaia al 30 giugno 2019). Si riferiscono a costi sostenuti per attività di comunicazione e promozionale svolta dal Gruppo con l'intento di diffondere l'immagine e la filosofia aziendale nel Mondo. Trattasi di costi principalmente relativi alla produzione dei cataloghi fisici e digitali, alle campagne ed ai materiali pubblicitari, alle mostre alle fiere e ad eventi organizzati sul territorio nazionale ed internazionale, questi ultimi chiaramente non ancora in linea con il primo semestre 2019 a causa del protrarsi della pandemia, ma con un importante programma di eventi concentrati nel secondo semestre. Segnaliamo, viceversa, l'incremento in questo primo semestre 2021 delle attività di comunicazione digitale, veicolo di comunicazione sempre più importante e strategico.
  • Trasporti e Dazi, pari ad Euro 12.999 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto agli Euro 9.005 migliaia del primo semestre 2020 (Euro 10.409 migliaia al 30 giugno 2019). L'andamento della voce in esame, in aumento in valore assoluto sia rispetto al primo semestre 2020 che 2019, è anche riconducibile all'aumento delle tariffe applicato dai trasportatori internazionali a partire dal secondo semestre 2020 e prevalentemente determinato dalla situazione di pandemia.
  • Provvigioni ed oneri accessori, pari ad Euro 4.019 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto agli Euro 5.912 migliaia del primo semestre 2020 (Euro 4.867 migliaia al 30 giugno 2019). Il decremento è riconducibile alla internalizzazione della gestione per alcune aree di vendita attraverso l'utilizzo di personale diretto.
  • Commissioni sull'utilizzo delle carte di credito, pari ad Euro 3.075 migliaia al 30 giugno 2021 rispetto agli Euro 2.017 migliaia del primo semestre 2020 (Euro 2.735 migliaia al 30 giugno 2019).

Relativamente alle restanti voci di costo che compongono il conto economico, si segnala che al 30 giugno 2021 si registra un decremento complessivo pari a Euro 1.062 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2020 (decremento pari ad Euro 105 migliaia al 30 giugno 2019).

Tra queste voci di costo si segnala l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19, così come avvenuto nel primo semestre 2020. Si segnala inoltre che la Capogruppo ha patrocinato, in stretta collaborazione con la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli e di concerto con Regione Umbria ed AUSL Umbria 1, l'allestimento di un apposito punto vaccinale territoriale presso il "Parco della Bellezza" all'interno del borgo di Solomeo.

Al 30 giugno 2021 i costi direttamente riferibili al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19 complessivamente sostenuti dal Gruppo sono stati pari ad Euro 774 migliaia.

AMMORTAMENTI, ONERI FINANZIARI NETTI, IMPOSTE E RISULTATO NETTO

Gli ammortamenti al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 55.261 migliaia, in aumento di Euro 5.410 migliaia rispetto agli Euro 49.851 migliaia del primo semestre 2020, prevalentemente per effetto di nuovi contratti di locazione. Gli ammortamenti relativi ai Diritti d'Uso sono pari ad Euro 39.138 migliaia, tra questi sono ricompresi ammortamenti relativi a key money pari ad Euro 2.258 migliaia. Al 30 giugno 2020 gli ammortamenti erano pari ad Euro 36.010 migliaia, di cui Euro 1.884 migliaia riferibili a key money.

Escludendo gli effetti relativi alla applicazione del principio IFRS 16 relativi ai contratti di leasing, gli ammortamenti sono pari ad Euro 18.981 migliaia, rispetto agli Euro 15.725 migliaia del primo semestre 2020.

Per un dettaglio degli investimenti del semestre si rinvia al successivo paragrafo "Investimenti" nella presente Relazione intermedia di gestione.

Gli oneri finanziari netti al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 6.200 migliaia, rispetto agli Euro 11.002 migliaia del primo semestre 2020, in diminuzione di Euro 4.802 migliaia.

Rinviando anche alla nota integrativa per una distinta evidenza degli oneri e dei proventi finanziari e per maggiori dettagli, il seguente prospetto riporta il risultato della gestione finanziaria evidenziando separatamente l'andamento degli oneri e proventi finanziari della gestione ordinaria (riferibili quindi a finanziamenti e gestione dei conti correnti bancari, sia attivi che passivi) rispetto all'effetto dell'applicazione dell'IFRS 16, dei cambi valutari, nonché del fair value dei contratti derivati.

(In migliaia di Euro) 1° semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 % su ricavi 2020 % su ricavi 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Interessi passivi su finanziamenti 378 0,1% 333 0,2% 45 +13,5%
Altri Oneri/(Proventi) netti 426 0,2% 845 0,4% (419) -49,6%
Oneri/(Proventi) finanziari gestione
ordinaria
804 0,3% 1.178 0,6% (374) -31,7%
Oneri /(Proventi) finanziari per leasing 5.118 1,7% 5.482 2,7% (364) -6,6%
Perdite/(Utili) su cambi per leasing (1.178) -0,4% 1.322 0,6% (2.500) <-100,0%
Perdite/(Utili) su cambi 657 0,2% 525 0,3% 132 +25,1%
Svalutazione di CGU ("Cash Generating
Unit")
5 0,0% 572 0,3% (567) -99,1%
Oneri /(Proventi) finanziari per
adeguamento al fair value dei derivati
794 0,2% 1.923 0,9% (1.129) -58,7%
Totale Oneri finanziari netti 6.200 2,0% 11.002 5,4% (4.802) -43,6%

Al 30 giugno 2021 gli oneri finanziari della gestione ordinaria sono pari ad Euro 804 migliaia, rispetto agli Euro 1.178 migliaia del passato semestre, con interessi passivi su finanziamenti del primo semestre 2021 che risultano sostanzialmente stabili rispetto al primo semestre del passato esercizio (Euro 378 migliaia rispetto agli Euro 333 migliaia del passato periodo).

Relativamente alla applicazione del principio contabile IFRS 16, si segnala una diminuzione di Euro 2.864 migliaia dell'impatto degli oneri finanziari relativi ai contratti di leasing, che al 30 giugno 2021 si attestano a complessivi Euro 3.940 migliaia (nettati di un effetto di utili su cambi pari ad Euro 1.178 migliaia) rispetto agli Euro 6.804 migliaia del 30 giugno 2020 (di cui perdite su cambi pari ad Euro 1.322 migliaia).

Escludendo gli effetti poc'anzi citati, relativi all'applicazione del principio IFRS 16 relativi ai contratti di leasing, il saldo complessivo degli oneri finanziari al 30 giugno 2021 risulta pari ad Euro 2.260 migliaia rispetto agli Euro 4.198 migliaia del passato esercizio, registrando quindi una riduzione pari ad Euro 1.938 migliaia.

Relativamente al risultato della gestione cambi si evidenzia una sostanziale stabilità con il passato semestre (Euro 657 migliaia, rispetto agli Euro 525 migliaia del passato semestre), mentre si segnala l'incidenza delle operazioni di copertura sui tassi e sui cambi, pari a Euro 794 migliaia nel primo semestre 2021 rispetto agli Euro 1.923 migliaia del passato periodo intermedio; trattasi prevalentemente dei costi sostenuti per l'attività di copertura dal rischio generato dalle fluttuazioni dei cambi, la cui valutazione è influenzata anche dalle aspettative di breve e medio periodo espresse dalle curve dei cambi utilizzati; quindi per loro natura soggette a fluttuazioni tra i singoli periodi.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Risultato Ante imposte al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 19.134 migliaia, rispetto al risultato negativo registrato al 30 giugno 2020 (Euro –64.277 migliaia).

Le imposte sul reddito del periodo in esame si attestano al 14,2% del risultato ante imposte consolidato. Si evidenzia che il tax rate del presente periodo intermedio beneficia della iscrizione di imposte differite attive, per un importo complessivo pari a circa Euro 9,2 milioni, calcolate sul saldo patrimoniale del fondo svalutazione delle rimanenze per il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity".

A tal proposito si ricorda che al 31 dicembre 2020 la Società non aveva iscritto imposte differite attive sull'importo relativo alla svalutazione straordinaria delle rimanenze per il progetto "Brunello Cucinelli for Humanity" principalmente e prudenzialmente in considerazione della perdita di esercizio conseguita e dello scenario economico generale. Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha valutato di iscrivere la fiscalità differita attiva sopra menzionata, in considerazione dei risultati positivi conseguiti nel semestre, dello scenario macroeconomico in ulteriore positiva evoluzione nonché di importanti chiarimenti fiscali intervenuti nel secondo trimestre dell'anno in corso, che hanno anche consentito di iniziare le attività di beneficienza dei capi di abbigliamento, nel rispetto delle norme fiscali vigenti.

Conseguentemente il Risultato netto del periodo risulta pari ad Euro 21.854 migliaia, corrispondente al 7,0% dei Ricavi.

Di seguito la ripartizione del Risultato netto tra quota di Gruppo e quota di Terzi rispetto al dato del passato semestre:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
Risultato di Gruppo 20.347 (47.520)
Risultato di Terzi 1.507 (137)
Risultato Netto 21.854 (47.657)

ANALISI DEI SALDI PATRIMONIALI E FINANZIARI

Di seguito si commentano le principali voci relative allo schema riclassificato per fonti e impieghi della situazione patrimoniale e finanziaria al 30 giugno 2021, raffrontato con quello relativo al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020.

CAPITALE CIRCOLANTE NETTO

Di seguito viene fornita la composizione del capitale circolante netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Crediti commerciali 75.673 78.871 72.398
Rimanenze 208.841 208.347 218.131
Debiti commerciali (76.306) (91.412) (74.055)
Altre attività/(passività) correnti nette (22.156) (9.071) (21.429)
Capitale Circolante Netto 186.052 186.735 195.045

Il Capitale Circolante Netto al 30 giugno 2021 è sostanzialmente in linea con il dato al 31 dicembre 2020 e registra complessivamente un decremento pari ad Euro 8.993 migliaia rispetto al dato del 30 giugno 2020.

La variazione è riconducibile ai seguenti molteplici fattori:

– saldo dei "Crediti commerciali", in leggero aumento rispetto al saldo del 30 giugno 2020 (variazione in aumento pari ad Euro 3.275 migliaia), ma in leggera diminuzione rispetto al saldo del 30 giugno 2019 (variazione in diminuzione pari ad Euro 4.275 migliaia).

Il saldo dei Crediti commerciali è correlato sia all'incremento delle spedizioni del canale wholesale effettuate nel secondo trimestre 2021, che aumenta di circa 45,3 milioni di Euro rispetto al secondo trimestre 2020 e di circa 4,9 milioni di Euro rispetto al secondo trimestre 2019, sia al ritorno a condizioni ordinarie nei termini di pagamento di alcuni clienti wholesale, per i quali, sulla base di un rapporto di estrema collaborazione reciproca e consolidata nel tempo, erano state concesse dilazioni all'indomani di un evento di così forte tensione come la pandemia.

La situazione dei crediti scaduti al 30 giugno 2021, pari ad Euro 13.709 migliaia a fronte degli Euro 24.710 migliaia del 30 giugno 2020 e degli Euro 13.271 migliaia del 30 giugno 2019, riflette quanto sopra indicato e testimonia la bontà di una gestione dei crediti elastica e positiva negli anni (per ulteriori dettagli si rinvia alla Nota 9 della presente Nota Integrativa), nonché del percorso di ritorno ad una situazione di ordinarietà rispetto al periodo di pandemia.

Consideriamo i nostri crediti sani ed esigibili senza particolari problemi ed abbiamo prudenzialmente accantonato al fondo svalutazione Euro 297 migliaia, registrando nel periodo utilizzi per perdite molto contenuti (Euro 112 migliaia). Alla data del 30 giugno 2021 il fondo svalutazione crediti ammonta pertanto ad Euro 2.494 migliaia, importo che riteniamo idoneo al fine di ricondurre il valore dei crediti al loro presumibile valore di realizzo.

– saldo delle "Rimanenze", in linea con il saldo al 31 dicembre 2020 (variazione in aumento pari ad Euro 494 migliaia) e in diminuzione rispetto al saldo del 30 giugno 2020 per Euro 9.290 migliaia. Le dinamiche del magazzino confermano il pieno recupero dell'incremento del saldo registrato al 30 giugno 2020, principalmente correlato al periodo di lockdown, con le consegne delle collezioni Autunno Inverno 2020 che avevano subito un leggero slittamento efficientemente recuperato nella seconda parte del 2020. In questa sede si ricorda che il saldo delle Rimanenze è influenzato anche dalla crescita organica del Gruppo, per effetto dello sviluppo del business, tra cui si evidenzia l'ampliamento del network dei punti vendita gestiti direttamente avvenuto da inizio anno, con nuove aperture (n. 5 DOS e n. 10 hard shop) ed importanti ampliamenti di alcune boutique già presenti nonché lo sviluppo delle nuove iniziative relative alla collezione "Kids" ed al progetto "Sartoria di Solomeo", oltre allo sviluppo delle attività del canale digitale.

Di seguito viene fornita la composizione della voce Rimanenze del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno2 020
Materie Prime 31.132 34.032 39.252
Prodotti Finiti e Semilavorati 210.662 206.042 208.879
Fondo svalutazione Rimanenze (32.953) (31.727) (30.000)
Rimanenze 208.841 208.347 218.131

Come sopra evidenziato al 30 giugno 2021 il saldo delle Rimanenze è impattato dal fondo svalutazione per un importo pari ad Euro 32.953 migliaia. Segnaliamo che nel corso del secondo trimestre del 2021 sono state effettuate le prime donazioni del progetto "Brunello Cucinelli for Humanity", nel rispetto delle norme fiscali in vigore. Il progetto si svilupperà nel corso dei prossimi anni con un programma che sarà maggiormente significativo nel secondo semestre 2021.

– saldo dei "Debiti commerciali", sostanzialmente in linea rispetto al saldo del 30 giugno 2020 (variazione in aumento pari ad Euro 2.251 migliaia) e del 30 giugno 2019 (variazione in diminuzione pari ad Euro 3.419 migliaia) ed in diminuzione rispetto al saldo del 31 dicembre 2020 (variazione in diminuzione pari ad Euro 15.106 migliaia).

Si evidenzia che anche nel corso del primo semestre 2021 la Società non ha modificato le tempistiche di pagamento verso i propri fornitori, collaboratori e consulenti.

– saldo passivo della voce "Altre attività/(passività) correnti nette", che al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 22.156 migliaia, rispetto agli Euro 21.429 migliaia del 30 giugno 2020 ed agli Euro 17.630 migliaia del 30 giugno 2019. Per maggiori dettagli si rinvia ai commenti presenti nelle note esplicative della presente Relazione intermedia di gestione.

IMMOBILIZZAZIONI E ALTRE ATTIVITÀ/PASSIVITÀ NON CORRENTI

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione delle Immobilizzazioni e delle altre Attività/Passività non correnti al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Immobilizzazioni Immateriali 20.004 19.181 19.035
Diritto d'uso 500.259 470.197 461.607
Immobilizzazioni Materiali 156.389 150.254 144.223
Attività Finanziarie per leasing non correnti 5.574 402 456
Altre Immobilizzazioni Finanziarie 12.676 11.039 10.585
Investimenti immobiliari 5.465 4.179 3.923
Altre attività/(passività) non correnti nette 37.053 24.861 39.222
Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) nette 737.420 680.113 679.051

Le Immobilizzazioni ed altre attività/(passività) non correnti nette al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 737.420 migliaia, rispetto ad Euro 680.113 migliaia al 31 dicembre 2020, evidenziando un incremento netto di Euro 57.307 migliaia, pari al 8,4%.

Per un dettaglio sulla movimentazione intervenuta nel periodo nelle singole voci indicate in tabella si rinvia a quanto illustrato in nota integrativa.

In questa sede si segnalano le principali movimentazioni:

– incremento del saldo della voce "Diritto d'uso", in aumento di Euro 30.062 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, attestandosi ad Euro 500.259 migliaia al 30 giugno 2021, che è riconducibile ai nuovi contratti per nuovi punti vendita e per ampliamenti di punti vendita esistenti.

Ricordiamo che la voce è rappresentativa del diritto all'utilizzo dell'attività sottostante ai contratti di leasing e sulla quale sono state riclassificate anche le Immobilizzazioni immateriali relative alla voce Key Money in quanto considerate come costi diretti iniziali del contratto;

  • incremento del saldo della voce "Immobilizzazioni Materiali", in aumento di Euro 6.135 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, attestandosi ad Euro 156.389 migliaia al 30 giugno 2021. Gli incrementi principali sono riconducibili a lavori relativi alle aperture ed agli ampliamenti di punti vendita sia a gestione diretta che wholesale ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli show room nel mondo, nonché a lavori di ampliamento e funzionalità effettuati sul polo industriale di Solomeo;
  • incremento del saldo attivo della voce "Altre attività/(passività) non correnti nette", in aumento di Euro 12.192 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020, riconducibile principalmente alla iscrizione di crediti per imposte differite attive sull'accantonamento straordinario al fondo delle rimanenze di svalutazione del magazzino di cui si è detto in precedenza.

INVESTIMENTI

Nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021 il Gruppo ha effettuato investimenti in immobilizzazioni immateriali per un importo pari ad Euro 8.958 migliaia, in immobilizzazioni materiali per un importo pari ad Euro 19.122, in investimenti immobiliari per un importo pari ad Euro 1.286 migliaia mentre il saldo netto delle immobilizzazioni finanziarie (depositi cauzionali) risulta pari ad Euro 534 migliaia.

La seguente tabella indica gli investimenti ripartiti per tipologia e categoria effettuati dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2021, del 31 dicembre 2020 e del 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Investimenti in Immobilizzazioni immateriali(*) 8.958 7.432 4.615
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 19.122 39.924 14.755
Investimenti in Immobilizzazioni finanziarie(**) 534 2.814 1.900
Investimenti immobiliari 1.286 1.432 1.109
Totale Investimenti 29.900 51.602 22.379

(*) La voce ricomprende anche gli investimenti per key money versati, che a partire dal 1 gennaio 2019 sono classificati nella voce di bilancio "Diritto d'uso" in applicazione del principio IFRS 16. (**) Immobilizzazioni finanziarie nette (saldo dei versamenti effettuati al netto dei rimborsi ricevuti)

Come evidenziato in tabella gli investimenti nei primi sei mesi del 2021 risultano pari ad Euro 29.900 migliaia, riconducibili per circa 22,5 milioni ad investimenti di natura commerciale, per circa 6,1 milioni ad investimenti per la produzione, logistica e IT/Digital e per circa 1,3 milioni ad investimenti immobiliari.

Gli investimenti commerciali supportano selezionate aperture e alcuni importanti ampliamenti di prestigiose boutique, contribuendo alla crescita delle superfici della rete dei punti vendita monomarca, degli spazi dedicati nei Luxury Department Stores e al rinnovo e ampliamento dei nostri show room, oltre al supporto di iniziative di sviluppo nei canali multimarca.

Gli investimenti per la produzione e logistica supportano l'altissima artigianalità dei nostri manufatti, grazie al continuo rinnovamento degli impianti produttivi, che manteniamo sempre attuali, coniugando innovazione dei processi e altissima manualità, e rendono disponibili strutture logistiche adeguate per la gestione delle relative attività. Gli investimenti in IT e Digitale (anche con piattaforme specifiche in mercati in evoluzione) assumono sempre particolare rilievo ed al 30 giugno 2021 sono pari ad Euro 3.945 migliaia.

Gli investimenti immobiliari sono riferibili a compendi immobiliari e terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione, attività iniziata in questo primo semestre 2021.

Di seguito si presentano gli investimenti sostenuti dal Gruppo nel corso del 30 giugno 2021, del 31 dicembre 2020 e del 30 giugno 2020, suddivisi per tipologia di destinazione come precedentemente descritto:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Investimenti Commerciali 22.535 39.580 16.042
Investimenti per la produzione e la logistica 2.134 4.293 2.525
Investimenti in IT/Digital 3.945 6.297 2.703
Investimenti immobiliari 1.286 1.432 1.109
Totale Investimenti 29.900 51.602 22.379

INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO

L'indebitamento finanziario netto richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto" è la seguente:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
A. Disponibilità liquide (63.187) (72.834) (111.782)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - - -
C.1 Altre attività finanziarie correnti (71) (11) (23)
C.2 Altre attività finanziarie correnti per leasing (2.671) (173) (237)
D. Liquidità (A + B + C) (65.929) (73.018) (112.042)
E.1 Debito finanziario corrente 18.346 2.409 70.783
E.2 Debito finanziario corrente per leasing 80.587 75.412 71.675
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 92.787 103.635 42.508
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 191.720 181.456 184.966
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 125.791 108.438 72.924
I.1 Debito finanziario non corrente 48.396 60.350 135.056
I.2 Debito finanziario non corrente per leasing 465.637 436.956 413.936
J. Strumenti di debito - - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 514.033 497.306 548.992
M. Totale indebitamento finanziario (H + L) 639.824 605.744 621.916
di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 96.271 93.549 136.542
Debito per leasing 543.553 512.195 485.374

Al 30 giugno 2021 l'indebitamento finanziario del Gruppo Brunello Cucinelli è pari ad Euro 639.824 migliaia, di cui Euro 543.553 migliaia riferibili ad indebitamento generato dalla contabilizzazione dei contratti di leasing in applicazione dell'IFRS 16.

Al 30 giugno 2020 l'indebitamento finanziario era pari ad Euro 621.916 migliaia (di cui Euro 485.374 migliaia riferibili ai contratti di leasing), mentre al 31 dicembre 2020 era pari ad Euro 605.744 migliaia (di cui Euro 512.195 migliaia riferibili ai contratti di leasing).

L'incremento è riconducibile ai nuovi contratti per nuovi punti vendita e per ampliamenti di punti vendita esistenti.

Escludendo i saldi riconducibili alla applicazione dell'IFRS 16, l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 96.271 migliaia, ancora parzialmente impattato dai finanziamenti accesi nel corso del 2020 per far fronte alle esigenze di fonti di finanziamento addizionali generate dagli effetti della pandemia, ma in deciso miglioramento rispetto agli Euro 136.542 migliaia del 30 giugno 2020, in linea con le dinamiche di stagionalità dell'andamento dell'indebitamento finanziario netto, che da sempre prevede un livello più elevato al termine del secondo e terzo trimestre dell'esercizio, per poi ridiscendere nel quarto trimestre (31 dicembre).

Nel corso del primo semestre 2021 sono stati effettuati rimborsi per un importo complessivo pari ad Euro 28.912 migliaia ed ottenute erogazioni per Euro 5.080 migliaia.

Si evidenzia che alla data odierna la Capogruppo ha sottoscritto ulteriori contratti di finanziamento alle favorevoli attuali condizioni di mercato, la cui erogazione è prevista nel secondo semestre 2021, per un nozionale pari a circa Euro 27,0 milioni.

Si segnala che:

  • la voce "E.1 Debiti finanziari correnti" accoglie anche la valorizzazione del debito per l'acquisto di quote di minoranza di società controllate e le passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse;
  • la voce "I.1 Debiti finanziari non correnti" accoglie anche il debito per finanziamenti verso soci di minoranza in società controllate (pari ad Euro 1.123 migliaia) nonché le passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di interesse.

PATRIMONIO NETTO

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione della voce Patrimonio netto al 30 giugno 2021, al 31 dicembre 2020 ed al 30 giugno 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Capitale Sociale 13.600 13.600 13.600
Riserve 246.000 278.585 285.228
Risultato di Gruppo 20.347 (33.216) (47.520)
Patrimonio Netto di Gruppo 279.947 258.969 251.308
Patrimonio Netto di Terzi 3.701 2.135 872
Patrimonio Netto 283.648 261.104 252.180

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

La composizione azionaria di Brunello Cucinelli S.p.A. alla data del 30 giugno 2021, così come risultante dalle comunicazioni trasmesse alle Società e alla Consob e dalle altre comunicazioni trasmesse al mercato, è riportata di seguito:

Azionista % su capitale ordinario
Fedone S.r.l. 51,00%
FMR LLC 9,48%
Invesco 4,16%
Altri azionisti 35,36%
Totale 100,00%

Si rinvia al paragrafo "Fatti di rilievo intervenuti dopo il 30 giugno 2021" per una descrizione dell'operazione di cessione, da parte della controllante Fedone S.r.l., di complessive n.646.000 azioni ordinarie della Brunello Cucinelli S.p.A., pari allo 0,95% del capitale sociale, completata in data 19 luglio 2021. Al termine dell'operazione Fedone S.r.l. detiene il 50,05% della Brunello Cucinelli S.p.A..

Per una descrizione dei movimenti del Patrimonio netto si rinvia all'apposito schema di bilancio ed a quanto indicato alla Nota 15 delle Note esplicative.

INFORMAZIONI SUL GOVERNO SOCIETARIO

Ai sensi dell'art 123-bis del TUF la Società è tenuta a redigere annualmente una relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari che contiene una descrizione generale del sistema di governo societario adottato dal Gruppo Brunello Cucinelli e che riporta le informazioni sugli assetti proprietari, ivi incluse le principali pratiche di governance applicate e le caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di informativa finanziaria.

La suddetta Relazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione del 26 agosto 2021, è consultabile sul sito internet della Società http://investor.brunellocucinelli.com/ita/ nella sezione "Governance".

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI NEL CORSO DEL PRIMO SEMESTRE 2021

Advance Pricing Agreement bilaterale tra Italia e Stati Uniti

Si segnala che in data 26 febbraio 2021 Brunello Cucinelli USA Inc., facendo seguito ad analoga istanza presentata da Brunello Cucinelli S.p.A. in data 29 dicembre 2020, ha inoltrato la richiesta di "Advance Pricing Agreement" bilaterale tra Italia e Stati Uniti d'America. Si sono così completate le richieste formali necessarie per attivare questo importante strumento di gestione preventiva delle tematiche di transfer pricing, effettuato per disciplinare le transazioni commerciali relative al più rilevante mercato estero del Gruppo.

Nel corso dei prossimi mesi le competenti autorità fiscali inizieranno l'iter dell'istruttoria necessaria per addivenire alla firma dell'accordo.

Costituzione della società Brunello Cucinelli Middle East LLC

Con effetto dal primo marzo 2021 è stata creata la società Brunello Cucinelli Middle East LLC gestita in partnership con il gruppo Al Tayer. Brunello Cucinelli Middle East LLC gestisce i prestigiosi punti vendita a insegna "Brunello Cucinelli" negli Emirati Arabi Uniti, fino ad ora gestiti con rapporto wholesale dal gruppo Al Tayer.

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Per una dettagliata esposizione dei rapporti intrattenuti nel primo semestre 2021 si rinvia a quanto esposto nelle Note esplicative del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato.

Ai sensi della Delibera Consob n.17221 del 12 marzo 2010 si dà atto che nel corso del primo semestre 2021 il Gruppo non ha concluso con parti correlate operazioni di maggiore rilevanza o che abbiano influito in maniera rilevante sulla situazione patrimoniale o sul risultato dell'esercizio del Gruppo.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è dettagliatamente esposta nella sezione "Altre informazioni" delle Note esplicative alla quale si rimanda.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2021

Cessione azioni ordinarie della Brunello Cucinelli S.p.A. da parte della controllante Fedone S.r.l.

In data 14 luglio 2021 Fedone S.r.l. ha reso noto di avere completato con successo la cessione di complessive n.646.000 azioni ordinarie Brunello Cucinelli S.p.A., pari allo 0,95% del capitale sociale della Società, ad un prezzo per azione pari ad Euro 47,20 e per un controvalore complessivo di circa Euro 30 milioni.

L'operazione è stata effettuata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding riservata a investitori qualificati in Italia e istituzionali all'estero. Il regolamento dell'operazione (consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo) è avvenuto in data 19 luglio 2021. Al termine dell'operazione Fedone S.r.l. detiene il 50,05% della Brunello Cucinelli S.p.A..

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Le vendite della Primavera Estate 2021 sono state molto molto positive, e siamo assolutamente soddisfatti che l'andamento della stagione Autunno Inverno 2021 stia evidenziando un risultato altrettanto favorevole.

Nelle scorse settimane abbiamo presentato le nostre collezioni Primavera Estate 2022 Uomo, Donna e Bambino, ricevendo bellissimi commenti da parte dei clienti multibrand e dalla stampa specializzata, con una raccolta ordini che sta ottenendo risultati di assoluto interesse.

Siamo quindi molto fiduciosi di proseguire il cammino di crescita che ha caratterizzato la prima parte dell'anno, attendendoci per il secondo semestre 2021 un'ulteriore accelerazione della crescita rispetto ai risultati riportati nei primi sei mesi dell'anno.

Nei prossimi mesi immaginiamo inoltre di poter beneficiare pienamente del piano di sviluppo degli spazi di vendita che ha caratterizzato gli scorsi trimestri.

Proseguirà l'importante piano di investimenti, continuando a identificare il lusso assoluto come nostro esclusivo ambito di riferimento.

Siamo sempre più fiduciosi nel raggiungere nel 2021, "anno del riequilibrio", una crescita nell'intorno del+10% rispetto al 2019, con un incremento intorno al +20% rispetto al 2020, e proseguire anche nel 2022 questo percorso di sviluppo, con un incremento del 10% rispetto al 2021 esane marginalità.

Crediamo che tutto questo renda molto concreto il riallineamento agli obiettivi del primo quinquennio (2019- 2023) del piano decennale che terminerà nel 2028, anno in cui ci attendiamo di raddoppiare il fatturato del 2018 e raggiungere 1,1 miliardi di euro.

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2021

PROSPETTI CONTABILI AL 30 GIUGNO 2021

SITUAZIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2021

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2021
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2020
di cui con
parti
correlate
30 giugno
2020
di cui con
parti
correlate
Attività non correnti
Avviamento 1 7.045 7.045 7.045
Diritto d'uso 2 500.259 4.932 470.197 5.193 461.607 5.337
Attività immateriali 3 12.959 12.136 11.990
Immobili, impianti e macchinari 4 156.389 12.288 150.254 17.487 144.223 18.629
Investimenti immobiliari 5 5.465 4.179 3.923
Attività finanziarie per leasing non correnti 6 5.574 402 456
Altre attività finanziarie non correnti 7 12.676 32 11.039 32 10.585 32
Imposte differite attive 27 50.317 35.368 46.431
Totale attività non correnti 750.684 690.620 686.260
Attività correnti
Rimanenze 8 208.841 208.347 218.131
Crediti commerciali 9 75.673 7 78.871 51 72.398 8
Crediti tributari 10 2.057 3.871 1.219
Altri crediti ed attività correnti 11 16.854 20.068 18.181
Attività finanziarie per leasing correnti 6 2.671 173 237
Altre attività finanziarie correnti 12 71 11 23
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 13 63.187 72.834 111.782
Attività per strumenti finanziari derivati
correnti
14 273 4.935 1.513
Totale attività correnti 369.627 389.110 423.484
Totale attività 1.120.311 1.079.730 1.109.744

(In migliaia di Euro) NOTE 30 giugno
2021
di cui con
parti
correlate
31 dicembre
2020
di cui con
parti
correlate
30 giugno
2020
di cui con
parti
correlate
Patrimonio netto
Patrimonio netto di gruppo
Capitale sociale 15 13.600 13.600 13.600
Riserva sovrapprezzo azioni 15 57.915 57.915 57.915
Altre riserve 15 188.085 220.670 227.313
Risultato netto di Gruppo 20.347 (33.216) (47.520)
Totale patrimonio netto di gruppo 279.947 258.969 251.308
Patrimonio netto di terzi
Capitale e riserve di terzi 15 2.194 988 1.009
Risultato netto di pertinenza di terzi 15 1.507 1.147 (137)
Totale patrimonio netto di terzi 3.701 2.135 872
Totale patrimonio netto 283.648 261.104 252.180
Passività non correnti
Passività per benefici a dipendenti 16 3.011 3.108 3.212
Fondi per rischi ed oneri 17 2.280 937 930
Debiti verso banche non correnti 18 47.169 60.133 134.799
Passività finanziarie per leasing non
correnti
19 465.637 4.854 436.956 5.115 413.936 5.245
Debiti finanziari non correnti 20 1.123 - -
Altre passività non correnti 21 949 60 -
Imposte differite passive 27 7.024 6.402 3.067
Passività per strumenti finanziari derivati
non correnti
14 104 217 257
Totale passività non correnti 527.297 507.813 556.201
Passività correnti
Debiti commerciali 22 76.306 463 91.412 550 74.055 291
Debiti verso banche correnti 23 110.140 105.007 112.221
Passività finanziarie per leasing correnti 19 80.587 525 75.412 516 71.675 510
Debiti finanziari correnti 24 778 799 838
Debiti tributari 25 8.327 2.621 5.251
Passività per strumenti finanziari derivati
correnti
14 2.320 491 445
Altre passività correnti 26 30.908 490 35.071 2.552 36.878 2.611
Totale passività correnti 309.366 310.813 301.363
Totale passività 836.663 818.626 857.564
Totale patrimonio netto e passività 1.120.311 1.079.730 1.109.744

CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2021 di cui con
parti
correlate
2020 di cui con parti
correlate
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 28 313.764 3 205.143 4
Costi per materie prime e materiali di consumo 29 (46.926) (20) (10.657) (25)
Costi per servizi 30 (122.541) (2.033) (107.154) (1.065)
Costo del personale 31 (61.491) (1.004) (57.483) (565)
Altri costi operativi 32 (3.983) (4.294)
Altri ricavi operativi 33 2.162 4 1.347 3
Incrementi di immobilizzazioni per costi interni 34 1.355 1.414
Ammortamenti 35 (55.261) (49.851)
Rettifiche di valore di attività e altri
accantonamenti
36 (1.745) (31.740)
Totale costi operativi (288.430) (258.418)
Risultato operativo 25.334 (53.275)
Oneri finanziari 37 (18.897) (26.521)
Proventi finanziari 38 12.697 15.519
Risultato ante imposte 19.134 (64.277)
Imposte sul reddito 27 2.720 16.620
Risultato del periodo 21.854 (47.657)
Risultato di Gruppo 15 20.347 (47.520)
Risultato di Terzi 15 1.507 (137)
Utile/(Perdita) per azione base 39 0,29922 (0,69882)
Utile/(Perdita) per azione diluito 39 0,29922 (0,69882)

CONTO ECONOMICO COMPLESSIVO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2021 2020
Risultato Netto del periodo (A) 21.854 (47.657)
Altre componenti di conto economico complessivo:
Altre componenti di conto economico complessivo che saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo
602 1.570
Cash flow hedge 15 (4.279) 2.277
Effetto fiscale 15 1.027 (546)
Effetto variazione riserva di cash flow hedge 15 (3.252) 1.731
Differenze di conversione di bilanci esteri 2.746 79
Utili/(Perdite) su cambi da investimenti netti in gestioni estere 1.458 (315)
Effetto fiscale (350) 75
Altre componenti di conto economico complessivo che non saranno successivamente
riclassificate nell'utile/(perdita) del periodo:
15 21 (15)
Rimisurazione sui piani a benefici definiti (IAS 19) 28 (20)
Effetto fiscale (7) 5
Totale altre componenti di conto economico complessivo, al netto degli effetti fiscali (B) 623 1.555
Totale risultato complessivo al netto delle imposte (A) + (B) 22.477 (46.102)
Attribuibili a:
Gruppo 20.962 (45.970)
Terzi 1.515 (132)

RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2021 2020
Flusso di cassa da attività operative
Risultato netto del periodo 15 21.854 (47.657)
Rettifiche per riconciliare l'Utile netto al flusso di cassa generato / (assorbito) dalle attività
operative:
Imposte sul reddito 27 (2.720) (16.620)
Ammortamenti 35 55.261 49.851
Accantonamenti a Passività per benefici ai dipendenti 16 39 40
Accantonamenti a Fondi per rischi ed oneri / fondo obsolescenza / fondo svalutazione crediti 1.745 31.630
Variazione delle Altre passività non correnti 889 (252)
Minusvalenze / (Plusvalenze) da cessione immobilizzazioni 11 110
Altre componenti economiche senza movimenti di cassa da IFRS16 (1.044) (850)
Interessi passivi 37 659 1.068
Interessi sulle passività per leasing 37 5.128 5.491
Interessi attivi 38 (10) (17)
Interessi attivi sulle attività per leasing 38 (10) (9)
Pagamenti di Passività per benefici ai dipendenti 16 (105) (31)
Pagamenti per Fondi per rischi ed oneri 17 - (639)
Variazione netta di Imposte differite attive e passive 27 (13.390) (21.138)
Variazione di fair value strumenti finanziari 14 2.099 (2.001)
Variazioni nelle attività e passività operative:
Crediti commerciali 9 3.474 (14.764)
Rimanenze 8 3.936 (45.130)
Debiti commerciali 22 (18.332) (15.045)
Interessi passivi pagati (671) (1.068)
Interessi sulle passività per leasing pagati (5.128) (5.491)
Interessi attivi incassati 10 17
Interessi attivi sulle attività per leasing incassati 10 9
Imposte sul reddito pagate (3.661) (2.510)
Altre attività e passività correnti 13.649 31.179
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività operative (a) 63.693 (53.827)

(In migliaia di Euro) Semestre chiuso al 30 giugno
NOTE 2021 2020
Flusso di cassa da attività di investimento
Investimenti in Immobili, impianti e macchinari 4 (18.922) (14.755)
Investimenti in Attività immateriali (inclusi key money) 3 (7.274) (4.615)
Investimenti in Attività finanziarie 7 (1.336) (1.900)
Investimenti in Attività immobiliari 5 (1.286) (1.109)
Investimenti/Disinvestimenti in attività finanziarie correnti - 9.120
Acquisizione Brunello Cucinelli Middle East, al netto della cassa acquisita (1.669) -
Cessione di Immobili, impianti e macchinari e key money 826 353
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di investimento (b) (29.661) (12.906)
Flusso di cassa dalle attività di finanziamento
Erogazioni di finanziamenti a medio-lungo termine 18 5.080 151.729
Rimborso di finanziamenti a medio-lungo termine 18 (28.912) (22.859)
Variazione netta delle passività finanziarie a breve termine 15.898 15.793
Variazione netta delle passività finanziarie a lungo termine 1.111 -
Rimborso delle passività per leasing (38.501) (33.811)
Incassi delle attività finanziarie per leasing 592 137
Distribuzione di dividendi - (1.076)
Variazione di Patrimonio Netto - 23
Flusso di cassa netto generato/(assorbito) dalle attività di finanziamento (c) (44.732) 109.936
Flusso di cassa complessivo (d=a+b+c) (10.700) 43.203
Effetto dei cambi sulle disponibilità liquide nette (e) 1.053 (353)
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti all'inizio del periodo (f) 13 72.834 68.932
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti alla fine del periodo (g=d+e+f) 13 63.187 111.782

PROSPETTO DEI MOVIMENTI DEL PATRIMONIO NETTO CONSOLIDATO AL 30 GIUGNO 2021

(In migliaia di Euro) NOTE Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva
da conver.ne
Altre
riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio 2021 15 13.600 2.720 57.915 - (7.779) 225.729 (33.216) 258.969 2.135 261.104
Risultato del periodo 20.347 20.347 1.507 21.854
Altre componenti
di conto economico
complessivo
3.852 (3.237) 615 8 623
Totale Utile / (perdita)
complessiva
- - - - 3.852 (3.237) 20.347 20.962 1.515 22.477
Destinazione utile del
periodo
15 (33.216) 33.216
Distribuzione dividendi 15
Variazioni area di
consolidamento
- 51 51
Altri movimenti 16 16 16
Saldo al 30 giugno
2021
15 13.600 2.720 57.915 - (3.927) 189.292 20.347 279.947 3.701 283.648
(In migliaia di Euro) NOTE Capitale
sociale
Riserva
legale
Riserva
sovr.
azioni
Riserva
vers. soci c/
capitale
Riserva
da conver.ne
Altre
riserve
Utile del
periodo
Totale
Patrimonio
netto di
Gruppo
Totale
Patrimonio
netto di
terzi
Totale
Patrimonio
netto
Saldo al 1 gennaio
2020
15 13.600 2.720 57.915 - 87 170.774 52.553 297.649 1.690 299.339
Risultato del periodo (47.520) (47.520) (137) (47.657)
Altre componenti
di conto economico
complessivo
(164) 1.714 1.550 5 1.555
Totale Utile /
(perdita) complessiva
- - - - (164) 1.714 (47.520) (45.970) (132) (46.102)
Destinazione utile del
periodo
15 52.553 (52.553) - -
Distribuzione
dividendi
15 (367) (367) (709) (1.076)
Variazioni area di
consolidamento
- 23 23
Altri movimenti (4) (4) (4)
Saldo al 30 giugno
2020
15 13.600 2.720 57.915 - (77) 224.670 (47.520) 251.308 872 252.180

NOTE ESPLICATIVE AL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO AL 30 GIUGNO 2021

1. CRITERI DI REDAZIONE

1.1 CONTENUTO E FORMA DEL BILANCIO CONSOLIDATO

Il presente bilancio consolidato semestrale abbreviato è stato redatto ai sensi dell'art. 154-ter D.Lgs 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e successive modifiche ed integrazioni, in base allo IAS 34 Bilanci intermedi ed è sottoposto a delibera degli amministratori del 26 agosto 2021.

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021 include il prospetto della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata, il conto economico consolidato, il conto economico complessivo consolidato, il rendiconto finanziario consolidato ed il prospetto delle variazioni del Patrimonio netto consolidato, nonché le presenti note esplicative.

A fini comparativi i prospetti consolidati presentano il confronto con i dati patrimoniali del bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 e con i dati economici al 30 giugno 2020.

L'unità di valuta utilizzata è l'Euro e tutti i valori sono arrotondati alle migliaia di Euro se non diversamente indicato.

Gli schemi di presentazione della situazione patrimoniale e finanziaria consolidata presentano una classificazione finanziaria a liquidità crescente, dove:

  • le attività non correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo oltre dodici mesi ed includono le Attività immateriali, Immobili, impianti e macchinari e attività finanziarie;
  • le attività correnti comprendono i saldi attivi con ciclo di realizzo entro i dodici mesi;
  • le passività non correnti comprendono i debiti esigibili oltre dodici mesi, inclusi i debiti finanziari, i fondi per rischi ed oneri ed il TFR;
  • le passività correnti comprendono i debiti esigibili entro dodici mesi, compresa la quota a breve dei finanziamenti a medio-lungo termine, dei fondi per rischi ed oneri e del TFR.

Lo schema di presentazione del conto economico consolidato segue una classificazione dei costi per natura di spesa.

Il rendiconto finanziario consolidato è stato predisposto in base al metodo indiretto e viene presentato in conformità allo IAS 7, classificando i flussi finanziari tra attività operativa, di investimento e di finanziamento.

Si precisa che con riferimento alla Delibera Consob n. 15519 del 27 luglio 2006 e della Comunicazione n. DEM6064293 del 28 luglio 2006, negli schemi di bilancio, è data evidenza dei rapporti significativi con parti correlate, ai fini di una migliore informativa e le componenti reddituali derivanti da eventi o da operazioni non ricorrenti sono evidenziate, quando significative, distintamente nei commenti del management e nell'informativa finanziaria.

1.2 ESPRESSIONE DI CONFORMITÀ AGLI IFRS

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato relativo al 30 giugno 2021 è stato predisposto secondo il principio contabile internazionale concernente l'informativa infrannuale (IAS 34 Bilanci Intermedi). Il bilancio consolidato semestrale abbreviato non include tutte le informazioni richieste nel bilancio annuale e di conseguenza dovrà essere letto in concomitanza con il bilancio consolidato annuale del Gruppo per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 pubblicato sul sito istituzionale www.brunellocucinelli.com sezione Investor Relations, Relazioni finanziarie.

2. AREA DI CONSOLIDAMENTO

La tabella seguente riepiloga, con riferimento alle società controllate, le informazioni al 30 giugno 2021 relative a denominazione, sede legale, quota di capitale sociale detenuta direttamente e indirettamente dal Gruppo Brunello Cucinelli.

Denominazione Sede Divisa Capitale unità Percentuale di controllo
di valuta Diretto Indiretto
Brunello Cucinelli Europe S.r.l. Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 100,00%
Max Vannucci S.r.l. Perugia – Italia Euro 118.000 75,50%
Pinturicchio S.r.l Corciano (PG) – Italia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Logistica e Distribuzione S.r.l. Milano – Italia Euro 100.000 51,00%
Brunello Cucinelli Austria GmbH Vienna – Austria Euro 35.000 2,00% 98,00%
Sprl Brunello Cucinelli Belgium Bruxelles – Belgio Euro 20.000 100,00%
Brunello Cucinelli Denmark ApS Copenaghen –
Danimarca
Corona Danese 750.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Retail Deutschland GmbH Monaco – Germania Euro 200.000 70,00%
Brunello Cucinelli (England) Ltd. Londra – Regno Unito Sterline 700 100,00%
Sarl Brunello Cucinelli France Parigi – Francia Euro 200.000 2,00% 98,00%
SAS Brunello Cucinelli France Resort Courchevel – Francia Euro 100.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli GmbH Monaco – Germania Euro 200.000 2,00% 98,00%
Brunello Cucinelli Hellas SA Atene – Grecia Euro 25.200 51,00%
SAM Brunello Cucinelli Monaco Principato di Monaco Euro 150.000 68,67%
Brunello Cucinelli Netherlands B.V. Amsterdam – Olanda Euro 200.000 2,00% 98,00%
OOO Brunello Cucinelli RUS Mosca – Russia Rublo 15.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Retail Spain SL Madrid – Spagna Euro 200.000 5,00% 95,00%
Brunello Cucinelli Suisse SA Lugano – Svizzera Franco Svizzero 223.000 1,79% 87,89%
SAS White Flannel Cannes – Francia Euro 50.000 70,00%
Brunello Cucinelli Canada Ltd. Vancouver – Canada Dollaro canadese 10.445.100 100,00%
Brunello Cucinelli USA Inc. Ardsley (NY) – USA Dollaro americano 1.500 100,00%
Market Service US, Inc. New York – USA Dollaro americano 50.000 51,00%
Brunello Cucinelli (Sichuan) Fashion Co.,
Ltd.
Chengdu – Cina Renminbi 200.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli Hong Kong Ltd. Hong Kong – Cina Dollaro Hong
Kong
2.000.000 100,00%
Brunello Cucinelli (Macau) Fashion Co., Ltd. Macao – Cina MOP / Dollaro
Hong Kong
22.847.312 98,00% 2,00%
Brunello Cucinelli Japan Co., Ltd. Tokyo – Giappone Yen Giapponese 330.000.000 75,00%
Brunello Cucinelli Singapore Pte. Ltd. Singapore Dollaro Singapore 300.000 83,67%
Brunello Cucinelli Taiwan Ltd. Taiwan - Cina Dollaro Taiwan 100.000 70,00%
Brunello Cucinelli Middle East LLC Dubai Dirham 300.000 51,00%

Nel corso del primo semestre 2021 l'area di consolidamento ha visto i seguenti movimenti:

  • ingresso, con effetto dal 1 marzo 2021, della società Brunello Cucinelli Middle East LLC, posseduta al 51% dalla Capogruppo Brunello Cucinelli S.p.A. in virtù di accordi di voto con il socio Al Tayer e consolidata integralmente;
  • uscita della società Brunello Cucinelli Brasil LTDA, il cui processo di liquidazione si è chiuso nel corso del primo semestre 2021. Il punto vendita brasiliano è stato riconvertito in punto vendita della rete wholesale.

3. PRINCIPI CONTABILI

3.1 PREMESSA

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo al 30 giugno 2021 è stato redatto in base allo IAS 34 Bilanci Intermedi ed è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 26 agosto 2021, che ne ha autorizzato la pubblicazione in pari data.

3.2 CRITERI GENERALI DI REDAZIONE

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato al 30 giugno 2021, redatto ai sensi dell'articolo 154 ter del D.Lgs. 58/98 e successive modifiche, nonché del Regolamento Emittenti emanato dalla Consob, è stato predisposto in conformità ai Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS), omologati dall'Unione Europea ed in particolare al principio contabile applicabile per l'informativa finanziaria infrannuale (IAS 34).

Il bilancio consolidato semestrale abbreviato, redatto sul presupposto della continuità aziendale, non espone tutta l'informativa richiesta nella redazione del bilancio consolidato annuale. Per tale motivo è necessario leggere il bilancio consolidato semestrale abbreviato unitamente al bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, disponibile anche sul sito internet.

3.3 NUOVI PRINCIPI CONTABILI, INTERPRETAZIONI E MODIFICHE ADOTTATI DAL GRUPPO

Il Gruppo non ha adottato anticipatamente alcun nuovo principio, interpretazione o modifica emesso ma non ancora in vigore.

Nel corso del primo semestre 2021 non si segnalano modifiche ed interpretazioni che abbiano avuto un impatto significativo sul bilancio consolidato del Gruppo.

In data 31 marzo 2021 lo IASB ha emesso le modifiche all'IFRS 16 "Covid-19-Related Rent Concessions beyond 30 June 2021", volte ad estendere le semplificazioni, introdotte nel 2020, relative alla possibilità di non applicare le disposizioni in materia di "lease modification" alle concessioni di prezzo ottenute dai lessee per effetto del COVID-19 anche alle variazioni di prezzo accordate per i canoni dovuti al, o precedentemente al, 30 giugno 2022, in presenza di determinati requisiti. Le modifiche all'IFRS 16 sono efficaci a partire dagli esercizi che hanno inizio il, o dopo il, 1° aprile 2021.

Come già in precedenza evidenziato, si segnala che relativamente ai contratti di locazione in essere, come verificatosi nel passato esercizio, sono state accettate positivamente le proposte di alcune riduzioni dei canoni per i periodi maggiormente impattati dagli effetti della pandemia, concentrate principalmente nel Regno Unito ed in Asia. Queste riduzioni, nel loro complesso, sono ammontate ad Euro 1.937 migliaia, rappresentando un contenimento del costo pari al 4,5% sulla cifra complessiva dei costi dell'esercizio per affitti (normalizzati dall'effetto della applicazione del principio contabile IFRS 16).

3.4 PRINCIPI CONTABILI, EMENDAMENTI ED INTERPRETAZIONI EMANATI MA NON ANCORA IN VIGORE

Non si segnalano principi contabili, emendamenti ed interpretazioni emanati ma non ancora in vigore che possano avere impatti significativi sul presente bilancio intermedio abbreviato e sul prossimo bilancio di esercizio.

3.5 VALUTAZIONI DISCREZIONALI E STIME CONTABILI SIGNIFICATIVE

La redazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato richiede agli amministratori della Capogruppo di effettuare valutazioni discrezionali, stime ed ipotesi che influenzano i valori di ricavi, costi, attività e passività e l'indicazione di passività potenziali alla data di bilancio. I risultati a consuntivo potrebbero differire da tali stime. Con riferimento alle stime contabili e ai giudizi significativi effettuati dalla Direzione Aziendale si fa rinvio a quanto indicato nella Relazione Finanziaria Annuale 2020.

3.6 CONVERSIONE DEI BILANCI IN MONETA DIVERSA DALL'EURO E DELLE POSTE IN VALUTA ESTERA

I cambi utilizzati per la determinazione del controvalore in Euro dei bilanci espressi in valuta estera delle società controllate (valuta per 1 Euro) sono riportati nella seguente tabella:

Cambi medi Cambi di fine periodo
30 giugno 2021 30 giugno 2020 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2020
Dollaro americano 1,2053 1,1020 1,1884 1,2271 1,1198
Franco svizzero 1,0946 1,0642 1,098 1,0802 1,0651
Yen giapponese 129,8681 119,2668 131,43 126,49 120,66
Renmimbi (Yuan) 7,796 7,7509 7,6742 8,0225 7,9219
Sterlina 0,86801 0,87463 0,85805 0,89903 0,91243
Dollaro Hong Kong 9,3551 8,5531 9,2293 9,5142 8,6788
Real 6,4902 5,4104 5,905 6,3735 6,1118
Dollaro canadese 1,503 1,5033 1,4722 1,5633 1,5324
Rublo 89,5502 76,6692 86,7725 91,4671 79,63
Dollaro Singapore 1,6059 1,5411 1,5976 1,6218 1,5648
Corona Danese 7,4368 7,4648 7,4362 7,4409 7,4526
Dollaro Taiwan 33,7755 33,0701 33,1584 34,4807 33,0076
Dirham 4,4128 * 4,3644 * *

3.7 STAGIONALITÀ O CICLICITÀ DELLE OPERAZIONI INTERMEDIE

L'attività del Gruppo, pur non evidenziando profonde variazioni stagionali o cicliche delle vendite annuali complessive, risente, nel corso dei diversi trimestri dell'anno, della non perfetta omogeneità del flusso dei ricavi e dei costi derivante principalmente dall'attività industriale e delle collezioni (Autunno/Inverno vs Primavera/Estate). Inoltre, il mercato del lusso in cui opera il Gruppo è caratterizzato a livello di canali di vendita da fenomeni di stagionalità che hanno appunto un impatto sui risultati economici tra i diversi trimestri. Un primo fenomeno di stagionalità è legato alle modalità di vendita proprie dei canali distributivi wholesale, che vedono una concentrazione dei ricavi nel primo e nel terzo trimestre di ciascun esercizio sociale; infatti, la fatturazione delle vendite è concentrata nei mesi di gennaio-marzo per la collezione primavera/estate e nei mesi di luglio-settembre per la collezione autunno/inverno, pur avendo quest'ultima visto realizzarsi già nel secondo trimestre una parte consistente delle consegne, come da richiesta oramai consolidata da parte della clientela internazionale. Per quanto concerne il canale retail, le vendite del Gruppo vedono una concentrazione dei ricavi prevalentemente nell'ultimo trimestre di ciascun esercizio, periodo caratterizzato dalla vendita di quei prodotti che hanno anche valore unitario più elevato. Ne consegue, da quanto sopra, che i risultati infra-annuali del Gruppo potrebbero non concorrere in maniera uniforme alla formazione dei risultati economici e finanziari di ciascun esercizio.

3.8 SEGMENTI OPERATIVI

Ai fini dell'IFRS 8 "Operating segments", l'attività svolta dal Gruppo è identificabile in un unico segmento operativo.

4. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL PROSPETTO DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE CONSOLIDATA

PREMESSA

Nel corso del primo semestre 2021, in conformità ai paragrafi 9 e 12 dello IAS 36 sono state effettuate le opportune valutazioni di esistenza di indicazioni che una attività possa aver subito una riduzione di valore (impairment), considerando attentamente anche la situazione complessiva relativa all'epidemia di COVID-19.

Le dinamiche del business registrate nei periodi esaminati e gli aggiornamenti delle previsioni sui trend futuri sono coerenti con le ipotesi assunte per la verifica della recuperabilità dei valori effettuate in sede di redazione del Bilancio Consolidato Annuale al 31 dicembre 2020. Non sono pertanto stati identificati indicatori di possibili perdite di valore e non sono quindi stati effettuati impairment test specifici sulle attività iscritte in bilancio.

Nota 1. Avviamento

La composizione della voce Avviamento al 30 giugno 2021, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Avviamento 7.045 7.045 -
Totale Avviamento 7.045 7.045 -

La voce Avviamento al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 7.045 migliaia ed è riconducibile alla aggregazione aziendale intervenuta nel 2017 per l'acquisizione del 62% della società OOO Brunello Cucinelli RUS. Al 30 giugno 2021 non si sono registrati movimenti.

Nota 2. Diritto d'uso

La composizione della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2021, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Diritto d'uso su immobili 500.125 470.040 30.085
Diritto d'uso su altre immobilizzazioni
materiali
134 157 (23)
Totale Diritto d'uso 500.259 470.197 30.062

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Diritto d'uso al 30 giugno 2021, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Diritto d'uso su immobili 799.442 (299.317) 500.125 744.268 (274.228) 470.040
Diritto d'uso su altre
immobilizzazioni materiali
309 (175) 134 303 (146) 157
Totale Diritto d'uso 799.751 (299.492) 500.259 744.571 (274.374) 470.197

La voce Diritto d'uso al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 500.259 migliaia ed è principalmente costituita da attività relative a contratti di affitto per gli spazi delle boutique e degli showroom del Gruppo ed in misura residuale a contratti di affitto per uffici o logistica. La voce ricomprende anche i Key Money versati dal Gruppo in quanto classificati, in base al principio IFRS 16, come costi diretti iniziali del leasing.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Diritto d'uso per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso su immobili Diritto d'uso su altre
immobilizzazioni materiali
Totale Diritto d'uso
470.197
Saldo al 01 gennaio 2021 470.040 157
Incrementi 60.911 51 60.962
Decrementi netti (3.579) (11) (3.590)
Differenze di traduzione 10.144 - 10.144
Rettifiche di valore - - -
Riclassifiche - - -
Variazione Area di Consolidamento 1.684 - 1.684
Ammortamenti (39.075) (63) (39.138)
Saldo al 30 giugno 2021 500.125 134 500.259

I principali incrementi contabilizzati nel corso del primo semestre si riferiscono a nuovi contratti di affitto sottoscritti nel periodo per l'apertura di nuove boutique, hard shop e ampliamento di punti vendita monomarca.

Nota 3. Attività immateriali

La composizione della voce Attività immateriali al 30 giugno 2021, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 9.425 8.549 876
Altre immobilizzazioni immateriali 808 1.012 (204)
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.726 2.575 151
Totale Attività immateriali 12.959 12.136 823

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Attività immateriali al 30 giugno 2021, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 31.581 (22.156) 9.425 28.622 (20.073) 8.549
Altre immobilizzazioni immateriali 1.722 (914) 808 1.721 (709) 1.012
Immobilizzazioni in corso e acconti 2.726 - 2.726 2.575 - 2.575
Totale Attività immateriali 36.029 (23.070) 12.959 32.918 (20.782) 12.136

La voce Attività immateriali al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 12.959 migliaia ed è principalmente costituita dalla voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" riferibile a investimenti in software legati ad attività IT e Digitale indirizzati a supportare il business, attraverso il rinnovamento e ammodernamento continuo delle piattaforme tecnologiche del Gruppo.

La movimentazione del valore netto contabile della voce Attività immateriali per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Concessioni, licenze,
marchi e diritti simili
Altre immobilizzazioni
immateriali
Immobilizzazioni in
corso e acconti
Totale Attività
immateriali
Saldo al 01 gennaio 2021 8.549 1.012 2.575 12.136
Incrementi 1.366 - 1.665 3.031
Decrementi netti - - - -
Differenze di traduzione 18 2 - 20
Rettifiche di valore - - - -
Riclassifiche 1.514 (39) (1.514) (39)
Variazione Area di Consolidamento - - - -
Ammortamenti (2.022) (167) - (2.189)
Saldo al 30 giugno 2021 9.425 808 2.726 12.959

Gli investimenti del semestre sono pari a Euro 3.031 migliaia, di cui Euro 2.895 migliaia riferibili al progetto di rinnovamento dei sistemi di Information Technology e IT/Digital, contabilizzati quanto ad Euro 1.230 migliaia nella voce "Concessioni, licenze, marchi e diritti simili" e quanto ad Euro 1.665 migliaia nella voce "Immobilizzazioni in corso e acconti".

Nota 4. Immobili, impianti e macchinari

La composizione della voce Immobili, Impianti e Macchinari al 30 giugno 2021, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Terreni 8.212 7.280 932
Fabbricati 41.763 42.071 (308)
Migliorie su beni di terzi 70.262 66.136 4.126
Impianti e macchinari 3.924 3.412 512
Attrezzature industriali e commerciali 2.817 2.941 (124)
Altri beni 28.557 24.849 3.708
Immobilizzazioni in corso e acconti 854 3.565 (2.711)
Totale Immobili, impianti e macchinari 156.389 150.254 6.135

Il dettaglio di costo storico, fondo ammortamento e valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari al 30 giugno 2021, comparato con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Costo storico Fondo amm.to Valore netto Costo storico Fondo amm.to Valore netto
Terreni 8.212 - 8.212 7.280 - 7.280
Fabbricati 54.938 (13.175) 41.763 54.407 (12.336) 42.071
Migliorie su beni di terzi 143.713 (73.451) 70.262 131.967 (65.831) 66.136
Impianti e macchinari 14.652 (10.728) 3.924 13.645 (10.233) 3.412
Attrezzature industriali e commerciali 14.371 (11.554) 2.817 13.268 (10.327) 2.941
Altri beni 53.399 (24.842) 28.557 46.418 (21.569) 24.849
Immobilizzazioni in corso e acconti 854 - 854 3.565 - 3.565
Totale Immobili, impianti e
macchinari
290.139 (133.750) 156.389 270.550 (120.296) 150.254

La movimentazione del valore netto contabile della voce Immobili, impianti e macchinari per il semestre chiuso al 30 giugno 2021 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Terreni Fabbricati Migliorie su
beni di terzi
Impianti e
macchinari
Attrezzature
ind.li e comm.li
Altri beni Immob.ni
in corso e
acconti
Totale immobili,
impianti e
macchinari
Saldo al 01 gennaio
2021
7.280 42.071 66.136 3.412 2.941 24.849 3.565 150.254
Incrementi 208 531 9.895 793 884 5.946 698 18.955
Decrementi netti - - (782) (12) (5) (32) (5) (836)
Differenze di traduzione - - 1.175 30 39 602 34 1.880
Rettifiche di valore - - (103) (2) (19) (12) - (136)
Riclassifiche 724 - 1.688 201 353 511 (3.438) 39
Variazione area di
consolidamento
- - 161 - - 6 - 167
Ammortamenti - (839) (7.908) (498) (1.376) (3.313) - (13.934)
Saldo al 30 giugno 2021 8.212 41.763 70.262 3.924 2.817 28.557 854 156.389

Nel primo semestre 2021 il Gruppo Brunello Cucinelli ha effettuato investimenti in Immobili, impianti e macchinari per Euro 18.955 migliaia, composti principalmente come segue:

  • investimenti per complessivi Euro 531 migliaia nella voce "Fabbricati", relativi principalmente ai lavori di ampliamento e funzionalità del polo industriale di Solomeo;
  • investimenti per Euro 9.895 migliaia nella voce "Migliorie su beni di terzi", riconducibili principalmente alle aperture ed agli ampliamenti di punti vendita a gestione diretta e di punti vendita wholesale ed a migliorie apportate sulle boutique esistenti e sugli show room nel mondo;
  • investimenti per complessivi Euro 7.623 migliaia, iscritti quanto ad Euro 793 migliaia nella voce "Impianti e macchinari" (principalmente riferibili a nuovi macchinari per la produzione), quanto ad Euro 884 migliaia nella voce "Attrezzature industriali e commerciali" (principalmente riferibili ad investimenti effettuati nei punti vendita nonché presso la sede centrale di Solomeo), quanto ad Euro 5.946 migliaia nella voce "Altri beni" (principalmente riferibili ad investimenti per mobili e arredi effettuati nei punti vendita, nonché per ordinaria attività di sviluppo e rinnovamento in nuovi macchinari, mobili e arredi, automezzi ed attrezzature e "collezione storica" presso la sede di Solomeo);
  • ulteriori investimenti iscritti tra le "Immobilizzazioni in corso ed acconti" per Euro 698 migliaia, tra cui si segnalano principalmente i lavori per l'approntamento di punti vendita Retail.

Si segnala che complessivamente gli investimenti IT/Digital del primo semestre 2021 riferibili ad immobilizzazioni materiali ammontano ad Euro 1.050 migliaia.

Le "Rettifiche di valore", pari a Euro 136 migliaia, si riferiscono alle svalutazioni contabilizzate al fine di riflettere il valore recuperabile delle attività materiali al 30 giugno 2021.

Le "Variazioni area di consolidamento " si riferiscono alla società controllata Brunello Cucinelli Middle East LLC.

Nota 5. Investimenti immobiliari

La composizione della voce Investimenti immobiliari al 30 giugno 2021, comparata con gli stessi valori al 31 dicembre 2020, è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Investimenti immobiliari 5.465 4.179 1.286
Totale Investimenti Immobiliari 5.465 4.179 1.286

La voce, pari ad Euro 5.465 migliaia, si riferisce a compendi immobiliari e a terreni edificabili situati nel paese di Solomeo, gestiti con l'obiettivo di essere restaurati e successivamente concessi in locazione, attività iniziata in questo primo semestre 2021.

Come richiesto dallo IAS 40, sono stati classificati separatamente dagli altri beni immobili posseduti dal Gruppo. Si evidenzia che gli investimenti del semestre sono pari ad Euro 1.286 migliaia.

Nota 6. Attività finanziarie per leasing non correnti e correnti

La voce accoglie i contratti di sublocazione attiva identificati come "leasing finanziari" che sono stati classificati e contabilizzati come attività finanziarie per investimenti.

Di seguito è evidenziata la voce al 30 giugno 2021:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale al 30 giugno 2021
Attività finanziarie per leasing 5.574 2.671 8.245
Totale Attività finanziarie per leasing 5.574 2.671 8.245

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021 è di seguito evidenziata:

(In migliaia di Euro) Totale Attività finanziarie per leasing
Saldo al 01 gennaio 2021 575
Incrementi 8.262
Decrementi per estinzioni anticipate di contratti -
Incrementi per interessi attivi 10
Decrementi per incassi ricevuti (602)
Utili/(Perdite) su cambi -
Differenze di traduzione -
Saldo al 30 giugno 2021 8.245

Nota 7. Altre attività finanziarie non correnti

La composizione della voce Altre attività finanziarie non correnti al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Depositi cauzionali e altri crediti finanziari 12.676 11.039 1.637
Totale Altre attività finanziarie non correnti 12.676 11.039 1.637

La voce Altre attività finanziarie non correnti include principalmente i depositi cauzionali, relativi questi ultimi essenzialmente alle somme versate dal Gruppo Brunello Cucinelli contestualmente alla stipula dei contratti di affitto dei punti vendita monomarca.

Nota 8. Rimanenze

La composizione della voce Rimanenze al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Materie prime, sussidiarie e di consumo 31.132 34.032 (2.900)
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 6.224 5.670 554
Prodotti finiti e merci 204.438 200.372 4.066
Fondo svalutazione rimanenze (32.953) (31.727) (1.226)
Totale Rimanenze 208.841 208.347 494

Per un commento esaustivo sulla voce in esame si rinvia a quanto indicato nella Relazione sulla gestione.

Nota 9. Crediti commerciali

Al 30 giugno 2021 i Crediti commerciali ammontano ad Euro 75.673 migliaia contro Euro 78.871 migliaia del 31 dicembre 2020. Per un dettagliato commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

I Crediti commerciali rappresentano il credito per le forniture di beni e servizi e sono tutti con scadenza a breve termine, per cui il valore contabile è assimilabile al fair value alla data di redazione del presente bilancio. L'ammontare delle svalutazioni sui crediti iscritti in bilancio rappresenta la ragionevole stima della perdita durevole di valore individuata a fronte dello specifico rischio d'inesigibilità identificato nei crediti iscritti in bilancio.

Si riporta di seguito la movimentazione delle svalutazioni effettuate sui crediti per il bilancio intermedio chiuso al 30 giugno 2021, comparata con il 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Valore al 1 gennaio 2.278 1.311
Accantonamenti 297 1.308
Utilizzi (96) (336)
Differenze cambio 15 (5)
Valore a fine periodo 2.494 2.278

Gli accantonamenti di periodo al fondo svalutazione crediti sono inclusi nella voce Rettifiche di valore di attività ed altri accantonamenti del conto economico.

Relativamente ai crediti scaduti si evidenzia il consueto prospetto dello scadenzario di seguito esposto:

Scaduti da: Situazione al 30 giugno
2021 2020 2019
0-90 giorni 6.153 14.574 8.252
91-180 giorni 3.213 6.537 4.145
oltre 180 giorni 4.343 3.599 874
TOTALE 13.709 24.710 13.271

La variazione dei saldi relativi ai crediti scaduti è illustrata nei commenti riportati in Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia, evidenziando che al 30 giugno 2021 i valori risultano sostanzialmente in linea con la situazione al 30 giugno 2019, poiché si è verificato l'auspicato percorso di ritorno ad una situazione di ordinarietà rispetto al periodo di pandemia.

Nota 10. Crediti tributari

La composizione della voce Crediti tributari al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Erario c/crediti IRES - 1.468 (1.468)
Erario c/crediti IRAP - 4 (4)
Altri crediti tributari 2.057 2.399 (342)
Totale Crediti tributari 2.057 3.871 (1.814)

La voce Crediti tributari al 30 giugno 2021 è pari ad Euro 2.057 migliaia, interamente riferibile alla voce "Altri crediti tributari". Il saldo si riferisce a crediti tributari iscritti dalle società estere del Gruppo; tra questi si segnala che l'importo principale si riferisce alla controllata americana Brunello Cucinelli Usa Inc., che nel corso del 2020 ha usufruito dei benefici fiscali derivanti dal "Cares Act" applicato retroattivamente sul periodo di imposta 2019 ed il cui incasso è iniziato nel corso del primo semestre e si prevede che si concluderà nel 2021.

Nota 11. Altri crediti ed attività correnti

La composizione della voce Altri crediti ed attività correnti al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Crediti verso l'Erario 3.534 4.534 (1.000)
Crediti verso carte di credito 3.924 3.362 562
Ratei e risconti attivi 3.597 3.307 290
Acconti a fornitori 2.991 5.571 (2.580)
Crediti verso agenti 239 266 (27)
Crediti verso altri 2.569 3.028 (459)
Totale Altri crediti ed attività correnti 16.854 20.068 (3.214)

I Crediti verso l'Erario al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 3.534 migliaia, contro Euro 4.534 migliaia del 31 dicembre 2020 ed agli Euro 4.386 migliaia del 30 giugno 2020. L'importo si riferisce principalmente al credito IVA iscritto dalla Capogruppo e dalle società controllate.

I Crediti verso carte di credito al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 3.924 migliaia, contro Euro 3.362 migliaia del 31 dicembre 2020. L'importo si riferisce ad incassi ricevuti per il tramite di carte di credito, intervenuti prima della chiusura del periodo ma non ancora accreditati nei conti correnti.

I Ratei e risconti attivi sono principalmente riconducibili ai pagamenti anticipati per la realizzazione dei cataloghi relativi alla collezione autunno/inverno, che saranno consegnati nel semestre successivo, ai canoni pagati anticipatamente per utilities, per premi assicurativi e per canoni anticipati relativi alla gestione digitale.

Gli acconti a fornitori sono principalmente corrisposti alla filiera produttiva, per il supporto ai façonisti, a valere sulle lavorazioni esterne dei prodotti del Gruppo Brunello Cucinelli.

Nota 12. Altre attività finanziarie correnti

Al 30 giugno 2021 le Altre attività finanziarie correnti ammontano ad Euro 71 migliaia, rispetto agli Euro 11 mila del 31 dicembre 2020.

Nota 13. Disponibilità liquide e mezzi equivalenti

La composizione della voce Disponibilità liquide e mezzi equivalenti al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020 è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Depositi bancari e postali 62.555 72.297 (9.742)
Denaro e altri valori in cassa 583 472 111
Assegni 49 65 (16)
Totale Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 63.187 72.834 (9.647)

I valori esposti possono essere convertiti in cassa prontamente, non sono soggetti a vincoli o restrizioni e sono soggetti ad un rischio di variazione di valore non significativo. Il Gruppo Brunello Cucinelli ritiene che il rischio di credito correlato alle disponibilità liquide e mezzi equivalenti sia limitato perché trattasi principalmente di depositi frazionati su primarie istituzioni bancarie nazionali ed internazionali.

Per il dettaglio delle fonti e degli impieghi che hanno originato la variazione delle disponibilità alla data del 30 giugno 2021 rispetto al periodo precedente si rinvia al rendiconto finanziario.

Nota 14. Strumenti finanziari derivati

Il Gruppo Brunello Cucinelli ha sottoscritto alcuni strumenti finanziari derivati allo scopo di realizzare operazioni di copertura del rischio di tasso di interesse del proprio indebitamento bancario e del rischio di tasso di cambio sulle vendite effettuate in valuta diversa dall'Euro.

La Società conclude contratti di finanza derivata esclusivamente per finalità di copertura, dal momento che la politica di gestione finanziaria del Gruppo non prevede la negoziazione di strumenti finanziari per finalità speculative. Gli strumenti finanziari derivati che rispettano i requisiti previsti dai principi contabili internazionali sono contabilizzati secondo le modalità stabilite per l'hedge accounting. Con riferimento agli strumenti finanziari derivati per cui non sono rispettate le condizioni previste dai principi contabili internazionali, le movimentazioni nel valore equo degli strumenti finanziari vengono imputate a conto economico del periodo di riferimento.

I derivati di tasso e cambio utilizzati, sono strumenti Over The Counter (OTC), ovvero negoziati bilateralmente con controparti di mercato e la determinazione del relativo valore corrente si basa su tecniche di valutazione che prendono a riferimento parametri di input (quali le curve di tasso, cambi ecc.) osservabili sul mercato (livello 2 della gerarchia del fair value prevista dal principio IFRS 7).

Con riferimento agli strumenti finanziari esistenti al 30 giugno 2021 si riporta quanto segue:

  • tutti gli strumenti finanziari valutati al fair value rientrano nel Livello 2 (identica situazione nel 2020);
  • nel corso del 2021 non vi sono trasferimenti dal Livello 1 al Livello 2 e viceversa;
  • nel corso del 2021 non vi sono trasferimenti dal Livello 3 ad altri livelli e viceversa.

Gli strumenti finanziari derivati sono valutati prendendo a riferimento i tassi di interesse e le curve dei rendimenti osservabili a intervalli comunemente quotati.

Il dettaglio della composizione delle Attività per strumenti finanziari derivati e delle Passività per strumenti finanziari derivati al 30 giugno 2021, comparato con il dettaglio al 31 dicembre 2020 è di seguito riportato:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi 273 4.935 (4.662)
Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse:
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
- Attività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Attività Correnti per strumenti derivati 273 4.935 (4.662)
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi (2.106) (253) (1.853)
Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse:
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(214) (238) 24
- Passività correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività Correnti per strumenti derivati (2.320) (491) (1.829)
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio cambi - - -
Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischio tasso di
interesse:
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischi tasso di
interesse Contabilizzato in Hedge Accounting
(104) (217) 113
- Passività non correnti per strumenti derivati a copertura del rischi tasso di
interesse non Contabilizzato in Hedge Accounting
- - -
Totale Passività non Correnti per strumenti derivati (104) (217) 113

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di tasso di interesse sono di seguito riportate.

Strumenti derivati su rischi di interesse contabilizzati in hedge accounting

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
quota corrente quota non
corrente
quota corrente quota non
corrente
Attività/(Passività) per strumenti derivati (214) (104) (238) (217)
Totale Fair Value IRS (214) (104) (238) (217)

Le caratteristiche contrattuali ed il relativo valore equo alla data del 30 giugno 2021 e 31 dicembre 2020 degli strumenti finanziari derivati a copertura del rischio di cambio sono le seguenti:

(In migliaia di Euro) Fair value negativo Fair value positivo
30 giugno 2021 31 dicembre 2020 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Attività/(Passività) per strumenti derivati (2.106) (253) 273 4.935
Totale Fair Value Contratti a termine in valuta estera (2.106) (253) 273 4.935

Si segnala infine che, ai sensi dell'IFRS 13, è stato effettuato il calcolo del CVA ("Credit Value Adjustment") e DVA ("Debit value Adjustment") degli strumenti finanziari derivati in essere, constatando che l'importo in questione non risulta significativo ai fini dell'iscrizione di tali effetti nel presente bilancio.

Nota 15. Capitale e riserve

Il Capitale Sociale al 30 giugno 2021 ammonta ad Euro 13.600 migliaia, interamente versati, ed è costituito da n. 68.000.000 di azioni ordinarie.

Il Patrimonio netto al 30 giugno 2021 è pari a Euro 283.648 migliaia, in aumento di Euro 22.544 migliaia rispetto al 31 dicembre 2020.

Per un dettaglio dei movimenti del Patrimonio netto al 30 giugno 2021 ed al 30 giugno 2020 si rinvia al prospetto dei "Movimenti del Patrimonio Netto consolidato".

La Riserva sovrapprezzo azioni è pari a Euro 57.915 ed è iscritta al netto dei costi di quotazione sostenuti nell'esercizio 2012, imputati a riduzione del Patrimonio Netto in ragione del rapporto tra numero di nuove azioni emesse e numero di azioni esistenti successivamente all'operazione di IPO in ossequio a quanto disposto dallo IAS 32.

Si riporta di seguito il dettaglio della voce Altre riserve di Patrimonio netto al 30 giugno 2021 comparato con lo stesso dettaglio al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Riserva legale 2.720 2.720 -
Riserva straordinaria 232.947 258.815 (25.868)
Riserva di rivalutazione 3.060 3.060 -
Riserva di cash flow hedge (768) 2.484 (3.252)
Riserva prima adozione degli IFRS (782) (782) -
Riserva da attualizzazione Tfr (502) (517) 15
Riserva di traduzione (3.925) (7.779) 3.854
Utili/Perdite cumulate consolidate (44.665) (37.331) (7.334)
Totale Altre riserve 188.085 220.670 (32.585)

Si segnala che la variazione della "Riserva di cash flow hedge", pari a Euro 3.252 migliaia riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Si segnala che la voce "Riserva di traduzione" è rappresentativa delle differenze cambio derivanti dalla conversione dei bilanci esteri espressi in valuta diversa dall'Euro, nonché dalle differenze cambio generate da finanziamenti intercompany, il cui regolamento non è pianificato né è probabile che si verifichi nel prevedibile futuro e, in quanto tale, classificato e contabilizzato inizialmente in una componente del Patrimonio Netto secondo le previsioni dello IAS 21, par.15 "Investimento netto in una gestione estera".

Il Patrimonio Netto di Terzi al 30 giugno 2021 è positivo per Euro 3.701 migliaia rispetto agli Euro 2.135 migliaia del 31 dicembre 2020 ed è rappresentativo delle interessenze di terzi nelle società controllate dal Gruppo.

Nota 16. Passività per benefici ai dipendenti

La voce include esclusivamente la rilevazione del Trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti delle società italiane del Gruppo previsto dall'articolo 2120 del Codice Civile, attualizzato secondo le modalità disciplinate dallo IAS 19.

La tabella che segue mostra la movimentazione dei Benefici per i dipendenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2021, comparato con la movimentazione al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Valore attuale dell'obbligazione all'inizio del periodo 3.108 3.182
Rivalutazione Trattamento di fine rapporto ex art. 2120 Cod.Civ. 78 114
Benefici erogati (105) (133)
Onere / (Provento) finanziario (39) (32)
Differenza cambio (3) (3)
Perdita / (Profitto) attuariale (28) (20)
Valore attuale dell'obbligazione alla fine del periodo 3.011 3.108

Si segnala che la voce "Perdita/(Profitto) attuariale" riflette quanto indicato nel prospetto del Conto Economico Complessivo.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del valore attuale del TFR sono di seguito illustrate:

Basi tecniche economico-finanziarie

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Tasso annuo di attualizzazione 0,39% 0,14%
Tasso di inflazione 0,50% 0,50%
Tasso atteso di turnover dipendenti 8,80% 8,80%
Tasso di anticipazioni 1,00% 1,00%

Basi tecniche demografiche

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Mortalità TAVOLA RG48
Età pensionamento 65 anni

Frequenze turnover e anticipazione TFR

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Frequenza anticipazioni % 1,00% 1,00%
Frequenza turnover % 8,80% 8,80%

Organico

Il numero medio dei dipendenti per categoria, espresso in termini di persone equivalenti a tempo pieno, è riportato nella tabella seguente:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Dirigenti e quadri 68,6 69,0
Impiegati e personale di vendita 1.517,8 1.443,4
Operai 541,0 532,3
Totale Organico 2.127,4 2.044,7

Nota 17. Fondi per rischi e oneri

La voce Fondi per rischi ed oneri si riferisce principalmente al fondo per indennità suppletiva di clientela, calcolato in accordo con la normativa italiana (art. 1751-bis del Codice Civile) ed attualizzato come richiesto dallo IAS 37.

Di seguito si fornisce la movimentazione dei Fondi per rischi e oneri al 30 giugno 2021 comparata con la movimentazione al 31 dicembre 2020:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore al 1 gennaio 445 660
Accantonamenti 160 1.281
Utilizzi - (825)
Perdita/(profitto) attuariale rilevata 1.152 (671)
Fondo per indennità suppletiva di clientela - valore fine periodo 1.757 445
Altri fondi per rischi 523 492
Totale Fondi per rischi ed oneri 2.280 937

La movimentazione del semestre si riferisce, quanto agli utilizzi, ad accordi di chiusura anticipata del rapporto contrattuale con alcuni agenti e quanto agli accantonamenti, all'adeguamento del fondo indennità suppletiva di clientela dei rapporti contrattuali in essere.

Le assunzioni principali usate nella determinazione del calcolo attuariale del fondo indennità suppletiva di clientela sono di seguito illustrate:

30 giugno 2021 31 dicembre 2020
Tasso di turnover volontario 6,00% 6,00%
Tasso di turnover societario 5,00% 5,00%
Tasso di attualizzazione 0,12% 0,13%

Nota 18. Debiti verso banche non correnti

La voce Debiti verso banche non correnti include i finanziamenti bancari a medio-lungo termine.

Nella tabella seguente vengono riportati i dati relativi ai finanziamenti che il Gruppo Brunello Cucinelli ha in essere al 30 giugno 2021, con evidenza della quota in scadenza entro l'esercizio successivo, entro 5 anni ed oltre 5 anni:

Descrizione
(In migliaia di Euro)
Residuo al
30 giugno 2021
Quota
entro esercizio
successivo
Quota
entro
5 anni
Quota
oltre
5 anni
Totale Finanziamenti a medio/lungo termine 139.956 92.787 47.169 -
Totale Debiti verso banche non correnti 47.169

Si segnala che su taluni finanziamenti sussistono dei covenants finanziari, da calcolarsi, con cadenza annuale, sul bilancio consolidato della Brunello Cucinelli S.p.A.. Si segnala inoltre che i debiti indicati non sono gravati da garanzie reali su beni sociali.

Si evidenzia che alla data odierna la Capogruppo ha sottoscritto ulteriori contratti di finanziamento alle favorevoli attuali condizioni di mercato, la cui erogazione è prevista nel secondo semestre 2021, per un nozionale pari a circa Euro 27,0 milioni.

Nota 19. Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti

L'applicazione del nuovo IFRS 16 ha generato l'iscrizione di una passività finanziaria, pari al valore attuale dei pagamenti futuri residui. Al 30 giugno 2021 la voce in esame risulta suddivisa come di seguito illustrato:

(In migliaia di Euro) non correnti correnti Totale al 30 giugno 2021
Passività finanziarie per leasing 465.637 80.587 546.224
Totale Passività finanziarie per leasing 465.637 80.587 546.224

La movimentazione nel corso del semestre chiuso al 30 giugno 2021 è di seguito evidenziata:

Totale Passività finanziarie per leasing
(In migliaia di Euro)
Saldo al 01 gennaio 2021 512.368
Incrementi 65.419
Decrementi per estinzioni anticipate di contratti (3.580)
Incrementi per interessi passivi 5.128
Decrementi per pagamenti effettuati (43.629)
Utili/(Perdite) su cambi (1.273)
Differenze di traduzione 11.791
Saldo al 30 giugno 2021 546.224

Indebitamento finanziario netto

Si riporta di seguito il dettaglio della composizione dell'Indebitamento finanziario netto del Gruppo Brunello Cucinelli al 30 giugno 2021 comparata con la situazione al 31 dicembre 2020 riesposto secondo lo schema richiesto dal Richiamo di attenzione Consob n.5/21 del 29 aprile 2021 "Conformità agli Orientamenti dell'ESMA in materia di obblighi di informativa ai sensi del regolamento sul prospetto".

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020
A. Disponibilità liquide (63.187) (111.782)
B. Mezzi equivalenti a disponibilità liquide - -
C.1 Altre attività finanziarie correnti (71) (23)
C.2 Altre attività finanziarie correnti per leasing (2.671) (237)
D. Liquidità (A + B + C) (65.929) (112.042)
E.1 Debito finanziario corrente 18.346 70.783
E.2 Debito finanziario corrente per leasing 80.587 71.675
F. Parte corrente del debito finanziario non corrente 92.787 42.508
G. Indebitamento finanziario corrente (E + F) 191.720 184.966
H. Indebitamento finanziario corrente netto (G + D) 125.791 72.924
I.1 Debito finanziario non corrente 48.396 135.056
I.2 Debito finanziario non corrente per leasing 465.637 413.936
J. Strumenti di debito - -
K. Debiti commerciali e altri debiti non correnti - -
L. Indebitamento finanziario non corrente (I + J + K) 514.033 548.992
M. Totale indebitamento finanziario (H + L) 639.824 621.916
di cui:
Indebitamento finanziario netto caratteristico 96.271 136.542
Debito per leasing 543.553 485.374

Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla Gestione.

Si riportano di seguito, ai sensi dello IAS 7 "Rendiconto finanziario", le variazioni delle passività derivanti da attività di finanziamento:

(In migliaia di Euro) Flussi non monetari
31-dic-20 Flussi monetari Variazione Cambi Variazione dei fair value Altro 30-giu-21
Debiti bancari non correnti 60.133 (23.832) - - 10.868 47.169
Altri debiti finanziari non correnti 217 - - 1.010 - 1.227
Parte corrente indebitamento non
corrente
103.635 - - - (10.848) 92.787
Passività finanziarie per leasing
correnti e non correnti
512.368 (43.629) 10.519 - 66.966 546.224
Altri debiti finanziari correnti 2.409 15.898 (29) (24) 92 18.346
Attività finanziarie correnti (11) - - - (60) (71)
Attività finanziarie correnti per
leasing
(173) 602 - - (3.100) (2.671)
Disponibilità liquide (72.834) 10.700 (1.053) - - (63.187)
Indebitamento finanziario netto 605.744 (40.261) 9.437 986 63.918 639.824

Si evidenzia che la colonna "Flussi monetari" indica i flussi del prospetto del Rendiconto Finanziario Consolidato, mentre la colonna "Altro" si riferisce principalmente agli effetti della riclassifica dalla quota "non corrente" alla quota "corrente" dei finanziamenti in essere, nonché, corrispondentemente alla riga "Passività finanziarie per leasing correnti e non correnti", al saldo generato dagli effetti degli incrementi, decrementi ed interessi attualizzati relativi ai contratti rientranti nell'ambito di applicazione dell'IFRS 16.

Nota 20. Debiti finanziari non correnti

La voce Debiti finanziari non correnti, pari ad Euro 1.123 migliaia al 30 giugno 2021, si riferisce al debito per finanziamento verso il socio Al Tayer dalla controllata Brunello Cucinelli Middle East LLC.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti finanziari non correnti 1.123 - 1.123
Totale Debiti finanziari non correnti 1.123 - 1.123

Nota 21. Altre passività non correnti

Al 30 giugno 2021 le Altre passività non correnti sono pari ad Euro 949 migliaia, contro Euro 60 migliaia del 31 dicembre 2020. Il saldo è riconducibile a passività differite sui contratti di affitto che non rientrano nell'applicazione dell'IFRS16.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Risconti Passivi non correnti 949 60 889
Totale Altre passività non correnti 949 60 889

Nota 22. Debiti commerciali

La composizione della voce Debiti commerciali al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti commerciali verso fornitori terzi 76.306 91.412 (15.106)
Totale Debiti commerciali 76.306 91.412 (15.106)

I Debiti commerciali rappresentano il debito per le forniture di beni e servizi. Per il commento sulle variazioni del Capitale Circolante Netto si rinvia alla Relazione sulla gestione.

Nota 23. Debiti verso banche correnti

La composizione della voce Debiti verso banche correnti al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine 92.787 103.635 (10.848)
Banche c/anticipi ricevute e fatture 17.265 1.261 16.004
Ratei passivi per interessi 88 111 (23)
Totale Debiti verso banche correnti 110.140 105.007 5.133

I debiti verso banche per anticipi sono relativi alle anticipazioni su Ri.Ba. e fatture commerciali per il finanziamento dell'attività operativa.

La voce "Quota corrente di finanziamenti a medio/lungo termine" si riferisce alle quote dei finanziamenti bancari in scadenza entro i 12 mesi successivi.

Per un maggior dettaglio si rinvia a quanto indicato in Relazione sulla gestione.

Nota 24. Debiti finanziari correnti

I Debiti finanziari correnti al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 778 migliaia, riferibili alla valorizzazione del debito per l'acquisto di quote di minoranza di società controllate.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti finanziari correnti 778 799 (21)
Totale Debiti finanziari correnti 778 799 (21)

Nota 25. Debiti tributari

I Debiti tributari al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 8.327 migliaia, rispetto agli Euro 2.621 migliaia del 31 dicembre 2020 ed agli Euro 5.251 migliaia del 30 giugno 2020.

La voce accoglie principalmente i Debiti per imposte IRES e IRAP della Capogruppo per effetto del risultato conseguito al 30 giugno 2021. Gli altri debiti tributari si riferiscono al debito per imposte non ancora versato al 30 giugno 2021 dalle società controllate.

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debito per imposte correnti IRES 5.701 - 5.701
Debito per imposte correnti IRAP 1.067 208 859
Altri debiti tributari 1.559 2.413 (854)
Totale Debiti tributari 8.327 2.621 5.706

Nota 26. Altre passività correnti

La composizione della voce Altre passività correnti al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Debiti verso agenti 2.868 2.860 8
Debiti verso dipendenti 10.872 8.908 1.964
Debiti previdenziali 3.678 5.358 (1.680)
Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto di imposta
(irpef, ritenute)
2.483 3.919 (1.436)
Debiti verso Erario per Iva 3.126 2.638 488
Debiti per imposte correnti non sul reddito 283 232 51
Ratei e risconti passivi 424 812 (388)
Anticipi da clienti 3.743 3.498 245
Altre passività correnti verso Parti correlate - 2.498 (2.498)
Debiti verso altri 3.431 4.348 (917)
Totale Altre passività correnti 30.908 35.071 (4.163)

I Debiti verso agenti si riferiscono all'ammontare delle provvigioni maturate dal Gruppo Brunello Cucinelli nei confronti dei propri agenti e non ancora liquidate alla data di chiusura di ciascun periodo.

I Debiti verso dipendenti includono il debito relativo alle retribuzioni del mese di giugno che vengono corrisposte nei primi giorni del mese di luglio ed il debito relativo alle ferie maturate e non godute, mentre i Debiti previdenziali si riferiscono ai contributi sulle retribuzioni erogate nel mese di giugno e sulle retribuzioni iscritte per competenza nel mese di giugno ed erogate nei primi giorni di luglio.

I Debiti di società italiane da versare in qualità di sostituto d'imposta includono i saldi di fine periodo relativi ad irpef e ritenute, versati nel mese di luglio.

I Debiti verso Erario per IVA si riferiscono principalmente ai saldi delle società estere del Gruppo.

Gli anticipi da clienti si riferiscono ad acconti che le società del Gruppo ricevono prima della spedizione della merce da alcuni clienti, sia retail che wholesale, in prevalenza esteri.

Le altre passività correnti verso Parti correlate presenti al 31 dicembre 2020 si riferivano al debito verso la società Solomeo S.r.l. in seguito alla operazione, effettuata con parere favorevole dal Comitato Controllo e Rischi, relativa all'acquisto di terreno edificabile adiacente al polo industriale di Solomeo. Come previsto contrattualmente, il debito è stato pagato il 21 gennaio 2021.

Nota 27. Imposte

Imposte differite attive e passive

La composizione delle Imposte differite attive e passive al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 31 dicembre 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 31 dicembre 2020 Variazione
Imposte differite attive 50.317 35.368 14.949
Imposte differite passive (7.024) (6.402) (622)

Il saldo delle imposte differite attive è principalmente riconducibile all'effetto fiscale relativo all'elisione dei margini intercompany sulle rimanenze ed alla fiscalità differita iscritta sulle differenze temporanee generate dalla contabilizzazione degli affitti. Si evidenzia inoltre l'iscrizione di imposte differite attive sul saldo patrimoniale del fondo svalutazione delle rimanenze.

Le imposte differite attive sono rilevate nella misura in cui sia probabile l'esistenza di adeguati utili fiscali futuri che possano rendere applicabile l'utilizzo delle differenze temporanee deducibili e delle attività e passività fiscali portate a nuovo.

Imposte sul reddito

La composizione della voce Imposte sul reddito risultante da conto economico consolidato è di seguito rappresentata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Imposte correnti 10.570 4.486 6.084
Imposte differite nette (13.389) (21.025) 7.636
Imposte esercizi precedenti 99 (81) 180
Totale Imposte sul reddito nel c/e consolidato (2.720) (16.620) 13.900
Imposte sul reddito riconosciute nel conto economico complessivo (1.020) 541 (1.561)
Totale Imposte sul reddito (3.740) (16.079) 12.339

Le imposte sono state calcolate utilizzando la stima dell'aliquota fiscale annuale attesa alla data di chiusura del periodo.

In accordo con lo IAS 34, paragrafo 16 A(c), il Gruppo ha esposto i saldi più significativi delle imposte sul reddito del Gruppo, considerando queste informazioni utili a comprendere il saldo totale, riportato nel bilancio consolidato semestrale abbreviato.

5. COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DEL CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

Nota 28. Ricavi delle vendite e delle prestazioni

La composizione della voce Ricavi delle vendite e delle prestazioni al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Ricavi delle vendite e delle prestazioni 313.764 205.143 108.621

I Ricavi derivano dalla vendita di capi di abbigliamento ed accessori del Gruppo Brunello Cucinelli. Per un dettagliato commento si rinvia alla Relazione sulla gestione.

La composizione dei ricavi per area geografica è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 incid. % 2020 incid. % 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Europa 95.894 30,6% 66.807 32,6% 29.087 +43,5%
Italia 41.038 13,1% 28.943 14,1% 12.095 +41,8%
Americhe 99.983 31,9% 57.976 28,3% 42.007 +72,5%
Asia 76.849 24,4% 51.417 25,0% 25.432 +49,5%
Totale 313.764 100,0% 205.143 100,0% 108.621 +52,9%

Si segnala che al 30 giugno 2021 la rappresentazione delle vendite per mercati di riferimento viene effettuata in base all'appartenenza geografica (Europa, Americhe, Asia) dei diversi Paesi in cui il Gruppo opera, mantenendo un'evidenza specifica per l'Italia. Tale modalità di rappresentazione consente di dare maggior evidenza al peso che ciascuna area geografica riveste per il Gruppo; al riguardo, si è provveduto ad allocare le vendite nei Paesi che in precedenza erano inclusi nella categoria "Resto del Mondo" alle specifiche aree geografiche di riferimento.

La composizione dei ricavi per canale distributivo è la seguente:

(In migliaia di Euro) 1° Semestre chiuso al 30 giugno Variazione del periodo
2021 incid. % 2020 incid. % 2021 vs. 2020 2021 vs. 2020 %
Retail 165.468 52,7% 102.517 50,0% 62.951 +61,4%
Wholesale 148.296 47,3% 102.626 50,0% 45.670 +44,5%
Totale 313.764 100,0% 205.143 100,0% 108.621 +52,9%

Ai sensi del principio contabile IFRS 15 si ricorda che il Gruppo effettua il riconoscimento dei ricavi per la cessione dei prodotti in un determinato momento ("revenue recognition at a point in time").

Per un commento sull'andamento dei ricavi si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 29. Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo

La composizione della voce Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Costi per materie prime, sussidiarie e di consumo 43.661 55.837 (12.176)
Variazione delle rimanenze 3.265 (45.180) 48.445
Totale Costi per materie prime e materiali di consumo 46.926 10.657 36.269

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 30. Costi per servizi

La composizione della voce Costi per servizi per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Lavorazioni esterne 57.393 57.277 116
Pubblicità ed altre spese commerciali 14.423 13.335 1.088
Trasporti e dazi 12.999 9.005 3.994
Affitti passivi 12.892 4.703 8.189
Provvigioni ed oneri accessori 4.019 5.912 (1.893)
Commissioni carte di credito 3.075 2.017 1.058
Servizi in outsourcing, formazione e consulenze varie 3.268 3.416 (148)
Servizi di manutenzione 2.880 2.146 734
Spese per energia, telefoniche, gas, acqua e postali 2.856 2.837 19
Emolumenti Amministratori e Sindaci 1.808 1.405 403
Assicurazioni 827 820 7
Manutenzione e assistenza digitale 2.014 1.073 941
Altre spese generali 4.087 3.208 879
Totale Costi per servizi 122.541 107.154 15.387

I principali "Costi per servizi" sono commentati nella Relazione sulla gestione, alla quale si rinvia.

Tra le altre voci esposte in tabella e non commentate in Relazione sulla gestione si segnala che risultano sostanzialmente in linea con il passato periodo. Tra queste si evidenziano gli incrementi dei servizi di manutenzione (incrementata di Euro 734 migliaia), dei costi per gli emolumenti agli Amministratori e Sindaci, legati al rinnovo delle cariche avvenuto nel semestre (incrementata di Euro 403 migliaia), della manutenzione e assistenza digitale (incrementata di Euro 941 migliaia) e della voce altre spese generali (incrementata di Euro 879 migliaia).

Si segnala infine che all'interno della voce costi per servizi sono contabilizzati complessivamente costi di natura IT/Digital pari ad Euro 3.018 migliaia.

Nota 31. Costo del personale

La composizione della voce Costo del personale per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Salari e stipendi 47.315 45.129 2.186
Oneri sociali 11.261 9.898 1.363
Trattamento di fine rapporto 1.621 1.720 (99)
Altri costi del personale 1.294 736 558
Totale Costo del personale 61.491 57.483 4.008

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 32. Altri costi operativi

La composizione della voce Altri costi operativi per il periodo chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Imposte e tasse 1.854 1.952 (98)
Perdite su crediti 16 13 3
Altri oneri diversi di gestione 2.113 2.329 (216)
Totale Altri costi operativi 3.983 4.294 (311)

Tra gli "Altri costi operativi" la parte prevalente è rappresentata da costi per l'acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (dpi), finalizzati al contenimento e al contrasto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.

Nota 33. Altri ricavi operativi

La composizione della voce Altri ricavi operativi al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Altri ricavi operativi 2.162 1.347 815
Totale Altri ricavi operativi 2.162 1.347 815

La voce "Altri ricavi operativi" è prevalentemente rappresentata da contributi concessi dai governi esteri alle società del Gruppo per far fronte alla crisi economica generata dalla pandemia, che al 30 giugno 2021 sono pari complessivamente ad Euro 1.315 migliaia.

Nota 34. Incrementi di immobilizzazioni per costi interni

Gli Incrementi di immobilizzazioni per costi interni, pari ad Euro 1.355 migliaia, si riferiscono principalmente ai costi di produzione sostenuti per lo sviluppo della collezione storica, a costi per la realizzazione degli interni delle boutique del Gruppo ed a costi di sviluppo di nuove procedure informatiche. Il saldo al 30 giugno 2020 era pari ad Euro 1.414 migliaia.

Nota 35. Ammortamenti

La composizione della voce Ammortamenti per il periodo chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Ammortamenti diritto d'uso 39.138 36.010 3.128
Ammortamenti attività immateriali 2.189 1.775 414
Ammortamenti immobili, impianti e macchinari 13.934 12.066 1.868
Totale Ammortamenti 55.261 49.851 5.410

L'andamento degli ammortamenti è correlato agli importanti investimenti effettuati dal Gruppo.

Per un commento sull'andamento degli ammortamenti si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione.

Nota 36. Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti

Le Rettifiche di valore di attività e altri accantonamenti (Euro 1.745 migliaia nel primo semestre 2021 ed Euro 31.740 migliaia nel primo semestre 2020) si riferiscono agli accantonamenti al fondo svalutazione crediti, agli accantonamenti al fondo indennità suppletiva di clientela ed alle rettifiche del valore netto contabile residuo di beni materiali contabilizzate in occasione di ampliamenti delle boutique del Gruppo. Si rammenta che il saldo del 30 giugno 2020 includeva anche l'accantonamento straordinario al fondo delle rimanenze per un importo pari ad Euro 30.000 migliaia.

Nota 37. Oneri finanziari

La composizione della voce Oneri finanziari per il periodo chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Interessi passivi su leasing 5.128 5.491 (363)
Interessi passivi su mutui 378 333 45
Interessi passivi su anticipazioni e sconto fatture 281 733 (452)
Interessi passivi bancari - 2 (2)
Perdite su cambi realizzate 10.852 11.260 (408)
Perdite su cambi non realizzate 1.127 4.465 (3.338)
Perdite su cambi leasing 94 1.390 (1.296)
Oneri finanziari su strumenti derivati 825 2.114 (1.289)
Svalutazione di CGU ("Cash Generating Unit") 5 572 (567)
Altri oneri finanziari diversi 207 161 46
Totale Oneri finanziari 18.897 26.521 (7.624)

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove la voce Oneri finanziari è analizzata congiuntamente alla voce Proventi finanziari.

Nota 38. Proventi finanziari

La composizione della voce Proventi finanziari per il periodo intermedio chiuso al 30 giugno 2021, comparata con la situazione al 30 giugno 2020, è di seguito riportata:

(In migliaia di Euro) 30 giugno 2021 30 giugno 2020 Variazione
Interessi Attivi su leasing 10 9 1
Interessi attivi bancari 10 17 (7)
Utili su cambi realizzati 9.983 12.677 (2.694)
Utili su cambi non realizzati 1.339 2.523 (1.184)
Utili su cambi leasing 1.272 68 1.204
Proventi finanziari su strumenti derivati 31 191 (160)
Proventi diversi 52 34 18
Totale Proventi finanziari 12.697 15.519 (2.822)

Per un commento sull'andamento si rinvia a quanto riportato nella Relazione sulla gestione dove la voce Proventi finanziari è analizzata congiuntamente alla voce Oneri finanziari.

Nota 39. Utile per azione base e diluito

L'Utile base per azione è calcolato dividendo l'utile netto del semestre attribuibile agli azionisti ordinari del Gruppo Brunello Cucinelli per il numero medio ponderato delle azioni ordinarie in circolazione durante il semestre.

L'Utile per azione diluito non evidenzia differenze rispetto all'Utile base per azione in quanto non sono presenti obbligazioni convertibili o altri strumenti finanziari con effetti diluitivi.

Di seguito sono esposti il reddito e le informazioni sulle azioni utilizzati ai fini del calcolo dell'utile per azione base e diluito:

30 giugno 2021 30 giugno 2020
Utile netto attribuibile agli azionisti della capogruppo (in migliaia di Euro) 20.347 (47.520)
Numero di azioni ordinarie alla fine del periodo 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile base per azione 68.000.000 68.000.000
Numero medio ponderato di azioni ordinarie ai fini dell'utile per azione diluito 68.000.000 68.000.000
Utile/(Perdita) per azione base 0,29922 (0,69882)
Utile/(Perdita) per azione diluito 0,29922 (0,69882)

Nota 40. Impegni e garanzie prestate

Al 30 giugno 2021 il Gruppo ha impegni e garanzie ascrivibili principalmente a contratti di affitto di nuovi punti vendita per un ammontare pari ad Euro 35,6 milioni.

Si segnalano inoltre beni di proprietà del Gruppo Brunello Cucinelli localizzati presso terzi e riferibili prevalentemente a macchine operatrici ed elettroniche concesse in comodato d'uso a laboratori ed enti esterni che le utilizzano per la produzione e fornitura di capi di

abbigliamento e di servizi per un ammontare pari a Euro 240 migliaia.

6. ALTRE INFORMAZIONI

RAPPORTI CON PARTI CORRELATE

Nei prospetti seguenti si riporta il dettaglio dei rapporti economici e patrimoniali con le parti correlate al 30 giugno 2021, transazioni tutte intervenute a condizioni di mercato:

(In migliaia di Euro) Ricavi
netti
Altri ricavi
operativi
Costi per
materie
prime e
materiali di
consumo
Costi per
servizi
Costi del
personale
Immobili
impianti e
macchinari
Altre attività
finanziarie non
correnti
Crediti
commerciali
Debiti
commerciali
Altre
passività
correnti
MO.AR.R. S.n.c. 2 1 17 22 - 7.169 - 2 198 -
CMB Impianti
Industriali
Srl (Cucinelli
Giovannino)
- - - - - - - - - -
AS.VI.P.I.M.
Gruppo Cucinelli
- - - 453 - 2 - - 75 -
Foro delle Arti
S.r.l. (ex-Solomeo
S.r.l.
- - - 102 - 5.109 32 - 59 -
Verna S.r.l. - - - 230 - - - - 38 -
Famiglia Brunello
Cucinelli
- 2 - 401 361 - - - - 65
Amministratori
e Dirigenti con
Responsabilità
strategiche
- - - 553 643 - - - - 425
Prime Service
Italia S.r.l.
- - - 184 - - - - 59 -
Fedone S.r.l. - - - 32 - - - - 20 -
Fondazione
Brunello Cucinelli
1 - - 10 - - - - 5 -
Parco Agrario
Solomeo
- 1 3 46 - 8 - 1 9 -
S.C.R.Oratorio
Interreligioso
S.S.D. A.r.l.
- - - - - - - 4 - -
Totale parti
correlate
3 4 20 2.033 1.004 12.288 32 7 463 490
Totale bilancio
consolidato
313.764 2.162 46.926 122.541 61.491 156.389 12.676 75.673 76.306 30.908
Incidenza % 0,00% 0,19% 0,04% 1,66% 1,63% 7,86% 0,25% 0,01% 0,61% 1,59%

Di seguito si evidenziano i saldi al 30 giugno 2021 generati dalla applicazione del nuovo principio IFRS 16 relativamente ai rapporti con parti correlate:

(In migliaia di Euro) Diritto d'uso Passività finanziarie non
correnti per leasing
Passività finanziarie
correnti per leasing
Ammortamenti Oneri finanziari
Foro delle Arti S.r.l. 4.932 4.854 525 272 77
Totale parti correlate 4.932 4.854 525 272 77
Totale bilancio consolidato 500.259 465.637 80.587 55.261 18.897
Incidenza % 0,99% 1,04% 0,65% 0,49% 0,41%

In particolare:

  • MO.AR.R. S.n.c.: i rapporti commerciali con la società MO.AR.R. S.n.c., della quale il Sig. Enzo Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli, detiene il 50% del capitale sociale, riguardano: (i) acquisti di materiali di arredamento utilizzati per l'allestimento di mostre e fiere, e (ii) investimenti per l'arredamento dei nuovi punti vendita e degli uffici;
  • CMB Impianti Industriali S.r.l. (Cucinelli Giovannino): società che fa riferimento al Sig. Giovannino Cucinelli, fratello del Cav. Lav. Brunello Cucinelli. La voce Costi per servizi accoglie le spese connesse ai servizi di installazione, manutenzione e riparazione ordinaria delle opere idrauliche e di climatizzazione; nella voce Immobili, impianti e macchinari sono capitalizzati costi sostenuti per l'installazione e le manutenzioni straordinarie dei suddetti apparati;
  • AS.VI.P.I.M. Gruppo Cucinelli: l'associazione svolge il servizio di vigilanza nel territorio prossimo alla sede operativa della Società. Si precisa che il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e il Gruppo sono entrambi associati;
  • Foro delle Arti S.r.l. (ex-Solomeo S.r.l.): società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato; i rapporti si riferiscono principalmente a locazione di immobili utilizzati dalla Società per lo svolgimento dell'attività operativa nel territorio prossimo alla sede operativa della Società; i saldi sono indicati in apposita tabella relativa agli effetti della applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16;
  • Verna S.r.l.: la Società, i cui soci sono il Cav. Lav. Brunello Cucinelli e Fedone S.r.l., presta servizi di riordino dei locali e degli stabilimenti della sede amministrativa e produttiva di Solomeo;
  • Famiglia Brunello Cucinelli: trattasi della retribuzione derivante dal rapporto lavoro dipendente e dagli emolumenti per la carica di Amministratore della Capogruppo del Cav. Lav. Brunello Cucinelli ed i suoi familiari;
  • Amministratori e Dirigenti con Responsabilità strategiche: trattasi dei Dirigenti con Responsabilità strategiche, ricomprendendo il compenso derivante dal rapporto di lavoro dipendente e gli emolumenti per la carica di amministratori della Capogruppo (tra cui sono stati ricompresi gli emolumenti del CEO Riccardo Stefanelli);
  • Prime Service Italia S.r.l.: la società, controllata dal Cav. Lav. Brunello Cucinelli, si occupa di servizi di trasporto per conto delle società del Gruppo;
  • Fedone S.r.l.: società di cui il Cav. Lav. Brunello Cucinelli è Presidente e Amministratore Delegato che detiene al 30 giugno 2021 il 51,00% della capogruppo;

– Fondazione Brunello Cucinelli, Parco Agrario Solomeo e S.C.R. Oratorio Interreligioso S.S.D. A.r.l.: trattasi di importi non significativi relativi principalmente a riaddebiti di servizi effettuati.

FATTI DI RILIEVO INTERVENUTI DOPO IL 30 GIUGNO 2021

Per un commento sui fatti di rilievo intervenuti successivamente alla data del presente Bilancio consolidato semestrale abbreviato si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione.

COMPENSI AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE ED AL COLLEGIO SINDACALE

Il valore complessivo degli emolumenti riconosciuti ai componenti del Consiglio di Amministrazione al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 1.093 migliaia.

Il valore complessivo degli emolumenti riconosciuti ai componenti del Collegio Sindacale al 30 giugno 2021 ammontano ad Euro 79 migliaia.

GESTIONE DEI RISCHI FINANZIARI

La gestione dei rischi finanziari è svolta sulla base di linee guida definite dal Consiglio di Amministrazione. L'obiettivo è garantire una struttura del passivo sempre in equilibrio con la composizione dell'attivo patrimoniale per mantenere un'adeguata solvibilità del patrimonio.

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto in varia misura a rischi di natura finanziaria connessi alle attività di core business. In particolare, il Gruppo è contemporaneamente esposto al rischio di mercato (rischio di tasso di interesse e rischio di cambio), al rischio di liquidità e al rischio di credito.

Rischio di tasso di interesse

Relativamente al rischio di mercato per le variazioni del tasso di interesse è politica della Società coprire l'esposizione relativa alla quota di indebitamento di medio e lungo termine. Nell'attività di gestione di tale rischio, si utilizzano strumenti derivati di tipo interest rate swap.

Rischio di tasso di Cambio

Il Gruppo Brunello Cucinelli è esposto alla variazione dei tassi di cambio delle valute in cui sono regolate le operazioni di vendita (prevalentemente dollari americani) verso le consociate e i clienti terzi. Tale rischio si estrinseca nell'eventualità che il controvalore in Euro dei ricavi diminuisca a seguito di oscillazioni sfavorevoli del tasso di cambio, impedendo il conseguimento del margine desiderato.

Al fine di contenere l'esposizione al rischio di cambio derivante dalla propria attività commerciale, il Gruppo Brunello Cucinelli stipula contratti derivati (contratti di vendita a termine di valuta estera) atti a definire anticipatamente il tasso di conversione, o un range predefinito di tassi di conversione, a date future.

Le coperture a termine vengono sottoscritte al momento della definizione dei listini in valuta di una stagione, in base alla stima del fatturato e considerando come termine di chiusura della copertura quello previsto di incasso delle relative fatture di vendita. In particolare, il Gruppo definisce i prezzi di vendita in Euro, determinando i corrispondenti prezzi in Dollari americani applicando il cambio del contratto a termine.

Rischio di liquidità

Il Gruppo Brunello Cucinelli gestisce il rischio di liquidità attraverso lo stretto controllo degli elementi componenti il capitale circolante operativo ed in particolare dei crediti verso clienti e dei debiti verso fornitori.

Il Gruppo è impegnato nell'ottenere una buona generazione di cassa per poi sfruttarla nelle uscite necessarie ai pagamenti ai fornitori, senza quindi compromettere l'equilibrio a breve della tesoreria ed evitare criticità e tensioni nella liquidità corrente.

Rischio di credito

Il rischio di credito rappresenta l'esposizione della Società a potenziali perdite derivanti dal mancato adempimento delle obbligazioni assunte dalle controparti.

L'esposizione al rischio di credito commerciale del Gruppo Brunello Cucinelli è riferibile alle sole vendite destinate al canale wholesale multimarca ed al canale wholesale monomarca, mentre il rimanente giro d'affari è riferibile alle vendite del canale retail con pagamento in contanti o mediante carte di credito o di debito.

Il Gruppo Brunello Cucinelli generalmente privilegia rapporti commerciali con clienti con i quali intrattiene relazioni consolidate nel tempo. È politica del Gruppo sottoporre i clienti che richiedono condizioni di pagamento dilazionate a procedure di verifica sulla relativa classe di credito, sia con riferimento ad informazioni ottenibili da agenzie specializzate, sia dall'osservazione e analisi dei dati sull'andamento dei clienti di non nuova acquisizione. Inoltre, il saldo dei crediti viene costantemente monitorato nel corso dell'esercizio in modo da assicurare tempestività di intervento e da ridurre il rischio di perdite.

POSIZIONI O TRANSAZIONI DERIVANTI DA OPERAZIONI ATIPICHE E/O INUSUALI

Ai sensi della Comunicazione Consob n. DEM/6064293 del 28 luglio 2006, si precisa che non sono state poste in essere operazioni atipiche e/o inusuali, così come definite nella Comunicazione stessa.

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Cav. Lav. Brunello Cucinelli Presidente del Consiglio di Amministrazione

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

ATTESTAZIONE DEL BILANCIO SEMESTRALE ABBREVIATO AI SENSI DELL'ART.81-TER DEL REGOLAMENTO CONSOB N.11971 DEL 14 MAGGIO 1999 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI

    1. I sottoscritti Luca Lisandroni, in qualità di Amministratore Delegato Area Mercati, Riccardo Stefanelli, in qualità di Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations, e Moreno Ciarapica, in qualità di Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari della società Brunello Cucinelli S.p.A. attestano, tenuto anche conto di quanto previsto dall'art. 154-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58:
    2. l'adeguatezza in relazione alle caratteristiche dell'impresa e
    3. l'effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio consolidato semestrale abbreviato, nel corso del primo semestre 2021.
    1. Dall'applicazione delle procedure amministrative e contabili per la formazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2021 non sono emersi aspetti di rilievo.
    1. Si attesta, inoltre, che:
    2. 3.1 Il bilancio consolidato semestrale abbreviato:
      • a) è redatto in conformità ai principi contabili internazionali applicabili riconosciuti nella Comunità europea ai sensi del regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002;
      • b) corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili;
      • c) è idoneo a fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'emittente e dell'insieme delle imprese incluse nel consolidamento.
    3. 3.2 La relazione intermedia sulla gestione comprende un'analisi attendibile dei riferimenti agli eventi importanti che si sono verificati nei primi sei mesi dell'esercizio e alla loro incidenza sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, unitamente a una descrizione dei principali rischi e incertezze per i sei mesi restanti dell'esercizio. La relazione intermedia sulla gestione comprende, altresì, un'analisi attendibile delle informazioni sulle operazioni rilevanti con parti correlate.

26 agosto 2021

Luca Lisandroni Amministratore Delegato Area Mercati

Riccardo Stefanelli Amministratore Delegato Area Prodotto e Operations

Moreno Ciarapica Dirigente Preposto alla redazione

RELAZIONE DELLA SOCIETÀ DI REVISIONE SULLA REVISIONE CONTABILE LIMITATA DEL BILANCIO CONSOLIDATO SEMESTRALE ABBREVIATO

pwc Altri aspetti Il bilancio consolidato per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2020 e il bilancio consolidato semestrale abbreviato per il periodo chiuso al 30 giugno 2020 sono stati rispettivamente sottoposti a revisione cantabile e a revisione cantabile limitata da parte di un altro revisore che, il 25 marzo 2021, ha espresso un giudizio senza modifica sul bilancio, e il 27 agosto 2020, ha espresso delle conclusioni senza modifica sul bilancio consolidato semestrale abbreviato. Roma, 26 agosto 2021 PricewaterhouseCoopers SpA 2di 2